150 quintali, usata più di tutto dai cavatori di ghiaia, fornita
motti, con i quali si procurano tutto quel luogo che essi vogliono. 2
allor mio cor vaneggia, / e tremo tutto. sanudo, iv-489: vene l'
la buona donna non fece altro in tutto il viaggio che stimolare le nipoti a cantare
rose insieme motteggiandosi,... tutto quel giorno dimorarono. sannazaro, iv-io:
loro dissolutezze. leopardi, iii-354: tutto il giorno ciarlano e disputano e si
novo privato rimetteva aldimiro la cura di tutto il regno, e già motteggiavasi nella
facete, motteggiatrici, ben vedute per tutto. berchet, 1-138: di che modo
. cinuzzi, iii-21-32: dee guardarsi sopra tutto ogni soldato... di non
vi porto / non posso dire in tutto, / vagliami alcun bon mutto. anonimo
motto: / « la fine loda tutto ». malispini, 144: e'ghibellini
che suona in nostra lingua 'lealtà sorpassa tutto '. tasso, n-iii-1042: io
boterò, 6-61: si steccarono per tutto le strade con dimesso, o
ingiuriosa alla memoria di madonna motto rivelatore di tutto l'organismo del libro. cantoni,
maestri più antichi... ponevano tutto il loro studio nel far i suoi
8-ii-309: tu non dèi contare lo fatto tutto a motto a motto insieme, sì
dicendo, scontraro un gigante, / tutto coperto di coiame cotto: / in collo
. è niente, ma movimento è tutto ». -dare qualche motto con
privo / e perché amore me strinzea sì tutto 'ch'e'non potea far mutto
meo cor ch'escisse / come 'ncarnato tutto, / e non dicesse mutto -a
: qual era d'asse anch'egli e tutto rotto; / onde il fumo che
in un motto / te e l'aquisto tutto. -non fare motto nè
, e ne le nove / cose sì tutto il lor pensier s'impiega / che
fosse tanto dotto / che mi dò tutto, -neiente di me servo. g.
una forza diffusa uniforme- mente da per tutto... immobile e nondimeno movente
. seneca volgar., 3-322: tutto è sdrucciolente, fallace e più movente
punto. boccaccio, v-68: cercato tutto intorno, come piacque a pomena,
esso ancora cominciò ad averne paura, sebben tutto lo spirito e la movenza era opera
il suo male, e il bambino è tutto spossato, con le membra cadenti da
chiuse di strofa non si sentiva del tutto a suo agio, e ciò si manifesta
e mentre col suo maestro diligentissimo il tutto andava osservando, non tardò a concluder
villa fu morto, io riflettei che se tutto ciò era ben congegnato, movimentato,
quando, restringendosi a un significato del tutto simile a quello moderno, fu considerato
fossen accorti / li movimenti suoi / a tutto ciò che -per estens. viaggio
/ e far suo movimento / di tutto ordinamento. muratori, 4-94: tutte
moderati movimenti, diedono ammaestramento a tutto l'universo e a loro la monarchia del
comune (anche se internamente non del tutto coerente) di bisogni consapevoli, aspirazioni
467: [l'animo] in tutto diviene obedientissimo alla ragione e pronto di
dire, in cui niente è determinato e tutto è determinato. -trovata.
si rinnova; e dai nostri combattimenti tutto deve uscir libero e redento, anche la
, non solo il monastero, ma tutto il paese sarebbe in moto. [
): non solo il monastero, ma tutto il paese sarebbe in movimento].
a. l luzefer legato, / che tutto il suo gran stato / perde '
loro. d. bartoli, 1-2-67: tutto in fin ricadeva sopra il p.
carpani, 33: questo aneddoto vale tutto ciò che in favore dell'armonia potranno
, le commissioni che si elessero, tutto ci dà motivi di consolazione. foscolo,
: non sia donna che '1 tutto raccomande / in man de le sue
tolentino mi par si faccia beffe di tutto, vi dà buone parole, poi sta
giudicare, perché non gli era palese tutto il processo, avendo in costume il
10 più repentino una parte da un tutto al quale essa si trova naturalmente o
de'galli fu mozzo il naso con tutto il labro. angiolieri, 98-8: s'
... si doves- sono al tutto mozzare. caro, 3-1-156: sarà contenta
, e con gl'infaccendati mozzarle del tutto. l. salviati, 19-44: -granchio
mozzicone della spada, si diede a fuggire tutto tremando. varchi, 18-2-235: come
su. d. bartoli, 4-4-211: tutto improviso, il timone, forse già
e quanto n'era sott'acqua, tutto si dipartì, restandone su gli arpioni
che scuopre benissimo l'aria dell'animo suo tutto candido e senza lisci di cortigianeria
questo presso di noi perito quasi del tutto e mozzo anche quel piccol pezzo che ne
chiamato molto superbo... per tutto il suo parlare poco allegro e con severa
le cause della natura assolutamente, secondo tutto l'ambito de lor essere, che son
a lui rimarrà mozza, / se tutto il fatto non gli manifesta. marino
dal compilatore al padre tirso è dottrina al tutto novissima, specialmente a'gesuiti, sostenitori
tutto che i maschi vadano a studiare le scienze
che non si disferanno mai più in tutto l'anno. lastri, ii-85: nelle
a noi pingui ed ottuse mucche / tutto vien munto il sangue non che il
il capitano grigialva diede in compensa di tutto al caciche... una tela come
verso il ponente, che quasi tutto si ritiene per la bocca e
bonghi, 1-35: a me non solo tutto questo discorso arve un mucchio di spropositi
in colmo, abbia ottenuto dal cielo tutto quello che di- mandogli mai..
del processo precedente. -mettere tutto in un mucchio: trattare o giudicare
'mucchio': nome volgare di un alberetto tutto vischioso con foglie lanciolato-lineari e fiori bianchi
, 158: è una grimuccia / e tutto il succia / e muccia / e
inquieto: / or or lo vedi tutto in allegria, / or or s'appoggia
l'uno di loro ti si porgea tutto bavoso e tutto muccilutoso; l'altro era
loro ti si porgea tutto bavoso e tutto muccilutoso; l'altro era non in
muccilutoso; l'altro era non in tutto quanto costui a vederlo sozzo e iniocundo.
. dizionario di sanità, i-175: tutto quello che può irritare con forza gl'intestini
meglio di quel che poteva dare e tutto si riduceva alla nuova pedanteria dei manzoniani
di tutti que'corpi che sono in tutto o in parte conformati a guisa di
campagna, all'aria libera e a tutto il resto di cui prima mancava assolutamente.
rende tollerabili anche le cose spiacevoli e tutto può servire in caso di bisogno.
per ghiacci, che muffa e macchia tutto il lavoro. condivi, 2-85: né
sgrida, la minaccia, la rimbotta tutto il giorno, e prima ch'ei le
mano ad onta che il foglio ne fosse tutto ingiallito e muffato dagli anni.
pien di loglio e di veccia e tutto semola / ci fa mangiare. fed.
inaridire nella credenza, non è poi tutto lo stesso? verga, ii-349:
, xxii-424: in la terra sono in tutto 4000 fanti... strazadi,
una minima alterazion del vero può toglier tutto 'l credito a chi le racconta,
di terra fatta apposta, che per tutto sia piena di buchi ed abbia una
tra le brume muffose sedenti sul mare tutto grigio, a ponente. 3
, 12-289: la bambina, ormai del tutto delusa, singhiozzava dentro il suo collare
'l pulito ermellino, / che parea tutto bianco e puro e netto. bresciani,
acuta. tasso, ii-579: tutto oggi sono stato (e sia detto con
.., sculettando e naticando a tutto vapore con tutto il macchinozzo del bacino
sculettando e naticando a tutto vapore con tutto il macchinozzo del bacino e de'cluni
1-1-209: ora di città, e tutto israel nelle città sue. diodati, 1-367
verde boschetto di natii e grandi arbori tutto ripieno. troilo baglioni [in beccuti,
mingo, che, quantunque non obliasse del tutto la sec nell'acqua,
: o tu luoghi natii, da tutto il corpo / si parte, e per
, -mente sicura, propositi fermi, tutto fuoco e fulmini per i tepidi cultori
sommo del cavalca. carducci, iii-5-336: tutto, in somma, è in questo
attitudini erano armoniose come una musica; tutto scita di una persona; genetliaco, compleanno
i nostri lavoratori de'campi, in tutto 'l libro delle novelle s'avvenissero in cento
donne, o i lor savi, di tutto 'l libro delle novelle, sino a
nascesse era il mio segreto proposito. tutto l'orrore della nostra condizione veniva dalla
una natività, e poi da per tutto intorno, incastonati dal legno dorato santi
natività de la beatissima vergine, per tutto il mondo universalemente. f. vettori
l'istrice... è animale vestito tutto di lance native. 4. insito
, pieno di gentilezza e sempliciotto, tutto modestia e tutto purità, con i
di gentilezza e sempliciotto, tutto modestia e tutto purità, con i suoi vestimenti doppi
/ ricusar, se io ricuso, tutto voler se io voglio. foscolo,
nemico ma nato, ti salvai, concedendoti tutto il patrimonio. mazzini, 38-217:
, bidello nato, vincenzino ama sopra tutto la regolarità. cinelli, 11-298: lui
quattro parole melate crede di aver messo tutto al posto e ricomincia peggio di prima
verle subito per ringraziarla veracemente e con tutto il cuore... dell'affetto
la terra e prezioso, / splende ivi tutto; ed ei [il luogo]
oggi senza imperio, per propria virtù, tutto '1 mondo la stima e impara.
risposta e tale che noi diliberammo in tutto fargli la natta a compimento. piovano
prendere volemo la natura universale di tutto, tanto ha giurisdizione quanto tutto
tutto, tanto ha giurisdizione quanto tutto lo mondo, dico lo cielo e la
mondo, che quieta / il mezzo e tutto l'altro intorno move, /
che non esclude nessuna creatura, che a tutto provvede perché ciascuna si trovi bene al
in ogni individuo e spontaneamente comune a tutto un gruppo tipologico (funzionale alla sopravvivenza
a ministrare e di queste non semo in tutto subietti. bandello, 3-63 (ii-578
. gozzi, 1-59: eccolo finalmente tutto lagrime dinanzi a te, risoluto di vendere
e forma di una cosa, ossia tutto ciò che è espresso nella definizione della
., 15-81: « se fosse tutto pieno il mio dimando », / rispuos'
or come, / se frale in tutto e vile, / se polve ed ombra
peccato torni o piccolo o grande, tutto arde e purga. andrea da barberino,
, 35 (611): in tutto si vedeva una natura esausta, una carne
. varchi, 7-11: si dice tutto il dì d'uno che sia infermo:
ciascun membro for misura, / che tutto è convertito già in natura, /
. g. capponi, 1-i-393: se tutto questo lavoro [del contadino] si
poi soggiunse ancora: « occhio a tutto... abbiamo laggiù una mano
animali sono alcune cose che non sono al tutto piante né al tutto animali, come
non sono al tutto piante né al tutto animali, come le spugne, e tra
naturali e bellissimi. varchi, 7-16: tutto quello che non è fatto dall'arte
bellezza si sta con lei, da tutto accidentale adornamento discompagnata. burchiello, 2-6
figliuola di adamo ad un giovane: tutto e consolazione, ma innocente e naturale
e di ragionare retta- mente, ché tutto ciò che non è retto è contrario alla
resistere alla potenza del duca, la quale tutto che piccola fosse, pure..
e chiaro e naturai divieni, / tutto il volgo ignorante avvinci e prendi.
l'anima umana essere vuole naturalmente con tutto desiderio. macinghi strozzi, 1-441: è
piano d'essi gradi non fosse dalle scale tutto occupato, rincontro alla naturale scaletta.
6-203: quale la causa? innanzi tutto la stagione, il caldo, che
nella sua direzione. dessi, n-21: tutto procedette nel modo più naturale.
ecc.]. sacchi, 131: tutto il progresso delle corde potrà esser formato
nostra esperienza, i primi elementi di tutto tessere morale. vallisneri, ii-337: si
lascia nel puro lor naturale, ch'è tutto loto. la grazia non sol ti
preciso; nei minimi particolari, in tutto per tutto. fagiuoli, v-114:
nei minimi particolari, in tutto per tutto. fagiuoli, v-114: voi che
lancettotti, 4-61: don secondo il tutto riceveva in bene scusando la naturalezza di
alfieri, iii-1-145: fra noi, tutto il fiore del bel dire, tutto il
, tutto il fiore del bel dire, tutto il sapore della eloquenza,..
di quella del mondo fisico e considerano tutto il divenire, compresi i fatti
la natura come il principio primo di tutto il reale ed escludendo ogni realtà di
coscienza storica, religiosa: fa diventare tutto oggetti morti, bruti. pasolini,
che noi diciamo naturalisti, cioè che tutto veggono dal naturale, sono di non
. b. croce, ii-2-2: tutto quel sapere non ancora ridotto o non
. e. cecchi, 8-77: tutto il bizzarro corteggio di divinità e di
'naturaliter 'anarchico, che screditava tutto: benché egli fosse magari rispettoso.
vedute le orribili barbarie usate da per tutto su'prigionieri, gli stranieri trattati tutti come
scambievoli mescolamenti del sangue, s'applicò tutto a stabilire l'unità della religione.
fa centro di tutte le cose, tutto rapporta a sé e quanto meno può
. guicciardini, 2-7-424: tutto... è proceduto naturalissimamente da
volete ch'io vi aiuti, bisogna dirmi tutto, dall'a fino alla zeta,
con uno stipendio di lire 4000 in tutto. naturalmente io non dissi di no
lo so, son sicuro che mi spiegherò tutto naturalissimamente, appena l'avrò veduto e
facoltà morali e civili non si fa tutto questo...: si può dire
., 1-542: se alcuna cosa al tutto pare instata o naturatila'costumi ed a'
... determinai ai consultare il tutto con la santa memoria del venerabile padre
la luce non era naufragata ancora del tutto,... io avrei voluto essere
giocatore già mezzo fallito che naufraga del tutto. -mancare un'occasione, non
fa naufragio. bacchetti, i-324: in tutto quel naufragio della sua vita gli rimase
in mare / naufraga nave, dove tutto è morto. 2. figur
, 3-166: morte è il porto di tutto, il porto dove / e le
mente andò naufrago, andò sommerso, tutto il genere umano?
manifestazioni grandiose e imponenti (e del tutto incruente), nel rinascimento e nell'età
una bella pagina... raccoglie tutto il sentimento di nausea morale ond'è
palazzo pitti e varie chiese; ma il tutto con molta nausea, senza nessun senso
insipidi giullari, che fan nausea a tutto il mondo coi loro canti amorosi e
infino a saziarsi e farci nausea, tutto il parnaso. delfico, ii-83: si
di copiose vivande... nausea tutto fuorché un piatto inglese ai grossolano '
se non delle merci forestiere, nauseando tutto ciò che si fabbrica nel proprio paese
: si nauseò il popolo al sentire tutto a un tratto non solo costruzioni inaudite
inaudite fino allora, ma parole del tutto strane e pedantesche. c. gozzi
dica quel che non sento e anzi tutto il contrario, oltre la nauseosa deformità assurdissima
bacchetti, 18-ii-149: dimmi un po': tutto questo sfoggio di termini nautici, non
che in una battaglia a vele ed in tutto navale... si pareggiassero.
quella arte) i pini vecchi che del tutto son diventati teda. i. neri
milizia, iv-40: il di dentro era tutto circondato di due ordini di colonne le
, ea anco mille navi che riempissero tutto il fiume, esser mosse al moto
potete passar la nave ed essere con tutto comodo do- mandassera a tavernelle almeno.
: però che pace universale era per tutto, che mai, più, non fu
, lii-4: io mi credea del tutto esser partito / da queste nostre rime,
pavimento suo, cioè il saligato, è tutto de marmo bianchissimo, i muri dentro
: giason domandò tarme e armato entrò tutto solo in una navicella per andare nell'isoletta
2-1-7: vergendo il mondo che è tutto in ruina, / intrò soletta in
armata non rivestita e che lascia esposto tutto od in parte il proprio scheletro.
verri, 2-ii-83: i navicellai caricano tutto per guadagnare e si fermano in cento siti
ve ne sono di quei navicelloni, con tutto che e'sia nel val d'arno
al quale aspetta il governo generale di tutto il legno, e a lui aspetta di
l'euboica riviera / si spinse a tutto corso. chiabrera, 5-120: credo bene
'navigare a pressione intiera ': a tutto vapore (parrilli). non si usa
anche sul diluvio, dando l'impressione che tutto è provvisorio. -esistere in
, una gallina in umido, il tutto navigante in una salsa di colore oscuro
liberamente (le membra); volgersi tutto intorno (gli occhi). - anche
del po, e che lo navigano tutto giorno. carducci, iii-20-13: a un
: un crepuscolo di giugno caldo, tutto roseo, navigato di misteriosi profumi,
brignole sale, 4-83: se il tutto è opera di questo fusto, padrone
coi 'diritti di navigazione '. tutto ciò che riguardava questi diritti doveva determinarsi
300 miglia, e, oltre suez, tutto il mar rosso, il golfo persico
direzione del nord si mantiene costante per tutto il tragitto, e la rotta taglia
: vedi el navigio d'enea sparto per tutto el mare. benvenuto da imola volgar
9-251: il rimanente delle galee e tutto il navile de'pisani si partirono di
.). cattaneo, vi-1-93: tutto il navile di quel lago si valuta
. fanno col battere in cadenza de'remi tutto fervere il fiume? pascoli, 991
: se contraria / non ci è in tutto fortuna, in sicurissimo / porto trarremo
filarete, 161: prestissimo fu murato tutto l'edificio e gli archi e ancora
ne la dolce facia nazarena; / tutto il suo cuor arde / e ne l'
solenni, e col giuramento di sostenere con tutto l'impegno il mistero della immacolata concezione
del particolare e la compenetrazione spirituale col tutto sul fondamento di una positiva vita nazionale
scuola del manzoni divenne l'officina di tutto il movimento nazionale italiano. nievo,
della legge sulla stampa, copia di tutto quanto è pubblicato sul territorio italiano;
lingua. a. martini, i-4-53: tutto il popolo e i seniori e i
nazione in modi accessibili alla comprensione di tutto il popolo, al fine di produrre
domestica e dimessa, rifiutava come ignobile tutto quanto, popolare, è apporto a una
un tratto l'ammirazione che, in tutto il mondo, si manifestò per il fascismo
l'educazione ch'io desidero è al tutto impossibile, quando essi non rinneghino se
europeo, debbe, se vuole apporsi in tutto alla verità, definir se medesimo in
ed etica, ed è concetto del tutto disparato rispetto a quello di filosofia.
ma è nazione grande, e sopra tutto vitale. 6. polit.
48-96: se la luna / di tutto il mese per le vie detenga / le
nazioni di mortali appariranno / lunatiche del tutto. 11. ant. nascita;
diodati [bibbia], 1-132: tutto 'l tempo del suo nazireato non mangi
vite che fa vino... tutto '1 tempo del voto del suo nazireato non
es. 'va e senti che cosa è tutto questo nazzichìo nello studio '.
ne manda. tassoni, 1-41: tutto quel dì, tutta la notte intiera,
e sì quel colpo sente, / che tutto ne vacilla e ne traballa. tasso
della gente, me ne frego di tutto il mondo, chiaro? 6
da imparare qualche cosa da lui. tutto al più ne fu confermato nel suo
vedrem di sdegno un cor gentile / al tutto scemo, e 'l sol cercar
1-46: certo se per ragione viva tutto si debba rendere a dio, rendi gli
o, più vibrato: « e sopra tutto il tal dei tali, neh,
lati né le spalle, crederono che tutto l'esercito nemico ivi fosse ridotto. alfieri
paura m'entrò, che io del tutto mi disposi a non voler più la dimestichezza
no. pagliaresi, xliii-17: né tutto '1 mondo, a non voler mentire
. maffei, 269: appresso tutto il capitolo rimase in opinione di uomo
deledda, i-463: - speriamo: tutto andrà bene, -disse noemi: ma non
: c'è la notte per pensare a tutto il resto. / la notte,
una pausa o piuttosto una sospensione di tutto il resto: ci vivo dentro come in
anchise così parlava ad enea in luogo tutto luce, ove non era mestieri aguzzar punto
dovea dirlo a dante in un luogo tutto pieno di nebbie e di tenebre?
la turba, / questo emisferio chiude tutto e salda. epicuro, 95:
qual rompe ne'soggetti sassi e si sparge tutto intorno in sottilissima nebbia.
: da quando mi ero messo a cantare tutto mi appariva con i contorni sfumati,
e in un punto mi parve essere del tutto fuori di nebbia e vedere al chiaro
sol divino. muratori, 6-22: sopra tutto è qui da considerare che, per
, 1-127: tu chiedi se così tutto vanisce / in questa poca nebbia
tutte le nebbie passino via e al tutto vengano meno. lettere e istruzioni agli
tolta questa nebbia..., in tutto il resto della sua vita non s'
operasser più e da que'pochi forastieri tutto si facesse. -annaspare nebbia', travagliarsi
come l'aleatico, quel timido quieto ha tutto il sapore del nebiolo, quel rusticone
, / o ventavol gentile, / tutto il valor de * nugoli e nebbioni.
aria pesante, il cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione
su quegli avanzi. avrebbe dovuto distruggere tutto, da sua madre a quel quadro.
porte. chiabrera, 1-ii-343: evoè tutto ederoso, / pampinoso, / ecco
non si può togliere via: e tutto è vano, tutto è fumo e nebula
togliere via: e tutto è vano, tutto è fumo e nebula fuggitiva e illusione
nel famoso discorso di mosca, contiene tutto. piovene, 7-449: è una
, vi-30: il ciel, ch'era tutto nebuloso, / divenne chiaro più che
la luna] talmente oscura che del tutto restò inconspicua, fui reso certo il candore
la più necessaria cosa che sia in tutto questo mondo. dante, conv.,
, per atterrire? la ricchezza può tutto. -sostant. algarotti, 1-iii-57
14 (253): qui è necessario tutto l'amore che portiamo alla verità,
niente desideri, niente possa e quindi tutto faccia per meccaniche e necessarie leggi, viene
. montale, 1-12: forse tutto è fisso, tutto è scritto, /
1-12: forse tutto è fisso, tutto è scritto, / e non vedremo
omogeneo, la parte non differisce dal tutto in nessuna delle condizioni essenziali, et
necessità si trova nella parte che nel tutto. redi, 16-iii-147: se i bachi
. massaia, ix-104: introdussi da per tutto l'amministrazione del battesimo di necessità in
richiede, non mi conosco ancora per al tutto convinto. magalotti, 23-240: se
perché a poco a poco s'avesse il tutto a ridurre a necessità? romagnosi,
pensiero filosofico, oltre che implicitamente da tutto il suo sistema, appare esplicitamente dalla
non fu egli veduto in roma sudare tutto tinto alla fabbrica, e così mercennario
fanciullo povero cieco de l'uno occhio e tutto scabbioso in una notte il portò sei
salute, dà senza considerazione per carità tutto el superfluo, doppo la tua necessità
: nell'antecedente ragionamento vi si contiene tutto il muoversi e tutto il sentire d'
vi si contiene tutto il muoversi e tutto il sentire d'ogni animale che o per
regno. ranieri, 52: per narrare tutto questo fatto con celere unità, ho
e ciò che incontrava in un mondo tutto bestiale. viani, 13-267: alla
dal caso, fumo forzati a narrare tutto il caso a monsigniore. p. del
quali io sono necessitato a starmi qui tutto solo. dossi, 1-i-352: in questo
, 7-18: una strana società bisognosa di tutto ma necessitosa e avida del non utile
avversione, scrupolosa e nevrastenica, contro tutto quello che vive. = voce
de profundis 'contro il naturalismo, tutto vita e calore esso sbalza fuori della
maggio. gozzano, i-338: oggi tutto è silenzio di clausura, / digiuno
miniato a firenze; col suo carattere tutto particolare di grande necropoli impostata intorno al
essere solo per il momento, in tutto castello [di cagliari]...
pulcella dalle braccia del padre dinanzi a tutto il popolo di roma...
: anco il nefando è delizia a chi tutto è laidezza. montano, 1-82:
simulasse, dissimulasse e (cosa al tutto abbominevole) si valesse dell'arti superstiziose
, 3-1028: a voi dunque del tutto / m'addico: e, che che
/ mezz'uomo e mezzo capra e tutto bestia, / carogna fracidissima e difetto /
del cattivo. carducci, ii-6-291: tutto questo per una ragione del non aver
. boccaccio, v-264: al tutto al dipartire dal nefario amore della scellerata
, contagio transalpino; /... tutto il balsamo mio, tutto risana.
.. tutto il balsamo mio, tutto risana. pirandello, 7-664: niente.
, o lo scema o del tutto lo sgombra. bossi, 245: '
sarpi, i-1-129: mi sono tutto turbato, intendendo da quelle di vostra
, emorroidale; ma a primo colpo tutto il mondo n'accuserà la regnante.
negli ureteri, che talvolta corrispondono in tutto il basso ventre. 2. fornito
medie. sclerosi diffusa a carico di tutto il parenchima renale, con la morte
no lo vuoli far, negalo in tutto, / ché meglio m'è morire nanti
quell'opinione, negavano crudelmente alla fame di tutto un popolo. ghislanzoni, 1-46:
, verso di me turbata, del tutto a me negandosi, m'era materia di
... / i qua'del tutto lo mio matrimonio / negano, e io
l'aria pesante, il cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione
, dichiarare falso in parte o in tutto ciò che altri sostiene; disconoscere,
... / ed io nel tutto questo vo negando, / ch'amore è
, 5-86: ei compare, / ma tutto conturbato ne l'aspetto: / pur
., 5-146: lo cavaliere negò a tutto. -con valore enfatico. codemo
credendo vi manchi colui il quale largamente tutto il mondo governa. beicari, xxxiv-122:
ch'avevano negato piccolo tempo, diedero tutto il tempo de la vita loro a
. dominici, 1-67: disponi adempiere tutto quello ti dirà, e negare in
questa fortezza di negar se stesso per tutto darsi a dio. -sostant.
., 6-7 (1-iv-557): del tutto dispose di comparire e di voler più
-assol. rosmini, xxi-51: tutto ciò che è in opposizione coll'essere
vien negato. ibidem, 299: chi tutto nega, tutto confessa. =
, 299: chi tutto nega, tutto confessa. = voce di area panromanza
frugoni, i-5-44: le lor mani tutto tentano, / sempre in moto e sempre
medesime armi, acciò non dicesse che tutto quel che non faceva per me me
? come ch'io non avessi veduto il tutto con questi occhi miei. de luca
foro si presume che un litigante ammetta tutto ciò che non nega, così gli
gozzi, i-28-74: ecco un altro che tutto vede, sente e giudica colla fantasia
congiunzione del femore con la tibia, tutto annebbiato e deformato; nella seconda nega
potrà dirsi buona, quando sia in tutto e per tutto, positivamente e negativamente
buona, quando sia in tutto e per tutto, positivamente e negativamente, identica a
e fisico e politico in sostanza dipende tutto dalla discrezione dell'uomo. pasolini,
le frecce della luce le crivellavano, tutto stampato in negativo nella pasta del vuoto
votate ed accettate dalla volontà del popolo tutto o negate dalla minor frazione di questo.
sì una negazione, ma non di tutto tessere, ma di qualche sua parte,
: a tredici anni il mondo è già tutto fatto di negazioni: il tiro a
razza, ché, ovunque posta sei, tutto annienti. papini, x-1-223: odiavo
se lice ir, di colori nel tutto. = dal lat. negligens -intis
de'lavoratori. siri, x-419: tutto il mondo... stupiva della negghienza
pannuccio del bagno, 2-5: tutto d'esser non sian gli omin paregli
tradito. siri, v-2-472: il mondo tutto stupiva della neghittenza de'portoghesi.
le stesse lucide magnolie, mi sentivo tutto ansioso, proteso al futuro.
i-577: spinadosso / portava lo stendardo tutto rosso. / nel quale era diana che
cupido / tenea legato, e quel tutto tremante / sembiante fa con lagrimoso strido
stampa, 164: omero, che per tutto fama stende, / alzò cantando un
d'inverno dentro alla casa, ma composto tutto di piante neglette che non davano fiori
passando il nostro don abbondio che stava tutto pensieroso e come ingrugnato, pensò il
non ben assettato, o non del tutto finito, curato, o anche è
sciolte e neglette. foscolo, xiv-285: tutto il rimanente vorrei che fosse copiato dalla
e nudo sarebbe disonore al viso a tutto l'uomo e vergogna.
materie da me a bello studio neglette tutto che universali e non riguardanti la pratica,
saggi delle cose d'un autore così al tutto sconosciuto e così ingiustamente negletto.
io mi sentia nel petto / del tutto spento; e già da lungo tratto /
negligente, come quello che s'era tutto dato alle scienze matematiche e credeva per
di compagnia che ha pareggiato o in tutto o in gran parte il suo debito
tutto quel tempo el quale nigrigentemente nei vizi e
api], avvegnaché non sia però al tutto di mettervi negligenza. -con negligenza'
lungo tempo avuta in negligenza e al tutto non coltivata e circondata di spine.
, neglètti). letter. trascurare del tutto o in parte il compimento del proprio
par., 27-143: prima che gennaio tutto sverni, / per la centesma eh'
, vennero negletti, finché sparirono del tutto, per risorgere solo di recente: problemi
2-xiv-359: il vero politico dee essere tutto di tutti e non creder mai che,
mia arte; e, non vi entrando tutto / il brodo d'esse, non si
, 703: il detto tesauriere mi scrisse tutto il contenuto che aveva detto sua maestà
si può negoziar seco, v'informi del tutto, accioché, meglio instrutto del
sono già dui mesi che è del tutto libero, ed ha espedito in poco tempo
occuparsi in una cosa facendo in quella tutto quel che fa bisogno. vasari, 4-i-687
a caso intercette scopersero innanzi al tempo tutto il maneggio che andava intorno. caro
negoziati, convocata l'assemblea di tutto il parentado? -opera di convincimento,
loro che la negoziazione non fusse in tutto secondo le vostre istruzioni. segneri, ii-220
molte utili cose arrecando, siansi con tutto l'impegno studiati di schiarire la negoziazione
del giorno il opolo concorso si occupò tutto in negozi della gran era che suol
qualunque / pubblico stato, alieni in tutto e lungi / da'comuni negozi..
dabbene... mi disse ab ovo tutto il negozio di quell'ormai annichilato edilizio
bocca per amor della roba i e poi tutto a un tratto, ci casca addosso
negoci diversi, non deve essere del tutto sprezzata. bandello, 1-32 (i-396)
nome di governatori, la causa e tutto il negozio della successione commise. g.
si tratta col negozio, non erano del tutto quiete le armi ne'confini di piccardia
di questa città di goa, ma di tutto il negozio d'india. palescandolo,
lascialo riposare; vedrai che gli passerà tutto. -appalto. b.
vi giuro che sarò costante e soffrirò tutto per amor vostro, purché voi facciate
secondo, / perché topi a nutrir tutto è fecondo. guerrazzi, 16-161:
fatte, a cose finite, quando tutto è concluso. biondi, 159:
neri, 1-118: il negozio appunto tutto sta in saper bene calcinare l'istesso
-negoziùccio. salvini, 10-3-169: in tutto scapitare, in riputazione, in maestrato
ch'egli ne intrecciò successivamente furon quasi tutto l'arduo e il negozioso di quella
neri, 1-91: solvessi e portassi via tutto il sale comune insieme con la negredine
bianchi, a poco a poco cambiano tutto il candore in un'estrema negrezza.
negride... mentre sono del tutto assenti specifiche affinità ai pigmidi africani.
iii-553: nel 1879 e. hamy raccolse tutto uanto si sapeva sui pigmei e,
inferno o dell'oltretomba e in genere tutto ciò che riguarda l'ambito del demoniaco
ora la lacrima, la quale, tutto che sia premuta da quell 'uve stesse
246: le detteno tanti pugni che, tutto tumefacto e negro, quasi non fu
. a. boito, 140: tutto era gloria! il lezzo / forbia dei
può allegro / farti al diavolo mandare / tutto quanto l'umor negro. tarchetti,
piovene, 7-366: è un balletto tutto di corsa, tutto acrobazia, tutto
: è un balletto tutto di corsa, tutto acrobazia, tutto gioia, che sfrutta
tutto di corsa, tutto acrobazia, tutto gioia, che sfrutta il charleston, la
. quel c'ho perduto, / con tutto il mio tesoro e la mia setta
ariosto, 9-2: quel se ne va tutto vestito a negro. piccolomini, xlv-20
se fe'ad un pintore suo amico tutto al negro depintare, e tolti certi
per l'italia, per me, per tutto. -conoscere il negro dal bianco
stima, ammirazione ed entusiasmo eccessivi per tutto ciò che riguarda il mondo negro,
negromanzia, alle cui arti ed oracoli tutto era dato. pulci, 25-259: questa
alla religione buddista, è coltivata in tutto il mondo a scopo ornamentale (e
estimatore delle cose, facilmente si avvedeva tutto questo nembo dovere scoccare contra la persona
. pasqualìgo, 413: se ben tutto il nembo si scarica sopra di me
dolce odore: / splen- don per tutto spiriti d'amore. -nella tradizione
sp., 34 (606): tutto si ravvolse in un nuvolo di polvere
[ediz. 1827 (608): tutto si ravvolse in un nembo di polvere
responsabile delle proprie sventure, fare di tutto per attirarsele (con riferimento al mitico
giustizia distributiva, che punisce ineluttabilmente tutto ciò che eccede la giusta misura
orrore. idem, iii17- 78: tutto ad un tratto l'ironia cessa, come
che le vostre proposte piglino in tal modo tutto il tempo del riposo della notte ai
aveano retta la terra, ch'ai tutto gli avea annullati e tolto loro ogni
sbandandosi, incontrato avrebbero un paese nimichevole tutto all 'intorno. -malevolo, avverso,
, 1-18: altri, non del tutto d'animo nemichevole..., consigliavano
. simintendi, 3-21: egli ferisce tutto l'armento e tutti li abbatte nimichevolmente
xvii-445-2: gentil mia donna, or se tutto ch'io sia / nemico a voi
di quiete e di pace, e tutto facevano per indurre il popolo a guerra.
tanto gli riesce, avere per sé tutto l'anno. fagiuoli, 1-6-333: -che
». firenzuola, 649: così tutto 'l dì ti fanno dar l'anima al
corredo della nencetta ': due di tutto. = dal nome proprio della protagonista
di nenni che è domenico zucaro: sa tutto, è un archivio vivente del nennismo
scherz. ant. completamente, del tutto. moniglia, 1-iii-79: tiengo
bisogno di fusione dell'essere in un tutto, che s'è manifestato nel mistico nazionalismo
come se la vera facciata monumentale con tutto il tondo delle sue colonne fosse dalla
, 8-115: in atene si vede di tutto. nei pubblici monumenti, come il
e si pone (neoellenisti- camente) tutto umanamente. = comp. di neoellenistico
-catecumeno. morando, 517: spesero tutto quel giorno in divoti esercizi e poi
neogreca è igno rata del tutto, pochissimo conosciuta anche agli altri europei
critica, arte, giurisprudenza, medicina, tutto prese quel colore. avevamo un
evo si drizzava minaccioso e vendicativo contro tutto il rinascimento. carducci, iii-24-105:
ripetere che la neolinguistica è sgorgata sopra tutto da quella viva e generosa fonte d'
del baretto, sola in mezzo a tutto quel nero della notte. 2.
xi-490: entrammo nel bar che era tutto uno splendore di neon. =
volo. moravia, xiii-11: cecilia sapeva tutto: la clinica a firenze dove ninon
6. sm. filos. tutto ciò che in natura è nato
b. croce, iii-32-61: meno di tutto riesco a comprendere come mai il venturi
arbasino, 8-16: rifiutiamoci prima di tutto di consi derare la '
neo-pecoreccia, quella che involgari- sce tutto per partito preso, traducendo per esempio
, a me pare una politicizzazione del tutto arbitraria. = deriv. da
strada, ottenendo un notevole successo in tutto il mondo. -in partic.:
7-67: l'errore... di tutto il neo-realismo: credere che la lettura
roma città aperta ') ha prefigurato tutto il neorealismo italiano letterario del dopoguerra e
, neoromanica, diremo, se in tutto non fosse la nuova certezza spaziale.
e il 1892, ha promosso in tutto il mondo la fondazione di università cattoliche
tradizionali. vittorini, 7-32: tutto si risolve in pochi aggiornamenti (relativi
, cioè l'anima, che determina tutto lo sviluppo futuro di un essere vivente
, lxxxviii-1-308: la prima parte vidi tutto pieno / di più ragione erbetta utile
i tempi nostri in toscana, percioché per tutto si chiama nipotella. gr azzini,
ciglia e i nipitelli / e che tutto s'impomici e rassuche. ottonelli,
, 4-1113: ganganelli fu papa in tutto assai diverso dai più. ebbe in
grande niquitade e rom- pelo e fiaccalo tutto. malispini, 9: allora con grandissima
cantari, 66: standosi un giorno tutto nequitoso, / la bella donna sì
: bene che 'l diavolo non possa al tutto annegare il popolo cristiano nel pelago della
cinquecento (o del seicento?) tutto pizzi e corazze. 2.
negro un palmo è grosso, / tutto di nerbo è di elefante ordito.
porto, 1-168: essendo naturalmente per tutto quel luogo il terreno carico di sassi
di nonna. è nero, diritto, tutto nerbo. -con allusione alla potenza
: converso di un trenta anni, tutto nerbo, tutto vita, grande, ossuto
un trenta anni, tutto nerbo, tutto vita, grande, ossuto, mo-
de'venti, irsuto e frusto, / tutto una piaga il fusto, / ma
, s'irrigidì contro se stesso con tutto il nerbo della ridesta volontà, si
riamo d'impiegare tutto il nerbo del nostro spirito a trovar
incontrastabili fatti anatomici, da'quali riceve tutto il nerbo e tutta la sua forza
de'popoli, che va discorrendo per tutto e spargendo i suo tesori a man
poco alla volta la camera ha venduto tutto ciò che costituiva il nerbo della corona,
: l'altra [cosa] è metter tutto l'ingegno ed ogni arte a tenerlo
di tal nerbo è quella massima, che tutto quanto vien da essa vietato, perché
dei nostri ragionamenti. carducci, iii-16-143: tutto il nerbo del discorso è che il
varchi, 18-1-342: il nerbo di tutto quell'esercito erano veramente le bande nere
, i-3-179: là de'nostri guerrieri tutto schierato il nerbo / calerà al primo
italia debba voltarsi all'aiuto vostro con tutto il nerbo dei suoi eserciti, oggi
all'esercito suo, nel quale essendo ridotto tutto il nerbo delle sue forze, era
nerbo delle sue forze, era ancor ridotto tutto il cumulo delle comuni speranze. abriani
, mostrando di mettere soldati nostri per tutto 'l mondo, gli mescolammo con nerbo di
di nobili e popolani: era per tutto una confusione, una rissa brutale. così
que'nerbolini, quelle venette, che tutto il corrono [il tulipano], altre
uscì addirittura dal letto, ignudo, tutto nerboruto e contraffatto come il tronco di
del rapontico e del rabarbaro, tutto che queste di fuori nereggino al
reno / fendean, bramosi di finirlo tutto. / dietro nereggia la sconvolta
: piena de'fidi messaggier, che tutto / un popolo inviò, la via nereggia
con occhio nero, che non occupa tutto il filo. -sm. articolo o
, nerezza ne la lingua e in tutto 'l corpo. boccaccio, viii-2-255:
coperta da lievi falde di cenere per tutto il fusto scabro. 2.
molto sformato e terribile a vedere, tutto armato d'arme nere. dante, inf
calderino, / e 'l monaco che è tutto rosso e nero. ariosto, 6-13
aprir il cadavere, trovando lo stomaco tutto nero e fracido [ecc.].
nero. d. bartoli, 43-3-204: tutto è paese attribuito a'cafri, gente
un giovine al cospetto / ignudo e tutto di percosse nero. cristoforo armeno,
., 1-6: le viti nere in tutto schifa, se non se in quelle
di qua sera / tal foce e quasi tutto era là bianco / quello emisferio e
capisci, e devi cominciare prima di tutto ad assoggettarti al regolamento e alla sorveglianza!
? monti, iv- 138: tutto che il tempo sia nero per ogni parte
papini, ii-475: chi volesse un vico tutto nero non avrebbe da far altro che
nera 'ha fatto in un giorno sparire tutto il sale fino, affinché il popolo
altri cancellieri neri...: tutto il contado si divise, essendo i
. n. villani, 1-21: tutto poi il quarto canto, nel quale si
scatti. 34. per metonimia: tutto ciò che è di tale colore (
. s. degli arienti, 1-359: tutto il clero et il populo di ferrara
servizio è fatto dai neri, e tutto spira magnificenza ed ilarità. pascarella,
se ne vedono né bianche né nere: tutto per quel gran malanno che chi ha
: per rabbia di non poter vedere più tutto in rosa, 11 giovane vede tutto
tutto in rosa, 11 giovane vede tutto nero. e. cecchi, 6-261:
del suo corpo, il riflesso di tutto quel nerore soffondendogli le guance incavate rasate
asciutta. lippomano, lii-8-198: è tutto nervo, con poca carne. bernari
3-181: maturano è piccolo, magro, tutto nervi, ha uno sguardo dilatato
ti fanno un di quei dei del tutto degni / che fian gl'incensi lor pertiche
ogni suo sudor voltarse in polve, / tutto il frutto sparir, le fresche erbette
. mantuano dannato, lxxxviii-n-747: tutto io me aruffo / in viso e sì
volontà. navagero, lii-1-315: essendo tutto quel tratto di terra pieno di bellissime
, 9-116: [uno stile] tutto nervo narrativo e asciuttezza toscana, da
gli appellativi e i versi ritornanti: tutto ciò insomma che costituisce in ciascun caso
secondo quintiliano, demostene è veemente, tutto ossa e nervi; eschine ha più del
contrassegnato nella margine le parole dove consiste tutto il nervo della dimostrazione. tassoni, vili-1-51
4-ii-834: l'importanza et il nervo tutto di questo o rovescio o impresa consiste
i-190: in queste ultime parole sia tutto il nervo del mio discorso.
difesa nostra, finisce la sua paga per tutto domenica. f. soranzo, li-1-166
tolse molto d'animo a'franzesi avendo tutto il nervo delle fanterie in quella loro battaglia
il farnese] primieramente deliberazione d'impiegar tutto il nervo dell'esercito al racquisto di
: assaltarono il posto ove il duca con tutto il nervo delle sue forze si trattenea
casini, ii-270: roboamo, con tutto il nervo del suo fioritissimo esercito,
con le donne e figliuoli e similmente tutto il nervo del senato, si ritraesse nella
nervo: membro per membro, in tutto il corpo. serdini, xxxix-1-260:
sopportar. g. gozzi, i-7-223: tutto ei trema / a nervo a nervo
poi tutti e due a trattare con tutto il nervo la propria causa. guerrazzi
tagliato un nervo dell'islam. per tutto il mondo maomettano, è stata una
per questa carne quella parte musculosa e tutto quel mezzo sensitivo, il quale è
fermano nelle loro magistrali opere in modo tutto affatto personale, suscitate in personalità opposte
in una diffusione di pessimi sughi in tutto il genere nervoso. rosmini, 2-2-304
prodotte da una causa che abbia agito contro tutto o gran parte del sistema nervoso.
maschia, spigliata, nervosa, in tutto il tipo ideale dell'artigiano. di giacomo
nervosa, e che si possi per tutto adacquare. -enol. che ha
necessitata la m. s. per tutto tenervi grosso e nervoso numero di milizie.
un pezzo) che non va mica tutto bene. tronconi, 2-168: -
; nerboruto, robusto, gagliardo, tutto nervi. -anche con riferimento a una
piedi di vecchio: unitamente ossuta per tutto, muscolosa, ner- vuta. condivi
zitto e far il nesci, celarmi tutto e accordarsi a mettermi in mezzo a
dee finalmente venire alla conclusione, che tutto ciò che si conosce è ristretto nel
è ristretto nel mondo sensibile, e a tutto il di più ella darà nome di
, senza colpa propria, è del tutto ignaro o non conosce i particolari di
mettono intorno a quelle bestie che rintronava tutto quel paese d'un pazzo suono.
nespola acerba, / tanto che tutto pel colpo traballa. b. giambullari,
tutti così: uomini anzi tutto, e pieni d'interessi e passioni,
non hanno documenti nessuni noi siamo del tutto esenti di fermarci. c. e.
vi occorre cosa nessuna che 10 o tutto il collegio nostro possa, sarà molto grato
/ la mia cittade avere / del tutto ala sua guisa. cavalca, 9-191
modi dorico, frigio e lidio 'e tutto l'antico vocabolario musicale, sarò io
eh'amor va provedendo / e vede tutto e poi merito adempie. boccaccio,
e marcata, compieta- mente, del tutto. carducci, iii-9-136: d'una
monti, ali-5-225: il lampana, stillante tutto del nèttare di camaldoli, siede maestro
il mercato; mio marito il netterà tutto [il doglio]. g. visconti
l'aitare aveva colto, con essa tutto allegro se n'andò a una buttiga
nel forno così caldo e col vestimento tutto lo spazzò sanza ricevere niuno danno dal
/ non fuss'el suo conforto! tutto me va la vanno / e sceglienno e
gallina, pellarla e nettarla, con fare tutto ciò che appartiene alla cucina. corrado
morto,... cavavano fuori tutto il ventre, e come l'avevano
chi non vuol far uno spettacolo a tutto il popolo. oddi, 1-83: io
la macchia dalla passata vita netta e in tutto lieva via. g. correr,
madre e nudrice / allatta e cova, tutto affetto e amore, / di dolce
monti, 5-203: ei pensa a tutto, ei due gran muli incarca / con
allegrano. d'annunzio, v-1-416: tutto il cuore della rosa è guasto [dalla
in senso più esteso, si doveva intendere tutto ciò che... si trova
, i-147: resterà allora il mondo tutto nettato da sì rea feccia di gente che
nettatoio vi mettiam drento / e per tutto il nettiamo. = deriv.
ecc.) o, anche, di tutto ciò che vi è connesso (come
del capo. cantèi, 2-171: sopra tutto importerebbe far sentire al contadino il bisogno
una, vistele tutte; casamenti per tutto della stessa maniera, strade a filo,
la pietà. manzini, 15-196: tutto si dimostrava d'accatto, in lui
città e vedendo le cose del mondo tutto dì. corona de'monaci,
giardini e lavorar fabriche ed altro, tutto il carico era de'cristiani. gualdo
, il quale si pregiano mantenere al tutto netto dall'erbe selvaggi e ingegnandosi che
letizi, 1-88: quasi ogni dì per tutto il detto mese vendessi del grano del
moggia di grano puro e netto per tutto il mese di settenbre. palladio volgar
): egli [il tino] è tutto impiastricciato di non so che cosa sì
dover mandarvi copia netta e senza pentimenti di tutto ciò che scrivo. 5.
, nette d'ogni sospetto, amabili in tutto. -vuoto. ramusio, i-152
punto chi da un lato raccoglie il tutto e lascia netto l'altro più che
la prefata m. tà restarà in tutto munda de febre, de la quale
... non è stata mai in tutto necta e libera. lorenzo de'medici
fine del 12, ma inuguale e per tutto il 15 frequente più o meno e
: non mi dava noia il non essere tutto netto della inondazione né dell'esser sdegnato
esempio. soffici, v-2-682: il tutto di una forma e un disegno corretti
maggiore o minore esattezza o approssimazione; tutto intero, tutto quanto (e può
esattezza o approssimazione; tutto intero, tutto quanto (e può avere valore enfatico o
al collo arriva. -considerato in tutto il suo valore, senza possibilità di
era così netta! i grandi erano tutto, i ragazzi, fin quasi alla laurea
che nel capitolo di sopra sia paruto che tutto 'l paese rimanesse purgato e netto de
, acciò rimanesse la città netta del tutto da atti somiglianti. gir. giustinian,
bene il possedete, / glorioso di tutto bono essetto, / e com'dovria il
con le sue fiacole il mondo, tutto in fumo e in fuoco lo van sciogliendo
mani nette di cattive opere e tutto il mio corpo è netto di
/ stato, qual me'potè, tutto compose. michelangelo, i-i- 127
leale e netto, / sommo di tutto bono. pietro de'faitinelli, vi-11-208
: i perugini non ebbono netta del tutto l'avventurosa vittoria. boccaccio, viii-3-199
alcuna. machiavelli, 1-i-144: tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova
, 1-i-144: tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova mai.
e precisa e così fluida da avvolgermi tutto. moretti, i-909: don angelo era
si farà di due quadri perfetti e tutto s'intende il netto senza le sue basi
altezza di tal sodo. -il tutto, la totalità, l'insieme delle parti
poterne cavare 11 netto, per esser tutto sotto metafore, senza forma e brevissimo
brutto / che, se ben lo squadro tutto, / non v'è un palmo
a modo proprio, e ributtare del tutto un consiglio che si sa non essere
cornovaglia, / il vin ti spargerai tutto sul petto, / né gocciola sarà eh'
già quand'un po'po'bagnato, / tutto l'ordito entrava e usciva netto.
in netto. betteioni, i-197: dover tutto raccogliere / rifondere, limare, /
il gionse nel corno ferrato: / tutto di netto lo mandò nel prato. della
guardava con dolorosa sorpresa. -del tutto, completamente. c. i.
far neto. -arraffare, carpire tutto ciò che è possibile. [sostituito
. -fare piazza netta', eliminare tutto ciò che è giudicato inutile, sorpassato
un animale che niente intende e trincia di tutto, specialmente della poesia italiana, io
suo re seco e 'l suo legnaggio tutto, / com'al ciel piacque, indegnamente
delle lance con quello: nasce per tutto. e magi, e quali maliziosamente l'
affine di togliere ai piedi, in tutto od in parte, la loro anormale ed
che; diffusi in quasi tutto il mondo in circa 4000 specie
dove, stando prima neutrali, per tutto quietamente negoziavano e all'imprese loro felicemente
ogni vibrazione è esclusa; per lei tutto quel che accennava a rompere un'assoluta neutralità
ha portato il nome d'italia in tutto il mondo ». gobetti, 1-i-341:
dolci assai che di nuli'altro il tutto '. l. salviati, ii-u-30:
dei popoli galla, si suole da per tutto lasciare un'estensione di terreno neutro detto
che è incapace di riprodursi, che tutto il gruppo dei diazotati; poi vengono i
, un fluido biotico, un imponderabile per tutto diffuso, tutto invadente, animatore di
, un imponderabile per tutto diffuso, tutto invadente, animatore di tutto. c.
diffuso, tutto invadente, animatore di tutto. c. boito, 58:
, 4-140: il treno -continuò, tutto allegro e soddisfatto che gli si offrisse
misura, senza però sciogliersi mai del tutto. magazzini, 122: questo
., iv-vn-7: nevato è si che tutto cuopre la neve e rende una figura
più al plur.): che dura tutto l'anno. - limite delle nevi
idem, inf., 14-30: sovra tutto 'l sabbion, d'un cader
praterie e grandissime pasture; e tutto il resto, insino al nascimento
l'assedio con somma ostinazione sette mesi, tutto l'inverno, che furono acque e
ricordando, tranquilli e riposati menano dolcissimo tutto il rimanente della lor vita. b
ricco del vangelo: a discorsi era tutto fuoco, messo alle strette di passare ai
nel corpo. lamenti storici, iv-62: tutto il giorno stemmo a sollazzare / gettando
bandello, 3-4 (ii-274): perché tutto il giorno era nevicato assai forte,
il sol non la disfaccia: a tutto c'è rimedio. proverbi toscani,
non la disfaccia. -non nevica tutto il verno: i guai non durano
proverbi toscani, 72: non nevica tutto il verno. = lat. *
miei nevosa brama, / contraria in tutto al dolce tempo ch'io / / ebbi
ch'io assunsi il comando sino a tutto nevoso. il repubblicano piemontese, lv-424:
farebbero meglio a riconoscere senz'altro che tutto addiviene dallo scemato timor di dio. svevo
anche sostant. graf, 5-888: tutto mi dà nel naso! / sono un
altri a esso affini, diffusi in tutto il mondo eccettuata l'america; lunghi
s'abia: / cad io in tutto il mio voler ne sfibio.
un ciclo di leggende diffuso poi in tutto il mondo germanico (compresa la scandinavia)
sono i nidi di ragno e coprire tutto con terriccio ed erba. -per
dua altre nicchiette abozzate, che sono in tutto 9, ve n'è una vantaggio
nel mar sia..., con tutto ciò era egli divenuto uno del numero
nicchia. algarotti, 1-vii-45: il tutto mi parrebbe senza eccezione se le figure
mercurio a lei repente / un cavol tutto, e non ne scema foglia, /
stelle, aggiunto alle grida del popolo tutto il frastuono de'loro timpanetti, de'
cesare [tommaseo]: lo smalto era tutto di niccolo e di calcidonio. trattati
sotto nera: e alle volte è tutto nero. baldinucci, 107: niccolo
7-256: allora, con liete voci, tutto l'ospidale risuonerà: « viva
e così vidi anche il bagno, tutto bianco, con le rubinetterie nichelate.
. e. cecchi, 6-35: in tutto questo tempo, i pulitori badano a
, il mistico rivoluzionario che vuol rivoluzionare tutto, il 'nichilista'. soffici, iii-417:
iacopone, 92-19: mozzato da lui tutto, / e nulla perde e nulla
: / l'essere possedere lo nichil tutto, / quel è condutto, che me
albizo giunse in roma e credo negherà tutto a filippo, ché è un bugiardo nidiace
ragione egli [guido reni] era tutto bianchezza, perché ove si vedeano nidificar
, dove si sa che nidifica di tutto. -stanziarsi stabilmente in una determinata
marito, se fe'fare uno nido tutto de amore perfetto con una tortora dentro
sinfonia di desideri... percorreva tutto il palazzo e si mescolava al mormorio delle
, 121: torniamocene per non guastar tutto: è troppo per tempo: non
5-69: anche qui si propaga per tutto la membrana cellulosa nidio della pinguedine.
sempre più curioso, un poliziano quasi tutto nuovo e che caccia di nido tutte le
e le posate d'argento niellato e tutto quel lusso sparso a larga mano erano come
, che festa radiosa / l'averti tutto in me, liscio, le sere d'
massa, 371: amore è 'n meve tutto, e ò penserò, / che
/ che avete in mente? / -un tutto e un niente. vittorini, 7-253
allegorica. pascoli, 666: il tutto, buono, ha tristo figlio: il
i-1251: ci lasciammo andare alla deriva tutto il giorno, fino al crepuscolo, sopra
, o signoria. s'egli signoreggiasse tutto il mondo, reputasi niente. gheri
modena si ritira dai suoi stati. tutto niente in confronto di roma. pascoli,
, che non hanno alcun valore per tutto il mondo e che sono inestimabili per
e non trovammo dove la entrava. tutto oggi e il dì seguente non faces-
cominciò a dire: « io voglio al tutto istasera giacere con la mia mogliera »
e gli altri dissono non volere al tutto che la loro usanza si rompesse.
al niente, in niente: perdere del tutto la potenza acquisita, rovinarsi, cadere
, 100: povero è chi del tutto va mendico / ch'è dispettato e
che il loro frutto a niente al tutto riduce. -svuotare di significato,
. pananti, i-121: fanno di tutto per ridurmi a niente. -niente da
: non importargli affatto, essergli del tutto indifferente. iacopo d'aquino, 142
dovesse campare...; ma tutto pareva niente, per ciò che il duca
/ che il punto fermo è un tutto / nientificato. nientificazióne, sf.
più che due o tre esemplari in tutto il mondo. -per estens.
e da nietzsche, e circondato da tutto il nicceismo che intanto aveva saturato il
di marmo per il niffolo, limitò in tutto e per tutto il tempio di nettuno
niffolo, limitò in tutto e per tutto il tempio di nettuno. m. adriani
che si pulisce brontolando il niffolo / tutto sporco di marcia e segatura.
niellé 'aggiunse che il grano nigellato è tutto corrotto e nero al di dentro,
aveva perduto quel candido nimbo di uomo tutto spirituale che avrebbe dovuto irraggiare il suo
secco, perché non mancano esperienze dimostranti tutto l'opposito. redi, 16iv- 63
xvii-445-3: gientil mia donna, or se tutto ch'io sia / nemico a voi
. ser giovanni, 3-52: quasi tutto quel borgo andò sotto l'arme per
intelligenza, in: il mondo guarda tutto in tua leanza, / di qual tu
tropicali, subtropicali e temperate di tutto il mondo; sono perenni e hanno spesso
.. ci si può aspettare di tutto da parte di certe creature navigate.
, quarant'anni più tardi e a tutto scàpito del romagnolo, quel suo confronto
. lui ci pigliava gusto ed era tutto felice. fenoglio, 1-294: il
papini, ii- 1026: chi aspetta tutto dagli altri -esempi, spinte, consulti
nanti, i-284: uno tutto si stira, si stende, / e
non credo; gli ha a essere tutto amore. la senta, spesucchiare bisogna:
torme di cui pestar mi vedi, / tutto che nudo e dipelato vada, /
dicean: « poffar che crescano / tutto d'un colpo in uomini / i
dei tropici. moretti, ii-1039: tutto pareva ridiventasse normale alla sisa dove i
sercambi, 1-i-235: stando in niscolto udiva tutto. = da ascolto, per
acquatiche della famiglia caracee, diffuse in tutto il mondo. = voce
si disegnò ne la mia mente / tutto oscurando l'altre forme ignude. soldati,
. raimondi, 4-20: nel sogno, tutto era di un'estrema nitidezza e precisione
codemo, 294: al cielo, tutto splendidamente nitido, alla freschezza, all'azzurro
ricovero. bocalosi, ii-103: per tutto ciò conviene che conserviate nitidi i vostri
canovaccio / nitido e grosso avviluppava il tutto. onufrio, 29: quelle case
agitato? gadda conti, 1-389: tutto ciò che sapeva di liuba era in me
dalle sue mani, trovare da per tutto l'ordine e l'eleganza e il nitore
finiva in una sapida freschezza, e tutto, l'aria trasparente, il nitore delle
mascagni. « non sa parlare » fu tutto quel che mi disse. e voleva
bolognetti, i-92: nitro e muffa par tutto occupi il muro. cattaneo, ii-1-278
vi sparga e mesca onda natia, / tutto in lui che si aduna estranio corpo
membrana nittitante, la quale non ricopre tutto l'occhio come fa la membrana nittitante degli
di poco nome o di niuno: tutto finisce qui. sbarbaro, 1-162: dagli
, 5: neuno non puote del tutto vivere sanza peccato. sercambi, 1-i-349:
luna piena, radiante, spandeva per tutto il cielo una dolce serenità nivale. cicognani
5. figur. del tutto ingenua e innocente (la purezza)
già destato / dal niveo bianco sonno è tutto attento / a tradurre il suo sogno
deliberata e cuor fermo, rinunziato in tutto e per sempre a trento e a trieste
: io non voglio ancora che lo sappi tutto firenze. g. m.
: in somma io vi cedo in tutto, ma in questo no sicurissimamente.
lato una bellissima spada con lo fodero tutto d'oro e d'avolio lavorata, la
doti e qualità sue, d'impiegarmi tutto ai suoi servigi. bianchi, 80:
iii- 150-n: ridendo par ch'allegri tutto 'l loco, / per via passando
... non deve essere del tutto sprezzata. piccolomini, 5-128: una
, egli potrà promettersi di facilmente conseguir tutto il bello poetico. f. m.
un poema epico, propongasi un argomento tutto nobile e grave. goldoni, xlii-225:
verde cade con nobile abbigliamento, restando tutto il braccio ignudo. c. dati,
si può purgar del tutto senza mettere a pericolo l'infermo, cercano
alla nobilesca, che forse non intenderei tutto. = deriv. da nobile.
concederlo senza nobilitarlo con un altro del tutto spontaneo. goldoni, iii-909: s'
aver compreso sotto il nome di satana tutto ciò che di nobile e bello e
, i-99: partito... tutto allegro e contento in compagnia di que'
sì nobilmente vestita e parata / che tutto 'l mondo già di lei parlando. m
debba accrescere l'oscurità mia, con tutto questo non posso negar cosa che piaccia
come né anche lo trascureranno del tutto. c. e. gadda, 12-23
di tutta la nobiltà senese e di tutto quello stato. alfieri, iii-1-58:
v-3-94: andava fiutando rovistando frugolando per tutto, con quel suo passettino bilenco e
al quale aspetta il governo generale di tutto il legno, e a lui aspetta di
chiero averà della sua nocchieria debba essere tutto suo. = deriv. da
. ferrari, 325: pane, quel tutto nocchi, quell'irsuto / che ha
jahier, 59: quando il popolo, tutto nocchi di muscoli e appetito rientrato,
.; il petto largo; e tutto '1 corpo, cioè la sua persona,
saette hanno in me forza j e son tutto nocchiuto e tutto scorza. soldani,
forza j e son tutto nocchiuto e tutto scorza. soldani, 1-31: l'arredo
egli poi le faceva mille vezzi e tutto il dì aveva da darle ora pera,
ne sia un numero pari e perdendo tutto, a vantaggio
pasta di nocciole aromatizzata che sostituisce in tutto o in parte la pasta di cacao
da'lor maestri salari..., tutto sia posto in tua balìa. guarini
nocciolo è medievale. nievo, 146: tutto si agita, si cedeva intorno alla
cui è nocciolo la libidinosa lussuria di tutto potere in modo tangibile. gobetti,
anche in italia il nocciolo eroico di tutto il ciclo. papini, x-2-49:
, -ecco il nocciolo dell'amicizia: è tutto interesse, ricordatelo, peppino scacerni,
questi giovani di tromba marina, che tutto il di vanno in giù e in
l'uno o l'altro separatamente, ma tutto è l'una e l'altra cosa
, 16-9: non fare guerra a tutto il mondo perché romperai tre o quattro
1-15: in questa stanza... tutto, dal soffitto di larice dipinto a
, 6-281: emerse allora dal cenciume, tutto agghindato di calzini frusti, un pitale
una noce. -con riferimento a tutto ciò che ha forma tondeggiante, simile
, 148: branchi di monelli da per tutto: chi giocava alle noci, chi
un diluvio di agnoli qua e là per tutto il corpo; dei quali mi sarei
in qua e in là, col volto tutto strizzato. -apofisi del processo spinoso
dimensioni e si pescano col rastrello durante tutto l'anno in fonaali fangosi.
altri. fagiuoli, 1-1-338: tutto si fané pii signor anseilmo ch'ene
, la mamma di carlo gli ha regalato tutto il mobilio. come vedi, quelli
-essere la cocca sulla noce: essere tutto pronto, messo a punto, predisposto
piede. garzoni, 1-652: per tutto si trovano ciavatini nel dar de'punti
volgar., i-5 (5): tutto quello che ci ritrae da essa [
il capo, con grandissimo gaudio di tutto il popolo che lo riputava nocente. straparola
veleno, infino ad ora siamo pronti con tutto il nostro podere a voi dare il
martini, 1-i-293: l'indugio non è tutto nocevole. -sostant. pindemonte
da pochi e non si tiene tra tutto '1 corpo della fraternità, o egli è
la sozzura del nocevole omore mi succia tutto quanto, sì che il vivere sì m'
. ulloa [guevara], iii-103: tutto 'l nudrimento che si doverebbe distribuire in
., 2-90: non ci sarà in tutto nociva la nostra imperfezione, se,
massima che s'ha a dubitar di tutto, serri ogni adito all'uomo adulto
dello stomaco. landino, 288: tutto el cibo ed el poto che prendiamo
una tal visione, / si risentì tutto pieno di spavento / e fra sé disse
salutifero, asciutto, onde si camina tutto il giorno al sole senza sentire nocumento,
terra e nell'inferno, / per tutto il cane arreca nocumento: / è
belluata, di purpurante villito chermeo, per tutto
naso aquilino rincagnato, adunco e camuso tutto in una volta, era un nodo gordiano
iv-15-30: contro a colui che vinse il tutto / provar due volte d'uscir del
andrea sperelli, il motto rivelatore di tutto l'organismo del libro. fogazzaro, 1-203
'. cattaneo, ii-2-271: siccome tutto il nodo della cosa sta nel conoscere
tempo trascorse e il suo corpo e tutto ciò che gli stava intorno si chiusero in
viso... e propaga per tutto il giardino un leggiero fruscio nel quale
i-98: il nodo che aveva serrato tutto il giorno nella sua volontà gli si
volontà gli si sfece di subito, e tutto il terrore represso durante tredici ore lo
.; se non che trascurano del tutto quella scienza a cui vuoisi sopra ogni
potessi, e se il male fosse tutto in un nodo. ma il male è
petrarca, i-2-24: tua fama reai per tutto aggiunge, / e tal che mai
della sorella: i quali nodi, tutto che siano per natura strettissimi, sono però
dante, pure., 29-133: appresso tutto il pertrattato nodo, / vidi due
). -per estens.: per tutto il corpo, in ogni membro.
agiognesse, dolce figliuol, tosto / tutto ti toccarei a nodo a nodo. fioretti
nodo, / e chiamatei furfante a tutto pasto. -con metonimia: falange
nodi o articoli... tutto quello spazio, che è dalle due ultime
sostanza o hanno gran midollo o sono in tutto cave, e perciò son molto lunghe
d'attrazione, in riguardo a cui tutto il resto è atmosfera. -mettere
, con un buon bastone di corniolo tutto pien di nodi mi dierono tante le bastonate
nell'aria sospesi, come se fossero tutto un corpo, a guisa che fanno i
i vizi, è disposto a disertare tutto il suo e se medesimo ancora. p
disfece il nodicino dei capelli e buttò tutto nel camino. -nodino (v
schiavina / con un bastone in man tutto nodoso. trissino, 2-1-199: ivano
colpi sul tavolone da stirare, sforacchiandolo tutto. gadda conti, 1-579: mai
per la gabbia con il suo membro tutto sfoderato e lungo una trentina di centimetri
noia di chi l'ha, tiene tutto il corpo quasi immobile e contratto.
ulcerose, si formavano nella pelle di tutto il corpo, eccetto le estremità e
superiore a tutti gli dei, in cui tutto esiste, e il quale è immateriale
, eterno, primo, indivisibile, tutto per sé, tutto in sé, anteriore
primo, indivisibile, tutto per sé, tutto in sé, anteriore a tutte le
: questa impiegò er tale opera tutto ciò ch'eravi di più puro, si
m. cecchi, 1-i-177: mandato via tutto il suo podere e consumata del tutto
tutto il suo podere e consumata del tutto la casa, noi ci ridurremo,
nemici e colla forza sostenemo l'arme, tutto altressì per eloquenzia difendemo noi la nostra
e lente alla nostra salute, che tutto il rimenente de'cittadini, siamo? repu-
; anzi lo spazio e il tempo, tutto ciò che si spiega spazialmente e succede
noi, autore di questa opera, tutto ch'a noi non si convenisse..
: noi, perché l'abbracciare il tutto sarebbe cosa quasi infinita, abbiamo fatto
sempre rimutando su se stesso. onde tutto si conserva, di certo, ma tutto
tutto si conserva, di certo, ma tutto anche, come io, si trasforma
rima, per l'indifferenza / di tutto ai nostri sogni più ivini. piovene
/ s'ella non vien, con tutto nostro ingegno. caro, 12-i-223: intenderemmo
bere e nel dormire: ma in tutto il resto e principalmente in affari di governo
(390): abbondio fece di tutto per nascondere la noia, che dico?
mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell'
dolore. bianciardi, 4-72: da tutto questo, mi pare, vien fuori la
sulle medesime cose, sulle tracce istesse, tutto diviene ripetizione o noia, che è
dir quel 'pur troppo ', tutto fu naturale: lì non c'era politica
-egli disse a voce alta scuotendosi tutto come un cavallo a cui dà noia
vuole / la gatta: adosso a te tutto il mal tempo / ha rivesciato:
la vita. cino, iii-158-2: tutto ch'altrui aggrada, me disgrada, /
/ ed èmmi a noia e spiace tutto il mondo. d. frescobaldi, iv-146
mi fu a noia e spiacque / tutto ch'altrui piaceva. bacchelli, 1-ii-12
altrui piaceva. bacchelli, 1-ii-12: tutto... in campagna, a principiar
, iii-138: egli convien dire del tutto i diletti intellettuali essere per se medesimi di
noiuzze e di amarezze, derivanti sopra tutto dal cattivo equilibrio delle mie facoltà.
per niente. pirandello, 7-443: capisco tutto, adesso, capisco tutto..
: capisco tutto, adesso, capisco tutto... per questo il nostro servizio
, favoriti dalla fortuna, non lasciarono tutto il giorno di noiarli con poco profitto
il senato. alfieri, i-14: tutto assorto in codeste imagini, trascurava i miei
in membretti. serra, ii-200: tutto questo può divertire un grammatico e noiare
. frugoni, i-10-234: da per tutto dal caldo son noiato, / arso
e belli e sereni giorni. oramai tutto mi tormenta e noia. tozzi, iv-220
noglia: / ch'io perdo del tutto lo dolse viso. a. pucci,
andare in villa da un amico mio per tutto settembre. 4. percosso
suo coraggio; / uopo è celare in tutto la pesanza / lo grande noio,
piove noiosamente. imbriani, 6-54: tutto il mondo è paese: ma credo che
ii-1-217: cari amici, vi abbraccio con tutto il cuore e vi domando perdono per
uomo perfettamente compunto, allora il mondo tutto gli vien noioso ed amaro.
onofri, 3-65: mi sembra che tutto sia vecchio, / che tutto si muova
che tutto sia vecchio, / che tutto si muova in un'aria nebbiosa /
vicende dolorose. minturno, 122: tutto quel che nella 'commedia 'è
tasso, 12-454: eroico e romanzo è tutto uno e s'intende romanzo per uno
ha forza di trarre, o in tutto o in parte, l'animo a
alla notte, e avea l'emisferio tutto chiuso d'oscurissimi nuvoli, minacciando noiosissimo
questa sala si sgombri, / e tutto quel che può farsi noioso, / che
alcuni mercanti noleggieranno nave o navilio del tutto o in parte [ecc.].
alcuni mercanti noleggieranno nave o navilio del tutto o in parte o che li debbino dare
indosso, solo / è mio, e tutto il resto è dii patrone. cantini
, xiv-337: sono arrivato a casa tutto bagnato: l'altra sera la sorte mi
a nolo -e lui aveva a nolo tutto: dalla catinella alle seggiole - quindici
cose morali e politiche fu scarsissimo e tutto si diede alla nomanzia dello ebraismo ed
fare una gran pruova uegli che tutto di s'avezzano a ghirlandare i lor palazzi
, che dio è quelli eh'è tutto solo. sor boli, lvi-160:
ingegno / per dir quel che nomar del tutto indegno / sono, io di terra
fu ancora nata / né sì compiuta de tutto valore. busone da gubbio, 1-241
, 1-200: come il cieco io sapevo tutto senza avere veduto mai nulla. le
nome niuno. rinaldeschi, 1-182: tutto sotto nome di terra il signore chiamò,
, primai / fur verbo e nome di tutto 'l dipinto. delminio, ii-123:
ariosto, 17-134: lo mostrar per tutto / dinanzi a templi, ad officine
di ciascuna [donna] convenienti o in tutto o in
della tua persona, e vorrei in tutto comprenderti, anche in ciò che gli
altro, vinse [tarquinio] e domò tutto il nome latino. serdonati, 9-391
nome latino. serdonati, 9-391: tutto il nome de'giapponesi era già sotto
la gloria e l'arme parimente di tutto il mondo diedero luogo al romano nome
si mosse dopo loro la voce di tutto lo popolo e moltitudine, quel medesimo
passati e le tue gloriose vittorie e il tutto eccelso nome, che eri tanto nominata
: timidi ritardatari, che rieccheggiavano di tutto. -infamia. firenzuola,
: voi saper dovete / che per tutto il paese e dentro e fuora / poco
di buona ventura, io voglio menar tutto il popolo d'alba ad abitare a
/ le cose a nome, e tutto / è per mia pena.
. segneri, 3-598: era per tutto sì grande il brio di coloro i quali
m. cecchi, 8: trovandovi il tutto, sien modesti / nel dar mal
è sempre stato in nome di essere tutto soldato (di che fa gran professione
di che fa gran professione) e tutto todesco, ciò è libero et aperto e
. i. frugoni, i-5-83: tutto sempre può temersi / da chi nome mutar
e masserizie (e conta per nome tutto) della redità di iacopo.
fare che il sangue dell'ucciso ricadesse tutto su di lui? pratolini, 9-728
. vivono con noi. sono padroni di tutto l'appartamento. impariamo il loro linguaggio
xx settembre... allora, tutto quel terreno tra via salaria, via
piego a me, ma ecco tutto. crusca [s. v.]
, i coltelli, la nomina e tutto? ». bacchetti, 1-i-179: -non
a casa a far le brave c'è tutto da guadagnare, con la 'buona
un fondo fruttifero; il godimento quasi del tutto nominale di esso era da tempo immemorabile
parola, ma qualche cosa di reale, tutto il suo ragionamento è vano, poiché
relazione nominalmente proibita, praticamente cognita a tutto il personale dell'ufficio istesso. montale,
alla sua nominanza risponde cino da pistoia, tutto delicato e veramente amoroso. firenzuola,
forestieri in quella provincia, onde per tutto la facessero risonare. reina, i-7:
. fazio, iii-15-31: ancor per tutto è nominanza e voce / come erifusa
, male inteso, torse / già tutto il mondo quasi, si che giove,
applicarsi ad un soggetto solo nominano un tutto e importano una totalità di condizioni,
barberino, i-313: le novelle andarono per tutto el sangue de'maganzesi...
dore / quei c'ha 'n tutto poder, cioè amore. savonarola,
la romagna, ed egli si consolava tutto come se ci fosse. -con
della margarita, 345: l'autor del tutto si nomina, poco si crede,
pari fiacchezza o per credere scoperto il tutto e non giovar il tacere, nominò gli
volete ch'io vi aiuti bisogna dirmi tutto, dall'a fino alla zeta, col
ti darò lo mio aiuto e per tutto il mondo ti farò nominare. girone
; diffusamente. giamboni, 7-184: tutto nominatamente dire sarebbe lungo. balducci pegolotti
per la bontà, siete nominati in tutto il mondo! de sanctis, ii-6-51
quale quantità di biado promette dare a tutto di tale paese, e di tale
francia. botta, 4-199: contrastò tutto il collegio [cardinalizio] a sì vituperosa
dovessero i governi di detti luoghi per tutto il tempo che rimanessen darsi a nominazioni
li avea rispianato il sogno, che in tutto suo reame nolli era saputo dire.
del sole, l'accecante occhio che tutto / vede, ma non discerne e
nimpediscano la giustizia, come a questi tempi tutto dì fanno per le loro spezieltadi.
8-m: l'ombra... per tutto quello assalto / punto non fu,
-non più; ch'io sono / del tutto informatissimo e qui venni / per far
cielo / favor, grazia e bellezza, tutto perde. grazzini, 2-288: non
più oggidì si dipinge per modo che tutto quello che si rappresenta dalle tele sembra
dee., 5-10 (1-iv-524): tutto di paura tremava che pietro alcun male
, non lo lacerasse e dilaniasse del tutto. leopardi, v-170: venuti in
boccaccio, i-279: a questa voce filocolo tutto stupefatto tirò indietro la mano e quasi
sp., 35 (618): tutto sarà gastigo, nché tu non abbia
si credesse che una quasi nonagenaria fosse del tutto insensibile, quando sentiva parlare a voce
nell'estetica di b. croce, tutto ciò che non è intuizione lirica, espressione
da quello, vi si poteva per tutto andare. r. roselli, lxxxviii-11-431:
gorani, xviii-3-499: allontana sopra tutto la superstizione, assai più ingiuriosa a
ogni contingenza / cuor non curante e tutto indifferenza. di giacomo, 11-886:
più e son più necessari forse che tutto il resto. g. c. croce
fudasia, la quale essendo divenuta meretrice tutto el nostro parentado svergogna: non dimeno
due vite. pratolini, 10-354: tutto si svolse quietamente, la lunga tensione
che sia mischiato in ogni cosa il tutto / e dentro vi si celi;
inattività. salvini, 39-iii-190: tutto è l'uso... che le
estetica di b. croce, tutto ciò che non possiede i caratteri
de'sentimenti: perocché la prima e tutto interesse, e l'interesse solo è
avversa, non ti contristare; ma tutto riputa nonnulla. machiavelli, 1-iii-1165:
122: tutte quante le cose di tutto quanto l'universo si corromperebbono incontanente,
dipoi pacificò italia, levò via in tutto la simonia, che non volò ch'
iconoclasti... avean fatte note a tutto il mondo l'eccellenti prerogative delle più
, cioè diafano, o vero tutto trasparente idem, par., 28-34:
nona, / l'alta rima onde ancor tutto risona / per me quel fiume ove
un'invasione di ottimo garbo e degna in tutto dell'età nonadecima? =
avere una moglie che l'ama nonostante tutto. -dinanzi a un inf. sostant
lagrime, si dispose a andarvi del tutto. s. caterina da siena, v-117
1-iii-662: né pare che ne sia del tutto alieno da crederlo e che vi abbi
tuor marito, pur per non parere in tutto desobbediente... io me buto
recondite le leggi. baldasseroni, 107: tutto rimase compiuto dal 1835 al 1842,
p. angiolieri, ma-io: tutto che siate di saggia natura, /
osservare qualche regola nella sua vita, tutto si supera. = comp. da
mancare... di non far tutto quello che dal papa commesso gli fosse.
essere arrivato al non plus ultra in tutto quello che e'volle fare nell'esercizio
duecent'anni, e perfino in questo secolo tutto meccanico e presuntuoso, è stato considerato
una edizioncina microscopica di cinquantadue pagine contenente tutto il vangelo secondo san matteo.
. qualche cosa, alcunché (e indica tutto ciò che non è possibile definire se
cui si serviva uno scrittore per battezzare tutto ciò che non sapeva spiegare? alfieri
dell'ex primate / su se stesso su tutto / ma senza il trucco / della
del nort, il ministro di francia abbi tutto operato a fine che virtualmente resti cesare
miscuglio sordo e omogeneo. come in tutto il nord della francia, niente crocchi
comprensibili nell'unico concetto di esperienza che tutto, e quindi nulla, spiega.
avere il servigio de'venti bastevole a tutto il viaggio, si del nordeste o
, 1-111-256: alcuni [pappagalli] aveano tutto il corpo e le ale di colore
credere con una sol norma potersi il tutto per sempre stabilirsi è un falso credere ed
. meo di bugno, lxiii-32: tutto el tempo del mondo m'è avenuto
e delle virtù, 38: elli fa tutto a norma ed a corda. ruscelli
, regolare. cicognani, 13-470: tutto regolarmente. l'espulsione è avvenuta in
impossibile dimostrare che esiste, cercandolo per tutto il mondo, come colui che cercava
italiana di produttrice di riserva operaia per tutto il mondo è finita, non perché
il suo equilibrio demografico, ma perché tutto il mondo ha sconcertato il proprio.
ed apparecchiature a fornire i quali, se tutto fosse andato normalmente, non sarebbero bastati
si chiamava il signor d'ambia ritenne tutto un dì lo re e la notte,
esatta. baldini, 6-150: tutto v'era chiaro e normante come in
ed è adottata dai servizi meteorologici di tutto il mondo). -dottrina norvegese:
p. tiepolo, lii-5-31: con tutto questo alcune nazioni non sono restate di
goldoni, v-890: posi nel bastimento tutto l'argento e l'oro: /
cartella clinica, il suo registro nosologico, tutto il suo incartamento. =
quella specie di malattia che orazio, tutto che non fosse nosologo, bene conobbe e
lettori. pirandello, 8-156: dopo tutto questo, avevo sì o no il
o no il diritto di credere che tutto fosse finito? ebbene, nossignori.
e richiedamo di tutta fede e di tutto nosso disiderio che voi prendiate e riceviate
provo un bisogno ardente, un bisogno tutto materiale, tutto nostalgico, del mio paese
ardente, un bisogno tutto materiale, tutto nostalgico, del mio paese, e