-indica anteriorità nel tempo rispetto a un fatto, a un avvenimento, alla
tempo rispetto a un fatto, a un avvenimento, alla vita o alle azioni
morte io non abbia a godere almeno un anno che sia propriamente mio. tommaseo
il cuore mi dà scossoni, come un orologio a pendolo. -innanzi tempo,
, prima di (costruiti rispettivamente con un verbo al congiuntivo o au'infinito)
, di compimento (un'opera, un lavoro). celimi, 763:
-grave, importante (una questione, un bisogno). cellini, 2-38 (
avessi possuto tanto innanzi le necessità di un sì gran regnio. -profondo conoscitore
tramontare ha dato a tutti gli oggetti un tuono caldo di luce, e nel-
cavaliere salviati... sull'innanzi d'un passo del boccaccio accomodò più linguaggi d'
, se foste maritati, si sarebbe già un pezzo avanti? e che a tutto
se voi foste maritati, sarebbe già un bell'innanzi?]. -il
. -in bibliografia, l'esemplare di un originale 0 l'originale stesso quando è
al contesto di uno scritto o di un discorso). fra giordano, 3-221
, al figur., a continuare in un racconto o in una narrazione, a
in un'impresa, a non abbandonare un ideale, un fine, ecc.
, a non abbandonare un ideale, un fine, ecc. g.
: -costimi / anco più che cavarsi un suo capriccio. / li danari son fatti
primo. petrarca, iv-1-41: l'un giva inanzi e due venian dopo.
dichiara che abito a 'pàquis '; un giornale di savoia, che vivo all'
seguitare (in un'attività, in un lavoro, in un'impresa); progredire
se questa guerra andava innanzi, è un pezo che non fu mai vista la maggiore
-crescere, prosperare (una pianta, un animale). crescenzi volgar. r
273): tu vedi ch'egli è un cotal giovanaccio sciocco, cresciuto innanzi al
, 144: è come dare innanzi intero un pane / a chi non abbia denti
; essere a buon punto (in un lavoro, in un'operazione);
stato assai avanzato, procedere rapidamente (un affare, una questione, una situazione
cavalca, 20-283: fui figliuolo di un grande e gentile uomo romano, lo
quel faziuolo. pulci, 19-59: un certo calpestio di lungi sente; /
: -colonnello, una parola -disse un vecchio facendosi innanzi tra la folla.
innanzi a volere che io lo descriva in un suo sottile accorgimento, il quale usò
prima, riprendere il filo del discorso (un narratore, uno storico).
mente); far sorgere, alimentare (un sentimento, un atteggiamento spirituale).
sorgere, alimentare (un sentimento, un atteggiamento spirituale). n. franco
4-57: a ciò provare trae elli innanzi un cotale argomento, che dice che grande
attuare.. botta, 6-1-87: un altro efficace mezzo di opposizione all'atto
nuova jork. -mettere, porre un cibo innanzi a qualcuno: servirglielo,
-accrescersi, svilupparsi, divampare (un sentimento, una passione).
di gloria, per cui, bramando a un tratto trascorrere innanzi agli altri, prese
serenissimo principe mattias, che portarono innanzi un mese, e poi tra la promozione
loro, e si vanno portando innanzi l'un l'altro. -portare innanzi qualcosa
mischiar lor colore, / né l'un né l'altro già parea quel ch'era
innanzi dall'ardore / per lo papiro suso un color bruno / che non è nero
portata di mano (un'occasione, un piacere, ecc.). piccolomini
seguitare. -in partic.: proseguire un discorso o un ragionamento, continuare a
partic.: proseguire un discorso o un ragionamento, continuare a parlare. testi
. testi, 3-327: questo è un pretesto per tirare innanzi. lettere di
sa tirar innanzi perché non si abbatte in un trattato teologico, politico o metafisico.
, compiere, condurre a compimento (un lavoro, un'opera, un'impresa)
-crescere, prosperare (una pianta, un animale). soderini, iii-57:
'frate, bene sta', elle sono un modo di dire antichissimo venuto innanzi anche
cavalca, 20-107: trovai in bettelem un buon monaco che avea nome possidonio,
sezze, i-282: gustava nell'anima un gusto innarabile. leti, 5-iv-698:
innarabile. leti, 5-iv-698: con un vantaggio innarrabile per la patria ottenne tutto
io n'ho da febo più d'un segno espresso: / ma quello, ond'
dafni un dio, van risonando, è un dio. d'annunzio, i-538:
intonsa verzura, lasciando dietro di sé un mobile solco di fili prosternati. stuparich,
non ancora tagliati, non rifilato (un libro); che presenta il margine
il margine intatto (la pagina di un libro). -anche: che non
intonso: con le pagine tagliate (un libro). - anche: letto,
del n. 1, l'espressione è un calco dell'oraziano caio intonsus, con
. carducci, iii-24-220: è un paesaggio caffè e pànera della lomellina:
stata costretta a favorire la fuga di un ignoto, che era certo un malfattore
di un ignoto, che era certo un malfattore,... viveva come in
malfattore,... viveva come in un intontimento. svevo, 8-100: andò
frastornare. misasi, 4-187: un pensiero le si andava formando nella mente
strano proposito che le era balenato di un tratto. moravia, ix-122: avrei preso
fase di nevralgia dolorosissima e mi sono un po'intontito con la fenacetina e col
231: non ti saresti mai aspettato che un fautore di montecarlo fosse tanto intontito da
montecarlo fosse tanto intontito da rappresentartelo come un asilo di pace e d'amore. borgese
si era allontanato da me, rimasi un bel pezzo distesa sui sacchi, intontita e
con quel leggero sciacquio negli orecchi; un po'intontita dal sole. -di animali
d. martelli, 75: un vecchio legge in piedi in un libric-
75: un vecchio legge in piedi in un libric- cino; un altro su di
in piedi in un libric- cino; un altro su di una poltroncina si sbellica dalle
lettura. pavese, 6-87: piangeva da un pezzo, e si sentiva tutta intontita
e la figlia di filippo giacevano insieme su un materasso, raggomitolate l'una contro l'
deledda, ii-509: sollevò il viso un po'rosso e intontito; le pareva
voce. tecchi, 2-37: rimase un momento a guardare... con quegli
quegli occhi sbarrati che, quando fissavano un pensiero, parevano intontiti. -sostant
, restò solo e avanti a tutti un giovane, non più di diciotto o
s'inrubina e s'intopazia / dolce un labbro, una guancia. gherardini [s
, / con l'ale aperte gli giaceva un draco, / e quello affuoca qualunque
alla fin senza intoppare / con chi fa un guazzabuglio e se ne tiene: /
, che infilava la scaletta sfrusciando come un basilisco. d'annunzio, iii-2-23:
alta, credendo d'aver intoppato in un sordo. -di animali. lorenzo
, è capace a svertare peggio di un vaglio. 3. incontrare all'improvviso
davanti a sé; giungere inaspettatamente in un luogo, capitare, incappare.
5-24: il mercurio del termometro per un poco s'industria a seguirlo [il
): essendogli vicino a men d'un dito, / in altro scontro aquilante s'
5. cadere in una rete, in un laccio; rimanere irretito. - anche
.. cieco, perché non altrimenti ch'un cieco va precipitando chi nella sua rete
finire, inavvertitamente o inopinatamente, in un ostacolo, in un'insidia; incorrere
se egli in quella mutazione s'intoppava un tantino. gritti, li-1-517: nel principio
i-388: intoppava continuamente nella vita come un pettine troppo fitto che non incontra che
e innanzi a cui non è che un fragile individuo. s. spaventa, 1-296
'. -sorgere, presentarsi (un problema, una difficoltà). pallavicino
mola. carducci, ii-15-202: egli è un pover uomo, pieno anche lui di
dottrina, uno stile); zoppicare (un verso). caporali, ii-14
scritto a la ritrosa, / s'intoppa un verso e, quel ch'è doppio
ti ras- sembro, o gnoli, un rozzon lento / che in un bel piano
gnoli, un rozzon lento / che in un bel piano ad ogni passo intoppa /
, con il capo sui cuscini bianchissimi; un abbozzo d'inf ermeria; e adesso
[la boccia] se intoppa in un sasso che l'arresti o la fermi al
1-81: l'onda limpida e garrula d'un ruscello... s'intoppa contro
ruscello... s'intoppa contro un palustre e fosco sabbione. d'annunzio,
. a. cattaneo, i-120: un segno di questa verità è...
ha intoppato gagliardo; ah, è un peccato!). -mi do, mi
domandano. casti, vi-213: figura un tartaglia, / che a ogni sillaba intoppa
lui: onde ci rimase infilzata con un largo isguarcio di sfonditura, e di
l'avaro tabacchista, che di smarrirne un granellin s'attrista, / con una sozza
difficoltà a procedere, a espandersi (un aeriforme, il fumo). soderini
calma, ma dentro di lui correva un dolore che intoppava in un mare di
di lui correva un dolore che intoppava in un mare di lacrime. 13
caldo. aretino, 20-292: se intoppa un birro gli dice: da paladino ti
empie le valli. soderini, i-387: un ferro sodo a uso di succhiello in
la lettera] registrava nelle prime linee un punto che l'intoppava [il trattato]
3. che fa seguito immediatamente a un altro elemento; accavallato. de
stava avanzando dalla parte di ponte mammolo un vecchio intoppato, cieco per la tropea.
, che impaccia o impedisce o costituisce un ostacolo; difficoltà, impedimento, intralcio
e d'ogni sbarro, / nel quale un cinquecento diece e cinque, / messo
si forma anche tra padre e figlio un intoppo, e scoppia un dissidio insanabile
padre e figlio un intoppo, e scoppia un dissidio insanabile come solo tra padre e
caccia / ebbe in mezzo a l'assalto un strano intoppo: / fu ferito attraverso
: in tal disposizione d'animi, un piccolo intoppo diè il tracollo al conte.
troppo, / io son persona da farci un intoppo. borghese, 1-232: -però
non ne poteva più di stare come un intruso, trascurato da tutti, in quella
comici. -blocco, guasto (di un congegno meccanico). tecchi, 12-49
meccanico). tecchi, 12-49: un giorno il tram... ebbe un
un giorno il tram... ebbe un intoppo. silone, 5-12: nei
5-12: nei licci del telaio si formò un intoppo. -ostruzione; occlusione.
che si tapinava per la terra come un derelitto... e si faceva intoppo
, i-ii- 45: ma qui un nodo di tosse gli fe'intoppo: /
. -in partic.: argine (di un fiume); rete, pania.
ancora generare 11 turbine dalla percossa d'un vento in qualche cavo ed angoloso intoppo
: uno degli scudieri, urtando con un piede in un certo intoppo, fu
degli scudieri, urtando con un piede in un certo intoppo, fu quasi per cadere
golosissimi. cesarotti, 1- xvii-128: un uomo fontaniere da una fonte acquinegra guida
uomo fontaniere da una fonte acquinegra guida un filo d'acqua per le piantagioni e pegli
quell'intoppo di savona. lasciatala cinta da un numero sufficiente di soldati, e più
. gadda, 362: quel pandemonio d'un restauro e ammodernamento a scopo loca tizio
sì cruda divenisse, / che qual d'un serpe fier m'era il suo intoppo
nell'anticamera della sala capitolare, trovarono un intoppo, e pietro bernardone si trattenne
andate a cavallo? un'intoppo d'un piede può mandarvi per le poste all'altra
l'uomo reggeva a stento sulle spalle un gran sacco di farina, il quale,
bucato qua e là, ne seminava un poco a ogni intoppo, a ogni mossa
sgombrare, spianare, togliere, troncare un intoppo o gli intoppi: rimuovere un
un intoppo o gli intoppi: rimuovere un ostacolo, un impedimento materiale. -al
o gli intoppi: rimuovere un ostacolo, un impedimento materiale. -al figur.:
figur.: eliminare una difficoltà, un intralcio, una contrarietà, una fonte
il fontanier deduce / da limpida sorgente un ruscelletto, / e, la marra
chi legge, e senza l'utile d'un fine morale. soffici, v-1-548:
forse mettere sul bel principio della festa un, ancorché piccolo e certo inutile, intoppo
incontrare resistenza, opposizione; incorrere in un guaio, in un malanno.
; incorrere in un guaio, in un malanno. girone il cortese volgar.
più la pace intoppo, / eccoti un messaggier venir trottando / sopra d'un vetturin
un messaggier venir trottando / sopra d'un vetturin spallato e zoppo. capriata,
fiato non avesse intoppo, / soffiando un poco, e si drizzò contento.
contento. / frullò il pittiere sur un alto pioppo. bocchelli, 18-i-58:
venite da venezia direttamente? avevo trovato un intoppo alle gabelle di pontelagoscuro, ma
/ troveran dagli achei. -sostenere un assalto, uno scontro armato, un
un assalto, uno scontro armato, un duello. a. pucci, cent
intoppo, / s'io ne dovessi portare un orciuolo; / poi al partir son
detti d'intoppo, l'empiei d'un buon vino. g. m. cecchi
: [andò] a mezza notte in un tempio, e postasi a sedere in
dargli d'intoppo. -essere intoppo, un intoppo, d'intoppo: costituire un
un intoppo, d'intoppo: costituire un ostacolo, intralciare, impedire; creare
signori, che ciò non dovesse essere un notabile intoppo a'progressi di lui.
la vivacità d'ingegno ne'soggetti è un intoppo al signoreggiare. pallavicino, 1-603:
che 'l traea all'etemo, / un vii baro fea intoppo all'improvviso;
non sapea / quel che si far d'un viso tanto bello, / e,
luogo ove giacea / far tosto fabbricar un bel castello. -senza incontrare obiezioni
, 2-77'si vedrà... / un figuro, nato al fango e al
'è 1 " intorbare 'di un colore, e quel colore intorbato, può
'è 1 " intorbare * di un colore, e quel colore intorbato, può
questo tempo intorbato non si vede più un uccello. 2. figur.
, né l'ho potuto vedere senza un gran intorbidamento d'animo che mi ha fatto
ecco, e di nuovo i sussulti. un intorbidamento improvviso sconvolgeva i fantasmi; il
. papini, ii-ii: kant è un filosofo celebre... tutto quello
le volea parlare, sì andava ad un giardino del re marco, nel quale avea
, iii-203: le ostreche delle perle producono un certo umor rosso o sanguigno in tanta
nera come inchiostro, e chi con un modo e che con un altro.
chi con un modo e che con un altro. -figur. a
stilla d'inchiostro che intorbida di sospetto un intero vaso di limpida verità. goldoni,
intorbidare. -per estens. appannare (un vetro, uno specchio). montale
i vetri. -rendere opaco (un metallo). e. cecchi,
atmosfera). palazzeschi, i-274: un temporale di violenza inaudita s'era formato
rischiarare, se il continuo dibatterla è un continuo intorbidarla? bellori, iii-83:
. tornasi di lampedusa, 19: un po'di malumore intorbidò il suo sguardo
, amore. nencioni, 3-69: un ostinato / ed atroce pensier sempre s'affaccia
, state ascoltare, e dissemi / ch'un cento scudi d'oro gli bastavano.
riposarsi, vien la fortuna, e in un punto scompiglia e intorbida ogni cosa.
intorbidò l'imbarco. bisaccioni, 1-196: un corno destro della battaglia, se combattendo
tutto astenuto. nievo, 635: un quarto d'ora dopo io avea già consegnato
., 22 (372): un ruscello... scaturito limpido dalla roccia
senza ristagnare né intorbidarsi mai, in un lungo corso per diversi terreni, va
sentimento si mescolano e s'intorbidano levando un bollore confuso. -ant. diventare
-ant. diventare denso, spesso (un umore del corpo). mascardi
caro, 9-52: qui d'improvviso d'un oscuro nembo / di polve il ciel
, di due, d'uno, d'un mezzo, la specie dell'oggetto più
pari di superficie d'acqua dove si getti un sasso. -volgere al brutto,
, 3-64: gli occhi azzurri rivelano un tormento: s'incupiscono e s'intorbidano
e dirò vero, / che canossa è un cavaliero / che s'intorbida e si
. pirandello, ii-1-791: a urtarlo un po'in queste pause di ottusa inerzia
. visconti venosta, 87: in un medesimo amplesso, quella luna di miele cominciò
imperiali, 4-588: il bianco lor d'un fasto altero / incominciò co 'l nero
. complicarsi, imbrogliarsi, ingarbugliarsi (un problema, una faccenda); divenire difficoltoso
intorbida insieme; ed è tutt'ora un grande mistero fisiologico, direi quasi mostruoso,
comunemente esercitata da tutti, quindi senza un vasto campo d'osservazione a portata delle
posare, quell'acqua, senza farci un po'di pesca. bocchelli, 1-i-489:
alla fine è una baia, ed un volere... intorbidare l'acqua chiara
, imperò che quando vogl'io entrare, un altro inanzi di mé è entrato.
fangose della piena s'avventava al litorale con un mugliare cupo, monotono, incessante.
] rischiarare, se il continuo dibatterla è un continuo intorbidarla? calandra, 4-127:
originale purezza o limpidezza (tanimo, un sentimento); turbato, confuso.
crudele! che, per non vedere un ciglio intorbidato dal dolore e una guancia
me che per la via egli ne beessi un certo che;... egli
vi resti molta stummia, o un suolo di filolini di barbu- cole
filolini di barbu- cole, o un velo di colore d'arcobaleno.
-punto d'intorbidiménto: temperatura alla quale un olio, raffreddato opportunamente in un calorimetro
quale un olio, raffreddato opportunamente in un calorimetro, intorbidisce e assume una lieve
procedimento serve a valutare il comportamento di un olio a basse temperature).
: aveva la testa vuota e sentiva un piacevole intorbidiménto addosso. intorbidire
, farsi critico (una questione, un affare, una situazione). bocchelli
intorcigliato come ima corda, ridotto a un pezzo di straccio. intorciménto, sm
pasolini, 3-262: aveva davanti un piatto di fettuccine alte come un montarozzo
davanti un piatto di fettuccine alte come un montarozzo, e non gli riusciva di intor-
pasolini, 3-129: cominciò a svincolarsi come un dannato: già gli s'erano strappate
, della sensibilità o del movimento di un arto; intorpidimento. m.
in atene, gli cadde nelle gambe un dolore con intormentimento e gravezza, nominato
il sonno è una certa immobilità ed un certo intormentimento del senso. lorenzini,
confusa. landolfi, i-337: digià un intormentimento sonoro, non ancora suono dichiarato
(intormentisco, intormentisci). rendere un arto o un membro temporaneamente privo di
intormentisci). rendere un arto o un membro temporaneamente privo di sensibilità
ma le mie gambe erano rotte, e un dolore atroce, inasprito dal freddo della
(per lo più come conseguenza di un forte turbamento o di stanchezza, o
via dell'arrivo,... un provvido torpore l'intormentiva. -intr
la capacità di movimento, intorpidirsi (un arto, una parte del corpo);
incapace di muoversi (una persona, un animale). seneca volgar.,
gli entrò tanta frigidezza addosso che in un subito se gli rappresero i nervi e intormentirono
s. v.]: s'intormentisce un piede a chi è stato assai in
partic.: avvizzire (una pianta, un ramo). lorenzi, 2-17:
carni addosso, ne restava, come un cadavero, intirizzata. spallanzani, 4-vi-96
reso insensibile e incapace di muoversi (un arto, una parte del corpo);
[la torpedine] render col tocco in un istante / intormentito marte, ercol pauroso
rimase alquanto in uno stato più somigliante a un sonno vero. de marchi, ii-65
stette lì tutto intormentito, tutto d'un pezzo. pavese, 4-22: la stanchezza
aria fresca, quel corpo senza pudore fioriva un po'piegato di lato.
, spossatezza, abulia, ottusità (un movimento, il gesto, lo sguardo
-che avanza lentamente e a fatica (un mezzo di locomozione). d'
, una collana, una cintura, un bracciale). bibbia volgar.,
: elli comperano tanta terra, quanto un cuoio di bue poteo intomeare. fatti di
sia bacco / e venere lieta / in un con le grazie / pigre a scior
... bello e grande intorniava un lato del detto castello. d'annunzio
2. accerchiare una persona o un esercito con intenzioni ostili e in modo
i nemici. grossi, ii-224: in un punto i nostri da infinita / nemica
estensione, in ogni sua parte (un territorio, una località). bibbia
per individuare la traccia della selvaggina (un cane da caccia). 10.
4. raggruppato tutto intorno, assiepato (un assembramento di persone, una folla)
dormiva la donna erano duo letti, un grande ed un lettuccio intorniato di sarge
erano duo letti, un grande ed un lettuccio intorniato di sarge. imperiali,
: bella per agii persona, per un ovale di viso tutto greco e intorneato
, 2-111: si vide visibilmente uscire un altro bambino, livido ed enfiato tutto quanto
di luce densa e chiara come d'un sole. salvini, 40-125: fasciato
luce esistente, con potenzie innumerabili, un ornamento senza termine, un fuoco intorniato
potenzie innumerabili, un ornamento senza termine, un fuoco intorniato di grandissima possanza.
simil. e al figur. concomitante (un fenomeno). castelvetro, 3-136
e non so che romore intorniato d'un baleno / e una pal- lotta di
., 4-108: venimmo al piè d'un nobile castello, / sette volte cerchiato
d'alte mura, / difeso intorno d'un bel fiumicello. cavalca, 20-71:
battoli, 4-1-46: piantata in su un ciglio di monte spezzato intorno, e
bruciato; intorno l'erba spariva sotto un cenericcio soffice come la neve.
si compie senza una direzione, senza un termine 0 un punto di riferimento)
una direzione, senza un termine 0 un punto di riferimento). iacopone,
per molte fiata. ariosto, 34-68: un carro apparecchiossi, ch'era ad uso
il teschio dello asino verso fiesole, ma un lavoratore, per la vigna passando,
vigna passando, v'aveva entro dato d'un bastone e fattoi girare intorno intorno.
vii-481: circonda il tetto intorno intorno un bosco. redi, 16-v-78: in
forma per lo più circolare rispetto a un luogo, a un oggetto, a
più circolare rispetto a un luogo, a un oggetto, a una persona).
con fiammelle pallidissime, come ceri intorno a un feretro. bonsanti, 192: intorno
38): intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro
, dintorno, circolarmente (e indica un movimento di rotazione attorno a un centro
indica un movimento di rotazione attorno a un centro reale o immaginario).
il sole non è altra cosa che un immenso pallone di materia sottile, che
e scompare, alla svolta, con un salto nel vuoto. 7. accanto
5-146: intorno a johannesburg, per un raggio di cinquanta chilometri, son miniere
non si scuote l'italia, aspetti un giorno /... al tebro intorno
, su, di (e introduce un compì, di argomento). latini
innominato. mazzini, 20-155: sto scrivendo un lungo articolo intorno al genio e alle
. zavattini, i-85: mi raccontò un episodio, ignoto ai più, intorno
vantaggio, a riguardo (e introduce un compì, di favore, di relazione
incirca, quasi, pressappoco, a un dipresso (e conferisce una marcata nota di
], -qualifica in senso approssimato un compì, di tempo determinato.
intorno all'anno 690 fioriva in roma un giocondo crocchio di amici che amavano la
. -conferisce una connotazione approssimata a un compì, di tempo continuato. g
mettere due o tre ramuscelli o più in un medesimo tronco intornogli. grazzini, 2-81
piè di quel palo, ed in un tratto trovò colui morto intornogli avviluppato.
iii-202: se quei buboni duri avranno un certo cerchio intorno di vario colore a
9: eran chiassi, eran salti; un tal nasceva / suon d'allegria crescente
gente. bonsanti, 195: non un filo del sole già presso al tramonto passava
(221): all'intorno era un batter di mani e di piedi, un
un batter di mani e di piedi, un frastono di mille grida di trionfo e
assistito con assiduità (e talora esprime un senso di fastidio e insofferenza).
intorno che preti. cassola, 6-75; un vizio al cuore:
sp., 4 (68): un bravo! bene! scoppiò da tutte le
, 6-35: ci si guarda intorno un po'sospettosi, / nei quartieri della
esprime la necessità di prendere coscienza di un evento o di una condizione, per
, ch'io m'accompagnai / con un ch'è sceso di reali scanni. v
di terza, a vista di molti un asino se n'entrò nella corte. annotazioni
: ebbe nella sua fanciullezza per guardia un pedagogo..., il quale.
insieme tanta materia che basti a riempiere un argomento, prendo la penna e scrivo
. -mettersi, rimettersi intorno a un lavoro, a un'opera: cominciare
versi, il poeta si rimise intorno a un sonetto, già da lui rifiutato.
, spargendosi la novella intorno, venne un prete vicino. -stare intorno a
cellini, 598: fa di avere un poco di terra fresca tenera, con
fresca tenera, con la quale farai un intorno alla tua istorietta di cera,
tua istorietta di cera, o un riparo alto dua dita; di poi verserai
contenente i propri estremi) che contiene un determinato punto di un dato insieme.
) che contiene un determinato punto di un dato insieme. — intorno di un
un dato insieme. — intorno di un punto sopra una retta, in un
un punto sopra una retta, in un piano o nello spazio: qualunque segmento,
dossi, i-186: avèano intor- navia un arsenale di croci, aquasantini, agnus-dei,
settembrini, iv-117: qui è un conversare che mi vuota la mente,
regione del corpo (per lo più un arto) per insufficienza circolatoria provocata da
corretta, dalla prolungata immobilità, da un urto, dalla stanchezza, dal freddo
settimana non serbava di quell'insulto che un intorpidimento nella gamba sinistra. de roberto
glielo consentì. pirandello, 8-526: un intorpidimento alle dita della mano destra.
intorpidisco, intorpidisci) • rendere torpido un arto, un membro o una funzione
) • rendere torpido un arto, un membro o una funzione fisiologica, diminuendone
. v.]: il freddo, un dolore, l'inerzia intorpidisce le membra
. fucini, 28: levando per un momento la destra, che il freddo gli
,... s'asciugò con un moto rapido il naso. pratolini, 9-806
9-806: disperatamente chiedeva a se stessa un gesto che la liberasse dall'angoscia che
sensazioni che mi vengono risvegliate soltanto da un passeggio tacito e solitario. g. capponi
dolcemente l'orecchio o intorpidiscano la mente in un languore morboso. 4. rallentare
, insensibile, incapace di movimento (un arto, una regione del corpo).
. figur. venire meno, affievolirsi (un sentimento, una virtù).
. tace. 8. assumere un aspetto irreale di sonnolenta quiete.
, della mobilità, della funzionalità (un arto, le membra, il corpo
iv-1-86: con la mano che le parve un po'intorpidita sfiorò i capelli d'andrea
destarle. massaia, iv-90: passandogli vicino un uomo od un animale, non fugge
iv-90: passandogli vicino un uomo od un animale, non fugge come gli altri serpenti
3-129: il movimento ridestava ancora per un secondo le mosche invischiate e ormai intorpidite
notte dal gelo. -stantìo (un cibo, una vivanda). calvino
primi colpi di forchetta servono a svegliare un po'quelle vivande intorpidite,...
nobili passioni dell'uomo, che in un tal governo intorpidite rimangono e nulle.
bresciani, 1-i-27: l'edifizio era un quadro massiccio del secolo xvi intorrato ai
orsi fu ripescato intorzato d'acqua come un ombrellaccio. intorsióne, sf.
stesso; " attortigliare ", ad un altro corpo. c. e. gadda
l'ho visto: principiava a intortigliarli in un epos. = deriv. dal
botanici si adopera questo vocabolo per dinotare un fusto che si avvolge ad altre piante
da l'abete, / fa ch'in un tempo si dilati e cresca / con
ha subito l'influsso del toscano (un dialetto). alfieri, i-196
aria blanda [della primavera] come un latte entrerà in soavi torrenti a intossicare il
cosa diventa, lo spirito umano, in un cervello anemico e intossicato.
[dalla droga] la vanagloria di credersi un eroe del male e un'anima persa
sentene poco sapore; / dentro trova un amarore / che gli è molto entossecato
. papini, 27-412: ero simile a un cobra che fosse condannato a ingoiare ogni
borghese, 1-61: una voce da un campanile... si sfogliava sulla
. si sfogliava sulla campagna resupina come un fiore intossicato. 4. figur
e non poteva vivere a lungo in un mondo intossicato dalla colpa.
. ma poi ha capito che era un invasamento, che era stato come una febbre
della medicina omeopatica, condizione propria di un organismo modificato da tossine acquisite o
solito, lasciando installato al suo tavolino un figliuolo di quattordici o quindici anni dal
b. stefani, lxvi-2-203; per far un zambalione. si pigliarà ova fresche sei
l'arcata], si potrà fare un arco men di mezzo tondo.
ten ', ch'è formata d'un morsellato fitto di canditi e di gelatina
atticciata, di quarant'anni, con un testone di capelli così... e
è usato con verbi che introducono sia un complemento di stato in luogo sia un
un complemento di stato in luogo sia un complemento di moto a luogo); tra
belle. d'annunzio, iii-2-67: un vano che s'interna e s'inombra,
inombra, nel fondo, è come un àdito alla più ritirata parte, intra due
-indica i due punti estremi di un collegamento. tolomei, 2-221: il
là dal danubio verso cremes, facendo un ponte intra vienna e possonia, congiugnesi
due cibi distanti e moventi / d'un modo, prima si morria di fame /
morria di fame / che liber'uomo l'un recasse ai denti. bibbia volgar.
. dentro; nell'interno (e introduce un compì, di stato in luogo o
suoi dolci nati. cavalca, 20-14: un altro giovane bellissimo fece menare in uno
dee., 1-3 (91): un grande uomo e ricco fu già, il
anello bellissimo e prezioso. -introduce un compì, partitivo in relazione con un
un compì, partitivo in relazione con un agg. superlativo. malispini, 43
questo modo stilla giù di quei rami un liquore suave, il quale è uno
6. attraverso (e introduce un compì, di moto per luogo)
nel tempo di, durante (e introduce un compì, di tempo determinato o continuato
leopardi, 22-48: ti perdo / senza un diletto, inutilmente, in questo /
le su'ossa, / e già un pezzo n'è stato intraddua. b.
pensava in questa guisa, / vede un vecchissimo uomo a punto entrare.
intrabìccolo). raro. salire su un trabiccolo, montare su qualcosa che ha
che ha equilibrio instabile; poggiare su un sostegno malsicuro. salvini,
, che si sviluppa al'interno di un canalicolo; endocanalicolare (un processo morboso
interno di un canalicolo; endocanalicolare (un processo morboso). = comp
comp. da intra-1 dentro 'e da un deriv. da canalicoli. (v
interessa la parte interna della capsula di un organo (un processo morboso).
parte interna della capsula di un organo (un processo morboso). =
comp. da intra-'dentro 'e da un deriv. da capsula (v.
, una formazione o una reazione, un processo biologico, un'alterazione).
situato o decorre nella materia cerebrale (un vaso sanguigno, una terminazione nervosa,
neltinterno del canale cervicale dell'utero (un polipo, una neoplasia, ecc.)
chiudere). disus. costringere in un luogo senza via d'uscita; circondare,
come nel fico. spallanzani, 4-ii-249: un frammento di due pollici intracchiuso in una
espugnazione, se aitato non l'avesse un repentino accidente. d. bartoli, 9-30-201
passi. 3. compreso in un determinato territorio. m. villani,
/ gridar quel'ombre che cossi intraciglia / un fil de ferro, e quivi è
regioni e gli stati che appartengono a un medesimo continente; che concerni i rapporti
concerni i rapporti interni nell'ambito di un medesimo continente (in contrapposizione a intercontinentale
si forma o avviene all'interno di un cratere [colata intr acraterica)
. da intra- * dentro 'e da un deriv. di culo (v.)
. situato all'interno dell'addome (un organo). pratesi, 1-253
. che è situato nel derma (un elemento anatomico e istologico, una
veter. prova intradermopalpebrale: inoculazione di un liquido di saggio nel derma palpebrale di
liquido di saggio nel derma palpebrale di un animale eseguita per scopo diagnostico nei casi
esterno (una squama dell'involucro di un organo sotterraneo di un vegetale).
dell'involucro di un organo sotterraneo di un vegetale). = comp.
che delimita la parte inferiore concava di un arco, di una volta o di
, 1-88: -grazie! -gli disse con un sorriso intraducibile. d'annunzio, iv-1-946
logico che fa della coscienza dell'unità un atto di vita vissuta, logicamente intraducibile
. da intra- * dentro 'e da un deriv. da dura [madre]
sull'emissione catodica attraverso la griglia di un tubo elettronico. = comp.
. che è situato nello spessore di un tessuto epiteliale. = comp.
civiltà. migliorini, 1-109: un aggettivo appare nell'uso sempre più frequentemente
che * inter 'si riferisca virtualmente a un plurale, cioè ai vari stati d'
la parte legnosa e quella floematica di un fascio vascolare in un fusto eustelico (
quella floematica di un fascio vascolare in un fusto eustelico (il cambio primario).
elettrotecn. intercapedine d'aria inserita lungo un circuito magnetico, e, in par
. da intra- * dentro 'e da un deriv. di formazione (v.
. fossa geologica situata all'interno di un orogene fra due catene più sollevate.
, isolato entro il nucleo rigido di un continente. -anche: bacino.
. che è inglobato nella massa di un ghiacciaio (una roccia, un agglomerato
massa di un ghiacciaio (una roccia, un agglomerato di detriti morenici); che
); che scorre nella profondità di un ghiacciaio (un torrente).
scorre nella profondità di un ghiacciaio (un torrente). = comp.
, tr. ant. osservare attraverso un regolo munito di diottra detto 4 traguardo
: se... s'intraguardi in un muro piedi trenta a gradi sei di
s'accostò all'uscio e l'aprì un poco per intraguardare, io anche m'accostai
,... pareva il suo cuore un roveto acceso. = comp.
... sopra le quali si vedeva un anello chiuso tra due mani, quali
leti, 5-iii-151: s'intralacciò come un folgore nelle guerre di germania sul principio
5-ii-605: è l'insegna di questo ordine un collare ingemmato intralacciato con queste lettere f
. bar etti, 3-33: sarebbe un peccato de'più maiuscoli se un disegno di
sarebbe un peccato de'più maiuscoli se un disegno di questa fatta si venisse ad
in queste pagine, all'inizio di un nuovo periodo della mia vita militare, il
14: intralasciato da'grandi, godi un cuore più bianco della neve, più puro
groppi e intralciamenti formanti a guisa di un fiocco di seta rossa. spallanzani, 4-vi-561
non mai una trasposizione forzata, non mai un intralciamento di costruzione; tutte le parole
altro verso, che produce nella poesia un così bello effetto. intralciarne (
. verri, i-401: condotti su di un carro, tenagliati in più parti,
vento, la chioma a'rami di un albero, avvenne che tanto più il
., e se ci metti dentro un po'troppo d'olive, intralciasi.
, ostacolare, impacciare, imbrogliare (un movimento). f. f.
intralciarle ogni tanto la danza operante con un rapido allacciamento alla vita, con una
cominciarono a la meglio che sapevano l'un l'altro con gli scacchi ad intralciarsi.
rendere arduo, malagevole, faticoso (un atto, un gesto); complicare,
malagevole, faticoso (un atto, un gesto); complicare, rendere difficile,
complicare, rendere difficile, oscuro (un discorso, idee, argomenti, ecc.
manzini, 12-138: cercando di ricordare un nome, un altro nome simile viene
12-138: cercando di ricordare un nome, un altro nome simile viene alle labbra e
vera opera semiseria,... un intralciarsi di contese, di frizzi, di
di reticenze e di racconti di somigliava un mosaico di parole. 4.
, che dà una intralciata d'ordini a un servo. = femm.
liani a salvarsi in certe vigne intralciate lungo un picciol bosco. m. adriani,
agli altri e serrati, e tutti da un canto all'altro con le picche trapassati
targioni pozzetti, 12-6-359: nel basso pare un pezzo di pietra nera...
bene colla lente, si distingue ch'è un aggregato intralciatissimo di sottili croste globulose di
., 4 (67): era un girare, un rimescolarsi di gran cappe
67): era un girare, un rimescolarsi di gran cappe, d'altre penne
e roveti coi loro fusti intralciati davano ancora un indizio di vegetazione. d'annunzio,
clatro 'leggo: 'genere di funghi d'un rosso corallo intralciati tra loro a guisa
certi burroni in pié delle colline stava un guato di paesani. -messo di
, 8: aveva intralciato fra le gambe un filo di spadino, ma il fodero
, malagevole, difficile, laborioso (un atto, un gesto); contrastato,
difficile, laborioso (un atto, un gesto); contrastato, avversato (
gesto); contrastato, avversato (un disegno, un'iniziativa); complicato,
iniziativa); complicato, delicato (un argomento, un affare, una situazione)
complicato, delicato (un argomento, un affare, una situazione). boccaccio
de'guai, dobbiamo andare in cerca d'un altro la cui storia non sarebbe mai
lento, stentato, faticoso, pesante (un modo di esprimersi); inutilmente complesso
/ sempre che all'aristarchico flagello / un suo caro figliuol sottrarre intende, / di
cattivo nella natura nostra, più d'un antico filosofo e più d'un moderno hanno
più d'un antico filosofo e più d'un moderno hanno detto, con molta ragione
molta ragione, che il cuore umano è un indovinello. tommaseo [s. v
'. ma noi lo potiamo con un bravo colpo di potatoio, e festa.
. es. 4 questi fatti sono di un grande intralcio all'avanzamento vostro. diverse
la pietà è inesauribile eppure / è un intralcio di più, direi che è usata
. fatto di intraleggere nello scherzo un momento e movimento di amarezza e di
dal pref. in-con valore illativo e da un deriv. da traliccio (v.
disonesti. sciascia, 8-54: un notabile del vostro paese, uno che
arrangiarsi ', ecc.; insomma un contrabbando considerato con occhio piuttosto tollerante.
. che è compreso all'interno di un lobulo. = voce dotta,
margini di una foglia, di un altro organo ve getale.
così quando l'orecchie con fatica pure d'un medesimo modo udire, disidera intramesse d'
4-vi-86: coteste considerazioni d serviranno in un medesimo di piacevole intraméssa con che variar
', vivande che si mangiano tra l'un servito e l'altro, oppure dopo
pezzi di costruzione squadrati e messi tra un baglio e l'altro, e servono
4 pezzo di costruzione squadrato e messo tra un baglio e l'altro, ',
figur. influente, determinante, decisivo (un fatto, una circostanza).
i quali la primazia de'papi era più un simbolo di unità che un fatto operoso
era più un simbolo di unità che un fatto operoso ed intramettente, noi scorgiamo
gli abitanti di avere ad uscire di un luogo freddo ed andarsene in l'altro caldo
f. frugoni, ii-375: dirowi un caso... occorso non ha molto
li suoi amanti gioire, / chiudete in un sonetto vostra intenza. -indurre,
-occuparsi, interessarsi (di un argomento); prendersi cura (di
di una persona), ingerirsi (in un affare, in un'attività).
cebà, i-72: la magnanimità è un abito che nasce quasi per sé medesimo
sopravvenire, sopraggiungere (una circostanza, un fatto, per lo più senza essere né
desiderato). nardi, 6-15: un altro impedimento si intramette, / che
analoghe voci della famiglia, potrebbe denotare un intramezzamento men gradito e meno conveniente.
sue con le altrui fantasie, chiese un dì alcuno di que'libri di cavalleria.
voci canore l'inno del santo, intramezzando un concerto giulivo di violoni. corticelli,
ordine, che vi sia dentro improntato o un rosone colorato, o altro lavoro.
intramezzato da trottate e da sorbetti di un gusto eccellente. carducci, iii-28-17:
2. spazio compreso dentro l'ossatura di un muro o di una volta; interstizio
4. ciascuna delle portate intermedie di un convito. bresciani, 6-x-32:
di così diversi liquori ne segue un composto molto utile. = comp
intramischiato il falso, in virtù di un principio erroneo che vizia tutto il suo
pervengono al disiato fine con intramissióne d'un satiro. = deriv. da intramettere
intramolecolare: quella che si effettua in un composto con l'ossigeno prodotto dal composto
passare degli anni (una persona, un atleta). bocchelli, 2-xix-403
poetico, vive nella memoria del lettore con un intra montabile incanto lirico.
. che si trova all'interno di un massiccio montuoso, di una catena di
barboni, ii-1-950: all'improvviso un uomo rozzo, basso,..
. nieri, 170: una volta un uomo... intrampola, e giù
. intrampola, e giù boccone, un picchio per le terre. fucini, 298
. fucini, 298: intrampolando in un monte di sassi, rotolò a capofitto in
monte di sassi, rotolò a capofitto in un fosso. e. cecchi, 6-383
6-383: sbracciate,... in un vitino attillato che faceva risaltare la loro
. pancrazi, 1-67: gip, un cucciolo da pecoraio sempre in ruzzo,
sedia di paglia, la poggia sott'a un bal dacchino acciarpato, sopra
bal dacchino acciarpato, sopra un tavolo spiedato a metà. =
. che si trova nella parete di un organo (in partic. dell'utero)
. che si trova nella compagine di un muscolo (un vaso, una cisti
trova nella compagine di un muscolo (un vaso, una cisti). -medie
un'iniezione intramuscolare avviene nell'interno di un muscolo. = comp. da
leandreide, lxxviii-ii-438: vidde hero un corpo e vaccio più che viva /
ed aspettava questo lodovico / che dovessino un tratto pur formilo / tra loro,
visitatori di rango a quel che si dice un 'test ', la cui ideazione
attuazione del programma del proprio partito (un uomo politico, la corrente di un
un uomo politico, la corrente di un partito). d. martelli,
egli veniva offrendo, d'ogni situazione un doppio punto di vista, quello che
vista, quello che avrebbe dovuto possederne un intransigente avversario del regime e quello che
e quello che avrebbe dovuto invece professare un fascista ortodosso. moravia, xiii-82:
moravia, xiii-82: sono per giunta un po'violento, un po'manesco, geloso
sono per giunta un po'violento, un po'manesco, geloso, esclusivo,
suffragio universale. piovene, 7-550: un governo di intransigenti tipo lacoste, bidault
intransigenza e intolleranza (uno scritto, un atteggiamento, un giudizio).
intolleranza (uno scritto, un atteggiamento, un giudizio). visconti venosta,
del mazzini], miti e a un tempo intransigenti come quelli di un apostolo,
e a un tempo intransigenti come quelli di un apostolo,... dovevano esercitare
apostolo,... dovevano esercitare un gran fascino sulle fantasie di patriotti ardenti
il partito politico futurista vuole inoltre con un anticlericalismo intransigentissimo liberare l'italia dalle chiese
messicano]... è appunto un disprezzo della sorte così appassionato, intransigente
, che in taluni casi diventa addirittura un appassionato e felice innamoramento e incantamento della
chiesa, quindi nega la possibilità di un reale dialogo con ogni forma di cultura
che l'intransigenza è, prima che un dovere morale, una necessità di vita
non può essere oggetto di transazione (un diritto, un ideale, ecc.)
oggetto di transazione (un diritto, un ideale, ecc.).
, 8-124: il verde risulta intransitabile per un tempo sempre maggiore dalle due parti,
sf. gramm. valore intransitivo di un verbo. -matem. l'essere non transitivo
di verbo che esprime l'essere o un modo di essere, oppure un'azione
e non è suscettibile di passare in un complemento oggetto; può avere solo la
transitivo, oppure possono essere costruiti con un oggetto interno); neutro. -intransitivo
rimane nel soggetto, senza passare a un complemento oggetto (una costruzione, una
biunivoche in sé (g) di un insieme i in cui, trasformando un
un insieme i in cui, trasformando un elemento dell'insieme i mediante tutte le
l'insieme i completo, ma solo un suo sottoinsieme proprio j. = voce
nel globo oculare (un'emorragia, un corpo estraneo, ecc.).
è compreso o interessa la compagine di un organo. = comp. dal
pref. intra- * fra 'e da un deriv. di parenchima (v.
. che è contenuto nel bacino (un organo). = voce dotta
da intra * dentro 'e da un deriv. di pelvis * bacino ';
da intra 'dentro 'e da un derivato di peritonaeum 'peritoneo ',
dal pref. intra-'dentro 'e da un deriv. di picciolo (v.
intra * dentro 'e da un deriv. di pulmo -ónis 'polmone
, con inusitato esempio averci il re un figliuolo voluto intraporre. guiducci, i-3-4-43:
1-6-131: può un'accidente nascer da un altro in due maniere: o nascendo
vien detto che sarebbe inutile e vano un immenso spazio intraposto. d. bartoli,
o versi miei]. / e d'un volo lieve lieve / agilissimi fornite /
nel contesto di uno scritto o di un discorso. minturno, 25: quelle
intraprendente calvino, 2-266: se permette un consiglio, io terrei i 4
, xxiii-459: la svegliatezza d'ingegno e un certo morale con cui cerco di intrappolare
non facili e di qualche in un vicolo cieco, non avere via d'uscita
. e. cecchi, 6-144: in un 'high school 'vicolo cieco dove
una condizione difa un'azione, a un lavoro; accingersi a compiere fìcile,
le battaglie subitamente e leggiermente, ma un altro, più là, chi sa chi
l'atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo infee mezzi atti a conseguire i
pene quindi si ritirerà ad un periodo di meditazione e di racco
quando viveva il nostro carlo mano, / un uomo assol. -
(496): aveva intrapreso a fare un gran morie; è animoso, intraprendente
porto rico i piantatori più intraprendenti. pigliare un posto ch'è stato di singolarità maravigliosa
ritratto. -iniziare una cura, adottare un rimedio, seguire una dieta.
lattea. 2. disporsi a compiere un viaggio, a percorrere un cammino;
a compiere un viaggio, a percorrere un cammino; imboccare una strada. bembo
a trovarlo; ma come intraprender soletta un viaggio sì lungo? leopardi, iii-855:
assai tarda. govoni, 167: intraprenderemo un mesto / un purissimo pellegrinaggio / verso
govoni, 167: intraprenderemo un mesto / un purissimo pellegrinaggio / verso le torbide paludi
paludi sconfinate. 3. accettare un incarico; assumere una mansione, una
una mansione, una responsabilità; contrarre un obbligo. tassoni, viii-2-37: né
e col petrarca medesimo, veggendo sorto un intelletto così fiorito e fecondo ad intraprender la
commando delle di lui truppe si fosse trovato un capo che potesse intraprender la vendetta.
-scegliersi, abbracciare un'arte, un mestiere, una professione; far proprio
mestiere, una professione; far proprio un atteggiamento, un modo di fare;
professione; far proprio un atteggiamento, un modo di fare; dedicarsi a uno studio
bellori, iii-69: condusse egli seco un suo figlio ancor giovanetto,..
non intraprendete questo stile, / fate un peccato, che iddio ve 'l
, 6-ii-577: avevano gli spagnuoli intrapreso un plico di lettere indiritte agli uffiziali della
. 9. figur. concepire un sentimento. s. maffei, 6-158
che intraprende; che dà inizio a un lavoro, a un'opera, a
si offerisca il travaglio de'forzati ad un intraprenditóre di manifatture o di edifici.
salvare gli ultimi avanzi delle sostanze di un padre di famiglia spogliato dalla sua propria
continente. gramsci, 113: in un certo periodo della storia culturale italiana, il
italiana, il commercio librario è stato un quasi monopolio di intraprenditori svizzeri.
boterò, 8-94: la francia è un regno tanto pieno di cavalieri, di prencipi
seguito in qualunque intrapresa, basta alzar un grido. siri, i-146: fondando la
, 192]: egli veramente è un grandissimo letterato... e buono per
le intraprese commerciali s'arrestano davanti a un orizzonte che muta a ogni istante.
intraprese che hanno bisogno per vivere di un capitale mobile. = deriv.
di propositi e serietà di impegno (un atto, un lavoro, un'iniziativa
e serietà di impegno (un atto, un lavoro, un'iniziativa, per lo
una strada) o a compiere (un viaggio). -anche al figur
: mi mandate oro e ferro ad un medesimo tempo, e non so se più
intrapreso]. 3. accettato (un incarico); assunto (un ufficio,
accettato (un incarico); assunto (un ufficio, una mansione); contratto
, una mansione); contratto (un obbligo, un impegno); scelto
mansione); contratto (un obbligo, un impegno); scelto, abbracciato (
impegno); scelto, abbracciato (un mestiere, una professione, un'arte
arte, uno studio); fissato (un proposito, una deliberazione).
è che gli oggetti vicinissimi veduti con un telescopio lungo ricrescono più che i lontani
ricrescono più che i lontani veduti con un corto, ch'è la conclusion del
quel che da voi mi guida, è un intrapreso impegno. chiari, i-191:
, requisito. -anche: intercettato (un plico, una lettera). varchi
razza. migliorini, 1-109: un incrocio intraraziale ha luogo nell'ambito della
solamente per uno misfatto / si perde un luntano ben servire. 2.
di transigère 4 transigere, venire a un compromesso '). intrascendìbile, agg
non iscorgendo nei finiti nessuna ragione di un limite così fattamente determinato ed 'intrascendibile
avevo fatto una fontana in forma d'un quadro perfetto, con bellissime iscalee intorno,
papini, iv-28: nella dolcezza un po'triste di guido già s'intrasente
che non può essere trasferito, con un atto negoziale, dal soggetto che è
, dal soggetto che è titolare a un altro soggetto (un bene, un
che è titolare a un altro soggetto (un bene, un diritto, o,
un altro soggetto (un bene, un diritto, o, anche, nel linguaggio
, anche, nel linguaggio comune, un titolo di credito). -assegno intrasferibile:
conto bancario che una banca di un dato paese, autorizzata a compiere operazioni
essere intrasferibile; impossibilità di trasferimento da un luogo a un altro o da un
impossibilità di trasferimento da un luogo a un altro o da un titolare a un
un luogo a un altro o da un titolare a un altro. intrasformàbile
un altro o da un titolare a un altro. intrasformàbile, agg.
27-184: egli tentò di far di me un uomo; m'introdusse nei consigli dello
a por modo agli scandali, prescrivendo un testo alla bibbia, inibendo ogni alterazione
. emiliani-giudici, i-384: da un passo di dante stesso nel trattato i
trasmesso ad altri per via successoria (un bene, un diritto). -per
per via successoria (un bene, un diritto). -per estens.: inalienabile
. -per estens.: inalienabile (un bene, un diritto); intrasferibile (
.: inalienabile (un bene, un diritto); intrasferibile (un diritto,
bene, un diritto); intrasferibile (un diritto, un titolo di credito)
); intrasferibile (un diritto, un titolo di credito). rosmini
intrasmissibile; stato, condizione giuridica di un diritto o di un bene materiale intrasmissibile
condizione giuridica di un diritto o di un bene materiale intrasmissibile. intrasmutàbile (
vaporosamente un'umana figura e intrasparendo in un roseo di mattinai nebbia. =
rimosso né trasportato (in partic. un ammalato o un ferito grave)
in partic. un ammalato o un ferito grave). zangrandi, 5-153
metr. che è all'interno di un verso (una figura retorica, un'
comp. da intra-'dentro 'e da un deriv. dal gr. otixoq
comp. da intra-4 dentro 'e da un deriv. da teca (v.)
profonde della terra (una roccia, un minerale). -fase intr atellurica
, 5-313: non avea del probabile che un principe come onorato, le cui viscere
fis. che è situato all'interno di un atomo. migliorini, 1-109:
, xiii-32: quando stai dietro ad un motore,... diventi intrattabile.
nievo, 426: allora meglio che un letterato egli era il più strano e comico
esemplare di cittadino che si potesse vedere; un vero orsacchiotto repubblicano ringhioso e intrattabile.
, indocile, indomabile, ombroso (un animale). g. capponi,
sé gran presagio, quando, recatogli innanzi un intrat- tabil poliedro, ombroso e terribile
, il futuro domatore delle genti d'un lancio gli saltò in groppa. nievo,
nievo, 256: censuravano leopardo come un orso geloso ed intrattabile. d'annunzio
, incontenibile, irreprimibile, prepotente (un desiderio, una passione, una necessità)
mansueta. bocchelli, 2-i-65: mi prese un intrattabile / bisogno di allontanarmi per non
affrontare; arduo, spinoso, intricato (un argomento, uno studio, una questione
lavorato, indocile (una sostanza, un terreno, ecc.). -in
par tic.: poco malleabile (un metallo). biringuccio, i-131:
a proposito. torricelli, 203: un marmo intrattabile per la durezza, incomodo
. 6. impraticabile, impercorribile (un luogo, un territorio).
. impraticabile, impercorribile (un luogo, un territorio). giustino volgar.
cattaneo, vi-2-53: il paese nostro possedè un corpo d'ingegneri avvezzi a vincere fra
complesso; difficoltà, spinosità (di un argomento, di un problema, di
spinosità (di un argomento, di un problema, di una materia).
unita ad una nobile brevità, ci offre un genere di stile intrattato dagli altri autori
per intrattenere la scena, fate uscire un uomo in vesta insino a'piedi di tela
il sudetto don luigi usava nel parlare un gesto così leggiadro e gentile che non intratteneva
v'intrattenni... su d'un argomento il più degno delle scientifiche corporazioni.
da una donna. intrattiene il lettore di un lungo incantevole pettegolezzo. un pettegolezzo diventato
lettore di un lungo incantevole pettegolezzo. un pettegolezzo diventato grandepoesia. 3. tenere
uccisi; / ché dover- remmo darle un tanto al mese, / intrattenerla come un
un tanto al mese, / intrattenerla come un capitano, / per servircene al tempo
alla sua smorfia, ribattei che avrebbe fatto un piacerone anche a guido se gliel'avesse
piacerone anche a guido se gliel'avesse un poco intrattenuta. -trattare.
. belo, 5: doresti aver preso un partito, un ricapito, una risoluzione
: doresti aver preso un partito, un ricapito, una risoluzione a'casi mia e
7. far stare, tenere (in un luogo, in una sede).
6-i-36: da lungo tempo s'intratteneva un commercio tra le colonie inglesi e spagnuole
9-102: si sente sola. capisce, un uomo ha degli amici, dei rapporti
scoperte delle difficoltà insuperabili per cavare da un stato così ricco e oppulento come il veneto
/ dove l'eco amorosa è ancora un bene, / la musica intrattiene delle
cesarotti, 1-xxvi-185: voi vi fate un piacere d'intrattenervi in udir accuse e calunnie
meglio che ti facci fabbricare dagli uomini un altro pianeta. carducci, iii-10-129:
altro pianeta. carducci, iii-10-129: un trovatore francese conforta i suoi ascoltatori a
passati per la piazza in compagnia d'un amico, intrattenendoci insieme con vari ragionamenti
, indugiare, dilungarsi a parlare di un determinato argomento, di una particolare materia
una particolare materia; soffermarsi a trattare un argomento (uno scrittore).
! bonsanti, 5-14: basta saper adoperare un determinato numero di parole onde intrattenersi convenientemente
numero di parole onde intrattenersi convenientemente di un libro che si è sfogliato appena.
camminava, si fermò a rimirare da un luogo eminente quella famosa città. -rimanere
s. spaventa, 2-45: hanno fatto un tal traffico di tali uffici che un
un tal traffico di tali uffici che un galantuomo deve peritarsi a intrattenersi in favore
, 429: la prima cosa, dopo un realissimo convito, così largamente,.
considerato come scrittore d'intrattenimento, d'un particolare intrattenimento e gusto, come scrittore
puro, troveremmo insomma ch'egli è un tecnico, un artista, un virtuoso
insomma ch'egli è un tecnico, un artista, un virtuoso della scrittura,
egli è un tecnico, un artista, un virtuoso della scrittura, prodigioso.
sedere dall'altro lato, e aperse un intrattenimento, anzi un trattato di virtù,
, e aperse un intrattenimento, anzi un trattato di virtù, nel quale rettoricamente
vincolo (per lo più caratterizzato da un rapporto di subordinazione). guicciardini,
che sotto le spalle mie, dopo un lungo intrattenimento, non si trovino poi
, persona (per lo più, un gentiluomo) a servizio fisso presso un
un gentiluomo) a servizio fisso presso un potente. -in partic.: nel granducato
firenze, persona messa a disposizione di un principe straniero ospite della città, con
. aretino, vi-156: da un capo d'italia e l'altro..
, come, trovandosi esso nonzio presso d'un pren- cipe giovane e vedendolo un giorno
d'un pren- cipe giovane e vedendolo un giorno far la mocca dietro un suo
vedendolo un giorno far la mocca dietro un suo suddito cavagliere onorato, ma non gli
oscuramente, di serie difficoltà e di un pericolo che ci sovrasta. intrauterino
, che appena vi avessero comodità di un luogo; ciò fatto, legavano quelli
cui però pareva restasse la fuliggine e un senso come di sgomento, tutte fienili e
quell'altro con quel nodo che pareva un occhio. c. e. gadda,
, 20-14: ell'era apparsa in un bellissimo velo nero tra i cui richiami s'
. viani, 14-469: su di un sarcofago,... c'è il
, sigillati per l'eternità, per un chiarore alabastrino sembra debbano intravedere.
sussultò come se avesse intravisto nelle tenebre un fantasma minaccioso. pascoli, i-529:
gridi. saba, 4-461: eri un bambino, io penso, / non dagli
osservare. mazzini, 12-109: raccomanda un po'a mad. mandrot che non
, contro al mio consiglio, a un premio per la poesia. l'altezza de
amicis, i-145: l'ufficiale intravvide un barlume di speranza e stette muto e ansioso
, e, rapidamente ma precisamente, per un fenomeno d'intuizione non raro in certi
specialmente nei paesi, tu scopri a un tratto una magnificenza imprevista di accordi,
,... e allora intravedi per un istante che cosa sarebbe stata la sua
la difficoltà del lavoro, che, un po'leggermente e pensando soltanto ai vantaggi materiali
subordinata. mazzini, 39-292: in un indirizzo a carlo alberto, il governo
uno ed il tutto; aspirò ad un nuovo indeterminato; ma a quella sua visione-
6. giudicare, considerare un fatto in rapporto con le circostanze concomitanti
hugo nostro, così ho intravveduto in lamennais un riformatore, un lutero del xix secolo
ho intravveduto in lamennais un riformatore, un lutero del xix secolo. idem, 92-162
della spiritosa indole d'intravedere nel fanciullo un futuro splendore del foro e delle accademie
di favori di metterlo a studio in un collegio de'padri somaschi. sbarbaro, 1-
al viandante / smarrito aprì come in un sogno! monelli, i-235: nello
la lettura di shakespeare, già intravveduto un po', o traveduto di diciannov'anni
nostro poeta stava bene, / bevve un fiasco, giocò tutta la sera, /
- così intraviene ai curiosi - redarguì un altro vecchio. 2. intervenire
fu fatto il sacrifizio ad ercole di un bel bue, e furono chiamati a ministero
3. sorgere, presentarsi (un problema, una questione). -
dubbi. cesari, i-7: voi udiste un cenno delle infinite cose, che intravvengono
unità qui? appunto tutto mira ad un segno, siccome dissi: e però
piegamenti dell'acqua nel fiume, dall'un argine all'altro. c. dati,
gli attaccò e avvolse le reti a un palo e in guisa intraversò che a
una cella del manicomio... un demente ha pitturato in turchino un gran ferro
. un demente ha pitturato in turchino un gran ferro di cavallo e una frusta
tacche che tengono ferme le paniuzze da un mucchio all'altro. 10.
bene, 1-8: s'tu mi vedessi un giovenco aggiogare / con un bue vecchio
mi vedessi un giovenco aggiogare / con un bue vecchio, e l'aratro gran-
gran- ciré, / e far loro un maggiese in pace arare, / senza mai
fulmineo due sproni entrarono nella pancia d'un cavallo che s'intraversò s'impennò ricevette
. b. de'rossi, 1-12: un uomo attempato,... in
attempato,... in capo un berrettone alla filosofa di raso pagonazzo, adorno
adriani, iii-409: lo aggirò or per un sentiero or per altro, tanto che
della medesima terra. cinelli, 2-25: un occhio intraversato da una cicatrice..
4. che scorre in direzione trasversale (un corso d'acqua).
5. piallato per traverso (un legno). baldinucci, 77:
ai solchi già praticati in precedenza (un terreno). dessi, 3-65:
con questi legami che pareva che fosse un toro feroce che si menasse al macello.
moglie intraverso col marito; non hanno un dì di bene insieme. intraversatura,
beavo. gobetti, ii-318: nerth è un messianico; e contro la fredda realtà
fredda realtà ha sempre ragione la luce di un lontano ideale intravvisto. 3
area ristretta, si trova circondato da un suolo zonale e si differenzia da questo
zonale e si differenzia da questo per un clima diverso o per un differente substrato
questo per un clima diverso o per un differente substrato roccioso. =
9-609: io vo'piuttosto / per un fuscel, ch'abbia di cenci in vetta
, ch'abbia di cenci in vetta / un viso bello o brutto femminile, /
o brutto femminile, / o per un arcolaio / o un lucernier da capo a
, / o per un arcolaio / o un lucernier da capo a pie'vestito /
l'intrecciamento de le rose / gettava un oscillante / pizzo d'ombra sui i morbidi
ciascuno di essi situato in piedi da un lato di ciascun quadro: questi,
capo, raccoltevi sopra le braccia con un panno in atto di reggere la volta,
', la quale non è altro che un componimento e quasi intrecciamento di parole.
nobili e plebei, e tutt'insiem fanno un composto egregio, o piuttosto una perfida
intrecciamento del sensibile e dell'umoresco ricorda un po'musset, e un po'heine.
dell'umoresco ricorda un po'musset, e un po'heine. -connessione. caimo
artificiosi intrecciamenti. 5. instaurazione di un rapporto, di una relazione. -anche
funi, e poi quando aveva lavorato un poco, si posava e ponevasi in
s'intrecciavano e vi si faceva sopra un piano di pertiche e di graticci.
qui l'un con l'altro intreccia albero i rami.
bertola, 1-14: sarà quindi grazioso un cestino di fiori... per
sen. temanza, 4: la vide un giorno alla finestra mentre la cameriera le
colgo le vergate conchiglie / per intrecciarne un bel collare al capro, / eccomi
collare al capro, / eccomi dietro un trito calpestio / di corrente animale.
di questo e di quel fiore / intreccio un bel mazzetto, / e in testa
braccio d'alisa, rapidamente condussela in un salotto. padula, 437: quando il
/ braccia con braccia; / mentre un s'allaccia, / l'altro si
l'altro si strecci: / qualch'un si scoppi, / chi si raddoppi.
movimenti, tra'quali intrecciar si vide un allegro e spiritoso balletto spagnuolo. f.
gavotte, egli sfoggiava di spirito in un gruppo di belle dame. -di animali
, ii-128: promuove [la fortuna] un fatto per mezzo d'un altro,
fortuna] un fatto per mezzo d'un altro, ed unisce ed intreccia da lontano
favole che non lasciano luogo da ravvisarvi un poco di verità. g. gozzi,
, facilmente cade nella rete tesagli da un ingegno intemperante. alfieri, 5-192:
intemperante. alfieri, 5-192: falso un ramo innestandosi, ei fa breccia /
quanto al bene intrecciare i fatti di un uomo agli affari di una provincia e agli
s'intrecciava. gioberti, 56: un argomento che tocca alle cose sacre,
s'intrecciano perché sono come predicati d'un solo soggetto. michelstaedter, 765:
, padova e il resto ghibellino, un frapporsi, un intrecciarsi di parti, di
il resto ghibellino, un frapporsi, un intrecciarsi di parti, di guerre,
se maestoso e allegro l'accompagnamento era un festevole drappello di sonatori, i quali
loro è nuova vita... insegnargli un destino che s'intrecci col nostro.
: ci ritrovavamo a rotolare insieme su un tappeto d'alghe..., intrecciandoci
terrazzo e proiettava in fondo al cortile un arabesco di inferriate e di piante,
, si propaga per echi, con un calcolo di consonanze e desinenze verbali e
procedere con rapidi scambi di battute (un colloquio, una conversazione). dossi
, avv. in modo da formare un intreccio narrativo. b. fioretti
. ammonticchiati, intrecciati insieme, come un gruppo di serpi che lentamente si svolgano
pollice, il grosso tappo legato con un filo di ferro intrecciato. -in partic
foglie delì'ellera. magalotti, 19-37: un d'intrecciata stiancia ampio gabbione, /
de'bardi, 1-6-37: vede posto in un canto uno intrecciato d'asse ingraticolate in
: vi si vede... un san francesco inginocchioni, che è vivo;
). marinetti, i-236: formiamo un cerchio con le braccia intrecciate e silenzio
di cactus, carica di fiori rossi, un omino ignudo siede a gambe intrecciate,
sulle spalle i miei nipoti / e un giorno un tiepido giorno di là da venire
i miei nipoti / e un giorno un tiepido giorno di là da venire, /
, iii-3-281: vide entrare... un coro di fanciulle e di giovani,
, 3-84: il velario s'aprì sopra un bassorilievo di membra ignude che riempiva il
dei riflettori imperlava di sudore fosforico; un apoteosi di idoli impudichi e solenni.
danza) o incrociando i piedi (un passo di danza). c.
i veneziani,... con un intrecciato ballo incominciarono a gittare per le
o disegni che formano una sigla, un contrassegno, uno stemma araldico).
. a. cattaneo, ii-239: un putto, un paggio di pochi anni colto
cattaneo, ii-239: un putto, un paggio di pochi anni colto in fallo,
cioè i quartetti continuati e intrecciati l'un all'altro per mezzo del quinario, la
. pascoli, i- 127: pare un sogno, in cui una persona ora è
loro fine non sembrasse di primo acchito un evento spaventoso. -raccolto in gruppo
iii-437: discorrean intrecciati gli tre in un angolo dell'anticamera di filippo. -inserito
dell'anticamera di filippo. -inserito in un determinato contesto. peregrini, ypref.
a. cattaneo: i-149: adoperava un dir piano, intrecciato di belle similitudini
, e... nella francese un far piccante, intrecciato di antitesi,
, i-321: che direste voi d'un gran componitore di commedie, che, dopo
buon gusto, cioè violini intrecciati ad un corno o nicchia. -che ha
8. iniziato, stretto (un rapporto di amicizia, di amore)
intrecciato: nel ricamo quello composto da un punto orizzontale al quale ne è accostato
punto orizzontale al quale ne è accostato un altro ancora orizzontale ma intersecato verticalmente col
13. matem. che giace su un piano e attraversa se stesso (un
un piano e attraversa se stesso (un poligono, o, per estens.,
ostriche. baldini, i-600: a un grido di questo o quel venditore di
lastrico s'alza sopra uno zoccolo quadrato un puteale, di forma tetragona, le cui
negli spazi compresi fra intrecciature di vimini un pesce e un'anatra alterni. -ant
staccar la penna dal foglio, in un sol tratto segnano con mille e mille ravvolgimenti
il nome dell'autore, dell'editore o un motto; decorazione della rilegatura costituita
. pallavicino, 1-234: figuriamoci che un intelletto non sappia quale intrecciatura d'atomi
d'ordito e di trama che formano un tessuto. d. bartoli,
146: trasmuta quella ricca corona in un intreccio di bronchi e di pungentissimi triboli
destra, voltano a manca; è un intreccio che la mente alla prima non può
: si vede dall'alto del porto un imponente intreccio di binari morti e di capannoni
capo sottilmente ordito / piegan ove ferma un lungo ago l'intreccio, / fulvo come
frugoni, 5-94: il vezzo le fé un monile, la venustà un solecchio,
le fé un monile, la venustà un solecchio, la graziosità un intreccio, la
la venustà un solecchio, la graziosità un intreccio, la maestà uno strato,
la maestà uno strato, la nobiltà un trono e la magnificenza una reggia.
l'intreccio e la mutanza / d'un solo al moto ubbidiente, e dietro /
venne alla ribalta e attaccò sulla musica un intreccio di piedi. -movimento con
frugoni, iii-585: si fé all'ora un intreccio di abbracciamenti scambievoli, un concerto
ora un intreccio di abbracciamenti scambievoli, un concerto di singulti soavi, che terminò
una cupola di cristallo di rocca di un solo sasso,... la di
o sia superficie esterna, era ornata d'un grazioso intreccio di fanciulli e piccoli mostri
, 61: corro dietro agl'intrecci un miglio lontano. b. croce, iii-27-59
chiamano persecuzioni religiose... sono un intreccio di due ordini assai diversi di
v-282: questo [il calloandro] è un romanzo tutto ideale di grand'intreccio.
regolato intreccio, e che poteano chiamarsi un miscuglio di lazzi malamente cuciti insieme.
picciol dramma da sé, e richiede un novello intreccio ed un interesse straordinario.
sé, e richiede un novello intreccio ed un interesse straordinario. leopardi, i-1396:
più povera di personaggi, offri vasi come un episodio di domestiche querele. carducci,
vittorini, 5-38: taluni credono che un soggetto movimentato e ricco di fatti possa stabilire
xxxviii-25: l'aria di melilcoma ha un intreccio di metro irregolarissimo. monti,
ilari; / e questa e quella avevano un intreccio con un soldato.
questa e quella avevano un intreccio con un soldato. 8. sport.
una vecchia nenia del tempo, come un ricordo, come nel cavo il filo,
... pecioso e crasso come d'un arrosto infernale, e libidinoso solo di
a globi e riglobi 0 intrefolarsi come un pitone nero su di se stesso.
passare negli incavi fra i legnoli di un grosso cavo un cavetto sottile (sagola
incavi fra i legnoli di un grosso cavo un cavetto sottile (sagola o merlino)
: 'intregnare', riempire le scanalature d'un canapo torticcio, tra cordone e cordone,
agg. ant. che è scosso da un tremito, da un brivido; terrorizzato
che è scosso da un tremito, da un brivido; terrorizzato, atterrito.
. tose. mettere tutto sossopra facendo un chiasso indiavolato. -anche assol.
sanudo, lvi-263: si levò intrepidamente un fraticello di san francesco. bandello,
'miching mallecho esq. 'era un magnifico baio, proveniente dalle scuderie del barone
tra gl'idiotismi e la sincopi effeminate d'un dialetto -e sia pure il migliore -
di non riconosciuta necessità, bisognava allentare un certo freno di pudore e armarsi di una
stimò proprio della sua intrepidezza incrudelire in un cadavere. 3. temerarietà,
eh sì, signore, / ho un poco di timore, / ma fingo intrepidezza
6-231: non si può negare che un bel paio di mustacchi non dia un'
con quella punta l'intrepidezza che d'un colpo fa semplice ogni gonfiezza e lineare
oca con quella intrepidezza con la quale un giorno maneggiavo la spada. e.
determinazione; che non esita a compiere un dovere anche rischioso; che non trema
lor, / come le gemme in un riccamo d'oro: / e presso ai
desideri, lxii-2-v-187: si degnò di farmi un elogio, come d'uomo..
. e chi dice le bugie durante un interrogatorio, lo sa dove va a finire
se il silenzio non fosse tante volte un dover sacrosanto,... né voi
l'altra, mi ha messo in cuore un tale ribrezzo di quei paesi, ch'
per simil. fermo stabile, immobile (un albero, un fiore); pronto
stabile, immobile (un albero, un fiore); pronto a sfidare le intemperie
, baldanza, fierezza, risolutezza (un atteggiamento, un comportamento, il volto
fierezza, risolutezza (un atteggiamento, un comportamento, il volto, l'aspetto,
sempre acceso il fronte dal fuoco d'un colore intrepido. tasso, 3-13: la
spazzola biondo-cenere giù per le spalle e un passo lieve e intrepido che davan un
un passo lieve e intrepido che davan un senso di gioiosa speranza e quasi di
natura. 7. che ha un tono di risolutezza ferma, coraggiosa;
, coraggiosa; energico, risoluto (un discorso, uno scritto, il tono
papini, iv-196: ogni volta che un genio ha voluto ridestare la dormigliosa italia,
virtù); violento, veemente (un sentimento, una passione). cariteo
: converte le tue molli querele / in un più grave e più canoro accento,
furor degli empi. magalotti, 26-27: un prodigioso coraggio, che sarebbe ancora più
.. vollero celebrato questo sacco con un baccanale nell'accademia degli intrepidi, il
per publicar la legge, quando ad un minimo cenno del padre abbandonò la sua
, confondere; tortuoso, ingarbugliato (un tragitto). fr. colonna
pittura del bassano, non si vede che un ammasso ed un intricaménto di macule indistinte
non si vede che un ammasso ed un intricaménto di macule indistinte e confuse insieme
insieme, che paiono sgocciate giù da un sudicio pennello. 2. per estens
intrica. caporali, i-73: pareva un virgilio squinternato / che fra quei de l'
corde. -ornare, decorare secondo un disegno elaborato e minuto. alamanni
impigliare, impacciare (una persona, un arto, le ali); ostacolare (
arto, le ali); ostacolare (un movimento); procurare impaccio. -
, 4-113: ma ecco a me un logico, un sofistico... mi
ma ecco a me un logico, un sofistico... mi prova ch'io
difficile o insolubile (una questione, un affare, una situazione); ingarbugliare.
assumere o presentare una forma aggrovigliata, un aspetto confuso. ariosto, 18-192:
la bocca, ove si intrica / un ordine di denti mal tessuto, / fra
a una vite, dalla quale penda un raspo che gli s'intrichi fra le dita
dita, et con la destra colga un altro racemo il quale si metta in
una con l'altra, egli raccolse in un viluppetto, che noi diciamo gomitolo,
a capo chino, / tutti in un mucchio. domenichi, 5-39: caduto
più sagace. 9. smarrirsi in un luogo selvaggio; perdere la strada;
la vaghezza di seguir una fera in un folto bosco, tanto va innanzi seguitando che
casi? / questo giorno mi pare un laberinto: / che chi più a dentro
disorientarsi; perdere il filo (di un ragionamento, di un discorso);
il filo (di un ragionamento, di un discorso); incepparsi, imbrogliarsi (
le s'intrica: / il peccato un dì commesso / dirlo al figlio non
e siccome narrò la gente antica / è un cieco che in veder tanto s'intrica
iv-415: chiunque s'intrica nelle faccende di un paese conquistato, non ritrae che il
. carducci, ii-6-137: quando si ha un particolar modo di pensare, come per
diventare tortuoso, oscuro; complicarsi (un intreccio, un discorso). guarini
oscuro; complicarsi (un intreccio, un discorso). guarini, 1-i-17:
frutto assaporato. slataper, 1-114: un cervo passava annusando, un uccello fischiettava
, 1-114: un cervo passava annusando, un uccello fischiettava, e quei suoni entravano
. fiori, 2-26: s'anco un anno intero io stessi seco / a
16. locuz. intricarla: rendere un problema quanto mai diffìcile e complicato.
nella sua risposta... con un modo tanto confusamente intricato e tanto intricatamente
recenti le restituirono e le aggiunsero fede un po'intricatamente il witte e poi su
e per la costiera, che facevano un cammino molto difficile. panigarola, 1-118
intricata. -strettamente legato, inestricabile (un nodo, un cappio); ingarbugliato
legato, inestricabile (un nodo, un cappio); ingarbugliato (un legaccio,
, un cappio); ingarbugliato (un legaccio, una fune, un drappo
(un legaccio, una fune, un drappo). - anche al figur.
bandello, ii-1062: era ogni guardo un intricato laccio, / da porr'i saggi
intricati come uno spineto, lo dicevano un degradato della famiglia umana.
costui nel saltar che volle far di un fosso, restò intricato per essergli rotta la
xxxiv-260: a me pareva di salire un monte / / dove la strada era
al mare. soffici, v-2-367: un valloncello fulvo, intricato di vitalbe secche
percorso da passaggi misteriosi e insidiosi (un luogo). -anche al figur.
il forestiero vi si disperde come un labirinto, s'egli non ha guida
di quella maravigliosa città, pervenuto ad un sottoportico che terminava in un fondamento sopra
pervenuto ad un sottoportico che terminava in un fondamento sopra canale, vi si fermasse
canali più permeabili, ma anche in un gran numero di canali meno permeabili,
numero di canali meno permeabili, in un gran numero di ramificazioni lontane. montale
martello, 217: per porre l'un telaro dipinto sovra dell'altro richiedevasi una
studiar legge. -impedito, inceppato (un organo, una facoltà). aretino
contorto, confuso (uno stile, un modo di pensare e di agire);
; arduo, difficile da comprendere (un problema, una questione, un argomento
(un problema, una questione, un argomento). galateo, 210:
se non ci proviamo di mettervi dentro un po'd'ordine con distinzioni e divisioni
parossistici, martoriati però, mutilati da un martello rabbioso. 8. ingarbugliato,
. 8. ingarbugliato, imbarazzante (un affare, una situazione); difficile
); difficile, complicato, faticoso (un compito, un lavoro).
complicato, faticoso (un compito, un lavoro). giovio, ii-34:
domicilia, e qui sento che fanno un gran dimenare di calcagna. quell'altra mi
altra mi diede danari in dispregio d'un becco, e qui si parla di sposarsi
intruso fusse per soggettarsi, quando in un subito si vide mutar ogni cosa e
il verde intrico. gozzano, i-116: un lampo nel fosco / disegna il profilo
nel fosco / disegna il profilo d'un bosco, coi minimi intrichi dei rami
, iv-102: si separarono, si inoltrarono un po'vacillanti in quell'ombra, sotto
appena visibili;... palme un poco incavate e ombreggiate di rose,
incavate e ombreggiate di rose, ove un chiromante avrebbe trovato oscuri intrichi. lucini
/ di liete iri nel quarzo / tra un fragile lavoro / di fiori e foglie
fra le donne del popolo, rappresentanti un intrico di fiorellini d'oro raggelati dalla fonditura
, 2-15: la natura fece appresso un grande errore a non far un solo
fece appresso un grande errore a non far un solo budello nel corpo dello uomo e
il cibo, se ne andasse lisciando in un tratto alle parti da basso. loredano
trovammo in una vallicella in mezzo a un labirinto di piccoli fossi legati fra loro da