fatte da una banca a favore di un cliente, o da un privato a favore
favore di un cliente, o da un privato a favore di un debitore.
o da un privato a favore di un debitore. -libro delle firme: v
1-3-155: li beccai di firenze debbano in un medesimo tempo scrivere a'loro libri del
erano registrati coloro che erano stati depostida un ufficio pubblico. decreti penali della repubblica
maria novella di fiorenza... un fra barone de'sassetti, del quale a'
erano i traditori; altri sfavillavano d'un vero contento d'un orgoglio bello e
altri sfavillavano d'un vero contento d'un orgoglio bello e generoso pel sacrifizio che cassandoli
del comando di una nave o di un aeromobile (e, nel caso di
, ecc.; nel caso di un aeromobile, tali libri sono il giornale di
ai militari, ciascuna delle quali ha un numero corrispondente, in guisa che, mostrando
giusti, 4-i-342: la sacca d'un gioiello avea provvista, /..
sassetti, 85: andatisene a comperare un libro sciolto e de * moccoli,
: la memoria stessa, concepita come un libro in cui sono segnati eventi,
muratori, 11-224: la fantasia nostra è un libro dove si vanno a scrivere le
, xxxv-ii-672: dinanzi agli occhi miei un libro mostra, / nel qual io leggo
cose mecaniche. algarotti, 1-x-348: un filosofo eloquente, come ella è,.
, il cielo è a guisa d'un grandissimo libro scritto da la mano infallibile
; scorza. daniello, lxi-19: un breve sen si face, / ove il
che si aprono e si chiudono come un libro. -aprire il proprio libro a
i propri segreti. -aprirsi come un libro: apparire molto sdru- scito e
apparire molto sdru- scito e strappato (un indumento). tommaseo [s.
[s. v.]: 'un vestito s'apre come un libro ',
]: 'un vestito s'apre come un libro ', quand'è trito e
a libro o al libro: eseguire un brano musicale seguendo lo spartito. castiglione
o ad aperta di libro: eseguire un pezzo musicale a primavista. g.
/ che suona all'improvviso. -credersi un libro stampato: presumere troppo di sé
grossolanamente,... credere d'essere un libro stampato e non essere che una
libro e carte, / entra nell'un viè un, che non ha fine.
carte, / entra nell'un viè un, che non ha fine. note al
s. v.]: 'con un colpo levare uno dal libro de'viventi
ad ogni pagina peggio. -essere un libro o un libraccio chiuso, un libro
peggio. -essere un libro o un libraccio chiuso, un libro chiuso e
-essere un libro o un libraccio chiuso, un libro chiuso e sigillato, un libro
, un libro chiuso e sigillato, un libro che non ci si legge:
croce, ii-10-45: hegel resterà sempre un libro chiuso per intelletti così disposti.
v-5-532: quell'anima è per lui un libro chiuso, -far libro:
-far libro: a firenze, scrivere in un solo registro tutti i debiti che aveva
più cose: raccoglierle tutte insieme in un libro. fra giordano, 2-14:
-far libro nuovo con qualcuno: iniziare un periodo di nuovi rapporti, ricominciare daccapo
, 1-1-126: mentre su'libri intisichisce un fisico, / sopra un giallo cappon
su'libri intisichisce un fisico, / sopra un giallo cappon diamo nel tisico. pindemonte
, cercar la lode. -intavolare un libro: cominciare un registro contabile,
lode. -intavolare un libro: cominciare un registro contabile, facendovi il frontespizio e
vagliono tutti insieme la mente sola di un agostino o di un solo tommaso d'acquino
mente sola di un agostino o di un solo tommaso d'acquino, a'quali
qualcuno sul libro nero: iscriverlo in un elenco di persone sospette o moleste; considerarlo
sbirraglia austriaca. -parlare come un libro, come un libro stampato:
-parlare come un libro, come un libro stampato: trattare un argomento con
, come un libro stampato: trattare un argomento con precisione, con dottrina,
signor vicecurato, / ella parlò come un libro stampato. manzoni, fermo e lucia
risposero molte voci: « parla come un libro »: disse uno. viani,
, che ricorda, che parla come un libro stampato. -porre, mettere,
(una partita, una polizza, un conto, ecc.). capitoli
libro. poliziano, 2-20: da un tempo in qua io metto a libro ciò
-portare da libro a libro: riportare da un registro a un altro. citolini
libro: riportare da un registro a un altro. citolini, 479: de
da libbro a libbro. -ridurre un libro in bilancio: registrarvi progressivamente debiti
tale? -tenere, guidare, governare un libro: registrare diligentemente e ordinatamente le
-ragguagliare, tenere vegliato e ragguagliato un libro: aggiornare, tenere aggiornato un registro
un libro: aggiornare, tenere aggiornato un registro di contabilità. cantini,
: non v'è maggior ladro d'un cattivo libro. (perché ruba le
. giusti, 4-ii-520: il fare un libro è meno che niente / se
lapis ci fai la figura magra d'un agente del fisco. -libriccino
de fonseca pimentel], ci viene innanzi un epitalamio del 1768. -libriciàttolo
diceva una rima di benedetto varchi in un libràttolo pastorale. viani, 13-201:
libràttolo pastorale. viani, 13-201: un manipolo di puristi lucchesi, seduti,
or questo è il guidardone, / per un libruzzo di dodici carte / volermi via
v.]: suo padre gli fece un libruccino. carducci, ii-2-76: a
ii-2-76: a pena dato a te un librùccio mio, fo pressa per riaverlo.
, come il deuteronomio, dove basta un libricèllo a tutte le cause.
, xvii-134: aveva pigliato a tradurre un librone latino che finalmente, dopo più anni
. papini, iv-197: sul leggìo un di quei libraccioni che sembrano armadi spalancati
mondo sarebbe, se si potesse evacuare in un tratto... di tanti libri
a quell'angioletta, e mandatole anco un mio librucciàccio mezzo italiano e mezzo inglese.
tozzone / per l'impressione / d'un libruccióne / che un autorone / ai
l'impressione / d'un libruccióne / che un autorone / ai piedi pone / di
autorone / ai piedi pone / di un principone / con dedicone: / « si
a poppa, munita di sperone, di un albero maestro e di due ordini di
del genere della polière, ma ad un solo ordine di remi, come le
velenosissimo, pungente, estremamente offensivo (un insulto, un sarcasmo, una satira
, estremamente offensivo (un insulto, un sarcasmo, una satira).
dal frutto che è una drupa con un sol seme. = voce dotta
; in giungere all'ostellaggio ci presenta un lupo in effigie, figurativo dell'ostier in
lupo; e mi pare che troverei un « gran gusto a gettarmi in mezzo
licantropia. bacchelli, 1-iii-729: pareva un lupo e urlava come un cane: licantropia
1-iii-729: pareva un lupo e urlava come un cane: licantropia? cinantropia?
culto di giove linceo, per il quale un uomo si trasformava in lupo e viveva
plinio, trasformarsi in lupi, e dopo un certo tempo ripi — 42
sono da quest'uomo frequentati sostituisce egli un lupo. levi, 6-99: la
l'uom sia verso il suo prossimo un licaon e un licàntropo. = voce
sia verso il suo prossimo un licaon e un licàntropo. = voce dotta, dal
e i caldei / vincete e fate un sol di tanti imperi. - /.
n'accenna. landolfi, 14-178: un machi, un licaone, un tapiro indiano
landolfi, 14-178: un machi, un licaone, un tapiro indiano, giuntici
14-178: un machi, un licaone, un tapiro indiano, giuntici fortunosamente a nuoto
mito, da zeus, per avergli fatto un sacrificio umano. licaònio, agg
con el bianco del ova e mitige un poco de fiore de farina. abii
proprio del maestro o dell'insegnamento (un incarico, un atto, un modo di
o dell'insegnamento (un incarico, un atto, un modo di comportarsi o
(un incarico, un atto, un modo di comportarsi o di esprimersi)
di misura volumetrica dell'acqua prelevata da un canale di irrigazione. brunacci, 82
rame, come si avesse a fare un loto. 12. locuz.
grave e severo che si addice a un maestro. -anche: manifestazione, per
verità filosofiche profferite magistralmente, può picchiare un altr'uscio. magalotti, 9-2-161:
presumano di mettersi a parlare magistralmente d'un fatto o d'un autore, col
a parlare magistralmente d'un fatto o d'un autore, col solo capitale di quello
, e,... faccia un po'più d'aria fra le sue parole
parlar magistrale. -tipico di un maestro nel senso deteriore: rigoroso,
: parlava lento e studiato, a tratti un po'magistrale, e molto piacevole ad
abilitazione magistrale, istituto magistrale: il corsoripescare un vecchio libro magistrale di cancelleria, dove
maestria o arte (un'azione, un gesto, un'operazione, un lavoro di
, un gesto, un'operazione, un lavoro di pittura o di letteratura,
ma solo pretesto, sotto quale sii un secreto trattato di mettere quelle provincie in
fatta con loro dal cristianissimi è stato un tratto molto magistrale. metastasio, 1-iv-123
che avvocato si sentiva stratega, autore di un piano magistrale per ritirarsi in buon ordine
la prima pittura antica che si conosca un po'largamente, proviene da ercolano
gran voglia, è vero, di spiccar un salto magistrale dentro la rete e romper
dentro la rete e romper tutto d'un peso; ma l'uomo lo trattenne
alla ragione e agli occhi, in un suo eccellente e magistrale trattato. baruffaldi
dell'ottocento. -erudito, dotto (un idioma, un linguaggio). de
-erudito, dotto (un idioma, un linguaggio). de marini, 184
o religiosa); che ne costituisce un segno emblematico; che è composto di magistrati
cui denominiamo magistrale, si deve riguardare come un tutto complessivo ed indissolubile, il quale
è alla provvida natura / favorirmi d'un naso magistrale / che d'interrogativo ha
ghiacciaia di legno grezzo, sormontata da un magistrale paio di corna. 7
7. ant. grande, maestoso (un edificio). guido delle colonne volgar
8. disus. galenico (un preparato o un composto farmaceutico: cfr
. disus. galenico (un preparato o un composto farmaceutico: cfr. galenico,
usata la polvere viperina... un lattuario magistrale, manipolato con semi freddi
congegno regolatore dell'erogazione dell'acqua da un canale di irrigazione coperto. romagnosi
non contendere in dividere in cinque parti un dato cerchio, del quale non sappiamo
caporali, i-59: se avanti gli venia un cappone, / per procedere in ciò
starete e non mi vedrete e verranne un altro in questo officio. =
, molto meravigliato della grossolana inciviltà d'un tal magistrato, il quale pare sia
. collenuccio, 40: tito creò un nuovo magistrato di uomini consulari, i
a servire. bembo, 10-ix-284: averete un magistrato molto piacevole in capo d'istria
zanon, 2-xviii-250: il consolato è un magistrato composto del prevosto de'mercanti e di
12 (213): i decurioni (un magistrato municipale composto di nobili, che
dei difetti accusati negli ordini repubblicani a un magistrato di cinque correttori. periodici popolari
di porto- gruaro. così si chiama un nuovo magistrato stabilito ad amministrar la
: tutta la nobiltà di questo regno fa un corpo ed un magistrato particolare che si
di questo regno fa un corpo ed un magistrato particolare che si chiama ordine militare
-per estens. sede nella quale si esercita un ufficio pubblico o si amministra la giustizia
perduto, andando per la strada, un vaso d'argento. g. bentivoglio,
quale una persona ricopre una carica o un ufficio. nardi, 19: temendo
dotato di particolare autonomia, preposto a un compartimento che comprende le provincie venete
doge, fu in sua vece instituito un nuovo magistrato, detto magistro de'cavalieri.
magistrato di dodeci, cól camarlingo, un giudice dottore e un capo di consiglio
, cól camarlingo, un giudice dottore e un capo di consiglio, ogni tre mesi
mesi. fagiuoli, 1-5-433: mandatele un precetto per subito, per via del magistrato
3. chi ricopre una carica politica o un ufficio pubblico in genere, di durata
, fare ogni cosa per rimediare all'un male e all'altro. b. davanzati
nella chiesa catedrale. genovesi, 1-iii-125: un magistrato dee esporsi a tutti, ricever
musulmani... componeano una repubblica sotto un supremo magistrato. de roberto, 505
capitale inglese. 4. chi ricopre un ufficio giudiziario (sia con funzioni giudicanti
funzioni). beicari, 6-108: un vecchio fu preso dal magistrato di alessandria
parti interessate. genovesi, 1-iii-128: un magistrato non è già un legislatore,
1-iii-128: un magistrato non è già un legislatore, ma solo un esecutor delle leggi
è già un legislatore, ma solo un esecutor delle leggi. in qualunque sistema
7 (no): ecco in faccia un altro antenato, magistrato, terrore de'
insomma, l'innocente si comporta in un modo « quasi » identico a quello del
l'epurazione. cicognani, 13-540: era un magistrato notoriamente scontroso e che aveva a
-essere, rimanere, sedere, trovarsi in un magistrato: occupare una carica pubblica,
ogni vizio, in manco a pena d'un anno di persone di volgo si trovi
. landò, i-12: fecero già un decreto che niuno che dottore fusse sedesse
magistrato. -fare magistrato: costituire un collegio giurisdizionale. magalotti, 13-26:
conseguire, prendere, pigliare, ricevere un magistrato; andare, entrare, salire
; andare, entrare, salire in un magistrato: riuscire ad avere un incarico
salire in un magistrato: riuscire ad avere un incarico pubblico e la relativa investitura;
22: avverrà molte volte che un uomo da bene, potendo conseguire alcun
contentassi di lasciarmi andar ad abitar almeno un par d'anni a venezia, per
qualcuno; dargli, conferirgli, concedergli un magistrato: designarlo o eleggerlo a una
il magistrato: convocare i membri di un collegio giurisdizionale. sozzini, 31:
il magistrato. -rinunciare a un magistrato o un magistrato, deporre un
. -rinunciare a un magistrato o un magistrato, deporre un magistrato: ritirarsi
un magistrato o un magistrato, deporre un magistrato: ritirarsi da un incarico pubblico
, deporre un magistrato: ritirarsi da un incarico pubblico; dimettersi. machiavelli
il magistrato: cessare dall'esercizio di un incarico pubblico (per lo più per
. magistratus -ùs 'cittadino investito di un ufficio pubblico ', e anche 'ufficio
stato né di circostanze che debbano permettere ad un uomo di restare in magistratura più d'
uomo di restare in magistratura più d'un anno. leggi, bandi e ordini
si crei una nuova magistratura composta di un gonfaloniere e di più priori rappresentanti,
comunità autonoma, specie se retta da un ordinamento di tipo democratico (con partic
condotto alla somma magistratura. -esercizio di un ufficio o di una carica pubblica.
la magistratura (incredibile) lascia scrivere un giornale in prigione, è tutti i
italiana, 104: la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro
. autorità o ascendente esercitato efficacemente in un ambito determinato (familiare, artistico,
. che appartiene o si riferisce a un maestro. -anche: che è opera
. -anche: che è opera di un maestro; perfetto, eccellente.
sarà magistro. / fece venir di fora un gran vinchistro. fauno [platina]
, 9-26: fu in sua vece instituito un nuovo magistrato, detto magistro de'cavalieri
18-3-110: avea oltracciò il duca alessandro un giaco di maglia di rara bellezza e
que'suoi baroni emergono / segnai d'un dì vetusto: / è ferreo il
, 1-1-302: armossi il re d'un giaco di maglia sotto i panni. e
. morante, 2-28: egli possedeva un orologio da polso (con la cassa
raglie. ponzela gaia, 21: un zomo, cavalcando per la boscaia,
arivà a una fonte, / dove un cavaliere armato di maia / stava apuzato con
992: maglia da giuoco invogliata in un pezzo di pano. fagiuoli, iv-73:
o di cordoncino nel quale si ferma un gancetto o un bottone; apertura di
nel quale si ferma un gancetto o un bottone; apertura di una fibbia.
« scendiamo! » risolve, e con un salto eroico, eccola dentro, in
eroico, eccola dentro, in mezzo ad un groviglio di ruote, suste, maglie
come per nutrirle, s'assetta loro un chiuso di muraglia o di rete di
una maglia / sottil di nubi d'un color opale, / e traspariva dalla nuvolaglia
formato dall'intreccio degli elementi che costituiscono un graticcio, uno steccato, un'inferriata
, et in quel luogo a punto farai un buco con un succhiellino nella detta camicia
luogo a punto farai un buco con un succhiellino nella detta camicia, appiccando a
ogni una di quelle magliette di ferro un pezzo di cordicella rinforzata.
o una macchina ad aghi, costituiscono un intreccio di filo tessile continuo che si
. soldati, vii-31: si era messa un costume da bagno verde chiaro, di
mezzo della poltrona e depose sul tavolino un pacchetto soffice. filippo lo svolse con
arancione, / e dello stesso colore un berretto, / che la faceva simile
sul prato un'automobile chiusa, e un grande scialle le scende dal tetto contro
a patto di portare la maglia e un leggiero gonnellino di garza. d'annunzio,
ruggine. -possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione; scappatoia
betocchi, 6-24: questo avveniva dietro un velo di sofferenze e attraverso le maglie
12. ant. segmento del corpo di un insetto. giamboni, 7-12: quelle
frattura. 17. geom. in un sistema di coordinate curvilinee, un quadrangolo
in un sistema di coordinate curvilinee, un quadrangolo delimitato da quattro di esse e
. ciascuna delle fibre intrecciate che compongono un tessuto fisiologico; reticolo delle cellule.
ogni spugna moltiplica le proprie cellule in un reticolo di pieni e vuoti che dilata le
tra membro e membro del corbame di un bastimento. 20. tose.
: avendo cristofano una gran maglia in un occhio e battista gli occhi grossi,
più fornita di radar) collegate a un centro di raccolta dei dati, per l'
22. miner. nella struttura di un cristallo, ciascuno dei parallelogrammi in cui
dei parallelogrammi in cui può essere scomposto un piano reticolare. 23. ott.
due liccioli del liccio e ha al centro un occhiello in cui passa il filo di
con la tecnica deirintreccio dei fili (un indumento, un oggetto). chiari
deirintreccio dei fili (un indumento, un oggetto). chiari, 2-i-134:
: mi venne... casualmente veduto un non so che di colore vermiglio.
: lui ne tolse di sua mano un corpetto a maglia, una pelle di
maglia, di maglia in maglia: un pezzo dopo l'altro. angiolieri,
la fame grande: / ché d'un corsetto ho fatto mie vivande, / mangiandol
tanto che a milano uno ne intagliò un giaco di maglia in maglia. fr.
214: s'incatena quasi maglia a maglia un pensiero con l'altro. carducci,
l'altro. carducci, ii-14-200: un altro inverno, un altro anno,
carducci, ii-14-200: un altro inverno, un altro anno, un altro corso,
altro inverno, un altro anno, un altro corso, e così la rete della
strapparsi, rompersi una maglia: sfuggire un filo alla presa delle dita o del
deteriorarsi (una situazione); verificarsi un precedente pericoloso. guerrazzi, 1-259:
intercettato dai posti di avvistamento nemici (un aereo o una nave).
che non lo facevo più. sto facendo un golfino. -lavorato a maglia:
vuoi portare lancia e màlia? / un guerriero? in verità / tu hai bisogno
maglia scappata: ricongiungere con gli altri un filo sfuggito al lavoro di maglieria.
di rio per vedere se mi riesce buscar un par di paoli. -senza
trovare una via di uscita, escogitare un espediente per fuggire. metastasio, 1-iii-824
delle maglie: sfuggire a stento a un pericolo, evitarlo di stretta misura;
nel tempo. -volere far passare un bue per una maglia: sostenere una
riducendo a nonnulla / o ad un fil di paglia, / quel più ch'
a sostentare, / di far passare un bue per una maglia. 27.
, iv-169: la beca mia è solo un po'piccina, / e zoppica ch'
, perché una rete ha l'aspetto di un insieme di macchie; cfr. fr
manderia di novo le e d'un giaco. zente, fiorentini non
della biblioteca nazionale di firenze costituito da un lascito di antonio magliabechi. -codici magliabechiani
: si posson leggere ancora, in un codice magliabechiano, cinque sonetti di giovanni
. 2. operaia addetta, in un maglificio, a uno o più telai
. magliàio1, sm. operaio di un maglificio. -anche: commerciante in articoli
me tali. operaio fucinatore addetto a un maglio. = deriv. da maglio
... magliari si chiamarono perché un tempo vendevano maglie; o, più verisimilmente
naufraghi di una nave dalla quale avevano salvato un unico taglio di stoffa, quello che
. pataffio, 3: deh ghigna un poco e mostrami i fagiuoli.
4-1-282: balle e casse magliate e un frantume di tavole ondeggianti sul mare:
papini, i-201: la fantasima ci guarda un momento cogli occhi fissi, bianchi,
meccan. operaio addetto alla manovra di un maglio. = deriv. da maglio
deve consegnarlo stasera, il lavoro. un lavoro di maglieria; per cui la
c. e. gadda, 6-184: un punto d'incontro dei vitali compossibili:
per conto proprio o alle dipendenze di un maglifìcio, confeziona indumenti di maglia;
alti. chi fa la maglietta, un altro la bùcara, un altro fa il
maglietta, un altro la bùcara, un altro fa il chiovo e mettelo nel
gancio. cellini, 662: farai un buco con un succhiello nella detta camicia
cellini, 662: farai un buco con un succhiello nella detta camicia [della figura
a ognuna di quelle magliette di fèrro un pezzo di cordicella rinforzata. soderini,
, perché stia fisso, si carichi di un sasso o si fissi con delle magliette
a tradurre sempre il suo pensiero in un atto,... ha afferrato su
grigia a mezza manica, si asciugava con un fazzoletto il sudore intorno al collo e
alla grossa catena di oro tesa da un taschino all'altro del panciotto, con due
magliettina, di oro anch'essa, un po'più giù dei due ciondoli.
. v.]: 'magliettatura': è un lavoro che si fa sulla superficie esteriore
zaccherella? /... / o un intaglio per la tua gonnella? / o
5-94: sulla stampa si batte con un magliétto pesante di legno. 2.
bacchetta usata per comprimere la polvere in un fucile ad avancarica. pisacane, iv-61
arbasino, 3-188: una persona porta un manto di faille verde-bandiera sopra un busto
porta un manto di faille verde-bandiera sopra un busto rigido, e un turbante di
faille verde-bandiera sopra un busto rigido, e un turbante di maglina dorata.
contrizione: perocché pare che sia quasi un maglio, che rompa e minuzi il
legne. lorenzo de'medici, i-258: un altro pastor porta sulla spalla / una
discrezione di manigoldi; de'quali mentre l'un piglia e calca, l'altro con
piglia e calca, l'altro con un grosso maglio batte la stanga superiore,
e picchiava alla cella di ciascuno con un certo maglio da ciò e isvegliava i
xxvi-1-124: viene alla porta, e par un arrabbiato, / con un maglio,
e par un arrabbiato, / con un maglio, e mi rompe ogni disegno.
/ tosto in testa si dia per meglio un maglio. note al malmantile, 2-527
, / che sul capo era meglio avere un maglio, / che esser vicino alla
/ che esser vicino alla sua moglie un miglio. b. corsini, i-ii7
, scannato di coltello e accopato con un maglio. fagiuoli, xii-127: talor
strappo / e mi darei nel capo un maglio, un ceppo. forteguerri,
mi darei nel capo un maglio, un ceppo. forteguerri, iv-421: partito
servo] se vuoi, / d'un maglio in su la testa.
lor vicino, / isopo, scarsapepe un micolino, / l'alloro e 'l pruno
utili, perché crudi e pesti con un maglio sono un bonissimo mangiare.
crudi e pesti con un maglio sono un bonissimo mangiare. 3. nelle
neltincastellatura. sarpi, vii-71: quando un maglio batte alcuna cosa cui egli non
. perché poi una cosa ficcasi o con un colpo di maglio o con forza di
aiuto della quale si tira in alto un maglio, che è un grosso tronco
tira in alto un maglio, che è un grosso tronco di figura tonda, armato
: a ciascun colpo del maglio, un garzone sopra l'infocato ferro getta una
: nel di sopra sta, entro un tabemacolino, seduta una fanciulla, e
una fanciulla, e tiene su'ginocchi un organetto che va tasteggiando: nel di
tasteggiando: nel di sotto, è un bello e forte vecchio barbuto, che
/ rimate dal remoto argentino picchiare di un maglio. 5. congegno per la
la modellatura dei metalli, consistente in un grosso blocco mobile di acciaio (o
di frequenza variabile, è assicurato da un sistema di leve e nei tipi di
è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad aria compressa, che permette
meccanismo ad aria compressa, che permette un movimento molto rapido. biringuccio, 1-16
in momento te la stira lunga in un albero, e ne sbozza il fucinato
, e ne sbozza il fucinato d'un pignone. -maglio a vapore:
la stessa frase con l'ostinazione d'un maglio di macchina a vapore.
bussa qualcuno alle porte d'italia con un maglio lampeggiante. 6. apparecchio
con cui una persona riesce a vibrare un colpo di martello, ne misura l'
sansoni] suggerisce -ed io ripeto come un fonografo -che il primo passo potrebbe essere
quelle venerande faville del gran maglio, di un minimo di commento. 9
superficie esteriore di questo timpano v'è un nervettino tirato come una corda, e
che non abbia veduto per qualche volta un giocatore di pallone o di palla,
ancora era in firenze a'tempi passati un giuoco d'esercizio che si faceva col
degli altri. il detto maglio era un martello di legno, di figura rotonda,
fossa. baldinucci, 87: e meglio un piccolo martelletto ritondo di legno, armato
segni convenuti con piccolo maglio o con un anello messo a squadra sul calcio di
f. rucellai, 74: ci è un bel giuoco di maglio e bella piaza
magli dei calafati battevano le carene e un vento fresco recava l'odore dei bitumi.
giuliana è incinta? percosso come da un colpo di maglio nel mezzo del petto
. talea di vite, formata di un tralcio di un anno a cui viene
vite, formata di un tralcio di un anno a cui viene lasciato unito un
un anno a cui viene lasciato unito un pezzo di legno di due anni.
magliuoli. cavalca, 20- 115: un de'suoi discepoli tenendosi in mano un sermento
: un de'suoi discepoli tenendosi in mano un sermento secco di quelli che si potano
, 18-36: una volta feci piantare un maiolo perché ne crescesse una vite come
vite come quella del vicino. venne su un bel nulla. -giovane pianta di vite
monachi, 51: farrà il magliuol un cugnono / per volta benché 'l sol
riversa / fie pien di fuoco d'un piano scalito. arrighetto, 249: del
crisolito, / ch'è figliuolo / d'un magliuolo / che fa viver più del
ogni magliuolo / con tanti semi quanti un dì cibele / mostra i vigori della sua
, i maglioli. -nodo di un ramo o di un tronco. crescenzi
-nodo di un ramo o di un tronco. crescenzi volgar., 2-4
lubrano, 2-267: appene vi si pianta un magliuolo di buoni pensieri che si
cennini, 1-105: abbi dall'altra mano un magliuolo non troppo grieve di saligaro,
da alpino, sulle mollettiere lente; un maglione verde pastello, invece della camicia
pastello, invece della camicia; e un pastranaccio marrone. e. cecchi,
la schiena / a rovescio e afferra come un cane / un fazzoletto sporco / con
a rovescio e afferra come un cane / un fazzoletto sporco / con la bocca.
bocca. moravia, xi-101: comprai un magnifico maglione rosso, un paio di pantaloni
: comprai un magnifico maglione rosso, un paio di pantaloni all'americana blu,
ogni tanto per aria uno zoccolo, un maglioncino, una cartella per la scuola
raio addetto al funzionamento di un maglio da fucinatura o da stampaggio
quel treno,... ritmato come un organismo gigantesco, pieno internamente di un
un organismo gigantesco, pieno internamente di un magma molle e caldo ma spento di
spessa del magma arte-produzione, si avverte un movimento d'acque che fa sperare in
4. chim. sospensione assai densa di un precipitato in un disperdente. 5
sospensione assai densa di un precipitato in un disperdente. 5. anat. magma
[l&yiioi -aroi; 'deposito di un unguento ', affine a { jcdccrcrco
[l
profonda della crosta terrestre, che alimenta un vulcano. 2. figur.
lingua cinematografica, l'im-segno, è un taglio in movimento di immagini, dalla
bocchelli, 18-ii-382: avevo messo insieme un patrimonietto; l'avevo fatto, e difeso
altro non fu che la conseguenza d'un tal stato di cose. panzini,
delle persone interessate) nei confronti di un potere eccessivamente ampio e arbitrario.
iacopone, 55-45: l'ordene sì ha un pertuso, ca l'oscir non è
è molto più onore / che in un pensier sempre essere ostinato. -sostant
sta catena, / ch'io ne fo un don a sua beltà magnalma.
goldoni, xiii-945: un sozzo awenturier magnamaroni / alla moda non
.. e dei bricconi / d'un sagro disertor son laide imprese.
i-700: si compiaceva in fondo anche un poco della confusione in cui la sua generosità
, al presente, la sua sepoltura un palmo di terreno più avanti che,
si sia demeritata la vostra amicizia o un, giovine magnanimamente irritato, o un
un, giovine magnanimamente irritato, o un vigliacco che soffrendo le ingiurie mostra di
uno sforzo supremo di magnanimità io volgo un saluto piuttosto cortese al figlio del trattore
il grande effetto deriva dallo spettacolo d'un re magnanimo e sino allora invincibile che
se osa ai posteri riferire la tua gloria un oscuro ammiratore. -sostant.
magnanimo inquietato da uno spirito creatore gridava un grido di risorgimento ai giacenti. -titolo
. -titolo di ossequio o appellativo di un re, di un principe o di
o appellativo di un re, di un principe o di un signore (anche con
re, di un principe o di un signore (anche con valore semplicemente esornativo
, stretto fin prima del nascere ad un patto di servitù, diffidava di noi,
cor chi è il chiamato? / un moro solo, e non altri si grida
casi t'esalti, / sì che un bacio mentito indi ti prostra.
guerrazzi, 197: galileo non era un magnanimo! ei vendè quella sua vasta
: marco tacque ma non potè nascondere un senso di dispiacere a queste parole egoistiche
, fiero, gagliardo, impetuoso (un animale). savonarola, 5-ii-217:
commendator borgalli, sarebbe stata già da un pezzo licenziata. sbarbaro, 6-100:
. codèmo, 100: permetti ad un eroe in riposo scriverti, un po'
ad un eroe in riposo scriverti, un po'alla lunga, da un pessimo albergo
, un po'alla lunga, da un pessimo albergo di villa, dove 10
istanzia, non posso però credere che da un signore discreto e magnanimo, come il
da generosità, da intrepido coraggio (un atto, un gesto, un discorso,
da intrepido coraggio (un atto, un gesto, un discorso, un'impresa)
coraggio (un atto, un gesto, un discorso, un'impresa). petrarca
per le piagge apriche / voi mi diceste un dì: volgiti, o figlio,
prosperità e sventure. borgese, 1-413: un telegramma di convenzionale accoglienza o, peggio
, di magnanimo perdono poteva, su un esaltato come filippo... avere
... avere l'effetto di un insulto. -cospicuo, notevole,
-cospicuo, notevole, rilevante (un premio, una ricompensa).
che ne costituisce una qualità essenziale, un elemento sostanziale, una prova manifesta (
elemento sostanziale, una prova manifesta (un pensiero, un sentimento, una risoluzione,
una prova manifesta (un pensiero, un sentimento, una risoluzione, uno scopo
mani si tesero a capolino, in un prorompimento d'ammirazione per così magnanima generosità
io magnanima vittoria / portar al tempio un muliebre manto? -possente.
, 9-80: prosa sovrana, sostenuta da un magnanimo respiro. 10.
, piuttosto forte. nota di richiamo un « scìe-scìe » assai squillante. idem,
lepidio, il qual pareva più tosto un magnano che altro a vedere. campofregoso,
, egli mi dice: « manda per un magnano e fallo aprire, che non
dare in manco tempo cento colpi con un martello di quattro oncie, che venticinque
per le bestie. papi, 2-3-179: un magnano per nome gamain manifestò al ministro
per nome gamain manifestò al ministro roland un armadio di ferro... nel
jahier, 35: martino è figliolo d'un magnano di campagna; sa di terra
per tutto -ribattè l'altra. - un filo di verginità avanza sempre. -con
. -con uso aggettivale: caratteristico di un fabbro; sporco, fuligginoso.
fatto il magnano e viaggiavano lui e un padrone cercando lavoro nei cortili e portandosi
5. locuz. avere più segreti che un magnano: essere a conoscenza dei fatti
sempre più segreti sotto che non ha un magnano. crusca [s. v.
]: 'avere più segreti d'un magnano ': proverbio che dicesi di
. magnanàccio. fagiuoli, 1-3-31: un anellaccio di ferraccio fatto da un magnanaccio
: un anellaccio di ferraccio fatto da un magnanaccio. = dal lat. volg
servitori, io lo voglio scannare con un bastone; ladro, magnapagnòtte, traditore
(pioggia) balbettavano gli antidiluviani con un sistema assai semplice, 'gnamgnam '
magnare, per più segretezza, involto in un fascio di paglia: ed era un
un fascio di paglia: ed era un poco di riso nero e freddo, e
la cieca / ombra de'tempi si nasconda un avo / a i cittadini od alla
temere che intervenisse il magistrato, a reprimere un culto che in fin dei conti non
3. proprietario o dirigente di un grande complesso imprenditoriale; pezzo grosso della
5-99: alla periferia, kimberly è un grosso villaggio, mentre il centro è
sudafricani. savinio. 1-94: era un gusto vedere i grossi magnati della finanza
l'imo [machiavelli] vi avrebbe ordinato un reggimento a popolo senza licenza e non
non di ciompi, l'altro guicciardini un reggimento di magnati con poca libertà.
... sospettavano una condiscenza, un tranello dell'astuto magnate, che lusingava e
fa ch'egli nomini e gli mostri un altro spirito antico per simile colpa dannato
e la supremazia nella vita pubblica (un casato, una dinastia, una classe
è proprietà e abitazione di magnati (un edificio); signorile, sontuoso; imponente
la prima volta ch'io entrava in un palazzo magnatizio, e che mi presentava ad
palazzo magnatizio, e che mi presentava ad un marchese. serao, i-18: a
marchese. serao, i-18: a un tratto il monumento elevato ad amina boschetti
rinunziato alla villa magnatizia che sorgeva sopra un colle del piemonte, abituale soggiorno estivo
da una malattia); corroso (un oggetto).
da dio e vivo vivo magnato da un canchero, si morì. magnatóia
.. era pavonazzo cupo ed un poco lustrante, come suol esser la magnesia
magnesia avesse gran parte; ma sarebbe un terreno molto cattivo, perché in generale
di acqua magne- siaca-salata ho assicurato per un anno il piloro. crusca [
negli organismi vegetali (nei quali è un importante costituente della clorofilla); è
importante costituente della clorofilla); è un metallo bivalente molto leggero (peso specifico
terreni coltivabili e che ha per base un metallo, il magnesio. ardigò, ii-80
seminuda, avviluppata fino sotto le ascelle da un candido asciugamano. = voce dotta
, col sufi, -ite che indica un minerale; cfr. fr. magnesite.
ridotto in forma allungata e mobile su un supporto, in direzione nord-sud; calamita
la moglie gli è leale, pongale un pezzo di calamita sotto il capo quano
soldati, 2-306: nelle vicinanze di un magnete ferro attira ferro. -figur
-figur. forza d'attrazione di un sentimento. folengo, ii-180: pietro
; ferro dolce che, posto in un campo magnetico, si magnetizza temporaneamente.
e di miracolo, che parevano celebrarsi in un campo gravidico smesso e oramai addirittura inoperante
è anche lo sciopero dei ferrovieri. e un decreto del prefetto m'ha obbligato stamane
annunzio, iv-1-464: interrompere neppure per un attimo il contatto delle nostre mani,
, come se ne volesse strappare magneticamente un segreto. de roberto, 10-249: emilia
visione,... si scosse a un tratto con un brivido e un
.. si scosse a un tratto con un brivido e un sibilo. d'
un tratto con un brivido e un sibilo. d'annunzio, iv-1-912: successe
si avvicinavano lentamente e magneticamente le portavano un profumo terribile, mistico e soffocante di
iv-948: [c'è in ungaretti] un lasciarsi andare alla deriva delle proprie immaginazioni
forza, virtù magnetica: forza che un magnete naturale o artificiale esercita sul ferro
magnetico: controllo delle proprietà magnetiche di un pezzo metallico, effettuato cospargendolo con polvere
: rappresentazione delle linee di forza di un campo magnetico evidenziate sperimentalmente dal disporsi di
dal disporsi di limatura di ferro su un foglio di carta collocato al di sopra
del magnete; calamitato, magnetizzato (un corpo). -ferro magnetico: magnete
fissato. i. riccati, 2-229: un altro canone ci somministrano i corpi magnetici
amplificare una corrente elettrica, costituito da un doppio avvolgimento su un nucleo ferromagnetico.
, costituito da un doppio avvolgimento su un nucleo ferromagnetico. -bussola magnetica:
matrice di elaboratore elettronico, costituita da un nastro magnetizzato sul quale i dati sono
calamita: ciascuna delle due estremità di un magnete, nelle quali la sua forza
angolo compreso, fra la visuale di un osservatore collocato in un punto e il
la visuale di un osservatore collocato in un punto e il meridiano magnetico sul quale
. 5. figur. che ha un eccezionale potere di seduzione, di persuasione
attraente, irresistibile (una persona, un atteggiamento, uno sguardo, una dote
morale o intellettuale, una facoltà, un sentimento, ecc.). buonafede
quella donna, come entra nel ferro un poco della virtù d'una calamita. era
si provan quasi soltanto negli inizi di un amore e che non paiono avere né una
, io credo, / vibra e attrae un magnetico potere. levi, 6-59:
di diana. cardarelli, 1018: un petrarca ferma il suo dolore, in
-sm. carattere di chi esercita o subisce un fascino, un'attrazione, una suggestione
un'atmosfera incantata e arcana, da un fascino suggestivo (un luogo, una
arcana, da un fascino suggestivo (un luogo, una situazione, ecc.
suo periodo diventa una carezza musicale, un sospiro femineo. fogazzaro, 1-269:
non però sull'epilettico di cui v'ho un tempo parlato. g. ferrari,
desiderio. borgese, 1-417: a volte un passante, o più rapido o più
-dotato di grande forza ideale (un simbolo). d'annunzio, v-1-200
... venuta di fuora, per un certo magnetismo, cagionato forse dal moto
: il complesso delle proprietà magnetiche di un atomo. -magnetismo libero: quantità eccedente
residuo: stato di magnetizzazione conservato da un corpo dopo che è cessata l'azione
faceva il ridano, una forza attraente o un magnetismo nell'utero. muratori, 11-214
queste due idee, quasi toccandosi, acquistano un certo lor magnetismo, per cui si
della terra, in quanto produttrice di un campo magnetico avente come parametri l'intensità
pensato ed insegnato che il magnetismo sia un fenomeno terrestre atmosferico, cioè che l'
cioè che l'agente magnetico non sia un supposto nucleo nella terra, e neppure
messa a punto dello strumento... un motorino influenzato dal magnetismo terrestre genera una
fenomeni del sonnambolismo artificiale, che con un vocabolo per lo meno temerario altri dicono
. manzoni, v-3-89: domandate a un medico se converrebbe tentare il magnetismo.
: qui v'è niente meno che un medico, elliotson, il quale pretende
riunire il magnetismo colla frenologia, e magnetizza un organo della testa, poi un altro
magnetizza un organo della testa, poi un altro e pretende far operare il magnetismo
uno sguardo! ghislanzoni, 1-39: un lafontaine venuto di francia dava i primi saggi
. moretti, 15-200: se facessero un po'di spiritismo? è meraviglioso come
quella tensione degli animi, pareva che un magnetismo tenesse villa jackson separata dal resto
una dote fisica o intellettuale, di un sentimento, ecc.); fascino
d. bartoli, 9-28-1-24: in un uomo sì mal concio e sì male
male allogato, onde una tanta virtù e un sì potente, dirò così, magnetismo
di diana]. il dottore subiva un magnetismo irresistibile che turbava tutte le sue
e vedrai che'si ritirano poveri sanza un quattrino, dopo diecisette mesi di governo
in questo momento, per un'ora, un mese, due anni, secondo il
vita è magico, esige l'attenzione d'un doppio magnetismo, una specie di fede
magnetismo, una specie di fede mutua d'un essere nell'altro. 6
avvincente di una espressione artistica, di un luogo, di una condizione esistenziale.
persone lontane. ghislanzoni, 155: ad un cenno del virey, i due praticanti
guaritore magnetista e radieste- tista) ha un fratello ch'è monaco agostiniano. =
magnetizzare, tr. fis. trasmettere a un corpo metallico adatto e opportunamente preparato
la polarizzazione magnetica, collocandolo in un campo di intensità prefissata e stabilizzando le
2. per estens. sottoporre un ammalato all'azione del magnetismo animale,
il fluido magnetico animale alla cura di un ammalato. g. ferrari, ii-266
-lenire, alleviare, mitigare, calmare (un dolore, una preoccupazione).
1-197: il suo occhio fu magnetizzato da un grande albero solitario, con la cupola
magnetizzare), agg. sottoposto a un processo di magnetizzazione. - anche al
aveva conosciuto a milano nella scorsa primavera un magnetizzatore assai noto tra gli amatori di
il magnetizzatore gli ordina di suonare offrendogli un piffero, poi di ballare, poi
o artificiale delle proprietà magnetiche a un corpo per effetto di un campo di induzione
magnetiche a un corpo per effetto di un campo di induzione; assorbimento delle proprietà
assorbimento delle proprietà magnetiche da parte di un corpo magnetizzabile. -curva di magnetizzazione:
rappresentazione grafica dell'intensità di induzione di un materiale. -magnetizzazione spontanea: disposizione e
orientamento delle cariche magnetiche, presenti in un corpo ferro- magnetico, per effetto di
corpo ferro- magnetico, per effetto di un campo inducente, secondo la teoria del
2. registrazione di suoni su un nastro magnetico. calvino, 8-99:
variazione di temperatura che si verifica in un corpo paramagnetico immerso in un campo magnetizzante
verifica in un corpo paramagnetico immerso in un campo magnetizzante, allorché si diminuisce o
organiche e inorganiche sotto l'azione di un campo magnetico, sia per studiarne la
. tecn. che si avvale di un magnete permanente per produrre l'eccitazione
per produrre l'eccitazione magnetica (un trasduttore). = voce
elettr. che ha come elemento induttore un magnete permanente (una macchina, uno
studio del moto e delle proprietà di un fluido conduttore di elettricità in un campo
di un fluido conduttore di elettricità in un campo magnetico. = voce dotta
che discende ». pasolini, 8-248: un uomo dà uno schiaffo a una donna
presa con magnetofono lì dove potrebbe essere un testimone in carne e ossa, miseramente naturalistico
che serve a registrare l'intensità di un debole campo magnetico (e si usa
). fis. rappresentazione grafica di un campo magnetico. = voce dotta,
si riferisce alla propagazione di un'onda in un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un
un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un campo magnetico (una grandezza, un
un campo magnetico (una grandezza, un fenomeno). = voce dotta
. strumento che serve a esplorare un campo magnetico e a misu
tico: quello che sfrutta per le misurazioni un piccolo magnete rotante intorno a un
un piccolo magnete rotante intorno a un asse. -magnetometro a induzione:
sulla misurazione della forza elettromotrice indotta in un circuito elettrico chiuso mobile nel campo magnetico
che permette di creare e mantenere un flusso magnetico. = voce dotta
conduttori o semiconduttori che si trovino in un campo magnetico. = voce dotta
una piccola deformazione che si manifesta in un corpo ferromagnetico sottoposto a una polarizzazione
suggestivamente. d'annunzio, iv-2-19: un bel pomeriggio di settembre andammo al mare
andammo al mare. l'acqua infinita d'un azzurro carico staccava magnificamente sull'orizzonte opalino
carico staccava magnificamente sull'orizzonte opalino aggraziatoda un po'di lacca. 4.
patria. beltramelli, iii-963: fu in un mattino dorato di sole, all'entrare
non lodarle, conciosia che soleva dire un antico filosofo ch'egli è manco male
e dichiarare degno di approvazione; esprimere un giudizio autorevolmente positivo; onorare con lodi
tasso, n-iv-73: la laude è un parlar che magnifica la virtù e si distingue
che si levò in venezia, quando per un migliaio di zecchini fu comperato tolbenio,
1-1-126: questo esempio così solenne d'un miscredente così furioso convertito da cristo e
così furioso convertito da cristo e fattone un santo,... è descritta ne'
saluto: e il parasole, rilevandosi a un tempo, d'un due dita,
, rilevandosi a un tempo, d'un due dita, piaggiò col magnificar tatto la
tanto da ricavare da quelle modeste persone un dramma glorioso e sordido, una mitologia
». -rendere più intenso (un sentimento). bibbia volgar.,
serra, 1-i-37: oltre di aver in un batter d'occhio ridotto in quiete ed
cartaginesi. -abbellire, adornare (un edificio). f. degli atti
uomini di mezza età, seduti ad un pasto che è un compromesso tra il '
, seduti ad un pasto che è un compromesso tra il 'déjeuner gastronomique '
f. doni, 1-21: vi è un cesso, il quale, nell'entrar
di 'salmi a cinque 'e di un 'magnificat a otto voci ',
di una vita prosaica, d'un animo comune: tepidi amorazzi, pec-
mescevano in quel punto le interiezioni d'un cerretano magnifìcatóre d'acque angelicali e di
ultimo mezzo secolo. i giornali, un po'per giusto senso di misura e
po'per giusto senso di misura e un po'per forza, dànno il buon esempio
noi soldati / diciamlo, che dal fare un bel bottino / ci lasciammo arrestar da
; grandioso, stupendo, splendido (un edificio); sfarzoso, fastoso,
e regalò la regina e la compagnia con un magnificentissimo banchetto e con larghissime mercedi.
... nell'arte pittorica aveva un significato magnifico, magnificente, trionfale,
in brev'ora tutti i meriti d'un ignazio, dimostrerovvi in esso adempiuta magnificentissimamente
di una nobile causa o di un alto ideale; disposizione a donare e a
una ben intesa economia aveva potuto formare un museo. foscolo, v-337: que'
dio che sia tanto alluminato, che un altro non possa vedere più di lui
tua potenzia / adoro, e me un vii vérmin confesso. / se piace
,... gli venne a memoria un ricco giudeo,... il
pubblico benefizio e spettacolo era per tutti un godimento. moretti, i-137: la questua
di sentire che vostra magnificenza abbia in un tal concetto il padre cristoforo.
magnificenza. boiardo, 2-1-20: eravi un gran castello imperiale, / dove agramante avea
: / il sol mai non ne vide un altro tale, / di più ricchezza
. ma tu non puoi avere idea d'un altro contrasto, cioè di quello che
contrasto, cioè di quello che prova un occhio avvezzo all'infinita magnificenza e vastità
foresta favolosa: una magnificenza indescrivibile, un abbagliamento immenso, il più fulgido tesoro
, amenità, fascino straordinario (di un luogo, di un aspetto della natura
straordinario (di un luogo, di un aspetto della natura, ecc.)
ordinarono che in cotal dì si corresse un palio di braccia otto d'uno cardinalesco
, 10-28: se ne va in corte un fanciullo simile a una perla nel bambagio
; grandiosità (dell'espressione, di un discorso, di uno scritto, ecc
che la poesia lirica richiede, è tuttavia un impareggiato modello di perfezione. carducci,
voluto por mano a riunire intorno a un argomento moderno tutta la magnificenza del colorito
artistiche, questo del d'annunzio è un libro triste; triste come la '
di forme e ricchezza cromatica (di un dipinto). d'annunzio, iv-1-240
e specialmente nei paesi, tu scopri a un tratto una inagnificenza imprevista di accordi -bianchi
dell'arte... segna con un sentore di freddezza il limite di tanta
la troppa levigatezza e colorita rotondità di un pomo ne denota talvolta lo scarso sapore.
altrui o di una nobile causa o di un alto ideale; che ama lo splendore
che ricompensa con generosità (non senza un punto di prodigalità o di superiore sprezzo
, a munificenza, a liberalità (un atto, un discorso, un sentimento
, a liberalità (un atto, un discorso, un sentimento, un pensiero
liberalità (un atto, un discorso, un sentimento, un pensiero, ecc.
, un discorso, un sentimento, un pensiero, ecc.: anche con riferimento
dalle fasce, le aveva impresso nella mente un concetto magnifico e terribile del potere de'
agitate dalle più legittime rivendicazioni e da un magnifico desiderio di maggior libertà,.
comunità. cellini, 512: un oriuolo... lui cominciò al magnifico
sanno fare i lor fatti, infregiando un papa avere a viver diece altri anni
avere a viver diece altri anni ed un vescovuzzo de l'avere ad esser cardinale
la bellezza; stupendo, bellissimo (un oggetto); che ha grande valore
si distingue per imponenza e sontuosità (un edifìcio, un complesso urbanistico, ecc.
imponenza e sontuosità (un edifìcio, un complesso urbanistico, ecc.);
tavola / grande di gioia, o un caston magnifico / ricco
galileo, 1-2-68: purché si facesse un magnifico volume in foglio, non recuserei qualsivoglia
... vi getta con delicatezza un confetto magnifico, e un indiscreto di
getta con delicatezza un confetto magnifico, e un indiscreto di dietro... ve
congiunto cecina alla pineta. sarebbe stato un magnifico viale: largo, asfaltato, con
, la bellezza, la maestà (un luogo, un paesaggio, un fenomeno
bellezza, la maestà (un luogo, un paesaggio, un fenomeno naturale).
(un luogo, un paesaggio, un fenomeno naturale). -anche: ameno,
misteri. codèmo, 292: era un magnifico chiaro di luna, non si
chiaro di luna, non si sentiva un rumore al mondo. -sm.
coperto, che ne sopravanza, mostra un bellissimo dorico, o benché in pietra
proprio di persona ricca e raffinata (un regime di vita, una cerimonia,
qui nasce eh'a tal poema conseguita un commodo grande, che e'fa cioè
, e col magnifico dipinto che rappresenta un gruppo d'alberi d'un vasto giardino
che rappresenta un gruppo d'alberi d'un vasto giardino del chiatamone, l'olandese pitloo
per elevatezza e sublimità di risultati (un artista). tasso, i-188:
. altisonante, pomposo (una parola, un tono di voce, ecc.)
, 440: il duca di mena con un editto fastoso e pieno di parole magnifiche
i giovani dovessero dalle accademie uscire in un mondo umano, composto di linee, numeri
, 263: come vedete, era un magnifico codino, ed ebbe una medaglia.
. alta, ben proporzionata, d'un bel pallore bianco, in mezzo al
bianco, in mezzo al quale brillava un vivo sangue. ferd. martini, 4-22
dama sconosciuta dava agli occhi d'andrea un diletto così vivo ch'egli si fermò
diletto così vivo ch'egli si fermò un istante, sul primo pianerottolo, ad
ammirare. lo strascico faceva su i gradini un fruscio forte. il servo camminava indietro
la guida di tappeto rosso, ma da un lato, lungo la parete, con
, 1-iii-775: gli veniva il solletico d'un insulto di riso nervoso, ma animato
: nel cinquantanove,... con un magnifico esercito che in un decennio aveva
. con un magnifico esercito che in un decennio aveva accresciuto ed esercitato in patria
: la mia salute è ottima; ho un appetito magnifico. 13.
, grande; eccessivo (una spesa, un compenso). - anche: lauto
epistolario italiano del voltaire? non senza un compenso, s'intende, se bene
; avrebbero potuto far cappotto, senza un errore del ragazzo proprio all'ultima mano.
proprio all'ultima mano. ne nacque un piccolo putiferio. -magnifiche sorti e
, retorico (uno scrittore, un oratore). settembrini [luciano
italiana. 2. che ha un tono solenne, aulico, maestoso,
. grandioso, fastoso, imponente (un edifìcio, un monumento, ecc.)
fastoso, imponente (un edifìcio, un monumento, ecc.); che ha
di solennità e di enfasi espressiva (un brano musicale). linati, 17-41
, anche questa volta, una scossa, un brivido di grande tragicità. bocchelli,
con effetti del più alto vigore comico un gran coro di lodi al « pappatore
». moravia, vi-270: si domandò un momento se dovesse attribuire questo sollievo potente
, ma voglio trovare la garanzia d'un avvenire più forte soltanto nella fermezza che
aulicità (di uno scrittore, di un oratore, di uno stile, ecc.
la lingua, ricca fino all'ultimo di un copiosissimo magniloquio. barboni, ii-1-893:
.. quel magniloquio, facevano effetto d'un vulcano in piena conflagrazione.
di una persona (o anche di un animale). -in partic.: corporatura
cavalca, 20-47: era in quelle contrade un dragone di mirabile magnitudine, lo quale
martelli, 186: parlare agli occhi un linguaggio di bellezza, destare per quelli
, è compito più che sufficiente per un monumento, né occorre per raggiungerlo che
. 4. gravità (di un peccato, di una colpa).
. grado di intensità luminosa apparente di un corpo celeste, senza riferimento alle dimensioni
: quella che si ottiene misurando con un bolometro l'irraggiamento di una stella.
osservazioni fotografiche, utilizzando emulsioni pancromatiche con un campo di sensibilità il più possibile simile
: quella ottenuta con osservazioni visuali mediante un fotometro. 7. matem. ciò
che da aristotile [la composizione d'un corpo], mi fusse stato
geofis. misura quantitativa della forza di un sisma; magnitudo. = voce dotta
grandezza che rappresenta numericamente la forza di un sisma, espressa in funzione dell'accelerazione
/ unu magnu vir prudente, / ed un altru d'occidente. guittone, xxiv-44
reina] sì magna, / l'un più che l'altro andava volentieri, /
mia fè, mi parve un uom gentile, / da non dovere aver
torrei prima il gran cane / od un muftì, che niun de'vostri eroi
/ più perniciosi a noi / che un battaglion tra svizzeri e croati / e trentamila
fermare. -accompagna il nome proprio di un personaggio storico in segno di eccellenza,
perfettissimo (dio); eccelso (un attributo divino). guittone, xxxviii-55
. beicari, 6-26: era [un vecchio] nel medesimo monasterio della torre
liberale e magno, a tale che faremo un dì questa fine e questa quietanza a
il cuore); cortese, gentile (un atteggiamento, un atto).
cortese, gentile (un atteggiamento, un atto). bianco da siena,
in mondi. -squisito (un atto, un comportamento cortese).
. -squisito (un atto, un comportamento cortese). b. giambullari
insigne, splendido, illustre, glorioso (un fatto, un'impresa).
ragiona. bellincioni, li-m: se un parvo magne cose a te richiede,
concedo, amedeo, che milton è un poeta magno, ma non ti concederò
non ti concederò già ch'e'sia un verseggiatore dell'altro mondo. pascoli,
avrebbe il governo se qui ci fosse un 'gruppo 'disposto al acquistare terra per
gruppo 'disposto al acquistare terra per un milione. 6. che ha
milione. 6. che ha un saldo e vasto dominio, potente;
per qualità o bontà, sopraffino (un cibo). viani, 14-141:
: e'pedicelli, ch'ha nelle mani un frate, / che fa 'l dì
e fa rider la sposa / tanto ch'un pizzicotto vi guadagna. bandi, 178
pamphily. -di grande formato (un libro). carducci, ii-3-384:
d'i mortai in terra piove / un miraeoi maggior del sommo jove? tasso
tenebrosa e magna. -che circoscrive un vasto spazio (l'orbita di un
un vasto spazio (l'orbita di un pianeta). dante, purg.
costoro che nel proseguire ogni 360 anni un nuovo segno e nuovo pianeta, a
; maestoso, grandioso, imponente (un edificio). g. villani,
12. molto elevato, alto (un monte, un edificio).
molto elevato, alto (un monte, un edificio). cammelli, 99
la noce essere dalla cornacchia portata sopra un alto campanile, e per una fessura,
. varano, 56: che se un rettangol fingerai, fra i lati /
fra confin segnati; / e se ad un altro poi tu l'accom- pagne,
, così robusto e magno, / un occhio ha solo, e quell 'ha 'n
ha solo, e quell 'ha 'n un calcagno. idem, iii-326: tra'folti
-che ha grossa taglia, gagliardo (un animale). pavesalo, lxxviii-i-453:
disnerba. la spagna, 3-18: sopra un destrieri magno e poderoso, / come
destrieri magno e poderoso, / come un levrier leggero, fu montato. bellincioni
gozzi, 4-232: l'abate aveva un suo destrier de'magni / che saria stato
suo destrier de'magni / che saria stato un bel presente a un duca.
che saria stato un bel presente a un duca. 14. che svolge
svolge un'ampia trattazione, poderoso (un libro); che contiene tutto lo scibile
. giovio, ii-218: esso mi trascrive un magno libro dell'istoria per poterlo presentare
in cui ciascuna pagina dee portare scritto un segno lucente della bontà di dio.
dio. -importante, influente (un giornale). moretti, ii-636:
fino a che si vide che per un solo piccolo nido di mitragliatrice si era messa
crema,... nel vero aveva un poco del tondo e, come voi
in copia magna, e in copia magnissima un certo arbusto, le di cui foglie
e fetenti. -florido, prospero (un periodo di tempo). a.
cerimonia); lussuoso, sontuoso (un convito). cavalca, 20-359:
di voi vadin ratti / a preparare un convito magnissimo / di divin cibi,
tal modo fatti / qual si richiede a un uomo scellentissimo. bibbiena, 68:
conte allora, / riserbandosi a fame un magno e bello, / quand'ei
prese, chi lo sa? per un mercato /... tutte le signore
magni. -pregiato, lussuoso (un tipo di carta). foscolo,
ombra. -forte, sonoro (un suono). cantari cavallereschi, 17
in questo lato. -che emette un suono assai forte, assai penetrante.
24. intenso, vivo, ardente (un sentimento, un desiderio).
vivo, ardente (un sentimento, un desiderio). guittone, xvi-14:
donna, amor, s'i'per un cento / avesse magno cor, forz'o
di bene nel bene grande, un amore nel magnissimo amore. s. caterina
curia. 27. premesso a un aggettivo ne rafforza il significato.
pistilli numerosi (questi ultimi riuniti su un ricettacolo sessile), di 3 sepali e
sorvola, / battendo il cerchio, un viale. c. e. gadda,
mando per la stampa non è né un ritratto né un saggio né uno studio né
stampa non è né un ritratto né un saggio né uno studio né tanto meno
saggio né uno studio né tanto meno un discorso critico: è un mazzolino o un
tanto meno un discorso critico: è un mazzolino o un fascio...
un discorso critico: è un mazzolino o un fascio... di ranuncoli e
; all'odore angosciante delle magnolie, un plenilunio, presso il mare.
innanzi alla fortuna; ed egli fece un gesto vago verso la conca, ond'io
e molto bella, alta, di un caldo pallore di magnolia sotto il
nero leggerissimo. valeri, 3-76: con un filo di gioia e due di doglia
questo mio ricamo, / lieve come un merletto di burano, / per te,
fanno sorridere sullo 'smoking 'di un * gentleman '. = voce
stami ipogini, che hanno per carattere un calice per lo più di tre sepali rotondati
d'onde esce il seme ligato ad un lungo cordone ombelicale. le piante di questa
. le piante di questa famiglia hanno un portamento elegante, le foglie sono semplici
, 2-144: in mezzo c'è come un giardino: ci sono quattro magnoli -il
cecchi, 2-172: il giardino con un cavallo immobile sotto il signorile magnolio.
i due compagni seduti sulla panchina d'un giardino pubblico, all'ombra d'un magnolio
d'un giardino pubblico, all'ombra d'un magnolio. = var. m
magnóne2, sm. meccan. in un autoveicolo, parte metallica che, situata
nelle foreste del- l'alvemia. conosco un villaggio normanno in cui tutti appartengono a
una setta di guaritori magici: conosco un villaggio del sud dove per trovar marito le
questo suo, d'aver fatto uccidere un uomo così valente e così innocente come
: signor prior mio, voi siate un mago, tanto mi scongiurate e mi volete
uccelli. goldoni, x-58: egli è un mago l'amor, diletta figlia.
figlia. montale, 1-17: penso ad un giorno d'incantesimo / e delle giostre
opera d'incantesimo, di cantare a un modo ed essere intesi in un
un modo ed essere intesi in un altro, e di rappresentare il presente e
mago erano, spesso, al servizio d'un pensiero rivolto alla dolorosa e appassionante escava-
discende il mago radiante in volto: / un vecchio rospo a un larice suffolto /
volto: / un vecchio rospo a un larice suffolto / gli gorgheggia: ben
fra i silenti orrori. / ha seco un gatto e un rospo; entro la
orrori. / ha seco un gatto e un rospo; entro la bruna / selva
egli giunse degli incantatori. / disegna un cerchio, biascia due rispetti / d'arrigo
8. persona che esercita un'arte, un mestiere, una professione con abilità straordinaria
. ghirardi, 43: tu sei un gran mago a convertir l'armi in
faldella, 3-92: ma lei è un mago, signor avvocato. svevo,
solo mi può salvare dal demonio. è un mago, un santo. tutti ne
dal demonio. è un mago, un santo. tutti ne parlano come se fosse
santo. tutti ne parlano come se fosse un mago, un santo. de pisis
ne parlano come se fosse un mago, un santo. de pisis, 1-379:
dar credo del filo da torcere a un mago della psicologia. -fanciullo prodigio
s'unisce aureo tesoro / d'aspra inquiete un sempre desto drago. varano, 71
? d'angeli panni, / d'angeli un nembo, che lampeggi e vaghe.
il tuono, / dovè maga bellezza avventa un lampo. maniglia, 1-i-599: lagrimando
incanto. 4. che esercita un incanto fascinatore (l'arte, la
, il cui legno, che è di un bel colore rossastro bruno, serve specialmente
/ che me l'han caricata più d'un tratto, / non varrà loro aver
cartoline che illustrano le magoghe acconciature d'un tempo tra gli abitatori della selva.
magolato, sm. agric. divisione di un terreno agricolo in strisce parallele separate da
... era saper ben rappianar un magolato e tener nette le solca quando
magolati. lisi, 2-123: giunti sotto un pero, l'accattone gli accennò il
! 2. locuz. lavorare un magolato: compiere una volta l'atto
. buonarroti il giovane, 9-759: un bottin d'oli, una magona /
], 2-39: le mercanzie erano rincarate un io per 100 e non se ne
quella del magon o vero stomaco, un viso. trattato di falconeria volgar.
per estens. afflizione cocente che produce un senso di soffocamento e di oppressione allo
vario? e voi ve ne fate un magone! avete buon tempo, ve lo
. macra), sf. condizione di un fiume o di un torrente la cui
. condizione di un fiume o di un torrente la cui portata d'acqua,
vittoria, l'acqua si presenta in un seno stagnante, e l'accumularsi delle
una barena,, scoprirono il corpo d'un annegato che giaceva sul fianco tra i
1-52: voltatomi alla riva, scopersi un bel metro quadro di pietre lasciate in secco
strano di una commedia che, in un anno di magra, è il maggiore successo
molte corde congiunte insieme e tinte d'un color rosso più che di macra. galanti
. ojetti, iii-180: abbiamo fatto un elenco di possibili collaboratori. ve n'
sbarbaro, 1-275: non era che un gomito di torrente in magra...
tutto il loro avere e darlo ad un galantuomo, il quale magramente li facesse
. -vivere, fare magramente: condurre un tenore di vita molto modesto, per
star forte. goldoni, iii-875: un cittadino che non ha impiego e non ha
maestà, la trovai con bona ciera un poco magrato. 2. dimin
. fogazzaro, 1-51: la ina è un po'magretta ma sta bene. bontempelli
messa a rifare [la pasta] in un poco di brodo di pollo magretto.
, come di notomia, e magretta un mezzo dito, io la cossi benissimo.
se per avventura non le paressero ora un po'troppo magretti, e dove principalmente.
lode ch'egli dà ad augusto pare un po'magretta per doverla porre sopra i
riguardo di magrezza maggior del solito in un corpo che altre volte ha fatto temere
già * in pectore 'comandante di un corpo d'armata, e prometteva di meglio
soldati, 2-224: accavallò le gambe con un sommesso fruscio della veste. emilio notò
magrezza. boccaccio, i-17: salito sopra un cavallo, le cui ossa per magrezza
estens. povertà di sostanze nutritive in un terreno; aridità, improduttività, poca fertilità
quella non era città che potesse sostener un campo tre o quattro mesi, per la
. gemignano poi e l'elsa resta un gran campagnone di mattaione, poco coltivato
gliosità vegetativa, di turgidezza (in un albero, in un frutto, in
turgidezza (in un albero, in un frutto, in un seme).
albero, in un frutto, in un seme). palladio volgar.,
meteore. -scarsità, insufficienza di un raccolto. colletta, iv-44: nell'
4. scarsità d'acqua (in un corso d'acqua); magra.
corre pericolo di non introdurre nel canale un corpo d'acqua bastevole alla navigazione nello
idee; esagerata brevità nella trattazione di un argomento; aridità di contenuto e di
cruscheggianti ricerche che formano tutto il merito d'un altra classe de'nostri verseggiatori. giusti
per il resto è... se un pietoso giornale politico degna di quando in
noi. serra, i-120: questo è un difetto che si risolve in virtù;
. allegri, 234: d'un fra'piccoli grande, e che è piccino
piccino / fra gli uomini ordinari, un magricciuolo, / che par ne gli
/ che par ne gli atti appunto un babbuino. tommaseo-rigutini, 2180: '
l'amico, lo conoscete, è un magricciuolo, uno scempio, che con
magricciuolo, uno scempio, che con un buffetto gli fate baciar la terra.
. linati, xii-165: v'è un prato, una piccola magrinaia, dove
afflitti, come quelli a chi solo un poco di spirito era rimasto. firenzuola,
e strutto, / potrei servir per un fanal da nave. g. gozzi,
partii da venezia magherò, ora vedreste un tizzone spento: la ventraia è diserta
quel generai bonaparte; è magro come un quattrino, e ha i capelli morbidi come
, elegantissima. -con riferimento a un membro o a un organo particolare.
-con riferimento a un membro o a un organo particolare. ariosto, 29-60
/ la faccia macra, e come un osso asciutta. buonarroti il giovane,
forma ed anche le braccia, sebbene forse un po'magre. pavese, 9-84:
: messere rinieri... era su un magro ronzino. dante, inf.
ben v'era in uno de'canti un poco di cenere, nella quale rilucevano
, ingrassa. fagiuoli, vi-29: un topo sudicio e spilorcio, / magherò
. / allor allora uscito era d'un orcio. percoto, 396: era una
banchi tutto coperto dalla polvere, con un cavalluccio magherò e trafelato. carducci, iii-4-250
-sostant. bonichi, 179: un modo c'è a viver fra la gente
trionfo dei magri, perché le persone un po'floride sono ridotte all'inerzia completa
più stamattina, quando mi legavano come un vitello, avrei pensato che mi avviavo
, avrei pensato che mi avviavo ad un colloquio amoroso. fa conto, mia bella
messa a canelli. -unito con un agg. come assaettato, scannato,
o via, signor cavallerizzo, dategli un po'di riposo; vedete ch'egli è
, dategli qualcosa; tenete, dategli un po'di biada. manzoni, pr
vivere. moravia, ix-210: era un bel ragazzo distinto, dal viso fine e
comparte / lo grasso e 'l magro un corpo, così questo / nel suo
magrezza. pavese, 1-26: portava un camiciotto a quadretti che sarebbe stato bene
,... se si fa con un latte magro, dee vendersi quanto più
sugo. agnoletti, lxvi-2-324: abbiate un pezzo di carne magra sia di manzo o
tagliatelo in fette ben fine e battetele un poco. c. e. gadda,
altro aveva messo loro in tavola che un bel pezzo di magro di bue freddo.
tavole. massaia, iii-87: ucciso un animale, e scelti i pezzi di puro
di vivande scarse e poco prelibate (un pasto); limitato allo stretto necessario
di polifila, 2-3: -ei si vede un ma- gr'ordine da nozze. -le
, a spizzico e di rado, in un magherò tinello alidamente spruzzolano addosso a'poveri
(279): s'alzò, prese un pezzo di pane che gli era avanzato
-scadente, poco appetitoso, insipido (un cibo, una vivanda).
soggetto il vitto quadragesimale. è questo un convito ideale di cibi magri, ove
adatto per i giorni di astinenza (un alimento); che esclude la
c. dati, 3-12: un altro gonzo simile a questo, essendo a
gonzo simile a questo, essendo a un convito di magro, dov'era una minestra
101: mandate or uno ed or un altro piatto, / che cucinato sia
, calderotti, e calzerole / per un pranzo di magherò e di grasso.
. bechi, 2-129: non potevo soffrire un terribile minestrone di magro...
la mattina, e i giorni magri poi un uovo m'è sottosopra. c
. i. frugoni, i-5-13: d'un magro venerdì / poco piace a me
561: ricordandomi che la festa cadeva in un giorno di magro,...
. che mi si fosse fatto trovare un desinare tutto di cibi magri. pratolini,
fatto di terra e finito magro in circa un dito. milizia, iv-202: quello
., 28 (487): un portico continuo a volta, sostenuto da
-in partic.: fine, minuto (un tipo di scrittura, una lettera)
papini, 28-122: cavò fuori da un armadio verde persiana un metro cubo di
cavò fuori da un armadio verde persiana un metro cubo di manoscritti... coperti
; che non è appiccicoso al tatto (un terreno, la terra). -argilla
e un'elevata percentuale di sabbia (un impasto da costruzione, la malta,
antichi pensassino che per tutta la muraglia un sì fatto intriso alquanto grassetto fosse più
consistenza untuosa; secco, asciutto (un colore, una pietra). genuini
era ammirato e invidiato dai colleghi come un latifondista americano. einaudi, 1-586:
esistenza. alvaro, 8-64: con un così bel nome, ricco, sonoro e
sul magro promontorio che dove c'è un riparo o un muricciolo o un poco
promontorio che dove c'è un riparo o un muricciolo o un poco d'acqua matura
è un riparo o un muricciolo o un poco d'acqua matura buono l'arancio.
esili, rade, poco rigogliose (un giardino, un orto). ovidio
, poco rigogliose (un giardino, un orto). ovidio volgar.,
lascieremo in catuno di que'bracci pure un tralce; ma se è grassa, lascieremo
in certe osteriole col portichetto davanti e un piccolo giardino che scende magro sulla roggia
: sono cerri adusti, diritti con un pennacchio in cima al tronco nudo, di
calvo calpestato dall'infinito passaggio, sotto un bosco magro e brillante di acacie.
). fiacchi, 104: d'un torbido torrente / nel sinuoso lito /
torbido torrente / nel sinuoso lito / un salcio fu, che le radici avea /
, non giunto a completa maturazione (un frutto, un seme). -anche
a completa maturazione (un frutto, un seme). -anche al figur.
seta. 8. scarso (un raccolto). cavalca, 20-2.
. macinghi strozzi, 1-507: abbiàno un magro anno pe'pover'uomini. nievo
, che è povero di acqua (un fiume, un torrente). castelli
povero di acqua (un fiume, un torrente). castelli, 1-127:
tutto il letto dell'adige, ma un canale in mezzo ad esso di tal larghezza
-che scorre con una portata e a un livello inferiore al normale (l'acqua
inferiore al normale (l'acqua di un fiume). grandi, 6-29:
che quella la quale sopravviene ad un fiume magro. 10. figur
per lo più, in relazione con un compì, di privazione). pannuccio
loro. -povero di minerale (un giacimento). biringuccio, 1-24:
tre altre ore la miniera si riduce in un capo morto spogliato di tutto il solfo
. -povero di componenti chimici (un composto). campailla, 9-14:
-poco corposo e liquoroso, secco (un vino). tecchi, 2-96:
la gola, prendeva una forza e un sapore. -misero, squallido,
-misero, squallido, desolato (un luogo, una stagione).
gelata stazione di mosca la sensazione di un bagaglio smarrito ripescato. borgese, 6-93
sulla cara pianura d'italia / in un diafano pomeriggio di questo magro intirizzito aprile
-disadorno, malandato, logoro (un abito). vittorini, 9-35:
-tenue, pallido, sfumato (un colore). bocchelli, 1-ii-457:
-fioco, smorzato, poco intenso (un fuoco, una luce).
pasti /... si ravviva un poco nel colore / di donne che sfaccendano
-ant. puro, limpido, leggero (un liquido, l'acqua).
il. esiguo, modesto (un guadagno, una rendita, un patrimonio
(un guadagno, una rendita, un patrimonio, lo stipendio, il salario)
magre pensioni aveva, / onde mai un quattrin non riscoteva. galileo, 1-2-141:
fine a me per tutto / si destina un usufrutto / sopra un magro vitalizio.
/ si destina un usufrutto / sopra un magro vitalizio. padula, 485: i
in sul più bello senza il becco di un quattrino. onufrio, 215: rosa
con loro. -poco redditizio (un affare, un lavoro); poco
-poco redditizio (un affare, un lavoro); poco vantaggioso (un
un lavoro); poco vantaggioso (un patto, un accordo, una promessa)
; poco vantaggioso (un patto, un accordo, una promessa). d'
d'azeglio, 6-703: gli è un brutto vivere, / gli è un
è un brutto vivere, / gli è un magro affare. tommaseo [s.
arte aiuta la natura: / senza un poco d'impostura / gran profitto non
anni di scoprire fra due assi d'un cassetto... un marengo che la
due assi d'un cassetto... un marengo che la sorte materna..
molto contenuto, con grande parsimonia (un festeggiamento, una ricorrenza).
ne vuole più per la verità che per un sofista magro e così scortese, come
-per metonimia. allegri, 175: un altro [cerretano] malaffettato, scria-
-che rivela una mentalità piccina, un animo gretto e meschino (un sentimento
, un animo gretto e meschino (un sentimento, un'idea, un'azione
, un'idea, un'azione, un comportamento). -anche: insulso,
avveggiono che s'affaticano d'accrescere con un picciolo lumicino la luce e il calor del
, co'quali ci par di dare un giudizio ed un concetto de'nostri autori
quali ci par di dare un giudizio ed un concetto de'nostri autori. verga,
scarso valore o importanza, insignificante (un premio, una ricompensa, un piacere
(un premio, una ricompensa, un piacere, un conforto). -anche:
, una ricompensa, un piacere, un conforto). -anche: che non
, non essendo sì magri i premi d'un tal monarca. manzoni, pr.
la magra soddisfazione di mandare in prigione un gerente di legno e di fare una
: il dottor fumi scosse il capo: un ultimo sbadiglio: restituì la scheda all'
-con litote. non magro: di un certo valore, considerevole, consistente.
fra cristoforo, rendendo il bicchiere a un servitore. « scuse magre: »
, fiacco (un'opera d'arte o un argomento, un ragionamento, una dottrina
opera d'arte o un argomento, un ragionamento, una dottrina). -anche
uomini capaci di render serio e solenne un così magherò concettuzzo non ebbero poi bastevole
assai. serra, i-175: quella delicatezza un po'magra e disuguale e intensa che
alvaro, 8-100: accade di sentire leggendo un verso classico magro e temprato nella sovrabbondanza
da limitata e scadente produzione letteraria (un periodo di tempo). vittorini,
, poco spontaneo, poco sincero (un sospiro, una lacrima); sommesso,
sommesso, fievole, appena percettibile (un suono). aretino, vi-368:
d'occasion che gliene fosse data, con un sospiretto magherò... [il
bontempelli, ii-435: si udivano da un angolo arrivare i sospiri magri della donna.
la voce magra e bianca, come un filo d'argento. -privo di
poco caloroso, calcolato, freddo (un gesto, un atteggiamento); breve,
calcolato, freddo (un gesto, un atteggiamento); breve, brusco,
, brusco, secco, laconico (un discorso, una parola). caro
le visite, e stupirete che dopo un magro prologo d'infingevoli condoglienze, d'ogni
i-28-122: [l'uomo] sia un gran metafisico, e sappia partirsene in
a spegner fuori di quando in quando un magro sì ed un tisico no,
di quando in quando un magro sì ed un tisico no, così per solo effetto
concimato con il sistema della stabbiatura (un terreno, un pascolo). 18
sistema della stabbiatura (un terreno, un pascolo). 18. ortogr.
: meglio che si svegliasse sola e facesse un po'di magro, come faceva pieretto
fagiuoli, 1-3-426: signor sì, un uomo grande, un po'bassotto,
: signor sì, un uomo grande, un po'bassotto, magherò, più tosto
magrina, mingherlina, da fanciullini, un vero 'abecedario 'della creanza. verga
nervi. tozzi, vi-674: è un magrolino, con le scarpe rotte e il
gruzzi. macinghi strozzi, 1-590: è un pericoloso fanciullo; va sopra di sé
. pecchio, 116: lo trovai un uomo piccino, magruzzo,..
doni, 9-48: [vi sono] un san cosimo morbido, pastoso e ben
di mano di messer giovanni agnolo e un san damiano magróne di raffaello da monte
, 1-7: egli è in firenze un certo animalone, / che fa il poeta
« e chi era? ». « un caporale della littorio ». « quello
quello che faceva per me ». « un magróne, un lombardo ».
per me ». « un magróne, un lombardo ». 2. sm