furore. tarchetti, 6-i-511: il suo aspetto era truce, il suo occhio
: il suo aspetto era truce, il suo occhio torvo, la sua pupilla iniettata
l. bruni, lxx-104: lo studio suo principale fu poesia, ma non sterile
e punture credi che sostenga nel cuore suo tutto dì, vedendo in te, sua
o almeno inrubina, lei: segno del suo maggior valore. boterò, 11-169:
2. figur. interrotto nel suo corso, non portato a compimento;
della festa, / benedicendoci / dal suo divano, / c'insacca al circolo /
biada e fien fresco / insacca a suo talento / l'esculapio asinesco. govoni,
anche senza mio accorgimento, correva al suo vizio. 8. ant. imbussolare
andare a romore, / e per turbar suo pacifico stato. statuto dei mercanti di
lei a tener saldo, quel tiramolla di suo marito si lasciava insaccare. giocosa,
). nievo, 845: col suo gran corpaccione insaccato in ima sfarzosa giornea
amicis, x-148: egli è là nel suo cantuccio, insaccato in un giacchettone da
viceré fu chiamato a] dirigere dal suo palazzo due volte per insaio due battaglie navali
di là, dov'ei raccoglie nel suo grembo / tonde di lenza infin dove ei
tuo, insàio tanto o quanto il suo parlare fatuo. -far diventare saggio (
foglia d'insalata, ch'è il suo mangiare. solinas donghi, 2-83: avevo
che una sua insalatèlla vuole a uno suo amico mandare, preso il paneruzzo e 'l
paneruzzo e 'l coltellino, l'orticello suo tutto ricerca, e come l'erbe
a mangiar le insalatine condite col sapido suo olio casalingo. -figur.
significa l'uomo che s'è accantonato nel suo chiuso e lì coltiva, enumera,
mer- catanzia che non è il tempo suo di venderla, come sono i pesci
nievo, 133: i pensieri nel suo cervello non s'insaldavano colla fragile commettitura
insalivata: -se non c'è testamento in suo favore, è impossibile ottenere niente.
il fratello insanabile, comandò che il suo peccato si palesasse alla chiesa. foscolo
, inetta agli affari, presontuosa del suo sapere, e insanabilmente ostinata nelle sue
spiccare dalla sua galera tomaso bragadino, suo secretario. insanguinare (ant.
era già il dolce figlio / nel suo nido di paglia come il grano, /
che ogni dì ovvero di notte al corpo suo desse una disciplina da 'nsanguinare, tanto
insanguinato, infettato, e, a detto suo, racconcio e corretto? botta,
, la compagnia, l'aiuto del suo simile. -recipr. venire alle
entusiasmo... comunicò l'insania del suo fervore, eziandio dentro le mura di
precipitò turbando e trascinando tutte le figure del suo spirito nell'empito. 5
febbre e furibonda oppresso, / il suo ben spregia et al suo mal s'appiglia
/ il suo ben spregia et al suo mal s'appiglia. colletta, 2-ii-39
la piaga insana, / che pel suo grande error si stia lontana, / e
, -orto felice! - / vede il suo cristo in veste de ortolano. aretino
l'invido lete / v'immerga nel suo gorgo alto et insano. tasso,
la magnolia... insaporava del suo profumo il silenzio notturno. f. m
fiata e una si ritorna / là dove suo laboro s'insapora. d.
e dello stile, che è carducciano nel suo principio, ciò è nella schiettezza di
vico, 633: perseo col suo scudo, come sopra spiegammo, insassiva
scena, la bara bastevole ad insassirmi col suo spettacolo, ad intenerirmi il petto col
. galileo, 3-4-277: il corpo suo [della cometa] non viene ad
come quando il senno si aggira sopra il suo pernio naturale. d'annunzio, ii-1025
inquieta, non volse più che prospero suo figliuolo a sì scelerata e malvagia consorte
nuovi piaceri, essendo il vizio per suo naturai costume insaziabile. da ponte, 11
e l'ultima libava / stilla del suo falerno / in una coppa d'attica fattura
]: lo 'ngordo, lo 'nsazievole suo volere. f. f. frugoni,
dossi, i-349: [il suo nido] inscatolava... una piccola
facoltà di sottoporre la patria alla tirannide del suo bastardo alessandro. 2. rifl
dossi, i-321: il puzzo sgradiva al suo caro cagnetto, un mostrino che,
debbia tenere inscritti tutti quelli deputati al suo pennone. tommaseo [s. v
tempio della salute, gli inscrisse il nome suo. tasso, n-iii-1037: né soverchio
grandezza e de la potenza di ramises sotis suo padre. c. dati, 190
che non gli fosse permesso porvi il suo nome, scolpito che l'ebbe in pietra
d'intorno districò le spine / e di suo illustre nome inscrisse i fiori. pascoli
il mio avviso astronomico, dedicato al suo felicissimo nome: quello che in esso
all'italia e perciò ho inscritta al suo nome, maestro. -indirizzare,
ogni parte il concorso per celebrarvi il suo arrivo, e con quanta magnificenza d'archi
nel mondo, / col giudicio inscrutabil suo profondo. nannini [olao magno],
spuntar della diurna fiamma / lo tornò il suo destin sopra la fonte / dove medoro
più. insecchiva; e quel che sul suo volto aveva avuto una specie di grazia
.. volge verso di noi il suo viso simile a una prugna gialla insecchita.
insecutor schermito, / pose il vindice suo salvo sul lito. manzoni, fermo
de'visdo- mini e della tosa per suo proprio privilegio... insediare 11
/ e volterra e 'l paese a suo tene, / e la campana e le
ramusio, iii-305: ha ogni compagnia il suo alfiere con la sua insegna inastata ed
cominciò tuta quella gente a chiamare il nome suo e riverirlo per re. machiavelli,
di isotta; e l'altra, in suo servigio: cioè la diritta sua insegna
., 9-3 (355): il suo segnale per una fanticella mandò al maestro
si voi che viva e cresca lo suo amore. dante, purg., 22-124
del boccaccio nel movimento letterario del tempo suo. bigiaretti, n-104: la rassegnazione
marchia abbandonerà l'insegna senza licenza del suo capitano, sarà punito ad arbitrio.
mio vive e regna / e 'l suo seggio maggior nel mio cor tene, /
son corte carte / perché ciascun al suo mulino attende; / e quel che più
s'accende, / e che nel suo comun più alto regna, / volgerà
ordini; spendere le proprie energie al suo servizio. monte, xvii-881-15: son
è fatto dare senza sua saputa o suo malgrado il proprio nome e l'autorità
-sotto la insegna di qualcuno: al suo servizio, ai suoi ordini, sotto
direzione; per sua ispirazione; in suo nome. - anche al fìgur.
ritorneranno, sempiterne carte / empiendo del suo onor. zilioli, i-51: a
distingue il magistero di un'arte dal suo tirocinio, così si distingue la massima
7-196: l'insegnamento scolastico, col suo illuminismo, è una delle principali cause
/ era l'avaro prezzo onde il suo ardore / vende lasciva a poco onesti amanti
un giovane furtivamente si divertiva e con suo e mio stupore restò infantata. forteguerri
nardo e co'lascivi odori / del suo letto d'avorio. cicognani, 3-119
. carducci, iii-3-83: il re dal suo lascivo occhio di bue / guardava il
bue / guardava il mondo, piccolo al suo piè. marradi, 145: laggiù
, e non è cosa da tacere il suo passeggiare con maestà, e il suo
suo passeggiare con maestà, e il suo torcersi i peli de la barba,
, 2-619: la voce 'lascivo', nel suo primo e proprio significato, non vale
semplice e lascivo / seco medesmo a suo piacer combatte! sannazaro, iv-5: se
.. l'incenso licquore e l'arbore suo e la corteccia e la manna sua
/ il cacciator, sua guida e suo custode. -gruppo di cacciatori che
disposizione di movimento dell'amore secondo il suo amore e volere... si truova
poi passò, a capo chino, col suo andare abbattuto, di chi ha una
corticale e tale la lassezza e morbidezza del suo tessuto che, se non vi si
mitezza dei ministri passati, che in suo linguaggio chiama lassismo. tramater [s
. tenca, 2-383: quanto più il suo pensiero era impetuoso e violento nel perseguire
, rilassamento, la persona in tutto il suo abbandono. carducci, iii-9-277: nel
/ sì come traditore, / ferire il suo signor. leopardi, 199: sebben
amisa stella, / che lampeggiando in suo soccorso appare. 8. in
santo girolamo mandata a susanna del lasso suo. 2. errore. perrucci
/ che 'nfin là sù facea spiacer suo lezzo. caporali, ii-96: io voleva
/ ed accompagna il mare / col suo lento ploro, / non s'ode
/ figlia del sole, serva del suo primo / pensiero e ormai padrona sua lassù
piena, quando ella diametralmente contempla il suo fratello; ma per l'impedimento del
sù? la donna conobbe la voce del suo lavoratore. panzini, i-203: se
ei sull'inferno, / sopra dinoi stender suo ferreo scettro / vuol, come l'
scettro / vuol, come l'aureo suo lassuso in cielo / sopra i celesti.
madre... continuamente prega il suo figliuolo, che ci faccia degno di salute
martelli, 3-81: questa regina ha 'l suo bel seggio in cielo, / ed
, perché sopra esso vi è 'l suo simulacro in forma di ariete in quattro
cor lo cammin per seguitare / lo suo sommo poder, se v'ha sì
pucci, cent., 6-50: al suo tempo tutta lastricata / fu la città
in pugno / quel che tinse del suo sangue gli arsi lastrici di giugno.
appunto come merita: / lassarla nel suo fango, acciò che 'l lastrico
: se la si condurrà al lastrico, suo danno. marignolle, 52: il
. jahier, 2-89: in questo suo giorno, quanta neve à colato!
/ da'fusti lor co 'l frutto suo reciso. g. gozzi, i-22-29:
sepulcro / veduto aveva il dì il suo idolo pulcro. peri, 16-55: gli
, ii-200: in luogo di chiudersi nel suo argomento e cercarne le latebre, [
voci, il divino / ritmo del suo respiro, l'intimo di sue vene /
l. gualdo, 420: era il suo uno spirito positivo, ma pieno di
e poco dopo, all'entrata trionfale del suo successore romilli, si manifestavano nelle vie
: latentemente volevano arrogarsi molte cose del suo. 3. segretamente, celatamente
suoi fratelli da federico terzo imperatore nel suo passag gio per ferrara (
, 7-75: s'entro il latice suo l'aqueo licore / i composti salini e
solve, / pur entro il bagno suo l'argenteo umore / i composti metallici
12-9-90: neppure compensano alla toscana il suo scapito quei territori di castelli distrutti,
accrescitiva diligenza io avessi desunto da quel suo medesimo seneca un tema ben più temerario
a profferire. salvini, 39-v-91: col suo esempio il mostrò nella celebratissima traduzione del
franco e con viso brusco al suo latinante,... rispuose in tuono
finché si mantenne nel primo ed intrinseco suo avviamento. proverbi toscani, io:
vesco. bacchetti, 2-xv-136: nel suo stracco latinésco vagare di parole, c'è
lo re agolante il dì apresso chiamò suo sagreto interpito latiniere, che avea nome
degli altri manilio, che diè fuori il suo poema dell'astronomia ne'tempi d'augusto
lo quarto re d'italia, regnò uno suo figliuolo, ch'ebbe nome latino,
tutta obbligata debba essere, avendo del suo gremio tutti li eccellenti ingegni in ogni
, / e l'italia ebbe il suo re. gozzano, i-280: ketty zufola
pur temprandosi in hebbel, colse nel suo immaginare la realtà varia e sensibile. piovene
porporina / luce innondando, come è suo costume, / la scintillante aura del ciel
via latina / e cessar morte verso suo progetto. angiolieri, 20-5: quand'i
chiesa ha dato a ciascun rito il suo patriarca con residenza locale, perché non deve
'latino ', parlando di naviglio e suo velame, significa naviglio a vela di
, cono., i-xi-14: al suo tempo biasimavano lo latino romano e commendavano
amor paterno, / chiuso e parvente del suo proprio riso. intelligenza, 68
infra gli albore / ciascun canta in suo latino. lanfranchi, lxiii-28: in
i-125: cantinne gli augelli / ciascuno in suo latino / da sera e da matino
e rose; / ogni aura tace al suo parlar divino, / e canta ogni
, / e canta ogni augelletto in suo latino. 20. discorso,
e delle sue ragioni ch'elli puose nel suo libro,... santo augustino
re ne va alla festa / per suo diletto un poco solazzando. sacchetti, 21
ma non disse sì pian, che 'l suo nimico / non intendessi ben questo latino
/ ch'era signore, credette il suo latino. felice da massa marittima, xliii-
/ e intenda il mio vulgar col suo latino. 22. gerg.
'bi 'e 'bu 'dal suo pedante? / non vo'mi dia
vale egli è fallito, ha deposto il suo. -fare il latino per i
a rovescio, perché farsi mangiar il suo è contro la buona grammatica, che
gran papa, e seco a tutto il suo secolo.
il latino al petrarca, mutò per suo uso e consumo due terzine del trionfo d'
: buschetto morì a pisa, e nel suo duomo è il suo epitaffio latinastro lungo
, e nel suo duomo è il suo epitaffio latinastro lungo lungo. -dimin
che vuol ch'io ne faccia del suo 'latinorum'? tommaseo [s.
grosso un dito... produce il suo frutto nella cima de i ramuscelli,
parola schiude i germi preziosi contenuti nel suo seno, attua le potenze che vi
batteva, anzi sembrava latitante dentro il suo corpo. 3.
era destinato a innalzare un monumento in suo onore nella città dov'egli nacque.
... al creditore, che il suo debitore semplicemente latiti, ma è necessario
ecclittica in cui trovasi il sole al suo tramonto, per lo stesso si faccia passare
è napoli pei parigini, ma il suo incantevole paesaggio assomiglia, salvo gli alti
utopia della conquista in oriente perché il suo spirito indefesso lo spinge a tracciare la restaurazione
unito a dio, nell'interno del suo cuore, sa all'uopo lasciare dio per
alla banca l'obbligo di portare il suo capitale effettivo a 24 milioni entro tutto
non altrimenti levarsi che dal lato del suo padre. 2. ciascuna delle
/ che d'ambo i lati del suo golfo ha un monte. piovene, 7-381
, /... contesto avendo ogni suo lato / tenacemente di robusta trave.
danni, quando la roba si bagna per suo mancamento o perché i lati o coverta
n altro lato / marito o padre o suo procian parente, / faccia l'amante
/ acciò che l'intelletto abbia il suo lato / e che del tutto il cibo
, ogni persona di dignità combatte il suo lato. grazzini, 4-137: la balia
, fratello di ciaberonto, e di suo lato. v. borghini, 6-iii-124:
cammino / mandò per quelli ch'eran del suo lato. de sanctis, ii-15-352:
lato, o sia la distanza del suo vertice da qualunque punto della circonferenza della
tormenti. -al mio, tuo, suo lato: accanto a me, a te
iv-1-75: andrea aveva udito, sebbene al suo lato destro la loquace contessa starnina l'
posa / lo mondo à da lo suo lato. gallo da pisa, 324:
tal forsa à l'alta donna dal suo lato, / che lo vii omo fa
, cent., 32-82: doveva dal suo lato / render, come colui che
471: il duca ancora dal suo lato non lasciava d'interporre ogni difficoltà
; però che vede / il danno suo, e non gli vuol dar lato.
le pecore ch'egli avea ricomperate del suo sangue prezioso. tasso, n-iii-983:
-in lato di qualcosa: al suo posto. -anche: in sua vece
non si perda tempo a porre in suo lato la marza che vi calzi appunto
in ogni lato / di porre a beneficio suo la vita. -in nessun lato
... non si partiva dal lato suo. -perdere un lato del corpo
barberino, i-7: donde t'avviso del suo nome, eh'egli è tuo cugino
24-40: mi lasciò erede di tutto il suo, non avendo parenti stretti né da
: il guardasigilli vorrebbe che fosse fatto suo coadiutore di pisius il vescovo di ries
lo mostra dibattuto e risoluto nel cuor suo sul passo sdrucciolevole e fangoso di una via
di aver provvisto per un giorno al suo stomaco latrante e proponendosi di fare una
dispregio maestoso / segue tacita in cielo il suo cammino. g. chiarini, 38
quattrocento, lxiv-136: cerbaro invoco col suo crodel latrare, / ché l'infimo mio
1-51 (133): quel suo gran latrare [del cane] quei non
che vide polissena morta, / e del suo polidoro in su la riva / del
la rendè pazza, si come il suo latrare per li campi fe'manifesto. considerazione
lingua proterva, / non sia che al suo latrar mi volga e guardi.
177: è odisseo che parla. il suo cuore gli latrava dentro come una cagna
a mettere le zampe davanti sul barchino del suo padrone, e guardandolo con occhi lustri
.. ma ornai questa fetida fiera nel suo latrato lasciando, alle imperiali arti ritorniamo
rinforza; ora scongiura. a notte il suo grande latrato ci còrica nel rimorso.
e ladra fiata dalla latrina del cuore il suo disprezzo per chi la salva; s'
che l'uomo dica contro al prossimo suo, per la... sentenza di
. picchia colle dita sul fondo del suo recipiente di latta. cicognani, 2-88:
panna e di fragola, esclama col suo vocione rauco di antica grappa: «
e sopra la catasta la rozza cuna del suo lattante pargoletto, non traboccava, non
35 (610): abbandonando il suo petto al lattante straniero, con una
26: avea... costui uno suo filiolo unico e maschio, il qual
pulci, i-1-19: lattava il petto suo un picciol figlio / ch'ai faretrato
di quelli costumi per lo lattarsi del suo pessimo sangue. 7. intr.
, i-37: venga il petacchio / col suo potacchio, / e 'l portogallo /
ti vede ornai la belva / del suo latte, ella parte e si rinselva.
cavalca, 16-2-182: portovvi un suo figliuolo piccolino quasi da latte. baldelli
semplice e lascivo / seco medesmo a suo piacer combatte! -madre.
aiuta la madre nell'allattamento quando il suo latte non è sufficiente.
il primo latte dell'arte da benedetto suo padre, e quindi s'allevò e
l'italia -e non mi sono nodrito del suo latte. de sanctis, ii-311:
articoli di fede, sono state il suo latte, il suo nutrimento. carducci,
sono state il suo latte, il suo nutrimento. carducci, iii19- 16:
ad esser viene / ch'entro il latice suo l'altre contiene. a. cocchi
mussulmano può dirsi che ricavi metà del suo nutrimento dal latte di questo animale. e
: la luna diffonde / pe'cieli suo latte: / a lei, chiuse e
viva e si raddrizzava lasciando colare il suo latte velenoso dai rami spezzati. era la
latte in bocca offerire a cristo il suo sangue. -dare il latte:
, 16-viii-332: con un certo visuccio suo tutto sangue e latte, non la cede
... c'è in fondo al suo odore un che del fico latteggiante,
, ii-232: lento, al collo suo del flessuoso / collo [il cigno]
, più soave / del cielo nel suo volume / lento, più molle /
colma tramonti / nella valle inondata dal suo latteo fuoco incantato! palazzeschi, 1-132:
tutta la volta celeste (e trae il suo nome dal mito secondo il quale avrebbe
canteo, 37: fu preso il suo candor da l'alto cielo, / ov'
: lactarini: vogliono essere fritti e per suo sapore gli darai la salsa verde overo
picciuolo del fico acerbo, colti dal suo albero. serve a'pittori per temperare i
rammolliva e si sfaceva lattiginosa buttando il suo odore. bonsanti, 4-270: la luce
da un primo barlume di alba, il suo viso era dello stesso colore dei capelli
di lattime. carducci, ii-5-120: del suo imbizzirsi con chi non trova tutti belli
: siccome giulio marchionetti volle portare il suo bel cilindro nuovo,... ebbe
compagnia del mantellaccio, 1-13: siede in suo luogo el romito bardoccio / che papperebbe
: una capra... aveva un suo lattonzolo / e ne faceva diligente guardia
le auguste soglie dell'accademia interrogato del suo stato civile risponde: « artista!
aurelia un lattuaro conferentissimo alle sincopi del suo cuore angustiato. ricci, 3-7:
romoli, lxvi-1-363: che sia il vestir suo [del coppiere] onesto..
bisticci, 3-550: consumava il tempo suo laudabilmente. b. pino,
che alla cieca si sottoscriva a ogni suo detto. davila, 22: aborrivano
/ ch'io sapesse avanzare / lo suo gran pregio infino oltra misura. guittone
in lui laude di dio ed il suo parlare è sempre di cose divine, ed
diretto) in occasione dell'alienazione del suo diritto (cioè della vendita, donazione
sarpi, vi-2-105: ogni principe nel suo stato in simil materia può..
date, de'libri laudesi, che a suo tempo molto mi serviranno.
[tommaseo]: che poi egli nel suo libro faccia onorata e laudevole menzione di
romnziere o di un lirico, non reputasse suo dovere mostrare che quell'autore aveva avuto
italiano, un aforisma spesso mordace nel suo nativo dialetto. -intr. con
sorta, s'adattava a insegnare a suo modo in un ginnasioinferiore. 3.
cento poeti laureati e migliaia di trovatori al suo comando. moretti, ii-1007: mai
sannazaro, iv-144: parnaso mai nel suo laureto / non sentì risonar sì chiaro
guerrier mandan le grazie / a rammentargli il suo padre canuto. ghislanzoni, 2-119:
avea tolto / ogni splendor, lasciando il suo bel lauro, / dal qual fu
s'udia cantando / febo, scordato del suo lauro verde, / tesser d'olmo
d'argento, quando / ha placato il suo cuore nell'immenso / inno, pago
il sacro / lauro ad attendere il suo dì novello. 8. sport
nello scegliere erbe dolci e salubri per suo alimento, tuttavia se stimolata venga dalla
trattare. massaia, i-iio: il suo rappresentante ci trattò lautamente, offrendoci carne,
capponi, ii-418: conversava seco nel suo privato amicamente, e lui e gli altri
, consumando il tutto nella lautezza del suo vivere più tosto da principe che da pittore
cecchi, 5-62: ogni cella ha il suo lavabo e l'altro comodo ad acqua
guarda che lavacchio ha fatto col suo continuo sputare'. lombari, 2-181: [
decorosi edifizi delle terme, partecipa il suo ardore all'aria, e ricevuta ne'lavacri
sempre in dose bastante per produrre il suo effetto. luzi, 7-18: le
carducci, iii- 30-343: cesare al suo fucil nuovo intrecciato / porta il rosario
: una volta si mise a fare il suo ritratto sopra una lavagna, con uno
ha lavati de'nostri peccati nel sangue suo. chi considerasse bene questo lavaménto,
; il quale lavaménto fa gesù con suo santissimo fonte e la purgazione colla grazia
han data falsa, o piuttosto spettano a suo padre. p. verri,
i suoi rami frascoluti, et il suo fiore è più corto. c. durante
e simil sorte di femine erano il suo gioco. cellini, 1-82 (191
i suoi capelli sapevano di petrolio, il suo vestito sapeva di lavandino.
certo eo saria morto, non fosse 'l suo conforto: i tutto me va lavanno
: si sbraccia e si lava il suo bel viso, / la man, la
/ la man, la gamba, il suo pulito petto. machiavelli, 667:
ch'è misto con sorga, / per suo segnore a tempo m'aspettava.
ma fiore più non lava / che in suo margine sorga. linati, 8-49:
lavare, cristo ci fece bagno del suo prezioso sangue. beicari, 4- in
e a lavare le colpe nostre col suo prezioso sangue. savonarola, 1-7:
: poteva il signore con una stilla del suo purissimo sangue lavare i peccati di mille
: si batté, chicco, e col suo sangue, un graffio sopra il braccio
piaga e per mostrare / che del suo male han dolorosa vita / piangon.
da queste seconde impressioni e riverginare il suo senso estetico, non vede [nell'
, il maledico ve lo appone di suo. capuana, 3-175: l'altro giorno
si dà, per tentar di ridurvelo al suo loco; e per una lavata,
tutto all'intorno, siccome anche nel suo collo. = comp. dall'imp
. savonarola, 1-137: vole il bagno suo esser lavativo, abstersivo, incisivo,
aretino, 20-87: non credere che il suo marito stesse di non venire per la
per tacque piovane penetranti si muove dal suo sito e scorre al basso: il che
lavine orribili. bettini, 1-134: suo padre, mio fratello, / fece una
era rimasto de po'la morte de suo patre... e de suo lavo
de suo patre... e de suo lavo. = deriv. da avo
: messer tommaso di neri manda un suo lavorante di lana al maestro tommaso, perché
davanzati, 52-5: ancor mi piace chi suo padre inora i... i
v-22: uno deve lavorare a un suo signore cento dì; viene uno suo
suo signore cento dì; viene uno suo parente, e dice a questo signore:
come sapeva di mare / sapendo il suo lavorare! -con uso impers.
', per non aver sotto il suo campo e senza metterla in pece, cioè
dell'ultima guerra), quando il suo esercizio sulla lingua inglese si fece più continuo
il cardinale, cominciò a lavorare col suo ingegno e... cercò di guadagnar
ordigno... era questo il suo costume anche nella scultura, lavorando colle
bagno, cioè fuso presso che al suo termine. -disegnare, dipingere,
1-23: saturno... per suo senno e consiglio addirizzò que'popoli
che ferri si avea a lavorare il suo terreno. allegri, lvii-151: nella state
espressione, ogni suono, come del suo primo discorso narra il rousseau. carducci,
piuttosto gli fa giustizia, rendendogli il debito suo. statuto dello spedale di siena,
brusoni, 8-286: venuto allora dal suo paese a venezia, gli recava lettere
retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro... il lavoratore ha
alloggiamenti. uscirà l'uomo al lavorèrio suo insino alla sera. regola di s.
carità di cristo non cerca quello che è suo, niuno di voi non debbe operare
seminare, quando lo littore trovò nel suo lavorerio quel venerabile uomo, stando egli
venerabile uomo, stando egli appoggiato al suo aratro. g. r.
72: il più grande è con suo padre a lavoricchiare qualcosa tanto per assuefarsi.
trovasse appena un'anticipazione per ravviare il suo lavoriero, or ch'è il tempo delle
il modo della casa e truova nel suo extimare come la casa sia migliore; e
elli àe tutto questo trovato per lo suo pensamento, sì comincia 10 suo lavorio
lo suo pensamento, sì comincia 10 suo lavorio. inghilfredi, 379: como di
: la mattina uscirà l'uomo al suo lavorio, e farà l'uopera sua
di fuori cosa alcuna da altrui, fa suo lavorìo. 2. serie
., 5-77: tornato il villano dal suo lavorìo molto adirato, trovò il serpente
lavorio, cioè facesse più tosto il suo edificio, appellasse la cittade di suo
il suo edificio, appellasse la cittade di suo nome, o come a lui piacesse
soverchio lusso, vietò l'introdurre nel suo imperio quasi ogni sorta di lavorìo francese
/ e veggio il primo artista nel suo esemplo / tra le bellezze del suo
suo esemplo / tra le bellezze del suo lavorio. 7. opera dell'
1-vi-202: alcuna cosa pareva loro che al suo lavorio mancasse ad essere equale all'*
espone a rendere uno stretto conto del suo]. 8. tecnica d'
le alterazioni e deformazioni, e il suo fermare le testimonianze certe, « ciò
stato della scienza », e il suo graduare le altre cose incerte, probabili
5-9 (80): era in un suo orto e faceva certi suoi lavorietti acconciare
buono fabricatore, ne la fine del suo lavoro, quello nobilitare e abbellire dee
e mette mano / ad un altro tagliente suo coltello, / che fu lavor finissimo
moglie / lassò del tutto orfeo, per suo ristoro / tornò sì dolce al musico
montava, / e lo suo amore tuto li donava. / compiuto
tale attività pur se faticosa, e del suo valore sociale). lambruschini,
, di una fabbrica o di un suo reparto, ecc. -per estens.
vecchio funzionario dei lavori pubblici, il suo solo nome avevano aiutato il neo-ingegnere a
/ egli (per dar l'azzurro al suo lavoro) / gl'addi- manda ragion
lavoro. moretti, i-555: il suo atteggiamento con gli operai è cordiale e insieme
lavoruzzo d'un gioielliere per riporlo nel suo gazofilacio. mazzini, iv-6-499: oppresso
orientali, nell'egitto e nelle barberia suo paese nativo. tutte le sue parti sono
sera ella sia sola e soletta nel suo lazzeretto, e senza compagnia alcuna fuor
quando questi si ribellò, egli lasciò il suo padrone e venne a militare nelle nostre
stupidità sua lazzarona dalla liquefazione dell'enorme suo adipe sotto una gran veste rossa o color
più in manie le spicciole passioni del suo smodato divertirsi con le burle, la
indignazione di fiorenza, chiamando ingrato il suo popolo e duro come macigno, dicendo
avverse forze tremano / al mover del suo ciglio. giusti, 4-i-190: le teste
occhi, e lasciava a mezzo il suo lavoro. 12. introduce un
, 207- 38: così dal suo bel volto / l'involo or uno et
de'santi ascendere, / santa del suo patir. d'annunzio, iv-1-8: le
le s'incendiò un paralume, accosto al suo letto. landolfi, 2-79: con
, 1-41: e fatto ghiotto del suo dolce aspetto, / giammai li occhi da
degnissime mani e pregandole da dio ogni suo maggior contento e felicità. redi, 8-1-322
sì soavi, / che dal secreto suo quasi ogn'uom tolsi. idem, inf
, 58: cose appariscon ne lo suo aspetto / che mostrare de'piacer di paradiso
/ dico ne li occhi e nel suo dolce riso, / che le vi reca
che le vi reca amor com'a suo loco. boccaccio, dee., 4
, 6-90: appella / secretamente un suo fedel scudiero / ed una sua leai diletta
che vada a messer galvano lo leale per suo pregione da sua parte. cesari,
colse, ho serbato / verso te suo figliuolo / quel medesimo amore. lambruschini,
ragazzo di famiglia: portare intatto il suo leale appetito quindicenne alla casalinga minestra riempitrice
che vive leale, stando contento del suo, da ciascuno è ricevuto e amato.
. e. cecchi, 6-325: nel suo discorso subito dopo la confisca dei petroli
arte ciò che per cagione del suo officio alle soe mane o d'alcuna altra
tenuti e debbiano... lo suo officio portare e fare bene e lialmente,
lei servire / lealmente a tutto el suo valore, / e non demanda ciò
ponzela gaia, 24: per lo suo amore, quanti ne troviano, /
per la lialtade / che son sottoposti al suo giuramento, / a tutti a tre
tanto acquista perfezione maggiore e perde ogni suo pregio nell'odiosa lealtà d'un cuore
altresì è del traditore che fa contro lo suo signore, e non li porta fede
, 120: io viddi in prima il suo bel viso umano / pien di vaghezza
, era lungi dall'aver adempiuto il suo compito. 3. figur.
qualunque malattia, e catuna infertà hae suo nome; e però quale è detta
, e non si vorrebbe l'anima dal suo corpo sceverare, tanto è l'amore
ch'è tra l'anima e 'l suo corpo. buti, 1-702: gostantino imperadore
lebbroso all'ospedale / a curargli il suo male, / a lasciargli il mantello.
di baroni e di duchi, poi nel suo male da tutti abbandonata come creatura maledetta
banti, 10-339: dietro i vetri del suo balcone, lebbroso di salsedine, anche
bibbia volgar. [tommaseo]: in suo uso apparecchiò vasa diverse di metallo,
sarà la lecanomanzia, co 'l lecanomante suo, e co 'l suo indovinar ne le
'l lecanomante suo, e co 'l suo indovinar ne le conche d'acqua,
sarà la lecanomanzia, co 'l lecanomante suo, e co 'l suo indovinar ne le
'l lecanomante suo, e co 'l suo indovinar ne le conche d'acqua.
. viani, 13-314: conoscevo qualche suo scritto e sapevo che aveva dato delle
la lingua beandolo, la vita al suo parto. tasso, aminta, 1405:
di pensare che, a modo del suo maestro virgilio, dante leccasse, quale
trista / sempre in dir male il suo cervel si becca, / mordendo tal che
nelli, 1-62: il suo lavoro, senza essere né troppo secco né
circolare / e spesso lamentare / col suo parlar leccato, / col labbro scilinguato
, / allor ch'ei bacia al suo signor la mano. 2.
si accostò al viceré e fu il suo leccazampe più fedele, più obbediente e
uno potesse farsi la sua vita a modo suo. cinelli, 2-106: una scalinata
né per saramento egli non lascerebbe lo suo pessimo vizio; tuttora tornerà alla sua
. esso è facile a riconoscersi dal suo folto e verde fogliame, che ben
fagiuoli, xii-131: pallottola sarò dietro al suo lecco. -essere fatto lecco degli
16-v-395: pur ch'egli ottenga il suo intento, a chi ne promette una fetta
urna, simile ad una pentola col suo coperchio, onde chiamasi da'francesi anche
, 5-104: non aveva mai obbedito il suo padrone ne'comandi non leciti.
a richiedere palesemente il bar- barigo del suo consiglio. carducci, iii-24-208: qui mi
stanza, al posto d'onore, il suo magnifico ingrandimento. lo avevano ben crudelmente
ingrandimento. lo avevano ben crudelmente leso suo padre e sua madre.
non era ima grave ingiuria ledente il suo onore e la sua reputazione questo «
in appresso, ampliato di molto il suo scopo, ed aspirando a sradicare in
del coro aonio, / né che il suo verde allor ti adorni il cranio:
loro settore. benché arrugginito, il suo inglese era di buona lega. de pisis
e missevi fuoco, gena, 1-291: suo figlio camillo non gli somigliava manco nei
suffisso, che limiti o rafforzi il suo valore, per esempio il toscano bonaccione
della pruova, la quale a favor suo ha fatto l'abate giovanni tosi col
gran monarchessa in carlo un principe del suo sangue reale, e perciò chiamato,
reale, e perciò chiamato, a suo luogo, alla successione di reggerla, dalla
che può 0 deve essere interrogato del suo parere o del suo giudizio intorno al
deve essere interrogato del suo parere o del suo giudizio intorno al modo d'intendere e
iii-22-18: il depretis, fin dal suo primo ministero, fu assalito così dalla
esercitare in piazza le disgustose funzioni del suo concubinaggio, legalizzato in nome dell'unità
prima di partire di qua in compagnia del suo fratello, dottor giovan battista, volle
e santo legame che lega l'anima col suo creatore: ella lega dio nell'uomo
, v-114: sentì nell'in- terior suo un certo legamento e stringimento. g.
al dito la notte, sente il suo amante venire a lei. cantari cavallereschi,
aurea volgar., 1120: questo suo figliolo fu preso da'nemici e legato in
piaghe d'ogni impiastro, unsele col suo balsamo, legolle. -avvolgere strettamente;
, 4-2 (407): legò il suo uomo salvatico ad una colonna. s
genti, legando alla vigna lo popolo suo, e alla vite... l'
cent., 61-3: non consentì luppoldro suo fratello; / col papa e 'l
col papa e 'l re di francia a suo vantaggio / si fu legato e fessi
vantaggio / si fu legato e fessi suo ribello. tesoro versificato, v-564-92:
e santo legame che lega l'anima col suo creatore: ella lega dio nell'uomo
parlo così per l'amicizia che ho per suo fratello, per la devozione che mi
devozione che mi lega alla memoria di suo marito. -rifl. recipr.
. legar desia / con sacro nodo al suo figliuol guiglielmo / la mia cara gismonda
di legar la bellissima sofia / col suo gentil nipote, agevol cosa / fia
loro beni. bisticci, 3-441: nel suo testamento gli legò [i libri]
rotola / per la tovaglia / il suo legasalvietta / su e giù, su e
in bologna, sopra l'orlo del suo pontificato. = deriv. da
rosso, 287: lo fece nel testamento suo legatario principale, e gli lasciò un
, xiii-216: don mecenate mi fè suo notano / e, posto il testamento in
: mi raccontò... come nel suo testamento mi avesse nominato legatario per una
son legatario di alcuna parte del saper suo con mia gran pena acquistata, già
, 3-63: il servo ha accusato per suo arbitrio colui, il quale, stando
sui tormenti, non potrebbe nomare a suo danno. dante, inf., 24-94
ignuda, / se non per trangugiarmi a suo bell'agio / così viva e guizzante
: quando l'umano seme cade nel suo recettaculo, cioè ne la matrice, esso
... ha speso tutto il suo tempo in considerar i numeri del parlar
, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi legato nel legame
dante, par., 33-86: nel suo profondo vidi che s'interna, /
piccione, che non era certo il suo signor marito. d'annunzio, iv-2-
, i-154: sopra questo, come in suo fondamento, piantò il castello di otto
. gregorio dati, 3-85: fece suo testamento per le mani di ser filippo
: lucrezia venuta a morte lasciava con suo testamento del 1483 la torre e il ricco
, 3-72: un cliente si elesse a suo protettore e lo ricordò nel testamento,
ne mostrò,... fu quello suo grande legato che venne a maria,
il tempo che dio padre dovea mandare il suo figliuolo gesù per legato generale alle genti
il quale, assente il legato, siccome suo vicario, potestà grandissima ritenea. donato
e per uno de'suoi legati elesse tito suo figliuol maggiore. saraceni, i-108:
con aver prima lasciato qui tito labieno suo legato, cioè suo luogotenente, perché invigilasse
qui tito labieno suo legato, cioè suo luogotenente, perché invigilasse alle cose sue
da più di trent'anni con sommo suo lustro avea nell'esercito militato, a vicenda
del papa venuto un cardinale che molto suo signore era, si dispose a volersene
, 1-iii-40: mandò pertanto innocenzio per suo legato in sicilia gregorio da galgano, cardinal
): cardinale inviato dal papa come suo rappresentante personale e munito dei poteri (
e vuol tenersi le copie per garanzia del suo credito. cantoni, 463:
se- ducere, or che sarà il suo essere sciolto, se non potere o
svolta da un legato per assolvere al suo incarico; periodo di tempo in cui
giuridico, e, spesso, dal suo contenuto generale e astratto { legge in
là fermo, confitto in fondo al suo cuore come una specie di inderogabile legge
che altri fa per difension del suo corpo, giustamente par ch'abbia fatto
.. una prova di ciò che il suo padrone aveva potuto attentar felicemente contro le
dovuto mettersi in disparte e lasciare il suo posto a marcella. -disciplina, regola
medicina o la legge, secondo il suo genio. guadagnali, 1-i-27: l'una
. avv. pizzoli ebbe posto fine al suo discorso, per rilevare quel che nel
legge. beicari, 3-2-96: un suo fratello, ch'era dottore in legge canonica
si accordava con le costanti intenzioni di suo padre: in realtà, soltanto perché
uomo e la natura, alle quali pel suo meglio egli deve ubbidire ». idem
, / per sua lege venire in suo talento: / a mevi così pare,
splendi / su l'ellade come il suo cielo / pudico. in segreto e in
: se l'intenzion del poeta nel suo comporre sarà di giovare al suo prossimo coll'
nel suo comporre sarà di giovare al suo prossimo coll'ab- bellirgli e serenargli l'
qual l'adria beata / pasce il suo nobil gregge, / cui sol civile affiena
sue leggi in candia e assicuratovi il suo dominio, non tolse per sé che i
pregò che gli desse licenza, e per suo consentimento lo liberasse dalle leggi del matrimonio
-da lui che brami? -il suo nome. -il suo nome / senza tanto
? -il suo nome. -il suo nome / senza tanto furor da me
costante. casti, i-1-21: il vaniloquio suo troncando irene, / della berretta il
volle assalirmi, con tutte le forze del suo imperio. 21. locuz.
-a legge di qualcuno: al modo suo, secondo l'uso, le abitudini,
pensiero, / languir le fa sotto il suo dolce impero. algarotti, 1-v-315:
ch'una volta / avesse adulterato il suo consorte. giacomini, 2-25: appresso
nostro, deh, non ritorni il suo lacerante grido. -essere della legge:
29: uom che si ferma solo al suo parere, / che solo crede verità
per legge manda / rubando intorno il suo popul rapace. -pigliare la legge
peso, lui che prendeva legge dal suo maggiore, che replicava all'autorità materna
di pochissima levatura, e fatto per uso suo, e perciò senza nessuna legge.
assai che in alemagna, il nome suo [di carlo magno] fu in
cosi come li immagina, secondo un suo tipo ideale in cui si compendiano le caratteristiche
ciò che gli par torto, / al suo dosso porrà la mia leggenda; /
la medaglia] mostra venezia seduta sul suo leone... nel rovescio in mezzo
gabriele d'annunzio, allora in tutto il suo più radioso splendore, circonfusa inoltre dall'
la liggèra ». lo zòccoli intitolò un suo libro: * la compagnia della leggèra'
dorato e luminoso / subito il nome suo scritto si lesse. mascardi, 155:
propria mano, commise il re lodovico al suo segretario che bassamente e allo orecchio dovesse
davanti a quel fenomeno e davanti al suo signore che pure senza sentirla né guardarla
. tasso, 1-49: ben nel volto suo la gente accorta / legger potria:
commenti, adducendovi qualche isposi- zione del suo e dichiarando le difficultà che vi sono.
dell'acqua, adunque è forza che del suo galleggiare, quando ella si ferma,
che corra in sino alla fine del suo corso. giamboni, 7-10: la leggerezza
nella sua legge e la leggierezza nel giogo suo, s'egli non ci fosse sempre
della sua condizione e la leggerezza del suo errore hanno in tal maniera persuaso l'
/ accettando il dovere, con il suo zelo volgare. -sensazione di euforia
: avendo assai conosciuto della leggierezza del suo animo, provocoe lui al tradimento della guardia
per dame '] è un pregio nel suo genere, ma non quando sia applicata
ed io ho sì provata la leggerezza del suo avvenimento. brusoni, 2-58: la
i-36: era... l'aspetto suo grave e non superbo, dolce e
approfitteresti d'una sua leggerezza d'un suo invasamento per contrapporla al desiderio dei parenti
e degnissimo ospite... col suo peso e leggerità si muove in tutti
leggiermente e sanza violenza si dispicca dal suo ramo, così la nostra anima sanza
donne, che leggeramente si muova del suo cuore. corona de'monaci, 100:
19-6 (70): ma tratterò del suo stato gentile / a respetto di
], 16-26: secondo il suo costume comincia il nostro giob a
cosa leggeri, seguiterà in parte il suo corso con poco suo danno. firenzuola,
in parte il suo corso con poco suo danno. firenzuola, 74: canzon,
a. pucci, 3-1-34: un suo fratei, di tempo più leggiere.
che volea dar loro qualche contrassegno del suo gradimento. 5. che si
, / volgendo 'l viso, raffrettò suo passo, / e per magrezza e
ii-358: chi tiene ch'el regno suo non sia di questo mondo, con
grande agilità se ne va con la suo mente al cielo, sendo leggieri delle
iii-140: leggera ed agile, nel suo costume scuro, ella correva di qua
uscirà per le strade, leggera / del suo passo. -di animali. giamboni
aperta io qui l'infoco; / dal suo lissivio io l'alcali riporto, /
: così carino di cervel leggiero / pindaro suo con ferma opinione / d'adorar come
fu fatto certo di avere perduto il suo tempo agitando davanti alla suocera lo spauracchio
leggiera impresa; inclita fama / il suo cammin da mille mostri ha guerra; /
, sì che leggiero sarà poi lo suo intendimento a vedere. ammaestramenti, 185:
di confortarlo, ammonirlo e riprenderlo del suo errore, insegnandoli di molti rimedi,
mia frale vita, / e vedea 'l suo durar com'è leggiero, / piansemi
cioè dee amare di patir per amor suo. -facile a governarsi (uno
posa / lo mondo à da lo suo lato. guittone, xxxii-58: onne mondana
xix-505: tegnomi 'ncoronato / de lo suo segno- ragio; / non a legier
s'ingoi il... col suo libro piuttosto che abbia a recarti la più
caro, / molto leggiero è il suo conoscimento. m. villani, 1-
tasso, 8-81: co 'l sangue suo lavi il comun difetto / solo argillan,
giovava ad intendere il secolo e il suo linguaggio. b. croce, ii-2-126
ed esperto nelle cose quanto lo stato suo richiedea. ammirato, 1-ii-7: niuna
'voce ', che per lo suo poco corpo si piega facilmente alle agilità.
, 79: giovene, secundo l'essere suo, apto e legiadro assai e dextro
. e. gadda, 54: nel suo quartierino si avvertiva di leggeri la presenza
leggeretta, graziosa e tutta affetto pel suo genitore, tutto a un tratto ne
disfidi, / tu togli a leggiadria il suo ricetto. petrarca, 338-3: lasciato
st., 1-46: ira dal volto suo trista s'arretra, / e poco
misericordia di coloro che ista- ranno al suo servigio e vivono sanza malizia. boccaccio,
elli né altri potrebbe ciò fare, se suo marito non fosse; onde il conte
. scaramuccia, 125: aveva per suo naturai talento il formar grate e soavi
e tagliogli un poco dell'orlo del suo vestimento. n. franco, 7-294:
. gozzi, i-12-202: dall'alveario suo ronzando uscia / d'api dorate una leggiadra
dimora, / qual a vedere il suo leggiadro velo. giusto de'conti, i-52
, 5-65: fu cura del leggiadro suo amante di darle, ne'fregi e nelle
all'inglese, che faceva molto bene al suo volto. bresciani, 6-vi-81: fra
oggetto, la sua forma, il suo aspetto); eseguito con rara perfezione (
cara cinturetta. frezzi, i-5-103: col suo duro arco scocca / una saetta leggiadra
ha le cure più leggiadre / pel suo piccolo bambino. -eseguito con grazia
, i-1-54: consigliarci che per fare il suo libro più leggibile da ogni sorte di
di persone, trattasse il solo argomento suo, meschiando quanto meno sia possibile le altre
cose,... indipendentemente dal suo soggetto, dal suo significato, ed
.. indipendentemente dal suo soggetto, dal suo significato, ed anche dalla sua leggibilità
per attendere che mio padre uscisse dal suo dormiveglia, poi si mettevano a fare
sedeva un vecchio a leggicchiare in un suo libraccio. pavese, i-379: l'indomani
soprusi, e che vuole ogni cosa a suo modo. arlia, 1-200: '
viene in orchestra, va diritto al suo posto di coda, si mette a sedere
/ il sopra leggi a suo talento, e ride / della impotente ornai
divina 0 umana? -solo il suo fabricatore e non altro. -credea
iii-27-181: l'italia aveva aggiunto al suo patrimonio ideale un tesoro di recenti fasti
essendo venuti a mancare i presupposti del suo impiego). tommaseo [s.
vista che senzameno restituì a michelaccio tutto il suo coraggio. -di animali.
: [l'oceano] risollevava il suo gran petto spingendo avanti verso la terra
capo grosso: / l'ulcere del suo core / ei mette in mostra, come
carattere, la quale ha il fondamento suo nella nozione di una legislatura morale;
quel principio del dare a tutti il suo, che è anche la gran formola
del primo parente, / d'abèl suo figlio e quella di noè, / di
: non trovando veruna altra criatura di suo paraggio, alla quale, per la sua
, maritare si potesse; al padre suo, del quale era nata, non
, la quale legitimamente siasi ingravidata di suo marito, procurandosi da terzi interessati nelle
, e massimamente de'naturali, coronò per suo successore lottario, legittimamente nato di lui
3-75: il marchese fece legittimare questo suo figliuolo, e la madre si prese per
vertuoso e ciascun buono nobilita il natal suo, faccendo scordare al vulgo rinfamia materna
il consenso e la provisione del reverendissimo suo predecessore. dal quale volli esser legi-
e feudo imperiale, di legittimare il suo titolo, pregò federigo [ecc.
commesso qualche cosa che legittimi un simile suo passo? pirandello, 5-660: fuori dell'
signor avvocato baldasse- roni ha veduto un suo bel parere legale... in una
cristallin che fa su 'l monte / suo argento scaturir. 2. reso
quali il re di francia legittimava un suo figlio naturale, rendendolo idoneo al godimento
. giannone, 1-iv-258: a questo suo figliuolo, ancorché naturale,..
. carducci, iii-18-140: non è poi suo [del monti] certamente un'altro
atto, alla sua forma, al suo oggetto e al suo contenuto, alla
sua forma, al suo oggetto e al suo contenuto, alla sua finalità);
regio divino moltiplicando i guerreggianti per amor suo, si straziava l'avere e le
bocca all'avvocato farinaccio la legittimità del suo parricidio. b. croce, ii-10-139:
, serba, dunque, a pieno il suo ufficio e non è toccato dalla nostra
, artistica, ecc.) o del suo prodotto, derivante dalla conformità a determinati
iniustamente, e pisa quelle ricevesse socto suo nome; di vero tal data non
a mancina, tutta quella roba di suo legittimo possesso. tecchi, 10-205:
fiorentino, secondo il modo legittimo del suo governo. della casa, ii-77:
colui ch'è bastante d'uccider il suo nemico si sgrava da ogni mancamento.
come a legittimi suoi eredi, ogni suo bene e mobile e stabile lasciò. f
, ii-43: uno re aveva uno suo figliuolo unigenito; trovò una donna povera
in possesso il duca di nevers, suo parente più prossimo. ghislanzoni, 5-29
, tutore legittimo: quello preposto al suo ufficio o incarico nei casi e nei
ministri del principe belligerante, agiscono a suo nome. pananti, i-357: io sono
ben costituita, finché si conserva nel suo vero stato, è il più saggio e
sua, nella quale ha egli il suo volere sì efficacemente e con termini sì
legittima villana, che abbia, di suo, altrettanta terra quanta ne avete voi
primamente dalla cattiva volontà e poi dal suo filosofare in legge e dal suo legizzare
poi dal suo filosofare in legge e dal suo legizzare in filosofìa. =
è cegna / per sé e per suo ciel, concepe e figlia / di diverse
oscura e priva / restò del lume suo chiaro e fulgente, / né più legne
discordioso, e che non metta legna in suo fuoco. albertano volgar., ii-37
uomo linguardo non parlare, e nel suo fuoco non metter legna. petrarca, 273-4
le mogli e i figliuoli e tutto il suo tesoro, acciò che ogni cosa del
tesoro, acciò che ogni cosa del suo si consumasse, sicché niente / ne pervenisse
più d'ottant'anni si dava per suo conto d'attorno servendosi anche dell'opera
: l'isola assistette alla distruzione del suo patrimonio boschivo per l'insaziabile ingordigia dei
tanto tempo giammai a veruno in quel suo popolo che li fosse fatta casa di
meschinelle / pagano il tutto ancor del suo salario. g. c. croce,
, se tardi rincasa, legnate, / suo castigo di quando era piccina. bocchelli
abita ordinariamente ne'legni duri e per suo nutrimento gli rode. gioia, 2-ii-185
l'orribil angue, / che del suo chiaro sangue / me asperga e mondi,
cavai bianco, presso ha il bianco suo stendardo /... / viva il
però,... voglio lasciare nel suo essere questa tanta ipocrisia ne'vestiti,
, in quella vece / chi fa suo legno novo, e chi ristoppa / le
e veloce / correr lo mar per tutto suo cammino, / perire al fine all'
.. batte il mare. ma il suo mare essendo quello delle fluttuazioni di borsa
avanti prima ch'el carro voltassi el suo primo legno, cioè el timone.
fornita / mi trae da tonde al suo beato porto, / io sento al
donatello al brunelleschi che gli biasimava un suo crocifisso, con le quali si ammonisce
legno. -ogni legno ha il suo fumo o ogni legno ha il suo
suo fumo o ogni legno ha il suo tarlo: nessuno è privo di difetti;
toscani, 200: ogni legno ha il suo tarlo. de roberto, 3-207:
di linguacciute. ogni legno ha il suo fumo! 17. dimin.
, iv-1-127: il duca salì nel suo legnetto, salutando. gli altri salirono nella
tuttavia per una certa infelicità del gusto suo nel fare sveltir le parti delle figure
: niente..., trapelò sul suo volto prosciugato e legnoso, nei suoi
la spesa del muro, potrebbe, in suo luogo, o pigliare certi legnotti di
, 4-238: non aveva negato il suo parere, sebbene lo avesse manifesto, come
ad un sardanapalo, uscito poc'anzi dal suo lauto banchetto, un piatto fumante di
e vedrai con che sdegno rigetterà dal suo cospetto il tuo semplice cibo. casini
di conquista, sentivo / le punte del suo petto insorgere, al lascivo / tentar
altro non è ch'un lume di suo raggio. nannini [epistola], 493
, e hollo detto alla padrona: suo danno; chi non fa quando e'
lei, il o la lei: il suo, la sua. ser giovanni,
, come legata all'arbitrio di anseimo suo padre, nulla può disporre a mio
ad andarle dietro come l'ombra del suo corpo, e lei continuava a scappare
che sì chiaro segno / stampa del maritai suo casto affetto. firenzuola, 950:
e lei gli obblighi siano pari di suo consentimento. redi, 16-iv-329: nell'altro
sie vaga e corrente / e del suo primo poch'aggia curato; / ché tutto
assai superiore a quella della filosofia del suo tempo, cioè del leibnizianismo, in
... / e mille stelle al suo ceruleo lembo, / al capo,
1-122: il silenzio ci chiude nel suo lembo. -con significato generico: orlo
lembo dorato e luminoso / subito il nome suo scritto si lesse. f. pona
nel lembo infimo della carta adombravano il suo nome, espresso a me sola.
b. corsini, 19-41: da un suo robone antico / tanto lembo spiccò,
è importante la sua povera lingua ma il suo vero carat tere che io
convenzione apre su l'oscuro e terribile suo lavorio un gran lembo d'avvenire con i
i suoi novanta gradi e 'l perpendicolo suo. 10. medie. labbro di
. galileo, 1-1-2: sentire il parer suo circa alcune mie difficoltà, delle quali
: la definizione o l'articolo del suo complesso. c. e. gadda
di lui, rasentando il muro, col suo bastoncino di marruca e la pipetta in
. le sue orecchie sono pili corte del suo pelo; ha la coda corta;
zampe anteriori hanno cinque dita, il suo corpo è di color giallo, con istrisce
cilindro tangente internamente a essa in un suo punto. tramater [s. v
entro l'umore dell'occhio che rifrante nel suo / cristallo altr colori. dietro di
croce... all'uomo dona il suo cuore divino e la sua lena immortale
e ritonda, / la cui fama il suo arrivo prevenne in questa parte, /
con le stupide lacrime aveva fatto il suo male, ora sapeva d'aver lena
del popolo che rideva la novità del suo parlare,... oltre all'
nuovo e quanto prima dal papa, al suo amato gregge se ne tornò. b
alcun che di ferir costui / pria del suo fido avesse il vanto. monti,
e magrolino e un po'scioccarello nel suo essere e nel suo fare.
un po'scioccarello nel suo essere e nel suo fare. = dimin. di
rispettivi. pedemonte, 5-343: fu suo dono / un lenissimo ancor vento innocente
altra onda s'alza, / nel suo nascimento / più lene / che ventre
piovea lene il gentile / tremolar del suo lume entro una verde / notte d'
: il sole intanto / fa lenemente scaturir suo raggio / in fra l'ombre ritrose
o trattenimenti più consolabili all'affìizion del suo cuore. d'annunzio, i-461:
soltanto dopo che la giustizia ebbe il suo corso su le natiche di maometto ho
può neanche comperare una culla / per il suo ignudo bambino / nè lenir le miserie
conforti della * famiglia 'lenivano il suo cordoglio. pavese, 10-138: è tornata
invidioso] un sol lenitivo aspetta del suo male, il mirare cioè alcun di
egli cresceva il prestigio coi lenocini del suo pennello, pensò di colorire teste di donne
convito, / lungi rauco latrava il suo dispetto; / e l'obliquo lenone,
lenone, imputridito, / nel vizio suo, dal lubrico angiporto / con abominio ci
che l'acqua possa subin- trare a suo bell'agio a proibire il vacuo. parini
tanta gente che ha sfilato per il suo gabinetto, gli cade di dosso.
briglie. foscolo, v-162: appoggiò il suo braccio sul mio, lentando la cordella
certa fussi in alcun modo che 'l suo ardentissimo e radicato amore avesse solamente de
/ tocca e ritocca, e 'l suo colpir non lenta, / onde il re
si paga né contenta, / ché suo voler non lenta, / ma crescie
che maggior poggia, / contraria al suo desio lentar la poggia. bocchelli, 9-20
mangiare, [esaù] trovò iacob suo fratello avere innanzi una minestra di lenti,
solito rinforzo che apprestava al sostentamento del suo corpo. il cuoco piemontese, lxvi2-
com'è noto, la diè con troppo suo vituperio per poca lente. lupis,
il giornalista provetto che « conosce il suo pubblico »: si piantava innanzi a
restavan mute, o rispondevano al suo orecchio con un suono agro, stinto,
mezzi onde svolgersi l'umana perfettibilità ed il suo miglioramento morale, restassero quasi inceppati nelle
lentezza. poi la sface più a suo modo, e ne fa mollezza, che
bellori, iii-17: compì luca il suo [lavoro] con mirabil prestezza e
dar campo al vaccaro di finire il suo, percioché sapea che ricercava con lentezza
famiglia... per mostrare il suo sandro, là, quello colle lenticchie d'
quella sua lenticchia, / che al suo volto s'aggraticchia, / cento baci
: di tutto [il ficodindia] fa suo prò... da sassi e
composto di una lama immobile sopra il suo manico tagliente da un sol lato,
alvaro, 5-281: [ii] suo viso butterato... gli aveva sempre
tasso, 8-3-1437: sparge dal legno suo tenace e lento / sue lagrime il
quello olio del lentisco, cavandolo dal suo frutto quando è maturo, e dando corpo
, 2-56: uom che lento a suo diporto vada, / se parte matutino,
mia tinto ha di ruggine / il suo primo candore, e benché io brami /
si raggiri lento / e non faccia il suo corso naturale. carducci, 302:
nell'ora lenta che la terra dà il suo odore? 5. che è compiuto
ghevol fascia /... col suo bronzo e con la lenta lana / facea
, / fuor dei lenti profili del suo grembo, / in fughe sue d'arcangeli
potrebbe dividersi il nutrimento per tutto il suo corpo [della pianta], con tanto
quanto conviene, / sin che al suo carro un debil asse ha fatto. e
accese con mano ferma le candele del suo piano attraversato a un canto. la lenta
'l padre a morir avea sentenziato / lo suo caro fiolo tanto delicato.
fonte lucido materno, / mettendo nel soave suo leuto. intelligenza, 295: audivi
muscoli, negli interstizi delle quali per lo suo lentore resta intralciato, eccita le loro
, al qual'è atto il frassino pel suo lentore, come l'ischio per la
penitenza. lippi, 7-33: il suo male è in quella rensa, /
già, ma lensa, onde il suo cuore / preso al lamo col sangue
: i piedi de'pescatori e del suo traditore il re della gloria, accinto
, i-5-8-70: la liona porta nel primo suo parto 5 figliuoli. leggende di sante
1452-1519), alla sua arte, al suo stile, e anche alla sua attività
la maniera artistica di leonardo o col suo mondo intellettuale. -scrittura leonardesca:
di leonardo (una persona, il suo volto, ecc.). pratesi
, alla potenza e alla versatilità del suo genio); che è tale da evocare
arte, alle sue opere, al suo stile. arbasino, 7-412:
. dossi, 1-ii-900: possedeva sul suo scrittoio un nettapenne, con sù un leoncino
ornata nei maschi di una criniera che nel suo completo sviluppo discende fino alle spalle e
era bella e com'era degna del suo trono!... la sua presenza
3-11: il socialismo riformista, a suo modo, di mio padre, era una
che sovrastavano. garibaldi, 1-327: col suo caro leone di mare a lato,
, maschile, positivo; esercita il suo influsso nei nati fra il 22 luglio
me ond'era grave, / al suo leon cinquecento cinquanta / e trenta fiate
nora] che le danno e al nome suo conforme, cioè che è una lionéssa
del leone o di una parte del suo corpo (un elemento architettonico).
, iii-2-170: il ferito sputa il suo sangue che gli cola nella commettitura dei
... e seco il lentofono, suo nemico. = voce dotta,
state tre bestie quelle che il suo salire impedivano: una leonza,
leopardi, alle sue opere, al suo stile, alla sua poetica, al suo
suo stile, alla sua poetica, al suo pensiero; tipico, peculiare del leopardi
tipico, peculiare del leopardi e del suo mondo espressivo. -anche: che concerne
che verte sulla sua opera, sul suo stile (un'opera critica, uno
anco un lepido poeta, / e al suo labbro involò parte de'favi. panzini
e prepotente, era lepido e buffo nel suo discorrere. 2. per
7 * 475: lo ingiuriava fondendo il suo nome... al suo casato
il suo nome... al suo casato,... e contornando il
sia andato in collera con l'altro suo collega. pindemonte, iii-4: è lepida
regnault: fra tutti fu lepidissimo il suo trovato, che la francia distruggeva l'
caccia incomin- ciomo; e avendo il suo amaistrato levrere tenuto uno longo spacio a
dante] distingue, esorna e illustra el suo poema. sannazaro, iv-373: già
allegrezza scossa / rappresenta da lungi un suo colore / da spiritare il minio e
. / ché non più il dardo suo dritto fischiava. p. viani, 507
andar a cercare un covo per il suo lepre! 6. arald.
, come dicesi, invitare uno al suo giuoco. -le grazie di santa
/ ed in mia vece all'amor suo s'appiglia; / tal ch'io
giorno, pure discerne ella un leproncino nel suo covo, o un piccolo pesce di
; laido (una persona, il suo aspetto, e anche un indumento,
lemei / giunse al cospetto, in suo dolor feroce / furiosa gridò.
convertì al fine in grande per lo continovo suo lesbiare. = dal nome di lesbia
attaccata alla stessa cinta una lesina col suo fodero, per poter ricucire i stivali
. stuparich, 1-255: ha posto il suo deschetto in un angolo e, con
lesinando al massimo sulle spese, il suo ideale sarebbe stato di contemplare la vita
1-75: [la donna] viveva del suo, senza lusso e senza lesinerie,
fa lesione, / a ciascun dà suo merto puramente. biringuccio, 1-84: sarebbe
toi lo figato del porco e lo suo reta over raixella,...
dal p. vitali... nel suo lessico matematico. cesarotti, 1-i-205:
, che ha o ha avuto un suo uso empirico e lessico- grafico a designare
la lessa, perché è cotta nel suo umido, e quella nell'altrui. varchi
esprimere un uomo che fa il conto suo, forte, gagliardo e difficile a superarsi
il lesso con qualcuno: accettare un suo invito a pranzo. giusti, ii-382
piede, / e si ripara dietro al suo destriero. b. corsini, 20-68
e uccida il suo inimico. redi, 16-iii-272: queste bestio-
, / né mai di quel che è suo si pasce o veste. pananti,
,... in quanto al suo moroso, d'un lestofante di qualità la
della finanza americana, inaugurò per primo nel suo paese una politica mondiale. buzzati,
/ il sangue (oimè) d'un suo figlio innocente. dolce, 3-124:
alquanto: / sciagurato, rispose al suo nemico, / or sì che morte al
della donna accusata, ove eravi scolpito il suo giuramento. tramater [s. v
fu alla campagna un lettamaro d'ingrassare a suo luogo e tempo il terreno. citolini
. anzi è puro e bello nel grado suo. nuovi testi fiorentini, 264:
di letaminarlo, di prepararlo in somma a suo costo per altrui? guerrazzi, 13-312
qualche ostacolo avrà impedita la letaminatura a suo tempo, il secondario mezzo è, avanti
l'energia dei neutroni stessi (e il suo accrescimento è una misura della perdita di
quel respiro letargico, là, al suo fianco, aveva finito insensibilmente per spaventarla
non vuol essere scosso e disturbato dal suo letargico sonno. papi, 3-ii-30: sotto
leggeva, cercando di veder riflesso nel suo volto qualche cosa. invece niente.
, disse, pericolo niuno: il mal suo è letargo, cioè grave e profondissima
il sonno gli dava pace, il suo letargo era popolato di sogni.
e il letargo pietosi s'alternavano al suo capezzale in attesa della morte certa.
man di quei che stringe, / del suo letargo infetti, e gli ami e
/ che poco scalda e fa tosto suo vargo. b. tasso, i-214:
risvegliò l'europa e l'universo dal suo letargo, restituì agli uomini i loro
un sol fiume / misterioso che con un suo largo / giro m'avvolge e trae
/ giro m'avvolge e trae nel suo letargo / dando l'oblìo come l'
intrepido soldato / dal letargo riscosse il suo pensiero. foscolo, xiv-142: il secolo
veleno,... pose tutto il suo core a pigliarsi piacer con le donne
se dal cielo non veniva risvegliato dal suo amoroso letargo. pisani, 83:
rifulge, / e non cessa il suo canto. o nozze, nozze / d'
quest'orrido animale... per il suo letifero veleno... ha dato
dalla ultima vista delle creature del sangue suo. jahier, 3-65: giorni festivi
cardarelli, 158: ha perso ogni suo avere, anche la dentatura,
. lippi, 10-44: mentre il suo cuor gioia trabocca, / ei,
tasso, 9-57: ei così nel suo splendor s'involve, / che v'abbaglian
par., 23-23: pariemi che 'l suo viso ardesse tutto, / e li
il populo, per la fama del valor suo nell'arme e della giustizia nella pace
vice-direttore 'era la sua letizia, il suo paradiso, la sua voluttà, la
tebro già famoso, / senza il suo antico orgoglio corre irato, / e pien
. cicerchia, xliii-401: que'di suo terra gran litizia ferne, / ché
/ ché liber fuor da lui e da suo gente. ariosto, 38-8: di
de lo spirito santo, / letizian del suo ordine formati. idem, par.
faccia, ed acqueta e letizia 11 suo cuore. papini, 27-375: il culto
verso, il quale cantòe david nel suo salterio. siri, xii-936: in
ii-186: disdegna il folle; a suo danno sovente / letroso non si pente,
che quegli stessi che e'si sapeva nel suo paese. citolini, 518: lettera
., 4 (71): un suo confratello ed amico,...
aveva scritto a piè il nome e casato suo in un breve, il quale diceva
: parallelepipedo che rappresenta esattamente, nel suo spessore, la venticinquesima parte di un
, 8-ii-139: s'egli è debile suo corpo ed egli ha buono ingegno e viva
in poesia, / che nel dir suo facondo / fa stupir quanti sono uomini
: ecco una letra qui, d'il suo patrone, / in che voi ch'
, / in che voi ch'el suo caldo amor comprendi. tasso, 1-19:
un quarto, è capitato / il suo biglietto, quando per l'appunto /
lor promise / per lettere bollate a suo suggello / abitare in bologna. libri
, che avesse il medesimo debitore per suo riguardo impetrato. -lettera pubblica o magistrale
però che non acquistano la lettera per lo suo uso, ma in quanto per quella
, vanno ad apprendere la teologia nel suo fonte. giordani, i-2-157: i toscani
patria se non attraverso la notizia del suo decesso). g. m
oro intessuto a letteroni / il nome suo nel ferraiol portava. roberti, ii-7
ima e l'altra cosa egli raccomandava a suo figlio, in certi letteroni lunghi,
, in certi letteroni lunghi, che suo figlio, più furbo di lui,
. croce, iii-9-47: per fortuna il suo libro [di pirandello] non
forma vi sta tutto lui, tutto il suo tempo. e. cecchi, 5-182
i giornalisti,... mi volle suo cooperatore letterario. pirandello, 5-496:
catania, ebbi talento di sapere col mezzo suo quanto nel presente affare succedeva in quell'
il simi- gliante in onore del letterato suo sposo. = femm. di letterato1
utile che in operar la forza del corpo suo. fioretti, 2-27 (82
.. vanno ad apprendere la teologia nel suo fonte; e tu, con tutta
lusinga che le sole opinioni morrà col suo secolo o poco dopo. de sanctis,
concretezza della realtà quotidiana, in un suo mondo ideale e irreale (o,
carlo gozzi non era mai uscito dal suo piccolo mondo: qualche marchese, qualche
stesso soggetto, ma la criticò col suo solito acume e cogli artifici di una politica
di quello spirito artistico nelle movenze del suo vivo racconto, ma anche i cattivi
con quelle parole, secondo il parer suo, letterescamente. = comp.
prima simil né seconda / ebbe al suo tempo, al letto in ch'io languisco
regaglie lettifere, mai rimoreggiasse il suo uomo. = formazione scherz.
amore manda gli amanti che si ammalano in suo servigio a lo spedale. fiorentino con
le cure e i figli e 'l maritai suo letto. testi, ii-48: nel
; e impavido al cospetto / del suo signore e umilemente altero / accusò forte
, fermo e lucia, 510: il suo disegno era di stabilirsi a bergamo,
ero guadagnato il diritto di restare accanto al suo letto di morte. saba, 388
condizione agiata e piacevole. a quel suo seguace, che sulle brace ardenti gemeva,
che costringevano la decrepita politica europea al suo letto di procuste. b. croce
scemo de la luna / rigiunse al letto suo per ricorcarsi. petrarca, iii-2-178:
pedemonte, ii-87: come sorse dal suo letto l'alba, / da'miei
torrente portò tanto di terra e pietre nel suo letto, che fu po'constretto a
che non asconde / de l'imo letto suo vaghezza alcuna. galileo, 4-1-113:
distesa per lunghezza dal principio superiore del suo corso sino al fine, e si chiama
lacustre. petrarca, 164-4: nel suo letto il mar senz'onda giace.
1-283: giaceasi il mar nel letto suo sì fermo, / ch'io non temea
arrivammo ad una landa / che dal suo letto ogni pianta rimove. idem, inf
camini, sfumate, o con suo letto. c. bartoli, 1-70:
mano a girarlo, posta la lancetta nel suo letto, vedeva a qual lettera,
l'uomo sia largo e liberale per lo suo amore, e massime ch'egli perdoni
molto larga e liberale, ordinò al suo maggiordomo che dasse due mila scudi,
: il non aversene veruna esperienza del suo naturale, se grato o ingrato,
pinge. manzini, 17-114: 11 suo strano sguardo... persuasivo al di
coinvolge senza vincolare. liberale, il suo sguardo trattiene senza costringere. landolfi,
amor più forte / qualche provincia al suo germano usurpa: / così giova sperar.
sotto la linea dell'equinoziale e il suo orizzonte passa per li due poli artico
linea di fede sa condurre / il suo naviglio con bussola vetusta. quarantotti gambini
sul carattere della persona e presagi sul suo futuro. del carretto, 2-205
di te. svevo, 3-653: il suo occhio sereno e la sua faccia dalle
fiorio, 529: la lucertola calcidica il suo dosso ha distinto da alcune linee di
, iv-1-287: [ricercavano] il suo consenso per la cosa che più d'ogni
ritrova dentro, fuggendo il freddo come suo contrario, come fa il materiale fuoco nel
le ore che aveva libere da quel suo po'di scuola, le dava in
riuscì a spiritualizzare la grottesca meccanica del suo istrumento [il contrabbasso] soffiando su tutti
è uno tra molti: cioè, il suo concetto implica già la molteplicità. papini
», e simili in ragione di questo suo procedere meccanicizzante, è una poco acuta
quali la natura avea fatti mecanici, a suo mal grado vogliono esser filosofi. g
perché genera sudore e fatica corporale al suo operatore... lo scultore, nel
e meccanica riposizione e col ritenere nel suo sito lungamente ed in artificioso riposo la rassettata
proporre chi dalle sue circostanze e dal suo genio è spinto alla vita studiosa,
immaginate? lapis, 300: il suo è un genio meccanico e una spuria
erede del galileo fu il dottor vincenzio, suo figliuolo, uomo di non volgare letteratura
in poi, non fa che girare il suo occhio smorto sfarfallando su queste acque continuamente
i-842: l'interprete rise di quel suo riso a scatti, di quel suo riso
suo riso a scatti, di quel suo riso meccanico. borgese, 1-64:
, sentì tutto sbollirsi, quasi che il suo accaloramelo fosse stato meccanico. govoni,
ancora la bellezza meccanica ed astratta del suo verso. b. croce,
lirica moderna; o almeno fu il suo più compiuto meccanico fornitore. gobetti, i-i-
il lato meccanico di un fatto e il suo lato economico non vi ha passaggio.
.. servì in molteplici opere il suo comune ed i papi, il duca di
tempo, né giongerà mai al desiato suo fine. dotti, 1-422: spenti
quanto al corpo, essendo esso dal suo componimento e dal meccanismo renduto suscettibile di
nuovo spirito di vita agitasse il meccanismo del suo carcame. d'annunzio, iv-1-123:
preparar bastante / l'umor, come il suo circolo si dia; / come si
sconcerto si è fatto nel meccanismo del suo cervello. cesarotti, 1-xix-31: il
, 318: ogni opera individuale cadeva al suo posto nel gran meccanismo sociale, quando
: l'uomo politico deve concretare il suo impeto volitivo tra gli uomini e nelle
baretti, 6-83: molte parti del suo poema, considerandone meramente il meccanismo,
superiore, le pareva che la riuscita del suo piano dipendesse ormai soltanto dalla finitezza dell'
meccanizzare un giuoco innocente dei bambini del suo paese; la lizza, o la
era stata la volta del meccano di cui suo padre gli aveva insegnato a servirsi mettendosi
. tansillo, 1-346: gradisce il suo rivai, gradisce il mecco, / dove
: non voglio toccar il punto del suo aver converso in eroi di prima riga parecchi
un cardinale mecenate -una sola volta nel suo copioso carteggio parla di pittura a proposito
parla di pittura a proposito d'un suo ritratto -ma il buonarroti sapeva ormai di
, piuttosto che vederla volgere sul mecenate suo. e. cecchi, 5-67: in
colore cinereo, bianco all'interno; il suo sapore dapprima è dolcigno, dipoi un
nera e tetra, / de lo colore suo tutta distorta. idem, inf.
l'uno si lagnava all'altro di qualche suo male. 'si lamentava meco '
dioscoride], 304: meschiano il suo latte della lattuca con il meconio, che
di carbon fossile, v'accerta che il suo peso giunge a 100. 000 kilogrammi
d'argento a guisa del re filippo, suo padre. testi fiorentini, 247:
mettendo insieme qualche medaglia per servizio del suo museo; e mi creda che mi sta
: stefano de la boétie, in quel suo mirabile discorso 'della servitù volontaria '
battere con incredibile rapidità il polso del suo pensiero. montale, 3-73: nella sua
-che cosa? -che in vero sia suo figliuolo, che esso già gli ponesse al
rossa e sulla parte sinistra dell'ampio suo petto portava il distintivo dei prodi,
delle lettere più che non avesse costumato suo padre. de amicis, 63: garrore
2-62: il fantucci finiva allora il suo corso e chiudevalo splendidamente pigliandosi la medaglia
16. prov. ogni medaglia ha il suo rovescio: ogni cosa, ogni persona
, ogni persona, ogni evento ha il suo lato buono e il suo lato cattivo
ha il suo lato buono e il suo lato cattivo. proverbi toscani, 338
toscani, 338: ogni medaglia ha il suo rovescio. 17. dimin.
doni, 3-225: nel cappelletto il suo medaglino d'oro. panciatichi,
religione quanta ne dimostrerebbe un antiquario al suo medagliere. ojetti, ii-286: non
ventre. panzini, iii-27: il suo fidanzato è morto in guerra, e
porta sul petto il medaglione col ritratto del suo fidanzato. ojetti, ii-543: il
le altre dodici che recano l'impronta del suo stile certa. ma sembra che in
l'uomo che s'è accantonato nel suo chiuso... o il collezionista
, non quella che io in nome suo ti richiesi, ma quella che ti
altro che a considerar l'essere nel suo intrinseco ordine, perch'egli diventi ed
incarnare in due, ponendovi ciascuno dal canto suo quel tanto che mancava all'altro.
le prescrizioni e le minacce medesime del suo predecessore. c. bini,
che uno medesimo studio è stato lo suo e 'l mio: per che di questa
chiuso come una tomba nei limiti del suo suolo, con le file interminabili dei
come boyer medesimo: voi lodavate il suo libro, mentr'ei moriva. -con
a chi l'avesse osservata, che il suo cuore faceva ancora a mezzo con renzo
gente, correva con gioia fanciullesca dal suo luogo d'osservazione a lui, annunciando
semplice e lascivo / seco medesmo a suo piacer combatte! boccaccio, iv-46: io
udendo... la grandezza dello animo suo... molto seco medesimo commendò
di gravissima punizione, onestamente rimproverando al suo abate quella medesima colpa, si libera
sarà pur tempo che li giudichi il suo autore medesimo. cesari, i-128: giunto
spaventa, 1-69: il mondo va a suo modo; noi però siamo sempre il
e fece tistessa instanza d'aver nel suo consiglio alcuno di quella compagnia. d
in tutte le cose essa o '1 suo contrario, desiderarci di sapere s'in
batezao. chiaro davanzali, vii-46: il suo pregio m'ha tutto donato / più
egli non si può mai conseguir questo suo disiderio, e così non arriva mai al
disiderio, e così non arriva mai al suo fine. -fra o in se
vo parlando e dico / che 'l suo sembiante non mi dice 'l vero.
in se medesimo, conobbe l'error suo ed incontamente fece levar via quel corpo
si ottiene moltiplicando ciascun valore per il suo peso, addizionando i prodotti così ottenuti
chiarissimo... essere stata sin dal suo primiero cominciamento in napoli e la nobiltà
commisse il peccato; mediante il contrario suo, ch'è il dolore, conviene
dell'assalto, stando ciascuno intento al suo pericolo, non potesse udire il romore
carnovale e fo voto, mediante il suo deliciosissimo regalo, di non mangiar più
giuramento e altre cerimonie, mediante il suo dittatore e sacerdoti. redi, 16-ix-
. pascoli, i-io: questo era il suo solo artifizio, se pure si può
, che spesso la cosa, mediante il suo paragone, riusciva più piccola sebbene sempre
più né meno, ma àssi il suo mediante le cose sue, allora si dice
, allora si dice d'avere il suo, e dicesi di non aver patito danno
luigi porro m'ha offerto di diventare suo segretario, coll'obbligo di educare due
veterinario] se lo portò a un suo stabilimento per cani ed altre bestie alla
che diminuirebbe la sua figura e il suo significato. cavour seguì una sua linea,
, e la plebe e quelli che al suo servizio erano armava, acciocché il campo
a la cesarea maestà de l'imperatore suo figlinolo. frachetta, 296: i ministri
racquistare almeno ed assicurare la metà del suo regno. per simile, i prìncipi mediatiz-
il signore immediato per essere questo il suo autore. 3. che opera o
: prodotto da una causa attraverso un suo effetto che funge a sua volta da
mediato: che fra sé e il suo dante causa o predecessore ha uno o
sostanziale; la stessa per cui il suo stile non ha pause, è immediato e
santa per vostra mediatrice, ch'impetri dal suo e vostro sposo le grazie che desiderate
, sì grande amico di dio e del suo popolo, dopo tante e sì crudeli
e a me non sol ha scoperto il suo amore, ma vuole che le sia
, fatto più baldanzoso, scopre il suo fuoco all'amata et ella, fatta tutta
lasciare l'italia lasciava erede il muratori del suo grande giovanile disegno d'una raccolta storica
quello abbraccia e ringrazia e lo chiama suo maestro e suo autore. papini,