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vol. VI Pag.79 - Da FLUITATO a FLUORO (19 risultati)

galleggiare; essere trasportato dalla corrente di un fiume (in partic. i tronchi d'

levigazione. spallanzani, 4-i-135: scorgesi un tritume minutissimo di particolette di feldspati,

sf. procedimento fotografico mediante il quale un oggetto cosparso di sostanze fluorescenti viene fotografato

derivato dall'acido acetico per sostituzione di un atomo di idrogeno del gruppo metilico

di idrogeno del gruppo metilico con un atomo di fluoro; è uno dei più

. chim. -ato, che indica un sale degli acidi ossigenati a valenza massima.

... si assomiglia piuttosto ad un fluore fangoso che ad acqua torbida.

talor con simil impeto si eleva / un viscido fluor, chiuso sotterra, / cui

quel corpo di femmina si effondeva con un fluore vittorioso di umori sani.

... mi si sono arrestate ad un tratto le orine: s'è dovuto

la candeletta; anche questo mi pare un palliativo: il fluore è tornato abbondantissimo.

. redi, 16-ix-54: è sopraggiunto un continuo copioso fluore uterino di materie talvolta

per sostituzione del gruppo meti- lenico con un gruppo chetonico. = voce dotta,

sarebbe detta un'arma novissima che lanciasse un getto di vetro fuso, bianco,

polvere e sudicio il pelame sembrava intriso d'un untume opalescente: strano a dirsi,

le note emesse da gola umana hanno un loro proprio colore... le note

derivato dall'acido fluoridrico per sostituzione di un atomo di idrogeno con un gruppo basico;

sostituzione di un atomo di idrogeno con un gruppo basico; viene usato in numerose

dell'apatite, della duelli te; è un gas di colore giallo-verdastro pallido, di

vol. VI Pag.80 - Da FLUOROALLUMINATO a FLUSSIONE (19 risultati)

sm. chim. sale derivato da un ipotetico acido fluoralluminico; l'unico composto

nell'indagine radioscopica; è formato da un telaio che sostiene un sottile foglio di

è formato da un telaio che sostiene un sottile foglio di legno compensato e una

2. chim. introdurre in un composto chimico organico uno o più atomi

di lenti per gli strumenti ottici con un sottile strato di fluoruro di magnesio o

operazione mediante la quale s'introduce in un composto chimico organico uno o più atomi

dell'acido fluoridrico; questi sali presentano un vario grado di solubilità e sono in

cristallizzazione rombica, piuttosto raro; è un silicato di alluminio, calcio, magnesio,

v.]: 'fluosilicico', nome d'un acido gazoso, senza colore, trasparente

più fluido il bitume mediante miscelazione con un solvente. = deriv. dall'ingl

monete arabe. balbi, lxii-4-106: un veneziano d'oro, overo sultanino,

overo sultanino, vai larini 7 e un damin, che sariano a conto di

, maschio. galileo, 3-3-417: un movimento costante e regolato, quale è

: la compressione e calcamento che fa un corpo flussibile e tenue come l'aria

come l'aria, e esalazione in un corpo solido non puote... aggiungere

, anzi per la sua flussibilità in un certo modo disgiunta e non costretta a

serao, i-958: si teneva un fazzoletto di tela sull'occhio flussionato

simili. redi, 16v- 324: un poco di febbre, con certa flussione vagante

. s. maffei, 149: un riscontro di / vento... /

vol. VI Pag.81 - Da FLUSSO a FLUSSO (27 risultati)

suole dirsi ancora calcolo sommatorio, è un metodo di ridurre una quantità differenziale a

eccellentissima, perché me l'ha impedito un poco di flussioncèlla nell'occhio sinistro.

state fredde. gelli, 15-116: un fiume... è solamente fiume quando

o di veicoli) che accorre in un luogo o lo percorre in continuo movimento

, 114: si vede in simili occorenze un continuo flusso e riflusso di carrozze,

sotto i portici po in mezzo a un flusso e riflusso di gente da stordire.

3-62: a via palermo si vedeva un flusso disordinato di soldati, carabinieri, borghesi

una tal mutazione venne ancora in conseguenza un copioso flusso di orina carica di materia arenosa

andava colando a picco nell'incoscienza con un sorriso voluttuoso sulle labbra, le mani

andava schizzando dai polsi, aperti con un taglio irregolare. -figur. buonarroti

ed i suoi monti, gli appariva come un enorme neoplasma,... una

i rivi, il mare, come un flusso, un catarro, un'iperemia.

il mare, come un flusso, un catarro, un'iperemia. -in

caccia in puglia, s'infermò di un flusso insensibile di sperma, e si fe'

, beuta assai acqua, se gli mosse un flusso che in pochi giorni lo ammazzò

una vera e propria emorragia continua, di un flusso irresistibile come ho sentito descrivere da

.. da una febbre grave e da un flusso crudele, che lo fecero in

2-ii-488: i sintomi furono sul principio un vomito violento, e poscia vomito e

pochi perivano di stento, molti di un flusso di ventre contagioso. -di

sua [del cameleone] concisa appiccata per un filo, e cuoconla nel cibo contra

ormai indistinta, l'attraversò, come un flusso di sangue. jovine,

dal seno potente le montasse alle labbra un dolcissimo flusso. 6. grande quantità

venti volte, in quelle doglianze monotone come un ritornello. pirandello, 8-1036: non

parole. banti, 11-105: in un flusso di parole esaltate si succedevano le

, sentimenti, pensieri), per un determinato periodo di tempo. giamboni

cui s'era beata, era stato un succedaneo dell'amore. vittorini, 4-189:

da una lotta, anziché dal flusso in un senso solo di una semplice calda affezione

vol. VI Pag.843 - Da GIRASOLE a GIRATO (3 risultati)

., maneggiata a due mani da un infermo fa poco taglio; adoperata e girata

fa poco taglio; adoperata e girata da un valente soldato, farà colpi molto maggiori

gli parve di distinguere al piano superiore un rumore netto di maniglia girata, di uscio

vol. VI Pag.844 - Da GIRATO a GIRE (34 risultati)

, a uno a uno, come in un film girato alla rovescia, i paesi

. baldini, i-593: non c'era un paio di buoi che scendesse dai colli

fiumi. alvaro, 5-26: era un uomo dai pochi capelli grigi girati attorno

dai pochi capelli grigi girati attorno a un cranio calvo, piatto, tutto protuberanze.

medaglia di oro smaltato bianco, girata di un ramo di quercia. de roberto,

una parte all'altra del corpo (un male). redi, 16-iv-406:

. ant. passato ad altra persona (un incarico, una dignità).

11. dir. trasferito, accreditato (un titolo di credito, una proprietà,

e sviluppa anidride carbonica (ed è un caso particolare di putrefazione dovuto a bacilli

giratòrio, agg. rotatorio, circolare (un moto). targioni tozzetti, 12-10-141

fisico mecanico in esso assai evidente, un aggregato di simili cogoli laminati.

la funzione di segnare il centro di un crocevia (e può essere costituita da

una colonnina luminosa, dal basamento di un gruppo semaforico o semplicemente da una pedana

da una lunga asta che termina con un ferro piegato a uncino per afferrare i

tecn. attrezzo che serve per avvitare un tronco di tubo a un altro o a

per avvitare un tronco di tubo a un altro o a una flangia per ottenere

— anche: movimento di rotazione di un corpo intorno al proprio asse.

stranissime. forteguerri, 3-71: affibbiogli un cotal pugno, / che gli fé'

infinite ruote e giravolte calò sino ad un quinto piano. pratolini, 2-448:

risentito) su se stesso per allontanarsi da un luogo o da una persona o per

2. giro lungo e tortuoso per raggiungere un luogo, deviazione; andirivieni; camminata

: deviare dal percorso stabilito, fare un giro, una scappata; aggirare (un

un giro, una scappata; aggirare (un luogo, il nemico). -

saraceni, ii-54x: si lanciò dall'un lato col suo squadrone sopra la cavalleria

girò il bastone descrivendo intorno a sé un quarto di cerchio a mezz'aria,

sinuosità (di una strada, di un fiume, ecc.). -per sineddoche

a chi guardasse di lassù, come un nastro serpeggiante. de marchi, ii-124

semibuia a giravolte, come quella di un campanile. pascoli, 238:

le giravolte sue lontane / mostrava appena un vago fior di brume. levi, 3-161

sembra che scherzi, che giochi come un bambino; ma il suo giocolare è

questo cervellone. -dare la giravolta da un luogo: partirsene. l. salviati

sostant. soffici, v-3-262: dopo un lungo giravoltare nel buio e nel fango

guerrazzi, 1-595: il papa andava giravoltando un po'per tema di spagna, un

un po'per tema di spagna, un po'per cavarne più che potesse.

vol. VI Pag.845 - Da GIRE a GIRE (27 risultati)

, i-239: fei proponimento / di fare un ardimento, / per gire in sua

e gimmo inver lo mezzo / per un sentier ch'a una valle fìede. fazio

incominciaro / la caccia forte dietro ad un castoro / che nel vallon, dove

dolcezza mia? carducci, iii-14-176: un villano entra..., vuol mozzar

oh, se per me pietoso / un sogno, un'ombra almeno, / or

mio cor cole. -spostarsi da un luogo a un altro; vagare,

. -spostarsi da un luogo a un altro; vagare, errare; avanzare

dafne. casti, ii-3-80: lungo un ampio canal gìan per un calle /

ii-3-80: lungo un ampio canal gìan per un calle / d'onde scoprian in su

con la particella pronom. allontanarsi da un luogo, andare via, partire. -

3. per estens. raggiungere, colpire un bersaglio. baldi, i-67: su

-volare. pulci, 19-10: un lusignol sen già di fronde in fronde,

veduto spander l'ale / per gire in un momento a'bassi lidi. grazzini,

mondo nuovo. -scorrere (un corso d'acqua). caporali,

, o ruscelli. -transitare (un veicolo). folengo, ii-13:

fare i monti gir, non che un cor preso. menzini, i-209: altro

. volgersi, drizzarsi (lo sguardo, un moto della mente, un impulso dell'

sguardo, un moto della mente, un impulso dell'animo, ecc.).

5. accadere, svolgersi; avere un esito buono o cattivo. cantari

. 8. unito con un aggettivo o con un participio: mostrarsi

8. unito con un aggettivo o con un participio: mostrarsi, apparire nel modo

me'n giva, e tristo a un tempo. -per simil. e

alteri. 9. unito con un gerundio, sottolinea la continuità e la

sacchetti, 94: passando con pensier per un boschetto, / donne per quello givan

anche, per costruzione ellittica, da un sostantivo): con valore finale.

iii-1-520: poi [udii] battere un martello / ché uno scherano al canto della

, inf., 26-84: l'un di voi dica / dove, per lui

vol. VI Pag.846 - Da GIRECTOMIA a GIRELLARE (21 risultati)

ii-194: tanto tempo io ho seguito / un mio sol gentil superiori e inferiori girelle,

. zane, 34: mi dipinse madonna un dì pietosa / e confor- sotto ascelle e

o selve meco in traccia. un filo che, sfilato con forza, imprime

gire dietro a qualcosa: perseguirla. un rapido movimento rotatorio. dante,

lui, che diritto sen gio / in un giardin dilettevole assai. 2. in senso

de roma, xxviii-378: e corno di un ortaggio, ecc.); girello.

dottori, 1-246: a paro d'un cozzone cavalcava, / e con

. parini, giorno, ii-168: un tempo / uscia d'avemo sassetti,

torbid'occhi irrequieti e fredde / un bel tempo, e non aremo faccenda con

i zenit e nadir, tenaci branche un indomabil mostro, / che ansando ed

, 1-1-104: non mi voglio impegnare a un tal gita: / molti van seco

- al figur. affrontare (un rischio). -rotella o stelletta dello sperone

-gire via: allontanarsi, uscire da un luogo, diamanti in punta, per le

via; e richiedendo il prete, corse un famiglio per lui. fiancaletti, girelle

, li sfido. soffici, i-14: un girella di quelli che, dopo aver

chi cercherebbe di tenere a segno / un cervel ch'abbia in capo le girelle

e siete troppo dolce, sin che un tratto / voi non date con lei nelle

-ungere le girelle: pagare per ottenere un favore. g. m.

la carità / è per tutto a un modo, e chi non ugne / ben

bestie. lippi, 4-7: un certo girellàio, / che per l'asciutto

questo giovane ha del brio. pare un poco girellàio..., ma

vol. VI Pag.847 - Da GIRELLATO a GIRIFALCO (45 risultati)

una scanalatura che gli corre intorno (un bozzolo). lambruschini, 5-203:

chiamano 'satinés'), tutti d'un colore; e venuti da bacherie sane.

pazzerello. bersezio, 324: un bel giorno... una palla di

. una palla di piombo presa in un duello mi venne a fermare un poco la

presa in un duello mi venne a fermare un poco la testa girellina.

5. girellìo, sm. un girellare continuo e fastidioso (con partic

armilla. -anche: fetta rotonda (di un ortaggio, ecc.).

magno volgar., 2-126: armilla è un girello in ornamento del braccio. soderini

: sigillata la bocca a d con un girello di cristallo tagliato alla sua misura

, 14-297: ha fatto il condimento con un cappone e un bel rocchio di girello

fatto il condimento con un cappone e un bel rocchio di girello. jahier, 57

mozzo della ruota e la sala di un carro o di una carrozza (e

senso generico: ornamento, guarnizione di un vestito. de'sommi, 9:

di cuoio, rinforzato al centro con un disco più piccolo o con una sporgenza

caetano, 65: sopra la calza aveva un grazioso girelletto, intagliato a fiori,

: nel manico osservate che ci è un girellino orbiculato, com'un occhio, il

ci è un girellino orbiculato, com'un occhio, il quale gli egizi lo

: gli altri parenti... entravano un momento nella camera dell'agonizzante e poi

giusti, i-554: tu, sebbene sia un uccel- laccio un po'girellone e

, sebbene sia un uccel- laccio un po'girellone e vagabondo, pure, al

spesso in giro (una mansione, un incarico). palazzeschi, 4-42:

i-101: nel fin d'aprile aveva fatto un giretto sino ad upsala. leopardi

iii-710: ho fatto il mese passato un giretto per la romagna. moravia, xi-49

ancora presto, era meglio che facessimo un giretto. 2. striscia di

); che può girare intorno a un asse o a un punto. marino

girare intorno a un asse o a un punto. marino, 5-138: in

volve. ciro di pers, iii-500: un girevole ordigno oggi volgea / filli,

globo accolto, / quanto scemava l'un, l'altro crescea. g. l

ringraziava sorridendo. -rotatorio (un movimento). m. c.

freddo aer puro, / e in un momento con girevol volo / a l'ime

. -ant. che è azionato da un movimento di rotazione (un mulino,

azionato da un movimento di rotazione (un mulino, un frantoio). gabrielli

movimento di rotazione (un mulino, un frantoio). gabrielli, 46-90:

tortuoso, serpeggiante (una strada, un percorso, un fiume); che corre

(una strada, un percorso, un fiume); che corre in giro

in giro. ariosto, 14-38: un simil luogo con girevol onda / sotto

amo de'colli in cima / di musco un origlier; /... /

grappi a due color, / con sopra un velo. -circolare, rotondo.

avv. con moto rotatorio, con un movimento di rotazione; circolarmente. baruffaldi

. baruffaldi, ii-182: se l'un s'aggira intorno, / l'altro fa

circonferenza, dalla banda di fuori, hanno un rialto, o orlo, a guisa

, xxxvii-221: ne l'aere chiaro un zifalco zentile / stare sopra l'ale vidi

né tristo né lieto, / con un gerfalco al pugno. gozzano, 277:

; /... / ed è un nibbio, e par un girfalco.

ed è un nibbio, e par un girfalco. mare amoroso, 94: igli

vol. VI Pag.848 - Da GIRIGOGOLO a GIRO (34 risultati)

aggranchiano divorano. de amicis, i-660: un sedicente contrabbandiere, piccolo e secco,

32 (544): sotto, un girigogolo, che voleva dire ambrogio spinola,

promesse. d'azeglio, 2-29: è un salone tutto dipinto in genere barocco,

dei girigogoli pur di pasta, e un bel contorno. 2. per estens

bisticci. giusti, i-500: lasciami fare un girigogolo: io ho provato l'ozio

e vi è di voi chi la chiama un grillo un ticchio un girimeo, chi

è di voi chi la chiama un grillo un ticchio un girimeo, chi un capriccio

voi chi la chiama un grillo un ticchio un girimeo, chi un capriccio o un

grillo un ticchio un girimeo, chi un capriccio o un ghiribizzo o un ribobolo.

un girimeo, chi un capriccio o un ghiribizzo o un ribobolo. fagiuoli,

, chi un capriccio o un ghiribizzo o un ribobolo. fagiuoli, iii-128: perché

, frementi e frescamente odoranti, di un acquazzone d'agosto l'abbiano immollato.

, 7-89: trafficavano nell'acqua verde d'un rigagnolo, cercando di pescare ranocchie e

del fondo chiaro, come le macchie d'un manto d'ermellino. 2.

182: cominciò a sgorbiare certe lettere che un po'le riescivano scorpioni, un po'

che un po'le riescivano scorpioni, un po'girini. = voce dotta,

l'aggirarsi prolungato di più persone per un luogo. = deriv. da

attraversa longitudinalmente gli si può imprimere un moto rotatorio con l'indice e il pollice

sm. linea che circoscrive o delimita un corpo o uno spazio più o meno circolare

. era di giro poco più che un mezzo miglio. l. dati, 1-3-21

1-3-21: il detto fiume mette in un gran seno / d'acqua salata, chiuso

(269): una cordicella lunga un po'più che il giro d'un polso

lunga un po'più che il giro d'un polso ordinario. leopardi, 23-81:

, 391: aggiungete... sovratutto un certo giro di spalle...

caterina ii non avrebbe che ad appoggiarsi un attimo solo per ritrovare spontaneamente la più

2. per estens. spazio compreso entro un determinato perimetro; territorio, zona circostante

. -ant. piano (di un edificio). poliziano, st.

nuovo capitan,... / un cantuccio d'agobbio. -ant. assedio

3. figur. ambito, estensione di un argomento, di una disciplina, di

, i-560: era stato sempre in un solo giro di persone e di cose.

per chi non si trova in mezzo a un certo giro, la società è noiosa

mi vado a cacciare io! -sei un po'fuori del giro, eh? -fece

. cassola, 223: tu vedi un cerchio, che per mezzo parte /

tasso, 3-18: gli occhi pregni un bel purpureo giro / tinse, e

vol. VI Pag.849 - Da GIRO a GIRO (36 risultati)

lucenti il vivo ardore / rivolse a un punto istesso in questa e in quelle.

, 15-67: erano quelle e questi in un bel prato / disposti in ampio giro

accese. pirandello, 7-97: possedeva un poderetto con un bel giro di mandorli

pirandello, 7-97: possedeva un poderetto con un bel giro di mandorli. pavese,

e la grande cappella semibuia, facevano un mondo che avrei voluto anche più chiuso

di venezia le cingea almen trenta volte un collo ritondo e più candido d'alabastro,

sotto al cavo / de l'alto avello un gran lubrico serpe / uscio placidamente;

; percorso o andamento tortuoso (di un fiume, di una strada, di una

confusi giri. trivulzio, iii-239: un muro sol che due magion divide /

magion divide / forma tra sassi alpestri un alto giro / sovra una cupa fonte

.. una specie di 'foyer'chiuso tra un ardito giro di scale. valeri,

chiamano eleganza, e le ha dato un fare franco e spedito. pascoli, 654

. castelvetro, 4-46: dice in un giro di parole chi fossero coloro che

anime, ed ecco mi perdo in un giro di parole. -struttura sintattica

ordine, relazione delle varie parti di un discorso, di un ragionamento, ecc

delle varie parti di un discorso, di un ragionamento, ecc. bizzarri,

, che non pertanto si potrebbero in un sol periodico giro incatenare. gualdo priorato

di discorso. muratori, 5-iv-62: un giro giudiziosissimo di pensieri ben legati, e

. goldoni, iii-85: ho dato un giro assai più brillante ad una tale

possiede anche la lingua poetica; dà un bel giro a'suoi sciolti, alle sue

consiliare. soldati, iii-66: con un breve giro di logica,..

,... nulla più che un gioco di parole, lo appagò sull'istante

capito troppo il giro; era stato un inganno volgare. 10. geoin.

si gonfiava la strozza, poteva -con un giro di chiave -divìdersi dal nemico mondaccio.

egli la perseguitava per prenderla, come un furioso. ed ella sempre gli sfuggiva con

tuttavia. bontempelli, 19-74: con un giro di sterzo e uno sbuffo fetido

. che, sei mesi dopo, un altro giro felice di ruota mi avrebbe portato

oramai nulla più gli mancava ad essere un santo,... se iddio a

, cambiato di colpo registro, effettuare un giro di vite vero e proprio.

tempo (di una macchina, di un motore). c. e.

. -fuori giri: con riferimento a un motore quando viene spinto a un regime

a un motore quando viene spinto a un regime superiore a quello che corrisponde alla

cerchio (per lo più intorno a un centro). -in partic.: orbita

. -in partic.: orbita (di un astro); volteggio (di un

un astro); volteggio (di un uccello, di un insetto).

volteggio (di un uccello, di un insetto). boiardo, canz.

vol. VI Pag.850 - Da GIRO a GIRO (51 risultati)

t'aggiri, / fai a l'ombre un monile / co'tuoi lucidi giri.

averci mitragliato quella prima volta, fatto un giro per il cielo tornò alla carica

confini, e a lui è lontano un giro di sole. caro, 1-434:

si possa, sceglier argomento che adempia un giro di sole. gioberti, 1-ii-30

, 1-ii-30: è poco più di un giro di sole che la francia d'

consuetudine teatrale la circoscrizione del tempo in un giro di sole. -in partic.

pente. bembo, 10-v-71: potreste con un giro de gli occhi vostri rassettar delle

casa tanto pic- ciola, che solo un giro d'occhio la scuopre tutta? chiabrera

chiabrera, 53: occhi, d'un guardo non mi siate avari, /.

, /... / solo un giro negletto / un momento gli spirti mi

. / solo un giro negletto / un momento gli spirti mi rischiari. nievo

loro le aveva avvezzate ad intendersi con un sol giro di occhiate. montale,

. cammino percorso lungo il perimetro di un luogo, di un edificio, ecc.

il perimetro di un luogo, di un edificio, ecc. livio volgar.

livio volgar., 5-183: fatto un breve giro, con venti manipoli di

. brusoni, 6-162: gittossi d'un salto sul tetto d'una casa più

della piazza, in maglia carnicina con un moscaio di monelli d'intorno.

. bartoli, 18-58: era il suo un continuo giro, di visitarli, apprestare

la scuola veneta e la bolognese in un giro pittorico. pindemonte, xxii-1059

finito il mio giro, quando ho sentito un rumore, una specie di ronzìo.

12-95: praticissimo di roma, aveva preso un giro fuori di mano, per vicoli

una compagnia teatrale o un'orchestra, un concertista, una squadra sportiva ecc.

., tiene in diverse città seguendo un programma e un itinerario determinati. piovene

in diverse città seguendo un programma e un itinerario determinati. piovene, 7-363:

è fatto alla grande, come per un vasto commercio, per un giro di

, come per un vasto commercio, per un giro di corrispondenza molto numeroso.

. -circolazione (del sangue, di un umore). redi, 16-vi-213:

della madre. stuparich, 5-193: un embolo... di colpo avrebbe potuto

di rappresentare, non si poteva trovare un simbolo più adeguato di questo piccolo insetto [

la farfalla], il quale in un certo modo, non altrimenti che l'

giro di due settimane... un esercito alemanno di cento mila soldati fu

o non siamo... su un granellino di sabbia impazzito che gira e

salvar le apparenze. montale, 1-107: un giorno / il giro che governa /

pubblici col pretesto di vendere biglietti per un grande ballo. marotta, 6-159: ho

due volte consecutive delle maglie contenute su un ferro; due ferri. carena

larghezza della calza. due giri fanno un rovescino. -turno, volta.

vengono quasi facendo in fra di loro un publico giro, e ad essere sempre

cieca e sorda e non vale / neanche un giro di giostra, / un giro

neanche un giro di giostra, / un giro da un soldo. -in

di giostra, / un giro da un soldo. -in partic.:

per tutta la durata dell'esecuzione di un pezzo musicale. rovani, i-195:

tra le figure danzanti, e fecero un giro. verga, i-240: uno sciame

ressa attorno per strapparle la promessa di un giro di valzer. moravia, 12-63:

anche in una prova unica) su un determinato percorso e generalmente si conclude ritornando

deve compiere lungo le diciotto buche seguendo un ordine prestabilito. -giro di pista (

(o, in genere, lungo un percorso anulare). rovani, ii-570

dei fantini, avendo avanzato gli altri d'un giro intero, finisce col trovarsi in

-giro più veloce: il percorso di un giro del circuito che il corridore di

ippica) compie lungo la pista con un mazzo di fiori in mano. -giro

maggiori e di gabbia, salendo da un lato della nave e scendendo dall'altro

il modo di avvolgere una catena o un cavo intorno a una bitta per poterli

vol. VI Pag.851 - Da GIRO a GIRO (47 risultati)

consisteva nel far passare un marinaio legato 23. locuz. -andare col

cappello, n. 6. scritto, un suono, ecc.). in

, lontano; visitare; mocontinuazione di un pezzo. -per estens.: la strarsi

farsi vedere dalla gente. parte di un pezzo che è stampata in luogo forteguerri,

conservare la estimazione e l'apparenza di un floridissimo giro d'affari, e che

molto bene i suoi affari, su un giro di circa cento mila lire al mese

regolarità contabile, senza che ci sia un esborso o un introito effettivi).

senza che ci sia un esborso o un introito effettivi). cinelli, 1-167

così ingegnosi e eleganti, che davano un senso di perfetto piacere, come una bella

cui nei libri dei banchi si trasferiva un credito da un cliente all'altro.

dei banchi si trasferiva un credito da un cliente all'altro. deliberazioni del

ella è contenta dei sedicimila ducati, faremo un giro e due contratti. targioni tozzetti

o accrescimento d'estimo... è un operazione di non minor importanza per il

cui la banca addebita sul conto di un cliente una somma che, per iniziativa

trasferisce a titolo di credito sul conto di un altro cliente. -stor. banco

, vi-226: ho nel banco del giro un milione: or non basterà a riscattarmi

denaro vi fa incessantemente in giro da un nome all'altro. -depositario del banco

, 341]: sia fatta elezione di un nobile nostro con titolo di depositario di

alba. -diffondersi, propagarsi (un male, un'idea, uno stato

sua giovinezza andavano in giro quelle canzoni un poco monotone e soavi. alvaro,

molto dannunzianesimo in giro. -avere un andamento curvilineo. zannoni, 1-34:

. zannoni, 1-34: trattandosi di un muro, che non vada in giro

di giri: aumentare la velocità (un motore). -al figur.: eccitarsi

cappottare (con partic. riferimento a un automezzo). -dare il giro a

di politica. -fare, dare un giro: andare a diporto, a

diporto, a spasso; recarsi in un luogo (per lo più per osservare

or qui vi lascio, / e darò un giro sin dove è permesso / dal

aveva, gli cadde in animo di fare un giro per italia. bertola, 144

bertola, 144: mi affrettai di far un giro per le campagne, scostandomi dal

porto con me in macchina a fare un giro. -fare giro a un

un giro. -fare giro a un luogo: essere distribuito lungo il suo

giro del mondo, del paese, di un luogo: percorrerlo in lungo e in

, con riferimento alla terra, da un capo all'altro). g.

-fare, compiere il giro di un luogo, fare il giro di qualcosa

, pigliammo il giro per certe valli un poco largo. jahier, 121: per

in giro: e ciascuno era superiore un mese, e cuciniere una settimana.

, iii-3-141: perché non regge nelle selve un ranno, / che gli arbori consumi

giro accolte / davanti a la mia clori un dì sedea. f. negri

26 (451): ricomposto finalmente un rotolo alla meglio, lo mise in

rotolo alla meglio, lo mise in un cencio, ne fece un involto, un

mise in un cencio, ne fece un involto, un batuffoletto, e legatelo

un cencio, ne fece un involto, un batuffoletto, e legatelo bene in giro

della cordellina, l'andò a ficcare in un cantuccio del suo saccone. guerrazzi,

pratolini, 2-40: guarnisce la veste un bavero di trina che ha riflessi avorio.

polsi. -fino all'orlo (di un bicchiere pieno). mazzei, 3

immerga, / si sommerga / dentro un peccherò indorato / colmo in giro di quel

ii-26: si diceva che avesse più di un omicidio sulla sua coscienza, e a

vol. VI Pag.852 - Da GIROALIANTE a GIRONE (34 risultati)

ve n'è parso? » mendicando un elogio. moravia, xi-217: ti voglio

giro su di te. -in un giro d'occhi: in brevissimo tempo.

ii-220: quasi fulmine di marte, in un giro d'occhi sfrondò gli allori di

... buono che vi sia un cielo che meni in giro le stelle fisse

. negri, 104: preso alla mano un grande scudellone di legno, l'empie

dodici / la taccagna polizia / manda un uomo in giro a spegnere / i

di noleggiare per i giovedì e le domeniche un giovinetto con tanto di diploma delle scuole

ho preso in giro. -prendere un altro giro: cambiare abitudini.

ho rimediato a tutto, ho preso un altro giro affatto. -stringere uno

girti, e tu stringi ancora un giro, finché lui, per scappare,

dice d'esser farabutto o dice d'esser un gran uomo. 24. dimin.

, la cui sostentazione è assicurata mediante un rotore libero che rende possibile all'apparecchio

ripida e velocità minore di quella di un aliante. = comp. da

, alle fermate, l'energia cinetica di un pesante volano messo in rotazione da un

un pesante volano messo in rotazione da un motore asincrono alimentato da una linea esterna

rotore del motore il quale, attraverso un altro motore elettrico, fa muovere l'

cottero, la cui sostentazione è assicurata da un rotore e la cui propulsione può dipendere

direzione di volo, costituito essenzialmente da un giroscopio; fornisce indicazioni che, essendo

verifica nella propagazione delle onde elettromagnetiche in un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un

un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un campo magne tico esterno.

. cristall. che si riferisce a un asse di simmetria che opera ricoprimento per

due onde elettromagnetiche che si propagano in un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un

un mezzo ionizzato sottoposto all'azione di un campo magnetico esterno, quando la frequenza

francesco di vannozzo, 137: nacque un verme / che 'n l'enterme girola

giromagnetica: tipo di bussola costituita da un giroscopio che ha l'asse in contatto

registra la velocità angolare di virata di un aeromobile. = voce dotta, comp

bell'e vivo con la scorta di un altro poeta. ma non crediate ch'

locuz. - cantar la girométta: cantare un motivo sull'aria di questa canzone.

. lalli, 6-169: or lungo un ruscello, or su l'erbetta / ce

di mura (di una città, di un antica canzone popolare piemontese (alla

una strada; ansa di un fiume. porre alcune variazioni)

'. fortezza è posta in un monte, che gira cinque legie, con

, è usato anche per fargli un brutto scherzo per vendicare un'offesa.

ven. zirón 'circonferenza assai grande di un abito femminile '. girónda1, v

vol. VI Pag.853 - Da GIRONE a GIROTONDO (29 risultati)

aristotele, l'inferno si profonda come un baratro fino al centro della terra.

di due mezzi imbuti affiancati, separati da un piccolo sperone e riuniti in basso in

piccolo sperone e riuniti in basso in un apice comune... hanno la

, i-29: se 'l terzo dì spiri un altro vento, aspettisi gironi e trambusti

canestro, ecc.) che partecipano a un medesimo campionato o torneo (e tale

eliminazione diretta, tutti i partecipanti a un torneo si incontrano a turno.

s'io non mi spaccio, / perché un tempo già andai troppo a girone.

[gli aeroplani] come vespe su un campo dove si vendemmia. -figur

girellare; andare avanti e indietro per un luogo (e, per estens.

-in partic.: girare intorno a un luogo o a una persona (per

gironzolava intorno ai commensali contendendo ai cani un boccone. tecchi, 2-140: gironzolava

bresciani, 1-i-455: ti se'fatta un po'gironzolina, perché ti vedevo in

. solido che ruota rapidamente intorno a un asse (asse giroscopico) e il

da una specie di volano montato su un supporto cardanico in modo che i tre

direzione rispetto al basamento; esso presenta un comportamento molto particolare (che fu applicato

. levi, 2-232: un grande giroscopio, che è appoggiato in

in fretta. pavese, i-62: un giroscopio che esiste solo 'nel presente

in azione, e poi cade e diventa un ferro qualunque. = voce

di precessione, che ha luogo quando un giroscopio ad asse verticale, libero di orientarsi

verticale longitudinale della nave, ruota di un determinato angolo nel piano stesso (movimento

-momento girostatico: il componente, secondo un asse, del totale momento delle quantità

di dispositivi che sfruttano le proprietà di un girostato. -termini girostatici: termini che

, nelle equazioni differenziali del moto di un sistema, si comportano analogamente alle componenti

girostatico nelle equazioni di particolari moti di un girostato. giròstato, sm. meccan

sulla quale siano montati gli assi di un certo numero di giroscopi, un solido

di un certo numero di giroscopi, un solido in cui si trovi una cavità torica

si trovi una cavità torica piena di un liquido omogeneo e sottoposto a un moto

di un liquido omogeneo e sottoposto a un moto qualsiasi, ecc.).

171: anitra e anitrocco davano un saltellino, e si mettevano a girotondare

vol. VI Pag.854 - Da GIROTTA a GITA (26 risultati)

a. boito, 177: passa un fantasima -che fa del mondo / il

manzini, 11-33: mi veniva dinanzi con un viso credulo che faceva il girotondo attorno

tortuoso. pea, 1-240: dopo un lungo giritondo per quegli oli- veti,

11-95: a fior del vento, suona un girotondo / d'anime in sogno di

nella stanza da lavoro sistemò in terra un gruppo di carciofi limoni e gusci d'ostrica

limoni e gusci d'ostrica, e un gruppo di gamberetti rosa che formando un girotondo

un gruppo di gamberetti rosa che formando un girotondo angelico dovevano figurare gioiosamente nel primo

nontiscordardimé, che diventa a poca distanza un la- ghetto d'acqua celestina.

, ad esempio, è presa per un lembo del robone e travolta, martire e

e travolta, martire e attrice ad un tempo, in un girotondo grottesco di cruscanti

e attrice ad un tempo, in un girotondo grottesco di cruscanti, pedanti,

, 21: il viver nostro è appena un girotondo. 7. ant. scherz

, spesso artisticamente sagomata, posta su un perno girevole; banderuola, anemometro.

vela, banderuola fissata alla sommità di un albero o di un'asta per indicare

. landolfi, 14-93: girottolò ancora un poco, variamente occupato.

f. frugoni, vii-400: rincontrò diogene un giovinetto,... di quei

a lui. fracchia, 97: ecco un giovine mantide innamorato dell'amore che,

tr. raro. percorrere, visitare (un luogo). bontempelli, 7-170:

-ghi). che si sposta da un luogo all'altro per esercitare il proprio

fiate a visitare gli operatori per dargli un poco d'impedimento. bettinelli, 1-ii-294

ferma nel paese per carpire agli oziosi un quattrino. deledda, ii- 586

-che non ha mèta fissa (un viaggio). collodi, 610:

il cui esercizio non è legato a un domicilio fisso e possono essere esercitati soltanto

di pubblica sicurezza mediante l'iscrizione in un apposito registro (e sono considerati tali

7-374: la loro vita si riduceva ad un mestieraccio girovago per il pane alla famiglia

volgar., 3-11: git è un seme nero e quasi triangolo, la cui

vol. VI Pag.855 - Da GITA a GIÙ (24 risultati)

buonarroti il giovane, i-244: sopra un sasso / tu ed io, dopo una

4. ant. viaggio compiuto da un pubblico ufficiale nello svolgimento delle proprie funzioni

-per estens. territorio di competenza di un pubblico ufficiale o di un ministro.

competenza di un pubblico ufficiale o di un ministro. cantini, 1-6-49: in

5. ant. licenza (di un soldato). cantini, 1-17-271:

che per gita è quà arrivato / un suo fagiuol, che a'vostri piè si

ginocchioni innanzi a uno altarino, con un lume in mano per uno, domandai uno

uscio la segonda gita di bianco con un altro crocifisso. 7. ant

7. ant. mossa (di un pezzo nel gioco degli scacchi).

8. ant. orbita (di un pianeta). magalotti, 26-190:

-andarsene in gite: girare intorno a un argomento senza concludere nulla. -far gita

tutta una state, mi piacque per un tempo; poi mi s'apersero gli occhi

espressamente che tutta la terra è fatta a un modo. -far gita, far gite

grazzini, 4-139: -vogliam noi fare un po'di gita da santa maria del

far gita. -far gita a un luogo: andarvi, dirigervisi. buonarroti

spagnolo. betteioni, i-364: un uom si vide, il quale / avea

chi partecipa a una gita o a un breve viaggio. b. croce

volgar., 3-11: git è un seme nero e quasi triangolo, la cui

dicono * altalena ', ed è un giuoco che fanno le donne giovani ed

che l'altro e ancora chi l'un più giù che l'altro, sì come

ancor se non briccone, / e restaci un diluvio di pidocchi, / che ti

. tasso, 10-34: apriva allora un picciol uscio ismeno; / e se ne

fior selvaggio che là dentro sboccia / un ruscelletto garrulo giù casca. barilli, 3-12

-in fondo, nella parte più bassa di un luogo. dante, inf.,

vol. VI Pag.856 - Da GIÙ a GIUBBA (49 risultati)

calvino, 2-17: imparò a frenare un attimo prima di arrivare alla fine della rampa

rampa e a saltar giù proprio a un pelo dallo sbattere contro la statua.

: sulla strada (in relazione con un edificio). - fuori (in relazione

). - fuori (in relazione con un veicolo). -con la prep.

. -con la prep. per indica un moto per luogo che si svolge dall'

basso, o, più genericamente, un movimento discendente, o un moto attraverso

genericamente, un movimento discendente, o un moto attraverso un luogo (anche figur.

movimento discendente, o un moto attraverso un luogo (anche figur.).

rincorsa, e via; dentro per un vicolo, giù per una stradetta, galoppò

vicolo, giù per una stradetta, galoppò un pezzo. nievo, 1-536: nel

-con valore espressivo, per indicare un luogo diverso da quello in cui si

, 69: giù nel vicolo spunta un cagnaccio. -lontano, oltre (

in fondo al lago, si vedeva un chiaro. montano, 5: giù in

lago ormai / crepuscolare / è di un pallore opaco. 2. per

al monte giù acqua a rovesci, un vero diluvio. di giacomo, ii-824:

si trova ai piani più alti di un edificio). manzoni, pr.

giù e di su: per indicare un movimento molto rapido e disordinato dal

in alto e viceversa, o anche da un capo a un altro di un luogo

, o anche da un capo a un altro di un luogo. novellino,

da un capo a un altro di un luogo. novellino, 65 (112

molti errori in giù, / e come un laberinto par che stia. tasso,

per indicare lo spazio che corre fra un punto e l'estremità di qualcosa o

suolo, il procedere del tempo da un punto del passato al presente, un'

chiesa per l'ordinario presuma che in un figliuolo da sette anni in giù sia

-in giù e in su: per indicare un movimento ripetuto verso il basso e verso

ii-1688: tra loro si leva ciacco, un ghiottone fiorentino. predice al poeta i

alvaro, 7-271: poco più giù un giornalaio aveva sciorinato i suoi fogli.

. tralasciare, abbandonare, trascurare (un progetto, una fatica, uno stile)

stile); cessare di provare (un sentimento). bartolomeo da s.

. doni, 3-145: la fortuna durò un tempo a volger la sua ruota,

di quella pose tal volta in cima un soldato, un filosofo, un mercante,

tal volta in cima un soldato, un filosofo, un mercante, e d'ogni

in cima un soldato, un filosofo, un mercante, e d'ogni sorte generazioni

onde come la ve gli avea tenuti un pezzo, per dare a ciascuno la sua

desistere (da un'impresa, da un proposito); abbandonare la speranza di

-andar giù: rovinare, precipitare (un edificio); cadere (una persona)

. macinghi strozzi, 1-140: se un altro [de'tremuoti] ne veniva

i posteriori latini di dame sotto banca un semplice cenno. -essere inghiottito (

semplice cenno. -essere inghiottito (un boccone), deglutito (un sorso

(un boccone), deglutito (un sorso). -al figur. (per

-giù di lì: negli immediati dintorni di un luogo. -anche: pressappoco, quasi

... le dame usciano con un certo gingillo in mano che nomina visi giù

su. -giù giù: per indicare un movimento progressivo e continuo verso il basso

verso il basso, o comunque verso un punto lontano. s. bernardino

297): la luna, in un canto, pallida e senza raggio, pure

, pure spiccava nel campo immenso d'un bigio ceruleo, che, giù giù verso

l'oriente, s'andava sfumando leggermente in un giallo roseo. d'annunzio, iv-2-45

era l'apertura d'una caverna verticale, un pozzo che scendeva nella pancia della montagna

in ordine crescente o una serie o un ordine progressivo; in fila.

vol. VI Pag.857 - Da GIUBBA a GIUBBETTO (27 risultati)

lucide giubbe. manzoni, 4: un gran tergo di leon getulo / grave

crinita, / vestesi il campo mio d'un biondo sole. foscolo, 1-175:

di piume (intorno al collare di un uccello); cresta di squame (di

uccello); cresta di squame (di un serpente). p. bardi

arnese di regio destriero su la giubba d'un somiere, non restarà egli per questo

, e disse: « è sorto un uomo, un messo da dio venne »

: « è sorto un uomo, un messo da dio venne ».

abito delle classi alte; consisteva in un indumento lungo fino alla vita o altombelico

per proteggersi. aretino, 9-92: un giudeo con sembianze di fera,..

di maglia indosso, afferrò la madre di un bambino. berni, 27-12 (ii-300

, o perché costituisce parte integrante di un particolare abbigliamento da lavoro (giacca da

. guerrazzi, 2-742: per visita da un personaggio dell'isola (già s'intende

. verga, ii-82: sulla porta un cameriere in giubba stava spengendo i lumi

rebora, 58: e'di me parte un uomo da lavoro, / rude le

e gambaletti alti. moravia, ix-48: un ferroviere,... col berretto

maniche. d'annunzio, v-1-438: un soldato grigio,... con i

roberto, 220: don blasco sfogava a un altro modo: -volpone! camaleonte

uomini in giubbino e una signora messa in un 'né- gligé \ squisitissimo. e

(il leone, il cavallo, anche un altro animale). f

. d'annunzio, v-1-495: c'è un leone biblico, un giubato leone del

v-1-495: c'è un leone biblico, un giubato leone del deserto. baldini,

cavallo..., vestito d'un giubberèllo di tela. parini, 335:

mattina nel giardino e andava in giubberèllo un poco al fresco. cieco, 22-57

. cieco, 22-57: lasciò fuggendo un ricco e bel monile / insieme con

berello. tassoni, 4-64: fu aperto un picciolo sportello, f'd'onde uscivano

si chiama ancora polacca, po- lacchetta un giubbetto femminile, corto corto, senza vita

casacca imbottita, corta e abbottonata su un lato, indossata dagli schermitori durante gli

vol. VI Pag.858 - Da GIUBBONAIO a GIUBILARE (23 risultati)

. pulci, 11-68: gan sopra un carro l'aveva legato / e 'n

. gemelli careri, 1-iii-20: sotto un giubbone corto usano braghe larghe di tela

li cristiani... portano in un braccio una rotella di legno, con la

cottone. varchi, 183- 246: un archibuso... colse nel petto il

capitan niccolò strozzi, e non ostante un giubbone di piastra ch'egli avea indosso

va'pur a far d'una città un deserto. g. capponi, i-262:

orticello abbandonato,... insaccato in un giubbone vecchio dello zio antonio. baldini

/ io le farò catene, anella, un cintolo / a suo mo'lungo,

giubbone di ministro, s'era riparato in un canto. 5. locuz.

5. locuz. -avere, ammucchiare un certo numero di anni sul giubbone:

era appisolata... davanti a un gran canestro tutto pieno... di

uno spagnoletto parea, essendo vestito di un giubboncèllo corto e stretto, e con

gr azzini, 1-28: in dosso metterovvi un de'miei giubbonacci neri a rovescio,

rajberti, 2-165: * notre-dame 'rassomiglia un poco al leone, solito a presentare

poco al leone, solito a presentare un corpo esile e smilzo relativamente alla grossa

e fresche. - con un compì, di causa. d.

, v-3-423: il chiostro sembra pieno d'un tubare di colombe giubilanti.

massima virtude. papini, vi-533: un inno di giubilante gratitudine si leverà insieme.

-in partic.: ameno, pittoresco (un luogo); armonioso, squillante,

; armonioso, squillante, argentino (un suono, una voce); luminoso

voce); luminoso, splendente (un astro, una luce). lollio

e piene d'aura giubilante ti promettono un de'più bei porti che approdar possa

8-32: i mobili dell'appartamento presero un aspetto fedele e giubilante. jovine,

vol. VI Pag.859 - Da GIUBILARE a GIUBILEO (23 risultati)

giubilar tutto il cor mio; / l'un d'aver fatto ogni divin precetto,

vivo splendore, con dilettevole armonia (un luogo, la terra, il cielo,

luogo, la terra, il cielo, un fenomeno naturale, ecc.).

diversi uccelli facean giubilar la sala in un allegro clamore sforzando ogni uno di fame

collocare a riposo da una carica o da un impiego; mettere in pensione (generalmente

, 1-516: giunse a mettersi da un canto cinquecento mila reali col reddito de'

si riferisce, che è proprio di un giubileo, della sua celebrazione. pirandello

in me uno « spirito forte », un beffa tore della religione,

. dispensato da una carica, da un ufficio; collocato a riposo; pensionato.

o le occupazioni consuete (o anche un posto di privilegio, ecc.)

quand'egli non abbia più anni ascoltato un maestro di scolastica... e non

filosofia sotto la disciplina e direzione d'un frate franciscano de'zoccoli,..

giusti, 2-234: tirano / a dare un colpo al cerchio, uno alla botte

vicini, egli avea, a terreno un banchiere; a primo piano, un generale

terreno un banchiere; a primo piano, un generale in ritiro, e un alto

, un generale in ritiro, e un alto impiegato; al secondo, due giubilati

al secondo, due giubilati civili e un canònico. pirandello, ii-2-1172: non pretenderà

bocchelli, i-377: favorita giubilata di un tal sovrano, prima donna del teatrucolo muffito

finito. pirandello, 7-279: era un vecchiotto ispido, asmatico, quasi cieco

v.]: il monti era un cantore giubbilatóre e uno storiografo giubbilato

, sf. collocazione a riposo di un impiegato o funzionario, con diritto alla

ecclesiastici titolari di una prebenda o di un beneficio, senza perderne i diritti,

rimanere ad arbitrio del giubilato d'eleggersi un convento che fosse di suo piacere.

vol. VI Pag.860 - Da GIUBILIO a GIUBILO (32 risultati)

164: giubbileo... era un periodo di 50 anni, l'ultimo de'

del giubileo. ogni cinquant'anni, un anno (ch'era il cinquantesimo di

remissione'. carducci, iii-25-407: fra l'un giubileo e l'altro devono intercedere secondo

gente modo colto, / che dall'un lato tutti hanno la fronte / verso

ordinazione della chiesa, fu a roma un concorso sì grande, che non è ignuno

l'anno 1350, e di nuovo parendo un tal termine troppo lungo fu da sisto

significava roma trasformata per dodici mesi in un gran stabilimento d'esercizi spirituali.

: avendo [il papa] pubblicato un grandissimo e ampissimo giubileo nella provincia della

sixto quinto concesse a tutta la compagnia un giubileo plenario che fu receuto con molta

. -figur. e scherz. un gran dono, una gran festa.

, iv-22: tu mi fai de'pidocchi un giubbileo. caviceo, 1-89: seria

ha gli stipiti e l'architrave di un marmo venato di roseo, cogli spigoli

ragion comanda, / s'adorano da un mezzo giubileo: / l'amorosa si chiama

di esercizio di una carica, di un ufficio, ecc.; ricorrenza (

ricorrenza (anche non cinquantennale) di un fatto, privato o pubblico, di

a me ch'a mill'altri? -per un peccato che fece già vostro padre.

la festività era annunciata dal suono di un corno di capro). non è

correan tori: / ogni giorno era un fruscio / alla giostra, alla quintana:

a giubilio. linati, 30-110: è un farfugliare, un ciciorare sempre più intenso

linati, 30-110: è un farfugliare, un ciciorare sempre più intenso e vivo,

ciciorare sempre più intenso e vivo, un continuo provarsi in leggeri vocalizzi e gorgheggi

di primavera, che alla fine scoppia in un giubilio generale, quasi d'orchestra che

non si può credere quanto grande per un tal successo fosse l'allegrezza ed il giubbilo

, di carezze e di promesse, con un giubilo cordiale, con una tenerezza in

e spirito santo. caro, 1-1175: un rumoreggiar, un riso, un giubilo

caro, 1-1175: un rumoreggiar, un riso, un giubilo /...

: un rumoreggiar, un riso, un giubilo /... d'allegrezza empian

3-154: già s'udiva per tutto un giubilo straordinario per essersi l'essercito regio tirato

cui somiglia. pascoli, 1465: un giorno di giubilo sia! lo ricordino

cappadona, domandò al prefetto del capoluogo un rinforzo di soldati. palazzeschi, 3-84:

mia madre mi osservava stupita, mostrandomi un sorriso intelligente. -con riferimento al cinguettìo

le note dell'usignuolo ora singultite come un lamento, ora spicciolate come in giubilo

vol. VI Pag.861 - Da GIUBILOSO a GIUDAICO (28 risultati)

ferrara una cassetta entro la quale troverete un contrassegno del nostro giubilo per la caterina

, vii-421: ciò era per me un giubbilo, un'esultanza, e

condizione da pari loro. quello fu un vero giubbilo per il padre e per

perenne gioventù del suo seno espanda in un inno immenso il giubilo de'suoi sempre nuovi

di giubilo o s'accascia e spira in un lungo lamento. -sfolgorio (di

l'arco dei ponti, tutto brillò in un supremo giubilo di luce.

de bosis, 43: liquido come un giubilo di vento / per elisia notte

de sanctis, ii-1-175: sentivo un giubilo, quando quel mondo a metà oscuro

sua grandeza aver avuto due nipotini a un corpo. = voce semidotta, lat

a volte [i detti popolani] sono un capolavoro di quella giuccàggine che ignora persino

la maggiore [sorella] diventava stupida un giorno più dell'altro, e non sapeva

letteraria,... che non trovasse un difensore. = deriv. da

. sacchetti, 157: tu se'un nuovo cipriosso, / e volgetisi

moretti, 152: suor ilaria è un po'giucca. / ha peccato, ha

. / ha peccato, ha lasciato / un bambino, renato, / in provincia

-giuccherèllo. pananti, ii-54: un giuccherel, che è nato d'otto mesi

nato d'otto mesi, / come un spazzacammino dalla via / mi grida: '

il perché, come ridono i ragazzi un po'giuccherelli quando si lasciano prendere dalle

giusti, 2-186: questo briccone era un tenente / che gli faceva l'amico

. imbriani, 2-56: governare giudaicamente un popolo musulmano, dar leggi pagane ad

popolo musulmano, dar leggi pagane ad un popolo ebraico, sarebbe tirannide.

n: tra il barbaglio lontano di un canneto lontane forme ignude di adolescenti e

il profilo e la barba giudaica di un vecchio. -alla giudaica: secondo

parlar iudaico: anzi parlavano il linguaggio d'un popolo e d'un altro.

il linguaggio d'un popolo e d'un altro. -cultura ebraica.

carducci, iii-20-77: era questo del leopardi un tornare... alla conciliazione tra

istato liquido ed oleoso, si fa un color nero, detto in toscana nero di

falso, ingan natore (un atto). sarpi, i-2-53

vol. VI Pag.862 - Da GIUDAISMO a GIUDEO (20 risultati)

di mia madre, ma perché compiere un atto religioso per effetto di una violenza

una violenza esterna, mi sarebbe sembrato un sacrilegio. 2. propensione per

giudaica; ritorno alla religione giudaica di un ebreo convertito. siri, v-2-922:

non importanti e per far fronte ad un giudaismo di puntualità convien salire al principio

ii secolo che prendevano il nome da un supposto vangelo dell'apostolo giuda iscariota,

-per estens.: che si comporta come un ebreo (e vi è connessa una

religiose ebraiche dopo la conversione forzosa (un ebreo, nella spagna dei secoli xvi-xvii

= lat. tardo iùdaizdre 'vivere come un ebreo gr. tousat ^ to;

ne sgombrarono a più tempo, lasciarono un terrore superstizioso. 2. per

forono abrusciati. ariosto, vi-366: s'un facchin, s'un povero / giudeo

vi-366: s'un facchin, s'un povero / giudeo gli vien ne'piedi,

, i-55: avea tutta l'aria d'un giudio. d'annunzio, iii-1-481:

iii-1-481: -ma no, ch'egli è un giudeo. / -è lotto rigattiere

misero su l'antipapa: ed era un giudio battezzato. 2. che si

monti, x-3-161: ma che giovò d'un truce empio tiranno / scampar l'ingordo

molti contanti / a'medici gli fe'fare un cristeo / avvelenato, onde morì tapino

lei è... lei sarebbe un affittacamere giudeo. -faccia di giudeo

'boldrò nero '. nome volgare di un pesce simile al boldrò, da cui

lancetta, che ha in punta come un pezzolino di carne, a cui accorrono i

, 15-24: credevate di poter mangiare un carciofo, cotto alla giudia, sfogliandolo con

vol. VI Pag.863 - Da GIUDEOCRISTIANESIMO a GIUDICARE (20 risultati)

il suggello d'una lettera appartenente a un altro uomo con pensiero di trasmetterne,

che può o deve essere sottoposto a un giudizio penale; imputato. - anche

giudicabile potrebbe anche non essere responsabile di un fatto, ed essere invece un innocente calunniato

di un fatto, ed essere invece un innocente calunniato: ma quando si è

. che può o deve essere sottoposto a un esame, a una critica, a

sono indifferenti ma giudicabili in riguardo a un fine. = voce semidotta, lat

che dio proferse come giudice sommo, in un giudica- mento rettissimo ch'egli fe'tra

il * praetor 'giudicante è anch'esso un uomo non alieno dalle lettere.

il vero dal falso; che esprime un apprezzamento, una valutazione, una stima;

filosofico, che riconosce la convenienza di un predicato con un soggetto. borsieri,

riconosce la convenienza di un predicato con un soggetto. borsieri, conc.,

lettori giudiziosi, che bastassero a costituire un pubblico giudicante, indipendentemente dalle opinioni di

la sua remissività che si esprimeva in un tono spento di voce, risollevato dallo

esprimere apprezzamenti, opinioni, giudizi (un discorso, uno stile). b

ma rappresentazione giudicante, e assegnerebbe in un sol atto il posto e il valore alle

[giudico, giudichi). celebrare un processo giudiziario; applicare la norma della

; applicare la norma della legge a un fatto o atto particolare al fine di

declini, / se 'n virtù sol d'un amoroso vezzo / costui trapassa i debiti

è quel de l'ignoranza / in un che deve giudicar! de sanctis, i-97

[del bambino]... un giudice, che giudichi impassibile, tirando

vol. VI Pag.864 - Da GIUDICARE a GIUDICARE (15 risultati)

2. sottoporre qualcuno, imputato di un reato, a procedimento giudiziario, al

giudizi criminali; l'altro di poter ricusare un dato numero degli eletti per giudicarlo,

93: ecco nella sala delle udienze un gran trono, velluto cremisi ed oro

è... la semplice custodia di un cittadino, finché sia giudicato reo.

, giudicar m'è forza / d'un temerario pria. jovine, 142: leone

146): in parma fu preso un certo orefice milanese falsatore di monete.

. 5. filos. formulare un giudizio; attribuire un predicato a un

filos. formulare un giudizio; attribuire un predicato a un soggetto; assentire con l'

un giudizio; attribuire un predicato a un soggetto; assentire con l'intelletto a

formulare con la mente o esprimere esplicitamente un giudizio di merito su persone o cose

imitano, al considerarle come copie di un solo originale, all'apprezzarle come se fossero

le loro rivoluzioni altrettante traduzioni fatte su di un medesimo testo. svevo, 3-562:

-rifl. pea, 7-477: un certo piacere, forse ancora malato di

giudicarci). -in relazione con un compì, predicativo. mazzeo di ricco

. brancoli, 4-14: tutte giudicavano un castigo del signore, una prova orrenda

vol. VI Pag.865 - Da GIUDICARE a GIUDICARE (17 risultati)

. doni, 33: vestiva d'un colore che io noi potei mai giudicare,

grado di ben giudicare se convenga per un eccessivo zelo del proprio diritto affrontare le

le coscienze dei buoni cristiani, crearsi un fasto che riposa sui dolori altrui.

nostre sia tanto atto a giudicarne quanto un cieco de'colori: non si può fare

di non essere quel che si dice un donnaiuolo. -in partic.:

, si tenga per semplice ricordo d'un servitore affezionato e desideroso di non pretermetter

(50): io, che sono un suo scolar secreto / e leggo i

arme a'poveri, e lasciolle a un suo barone, che le vendesse e dessele

po- gnamo che tu gli veggia fare un peccato, eziandìo gravissimo, non è

giudicare delle secrete cose del cuore d'un altro. davila, 286: [

[è] poco decente ed illecito ad un suddito di giudicare delle azioni del suo

i difetti; pronunciare su di essa un giudizio motivato e circostanziato; recensire,

e della musica può far meglior saggio un che non è de la capella o del

. dirimere questioni e controversie; pronunciare un giudizio in gare, competizioni, dispute,

* enone 'a la corteccia di un olmo, e per giudicare le ignude dee

negli studi, e fui giudicato per un forte « quartano », da poter facilmente

/ ora il farete tosto giudicare / ad un che saccia dirvene novella.

vol. VI Pag.866 - Da GIUDICARIA a GIUDICATO (20 risultati)

che son più vicine, ma da un certo termine in oltre tutte ne parranno equal-

, e così ogni cento gli giudicava un migliaio. guerrazzi, 2-615: sacco

. nel linguaggio marinaresco, si dice che un cavo giudica bene o male a seconda

sec. xv. cicognani, 9-53: un ra gazzo, a giudicarlo

ii-369: la villa era stata costruita forse un secolo addietro almeno a giudicare dall'altezza

-giudicare a occhio e croce', dare un giudizio sommario, approssimato, superficiale.

male (o non bene): esprimere un parere sfavorevole, un apprezzamento malevolo;

): esprimere un parere sfavorevole, un apprezzamento malevolo; criticare, biasimare.

interruzione. -giudicare temerariamente: formulare un giudizio temerario (cfr. giudizio,

il prossimo. -giudicarsi a un ordine religioso, a una regola:

. 4. ant. deliberativo (un voto). pallavicino, 1-575:

mediante una sentenza legittima e irrevocabile (un contrasto, una controversia); irrogato giuridicamente

una controversia); irrogato giuridicamente (un castigo, una condanna, una pena

la competenza. 2. sottoposto a un procedimento giudiziario penale o civile; imputato

e mostrargli visibilmente uno palazzo iv'entro un letto di fuoco ardente, nel quale

... non doveva essere affatto un edificio immaginario. 5. che

5. che è oggetto di un apprezzamento, di una stima, di

di recensioni (un'opera letteraria, un autore). carducci, ii-1-307:

, reputato (ed è accompagnato da un compì, predicativo). getti,

una pittura ed una musica giudicata bella un tempo, col sopravvenire di migliori produzioni

vol. VI Pag.867 - Da GIUDICATO a GIUDICATORIO (17 risultati)

. vasari, ii-307: si ammalò un giorno andrea gravemente; e postosi nel

/ che mai. redi, 16-v-75: un tale calzettaio, che...

. sentenza che, a conclusione di un processo o di una sua fase, decide

il bivio come emblema solenne, dove un giudicatore canuto fosse « a far l'alta

vertudi. leonardo, 7-i-13: tolgasi un poeta che descriva le bellezze di una

donna al suo innamorato, e tolgasi un pittore che la figure; vedrassi dove

sorella maggiore, realistica, piena d'un brio indiavolato, osservatrice e giudicatrice spietata

gara, a una competizione, a un concorso, a un esame. istorietta

una competizione, a un concorso, a un esame. istorietta troiana, xxviii-539:

, e al terzo suono sì gitterebbono un guanto sanguinoso: allora ognuno procacci sua ventura

pronunciarsi circa l'idoneità dei candidati a un esame, a un concorso, a

dei candidati a un esame, a un concorso, a un premio.

esame, a un concorso, a un premio. carducci, iii-27-276: crede

dirigenti del turismo locale pensarono di bandire un concorso per un articolo che illustrasse la

locale pensarono di bandire un concorso per un articolo che illustrasse la loro incantevole città

credo che in tutta la storia si trovi un solo caso in cui questa norma giudicatoria

vero religioso. bersezio, 249: un bel visino con due cari

vol. VI Pag.868 - Da GIUDICATURA a GIUDICE (18 risultati)

occhietti fa perdere il giudicatorio ad un filosofo, altro che ad un

un filosofo, altro che ad un giovinotto. = forma sostant.

li-1-428: quando vogliono castigar nella roba un prete, gli levano la naturalezza di spagna

e di finanze. siri, iii-228: un rimedio molto più dannoso...

ed unica per tutto lo stato; un codice solo e una sola giudicatura per

della giudicatura per essere sentita intorno ad un fatto in cui essa poteva avere qualche parte

. territorio sottoposto alla particolare giurisdizione di un magistrato. salvini, 5-119: l'

professionalmente, funzioni giudiziarie (o ricopre un ufficio giudiziario o una carica pubblica con

. garzoni, 2-48: vuoi tu che un uomo libero se la passi con pazienza

con pazienza, quando vede... un giudice, venale per soldi e dinari

di tempo in tempo la maestà sua un numero di giudici perché si portino alla visita

la penitenza, come dicevamo, è un giudizio nel quale il sacerdote fa officio di

giudice collegiale: organo giudiziario costituito da un solo magistrato (come pretore, giudice

da più magistrati che hanno a capo un presidente e decidono a maggioranza (es

tempo stesso alla legge e alla società un rappresentante nella persona del giudice- commissario o

: ebbono in arezzo alcuna preminenza di un giudice d'appellazione. giov. cavalcanti,

il quale mi comunicò essermi stato avviato un processo per apologia di reato. levi

-anche: ufficiale che fa parte di un tribunale militare. de luca,

vol. VI Pag.869 - Da GIUDICE a GIUDICE (10 risultati)

giudiziario, chiamato a far parte di un organo giudiziario come rappresentante del popolo (

di assise è composta: a) di un magistrato di appello che la presiede;

appello che la presiede; b) di un magistrato di tribunale; c) di

, ma non a te, né a un altro singulare uomo. s. caterina

: una volta... pronunziò d'un fiato una orazione veemente contro i giudici

tanti governatori, giudici e popoli hanno un capo di nome e d'autorità regia

-nella sardegna medievale, il governatore di un giudicato (cfr. giudicato2, n.

il giudice del podestà, il quale era un ruvido uomo, prestamente da parte menatolo

abate migliore si adopra per fargli avere un posto di giudice d'argine.

593: i milanesi posero nel secolo tredicesimo un ufficiale particolare, forestiero, nominato giudice

vol. VI Pag.870 - Da GIUDICE a GIUDICE (10 risultati)

equità. compagnoni, i-34: un altro stabilimento d'inapprezzabile vantaggio al popolo

maestà popolare. chiesa, 5-61: era un vecchiotto ben pasciuto e cuor contento,

repubblica. capo di questi giudici era un profeta, che sosteneva altresì le funzioni

sacerdote. 4. chi pronuncia un giudizio col distinguere il vero dal falso

falso o col dichiarare la convenienza di un predicato a un determinato soggetto; chi

dichiarare la convenienza di un predicato a un determinato soggetto; chi prende una decisione

), mi prospettò la situazione d'un « collega », la cui mamma

dirimere questioni e controversie, a pronunciare un giudizio definitivo in gare, competizioni,

di conquistare il trionfo sotto i comandi di un generale, giudice e spettatore del vostro

di campo: ufficiali incaricati di pronunciare un giudizio sul comportamento dei partiti contrapposti

vol. VI Pag.871 - Da GIUDICESSA a GIUDIZIALE (20 risultati)

galateo, che da sano era stato un gentiluomo, fece da giudice d'armi.

esce in villanie contro i rei; è un minosse che ringhia. l'ultimo reo

252): fu dunque in pisa un giudice, più che di corporal forza,

d'ingegno. sacchetti, 127-24: mandò un suo figliuolo a studiare a bologna e

/ cominciò (perché e'parla me'che un giudice), / a confortarmi,

. ariosto, 27-98: potrai mandar un che marfisa prieghi /...

è vigliaccheria bell'e buona il chiamar giudice un tribunale in dispute letterarie, dove dovrebbe

qualcuno davanti ai giudici: intentargli contro un procedimento giudiziario; querelarlo, denunciarlo.

, una lite); intervenire a un processo (un imputato, un convenuto)

); intervenire a un processo (un imputato, un convenuto).

a un processo (un imputato, un convenuto). seneca volgar.

fra i giudici: far parte di un collegio giudicante; avere la facoltà di

e infuriar d'odii e cupidigie parziali, un tristo seder giudice di cause civili.

. 2. stor. governatrice di un giudicato (nella sardegna medievale).

quello penale); che si esplica mediante un processo, in forma di processo (

giacché questo lo adeguerebbe alla condizione di un gravoso deposito giudiziale. settembrini [luciano

776: nel cui sommo si sdraia un angiolottone dalle gote abbottate, soffiante in

fatto, secondo l'antico costume, un rogo, e con grandissimo onore fu

segneri, iv-73: l'astrologia giudiziale è un ritrovamento fondato in aria, senza ragione

dunque proposto... di tentare un romanzo giurìdico da contrapporre a quella gàllica

vol. VI Pag.872 - Da GIUDIZIALITÀ a GIUDIZIARIO (15 risultati)

cerimonie. varchi, 8-1-209: perché nell'un testamento e nell'altro si danno ammaestramenti

intellettuale dell'elaborazione e della formulazione di un giudizio; critico, estimativo.

; per via di giudizio; secondo un regolare processo. boccalini, ii-182

si riferisce al processo; attuato mediante un processo; procedurale. -in senso generico

di giorgio della falda. ma se per un errore giudiziario il castigo fosse caduto sopra

errore giudiziario il castigo fosse caduto sopra un innocente, avrebbe avuto egli il coraggio

nacque... tra due famiglie per un diritto di passaggio in una tanca.

: il sorgere accanto al parlamento di un potere giudiziario... è la caratteristica

giudiciàrio. roberti, vi-2-49: per un dovizioso che spenda, non v'ha

, xiv- 116: ei desidera un impiego giudiziario, ed ha qualche altro

. che del documento si sarebbe fatto un uso diverso, come dire che si sarebbe

poco in carcere? ciccio carmelo stette un anno al giudiziario. -porta giudiziaria

: il giudice riceveva pochissime lettere e un paio di giornali giudi- ziarii. sbarbaro

lo scarafaggio, rasento, m'avvedo, un mondo pauroso. 5.

e conosceva molte stelle in cielo; onde un giorno, parlando a la presenza del

vol. VI Pag.873 - Da GIUDIZIERO a GIUDIZIO (18 risultati)

correggiuoli, / son tossa asciutte d'un distillatore: / uno astrologo è là

stellati caratteri, che alla formazione d'un chiaro poeta concorrono. d. bartoli

). sm. procedimento mediante cui un giudice (cioè l'autorità giurisdizionale appartenente

a tal fine accerta (generalmente attraverso un contraddittorio fra le parti interessate) la

: ciascuna delle varie fasi in cui un tale procedimento può svolgersi (giudizio di

diritto penale (riguarda, cioè, un reato, e ha lo scopo di accertare

con l'olimpo, va a finire con un assassinio, un giudizio criminale e la

va a finire con un assassinio, un giudizio criminale e la forca: dalla cima

cima dell'aracinto andiamo a cadere in un tribunale. d'annunzio, iii-2-160:

. si è chiusa a parigi con un rinvio a giudizio per truffa.

cavalcanti, i-161: vedete ch'i'son un che vo piangendo / e dimostrando il

davanzati, i-169: 'giurato giudizio'. quando un senatore aveva detto la sua sentenza,

corte per porla in grado di emettere un giudizio sereno su un uomo come lui

in grado di emettere un giudizio sereno su un uomo come lui, reo soltanto di

come lui, reo soltanto di esser stato un « soldato al servizio di una idea

grandi giustizieri che recidevano la testa con un sol colpo di spada. -giudizio

genti. vasari, i-394: dipinse andrea un giudizio universale con alcune fantasie a suo

/ perché foco d'amor compia in un punto / ciò che de'sodisfar chi qui

vol. VI Pag.874 - Da GIUDIZIO a GIUDIZIO (34 risultati)

ser giovanni, ii-97: bagnossi in un picciol fiume, e disavvedutamente affogò;

una patria o sopra una città o un popolo, o uno reggimento, o

cioè la cagione e 'l suggetto d'un grave gastigo di dio, il quale l'

alcun rimorso a inorgoglirsi, come di un giudizio divino che, nella sua infinita

: se la penitenza come dicevamo è un giudizio, nel quale il sacerdote fa officio

vero dal falso e la convenienza di un dato predicato a un dato soggetto o

la convenienza di un dato predicato a un dato soggetto o di valutare la realtà sotto

ma in giudicarne. e pure ad un tal giudizio, non solamente non è

percezione è né più né meno che un completo giudizio, e come giudizio importa

altra o con cui si riconosce che un dato predicato conviene a un determinato soggetto

riconosce che un dato predicato conviene a un determinato soggetto. -in senso generico:

da noi formati per lume recatoci da un precedente giudicio, ma che alla sola

non esprime alcun giudizio, poiché ci presenta un oggetto modificato; 'il piombo è pesante'

modificato; 'il piombo è pesante'esprime un giudizio, poiché esprime la decomposizione e

giudizio che unisce. lambruschini, 2-413: un giudizio se è giusto non è altro

logica formalistica, è una proposizione, un breve giro di parole che sta per

giudizio negante. galluppi, 1-i-24: un giudizio affermativo è contingente, quando,

si distrugge l'idea del soggetto. un giudizio negativo è contingente, quando,

nulla a ciò che già si sapeva di un oggetto, limitandosi a prendere in esame

a ciò che già si sapeva di un oggetto), oppure, successivamente,

qualche cosa di più, si ha un terzo genere di giudizi medi tra gli

priori, necessario: quello che riguarda un concetto c una realtà il cui opposto è

prima volta queste due idee, e formarne un giudizio apodittico, se non le avesse

infinito e universale (concreto) o un oggetto finito e particolare (astratto)

e di volere; ma col distinguere un giudizio astratto da un giudizio concreto:

ma col distinguere un giudizio astratto da un giudizio concreto: un giudizio che si arresti

giudizio astratto da un giudizio concreto: un giudizio che si arresti a considerare l'

l'oggetto in se stesso, da un altro giudizio che consideri l'oggetto nella

: i giudizi contraddittori sono quelli nell'un de'quali si nega ciò che s'afferma

semplice ed uno, ma ne inchiude implicitamente un altro, egli non appartiene per questa

a posteriori, contingenti... un giudizio affermativo è contingente, quando, tolto

non si distrugge l'idea del soggetto. un giudizio negativo è contingente, quando,

rosmini, xxii-130: quando dunque si dice un 'giudizio implicito ', s'intende che

non cade nel giudizio assurdo, ma in un secondo giudizio che lo dichiara assurdo.

vol. VI Pag.875 - Da GIUDIZIO a GIUDIZIO (21 risultati)

, pure c'è in essa implicito un giudizio oggettivo. essendo questa l'origine

si sa, ossia dare l'assenso ad un giudizio possibile, senza conoscere la ragione

-giudizio semplice: quello formato da un solo soggetto e da un solo predicato

formato da un solo soggetto e da un solo predicato (o ridotto a un

da un solo predicato (o ridotto a un solo soggetto e a un solo predicato

ridotto a un solo soggetto e a un solo predicato). rosmini, xxii-179

): quello in cui si attua un rapporto tra la cosa pensata e il

le rappresentazioni vengono riferite alla coscienza di un soggetto e in essa unificate).

rosmini, xxii-129: non si sa che un ente qualunque, p. e

qualunque, p. e. un uomo, sussista, se non allor quando

imperocché ogni giudizio è la congiunzione di un soggetto con un predicato.

è la congiunzione di un soggetto con un predicato. -etica. giudizio di

petrarca, 238-7: sendo di donne un bel numero eletto, / per adomar

89: davit, senza dubbio, fu un uomo, per arme, per dottrina,

sui vostri stendardi / sta l'obbrobrio d'un giuro tradito; / un giudizio da

obbrobrio d'un giuro tradito; / un giudizio da voi proferito / v'accompagna all'

... significa... un prognostico o presagio che si faccia sopra l'

l'avvenire. comisso, 12-104: un gruppo di pittori contemporanei era mensilmente stipendiato

da lui ed egli aveva diritto a un quadro scelto su giudizio di somaré.

: alle quali parola uno stregone d'un trisarcavolo aveva accomodato un suo giudizio,

uno stregone d'un trisarcavolo aveva accomodato un suo giudizio, che nessuno della famiglia potesse

vol. VI Pag.876 - Da GIUDIZIO a GIUDIZIO (21 risultati)

poter leggere negli occhi di ogni passante un giudizio ingiurioso. d'annunzio, iv-2-132

alvaro, 9-228: vedeva nei miei occhi un giudizio, il peso che io davo

, ii-7: guglielmo schlegel ha scritto un lungo giudizio sulla fedra greca e francese.

fedra greca e francese... è un lavoro fatto con quella serietà ed accuratezza

romanzo in casa del maestro « per averne un giudizio illuminato e sincero ». b

9. decisione che conclude le indagini di un esaminatore, di una commissione, di

. serdonati, 10-157: quivi è un tavolino colla cattedra apparecchiata al maestro che

sottoponga ai più imparziali e rigidi sperimenti un uomo che cerchi d'essere maestro di

. cavalcanti, 2-279: guidati da un naturale e sano giudicio dell'orecchio,.

le nuvole, e forse, d'un vapore più che vile, fabricare una

sottoposti i contendenti ovvero gli accusati di un delitto, e dal risultato di questa

che per loro non era altro che un modo dei giudizi di dio, essi [

idea confusa, ma terribile, d'un giudizio individuale, d'una ragione indi-

se per isbaglio la vecchia s'alza un lembo della terza sottana, gambacce con

(e si toccava il petto) finché un bel giorno il vaso trabocca e addio

a mio giudicio, non varranno mai un frullo, a cagion del sito, signoreggiato

già pronunciata. anonimo, ix-819: un cavalier è qui venuto / e appella

. sarpi, vi-3-163: nelle cose dubbie un ignorante può rimettersi al giudizio di un

un ignorante può rimettersi al giudizio di un teologo o giuris- consulto che abbia nome

se voi aveste giudizio d'eleggervi i un amico e tenerlo (quando massime / e'

: abbi giudizio: tu mostri voler essere un capetto / che vuol condursi a qualche

vol. VI Pag.877 - Da GIUDIZIO a GIUDIZIO (24 risultati)

: madonna filippa, dal marito con un suo amante trovata, chiamata in giudicio,

si tenga quel d'altri, e un debole non lo possa convenire in giudicio

la giustizia ne'magistrati, sia rimesso in un giudizio tanto largo che non possa sfuggire

al o in giudizio: presentarsi a un tribunale; affrontare un procedimento giudiziario (

: presentarsi a un tribunale; affrontare un procedimento giudiziario (un individuo).

tribunale; affrontare un procedimento giudiziario (un individuo). novellino, 6 (

, gli assicuravano che s'andava in un luogo dove c'era chi avrebbe cura

pelo che il giudizio, a vederlo pare un salamone e ha il cervello di un

un salamone e ha il cervello di un trullo. -dare, formare,

formare, formulare, portare giudizio o un giudizio: esprimere il proprio parere, manifestare

uno spicinìo! pareva il giudizio universale! un pianto, un gridìo per tutta la

il giudizio universale! un pianto, un gridìo per tutta la chiesa; non si

le donne, le donne poi, era un finimondo! crusca [s. v

senso iperbolico, per essere, in un dato luogo, straordinario scompiglio, tumulto,

poca considerazione. - anche: avere un triste presentimento. alberti, 149:

, 1-269: la grandezza apparente di un oggetto dipende dalla grandezza della sua immagine

ricordi con cui lo raffrontavano per farsene un giudizio. -in relazione con una

giudicio ne la sbarra. -fare un giudizio buono, diritto, fermo, esatto

: ha fatto [il papa] un giudizio mirabile nelle cause così di giustizia

continuare fino al dì del giudizio -allorché un nuovo personaggio... improvvisamente apparve

-in giudizio: nel corso di un processo giudiziario. giovannni dalle celle:

fosse suo dipendentissimo. albertazzi, n: un creditore del padre s'era rifatto del

istituire, porre il giudizio: promuovere un procedimento giudiziario, rivolgere un'accusa.

svevo, 1-96: era inserviente presso un gabinetto di lettura e sembrava stesse per

vol. VI Pag.878 - Da GIUDIZIOSAMENTE a GIUDIZIOSO (17 risultati)

cominciò a piangere: « è stato un destino » diceva « chi sa che non

» diceva « chi sa che non sia un bene? una gravidanza, chi sa

fuori di casa, riescirono a mettergli un poco di giudizio. -non avere

., 7 (104): mandate un uomo fidato, un garzoncello di giudizio

104): mandate un uomo fidato, un garzoncello di giudizio, per mezzo del

/ quel giovine re di sardegna è un uomo di molto giudizio!

giudizio: amministrare la giustizia, presiedere un dibattito giudiziario. paolo da certaldo,

giudicio. -sospendere, tener sospeso un giudizio: rinunciarvi o rimandarlo a tempo

della persona amata. -sostenere un giudizio: difenderlo, suffragarlo. tolomei

di sé, e trinciava giudizi con un fare saputo che irritava. -venire

animo. gelli, ii-62: a fare un uomo valente... e'bisogna

i-364: in generale la bellezza di un tutto combinato di molte parti esige che

faceva. lancellotti, 116: non succede un minimo che sotto 'l cielo, che

verga, i-178: era stato sempre un ragazzo giudizioso e di poche parole.

da giudiziose persone, con prospettiva d'un bellissimo apparato, che qual si voglia

. verri, i-45: è ormai trascorso un intero mese dacché me ne sto in

lettori giudiziosi, che bastassero a costituire un pubblico giudicante, indipendentemente dalle opinioni di

vol. VI Pag.879 - Da GIUDÒ a GIUGGIOLO (15 risultati)

, attento, acuto, penetrante (un organo dei sensi, una percezione).

assennatezza e prudenza (un'opinione, un discorso, uno scritto, una deliberazione

, uno scritto, una deliberazione, un atto, un modo di comportarsi)

scritto, una deliberazione, un atto, un modo di comportarsi). bandello

che i nostri predecessori in materia furono un branco di brave persone sì, ma tutt'

impastata con decotto di questi frutti usata un tempo come farmaco contro la tosse.

. -cavare altro che giuggiole: ritrarre un notevole vantaggio, ricavare un buon guadagno

: ritrarre un notevole vantaggio, ricavare un buon guadagno. l. salviati,

mio in questa cosa? io voglio un poco / saperlo: io so che tu

essere ciò che più importa, rappresentare un gran vantaggio. gr azzini, 4-423

io di casa muovermi, / senza un quattrino? -oh! cotesta è la

fregiata d'oro, / e di velo un grembiul, ma con balzana / di

(e ovale. deriva probabilmente da un gioco di parole fra crescenzi volgar

volgar., 5-28: il giuggiolo è un arbore piccolo molto scabroso, le cui

sommaria quasi a modo d'un ramuscello... il cui frutto è

vol. VI Pag.880 - Da GIUGGIOLONE a GIULEBBATO (10 risultati)

. durante, 197: il giuggiolo è un albero poco meno grande del pruno con

! deledda, iv-319: si vedeva un enorme cactus grigio, irto sul verde

grigio, irto sul verde lucente di un giuggiolo. 2. per estens

e si dice in partic. di un ragazzo molto sviluppato fisicamente, ma ancora

sgricciolo! ha buttato giù di sella un giuggiolone pieno di sugna e di carnaccia,

2. agg. bonario, bonaccione (un individuo); che ama farsi vezzeggiare

che ama farsi vezzeggiare, mansueto (un animale). baldini, 3-227:

bagnate. caproni, 2-104: i lupi un dì eran pecorelle / fedeli come cuccioloni

soffocante. d'annunzio, iv-2-38: un magnifico plenilunio di giugno imbiancava l'ampia

che matura nel mese di giugno (un frutto). citolini, 208: