fosse già ebra delle future vittorie, se si dava a sperare che tanti popoli e
ebbro di orgoglio e di violenza, si trovano i maestri della morale più rigida,
: dormon tacque stanche ed ebbre. / si traduce / nel delirio della luce /
.). verga, ii-189: si lasciò prendere dal ballo... col
prender amorosamente piacer insieme, che egli si reputava esser il più felice amante che
): con sì grande soavità di grazia si riscaldava in amore divino, ch'egli
stare fermo e sostenere tanta soavità, si levava e, come ebro di spirito,
. èbrius (di etimo incerto: e si suole accostare a sobrius 'sobrio '
e degli organi poetici, / mi si accende cupidigia, / senza staffa e senz'
aquila / con la tazza ebbrouberifera / si girasse pel simposio. = comp
durare il mondo. garzoni, 1-363: si chiama pentecoste, overo la festa delle
quinquagesimo giorno, dopo sette ebdomade, si celebra. baldinucci, 165: la
limitazione sarda, giovi reflettere che questa si distribuisce sull'ebdomadale mercato di laveno a'
un corrispettivo di limitazione che dall'oltrepò si riceve 0 si dovrebbe ricevere in beneficio
limitazione che dall'oltrepò si riceve 0 si dovrebbe ricevere in beneficio della città di pavia
a graticci. alfieri, i-137: si era stabilito un ceppo assai ben capace,
, dalla di cui spaccatura superiore vi si introducevano scritti d'ogni specie, da
mania del vecchio ecclesiastico, che certo si sarebbe sentito disonorato di non rispondere a
e. cecchi, 3-149: quando si vede la coppia regale, risuscitata e
risuscitata e vagante sulle pagine ebdomadarie, si può star certi che non la rievocano
, finiti i mattutini la domenica, si provolvano a piè di tutti, adomandando
a tipo paranoico e allucinatorio) che si manifesta nei giovani per lo più nel
. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'ebefrenia;
a conoscere la verità di ciò che si tratta, se non gli si espongono molte
ciò che si tratta, se non gli si espongono molte cose. cattaneo, iii-4-325
ride, o scompigliato corre, / e si rovescia e voltola facendo / i sonagli
questa gran chitarra che una repubblica ebete si pose in capo sul serio », certi
paroioni piemontesi mezzo sepolti nella memoria gli si smuovevano dentro. palazzeschi, 4-189:
sguardo ebete, smarrito su quella superficie che si stendeva a perdita di vista [il
genero. buzzati, 1-74: nella penombra si udì un ghignare ebete dei tre aiutanti
b. croce, iii- 26-71: si tolga l'illusione che l'umanità possa mai
immutabile, fissa ». non ci si è acquetata mai, neppure nel medioevo e
scolastica, quando sembra ad alcuni che essa si accostasse a questa beatitudine, che poi
]: quando per soverchio suo riscaldamento si fa ebollimento nel sangue. fr. colonna
; quello che oggi, decadutissimo, si chiama « il verdi ».
tal sorte, che mai per età non si corrompe, né anco per ebullizióne,
versato dell'olio di tartaro, vi si produsse subitamente una notabilissima ebullizióne con evidentissimo
colla semplice ebul- lizione delle ossa peste si poteva estrame una grande quantità di buona
perpetua ebollizione. gramsci, 178: si può avere qualche volta dell'acqua calda
ebullizione. nei circoli, nei caffè, si discuteva animatamente la nuova trovata di mio
: non bisogna più ragionare. qua si vive di questo. privi di tutto,
di contadini un bòtolo sbuca e mi si foga abbaiando ai calcagni. arrivo sano
plur. m. -ci). che si riferisce, che appartiene agli ebrei;
, dei costumi degli ebrei; che si usa dagli ebrei. guido da
2-98: per conoscere il vero iddio si dovevan faticare, a andar cercando quelli
mente el più piacevol caso che mai si sentisse, e penzo che ne prenderete
i-36: delle lettere ebraiche quasi affatto si è perduta la semenza. gravina, 163
lunghissimo tempo avanti, nell'ebraiche profezie si raccogliea. alfieri, v- 2-498:
ostante gli editti de'nostri re, si tollerassero in napoli e nel regno inquisitori
2. stile tipico degli ebrei, quale si manifesta in particolare nella bibbia; modo
iii-2-106: di tale non irragionevole protesta si fece portavoce, tra gli altri, gregorio
aiuto alla ragion di stato, * si hunc dimittis, non es amicus caesaris '
popolo o alla religione ebraica; che si riferisce, che è proprio degli ebrei
già stabilita di sopra al capitolo antecedente si aggiungeranno due consoli sedenti della nazione ebrea
e semplice, quale alla musa tragica si conviene. ojetti, iii-504: non si
si conviene. ojetti, iii-504: non si può spingere un uomo alla morte soltanto
ii-15-259: i protestanti, gli ebrei non si occupano di politica; ma il prete
le facultà, che in quella lingua, si potessino avere. cellini, 1-64 (
l. frescobaldi, 2-240: appresso si è una cappella divo- tissima, nella
del mondo, col tono di chi si mimetizza. -che presta denaro a
coll'ebreo. foscolo, xvii-169: quando si fu a sottoscrivere, il buon ebreo
: l'uomo e la donna, quando si voteranno acciò che siano santificati, e
, ant. ebreità, ebrità), si. stato di disordine mentale e di
, 2 157: come si va distinguendo il cibo per le vene -donde
ma dove in questa quegli organi, dove si fa il conoscimento sono guasti a tempo
sogni, nelle ebrietà, nelle frenesie si fa uso di tutti i sensi, quantunque
oblio nell'ebrietà. montano, 163: si esprimeva con quell'accento che usa chiamar
sopra lo trono suo (lo trono si è sedia reale) e li sacerdoti e
pescatori, con ebrietà quasi feroce, si avventavano sulla belva dell'oceano e la
contener l'ebrietà notturna / altro vaso si porge, assai più grande...
il dramma, iniziatosi nel pomeriggio, si conclude sotto le stelle in ecatombe ed
ebrietudin di piacere / che la dolcezza si tramuti in pianto: / poi,
ciascun di lor s'addestri, e si divincoli / con salti ebrigioiosi folleggiami;
presente nel sangue o usando reattivi che si decolorano per l'azione dell'alcool contenuto
, e degli anni in cui si è vogliosi di tutto, e di tutto
e villania e sozzura di colei non si ricoprirae. capellano volgar., ii-395
del- l'ebrioso, il quale non si riempie per satollezza, ma affonda per
come tirsi con faunina protervia; altre si fecero imperterrite al muso de'cavalli.
dall'epa stivata, il buon farmacista si rasserenò. 3. esaltato,
rompono la crosta, rigurgitano all'aria e si vestono di colori abbaglianti e profumi ebriosi
cioè ebbio, erba nota a tutti, si cacciano le serpi. sannazaro, 4-89
per la quale fece l'ecatumbe, si era assicurato che 'l quadrato del lato
colombe. monti, 1-133: che si rimandi la fatai donzella / non redenta
né compra al padre amato, / e si spedisca un'ecatombe a crisa. settembrini
prigionieri di guerra. manzini, 12-29: si precipitò, passando sopra quell'ecatombe di
. adimari, 2-97: nelle feste che si facevano in argo a giunone (che
facevano in argo a giunone (che si chiamavano ecatombee, da'sacrifizi di cento
, da'sacrifizi di cento buoi) si dava in premio a'vincitori uno scudo
a. verri, i-23: si celebravano in mitilene ogni anno nel novilunio
337: * ecbolico ', epiteto che si dà ai rimedi buoni per sollecitare il
di moise cose eccedenti ogni senso umano si féro. d. bartoli, 40-i-336:
regno. carducci, ii-2-135: mi si invitava ad accettare la cattedra di eloquenza
, conv., i-v-10: di questo si parlerà altrove più compiutamente in uno libello
10-425: contro l'eloquenza dei fatti non si resiste, e contro l'espressione delle
loro, non solamente la bocca, si dava a parlare: un'eloquenza smisurata
dava a parlare: un'eloquenza smisurata si rovesciava da ogni parte della loro persona.
, come per se stante e sonante, si può chiedere. pratolini, 6-216:
eloqui, / nei dolci nodi / si spense il torbido / sangue dei prodi.
della pressa sapeva già come / regger si vuole, ed avea galigaio / dorata in
, 1-761: qual folgor ratto ecco ei si avventa al brando / del centurion che
pianta, ed a furor sovr'esso / si precipita tutto. [sostituito da]
carducci, iii-9-30: i cavalieri moribondi si confessavano ed assolvevan fra loro;
né per cenni o per quale modo si sia, egli manifesteria; e così su
èlson, sf. sport. presa che si effettua nella lotta infilando l'avanbraccio sinistro
. è il primo biblico, quando non si sequestra dall'elucidario ieratico e dall'ermeneutica
de roberto, 621: citazioni e cifre si accavallavano. pochi lo seguivano ormai.
5-288: se una parte dell'umanità si ribellerà e rifiuterà di leggere le elucubrazioni
dei « grandi » che da lontano si stanno, purtroppo, occupando di noi
così facilmente dalla astuzia degli uomini militari si era fuggito uno gravissimo pericolo, elusa
gli ordini de'commissari di polizia non si discutevano, anzi si eludevano. de
di polizia non si discutevano, anzi si eludevano. de roberto, 385:
eludevano. de roberto, 385: si faceva suggerire dal nipote avvocato il modo
desiderio di confidenza; in quei momenti si allontanava da me; qualcosa si frapponeva
momenti si allontanava da me; qualcosa si frapponeva alla nostra amicizia e questo mi
di distrazioni diverse, di allettamenti che si eludevano scambievolmente. 2. ingannare
se medesimo),... si erano riflessi violentemente sui suoi nervi.
entrò un poco in ombra. di loro si parlò ancora, ma in termini
, o inutile o elusoria, si escludeva, e il rispetto e la riputazione
con la pace e quiete dei privati si conservava. cuoco, 1-252: allo stesso
1-252: allo stesso potere esecutivo finalmente si appartiene... il far sì che
eluviale, agg. geol. che si riferisce, che è proprio dell'eluvio
rocce disgre gate, che si accumulano sulla superficie, dove le condizioni
permettono e dove per condizioni climatiche non si ha attivo dila vamento;
dila vamento; il deposito si presenta in minutissimi frammenti. =
elvellico), che, però, si scioglie nell'acqua bollente ed è volatile
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elvezia
elzeviriano, agg. tipogr. che si riferisce, che è proprio degli elzevier
, fusi appositamente per le edizioni che si pubblicavano nelle officine dagli elzevier.
emachites (anche emachitès, emachitèsse), si. (forse anche sm.)
e smorto. magalotti, 24-298: si destò con un dolore intensissimo nella gamba
hanno mangiato poco e male, onde si sono emaciati e spossati di forze. d'
gadda, 373: la cera gli si allungava a vista d'occhio, la deperiva
ogni giorno. oriani, x-5-298: si conosceva che aveva pianto. i suoi
e macchie, come a suo luogo si dirà, che però è stata chiamata con
emale, agg. anat. che si riferisce al sistema circolatorio o al sistema
. emanènte). che emana, che si sprigiona; che scorre; che esala
leggiero odore di quella pianta che volgarmente si chiama zafferano. carducci, iii-14-143:
pirandello, iii-13: nulla in principio si discerne bene, perché la stanza è stenebrata
, 2-102: a un tratto giovancarlo si senti seguito da un passo leggero,
passo leggero, eppure abbastanza sonoro; si volse e non distinse sulle prime che
sentivo. d'annunzio, iv-1-1028: si raffigurò la vita occulta di certe piccole
generale di sua maestà è che non si ammettono volontarii al quartier generale, ma
partecipare della sostanza vivente del primo da cui si supponevano derivare. gioberti, 1-iv-10:
proprio della dottrina dell'emanazione; che si riferisce all'emanatismo. gioberti
più antichi, e nei seguenti non si mostra che di riverbero. b
. brancoli, ii-41: negli occhi azzurri si accendeva una luce affettuosa che ne cambiava
né l'inquisizione di spagna permette che si promulghi l'indice proibitorio emanato dalla congregazione
. processo mediante il quale scaturisce e si diffonde un gas, la luce, un
quelle, cominciandosi da un sol punto, si passava alla produzione di cerchi dal minimo
, così cominciandosi da un sol punto si verranno producendo infinite sfere, o vogliam
dire una sfera che in infinite grandezze si andrà ampliando. piazzi, 1-47: tutte
influiscono sulla terra e sulla natura, si credè che influissero ancora sull'uomo, il
degli astri. verga, 1-92: pietro si avanzò lentamente verso la dama, come
parlare. cagna, iii-182: l'ambiente si è fatto caldo, e l'aria
: le emanazioni affoncanti del fieno mietuto si spandevano nell'aria: era a tratto come
del tutto diverse le proprietà radioattive; si disintegrano tutti spontaneamente, emettendo particelle a
i-165: le molte difficultà per fuggirle, si emanceppava colui che pigliava il fiammato,
richiedevano la più gran fiducia, allora si credeva superiore a tutt'i sospetti ed
la prima domanda « su quanta rendita si può contare? » con la seconda:
mogli] un gran fondo di virtù, si emancipano facilmente, e fan de'passi
: l'umanità, mentre da un lato si emancipa, dall'altro si ammiserisce.
un lato si emancipa, dall'altro si ammiserisce. gioberti, iii-250: i rispettivi
erano, divenuti fanti, dalla loquela nudrice si divezzarono, a lieta pubertà arrivarono,
pubertà arrivarono, dalla tutela di quella si emancepparono, in eruditi e gentili sermoni si
si emancepparono, in eruditi e gentili sermoni si trasformarono. tenca, 1-110: a'
prevalentemente il gusto romantico ottocentesco; e si va emancipando e affinando soltanto da poco
. in questo sensò, la donna si è emancipata; amministra la sua bellezza.
, verrebbe tempo nel quale gli assalariati si convertirebbero in lavoranti associati? bocchelli,
sera, in sua compagnia; non si accorgeva, non si curava delle cose
sua compagnia; non si accorgeva, non si curava delle cose ardite che gli uomini
savinio, 1-22: come grandi opposizioni non si ebbe più che il sobrio scalmanio degli
a opera della stessa legge, se egli si sposa) di una determinata capacità di
parlare di s. benedetto da filadelfia si potrà discendere alla schiavitù dei negri, alla
che furono, non già prodotte, come si dice comunemente (giacché erano incominciate sin
. croce, iii-27-72: nel '29 si perveniva, proprio sotto il ministero conservatore del
una ricca ombrella di fiori rossi, che si coltiva nei giardini. tramater
le cui poche specie, tutte esotiche, si distinguono per un colore rosso-scarlatto, come
quelle della coda, nei pesci) si congiungono a formare l'arco emale (
borgese, 1-189: solo eccezionalmente si stupiva del contrasto fra la sua vita
accademico nella scrittura..., si sente sempre l'uomo schietto non sciupato
gnato e lasciato all'aria affinché si compia la suddetta ossidazione.
medie. vomito sanguigno, che si ha in varie malattie (come l'ulcera
avvelenamenti (e il sangue che si versa e ri stagna nello
emàtico2, agg. chim. che si riferisce all'ematina. -acido ematico:
per ossidazione dall'acido pirrolcarbonico, che si trova nella molecola dell'ematina. ematidròsi
gomitoli delle ghiandole sudoripare: il sangue si versa nelle ghiandole ed è eliminato col
organico contenente ferro in combinazione complessa che si ottiene dall'emoglobina per azione di acidi
, che contiene dell'azoto, e che si è scoperta nel legno detto 'campeggio
. -ci). chim. che si riferisce all'ematina. -acidi ematinici: acidi
[plinio], 36-20: lo ematite si trova nelle minere et arso ha colore
plinio], ii-1338: l'ematite si conosce per certe vene rosse che ha,
e pietre abrassee. bicchierai, 3: si trovano pietre di vari colori, alcune
m. -ci). miner. che si presenta con la struttura e con le
un contenuto cellulare colorato in rosso (si distinguono vhaematococcus pluvialis che tinge in rosso
fisiol. tubo capillare graduato in cui si centrifuga sangue reso incoagulabile per vedere il
m. -gi). zool. che si nutre del sangue di altri animali (
ematògeno, àgg. medie. che si serve del sistema circolatorio (la via
d'insorgenza della tubercolosi miliare] mentre si beveva un goccio di cognac, me ne
emoglobina, presente nei tessuti in cui si sono avute emorragie. < = deriv
ha lucentezza vitrea e colore rosso-bruno che si scurisce a contatto dell'aria; appartiene
; è intaccata dagli acidi (e si trova in svezia). =
plur. -gi). medie. chi si occupa di ematologia, studioso di ematologia
la forma di un tumore (e si ha nei traumi di qualche entità)
. emorragia del midollo spinale, che si produce in seguito a traumi e alterazioni
dita; di poco altro che di mosche si pasce; vive in italia pochi dì
, genere d'uccelli trampolieri, che si nudriscono specialmente di ostriche, distinti da
chim. prodotto privo di ferro che si ottiene trattando l'ematina con acidi forti
l'ematina con acidi forti (e si forma anche nell'organismo e può comparire
l'emoteina estratto dal legno di campeggio; si presenta sotto forma di aghi incolori solubili
sm. plur. zool. parassiti che si cibano del sangue (i protozoi)
del paese nelle cui acque territoriali essa si trova (mediante ordine dato alla nave
iv-219: 'embargo', è quello che anticamente si chiamava 4 staggimento '.
di piante dicotiledoni della famiglia mirsinacee che si sviluppano in asia sotto forma di arbusti
e cristallizzato da alcole e cloroformio; si presenta sotto forma di cristalli o lamelle
alberi o sotto le pietre, entro cui si rinchiudono. = voce dotta, lat
sodisfatto, più mi piacerebbe che non si confondesse le favole con l'istorie.
sera, in cucina, dopo che si fu rifocillato, indicava l'emblema della falce
principi. magalotti, 22-55: certamente si può dir della palma che ella sia un
del suo latteo fiore / alla virtù si dee: parlante emblema, / del
iv-42: sulla superficie tranquilla del lago si culla leggermente una barca abbandonata, -i
onde due solchi paralleli d'argento che si riempiono e si rinnovano senza sparire e senza
paralleli d'argento che si riempiono e si rinnovano senza sparire e senza lasciare alcuna
. emblemàtica, sf. dottrina che si occupava degli emblemi, o tendeva a
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio di emblema
leggendarie e ideali. -che si esprime per simboli (un'arte, una
, sf. medie. processo morboso che si determina quando un corpo solido (coaguli
.), pervenuto in circolo, si arresta in un vaso san
paradossa o crociata: embolia che si produce allorché, per la persistenza del
proveniente dal dominio della vena cava inferiore si porta, invece che nel piccolo circolo,
ecc.) pervenuto in un circolo, si arresta in un vaso sanguigno e ne
alla prima di due lunazioni, che si trovino incluse nello spazio di uno stesso
terminano in un mese, la prima si dirà embolismale, e l'altra che termina
che termina in fine del mese susseguente si deputarà al seguente mese. =
commune. manfredi, 3-9: embolismici si chiamano gli anni ne'quali questo mese
chiamano gli anni ne'quali questo mese si aggiugne, e che però venivano ad essere
di colore giallo o grigio-verdastro (e si trova nel cile). =
, che, nell'antica grecia, si aggiungeva all'anno di 12 mesi lunari
[luni-solari] a poco a poco si andò correggendo... degli errori ai
quali era soggetta. anco in questa si ebbe per massima di restituire, e
ciascun mese a'noviluni. ma poiché si ebbe eziandio in vista di non allontanarsi
non allontanarsi troppo dal corso del sole si pensò di andarvi provvedendo...
con voce greca embolimeo, siccome embolismici si chiamano gli anni ne'quali questo mese
chiamano gli anni ne'quali questo mese si aggiugne, e che però venivano ad
. 3oxo <; 4 ciò che si introduce, che s'inserisce '(da
, costituito da gocce di grasso che si liberano nelle fratture (e le conseguenze
occluso o dell'organo entro il quale essi si trovano: pericolosissimi e talora mortali quelli
tre di stanotte. a ogni costo. si tratta di un embolo al cervello »
dal gr. sp. 3oxoc 'che si introduce': v. embolo1; cfr
j. 3oxo <; 'ciò che si inserisce, si intromette 'e eppàm
; 'ciò che si inserisce, si intromette 'e eppàm? 'modo di
mezzo, un 2. che si sovrappongono parzialmente al modo color di castagno
o laminette di metallo); che si compone di parti unite a mo'di
scanalature e listelli sporgenti che nella posa si imboccano fra loro a formare un sistema
nona parte della sua larghezza, che si chiama embrice. g. m. cecchi
lastre di terra cotta, colle quali si cuoprono gli edifizi. hanno da'lati una
la commettitura dell'uno coll'altro, si copre con altre lastre pure di terra
sottoporre l'uno all'altro (il che si chiama imboccare) nel fare i filari
, che non osservando regola né misura si rovesciò a diluvi sul tetto, mandando
ricordo il fare in modo ch'egli non si sappia mai ch'io abbia scoperto questo
scoprisse qualche embrice, e con tutte si diede a imperversare, e stava tutto dì
statue belle. 2. che si sovrappone parzialmente l'una all'altra al
anni che vissero. idem, iii-402: si applica da'naturali alle laminette o scaglie
gioberti, ii-285: al primo falegico si riferisce la moltiplicazione delle lingue, nata
indoli nazionali, per cui essi popoli si distinguono, e lo stabilimento di molti
. -ci). biol. che si riferisce all'embriogenià. tommaseo [s
. anat. parte dell'anatomia che si occupa specificamente della descrizione del feto.
tommaseo, 3-ii-221: alle nazioni né si vuole né si può dappertutto dare un capo
: alle nazioni né si vuole né si può dappertutto dare un capo che sia
. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio dell'embriologia;
biol. proprio dell'embrione, che si riferisce all'embrione. -sviluppo embrionale:
poi ovale) della vescicola blastodermica che si
blastocisti (e dalla sua porzione centrale si sviluppa l'embrione). -sacco embrionale'.
-sacco embrionale'. la macrospora feconda che si origina nell'ovulo delle piante fanerogame.
è ancora sprigionato da un corpo; e si può dire d'altri corpi minerali che
non sono per ancora svolti, e si stanno nascosi, come in embrione, dentro
la perfezione dell'uomo, al cui essere si richieggono più cose, che all'essere
. varchi, v-289: di questo si forma l'embrione e il parto, o
vedete voi che quello che era seme si fa erba, e da quello che era
erba, e da quello che era erba si fa spica, da che era spica
fa spica, da che era spica si fa pane, da pane chilo, da
perfezionarsi diventassero. d'alberti, 344: si dice comunemente * embrione 'il corpo
sensibili la figura propria della sua specie. si chiama 'feto 'quando tutte le
: nell'embrione le membra del corpo si formano intorno al cuore. e. cecchi
2-183: embrioni di meduse appena rappresi si profilavano. -bot. l'
di piantina che, nelle fanerogame, si sviluppa dalla divisione dello zigoto e dalle
ambientali anche molto sfavorevoli; nelle pteridofite si designa con questo nome il primo stadio
filosofando sopra una cosa da cui non si può traere che un'idea molto indeterminata
potuto creare un embrione di classe dirigente ma si era dimostrata incapace di un'espressione politica
puramente di nome, poiché infatti tutto si mosse coi voleri del marchese berengario;
, la metamòrfosi del poeta tiresia in me si ripete. -comp. di embrionico.
dai popoli più gentili, che non si trovi dementato e schizzato a guisa di
recando alla perfezione attuale ciò che si trova presso il magno poeta nello stato
. -ci). medie. che si riferisce all'embriotomia. embriòtrofo,
bencivenni, 5-131: le cose che si debbano usare di fuori sono unzioni ed
evaporazioni. ricettario fiorentino, 114: si debbono comporre dallo speziale, allora che
debbono comporre dallo speziale, allora che si hanno ad operare, e sono:
', specie di unguento col quale si fanno le frizioni ai muscoli prima e dopo
idrocarburo aromatico omologo superiore del benzene; si trova fra i prodotti della distillazione secca
2-80: presupposto che quanto ho detto si mettesse per la via buona, se voi
cattaneo, iii-4-5: i discorsi che mi si facevano, erano tanto strani, e
emende / il ben che di goder si vieta a lei, / le cose irriprensibili
eccessivo numero di celibatari,... si estinguerebbe affatto coll'emenda della costituzione medesima
, 1-34 (i-430): che si può dire del sagramento che egli le diede
diede a giurare? codesto fallo non si emenderebbe con emenda che ima- ginar da
con emenda che ima- ginar da uomo si possa, né tal macchia si lavarebbe
da uomo si possa, né tal macchia si lavarebbe con tutta l'acqua che l'
. f. corsini, 2-146: si domandassero loro venti indiani da sacrificare a i
emenda, s'imponeva una penitenza, si chiamava implicitamente in colpa.
vennero anco littere dall'imperatore, che si contentava che non fosse posta inquisizione, perdonava
ho corretto ogni cosa, e perché si veggia che non ho tralasciato cosa alcuna
bibbia volgar., v-736: cadauno si deve alcuna volta rallegrare di ciò che
3-22: non so più che legge si discutesse e che emendamento si proponesse.
che legge si discutesse e che emendamento si proponesse. -modifica di una legge
[lavori destinati alla preparazione del suolo] si comprendono i dissodamenti...,
. bartoli, 42-i-119: tutta dunque si diede a far bella [elia catula]
tessute che sono [le tele], si danno a rivedere, e se vi
, che con modestia (se ciò si degnaranno leggere) mi emendino e correggano.
cioè la determinazione della superficie, dove si ha da formar la cometa. rosa,
tra tutti gli errori, ne'quali fabbricando si può incorrere, sono dannosissimi quelli che
, sono dannosissimi quelli che nelle fondafnenta si commettono; perché portano seco la rovina
rovina di tutta l'opera, né si ponno senza grandissima difficultà emendare. a.
anzi volgete gli occhi / mentre emendar si potè il vostro fallo. boccaccio, dee
emendare. sacchetti, 181-54: la si comincia [la guerra] agevolmente, e
il crede, e 'l suo male non si può emendare per fretta. b.
: ogni volta ch'io ci penso mi si stempra la testa, mi s'accende
latino antico, coll'aiuto del quale si possono emendare benissimo i luoghi errati ed
dar l'ultima mano all'opera, si aggiunse di dover rivedere i fogli, secondo
. bibbia volgar., v-681: molto si cruccia il nostro signore del peccatore che
. equicola, 131: pausania in platone si sforza emendare il parlar di fedro
di ammonire e reprendere li delinquenti acciò si emendino, e se sono incorriggibili,
farà? cuoco, 1-132: il governo si avvide, ma tardi, delterrore:
socrate... fu forse cagione che si emendassero al tempo suo non poche leggi
legge, che ai tempi suoi non si sarebbe mai decretata. d'annunzio, v-1-117
, che con questo modo di piantare si viene molto a emendare e correggere i
ne la distributiva e ne la emendativa si divide, e ne l'una e ne
ne l'una e ne l'altra si consideran le proporzioni geometriche ed aritmetiche.
gregorio magno volgar., 4-180: come si legge nella sua istoria più emendata,
fuori d'italia; e molti che ne si trovavano, li fece iscrivere in firenze
ella stampare, [l'istoria] si stampi corretta ed emendata. salvini, ii-384
della nartece. monti, vi-35: si vuol fare una ristampa, quanto più
vuol fare una ristampa, quanto più si possa emendata, dell aminta 'del
, careri, 1-iv-237: gravissimi errori si scorgeano nel loro calendario, emendato e
promesso di scriverne all'imperatore, e si lusinga di veder emendata questa dimenticanza.
io dubito che... le si facesse ammirare oltre il debito quella imagine
garzoni, 1-735: tessute che sono, si danno a rivedere, e se vi
che, essendo ammonita secretamente, non si vuol correggere, debb'es- sere punita
sere punita di correzione emendatoria per la quale si corregga ed emendi. = voce
con l'altre cose, che non si conosca l'emendatura. -ant.
iii- 16-300: tra le carte pariniane si veggono ancora di quei sonetti delle stampe
perticati, i-99: l'arte che si chiama critica diremo che debba usare le
ragione di subito le segua, e si rida di chi si ostinasse a non volerle
le segua, e si rida di chi si ostinasse a non volerle intendere. carducci
cusa nel concilio di basilea, ove si trattava dell'emendazione dell'anno e della
bibbia volgar., i-525: se si sanasse chi sostiene questa infermità, numererà
e al fratello, nulla resistenzia o dubbio si può o de'fare; e simile
se alcuna n'avessi guasta, come si dice di grondona. collenuccio, 128
la parte di federico ogni emendazione umilmente si offerisse di quello che ragionevolmente potesse essere
gli fece. sarpi, i-89: si confessava nella chiesa romana esser alcune cose che
, vizio della vista per cui non si vede che in pieno giorno. l'opposto
facoltà di vedere diminuisce, e quindi si perde all'avvicinarsi della notte. questa
galla; affiorante. -anche: che si leva sul livello del mare (o
un luogo chiuso o profondo; che si alza nello spazio; che appare allo
lo più inopinato e imprevisto; che si manifesta; che risulta; che appare
sì pei preoccupati capitali; e pertanto si espierà in molti milioni di lucro cessante
commune, quando per qualche caso notabile si computa il tempo susseguente; sì come i
per la prima delle quali la plebe si era ritirata nell'aventino gli anni di
. e. cecchi, 6-45: si presentavano emergenze alle quali la teoria del
vittorini, 4-442: i capannelli che si formano fuori da un caffè in occasioni
nel solco dell'emergenza: / quando si sciolse oltremonte / la folle cometa agostana
di crisi, nella quale le pubbliche autorità si mantengono in stato di allarme e assumono
molte piante carnivore, le verruche che si trovano su molti fusti). 4
emerge, / per tutto il mondo poscia si dispande. magalotti, 21-66: subito
le code e i dorsi che vi si snodavano dentro, affiorando. c. e
mezzogiorni fiammanti. ojetti, i-591: si vedeva roma emergere pigra e splendente fuori
aperse / infino a qui come aprir si dovea, / sì ch'io approvo ciò
un oratore esasperato... emergeva o si estingueva in quell'ondante frastuono. borgcse
emerse, / ch'ad ammorbare italia si diffuse. tasso, 8-5-653: ma sorgi
? a. verri, ii-289: non si compiace [la plebe] dell'ordine
la repubblica disperse / una nube di fumacchi si formava, e fuori emerse / uno
ad inchiostro, / perché nei futuri anni si disperga. tansillo, 97: quella
la marea. comisso, 7-335: si vedeva in lui emergere un'espressione atletica
di pedanteria; dove galleggia, non si sa come, il poliziano, e onde
poco a poco ti sono emersi e si sono stagliati sul fondo della tua conoscenza.
acqua in parte. dalla nave che si solleva di mano in mano che getta
494: morire, sì; ma che si viva ancora /... /
di cerimonie e liturgia,... si esibisce ad istitutore d'un giovine patrizio
fare ai proprietari. pirandello, 7-630: si fanno belli dell'amicizia di chiunque fuori
che sale su gli alberi e che si coltiva a spalliera ne'giardini per coprirne
ne'giardini, perché durante la state si covre di numerosi fiori di color giallo vivace
quattro grandi ah trasparenti; le larve si cibano di afidi e di altri insetti
e quando regna il vento austro, si levano un poco da terra, e a
e a grandissima moltitudine con interrotto volo si muovono sopra la neve, e così
quindici specie (di cui due sole si trovano in europa: hemerocallis fulva e
dizionario di marina, 945: l'emersione si effettua alleggerendo il sommergibile, con la
carne fragile cade e dilegua. insomma si tratta d'una emersione del telaio umano
navigazione più sicura, e con essa si è venuto in cognizion perfetta delle longitudini.
con le gambe snelle. -che si leva sopra il livello del mare. -terre
, rischiarò l'apertura della grotta, si fecero animo ed entrarono. ungaretti, iv-52
gente squattrinata si addensava dietro i due somuratori, iii-167
..., in tempi di peste si son fatti arici, ii-142: al
al minuto. fogazzaro, 2-223: si levò in piedi soffocata da un'oppressione
: due tram elettrici... si venivano incontro pian piano, traballando:
. papini, 8-204: vi fu chi si propose... di rientrare in
seminati nell'orto dopo la pioggia notturna si erano gonfiati, subito al primo tepore del
scritto, faccio come quei saltimbanchi che si cavano dalla bocca stoppa e stoppa che
2-61: la voce [in francese] si emette tra il nasale e il gutturale
gli occhi e comprese il latino, si diede ad emettere dei sospironi così lunghi,
oratore. bocchelli, 1-ii-55: sorpreso, si fermò a guardarlo. emise una delle
il popolo della disperazione del cane quando si avvede che è morto il padrone.
(e alcune specie del genere empicoris si trovano pure in italia).
concordate. piovene, 5-12: gli altoatesini si oppongono con leggi emesse dal comune,
[crusca]: tra le medicine emetiche si noverano i fiori della ginestra; il
terra il paziente, o la natura vi si assuefa, e non lo stima più
quella, violenta e intermittente, che si ha in certe affezióni toraciche, in
35. boccardo, 1-629: quando si presenta la necessità o la convenienza di
un solo. de sanctis, ii-15-360: si chiudono [i giurati] in una
. colletta, 2-i-xl: varie sentenze si sono emesse nel pubblico per questo generale
abbenché opposte, giustificabili, secondo che si riguardano in lui i mezzi o il fine
pecchio, cono., ii-730: si è creduto il primo ad emettere un'opinione
l'aria geniale e professorale che poi si dava emettendo di tra la gran barba
ll. ill. me acciò si degnino emettere l'accennata dichiarazione,
essere omonima, se le parti cieche si corrispondono nei due occhi, o eteronima,
caratterizzato dal capo piuttosto ridotto (e si riferisce a certe larve di ditteri, per
posteriore del capo (mentre nei cefalocordati si estende dalla estremità anteriore a quella posteriore
m. -ci). medie. che si ducono glucosio, altri esosi e
del duomo. leonardo, 2-476: mai si debbe caricare li archi delle volte di
tema di paàxé&o 4 mi dimeno '. si pervenga a un prato fatto dalla natura sopra
) pu- 4 metà ') e dalle si il / cancelli. croci sequestra
sca nali, in cui si trovano diversi parassiti danno lette
e col cranio lucente di autorevole calvizie, si sca = voce dotta, lat.
semicerchio cavato in un quadro e fatto inclinato si vuole che l'abbia trovato beroso caldeo
dietro il maggior altare, e dove si colloca il coro. = voce
a una metà del capo, che si manifesta di solito per accessi e con
, probabilmente di origine allergica, e si riscontra prevalentemente in soggetti neuropatici. -in
. dunque sarete contento travagliar meno che si può. garzoni, 1-158: i libri
-ci). medie. che si riferisce all'emicrania; sofferente di emicrania.
» fiorentino, cinquecentizzò il settecento, si accompagnò alle emicupole delle absidi sottostanti.
, nell'asia meridionale; in italia si trova vemidattilo verrucoso { hemidactylus turcicus)
palmate, unghiate; è carnivora e si ciba di animali acquatici. landino
, in forma di granuli, che si estrae dalla tartaruga, in ispecie dalla
emiedria (e, in partic., si riferisce al cristallo che possiede solo la
solo la metà delle facce che si possono ricavare con tutti gli elementi del
un vassallo. gioberti, 299: si ammaestrino all'esempio dei vecchi emigranti francesi
o di febbricitanti. campana, 176: si entra in un porto strano. gli
renne / emigranti dal polo riscaldato / si aprivano pallidi rosolacci / fioriti al sole
vizi di una aristocrazia disutile, o si fanno briganti su le vaste distese che
., di stormi di uccelli che si spostano da un continente all'altro al
gli edifici immaginando / orti propizi e si trovò perduta, / prigioniera nel grande labe-
sapore e sugo che a noi non si confà. carducci, iii-7-158: intanto
. jovine, 2-87: gli studenti si destavano, tentavano di far convergere ancora
di emigrare), agg. che si è trasferito dal paese di origine in altro
odio ai piemontesi. pea, 7-184: si era ricordato... del padre
tirarsi innanzi passo passo / bisogna che si serva della lingua; / un povero
politica, più spesso di natura economica, si trasferiscono dal paese d'origine in altro
-emigrazione permanente o definitiva: quando non si prevede l'eventualità del rimpatrio; emigrazione
contrario. -emigrazione interna: quella che si effettua tra una regione e l'altra
. -emigrazione periodica o stagionale: che si ripete, per una durata relativamente breve
che la promuovono, dei modi coi quali si compie, degli effetti che produce.
è imperdonabile presso i repubblicani: se si possono avere nelle mani, tali delinquenti
: dalle emigrazioni dello studio di bologna si compongono scuole a modena, a mantova
è l'emigrazione quotidiana: i contadini si levano a buio, perché devono fare
malformazione congenita dell'arto superiore, che si verifica quando l'arto è privo della
un ambiente diverso da quello in cui si sviluppano i giovani. = voce
. adriani, 5-25: la poesia si divide in versi, per esempio in
, in cui la membrana del nucleo si mantiene. = voce dotta,
. cristall. fenomeno dei cristalli che si presentano diversamente alle loro due estremità (
di vino, e così vogliono che si lavino i denti, che si dimenano.
vogliono che si lavino i denti, che si dimenano. de roberto, 178:
. calandra, 61: il frumento ora si paga lire otto l'emina,.
, sf. chim. composto chimico che si ottiene facendo reagire a caldo l'
di sodio (e su questa reazione si fonda il metodo di accertamento usato in
più eminente luogo del castello, che si domanda da l'agniolo a punto.
eminente sopra la sua tenda, che si scorge per tutti e'soldati. galileo,
la corsica e talora la sardegna ben si veggono dai colli intorno a pisa,
celesti e ne le cose intellettuali non si truova manco amore che negl'inferiori anzi
. bentivoglio, 5-i-313: qui non si ammettono in modo alcuno le giustificazioni che egli
medici. redi, 16-v-357: non si maravigli se per servizio dell'eminentissimo rasponi
di que'consulti. manfredi, 4-6-126: si riduce poscia al segno della medesima escrescenza
ancor e di bella lunghezza / il naso si vedea affilatetto. f. villani,
: diciamo che tutte le perfezioni che si trovano nelle creature sono in dio universalmente
campi e del conteggiare molto più eminentemente si contengono nell'aritmetica e geometria di euclide
milizia, iii-308: tutte queste parti si trovano eminentissimamente nelle belle statue antiche.
la visione del verbo importa bensì che si percepisca ciò che è 'formalmente '
qualche eminenza nelle paludi, che vi si miravano piantate capanne dalla gente vicina.
eminenza di perfezione, e ch'ella si trova nelltmperatore. gioberti, i-144: da
. savonarola, 6-93: e1 diavolo si domanda capo de'cattivi...
/ non però da la vostra altra si stima. segneri, iv-409: non ne
croce, ii-5-304: la favilla che si dilata in fiamma nei momenti e negli spiriti
momenti e negli spiriti che per eminenza si dicono poetici. 5. dimin
potenziale, eminenziale, e somiglianti che si usano nelle scuole. = voce dotta
del caimecan in tempo, che egli si ritrovava inchiodato dalla gotta. =
parte aliquota di 2, tale proporzione si chiama emiolia, overo sesquialtera. zarlino
: sotto l'erbe strate per terra si comprendono... la scolopendria, la
fetale in cui la fusione dei due corpi si estende al collo e talora alla mandibola
nei prodotti di demolizione della coridalina; si presenta in forma di cristalli incolori ed
: la più frequente, in cui si presentano paralizzati da uno stesso lato i
questo capo assoluto, la sua autorità si estendeva sopra tutti gli emiri o capi delle
che appo noi suonerebbe preposto, e si dava anche ad officii minori. ungaretti,
ad officii minori. ungaretti, i-29: si chiamava / moammed sceab / discendente /
angolo visuale, tanto la base maggiore si comprende de l'arco emisferico, e
da l'ottico nervo in forma strana / si spiega in emisferica ordinanza. leopardi,
o emisferio, o emisferoide ch'ella si sia; overo conoide parabolico, overo
sfera, i due emisferi non si possono più staccare; non appena si
si possono più staccare; non appena si sia reintrodotta l'aria l'operazione del
contenente il polo nord (in cui si trova il complesso dei maggiori continenti)
per il traverso tutta la palla, si incrocichia co 'l meridiano a canti di
che nel dì, che lusinghiero / ti si offeriva nella notte, quando / tutto
era stato commesso nell'altro emisfero, si guardava intorno meravigliato che non ci fossero
, / sì che d'infamia non si scuopra il vero. 3.
e l'altro è una linea che si chiama orizzonte, la quale termina la nostra
uno e l'altro, allora la si comincia a veder da noi. marino,
l'altro antartico, l'uno sempre si mostra ed erge in alto, l'altro
ed erge in alto, l'altro sempre si nasconde ed inchina sotterra. verga
divise da una profonda incisura longitudinale che si affonda fino al corpo calloso),
o emisferio, o emisferoide ch'ella si sia; overo conoide parabolico, overo
emissariato di qualche mandatario di mantova, si vedrà quanto prema che si provveda energicamente,
mantova, si vedrà quanto prema che si provveda energicamente, per tranquillizzare, acquietare
il professore desidera vedere se e come si potrebbe stabilire un barraggio regolare delle piene
vene della testa, attraverso le quali si effettuano comunicazioni fra i seni della dura
cranio attraverso il foro condiloideo posteriore e si getta nella vena vertebrale tra l'atlante
per un forellino esistente nella protuberanza occipitale si apre in un ramo della vena occipitale
mutato loro emissario nella vescica... si possa adattare alle altre circostanze.
fil. ugolini, 143: 'emissario'si usa frequentemente per 'mandatario, spia,
contro questa donna quale emissaria di roma si confermò e con keller decidemmo risolutamente di
. caper èmissàrius: il caprone che si è accollate tutte le iniquità d'israele
nascose il piacere, accioché l'amore quasi si sforzi al procreare, e accioché nella
e accioché nella emissione del seme genitale si sentisse da ciascuno animale dolcezza gioconda.
delirio. svevo, 1-205: quando si grida è indifferente quale parola si vesta
quando si grida è indifferente quale parola si vesta del grido, lo sfogo si trova
parola si vesta del grido, lo sfogo si trova nell'emissione di voce. alvaro
3. finanz. l'atto con cui si mette in circolazione un titolo di credito
, di cambiali, che tutto giorno si ascolta. cattaneo, ii-2-11: la
impinguare il reddito dei 9 milioni sonanti si è quella dell'emissione di cedole o
. svevo, 1-87: l'emissione si faceva due giorni appresso, ma la casa
versamento. d'azeglio, 1-151: si passò tutto l'inventario delle antichità,
seconda di 200; poi le emissioni si seguivano incostanti e ineguali di mano in
incompleto. fiamma, 456: si duole, che la copia e '1 numero
dopo l'intiero terzo dattilo, e allora si divide in due emistichi, l'uno
b. croce, ii-8-55: chi non si compiace talora nel ripetere a se stesso
in una metà del corpo, che si riscontra negli arti paralitici in certi casi
la più fastidiosa di tutte le febbri si è lo emitriteo. targioni tozzctti, 11-2-511
. ferrari, 203: in questo modo si assicura l'acqua nel nuovo canale col
secernono cera, altri seta o lacca; si riproducono per anfigonia o per partenogenesi,
riescono oltremodo dannosi all'agricoltura; vi si annoverano specie parassite dell'uomo (cimice
cimice, ha concluso lodovico, ma si è buttato egualmente sul letto e ha
secoli governo, / che 'l tempo si potria segnar con l'emme, /
salubre separazione uterina, è manifesto che si deve loro attribuire una tal facoltà,
. tellurio naturale di ferro, che si presenta in scaglie di color gialloverde pallido
., 9-14: se '1 vermo volativo si muta in emoagra, la qualcosa spesso
emoagra, la qualcosa spesso addiviene, gli si deono dare [al cavallo] le
cavallo] le cose calde, e gli si cuopra il capo con panno di lana
capo con panno di lana, e si faccia dimorare per riposo in luogo caldo
condizioni del sangue e della circolazione che si verifica nella crisi emoclasica, con abbassamento
. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio dell'emoclasia.
proporzione da sostanza proteica, che si scorge nel sangue esaminato con l'
sostanza cristallizzabile di color rosso ciliegia che si ottiene trattando l'emoglobina con agenti riduttori
. medie. stato morboso costituzionale che si manifesta con spiccata tendenza alle emorragie,
. pigmento ematico privo di ferro che si trova nella pelle e nelle fibrocellule muscolari
colpisce soprattutto il sesso femminile, e si manifesta generalmente nell'infanzia e nella pubertà
, strapazzi corporei, temperature eccessive: si manifesta per lo più in forma parossistica
. -ci). medie. che si riferisce all'emoglobinuria. -febbre emoglobinurica:
(5-10 cc. per volta) che si pratica durante l'intermestruo per influire per
tu more cutaneo congenito che si può considerare come un linfangioma riccamente
. -ci). biol. che si riferisce all'emolinfa. -ghiandole emolinfatiche:
di potere distruttore dei globuli rossi, che si formano introducendo sangue eterogeneo in un
i tumori e spremuta la marcia, si attende poi a curar la ferita, tenendovi
: la costipazione di ventre... si rendeva più ostinata all'uso de'purganti
sostentazione della republica le gravezze grande che si pagano, è molto onesto che siano
republica. boterò, 1-5: i popoli si aiutano col mare onde cavano, navigando
alle cittadi quando il buon principe non si sdegna ubbidirle. gualdo priorato,
l'insieme dei processi attraverso i quali si giunge alla formazione delle cellule del sangue
o. rucellai, 2-93: quindi si deriva quella corrispondenza... dell'
cioè nel flusso del sangue alle narici, si pongono le ventose all'abdomine. c
in balìa di sua saggia condotta, si è alla bella prima... per
i-191: l'emorrogie per lo più si fanno in tutti que'siti che sono di
investiti all'estero, di persone che si allontanano dal luogo natale per trasferirsi altrove
. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'emorragia.
emorroidale, agg. medie. che si riferisce alle emorroidi. -arterie emorroidali:
lato (superiore, media, inferiore) si ramificano nel retto, nell'ano e
in numero di tre per lato, si dividono (come le arterie) in superiore
interna. garzoni, 1-307: si trovano anco nell'estremo del sopradetto buco
seraiche e nel mesenterio, meseraica e mesenterica si denomina,... emorroidale dalle
. cocchi, 4-2-105: tal dolore si esacerba per il moto della carrozza con
. dizionario di sanità, i-201: si dà pure il nome di emorroidi aperte a
sacrale; decorre nella fossa ischiorettale e si distribuisce allo sfintere e alla cute soprastante
. dilatazioni varicose delle vene anorettali; si distinguono in interne ed esterne, sono
gli individui di età matura, e si osservano soprattutto negli artritici, nei forti
gli uomini hanno il loro mestruo, come si vede in molti che ogni mese mandano
stomaco. dizionario di sanità, i-201: si distinguono l'emorroidi interne ed esterne:
infiamma sul collo per certe emorroidi che si chiamano varici; bisogna romperle; n'
che giunge / l'emorrois di subito si langue: / tosto la vena li disecca
grandezza d'animo entrò nella chiesa, mentre si cele brava l'ufficio.
. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio di emoscopia;
, iv-221: 'emòstasi', così in medicina si designa l'operazione di frenare lo scolo
. emotivo, agg. che si riferisce all'emozione; dovuto a emozione
comunicare, da un nucleo emotivo che si trova nell'animo e da cui provengono le
, da infiammazioni, da tumori; si riassorbe spontaneamente se poco abbondante; se
). emozionale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'emozione
d'un forsennato che da un'altissima rupe si butta in mare. levi, 1-153
, e allo sbandare della macchina, si era fatto pallido. pratolini, 2-15:
i-182: conviene dunque che l'oggetto che si sceglie per rendere ridicolo, sia soltanto
terremoto... è dunque, si può affermare con ogni certezza, uno di
uno di quei gallicismi, dai quali si guarderà sempre chiunque, distinguendo l'uso
è egli più amaro, quanto più si ritrova fra terra lontano dal mare.
nemico dell'umana natura... si pose in su le lingue di certi mormoratori
della fede di cristo, piamente spargere si doverebbe, contra i medesimi cristiani in
stessi ed in offesa di dio empiamente si spargerebbe. pallavicino, 1-261: non
malore quando nella cavitade del petto si raccoglie molta marcia. trat
, 17-36: fissato imputridisce, e si corrompe / il sangue, e l'
sanità, i-208: 'empiema', questa parola si prende per una malattia, ovvero per
sierosità nel petto. ojetti, iii-280: si tratta d'un empiema ai polmoni dopo
. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'empiema.
mercanzia, e il prezzo che elle si vendono è misura dell'empietà di chi
: dalle mie smargiasserie di antimanzonismo mi si levarono intorno i fumacchi, e ben
i-118: con inaudita empietà e ingiustizia si proibiva loro fare mercatanzie, l'esercitare
per l'alta empiezza per saetta di folgore si disfece. cas siano volgar
quando manda alcuna orazione a dio subitamente si dilegua dinanzi come da persona che non
forma / nell'uccel ch'a cantar più si diletta, / nell'imagine mia apparve
la madre, dicendo, che innanzi si poteva la detta crudeltade chiamare empiezza che
regolare del flusso del mare, che si dice * empifondo della luna '.
, 150: della religione non si debbe però far sì poca stima ch'
sono già così empi e bestemmiatori come si fur que'di munster. g. gozzi
che il bayle fosse tale, evidentemente si dimostra. a. verri, i-272:
. io sono quello che di solito si chiama un uomo empio ». « che
ingrata, tutta matta ed empia / si farà contra te. petrarca, i-2-12:
in cima / la turpe faccia boccheggiar si vede. -per estens.:
sterpo che passando tocca, / esser si crede all'empia fera in bocca.
, inf., 25-122: l'un si levò, e l'altro cadde giuso,
sorte, / ch'ad uom si giunga, e non gli sia mogliera /
abbia la morte. vasari, ii-634: si vedeva ne'soldati che li guidavano una
fratei di lei, nel regno non si truove. tasso, 4-72: crudo destino
: quel che più gli doleva, si era vedere le intenzion sue frantese: chi
affollare. malispini, 1-40: si dovesse fare una città nella villa camarzia
e nella villa amina: la quale città si dovesse empire l'una metà di gente
minuti fori. firenzuola, 44: si diedero a coglier de'fiori, e.
, infìnattanto che la terra diventi ghiacciata, si dee cercar la vigna vecchia: s'
di cose di poco valore, e si consigliava con un galante intelletto di questa
produrre suoni o voci 0 rumori che si diffondono per tutto lo spazio circostante.
i fiori ella in quell'atto oziosa si trattenesse, seguitò, senza turbarla, ad
, mi pare di capire che nessuno si degna di voltare in su la faccia.
francesco da barberino, 90: nel eclesiastico si legge ch'è biato l'uomo della
/ è che negletto è qui quanto si gode. / casa sì signoril non
spirto, la anima, la vita si ritrova in tutte le cose e, secondo
, la terra, il mar, quanto si move, / di virtù nuova,
che domandava, sotto il cui adempimento si scusava
16 del mese di luglio con l'oste si partì da peccioli. passavanti, 104
, v-81: né prima degli abbondevoli campi si potè trarre che quella, per matrimoniale
collezione di libri a uso delle scuole si matura in firenze... certa società
, di soggiornarvi, acciocché i cavalieri si possano empiere e saziare di buoni cibi
i mondani non s'empiono? la ragione si è per la fatui- tade e mattezza
ecco le radici dell'infirmità dove le si fondano. boccalini, iii-48: gli
. soffici, iii-57: di lei si diceva anche che, beona inveterata,
letizia / perché può sostener che non si spezza. s. caterina da siena,
/ benché celando i rai, sentir si féo, / scosse roma 1 gran
, ii-165: tutta l'anima gli si empieva del doloroso solletico, della sbadigliante
. jovine, 20: le strade si empivano del frullo degli stacci che le
valore iperbolico. tolomei, 2-163: si vede tutto 'l dì che molti di costoro
costoro, di cui lo sciocco volgo si maraviglia, riceveno de la lor ambiziosa
que'stati, ove ella regna, talmente si sieno empiuti di editti, di bandi
ha stremato e franto, / poi si rifà la notte nelle mete, / e
che il senato romano facesse, come si dice, o donasse la dote per
non pensare d'infinocchiarmi', e talora si dice: 'tu mi vuoi empier divento
alla mancanza di una cosa di cui si sentiva vivamente il bisogno; completare la
caporali, i-30: perocché, mentre si menar le mane, / molti per
spavento / si rincantuccia, ed empiesi i calzoni. note
e mezzo lo separavano dal pranzo, si chiedeva se avesse potuto empirle tutte di
quale sta fermo, e mai non si muta; perocch'è immobile: e
, cioè nel cielo della luce dove si crede esser il solio della divina maestà;
e il ruggito delle bestie, e si rifece umano attraverso il dolore e il
verri, ii-385: ma tutte in breve si disciolsero in aere, ed io rimasi
annunzio, iv-2-900: una sovrana purità si perpetuava come in un mondo immune dall'ombra
2. agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'empireo
che suon ch'empireo e non terren si stima. marcheselli, iii-190: d'incenerite
, gr. èptiópsupa 'carbone acceso che si lascia covare sotto la cenere '.
croce, ii-5-322: la schietta empiria non si risolve nella filosofia, perché, al
, n'è prodotta o piuttosto vi si commisura, e varia in funzione delle diverse
, sono licheni tutte le macchie che si notano su pietre e tronchi.
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'esperienza
relazione con presupposti teorici e scientifici e si fonda esclusivamente sull'esperienza e sulla pratica
., nel linguaggio filosofico: che si riferisce all'empirismo; sperimentale (in
in contrapposizione a metafisico); che si fonda sui dati immediati e grezzi dell'
affatto canonica ma empirica, la qual si tiene non da tutti i medici ma da
, 23: la scienza di stato volgare si distingue dalla squisita, in quanto la
dalla squisita, in quanto la prima si regge per certe massime empiriche, che
, una dialettica vivente, gli spiriti si affrettarono alla sintesi e costruirono vere epopee
. cuoco, 2-ii-8: o che si abusi... de'sensi, o
... de'sensi, o che si abusi della ragione, il male,
la polka al mabille. -che si riferisce a esperienze scientifiche. c.
e la chimica a'giorni nostri! dappoiché si è trovato modo con certe caraffe ed
ampolle empiriche d'instillar la virtù, si va meditando come infondere altresì l'eloquenza
sistematicità; approssimato, superficiale; che si affida, neltagire e nel congetturare,
e perché egli, esponendoli, non si fece schiavo d'un metodo al tutto
il regresso, perché sta di fatto che si toma a categorie e a tentativi inferiori
reca salute. -sostant. chi si basa esclusivamente sulla pratica e sull'esperienza
: il diagramma di un fiore quale si ottiene dalle effettive osservazioni compiute su di
gioberti, iii-254: il problema che oggi si dee proporre la filosofia italiana è di
l'essere empirico; metodo di chi si affida soltanto all'esperienza pratica (senza
tutto lo stato persone istruite e che si scostino da quel manovale empirismo che fino
ma saranno utili tutti i precetti che si daranno per la lue, in cui tante
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'empirismo
abbondanza d'acqua, che prima onde si muove scendendo dell'alpi con grande rovina
scrittura conferma ne'buoni costumi perché sempre si fa bene quando la celestiale paura s'
nella baldanza dei giovani, i quali si versarono come torme di leoni in tutte le
3-76: per sua inaver- tenza te si awentaranno sopra, te faran sentire témpito
c., 25-4-8: lussuria mai non si sazia, e spenta si raccende,
mai non si sazia, e spenta si raccende, per uso cresce, non manca
violente. muratori, 5-ii-353: ove si tratti di errar incautamente qualche fiata per
o dell'ingegno, più gloriosa e compatibile si è questa disgrazia, che l'impeccabile
quattro gambe, delle più vili che si trovino. 6. forza,
non a discorso, ma ad empito si governa. -con empito: impetuosamente.
4-70: talvolta ride, canta, si compassiona, va in collera; e se
; e se alcuno il tocca, si rivolge con empito, menando pugni con gran
: 'impire e empiere 'si trova, ma quello di rado e in
che ne fosse stato soperchiatore, leggermente si può mostrare. 3. marin
muzio, 1-130: « et più si stima » è empitura, che non
» è empitura, che non ben si lega con le precedenti, né con le
(come disse il manzano) si può fare senza scriverle, perciocché in
, ecc. caro, 12-iii-240: si sono fino a qui date le empiture
vani. restano gli ornamenti, e questi si lasciano all'invenzione del pittore.
m. -ci). ant. che si riferisce, che è proprio di
. solfobismutito di rame, che si presenta in prismetti rombici striati, grigio
rombici striati, grigio chiari; si trova in molte miniere di minerali di
sporgenza alquanto vo luminosa che si trova fra le due unghie dell'ultimo
, 13-12: quella [carta] che si chiama emporetica non è buona per iscrivere
toccare la superficie interna della carta emporetica, si congiungono con l'olio, di cui
con l'olio, di cui essa imbevuta si suppone. carena, 1-66: la
a piacenza uno emporio e luogo ove si faceva il mercato, fortificato e fornito
atene. oriani, x-13-29: non si riconoscono più capitali della civiltà; le metropoli
quell'armi con cui nel medesimo tempo si ha da impugnare e da difendere la stessa
. 2. grande magazzino, ove si vendono merci di ogni genere. -anche
del cecchi. soffici, v-2-730: si entra nella reale oxford per una via
1-i-209: sopra tutte firenze colla toscana si chiamano a riconoscere il vero emporio degli scrittori
settembrini [luciano], iii-2-179: si dee credere che l'empusa, che
dee credere che l'empusa, che si trasfigurava in mille forme, sia stato
di pettine; hanno colore verdastro e si trovano nelle nostre campagne.
5-67: essendo luisella diligente, egli si studiava di emularlo, e anche questo era
, dove un'ora fa una fanciulla si sarebbe specchiata per accomodarsi i capelli,
comincia a sentirsi agitato dalle furie e si apparecchia ad emulare i furori del cielo.
comunità di contrade e di arti, si emulavano scambievolmente, intenti ciascuno a nobilitare
i suoi tempi. pratolini, 2-424: si emulano nel gridare i pregi della «
il giovane, i-528: egli non si vide mai emulare a niuno per maggioranza
l'una alla grandezza dell'altra, si trovassero unite ad un fine comune.
volendo emulare a torino e a venezia si prepara a ricevere solennemente il re.
: l'emulazion de'beni spirituali non si oppone alla carità, come quella de'temporali
perciocché i beni spirituali son tali che si possono posseder insieme da molti, senza
: / e l'emulazion che 'n lor si desta, / più importuni gli fa
. antonino, 1-88: el terzo modo si è quando la persona si contrista de'
terzo modo si è quando la persona si contrista de'beni d'altri, perché gli
, sino all'emulgenti [vene] si conduca. baldinucci, 175: dal tronco
proprietà di temperamento, si bea tutto da sé l'umido della
della terra, e incorporato che lo si abbia, già più non gli possa
-a). che emula, che si sforza di uguagliare o di superare qualcuno
. emulsionàbile, agg. che si può emulsionare. pratolini, 10-372
fatta dall'orioli, se non a condizione si aggiungesse una nota per addolcire con emulsive
canne avola emunge / sugo, che si condensa in dolce sale. roberti, ix-146
/ di tal concia s'incrosta e si candisce, / che crudo verno ostil lor
mercante, avanzo disse: / né si può te avanzar senza 'l vantaggio,
ai vittoriosi. nievo, 2-161: si usasse a ciò la massima delicatezza per non
: se mai per prieghi ira di cor si emunse, / s'umiltà di parlar
vita. montale, 4-224: non si dà industria dello zero assoluto e qualsiasi
agraria, tratto di canale in cui si raccolgono le acque di scolo (che
, ed occhi, le materie del cervello si purgano. boccaccio, viii-2-36: fanno
. garzoni, 1-309: la carne si parte in semplice, glandulosa e muscolosa.
.. la glandulosa overo nodosa [si ha] nelle poppe e ne gli
. rosmini, 2-279: oggidì, si sentono con uno sdegno ridicolo rifiutar da
: qui usa il poeta una figura che si chiama enallage, che piglia il numero
'; ma perché in nostra lingua non si pratica molto, si tralascia, e
nostra lingua non si pratica molto, si tralascia, e seguitanto il più facile diciamo
, alto una spanna: il suo seme si rassembra a quello dell'atriplice: produce
produce la radice grande, la quale si spande in molti ritondi capitelli, nasce tra
agg. e sm. chim. che si presenta in forme enantiomorfe; isomero ottico
generoso poema argomentano di biasimare, una si è che 'l tasso non si vale
una si è che 'l tasso non si vale dell'enargia, ossia dell'evidenza bisognevole
. èvapy /)? * che si rende visibile, evidente ').
miner. solfoarseniato di rame, che si presenta in cristalli rombici di color grigio
poi i tre generi con che ogni canto si stesse, cioè lo diatonico, il
, per le poesie liriche, le quali si accompagnano co'loro strumenti; un'altra
animo. muratori, 8-i-74: non si conosce... che l'orecchie indotte
. che l'orecchie indotte del volgo si rallegrano al solletico d'irregolari cadenze, mentre
. viani, 13-426: il maestro si formò un concetto del loro sistema: diatonico
potuto imaginarsi come il cromatico ed enarmonico si possino modulare puri e non misti col
cambiamento enarmonico): convenzione grafica che si serve della trasformazione di una nota o
'encàntide', escrescenza di carne, che si forma all'angolo interno dell'occhio, e
morici enfiate e che non gittano, si faccia encatisma, cioè vaporazion d'acqua
e in avorio, insino a che si cominciarono a dipignere le navi. =
. lanzi, v-303: in parigi si era cercato di rintracciare il metodo della pittura
imbriani, 3-67: meno male se si facesse così soltanto nelle grandi macchine simboliche
milizia, iii-105: a parigi però si adoperava anche allora il tartaro di botte
e all'encausto. lanzi, v-308: si son dipinte all'encausto le intere camere
ad encausto. lanzi, i-78: si è fatta in pisa l'analisi del colorito
molte pitture toscane,... e si è trovato che le più vecchie,
iv- 134: somiglianza anche maggiore si trova fra questo e la « cithara
m. -ci). anat. che si riferisce all'encefalo. =
mezzo gassoso nelle cavità endocerebrali dopo che si è estratta una quantità corrispondente di liquido
lesione anatomica del tessuto cerebrale (e si distingue in fetale o infantile se è
, sf. stor. festa ebraica che si celebrava in memoria della riconsacrazione del
gr. èyxei- ptsiov 'che si tiene in mano '(da xe£p xsipóc
, v-168: un miracolo a roma si esamina assai meglio che un fenomeno fisico a
b. croce, iii-27-304: la chiesa si difese fermamente e gagliardamente nelle sue vecchie
fiammeggianti di nobilissima eloquenza, nelle quali si invoca lo 'spirito di sacrifizio ',
le scienze o le correnti di pensiero si dispongono nei loro rapporti di coordinazione e
questi tuoni dal- l'auttorità degli antichi si ritrovano notati per celebri, che la
d'alto pregio, di che l'uom si sia, / cosa al mondo non
/ con tutto quel che in lor si può trovare, / e ranocchi e
solo in quanto le loro empiriche sistemazioni si configuravano in enciclopedie di cognizioni o in
autori di que'celebrati volumi che tanto si trovano lineati, postillati e trascritti.
*; il suo spirito illuministico, che si ispirava prevalentemente all'empirismo, non insistette
dei libri, senza il quale non si figura. borsieri, conc., ii-649
conc., ii-649: in francia si riconosce che 1'* enciclopedia 'pubblicata primamente
tommaseo [s. v.]: si può enciclopedicamente trattare ciascuna scienza considerando le
plur. m. -ci). che si riferisce, che si ispira all'enciclopedia
). che si riferisce, che si ispira all'enciclopedia; che ne ha
costumi degli altri popoli,... si è introdotta fra le nazioni d'europa
filosofar la rettorica, e ciò ben si mostra... dall'enciclopedico ingegno d'
. faldella, 3-25: fin da fanciullo si era mostrato fantasista, enciclopedico, pronto
o dell'enciclopedismo, ma del modo che si tiene nell'una o nell'altro.
. spirito, idee, princìpi a cui si ispirava l'4 enciclopedia 'francese.
epoca di questa lotta è quella che si chiama dell'4 aufklàrung ', del rischiaramento
svolgimento. 3. agg. che si ispira alla dottrina dell " enciclopedia '
encisti. d'alberti, 346: si chiamano encistici tutti i tumori ed ascessi
bisillaba o accoppiata con altre atone) si appoggia a quella precedente formando con essa
. -ci). gramm. che si appoggia nella pronuncia, alla precedente (una
, i-921: in latino le enclitiche non si scrivevano attaccate tutte, ma quali sì
qualità. imbriani, 3-91: si può coscienziosamente asserire che il quadro merita
core. foscolo, xvi-49: il prefetto si è ottimamente consigliato sopprimendo la pubblicazione di
stampa che poteva singolarmente pregiudicare a chi si voleva encomiare. giusti, 2-201: da
. leopardi, 948: temendo non si dimenticare al tutto, per mancamento di
che, in tutto il mondo, si manifestò per il fascismo, al quale fu
. gioberti, 1ii- 485: altrettanto si può pensare... degli altri gesuiti
overo baronie de'casali d'indiani, che si dànno per concorso a'soldati che han
primo volume de le poesie vorrei che si publicassero gli amori; nel secondo, le
e laude, / delle muse chiamar si fia marito, / e in pindo
. dall'agg. èyxójxiot; 'che si canta in una festa ', comp
-i). medie. condroma che si forma nello spessore di un osso.
stor. che è proprio, che si riferisce altencratismo. -anche sostant.:
: san basilio attesta che in roma non si rebattezzavano li novaziani, encratici e soccófori
fossili dell'ordine inadunata che compare e si limita al triassico europeo. primo
! '. -scherz. che si riferisce, che ha attinenza con la
, che cade naturalmente nella sesta, si urta immediatamente in un altro accento,
la voce nell'atto di far pausa si rialza di nuovo, e ne esce un
d'annunzio, v-3-321: due endecasillabi si seguono col medesimo andare misurato dai medesimi
172: la varietà dello stile tra poeti si faccia non pure dalla materia di che
endecasillabi. varchi, v-163: qual si può trovare più dolce cosa in tutta
irreducibile endemia di cretinismo, l'egoista igienico si studia ciononpertanto, con l'aereare il
politica e l'irrozzimento dei tempi, si gode lo spettacolo di una civiltà divenuta
2. bot. e zool. che si trova esclusivamente su un determinato territorio,
. retor. figura retorica con cui si esprime, per mezzo di due sostantivi coordinati
. fondaco, magazzino, in cui si ammassano e conservano le merci.
quello che ora chiamiamo magazzino, dove si conservano le merci. gioberti, 6-iii-
egli per danari o per amistà che si potesse fare endica, molti comperandole a
. fra giordano [crusca]: si confidano in una endicuzza che fanno.
gr. èvfwjxr) 4 luogo dove si ammassano provviste '. cfr. isidoro,
dominio, sotto le pene che negli ordini si contengono, e che i mercati sieno
tose. uovo di marmo o vero che si lascia nel nido come segno di riferimento
anche un semplice guscio di esso, che si lascia nel nido, per segno alle
reti (e differisce dallo zimbello perché si muove a proprio piacere, mentre questo
endivia, che per altro nome si chiama lattuga salvatica. fasciculo di medicina in
di medicina in volgare, 18: si pigli innanzi le dodeci ore da che comincia
per cui, in una cellula, si suddivide il nucleo ma non il citoplasma
nucleo ma non il citoplasma (e si hanno quindi cellule binucleate o polinucleate)
dal lume di un'arteria (e si esegue mediante l'asportazione della parte interna
-ci). medie. che si insedia nelle pareti interne delle arterie (
plur. m. -ci). che si sviluppa all'interno dell'organismo di cui
endocanalicolare, sm. medie. che si trova o si sviluppa all'intemo
medie. che si trova o si sviluppa all'intemo di un canalicolo.
complicazione del reumatismo articolare acuto (e si manifesta con dolore alla regione cardiaca,
m. -ci). bot. che si riferisce all'endocarpio; che si svolge
che si riferisce all'endocarpio; che si svolge all'interno del frutto (la
. -os- sifìcazione endocondrale: quella che si origina da centri di ossificazione collocati nello
. -ci). anat. che si riferisce alla cavità del cranio. =
che avvolge la massa encefalica e che si può consi derare come la meninge vera
(detto anche endoblasto) da cui si origina l'intestino e i suoi derivati
sistema di rice zione che si serve di un tubo elettronico a triodo
). entom. di parassita che si nutre di un insetto vivente. =
. fenomeno di allucinazione acustica per cui si avvertono voci interne. = voce dotta
che vive all'interno dell'ospite e si nutre parassitaria- mente, a sue spese
. l'insieme delle strutture chitinose che si diramano nel torace di alcuni crostacei e
crostacei e costituiscono la base su cui si inseriscono i fasci muscolari. =
riproduzione cellulare per scissione multipla, che si riscontra in alcuni microrganismi; le nuove cellule
in alcuni microrganismi; le nuove cellule si formano nell'interno della cellula madre;
interno della cellula madre; il nucleo si scinde ripetutamente e intorno a ciascun nuovo
ripetutamente e intorno a ciascun nuovo nucleo si ripartiscono masserelle distinte di citoplasma; le
dell'utero in sede abnorme (e si manifesta per lo più a carico degli
parassita che vive nelle cavità interne o si insedia nei tessuti dell'ospite.
sf. fisiol. riproduzione partenogenetica che si verifica nelle larve degli afidi. =
m. -ci). bot. che si riferisce alla cavità pleurica, che vi
endorachidèo, agg. anat. che si trova all'interno del rachide; che
trova all'interno del rachide; che si riferisce all'interno del rachide.
. gadda, 10-53: le meravigliose notizie si diffusero allora nell'albero della collettività per
endospòra, sf. bot. spora che si origina e ha sede all'interno della
-i). medie. neoplasma che si origina dall'endotelio delle sierose o
m. -ci). anat. che si riferisce all'orecchio (un elemento,
la specie endotricha flammealis, la cui larva si nutre di detriti vegetali.
m. -ci). anat. che si riferisce all'interno dell'occhio.
acido grasso superiore a catena lineare; si presenta sotto forma di cristalli aghiformi bianchi
non saturo della serie etilenica, che si ottiene per distillazione nel vuoto dell'erucato
a un periodo della preistoria, che si considera come un aspetto finale del periodo
, e star ben attenti a dove si va! 4. farmac.
farmac. rimedio particolarmente corroborante (e si riferisce in partic. ai preparati tonici
... cose... si scrissero contro... l'imperialismo
loro gonfio rettoricume, non meno tale perché si avvolgesse in parole e in immagini di
: raddoppiando di forza e di energia si diè a notare verso lo scoglio bianco.
a quel noioso metodico lavoro manuale che si richiede a diventar pianisti. de marchi
di continuo vi giungono dalla provincia, si estinguono di generazione in generazione dando posto
o teorizzare: la loro energia non si attarda in contemplazioni, si precipita subito in
energia non si attarda in contemplazioni, si precipita subito in volontà. -retor
energia e la efficace rappresentazione delle cose si faccia col dire diligentemente ogni particularità delle
la quale noi possiamo dimandare efficacia, si asseguisce qualunque volta non usiamo né parole
il poeta quelle cose che d'imitare si ha proposte, necessaria è in lui l'
del loro autore in un'altra, si perde assai di grazia, e forse di
croce, ii-1-261: ogni opera d'arte si giustifica solamente per l'energia con cui
alla specie ed all'energia de'moventi che si riscontrano nel mondo esteriore. orioni,
troppo vecchio per l'energia dello scandalo si è disdetto senza contradirsi. alvaro,
senza contradirsi. alvaro, 13-43: si trattava di un mondo in cui l'
acqua, e della velocità con la quale si muove urtando furiosamente l'argine..
, che all'epoca della formazione primitiva si era dimostrata attivissima, sembrava che avesse
: nell'idea di 'sostanza generica 'si possono distinguere egualmente i tre pensieri elementari
.. questa energia di esistere non si estende ad un tempo finito, anzi come
. verri, i-5: gli europei che si stabiliscono in quelle contrade vestono quasi tutti
mille volte il dire: 'or si part'ella. / e cominciava a noverare
2-29: quando [i miei capelli] si facevano troppo lunghi, io, per
: bisognerebbe ammettere che l'arsi non si poteva pronunziare energicamente quando energicamente si pronunziava
si poteva pronunziare energicamente quando energicamente si pronunziava l'accento (in parole, s'
confondersi pei contrasti in cui il pensiero si dibatte e pei rischi che corre. baldini
la rettorica degli energicisti e degli autoritari si prova, come fa talvolta, a toccarle
è tiranno; non è guerriero; si deponga, si uccida ». de sanctis
non è guerriero; si deponga, si uccida ». de sanctis, 7-246:
la penna, tommaso grossi di poeta si fece notaio, la scuola finì in vacuo
napoletano. svevo, 1-231: ella si difendeva, ma con la calma energica della
opportune, felici, energiche, che si trovano negli altri dialetti. alfieri, 1-
montano, 338: dal frastuono generale si spiccano e scoppiano, come gallozzole sulla
cui stonava l'ira energica che gli si manifestava e che faceva lampeggiare i suoi
fornello, e l'odore del caffè si mescolò a quello della carbonella e a
. pascoli, i-913: energicamente non si pronunziò sempre, prima l'accento e
gran naso aquilino, energico, gli si dilatavano di continuo e fremevano. c.
del cappello. pavese, i-322: si guardò negli specchi, e vide una
buzzati, 3-171: grosse nubi scure si accavallavano nel cielo ed energici venti urtavano
. eretici secondo i quali nell'eucarestia si può ammettere soltanto l'azione della virtù
la conversione in questa città, non si deve pretermettere la liberazione d'una energumena
, iii-15-143: e, perché venus si notrica e pasce / di bacco e
, e quella parte toglie, / ove si posa e risplende minerva. calmeta,
botta, 5-227: il governo non si perdeva d'animo, scoprendosi in questo qual
. medie. operazione con la quale si priva un viscere della sua innervazione vegetativa
non suonano, o quello che non si dice. fiamma, 1-513: 'ego',
'possente'. b. croce, ii-n-201: si può far di meno, nell'esprimersi
un gesto, perché il sentimento più schietto si inquini di enfasi; da vergognarsene come
pascoli, i-693: con lui si seppelliva tutta la famiglia. l'espressione
, la voce della santità, non si perdonava l'amore, né la dolcezza,
con enfasi febbrile, le parole gli si affollavano sulle labbra confuse e smozzicate.
epilettico boreale. 2. che si abbandona all'enfasi; che si esprime
. che si abbandona all'enfasi; che si esprime con eccessiva vivacità. carducci
sentimentale. pirandello, 7-691: si diventa per forza o così enfatici o così
e la pretenzione enfatica e figurata che si dà e si tiene per concettosità ed eleganza
enfatica e figurata che si dà e si tiene per concettosità ed eleganza. serra,
vergogna di trovare riposanti i paesaggi dove si deve morire... perché?
e. gadda, 6-196: don ciccio si cucchiarò in bocca la magra minestrucola,
flussione e l'enfiagione delle palpebre mi si rincrudirono assai. d'annunzio, iii-1-877
e ruggito, e in mali umori si convertono e fummi nocevoli molto creano
commossi li cavalli del mare da'venti si levano in grandi montagne: allora la
dopo quelle sentenze veraci e mistiche, si leva in alto per la superbia della
animali, quando mordono, non si sentono, sì è piccolo ed ingannevole lo
6-59: contro all'enfiamento degli orecchi si faccia impiastro della detta erba, insieme
e nell'olio cotte, e vi si giunga cornino, e si ponga sopra
, e vi si giunga cornino, e si ponga sopra gli orecchi. giovanni da
, 9-14: per cagion del predetto vermo si fanno nel cavallo e spezialmente nel capo
, e cresciuta la puzza, non si poteva celare. simintendi, 1-109:
tue natiche; e il ventre tuo enfiando si dirompi. boccaccio, i-99: della
d'annunzio, iii-1-100: le sue palpebre si sono enfiate e arrossite. savinio,
arrossite. savinio, 117: la faccia si enfiava e arrossava simile alla testa d'
testa d'un gallinaccio, le pappagorge si allungavano in turchini bargigli. -con
ingrossamento del grembo e delle mammelle che si verifica nella gravidanza. bibbia volgar.
da se medesima; il quale inganno si è ch'alia femmina, per alcuno
s'enfierà in maniera che ella e altri si crederanno che ella sia gravida.
. borgese, 6-xii: anche la natura si stirava sonnacchiosa tra i veli / che
, ch'ella diventa nuvolo. e si ingrossano e enfiano, e lo vento
vento poi la rompe, e l'acqua si sparge sopra molta terra e a noi
ora ha stremato e franto, / poi si rifà la notte nelle mete, /
già alquanti anni era enfiata, non si poteva più indugiare. 3.
], 2-151: el nostro astuto aversario si sforza d'enfiare e soffiare con cattivi
tommaseo, pratolini, 9-609: il neri si ritirò come la chiocciola i-385: dottrina
come da siena, iii-164: non si muove per impazienzia al vento l'anitra ha
delle tribolazioni, né con disordinato diletto si muove ha; la coscia ha
e per quale peccato così adoda ognuno si è sospettato di macchinazioni di veleni.
dante, inf., 7-7: poi si rivolse a quella enfiata labbia, bocchelli
tasso, 2-88: con enfiate labbia / si trasse avanti al capitano e disse:
, 1-2: se la cosa enfiata non si vota, cosa salda storcimenti de'
in diverse attitudini, non vi si può entro mettere. s. degli arienti
del mostro tarmi. chiabrera, 23-50: si scorgea lontano / maculato di foglie morte
, non pa 1 ceci si mangiano freschi e teneri, ma sono più
giorni, tura. arici, i-53: si distacca / l'enfiata scorza e appar
giudici impesempre più enfiata dalle bruciature gli si muoveva a disce i suoi mali desideri,
? tommaseo, i-240: a chi si rivelano in questa notte beatissima gli splendori
di cavalieri; della cui venuta molto si rallegrarono li greci, avvegnadioché per la sua
a nostra entrata: / e così si punisca il lor difetto. cassiano volgar.
, deposti dalle lor madri... si può anche intendere per tumore morboso accidental
minuti animali, quando mordono, non si sentono, sì è piccolo ed ingannevole lo
sydrach, 326: quando lo corpo si travaglia, quella enfiatura non si puote
corpo si travaglia, quella enfiatura non si puote ronpere. m. villani, 1-2
corpo infetto 158 — si dimostrava. boccaccio, iv-7: la piaga
mi fu ripetuta da tutti gli appestati che si scoprivano perché io toccassi le loro enfiature