Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: un Nuova ricerca

Numero di risultati: 621856

vol. IV Pag.92 - Da DECOMPRESSIONE a DECORARE (29 risultati)

-scomposto, smontato (un meccanismo); lo- anche intr.

deviandolo o alternabottega d'oriolaio, intravedemmo un saturno barbato e mente arrestandolo)

che una zona scerpellato che mangiava un lungo rocchio di salsiccia urbana non

in mischia, o sgorghi toporre un edificio, un luogo a decontaminazione.

o sgorghi toporre un edificio, un luogo a decontaminazione. / nerastro da

.. / contaminazione radioattiva (un edificio, un'area, ecc.)

brancoli, ii-132: tutti cui si libera un luogo, un edificio dalla presenzaguardavano verso il

: tutti cui si libera un luogo, un edificio dalla presenzaguardavano verso il letto con la

disus. sconto, detrazione; un corpo d'uomo, mentre veniva espulso dalla

pagabili dal pagatore francese. temo un tale / tanfo di sentimento decomposto / da

: i conteggi, vi è un deconto di venti lire; dirai 'avanzo

funzione di ornamento (e ha un suo straccio bagnato sopra le mattonelle del pavimento

fis. che risulta da movimenti differenti (un scherata sotto i cenci del convenzionale:

menarla al vepressione del gas contenuto in un ambiente. scovado. -in partic

rotti, 1-6: in germania un principe grandissimo va decoda de-con valore privativo

, i loroserve a ridurre la pressione in un motore. corpi stessi, se godono qualche

per vità si va distribuendo fra un numero crescente me, -se spuntarono

econ. togliere il divieto di riscuotere (un senza pretese, senza stile, senza

2. ripartizione del traffico in modo che un sorge una chiesa dal perimetro poligonale che

decorano, alle due sponde, d'un fiore; il verde e tenero fiore del

tintinnante a tutto striscio sopra la collina un attimo ci arrestò il cuore. -rifl

di partiti. 2. ornare un edificio o sue parti, sia internamente

è delle fate / quello il palagio? un celeste potere / queste magiche scene ha

cui gesti producono nello sfondo del cielo un fantastico assieme. 3. conferire

principale della città. si doveva decorare un soldato della medaglia al valor militare.

pea, 3-145: mantenersi onesti, in un mondaccio come il nostro, è un

un mondaccio come il nostro, è un tale eroismo di cui, totalmente,

esser decorato. 4. attribuire un segno di distinzione, distinguere conferendo decoro

, distinguere conferendo decoro, insignire di un titolo. 5. degli arienti,

vol. IV Pag.977 - Da DOTTA a DOTTAMENTE (3 risultati)

truova, tanta ne fracassa; / fece un macel di gente in poca dotta.

accortamente, saviamente; mirando a ottenere un buon risultato. firenzuola, 82:

sonare. vasari, i-281: fu un miracolo grandissimo che quella età grossa ed

vol. IV Pag.978 - Da DOTTAMENTO a DOTTO (13 risultati)

è che non l'abbia almen baciata un tratto, / benché la lingua or dargli

una pesca burrona » balbettava: « un bel fico dottato, il ca- naiolo

condotto a pareti proprie in cui passa un liquido organico (linfa, sangue,

le medesime vie e immaginano alcuni esservi un dutto o canale scurtatoio dall'intestino cieco

quanto questa e l'antecedente istoria diano un ragionevol sospetto dell'esistenza o di precise

studioso (per lo più seguito da un compì, introdotto dalla prep. in

). -anche: che ha raggiunto un alto grado di civiltà, di cultura;

: fu uno de'monisteri di palestina un santissimo uomo e dottissimo monaco, lo

, l'anonimo ha creduto d'estendersi un po'di più. d'annunzio, iv-2-539

, di ricerche (uno scritto, un commento, ecc.); istruttivo,

, delle conseguenze, degli effetti (un lavoro, un'operazione, una manovra,

, artisticamente elaborato (uno stile, un discorso, ecc.). -anche:

: frequentato da persone di cultura (un edificio). -parola dotta: derivata

vol. IV Pag.979 - Da DOTTORAGGINE a DOTTORARE (27 risultati)

): voglio venir a la narrazione d'un caso avvenuto nuovamente in una città di

sé sola. gramsci, 8-10: ricordo un povero ragazzo che non aveva potuto frequentare

inventati vari e dottissimi astrolabi, ma un nuovo e artificiosissimo quadrante.

-modulato con grande finezza e virtuosismo (un suono); ben orchestrato, ben armonizzato

; ben orchestrato, ben armonizzato (un concerto). marino, 7-52:

tra'ramelli / gittar suoi trilli dotti un lucherino. -di gusto squisito,

squisito, ricercato, molto manipolato (un cibo, una vivanda). pindemonte

; che domina perfettamente una tecnica, un mezzo. -per estens.: che

sotto: / subitamente prese in aria un salto, / onde il pastor, ch'

b. corsini, 5-42: ecco a un cenno dell'egregio conte / vedi le

desiato. e. cecchi, 2-141: un maestro di casa senza scadenziario e,

assai capace, dove / s'aduna sempre un bel dra- pello eletto, / e

entro la grotta. / più d'un callo ha la man forte e robusto

i-49: uno statuario, che vede un tronco, passando per una selva,

ad incor. trarse / volano impazienti; un petto all'altro / già premonsi abbracciando

le man co'dotti fianchi / ad un tempo amendue cadono a piombo / sopra

i-769: in una tavoletta a tempera dipinse un s. tommaso d'aquino con

prov. giusti, 1-431: d'un dotto tisico e d'un ciuco sano,

1-431: d'un dotto tisico e d'un ciuco sano, si fa un uomo

d'un ciuco sano, si fa un uomo intero. 9. dimin

la grandezza de miei passati mi essalti un pelo, anzi con la mia dottoraggine,

piccoli furti. savinio, 10-206: un terzo vegliardo, vestito egli pure con abiti

a che fine, con quale consiglio proporre un congresso, mezzo non mai terminabile d'

. non voleva procurare impicci al padrone con un calcio mal dato. svevo, 5-43

/ da due parti gettando, in un istante / scannò la donnoletta e il coniglio

greggia scabbiosa, se le università non siano un po'ripulite. =

. serdonati, 10-157: v'ha un altro tempio destinato per antica usanza dell'acca-

vol. IV Pag.980 - Da DOTTORATICO a DOTTORE (23 risultati)

/ tu ti puoi dottorar pur con un patto / di tristo, porco e disvenevol

) si morì. foscolo, xv-509: un greco dottorato in medicina, che sta

: il dottorato delle leggi civili è un solo, e chiunque è dottore ha potestà

occupatissimo per l'esame dell'avvocatura che è un poco più serio di quello del dottorato

abbassare l'opera poetica al grado di un prodotto d'industria. 3.

studioso, dotto, sapiente; esperto in un campo del sapere o nella sua professione

sua professione (per lo più con un compì, introdotto dalla prep. in o

tempo, vestito di scarlatto e con un gran bàtalo, dottor di medicine, secondo

quelle de'buccheri, ne'quali sono un poco più dottore, si riducono a

dottoressa. foscolo, xv-498: eccoti un viaggio militare in germania, e un

un viaggio militare in germania, e un viaggio donnesco in italia. leggi guibert

, per amor del cielo: è un soprannome. de sanctis, lett. it

, iv-2- 299: è il sindaco un piccolo dottor di legge cavaliere, tutto

francesco domenico che non ha mai saputo un ette di furberie in grande, è

come una volpe; ma ignorante come un dottore in teologia. -dottore della

allora si levò ad arringare nel concilio un grande fariseo dottore della legge, ch'avea

dottore improvvisato e l'impreparata discente sorgesse un amoruccio. 3. nel linguaggio

sacchetti, 275: mastro bernardo mio, un gran lamento / fanno febri continue con

una dosa / mattina e sera in un bicchier facea. foscolo, xv-

di tratto in tratto fermavasi loro dinanzi un arlecchino, un brighella, un pulcinella,

tratto fermavasi loro dinanzi un arlecchino, un brighella, un pulcinella, un dot-

dinanzi un arlecchino, un brighella, un pulcinella, un dot- torazzo bolognese,

arlecchino, un brighella, un pulcinella, un dot- torazzo bolognese, a dir lunghe

vol. IV Pag.981 - Da DOTTORE a DOTTRINA (27 risultati)

-scusa, mi pare che non sia un imbecille: vuol molto bene a questa sua

sue tendenze sentimentali. -sì, ma un uomo non si umilia così - ribattè

al mestiere dei vostri di casa. meglio un buon ciabattino che un cattivo dottore.

casa. meglio un buon ciabattino che un cattivo dottore. 7. dimin

baretti, 1-57: s'io fossi un qualche dottorino sgusciato pur ora di collegio,

, 1-366: il dottorino sogghignava con un fare tutto suo dal quale oggi capisco

. chiesa, 5-216: ma senti un po'questo dottorèllo! -dimin. e

nieri, 418: c'era una volta un dottoricchio che non sarebbe stato degno neanche

che non sarebbe stato degno neanche d'appiccicare un impiastro a un guidalesco di ciuco ed

degno neanche d'appiccicare un impiastro a un guidalesco di ciuco ed era medico condotto

di ciuco ed era medico condotto in un paesuolo di montagna. -spreg. scherz

10-152: il contradditore più petulante era un dottoronzolo, uno sbarbatello,...

a. f. doni, 351: un dottoruzzo entra in una casa e manomette

il saccente. redi, 16-v-202: un medico giovanetto principiante, ed anco poco

eh via, che gli è proprio un dottorone / in questo mestieraccio così fatto,

/ e le sa tutte meglio che un nasone. nievo, 548: come

« perbacco, di questo ne faremo un dottorone ». -peggior. dottoracelo

che dimanda da matti! sono forse un astrologo da sapere il futuro? ».

del secolo, o che, ci vuole un poco di dottoreria. nievo, 1-3

compagnia della lesina, i-78: un dottore per andar dottorescamente si fece un

un dottore per andar dottorescamente si fece un saio di velluto. = comp.

sentenzioso, inutilmente complicato e prolisso (un discorso, uno scritto).

superi, dottorevollssimo). degno di un dottore. menzini, 5-65: un

un dottore. menzini, 5-65: un dì curculion avrà lo scalco, / e

sua gente il più che potè in un luogo dove s'erano attendati. fiore,

magalotti, 22-182: udirono quivi rappresentarsi in un sermone... tutti quei motivi

tutti quei motivi più forti, che da un uomo della sua dottrina e della sua

vol. IV Pag.982 - Da DOTTRINA a DOTTRINA (15 risultati)

padronanza di conoscenza e di argomentazioni su un problema o un argomento. sacchetti

e di argomentazioni su un problema o un argomento. sacchetti, vi-25: ciascuna

dalle risorse d'una dottrina e d'un istinto filologico, nella nostra letteratura forse

-trattazione e discussione accademica e retorica di un problema. g. gozzi, i-26-201

. gozzi, i-26-201: oh sarebbe pure un bell'argomento di dottrina,..

progredire degli studi quali si manifestano in un determinato tempo e società; civiltà.

v-171: alla fine dell'opera porrò un estratto dei sensati giudizi di tutti gl'

; i princìpi su cui si fonda un particolare sistema filosofico o scientifico o su

si imposta o si cerca di spiegare un determinato problema; teoria. giacomo da

sì, le turbolenze istesse in francia rendono un tristo omaggio alle dottrine di necker:

. saba, 24: mamma, un tempo fu ancora -il tuo -che in ogni

riflesso di concezioni religiose, o di un francescano dispregio per gli esseri naturali.

asiatico dispotismo, sorge di tempo in tempo un tal capo, che nessuna altra dottrina

, le teorie professate e diffuse in un determinato tempo e in una determinata società

non è dottrina mia, ho sentito un tale che la diceva. diceva:

vol. IV Pag.983 - Da DOTTRINABILE a DOTTRINALMENTE (24 risultati)

pastori usavano molto occuparsi nella lettura d'un grosso libro di dottrina cristiana, morale

cristiana, morale e storico compilato da un certo p. divcovich. settembrini,

come gli altri: una prigione d'un centinaio di fanciulli che stanno inginocchiati o

- sciamò una vecchia bavosa che filava in un canto. -non è nella dottrina che

. d'arzo, 1-25: io ero un prete da sagre... per

prete da sagre... per un matrimonio alla buona e dottrina ai ragazzi e

metter d'accordo anche sette caprai per un fazzoletto di pascolo non ero poi peggio

di pascolo non ero poi peggio di un altro. -fare la dottrina: esercitare

che si occupano del diritto o di un suo particolare ordinamento o settore.

5. la formulazione, da parte di un capo di stato o di uomo politico

dovrà attenersi in politica estera relativamente a un determinato settore delle relazioni internazionali (ed

essere le maniere deltamicizie, quali ad un fine e quale ad un altro riguardanti

quali ad un fine e quale ad un altro riguardanti, necessaria cosa giudico quelle,

dottrinati. grazzini, 4-121: fu anticamente un filosofo eccellentissimo, che...

. nella sua scuola soleva tener appiccato un grandissimo specchio, dove tutti quelli giovani,

... che [quel prete] un bel giorno m'entrò in casa a

classe..., diventa poi un dogmatismo peggiore di quanti ne suggerisca l'ignoranza

lo stesso crocifisso, sì come è un libro dottrinale, dove studiando tutte le

sudette scienze s'apprendono, così è anche un libro musicale, dove, cantando,

eccessi. -che contiene in sé un insegnamento, un ammaestramento. mazzini

-che contiene in sé un insegnamento, un ammaestramento. mazzini, ii-494:

lo incitai a parlare e lui, con un certo tono dottrinale, incominciò: «

che mi conceda tale / ch'io faccia un dottrinale. borsa, xix-4-741: l'

relativi a una determinata disciplina o a un determinato problema. s. maffei

vol. IV Pag.984 - Da DOTTRINAMENTO a DOTTRINEVOLE (17 risultati)

di pensiero e di dottrine (di un componimento letterario, di un'opera artistica

fine di sollevare il prossimo, è un raffinamento anti-cristiano, il quale non so

la considerazione d'alcuni di essi in un modo appertiene al naturale, in altro

. pallavicino, 1-36: erudito, ma un modo che l'erudizione sia per dottrinare

desisto per ciò dal pensiere di discorrere un po'alla distesa e di sentenziare e

e di sentenziare e dottrinare (come direbbe un saccente) intorno alle mie poesie.

l'industrie d'una domestica formica sarà un valevole mezzo per dottrinarci nella notizia deh'

natura. nievo, 3-26: figlio di un fattore di casa formiani, il padre

: balbo pel primo parla dottrinariamente di un partito moderato, egli, si può dire

il conservatorismo e il liberalismo e sosteneva un programma monarchico-costituzionale. gioberti, 1-iv-600:

nell'ignominia, per gli errori di un dottrinario, francesco guizot, la monarchia borghese

borghese di i. uigi filippo, un poeta, il lamartine, oppose per

il dottrinarismo del partito liberale, ed un malinteso risentimento, conseguenza di un grave

ed un malinteso risentimento, conseguenza di un grave errore politico. gramsci, 8-175

: alme vivande, / vivande per un morbido palato, / e dottrinato in

a volere che altri sia grazioso appresso un popolo, pogniamo un'eccellente dottrinatore,

il dottrineggiante: egli piantò lì nel migliore un suo bel periodo per affrettarsi a

vol. IV Pag.985 - Da DOTTRINEZZA a DOVE (21 risultati)

dirette e indirette), col valore di un compì, di stato in luogo o

preceduto da prep., col valore di un compì, di moto da luogo o

in pace, e avere gioia / da un fil d'erba che trema / sul

per le stanze / sollevava dai crucci un uomo stanco? alvaro, 12-182:

credevamo che lei fosse andato a fare un bagno notturno... dove diavolo

a ficcarsi? ». -a designare un luogo indefinito, in locuz. come

in proposizioni relative il cui antecedente è un avverbio di luogo o un nome di luogo

antecedente è un avverbio di luogo o un nome di luogo (e in quest'

al figur. (con riferimento a un ambiente, a circostanze, situazioni).

guance e i rai, / dove un aprii rilusse, un sol fiorio. alfieri

rai, / dove un aprii rilusse, un sol fiorio. alfieri, 1-252:

. -in partic.: a indicare un luogo di un'opera, di un

un luogo di un'opera, di un discorso. latini, xxviii-143: là

due giornate. firenzuola, 275: un fante di casa, il quale, per

è come la terra daddove è sterpato un grand'albero. carducci, 821: volgi

i-447: l'ottava in dove canta un pieno coro / di lusignuoli e ronzan

e le coste. -preceduto da un avverbio di luogo. boccaccio, dee

dovechessia), dove si sia: in un luogo qualsiasi, da qualunque parte.

noi trovar modo che costui si lavasse un poco, dove che sia, che

a me sarà imposto cosa, che un molto studio possa asseguire con quelle forze

per te. alvaro, 7-58: farsi un personaggio di sé, oltre a quello

vol. IV Pag.986 - Da DOVECCHÉ a DOVERE (16 risultati)

giacca all'ingegnere, che credette ad un borseggio, dove si trattava di venerazione

etsi la grazia / del sommo ben d'un modo non vi piove. boccaccio,

il dove e il quando / e in un preciso angolo il suo aspetto già allora

, ma anche essere se è unito a un verbo che richiede come ausiliare essere',

là quando / visse virgilio, assentirei un sole / più che non deggio al

d'amore. 2. avere un determinato obbligo morale verso qualcuno, essere

essere moralmente tenuto a osservare con qualcuno un dato atteggiamento (in cui si esplica

, 1-33: vidi presso di me un veglio solo, / degno di tanta reverenza

, 9-1: che non può far d'un cor ch'abbia suggetto / questo crudele

mi pesava ogni volta. -con un pronome neutro { molto, tanto,

attribuirsi per obbligo giuridico o morale (un bene, un premio o un castigo

obbligo giuridico o morale (un bene, un premio o un castigo, una lode

(un bene, un premio o un castigo, una lode o un rimprovero)

o un castigo, una lode o un rimprovero). boccaccio, iii-n-68:

merito (o la colpa) di un fatto; riconoscere come autore, promotore

promotore, causa, agente determinante di un certo risultato, favorevole o sfavorevole (

vol. IV Pag.987 - Da DOVERE a DOVERE (24 risultati)

: formula di cortesia con cui si invita un visitatore a esporre il motivo della sua

spiegazione intorno alla cervogia, ch'è un beveraggio fatto di for- mento, di

i paragrafi successivi), seguito da un infinito (anche sottinteso), con

norma morale, religiosa, giuridica, di un comando o divieto, di una prescrizione

, essere obbligatorio (in forza di un ordine). giamboni, 7-33:

che penso, ed il debbo ad un mio tanto amico, a cui sarebbe

al contenuto non mi pare che abbia un gran valore. alvaro, 7-16: dicono

dovranno essere allevati all'idea di dovere un giorno provvedere al mantenimento dei vecchi.

; pognamo che tu gli veggia fare un peccato, eziandìo gravissimo, non è

roberto, 152: avrebbero fatto un poco di economia per raccogliere le sedicimila onze

e spesso al condiz. per esprimere un consiglio, un suggerimento, una proposta

condiz. per esprimere un consiglio, un suggerimento, una proposta: fare bene

grossi materiali. giordani, i-29: un edificio dedicato alla ricchezza pubblica debbe avere

questo basta per dare a credere che un ragazzo così dispettoso non sarebbe nemmeno stato

ragazzo così dispettoso non sarebbe nemmeno stato un buon re. pavese, 1-22:

bisognare, occorrere (per raggiungere un determinato scopo). -in partic. si

, ma solo se si desidera raggiungere un certo risultato); nelle frasi negative

devono essere complementari, anzi collegate in un circolo. -essere tenuto a un

un circolo. -essere tenuto a un dato comportamento per adempiere la propria funzione

mansioni professionali comportano, per adeguarsi a un modello ideale. guittone, xviii-52

aspettarsi (ed esprime la necessarietà di un fatto, come rispondente a una legge

in cinque giorni due bambini floridissimi d'un mio collega, con quanta pietà!

1-90: pure, dovea prevedere, che un legame di tal fatta non potrebbe durare

: conseguire logicamente, essere giusto da un punto di vista teoretico o tecnico;

vol. IV Pag.988 - Da DOVERE a DOVERE (26 risultati)

fratta ed il mondo, io non esitai un momento nel dar la palma a quest'

a enunciare come ipotesi possibile o irreale un fatto che si potrebbe legittimamente sperare o

pretendere che accada (in forza di un patto, di una promessa; per ragioni

una legge morale o naturale; secondo un ideale ordine delle cose); nel passato

che il papà ti ha dipinto a colori un po'troppo squallidi, non appare tuttavia

di rubini, / la sembianza d'un mostro spaventoso. marino, 4-63:

ci seppi ancora adattare. quando mi allogano un lavoro, eccoteli subito a, gridarmi

2-61: a questa gente dobbiamo fare un dispetto che se lo ricordino per tutta

disse che doveva esser possibile spiegare a un bambino le due idee e poi

, dal labbro d'altrui, / come un uomo straniero le udrà! / che

udrà! / che a'suoi figli narrandole un giorno, / dovrà dir sospirando:

essere destinato (secondo un'intenzione, un programma, un disegno umano o per

secondo un'intenzione, un programma, un disegno umano o per decreto di un

un disegno umano o per decreto di un potere superiore, come la legge di

corpo giaceva, quello a guisa d'un corpo santo nella chiesa maggiore ne portarono,

languido e fioco, / succeder finalmente un dì dovea / a vento di sospir

anni, se credessi mi dovesse costar un occhio. cicognani, 9-19: e io

rafforzativa, a sottolineare la gravità di un fatto che non si vorrebbe accadesse o

odi tue, / come fo io, un certo suono spesso / d'una voce

dalla finestra aperta finalmente, si vedeva un po'di luna luccicare fiocamente nel cielo

per la morlacchia di ricevere il pranzo da un uomo, che non m'avea veduto

, a indicare l'assoluta casualità di un fatto. c. e. gadda

le mani, allibita in cerca d'un qualche cosa che non sapeva nemmeno lei

sapere che nella nostra città fu già un ricchissimo mercatante chiamato arriguccio berlin- ghieri.

che, in quel convento, c'era un nostro padre, il quale era un

un nostro padre, il quale era un santo, e si chiamava il padre macario

vol. IV Pag.989 - Da DOVERE a DOVERE (24 risultati)

: che debb'io dir? in un passo men varco: / tutti son qui

come è necessario (per conformarsi a un modello ideale, per rispettare le norme

che per trattare, come debbesi, un argomento, ei conviene esserne prima ben

, arriva il commissario: dicono sia un cavaliere, un uomo come si deve,

commissario: dicono sia un cavaliere, un uomo come si deve, che metterà

(subordinate o principali) che esprimono un comando, un consiglio, una preghiera (

principali) che esprimono un comando, un consiglio, una preghiera (e sostituisce

, 492: a voi mi manda / un vostro fino amante di messina; /

madonna m'ha più a vile, ch'un muscione. petrarca, 268-21: gran

, sm. azione che soddisfa a un obbligo morale o giuridico; ciò che

dovere di delicatezza il non oppormi a un viaggio che tu credevi necessario a riparare

schiavitù. è virtù quando gli unite un altro sentimento, quello del proprio diritto.

3-166: fiorire è pel famoso ciliegio un diritto ma non è anche, in

è anche, in pari tempo, un dovere, una condanna? e potrebbe

ciò che è necessario fare per ottenere un certo scopo. dante, purg.

debilità contro al potere fa / spesso un omo affaticarsi in vano. -incarico

che deriva dalle circostanze, di seguire un dato comportamento; necessità. garzoni,

pregare quattr'ora ad arrendersi pur d'un tantino anco nelle cose dove comporta il

i. alighieri, 245: prudenza è un sapere / d'ogni cosa il dovere

i'intendo sadisfallo, / e fino a un quattrin fargli il dovere, / e

cellini, 1-16 (52): un giorno occorse che, essendo appoggiato alla

che facessi compera / per il dover d'un diamante bellissimo, / che un gentiluomo

d'un diamante bellissimo, / che un gentiluomo amico mio vuol vendere?

è tutto insieme quel che può dare un vivo.

vol. IV Pag.990 - Da DOVERE a DOVERESSERE (26 risultati)

omaggio. 19-1-98: parve un dì, a quest'uomo, che gaspare

ingiurie, ma, dato di piglio a un bastone, con esso il foscolo

: la paura d'esser sera un complimento in forma da me. madama,

e liberi ed intatti. doveri ad un uno ', si registra dalla n [

dovere: con ragione, fondatamente. un es. del pananti, sebbene sia voce

stato impugnato alla scoperta l'onore d'un uomo ottimo dovere, di dovere

non pare conclusa in italia. da un lato avete chi vi governo della città reputiamo

rigatini-cappuccini, varchi, v-24: vendendosi un giorno in roma allo 65:

dico, tolse una coltre e un mantello. niente è più facile

. niente è più facile di un mestiere quando uno lo sa fare

-credersi in dovere: credere di avere un dato -per dovere: in adempimento del

non poter fare diversamente. sovra un poema da lungo tempo celebre...

lungo tempo celebre... che sovra un boccaccio, iii-1-17: commossi adunque

quelli che de attene in un nomato giorno / si ragunar, con quella

si ragunar, con quella scrivono un paese più o meno fuorimano,..

dell'arte, sentono il vantaggio di aver un vocabolo che a. pucci,

il fondatore d'una repubblica deve essere un despota; noi e per li tuoi

dovere da uomo d'onore. -farsi un dovere: considerarsi obbligato a fare una

. cesarotti, ii-132: mi fo un dovere non solo di non palliare,

qualunque padre in qualunque luogo si fa un dovere di concedere a que'figli che

di concedere a que'figli che mostrano un solo barlume d'ingegno. baldini,

... una volta si facevano un dovere di tener nascosti fino all'estremo

donna non si puote avere / come un la vuole; e sono bagattelle / il

78): a sinistra, e a un altro lato della tavola, stava,

signor lorenzo bruni volle difenderci una volta da un appaltatore usuraio, e ottenne di farlo

alla persona singola, la esigenza di un doveressere nel volere suo. = comp

vol. IV Pag.991 - Da DOVEROSAMENTE a DOVIZIOSAMENTE (15 risultati)

l'essere doveroso, il costituire un dovere. leopardi, i-316:

agg. che costituisce o è ritenuto un dovere; che è di dovere; reso

una visita doverosa, la seconda con un malessere e la terza non mi si disse

bisogna avvertire... che abbiano un doveroso declive per lo scolo delle loro fogne

, v-2-739: dalle * variazioni sopra un basso continuo 'di sebastiano bach alla '

uno de'principali fonti della dovizia ed un gran capo di rendita all'erario pu-

di paese conveniva che fosse non già un grande impero, acciocché alla violenza materiale

(303): nell'altra mano posto un corno di dovizia, addorno con tutte

giù, dove il sole è ancóra un dio che ride, / sopr'altri sette

un'altra roma / splende; e un bòsforo curvo innanzi a lei / rigurgita

operare sia liberissimo, possiam dire in un certo modo ch'egli ha bisogno di creare

i-24-110: or basti dire ch'ei da un doge uscio. / -doge debbe esser

: c'era in tutti i visi un che di giocondo, quasi di già un'

assassini e traditori / empierò il mondo 'n un tratto a dovizia. alfieri, i-136

barberino, 11-66: egli erano forniti per un anno doviziosamente d'ogni vettuvaglia, e

vol. IV Pag.992 - Da DOVIZIOSO a DOVUNQUE (23 risultati)

di immaginazione, fecondo di idee (un artista, uno scrittore).

valori (una parola); che possiede un lessico molto vario e ricco (una

più sfarzosa conserva la sacra sindone. un barocco giusto e sicuro, dovizioso ma

). salvini, 23-112: evvi un sul tauro ripido nevoso / soggiornante,

con abbondanza di tessuto; vistoso (un abito, un capo di abbigliamento).

tessuto; vistoso (un abito, un capo di abbigliamento). guicciardini,

trovasse, ne levò tanta che facesse un diviziosa vesta. piccolomini, 70: voglion

uno scudiero armato raffrena per le redini un bianco cavallo, inquieto, ardente, dovizioso

ventiquattr'ore digiuni per offrire a lui un pranzo dovizioso e si sarebbero sentiti pieni fino

poco. manzini, 8-101: è un lusso doviziosissimo, da proibire, in

guiderdoni, né d'altronde avanzandogli pure un ducato, se ne stava tutto malinconioso

, iii-839: no, pamela; rimani un sogno, il sogno di questo giorno

, agiato, danaroso, che possiede un considerevole patrimonio, che gode di una

'. roberti, vi-49: per un dovizioso, che spenda, non v'ha

indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. nievo, 4-188

fuori del borgo d'ur- becco, un macilento e tetro vecchio imperterrito, il signor

e di attività commerciali; che gode di un elevato benessere (un materiale paese,

che gode di un elevato benessere (un materiale paese, un'età).

meglio del regno e la fanno essere un perpetuo e dovizioso mercato. nievo, 1-352

-fertile, fecondo, ubertoso (un terreno, anche una pianta).

anno. -ingente, consistente (un patrimonio). davila, 684:

, nella ricchezza, nella prosperità (un periodo della vita). pattavicino,

pitture vi sono, le quali da un lato rappresentano una cosa, dall'altro un'

vol. V Pag.3 - Da EBANISTERIA a EBBREZZA (32 risultati)

aggiunte forti quantità di zolfo (da un quarto alla metà della massa totale) e

nero. popini, 28-156: è un monte di gastigo: se qualche lodola

, 3-34: nel mezzo della spilonca è un alto letto, nell'asse dell'ebano

fanno le statue dei loro idoli d'un pezzo solo, e gli scettri reali.

fronde simiglianti a quelle del salice e con un picciol fiore bianco. parini, giorno

tuba lucida, guanti chiari e freschissimi, un colletto alto, un bastoncino di ebano

e freschissimi, un colletto alto, un bastoncino di ebano con pomo di platino,

di ebano con pomo di platino, e un profumo d'ireos su tutta la persona

strumento (flauto, clarino, tasti di un pianoforte), fatto con legno d'

opaco di sghembo / l'ebano di un finto mistero. = voce dotta

verga, 1-33: immaginiamoci che per un capriccio, una fantasia, un 'destino'

che per un capriccio, una fantasia, un 'destino', secondo te, questa

, a chi? -per troncare un indugio o vincere una reticenza.

. 2. come invito a un interlocutore a dichiarare il suo pensiero,

una trista risposta, alzando la barba con un moto leggiero della testa altindietro disse:

serve a rispondere efficacemente alle argomentazioni di un interlocutore, o a riprendere un discorso

di un interlocutore, o a riprendere un discorso che sia stato bruscamente interrotto.

maggio? fra poco li dovrete dare a un soldo il chilo. -ebbè, allora

2-135: -sai come fu? era un uomo coraggioso lui, e se ne veniva

compagnia del suo guardiano,... un certo napoleone... -napoleone?

sentiero s'internava fra i boschi folti, un fischio acuto, un colpo di fucile

boschi folti, un fischio acuto, un colpo di fucile e napoleone gli cadde stecchito

belle e buone cose non mi ricordo più un ette, un acca, un jota

cose non mi ricordo più un ette, un acca, un jota. dossi,

più un ette, un acca, un jota. dossi, 912: quando manzoni

cattaneo..., incontratosi con un conoscente: -sai -gli dice..

viaggio, provvedere in qualche modo a procurarmi un certo conforto. ho indovinato? ebbene

(sambucus ebulus), da cui emana un odore disgustoso, con fusti di altezzà

con fusti di altezzà superiore talvolta a un metro, foghe pennatosette, fiori bianchi

e col quale allora si tingeva, d'un cotal minio agreste, il viso,

: le rose... esalavano un profumo così voluttuoso, che il pover uomo

, che il pover uomo ne aveva un greve stordimento di ebrezza. cicognani, 13-11

vol. V Pag.93 - Da ELETTROTONICO a ELEVARE (22 risultati)

conduzione del nervo, che avvengono in un preparato neuromuscolare attraversato da corrente elettrica

ed elettricamente collegate in modo da costituire un treno a composizione bloccata, adibito esclusivamente

mesi fa nell'elettrotreno, mi cedette un posto: -ma no, stia comodo.

, stia comodo. -le pare, è un mio dovere. - e perché?

. bot. movimento di curvatura di un organo vegetale provocato da una corrente elettrica

eccitazione (ed è rappresentabile come un vettore orientato dal polo negativo ài positivo

: s. e. ha pigliato un clistere composto con siroppo violato solutivo,

: il fanale s'illude / d'essere un sacro lampadario / che nel suo cuore

che nel suo cuore chiude / come in un vaso un elettuàrio / infiammabile.

cuore chiude / come in un vaso un elettuàrio / infiammabile. = voce

del riso, i suoi grani sono un buon alimento pe'poveri indiani, somministrando

un'aria iniziatica, un'atmosfera tempiaria, un venticello eleusino. =

m. adriani, ii-326: propose un decreto aristide,... che

: e posto ciò, a che vedersi un tale elevamento nelle sue parti, che

forzatamente sposati, né dall'elevamento di un terzo strato male culto e peggio calcato

individuo perfeziona se stesso sempre che opera un atto di elevamento. elevàmini,

l'urlo, / ed ei sognando sempre un elevàmini, / col capo fitto in

collo / contragga alquanto; e ad un medesimo tempo / inchini 'l mento, e

e sonare canzoni sacre nel tempio, con un zelo, e fervore, e movimenti

a un'alta carica; investire di un grado, di una dignità, di un

un grado, di una dignità, di un onore. boccaccio, v-196: sappi

è panno manualmente tessuto, anzi è un fuoco dalla divina arte composto. longo

vol. V Pag.94 - Da ELEVATAMENTE a ELEVATEZZA (21 risultati)

5. figur. portare a un alto livello, a una notevole levatura

cittadini. alvaro, 7-273: so d'un tale che cercò nella guerra d'africa

la voce), emettere distintamente (un suono); parlare a voce alta.

non riusciva a elevar la voce per un invincibile sgomento. 7. aumentare

. aumentare, accrescere, far salire (un numero, una somma, un prezzo

(un numero, una somma, un prezzo); portare a una cifra

9. matem. calcolare la potenza di un numero (vale a dire il prodotto

. far noto, esprimere, suscitare (un dubbio, una protesta); intimare

si elevan tuttavia gli avanzi / d'un veneto fortino, ove sull'alto,

fiorentina sognavano un'ascesa incalcolabile: come un faro il nipote doveva elevarsi da quel

14. divenire più acuto (un suono); farsi più forte (

forte (la voce, il tono di un discorso). cuoco, 2-i-226:

prima ancora che echeggi lo squillo, un prolungato, universale, altissimo grido,

si elevava il battibecco casalingo, a un certo punto come il tuono irrompeva:

15. salire, accrescersi, aumentare (un numero, una somma).

. 16. figur. raggiungere un livello intellettuale molto alto; uscire,

o le prime fasi di elaborazione di un pensiero filosofico, per pervenire a una

. -con uso assol.: raggiungere un livello sociale più alto, migliorare la

condizione di medico condotto, elevarsi ad un posto che gli desse agio di dedicarsi più

tradire le sue idee. -arrogarsi un diritto. tarchetti, iv-60: vorrebbe

a giudice sopra di lei, ma un interno convincimento gli dice che non gli

vol. V Pag.993 - Da FILIERA a FILIGRANATO (35 risultati)

deboli, cavillosi (un'idea, un ragionamento). caro, i-120:

di filo; che è sottile come un filo. 0. targioni tozzetti

in velocità solo premere, tic!, un pemetto segreto, con il polpastrello del

3-48: vicino a me c'era un giovane con dei baffetti neri filiformi,

2. che è costituito da linee (un disegno, un grafico); lineare

è costituito da linee (un disegno, un grafico); lineare, allungato (

da semplici linee, il capo da un cerchio che poggia sulla linea indicante il

, tenue, flebile (una voce, un rumore, una sensazione).

, quello che desta l'idea di un filo leggiero e debolmente vibrante, sì che

38): intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'

, nervature, frontoncini) sembrano comporre un lavoro di cesello. milizia, ii-141

cupola è a forma di pera con un tamburo parimente a filograna. frisi,

lavorata a filograna. la cupola è un quadrato che ha un volto ottangolare e

la cupola è un quadrato che ha un volto ottangolare e sostiene in mezzo una

3. ricamo, arabesco (di un tessuto). bernari, 5-207:

al potente signore, e quasi traendo un consiglio da quelle interne lacerazioni, infilò

di colori o di pennellate (in un quadro). e. cecchi,

borrani..., le tinte risultano un po'« intere e vuote ».

si rende difficile il concepirlo stato per un modo di essere diverso da quello,

indicare la marca di fabbrica (di un foglio, di un libro, ecc

di fabbrica (di un foglio, di un libro, ecc.) o a

validità (di una banconota, di un francobollo, ecc.). d'

fu una festa tutta sole; fu un barbaglio di vesti di seta, di

i capelli radi, e ciascuno d'un suo colore pagliaceo, una ciste,

una ciste, grossa quasi quant'un pugno, che ingrossava sempre, filogranata

estremamente sottili e ricchi, traforato (un edificio, una membratura, ecc.)

-estremamente raffinato (uno stile, un componimento letterario). d'annunzio

, adorno, coperto di frutti (un ramo, un albero). deledda

coperto di frutti (un ramo, un albero). deledda, iii-715:

: nell'orto sotto la villa, in un campo di lattughe tenere, i susini

l'idea di alberi di corallo in un fondo marino. 4. che

4. che contiene la filigrana (un foglio di carta, un biglietto di

filigrana (un foglio di carta, un biglietto di banca, un francobollo).

carta, un biglietto di banca, un francobollo). tommaseo [s.

selva di sonetti in elzeviro elegante, un po'sbiadito. e. cecchi, 5-199

vol. V Pag.994 - Da FILIGRANATURA a FILISTEIZZATORE (21 risultati)

cinguettare. cagna, 1-46: un po'di sole, un poco di aria

, 1-46: un po'di sole, un poco di aria e di libertà,

i-62: che mi han pigliato per un filunguello, / e acciò, ch'io

e coll'accecarmi, come se fossi un filunguello! soffici, v-3- 356

! soffici, v-3- 356: un filunguello cantava nel cimitero. pea, 7-17

: -mòri presto amor mio, -gorgheggiava un filunguello tra i castani, - mòri

c. bini, i-iii: voi siete un filunguello / quando cantate, e a

filipendula: ha molte foglie che da un picciuolo per ordine procedono come la pimpinella

progresso poi degli anni s'appresenta in un popolo un'opportunità di flagellare con implacabil

che antonio non era, / ma un antonio posticcio e di finzione, / fe'

col pallone eseguite durante il salto da un giocatore, che, mantenendosi in aria con

, che, mantenendosi in aria con un colpo di reni, prolunga di qualche frazione

lanzi, v-118: ve n'è un quadro in firenze, che io riferii

stato ecclesiastico, verso la toscana istessa, un gran lazzaretto, per quivi tener in

dell'edificio in cui avevano sede, un vecchio convento borrominiano. 3.

a milano, di valore pari a un mezzo filippo. tasso, ii-148:

veniva il soldo ad esser all'incirca di un filippo di milano, d'una pezza

d'una pezza da otto, d'un ducatone napolitano, d'una piastra,

, ecc.; e il danaro come un giulio all'incirca. goldoni, iii-100

lira effettiva, l'avere cinque lire o un effettivo filippo. filippóne

, di luogocomunismo rinfiocchettato, di filisteismo un po'brillo che piace alle signore, ai

vol. V Pag.995 - Da FILISTEO a FILLOFAGI (16 risultati)

scudi spezza, elmi schiaccia, e un colpo spesso / spenge i cavalli ai

? pananti, i-193: sol con un sasso il pastorello ebreo / spezzò le

novità e rinnovamento (una persona, un popolo, una società).

che per farsela è necessario, a un uomo, studiare. serra, i-212:

. gobetti, ii-221: solo in un mondo provinciale, filisteo, allegro come il

allegro come il nostro, poteva nascere un tale patriottico fanatico dell'internazionalismo. cassola

e usi e convenienze, senza che un giorno o l'altro si debba pagarne il

estremamente brutto. soffici, v-3-381: un parco immenso e bellissimo circonda...

monadelfici, da tre stili bifidi e da un frutto tricocco con coccole disperme; così

fillerizzare, tr. tecn. trattare con un additivo (una sostanza, un composto

con un additivo (una sostanza, un composto, un prodotto).

(una sostanza, un composto, un prodotto). = deriv.

mattioli, 1-189: la fillirea è un albero della grandezza del ligustro, e

zool. che vive sulle piante (un organismo). 2. sm

a foglie, foglie squamose; danno un legname molto ricercato dagli ebanisti. =

mente è caratterizzato dall'evoluzione benigna in un tumore di varie dimensioni, che può

vol. V Pag.996 - Da FILLOFORATO a FILMABILE (21 risultati)

di fillofori, che è costituito da un filloforo. -filicali fittoforate'. felci arcaiche

fronda, che presenta la struttura di un caule e che si trova nelle felci

le uova sono deposte dalla femmina in un nido, fatto da foglie unite fra

, dove i girini cadono dopo un certo tempo. = voce dotta

delpino per cui il caule non sarebbe un organo morfologicamente distinto, ma l'unione

distinto, ma l'unione basale di un certo numero di foglie. = voce

o ad avverse condizioni climatiche o a un cattivo stato fisicochimico del terreno. -in

di rostro; la femmina fecondata depone un unico uovo d'inverno da cui nasce

, iv-262: 'fillossera'. nome di un pidocchio delle radici delle viti: insetto di

danneggiato dalla fillossera (una vigna, un terreno). verga, ii-401:

!... siamo tutti di un colore! io con la vigna filosserata,

fino a rivoltare la terra e tenuto un anno alle intemperie senza coltivarlo, guarisce »

cui uova vengono incubate dal maschio in un solco della coda. = voce dotta

depositata, per effetto dell'evaporazione di un metallo, su un vetro metallizzato.

dell'evaporazione di un metallo, su un vetro metallizzato. -film monomolecolare: pellicola

-film monomolecolare: pellicola costituita da un unico strato di molecole o non in polimero

velina, e lo scheletro cupo ma d'un chiaroscuro delicato. e. cecchi,

. e. cecchi, 6-225: seguiva un filmetto, a fine lieto e morale

l'ingenuità di accettare questo lavoro per un filinone dai promessi sposi. =

in immagini cinematografiche (upa scena, un avvenimento, un romanzo).

(upa scena, un avvenimento, un romanzo).

vol. V Pag.997 - Da FILMARE a FILO (40 risultati)

; ed è ormai quasi certo che da un buon romanzo si ricava un cattivo film

che da un buon romanzo si ricava un cattivo film. filmare, tr

in immagini cinematografiche (una vicenda, un avvenimento, un romanzo, ecc.

(una vicenda, un avvenimento, un romanzo, ecc.).

, 19-105: è [mercoledì] un giorno privo di fantasia ma pieno di

rappresentarsi graficamente: potrebbe essere filmato con un gruppo di cinque o sei parallele che

. sm. tutto ii materiale girato da un regista nella preparazione di un film o

girato da un regista nella preparazione di un film o per un servizio televisivo,

nella preparazione di un film o per un servizio televisivo, prima del lavoro di

è proprio dell'arte cinematografica o di un film; che si adatta a un

un film; che si adatta a un film (sceneggiatura, immagini, ecc.

sceneggiatura filmica e commedia, ma è un caso molto raro. = deriv

). che ha le caratteristiche di un film o degli elementi tecnici e artistici

. elenco dei film girati da un regista, o prodotti da una casa cinematografica

una casa cinematografica, o interpretati da un attore, o concernenti un determinato argomento

interpretati da un attore, o concernenti un determinato argomento. = voce dotta

si collezionano copie dei film che rivestono un particolare interesse per ragioni storiche, artistiche

). giamboni, 7-173: un filo di refe sottile sbrigato nel capo

stava mansueta, / che l'averì'tenuta un fil di liccio. boccaccio, v-74

voi sentite che io dico a voi fate un nodo al filo e poi ve ne

de le fila a l'arcolaio avvolte / un bianco e picciol globo altra facea

lasciar di lavorare all'uncinetto, tirando un momento il filo del gomitolo che aveva

caro, 15-ii-200: non si può toccare un filo in queste cose, che non

come prede esposte, / ti lasciano un rimpianto oscuro, aggiungono / ancora un

un rimpianto oscuro, aggiungono / ancora un filo nell'antica trama / che spezzerà,

e sempre più esile la sua: un filo di seta. alvaro, 5-92:

di seta. alvaro, 5-92: provava un maggiore refrigerio come se quella immobilità di

. fila. ordito, trama (di un tessuto). marino, 12-28:

iii-1-10: spazzola quattro volte al giorno un abito, del quale si possono contar

, purg., 13-70: a tutti un fil di ferro i cigli fora /

sottiglieze. marino, i-51: portava un palandranaccio in foggia di piviale, mezo

il passaggio nell'erba e gli tesero un fildiferro nascosto. -filamento delle lampadine

a piombo: strumento semplice formato da un filo al quale è appeso un corpo pesante

da un filo al quale è appeso un corpo pesante, che per legge di

per determinare la proiezione sul terreno di un punto situato in alto oppure per disporre

uno strumento secondo la verticale passante per un punto a terra. galileo,

. galileo, 3-1-17: io attaccherei un filo al palco, e con un

un filo al palco, e con un piombino, che pendesse da quello, lo

, 4-25: contro di te alzano un muro / in silenzio, pietra e

egli è più sicura cosa di prendere un filo sotile torto e legare il detto

vol. V Pag.998 - Da FILO a FILO (55 risultati)

da ciascuna parte dell'ampiezza si stende un filo ovver funicella, e segnasi.

fermai su duo piedi; e tirato un filo sonai una campanuzza di tre o quattro

cervici ignudo pende / da lieve filo un ferro. palazzeschi, 7-18: entrano

7-18: entrano reggendo per il filo un pallone aerostatico. brancati, 3-

228: sul loro capo, stesa a un filo tra balcone e balcone, la

fatto per me rete amore: / d'un fil di perle e quando d'un

un fil di perle e quando d'un bel fiore / per me'pigliare truovo

, trasse fuori la collana, con un bel pendente e un fil di orientali

la collana, con un bel pendente e un fil di orientali perle e dieie a

perle delle stesse di cui mi stava un filo doppio al collo nudo. negri

collo nudo. negri, 2-71: un bel collo, corto e grasso, portava

collo, corto e grasso, portava un filo di granate color di sangue rappreso.

teso, lungo il quale si muove un equilibrista. - al figur.: per

baldini, i-789: ci sedemmo a un tavolo verde vicino alla finestra che dava

s'andava raccogliendo molta gente per vedere un equilibrista tedesco camminare sul filo. stufiarich,

. brancati, 4-34: tutto d'un fiato, come chi, dovendo camminare

, come chi, dovendo camminare su un filo, corre dritto dritto per non cadere

essere, scriveva a buonaparte, creato un filo a poter muovere facilmente i collegi,

, 1-104: aveva a che fare con un uomo, com'egli si esprimeva,

. foscolo, ii-302: giace da un lato al suol mesta la cetra, /

ammenda, egli si copre il capo di un filo di lana e dice così:

porta una veste cinerizia alla cui estremità corre un piccolo orlo nero, come un

un piccolo orlo nero, come un filo di lutto. e. cecchi,

, 3-72: essi postisi a mangiare scuffiarono un filo di pane. -filetto (

in fili tre lingue cotte, prendete un piatto che resista al fuoco e mettete

medicare piaghe o ferite) formata da un certo numero di fili, sfilati da

lento / sono esposte degli euri, un dì volanti / sen porterà le tue

biondo: nelle vostre teste / non un fil bianco. bocchelli, 2-43:

: disteso che ebbe in seno alla carta un mazzetto di fili di quel tabacco che

fili di fiore di cardo selvatico postovi un po'dentro, intiepidendolo al fuoco.

in pace, e avere gioia / da un fil d'erba che trema / sul

con la testa appoggiata al muro succhiando un filo dolciastro di paglia. -figur

di paglia: cosa da nulla, un nonnulla. - anche con uso avverb.

si consuma in fummo, non vale un filo di paglia. anonimo, ix-891:

si cura / della tua morte o vita un fil di paglia. boiardo, 2-15-1

, / che non stiman la vita un fil de paglia, / a vincere o

ii-152: io ho pur inciampato in un fil di paglia, ed in quel si

, 19-38: tu credi / gonfiarmi con un fil di paglia? boccalini, ii-109

: solo per aver disgraziatamente urtato in un filo di erba di una impertinenza di uno

sbirro, si sommerse. -nemmeno un filo d'erba: per indicare (per

venne la pioggia: non ne nacque un filo. giocosa, 33: il canale

era allargato e la montagna intorno non aveva un filo d'erba. d'annunzio,

di sopra, a picco, non un filo di verde, non un lembo di

non un filo di verde, non un lembo di ombra. pea, 7-6:

pea, 7-6: il deserto è un mare di sabbia su cui non cresce nemmeno

di sabbia su cui non cresce nemmeno un filo d'erba. gozzano, 1124:

le vie diritte / dove non cresce un filo d'erba o un fiore.

dove non cresce un filo d'erba o un fiore. -l'insieme delle fibre

filato. redi, 16-iii-121: osservammo esservi un gran numero d'uova legate insieme,

d'uova legate insieme, o vestite da un filo o canale, che per la

dei grandi vasi, dopo essersi intricati in un gruppo fra loro. -fili di

volte il filo del ragno non è un filo solo, ma... e'

. vallisneri, i-192: costui [un brucolino] lega con fila di seta cavate

quantità, affin di porgere ai bachi un gran numero di appigli ove attaccare il filo

le mani dietro il dorso legate da un filo di ragnatelo. deledda, i-491:

vol. V Pag.999 - Da FILO a FILO (74 risultati)

, in trasparenza. -superficie di un corso d'acqua, di uno specchio

secondando il filo dell'acqua, doveva fare un tragitto diagonale. d'annunzio, iv-2-237

filo dell'acqua: lungo la superficie di un corso d'acqua; sulla corrente.

montano, 368: basta che questi faccia un gran segno di croce perché un annegato

faccia un gran segno di croce perché un annegato che scende a fil d'acqua

. -direzione (del vento, di un suono, ecc.); percorso

ecc.); percorso (di un viaggio). panigarola, 130:

risonanze, quindi colò, si ruppe in un breve crepitio di singulti, riprese il

filo discendente. -linea che determina un dato spazio o superficie; tratto che

tratto che forma la parte estrema di un oggetto. fra giordano, 28:

il fil d'occidente / e lo seguìa un intenerito volo / di cerulee colombe alte

e ora in là, dimenando così un poco il fil delle rene, si moveva

redi, 16-viii-279: sono infermo di un catarro cadutomi nel fondo del filo delle reni

dire ancora. soldati, 2-183: un gatto... si alzava sulle zampine

reggono appena, quasi sul filo di un rasoio: che a leggerli semplicemente sono un

un rasoio: che a leggerli semplicemente sono un accozzo di parole rotte e discordi.

. cinelli, 1-56: pel fresco era un gusto a farsi strada nel grano con

mangia. -direzione perpendicolare (di un muro, di un edificio, ecc

perpendicolare (di un muro, di un edificio, ecc.). landolfi

dove eli'erano più boglienti, aprivano un foro, fattole giù nel fondo,

nel fondo, tal che ne scolava un grosso filo d'acqua. ojetti,

acqua. ojetti, i-476: in un angolo dentro una vasca abbozzata nel pieno

una vasca abbozzata nel pieno macigno geme un filo d'acqua. g. raimondi,

. g. raimondi, 1-32: un rubinetto spandeva un filo di acqua bianca.

raimondi, 1-32: un rubinetto spandeva un filo di acqua bianca. -filo d'

, ogni sobbalzo di temperatura le sveglia un cruccio, una fitta, uno storcimento

così fine e candida la pelle, che un raggio di sole o un filo

che un raggio di sole o un filo d'aria la offendono. quarantotti

quando il tempo è bello e tira un filo di vento, il mattino è chiaro

rientrante colava, alternato al respiro, un fischio unito ad un filo di bava

al respiro, un fischio unito ad un filo di bava. soffici, 11-66:

soffici, 11-66: era il corpo di un uomo rovesciato nell'erba tra i

rovesciato nell'erba tra i cespugli, con un foro nella tempia dal quale scendeva un

un foro nella tempia dal quale scendeva un filo di sangue nero e grumoso.

ancora sul cuscino, e gliene usciva un filo di bocca e miliota con un

un filo di bocca e miliota con un panno lo asciugava adagio. -sottilissimo

iii-24-220: non l'ammiccare capriccioso di un colle, non un muggito di bove

l'ammiccare capriccioso di un colle, non un muggito di bove, non un filo

non un muggito di bove, non un filo di sole anche annacquato. è un

un filo di sole anche annacquato. è un paesaggio caffè e pànera della lomellina.

verga, 2-26: credette di scorgere un fil di luce che trapelava fra le stecche

, ancora; una / striscia, un filo sottile, una chiarezza / indefinita,

la luce che ci punge / è un filo sempre più sottile. -sottile

di nuvola. pascoli, 45: un fil di fumo qua e là vapora.

: se [il macchinista] lascia fuggire un filo di vapore, la pressione cade

con la pressione la velocità, d'un tratto. bontempelli, 19-76: il raggio

, trema, diventa smorto, si fa un filo di nebbia che si dissolve in

del lido è senza nuvole: neppure un frammento neppure uno straccio, né un

un frammento neppure uno straccio, né un fiocco né un filo. pavese, 9-106

uno straccio, né un fiocco né un filo. pavese, 9-106: era seduta

, 9-106: era seduta davanti a un tavolino basso, col mento sul pugno,

casa dei cacciatori cominciava a venir su un filo di fumo. 8.

vii-6: aborro in su la scena / un canoro elefante / che si trascina a

e manda per gran foce / di bocca un fil di voce. vittorelli, 814

814: empia! dovevi allora / porgermi un fil d'aita, / quando traea

xvi-3: perché non v'è dolcezza senza un filo di amaro, una domanda di

già per prolungare la mia vita di un filo solo oltre la trama che mi

. nievo, 1-311: finché avrò un filo di fiato, lo spenderò tutto

, iii-2-1036: come un'arme a un sol taglio, la siia voce ha da

la siia voce ha da una sola banda un sottilissimo filo di derisione. onofri,

di derisione. onofri, 11-46: con un filo di canto fra le labbra,

di canto fra le labbra, / ancora un fanciulletto èduca il mondo / lungo i

baldini, i-607: mi faccio dunque un certo merito d'esser giunto a ferento

provinciale, attraverso una regione disabitata e senza un filo d'ombra, in pieno solleone

: adesso le due giovani ridono, un filo di riso che fa spicco, isolato

dunque niente altro? » aveva ripreso con un filo d'impazienza la voce di monsignore

parve che fosse non nascondersi dietro ad un filo; ma non sapendo trovar meglio,

ma da 'hilum '. -nemmeno un filo: assolutamente nulla. -

: dicendo chiaramente più tosto che partirsi un filo da questo debito (che così lo

(597): promettetemi di non levarle un filo d'intorno, né di lasciar

ai suoi contadini io chi sono. un filo che è un filo, lei

io chi sono. un filo che è un filo, lei non lo può caricare

iv-837: ti giuro che non ho toccato un filo: non so neppure aprire l'

2-83: la mia gioia è basata su un filo, su una facoltà che oggi

vol. V Pag.1000 - Da FILO a FILO (41 risultati)

, 1-128: ancora domandiamo d'udire un altro filo di tuo ammaestramento. g.

qui nessuno ci sentirà, e c'è un fresco che consola. un sorso e

c'è un fresco che consola. un sorso e riprendo il filo. cantoni,

è sempre difficile riprendere il filo d'un vecchio amore, ma diventa difficilissimo allorché

, 15-28: aveva quell'atteggiamento che un uomo della stessa contrada indovina in una

con quel filo con che si deve ordire un regolato poema che meriti nome di eroico

ii-251: senza piano, senza seguire un dato filo,... è riuscito

buon prò gli faccia, a mettere insieme un libro pieno zeppo di mille cose bellissime

l'occasione mediante la quale si stabilisce un rapporto con qualcuno o col mondo esterno

. metastasio, ii-353: è ad un sol filo unita / la vita di toante

né mai, si, trovò, con un sottilissimo filo, attaccato a quelle troppe

il commissario che c'è adesso è un galantuomo, ma corto e attaccato al

uno sulla terra, / legate a un filo che la guerra rompere / non può

di scriversi. -trattativa (di un affare). g. m.

padre cada, / né resti intero un fil, se l'altro è rotto?

si rompa; e de'miei giorni a un tempo / rompasi il filo. tarchetti

. sarpi, i-1-10: la savoia è un paese pieno di monti, valli e

una vittoria simile... farebbe un gran servizio alla politica imbarazzata, che senza

tutti ch'io ho già in mano un filo, per aiutarvi. d'azeglio,

cercava. il filo era trovato; ad un par suo il resto era nulla.

sbarbaro, 5-111: la vita è un labirinto dove ci sarebbe impossibile raccapezzarci senza

fila: ciascuno degli elementi che compongono un piano, un progetto, un intrigo

degli elementi che compongono un piano, un progetto, un intrigo, una macchinazione

compongono un piano, un progetto, un intrigo, una macchinazione, ecc.

48: gli parve quel paese quasi un centro donde muovere le fila della sua

opera letteraria o di pensiero, di un ragionamento, ecc.). petrarca

come due libri distinti, ma come un poema solo cominciato da l'uno e con

azione la chiara profonda razionale forza di un tucidide. -le vicende di un'

colpi scellerati. baldini, 5-215: un personaggio di quel genere...

mia letteratura, nel bel mezzo d'un racconto già bene avviato, quando per

fosse bisogno d'una persona che imbrogliasse un poco le fila facendone di cotte e di

apparente d'intrighi e di movimenti, un filo nascosto e impercettibile lega insieme ed

gran macchina, e le rapporta ad un centro comune. carducci, iii-8-371: il

'raccolte da g. erdèlyi un sottil filo, sfuggito ai dotti, della

che congiunge i punti più alti di un crinale. -nell'atletica leggera, il

delle corse in pista, costituito da un filo leggero di lana. -nel pattinaggio

: il vento gli dura non come un dì in filo di ruota pure sempre

. luca pulci, 1-1-102: talvolta un vento si metteva a filo, /

1-452: m'andai a stabilire ad un paesetto detto sant'ambrogio a fil di

appena oltre il cofano, si apriva un burrone, che le ruote, sibilando

, / tagliava a filo la sabbia, un segno a lungo / sospeso in alto

vol. V Pag.1001 - Da FILO a FILO (39 risultati)

in doppia squadra, / vanno un sferico spazio a ferir tutte.

[luciano], iii-1-66: ti presenta un giovane che avendo appresa la costoro scienza

fa bene. palazzeschi, 3-33: un pubblico ufficiale a fil di legge aveva posto

finestre s'aprono su uno sprofondo d'un centinaio di metri a filo di piombo

, 3-281: non potei scorgere che un gruppettino di figure stamparsi sul fondo nero di

/ e chi d'uno e chi d'un altro ha inopia. -annodare il

, riannodare tutte le fila ed esporre un sistema politico alla camera. -cucire

una cucitura meno spessa. -cucito in un filo, tessuto in un filo:

-cucito in un filo, tessuto in un filo: cucito o tessuto a filo scempio

così senza fiele, senza ombra d'un sentimento basso, o brutto! insomma,

betteioni, i-341: dà a un garzon diritto / di starsene cucito a

filo all'ago l'ordita impresa d'un vostro amore, mi fa tornare mumia ne

marchesa terribili aveva abbor dato un giovane giornalista che le dava filo da torcere

lei e dal manzoni. -essere a un filo dal fare qualche cosa: essere

per cinque o sei giorni stette a un filo di voltar via anche lei, abbruciata

a pensarci. ed era stato a un filo -come se ne ricordava! -dal

. -essere attaccato o legato a un filo; pendere da un filo:

legato a un filo; pendere da un filo: per indicare l'incertezza, l'

, il vostro stato sta appiccato a un debile filo di fortuna. pallavicino, 6-1-99

che la sanità ne'mortali è appiccata ad un fragilissimo filo. alfieri, 8-90:

alfieri, 8-90: pur, poiché da un sol filo, e non ben sodo

di rivoluzione il governo si tiene a un filo, e bisogna che aduli la

, 11-239: la vita è appesa a un filo tanto tenue che basta poco a

: le confessioni sono sempre legate ad un filo di debolezza o di coraggio che

s'affidava tutto nella speranza di ottenere un erede, vedendosi fraudato anche d'un tale

ottenere un erede, vedendosi fraudato anche d'un tale conforto, cadde in tal melanconia

fili erano legati. -essere ridotto a un filo: essere assai dimagrito. deledda

diventa strano. grixenda mia è ridotta a un filo. -essere sulle fila:

frasi tronche e quei numeri fossero un cifrario segreto: pensò di essere sulle

: cessare, esaurirsi, estinguersi (un discorso, un'azione).

-fare il nodo al filo: concludere un affare. g. m.

-fare le fila: essere guasto (un vino). bargagli, xli-1-510:

mente dalla storia vera, come per un esercizio pericoloso, per una rischiosa spavalderia

magnificenza. -legare la borsa con un filo di rugnatelo: spendere molto,

che gli amanti legano la borsa con un filo di ragnatelo. proverbi toscani,

: gli amici hanno la borsa legata con un filo di ragnatelo. -mandare, mettere

fil di spada. -mettere qualcuno su un dato filo: educarlo a un dato

su un dato filo: educarlo a un dato modo. g. m

/ fanciulla per poterla indirizzare / sur un mio filo. -per filo: per

vol. V Pag.1002 - Da FILOAMERICANO a FILODRAMMATICO (34 risultati)

-stare a filo: stare teso come un filo. tanaglia, 1-783:

luce o il servizio del telefono a un utente moroso. cassola, 2-196:

, 2-196: l'esattore doveva passare da un giorno all'altro e lui non sapeva

. -tessere le proprie fila in un luogo: stabi- lirvisi. jovine

campagna. -un filo di uomo, un filo di donna: uomo (o

e magro. dossi, 349: un filo di donna, in piedi accanto il

che subisce le conseguenze più gravi di un danno. de sanctis, iii-1-20

e da una poccettina scendeva intanto giù un filino di latte. palazzeschi, 3-97

palazzeschi, 3-97: -aldino, mi cali un filino? - correvo alla finestra del

perfino le cose di nessuna importanza: un filino d'alga! un fiumiciattolo!

nessuna importanza: un filino d'alga! un fiumiciattolo! un pesciolino!

filino d'alga! un fiumiciattolo! un pesciolino! -filolino. giusti

suo magazzino e ne esca, con un pensiero sempre al lavoro e con

pensiero sempre al lavoro e con un tremendo bruscolo stretto fra i due

in gran parte apparenti, subordinati a un unico contrasto vero, a un'unica

per la qualità della loro cultura, un nuovo partito che pretendeva congiungere filoliberalismo e

su tratti urbani e suburbani, mosso da un motore elettrico alimentato per contatto con una

la corrente è fornita per mezzo di un trolley. bartolini, ii-41: un centinaio

un trolley. bartolini, ii-41: un centinaio di ombrelli, dimenticati nei vari

in quando una goccia di sangue; un filobus, stridendo con l'asta di presa

di presa contro il filo, mandò un lampo viola che mise in risalto il grande

: giace / schermato il sole come in un velo / di grassi, di carta

può dirsi figliuola del giudizio, ha un vivo amore del bello, e un'ardente

in ogni operazione, ragionamento e fattura, un non so che di pellegrino, di

simpatia o favore per il cattolicesimo (un atteggiamento, una manifestazione). b

filosofo: «... suole un tal uomo essere pur anche * filo-

questi, od anche tutti due ad un tempo ». tramater [s. v

carducci, iii-22-443: il marchese malaspina era un filodrammatico ardente, e con labindo arsinoetico

e qua appoggiava una risatina e là un gesto espressivo. gozzano, 328:

, 328: il suo volto sembrava un volto giovane, lievemente truccato..

lievemente truccato..., da un filodrammatico maldestro. 2. teatro in

solo dilettanti. rovani, ii-738: un discutere alquanto appassionato se i dilettanti del

crociati di filodrammatica) fanno pensare a un duomo paesano. bocchelli, 6-397: la

recitate da dilettanti di arte drammatica (un teatro). foscolo, xviii-422:

vol. V Pag.1003 - Da FILODRIADE a FILOLOGIA (21 risultati)

recite di dilettanti (una serata, un giorno). oriani, x-28-15:

,... ascoltateli a discutere un invito o una protesta a nome della

grande idea o una abbietta insinuazione contro un grande uomo o una donna superiore, e

, insincero, artefatto, improvvisato (un atteggiamento). civinini, 8-179:

, di sentire nelle mie parole come un accento filodrammatico. forse, in fondo,

è legato ciò che agli stranieri appare essere un istrionismo italiano, una teatralità italiana,

più comuni. gobetti, 1-i-19: un buon rimedio a questa leggerezza filodrammatica ci

partenente alla famiglia thomisidae che comprende un centinaio di specie delle regioni temperate,

nell'ottobre 1921 una circolare filofascista di un comando militare dell'italia centrale.

si recava nelle mercerie in cerca di un filoforte. = comp. da

prossimi per la qualità della loro cultura, un nuovo partito che pretendeva congiungere filoliberalismo e

4 res insociabiles ', e a un tratto formulò un suo programma senza darne

', e a un tratto formulò un suo programma senza darne notizia o avviso a

festo: 4 de verborum significatione', è un compendio del nostro diacono. se poi

, 7-232: allora sorgeva e sviluppavasi un mondo nuovo, l'orientale; uscivano

. gioberti, iii-85: tali sermoni sono un ritiramento della complicata filologia indopelasgica verso la

in poi, la filosofia idealistica generò un forte impulso critico, che pur non

fornire un'esatta e precisa interpretazione di un problema critico e storico. -in partic

elegante letteratura. leopardi, i-205: fu un tempo in cui io non trovava altro

e blasfeme, e che scavino davvero un abisso, ma non le ha trovate

, molteni? ». « sì, un poco ». « ebbene, freud

vol. V Pag.1004 - Da FILOLOGICALE a FILOMETRIDI (28 risultati)

filologia; che riguarda la filologia (un metodo, un problema, una legge

riguarda la filologia (un metodo, un problema, una legge, ecc.)

questo indirizzo. carducci, iii-8-176: per un cenno della importanza filologica di questo ritrovamento

composto secondo i princìpi della filologia (un lessico, una prefazione, una nota

critico, che fornisce le varianti di un testo. panciatichi, 173: il

quasi 'coesium ', per esser egli un carro dimezzato, cioè con due ruote

non basta a spiegarci il mistero di un bel verso. -sostant.

in ogni parola, mi compatirebbe almeno un poco. 2. che è

, caratteristico dello studioso di filologia (un atteggiamento, un modo di pensare)

studioso di filologia (un atteggiamento, un modo di pensare); che spetta

conviene, o compete al filologo (un lavoro, ecc.). leopardi

* buona 'che bastano a rivelare un povero ingegno, un uomo vergognosamente sfornito

che bastano a rivelare un povero ingegno, un uomo vergognosamente sfornito di dottrina filologica.

dalle risorse d'una dottrina e d'un istinto filologico, nella nostra letteratura forse

prese a correre verso il cascinale che distava un trecento passi. 3.

che è costituito, composto da filologi (un circolo, un gruppo, ecc.

composto da filologi (un circolo, un gruppo, ecc.). denina

partic.: che si avvale di un metodo meramente storicistico. b

filologia. leopardi, 191: un tedesco filologo, di quelli / che

l'idioma / tedesco e il greco un dì furono fratelli, / anzi un solo

un dì furono fratelli, / anzi un solo in principip, e che fu

molti e belli / ragionamenti e con un bel diploma / prova che lunga pezza era

zanella, ii-95: di tedeschi filologi un drappello, / di que'saputi che cotanto

teatrale? leopardi, v-i7: notava un filologo mio amico, che se è vero

; / sempre sottesso è delle ninfe un coro. sannazaro, 10-163: la mesta

canori, che stanno muti e muti un pezzo, per dar fuori poi tutt'a

, per dar fuori poi tutt'a un tratto con una piena repentina di pipillamenti e

(perché fu scoperto nell'ovaio di un pesce).

vol. V Pag.1005 - Da FILOMORIA a FILONE (43 risultati)

in quanto tempo fu redatto? in un giorno. in quanto tempo e come meditato

sente, / cresposo e rado come un filindente / mal ordito, mal fatto

locuz. filo in dente 'tessuto con un filo per ciascun dente del pettine del

: ottantanni sono, si lavorava anche un piccolo filone aurifero. pea, 1-34:

piccolo filone aurifero. pea, 1-34: un ruzzone di monte che nasconde nel sottosuolo

ruzzone di monte che nasconde nel sottosuolo un filone di marmo bianco. bocchelli

: la riunione d'italia io la credo un sogno: un filone di uomini caldi

italia io la credo un sogno: un filone di uomini caldi si abbandonerà a quest'

2. geogr. fascia centrale di un corso d'acqua, di aspetto cilindrico

trova in corrispondenza della massima profondità e un po'sotto la superficie libera dell'acqua

congiunzione dei punti di maggiore profondità di un fiume o di una valle. -corrente

il ponte, gl'incuteva ogni volta un senso di sgomento: come se gli

venir travolto, da que'filoni d'un verde livido, delle acque precipiti.

, iii-238: quand'anco avessi in corpo un filone di chiacchiera da stancare un orologio

corpo un filone di chiacchiera da stancare un orologio, il pensiero del tempo,

. jovine, 73: arriva un gruppo di uomini in corsa che tentano

vettura; le dànno una spinta in un fianco che la fa traballare; sulla

fa traballare; sulla strada entra in un filone di passanti. 3. per

piante. d'annunzio, iv-2-10: ad un tratto un raggio forò la nebbia,

annunzio, iv-2-10: ad un tratto un raggio forò la nebbia, come una saetta

nebbia, come una saetta d'oro di un dio, poi altri raggi, un

un dio, poi altri raggi, un fascio di luce; e là filoni di

il marecchia, che nel primo tratto ha un letto amplissimo, con rari filoni d'

, con rari filoni d'acqua vaganti in un deserto di crete e di sabbie,

, 1-106: qualcuno prese a seguire un filone di grame erbe con aria pensosa

. palazzeschi, i-552: c'è un poeta che abbia cantato la propria moglie

, fenomeno tanto vero quanto incredibile. un filone da esplorare. michelstaedter, 836

, chi più chi meno, per un po'di tempo l'inebriante sensazione d'

raccomandarle nell'amico mio... un uomo a cui si deve il primo pensiero

anche in questo, l'italia ritrovava un filone di pensiero, che da lei era

. stuparich, i-307: ho comprato un bel filone di pane bianco e del formaggio

. il più sicuro modo sarà il fabricarvi un pozzo, benché si dovesse cavar nel

c. e. gadda, 2-97: un cervello estroso, pensai, un benvenuto

2-97: un cervello estroso, pensai, un benvenuto in meccanica anziché in oreficeria.

, nonostante tutto, m'era passato un brivido nel filone della schiena. -secondare

12-1-21: questi interstizi lasciati vuoti tra un masso e l'altro, sono ripieni di

masso e l'altro, sono ripieni di un suolo o filoncini di 'bolo

e sottile. arlia, 1-158: un filoncino di venti centesimi mi basta per

. biringuccio, i-53: si scoperse un filonetto d'oro come un fil di

si scoperse un filonetto d'oro come un fil di spago grosso. =

sfilato. soffici, v-3-70: è un po'* filone ', un po''

è un po'* filone ', un po''fregnacciaro ', un po'mafioso

', un po''fregnacciaro ', un po'mafioso magari, ma..

vol. V Pag.1006 - Da FILONEISMO a FILOSOFANTE (11 risultati)

durano [i fastidi], replico un serviziale di cinque o sei once d'oglio

oixótraxpk; ('filopàtride ') di un dialogo pseudolucianeo (del sec. ix

di acciaio armonico su cui è avvolto un elemento, pure d'acciaio, con

.. non era infatti rimasto segretamente un gran filosemita, quella brava persona del

i vecchi coll'aria di ragazze sagge, un po'filosofe, votate precocemente alle tristi

dispiacere a nessuno, ed usata quasi un secolo fa da giuseppe gennari, valentuomo

giuseppe gennari, valentuomo padovano, in un suo sermone in morte di alberto haller

, ed osa, / come i giganti un dì, con ampie voglie / scuotere

il mal presente. foscolo, v-141: un secreto prónto, infallibile da far la

nessuno sa onde provenga. è dunque un falsario? ha scoperto la pietra filosofale?

; di che per rendersi persuaso, un modo usar voglio affatto esente da ogni

vol. V Pag.1007 - Da FILOSOFANTERIA a FILOSOFATO (26 risultati)

, 9-67: fuggiam, fuggiam da un re filosofante, / rimpannunciante alcun letteratuzzo,

ciel chi scrive e il leggitore a un tratto. cuoco, 2-i-15: devi

come, tra noi: le donne contano un numero di filosofanti non minore. b

di quegli anni, che ho raccolti in un opuscolo di occasione col titolo 4 iuvenilia

egli ricorda, non fanno che aggiugnere un novo lume alle riflessioni proposte. guerrazzi

spiattellato chiaro, ché la proprietà è un furto. b. croce, ii-1-406:

sembrato egli essere null'altro / che un pazzo malinconico. gli è cima / egli

29-86: voi non andate giù per un sentero / filosofando, tanto vi trasporta /

dianzi mostravi / non saper ben esporre un motto intero, / or con sentenze

si fa con l'intento di ottenere un interiore equilibrio o una superiore serenità)

, onde resto solo a filosofare con un cameriere vecchio che conosce la mia ragione

mia ragione. foscolo, xvii-104: un poeta inglese... filosofava su

bene. gozzano, 141: è come un sonno blando, / un ben senza

è come un sonno blando, / un ben senza tripudio; / leggo lavoro studio

: -ma chi l'avrebbe mai detto! un alberone di quella fatta! la forza

cos'è la vita! siamo attaccati a un capello; -filosofavano. 4

averla più stimata di quel che debbe un uomo il qual voglia filosofar più co'fatti

costui finito di parlare, che un altro gli contraddisse: « importuno e

saccente. caro, i-158: un sofista -dicono -un filosofastro, uno spiritocco

buona creanza e delle buone lettere; un furioso, un empio, un nimico

e delle buone lettere; un furioso, un empio, un nimico di dio e

lettere; un furioso, un empio, un nimico di dio e degli uomini,

sera, giunsero ad una terra governata da un filosofastro, il quale volea che tutte

scende / filosofastri a iosa, che un po'leggere / sapean lassù. settembrini

erano imbecherati. bocchelli, 10-148: un infatuato di infima estrazione [hitler]

e, nella pratica, dotato di un genio, per somma nostra confusione,

vol. V Pag.1008 - Da FILOSOFEGGIAMENTO a FILOSOFIA (10 risultati)

, iv-248: aveva da tempo conosciuto in un ballo della colonia russa, una graziosa

vedendolo stordito e pensieroso, credette ad un tratto di dovere improvvisare. filosofeggiare

annunziato il pericolo del mare a zenone un di che tutte le sue cose erano andate

indorare il proprio genio, e in un certo modo ne'suoi amori e nelle sue

1ii- 206: si può concepire che un uomo consenta di lambiccarsi il cervello,

: sarà che io mi trovo in corpo un certo spiritaccio... come

palma aperta di mano avea, e in un batter d'occhio ritocca l'altra col

, tanto che tutte due quasi ad un tempo sentirono le prudenti parole ed il

messa a meditare / e a un segreto argomentare. foscolo, v-15:

quei grammatici, che rifuggivano dal pericolo di un facile e grasso bisticcio. « filosofessa

vol. V Pag.1009 - Da FILOSOFIA a FILOSOFIA (16 risultati)

considerare la filosofia medievale, secondo che un tempo si è usato, quasi episodio

vico in poi, la filosofia idealistica generò un forte impulso critico, che pur non

: mi rimisi finanche a leggere: un parallelo tra schopenhauer e buddha, mi

negli andati tempi e migliori fu anticamente un filosofo eccellentissimo, che, leggendo pubblicamente,

, sono le scienze più necessarie ad un viaggiatore. bettinelli, i-i-xm: nel secolo

;... è scrutare in piccolo un fatto grande, il processo cioè intimo

ignote, e la filosofia civile, come un maestoso fiume, che raccoglie nel suo

sparse membra dello scibile umano e formonne un tutto. -filosofia contemplativa: filosofia

, iv-12-59: qui, in roma, un professore di filosofia del diritto, ardente

, e delle loro scritture mise insieme un grosso volume. -filosofia del gusto:

si sviluppano da quelle più semplici secondo un ritmo razionale (dialettico). b

umane è considerato per lo più come un continuo progresso verso un fine ultimo,

lo più come un continuo progresso verso un fine ultimo, variante secondo le concezioni

che ne risultano, va soggetto ad un continuo errare. oriani, x-23-259: troppo

emozione di chi immagina e si propone un eroico sacrificio per il bene.

nostri giorni rappresentata mirabilmente in prosa da un famoso letterato di francia col romanzo intitolato

vol. V Pag.1010 - Da FILOSOFICAMENTE a FILOSOFICARE (17 risultati)

chi è? sai perché ti ha fatto un tal dono? sai cosa ti domanda

ne va il colore del sud, un certo paradigma di civiltà poetica, una

di civiltà poetica, una filosofia, un rituale di credenze e di usanze che

latini, rettor., 30-3: un altro savio dice che filosofia è onestade

. sia avvezzo a influire nelle vicende di un regno, difficilmente antepone la tranquilla obbedienza

obbedienza alla tumultuosa inquietudine di spargere sopra un grande numero di uomini la speranza e

al suo vero spirito, spruzzandolo d'un po'di filosofia temperante, essi avrebbero

di filosofia temperante, essi avrebbero reso un grande e reale servigio all'umanità: ma

signor alessandro piccolo- mini, che l'un contrario, nel fatto degli elementi, sostiene

si muta, nulla s'annichila; è un solo che non può mutarsi, un

un solo che non può mutarsi, un solo è eterno, e può perseverare eternamente

. far passare per la cruna d'un ago una filosofia, contrarre in una

in un'insolenza, in una bugia, un sacco di buone ragioni. boine,

esilio ogni filosofia sparisce », dice un bel verso di shakespeare. leopardi,

lei, come tutti... guardi un po'gli altri come se la sanno

alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i

svaporato; ma non voglio filoso- ficarci un momento. 2. ragionare senza

vol. V Pag.1011 - Da FILOSOFICHERIA a FILOSOFATA (24 risultati)

su per le filosoficarie; vienne, andiamo un poco a spasso che forse ti passerà

tanta vergogna se stessi, e ad un tempo fuggir la tempesta, debbono,

diè loco. tommaseo, i-412: da un concetto filosofico gli era sollievo passare a

distinzione di vocaboli affini, e da un frammento di storia a una varia lezione

varia lezione di codice antico, e da un padre della chiesa a una locuzione mancante

prima di lasciar questo secolo torniamo addietro un momento per dare un'occhiata filosofica all'

degl'incisi, coll'infilzar i sentimenti l'un dopo l'altro, piuttosto che l'

dopo l'altro, piuttosto che l'un nell'altro intrecciarli, e con un certo

l'un nell'altro intrecciarli, e con un certo tuono familiare o filosofico, che

. a. verri, 2-i-1-45: pubblicherà un molto interessante viaggio della siberia fatto da

, al corpo. -un cinedulo, un presuntuoso capestrulo osa irritare i gravissimi precettori

in effetto, di quel che si finge un filosofico cervello nella vanità delle sue contemplazioni

. che appartiene ai filosofi (anche a un singolo filosofo), che li riguarda

quell'andare di porta in porta dietro un guardiano pieno di chiavi. -spreg

annunzio, v-1-203: giulio valli è un uomo fine, filosofico, temprato d'

-ohe, caro alvise, -li disse ad un tratto il formiani disturbandolo da quel filosofico

alvaro, 8-115: in quella venne avanti un ciabattino, a prender aria, col

i due capi dello spago nelle braccia un po'discoste. 8. che mostra

sempre qua giù non lice: / ma un core filosofico sempre qua giù è felice

chiedemi; e ch'io già già un secondo ciro / men vada in lui

/ men vada in lui preconizzando; un raro / filosofigiustone tutto leggi, /

/ e umanità, e popolarità, / un gioiello. = comp. da

, petr., 106: ha dato un corpo al platonismo, vi ha spirato

vi ha spirato per entro il calore di un sentimento vero, lo ha purificato di