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vol. VI Pag.50 - Da FITTO a FITTORE (23 risultati)

. lanzi, i-69: nei vestiti amò un piegare fitto e simile ah'arricciatura dei

., 2 (38): portava un bel busto di broccato a fiori,

... stasera suona attento / -ricorda un forte scotere di lame - / gli

cautela importantissima... per fare un cacio buono e bello consiste nello spogliarlo

la falce / più della luna; un fitto era di stelle / lassù.

e le mie fasce si fur d'un lenzuolo, / che volgarment'ha nome riccadìa

lui, contrasse il volto, come per un fitto spasimo, e gemette.

tellurica). pascoli, i-490: un leggero fittissimo tremito che durò, crescendo

, decisivo di un'azione o di un avvenimento; la parte più serrata,

tumultuosa (di una mischia, di un combattimento). - anche al figur.

, 6 (99): tu hai un debito di venti cinque lire

, 2-227: era andato ad abitare un quartierino da 35 lire e 75 al mese

prendeva in affitto dall'usuraio medesimo per un canone esorbitante. -ant. fitto perpetuo

. fitto perpetuo: locazione irrevocabile di un fondo fatta in cambio di un contributo

di un fondo fatta in cambio di un contributo annuale sia in denaro sia in

o fitti perpetui, contentandosi di riceverne un discreto compenso. 2. la somma

. 4. interesse (di un capitale); profitto. guittone,

si arebbe a... pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano.

-di facile / lo farete venire a un tratto in collora / contro di me,

-radice a fittone: quella che ha un fittone molto pronunciato (in contrapposizione a

giunto sotto l'argine, ha scorto un disertore austriaco accovacciato nell'erba. gli

. palo conficcato nel terreno per puntellare un edificio pericolante. baldinucci, 22:

scheggia cadde giù a fittoni, come un aerolite ai piedi del generale. =

vol. VI Pag.51 - Da FITTUALE a FIUMAROLO (19 risultati)

e region. chi tiene in affitto un fondo; affittuario. caro, 3-3-269

sm. insieme di elementi che formano un fitto intrico. - anche al figur.

), sf. impetuosa corrente di un fiume in piena; il suo dilagare incontenibile

(113): fatto montar chichibio sopra un ronzino, verso una fiumana, alla

e opulenta. marini, i-79: cavalcava un giorno sul mattino il cavalier di cupido

tetro. -il letto asciutto di un corso d'acqua, l'accumulo di

trovò aperta una fiumana, / anzi un mare di liquori / preziosi, mat-

, / e rallegrossi, e poi con un sogghigno / guatò de'semivivi il bulicame

, che è caratteristico delle acque di un fiume; che cresce sulle rive di

fiume; che cresce sulle rive di un fiume (una pianta, la vegetazione,

/ che m'invadea, mista d'un sovrumano / orgoglio, quando il suo corpo

siete stato condotto, quasi direi da un istinto fiumano, verso uno scrittore che

le ragazze] facevano il bagno in un luogo appartato, di là dalla fiumara

, appoco / va intepidendo / con un placido calore. pascoli, i-906: udrò

corso la fiumara / del vivere in un fitto di ramure e di strame.

16-5-6: così le fu sopra in un momento una torbida e impetuosa fiumara; da

giù dalla montagna, col fragore di un terremoto,... un'enorme fiumara

sm. chi abita nei pressi di un fiume e vi svolge la sua attività

. pasolini, 1-9: si stettero per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano

vol. VI Pag.52 - Da FIUMAROLO a FIUME (29 risultati)

caratterizzato e con dizionato da un fiume (un paese, una città)

dizionato da un fiume (un paese, una città).

cardarelli, 3-45: una città percorsa da un fiume sembra che non se ne

fiumaróne, sm. impetuosa corrente di un corso d'acqua; fiumana.

in grossarsi, straripare (un corso d'acqua). nitri

giamboni, 8-i-203: portanie è un pesce, ch'è chiamato cavallo

sacchetti, vi-32: da questo monte gira un vago fiume / a piè d'intorno

arte. sannazaro, 1-55: menando un giorno gli agni presso un fiume,

1-55: menando un giorno gli agni presso un fiume, / vidi un bel lume

agni presso un fiume, / vidi un bel lume in mezzo di quell'onde,

trecce allor mi strinse / e mi dipinse un volto in mezzo al core. cellini

, assai profondo, e sopra esso aveva un ponticello lungo e stretto, senza sponde

le giravolte sue lontane / mostrava appena un vago fior di brume. d'annunzio,

-fiume morto: il letto di un fiume secco. guglielmini, 58:

58: si chiama anche 'fiume morto'un alveo abbandonato dall'acqua corrente, sia esso

-fiume oceanico: quello che sbocca in un oceano. -fiume perenne: quello

: s'avverta, che quando dico un fiume sotterraneo... suppongo la sua

la direzione originaria e diviene affluente di un altro fiume. -fiume temporaneo: quello

troppo distanti l'uno dall'altro e conservano un certo parallelismo nel loro corso, per

verso il fiume tamesi, per ritrovar un battello che ne conducesse verso il palazzo.

gloria, undici ragazzi, / come un fiume d'amore orna trieste. bartolini

, / e ai nostri piedi corse tutto un fiume d'amore. -come personificazione

, come persona sdraiata che versa da un vaso gran quantità d'acqua).

il gran fiume betis, appoggiato sopra un vaso di due bocche, spargente gran copia

. per estens. le acque stesse di un fiume o di un qualsiasi corso d'

acque stesse di un fiume o di un qualsiasi corso d'acqua. ugurgieri,

la luna molto scema, ignuda in un fiume vivo, in sul primo sonno.

le pietre e trar del monte aperto / un vivo fiume. -letto (

non disgiungesi, / mi fe'cercare un tempo strane fiumora, / ove l'

vol. VI Pag.53 - Da FIUME-CANALE a FIUTABILE (45 risultati)

che pur versi / degli occhi tristi un doloroso fiume? lorenzo de'medici,

medici, i-173: fan gli occhi un lacrimoso fiume e largo, / e

fe'con larga vena / correr di sangue un fiume in su l'arena. tasso

tenera e leve, / l'empie d'un caldo fiume. delfino, i-97:

, 412: sospirando e singhiozzando versò un fiume di lagrime. beltramelli, i-85:

monte, ii-380: nel core aggio un foco / lo quale me consuma,

, i-505: discende da'cieli stellanti / un fiume soave d'oblìo. govoni

tutto il mio essere era travolto da un fiume di immagini tumultuose e rapide,

fiume di immagini tumultuose e rapide, un fiume veloce di ebbrezza. ma non era

dolcemente folgorando, / e parte d'un cor saggio sospirando / d'alta eloquenzia

: e tra 'l fragore / d'un peregrino d'eloquenza fiume, / di bella

parole, di frasi, che formano un discorso prolisso e disordinato. -fiumi d'inchiostro

bandello, 2-37 (i-1060): ha un fiume di parole in bocca che di

ora me ne sto chiuso e tosto come un bimbo cocciuto, ora mi lascio andare

cocciuto, ora mi lascio andare a un fiume di chiacchiere come un ottuagenario.

andare a un fiume di chiacchiere come un ottuagenario. cicognani, 3-37: l'avvocato

la « situazione dell'azienda ». un fiume di parole. jovine, 2-97:

la grande casa dei cattolici alimentata da un inesauribile fiume di denaro. 11

largo fiume. serra, iii-592: un fiume di sole chiaro... filtra

/ in una sola onda, in un sol fiume / misterioso che con un

in un sol fiume / misterioso che con un suo largo / giro m'avvolge.

d'ingegno, / e di eloquenza naturale un fiume. -con riferimento alla divinità

ieri fui da cancellieri, il qual è un coglione, un fiume di ciarle,

cancellieri, il qual è un coglione, un fiume di ciarle, il più noioso

bocchelli, 13-385: voi sapete d'essere un mulino di ciarle, un vento di

d'essere un mulino di ciarle, un vento di insolenze, un fiume di maldicenza

ciarle, un vento di insolenze, un fiume di maldicenza? 16.

: ogni porta era come la foce d'un gran fiume di gente. fogazzaro,

costruzioni). pasolini, 92: un fiume di terrazze contro lo sfatto schermo

, correranno all'erta: per indicare un avvenimento impossibile o meraviglioso. -far tornare

o meraviglioso. -far tornare, voltare un fiume al monte: pretendere cosa impossibile,

/ l'alma d'un re. manzoni, fermo e lucia,

lucia, 409: gli era come un dire al fiume, toma indietro.

là 've spiccia / fuor della selva un picciol fiumicèllo. petrarca, app.,

più dolci / che 'l mormorar d'un lento fiumicèllo / che rompa il corso

/ così dicendo disgorgò dagli occhi / un fiumicel d'innamorato pianto. foscolo,

.. tra sabbie e canneti, sfociava un fiumicèllo. -fiumèllo. b

-fiumétto. pulci, 5-67: vidono un pian con un certo fiumétto, /

pulci, 5-67: vidono un pian con un certo fiumétto, / trabacche e padiglioni

bisce dorate. chiesa, 5-55: un bel fiumétto, oh, non molto profondo

[crusca]: per quella pianura correva un chiaro e freschetto fiumicino. guicciardini,

sol della rossa, / ch'è un fiumàccio pazzo e disonesto. i. neri

essi a bordo, non essendovi che un fiumiciattolo così misero, che né meno

de marchi, i-960: giunse in un punto ove il lago, restringendosi s'

il lago, restringendosi s'incanala in un fiumiciattolo. soffici, v-2-349: in fondo

vol. VI Pag.560 - Da GALLO a GALLO (3 risultati)

, che da lì a piazzuola è un passo di gallo. -fare il

/ gli fece il gallo, in un calcetto il messe. pananti, ii-47 bis

gallina: essere deserto, distrutto (un luogo). tre pie narrazioni,

vol. VI Pag.561 - Da GALLO a GALLONE (39 risultati)

, n. io. -meglio essere un giorno gallo che sempre gallina: non

sarpi, vi-i-ioi: è meglio essere un giorno gallo che sempre gallina.

-non stanno bene due galli in un pollaio: due persone con forti personalità

: non istanno bene due galli in un pollaio. 13. dimin.

non mi quadrava, ma dormire con un gallotto rigoglioso mi piaceva bene. -galluzzo

francese. ariosto, 33-45: ecco un altro francesco... /..

. / tal volta sopra l'acqua, un po'guizando, / mentre l'un

un po'guizando, / mentre l'un l'altro segue, escono a gallo.

colorante del gruppo delle ossazine; è un prodotto basico derivato dall'acido gallico e

: allato alla casa sua si v'è un grosso arboro, che si chiama carubbe

farini, ii-551: parve felicemente guarita per un istante la gallomania, e moderato l'

. nievo, 2-25: abbiamo un ministero della guerra che...

). fregiato, ornato con galloni (un capo di vestiario, un abito di

galloni (un capo di vestiario, un abito di servizio, una divisa o

di servizio, una divisa o anche un tessuto, un arazzo, ecc.)

una divisa o anche un tessuto, un arazzo, ecc.).

ch'ei n'ha per ogni dito un gran tesoro. goldoni, vii-1177: ho

sventolare le banderuole dei lancieri, e avanti un generale, col berretto gallonato sino in

.., faceva... un gran bel vedere. linati, 16-54:

-intrecciato a forma di gallone (un nastro). savinio, 1-161:

.. ha indossato... un berrettino a visiera lucida con il bordo circondato

galloni; che porta i distintivi di un titolo, di un grado (per

porta i distintivi di un titolo, di un grado (per lo più militare)

per lo più militare), di un incarico particolare. - in partic.

verri, i-180: si gitta entro un dorato cocchio, e preceduto da riccamente

, 188: riesce il ceto de'nobili un popolo ozioso e gallonato. d'azeglio

. montale, 2-48: un servo gallonato trascinava / due sciacalli al

guarniti a telo, in cambio d'un gallon ordinario, d'un merletto tutto d'

cambio d'un gallon ordinario, d'un merletto tutto d'argento. zanon,

d'argento. zanon, 2-xix-250: un signore non è di alcuna utilità alla

sanno... né appiccar bene un gallone, né cucire un occhiello con

né appiccar bene un gallone, né cucire un occhiello con maestria. bresciani, 1-i-30

d'annunzio, iv-2-196: ella aveva ora un abito violetto, ornato di galloni d'

i loro galloni d'oro scintillarono a un improvviso raggio di sole apparso fra le nuvole

maria permane. giusti, 2-234: un brulichio / di livree, di galloni e

.: il grado stesso di cui un militare è investito. botta, 5-343

guisa di trofeo alla volta della chiesa un cappello con gallone in oro. giusti,

di cui due hanno la manica sporca d'un gallone di sergente e perciò non fanno

quattro bottiglie di whisky, pari a un gallone. 2. per estens.

vol. VI Pag.562 - Da GALLONE a GALLUCCIO (22 risultati)

.: quella che si sviluppa su un lato della cupola della ghianda di quercia

della seta, 57: ancora usono oggi un certo gallone, che sono gallozzole di

... si volle metter su un gallone e, con le mani toccando,

. forteguerri, 9-25: si ruppe un braccio, e si sciupò un gallone.

si ruppe un braccio, e si sciupò un gallone. lorenzi, 4-44: che

fu in mezzo alla galloria / stoccato un razzo lieto. carducci, iii-24-150: la

momenti di galloria lo facevan somigliare a un folletto panciuto. 2. locuz.

, 9-550: scorgemmo... entro un porcile / il perfido biren su certe

e dischettacci zoppi far galloria / intorno un tavolin. nievo, 61: non era

fa bisogno menar galloria per avere scoperto un erroruzzo altrui. allegri, 4-254:

porta a casa, tutto gallonando, un « reai », come se possedesse il

abbiate al fuoco dell'acqua bollente con un poco di sale: quando bolle poneteci dentro

, 1-1-552: guarda quant'è più forte un gran di pepe / ch'una gallozza

tassoni, viii-2-46: ii non intendere un sonetto del petrarca frascheggiante e ravviluppato fra

: ribolliva la pozza come in addietro per un prodigioso numero di gallozzole di gaz idrogeno

che siano, se ne vanno con un soffio. boccardo, 1-325: la gallozzola

, spargo pepe, e macino d'un certo sale durissimo, cristallino, in gallozzole

nata sul piano della foglia, tra un nervo e l'altro. vallisneri,

la figura di animale, diventando in fine un globo simile ad una gallozzolina. spallanzani

di questa tartaruga erano tutti pieni d'un sangue attualmente freddo, e tutto pieno

, / tu ti fai sulla spiga un fier galluzzo. a. f. doni

. sinisgalli, 9-98: vorrei essere un galluccio di gennaio / per cantare tutta

vol. VI Pag.563 - Da GALLULE a GALOPPARE (42 risultati)

rialzo sul davanti ed all'indietro, come un tempo le navi olandesi.

innamorato galluzzando, gli diceva: tu sei un uomo di quelli che non si trovano

fè l'aria pura / e galluzzare un mondo di galanti. vallisneri, iii-407

oscillazioni di beccheggio a cui è soggetto un idrovolante durante la corsa di decollo o

, che è lanciato al galoppo (un cavallo); che monta un cavallo che

(un cavallo); che monta un cavallo che va al galoppo, che

galoppo, che cavalca a briglia sciolta (un cavaliere). oriani,

. che corre con impetuosa velocità (un animale). e. cecchi,

a tutto vapore): perché offriva un quadro molto preciso, senza « doratura

di prima. -tubercolosi galoppante. - un fradiciume. 4. sfrenato,

che,... fracassano, con un solo atto inconscio, le banchiglie splendide

galoppanti. 5. che ha un ritmo incalzante (un verso).

5. che ha un ritmo incalzante (un verso). pascoli, i-390:

. andare, correre al galoppo (un cavallo); montare un cavallo che va

galoppo (un cavallo); montare un cavallo che va al galoppo, cavalcare

galoppo, cavalcare a briglia sciolta (un cavaliere). landino, 738

cavallo strinse, / che corre come un danio non galoppa. 5.

spaventarono. ariosto, 20-117: un cavallier trovaro, / che venia in fretta

membra anteriori. abba, 1-157: un boaro, galoppando curvo che la sua

, lo aveva trovato domato: come un cavallo che ha dimenticato l'istinto del

dei postiglioni, si univano a formare un tessuto compatto su cui si adagiava l'

estens. correre con impetuosa velocità (un animale). leopardi, 187:

di marte. -viaggiare celermente con un mezzo di trasporto trainato da cavalli.

lippi, 10-10: spada e lancia frattanto un servo appresta, / col petto a

del giuoco. / ma certo, se un giorno / mi cresce la spesa,

eh, ci galoppava, prima, su un pedale di macchina! bocchelli, 9-342

scalinate a rotta di collo, a un tale esercizio di pemacchi, che si

occhi e il galoppar di labbri d'un ministro degli esteri. -spostarsi velocemente

. stuparich, i-70: poi d'un tratto quei nuvoloni galoppavano; si scatenava

tempesta. pavese, 6-149: tirava un vento di vallata, schiumoso, e le

: il cuore di antonio galoppa come un cavallo. -svilupparsi rapidamente, in

le gambe lunghe, e galoppa un buon tratto innanzi della fortuna. viani,

galoppo. baretti, 3-295: dove un mortale galoppava speditamente, un altro mortale

3-295: dove un mortale galoppava speditamente, un altro mortale potesse andare almeno trotton trottoni

scolari. pavese, 4-65: giunse in un attimo davanti alla caserma, tanto i

-svolgersi con ritmo ben cadenzato (un verso). carducci, iii-28-329

battenti. baldini, 3-86: si faceva un gran parlare di questo sciopero generale

11-477: ero in un'età che un ragazzo più diffida del sentimento e più la

-trattare, esporre con ampia sintesi (un argomento). de roberto, 620

. far correre, lanciare al galoppo (un cavallo). buti, ii-580

dunque universale è il cominciare a galoppare un cavallo per un dritto lungo.

è il cominciare a galoppare un cavallo per un dritto lungo. -per estens

vol. VI Pag.564 - Da GALOPPATA a GALOPPO (52 risultati)

9. figur. danzare (un ballo dal ritmo vivace). guerrini

-per estens. corsa al galoppo di un veicolo trainato da cavalli. di

-corsa impetuosa e veloce (di un veicolo, di un mezzo da trasporto

veloce (di un veicolo, di un mezzo da trasporto). bozzati,

competizione sportiva. -esecuzione al pianoforte di un brano musicale con ritmo impetuoso e travolgente

dell'equitazione di alta scuola consistente in un galoppo in quattro tempi, compatto,

, ella aveva sposato a diciott'anni un gentiluomo francese. e. cecchi, 5-10

animate riunioni sui galoppatoi, non eviterete un senso di panoramico e stereotipato. baldini

si distingue nell'andatura al galoppo (un cavallo). trattato delle mascalcie

stecconata, che sotto la luna pareva un fantasma. è un galoppatore ben conosciuto

sotto la luna pareva un fantasma. è un galoppatore ben conosciuto. levi, 2-159

e resistenza nelle cavalcate al galoppo (un cavaliere). = deriv. da

arrivava a sbarcare il lunario, facendo un po'il sensale, un po'il galoppino

, facendo un po'il sensale, un po'il galoppino. d'annunzio, iv-2-

, feci l'usciere nell'ufficio d'un giornale. linati, 25-113: era costui

mi ricordo... a montecitorio, un bambinuccio patito, intrufolatosi non so come

nella « tribuna della stampa ». un « fattorino », in somma, o

e grassoccio; sa di una complicità un po'equivoca, ma non odiosamente retribuita

. talvolta,... in un istesso giorno si faranno queste adunanze in più

4 galoppare 'adunque che fanno costoro da un luogo all'altro... sono

, si prodiga per procacciare voti a un partito o a un determinato candidato (

procacciare voti a un partito o a un determinato candidato (anche galoppino elettorale)

de roberto, 600: lavorava come un cane a far visite, a scriver

delle classi popolari..., ma un insieme di galoppini e maneggioni elettorali.

indietro del centro di gravità, con un marcato movimento di bascula: l'

è sostenuto in tre tempi successivi da un piede posteriore, da un bipede diagonale

successivi da un piede posteriore, da un bipede diagonale (sinistro anteriore e destro

posteriore o viceversa) e da un piede anteriore, per cui a questo

lor galoppo / faran questo viaggio in un baleno. baldinucci, 2-9-365: l'

diede il tacca al suo cavallo, è un non so che di mezzo fra tutte

discese. pascoli, 722: sonava / un quadruplice tonfo di galoppo, / che

buzzati, 4-31: i cavalli tenevano un galoppo soffice e bello a vedere.

estens. andatura veloce e impetuosa di un quadrupede. savinio, 10-220: la

con quell'appetito modello che può avere un giovane di ventitré anni, il quale

: mi sentii venir dietro il galoppo d'un cavallo. carducci, 1010: svegliansi

. pascoli, 13: si sente un galoppo lontano / (è la..

rapidità. gozzano, 1060: ad un tratto intese il galoppo d'un cavallo e

ad un tratto intese il galoppo d'un cavallo e si nascose fra i tronchi

alla torre rotonda], si stendeva un immenso cielo temporalesco, con galoppi di

galoppi di nuvole attraversati da raggi di un sole livido. 4. figur

galoppo. manzini, 10-139: fu un galoppo nella felicità, un galoppo

fu un galoppo nella felicità, un galoppo che faceva faville. 5

di tromba con cui si ordina a un reparto a cavallo di prendere questa andatura

gran carriera, a briglia sciolta (un cavallo, e anche un cavaliere, un

sciolta (un cavallo, e anche un cavaliere, un veicolo trainato da cavalli

un cavallo, e anche un cavaliere, un veicolo trainato da cavalli).

colla frusta ch'io mi tiri da un lato. pirandello, 7-799: accorse di

dal viso facevo in tempo a vedere un uomo a cavallo allontanarsi al galoppo.

-con una corsa veloce e impetuosa (un animale). s. maffei

galoppo. sacchetti, 200-46: d'un buon galoppo per la porta del chiostro se

., 34 (601): con un gran punzone nel petto, fece dare

petto, fece dare indietro... un altro che gli correva incontro; e

vol. VI Pag.565 - Da GALOPPO a GALVANIZZARE (32 risultati)

il galoppo: cominciare a galoppare (un cavallo). davila, 152:

: la bestia... spiccava un galoppo sfrenato e sgangheratissimo, frogie al

(s'abbottona il soprabito, e balla un galoppo). verga, i-403:

folla irrompere di nuovo in platea come un fiume...; e un tanfo

come un fiume...; e un tanfo, una caldura,...

tanfo, una caldura,... un polverio che velava ogni cosa,.

che girava in fondo a guisa di un turbine. r. sacchetti, iii-154:

), che richiamava l'immagine di un mattone: assai probabil. dal celtico

il cavallo di questi fu preso da un servitore..., il quale

vi montò su, portando ancora nella galta un pezzo della frizza che il ferì.

superiore dei tronchi maggiori dell'alberatura di un veliero, su cui poggiano le coffe

giovane, 9-297: andianne; ch'un mio amico sì si svenne, / sendo

/ da lontano, ch'egli ha un feltro bianco, /... e

feltro bianco, /... e un galuppo / con la valigia. costo

la valigia. costo, 1-168: un galluppo di casa molto ignorante,..

il fortunato accidente dell'abietto rivale doveva fare un gioco mirabile. [ediz. 1827

fortunato accidente del galuppo rivale doveva fare un gioco mirabile]. bresciani, 1-ii-343

bresciani, 1-ii-343: quel galuppo è un plebeo, un mariuolo e truffatore.

1-ii-343: quel galuppo è un plebeo, un mariuolo e truffatore. petruccelli della gattina

/ incontrandomi 'n cammino / con un qualche galuppino, / o con qualche

una reazione, per lo più su un organismo animale). -in senso generico

di rendere un'apparenza di vita a un cadavere. c. e. gadda

stesso, il falegname- rana, in un colossale esperimento galvanico. -bagno galvanico

darla. guerrazzi, 6-475: tu hai un ferro che, alzato, può infondere

ferro che, alzato, può infondere un magnetismo di gloria nell'animo di un

un magnetismo di gloria nell'animo di un popolo, -un ferro che, posto nelle

che, posto nelle mani anche d'un morto, avrebbe la virtù galvanica di farglielo

di galvanismo; gl'ingegni levati in un fremito verso la fine del secolo [xviii

sono og- gimai cadaveri scossi talora da un galvanismo artificiale. giusti, 2-44:

. il galvanizzare; l'effetto di un processo di galvanizzazione sui tessuti animali.

tr. elettr. disus. sottoporre un organismo animale all'azione stimolatrice della corrente

consistente a imprimere de'movimenti convulsivi ad un cadavere per mezzo del galvanismo. tommaseo

vol. VI Pag.566 - Da GALVANIZZATO a GALVANOTONICO (34 risultati)

sardanapali cittadini. 3. sottoporre un metallo a un procedimento galvanoplastico o di

3. sottoporre un metallo a un procedimento galvanoplastico o di galvanizzazione.

. v.]: 'galvanizzare', coprire un corpo conduttore con uno strato di metallo

, agg. che ha " subito un processo di galvanizzazione. tommaseo

nonni eleganti. -che ha subito un processo galvanoplastico. tommaseo [s.

femm. -trice). chi sottopone un corpo animale all'azione di una corrente

: ho scritto...; in un metro antico che io vidi riportato in

metro antico che io vidi riportato in un libro nuovo, compilato da un gal-

riportato in un libro nuovo, compilato da un gal- vanizzatore di morti. fucini,

corrente elettrica continua con intensità costante su un organismo animale per scopi terapeutici o

di zinco) che si ottiene con un processo di galvanotipia. 2.

da corrente elettrica in presenza di un campo magnetico (un fenomeno).

in presenza di un campo magnetico (un fenomeno). = voce dotta,

elettrico, che avviene in presenza di un campo magnetico (v. galvanomagnetico)

al galvanometro; che si esegue con un galvanometro. tommaseo [s.

meno il passaggio di corrente elettrica in un circuito, o come strumento di misurazione

di elettricità, che lo attraversino in un intervallo di tempo molto breve; si

: quello a corrente continua costituito da un aghetto magnetico sospeso per il centro a

aghetto magnetico sospeso per il centro a un filo di quarzo nel campo magnetico prodotto

bobinetta posta fra le espansioni polari di un potente magnete ruotante intorno a un asse

di un potente magnete ruotante intorno a un asse. -galvanometro a succhiamento: quello

di ferro succhiata lungo l'asse di un solenoide che provoca la rotazione di un

un solenoide che provoca la rotazione di un indice incernierato su una scala graduata con

indice incernierato su una scala graduata con un angolo proporzionale al quadrato dell'intensità della

il riscaldamento prodotto dalla corrente prodotta in un opportuno reoforo. - galvanometro balistico:

quantità di elettricità che lo attraversano in un intervallo di tempo molto breve rispetto al

passare una corrente continua nella soluzione di un sale del metallo di cui dovrà risultare

oggetti di legno o di gesso di un sottile straterello metallico che non viene poi

. elettr. ottenuto per mezzo di un processo di galvano- plastica (la riproduzione

di galvano- plastica (la riproduzione di un oggetto metallico o anche di legno

. tecnica per ricoprire oggetti metallici con un sottile strato di un altro metallo a

oggetti metallici con un sottile strato di un altro metallo a scopo decorativo o protettivo,

cella contenente come elettrolito una soluzione di un sale del metallo da depositare, e

spalmarla di grafite e nell'immergerla in un bagno galvanico atto alla deposizione catodica del

vol. VI Pag.567 - Da GALVANOTROPISMO a GAMBA (22 risultati)

iv-1-6: ecco,... un moschetto che gli percuote quella gamba già ferita

, iii-1-254: una fanciulla dorata come un dattero, magra, svelta, arida,

semplicemente gamba): quella parte di un indumento che copre la gamba; calzoni

; calze. bencivenni, 4-35: un prod'uomo ricco e cortese e dibuonare

: il cacciatore aveva... un paio di brache o panni di gamba.

. linati, 30-80: in disparte, un paio di mutan- doni cardinalizi a cui

: dimostrava una gamba così feroce e un alito così poderoso da poter fare senza

si va di questa gamba, fra un altro po'd'anni, pioverà zolfo

il torello]. ariosto, 14-34: un destrier baio a scorza di castagna,

gli elefanti] abbiano le gambe d'un pezzo e senza congiunture. monti, i-279

: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte: le gambe

: camminano [i bacherozzoli] con un passo grave e lento, ed hanno

piede have ineguale alquanto, / benché un rotto piatello eguale il rese, / fatto

fatto la mensa egual, di lino un manto / bianca, ma rotta alquanto

grandi finestre, le gambe lucide di un pianoforte, i lampadari, le fecero dispetto

, 30: tutto si fa sopra un banco piano per mezzo d'una forte ta

una campanella. grandi, 6-59: un certo strumento fatto a modo di compasso

della trutina. -parte di un congegno che sporga verso il basso.

. landolfi, 3-9: gli si avvicinò un uomo con una gamba di legno.

fatto, era bella a vedersi come un giocattolo. 10. nel linguaggio

: 'gamba', questa parola indica pure un registro d'organo ed una specie di viola

che collega la ruota alla cellula di un velivolo. -gamba del galleggiante: ciascuna

vol. VI Pag.568 - Da GAMBA a GAMBA (19 risultati)

esser conosciuti, portavano una calza d'un colore, ed una d'un altro;

d'un colore, ed una d'un altro; onde nel passare che facevano

: corre per tutte le nazioni d'italia un proverbio di simil sorte « guarda la

foglio come si impugna per il bavero un insolente. alvaro, 15-268: quelle donne

sedevano con le gambe accavallate e scoperte un po'più su della caviglia.

a gambe levate per lo spavento d'un mio prossimo voltafaccia. landolfi, 2-120

. brancati, 4-10: d'un tratto la ragazza piombò sul pavimento e

g. m. cecchi, 17-58: un giuoco che si chiama querciola..

intravede nell'interno buio... un paesaggio farraginoso di sedie ammonticchiate sulle tavole

siede a pigliarsi riposo, e si dimostra un nemico del lavorare ed amico dell'ozio

mettersi in posizione adatta a orinare (un cane; ed è modo di dire volgare

le gambe: cadere all'indietro, fare un capitombolo. pulci, 22-232:

rovesciarsi, capovolgersi, andare sottosopra (un oggetto). caro,

: tutte le botti / n'andavano in un dì a gambe levate / in preda

dei bersagli umoristici... con un fiero colpo di palla si fanno andare

strano / fra tante cose strambe / un coso con due gambe / detto guidogozzano

di quel senso di generale benevolenza che un cuor contento non può non sentire per

di camminare o correre velocemente; essere un buon camminatore. - anche al figur

ha le gambe lunghe, e galoppa un buon tratto innanzi della fortuna.

vol. VI Pag.569 - Da GAMBA a GAMBA (28 risultati)

le rupi: vi s'arrampicava come un gatto, a quattro gambe, silenzioso e

, 4-331: senza parere, con un atto, con una parola, [le

unione le pecore che alla vista d'un cagnolino si danno alla gamba? manzoni,

1438: bene spesso [gli dei] un altro curvano e rovesciano, che sì

soltanto una tasca, non gliene danno un fracco subito, da uomini? allora

, sta chiotto, finché ne venga un altro da credere di poterci trovar meglio il

. -fondarsi su solidi argomenti (un discorso, un ragionamento).

su solidi argomenti (un discorso, un ragionamento). l. bellini,

, 33 (571): sto ancora un po'male in gambe, come vedi

3-5-247: pur v'era unico e solo un tavolino /... / sì

si dice dei giovanetti che, a un certo punto, sembrano svilupparsi più nelle

il passo, lungo, agile e un tantino neghittoso, come quello degli adolescenti

.. la grande virtù di non fare un passo senza aver misurato prima se la

nella repubblica fiorentina, per agevolare in un certo special modo che le provvisioni stesse

delle esigenze. -gamba gamba: un passo dopo l'altro. - anche

, 241: uno sfibbia a quell'altro un pappagnone tanto sodo nella testa, che

gemelli careri, 1-iii-51: si vede un grande idolo, seduto, colle mani sulle

, levò dal fondo d'una saccoccia un pezzo di sigaretta e se l'accese.

. panzini, iii-120: io sono un uomo in gamba e che conta qualche

: ottimo. chiesa, 5-75: un buon pranzetto!... un pranzetto

: un buon pranzetto!... un pranzetto in gamba.

rammaricarsi di gamba sana: dolersi di un male inesistente, lamentarsi ingiustamente. grazzini

, 142: ti prego che mi mandi un cane / che paia ghier, che

: districarsi abilmente; riuscire felicemente in un intento; sottrarsi a un pericolo;

felicemente in un intento; sottrarsi a un pericolo; guarire da una malattia.

non sapere levare le gambe né da un sì né da un no. carducci,

le gambe né da un sì né da un no. carducci, ii-4-26: gran

ne leva le gambe. mi pare un miracolo d'averne cavato le gambe.

vol. VI Pag.570 - Da GAMBA a GAMBA (21 risultati)

bensì molta vergogna di essermi così mostrato un soldato male in gambe. verga, i-434

sedere in qualche strada di passo sopra un banco di bottega, menando le gambe

molte delle maritate pur anco o con un sorriso o con un'occhiatina o col

gamba si stira, qui si stende un braccio, più in là dondola una

schiacciò di scancìo come quando si pesta un fiammifero nell'intento d'accenderlo. pavese

senza scandalo potea / mettersi a gambe un povero poeta. -mettersi, cacciarsi

: ciò ch'è in giuoco, in un fascio egli ravvia, / e tra

per qualche cosa: non riuscire in un intento, mancare di capacità o di

ci averei la gamba o rischierei di dare un tuffo nel pedante e nel ciarlatano.

e propriamente dopo una lunga camminata o un grande strapazzo. cicognani, 2-173:

non vedevan che l'ora di mettersi un poco a sedere. -pagare di

bassani, 3-105: voialtri giovani da un po'di tempo in qua lo prendete sotto

fuori d'esercizio, che mi parrà un viaggio il venire da voi. -raccomandarsi

vigore, autorità, efficienza; restaurare un oggetto logoro e guasto. - anche rifl

gambe sulla persona di qualcuno: avere un aspetto florido, aitante, gagliardo,

stanno ben le gambe, e pare un fiore. a. f. doni,

vii-410: non può far la peggiore elezione un principe, che troncar le gambe alle

de gli altri con l'esaltazione d'un favorito solo. d'azeglio, 1-189:

fu chi mi tagliò le gambe d'un colpo. de sanctis, 7-238:

le gambe a'cristianelli, tutto in un tempo ci parve venir giù un

tutto in un tempo ci parve venir giù un rovescio di pioggia sì grande,

vol. VI Pag.571 - Da GAMBA a GAMBASTORTA (21 risultati)

tempo,... e con un sì presto andare si muovono! baretti,

rosee! palazzeschi, i-89: aveva un corpo miserello miserello, e certe gambucce

se per isbaglio la vecchia s'alza un lembo della terza sottana, gambacce con vene

, gamberellóna. strascino, xxvi-2-202: un po'più su l'avea due gamboni

la gamba fasciata -un gambone enorme -e un fisciù rosso le incornicia il viso da

4 articolazione * di un membro. la voce lat. si è

zucchelli, 77: vi è parimente un altro animale qua drupede,

drupede, che quasi arriva alla grandezza d'un macaco, chiamato da'brasiliani 4

bacchetti, 13-785: non poteva rimproverare a un gam bacorta di misurare il

268: sul gambale davanti gli disegnai un bel cavallo. pirandello, 8-478:

, i-563: dieci passi più là, un omone in gambali, il fattore.

il parroco in spolverino e gambali, un ferro in cima a un'asta, pulisce

. g. m. cecchi 1-2-502: un celatone, / un panzierone e i

cecchi 1-2-502: un celatone, / un panzierone e i gambali, i bracciali.

. 3. parte inferiore di un ramo o di un tralcio, nel

. parte inferiore di un ramo o di un tralcio, nel punto in cui si

esso in capo al primo occhio, lasciandone un solo a ogni gambale di tralcio e

se ne veggono dei buoni farne quasi un mazzocchio in rotondo. = deriv.

). nieri, 80: da un vetro rotto spiana lo schioppo e gonfia

ogni tanto a scrutare il buio d'un gambàno vuoto d'olivo. tozzi,

cadere. -al figur.: recargli un danno grave, irreparabile.

vol. VI Pag.572 - Da GAMBATA a GAMBERO (31 risultati)

: quello sciancato nano ha l'anima di un cannibale! che ci vada lui a

: oltraggio recato mediante il rifiuto di un matrimonio precedentemente promesso. berni, 26

desiderato, il quale vien concluso con un altro. va per le roste una leggiadrissima

-avere, ricevere una gambata: subire un grave danno, un cocente oltraggio, un

gambata: subire un grave danno, un cocente oltraggio, un fastidioso contrattempo.

un grave danno, un cocente oltraggio, un fastidioso contrattempo. l. salviati

baldini, 14-135: l'artista era un omino di gambatura robusta, e

). jahier, 105: un ragazzotto scamiciato, gambelarghe in mezzo alla

gambelarghe in mezzo alla strada, riempie un cartoccio di polvere. = comp

3-4-33: bali- fronte, in su un gambelo armato, / taglia a due mano

quel che voio tastizar el claucimbano sento un gambèllo che correva fuora de una selva

lanze bracamolde, / qual parer un gambe mozze. = comp.

le vendette a vedere, / ed un di loro ha già la gamberaccia. berni

uno sguardo dal piantone ventruto che strascicava un gambaraccio bendato. = deriv.

'gamberana', rete quadrilatera di circa un metro quadrato, con maglie di canapa

iii-1-326: piangeva perché l'aveva pinzata un gamberello. 2. gamberello rosso

baldi, ii-145: [la rana] un gamberetto alberga / ne l'argentata stanza

è bruno-verdastro e nella cottura diventa di un rosso vivo; si nutrono di animaletti acquatici

; le masse muscolose dell'addome costituiscono un cibo pregiato; più comuni in italia

da siena, 451: va'e pigliane un bicchiere [di vino], e

vasari, ii-318: avendogli ella messo innanzi un canestrino pieno di gamberi, uno d'

di gamberi, uno d'essi gli morde un dito. soderini, i-32: i

: i gamberi, quando è per essere un maltempo..., s'appigliano

nievo, 1-181: nell'accalappiar gamberi trovavano un diletto sommo. deledda, iv-700:

era squisito, / pareva in viso un gambero arrostito. pananti, i-398:

pananti, i-398: quegli somiglia ad un gambero cotto, / questi un gatto

somiglia ad un gambero cotto, / questi un gatto che corra con gli zoccoli.

.. non voleva farsi arrostire come un gambero. 2. per estens

pittura, scultura, gioiello che rappresenta un crostaceo o ne ricorda le forme (

di fuoco,... concatenati l'un con l'altro di quattro gamberi o

medaglia rappresenterà... nel mezzo un gambaro. collodi, 46: sul

vol. VI Pag.573 - Da GAMBERONE a GAMBETTO (47 risultati)

circa come un uovo, di color d'uliva e giallastro

mi avesse / mandata la risposta per un gambero, / e'doverebbe esserci giunto

rajberti, 2-143: è tanto raro che un gambero di pedante porti le lezioni fino

a quindici, quanto è frequente che un asino enciclopedico sappia già tutto prima di

gambero, sbaragliato dal dottor piva in un famoso controconsulto. 6. errore madornale

tanto di poter cavare da quel giovine un novello teseo... che gambero eh

del gambero, la cui polvere era un tempo usata in farmacia come medicamento assorbente

83: i calcoli degli animali dotati di un solo sistema nervoso, o non vertebrati

gamberi cotti. -pigliare, prendere un gambero: commettere un errore madornale

, prendere un gambero: commettere un errore madornale, incorrere in un grosso

un errore madornale, incorrere in un grosso equivoco. tommaso

s. v.]: * pigliare un gambero ', lo stesso che

, lo stesso che 'prendere un granchio '. -rosso come un

un granchio '. -rosso come un gambero; rosso come un gam

-rosso come un gambero; rosso come un gam bero cotto, bollito

fece tanto che gli divennero rossi come un gambaro cotto. aretino, ii-50:

ii-50: sono i galanti anelli, un rosso come un gambaro cotto e l'

sono i galanti anelli, un rosso come un gambaro cotto e l'altro verde come

da tavola con la faccia più rossa di un gambaro boglito. bracciolini, 1-13-62:

ornai sì colorito, / che pare appunto un gambaro arrostito. pananti, i-50:

pananti, i-50: poscia più rosso d'un gambero cotto, /...

, ii-80: dopo montò sul tavolone un pezzo d'uomo, vestito tutto di rosso

uomo, vestito tutto di rosso come un gambero cotto. de roberto, 484:

484: il principe diventò rosso come un gambero. cicognani, 13-481: aveva passato

senz'altro risultato che fare al malato un petto rosso come un gambero.

fare al malato un petto rosso come un gambero. -sentirsi andare i gamberi

dipintura fu una cervelliera,... un paio di corazze, un paio di

.. un paio di corazze, un paio di cosciali e gamberuoli, una spada

di morione, la procura di spadone e un gambaruolo per protesto. documenti della milizia

leva, che il piede e spesso un poco di gambetta senza pensarvi mostra.

una gambetta falsa che si strascica dietro un vulcano. piccolomini, 71: e forsi

/ sì, ma le sue gambette erano un piombo. d'annunzio, iv-2-187:

... gravava su due gambette un poco volte in dentro. pirandello,

. vallisneri, i-25: ha [un certo insetto] sei gambette nerigne,

lucenti. pananti, i-120: solo avendo un pochin le labbra strette, / prese

o 'pedino della martellina ', è un prolungamento della tavola, il quale nel suo

lo sgambetto, farlo cadere; recargli un grave danno. latti, 5-83:

nome che si dà in toscana ad un uccello dell'ordine dei passeri, che

uccelli del suo genere, perché ha un odore di selvaticume. lat.

cinclus, linn. '. oggi costituisce un nuovo genere nell'ordine dei trampolieri detto

, nome che si dà in toscana ad un genere di uccelli da ripa, e

storce e gambetta, / che pareva un tocchetto di lamprede. firenzuola, 127

. gozzi, 1-107: fanno danzare un orso con la museruola, il quale

gli scambietti. bresciani, 1-ii-486: intanto un serra serra, un afferrar di petti

1-ii-486: intanto un serra serra, un afferrar di petti e un sonar di pugni

serra, un afferrar di petti e un sonar di pugni, e un carolare e

petti e un sonar di pugni, e un carolare e gambettare spaventoso. 2

vol. VI Pag.574 - Da GAMBETTO a GAMBO (38 risultati)

. gioch. negli scacchi, sacrificio di un pedone o di altro pezzo offerto dal

bianco nel principio della partita per ottenere un forte centro di pedoni e un sicuro

ottenere un forte centro di pedoni e un sicuro vantaggio di posizione, che permetta

vantaggio di posizione, che permetta poi un attacco vigoroso e prolungato. 4

parte / la ria calunnia, e con un mal gambetto / l'altra fa traboccar

gambetti dichiamo ora noi, atterrarsi l'un l'altro. molineri, 1-48: 1

se uno di costoro viene alle prese con un nemico, te lo atterra più facilmente

, te lo atterra più facilmente con un gambetto. dossi, 9: io

io non poteva,... incontrando un contadinello, vincer la smania di regalargli

di regalargli uno scapezzone o, almeno, un gambetto. -figur. estromettere da

morte,... che gli darà un gambetto quando ei meno se l'attende

i-126: sopra le calze gli mise un paio di gambiere lucenti, come se fossero

se fossero di bianco argento, e un paio di cosciali. pulci, 3-11:

giubberei con le gambiere, / parea un saltamartin proprio a vedere. salvini,

(no): si vedeva in faccia un suo antenato guerriero,...

arte mineraria, gamba più corta di un quadro asimmetrico, impostata, su un

un quadro asimmetrico, impostata, su un punto d'appoggio resistente, più in alto

angustifolium), con fusto alto circa un metro, di colore rossastro, con

divini: / né prima dal suo gambo un se ne coglie, / ch'un

un se ne coglie, / ch'un altro al ciel più lieto apre le foglie

l'arbore. galileo, 4-3-145: se un fil di paglia, che sostiene una

, col frinire delle cicale, / mettono un gambo, fanno una rappa. pratolini

una rappa. pratolini, 6-246: era un negozio di fioraio. la commessa potava

. cellini, 533: si fa un piombo, che sta come una pera

menome foglioline. soffici, v-2-389: un cavallo nero si gratta il muso al

si gratta il muso al gambo di un ontano. -fittone (della radice

, / né avrà mai più d'un gambo ogni radice. -nervatura principale

pulci, 2-9: morgante, tu pari un bel fungo; / ma il gambo

propriamente detti, e mangerecci, hanno un * gambo 'sormontato dal *

, 200: aveva [lo scimmiotto] un par di occhietti furbi...

di occhietti furbi... e un personalino asciutto e flessibile, come un

e un personalino asciutto e flessibile, come un gambo di giunco. papini, 8-67

, 8-67: era alto e fine come un gambo di giglio. vittorini, 1-25

tra le dita, come il gambo d'un fiore. -letter. collo.

la base e il corpo, di un oggetto (come lo stelo di un calice

di un oggetto (come lo stelo di un calice o di una coppa, il

di una coppa, il fusto di un candelabro, ecc.). boccaccio

bicchierini come tulipani, in cima a un gambo a tortiglione, tutti di vario

vol. VI Pag.575 - Da GAMBOCCIARE a GAMELLA (36 risultati)

saldato lateralmente al fondo della cassa di un orologio da tasca, che serve per

-gamba di una sedia, di un tavolo, ecc. nieri, 234

. zoppo che pareva una seggiola senza un gambo. pea, 1-32: basculla

che rimbomba bolzo. -braccio di un candeliere. f. buonarroti, 2-22

. boccaccio, 21-38-116: se più un gambo la prima lettera avesse del loro cognome

che l'arà meritato, / un bel carbonchio molto ricco e degno, /

molto ricco e degno, / che in un gambo d'oro era legato. carena

del cerchietto dell'anello, quando questo ha un castone. -piccolo anello o

. -piccolo anello o asticciola di un bottone che serve per cucirlo al vestito

questo diamante... era legato in un castone semplice e puro, con un

un castone semplice e puro, con un poco di gambo. carena, 2-31:

d'ottone, di figura varia: di un * gambo 'arcato, mastiettato dall'

* gambo 'arcato, mastiettato dall'un dei capi alla cassa, assottigliato dall'

assottigliato dall'altro capo e questo ha un 'occhio ', ovvero un '

ha un 'occhio ', ovvero un 'dente ', per ricevere e ritenere

erwinia carotovora, per cui si manifestano un annerimento della parte basale dello stelo,

che si assottiglia e marcisce, e un ingiallimento delle foglie, che seccano.

, 5-3-65: ogni asta, come un gambo di finocchio, / volar in mille

vista. -prima di veder spuntare un gambo di lattuga: in un tempo

spuntare un gambo di lattuga: in un tempo brevissimo. g. gozzi,

villani, prima di veder a spuntare un gambo di lattuca. -stimare un gambo

spuntare un gambo di lattuca. -stimare un gambo di finocchio sulla frutta: stimare

sesso femminil, questa io la stimo / un gambo di fi- nocchio in su le

11. prov. -è meglio un garofano, che un gambo di pera

prov. -è meglio un garofano, che un gambo di pera: il lavoro intellettuale

proverbi toscani, 293: è meglio un garofano, che un gambo di pera

293: è meglio un garofano, che un gambo di pera. -d'

spezie è una picciola erbetta, con un sol gamboncèllo. = accr. di

. cicognani, 1-64: telemachino era un figliolone... con una testa

una testa ceppicone appiccicata al busto per un gam- buccio che non si sa come

per combattere la malaria, poiché divora un gran numero di larve di zanzare;

. dotato di gambo; fornito di un lungo gambo. burchiello, in

il gambo smaltato con colore diverso (un fiore, una foglia, un ramoscello)

diverso (un fiore, una foglia, un ramoscello). 3. sm.

generico: scodella metallica usata per consumare un pasto, per lo più in una

con profusione,... era un lavamento furioso, come d'una

vol. VI Pag.576 - Da GAMELLINO a GAMMA (27 risultati)

cavatori usciti da una miniera di carbone, un tuffar di teste, nelle gamelle.

!: esclamazione che indica soddisfazione per un buon pasto. -anche in senso ironico

in senso ironico, con riferimento a un pasto scarso e insoddisfacente. -essere

di ripulitura delle stoviglie per il rancio (un soldato o un marinaio).

per il rancio (un soldato o un marinaio). -venire dalla gamella:

da guerra, veniva usato dai marinai un tempo per contenere la minestra e oggi

, 1-6: piccoli bimbi vengono con un gamellino a prendere gli avanzi del rancio

0 che può unirsi direttamente con un altro gametangio nella riproduzione sessuale.

talvolta il gamete femminile dà origine a un nuovo organismo anche senza essere stato fecondato

anche senza essere stato fecondato, con un processo detto partenogenesi. =

da cui derivano i gameti, contenente un numero di cromosomi pari a quello dei

bot. nucleo gamico: nucleo rappresentante un gamete. gamìta, sf. venat

, vi-116: gamita chiamano gli spagnoli un suono simile a quello che fanno i piccoli

tanto degni / greci maestri un'alfa, un gamma, un'iota, / di

, il popolo la pronunzia quasi come un gamma; ma non è un g

come un gamma; ma non è un g di que'grossolani. -raro anche

v.]: strumento della forma ad un dipresso della gamma (cfr. gamma2

chim. il terzo atomo di carbonio di un composto organico con catena lineare; il

il terzo o il quarto atomo di un composto pentaciclico o esaciclico. 4

: ampiezza, tessitura della voce di un cantante o di uno strumento; insieme

una voce umana, uno strumento o un qualsiasi suono possono abbracciare. g

tonalità, tono della voce o di un suono; nota o gruppo di note.

cioè per indicare 4 gradazione ', è un senso estensivo che noi togliemmo dai francesi

sentimenti, una gerarchia di valori, un raggruppamento di parole di significato analogo,

di istituzioni che si sviluppano successivamente in un periodo storico, un complesso di forme

sviluppano successivamente in un periodo storico, un complesso di forme e di strutture sociali

obbligato del nome santo di dio eseguisce un concerto di variazioni infinite. govoni,

vol. VI Pag.577 - Da GAMMACISMO a GAMURRINO (20 risultati)

plur. strumento della forma ad un dipresso della gamma, per cauterizzare un'

, peroché 4 gamma ut 'è un tuon più grave, * b mi '

tuon più grave, * b mi 'un tuon più acuta, d''a re

. pulci, 27-22: trasse un colpo in modo misurato, / che

col dito medio e coll'anulario aggavignava un fiasco nel corpo. = deriv.

. che presenta fasci fibrosi concrescenti (un organo, ecc.).

perigonio i cui costituenti sono concresciuti in un unico pezzo; gamotepalo.

ant. il principio universale espresso con un numero da cui i pitagorici ritenevano derivassero

nella terminologia zoologica e botanica, indica un organismo in uno stadio del suo sviluppo

ha i petali saldati fra loro (un fiore, una corolla).

concresciuti fra loro (il calice di un fiore). = voce dotta,

stami concresciuti fra loro (l'androceo di un fiore). = voce dotta

. in gamurra gialla, e questi era un molto gradito suo generale. bersezio,

, xxv-2-360: la spinetta chiedevi / un po'di vesta: ché non è orrevole

/ tu puoi pensar che sia meglio un buondato. g. m. lecchi,

la vedeano fresca e belloccia e con un gamurrino indosso alla friulana. marrini, 2-143

gammurrinó '... credo che fosse un tempo fa differente dalla 4 gammurra '

, 1-i-224: nell'atto di spiccare un salto... s'impegnò colla

s'impegnò colla falda del gamurrino in un broncone che sporgeva da un sasso.

gamurrino in un broncone che sporgeva da un sasso. oriani, x-4-320: svolazzava col

vol. VI Pag.578 - Da GANA a GANCIO (35 risultati)

fu cuoco di currado gianfigliazzi e fu un innamorateli© di tutta gana. = spagn

sorga del re lo sdegno e caschi un grande / della gran spagna, e dipelato

e dipelato vada, / poi trovi un ganapan che pur gli dica: / «

tassoni, 1-47: in questo dire, un manrovescio lascia, / e taglia a

tre volte. d'annunzio, v-2-34: un altro [novizio] è tozzo,

: la mascella e la mandibola di un animale, per lo più di un quadrupede

di un animale, per lo più di un quadrupede. buonarroti il giovane, i-439

che distillandosi in corpo a queste bestie un veleno,... il quale

giudicare da uno con la coda ridotta un turpe moncone; e da un altro al

coda ridotta un turpe moncone; e da un altro al quale mancava un pezzo di

e da un altro al quale mancava un pezzo di ganascia. 2.

destinati a serrare e a mantenere fermo un pezzo. carena, 1-184: 'ganasce'

ganasce per freni, una leva, un tenditore. -coprigiunto usato nei giunti

che al paragone il lupacchiotto morto diventava un agnellino. d'annunzio, v-3-137:

a danno di altre persone o di un bene pubblico; approfittare senza scrupoli delle

che lui solo andasse, perché in un giorno solo avria inghiottito tutto il peloponnesso

! -trattare bene la ganascia: consumare un pranzo abbondante e squisito. lalli

saluto, per lo più rivolto a un bambino o a una giovane donna).

che e'mi viene / voia di darti un ganasson da farti / scusià i denti

più è detto corrottamente * ganascione * è un corpo, come quello della tiorba,

sole corde, il quale si suona con un pezzo di suolo da scarpa [ecc

degli indumenti, che si fissa a un occhiello in genere metallico.

ciascuno de'quali la filatrice, dopo un certo numero di giri, fa passare successivamente

filo, perché non s'ammonti tutto in un luogo solo del rocchetto, e non

si afferra qualcosa per mezzo di un gancio. = deriv. da gancio

carena, 1-295: 'gancino', è un ferrino uncinato, su cui passa il

. organo di trazione costituito da un ferro, per lo più di sezione

e, in partic., per collegare un carico a una catena o a una

-gancio a scocco: quando è munito di un anello di chiusura, che può essere

che rimane solidale con la taglia e un corpo nel cui interno può liberamente ruotare

di traino: quando è interposto fra un trattore o un autocarro o un autobus

quando è interposto fra un trattore o un autocarro o un autobus e il rimorchio

fra un trattore o un autocarro o un autobus e il rimorchio. — gancio

di trazione: quando è inserito fra un veicolo ferroviario e un altro.

è inserito fra un veicolo ferroviario e un altro. barbaro, 445: i

vol. VI Pag.579 - Da GANDA a GANGA (25 risultati)

le redini impigliate in un gancio, accorciare una tirella.

, i-294: la madre divenne curva come un gancio dai crepacuori. pirandello, 7-247

con la barbetta a punta ridotta ormai un gancio, a furia di torcersela. gozzano

. gozzano, 1114: eletto / un rifugio sicuro, il bruco intreccia / poche

il bruco intreccia / poche fila in un cumulo, a sostegno, / v'infigge

si ritrovava le sue piccole mani di un tempo, tenaci come due ganci, ingegnose

lo tirò su con il gancio di un concorso che egli vinse. -figur

essendo rimasto debitore, mise in campo un sacco di ganci, da sgomentare ogni fedele

piccolo uncino metallico che si fissa a un occhiello dello stesso materiale, usato nelle

mandar fuori a bellico sciolto, senza neanco un gancio da tenersi le brache su.

l'aveva osservata mentre... girava un gancio sulla parete, di quelli che

essenzialmente da un'asta terminante con un uncino, usata soprattutto negli assedi per

dai marinai a quell'asta armata di un gancio di ferro con una punta diritta

-fare il gancio: si dice quando un uccello in volo o una bestia in

-prendere al gancio: vincolare con un impegno. giusti, iii-335: ho

, vi giunse la ganda, ch'era un animale quasi della grossezza d'una botte

di porco, e nel fronte aveva un corno molto acuto. = dal

1-1-97: andiamo adunque, e giocheremo un poco / alle venti, a'tre setti

: dare la buona sorte, permettere un esito favorevole. chiabrera, 5-44:

schiavi michelangioleschi... alfine con un colpo di spalla e un colpo di

. alfine con un colpo di spalla e un colpo di ginocchio si fosse sprigionato dall'

. il suo linguaggio fosse tornato a un colore primitivo, quando l'italiano e

, giacché la repubblica ne è soltanto un momento e una ganga. montale,

'. baldini, i-584: per un bel po'di tempo la mia città non

: il capo d'una ganga monta su un terrazzo di carico, intorno a lui

vol. VI Pag.580 - Da GANGAMO a GANGHERO (30 risultati)

della sua apertura, dov'è attaccato un mezzo cerchio di legno serrato alla sua

per mezzo di gangheri; fornito di un perno o di una cerniera; unito

a. pucci, ii-37: havi un paese la cui gente fa sacrificio così

volgar., 10-34: hae il cacciatore un alveo di pecchie più lungo che largo

pecchie più lungo che largo. questo da un capo è chiuso con pochi fili di

pochi fili di ferro e dall'altro hae un usciolo dentro dalla parte superiore gangherato per

e nella sua cir- cunferenzia vacuità d'un piè, bene serrato e calefatato che

ed i lumi, e si servì di un modello di figura fatto di legname gangherato

punto di collegamento fra due parti di un oggetto, che sono unite mediante una

che sono unite mediante una cerniera o un perno; cerniera. e

infila il gangherino, nella chiusura di un indumento; femminella. carena,

infilato nella gangherella, permette di chiudere un indumento; gangherino. libro delle segrete

il cavallo e salutato monsignore, dato un gancherello a prato, rotte le fila dei

, così dette perché si poteano ad un tratto staccare in più parti, e

. gozzi, 423: in un batter di ciglia è fatto l'uscio.

-tassello usato per unire due parti di un oggetto ligneo. trattato di astrologia

dirigere le navi; chiamasi 'aguglia 'un ganghero di ferro che congiunge e regge

il timone, ed * agugliotto 'un ferro nella lunghezza del timone stesso che lo

principale, fondamento, sostegno (di un sistema filosofico, di un'opera, ecc

4. cellini, 589: io feci un fondo alla detta opera con un ganghero

feci un fondo alla detta opera con un ganghero, el quale si attaccava da

. palazzeschi, 4-71: le era saltato un ganghero o la maglietta e per poco

mutamento della direzione di volo (di un uccello). salvini, v-488:

. salvini, v-488: * fare un ganghero ', lo dichiamo delle lepri

cane da ferma, quando percepisce d'un tratto l'emanazione del selvatico. -ant

note al malmantile, 2-76: * dare un ganghero 'è detto dell'andare obbliquamente

buonarroti il giovane, 9-336: fatto un ganghero, / seguirò 'l pensier mio

d'erbe. salvini, v-431: 'fatto un ganghero'; cioè scantonando, andando per

il suo fratello a salvamento, / dà un ganghero a tutti e toma fuora.

note al malmantile, 2-76: * dà un ganghero '. dà volta addietro.

vol. VI Pag.581 - Da GANGHIRE a GANGLIO (19 risultati)

gangheri / a questa volta. -dare un ganghero al banco: lasciare, abbandonare

primo pelo / non messo ancora, un gangher dato al banco / per pormi

bene, 1-40: or dicami che vale un buon piattello. / di questa carbonata

: c'era una volta ai bagni un vecchio professore di storia col cervello fuori

privo di ogica e di fondatezza (un ragionamento). a. f.

. caro, 12-i-218: stiamo in un certo modo stemperati, acca- pacciati,

90: per siena ne sarà quasi un migliaio [di telai], / che

, 45: chi vuol creder ch'un ingegno uscisse / dai gangheri sì fuora,

ganghire, tenere a ganghire '. d'un fan- ciullino, p. e.

e., che mostri gran desiderio di un frutto, direbbesi: daglielo; non

giovane marchese le promise d'uccidersi dopo un bacio soltanto. ella non volle concedere

si uccise lo stesso. -doveva essere un gran cretino. -mia cara, quella volta

, a vedere spuntar dalla madreperla di un gangillo le zampe pelose del mollusco che

ha la forma, l'aspetto di un ganglio. 2. figur.

della rocca petrosa ed è costituito da un rigonfiamento della porzione sensitiva del trigemino.

grandi vasi, dopo essersi intricati in un gruppo. oriani, x-8-74: così nello

57: sembrava di percorrere non più un pezzo di spiaggia, ma un viscido

più un pezzo di spiaggia, ma un viscido ganglio della tromba di eustacchio.

'ganglio'. si dà questo nome ad un tumore più o meno grosso, circoscritto,

vol. VI Pag.582 - Da GANGLIOMA a GANOIDI (24 risultati)

l'europa ha una vita propria, un organismo del quale parigi non è se

del quale parigi non è se non un ganglio. gramsci, 9-12: 1

da un'agiatezza diffusa, basata su un tessuto fitto di migliaia di piccole proprietà.

freddo che si produce nel parenchima di un ganglio linfatico. = dal fr

medie. tumore derivato dalle cellule di un ganglio nervoso. = voce

si riteneva fosse provocato dalla lesione di un ganglio spinale e della corrispondente radice.

ridotta al secco. salvini, 21-201: un cattivo affogamento sotto / le gangole,

di gangole, e che sia innanzi d'un colore, che di variati colori.

che è coperto di gangole (un membro, una parte del corpo).

che produce gangole (una persona, un animale). - anche sostant.

, 3-65: una gangolosa che aveva un occhio di vetro affacciato all'orbita spalancata,

che avanzi gli altri o che stia un poco torto stimano che possa farli parer

stare la sua custode vecchia squarquoia delusa da un ganimede. pananti, ii-98: un

un ganimede. pananti, ii-98: un dì che in certe orette / venne

in certe orette / venne a trovarla un biondo ganimede, / il marito..

. / buttò giù l'uscio d'un colpo col piede. verga, 1-86:

funerale, e si è preso a letto un ganimede. -essere un ganimede,

a letto un ganimede. -essere un ganimede, fare il ganimede: vestire

tassoni, vii-471: gentil concerto, un fabbro zoppo uscire della fucina facendo il ganimede

dei principi e i favori / che danno un tempo ai ganimedi suoi. bandello,

-per estens. chi gode il favore di un alto personaggio. carducci, ii-10-16

e ritirarsi come una femminuccia bigotta, un garibaldino passato a destra,...

maggiore satellite di giove, che ha un diametro di 5. 600 km,

gannisco, gannisci). guaire (un cane; anche una volpe). -

vol. VI Pag.583 - Da GANOIDINA a GARA (23 risultati)

, ch'è una picciola misura, un cruciato, e una ganta di vino,

* oca ', deriv. da un termine germanico; cfr. ted. gans

dentro di essa si ferma, mediante un burello, la sarzia della rete nelle tartane

., fatta di ganza che è un metallo di che fanno le lor monete.

. ganzare, intr. avere un amante, amoreggiare, civettare; avere

.. a far ganzega, e con un stolto applauso a metterlo su i balzi

a metterlo su i balzi d'esser un elefante, mentre ch'è un asino.

d'esser un elefante, mentre ch'è un asino. = voce venez.

ganza passò con gli occhi bassi e con un libricino in mano. de roberto,

comportamento, specie una ragazza; anche un oggetto di singolare originalità, lusso,

segaligna fa bene la smorfia per cavarne un paggio in teatro, una deliziosa ganzetta

gadda, 15-53: il colbacco gli è un supersegno villoso e inusitato dell'ardire e

altre che si contentavano aver ganzerino d'un fante. = è voce originariamente d'

area toscana: di etimo incerto. un. 2 appartiene al gergo studentesco (specie

del 1945 osvaldo, che era stato un gappista molto attivo, si era unito ai

gappista, che io non volli recargli un possibile turbamento. = deriv.

soprattutto per ragioni competitive) che determina un comportamento ostile verso il prossimo; rivalità

.. scorgeva in essi... un acre e ostinato spirito di sopraffazione e

si potrebbe in ragion di politica riputare un gran danno: perocché coteste gare servivano

che sorgeva tra'cittadini, vi era un estero che vi prendeva parte: talora gli

città e le provincie, che costituiscono un tutto imito, certe animosità e gare,

: può ardente gara, / mentre l'un l'altro impetuoso assale, / far

caro, 5-140: la gara è un certo dispiacere che ci pigliamo quando coloro,

vol. VI Pag.584 - Da GARA a GARA (24 risultati)

e la varietà degli emuli doveano produrvi un singolare attrito degli uomini e delle cose

senza questa gara, io non veggo come un popolo possa moralmente giovare ad un altro

come un popolo possa moralmente giovare ad un altro. nievo, 511: ci

presto gara; e la gara eccitò un sentimento che doveva somigliare all'invidia,

allineata de'« palazzi », d'un barocco riccioluto,... reca segno

gara degli altri, fu fatto incontanente un muro. n. villani, i-3-13

gioconda / corsa di gara per salire un colle. bocchelli, 13-741: le risposte

com'era, conferivano spesso e volentieri un carattere d'oscenità ridanciana. soldati,

, che i partecipanti sostengono per ottenere un premio o il riconoscimento della propria superiorità

tra questi / quand'ecco fuor d'un cavernoso tufo, / sbucar difforme e

tufo, / sbucar difforme e rabbuffato un gufo. d. bartoli, 40-i-185:

: prendiamo l'autobus per andare da un amico dove ci riunivamo ogni tanto per

14-136: tutta la gente si trovava da un altro lato dell'isola dove si svolgevano

: passammo i due ciclisti, corremmo forse un chilometro e poi, ecco, infatti

è estroso, avveduto e fantastico quanto un maestro costumista. 7. burocr

. burocr. concorso per l'assegnazione di un impiego o di una carica, per

di una carica, per l'appalto di un lavoro, di una fornitura, ecc

competizione sportiva o artistica; partecipando a un concorso. cellini, 1-12 (45

virtù, e lo fece a gara con un altro che lo faceva. baldelli,

lo faceva. baldelli, 3-339: un istrione tragico... si recava a

i negozianti del faubourg saint-honoré hanno scelto un tema per decorare a gara le loro

. soldati, i-146: sarebbe stato un bel soggetto per reycend, il vecchio pittore

fanno a gara / chi prima a un segno destinato arri ve. car letti,

natura. cattaneo, iii-3-76: ma un giapponese, esiliato per omicidio, avendovi introdutto

vol. VI Pag.585 - Da GARABARIO a GARANTE (23 risultati)

vaporiera. loria, 5-166: d'un balzo gli piombai sopra, in gara col

rivalità. fagiuoli, 3-3-41: ha un mostaccio, su cui mette in gara

. e. cecchi, 9-93: dopo un esordio dei più strepitosi, in cui

gara: accanirsi per puntiglio; trasformare un fatto o una circostanza in motivo di

aggiustata dovremmo fare i pellegrini, da un garagista a un meccanico,..

fare i pellegrini, da un garagista a un meccanico,... furono contrarietà

. cotta, la cavano con un ago e la mangiano. =

alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i

alle dimensioni delle lettere gradatamente screscenti da un carattere all'altro, come sono i seguenti

i-193: giunta [la mula] ad un duro e diffidi passo litterale, volse

virtù consiste nel mezo, cacciossi dentro un fosso. idem, v-22: murtola mio

son studiante / né so di garamùffola un tantino. = deformazione di grammatica

... che non potea più esalar un latrato,... per detestare

i creditori, si era loro proposto un dividendo del 60 per cento. ma uno

. per estens. che fornisce assicurazione per un altro; che dà conferma, che

assicura; che garantisce delle qualità di un oggetto, di un prodotto; che

delle qualità di un oggetto, di un prodotto; che si assume una determinata

verri, 1-i-72: le città che hanno un monarca desidereranno sempre di essere la residenza

che si reggono sotto altra costituzione avrebbero un fragilissimo garante se altro non le mantenesse

leopardi, i-1092: il cristianesimo surrogando un altro mondo al presente; ed ai nostri

nostri simili, ed a noi stessi un terzo ente, cioè dio, viene nella

queste sole possono esser le garanti d'un generoso e verace patriotismo. monti,

. baldini, 7-118: c'è un momento in cui anche l'uomo più prosaico

vol. VI Pag.586 - Da GARANTIRE a GARBARE (21 risultati)

. prestare garanzia (con riferimento a un debito da pagare, a una merce venduta

riferimento a una persona che deve adempiere un obbligo). - anche rifl.

e gli urli dell'impresario per garantirsi un passaggio senza pericoli. pratolini, 9-339:

[il boccaccio] a testa nuda dentro un robbone, forse in memoria di quello

. coperto da una garanzia o da un garante. broggia, 404:

. pratolini, 2-95: ha commesso un grave errore a concedere la dilazione, seppure

o venduto con garanzia; munito di un documento di garanzia. verga, 11-86

de marchi, i-441: aveva portato un cesto di bottiglie di sciampagna, marca garantita

moravia, i-689: prima di sera scoppia un temporale: questo è garantito. g

garantito. g. bassani, 4-33: un tipo molto bravo « anche » in

) che gravano su chi, mediante un contratto, trasferisce ad altri un diritto

mediante un contratto, trasferisce ad altri un diritto, e che hanno lo scopo

.. fu accolta e tradotta in un istituto. gramsci, 9-221: il governo

mi sequestreranno il libro e mi faranno un processo. 2. impegno che

. -in garanzia: per indicare che un oggetto o una merce godono, per

oggetto o una merce godono, per un determinato periodo di tempo, di questo

, 2-i-229: non dà forse maggior garantia un trattato solenne che un oscuro tradimento?

forse maggior garantia un trattato solenne che un oscuro tradimento? leopardi, v-560:

.. e a trattar coi metallarii mandi un altro: chi vuoi; tu,

[garapégno). letter. congelare un liquido, una bevanda. magalotti,

gagliarda, che non si distingue da un sorbetto di cannella. = spagn

vol. VI Pag.587 - Da GARBATAMENTE a GARBINO (18 risultati)

perché in quella città punto non garba / un cannon colla barba. baretti, 3-375

a scuola, perché non impari almeno un mestiere? pirandello, 7-275: a

amore. giusti, ii-334: sono stato un mese in casa manzoni, che mi

con compiacenza. soffici, iv-225: un garbato guardiano... ci accolse

, 120: affé, che tu sei un garbato cavaliero. o può far il

parve cosa molto garbata il far decidere un punto di cavalleria da un cappuccino.

far decidere un punto di cavalleria da un cappuccino. carducci, ii-12-119: io lessi

garbati rimproveri. palazzeschi, i-440: un sorriso di garbata sopportazione accoglie in via

). soderini, iii-5: racconta un greco, garbato autore. forteguerri,

. forteguerri, 21-12: poco dopo un leggiadretto stuolo / veggon di ninfe sì

. caro, 15-i-302: vi ho fatto un sonetto pur assai mal garbato, come

rincorereste voi per questo prezzo di buscarmi un intaglio un poco garbatùccio? -acer

per questo prezzo di buscarmi un intaglio un poco garbatùccio? -acer. garbatone

. la curvatura che si dà a un bastimento o al fasciame di una nave.

altri forse potrebbe credere che essendo ella un così grande antiquario,...

. non le dovesse poi garbeggiare gran fatto un chirone che ha messo su bottega da

palpito che si risente alla presenza d'un oggetto che si ama. colletta, 2-ii-122

tr. ant. dare il garbo a un oggetto, dargli una forma leggiadra,

vol. VI Pag.588 - Da GARBINO a GARBO (31 risultati)

, il vostro atteggio non garbizza ad un sanfedista. = frequentativo di garbare.

agg. ant. agro, acerbo (un sapore, in partic. quello delle

soderini, i-545: è uva che fa un vino potentissimo; e quella è malvagia

beretta. redi, 16-v-m: guarda un po'come tu tieni sbadatamente le mani

le mani nel manicotto; tienvele con un po'più di garbo. g.

sono arrischiato mai di esser grato ad un sesso tutto galanteria e garbo. manzoni,

con tutti. gozzano, 150: un po'vecchiotta, provinciale [torino],

torino], fresca / tuttavia d'un tal garbo parigino. -modo di

, 23: armata mano, / con un garbo da villano, / veramente villanzone

: se nei vostri garbi voi metteste un po'più di grazia, mamma francesca

di leggerlo [il sonetto] un academico il qual recita con garbo singolare.

giocosa e famigliare non infelicemente e con un garbo che parea ricordare l'origine sua

: i suoi articoli... documentano un ingegno critico e un garbo di scrittore

.. documentano un ingegno critico e un garbo di scrittore... ch'erano

esattezza, finitezza, eleganza (di un oggetto, di uno stile, di un'

il garbo... rammentò quando un uccellino, scuotendosi, gonfia tutte le penne

bel garbo e d'ottima sanità e un poco repleto, onde venne chiamato il grasso

, foggia. castiglione, 122: un bon soldato sa dire al fabro di

! ce ne avea imo stampato con un certo garbo bizzarro che non se ne

guerrazzi, 2-68: ogni popolo possiede un garbo proprio per concepire e per dichiarare

: il naso ha preso il garbo di un becco d'avorio. d'annunzio,

di detta matèra, per difetto che un solo legno non può far tanta piegatura

o modello delle coste della galea, un solo stamenale con la metà della sua matèra

che io potessi ottenere, non dico un po'di nutrimento a garbo, ma neppure

e dabbene assaporava gentilmente,... un magherò sorsettin dell'acqua sagra del fonte

la ragione, fa conoscere che è un uomo di garbo. baretti, 1-43:

garbo, sui ventiquattro anni, aveva un aspetto delicato e signorile. serra,

, i-50: anche se il traduttore è un uomo di garbo e d'abilità grande

. cesarotti, i-238: come appunto un bel vestito aggiustato sopra un corpo vistoso

come appunto un bel vestito aggiustato sopra un corpo vistoso ed armonico, se si

vistoso ed armonico, se si trasporta ad un altro disadatto e di mal garbo,

vol. VI Pag.589 - Da GARBO a GAREGGIAMENTO (15 risultati)

la prima volta ch'ei le fa un garbacelo / gioco ch'ella gli fa

, 53: la giovane rispose con un sorriso... la vecchia con uno

è congetturato, con molta verosimiglianza, un etimo got. * garwis 4 ornamento '

: divenne copista in parione, poi un sollecitatore di cause, e poi procuratore,

, iii-543: stavano tutti questi stolti in un garbuglio grande in fra di loro.

... si era trascinato in un piccolo cortile vicino. fogazzaro, 5-154

pazientemente una pesca di suo marito, un garbuglio pauroso di spago,...

del teatruccio; vi si ammon- tona un garbuglio di fantoccini. montale, 1-92:

: io mi trovai la fantasia in un garbuglio tale, che...,

romanzi, delle commedie e delle tragedie: un intrigo così avviluppato che è assai vicino

jovine, 3-71: si perdette in un garbuglio di spiegazioni. golo /

porta, 2-258: m'ha posto in un garbuglio che non so come distaccarmene.

. d'azeglio, 4-8: rispose con un certo garbuglio, al quale la sua

ii-67: di tutti questi s'è fatto un mescuglio / e per non esser morto

qualche arzigod'annunzio, iv-1-253: portava un alto solino inamidato,...

vol. VI Pag.590 - Da GAREGGIANTE a GAREGGIARE (14 risultati)

gareggiamenti e motti che si dicevano l'un l'altro. giacomini, 3-52: fu

clientela assai più numerosa ed eletta che un giovane forestiere non si possa per ordinario

una ben congegnata macchina, gareggiante con un libro di fisica, quale la '

. bartoli, 40-ii-147: indovinando che un ostinato, quale costui già gli si era

mai in umore di volere gareggiare con un cardinale. m. adriani, i-172:

, cercando di superarlo o di ottenere un risultato migliore nell'attività, nella materia

tardarsi tra via, scambievolmente / l'un porga a l'altro gareggiando esempio. pananti

lo zelo che distingue un'attività, un comportamento, un lavoro, ecc.

distingue un'attività, un comportamento, un lavoro, ecc. b. davanzali

quali par che l'ingegno creato, in un certo modo, ga- reggi colla divinità

i gentiluomini a gareggiar della virtù l'un con l'altro, non con guerra

, iii-2-60: da casa le arrivò un letterone. babbo e mamma gareggiavano in

, 164: dipinse [apelle] anche un eroe ignudo, nel quale parve che

una competizione (per l'assegnazione di un premio, per il riconoscimento della propria

vol. VI Pag.591 - Da GAREGGIATORE a GARGAME (17 risultati)

questi gareggiando seco di musica e disfidandola un giorno a cantare, in quel contrasto la

armonia. allegri, 153: abito in un pantano / dove gareggia col grillo il

tal ch'i'non posso mai chiuder un occhio. govoni, 9-21: in lamenti

gara sportiva (per il conseguimento di un premio, per il raggiungimento di un

un premio, per il raggiungimento di un primato, ecc.). -per estens

anzi nell'esercitarsi gareggiando ben sovente l'un sesso contro l'altro, quelle hanno

m. c. bentivoglio, 3-898: un de'biformi abitator de'boschi / di

prosa. giannone, 1-iii-193: fu federico un principe in cui di pari gareggiavano la

811: dopo il giardino c'era un orto grandissimo,... un

un orto grandissimo,... un rustico e una specie di piccola garenna.

asini... / stavan pascendo in un pratello ameno / quando i tedeschi

pratello ameno / quando i tedeschi a un tempo e i gar- fagnini /

scana nell'alta valle del serchio, famosa un tempo come covo di banditi.

il proverbio che disse colui che mangiò un fico con una cicala dentro, che

scanalature entro la quale si fa scorrere un telaio. sabbatini, 65: si

. sabbatini, 65: si farà un gargame nel piano del palco dietro affa

navali in legno, si pratica in un pezzo per incassarvi il margine di una

vol. VI Pag.592 - Da GARGAMELLO a GARGARIZZARE (31 risultati)

: incavo praticato nel contorno deirimbocco di un bacino in muratura, dove si incastra

la pungolò di rimando lo sgranfia con un risolino, direbbe un romanziere: che,

lo sgranfia con un risolino, direbbe un romanziere: che, data la gargana

, data la gargana, fu viceversa un tuono di trombone. 2.

141: voglio dire che se trovassi di un vin garganego piuttosto vivo e saporoso,

locuz.: a garganella: per indicare un modo di bere senza accostare il recipiente

. -per estens.: tutto d'un fiato, avidamente (bere).

adulto). soffici, iv-28: un giorno che s'era scoperto nella lista un

un giorno che s'era scoperto nella lista un certo garganello, e l'avevamo chiesto

gagliardo. moravia, vii-74: un cliente vecchio ma gargante, tutto riccio

neoburgo, che fu il primo mandò un gran gioiello, una collana e una gargantiglia

non mi chiamerebbono [le dame] un indiscreto, s'io dicessi loro che

, sf. ant. collana in uso un tempo in spagna; gargantiglia.

orecchie d'oro con sei pendenti, ed un collaretto o gargantina di dodici pezzi con

smisurato; straordinariamente abbondante e succulento (un pranzo). beltramelli, iii-596:

dall'orto... convitasse ad un festino gargantuesco tutti gli amici suoi ed

danno [al palazzo reale di sintra] un aspetto così stranamente gargantuesco che sùbito vien

solletico 'sobbolle e gorgoglia come in un calderone. = deriv. dal

g. gozzi, 1-271: prese un purgante leggero e fece uso d'un

un purgante leggero e fece uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato.

uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato. carena, 2-309:

, 8-732: atteggiato il fulvo faccione d'un largo sorriso cordiale, salutava fino a

: il maestro seppe che volevo dedicare un mio libro a alle raganelle della fossa

montale, 3-75: non sostenere con un grugnito di consenso il gargarismo che emette

sciacquarsi la bocca e la gola con un collutorio. - anche sostant.

: la vecchia signora si abbandonava ad un riso convulso che le gargarizzava a non

-figur. essere pieno di gorgheggi (un luogo). pirandello, 6-295:

alla sera. -procedere scoppiettando (un camion, una automobile).

. usare come gargarismo (un'erba, un liquido, una sostanza medicamentosa).

. -anche: trillare, gorgheggiare (un uccello). pirandello, 5-19:

fare gargarismi; risciacquarsi la gola con un collutorio. gioia, iii-115: il