-raggiungere nuovamente la terraferma (un' imbarcazione). c. i.
trista prigione. -che contiene un' alta percentuale di un elemento. stampa
ii-235: ci sono donne che in un' aria molle e ricca di salsedine si rilasciano
. -che ricerca effetti grandiosi (un' arte). vasari, iii-336:
ond'essa s'inspira, misurando con un' estrema e bugiarda violenza gli spiriti altrui al
notizie, di concetti, di termini (un' opera). latini, i-1292:
, 6- 19: questa dottrina esercita un' innegabile attrazione su chiunque senta il fascino
, come fase preliminare alla stesura di un' opera. marsilio ficino, 3-143:
di calcoli e di storie letterarie, un' opposizione fra letteratura e vita. per
, sm. riequilibrio, riassestamento di un' istituzione o dei rapporti esistenti fra membri
preparatorio, prova anteriore all'esecuzione di un' opera artistica. dolce, l-i-178:
, / ella ricerchi tra que'bronchi un' urna. -volgere lo sguardo per
ninfa. -perquisire una persona, un' abitazione. i. pitti, 2-29
proposta, di una richiesta, di un' imposizione; pregare di consegnare qualcosa o
accordo, a una trattativa, a un' alleanza militare. nardi, 324:
un determinato modo; istigarlo a compiere un' azione anche riprovevole. zanobi da strata
-domandare un parere, un consiglio, un' informazione. livio volgar.,
alla guisa di un chimico di scomporre in un' analisi minuta gli elementi che costituiscono la
12. scegliere espressamente una parola, un' espressione, in partic. rara,
. rifinire, ritoccare o tornire più volte un' opera pittorica o plastica. cennini
forte rilievo (una parte del corpo in un' opera artistica). - anche sostant
una ricerca assai protratta nel tempo, un' indagine accurata e meticolosa. m.
così via (come formula conclusiva di un' elencazione). rosmini, lxxxix-i-43:
un cece in mare: affaticarsi in un' impresa impossibile. batacchi, i-226:
di uno strumento oppure lo svolgimento di un' idea melodica in tutte le implicazioni contrappuntistiche
, talora eccessiva e pretenziosa, di un' opera, di uno stile.
vi stanno in perfetta armonia, hanno sempre un' indole esotica, un'aria di ricercatezza
, hanno sempre un'indole esotica, un' aria di ricercatezza erudita. tommaseo [
... con qualche superiorità, con un' ironia leggermente fuor di posto. calvino
stesse pagine. -ricchezza di dettagli di un' immagine dipinta. de dominici, iii-96
, ardite, inusitate; che esprime un' eleganza raffinata, pretenziosa, che talora
: ritiene il primo [michelangelo] un' idea di corpo in estremo risentito e di
astruso, sofistico (un concetto, un' affermazione). magalotti, 28-38:
dicea già / il vecchio, è un' accusa manifesta. 2. studiato,
di dettagli e forte rilievo plastico (un' immagine pittorica). vasari, ii-628
(ricèsso). ant. desistere da un' impresa, da un'azione; arrestarsi
ant. desistere da un'impresa, da un' azione; arrestarsi. livio volgar
più oltre girsi. -separarsi (un' entità inanimata). giustino volgar.
canone retorico o estetico, proprio di un' età o di un autore. filarete
fare. caporali, ii-13: comparve un' altra man di poetoni, / che,
sua ricetta. -qualità didascalica di un' opera, di un autore. gobetti
terra. -luogo di ricovero per un' imbarcazione. r. da sanseverino,
filosofico, per indicare la sede di un' entità metafisica. mamiani, 10-i-537:
muratori, 11-45: ha un' indegna ed empia idea di lui [
dare ricovero a chi non dispone di un' abitazione o a chi necessita di
prìncipi e reali. -ammettere in un' istituzione. testi non toscani del quattrocento
4. per simil. ricevere nel corpo un' arma da tag! i°.,
potrebbe dirmi quali sono gli effetti di un' assunzione costante e prolungata per anni di
,...: occhi ricettati entro un' orbita larga, baffi spessi, viso
2. che è atto a ricevere un' impronta (un materiale). buti
colori naturali. calvino, 7-181: elaboravo un' immagine di me armoniosa e colorata per
consente (una capacità, un atteggiamento, un' attività). - anche contrapposto a
1-22: cosa è la filosofia? un' attività puramente ricettiva o tutto al più
qualche falso rimorso... producevano un' ubriacatura della solitudine rendendomi straordinariamente recettivo
o da più soggetti che agiscono come un' unica parte) che si perfeziona solo
-ant. stanza di un palazzo, di un' abitazione; ambiente ricavato in un giardino
carbonaia. -riparo, protezione offerta a un' imbarcazione. siri, 1-i-367: lamentossi
-trovare ricovero in un porto (un' imbarcazione). viaggio di i.
nel bel viso. -partecipare a un' istituzione. alfieri, 9-30: quai
, prestare ricetto: accogliere qualcuno in un' abitazione, in una città, in
-con riferimento al funzionario delegato di un' associazione, di un'istituzione politica, di
funzionario delegato di un'associazione, di un' istituzione politica, di un comune.
par- tic.: essere investito di un' autorità, ottenere una posizione di prestigio
-accogliere ammaestramenti, insegnamenti, un' educazione. leggenda aurea volgar.,
se gli oppone. tortora, iii-99: un' archibugiata... gli fé quattro
. gli fé quattro ferite, ed un' altra ne ncevette in una mano da
selin. pallavicino, 8-76: chi legge un' opera filosofica per imparar la materia di
porta il titolo in fronte, o un' istoria, un'orazione e componimenti simili,
in fronte, o un'istoria, un' orazione e componimenti simili, riceve la
un più ricco e prezioso ornamento (un' opera letteraria o artistica). pallavicino
investito dalla tempesta, dal vento (un' imbarcazione). viani, 19-583:
, reso evidente (un fatto, un' affermazione). s. bonaventura volgar
12. essere colpito da un' arma, da un proiettile; essere
pitti, 1-10: luigi fu mandato un' altra volta ambasciadore al detto re, dal
regno. 16. ammettere in un' organizzazione religiosa, in un'associazione politica
ammettere in un'organizzazione religiosa, in un' associazione politica, militare o artigiana.
occorrendo il canale e l'acqua allora per un' apertura a sinistra della galleria di 200
-con riferimento all'accoglienza riservata a un' opera letteraria, ai versi di un poeta
veridicità. -in partic.: condividere un' opinione; approvare un'affermazione; accogliere
.: condividere un'opinione; approvare un' affermazione; accogliere una teoria scientifica;
-aderire a una religione, a un' ideologia politica. leggenda aurea volgar.
animi e dalle menti giovanili. -apprezzare un' opera letteraria. atti del primo vocabolario
impregnarsene, -ammettere l'innesto con un' altra pianta. lasciarsene penetrare. soderini
un elemento grammaticale (una lingua, un' altra parte grammaticale). bembo,
, per cui rifiuti quegli ornamenti che un' altra lingua riceve. 24.
pace. -assumere un incarico, un' incombenza. giamboni, 8-ii-383: se
-riferito a una lunghezza sottomultipla di un' altra. galileo, 4-1-250: descriveremo
27. gramm. ant. subire un' azione (il soggetto). castelvetro
di accogliere e comprendere il messaggio di un' opera letteraria. montale, 12-472:
più volte. - anche: scritto un' altra volta in lingua e caratteri diversi.
cani nella notte. -riflesso (un' immagine); rifratto (la luce)
e porte. -rimettere in sesto un' opera muraria danneggiata dalle intemperie.
troppo fece rappezzare meglio una sua gonnella un' altra volta questo rìdi, e a suo
ripezzata. -con riferimento alle vele di un' imbarcazione. viani, 19-356: passano
con toppe e impeciature nelle falle (un' imbarcazione). liburnio, 1-70:
conosce una rinnovata fortuna di pubblico (un' opera teatrale). piovene,
al bilancio di un ente o di un' impresa, ecc.).
nel bilancio di un ente o di un' impresa, in un ammanco di cassa,
. burocr. fatto oggetto di ripianaménto (un' esposizione debitoria). ripiàngere (
pendenza. -anche: sommità pianeggiante di un' altura, spianata; altipiano; pianoro.
che, sul terzo ripiano, c'è un' immagine della madonna di bonaria, con
colore dell'ambra. -battente di un' imposta. giuliani, i-157: quando
ripiantando dei cavoli e cantando alla distesa un' aria paesana. 2.
4. piantare nuovamente una bandiera o un' insegna dove era stata abbattuta (anche
di rime; è il ripicchiare di un' idea fissa che martella in mente al
così ripicchiava [d'azeglio] in un' altra lettera dell'8 febbraio. mamiani,
qui, mi dice che io aia un' altra ripicchiata su questo punto del non potersi
ripicchio1, sm. il ribattere a un' affermazione altrui. -picchio e ripicchio:
3. ant. colpo sferrato con un' arma in risposta a un colpo delrawersario
altra. -che si sviluppa lungo un' ardua salita (una distanza chilometrica)
arioso. -dritto e snello (un' ombra). roccatagliata ceccardi, 2-187
. roccatagliata ceccardi, 2-187: da un' oscura fila / che una valletta ingombra
. -introspezione di un personaggio in un' opera letteraria. gobetti, ii-90
freschissime le immagini vere di fatti accaduti un' ora fa nella parte opposta del mondo
, ricompon- gosi, inginocchiansi e ripiegansi un' altra volta su le loro calcagne.
orientale lo esteriora e lo stampa in un' immagine macabra o grottesca. sbarbaro,
-ridursi a toni più bassi (un' espressione). manzini, 17-180:
la superficie su cui è proiettata (un' ombra). de pisis, 3-243
il marchesino aveva visto una sera agitarsi un' ombra che si ripiegava sul soffitto.
così da una nugola spianata e tersa in un' altra vicina densa e oscura.
15. essere atto a flettersi (un' articolazione). baldelli, 3-104:
x-56: molti autori, partendo da un' adolescenza o da una giovinezza inebriata,.
-ripiegarsi le ali di un pensiero, di un' idea: perdere slancio, vitalità.
; riflesso da una superficie speculare (un' immagine). varchi, 7-248:
sera. 4. orientamento di un' entità geografica. tommaseo [s.
in mente solo il ripiego di tagliar un' altra delle melarance e di soccorrere la
sentirsi a disagio dentro i limiti di un' arte, la forma ricorre, senza esitazioni
, senza scrupoli, all'aiuto di un' altra, e fa suoi i mezzi,
avessi avuto bisogno, mi avrebbe dato un' altra prova della sua miseria nel ripiego col
ricorrervi come a un espediente, a un' estrema risorsa. gigli, 25:
passò, che egli n'avea lasciata un' altra copia al protonotario carnesecchi e che
8. rendere un luogo dominato da un' atmosfera di terrore e di orrore (
-ricchezza e abbondanza di contenuti in un' opera letteraria. f.
-stracarico di passeggeri o di merci (un' imbarcazione). tassoni, 9-70:
quegli uomini che affettano a venti anni un' apatia di convenzione,...
forma e sembianza. -che presenta un' infinita varietà di cose e situazioni (
bera dello arbitrio. -arricchito da un' esperienza intellettuale. spallanzani, i-3
in sommo grado i caratteri tipici di un' entità geografica, di una condizione metereologica,
. -figur. parte o aspetto di un' opera che ne completa o arricchisce il
-ripieno grande: effetto prodotto, in un' esecuzione organistica, dall'unione dei registri
dell'antica scrittura. -ripresa di un' attività dopo una pausa. salvtni,
ripigliatevi la vostra sposa. -sposare un' altra persona al posto del coniuge ripudiato
o lasciato da parte o a praticare un' attività e, in partic.,
opposizione del suo balzo. -riprendere un' abitudine (anche peccaminosa). s
regno. ruzzini, lxxx-4-400: feci un' espedizione a'mediatori in belgrado per ripigliar
loro nuovo impulso; farlo progredire dopo un' interruzione. -anche: continuare l'opera
la parola o il proprio argomento dopo un' interruzione; prendere a propria volta la
9-25: nel silenzio improvviso biagio strillò un' impertinenza e ripigliò provocante la canzone.
. campana, i-1-3-33: per non ripigliar un' altra volta le cose avvenute a napoli
ballottato e non sia nulla determinato, un' altra volta si pronuncia il termine del
esser prolungato. -scagliare di nuovo un' accusa. b. davanzati, ii-175
il davanzati. -ritornare a simulare un' identità. martello, 6-iii-403: orsù
a mascherarti. 20. riprendere un' osservanza religiosa. b. davanzati,
21. ripetere un gesto; reiterare un' azione. d. bartoli, 2-1-74
subito. 29. ritornare prospero (un' attività). -anche: conoscere rinnovata
. -anche: conoscere rinnovata fortuna (un' iniziativa culturale, una pratica religiosa)
svenimento; riacquistare padronanza di sé dopo un' emozione. f. f. frugoni
, / sul lido de'miei tempi un' infinita / turba ch'io tomi là co
, secondo lo sviluppo logico, dopo un' incertezza o una digressione o un intervallo
in mano, per mano, nelle mani un' opera: ritornare a dedicarvisi con l'
di un modulo stilistico nel corso di un' opera letteraria. de sanctis, lett
, spinge a non condurre a compimento un' azione, a fermarsi alle prime fasi
per chi porta un peso su per un' erta, ma quando lo deponga dovrà andarlo
.: essere ripreso da un gorgo (un' imbarcazione). carducci, ii-14-11:
è partiti. -ritornare a compiere un' azione. pavese, 10-243: su
aggett. alla ripipì: che denota un' eleganza sbarazzina e stravagante. c
di gittar via quella e di ripisciarvi un' altra volta. = comp. dal
. 3. sottoporre il linguaggio a un' opera di continua reinvenzione e rielaborazione (
grossolanità; perfezionarsi (la letteratura, un' opera). bandello, 1-6 (
, sf. revisione e perfezionamento di un' opera. mancini, 4-64: dicono
conviti futuri. beltramelli, iii-613: un' occhiata bastò ad anna per capire dalla
lo riponesse. -rimettere nel fodero un' arma; deporla (anche nel senso
se prima non si è lasciato per un' ora almeno svaporar quel fumo e vapori
bene la gamma. -risistemare con un' operazione chirurgica un membro del corpo umano
circostanza che si dimostri favorevole, in un' azione adeguata e pronta, in una virtù
spalle di coloro. -rimettere a un' autorità superiore le proprie cariche.
-far dipendere o identificare in un' attività, in un sentimento, in
al malmantile, 2-8-38: quando uno fa un' operazione meglio d'un altro, diciamo
-far ritornare o avvicinare una persona a un' altra (un periodo di festività o,
il pensiero al tempo passato, a un' immagine, a un sentimento (una notizia
conoscenza (e vi è talvolta connessa un' idea di indiscrezione, di maldicenza o
7. ricavare il frutto desiderato da un' azione, un risultato, un beneficio
il palio. pascarella, 1-58: per un' ora e mezza parlai innanzi ad una
speranza di ciascuno. -ricondurre un' istituzione alla purezza primitiva. c.
degli storici, né eziandio connettere un' epoca con un'altra. delfico, iii-336
né eziandio connettere un'epoca con un' altra. delfico, iii-336: la necessità
. 13. trarre, derivare un' impressione. c. carrà, 383
tua amicizia, ed ho riportato di te un' impressione soave. moravia, ix-212:
considerazione di coloro che sortirono dalla natura un' anima disinteressata, adorna di nobili sentimenti
,... la camargue è un' isola i cui confini mutarono nei secoli secondo
; chissà, doveva far fronte a un' operazione di riporto, per cui non
correzioni da una copia di bozze a un' altra. -anche: errore tipografico dovuto
sì crudel battaglia han cominciata / che un' altra non fu mai cotanto dura; /
vivere sia la regola ed il morire un' eccezione. la sensazione riposante di una
quarta. -figur. scendere su un' anima fedele (lo spirito santo)
italia. 2. poggiare su un' apposita base (un elemento architettonico,
tavoletta. -far presa intorno a un' impugnatura (le dita). scaino
ranno in lui. -dimorare in un' anima (dio). domenico da
una folle speranza fa riposar ciecamente sopra un' imprudente sicurtà. colletta, ii-94: né
di pensiero, un sistema filosofico, un' opinione autorevole, una personalità intellettuale di
sì caro. 8. fondarsi su un' osservazione, su una supposizione, su
meno probabile e accettabile (una teoria, un' argomentazione, un sistema filosofico, anche
facendo; interrompere, anche temporaneamente, un' attività o umazione; rinunciare a un
attesa di prendere una forma definitiva (un' idea, l'abbozzo di un'opera)
definitiva (un'idea, l'abbozzo di un' opera). tesauro, 2-2:
che gira come vuole il vento e intorno un' albereta. -zittirsi (una chiacchiera
sopra un letticciuolo distesa. -curare un' indisposizione (una medicina). romoli
, né trovo rimedio / da riposare un' ora il miser core, / perché ogni
durata variabile da effettuare nel corso di un' esecuzione musicale. tanara, 91:
cicerone volgar., 1-41: è un' altra vecchiezza piacevole e leggiera avere passata
tavola avevano, quasi per contrasto, un' aria staccata, lieta e direi riposata,
secolare dorme! baldini, 12-124: un' italia tutta fatta di montagne e di
terren riposato, perciocché, dove fu un' altra vigna, la piantagione, che tu
-immobile. manzini, 11-79: un' erba priva di tremito, finalmente riposata
modo, bellamente escogitato, di espandere in un' orbita pressoché circolare la pelle del leone
molto di un viver riposato e di un' onesta facoltà contento. chiabrera, 1-iii-95
, 1-110: a forza di aspettare un' ora riposata per scriverti, eccomi giunto al
chiedere, cagionando forse qualche disturbo in un' ora che si sa riposata.
equilibrato, saggio (un giudizio, un' opinione). saraceni, ii-508:
scritto in tono quieto, tranquillo (un' opera letteraria). leopardi,
cominciamento alla chiesa. tenca, 2-316: un' intera scuola poetica sbizzarrì per qualche tempo
208: dal nord ci venne invece un' arte alchimista, analitica, verista e
, tr. (riposizióno). riportare un' azienda alla precedente posizione di prestigio e
legge, affaticata nel tener dietro ad un' idea così sublime. c.
la durata giornaliera del lavoro, compresa un' ora di pasto, non che alcuni
-per estens. appagamento di un' esigenza fisica. bibbia volgar.,
per invitare il sonno a fermarvisi per un' ora. 3. condizione di
è che i ricchi non hanno mai un' ora di riposo nel cuore e il povero
condizione è accompagnata o no dal percepire un' erogazione periodica di denaro in dipendenza dell'
e di serenità, che emana da un' opera d'arte. carena, 1-160
carrà, 501: è... un' arte, questa del garbali,
13. interruzione o sospensione temporanea di un' azione, di un'attività. -anche:
sospensione temporanea di un'azione, di un' attività. -anche: durata o periodo
brame immoderate, ardenti. -inattività di un' azienda. stampa periodica milanese, i-306
riposo in un luogo: avervi sede (un' attività). bellincioni, cvi-286:
, tr. { ripósto). puntare un' arma contro qualcuno in risposta a un'
un'arma contro qualcuno in risposta a un' azione dell'avversario. -anche assol
o, anche, grammaticale, di un' opera, di un autore o di
guadagno. -aspetto più segreto di un' arte o più difficile da penetrare di
arte o più difficile da penetrare di un' opera. scaramuccia, io: per
lontano e riposto, il quale è un' isola. bencivenni, 4-30: sempre cerca
, poco frequentato (una casa, un' abitazione); che si trova nella
g. villani [crusca]: un' altra schiera di 400 cavalieri, riposta
9. confidato in una persona, in un' azione, in una disposizione d'animo
o identificato con una virtù, con un' attività, col piacere, ecc. (
deputato a qualcuno (un compito, un' azione); che dipende dalla sua volontà
11. ant. risistemato con un' operazione chirur- gica. dalla croce
scopo, un sentimento, il movente di un' azione, l'animo stesso).
da padova volgar., i-i-3: ha un' altra causa singolare e troppo scura e
una pianta a una nuova o a un' ulteriore potatura. roseo, iii-284:
. esercitare di nuovo un mestiere, un' attività, ecc. tommaseo [s
nuovo... una professione, un' arte, un esercizio qualsiasi.
pedante un ammonimento, un consiglio, un' esortazione (anche nella forma iterativa predicare
, cvi-320: toma alla donna un' altra volta a dire / che fatto son
, bramato, desiderato a lungo (un' occasione, la morte). chiabrera
cfr. premere). sottoporre a un' ulteriore spremitura le olive. palladio volgar
, esortato in modo pressante a compiere un' azione. siri, i-iv-ii: veggendo
sua moglie e ne ha già represa un' altra. nardi, i-367: mettevasi ad
pampe. 9. ricominciare a compiere un' azione, dare nuovo inizio a un'
un'azione, dare nuovo inizio a un' attività sospesa, a un lavoro, a
introdotto in uno scritto o in un' opera artistica precedenti; rileggere un libro,
cristo morto e a quella della madre un' impronta tragica, giotto ha ripreso il
, si riprendeva, e controllando con un' occhiata epstein si accorgeva che più restava
o capisse perfettamente. -trattenersi dal compiere un' azione riprovevole. iacopone, 88-6:
gran follia. 17. condannare un' azione, biasimare un comportamento, un
molto di se medesimi. -ritrattare un' affermazione; correggerla. betto da pisa
uso linguistico; criticare uno scritto, un' opera d'arte o un suo particolare
operazione di alare un cavo o alzare un' imbarcazione o una sua attrezzatura, ritornare
giocare con il possesso della palla dopo un' interruzione dell'arbitro (una delle due
senso generico: ricominciare il gioco dopo un' interruzione (le due squadre).
-che muove critiche a uno scritto, a un' opera letteraria. sacchi, 3-41-152
, agg. riprovevole, sconveniente (un' azione, un comportamento).
padrone chiamò il servitore e gli fece un' agra riprensione e gl'impose che mai più
. condanna di un vizio, biasimo di un' azione o di un comportamento riprovevole.
ritenuto meritevole del beneficio; consisteva in un' ammonizione rivolta in un'apposita udienza al
; consisteva in un'ammonizione rivolta in un' apposita udienza al condannato (il quale
reprensivo), agg. che contiene un' ammonizione, che rivolge biasimo e rimproveri
truppe columbiane. 2. il riprendere un' attività, la stesura di un'opera,
il riprendere un'attività, la stesura di un' opera, un'operazione militare.
, la stesura di un'opera, un' operazione militare. balbo, 6-47:
stilistici o di temi all'interno di un' opera letteraria o musicale; rinnovato innalzamento
innalzamento del tono di un testo dopo un' attenuazione. sacchi, 3-18-96: presentavasi
10. nuova fase di sviluppo di un' industria o, in genere, dell'
-rinnovato fervore dell'attività di un' associazione. b. croce, iii-27-113
bassi. -sedimentazione del fango in un' area di colmata. stampa periodica milanese
, i-386: è molto utile suddividere un' ampia colmata in due o tre recinti di
accumulo di umori congestionati e infiammati sotto un' unghia di un animale. p.
, cantando a riprese. -riprendendo un' azione più volte. graf, 5-1042
avvolgendolo (con riferimento alle sbarre di un' inferriata). d'alberti [s
, portarla o riportarla al cospetto di un' altra. cavalca, 19-53: mandisi
d'annunzio, iv1- 961: come un' allegoria gli si ripresentava alla memoria spontaneamente
(un problema); rinnovarsi (un' occasione). carducci, ii-19-51:
tr. (ripresènto). riprodurre un' immagine. boiardo, 1-87:
è amare. 4. rappresentare un' autorità superiore per mandato ufficiale.
rappresentazione simbolica o figurazione sensibile di un' entità spirituale o di dio stesso.
13. tratto da un modello ispiratore (un' opera letteraria). viani,
sm. nuovo inizio, ripresa di un' attività, dopo un'interruzione.
, ripresa di un'attività, dopo un' interruzione. salvini, 30-13:
tr. (riprincìpio). ricominciare un' attività dopo un'interruzione o riprenderla dall'
riprincìpio). ricominciare un'attività dopo un' interruzione o riprenderla dall'inizio.
. 2. rimettere in vigore un' istituzione. f. degli atti,
norma di legge; rimettere in vigore un' usanza. magazzino di mobilia, 23
per lo più d'interesse storico-artistico, un' opera d'arte. p. verri
in vigore (una forma politica, un' usanza). g. marussi [
(un manufatto d'interesse storico-culturale, un' opera d'arte). g.
: il rinascimento... non fu un' impossibile ripristinazióne dell'antichità precristiana.
un edificio di interesse storicoculturale, di un' opera d'arte. carducci, ii-8-175
un edificio di interesse storicoculturale, di un' opera d'arte. f f
gestione e il controllo imprenditoriale di un' impresa, di un'attività economica, o
imprenditoriale di un'impresa, di un' attività economica, o di un intero
della gestione o del controllo imprenditoriale di un' impresa, di un'attività economica o
controllo imprenditoriale di un'impresa, di un' attività economica o di un intero settore
pentirà. y confutare una convinzione, un' opinione, un principio; opporre argomentazioni
condanna o disapprovazione (un giudizio, un' argomentazione, ecc.).
frutto alcuno. 3. confutato (un' opinione). g. grimani,
riprocàccio). riconfermare la credibilità di un' opinione. pascoli, ii-1366: l'
grado di giudizio, in seguito a un' impugnazione o in sede di giudizio di
2. rappresentato sulla scena o in un' opera letteraria (una vicenda, un
mezzi tecnici (un prodotto, anche un' opera d'arte). tommaseo [
possibilità di riprodurre indefinitamente con mezzi tecnici un' immagine o un'opera d'arte.
con mezzi tecnici un'immagine o un' opera d'arte. dorfles,
arte. dorfles, 7-120: un' ultima caratteristica infine è costituita dalla riproducibilità
4. possibile perpetuazione o prolungamento di un' attività lavorativa che garantisca il mantenimento delle
. trasferire a stampa con opportuni procedimenti un' immagine fotografica o pittorica. carducci,
si intitolano. -fare il calco di un' opera di scultura. tommaseo [s
anni, se ne darà al suo posto un' edizione fotografica, in cui ogni pagina
amore'. 9. rappresentare in un' opera d'arte; raffigurare in un
un disegno, in una pittura, in un' incisione. tenca, 1-119: indipendentemente
al poema epico. vi si riproduceva un' epoca, la quale non aveva più colla
anch'essa ingobbita il gobbo per impugnare un' immaginaria penna fece il gesto ai scrivere
o le fattezze o la voce di un' altra persona. d'annunzio, iv-1-214
visto in qualche film. -avviare un' attività commerciale o industriale ispirandosi a un
adeguarsi ad un modello americano. immaginò un' agenzia americana nel medesimo genere e la
dalla testa al cuore: goethe è un' intelligenza che riceve, elabora e riproduce.
accordata al commercio è... un' imposta stabilita in favore dei negozianti sulla
, a fini commerciali, copie di un' opera artistica o letteraria.
ulteriore capitale con il capitale impegnato in un' attività produttiva, in partic. industriale.
anche la persona che pare la copia di un' altra). alvaro, 17-339:
sogni. 2. riprodurre in un' immagine proiettata su uno schermo, in
. proiettato dopo essere stato ripreso (un' immagine fotografica). gente
3. riporre una speranza o un' attesa in qualcosa o in qualcuno;
stampa [22-iii-1988], 2: un' eventuale riproposizione di un solidale accordo politico
; nuovamente avanzato (un dubbio, un' obiezione). magalotti, 23-152:
. catzelu [guevara], ii-225: un' altra volta e dieci mila altre vi
o di una dimostrazione mediante quelli di un' altra prova o dimostrazione. -stare alla
: sottoporsi all'onere di provare ulteriormente un' affermazione o un racconto. e
, una teoria, un giudizio, un' idea, ecc. b. davanzati
denominazione di via di fatto, sveglia un' idea di riprovazione la quale richiama necessariamente
ripetere una prova, un tentativo, un' esperienza, ecc. -anche assol.
come menzognero o fallace, confutare (un' idea, un'opinione, ecc.)
fallace, confutare (un'idea, un' opinione, ecc.). restoro
reprobassione. 2. condanna di un' opinione erronea o di una teoria superata
una legge, ecc. (in un' assemblea, in un organo collegiale).
un giornalismo servile e prezzolato, e un' opinione mendace e riprovevole. massaia, x-16
precedentemente pubblicato e, in partic., un' opera letteraria, un trattato, un
matrimoniale o, per estens., un' unilaterale iniziativa del marito che provoca la
non l'avesse ancora ripudiata soltanto perché un' altra romana gli sarebbe risultata meno comoda
una persona, un popolo o anche un' istituzione; non accettare più come facente
una, l'avevano repudiata per darsene un' altra. tommaseo, 15-134: e
intemazionali. 5. non accettare un' eredità. de luca, 1-9-2-22:
il tutore non potrà accettare né ripudiare un' eredità devoluta al minore, se non previa
non solo una persona, ma spesso un' intera famiglia. che ne sarà di una
4. respinto, rigettato (un' opinione). pallavicino, 1-319:
volgo nelle provincie. -non accettato (un' eredità). codice napoleonico [principato
economia o il desiderio di cambiarla con un' altra. bacchelli, 14-44: venne a
2. per estens. rigetto di un' istituzione. cesari, 6-297: tutte
condizione, di uno stato, di un' idea; abbandono di una pretesa.
voleri. -che si oppone a un' iniziativa politica. guerrazzi, 4-054:
o poco propenso o contrario a compiere un' azione, ad assumere un certo comportamento
delle sentenze. -ostile a un' ideologia, e una religione; alieno
sono repugnanti alla nostra natura. sono un' amputazione salutare d'una parte dell'anima
o di difficoltà per l'attuazione di un' iniziativa, per lo stabilirsi di una
compunzione e dolore (un pensiero, un' azione da compiere). manzoni,
insofferenza o noia (una situazione, un' eventualità). de roberto, 68q
avversione o fastidio o difficoltà di compiere un' azione, di assumere un atteggiamento,
di accettare una situazione, di condividere un' opinione. -anche, con valore attenuato:
non pensate male, amica mia! è un' onestissima fanciulla, figlia di maria,
periodica milanese, i-476: élla aveva un' indicibile ripugnanza al tabacco. di giacomo,
-resistere a una passione o a un' inclinazione, moderandola o correggendola.
4. essere contrario o resistere a compiere un' azione, a tenere o ad assumere
seccante. 5. dissentire da un' opinione, da un argomento, da
assenso, ribattere a un discorso, a un' affermazione. leonardo, 9-8: retificare
intendo di pesi piccoli) insieme con un' oncia e mezo o due di piombo,
savinio, 27-170: nivasio dolcemare sente un' invincibile intolleranza delle cose tristi e la
paiamone. 19. non accettare un' opinione, l'evidenza dei fatti;
, l'evidenza dei fatti; controbattere un' affermazione; smentire una persona.
ant. che eser cita un' azione contrastante e oppositiva (con par-
: johnny sorrise, mentre b scoccava un' occhiata breve e repugnata alla succube città.
tutti vi lasciavamo cadere. -pulire un' arma da fuoco dopo che ha sparato.
allorché si mieteva;... un' altra allorché si ripuliva o ventilava.
. bellori, 2-299: affaticandosi in un' opera che ripuliva ormai fornita, persuaso
occhi il giorno. -affilare nuovamente un' arma. -anche al figur. massaia
fatta ripulire. 7. rielaborare un' opera letteraria per condurla alla perfezione stilistica
. -perfezionare gli strumenti tecnici di un' arte. l. pascoli, ii-18
si sono alzati, insegnano a questi un' altra volta a non iscomporsi per la
locuz. parere un cesso ripulito: in un' apostrofe ingiuriosa. machiavelli, 1-vili-133
4. per estens. revisione di un' opera letteraria; correzione di un testo
lessona, 2-16: la fungaia ripullulante di un' amena letteratura vana e ciarliera.
pareva loro di vedere le teste d'un' idra sì velocemente erano risorte e ripullulate.
far di mestieri rappresentare un mostro come un' idra, alla quale tagliando un capo dal
volta in volta (una necessità, un' esigenza). -anche; prodursi con rinnovata
(una situazione favorevole o sfavorevole, un' occasione). siri, ii-184:
profondamente, anche nella mentalità collettiva (un' opinione, una credenza, una speranza
. a. monti, 637: un' altra reminiscenza tassesca ripullula alla sua mente
liberamente. -avere rinnovato seguito (un' eresia); ristabilirsi (l'ortodossia
trovare nuovo seguito (una fazione, un' ideologia, una dottrina filosofica, ecc
-rprodursi nel corso della storia (un' istituzione politica). carducci,
malattia); avere una recrudescenza (un' epidemia). f f
rtomare a mostrarsi evidente, ricomporsi (un' immagine, una scritta). faldella
nuova espressione lo copriva, ripullulando come un' immagine chiara e stagnante sulla superficie improvvisamente
di eseguire un ordine, di attuare un' imposizione, di accettare un atteggiamento o
a lei. -rifiuto radicale di un' ideologia, di una visione del mondo
politica. -rifiuto di pubblicazione di un' opera. nievo, 822: quando
di accogliere in una cerchia, in un' associazione, in un corpo costituito,
-per estens. opposizione, resistenza a un' egemonia politica. guerrazzi, 1-183
ripulsame l'empito. -confutare un' opinione, una credenza. tommaseo,
per assalire. 7. rintuzzare un' offesa, non lasciarsene impunemente colpire;
, non lasciarsene impunemente colpire; smentire un' accusa falsa e infondata; respingere la
ingiurie. -colpire con la mentita un' affermazione ingiuriosa. muzio, 2-147:
mentita. 8. non accettare un' egemonia culturale. carducci, iii-5-184:
in silenzio ripuntò verso di me e un' altra volta i due poliziotti sbarcarono.
. 9. emandare dai difetti un' opera artistica o letteraria, riportare una
intemerata la fama. -anche: riformare un' istituzione, riportarla all'originaria integrità.
corpolente. 13. liberare da un' occupazione oppressiva. saraceni, ii-334:
un popolo gentile e cortese, se un' assemblea di filosofi umanitari dovettero ripurgar la
particella pronom. perdere la nocività (un' esalazione). santi, ii-99:
, ii-99: le foreste esalano nella notte un' aria pestifera, la di cui massa
nano. 10. dare un' impostazione mentale improntata a precisi schemi.
epistole], 224: fa- gricheratti un' arca di legni riquadrati, e vi farai
formano le due imposte -nel 240 c'e un' iscrizione -appaiono figure bislunghe.
maggior valore, pregio, importanza (un' attività). pasolini, 17-312:
, intr. { riragióno). ragionare un' altra volta, ripetere di nuovo un
buonarroti il giovane, 10-980: un' altra volta / cantiamo intanto; /
la domanda: la ri-regolazione non è un' arma di uovemo forte? e lei
: cfr. rompere). rompere un' altra volta. p. petrocchi
, sf. moto di ritorno impresso a un' onda da un ostacolo contro cui urta
5. riviviscenza di un ricordo di un' emozione; rimescolio di sentimenti; rimuginio
ricca. 2. figur. sottoporre un' opera a reiterati plagi e furti letterari
che tenga argento, se li dà un' altra risciaguata di piombo per simil via
risaldare. -riparare lo scafo di un' imbarcazione. serdonati, 9-52: il
-farsi nuovamente sicuro, rafforzarsi (un' impressione). e. cecchi,
giuliani, ii-369: una serata, a un' ora di notte, che menichino tornava
a una località collinare o montana per un' escursione. saba, 3-43: risalii
. -fimir. emergere integro da un' esperienza sconvolgente (una persona).
purché dal precipizio del tempo non risalga un' altra volta. 3. montare
di un fiume verso la sorgente (un' imbarcazione). algarotti, 1-vi-61:
-innalzarsi ritmicamente sul moto delle onde (un' imbarcazione). montale, 2-79:
-salire nella gerarchia sociale partendo da un' umile condizione. arbasino, 37:
a significati astratti o universali, compiendo un' operazione logica induttiva; astrarre il modello
. -essere ispirato da qualcuno (un' iniziativa). vittorini, iv-100:
alcuni eruditi non abbastanza nobile e antica un' origine che non risale più oltre dei
prima. -estendersi a comprendere esemplari di un' età più antica (una collezione)
parole ci stancano, / risalgono da un' acqua lapidata. luzi, n-173:
di nuovo un determinato livello numerico dopo un' epidemia (una popolazione); aumentare
da lui non sa dove nascente / un' alba la risale tutta, / un occhio
-solcare un fiume contro corrente (un' imbarcazione); percorrere un fiume nuotando
la fascista, da una sovrastruttura a un' altra. bernari, 3-144: con la
3. ritorno indietro attraverso i monti da un' invasione. pascoli, i-546: altri
salito nuovamente su un veicolo o su un' imbarcazione per continuare il viaggio. boccaccio
.. / risalpiaml... trascorsa un' ora / tuoni il bronzo. l'
. che offre l'illusione del rilievo (un' immagine dipinta). lomazzi,
alto e intorno (una sorgente, un' onda).
sifon lo sperimento, / ch'ima un' estremità, l'altr'ha molt'alta;
statua) o per effetto del chiaroscuro (un' immagine dipinta). c.
in modo piacevole, presentando... un' informe massa di bianco, abbiamo preso
non si dimenticò giammai che ell'era un' usurpatrice ascesa al trono col delitto.
tanto più risalta che. -assumere un' evidenza inconfutabile (la prova di un
f'dimmi pure, lo sollecitò facendo risaltare un' illimitata pazienza. -venire di
per infamia. 18. rompersi (un' alleanza politica). stampa sera [
l. bellini, 5-2-261: v'è un' altra maniera di tagliamelo che si chiama
forte rilievo di un personaggio o di un' immagine o di una situazione in un'opera
un'immagine o di una situazione in un' opera storica o letteraria. fed
indifferenza. 9. pregio di un' opera letteraria. cesarotti, 1-xxxix-268:
di nuovo, più volte; salutare un' ultima volta, nell'andarsene. -in
. -salutare chi si ritrova dopo un' assenza. m. apollonio, 221
. 6. ravvisare qualcuno in un' altra persona; rivedere in un'altra
in un'altra persona; rivedere in un' altra interpretazione teatrale. imbriani, 8-81
la vostra indulgenza; vi risalutai con un' apostrofe preliminare al secondo incominciamento dell'anno
sorella! -ant. cessazione di un' epidemia. bembo, 9-1-232: così
-il rendere nuovamente efficiente e produttiva un' industria in crisi o in passivo.
. -guarire chi è affetto da un' alterazione mentale, da uno squilibrio psichico
dolore, da un tormento, da un' afflizione dello spirito (in par- tic
, poiché, se v'è nell'uomo un' impotenza assoluta, è quella di rimanere
bilancio. -anche: rendere nuovamente produttiva un' industria in crisi; riportarla in attivo
di medico assiduo e vigilante, ove un' altra provincia, altramente disposta e composta
l'organizzazione di un ufficio, di un' amministrazione, di un'istituzione pubblica o
ufficio, di un'amministrazione, di un' istituzione pubblica o privata, riportandole a
riacquistato la salute dopo una malattia, un' infermità, una lesione; guarito (anche
in diversi altri luoghi. -liberato da un' epidemia (un luogo).
3. che riporta a floridezza un' azienda in crisi (anche in espressioni
letterarie consuete, trascinate così come sono da un' inattiva tradizione di secoli e non più
è ammesso ad offerire se non presenta un' idonea sicurtà o fa sufficiente deposito per
2. il riparare un danno morale, un' offesa, un'ingiustizia arrecata; l'
riparare un danno morale, un'offesa, un' ingiustizia arrecata; l'otteneme soddisfazione.
. riparazione di un edificio, di un' opera architettonica, di una fortificazione.
si sarebbono guaste. -riparazione di un' imbarcazione. brusoni, 4-i-55: il
: spero che, quanto ti si presenti un' occasione buona, ti ricorderai di risarcire
-servire o valere come compensazione di un' offesa o di un dolore o di una
a così grave perdita, fanno da un' altra parte una sortita e malmenano i latini
gran tempo a risarcirlo. -correggere un' opinione preconcetta e distorta. f.
altri mediante un pagamento in denaro o un' altra forma di compenso. g.
in sesto e in condizione di navigare un' imbarcazione che ha subito danni allo scafo
far risarcire il tetto. -restaurare un' opera d'arte. temanza, 206
una notizia mi poneva sulla traccia di un' altra; parecchie giuntavansi insieme e se ne
rivalersi, rifarsi di un torto, di un' offesa ricevuta. goldoni, ix-39
. -al figur. riabilitato dopo un' ingiusta offesa. goldoni, ix-365:
dopo il passeggio? -atteggiato a un' espressione divertita e sorridente (il volto
-figur. appagare un desiderio, un' esigenza. canigiani, 1-122: appresso
, successero dei fatti che risballottarono tutto un' altra volta. = comp. dal
13-139: all'angosciosa tristezza era subentrata un' esaltazione in cui risbocciava quella gioia della
fuori di nuovo ricomparendo alla vista dopo un' assenza più o meno prolungata; sbucare
, tr. (risbùccio). sbucciare un' altra volta. jahier, 41
, tr. (riscàccio). scacciare un' altra volta. p.
tr. (riscàglio). replicare a un' ingiuria con un'altra. pallavicino
). replicare a un'ingiuria con un' altra. pallavicino, ii-515: egli
[italiano e polacco] hanno firmato già un' intesa per il riscaglionamento dei debiti commerciali
ambiente { riscaldamento locale), di un' abitazione { riscaldamento autonomo o indipendente),
in v bompiani, i-450]: hai un' idea dell'ultimo trimestre del 1950,
(i-357): pensando che egli fra un' ora vederebbe colei che tanto amava,
264: se tu verrai a un' ora qualunque mi farai sommo piacere;
alla cute per quasi tutto il corpo un' efflorescenza minuta, simile a quella che
il mio primo pensiero fu di rivestire un' idea assai su l'aria di questa con
altrui predice. 8. rendere un' opera letteraria più appassionata, più calda
si ridestava per accrescere o riscaldare, un' altra per ridurre o sfumare.
occhi veglianti; e non è strano che un' immagine vivamente impressa nell'animo alteri la
) o col moto o stringendosi a un' altra persona. boccaccio, dee.
ai ragionamenti, ecco che scatta in un' improvvisa bestemmia o in una feroce imprecazione
, vi-i- -incominciare a dedicarsi a un' azione con rin16: il papa si
maria di s. caterina da siena, un' azione.
che sua santità non sia per aiutare un' opera così buona, poiché altrimenti ciò
. 7. disus. autista di un' automobile. savinio, 2-98: preceduta
4. figur. eccitazione o esaltazione per un' idea; fanatismo nel sostenerla.
2. figur. rianimare inducendo a compiere un' azione. carducci, iii-28-293: godo
, se con celerità non si rifondano un' altra volta, se ne andranno in
riscappare, intr. scappare di nuovo o un' altra volta, fuggire ancora. -anche
che per amor dell'arte e con un' artista di caffè-concerto alfonsino scappò di casa
mediante pagamento di un importo capitalizzato (un' obbligazione di pagamento periodico di somme di
pingue somma nel riscattar sinora / per un' unica schiava non si è pattuita ancora.
redimere l'umanità dal peccato, salvare un' anima (con partic. riferimento a gesù
5. salvare una vita al prezzo di un' altra vita o comunque con un sacrificio
9. riparare a una mancanza, a un' offesa arrecata ad altri, a un
(un bene, un diritto, un' obbligazione periodica). -in partic.:
prima di morire, aveva voluto provare un' ultima gioia; e perciò aveva passeggiato
animali non commestibili. -riportato sotto un' amministrazione civile e progredita; liberato dal
procedono al riscatto debbono pagare ai concessionari un' equa indennità. -acquisto o riacquisto
ricerca continua di un pretesto, di un' occasione di riscatto qualsiasi. 7
sua ignoranza. -restituzione di dignità a un' attività. f. turati [
sangue. non è gente che sopporti un' ingiuria. -per proprio riscatto:
che lotta col tritone: sia questi ancora un' immagine della palude; o un simbolo
-esposizione, interpretazione e commento di un' opera; delucidazione su un punto difficile.
æl fiasco, ossia del cono, esisteva un' apertura circolare, come una piccola lanterna
rischiarar con finto riso. -conferire un' espressione serena e nobile. fagiuoli,
più regie della sua corte, come un' ombra di quella luce che sola rischiara
l'avessero avuto, gli sciaurati vivono tra un' aria tinta e in luogo in cui
tu lasci rischiarare la tua anima come un' acqua tranquilla. beltramelli, ii-681:
pensieri confusi; chiarire il senso di un' esperienza o i propri sentimenti.
clelia si rischiarasse di gaiezza. -riprendere un' espressione più distesa, meno arcigna (
monogrammi col nome di maria, da un' infinità di lumini di vetro di tutti i
. bersezio, 186: entrai in un' anticameruccia non rischiarata che da un finestruccolo
iv-1-463: l'andito era rischiarato da un' alta finestra rotonda. 2
dell'operaio. -investire denaro in un' impresa economica o in affari poco sicuri
. mostrare audacia, ardire di compiere un' azione. cino, iii-110-2: l'
re. -cimentarsi, provarsi in un' attività. mazzini, 12-284: ho
. stampa periodica milanese, l317: un' intelligenza rischiarita dagli studi filosofici, una
565: l'unione 'del credito'è un' istituzione che eleva la solvibilità individuale all'
piccola somma pei bisogni di amministrazione ed un' altra per coprire le spese di sconto
di qualcosa: essere soggetto o esposto a un' eventualità deprecabile, a un danno;
: se un poeta presentasse su la scena un' azione tragica nello stesso modo in cui
o altrui o l'esito positivo di un' impresa. campofregoso, 1-66: colui
(i-370): vuoi tu per un' ora d'amaro trastullo e di noioso piacere
sec. xii) stanno a favore di un' origine greca (tò pi£ixó '
di occupazione'. altri propendono invece per un' origine lat., da una forma volg
di pericoli per chi vi partecipa (un' azione, un'impresa, un lavoro,
chi vi partecipa (un'azione, un' impresa, un lavoro, ecc.)
203: si giudica la pagina futura come un' esplorazione rischiosa di quello cne da domani
un grande rischiumio d'acque, scoppiata un' onda, venne su il tritone di pietra
i-475: all'indomani mattina si intride un' altra spazzola alquanto più robusta in una
ho settantun lenzuola da risciacquare, e un' acqua come amo, e lavandaie come
e sommesso di acqua corrente o di un' onda che si frange. l
parte rimasta scialba, gli si dà un' altra mano sopra, e così si riscialba
caccia amorosa. 4. dimostrare falsa un' accusa, confutare. de nores,
? 2. risoluto nel compiere un' azione. gallani, 47: siamo
versare di nuovo nella scodella; servire un' altra porzione di cibo. p
. -anche: immaginare la creazione di un' opera di scultura. imbriani,
), agg. raffigurato nuovamente in un' opera di scultura. dannunzio, i-1103
. mettere). fare oggetto di un' altra scommessa. -anche assol.
: 'riscommettere', verbo attivo: scommettere un' altra volta. calvino, 7-1 io:
riscontare), agg. che esegue un' operazione di risconto (una banca).
, sm. banc. operazione con cui un' azienda di credito in possesso di effetti
citazione ciceroniana. 4. verificare un' ipotesi, un'informazione, un'esperienza
4. verificare un'ipotesi, un' informazione, un'esperienza scientifica, ecc
. verificare un'ipotesi, un'informazione, un' esperienza scientifica, ecc.; controllarne
-per simil. incrociare un veicolo, un' imbarcazione. f. vettori, 1-20
lo sguardo in corrispondenza di quello di un' altra persona (e ha valore causativo)
-agire allo stesso modo di altri, compiere un' azione simile. vasari, iii-258
riscontrato nell'invenzione della sua cena con un' altra e fatto una cosa medesima,
. liquidazione degli effetti bancari emessi da un' azienda di credito a favore delle altre
lingua. -corrispondente al modello (un' opera pittorica). fr. zaffata
corda lunga da una volta e mezzo un' asta: ad una delle sue estremità vi
un esame accurato, un confronto o un' indagine e intesa a verificarne le buone
7: -dov'è che si vende un' edizione delle tragedie di alfieri? -dal
3. verifica o accertamento di un' ipotesi, di una supposizione, di
ipotesi, di una supposizione, di un' esperienza scientifica. firenzuola, 769:
elemento che convalida un giudizio o conferma un' ipotesi o una supposizione. benivieni,
s. v.]: 'riscontro': un' apertura dirimpetto a un'altra, onde
: 'riscontro': un'apertura dirimpetto a un' altra, onde si fa una corrente d'
con questo riscontro c'è da pigliare un' infreddatura. ferd. martini, 5-230
parte di un ambiente situata dirimpetto a un' altra, nel lato opposto. vasari
nella quale se ne incastra o aggancia un' altra. biringuccio, 2-117: vi
. -corrispettivo di una parola in un' altra lingua. ascoli, 32:
buono scrittore. 21. rispondenza di un' iniziativa, di un'azione, di
21. rispondenza di un'iniziativa, di un' azione, di un'impresa.
iniziativa, di un'azione, di un' impresa. machiavelli, 1-vtii-157: va'
, trovarne il consenso, l'accordo in un' azione, la corrispondenza nei sentimenti.
vesta di color tanè e l'altro un' altra bianchissima. pirandello, 7-61: quel
, d'antica foggia, respirava quasi un' aria d'altri tempi e pareva s'appagasse
un' opera, di una corrente artistica, di
, di un fatto culturale, di un' ideologia, di una tradizione, precedentemente
decenni. arbasino, 19-10: in un' epoca che funziona soprattutto a base di revival
e rivalutazione di un autore, di un' opera, di una tradizione, ecc.
2. rivalutare un artista, un' opera, una tradizione, ecc.
del pubblico e rivaluta un autore, un' opera, un periodo artistico o culturale da
scrittura mi sembra semplicemente non esistere. e un' invenzione dei suoi riscopritori. =
di chi ha subito un attacco, un' invasione, un assedio; contrattacco.
e, in partic., di un' imposta (e l'operazione che si compie
, percepito una somma di denaro, un' imposta, una rendita, ecc.)
pegne non riscosse. -liberato da un' ipoteca. domenichi, 5-473: le
soggezione; stimolato, spronato a compiere un' attività, a proseguire un'opera intrapresa.
a compiere un'attività, a proseguire un' opera intrapresa. malpigli, xxxvtii-19:
esigibile (una somma di denaro, un' imposta). giovio, i-144
, si limita a parafrasarlo senza fame un' analisi approfondita. m. dini
sf. rifacimento, nuova stesura di un' opera scritta in precedenza. landòifi,
scritto una risposta, un parere, un' opinione su un quesito o su una richiesta
-mandare una lettera in risposta a un' altra. -per lo più assol.
rescrivermi colà. -esprimere per iscritto un' opinione contraria a quanto affermato da qualcuno
-ripetere più volte nei propri scritti un' affermazione (anche in relazione con una
proposto. 6. iscrivere a un' associazione. vasari, 4-i-708: vinsesi
documento cautelare (e può talora indicare un' esazione compiuta sotto pressione psicologica).
è stato promesso, il compimento di un' azione. della casa, 5-iii-142:
da chi vi è tenuto; esigere un' imposta. a. pucci, cent
di malamocchesi a chiozza per riscuotere da un' altra nave sua conserva loro armi e robbe
18. vendicare un delitto; cancellare un' onta. fazio, 1-22-28: chi
potrete riscuotere! pulci, n-95: un' ostia... / gli avea cucito
. -per estens. riscattarsi da un' onta. castellini, 1-27: fate
riscuotermi. 20. liberare con un' azione militare dalla prigionia, dalle mani
miglia e riscossero la preda. -ricuperare un' arma abbandonata dal nemico in ritirata.
tutti liberi! 23. sottrarre un' anima alla dannazione eterna, al potere
del vento, non il tuono di un' onda, non un muggito, non
in cui si è immersi, da un' occupazione che assorbe totalmente. -in partic
-risollevarsi da una condizione di decadenza (un' istituzione). mamiani, ii-43:
si riscuote. -ricredersi dolorosamente da un' illusione. dante, inf, 27-121
-per simil. indignarsi per un' ingiustizia opponendosi a essa. cesarotti
per vendicarsi di una vergogna ne perde un' altra. 38. rifarsi da
. riscusare3, tr. rendere scusato un' altra volta. -anche assol.
. v.]: 'risdrucciolare': sdrucciolare un' altra volta. r. di marco
]: 'risdrucire': sdrucire e sdrucirsi un' altra volta. = comp. dal
bartoli, 2-3-49: lo malvagio vapor d'un' aria mezza corrotta che colà presso menavano
le risecche vene. landolfi, 2-109: un' erbuccia risecca e bruciata copre il terreno
2. intr. ripetere un' azione appena compiuta. tommaseo, 2-iii-97
smodata, quasi crudele. -usare un' abitazione in determinati periodi di tempo.
amor a far lieta e felice / un' altra donna, con lei dorme e giace
, 79: ottenne ancora la repubblica un' altra sodisfazione della virtù de'suoi cittadini
proposto non risedi due volte il dì ed un' ora per volta, sia condennato.
i-60: nel facil core t'alberga un' anima / pietosa madre d'opre benefiche
, dal popolo (un potere, un' autorità istituzionale); essere di spettanza
giuseppe mazzini era nato il fermento di un' italia nuova. 2. luogo
chi detiene ed esercita la sovranità, un' autorità, una magistratura; sede di
d'animo peccaminosa; non compiere più un' azione. corona ae'monaci, 92
di legno che avanza dopo aver praticato un' intaccatura per incastro. giannini-nieri, 53
e letter. riprendere una narrazione o un' elencazione. s. agostino volgar
.. effetto d'una disciplina costante sopra un' indole viva e risentita. codemo,
viii- 322: signore, di un' altra cosa assicuro la signora contessa:
. 4. ritorsione di un' offesa secondo il rituale cavalleresco; riparazione
rituale cavalleresco; riparazione e ammenda di un' affermazione infondata o calunniosa. muzio
l'obbligo di ubbidire ai re loro in un' avara e scandalosa mercatanzia di strapazzarli.
perché voi siete una donna ingrata, un' anima tutta d'oblio, che non
-tensione fisica di un muscolo, di un' articolazione. - anche in rappresentazioni plastiche
si separa. 2. provare nuovamente un' emozione, un sentimento, un dolore
i tre piccoli tomi ben rilegati di un' edizione milanese. b. croce,
lo mostrai alla ragazzina. -trarre un' impressione. fratelli, 1-451: prada
fratelli, 1-451: prada ne risentiva un' impressione sgradevole. -cogliere come
. -cogliere come caratteristica di un' opera. e. cecchi, 13-409
3. patire una condizione sfavorevole, un' avversità, una gravezza o un danno
-per estens. eccitarsi sessualmente; avere un' erezione. sermini, 403: io
malcontento; fare le proprie rimostranze per un' offesa politica o diplomatica (un sovrano
che si risenta / e contra 'l mondo un' aspra guerra faccia, / tanto che
giudizio, di uno stile, di un' opera letteraria, di una scoperta scientifica,
vedono rispecchiati se medesimi. -rivissuto (un' esperienza della vita). bocchelli,
non tanto dalle sue parole quanto da un' impercettibile e pur certa repulsione nell'accettare
. cattaneo, iii-265: io, dirà un' altro, dai peccati di senso,
l'effetto d'una disciplina costante sopra un' indole viva e risentita. b
energica protesta, riprovazione, risentimento per un' offesa o per un comportamento ostile (
questa fece un risolino e poi gettò un' occhiata risentita su berto, che barcollava
che ne sono la conseguenza, cioè un' infiammazione violenta con tutti i suoi sintomi
rovinato (una struttura archi- tettonica, un' imbarcazione, ecc.). sanudo
per ogni poco che un albero o un' antenna si sia risentita, la mutano subito
uno stile letterario, un testo, un' azione drammatica, ecc.).
riseppellire), agg. trasferito in un' altra sepoltura. la stampa [
. v.]: 'risequestrare': sequestrare un' altra volta. = comp.
molt'altre nuove, ma le riserbo a un' altra volta. pallavicino, 11-137:
. -in partic.: in un' opera letteraria o saggistica o in una
umano. leopardi, iii-341: riserbo a un' altra lettera tutte le espressioni della mia
forze o le energie in vista di un' azione o di uno sforzo da compiere.
o un precetto nel proprio animo o un' immagine o un ricordo nella memoria;
, un sapore, una virtù (un' erba medicinale, un distillato alcoolico).
sorte o a una condizione o a compiere un' azione, a svolgere un compito.
egli aveva, e nel corpo suo diè un' infirmità che continuamente menava vermini. la
la possibilità o il diritto di compiere un' azione o di discutere qualcosa in un
qualcosa: fatta salva la validità di un' affermazione. lancellotti, 1-226: a
e in ispazio di pochi giorni crescere un' apostema sanguinea grossa come un uovo d'oca
un uovo d'oca. -esercitare un' azione astringente sui capillari (una sostanza
si riserra. o. chiudere un' azienda per il riposo domenicale; interrompere
azienda per il riposo domenicale; interrompere un' attività lavorativa. giuliani, i-394:
reserrato). rinchiuso (un uscio, un' apertura). - anche: ben
nell'ambito dei quali, in forza di un' apposita legge o, più spesso,
poteva anche essere un ente pubblico o un' associazione) e alle persone da questo autorizzate
un ente pubblico, una società o un' associazione) e delle persone da questo autorizzate
indigene la possibilità di condurre indisturbate un' esistenza conforme alle loro tradizioni salvaguardandole così
di animali scomparsi, in funzione di un' umanità e di una società scomparse.
assenso. pubblico o privato, di un' impresa o di una qual- per estens
risorse economiche, in par- quando si subordina un' approvazione a tali e tante tic.
sacrificio e ammutinamento l'impeto unanime verso un' idea di giustizia che qui rimane sola
giuridico (espresso per lo più mediante un' apposita clausola facente parte di un più
età intermedia), attribuzione, mediante un' opportuna clausola, della disciplina di determinati
8-40: si volse a clementina con un' occhiata supplichevole, la quale pareva dire:
enol. parte della produzione annuale di un' azienda vinicola che, per i pregi organolettici
latina, e per dippiù in versi, un' affatto nuova materia greca, ma,
per el nome, però riserverò a un' altra volta le berte. cellìni, 538
più favorevoli o opportune il compimento di un' azione o l'espressione di giudizi o pareri
che gli spetta in forza di un' apposita riserva stabilita dalla legge o da un
serbato a disposizione o a conoscenza di un' unica persona o di un determinato gruppo
. -che è competenza esclusiva di un' autorità o, anche, di dio
-proprietà letteraria riservata: formula indicante che un' opera letteraria è protetta dalla legge sul
eccessi, essenziale (lo stile di un' opera pittorica o letteraria). r
sus. restrizione, limite imposto a un' azione, a una decisione; riserbo
opinioni o, anche, nel- intraprendere un' attività che comporti rischi. guicciardini
2. condizione che limita la portata di un' azione o che viene posta all'accettazione
" interruppe il prete brusco, con un' occhiataccia alla sorella, poi voltandosi alla nonna
risezióne, sf. taglio prospettico in un' opera pittorica. r.
osservare con particolare interesse una scena, un' azione; fissare, contemplare con cura e
un rapporto di relazione e attinenza (un' idea, un fenomeno, un'azione,
attinenza (un'idea, un fenomeno, un' azione, un sentimento); avere
che, facendosi signoreggiare una parte a un' altra, questa ne resta offesa
uno stato o un titolo sociale, un' attitudine). vasari [zibaldone]
2. luogo da cui si gode un' ampia vista. dante, viii-4:
per uno stato sociale o anche per un' opera d'arte, per un luogo
3 calmeta, 66: deliberò un' altra volta con servitù la soa fortuna
prestarle attenzione, orientare un giudizio o un' azione su di essa. bembo
remora, timore che rallenta o impedisce un' azione o una decisione. guiniforto,
? 5. arrischiare, compiere un' azione che si teme sgradita o è
pronom. arrischiarsi, avventurarsi a compiere un' azione difficile o pericolosa. casti,
subire dissesti o perdite, insito in un' attività commerciale. formule notarili aretine,
risico: essere soggetto o esposto a un' eventualità deprecabile, a un possibile danno
o un risico: essere esposto a un' eventualità deprecabile, a un possibile danno o
una situazione sfavorevole e pericolosa, a un' eventualità deprecabile, a un possibile danno
, lxxv-112: la terra nuda è un' ocra ossidata di ferro: / i
caratte ristiche dell'erisipela (un' infiammazione cutanea). -anche:
la propria esistenza o un partito, un' istituzione. pasolini, 16-75: io
e perfezione sembra costituire una manifestazione o un' espressione di gioia e di letizia.
. firenzuola, 317: la quale un' altra volta alzando le risa, disse
che mira a risocializzare una persona (un' attività assistenziale). e.
mediante il collocamento della persona interessata in un' apposita comunità. -per estens.:
con violenza una corrente d'aria (un' apertura). viani, 4-14:
. soggiungere di nuovo; far seguire un' ulteriore affermazione a un discorso già
da 'lui', le echeggiava nell'anima come un' armonia nuova e ineffabile. pascoli,
troppo novizio della zona guerresca per aver un' idea di quale fosse in frangenti simili il
vizio. -dare nuovo splendore a un' istituzione. visconti venosta, 31:
studi attivi e fecondi. -riprendere un' iniziativa, l'azione. mazzini,
operazioni razionali o di estrazioni radicali (un' equazione). 8. ott.
in embrione la differenza che corre tra un' arte che lavora sul puro empirismo visivo
era il posto di guardia, girai un' altra volta e nuotai risolutamente verso il
: fermamente deciso o pronto a compiere un' azione o una scelta, a fare
ambascerie sino ai più lontani, né posa un' ora fra sé, risolutissimo di non
una conoscenza precisa o, anche, un' opinione ben definita su un fatto, su
mi sgomenta. -che concorda con un' altra persona circa i prowedimenti da prendere
, franchezza e disinvoltura di tratto (un' opera, un particolare o una maniera
, eseguito con sollecitudine e determinazione (un' azione, un'attività); accanito
sollecitudine e determinazione (un'azione, un' attività); accanito (un combattimento
(una vicenda); concluso (un' impresa). -anche: composto,
. -anche: composto, superato (un' antinomia). caro, 12-ii-19:
18. per estens. smembrato (un' entità territoriale). giannone, 2-ii-327
un determinato passaggio musicale, ne ordina un' esecuzione particolarmente energica. tramater [
virile e un po'viva, con un' intonazione risentita e staccata anzi che legata
o porta spesso a conclusione con successo un' azione di attacco, segnando una rete
a un organo collegiale appositamente riunito (un' assemblea popolare, un parlamento, un
fondamenti logici di un concetto o di un' affermazione compiuta con la scomposizione dei termini
a risoluzione mistica. -risultato di un' attività intellettuale o artistica, di una
. 12. esecuzione, compimento di un' opera. leonardo, 2-195: l'
per impossibile. -risoluzione di un' equazione: determinazione delle radici di essa
v.]: 'risoluzione d'un' equazione': la quantità numenca o algebrica
. -in partic.: conclusione di un' infiammazione col ritorno dei tessuti al normale
alterati e le appoggiature, vi è un' estesa gamma di risoluzioni eccezionali, fra
apprezzare tale propeità in un obiettivo o in un' emulsione fotografica. -anche: l'immagine
. equazione risolvente (anche risolvente di un' equazione, sf.): equazione la
equazione la cui soluzione agevola quella di un' altra più complessa. piccola enciclopedia hoeph
d'una cosa non ne possa risolvere un' altra. f. casini, i-20:
un movimento, un sistema politico, un' istituzione; annullare un'autorità. machiavelli
sistema politico, un'istituzione; annullare un' autorità. machiavelli, 1-i-286: licurgo
il buon servizio che si trae da un' uomo nervoso e robusto, lo
tutte queste furie si risolvono in lanciare un' asta a un soldato. f. m
note di fame fare al tempo stesso un' altra edizione da parte, la quale poi
luce. -passare gradualmente a un' altra forma. svevo, 8-133:
con una diversa costruzione grammaticale o con un' altra soluzione stilistica. castelvetro, 3-109
tecnica o costruttiva con l'applicazione di un' adeguata tecnologia. stampa periodica milanese,
nei disegni tutti i suoi problemi è un' illazione che io non ho il coraggio di
inoppugnabile; sciogliere un dubbio; confutare un' obiezione. guicciardini, 2-1-126: non
volontà un comportamento, un atto, un' azione da compiere. della casa
non significa passare da una dissonanza ad un' altra, ma bensì dalla dissonanza alla
ogni istante. -decidersi a compiere un' azione determinata, a fare una scelta
di una determinata verità, confermarsi in un' opinione (in relazione con una prop
dissolto o distrutto o anche trasformato in un' altra entità materiale. p
trice d'una cosa non ne possa risolvere un' altra. = nome d'agente da
volto; presentare simiglianza o affinità con un' altra persona. -anche: assumere atteggiamenti
sottile. 4. tr. richiamare un' altra persona nell'aspetto, nella fisionomia
peso? 2. eseguire di nuovo un' addizione. capuana [« l'illustrazione
lo stile, un mezzo espressivo, un' opera); altisonante, enfatico (
istromento e per la colli- zione di un' aria rinserata dentro il tubo di uno stromento
nella pronuncia delle parole (anche dovuta a un' emozione, a uno stato d'animo
lo aveva agganciato e tirato su in un' aria stabile. -enfasi, solennità
, di averne sentito il tepore, con un' impressione che gli durava come una risonanza
risonanze suggestive. -elemento che richiama in un' opera o in un autore forme o
6. notorietà di un avvenimento o di un' opera, in quanto considerata di importanza
cosa è l'effettiva sensibile presenza di un' opera. fratelli, 5-193: il libro
nel settore bio-medico, ha trovato recentemente un' applicazione insolita: l'analisi dei vini.
e l'istorie ». -contenere un' esortazione ripetuta. ranza, lv-223:
una persona; suscitarvi un sentimento, un' emozione, un turbamento. savonarola
. -essere presente o manifestato in un' opera. chiabrera, 1-i-407: del
: cfr. salire). risalire un' altura. buonarroti il giovane, i-435
. che sta per iniziare o rinnovarsi (un' età, il giorno, una stagione
un sentimento) o nella mente (un' idea); che vi riprende intensità
rivivere. -uscire di nuovo regolarmente dopo un' interruzione (una pubblicazione periodica).
cavai vendetta. delfino, 1-392: già un' ora, o poco meno, /
8. rimettersi, accingersi di nuovo a un' azione. tasso, 13-ii-317: tardi
; insorgere protestando contro un inganno o un' offesa. s. cattaneo, 10-96
-riacquistare splendore, rifiorire, rinascere (un' arte, una scienza, una disciplina)
0 di autorità (una legge, un' istituzione); riprendere vigore (la
6. il ripresentarsi di un fenomeno dopo un' interruzione. spallanzani, 4-iii-26: questi
paese o di un territorio o di un' attività produttiva. g. r.
perdite; e questo, progredendo per un' infinita serie di disordini, dèe condurre la
12. rinnovato sviluppo e diffusione di un' arte, delle lettere, della poesia
renda omaggio. -con riferimento a un' istituzione culturale. magalotti, 9-2-66:
e al rinascimento. -titolo di un' opera di saverio bettinelli, pubblicata nel
una persona, un organismo, un' istituzione può avvalersi per affrontare adeguatamente situazioni
-risorse di san miniato-, titolo di un' opera in prosa di giosuè carducci (
7. disus. ripresa di un' attività commerciale dopo un fallimento.
risorta. idem, ii-205-tit.: un' altra risorta. 2. che
-figur. nuovamente pronto a intraprendere un' azione. b. corsini, 18-9
, ii-235: ed ecco il re che un' era nuova indice, / ecco maria
il saccone si ricongelasse di nuovo risospendendolo un' altra volta come un batocco, raccolse
ghiaccio. 2. interrompere nuovamente un' azione rinviandola a un momento successivo.
tutti, per una via o per un' altra, risospingono nella bassura sensuale e
desistere qualcuno da un proposito; reprimere un' aspirazione riprovevole. boccaccio, vii-103:
persone che interessatamente vanno intesi d'applaudire un' opera. -fare il risotto a un
2. ant. venire in mente (un' idea). d. bartoli,
endimione; la mattina, preconizzata bella da un' alba candida, la cui squilla d'
trasfondere una sensazione, un sentimento, un' impressione; propagare un'idea, una
un sentimento, un'impressione; propagare un' idea, una conoscenza. delfico,
e scorrendo più di una volta in un' ora. -coprire il volto (un
i soperchi onori, overo che egli è un' arte da usar temperatamente la cosa famigliare
passato o a quanto preventivato, attraverso un' organizzazione delle spese e un impiego del
o a se stessi il compimento di un' azione faticosa o incresciosa, la sopportazione
sgradevole o imbarazzante, una pena, un' afflizione fisica o morale. intelligenza,
credo, qualche motto che non perdonerebbero ad un' altra importunità che non fosse la mia
7. fare a meno di compiere un' azione per lo più inutile, noiosa
-con valore causativo: permettere di evitare un' inutile complicazione. cornoldi camtner, 138
risparmiarmi ». -dispensare dal compiere un' azione pericolosa, sgradevole, faticosa,
se bisognassi fare più una cosa che un' altra. questi sono casi che non si
piacere. 10. non sottoporre a un' azione disgregatrice o distruttrice; non danneggiare
fuggisti come strale? -non contagiare (un' epidemia). boccaccio, dee.
. evitare di impegnarsi a fondo in un' attività, in un'azione, in
impegnarsi a fondo in un'attività, in un' azione, in un lavoro, in
qualcosa: fare a meno di compiere un' azione inutile. montale, 3-262:
-risparmiarsi le mani: evitare di compiere un' azione inutile o spiacevole. buonarroti il
, una carezza risparmiata a tempo, un' austera guardatura è assai grave pena a
. -senso del risparmio: attitudine a un' equilibrata misura nello spendere; tendenza costante
dedicato o che si deve dedicare a un' attività. oliva, i-1-551: mentre
4. riduzione o limitazione di un' attività nella misura strettamente necessaria.
gettino senza risparmio in ogni capitolo d'un' opera scritta o in ogni pagina d'
opera scritta o in ogni pagina d'un' orazione. giorgini-broglio [s. v.
, io: thomas metscher tenta di ridefinire un' estetica partendo dal concetto epistemologico di rispecchiamento
una traduzione l'essenza più profonda di un' opera letteraria. carducci, iii-28-13:
, tr. { rispecchiò). riflettere un' immagine. cagna, 1-150: la
. le tendenze ideali ed estetiche di un' età, di un ambiente, di un
essa alle volte si metteva a rifare un' intera conversazione, a ripetere un colloquio,
trovare corrispondenza o riscontro in un' altra realtà, concreta o astratta; riproporsi
una civiltà nazionale, che si rispecchiò in un' architettura religiosa e castrense; le moschee
rispecchiare), agg. riflesso (un' immagine). d'annunzio, iii-1-335
2. espresso, rappresentato in un' opera artistica. c. carrà,
spirito estetico attuale. -che individua un' affinità e una rispondenza ideologica o morale
messo a confronto con situazioni diverse (un' esistenza). fanzini, i-275:
« da tanto odio è venuta fuori un' anima pietosa » disse il marchese.
manifesto ritienlo pure. -inviare un' altra volta una lettera o una merce
-spedire una lettera in risposta a un' altra. l. f. marsili
ant. ripetere molte volte, reiterare un' azione. francesco da barberino, 104
, non avesse dovuto avere dentro anche un' intelaiatura di ferro. 3.
in virtù dell'uso; dignità di un' attività umana. b. croce,
a dio. muratori, 10-i-15: un' occhiata che ci diamo intorno ci avvisa
del bene. -riconoscere l'autorevolezza di un' istituzione; proteggerne i rappresentanti.
evita certe compagnie. -pregevole (un' opera artistica). bonsanti, 4-127
tenuto in grande conto e riguardo (un' istituzione, un principio etico).
una natura, tutte le nebulose d'un' altra, tutte le tenebrose d'una terza
gli attentati commessi da uno pregiudicano ad un' altro e cagionino li sudetti effetti pregiudiziali
2. sottomissione riverente e ossequiosa a un' autorità, a un'istituzione, a
e ossequiosa a un'autorità, a un' istituzione, a un potere. tansillo
dove la lunga libertà educatrice ha generato un' alta coscienza della dignità e del rispetto
che mette nella società e nella natura un' armonia, almeno apparente. -ant
ritegno diffidente, cautela scrupolosa nel compiere un' azione che si ritiene possa contrastare una
possa contrastare una convenzione, dispiacere a un' autorità, nuocere a una situazione o
. cicognam, 13-25: oggi c'è un' insolenza aperta che a me piace.
realtà, motivazione (e può indicare un' influenza univoca o reciproca, anche con
; preoccupazione, timore (nel compiere un' azione, nel comportarsi in un dato
de'medici; è costituito spesso da un' ottava con rime abababcc oppure ababa- bab
stato eletto a una carica o in un' assemblea, sostituendo l'eletto o subentrandogli
la quale si intende attenuare o scusare un' affermazione appena fatta o che si sta
mariano, xii-41: per rispetto d'un' enfiatura mi conviene giacere e tenere la
critico dotto, il critico stimolato da un' alta ed ottima intenzione, desidera molto
. cavalcanti, i-208: move a loro un' anima sottile, / respetto de la
rispetto e riguardo verso una persona o un' istituzione di cui riconosce l'autorità,
profonda dell'opera d'arte analizzata (un' indagine critica). e. cecchi
se si vuol salvaguardarne una immagine e un' interpretazione coerente e rispettosa. 4
il volo: cimentarsi di nuovo in un' impresa; accingersi nuovamente a compiere alcunché
voci intorno a me: ch'ero un' anima servile, che già nella fabbrica
che ci si concede prima di compiere un' azione. -senza rispitto, senza alcun rispitto
respitti. 2. interruzione di un' attività gravosa, momentanea cessazione di un
) o con metalli ben levigati (un' arma). -per estens.: magnifico
la sua risplendente quasi incognito fra un' altezza e un'eccellenza e penetrai
quasi incognito fra un'altezza e un' eccellenza e penetrai non senza fatica
importante, insigne (un fatto, un' azione). leggenda aurea volgar.
le traggono? -originale ed estroso (un' idea, un concetto). carducci
. f. frugoni, 1-580: eravi un' infelice a cui per il giro di
che nella notte hai strappato / a un' orda invisibile pende / dalla tua cima e
che una risplende. -riflettersi (un' immagine su una superficie speculare).
risplende in volto a quest'eccelsa dignità un' aria venerabile. jahier, 190:
o di una condizione spirituale; esprimere un' emozione, un sentimento (il volto
maraviglia ne tatto che procede / d'un' anima che 'nfin qua su risplende.
importanza o eccezionalità (un fatto, un' impresa) o per preziosità (un
particolare valore morale (un gesto, un' azione, una condizione). latini
la sorte); presentarsi propizio (un' occasione). g. rucellai il
, 1-49: tutto ignudo lo rispogliarono un' altra volta da capo. -rifl
che provvede a trasferire i filati mediante un' apposita macchina da imballi maggiori a
, 2-265: non siamo qui a rispolverare un' amicizia, né a biasimarla. siamo
rispondente all'intenzione, è più tosto un' apparenza ch'una vera sostanza. galileo
iii-17-404: egli si propose di fare un' ode non comune e bene rispondente al
lo attraeva come rispondente a lui, un' immagine generale di grandi fabbriche, di laboratori
9. adeguato a uno scopo, a un' esigenza. relazione anonima della guerra di
, 14-236: l'ho visto lanciarmi un' occhiata strana, come se avesse intuito che
, di elementi semantici o espressivi in un' opera letteraria o figurativa. piccolomini,
o spirituale; ri- percussione interiore di un' esperienza artistica o spirituale. d'
scambio epistolare. canoniero, 220: un' altra strada se tiene più che non si
essere stato interrogato o interpellato direttamente da un' altra persona; fornire una spiegazione verbale
persona; fornire una spiegazione verbale o un' informazione relativa a una domanda precisa,
relativa a una domanda precisa, a un' interrogazione, a una richiesta, a
e vili. -con riferimento a un' interrogazione scolastica, a un esame orale
la collezione di « lacerba » è come un' adunata dove i morti rispondono insieme coi
uno stesso strumento a corda, di un' altra corda. ghirardacci, 3-332:
politica (con partic. riferimento a un' autorità). novellino, xxviii-803:
terza persona. varano, 1-447: se un' altra volta / rispondesti di pace ai
o prese di posizione in relazione a un' interpellanza o a un'interrogazione parlamentare (
posizione in relazione a un'interpellanza o a un' interrogazione parlamentare (il governo).
-obbedire alla convocazione da parte di un' autorità. 5. gregorio magno volgar
sola. sansovino, 2-69: dopo un' altra volta s'apparta dalla corte, onde
libertà il farlo, e chiamato quello un' altra volta, risponde a i nuovi difetti
obbiezioni che odonsi fare comunemente. -rintuzzare un' offesa o una calunnia; dire a
-giungere a colpire una persona (un' offesa). g. bragaccia,
del nemico. -con riferimento a un' arma. metastasio, 1-i-74: il
si dice rispondere. -con riferimento a un' azione nel gioco del calcio. la
, 5: risponde tar- delli con un' altra sventola. 8. replicare
i turchi del vicinato... per un' altra contraddizione opposta, non rispondono al
io. soddisfare a una richiesta, a un' invocazione di aiuto, a un'attesa
a un'invocazione di aiuto, a un' attesa; accogliere un invito ad agire
scala su la spalla. / risponde un' altra luce e l'ombra attorno / sfarfalla
in collegamento con la casa madre (un' istituzione). stampa periodica milanese,
vettovaglie. 16. garantire per un' altra persona, farsene mallevadore. statuto
bellezza, o anche la parte di un' opera letteraria rispetto alle altre parti e
lingua diversa; corrispondere nel significato a un' altra parola. l. salviati,
, e il matrimonio non è che un' associazione, la quale dura fin che
, 39: fra le due dette canne un' altra se n'accommodi,..
, la non rispose se non se un' altra volta quasi per forza « buongiorno »
seno della rupe. 37. riflettere un' immagine. lucini, 5-275: doppi
domanda o a una richiesta; che fornisce un' informazione. boccaccio, dee
del 'primo'. pratolini, 3-188: faccio un' altra vita ormai. olga non lo
, frase o discorso pronunciato per fornire un' informazione su richiesta d'altri o per comunicare
in gergo militaresco. -con riferimento a un' interrogazione scolastica. pecchi, 13-39:
silone, 9-225: è relativamente facile che un' inchiesta dia la risposta che lo studioso
a cantare e sentire la risposta da un' eco fuori della porta angelica.
scritto che risponde alla comunicazione precedente di un' altra persona. guidiccioni, 4-17:
dal signor consigliere bo- scoli, con un' altra di molte scuse per la tardanza.
il cercare di dimostrare falsa e infondata un' accusa o un'obiezione; confutazione delle ragioni
dimostrare falsa e infondata un'accusa o un' obiezione; confutazione delle ragioni addotte da
a un motto altrui; obiezione mossa a un' affermazione altrui. boccaccio, dee
risposta. 7. reazione a un' offesa o a un gesto altrui; vendetta
armi portatili con cui si risponde a un' azione analoga del nemico); contrattacco
risposta alcuno. -ciò che soddisfà un' esigenza. papini, iii-43: al
, col pensiero o coll'arte, a un' assenza, a una deficienza, a
parte contenuta nella cantilena, fatte da un' altra over da più dell'altre parti
tecn. modo con cui una macchina o un' apparecchiatura fornisce le proprie prestazioni al variare
terra. -dedicarsi di nuovo a un' attività che assorbe interamente l'attenzione,
-manifestarsi di nuovo con virulenza (un' epidemia). pea, 1-285:
nostri industriali che inghiottono ferraccio e risputano un' automobile con i fari accesi, vediamone uno
-per estens. intendere, intuire un' intenzione o un pensiero altrui; capire