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vol. V Pag.5 - Da EBBROBIBACE a EBDOMADARIO (20 risultati)

fosse già ebra delle future vittorie, se si dava a sperare che tanti popoli e

ebbro di orgoglio e di violenza, si trovano i maestri della morale più rigida,

: dormon tacque stanche ed ebbre. / si traduce / nel delirio della luce /

.). verga, ii-189: si lasciò prendere dal ballo... col

prender amorosamente piacer insieme, che egli si reputava esser il più felice amante che

): con sì grande soavità di grazia si riscaldava in amore divino, ch'egli

stare fermo e sostenere tanta soavità, si levava e, come ebro di spirito,

. èbrius (di etimo incerto: e si suole accostare a sobrius 'sobrio '

e degli organi poetici, / mi si accende cupidigia, / senza staffa e senz'

aquila / con la tazza ebbrouberifera / si girasse pel simposio. = comp

durare il mondo. garzoni, 1-363: si chiama pentecoste, overo la festa delle

quinquagesimo giorno, dopo sette ebdomade, si celebra. baldinucci, 165: la

limitazione sarda, giovi reflettere che questa si distribuisce sull'ebdomadale mercato di laveno a'

un corrispettivo di limitazione che dall'oltrepò si riceve 0 si dovrebbe ricevere in beneficio

limitazione che dall'oltrepò si riceve 0 si dovrebbe ricevere in beneficio della città di pavia

a graticci. alfieri, i-137: si era stabilito un ceppo assai ben capace,

, dalla di cui spaccatura superiore vi si introducevano scritti d'ogni specie, da

mania del vecchio ecclesiastico, che certo si sarebbe sentito disonorato di non rispondere a

e. cecchi, 3-149: quando si vede la coppia regale, risuscitata e

risuscitata e vagante sulle pagine ebdomadarie, si può star certi che non la rievocano

vol. V Pag.6 - Da EBEFATTO a EBOLLIZIONE (19 risultati)

, finiti i mattutini la domenica, si provolvano a piè di tutti, adomandando

a tipo paranoico e allucinatorio) che si manifesta nei giovani per lo più nel

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'ebefrenia;

a conoscere la verità di ciò che si tratta, se non gli si espongono molte

ciò che si tratta, se non gli si espongono molte cose. cattaneo, iii-4-325

ride, o scompigliato corre, / e si rovescia e voltola facendo / i sonagli

questa gran chitarra che una repubblica ebete si pose in capo sul serio », certi

paroioni piemontesi mezzo sepolti nella memoria gli si smuovevano dentro. palazzeschi, 4-189:

sguardo ebete, smarrito su quella superficie che si stendeva a perdita di vista [il

genero. buzzati, 1-74: nella penombra si udì un ghignare ebete dei tre aiutanti

b. croce, iii- 26-71: si tolga l'illusione che l'umanità possa mai

immutabile, fissa ». non ci si è acquetata mai, neppure nel medioevo e

scolastica, quando sembra ad alcuni che essa si accostasse a questa beatitudine, che poi

]: quando per soverchio suo riscaldamento si fa ebollimento nel sangue. fr. colonna

; quello che oggi, decadutissimo, si chiama « il verdi ».

tal sorte, che mai per età non si corrompe, né anco per ebullizióne,

versato dell'olio di tartaro, vi si produsse subitamente una notabilissima ebullizióne con evidentissimo

colla semplice ebul- lizione delle ossa peste si poteva estrame una grande quantità di buona

perpetua ebollizione. gramsci, 178: si può avere qualche volta dell'acqua calda

vol. V Pag.7 - Da EBORE a EBREO (21 risultati)

ebullizione. nei circoli, nei caffè, si discuteva animatamente la nuova trovata di mio

: non bisogna più ragionare. qua si vive di questo. privi di tutto,

di contadini un bòtolo sbuca e mi si foga abbaiando ai calcagni. arrivo sano

plur. m. -ci). che si riferisce, che appartiene agli ebrei;

, dei costumi degli ebrei; che si usa dagli ebrei. guido da

2-98: per conoscere il vero iddio si dovevan faticare, a andar cercando quelli

mente el più piacevol caso che mai si sentisse, e penzo che ne prenderete

i-36: delle lettere ebraiche quasi affatto si è perduta la semenza. gravina, 163

lunghissimo tempo avanti, nell'ebraiche profezie si raccogliea. alfieri, v- 2-498:

ostante gli editti de'nostri re, si tollerassero in napoli e nel regno inquisitori

2. stile tipico degli ebrei, quale si manifesta in particolare nella bibbia; modo

iii-2-106: di tale non irragionevole protesta si fece portavoce, tra gli altri, gregorio

aiuto alla ragion di stato, * si hunc dimittis, non es amicus caesaris '

popolo o alla religione ebraica; che si riferisce, che è proprio degli ebrei

già stabilita di sopra al capitolo antecedente si aggiungeranno due consoli sedenti della nazione ebrea

e semplice, quale alla musa tragica si conviene. ojetti, iii-504: non si

si conviene. ojetti, iii-504: non si può spingere un uomo alla morte soltanto

ii-15-259: i protestanti, gli ebrei non si occupano di politica; ma il prete

le facultà, che in quella lingua, si potessino avere. cellini, 1-64 (

l. frescobaldi, 2-240: appresso si è una cappella divo- tissima, nella

del mondo, col tono di chi si mimetizza. -che presta denaro a

vol. V Pag.8 - Da EBREOFILO a EBRIOSO (16 risultati)

coll'ebreo. foscolo, xvii-169: quando si fu a sottoscrivere, il buon ebreo

: l'uomo e la donna, quando si voteranno acciò che siano santificati, e

, ant. ebreità, ebrità), si. stato di disordine mentale e di

, 2 157: come si va distinguendo il cibo per le vene -donde

ma dove in questa quegli organi, dove si fa il conoscimento sono guasti a tempo

sogni, nelle ebrietà, nelle frenesie si fa uso di tutti i sensi, quantunque

oblio nell'ebrietà. montano, 163: si esprimeva con quell'accento che usa chiamar

sopra lo trono suo (lo trono si è sedia reale) e li sacerdoti e

pescatori, con ebrietà quasi feroce, si avventavano sulla belva dell'oceano e la

contener l'ebrietà notturna / altro vaso si porge, assai più grande...

il dramma, iniziatosi nel pomeriggio, si conclude sotto le stelle in ecatombe ed

ebrietudin di piacere / che la dolcezza si tramuti in pianto: / poi,

ciascun di lor s'addestri, e si divincoli / con salti ebrigioiosi folleggiami;

presente nel sangue o usando reattivi che si decolorano per l'azione dell'alcool contenuto

, e degli anni in cui si è vogliosi di tutto, e di tutto

e villania e sozzura di colei non si ricoprirae. capellano volgar., ii-395

vol. V Pag.9 - Da EBRO a ECCEDENTE (15 risultati)

del- l'ebrioso, il quale non si riempie per satollezza, ma affonda per

come tirsi con faunina protervia; altre si fecero imperterrite al muso de'cavalli.

dall'epa stivata, il buon farmacista si rasserenò. 3. esaltato,

rompono la crosta, rigurgitano all'aria e si vestono di colori abbaglianti e profumi ebriosi

cioè ebbio, erba nota a tutti, si cacciano le serpi. sannazaro, 4-89

per la quale fece l'ecatumbe, si era assicurato che 'l quadrato del lato

colombe. monti, 1-133: che si rimandi la fatai donzella / non redenta

né compra al padre amato, / e si spedisca un'ecatombe a crisa. settembrini

prigionieri di guerra. manzini, 12-29: si precipitò, passando sopra quell'ecatombe di

. adimari, 2-97: nelle feste che si facevano in argo a giunone (che

facevano in argo a giunone (che si chiamavano ecatombee, da'sacrifizi di cento

, da'sacrifizi di cento buoi) si dava in premio a'vincitori uno scudo

a. verri, i-23: si celebravano in mitilene ogni anno nel novilunio

337: * ecbolico ', epiteto che si dà ai rimedi buoni per sollecitare il

di moise cose eccedenti ogni senso umano si féro. d. bartoli, 40-i-336:

vol. V Pag.110 - Da ELOQUIO a ELUCUBRARE (14 risultati)

regno. carducci, ii-2-135: mi si invitava ad accettare la cattedra di eloquenza

, conv., i-v-10: di questo si parlerà altrove più compiutamente in uno libello

10-425: contro l'eloquenza dei fatti non si resiste, e contro l'espressione delle

loro, non solamente la bocca, si dava a parlare: un'eloquenza smisurata

dava a parlare: un'eloquenza smisurata si rovesciava da ogni parte della loro persona.

, come per se stante e sonante, si può chiedere. pratolini, 6-216:

eloqui, / nei dolci nodi / si spense il torbido / sangue dei prodi.

della pressa sapeva già come / regger si vuole, ed avea galigaio / dorata in

, 1-761: qual folgor ratto ecco ei si avventa al brando / del centurion che

pianta, ed a furor sovr'esso / si precipita tutto. [sostituito da]

carducci, iii-9-30: i cavalieri moribondi si confessavano ed assolvevan fra loro;

né per cenni o per quale modo si sia, egli manifesteria; e così su

èlson, sf. sport. presa che si effettua nella lotta infilando l'avanbraccio sinistro

. è il primo biblico, quando non si sequestra dall'elucidario ieratico e dall'ermeneutica

vol. V Pag.111 - Da ELUCUBRATO a ELZEVIRO (23 risultati)

de roberto, 621: citazioni e cifre si accavallavano. pochi lo seguivano ormai.

5-288: se una parte dell'umanità si ribellerà e rifiuterà di leggere le elucubrazioni

dei « grandi » che da lontano si stanno, purtroppo, occupando di noi

così facilmente dalla astuzia degli uomini militari si era fuggito uno gravissimo pericolo, elusa

gli ordini de'commissari di polizia non si discutevano, anzi si eludevano. de

di polizia non si discutevano, anzi si eludevano. de roberto, 385:

eludevano. de roberto, 385: si faceva suggerire dal nipote avvocato il modo

desiderio di confidenza; in quei momenti si allontanava da me; qualcosa si frapponeva

momenti si allontanava da me; qualcosa si frapponeva alla nostra amicizia e questo mi

di distrazioni diverse, di allettamenti che si eludevano scambievolmente. 2. ingannare

se medesimo),... si erano riflessi violentemente sui suoi nervi.

entrò un poco in ombra. di loro si parlò ancora, ma in termini

, o inutile o elusoria, si escludeva, e il rispetto e la riputazione

con la pace e quiete dei privati si conservava. cuoco, 1-252: allo stesso

1-252: allo stesso potere esecutivo finalmente si appartiene... il far sì che

eluviale, agg. geol. che si riferisce, che è proprio dell'eluvio

rocce disgre gate, che si accumulano sulla superficie, dove le condizioni

permettono e dove per condizioni climatiche non si ha attivo dila vamento;

dila vamento; il deposito si presenta in minutissimi frammenti. =

elvellico), che, però, si scioglie nell'acqua bollente ed è volatile

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elvezia

elzeviriano, agg. tipogr. che si riferisce, che è proprio degli elzevier

, fusi appositamente per le edizioni che si pubblicavano nelle officine dagli elzevier.

vol. V Pag.112 - Da EMACATE a EMANARE (14 risultati)

emachites (anche emachitès, emachitèsse), si. (forse anche sm.)

e smorto. magalotti, 24-298: si destò con un dolore intensissimo nella gamba

hanno mangiato poco e male, onde si sono emaciati e spossati di forze. d'

gadda, 373: la cera gli si allungava a vista d'occhio, la deperiva

ogni giorno. oriani, x-5-298: si conosceva che aveva pianto. i suoi

e macchie, come a suo luogo si dirà, che però è stata chiamata con

emale, agg. anat. che si riferisce al sistema circolatorio o al sistema

. emanènte). che emana, che si sprigiona; che scorre; che esala

leggiero odore di quella pianta che volgarmente si chiama zafferano. carducci, iii-14-143:

pirandello, iii-13: nulla in principio si discerne bene, perché la stanza è stenebrata

, 2-102: a un tratto giovancarlo si senti seguito da un passo leggero,

passo leggero, eppure abbastanza sonoro; si volse e non distinse sulle prime che

sentivo. d'annunzio, iv-1-1028: si raffigurò la vita occulta di certe piccole

generale di sua maestà è che non si ammettono volontarii al quartier generale, ma

vol. V Pag.113 - Da EMANATISMO a EMANCIPARE (17 risultati)

partecipare della sostanza vivente del primo da cui si supponevano derivare. gioberti, 1-iv-10:

proprio della dottrina dell'emanazione; che si riferisce all'emanatismo. gioberti

più antichi, e nei seguenti non si mostra che di riverbero. b

. brancoli, ii-41: negli occhi azzurri si accendeva una luce affettuosa che ne cambiava

né l'inquisizione di spagna permette che si promulghi l'indice proibitorio emanato dalla congregazione

. processo mediante il quale scaturisce e si diffonde un gas, la luce, un

quelle, cominciandosi da un sol punto, si passava alla produzione di cerchi dal minimo

, così cominciandosi da un sol punto si verranno producendo infinite sfere, o vogliam

dire una sfera che in infinite grandezze si andrà ampliando. piazzi, 1-47: tutte

influiscono sulla terra e sulla natura, si credè che influissero ancora sull'uomo, il

degli astri. verga, 1-92: pietro si avanzò lentamente verso la dama, come

parlare. cagna, iii-182: l'ambiente si è fatto caldo, e l'aria

: le emanazioni affoncanti del fieno mietuto si spandevano nell'aria: era a tratto come

del tutto diverse le proprietà radioattive; si disintegrano tutti spontaneamente, emettendo particelle a

i-165: le molte difficultà per fuggirle, si emanceppava colui che pigliava il fiammato,

richiedevano la più gran fiducia, allora si credeva superiore a tutt'i sospetti ed

la prima domanda « su quanta rendita si può contare? » con la seconda:

vol. V Pag.114 - Da EMANCIPATO a EMARGINARE (19 risultati)

mogli] un gran fondo di virtù, si emancipano facilmente, e fan de'passi

: l'umanità, mentre da un lato si emancipa, dall'altro si ammiserisce.

un lato si emancipa, dall'altro si ammiserisce. gioberti, iii-250: i rispettivi

erano, divenuti fanti, dalla loquela nudrice si divezzarono, a lieta pubertà arrivarono,

pubertà arrivarono, dalla tutela di quella si emancepparono, in eruditi e gentili sermoni si

si emancepparono, in eruditi e gentili sermoni si trasformarono. tenca, 1-110: a'

prevalentemente il gusto romantico ottocentesco; e si va emancipando e affinando soltanto da poco

. in questo sensò, la donna si è emancipata; amministra la sua bellezza.

, verrebbe tempo nel quale gli assalariati si convertirebbero in lavoranti associati? bocchelli,

sera, in sua compagnia; non si accorgeva, non si curava delle cose

sua compagnia; non si accorgeva, non si curava delle cose ardite che gli uomini

savinio, 1-22: come grandi opposizioni non si ebbe più che il sobrio scalmanio degli

a opera della stessa legge, se egli si sposa) di una determinata capacità di

parlare di s. benedetto da filadelfia si potrà discendere alla schiavitù dei negri, alla

che furono, non già prodotte, come si dice comunemente (giacché erano incominciate sin

. croce, iii-27-72: nel '29 si perveniva, proprio sotto il ministero conservatore del

una ricca ombrella di fiori rossi, che si coltiva nei giardini. tramater

le cui poche specie, tutte esotiche, si distinguono per un colore rosso-scarlatto, come

quelle della coda, nei pesci) si congiungono a formare l'arco emale (

vol. V Pag.115 - Da EMARGINATO a EMATOLOGO (24 risultati)

borgese, 1-189: solo eccezionalmente si stupiva del contrasto fra la sua vita

accademico nella scrittura..., si sente sempre l'uomo schietto non sciupato

gnato e lasciato all'aria affinché si compia la suddetta ossidazione.

medie. vomito sanguigno, che si ha in varie malattie (come l'ulcera

avvelenamenti (e il sangue che si versa e ri stagna nello

emàtico2, agg. chim. che si riferisce all'ematina. -acido ematico:

per ossidazione dall'acido pirrolcarbonico, che si trova nella molecola dell'ematina. ematidròsi

gomitoli delle ghiandole sudoripare: il sangue si versa nelle ghiandole ed è eliminato col

organico contenente ferro in combinazione complessa che si ottiene dall'emoglobina per azione di acidi

, che contiene dell'azoto, e che si è scoperta nel legno detto 'campeggio

. -ci). chim. che si riferisce all'ematina. -acidi ematinici: acidi

[plinio], 36-20: lo ematite si trova nelle minere et arso ha colore

plinio], ii-1338: l'ematite si conosce per certe vene rosse che ha,

e pietre abrassee. bicchierai, 3: si trovano pietre di vari colori, alcune

m. -ci). miner. che si presenta con la struttura e con le

un contenuto cellulare colorato in rosso (si distinguono vhaematococcus pluvialis che tinge in rosso

fisiol. tubo capillare graduato in cui si centrifuga sangue reso incoagulabile per vedere il

m. -gi). zool. che si nutre del sangue di altri animali (

ematògeno, àgg. medie. che si serve del sistema circolatorio (la via

d'insorgenza della tubercolosi miliare] mentre si beveva un goccio di cognac, me ne

emoglobina, presente nei tessuti in cui si sono avute emorragie. < = deriv

ha lucentezza vitrea e colore rosso-bruno che si scurisce a contatto dell'aria; appartiene

; è intaccata dagli acidi (e si trova in svezia). =

plur. -gi). medie. chi si occupa di ematologia, studioso di ematologia

vol. V Pag.116 - Da EMATOMA a EMBLEMA (14 risultati)

la forma di un tumore (e si ha nei traumi di qualche entità)

. emorragia del midollo spinale, che si produce in seguito a traumi e alterazioni

dita; di poco altro che di mosche si pasce; vive in italia pochi dì

, genere d'uccelli trampolieri, che si nudriscono specialmente di ostriche, distinti da

chim. prodotto privo di ferro che si ottiene trattando l'ematina con acidi forti

l'ematina con acidi forti (e si forma anche nell'organismo e può comparire

l'emoteina estratto dal legno di campeggio; si presenta sotto forma di aghi incolori solubili

sm. plur. zool. parassiti che si cibano del sangue (i protozoi)

del paese nelle cui acque territoriali essa si trova (mediante ordine dato alla nave

iv-219: 'embargo', è quello che anticamente si chiamava 4 staggimento '.

di piante dicotiledoni della famiglia mirsinacee che si sviluppano in asia sotto forma di arbusti

e cristallizzato da alcole e cloroformio; si presenta sotto forma di cristalli o lamelle

alberi o sotto le pietre, entro cui si rinchiudono. = voce dotta, lat

sodisfatto, più mi piacerebbe che non si confondesse le favole con l'istorie.

vol. V Pag.117 - Da EMBLEMATICA a EMBOLO (30 risultati)

sera, in cucina, dopo che si fu rifocillato, indicava l'emblema della falce

principi. magalotti, 22-55: certamente si può dir della palma che ella sia un

del suo latteo fiore / alla virtù si dee: parlante emblema, / del

iv-42: sulla superficie tranquilla del lago si culla leggermente una barca abbandonata, -i

onde due solchi paralleli d'argento che si riempiono e si rinnovano senza sparire e senza

paralleli d'argento che si riempiono e si rinnovano senza sparire e senza lasciare alcuna

. emblemàtica, sf. dottrina che si occupava degli emblemi, o tendeva a

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio di emblema

leggendarie e ideali. -che si esprime per simboli (un'arte, una

, sf. medie. processo morboso che si determina quando un corpo solido (coaguli

.), pervenuto in circolo, si arresta in un vaso san

paradossa o crociata: embolia che si produce allorché, per la persistenza del

proveniente dal dominio della vena cava inferiore si porta, invece che nel piccolo circolo,

ecc.) pervenuto in un circolo, si arresta in un vaso sanguigno e ne

alla prima di due lunazioni, che si trovino incluse nello spazio di uno stesso

terminano in un mese, la prima si dirà embolismale, e l'altra che termina

che termina in fine del mese susseguente si deputarà al seguente mese. =

commune. manfredi, 3-9: embolismici si chiamano gli anni ne'quali questo mese

chiamano gli anni ne'quali questo mese si aggiugne, e che però venivano ad essere

di colore giallo o grigio-verdastro (e si trova nel cile). =

, che, nell'antica grecia, si aggiungeva all'anno di 12 mesi lunari

[luni-solari] a poco a poco si andò correggendo... degli errori ai

quali era soggetta. anco in questa si ebbe per massima di restituire, e

ciascun mese a'noviluni. ma poiché si ebbe eziandio in vista di non allontanarsi

non allontanarsi troppo dal corso del sole si pensò di andarvi provvedendo...

con voce greca embolimeo, siccome embolismici si chiamano gli anni ne'quali questo mese

chiamano gli anni ne'quali questo mese si aggiugne, e che però venivano ad

. 3oxo <; 4 ciò che si introduce, che s'inserisce '(da

, costituito da gocce di grasso che si liberano nelle fratture (e le conseguenze

occluso o dell'organo entro il quale essi si trovano: pericolosissimi e talora mortali quelli

vol. V Pag.118 - Da EMBOLOFRASIA a EMBRIONALE (25 risultati)

tre di stanotte. a ogni costo. si tratta di un embolo al cervello »

dal gr. sp. 3oxoc 'che si introduce': v. embolo1; cfr

j. 3oxo <; 'ciò che si inserisce, si intromette 'e eppàm

; 'ciò che si inserisce, si intromette 'e eppàm? 'modo di

mezzo, un 2. che si sovrappongono parzialmente al modo color di castagno

o laminette di metallo); che si compone di parti unite a mo'di

scanalature e listelli sporgenti che nella posa si imboccano fra loro a formare un sistema

nona parte della sua larghezza, che si chiama embrice. g. m. cecchi

lastre di terra cotta, colle quali si cuoprono gli edifizi. hanno da'lati una

la commettitura dell'uno coll'altro, si copre con altre lastre pure di terra

sottoporre l'uno all'altro (il che si chiama imboccare) nel fare i filari

, che non osservando regola né misura si rovesciò a diluvi sul tetto, mandando

ricordo il fare in modo ch'egli non si sappia mai ch'io abbia scoperto questo

scoprisse qualche embrice, e con tutte si diede a imperversare, e stava tutto dì

statue belle. 2. che si sovrappone parzialmente l'una all'altra al

anni che vissero. idem, iii-402: si applica da'naturali alle laminette o scaglie

gioberti, ii-285: al primo falegico si riferisce la moltiplicazione delle lingue, nata

indoli nazionali, per cui essi popoli si distinguono, e lo stabilimento di molti

. -ci). biol. che si riferisce all'embriogenià. tommaseo [s

. anat. parte dell'anatomia che si occupa specificamente della descrizione del feto.

tommaseo, 3-ii-221: alle nazioni né si vuole né si può dappertutto dare un capo

: alle nazioni né si vuole né si può dappertutto dare un capo che sia

. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio dell'embriologia;

biol. proprio dell'embrione, che si riferisce all'embrione. -sviluppo embrionale:

poi ovale) della vescicola blastodermica che si

vol. V Pag.119 - Da EMBRIONATO a EMENDA (28 risultati)

blastocisti (e dalla sua porzione centrale si sviluppa l'embrione). -sacco embrionale'.

-sacco embrionale'. la macrospora feconda che si origina nell'ovulo delle piante fanerogame.

è ancora sprigionato da un corpo; e si può dire d'altri corpi minerali che

non sono per ancora svolti, e si stanno nascosi, come in embrione, dentro

la perfezione dell'uomo, al cui essere si richieggono più cose, che all'essere

. varchi, v-289: di questo si forma l'embrione e il parto, o

vedete voi che quello che era seme si fa erba, e da quello che era

erba, e da quello che era erba si fa spica, da che era spica

fa spica, da che era spica si fa pane, da pane chilo, da

perfezionarsi diventassero. d'alberti, 344: si dice comunemente * embrione 'il corpo

sensibili la figura propria della sua specie. si chiama 'feto 'quando tutte le

: nell'embrione le membra del corpo si formano intorno al cuore. e. cecchi

2-183: embrioni di meduse appena rappresi si profilavano. -bot. l'

di piantina che, nelle fanerogame, si sviluppa dalla divisione dello zigoto e dalle

ambientali anche molto sfavorevoli; nelle pteridofite si designa con questo nome il primo stadio

filosofando sopra una cosa da cui non si può traere che un'idea molto indeterminata

potuto creare un embrione di classe dirigente ma si era dimostrata incapace di un'espressione politica

puramente di nome, poiché infatti tutto si mosse coi voleri del marchese berengario;

, la metamòrfosi del poeta tiresia in me si ripete. -comp. di embrionico.

dai popoli più gentili, che non si trovi dementato e schizzato a guisa di

recando alla perfezione attuale ciò che si trova presso il magno poeta nello stato

. -ci). medie. che si riferisce all'embriotomia. embriòtrofo,

bencivenni, 5-131: le cose che si debbano usare di fuori sono unzioni ed

evaporazioni. ricettario fiorentino, 114: si debbono comporre dallo speziale, allora che

debbono comporre dallo speziale, allora che si hanno ad operare, e sono:

', specie di unguento col quale si fanno le frizioni ai muscoli prima e dopo

idrocarburo aromatico omologo superiore del benzene; si trova fra i prodotti della distillazione secca

2-80: presupposto che quanto ho detto si mettesse per la via buona, se voi

vol. V Pag.120 - Da EMENDABILE a EMENDARE (22 risultati)

cattaneo, iii-4-5: i discorsi che mi si facevano, erano tanto strani, e

emende / il ben che di goder si vieta a lei, / le cose irriprensibili

eccessivo numero di celibatari,... si estinguerebbe affatto coll'emenda della costituzione medesima

, 1-34 (i-430): che si può dire del sagramento che egli le diede

diede a giurare? codesto fallo non si emenderebbe con emenda che ima- ginar da

con emenda che ima- ginar da uomo si possa, né tal macchia si lavarebbe

da uomo si possa, né tal macchia si lavarebbe con tutta l'acqua che l'

. f. corsini, 2-146: si domandassero loro venti indiani da sacrificare a i

emenda, s'imponeva una penitenza, si chiamava implicitamente in colpa.

vennero anco littere dall'imperatore, che si contentava che non fosse posta inquisizione, perdonava

ho corretto ogni cosa, e perché si veggia che non ho tralasciato cosa alcuna

bibbia volgar., v-736: cadauno si deve alcuna volta rallegrare di ciò che

3-22: non so più che legge si discutesse e che emendamento si proponesse.

che legge si discutesse e che emendamento si proponesse. -modifica di una legge

[lavori destinati alla preparazione del suolo] si comprendono i dissodamenti...,

. bartoli, 42-i-119: tutta dunque si diede a far bella [elia catula]

tessute che sono [le tele], si danno a rivedere, e se vi

, che con modestia (se ciò si degnaranno leggere) mi emendino e correggano.

cioè la determinazione della superficie, dove si ha da formar la cometa. rosa,

tra tutti gli errori, ne'quali fabbricando si può incorrere, sono dannosissimi quelli che

, sono dannosissimi quelli che nelle fondafnenta si commettono; perché portano seco la rovina

rovina di tutta l'opera, né si ponno senza grandissima difficultà emendare. a.

vol. V Pag.121 - Da EMENDATAMENTE a EMENDATORE (23 risultati)

anzi volgete gli occhi / mentre emendar si potè il vostro fallo. boccaccio, dee

emendare. sacchetti, 181-54: la si comincia [la guerra] agevolmente, e

il crede, e 'l suo male non si può emendare per fretta. b.

: ogni volta ch'io ci penso mi si stempra la testa, mi s'accende

latino antico, coll'aiuto del quale si possono emendare benissimo i luoghi errati ed

dar l'ultima mano all'opera, si aggiunse di dover rivedere i fogli, secondo

. bibbia volgar., v-681: molto si cruccia il nostro signore del peccatore che

. equicola, 131: pausania in platone si sforza emendare il parlar di fedro

di ammonire e reprendere li delinquenti acciò si emendino, e se sono incorriggibili,

farà? cuoco, 1-132: il governo si avvide, ma tardi, delterrore:

socrate... fu forse cagione che si emendassero al tempo suo non poche leggi

legge, che ai tempi suoi non si sarebbe mai decretata. d'annunzio, v-1-117

, che con questo modo di piantare si viene molto a emendare e correggere i

ne la distributiva e ne la emendativa si divide, e ne l'una e ne

ne l'una e ne l'altra si consideran le proporzioni geometriche ed aritmetiche.

gregorio magno volgar., 4-180: come si legge nella sua istoria più emendata,

fuori d'italia; e molti che ne si trovavano, li fece iscrivere in firenze

ella stampare, [l'istoria] si stampi corretta ed emendata. salvini, ii-384

della nartece. monti, vi-35: si vuol fare una ristampa, quanto più

vuol fare una ristampa, quanto più si possa emendata, dell aminta 'del

, careri, 1-iv-237: gravissimi errori si scorgeano nel loro calendario, emendato e

promesso di scriverne all'imperatore, e si lusinga di veder emendata questa dimenticanza.

io dubito che... le si facesse ammirare oltre il debito quella imagine

vol. V Pag.122 - Da EMENDATORIO a EMERGENTE (19 risultati)

garzoni, 1-735: tessute che sono, si danno a rivedere, e se vi

che, essendo ammonita secretamente, non si vuol correggere, debb'es- sere punita

sere punita di correzione emendatoria per la quale si corregga ed emendi. = voce

con l'altre cose, che non si conosca l'emendatura. -ant.

iii- 16-300: tra le carte pariniane si veggono ancora di quei sonetti delle stampe

perticati, i-99: l'arte che si chiama critica diremo che debba usare le

ragione di subito le segua, e si rida di chi si ostinasse a non volerle

le segua, e si rida di chi si ostinasse a non volerle intendere. carducci

cusa nel concilio di basilea, ove si trattava dell'emendazione dell'anno e della

bibbia volgar., i-525: se si sanasse chi sostiene questa infermità, numererà

e al fratello, nulla resistenzia o dubbio si può o de'fare; e simile

se alcuna n'avessi guasta, come si dice di grondona. collenuccio, 128

la parte di federico ogni emendazione umilmente si offerisse di quello che ragionevolmente potesse essere

gli fece. sarpi, i-89: si confessava nella chiesa romana esser alcune cose che

, vizio della vista per cui non si vede che in pieno giorno. l'opposto

facoltà di vedere diminuisce, e quindi si perde all'avvicinarsi della notte. questa

galla; affiorante. -anche: che si leva sul livello del mare (o

un luogo chiuso o profondo; che si alza nello spazio; che appare allo

lo più inopinato e imprevisto; che si manifesta; che risulta; che appare

vol. V Pag.123 - Da EMERGENZA a EMERGERE (22 risultati)

sì pei preoccupati capitali; e pertanto si espierà in molti milioni di lucro cessante

commune, quando per qualche caso notabile si computa il tempo susseguente; sì come i

per la prima delle quali la plebe si era ritirata nell'aventino gli anni di

. e. cecchi, 6-45: si presentavano emergenze alle quali la teoria del

vittorini, 4-442: i capannelli che si formano fuori da un caffè in occasioni

nel solco dell'emergenza: / quando si sciolse oltremonte / la folle cometa agostana

di crisi, nella quale le pubbliche autorità si mantengono in stato di allarme e assumono

molte piante carnivore, le verruche che si trovano su molti fusti). 4

emerge, / per tutto il mondo poscia si dispande. magalotti, 21-66: subito

le code e i dorsi che vi si snodavano dentro, affiorando. c. e

mezzogiorni fiammanti. ojetti, i-591: si vedeva roma emergere pigra e splendente fuori

aperse / infino a qui come aprir si dovea, / sì ch'io approvo ciò

un oratore esasperato... emergeva o si estingueva in quell'ondante frastuono. borgcse

emerse, / ch'ad ammorbare italia si diffuse. tasso, 8-5-653: ma sorgi

? a. verri, ii-289: non si compiace [la plebe] dell'ordine

la repubblica disperse / una nube di fumacchi si formava, e fuori emerse / uno

ad inchiostro, / perché nei futuri anni si disperga. tansillo, 97: quella

la marea. comisso, 7-335: si vedeva in lui emergere un'espressione atletica

di pedanteria; dove galleggia, non si sa come, il poliziano, e onde

poco a poco ti sono emersi e si sono stagliati sul fondo della tua conoscenza.

acqua in parte. dalla nave che si solleva di mano in mano che getta

494: morire, sì; ma che si viva ancora /... /

vol. V Pag.124 - Da EMERILITE a EMERSO (13 risultati)

di cerimonie e liturgia,... si esibisce ad istitutore d'un giovine patrizio

fare ai proprietari. pirandello, 7-630: si fanno belli dell'amicizia di chiunque fuori

che sale su gli alberi e che si coltiva a spalliera ne'giardini per coprirne

ne'giardini, perché durante la state si covre di numerosi fiori di color giallo vivace

quattro grandi ah trasparenti; le larve si cibano di afidi e di altri insetti

e quando regna il vento austro, si levano un poco da terra, e a

e a grandissima moltitudine con interrotto volo si muovono sopra la neve, e così

quindici specie (di cui due sole si trovano in europa: hemerocallis fulva e

dizionario di marina, 945: l'emersione si effettua alleggerendo il sommergibile, con la

carne fragile cade e dilegua. insomma si tratta d'una emersione del telaio umano

navigazione più sicura, e con essa si è venuto in cognizion perfetta delle longitudini.

con le gambe snelle. -che si leva sopra il livello del mare. -terre

, rischiarò l'apertura della grotta, si fecero animo ed entrarono. ungaretti, iv-52

vol. V Pag.125 - Da EMERSORIO a EMETTERE (16 risultati)

gente squattrinata si addensava dietro i due somuratori, iii-167

..., in tempi di peste si son fatti arici, ii-142: al

al minuto. fogazzaro, 2-223: si levò in piedi soffocata da un'oppressione

: due tram elettrici... si venivano incontro pian piano, traballando:

. papini, 8-204: vi fu chi si propose... di rientrare in

seminati nell'orto dopo la pioggia notturna si erano gonfiati, subito al primo tepore del

scritto, faccio come quei saltimbanchi che si cavano dalla bocca stoppa e stoppa che

2-61: la voce [in francese] si emette tra il nasale e il gutturale

gli occhi e comprese il latino, si diede ad emettere dei sospironi così lunghi,

oratore. bocchelli, 1-ii-55: sorpreso, si fermò a guardarlo. emise una delle

il popolo della disperazione del cane quando si avvede che è morto il padrone.

(e alcune specie del genere empicoris si trovano pure in italia).

concordate. piovene, 5-12: gli altoatesini si oppongono con leggi emesse dal comune,

[crusca]: tra le medicine emetiche si noverano i fiori della ginestra; il

terra il paziente, o la natura vi si assuefa, e non lo stima più

quella, violenta e intermittente, che si ha in certe affezióni toraciche, in

vol. V Pag.126 - Da EMETTITORE a EMICICLO (17 risultati)

35. boccardo, 1-629: quando si presenta la necessità o la convenienza di

un solo. de sanctis, ii-15-360: si chiudono [i giurati] in una

. colletta, 2-i-xl: varie sentenze si sono emesse nel pubblico per questo generale

abbenché opposte, giustificabili, secondo che si riguardano in lui i mezzi o il fine

pecchio, cono., ii-730: si è creduto il primo ad emettere un'opinione

l'aria geniale e professorale che poi si dava emettendo di tra la gran barba

ll. ill. me acciò si degnino emettere l'accennata dichiarazione,

essere omonima, se le parti cieche si corrispondono nei due occhi, o eteronima,

caratterizzato dal capo piuttosto ridotto (e si riferisce a certe larve di ditteri, per

posteriore del capo (mentre nei cefalocordati si estende dalla estremità anteriore a quella posteriore

m. -ci). medie. che si ducono glucosio, altri esosi e

del duomo. leonardo, 2-476: mai si debbe caricare li archi delle volte di

tema di paàxé&o 4 mi dimeno '. si pervenga a un prato fatto dalla natura sopra

) pu- 4 metà ') e dalle si il / cancelli. croci sequestra

sca nali, in cui si trovano diversi parassiti danno lette

e col cranio lucente di autorevole calvizie, si sca = voce dotta, lat.

semicerchio cavato in un quadro e fatto inclinato si vuole che l'abbia trovato beroso caldeo

vol. V Pag.127 - Da EMICICLOIDALE a EMIGRANTE (13 risultati)

dietro il maggior altare, e dove si colloca il coro. = voce

a una metà del capo, che si manifesta di solito per accessi e con

, probabilmente di origine allergica, e si riscontra prevalentemente in soggetti neuropatici. -in

. dunque sarete contento travagliar meno che si può. garzoni, 1-158: i libri

-ci). medie. che si riferisce all'emicrania; sofferente di emicrania.

» fiorentino, cinquecentizzò il settecento, si accompagnò alle emicupole delle absidi sottostanti.

, nell'asia meridionale; in italia si trova vemidattilo verrucoso { hemidactylus turcicus)

palmate, unghiate; è carnivora e si ciba di animali acquatici. landino

, in forma di granuli, che si estrae dalla tartaruga, in ispecie dalla

emiedria (e, in partic., si riferisce al cristallo che possiede solo la

solo la metà delle facce che si possono ricavare con tutti gli elementi del

un vassallo. gioberti, 299: si ammaestrino all'esempio dei vecchi emigranti francesi

o di febbricitanti. campana, 176: si entra in un porto strano. gli

vol. V Pag.128 - Da EMIGRARE a EMIMITOSI (21 risultati)

renne / emigranti dal polo riscaldato / si aprivano pallidi rosolacci / fioriti al sole

vizi di una aristocrazia disutile, o si fanno briganti su le vaste distese che

., di stormi di uccelli che si spostano da un continente all'altro al

gli edifici immaginando / orti propizi e si trovò perduta, / prigioniera nel grande labe-

sapore e sugo che a noi non si confà. carducci, iii-7-158: intanto

. jovine, 2-87: gli studenti si destavano, tentavano di far convergere ancora

di emigrare), agg. che si è trasferito dal paese di origine in altro

odio ai piemontesi. pea, 7-184: si era ricordato... del padre

tirarsi innanzi passo passo / bisogna che si serva della lingua; / un povero

politica, più spesso di natura economica, si trasferiscono dal paese d'origine in altro

-emigrazione permanente o definitiva: quando non si prevede l'eventualità del rimpatrio; emigrazione

contrario. -emigrazione interna: quella che si effettua tra una regione e l'altra

. -emigrazione periodica o stagionale: che si ripete, per una durata relativamente breve

che la promuovono, dei modi coi quali si compie, degli effetti che produce.

è imperdonabile presso i repubblicani: se si possono avere nelle mani, tali delinquenti

: dalle emigrazioni dello studio di bologna si compongono scuole a modena, a mantova

è l'emigrazione quotidiana: i contadini si levano a buio, perché devono fare

malformazione congenita dell'arto superiore, che si verifica quando l'arto è privo della

un ambiente diverso da quello in cui si sviluppano i giovani. = voce

. adriani, 5-25: la poesia si divide in versi, per esempio in

, in cui la membrana del nucleo si mantiene. = voce dotta,

vol. V Pag.129 - Da EMIMORFISMO a EMINENZA (20 risultati)

. cristall. fenomeno dei cristalli che si presentano diversamente alle loro due estremità (

di vino, e così vogliono che si lavino i denti, che si dimenano.

vogliono che si lavino i denti, che si dimenano. de roberto, 178:

. calandra, 61: il frumento ora si paga lire otto l'emina,.

, sf. chim. composto chimico che si ottiene facendo reagire a caldo l'

di sodio (e su questa reazione si fonda il metodo di accertamento usato in

più eminente luogo del castello, che si domanda da l'agniolo a punto.

eminente sopra la sua tenda, che si scorge per tutti e'soldati. galileo,

la corsica e talora la sardegna ben si veggono dai colli intorno a pisa,

celesti e ne le cose intellettuali non si truova manco amore che negl'inferiori anzi

. bentivoglio, 5-i-313: qui non si ammettono in modo alcuno le giustificazioni che egli

medici. redi, 16-v-357: non si maravigli se per servizio dell'eminentissimo rasponi

di que'consulti. manfredi, 4-6-126: si riduce poscia al segno della medesima escrescenza

ancor e di bella lunghezza / il naso si vedea affilatetto. f. villani,

: diciamo che tutte le perfezioni che si trovano nelle creature sono in dio universalmente

campi e del conteggiare molto più eminentemente si contengono nell'aritmetica e geometria di euclide

milizia, iii-308: tutte queste parti si trovano eminentissimamente nelle belle statue antiche.

la visione del verbo importa bensì che si percepisca ciò che è 'formalmente '

qualche eminenza nelle paludi, che vi si miravano piantate capanne dalla gente vicina.

eminenza di perfezione, e ch'ella si trova nelltmperatore. gioberti, i-144: da

vol. V Pag.130 - Da EMINENZIALE a EMISFERO (17 risultati)

. savonarola, 6-93: e1 diavolo si domanda capo de'cattivi...

/ non però da la vostra altra si stima. segneri, iv-409: non ne

croce, ii-5-304: la favilla che si dilata in fiamma nei momenti e negli spiriti

momenti e negli spiriti che per eminenza si dicono poetici. 5. dimin

potenziale, eminenziale, e somiglianti che si usano nelle scuole. = voce dotta

del caimecan in tempo, che egli si ritrovava inchiodato dalla gotta. =

parte aliquota di 2, tale proporzione si chiama emiolia, overo sesquialtera. zarlino

: sotto l'erbe strate per terra si comprendono... la scolopendria, la

fetale in cui la fusione dei due corpi si estende al collo e talora alla mandibola

nei prodotti di demolizione della coridalina; si presenta in forma di cristalli incolori ed

: la più frequente, in cui si presentano paralizzati da uno stesso lato i

questo capo assoluto, la sua autorità si estendeva sopra tutti gli emiri o capi delle

che appo noi suonerebbe preposto, e si dava anche ad officii minori. ungaretti,

ad officii minori. ungaretti, i-29: si chiamava / moammed sceab / discendente /

angolo visuale, tanto la base maggiore si comprende de l'arco emisferico, e

da l'ottico nervo in forma strana / si spiega in emisferica ordinanza. leopardi,

o emisferio, o emisferoide ch'ella si sia; overo conoide parabolico, overo

vol. V Pag.131 - Da EMISFEROIDALE a EMISSARIO (23 risultati)

sfera, i due emisferi non si possono più staccare; non appena si

si possono più staccare; non appena si sia reintrodotta l'aria l'operazione del

contenente il polo nord (in cui si trova il complesso dei maggiori continenti)

per il traverso tutta la palla, si incrocichia co 'l meridiano a canti di

che nel dì, che lusinghiero / ti si offeriva nella notte, quando / tutto

era stato commesso nell'altro emisfero, si guardava intorno meravigliato che non ci fossero

, / sì che d'infamia non si scuopra il vero. 3.

e l'altro è una linea che si chiama orizzonte, la quale termina la nostra

uno e l'altro, allora la si comincia a veder da noi. marino,

l'altro antartico, l'uno sempre si mostra ed erge in alto, l'altro

ed erge in alto, l'altro sempre si nasconde ed inchina sotterra. verga

divise da una profonda incisura longitudinale che si affonda fino al corpo calloso),

o emisferio, o emisferoide ch'ella si sia; overo conoide parabolico, overo

emissariato di qualche mandatario di mantova, si vedrà quanto prema che si provveda energicamente,

mantova, si vedrà quanto prema che si provveda energicamente, per tranquillizzare, acquietare

il professore desidera vedere se e come si potrebbe stabilire un barraggio regolare delle piene

vene della testa, attraverso le quali si effettuano comunicazioni fra i seni della dura

cranio attraverso il foro condiloideo posteriore e si getta nella vena vertebrale tra l'atlante

per un forellino esistente nella protuberanza occipitale si apre in un ramo della vena occipitale

mutato loro emissario nella vescica... si possa adattare alle altre circostanze.

fil. ugolini, 143: 'emissario'si usa frequentemente per 'mandatario, spia,

contro questa donna quale emissaria di roma si confermò e con keller decidemmo risolutamente di

. caper èmissàrius: il caprone che si è accollate tutte le iniquità d'israele

vol. V Pag.132 - Da EMISSIONE a EMOAGGLUTININA (23 risultati)

nascose il piacere, accioché l'amore quasi si sforzi al procreare, e accioché nella

e accioché nella emissione del seme genitale si sentisse da ciascuno animale dolcezza gioconda.

delirio. svevo, 1-205: quando si grida è indifferente quale parola si vesta

quando si grida è indifferente quale parola si vesta del grido, lo sfogo si trova

parola si vesta del grido, lo sfogo si trova nell'emissione di voce. alvaro

3. finanz. l'atto con cui si mette in circolazione un titolo di credito

, di cambiali, che tutto giorno si ascolta. cattaneo, ii-2-11: la

impinguare il reddito dei 9 milioni sonanti si è quella dell'emissione di cedole o

. svevo, 1-87: l'emissione si faceva due giorni appresso, ma la casa

versamento. d'azeglio, 1-151: si passò tutto l'inventario delle antichità,

seconda di 200; poi le emissioni si seguivano incostanti e ineguali di mano in

incompleto. fiamma, 456: si duole, che la copia e '1 numero

dopo l'intiero terzo dattilo, e allora si divide in due emistichi, l'uno

b. croce, ii-8-55: chi non si compiace talora nel ripetere a se stesso

in una metà del corpo, che si riscontra negli arti paralitici in certi casi

la più fastidiosa di tutte le febbri si è lo emitriteo. targioni tozzctti, 11-2-511

. ferrari, 203: in questo modo si assicura l'acqua nel nuovo canale col

secernono cera, altri seta o lacca; si riproducono per anfigonia o per partenogenesi,

riescono oltremodo dannosi all'agricoltura; vi si annoverano specie parassite dell'uomo (cimice

cimice, ha concluso lodovico, ma si è buttato egualmente sul letto e ha

secoli governo, / che 'l tempo si potria segnar con l'emme, /

salubre separazione uterina, è manifesto che si deve loro attribuire una tal facoltà,

. tellurio naturale di ferro, che si presenta in scaglie di color gialloverde pallido

vol. V Pag.133 - Da EMOAGRA a EMOLLIENTE (17 risultati)

., 9-14: se '1 vermo volativo si muta in emoagra, la qualcosa spesso

emoagra, la qualcosa spesso addiviene, gli si deono dare [al cavallo] le

cavallo] le cose calde, e gli si cuopra il capo con panno di lana

capo con panno di lana, e si faccia dimorare per riposo in luogo caldo

condizioni del sangue e della circolazione che si verifica nella crisi emoclasica, con abbassamento

. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio dell'emoclasia.

proporzione da sostanza proteica, che si scorge nel sangue esaminato con l'

sostanza cristallizzabile di color rosso ciliegia che si ottiene trattando l'emoglobina con agenti riduttori

. medie. stato morboso costituzionale che si manifesta con spiccata tendenza alle emorragie,

. pigmento ematico privo di ferro che si trova nella pelle e nelle fibrocellule muscolari

colpisce soprattutto il sesso femminile, e si manifesta generalmente nell'infanzia e nella pubertà

, strapazzi corporei, temperature eccessive: si manifesta per lo più in forma parossistica

. -ci). medie. che si riferisce all'emoglobinuria. -febbre emoglobinurica:

(5-10 cc. per volta) che si pratica durante l'intermestruo per influire per

tu more cutaneo congenito che si può considerare come un linfangioma riccamente

. -ci). biol. che si riferisce all'emolinfa. -ghiandole emolinfatiche:

di potere distruttore dei globuli rossi, che si formano introducendo sangue eterogeneo in un

vol. V Pag.134 - Da EMOLO a EMORROICALE (12 risultati)

i tumori e spremuta la marcia, si attende poi a curar la ferita, tenendovi

: la costipazione di ventre... si rendeva più ostinata all'uso de'purganti

sostentazione della republica le gravezze grande che si pagano, è molto onesto che siano

republica. boterò, 1-5: i popoli si aiutano col mare onde cavano, navigando

alle cittadi quando il buon principe non si sdegna ubbidirle. gualdo priorato,

l'insieme dei processi attraverso i quali si giunge alla formazione delle cellule del sangue

o. rucellai, 2-93: quindi si deriva quella corrispondenza... dell'

cioè nel flusso del sangue alle narici, si pongono le ventose all'abdomine. c

in balìa di sua saggia condotta, si è alla bella prima... per

i-191: l'emorrogie per lo più si fanno in tutti que'siti che sono di

investiti all'estero, di persone che si allontanano dal luogo natale per trasferirsi altrove

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'emorragia.

vol. V Pag.135 - Da EMORROIDALE a EMOZIONALITÀ (21 risultati)

emorroidale, agg. medie. che si riferisce alle emorroidi. -arterie emorroidali:

lato (superiore, media, inferiore) si ramificano nel retto, nell'ano e

in numero di tre per lato, si dividono (come le arterie) in superiore

interna. garzoni, 1-307: si trovano anco nell'estremo del sopradetto buco

seraiche e nel mesenterio, meseraica e mesenterica si denomina,... emorroidale dalle

. cocchi, 4-2-105: tal dolore si esacerba per il moto della carrozza con

. dizionario di sanità, i-201: si dà pure il nome di emorroidi aperte a

sacrale; decorre nella fossa ischiorettale e si distribuisce allo sfintere e alla cute soprastante

. dilatazioni varicose delle vene anorettali; si distinguono in interne ed esterne, sono

gli individui di età matura, e si osservano soprattutto negli artritici, nei forti

gli uomini hanno il loro mestruo, come si vede in molti che ogni mese mandano

stomaco. dizionario di sanità, i-201: si distinguono l'emorroidi interne ed esterne:

infiamma sul collo per certe emorroidi che si chiamano varici; bisogna romperle; n'

che giunge / l'emorrois di subito si langue: / tosto la vena li disecca

grandezza d'animo entrò nella chiesa, mentre si cele brava l'ufficio.

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio di emoscopia;

, iv-221: 'emòstasi', così in medicina si designa l'operazione di frenare lo scolo

. emotivo, agg. che si riferisce all'emozione; dovuto a emozione

comunicare, da un nucleo emotivo che si trova nell'animo e da cui provengono le

, da infiammazioni, da tumori; si riassorbe spontaneamente se poco abbondante; se

). emozionale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'emozione

vol. V Pag.136 - Da EMOZIONANTE a EMPIETÀ (17 risultati)

d'un forsennato che da un'altissima rupe si butta in mare. levi, 1-153

, e allo sbandare della macchina, si era fatto pallido. pratolini, 2-15:

i-182: conviene dunque che l'oggetto che si sceglie per rendere ridicolo, sia soltanto

terremoto... è dunque, si può affermare con ogni certezza, uno di

uno di quei gallicismi, dai quali si guarderà sempre chiunque, distinguendo l'uso

è egli più amaro, quanto più si ritrova fra terra lontano dal mare.

nemico dell'umana natura... si pose in su le lingue di certi mormoratori

della fede di cristo, piamente spargere si doverebbe, contra i medesimi cristiani in

stessi ed in offesa di dio empiamente si spargerebbe. pallavicino, 1-261: non

malore quando nella cavitade del petto si raccoglie molta marcia. trat

, 17-36: fissato imputridisce, e si corrompe / il sangue, e l'

sanità, i-208: 'empiema', questa parola si prende per una malattia, ovvero per

sierosità nel petto. ojetti, iii-280: si tratta d'un empiema ai polmoni dopo

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'empiema.

mercanzia, e il prezzo che elle si vendono è misura dell'empietà di chi

: dalle mie smargiasserie di antimanzonismo mi si levarono intorno i fumacchi, e ben

i-118: con inaudita empietà e ingiustizia si proibiva loro fare mercatanzie, l'esercitare

vol. V Pag.137 - Da EMPIEZZA a EMPIO (16 risultati)

per l'alta empiezza per saetta di folgore si disfece. cas siano volgar

quando manda alcuna orazione a dio subitamente si dilegua dinanzi come da persona che non

forma / nell'uccel ch'a cantar più si diletta, / nell'imagine mia apparve

la madre, dicendo, che innanzi si poteva la detta crudeltade chiamare empiezza che

regolare del flusso del mare, che si dice * empifondo della luna '.

, 150: della religione non si debbe però far sì poca stima ch'

sono già così empi e bestemmiatori come si fur que'di munster. g. gozzi

che il bayle fosse tale, evidentemente si dimostra. a. verri, i-272:

. io sono quello che di solito si chiama un uomo empio ». « che

ingrata, tutta matta ed empia / si farà contra te. petrarca, i-2-12:

in cima / la turpe faccia boccheggiar si vede. -per estens.:

sterpo che passando tocca, / esser si crede all'empia fera in bocca.

, inf., 25-122: l'un si levò, e l'altro cadde giuso,

sorte, / ch'ad uom si giunga, e non gli sia mogliera /

abbia la morte. vasari, ii-634: si vedeva ne'soldati che li guidavano una

fratei di lei, nel regno non si truove. tasso, 4-72: crudo destino

vol. V Pag.138 - Da EMPIO a EMPIRE (14 risultati)

: quel che più gli doleva, si era vedere le intenzion sue frantese: chi

affollare. malispini, 1-40: si dovesse fare una città nella villa camarzia

e nella villa amina: la quale città si dovesse empire l'una metà di gente

minuti fori. firenzuola, 44: si diedero a coglier de'fiori, e.

, infìnattanto che la terra diventi ghiacciata, si dee cercar la vigna vecchia: s'

di cose di poco valore, e si consigliava con un galante intelletto di questa

produrre suoni o voci 0 rumori che si diffondono per tutto lo spazio circostante.

i fiori ella in quell'atto oziosa si trattenesse, seguitò, senza turbarla, ad

, mi pare di capire che nessuno si degna di voltare in su la faccia.

francesco da barberino, 90: nel eclesiastico si legge ch'è biato l'uomo della

/ è che negletto è qui quanto si gode. / casa sì signoril non

spirto, la anima, la vita si ritrova in tutte le cose e, secondo

, la terra, il mar, quanto si move, / di virtù nuova,

che domandava, sotto il cui adempimento si scusava

vol. V Pag.139 - Da EMPIRE a EMPIRE (19 risultati)

16 del mese di luglio con l'oste si partì da peccioli. passavanti, 104

, v-81: né prima degli abbondevoli campi si potè trarre che quella, per matrimoniale

collezione di libri a uso delle scuole si matura in firenze... certa società

, di soggiornarvi, acciocché i cavalieri si possano empiere e saziare di buoni cibi

i mondani non s'empiono? la ragione si è per la fatui- tade e mattezza

ecco le radici dell'infirmità dove le si fondano. boccalini, iii-48: gli

. soffici, iii-57: di lei si diceva anche che, beona inveterata,

letizia / perché può sostener che non si spezza. s. caterina da siena,

/ benché celando i rai, sentir si féo, / scosse roma 1 gran

, ii-165: tutta l'anima gli si empieva del doloroso solletico, della sbadigliante

. jovine, 20: le strade si empivano del frullo degli stacci che le

valore iperbolico. tolomei, 2-163: si vede tutto 'l dì che molti di costoro

costoro, di cui lo sciocco volgo si maraviglia, riceveno de la lor ambiziosa

que'stati, ove ella regna, talmente si sieno empiuti di editti, di bandi

ha stremato e franto, / poi si rifà la notte nelle mete, / e

che il senato romano facesse, come si dice, o donasse la dote per

non pensare d'infinocchiarmi', e talora si dice: 'tu mi vuoi empier divento

alla mancanza di una cosa di cui si sentiva vivamente il bisogno; completare la

caporali, i-30: perocché, mentre si menar le mane, / molti per

vol. V Pag.140 - Da EMPIREMA a EMPIRICO (23 risultati)

spavento / si rincantuccia, ed empiesi i calzoni. note

e mezzo lo separavano dal pranzo, si chiedeva se avesse potuto empirle tutte di

quale sta fermo, e mai non si muta; perocch'è immobile: e

, cioè nel cielo della luce dove si crede esser il solio della divina maestà;

e il ruggito delle bestie, e si rifece umano attraverso il dolore e il

verri, ii-385: ma tutte in breve si disciolsero in aere, ed io rimasi

annunzio, iv-2-900: una sovrana purità si perpetuava come in un mondo immune dall'ombra

2. agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'empireo

che suon ch'empireo e non terren si stima. marcheselli, iii-190: d'incenerite

, gr. èptiópsupa 'carbone acceso che si lascia covare sotto la cenere '.

croce, ii-5-322: la schietta empiria non si risolve nella filosofia, perché, al

, n'è prodotta o piuttosto vi si commisura, e varia in funzione delle diverse

, sono licheni tutte le macchie che si notano su pietre e tronchi.

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'esperienza

relazione con presupposti teorici e scientifici e si fonda esclusivamente sull'esperienza e sulla pratica

., nel linguaggio filosofico: che si riferisce all'empirismo; sperimentale (in

in contrapposizione a metafisico); che si fonda sui dati immediati e grezzi dell'

affatto canonica ma empirica, la qual si tiene non da tutti i medici ma da

, 23: la scienza di stato volgare si distingue dalla squisita, in quanto la

dalla squisita, in quanto la prima si regge per certe massime empiriche, che

, una dialettica vivente, gli spiriti si affrettarono alla sintesi e costruirono vere epopee

. cuoco, 2-ii-8: o che si abusi... de'sensi, o

... de'sensi, o che si abusi della ragione, il male,

vol. V Pag.141 - Da EMPIRIOCRITICISMO a EMPITO (21 risultati)

la polka al mabille. -che si riferisce a esperienze scientifiche. c.

e la chimica a'giorni nostri! dappoiché si è trovato modo con certe caraffe ed

ampolle empiriche d'instillar la virtù, si va meditando come infondere altresì l'eloquenza

sistematicità; approssimato, superficiale; che si affida, neltagire e nel congetturare,

e perché egli, esponendoli, non si fece schiavo d'un metodo al tutto

il regresso, perché sta di fatto che si toma a categorie e a tentativi inferiori

reca salute. -sostant. chi si basa esclusivamente sulla pratica e sull'esperienza

: il diagramma di un fiore quale si ottiene dalle effettive osservazioni compiute su di

gioberti, iii-254: il problema che oggi si dee proporre la filosofia italiana è di

l'essere empirico; metodo di chi si affida soltanto all'esperienza pratica (senza

tutto lo stato persone istruite e che si scostino da quel manovale empirismo che fino

ma saranno utili tutti i precetti che si daranno per la lue, in cui tante

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'empirismo

abbondanza d'acqua, che prima onde si muove scendendo dell'alpi con grande rovina

scrittura conferma ne'buoni costumi perché sempre si fa bene quando la celestiale paura s'

nella baldanza dei giovani, i quali si versarono come torme di leoni in tutte le

3-76: per sua inaver- tenza te si awentaranno sopra, te faran sentire témpito

c., 25-4-8: lussuria mai non si sazia, e spenta si raccende,

mai non si sazia, e spenta si raccende, per uso cresce, non manca

violente. muratori, 5-ii-353: ove si tratti di errar incautamente qualche fiata per

o dell'ingegno, più gloriosa e compatibile si è questa disgrazia, che l'impeccabile

vol. V Pag.142 - Da EMPITO a EMPUSA (27 risultati)

quattro gambe, delle più vili che si trovino. 6. forza,

non a discorso, ma ad empito si governa. -con empito: impetuosamente.

4-70: talvolta ride, canta, si compassiona, va in collera; e se

; e se alcuno il tocca, si rivolge con empito, menando pugni con gran

: 'impire e empiere 'si trova, ma quello di rado e in

che ne fosse stato soperchiatore, leggermente si può mostrare. 3. marin

muzio, 1-130: « et più si stima » è empitura, che non

» è empitura, che non ben si lega con le precedenti, né con le

(come disse il manzano) si può fare senza scriverle, perciocché in

, ecc. caro, 12-iii-240: si sono fino a qui date le empiture

vani. restano gli ornamenti, e questi si lasciano all'invenzione del pittore.

m. -ci). ant. che si riferisce, che è proprio di

. solfobismutito di rame, che si presenta in prismetti rombici striati, grigio

rombici striati, grigio chiari; si trova in molte miniere di minerali di

sporgenza alquanto vo luminosa che si trova fra le due unghie dell'ultimo

, 13-12: quella [carta] che si chiama emporetica non è buona per iscrivere

toccare la superficie interna della carta emporetica, si congiungono con l'olio, di cui

con l'olio, di cui essa imbevuta si suppone. carena, 1-66: la

a piacenza uno emporio e luogo ove si faceva il mercato, fortificato e fornito

atene. oriani, x-13-29: non si riconoscono più capitali della civiltà; le metropoli

quell'armi con cui nel medesimo tempo si ha da impugnare e da difendere la stessa

. 2. grande magazzino, ove si vendono merci di ogni genere. -anche

del cecchi. soffici, v-2-730: si entra nella reale oxford per una via

1-i-209: sopra tutte firenze colla toscana si chiamano a riconoscere il vero emporio degli scrittori

settembrini [luciano], iii-2-179: si dee credere che l'empusa, che

dee credere che l'empusa, che si trasfigurava in mille forme, sia stato

di pettine; hanno colore verdastro e si trovano nelle nostre campagne.

vol. V Pag.143 - Da EMÙ a EMULGENTE (14 risultati)

5-67: essendo luisella diligente, egli si studiava di emularlo, e anche questo era

, dove un'ora fa una fanciulla si sarebbe specchiata per accomodarsi i capelli,

comincia a sentirsi agitato dalle furie e si apparecchia ad emulare i furori del cielo.

comunità di contrade e di arti, si emulavano scambievolmente, intenti ciascuno a nobilitare

i suoi tempi. pratolini, 2-424: si emulano nel gridare i pregi della «

il giovane, i-528: egli non si vide mai emulare a niuno per maggioranza

l'una alla grandezza dell'altra, si trovassero unite ad un fine comune.

volendo emulare a torino e a venezia si prepara a ricevere solennemente il re.

: l'emulazion de'beni spirituali non si oppone alla carità, come quella de'temporali

perciocché i beni spirituali son tali che si possono posseder insieme da molti, senza

: / e l'emulazion che 'n lor si desta, / più importuni gli fa

. antonino, 1-88: el terzo modo si è quando la persona si contrista de'

terzo modo si è quando la persona si contrista de'beni d'altri, perché gli

, sino all'emulgenti [vene] si conduca. baldinucci, 175: dal tronco

vol. V Pag.144 - Da EMULGERE a EMUNTORIO (15 risultati)

proprietà di temperamento, si bea tutto da sé l'umido della

della terra, e incorporato che lo si abbia, già più non gli possa

-a). che emula, che si sforza di uguagliare o di superare qualcuno

. emulsionàbile, agg. che si può emulsionare. pratolini, 10-372

fatta dall'orioli, se non a condizione si aggiungesse una nota per addolcire con emulsive

canne avola emunge / sugo, che si condensa in dolce sale. roberti, ix-146

/ di tal concia s'incrosta e si candisce, / che crudo verno ostil lor

mercante, avanzo disse: / né si può te avanzar senza 'l vantaggio,

ai vittoriosi. nievo, 2-161: si usasse a ciò la massima delicatezza per non

: se mai per prieghi ira di cor si emunse, / s'umiltà di parlar

vita. montale, 4-224: non si dà industria dello zero assoluto e qualsiasi

agraria, tratto di canale in cui si raccolgono le acque di scolo (che

, ed occhi, le materie del cervello si purgano. boccaccio, viii-2-36: fanno

. garzoni, 1-309: la carne si parte in semplice, glandulosa e muscolosa.

.. la glandulosa overo nodosa [si ha] nelle poppe e ne gli

vol. V Pag.145 - Da EMUTARE a ENARRARE (18 risultati)

. rosmini, 2-279: oggidì, si sentono con uno sdegno ridicolo rifiutar da

: qui usa il poeta una figura che si chiama enallage, che piglia il numero

'; ma perché in nostra lingua non si pratica molto, si tralascia, e

nostra lingua non si pratica molto, si tralascia, e seguitanto il più facile diciamo

, alto una spanna: il suo seme si rassembra a quello dell'atriplice: produce

produce la radice grande, la quale si spande in molti ritondi capitelli, nasce tra

agg. e sm. chim. che si presenta in forme enantiomorfe; isomero ottico

generoso poema argomentano di biasimare, una si è che 'l tasso non si vale

una si è che 'l tasso non si vale dell'enargia, ossia dell'evidenza bisognevole

. èvapy /)? * che si rende visibile, evidente ').

miner. solfoarseniato di rame, che si presenta in cristalli rombici di color grigio

poi i tre generi con che ogni canto si stesse, cioè lo diatonico, il

, per le poesie liriche, le quali si accompagnano co'loro strumenti; un'altra

animo. muratori, 8-i-74: non si conosce... che l'orecchie indotte

. che l'orecchie indotte del volgo si rallegrano al solletico d'irregolari cadenze, mentre

. viani, 13-426: il maestro si formò un concetto del loro sistema: diatonico

potuto imaginarsi come il cromatico ed enarmonico si possino modulare puri e non misti col

cambiamento enarmonico): convenzione grafica che si serve della trasformazione di una nota o

vol. V Pag.146 - Da ENARRAZIONE a ENCHIRIDIO (15 risultati)

'encàntide', escrescenza di carne, che si forma all'angolo interno dell'occhio, e

morici enfiate e che non gittano, si faccia encatisma, cioè vaporazion d'acqua

e in avorio, insino a che si cominciarono a dipignere le navi. =

. lanzi, v-303: in parigi si era cercato di rintracciare il metodo della pittura

imbriani, 3-67: meno male se si facesse così soltanto nelle grandi macchine simboliche

milizia, iii-105: a parigi però si adoperava anche allora il tartaro di botte

e all'encausto. lanzi, v-308: si son dipinte all'encausto le intere camere

ad encausto. lanzi, i-78: si è fatta in pisa l'analisi del colorito

molte pitture toscane,... e si è trovato che le più vecchie,

iv- 134: somiglianza anche maggiore si trova fra questo e la « cithara

m. -ci). anat. che si riferisce all'encefalo. =

mezzo gassoso nelle cavità endocerebrali dopo che si è estratta una quantità corrispondente di liquido

lesione anatomica del tessuto cerebrale (e si distingue in fetale o infantile se è

, sf. stor. festa ebraica che si celebrava in memoria della riconsacrazione del

gr. èyxei- ptsiov 'che si tiene in mano '(da xe£p xsipóc

vol. V Pag.147 - Da ENCHITREIDI a ENCICLOPEDISMO (21 risultati)

, v-168: un miracolo a roma si esamina assai meglio che un fenomeno fisico a

b. croce, iii-27-304: la chiesa si difese fermamente e gagliardamente nelle sue vecchie

fiammeggianti di nobilissima eloquenza, nelle quali si invoca lo 'spirito di sacrifizio ',

le scienze o le correnti di pensiero si dispongono nei loro rapporti di coordinazione e

questi tuoni dal- l'auttorità degli antichi si ritrovano notati per celebri, che la

d'alto pregio, di che l'uom si sia, / cosa al mondo non

/ con tutto quel che in lor si può trovare, / e ranocchi e

solo in quanto le loro empiriche sistemazioni si configuravano in enciclopedie di cognizioni o in

autori di que'celebrati volumi che tanto si trovano lineati, postillati e trascritti.

*; il suo spirito illuministico, che si ispirava prevalentemente all'empirismo, non insistette

dei libri, senza il quale non si figura. borsieri, conc., ii-649

conc., ii-649: in francia si riconosce che 1'* enciclopedia 'pubblicata primamente

tommaseo [s. v.]: si può enciclopedicamente trattare ciascuna scienza considerando le

plur. m. -ci). che si riferisce, che si ispira all'enciclopedia

). che si riferisce, che si ispira all'enciclopedia; che ne ha

costumi degli altri popoli,... si è introdotta fra le nazioni d'europa

filosofar la rettorica, e ciò ben si mostra... dall'enciclopedico ingegno d'

. faldella, 3-25: fin da fanciullo si era mostrato fantasista, enciclopedico, pronto

o dell'enciclopedismo, ma del modo che si tiene nell'una o nell'altro.

. spirito, idee, princìpi a cui si ispirava l'4 enciclopedia 'francese.

epoca di questa lotta è quella che si chiama dell'4 aufklàrung ', del rischiaramento

vol. V Pag.148 - Da ENCICLOPEDISTA a ENCONDRALE (15 risultati)

svolgimento. 3. agg. che si ispira alla dottrina dell " enciclopedia '

encisti. d'alberti, 346: si chiamano encistici tutti i tumori ed ascessi

bisillaba o accoppiata con altre atone) si appoggia a quella precedente formando con essa

. -ci). gramm. che si appoggia nella pronuncia, alla precedente (una

, i-921: in latino le enclitiche non si scrivevano attaccate tutte, ma quali sì

qualità. imbriani, 3-91: si può coscienziosamente asserire che il quadro merita

core. foscolo, xvi-49: il prefetto si è ottimamente consigliato sopprimendo la pubblicazione di

stampa che poteva singolarmente pregiudicare a chi si voleva encomiare. giusti, 2-201: da

. leopardi, 948: temendo non si dimenticare al tutto, per mancamento di

che, in tutto il mondo, si manifestò per il fascismo, al quale fu

. gioberti, 1ii- 485: altrettanto si può pensare... degli altri gesuiti

overo baronie de'casali d'indiani, che si dànno per concorso a'soldati che han

primo volume de le poesie vorrei che si publicassero gli amori; nel secondo, le

e laude, / delle muse chiamar si fia marito, / e in pindo

. dall'agg. èyxójxiot; 'che si canta in una festa ', comp

vol. V Pag.149 - Da ENCONDROMA a ENDICAIOLO (19 risultati)

-i). medie. condroma che si forma nello spessore di un osso.

stor. che è proprio, che si riferisce altencratismo. -anche sostant.:

: san basilio attesta che in roma non si rebattezzavano li novaziani, encratici e soccófori

fossili dell'ordine inadunata che compare e si limita al triassico europeo. primo

! '. -scherz. che si riferisce, che ha attinenza con la

, che cade naturalmente nella sesta, si urta immediatamente in un altro accento,

la voce nell'atto di far pausa si rialza di nuovo, e ne esce un

d'annunzio, v-3-321: due endecasillabi si seguono col medesimo andare misurato dai medesimi

172: la varietà dello stile tra poeti si faccia non pure dalla materia di che

endecasillabi. varchi, v-163: qual si può trovare più dolce cosa in tutta

irreducibile endemia di cretinismo, l'egoista igienico si studia ciononpertanto, con l'aereare il

politica e l'irrozzimento dei tempi, si gode lo spettacolo di una civiltà divenuta

2. bot. e zool. che si trova esclusivamente su un determinato territorio,

. retor. figura retorica con cui si esprime, per mezzo di due sostantivi coordinati

. fondaco, magazzino, in cui si ammassano e conservano le merci.

quello che ora chiamiamo magazzino, dove si conservano le merci. gioberti, 6-iii-

egli per danari o per amistà che si potesse fare endica, molti comperandole a

. fra giordano [crusca]: si confidano in una endicuzza che fanno.

gr. èvfwjxr) 4 luogo dove si ammassano provviste '. cfr. isidoro,

vol. V Pag.150 - Da ENDICARE a ENDOFASIA (23 risultati)

dominio, sotto le pene che negli ordini si contengono, e che i mercati sieno

tose. uovo di marmo o vero che si lascia nel nido come segno di riferimento

anche un semplice guscio di esso, che si lascia nel nido, per segno alle

reti (e differisce dallo zimbello perché si muove a proprio piacere, mentre questo

endivia, che per altro nome si chiama lattuga salvatica. fasciculo di medicina in

di medicina in volgare, 18: si pigli innanzi le dodeci ore da che comincia

per cui, in una cellula, si suddivide il nucleo ma non il citoplasma

nucleo ma non il citoplasma (e si hanno quindi cellule binucleate o polinucleate)

dal lume di un'arteria (e si esegue mediante l'asportazione della parte interna

-ci). medie. che si insedia nelle pareti interne delle arterie (

plur. m. -ci). che si sviluppa all'interno dell'organismo di cui

endocanalicolare, sm. medie. che si trova o si sviluppa all'intemo

medie. che si trova o si sviluppa all'intemo di un canalicolo.

complicazione del reumatismo articolare acuto (e si manifesta con dolore alla regione cardiaca,

m. -ci). bot. che si riferisce all'endocarpio; che si svolge

che si riferisce all'endocarpio; che si svolge all'interno del frutto (la

. -os- sifìcazione endocondrale: quella che si origina da centri di ossificazione collocati nello

. -ci). anat. che si riferisce alla cavità del cranio. =

che avvolge la massa encefalica e che si può consi derare come la meninge vera

(detto anche endoblasto) da cui si origina l'intestino e i suoi derivati

sistema di rice zione che si serve di un tubo elettronico a triodo

). entom. di parassita che si nutre di un insetto vivente. =

. fenomeno di allucinazione acustica per cui si avvertono voci interne. = voce dotta

vol. V Pag.151 - Da ENDOFITA a ENDOSOMA (14 risultati)

che vive all'interno dell'ospite e si nutre parassitaria- mente, a sue spese

. l'insieme delle strutture chitinose che si diramano nel torace di alcuni crostacei e

crostacei e costituiscono la base su cui si inseriscono i fasci muscolari. =

riproduzione cellulare per scissione multipla, che si riscontra in alcuni microrganismi; le nuove cellule

in alcuni microrganismi; le nuove cellule si formano nell'interno della cellula madre;

interno della cellula madre; il nucleo si scinde ripetutamente e intorno a ciascun nuovo

ripetutamente e intorno a ciascun nuovo nucleo si ripartiscono masserelle distinte di citoplasma; le

dell'utero in sede abnorme (e si manifesta per lo più a carico degli

parassita che vive nelle cavità interne o si insedia nei tessuti dell'ospite.

sf. fisiol. riproduzione partenogenetica che si verifica nelle larve degli afidi. =

m. -ci). bot. che si riferisce alla cavità pleurica, che vi

endorachidèo, agg. anat. che si trova all'interno del rachide; che

trova all'interno del rachide; che si riferisce all'interno del rachide.

. gadda, 10-53: le meravigliose notizie si diffusero allora nell'albero della collettività per

vol. V Pag.152 - Da ENDOSPERMA a ENERGIA (13 risultati)

endospòra, sf. bot. spora che si origina e ha sede all'interno della

-i). medie. neoplasma che si origina dall'endotelio delle sierose o

m. -ci). anat. che si riferisce all'orecchio (un elemento,

la specie endotricha flammealis, la cui larva si nutre di detriti vegetali.

m. -ci). anat. che si riferisce all'interno dell'occhio.

acido grasso superiore a catena lineare; si presenta sotto forma di cristalli aghiformi bianchi

non saturo della serie etilenica, che si ottiene per distillazione nel vuoto dell'erucato

a un periodo della preistoria, che si considera come un aspetto finale del periodo

, e star ben attenti a dove si va! 4. farmac.

farmac. rimedio particolarmente corroborante (e si riferisce in partic. ai preparati tonici

... cose... si scrissero contro... l'imperialismo

loro gonfio rettoricume, non meno tale perché si avvolgesse in parole e in immagini di

: raddoppiando di forza e di energia si diè a notare verso lo scoglio bianco.

vol. V Pag.153 - Da ENERGIA a ENERGIA (17 risultati)

a quel noioso metodico lavoro manuale che si richiede a diventar pianisti. de marchi

di continuo vi giungono dalla provincia, si estinguono di generazione in generazione dando posto

o teorizzare: la loro energia non si attarda in contemplazioni, si precipita subito in

energia non si attarda in contemplazioni, si precipita subito in volontà. -retor

energia e la efficace rappresentazione delle cose si faccia col dire diligentemente ogni particularità delle

la quale noi possiamo dimandare efficacia, si asseguisce qualunque volta non usiamo né parole

il poeta quelle cose che d'imitare si ha proposte, necessaria è in lui l'

del loro autore in un'altra, si perde assai di grazia, e forse di

croce, ii-1-261: ogni opera d'arte si giustifica solamente per l'energia con cui

alla specie ed all'energia de'moventi che si riscontrano nel mondo esteriore. orioni,

troppo vecchio per l'energia dello scandalo si è disdetto senza contradirsi. alvaro,

senza contradirsi. alvaro, 13-43: si trattava di un mondo in cui l'

acqua, e della velocità con la quale si muove urtando furiosamente l'argine..

, che all'epoca della formazione primitiva si era dimostrata attivissima, sembrava che avesse

: nell'idea di 'sostanza generica 'si possono distinguere egualmente i tre pensieri elementari

.. questa energia di esistere non si estende ad un tempo finito, anzi come

. verri, i-5: gli europei che si stabiliscono in quelle contrade vestono quasi tutti

vol. V Pag.154 - Da ENERGIACO a ENERGICO (17 risultati)

mille volte il dire: 'or si part'ella. / e cominciava a noverare

2-29: quando [i miei capelli] si facevano troppo lunghi, io, per

: bisognerebbe ammettere che l'arsi non si poteva pronunziare energicamente quando energicamente si pronunziava

si poteva pronunziare energicamente quando energicamente si pronunziava l'accento (in parole, s'

confondersi pei contrasti in cui il pensiero si dibatte e pei rischi che corre. baldini

la rettorica degli energicisti e degli autoritari si prova, come fa talvolta, a toccarle

è tiranno; non è guerriero; si deponga, si uccida ». de sanctis

non è guerriero; si deponga, si uccida ». de sanctis, 7-246:

la penna, tommaso grossi di poeta si fece notaio, la scuola finì in vacuo

napoletano. svevo, 1-231: ella si difendeva, ma con la calma energica della

opportune, felici, energiche, che si trovano negli altri dialetti. alfieri, 1-

montano, 338: dal frastuono generale si spiccano e scoppiano, come gallozzole sulla

cui stonava l'ira energica che gli si manifestava e che faceva lampeggiare i suoi

fornello, e l'odore del caffè si mescolò a quello della carbonella e a

. pascoli, i-913: energicamente non si pronunziò sempre, prima l'accento e

gran naso aquilino, energico, gli si dilatavano di continuo e fremevano. c.

del cappello. pavese, i-322: si guardò negli specchi, e vide una

vol. V Pag.155 - Da ENERGIDE a ENFATICAMENTE (13 risultati)

buzzati, 3-171: grosse nubi scure si accavallavano nel cielo ed energici venti urtavano

. eretici secondo i quali nell'eucarestia si può ammettere soltanto l'azione della virtù

la conversione in questa città, non si deve pretermettere la liberazione d'una energumena

, iii-15-143: e, perché venus si notrica e pasce / di bacco e

, e quella parte toglie, / ove si posa e risplende minerva. calmeta,

botta, 5-227: il governo non si perdeva d'animo, scoprendosi in questo qual

. medie. operazione con la quale si priva un viscere della sua innervazione vegetativa

non suonano, o quello che non si dice. fiamma, 1-513: 'ego',

'possente'. b. croce, ii-n-201: si può far di meno, nell'esprimersi

un gesto, perché il sentimento più schietto si inquini di enfasi; da vergognarsene come

pascoli, i-693: con lui si seppelliva tutta la famiglia. l'espressione

, la voce della santità, non si perdonava l'amore, né la dolcezza,

con enfasi febbrile, le parole gli si affollavano sulle labbra confuse e smozzicate.

vol. V Pag.156 - Da ENFATICO a ENFIARE (16 risultati)

epilettico boreale. 2. che si abbandona all'enfasi; che si esprime

. che si abbandona all'enfasi; che si esprime con eccessiva vivacità. carducci

sentimentale. pirandello, 7-691: si diventa per forza o così enfatici o così

e la pretenzione enfatica e figurata che si dà e si tiene per concettosità ed eleganza

enfatica e figurata che si dà e si tiene per concettosità ed eleganza. serra,

vergogna di trovare riposanti i paesaggi dove si deve morire... perché?

e. gadda, 6-196: don ciccio si cucchiarò in bocca la magra minestrucola,

flussione e l'enfiagione delle palpebre mi si rincrudirono assai. d'annunzio, iii-1-877

e ruggito, e in mali umori si convertono e fummi nocevoli molto creano

commossi li cavalli del mare da'venti si levano in grandi montagne: allora la

dopo quelle sentenze veraci e mistiche, si leva in alto per la superbia della

animali, quando mordono, non si sentono, sì è piccolo ed ingannevole lo

6-59: contro all'enfiamento degli orecchi si faccia impiastro della detta erba, insieme

e nell'olio cotte, e vi si giunga cornino, e si ponga sopra

, e vi si giunga cornino, e si ponga sopra gli orecchi. giovanni da

, 9-14: per cagion del predetto vermo si fanno nel cavallo e spezialmente nel capo

vol. V Pag.157 - Da ENFIATIVO a ENFIATO (26 risultati)

, e cresciuta la puzza, non si poteva celare. simintendi, 1-109:

tue natiche; e il ventre tuo enfiando si dirompi. boccaccio, i-99: della

d'annunzio, iii-1-100: le sue palpebre si sono enfiate e arrossite. savinio,

arrossite. savinio, 117: la faccia si enfiava e arrossava simile alla testa d'

testa d'un gallinaccio, le pappagorge si allungavano in turchini bargigli. -con

ingrossamento del grembo e delle mammelle che si verifica nella gravidanza. bibbia volgar.

da se medesima; il quale inganno si è ch'alia femmina, per alcuno

s'enfierà in maniera che ella e altri si crederanno che ella sia gravida.

. borgese, 6-xii: anche la natura si stirava sonnacchiosa tra i veli / che

, ch'ella diventa nuvolo. e si ingrossano e enfiano, e lo vento

vento poi la rompe, e l'acqua si sparge sopra molta terra e a noi

ora ha stremato e franto, / poi si rifà la notte nelle mete, /

già alquanti anni era enfiata, non si poteva più indugiare. 3.

], 2-151: el nostro astuto aversario si sforza d'enfiare e soffiare con cattivi

tommaseo, pratolini, 9-609: il neri si ritirò come la chiocciola i-385: dottrina

come da siena, iii-164: non si muove per impazienzia al vento l'anitra ha

delle tribolazioni, né con disordinato diletto si muove ha; la coscia ha

e per quale peccato così adoda ognuno si è sospettato di macchinazioni di veleni.

dante, inf., 7-7: poi si rivolse a quella enfiata labbia, bocchelli

tasso, 2-88: con enfiate labbia / si trasse avanti al capitano e disse:

, 1-2: se la cosa enfiata non si vota, cosa salda storcimenti de'

in diverse attitudini, non vi si può entro mettere. s. degli arienti

del mostro tarmi. chiabrera, 23-50: si scorgea lontano / maculato di foglie morte

, non pa 1 ceci si mangiano freschi e teneri, ma sono più

giorni, tura. arici, i-53: si distacca / l'enfiata scorza e appar

giudici impesempre più enfiata dalle bruciature gli si muoveva a disce i suoi mali desideri,

vol. V Pag.158 - Da ENFIATO a ENFITEUTA (9 risultati)

? tommaseo, i-240: a chi si rivelano in questa notte beatissima gli splendori

di cavalieri; della cui venuta molto si rallegrarono li greci, avvegnadioché per la sua

a nostra entrata: / e così si punisca il lor difetto. cassiano volgar.

, deposti dalle lor madri... si può anche intendere per tumore morboso accidental

minuti animali, quando mordono, non si sentono, sì è piccolo ed ingannevole lo

sydrach, 326: quando lo corpo si travaglia, quella enfiatura non si puote

corpo si travaglia, quella enfiatura non si puote ronpere. m. villani, 1-2

corpo infetto 158 — si dimostrava. boccaccio, iv-7: la piaga

mi fu ripetuta da tutti gli appestati che si scoprivano perché io toccassi le loro enfiature