, della famiglia poliporacee, caratterizzati da un ricettacolo a forma di clava o di lingua
indica il massimo grado di ossidazione di un composto. fitina, sf. chim
fitico, contenuto, insieme con un enzima (la fitasi), nei semi
che nelle piante, è causato da un organismo vegetale estraneo. = voce dotta
e rostro ap scono in un ambiente fisico e chimico ben determinato,
costituita da una parte proteica e da un gruppo prostetico colorato contenente metallo (magnesio
non saturo contenuto nella clorofilla: è un olio denso, incolore, facilmente ossidabile
. -olo, che indica la presenza di un ossidrile alcolico. fitologia,
della forma esterna e della struttura di un organo vegetale provocata dall'azione di un
un organo vegetale provocata dall'azione di un altro vegetale. = voce
una fitonissa venefica intenta ad attossicare in un tempo stesso, col nodrirli, gli
si riferisce, che è proprio di un parassita vegetale. = voce dotta,
contro i parassiti animali e vegetali (un istituto, un provvedimento, ecc.)
animali e vegetali (un istituto, un provvedimento, ecc.).
, ogni sobbalzo di temperatura le sveglia un cruccio, una fitta, uno storcimento
, come una fitta al cuore, un misto d'angoscia, di tenerezza e di
2. tose. ammaccatura prodotta in un oggetto da un urto, da un
. ammaccatura prodotta in un oggetto da un urto, da un colpo violento. -anche
un oggetto da un urto, da un colpo violento. -anche al figur.
: 'fitta ', ammaccatura in un vaso metallico, cagionata da caduta e
. senza percossa ricercasse... un peso di mille libbre [ecc.]
5. profondità che si può raggiungere con un solo colpo di vanga. panzini
di vanga. panzini, i-700: un campo di sabbia bruciata... dove
faldella, 1-64: mi trovo in un corridoio, dove passeggia una fitta di
origine / del santo oblio, / come un intingolo / della massaia / quando i
in quella pingue formaggeria cam- pagnuola, un grosso fittàbile dal naso pavonazzo. piovene,
mezzi foglietti su cui si può leggere un frammento così: « tagliabotti elvira,
s. bargagli, 1-98: percosse in un duro fittagno. = deriv. da
, 44-82: si chiamò sopra ciò un uficiale, / il qual costrinse colla
. dato o preso in affitto (un locale, un terreno, ecc.)
preso in affitto (un locale, un terreno, ecc.).
agricoli corrispondenti al canone d'affitto (un tipo di staio). borghini
era... lo staio decimale con un altro, che e'dicevano fittereccio.
queste due colombe fìttili ch'io formai secondando un rito e un sogno del figliuol
io formai secondando un rito e un sogno del figliuol prodigo. con un batter
e un sogno del figliuol prodigo. con un batter di palme, o signore
zione, immaginario (una narrazione, un modo di raccontare).
le eliminò permanendo, si raffermò in un tipo preciso, si animò di una
animo non sincero; simulato, falso (un sentimento, un gesto, un atto
simulato, falso (un sentimento, un gesto, un atto, un discorso,
(un sentimento, un gesto, un atto, un discorso, ecc.)
, un gesto, un atto, un discorso, ecc.). guido
4. fallace, precario, effimero (un bene, un sentimento).
, precario, effimero (un bene, un sentimento). buonarroti il giovane
di quei sentimenti fittizii, che a un tratto occupano e deformano l'anima giovanile
: storcerà [il toscano] verso un fittizio neutro plurale di terza declinazione latina
da quello che è in realtà (un contratto, un negozio o un altro
è in realtà (un contratto, un negozio o un altro atto giuridico:
realtà (un contratto, un negozio o un altro atto giuridico: in contrapposizione a
boccaccio, ii-276: venir vide / un fier cinghiai fortemente rugghiando, / con frecce
, quasi a mezo 'l muro, / un travo fitto dece piedi ad alto.
3. collocato, situato (in un luogo, in una regione).
nel suo studiolo d'angolo imperniato dietro un paravento, presso un tavolo modesto, fitto
angolo imperniato dietro un paravento, presso un tavolo modesto, fitto nella strombatura di
tavolo modesto, fitto nella strombatura di un finestrone. 4. famil.
a finire, cacciato (una persona, un oggetto, ecc.).
difilato, / e m'empiano d'un fregolo di guai. manzoni,
chiarore di più fitti lumi, tra un rumor più alto di canti, sotto un
un rumor più alto di canti, sotto un ricco baldacchino, s'avanzava la cassa
singhiozzi la forza di venir fuori, con un fiottar fitto del naso.
loro, in modo da apparire come un insieme impenetrabile). l
corso la fiumara / del vivere in un fitto di ramure e di strame.
. moravia, vii-212: c'era un silenzio profondo: se ascoltavo, udivo
silenzio profondo: se ascoltavo, udivo un uccello, nel fitto del bosco, ogni
cranio, del collo e del petto come un mazzetto d'aghi avvelenati. fucini,
denaro della giornata. -che presenta un ordito, una trama, un intreccio
-che presenta un ordito, una trama, un intreccio costituito da fili o da altri
strettamente intessuti o intrecciati fra loro (un tessuto, una rete, un graticcio
(un tessuto, una rete, un graticcio, ecc.). crescenzi
assai ampia e fitta, avente corda dall'un lato piombata e dall'altro suverata,
e abbassato, traspariva, come da un fitto velo, la spera del sole.
erano lunghe staccionate e cancelli rettangolari con un fitto graticolo di filanciano nei quattro triangoli
molto vicini l'uno all'altro (un pettine). -pettine fitto: pettinina.
cruda. -stretto al corpo (un indumento). bùgnole sale, iv-188
e più sicuri / i punti, un giunco all'altro raccomanda, / passali a
consumo, o anche un contratto, un atto pubblico, ecc.).
mediante una tariffa che non era più un dizionario voluminoso, ma poche pagine dove
redi, 16-vi-200: ho fatto consegnare un fagotto di libri con la soprascritta a
-presentare alla dogana (una merce, un bene di consumo, ecc.)
incassare / uomini morti, n'ha incassato un vivo, / e in cambio a
-registrato presso la gabella dei contratti (un atto, un contratto, ecc.)
gabella dei contratti (un atto, un contratto, ecc.). fagiuoli
delle tasse; chi era autorizzato a vendere un prodotto di monopolio dello stato.
songli. ariosto, 433: subito / un divien podestade, commissario, / proveditore
a'gabellier la marachella; / tal che un di loro ch'arrabbia dalla fame:
dalla baracca del dazio di confine usciva un gabelliere intabarrato con una lanterna cieca in
ramo e l'acchiappava per il bavero. un cristiano per sera, il demonio gabellino
, 20-259: era [matteo] un gabellotto, una specie di sotto pubblicano.
una città di questo mondo, entrando un prete fiorentino dello stato, e interrogato dal
, 2-171: legato e gonfio / come un fagotto, / con tutta l'aria
, / con tutta l'aria / d'un gabellotto, / ritto a ricevere /
usuraio. e. cecchi, 5-204: un gabellotto ci sbirciò, me e la
domanda rituale. credei di cavarmela con un: « effetti d'uso », a
pancrazi, 1-184: calato il sole, un gabellotto saliva ogni sera sulla torre di
abbiano a darsi per appalto sarebbe forse un sistema che avrebbe gravi inconvenienti.
poiché corrispondeva precisamente al dazio dovuto per un barile di vino; il suo valore
gabellotto, perché tanto paga di gabella un barile di vino a entrare in firenze.
funzionario addetto agli uffici di gabinetto di un ministro. migliorini [s. v
', impiegato addetto al gabinetto di un ministro (« la piaga dei gabinettisti »
si riferisce, che è proprio di un gabinetto ministeriale. gabinétto (ant
, iv-317: il paggio m'additò un gabinetto ove innoltratomi appena, mi si fe'
non usciva mai, standosene sempre chiuso in un suo gabinetto costruito nel più profondo della
sua e si rinchiuse con lei per un paio d'ore nel suo gabinetto particolare.
.. ideava nella solitudine del gabinetto un soggetto, un nodo, un piano qualunque
nella solitudine del gabinetto un soggetto, un nodo, un piano qualunque. de
del gabinetto un soggetto, un nodo, un piano qualunque. de sanctis, lett
per la cameriera, una cucina e un buco comunque per un servo.
una cucina e un buco comunque per un servo. -saletta riservata di un
un servo. -saletta riservata di un ristorante. verga, i-44: la
sera, la invitò a cena, in un gabinetto riservato del biffi, al pari
riservato del biffi, al pari di un riccone dissoluto. -letter. la
-letter. la parte più riposta di un tempio pagano; adito, penetrale.
gabinetti. milizia, iii-36: è un fanale rotondo alto 180 piedi; nel pianterreno
degne e più belle / chiuso in un gabinetto / (ditei bossol, sacchetto)
laggiù, a pian di terra grassa, un bastardume di costruzioni meschine e domestiche come
3-241: una città nuova orecchiante come un pane tolto dal forno, tutta pulita,
, ri- sciacquata, igienica, come un gabinetto di decenza ancora esposto in vetrina
vetrina. levi, 1-86: c'era un gabinetto, senz'acqua naturalmente, ma
gabinetto, senz'acqua naturalmente, ma un vero gabinetto, col sedile di porcellana
di una galleria d'arte o di un museo), in cui sono sistemate
. bellini, ii-18: s'è fatto un gabinetto di sua mano / unico al
ad accrescerlo. leopardi, v-419: un mostro artefatto [l'ippocentauro] simile
mera disattenzione e per fervore di ricerca in un qualunque gabinetto di studi atomici. manzini
in mezzo al gabinetto radiologico, con un mazzo di violette appuntato sul manicotto.
eretto, / siccom'oggi diciamo, un gabinetto. tommaseo [s. v.
'gabinetto di lettura luogo dove, pagando un tanto all'anno o al mese o
camera oscura. cicognani, 6-191: un barlume rosso, come nei gabinetti per
per lo sviluppo delle negative, decomponeva in un fluttuare di ombre la sala.
verga, ii-99: di lui le rimase un bel ritratto in fotografia, formato gabinetto
annunzia chiaramente che quel bambino aspetta soltanto un po'di barba e una cattedra.
. fogazzaro, 4-86: finalmente vidi un « friseur » aprire il suo gabinetto
6. stor. locale riservato in cui un personaggio eminente (anche se ufficialmente non
libre di bellarmino è proibito qui con un rigore estraordinario; come ancora si farà a
f. frugoni, ii-219: ei da un gabbinetto angusto con la sua signatura movea
maria luisa, spedisse per le poste un corriere di gabinetto al re sardo.
emanato dal sovrano assoluto (o da un altissimo personaggio a suo nome) con
iv-111: si stimerà favor sommo, se un re terreno notifichi ad un suo suddito
, se un re terreno notifichi ad un suo suddito alcun segreto del gabinetto,
in gran bretagna), consistente in un collegio presieduto dal primo ministro capo del
(quale esiste in italia) consistente in un collegio presieduto dal capo del governo (
7-125: nello stesso governo c'è un gruppo ristretto che domina sull'intero gabinetto
attività parlamentare, quasi si trattasse di un governo potenziale. 9. dir
9. dir. amm. locale di un edificio ospitante un pubblico ufficio, riservato
amm. locale di un edificio ospitante un pubblico ufficio, riservato individualmente a funzionari
impiegati che, sotto la direzione di un capo di gabinetto, sono i più
i più diretti e intimi collaboratori di un capo di governo, di un ministro
di un capo di governo, di un ministro o di un prefetto. carducci
governo, di un ministro o di un prefetto. carducci, ii-19-104: il
di re fuad, si è ritirato in un vecchio castello. gramsci, 115:
, nel suo gabinetto diplomatico, che un certo gramsci desiderava essere ricevuto. brancoli
religiose, che consisteva nel farne passare un lembo sopra la spalla sinistra, riportandolo
sufi. chim. -osio, che indica un carboidrato.
estremità delle quale s'incassa a canna un ferro che ha due rami, uno
l'altro a gancio, o serve a un marinaio il quale sta in piedi sul
ad allontanarsi da una ripa o da un altro bastimento. 2. attrezzo
2. attrezzo metallico, formato da un manico fisso o telescopio e da un
un manico fisso o telescopio e da un gancio, che, nella pesca di
: con la voce francese si vela d'un tono scherzoso il significato di svista,
sbaglio ', una * topica ', un 'granchio 'guardate quella balena in
altra. buzzati, 4-512: sarebbe stato un rischio? qualche collega gli avrebbe potuto
di... insolenze da fare arrossire un facchino e sigle araldiche e industriali,
turco di piccolo cabotaggio, attrezzato come un brigantino adibito al trasporto di merci.
, opaca, nerissima e capace di un bellissimo pulimento. questa è la materia della
fe'pensiero. pulci, 1-69: un albero d'antenna / mi par'più tosto
trita / calzina e solfo acceso, un nembo scuro. varchi, 18-1-308: né
mediante una gabbia posta in cima a un palo, sovrastata a sua volta da
palo, sovrastata a sua volta da un supporto su cui posa una civetta;
.. allora ajolfo gittò in terra un altro gaggio, e prese quello di tabor
messer marco..., com'un ch'aveva sale in zucca, / diede
bresciani, 1-ii-427: qual condanna aspetta un padre che tirannescamente si oppone alla vocazione
acacia. guerrazzi, 8-244: prese un asciugamano di elettissimo lino, tutto odoroso
è il gaggio d'oro che riempiva d'un profumo da capogiro il cortiletto fasciato di
gagliarda, portar pugnale a canto, un mantello alla brava, e molte altre
la richiese di ballare e ballò seco un ballo a la gagliarda, perciò che ella
lombarda, / che a chi piace è un modo molto adorno, / e chiamasi
sia terminato: non è vero; vogliono un ballo alla gagliarda; ed egli ritocca
nomme pas de gaillarde, est composé d'un assemblò, d'un pas marché et
est composé d'un assemblò, d'un pas marché et d'un pas tombé »
assemblò, d'un pas marché et d'un pas tombé ». gagliardaménte (
non una scala sola, ma tutto un colle a piè gagliardamente. canti carnascialeschi,
iii-53: ho lavorato gagliardamente come da un pezzo non mi accadeva per rifar tutta
affermo gagliardamente che non si può dare un uomo virtuoso a cosa più vile e
populi. bembo, 9-1-283: se per un brieve suo... gagliardamente di
briglia con dare una spronata per passare un poco più avanti. girolamo soranzo, lii-10-118
, e domandandogli qual santo aveva operato un miracolo tanto miracolosamente miracoloso, e'mi
miracolosamente miracoloso, e'mi rispose con un vocione da toro che il santo si
plausi e canti, e dati forse un tre colpi in terra, impose ai commessarii
straordinariamente (e quando è seguito da un agg. gli conferisce valore di superi.
spinse ch'io togliessi a scriver latino un particolar volume della vita e fatti del magno
rappresentata... in ispagna da un zannò, un vives, un maragall
.. in ispagna da un zannò, un vives, un maragall, un unamuno
da un zannò, un vives, un maragall, un unamuno. -in
, un vives, un maragall, un unamuno. -in modo stretto (
in su 'l moversi, si dolse un poco, è dipoi venuto via gagliardamente.
per festa. d'annunzio, v-1-147: un bel gruppo di stendardi, di gagliardetti
piazza piena, e il palco messo con un certo gusto truce ben noto,
di gregorio orlof... prese un dì ad esaltarlo con lodi assai
. -potenza offensiva e difensiva (di un esercito, delle sue armi).
gloria, maria vergine l'ebbe in un altro modo alquanto inferiore perché era ancora
la gagliardia è una possanza di muovere un altro ovunque tu vogli, o tirandolo
d'animo, che sarebbe stata straordinaria in un giovine. [ediz. 1827 (
]. svevo, 5-418: mentre un altro avrebbe spinto in fuori il petto
certo quell'incremento non sarebbe da reputarsi un progresso. nievo, 406: il
gagliardia che non si ammorzi talvolta in un desiderio di carezze. -in senso concreto
le buffonerie;... e in un medesimo suggetto far quel- l'ultima gagliardia
. forza di sviluppo, vigore di un organismo vegetale. sederini, iii-58:
archi. -l'essere saldamente fortificato (un luogo); inespugnabilità. lottini
in parecchi di que'viventi che occupano un rango più eminente nella scala animale.
nei tempi più favorevoli alla composizione d'un poema epico, quando la gagliardia delle
novità e gagliardia si sarebbe incontrato da un pezzo, e trionfalmente, col gran
in padova tre scolari alloggiati insieme, un toscano, un del regno e un lombardo
scolari alloggiati insieme, un toscano, un del regno e un lombardo, e
, un toscano, un del regno e un lombardo, e se mai fu gagliardia
a conseguire il suo fine, di un mezzo a procurare il suo effetto;
celerità, velocità, scioltezza (di un movimento). - anche al figur.
-non è mai gagliardia che non abbia un ramo di pazzìa - e la gente:
-non è mai gran gagliardia, senza un ramo di pazzìa; - e qui
a. f. doni, 19: un bel pezzo d'uomo d'un trenta
: un bel pezzo d'uomo d'un trenta anni, bianco e dritto su la
fanciullo gagliardo. bacchelli, 2-120: un lavoratore gagliardo, piantata la vanga nella
il frate visitò sì questa botte che, un mese innanzi che 'l detto tornasse
vecchio sì ma gagliardo, che interrogato un dì: quant'anni ha ella? /
: si deono farvi i chiusi separati l'un dall'altro per poter dividere le gagliarde
, e temo che noi faccia / un dì come suol far la gatta al lardo
si fece, perciocché esso menico era un bello e gagliardo giovanetto. marino,
718: è una pastora, è un fiore gagliardo dell'alpi. linati, 8-120
cocchiere che a quarant'anni sembrava ancora un giovinetto tanto era fresco, tanto era gagliardo
, perfettamente adatto alle sue funzioni (un membro o un organo particolare, la
adatto alle sue funzioni (un membro o un organo particolare, la complessione fisica)
scoglio quanto i potria gagliarda man gittare un sasso, / gli pare udir e
/ gli pare udir e non udire un pianto. castiglione, 169: lo esercizio
assai: vorrei che fosse perfetta; ma un animo come i! vostro non può
dentature dei villani scricchiolavano e sparivano in un attimo. levi, 2-226: piccolo
2-226: piccolo e grosso, con un torace gagliardo e peloso, le braccia
già non si scosta, / se un poco sta celato. ser giovanni, i-4
, i-4: e'fu in siena un giovane... atto e comunemente esperto
gagliardi come il mio vicino, importerà un continuo decrescimento della produzione dei beni comuni
, / manda in sul campo sempre un suo fratello, / molto gagliardo e gentil
quella prosa, bellica e pneumatica a un tempo. -sostant. tasso
pensoso, / non esultante, d'un gagliardo il fato / io contemplo,
fato / io contemplo, e d'un re. carducci, 454: l'alma
bizzarro. garzoni, 5-91: da un polo a l'altro a un tratto lo
: da un polo a l'altro a un tratto lo trasporta / l'umor gagliardo
il resto che so delle sue abitudini un po'gagliarde, delle sue pose pittoresche
: arditamente domandar si deve / con un volto gagliardo e con la fronte / alta
la fronte / alta, come quand'un si rade o beve. -con valore
nelle vene. 3. che esercita un incontrastato dominio (un sovrano);
3. che esercita un incontrastato dominio (un sovrano); che gode di grande
di stabilità politica, di sicurezza (un popolo, uno stato). -
bocalossi, ii-55: una nazione, un popolo ed un popolare governo infine non ponno
: una nazione, un popolo ed un popolare governo infine non ponno dirsi consistenti
fu al punto, che, non venendo un gagliardo a dare la svoltata, avrebbe
-convenientemente armato ed equipaggiato (un esercito); agguerrito, aggressivo, numeroso
. garzoni, 1-159: potendo liberare con un succo d'erbe, fanno spendere a
e governai la nave bella / come un cigno e veloce come un dardo. moravia
/ come un cigno e veloce come un dardo. moravia, vii- 353
. per estens. vigoroso, florido (un albero, un ramo, una radice
vigoroso, florido (un albero, un ramo, una radice); turgido,
una radice); turgido, gonfio (un bocciolo, una gemma); giunto
giunto a perfetta fioritura 0 maturazione (un fiore, un frutto). vettori
fioritura 0 maturazione (un fiore, un frutto). vettori, 1-76:
1-76: quando si vede in qualche ulivo un ramo assai più gagliardo e fresco degli
6. molto fertile, grasso (un terreno). -anche: tenace,
mese [gennaio]. -forte (un concime). soderini, iii-124:
solido, compatto, massiccio, pesante (un materiale, un oggetto, un manufatto
massiccio, pesante (un materiale, un oggetto, un manufatto); che resiste
(un materiale, un oggetto, un manufatto); che resiste ai colpi
c. bartoli, 1-64: si truova un pancone serrato e spesso, gagliardissimo a
che, /... a legar un puledro, la vuole / esser gagliarda
forza 1'affilato dente / stringe in un punto la mordace conca, / che
che fu, che primieramente ne aveva io un pezzetto di circa mezza libra assai gagliardo
8. munito, fortificato (un luogo, un edificio, una postazione
. munito, fortificato (un luogo, un edificio, una postazione militare).
. -erto, impervio, inaccessibile (un luogo). gelli, 15-i-86:
tu hai dato vino di compunzione, un vino gagliardo, e abbiamo visto la verità
vino del niscioree, rosso chiaro come un rubino, delicato e gagliardo, blandì e
signor giacomo. palazzeschi, 4-45: un vinello di pianura poco gagliardo, per
presa. -nutriente, sostanzioso (un alimento). baruffaldi, xxx-1-36:
grave (una malattia); virulento (un con- tagio). àvisi del
volte dalle risaie della badia assalito da un dolor di capo così gagliardo, che
di una pronta e straordinaria efficacia (un rimedio, una medicina, una cura)
lorenzino, 202: io ho speranza che un d'i meglio informati del vero s'
rimedii che vi si fecero, videsi in un baleno una pioggia di lagrime uscire dagli
redi, 16-v-103: l'antimonio è un medicamento da noverarsi nel catalogo de'medicamenti
irritativi. panciatichi, 23: domandato un medico, qual fusse il più gagliardo
boccalini, i-76: per crudelmente dilaniar un galantuomo, qual altro più insopportabil aculeo
che allora fargli stentar il bere, che un saporito boccone, ch'egli ha tra
voce); squillante, vibrato (un suono); strepitoso, assordante (
suono); strepitoso, assordante (un rumore). garzoni, 1 -intr
mediterranea. -atto a produrre un suono alto e forte (uno strumento
: s'avviano in processione: e prima un corpo di tamburi, di flauti e
della lira. -acre, penetrante (un odore). pavese, i-69:
: anche da questa [botte] usciva un tanfo estuoso e gagliardo che s'ammorbidiva
. -intenso, vivace (un colore). documenti delle scienze fisiche
. che raggiunge una straordinaria intensità (un fenomeno atmosferico). -in partic.:
partic.: impetuoso, turbinoso (un vento, un uragano); mosso,
impetuoso, turbinoso (un vento, un uragano); mosso, agitato,
precipitoso, travolgente, in piena (un corso d'acqua); violento (
corso d'acqua); violento (un getto d'acqua). - anche al
.. nel centro de le borasche d'un mare d'adversità, ha fatto trionfar
gagliardi. de marchi, i-470: un vivo e gagliardo fiotto di sangue nuovo
e gagliardo fiotto di sangue nuovo rianimò un uomo che stava per invecchiare nei suoi
distrusse. baretti, 6-216: si pose un terraiuolo indosso per far fronte alla pioggia
che molto tardi. soffici, iv-96: un fracasso di tuoni e scrosci sempre più
uscir gagliardo e furibondo / di nebbia un gruppo e di vapor. -caldissimo
. jovine, 215: il giorno seguente un sole gagliardo in un cielo purissimo.
il giorno seguente un sole gagliardo in un cielo purissimo. -con uso avverb.
e crudele incendio, che quasi in un momento abbruciò buona parte della città.
[i metalli] e posti ad un fuoco gagliardissimo di riverbero...,
duri e pesanti. questo carbone produce un fuoco più gagliardo. -fulgido, abbagliante
galileo, 3-4-245: da lontano apparirà un sol campo sparso di luce continovata,
, ardente, appassionato, tenace (un sentimento, un desiderio, una passione
appassionato, tenace (un sentimento, un desiderio, una passione, un ideale
, un desiderio, una passione, un ideale, ecc.). machiavelli
muratori, 5-ii-14: gli uomini portano un gagliardo appetito d'imparare, e non
; fermo, risoluto, irremovibile (un proposito, una decisione).
mente queste tre cose, e fa'un gagliardo animo, sperando nell'aiuto di
. alfieri, io: son io quell'un dal maschio cor gagliardo, / che
-violento; inveterato, incallito (un vizio). pallavicino, 7-296:
che, dove e'fermava l'animo un tratto, non ci aveva luogo il consiglio
n. franco, 2-7: è un cervello il più gagliardo e bizzarro che
vivace, eloquente (uno scritto, un discorso, ecc.); insistente (
discorso, ecc.); insistente (un invito, un'esortazione, una preghiera
una preghiera); fiero, aspro (un rimprovero, un'invettiva, una protesta
? bocchelli, 6-281: accumunavano in un gagliardo disprezzo la divinità, i poteri
, concludente, persuasivo, probante (un argomento, una ragione). p
gagliardi motivi far sì timido e vile un uomo forte, nobile, valoroso. alfieri
fortemente espressivo, realistico, veristico (un idioma, un modo di parlare, uno
realistico, veristico (un idioma, un modo di parlare, uno stile,
. -sboccato, scurrile, licenzioso (un motto, una facezia).
. e alla seconda si è posto un gagliardissimo freno dalle leggi divine e umane
la riforma da me tentata sia sembrata un poco troppo gagliarda, non me ne maraviglio
il proprio fine (una causa, un movente) o di produrre il suo
o di produrre il suo effetto (un mezzo); efficace (aiuto,
protezione, difesa); benefico (un rimedio); decisivo, determinante.
ser giovanni, ii-161: ordinarono di fare un gagliardo ufficio de'priori. tolomei,
: parmi che abbiate in questa corte un fondamento molto gagliardo, avendo la protezione
18. compiuto con grande energia (un atto); dato e esercitato con
e esercitato con forza, con violenza (un colpo, una pressione); rapido
; rapido, veloce, impetuoso (un movimento, il passo, la corsa)
corsa); convulso, concitato (un tremito, una scossa); pronto,
, alacre, risoluto, deciso (un gesto, un atteggiamento). livio
, risoluto, deciso (un gesto, un atteggiamento). livio volgar.,
p. fortini, i-57: sopra d'un ricco letto gettatisi, in non molto
è il rospo, che essendo in un campo, le passò sopra un contadino
essendo in un campo, le passò sopra un contadino coll'erpice; onde avendo tocco
e muscolosi, dando al suo passo un che di gagliardo e di leggero insieme.
della squadra, e dipoi fece anche un seno nel mezzo pel gagliardo incalzare de'romani
. 20. cospicuo, rilevante (un importo, una somma, un capitale
(un importo, una somma, un capitale); pesante, gravoso (una
abbondante, eccedente (una misura, un peso). firenzuola, 417:
, dove e'son fermi, si mette un peso assai gagliardo. g. m
di panni alla gagliarda, i d'un freddo orror per non restare schiavi.
con tanta eloquenza, che potesse rendere in un dì gli uomini, di timidi ed
: io che a questi giorni sono stato un poco bacato, mi sento ora assai
): era [la gentildonna] d'un cervel più gagliardetto e capriccioso che a
le prove... mi cagionò un accesso di podagra assai gagliardetto.
a. f. doni, 3-79: un giovane gagliardóne e bene affaticante..
], se bene gli avessi per un poco di grazia del vostro principe de'
pucci, 6-188: trovò a mezza iscala un cavaliere, / e 'n carità,
mazzei, 205: ora vorrei da voi un altro servigio: e non è ch'
: -quali saranno queste gagliofferie? dille un poco, famele un poco intendere,
gagliofferie? dille un poco, famele un poco intendere, giudice de i difetti,
gran parte dei letterati d'italia in un secolo che fino alla nausea decantasi sì
el gioco. salviani, 53: -è un facchino, messersì. -tanto peggio,
che ogni dì se ne dovrebbe abbrusciare un centinaio. n. franco, 2-50
: se per aventura si trovasse un... che ardisse difendere e
l'adietro volea da gli amanti suoi un paio di scarpe... così pel
. così pel contrario ella ne donava un paio per guidardone di sua fatica a
più o meno poltroni; sin ad un gaglioffo che per estrema poltroneria andò a
, vattene in cucina, / volta un arrosto. alberti, ii-151: fu chi
ii-151: fu chi diede a ulisses un calcio, e ulisses quieto e muto,
e per più dissimulare, simile a un gaglioffo, porgendo la mano, pregò
la patria; e per chi? per un gaglioffo, uno sciagurato pedante fracido,
: perché io rifiutai di far lega con un pari suo..., il
dai gaglioffi che di questo culto han fatto un mestiere, che le edizioni critiche sia
di dante o di eschilo, sono un esercizio superiore dell'ingegno: e un
sono un esercizio superiore dell'ingegno: e un beneficio reale della cultura.
a rifredi, / ché giannesse ha spillato un botticello / di vin, che presti
piedi: /... / e un pezzo è già che marco della spada
son condotto per mia sorte gaglioffa; un, che crucifisse cristo, si piglia
crucifisse cristo, si piglia giuoco d'un par mio e non è lecito punirlo.
. aretino, 1-191: alla fine un gaglioffuzzo ischiuma delle fraudi degli spiriti maligni
, 6-318: su quella porta stava un gaglioffaccio con un ampio cappellone in capo,
su quella porta stava un gaglioffaccio con un ampio cappellone in capo, con un
un ampio cappellone in capo, con un ferraiuolone scuro indosso e con una bacchetta bianca
; che il dare uno schiaffo a un cursore, meritava più tosto grado, che
suole congetturare (con molta disinvoltura) un incrocio di gagliardo con goffo (oppure
, resistente alla siccità; produce un vino molto apprezzato, sia da taglio
di questi paesi, aperti con un coltello da'pescivendoli, a fine di far
e maglia / ficcato per paura in un cantone? / ond'oggi, qual ba-
gagno. io ho a fare cor un pazzo e cor un sordo. grazzini,
a fare cor un pazzo e cor un sordo. grazzini, 109: pure ho
). guaire, uggiolare (un cane o un altro animale).
, uggiolare (un cane o un altro animale). tesauro,
, 543: balzò di corsa come un forsennato, e andò di porta in
case loro, che venissero a dare un po'di governo alla sua. carducci
soggiunse subito gaiamente: -quell'altro sarebbe un matrimonio sbagliato. d'annunzio, i-28:
acqua] intoppa talvolta nella ruota d'un mulino, sembra anco godere di questa varianza
xiii, ma già docum. in un glossario latino nel sec. ix),
screziato, maculato (la pelliccia di un animale); variopinto.
. vivace. rubino, 13: un brulichio minuscolo e gaietto / ferve in
vallicella: / sotto ogni foglia subride un folletto. c. e. gadda,
per quella sera stessa una cena e un ballo, a cui intervennero tutte le autorità
, tirò su il pesante coperchio: un bianco di lini con gaiezze di nastri
. -felicità d'espressione (di un poeta, di un artista).
d'espressione (di un poeta, di un artista). carrer, 3-174
e fanno come le mule che stanno un tempo in pace, poi danno di
che manifesta buon umore; che ha un carattere incline alla confidenza, alla giocondità
9-263: eurìalo era... un giovinetto / il più bello, il più
... /... / un carattere franco, un umor gaio,
.. / un carattere franco, un umor gaio, / e colle donne avea
spensieratezza (uno stato d'animo, un sentimento). saba, 93:
sedici anni... mi portava or un biscottino, or una tazza di caffè
nei suoi baci. -animato da un sentimento di letizia, da un gioioso
da un sentimento di letizia, da un gioioso senso della vita (un componimento
da un gioioso senso della vita (un componimento letterario, un quadro, ecc
della vita (un componimento letterario, un quadro, ecc.). lanzi
volentieri una stessa idea, e vi aggiunge un sorriso, che a vederlo rallegra l'
poche ore giunto in roma, con un viso rosso e grasso, che ben
intorno uno splendor vermiglio, / da fare un sasso divenire amante. varchi, v-877
e sì gaio, / per tutto siete un ben, siete gradite. -gaia
la gioia costituisce esaltazione ed entusiasmo: un fenomeno di giovinezza che determina il rifiorire
fervente di vita, di animazione (un luogo, un paesaggio, un'abitazione
vita, di animazione (un luogo, un paesaggio, un'abitazione, ecc.
piè delle scalere della trinità de'monti un grazioso quartierino molto gaio e pulito,
elegante... ora decade in un silenzioso disordine. valeri, 1-113: ivi
stagione); lieto, felice (un periodo di tempo e, in partic
/ una matin me levai, / in un zardin intrai. cino, iv-232 (
/ che non sapean che cosa fosse un pianto, / in gravi, travagliate e
dì. 6. vivace (un colore). a. pucci,
si porta vicino al fuoco, piglia subito un color verde così gaio anche in inverno
, iii-44: * gaio 'dicesi talvolta un colore leggiero, e al tempo stesso
e al tempo stesso vivace, ed anche un tono composto di que'colori che diconsi
s'è fatto colazione in giardino. su un prato a destra, ben raso,
e letter. screziato (la pelle di un animale); variopinto (una stoffa
); variopinto (una stoffa, un vestito, ecc.). ariosto
n. villani, i-4-29: un eletto giovenco, il quale aurate /
gondole erranti. -che ha un movimento vivace (composizione musicale).
]: 'gaio', posto in principio di un componimento musicale, indica non solo il
migliore dei modi, svolgersi felicemente (un affare, un'impresa, ecc.
cicognani, 1-108: la tua medea è un capolavoro: devi farmi una grazia.
, a quest'ora non ci sarebbe un verso tuo che non fosse stato stampato.
ricco di colori vivaci e allegri (un vestito, una stoffa, un drappo,
allegri (un vestito, una stoffa, un drappo, ecc.).
papini, 1-66: sul cielo d'un verde consunto gli ori del sole caduto
consunto gli ori del sole caduto fanno un lieve contrappunto di gaiopinto velluto.
vecchie decrepite lisciate, i che aveano un arzanal di gale e fiori, / le
sale di terigi han profumate / d'un misto di cattivi e buoni odori.
una farfalla. landolfi, 3-107: un folto codazzo di palafrenieri,...
le gale accademiche e anche più d'un cencio di servilità. fogazzaro, 5-16:
gala, /... / un par di calze con la martingala. magalotti
non si mutano ad ogni gala bastando un onesto rifriggimento del vestito di sotto e
saluto alla voce. montale, 1-39: un gruppo di abitati che distesi / allo
che distesi / allo sguardo sul fianco d'un declivo / si parano di gale e
militari o civili (una serata, un pranzo, uno spettacolo, un ballo,
serata, un pranzo, uno spettacolo, un ballo, ecc.). beccaria
prescritto in particolari cerimonie o feste (un abito, una divisa, ecc.)
: mio padre gli offrì in dono un carrozzone di gala che aveva servito pel suo
in tenuta di gala, seguiti da un corteo di dame e gentiluomini,..
, è gala! giusti 2-55: un tempo corrotto, / perduta ogni fede,
far con gala: / perché quando un attende a frugacchiare, / su il
so dir, gale, e dette un colpo in terra, / che parve un
un colpo in terra, / che parve un corpo morto che cadesse; / poi
-mantenere o tenere sulle gale: mantenere un tenore di vita molto elegante. aretino
: compiere, in certe solennità, un determinato percorso con carrozze o vetture di
-sortire con gala: uscire, intraprendere un viaggio con molto sfarzo e con ricco
doti. girolamo leopardi, 2-8: conosco un cittadin, già molto brullo, /
di render sacra la sua sventura con un decoroso dolore, voleva schivare la compassione
, 1-36: fassene [di sali] un altro artificiale qual chiamano sai vetro e
carletti, 105: usano in quel cambio un certo bitume fatto di calcina e olio
di galalite verde con pennino di iridio procurerà un leggero spianamento ottimistico della fisionomia.
, gallane. garzoni, i-560: un frufantello e meschinello, che non può fare
di questa pianta, della grossezza di un dito..., dicesi galanga maggiore
', ed è in pezzetti lunghi circa un pollice, e della grossezza d'un
un pollice, e della grossezza d'un dito; l'altra 'galanga minore'o
sagredo, 241: eravi in spagna un grande che amoreggiava la moglie d'un
un grande che amoreggiava la moglie d'un cortigiano... il grande predetto,
fosca) in vece del bacio, d'un gallano di color di fuoco che si
pittori] soglion dire aver più del pittoresco un panneggio all'antica, naturalmente avvolto sulla
: * galano ', è come un fiocco di nastro di seta, ma a
2-96: essa ci teneva come di un galano in testa a diventare la moglie di
galano in testa a diventare la moglie di un consigliere. 2. plur. dial
(165): infra gli altri un certo galantissimo uomo gioielliere, il quale aveva
: venne in aiaccio la vedova d'un cugino di mio padre,...
rumore. capuana, 4-321: piantai un fiore nel mese d'aprile; / nel
affrica per questo serraglio... un leoncino che non ha più di tredici
ferro. -gentile, aggraziato (un gesto, un comportamento). leonardo
-gentile, aggraziato (un gesto, un comportamento). leonardo, 2-223:
quel, giunto a lui, con un inchin galante / gli cominciò piacevolmente a dire
piano e di metterci le mani con un gesto di leggerezza galante e di forza
.. le fece poi sempre dire che un modo di stare alla tastiera « pulito
. tenendosi a grandissima ventura lo esserli un sì galante e magnanimo cavaliero in potega
potega arrivato, estimando da quello dover traere un gran profitto, respuose. luca pulci
arguto. caro, 12-i-16: mostra essere un galante giovane, e l'opere sue
e peccati. magalotti, 23-3: un cavaliere amico mio, grande ipocondriaco,
diverse malattie, dopo essere stato a sentire un pezzo, a un tratto scappa su
stato a sentire un pezzo, a un tratto scappa su: e io mi tiro
per esser galante, portar tutto dì un sparvieri in pugno senza proposito. ramusio
avverb. aretino, ii-188: un che veste attillato e galante, si
perfezione, o anche con raffinata eccentricità (un capo di vestiario o di biancheria)
187: portava [donna isabella] un altro abito nero, più galante del
foscolo, v-142: mi si presentò con un 4 bouquet 'galantissimo in petto -era
insomma tutto festivo -e mi corse a un tratto nell'animo che era domenica.
resti in mente. -ben proporzionato (un membro del corpo). aretino,
corpo). aretino, 8-54: un braccio di coda bianca, con una
gambetta tutta attillata? -pittoresco (un luogo). p. della valle
, 3-26: quivi sarebbe stato bene un lago, potendosi attorno adornare di boschetti
. -fertile, coltivato con cura (un terreno). baretti, 6-95:
iv-324: egli ha una galante stanza ed un gentile orticello; ed hacci bello e
sinisgalli, 9-130: ti voglio fare un letto galante / un letto fresco nel
: ti voglio fare un letto galante / un letto fresco nel fresco ponente.
, farò comprare lonza di vitello e un bello petto e capponi e faggiani e
quante. -divertente, interessante (un gioco, un passatempo). berni
-divertente, interessante (un gioco, un passatempo). berni, 230:
5. ornato, colorito, ricercato (un discorso, uno scritto, un componimento
(un discorso, uno scritto, un componimento letterario, uno stile);
stile); originale, interessante (un pensiero, un ragionamento, una dottrina
originale, interessante (un pensiero, un ragionamento, una dottrina, una notizia
: io ho inteso: tu vorresti un poco di dottrina galante e facile facile
il ricercare e il comunicare certe notiziette un poco pellegrine e galanti, tagliate a solleticare
scuole cattoliche scriveva, nel 1790, un galante volumetto di primi principi delle belle
distingue per l'accuratezza dell'esecuzione (un manufatto); che spicca per la felice
. cieco, 34-26: poi donò un fermaglio a bradamanete / carco di perle
a bradamanete / carco di perle e un cinto d'or tirato... il
: o, sono i galanti anelli, un rosso come un gambaro cotto e l'
i galanti anelli, un rosso come un gambaro cotto e l'altro verde come la
chiunque ha buon gusto nell'arte scorge un non so che del maestro grande, contenendo
che del maestro grande, contenendo elle un tocco tutto galante e brioso, colpi franchissimi
che, lasciati in libertà, toccano un galantissimo gariglione. baretti, 1-63:
.. strappava il remo insensibile come un animale che tiri un equipaggio galante.
il remo insensibile come un animale che tiri un equipaggio galante. 6. singolare
doni, 3-196: a bologna è intervenuto un caso galante. dice che per il
ed hanno fatto / una abbracciata ed un pianto, alla fede / una cosa
una mummia, ovvero corpo intero di un uomo morto, che, per esser benissimo
, 4-83: potrei dir più d'un fatto galante, / ma non vorrei fuor
in trincea: come mi svegliassi da un incubo forastiero e ritrovassi i mie ripari
il capitan galante oggi vi piglia / un dolce atteggiamento da sordello, / prova
prova le cinque corde, si scompiglia / un po'le chiome e canta il ritornello
bada molti amanti, a guisa d'un gallo che vezzeggia cento galline. foscolo
giusti, i-207: non troverò più un cencio di donna galante che accetti un
un cencio di donna galante che accetti un invito a ballare. papini, 6-246:
ritrosa e schiva, che rifiuti / da un paio di galanti esser servita? foscolo
spalle,... aveva sentito un brivido scenderle per le belle spalle nude.
, che ha un'intenzione amorosa (un atto, un pensiero, un invito,
un'intenzione amorosa (un atto, un pensiero, un invito, ecc.)
amorosa (un atto, un pensiero, un invito, ecc.). garzoni
garzoni, 1-870: qui si vede un brutto gondolieri, per questi promessa galante
avuto intrinsichezza galante. leopardi, i-1195: un uomo famoso per dissipazioni e sfrenatezze e
/ che sia morta di fame? che un amante / le offra tutte le sue
le offra tutte le sue lagrime / con un bel gesto galante? bonsanti, 2-130
. -che tratta argomenti erotici (un discorso, una conversazione, uno scritto
di pietro aretino sono il modello di un genere di letteratura, che sotto nome di
si avea presa... moglie in un modo che tien del galante e del
è divenuta indispensabile; senza di essa un amante corre sovente pericolo di cadere in
suo divorzio, fu assiduamente assediata da un giovane giocatore di « polo ».
, / e per fare il galante esser un empio. rolli, 570: quanti
, iv-251: le cose necessarie ad un povero gentiluomo infermo son molte; e non
è ve nuto da comprare un anello / per pochissimo prezzo, ma
essere assai onesto, per avere qualche cosa un poco galantuccia. salvini, 30-2-231:
: ed eccomi alloggiato molto galante- mente un poco fuori di lisbona. 3
, 441: il libro è tenuto in un tono brioso,
roberto, 40: reggeva galantemente sul braccio un velo della dama. c. e
c. e. gadda, 23: un bel sergente era proprio nel folto fragrante
: galantèo è uno speciale corteggio che un uomo si prende di fare ad una
-... credo che la sia un portamento ovvero impresa di qualche cosa rara
vostra faccia alcun giammai / non vide un segno di malinconia. tasso, iv-320
/ quant'imbrogli ci son pria ch'un si sfami, / innanzi ch'un
un si sfami, / innanzi ch'un s'accomodi e si segga / dove quei
nessuno sa andare per la strada senza un ventaglio nella mano, senza anco esser
vii-1096: -è una galanteria; è un abitino alla moda. cantoni, 21
i fiori,... a cercarvi un fazzoletto minuscolo, galanteria creata apposta per
cellini, 578: avevo fatto un ricchissimo adornamento d'oro, pieno di
. pirandello, ii-1-526: appena arrivano in un paesello qua dei dintorni, più brutto
, 1-2-409: è galanteria, veder un giovane / nobile come lui guidar un ballo
un giovane / nobile come lui guidar un ballo. garzoni, 3-226: fece
garzoni, 3-226: fece ballare in un bicchiero un anello a suono di citara
3-226: fece ballare in un bicchiero un anello a suono di citara con molte
venustà della bocca. magalotti, 9-2-60: un fiore in petto ad una donna e
.. tra gli occhielli del giustacuore d'un giovane cavaliere è galanteria. de roberto
bisogna mettere in paragone la galanteria d'un sonetto colla maestà d'un poema.
la galanteria d'un sonetto colla maestà d'un poema. f. f. frugoni
... ne'suoi imitatori diventò un freddo ed oscuro gergo scolastico, non meno
9-123: * e'non sta bene a un raccettatore esser sempre raccettatore '. e
* iscrizioni cristiane ', vi troverà un buon sortimento di queste barbariche galanterie.
ingiuria », dice con altre galanterie un longobardo, nato probabilmente in pavia.
e può trattarsi di una rarità o di un qualsiasi ninnolo, anche di cianfrusaglia)
stata così fortunata che m'abbia acquistato un bacile d'argento, o un secchio o
acquistato un bacile d'argento, o un secchio o una tazza, o altra
: ordinò che s'avanzassero alcuni con un secondo presente di diverse galanterie, considerabili
], iii-1-119: nella bisaccia caduta ad un cinico trovano oro, dadi e galanterie
ci fa raccapezzar tutte le sere / un arrostin che è una galanteria. settembrini
galanteria non sarà mai più che un bruto ed un empio. d'azeglio,
mai più che un bruto ed un empio. d'azeglio, 1-290: la
rossa e sorridente, e gli allungò un pugno sul dorso. « to'! »
! ». egli ripicchiò con galanteria un po'manesca. bontempelli, 8-154:
o mostra di arrendersi alle lusinghe di un uomo. buonarroti il giovane, 9-454
sono arrischiato mai di esser grato ad un sesso tutto galanteria e garbo. monti
, contegno galante, mediante il quale un uomo cerca o riesce a ottenere i
attenzioni veramente pedantesche. -conversazione (fra un uomo e una donna) improntata (
andai ragionando e dicendo galanterie con loro un gran pezzo. roberti, v-237:
qualche vecchio signore inappuntabile e qualche giovane un po'evanescente, coi quali tenevano conversazioni da
ch'andar le donne sole / sarebbe stato un peccato mortale. / ora è galanteria
piglio il signor conte se non per un secolare, che tanto basta, secondo
uno che non abbia impedimenti diritamente a un cicisbeato di pura innocentissima stima. salvini,
aveste studiate [le scienze necessarie a un viaggiatore] prima di uscir di londra
galanteria. bonsanti, 2-149: ebbe un sorriso per la sua età tarda che lo
inconsulto, fastidioso violento, inurbano di un atto di un fatto, di una
violento, inurbano di un atto di un fatto, di una decisione, di
fatto, di una decisione, di un contegno. berni, 4-2 (i-90
vede l'oca, che sta in un cesto grande a covare l'ova, e
delle paure di voler doventare una risipola o un flegmone o qualche simile galanteria. goldoni
non hanno fatto la galanteria di prendere un verbo passivo per un attivo. fogazzaro
galanteria di prendere un verbo passivo per un attivo. fogazzaro, 5-135: posando la
farà galanteria. -fare galanterie: ostentare un lusso smodato. g. m
bella vita; vestire elegantemente, prendere un atteggiamento affettato o spavaldo. buonarroti il
. gastron. piatto freddo costituito da un rotolo di farcia, per lo più a
il tutto av volto in un involucro (la pelle del pollo, oppure
(la pelle del pollo, oppure un tovagliolo tenuto stretto e ben legato ai
pranzo del giorno prima...: un fagiano arrosto ripieno di tartufi -una galantina
collodi, 159: pretenderesti dunque che un somaro par tuo lo dovessi mantenere a
1-64: si esaltano prevalentemente davanti a un cappone in galantina e a una collezione
), così detta dai fiori d'un bianco di latte che spuntano assai per
giammai / non ebbe di quest'uomo un uom più intero, / pidoccherie per
per lui erano guai, / stimava un sacco d'or men d'un zero.
/ stimava un sacco d'or men d'un zero. crusca [s. v
non si richiede altro che il galantomismo e un poco di testa. giraud, 2-159
s. v.]: è di un galantomismo a tutta prova. carducci,
me n'andai a siena a trovare un certo galante uomo che si domandava maestro
avevan tutt'i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene.
requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene. redi, 16-vii-360:
uom dabbene. redi, 16-vii-360: un galantuomo non può fare il maggior dispetto
goldpni, iii-156: vostro padre è un galantuomo: non è capace di mentire
e più onorifico che possa coprirsi da un galantuomo sotto un regime assoluto. de
che possa coprirsi da un galantuomo sotto un regime assoluto. de roberto, 2-106
pascoli, i-190: è [garibaldi] un mario senza crudeltà,...
mario senza crudeltà,... un machiavello ingenuo e più profondo dell'antico,
viverà in me eterna la memoria di un cavaliere così galantuomo e così virtuoso. foscolo
essere la strana maraviglia che voi foste un giornalista galantuomo. carducci, ii-18-97:
la mano. baldini, i-100: un giorno giovannino mi disse: « tu
saccenti, 1-2-289: voi siete un consiglier galantomis- simo. carducci, ii-6-97
boccone da galantuomini. rosa, 16: un baron rive stito, un
un baron rive stito, un bricconcello / per quattro note ha tal temeritade
ora innanzi con impegno, per potere un giorno, tra breve, figurare tra i
3-128: s'accorse d'aver detto un gran farfallone e cercò di emendarlo, in
boccalini, i-76: per crudelmente dilaniar un galantuomo, qual altro più insopportabil aculeo
allora fargli stentar il bere, che un saporito boccone, ch'egli ha tra i
una gagliarda sete? rosa, 61: un pover galantuom che ha quattro zolle,
caffè hanno più lena presentemente per ricominciare un nuovo anno caffettista, di quello che non
vita. percoto, 366: era un buon galantuomo che nella sua gioventù aveva
è sempre tanto che basti per contentare un galantuomo. brancoli, ii-94: se i
che la sua persona segue fedelmente a un metro di distanza, quel galantuomo avrebbe
carducci, ii-1-3: s'ei trovano un di questi, la punta del solino /
.., che non ha neanche un cane né un morto, e non saluta
che non ha neanche un cane né un morto, e non saluta nessuno e nessuno
cosa, / et io restai com'un col barbazagni. pasqualigo, 95:
galantuomo, vissuto fino a qui come un ermellino purissimo perché non si è aperta
). firenzuola, 473: aveva un corvo il suo nido su un arbore
: aveva un corvo il suo nido su un arbore, nella villa d'aiuolo,
ammirata da mille goffi che non amata da un solo galantuomo: e siasi sultano quanto
: questo signore io lo teneva veramente per un di quei galantuomini in chermisi,.
chermisi,... se ben era un giudizio temerario. carducci, ii-19-250:
ciò che avrai da portarmi. intanto un cappello bianco da galantuomo, come quello
giacomino (non che giacomo sia effettualmente un galantuomo). pascoli, i-687: è
galantuomo). pascoli, i-687: è un galantuomo e un gentiluomo perfetto, grazioso
, i-687: è un galantuomo e un gentiluomo perfetto, grazioso spiritoso « mondano
dolfi, una bella faccia di galantuomo, un cuore di popolano tanto fatto. fucini
, 259: tizio è stato sempre un giocatoraccio e in vita sua ne ha fatte
: tra galantuomini, una parola è un istrumento. montano, 202: mi meraviglio
faccia spanta del galantomone che, soffocando in un viluppo di cautele e di dissimulazioni,
marchese di roccaverdina non può sposare come un * galantomùccio 'qualunque. =
cervel si trova stretto, / 'n un pien galappio d'infiniti mali,
: fatto del suo naso in un momento / come un gran nodo o un
suo naso in un momento / come un gran nodo o un gran laccio
un momento / come un gran nodo o un gran laccio scorsoio, / [
imprigionato il ga lappio da un borchiotto di ceralacca, grosso e rosso come
ceralacca, grosso e rosso come un garofano maggese, schiacciato da un paloncone.
un garofano maggese, schiacciato da un paloncone. = variante di calappio
questi altri galappioni ». fece un segno circolare con l'indice per indicare la
sdrucita, la quale avea ancora un brandellino di merletto di fiandra,
culaccio / somiglia l'armonia di un galascione. b. corsini, 9-32:
di galascione abbia in parnaso / un omero barlacchio a cantar poi /
press'a poco nella direzione di un circolo massimo della sfera celeste;
dolcissima maniera una galatea nel mare sopra un carro tirato da due delfini, a cui
galatèo, sm. titolo di un breve trattato che giovanni della casa (
s'io vi dico ch'io rileggo un passo nella vostra lettera sì triviale e
. v.]: non sarebbe inutile un galateo a uso dei serenissimi deputati.
fegato / covar rancori; / falsare un animo / meschino o reo, /
iii-25-114: è galateo gittare in faccia a un uomo che non è né un imbecille
a un uomo che non è né un imbecille né una canaglia di tali proposizioni
: noi abbiamo una falsa delicatezza, un galateo villano, una decenza indecente.
benissimo invece. calvino, 7-30: era un piccolo elissoide di materia galattica che la
, 49: galatida si trova entro in un fiume, / che nilo sì l'
], 806: galattite è d'un solo colore di latte. mattioli [dioscoride
smectite », o argilla saponaria, altri un diaspro bianco. tramater [s
anche * saponaria ', la quale trasuda un umor come latteo, o,
con una lor aria fiera e solinga: un po'beffarda, direi: come
di processi infiammatori e suppurativi e richiedere un intervento chirurgico. = voce dotta
euforbie), che darà origine a un tubo laticifero. * = * voce
quale si estrae, per incisione, un liquido latteo. tramater [s
dà, mediante incisioni nel tronco, un latte dolce e nutritivo, che possiede
favorire un'abbondante secrezione di latte (un farmaco, un alimento). tramater
secrezione di latte (un farmaco, un alimento). tramater [s.
carboidrato con sei atomi di carbonio contenente un gruppo amminico e interessato alla formazione dell'
galiverna quasi fa rebbe desiderare un po'di purgatorio anticipato a questo
che cadeva dai pioppi / con un rumore di vetrate infrante. pavese, 5-38
che questo termine montanino abbia avuto un impiego figurativo da parte di marinai? »
aperto da guerrino il vaso, vide un gallavróne che l'ali batteva e levarsi
.]: svetonio chiama 'galba 'un verme che nasce nella quercia verde.
spremeva dalle sue galbe più fonde, un desìo d'abbandono, d'amore.
dioscoride], 435: il galbano è un liquore d'una ferula che nasce
, i-258: fa [l'oppoponago] un fusto longo, bianco, simele al
, ar- milla '{ galbèos in un testo di catone), anche 'fasciatura
2. tr. sfruttare (un bene); percepire (una rendita
, diritto temporaneo di godimento su un fondo, affine all'enfiteusi e al
, xxi-n- 238: fabio è un uomo da bene per certo, ma è
a. cattaneo, ii-314: stima [un reo prigioniere] tutto poca spesa,
5. arald. figura che riproduce un piccolo vascello con vele latine, simbolo
. bronzino, 1-348: ma quand'un meritava poi la morte, /.
. monti, x-5-211: confessa che un mitrato da galea /... /
degnò farmi grazia di liberare dalla galea un certo turco de'panciatichi di pistoia.
qual città di sicilia a perpetua galea un delinquente. -al figur. ingannare
v-307: l'autor nella iurisprudenza fu un marte galeato, nella poetica un apollo
fu un marte galeato, nella poetica un apollo archeggiale. d'annunzio, v-t-601:
; eretti, cilindrici, strozzati fra un seme e l'altro; è comune
sud dell'europa, e fu riputata un pascolo eccellente pe'bestiami. = voce
e. gadda, 66: siccome ero un po'impressionabile, i miei amici mi
di toccare con due o tre polpastrelli un pizzico di qualche solfuro o carbonato o
grandissimo rimorso a gabbare il mondo con un mestiere sì pernicioso. = v.
tore (che usufruisce di un apparecchio a galena). =
, 3-87: si sa che in un vecchio galione è formidabile nemico anche un
un vecchio galione è formidabile nemico anche un sorcio. d'annunzio, iv-2-649: i
: dicendosi 'fantonacci', s'intende in un certo modo 'grandi e poltroni o disutili
, dalle di mensioni di un gatto, attivi di notte, che vivono
e s'arrampica sugli alberi come un gatto. tramater [s. v.
cannoni: esse sono molto atte a favorire un assedio di piazza circondata da acque,
. -vogare alla galeotta: con un solo vogatore per banco. federici
non poniate... al braccio d'un generale d'eserciti, la mano d'
generale d'eserciti, la mano d'un galeotto? zeno, xxx-6-107: è quel
catena del galeotto. pirandello, 6-31: un castello a mare, quadrato e fosco
galeotti. moravia, xiii-35: lei provò un senso di irrealtà e di follia pensando
si era lasciata andare a civettare con un galeotto. -per estens. persona molto
in quella, / sotto il governo d'un sol galeoto. boccaccio, viii-2-266:
viii-2-266: « sotto il governo di un sol galeoto ». « galeotti » son
. varchi, 23-115: né anco a un medico si potrà rendere sì gran benefizio
tutto minore:... né a un galeotto, se egli arà uno, che
pagamento / ha in cor di dare un canto al cavaliero, / si finge ai
« politica da santo », di un santo che nell'attuare i suoi fini santi
, i-355: eccoti allo scrittoio, fatto un sol corpo con esso, immemore delle
fra due persone (una persona o anche un oggetto, una circostanza, ecc.
oscure e i suoi fastigi sembravano promettere un regno misterioso. = dal nome
e trasparenti, / di farne un dono al general veniero, / che sarian
farfalla crepuscolare nel calice venato di un gran fiore. savinio, 1-165
di morte, e solo li è fatto un segno con l'inchiostro sopra un braccio
fatto un segno con l'inchiostro sopra un braccio, e la terza volta nel
. giusti, 2-49: il mondo è un carcere / è una galera. carducci
, ci partimmo sopra una galera, cioè un carro coperto, tirato da mule.
supplire al difetto di cavalli. per un tale effetto si annoda il mezzo di una
non potevano aver l'obbligo di mantenere un fannullone, un pezzaccio da galera che
l'obbligo di mantenere un fannullone, un pezzaccio da galera che scappava via così
in compagnia d'uno del paese, un vagabondo, un avanzo di galera. bocchelli
uno del paese, un vagabondo, un avanzo di galera. bocchelli, 6-255:
tallica munita alla base inferiore di un feltro, che è manovrata da
feltro, che è manovrata da un manico snodabile. calvino, 1-216
. latin. che ha il ciuffo (un uccello). -allodola galerita (anche
, da guerrieri che lo rinforzavano con un casco metallico; copricapo caratteristico dei flamini
dir altro, se non che sia un latinismo, e sarebbe più comportabile se
',... che fusse un berrettino di cuoio. = voce
giannone, 77: si fece incontro un gaiesse che avea dentro due frati franciscani
de nicola, 164: vi è stato un po'
tutta la città, si dice causato da un gaiesso. = variante region.
formato o ricco di questo minerale (un terreno). targioni tozzetti, 7-33
tozzetti, 7-33: la terra galestrina è un aggregato di minutissimi rottami di galestro,
pietra originaria, non essendo infatti che un aggregato di minutissimi rottami di esse pietre
greppo, ci abbracciavamo stretti come in un letto nuziale. calvino, 1-75:
1-75: questa lastra di galestro sembrava un trabocchetto, invece è solida.
. agg. ricco di questo minerale (un terreno). trinci, 1-197:
di galestro, ricco di galestro (un terreno). paoletti, 1-1-179
gaiestrose, grandeggiano le mura dirupate di un vetusto edificio. galestrùccio, sm
2. frode ai danni di un creditore (in pisa). breve
nel cantiere primo del nostro lavoro, lasciate un attimo le quistioni teologiche eccelse?
837: più non trionfa, poi che un galileo / di rosse chiome il
, 1-83: entrò nel porto dell'avana un piccolo galionzétto de'francesi.
all'ortica, le cui foglie emanano un cattivo odore. mattioli [dioscoride
patologica a uno stimolo irritante provocato da un insetto o anche da un parassita
da un insetto o anche da un parassita vegetale o da altre cause;
delle maggiori, che ha verso la sommità un risalto, che la circonda a guisa
questo mio pensiero non vi parrà totalmente un paradosso; mentre farete riflessione a quelle
iii-407: * galla si chiama pure un enfiato, che vien ne'piedi a'cavalli
ed è grosso come la metà di un uovo di piccione. le galle che vengono
una focaccia, e questa focaccia era un campo circondato da siepi, tutto pieno di
con sai armoniaco, verde rame, un poco di galla con aceto. -galla
di galle. boiardo, 3-3-56: un gran pezzo de monte ha in su la
. pascoli, 275: figlia d'un altro figlio, era una talla / del
iii-297: a una parete di fianco, un gran crocifisso doventato leggiero come una galla
sulla superficie, dell'acqua o di un altro liquido, a fior d'acqua.
7-141: eravi a galla assai più d'un bicchiere, / e tristo a
la verità], pur finalmente occultata un tempo, si scuopre e manifesta, e
buonarroti il giovane, 9-647: passa un che gonfia, e si stima sei
sto per affogarmi, / voi con un atto sol di volontà / potete fare a
volte sotto quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca è morto
emergere alla superficie dell'acqua o di un altro liquido, affiorare. sacchetti,
. sacchetti, 26-24: subito fece un peto nell'acqua del bagno, il
affiorare alla mente, acquistare evidenza (un pensiero, un ricordo, una caratteristica
mente, acquistare evidenza (un pensiero, un ricordo, una caratteristica, ecc.
(642): veniva sempre a galla un pensierino: l'ho trovata; è
2. scalpitante, irrequieto (un cavallo). g. visconti,
, che è proprio delle galle (un tessuto vegetale, ecc.).
. pucci, 6-179: sì montava sopra un buon destriere / sì di legier,
2. intr. essere fecondato (un uovo). trattati antichi [crusca
. bencivenni [crusca]: provvedi un gallastróne ben vecchio, e scannalo.
vecchio. in alcuni luoghi chiamano gallastróne un cappone mal castrato. =
*), agg. fecondato (un uovo). varchi, v-308:
galleggiabilità, sf. capacità di un corpo di stare a galla in un
un corpo di stare a galla in un liquido. -in partic.: nell'architettura
quando l'immersione superi, fino a un certo limite, quella corrispondente al massimo
galleggiamento? dico del sopranotar che fa un metallo solido a quello della sua medesima specie
sulla superficie dell'acqua o di un altro liquido; che sta a galla.
pirandello, 5-341: mi vidi per un momento, lì nell'acqua verdastra della
, che rari sieno 1 galleggianti in un pelago così profondo e sconvolto, per
cavour, i-280: il belgio ha un debito di oltre 500 milioni, e
la velocità della superficie, si sceglie un tratto del canale il più regolare, il
nei contorni di chiasso vi poteva essere un seno di lago, ora colmato,
. pasolini, 1-9: si stettero per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano
metallico vuoto che galleggia sul pelo di un liquido contenuto in un serbatoio e che
sul pelo di un liquido contenuto in un serbatoio e che, attraverso organi meccanici
-galleggiante pallonetto: galleggiante supplementare formato gonfiando un palloncino. marinetti, 1-62: 'galleggiante
che può venir formato quando occorre mediante un palloncino gonfiabile all'istante. 7
occhi dal piccolo galleggiante, sapeva seguire un invisibile filo d'idee parallelo al filo
sotto ciascuna estremità delle ali di un idrovolante per impedire che queste affondino
a galla; rimanere alla superficie di un liquido. guido delle colonne volgàr
di sughero si fanno galleggiar sull'acqua un pezzo di calamita ed uno di ferro
mare come trasportato da una corrente, un oggetto, una specie di gavitello.
, 1-165: era di notte: / un vel coprìa di languide tenèbre / l'
m'apparve sovra il bruno mare / un galleggiar di bare. 2.
vero spirito, sul quale ne galleggi un altro più leggiero, più volatile,
! / che re di cervello / è un re = deriv. dall'ant
furente come si dice. in alto un cinguettìo canoro. d'annunzio, iv-2-1189:
e soddisfatto. ungaretti, i-94: su un oceano gallerìa (ant. galerìa
azzurro e giallo, i quali compongono un bel verde. 3. aeron
star sospeso, veleggiare neh'aria (un aliante, un aerostato, ecc.)
veleggiare neh'aria (un aliante, un aerostato, ecc.). marinetti
. lo star sospeso in aria di un aerostato senza salire né scendere. michelstaedter,
ed in roma / (finché v'ha un papa) rabidi papisti. /.
nello spessore dei muri perimetrali di un edificio, per lo più sacro, e
quale si passa in una loggetta ed in un poco di gallerìa. tassoni, viii-3-24
pergula 'presso gli antichi era quasi un terrazzino, poggiuolo, loggetta, ringhiera,
. giordani, i-15: scenderete a un largo spazio, cui da tre lati circondano
casa. -per estens. navicella di un pallone aerostatico. periodici popolari, ii-432
, una loggia, o sì veramente un androne... era questa stanza lunga
d. battoli, 30-32: fare in un libro una galleria di mostri imbalsimati acciocché
non può definirsi se non... un mosaico, una galleria, un accozzo
.. un mosaico, una galleria, un accozzo, più sovente un cozzo di
galleria, un accozzo, più sovente un cozzo di pensieri diversi. dossi,
. -in senso generico: copertura di un tratto di strada pubblica. carducci
anche con tracciato elicoidale, praticato attraverso un ostacolo naturale (rilievo montuoso, sperone
montuoso, sperone roccioso, letto di un fiume, fondo di un braccio di mare
letto di un fiume, fondo di un braccio di mare) allo scopo di
sotterranei, che si scavano a traverso un monte specialmente per costruirvi le strade ferrate
capriccio della montagna... dinanzi a un ostacolo, gira, non ha badato
affluire o 11 defluire dell'acqua in un lago artificiale. baldini, i-756:
169: il castello... è un triplicato recinto cioè un maschio con torri
.. è un triplicato recinto cioè un maschio con torri quadre nei quattro canti col
quattro canti col suo fosso. poi un altro ricinto in galleria con torri tonde
'galleria', nome che si dà ad un lungo poggiuolo che sporge dalla poppa ed
per due porte; è contornata da un appoggio o da una balaustrata in legno
: 'galleria del fondo di stiva', è un andito largo due o tre piedi,
delle stesse, per comunicare liberamente da un luogo all'altro, quando tutto lo spazio
ricerche aerodinamiche, che consiste essenzialmente in un condotto di appropriata sezione percorso da una
di altro gas, in cui è sistemato un modello in scala ridotta (di aeromobile
acqua nera e fetente, c'era un po'di terra, ancora più nera
dei cluniacensi), come si legge in un testo del 1202: «..
5-299: tra le prime cose che un inglese fa sapere è che, inglese
e nei boschi in europa e costituisce un ottimo foraggio per equini e ovini.
gallette. d'annunzio, iv-2-322: suggerì un empiastro di mele e di farina.
, 161: i't'ho arrecato intanto un lucherino, / e l'ho,
che e'par né più né manco un gallettino / co'bargigli e la cresta di
scarlatto. tozzi, i-567: aveva anche un gallettino a cui non volevano spuntar le
.. tu sei, o buonsenso, un re dell'intelletto. = deriv
. poliziano, 186: a fare un bottoncin sei dì penò: / venne un
un bottoncin sei dì penò: / venne un galletto e sì gliele beccò. bracciolini
: è uno scherzo innocente / afferrare un galletto. -per simil. e
i galletti in gabbia che si beccano l'un l'altro, in luogo di consolarsi
lena, spingendo fuori la testa come un galletto dalla stia, la ritirava ridendo.
. giusti, 2-336: se mangio un galletto, / lascio la cresta che
lo vedevo: quadrato, robusto, con un ciuffo di galletto precoce sulla fronte.
passare a braccetto del giovane vice-parroco, un galletto mal capponato. brancoli, 3-147:
che par che sia sopra una bica un pollo. 4. ornit.
11-47: e perché quei l'uccella come un gufo, / salta ch'ei pare
gufo, / salta ch'ei pare un galletto marzuolo. montale, 1-18:
filerà nell'aria / o scenderà s'un paletto / qualche galletto di marzo.
marzo. calvino, 1-63: in quella un uccello traversò il cielo veloce, forse
uccello traversò il cielo veloce, forse un galletto di marzo. 5.
. -ant. valvola di un rubinetto. baldi, 6-44: i
che incontra. -fare galletti di un libro, di un foglio: ritagliarlo
-fare galletti di un libro, di un foglio: ritagliarlo facendone figure, come
]: 'la cena del galletto, un salto a letto maniera proverbiale denotante l'
e traditori. viani, 13-42: un gallettaccio, a gamba zoppa saltabeccava di
secondo lo schema metrico del galliambo (un verso). redi, 16-i-54:
gallae e perché venne anche considerato come un metro giambico (iambus) mediante la soppressione
ii-951: il parroco... era un prete gallicano dei più tremendi. carducci
carducci, iii-22-446: sapeva anche riprodurre in un italiano incipriato di gallicismo la galanteria delle
viani, 13-252: nel rispondere inciampai in un francesismo: -guardo il bordo del mare
. orioni, i-236: bossuet diventa un papa francese contro il pontefice romano sostenendo
gallicizzare, tr. francesizzare (un vocabolo, un modo di dire)
tr. francesizzare (un vocabolo, un modo di dire). 2
galli o è diretto contro essi (un combattimento, una guerra). livio
parassita nelle galle di certe piante (un vegetale, un animale).
di certe piante (un vegetale, un animale). = voce dotta,
. /... star content'ad un piè di gallina. francesco da barberino
26 (80): la gallina per un uovo che ella faccia, gracida tanto
, e laura mi manda a presentare un buon porco e cinque galline. vasari
spesso di non potersi preparare in casa un latte all'ovo. pascoli, 470:
ojetti, i-84: s'è costruito un pollaio, con galli neri e galline bianche
galline / che portano in testa / un rosso fazzoletto di festa. -per
. moravia, vii-78: le donne facevano un baccano del diavolo come tante galline che
come tante galline che si spollinano in un pollaio prima di dormire. -spreg
..., di non fare un risetto, udendo avere a essere gallina di
, 1-1-55: la gran gallina partorisce un uovo, / e son quell'io,
gli sproni han sempre dolce sonato ad un orecchio di donna, che essi annunciano
paurosa. angiolieri, 135-8: pare un gallo, ed è una gallina.
[proverbio turchesco] 'è meglio essere un giorno gallo, che sempre gallina '.
freddi. 4. seguito da un agg. o da una specificazione,
. aretino, 8-1: egli è un mondaccio per me, ma non per
.., quando il treno è un forno rovente, e la luce meridiana ti
-essere figlio della gallina bianca: ricevere un trattamento di favore. periodici popolari,
mugellese, ha cent'anni e mostra un mese ', dicesi proverbialmente di chi mostra
. oddi, xxi-n-275: se è un di quei capitani che non azzopperebbono a
alla gallina: pretendere di godere di un bene senza fare i conti con chi
: essere saccente, presuntuoso; darsi un gran daffare. g. m
. una gallinaccia vecchia, cotta in un po'd'acqua di pozzo. bocchelli,
, 4-2-28-3: e poi sia cuscito in un sacco di cuoio con un cane,
cuscito in un sacco di cuoio con un cane, e gallo gallinaccio, vipera
2-119: io mi sognai / un gallinaccio tronfio e pettoruto, /
deesi già pubblicamente il collo / tirare a un gallinaccio. viani, 14-269:
parlar rauco e nelle schiene arcate / un non so che fra il gallinaccio e il
e s'era fatto rosso in viso come un gallinaccio. savinio, 10-272: piange
. bartoli, 9-29-1-197: gli venne veduto un sanguinoso duello di due gallinacci, per
. bocchelli, 6-60: voleva impiantare un allevamento di polli selezionati, e non
cavallo. bocchelli, 3-191: un singolarissimo gallinaceo, crestato in forma di
quel sito e si accrediti come un palazzo intitolato dal re il buon ritiro,
il buon ritiro, non per un gallinaro. bresciani, 1-ii-123: ivi entrarono
, 1-ii-123: ivi entrarono sotto un portico ov'eran de'vomeri,..
: nel gallinaro c'era tanta paglia, un par di ceste vuote e un
un par di ceste vuote e un attaccarame. -per estens.:
gallinella impettita. betocchi, 5-146: un vecchio fa bene a vestirsi / da volpe
], dele quali le quattro fanno un quadrangulo, e le doe stanno con
immensa famiglia de'gallinsètti la femmina è un colosso, = comp. da
sottoprodotto della metallurgia dell'alluminio; è un metallo molle che pesa meno allo stato
lione. migliorucci, ii-15: quest'era un gallióne, / ch'avea innanzi al
, 75: se ne va per firenze un gallióne, / che ha la barba
/ che ha la barba a foggia d'un bavaglio. = deriv. da
, ii-5-187: la storia della letteratura di un popolo... non può essere
su poeti vari, che nacquero in un determinato paese, e non mai la
, su per il fusto, larghe un palmo, strette, bianchiccie e pelosette,
alfieri, 5-239: il gallizzato tartaro è un miscuglio, che i galli quasi ribramar
genere gallo, ordine gallinacei; presenta un chiaro dimorfismo sessuale messo in evidenza dalla
, ii-253: si trovano appresso a un pollaio ove cantano tre o quattro galli.
, 1032: batte tre volte l'ali un gallo, e canta: / cantano
guarda come ella risponde! la pare un gallo! baretti, 1-377: il
: il mal arrivato eugenio resta come un gallo, a cui è d'improvviso
la terra,... vive un certo gallo selvatico; il qualé sta
: il nostro vescovo salama è come un gallo, che non vuol vedere altri galli
non accorgersene, rosso al par di un gallo. michelstaedter, 502: mi gonfio
michelstaedter, 502: mi gonfio come un gallo fra un esercito di galline. pavese
: mi gonfio come un gallo fra un esercito di galline. pavese, 6-8:
. pavese, 6-8: litigava come un gallo. -personaggio delle favole di
, l-n-104: per mostrare il tempo fingono un serpe che si mangia la coda,
sprone. gemelli careri, 1-v-32: vidi un combattimento di galli...,
di fronte al sole in cima a un campanile. govoni, 159: triste domenica
. 4. seguito da un agg. o da una specificazione,
verdastro con bei riflessi metallici; ha un ciuffo di piume sporgente sotto la gola,
monte 'o 'alpestre ', un uccello le cui penne sono di colori
. bozzati, 3-220: rumore di un uccello grande levantesi ogni tanto a volo
con alto frastuono d'ali (forse un gallo cedrone). -gallo delle praterie
di rapina. redi, 16-iv-94: un pezzetto di diaspro di boemia, che
di diaspro di boemia, che pesava un danaro e mezzo, ancorché sia stato lungo
, che di due galline abbia egli ad un tratto di bisogno. caporali, ii-79
di bisogno. caporali, ii-79: un pubblico cavallo / mertava quella bella franciosetta
gli sproni han sempre dolce sonato ad un orecchio di donna, che essi annunciano
angiolieri, vi-419 (100-8): pare un gallo, ed è una gallina.
sarpi, vi-1-101: è meglio essere un giorno gallo che sempre gallina.
xiv e xv, 84: io veggio un gal el qual batendo l'ale /
non fussi sentita / la voce d'un cappon fra cento galli. salvetti, 77
insegna del giudicato di gallura che è un gallo. 8. sport.
9. tecn. ant. valvola di un rubinetto. barbaro, 466: noi
dotti, 93: per amante ha un bel barbiere, / che il suo
: espressione con cui si intende interrompere un discorso per non rispondere a domande importune
.., che essendo caduto giù per un cesso, cantava poi là dentro.
, i-183: il poeta gonfiò come un pallone, /... / gli
che cantava. -essere più bugiardo di un gallo: essere un incallito mentitore (
-essere più bugiardo di un gallo: essere un incallito mentitore (e si riferisce al
113: gli è bugiardo più / ch'un gallo. -essere più stretto di un
un gallo. -essere più stretto di un gallo; essere largo come un gallo
di un gallo; essere largo come un gallo di dodici anni: essere avaro,
fare, egli diventò più stretto d'un gallo. idem, 7-2-4: lo ingiuriate
, / perché gli è largo quasi com'un gallo / di dodici anni.
dodici anni. -essere più superbo di un gallo: pavoneggiarsi, compiacersi di se
crestuto più superba. -esservi un passo di gallo: per indicare una
berni, 2-v-292: mi troverò questa state un loco, che da lì a piazzuola