: al monte labro... eravi un gran lievito di malcontento per la miseria
forme filosofiche del conoscere, e rendere un gran servigio alla civiltà moderna. e
paragone. -persona che, in un determinato ambiente 0 in una particolare attività
. ci è in esse sparso a proporzione un lievito, dirò così, di vecchi
di verità. savonarola, 7-i-54: un poco di lievito corrompe tutta la massa.
: e questi mescugli soglion riuscire ad un bastardume, che come lievito guasta la massa
che dall'inghilterra sino a venezia vi fosse un lievito di confederazione. pratesi, 4-93
e ben lievito e fresco d'un giorno, fatto di buon grano puro e
dir. ant. liberazione da un impedimento o da un vincolo giuridico.
liberazione da un impedimento o da un vincolo giuridico. arlia, 314
arlia, 314: 'lievo': in un pubblico atto, scritto nel veneto
atto, scritto nel veneto, un giorno leggemmo: « che la di lui
disse che significava lo * svincolo 'di un sequestro, ossia che fosse tolto
striscio, imprimendole una fortissima rotazione e un rimbalzo irregolare; effettuare un colpo lif
rotazione e un rimbalzo irregolare; effettuare un colpo lif tato; tagliare. -
, in modo da imprimere alla palla un forte moto rotatorio, facendola rimbalzare irregolarmente
stente impiegato come ripartitore di un carico su una struttura meno resistente
pieno, però, come d'un viluppo di stoppa di canapa.
ant. rendere liscio il pelo di un animale, accarezzandolo nel giusto verso.
tess. operazione che consiste nel ripiegare un panno a pieghe alternate, come a
sovrano dal vincolo giuridico del feudo (un vassallo); che ha fatto giuramento
: mentre cosi dimoravano, lor sopravvenne un cavalier tutto armato, del paese di
francia, fusse lasciata in balìa di un solo comune, il quale pei suoi
, 4-32: siasi la donna ligia d'un bestialissimo uomo, facciasi serva dell'importunità
un'idea, a una convinzione, a un sistema; che è totalmente consacrato a
totalmente consacrato a una causa, a un ideale; che osserva con scrupolo e
della virtù. monti, 1-389: un pauroso, un vii certo sarei, /
. monti, 1-389: un pauroso, un vii certo sarei, / se d'
giornalisti, ligi ad un'opinione, ad un uomo, a un partito, per
un'opinione, ad un uomo, a un partito, per bassi timori, per
/ ti proporrei l'inezia / d'un piccolo viaggio: / roma, pisa,
particolari. caproni, 74: era un grido nel grigio / consumato nell'etra /
-trarre fuori la carta ligia: presentare un documento che attesta particolari privilegi; avanzare
3-112: 4 in lu'lì c'è un po'di ligna'. ha dello strambo
questi una sorella, non degenere da un legnàggio così preclaro. berchet, 220:
, / ch'io non l'abbia visto un dì, / ch'io non sappia
io m'ero fitto in capo che fosse un nobile, un del carretto insomma dell'
in capo che fosse un nobile, un del carretto insomma dell'antico lignaggio. piovene
santità precoce. e l'appartenenza a un antico, austerissimo lignaggio ormai sul declino,
austerissimo lignaggio ormai sul declino, aggiungeva un che di privilegiato e di stanco: quasi
sol deve / una selva di penne, un mar d'inchiostro. tosi, 2-68
al comune retaggio. manzoni, ii-335: un linguaggio / parlan tutti;.
dal volto traspar. leopardi, 191: un tedesco filologo, di quelli / che
l'idioma / tedesco e il greco un dì furon fratelli. -legnaggio umano:
22-46: tutto l'uman legnaggio / d'un nascimento eguale / e d'un principio
d'un nascimento eguale / e d'un principio stesso al mondo sorge. manzoni,
contrario a malachia, mentre egli stava un giorno predicando al popolo, non dubitò
virtù [la prudenza] è di un legnaggio... più nobile delle altre
redenzione. d. bartoli, 2-4-58: un giovane di buon legnaggio, nel più
-di razza pura, selezionata, pregiata (un animale). fiacchi, 149
animale). fiacchi, 149: un tarlo, che venia d'alto legnaggio,
venia d'alto legnaggio, / d'un armadio rodeva a tutta possa / l'asse
a questa risata pareva corrispondere l'irruzione d'un cane d'alto lignaggio che si
cane d'alto lignaggio che si trascinava dietro un tappeto. -di lignaggio basso,
con una fe- mina di vile lignaggio un figlio illegittimo. s. maffei,
marino, vii-193: gli fu condotto avante un garzone prigioniero d'aspetto signorile e di
sembrava di ricco lignaggio, di cuore un poco indurito. -di un lignaggio
cuore un poco indurito. -di un lignaggio (con valore attributivo):
/ ma, essendo parenti e d'un legnaggio, / non arò nel parlar
plebe è... più sfrenata di un uomo che, o per lignaggio o
, in iscambio della gazzetta, pubblicherò un brevissimo manifesto, in cui renderò conto di
il proposto ant. francesco gori, in un programma o manifesto di varie opere che
estens.: analogo documento relativo a un aeromobile. leggi di toscana, iii-125
, 2-20: cartolario... è un libro volgarmente detto manifesto, in cui
essere stato abbastanza grave, per fame un manifestone simile, distribuito a tutti i
/ s'oggi si è mossa ad eclissar un sole. = deriv. da
travicello da ogni banda è cinto con un cerchio di ferro, a ciò le code
. villani, 4-28: sia talor ch'un cavaliere 10 scovi / o che dentro
al timor de le vermiglie / penne un cervo tremante inchiuso trovi, / o legato
/ o legato d'orribili maniglie / un setoso cignal, ch'indano frema. baldinucci
, 30: tutto si fa sopra un banco piano per mezzo d'una forte
incastrato tra la maniglia della scarpa e un gomito del cocchiere. ojetti, ii-545
maniglie di campanelli arrugginiti: e dopo un tirar faticoso, dopo strappi violenti,
semianello fatto a u, chiuso da un perno passante per due fori situati su
semi-anello di ferro fatto ad u con un perno che passa per due occhi o fori
toscana, 14-2-1-276: modo di fare un fucile che si carichi con la maniglia,
promosso. ci vorrebbe una maniglia, un po'di grasso alla ruota, tu mi
tuo interrogatorio. « malattie... un po'vere, un po'inventate,
... un po'vere, un po'inventate, un po'gonfiate..
po'vere, un po'inventate, un po'gonfiate... e poi amicizie
tommaseo [s. v.]: un piccolo stipo d'ebano a tre cassette,
oro di cinquecento scudi e tirano fuori un par di manigli da dieci. marino,
credono eziandio che chi porta al braccio un maniglio di esse setole resti libero dalle
son gentiluomo e porto al braccio / un bel maniglio d'oro. percoto, 59
prima lunghezza di catena dell'ancora. un altro maniglióne assicura la cima posteriore della
metallo posto sulla bocca da fuoco di un pezzo di artiglieria (v. maniglia
in preda del manigoldo, che con un capestro manigoldeggi un poco su 'l tuo
manigoldo, che con un capestro manigoldeggi un poco su 'l tuo collo.
chiesa, una creatura celeste et angelica, un nunzio divino di tanta importanza sia stato
luogo de'mariti. cicerchia, xliii-351: un manigoldo crudel e arguto / con suoi
più superbo / nella man destra fitt'ha un aguto, / e conficcarla in su
siena, v-359: legarono cristo in un cantone della casa, accomandato a parecchi manigoldi
qual finito e appoggiato il collo sopra un tronco di legno, fulle dal manigoldo
lutero. bellori, iii-170: mentre un armato sotto le cosce lo solleva dietro per
cosce lo solleva dietro per alzarlo, un manigoldo tira la fune ed un altro avanti
, un manigoldo tira la fune ed un altro avanti fiero e impaziente si avventa
palco. leopardi, v-1104: non qui un contrassegno apparve ai manigoldi della infinita dignità
faldella, iv- 157: gli strizzò un guizzo di sciliva sulla barba rossa e
cecchi, 2-167: coi dadi siamo in un fatalismo empio, dannato: vero giuoco
giuoco di gente persa: marinai che in un naufragio si contendono a dadi i posti
; manigoldi che spartiscono i cenci di un agonizzante, a piè della croce.
medici, ii-182: quel pippo è veramente un manigoldo / del vin, tanto ne
saranno acciughe al mondo. -chi fa un uso improprio o scorretto di una facoltà
signor caro, / se voi volete farmi un po'di soldo, / boia sarò
i e per non stare in perdita d'un soldo, / a voi niega venire
. croce, 119: tu hai un brutto mostaccio. se il resto corrisponde
corrisponde al viso, tu dèi essere un brutto manigoldo. forteguerri, 17-68:
presto a casa / tu tomi senza un soldo? alfieri, i-295: sbucarono fuori
alfieri, i-295: sbucarono fuori ad un tratto una trentina forse di manigoldi della plebe
le dico che ella è uno sconsigliato, un dissennato, un manigoldo inconsapevole o un
è uno sconsigliato, un dissennato, un manigoldo inconsapevole o un furioso a freddo,
un dissennato, un manigoldo inconsapevole o un furioso a freddo, peggio anche del
verga, ii-460: quei manigoldi con un fiammifero vi dànno fuoco alle messi di
8-348: con la moglie, d'un figlio legittimo non potrebbe disfarsi. e
254: quei manigoldi hanno fra le mani un figlio del mio sangue! e ce
la secure / che 'l capo a un colpo gli levò dal collo, / poi
zitti, si erano portati su di un ramo proprio sopra a cosimo e gli calavano
cosimo e gli calavano la bocca d'un sacco sulla testa. sf. donna
: egli aveva portata una zagola, cioè un pitale o predella da far suo agio
, 3-177: altre volte, quando da un qualche manigoldo pensiero era più martirizzato il
/ che questa lira mia non vale un soldo. 9. ant. disgustoso
doni, 1-85: s'io non imponessi un quadro di pittura manigolda,..
brigate non crederebbono che io sapessi imbrattare un foglio. -non conforme al testo originale
caracciolo, 12: perché me mandasti un don gentile / qual porto perch'io t'
. brusantini, 14-20: per segno un bel manile /... de la
con senapa o aceto. 'fare un maniluvio. gli ordinarono un maniluvio '
'fare un maniluvio. gli ordinarono un maniluvio '. = voce dotta
piccola mano scolpita in avorio, usata un tempo per grattarsi la schiena.
per richiamare l'attenzione del lettore su un particolare punto del testo).
, ricchi di fecola, ma contenenti un principio velenoso ((hì viene eliminato
conviene adunque sminuzzarla diligentemente, radendola con un coltello; dappoi, spremutone il sugo
. baruffaldi, iii-113: 'manopola'è un guanto di ferro detto ancora 'manipola
, se non è al fuoco di un intelletto così agente come il vostro.
sm. stor. soldato appartenente a un manipolo (nell'esercito romano e in
legione il seguì. domenichi, 7-43: un 696 certo atenade
divisa in centinaia e ciascun centinaio aveva un capo, il quale andava innanzi portando
andava innanzi portando sopra una pertica legato un fascetto di fieno o altra materia;
esercito romano, all'insegna costituita da un fascio di fieno legato in cima a
manìpolo). lavorare una materia o un impasto plasmabile, trattandoli con le mani
filosofare. c. dati, 3-128: un servidore di sopra mani- pulava. redi
ruota stava dietro ai pilastri e a un grosso mucchio di creta che due ragazzi
tavoli. -alterare, sofisticare (un prodotto alimentare). 2. maneggiare
. palazzeschi, 1-403: corse allora un secondo fanciullo per aiutare il compagno nell'
all'altro... se ne fecero un giuoco, uno di quei palloni gonfiati
gridando e ridendo. stuparich, 1-59: un altro giorno vedevamo papà manipolare misteriosamente ogni
di datteri a poco prezzo, emananti un odore acido di fermentazione e diventati come
dei diritti, il commesso deve andare ad un altro sportello per fare eseguire la piombatura
, cioè farla manipolare per lui da un padre buttaoni domenicano. petruccelli della gattina,
4-118: non vi è lì che un ollier, il quale ha manipolato degli
indettato e manipolato dai capi soli di un partito, non debba considerarsi come una certa
unghiati. gramsci, 12-31 r: che un tentativo progressivo sia iniziato da una o
costantina a lodi dalle dame inglesi. un paio d'anni che me la possano manipolare
7. ant. trattare, negoziare (un accordo, una trattativa).
della regina: sospensione d'armi per un mese e ritorno del re a parigi acciò
nel cielo, gli astrologhi possano avere un fondato conosci mento, io
con le mani (una materia, un impasto plasmabile). -per estens.:
scelti e dosati (una medicina, un composto chimico, un cibo, una
(una medicina, un composto chimico, un cibo, una bevanda, ecc.
. comisso, 17-105: lei è come un pane prima di essere messo in forno
ne è diventata esangue, molle e un poco gonfia come per un lievito.
, molle e un poco gonfia come per un lievito. 2. maneggiato,
colonne di giornale un'ideuzza manipolata con un gusto e schiccherata con garbo piccante.
5. ant. trattato, negoziato (un accordo, una trattativa).
1-160: cose che tutte può fare un pratico manipulatóre di cose chimiche. redi,
da lui conceduto la prima volta ad un lutero,... manipolatore di
, dai quali non mai si è riconosciuto un qualsiasi acquisto filosofico originale, perché,
soffici, v-5-507: vagheggio il progetto di un lavoro da buttar tra le gambe.
belle. 7. che esercita un forte ascendente sulla volontà altrui.
. bechi, 2-52: egli è un educatore di masse, un manipolatore di
: egli è un educatore di masse, un manipolatore di cuori. 8
comandato manualmente, per introdurre modifiche in un circuito elettrico; nei veicoli a trazione
via mokhovaia, e comprerete una pila con un manipolatore morse. = nome d'
lavorazione di una materia; confezione di un prodotto; operazione (o serie di operazioni
le età siano ormai, e sempre, un trucco, una manipolazione industriale.
: nella chiropratica, mobilizzazione esercitata su un tratto della colonna vertebrale mediante una particolare
perizia, con arte consumata) di un soggetto, di una materia in funzione di
, di una materia in funzione di un determinato risultato artistico. papini, iv-1152
pasolini, 8-235: anche il naturalismo è un trucco e una manipolazione. ne è
13. ant. negoziazione (di un accordo, di un trattato.
. negoziazione (di un accordo, di un trattato.
gozzi, ii-58: ecco il fondamento d'un diabolico manupolìo concertato, di cui non
erbette e fiori, ne aveva fatto un manipolo. aleardi, 1-77: discende /
: discende / a còr le mèssi un orfanello, e sente / tremar sotto un
un orfanello, e sente / tremar sotto un manipolo la falce, / lagrima e
di scorzonera stillata a bagno si faccia bollire un gran manipolo di fiori di viole mammole
, s'egli ha del male, / un manipolo 0 due di capelvenere, /
rovani, 1-211: erasi immerso in un bagno tiepido, sof- fregandosi il corpo
. viani, 13-471: granaiolo, un manipolo di case acchiocciate sotto il campanile.
i quali di tal genere di poesia offrono un manipolo non scarso, concedetemi, o
: l'anno dopo, ristampandosi in volume un altro manipolo di 'cose viste '
(che c'eravamo infatti scambiato) in un sorprendente e quasi illogico 4 tu '
elementare dell'esercito romano, composta da un minimo di 60 a un massimo di
, composta da un minimo di 60 a un massimo di 200 uomini (ed era
al sommo di un'asta; in un secondo tempo al fieno si sostituì un
in un secondo tempo al fieno si sostituì un fac-simile di mano aperta, di metallo
a scacchiere. cuoco, 2-ii-120: un tempo anche gli ordini italiani rassomigliavano al
: i manipoli lor ciascheduno hanno / un condottier, cui d'obbedir son usi
in ogni 4 esquina 'v'era un manipolo di soldati seduti in terra,
di tre squadre, al comando di un capo manipolo. calvino, 1-283:
calvino, 1-283: era arrivato anche un manipolo di giovani fascisti.
[caffè], 282: successe un pensieroso e tristo silenzio al furore della
ti scongiuro di non metterti a torno un manipolo di ammiratori... pravissima
. onufrio, 194: finalmente irruppe un manipolo di elettori, recando il risultato
elezione. d'annunzio, iv-2-167: un manipolo di fanatici, condotto da giacobbe,
agosto '33, da parte di un manipolo di congiurati per spazzar via la
. saba, 480: sui gradini un manipolo sparuto / si riscaldava di se
boldrini con una sessantina di carabinieri e un manipolo di popolani coraggiosi, fece la
manipolo dei suoi intrinseci in seguito a un fortunato matrimonio. -di animali.
favolosa eleganza e al tempo stesso con un che di popolare, che applausi quando
due martelli neri, due stole, un manipolo della medesima seta. a. alamanni
paramenti da messa donògli una stola e un manipolo. gemelli careri, 2-ii-
egli, secondo il costume, diede un zecchino al diacono. c. gozzi,
il prete leva il braccio da cui pende un manipolo nero e giallo, la benedizione
di natura calda, nondimeno, cocendone un manipolo nell'oglio rosato con una oncia
là vicino pende una funicella sudicia e un manipolo che proietta un'ombra su un cartello
e un manipolo che proietta un'ombra su un cartello bianco. 12.
, / da baciare il manipolo ad un prete. 13. dimin. manipolétto
serao, i-809: la fioraia, con un moto gentile e svelto, lasciò cadere
, lasciò cadere nelle mani della bimba un manipolétto di garofani. b. croce
egli si presenta recando in mano solo un manipolétto di ricerche storiche, che abbiamo
valente maniscalco, il quale disse a un suo discepolo che per le tenaglie andasse
. saba, 253: fuori d'un pianoterra, / nude le braccia,
nude le braccia, ferra / d'un cavallo la zampa / giovane maniscalco.
11-196: non c'era bisogno di essere un mane- scalco per saper scegliere un cavallo
essere un mane- scalco per saper scegliere un cavallo. 2. veterinario.
orologiaro. es.: « conosci un orologiaro, ma buono, ve'; non
orologiaro, ma buono, ve'; non un maniscalco? ». 5
maniscalco che subito trova vinchiodatura: possedere un fine intuito, una acuta perspicacia.
, tolto dal francese 'liberare da un peso o sequestro '. = v
si contorce a guisa di oncino alla manmanca un cotal poco. 2.
, simile al seme di coriandolo, con un sapore di fior di farina misto con
134: ella immaginava gli israeliti camminanti per un deserto tutto coperto di quaglie, sotto
a scranna, / ma dispensate loro a un tempo stesso / la dolce ambrosia,
zozza ancora! e zozza ancora! un gocciolo / ancor di questa manna! /
gallica mannifera) per le punture di un emittero, e usata a scopo alimentare
della famiglia combretacee per le punture di un insetto, e che contiene dulcite.
di persia: sostanza contenente saccarosio e un principio purgativo, usata nella medicina persiana
purgarlo: / e'sare'buon di dargli un po'di manna, / e mescolarla
con ispigonardo, / eh'a tutti un poco il male spesso sgrava. sanudo,
80: comprò una volta da un moro un vaso pieno d'una manna
80: comprò una volta da un moro un vaso pieno d'una manna liquida simile
apostolo santo andrea, che butta fuori un liquore giovevole ah'infermità, che chiamano
, ii-129: ripartiva io all'infermi un poco di terra di malta, detta di
espressioni che indicano soddisfazione e sorpresa per un fatto o una circostanza inaspettata e straordinariamente
portino la manna: attendere passivamente che un problema si risolva, che un avvenimento
che un problema si risolva, che un avvenimento si verifichi. francesco da barberino
cadérne, venirne una gran quantità, un gran numero. monti, 5-264:
affanna, / la sua bella ad un tempo e il suo re suona, /
o fascine. salvini, 23-42: come un arco scocca, / o drago
tocche ancor manne si getta / sovra un bel monte, e s'addorme tranquillo.
iv-155: aveva veduto l'aia di un contadino tutta occupata da una mucchia di
tura! fanzini, iii-112: tornando un giorno a casa mia, quattro soldatini
piede. ahihai. ma non ci avrebbe un fiammifero, scusi? -managgia! cerco
prensione). suora], quando un dì spezzava le legne, pigliò la mansagredo
mannaia del tuo potere giunse a un pelo dal mio collo. ancora
aveva una manara, / ad ogni colpo un sente publico a cagione che videsi il popolo
priorato, 10-ii-137: videsi... un palco tutto co- a mannaia: che
tutto co- a mannaia: che ha un meccanismo simile perto di panno nero,
sono appunto gl'idoli serrato di dentro da un semplice ferretto a mannaia, che que'
1-813: alla mannaia / che impunta su un secondo ferretto posto di traverso. da
quelli [greci e troiani] / d'un usata per tranciare e tritare la
molte ossa di buoi trol è un colosso / negro, alto, grosso,
non adopri / la mannaia arrossato, con un sol colpo di mannaia, una bella bistecca
, i condannati aspettano scuro e lustro di un fegato. alla mannaia; e gli
la ojetti, ii-156: prima di toccare un oggetto... gli si facciamo
modo io ho da fare o il zava un sorriso di scusa, ma nei giudizi invece
che nelle stinche morì con dolore; / un cavalier ne provò la mannaia.
trabache. sarpi, ix-56: portano un arcobugio a ruota ben picciolo, debole e
nei piedi che nelle mani, e un manerino. muratori, 7-ii-157: continuarono.
, iii-27-140: ghigliottinare... è un metodo nuovo per mandare all'altro mondo
.. ti legano ben bene ad un asse, che si abbassa; lesto
naietta piomba giù liscia e pulita ch'è un piacere: e in questa occorrenza la
questa occorrenza la tua testa balza giù in un sacco. fucini, 63: aveva
, 18-17: di già sopra il ceppo un man- naione / stava sì grosso,
naione / stava sì grosso, da tagliare un bue. = deriv. dal lat
iii-302: portava per adoperare colle mani un roncone o vogliamo dire mannarese. d'annunzio
lui pareva essere co'suoi frategli in un campo di grano e cogliere inanelli di
portagli il cavallo nella stalla e buttagli un mannello di fieno. pascoli, 477
giro dalla frusta e dalle grida d'un paesano a calpestare e trebbiare i mannelli
quelle / sole e più brune tra un biancor virgineo / di teli e di
accanto al compagno che ha ai piedi un enorme mannello di quel filo lucente.
capannello. palazzeschi, 1-455: un mannello di curiosi, ancora una cinquantina
mannella di proverbi. papini, iv-347: un terzo mannello è costituito dalle poesie propriamente
perché se le guardasse con ogni comodo, un 'mannello 'di lettere autografe indirizzate
de'bardi, 1-10-35: avean bevuto un gran baril di vino / e avean
becco, / cotto nel forno d'un buon mannerino. lippi, 2-33: era
/ per far, siccom'ei fece, un conticino: / né altro ebbe che
pistoia, e le loro carni sono di un pregio e bontà di sapore, molto
a. casotti, 1-5-101: venne un lesso di becco mannerino, / cui
, / che fa 'l povero padre un mannerino. fagiuoli, v-149: così,
e incarichi umili, al servizio di un signore. poliziano, 2-38: questo
, 2-38: questo lo dice per tutto un certo mannerino d'un signor di lombardia
dice per tutto un certo mannerino d'un signor di lombardia, che rivelò già un
un signor di lombardia, che rivelò già un tradimento. p. del rosso,
marmìfero, agg. che produce manna (un frassino, un laburno, o anche
che produce manna (un frassino, un laburno, o anche un bosco di tali
frassino, un laburno, o anche un bosco di tali piante).
parti d'acqua e neutralizzando ogni tanto un acido solforico diluito); viene impiegato
che indica la presenza di un ossidrile alcolico. mannocchiatrice, sf
da quella del mannosio, sostituendo a un gruppo ossidrile un gruppo amminico primario.
mannosio, sostituendo a un gruppo ossidrile un gruppo amminico primario. = voce
chim. che contiene il mannosio (un glicoside). = voce dotta
chim. -osio, che indica un carboidrato. mannotetròsio, sm.
to'queste mane, / e involtale in un drappo che sia netto, / e
rilievo, grande quanta è una mana di un fanciullo piccolo. n. franco
, l'animo da timori oppresso constituivano un doloroso ternario ch'alia gravezza di que'
intera nottata / buttato vicino / a un compagno / massacrato / con la sua bocca
facilmente ad aprir loro l'adito ad un assalto di mano, posti prestamente tutti
grossi come il collo della mano d'un uomo, subito si tagli loro la cima
, senza usare macchine (ed è un prodotto ottimo, resistente e durevole,
carattere, della personalità e del destino di un individuo. c. e.
c. e. gadda, 6-262: un intervento arbitrario e però illecito nelle private
del vasto, ferito essendo di archibugiata in un ginocchio e per le mazzate la mano
-tratto, tiro, gittata o un trarre o un gittare di mano:
, tiro, gittata o un trarre o un gittare di mano: breve spazio corrispondente
all'incirca alla distanza che può raggiungere un oggettoscagliato con la mano. lettere e
capello, lii-7-262: i nemici fanno un cavaliere all'incontro di san miniato, vicino
di san miniato, vicino quasi a un trar di mano. nievo, 623:
giunti ad una casipola lontana da andria un trar di mano, mi consegnò ad
trar di mano, mi consegnò ad un uomo piuttosto piccolo e misteriosamente intabarrato.
rovesciò e rovesciato fu tirato da'cavalli un buon tratto di mano prima che si
in quel tempo che state fermo, per un pezzo accarezzatelo con la man della bacchetta
in mano, /... spiana un pan che dio vel dica,..
,... / e sottosopra un letto fa galante: / non bisogna pensar
in forma di mano (talvolta con un dito in più, che rappresenta il
, guanto a forma di sacchetto con un dito separato per il pollice.
. 3. la zampa anteriore di un animale o la chela di un crostaceo
di un animale o la chela di un crostaceo (anche con riferimento a mostri
di ciò che può essere contenuto in un pugno; manata, manciata. crescenzi
mano. carducci, iii-18-376: v'è un luogo in cui tocca finalmente il vero
in cui tocca finalmente il vero con un po'd'eguaglianza e qualche improprietà di
! rovani, ii-746: costui era un famoso imitatore d'ogni mano di scritto.
m.). -forma in cui un testo è stato interpretato e tramandato da
testo è stato interpretato e tramandato da un copista; lezione. l. salviati
giuglaris, 1-43: non è già che un buon prencipe abbia solamente tributari gl'ingegni
dell'uomo apre lo scoglio, scava un canale capace e retto, redime la terra
. modo, maniera; e unito con un aggettivo qualificativo, assume il significato corrispondente
bartoli, 1-79: non si debbe fare un muro con furiosa prestezza ed ammassarlo quasi
colpe, nei vizi (unito con un agg. qual.). boccaccio
d'informarsi, e di ragionare d'un fatto così strepitoso, in cui s'era
man d'iddio, perocché in men d'un mese quegli accidenti andaron via e il
accidenti andaron via e il fiato acquistò un odor com'un moscado. buonarroti il
via e il fiato acquistò un odor com'un moscado. buonarroti il giovane, 10-919
c. dati, 3-5: vendeva un medicamento eccellente, com'egli diceva,
piovere e a far freddo riscaldare adesso un cotal poco... quei corpicini
l'eccellente e sollecito effetto prodotto da un dato medicamento, rimedio o cura.
gli fece la man di dio. un po'di riposo e l'aria di
, 660: voleva che sospirasse almeno un anno la mano del futuro ministro delle finanze
). panzini, iii-788: era un matrimonio della mano sinistra; ma nemmeno
sinistra; ma nemmeno, signora! un concubinaggio. -moglie della mano manca
-sposare dalla mano manca: contrarre un matrimonio morganatico. magalotti, 9-1-250
altra. forteguerri, iv-363: evvi un tempietto; / di poi da questa mano
mano a lui vicino / vi sta un chiassuolo. pananti, i-406: se
chiassuolo. pananti, i-406: se un galantuom gli scorge da lontano, / credendo
mia. avevo fretta. ho fatto un sorpasso e ci siamo scontrati. loro erano
lesione tomaro. petrarca, 323-4: standomi un giorno solo a la fenestra, /
da una finestra / che sporgea in un pertugio da man destra. g. p
ponte del panaro era distante / quanto un arco potrìa tirar lontano. forteguerri,
si vede... da man destra un toro, / e alla sinistra di
e alla sinistra di strana misura / un gigantaccio ignudo, ispido e moro.
. e. gadda, 6-334: dopo un po'più che due chilometri sulla strada
; lasciare ad altri il turno o un compito. -anche al figur.:
si cede in segno di rispetto a un personaggio importante o di grado superiore.
vernice o di prodotti affini steso su un substrato non assorbente. -mano d'impressione
vernice o di prodotti affini applicato su un substrato assorbente. -mano intermedia: strato
di sopra la prima mano, con un pennello, di luto sottile; e se
'. 13. fase di un lavoro, modifica, sistemazione, ritocco
, che di già gli avevo dato un poco di prima mano. segneri, i-435
mano. segneri, i-435: quando ad un marmo, ad un metallo, ad
: quando ad un marmo, ad un metallo, ad un tronco si dà la
marmo, ad un metallo, ad un tronco si dà la prima mano per
di un'opera letteraria o artistica o di un lavoro in genere, di un progetto
di un lavoro in genere, di un progetto in via di attuazione,
la sventura sua ch'egli cadesse da un palco fatto per quel lavoro. algarotti,
. carducci, iii-u- 284: per un uomo, come il petrarca, incontentabile nelle
impresa, di un'azione, di un lavoro, di un progetto in via
un'azione, di un lavoro, di un progetto in via di attuazione; completamento
e con altre cinque delle sue lire un paio di calzette di seta periate e
f. rucellai, 31: mandò un suo aiutante con una mano d'altri cavalli
armata, plotone; rango, fila di un plotone; esercito. -fare mano:
-fare mano: riunirsi, radunarsi in un gruppo armato. g. villani,
. patecchio, xxxv-1-573: ki truova un qualc'amigo o pì90i o mezan,
varthema, 165: appresso de calicut è un tempio in mezzo de un tanco,
calicut è un tempio in mezzo de un tanco, zoè in mezzo de una fossa
lui medesimo mandò a presentare alla sultana un bacii di frutte e di altre gentilezze da
. algarotti, 1-v-137: per darvi un saggio del valore della nostra lingua anche in
numero di lettere ricevute o inviate in un solo giro di posta. sanudo,
mana di consiglieri lo sbietta non v'arà un federigo de'ricci, che per un
un federigo de'ricci, che per un presente di dua cavretti grassi, senza
tenere una così scellerata pugnia e fare un tanto brutto torto alla santa ragione.
propagasse anche colà, come parte d'un medesimo disegno. a ciò non basta
-mani di faraone: chi esercita un potere tirannico e oppressivo sulle cose o
munificenza. guittone, xxxiv-28: bel un sae / omo ricco che strae /
non può essere stata tra le braccia d'un altro uomo? non vuole pensarlo.
verso il margine ulnare quasi a formare un angolo retto. -mano a tridente: deformazione
del riassorbimento delle falangi, si riscontra un accorciamento telescopico delle dita. -mano
che ha uno, quando si truova un cinquantacinque e ha la mano e ogni
la mano e ogni cosa, che un altro non gli faccia [ecc.]
le soffiava la presa. -in un gioco qualsiasi, ogni singola fase di
: via volando / vo a trovar un venizian mio amico, / il più solenne
: andatomene l'altra mattina a casa un amico, lo trovai in compagnia d'altri
amici e tutti occupati di vedere operare un ebreo ferrarese, giocolatore di mano.
scorrer davanti agli occhi le carte d'un mazzo, vi dice che ne pensiate
, 3-73: che questa machina terrena sia un verde tavoliere, ove la maestra natura
-mano calda: gioco in cui un partecipante designato, voltando le spalle agli
: con tutto ciò il concorrente vi fa un amore serrato serrato. ho paura che
.. trovatosi... davanti un tavolino,... [tenendo]
gioco del calcio, fallo compiuto da un giocatore che tocchi di proposito o inavvertitamente
con le mani; viene punito con un 'calcio di punizione 'e se
area di rigore ed è volontario con un 'calcio di rigore '. -mani
basse: nell'ippica, arrivo di un fantino, con le mani in posizione normale
26. equit. guida, governo di un cavallo. guglielmotti, 511: '
il verso della forza elettromotrice indotta da un campo magnetico in un reoforo mobile,
elettromotrice indotta da un campo magnetico in un reoforo mobile, il quale coincide col
agisce sull'elemento di reoforo collocato in un campo magnetico e attraversato da corrente.
32. tecnol. strumento costituito da un tubetto di forma affusolata, dal quale
afferrare e tener fermi piccoli pezzi di un congegno d'orologio. 33.
. tess. l'insieme delle caratteristiche di un tessuto, che risultano evidenti al tatto
a richiamare l'attenzione del lettore su un particolare punto del testo. lombardelli
caratterizzata da fiori senza petali e da un grande calice ricco di nettare (e
che trasforma il frutto del cedro in un insieme di corpi allungati. 38.
viva: proprietà in base alla quale un fondo può essere trasferito a un altro
quale un fondo può essere trasferito a un altro padrone. longo, xviii-3-272:
, a base collettivistica, che concerne un unico rapporto in cui tutti i partecipanti
il compimento di un'azione violenta considerata un atto di giustizia. ber ni
le mani? idem, 285: un dì fu imbavagliato da alcibiade e buttato
: giudizio! badate bene! è un delitto grosso... eh! eh
servirsi di qualcosa, a comportarsi in un certo modo. savonarola, 7-i-20:
: ma per ciò fare è necessario un po'di preambolo. manzoni, pr
che ti bastono: come si direbbe a un galantuomo: mano alla spada. c
con riferimento a un'azione, a un lavoro, ecc.). -in partic
l'aiuto della stampa, dell'incisione (un libro, un manoscritto, ecc.
, dell'incisione (un libro, un manoscritto, ecc.). testi
13-37 (i-341): teneva una catena un libro saldo, / scritto di sangue
mano. galileo, 8-vi-337: con un robustissimo arco d'acciaio d'un balestrone caricato
con un robustissimo arco d'acciaio d'un balestrone caricato con martinelli e leve,
filato a mano e col soccorso di un piccolo molinello, ma non scardassato.
4- 570: primo antìloco uccise un valoroso / teucro, alle mani nelle
guidando dal carro (con riferimento a un cavallo, a una bestia da tiro
a una bestia da tiro, a un cane, ecc.). giamboni
cavalli bizzarri, condotti a mano da un cocchiere, col quale sanno, per
mezzadri (con riferimento alla coltivazione di un podere). allegri, 6-15:
spalle, massimamente in ver tramontana, un poggerello fatto a mano. a.
diretto (con riferimento alfa nomina di un magistrato o al conferimento di cariche ufficiali
): si trovava così a mano un luogo d'asilo, e dove, con
operazioni ci vuole pazienza, diligenza ed un poco di pratica, le quali come
, come attestazione, come prova (un libro, un documento). bottari
attestazione, come prova (un libro, un documento). bottari, 4-37:
casale, tirandosi dietro tre marmocchi e un facchino carico di roba, tutta infiammata
infiammata nel viso, con... un panierino alla mano, dal quale spuntano
: io mi contento che, non con un semplice arco a mano, ma con
semplice arco a mano, ma con un robustissimo arco d'acciaio d'un balestrone
con un robustissimo arco d'acciaio d'un balestrone,... voi tiriate una
manualmente; manuale, artificiale (unlavoro, un prodotto). g. bentivoglio,
mezzo della briglia, del guinzaglio (un cavallo, un cane, ecc.)
, del guinzaglio (un cavallo, un cane, ecc.). sacchetti
gli dié cura / i duo cavalli, un carco e l'altro a mano.
: ciascuno ti consiglierebbe di stare ancora un poco alla vista, non ci sendo cosa
-manoscritto, non stampato, non inciso (un libro, una carta geografica, ecc
il dosso, misurando le dimensioni su un volume presso a poco di 200 pagine
familiari e cortesi (una persona, un atteggiamento, ecc.). -anche
storia di stefano, 12-1: e1 fo un cavaliero dele parte di resto, /
domattina da ferrer, che quelli è un galantuomo, un signore alla mano. tronconi
, che quelli è un galantuomo, un signore alla mano. tronconi, 9-96:
15-44: è [lorenzo stecchetti] un poeta alla mano che fa sonetti per tutti
, confidenza, pratica abituale (con un comportamento, con una condizione di vita
38-38 (iii-258): io tengo un monte poverello appena: /...
divisionista morbelli... lesse con un po'di concitazione, ma resosi conto firmò
tra dante e il petrarca, hanno un po'troppo aggravata la mano su l'
si riferisce a uno scritto o a un disegno). d. bartoli,
tenea levati. tommaseo, 4-i-133: d'un sorriso / di paziente amor le labbra
la mantellina. pirandello, 7-145: un suo fratello appunto, padre di nove figliuoli
cercando attorno una cuffia nuova, cercando un altro grembiule, sciogliendo le fettucce a
in volta, via via; secondo un determinato ordine, di seguito. -
in mano, / si passa per un vago monticello / un'erta che è sì
rimasuglio, del quale fanno costoro come un affamato d'un piatto di fichi,
quale fanno costoro come un affamato d'un piatto di fichi, che comincia a'
aria si riscaldava sempre più come d'un forno in cui si rattizzi mano a
: a man a mano tu farai un protocollo di poesie, tante me n'
recitate nei nostri passaggi. -a un tratto, all'improvviso. fra giordano
il franzese? -in seguito, in un tempo successivo, dopo. trattati antichi
mano lungo lo stradale / venia fischiando un soffio di procella. -a destra
. pucci, 6-223: giugnendo salamone in un gran piano, / el capitan correa
gran piano, / el capitan correa un suo destriere, / e salamon domandò
man in mano. -secondo un determinato costume; in modo adeguato a
si può dire sia allevata come in un convento di monache. fagiuoli, 1-3-34:
quanto chiedeva della roba? quello è un rubare a man salva. -ma avete voi
tasso, 14-565: gualtrado e gardo, un tartaro, un basterno, / moiono
gualtrado e gardo, un tartaro, un basterno, / moiono, o fier dragutto
a proposito tanto che ei sia grosso un dito intero. brusoni, 4-ii-309:
esalava in sospiri, si confondeva in un borboglio tremulo, si spegneva nella respirazione
, sicuro. marotta, 4-62: un barbiere napoletano che si rispetti lavora a
(e per lo più si riferisce a un disegno). segneri, ii-290:
8-2 (233): quando le mandava un mazzuol d'agli freschi, che egli
aveva i più belli della contrada in un suo orto che egli lavorava a sue mani
lavorava a sue mani, e quando un canestruccio di baccelli. sacchetti, 88-3:
vigna. berni, 45: quest'era un bello e gentil sparavieri, / ch'
9-32-160: ora niente più che signore d'un piccolo pode- retto, ch'egli stesso
i padroni che hanno giudizio, andargli un poco alla mano, e non gliele dar
a'suoi nimici, se medesimo con un pugnale uccise. pulci, 20-22: per
. chiabrera, 1-ii-391: lazzaro, un giovinetto, a cui pur ora / s'
la dominazione di qualcuno (una città, un paese, ecc.).
uccidano. -essere infastidito (da un insetto). sacchetti, 191-148:
mi piaccia, io lascio stare dall'un de'lati l'amore il quale io porto
casualmente a tiro, alla portata per un uso immediato (un oggetto, una somma
alla portata per un uso immediato (un oggetto, una somma di denaro,
zolle / e vegna a mano d'un forese folle. documenti della milizia italiana
de gl'imperiali, venutogli alle mani un cavallo, vi saltò sopra e si
consegnato a qualcuno (una lettera, un documento). ariosto, 773:
giovine e di cuore, direttore d'un giornale in paese venuto a mano
all'attenzione, sotto gli occhi (un libro, un passo, ecc.)
sotto gli occhi (un libro, un passo, ecc.); venire alla
. cavalca, 16-1-260: lessi in un libricciuolo, che mi venne a mano
greci scrittori, s'avea fatto come un repertorio. g. gozzi, i-23-83:
storico. -venire in mente (un concetto, un pensiero, un episodio
-venire in mente (un concetto, un pensiero, un episodio, ecc.
(un concetto, un pensiero, un episodio, ecc.). delminio
alla composizione, quasi che fosse lecito da un confuso tumulo di lingua quelle parole e
-offrirsi, presentarsi (un'occasione, un affare, ecc.).
ricordare che trattandosi di dar moglie ad un signor titulato de'più principali del regno,
, a chiunque il leggerà, sia un testimonio de l'affezione ch'io le
io di gigli / e di purpurei fiori un nembo sparga. marino, 4-105:
, per molte sere, alla stesura di un illeggibile zibaldone. -armare la
l'esito della venuta degli stranieri dell'un partito e dell'altro. -avere
mona sucida, / io ne potrei cavar un po'di dondolo / per questo verno
ha le mani sui milioni diviene come un principotto del settecento con una corte ossequiente
pittori, sceneggiatori, che gli creano un clima ad alta tensione artistica.
avere una parte determinante nel compimento di un lavoro o di un'impresa; essere
essere immischiato, interessato o coinvolto in un determinato affare. lettere e istruzioni de'
anche il prete gio. diaz avesse un poco di mano in questo negoziato.
: morta è colei ch'avuto ha un tempo in mano / l'anima e 'l
-trovarsi investito di un'autorità, esercitare un potere o una carica. m.
alfieri, iii-1-23: trovandosi in mano un potere ch'egli conosce vizioso, illegittimo
, comodo da utilizzare o da consumare (un oggetto, uno strumento, un prodotto
(un oggetto, uno strumento, un prodotto, ecc.), da
, da consultare o da citare (un libro, uno scritto, ecc.)
tradurre e far conoscere alcune pagine di un libro che ben pochi avranno avuto tra
presente alla mente, sulla lingua (un pensiero, una parola, una giustificazione:
le sì fatte cose paion brutte in un moro e in un cane sbattezzato, quanto
paion brutte in un moro e in un cane sbattezzato, quanto più pareranno abominevoli
che ci sono le guerre com'erano un tempo. -essere in possesso di
loro. -trovarsi impegnato nel compiere un determinato lavoro, nello svolgere un'attività
nello svolgere un'attività, nel trattare un affare, nel discutere un argomento.
nel trattare un affare, nel discutere un argomento. latini, 3-109: alquanti
che lei, poverina, non aveva un soldo di dote. dessi, 3-255:
-essere nelle condizioni di poter conseguire un determinato risultato; avere il controllo di
tutti ch'io ho già in mano un filo per aiutarvi. piovene, 7-36
una professione, in un'arte o in un mestiere. cellini, 1-56 (139
la tipografia, ma io avevo nelle mani un nuovo mestiere e vissi di traduzioni fino
. -tenere in proprietà o in consegna un oggetto o una somma di danaro;
talento. cavalca, 16-1-220: fece un monasterio con un orto dietro, di
cavalca, 16-1-220: fece un monasterio con un orto dietro, di certa pecunia che
quella carta mi parve aver tra mano un tesoro, e mi accinsi ad interpretarla.
tatto spesso, compatto, ingualcibile (un tipo di carta). -aversi cura
richiamo, sulla mano dell'addestratore (un uccello da caccia). fra gidio
di una lettera, a conclusione di un colloquio. giovio, i-106: baso
al quale imprometterai per quindi a breve un mio pistolotto: e gli bacio le mani
nomi, 11-70: stavano incatenati in un capanno / i -col maggior impegno possibile,
lasso, non di diamante, ma d'un vetro / veggio di man cadérmi ogni
i pugni, le ceffate di mano a un santo: v. cavare, n
-chiudere le mani a qualcuno: negargli un aiuto finanziario. bandello, 1-6-295
o direttamente, senza il tramite di un intermediario. lustri, 1-3-6: così
, / non ti potrebbe far d'un capei calvo. / e se tu forse
. battere, n. 33. un pezzo, voi fate un passo innanzi colle
33. un pezzo, voi fate un passo innanzi colle mani e co'piedi,
-scherz. solennemente (con riferimento a un giuramento). g. m
con le mani sulla pancia! in un momento come questo. calvino, 1-445
senza aver fatto nulla, / a depredare un castel non lontano / manda con mille
facea con mano. -con un cenno o gesto facilmente interpretabile. dante
, iv-1-44: poi fiammeggiava a guisa d'un piropo / colui che nel consiglio e
mano mostrava la fodera e nel collarino un orlo di sudore indurato talmente che pareva
ogni volta che e'le promettesse pagare un paio di maniche di saia gialla, con
paio di maniche di saia gialla, con un orletto di velluto verde da mano.
piace. vasari, iii-54: perché avendo un priore della certosa... a
e lasciando il cavallo in mano d'un garzone. -rifl. boccaccio
mano de'medici. pananti, ii-196: un gentiluomo veneziano di nome foscari, bandito
autorità di qualcuno (una città, un paese, un territorio, ecc.)
(una città, un paese, un territorio, ecc.). sacchetti
che il dovevano minacciare, venne ad un accordo con loro, del quale le
35: uno di que'fratelli gli puose un grosso d'ariento in mano per fare
consegna, in custodia a qualcuno (un documento, una somma di denaro,
amministrazione, alla cura di qualcuno (un incarico, una funzione, un affare
(un incarico, una funzione, un affare, una controversia, un'impresa,
, di comportarsi o di agire in un determinato modo. giamboni, 230:
da uno. / avete voi veduto un uom salvatico / là dal canto del
come capitan generale del regno strozzare a un palo onofrio raniere e biagio fruttaiolo.
berni, 113: s'io posso un dì porti le mani addosso, i
ha veduta. ariosto, 21-25: in un loco remoto / pose, per vendicarsene
caffè], 497: mi fa orrore un tiranno, mi fa orrore una nazione
a qualcuno: affidargli un'autorità, un incarico, una responsabilità. petrarca,
dico fortuna, che in men d'un baleno / la vedi in mille guise
, materialmente, moralmente o intellettualmente in un affare, in un'impresa, in
, / che caduta sarà tutta da un lato. aretino, v-1-389: salve,
che, per essermi accorto che sei un gran maestro,... ti dedico
chi tocca,... e formare un buon processo addosso a tutti quelli che
manifesto, non potendosi dar mano l'un l'altro. g. bentivoglio, 4-348
più o meno gravi; ammettere esplicitamente un rapporto di complicità. arlia, 1-213
'darsi la mano', quando uno accusa un altro di un difetto che anch'egli ha
, quando uno accusa un altro di un difetto che anch'egli ha, o simile
.: « uno dirà: tu sei un gran bel matto, e l'altro risponderà
: ho detto la magnanimità esser come un fregio ch'adorna l'edificio, perché ella
/ tutto ciò che è, / è un poco ciò che fu, un poco ciò
/ è un poco ciò che fu, un poco ciò / che sarà.
/ che sarà. -costituire un aiuto, un soccorso (o anche
sarà. -costituire un aiuto, un soccorso (o anche uno stimolo,
soccorso (o anche uno stimolo, un incitamento). foscolo, 1-301:
, intraprendere, avviare un'azione, un lavoro, un'opera, un'attività
di firenze, ivi a tre dì, un milione di fiorini. poi diedono mano
, a intaccare (una provvista, un patrimonio, un prodotto).
intaccare (una provvista, un patrimonio, un prodotto). angiolello, 11-68
franco la lettera, ma non ho un picciolo a meno che non volessi mettere le
far ricorso, consultare, citare (un proverbio, un testo); applicare,
consultare, citare (un proverbio, un testo); applicare, far osservare
io venni qui, io ci recai un sacco pieno di denari, e uno pieno
e uno pieno di verità, e un altro pieno di bugie: quello de'danari
date di mano a uha grammatica e a un dizionario? da ponte, 295:
. -segnare il limite geografico di un territorio, di una regione, ecc
concorrere, partecipare direttamente al compimento di un lavoro, di un'opera, di
, occuparsi di un'attività, di un argomento. -anche: impicciarsi, intrigarsi
vi diede mano) la quale comprendeva un centinaio e più di coloro che aveano
ritocchi, restauri, modifiche (in un edificio, in un'operad'arte).
, uno strumento, un'arma, un oggetto (per servirsene, per farlo funzionare
la scarsella. -e pongli mano a un carniere ch'egli avea. berni, 42-25
/ ov'ha più ciarpe assai d'un rigattiere. brusoni, 6-36: dato di
chiese a laureta licenza di temperare con un poco di vino la malignità di così
vediamo! » disse lodovico, dando subitamente un passo indietro, e mettendo mano alla
il conte valoroso / mette man, tira un colpo e l'ha infilato. carducci
nella calma divina di san giorgio compresi un lampo d'ira e come un atto
giorgio compresi un lampo d'ira e come un atto di metter mano.
; essere sul punto di possedere (un patrimonio o anche un paese, una
di possedere (un patrimonio o anche un paese, una città). boccaccio
v'è chi lo brami chiuso in un avello [il povero], / per
era più la stagione. -dare un po'di mano al cavallo: allentarglile briglie
ch'e'par uno sguizzerò, / un trucco, un lanzo. baldinucci, 9-v-60
uno sguizzerò, / un trucco, un lanzo. baldinucci, 9-v-60: egli
gente. testi fiorentini, 80: un buffone venne ad uno re e questo
di bassa estrazione sociale; malfamato (un luogo). andrea da barberino,
287): l'era ordita da un pezzo: c'era una lega, sapete
si esercita manualmente (un'azione, un lavoro, ecc.); che si
o si fabbrica col lavoro manuale (un oggetto, un'opera, ecc.)
trasportare facilmente; maneggevole, portatile (un oggetto, un mobile, ecc.
maneggevole, portatile (un oggetto, un mobile, ecc.). giannone
propria mano [barione] scrisse quasi un testamento, lasciandogli tutte le sue ricchezze
che più gli piacquero, dice fu un quadernetto, nel quale di mano
vergato, firmato di suo pugno (un documento, una lettera, uno scritto
[del boccaccio] trovasi scritta in un testamento in italiano tutto di sua mano
alla porta che entra in chiesa in un cantone una tavolina a tempera, nella
tavolina a tempera, nella quale è un cristo in croce con alcuni angeli attorno.
carducci, iii-6-29v-osservasi questa sua modestia in un quadro di sua mano, ove rappresentò
con riferimento a un'azione, a un lavoro, a un'opera, a un'
presso il produttore, senza intermediari (un bene, una merce).
dall'autore, ma per mezzo di un intermediario (una notizia, un testo
mezzo di un intermediario (una notizia, un testo, ecc.).
baldini, 9-201: che romanzo poteva scrivere un giovane di poco più che vent'anni
? quel giovane non poteva scrivere che un piacere di seconda mano. -che
mano. -che si acquista tramite un rivenditore (un prodotto).
-che si acquista tramite un rivenditore (un prodotto). panzini, iv-400
commercio non più nuovo, usato (un oggetto e, in partic., macchine
in fondo, di seconda mano; era un riflesso di forme, di schemi,
. martelli, 71: fu nominato un triumvirato di tre commendatori...,
: che passa o è passato attraverso un primo e un secondo intermediario; che
o è passato attraverso un primo e un secondo intermediario; che si svolge o
il re dell'albione ricevette per terza mano un bellissimo componimento in sua lode di filoteo
rincresce;... non ho un governo come io vorrei, stando a
iv-415: ella era in man d'un sordido mezzano. da ponte, 355:
ponte, 355: rimasi più di un mese nelle mani de'medici. carducci,
dominio o agli ordini di qualcuno (un paese, un territorio, ecc.
agli ordini di qualcuno (un paese, un territorio, ecc.).
consegna o a disposizione di qualcuno (un oggetto, una somma di denaro,
(un'istituzione, un'impresa, un atto, ecc.). bartolomeo
de amicis, i-967: c'era un piccolo cenacolo che nell'ore di ricreazione
fidato. capuana, 5-152: dopo un mese, era la mano dritta dell'
-essere, stare alle mani: affrontarsi in un combattimento; lottare, azzuffarsi, accapigliarsi
mi pare essere / alle man con un pazzo. galileo, 3-2-66: mentre ch'
eziandio dormendo, se una gatta facesse un busso, el farà levar del letto sbalordito
alle mani coi malanni e mentre spunta l'un, fini. mazzini, 45-314: come
per vedere e per far cent'opre a un tratto. a. cattaneo,
, / mi par che ci abbia fatto un po'la mano. giusti, 4-i-343
par sentir l'uscio, darò così un po'volta e tornerò, perché la cosa
a pensare o agire o comportarsi in un dato modo. manzoni, pr
o che quando si mosse non avesse un piano ben certo e ben concepito, o
avverb.): durante l'esecuzione di un lavoro, nel corso di un'operazione
: costui mi raffinisce tra le mani: un altro valigino / e nel serrarlo vi giocò
. soldani, 1-33: così sovente sotto un sacro 4-50: oh questo ilario /
, / che chera / ed un gran cacastecchi! giuntan questo e quel
dall'abitato, in luogo nato (un lavoro). appartato, non
di qualcuno (una persona o anche un paese). -anche: riuscire a eluderne
fan che di te non arei dato un fico; / tu m'eri quasi uscito
-sfuggire al controllo, alla guida (un cavallo). ariosto, 1-12:
-apparire estraneo, poco familiare (un luogo). pavese, 5-13:
luogo). pavese, 5-13: un paese vuol dire non essere soli,
ma non è facile starci tranquillo. da un anno che lo tengo d'occhio e
vostri stessi autori si trova nella forma di un fatto del quale non si può né
94: giungendo le mani, esclamò con un profondo sospiro: - credo davvero che
2-450: non mi pare affatto d'essere un mascalzone, non ho nessun argomento,
d'essere superiore, mentre in realtà sono un semplice uomo. -guadagnare,
controllo, alla guida del cavaliere (un cavallo). segneri, 2-3-8:
all'incontrare, in mezzo al corso, un gran fiume, direte voi che si
, 4-ii-397: il mondo d'oggi è un diavolo / di mondo sì viziato,
/ che mi pare il quissimile / d'un cavallo sboccato. / se lo mandate
s'accorgono d'aver a fare con un furbo in superlativo, tutti si mettono
imporsi, prevalere (una facoltà, un pensiero, un sentimento, un comportamento
(una facoltà, un pensiero, un sentimento, un comportamento).
facoltà, un pensiero, un sentimento, un comportamento). o. rucellai
bonghi, i-99: il tommaseo è un uomo in cui tutte le facoltà della
cui tutte le facoltà della mente raggiungono un grado molto superiore al comune; ma
cavallo e le valige in casa d'un borghese de la rocella, suo grand'amico
mano, nelle mani: in balìa di un sentimento o di una persona.
(102): corse a formargli un processo gravissimo addosso, avvisando non di
. sassetti, 25: una cronaca d'un delli stefani, in mano degli eredi
quali... si costuma di fare un cert'atto di professione in mano del
-personalmente, direttamente (con riferimento a un pagamento, una consegna, ecc.)
in mano. -subito, a un tratto, di colpo. aretino,
devo intendermi di ciò che conviene a un cavaliere. oh, se fossero stati
lava le mani... lei è un egoista. -lavarsi le mani in
. -lavorare di mano: compiere un lavoro manuale (e si contrappone all'
, 1-5: io non ti porrò inanzi un legnaiuolo, che tu non lo abbi
assoluto. marotta, 1-89: un lunghissimo filo d'incenso vi lega mani
de'modi che la fortuna offerisse per un grande allargamento del regno di francia.
una persona, o anche una città, un paese, ecc.). latini
-rifl. bandello, ii-142: sagacemente un prete si liberò da le mani del
del suo vescovo, che cercava castigarlo d'un peccato di cui era non meno di
a gareggiare seco, si prometteva, mediante un continuo studio e fiero modo di lavorare
con le tanaglie non mi si trarria un soldo de le mani. g. m
204-61: noi facciamo stare sei mesi e un anno talora un gentiluomo per gli alberghi
stare sei mesi e un anno talora un gentiluomo per gli alberghi, e mai,
iii-49: si mise a ritoccarlo [un quadro]; e così, non sapendone
, 1-xvii-132: noi però ti daremo un savio consiglio,... che
mani nel sangue: rendersi responsabile di un omicidio. francesco da barberino, i-155
silone, 4-237: era uno scapestrato, un senza-dio, un uomo che durante la
era uno scapestrato, un senza-dio, un uomo che durante la così detta liberazione si
dante, inf., 33-58: come un poco di raggio si fu messo /
le mani. anche noi bisognava fare un blocco e resistere. -criticare aspramente
-impegnarsi in un'attività, in un lavoro, in un affare; occuparsi
attività, in un lavoro, in un affare; occuparsi con grande impegno di un
un affare; occuparsi con grande impegno di un argomento, di un problema; darsi
grande impegno di un argomento, di un problema; darsi molto da fare per
; darsi molto da fare per raggiungere un determinato scopo, per 10 più con
conduce a casa; dov'io, mostrandogli un colpo ch'io mi sono sognato,
tombole e menar le mani che pare un pazzo. -menare le mani come
pazzo. -menare le mani come un berrettaio, come un piffero: gesticolare
le mani come un berrettaio, come un piffero: gesticolare con grande agitazione.
, / il qual mena le man com'un bel piffero. b. corsini,
mena le man, che e'pare un berrettaio / e da chius'occhi pur suona
, 4-ii-757: io meno le mani come un piffero et dio lodato tutti i sei
al malmantile, 2-483: 'fa un bel menar di mani ': vi studia
la trippa era fatta molto bene, con un odorino di noce moscata; e che
, giustificazioni per evitare un'accusa o un biasimo. caro, 2-1-393: mette
ci serve per esprimere uno che accusa un altro di qualche mancamento, del quale
. salvini, 39-iv-14: non è un far torto alle leggi il farsi da
farsi da sé legge..., un mettere le mani innanzi al principe,
essere indeciso in una scelta, in un giudizio. fanfani, i-113: fra'
che avvengono coma da sé, che un ufficiale non sa dove metter le mani
nella camera e, dentro serratisi, sopra un lettuccio da sedere che in quella era
florida ancor ne gli anni, traendosi un pargolo a mano. pavese, 7-61:
a me: -si va a sentire un po'di musica? - linda ci stava
. -per mano forte: con un atto di forza, di ribellione.
petto e l'ombra / con esso un colpo per la man d'artù. cavalca
fu in sacrato per le mani d'un suo prete. -in partic.:
-in partic.: con la mediazione di un notaio o, in senso generico,
il miglior regalo che si possa fare a un autore è il silenzio. -piegare
commiato, di riconciliazione, per concludere un patto o un'alleanza, per stipulare
patto o un'alleanza, per stipulare un contratto, per accompagnarlo, per guidarlo,
berni, 14-57 (ii-20): un gran baciare, un gran toccar di mani
ii-20): un gran baciare, un gran toccar di mani / si fer di
per significare la propria sincera approvazione o un impegnosolenne. nardi, 6-67: non
v. palma e palmo. -portare un anello in mano: tenerlo al dito.
incertezze. carducci, iii-27-44: dopo un lungo e doloroso scervellarsi, preso tutto
dimostrarsi disponibile a una riconciliazione, a un rapporto di cortesia, a un patto
a un rapporto di cortesia, a un patto. carducci, ii-9-215: se
-rimanere con le mosche o con un pugno di mosche in mano: v
fare qualcosa: riprendere a occuparsene dopo un periodo di interruzione. boccaccio,
quasi onesto elegge. ghislanzoni, 1-43: un giovane scapato e di mano pronta applicava
applicava due schiaffi sonori alla moglie di un celebre impresario nell'atrio del più vasto
di dedicarsi a un'attività o a un argomento. f. d'ambra,
volte mi piglia una voglia maledetta, un prurito, un assillo, di provare
una voglia maledetta, un prurito, un assillo, di provare se la ruggine
in segno di riconciliazione o per stipulare un patto, per tener fede a una
! sta certissima / che questo fia un po'di tientapergola; / ma e'bisogna
al confronto. baldinucci, 9-x-67: un molto celebre pittore del nostro tempo.
tirare indietro la mano: recedere da un proposito, rinunciare a compiere un'azione,
indietro quella mano / e ricusiate d'un monarca il letto. pirandello, 8-747
come, all'improvviso, tutto a un tratto. varchi, v-58: sogliono
, / che non farebbe alla nunziata un orbo. galileo, 5-169: vuol unir
alto verso il basso (con riferimento a un movimento, a un colpo, ecc
con riferimento a un movimento, a un colpo, ecc.). boccaccio
verso l'alto (con riferimento a un movimento, a un colpo, ecc
con riferimento a un movimento, a un colpo, ecc.). tavola
-spingere, tirare, pigliare a mano un mezzo di trasporto: portarselo appresso proseguendo
e la piazzetta sembrava andar bene per un teatro dei burattini. -stendere,
a quattro mani: eseguire al pianoforte un brano che comporta la presenza di due
quando tu sei andato via, abbiamo suonato un pezzo a quattro mani. pavese,
un'azione disonesta; rendersi complice di un delitto. guittone, i-3-398: chi
sbarco, saputosi la nostra venuta, corse un bisbiglio che eramò venuti in quel luogo
e sobli- marlo, gli ha portato un nuovo opulento perù. grazzini,
. grazzini, 81: con un stil senz'arte, puro e piano,
., 3 (45): è un caso chiaro, contemplato in cento gride
veder solennizzar questi imenei. -trarre fuori un granchio con le mani: v.
toccare la mano a qualcuno: dargli un compenso per ottenerne favori illeciti. a
/ e, benché tu sii stato un gran poltrone, / figurerai più di napoleone
, iii-16-219: avendo i commensali alzato un po'il gomito e troppo dimestica- mente
cambiare improvvisamente 11 proprio atteggiamento; fare un clamoroso voltafaccia. bembo, 8-103
larga e brachetta stretta: chi ricopre un posto di comando deve dimostrarsi generoso e
piano l'ometto calvo, accostandosi con un dito della manòccia teso, - lì
, nella via deserta, appoggiata a un muro, cominciò a singhiozzare e a
così a piena mano (ché aveva un gran manone), gli guardò in
che scoperto si vide, doventarono come un carbone acceso in duro legno. dossi
di lui. moretti, vii-412: era un altro prete, un parroco vigoroso che
vii-412: era un altro prete, un parroco vigoroso che dimostrava gran familiarità con
impugnatura per maneggiare o manovrare un congegno, uno strumento, un'arma
diretta: quella impiegata nella produzione di un manufatto. -manodopera indiretta: quella
passioni. ghislanzoni, 8-36: [un] giornale che devo far io..
esperti di lui, che gli assegnano un confine ai desideri e lo manoducono nello
, per cotale tapinità di spirito, paga un tributo annuale... alle suddette
sm. fis. manometro dotato di un dispositivo ottico o elettrico atto a registrare
a registrare le variazioni della pressione di un fluido; manometro registratore.
dell'oste mandò al frate, per un suo manoletto, una scatola di confetto
, una scatola di confetto e di un finissimo vino. = deriv.
-bene la prima volta, ché era un vino che sgangherava altrui le mascella.
grandissima penitenza... dette d'un dolcissimo vino... a'poveri
marchiata in tutte due le testate con un marchio particolare, che dalla dogana di
tre pagliai non anche manimessi, con un pentolino su lo stollo. cicognani, v-1-429
, consumato. fagiuoli, x-166: un cert'abito avea, / che i punti
, depredato, saccheggiato, spogliato (un territorio, una città). mascardi
ultimi tempi manomessa da'tartari e quasi un cadavero di se stessa, pur le
di se stessa, pur le dà un intero milione di cittadini. algarotti,
: egli forse considerava l'italia, un tempo signora, manomessa dai goti, vandali
manomesso, / credeva il mio fantoccio con un sguardo / di sbriciolar tutto il femmineo
. -reso mansueto, docile (un animale). arici, iv-222:
lingua); indebolito, inficiato (un valore, un'istituzione); leso,
istituzione); leso, violato (un diritto). mazzini, 69-34:
misurazione della pressione unitaria o specifica di un fluido (e si distingue dal barometro
pressione fra il fluido in esame e un altro, e non la pressione rispetto
dal dislivello fra i due menischi di un liquido, generalmente mercurio (manometro a
(manometro ad acqua), contenuti in un tubo foggiato a u, che può
ottenuta in relazione con le deformazioni di un elemento elastico (per lo più con
a membrana), collegato, mediante un meccanismo di amplificazione, a un indice
mediante un meccanismo di amplificazione, a un indice che scorre davanti a una scala
essa uno degli uomini si lava in un catino d'acqua calda e l'altro
s. v.]: si chiamò un tempo * manometro 'o * manoscopio
'quella bilancetta carica da una parte d'un corpo leggero, ma di gran
di gran volume, e dall'altra d'un corpo gravissimo e di piccola mole,
(o ha concesso) la manomissione a un proprio schiavo; affrancatore, emancipatore.
. rom. concedere la libertà a un proprio schiavo, mediante il negozio giuridico
(una scorta, una provvista, un capitale). ser giovanni, i-191
i-191: e'm'è venuto voglia d'un poco di quella vitella. rispose ricciardo
io aveva ammazzati due pollastri / ed un porcel di latte, e manimessi / loro
fermo e lucia, 191: dopo un « oh! » come di sorpresa,
una volta gli s'era congelata in un volo sopra l'altipiano. cicognani,
egli, levato l'olio, versandosene un zinzino, lo centellinava se mai avesse perduta
truovano i taglieri. cattaneo, ii-2-237: un selvaggio... si nutre d'
gli aveva scoperta una figura e conosciutovi un minimo che d'errore, la lasciava stare
la lasciava stare e correva a manimettere un altro marmo. rajberti, 5-226:
dico, io ebbi a manomettere / tutto un pagliaio e ci rimane l'anima,
. sgridato a mensa in presenza di un commensale forestiero, che v'era, di
tavola, rispose che le gru hanno un piè solo. g. b. nelli
una strada per manomettere il fondo di un suo nemico. palazzeschi, 3-11:
acaduti, farei sette libri, non che un discorso. e chi aprirà gli occhi
chi aprirà gli occhi a questo? un dottoruzzo entra in una casa e manomette
devastare, razziare (una città, un territorio); depredare, saccheggiare,
, arda, manometta ferocemente a capriccio un terreno non suo. gozzano, i-1156
forzare, frugare, rovistare indebitamente (un cassetto, un armadio, ecc.)
, rovistare indebitamente (un cassetto, un armadio, ecc.); aprire,
, dissigillare abusivamente (una lettera, un plico). poliziano, 4-122:
alcuni giovani a dormire e, manomettendo a un di loro il canestro, colui disse
tere la credenza, egli non esitò un istante ad accendere un altro avana.
egli non esitò un istante ad accendere un altro avana. -sottrarre, portar
montieri, v-52-169: se ferisse l'un l'altro u manomettesse, se no
era... era un'infamia, un sacrilegio, per la roba, manomettere
; conquistare, sottomettere, assoggettare (un territorio, un popolo). documenti
sottomettere, assoggettare (un territorio, un popolo). documenti della milizia italiana
lo manomettesse. manzoni, v-1-12: un poema, che onora la nostra letteratura
. c. bini, 1-164: quando un libro apparisce, gl'inquisitori di lettere
); ledere, indebolire, inficiare (un valore, un'istituzione); violare
valore, un'istituzione); violare (un diritto). - anche assol.
intendino insieme sono atte a spignersi l'un l'altro molto innanzi, né a
1-xxix-327: in tal guisa liberando da un tal gastigo chi si tien le cose della
si tien le cose della città, né un altro nuovo sostituendone, popolo, senato
e minuto fogliame... apparve in un gruppo giacente la cognata del motta ribaltata
la possedeva con più e vari atti in un solo; la manometteva con foga da
7. alterare, manipolare uno scritto o un testo letterario; modificare il significato di
neglette affatto o manomesse e guaste con un ammasso di favole e di assurdità.
ignorantemente l'opera sua. -deformare (un vocabolo). l. salviati,
degli uomini all'aspetto delle reliquie di un essere, di cui si è talora manomessa
popolo sanfrianino il proprio immenso disgusto per un villan rifatto venutoci da perugia col badile
cui il padrone concedeva la libertà a un proprio schiavo. -anche: l'effetto
di tutti e la contamini con un linguaggio di servi che aspettano la manumissione
proprio, quella frattura umida di linfa aveva un aspetto di cosa dolente...
cattaneo, i-2-5: non c'è un sol manumento a cui la volubilità della
. 5. violazione (di un diritto, della libertà). s
degli stati liberali dell'ottocento, mediante un complesso di riforme detto abolizione della manomorta
sua famiglia... certi diritti ad un beneficio grasso come un canonicato, e
certi diritti ad un beneficio grasso come un canonicato, e all'epoca dell'abolizione
dell'assolutismo regio. idem, 2-xxiv-601: un terzo, monaco e signore di contadini
-per estens. qualunque diritto che comporta un vincolo o un limite alla pienezza e alla
qualunque diritto che comporta un vincolo o un limite alla pienezza e alla libera disponibilità
einaudi, 1-517: prelazione è di fatto un istituto sinonimo a parole ben note nella
-già, con un'ipoteca, con un livello, sotto la manomorta dei vèrgoli!
perenne di tali beni nelle mani di un medesimo soggetto giuridico, quindi dalla loro
sono dei terreni che, perché hanno un proprietario collettivo, non ne hanno nessuno
voialtri liberali... avreste voluto mantenere un solo privilegio, una manomorta dei beni
. bene che, essendo proprietà di un ente morale, si trova in tale regime
vendere o concedere ad enfiteusi, entro un anno, i poderi ad esse pervenuti
targhe. baruffaldi, 119: manopola è un guanto di ferro detto ancora manipola,
calzone, si pose sotto il ginocchio un guanto che aveva la manopola ricamata.
orna la parte terminale della manica di un abito, di un soprabito o di
della manica di un abito, di un soprabito o di un cappotto, ecc.
abito, di un soprabito o di un cappotto, ecc. (ed era
ornamenti. moretti, 15-152: indossava un abito dei tempi delle prime fotografie:
4. parte terminale di un oggetto da impugnarsi, per lo più
e regolare a mano gli organi di un dispositivo, di un'apparecchiatura, di
applicata alle pareti o al tetto di un mezzo di trasporto, serve ad aggrappatisi
giustizia); in seguito indicò anche un tipo di procedura privilegiata, molto semplificata
e altri privilegi, previo pagamento di un tributo o censo annuo che in
è più ristretta ad uno che a un altro, non a febri, non a
. 4 manometro ']: si chiamò un tempo 4 manometro 'o 4 manoscopio
quella bilancetta carica da una parte d'un corpo leggero, ma di gran volume,
volume, e dall'altra d'un corpo gravissimo e di piccola mole, che
: il foglio manuscritto, degno parto di un bell'intelletto, emendato quanto più far
alla luce. giordani, x-74: un pietro de-godes vicentino... in
pietro de-godes vicentino... in un dialogo di barbara e goffa latinità (che
offerì in compenso alla marchesa d'ateleta un sonetto curiosamente foggiato all'antica e manoscritto
, scritto a mano, che contiene un singolo documento o un'intera opera di
di fogli che contengono, genericamente, un testo scritto a mano. -in partic
proprio pugno dall'autore, sia da un amanuense sotto dettatura). -anche:
manoscritto ne fu dall'autore lasciato in un riguardevole archivio. vico, 146:
. cassola, 1-187: tirò fuori un manoscritto dattilografato e lo porse a fausto
linati, xii-48: fresca e manosa come un canto di mietitura, una canzone di
correggia unita per i due capi a un oggetto per poterlo afferrare comodamente infilandovi la
osserva in certi casi una evoluzione verso un suffisso strumentale: * pùngolo '(
quello che contiene il nucleo narrativo di un lavoro cinematografico, teatrale o televisivo,
di scena il manoscritto, lo percorse un secondo: -monastero del settecento?
. morbido e soffice al tatto (un tessuto, un panno, la carta,
soffice al tatto (un tessuto, un panno, la carta, ecc.)
baldini, 5-150: aprendo il cassetto d'un tavolo da notte... vi
cenne da la chitarra, xxxv-11-429: un brutto converso per castaido, / avaro
mani o con la fatica materiale (un lavoro); manuale.
si domandi l'opera manovale d'un tanto gran signore e prelato, come è
esso cardinal farnese, quasi sia un qualche cirugo o barbiero che purghi
che purghi la lingua al caro, o un maestro che insegni a scrivere a'
casa. 2. che esercita un lavoro manuale. g. villani,
alle dipendenze o sotto la sorveglianza di un muratore (ed è addetto, p
lastricare a ssanto ispirito, maestri e un manovale e rena. sacchetti, 66-17
manovali. varchi, 3-48: se un maestro di cazzuola chiedeva, verbi grazia
che si gloriasse della bella architettura d'un palazzo per averne egli gettato la prima pietra
« nazione » di firenze lessi di un fanciullo decenne, che lavorava a opra
d'annunzio, iii-1-955: -non ho manco un tomese! / non so come farò
vieni di stradini e manovali che facevano un ponte a due passi dal nostro,
un salariato agricolo può diventare un manovale dell'industria
un salariato agricolo può diventare un manovale dell'industria, ma un proprietario
diventare un manovale dell'industria, ma un proprietario di terre non ha scampo.
bassa, faceva manovra; sbuffando. un manovale correva con la bandierina a far
buonissimi lavoranti, solamente per mio aiuto un manovale, a soldi quindici il giorno
6. prov. val più un colpo del maestro che cento (o
sai come si dice: e'vai più un colpo di maestro che dieci di manovale
proverbi toscani, 295: val più un colpo del maestro che cento del manovale.
contadino parve voluttuario, quasi spregevole per un uomo, e degno semmai di vegliardi
: sbarra conficcata nell'organo rotante di un dispositivo meccanico (e, in partic.
e, in partic., di un argano o di un torchio), destinata
., di un argano o di un torchio), destinata alla manovra manuale
con la mano, usato per manovrare un dispositivo, per lo più meccanico,
da presa, ravviamento del motore di un autoveicolo (manovella d'avviamento) e
ristabilisce la corrente, la vettura dà un primo sussulto. cinelli, 1-37: si
si provò a girar la manovella di un vecchio pianoforte meccanico in un canto.
manovella di un vecchio pianoforte meccanico in un canto. ne venne fuori una stridula cascata
3. meccan. parte di un albero a gomito o di un manovellismo
di un albero a gomito o di un manovellismo semplice, vincolata a ruotare intorno
lucide e unte la biella e quasi d'un forsennato arrotino la manovella, con un
un forsennato arrotino la manovella, con un odor d'olio cotto, nella tragica
lasciò prima correre la galera diritta per un cento palate: poi spingendo di uno
pascarella, 1-362: una casupola miserabile in un vicoletto nei pressi di santa maria maggiore
primo o l'ultimo giro di manovella di un film: nel gergo cinematografico, l'
la fine dei lavori di ripresa di un film. soldati, 2-476
precedono il primo giro di manovella di un film, il lavoro del produttore è di
il controllo di una macchina, di un dispositivo, di un'attrezzatura, o
consentire la guida o la conduzione di un mezzo di trasporto (nave, autoveicolo,
a. verri, 2-i-2-341: un legno un poco più grosso, che
a. verri, 2-i-2-341: un legno un poco più grosso, che li scortava
che si eseguiscono per dare al bastimento un moto od una direzione determinata. rigatini
più vetture o carri o gabbie da un treno; il voltarli sulle guide o
sull'intavolato, il passar della macchina da un binario ad un altro e simili:
passar della macchina da un binario ad un altro e simili: cose tutte che si
, nella manovra, gittava ogni tanto un piccolo grido, perché ad ogni movimento brusco
spostamenti o di movimenti fatti compiere a un mezzo di trasporto per variarne la posizione
arlia, 333: nel porto di livorno un piroscafo inglese, facendo la manovra per
delle manovre che si fanno compiere ad un aereo quando è a terra per portarlo
sulla cima d'una pietra in vetta a un masso. bocchelli, 1-iii-785: alle
principalimodalità esecutive di un'operazione strategicada parte di un comandante di armata o digruppo di armate.
successione, il fuoco delle artiglierie di un dato settore su un obiettivo prescelto.
delle artiglierie di un dato settore su un obiettivo prescelto. -esercitazione di carattere tattico
sangue freddo con cui si passeggia in un campo di manovre. guglielmotti, 512:
di combattimento di tutta la compagnia in un bosco di castani su terreno morenico.
soli ufficiali, sotto la guida di un direttore, allo scopo di perfezionare l'
, con l'ausilio della corda, un tratto di parete inaccessibile in arrampicate o
; l'insieme dei movimenti compiuti durante un intervento chirurgico o ostetrico. rigatini
. alvaro, 20-83: si spingevano l'un l'altra con delle a contro
manovre curiose, mettendosi al passo per un poco, e rente o volante
sommergibili affondati, che consiste nello stabilire un equilibrio di pressione alternato fra il locale
per volta. in tal modo si stabilisce un equilibrio alternato di pressione, un po'
stabilisce un equilibrio alternato di pressione, un po'col locale di rifugio, un