Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.41 - Da DATORE a DATTERO (19 risultati)

che si presenta in masse granulari o in cristalli

quale vorria che ogni parola e ogni pensiero si voltasse a dio: per esser egli

diversi cristalli. magalotti, 22-187: finalmente si ricorderanno, che il datore ilare vive

a lei di generose / laudi datrice si fèr l'altre intorno / col favellar

, respingono, trattano una filosofia come si tratta una donna o altro individuo umano

dei lavoratori occupati nelle industrie elencate sopra si sono dimostrati in passato propensi ad accordarsi

: al datore d'ogni bene adunque si vuole ogni gloria e loda attribuire.

la quale, espressa in scrittura, si governano quegli che sono in una medesima

, 32- 267: una partita dopo si trovò / di palloncino, e ognun

belle date mai di quei signori / si videro, che sempre competevano, /

. medie. datore di sangue: chi si sottopone al prelievo del sangue necessario per

proprio del datore di lavoro, che si riferisce al datore di lavoro.

il dattereto, sotto, del dehela, si vela. = deriv. da

dattili di quella palma, de le fronde si vestiva, e de le medesime si

si vestiva, e de le medesime si faceva il letto; il qual a lui

[dioscoride], i-187: a vinegia si portano i frutti delle palme, li

di barbaria; ma a noi non si portano se non secchi, per il

nascono i dattoli rossi, i quali dipoi si maturano l'autunno insieme con i fichi

. un certo dolce liquore, che si rappiglia, e divien granelloso come il

vol. IV Pag.42 - Da DATTILETRA a DATTILO (24 risultati)

, 3-138: eravamo alle frutta, e si spiccavano a turno, ognuno di noi

505: scorso che fu un anno si vidde che nascevano nell'an- guinaglie de

vi-23: un sì bell'orto non si vide mai / che quel dove le

miglio navigando su per lo detto canale si trova molti casali, e bellissime abitazioni

; il forte de'frutti che vi sono si è datteri, cederni, limoni,

città, e fuori quasi solo e raro si vede il dattilo qua e là.

vero nicchi. bembo, ii-17: non si dimentichi de i pesci datteri per la

animali viventi, i primi de'quali si chiamavano datteri o dattili, gli

.. sas- suoli... si vedono tuttora le caverne, che vi si

si vedono tuttora le caverne, che vi si hanno scavato le foladi, i dattili

nicchi e i datteri ancora vivi, si partiva un odore forte di mare.

antico / a cui bianco per nero non si vende, / e non si cambia

non si vende, / e non si cambia il dattero col fico.

parola estrema è come dattilica e precipitosamente si termina: e dieci altri ne chiameremo

2. proprio del dattilo, che si riferisce al dattilo, che ha il

lingua latina, non nata, come si può dire della greca, minerva armata

degli anelli, sotto il quale nome si è compresa alcuna volta quella delle pietre

molte gioie, il che per nome greco si chiama dattiliotèca, fu scauro figliastro di

finalmente di niuna maniera di piedi, onde si move l'orazione ben regolata. b

fuor de i sesti naturali, / si trasformar© in dattili e spondei. tasso

269: nel medesimo esametro non solo si misura il numero di sei piedi,

il numero di sei piedi, ma si stabilisce ancora che questi piedi siano per

spondei; tutta insomma la milizia dello staffile si è inviperita contro di noi e se

? 4 dito ', forse perché si segnava il ritmo battendo il dito o perché

vol. IV Pag.43 - Da DATTILO a DATTORNO (21 risultati)

del fusto, le quali ravolte tutte insieme si mettono nel naso per trarne fuora il

... alla tastiera dello stenway si rivelò poco appresso lesto di mano come un

plur. m. -ci). che si riferisce alla dattilografia, proprio della dattilo-

di tasti (inventato nel 1818) che si muoveva battendo sui tasti e serviva a

scrive a macchina: ma di solito si dice al femminile, essendo professione per

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della dattiloscopia

dattiloscopia. pirandello, 7-373: si mostravano le impronte digitali dei delinquenti -ricordava

francesco da barberino, 63: or si convien ogimai di mangiare, / suonan

perseo, riprese ch'ebbe le penne, si lega i piedi dall'una e dall'

molti servigi dattorno fatti, che sostenere si possa questo corpo, il quale è

bandello, ii-885: rare le stelle si vedean dattorno, / e cominciava l'alba

: e 4 dattorno 'tutto insieme si legge nelle buone scritture, delle cinque

spesso per l'abuso di quell'età, si veggia con un t solo, sì

la troia pregna vorrà uscirne, non si scipi. 3. con uso

tutti gli altri che dattorno gli stavano si fecero gran maraviglia di tal cosa. bandello

già mai dattorno / da'libri non si parte u'sempre visse; / ch'amor

. de mori, x-943: ferrando si ritirò nuovamente a palagio; dove nuovamente

gettare altissime strida e ruggiti, quando le si rinforzava quello strazio delle interiora: e

. de sanctis, i-132: quando si odono gemiti, per un istinto naturale

, per un istinto naturale l'uomo si guarda dattorno, non potendo concepire gemiti

. panzini, i-101: le tenebre gli si serrarono dattorno per sempre. cicognani,

vol. IV Pag.44 - Da DATURA a DAVANTI (28 risultati)

questo mi porta a credere che costoro si dian dattorno per istrapparmi in scritto l'

. cassola, 2-277: il desinare si era concluso con la figliola che s'era

messa a piangere e la moglie che si dava dattorno per consolarla. -essere

b. segni, 2-206: si vantano di quelle cose, onde e'possin

. magalotti, 9-1-161: più volentieri si vedrà dattorno te,... che

persona fastidiosa, molesta o che non si può più sopportare. -levarsi dattorno da

chelagnolo ha mostrato mirabili forze in quei che si vogliono staccar quelle bisce dattorno. g

, carotina, ecc.) che si estrae dalle foglie dello stramonio (datura

belladonna, anche se più tossica; si adopera generalmente sotto forma di estratto fluido

ricettario fiorentino, 1-b-i: di luglio si coglie... seme di pastinaca salvatica

vallisneri, i-370: il suddetto signore si burla, che [il baudiano]

avante; / sì com'om che si crede / salvare per sua fede,

9-30-185: quest'isola... si presentò d'avanti a'primi suoi scopritori

1-403: tali sono partiti, e tali si trovano ancora; se lì davanti non

aperta nel vivo della rupe, dove si conserva al fresco il vino dell'annata.

7-428: la donna... si pose coccoloni, col paiolo davanti tenuto

piegato dalla parte del porcile, sì che si scorgesse il giallo del granoturco di cui

ghiotto. piovene, 5-310: davanti si dilunga l'ampio paesaggio. -figur

un treccino, dietro, incatorzolito e davanti si libera dai ciuffi quando le si discorre

davanti si libera dai ciuffi quando le si discorre. buzzati, 4-130: poco lontana

, par., 9-66: qui si tacette; e fecemi sembiante / che fosse

volta, per la rota / in che si mise com'era davante. petrarca,

a quello, come davante dissi, si accomoda lo modo delle ricchezze. trattato

anno 1304, giudicandole dalla lingua, si stimerebbono scritture del 1350. 3

/ fuor d'una ch'a seder si levò, ratto / ch'ella ci vide

. franco, ix-175: or mi si para il mio letto davante, / ov'

un minuto a salutare / quella che non si dolse mai dell'uomo / che qui

per metterceli davanti a gli occhi laonde si può credere ch'egli prima d'ogn'altro

vol. IV Pag.465 - Da DIMENTICANZA a DIMENTICARE (5 risultati)

: di qui nasce il sospiro e quinci si rinfresca il cuore, il quale avendo

già dimenticato se stesso, per sé non si curava di morire, anzi bramava sì

-iron. montale, 3-14: non si potevano ottenere permessi d'importazione se non

potevano ottenere permessi d'importazione se non si dimenticavano pingui buste negli uffici dei commendatori

poco a carlo, / che non si vuol però dimenticarlo. perticari, i-27:

vol. IV Pag.466 - Da DIMENTICATO a DIMENTICATOIO (20 risultati)

per mio fratello. segneri, 1-88: si dimentica a un tratto le ingiurie fattegli

l'animo dilettare, e la memoria si rattenga meglio, sì cominceremo brevemente in

per altri, pare che quel lucantonio si sia partito. p. f. giambullari

192: ma perché i benefizi grandissimi si pagano sempre d'ingratitudine, romano,

croce, ii-8-119: fuori d'italia, si osserva più frequente lo squilibrio ora verso

verso la mera sensibilità, che facilmente si perverte in impressionismo e psicologismo, ora

che mai non s'addormenti, mai non si dimentichi, che non s'abbandoni a

nello inferno, tutte le genti che si dimènticano di dio. storia di stefano

acqua di lete, a fin che si dismentiche, ponendo in oblio la terrena e

né braccia. manso, 1-48: ma si dementicò egli per aventura aver diffinito l'

d. bartóli, 9-23-171: chi vivendo si dimentica di dio, e di tenersi

vedere come andassero gli affari pubblici, si dimenticava di vigilar le sue faccendole private

estrani / a far servigio; e si dismenticò. pirandello, iii- 278

. c., 21-2-5: non mi si dimentica che la 'nvidia sempre arde a

alcuna volta quando l'uomo è ricco si dimentica le forche. proverbi toscani, 164

. chi offende non dimentichi. (si tenga in guardia dal canto suo contro

s'acorse del suo fallo, e si dispose al tutto deversi partire, e

i-122: ch'ella con altri valenti si dedichi in tale momento a studi di

, e non aspettano altro che ci si accorga di loro. buzzali, 4-509:

corte., ii-84: non perciò si mostrò dimenticato delle usanze delle corti orientali.

vol. IV Pag.467 - Da DIMENTICATORE a DIMESSO (17 risultati)

risponderà'mai. guerrazzi, i-117: si sbrameranno... a levare di

12-109: quale fiorentino, o uomo si può dire, per virtude può essere dimentico

il cappello. pananti, iii-232: non si deve esser dimentichi di quel che già

de'benefici e del dovere; e si mosse contro al suo legittimo principe per

brigate ormai roche. le donne stordite si stringono al petto bracciate di verghe scarlatte

di civetteria. 3. che non si rende perfettamente conto di un fatto,

i-1039: dimentichi, i due innamorati si guardavano negli occhi. baldini, 3-45:

messa in dimentico la giustizia, ci si raccorda or la generosità che sprezza,

e con quella riverenza che gli si conveniva parlare in quel luogo, dimentiva

tentennare. pataffio, io: incespicando si dimergolava. = lat. demergulare

con cui due molecole dello stesso composto si riuniscono e ne danno una doppia

composto di due parti (e si dice anche dei verticilli fogliari e fiorali

, 3-87: qualche contemporaneo di manzoni si meravigliò che un poeta che aveva cominciato in

« inni sacri » e le tragedie, si risolvesse nell'apparente dimessità e bonomia dei

delle grandezze e delle rovine d'italia, si riconosce facilmente che l'appartata dimessità assai

i-16: evvi di sua virtute uom che si vante? / prenda miglior consiglio,

con ciglio umido. -che si è ritirato nell'alveo (un fiume)

vol. IV Pag.468 - Da DIMESSO a DIMESSO (18 risultati)

per lo contrario, venuti dimessi, si rammaricavano tacitamente di mala- testa, e

tosto di monaca che di reina, si scoperse nondimeno agli occhi del giovane tanto

ed in maniera sì dimessa, che si conosca che non per ostentazione, ma per

tutte le fogge e le pompe, si ridusse ad un abito molto dimesso e quasi

nel dimesso abito, in che ella si ritrovava, co'capelli giù per le

capelli giù per le spalle, gli si gittò ginocchioni a'piedi. c. gozzi

., 28 (495): si vedevano i nobili camminare in abito semplice e

dimessa: rozzi i panconi sui quali si assidevano i prevenuti, stinto il panno

tenue, o comico) che meno si scosta dal linguaggio quotidiano. bembo

le voci, se di materia grande si ragiona, gravi, alte, sonanti,

vie dello stile, con che al ragionare si perviene, dette grave, mezzana e

venusto, che nel maestoso ed eroico, si possono osservare dei difetti e dei pregi

vivere al mondo infastidite / da loro stesse si forar la pancia, / e mille

. marino, vii-329: di gracco si racconta ch'orando soleva di certa fistula

. verga, ii-304: il principe si era alzato per cederle il posto; ma

quell'uomo, accanto a lui, che si lamentava con un tono dimesso, come

a lasciare definitivamente un luogo in cui si è soggetti al volere di un'autorità

le altre poi uscite da basso lignaggio si deliziano in morbidezze non isperate; dove

vol. IV Pag.469 - Da DIMESTICAMENTE a DIMETILETERE (21 risultati)

, o per il contrario con salti, si direbbe dimessa. dimesticaménte, v

volgar., 2-8: allora i frutti si fanno più dolci e più convenevoli.

per grande domisti- chezza, ella mi si pone a sedere in grembo. come debbo

certa domestichezza ed un'affezione che malagevolmente si potrebbe distorre. t. alberti, 30

distorre. t. alberti, 30: si usa il baciare le donne per le

sempre a pranzo. dinanzi ai domestici si trattavano con calma ed affettuosa dimestichezza;

amore, che per niuno modo da lui si voleva partire. leopardi, i-iioi

... con coloro i quali si sforza di schernire, usa lusinghevole dimestichezza

giunta che fia in magione, / si condo che da presso o lungi viene,

né amico né parente né dimestichezza vi si guarda in alcuno: ciascheduno, purché

, purché per lui alcuno bene operar si possa, è prontissimo a farlo,

così dire le fattezze proprie di ciascuno si ravvisino tostamente, come puoi fare tu

ci rassicura co'versi suoi, da'quali si pare che poca dimestichezza e'dovesse aver

fastidiosa e ripugnante. deledda, iii-322: si tuffa di nuovo e prende dimestichezza con

famoso san giovannino alla paglia, tutti quanti si mescolavano in istrane dimistichezze. 8

: la dignità de'costumi vieta che si palesino gli effetti delle colpevoli dimestichezze.

, che dalla legge impostali dalla natura si partisse. crescenzi volgar., 2-13

una gatta, che per maggior mia disgrazia si trova esser soriana, che vuol dir

in acqua, alcole ed etere che si trova nella salamoia delle acciughe e nei

prodotti di putrefazione dei pesci e che si ottiene nella reazione dell'ammoniaca alcoo- lica

solubile in alcole ed etere, che si ottiene in autoclave, insieme con monometi-

vol. IV Pag.470 - Da DIMETILFTALATO a DIMETTERE (26 risultati)

. estere metilico dell'acido ftalico che si presenta come liquido incoloro, non velenoso

in acqua, solubile in alcole e che si ottiene per esterificazione dell'anidride ftalica

endecasillabi, ovvero di esametri, perché le si leverebbe con la gravità il verisimile;

verisimile; le quali due cose levatele, si rimarrebbe ella senza pregio. carducci,

con una boce / della qual solo dio si è intendente: / l'altre è

è dimittente, / solo quest'una spesso si rianda. diméttere1 (ant.

. fra giordano, 2-50: se si mettesse uno bando ch'ogni uomo di firenze

me parrebbe che a lui come innocente si dovesse ogni cosa dimettere, e riceverlo

agli uomini invecchiati nei vizii mai non si deve acconsentire perdono, e nei giovani non

acconsentire perdono, e nei giovani non si deve negare. questo procede per la lunga

giorno di degenza, clara fu, come si dice, dimessa dalla maternità e ritrasportata

, lv-436: se il magistrato non si dimette da se stesso, vien dimesso

e allora quanto era l'onore che si acquistava con quest'atto rimarcabile, tanto

il direttorio mi dimettesse, al che si è opposto lamberti, dicendo che non vede

, già mai in presenza di colui non si donò nulla dello aggiugnimento del più alto

nemica loro; / fuggon quanto fuggir si può lontane, / dimesso il lor nugace

. verri, ìi-75: la madre si attristò per quella fuga, e dimessa la

il cipresso impassibile, e i pioppi che si dànno a conoscere pel bianco dei tronchi

di gran tempo avea dimesse, / addur si fece: e d'esse inutilmente /

, conc., ii-721: quindi augusto si fa dal libero consenso del popolo e

lettere, / disse: contro a costor si vuol procedere, / perocché non è

, dimette ogni significato religioso, e si fa e si rifà stemma, impresa,

significato religioso, e si fa e si rifà stemma, impresa, insegna imperiosa e

farai / sei grazie, che niuna si dimetta. -evitare. libello

il meglio e non può eseguirlo, si dimette spontaneamente con la speranza che ad altri

andarsene, perché, così, non si poteva continuare. -figur.

vol. IV Pag.471 - Da DIMETTERE a DIMIDIATO (17 risultati)

lat. eccles.). ma si veda anche dimettere *. diméttere2,

volgar., v-736: l'uomo che si tiene in vita dolente cade leggermente in

con cui pareva che la prepotenza in persona si fosse umiliata, che la braverìa fosse

con cui pareva che la prepotenza in persona si fosse umiliata, che la braverìa fosse

inaffettata in quello che ho detto, si può chiamare un dimezzamento del testo.

or quella voce. muratori, 10-ii-22: si riconciliano, è vero, e danno

un altro d'ombra volava sul selciato, si dimezzava sulle case, copriva le chiese

, gli alberi dimezzati, solchi che si aprivano all'improvviso. svevo, 1-127

. chi dicesse che in una specie si pigli solamente la cena dimezzata, sì

la cena dimezzata, sì che non si riceva il vero e legittimo sacramento perché

il vero e legittimo sacramento perché non si prende tutta l'instituzione di cristo.

proporzione i salari degli operai, questi si trovano realmente e in un momento dimezzata

lancia, 2-9: cotale fregiatura non si possa portare in robba o su robbe

, 50-65: le calze non basta si portino una d'un colore e l'

bianca, come ancora ai nostri tempi si porta in su il carroccio e nell'

: strappare questi dal proprio petto non si può e non gioverebbe, come non giova

paoletti, 2-7: se questa libera concorrenza si tolga co'regolamenti, o con una

vol. IV Pag.472 - Da DIMIDIAZIONE a DIMINUIRE (25 risultati)

ora noti di menandro e che si sentiva già nel cosiddetto « dimidiato menandro

la dimidietà / e fra sei mesi li si abbia a mandare / il resto.

crescendo \ a questa parola... si sostituisce non di rado due linee convergenti

non di rado due linee convergenti che si estendono a tutto il passo di cui

estendono a tutto il passo di cui si vuol scemar la forza, e che vanno

due, poi quattro, alle quali si mischiano fischi e urli con un crescendo

fiori. diminuìbile, agg. che si può diminuire, piccolomini, 2-4-1:

augumentabile, né diminuibile, né in qual si voglia modo a corrottiva alterazione sottoposta.

, riduzione. boccaccio, viii-2-24: si fece in un bagno aprir le vene

il quale per perdimento di sangue morire si vedea, quegli a'cir- custanti raccontò

. varchi, 22-52: tutto quello che si dice essere imperfetto, si dice essere

quello che si dice essere imperfetto, si dice essere imperfetto per dimi- nuimento e

ne poteano pagare. baretti, 1-184: si tocca poi leggermente la multiplicità de'dì

della fede di cristo, piamente spargere si doverebbe, contra i medesimi cristiani in

stessi ed in offesa di dio empiamente si spargerebbe. o. rucellai, 3-63:

più pressimani. machiavelli, 737: si accresce e diminuisce le pensioni e pensionarii

quale da'buoni intelligenti delle nostre arti si riconosce apertamente nell'opere, tuttoché non siasi

palladio, 1-1: circa i muri ancora si averà considerazione, che si deono diminuire

muri ancora si averà considerazione, che si deono diminuire secondo che si inalzano.

, che si deono diminuire secondo che si inalzano. -snellire. serao

che fa le pieghe così larghe e si tende sul busto come un guanto e

gliele diminuiva. varchi, 18-1-163: non si ritrova cosa nessuna né sì grande né

. f. giambullari, 129: non si fugge la morte con lo allungarla,

la morte con lo allungarla, ma bene si diminuisce molto la gloria co 'l cercare

diminuiva agli occhi dei miei compaesani e si diceva che spendevo i denari per divertirmi.

vol. IV Pag.473 - Da DIMINUITIVO a DIMINUITO (29 risultati)

confessione diminuisce e scema la pena, si è per la erubescenzia, cioè per

fisici. collodi, 552: il principe si avvicinò e fu preso da un vivo

che ella è conforme a quello che si suole e si conviene fare in simili casi

conforme a quello che si suole e si conviene fare in simili casi. g.

unghia, penna o cose simili, che si dice ancora arpeggiare. 8.

l'amore] in processo di tempo si diminuì in guisa che sol di sé

è usato di porgere a chi troppo non si mette ne'suoi più cupi pelaghi navigando

loro libertà e franchigia... si cominciavano a diminuire. giov. cavalcanti

, discostandosi più l'orizonte, sempre si disminuisca. ma con questa diminuzione de

diminuzione de l'orizonte notate che ne si viene ad aggiongere la confusa vista di

tardità, non è egli ragionevole, che si faccia più presto trapasso dai dieci

settembrini, iv-59: le tue pene si diminuiscono..., le mie s'

pascoli, 1-37: la poesia non si evolve e involve, non cresce o

esercito diminuisce di forza a misura che si allontana dalle sue frontiere. negri, 2-1047

e d'intensità, un immenso silenzio si dilatava. 9. in partic.

per giorno: la terra e lei si guardavano. -apparire più piccolo.

non diminuisce; il maestro del verismo si perde, ma lo scrittore grandeggia.

, vi-291: che vita è quella che si diminuisce per lo vino? boccaccio,

.. era necessario che le cose publiche si andassero sommamente diminuendo. milizia, ii-121

cioè appuntate. palladio, 1-11: si deve osservare, che quanto più i

ascendono e s'inalzano, tanto più si diminuiscono: però quelli che nascono sopra terra

a proporzione sfuggissino; il che prima si andava facendo a caso. baldinucci,

scono verso il punto di mezzo, dove si veggono maschere, fogliami, rosoni

già fa cinquanta anni, del mugello si sarebbe tratto diecimila uomini d'arme. ma

, i-76: il duca... si ritirò a santa agata, terra del

diminuiti di forza e d'animo, si congregarono. fogazzaro, 7-359: adagiato

: nelle quali [provincie] non si vanti il cardinale di desiderar più di noi

oggetti la grandezza, secondo che dall'occhio si allontanano, vedesi ancora diminuita la sensibilità

quella del monarca vi passa diminuita e si propaga per una serie sempre continua e

vol. IV Pag.474 - Da DIMINUIZIONE a DIMINUZIONE (28 risultati)

. castiglione, 464: la incontinenzia si dice esser vicio diminuito perché ha in

, ogni ricordo, quasi in tutto si truova casso e anullato. fogazzaro, 1-242

col loro sapore naturale il cuoco parigino si sentirebbe diminuito. -in partic.

scema, dove non s'oda o non si veda un caraffula, un goneua,

quali (per parer queste diminute) si aggionsero due altre poi. idem,

lor sughi [del bestiame] non si può rendere al suolo il suo vigore,

del ribechin diminuito in sul bordone e'si menava dietro... gli anima'salvatichi

i quali [fanciulli] pure diminutivamente si dicono tanto * mar- mocchini 'che

tristizia del bene di altri, il quale si rappresenta come male diminutivo del bene proprio

in diminutivo quello stesso che accade quando si scarica la bottiglia di leyden.

descritte con parole grandi e magnifiche, si oppone tutte cose piccole e chiamate per

buommattei, 101: lo scemare similmente si fa, o per dimostrar la cosa assai

mio avviso, che alcuni nomi diminutivi si prendano anche in senso di assolutamente peggiorativi

, 5-56: il pedagogismo della mamma si esercitava ne'più amorosi gorgheggi, di

di carciofi); il bagno stesso si spiritualizzava in un bagnino. -figur

quel mondo, uscito dalla coltura, si fa diminutivo, s'impiccolisce, si

si fa diminutivo, s'impiccolisce, si mette a contatto di quegli strati sociali

per ciò sì diminutiva, che non si trovasse in letto, una gentiluzza tutta spirito

eccola qui quella letteruzza, ché lettera non si può chiamare una così sciocca e diminutiva

luce. cellini, 629: [si viene] diminuendo dalla grandezza dell'ugnia

solo è vero quel che mai non si muta né si varia né patisce augumento o

quel che mai non si muta né si varia né patisce augumento o diminuzione,

l'assottigliarsi. palladio, 1-8: si fanno le fondamenta a scarpa, cioè

mezo di quel di sotto: il che si deve osservare anco nelle diminuzioni de'muri

diminuzione. monti, v-183: non si tratta di venire a transazioni né a diminuzioni

transazioni né a diminuzioni: ché tutto si vuol soddisfare fino all'ultimo centesimo.

-consumazione. paoletti, 1-2-273: si facciano bollir [le uve] lungamente,

di quelli oggetti ch'all'occhio umano si presentano. algarotti, 1-63: la prospettiva

vol. IV Pag.475 - Da DIMISSIONALE a DIMISSIONE (10 risultati)

e non ritardare alcuna cosa che far si possa in suo esterminio e diminuzione. savonarola

sua vita. baldini, i-56: tutto si risolve in una diminuzione ed oscurazione assai

addosso al proprio male tutta l'anima subito si rifà con le sue miti premure materne

stesso l'uomo che un momento fa si prodigava alla morte. 5.

la mitigazione dell'ira, che vuol che si diminuisca il fallo. b. segni

il più delle volte; perché e'si fa per accrescere o diminuir le virtù

[dei presidii] le piazze non si poteva; e dovendo perciò ridursi la gente

dimissionàrio, agg. ammin. che si è dimesso; che ha presentato le

, 2-165: l'avvenimento che vi si stava svolgendo era importante, il

pubblico impiego nei confronti dell'impiegato che si è venuto a trovare in una delle

vol. IV Pag.476 - Da DIMISSORIALE a DIMORA (19 risultati)

sarpi, ii-365: grand'assurdità sarebbe che si pagas sero alle cancellerie dei

quel vescovo che da essi prelati si deputerà. = dal fr.

in sedia vacante la dimissoria dal capitolo, si stendessero a chi la prendesse da qualunque

che fanno a'nostri tempi quelle che si chiamano dimissorie; ciò era che i

argentato, lustro e folto, delli quali si fa il ciambellotto, sì come delle

il dimito. garzoni, 1-488: qui si comprende la bambagina, il boccascino,

dimodo che senza travaglio alcuno il pescatore si vede in poco tempo aver preso molto pesce

, 6-243: gran parte della gente si riversa in centro a sentire le bande

quartieri di mezzo per qualche ora non si sente il più piccolo rumore. moravia

mezz'ora di sole tutto il corpo si dimoiò. -sostant. alfieri

acqua i panni lini avanti che si mettano in bucato. = voce

non s'ha che poco grano, si fa dimolto assegnamento sul vino. c.

tommaseo, i-248: ancora non si ha né scienza né arte assai

a talun di noi pare che si sia fatto abbastanza. d'annunzio,

in quelle battaglie... si ragunassono insieme e mostras- sono le

, e come in uno punto e'si volgono e disfanno altrui. boiardo, 2-5-5

.. più spesso e più sicuramente si davano che con altre, volentieri sempre

alfieri, v-2-804: per ora niente si muterà nel nostro modo di vivere;

11 favore, la familiarità e quasi si potrebbe dire l'amicizia. cardarelli,

vol. IV Pag.477 - Da DIMORATONE a DIMORANZA (22 risultati)

accora. 2. luogo in cui si abita. -far dimora, fermare la

dimora -non poteva dire che a lui si appartenesse l'autorità venutagli da roma.

, iv-173: era vero che ghìsola si faceva spedire le lettere a badia a ripoli

. imparano a bastare a se stessi. si arrotolano, si appallottolano. sono i

a se stessi. si arrotolano, si appallottolano. sono i 'déracinés 'dei

16-74: qual fu mai, da che si vide il sole, / di te

vogliono quei casamenti: dimore, si vede, un tempo signorili, e

bellis sima, di cui si favoleggia. / allo sfiorire della sua stagione

latini, i-1573: lo cavaler valente / si mosse isnellamente, / e gìo sanza

con molte lagrime della sua lunga dimora si doleva e, senza punto rallegrarsi, sempre

, senza punto rallegrarsi, sempre aspettando si stava. grifoni, ix-490: però chi

comportar nulla dimora, / ma rodendo si va l'ongie col dente. bembo,

non più dimora: / convien ch'oggi si vinca o che si mora. testi

convien ch'oggi si vinca o che si mora. testi, ii-136: carlo,

per la lunga dimora delle tenebre, si vide anche otto notti continue una cometa

cose. 2. luogo in cui si abita; dimora. -fare dimoramento:

e dissero che altro è l'assalimento che si fa all'anima delle laide representazioni,

il combattimento, ed altro è quello che si chiama passione dell'anima.

li volesse dimandare: chieseli, ch'elli si levasse dal sole, e altro non

, i-106: al nuovo e mirabile splendore si maravigliarono tutti i dimoranti della gran sala

che sta in compagnia di qualcuno; che si intrattiene con una persona. boccaccio

, che come più tosto poterono, si mossono con tutti gli loro cavalli, e

vol. IV Pag.478 - Da DIMORANZA a DIMORARE (20 risultati)

, ancora vergine, con matrimoniale legge si giunse, contenta di tale marito.

rincrescimento. varchi, 18-1-126: né si debbe dubitare che la dimoranza che fece in

il duca, fu cagione che roma non si difese. tasso, 14-43: non

: e in piccolo tempo lo rossore si cominciò a partire; e diventò colore

la prima piova; e per dimoranza si purga. giov. cavalcanti, 367:

2. luogo in cui si vive; località in cui si abita.

in cui si vive; località in cui si abita. livio volgar., 6-229

mare. giamboni, 4-167: sanza dimoranza si cominciò la battaglia, e catuna parte

in dì più dura e più disagevole si fa loro: perché non possono la dimoranza

stanza / pur col signor, ove posar si deve, / 11 qual nuli'altra

se ella per volontario arbitrio ritener non si puote, e miseri gli uomini fa fuggendo

dimoranzuòla. ottimo, iii-647: apertamente si dichiara che li angeli furono creati buoni

. giamboni, 7-8: non credo che si possa dubitare che all'arme più acconcio

, purg., 8-122: ma dove si dimora / per tutta europa ch'ei

veder quei nobili medesimi, che tanto si compiacevano de'piaceri, delle delizie e

medesimo piano, uscio contro uscio, si vedevano sovente, s'incontravano tutti i

albertano volgar., 1-7: anco si dice che nel diserto dimora la lievore

è un signore di garbo, che si è maritato che è poco; so che

, e quali sono in noi, si chiamano arti, e sono quelle le quali

che dimorano con li secolari, sì si partono dal proponimento del riposo. s.

vol. IV Pag.479 - Da DIMORATA a DIMORAZIONE (23 risultati)

giamboni, 136: perseverare nel male si è proprietà del diavolo e sono del

perduta tutta mia baldanza, / che si movea d'amoroso tesoro: / ond'

. busone da gubbio, 95: non si conviene dimorare in troppi sollazzi a chi

donata gli era,... si dispose a volersene andare. sacchetti, 218

che per lo soperchio caldo e disagio vi si cominciò una corruzzione. passavanti, 166

sì fattamente nell'animo, che non si potrebbe dire. bel gherardino, 1-10

castello santo agnolo, e là segretamente si dimorò infino alla venuta del re d'

di lungi a tintoille; e quivi si dimorano gli due fini amanti. guicciardini,

amanti. guicciardini, i-81: né si poteva dimorare l'esercito in questi luoghi

m. adriani, iii-22: essi si dimoravano in casa a bagnarsi nelle stufe

il nostro adombra, / e l'aria si raffredda e si perturba / d'ogni

/ e l'aria si raffredda e si perturba / d'ogni intorno a la terra

quivi col fiore dei giovani di firenze si dava piacere e diletto, e in cene

dì angoscia. galileo, 3-1-65: si ha da spiantar quel propugnacolo [la filosofia

contro ad ogni nimico assalto in sicurezza si dimora? -ant. stare fermo

vogliamo dimorare alquanto, e vedremo quando si può resistere all'ira di dio e quando

soldati mercenari. tasso, u-iii-594: si deono lasciar da parte per non dimorare

cuce, sì come a sparvier selvaggio / si fa, però che queto non

presso le immortali mani-morte, per cui si sottraggono dalla circolazione e dalla speranza dell'

elli vidde che quella promessa dimorava troppo, si credette che suo prete l'avesse ingannato

ciò poco dimorava che la sua letizia si convertia in amarissimo pianto. libro di

bencivenni, 4-57: del frettoloso consiglio si ripente l'uomo appresso... il

6). bencivenni, 4-52: si dee l'uomo ben riguardare in tutte

vol. IV Pag.480 - Da DIMORFISMO a DIMOSTRAMENTO (18 risultati)

. -dimorfismo di generazione: quello che si manifesta nei casi di metagenesi o di

rinaldo non vuole / che per le selve si facci dimoro. boiardo, 2-6-50:

vi fa drento dimoro, / il qual si fa chiamar re caradoro. -per

. -per estens. luogo in cui si trova un oggetto. palladio volgar.

promessa, anzi era italia, alla quale si brigasse d'andare senza nullo dimoro.

. che può essere dimostrato, che si può provare. b. segni

et il contingente. albergali, 579: si dee tenere più certa e più vera

. b. croce, iii-9-118: si limita, in ogni modo, ad

che vi sono dei talenti, i quali si escludono quasi necessariamente l'un l'altro

. 3. ragionamento con cui si stabilisce o si dimostra la verità di

3. ragionamento con cui si stabilisce o si dimostra la verità di una dottrina,

di un'opinione; argomento con cui si prova l'opportunità di una decisione,

. m. villani, 8-38: si sforzava con astuzia mostrare a'borghesi di

borghesi. boccaccio, viii-1-59: non si può alcuna scienzia bene negl'intelletti adattare

porre mente a certe cose belle e condizioni si troverebbero in dimostraménto di questa arca;

., 21-2-1: siccome il cominciamento si dee contastare al male, così eziandio si

si dee contastare al male, così eziandio si dee l'uomo astenere dal suo dimostraménto

astenere dal suo dimostraménto, il quale si dice spezie di male. cassiano volgar

vol. IV Pag.481 - Da DIMOSTRANTE a DIMOSTRARE (19 risultati)

l'alma credo uno podere / che si prende d'amansa, / poi lo saver

, fue chiamato mirabello, e presto si levò. s. bernardino da siena,

qui d'ima guerra, che non si eseguiva né colla testa, né colle

questo cotal ragionamento non per suono vocale si faccia, ma nuovo concetto formando in

cred'io, per quello che poi si vide, a fine di far gran mostra

maestro, e poi, come dir si suole, arrivargli addosso colla dimostranza di

parola, azione o segno sensibile con cui si esprimono sentimenti dell'animo; atto di

dimostranze. guerrazzi, 6-164: poiché si furono alquanto rimesse quelle calde dimostranze di

. 3. argomentazione con cui si dimostra la verità; prova che serve

ragione (acciò che 'l fatto non si concede) non puote giudicamento nascere per

, 9-i-34: né per dimostranze punto si rimetteva da quel suo fermo volere,

prete ma come indurato cavaliere nell'arme si portava e cavalcava per la città:

per lo campo molti fuochi, chetissimamente si dipartì. 8. presagio;

tutte di rea dimostranza: / la terra si crollò oltre misura, / femine parturir

dire / ch'una grande allegranza / non si pò bene covrire / se cotanto s'

guidotto da bologna, 1-3: vergilio si trasse tutto il costrutto dello intendimento della

. machiavelli, 173: se a'romani si fusse dimostro una minima voglia di mandarvelo

mandarvelo, subito sariano ingelositi, e si sarebbero discostati da loro. guicciardini,

, 3-53: a questo dire / rinaldo si frenò, ch'altrui fu sprone,

vol. IV Pag.482 - Da DIMOSTRARE a DIMOSTRARE (31 risultati)

questo parentado dimostrò anche senno, ché si imparentò nella sua vicinanza e in uno

levi, 1 171: si chiudeva in cantina per dei pomeriggi interi,

/ nelli atti, l'altre tre si fero avanti, / danzando al loro

: gran semplicità mi parrebbe di chi si dolesse che uomini di gran nome fusser

io. tommaseo, 3-i-298: quello che si promette bisogna prometterlo daddovero, e dimostrarlo

a grande savio uomo, per lo quale si dimostra che egli nell'ozio de'fatti

un sentimento e non un'idea; si fa provare coi fatti, non si dimostra

; si fa provare coi fatti, non si dimostra colle parole. svevo, 6-39

d'una cosa più che di tutto si diceva soddisfatto: d'aver per la sua

minuti animali, quando mordono, non si sentono, sì è piccolo ed ingannevole lo

, 6-ii-140: così la verginella / amando si fa bella, / quando amor la

, cioè che il fece di nonnulla, si dimostra primamente la sua esistenzia e la

dell'uomo], e il perché si potrebbe per molte ragioni naturali dimostrare.

dimostrare. leonardo, 2-145: qui si dimostra come li archi fatti ne'lati

(1770): per la quale ragione si dimostra apertamente che, essendo queste femmine

solamente dimostrare ch'essa men dell'italiana si assomiglia alla madre. foscolo, v-247

taluni vanno missionari di dogmi che oggi si chiamano liberali, e dimostrando geometricamente la

come prova di verità scientifiche (e si dice di argomenti tratti dal ragionamento deduttivo

molte sono quelle [cose] che non si credono, e pure dall'esperienza vengono

tutte; ma se a questo fenomeno si presenti uno stromento discorde, non ne

definizione ultima non è il fatto che si presumeva fin da principio già dato e

6-8: non bisogna immaginarsi che scienze si chiamino quelle solamente che con certezza dimostrano

praxis, altrettanto la praxis, come si è di sopra dimostrato, è necessaria al

matematici è una proposta, nella quale si dimostra se le cose già consti- tuite

grandi, 8-15: altre [proposizioni] si dicono teoremi, ne'quali solamente si

si dicono teoremi, ne'quali solamente si espone qualche verità speculativa da dimostrarsi.

de sanctis a dire la lezione, costei si alzò, tutta vivace, andò alla

anco con ragioni naturali, quando ciò si possa, la falsità di quelle proposizioni che

, 19-35: nella esposizione della scrittura si conosce come la virtù si possa trovare e

della scrittura si conosce come la virtù si possa trovare e tenere, ma negli

trovare e tenere, ma negli esempi si dimostra come la virtù sia trovata e

vol. IV Pag.483 - Da DIMOSTRARE a DIMOSTRARE (18 risultati)

... dimostra per figurazioni come si debbono vicitare l'infermi. macinghi strozzi

... agli altri uomini dimostrano come si possa in qualche parte di questo periglioso

, / a chi sotto tua insegna si rincora. -dare cattivi esempi,

. bibbia volgar., viii-33: si confondano tutti quelli che dimostrano l'opere

deor negava, vezando elo lo bon compraore si ie desmo- stra le cause le qual

quale e nel quanto, / notar si posson di diversi volti. frezzi, 1-8-

smorto colore / prima dipinse e poscia si fe'rosso / de'due color, che

acqua ch'io prendo già mai non si corse; / minerva spira, e conducemi

segni di donna non dimostrava, ingravidar si potesse. a. verri, i-36:

neppure: ha sempre infatti, mi si dice, dimostrata deficienza d'olfatto.

anco mai dimostri che ella di ciò si accorga; né fugga, s'ella il

tutti i libri de'matematici niun riguardo si ha giammai delle figure, tuttavolta che

a certi giocatori, che quando perdono si sgolano per dimostrare che il vincitore ha

descrizione una, ferma e determinata, si possono definire, e di loro dimostrare gli

, come nel sesto della detta storia si dimostra. cavalca, 19-96: volendo

da questi tempi a'nostri, non si dimosterrà più la rovina dello imperio, che

alle stampe il mio nunzio sidereo, dove si dimostrarono tanti nuovi e maravigliosi discoprimenti nel

amatori della vera filosofia, che tosto si sollevaron per mille bande insidiatori di quelle

vol. IV Pag.484 - Da DIMOSTRARE a DIMOSTRARE (44 risultati)

. flaminio, 13: questo onore si dà solamente al suo unigenito figliuolo;

era in modo figurata che per essa si dimostrava la proprietà de la cosa significata,

azione, che ha termine espresso, si dimostra propriamente altro che col verbo *

marte a morte: / l'un si dimostra ne la sua pintura / in splendida

e nere e smorte / sul bove scapigliata si figura, / orrida spunta e scura

: che direte voi di quell'altra che si chiamava leona? in onor della quale

cellini, 590: un altro modo si usa ancora per dimostrare e panni più

e panni più grossi, il quale modo si domanda granire; il quale si fa

modo si domanda granire; il quale si fa con uno ferrolino bene appuntato.

boto, / lo qual chiara mente si va dimostrando / che la morte si à

mente si va dimostrando / che la morte si à ordinato l'inperatrize / di questo

mia propinqua morte. garzoni, 1-407: si legge essersi fermata una multitudine d'api

intanate: / e 'l viso ove si dee non si dimostra. boccaccio, iii-3-39

/ e 'l viso ove si dee non si dimostra. boccaccio, iii-3-39: deh

di lebbroso. guicciardini, i-83: né si dimostrando degli aragonesi, per i quali

.. altri per rie onbre, che si dimostrano loro e gli spaventa. g

93: nel suo principio... si dimostrano principalmente sei notabili fortezze poste pello

pare spento, / e sanza fiamma si conserva acceso, / poi si dimostra o

fiamma si conserva acceso, / poi si dimostra o per esca o per vento

lo tenne ascoso, a l'aura si dimostra, / quando, deposto il suo

ringiovenito alteramente, al sole / lubrico si travolve, e con tre lingue / vibra

che da loro è occupato, ma si dimostra in aspetto d'una piazzetta biancheggiante

baldini, 3-146: le cupole in arrivo si dimostrano agli occhi quale nuda e quale

ne gli occhi tanto manifesta, che conoscer si può la sua presente passione, chi

sydrac, 519: lo figliuolo di dio si dimosterrà in quella medesima forma ch'egli

disciepoli, in una montagna. agli felloni si dimosterrà in quella maniera egli fia quand'

ne la umanità, ma come dea si dimostra. -anche di animali, di

fra giordano, 21: in questo si dimostra l'altra condizione de'santi.

fuori, di bene o di male, si dimostra agli occhi de'venditori la qualità

sanza operar non è sentita, / né si dimostra ma'che per effetto, /

dì o meno; e in ultimo e'si venne tanto a spargere questo veleno,

venne tanto a spargere questo veleno, che si dimostrava in certe bolle piccole ch'appariano

, / che a'vostr'occhi dimostrar si suole, / intenerir sentite il molle petto

inanzi che l'uomo il domandi, e'si dimostra per folle e per pieno di

quegli che più feroci che gli altri si erano ne'tumulti dimostri. equicola,

certi pochi giorni in prima che e'si venissi all'accordo dell'albizi, il

propria, dell'inclinazione del re, volontariamente si astenevano da quelle cose che potevano dar

loro. botta, 4-21: paolo si dimostrò tostamente favorevole alla celebrazione del concilio

uomo sicuro di sé. da qualche tempo si dimostrava persino preoccupato. pavese, 8-155

preoccupato. pavese, 8-155: quelli che si dimostrano in gioventù passionalissimi, solitamente hanno

, 2-91: or dirai tu ch'el si dimostra tetra / ivi lo raggio più

, / ed ella come il punto si comprende / nel cielo; e questa si

si comprende / nel cielo; e questa si dimostra vera / in quelle stelle ferme

, 7-i-218: perché una medesima campagna si dimostra alcuna volta maggiore o minore ch'

vol. IV Pag.485 - Da DIMOSTRATIVA a DIMOSTRATIVO (45 risultati)

quello che più vero o verisimile gli si dimostra. galileo, 3-4-284: l'

vicino ed inchinato all'orizzonte, necessariamente si dimostra incurvato all'occhio posto lontano dal

francese, [la piccola potenza savoiarda] si era salvata dagli esterminii di richelieu,

, 13-24: le testimonianze dei fatti si dimostravano più incerte e confuse. levi,

dell'arciprete nella potenza religiosa della musica si dimostrò però esagerata. 30.

savio e trattabile e soave a tutti si dee dimostrare. pulci, 24-33:

, / e sempre il primo, caldo si dimostra / ch'orlando si dovessi coronare

, caldo si dimostra / ch'orlando si dovessi coronare. machiavelli, 599: il

. machiavelli, 599: il papa si era dimostro lupo e non pastore. tasso

più dolorosa. bocchelli, 1-i-166: si dimostrava onesto nella molenda, discreto in

bibbia volgar., x-466: in questo si dimostra la carità di dio in noi

146: la virtù e la prudenza si dimostra dove seguita il nome buono e

pulci, 6-35: nel tuo parlar si dimostra viltà. tasso, iii-135: è

/ tanto l'aurora chiara / mi si dimostra avara? baruffateli, xxx-1-68: il

sol chiaro e lucente, / nimico si dimostra al verde orgoglio / de l'innocente

pura lingua del cinquecento, quella che si dimostra pienamente nelle lettere familiari di quel

i due paesi, narrata dalle favole, si dimostrava quel giorno aver fondamento.

, farsi credere diverso da quello che si è. capellano volgar., i-299

dovila, 23: conoscendo ella non si poter fidare de'principi del sangue,

,... aveva deliberato di non si muovere dalla sicurezza del suo primo proponimento

nostri / degni del rischio, parli e si dimostri. parini, 334: ditegli

/ e di questi soprossi / niente si curan, pur che 'n tal manera

, pur che 'n tal manera / si possan dimmostrare. capellano volgar., i-53

fossi ricco, tanto più la mia larghezza si può dimostrare. bembo, 2-48:

era accordato con l'imperatore, non che si volesse troppo dimostrare, ma intanto aveva

18-200: ma poi che l'aurora si dimostra, / disse margutte e morgante:

forse mirando il caro endimione, / si dimostrava dal sovran balcone.

/ ch'a mal grado di lei si dimostraro. firenzuola, 361: le lagrime

volute uscire, ora per allegrezza largamente si dimostrarono. 35. assol.

a trovare quel mio caro amico, che si domandava pier landi; il quale vedutomi

opposti diametralmente l'uno a l'altro, si conosce demonstrativamente ch'ei si vede la

altro, si conosce demonstrativamente ch'ei si vede la metà del cielo, e

del cielo, e la metà non si vede. b. segni, 9-135:

sia calamita. muratori, 11-71: si dan cose, delle quali si può

: si dan cose, delle quali si può « dimostrativamente » provare la verità senza

motto di quanto vi desidera, che si farà tanto, che v. s.

copiose ragioni dimostrative, che terrena ubertà si possono dire, prendono essenza e cagione

che la natura vuole e comanda che si faccia, quello assolutamente bisogna fare,

bisogna fare, anche quando ella non si vuole compiacere di darci del suo comando

sotto questo aspetto, le scienze dimostrative si differenziano dalle scienze sperimentali).

le anime] sieno immortali, non si può aver cognizione demon- strativa e certa

il biasimo (e il genere dimostrativo si distingueva dal deliberativo e dal giudiziale)

1-12: dimostrativa è favella per la quale si dice bene o male d'alcuna persona

persona, ed è detta dimostrativa perché si mostra, per quella, che sente la

, che sente la persona della quale si favella. cicerone volgar., 1-304:

vol. IV Pag.486 - Da DIMOSTRATIVO a DIMOSTRATO (31 risultati)

è quello che si reca in laude o in vituperio d'

'l genere dimostrativo mi pare che principalmente si debbano porre queste spezie: cioè il

ciò le descrizioni e se altra materia si truova, la quale quasi narrativamente e

quasi narrativamente e con amplificazione convenevole si tratti, perché (universalmente parlando) tutto

) tutto quel che per questa via si dimostra, ha col genere dimostrativo convenienza

operazioni; e perciò quest'arte dagli antichi si divise in esornativa, o sia dimostrativa

il vero (e la logica dimostrativa si distingueva dall'inventiva che riguardava il verosimile

, 1502: la [filosofia] loica si divide in tre: in dimostrativa,

, chiamando quella prima, la quale si esercita circa alle cose che son sempre

'demostrati va'. varchi, 8-2-273: si divide [la logica] in tre

identità della persona 0 cosa di cui si parla (questo e questi indicano che

parla (questo e questi indicano che si trova vicino a chi parla; codesto e

: la cagione efficiente di questo libro si mostra in quello pronome dimostrativo ad occhio,

1 latini, perché mancano d'articolo, si servono in quella vece del pronome dimostrativo

così detto, perché dimostra ciò che si fa, o ciò che è incominciato a

poco o d'assai, overo ciò che si farà, semplicemente secondo il natio

definiti. l. salviati, ii-1-155: si conferma questa conclusione da certe voci nelle

il detto i dopo il gn infranto si proffera espressamente...; il che

e futuro. 8. che si propone la manifestazione esteriore di sentimenti o

palazzeschi, 3-136: le sedate ire paterne si riattizzarono; dimostrative, più esteriori stavolta

sbarbaro, 5-60: un duello dove si fa sempre trovare in parata e in

in cui vera arma -dacché tutto l'altro si risolve in azione dimostrativa e spari in

titolo dimostrativo, il segno di anna si venne effondendo in alcune particolarità di carattere

delle fogge per la ventura stagione che si vedono appesi dal sarto, nei quali

. azione dimostrativa: quella con cui si finge di impegnare il nemico in un dato

da distoglierne le forze dal punto dove si vuole effettivamente attaccare. = voce

a rinvenire la prima nostra origine, come si fa delle fonti, che non si

si fa delle fonti, che non si generan nella bocca del sasso, onde,

dante, conv., ii-iv-16: né si meravigli alcuno se queste e altre ragioni

idem, par., 2-44: lì si vedrà ciò che tenem per fede,

se l'unità di giudizio e sillogismo si deve ritenere dimostrata per le definizioni e

vol. IV Pag.487 - Da DIMOSTRATORE a DIMOSTRAZIONE (16 risultati)

in farmi dilettare di quello che egli si diletta. torini, 317: gesù cristo

bibbia volgar., v-530: quivi si dimostra che la umilità è osservativa delli

faccia del viso volta a ciò che si dimostra. tommaseo [s. v.

era stato dimostratore di questa cosa, si gittò alli piè di sulpicia, e

libertina e nello suo amadore in danno si convertisse. 8. regolo dell'

di allegrezza, e mal sapendo cosa si facesse, si trasse dal dito l'anello

e mal sapendo cosa si facesse, si trasse dal dito l'anello ponteficaie,

, e che più prezza quelle virtù che si fanno più in palese conoscere, ha

alimentava per gittarli tra le dominazioni stranière si come fiaccole, a dimostrazione della vita

numero infinito di gioiosi cittadini, più si gloriavano di questi pubblici contenti, di

: dopo tutte le dimostrazioni pubbliche che si son fatte, ogni più piccola esitazione che

fatte, ogni più piccola esitazione che si vedesse in voi, metterebbe a repentaglio il

marcia. giannone, 1-iii-171: grandemente si dolse, piangendo morto colui che mentre

volgar., 4-62: la pazienza non si contiene nella dimostrazione, ma nel cuore

di uomini? guicciardini, i-136: si era con tanta circospezione astenuto [il senato

vita sua, se mai in lei si vide o in parole o in fatti o

vol. IV Pag.488 - Da DIMOSTRAZIONE a DIMOSTRAZIONE (26 risultati)

dante, conv., iii-xv-2: qui si conviene sapere che li occhi de la

le sue demonstrazioni, con le quali si vede la veritade certissimamente; e lo suo

sono le sue persuasioni, ne le quali si dimostra la luce interiore de la sapienza

5-i-57: e1 mondo essere eterno si pruova efficacemente per demonstrazione. varchi,

suddivisa in più; ma di più si dee provare che è vera.

fra giordano, 132: pur ne'nomi si può trarre grande sapienzia e dimostrazioni.

come per impetrar fede o credenza, si buttava in ginocchio. de sanctis, lett

, lampantissima dimostrazione della cecità con cui si esercitava l'industria e il commercio di

restavano muti. pea, 7-254: non si trattava di una semplice occasionale indigestione,

ma era la dimostrazione che l'organo si era logorato e che non avrebbe potuto,

. leopardi, i-836: i geometri non si contentano di avere scoperto una proposizione,

leonardo, 7-i-2: nessuna umana investigazione si può dimandare vera scienza, se essa

una conoide circolare di eutocio e che si dimostra essere una epicloide; ma io

ben radicato nella mente ma che non si può interpretare senza noiosissime definizioni. carducci

g. bentivoglio, 4-124: non si fidava però egli punto né delle dimostrazioni della

e di tela, che dal canto loro si mostrarono insensibili ad ima sì incivile dimostrazione

vera riputazione. baldinucci, 9-xviii-7: si pose in viaggio, e ricevuto con

benigne dimostrazioni da quella amorevole principessa, si mise ad operare in tutto ciò che gli

fu ordinato. stuparich, 3-155: si commoveva nel trovarsi bella; più bella

più che la natura possenti estimando, si credono quello con dimostrazioni favolose potere che

vera filosofia; non dico quella che si leva in alto con ali fallaci e che

leva in alto con ali fallaci e che si va avolgendo per cose vane con pomposa

primi di settembre a mezzo marzo, non si cessò di mostrare al governo sotto le

: 'dimostrazione'. dal 1848 in qua si disse così quella * raunata 'di gente

.]: 'dimostrazione'. oggi comunemente si adopera a significare un assembramento, più

ebbero pochi dardi, senz'altra dimostrazione si ritornarono agli alloggiamenti.

vol. IV Pag.489 - Da DIMOSTRO a DIN (13 risultati)

al parlare il porre le cose delle quali si ragiona dinanzi a gli occhi degli auditori

sul decameron, 17: come si fa de'ritratti di quella età, che

fa de'ritratti di quella età, che si vogliono con tutti gli abiti e dimostrazioni

della loro dimostrazione, e quelli che tirano si scoprono forte, e fannosi evidenti.

a te fuggono per essecrazione. non si sanano senza demostrazione, non si mostrano

non si sanano senza demostrazione, non si mostrano senza confusione. se li celo

mio, / far, se non si potrà piena vendetta, / qualche dimostrazione.

tra gli altri uomini che dai cittadini si volevano escludere, quei di ripomarancio ne

quali cose, comecché oggi del tutto si schifino, non cessa ch'elle non possano

. sarpi, vi-1-87: verso il papa si può ben far qualche dimostrazione apparente di

, che nel canone della messa non si pregasse per lui, com'è solito a

occhi, faccendone maggiore strazio che far si potea. = voce tose.

. negri, 2-148: ella si alzava alle cinque, entrava in chiesa

vol. IV Pag.490 - Da DIN a DINAMICO (29 risultati)

chim. composto chimico (di cui si conoscono tre isomeri) ottenuto facendo passare

m. -ci). ott. che si riferisce al dinametro. 2

alberti, 304: 'dinametro', nome che si è dato ad un istromento destinato a

dinamica economica: studio delle variazioni che si manifestano nei fenomeni economici secondo una tendenza

dalla svalutazione della moneta) a cui si intreccia la tendenza ciclica, che presenta

guerra... tutto urge dinamicamente e si deforma, e si può diventar eroi

tutto urge dinamicamente e si deforma, e si può diventar eroi anche senza saperlo.

im prime movimento; che si riferisce al movimento (come effetto dell'

s'alzi sotto la linea, e si abbassi quanto più ai poli si accosta,

, e si abbassi quanto più ai poli si accosta, dipende da una legge dinamica

de'corpi consistente nel semplice impulso, si contrappone all'azione chimica, ch'è

», cioè senza subire variazioni. si calcola questo aumento di azione moltiplicando il

(o fattore) dinamico, che si determina con vari metodi, ed è in

) imprima un movimento (che storicamente si manifesta come mutamento) là dove è

circostanze leggi dinamiche, e credo che si possa ciò sostenere, perché le grandi

così semplici, così elementari, che talvolta si possono applicare ai fatti morali come ai

. 3. figur. che si sviluppa, muta, diviene, per

è, nell'atto stesso che la si percepisce, accompagnata dalle impressioni di chi

soltanto reale? perché così fosse, perché si avesse questa materiale e astratta realtà,

dinamici, il più mirabile dei quali si è dante; dalla cui mente uscirono le

le masse, deluse e disperate, si volgeranno alla guida dinamica, che la

una finestra, dall'uno all'altro paese si potevano salutare. -capace di diffondersi e

in riferimento ad artisti e opere che si ispiravano alla poetica futurista): che

ispiravano alla poetica futurista): che si propone la rappresentazione del movimento e l'

. 6. figur. che si svolge con ritmo incalzante e teso verso

ogni cosa. 8. che si riferisce all'intensità con cui si manifesta

. che si riferisce all'intensità con cui si manifesta un sentimento. b.

22: i filosofi della germania, che si dicono dinamici, o piuttosto tutta la

filosofia più celebrata di quella nazione, si perde in questo vizio di volere spiegare ciò

vol. IV Pag.491 - Da DINAMISMO a DINAMOMETRICO (15 risultati)

, pel differire della esperienza, vi si apprestarono in numero e specie differenti,

direttive non identiche, onde il lavorìo si fa secondo piani dall'uno all'altro varianti

a persona: energia vitale, che si esplica in un'attività intensa, alacre,

in un altro epitaffio: « tutto si muove in lento giro eterno »;

primo ventennio del secolo), che si proponevano la rappresentazione del movimento concepito come

moderna. gobetti, ii-168: pirandello si è fatto futurista e profeta didinamismo,

b. croce, iii-10-97: si sforza in uno dei capitoli del libro

, sf. potente esplosivo (di cui si producono vari tipi) costituito sostanzialmente

letteratura, nell'arte, nel costume si presenta come sfida alla morale tradizionale,

serpigna la zeta, di come ora si sente nel vetusto e sempre nuovo: «

: la forza elettromotrice che così si genera nell'indotto è raccolta e immessa nel

, pare anche più vasta. gli angoli si perdono nel buio. le masse nere

plur. m. -ci). che si riferisce alla dinamogenesi. ardigò,

automatiche degli atti..., si diano delle determinazioni volontarie, che hanno

registrate su un cilindro rotante, su cui si delinea così il tracciato di una serie

vol. IV Pag.492 - Da DINAMOMETRO a DINANZI (29 risultati)

le nascite, le morti... si pre stano mirabilmente all'uso

che dinanzi i vecchi e gli usati cavalieri si debbiano allogare. ristoro, i-ii (

avere fatto più opera in dimostrazione che si faccia il pittore in una figura fatta

annunzio, iii-2-134: che i musici si lèvino e si póngano / in doppio ordine

: che i musici si lèvino e si póngano / in doppio ordine, vólti ad

essere amorosa; però che ad essa si conviene guardare diretro e dinanzi, sì

., 108-13: il nome del maggiore si de'mettere dinanzi. testi fiorentini,

tu dubbi, e hai voler che si ricema / in sì aperta e 'n sì

lo dicer mio, ch'ai tuo sentir si sterna, / ove dinanzi dissi «

conviene al decoro reale, perché (come si è detto pur dinanzi) questa passione

di persone. tasso, 12-570: si può peraventura riprendere alcun moderno poema,

celata la mia volontade, convenne che si partisse..., per che

dovesse essere da loro assalito, acciocché si parasse dinanzi. cicerone volgar.,

lungo tempo male pensante, che le si faccia guerra molto dinanzi già dinunzio.

acciò che forse per maggiore tristizia non si disperasse. anonimo, 19: non pozzo

loco, / dinanzi alli occhi mi si fu offerto / chi per lungo silenzio

dinanzi alla casa del morto co'suoi prossimi si ragu- navano i suoi vicini e altri

naviganti / alzan la vela, indi si snoda e tira: / pongon l'antenna

cui solo (per così dire) si annodano il passato e l'avvenire, a

già tutto lieto e tumultuante, mi si va spopolando dinanzi. leopardi, 29-1:

nel paradiso all'aura dopo il meridie, si nascosono adam e la moglie sua dinante

annunzio, iv-2-615: il monaco che si siede al clavicordio e il suo compagno maggiore

non gliele leviamo, per avventura egli la si prenderà un giorno. tolomei, 2-160

de le ricchezze, subito la povertà mi si fa leggiera. g. m.

dì in dì andando per lo lago si levava dinanzi tutte le più grasse e le

dinanzi a voi, sentendo / che si movean le lagrime dal core, / ch'

dar de'calci ai mesi a ciò mi si levassero dinanzi, per trasferirmi volando da

creature, / e denante al iusto deo si fa molto gran romure, / che

dante, purg., 1-98: non si con venia, l'occhio sorpriso /

vol. IV Pag.493 - Da DINAR a DINARICO (27 risultati)

garrire dinanzi a lui; e tutti si facevano piccini piccini ad un'occhiata un

a indicare una circostanza in cui ci si trova o che si prevede che accadrà.

in cui ci si trova o che si prevede che accadrà. -anche a designare

85: tutti gli atti che si compivano intorno a lui... erano

i quali pur di esercitarne le prerogative non si arrestavano dinanzi a conseguenze fatali.

della vita? pavese, 8-55: si vendica, e bene, la vita,

dante, conv., iv-vi-18: si scrive in quello di sapienza: «

maniscalco del re carlo colla sua gente si partio per andarne ad arezzo; dove

dove andando la gente di curadino, gli si fece incontro e fugli dinanzi al ponte

e molte di quelle maniere del dire vi si parano, mal grado vostro, dinanzi

, n-iii-569: a la prima vista mi si parò dinanzi una grandissima quantità di bei

e di non nobili, che gli si paravano dinanzi. -ant. anche

le braccia e col petto dinanzi a esse si parava. -porre, mettere dinanzi

? ed ella disse: dentro laove si ricogliono i sensi e i sentimenti del

, ch'è nella fronte dinanzi, si immaginano e si seggono tutte le cose.

nella fronte dinanzi, si immaginano e si seggono tutte le cose. ristoro, i-23

, i-23 (51): allora si partirà la parte denanti, e quella che

iii-ix-9: lo spirito visivo, che si continua da essa [pupilla] alla parte

cascò con le gambe sul ponte: / si stronca il morello ambedue i piè dinanzi

la sinistra, nera. -che si trova davanti, che precede (in ordine

... deliberarono che i passi si tenessono. rinaldino da montalbano, 891

essendo pregato di dire, trovasi che si scusoe che 'l dì dinanzi non

sì come non era stato considerato come si oppugnasse. -ant. che

più alto principio. -ant. che si deve ancora verificare. cassiano volgar.

sinestra, ora dinanzi a sé, ora si volgiea e menava con sì grande romore

altezza, ovvero profondità; dalla lunghezza si piglia il disopra e il disotto,.

il troncamento,... bisogna che si conchiuda. -ant. ciò che deve

vol. IV Pag.494 - Da DINARIO a DINDON (14 risultati)

di quest'ultima, che si trova largamente rappresentata nella regione danubiana e

, iii-22-213: non già che non si sentisse... la gravità di aver

dinastìa, sf. serie di sovrani che si succedono per diritto ereditario. -anche:

egitto, innanzi di tal mercurio, si erano già fondate le dinastie? casti

2. per estens. famiglia in cui si tramanda da lunghe generazioni autorità e potenza

3. figur. serie di persone che si succedono in una mansione, in un'

molteplici bellicose materie su certi quaderni che si venivano trasmettendo dinasticamente di corso in corso

questo governo [rappresentativo]... si serbò più o meno sempre nella isolata

nel sole. bocchelli, 9-147: si stava facendo a quei tempi niente di

, a emissione secondaria: in esso si stabilisce una resistenza differenziale negativa, per

lo saccio; / e per li dindi si rinfalconoe. magalotti, 7-161: provvedetemi

siffatte favole per anno / di cattedra si gridan quinci e quindi. pirandello,

s'infuria o s'innamora, se si agita o si spaventa, se ha freddo

s'innamora, se si agita o si spaventa, se ha freddo o caldo

vol. IV Pag.495 - Da DINDONARE a DINOCCOLATO (19 risultati)

3-60: il din-don della campana che si ripetè vanamente nella sera. 2

. fanfarone. dottori, 1-223: si chiamava don bebbio, e certi sciocchi

linati, 9-174: i nostri corpi or si proiettavano avanti a mordere lo spazio raggiante

pel quale l'onore delle più illustri case si dinegra e si perde.

onore delle più illustri case si dinegra e si perde. = deriv.

e disnerba. ottimo, iii-444: si lascia tenere in quella isola che dinerba

in isperanza quello, che ancora non si vede in fatto. pallavicino, iii-131:

, / sfioriscono, s'insudician, si spolverano /... / si laceran

, si spolverano /... / si laceran, s'allungan, si disnervano

/ si laceran, s'allungan, si disnervano, / s'allentan. soffici,

gambe, e freddo e stretto / gli si fe 'l sangue. tesauro, 2-ii-40

che offendere, ma pur difendere non si potea. soffici, v-1-32: la critica

tanto più espertamente esercitavano, quanto meno si davano alli diletti ed alla disnervazione dell'

(ma non è da escludere che si tratti di un cane rinselvatichito).

commosso, esacerbato dalla nuova puntura, si avventa addosso ad eponina. d'annunzio

: or il piede or la man mi si dinocca, / mentre che nel cader

sacchetti, 75: colui, che pria si dinoccolò / mostrò il collo suo a

spesse volte il cavallo con l'uomo vi si dinoccolava. michelangelo, 128: eccisi

che ha le articolazioni spezzate. -ma oggi si usa solo al figur.: cascante

vol. IV Pag.496 - Da DINOCCOLATURA a DINTORNO (15 risultati)

sconfitto, / che a fatica il meschin si regge dritto? casti, ii-2-45:

: il biondo, a capo ciondoloni, si lasciò condurre tra i berci e le

alberti, 304: 'fare il dinoccolato', si dice del fingere alcun bisogno, o

pascoli, 1550: tali versi, se si facessero sempre a un modo, potrebbero

dal centro della faccia ventrale; si nutrono per lo più con remissione di

rettile dell'era mesozoica, di cui si conoscono molte specie, tutte estinte,

ben individuate in base a reperti fossili; si dividono in due grandi gruppi: saurischi

(dinotherium giganteum), di cui si rinvennero resti in europa e nell'asia

benignissimo rettore del cielo... si dispose mandare in terra uno spirito, che

, i-188: poi, con ferri, si dintoma o con garbi di foglie

foglie, o con girare di quel che si vuole, e tutte le cose

basse colline. faldella, 2-64: si vede fra la testa e i piedi dei

isconsolato, piagnendo guardava dintorno dove porre si potesse, che almeno addosso non gli nevicasse

michelangelo, i-28: né scaldar ma'si può fornace o forno / c'a'

l'occhio estolli. serao, i-632: si doveva laureare in medicina, questo anno

vol. IV Pag.497 - Da DINUCLEOTIDE a DIO (21 risultati)

: la giovane donna... si guardava dintorno, e prestamente conosceva chi

bini, 1-43: il mondo spensieratamente ti si agita dintorno col suo dramma pieno di

l'ambasciata. varchi, 18-2-319: si trovavano a quel tempo in firenze dintorno

/ dintorno a ciò, raccor non si potria. -nei confronti, verso

dintorno da quale tutta la mia intenzione si svolge. lastri, 1-2-29: tante

: a poco a poco la gente si sparse per i villaggi dei dintorni.

dintorni con la detta penna, di poi si piglia i pennelli come i dipintori.

i-128: certi palloncini, / che soffiando si fan n'un certo unguento / d'

i-433: al quale due gran broccati si congiugnevano, che, ritraendosi gruppeggianti e

piegosi ad annodarsi appresso ad alcune colonne si accostavano, lasciando aperta la scena con

dante, conv., iv-xvii-8: bene si pone prudenza, cioè senno, per

in tutte le religioni, nome con cui si designa il principio (identificato in

mente infinita, la quale per se stessa si venisse movendo. bruno, 3-512:

non so che, che da alcuni si crede. settembrini, 84: ogni

. agostino, questo nome ispiegar non si può perfettamente, anzi piuttosto si può dire

non si può perfettamente, anzi piuttosto si può dire di dio, quel che

vita è veder dio, / né più si brama, né bramar più l)

le quali tu vedi che ogni giorno si vanno verificando. ariosto, 2-47: di

ma che, da gran tempo, non si curava di negare né di riconoscere,

vigilia della terra promessa, ma egli si sentiva già il sacrificato fattore d'un disegno

dero, tutto l'affetto in lui si dee raunare e porre. lorenzo de'

vol. IV Pag.498 - Da DIO a DIO (16 risultati)

soprattutto il dio dei cristiani, che si qualifica come trinità). guido delle

per la contemplazione, che i piaceri amorosi si partecipano la notte, e che la

era necessaria una redenzione soprannaturale. dio si fece uomo e redense l'umanità offrendosi

« eli ». ma poi si è ripreso, e ha trionfato.

, iv -canzone, 114: però nessun si vanti / dicendo: * per ischiatta

, dissero i preti che a'dei si facesse sacrificio di bellissimi iuochi e soavi canti

2 (42): certo di lei si potea dire quella parola del poeta omero

simil. e al figur. persona che si impone per le proprie doti, le

come fine ultimo, sicché in tal bene si quieti, è dinominato, per simiglianza

quel dio del secolo di cui qui si ragiona? è quel che il secolo si

si ragiona? è quel che il secolo si costituisce per dio: il denaro,

ora che era arrivato al suo intento si sentiva un dio. saba, 102:

ad una macchina da caffè, la gente si raccomanda allo stagnaro come a un dio

senza fantasia, senza il dio agitante, si prefigge di comporre un'opera poetica,

: a dio siate; / e'si partiron senza più dimoro. -al

: formule di devozione, con le quali si invoca l'aiuto divino (e appaiono

vol. IV Pag.499 - Da DIO a DIO (14 risultati)

., 5-1 (n): si levò su dicendo: cimone, rimanti con

. segneri, iii-1-3: pazienza; si faccia la volontà di dio. manzoni

po'di sole: speriamo che il tempo si rimetta. pavese, 1-66: -sulla

ragioni conformi alla natura delle cose che si trattano per meglio mostrare, con l'aiuto

con questa simintendi, 1-75: la vergine si levò dell'erba, e disse:

cosa dio non voglia, che dire si possa giamai di questa così prudente e grave

» / ne la melode che là su si canta. m. villani, 4-75

canta. m. villani, 4-75: si pubblicò in firenze la concordia presa con

: per conferire maggiore efficacia a quanto si afferma, o per esprimere dubbio,

e quanto mi duole il tardare che si fa. bottari, 5-131: gli fu

, conv., i-v-10: di questo si parlerà altrove più compiutamente in uno libello

, caro signore, piacesse a dio che si potesse. -fatto come dio vuole

, conv., iv-xvi-i: lo rege si letificherà in dio, e saranno lodati

iii-2-49: pur che l'alma in dio si riconforte, / e 'l cor,

vol. IV Pag.500 - Da DIO a DIOICO (16 risultati)

salvi, di così fatte temine non si vorrebbe aver misericordia. pulci, 1-70

che questa è delle gran novità che si vedesse mai. -viva dio:

di cristo, i-19-2: l'uomo si propone, ma dio dispone; e la

e brutti, / ognun per sé, si dice, e dio per tutti.

. settembrini, in: l'uomo si è voluto trarre fuori dalle leggi comuni

diocesano, agg. eccles. che si riferisce, che è proprio della diocesi

, a'quali forse, i benefici si saran conferiti? molineri, 1-69: aveva

: senza l'approvazione del diocesano non si soleva venire all'erezione di alcun monistero.

g. villani, 6-6: si era [caposelvoli] della diogesi di

da'loro prelati ne'luoghi non esenti, si possono ordinare dal vescovo che vi truovano

, verso l'ottavo secolo, modestamente si scompartì in ventinove temi. = voce

comprende l'istrice di mare; non si distinguono da'tre- todoni che pel numero

diofantèo, agg. matem. che si riferisce, che è proprio del matematico

, a coefficienti interi, di cui si chiedono le soluzioni in numeri interi.

d'alberti, 305: « si chiamano quistioni o problemi di diofante certe

gli organi maschili e gli organi femminili si trovano su individui diversi. =

vol. IV Pag.501 - Da DIOLCO a DIORAMA (18 risultati)

. vivono ne'mari australi, si cibano di pesci e di molluschi, sono

, che vive fra i tropici e si pasce di triglie volanti. d'annunzio,

v.]: 'campi diomedei 'si disse quella porzione dell'apulia che toccò

di lunghi denti acuminati, e che si chiudono l'uno sull'altro, imprigionando

la proprietà di afferrare ciò che ad esse si avvicina. tramater [s. v

uomo, le vergini, quali dionee, si richiudono in sé. = voce

mia / dionea bottiglierìa / pria si rizzi e mi si spieghi. =

dionea bottiglierìa / pria si rizzi e mi si spieghi. = voce dotta, lat

soffici, iv-230: [nel poema] si trovava di tutto, dal ditirambo dionisiaco

gozzano, 296: quando in grecia si celebravano i riti dionisiaci,...

/ rose superbe simili ad infanti / che si spec chiano in differenti pose. pavese

momenti dionisiaci della vita umana: non si fugge, o l'uno o l'altro

quella 'inversione dei valori 'che egli si proponeva: a simboleggiare l'accettazione della

dyonisiaque. dionisiano, agg. che si riferisce, che è proprio di dionigi

l'anno della fondazione di roma] si stabilisce il principio di roma un anno

. giordani, xi-4: in effetto si cerca se la epitome dionisiana sia scrittura

appartenente ai pirosseni non alluminiferi monoclini; si trova in bei cristalli prismatici, talvolta

, talvolta scalanati e striati longitudinalmente. si è pure trovata questa pietra in cristalli

vol. IV Pag.502 - Da DIORISMA a DIOTTRA (10 risultati)

cerchi d'argento alle caviglie, quando si mosse per andare verso le due grandi statue

m. -ci). geol. che si riferisce, che è proprio delle dioriti

verde-cupo, composti di un minerale che si chiama 'amfibòlo '. diortòsi

: 'dior tosi'. figura la quale si fa quando l'oratore a bello studio

dalle radici di dioscorea japonica (e si presenta in cristalli setacei, bianchi,

ossidazione della glicerina con ipobromito, che si presenta come un liquido sciropposo, tendente

carbonilico con l'idrossilammina; le diossime si distinguono fra loro a seconda della posizione

. derivato del glicol etilenico, che si presenta come liquido incoloro, abbastanza solubile

gioielleria, malgrado la scarsa durezza; si trova in cristalli e in aggregati nella

e da'greci diottra, perché con quella si osservano, mediante gli occhi, i

vol. IV Pag.503 - Da DIOTTRIA a DIPARTENZA (36 risultati)

visuale vegnente da lontano segno, e così si trasportano nel disegno sulla tavoletta gli angoli

lente e di un sistema ottico quando si convenga di misurare le distanze focali in

ott. parte dell'ottica geometrica che si occupa dei fenomeni di rifrazione della luce

tra i varii utilissimi scritti, che si contengono nelle opere postume dell'ugenio,

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della diottrica

ormai a tutti noto, per cui si scuopre, per così dire, un mondo

psicologici, sentimentali, ecc., e si affissano, a studiare la luce,

quella è una opera che faccen- dola si pare che si adoperi tutta la persona e

opera che faccen- dola si pare che si adoperi tutta la persona e specialmente le

cervello al mobile arcolaio / qui mi si tronca il filo, e più di cento

376: a me pare che quando si ode a raccontare qualcosa di uno, si

si ode a raccontare qualcosa di uno, si dovesse prendere questa matassa, metterla sull'

dipanare con diligenza, e, secondo che si trovano gl'intrighi e i viluppi,

candore dell'animo e con la verità si possono sciogliere. cattaneo, i-1-105:

. cattaneo, i-1-105: la mente si affatica a dipanare quella scarmigliata matassa che

parentele veniva dipanato dai più vecchi che si compiacevano di questa funzione di cronisti.

. nieri, 133: il ragazzo si avvia passo passo verso casa mangiando la

le case dall'occhiaia strana / giù si dipana in ombra sulle vie. emanuelli,

inintelligibili; poi, ripetutamente gridate, si precisarono e divennero chiare. pasolini,

62: ah, il filo misterioso / si dipana ancora: e in esso,

i-167: per esse [chiatte] si cala giù a fittone una cucchiara di

delle medesime catene dipanate sopra una ruota si riporta a fior d'acqua. viani,

del colonnino e del piede, sul quale si mette la matassa da dipanare.

, disse « il vostro dettato ». si dipancò un tomboletto, tondo, grasso

dipanino, sm. fondello intorno al quale si avvolge il filo per principiare il gomitolo

e * fondello ', nomi che si danno a quel vilupetto di foglio,

di cencio, od altro, sul quale si avvolge il filo per principiare il gomitolo

principiare il gomitolo, quando ciò non si faccia colla inanella. =

universo, quantunque agli occhi nostri non si dipaia. maniglia, 1-1-25: al

leggiadro, vivace e grave, ben si diparea lui esser figlio di re, sposo

le cose hanno a stare, senzaché si dipaia, e di cheto le seguita e

, 143: chi fa di notte, si dipar di giorno. = comp.

, 11-44: sonate le trombe, si fe'dipartenza. beicari, 1-133:

, 23-120: all'ultimo l'istoria si ridusse, / che 'l pastor fe'

5-34: benché presso al meriggio, ancor si stava / dormendo agnese, e fuor

se ella per volontario arbitrio ritener non si puote, e miseri gli uomini fa fuggendo

vol. IV Pag.504 - Da DIPARTIMENTALE a DIPARTIRE (11 risultati)

le frasi di commiato con cui ci si separa da qualcuno. -fare la dipartenza

con abbracciamento lungo e sospiroso e lagrimevole si chiudono. della casa, 584: se

mento (amministrativo); che si riferisce a un dipartimento; che agisce

, schedato, catalogato; ogni cosa si suddivide in sei dipartimenti, e ogni

porto o arsenale di marina dove si tengono e si conservano le navi,

o arsenale di marina dove si tengono e si conservano le navi, dove risiedono gli

dalla fede cristiana, e questo propriamente si chiama scisma; dipartimento dalla concordia civile

dipartimento dalla concordia civile, e questo si chiama parzialità; e dipartimento dal prossimo

; e dipartimento dal prossimo, e questo si chiama scandalo. cassiano volgar.,

egli le diparte in tre parti, che si chiamano tre contrade, sanza l'isole

, 11-9-12: niuna cosa in questa vita si truova più dolce, niuna cosa così

vol. IV Pag.505 - Da DIPARTIRE a DIPARTIRE (40 risultati)

livio volgar., ii-1-166: i consoli si misero in mezzo, e dipartirono il

e soldati d'antonio, i cittadini si dipartirono il grano fra loro.

arriva / ove una strada in due si dipartiva. d. bartoli, 4-1-238

da piè d'un lago... si lieva da un piè solo un corpo

di monte, che, nel salire, si smembra, e diparte in tre,

6-29: per diversi tremuoti certe montagne si dipartirono, e per mina nelle valli sommersero

istorietta troiana, xxviii-536: la donzella si dipartì la mattina quetamente dallato a giason,

, ed ercules e gli altri greci si levarono. dante, inf.,

qua ed in là come un lion si scaglia; / e dipartissi la seguente

1-117: avvicinandosi dunque il giorno, si dipartirono con promessa di ritrovarsi ogni volta

ancora / ch'estranio sia, chi si diparte e dice, / addio per

: amici vecchi e giovani, tutti si dipartirono. d'annunzio, iv-2-505:

a quel che scende, e tanto si diparte / dal cader della pietra in

, ripigliato voi, più prestamente / si dipartia per cessar l'altro assalto. sacchetti

lo suo fino amore, / con gioì si dipartisse lo mio core / per altra

cor non fa fallo / se da me si diparte / e saglisce in voi al

., 1-130: così da questo corso si diparte / talor la creatura, ch'

altra parte. boccaccio, iv-118: mentre si vive si può ciascuno da malvagio

. boccaccio, iv-118: mentre si vive si può ciascuno da malvagio cammino dipartire

diparto. tasso, 12-685: né si dipartì da questa imi tazione

il principe con modestia, benché non si dipartisse dalle condizioni già dimandate. d

: la francia voleva che i principi si dipartissero del tutto dall'amicizia di spagna

a sé senza riserva o risparmio alcuno si aderissero. foscolo, vii-21: se dunque

fu l'ultima: tutt'altro! esse si rinnovarono per anni, di tre in

il più piccolo segno di impazienza né si dipartisse un attimo dal contegno di un

caste, ché il marito cinese non si dipartiva dal suo ascetico riserbo.

era quello del petrarca,... si trovava dopo la morte di quella [

trovati all'estremità del fiume che di qui si diparte. bocchelli, 12-252: il

nel terreno pietroso, profondo, da cui si dipartivano varie bocche di cunicoli di scavo

d'un gran fiume, dal quale si dipartivano diversi canali. moravia, ii-295:

moravia, ii-295: il corridoio che si dipartiva dall'anticamera era... immerso

beltramelli, i-355: dalle sue parole si dipartiva un profumo strano. pea,

: l'armonia, che dall'incudine si dipartiva riempiendo la nera bottega, mi incantava

, / che mai da circuir non si diparte. petrarca, vi-1-39: o

tempo mesce, / e con lui si diparte e con lui vene! boiardo,

l ciel dispone, / il verno si diparte e perde il regno, / e

regno, / e per li campi già si mostra il segno / di più temprata

tasso, 6-ii-211: né da voi si diparte / giammai la notte, e 'l

giorno. roberti, iii-43: un giorno si sprigiona [borea] dalle pelli,

la sua potenza [di garibaldi] si è dipartita da noi; e a noi

vol. IV Pag.506 - Da DIPARTITA a DIPENDENTE (17 risultati)

/ giovanni è meco e da lui si diparte. tasso, 11-ii-85: in ciò

in ciò l'uno e l'altro si dipartì da platone o parve che sene dipartisse

monti, v-145: questa mia interpretazione si diparte dalla vostra alcun poco, e

., 8-130: quinci addivien ch'esaù si diparte / per seme da jacob,

quirino / da sì vii padre che si rende a marte. 18.

dal pastor sperando essere udita, / si va lagnando in questa parte e in quella

da quelle nostre / case infelici, ove si piange e muore. -per simil.

questo fatto solenne, dell'uomo che si diparte dalla vita. = forma antica

dipartita (ant. dipartuta), si. letter. partenza, allontanamento;

v'era di latente bontà nell'anima sua si cristallizzava. 2. morte (

lungo pensiero, il disco del sole si tuffava negli ori e nei carmini, dietro

, / riposato alla foresta, / si risente il pellegrino, / e si scote

/ si risente il pellegrino, / e si scote dalla testa / una foglia inaridita

4-31: la prima cosa che richiede onestà si è timore, la seconda si è

onestà si è timore, la seconda si è purità, cioè di stare netto de'

stare netto de'peccati, lo terzo si è d'essere innocente dipartito da tutte

. -sostant. ant. chi si è allontanato, chi è andato via