dello stesso re od imperadore, che non si esentava dall'udirla e deciderla. algarotti
dell'america non è di quelle che si decidano per mezzo di argomenti; non è
di non decidere la causa finché non si fosse ritrovata una causa di morte.
. leopardi, i-602: le guerre si potrebbero sbrigare con piccolissimo numero di combattenti
per sentire dalla sua gentilezza, quando si deciderà la questione con quel nostro cugino
tali, che non con altro mezzo si possono decidere che con la violenza delle
un patrimonio. landolfi, 3-136: qui si decidono le alte sorti, qui l'
. pavese, 4-250: la guerra si sarebbe decisa. già si parlava di
: la guerra si sarebbe decisa. già si parlava di offensive e nuovi sbarchi.
presunzioni, sulle quali nelle tenebre del mistero si comandavano le catture e i tormenti,
le catture e i tormenti, e si decideva della sorte degli uomini con fremito
tutta la vita. leopardi, i-276: si vedono bene spesso de'carcerati ingrassare e
guerriera spezza miracolosamente i suoi ceppi, si slancia nella mischia e decide un ultimo
, avendo in considerazione che quanto più si prolongava la separazione della republica dalla sua
; / e nulla in ciò dell'ordine si muti. ammirato, 1-270: non
/ decidendo, un mio padrone / si diverte a mormorar. goldoni, viii-1014;
precisa dei fatti; valutare (e si usa, per lo più, in
materie spirituali,... non si può stendere sino a decidere qual sia
delle cose / consultata la somma, si decida / se delle navi ritentar si debba
si decida / se delle navi ritentar si debba / l'assalto,...
della tragedia perfetta e con questa idea si fa a decidere se una nuova tragedia
moneta sonante o no, giacché uno scalpiccio si fece udire a poca distanza fra la
modello e la stoffa del nuovo vestito si sente la creatura più felice del mondo
suoi giudicati decidere della riputazione degli scrittori si condurrà senza regole, lascerà libere le
principali occasioni della mia vita quando precisamente si trattava di decidere di cose importanti decisive
decideva ormai a rinunciare alla partenza, si sentiva debolissimo, incapace di pensare,
; sostenere. baretti, 1-293: si mostra tanto innamorato del sapere, e
sapere. parini, 5 77: non si può così francamente decidere che fra gli
francamente decidere che fra gli scrittori non si trovi assai volte conceduto indistintamente il medesimo
intellettuale, è una cosa che non si potrebbe decidere. 8. figur
g. villani, 10-226: non si convenia a papa di muovere le quistioni
; palesare. ariosto, 8-90: si partì senza compagni o guide; / e
alfieri più nociva che utile a chi si decida alla carriera drammatica. monti,
finestra, dopo essersi assicurato che non si udiva fiatare anima viva, e che la
6-508: io credo che se lo zio si decidesse per l'operazione, si potrebbe
zio si decidesse per l'operazione, si potrebbe farla senza che il dottor raulli
sappia. tozzi, iii-8: quando le si addormentava sopra una spalla, non si
si addormentava sopra una spalla, non si sarebbe mai decisa a farlo portare a
quelle due bende di capelli che non si decidevano a incanutire del tutto, sotto
deciduale, agg. medie. che si riferisce alla decidua, proprio della decidua
in parte formata dalla mucosa uterina che si distacca dall'utero al momento del parto
: questi sperimenti saranno più legittimi se si faranno sopra piante generalmente sempre virenti e
. che può essere decifrato; che si può interpretare; comprensibile. cicognani,
. guidiccioni, i-134: voleva che si punissero li dui presi in venezia per
era in cifera ed in firenze non si trovava chi sapesse deciferarla, fu mandata
le difficoltà del decifrare e deu'ordinare si presentavano così gravi che scoraggiarono la pazientissima
dei sassi smossi al passo di uno che si avvicinava dietro alle sue spalle e diede
tutta la lunghezza del ponte, non si decifrava, tra cotesta calca, un
esser tale, / ch'ei non si pensa che nel mondo eguale / trovare
eguale / trovare a i merti suoi si possa onore, / né premio, che
annali attestano ancora... che si sia diciferato qual parte di verità mal intesa
; indovinare. firenzuola, 112: si diliberò la mattina vegnente andarsene a roma
, siccome nel deciferarglieli più a basso si farà palese. d. bartoli
dov'era. leopardi, i-301: non si viene mai a capo di diciferare il
brano musicale a prima vista, mentre si suona. = voce dotta, comp
sopra i righi dei versi, come si usa. caro, 12-iii-162: a lui
ne fussi rogato, nel qual bianco si scriverà qua dipoi il diciferato.
tere... vi si sono mandate... e di tutte
guidiccioni, 1-134: voleva che si punissero li dui presi in venezia
particolare osservato da me nuovamente, il quale si tira dietro la decisione di grandissime
-ci). chim. che si riferisce al decilene, che contiene decilene.
comandato, che tutto quello di sicilia si portasse in etolia allo esercito. ser
decime e tutti gli altri aggravi che si fanno da lui, fussero fatti per
greci, ovvero « censo » che si truova quello da servio tullio ordinato a'
con derrate in natura; e poiché si prelevava di solito il decimo del raccolto
-decima delle case: tributo che si pagava a firenze e a venezia sulle
-decima dei prò degli imprestiti: tassa che si pagava a venezia sugli interessi del debito
fu posta in firenze una imposizione che si chiamò la decima scalata; la quale era
ducati che l'uomo aveva di decima, si moltiplicava uno quarto più, non potendo
le decime. cantini, 1-1-60: si debbino eleggere quattro cittadini abili agli uffizi
ordinò,... che le decime si ricogliessono per tutta la cristianità per sei
diaconato le decime delle biade sue, si lamentava che non aveva talvolta udito la
operazione che tu hai a fare, si è che tu dia la decima. gelli
vendono a poco a poco, come si dice, a minuto. sarpi, i-29
, e i battesimi e gli sponsali si facevano sbrici sbrici, quasi fosse rincarita
! deledda, iii-453: ancora pretendeva si pagassero alla parrocchia le decime, e le
bocchelli, 13-366: vescovo e clero si contendevan le prebende e le decime.
l'usura. piovano arlotto, 8: si deliberò porre una decima a tutto il
o preti o frati o monaci che si possano dire, decime di contanti, e
70, 80, 90, che già si dicevano articoli. -per estens. contingente
le province d'albania, le quali decime si distribuiscono in questo modo. 6
4-3-147: che infra dieci dì prossimi futuri si comparissi avanti ai detti signori ufiziali a
alberti 2-113: né in poche cose più si pregia la diligenza che l'ingegnio ma
decimo2. decimale, agg. che si riferisce alla decima. -rendita decimale
. -rendita decimale: quella che si ricavava dalla raccolta delle decime. -staio
decimale: vaso con il quale anticamente si misurava la quantità di grano, di
fittereccio. 2. matem. che si riferisce alla decina; che ha per
: il sistema decimale fu conservato e si diffonde in molti stati. cattaneo, ii-2-286
1-265: se per qualche solenne viltà si riceveva da nimici danno o vergogna, si
si riceveva da nimici danno o vergogna, si decimavano gli esserciti, o quella parte
degli altri, quando son fatti, si scemino, decimando gagliardamente; perché i
; perché i frutti che vi rimarranno si faranno più grossi. fagiuoli, 3-7-73
reale necessità di vendere in massa, si decimerebbe o si perderebbe facilmente il magro
vendere in massa, si decimerebbe o si perderebbe facilmente il magro frutto dell'annata
: / ond'è che ferro per ferro si lima? / è natura di vena
, / o mollezza di quel che si dicima? = voce dotta,
, i quali decimate, cioè predicate che si dea decima de la menta e de
(che è prudenza, de la quale si parla), tu non li dei
vendere puoi; ma non sì che non si convegnano alcuna volta decimare e dare a
valore, sulla base del quale si calcolava la decima. pirandello,
. guerrazzi, ii-129: fuori di condino si agita un grande brulichio di gente,
la quale di grado in grado quetandosi si ordina in fila, giusta i comandi dei
maggioranza, entrata decimata in -parlamento, si trovò innanzi una immensa maggioranza di uomini
riprese la corsa, ma gli italiani decimati si ritiravano. decimato2 (part. pass
similitudine e l'altre delle quali medesimamente si deve parlare più distesa- mente e chiaramente
produzione nella quale la nuova ricchezza prodotta si ripartisce tra i fattori che a essa
. romagnosi, 10-49: nell'economia si vuole la cognizione delle circostanze favorevoli all'
famiglie di corpi organici marini, fenomeno che si ripete in più luoghi della francia,
9. scient. il modo con cui si collocano nello spazio i vari elementi di
legge con cui determinate grandezze variano o si ripartiscono nello spazio o nel tempo (distribuzione
la tela, la destriga. -mal si può destricare, quando i capi sono avviluppati
marmo, la liberavo dalle lumache che vi si erano attaccate, districavo le due piccole
] seccata incruoia di maniera che mal si può districare con i denti.
fatica. d'annunzio, iii-2-1056: si china a districare l'un de'malleoli
patto di tagliarli. moravia, i-684: si limitò a starle accanto, in piedi
ei con le braccia in alto / si scherma, regge il colpo, e da
la forza / quanto può con la forza si districa. nannini [olao magno]
man destra o da man sinistra, non si possono distrigare, o con gran fatica
. boterò, 6-238: l'uccello si districcò, e sopra un'altra pianta,
sopra un'altra pianta, ivi vicina, si ripose. lalli, 5-192: un
. guerrazzi, 9-i-38: il sole si era fatto aspettare un po'troppo nel
del cancello di ferro battuto. egli si china per districarsi. bontempelli, 19-150:
districarsi. bontempelli, 19-150: i pini si son districati dal marmo ove stavano prigioni
. pea, 7-153: i pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e
7-153: i pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e ricompongono in
pennuti si distrigano, si riconoscono, si raccolgono e ricompongono in qualche modo le
un lungo interminabile sussulto da cui faticosamente si districò una risata. emanuelli, i-219
, conv., iv-111-3: però nullo si maravigli se per molte divisioni si procede
nullo si maravigli se per molte divisioni si procede, con ciò sia cosa che grande
dottrina. foscolo, xi-2-307: zeno si affaccenda nelle disquisizioni quanto gli basta a
, difficile e disgustoso da distrigare, lo si tira sempre per le lunghe.
vedete, padre francesco, in che ginepraio si sono avviluppati i vostri fratelli! e
col filo della filosofia... si districorno dal labirinto delle leggi. goldoni
pindemonte, 22-91: alla battaglia / dunque si pensi: distringiam le spade, /
proposizione, assai districatamente prender da lei si può e dolce era la stretta
dante, xlix-86: come con dismisura si rauna, / così = comp
. di districato. con dismisura si distringe; / questo è quello che pinge
/ molti in servaggio; e s'alcun si difende, / non è sanza (
alcuna gente sono, che promettono e poi si ripentono posta per noi, ché distrigati
delle piogge. i-65: li apolloniati non si penterono, che conciofossecosa rovani, ii-352
d'illirico, rono il colosseo e si trovarono districati dalla folla,...
massimo volgar., i-151: non si racconterebbero sì brevemente li esempli degni,
abate..., eziandio più si consumano di dì e di notte nelle opere
, non li lasciava pensare ciò, allora si misero a cercare alla seconda cagione di
o di parte di esso, che si manifesta con diminuzione della massa e della
m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio della distrofia
che da sé a sé quelle non si guastino, poi guardalle che da altri non
incarco, / che a pena ostar si puote a la lor guerra, / che
e senza posa / distruggendo e formando si trastulla. pirandello, 7-100: la
universo mondo un granello di sabbia che si distrugga. -bruciare, incenerire.
erano tali depositi di petrolio che se si fossero incendiati avrebbero distrutto la città.
ma li elementi toccati dal calore del fuoco si distruggeranno e la terra con tutte le
foco el ghiaccio, /... si distrugge e parte e non s'accende
neve o gelo in monte / così non si distrugge a sole estivo / com'io
in queste parti, è perché allora si distruggono le nevi delle montagne che mandano
: parte delle nevi... già si erano distrutte per gli scirocchi.
non se ne faccia polvere, ma si distrugga con acqua. vasari, ii-586:
come maritate. ariosto, 18-24: si vide restar dopo le spalle / quella
carducci, ii-18-181: accennano al pericolo che si distruggano la porta galleria e i ruderi
ora che ogni cosa era consunta, si avevano dato ad ogni ribalderia. spolverini,
da'furiosi venti, e parte perché ivi si è trovato più conto a promovere le
farla morire. vettori, 1-152: si conosce quanto pecchino coloro, i quali
distrutto. pulci, 21-78: finalmente morta si distende / come fu quella imagine distrutta
: il regno di vittorio emanuele ii si stende ovunque suoni un accento di favella
1-66: nella nostra [lingua] si usa lo i e lo v liquido dopo
iii-29: egli conoscerà che certi colori si distruggono e altri s'invigoriscono. l'
sul fondo rosso: il rosso pallido si fa vivo sul fondo giallo.
: altri guerrieri /... si fero inante, / per distruggere il duca
i due principi che componevano l'uomo si sono separati, uno andando in altre regioni
nostra magione terrena di questa nostra abitazione si distruggerà. botta, 4-221: i
ch'elli diceva cotali parole, elli si fece il segno della croce, e
e tutti quelli serpenti e tutte quelle bestie si dileguarono e distrussero, come lo ghiaccio
s'annaffino, imperciocché per annaffiamento agevolmente si distruggono. 7. danneggiare gravemente
uomo ch'è fuor di senno tutto si squarciava e si distruggea. d. bartoli
fuor di senno tutto si squarciava e si distruggea. d. bartoli, 9-23-19
che non c'è tebaide dove santi romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano
tebaide dove santi romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano come questo vostro
romiti si consumino e si mortifichino e si distruggano come questo vostro francesco.
in questo estremo, divenuto tisico, / si era distrutto e consumato assai. parini
costui, / a poco a poco si distrugga e péra. alfieri, 1-845:
. nieri, 267: ci si distruggono [nel matrimonio] anco quelle sode
, che dopo cinque o sei anni non si sa più se son donne o strefinàccioli
: federigo... in quanto potea si mise a distruggere in toscana e in
): signor, volete voi che si distrugga / la traditrice lèpore marina?
in crudeli / gare private il lor furor si stempri. 9. danneggiare irreparabilmente
irreparabilmente, mandare in rovina (e si riferisce ad azioni che compromettono gravemente il
communità? giannotti, 2-1-170: giustamente si può dire che l'ambizione de'grandi cercasse
, i-41: per distruggere il prete si rifecero a demolire cristo. imbriani, 2-54
mia vita. bocchelli, 10-22: si distruggevano anche gli ultimi fondamenti di un'europa
volgar., 49: per la giustizia si reggono tutte le cose, e per
le cose, e per la ingiustizia si distruggono tutte le cose. libro di
le piccole cose, e per discordia si distruggono le grandissime. g. capponi,
: u papa, sovra gli altri, si esasperava per essere distrutto da sì grave
taverna; / e chi in ghiottomia / si getta, o in beveria, /
che talora fu distrutto il risparmio, e si trovarono senza un denaro in cassa.
fra giordano, 5-56: la cera si distrugge per lo caldo: così il
lo caldo: così il buono uomo si distrugge e alliquidisce di compassione e di
. albertano volgar., 1-20: non si distruge l'uomo savio per perdita di
. / segue rinaldo, e d'ira si distrugge. tasso, 13-i-463: l'
d'amore; e i duri petti / si distruggean per gioia e per desiro.
briglia sciolta: / folle è ben chi si distrugge / per beltà che non l'
/ e sto com'on che non si pò sentire. 12. in
). cavalca, ii-138: simigliantemente si debbono guardare i padri e le madri
con turbolenza e scandali: altrimenti, più si distrugge con una mano, che coll'
con una mano, che coll'altra non si edifica. muratori, 8-i-163: è
4-60: la misericordia sanza la giustizia si distrugge e convertesi in crudeltade, e
questi mesi molti valori del passato e si distruggono abitudini interiori, che...
molti seculi e col scudo della usanza si son diffesi dalla invidia de tempo ed
tolomei, i-52: in qualunque spazio si sia una lingua fermata, chiaro si vede
spazio si sia una lingua fermata, chiaro si vede come ella è comune di coloro
milizia, ii-329: ogni parte accessoria che si fa troppo rimarcare, mette in agitazione
le lime, / e la fucina tutta si distrugge. 15. negare un
per vero e finito solo perché essi vi si son fermati, sia che s'affermino
essendo opera immediata di dio, non si potrebbe distruggerla da nessuna forza umana.
sapendo con quale pretesto trattenersi ancora, si alzò salutandoci a pena, come se
contrario al donare, perché i contrari si distruggono, ma queste due azioni de
ma queste due azioni de la liberalità si conservano vicendevolmente. -revocare (una
solito assioma, che la lega non si poteva dal re più facilmente ruinare e
compagnoni, i-57: effetto di questa giustizia si è che i nostri diritti non debbano
la sua magìa distrutta, / e si fuggì con tanta maraviglia / despina dalla rocca
e restò brutta / sua madre sì che si morse le mani, / e gettò
uomo fu similmente crocifisso, acciò che si distrugga il corpo del peccato e che più
avanza e vince, / perché non si distrugge il male e sterpa? dottori
. ser giovanni, 2-69: alberto si fuggì d'italia e papa giovanni fu distrutto
). targioni tozzetti, 12-9-129: si potrebbe porre il fuoco nel centro del
mondo sia stato edificato per misericordia e si conserva parimente per la misericordia; ed imiteranno
, 36 (99): la lussuria si è distruggimento del corpo, abbreviamento di
all'intiero distruggimento dell'uman genere, si debbono per quanto si può abbattere e
uman genere, si debbono per quanto si può abbattere e sbarbicare. 3
ti dico che gran parte di ciò si può convertire in danno e tuo distruggimento,
loro dettami. segneri, iv-196: si contentarono di aderire al talmudde, distruggitivo di
ove di corso umano / nessun vestigio si vedeva impresso, / per sentier più silvestri
romano. l'ordigno non mai veduto, si mostra all'improvviso, divinamente, simile
corno s'apprende il tuo laccio e si tene! simintendi, 3-82: quello
d'annunzio, iii-1-80: la dogaressa si siede su lo scanno scarlatto, ponendosi l'
consigli del corpo e d'ogni altezza che si leva in superbia e contro la
; o anco di cose corporali che si dileguano affatto, e quasi si struggono
che si dileguano affatto, e quasi si struggono. labriola, i-291: ogni cosa
erbe, ch'egli secca la state, si può vedere. monti, iv-401:
altri governi, è pessimo, perché si parte più dal bene comune, ed
non solo in una società stretta non si scema nulla rispetto ai suoi simili da
le moderne interpretazioni distruttive de'testi non si vogliono attendere, come affatto nulla probabili
idea. -critica distruttiva: quella che si limita a indicare nelle opere altrui gli
costruttivo. michelstaedter, 265: si potrebbe applicare la critica distruttiva di platone
economici. -consumo distruttivo: quello che si ha quando un bene economico scompare senza
: né sia maraviglia se... si discopriranno altri simiglianti costumi, altre gravezze
terra sì distrutto, / la polver si raccolse per se stessa. idem, par
], 109: le forme dove si ricevono questi metalli distrutti, per la maggior
vasi ordinarii. soderini, iv-84: quando si passa per quel pannolino, awertiscasi che
pioggia. soderini, iv-23: non si cavano mai fuori [le pecore]
ch'era consecrato ad apolline e qui si riposava. albertano volgar., 43:
che appena le vestigie de le ruine si vedono. g. m. cecchi,
mostra. malvezzi, iv-281: non si scorgono più le ville abbruciate, gli arbori
gl'inghilesi] ancora molto distrutti; che si intende che, poi che sono di
3-931: quando ecco dal bosco / ne si fa 'ncontro un non mai visto altrove
dolore abbiano abbandonato la patria distrutta e si riposino alla campagna. 9.
isprende tutto: / ciascun altro piacer si fa distrutto / ch'aliato al tuo di
distrutta. comisso, 1-30: lo si osservava protesi come verso una apparizione della
in sé, non sapeva in che parte si fusse. burchiello, 218: i'
ed una compagnia di soldati ed allora si cominciò a padroneggiare l'elemento distruttore e
uniti che hanno nomea di distruttori, si preservano i quartieri antichi, deviando il
di essi. calvino, 2-218: si metteva a spezzar rami con furia distruttrice,
vorace distruttore di t bignè » che si fosse mai visto nelle pubbliche cerimonie.
/ e dentro al fuso rame ancor si geme. firenzuola, 248: avanti che
, iii-122: chi ha cognizione di lettere si ricordi se gli spagnuoli si vantino d'
di lettere si ricordi se gli spagnuoli si vantino d'altro poema più che di
la salute. pisacane, iii-57: si osserva finanche un morbo distruttore rispettare il
sequestrisi l'ambizione, tolgasi la cupidigia, si bandisca la superbia e il lusso distruttore
distruttore di città lo scorse: / gli si avventò coi cavalier di ferro, /
questi spiriti, tutta fede e passione, si legassero a luì, con tanto reverente
/ benché su i sette colli altier si vanti, / mostrare ancor fumanti /
è distruttore. sì, col tempo si può giungere a cancellare tutta una pagina della
vita. cardarelli, 3-74: i secoli si sono succeduti con calma furia distruttrice e
te [amor] con tra la morte si resiste / e con tra il mal
uno né nell'altro senza distruzione far si pò. b. cavalcanti, 2-132:
2-132: distrutto il tutto, non si distruggono le parti; e distrutta una parte
saria causa della destruzióne della vigna, non si parte e non obedisce al padre.
dolorosa della pelle e dei tessuti molli si compiva ai gomiti, alle ginocchia,
. o con le fiamme o co'balsami si studiarono di preservare gli spenti dagli oltraggi
, ii-61: tutta l'industria degli egizii si ridusse a squadrare con esattezza i loro
spenti i cittadini, il loco / si rimase deserto; e compier gli anni /
so la destru- zione, / che si perdeo per tradigione. giamboni, 4-72:
questi vapori. boccaccio, i-103: quivi si poteva vedere la dispietata rovina di tebe
rammemori la storia. alla distruzione fìsica si accoppiarono tutti i più terribili disastri morali.
mortale, e che quegli che vi si davano, pochi erano che non fussi
, che per noi fu distruzione, si risolvette di dar fondo in una punta
naturali all'uomo nasce dai giuramenti che si esigono dal reo, acciocché sia un uomo
dappertutto, anche in se stesso, e si ribella a una realtà che non approva
. istinti di distruzione: quelli che si oppongono agli istinti erotici (unite, le
longo, xviii-3-264: se anche il sovrano si arrogasse il diritto di proprietà de'fondi
che questo luogo non è banchi ove si tiene el mercato delle usure e simonie e
le tre teologice e le quattro cardinali virtù si dolsono. grazzini, 20: donde
loro? palla vicino, ii-519: si conseguì che niente pregiudicasse quel disturbamento delle
nasce di preferenza dagli ambienti impoetici; si direbbe che essa rifugga come disturbanti gli stimoli
terra sterile] consuma il letame che vi si mette, e la innata amaritudine impedisce
disturbare la cena. e se non si fa la cena, perdo la metà del
chiedere di essere introdotti presso qualcuno che si sa occupato o per entrare discretamente in
di non la disturbare; e quando si sveglierà... marta verrà qui nella
facoltà; impedire che un certo effetto si produca o che un fatto avvenga;
lo servidor, il signor non si turbi; / tra famiglia disturbi / malavoglienza
delle quali viviamo, e non come si deve ci serviamo, e perciò disturbano questo
la fierezza e l'animosità del quale si vedeva ogni giorno più pronta a non
; del quinto e sesto non si discorre. soltanto nel secondo è un affar
. cecchi, 9-135: dal confronto non si avvantaggia il puccinelli, per una insistenza
siena, i-64: giobbe paziente non si disturbò mai; ma sempre adoperando la virtù
la valigia. « grazie, non si disturbi ». bocchelli, 1-ii-363: ma
l'anfora a due mani. stefano si chinò, gliela tolse senza parlare e
e la portò sotto la finestra. poi si cercò nelle tasche un ventino. -no
no. non deve prenderlo. perché si disturba? 12. distogliersi,
disturbate famiglie del paese che in massa si recavano alla scuola chiedendo: -ma il
precedenti, troppi rispetti e ragioni umane si opponevano. soldati, i-30: ero lì
del bottinaio] i maiali e vi si ingrassano; sarebbe anzi per questo che
impedisce che un fatto avvenga o che si raggiunga un certo risultato; che si
si raggiunga un certo risultato; che si oppone, che contrasta, che osteggia
alla finestra soprastante; e in furia si diede a caricar di contumelie e di
con cui affrontava le signore, che si pigiavano mal suo grado nell'aula dove
cui dica le sue credenze, come si porta colla sua amanza, e che
, 9-43: prima ch'altro disturbo vi si metta, / tolto quel che più
pontefice e capo della religione, gli si conveniva. tasso, 12-598: avendosi proposto
a convalidar quant'io dico, mi si appresentano tosto gli esempi di galileo e
, bisogna anche vedere in che maniera si possano acquetare i sollevamenti. tasso, i-240
, e da tal predicatore più tosto si genera disturbo, che frutto d'alcuna sorte
la nostra pura colomba cantando e gemendo, si raggira ancora il nero e brutto corvo
: impedimento di grandissimo rilievo. né si può certo negare che in questo disturbo
mio bel furbo. beccaria, ii-476: si potrebbe dimostrare al parroco il gradimento superiore
disturbo era stato così grosso che quasi non si reggeva più sulle gambe. deledda,
che disturbo s'è preso! ma si sporca! -gridava la donna, correndo
: con questi così fatti [clisteri] si evacua in santa pace e senza un
. leopardi, ii-145: non sempre si può riuscire... a far
azione di alleggerimento compiuta dalla squadra che si difende nel periodo di dominio della squadra
di dominio della squadra avversaria (e si usa anche, con significato analogo,
, i-168: tali giostre o tornei si chiamavano perciò contrasti o disturne; e
). che non ubbidisce, che si rifiuta di ubbidire, che trasgredisce a
fiorentini e'lucchesi furono disubbidienti e non si partirono dall'assedio di pistoia. boccaccio
di subito, come peccò per superbia, si coperse le parti vergognose del corpo.
iv-728: lei non risponde, non si muove, disobbediente e taciturna, finché
maneggiare, da lavorare; che non si presta all'uso che se ne intende
-in senso concreto: atto con cui si disubbidisce; trasgressione a un ordine,
cielo, il quale per la disubbidienza si perdeo. dante, conv., ii-ix-6
tempo stieno in timore, tal che non si senta mai in casa un minimo romoruzzo
4-103: portavano l'armi ne'luoghi dove si predicava, per timore che i magistrati
. ipp. atto con cui un cavallo si rifiuta di saltare un ostacolo o di
disubbidiamo a dio? monti, ii-180: si conferma la destituzione di championnet per aver
il piccolo amico. sul loro capo si abbassa un fievole e vasto brusìo d'infinite
, qual è cagione / per che si forte dio disubidimo? dante, conv.
peccava e se non disubbidiva, perché si può dolere persona, se lui non ha
che non è obbedito, di cui non si sono seguiti gli ordini, le disposizioni
e apparenza. ma intanto questa disamina si lascia indietro, si dice male, chi
intanto questa disamina si lascia indietro, si dice male, chi ode noi non
lo adora; e s'ella subito / si guadagna lo sposo dalla sua / fia
affetti ha grande disguagliaménto, e non si trova che lo amore del padre e della
lieve, né pare che tale inquisizione si convegna, se l'amore di ciascuna parte
moglie. tasso, 8-4-358: tutto si nasconde il cavo e il voto / per
da questa mescolanza d'uguaglianze e disuguaglianze si vede chiaramente, che la provvidenza divina
è loro eguale. bocchelli, 12-92: si son dovuti fermare, perché la disuguaglianza
1-267: non è male che la gioventù si avvezzi a stentare qualche poco, perché
a stentare qualche poco, perché la si avvezza a vivere e a conoscere le
, 1-iv-59: [sulla porcellana] vi si fanno però sopra delle figure, e
però sopra delle figure, e poscia vi si dà una mano di vernice; la
in stagione nella quale gli alberi non si possono toccare senza rovinarli. in meno di
in quello dell'eseguire; e chi si trova in questa diseguaglianza fra sé e
stizza tagliando le canne che davanti le si paravano, e non trovando la fanciulla,
6. matem. scrittura con cui si esprime che un numero reale è maggiore
non possono durare ferme. imperciocché quando si disguagliano i costumi per lo mutare dell'etade
costumi per lo mutare dell'etade, sì si disguagliano li studi di coloro de'quali
era, disuguagliandosi ad arte, qui si levò in poggetti e colline, qui più
altrove tutta, per così dire, si rizzò in piè nell'alpi ertissime.
quali quanto in gran parte da loro si disguagliano. non lo so dire ma l'
leggenda aurea volgar., 846: si maravigliava molto a vedere il padre suo
le loro parole e le loro virtudi si accozzano insieme in un medesimo sentimento. luca
, e quanto alla durabilità, che non si può per cuore pensare, né per
un brutto uccellaccio e tutti quelli che si truovano di così disequal compagnia acompagniati hanno
. boccalini, iii-244: le principesse si sforzano di pigliar bertoni, non mariti,
. de marchi, ii-691: [si sentiva] debole e incapace di continuare
gli è gran male / che tanto lungamente si comporti. m. adriani, iii-235
b. croce, ii-14-113: non si è ottenuta l'eguaglianza economica e la
compito; inadeguato; inferiore (e si riferisce sia a persone sia a cose
natura disugual di forze all'intollerabil peso si rendette, e cadde sotto la carica
un solo rischio: che il ragazzo si mostri disuguale a quelli che deve affrontare
castiglione, 80: non minor colpa si dee estimar la vostra avermi imposto carico
e furioso. serra, i-43: si potrebbe definire il pascoli press'a poco
, così guardata da ogni parte, ella si dimostra disuguale, incerta e inquietante.
, colla codardia l'audacia; e si può dire anche coll'odio l'amore.
salire. crescenzi volgar., 7-2: si dee attentamente guardare [nei prati]
cesari, 3-1-230: i luoghi tortuosi si dirizzeranno, e i disuguali ed aspri
dirizzeranno, e i disuguali ed aspri si appianeranno. negri, 2-699: il sentiero
in questo la bilancia della santa iustizia si è diseguale. -scomposto, arruffato
prima era nel moto eguale, si causa dalla disegualità del vento che
. aretino, ii-109: al tempo mio si vivea con tanto amore e con
e con tanta carità insieme, che non si conoscea disagualità di nazione, anzi
[arti] mancasse! quale congiunzione si troverebbe, in tanta disugualità di
disegualità del costume di quel pagano, si può aggiugnere, che in quel caso
galileo, 3-3-105: le predette disegualità si vedono solamente nella parte della luna più
legislatore devono [le ricchezze] quanto si può essere meno disegualmente distribuite.
della donna, dove disumanamente e nobilmente si muore per un puntiglio. =
bar etti, 3-86: mi duole si vada porre ad un mestiero che quasi
omini scelerati che sono rifiutati da dio si disumanano e diventano bestie varie, secondo
terreni inganni e, quasi disumanandosi, si è tanto sopra gli altri alzato,.
: conobbi quelli che della loro umanità si disumanarono per voler essere soldati d'italia.
55: chi di me ragionar ode, si turi le orecchie per non distemprar l'
9-28-2-28: è miracolo, che uomini si truovino tanto disumanati di se medesimi, e
, che per mercede d'intollerabili fatiche si procaccino ima vita. 2.
bestia. pallavicino, 7-419: appena si trova uomo sì disumanato che non ami i
disprezzarla la tua figliola, se adesso si rifiutasse, disumana, di essere madre.
celebre, severo, pieno dell'idea che si faceva della musica e di sé:
tratto s'udì un gemito disumano. si voltarono e videro appoggiato con la schiena
non mancava di rimescolare gli animi: si temeva queu'orrido fracasso, quella ventata
xii-315: sì, pensai, il denaro si era fatto, in questa folla,
molta sollecitudine cercata, ma solamente che si parta da villania e da disumana negligenzia.
per tre o quattro dì all'ombra, si seminino in terreno trito e ben lavorato
dal suo lucente, che non si disuna / da lui né dall'amor ch'
intrea. ottimo, iii-315: 'che non si disuna'ec. cioè non è altro
il dubbio risolto da s. tomaso si appunta sulle generazioni, che, amando
, fa dio; sulla sapienza che non si disuna dal padre e dall'amore.
. varchi, v-443: [si devono] fuggire sempre le [parole]
in campo di disuniforme colore, si dimostrerà di disuniforme grossezza. =
leonardo, 4-1-74: dove l'acqua più si mosse, più con sumò
sumò il suo fondo, perché si fece più grave, e così il fondo
quelle ricchezze che vi sono rimase non si possono, in quel modo che allora
possono, in quel modo che allora si potevono, spendere. baldi, 375:
quelli tre nodi del collo di iesu che si disgiunsono nella sua passione...
machiavelli, 12: per cosa che si faccia o si provvegga, se non
12: per cosa che si faccia o si provvegga, se non si disuniscono o
faccia o si provvegga, se non si disuniscono o dissipano gli abitatori, e'non
tale fermezza o tale concordia che non si possa sperare d'aveme a raffreddare o
di quel metallo, che tanto saldamente si trovano congiunte, finalmente le separa e
. marino, vii-103: il figlio si calò in terra, né però si disunì
figlio si calò in terra, né però si disunì dal padre o dallo spirito,
avorio accadeva che i pezzi per l'alido si disunissero riseccandosi, per ciò era costume
di puntare la rivoltella; loro non si disunirono ma arretrarono di più questa volta.
. cicognani, 13-37: la mano si disunì e l'indice cominciò a battere
.. talmente in sì lungo viaggio si disunisce e s'allarga, e che altro
sarebbe cosa nessuna: perché, oltra che si dissolverebbe e disunirebbe, e per conseguente
qui mal sopportando temistocle che i greci si disunisser gli imi dagli altri, abbandonando
salvini, 30-2-246: molte avventure si narrano di due bellissimi e fedelissimi sposi
in opra, / più disunito dall'amor si scosta. savonarola, 8-i-262: sono
è visti mai. govoni, 3-7: si abbracciano [gli amanti] / tanto
davila, 274: come nei loro principi si sogliono purgare facilmente gli umori disuniti e
sono tenuti meno forti. -che si manifesta in modo sporadico e marginale o
parvenze contraddittorie, slegate, che non si lasciano comporre in unità logica. lanzi
lacerata dai partiti, e dei partiti non si fida. pavese, i-384: per
per linia perpendiculare, e l'aria che si truova infra detta disunizióne, avendo il
, 5-49: contraila stranguria e dissuria si faccia impiastro di fiori [del ramerino
redi, 16-viii-334: questo medesimo contrassegno si ritrova comune ancora in quelli che patiscono
solamente all'oggi? viani, 13-43: si è saputo che qui il carducci era
amistà, e per continua usanza sempre si accresce e sempre dei avere l'amico
che libertà era cotesta, che un forestiero si prendeva, di mettere in disusanza le
, 2-51: le cose, che dire si convengono, sono di qualità, che
errore. marino, vii-71: non si deono curare le disusanze del vulgo
le disusanze del vulgo, quando si trova in contrario l'auttorità de'migliori,
e disusati, perché sbigottiti i cavalli si rivoltavano in danno proprio. -
13-10: per lungo disusar già non si scorda / de l'arti crude il più
c., 30-5-2: in due modi si disusa l'ira di possedere l'animo
le vertudi fine ch'è giovane, non si sae disusare né partire da vizii riei
. c., 11-4-6: conviene che si guardi il poeta ch'e'non usi
disusate, rozze e barbare, che si scontrano per le scritture dei vecchi autori
dello zio. nievo, 171: si appostarono alcuni vecchi moschetti alle feritoie;
appostarono alcuni vecchi moschetti alle feritoie; si trascinarono due disusate spingarde nel primo cortile.
insolita pietade in mezzo al petto / si sentì entrar per disusate porte, /
il ciel involto / in disusata pioggia si converse. fed. della valle,
. marino, 357: giubila e si trastulla / il paese de'morti.
o cavalli; e la gente del luogo si soffermava con grande ammirazione intorno a quelle
grande ammirazione intorno a quelle carrozze, e si udivano mormorare: isotta, fiat,
). giamboni, 7-105: che si conviene fare s'alcuno hae oste di
5. ant. che non si addice, sconveniente. varchi, 18-3-15
, mancato il fervor antico, non si potevano più sopportare. s. maffei,
, 2-28: sì come ne giardini si pongon talora arbori che non fanno frutto
anzi die lungo il fiume ed ivi si ragionavano loro favole e altre parole disutili
disutili, la sentina che li riceve si è l'ozio. s. bernardo volgar
, danno. campanella, i-345: si deve dunque annotare che il poeta ha
e rappresentare un fine, onde l'uomo si dice finimento di dio. d.
da una intole- rabil molestia ei non si conduce a dire ima lieve bugia,
alcuno de i parenti, col quale si potessero congiongere. 4. incapace
ii-201: oh quante cose in gioventù si prezza! / quanto son belli i
... altro che mal più non si spera. bruno, 3-75: sono
ulivo, per esser gravi e che si piegano sotto il peso. b. davanzali
. giov. cavalcanti, 393: si voleva adomare per fargli onore e piacergli,
maiuscoli siete propio tanto disutilacci ogni qualvolta si tratta d'alcuna cosa che non sia
morale; ma è facile avvertire che non si possono aggiungere o inserire tra essi la
la malvagità. bocchelli, 6-121: si seccava di questo incontro dei gusti della
che dire dovemo. boccaccio, viii-2-247: si ricordano... de'loro tesori
frondi, da tronchi l'umidor si beve: / cui le radici avvolgono e
gelide alimenti / scaturigini in basso, e si disvaghi / correndo a valle e
donare vale quanto il dono: se si dona molto, vai molto; se si
si dona molto, vai molto; se si dona poco, vai poco; se
dona poco, vai poco; se si dona cosa di niun prezzo, vai nulla
i-1-87: il valore è l'attività che si spiega liberamente: il disvalore è il
. gentile, 3-124: ogni valore si oppone... a un disvalore,
vedere quanto del suo governo la fede si disvantaggi. = deriv. da disvantaggio
108: egli [il vico] si raggira d'intorno a'vantaggi e disvantaggi
, / e 'l conte orlando a te si raccomanda, / astolfo, namo senza
con tanto disvario e disagguaglianza un re si conduca in campo con uno sciaurato.
eo vi vo'dir, perché ben non si scorge, / li quai son de
salvini, 30-2-152: a volere che si conosca il buono, e se ne
conv., iii-vn-14: del qual pensiero si procede in ferma oppinione che questa sia
deboletto sonno non poteo sostenere, anzi si ruppe e fui disvegliato. boiardo, 1-3-42
. boiardo, 1-3-42: pur presto si è ranaldo disvegliato, / e la donzella
vi c'invita, lo tempo ci si profera del tutto. = da
e costumi. botta, 5-240: si lasciava di quando in quando uscir di
me e chiunque mortale... si disvela dinanzi a te, forse t'avvezzerai
n-172: io sento che nella pietà si disvela la donna, e la lascio singhiozzare
a lungo; poi lentamente, il singhiozzo si calma in pianto. = *
/ oh infocato respiro / che al tuo si mesce, oh disvelate rose, /
a fulminare occhi fuggenti. -che si presenta alla vista terso, chiaro,
e ncrespando i rami e fonde / si trastullan con l'acque e con le
. beltramelli, iii-114: la campagna si chiuse nel suo cerchio d'ombra e
quanti meno onesti e più disvelati concetti si ritrovano e s'imprimono e si vedono
disvelati concetti si ritrovano e s'imprimono e si vedono e si leggono e si permettono
e s'imprimono e si vedono e si leggono e si permettono. arici, ii-235
e si vedono e si leggono e si permettono. arici, ii-235: fra
fioretti, 1-146: che senza questo disvelatore si stavano le sue comparazioni circondate di tenebre
rosso posto nel buco del dente; sì si disveglierà con tutte le radice. zanobi
giovane, i-212: i loro stocchi si ravvolsero / loro a'capelli,..
dante, inf., 13-95: quando si parte l'anima feroce / dal corpo
scampare, / madre pietosa pria che si disvella / da questo corpo l'
sì gran peso d'acqua, come si vede piovere de'nuboli, disvelle [le
, 9-152: in prima / ti si convien la fede mercantile / attraversarti in
.. il polso appena batte e si ritira. brusoni, 3-101: disvenni però
: qui sul calvario la medesima faccia si oscurò, e que'divini occhi, chiusigli
divini occhi, chiusigli dalla morte, si eclissaron per modo che ancora il sole
ancora il sole con essi disvenne e si ottenebrò. 3. disdire; non
punto [dell'orazione] non pare si disvegna a la fiata levare la mano o
buonarroti il giovane, 9-857: non si scaccia la paura / se non cantando,
, ii-464: la lussuria... si divide in cinque spezie: la
usanza sanza matrimonio; la seconda si è strupo, che è inlicito disver
disver ginamento; la terza si è avolterio. = deriv.
in bataglia, ma in d'el lecto si dice provare vertù, ove disvertudiano li
, quando il figliuolo del conte raimondo si fece cavaliere ed invitò tutta buona gente
/ fa che a tenero letto ei si disvesta. sarpi, i-2-96: questi
questi padri per andar in ogni luoco si disvestono di abito e si vestono anco
in ogni luoco si disvestono di abito e si vestono anco da soldati. passeroni,
opposto in un'avemmaria / un unghero si calza e si disveste. carducci,
un'avemmaria / un unghero si calza e si disveste. carducci, iii-26-14: vedrei
, la penna e la squadra come si trattavano allora. 2. figur
1-2-30: sul fin de le parole ei si disveste / de l'altrui volto ed
giudizio saranno rese le spoglie che volontari si disvestirono, sotto quei versi reca la
che la donna mia / una volta si faccia più pietosa, / e che disvesta
poco a poco. cattaneo, iii-1-118: si pose ogni opera perché i capi delle
ogni opera perché i capi delle tribù irlandesi si disvezzassero dal toccare a tutti la mano
disvezzo dura tre giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve tempo
giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve tempo.
e disviamenti in qualunque loro giovane cittadino si fusse. straparola, 7-2: niuna
che devia, che fa deviare; che si allontana. -anche sostant.
, così come di sì fatti luoghi si vede, qual fosse la vita degli
. capellano volgar., i-21: qual si truova prò e savio, non potrebbe
talvolta in tal modo che mai non si truova; e molti ne sono già
6-34: fugge il franco rincontro e si desvia, / e 'l destro fianco nel
.. / che se col capo nulla si disvia, / si sente sulle spalle
se col capo nulla si disvia, / si sente sulle spalle e sulle rene /
e disvia, / e l'occupata vista si conforta. carducci, ii-2-352: ancor
accetto, iv-147: prima che la vista si disvii nel cercar l'ombre che appartengono
nelle tenebre fa i più belli lavori, si consideri il lume della verità per prender
pensare, / una donna soletta che si già / cantando e scegliendo fior da
/ e lo mio cor da ciò non si disvia, / ch'è sì pien
disposta / a bene oprar convien che si disvii. l. martelli, 1-2:
, /... l'intelletto vago si disvia / che non sa che dir
. garzoni, 1-433: troppa cura si prendeva di quella [la musica] e
quella [la musica] e per essa si disviava dalle cose più importanti del regno
287: ad altri dì la mente si disvia / quando m'apparve amor cosa
distor- mene del tutto, e che si sappia che me ne son distolto per
voi è la cagione, in voi si cheggia. fatti di cesare, 23:
/ come padre il fi- gliuol che si desvia, / che poi l'abbraccia,
i-55: se nibbio overo acertolo ardito si truova, e da viltà dei suoi parenti
truova, e da viltà dei suoi parenti si disvia, è degno di posare in
1-659: se alcun cade, non si rileva egli? se si disvia, non
, non si rileva egli? se si disvia, non ritorna egli al diritto
casti, ii-3-62: la natura mai non si disvia. cattaneo, ii-1-296: l'
: d'ogni aspetto in cor mi si rauna / un'alta voluttà che mi disvia
levo li occhi alquanto, / sì tutta si disvia la mia virtù te, /
una calda / fa ch'amor non si disvia. menzini, i-73: dove col
dal ricco albergo, / vago il cor si desvia? -consolare, confortare (
salvatichi, e ove bene andare non si puote. fazio, i-8-9: vien [
sovrastar della sonante piena / che non si torce in disviate parti. marino,
non parco. 3. che si è allontanato dalla verità, dalla virtù
natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono reggimento o disviato si rinvia
si sostiene in buono reggimento o disviato si rinvia. petrarca, 365-7: tu
altre. m. adriani, v-7: si scorgeva nondimeno in leonida costume più dissoluto
abbonda, / discuovre ciò che nasconder si crede / la disviata fuor di libertate
strascico le membra / disviluppando, di colà si tolse. d'annunzio, iii-2-133:
o sposa ogni garzone in fretta / si disviluppi, e dalle glebe avite / s'
i-441: una gran luna... si vedeva varcare il cielo,..
: solo dopo lungo tempo il pensiero si disviluppa dalla scorza, e voi lo trovate
gelosia e la giovane da ignominiosa morte si disviluppò. buonarroti il giovane, 9-460
), agg. letter. che si divincola. pascoli, 1120: vi
, che romba, / le fascie si disvincolano lente. idem, i-547:
: / già scorger puoi come ciascun si picchia. buti, 2-239: guarda fiso
.. quando l'uomo il sale si dismala, cioè si disvizia: li quali
uomo il sale si dismala, cioè si disvizia: li quali vizi sono infermitade
e questa infermitade quivi con quelle medesime si purga, e diviene l'anima sana.
che cadde dal palco della certosa, si disvogliò di tale metodo e si affezionò più
certosa, si disvogliò di tale metodo e si affezionò più sempre ai lavori ad olio
, / sì che dal cominciar tutto si tolle, / tal mi fec'io in
stessa, / vuole e disvuole, or si ritragge, or riede. g.
più fondo coi suoi scandagli, ma si sente in balìa delle onde d'un
vuole e disvuole e sulla sua cupidigia si dipinge la faccia del terrore.
levando de'loro amori, niuna cosa si niegano giamai. alamanni, 7-i-181:
, / nel tuo volere e disvoler si affida / or l'accorto timofane. [
sp., 9 (160): si pentiva poi d'essersi pentita, passando
[ediz. 1827 (157): si pentiva poi di quei pentimenti, passando
piega ben disvoglie; / veramente ognun si pente / che troppo è nel far corrente
mentre il pugno or perde, or si riscuote, / gira il cannello e
alamanni, 6-54: il guerrier dagli altri si disvolge, / né cura tien di
virtù disvolve / tanto quanto nel mondo si risolve. tesauro, 1-65: a tal
volgar. [tommaseo]: se alcuno si rompe la gamba o a sé disvolga
, i-329: i ruscelli e i torrenti si disvolgono sotto il soave, vitale sguardo
patiscano [i padri] ch'el vizio si sparga in più ampio rivo; però
l'ambasciate che non suole e ti si mostra più strano, sappi che tale
spagnolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener segreto.
alcaloide estratto dalla corteccia di dita; si presenta in cristalli incolori, solubili in
di materia plastica), nel quale si fa entrare la punta del dito medio
. jovine, 2-165: i contadini si preparavano alla mietitura, affilando le falci,
: vogliono che elle [l'ulive] si colgano con mano, e quelle ignude
essi li chiamavano, digitali; che si vede che si nominavano così a que'
, digitali; che si vede che si nominavano così a que'tempi certi come
alberti, 325: 'ditale', dito che si taglia dal guanto per difesa del dito
estratto dalla corteccia di dita, che si presenta in forma di cristalli incolori,
grullo di cui il pendolo pensante non si metteva in moto se uno di fuori
una ditata e dal quel foro gli si vedeva il lavorìo che è dentro il capo
delle guance; a pochi passi, si scambiano ancora per figure di presepe vestite
gli occhi. 3. quanto si può prendere col polpastrello di un dito
ponte il foglio del touring, e si mise a diteggiarvi sopra. cardarelli, 494
il diteggiare; scelta delle dita che si devono usare sui tasti o sulle corde
-anche: sistema di numeri convenzionali che si usano nella scrittura musicale per indicare quali
sudiciume. sacchetti, 145: quando si vede il petto / pigner d'un
è il bisolfuro di dietilene, che si forma per azione del solfuro alcalino sul
salicilico e un derivato di zolfo, si presenta come una polvere gialla, dotata di
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del ditirambo
narrativa [poesia] in quattro spezie si divide; perciocché o spiega lodi divine
, / qual per le penne argoliche si udìa. muratori, 5-iv-94: volendo pure
. 3. raro. che si riferisce al dio dioniso, al culto
, ricco di immagini ardite, che si usava cantare coralmente nelle feste di dioniso
recitati dai cori e dai mimi, e si chiamarono 4 episodi ', distinti coi
del tuo redi. soffici, iv-230: si trovava di tutto, dal ditirambo dionisiaco
simil. cattaneo, i-2-157: satana si tuffa in quella co'suoi demordi,
medesimo di bacco, perocché egli ditirambo si chiamava, e questo nome aveva egli
nome comune del dife- niltiocarbazone, che si presenta in cristalli di color azzurro scuro
atti di pazza, / ché del dito si dà talor ne l'occhio. dante
, / che a nobil opre a punto si riserba. del tuppo, 465:
, i-30: simili alli raggi detti si ritrovano altri ingemmamenti di lunghezza e grossezza
e con le molli dita / vaga si fe'ghirlanda ai crini aurati. dossi,
della fantesca. d'annunzio, iv-2-48: si voltò, ritta, passandosi le dita
le persone d'una certa condizione dell'intelligenza si riconoscevano fra di loro a un anello
simigliante al dito grosso di grandezza, si traspianti in luogo lavorato. cennini,
amen'. garzoni, 1-483: l'anello si usa di portare in quel dito della
maestro dito / ne le radici a terminar si vanno, / tal qual apunto sei
ma da la forca in su quel che si vede / ha forma e qualità di
de roberto, 105: il duca si vedeva segnato a dito, bollato col
, 8-340: in sostanza, perché si desidera esser grandi, esser geni creatori?
il movimento di flessione o di estensione si arresta davanti a un ostacolo, che
ingrossamento claviforme delle dita, che si osserva in molti casi di alterazioni respiratorie
lor penna [dei polli padovani] si dichiara e snoda / che nera sia
e rossa, e sopra 'l collo assai si spandi. betocchi, 1-21: desiderabil
, come per la mano di dio si intende lo figlio, così per lo dito
intende lo figlio, così per lo dito si intende lo spirito santo. diodati [
decretoria ', o sia decisiva, si vide manifestamente il dito del signore.
la fedita puntone, seppur due dita si ficca, è mortale, perch'è bisogno
mortale, perch'è bisogno che ciò che si ficca passi il casso vitale. iacopone
, meno la distanza minima. questa parte si suole esprimere in diti, dodeci dei
esprimere in diti, dodeci dei quali si suppongono uguali al diametro della luna.
al diametro della luna. perciò, se si dica il diametro della luna a 12
i quali non più diti, ma articoli si chiamano. 11. locuz. -alzare
, o per far sapere che non si vuol parlare. dante, inf.
, / che su le dita annoverar si ponno. settembrini, 1-21: pochissimi
1-797: questi bravi impiegati, che si contano sulle dita d'una mano
e la mano. piccolomini, 187: si trovano certi preti ingordi, che,
come gli è mostrato un dito, si pigliano tutto 'l braccio. manzoni, 893
il proverbio tosco) con un dito, si dà nell'occhio. -essere
/ del qual chi mangia le dita si lecca. f. d'ambra, 4-70
giuso; / e s'hai pietà, si come so, che l'hai, /
8-77: sposò il poltroniere, e seco si trafficò (così si disse per la
, e seco si trafficò (così si disse per la terra) e noi giurerei
all'altro. de sanctis, 7-258: si deve avere il coraggio di esaminarla da
. pavese, 1-66: chi sa come si mordeva le dita per aver lasciato tornare
sarebbe stato il suo erede, e si sarebbe trovato ricco senza muovere un dito
senno. dessi, 6-45: susanna si voltò a guardarla di sopra la spalla
sacchetti, 16-28: costoro con la donna si tornarono a piè zoppo col dito nell'
colle sue ditacce grommose e i due amici si arrabattavano sommessamente. -acer.
lat. digitus. dìtola, si. (plur. anche -a).
varchi, 21-23: dalle cose dette si vede manifestamente che tra tutte le consonanze
: quasi in ogni modo o armonia si trovava secondo la prattica usuale almeno l'uno
beccaria, ii-373: affinché tutti quelli che si distingueranno per il buon credito della loro
. panzini, iv-201: talvolta familiarmente si dice 'ditta ', con intenzione
d'accordo, gli sposi borghesi, si dividono, fanno i conti del dare e
la risorsa di abdicare. ah, si sacrificano per il bene della nazione: dichiarano
tutto conoscer la ditta: perché ora si vince nel principio, or nel mezzo,
la prosperità della fortuna, la qual si conosce a molti indici, de'quali
indici, de'quali alcuna certa ragione non si può rendere... quando il
questo è quella che ditta o disditta si dice. = dallo spagn.
, aromatico e infiammabile; la radice si usava come tonico e diaforetico; è
il dittamo, che per altro nome si chiama frassinella, perocché ha le sue fiondi
luogo caldo, petroso e secco spezialmente si trova, ed ha virtù di dissolvere e
dal dittamo di candia, et altrimenti si domanda frassinello, el quale ancora che
molto virtuoso sia, non dimeno non si debbe porre in cambio del dittamo di
secche e fresche tutti i serpenti volontariamente si ricoverano. d'annunzio, v-1-638:
per lo squarcio del tetto se non si curvi sul loro patire l'angelo col
pelose, e fiori rosei; le foglie si usano come condimento e in liquoreria;
condimento e in liquoreria; anticamente gli si attribuivano virtù vulnerarie; si coltiva in
anticamente gli si attribuivano virtù vulnerarie; si coltiva in vaso nell'italia centrale e
1-366: una radice d'erba, che si chiama dittamo,... si
si chiama dittamo,... si trova nell'isola di creti, la vertù
'fu dittamo e latte; perché mi si scavezzò una stanga della carrozza a desenzano
ritornato? intelligenza, 80: poi si stabilir tre dittadori, / che sovr'al
anticamente maestro del popolo, e così si truova al tempo d'oggi in alcun libro
colui ch'è scelto per dettatore, si chiama maestro de'cavalieri. benvenuto da
i-25: era in roma uno uficio che si chiamava dittatore, e era sopra tutti
; però che alla sua sentenza non si poteva appellare né contradire: e questo dittatore
né contradire: e questo dittatore non si eleggeva se none a grandi bisogni. machiavelli
101: i romani... si volsono a creare il dittatore: cioè dare
per rendere costituzionale il suo potere, si fece attribuire dal senato a roma,
dove, secondo le leggi, non si poteva più oltre che sei mesi stendere
giulio cesare, fattosi perpetuo dittatore, si vide render omaggio non solo da roma
. cuoco, 1-101: di robespierre si avrebbe potuto dire che o doveva essere
, il signore di milano per poco non si coronò re d'italia. d'annunzio
, iii-549: gli antifascisti... si ostinano a fare confronti tra i due
scienza pone il suo veto', si risponde: quale scienza? contro la volontà
quanto volubile. 2. che si riferisce, che è proprio della dittatura
dittatore come magistrato romano; che si riferisce, che è proprio di una
fu data, sì per quella che si usurparono, una podestà dittatoria. lambruschini
volgar., i-25: questo dittatore non si eleggeva se none a grandi bisogni;
a tempo. peregrini, xxiv-115: si ha da dire che quinzio, chiamato
per le ricchezze e la dignità romana si sublimano in cincinnato, in fabrizio:
. botta, 6-i-259: se pure si eran tutti sottomessi ai comandamenti del generale
vigore di esecuzione,... si debbono evitare le vie deliberative. de sanctis
ora le opinioni son cangiate, non si fa guerra ai governanti ma al governo
suoi governi parlamentari. comisso, 7-114: si credeva che il regime della dittatura fosse
stato. bocchelli, 6-242: chi si fosse trovato a bordo durante quel viaggio
le autocrazie in una europa che già si portava in grembo ie dittature popolari.
scemando le inframmettenze politiche, il clero si era difeso sulle posizioni finanziarie. bocchelli
noi mutiamo ragionamento, io voglio che si muti domandatore, perché io non vorrei
sono fatto vedere sul ditterio. così si chiama quel luogo in cui compariscono gli
pungente'. -l'evoluzione tematica è oscura: si suppone un accostamento a lectorium 1 leggio
ultima spoglia larvale (in questo caso si dicono pupe); da queste l'
, mirabilmente intagliata, io giovenca che si dibatte sotto la persecuzione del dìptero,
di vedere anfiteatro, dentro il quale si facciano que'giuochi di fiere e d'
. 2. doppia tavoletta che si esponeva nelle chiese durante la celebrazione dei
: perciocché vi erano quelli, dove si scrivevano i nomi de'santi, e de'
avorio, che finita la sacra funzione si ripiegavano come un libro, e si
si ripiegavano come un libro, e si recavano altrove. d'annunzio, iii-2-123:
di turchino. lanzi, i-39: si lavoravano prima di legno i dittici, o
, che in più paesi d'italia si nominavano ancone; e operosamente si ornava
italia si nominavano ancone; e operosamente si ornava d'intagli. palazzeschi, ii-21:
palazzeschi, ii-21: al muro ancor si ammira, / quasi tutto scancellato, /
dittico è in pessimo stato, / ma si può ancor vedere / comporsi la pittura
a i dittici... non si dee tralasciare di dire che noi dobbiamo
forma del dittico, pieghevole; che si compone di due parti.
dittografìa, sf. filol. fenomeno che si verifica nella scritturazione dei testi quando
. -ci). filol. che si riferisce alla dittografia. dittologia, sf
dittongaménto '. pare che se si fosse detto * senza dit
, e 'mio ', si sentiranno non più per due sillabe, ma
àura ') nel caso contrario (e si distingue dal monottongo, sillaba formata di
'iato, vocale forte e debole che si pronunziano separatamente). -dittongo mobile:
altro caso la vocale debole (e si tratta dei dittonghi ie e uo,
egualmente? certo o niuno dittongo si spazia per la toscana lingua, o molti
, e raccolte sotto ad un fiato, si formano propriamente cinque dittonghi, cioè suoni
le quali appo noi, tutto che si proferiscono, non si prendono se non
noi, tutto che si proferiscono, non si prendono se non per ima, nella
in opera, nel volgar nostro, si posson pronunziare, quanti de * suoni
non sono ingannato. tasso, 12-709: si deono fuggire i concorsi de le vocali
vocali, non v'ha regola che si osservi ugualmente, perocché 4 giuoco '
, / se parla colla vita, / si sente arguto e forte; / se
grammatiche e lessici ritengono questa regola: si scrive 4 uo 'quando sul dittongo
cade l'accento; 4 uo 'si scempia in 4 o 'quando nei derivati
cadere su altra sillaba... così si dica del dittongo 4 ie'. viani
impropri. garzoni, 1-246: equus si scrive per 4 e 'quand'è
a vocali brevi, spesso divengono brevi perché si suppone elisa la seconda vocale del dittongo
muovono; in questo modo dicon che si fanno i vini diuretici. crescenzi volgar
schidionata di dozzinali terzine, nelle quali si svelenò contro la mia povera 4 tartana degl'
ordine dei consoli, con la quale si notificavano gli editti, le effemeridi politiche
ancor freschi... e divulgandoli, si avrebbe una cronaca o vogliam dire
innocenza dei padri, e stimano che quanto si dice o scrive contro di essi sia
linati, xvi-26: come l'auto si fermò al portone della casa di milesi
. tasso, 8-3-292: ma qual si sia del mar la forma o '1
un'ora notturna. pavese, 8-231: si cercano i 4 sogni 'non soltanto
48: la lampa del diurno lume / si spense intieramente entro l'occaso. leopardi
boston, ch'era pieno che non ci si capeva, e pareva d'entrare dentro
lavora giorno e notte, le squadre diurne si succedono a le notturne. savinio,
. -che viene compiuto, o si manifesta, durante il giorno (un'
vidi. machiavelli, 192: né si trovò mai alcuno che fosse più felice
quelli serali vedono poca gente se non si tratti di spettacolo eccezionale. -si
tosessantamila lire. non è molto se si pensa che il comune ha perduto anche
della diurna. 3. che si ripete ogni giorno; quotidiano, giornaliero.
dico adunque che 'l cielo del sole si rivolge da occidente in oriente, non dirittamente
danti, 1-130: come si trovi l'arco diurno e notturno delle stelle
diurno della terra (il quale similmente si trova in astri simili). g.
tuo lido accoglie, / nel diurno rotar si volve a febo, / chiaro lampeggia
ii-274: la cosmogonia fìsica della terra si racchiude nel giro di sei spazi diurni;
uso di molti anni sdrucito sì che non si teneva più insieme: ma il fece
. di diuturno. diuturnità, si. lunga durata, continuità nel
rinaldo degli albizzi, i-253: essi si possono rendere certi, che per li effetti
-e tu mi saprai dire il quando lui si crede. -quando finiranno sua naturai etate
ed anco il terzo. e perché si è osservato, le più diuturne mostrarsi
a. verri, i-84: non si deve prestar fede alla scienza di quelle incantatrici
la fabula, che [dafne] si convertì in lauro, perché il lauro,
e caldo ne la sua generazione, si manifesta più in lui che in niun
mette, e spesse volte in più si spartisce come i bulbi, i genzii e
continui e da pratiche giornaliere talmente ti si converte in natura, che tu non
ella a seder qui presso tacque vive / si porria in grembo a l'erba,
mostrato ch'ella di donna viva non si è detta mai da regolato scrittore né
favorire, con dire che comunemente così si dice dagli innamorati, e che questa voce
dagli innamorati, e che questa voce non si doveva notare per male usata daltariosto,
: onde timperfetto, tanno passato, si conciliò con la gioconda lettura d'essa
; cantante valente e ricercata (e si riferisce in particolare alle prime donne dell'
462: il loro idillio... si era abbuiato e ravvivato anche più per
« eccentrica a trasformazione ». così si chiamavano nei caffè concerto le cantanti che
2. figur. atto del pensiero che si spinge oltre determinati confini; distrazione temporanea
iii-27-364: coloro che... si perdono in congetture e previsioni, debbono
alludeva infine, non significava forse che ella si tormentava come me per dimenticare?
solida, più pratica, meno divagante che si possa immaginare. calvino, 3-17:
a rintanarsi nelle lor rughe, dove appiattati si stieno finché non sono irritati ad uscirne
lecchi, 1-63: per quanto il ticino si divagasse nella valle, doveva alla per
della presente strada postale, la quale si divaga sulle circostanti alture, e invece
sbarbaro, 1-239: il capo gli si mette ad oscillare; non sai se di
alcuna nell'immenso pelago dell'erudizione, si riconduce a se stesso, alla società
, e calcolare... ella si distende per tutti quei secoli per li quali
, 488: amoroso disio mai non si appaga, / perché sviata dal suo
. paoletti, 1-1-26: so che si dice, bastare che il contadino sia
pensieri. cicognani, 9-34: maria si torturava l'una con l'altra le mani
pare che intorno a ciò gli scrittori si divaghino troppo in vane congetture.
e se non fosse che tratto tratto si divagava dal soggetto,...
cinque minuti col cervello a segno, poi si divagava, poi non capiva più nulla
ima spossatezza, un martirio che non si può dire. -liberarsi dalle preoccupazioni
consiglio segreto. cagna, 1-28: si inerpicavano sù, sfiaccolati, disfatti, divagati
professione. comisso, 1-22: il volto si contraeva sotto un riso tanto commiserevole che
non erano che manovre divagatone, lo si capiva bene; fumo negli occhi: per
queste divagazioni fantastiche del nostro pensiero che si assottiglia nel vuoto, col rendere inquiete
per così dire, della sua opera si rammentano i concettosi suoi riassunti della storia
, spezzate, riprese, le due voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano
, le due voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano e fronteggiavano,
voci si confidavano, si consigliavano, si confessavano e fronteggiavano, con ostinazione affettuosamente
, non ci se ne può liberare: si sente che in quella domanda è implicata
cicognani, 13-425: appena a casa si chiuse nella sua stanza e sperando un
via delle montagne di preneste, quindi si divallaro, e guastarono i poderi de'
: pavido ed afflitto / a nasconder si va dentro alla stalla. / ride
, / e per l'oscura grotta si divalla. botta, 5-121: era pensiero
che questa schiera, occupato salò, si divallasse parte per la strada del monte
strada del monte gavardo a brescia, parte si conducesse a desenzano ed a lonato.
sinistra costa d'apennino, / che si chiama acquaqueta suso, avante / che
chiama acquaqueta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto. vallisneri,
lo dosso sfuggevole d'un colle fluisce e si divalla. g. gozzi,
). bresciani, 1-i-106: più si salia e più divallava stretto, riciso
, ma di fianco ai maggiori fabbricati si scorgono divallare strade più popolari.
/ sovra i monti la neve e si divalla / per li fianchi, acquistando ognor
mortali divampamenti. magalotti, 9-2-115: si forma un divampamento, e imo splendore
. bini, 1-359: gli uomini si strinsero intorno alle case divampanti. di giacomo
accendersi, ardere, bruciare (e si riferisce ordinariamente a un fuoco che si
e si riferisce ordinariamente a un fuoco che si sviluppa rapidamente mandando grandi bagliori).
per la grande spera, / tanto che si conducie a divampare. menzini, i-310
rimaneva intatta, e l'incendio là si spegneva quando qua divampava. cattaneo,
frequenti, che talora in una notte si vedono divampare in diverse montagne. verga
1-i-62: dove incontravano i nemici, napoleone si metteva alla loro testa sopra un cavallo
esce nel sole la colomba bianca, / si spicca da terra e candida divampa.
? patisce d'isterismo? -ecco, baliosa si mantenne un pezzo, ma da certo
ora divampa in viso, ed ora si fa bianca come panno lavato. imbriani,
furente; / e la tua faccia si muta; e si muta / la tua
e la tua faccia si muta; e si muta / la tua voce. bontempelli,
per gran timidezza divampò in volto poi si fece pallidissima. 5. figur.
gridò. d'annunzio, iv-2-63: mila si sentì il sangue divampare pel volto.
, di sostenersi mutuamente, gli uomini si detestano, l'ira divampa fra i compagni
della sventura, e l'intestina guerra si desta nella pubblica desolazione. niccolini,
i-679: la nuova che in napoli si battono farà divampare il moto provinciale come
di lì a qualche giorno, non si parlò più di casi sospetti a siracusa,
destra spargendosi rapidamente fino al centro ove si spense nell'impartecipazione di alcuni deputati robusti
la mente loro crucciata contra se medesima si divampa dentro per fiamma d'una intima
selva sentiva disgregarsi le anime che si erano unite in un primo slancio. sentiva
una testa bionda, un sorriso, si sporge nel raggio radente del mattino,
bascià quasi ogni giorno udienza, che si chiama divan. paruta, iii-19: così
, 1- iii-66: avendo ordinato che si facesse divàn o consiglio pubblico. algarotti
gli ambasciatori delle maggiori corone d'europa si presentino al divano di costantinopoli con le
la così detta reggenza [di algeri] si forma da un principe dello stato e
assemblea de'principali ufiziali, il quale si chiama 'dowane che noi diciamo divano
. parola persiana, con la quale si indicano in oriente le assemblee nelle quali
consiglio e dànno udienza. più specialmente si intendeva del ministero ottomano e della cancelleria
-la sede, il luogo dove il consiglio si riuniva. -per estens.: loggia
. fu pronunziato a frullone battente che si mutassero. 2. comodo sedile
, le ottomane,... si copiarono sui modelli solidi, ricchi, ed
: rientrò gennarino, barcollando, e si buttò su d'un divanùccio, bianco in
divanèllo. linati, xvi-238: ciascuno si scelse un suo cantuccio; 10
. monte, v-306-5: chi or si mostra, di tal guisa il di-
qui pur sento piovere; / là si è sana e qui è inferma l'
con mirobolani; poi che li colori si divariano dinanzi dal vedere, votisi il
quasi da se stesse e dal loro tutto si staccano e si divariano.
stesse e dal loro tutto si staccano e si divariano. -ant. essere
la bella figura del sole; e si applicatele alla nostra apprensione, la quale
sono uguali, e però se ciò che si dice su d'una di esse cade
novembre; e se di questo tempo non si spande il seme, non rende il
. cicognani, 2-63: le alpi si tingono tutte di rosa, tutte
divaricandosi l'unione de'nervi ottici, si raddoppiano gli assi de'coni luminosi.
che dalla massima divaricazione de'raggi visivi si costituisce nell'occhio, essendo più grande
corteccia appar contenta, / altra di molte si ricopre e veste. testi, i-85
corre tra il genere di prove su cui si fondano le verità geometriche, e il
, 12-24: fa'che per loro si confinino o distinguino per evidenti termini e
e se sono in concordia, piaceci che si confinino le corti l'una dall'altra
andrea da barberino, 3-1006: quando si seppe a parigi che la reina tornava
a parigi che la reina tornava, si mossono tutti i signori, ch'erano
volle il comune che per ogni bocca si lasciasse di rendita fiorini quattordici; e questi
rendita fiorini quattordici; e questi non si accatastassero; e ogni bocca, da diciotto
, da diciotto anni in su, si potesse porre da soldi uno per insino a
sei; ma questa così fatta divarità si misurasse con le varietà dell'industria di
buonarroti il giovane, 9-163: ogni cosa si stanca / in praticarsi, o manca
strumenti, / alaterie, ingredienti / si divecchin talora, e si rinnovino.
, ingredienti / si divecchin talora, e si rinnovino. roberti, ix-51: v'
sua gonnella / provvede destra, se si straccia o sdruce, / e il color
-sì, messere. -allora lo 'mperador si trasse lo barbone di sotto, per dare
/ mal chi contrasta e mal chi si nasconde. lorenzo de'medici, ii-154:
nulla a costoro, né di quello che si vuol fare, né di quello ch'
figura a chi à il personale che si presta e dà a diveder la razza signorile
.., io so ch'egli si dà qui a divedere più scaltrito che non
di fare, quando io voglio che si faccia a mio modo. magalotti, 21-58
adirarsi contra di clito, non mi si leva però dalla mente un dubbio, qual
volgar., i-424: però ch'elli si sforzarono di divellere lo stato de la
elli insieme co le mani contende e si sforza di divellare e di rompere i nodi
fibra del vostro cuore, che non si risenta e non si schianti per doglia?
, che non si risenta e non si schianti per doglia? pascoli, 884
/ una radice amara / che non si può divellere. 6. figur
, iii-202: a poco a poco si cominciarono e divellere queste parti della pittura
palladio volgar., 2-10: la terra si cava tutta, e divelle egualmente.
due braccia o circa, e tosto che si cuoca, / che me'la possa
giogo alfine / o con parte del giogo si diveglie. testi, ii- 197
par che tutto / da le radici si divelga il mondo. -figur. erompere
, ix-25: dolce 'l canto da lor si divelve. 9. rifl. staccarsi
con fatica dalla cucina e dalla nuta si fu divelto, con le cose addimandate con
essi strisciare in un limo da cui non si sarebbero mai divelti, elevati.
piacevole loro parendo, male dall'usato cibo si sanno diverre. s. maffei,
ragion vuole finalmente che le nostre fantasie si divellano una volta da quel grand'idolo
dopo il divellimento de'peli, vi si unga con mucellaggine de psillio. cassiano
l'una e l'altra, come se si dovesse diveltare o scassare per uso di
soleva entrare. simintendi, 3-74: si raffreddò [il corpo] di freddo di
, e la chioma / canuta e riverenda si disperga / sul venerabil volto! parini
da quella divelti. gioberti, 46: si può egli falsare maggiormente un autore
un solo spirito dominatore animato, non si può dire che v'abbia vero e comune
. davanzali, ii-516: il pesco si può annestare; ma per lo più si
si può annestare; ma per lo più si semina d'ottobre il nocciol suo in
i-369: è bene, sempre che si fanno i divelti, cacciar delle pietre in
/ biada, olio e vin non si divelve. 2. intr.
e vien ne l'abitato, più si trova / dimestica la terra e con
, / da la quale poi il nome si divelve / che * fatua '
quando egli è di fuoco ben caldo sempre si lavora meglio che quando egli è freddo
così la guerra ch'è ricente meglio si divendica che co neuno intervallo né con endugio
per la grande spera, / tanto che si conducie a divampare; /..
/ o sì tosto mai né i si scrisse, / com'el s'accese e
è pien d'amore e più ampio si spazia. petrarca, 71-24: quando agli
ira e di desio tremanti: / ei si tramuta in volto un cotal poco,
volto un cotal poco, / ella si fa di gel, divien poi foco.
ii-3-19: se l'occhio a riguardar lungi si tiene / picciol l'oggetto appare,
): quello che il mio corpo si divenisse, io non so.
con la gioia che dà tutto ciò che si vede nell'atto di divenire.
esso [autore] primieramente... si continua alle precedenti cose, mostrando dove
xxviii-205: imperniò che molti son che si conturbano e affliggonsi tanto 'nde l'aversità.
tutta la republica per un tratto di tempo si cornetta all'amministrazione di una sola persona
che ve ne diverrà, se non ci si pone remedio in fame quello che ne
sintesi dell'essere e del nulla) si intreccia con quello di dialettica, e
del dinamismo sociale. luzi, 1-16: si è qui, come si deve,
1-16: si è qui, come si deve, in una parte, / in
, 7-264: [la carica affettiva] si palesa per dichiarato nome ed azione nella
: l'usanza, alla quale non si contrasta, diventa necessitade. petrarca, 23-47
di sydrac, 175: lo zolfo si è di folgore che cade sopra rocca
l'arde e la scalda; e così si doentano zolfo. -in locuz.
: anche le chiese contro le quali si frange, lo strepito stradale, sono distillerie
. pavese, 1-93: di colpo si leva una voce di là dal cortile,
urlo lungo e finisce e il cane si sveglia e diventa matto. -in
degli ufficiali, e se gli ufficiali si espongono più del bisogno, che cosa
); apparire altro da ciò che si è. alvaro, 7-188: al
elefantessa cui era nata una elefantina, si è rifiutata di allattarla e ha tentato
tal guida / audace or divenuto, oltre si spinge, / e de'
omicida / soldano intorno un denso stuol si stringe. sempronio, iii-213: divenuta immensa
in bocca. pirandello, 8-173: santi si ribellava. il diverbio s'accendeva,
dicono che tutta la bucolica di virgilio si piglia per una favola atta alla
intorno a ciò ch'io mi maraviglio che si ritrovi alcuno che sia di questa opinione
donato con più evidenti parole dichiararci che si cantavano i cantici; ma i diverbi,
, cioè ragionamenti a vicenda, semplicemente si recitavano o proferivano. gravina, 298
gravina, 298: quai fossero i diverbi si può raccorre dalle seguenti parole di diomede
. b. martini, 2-3-xvm: si dichiarano poscia le tre parti della commedia
il colloquio fra il coro e gli anziani si trasformava in diverbio da tragedia; sembrava
uscenti da un punto, nel caso si immaginino come traiettorie di punti che,
comune origine e partendo da essa, si allontanino via via l'uno dall'altro (
spargimento del suono, la natura sempre si serve di quelle linee che chiamano divergenti
, le quali partendo da un punto, si diffondono in una sfera. e.
dalla parte dell'ombra, la quale perciò si andrebbe sempre dilatando nello scostarsi dal globo
sempre dilatando nello scostarsi dal globo, e si estenderebbe all'infinito. algarotti, 3-406
, iii-1-45: queste linee ben legate si chiamano interne; mentre i corpi ripartiti sopra
che divergono, cioè i cui prolungamenti si incontrino. -matem. di una variabile
saranno le mete alle quali gli uomini si saranno diretti, e tanto divergenti saranno
loro azioni che, naturalmente progredendo, si renderebbe impossibile rincontro e l'unione fra
voce umana. jovine, 2-149: si accorsero entrambi... che ognuno continuava
precisamente in un punto, ma ben vi si avvicini. manfredi, 4-5-340: essendo
qualche cosa propria del gioberti che si stacca dalla filosofia europea e da hegel
-fare divergenza: eludere ciò che si deve dire passando ad altri argomenti.
il bosco era più folto, una folgore si abbatté sopra una vecchia quercia ed io
con gli errori medesimi che forse vi si contengono, guidano il mondo, quando anche
da esso divergendo, ad esso pure si accostano. periodici popolari. i-709:
di giacomo, che per un momento si era avvicinata e confusa con la mia
: anche teresa abbozza qualche gesto, si toglie il cappello, lo spolverino, soprattutto
un ragionamento; eludere l'argomento che si deve affrontare, tergiversare. faldella,
, nella quale ella s'adoperi, ma si distende dalle cose morali, naturali,
cosa diversa- mente. ma a questo si rimedierà. manzoni, pr. sp.
, spaventati diversa- mente, i germani si gittan nell'acqua. 3.
un poco: se tu, come si è concertato ieri, verrai, sarà meglio
con versi comici e burleschi / tesser si deve una dogliosa azione; / diversamente,
. [tommaseo]: alcuna volta si diversano e discordano. rosmini, xxi-229:
bellissima e colorita, la cui forma si diversifica: ora il cielo tocca,