9-210: si sa che il libretto d'un melodramma, a rigore, dovrebbe essere
altro all'orecchio de'benigni ascoltatori che un inintelligibile impasto di parola. de marchi
parola. de marchi, ii-95: balbettò un « riverisco » quasi inintelligibile. d'
, quale è quella che può avere un cieco de'colori, della oscurità e
arlia, 284: 'ininterrottamente'. è un avverbio coniato di fresco, ma senza
forse eccessiva. cassola, 5-29: un mulino a vento girava ininterrottamente nella pianura
5-10: la collina di gaminella, un versante lungo e ininterrotto di vigne e
grandi nuvole argentee passavano sul cielo di un turchino intenso. = comp.
popoli liberi spesso condannano iniquamente e malignano un loro concittadino, e tosto si studiano
veda a li gioveni de parlar l'un con l'autro. cavalca, iv-15:
capitare questo scritto alle mani stesse di un qualche gallo, o amatore di essi
nostra iniquità. borsi, 145: un uomo può essere additato da tutti per la
.. ed essere poi nell'animo un negro abisso d'iniquità e di nequizia
abisso d'iniquità e di nequizia, un sepolcro imbiancato. -come personificazione.
deve mai per alcuna occasione declinare pur un passo dall'onesto, né d'alcuna ingiustizia
passati giorni con molto stento fatto prigione un villano in cavarzere, il quale con
così difficile ad ottenere, è forse un contentino con cui la sorte in parte
gran vendette, / con parole bestiai l'un l'altro attizza. caro, 10-13
i-270: dafni,... con un pezzo di querciuolo in mano il persecutore
. batacchi, 3-85: la donna è un animai leggiadro e bello, /.
da capo sano / di star soggetto ad un signore inico, / però che 'l
casa, 684: iniquo amor! dunque un leal tuo servo / ardendo, amando
pure imperiale, che salvar possa da'fulmini un capo iniquo. leopardi, 7-83:
iniquo? -velenoso, nocivo (un animale). sacchetti, 140:
, perfidia; cattivo (la volontà, un pensiero, un proposito, un sentimento
(la volontà, un pensiero, un proposito, un sentimento, un'azione)
, un pensiero, un proposito, un sentimento, un'azione). dante
goro dati, 1-57: con fraude acquistò un privilegio tanto disonesto e iniquo, quanto
queste due parti tra le loro usanze un iniquo costume, cioè di non perdonar
iniqua e nulla... è un abuso della potestà. gemelli careri, 2-ii-209
careri, 2-ii-209: ei sembra a un tratto strano ed iniquo un sì fatto
ei sembra a un tratto strano ed iniquo un sì fatto costume di gastigar coloro che
/ magnanime. -esoso (un prezzo). varano, 1-463:
). varano, 1-463: a un prezzo iniquo / non compro li- bertade
al servizio, al lavoro prestato (un compenso). - anche al figur.
-immotivato, infondato (un'accusa, un sospetto). d. battoli,
ancora. -ant. menzognero (un testimone, un accusatore). bibbia
-ant. menzognero (un testimone, un accusatore). bibbia volgar.,
, se non trova campione / che fra un mese, oggimai presso a finire,
iniqua, che sì tosto spenga / un don, che 'l ciel sì raro e
o, anche, le circostanze, un periodo storico). petrarca, i-3-146
ti lamenta. ariosto, 22-47: un castel de'conti da pontiero / tra
pontiero / tra via si trova, ove un costume pose, / non son tre
i tuoi giorni / brevi sono ad un tempo ed infelici; / ché iniqua
betteioni, i-495: a me fu concesso un fiore eletto / nutrir, che non
inito, agg. ant. concluso (un patto); contratto (un debito
(un patto); contratto (un debito). statuto dell'arte
, situazioni o alle prime manifestazioni di un fenomeno fisico. v.
lui per le spire del sistema spinoziano a un panteismo che sale di grado in grado
che sale di grado in grado illuminandosi a un grado di purità divina. oriani,
da epoche troppo / vissute / godere un solo / minuto di vita / iniziale /
minuto di vita / iniziale / cerco un paese / innocente. buzzati, 1-214:
se per ingenuità mia iniziale o per un gusto poetico che tuttora respiro nell'aria
tuttora respiro nell'aria, è proprio in un lungo travaglio
. originario. pascoli, i-37: un poeta emette un dolce canto. per
pascoli, i-37: un poeta emette un dolce canto. per un secolo,
poeta emette un dolce canto. per un secolo, o giù di lì, mille
; finché viene a noia. e allora un altro poeta fa risonare un altro bel
e allora un altro poeta fa risonare un altro bel canto. e per un secolo
risonare un altro bel canto. e per un secolo, 0 più o meno,
. de sanctis, i-344: è un genio, se volete servirvi di questa
, primo delle odi pariniane, è un anno per varie guise iniziale.
2. che sta al principio di un componimento letterario o drammatico, di un
un componimento letterario o drammatico, di un verso, di una sillaba, ecc
altri due che pur crederei iniziali d'un sonetto. pascoli, i-625: a molosso
sf.): la prima di un vocabolo, di un libro, di
: la prima di un vocabolo, di un libro, di un capitolo (e
vocabolo, di un libro, di un capitolo (e nell'uso bibliografico e tipografico
e, seguite per lo più da un punto fermo, vengono talora usate in
base all'accordo (una nota, un tono); fondamentale. g.
ha valore di prefisso, che costituisce un prefisso. tommaseo [s. v
: cellula meristematica che dà origine a un tessuto o a una formazione anatomica.
iniziale in questo senso, non è un concetto compiuto, ma una parte di
essere scoperte... circostanze che, un poco oscure, pareva potessero minacciare,
altro non essendo nella sua origine che un iniziamento di profession militare,...
gonfalonieri, ii-779: i druidi erano un corpo di gerarchia sacerdotale presso i celti
i-110: vorrei... pubblicare un volumetto al quale porrei nome 'il
universale cristiana e fino extra-cristiana, da un ambasciatore straordinario del sultano. rosmini,
di riti esoterici, o introdotto in un determinato gruppo sociale, o avviato a
determinato gruppo sociale, o avviato a un tirocinio professionale. - anche sostant.
: l'apofasimeno propone l'iniziando ad un centurione, il quale lo accetta,
da capo a piedi, / e non un pomposo gran sacerdote iniziante da un luogo
non un pomposo gran sacerdote iniziante da un luogo segreto. iniziare (ant
* s'iniziano le pratiche, s'inizia un lavoro, s'inizia alcuno in uno
selvaggia de 'l padre lieo / con un amplesso, o nemesi? pirandello,
ancora la vita. ungaretti, xi-33: un prete d'alessandria, ario, inizia
] si degnò d'insignire col conferirmi un titolo e un uficio proprio di questa
degnò d'insignire col conferirmi un titolo e un uficio proprio di questa insigne accademia.
. -per estens. ornare con un segno distintivo. -anche scherz.
dotta, lat. insignire * distinguere con un contrassegno ', comp. da in-con
fregiato, decorato con l'insegna di un titolo, di un'onorificenza. -per
: che ha ricevuto un'onorificenza, un titolo, per meriti e benemerenze particolari
vescovile. d'annunzio, v-1-1050: un ufficiale esemplare... il capitano
al re per ringraziarlo. -ornato con un segno distintivo. bocchelli, 14-278:
bocchelli, 14-278: insignito il capo di un maestoso e fiammante « tarbusc » arabo
ti sarebbe rincresciuto che uscisse al mondo un libro infamatorio della persona tua, con una
troviamo abbozzato e condotto innanzi dalla compagnia un disegno d'insignoriménto impossibile a palliare.
, il dominio, la sovranità di un territorio, di uno stato.
città, una fortezza; occupare militarmente un paese, un territorio.
fortezza; occupare militarmente un paese, un territorio.
la simpatia, l'affetto (non senza un certo geloso esclusivismo). aretino
(una sensazione, uno stato fisico, un sentimento, anche un'occupazione intellettuale)
quando le idee si sono insignorite di un popolo, le disparità del sesso,
conferire la sovranità, il dominio di un territorio, di uno stato; concedere
mettere qualcuno in condizioni di occupare militarmente un luogo. g. b. adriani
diventato o reso signore o sovrano di un territorio, di uno stato.
dei foraggi mediante immissione e compressione in un silo; infossamento. = deriv.
, agg. immesso e conservato in un silo. -anche: che riguarda i
operaio addetto al funzionamento degli elevatori di un silo per trasportare i cereali dalle tramogge
cui viene scaricato il foraggio, da un alimentatore a nastro o a coclea
nastro o a coclea e da un ventilatore che lancia il prodotto fino in
prodotto fino in cima al silo attraverso un apposito condotto. = femm.
paralizzare. fagiuoli, 1-6-289: un intenso cordoglio m'ha insinui - lacrite
livio volgar., 3-30: annibaie in un tratto era da voi insimulato e addomandato
insincero. desideri, lxii-2-v-69: un tal modo di informare è una
una grande insincerità e infedeltà, poiché è un parlar che tace. di giacomo
di spontaneità, affettato, artificioso (un atto, un atteggiamento, un sentimento,
affettato, artificioso (un atto, un atteggiamento, un sentimento, o,
(un atto, un atteggiamento, un sentimento, o, anche, una
185): li dissi che trattenessi un poco quello che tirava l'alzana, insinché
271: tre volte il prato parve un altro, insino / che fu segato:
resto del mondo, isolato e indipendente come un despota capriccioso e insindacabile di se stesso
che una corte di esperti insindacabili, un consiglio di depositari della legge, un
un consiglio di depositari della legge, un consesso di « teocratici » (un
, un consesso di « teocratici » (un presbitero) eserciti il diritto dell'ultima
e corruttibili volontà delle masse una possanza, un elaterio, un'insindacabilità che nessuna repubblica
per indicare sia il punto di arrivo di un movimento sia un limite di luogo o
punto di arrivo di un movimento sia un limite di luogo o di spazio).
, 1-16: insino a qui l'un giogo dì parnaso / assai mi fu.
al quale si estende la durata di un evento, di un'azione, di una
a sfuggirla. -in relazione con un avv. di tempo. petrarca,
di partenza di un'azione, di un movimento, di una circostanza, di
? lorenzo de'medici, ii-160: conobbivi un, col qual grande amicizia / tenuta
, fecero d'avere a loro modo un esecutore degli ordini della giustizia.
ella visse. -seguito da un avv. di tempo. redi,
. comprai da pasquino... un campo di staiora otto a tavola.
i ragnateli, i quali si stanno in un fesso d'una casaccia vecchia. lorenzino
avendo sempre costodite gelosamente quelle lettere come un tesoro occulto,... ella
1-235: ma se la caccia vogliono a un dare, / per insino alle pecore
i-335: perché avemo dunque a dispregiare un fanciullo, di cui per insino alle capre
nino, registrando questa voce). vedi un po'che altra bella parola, ci
certo è vero, / goderai d'un lume altero, / che fa notte a
a consentire a una proposta, a un invito, di persuaderlo. s.
a. verri, 2-ii-54: è un uomo così insinuante, così naturale, così
: domandò piano, insinuante, con un certo imbarazzo, sperando di provocare una
voce). chiari, i-112: un giovinotto di bella presenza e d'insinuanti
che... -fece il matti con un sorriso insinuante, fermando la frase in
amante era ancora fedele. -allettante (un invito); suggestivo (una dottrina,
(una dottrina, una musica, un colore). b. croce,
, che ci facevamo nel nostro cuore un cantuccio d'assisi, e lì la
-che contiene insinuazioni (una frase, un discorso). palazzeschi, 1-366
uno spazio angusto, limitato, in un interstizio, in una fessura; infilare,
presa di tabacco degna del naso di un elefante, e si pose ad insinuarsela
ho invitato e poi forzato ginevra a insinuare un biglietto nella tasca del mio soprabito,
nell'animo o nella mente di qualcuno un pensiero, un'idea, una convinzione,
, un'idea, una convinzione, un sentimento, oppure un sospetto, un dubbio
una convinzione, un sentimento, oppure un sospetto, un dubbio, la diffidenza
un sentimento, oppure un sospetto, un dubbio, la diffidenza, con modi
? cesarotti, 1-xxxvi-55: si fé un pregio di cooperare col vescovo d'alessandria
che suscita nell'animo o nella mente un sentimento, un dubbio, un sospetto
nell'animo o nella mente un sentimento, un dubbio, un sospetto. d'
mente un sentimento, un dubbio, un sospetto. d'annunzio, v-3-710:
introdurre in modo più o meno esplicito un determinato argomento o dottrina. davila,
non sapesse poppeggiare in gondola, rubasse un qualche battello agli ortolani. bellori,
5. dir. disus. presentare un documento a una pubblica autorità, affinché
pubblici registri immobiliari il contenuto essenziale di un atto riguardante il trasferimento di proprietà
di proprietà o altra vicenda giuridica di un bene immobile. alfieri, xiv-1-50:
avviso sarebbe una vera derisione, se un potere dello stato fosse ridotto in certo
, chiedere ed ottenere l'ammissione di un credito al passivo di un fallimento,
l'ammissione di un credito al passivo di un fallimento, mediante apposita domanda, corredata
della necessaria documentazione, presentata da un creditore del fallito al giudice delegato. -
). panzini, iv-340: 'insinuare un credito', chiedere di essere ammesso nel
più senza farsi notare o furtivamente in un luogo o fra un gruppo di persone
o furtivamente in un luogo o fra un gruppo di persone; intrufolarsi (con
tenebre. -ant. dilungarsi su un argomento, addentrarsi in una discussione.
affabilità non sia mai che s'insinui un prencipe nel cuore de'suoi vassalli. zilioli
duca. leti, 4-9: era un perfido, un sanguinolento, un voracissimo
leti, 4-9: era un perfido, un sanguinolento, un voracissimo lupo, ma
: era un perfido, un sanguinolento, un voracissimo lupo, ma che sapea insinuarsi
che sapea insinuarsi nell'altrui opinione per un avvenente e fido cagnuolo. l. pascoli
augusto, limitato o accidentato, in un interstizio, in una fessura, in un
un interstizio, in una fessura, in un anfratto. segneri, iv-31: il
tramezzata con valvole, nella quale si contiene un sugo molto attivo che, aperta ch'
forando coll'aculeo e spremendo nella piaga un fluido, producono un tumore con ardore
spremendo nella piaga un fluido, producono un tumore con ardore e rossore. g.
venti ed alle tempeste, e presenta loro un sito dove possono con sicurezza far fondo
iii-361: la strada si insinua in un bosco, attraverso i tronchi dei lecci secolari
insinuato nella chioma scomposta e gialla di un salcio sminuzzola l'ultima luce su di me
109: nel silenzio cominciò a insinuarsi un rumore monotono e regolare. 9
imprimersi nell'animo o nella mente (un sentimento, un pensiero, un dubbio
o nella mente (un sentimento, un pensiero, un dubbio, un sospetto
mente (un sentimento, un pensiero, un dubbio, un sospetto, ecc.
, un pensiero, un dubbio, un sospetto, ecc.). lengueglia
in casa. calandra, 1-249: un certo che di sordo e di confuso,
uno spazio angusto, limitato, in un interstizio, in una fessura; infilato
subdolo (un'accusa, un'allusione, un sospetto). mazzini, 77-281:
dir. disus. registrato, trascritto (un documento). f. d.
insinuatori. momo dice che teme più un insinuatore che una vipera '. la voce
ma per inzuppamento d'umido ancora può dilatarsi un corpo. l. bellini, 5-2-153
periodici popolari, i-329: a migliorare un popolo giova l'insinuazione di saggi principi.
per ricever da voi il favor vostro in un mio gravissimo e importantissimo affare, mi
pubblici registri immobiliari del contenuto essenziale di un atto (contratto stipulato mediante rogito notarile
di proprietà o altre vicende giuridiche di un bene immobile (come divisione, costituzione
immobile (come divisione, costituzione di un diritto reale, ecc.);
-nel linguaggio forense, l'ammissione di un credito al passivo di un fallimento,
ammissione di un credito al passivo di un fallimento, disposto dal giudice delegato in
: la stessa domanda di ammissione di un credito al passivo fallimentare (domanda di
, 5-224: vestirsi l'arme d'un altro a rinaldo..., e
: lettore, non sembra egli incredibile un simile colloquio?... e però
galileo, 4-2-404: se aspettiamo un poco e separeremo l'aria con immollar
sapore per fare ai miei virtuosi amici un convito che farebbe vergognare di meschinità e
interesse, di originalità; mediocrità (di un componimento letterario, di un libro,
(di un componimento letterario, di un libro, di un'opera, ecc.
la prima idea di far rappresentare sopra un tavolato gl'infortuni, gli errori,
che con giustezza / scorger non puossi a un tratto e ocularmente, / celar poteasi
all'infuori di questi segni, rimane un prodigio d'insipidezza. = deriv
, il palato; scipito, sciapo (un cibo, una bevanda, o,
ricordate che, bevendo voi stesso d'un medesimo vino, dicevate talor che era perfettissimo
, 1-401: l'essere amante d'un dio che resta sempre beato, lo
di mediocre valore artistico o scientifico (un libro, un'opera, un discorso,
scientifico (un libro, un'opera, un discorso, ecc.). cavalca
quelle acutezze che si reggono da un mezo facile e non ricercante molta accortezza.
per ogni cinque delle sue tante facezie, un paio sono insipide, altre due son
, insensato. casti, i-2-22: un saputel qui mise il becco in molle
mise il becco in molle / con un insipidissima proposta. emiliani-giudici, 11-88:
-che ha mediocre talento (uno scrittore, un poeta). de sanctis,
, e francese, [goldoni] è un autore insipido. 3. che
, curiosità; vacuo, vuoto (un piacere, un divertimento, la vita
vacuo, vuoto (un piacere, un divertimento, la vita, ecc.
loro materialità, le donne vivono in un regno insipido, senza forma.
vigore, d'intensità, di calore (un sentimento, un affetto).
, di calore (un sentimento, un affetto). bandello, 3-3 (
di vivacità, distaccato, compassato (un atteggiamento). gadda conti, 1-42
, io mi godevo la sua eloquenza come un vivo spettacolo. -che non
veduto solo dal balconcino, era codesto un paesaggio un po'insipido, ma assai
dal balconcino, era codesto un paesaggio un po'insipido, ma assai riposante alla
tu le rapporti? -la solita d'un insipido, d'un disamorato, d'un
-la solita d'un insipido, d'un disamorato, d'un uomo di legno.
un insipido, d'un disamorato, d'un uomo di legno. buonarroti il giovane
. v.]: l'insipiente è un insipido ma più colpevole dell'insipido:
con qualche insipida e provinciale ragazzina, / un suicidio provvidenziale, mi die'la spesa
nel calore della giovinezza si era sposata con un uomo che poco dopo si era rivelato
uomo che poco dopo si era rivelato un pigro insipido. soldati, 2-283:
. beicari, 6-177: scontrammo in un vicinato un uomo calvo vestito di sacco
, 6-177: scontrammo in un vicinato un uomo calvo vestito di sacco insino alle
non v'è bisogno d'altro che d'un sapiente medico... che colla
ant. privo di ragione, irrazionale (un animale). cavalca, iii-66:
, con tenacia anche molesta (in un atteggiamento, in un comportamento, in
molesta (in un atteggiamento, in un comportamento, in un'azione).
non credeva di poter essere confrontato ad un petente povero ed insistente. baldini,
aveva fatto capire che, sì, aveva un paio di corteggiatori... molto
. molto insistenti, specialmente uno, un laureato. — per metonimia.
: la sparizione di tre persone da un paesello era un tal avvenimento, che le
di tre persone da un paesello era un tal avvenimento, che le ricerche,
insistenti. tarchetti, 6-i-376: ottenendo un posto di maestra di scuola in una
dilungamento dalla realtà,... ma un accordo paziente colla verità stessa. e
è costruito su una determinata superficie (un edificio). 7. geom.
comprende o intercetta fra i suoi lati un determinato arco o una determinata corda (
determinato arco o una determinata corda (un angolo). grandi, 8-94:
. di piano o linea che cade sopra un altro piano o linea, o li
o solido, che è sovrapposto a un altro corpo o solido. guglielmini,
v.]: corpo insistente su un altro. insistenteménte, avv.
affitto il sottosuolo. cassola, 1-136: un giovanotto, passando, la guardò insistentemente
la guardò insistentemente, e anna per un momento ne fu lusingata, e subito dopo
una richiesta, in un'azione, in un atteggiamento. scala del paradiso,
fondava mamut le sue insistenze, mostrando un comandamento spedito allora appunto dal suo re
, ciò che diveniva molto incomodo in un piccolo governo soggetto nello stato attuale alla
realtà, può darsi solo fino a un certo punto -oppure per iniziativa « razionale »
e insieme ronzante da venir paragonata in un secondo tempo alle notturne insistenze delle zanzare
e talvolta con eccessivo compiacimento) su un particolare, su un elemento, su
compiacimento) su un particolare, su un elemento, su un aspetto per metterlo
particolare, su un elemento, su un aspetto per metterlo vivamente in risalto (
appunto, quando l'appunto è quello d'un maestro. mai un'insistenza presuntuosa:
maestro. mai un'insistenza presuntuosa: mai un compiacimento stilistico o verbale.
affitto o ad affitto lievemente maggiorato, a un altro aspirante locatario dello stabile o dell'
quale ha il diritto di insistenza in un appartamento ad un canone inferiore, spesso
diritto di insistenza in un appartamento ad un canone inferiore, spesso notevolmente inferiore,
un'azione, in un'occupazione, in un comportamento, ecc.); ostinarsi
insisteva presso il governo pel disbrigo di un suo interesse. botta, 5-283: insisteva
perseverare nell'esaminare o nell'approfon- dire un argomento, un problema, ecc.;
o nell'approfon- dire un argomento, un problema, ecc.; dilungarsi meticolosamente
. -usato come inciso nel corso di un discorso diretto, per esprimere l'ostinazione
dai tetti di ondulata / latta insistere un fumo, / è solo un po'
latta insistere un fumo, / è solo un po'di nebbia del mattino / densa
. comisso, 1-116: sul mare insisteva un lembo rosso del tramonto.
michelstaedter, 549: lì mi storpiai mettendo un piede in fallo e insistendoci per non
, sorgere su una determinata superficie (un edificio). 7. incalzare,
9. geom. con riferimento a un angolo, avere i lati passanti per
i lati passanti per gli estremi di un segmento rettilineo o di un arco di
estremi di un segmento rettilineo o di un arco di curva (in partic. di
alla periferia, i quali insistono ad un medesimo arco,... sono eguali
(con riferimento a una linea o a un piano); essere sovrapposto l'uno
movimenti che non avessero la protezione di un principe del sangue. tagiini, 2-187
conservò fin quasi dalla conquista de'normandi un certo spirito insito di libertà. leopardi,
a te mi spinge / di parlarti d'un mio insito male, / nulla di
: l'orecchio si rende conto in un attimo dei complicatissimi rapporti insiti in una
trovava originariamente, oppure dove è accaduto un fatto). -in geol.
). letter. particolarmente sgradevole (un odore, un sapore); che
. particolarmente sgradevole (un odore, un sapore); che ha sapore o odore
che ha sapore o odore sgradevole (un cibo, una bevanda). -con litote
2. aspro, spiacevole, sgradito (un suono, un rumore, la voce
, spiacevole, sgradito (un suono, un rumore, la voce).
, di dolcezza (uno stile, un verso); rozzo, sgraziato, disarmonico
crisostomo, lodando or m'affatico / un bel volto. b. fioretti,
: vidersi prima, al fremito d'un vento / spiacevole, insoave, impetuoso,
loro essiglio aspro, insoave, / l'un per l'altro lentò l'aspro duol
finezze e freschezze,... aveva un mite, delicato, sensitivo, umanissimo
nella scodella dove hanno mangiato, allora un demonio più tristo di quello meridiano,
trovato, cui vi precede chiunque da un insobro studio non scompi- gliossi il buon
che non usa vivere in branco (un animale). s. agostino volgar
possono o non vogliono stringersi tra l'un popolo e l'altro vincoli sociali.
ravvicinato le cose, ed ha fatto un tutto d'oggetti che prima si credevano
le frodi,... è un principio di dissoluzione, o almeno un
è un principio di dissoluzione, o almeno un fomite di insociabilità e di diffidenza.
genere di proprietà tutti quei vantaggi che un ordine di successione parziale, iniquo,
. che non si inserisce armonicamente in un determinato contesto sociale pur non opponendovisi attivamente
soddisfazione, che è rimasto inappagato (un bisogno, un desiderio, un'aspirazione
è rimasto inappagato (un bisogno, un desiderio, un'aspirazione).
che non ha avuto pieno appagamento di un desiderio, di un bisogno, di
pieno appagamento di un desiderio, di un bisogno, di un'aspirazione (una persona
3. che non è stato pagato (un debito). = comp. da
che nasce dal non aver potuto appagare un desiderio, un bisogno, un'aspirazione
non aver potuto appagare un desiderio, un bisogno, un'aspirazione; delusione.
, 11-258: la lasciai sfogare ancora un po', lasciai che ripercorresse tutta la gamma
o d'ineguaglianza, in cerca d'un nuovo assetto di cose. carducci, iii-15-206
... passando in pratica da un flirt all'altro. -con valore
. i. frugoni, i-15-9: sono un uomo che non mente / il suo
igiene che c'era andato in bicicletta per un sopraluogo). -nervoso, ribelle,
. -nervoso, ribelle, indomito (un animale). - anche per metonimia
eretto su 'l dorso insofferente / di un poledro, a traverso la prateria, con
a i fianchi, galoppava, come un centauro imberbe. 3. che
3. che ha intolleranza fisica (per un alimento, un rimedio, ecc.
intolleranza fisica (per un alimento, un rimedio, ecc.). tommaseo
moti del visconte appariva l'insofferenza d'un linguaggio così vero, ma così inusitato.
anche loro di nero, mi ispirarono un sentimento di insofferenza. -indole irritabile
irrequietezza. pavese, 4-96: provava un disagio, un'inquietudine, sulla strada
senza preavviso, come raffiche tempestose in un giorno di bonaccia. 4. intolleranza
. 4. intolleranza fisica (per un alimento, un rimedio, ecc.
. intolleranza fisica (per un alimento, un rimedio, ecc.).
che non si può sopportare fisicamente (un dolore, una fatica, un odore
(un dolore, una fatica, un odore, il caldo, ecc.)
mio solito dolore di capo, e un freddo insoffribile. massaia, vii-16: l'
grande sofferenza, intensissimo, estenuante (un sentimento, una condizione dell'animo).
insofferìbile. papini, i-757: voi siete un fantastico e potrete rompere senza sforzo la
fuor di misura a lungo, con un penar sì presso all'insofferìbile. 3
le villanie. -imperdonabile, madornale (un errore). muratori, 7-iii-458:
, spregevole. manzoni, ii-308: un altro campo / correre degg'io,
nasce dalla propria carne al pensiero d'un contatto insoffribile. 4. eccessivamente
in maniera che furono costretti a scuoter un giogo insoffribile. segneri, i-551:
giogo insoffribile. segneri, i-551: un piccolo vitellino, pigliato su le spalle
la prima volta, par insoffribile anche ad un uomo robusto. broggia, 2:
e regolati senza il debito scernimento causeranno un peso insoffribile ed un travaglio grandissimo.
debito scernimento causeranno un peso insoffribile ed un travaglio grandissimo. goldoni, xiii-435:
, e le donne dicono che ha un ceffo insofferìbile. 6. privo di
-particolarmente incapace, inabile, scadente (un attore, un cantante). leopardi
inabile, scadente (un attore, un cantante). leopardi, iii-375:
per lo più deserto e ci fa un freddo che ammazza. l'opera del m
del divino che dell'umano, che un principe di toscana... abbia ardito
[s. v.]: è un ragazzo così ardito, che nulla 10
che suo padre che lo insogget- tisce un poco. 3. intr.
, ben protetto nel suo rifugio (un cinghiale). l. ugolini
, sognante. savinio, 10-iii: un giovane dai capelli castani...,
dal sonno i sensi oppressi, / vidi un insomnio ancor di cose belle. liburnio
mandisi adunque per l'eburnea porta / un sogno falso a turrismondo altero. /.
azione esercitata dai raggi del sole su un corpo o su una superficie.
. esposizione al sole della facciata di un edificio e dei suoi locali interni; soleggiamento
ha brillato (nell'intervallo di tempo di un giorno o di un mese o di
di tempo di un giorno o di un mese o di un anno) su una
giorno o di un mese o di un anno) su una determinata superficie terrestre
tempo in cui il sole, illumina un determinato luogo. 3. geol
e. cecchi, 6-12: faceva un caldo da insolazione. bacchelli, i-iii-
porte. -marcare, segnare con un solco, con un'impronta profonda.
, i-344: emergere di verdi / cespi un conserto e d'insolcate glebe.
che, circondando il dorso, dall'un fianco all'altro camminano. =
loredano, 5-269: saltò a licurgo un di la bizzarria / d'insolentar i
insolentissimo). che ha o assume un contegno superbo, che tiene maniere arroganti
insolentissimo. redi, 16-i-17: da un insolente satiretto osceno / con infame flagel
. goldoni, x-1030: signora, un pellegrino / insolente, sfacciato, / vuole
78): non sarà mai vero che un cappuccino vada via da questa casa,
aver gustato del mio vino, né un creditore insolente, senza aver assaggiate le
la caccia a quella insolentissima bestia [un pipistrello]. -sostant.
perché dubitava / de'birri, avendo un certo suo accidente / scardassata la tigna
suo accidente / scardassata la tigna a un insolente. mascardi, 3-42: ambisce
l'insolente, / aristarco scannabue / è un ingiusto maldicente. galanti, 1-ii-357:
sapere cos'è lei... un insolente. -come epiteto ingiurioso.
, / ardito, impaziente / suol un amante, / per via d'atto insolente
dati, 284: io per me anteporrò un ceder modesto ad una insolente vittoria.
vuol destrezza. / rubare apertamente / con un modo insolente / è una cosa da
però ella aveva profferito le parole con un accento così indispettito che lui non se
, / con una pompa e con un circo avanti / pien di tumulto,
e vile, e gli uomini sottomettersi a un altro vilissimo et insolente. 3
arrotondò coll'indice della destra le tese di un cappello di feltro di una bianchezza insolente
1-117: la brezza si commosse a un raggio più insolente. pirandello, 8-14
tempi repubblicani di roma la denominazione di un personaggio col solo prenome e cognome.
, 1-ii-105: incapace di star cheto un momento,... molestava insolentemente
giovinotti e di ragazze, tutte figure un po'eccentriche che si davan tra loro
stretta alle reni e alle ginocchia da un impaccio d'orpello e sotto due gambe
e chi soffre in casa sua / un minor che insolentisce! garibaldi, 2-481
, acquistare intensità (una passione, un vizio). d. bartoli,
avverrà che, così una volta domo un vizio o una rea passione, torni a
4-53: la pazienza prescritta non vieta un giusto e moderato risentimento, ogni qual
consuetudine: quella di non poter censurare un libro senza insolentire l'autore. pirandello,
temperata di sapere e bontà è quasi un scudo contro la insolènzia e bestialità dei
egli raffrenar l'insolenza de'nemici con un subito assalto,... serrate insieme
il mentitore sei tu ». « è un buon pretesto per dispensarvi di sostener co'
nella società per una carica o per un titolo. garibaldi, 2-56: la
la tragedia, la quale fosse come un sufficiente contrapeso alla insolenza della prospera fortuna
fatto alcuna persona. nardi, ii-120: un certo tommaso monetario...,
, lino: capitò alla porta di un monistero... un branco di
alla porta di un monistero... un branco di banditi: fecero varie insolenze
tanto un'insolenza e una viltà, quanto un sacrilegio. carducci, iii-27-16: non
carducci, iii-27-16: non si affronta così un cittadino per la sua strada per dirgli
, 4-217: due si picchiavano contro un pilastro, e la donna strillando insolenze
, 8-56: quanto all'auriga: è un capo d'opera, ma collocato male
rosa, 1-112: io qui come un bellissimo viso di fava me ne sto
ciascheduno respettivamente ed 'in solidum 'un pagamento bastante, in pena di scudi
quei luoghi ermi risuonavano insolitamente e ad un tratto per voci liete e guerriere. d'
te, -riprese don rodrigo: -fammi un piacere, griso. -comandi -disse questo
è insolito, piove, fa vento, un vento cupo, scuro, grave da
. non la tiene la vigilanza d'un marito. nessuno può chiederle conto delle
le pericolose tempeste: le malattie d'un cielo insòlito: le penurie d'una terra
del concerto, si sentì nella sala un rimescolìo, come l'attesa di qualcosa
è suscitato da un'occasione, da un motivo inconsueto, improvviso (un sentimento
da un motivo inconsueto, improvviso (un sentimento, uno stato d'animo, un
un sentimento, uno stato d'animo, un pensiero). ariosto, 19-20
: come è una insolita timidità, un tremare di voce, un guardar qua
insolita timidità, un tremare di voce, un guardar qua e là con gli occhi
... che in sé raggira / un non so che d'insolito e d'
sp., 34 (597): un turpe monatto andò per levarle la
è avvezzo a qualcosa; che assume un atteggiamento a lui nuovo, inconsueto.
, / non chieggo a voi che un obolo d'amore / per la povera madre
la foga l'un de l'altro insolla. buti, 2-105
, separato; indissolubile, inestricabile (un nodo, un legame). -per lo
indissolubile, inestricabile (un nodo, un legame). -per lo più al figur
i-133: or m'è l'ardente foco un freddo ghiaccio, / disciolto, amor
nodo, / una carne medesma, un core, un'alma. foscolo, ii-34
che esige osservanza assoluta; vincolante (un ordine, una legge, un patto)
(un ordine, una legge, un patto). rinaldeschi, 1-186:
insolubili. -irremissibile (una colpa, un peccato). cavalca, 19-360:
è suscettibile di risoluzione; irrisolvibile (un problema, una questione); che
non può essere chiarito; inspiegabile (un dubbio). s
galileo, 3-3-236: per non entrar in un pelago infinito di problemi a me insolubili
venire meno, duraturo, imperituro (un sentimento). salvini, 39-ii-140:
chim. che non si può sciogliere in un dato solvente (una sostanza).
che non sono atti a diffondersi in un liquido, in modo da assumerne le
essere guarito, risolto, assorbito (un tumore, un'infiammazione). a
a. cocchi, 4-1-128: deve risvegliare un prudente timore... che l'
una sostanza di non essere solubile in un dato solvente. tommaseo [s.
: 'insolubilità', segnatamente di sostanze in un liquore. arlia, 287: 'insolubilità
pagato '. es. 'giulio è un debitore, la cui insolubilità è nota
]: i legali dicono 'insoluto 'un debito non pagato, non estinto.
4 perciò sarà ben chiaro il dire un debito rimasto addietro, uno stipendio non
. -nel diritto civile: condizione di un soggetto che, per insufficienza patrimoniale,
che aveva creduto di trovare nei prestiti un mezzo per riversare sulla massa dei cittadini
mancato assolvimento di una promessa o di un impegno. montale, 4-60: i
hanno aderito al comunismo sono passati da un conformismo a un altro, e se
comunismo sono passati da un conformismo a un altro, e se appartengono alla classe
ingrato e insolvibile. boccardo, 1-1041: un debitore, anche commerciale, può essere
fallito; giacché l'insolvibilità può, per un nullatenente, formare la sua condizione normale
disus. che non si può pagare (un debito). guidi, ii-239:
nazioni e non rimarrà al governo che un debito nazionale insolvibile. de marchi,
insolvibile. de marchi, ii-333: un cantante che fa la stagione a madrid
può risolvere, inestricabile, inspiegabile (un problema, una questione). tarchetti
perdita di una nave, il fallimento di un suo corrispondente, ecc., l'
una completa repubblica a se, anzi un intero universo, si facea colle sue
mio? » proruppe renzo, con un volto tra l'attonito e l'adirato.
iii-467: insomma io sono quasi certo che un vostro pari non è capace di amare
di povera gente, casucce insomma, un po'storte come se si appoggiassero le
si appoggiassero le une alle altre, un po'scalcinate. 2. raro
. piovene, 9-63: non sarò un grande ebanista, ma insomma.
!... l'educazione d'un figliuolo importa più dei barili e delle
sottile diga insommergibile unisce l'isola a un labile paesaggio di tipo emiliano.
, 3-119: vi è, ciurmatore, un pazzo / che squassa il suo berretto
insonniai che, partendomi da piacenzia con un mio grande amico,..
insonne udivo uno stormir di selve, / un correr d'acque, un mormorio di
, / un correr d'acque, un mormorio di fonti. saba, 129:
d'annunzio, v-3-166: per dodici notti un gufo malauguroso... tornò su
-non favorevole al sonno, al riposo (un luogo). carducci, iii-3-96
tu piantato / in questa involontaria vita come un albero / sempre in lotta affannosa /
la vanità non giunge a sopire neanche un istante. pavese, 4-98: teste bruciate
una delle tante enfatiche parole per indicare un buon lavoratore. se l'eroe soffrisse d'
: la vita è breve, ed è un feroce spetro / morte che getta e
bettini, 33: hanno le stelle un scintillare insonne / prima che in alto.
genovesi, 202: mi va crescendo un certo affanno al petto,..
insonnio e le pestifere esalazioni vi perdè un occhio. carducci, ii-7- 234
4-183: cenai, solitario, e un poco insonnolito, in una qualunque trattoria
-sostant. bocchelli, 1-i-255: un pianto infantile arrivò all'orecchio dell'insonnolito
. neol. riduzione del rumore in un ambiente, per mezzo di isolamento acustico
, la sete, una sensazione ingrata, un dolore fisico o morale, una costrizione
: la fuga del tempo gli era un supplizio insopportabile. e. cecchi,
» pensava guglielmo. ah! era un pensiero insopportabile. -sostant. b
che suscita sdegno, ira; irritante (un atteggiamento, una situazione).
: v'è oltre all'inerzia, un orgoglio, o meglio una vanità insopportabile
salomone... l'avvertimento dato ad un marito che aveva la moglie insopportabile.
più. da ponte, 150: è un egoista insopportabile, che non vorrebbe che
insopportabile. borgese, 1-183: era un angelo davvero, ma un angelo della
: era un angelo davvero, ma un angelo della morte, lugubre, noiosa,
irrefrenabile, veemente (una passione, un bisogno, un desiderio). bandello
(una passione, un bisogno, un desiderio). bandello, 2-40 (
portare, che è troppo pesante (un peso, un carico). - anche
è troppo pesante (un peso, un carico). - anche al figur.
estens. troppo gravoso (un'imposta, un debito); eccessivo, esagerato (
cosa che il leggerlo non è altro che un morir disperato. orioni, x-2-118:
abbia parlato, chi ritorni a vedere un film muto prova una certa disillusione,
film muto prova una certa disillusione, un senso d'insofferenza, un senso di
disillusione, un senso d'insofferenza, un senso di insoddisfazione che prima non avvertiva.
hegeliana, la insopprimibile necessità per un governo borghese. quarantotti gambini, 4-218:
insoprabitato, agg. letter. vestito con un soprabito. papini, iv-649
'insorbettito', dal freddo, fatto quasi un gelato. = denom. da sorbetto
dà segni di ravvedimento (e dopo un anno il colpevole può essere dichiarato sospetto
cordogliosi deformati... simile a un trave annoso e corroso da tarli putrirsi e
f. galiani, 4-290: quando un sovrano stipulasse un trattato d'amicizia e
galiani, 4-290: quando un sovrano stipulasse un trattato d'amicizia e di commercio con
trattato d'amicizia e di commercio con un popolo insur- gente e sollevato, non
fra lor pria concertati, / tutti a un tratto piombar per vario calle / su
: il primo manifestarsi, l'inizio di un fenomeno (specialmente di un fenomeno morboso
inizio di un fenomeno (specialmente di un fenomeno morboso, di una malattia)
domanda di guido non potè non produrle un certo stupore, uno sgomento interno, più
, per modo d'insorgenza, in un impeto d'inspirazione, mezz'ora prima
aveva riguardata l'insurgenza de'belgi come un efimero sforzo impotente. de nicola,
inerte, oscillava sul cuscino, con un leggero movimento di rotazione a ogni strappo
tutto, come a bere / da un calice, fremendo di conquista, sentivo
il gioco del tiro al tavolaccio, un addestramento universale della gioventù alemanna a insorgere
folla vide quali erano le mense d'un uomo così dovizioso e così affaticato,
così dovizioso e così affaticato, insorse un grido di maraviglia, un gemito di
affaticato, insorse un grido di maraviglia, un gemito di compunzione. aleardi, 1-143
la solitaria tomba monumentale dei finzi-contini « un vero orrore », insorgeva d'un tratto
« un vero orrore », insorgeva d'un tratto dal più profondo di me,
: lo spartano insorse lepidamente, con un grazioso finto corruccio. botta, 5-214:
1-25: -come? -insorse federico, sollevandosi un poco sulla seggiola ove stava seduto confidenzialmente
il vescovo ugone..., fa un secolo e mezzo, voleva mettere la
a tutte per protettori, non solo un potentato, ma i maggiori d'europa
nelle guerre che potessero insorgere, sarebbe un rendere possibile e innocuo e giusto il
. -presentarsi d'improvviso alla mente (un dubbio, un'incertezza, ecc.
incertezza, ecc.); destarsi (un sentimento); scatenarsi (una passione
dire speranza, e dall'insorgere opposto d'un terrore fortificato da tutti i pensieri che
nei suoi sensi e nel suo spirito un turbamento indefinibile, seguito quasi sempre dall'
seguito quasi sempre dall'insorgere subitaneo d'un desiderio impetuoso. 7. avere
s'innalzano come vermi che brulicano sopra un cadavere. -cominciare a diffondersi,
, si scrisse da questa immantinenti ad un suo confidente in madrid per accertarsi del vero
10. frapporsi, interporsi (un ostacolo, una difficoltà). brusoni
, ribellione. cattaneo, iii-4-20: un insorgimento di popolo non pareva dunque la
italiano a demolire il passato, anziché un metodo negativo, adoprassero le distinzioni.
rimanere a lungo nascosto nella tana (un animale). l. ugolini
nascosto per lungo tempo nella tana (un animale). = voce registr
essere superato, vinto, rimosso (un ostacolo, una difficoltà, ecc.
non può né deve essere oltrepassato (un limite, una barriera).
dove la linfa per salire / incontrava un intoppo insormontabile. tecchi, 10-187: c'
. moravia, xi-121: tutto ad un tratto a quel « perché due non
incoercibile. ghislanzoni, 185: dopo un lustro, dopo un anno, dopo
, 185: dopo un lustro, dopo un anno, dopo un mese; qualche
lustro, dopo un anno, dopo un mese; qualche volta, più spesso che
. e. cecchi, 6-207: per un spingarn o un johnson, si capiva
cecchi, 6-207: per un spingarn o un johnson, si capiva come, dentro
autori,... forniti d'un insorpassabile ingegno, abbondano d'espressioni le
tr. { insórso). bere in un sorso o a sorsi.
», come quando s'in- sorsa un goccio di vino dal bicchio. idem,
altri cercavano di calmarla e di farle insorsare un po'di cognac. =
sento / quello che sono veramente: / un grande albero insorto che si sradica /
gli ebrei. mazzini, 9-372: un primo passo, energicamente mosso, ci
, nella mente); scatenato (un istinto, una passione). del
, se la curiosità, insorta in un tratto, di pienamente scovare onde nascesse un
un tratto, di pienamente scovare onde nascesse un insolito e repentino tumulto, non avesse
unico e spiacevole e prosciugante pensiero di un sì fatto amore. d'annunzio, iii-i-
, a propagarsi (una diceria, un apprezzamento, una protesta). bottari
bicchierai, 219: fu morso da un cane nella gamba destra. la piaga
piovene, 7-275: il pétainismo interpretò un certo fondo stabile della francia, che risorge
quel fatto, ma erano sicuri d'un fatto insospettatamente serio. = comp
il tipo del 'biscegliese ', un cafone a cui l'accento grottesco del
moretti, 11-997: compose su lei un ritrattino oggi poco noto, anzi sconosciuto,
primo insospettimento giunse persino a dubitare per un istante della vostra lealtà. insospettire
vedendo più là fra quelle paglie / d'un pezzo d'arme luccicar la punta /
li congiurati. sbarbaro, 1-94: un involto soprattutto insospettiva che...
i loro aspetti non indicavano altro che un buon appetito. palazzeschi, 3-236:
rizzare il collo insospettita, quasi avvertendo un odore che non le piaceva affatto.
suo nulla, come all'apparizione d'un uomo di carne e di sguardo,
tanto per l'allegra due gambe di un povero galantuomo. = comp. da
, provare o condividere, approvare (un principio, un'opinione, un'accusa
due a tre mila piastre al punto d'un fallimento, e in prigione, mi
reggersi, mantenersi (uno stato, un governo). leopardi, i-434:
(una sensazione, un'emozione, un sentimento); insopportabile, intollerabile.
capacità e le forze dei sensi (un fenomeno fisico). d'annunzio,
, allora, vibrò nelle cose come un baleno insostenibile. papini, 27-899: ridurla
le intatte sparse membra / vorticanti ed un po'ti volti, / soltanto per
occhi su cui le palpebre non avevano mai un battito né un palpito, insostenibili e
palpebre non avevano mai un battito né un palpito, insostenibili e persecutivi.
non può essere sostituito da altri in un incarico, in un ufficio; inarrivabile,
da altri in un incarico, in un ufficio; inarrivabile, impareggiabile, unico
che non può essere sostituito (in un determinato ufficio): dichiarazione necessaria per
: assurgerai / con gli aliti d'un cantico di dante / vasta più sempre in
6-372: egli è il frutto di un adulterio della prima moglie del padre di susanna
zaptié col castello di travi sul quale un soldato indigeno, fucile inspallato, rimane
inspallatura, sf. spalla (di un ponte). lecchi, 355
e di sodissime inspallature, con un gran fronte, armata di colonne
marinella, 219: i brasili avevano ucciso un prigione,... e mentre
, ne ringraziai il cielo come d'un insperato e prezioso presente. de roberto,
presente. de roberto, 4-60: un avvenire di insperata felicità le si schiudeva dinanzi
. d'annunzio, iv-1-385: somigliava un poco [il suo sorriso] a
il suo sorriso] a quello d'un bambino malato a cui sia fatta una
il poeta: una lettera pirotecnica invocante un autografo e la risposta insperatissima con una
per i cortili in cerca di insperato: un orologio barattato per mezza pagnotta pare un
un orologio barattato per mezza pagnotta pare un affare d'oro. 2.
veramente e intangibile, io sussultai come un uomo che dorme. cassola, 2-494
rado, perché non è più spesso un genere dell'altro, avendo tutti il medesimo
figur. acuirsi, farsi più intenso (un sentimento); complicarsi, aggrovigliarsi (
: dietro alla sua figura bianca, sfilava un mare plumbeo, torbo, velocemente,
nel cor ben mi sentia possente / un ritegno inspiegabile. moretti, 15-166:
felicità? piovene, 7-281: ha contratto un matrimonio (finito in perdizione per cause
: la finestra... dava su un grosso ulivo contorto, cresciuto inspiegabilmente proprio
, i-3-148: con l'armigera destra in un momento / deviò, sbaragliò, fe'
letter. ant. conficcarsi, infilzarsi in un ago, in un aculeo, ecc
, infilzarsi in un ago, in un aculeo, ecc. tansillo,
figur. bruno, 3-557: [un principio efficiente]... incava le
risorger debbe. bellori, i-55: un fauno... inspira una cornetta a
vecchio albergo... inspirava subito un senso di pace quasi conventuale. tozzi,
ch'a'maschi cori inspira / d'un largo ciel la rara largitate? campailla,
autorevolmente una risoluzione, un'iniziativa, un modo di comportarsi, di agire,
deliberazione della reggenza era quella di comporre un consiglio per inspirare alla regina la condotta
proposta, per mostrare, scrivendo in un altro periodico, in un periodico quasi
, scrivendo in un altro periodico, in un periodico quasi nemico, che io non
, che i vizi continueranno a incatenarlo come un prigioniero; e vuole andare.
con la particella pronom. rifarsi a un esempio, attenersi a un modello, uniformarsi
rifarsi a un esempio, attenersi a un modello, uniformarsi a una norma;
, 5-ii-151: la cosa amata gli pare un sole... egli la chiama
, 319: una verde canna, da un dolce mormorio d'una lieve aura divinamente
cesari, 1-2-49: ha dunque la chiesa un deposito di verità appartenenti alla fede,
acceso affatto, / sempre in aria d'un bel matto. rajberti, 4-146:
, di cui l'autore ci dà un accurato ed interessante catalogo. 5
, i-xxxi- 306: inspirato da un patriotismo sincero e limpido, ho spiegato
prudenza, farebbero scontare il conforto di un momentaneo sollievo colla recrudiscenza di nuove gravezze
è alla patria il ritrovare in voi raccolto un ricco tesoro di antichi provvedimenti, inspirati
, straniato. pecchio, 306: un dopo l'altro si alzano come inspirati,
c. 7. frugoni, i-7-246: un buon consiglio / inspirato vo darvi.
mazzoni, inspiratore, secondo me, d'un sozzo articolo dell'« espero » in
del mare è, in sentenza di un altro filosofo, la inspirazione ed espirazione
, che alla fine a'piedi d'un nostro padre lo condusse e lo fece salvo
che lo guidava, propose seco medesimo un viaggio. gioberti, 13- 102:
intellettuale e artistica; potenza immaginativa di un artista; impulso (considerato di origine
carton pesto e di latta traforata da un architettorello girondino..., che
sono troppo belle e son degne d'un poeta più valoroso e più felice di
gli indovini. cattaneo, v-2-277: un tal consenso commune e inaspettato rende capaci
una comunione nuziale. il simbolo è un suggello dell'alleanza. = voce
/ la bava al labro ha come un verro audace / e sbuffa come un tauro
come un verro audace / e sbuffa come un tauro quando è irato. sanudo,
premere più sentimento che possa ritrovarsi in un spirito cavallino, allora per mostrar d'
magnum mysterium '! pecchio, 306: un dopo l'altro si alzano come inspirati
d'erbe odorifere, noce moscata e un poco di sale. inspuafare, tr
essere eliminato, inestinguibile, irrimediabile (un vizio, un'abitudine). papini
282: senza alcuna cagione, per un subito appetito, si partì di italia,
volubile. vasari, i-531: passando da un lavoro ad un altro,..
, i-531: passando da un lavoro ad un altro,... ciò fece
altri: una spina dorsale fiaccata, un cuore stanco e impudente, una volontà instabile
fe'quattro brevi porre: un mandricardo / e rodomonte insieme scritto avea
sentiero? / ch'io tremi forse a un guardo tuo severo? / ch'io
errore. govoni, 2-68: cesserà un giorno questa trepida paura / d'essere soli
, saldo, duraturo nel tempo (un sentimento, uno stato d'animo,
dà precise garanzie (una promessa, un giuramento). petrarca, i-4-133:
le sue vittorie co'l solo strepito d'un prezioso metallo, talora fabbrica i suoi
quale egli era, si riversò in un fiumicello... i suoi famigliari,
che tanti altri turbini, può gittare in un momento a terra. pananti, iii-220
stato fìsico, legate alla funzione d'un organo. saba, 1-180: la nostra
4. che per sua natura non offre un solido e sicuro appoggio; privo di
; malsicuro, malfermo; franoso (un terreno). ariosto, 38-39:
soggetto a frequenti mutamenti di stato (un corso d'acqua, il mare).
atmosferiche). petrarca, v-1-109: un dubbio, iberno, instabile sereno,
tanto gelosa, abbandoniamo alla discrezione di un instabilissimo vento, d'un infedelissimo mare
discrezione di un instabilissimo vento, d'un infedelissimo mare, d'un fragilissimo legno.
vento, d'un infedelissimo mare, d'un fragilissimo legno. brignole sale, 2-468
instabili ruscelli / dar fuggitivi argenti a un torto calle. metastasio, i-ii-
è caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili (un periodo dell'anno). tommaseo,
rivolgimenti; debole (uno stato, un governo). delfico, iii-59:
le città tumultuose e instabili, ove un bel giorno ai colpi menati di sotto mano
soggetto a forti oscillazioni, variabile (un prezzo). scaruffi, 23:
-debole, fiacco, tardo (un membro, un organo). musso
, fiacco, tardo (un membro, un organo). musso, iii-112:
spettacolo è... il vedere un amico genitore occuparsi gradatamente a perfezionare l'
al suo lettino. -cangiante (un colore). mascheroni, 8-59:
. frazionato in varie scaramucce locali (un combattimento). tasso, 20-4:
). calvino, 7-106: accumulai un capitale di tecnezio. non avevo previsto
tecnezio. non avevo previsto che era un elemento instabile e se ne andava tutto
. 13. meteor. che presenta un gradiente termico verticale maggiore del gradiente termico
, che è incapace di galleggiare con un assetto predeterminato (un natante, un'
di galleggiare con un assetto predeterminato (un natante, un'imbarcazione). dizionario
dall'interno o per particolarità articolatone (un sistema fonematico). ruscelli,
quelle tavole, cioè l'avere non un linguaggio fermo, come v. gr.
appreso. foscolo, xvi-408: sento ad un tempo che il cielo diede a me
, i-263: ma fortuna, seguendo in un punto il corso della sua instabilità,
doppiezza, infedeltà (con riferimento a un popolo, a una nazione).
. tendenza a non trattenersi stabilmente in un luogo, irrequietezza. - anche di animali
di stabilità politica; debolezza (di un governo). massaia, viii-60:
... vedono nella situazione internazionale un elemento di instabilità del governo presente in
mutamenti di stato (il mare, un corso d'acqua); tendenza del
88: il fidarsi del mare è un credere all'instabilità dell'onde che,
di gomma, ecc.) di un prodotto petrolifero durante il periodo dello stoccaggio
elastica: fenomeno che si verifica in un corpo elastico, soggetto a un sistema
verifica in un corpo elastico, soggetto a un sistema di forze che lo allontani in
determina in una struttura resistente immersa in un flusso, quando la somma delle forze
alle sue dimensioni trasversali, soggetta a un carico superiore a un valore determinato agente
, soggetta a un carico superiore a un valore determinato agente secondo il suo asse
esterna. -instabilità aerodinamica: tendenza di un aeromobile (dovuta a errori di progettazione
assetto normale di volo quando si produca un inizio di deviazione. -instabilità di volo
. -instabilità di volo: tendenza di un aeromobile ad allontanarsi, per cause esterne
lieve entità della spaziatura degli impulsi di un treno d'impulsi. 12.
meteor. situazione atmosferica (caratterizzata da un gradiente termico verticale maggiore del gradiente termico
anzi non che diverse persone, un uomo solo, instabilmente vagando, pone ora
in una cosa, ora in un altra il bene e la felicità. bellori
. dial. ant. ricoperto con un sottile strato di stagno; stagnato.
reintegrazione e installaménto comunque si sia d'un principe eretico nella dignità elettorale e nello
i-211: il fante... concepisce un grande rispetto per l'ufficiale che sa
volte la sua salvezza è calcolata sopra un filo di coltello, come qui, su
intronizzare; insediare, stabilire (in un ufficio, in una carica).
essendo morto nel 767 paolo pontefice, un duca di nepi fece eleggere a mano
eleggere a mano armata ed installò papa un suo fratello secolare di nome costantino.
nel trono. 2. formare (un governo); costituire (un'associazione,
di championnet fu quella dm installare 'un governo provvisorio. mazzini, 24-10:
. carducci, ii-1-39: è installato un consolato provvisorio composto di giosuè carducci,
3. far prender posto; sistemare in un alloggio, far alloggiare. manzoni
collocare e montare opportunamente in vista di un determinato uso (un'attrezzatura, un
di un determinato uso (un'attrezzatura, un dispositivo, un impianto, ecc.
(un'attrezzatura, un dispositivo, un impianto, ecc.); porre in
-con significato attenuato: prender posto in un determinato luogo, piazzarsi, sistemarsi;
, sistemarsi; prender alloggio (in un albergo, in un edificio, ecc.
alloggio (in un albergo, in un edificio, ecc.). a
lat. mediev. installare 4 mettere un canonico nello stallo '. cfr. migliorini
dignità); insediato, stabilito (in un ufficio, in una carica).
per la quale potrà far conseguire / un uffizio anche a me che mi conviene.
2. che ha preso posto in un determinato luogo; piazzato, sistemato;
non c'era da essere sicuri nemmeno un momento. cassola, 4-173: tornando
instaurato, introdotto (una legge, un provvedimento). montanelli, 146:
4. collocato e montato opportunamente (un impianto, un'attrezzatura, un dispositivo
(un impianto, un'attrezzatura, un dispositivo). -potenza installata di un
un dispositivo). -potenza installata di un impianto: nell'industria per la produzione
f. f. frugoni, vii-699: un contrasegno evidente vaglia di segno patognomonico,
, a un'alta dignità, a un ufficio, ecc.).
2. formazione, costituzione (di un governo). mazzini, 35-9:
persona o di una famiglia o di un gruppo di persone in un luogo,
famiglia o di un gruppo di persone in un luogo, in una sede, in
luogo, in una sede, in un alloggio. 4. collocazione, montaggio
, montaggio, messa in opera di un impianto, di un macchinario, di un'
in opera di un impianto, di un macchinario, di un'attrezzatura. borgese
chiedendogli consigli e consensi pel licenziamento di un colono o per la potatura di
colono o per la potatura di un pero o per l'installazione di una
a bordo di un'unità navale o di un aeromobile. 6. milit. artiglieria
cassoni vomero, ecc.) per ottenere un più ampio e completo appoggio sul terreno
1-116: leggeva e rileggeva instancabile, un trattatello di retorica contenente una piccola antologia
sbarbaro, 4-72: lo reclama altrove un impegno indifferibile: un altro filo,
lo reclama altrove un impegno indifferibile: un altro filo, certo, da tendere nella
che si trascorre senza risentirne fatica (un periodo di tempo). fantoni,
? 2. che è agitato da un moto incessante (il mare).
che non si arresta mai, perpetuo (un movimento). redi, 16-vi-213:
.? -ininterrotto, continuo (un suono, una musica, un canto
(un suono, una musica, un canto). s alvini, 13-6
pertinacia, costanza, ferma determinazione (un comportamento). casti, xxiii-514:
assiduo (una disposizione d'animo, un sentimento); insaziabile (un desiderio
, un sentimento); insaziabile (un desiderio). c. i.
che sta, che si trova in un determinato luogo o in una determinata posizione
gli uccelli / istanti all'ombra d'un fiorito alloro. g. morelli,
che si approssima minacciosamente; incalzante (un pericolo, la morte, ecc.)
canosa. instava nerone, né pur un passo si dilungava dal nemico. botta,
. 3. approssimarsi rapidamente (un periodo di tempo). fallamonica
signoria. campanella, 978: dare un volume a luce nel quale si mostra
de'tempi. -essere imminente (un fatto, una circostanza). domenichi
). domenichi, 5-127: rispondeva un poco più sospeso di quel che richiedevano
, / insta, minaccia, e chiede un cambio eguale. p. verri,
la moglie, il figliuolo, ed un uomo, il quale...
9-474: ad uno iurisperito / instava un altro: / 'oimè! che
patron mio che dia sua figliuola a un certo scolare forestieri. p. priuli,
dar ordine che qualche valent'uomo a un libello, contra di lui malignamente scritto,
. machiavelli, 565: nel mugello un tempio de'frati minori non solamente instaurò
. figur. suscitare, infondere stabilmente (un sentimento, un'idea).
. bisticci, 3-314: fece un libro che intitolò 4 roma instaurata '
4-ii-738: non voglio anche tacere di un colosso di 46 palmi, fatto pure per
colosso di 46 palmi, fatto pure per un marco lepido instauratóre di questa città.
e. cecchi, 8-69: fu certo un fondatore civile, un instauratóre d'ordini
: fu certo un fondatore civile, un instauratóre d'ordini umani sulla natura soggiogata.
e avviamento per lo più innovatore di un ordinamento politico, sociale, giuridico,
politico, sociale, giuridico, di un costume, di un gusto.
giuridico, di un costume, di un gusto. piovene, 8-47: sono
cavallo / e si mandano avanti in un paese / che si vuol occupare.
lardellare. luraschi, lxvi-2-337: prendete un pezzo di manzo, insteccatelo con lardo
stelo; crescere (una pianta, un fiore). - anche al figur.
lumi pietosi che instellano la notte di un fosco cielo fan pur chiaramente vedere che
che tramontano e spento alla regai famiglia è un chiaro sole. f. f.
cavalca, 20-486: la tua bocca è un fiale instillante mele. landino [plinio
vaso fesso oggi ristagno / per istillarvi un tal liquore eletto. tasso, 10-14:
/ notturna avea le piaghe incrudelite, / un suo licor v'instilla, onde ristaura
fibre [dell'albero], / un sì robusto e sì lodevol cibo / istilleranno
, 2-i-1-255: si lasciano le cose per un certo tempo finché lo scudo possa aver
e tra i virgulti, / e trarne un suon che flebile
umani sospiri e di singulti, / e un non so che confuso instilla al core
l'armi loro hanno saputo instillare ad un tempo medesimo il massimo disprezzo per essi,
2. trasfuso, comunicato, partecipato (un pregio, una prerogativa, una qualità
che non abbiano in sorte di possedere un buon linguaggio o istillato con latte o
suscitato, destato, ispirato insensibilmente (un sentimento, una convinzione, un'idea)
per se stesso, li dia ad un altro a traficare, con che il guadagno
è preposto da altri all'esercizio di un commercio terrestre ', nome d'agente
l. carbone, 51: un altro buffone per instizarlo gli disse:
instizzì. panzini, ii-681: s'è un po'instizzita con mia madre.
-grazie -ribattè egli instizzito, in cerca di un fazzoletto che non riusciva a trovare.
il franzese * estourdi ', per significare un uomo che è come fuor di sé
strabocchevole. tesauro, 4-593: un instrabocchevole allagamento comincia talvolta da una stilla
sono proporzionate alla borsa vizza e a un cervello instraccabile in questo studio di edificare
di una materia o al conseguimento di un fine; indirizzo, addestramento. -disus
.. m'aggrava spesse volte di un sentimento non ordinario. parini, 865
conterrà i precetti della lingua italiana e un istradaménto alla semplice intelligenza della latina.
lettura] sarà solo una introduzione con un principio di istradaménto. papini, ii-590
, funzione svolta dall'elaboratore centrale in un sistema di 4 trasmissione dati ',
, come s'alza la cateratta d'un margone, e v'istradai la mandria che
di una materia o al conseguimento di un fine; fare intraprendere una carriera;
rudimenti relativi a una disciplina, a un campo di studi; addestrare. brusoni
di così nobile instruzione per istradarmi in un viaggio così scabroso, com'è quello
, 1-230: formare una popolazione in un vasto tratto di paese, stabilirla, istradarla
; disciplinare. -disus. introdurre in un ambiente o presso una persona.
una delle acchiuse è... per un giovine che verrà a vederti e che
mano (a un'attività, a un lavoro); dare corso (a un'
, 8-37: di più, saliti l'un sopra le spalle / d'im altro
indirizzarsi verso una determinata attività o verso un determinato fine; intraprendere una carriera.
53-340: questo saluto ti è recato da un nostro capo di popolani, augusto maltoni
aiutalo, ti prego, a istradarsi in un paese che gli è nuovo. soffici
una determinata attività o al conseguimento di un fine; che segue un determinato indirizzo
al conseguimento di un fine; che segue un determinato indirizzo; guidato sulla retta via
linati, 10-99: come sapesti con un tuo solo amplesso... disciogliere
ii-322: insù e 'ngiù dimena un pezzo / col piombin, non resta punto
di commercio. tarchetti, 6-i-339: un nasino un po'rivolto all'insù, una
. tarchetti, 6-i-339: un nasino un po'rivolto all'insù, una bocca
quatro volte in giuso sì debiano dare un corbello per lo fatto del comune.
avvolge l'ordito già essiccato intorno a un subbio che verrà a sua volta montato
neu'avvolgere l'ordito asciutto intorno a un subbio. = deriv. da
delitto contro la disciplina militare consistente in un comportamento dell'inferiore gravemente lesivo del rispetto
colletta, 2-i-372: se l'insubordinazione è un delitto militare di sua natura,
plinio], 210: lario è un lago appresso a gli alpi ben cultivato,
. cammelli, 5: costui, come un can che va lontano / mordendo
foscolo, 396: l'altra guidava un dì lungo le rive / d'olona un
un dì lungo le rive / d'olona un coro d'insubri fanciulle / di nere
re infecta ', e si tocca un non so che del parto de'monti.
, 1-447: [si faccia] con un pai buca, / e di
la barba insuca / sino a un quarto al sommo, e di poi rena
: non voleva... cominciare con un insuccesso; aveva troppo paura di
iv-340: la commedia di ier sera fu un insuccesso. moretti, i-233:
, il clarino, e fu un clamoroso insuccesso. -in partic.
3-147: folta aveva la barba e lunga un braccio, / rabbuffata la chioma e
insudàrio). letter. avvolgere in un sudario. - anche al figur.
; e s'altri lo insudicia, un po'd'acqua lo ripulisce. fucini,
il salotto bono. rebora, 148: un uomo da vino e da cicca /
, m'insudicia / il resto di un franco. moravia, iv-181: si chinò
uno specchio ch'era in fondo, un gran vetro dozzinale e insudiciato dalle mosche
3-151: rimase col solo reggipetto di un rosa insudiciato dall'uso. 2
. papini, x-2-131: c'era un bel sole che allegramente scaldava; e
e quella salubre serenità dell'aria alta, un po'frizzante, non insudiciata da suoni
tenuto segreto, poiché se propagato, un po'tutti, o per amicizia o per
armi fulminar fur viste / a canto un caro fianco. d'annunzio, i-830:
riesca a trovarli. mi ricordo di un d'essi, di paglia colore oliva
determinate esigenze o è inadeguato a raggiungere un determinato scopo o fine; che è
scarso (ed è spesso seguito da un complemento di limitazione o da una prop
indicare la valutazione negativa della preparazione di un allievo o di una determinata prova.
. che non è in grado di assolvere un determinato compito (in quanto privo delle
? d. bartoli, 16-24-23: un medico giovane e insufficiente, in vece
, possa trovarti insufficiente. -seguito da un compì, di limitazione o da una
siano richiesti. tozzi, ii-13: un uomo solo le era insufficiente. sognava
sia un'opera molto semplice e fatta da un uomo indotto e insufficiente.
piccolo paese di montagna, necessità di un sicuro avvenire per i due ragazzi. montale
voto che esprime la valutazione negativa di un alunno o di una determinata prova.
4. medie. incapacità di un organo o di un apparato a svolgere
medie. incapacità di un organo o di un apparato a svolgere interamente le funzioni che
. -insufficienza mentale: condizione di un individuo le cui facoltà intellettive non sono
, gas, ecc.) in un corpo cavo (un pallone, uno strumento
.) in un corpo cavo (un pallone, uno strumento musicale, ecc
cristiana, soffiare sopra una persona o un oggetto, con significato simbolico, per
destare, comunicare, far sorgere (un sentimento, un'idea, un sospetto,
sorgere (un sentimento, un'idea, un sospetto, ecc.). d'
vivere di giorno in giorno, quasi insufflandole un vigore fittizio, nell'attesa dell'ora
chi glielo insufflava. bonsanti, 5-249: un minimo di verità si annida sempre dentro
la bocca che le pronuncia, può insufflarvi un contenuto spirituale. soldati, 2-254:
sobillare. carducci, ii-6-305: è un materialone, aggirato più o meno dal
soffiato sopra o dentro, introdotto in un corpo cavo (l'aria, un gas
in un corpo cavo (l'aria, un gas, un vapore). -
cavo (l'aria, un gas, un vapore). - per estens.
i nove giorni e mammel- luto come un tiresias, l'uomo sul tetto butta dal
, indi crescon con vigore -insufflati da un calore dilatante -e finalmente si fan uomini
avrebbe potuto finire come dicono, su un altro terreno, se mauro macchi avesse
di una caldaia a vapore, dentro un gasogeno, ecc. 4. letter
aria, di gas, di vapore in un corpo cavo ed elastico (una vescica
cavo ed elastico (una vescica, un pallone, ecc.) per gonfiarlo
ecc.) per gonfiarlo o in un ambiente particolare (forno, focolare)
non colla bocca a dirittura, ma con un cannello, che s'introduca fralla spuma
consistente nell'alitare sopra una persona o un oggetto per esorcizzarlo, benedirlo, consacrarlo
ma la lingua gli s'era d'un tratto insugherita. = denom. da
40-29: tu gli hai, per seguire un insulano, / commettitor di tutti quanti
il senso insulare: è come essere in un continente. montale, 7-46: minacciata
] sa di non potersi rinchiudere in un insulare isolamento e cerca di sfruttare al massimo
-che è costituito da isole (un territorio, uno stato).
sorge su un'isola (una città, un centro urbano). moravia,
. moravia, 15-171: siamo in un albergo di kowloon, quartiere continentale della
città insulare di hong kong. è un quartiere tutto cinese; gli europei vivono nell'
. -trascorso su un'isola (un periodo di tempo). e.
l'arte di arrangiarsi esiste ancora per un cittadino insulare che abbia avuto sotto altri
appartato. soffici, v-2-654: come un signore che visiti un giardino zoologico,
, v-2-654: come un signore che visiti un giardino zoologico, rischiando una sosta tra
insulare; condizione o carattere di un territorio o di uno stato che costituisce
, iniettata in dosi massicce, produce un coma da cui il paziente viene risvegliato
tommaseo [s. v.]: un grosso libro può essere pieno di insulsaggini
vederlo così arrendevole, ubbidiente come un animale domestico, con tutte le sue
due mimallonacci, si ricovrò a respiro sotto un portico. baretti, 1-216: s'
'ndolcire imparai. pallavicino, 1-489: un insulso lesso di carne comunale. baruffaci,
sciocco, stupido, futile, vuoto (un discorso, un atteggiamento, un'azione
futile, vuoto (un discorso, un atteggiamento, un'azione, ecc.)
i-62: sì fatti progetti potevano esser buoni un tempo, come feste religiose per que'
. soldati, ix-59: le aveva fatto un complimento che gli era venuto lì per
che gli era venuto lì per lì, un complimento insulso, e goffo. cassola
. di stampare i vostri versi sur un dei tanti insulsi giornali de lo insulsissimo secolo
? » rispose subito ella, piegando un poco il capo, atteggiando il viso
bensì di me. -che ha un aspetto poco caratteristico, che non s'
città mi parve assurda, gretta come un carcere, insulsa come un formicaio. manzini
gretta come un carcere, insulsa come un formicaio. manzini, 8-14: case
manzini, 8-14: case alte, un po'insulse, così giovani e chiare
soccorso dalla fantasia, strappavo a caso un fiore da uno stelo e lo gettavo svogliatamente
a gente insulsa e sciocca; / vedo un che vuol redarguirmi, e pria /
animale insulso e grosso e proprio come un pezzo di carne colli occhi.
forza creativa; povero nell'invenzione (un artista, un poeta); che non
povero nell'invenzione (un artista, un poeta); che non dimostra acuta
dimostra acuta intelligenza, ingegno penetrante (un critico). c. i.
, che lo svolgimento ulteriore sia invece un ravvolgimento nel brutto, nell'ignobile,
del corpo loro, ma micidiali ad un tempo fierissimi della lor fama. botta
difendere i domini propri dagli assalti di un nemico poco prima disprezzato, ed ora
disprezzo verso gli altri; offensivo (un sentimento, un comportamento).
altri; offensivo (un sentimento, un comportamento). casti, 24-60:
è senza fine più nobile, ma talora un po'insultante per la brigata. moravia
insolente, ingiurioso (una parola, un discorso, uno scritto). alfieri
di offesa. delfico, i-165: un lusso stolto campeggiò insultante dove si era
si cavano il cappello gli ufficiali l'un l'altro, quasi che s'insultassero.
2. per estens. assumere un comportamento che contrasta in modo oltraggioso e
. meno di duecentocinquanta no, sarebbe un insultare la verità, l'evidenza.
i normanni vennero, vinsero e fondarono un gran regno. g. ferrari
. -milit. disus. compiere un assalto improvviso e allo scoperto contro le
militari, 1-193: una truppa, ovvero un soldato a cavallo, partendosi dal suo
attaccar all'improvviso ed a petto scoperto un posto, colla spada alla mano, senza
breccia, né formar trincea. 4 insultare un esercito ': dicesi quando si assalta
assalta con forze disuguali e all'improvviso un esercito ne'suoi trinceramenti; e quest'attacco
la tortura si confessarono rei di omicidio d'un nobile, e furono condannati a morte
per l'arena, / altero fiume un giorno / al mare insulterà. 7
cavo sen di malsicuro pino / spiegando un brieve lino / dar legge a'venti
venti, ché la nave è sicura senza un periglio al mondo. foscolo, sep
ch'accostato mi sono a più d'un cerchio), / insultatori sbattono.
, iii-5-253: vilmente provocato risponde ad un anonimo insultatore, ed è pur tanto
. de roberto, 4-27: con un pretesto abilmente colto, ebbe il destro
; che costituisce offesa; oltraggioso (un atto, un gesto, un comportamento)
offesa; oltraggioso (un atto, un gesto, un comportamento). c
(un atto, un gesto, un comportamento). c. gozzi,
. cantù, 474: non è un burbero carceriero: non incontra, come
no: vede -oh vede, conosce un amico -buonvicino. de amicis, xii-464
,... spiranti in ogni atto un disprezzo insultatore della miseria e provocatore dell'
l'illustrissimo impugnatore giugne ad esclamar con un genere, quasi dissi, d'insultazione:
te stesso offendi. ariosto, 24-93: un cavallier la via lor serra, /
quando poi voleva mostrarsi benigna, prendeva un tono di protezione, più odioso ancora
843: io non poteva rimanere in un paese dove pubblicamente fui chiamato traditore,
chi d'una fromba e chi d'un arco armato, / chi d'asta,
senza insulti, / e caminando in un pratello arrivo, / u'd'acqua chiara
arrivo, / u'd'acqua chiara discorreva un rivo. nannini [ovidio],
sopportar gli insulti delle intemperie, se un accidente qualsiasi, se una malattia può
/ ma non che sia per sminuirne un chiodo. p. f. giambullari,
tutto colle cognizioni che si posseggono è un insulto alla ragione umana.
medie. insorgenza improvvisa e violenta di un fenomeno morboso; accesso, attacco, colpo
pomeridiane del 3 marzo, preso a un tratto da un insulto di emottisi, gittossi
marzo, preso a un tratto da un insulto di emottisi, gittossi su 'l
'l letto e subito spirò soffocato da un getto di sangue. fucini, 792
ma stamani alle otto gli è preso un insulto, e ora c'è il prete
qualche male, durante la notte; forse un insulto di paralisi infantile. papini,
: era spirato all'improvviso, per un insulto d'asma o di cuore. moretti
il marito, il quale sbatacchiato da un insulto nervoso di onestà voleva subito ragguagliarne
i garofano sui davanzali, ho ancora un insulto di nostalgia. 5. raro
indurì / più insuperabile che le mura di un chiostro. -incolmabile (una distanza)
-raro. che non deve essere superato (un limite). 2. atto
radicato (una disposizione d'animo, un atteggiamento). 5. gregorio magno
. -irresistibile, incontenibile, irrefrenabile (un sentimento, un desiderio, un'emozione
incontenibile, irrefrenabile (un sentimento, un desiderio, un'emozione). liburnio
piega a nessuna autorità... un istinto insuperabile la guida a riprovare tutta quella
ii-49: fu tenuto invitto ed insuperabile un esercito qualora fusse guidato da lui.
vita. -irrimediabile, irreparabile (un danno). davila, 274:
« guaglioni », è già in un altro vicolo a proclamare i meriti insuperabili
oblio. -gravissimo, nefandissimo (un delitto). pascoli, 151:
avv. in modo tale da costituire un impedimento o un ostacolo o un limite
modo tale da costituire un impedimento o un ostacolo o un limite insuperabile.
costituire un impedimento o un ostacolo o un limite insuperabile. fortis,
inganni tuoi '. -unito con un aggettivo dà luogo a una forma superlativa
: le nebulose e viete / favole d'un olimpo inverecondo, / che sotto il
civiltà insuperata si mischia e confonde ad un senso aereo e musicale della fugacità ed
presumere di sé. -anche: assumere un atteggiamento o un comportamento altezzoso, sprezzante
. -anche: assumere un atteggiamento o un comportamento altezzoso, sprezzante, di presuntuosa
l'amministrazione loro passasse più oltre d'un anno, acciò che per la lunghezza del
che io mi sia insuperbito. sono sempre un povero sciagurato sognatore e malcontento.
sognatore e malcontento. -seguito da un complemento di causa. cavalca, vii-74
tuo'bellezza, / donna, ch'un breve tempo te la fura. ramusio
essere contaminato, macchiarsi di superbia (un atteggiamento virtuoso). zanobi da strafa
del passato periglio come se fosse stato un sogno o non si trovassero tutt'ora
letter. insorgere incontenibilmente, urgere (un sentimento). mazzini, 69-335:
69-335: è impossibile che non insuperbisca un dì o l'altro nell'anima vostra la
-rendere più intenso, esaltare (un sentimento, la speranza).
dio vi dia. aspettate che pigli un bastone ». tasso, 5-45: tancredi
3. letter. ingrossato (un fiume); burrascoso (il mare
; che è composto da insorti (un esercito); che è costituito dagli