Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VII Pag.67 - Da GROSSO a GROSSO (39 risultati)

, grommoso; condensato, concentrato (un liquido); impuro, inquinato, salmastro

redi, 16-ix-103: sia il brodo piuttosto un poco lunghetto che grasso; perché il

conviene alla luce ogni qualvolta essa da un mezzo sottile passa a muoversi per un mezzo

un mezzo sottile passa a muoversi per un mezzo più grosso, come per esempio

volta verso il principio d'agosto, separandone un olio terzo, che si chiama di

è poco fluido, denso, viscoso (un umore dell'organismo vivente, il sangue

da cione, ix-118: tenni per un sentier d'un bel bo

, ix-118: tenni per un sentier d'un bel bo schetto, /

che il fernandez predicava,... un certo plebeo traendosi per forza di gola

certo plebeo traendosi per forza di gola un poco di saliva grossa gliela sputò subitamente

calma, un'aria grossa vermiglia, un caldo travaglioso, pioggie sconsolate e un

un caldo travaglioso, pioggie sconsolate e un fastidio che non lascia vivere altrui.

14. fitto, folto, denso (un vapore, una nube, la nebbia

vinta. magalotti, 4-186: d'un sì grosso velo / vestesi intorno il

ombra del platano], se bene un po'grossa. 15. torrenziale,

15. torrenziale, dirotto, fitto (un acquazzone, un temporale, la pioggia

dirotto, fitto (un acquazzone, un temporale, la pioggia, la grandine,

bandello, 1-14 (i-153): un torbido e tempestoso vento... con

, alto (uno strato di ghiaccio, un manto di neve). dante

grosso, non altrimenti che si fusse un fortissimo e serrato smalto. nannini [

impetuoso, precipitoso, in piena (un corso d'acqua). malispini,

, iii-10-9: poi risguardai e vidi un fiume rosso, / tutto di sangue e

sentir caldi roventi, / su per un fiume più grosso e maggiore / che non

, e ch'ella si / morisse fra un mese, e poi pigliarne / un'

come la via di dora grossa in un giorno senza sole. -agitato,

: u lago era grosso; tirava un gran vento. massaia, xi-167:

grosse, riceveva le acque ed insieme un buon numero di pesci. calvino,

. calvino, 1-489: il mare era un po'grosso, nessuno aveva voglia di

di più portava, nel mezzo di un viso rotondo, colorito e sanguigno,

sanguigno, degli enormi baffi neri, d'un nero lucente e barbarico.

, a quelle dimostrazioni, stava come un ragazzo pauroso, che veda uno accarezzar

, che veda uno accarezzar con sicurezza un suo cagnaccio grosso, rabbuffato, con

con riferimento alla complessione fisica, a un organo o membro particolare. giamboni,

boccaccio, vi-154: il barbarossa / sopr'un forte roncion di pel leardo, cavalleroso

, i-57: né sarebbe gentile [un cavallo] se e'non fussi bello,

ha le spalle grosse e larghe come un fachino. bracciolini, 1-14- 14

cinquant'anni, una salute ferrea, un corpo enorme alto e grosso del peso di

corpo enorme alto e grosso del peso di un quintale e più. piovene, 5-146

, 1-139: alla detta monaca venne un gran male nel dito grosso della sua destra

vol. VII Pag.68 - Da GROSSO a GROSSO (44 risultati)

dante, inf., 17-64: un, che d'una scrofa azzurra e

, l'ordine, la forza militare (un governo, un sovrano, uno stato

la forza militare (un governo, un sovrano, uno stato). simone

, 7-3-4: cotesto scorticacavalli / è un riccaccio grosso. p. della valle,

277: come signor grosso ed abitator di un paese forte, dove non gli si

che tratta grandi affari; che occupa un alto grado gerarchico, una posizione di

il venezian, vestito bene / che pare un grosso mercante. de sanctis, ii-1-94

qualcosa di grosso, poco meno che un cicerone in erba. carducci, 111-24-122:

vouriani. dossi, 975: schiaffeggiò un giorno in un ufficio un grosso ufficiale

dossi, 975: schiaffeggiò un giorno in un ufficio un grosso ufficiale di cavalleria.

: schiaffeggiò un giorno in un ufficio un grosso ufficiale di cavalleria... per

229: doveva essere la moglie d'un impiegato grosso del governo a giudicarla dal

di parlare. alvaro, 14-68: dopo un anno la donna... sposava

anno la donna... sposava un grosso industriale di milano. piovene,

che deve restituire una somma rilevante (un debitore). bembo, i-93:

ricchezza. piovene, 5-312: basta trovarsi un giorno di fiera a grosseto per vedervi

-vivo, ardente, fermo, tenace (un sentimento, un'aspirazione, un proposito

(un sentimento, un'aspirazione, un proposito). -anche: grandioso.

-benefico, efficace, prezioso, abbondante (un aiuto, un beneficio, una fortuna

prezioso, abbondante (un aiuto, un beneficio, una fortuna). cattaneo

23. importante, distinto (un incarico, un impiego, una mansione

. importante, distinto (un incarico, un impiego, una mansione).

grosso lo stipendio); e stava un gradino più in su di scrivano di orefine

pesante, grave (una sventura, un danno, un pericolo o, anche,

(una sventura, un danno, un pericolo o, anche, ima responsabilità.

, 6-30: quan- d'uno à un grosso dolore, va lasciato solo con quello

dici anni, tutte e due studiavano -era un grosso guaio, la vita costava,

26. pesante, faticoso, gravoso (un lavoro, un'occupazione).

i-1048: vide portare in casa da un facchino, che faceva i grossi servizi

27. aspro, duro (un castigo, una punizione). pietro

: era in questi tempi in prato un medico antico e assai grosso di quella

eloquenzia de mercurio, non altramente che un vii canto d'un cieco al grosso

, non altramente che un vii canto d'un cieco al grosso vulgo te parrebbe.

giusti, ii-267: abbiamo tra gli altri un certo... uomo un po'

altri un certo... uomo un po'grosso di pasta, un po'mestierante

uomo un po'grosso di pasta, un po'mestierante, un po'appaltone,

grosso di pasta, un po'mestierante, un po'appaltone, del resto un buon

, un po'appaltone, del resto un buon diavolaccio, salvando la cherica.

serra, iii-240: per il pubblico grosso un articolo di quel tono,..

quel tono,... fa un po'l'effetto di uno sfogo di agrume

. della porta, xli-n-470: sei stato un bel grosso a non manifestarti! tasso

di questo nome. bocchelli, 13-47: un grosso, un goffo, pretendeva di

bocchelli, 13-47: un grosso, un goffo, pretendeva di fare gesti d'amor

andava in sul destriere, / come un che fosse del cavalcar grosso. michelangelo,

vol. VII Pag.69 - Da GROSSO a GROSSO (49 risultati)

in francese, / e qualcuno, un po'grosso di campane, / intese

29. dotato di scarsa sensibilità (un senso, un organo).

dotato di scarsa sensibilità (un senso, un organo). s. giovanni

: la buona gente che ha l'odorato un po'grosso deve aver pensato che nel

de'mori, x-969: aveva ella un cotale visaccio villanesco e di grossi lineamenti,

, 3-269: vedi s'io sono un uomo di pasta grossa. de sanctis,

del viso... aveva grossi e un po'brutali. 31. poco penetrante

, ma 10 descriveva, come dire un briccone, tempie grosse e simili parole

quanto è dalle stelle concesso / ad un ch'abbia il cervel, come me,

spirito sì grosso, / che pensi un dì, fra gl'impeti di marte,

da mancanza di educazione e di civiltà (un modo di comportarsi, il costume,

senza furbizia. -strano, stravagante (un atto, un gesto). fazio

-strano, stravagante (un atto, un gesto). fazio, i-5-30:

; volgare; duro, minaccioso (un discorso, una parola). g

, né conscienza né ragione, essendo un bue nel discorso,... un'

al fiele. 34. grave (un difetto, un vizio, un'offesa,

34. grave (un difetto, un vizio, un'offesa, una colpa

colpa). - anche: mortale (un peccato). abate isaac volgar.

. verga, i-42: approfittarono di un giorno in cui il babbo di lei era

, e andarono a como per tutto un giorno. pirandello, 5-471: ah

error più grosso. -madornale (un errore, uno sproposito). boccalini

di animo abbietto il virtuoso procedere di un uomo grato. marino, i-278:

i-278: scorrendo il libro ho notate in un foglio forse quattro o cinquecento scappate grosse

chi crederla già mai / che, per un che si fa re de'latini,

, / mi sia condotto a fare / un error in grammatica sì grosso? monti

, superficiale, inconsistente, insostenibile (un ragionamento, un argomento).

inconsistente, insostenibile (un ragionamento, un argomento). fra giordano, 5-107

vita mia con una civetta o con un pipistrello? balordo! bruno, 3-242:

guardato con la grossa logica umana, è un suicidio... non dissimile da

eroi antichi che ricorrevano alla spada d'un amico o d'uno schiavo.

schiavo. -difficile, intricato (un problema, una questione).

nonno, aveva sposato la figlia di un geometra che aveva una grossa questione col

35. chiassoso, scomposto, sguaiato (un modo di ridere o di divertirsi)

colla logica e col buon senso, finire un racconto comico con un doloroso « ohimè

senso, finire un racconto comico con un doloroso « ohimè! », fare il

rimetterai presto, ed io, -soggiunse con un riso anche cupido, e un po'

con un riso anche cupido, e un po'grosso, - io so il modo

aiutarci! -dato con slancio affettuoso (un bacio). faldella, iii-60:

... oh io forse sarei diventato un altro io. 36. disadorno

disadorno, grossolano, sciatto, volgare (un discorso, uno scritto, un idioma

(un discorso, uno scritto, un idioma, uno stile). -anche

: o tagliapietra, questo / è un macigno squadrato e scarpellato / con arte

: non faceva che ridere alle facezie un po'grosse del notaio scansi.

37. rozzo, barbarico (un periodo storico, un'età).

etati grosse! vasari, i-281: fu un miracolo gran dissimo, che

-agitato, sconvolto, burrascoso (un periodo di tempo, una giornata)

, forti preoccupazioni, violenti contrasti (un fatto, una circostanza, una notizia

insinuando, senza parere tuttavia di farne un caso grosso, che d'un paese

di farne un caso grosso, che d'un paese dove eravamo stati così bene accolti

vol. VII Pag.726 - Da INCONSISTENTE a INCONSULTO (32 risultati)

dei generosi che si sacrificano, in un attimo si era spogliato. 2.

è grandissima, pare troppo nuovo che un marchese de una città sola voglia precedere

de una città sola voglia precedere a un duca che ne possedè sette. s.

, di compattezza, di solidità (un materiale, un terreno, o,

, di solidità (un materiale, un terreno, o, anche, un patrimonio

un terreno, o, anche, un patrimonio). -per lo più al

validità; inconcludente, vano, confutabile (un ragionamento, un discorso, uno scritto

vano, confutabile (un ragionamento, un discorso, uno scritto, un'accusa,

, iii-89: qualche corolla cadde attraversando un raggio di sole, come una cosa inconsistente

, come una cosa inconsistente, senza un fremito. moravia, xi-208: la sua

se dapprima è purissima, è anche un po'troppo nebulosa e inconsistente, diventa

diventa, dopo mescolandosi alla prosa, un poco più torbida forse, ma anche

... d'una vaghezza leggera, un poco fiabesca, quasi inconsistente. soldati

intorno a lui, era inconsistente come un sogno. -etereo, incorporeo.

materia plastica. -poco sostanzioso (un pasto). borgese, 1-182:

4. matem. contraddittorio (un sistema di postulati). = comp

di compattezza, di solidità (di un materiale, di un terreno, ecc.

solidità (di un materiale, di un terreno, ecc.).

di solida argomentazione; inconcludenza (di un ragionamento, di un discorso, di uno

inconcludenza (di un ragionamento, di un discorso, di uno scritto, di

4. matem. contraddittorietà di un sistema di postulati. = comp

: io sono inconsolabile (tessermi messo a un cimento così arduo con sì poco prevedimento

ii-220: inconsolabile per la perdita d'un sì buon padre, pensai a risarcirmela

2. che non può essere alleviato (un dolore, una pena, una sventura

e lacera, come dalle zanne di un lupo, inconsolabilissimamente ne lagri- mava.

inconsonante, agg. mus. discordante (un suono). zarlino,

al cieco diede inconsueta luce, / un uomo nato cieco alluminando. marchetti,

noi inconsueto, ha dato che fare a un paio di miei amici, per ritrame

irrazionale (uno stato d'animo, un atto, ecc.); avventato,

,... li fece disaminare a un giudice d'arezzo. guido delle colonne

. perché egli non si tradisse con un moto inconsulto o con un grido. pirandello

tradisse con un moto inconsulto o con un grido. pirandello, 6-277: previde

vol. VII Pag.727 - Da INCONSUMABILE a INCONTANENTE (21 risultati)

qualora udite nominare il tempo? forse un vecchio di gran persona...,

attenuarsi, venire meno; irriducibile (un sentimento, una dote morale).

di tutto,... e ha un bello stile,... e una

3. dir. che è suscettibile di un godimento successivo e continuato (un bene

di un godimento successivo e continuato (un bene). 4. ant.

di cuciture, che è tessuto in un pezzo solo (una veste, una

figur. giusti, ii-239: un idillio economico, fiorito di pianta nella

pianta nella mia fantasia, incontadinata dopo un anno di assenza dalla capitale.

. per estens. incorrotto, intatto (un bene spirituale, una virtù);

una virtù); puro, onesto (un sentimento). zanobi da strata [

intenti onesti e condotto con lealtà (un modo di agire, un'azione);

, un'azione); irreprensibile (un comportamento). brusoni, 5-83:

ed incontaminati. foscolo, xv-477: un santo di vita incontaminata ed attiva fu

una macchia intorno al nome incontaminato d'un patriota? -per metonimia. manzoni

dei propri caratteri originali (una parlata, un dialetto); che è degno di

parte del linguaggio letterario, illustre (un termine). s. maffei,

. -non imbastardito (una stirpe, un casato). tasso, n-ii-176:

. -che non è stato profanato (un luogo). simo). che

/ siete incontaminati. monti, x-5-4: un fermo incontaminato satirico è il miglior cooperatore

fa paura ai ricchi e l'infennità un dono che dà il raccapriccio agli incontaminati

estens. che non ha subito guasti (un raccolto). d'annunzio,

vol. VII Pag.728 - Da INCONTASTABILE a INCONTESTATO (10 risultati)

: cecco angelier, tu mi pari un musardo, / sì tostamente corri e non

ebbe, incontanente gli corse nello animo un pensier cattivo. jacopo da cessole volgar.

tardo incontinenti [tempore] 'in un tempo immediatamente seguente, senza intervallo di

essere contenuto, represso o temperato (un sentimento, una passione, un desiderio

(un sentimento, una passione, un desiderio, anche il riso, il

e per la incontenibile voglia di darle un bacio. sbarbaro, 1-278: fu

avere una cosa più di giannino: un caldo e incontenibile desiderio carnale.

3. che non trova mai appagamento (un desiderio, una passione); che

pur secretamente in loro, / con un incontentabile disio, / quant'ha di sozzo

ed il fiume / che brontolava come un cieco incontentato. cor azzini, 4-129:

vol. VII Pag.729 - Da INCONTINENTE a INCONTRANTE (14 risultati)

grazia, che avvalora / gli universi in un lampo di certezza / incontestata.

da concise mani maschie e non da un collegio di scribi incontinenti, sarebbe chiamato

incontinenti... commetton gli errori con un certo ambiguo rimorso e quasi a lor

estens. ant. dissoluto, licenzioso (un comportamento, un modo di vivere)

dissoluto, licenzioso (un comportamento, un modo di vivere). bandello,

affetto da tale disfunzione (una persona, un organismo). = voce dotta

dell'incontinenza. piovene, 3-58: per un uomo volgare l'incontinenza era solamente un

un uomo volgare l'incontinenza era solamente un peccato, ma per un uomo come

era solamente un peccato, ma per un uomo come luca era soprattutto uno sgarbo,

come luca era soprattutto uno sgarbo, un gesto poco signorile. — in senso

. l'essere incontenibile, prorompente (un desiderio). abate isaac volgar.

capacità contrattile di uno sfintere o di un altro organo (e può essere causata da

disordine e nell'abbandono, trascurato (un luogo). gabrielli, 2-67:

9-2-206: contrassegnati in ogni tempo con un sigillo così visibile, e incontraffattibile.

vol. VII Pag.730 - Da INCONTRARE a INCONTRARE (29 risultati)

(e si riferisce per lo più a un incontro casuale e inaspettato con persone)

incontrammo la detta giulia, la quale con un canestro in capo a casa se ne

forestieri »;... a un fanciullo, « ti sei fatto uno omicciuolo

saba, 114: c'è un fanciullo che incontro nelle mie passeggiate,

fanciullo che incontro nelle mie passeggiate, un fanciullo un poco strano. -rifl.

incontro nelle mie passeggiate, un fanciullo un poco strano. -rifl. recipr.

incontrarono due forestieri, che cordialmente con un oh oh! di maraviglia si salutarono.

[s. v.]: incontrare un amico, un buon compagno di viaggio

v.]: incontrare un amico, un buon compagno di viaggio; un buon

, un buon compagno di viaggio; un buon maestro, un buono scolaro..

di viaggio; un buon maestro, un buono scolaro... in questo

coll'* in '. * incontrare in un amico, in un buon amico '

* incontrare in un amico, in un buon amico ', pare che dica qualcosa

le religioni diverse dalla cattolica, noti un poco se in veruna di esse gli

di esse gli sortisca giammai d'incontrare un giovane, quale or io gli dirò

tutto ciò, perché adesso ho incontrato un cataletto con un morto dentro, il

, perché adesso ho incontrato un cataletto con un morto dentro, il quale lo vengono

. aretino, 14-82: entra in un bosco, e dove il sentier piglia

in seguito a ricerche; scoprire (un oggetto). ariosto, 45-66:

che quando ragionano. -trovare in un libro, in uno scritto, presso

libro, in uno scritto, presso un autore. pallavicino, 1-207: non

poeti, subito mi brilla nel cuore un ardentissimo desiderio di onorare con tutte le

tutto dove la libertà della stampa e un ordine di cose fondato più o

): « teste come la testa d'un conte duca, signori miei »,

, sempre col vento in poppa, e un po'maravigliato anche lui di non incontrar

con la campagna. — affrontare (un impegno, una spesa); contrarre

, una spesa); contrarre (un debito). g. gozzi [

, trovare nella propria vita o in un particolare periodo di essa (per lo più

divozioni, alle quali, perché compariscono con un poco d'aria di novità, suol

vol. VII Pag.731 - Da INCONTRARE a INCONTRARE (30 risultati)

[ammiano], 199: incontrandosi in un grandissimo pericolo, fu per lasciarvi la

-avere in sorte di vivere in un determinato periodo di tempo. davila

incontrato. -ottenere, avere (un bene materiale o morale). -

gran fortuna mentre capitano nelle mani d'un signore che vuole prima adoperare la lode

, la quale incontrò di avere offeso un signore così amorevole, che con un

un signore così amorevole, che con un atto d'umiliazione si placa. gir.

gente, / tolta per forza a un popolo sì fiero / di mezzo una città

d'annunzio, ii-748: odo tinnire un riso ch'io conosco, / ch'io

venuta a incontrare. -avere un incontro in seguito a un appuntamento prestabilito

-avere un incontro in seguito a un appuntamento prestabilito. -rifl. recipr

: ceravamo incontrati male. malissimo. in un luogo vergognoso. 6.

6. assalire in battaglia (un esercito); affrontare in duello (

esercito); affrontare in duello (un nemico). tasso, 6-6:

altri, rincontrar l'oste nimica è un mostrar di non temerla. giordani,

e di pelli,... come un gennaio dipinto. -rifl. recipr

armeggiare, a modo di duellanti, un per uno, indi a più insieme

, 35 (616): è venuto un tempo che gli uomini s'incontrino a

-sport. giocare una partita, disputare un incontro con un atleta o una squadra

una partita, disputare un incontro con un atleta o una squadra. -anche rifl

g. raimondi, 1-15: aveva un bel coraggio di fronte alla vita, che

giorno, / e 'n ponente abandoni un più bel lume, / tu te ne

: uno scampanare a festa, / con un altro più piano e più lontano.

nostro udito,... gl'imprimé un certo tremore, che noi suono appelliamo

. 8. andare incontro (a un colpo, a un'arma);

avien che perdu- t'abbia / pugnando un corno, inferocisce e mugge / e

. -sostenere (una battaglia, un assalto). tasso, 3-21:

-entrare nella guardia dell'avversario (in un duello). piovene, 3-87

(una reazione, in partic. un sentimento, uno stato d'animo)

procurano [le villanie]: come fece un simeone, il qual si finse anche

: per dare alla definizione d'ulpiano un senso che non incontri repugnanza. cesarotti,

vol. VII Pag.732 - Da INCONTRARE a INCONTRARE (24 risultati)

dalle altre. -appagare (un desiderio); esaudire (una richiesta)

novità e gagliardia si sarebbe incontrato da un pezzo, e trionfalmente, col gran pubblico

visi. -ant. provare (un sentimento). caro, 2-1-269:

, imo spettacolo, una moda, un prodotto). salvini, 30-2-106:

mila franchi. carducci, ii-2-220: era un volumetto... che credevo dovesse

solidamente impiantato a ferrara, titolare di un magnifico ambulatorio privato... aveva

], e ritondarlo perfettamente prima con un ferro, o forbice fatta a tale

uno o più punti in comune con un altro elemento geometrico (una retta,

: una linea retta dirassi 'perpendicolare ad un piano ', o pure * retta a

si diminuisca, finalmente s'incontreranno in un punto. grandi, 8-4: l'

quali nella superfìcie piana s'incontrino in un punto, e non siano poste per

orecchi, andavano ad incontrarsi al vertice di un mento incredibilmente aguzzo. 13

movimento di orzata o di poggiata con un repentino spostamento della barra, in modo

selvaggina, rallentando l'andatura e assumendo un atteggiamento particolarmente vigile (un cane)

e assumendo un atteggiamento particolarmente vigile (un cane). ugolini, 129:

altro, a dichiarare il bisogno d'un ritorno all'alte idealità onde s'iniziò il

risorgimento italiano, tessersi in questo incontrati un grande cittadino e statista che di quel

di quel risorgimento è tanta parte e un pover uomo che per l'italia non potè

era fatta per colpire la fantasia d'un uomo come il pastore. 19

betti, i-1478: gran disgrazia per un uomo incontrarsi male. — impers.

marino, iii-215: amor figlio d'un fabro, /... / fa

... e si dissero in un instante gran cose. varano, 1-361:

: gli occhi loro incontra- ronsi con un fievole sguardo, prima di chiudersi al ferreo

legno, / l'abbraccia come fosse un corpo umano. — incontrare voccasione

vol. VII Pag.733 - Da INCONTRARIO a INCONTRATORE (26 risultati)

bianchina ha il babbo al comune, è un signorino come te, ma di queste

di filologia incontrastabile. -invincibile (un esercito). l. rucellai,

-che non può essere negato, evidente (un fatto, un risultato, ecc.

negato, evidente (un fatto, un risultato, ecc.); che non

; che non si può misconoscere (un merito). pinamonti, 456:

incontrastabili. milizia, iv-46: ecco un contrassegno incontrastabile d'approvazione. spallanzani,

detta segna, a parer mio, un nuovo decadimento. 4. che non

non può essere contestato; inalienabile (un diritto, una facoltà). metastasio

irrefrenabile, incontenibile (una passione, un istinto). melosio, 2-19:

istinto che continua il sangue; trasportata da un impulso incontrastabile come per il fiume la

tarchetti, 6-i-178: voi vedete in me un uomo che è incontrastabilmente il più sventurato

è contrastato, contestato da nessuno (un potere, un diritto); che

contestato da nessuno (un potere, un diritto); che è riconosciuto da

oppone (una persona); che esercita un dominio assoluto, che s'impone senza

proprio cammino, di fronte a sé (un oggetto, un particolare aspetto della natura

fronte a sé (un oggetto, un particolare aspetto della natura o del pae

saggio). -trovato in un libro, in uno scritto, presso

libro, in uno scritto, presso un autore. galileo, 3-4-200: il

questi pochi, incontrati così casualmente in un luogo solo. -che è trovato

; trovato nella propria vita o in un particolare periodo di essa. brusoni,

apparenza di felicità incontrata dal gatta sortì un infelicissimo evento. -che si è

dovuto necessariamente affrontare (una spesa, un debito). foscolo, xiv-204:

tutti i suoi risparmi servirono ad estinguere un debito incontrato dallo zio per mantenerlo nel

4. assalito, attaccato (un esercito, un nemico). alamanni

. assalito, attaccato (un esercito, un nemico). alamanni, 8-18:

.. senza riflettere alle conseguenze d'un matrimonio da lui incontrato nella sua fresca

vol. VII Pag.734 - Da INCONTRATTO a INCONTRO (17 risultati)

ora venendo di qua allo 'ncontro di noi un forestiere che mai veduto non t'avesse

venir proprio incontro, fu assalito a un tratto da mille pensieri. giocosa,

crocifisso sul palo del telegrafo. -con un pronome pers. enclitico. boccaccio,

con le braccia aperte. -introduce un compì, di moto a luogo.

costretto a fare debito o società con un estraneo sovventore, egli va incontro a

eterogenei da essi contenuti vanno incontro ad un processo dissolutivo e di putrefazione. 2

or nom sapete come carlo paga / in un punto chi gli è incontro o rintoppa

di commercio dei peruzzi, 137: un debito che nnoi pagammo...

. -seguito, anche direttamente, da un complemento di moto a luogo per indicare

o battaglia, raffrontare il nemico in un duello, l'assalire qualcuno con intenzioni

esisti o ubbia nella fumea / d'un sogno t'alimenta / la riviera che infebbra

nei confronti di qualcuno (e introduce un compì, di favore).

, farà il signor del fiume spirare un vento tale all'incontro del fiume che,

incontro del fiume che, ratte- nendo un poco l'impeto di lui et aiutando in

al fiume, ed alto / levando un guizzo, sagliono a ritroso. 5

noi si spalancò di botto l'uscio di un bagno: una ragazza e un giovanotto

di un bagno: una ragazza e un giovanotto scapparon fuori di corsa.

vol. VII Pag.735 - Da INCONTRO a INCONTRO (30 risultati)

senda / sotto 'l chinato, quando un nuvol vada / sovr'essa sì ched

all'incontro voglio che scolpisca col pennello un giuocatore ignudo e iscalzo. tasso, 16-4

, 16-4: d'in- contra è un mare e di canuto flutto / vedi spumanti

, / è città da quel magno un dì fondata. -uno di fronte

sì come domandato dalla sua donna, quando un pettine d'avorio, e quando una

avorio, e quando una borsa e quando un coltellino, e cotali ciance, allo

.. la non ti fa mai un bene che all'incontro non surga un

un bene che all'incontro non surga un male. ariosto, 29-13: se fate

stava all'erta, / in sulla testa un sopramman gli appicca, / che in

p. verri, 2-22: un determinato modo di esistere non è per

esistere non è per se stesso né un bene né un male. sarà un

per se stesso né un bene né un male. sarà un bene per

un bene né un male. sarà un bene per chi da una vita peggiore

vi ascenderà, e all'incontro sarà un male per chi vi decada da una vita

-andare, venire, farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere, a

farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo coraggiosamente

pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo coraggiosamente, quasi cercandolo

domandò agnese, andando incontro, non senza un po'di sdegno, al nome del

qualcosa incontro a qualcuno: accusarlo in un processo. latini, xxviii-148: per

. -farsi, andare incontro a un desiderio: esaudirlo ancora prima che venga

/ sien questi amori; è l'un fiamma e furore, / l'altro benevolenza

a sangue, che mi par così un uomo come hanno a esser fatti gli

può avvenire che... per un inchino dal pergamo, per un incontro

. per un inchino dal pergamo, per un incontro alla porta, per un gradino

per un incontro alla porta, per un gradino di più che si vuole al trono

i bimbi cugini. / pareva, un incontro di loro, / l'incontro

il desiderio di sostare in attesa di un incontro avventurato. -avviamento di un

un incontro avventurato. -avviamento di un rapporto amichevole o sentimentale. landolfi

è stato incontro nobilissimo; perché è stato un ritrovare un altro piccol mondo in questo

nobilissimo; perché è stato un ritrovare un altro piccol mondo in questo gran mondo.

vol. VII Pag.736 - Da INCONTRO a INCONTROLLABILE (30 risultati)

più persone. mazzini, 14-358: un soggiorno temporaneo, un incontro, un

mazzini, 14-358: un soggiorno temporaneo, un incontro, un viaggio in qualunque città

un soggiorno temporaneo, un incontro, un viaggio in qualunque città di francia non

). montano, n 7: un punto d'incontro con cecchi fu la

. tortora, iii-264: avendo trovato un incontro gagliardo, si ritirarono con qualche

: l'incontro non è altro che un correr lancie uno contro l'altro.

nel resto di questa ambasciata ho avuto un incontro durissimo di vari negozi. brusoni,

quello sferrato mentre l'avversario sta conducendo un attacco. 9. il trovarsi

il più delle volte si tocchino in un sol punto? -negl'incontri casuali credo

si varia il modo di computare affinché un medesimo incontro di numeri non dia occasione

bontempelli, 7-34: li ha fatti cucire un giorno, ispirata tutt'a un tratto

cucire un giorno, ispirata tutt'a un tratto da un pezzo di stoffa, da

, ispirata tutt'a un tratto da un pezzo di stoffa, da un incontro

tratto da un pezzo di stoffa, da un incontro di colori. -la parte

, considerando in essa per amore di dio un altro se stesso. cattaneo, iv-3-318

dei giovani... è nata da un incontro fortunato e peregrino della nostra più

. sono cose deboli, che hanno avuto un medio- crissimo incontro in teatro. c

. pananti, i-318: ha fatto un libro ch'ebbe incontro assai. leopardi,

., 1 (20): a un galantuomo, il qual badi a sé

. brusoni, 7-9: ho perduto un buon incontro di partire con la fiotta

: ma senza più particolari incontri, un solo generai discorso ne può far conoscer questa

se ne faccia rincontro con più d'un testo e da persona fedele. g.

retribuzione si facesse incontro cogli interessi d'un certo numero d'azioni. 16

3-64: l'ho comperato d'incontro da un cacciatore. -di primo incontro

, 2-51: se, ostentando nella lettera un senso contradicente di primo incontro e difficile

contenuto; irrefrenabile, prorompente (un impulso, un sentimento, ecc.)

, prorompente (un impulso, un sentimento, ecc.); istintivo,

istintivo, im pulsivo (un gesto, un atto, ecc.)

pulsivo (un gesto, un atto, ecc.).

che ne trasportano atti e parole sopra un piano sterminato, dove provocano reazioni incontrollabili

vol. VII Pag.737 - Da INCONTROLLATO a INCONVENIENTE (21 risultati)

può essere documentato (una notizia, un fatto, una spesa, ecc.)

, spontaneo (una reazione emotiva, un gesto, un atto, un discorso)

una reazione emotiva, un gesto, un atto, un discorso).

emotiva, un gesto, un atto, un discorso). bigiaretti, 8-253

o dalla gelosia, sfuggono anche a un equo giudizio. bernari, 6-219:

stato verificato, accertato, dimostrato (un fatto, una notizia, un'asserzione)

un'affermazione, o, anche, un diritto). cesarotti, 1-vi-305

da nulla; sereno, pacifico (un periodo di tempo, un luogo,

pacifico (un periodo di tempo, un luogo, ecc.).

petti lascivamente aperti e con le capeliere d'un acconciamento inconvenevole all'onestà, si ritirò

(un'affermazione, una dimostrazione, un principio, un dato di fatto, ecc

, una dimostrazione, un principio, un dato di fatto, ecc.).

, 1-10: introdusse... come un principio di fìsica incontrovertibile l'origine di

pur vigile nubes milantelli, al culmine di un discorso: « è una cazzata »

re ariano a fiscaleggiare sopra un fatto, che, con sua

prima, perché si mostrerebbe pure un poco di caldezza. tasso, n-ii-361

(un'affermazione, l'enunciazione di un principio); inesatto, improprio (l'

; inesatto, improprio (l'uso di un termine, l'ortografia di una parola

e il moto siano diversi, hanno un medesimo nome, il che non è inconveniente

se noi chiamassimo uno instrumento da suonare un suono,... e poscia addomandassimo

come dio marino predicesse quelle cose ad un fiume. machiavelli, 1-iii-813: non

vol. VII Pag.738 - Da INCONVENIENTEMENTE a INCONVERTIBILE (21 risultati)

: si suol cotidlana- mente usare / un sì fatto proverbio fra la gente: /

potere gerarchico superiore della chiesa, implorando un rimedio a sì deplorevole inconveniente.

agostini, 1-125: se noi faremo un monte di pietà che sia il tesoro della

, si fanno. bisaccioni, 1-256: un altro inconveniente nasce ancora dal fortificare le

iii-104: si dee anche temere d'un inconveniente nel verno che non suol accadere

. b. croce, iii-10-72: trovo un altro inconveniente nel vostro idealismo attuale;

onde fare una visita a caterina, un ufficiale russo per ordine del gran duca

pietro, il quale fìnse dispiacere per un tale inconveniente. manzoni, pr. sp

19 (328): alle volte un soggetto che, in un luogo, non

alle volte un soggetto che, in un luogo, non fa bene, e che

qualche inconveniente, riesce a maraviglia in un altro. ferd. martini, 1-iv-376:

ferd. martini, 1-iv-376: è nato un inconveniente: il sotto bascià, l'

affondò le mani nella neve, scrollò un ramo di pino; rise quando sentì

grave inconvenienza. tommaseo, 15-368: un modo più arguto, più alto, più

1-6: sceglierà i capi... un uomo che dovrà...,

. ant. bruttura, deformità (di un viso o di una sua parte)

nelle idee di roma, dovè sembrare un serpaio avvelenante. = comp. da

..., ubbidienti tuttavia ad un ordine condotto da un ritmo inconvertibile sebene

ubbidienti tuttavia ad un ordine condotto da un ritmo inconvertibile sebene ancóra indistinto per noi

non si possono invertire o scambiare l'un l'altro (i termini di una

coniato o in valuta estera convertibile (un biglietto di banca o di stato)

vol. VII Pag.739 - Da INCONVERTIBILITÀ a INCORAGGIRE (26 risultati)

2. finanz. l'essere inconvertibile (un biglietto di banca o di stato)

biol. incapacità delle diverse funzioni di un organo di coordinarsi in azione simultanea.

incoperchiato, agg. raro. chiuso da un coperchio. — anche al figur.

c. e. gadda, 6-195: un cantaro unito, incoper chiato

, incoper chiato, in un angolo. = comp. da

puono, sacrificano a questo modo ad un suo tempio. con una maccia l'

pronom. smorzarsi, venir meno (un suono). boiardo, 3-9-16:

la nostra fede. pascoli, 1-755: un po'd'agiatezza e d'incoraggiamento,

po'd'agiatezza e d'incoraggiamento, un po'd'onore e di gloria, d'

po'd'onore e di gloria, d'un buon ingegno arguto e pronto, che

altrimenti dissipato nel nulla, può fare un marso e un marziale. g. bassani

nel nulla, può fare un marso e un marziale. g. bassani, 3-48

. g. bassani, 3-48: un buffetto sulla guancia a titolo di commiato

incoraggiamento: somma di denaro concessa in un concorso a premi a un concorrente che

concessa in un concorso a premi a un concorrente che, pur non riuscendo vincitore

casa si rasserena d'incanto, compone un sorriso incoraggiante per la mamma che è

per colle. -assol. tenere un contegno, assumere un atteggiamento rassicurante,

-assol. tenere un contegno, assumere un atteggiamento rassicurante, incoraggiante.

-suscitare, assecondare, fomentare (un vizio, una virtù, un sentimento

(un vizio, una virtù, un sentimento). deledda, ii-281:

proteggere, incrementare (un'attività, un lavoro, un'impresa). botta

. gozzi, i-41: l'incoraggimento d'un tant'uomo aggiunse fuoco alla mia passione

altri, facendosi condur innanzi tutta notte un lanternone, traversò i boschi e si pose

diavolo! / bisogna incoraggirvi: eccovi un pavolo. -per estens. spronare

-suscitare, assecondare, fomentare (un vizio, una virtù).

a proseguire nell'attività -incitare, stimolare (un animale). tante persone. metastasio,

vol. VII Pag.740 - Da INCORAGGITO a INCORDATURA (30 risultati)

l'incoraggisce. pananti, i-343: è un fare al mondo un pessimo servizio /

i-343: è un fare al mondo un pessimo servizio / favorir l'ozio e incoraggire

proteggere, incrementare (un'attività, un lavoro, un'impresa). griselini

campo solleciti sempre, ad incoraggirsi l'un l'altro, a prevenire i nemici,

gentile. i. nelli, i-246: un animo franco e generoso, anzi

incorallare, tr. letter. tingere di un colore corallino. bracciolini, 1-13-27

letter. tinto, macchiato di un colore corallino; arrossato.

incor allisci). letter. assumere un colore corallino. imperiali, 4-508:

e quivi dal sentirsela vicina avrebbe ricevuto un lieto e caldo incoraménto alle fatiche giornalistiche

: san francesco divenne... come un intermediario incuorante tra la passione divina e

/ gl'incora, e pensa in un dond'egli possa / dare alle mura ostili

sbarbaro, 2-58: mi sovviene a un tratto / del mio cammino sotto i

: il poeta... diede un improviso riscuotimento al valor rinchiuso ed incorossi

affanni e l'allegria: / basta un cuore a poesia. -proporsi con

. stigliani, 2-217: com'un cavalier m'armo e incorazzo.

musicale, una racchetta da tennis, un arco). -per estens.: accordare

4-3-106: accade che, incordandosi, un cimbalo di corde di oro ed un altro

, un cimbalo di corde di oro ed un altro di ottone, se saranno della

costei [pusillanimità] nel petto di un nobile per altro e gentil personaggio,.

, contrarsi dolorosamente impedendo il movimento (un muscolo). -al figur.: non

musicale, una racchetta da tennis, un arco). -per estens.:

da una contrazione prolungata e dolorosa (un muscolo, una parte del corpo);

(una persona o, anche, un animale). fazio, iv-25-48:

, iv-25-48: ferito a 'nganno fu da un suo servo / d'una saetta e

poliziano, 2-51: e'par che sia un poco incordato, ché con fatica volge

sopra sé. monti, v-202: un maledetto tumore, di quelli che si

. nieri, 2-134: incordato come un... tamburo. viani, 19-611

fingete, dico, che io, preso un cembalo o un liuto ne guasti tutta

che io, preso un cembalo o un liuto ne guasti tutta l'incordatura.

guadagnoli, 1-ii-88: se trovi fra mille un collo torto, / sarà qualche leggiera

vol. VII Pag.741 - Da INCORDIGIA a INCORONARE (32 risultati)

incordinare, tr. teatr. passare un cordino dietro i chiodi che sporgono lungo

: si dice * incuoiato 'anche un panno divenuto sodo per gli untumi;.

il giovane, i-280: s'inghirlanda anche un toro, ch'ha le coma,

a noi ragazzi proibirono di muoverci: un bue scottato faceva presto a incornarci.

. 2. raro. immobilizzare un bovino afferrandolo per le corna.

, 4-68: ah lusinghier sfacciato, ch'un di dui / fai d'ogni tempo

, incaponirsi in un'idea, in un proposito. 1. nelli, iii-389

del suo orrore lunare e immaginarla come un luogo qualunque sotto il sole, incorniciato

la città. -inserito in un contesto più vasto. stuparich, 4-218

è incorniciata così maldestramente che produce un effetto del tutto diverso da quello per cui

, che poi le cornice (un quadro, una fotografia).

rispose in voce grave il legnaiuolo: un purgatore o simil altro plebeo di razza

fa, entrai per la prima volta da un corniciaio del quartiere. gli portavo per

gli portavo per incorniciarli due rouault, un de pisis, alcune vecchie stampe.

contornare uno spazio o una superficie mediante un elemento che li delimiti. alvaro,

e pallida. alvaro, 10-230: un maglione di lana bianco... gli

la villa. -inserire, collocare in un contesto più ampio. carducci, iii-18-247

dir così, i canti suoi patriottici in un poema. * pascoli, ii-1360:

le altre e incorniciarle... in un vero trattato di vita attiva.

dirlo, tanta varietà,... un poema comico nel senso di dante,

. sono, nella loro sobrietà succosa, un sussidio e una illustrazione bellissima.

marcata (il frontespizio, le pagine di un libro, un articolo, una notizia

, le pagine di un libro, un articolo, una notizia di giornale per dare

che stessero lì dall'ultima volta che un papa uscì in forma solenne dal vaticano.

buon paesaggio carducciano. -inserirsi in un contesto, in una situazione più ampia

.. fu la caricatura barocca di un fatto necessario al rinnovamento della poesia.

..., è l'incoronamento d'un sistema che comincia dallo 4 spionaggio '

, / non si faccia una monaca o un frate, / senza i sonetti,

149: fra gli oromo, un proprietario qualunque, il quale circoscritto da

collocato, chiuso in una cornice (un cesco d'assisi convertì e accolse tra'suoi

d'assisi convertì e accolse tra'suoi monaci un quadro, una fotografia, ecc.

specchio /... / incorniciato da un lavoro / ricco della valle, 123:

vol. VII Pag.742 - Da INCORONARE a INCORONATO (27 risultati)

ana- creonte s'incoronava di rose coll'un piede nel sepolcro. -con riferimento

1-49: torri mozzate... incoronavano un tempo san vito. pavese, 2-259

4. contornare la sommità di un edificio (un coronamento, una decorazione

. contornare la sommità di un edificio (un coronamento, una decorazione architettonica).

vasari, ii-784: sopra la cornice un ordine di balaustri in cima, che

vertice. arici, i-119: un giovin lauro io vidi, a cui l'

. cesari, ii-9: forse ad un poeta non verrebbe fatto male, scrivendo

vestito. -attribuire una dignità, riconoscere un merito. - in partic.

incoronar poeta? piovene, 7-426: un referendum di oltre cinquemila... specialisti

si asconde, e s'invola in un tronco,... ove germogliando perpetue

morale. b. croce, iii-26-199: un misticismo che ora idoleggia e innalza e

di uno sguardo / forse scioglierà in un sorriso la sua cura. -esaudire

sua cura. -esaudire pienamente (un desiderio). papini, x-1-924:

come potesse od addimandarsi colpa l'incoronare un consigliere di cassazione settuagenario, o qualificarsi

l'amore tra una bella bionda ed un bel bruno. 9. mus

su la gelida collina bruna / d'un nuvoletto tristo incoronasi / talor l'argentea

andava a picco e l'acqua in un rincollo formava i remoli che trascinano le

stelle chiare pareano; in mezzo, un sole / che tutte ornava e non togliea

era corpulento e grasso, che pareva un bue di quelli che questo natale passato.

figur. contornato, circondato, cinto (un luogo, un territorio).

circondato, cinto (un luogo, un territorio). faba, xxviii-11:

assido in solitaria parte, / sovra un rialto, al margine d'un lago /

sovra un rialto, al margine d'un lago / di taciturne piante incoronato.

, / di lauro ei porta incoronato un giglio. g. averani, iii-141:

numi. 4. decorato da un coronamento (un edificio). carducci

4. decorato da un coronamento (un edificio). carducci, iii-23-423:

.., e su vi era un giovane a sedere, pur di fuoco vestito

vol. VII Pag.743 - Da INCORONATORE a INCORPORARE (20 risultati)

ed ora / scialba, e da un triste nimbo incoronata. saba,

dossi, 1-ii-707: la moglie di un avvocato benvenuti da venezia era bellissima donna

la quale viene conferita la corona a un re, a un imperatore o a

conferita la corona a un re, a un imperatore o a un poeta, come

re, a un imperatore o a un poeta, come riconoscimento di sovranità o

della incoronazione del re di tunisi, un quarto tondo, faceva con la pace

cristo, attaccare su'di lui occhi ad un poco di stoppa, posta in cima

4. immissione, confluenza (di un fiume). desideri, lxii-2-vii-30:

fiume). desideri, lxii-2-vii-30: un certo fiume del mogol chiamato giamnà.

attaccato alle vesti, ci è bisogno d'un altro olio che lo mollifichi e a

, 1-58: si dia a questo vetro un poco di croco di ferro;.

tolto [questo giovane] / a un turco in raugia. -to'quel fischio

, comprendere pienamente (un'argomentazione, un ragionamento); imprimere nella mente o

imprimere nella mente o nell'animo (un pensiero, un ricordo).

o nell'animo (un pensiero, un ricordo). flore de parlare,

mescolare sostanze diverse in modo da ottenere un tutto omogeneo; amalgamare. - anche

mischiate le dette cose, si riducano a un corpo; cioè s'incorporino insieme.

. -dir.: che ingloba in sé un altro ente (con riferimento a uno

presenta fenomeni di incorporazione. per fare un migliaccio per quattro o cinque persone pistarai

per 1 due terzi, e per un terzo del grasso delti arnioni di quel

vol. VII Pag.744 - Da INCORPORARE a INCORPORARE (30 risultati)

filosofi. 3. inserire un edificio minore o le parti di un

un edificio minore o le parti di un edificio in una costruzione più ampia.

: la camera del poeta, durante un restauro fatto qualche anno fa, fu

, introdurre; includere, inserire in un organismo più vasto, in un sistema

in un organismo più vasto, in un sistema di idee più complesso. filippo

il tentativo di hegel per incorporare in un gran sistema le verità via via intraviste

leonardo, 2-296: se tu gitterai 'n un medesimo tempo 2 picciole pietre alquanto distanti

alquanto distanti l'una dall'altra sopra un pelago d'acqua sanza moto, tu vederai

insieme e poi a 'ncorporarsi, intersegandosi l'un circulo coll'altro. magalotti, 23-169

velocità infinita, si ha a trovare in un tempo medesimo in tutti gli spazi atti

così dire, e s'incorporino in un spazio solo, e quello altresì infinito.

'ncorporao. -includere o arruolare in un determinato corpo militare. siri,

. -ant. rendere membro di un determinato corpo politico o amministrativo; elevare

e incorporati al governo oligargico. -ricevere un affluente (un corso d'acqua).

governo oligargico. -ricevere un affluente (un corso d'acqua). lud.

(i beni e il patrimonio di un privato); incamerare, confiscare.

estens.: devolvere al patrimonio di un ente o di una persona un bene

patrimonio di un ente o di una persona un bene, un diritto, ecc.

o di una persona un bene, un diritto, ecc. lancia, 1-38

. — 'dir. assorbire un ente in un altro ente.

— 'dir. assorbire un ente in un altro ente. -in diritto internazionale

comune interesse gli... univa un giorno tutti insieme contra gli stranieri per

chiese. cattaneo, iii-3-16: d'un tratto firenze venne incorporata alla francia.

-fare presa (una vernice, un coesivo per costruzioni). scannelli

reciproca intima unione (le componenti di un tutto). de sanctis, ii-n-210

propriamente detto. 7. compenetrarsi diventando un corpo solo; unirsi, confondersi.

dio? -ant. congiungersi (un corpo militare con un altro o con

. congiungersi (un corpo militare con un altro o con il grosso dell'esercito,

. -rendersi partecipe, introdursi (in un discorso, in una discussione).

. -ant. immettersi, confluire (un corso d'acqua). ramusio,

vol. VII Pag.745 - Da INCORPORATO a INCORPORAZIONE (36 risultati)

s'incorporasse. delfico, iii-195: un alcalismo... si eleva dalle risaie

-ant. compenetrarsi dando luogo a un ibrido botanico (una pianta con un'

altro s'incorporò che venne a prodursi un pomo che ha in sé la delicatezza

quelle idee, travarcando senza che si spegnesse un lungo spazio di diciassette secoli, s'

oggetti naturalmente esistenti e, conferendo loro un significato, ne fa altri oggetti,

, nella memoria (un'immagine, un ricordo). fazio, ii-14:

e fissa di più chiese cattedrali sotto un vescovo segue in due maniere. una

bene insieme ogni cosa, e fanne un pastello tutto incorporato insieme. ramusio, i-94

perché il piombo per sua natura fa sempre un poco di stiuma, levala con il

f. f. frugoni, v-541: un piatto stravagante di collibeti, che non

. goldoni, xi-720: questo è un liquor gemmato / coll'oro incorporato. barati

3. unito, congiunto, inserito (un edificio entro un altro più ampio,

congiunto, inserito (un edificio entro un altro più ampio, un oggetto in uno

edificio entro un altro più ampio, un oggetto in uno spazio determinato, ecc

.). leonardo, 2-44: un certo sugo di natura di mallo..

tuniche dell'otre o follicolo medesimo, un tumore della figura e grandezza d'un rene

un tumore della figura e grandezza d'un rene. carducci, iii-21-371: in

studio. bernari, 6-247: regina trasse un portasigarette dalla borsa e accese la sigaretta

dalla borsa e accese la sigaretta con un accendino incorporato nello stesso astuccio.

astuccio. -figur. incluso in un organismo più vasto, in un più

in un organismo più vasto, in un più complesso sistema di concetti, di

alcuna guisa. -arruolato (in un corpo militare). c. e

che il leone era lontano, emise un grido stonato e abortito, sproporzionato alla

4. dir. assorbito da un altro ente (un ente).

dir. assorbito da un altro ente (un ente). -in diritto internazionale:

che, stando a vedere, vedono che un dì gli potrebbe venire occasione di uscir

erario dello stato o del sovrano (un bene economico); incamerato, confiscato.

l'incorporatura dell'uomo: e quando un membro e quando un altro, secondo la

: e quando un membro e quando un altro, secondo la compassione di ciascheduno

; il trasformarsi di due corpi in un corpo solo; unione.

adunque [dante] dice: né l'un colore né l'altro nel luogo della

. 2. assimilazione (di un cibo). — anche al figur

. bartoli, 3-20: come dunque può un tale atomista sostenere che l'aria sia

(per lo più consensuale) di un ente (persona giuridica) da parte di

ente (persona giuridica) da parte di un altro ente. - in partic.

annessione totale di uno stato da parte di un altro stato, -nel diritto commerciale:

vol. VII Pag.746 - Da INCORPOREAMENTE a INCORREGGIBILE (20 risultati)

. de luca, 1-7-3-45: essendo questo un acquisto istantaneo, e più per una

unione di una parrocchia (o di un altro beneficio) a una casa religiosa (

. d'annunzio, iv-1-687: era un pallore soprannaturale, che ti faceva sembrare

modo... può... un suono o un colore esprimere un'immagine

. può... un suono o un colore esprimere un'immagine senza suono e

immagine senza suono e senza colore, un corpo l'incorporeo? -che si

strumento con incorporea grazia, simile a un angiolo incominciava a spandere e sgocciolare rugiade

nebbia, una larva incorporea simile ad un garzone alato di vago ma severo aspetto

siepi case strade fiumi, / tutto era un incorporeo mondo d'ombre. manzini,

e mansuete ch'egli fu pervaso come da un abbandono d'infanzia. 3

: la quantità [della moneta] è un ente incorporeo. g. f.

re vili', locuz. lat. in un corpo senza valore; senza riguardo ai

possibili per chi ne è oggetto (un esperimento, un'esperienza arrischiata, ecc

experimentum in corpore vili: 1 facciamo un esperimento in un corpo senza valore '

vili: 1 facciamo un esperimento in un corpo senza valore 'attribuita ai medici

inflessibile. galanti, xviii-5-1078: è un cattivo regalo il mandar loro un uomo

è un cattivo regalo il mandar loro un uomo incorriggibile. alfieri, 1-899:

, crollando il capo come davanti a un bambino incorreggibile. -sostant.

; che non si può sradicare (un difetto, un vizio). guicciardini

non si può sradicare (un difetto, un vizio). guicciardini, iii-64:

vol. VII Pag.747 - Da INCORREGGIBILITÀ a INCORRERE (24 risultati)

-ostinato, che non viene mai meno (un atteggiamento). tarchetti, 6-ii-656:

abituale? fracchia, 1041: aspettano ancora un messia che è già venuto. di

gran numero di errori che contiene (un compito scolastico o un altro lavoro)

che contiene (un compito scolastico o un altro lavoro). tommaseo [

dal petto e dalla bocca solo di un personaggio moralmente e incorreggibilmente inferiore, di

munire di correnti la struttura portante di un tetto, per sostegno del materiale di

nave o la fusoliera e le ali di un aeroplano. -anche assol.

incorsi in più scomuniche, e per un giubileo me ne assolverono. cesarotti,

-in partic.: esporsi (a un pericolo), correre (un rischio

a un pericolo), correre (un rischio). cavalca, iv-105:

da dio, non ha ceduto ad un asserto commandamento nullo. garopoli, 19-12:

se alcuno ha comperato una nuova spada o un coltello, pruova se taglia bene nel

morte. 3. cadere in un errore, in un difetto; macchiarsi

3. cadere in un errore, in un difetto; macchiarsi (di una colpa

macchiarsi (di una colpa, di un peccato, di un delitto);

una colpa, di un peccato, di un delitto); commettere un errore.

, di un delitto); commettere un errore. cavalca, vii-20: incorre

4. avere luogo, compiersi (un avvenimento). -anche impers.:

-ant. prorompere con violenza (un sentimento); incombere minacciosamente (un

un sentimento); incombere minacciosamente (un pericolo). a. pucci,

incorrere qualche pericolo. -avvenire casualmente (un errore di stampa). mazzini,

del 30 settembre... incorse un deplorevole errore che ne falsò il senso.

nelle gregge altrui. -procedere rapidamente verso un determinato risultato; sboccare, sfociare.

partic.: meritare (una pena, un castigo). cavalca, 6-1-167:

vol. VII Pag.748 - Da INCORRETTAMENTE a INCORROTTO (21 risultati)

-subire (un'accusa, un'insinuazione, un rimprovero). marsilio da padova volgar

-in partic.: correre (un rischio, un pericolo). giuseppe

partic.: correre (un rischio, un pericolo). giuseppe flavio volgar.

monarcie. 9. commettere (un delitto, un peccato, un errore

9. commettere (un delitto, un peccato, un errore).

commettere (un delitto, un peccato, un errore). morsili, i-22

sufficiente co'prencipi della terra ad incorrere un delitto di lesa maestà. 10

(un'edizione); non emendato (un errore di stampa).

pallidissima dei muri del chiostro che incorridoia un desiderio di lisciare i raggi melodiosi dell'aurora

; non infetto, non guasto (un corpo o una sua parte, un organismo

(un corpo o una sua parte, un organismo, una sostanza).

5-331: l'acqua serbata incorrotta da un anno all'altro... si dispensa

corrispondenza consiste e la corrispondenza attraverso un mistero di lontananza, di rinuncia, attra

gloricia incantatrice, / traccambiato (un sentimento amoroso o un innamorato).

traccambiato (un sentimento amoroso o un innamorato). foscolo, ii-20:

avea l'esempio nelle idee incorrotte / d'un che vulcano aver fatto si dice.

, in buono stato di conservazione (un oggetto, un libro). ramusio

stato di conservazione (un oggetto, un libro). ramusio, i-283:

, giusto, retto, imparziale (un giudice, un magistrato); che

, retto, imparziale (un giudice, un magistrato); che opera con probità

sani, semplici, non pervertiti (un popolo, una gente). fra

vol. VII Pag.749 - Da INCORROTTO a INCORRUTTIBILE (19 risultati)

sancia... inviò in roma un suo secretano. -fermo, saldo

, onestà, rettitudine, disinteresse (un giudizio, una sentenza, la giustizia

, la condotta, l'animo, un sentimento, l'onore, la fama)

queste ragioni, addotte e replicate in un animo pieno di retta intenzione e d'incorrotti

, i quali ne'piccoli delitti sono talvolta un po'lenti, e forse non tanto

. imbriani, 1-99: v'è un po'd'ipocrisia, anche, nella virtù

fra l'omone e la donnina era un patto di fedeltà incorrotto, incorruttibile.

su ideali di onestà e rettitudine (un regime politico). machiavelli, 1-i-262

sempre uguale immutato (una lingua, un costume, una tradizione, un'abitudine

immortali. sagredo, 1-3: in un libro chiamato (una parola,

soggetto a deteriorarsi, spirare in un mare di bellezza e di dolcezza eterne ed

eterne ed a decomporsi, a guastarsi (un corpo, una maincorruttibili. borgese,

non perde lo splendore, la lucentezza (un corruttibile, e incapace di crescere e di

né sciarpa ti tempestano / d'un gelo incorruttibile e le mani. teme

: consegnò tutte le donne in guardia d'un uomo peggiava tutta [la betulla

: lo corpo carducci, iii-22-369: formò un esercito stabile e per è santificato e

. savonarola, bicamente vantata incorruttibile, esperimentare un mei- 168: la natura dell'uomo

incorruttibile, perché fu todo di seduzione sopra un soggetto tanto raro. bocchelli, perfetto

candidato all'assemblea. parea che richiedesse un corpo che similmente fusse insostant.

vol. VII Pag.750 - Da INCORRUTTIBILITÀ a INCOSCIENTE (19 risultati)

da interessi, egoismi, parzialità (un giudizio, una sentenza, la giustizia

, venir meno (la fede, un patto); saldo, incrollabile.

sarà servita con una fedeltà incorruttibile da un ministro che l'adora. marotta,

può essere mutato o alterato arbitrariamente (un valore, una misura). p

monete reali, quando non è appoggiata a un altro campione fisso e indipendente e incorruttibile

ingenerabile e l'incorrottibile si seguono l'un l'altro, e la eternità li segue

umana. lastri, ii-10: immaginò un novo genere di macchina a fuoco o stufa

tutto il mondo fosse potuto essere un solo augumento al suo imperio.

..., lasciando di sé un grandissimo desiderio per la sua pietà, affabilità

onestà e ne'chiarori della divozione, è un rinova- mento di cristo trasfigurato nel tabor

hanno occasione di esser incorruzione appena un dì solo. = voce dotta

. (incórso). tess. introdurre un filo di ordito nelle maglie del liccio

2. meritato, subito (un castigo, una punizione). guicciardini

. -commesso (una colpa, un delitto). segneri, iii-1-188:

dee., 2-5 (160): un bellissimo letto incortinato... e

1-16: egli si giace prosteso sopra un morbido e soffice letto, incortinato di

detestare in ogni cosacco della tua nazione un futuro incosciente omicida. b. croce

maglie del liccio in cui si introduce un filo di ordito. tramater [s

cassola, 2-316: sarei orgogliosa di avere un figlio come quello di azzali. -

vol. VII Pag.751 - Da INCOSCIENTEMENTE a INCOSTANTE (28 risultati)

scossero dal torpore che teneva lei in un incosciente abbandono, lui in un fremito

in un incosciente abbandono, lui in un fremito di possesso. pascoli, ii-789:

g. raimondi, 2-290: la ritrovai un giorno. là dentro, in quello

è avvertito dalla coscienza, inconscio (un atto, uno stato, un impulso)

(un atto, uno stato, un impulso). -in senso attenuato:

trova di fronte a una parola, un atto, che dimostrano una persistenza nell'incosciente

, delle possibili implicazioni o conseguenze di un fenomeno, di un fatto, di

o conseguenze di un fenomeno, di un fatto, di un atteggiamento; inconsapevolezza

fenomeno, di un fatto, di un atteggiamento; inconsapevolezza. -in senso attenuato

la debolezza sua. saba, 1-191: un uomo, uscendo da una stanza,

averlo fatto apposta, che era stato un errore. è qui invece che avrebbe dovuto

consapevole di sé (in quanto detentore di un patrimonio culturale, storico, civile,

il genio può riassumere l'incoscienza di un popolo, non dare la propria fisonomia

che non ci fosse alcuna differenza tra un destino accettato in stato di incoscienza e

destino accettato in stato di incoscienza e un altro vissuto con lucida consapevolezza?

e armoniosa della nostra, che dargli un nome è limitarlo; mentre gli incospicui

sa fermarsi. metastasio, 606: un cor non incostante, / un reo così

606: un cor non incostante, / un reo così sincero, / ah!

. gualdo, 1169: se restava un core ancor fedele / pareva in uggia al

. pascoli, ii-1456: c'è un non so che d'amaro, forse,

, incertezza, mancanza di fermezza (un gesto, un atto). boccaccio

mancanza di fermezza (un gesto, un atto). boccaccio, vi-212:

incostanti. -incoerente, contraddittorio (un ragionamento, un discorso).

-incoerente, contraddittorio (un ragionamento, un discorso). tosi, 2-73:

meno; non duraturo, alterabile (un bene, una condizione, ecc.)

, saldo, profondo nel tempo (un sentimento, uno stato d'animo,

fr. zappata, 46: tu ami un donativo incostante di temeraria fortuna, che

mi facevi gustar negli incostanti / moti un dolce piacer più vivo ognora, /

vol. VII Pag.752 - Da INCOSTANTEMENTE a INCOSTITUZIONALE (34 risultati)

compiaccia; / si mostra in cielo un risplendente lume, / in terra poi va

, iii-3-232: i varii centri d'un medesimo gruppo, nei continui scontri della guerra

.. ad offrirsi all'osservatore come un unico tipo di forma incostante e versatile.

soggetto a frequenti mutamenti di stato (un corso d'acqua, il mare).

/ che con mutabil voglia / di beni un dì vi veste, e un dì

beni un dì vi veste, e un dì vi spoglia. pascarella, 2-254:

come l'otro d'una zampogna a un fiato incostante. -mobile, vivace

. marino, 8-30: spesso a un nido di passere volgea, / che

conserva sempre gli stessi valori rispetto a un elemento fisso o stabilito (una forza

gli individui di una stessa specie (un organo, un tessuto, ecc.)

una stessa specie (un organo, un tessuto, ecc.). r

uniforme, uguale a se stesso (un sentimento, un proposito, una condizione

a se stesso (un sentimento, un proposito, una condizione, un evento

, un proposito, una condizione, un evento, ecc.); facilità a

; con interruzioni; saltuariamente, senza un criterio fisso. b. cavalcanti

. ancor gran discordia; incagionandosi l'un l'altro per l'infelicità della riuscita,

, 1-88: il fidarsi del mare è un credere all'instabilità dell'onde, che

da siena, 108: accendono un lume in una pignatta rotonda di terra

l'abbracciano. -variabilità (di un prezzo, di una moneta, ecc

regolarità e di uniformità nello svolgimento di un fenomeno fisico o nel corso di un'

partic.: instabilità del regime di un fiume. bruno, 3-168: l'

viene al fine a cangiar la sedia d'un punto opposito con la sedia d'un

un punto opposito con la sedia d'un altro. lecchi [tommaseo]:

, e ci guida inavvertentemente a prendere un anno per l'altro, come talvolta

non è lodevole né da patirsi in un vocabolario che voglia andare alla perfezione.

la notte aggiungendo i suoi veli dà un estremo alito di sogno. =

affaccia sul mare (una città, un territorio). ramusio, i-362:

alcuni bassi di mare, che sono da un braccio fino a quattro d'altezza.

viziato di incostituzionalità (una legge o un provvedimento della pubblica autorità); che

non aderisce lealmente al sistema costituzionale (un partito, un movimento o un indirizzo

al sistema costituzionale (un partito, un movimento o un indirizzo politico, e anche

(un partito, un movimento o un indirizzo politico, e anche il comportamento

anche il comportamento o l'operato di un uomo di stato); che è

); che è vietato dalla costituzione (un partito, un'organizzazione).

vol. VII Pag.753 - Da INCOSTITUZIONALISMO a INCOZZARE (21 risultati)

, e i partiti si fusero in un solo gran partito liberale nazionale. idem,

liberale nazionale. idem, ii-15-370: un atto incostituzionale è un delitto, che dà

, ii-15-370: un atto incostituzionale è un delitto, che dà al parlamento il

sopra di sé scientemente la responsabilità di un procedere così sconvenevole ed incostituzionale. carducci

, iii-28-302: il signor depretis fu un ministro incostituzionale ed è ancora al potere.

non conformità di una legge o di un provvedimento di una pubblica autorità alla

s'aprisse uno cimitero; e a un tratto giugnendo il puzzo al naso e agli

gatta, incostricciato e digrignante che parea un teschio. = var. dial

si ritrova in questa città jacques frutti, un terreno, ecc.). badovère

iii-261: la siderazione... è un morbo che, a guisa di stella

e di sole. -arrostito (un cibo, una vivanda). pindemonte

dal sole, reso torrido, ardente (un territorio, una strada, ecc.

stoie. papini, x-1-362: in un campo percorso dal fuoco v'è ancora,

le zolle incotte e l'erbe strinate, un seme nascosto che la primavera chiamerà in

5. ridotto in polvere, sciolto (un terreno: per azione del caldo e

freddo); disgregato, sfaldato (un sasso, una pietra, un minerale:

sfaldato (un sasso, una pietra, un minerale: per effetto del calore,

: ma alcune di loro sono solamente un poco incotte, o, come dicono

cottura per la preparazione della calce (un pezzo di calcare). - anche sostant

agosto in qua, / per isvagarmi un po'con qualche spasso / da quella

con la lucida rabbia che divampa a un tratto, allorché mi riduco a mente la

vol. VII Pag.754 - Da INCOZZATO a INCREDIBILE (16 risultati)

vita presente. bandello, ii-996: s'un picciol lume al sol paragonarsi / può

posto d'onore,... trionfava un bel fiasco toscano. soffici, iv-259

sua figura era... quella di un gentiluomo, la barba ben curata,

asino era allcvsvolto..., quando un signore bello, guantato, verniciato,

2. figur. aulico, sostenuto (un genere di poesia, uno stile)

volto mille baci impressi, / con un sorriso se la strinse al petto. settembrini

indistruttibile; chi dice che ha avuto un creatore. b. croce, ii-5-304:

: ora questa increata sapienza venne con un viaggio stesso e colla medesima legge a

immensi o tre increati, / ma solo un increato, et uno immenso, /

immenso, / e come ancora onnipotente un solo. segneri, iii-2-39: [il

sf. filos. condizione per cui un essere non è stato creato, non ha

strana e d'incredibil caccia: / volare un pesce, un altro girne a noto

caccia: / volare un pesce, un altro girne a noto. galileo, 3-1-241

, cifra enorme e quasi incredibile in un paese, in cui le opere più eminenti

esclamative. foscolo, v-96: aveva un occhio... penetrante sino a

ridir ora l'allegrezza di peusippo sarebbe un discorrer dell'incredibile. cesarotti, 1-v-49

vol. VII Pag.755 - Da INCREDIBILE a INCREDULO (17 risultati)

, singolare (e si riferisce a un ambito molto vasto comprendente oggetti concreti,

. con la intensità e la incredibilità d'un sogno. pavese, 4-225: il

incredibilità, da una residua speranza, da un egoismo ancora lecito. 2.

tommaseo, 15-295: vi è pure un pregiudizio scettico, una superstiziosa filosofia,

pregiudizio scettico, una superstiziosa filosofia, un fanatismo d'incredulità, un'ipocrisia d'

di una dottrina, alla realtà di un fatto o di una circostanza.

ognuna espose la discolpa, aggiungendo sempre un nuovo argomento, aumentando le parole,

. moravia, v-75: provavo quasi un senso di incredulità all'idea di possedere una

circa le magnifiche sorti e progressive di un moto religioso che appartiene ormai al passato

), e in questo caso costituisce un grave peccato contro il i° precetto del

non privarsi con una inutile incredulità di un così prezioso ramo dell'autorità assoluta,

di una dottrina, alla realtà di un fatto o di una circostanza.

; / incredulo al suo dir sarebbe un santo. casti, vi-460: questa è

incredulo - non dispero che ne esca un frutto palpabile. d'annunzio, iv-i-ioi

mi avrebbe infiammato; ma ora sono un po'incredulo. d'annunzio, iv-1-721:

spedienti della dialettica plebea per mettere insieme un ragionamento che persuadesse gli increduli.

, egli rise apertamente come per prevenire un sorriso o incredulo o ironico della dama

vol. VII Pag.756 - Da INCREMENTALE a INCREPARE (25 risultati)

imbriani, 2-56: incredulo, come un professore di anatomia patologica non può non

, egli riteneva... che un popolo senza religione... deve necessariamente

religione... deve necessariamente essere un popolo di malfattori. -sostant.

dicono: « se io vedessi resucitare un morto che mi dicesse novelle di là

i-43: anassagora fu in atene riputato un incredulo, fu accusato d'empietà,

egli faceva, noi lo qualificammo per un incredulo, il quale poca fede prestava

o da indifferenza verso la religione (un libro, un'opera letteraria).

-incremento demografico: movimento della popolazione di un territorio entro un dato periodo di tempo

movimento della popolazione di un territorio entro un dato periodo di tempo; può essere

... basta che queste ricevano un occasionale aumento perché la popolazione aumenti subito

produzione legnosa o del volume utile di un albero o di un soprassuolo boschivo.

volume utile di un albero o di un soprassuolo boschivo. 2. accrescimento di

aria oscura / vi guidò da l'un sole al più bel sole, /.

, xxiii-44: da tutti tre sperava un riparo alle passate cadute e qualche incremento

proseguendo tuttavia ne'diletti studi, con un verecondo incremento di fama. pavese, 2-145

antico, questi brividi, mi davano come un incremento di vita, come un senso

come un incremento di vita, come un senso che sotto il labile istante s'

che sotto il labile istante s'accumulasse un tesoro già mio, che dovevo soltanto

. matem. differenza fra due valori di un variabile; variante in più o in

metri d'interna discesa, si ha un aumento di tre gradi calore (c°)

: le sillabe de'varii tempi d'un verbo al di là della seconda persona del

6-87: la statistica dei reati ha subito un incremento sbalorditivo. -dare,

una valanga, la radio ha prestato un incremento poderoso. = voce dotta,

cui morbida pelle era fodrata / d'un bel serico vello incremesino. =

munito di una tacca adatta a ricevere un incastro. leonardo, 2-247: il

vol. VII Pag.757 - Da INCREPAZIONE a INCRESCERE (12 risultati)

per colpa sua. guerrazzi, 1-851: un giovane gli occorse minaccioso increpandolo: «

m'increbbe. pulci, 19-144: erano un dì per una selva ombrosa, /

incresce. le mene, i-276: un tedio ignoto, ond'a me stesso incresco

ogni dì migliorando. -in relazione con un compì, di causa. rustico,

, / raccoglier mai, ché l'un dell'altro è sozio. vasari, 1-331

chi regna, e ognor sugli occhi / un duca aver che agli omeri tremanti /

forte ad increscere che l'anima d'un così valente e savio e buono uomo

che 'l mio servir sia perso in un momento, / perch'io conosco chiar

di trascrivervi brani e frammenti, come un tempo, di cose interessanti. -in

15: non v'incresca se starete un poco a disagio. passeroni, iv-205:

opera, quando bene ella ti fussi stata un poco molesta. alfieri, iii-2-21:

incresce. carducci, iii-2-343: a un affamato regolo nov'esca /

vol. VII Pag.758 - Da INCRESCEVOLE a INCRESCIOSO (11 risultati)

o nel fastidio, nel disagio (un periodo di tempo, la vita);

. d. bartoli, 25-11: un mar di rena sterile e increscevo- lissima

che tanto lo rallegrava, durasse pure un punto ch'elli non si ricordasse de la

roberto, 9-91: era molto increscevole che un uomo e una donna non potessero stare

1827 (595): più d'un senso era troppo dolorosamente e troppo increscevolmente

gran malinconia. /... / un mortale increscimento / assalì l'anima mia

il colpevole di ciò increscimento, con un sincero abbracciamento possono finire quanto gran rissa

aspetto di quel fanciullo fu rasserenata da un sorriso. -trascorso nella noia,

, nell'amarezza, nel rimpianto (un periodo di tempo, la vita).

sull'anima con tutto il peso d'un passato e d'un presente incresciosi e le

il peso d'un passato e d'un presente incresciosi e le sussurrano il dubbio

vol. VII Pag.759 - Da INCRESPAMENTO a INCRESPARE (25 risultati)

: buttato là tra gli uomini come un essere increscioso ed inutile...,

del terreno. piovene, 195: un increspamento della pianura, i colli berici

vaghi increspamenti, come i riflessi di un catino d'acqua contro il soffitto.

. da una certa interna gravezza e da un senso di legamento, d'increspamento e

intermittenza di polso... dipendente da un semplice irritamento, ondeggiamento irregolare e increspamento

stirata come si farebbe alla pelle di un bove, di modo che non resti in

sul suo viso non ho colto che un increspamento di contrarietà. -con riferimento a

aria; ripercussore del suono, di un rumore. galileo, 4-3-102: il

1-205: il moto del sole, un increspamento d'aria, lo sporgersi o il

che si raggruppassero e si concentrassero, ma un increspamento di suoni che si distendessero ondulando

leggermente la superficie del mare, di un lago o di un corso d'acqua

mare, di un lago o di un corso d'acqua; renderla fittamente ondulata.

ceruleo grembo. bruni, 115: d'un tremolo baleno il mar ferito / ecco

. c. bini, 1-85: un alito di passione non aveva mai increspato

l. bellini, xxvi-3-276: un ocean, quando s'adira / e

della tempesta. tecchi, viii-57: un pozzo ancora piccolo era la sua anima

senza increspar punto il volto e sfogarsi con un sospiro, soffriva. fagiuoli, vii-m

fantoni, ii-190: fra 'l pianto un dolce riso / aleggiava, / ed increspava

increspato. di giacomo, i-699: un primo leggero fremito inconsciente increspa loro la

un'aria di stanchezza, sorridendo con un piccolo sforzo visibile che le increspava gli

: le donzelle, come increspano / un poco, nessun più le vuol; cominciano

e la bocca gli s'increspava, un po'convulsa, ad ogni tratto. manzini

. -con riferimento all'involucro di un frutto 0 alla corteccia di un albero

di un frutto 0 alla corteccia di un albero. palladio volgar., 11-12

, con sue movenze e languori, un popolo minuto di piccole vite. brancati,

vol. VII Pag.760 - Da INCRESPATO a INCRESPATURA (37 risultati)

4. piegare fittamente, pieghettare (un tessuto, una pelle, una carta

tenda bianca, più bianca ora, ebbe un ondulamento: s'increspò, si gonfiò

, la sua sostanza sottilissima e d'un tal poco la condensa. -intr

nell'attesa di uno squarcio, di un iato. -sostant. giov

voce. bernari, 6-218: bevvi un sorso per stemperare l'ansia che m'

, farsi più intenso d'improvviso (un suono). e. cecchi,

scendendo ancora, si cominciò a sentire un ronzìo, un mormorio, vago, uniforme

si cominciò a sentire un ronzìo, un mormorio, vago, uniforme, su cui

si increspava e screpolava, frantumandosi in un rovinìo frenetico di ferro. 7

più leggermente: ma può anche indicare un movimento abbastanza violento); fittamente ondulato

abbastanza violento); fittamente ondulato (un tratto di mare, di lago,

di mare, di lago, di un corso d'acqua). baldi

dal lido. gnoli, 1-269: quando un ululo man dano i venti

sulla marina, / increspata da un brivido, / la vela d'agrippina.

giovane e nascente,... un nero mare ondulato, increspato, raggrinzito,

increspata si è messo a pensare per un buon pezzetto. fagiuoli, xv-93:

fondo ai piccoli / occhi increspati ed un gesticolare / impetuoso colorian di fuoco / ad

s'attaccano alla terra come aspirate da un bacio. 3. arricciato,

4. piegato fittamente, pieghettato (un tessuto, un capo di vestiario,

fittamente, pieghettato (un tessuto, un capo di vestiario, un foglio di carta

tessuto, un capo di vestiario, un foglio di carta); ornato con

gorgieretta increspata,... con un benigno nodo se gli aveva ritirati [i

, la stola e 'l cagnoletto e un foglio di carta increspato in cima ad una

100: la gente più nobile veste un lungo manto di panno nero increspato d'intorno

fondo. parini, giorno, iii-484: un salto ancora / spicca e rassetta gl'

svolazzare. pratolini, 2-558: indossava un abito nero, lungo fino alle tibie

gli affetti altrui, che altro è che un poco di aria increspata sottilmente dal moto

6. letter. variegato, screziato (un colore, una luce).

marineria più pratica delle caiamite olandesi in un golfo pieno di scogli ciechi, coperti

e lucia, 138: non soffiava un respiro di vento, e la superficie dell'

e liscia senza una increspatura, come un immenso specchio. alvaro, 8-7: i

ragazzi che si contendevano il dominio d'un rigagnolo fino a che si mettevano d'

lago nero. betocchi, 5-35: è un mare fermo, rosso, / un

un mare fermo, rosso, / un mare cotto, in un'increspatura / di

redi, 16-iii-247: dal testicolo si parte un canale bianchissimo,... figurato

parte da cui la guardava il figliolo: un profilo marcato e severo. e nell'

: in cima della quale picca vi era un poco di legno attraversato, che veniva

vol. VII Pag.761 - Da INCRESTARE a INCRINARE (27 risultati)

il viso. pratolini, 3-122: indossava un vestito leggero celeste a pallini bianchi stretto

terra d'ombra. — sembra vidi d'un tratto isolati al loro posto, un gran

d'un tratto isolati al loro posto, un gran vuoto un sacco di carbone,

al loro posto, un gran vuoto un sacco di carbone, ancorché infangato. intorno

grave censura mento, inebetimento. (un fatto, una circostanza, una persona)

la loro potenza militare col-facciato, rimproverato (un errore, una colpa, l'

dalla prima all'ultima parola è un eccitamento alla cor- ruzzione:.

; accusare qualcuno, nell'ambito di un procedimento penale e a opera della pubblica

della pubblica accusa, di aver commesso un reato; incolpare, porre sotto accusa

; incolpare, porre sotto accusa per un determinato reato; considerare un fatto come

accusa per un determinato reato; considerare un fatto come reato. statuto

condotto era stato incriminato per aver medicato un ferito senza fame referto. montano, 252

agg. accusato in giudizio di un reato; posto sotto accusa,

, all'interno dei suoi libri, un duplice atto di incriminazione e di giustificazione.

. incrinare1, tr. intaccare un materiale fragile (come vetro, ceramica

propaghi incrinando le pareti come si incrina un vetro. levi, 6-184: con l'

del lepre, svuotato del midollo con un ferro rovente, si fanno dei bocchini per

tommaseo [s. v.]: un vaso di terra, di vetro s'incrina

, stridente, sgradevole; alterare (un suono, il tono della voce,

lucente volume della voce, s'ode un mormorio di scontento come di chi viene

di chi viene destato nel pieno d'un sogno amoroso. bernari, 6-255:

la monotonia); riempire di frastuono (un luogo, l'atmosfera).

atmosfera). deledda, iii-383: un grido incrina il silenzio cristallino della notte

accasciamento / nell'ebete riflesso / d'un caldo umido vento / che monotono incrina

, guastare, debilitare, rovinare (un bene o un'energia materiale o spirituale)

papini, vi-341: il dissidio era un male per l'italia perché vulnerava o

ora incrina segreto, ora divelge in un buffo. soldati, 2-41: in nessun

vol. VII Pag.762 - Da INCRINARE a INCROCIAMENTO (6 risultati)

medesma s'attenea. salvini, vii-570: un * bicchiere incrinato 'è detto

* bicchiere incrinato 'è detto per un altro verso, cioè che ha fatto

ed incrinato. fucini, 669: un uovo era incrinato e dalla incrinatura usciva

. govoni, 108: nella faccia d'un ostensorio in una nicchia / palpita la

bacinella incrinata. montale, 1-19: un suono non ti renda / qual d'incrinata

, stridente, sgradevole; alterato (un suono, una voce). e