raffigurato da un breve tratto corrispondente a un impulso elettrico, acustico o luminoso prolungato
segmento inciso o segnato sulla cannula di un termometro per indicare i decimi di grado
piano, decorre dalla sommità dell'altezza in un disegno prospettico. -linea dell'altezza:
la funzione di determinare la posizione di un punto, la direzione di una linea,
nomi e misure, fermandole distese da un capo all'altro bene in squadro con la
radar che rappresenta la traccia seguita da un analizzatore radar. -linea di carico:
e la corrente che si stabiliscono in un particolare circuito a causa del carico.
o magnetico): quella tracciata in un campo (elettrico o magnetico) tale
linee cadenti: effetto prospettico per cui un edificio fotografato dal basso (soprattutto con
che unisce tutti i punti in cui un determinato fenomeno fisico, climatico, ecc
o linea piezometrica: quella che in un grafico congiunge gli estremi superiori delle quote
curve tracciate sul piano di elevazione di un progetto, le quali individuano i punti
curve delineate sul piano d'elevazione di un disegno costruttivo, le quali mostrano i
: essi mi davano l'immagine d'un tronco spezzato in due parti, le
guglielminetti, 2-6: meditavo / su un segno strano, qui, dove finisce /
. panigarola, 3-ii-342: diciamo che un musico, doppo aver cantata una linea
. gozzi, i-27-48: quando potete cavare un momento di tempo fuori delle vostre occupazioni
in notazione musicale dell'andamento melodico di un pezzo; aspetto complessivo di una composizione
corpo. un'arte tutta romantica sarebbe un corpo sformato, senza una linea.
e collocazione delle varie strutture che configurano un complesso architettonico entro un determinato aspetto e
strutture che configurano un complesso architettonico entro un determinato aspetto e stile (spesso al
opera figurativa; la particolare conformazione di un elemento architettonico. -per estens.:
stile stesso. -conservare la linea di un edificio, di un monumento, ecc
la linea di un edificio, di un monumento, ecc.: mantenerne inalterate le
appesantirsi). castiglione, 515: un volto ben misurato e composto con una
affetti della corte venerea che 'l vezzeggiava come un adone. foscolo, xv-385: la
perdere la linea. -foggia di un abito, taglio di un capo di
-foggia di un abito, taglio di un capo di abbigliamento; insieme di caratteristiche
abbigliamento; insieme di caratteristiche distintive di un modello o di una corrente di moda.
linea di luce, come aperta in un altro mondo. -aeron. linea dei
dei voli: striscia di terreno di un campo di aviazione lungo la quale gli aeroplani
sul terreno per delimitare una pista o un campo da gioco e i suoi particolari settori
: striscia che segue il termine di un percorso di gara. calvino, 7-1
longitudinalmente su ogni fianco, costituita da un canale o da un solco cutaneo in
, costituita da un canale o da un solco cutaneo in cui sono allogati raggruppamenti
-linea di sblocco: confine geografico di un territorio sottoposto a blocco. -linea doganale
chi effettui il percorso inverso aumenta di un giorno la sua « data di bordo »
medica, margine superiore dell'ottusità di un versamento pleurico, che decorre lungo una
la quale è rivolta una nave o un gruppo di navi che mostrano lo stesso
manovra: direzione secondo la quale opera un canapo di servizio. -linea di rotta
dall'occhio di cubia all'ancora o di un gherlino, una catena o un canapo
di un gherlino, una catena o un canapo di posta. guglielmotti, 485
ampliata e sviluppata nell'elaborazione di un progetto, nella stesura di una relazione o
, che caratterizzano un'età storica o un periodo della vita, considerati nei loro
logicamente lo svolgimento di una vicenda in un soggetto teatrale o cinematografico. 15
di operare; modalità di svolgimento di un fatto, di un evento; ambito
di svolgimento di un fatto, di un evento; ambito; norma, principio,
criterio, metodo (a cui adeguare un comportamento, un'azione). -linea
palazzeschi, i-32: procreare non è un crimine, solo che bisogna farlo seguendo,
struttura fondamentale, carattere peculiare (di un pensiero, di un discorso, di un'
peculiare (di un pensiero, di un discorso, di un'opera d'arte
gerarchico (di un'organizzazione, di un partito, ecc.).
paesi che formano intorno alla città quasi un semicircolo, in alcuni punti distante da
, fila di utenti in attesa di un servizio che non può essere soddisfatto contemporaneamente
18. schieramento di truppe; fronte di un reparto militare o di un esercito disposto
fronte di un reparto militare o di un esercito disposto in un determinato ordine per
militare o di un esercito disposto in un determinato ordine per il combattimento o la
difensiva anticamente predisposta nell'ambito di un corpo d'armata di occupazione, nell'eventualità
armata di occupazione, nell'eventualità di un arretramento del fronte. -linea avanzata:
delle posizioni da cui le truppe iniziano un attacco. -linea di sicurezza o di
, parte dell'armata fa fronte da un lato e parte dall'opposto. de nicola
di collegamento fra i vari corpi di un esercito (fra il fronte e le retrovie
fronte e le retrovie, fra un avamposto e una base, ecc.:
comunicazione) ', il percorso seguito da un esercito durante un'avanzata, una ritirata
poste a raggiera, lungo le quali un esercito si muove procedendo da un punto
quali un esercito si muove procedendo da un punto centrale. montecuccoli, i-378:
nemici] il potersi ritirare precipitosamente in un luogo assai popolato, che aveva la
ritirata ': quella che serve a un bisogno per ritornare da ogni estremo di operazione
su una fascia più o meno estesa di un territorio per difendere confini, ostacolare invasioni
d'approccio: disposizione o percorso di un approccio. -linea difesa o fiancheggiata:
, 4-1260: tirava egli in giro da un ponte all'altro, verso la città
. 21. marin. schieramento di un gruppo di navi considerato in sé (
, a distanza prestabilita, mantenendosi su un determinato rilevamento polare, magnetico o della
di una formazione di navi impegnate in un combattimento. -vascello, nave di linea
prestabilita tra loro, mantenendosi su di un rilevamento prestabilito, polare, magnetico o
e linea trascontinentale, se attraversa completamente un continente; talora prende il nome dalle
in viaggio sulla linea siena-chiusi, / entro un trenino buio. gozzano, i-744:
; linee di utente, se collegano un utente alla centrale; linee di giunzione
due conduttori isolati che forniscono energia a un veicolo azionato elettricamente (e può essere
, mi sono dimenticato, devo fare un colpo di telefono. -va di
: linea di trasmissione dati riservata a un solo utente. -linea punto a punto:
: linea di trasmissione dati che pone un terminale in diretta comunicazione con l'elaboratore
secondaria: trale (un'unità o un sottosistema di un sistema elettronico di
trale (un'unità o un sottosistema di un sistema elettronico di elaborazione dati)
resistenza serie, in modo da tempo un sistema generale di linee ferrate nella nostra essere
quella di trasmissione elettrica progettata per avere un alto valore di attenuazione. -linea di
o circuito progettato in modo da provocare un ritardo nella trasmissione di un segnale.
da provocare un ritardo nella trasmissione di un segnale. -linea uniforme: conduttore le
in cavo: conduttore elettrico costituito da un cavo. - linea neutra: piano
adibita al trasporto di energia elettrica per un sistema di correnti alternate, rispettivamente,
, rispettivamente, a metà o a un quarto della lunghezza d'onda della tensione
, o la bocca di uscita di un forno, alle relative colonne di distillazione
personale adibito all'operazione di montaggio di un prodotto industriale (linea di montaggio);
o tono particolare ed esclusivo attribuito a un prodotto (per lo più di cosmesi
, ecc.) o che agiscono in un determinato settore (centrocampo, ecc.
si può in ogni momento cambiare con un altro gruppo. - azione in linea
ordine di successione fra persone unite da un vincolo di consanguineità (linea di parentela
es., fratelli) che, puravendo un comune ascendente, non discendono però l'
, a seconda che, partendo da un certo individuo, se ne consideri l'
seconda che si consideri la discendenza di un individuo da parte di padre o di
, / che caduta sarà tutta da un lato, / e per la linea de
persone o gruppo parentale che discendono da un determinato capostipite. machiavelli, 1-i-18
di te, marito di lei, un figliuolo che misteriosamente dee chiamarsi tomaso.
continuità ininterrotta; disposizione di fenomeni secondo un rapporto di causa ed effetto; sviluppo
ed effetto; sviluppo, svolgimento di un pensiero, di una teoria, di una
del propagarsi, quella tutta insieme in un punto, questo successivamente in una linea
.. ha una gradazione di beni da un estremo all'altro della sua linea.
del tempo del sistema solare io fisso un tratto determinato. b. croce,
animale o in una specie vegetale, un gruppo di esemplari con caratteri molto simili
una qualsiasi operazione contabile. -linea di un conto: scrittura eseguita in un conto
di un conto: scrittura eseguita in un conto corrente. -linea di credito:
. piovene, 10-19: ebbe da un amico questo consiglio: contrarre un debito
da un amico questo consiglio: contrarre un debito... stabilire...
prete a cui già nicolino aveva dato un tagliente coltello, prima che esser ucciso,
, prima che esser ucciso, con un taglio, di gallo si fece cappone.
personalità di prima linea, ma ebbe un carattere proprio. -eccedere le linee prescritte
e di stima una mia opera ad un individuo ch'io teneva per assai minore
esterno della trombola tali corpi laminari sportano un poco fuori della pasta biancastra, in
, 328: il braccio quadro corporeo è un corpo che dai greci è chiamato cubo
il quale è per ogni suo verso un braccio lineale, che volgarmente è detto
braccio lineale, che volgarmente è detto un braccio andante. salvini, 25-4: tra
della quercia]... è un tronco o ramo, lungo circa un
è un tronco o ramo, lungo circa un braccio, che, segato per testa
scrofani, xxiii-534: aveva già meco un picciolo ferro aguzzo e, con un sasso
meco un picciolo ferro aguzzo e, con un sasso che mi servì di martello,
era un'eco dell'ieri, / d'un lungo promettere. e meco / di
come partecipe di una confidenza, di un ragionamento, di un rapporto colloquiale,
una confidenza, di un ragionamento, di un rapporto colloquiale, di una relazione epistolare
che voi séte / di nostra antiqua stirpe un vero ramo, / dar miglior testimonio
4. esprime una relazione affettiva o un rapporto sociale: verso di me,
non so prender fidanza: / l'un meco ardisce e fammi coraggio / ched
pur troppo funesto alla causa? -esprime un rapporto di accordo e di consenso.
in migliori termini. -esprime un rapporto di intima unione o di stretta
. chiaro davanzali, vii-22: in un voler congiunt'ha sua natura / meco
intensivo. iacopone, 22-29: aio un figlio ordenato... / con meco
contra costui. 5. esprime un rapporto di avversione, di contrasto,
misero che la sentia, propuosi di fare un sonetto e di comprendere in elio questa
fate ostilmente. 6. esprime un rapporto di simiglianza, di imitazione o
., 1-69: or canta meco un po'del dolce regno, / erato bella
spiri; / e venendo tu meco a un tempo meno, / in me fuor
o pleonastico. cavalca, 19-215: un frate... fu con meco nel
pur ch'io m'adiri / meco medesmo un poco. bisticci, 3-1: ho
. ansaldi, hommi deliberato di seguire un certo mio ordine, considerando prima quelle che
. cesari, i-vii: egli è un pezzo che io vagheggio meco medesimo ed
ed ho già in parte grossamente colorito un cotal mio disegno che assai mi piace
, lieto meco stesso di aver conosciuto un cultor valente e promettente delle lettere civili
meco / dille ch'io son cadiito in un mal guado / e che, se
risulta dalle misurazioni periodiche della lunghezza di un neonato. = voce dotta
prevalenza del sale di narceina; è un prodotto secondario dell'estrazione della morfina dall'
corpo molto allungato; capo formato di un grosso rostro; occhi composti; antenne
semplice asta sormontata da una palla, da un cilindro o da un cono, a
palla, da un cilindro o da un cono, a volte sono delle piramidi o
, catasta. gioia, 3-i-215: un truffatore, vendendovi un magazzino di carbon
gioia, 3-i-215: un truffatore, vendendovi un magazzino di carbon fossile, v'accerta
di moneta antica, che due valevano un denaio. p. neri, 1-vi-279:
. loredano, 1-170: aveva in un capello sordido una medaglia di piombo dorata
sapessi farti avanti verso i superiori con un po'meno di timidezza e un po'meno
con un po'meno di timidezza e un po'meno di superbia che poi sono
conferito a chi si è distinto in un corso di studi o in un esame
in un corso di studi o in un esame, in concorsi, in imprese sportive
per ciascuna legislatura, ai membri di un parlamento; medaglietta parlamentare. mazzini
ci assiste ogni volta, partecipa a un lucro. boccardo, 1-860: vi hanno
simili. anche: onorario a'membri d'un consiglio che vi assistono. * ai
del redentore, della madonna, di un santo, di un simbolo sacro o
madonna, di un santo, di un simbolo sacro o di una scena religiosa,
, furono queste: una medaglia, un specchio indorato, due filze di paternostri
filze di paternostri verdi di vetro, un paio di forbice ed un paio di
vetro, un paio di forbice ed un paio di coltella. cantù, 505:
una medaglia nera, dove era effigiato un gesù crocifisso, con ai piedi della
, 4-173: lui ti mette in ordine un rovescio mara- viglioso per quella medaglia che
si manifesta, produce per lo più un effetto deludente e sconcertante; aspetto negativo
, 30: il friuli è un piccolo compendio dell'universo, alpestre piano
di buono in uno scrittore, in un artista, ma solo a patto che serva
per lo più, riproduce il volto di un personaggio illustre o rappresenta un fatto memorabile
volto di un personaggio illustre o rappresenta un fatto memorabile; medaglione. vasari
l'altare, ove figurò la santa con un angelo in atto di reggerle il libro
. disus. contusione al ginocchio di un equino. p. petrocchi [s
di s. venanzio, e basta. un certo senatore si divertiva a corrompere i
di s. venanzio lo salvò da un processo ». p. petrocchi [s
-in medaglia o a medaglia: effigiato in un piccolo disco a rilievo. guidiccioni
'l ridicolo e tra 'l sodo; / un mostaccio che l'onore / d'un
un mostaccio che l'onore / d'un romano imperatore / in medaglia aver dovrebbe
vile, / ch'i'prezzo men ch'un bisante o medaglia. -non temere
, con dua puttini, uno cane et un festone, e tre medagline d'oro
portavano appesa al petto, legata a un nastro colorato, la medaglinadella madonna.
larico, il dritto del quale è un giustiniano. a. f. doni,
valore o di forma meschina o rappresentante un onore da poco. lucini, 4-82:
, da * medialis 1 moneta di un mezzo denaro', da medius 'mezzo'; cfr
conservava con tanta religione quanta ne dimostrerebbe un antiquario al suo medagliere. ojetti,
dita che una monetuzza d'oro d'un centimetro-e mezzo: nel gran medagliere, dentro
decorazioni ottenute da una persona, da un reparto militare, da una società,
militare, da una società, da un gruppo, ecc. 3. l'
perpetua- mente gli ornamenti loro, con un diluvio tale d'erudizione medagliesca che mi
. 3. distintivo consistente in un piccolo disco d'oro rilasciato, per
la medaglietta ». gobetti, 1-i-586: un dogma di improvvisatori non si cimenta impunemente
ricevuto o ha la medaglietta parlamentare (un deputato, un senatore).
la medaglietta parlamentare (un deputato, un senatore). migliorini [
: tenta di porgere innanzi, in un bel vassoio, corone di lauro,
giornali, profili, applausi, magari un piccolo medaglioncino in bronzo. 2.
: la signora portava sempre sul petto un grazioso medaglioncino d'oro. pirandello, 6-92
s'appressò allo scrigno dove erano conservati un medaglioncino di lei in miniatura..
, dentro il quale si trova inserito un ritratto in miniatura, una piccola fotografia
il giovane, 9-170: io 'l crederei un qualche ciurmadore, / se non ch'
com'io vorrei vederli, / con un gran medaglion, com'è usanza /
gli donò ricca collana d'oro con un gran medaglione. massaia, ii-12:
, vestito alla spa- gnuola, con un medaglione d'ottone che gli ballava sul
perle, rubini e brillanti, e un pendaglio dov'è raffigurata una donna in
oltre i coralli... avevo un medaglione da portare sul petto, con
medaglione da portare sul petto, con un cammeo tanto bello, nel quale si vedeva
cammeo tanto bello, nel quale si vedeva un pastorello con le sue pecore.
le medaglie del serenissimo granduca cosimo, un medaglione greco battuto da'pergameni in onore
giulia, nel rovescio del quale era un ercole che teneva afferrata una cervia per
il volto o il mezzo busto di un personaggio, un avvenimento storico, una
il mezzo busto di un personaggio, un avvenimento storico, una veduta paesaggistica o
alcuni zoccoli sedendo, uno di qua e un di là, sostengono i medaglioni che
.. nella parte più bassa è un altro medaglione colla figura di un giovane
bassa è un altro medaglione colla figura di un giovane sedente sopra un coccodrillo presso ad
colla figura di un giovane sedente sopra un coccodrillo presso ad una palma. milizia
milizia, iii-208: 'medaglione'dicesi in architettura un ornamento in forma di medaglia, rotondo
tozzi, v-266: la sua camera aveva un gran letto matrimoniale, piuttosto rustico,
son pretesto a posarvi il busto d'un santo, il piede d'un angiolo
busto d'un santo, il piede d'un angiolo danzante, la teca d'una
teca d'una reliquia, una conchiglia, un meda- gione con la palma o la
riproduce il volto o il busto di un personaggio e si pone per lo più
pone per lo più sul frontispizio di un libro. f. buonarroti, 1-21
. conservarono la memoria d'adriano alzandogli un tempio, come si vede in un
un tempio, come si vede in un medaglione riferito, fra gli altri, dallo
di ovale. carducci, iii-17-183: un rame innanzi alla dedicatoria presenta il medaglione
forma ovale, per lo più con un mezzo primopiano di un personaggio. gozzano
per lo più con un mezzo primopiano di un personaggio. gozzano, i-1219: medaglione
catone! / ecco qui monsieur taus. un altro medaglione. guadagnoli, 1-ii-39:
. 'medaglione 'suol chiamarsi comunemente un uomo già maturo che vesta all'antica
10. conciso saggio biografico o critico su un autore o su un'opera letteraria o
nencioni non era per i più se non un comentatore elegante e sentimentale, di poeti
e sentimentale, di poeti nordici, un melanconico sognatore dotato di 'morbidezza quasi feminea
forme squisite e gracili dell'arte: insomma un artefice di medaglioni scolpiti a mezzo rilievo
con animo di farvi in poco tempo per un principiante assai ricco, avendone di molte
di una medaglia, l'occipite di un marco aurelio, o vanno in succhio
« pittore in versi », e un altro, il d'annunzio, « autore
« autore di sinfonie », e un terzo, l'hérédia, « medaglista »
erano affidate, per la durata di un anno, le funzioni di giudice,
del pecora, lxxviii-in- 82: un poco il mio dolore acervo / cominciò a
,... quasi pigliandomi per un ammalato a cui si dovesse dare a bere
8: conosco ben che tu sarai quell'un a / che causa debbe esser di
parte / quasi mai sempre amor in un raguna; / onde si vede che tra
tempre. marino, i-176: per un sonetto lo potrei mandare adesso caldo caldo,
tra lor d'es- senzia sono tutte un medemo. manzoni, pr. sp.
210: con queste righe vi invio un cingolo d'acciaio e un libro di
righe vi invio un cingolo d'acciaio e un libro di martiri. ne l'uno
. poliziano, 2-45: ieri, essendo un poco di vento, andò a uccellare
pazzi, iii-12: vedde essa venire un altro angelo quivi prontamente, quale intese
essere del coro de'serafini, medesimamente con un libro in mano. spallanzani, 4-ii-226
2-14: l'o stretto formasi tenendo un poco le labbra medesimamente in più stretta forma
accordo, con reciproco consenso, per un fine comune. livio volgar.,
, accio ché non te si levi un nome di golosa e di briaca. boterò
i mali. -in relazione con un avv, di negazione: nemmeno,
di due anime e di due cuori un solo desiderio, e medesima con meravigliosa
419: l'anima s'impiaga per un atto deliberato di colpa, soggiace alla
. fagiuoli, xiv-142: io sono stato un servo antico / di casa vostra,
, / che di quella vuol dire un servo amico; / amico sto per dir
quando egli il vede o il gode in un altro suggetto. g. del papa
dei suoi partigiani, escludendo da un lato la religione della filosofia, affermando
collettività, di una cosa, di un luogo; identità. spallanzani, 4-iii-320
prendere quella medesima favola che abbia presa un altro poeta, o una diversa,
dimostrativo. perfettamente uguale o simile a un dato termine di paragone; in tutto
e. nel medesimo tempo, in un tomiamento che fece appresso a la giostra
iii-100: avendo avuta occasione di pubblicare un 'inno a nettuno 'e ricordandomi
dall'art. indeterminato uno, conferisce un risalto ancora maggiore al concetto dell'identità
e di gran fama, / d'un peccato medesmo al mondo lerci. idem,
sol là oltre ond'esce / d'un medesimo fonte eufrate e tigre, /
(218): dinanzi a giusto giudice un medesimo peccato in diverse qualità di persone
medesima. settembrini, v-14: noi siamo un popolo medesimo e continuo. b.
quando ecco che mi veggo portare innanzi un giovine morto de'francesi, ed uno
traggono le notturne ore felici / sotto un tetto medesmo entro a quelli orti.
le sue case / ci ritrovammo in un medesmo giorno. c. campana, iii-158
paese intorno. tasso, 20-139: in un medesmo punto / l'un verso l'
: in un medesmo punto / l'un verso l'altro per ferir si lancia.
tali facessero questa esperienza, che esercitassero un putto e una fanciulla d'una medesima
medesimo ed il medesimo sugo nerveo sono un poco più del dovere affollati di quantità
fondo dell'esser loro ad avvertirli d'un ignoto castigo, d'un termine prossimo.
ad avvertirli d'un ignoto castigo, d'un termine prossimo. dalla stanchezza medesima il
4. segue, con valore rafforzativo, un pron. personale. faba,
liberale condiscendenza, con una gratitudine, con un affetto, da far capire a chi
. -segue, con valore rafforzativo, un pron. riflessivo. sermone gallo-italico
esso basta a se medesimo, come un anacoreta. a provvedergli quel po'di
. cesari, i-vii: egli è un pezzo che io vagheggio meco medesimo ed ho
ed ho già in parte grossamente colorito un cotal mio disegno che assai mi piace
5. segue, con valore rafforzativo, un pron. dimostrativo (quello, questo
uguccione da lodi, v-151-123: en un celicio firà 'l corpo metuo / tutto
(78): a sinistra e a un altro lato della tavola...
. -accompagna, con valore rafforzativo, un altro agg. dimostrativo. sermone
in quel medesmo bosco / sorgea d'un sasso, et acque fresche e dolci /
dee., 1-4 (93): un monaco, caduto in peccato degno di
o precede, con valore rafforzativo, un agg. o un pron. possessivo.
valore rafforzativo, un agg. o un pron. possessivo. boccaccio, dee
non quello di affermare che non è un altro, che non è diverso; dunque
della nobiltà, e lo stabilimento d'un governo provvisorio democratico, sem- preché s'
è la medesima e se si può sotto un genere ridurre e dar di lei una
il medesimo. -in relazione con un secondo termine di paragone. caro
rimedierà il medesimo. -posposto a un avverbio, serve a conferirgli un particolare
a un avverbio, serve a conferirgli un particolare rilievo. bartolomeo da s.
, 20-197: di esso se ne vale un moderno sospetto di socinianismo, per far
283: accorgendosi del fatto e destando l'un l'altro, già ogni uomo per
... che io sarei rimborsato d'un tanto il mese... ora
dicesti che egli s'era acconcio per un pezzo; stamani noi ne siamo a
cioè poco). -farsi, diventare un medesimo o una medesima cosa con qualcuno
esser possibile che i corpi penetrin l'un l'altro, egli non si può mai
è lasso, / che altro ch'un sospir breve è la morte? d'annunzio
. -in quel medesimo, in un medesimo: nello stesso tempo.
; indi d'autunno, dilettevole in un medesimo e ubertoso; finalmente di verno
istante o tratto; a o in un tempo medesimo: contemporaneamente, simultaneamente,
, 1-2: dirò d'orlando in un medesmo tratto / cosa non detta in
collo / contragga alquanto, e ad un medesmo tempo / inchini 'l mento. batacchi
mento. batacchi, ii-84: con un pugno nel medesmo tratto / il grugno contro
, iii-22-129: parlò al pontefice di un re cristiano, anzi nestoriano, che
si può attribuire a ciascun termine di un insieme senza alterarne il prodotto; è
nella quale a ciascun valore viene attribuito un peso maggiore o minore rispetto agli altri
proporzionale ', ond'ho nella mente appena un barlume, e ch'è ripresa da'
una casa severa -si sentiva nell'aria un padre contabile tirasomme di medie col ditone
. b. croce, iii-10-62: un libro non può essere altro che uno stimolo
salute. unica scuola che abbia serbato un orario ragionevole: accordato col sole; che
accordato col sole; che abbia serbato un abito razionale: accordato alla media del
a trovare il modo più probabile in cui un dato evento accada, e quest'è
a ragioni d'esempio, se in un grandissimo numero di nascite si rivela che
20 femmine, la probabilità che nasca piuttosto un maschio che una femmina è d'un
un maschio che una femmina è d'un 21 / 20. il metodo della
e caio fanno « in media » un pasto al giorno ciascuno. 4
una determinata materia da uno studente durante un determinato periodo di tempo (mese,
. g. bassani, 3-47: un gruppo di ragazzi, tra i quali notai
il quale a ciascuna squadra viene attribuito un punto per ogni vittoria esterna, zero
per ogni sconfitta sul proprio terreno e un punto per ogni sconfitta esterna e per
interni. -media di casa: in un torneo a doppio girone, indice del
-media oraria: velocità relativa ottenuta in un tempo determinato da un mezzo di loco
relativa ottenuta in un tempo determinato da un mezzo di loco mozione o da
mezzo di loco mozione o da un corridore nel compiere un dato percorso (
mozione o da un corridore nel compiere un dato percorso (ed è espressa,
valore o funzione di forma media (un verbo). = deriv.
, della luna e della terra; un libro de'lampi, uno de'pianeti,
, sf. geom. segmento che in un triangolo congiunge un vertice col punto medio
. segmento che in un triangolo congiunge un vertice col punto medio del lato opposto
punto medio del lato opposto e in un parallelogramma i punti medi di due lati
o si verifica con il concorso di un medium; parapsicologico.
. 3. figur. che esercita un influsso misterioso e profondamente suggestivo; magico
. govoni, 6-7: rarefatto come un salnitro fluido / sulle facce medianiche degli
che la pittrice riesce a farci avviare un discorso; adesso a tu per tu
. insieme dei fenomeni parapsicologici prodotti da un medium. -anche: l'attività,
che occupa, nella scala sociale, un posto intermedio fra i ceti popolari e
. ma in progresso di tempo sorse un altro terzo corpo tra i due sopradetti
della gente mediana, inestirpabile, che un grande dev'esser grande sempre e dovunque
come e perché manca una società mediana, un abito, un giro di consuetudini non
una società mediana, un abito, un giro di consuetudini non volgari.
a napoli; per ogni parte a un dipresso equidistante da cui la voglia offendere,
nel fanale mediano, ch'era come un teschio orecchiuto, costrutto di tre metalli.
3. equidistante dai termini estremi di un periodo di tempo o di una successione
una valutazione qualitativa o quantitativa, merita un posto intermedio; né troppo né poco
5. anat. che separa nel mezzo un organismo o un organo particolare su una
che separa nel mezzo un organismo o un organo particolare su una linea centrale in
due metà eguali e che non costituisce già un piano immaginario, poiché se ne rinvengono
il sorriso aveva scoperto, graziosamente, un canino solo; uno solo. asimmetrico
che si trova nella parte centrale di un complesso architettonico. -colonne mediane: le
le due colonne poste nel mezzo di un porticato, con intercolunnio generalmente più
sm.): piano che divide un organo, inserito su un altro,
piano che divide un organo, inserito su un altro, in due metà simmetriche,
di una figura. -piano mediano d'un prisma triangolare: ciascuno dei tre piani
del prisma considerato. -piano mediano d'un tetraedro: piano che passa per uno
. che sta al centro, che occupa un posto di mezzo, intermedio; interposto
dinastica, e spesso concorre a formare un costrutto sintattico analogo all'ablativo assoluto latino
, 82: lasciò... un pezzo di terra orti va d'esso lemmo
che si dice come tale, come un punto fisso, ma come mediante, come
, consigliere, sostenitore; che dà un aiuto prezioso, che offre notevoli vantaggi.
, a vista di terra, ad un luogo che si chiama le due palme,
. agostini, 1-125: se noi faremo un monte di pietà, che sia il
e appresso ancora secondo lo spirito, da un padre dio per natura generati e per
la sua morte. bisticci, 3-194: un altro pericolo, benché lussino infiniti,
, ii-358: tommaso moro rispose con un dotto e prudente libro e prima scoperse
, l'estremo della quale, mediante un buco, si vederà di fuori. f
negri, 1-11: s'entra in un piccolo fiumicello, che, se bene non
se bene non è più largo d'un mediocre canale, mena niente di meno
il veterinario] se lo portò a un suo stabilimento per cani ed altre bestie
mettere in relazione logica due termini di un ragionamento o di un sillogismo. b
due termini di un ragionamento o di un sillogismo. b. croce, i-2-98
: eseguire una media, rifarsi a un termine medio. 5. ricavare,
etica, che rappresenta una fase, un tratto, un valore interposto (p
che rappresenta una fase, un tratto, un valore interposto (p. es.
estrinsecarsi in modo indiretto; manifestarsi attraverso un fatto o un fenomeno intermedio. b
indiretto; manifestarsi attraverso un fatto o un fenomeno intermedio. b. croce,
sia quantitativa o qualitativa; ridursi a un membrane... stano attaccate nella parte
3. per interposta persona, attraverso un intermediario. tasso, ii-8: in
[del morselli] non è in un supposto dissidio tra fantasia e ragione,
... gettò nel cappello di frastrado un pugno di mediatini. =
quel modo che hegel del nulla fa un qualche cosa, adducendo per ragione che il
atto a mediare; destinato a svolgere un compito di mediazione, di interposizione;
, di interposizione; capace di costituire un tramite, un elemento di collegamento o
; capace di costituire un tramite, un elemento di collegamento o di unione.
che si dice come tale, come un punto fisso: ma come mediante,
cosa simile!), dando loro un tanto ogni anno; costoro furono 'médiatisés'
combinarono di maritarlo con la figlia di un principotto tedesco mediatizzato. 2. per
germanico, provvedimento in base al quale un paese germanico, dipendente direttamente dall'imperatore
dall'imperatore (e che quindi costituiva un feudo immediato), veniva incorporato in uno
anco l'attaccature mediate si fanno per un immediato contatto con la materia attaccante.
si trova in posizione di superiorità (un signore feudale, un sovrano o, in
di superiorità (un signore feudale, un sovrano o, in genere, una
, in una posizione di subordinazione (un feudo, un dipendente feudale o,
posizione di subordinazione (un feudo, un dipendente feudale o, in genere un
, un dipendente feudale o, in genere un suddito) non in modo diretto,
esclusivo, ma attraverso l'interposizione di un signore feudale (o comunque di un
un signore feudale (o comunque di un pubblico potere) intermedio ed interposto:
, così mediati come immediati, de un ducato per foco. frachetta, 258:
s'intendono esser coloro che ubidiscono ad un feudatario d'altro prencipe. siri, i-225
è di per sé sufficiente a produrre un determinato effetto o a raggiungere un certo
produrre un determinato effetto o a raggiungere un certo fine). -anche: indiretto,
o si verifica attraverso l'interposizione di un altro fattore (effetto mediato: prodotto
mediato: prodotto da una causa attraverso un suo effetto che funge a sua volta
fidecom- missario, il quale si dice un erede secondo overo mediato. segneri,
: la limosina... è propriamente un atto di misericordia; perché la misericordia
, e per rimuoverle stabilmente conviene a un tempo stesso levar via le mediate, delle
una teocrazia mediata, una jerocrazia; non un governo per mano di esseri divini,
, 9-33: è [la paternità] un sentimento mediato e quasi razionale, cioè
beni mediati'... può intendersi un aumento di diritti ovvero...
delle premesse nello spirito; la conclusione d'un raziocinio puro è dunque di evidenza mediata
bibbia], 2-257: v'è un sol dio ed anche un sol mediatore di
v'è un sol dio ed anche un sol mediatore di dio e degli uomini
che non potea riuscire se non a un mediatore divino, qual è il verbo
dopo tante e sì crudeli persecuzioni, era un medesimo che gittar via la più salda
la risurrezione delle anime e dei corpi, un giudizio imi versale e la punizione dei
., in quel punto medesimo ella pigliò un altro possesso assai più elevato, di
di una controversia, la stipulazione di un accordo, la conclusione di un trattato di
di un accordo, la conclusione di un trattato di pace; arbitro, paciere
i-59: a'miei dì vi fu un vecchio molto dotto e di tanta riputazione
sia stato in lui [rattazzi] un atto di coraggio, e la fede che
per provocare o agevolare la conclusione di un matrimonio. fra giordano, 3-237
e di vittime; il quale per un seguito di accorgimenti felici era riuscito a fidanzarla
accorgimenti felici era riuscito a fidanzarla con un giovine sciocco appena appena escito di minorità
, lenone. casoni, 4-40: un giovane che danzi con leggiadria desta mille
aspirazioni, di facilitare il conseguimento di un fine ardentemente desiderato; intermediario, collaboratore
trafico della tua arte potrà imborsarti in un anno. sarpi, i -i -i i
, che sii stata mediatrice di farmi conoscere un gentiluomo di tanta dottrina. galileo,
stimolata dal sentimento, gli foggia in un singolo uomo il mediatore a lui di
. papini, x-1-782: non fui un uomo ma soltanto un mediatore di suoni
x-1-782: non fui un uomo ma soltanto un mediatore di suoni, un rivelatore di
ma soltanto un mediatore di suoni, un rivelatore di armonie. e. cecchi,
altro tempo, l'arte è pervasa d'un unico respiro. è l'atto d'
, evento che favorisce lo svolgimento di un determinato fatto o il crearsi di una
indurre due o più parti a concludere un affare (v. mediazione, n.
e il consumatore, procurano al primo un facile sfogo della merce particolare riprodotta dalla
particolare riprodotta dalla sua industria e presentano un pronto acquisto di altrettanta porzione corrispondente di
strillare, a strapparsi i bottoni per un quattrino. ojetti, ii-422: i mediatori
i mercanti passano da una cesta all'altra un taccuino nelle mani. montale, 7-307
, 4-150: accompagnato e presentato da un esperto mediatore, o sensale, mi recai
o più parti per la correlazione di un affare, senza essere legato ad alcuna
. gioc. partita a carte nella quale un giocatore si cimenta contro tre compagni.
di scopone spesso si combinava in casa d'un amico, ch'era un israelita della
casa d'un amico, ch'era un israelita della specie turbolenta. 9
abbiamo or ora esaminato, ne hanno immaginato un altro, il quale consiste nell'ammettere
esistono, se l'idea di platone è un sogno; se devesi accettare il mediatore
del cristo); intercessione (di un santo e, in partic., della
... gli 'stancariani 'di un francese contro la mediazione di cristo.
di una controversia, la stipulazione di un accordo, la conclusione di un trattato
di un accordo, la conclusione di un trattato di pace; arbitrato. gualdo
imbecilli che confidate nella possente mediazione di un possente governo interessato a conservar nell'italia
di facilitare a qualcuno il conseguimento di un determinato scopo; interessamento, appoggio,
quattro, e in ciascuno c'era un direttore di scontro, un arbitro improvvisato
ciascuno c'era un direttore di scontro, un arbitro improvvisato che dava o toglieva la
5. dir. attività svolta da un soggetto, in posizione di intermediario imparziale
indurre due o più parti a concludere un determinato affare (e tale attività può
di persuasione e di aiuto a trovare un punto d'accordo; e qualora l'
chi l'ha svolta diritto a ricevere un compenso consistente in una piccola percentuale del
; provvigione. cavour, viii-270: un sensale il quale guarentisce il contratto,
il quale guarentisce il contratto, fa un vero atto da commissionario ed ha un'altra
ed ha un'altra importanza che non un sensale. io non so quale sia la
all'avv. casini, dimenticando per un quarto d'ora il paonazzetto, la
la mediazione. ojetti, 1-144: un terzo della mediazione che gli spettava e
pongono in connessione i due elementi di un discorso tramite un terzo detto intermedio (
i due elementi di un discorso tramite un terzo detto intermedio (e tale procedimento
intermedio (e tale procedimento, di cui un tipico esempio è il sillogismo, viene
aveva avuto quella torta in dono da un applicato che aspirava, colla sua mediazione,
la mediazione della riflessione, che scioglie un determinato sentimento dalla fantasia che già lo
a guarirmi lia. -moglie di un medico. r. sacchetti, 1-149
avete coraggiosamente intrapresa la cura di guarire un poeta dal suo amor proprio? io
foglie / dei ragnati pioppi senza un brivido / ammassati in silenziose folle / in
10-22: togliono il grasso d'oca in un vaso di rame col cinnamomo e,
. castiglione, iii-139: essendosi trovati un dì certi passatori avelenati, ch'erano stati
da alcuni 'codice medicamen- tario 'un libro che tratta delle medicine. toscanamente
: tu [medico] mi porgesti un tal medicamento, / al gusto dolce e
, / mi rendio col remedio in un momento. ricettario fiorentino, 113:
legno santo,... essendo un medicamento molto attivo, non si conviene
tema del veleno, si preparava con un medicamento contra il veleno, che si
che l'uomo era morto, con un ferro incurvato, gli cavavano per le nari
estens. provvedimento inteso a ovviare a un inconveniente; correttivo, espediente. m
concludere che il cerchiare la cupola sia un medicamento nulla a proposito per quel male
-opera diretta a migliorare le condizioni di un terreno; bonifica, risanamento. crescenzi
lenire una sofferenza morale, di guarire un male spirituale, di correggere un errore
guarire un male spirituale, di correggere un errore, di espiare una colpa, di
dulur'pognente, / contra la desformanza un vergognar cocente / et un temor fervente,
la desformanza un vergognar cocente / et un temor fervente, eh'el demone à
ii-222: la speranza non è sempre un balsamo per le ferite dell'anima, è
le ferite dell'anima, è spesso un vano e periglioso medicamento. leopardi, i-153
leopardi, i-153: la natura è un gran contravveleno e medicamento in ogni corruzione
ant. e letter. che pratica a un malato le cure necessarie per riportarlo alla
in cui / l'età spogliasti a un tratto. grossi, ii-397: or concesso
non si dee intenerire al troncarsi d'un fracido membro; purché il tutto stia
una persona ferita o che ha subito un trauma. boccaccio, dee.
voglia di guarire, guarda che pure un poco non presummi fare nulla di te medesimo
alto con gli occhi sbarrati. a un tratto fausto pensò che dovevano medicarlo.
luogo né tempo di medicarsi, perdette un occhio. andrea da barberino, i-144
, piaghe, tumori esterni (o un membro, un organo che ne sia colpito
tumori esterni (o un membro, un organo che ne sia colpito) con
e petto, / che più che un mese poi stette nel letto. canti carnascialeschi
bandello, 1-51 (i-600): un cirugico,... veggendo le profondissime
interessate alla malattia medicate colla fanghiglia. un rapido miglioramento fece sì che ei potè
una famiglia si comincia a medicare da un medico, rade volte lo mutano mai
star chinata a scrivere. sommi medicata un mese e assa'bene sono migliorata. guicciardini
bene. tasso, 11-iii-1040: l'un nome è detto da l'altro,
galileo, 3-2-42: questo sarebbe come se un principe assoluto, conoscendo di poter liberamente
.. / con la giumenta mia far un baratto. / io te la mostrerò
i camaleonti arrivavano mezzo massacrati, senza un piede, a coda mozza. e allora
-modificare opportunamente le composizioni di un terreno agricolo; liberarlo dalle erbe infestanti.
la qualità di una sostanza o di un prodotto (in partic. del vino
, vi-3-17: di pario sasso altra reina un tetto / sopra scanno gemmato albergar pensi
i censi / per medicar le lane a un frigio letto. -truccare, imbellettare
d'incollare striscioline di carta per medicare un vetro rotto della finestra a usciale che
una gamba perché, essendogli caduto sotto un cavallo, fu necessitato, per quanto dice
, per quanto dice, a fermarsi un giorno intiero in fiorenza; accidente che dee
era stolto, ma era cagionato da un sottilissimo accorgimento della comune stoltizia umana,
opere. io. riparare adeguatamente un guasto o un danno; sopperire a
io. riparare adeguatamente un guasto o un danno; sopperire a un'urgente necessità
a un'urgente necessità; ovviare a un inconveniente; risarcire un torto o un'offesa
; ovviare a un inconveniente; risarcire un torto o un'offesa; riportare ordine
modi di mitigare le petizioni e d'acconciare un poco i fatti della parte; e
13. intr. ant. ricorrere a un rimedio o a un riparo sia materiale
. ricorrere a un rimedio o a un riparo sia materiale sia morale; ovviare,
vi medico io!: per minacciare un imminente severo castigo. tommaseo [s
locuz. medicare il pomo d'adamo con un sovatto: impiccare. manzoni,
gli medicheranno il pomo d'adamo con un sovatto. 16. prov.
, buttati via). la paura è un male che non si può medicare.
lippi, 3-16: era quest'uomo un certo medicastro / che al dottorato suo
il servirsi de più medici sia stato un abuso insinuatoci dalla politica di tanti medicastri
che è proprio, che è degno di un medico da strapazzo. aretino,
af fidato alle cure di un medico, sottoposto ad appropriata terapia
i. frugoni, i-14-94: vi fu un pazzo... / che sul
sul trono esser sognando, / comandava come un re. / ne l'inganno suo
e molto profittevole venire all'uso di un brodo medicato, da continuarsi per venticinque
indicazioni. martello, i-3-388: per un thè medicato trasudi a lui la vita.
a. cocchi, 4-1-n: un tal vitto medicato e diretto ad assottigliare
leggiero o lungo, e colla mescolanza di un poco di mele bollito insieme, sicché
di mele bollito insieme, sicché diventasse un tenue idromele medicato. manzoni, pr
: i più tenevano da una mano un bastone,... dall'altra pasticche
neghittose e lattescenti, / macerate in un bagno medicato / dall'ambra acida di
1-346: mi fu dato a gustare un bicchier di vino medicato con l'assenzo.
certe medicate sostanze che fan loro assumere un colorito come di viole e un indistinto,
assumere un colorito come di viole e un indistinto, durevole, incognito odore.
f. frugoni, vi-416: incontrò diogene un rigattiere, che rivendea robe usate;
medicatrice, e che da questa proceda un cotale istinto infallibile, il qual tenda
i-3-158: una malattia non si guarisce con un atto temerario di volontà, ma la
servono per le prime medicature, sono un vasetto d'olio rosato, entrovi un
un vasetto d'olio rosato, entrovi un mazzetto di penne. mamiani, i-12:
avergli fatta una lavanda antisettica, applicò un semplice pezzo di drappo. cicognani, v-2-198
cicognani, v-2-198: era tornato per un giorno a farmi la prima medicatura e
'medicatura 'l'applicazione metodica d'un apparecchio o di qualche rimedio sopra una
ferd. martini, 1-i-113: si edificò un fabbricato ad uso di spedale che darà
i borghesi sia europei che indigeni; un posto di medicazione per i quadrupedi.
stuparich, 1-246: nell'aula si spande un odore di iodio e di garza,
sanitaria mobile che segue gli spostamenti di un reparto combattente in prima -linea e pratica
22: poco prima di mezzanotte arrivò un portaordini del comando piazza ad avvisare che
bisogna fare, come potrebbèr veder per un consulto del medico. pasta, 1-208:
opera di muratura come il raddobbo di un bastione o d'una torre. 5
tammonimento delle sacre carte riguardare nel cielo un po'più che a morigerato e discreto
... assoldò a sue spese un piccolo esercito e penetrò con esso nella
di san lorenzo. pratolini, 9-1046: un gruppo di turisti, in anticipo come
carducci, iii-2-371: raggia di luce un riso / da i marmi che d'
concenti in contrappunto a più voci in un codice della biblioteca imperiale di parigi ed
della biblioteca imperiale di parigi ed in un altro della mediceo-lauren- ziana di firenze.
, sf. ant. locale annesso a un ospedale e destinato alle medicazioni, agli
al mettere tra li studenti di chirurgia un giovane da lui raccomandato...,
negro, 19: si squadro qualche un ch'el varda cottal per storto,
casa da frati, o che ghe darò un pugno su la testa, che ghe
ellerone, che per rassettar le gambe vale un perù. -e qui si dice
, vii-160: non posso eccessivamente lodare un medico di grande e molta scienza di
è tutta soggettiva. massaia, ii-37: un giorno mi si presentò un monaco dei
ii-37: un giorno mi si presentò un monaco dei più vecchi, e mi domandò
. gli risposi che me ne intendeva un poco; ma che, non avendo portato
pratolini, 10-420: - « volendo trovare un malato, uno... che
. titolo di un'opera scientifica o di un trattato di argomento medico. boccaccio
malpighi, 38: questo è un tentar di atterrare le università nelle quali
dommatica', quella che mira a ristabilire un legame ragionato fra le osservazioni e le regole
da cui risultano; il che è un andare prima per via d'analisi, affine
, 9-338: me ne vo'pigliar teco un po'di spasso, / per far
: 'medicina navale ': mentre un tempo le malattie dell'uomo di mare costituivano
le malattie dell'uomo di mare costituivano un capitolo della patologia, coll'avanzamento della scienza
giudicare della liceità o non liceità di un comportamento e dei diversi gradi di responsabilità
a questo grande malato. ci è un cumulo di scienze che si potrebbero chiamare,
presenta la laurea e, compiuto ancora un tirocinio pratico di sei mesi presso due
all'università? non lo sapevo: un giorno propendevo per medicina, un giorno
: un giorno propendevo per medicina, un giorno per legge, un giorno per lettere
medicina, un giorno per legge, un giorno per lettere; mentre lui,
tempo, vestito di scarlatto e con un gran bàtalo, dottor di medicine,
/ ed a la eterea legazion destina / un legista e un dottor di medicina.
eterea legazion destina / un legista e un dottor di medicina. pratesi, 1-54:
cucina una porzione di baccalà -quello è un dottore di medi cina,
, chiamato a roma da pio nono per un consulto. p. petrocchi [
: allora ei le narrò, come un pastore / piagato lo trovò su la marina
alcalico. -potere magico atto a rompere un incantesimo malvagio. - anche: esorcismo
/... / ha dato a un suo baron detto brunello, / che
]: 5-16: dal medesimo lato è un fonte caldo di salutifera medicina detto calliroe
/ faccia questa nuova medicina: / un fiel di lumaca mattutina / e polvere di
spaventevoli oli che mi immergevano come in un negro viscidume. -in relazione con
negro viscidume. -in relazione con un attributo che ne precisa la proprietà e
e ciò mi ha fatto pensare con un brivido alla sorte di chi è malato
piede in fallo: / netta come un cristallo, / leggiadra, scarca,
; provvedimento salutare rivolto all'eliminazione di un inconveniente, alla riparazione di un danno
di un inconveniente, alla riparazione di un danno; mezzo efficace per superare una
sperare che troverai la maniera di fare un viaggetto, e che questo ti gioverà
corro. 10. emendazione di un testo. salvini, 6-115: che
: mettersi d'accordo, venire a un accomodamento, raggiungere un compromesso.
, venire a un accomodamento, raggiungere un compromesso. i. guicciardini, 13-iii-211
ha avuto una buona medicina ': un gastigo salutare, o anco di busse,
fare la medicina: trovare e applicare un rimedio efficace per mali fisici o morali
professione medica. foscolo, xv-509: un greco dottorato in medicina, che sta
medicina quando vammalato è morto: recare un soccorso, applicare un rimedio quando è
morto: recare un soccorso, applicare un rimedio quando è troppo tardi e non
gallina fanno una buona medicina. (un po'di pane, un uovo fresco
medicina. (un po'di pane, un uovo fresco e un sorso di vino
di pane, un uovo fresco e un sorso di vino: il sermento è delle
digestione del cibo. redi, 16-ix-271: un serviziale piacevole, fatto di solo brodo
e sanano. leandreide, lxxviii-n-334: in un terreno istesso nascuono ch'erbe / medicinali
muoiono. segneri, iii-3-318: considerate un poco che si ricerchi in un bel
considerate un poco che si ricerchi in un bel cedro a marcire? non vi vuol
altro se non che metterli a canto un limone marcio. fate ciò e vedrete
limone marcio. fate ciò e vedrete un frutto odorato, sostanzioso, soave, medicinale
ammorbò. e. cecchi, 5-385: un cartiglio dichiara: « dia- cinto.
vignette d'un'erba medicinale e d'un camaleonte. -bagno medicinale: bagno
vago paese di pescara, / dove un medicinal balsamo è l'aria. -per
tela tanto imbrogliata, che al fine renda un poco exquisito medico e molto confuso filosofo
riguardanti la medicina e la terapia (un libro). fasciculo di medicina volgare
[giovanmichele savonarola]... un nipote, che fu chiamato da lui girolamo
. 4. che contiene medicine (un recipiente). cavalca, 19-149:
specie di medico a cavallo in su un mulo, e portava certi vaselli medicinali.
, iv-1-577: vidi il dottore presso a un tavolo su cui erano vari medicinali,
erano vari medicinali, una busta nera, un termometro, fasce, compresse, fiaschi
che fungeva da comodino, c'era un bicchiere con dell'aranciata, e dei
maria, ii-24: uno de'marinari trovò un nostro vaso di vino, che portavamo
(x 17): in bologna fu un grandissimo medico e di chiara fama quasi
de'medici, i-71: vedesi spesso un medico dottissimo uccidere gran numero d'uomini
la sanità. ariosto, 21-59: un medico trovò d'inganni pieno, / sufficiente
g. c. croce, 2-54: un medico, un pedante, un indovino /
. croce, 2-54: un medico, un pedante, un indovino / qualche bon
2-54: un medico, un pedante, un indovino / qualche bon util trae dal
non v'è quasi altra differenza fra un medico buono ed imo cattivo che questa:
... 6° certificato di iscrizione in un ordine dei medici chirurghi del regno.
, 1-15 (i-165): fatto venir un medico in cirugia, che quivi vicino
, 2-198: si ritrovava in firenze un medico, chiamato maestro manente dalla pieve
-medico consulente: quello che partecipa a un consulto. p. petrocchi [s
incaricato di vigilare nelle condizioni igieniche di un aeroporto e degli aeromobili in arrivo e
che stanno in terra, si suol deputare un medico ad ogni squadra di vascelli,
e cinquanta, è obbligatorio l'imbarco di un medico da approvarsi dall'amministrazione sanitaria sulla
di bordo potranno essere autorizzati a percepire un onorario per le prestazioni richieste dagli altri passeggeri
. 'médecin de papier ') un trattato di medicina pratica, le cui
-medico di corte: addetto alla cura di un sovrano e del suo seguito.
svolge il proprio turno di sorveglianza in un posto di pronto soccorso. tecchi
di vigilare sulle condizioni igienico-sani- tarie di un impianto portuale e delle navi che vi
contratto una relazione con la figlia d'un tipografo. -medico primario (o
(o maggiore): direttore di un reparto ospedaliero. guglielmotti, 529:
vraintende come primario in uno spedale, in un reggimento, in un vascello, ed
spedale, in un reggimento, in un vascello, ed ha seco altri medici ordinari
che s'incamminano verso la stazione con un altezzoso medico primario. -medico provinciale
provincia. -medico razionale: che segue un criterio rigoroso e scientifico nella diagnosi e
supplente: quello che tieneprovvisoriamente le veci di un altro. p. petrocchi [s
e. cecchi, 3-27: insieme ad un giovane scrittore americano: gene markey,
dottor mario marafioti, che ha inventato un sistema per corregger le voci male impostate
cul- giocare al medico: intrattenersi in un gioco come neurologo, tisiologo, otorinolaringoiatra
papini, iii-207: la chiesa ebbe sempre un giovane medico specialista si faceva pagare dai
sa trovare e usare mezzi idonei a un fine determinato. machiavelli, 1-iii-1274:
2-i-415: il bolscevismo è stato anzitutt9 un antidoto violento e vendicativo contro lo czarismo
al tutto fuori di speranza di trovar un giorno a quel male qualche efficace rimedio
chi non è, e s'intende un po'di medicina. infantile di tipo
malattia ribelle a ogni cura, di un caso disperato. p. petrocchi [
medico. ibidem, 287: è un gran medico chi conosce il suo male.
medico vecchio e barbiere giovane. meglio un medico fortunato che un dotto. ibidem
giovane. meglio un medico fortunato che un dotto. ibidem, 289: occhio,
v.]: 'il tempo è un gran medico '; modo proverbiale,
, medicuzzo. grazzini, 633: un certo medicuzzo afflitto e scuro, /
... / veggendo di poponi un apparecchio, / grida che par che
per la inavvertenza del padre, da un medicàccio ignorante. n. franco, 4-142
ha come argomento la medicina (un trattato, un inse gnamento
argomento la medicina (un trattato, un inse gnamento); che
6-199: la scuola medica ha annesso un museo, in corso di riorganizzazione.
: mi mostrò il frontespizio. era un trattato di patologia speciale medica.
ai medici; proprio o peculiare di un medico. -in partic.: rilasciato da
. -in partic.: rilasciato da un medico (un certificato); effettuato da
.: rilasciato da un medico (un certificato); effettuato da un medico
medico (un certificato); effettuato da un medico (un esame, una visita
); effettuato da un medico (un esame, una visita). bonarelli
che fa impazzire tanti, non è più un problema per me. ho fatto l'
da parti assai lontane, / in un momento l'angelo ha recata, / e
di cacce africane, nella casa di un paralitico. = comp. da
a'barbari... fu riputato un dio. p. petrocchi [s.
petrocchi [s. v.]: un medicone famoso. 2. chi esercita
petrocchi [s. v.]: un medicone ciarlatano. papini, i-1035:
baluba], prima di tutto, a un medicone clandestino di sua conoscenza perché gl'
/ e mostrar ch'egli vai quanto un raponzolo. redi, 16-i-24: vadan
e in fin dei conti cos'è? un mediconzolo di campagna. 2.
monsignore, noi non siamo tutti fatti a un modo: questo non è uomo né
: postosi a sedere e incavalcato l'un ginocchio sull'altro, que'suoi novizi mediconzolini
quantità, di una superficie, di un valore, ecc.). testo
. daniello, 636: se si prenderà un tagliere, ha la rotondità e il
trovano intieri... scrisse anco un libro delle medietà, allegato da pappo.
: la veste... d'un romanzo moderno non può esser quella d'un
un romanzo moderno non può esser quella d'un romanzo medio-evale e, tanto meno,
medio-evale e, tanto meno, quella d'un romanzo greco o romano o egiziano o
della fantasia medievale mi attiravano, come un grande occhio spalancato. 2.
lassù sulla vetta del suo colle; un paesino vecchio di tanti secoli con le
govoni, no: la poesia d'un castello medievale / che sia incoronato dell'aureola
saivani! moretti, i-974: era quello un nodo di strade quasi inestricabile e che
lugubre la sera senza le lampade d'un cinematografo che gettava, come a caso
medioevo. piovene, 1-202: era un lavoro per mia moglie, specializzata nel
di santa valpurga, se non per un dilettantismo di fantasia medievaleggiante, che finisce
al governatore di tirare quel colpo: un privilegio medievalesco e quasi regio.
del genio italiano si libera da tutto un medioevalismo minuzioso a base di sacrificio,
l'idea di libertà scolastica corretta mediante un controllo governativo. 3. gusto
= daltingl. to mediaevalize 'conferire un carattere medievale; inclinare al medievalismo'.
e persino i delitti di tutti, diventa un teorista medievalmente spietato. b. croce
raccolgono le rime » ha detto un ingegnoso medievista « è solo l'amore di
le figure e le sembianze, con un acconcio temperamento dell'antico e del nuovo
livello medio del mare. costituito da un tubo verticale, chiuso alla sua estremità
, chiuso alla sua estremità inferiore da un setto poroso e immerso parzialmente nell'acqua
le oscillazioni esterne, che vengono osservate per un certo numero di giorni per la determinazione
al fante a piè due terzi d'un medimno greco o in quel torno, ed
o in quel torno, ed è un medimno quanto sono due terzi d'un viniziano
è un medimno quanto sono due terzi d'un viniziano staio. nardi, 329:
ti affrancherò ogni fatica, e avrai un medinno d'orzo al giorno. pascoli
giorno. pascoli, i-660: d'un medimno di orzo ha bisogno, per
, per farsi la farinata, d'un paio di pantofole per i suoi piedi
agnese andò nella casa vicina a cercare un garzoncello suo nipote... -no no
, medina mia: non sono poi un ragazzo. = voce famil.
moneta d'argento del valore di circa un aspro, che aveva corso nell'impero
agg. che si trova al centro di un luogo o di uno spazio in modo
in cima al viale medio aveva assunto un pallore di carne. -geogr.
sta molto perplesso e tratta di trovar un medio temperamento, con esentar da questo
. galileo, 3-3-389: sono d'un parer medio tra quegli astronomi li quali
il vero filosofico anch'esso è riposto in un medio sentire d'ambe le parti,
, considerando l'uomo che ride come un satiro o fauno, medio tra la
trascendente... non è punto un medio impossibile tra due assolute contra- dittorie
l'antichità e i tempi nuovi (un perioda di tempo). - in partic
l'ingegno del cervantes, io farei un libro per purgare, come egli la spagna
, anzi il mondo incivilito, da un vizio che, avendo rispetto alla mansuetudine
. ferrari, 108: qui intravedesi d'un tratto il disegno di un'italia sotto
. era di volume medio e forse perfino un po'sottile. e. cecchi,
2-291: andò alla scrivania, cercò in un cassetto e tirò fuori una fotografia di
7-444: i contadini [francesi] lasciano un partito che, come dicono, «
per cui la libertà dei suoi affarucci è un dogma. -mediocre (uno scrittore
. -mediocre (uno scrittore, un artista). montale, 7-166:
di nietzsche gli faceva pensare solo a un refuso tipografico. 6. calcolato
tutte scaricano egual copia d'acqua in un dato tempo, le velocità medie devono
-fa lei, -dimmi il movimento medio di un garage in un mese...
il movimento medio di un garage in un mese... non di quello lì
col dito medio e coll'anulare aggavignava un fianco del corpo. 0. rucellai,
le onde m'involarono dal medio dito in un giorno di tempesta. -sm.
la testa a uovo di struzzo, un grosso sigaro avana fra l'indice, il
l'indice, il medio, e un brillante grosso come un uovo. -vena
medio, e un brillante grosso come un uovo. -vena media: v.
-ant. ventre medio: torace di un animale. baldinucci, 178: gli
alla longitudine eclittica, e determina quindi un tempo medio con questa suddivisione: anno
media (e il mezzogiorno medio di un luogo è il momento in cui il
. -anche: circolazione monetaria di un paese. migliorini [s. v
premesso alle sezioni in cui si divide un articolo. 12. gramm. verbo
-vocali medie: articolate con un grado intermedio rispetto alle aperte e alle
compreso fra l'antico e il moderno (un idioma). -anche: che è
e inteso dalle classi mediamente colte (un idioma, con particolare riferimento all'italiano
: onde s'inferisce che tizio è un essere ragionevole perché è uomo. tommaseo
di errori; il termine medio di un sillogismo non entra mai nella conclusione;
quello che si dice come tale, come un punto fisso: ma come mediante,
-media ragione: sezione aurea di un segmento (cfr. aureo1, n
-proporzione media: parte maggiore di un numero che risulta media proporzionale fra il
minore. cavalieri, 1-485: dividere un proposto numero prossimamente secondo la estrema e
cattaneo, vi-2-78: nella tariffa determinò un medio di 4 centesimi nostri per capo
18. mus. intermedio (un tono, una melodia). -nota
si desideri: sana, castigata, mostra un uomo intento alla cosa e sollecito dei
xv-364: il sonetto all'accademia non è un gran bel sonettone, ma un bello
è un gran bel sonettone, ma un bello e nitido sonettino del genere medio
per questo, dovuto com'è a un effettivo equilibrio della sua personalità.
il fascismo, ricostituito il mondo come un mondo da conoscersi e da modificarsi,
insegna o studia nella scuola secondaria (un professore, uno studente). pascoli
superarla, / ma costui a trovar serebbe un tedio; / e certo me'sarà
l'elemento sociale viene allora assunto come un medio attraverso il quale il principio economico attua
metà (di uno spazio o di un periodo di tempo). tanaglia,
. moneta del venezuela, equivalente a un quarto del bolfvar. = dallo
papini, vi-356: giuliotti è un poeta nostalgico e un cattolico assoluto -il
vi-356: giuliotti è un poeta nostalgico e un cattolico assoluto -il che si traduce,
... è accolto e ascoltato come un oracolo dalla mediocrazia degli intellettuali. gobetti
altri voi te cura poco, / ché un stato mediocre è più securo. ariosto
berretta negra. muratori, 6-239: ad un mediocre ed ordinario amore non si debbono
debbono le finezze e le compense di un amore straordinario. fantoni, i-239:
il vanto dell'aver detto meglio ad un solo, il darlo a colui che
grande ingegno, sia insufficiente a ritrarre un originale che sorpassa il mediocre, piacemi
lungo né corto (il corpo di un uomo o, anche, di un animale
di un uomo o, anche, di un animale, la statura); né
chiamato in questa lingua, della grandezza d'un mediocre cane. a. cocchi,
a. cocchi, 4-2-202: tenere in un libro andante, a guisa di giornale
era l'unico banco restato vuoto: un banco grande, poco adatto alla mia
labile, tenue, languido, effimero: un moto deltanimo); sopportabile (un
un moto deltanimo); sopportabile (un dolore). bembo, 1-19:
e comune di una scienza è come un lavorante ordinario di una industria. visconti
e non son punto buona; / ho un mediocre intelletto e una scarsa persona.
. gobetti, 1-i-926: resterà sempre un modello di genialità il progetto che l'onesto
. borgese, 1-34: io sono un mediocre con un po'di facondia,
, 1-34: io sono un mediocre con un po'di facondia, con una logica
cassola, 2-301: lui non era un commediografo, come non era un poeta
era un commediografo, come non era un poeta. non aveva nessun talento speciale.
non aveva nessun talento speciale. era un mediocre, e altro non avrebbe potuto fare
benché a'tutte le città fosse commandato un numero mediocre [per i sacrifici],
vicini fra loro che solamente venivano divisi da un mediocre fossato. a. serra,
sua persona in doncherche, menando seco un mediocre numero di cavalli e di fanti.
sarebbe quella di realizzarla tutta e costituirmene un vitalizio, onde fosse anche mediocrissimo,
se occorre, star sei mesi o un anno, senza pensare a guadagnare un soldo
o un anno, senza pensare a guadagnare un soldo. -con litote. non
, v-40: è più facile ad un libro mediocre di acquistar grido per virtù
mondo. ho letto a questi giorni un libretto sui 'doveri dell'uomo '
. moretti, ii-18: non è un documento importante: l'oggetto è di mediocre
sempre pronta a dire cose mediocri con un tono saputo. moravia, iv-238:
segno di scarsa considerazione o rispetto (un giudizio). aretino, v-1-267:
vittovaglie e di cose necessarie a soffrire un mediocre assedio, si resero con onorate
? -lieve, quasi insignificante (un difetto). castiglione, 268:
sciocchezze talor semplici, talor accompagnate da un poco di pazzia pronta e mordace.
in casa devoto, di mattina, con un mediocre sole di ultimo autunno, amalia
più che mediocre. -modesto (un ambiente). moravia, xiii-188:
vivere in questa strada dalla quale emanava un senso di eleganza e di serenità aristocratica
svolgere certi compiti, per comportarsi in un dato modo (una persona o,
facilmente giudicare. costo, 1-404: fu un certo professo che, conoscendosi più atto
che, conoscendosi più atto a diventar un buon procuratore che un mediocre avvocato,
atto a diventar un buon procuratore che un mediocre avvocato, non curandosi di addo-
termine che non vi vuole meno d'un altro carlo magno a rimetterle. bottari
volle anche imbrattare le tele e riuscì un mediocrissimo pittore. algarotti, i-viii- 33
amicizie, se elle siano o fra un uomo e un mediocre o fra un uomo
elle siano o fra un uomo e un mediocre o fra un uomo e un
fra un uomo e un mediocre o fra un uomo e un cattivo sanabile, si
e un mediocre o fra un uomo e un cattivo sanabile, si posson dir congiunte
e il sublime (uno stile, un argomento letterario, ecc.); medio
genere) mediante prestiti da rimborsare entro un tempo non lungo, come i prestiti garantiti
adeguarsi, adattarsi a uno stile, a un modo di esprimersi, facile, immediato
correggere il difetto dormendo una notte su un fianco e una notte sull'altro per
scappate al paese più vicino per bere un po'e fare mediocremente all'amore.
. -vivere mediocremente: avere un tenore di vita o una posizione sociale
si riferisce, che è proprio di un atteggiamento rinunciatario e conformista o della
reale di ciò che si trova in un grado intermedio fra due condizioni o situazioni
, la mediocrità della statura le dànno un aumento notabile. passeroni, iv-332: se
don tranquillino, / la mediocrità dunque è un gran bene. gioberti, 1-18:
in apparenza e dà il predominio a un estremo con danno dell'altro. tarchetti
(di un'opera d'arte, di un lavoro, ecc.). scannelli
nondimeno in tanta occorrenza... un trascendente saggio dell'ordinario suo sapere.
mediocrità. una casa che non sia un gran palazzo colle stanze infilate in prospettiva
infilate in prospettiva, ma né anche un tugurio che stringesse il cuore. foscolo
5. disus. altitudine media (di un luogo, di un gruppo montuoso)
media (di un luogo, di un gruppo montuoso); punto intermedio (di
gruppo montuoso); punto intermedio (di un percorso, di una distanza).
non eccessiva ma neppure piccola (di un oggetto). brusoni, 6-52
. foscolo, xvii-137: il caso di un padre di famiglia che vide tempi migliori
recargli nel nome d'un'amante incognita un dono involuto. cicognani, 9-158:
individuali, di un'istituzione, di un movimento culturale, ecc.) che
svolgere certi compiti, per comportarsi in un dato modo; inettitudine, dappocaggine,
, 3-190: le ragazze lo guardavano con un sorriso di beata mediocrità, caratteristica di
. ferrari, 3-200: come mai riformare un popolo di sovrani, capriccioso, ironico
l'ingegno di matilde serao è di un ordine così elevato che sarebbe ridicolo,
, bibliche. -la generalità o un insieme, un gruppo di persone mediocri
-la generalità o un insieme, un gruppo di persone mediocri, incapaci,
/ e salita è la turba a un sol confine / che il mondo agguaglia.
la picciolezza e mediocrità della cosa [un suo scritto] e rifonda questo mio atto
e rifonda questo mio atto confidenziale in un nuovo tenuissimo contrassegno della stima che a
: entrava nelle botteghe, trattava con un certo disdegno i bottegai, si lagnava della
, speranza e carità, sollevandoci ad un bene infinito, non ci prescrivono mediocrità
-irregolarità, asperità (di un luogo). ammirato, 1-i-103:
giunge il berna, / con un quinterno di carta da straccio. boterò,
tr. rendere mediocre, portare a un livello molto basso. gramsci, 6-252
. soffici, v-5-212: quando un basso romanticismo faceva strage tra il
stici, era frequente il caso di un pittorastro il quale, presentandovi un
un pittorastro il quale, presentandovi un quadro esageratamente arbitrario per forme e
quando il fotoperiodo è più breve di un deter minato limite critico massimo
massimo, ma più lungo di un limite critico minimo, che è comunque
che è comunque relativamente alto (un vegetale). = comp.
dinastie apparivano per esser ridotte quasi in un subito al niente, e dimenticate dal
il freno alla fantasia, andiamo incontro ad un nuovo medio evo, oppure a nuovi
l'interno del castello è tenuto in un così greve medioevo da credere che ogni
: tanti prima di te hanno proposto un nuovo medioevo. poi s'è visto
una fase del medio-latino, è un prodotto schiettamente feudale nel senso primitivo
quella poveretta chinava il capo senza un sospiro: suo figlio era quello dei pugni
suo figlio era quello dei pugni, era un pugile. prima aveva fatto il
peso, cioè 'medio-massimo'. non un colosso, ma nemmen 'piuma
dezza fisica variabile (come la velocità di un vei colo), relativamente
colo), relativamente a un dato spazio di tempo. =
articolato nella parte mediana del palato (un suono). -anche sostant.
: divinità che si riteneva abitassero in un luogo intermedio fra quello degli dei superi
6-68: pompeo agrò volle godere un momento di quella prima vittoria,
/ anima. barilli, ii-608: un sacerdote lento e meditabondo, avvolto nell'abito
abito talare, avanza sul marciapiede stringendosi un libro al cuore. gozzano, i-810
o, anche, visibilmente preoccupato (un atteggiamento, uno sguardo); lento
uno sguardo); lento, misurato (un gesto). pananti, iii-166:
all'ombra d'una specie di tegola un viso emaciato, meditabondo. beltramelli,
uno sia sì pauroso e pusillanime, un altro sì portato all'audacia o all'
tristezza, alla diffidenza, può questo essere un effetto dell'anima meditante. carducci,
. papini, 27-334: io ero un uomo di preghiera e non di governo
preghiera e non di governo, ero un meditante e non un legista, un contemplativo
governo, ero un meditante e non un legista, un contemplativo e non un
ero un meditante e non un legista, un contemplativo e non un sovrano. piovene
un legista, un contemplativo e non un sovrano. piovene, 264: tante volte
ponderazione e scrupolosamente una questione, un fatto, un argomento, una
una questione, un fatto, un argomento, una circostanza sotto tutti
tace, è divenuta / accioché, meditando un tal sembiante, / garrula donna impari
prendere in esame, analizzare criticamente (un autore, un'opera artistica o letteraria,
settimane su i campi, chi ha veduto un qualche maneggio d'armi e una volta
meditar dell'infelice / la man di un nume. -per estens. gustare,
. 3. prendere in considerazione un argomento sacro come oggetto dell'orazione mentale
4. proporsi, avere in mente (un progetto); vagheggiare o preordinare,
più in modo subdolo e astuto (un inganno, un'insidia, una vendetta
, una vendetta); escogitare (un espediente); predisporre, premeditare,
, si nascose con la moglie sotto un arbore. brusoni, 108: le truppe
: però pensando medita / fra sé un nuovo ribobolo / di danneggiare gli uomini
gli uomini / nell'onor, ch'è un tesauro / che più d'ogn'altro
. frugoni, i-7-34: l'armenia un re chiedeva / e,...
di don rodrigo... pareva un feroce che, ritto nelle tenebre,
compagnia d'addormentati, vegliasse, meditando un delitto. cattaneo, ii-2-232: è a
1790 nell'assemblea costituente, per meditare un intero ordine di publici soccorsi. carducci
ne la tenebra sacra somigliano / di giganti un esercito / che guerra mediti con
sua meditava di condurre nelle maremme sanesi un canal regio dal mare. varano,
5. concepire, ideare (un concetto, una teoria); immaginare
statuto in quanto tempo fu redatto? in un giorno. in quanto tempo e come
? ». / « sì, medito un volume / su queste prigioniere ».
ad agio non sedessero, o udissero un mormorio, non potreb- bono, non
, 6-i-512: il pensatore non è mai un uomo felice; l'uomo che medita
-no, su la terra profonda. -con un incantesimo? -con la fede. saba
e la campagna / solitaria; da un libro poche e rare / legger parole
malvagio. -in relazione con un compì, di argomento. muratori,
: avendo le donne una testa e un cervello che pensa e medita, tutta
febbre dello spavento,... era un panegirico in onore di san carlo.
profondamente, per due mesi e mezzo d'un rigidissimo inverno, su la giustizia.
lusinghe e d'inganni, messomi indosso un semplice mantello, presi un bastone in
messomi indosso un semplice mantello, presi un bastone in mano e una tasca a
molte ore del giorno spesero a meditare sopra un teschio. de roberto, 170:
infusa. -in relazione con un compì, di argomento. cavalca,
quel meditando,... ho fatto un senso mistico. imitazione di cristo,
veramente quella che si confà al mio carattere un po'selvaggio e meditativo. piovene,
a chi né di chi, vi fu un pio meditativo che disse che voi intendevi
bensì l'ilarità dell'ingegno: anzi un certo languore che gli amanti chiamano sentimentale
la campagna e la vita campestre, di un amore che noi italiani moderni siamo poco
rammarico d'una perduta saggezza o d'un bene non acquistato. manzini, 7-159:
nascere a una delizia meditativa e insieme un ricordar solitario sulla traccia d'un profumo
insieme un ricordar solitario sulla traccia d'un profumo. piovene, 1-151: il rimorso
meditativa. idem, 7-300: racine fu un astro letterario della terza repubblica in declino
pensoso, concentrato in pensieri profondi (un atteggiamento, uno sguardo, ecc.
ecc.); lento, misurato (un movimento, un gesto).
lento, misurato (un movimento, un gesto). d'annunzio, v-3-305
purezza di fronti meditative gli indizi di un interno universo, ci sembrano quasi aridi
12-427: riconobbe da lontano, tra un tronco e l'altro dei platani, il
nel raccoglimento, nella solitudine interiore (un periodo di tempo, la vita)
, / ne l'eterna d'un fiume onda che passa, / ne la
grande cura e con minuziosi preparativi (un progetto, un'impresa, ecc.
lo più in modo subdolo e astuto (un inganno, un'insidia, un'offesa
offesa, ecc.); escogitato (un espediente); previsto, intuito (
espediente); previsto, intuito (un effetto). buonarroti il giovane,
, 15-172: se si trattasse d'un solo misfatto,... sarebbe,
molto accurato (un'opera artistica, un lavoro o, anche, una concezione
o, anche, una concezione, un sistema filosofico, ecc.).
, i-15-103: spero ch'ella sia di un temperamento pacifico, avendo veduto il modo
per la prima volta in italia, un dalmata fece questo verso notabile: 'non
rini. d'annunzio, iv-1-320: dopo un intervallo, ella disse: « eravate
ricordo ». -calcolato, studiato (un atteggiamento, un movimento).
-calcolato, studiato (un atteggiamento, un movimento). d'annunzio,
se mio zio non credeva discernere in me un ingegno privilegiato agli oziosi esercizi e al
3-4-393: le femmine degli andropi, in un subito profondissime meditatrici divenute, fantasticavano.
prepara, che organizza, che vagheggia un progetto, un'impresa; che ordisce un
un progetto, un'impresa; che ordisce un inganno, una vendetta; macchinatore.
guerra, perché ivi ultimamente si tollera un male e s'arrischia un bene fragile
ultimamente si tollera un male e s'arrischia un bene fragile e corto per acquistar l'
.. si è mai il contemplare un uomo forsennato o furioso e il dedurne
tarchetti, 6-i-416: mi sottoponeva ad un tempo alla più tormentosa delle schiavitù;
la quale egli, stanco finalmente d'un lungo periodo di continue indecisioni, sentiva
delle case, le vie scorte per un attimo d'infilata, riscossero mara dalla sua
157: s'io prendo in mano un libro in cui l'autore abbia cercato
antichi uomini meno chiari, dirò d'un celebre moderno che, per non nuocere
servendosi, per lo più, di un testo adatto, oppure sotto la guida
adatto, oppure sotto la guida di un predicatore, applica la mente alla considerazione
contemplare. la lezione propone la materia come un cibo dell'anima. la meditazione lo
le vie segrete dell'anima come per un giardino di delizia ove gli usignuoli cantassero
. -puoi girare da per tutto, come un tempo. fa da guida a tuo
pavese, 4-274: del breviario avevamo parlato un mattino. gli avevo chiesto di lasciarmelo
altra bande di arazzo emblematiche e sovrasta un fregio ricorrente di festoni e di bucranii
compiere una determinata azione, di raggiungere un determinato fine; programmazione, preparazione;
gonne e saltare in punta di piedi da un sasso all'altro... questi
ponderatezza. panzini, iii-672: sento un uomo che dice ad un altro uomo
iii-672: sento un uomo che dice ad un altro uomo, con meditazione: -sai
agg. geogr. che è costituito da un bacino piuttosto esteso circondato da ogni parte
oceano attraverso uno o più stretti (un mare). ristoro, 6-5
il sentimento degli antichi, che lo credeano un golfo del grande oceano. stoppani,
), che chiudono il pòlo quasi entro un sistema d'innumerevoli caldaie. -che
innumerevoli caldaie. -che si trova in un mare chiuso o in uno stretto (
circondato da acque fluviali o lacustri (un luogo del- l'entroterra, un monte
(un luogo del- l'entroterra, un monte, ecc.).
10 stretto di zibilterra, fa quasi un grandissimo lago 0 un vastissimo gorgo.
, fa quasi un grandissimo lago 0 un vastissimo gorgo. galileo, 3-1-56: essendosi
la strada... / alta come un promontorio, / convulsa come una frana
convulsa come una frana, / morsa da un impeto d'acque; / acre sotto
. bocchelli, 2-xix-183: verga ha un modo di far forza alla parola,