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vol. IV Pag.76 - Da DECHIARARE a DECIDERE (31 risultati)

dello stesso re od imperadore, che non si esentava dall'udirla e deciderla. algarotti

dell'america non è di quelle che si decidano per mezzo di argomenti; non è

di non decidere la causa finché non si fosse ritrovata una causa di morte.

. leopardi, i-602: le guerre si potrebbero sbrigare con piccolissimo numero di combattenti

per sentire dalla sua gentilezza, quando si deciderà la questione con quel nostro cugino

tali, che non con altro mezzo si possono decidere che con la violenza delle

un patrimonio. landolfi, 3-136: qui si decidono le alte sorti, qui l'

. pavese, 4-250: la guerra si sarebbe decisa. già si parlava di

: la guerra si sarebbe decisa. già si parlava di offensive e nuovi sbarchi.

presunzioni, sulle quali nelle tenebre del mistero si comandavano le catture e i tormenti,

le catture e i tormenti, e si decideva della sorte degli uomini con fremito

tutta la vita. leopardi, i-276: si vedono bene spesso de'carcerati ingrassare e

guerriera spezza miracolosamente i suoi ceppi, si slancia nella mischia e decide un ultimo

, avendo in considerazione che quanto più si prolongava la separazione della republica dalla sua

; / e nulla in ciò dell'ordine si muti. ammirato, 1-270: non

/ decidendo, un mio padrone / si diverte a mormorar. goldoni, viii-1014;

precisa dei fatti; valutare (e si usa, per lo più, in

materie spirituali,... non si può stendere sino a decidere qual sia

delle cose / consultata la somma, si decida / se delle navi ritentar si debba

si decida / se delle navi ritentar si debba / l'assalto,...

della tragedia perfetta e con questa idea si fa a decidere se una nuova tragedia

moneta sonante o no, giacché uno scalpiccio si fece udire a poca distanza fra la

modello e la stoffa del nuovo vestito si sente la creatura più felice del mondo

suoi giudicati decidere della riputazione degli scrittori si condurrà senza regole, lascerà libere le

principali occasioni della mia vita quando precisamente si trattava di decidere di cose importanti decisive

decideva ormai a rinunciare alla partenza, si sentiva debolissimo, incapace di pensare,

; sostenere. baretti, 1-293: si mostra tanto innamorato del sapere, e

sapere. parini, 5 77: non si può così francamente decidere che fra gli

francamente decidere che fra gli scrittori non si trovi assai volte conceduto indistintamente il medesimo

intellettuale, è una cosa che non si potrebbe decidere. 8. figur

g. villani, 10-226: non si convenia a papa di muovere le quistioni

vol. IV Pag.77 - Da DECIDUA a DECIFRARE (23 risultati)

; palesare. ariosto, 8-90: si partì senza compagni o guide; / e

alfieri più nociva che utile a chi si decida alla carriera drammatica. monti,

finestra, dopo essersi assicurato che non si udiva fiatare anima viva, e che la

6-508: io credo che se lo zio si decidesse per l'operazione, si potrebbe

zio si decidesse per l'operazione, si potrebbe farla senza che il dottor raulli

sappia. tozzi, iii-8: quando le si addormentava sopra una spalla, non si

si addormentava sopra una spalla, non si sarebbe mai decisa a farlo portare a

quelle due bende di capelli che non si decidevano a incanutire del tutto, sotto

deciduale, agg. medie. che si riferisce alla decidua, proprio della decidua

in parte formata dalla mucosa uterina che si distacca dall'utero al momento del parto

: questi sperimenti saranno più legittimi se si faranno sopra piante generalmente sempre virenti e

. che può essere decifrato; che si può interpretare; comprensibile. cicognani,

. guidiccioni, i-134: voleva che si punissero li dui presi in venezia per

era in cifera ed in firenze non si trovava chi sapesse deciferarla, fu mandata

le difficoltà del decifrare e deu'ordinare si presentavano così gravi che scoraggiarono la pazientissima

dei sassi smossi al passo di uno che si avvicinava dietro alle sue spalle e diede

tutta la lunghezza del ponte, non si decifrava, tra cotesta calca, un

esser tale, / ch'ei non si pensa che nel mondo eguale / trovare

eguale / trovare a i merti suoi si possa onore, / né premio, che

annali attestano ancora... che si sia diciferato qual parte di verità mal intesa

; indovinare. firenzuola, 112: si diliberò la mattina vegnente andarsene a roma

, siccome nel deciferarglieli più a basso si farà palese. d. bartoli

dov'era. leopardi, i-301: non si viene mai a capo di diciferare il

vol. IV Pag.78 - Da DECIFRATO a DECIMA (27 risultati)

brano musicale a prima vista, mentre si suona. = voce dotta, comp

sopra i righi dei versi, come si usa. caro, 12-iii-162: a lui

ne fussi rogato, nel qual bianco si scriverà qua dipoi il diciferato.

tere... vi si sono mandate... e di tutte

guidiccioni, 1-134: voleva che si punissero li dui presi in venezia

particolare osservato da me nuovamente, il quale si tira dietro la decisione di grandissime

-ci). chim. che si riferisce al decilene, che contiene decilene.

comandato, che tutto quello di sicilia si portasse in etolia allo esercito. ser

decime e tutti gli altri aggravi che si fanno da lui, fussero fatti per

greci, ovvero « censo » che si truova quello da servio tullio ordinato a'

con derrate in natura; e poiché si prelevava di solito il decimo del raccolto

-decima delle case: tributo che si pagava a firenze e a venezia sulle

-decima dei prò degli imprestiti: tassa che si pagava a venezia sugli interessi del debito

fu posta in firenze una imposizione che si chiamò la decima scalata; la quale era

ducati che l'uomo aveva di decima, si moltiplicava uno quarto più, non potendo

le decime. cantini, 1-1-60: si debbino eleggere quattro cittadini abili agli uffizi

ordinò,... che le decime si ricogliessono per tutta la cristianità per sei

diaconato le decime delle biade sue, si lamentava che non aveva talvolta udito la

operazione che tu hai a fare, si è che tu dia la decima. gelli

vendono a poco a poco, come si dice, a minuto. sarpi, i-29

, e i battesimi e gli sponsali si facevano sbrici sbrici, quasi fosse rincarita

! deledda, iii-453: ancora pretendeva si pagassero alla parrocchia le decime, e le

bocchelli, 13-366: vescovo e clero si contendevan le prebende e le decime.

l'usura. piovano arlotto, 8: si deliberò porre una decima a tutto il

o preti o frati o monaci che si possano dire, decime di contanti, e

70, 80, 90, che già si dicevano articoli. -per estens. contingente

le province d'albania, le quali decime si distribuiscono in questo modo. 6

vol. IV Pag.79 - Da DECIMABILE a DECIMAZIONE (23 risultati)

4-3-147: che infra dieci dì prossimi futuri si comparissi avanti ai detti signori ufiziali a

alberti 2-113: né in poche cose più si pregia la diligenza che l'ingegnio ma

decimo2. decimale, agg. che si riferisce alla decima. -rendita decimale

. -rendita decimale: quella che si ricavava dalla raccolta delle decime. -staio

decimale: vaso con il quale anticamente si misurava la quantità di grano, di

fittereccio. 2. matem. che si riferisce alla decina; che ha per

: il sistema decimale fu conservato e si diffonde in molti stati. cattaneo, ii-2-286

1-265: se per qualche solenne viltà si riceveva da nimici danno o vergogna, si

si riceveva da nimici danno o vergogna, si decimavano gli esserciti, o quella parte

degli altri, quando son fatti, si scemino, decimando gagliardamente; perché i

; perché i frutti che vi rimarranno si faranno più grossi. fagiuoli, 3-7-73

reale necessità di vendere in massa, si decimerebbe o si perderebbe facilmente il magro

vendere in massa, si decimerebbe o si perderebbe facilmente il magro frutto dell'annata

: / ond'è che ferro per ferro si lima? / è natura di vena

, / o mollezza di quel che si dicima? = voce dotta,

, i quali decimate, cioè predicate che si dea decima de la menta e de

(che è prudenza, de la quale si parla), tu non li dei

vendere puoi; ma non sì che non si convegnano alcuna volta decimare e dare a

valore, sulla base del quale si calcolava la decima. pirandello,

. guerrazzi, ii-129: fuori di condino si agita un grande brulichio di gente,

la quale di grado in grado quetandosi si ordina in fila, giusta i comandi dei

maggioranza, entrata decimata in -parlamento, si trovò innanzi una immensa maggioranza di uomini

riprese la corsa, ma gli italiani decimati si ritiravano. decimato2 (part. pass

vol. IV Pag.819 - Da DISTRIBUZIONE a DISTRICARE (7 risultati)

similitudine e l'altre delle quali medesimamente si deve parlare più distesa- mente e chiaramente

produzione nella quale la nuova ricchezza prodotta si ripartisce tra i fattori che a essa

. romagnosi, 10-49: nell'economia si vuole la cognizione delle circostanze favorevoli all'

famiglie di corpi organici marini, fenomeno che si ripete in più luoghi della francia,

9. scient. il modo con cui si collocano nello spazio i vari elementi di

legge con cui determinate grandezze variano o si ripartiscono nello spazio o nel tempo (distribuzione

la tela, la destriga. -mal si può destricare, quando i capi sono avviluppati

vol. IV Pag.820 - Da DISTRICATAMENTE a DISTRINGERE (30 risultati)

marmo, la liberavo dalle lumache che vi si erano attaccate, districavo le due piccole

] seccata incruoia di maniera che mal si può districare con i denti.

fatica. d'annunzio, iii-2-1056: si china a districare l'un de'malleoli

patto di tagliarli. moravia, i-684: si limitò a starle accanto, in piedi

ei con le braccia in alto / si scherma, regge il colpo, e da

la forza / quanto può con la forza si districa. nannini [olao magno]

man destra o da man sinistra, non si possono distrigare, o con gran fatica

. boterò, 6-238: l'uccello si districcò, e sopra un'altra pianta,

sopra un'altra pianta, ivi vicina, si ripose. lalli, 5-192: un

. guerrazzi, 9-i-38: il sole si era fatto aspettare un po'troppo nel

del cancello di ferro battuto. egli si china per districarsi. bontempelli, 19-150:

districarsi. bontempelli, 19-150: i pini si son districati dal marmo ove stavano prigioni

. pea, 7-153: i pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e

7-153: i pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e ricompongono in

pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e ricompongono in qualche modo le

un lungo interminabile sussulto da cui faticosamente si districò una risata. emanuelli, i-219

, conv., iv-111-3: però nullo si maravigli se per molte divisioni si procede

nullo si maravigli se per molte divisioni si procede, con ciò sia cosa che grande

dottrina. foscolo, xi-2-307: zeno si affaccenda nelle disquisizioni quanto gli basta a

, difficile e disgustoso da distrigare, lo si tira sempre per le lunghe.

vedete, padre francesco, in che ginepraio si sono avviluppati i vostri fratelli! e

col filo della filosofia... si districorno dal labirinto delle leggi. goldoni

pindemonte, 22-91: alla battaglia / dunque si pensi: distringiam le spade, /

proposizione, assai districatamente prender da lei si può e dolce era la stretta

dante, xlix-86: come con dismisura si rauna, / così = comp

. di districato. con dismisura si distringe; / questo è quello che pinge

/ molti in servaggio; e s'alcun si difende, / non è sanza (

alcuna gente sono, che promettono e poi si ripentono posta per noi, ché distrigati

delle piogge. i-65: li apolloniati non si penterono, che conciofossecosa rovani, ii-352

d'illirico, rono il colosseo e si trovarono districati dalla folla,...

vol. IV Pag.821 - Da DISTRINGIMENTO a DISTRUGGERE (16 risultati)

massimo volgar., i-151: non si racconterebbero sì brevemente li esempli degni,

abate..., eziandio più si consumano di dì e di notte nelle opere

, non li lasciava pensare ciò, allora si misero a cercare alla seconda cagione di

o di parte di esso, che si manifesta con diminuzione della massa e della

m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio della distrofia

che da sé a sé quelle non si guastino, poi guardalle che da altri non

incarco, / che a pena ostar si puote a la lor guerra, / che

e senza posa / distruggendo e formando si trastulla. pirandello, 7-100: la

universo mondo un granello di sabbia che si distrugga. -bruciare, incenerire.

erano tali depositi di petrolio che se si fossero incendiati avrebbero distrutto la città.

ma li elementi toccati dal calore del fuoco si distruggeranno e la terra con tutte le

foco el ghiaccio, /... si distrugge e parte e non s'accende

neve o gelo in monte / così non si distrugge a sole estivo / com'io

in queste parti, è perché allora si distruggono le nevi delle montagne che mandano

: parte delle nevi... già si erano distrutte per gli scirocchi.

non se ne faccia polvere, ma si distrugga con acqua. vasari, ii-586:

vol. IV Pag.822 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (29 risultati)

come maritate. ariosto, 18-24: si vide restar dopo le spalle / quella

carducci, ii-18-181: accennano al pericolo che si distruggano la porta galleria e i ruderi

ora che ogni cosa era consunta, si avevano dato ad ogni ribalderia. spolverini,

da'furiosi venti, e parte perché ivi si è trovato più conto a promovere le

farla morire. vettori, 1-152: si conosce quanto pecchino coloro, i quali

distrutto. pulci, 21-78: finalmente morta si distende / come fu quella imagine distrutta

: il regno di vittorio emanuele ii si stende ovunque suoni un accento di favella

1-66: nella nostra [lingua] si usa lo i e lo v liquido dopo

iii-29: egli conoscerà che certi colori si distruggono e altri s'invigoriscono. l'

sul fondo rosso: il rosso pallido si fa vivo sul fondo giallo.

: altri guerrieri /... si fero inante, / per distruggere il duca

i due principi che componevano l'uomo si sono separati, uno andando in altre regioni

nostra magione terrena di questa nostra abitazione si distruggerà. botta, 4-221: i

ch'elli diceva cotali parole, elli si fece il segno della croce, e

e tutti quelli serpenti e tutte quelle bestie si dileguarono e distrussero, come lo ghiaccio

s'annaffino, imperciocché per annaffiamento agevolmente si distruggono. 7. danneggiare gravemente

uomo ch'è fuor di senno tutto si squarciava e si distruggea. d. bartoli

fuor di senno tutto si squarciava e si distruggea. d. bartoli, 9-23-19

che non c'è tebaide dove santi romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano

tebaide dove santi romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano come questo vostro

romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano come questo vostro francesco.

in questo estremo, divenuto tisico, / si era distrutto e consumato assai. parini

costui, / a poco a poco si distrugga e péra. alfieri, 1-845:

. nieri, 267: ci si distruggono [nel matrimonio] anco quelle sode

, che dopo cinque o sei anni non si sa più se son donne o strefinàccioli

: federigo... in quanto potea si mise a distruggere in toscana e in

): signor, volete voi che si distrugga / la traditrice lèpore marina?

in crudeli / gare private il lor furor si stempri. 9. danneggiare irreparabilmente

irreparabilmente, mandare in rovina (e si riferisce ad azioni che compromettono gravemente il

vol. IV Pag.823 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (27 risultati)

communità? giannotti, 2-1-170: giustamente si può dire che l'ambizione de'grandi cercasse

, i-41: per distruggere il prete si rifecero a demolire cristo. imbriani, 2-54

mia vita. bocchelli, 10-22: si distruggevano anche gli ultimi fondamenti di un'europa

volgar., 49: per la giustizia si reggono tutte le cose, e per

le cose, e per la ingiustizia si distruggono tutte le cose. libro di

le piccole cose, e per discordia si distruggono le grandissime. g. capponi,

: u papa, sovra gli altri, si esasperava per essere distrutto da sì grave

taverna; / e chi in ghiottomia / si getta, o in beveria, /

che talora fu distrutto il risparmio, e si trovarono senza un denaro in cassa.

fra giordano, 5-56: la cera si distrugge per lo caldo: così il

lo caldo: così il buono uomo si distrugge e alliquidisce di compassione e di

. albertano volgar., 1-20: non si distruge l'uomo savio per perdita di

. / segue rinaldo, e d'ira si distrugge. tasso, 13-i-463: l'

d'amore; e i duri petti / si distruggean per gioia e per desiro.

briglia sciolta: / folle è ben chi si distrugge / per beltà che non l'

/ e sto com'on che non si pò sentire. 12. in

). cavalca, ii-138: simigliantemente si debbono guardare i padri e le madri

con turbolenza e scandali: altrimenti, più si distrugge con una mano, che coll'

con una mano, che coll'altra non si edifica. muratori, 8-i-163: è

4-60: la misericordia sanza la giustizia si distrugge e convertesi in crudeltade, e

questi mesi molti valori del passato e si distruggono abitudini interiori, che...

molti seculi e col scudo della usanza si son diffesi dalla invidia de tempo ed

tolomei, i-52: in qualunque spazio si sia una lingua fermata, chiaro si vede

spazio si sia una lingua fermata, chiaro si vede come ella è comune di coloro

milizia, ii-329: ogni parte accessoria che si fa troppo rimarcare, mette in agitazione

le lime, / e la fucina tutta si distrugge. 15. negare un

per vero e finito solo perché essi vi si son fermati, sia che s'affermino

vol. IV Pag.824 - Da DISTRUGGIBILE a DISTRUGGITORE (20 risultati)

essendo opera immediata di dio, non si potrebbe distruggerla da nessuna forza umana.

sapendo con quale pretesto trattenersi ancora, si alzò salutandoci a pena, come se

contrario al donare, perché i contrari si distruggono, ma queste due azioni de

ma queste due azioni de la liberalità si conservano vicendevolmente. -revocare (una

solito assioma, che la lega non si poteva dal re più facilmente ruinare e

compagnoni, i-57: effetto di questa giustizia si è che i nostri diritti non debbano

la sua magìa distrutta, / e si fuggì con tanta maraviglia / despina dalla rocca

e restò brutta / sua madre sì che si morse le mani, / e gettò

uomo fu similmente crocifisso, acciò che si distrugga il corpo del peccato e che più

avanza e vince, / perché non si distrugge il male e sterpa? dottori

. ser giovanni, 2-69: alberto si fuggì d'italia e papa giovanni fu distrutto

). targioni tozzetti, 12-9-129: si potrebbe porre il fuoco nel centro del

mondo sia stato edificato per misericordia e si conserva parimente per la misericordia; ed imiteranno

, 36 (99): la lussuria si è distruggimento del corpo, abbreviamento di

all'intiero distruggimento dell'uman genere, si debbono per quanto si può abbattere e

uman genere, si debbono per quanto si può abbattere e sbarbicare. 3

ti dico che gran parte di ciò si può convertire in danno e tuo distruggimento,

loro dettami. segneri, iv-196: si contentarono di aderire al talmudde, distruggitivo di

ove di corso umano / nessun vestigio si vedeva impresso, / per sentier più silvestri

romano. l'ordigno non mai veduto, si mostra all'improvviso, divinamente, simile

vol. IV Pag.825 - Da DISTRUIRE a DISTRUTTO (20 risultati)

corno s'apprende il tuo laccio e si tene! simintendi, 3-82: quello

d'annunzio, iii-1-80: la dogaressa si siede su lo scanno scarlatto, ponendosi l'

consigli del corpo e d'ogni altezza che si leva in superbia e contro la

; o anco di cose corporali che si dileguano affatto, e quasi si struggono

che si dileguano affatto, e quasi si struggono. labriola, i-291: ogni cosa

erbe, ch'egli secca la state, si può vedere. monti, iv-401:

altri governi, è pessimo, perché si parte più dal bene comune, ed

non solo in una società stretta non si scema nulla rispetto ai suoi simili da

le moderne interpretazioni distruttive de'testi non si vogliono attendere, come affatto nulla probabili

idea. -critica distruttiva: quella che si limita a indicare nelle opere altrui gli

costruttivo. michelstaedter, 265: si potrebbe applicare la critica distruttiva di platone

economici. -consumo distruttivo: quello che si ha quando un bene economico scompare senza

: né sia maraviglia se... si discopriranno altri simiglianti costumi, altre gravezze

terra sì distrutto, / la polver si raccolse per se stessa. idem, par

], 109: le forme dove si ricevono questi metalli distrutti, per la maggior

vasi ordinarii. soderini, iv-84: quando si passa per quel pannolino, awertiscasi che

pioggia. soderini, iv-23: non si cavano mai fuori [le pecore]

ch'era consecrato ad apolline e qui si riposava. albertano volgar., 43:

che appena le vestigie de le ruine si vedono. g. m. cecchi,

mostra. malvezzi, iv-281: non si scorgono più le ville abbruciate, gli arbori

vol. IV Pag.826 - Da DISTRUTTO a DISTRUTTORE (15 risultati)

gl'inghilesi] ancora molto distrutti; che si intende che, poi che sono di

3-931: quando ecco dal bosco / ne si fa 'ncontro un non mai visto altrove

dolore abbiano abbandonato la patria distrutta e si riposino alla campagna. 9.

isprende tutto: / ciascun altro piacer si fa distrutto / ch'aliato al tuo di

distrutta. comisso, 1-30: lo si osservava protesi come verso una apparizione della

in sé, non sapeva in che parte si fusse. burchiello, 218: i'

ed una compagnia di soldati ed allora si cominciò a padroneggiare l'elemento distruttore e

uniti che hanno nomea di distruttori, si preservano i quartieri antichi, deviando il

di essi. calvino, 2-218: si metteva a spezzar rami con furia distruttrice,

vorace distruttore di t bignè » che si fosse mai visto nelle pubbliche cerimonie.

/ e dentro al fuso rame ancor si geme. firenzuola, 248: avanti che

, iii-122: chi ha cognizione di lettere si ricordi se gli spagnuoli si vantino d'

di lettere si ricordi se gli spagnuoli si vantino d'altro poema più che di

la salute. pisacane, iii-57: si osserva finanche un morbo distruttore rispettare il

sequestrisi l'ambizione, tolgasi la cupidigia, si bandisca la superbia e il lusso distruttore

vol. IV Pag.827 - Da DISTRUTTORE a DISTRUZIONE (18 risultati)

distruttore di città lo scorse: / gli si avventò coi cavalier di ferro, /

questi spiriti, tutta fede e passione, si legassero a luì, con tanto reverente

/ benché su i sette colli altier si vanti, / mostrare ancor fumanti /

è distruttore. sì, col tempo si può giungere a cancellare tutta una pagina della

vita. cardarelli, 3-74: i secoli si sono succeduti con calma furia distruttrice e

te [amor] con tra la morte si resiste / e con tra il mal

uno né nell'altro senza distruzione far si pò. b. cavalcanti, 2-132:

2-132: distrutto il tutto, non si distruggono le parti; e distrutta una parte

saria causa della destruzióne della vigna, non si parte e non obedisce al padre.

dolorosa della pelle e dei tessuti molli si compiva ai gomiti, alle ginocchia,

. o con le fiamme o co'balsami si studiarono di preservare gli spenti dagli oltraggi

, ii-61: tutta l'industria degli egizii si ridusse a squadrare con esattezza i loro

spenti i cittadini, il loco / si rimase deserto; e compier gli anni /

so la destru- zione, / che si perdeo per tradigione. giamboni, 4-72:

questi vapori. boccaccio, i-103: quivi si poteva vedere la dispietata rovina di tebe

rammemori la storia. alla distruzione fìsica si accoppiarono tutti i più terribili disastri morali.

mortale, e che quegli che vi si davano, pochi erano che non fussi

, che per noi fu distruzione, si risolvette di dar fondo in una punta

vol. IV Pag.828 - Da DISTUDIO a DISTURBARE (12 risultati)

naturali all'uomo nasce dai giuramenti che si esigono dal reo, acciocché sia un uomo

dappertutto, anche in se stesso, e si ribella a una realtà che non approva

. istinti di distruzione: quelli che si oppongono agli istinti erotici (unite, le

longo, xviii-3-264: se anche il sovrano si arrogasse il diritto di proprietà de'fondi

che questo luogo non è banchi ove si tiene el mercato delle usure e simonie e

le tre teologice e le quattro cardinali virtù si dolsono. grazzini, 20: donde

loro? palla vicino, ii-519: si conseguì che niente pregiudicasse quel disturbamento delle

nasce di preferenza dagli ambienti impoetici; si direbbe che essa rifugga come disturbanti gli stimoli

terra sterile] consuma il letame che vi si mette, e la innata amaritudine impedisce

disturbare la cena. e se non si fa la cena, perdo la metà del

chiedere di essere introdotti presso qualcuno che si sa occupato o per entrare discretamente in

di non la disturbare; e quando si sveglierà... marta verrà qui nella

vol. IV Pag.829 - Da DISTURBATILO a DISTURBO (22 risultati)

facoltà; impedire che un certo effetto si produca o che un fatto avvenga;

lo servidor, il signor non si turbi; / tra famiglia disturbi / malavoglienza

delle quali viviamo, e non come si deve ci serviamo, e perciò disturbano questo

la fierezza e l'animosità del quale si vedeva ogni giorno più pronta a non

; del quinto e sesto non si discorre. soltanto nel secondo è un affar

. cecchi, 9-135: dal confronto non si avvantaggia il puccinelli, per una insistenza

siena, i-64: giobbe paziente non si disturbò mai; ma sempre adoperando la virtù

la valigia. « grazie, non si disturbi ». bocchelli, 1-ii-363: ma

l'anfora a due mani. stefano si chinò, gliela tolse senza parlare e

e la portò sotto la finestra. poi si cercò nelle tasche un ventino. -no

no. non deve prenderlo. perché si disturba? 12. distogliersi,

disturbate famiglie del paese che in massa si recavano alla scuola chiedendo: -ma il

precedenti, troppi rispetti e ragioni umane si opponevano. soldati, i-30: ero lì

del bottinaio] i maiali e vi si ingrassano; sarebbe anzi per questo che

impedisce che un fatto avvenga o che si raggiunga un certo risultato; che si

si raggiunga un certo risultato; che si oppone, che contrasta, che osteggia

alla finestra soprastante; e in furia si diede a caricar di contumelie e di

con cui affrontava le signore, che si pigiavano mal suo grado nell'aula dove

cui dica le sue credenze, come si porta colla sua amanza, e che

, 9-43: prima ch'altro disturbo vi si metta, / tolto quel che più

pontefice e capo della religione, gli si conveniva. tasso, 12-598: avendosi proposto

a convalidar quant'io dico, mi si appresentano tosto gli esempi di galileo e

vol. IV Pag.830 - Da DISTURNA a DISUBBIDIENZA (21 risultati)

, bisogna anche vedere in che maniera si possano acquetare i sollevamenti. tasso, i-240

, e da tal predicatore più tosto si genera disturbo, che frutto d'alcuna sorte

la nostra pura colomba cantando e gemendo, si raggira ancora il nero e brutto corvo

: impedimento di grandissimo rilievo. né si può certo negare che in questo disturbo

mio bel furbo. beccaria, ii-476: si potrebbe dimostrare al parroco il gradimento superiore

disturbo era stato così grosso che quasi non si reggeva più sulle gambe. deledda,

che disturbo s'è preso! ma si sporca! -gridava la donna, correndo

: con questi così fatti [clisteri] si evacua in santa pace e senza un

. leopardi, ii-145: non sempre si può riuscire... a far

azione di alleggerimento compiuta dalla squadra che si difende nel periodo di dominio della squadra

di dominio della squadra avversaria (e si usa anche, con significato analogo,

, i-168: tali giostre o tornei si chiamavano perciò contrasti o disturne; e

). che non ubbidisce, che si rifiuta di ubbidire, che trasgredisce a

fiorentini e'lucchesi furono disubbidienti e non si partirono dall'assedio di pistoia. boccaccio

di subito, come peccò per superbia, si coperse le parti vergognose del corpo.

iv-728: lei non risponde, non si muove, disobbediente e taciturna, finché

maneggiare, da lavorare; che non si presta all'uso che se ne intende

-in senso concreto: atto con cui si disubbidisce; trasgressione a un ordine,

cielo, il quale per la disubbidienza si perdeo. dante, conv., ii-ix-6

tempo stieno in timore, tal che non si senta mai in casa un minimo romoruzzo

4-103: portavano l'armi ne'luoghi dove si predicava, per timore che i magistrati

vol. IV Pag.831 - Da DISUBBIDIMENTO a DISUGUAGLIARE (22 risultati)

. ipp. atto con cui un cavallo si rifiuta di saltare un ostacolo o di

disubbidiamo a dio? monti, ii-180: si conferma la destituzione di championnet per aver

il piccolo amico. sul loro capo si abbassa un fievole e vasto brusìo d'infinite

, qual è cagione / per che si forte dio disubidimo? dante, conv.

peccava e se non disubbidiva, perché si può dolere persona, se lui non ha

che non è obbedito, di cui non si sono seguiti gli ordini, le disposizioni

e apparenza. ma intanto questa disamina si lascia indietro, si dice male, chi

intanto questa disamina si lascia indietro, si dice male, chi ode noi non

lo adora; e s'ella subito / si guadagna lo sposo dalla sua / fia

affetti ha grande disguagliaménto, e non si trova che lo amore del padre e della

lieve, né pare che tale inquisizione si convegna, se l'amore di ciascuna parte

moglie. tasso, 8-4-358: tutto si nasconde il cavo e il voto / per

da questa mescolanza d'uguaglianze e disuguaglianze si vede chiaramente, che la provvidenza divina

è loro eguale. bocchelli, 12-92: si son dovuti fermare, perché la disuguaglianza

1-267: non è male che la gioventù si avvezzi a stentare qualche poco, perché

a stentare qualche poco, perché la si avvezza a vivere e a conoscere le

, 1-iv-59: [sulla porcellana] vi si fanno però sopra delle figure, e

però sopra delle figure, e poscia vi si dà una mano di vernice; la

in stagione nella quale gli alberi non si possono toccare senza rovinarli. in meno di

in quello dell'eseguire; e chi si trova in questa diseguaglianza fra sé e

stizza tagliando le canne che davanti le si paravano, e non trovando la fanciulla,

6. matem. scrittura con cui si esprime che un numero reale è maggiore

vol. IV Pag.832 - Da DISUGUAGLIATAMENTE a DISUGUALMENTE (30 risultati)

non possono durare ferme. imperciocché quando si disguagliano i costumi per lo mutare dell'etade

costumi per lo mutare dell'etade, sì si disguagliano li studi di coloro de'quali

era, disuguagliandosi ad arte, qui si levò in poggetti e colline, qui più

altrove tutta, per così dire, si rizzò in piè nell'alpi ertissime.

quali quanto in gran parte da loro si disguagliano. non lo so dire ma l'

leggenda aurea volgar., 846: si maravigliava molto a vedere il padre suo

le loro parole e le loro virtudi si accozzano insieme in un medesimo sentimento. luca

, e quanto alla durabilità, che non si può per cuore pensare, né per

un brutto uccellaccio e tutti quelli che si truovano di così disequal compagnia acompagniati hanno

. boccalini, iii-244: le principesse si sforzano di pigliar bertoni, non mariti,

. de marchi, ii-691: [si sentiva] debole e incapace di continuare

gli è gran male / che tanto lungamente si comporti. m. adriani, iii-235

b. croce, ii-14-113: non si è ottenuta l'eguaglianza economica e la

compito; inadeguato; inferiore (e si riferisce sia a persone sia a cose

natura disugual di forze all'intollerabil peso si rendette, e cadde sotto la carica

un solo rischio: che il ragazzo si mostri disuguale a quelli che deve affrontare

castiglione, 80: non minor colpa si dee estimar la vostra avermi imposto carico

e furioso. serra, i-43: si potrebbe definire il pascoli press'a poco

, così guardata da ogni parte, ella si dimostra disuguale, incerta e inquietante.

, colla codardia l'audacia; e si può dire anche coll'odio l'amore.

salire. crescenzi volgar., 7-2: si dee attentamente guardare [nei prati]

cesari, 3-1-230: i luoghi tortuosi si dirizzeranno, e i disuguali ed aspri

dirizzeranno, e i disuguali ed aspri si appianeranno. negri, 2-699: il sentiero

in questo la bilancia della santa iustizia si è diseguale. -scomposto, arruffato

prima era nel moto eguale, si causa dalla disegualità del vento che

. aretino, ii-109: al tempo mio si vivea con tanto amore e con

e con tanta carità insieme, che non si conoscea disagualità di nazione, anzi

[arti] mancasse! quale congiunzione si troverebbe, in tanta disugualità di

disegualità del costume di quel pagano, si può aggiugnere, che in quel caso

galileo, 3-3-105: le predette disegualità si vedono solamente nella parte della luna più

vol. IV Pag.833 - Da DISUMANAMENTE a DISUNGERE (22 risultati)

legislatore devono [le ricchezze] quanto si può essere meno disegualmente distribuite.

della donna, dove disumanamente e nobilmente si muore per un puntiglio. =

bar etti, 3-86: mi duole si vada porre ad un mestiero che quasi

omini scelerati che sono rifiutati da dio si disumanano e diventano bestie varie, secondo

terreni inganni e, quasi disumanandosi, si è tanto sopra gli altri alzato,.

: conobbi quelli che della loro umanità si disumanarono per voler essere soldati d'italia.

55: chi di me ragionar ode, si turi le orecchie per non distemprar l'

9-28-2-28: è miracolo, che uomini si truovino tanto disumanati di se medesimi, e

, che per mercede d'intollerabili fatiche si procaccino ima vita. 2.

bestia. pallavicino, 7-419: appena si trova uomo sì disumanato che non ami i

disprezzarla la tua figliola, se adesso si rifiutasse, disumana, di essere madre.

celebre, severo, pieno dell'idea che si faceva della musica e di sé:

tratto s'udì un gemito disumano. si voltarono e videro appoggiato con la schiena

non mancava di rimescolare gli animi: si temeva queu'orrido fracasso, quella ventata

xii-315: sì, pensai, il denaro si era fatto, in questa folla,

molta sollecitudine cercata, ma solamente che si parta da villania e da disumana negligenzia.

per tre o quattro dì all'ombra, si seminino in terreno trito e ben lavorato

dal suo lucente, che non si disuna / da lui né dall'amor ch'

intrea. ottimo, iii-315: 'che non si disuna'ec. cioè non è altro

il dubbio risolto da s. tomaso si appunta sulle generazioni, che, amando

, fa dio; sulla sapienza che non si disuna dal padre e dall'amore.

. varchi, v-443: [si devono] fuggire sempre le [parole]

vol. IV Pag.834 - Da DISUNIBILE a DISUOMINARE (27 risultati)

in campo di disuniforme colore, si dimostrerà di disuniforme grossezza. =

leonardo, 4-1-74: dove l'acqua più si mosse, più con sumò

sumò il suo fondo, perché si fece più grave, e così il fondo

quelle ricchezze che vi sono rimase non si possono, in quel modo che allora

possono, in quel modo che allora si potevono, spendere. baldi, 375:

quelli tre nodi del collo di iesu che si disgiunsono nella sua passione...

machiavelli, 12: per cosa che si faccia o si provvegga, se non

12: per cosa che si faccia o si provvegga, se non si disuniscono o

faccia o si provvegga, se non si disuniscono o dissipano gli abitatori, e'non

tale fermezza o tale concordia che non si possa sperare d'aveme a raffreddare o

di quel metallo, che tanto saldamente si trovano congiunte, finalmente le separa e

. marino, vii-103: il figlio si calò in terra, né però si disunì

figlio si calò in terra, né però si disunì dal padre o dallo spirito,

avorio accadeva che i pezzi per l'alido si disunissero riseccandosi, per ciò era costume

di puntare la rivoltella; loro non si disunirono ma arretrarono di più questa volta.

. cicognani, 13-37: la mano si disunì e l'indice cominciò a battere

.. talmente in sì lungo viaggio si disunisce e s'allarga, e che altro

sarebbe cosa nessuna: perché, oltra che si dissolverebbe e disunirebbe, e per conseguente

qui mal sopportando temistocle che i greci si disunisser gli imi dagli altri, abbandonando

salvini, 30-2-246: molte avventure si narrano di due bellissimi e fedelissimi sposi

in opra, / più disunito dall'amor si scosta. savonarola, 8-i-262: sono

è visti mai. govoni, 3-7: si abbracciano [gli amanti] / tanto

davila, 274: come nei loro principi si sogliono purgare facilmente gli umori disuniti e

sono tenuti meno forti. -che si manifesta in modo sporadico e marginale o

parvenze contraddittorie, slegate, che non si lasciano comporre in unità logica. lanzi

lacerata dai partiti, e dei partiti non si fida. pavese, i-384: per

per linia perpendiculare, e l'aria che si truova infra detta disunizióne, avendo il

vol. IV Pag.835 - Da DISURBANAMENTO a DISUSATO (21 risultati)

, 5-49: contraila stranguria e dissuria si faccia impiastro di fiori [del ramerino

redi, 16-viii-334: questo medesimo contrassegno si ritrova comune ancora in quelli che patiscono

solamente all'oggi? viani, 13-43: si è saputo che qui il carducci era

amistà, e per continua usanza sempre si accresce e sempre dei avere l'amico

che libertà era cotesta, che un forestiero si prendeva, di mettere in disusanza le

, 2-51: le cose, che dire si convengono, sono di qualità, che

errore. marino, vii-71: non si deono curare le disusanze del vulgo

le disusanze del vulgo, quando si trova in contrario l'auttorità de'migliori,

e disusati, perché sbigottiti i cavalli si rivoltavano in danno proprio. -

13-10: per lungo disusar già non si scorda / de l'arti crude il più

c., 30-5-2: in due modi si disusa l'ira di possedere l'animo

le vertudi fine ch'è giovane, non si sae disusare né partire da vizii riei

. c., 11-4-6: conviene che si guardi il poeta ch'e'non usi

disusate, rozze e barbare, che si scontrano per le scritture dei vecchi autori

dello zio. nievo, 171: si appostarono alcuni vecchi moschetti alle feritoie;

appostarono alcuni vecchi moschetti alle feritoie; si trascinarono due disusate spingarde nel primo cortile.

insolita pietade in mezzo al petto / si sentì entrar per disusate porte, /

il ciel involto / in disusata pioggia si converse. fed. della valle,

. marino, 357: giubila e si trastulla / il paese de'morti.

o cavalli; e la gente del luogo si soffermava con grande ammirazione intorno a quelle

grande ammirazione intorno a quelle carrozze, e si udivano mormorare: isotta, fiat,

vol. IV Pag.836 - Da DISUSITATO a DISUTILMENTE (18 risultati)

). giamboni, 7-105: che si conviene fare s'alcuno hae oste di

5. ant. che non si addice, sconveniente. varchi, 18-3-15

, mancato il fervor antico, non si potevano più sopportare. s. maffei,

, 2-28: sì come ne giardini si pongon talora arbori che non fanno frutto

anzi die lungo il fiume ed ivi si ragionavano loro favole e altre parole disutili

disutili, la sentina che li riceve si è l'ozio. s. bernardo volgar

, danno. campanella, i-345: si deve dunque annotare che il poeta ha

e rappresentare un fine, onde l'uomo si dice finimento di dio. d.

da una intole- rabil molestia ei non si conduce a dire ima lieve bugia,

alcuno de i parenti, col quale si potessero congiongere. 4. incapace

ii-201: oh quante cose in gioventù si prezza! / quanto son belli i

... altro che mal più non si spera. bruno, 3-75: sono

ulivo, per esser gravi e che si piegano sotto il peso. b. davanzali

. giov. cavalcanti, 393: si voleva adomare per fargli onore e piacergli,

maiuscoli siete propio tanto disutilacci ogni qualvolta si tratta d'alcuna cosa che non sia

morale; ma è facile avvertire che non si possono aggiungere o inserire tra essi la

la malvagità. bocchelli, 6-121: si seccava di questo incontro dei gusti della

che dire dovemo. boccaccio, viii-2-247: si ricordano... de'loro tesori

vol. IV Pag.837 - Da DISVAGARE a DISVELARE (17 risultati)

frondi, da tronchi l'umidor si beve: / cui le radici avvolgono e

gelide alimenti / scaturigini in basso, e si disvaghi / correndo a valle e

donare vale quanto il dono: se si dona molto, vai molto; se si

si dona molto, vai molto; se si dona poco, vai poco; se

dona poco, vai poco; se si dona cosa di niun prezzo, vai nulla

i-1-87: il valore è l'attività che si spiega liberamente: il disvalore è il

. gentile, 3-124: ogni valore si oppone... a un disvalore,

vedere quanto del suo governo la fede si disvantaggi. = deriv. da disvantaggio

108: egli [il vico] si raggira d'intorno a'vantaggi e disvantaggi

, / e 'l conte orlando a te si raccomanda, / astolfo, namo senza

con tanto disvario e disagguaglianza un re si conduca in campo con uno sciaurato.

eo vi vo'dir, perché ben non si scorge, / li quai son de

salvini, 30-2-152: a volere che si conosca il buono, e se ne

conv., iii-vn-14: del qual pensiero si procede in ferma oppinione che questa sia

deboletto sonno non poteo sostenere, anzi si ruppe e fui disvegliato. boiardo, 1-3-42

. boiardo, 1-3-42: pur presto si è ranaldo disvegliato, / e la donzella

vi c'invita, lo tempo ci si profera del tutto. = da

vol. IV Pag.838 - Da DISVELATO a DISVENTURA (25 risultati)

e costumi. botta, 5-240: si lasciava di quando in quando uscir di

me e chiunque mortale... si disvela dinanzi a te, forse t'avvezzerai

n-172: io sento che nella pietà si disvela la donna, e la lascio singhiozzare

a lungo; poi lentamente, il singhiozzo si calma in pianto. = *

/ oh infocato respiro / che al tuo si mesce, oh disvelate rose, /

a fulminare occhi fuggenti. -che si presenta alla vista terso, chiaro,

e ncrespando i rami e fonde / si trastullan con l'acque e con le

. beltramelli, iii-114: la campagna si chiuse nel suo cerchio d'ombra e

quanti meno onesti e più disvelati concetti si ritrovano e s'imprimono e si vedono

disvelati concetti si ritrovano e s'imprimono e si vedono e si leggono e si permettono

e s'imprimono e si vedono e si leggono e si permettono. arici, ii-235

e si vedono e si leggono e si permettono. arici, ii-235: fra

fioretti, 1-146: che senza questo disvelatore si stavano le sue comparazioni circondate di tenebre

rosso posto nel buco del dente; sì si disveglierà con tutte le radice. zanobi

giovane, i-212: i loro stocchi si ravvolsero / loro a'capelli,..

dante, inf., 13-95: quando si parte l'anima feroce / dal corpo

scampare, / madre pietosa pria che si disvella / da questo corpo l'

sì gran peso d'acqua, come si vede piovere de'nuboli, disvelle [le

, 9-152: in prima / ti si convien la fede mercantile / attraversarti in

.. il polso appena batte e si ritira. brusoni, 3-101: disvenni però

: qui sul calvario la medesima faccia si oscurò, e que'divini occhi, chiusigli

divini occhi, chiusigli dalla morte, si eclissaron per modo che ancora il sole

ancora il sole con essi disvenne e si ottenebrò. 3. disdire; non

punto [dell'orazione] non pare si disvegna a la fiata levare la mano o

buonarroti il giovane, 9-857: non si scaccia la paura / se non cantando,

vol. IV Pag.839 - Da DISVENTURANZA a DISVIARE (30 risultati)

, ii-464: la lussuria... si divide in cinque spezie: la

usanza sanza matrimonio; la seconda si è strupo, che è inlicito disver

disver ginamento; la terza si è avolterio. = deriv.

in bataglia, ma in d'el lecto si dice provare vertù, ove disvertudiano li

, quando il figliuolo del conte raimondo si fece cavaliere ed invitò tutta buona gente

/ fa che a tenero letto ei si disvesta. sarpi, i-2-96: questi

questi padri per andar in ogni luoco si disvestono di abito e si vestono anco

in ogni luoco si disvestono di abito e si vestono anco da soldati. passeroni,

opposto in un'avemmaria / un unghero si calza e si disveste. carducci,

un'avemmaria / un unghero si calza e si disveste. carducci, iii-26-14: vedrei

, la penna e la squadra come si trattavano allora. 2. figur

1-2-30: sul fin de le parole ei si disveste / de l'altrui volto ed

giudizio saranno rese le spoglie che volontari si disvestirono, sotto quei versi reca la

che la donna mia / una volta si faccia più pietosa, / e che disvesta

poco a poco. cattaneo, iii-1-118: si pose ogni opera perché i capi delle

ogni opera perché i capi delle tribù irlandesi si disvezzassero dal toccare a tutti la mano

disvezzo dura tre giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve tempo

giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve tempo.

e disviamenti in qualunque loro giovane cittadino si fusse. straparola, 7-2: niuna

che devia, che fa deviare; che si allontana. -anche sostant.

, così come di sì fatti luoghi si vede, qual fosse la vita degli

. capellano volgar., i-21: qual si truova prò e savio, non potrebbe

talvolta in tal modo che mai non si truova; e molti ne sono già

6-34: fugge il franco rincontro e si desvia, / e 'l destro fianco nel

.. / che se col capo nulla si disvia, / si sente sulle spalle

se col capo nulla si disvia, / si sente sulle spalle e sulle rene /

e disvia, / e l'occupata vista si conforta. carducci, ii-2-352: ancor

accetto, iv-147: prima che la vista si disvii nel cercar l'ombre che appartengono

nelle tenebre fa i più belli lavori, si consideri il lume della verità per prender

pensare, / una donna soletta che si già / cantando e scegliendo fior da

vol. IV Pag.840 - Da DISVIATAMELE a DISVILUPPAMELO (25 risultati)

/ e lo mio cor da ciò non si disvia, / ch'è sì pien

disposta / a bene oprar convien che si disvii. l. martelli, 1-2:

, /... l'intelletto vago si disvia / che non sa che dir

. garzoni, 1-433: troppa cura si prendeva di quella [la musica] e

quella [la musica] e per essa si disviava dalle cose più importanti del regno

287: ad altri dì la mente si disvia / quando m'apparve amor cosa

distor- mene del tutto, e che si sappia che me ne son distolto per

voi è la cagione, in voi si cheggia. fatti di cesare, 23:

/ come padre il fi- gliuol che si desvia, / che poi l'abbraccia,

i-55: se nibbio overo acertolo ardito si truova, e da viltà dei suoi parenti

truova, e da viltà dei suoi parenti si disvia, è degno di posare in

1-659: se alcun cade, non si rileva egli? se si disvia, non

, non si rileva egli? se si disvia, non ritorna egli al diritto

casti, ii-3-62: la natura mai non si disvia. cattaneo, ii-1-296: l'

: d'ogni aspetto in cor mi si rauna / un'alta voluttà che mi disvia

levo li occhi alquanto, / sì tutta si disvia la mia virtù te, /

una calda / fa ch'amor non si disvia. menzini, i-73: dove col

dal ricco albergo, / vago il cor si desvia? -consolare, confortare (

salvatichi, e ove bene andare non si puote. fazio, i-8-9: vien [

sovrastar della sonante piena / che non si torce in disviate parti. marino,

non parco. 3. che si è allontanato dalla verità, dalla virtù

natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono reggimento o disviato si rinvia

si sostiene in buono reggimento o disviato si rinvia. petrarca, 365-7: tu

altre. m. adriani, v-7: si scorgeva nondimeno in leonida costume più dissoluto

abbonda, / discuovre ciò che nasconder si crede / la disviata fuor di libertate

vol. IV Pag.841 - Da DISVILUPPARE a DISVOLGERE (23 risultati)

strascico le membra / disviluppando, di colà si tolse. d'annunzio, iii-2-133:

o sposa ogni garzone in fretta / si disviluppi, e dalle glebe avite / s'

i-441: una gran luna... si vedeva varcare il cielo,..

: solo dopo lungo tempo il pensiero si disviluppa dalla scorza, e voi lo trovate

gelosia e la giovane da ignominiosa morte si disviluppò. buonarroti il giovane, 9-460

), agg. letter. che si divincola. pascoli, 1120: vi

, che romba, / le fascie si disvincolano lente. idem, i-547:

: / già scorger puoi come ciascun si picchia. buti, 2-239: guarda fiso

.. quando l'uomo il sale si dismala, cioè si disvizia: li quali

uomo il sale si dismala, cioè si disvizia: li quali vizi sono infermitade

e questa infermitade quivi con quelle medesime si purga, e diviene l'anima sana.

che cadde dal palco della certosa, si disvogliò di tale metodo e si affezionò più

certosa, si disvogliò di tale metodo e si affezionò più sempre ai lavori ad olio

, / sì che dal cominciar tutto si tolle, / tal mi fec'io in

stessa, / vuole e disvuole, or si ritragge, or riede. g.

più fondo coi suoi scandagli, ma si sente in balìa delle onde d'un

vuole e disvuole e sulla sua cupidigia si dipinge la faccia del terrore.

levando de'loro amori, niuna cosa si niegano giamai. alamanni, 7-i-181:

, / nel tuo volere e disvoler si affida / or l'accorto timofane. [

sp., 9 (160): si pentiva poi d'essersi pentita, passando

[ediz. 1827 (157): si pentiva poi di quei pentimenti, passando

piega ben disvoglie; / veramente ognun si pente / che troppo è nel far corrente

mentre il pugno or perde, or si riscuote, / gira il cannello e

vol. IV Pag.842 - Da DISVOLTO a DITERPENE (23 risultati)

alamanni, 6-54: il guerrier dagli altri si disvolge, / né cura tien di

virtù disvolve / tanto quanto nel mondo si risolve. tesauro, 1-65: a tal

volgar. [tommaseo]: se alcuno si rompe la gamba o a sé disvolga

, i-329: i ruscelli e i torrenti si disvolgono sotto il soave, vitale sguardo

patiscano [i padri] ch'el vizio si sparga in più ampio rivo; però

l'ambasciate che non suole e ti si mostra più strano, sappi che tale

spagnolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener segreto.

alcaloide estratto dalla corteccia di dita; si presenta in cristalli incolori, solubili in

di materia plastica), nel quale si fa entrare la punta del dito medio

. jovine, 2-165: i contadini si preparavano alla mietitura, affilando le falci,

: vogliono che elle [l'ulive] si colgano con mano, e quelle ignude

essi li chiamavano, digitali; che si vede che si nominavano così a que'

, digitali; che si vede che si nominavano così a que'tempi certi come

alberti, 325: 'ditale', dito che si taglia dal guanto per difesa del dito

estratto dalla corteccia di dita, che si presenta in forma di cristalli incolori,

grullo di cui il pendolo pensante non si metteva in moto se uno di fuori

una ditata e dal quel foro gli si vedeva il lavorìo che è dentro il capo

delle guance; a pochi passi, si scambiano ancora per figure di presepe vestite

gli occhi. 3. quanto si può prendere col polpastrello di un dito

ponte il foglio del touring, e si mise a diteggiarvi sopra. cardarelli, 494

il diteggiare; scelta delle dita che si devono usare sui tasti o sulle corde

-anche: sistema di numeri convenzionali che si usano nella scrittura musicale per indicare quali

sudiciume. sacchetti, 145: quando si vede il petto / pigner d'un

vol. IV Pag.843 - Da DITETRILE a DITO (15 risultati)

è il bisolfuro di dietilene, che si forma per azione del solfuro alcalino sul

salicilico e un derivato di zolfo, si presenta come una polvere gialla, dotata di

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del ditirambo

narrativa [poesia] in quattro spezie si divide; perciocché o spiega lodi divine

, / qual per le penne argoliche si udìa. muratori, 5-iv-94: volendo pure

. 3. raro. che si riferisce al dio dioniso, al culto

, ricco di immagini ardite, che si usava cantare coralmente nelle feste di dioniso

recitati dai cori e dai mimi, e si chiamarono 4 episodi ', distinti coi

del tuo redi. soffici, iv-230: si trovava di tutto, dal ditirambo dionisiaco

simil. cattaneo, i-2-157: satana si tuffa in quella co'suoi demordi,

medesimo di bacco, perocché egli ditirambo si chiamava, e questo nome aveva egli

nome comune del dife- niltiocarbazone, che si presenta in cristalli di color azzurro scuro

atti di pazza, / ché del dito si dà talor ne l'occhio. dante

, / che a nobil opre a punto si riserba. del tuppo, 465:

, i-30: simili alli raggi detti si ritrovano altri ingemmamenti di lunghezza e grossezza

vol. IV Pag.844 - Da DITO a DITO (27 risultati)

e con le molli dita / vaga si fe'ghirlanda ai crini aurati. dossi,

della fantesca. d'annunzio, iv-2-48: si voltò, ritta, passandosi le dita

le persone d'una certa condizione dell'intelligenza si riconoscevano fra di loro a un anello

simigliante al dito grosso di grandezza, si traspianti in luogo lavorato. cennini,

amen'. garzoni, 1-483: l'anello si usa di portare in quel dito della

maestro dito / ne le radici a terminar si vanno, / tal qual apunto sei

ma da la forca in su quel che si vede / ha forma e qualità di

de roberto, 105: il duca si vedeva segnato a dito, bollato col

, 8-340: in sostanza, perché si desidera esser grandi, esser geni creatori?

il movimento di flessione o di estensione si arresta davanti a un ostacolo, che

ingrossamento claviforme delle dita, che si osserva in molti casi di alterazioni respiratorie

lor penna [dei polli padovani] si dichiara e snoda / che nera sia

e rossa, e sopra 'l collo assai si spandi. betocchi, 1-21: desiderabil

, come per la mano di dio si intende lo figlio, così per lo dito

intende lo figlio, così per lo dito si intende lo spirito santo. diodati [

decretoria ', o sia decisiva, si vide manifestamente il dito del signore.

la fedita puntone, seppur due dita si ficca, è mortale, perch'è bisogno

mortale, perch'è bisogno che ciò che si ficca passi il casso vitale. iacopone

, meno la distanza minima. questa parte si suole esprimere in diti, dodeci dei

esprimere in diti, dodeci dei quali si suppongono uguali al diametro della luna.

al diametro della luna. perciò, se si dica il diametro della luna a 12

i quali non più diti, ma articoli si chiamano. 11. locuz. -alzare

, o per far sapere che non si vuol parlare. dante, inf.

, / che su le dita annoverar si ponno. settembrini, 1-21: pochissimi

1-797: questi bravi impiegati, che si contano sulle dita d'una mano

e la mano. piccolomini, 187: si trovano certi preti ingordi, che,

come gli è mostrato un dito, si pigliano tutto 'l braccio. manzoni, 893

vol. IV Pag.845 - Da DITOLA a DITROCHEO (14 risultati)

il proverbio tosco) con un dito, si dà nell'occhio. -essere

/ del qual chi mangia le dita si lecca. f. d'ambra, 4-70

giuso; / e s'hai pietà, si come so, che l'hai, /

8-77: sposò il poltroniere, e seco si trafficò (così si disse per la

, e seco si trafficò (così si disse per la terra) e noi giurerei

all'altro. de sanctis, 7-258: si deve avere il coraggio di esaminarla da

. pavese, 1-66: chi sa come si mordeva le dita per aver lasciato tornare

sarebbe stato il suo erede, e si sarebbe trovato ricco senza muovere un dito

senno. dessi, 6-45: susanna si voltò a guardarla di sopra la spalla

sacchetti, 16-28: costoro con la donna si tornarono a piè zoppo col dito nell'

colle sue ditacce grommose e i due amici si arrabattavano sommessamente. -acer.

lat. digitus. dìtola, si. (plur. anche -a).

varchi, 21-23: dalle cose dette si vede manifestamente che tra tutte le consonanze

: quasi in ogni modo o armonia si trovava secondo la prattica usuale almeno l'uno

vol. IV Pag.846 - Da DITROITE a DITTATORE (30 risultati)

beccaria, ii-373: affinché tutti quelli che si distingueranno per il buon credito della loro

. panzini, iv-201: talvolta familiarmente si dice 'ditta ', con intenzione

d'accordo, gli sposi borghesi, si dividono, fanno i conti del dare e

la risorsa di abdicare. ah, si sacrificano per il bene della nazione: dichiarano

tutto conoscer la ditta: perché ora si vince nel principio, or nel mezzo,

la prosperità della fortuna, la qual si conosce a molti indici, de'quali

indici, de'quali alcuna certa ragione non si può rendere... quando il

questo è quella che ditta o disditta si dice. = dallo spagn.

, aromatico e infiammabile; la radice si usava come tonico e diaforetico; è

il dittamo, che per altro nome si chiama frassinella, perocché ha le sue fiondi

luogo caldo, petroso e secco spezialmente si trova, ed ha virtù di dissolvere e

dal dittamo di candia, et altrimenti si domanda frassinello, el quale ancora che

molto virtuoso sia, non dimeno non si debbe porre in cambio del dittamo di

secche e fresche tutti i serpenti volontariamente si ricoverano. d'annunzio, v-1-638:

per lo squarcio del tetto se non si curvi sul loro patire l'angelo col

pelose, e fiori rosei; le foglie si usano come condimento e in liquoreria;

condimento e in liquoreria; anticamente gli si attribuivano virtù vulnerarie; si coltiva in

anticamente gli si attribuivano virtù vulnerarie; si coltiva in vaso nell'italia centrale e

1-366: una radice d'erba, che si chiama dittamo,... si

si chiama dittamo,... si trova nell'isola di creti, la vertù

'fu dittamo e latte; perché mi si scavezzò una stanga della carrozza a desenzano

ritornato? intelligenza, 80: poi si stabilir tre dittadori, / che sovr'al

anticamente maestro del popolo, e così si truova al tempo d'oggi in alcun libro

colui ch'è scelto per dettatore, si chiama maestro de'cavalieri. benvenuto da

i-25: era in roma uno uficio che si chiamava dittatore, e era sopra tutti

; però che alla sua sentenza non si poteva appellare né contradire: e questo dittatore

né contradire: e questo dittatore non si eleggeva se none a grandi bisogni. machiavelli

101: i romani... si volsono a creare il dittatore: cioè dare

per rendere costituzionale il suo potere, si fece attribuire dal senato a roma,

dove, secondo le leggi, non si poteva più oltre che sei mesi stendere

vol. IV Pag.847 - Da DITTATORE a DITTATURA (14 risultati)

giulio cesare, fattosi perpetuo dittatore, si vide render omaggio non solo da roma

. cuoco, 1-101: di robespierre si avrebbe potuto dire che o doveva essere

, il signore di milano per poco non si coronò re d'italia. d'annunzio

, iii-549: gli antifascisti... si ostinano a fare confronti tra i due

scienza pone il suo veto', si risponde: quale scienza? contro la volontà

quanto volubile. 2. che si riferisce, che è proprio della dittatura

dittatore come magistrato romano; che si riferisce, che è proprio di una

fu data, sì per quella che si usurparono, una podestà dittatoria. lambruschini

volgar., i-25: questo dittatore non si eleggeva se none a grandi bisogni;

a tempo. peregrini, xxiv-115: si ha da dire che quinzio, chiamato

per le ricchezze e la dignità romana si sublimano in cincinnato, in fabrizio:

. botta, 6-i-259: se pure si eran tutti sottomessi ai comandamenti del generale

vigore di esecuzione,... si debbono evitare le vie deliberative. de sanctis

ora le opinioni son cangiate, non si fa guerra ai governanti ma al governo

vol. IV Pag.848 - Da DITTAZIONE a DITTONGATO (25 risultati)

suoi governi parlamentari. comisso, 7-114: si credeva che il regime della dittatura fosse

stato. bocchelli, 6-242: chi si fosse trovato a bordo durante quel viaggio

le autocrazie in una europa che già si portava in grembo ie dittature popolari.

scemando le inframmettenze politiche, il clero si era difeso sulle posizioni finanziarie. bocchelli

noi mutiamo ragionamento, io voglio che si muti domandatore, perché io non vorrei

sono fatto vedere sul ditterio. così si chiama quel luogo in cui compariscono gli

pungente'. -l'evoluzione tematica è oscura: si suppone un accostamento a lectorium 1 leggio

ultima spoglia larvale (in questo caso si dicono pupe); da queste l'

, mirabilmente intagliata, io giovenca che si dibatte sotto la persecuzione del dìptero,

di vedere anfiteatro, dentro il quale si facciano que'giuochi di fiere e d'

. 2. doppia tavoletta che si esponeva nelle chiese durante la celebrazione dei

: perciocché vi erano quelli, dove si scrivevano i nomi de'santi, e de'

avorio, che finita la sacra funzione si ripiegavano come un libro, e si

si ripiegavano come un libro, e si recavano altrove. d'annunzio, iii-2-123:

di turchino. lanzi, i-39: si lavoravano prima di legno i dittici, o

, che in più paesi d'italia si nominavano ancone; e operosamente si ornava

italia si nominavano ancone; e operosamente si ornava d'intagli. palazzeschi, ii-21:

palazzeschi, ii-21: al muro ancor si ammira, / quasi tutto scancellato, /

dittico è in pessimo stato, / ma si può ancor vedere / comporsi la pittura

a i dittici... non si dee tralasciare di dire che noi dobbiamo

forma del dittico, pieghevole; che si compone di due parti.

dittografìa, sf. filol. fenomeno che si verifica nella scritturazione dei testi quando

. -ci). filol. che si riferisce alla dittografia. dittologia, sf

dittongaménto '. pare che se si fosse detto * senza dit

, e 'mio ', si sentiranno non più per due sillabe, ma

vol. IV Pag.849 - Da DITTONGAZIONE a DIURNO (25 risultati)

àura ') nel caso contrario (e si distingue dal monottongo, sillaba formata di

'iato, vocale forte e debole che si pronunziano separatamente). -dittongo mobile:

altro caso la vocale debole (e si tratta dei dittonghi ie e uo,

egualmente? certo o niuno dittongo si spazia per la toscana lingua, o molti

, e raccolte sotto ad un fiato, si formano propriamente cinque dittonghi, cioè suoni

le quali appo noi, tutto che si proferiscono, non si prendono se non

noi, tutto che si proferiscono, non si prendono se non per ima, nella

in opera, nel volgar nostro, si posson pronunziare, quanti de * suoni

non sono ingannato. tasso, 12-709: si deono fuggire i concorsi de le vocali

vocali, non v'ha regola che si osservi ugualmente, perocché 4 giuoco '

, / se parla colla vita, / si sente arguto e forte; / se

grammatiche e lessici ritengono questa regola: si scrive 4 uo 'quando sul dittongo

cade l'accento; 4 uo 'si scempia in 4 o 'quando nei derivati

cadere su altra sillaba... così si dica del dittongo 4 ie'. viani

impropri. garzoni, 1-246: equus si scrive per 4 e 'quand'è

a vocali brevi, spesso divengono brevi perché si suppone elisa la seconda vocale del dittongo

muovono; in questo modo dicon che si fanno i vini diuretici. crescenzi volgar

schidionata di dozzinali terzine, nelle quali si svelenò contro la mia povera 4 tartana degl'

ordine dei consoli, con la quale si notificavano gli editti, le effemeridi politiche

ancor freschi... e divulgandoli, si avrebbe una cronaca o vogliam dire

innocenza dei padri, e stimano che quanto si dice o scrive contro di essi sia

linati, xvi-26: come l'auto si fermò al portone della casa di milesi

. tasso, 8-3-292: ma qual si sia del mar la forma o '1

un'ora notturna. pavese, 8-231: si cercano i 4 sogni 'non soltanto

48: la lampa del diurno lume / si spense intieramente entro l'occaso. leopardi

vol. IV Pag.850 - Da DIUTURNAMENTE a DIVA (22 risultati)

boston, ch'era pieno che non ci si capeva, e pareva d'entrare dentro

lavora giorno e notte, le squadre diurne si succedono a le notturne. savinio,

. -che viene compiuto, o si manifesta, durante il giorno (un'

vidi. machiavelli, 192: né si trovò mai alcuno che fosse più felice

quelli serali vedono poca gente se non si tratti di spettacolo eccezionale. -si

tosessantamila lire. non è molto se si pensa che il comune ha perduto anche

della diurna. 3. che si ripete ogni giorno; quotidiano, giornaliero.

dico adunque che 'l cielo del sole si rivolge da occidente in oriente, non dirittamente

danti, 1-130: come si trovi l'arco diurno e notturno delle stelle

diurno della terra (il quale similmente si trova in astri simili). g.

tuo lido accoglie, / nel diurno rotar si volve a febo, / chiaro lampeggia

ii-274: la cosmogonia fìsica della terra si racchiude nel giro di sei spazi diurni;

uso di molti anni sdrucito sì che non si teneva più insieme: ma il fece

. di diuturno. diuturnità, si. lunga durata, continuità nel

rinaldo degli albizzi, i-253: essi si possono rendere certi, che per li effetti

-e tu mi saprai dire il quando lui si crede. -quando finiranno sua naturai etate

ed anco il terzo. e perché si è osservato, le più diuturne mostrarsi

a. verri, i-84: non si deve prestar fede alla scienza di quelle incantatrici

la fabula, che [dafne] si convertì in lauro, perché il lauro,

e caldo ne la sua generazione, si manifesta più in lui che in niun

mette, e spesse volte in più si spartisce come i bulbi, i genzii e

continui e da pratiche giornaliere talmente ti si converte in natura, che tu non

vol. IV Pag.851 - Da DIVAGAMENTO a DIVAGARE (23 risultati)

ella a seder qui presso tacque vive / si porria in grembo a l'erba,

mostrato ch'ella di donna viva non si è detta mai da regolato scrittore né

favorire, con dire che comunemente così si dice dagli innamorati, e che questa voce

dagli innamorati, e che questa voce non si doveva notare per male usata daltariosto,

: onde timperfetto, tanno passato, si conciliò con la gioconda lettura d'essa

; cantante valente e ricercata (e si riferisce in particolare alle prime donne dell'

462: il loro idillio... si era abbuiato e ravvivato anche più per

« eccentrica a trasformazione ». così si chiamavano nei caffè concerto le cantanti che

2. figur. atto del pensiero che si spinge oltre determinati confini; distrazione temporanea

iii-27-364: coloro che... si perdono in congetture e previsioni, debbono

alludeva infine, non significava forse che ella si tormentava come me per dimenticare?

solida, più pratica, meno divagante che si possa immaginare. calvino, 3-17:

a rintanarsi nelle lor rughe, dove appiattati si stieno finché non sono irritati ad uscirne

lecchi, 1-63: per quanto il ticino si divagasse nella valle, doveva alla per

della presente strada postale, la quale si divaga sulle circostanti alture, e invece

sbarbaro, 1-239: il capo gli si mette ad oscillare; non sai se di

alcuna nell'immenso pelago dell'erudizione, si riconduce a se stesso, alla società

, e calcolare... ella si distende per tutti quei secoli per li quali

, 488: amoroso disio mai non si appaga, / perché sviata dal suo

. paoletti, 1-1-26: so che si dice, bastare che il contadino sia

pensieri. cicognani, 9-34: maria si torturava l'una con l'altra le mani

pare che intorno a ciò gli scrittori si divaghino troppo in vane congetture.

e se non fosse che tratto tratto si divagava dal soggetto,...

vol. IV Pag.852 - Da DIVAGATO a DIVAMPARE (32 risultati)

cinque minuti col cervello a segno, poi si divagava, poi non capiva più nulla

ima spossatezza, un martirio che non si può dire. -liberarsi dalle preoccupazioni

consiglio segreto. cagna, 1-28: si inerpicavano sù, sfiaccolati, disfatti, divagati

professione. comisso, 1-22: il volto si contraeva sotto un riso tanto commiserevole che

non erano che manovre divagatone, lo si capiva bene; fumo negli occhi: per

queste divagazioni fantastiche del nostro pensiero che si assottiglia nel vuoto, col rendere inquiete

per così dire, della sua opera si rammentano i concettosi suoi riassunti della storia

, spezzate, riprese, le due voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano

, le due voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano e fronteggiavano,

voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano e fronteggiavano, con ostinazione affettuosamente

, non ci se ne può liberare: si sente che in quella domanda è implicata

cicognani, 13-425: appena a casa si chiuse nella sua stanza e sperando un

via delle montagne di preneste, quindi si divallaro, e guastarono i poderi de'

: pavido ed afflitto / a nasconder si va dentro alla stalla. / ride

, / e per l'oscura grotta si divalla. botta, 5-121: era pensiero

che questa schiera, occupato salò, si divallasse parte per la strada del monte

strada del monte gavardo a brescia, parte si conducesse a desenzano ed a lonato.

sinistra costa d'apennino, / che si chiama acquaqueta suso, avante / che

chiama acquaqueta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto. vallisneri,

lo dosso sfuggevole d'un colle fluisce e si divalla. g. gozzi,

). bresciani, 1-i-106: più si salia e più divallava stretto, riciso

, ma di fianco ai maggiori fabbricati si scorgono divallare strade più popolari.

/ sovra i monti la neve e si divalla / per li fianchi, acquistando ognor

mortali divampamenti. magalotti, 9-2-115: si forma un divampamento, e imo splendore

. bini, 1-359: gli uomini si strinsero intorno alle case divampanti. di giacomo

accendersi, ardere, bruciare (e si riferisce ordinariamente a un fuoco che si

e si riferisce ordinariamente a un fuoco che si sviluppa rapidamente mandando grandi bagliori).

per la grande spera, / tanto che si conducie a divampare. menzini, i-310

rimaneva intatta, e l'incendio là si spegneva quando qua divampava. cattaneo,

frequenti, che talora in una notte si vedono divampare in diverse montagne. verga

1-i-62: dove incontravano i nemici, napoleone si metteva alla loro testa sopra un cavallo

esce nel sole la colomba bianca, / si spicca da terra e candida divampa.

vol. IV Pag.853 - Da DIVAMPATA a DIVANZARE (26 risultati)

? patisce d'isterismo? -ecco, baliosa si mantenne un pezzo, ma da certo

ora divampa in viso, ed ora si fa bianca come panno lavato. imbriani,

furente; / e la tua faccia si muta; e si muta / la tua

e la tua faccia si muta; e si muta / la tua voce. bontempelli,

per gran timidezza divampò in volto poi si fece pallidissima. 5. figur.

gridò. d'annunzio, iv-2-63: mila si sentì il sangue divampare pel volto.

, di sostenersi mutuamente, gli uomini si detestano, l'ira divampa fra i compagni

della sventura, e l'intestina guerra si desta nella pubblica desolazione. niccolini,

i-679: la nuova che in napoli si battono farà divampare il moto provinciale come

di lì a qualche giorno, non si parlò più di casi sospetti a siracusa,

destra spargendosi rapidamente fino al centro ove si spense nell'impartecipazione di alcuni deputati robusti

la mente loro crucciata contra se medesima si divampa dentro per fiamma d'una intima

selva sentiva disgregarsi le anime che si erano unite in un primo slancio. sentiva

una testa bionda, un sorriso, si sporge nel raggio radente del mattino,

bascià quasi ogni giorno udienza, che si chiama divan. paruta, iii-19: così

, 1- iii-66: avendo ordinato che si facesse divàn o consiglio pubblico. algarotti

gli ambasciatori delle maggiori corone d'europa si presentino al divano di costantinopoli con le

la così detta reggenza [di algeri] si forma da un principe dello stato e

assemblea de'principali ufiziali, il quale si chiama 'dowane che noi diciamo divano

. parola persiana, con la quale si indicano in oriente le assemblee nelle quali

consiglio e dànno udienza. più specialmente si intendeva del ministero ottomano e della cancelleria

-la sede, il luogo dove il consiglio si riuniva. -per estens.: loggia

. fu pronunziato a frullone battente che si mutassero. 2. comodo sedile

, le ottomane,... si copiarono sui modelli solidi, ricchi, ed

: rientrò gennarino, barcollando, e si buttò su d'un divanùccio, bianco in

divanèllo. linati, xvi-238: ciascuno si scelse un suo cantuccio; 10

vol. IV Pag.854 - Da DIVAPORARE a DIVARO (21 risultati)

. monte, v-306-5: chi or si mostra, di tal guisa il di-

qui pur sento piovere; / là si è sana e qui è inferma l'

con mirobolani; poi che li colori si divariano dinanzi dal vedere, votisi il

quasi da se stesse e dal loro tutto si staccano e si divariano.

stesse e dal loro tutto si staccano e si divariano. -ant. essere

la bella figura del sole; e si applicatele alla nostra apprensione, la quale

sono uguali, e però se ciò che si dice su d'una di esse cade

novembre; e se di questo tempo non si spande il seme, non rende il

. cicognani, 2-63: le alpi si tingono tutte di rosa, tutte

divaricandosi l'unione de'nervi ottici, si raddoppiano gli assi de'coni luminosi.

che dalla massima divaricazione de'raggi visivi si costituisce nell'occhio, essendo più grande

corteccia appar contenta, / altra di molte si ricopre e veste. testi, i-85

corre tra il genere di prove su cui si fondano le verità geometriche, e il

, 12-24: fa'che per loro si confinino o distinguino per evidenti termini e

e se sono in concordia, piaceci che si confinino le corti l'una dall'altra

andrea da barberino, 3-1006: quando si seppe a parigi che la reina tornava

a parigi che la reina tornava, si mossono tutti i signori, ch'erano

volle il comune che per ogni bocca si lasciasse di rendita fiorini quattordici; e questi

rendita fiorini quattordici; e questi non si accatastassero; e ogni bocca, da diciotto

, da diciotto anni in su, si potesse porre da soldi uno per insino a

sei; ma questa così fatta divarità si misurasse con le varietà dell'industria di

vol. IV Pag.855 - Da DIVE a DIVELLERE (19 risultati)

buonarroti il giovane, 9-163: ogni cosa si stanca / in praticarsi, o manca

strumenti, / alaterie, ingredienti / si divecchin talora, e si rinnovino.

, ingredienti / si divecchin talora, e si rinnovino. roberti, ix-51: v'

sua gonnella / provvede destra, se si straccia o sdruce, / e il color

-sì, messere. -allora lo 'mperador si trasse lo barbone di sotto, per dare

/ mal chi contrasta e mal chi si nasconde. lorenzo de'medici, ii-154:

nulla a costoro, né di quello che si vuol fare, né di quello ch'

figura a chi à il personale che si presta e dà a diveder la razza signorile

.., io so ch'egli si dà qui a divedere più scaltrito che non

di fare, quando io voglio che si faccia a mio modo. magalotti, 21-58

adirarsi contra di clito, non mi si leva però dalla mente un dubbio, qual

volgar., i-424: però ch'elli si sforzarono di divellere lo stato de la

elli insieme co le mani contende e si sforza di divellare e di rompere i nodi

fibra del vostro cuore, che non si risenta e non si schianti per doglia?

, che non si risenta e non si schianti per doglia? pascoli, 884

/ una radice amara / che non si può divellere. 6. figur

, iii-202: a poco a poco si cominciarono e divellere queste parti della pittura

palladio volgar., 2-10: la terra si cava tutta, e divelle egualmente.

due braccia o circa, e tosto che si cuoca, / che me'la possa

vol. IV Pag.856 - Da DIVELLIMENTO a DIVENIRE (28 risultati)

giogo alfine / o con parte del giogo si diveglie. testi, ii- 197

par che tutto / da le radici si divelga il mondo. -figur. erompere

, ix-25: dolce 'l canto da lor si divelve. 9. rifl. staccarsi

con fatica dalla cucina e dalla nuta si fu divelto, con le cose addimandate con

essi strisciare in un limo da cui non si sarebbero mai divelti, elevati.

piacevole loro parendo, male dall'usato cibo si sanno diverre. s. maffei,

ragion vuole finalmente che le nostre fantasie si divellano una volta da quel grand'idolo

dopo il divellimento de'peli, vi si unga con mucellaggine de psillio. cassiano

l'una e l'altra, come se si dovesse diveltare o scassare per uso di

soleva entrare. simintendi, 3-74: si raffreddò [il corpo] di freddo di

, e la chioma / canuta e riverenda si disperga / sul venerabil volto! parini

da quella divelti. gioberti, 46: si può egli falsare maggiormente un autore

un solo spirito dominatore animato, non si può dire che v'abbia vero e comune

. davanzali, ii-516: il pesco si può annestare; ma per lo più si

si può annestare; ma per lo più si semina d'ottobre il nocciol suo in

i-369: è bene, sempre che si fanno i divelti, cacciar delle pietre in

/ biada, olio e vin non si divelve. 2. intr.

e vien ne l'abitato, più si trova / dimestica la terra e con

, / da la quale poi il nome si divelve / che * fatua '

quando egli è di fuoco ben caldo sempre si lavora meglio che quando egli è freddo

così la guerra ch'è ricente meglio si divendica che co neuno intervallo né con endugio

per la grande spera, / tanto che si conducie a divampare; /..

/ o sì tosto mai né i si scrisse, / com'el s'accese e

è pien d'amore e più ampio si spazia. petrarca, 71-24: quando agli

ira e di desio tremanti: / ei si tramuta in volto un cotal poco,

volto un cotal poco, / ella si fa di gel, divien poi foco.

ii-3-19: se l'occhio a riguardar lungi si tiene / picciol l'oggetto appare,

): quello che il mio corpo si divenisse, io non so.

vol. IV Pag.857 - Da DIVENIRE a DIVENUTO (19 risultati)

con la gioia che dà tutto ciò che si vede nell'atto di divenire.

esso [autore] primieramente... si continua alle precedenti cose, mostrando dove

xxviii-205: imperniò che molti son che si conturbano e affliggonsi tanto 'nde l'aversità.

tutta la republica per un tratto di tempo si cornetta all'amministrazione di una sola persona

che ve ne diverrà, se non ci si pone remedio in fame quello che ne

sintesi dell'essere e del nulla) si intreccia con quello di dialettica, e

del dinamismo sociale. luzi, 1-16: si è qui, come si deve,

1-16: si è qui, come si deve, in una parte, / in

, 7-264: [la carica affettiva] si palesa per dichiarato nome ed azione nella

: l'usanza, alla quale non si contrasta, diventa necessitade. petrarca, 23-47

di sydrac, 175: lo zolfo si è di folgore che cade sopra rocca

l'arde e la scalda; e così si doentano zolfo. -in locuz.

: anche le chiese contro le quali si frange, lo strepito stradale, sono distillerie

. pavese, 1-93: di colpo si leva una voce di là dal cortile,

urlo lungo e finisce e il cane si sveglia e diventa matto. -in

degli ufficiali, e se gli ufficiali si espongono più del bisogno, che cosa

); apparire altro da ciò che si è. alvaro, 7-188: al

elefantessa cui era nata una elefantina, si è rifiutata di allattarla e ha tentato

tal guida / audace or divenuto, oltre si spinge, / e de'

vol. IV Pag.858 - Da DIVERBERARE a DIVERGERE (28 risultati)

omicida / soldano intorno un denso stuol si stringe. sempronio, iii-213: divenuta immensa

in bocca. pirandello, 8-173: santi si ribellava. il diverbio s'accendeva,

dicono che tutta la bucolica di virgilio si piglia per una favola atta alla

intorno a ciò ch'io mi maraviglio che si ritrovi alcuno che sia di questa opinione

donato con più evidenti parole dichiararci che si cantavano i cantici; ma i diverbi,

, cioè ragionamenti a vicenda, semplicemente si recitavano o proferivano. gravina, 298

gravina, 298: quai fossero i diverbi si può raccorre dalle seguenti parole di diomede

. b. martini, 2-3-xvm: si dichiarano poscia le tre parti della commedia

il colloquio fra il coro e gli anziani si trasformava in diverbio da tragedia; sembrava

uscenti da un punto, nel caso si immaginino come traiettorie di punti che,

comune origine e partendo da essa, si allontanino via via l'uno dall'altro (

spargimento del suono, la natura sempre si serve di quelle linee che chiamano divergenti

, le quali partendo da un punto, si diffondono in una sfera. e.

dalla parte dell'ombra, la quale perciò si andrebbe sempre dilatando nello scostarsi dal globo

sempre dilatando nello scostarsi dal globo, e si estenderebbe all'infinito. algarotti, 3-406

, iii-1-45: queste linee ben legate si chiamano interne; mentre i corpi ripartiti sopra

che divergono, cioè i cui prolungamenti si incontrino. -matem. di una variabile

saranno le mete alle quali gli uomini si saranno diretti, e tanto divergenti saranno

loro azioni che, naturalmente progredendo, si renderebbe impossibile rincontro e l'unione fra

voce umana. jovine, 2-149: si accorsero entrambi... che ognuno continuava

precisamente in un punto, ma ben vi si avvicini. manfredi, 4-5-340: essendo

qualche cosa propria del gioberti che si stacca dalla filosofia europea e da hegel

-fare divergenza: eludere ciò che si deve dire passando ad altri argomenti.

il bosco era più folto, una folgore si abbatté sopra una vecchia quercia ed io

con gli errori medesimi che forse vi si contengono, guidano il mondo, quando anche

da esso divergendo, ad esso pure si accostano. periodici popolari. i-709:

di giacomo, che per un momento si era avvicinata e confusa con la mia

: anche teresa abbozza qualche gesto, si toglie il cappello, lo spolverino, soprattutto

vol. IV Pag.859 - Da DIVERSAMENTE a DIVERSIONE (8 risultati)

un ragionamento; eludere l'argomento che si deve affrontare, tergiversare. faldella,

, nella quale ella s'adoperi, ma si distende dalle cose morali, naturali,

cosa diversa- mente. ma a questo si rimedierà. manzoni, pr. sp.

, spaventati diversa- mente, i germani si gittan nell'acqua. 3.

un poco: se tu, come si è concertato ieri, verrai, sarà meglio

con versi comici e burleschi / tesser si deve una dogliosa azione; / diversamente,

. [tommaseo]: alcuna volta si diversano e discordano. rosmini, xxi-229:

bellissima e colorita, la cui forma si diversifica: ora il cielo tocca,