aveva parlato a sciabolate, ma con un' intonazione recondita immensamente pienad'amore. g.
: non vedemmo del fiume se non un' oscurità d'acqua vorticosa sciabolata da qualche riflesso
rio laterale, il leggero sciabordare di un' imbarcazione. -produrre un movimento o
un ostacolo o una barriera o di un' imbarcazione che si muove sull'acqua (
sue forze rimaste appiattite e trepidanti in un' umiltà sciabordita. tommaseo [s
che si accaniscono contro un autore o un' opera. 4. nel gergo
ad abluzioni, in partic. dopo un' insaponatura. nievo, 392: «
brulicanti di piccole creature sudicie, o un' enorme tinoz polvere alta.
: 'sciacquadita'(xix narosa, un' altra brocca ». si sciacquava.
. to la vecchia gronda / un' inglesina bionda / sciaguatta unacquerello.
qualcuno si spinge perun cento passi; dà un' occhiata e toma addietro; il coraggio
che per questa via scamporono incorsono in un' altra sciagura; e questo fu che
è che coloro che non s'intendono un' acca di pittura vi dàn- no soggetti
gli altri o reo, / che sol un' ora bene non 1-182: tornando fra
cosa la sciaimpressione della prima volta, un' impressione di tristezgurata madre portò sì molestamente
promesso indice degli ab (un' azione, una vicenda), infausto (
vile diletto, uom sciagurato, / un' immago di dio deturbi e oscuri?
9-1-144: la peste... è un' evacuazione che piglia la natura, quando si
chi ha commesso o sta per commettere un' azione riprovevole, malvagia o disonesta.
non conosceva che qualche sciagurato campione: un' arancia piccina e asprigna, una meluccia
che chi di mille inchiostri / dificasse un' inchiostro; / non porìa pienamente /
tutto rivela qualcosa di monomaniaco, nonché un' intelligenza scialacquata in pratiche alchimistiche.
ricettano fiorentino, 2-41: si ritrova ancora un' altra pianta..., ma
il palazzo fosse abbandonato in mano a un' orda famelica, pagata apposta per scialarsela
-impers. fagiuoli, iv-189: un' opera ho fatt'io spirituale, / mentre
o sollievo a un dolore, a un' angustia, a una passione tormentosa parlandone
le pareti. 1970], 4: un' attribuzione - questa ad agnolo gaddi - che
, 510: hai fatto succedere a un' alba / piaciuta tra il sonno, passata
parte rimasta scialba, gli si dà un' altra mano sopra e così si riscialba pari
scialiate e la fascia alla cintura danno un' aria un po'cafona da film- rivista
..., ma sopra quella con un' altra anche di più, di certa
4. ant. fuoriuscita di un' onda sonora da un ambiente chiuso.
non l'à, rimbomba, cioè un' altra volta riperquote. -possibilità di
maggio1989], 39: si tratta di un' area privilegiata [il nepal], perché
chi svolge la propria attività circondato da un' aura di mistero o ritiene di agire ispirato
nella sciamante luce appariva... un' altra famiglia, salita... a
di antichi cavalieri, vi-3 09: un' ora el padre fé vestire esso e li
pugnando. 5. sparpagliare su un' ampia superficie. giamboni, 7-31:
altro motivo. nievo, 399: un' ora dopo squillò il campanello, e un
o nel ritmo (uno scritto, un' opera letteraria o parte di essa)
superficiale, insulso (uno scritto, un' opera letteraria); poco espressivo (
. -che ha poco costrutto (un' argomentazione, un discorso); poco
forza espressiva; banale, frivolo (un' opera o un genere letterario);
far poemi e drammi, una sciarada (un' opera teatrale). / fa
efficienza di un sistema politico, di un' istituzione. e. chiggio [
di regole o princìpi, fermo in un' idea (una persona). cicognani
(un' istituzione, una struttura sociale, economica o
del mare... ve n'è un' altra sorte più pallida, e questi
scocca, del tipo autoportante, garantisce un' elevata resistenza e una maggiore durata rispetto
d'arco. apollo sia da un' evoluzione rapidissima dell'onda sfigmi- ca (
-in partic.: rivolgere un rimprovero o un' inde la divina tua iusta vendecta /
dargo. -per estens. scaricare un' arma da fuoco contro qualcuno.
comparve il terzo vulcano, cioè dopo un' ora o circa, vomitò il monte per
superba. 5. indirizzare un' occhiata, rivolgere lo sguardo verso qualcuno
? fenoglio, 1-i-1907: milton scoccò un' occhiata in basso e vide i primi cavalli
mi sentia scorrere per tutta l'anima un' amorosa indicibile tenerezza. tarchetti, 6-ii-152
un grido. -lanciare proiettili (un' arma da fuoco). storie pistoiesi
, una lode, un rimprovero, un' ingiuria, un'imprecazione); essere
lode, un rimprovero, un'ingiuria, un' imprecazione); essere pronunciato (una
. faldella, ii-2-161: un ruggito, un' imprecazione scocca dalle labbra di tutti gli
vene. 15. sopraggiungere (un' ora, una scadenza). -
scoccare. ronzio qual di sfera quando un' ora / sta per scoccare.
-sostant. essere posto in atto (un' azione). g. gozzi
: presentarsi (un momento atteso, un' occasione, un'opportunità). manzini
un momento atteso, un'occasione, un' opportunità). manzini, 10-19:
-figur. rivolgersi contro qualcuno (un' operazione bellica, la rabbia, l'
... mi parve carica di un' energia che scoccava con un obbiettivo preciso
mente, manifestarsi (un pensiero, un' ispirazione artistica). baretti,
animale). soldanieri, cxxxvi-740: un' oca fa 'co co', com'ella
(un discorso, un motto, un' offesa). tesauro, 2-349:
volse al piovano. -composto (un' opera poetica). zanella, 1-248
figur. giocare a scocciétta: dimostrare un' eccessiva fermezza e ostinazione nel mantenere un
nel mantenere un comportamento o nel sostenere un' opinione. bauli, 189-291:
plur. -chi). lo scadere di un' ora; il rintocco con cui una
con uno scocco di lingua che esprimeva un' adulazione straordinaria: « eccellente! proprio
3. intr. scoccare (un' ora). faldella, 5-196:
albero). -anche: prodotto dopo un' operazione di scoccolatura (un frutto).
scuccolati. 2. scoccato (un' ora); pieno, intero (un
gente, senza questo / che la trattiene un' ora scoccolata. a. f.
facendo bolle nel fango, poi tutt'un' altra serie ranging ed egli scodava come
, 4-89: mangiava in tera, sovra un' altra stora, ovide bissa scutelara, posti
rivelare un fatto, riferire o esporre un' opiniodre, dell'aver lasciato sul carso
scodello). versare una minestra o un' altra vivanda cucinata da una pentola o da
,... si nota per tutto un' aria di chiusura di giornata. palazzeschi
bestiola. moravia, xi-47: detta un' altra paroletta zingara che adesso non ricordo,
il viso. -con riferimento a un' espressione del volto stupefatta, sbalordita.
: ora, poi, ne ha scogitata un' altra delle sue. = var
maniera di comtra i quali si stabilisce un' intricata rete di rapporti. in
: il quale [dario] menava appressodo un' alta barriera. di sé gran compagnia
: le sue rive non presentavano che un' ispida scogliera. carducci, iii-24-127: gabbiani
a che doppia il capo; agitano un' ultima volta un cencio bianco. -archit
, a gravi impedimenti o anche a un' inconcussa fermezza d'animo. chiaro davanzati
che si frappone al regolare svolgersi di un' azione o che impedisce un'iniziativa;
svolgersi di un'azione o che impedisce un' iniziativa; situazione problematica, dolorosa,
studio, di un ragionamento, di un' indagine. anonimo [agricola],
-far ridere gli scogli: suscitare un' irresistibile ilarità. p petrocchi [
e mi sbrano, l'anima ha ancora un' incredibile potenza maravigliosa che si esaurisce nel
go ed esaminato consiglio, ove piacette d'un' altra volta poco lo slogargli le braccia,
uno che ai suoi bei tempi potrebbe scolarsi un' intera can la compagnia e
2. disus. insieme degli studenti di un' università. viviani, vii-336: replicate
. alla maniera degli scolari o di un' intera scolaresca. nievo, 1-53:
scolarità, e roboamo... piuttosto un' innocente imitazione che una smaccata piaggeria del
allievo nelfapprendimento di una professione o di un' arte, in partic. figurativa; discepolo
ecco, del 1791, nei manoscritti un' ode a un cardinale. e intitolata
non da ultimo una squisitezza cortigiana e un' arguzia di tenerezze. baldini, 9-69
stanze era generosa delsuo scolaticcio di luce a un' altra incassata la quale guardava sulla prima
.. s'indica... un' acqua ridondante, la quale rimane non assorbita
landino [plinio], 731: è un' altra specie di ruggine, la quale
alla signora capitana, scollacciata ch'era un' indecenza, col pretesto che si faceva
tacere. 2. che ha un' ampia e profonda scollatura; che lascia
in modo assurdo è costretta a difendere un' immagine che effettivamente è ormai mutata.
scollare1), agg. che presenta un' ampia apertura sul davanti, in modo da
. tose. superare un monte o un' altura. - anche assol. pascoli
la polvere. -sparire oltre un' altura, sottraendosi ai cacciatori (la
sp., 9 (149): un' altra benda a pieghe circondava il viso
una lunga ansa, del tutto insolita per un' arteria a scorrimento veloce, che gira
over tre luoghi, e quello getta un' acqua berrettina a guisa di scolo di latte
, 7-884: per un istante un' idea nera le si affacciò alla mente e
delle colline lontane. -sfumare in un' altra tonalità di colore. pascoli,
6. impallidire, sbiancare nel volto per un' emozione, per il timore o per
; soffuso di pallore, impallidito per un' emozione o per la sofferenza; sbiancato
1-92: la scolorazione avverrà dopo aver un' intimità più durevole avrebbe scolorite o distrutte.
uno scolorimento calcinoso del suolo, in un' aria solitaria e vuota. cassola, 5-109
sue vele spiegate, si fissava come in un' urna. 7. impallidire per
). carducci, iii-15-112: dànno un' idea di quel vivere scolorito e spensierato
con la particella pronom. scagionarsi da un' accusa, discolparsi, giustificarsi. nardi
argomento addotto per dimostrare l'infondatezza di un' accusa; discolpa, giustificazione.
dimo stra l'infondatezza di un' accusa o ne attenua la scolpato (pari
scolparmi intendo e male io soffro / d'un' arrabbiata femmina parole / ingiuriose troppo.
colpa, di responsabilità; scagionarlo da un' accusa; discolparlo, giustificarlo.
2. assolvere da un peccato (un' autorità religiosa). de rosa,
nella memoria un ricordo; inculcare profondamente un' idea, un concetto, un ideale.
cielo. -rivelarsi con evidenza (un' inclinazione). bacchelli, 2-i-224:
. colpire) ant. colpire con un' arma, con un proiettile. guerra
2. figur. vigore espressivo in un' opera letteraria; evidenza di concetti e
, nel metallo (un verso, un' iscrizione, un nome). passavanti
nella memoria; radicato nella coscienza (un' immagine, un ricordo, un sentimento,
un sentimento, un principio morale, un' idea). matteo correggiaio, 13
, chiaramente determinato (un concetto, un' idea, uno scopo). cesari
finalmente il ru -per introdurre un' apostrofe. more di alcuni passi si
, senza radersi, gli lasciavano addosso un' impressione di scombinaménto d'abitudini.
-rendere confusa e disorganica la trama di un' opera.
astruso, strampalato, privo di logica (un' idea, un progetto, un'espressione
(un'idea, un progetto, un' espressione artistica). einaudi,
regole del vivere civile; che ha un' indole bizzarra. cicognani, 13-136:
principali erano ingombre. il formicaio umano era un' altra volta in scombuglio. 2
. casotti, 1-8-40: dormito ch'ebbe un' ora, si svegliò, / dalla
che mi hanno scombuiato 5. che ha un' espressione turbata, spaventata, il cervello
.. scombuiavanoocchi e la bocca spalancati a un' ilarità squallida e vana. f.
. giata, si scombuiò un' altra lepre, e il bravo po correrle
rabbuia. -velarsi, annebbiarsi (un' immagine). bontempelli, 20-167:
preda a una profonda confusione, a un' intensa inquietudine, emozione o agitazione (
effetti un poco simili, per usare un' immagine, allo scombussolamento stupito che nasce
stabile l'assetto o l'equilibrio di un' istituzione, di un sistema politico, di
e non m'esce più dal cervello un' idea. 7. rivoltarsi per
che avevano principiato a trattare con un' austria 'vittoriosa', si trovassero aver che fare
si trovassero aver che fare con un' austria scombussolata o anche non sapessero più dove
lingua di loro invenzione, che è poi un' italiano scombussolato. -per estens
(la struttura di uno scafo, un' imbarcazione). carena, 1-270
quello dei partecipanti che risulterà avere fatto un' affermazione (previsione o pronostico) esatta
una scommessa, una puntata finale in un' atroce notte di gioco. tutto per tutto
. slogato, disarticolato (una giuntura, un' articolazione). buonarroti il giovane,
riduciamo a far la ronda / dentro un' angusta e magra guarnigione / per trenta miserabili
petto. 4. sfasciare, sconquassare un' imbarcazione. serdonati, 9-498: il
13. mostrare la propria infondatezza (un' opinione). algarotti, 1-ix-30:
la propria convinzione intorno alla veridicità di un' opinione, di un evento, del
una scommessa, una puntata finale in un' atroce notte di gioco. tutto per
determina e, in partic., in un' imbarcazione quella prodotta lungo le linee di
2. travagliato dalle intemperie (un' imbarcazione). - al figur.
-per estens. intralciare lo svolgimento di un' attività. getti, 17-36: -in
carne sfrenata scomun'entità sovrannaturale; citare un' autorità indi moda l'abito
. privo di comodità, di agi (un' abitazione, un luogo).
a proprio agio in quanto vive in un' abitazione povera, insufficiente (una persona)
storia di documenti falsi per farsi mettere in un' arma meno scomoda. bernari, 3-318
all'intemo di una società o di un' istituzione, per le idee audaci, non
. fatica, sforzo impiegato nel compiere un' azione. - con litote. senza scomodo
prendersi scomodo: scomodarsi, gravarsi di un' incombenza fastidiosa o faticosa. ghirardacci,
sensibili di un corpo bastano a darci un' idea di quelle che concorrono almeno in
impresa. carducci, iii-9-308: un' altra abilità, oltre quella del so
lera..., ora una ora un' altra memoria si gettavano a traverso
pietre vive scompaginate. compromettere un' amicizia. letto scompaginato tirandosi su la veste
: portare nella dolente e scompaginata famiglia un' armonia nuova, un soffio di intelligenza
disomogeneo quanto costituisce un unico complesso o un' unica serie. -in partic.:
mai l'autorità e dignità suprema da un' ordinaria benignità e umanità. g. correr
potenze celesti. -disgiungere la pratica di un' attività da altre. lanzi, v-416
pittura quello della poesia. -considerare un' opera prescindendo dalle altre che vi sono
noi. 10. disgiungersi da un' altra qualità, disposizione d'animo,
uccellare. 3. disgiunto da un' altra qualità, caratteristica, sentimento,
dagli altri elementi in quanto parte di un' altra serie o gruppo unitario. -per estens
, ecc.); decadere (un' arte). muratori, 10-ii-193:
2. cancellato, corroso dalle intemperie (un' opera d'arte). c
sopra la porta del battistero vi è un' austera figura del precursore, dipinta in terra
frasi dell'opera. berchet, 1-81: un' opera di tanta vastità quanta ne comprende
al parlatorio... il che dà un' idea della strana maniera in cui doveva
-suddividere un testo in capitoli o un' opera in volumi o una rappresentazione teatrale
ogni tre mesi. -distribuire su un' area, in più luoghi, in più
. spartire fra più persone un potere o un' autorità. magalotti, 26-225: a
, in volumi (un testo, un' opera). baldinucci, 1-67:
3. impreciso, inattendibile (un' opera storica). speroni, 1-2-232
privo di compensazione, di equilibrio (un' attività, lo sviluppo di una vicenda)
. cicognani, iii-2-189: c'è un' anormalità ai conformazione, aggravata da una
., con un ordine o con un' azione di guerra, una formazione militare
un progetto o di un accordo, un' iniziativa o una situazione positiva, un'abitudine
un'iniziativa o una situazione positiva, un' abitudine consolidata; far mettere in dubbio
abitudine consolidata; far mettere in dubbio un' ipotesi, un'opinione. g
far mettere in dubbio un'ipotesi, un' opinione. g. villani, iv-9-69
facevano per iscompigliare. -rendere confusa un' azione o una situazione. berni,
di una regione); disgregarsi (un' alleanza). g. villani,
ovidio volgar., 6-706: qui pone un' altra favola e forse fu vero
preoccupante pericolo di danno e dissoluzione di un' istituzione; grande sconvolgimento dovuto alla guerra
si determinano in un progetto, in un' azione, in una situazione. l
orina per la grande paura, per un' emozione, ecc. (e ha
dial. conclusione, fine (in un' espressione ellittica). l.
. non avere più una collezione o un' opera completa (per una mancata restituzione
v.]: 'scompletare', detto di un' opera: perderne un volume opiù; o
o volume isolato dagli altri che compongono un' opera (ed è termine proprio del
libro) o di un volume (un' opera). fanfani [s.
nel quale vitalità esprime il grado al quale un' opera si associa e può e deve
consistente nel passare da una proporzione a un' altra scomposta equivalente (e tale equivalenza
, in modo da formare con essa un' unica superficie portante scomponibile in tre pezzi.
moderni chimici. carducci, iii-9-308: un' altra abilità, oltre quella del sonare
mettere in disordine i capelli; disfare un' acconciatura. lancellotti, 1-76:
, d'un nuovo tradimento, di un' altra ribellione. il doge si scomponeva il
, 17-175: il segretoè stato raggiunto da un' attenzione che àltera, travisa, scompone
. sciogliersi (un organo collegiale, un' associazione di persone). mamiani,
ornato'letterario, che può ben considerarsi un' aggiunta, una veste al nudo corpo dell'
. spettinato, sciolto; non raccolto in un' acconciatura (i capelli).
affinché ogni pezzo del prezioso materiale di un' officina tipografica - caratteri, fregi,
). mascheroni, 8-119: vidi un' antica selva, / nido di milleaugelli,
venticinque anni, faceva a prima vista un' impressione di bellezza, ma d'una
, ii-22: i francesi attendono a parigi un' attrice italiana. troveranno una imbastardita,
poeta mancato che, tratto a vagheggiare un' azione pratica, vi tenta un ultimo
, di coerenza (un pensiero, un' idea). a. cattaneo
5-301: so che coi denari egli ha un' accuratezza che non sta in relazione alle
-per estens. analizzato nei particolari (un' idea, una realtà, un'immagine
(un'idea, una realtà, un' immagine). pascoli, i-128:
figur. allontanare, respingere con forza un' inclinazione negativa. cavalca, 20-454:
condanna di un uso linguistico o di un' opera artistica in quanto scorretti o esulanti
potestà di scommunicaré. -in un' invettiva. catzelu [guevara],
utilità; rifiutare decisamente uno scritto, un' opera letteraria perché non conforme ai canoni
in quanto scorretto o non puro (un' opinione, un uso linguistico);
radicalmente (un modo di scrivere, un' opera, perché estranei o opposti ai canoni
effetto di un forte spavento o di un' altra intensa emozione (per lo più
, per indicare chi è colto da un' accesso irrefrenabile di riso (anche nell'espressione
sconcacarsi i calcagni: fallire miseramente in un' impresa. giovio, i-132: dice
sconcaccia l'amore proprio di sé. in un' occhiata distinguere esattamente le tante centinaia =
, agg. disarmonico, dissonante (un' emissione vocale). cebà,
vedere quanto sia facile lo sconcertamento di un' opera sì minuta? pasta, ii-175
più squilibrate. morante, i-647: un' altra sua caratteristica, la più sconcertante senza
arpino, 7-160: il bere in un' antica pasticceria sotto gli occhi sconcertati di
fondamento; fuorviato (un giudizio, un' intenzione). giuglaris, 1-329:
di relativismo non riuscì neppure a sembrare un' agile mistificazione: troppo dominante vi avvertì
difficoltà o alterazione (una situazione, un' istituzione, uno stato, ecc.
(un progetto, una trattativa, un' azione). pagliari dal bosco,
di sussistenza è un mezzo d'operare un' altra iniquità -disordinato, male organizzato
di una situazione o lo svolgimento di un' azione, un sistema politico, uno
stato, l'equilibrio dei rapporti sociali, un' istituzione. -anche: compromettere la riuscita
. -anche: compromettere la riuscita di un' opera, di un piano, di
lo stato. 7. subire un' alterazione (una funzione fisiologica, un
; crollare (un edificio, in un' espressione iperb.). n.
che bisognò che 'l giudice dicesse che un' altra volta pigliasse i strambotti d'olimpio
9. ant. non commensurabile in un' operazione di cambio di valute.
testa sconvolta, il cuore stretto da un' angoscia vaga, un senso di sconcerto nello
disgusto, non son gente da mandar giù un' offesa, e potrebbe partorirsi uno sconcerto
e nociva di una decisione o di un' azione inopportuna, di una circostanza o
di un modo di vita, di un' abitudine; degenerazione o crisi profonda di
uno stato o delle istituzioni, di un' attività; situazione di ingiustizia, di
, il che produce un altro sconcerto e un' altra enor architettonico, come
sui quali si fonda una dottrina, un' ideologia o una disciplina; contraddizione logica
terra alquante forme di cacio, passò ad un' altra bottega di un venditor di salsicce
disorganicità nelle parti e nei temi di un' opera letteraria. algarotti, 1-iii-254:
-chi). ant. chi esercita un' attività con negligenza o senza esperienza e
pusillanimi, fin dal principio saliti sopra un' alta rupe, tiravano sassi, senza
che non gli uscisse dal cupo petto un' infinità di sospiri con gran sconciamenti della
fuori posto; sciogliere la chioma, un' acconciatura; stropicciare, sgualcire un vestito
ora alla mano sopra il ciglio un' oncia / porgieva gli aureati e crespi crini
estens. intralciare il corso regolare di un' azione; impedire il buon esito di un
una situazione; compromettere un accordo, un' alleanza; estinguere un legame affettivo.
/ e nollo scorda o l'abbandona un' oncia. getti, 7-333: - compare
, l'equilibrio stilistico o compositivo di un' opera letteraria, pittorica o architettonica o
là pure sotto magnifico nome veggo nascosta un' arte infelice di rattoppare cose vecchie e logore
spavento della notte, era spirata da un' ora. -con meton.:
e piccinacolo. manchevole di un' attività (per lo più dell'inge-
/ ch'i'potessi in cent'anni andare un' oncia, / io sarei messo già
. cavalca, 20-602: bevendo d'un' acqua d'una fontana sì fu invasato dal
sono / a satisfare al debito d'un' oncia; / né dovemo sperar da
9-28: nel dosso del cavallo si fa un' altra lesione, la quale vi genera
molto sconci. -slogato, lussato (un' articolazione): fratturato (un osso
partic. riferimento a una lingua, a un' ar- te). ruscelli,
arditissima e sconcia, perché fondata sopra un' altra non meno ardita; ed è
iii-25-77: in un dizionario composto da un' accademia è colpa il difetto di voci
carattere confuso, pasticciato e incoerente di un' opera d'arte. soffici, v-5-259
fallimento di una trattativa; rottura di un' intesa. siri, 1-vi-15: il
di più aderenti di un partito, di un' istituzione, ecc.).
agli esponenti di un partito o di un' istituzione). lucini, 13-192:
a esponenti di un partito, di un' istituzione, ecc.).
centrale. -disconoscere la validità di un' idea, di un'opinione, o
-disconoscere la validità di un'idea, di un' opinione, o l'esistenza di un
eterno. 2. staccare o divellere un' asse o anche una serratura o un
2-365: andato nella latrina, sconficcò un' asse dal pavimento, e dal vano che
tr. scoraggiare, dissuadere dal compiere un' azione. nievo, 803: benché
o nella possibilità di portare a compimento un' impresa. cuoco, 3-70: se
dogmatismo volgare allo scetticismo, ossia a un' intera sconfidenza nella ragione umana.
almanacco de agostini. -far fallire un' iniziativa. appunti dei 'quaderni rossi'[
piovene, 7-299: taluni vollero vedervi un' insidia politica, naturalmente comunista. ma
3. reprimere un impulso, un' inclinazione; placare una passione.
torbide passioni sollevatesi quella mattina a tentare un' ultima disperata riscossa.
il cielo: compiere una nefandezza, un' azione ignobile. g. m.
consunto e pluridibattuto 'interdisciplinare', ma evocanteanche un' interazione fatta di. sconfinamento e di incursioni
altri generi di narrativa orale. -trasgredire un' ordinanza, una norma. targiom pozzetti
nel malgarbo. -presentare tematiche affini a un' altra opera; trovare in essa riscontro
, col biondo, l'unico proprietario di un' arma automatica: uno sten inglese,
di critico ma nello stesso tempo di un' ingenuità sconfinata. brancati, ii-306:
, di una malattia; repressione di un' eresia.
paese detronizzato, tra genti sconfitte, in un' ora nefasta. c. carrà,
poteva permettersi d'indossare; passò come un' ombra su un lago. era indispettito,
zione, ecc. estetici (un' opera d'arte). foscolo
berchet, conc., i-212: un' opera di tanta vastità quanta ne comprende
2. discorde, contrastante (un' opinione). leti, 6-ii-123:
, discordanza di una figura, di un' opera scultorea rispetto ai canoni estetici;
. sconsigliare, dissuadere qualcuno dal compiere un' azione, dall'intra- prendere un'iniziativa
compiere un'azione, dall'intra- prendere un' iniziativa, ecc. libro dei
. de roberto, 1-102: con un' amarezza sconfortata ella pensava: « come sono
calcare scongelato. un proposito, da un' intenzione. scongelazióne, sf. scongelamento
congiunge (una parte di qualcosa con un' altra). lomazzi, 4-ii-553
vocare dio perché punisca chi ha commesso un' azione riprovevole. bartolomeo da s.
i bruci. -prevenire un dolore, un' angoscia. ghislanzoni, 17-52: i
in una supplica a dio o a un' altra forza sovrannaturale perché intervenga a favore
. -appello, istanza ufficiale rivolta a un' autorità superiore. manzoni, iv-340
: il futuro, l'esito di un' impresa, la guarigione di una malattia,
o di maledizione, che consiste in un' invocazione a dio per richiedere grazie o
libro..., pieno d'un' impostura spesso imbecille, di bizzarreinverisimiglianze, di
rannicchiato sulla sedia... poteva dare un' idea dello stato d'animo e dell'
(una parola, una frase, un' idea); non ben strutturato logicamente
coerenza artistica o concettuale; disorganico (un' opera letteraria, un sistema filosofi- co
, 2-129: dietro la lettera c'è un' energia, unatensione che non è ancora forma
, e gettando ancora ogni tanto indietro un' occhiata di sguincio. sconocchiatura,
consuetudini di vita e della cultura di un' altra regione. carducci, ii-12-134:
stimare, di apprezzare nel giusto valore un' entità (per lo più astratta: un
lo più astratta: un principio, un' idea, un valore, la verità,
di obbedienza o di parentela oppure con un' associazione nella quale si era entrati;
, del valore, dell'importanza di un' entità (per lo più astratta)
miglior sorte, vedendosi onorevolmente rammemorato in un' egregia opera, non può non concepire
. -che ha scarsa diffusione (un' opera letteraria); scarsamente apprezzato e
scarsamente apprezzato e ammirato dal pubblico (un' opera d'arte). foscolo,
. bianchetti, 1-224: è mestieri che un' infinita gente vada strisciando affaticata in cento
. d'annunzio, iv-1-78: chi aveva un' amante provava un oscuro rammarico sognando
sorge da una vita sconosciuta, da un' ispirazione che non si può precorrere ed
. m. leopardi, 1-129: un' altra causa principale dello sconquassamento del mondo
più racconciamento. pananti, i-331: un' onda irata sconquassa la nave / e più
gliuomini d'arme, perché, non potendo un' armatura ferrea penetrare con spada o con
ojetti, i-24: gli mandarono un' automobile sconquassata che, se riusciva a fare
se riusciva a fare quaranta chilometri in un' ora, era un miracolo. fenoglio,
dal petto s'era levata, e ad un' arcodella lettiga, a guisa di laccio quella
usciremo certamente da questo spaventoso sconquasso con un' anima nuova. e. cecchi,
: la piccola cappella sconsacrata è come un' occhiaia cava che at terrisca
). non acconsentire, opporsi a un' azione, a una decisione, a una
soffici, v-2-518: tutto non era che un' ordinaria questione di primaverilità tumescenti sconsideratamente
: perché questo ditto diamante era d'un' acqua... torbidicciae per quella causa
, que'colosità, la nocività di un' azione o di un comporbelli occhi /
presente, ne mai desti un' occhiata al futuro! da ponte,
e afflizione o mancanza di speranza (un' espressione, un gesto, uno scritto
terra d'etiopia getta una calma, un' aria grossa vermiglia, un caldo travaglioso,
]: un desinare, una commedia, un' illuminazione o altra allegria dal governo ordinata
., fece a quella serenissima repubblica un' anticipata imprestanza di ducati centomila, da
2. figur. espiare un peccato, un' azione riprovevole; pagare il fio di
ii-1-197: chiese al baseri di scontargli un' altra tratta di 5. 000 franchi
2. tecn. commerc. oggetto di un' operazione di sconto. verbali del
12-147: d'ogni esperienza dài per scontata un' insoddisfazione che non si compensa se non
/ gli ho promesso i dieci anni un' altra volta. -con litote:
, disagio, fastidio (un atteggiamento, un' espressione mimica o verbale).
teoria, da uno scritto, da un' opera letteraria. giordani, ix-38:
mangiare senza qualche scontento. la liquidazione di un' azienda o, anche, come tratmuratori,
scontante) cede il suo credito a un' altra parte (scontatario o scontista,
, 565: l'unione 'del credito'è un' istituzione che eleva la solvibilità individuale all'
piccola somma pei bisogni di amministrazione ed un' altra per coprire le spese di sconto
gli interessa l'incremento di valore di un' altra cosa, anche di una cosa
. storcere il volto in preda a un' emozione, in partic. al dolore
presentò al medico di bordo, accusando un' emicrania che lo accecava e uno spasimo
contorcimento o piegamento del corpo per compiere un' azione difficile o faticosa. -in partic
, mettere in evidenza il dettaglio di un' immagine, eliminandone il contorno.
diventare vago e confuso alla vista (un' immagine). fenoglio, 5-i-415:
del perseo. tesauro, 2-15: un' altra è di corpo asciutto e sottile più
mezzo ad una frase scontorta che pare un' anima dannata, il principe confessa che ha
. ant. smentire, mettere in dubbio un' affermazione, un atteggiamento.
somigliante. 3. rovinare, deformare un' opera nell'esecuzione; corrompere un valore
3. malamente imitato; contraffatto (un' opera, un lavoro).
solleciti di me poiché ci scontrammo ad un' ora circa dalla mia stazione. parise,
lezione? -affiancare, in un' opera d'arte, tratti o elementi
po'dime gl'incresca, / come davanti un' esca / [amore] recata m'
che discendeva. bacchelli, 3-112: un' aria fosca e ansiosa al respiro s'
ora d'uscita, si scontrò con un' altra dolorosa novità. 16.
il conto: essere il risultato di un' iniziativa o di una decisione equa.
volta consegnò una specialità per un' altra e sbagliò nel segnare il prezzo
ma con essa legge si sono aboliti un' infinità di diritti che pagava la marina,
553: quando elli - l'affiancarsi di un' imbarcazione a un'altra. [l'
elli - l'affiancarsi di un'imbarcazione a un' altra. [l'avaro] sente
chiesa. -ant. colpo inferto con un' arma. boiardo, 1-4-69: a
passato. 6. ostacolo a un' azione, a un'iniziativa; contrarietà,
6. ostacolo a un'azione, a un' iniziativa; contrarietà, difficoltà.
a cui si incastra o si aggancia un' altra. -in partic.: ciascuno dei
un consiglio viene fatta in opposizione a un' altra per modificarne il contenu to;
, non si ci presentasse, d'un' altra figura, cioè, la quale a
: comportamento o discorso che nasce da un' indole scontrosa, altera. tommaseo [
farini è 2. compromettere seriamente un' attività. scontroso, rifugge dalla posa
brusco, scostante (un atteggiamento, un' espressione del volto, un discorso)
diede la mano per lo sportello e un' occhiata scontrosa, riconoscente.
avvezzi a mangiarla. -maligno (un' insinuazione). esopo volgar.,
: scadente passo o aspetto stilistico di un' opera. castelvetro, 8-2-87: se
stata, da parte mia, non solo un' irriverenza, ma una specie di menzogna
. inopportunità di un comportamento o di un' iniziativa. massaia, ii-16: risposi
, scònvochi). ant. sciogliere un' assemblea. siri, ix-763: prima
riferirà a suo tempo la riuscita d'un' opera ch'ei stesso m'ha aiutato
fondo. -mettere in crisi un' ideologia, una fede. fagiuoli, vt-157
da un terremoto, e ne sbottò un' immensa risata da ventriloquo. 6.
, una città (un terremoto, un' eruzione). mazzini, 23-65:
pronom. colletta, i-209: quasi un' ora dopo il mezzogiorno, si sconvolse
parolona! ». -trasgressivo (un' idea). cicognani, v-2-63:
fratello aveva per lei senso e le suscitava un' immagine; ma l'insieme, coi
sogno. -sconnesso, confuso (un' argomentazione). giuseppe degli aromatari,
su una terribile malformazione... un' altra. = deriv. da
? » « che ci atteniamo a un' informazione non d'avanguardia, senza 'scoop',
23-iv-1959], 26: lo scooter è un' aspiburchiello, lxxxviii-ii-453: io ti mando
liberavamo più. -chi svolge un' attività drasticamente epura- trice. saba
-andare a fare le scope-, dedicarsi a un' attività utile, benché umile.
render loro la scopa, ne racconteremo un' altra. -rompere la scopa:
sciascia, 11-30: intanto i bersaglieri, un' intera compagnia, scopavano il paese;
femm. -trice). che ripulisce un' abitazione o i pavimenti con la scopa (
col leone sabaudo in atto di spennacchiare un' aquila e altri geroglifici di questo gusto
america-, titolo del poemetto preda a un' ira incontenibile. in romanesco di
allor surse a la vista scoperchiata / un' ombra, lungo questa, infino al mento
fenoglio, 5-i-470: dai ribelli partì un' ultima salva... il tenente
, in partic. una carrozza o un' automobile). lupicini, 2-1:
. marin. disus. non pontato (un' imbarcazione). tavola d'amalfi,
periodo di tempo a chi beneficia di un' apertura di credito. - disus
cinelli, 2-301: era peggio di un' avanzata allo scoperto, sotto la mitraglia
chiedevo al barone fava d'otte- nermi un' udienza dal presidente, egli si lisciava gli
contingente in vista del quale viene presa un' iniziativa o si compie un'azione;
viene presa un'iniziativa o si compie un' azione; fine di un'attività; ideale
si compie un'azione; fine di un' attività; ideale perseguito nel corso di
attività; ideale perseguito nel corso di un' esistenza; fine ultimo a cui tende
ultimo a cui tende una dottrina, un' ideologia, un messaggio religioso.
scopo di attribuire alle oscillazioni della borsa un' importanza più che non hanno, ma per
prevasuto tanto tempo senza aver gustato neppur un' ombra di lentemente in cina e in giappone
il discorso era caduto piante; esplica un' azione parasimpaticolitica, trosulle imprese di certi
rottura di un corpo cavo sottoposto a un' eccessiva pressione interna o esterna o a
all'improvviso e rumorosamente, cedendo a un' eccessiva pressione esterna o interna.
coscienza umana. alvaro, 19-108: era un' umanità che andava formando i suoi nuclei
con un intenso fragore, cedendo a un' eccessiva pressione, tensione o pienezza e
un violento boato, per effetto di un' esplosione. bollettini della guerra igi5 ~
-ant. far esplodere la carica (un' arma da fuoco). ariosto
, che si lo spasimo, un' emozione (spesso in relazione con
-con uso enfatico: spezzarsi a causa di un' emi fé doppia. g. gozzi
quest'assurdo desiderio di rivederla senza perdere un' ora, fare ancora l'amore con lei
(una guerra, un tumulto, un' epidemia, una contesa, ecc.)
o il carattere di una questione, di un' opera, di una persona).
). ant. separare qualcuno da un' altra persona con cui costituiva una coppia.
cessare di avere una relazione sentimentale con un' altra persona. io toni interi
manifestato con grande violenza e improvvisamente (un' epidemia). pirandello, 8-783:
stufarich, i-82: lei era d'un' allegria scoppiettante, usciva in improvvise e audaci
di calci), arrivò in paese un' ora prima, e a un canto di
di motociclette. cassola, 6-106: un' ora dopo, avevano attaccato a lavorare.
quelli che all'udire lo strepito di un' archibusata si turano gli orecchi, e
ad un tratto gna, dove vivo in un' aria eccellente e in buona compa
è avuto basso muggì la tromba di un' automobile; poi s'udì il ro- nell'
di un conflitto; rapidissima diffusione di un' epidemia. manzoni, iv-316: a
cavalli. 9. sparo di un' arma da fuoco; detonazione, deflagrazione
suscitato da un evento straordinario, da un' impresa o da un'opera eccezionali. -in
straordinario, da un'impresa o da un' opera eccezionali. -in partic. nell'
siano verdi. 4. inaugurare un' opera pittorica, una scultura, una
-avvistare forze nemiche, sorprenderle durante un' azione. nardi, 216: publio
a conoscenza di un segreto, di un' azione o di un fatto che si volevano
importanza. -distinguere un particolare di un' opera pittorica attraverso un'osservazione attenta.
un particolare di un'opera pittorica attraverso un' osservazione attenta. c. carrà,
scopre l'anima si sente rapire in un' estasi sovrumana. -rilevare in qualcuno una
agrologia compendiabile in alcune massime generali di un' estesa applicazione, io allora forse modificherei
. emanuelli, i-198: si scambiarono un' occhiata come se si fossero a fiuto
pasta. -identificare il responsabile di un' azione riprovevole, l'autore di un
vista veramente piacevole et ammirabile scoprire in un' occhiata grande spazio di tanta riviera, con
. massaia, iii-121: pensai di fare un' altra gita nelle provincie vicine per iscoprir
che te lo scopra! -insegnare un' arte rivelandone i segreti. crudeli,
nuvoloni che paiono ora una cosa, ora un' altra, prendono quelle immagini per iscoprire
, rabbonacciatosi il mare alquanto, scopersero un' isoletta chiamata galitta, lontana trenta miglia
rendendosi visibile. -in partic.: in un' azione bellica, arrischiarsi in luogo aperto
-manifestarsi (una disposizione d'animo, un' inclinazione, l'indole di una persona)
foscarini, li-6-466: si scuopre insua maestà un' ardente passione. -unito col compì
, un inconveniente); presentarsi (un' occasione vantaggiosa). guicciardini, i-168
-insorgere (una malattia, un' epidemia); prodursi (una perturbazione
quando suda: compromettere la riuscita di un' impresa impegnativa, disturbando chi la sta
: ancora che el lito da un' iniziativa o dissuadendolo dal compiere tenda
condito di malignità d'ironia; è un' arte già inutile per se stessa, s'
grave, al viso stesso che un' azione o da un determinato comportamento;
, ostacolare, impedire o rendere difficoltosa un' azione, un comportamento, il conseguimento
di un risultato, il proseguimento di un' iniziativa. c. carrà, 308
. scoraggiare qualcuno, anche distogliendolo da un' iniziativa o dissuadendolo dal proseguimento di un'
un'iniziativa o dissuadendolo dal proseguimento di un' attività. muratori, 11-150:
. impedire, ostacolare, rendere difficoltosa un' azione, un'attività. bertola,
ostacolare, rendere difficoltosa un'azione, un' attività. bertola, 2-284: forse
di sicurezza qualcuno, anche distogliendolo da un' attività o da un'iniziativa.
anche distogliendolo da un'attività o da un' iniziativa. novellino, 92 (
i-180: in quel momento, passò un' auto. il vagabondo feceil solito cenno,
, qualche filippica repubblicana che consolasse d'un' aureola di gloria il suo prossimo tramonto.
vallisneri, iii-497: quando si parla di un' affezioneipocondriaca o isterica o scorbutica, anche separatamenteconsiderate
. -che rivela tale temperamento (un' espressione, un atteggiamento, un carattere
, se non dovesse assumere sul momento un' aria scorbutica e bacchettona, ben apparirebbe
calvino, 7-172: adesso vi sto dando un' idea di me come d'un carattere
spuntature d'orecchie. pancrazi, 2-130: un' aquila restò una volta presa da un
palude sec- cagna incontrarono, ove quasi un' ora per uscirne consu mò
. rendere più breve il tempo di un' operazione, di una condizione o della vita
basso. -sminuire il valore di un' azione. ottimo, iii-365: chi
lunghezza; accorciarsi (un oggetto, un' ombra o, anche, un vestito,
. 2. opera tratta da un' altra attraverso tagli testuali. amari,
modo col mannaiolo, collo scorcino, con un' arme pur che fosse. papini,
perché meglio lo 'ntenda, tei mosterrò un' altra volta, l'uno e l'altro
iii-27-173: ogni canto qui rappresenta unacondizione o un' apparenza della passione e dell'animo ben
una disprezzata antiquitade... letargia è un' oppressione di cerebro, con uno scordaménto
[guevara], iii-131: si aggiugne un' altra cosa: cioèla scordanza della verità e
. intr. stonare (gli strumenti di un' orchestra). giusti, i-391:
scordate. -per estens. che stona (un' orchestra). x.
stesso, anche per la dedizione a un' ideale soprattutto religioso. pazzi de'medici
, in quanto non ben rifinito (un' opera). cellini, 4-3-317:
orologi fermi della sua bottega, accosta un' orecchia incarta- pecorita a una pendola scordata
.] 'scordatura': così chiamasi impropriamente un' accordatura diversa dall'usato, che si pratica
551: cratea medico attribuì a mitridate un' erba chiamata mitridazia... et un'
un'erba chiamata mitridazia... et un' altra detta scordite overo scordio, descritta
551: cratea medico attribuì a mitridate un' erba chiamata mitridazia... e un'
un'erba chiamata mitridazia... e un' altra detta scordite overo scordio. domenichi
scherzare in quell'acqua. -in un' espressione comparai, per indicare la bruttezza
unlago, / oltre cui si scorgea dentro un' interna / iride, che cent'iridi
de'ministri, in versaglia, dove un' intera nazione d'indefessi e pieghevolissimi postulanti
chiacarrà, 348: fra anna e un' ancella si scorge una figura brera, 3-286
spirito arguto, e tu la chiama un' altra melanite; se di lettere, decima
. 16. indurre a compiere un' azione, a pensare in un dato
), sf. residuo prodotto da un' operazione di estrazione di un metallo dal
aspetto deteriore, peggiore o minimo di un' attività, di una produzione, di un'
un'attività, di una produzione, di un' idea, di un costume, di
6. chi, nel contesto di un' istituzione o di una società, costituisce
calza sinistra disfarsi sopra il ginocchio, un' improvvisa scorlèra maledizione con quello che
lionarda colto el tempo ballando allato un' aspettativa. alla sposa, in
mi tormenta e scoma. -reprimere un' inclinazione. papi, 1-1-162: l'
. privare un edificio del cornicione (un' esplosione). marinetti, 2-iii-9:
. ojetti, iii-21: sono stato un' ora dal duca d'aosta a palazzo
l'aspetto della coda dello scorpione (un' infiorescenza, una ramificazione). -
per indicare chi nasconde l'inganno dietro un' apparenza lusinga- trice. cavalca,
, che cela la propria malvagità dietro un' apparenza lusin- gatrice o parla male di
ogni lastra, pietra, sasso-, esserci un' insidia celata (in una situazione determinata
immobile, da un patrimonio, da un' azienda, da un'organizzazione più ampia
patrimonio, da un'azienda, da un' organizzazione più ampia per erigerla in un'
un'organizzazione più ampia per erigerla in un' entità autonoma di natura eco- nomico-contabile o
ed il generale. -sottrarre a un' esperienza le caratteristiche contingenti per ricondurla a
e rilievo (una raffigurazione pittorica, un' immagine fotografica). e. cecchi
da un complesso più ampio ed eretto in un' autonoma entità (un bene immobile o
un bene immobile o un patrimonio a un' azienda o un'organizzazione); diviso,
o un patrimonio a un'azienda o un' organizzazione); diviso, frazionato.
. 4. che ha un' apparenza incorporea, leggera, lieve,
che di esse s'imbalsamasse più che un' ombra. le voci ne uscivano stridule,
, allo scorporato;... perpetra un' arte critica, che palesa nel fatto
gruppo, a una parte politica o a un' associazione. revolissimo e costantissimo
un complesso più ampio per erigerla in un' entità autonoma di natura economico-contabi- le o
. -con riferimento ai singoli rami di un' azienda. g. valentini [«
pei prati a bisdosso d'un ronzino come un' amazzone e si guastava la fronte e
nell'animo liberamente senza alcun impedimento (un' idea). pascoli, ii-1539:
masnade di ventura da una parte ad un' altra. -attraversare un territorio in
privato del corredo necessario alla navigazione (un' imbarcazione). - anche al figur.
dopo desinare il cavaliere gli ebbe a sé un' altra volta, e dette a michelangelo
3. locuz. fare un' armatura di scorreggiate: ricevere un gran
il mastro usciere si fece di scorreggiate un' armadura per andar più drieto al ben proprio
, ii-99: questo capitolo è d'un' enorme lunghezza. se avessi voluto inserire in
i polli si lascino andar fuori dopo un' ora che 'l sole sia stato levato;
giuoco, esce di casa; e statoforse un' ora, manda un sartore con una pezza
un subito scorrere su e giù e un' allegrezza e un trionfare delle serve e
1-1070: crederemo noi, per aver trovato un' 'euge- nia'e un 'disertor'da
lei. -figur. passare rapidamente da un' azione a un'altra o col pensiero
. passare rapidamente da un'azione a un' altra o col pensiero da un argomento a
spostarsi per il mare o nel cielo (un' imbarcazione o un velivolo) o avanzare
scorreva da siena fin sotto le musur un' altura rocciosa e dirupata, ai piedi della
al difetto deh'incliscorre il tago descrivendo un' amplissima curva. d'annunzio, i-578
quella ferita, per una causa o per un' altra, ma sempre nobile o irreprensibile
nubi. leoni, 276: attuar un' idea che serva a tale scopo
manifestarsi nell'espressione (la traccia di un' emozione). m. adriani,
meno, sfuggire (la fortuna, un' occasione propizia). monte, 1-74-1
riferimento all'originalità e al vigore di un' opera letteraria o all'evidenza plastica di
); lasciarsi sfuggire un errore, un' intemperanza, ecc. (chi scrive)
i-5: risponderò all'altre parti in un' altra lettera, poiché qui sonoscorso più ch'
: non è da una classe o da un' altra o dal popolo intero che scorrono
nella sua massima altezza, giunge in un' ora a scorrere molto più di undici millioni
sopra (un raggio di luce, un' ombra). d'annunzio, i-645
, i-o-tere d'affari vorrebbe poterle scorrere di un' occhiata e g. graziani,
, xv-343: lungo brivido sonoro. un' ora e più ci volle a finir quella
le dita. 55. dare un' occhiata a uno scritto o a un fascio
un' aria attenta e leggera, camminava piano,
60. sperimentare le fasi successive di un' esperienza spirituale. ceresa, 1-1160
parte del- l'esser delle bestie e un' altra degli uomini. romani, xc-20:
61. pervadere l'animo (un' emozione). brusoni, 7-106:
5. ant. il passare improvvisamente a un' andatura più veloce. lupis,
errore, inesattezza, refuso (in un' espressione orale o scritta, nel compimento
nel compimento di un lavoro, in un' esecuzione musicale, ecc.).
vole, indecoroso, sconveniente (un' azione, un comportamento, un modo
lisi, 181: attese... un' altra giornata di scorrevoli piogge.
seconda tenda verde scorrevole, conduceva in un' altra stanza della stessa grandezza, con una
; spontaneità e ricchezza d'inventiva di un' opera letteraria, musicale, cinematografica,
codificate dalla tradizione) nel compimento di un' opera artistica o musicale. milizia
del genere popolaresco, nelle quali un' ingenua audacia o una scorrezione timida possono
. che si occupa non sistematicamente di un' attività intellettuale. carducci, ii-5-104:
la stasi che vinceva il giuoco / era un' infinitudine popolata / ricca di sé,
. traslazione di una massa rocciosa su un' altra lungo una superficie (superfìcie di scorrimento
. m. membri, 44: deliberò un' altra volta chia- abito, veste da
, acciò, succedendo una cosa più che un' altra, me ne possa far una
terminato (un periodo di tempo, un' età della vita). stigliani,
vostro. -dedito, impegnato in un' azione. tedaldi, 25-6 (58
, / le sette donne al fin d'un' ombra smorta. ottimo, i-288:
-accompagnamento di un personaggio di riguardo con un' insegna per onore e riconoscimento. a
comandare ha a passare da una terra a un' altra procura d'aver iscorta cine di
o, anche, posto al seguito di un' autorità come segno di onore e di
scorta: / ricardo fece uscir de un' altra porta. tasso, 3-74: il
, reparto militare che rende onore a un' autorità in occasione di cerimonie ufficiali.
del suo fiore, quando... un' intera guarnigionele faceva scorta d'onore, e
una persona anziana ed esperta) esercita un' azione di sorveglianza, di tutela o
o cinque anni da una facoltà, da un' esperienza o da una conofacendo ritratti e
stenere, a incoraggiare nell'attuazione di un' imgli servissero di scorta a conoscere gli
che colla scorta dei dati statistici si un' anima altrettanto amorosa: quella di tua madre
mazzei, i-411: io principio informatore di un' attività (e ciò che forpenso che
quantitativi di tali prodotti da parte di un' apposita autorità intemazionale per bilanciare eccessive oscillazioni
di merci necessaria per far fronte a un' eventuale, inaspettato aumento della domanda.
a essere impiegati nel processo produttivo di un' azienda agraria e che si distinguono in
e sono scorta alle lorooperazioni; e in un' altra che sia de'costumi forestieri.
guarini, 1-379: presi espediente di fargli un' altra voltatrascrivere da quel medesimo originale onde furono
le scale. -portare in processione un' immagine sacra. ojetti, i-58:
; abbreviare un discorso (anche in un' esortazione). aretino, 20-274:
, scortato di pioppi / che a un' aia od a un arco di un
nel cammino della vita, scortati da un' anima forte. 4. guidato
: si era a tavola e si scortecciava un' aragosta. -scorticare, spellare
scortese / e fin di un' accoglienza scortese. g. bassani, 5-50
tesi. -contrastante, antitetico (un' idea rispetto a un'altra).
, antitetico (un'idea rispetto a un' altra). pindemonte, ii-281:
g. acosta], 114: avevano un' altra sorte di sacrifizio in diverse feste
per pelarsi e scorticarsi. -asportare radicalmente un' escrescenza cutanea, un callo.
inizio e fine sono i momenti critici di un' opera. pontano, 1-50: la
cile, perché conclusiva, di un' impresa. = agg. verb
dieciminuti lo levavo su e lo nadagiavo in un' altra posizione. - scottato
; alquanto abraso (la vernice di un' auto). moravia, ix-403:
gadda, 11-150: la scorticatura è un' operazione delicata, intesa a cavar di dosso
, convincente, opportuno, appropriato (un' affermazione, una considerazione, ecc.)
gran conforto / ad africo di un' attività o nel corso della vita.
unito (un vizio o una virtù a un' altra). quello che era
poesie musicali del trecento, lxxxiv-169: un' angiola, c'ha forma di donzella
. -per indicare la fragilità di un' arma da difesa. boiardo, 3-5-3
9-1-191: mi venne voglia di cavare un' acqua di scorze di limoncelli forti di napoli
stefano si dilungò a mangiucchiare pane e un' arancia, buttandone le scorze nella cenere spenta
di buon olio. sco (specie di un' ostrica). - al plur
aurelio, 236: se l'arbitro dà un' artra punizione contro la roma, vado
4. lacerare la pelle, producendo un' escoriazione. - anche assol.
6. figur. la forma di un' opera letteraria, in contrapposizione al contenuto
trasversali che vengono unite alla chiglia di un' imbarcazione col fondo piatto, per formare
de'fossi. pratesi, 5-104: è un' acqua minerale che... s'
la gente mia. -che ha un' inclinazione molto elevata (una pendenza)
una disciplina), da compiere (un' impresa), da raggiungere (la
o slogarne le cosce. -in un' espressione iperb. di minaccia, per lo
b. corsini, 19-57: li porse un' asta lunga e grossa, / che
tale iscossa, / perdura / con un' altra catena molto grossa / ad una quercia
e sul fondo si vedeva tralucere cupamente un' immobile acqua, 2. cozzo o urto
una persona, a una società, a un' istituzione, onde cambi o agisca o
, all'equilibrio, alla stabilità di un' istituzione, di una società, di un
concetto che mette in dubbio o sovverte un' idea, una tendenza, una norma.
interrompendo e riprendendo alpimprovviso lo svolgimento di un' azione, di un'attività.
lo svolgimento di un'azione, di un' attività. pulci, 14-53: il
che le sfavillavano. bechi, 2-215: un' andatura a scosse da ubriachi che si
. cecchi, 7-50: potrebbe bastare un' occhiata ad accorgerci, con uno scossone di
di giacomo, i-409: per più d'un' ora, senza parlare, senza neppure
essermi coricato, ma non era passata un' ora che mi svegliavo di soprassalto, come
, in valore e segno, fra un' osservazione singola e il valore nominale della
fra giordano, 2-125: ancora per un' altra ragione, cioè, pur per
mio padre nonmi dette altra risposta se non un' occhiata così scostante che io ne ebbi
qualche giro di ballo. -allontanare un' imbarcazione dalla riva o da un ostacolo
da un periodo della vita, da un' età. oliva, i-1-580: nota
di giustizia. -desistere dal compiere un' azione, dall'intra- prendere un'impresa
compiere un'azione, dall'intra- prendere un' impresa o dall'eseguire un ordine.
una persona, da uno stato, da un' istituzione interrompendo contatti, impegni.
costei. 15. divergere da un' opinione, da un'idea o allontanarsi
15. divergere da un'opinione, da un' idea o allontanarsi da una pratica,
4-45: non c'è memoria che un' esposita avesse rifiutato un pretendente per quanto
(o di una sua parte) in un' operazione chiforma di zappa ad uso di
sono tali che tutti dentro vi prendono un' aria stordita e rassegnata. -lo scuotere
convulsione, sussulto (anche provocato da un' emozione improvvisa o da una condizione patologica
gli sembrano un dramma dell'anima, un' elevazione al divino. savinio, 298:
a forma di calice (anche in un' espressione comparativa per indicare l'organo sessuale
delle scotte di una vela o di un' imbarcazione. f. corazzini,
2. caldo per febbre o per un' alterazione fisica o emotiva; febbricitante,
nella penombra tutto il salotto pareva in un' immobile attesa, come per fare avvertire di
, disturbava. -molto offensivo (un' ingiuria). muratori, 7-i-443:
questa volta vi ho scottate le dita, un' altra volta vi scotto il naso.
4. figur. coinvolgere in un' esperienza rovinosa o anche dolorosa, traumatica
si fermò quasi di colpo in virtù di un' oc- cniata severa, di quelle 'materne'
dial. scotadó). che ha subito un' ustione, che reca i segni di
, 1-248: si pigli... un' altra quinta parte di lupini scottati in
3. figur. che risente negativamente di un' esperienza e ne conserva una durevole impressione
; che ha tratto duraturi insegnamenti da un' esperienza spiacevole o dolorosa. caro
per la frangitura o la sansa per un' ulteriore spremitura. giuliani, i-412
, punizione che si deve sopportare per un' azione o per un comportamento riprovevole,
cerca e cerca, riuscì a scovare un' automobiluccia fangosa che serviva a requisire le
ciò che si è tenuto da parte per un' occasione opportuna. marinetti, ii-314
insolito, peregrino e anche geniale, un' idea, un concetto, un titolo
. scovolatura, sf. pulizia di un' apparecchiatura o di un condotto
. l. carbone, 63: un' altra fantesca, avendo scozato l'uri-
pietro rebuffo, dottor di legge, un' astuzia degli scocesi, i quali, per
pnmi rudimenti di una scienza o di un' arte. generale si godeva un
ammaestra i giovani ne'primi elementi di un' arte o disciplina.
stant. tesauro, 2-15: un' altra, forzatamente tossendo, e'par
ombra di un olmo, adagiato in un' antica e comodissima scranna, non so
porsi allo stesso livello sociale o culturale di un' altra persona, pur non avendone i
(un comportamento, un atto, un' espressione). pananti, ii-6:
enfatico). tesauro, 2-15: un' altra forzatamente tossendo, e'par che
: mano si scriato e ridotto a un' oncia, avrebbe detto: « mes
poteva dodici di questi scriati d'un' oncia, o io vi darò un uovo
dichiarare fal sa o infondata un' affermazione, un racconto; smi
una persona (o, anche, un' istituzione, un'impresa o una manifestazione
o, anche, un'istituzione, un' impresa o una manifestazione commerciale, ecc
-criticare aspramente e anche arbitrariamente un' opera, l'autore o un movimento culturale
-sminuire il pregio o l'attendibilità di un' opefigura geometrica più ricca di geometrica irrazionalità
(una persona, la reputazione, un' istituzione). buonarroti il giovane
del circolo'. bacchelli, 15-148: un' antica tradizione screditata dal caso del troppo
sociali (anche da parte di un' istituzione); la causa di tale discre
il funzionamento di una scrematrice può dare un' idea di cosa volesse dire la 'macchina'
improvviso (uno stato d'animo, un' emozione). landolfi, 2-27:
d'or piena / mi screpazzasse sottoil rastro un' urna / coll'aiuto d'alcide!
turbare il piacere pittorico di chi guarda un' antica tavola, ma per rammentargli la
screstare), agg. increspato (un' onda, il mare).
più leziosi o inutili, lo stile di un' opera o il modo di parlare.
. montale, 2-31: qui dove un' antica vita / si screzia in una
camera sua. manzini, 12-13: un' enorme smagliante farfalla... ad
per vicende, personaggi, descrizioni (un' opera letteraria). n. villani
rapporto di amicizia e di collaborazione o un' alleanza. -anche con meton.:
di ninfea nera, sorgente a fior d'un' acqua lucida e buia che lo sostiene
figur. mescolanza di elementi diversi in un' opera o in una corrente letteraria anche contraddittoria
fortezza nella potenza dei suoi bastioni, un' inerzia di solo granito, il cui unico
prete di realtà metafisiche o portavoce di un' en nominarli storie su le
la penna mi sia fra le dita un' ospite incommoda e noiosa. =
materiale adiacente a una screpolatura o a un' irregolarità della superficie di un pezzo di metallo
il lavoro mi scricchiò il cervello in un' anemia di stanchezza, che mi vietava ogni
allora è probabilmente denti o di un' articolazione. triturato abbastanza.
in ambito economico, da un' involuzione del sistezione (il sangue)
figur. ribollire nelle vene a causa di un' emoma. panzini, ii-302: a
, lii-4-222: vi è... un' opinione universale, chetanto sia dire la signoria
di capacità creative che ha in sé un' artista e di cui si avvale nella
. pieno di incongruenze, sconclusionato (un' opera). f. f.
. scrinare1, tr. sciogliere un' acconciatura; allentare le trecce.
i capelli sciolti, non raccolti in un' acconciatura. - per estens.:
, 3: c'è a milano un' associazione nazionale degli scripofili italiani presieduta dal
medioevo, equivalente alla ventiquattresima parte di un' oncia; scrupolo. garzoni,
3. scrittura che registra un contratto, un' obbli- gazione o un altro atto o
comm. ant. registrazione scritta di un' operazione economica o finanziaria su un libro
trapani e raschietti. -strumento con un' estremità a forma di scalpello e un'
un'estremità a forma di scalpello e un' altra a forma di scure usato per eliminare
eccessivamente la vista (un lavoro, un' attività). 2. tose
alla banda, inclinandosi a causa di un' errata distribuzione del carico o per un
eccessivamente la vista (un lavoro, un' attività). 2. intr.
fate mai più simil sguerguenza, / e un' altra volta non vi sciorinate; /
sgugnare, intr. gerg. svolgere un' incombenza fastidiosa, sottostare a una seccatura
sguidare, tr. ant. spingere verso un' altra direzione, far deviare.
occhio. luzi, 4-42: getta un' occhiata di squincio al casamento, alto
-slittare finendo fuori strada. un' attività, anche mentale (e ha valore
o a compiere -scivolare sull'acqua (un' imbarcazione). f. scarlatti, lxxxviii-ii-560
/ el inafferrabile e sguiscia come un' anguilla. a fare opera di
toscani, 370: sguiscia di mano come un' anguil mente che per intercessori
fiumicello, e'panni banchi. (un' occhiata). s'alza, / monstrò
da bembecula. -slittare sbandando (un' automobile). d'annunzio, v-1-229
, 3-i-28: io vivacchio all'accademia con un' onestà gretta, riserbandomi ad un altrianno
-figur. filtrare attraverso una fessura o un' apertura o il fogliame (i raggi della
la sua guardia. -diffondersi attraverso un' apertura (un odore) d'arzo
attaccate diverse canne di bambù fornite di un' ancia che vibrano per l'aria insufflata attraverso
che vibrano per l'aria insufflata attraverso un' imboccatura situata nella cassa armonica.
genere di rettili xenosauridi a cui appartiene un' unica specie lacertiforme (shinisaurus crocodilurus)
prodotticeramici veri e propri come la porcellana - un' ottima resistenza allo 'shock termico'.
alfieri, 7-21: le dirò che è un' imitazione di battaglia per cui 350 uomini
1-i-414: nel cuor mi s'accese un' ira sì ferocissima che quasi con lei
. 18. -ebbene sì: esprime un' ammissione pronunciata a denti stretti, costretti
. -più sì che no: esprime un' affermazione in forma fortemente attenuata o eufemistica
nell'adempiere un obbligo o nel compiere un' azione. carducci, iii-17-376: né
rafforzandolo o attenuandolo. una del sì et un' altra del no. chiaro davanzati, lix-56
il sì: rispondere una cosa per un' altra. aretino, 20-252: dando
doticarlo fa d'uopo il sacrifizio di un' altra vita; la morte sola mandò
purg., 21-12: ci apparve un' ombra, e dietro a noi venia /
stesse abitudini o affinità di comportamento di un' altra o che le è legata da
essenza di rose di persia, rifiuta un' essenza oleosa, sviene accostandosi a una traspirazione
nievo, 1-vi-646: mi tocca rubare un' altra ora al sonno della mattina, l'
. r. longhi, 506: un' aristocrazia della materia [nella miniatura]
levi, 6-206: sembrava che passasse un' orda, una migrazione: uomini di
gior /... / forse un' aurora boreale, o un lungo tramonto sibeno
tese... a un tratto un' ombra passò nell'aria serena, il silenzio
frugoni, i-1-251: odi, olimene, un' aura / inaspettata sibilar soave / intorno
titanica e di scultura perfetta. -in un' espressione comparai, per indicare una donna
sputato la sibilla: per indicare ironicamente un' affermazione arrogante, saccente, presuntuosa.
. oscurità, ambiguità, enigmaticità di un' espressione, di un discorso. imbriani
del- in senso generico: profetico (un' opera). musso, iv-138:
(un discorso, uno scritto, un' espressione o il tono, lo stile
, una dottrina o, anche, un' opera figurativa, un particolare).
persona o lo sguardo, il volto, un' espressione del volto, ecc.)
ma di uno scintillio affascinante e di un' espressione particolare, che sembrava unireil sorriso del
importuni susurri atomo vivo, / formi un' eco di piaghe a chi più tace,
sibilo. lomazzi, 4-ii-616: fulgenzio rende un' altra ragione, cioè la voce farsi
palesemente erronea o incomprensibile o di un' espressione inconsueta per confermare al lettore che
quattrino di una nazione per incarico di un' altra mandante, e quest'opera sicaria è
che anna, passando, potè dare un' occhiata dentro. 2. con
gente in processione pigliarsi da qualche chiesa un' immagine divota d'oro o d'argento,
viii-199: vorrebbono alcuni che, prendendosi un' esperienza, si tenesse un registro esatto del
uno bacchetti, ii-238: all'alba d'un' estate tragicamente sicsforzato imperio dell'animo,
un artista o di ornamenti retorici in un' opera; aridità di stile o nello
di argomenti e temi; debolezza di un' argomentazione. galileo, 1-2-256: il
accordarsi col plurale. -per introdurre un' esemplificazione: cioè, come dire,
de la sepulcral buca, / ci apparve un' ombra. petrarca, 102-4: cesare
e temonagio. 8. introduce un' interrogativa indiretta. dante, lxi-14:
dal dialetto siciliano (il lessico di un' opera letteraria). c.
). proprio del dialetto siciliano (un' espressione). d. fo
stata interpretata non già come offuscamento di un' identità fonetica e grafica (documentabile con esempi
altro siculo. troppo l'onorerebbe e accredi- un' altra maniera, / ti pare una pallottola
'are de'cicoli'le città abitate da un' antichissima gente unna, tutta di nobili,
offendere. anonimo, i-477: d'un' altra cosa ti faccio menerò: / dirlesicuramente
fianchi, inconsideratamente si lascia tirare in un' altra. tortora, ii-127: il voler
si avverta di pigliar molto maggior di un' obbligazione con un pegno. larghezza di
chiaro davanzati, xxxix-44: piacciavi ad un' ora / per me guerir, voi esser
2. che conferma la verità di un' affermazione. d. bartoli, 2-3-307
o di esistere e durare (a un' istituzione, a una località, a
uno specifico congegno. -sicura di un' arma da fuoco. vittorini [greene
avanti, lateralmente e alle spalle di un' unità militare maggiore per evitare che sia attaccata
di lavoro, ritroviamo una proposta di un' agenzia europea per la sicurezza e la
svolgimento indisturbato delle proprie legittime attività attraverso un' azione preventiva e repressiva dei delitti contro
solidarietà nei confronti di quello che subisca un' aggressione intemazionale; ha come fine la
un meccanismo, in partic. di un' arma. p. levi, 3-73
di carriera. -sicuro svolgimento di un' impresa, di un affare, di
impresa, di un affare, di un' attività economica; stabilità e rimunera- bilità
tezza di castelnuovo de'turchi, circa un' ora di notte, si fece sicurezza
. -atto a sostenere critiche e censure (un' opera letteraria). b
fronte. -compiuto con audacia (un' impresa). bellincioni, i-118:
antichi poeti, un affetto grande e un' ammirazione grandissima. fratelli, 5-171:
¦ 7. che ha perfetta padronanza di un' attività, di 10. improntato a una
. so); che denota certezza (un' affermazione). cesarotti, 1-ix-34:
parecchi uomini dotti, e ciascheduno in un' arte o scienza dello scibile, e
tendendo la sicura / man, sorrise un' altra volta. / quindi uscì.
14. ben mirato sul bersaglio (un' arma). codemo, 152:
condotta, una particolare condizione sociale, un' attività lavorativa, ecc.); scevro
non è sicuro ad un prencipe fare un' ignominia ad un uomo nobile e di spirito
oggetto); solido (una costruzione, un' armatura). gesta florentinorum, xxviii-933
destinato al successo (un provvedimento, un' impresa impegnativa, ardua, in partic
; infallibile nel cogliere il bersaglio (un' arma, anche quella metaforica della satira)
conoscenza); attendibile, fondato (un' informazione); inconfutabile (una prova
acquisto. 33. passibile di un' unica, incontrovertibile interpretazione (un segno
di securità e sente in questa vita quasi un' arra di beatitudine. fiori di filosofi
di una comunità o dello svolgimento di un' attività soprattutto commerciale (o le condizioni
permette acciocché possano aver comodità di fare un' altra loro assemblea generale politica prima che
non volete obbedire? » disse, con un' affettazione di securtà che le alterava un
assicura la sicurezza e l'efficienza di un' imbarcazione. p. querini, ii-144
ii-67: mi viene in mente d'un' altro avvertimento non di minor considerazione:
al di fuori dell'atmosfera terrestre (un' orbita, la rotta di un'astronave)
(un'orbita, la rotta di un' astronave). d. porzio [
], 14: in rotta su di un' orbita siderale. -astron.
suoi titoli... lo ponevano a un' altezza quasi siderea di fronte a loro
infermando, soglionsi purgare le anitre con un' erba detta siderite. ginanni, 2-243
app): 'siderotècnia': titolo d'un' opera eccellente ed importantissima di hassenfratz,
; influsso astrale. possiede o dirige un' industria di tale settore. -anfilenio,
forza: risposta affermativa, per indicare un' azione o un fatto forzato o reso necessario
estens. rendere più salda, rafforzare un' istituzione. buti, 3-371: 'si
scorre nelle vene: e si mescola con un' ideologiadi 'accettazione'rassegnata, bonaria o crepuscolare.
pratica nei casi in cui vi sia un' accertata o una presunta infezione in atto.
corrispondente, allo scopo di ottenere un' immu e viscosi, ma
si mostrava [la malattia] come un' affezione cutanea con piaghette a contorni sifilitici
guerra, mentre si trattava in realtà di un' anchilosi al ginocchio, di probabile per
. brancati, 4-24: dicono che abbia un' ulcera sifilitica, non cancro!
la medicina. arbasino, 1-487: un' ora dopo la ennia ha telefonato a me
-fiacco, svigorito, snervato (un' opera, i contenuti). carducci
tempio, una volta i capelli, un' altra i denti, ora un occhio.
quantitativa che si compie nel corso di un' affezione luetica, allo scopo di determinare
per mezzo di un tubetto di vetro, un' estremità del quale pesca in un recipiente
condurre canali d'irrigazioni si contenta d'un' oncia ogni 600 piedi di lunghezza,
l'organo respiratorio; il sifone è un' estroflessione imbutiforme di una struttura chiamata mantello
), agg. che appartiene a un' antica popolazione germanica stanziata sulla destra del
sigarettae l'accendeva. serao, 3-309: un' amarezza, un'inquietudine lo teneva agitato
. serao, 3-309: un'amarezza, un' inquietudine lo teneva agitato, non potendo
di cioccolato che si può succhiare da un' estremità. -piccola bobina di filo per
se stesse, che si accende a un' estremità, aspirando dall'altra il fumo.
della troia omerica da coloni eolici (un' iscrizione). f. argelati
e poi detta cassetta la ponerò dentro un' altra cassetta. foscolo, iv-457:
inizio delle lezioni mio padre aveva accusato un' uggia al pollice destro; per una bruciatura
o scientifico con un gesto, con un' affermazione perentoria o riassuntiva. giuglaris,
cuore. -esporre un argomento in un' opera destinata alla pubblica diffusione, per
con stretta fede. -convalidare indiscutibilmente un' ipotesi (l'esperienza). galileo
confessore, e mai non revelo pur un' umbra delle comedie lu- drialissime recitate a
l'intelletto, la voce. -sigillare un' amicizia coi sette sigilli dell'apocalisse-.
un contenitore o, in generale, un' apertura e, in partic., un
la bocca chiusa. -che ha un' espressione fissa e impenetrabile (il volto
frutto, sprovvisto di semi, presenta un' impronta simile all'ombelico, al di
altri segni distintivi di un sovrano o di un' alta autorità o anche di un privato
il sigillo, bollo o marco di un' autorità qualunque, o di uno stabilimento
garantirne niente digestione, la seconda un' ottima astersione, la terza una buona
, n. 1. -in un' espressione comparai, per indicare un rapporto
una volta ch'io vi acclusi similmente un' altra lettera a sigillo alzato, voi mi
che è usato per chiudere o otturare un' apertura. soderini, fli-466: facendogli
dopo la morte a testimoniare fase di un' azione, di una trattazione, di un
significativo, che informa di sé tutta un' esistenza. papini, 27-1170: angelo
-mettere o porre il sigillo a un' opera, a una lettera: concluderne
ricordo lasciato da una sofferenza, da un' esperienza dolorosa. oriani, x-30-249:
solo dopo la ratifica da parte di un' autorità superiore. - per estens.
tratto discendente e raggiunge il retto con un' ansa foggiata asoaq (sigma colico o
, in una manifestazione, marcia con un' insegna davanti a un gruppo. r
ha notevole valore stilistico e artistico (un' opera, una forma d'arte);
: l'insieme degli elementi formali di un' opera pittorica, cinematografica, ecc.
significare, a esprimere un concetto, un' idea, un pensiero o a indicare o
e piùlargo. tocci, 2-55: pigliamone un' altra delle voci, la cui significanza
funzione, di una condizione o di un' immagine simbolica o di una rappresentazione che
o allegorica di un evento o di un' azione. latini, i-683: vedi
aveano cominciato. -gesto dimostrativo di un' intenzione. botta, 4-1017: per
o di un concetto (una parola, un' espressione, una frase).
per tali parole che non si convegnano ad un' altra cosa, e che se tu
-definire con precisione mediante una parola, un' espressione, una frase, ecc.,
, un concetto, un oggetto, un' azione (una persona). dante
situazione; riferire una notizia; dare un' indicazione o un'informazione; confidare o
una notizia; dare un'indicazione o un' informazione; confidare o rivelare un'intenzione
o un'informazione; confidare o rivelare un' intenzione, un progetto. -per
, con atteggiamenti) un pensiero, un' idea, un sentimento, un desiderio
tosto. -denotare il temperamento o un' inclinazione (un tratto somatico, una
guidotto da bologna, 1-108: è un' altra sentenzia che si appella 'significare',
si com'commedia umana'popolare, come un' epopea dei quarpiacque di aggiugnere, quantunque
lo sforzo ricercatore di alcune resignificativo di un' espressione. centi e significative manifestazioni
priori sia dovuta al caso o esprima un' effettiva proprietà del fenomeno studiato.
agg. che esprime un concetto, un' idea; che serve a significarli (una
ossia sentenza. -che fornisce un' indicazione (un simbolo grafico).
momento. significato. concetto, un' idea). 4. che
). 4. che nasconde un' intenzione; allusivo (un at5.
« una proposta seria! » e fece un' altra paupiù che quello che è significato
ne faccia stima. -che esercita un' influenza astrale su un aspetto della vita
, dell'opera spiegando il significato preciso di un' espressio di qui d'intorno
2. manifestato (un sentimento, un' intenzione, un pensiero, ecc.
scrittorid'una lingua di valersi delle voci d'un' altra? non sapete che non solamente
eburnea'? -contenuto o messaggio di un' opera d'arte; insieme delle idee
le induzioni più sottili sul significato d'un' opera d'arte, quel riconoscerle una
ricavato da uno scritto o attribuito a un' immagine, a un'idea, a
o attribuito a un'immagine, a un' idea, a un'azione, ecc.
immagine, a un'idea, a un' azione, ecc. delfico, ii-356
un sogno, a un evento, a un' immagine, a un'espressione. serafino
un evento, a un'immagine, a un' espressione. serafino aquilano, 66:
. -in partic.: importanza che un' azione assume nella considerazione di qualcuno o
il fratello maggiore sospettò un significato, un' intenzione che non gli erano chiari.
). che esprime un concetto, un' idea (una parola, una frase,
lettera rimedi ella dunque coll'in- viarmene un' altra, significatrice del modo che s'ha
sono quando transferiamo leparole della propria significazione in un' altra significazione non dissimile alla propria:
1-97: in seconda e più stretta significazionedinotano un' eccellenza, la quale rende la cosa idonea
mente. -senso riposto di un' allegoria. baruffaldi, iii-180: il
per figura. -senso di un' immagine poetica o figurativa; accezione poetica
possa meglio intendere quel passo del boccaccio un' altra volta. leopardi, iii-335: la
a questa legge. -messaggio di un' opera artistica. catzelu [guevara]
e drammaturgo inglese william shakespeare scrisse un' opera di teatro intitolata 'amleto, principe di
; espressione di un sentimento, di un' idea. trattatello di colori rettorici,
. -per estens.: importanza che un' azione o un evento assumono nella considerazione
. senso simbolico o allegorico attribuito a un' immagine o a un oggetto o a un
, con lo scettro in pugno, un' altra corona ed un altro scettro venendogli
l'altra di poca significazione. -in un' opera letteraria, profondità o complessità espressiva
cantati da'giovani di buon gusto; un' altra fazione tentava un altro assalto con tortelli
signora doreria! » rispose il giovine con un' occhiata così lunga ed immobile che parve
paolina, avete dei lineamenti delicati, un' aria da signora, dei modi che
e fin core. -potere di un' inclinazione o di un vizio sull'animo
personificazioni. leopardi, i-167: ecco un' altra bella curiosità della filosofia moderna.
- mettersi a signoraggio: assoggettarsi a un' autorità. latini, rettor.,
. -per estens., in un' espressione enfatica per inlatini, 114-23:
che ne facevano parte; titolare di un' alta signoria nei confronti di uno stato
li portoghesi, e per esser più d'un' ora doppo mezzo giorno il sole molto
salomone ne lo ecclesiaste: « e un' altra infermitade pessima vidi sotto lo sole
ferma, guardandoci in faccia, con un' autorità che mi piacque e mi confortò:
omaggio al destinatario o al dedicatario di un' opera letteraria. latini, xxxv-ii-175:
segnore / parea che gran romore / facesse un' altra schiera. dante, vita
13. persona che eccelle in un' attività, in una disciplina. grafi
sarà nel mezzo arrivato, doppol'aver data un' occhiata intorno e doppo tesser stato un
chiamava dei signori, e per lasciar un' ombra di libertà si crearono 48 cittadini
paolo. -rileva la suggestività di un' opera architettonica. faldella, iii-51:
il possesso di un bene o di un' amante sia di una sola persona.
. che esercita il otere o un' autorità decisiva e importante in uno
3-iii-505: bastava... gettare un' occhiata all'albero del giar
, vi è stata da lui prescritta un' imposta non a profitto suo, ché
fantasmale, qual cruna cosa, qual d'un' altra. e secondo se ritrova l'
. controllare una passione, un istinto, un' inclinazione; disciplinarli; reprimere un vizio
regni, imperi tutto è signoreggiato da un' oscura necessità. 6. sovrastare
la vita. butti, 115: un' intima pace signoreggiava quelle serate. -occupare
. -figur. dominare il mondo o un' età della storia, diffondendovisi.
e pura / 15. esercitare un' influenza astrale su una persona o su
costume universale? -prevalere in un' opera letteraria (uno stile, un
medicina è vana. -divampare in un' area estesa (un fuoco).
dannazioni idio signoreggia come maestà. -aleggiare (un' atmosfera). gar.,
blico agitando quest'aula, vi signoreggi un' atmosfera pa genti che lo
scagliarono innanzi. -influenzato da un' idea o da un pregiudizio (una
polo volgar., 3-7: andarono a un' altra città, la -con meton
signorie del rica un signore o anche un' altra autorità. ponente. -comando supremo
esercita un potere sovrano o gode di un' autorità assoluta o, comunque, vasta
2. lussuoso, sontuoso (un' abitazione). l. ciampolini,
x-4-218: giorgio entrò nella sala. fu un' appariziosuo superiore e signore. ne.
pronte sono. 13. benefico (un' influenza astrale). d. battoli
sapenun'eloquenza verbale signorilmente contenuta e di un' an re di dante s'
, preziosamente, secondo i dettami di un' eleganza raffinata. bandello, 1-27 (
], 26: signorina buonasera, un' eroina spettrale che ci perseguita, sia pure
, 19-38: imbucai l'uscio di un' altra casa di me d'
foscolo. più) m'erano state, un' altra volta, indulgenti e cortesi.
., indica un giovane viziato da un' educazione eccessivamente protettiva e molle).
. viva la religione sikh. questa è un' azione dell'intera setta sikh ».