, sf. medie. sviluppo eccessivo del si stema pilifero.
de'pedimani, uno de'cui caratteri si è di avere la coda guemita di
che le n'escano / la santità si fugge, e bene spesso / se ne
pasti / che la piaga da sezzo si ricucia. landino [purg., 25-139
e gli svizzeri, alle cui armi dassézzo si rifuggì, predato ch'ebbero lo stato
lo stato di melano, alle lor case si ricoverarono, datagli più cagioni di terminar
ogni suo moto, / ogni sua vita si morìa dassézzo. 2.
e generalmente anche dell'anno in cui si scrive una lettera o un documento (
una lettera o un documento (o si emana un decreto, si concede un
(o si emana un decreto, si concede un diploma), si conclude
decreto, si concede un diploma), si conclude un contratto, si sottoscrive un
), si conclude un contratto, si sottoscrive un impegno, ecc.;
bisogna ch'io sappia sotto che data si ha a spedir la bolla. caro,
iii-22: vi metta la data, e si sottoscriva. beccaria, ii-9: si
si sottoscriva. beccaria, ii-9: si computerà la data dell'accettazione dalla data
cambio la data ha un'essenziale considerazione e si rende della più importante necessità; giacché
e nella loro accettazione e girata, si regola sempre il giorno della scadenza. fogazzaro
mah, -fece lidori -qualcosa su come si presenta la causa... e
dada di imbarco: giorno in cui si finisce di caricare la merce a bordo
data *. è formola mercantile che si usa nelle cambiali, pagherò, ecc
.. partendo da questa data, si trovano frequenti le istanze della restaurazione di
[data] ai seguenti significati non si può; per es. * il mio
avversari. arila, 138: non si usa con proprietà la voce * data '
. cecchi, 8-75: spesso nell'abitato si veggono ai muri cartelloni a lutto,
civile ». alvaro, 14-174: si tratta di un paese in cui l'urbanesimo
, i-125: quanto alla coceanu, si era attaccata al braccio del vittoni che a
« dal * datum 'latino, che si poneva in fondo alle epistole, e
s. in, i quali danari si diedero ne le spese che si fece
quali danari si diedero ne le spese che si fece per baldovino il die che si
si fece per baldovino il die che si supelio, a preti ed a fratti
fratti ed a poveri per datta che si fece. machiavelli, 11-1-58: della
esempio, delle minchiate;... si dice: ha fatta una buona
ciascuna volta. 3. colpo che si dà alla palla, tiro (nel gioco
belle date mai di quei signori / si videro, che sempre competevano, / per
, 1-66: e per le grandi spese si faceano grandi imposte e date; per
io parli più modestamente, e questi si confanno più con la natura mia;
dare. datàbile, agg. che si può datare, che può essere fissato
da un'epoca determinata '; e si dice 'a datare 'o * datando
in certo officio che chiaman datario, / si pose a star con lui per secretano
ne fece di leon x, a cui si appressò il cardinal datario di quel tempo
datàrio2, sm. timbro con cui si imprime la data su lettere e documenti
ruotare i cilindri o gli anelli, si può comporre la data voluta sul piano di
due della mattina del 31, si annunziava la felice riuscita delle precauzioni prese.
canapa, ha foglie pennate (da cui si ricava una materia colorante gialla)
per essere egli quello che dimostra a chi si dà la cosa; come, io
non fu abbastanza chiaro, tanto più che si deve sottintendere 'egli '. moretti
specie li tutori; uno cioè che si dice testamentario; l'altro che si dice
che si dice testamentario; l'altro che si dice legittimo; e l'altro che
dice legittimo; e l'altro che si dice dativo. idem, 1-7-4-7: il
: il dativo è quello il quale si dia dal giudice, quando non vi siano
5-299: alle novità offerte dalla strada si aggiungono quelle date dalle stagioni e dai
fu mandato a roma acciò avanti nerone si giustificasse di alcune imputazioni dateli. d
isi lima, ed alla quantità che si lima nel tempo dato. alfieri, 6-23
,... tanto la lingua vi si spiega men agevolemente. manzoni, 364
scaltramente gl'interessi della sua religione, si sia finto, in date circostanze,
un contenuto dato e fissato, come si trovava in una letteratura non nata e formata
invenzioni della civiltà contro le quali più si rivolta l'animo mio. svevo, 1-231
baciava. a un dato punto ella si difendeva, ma con la calma energica della
: essendo tutto dato allo spirito, si fece bizzoco di quegli di san francesco.
e anche al dane, di cui si conoscevano... gli affetti dati
alla poltroneria, / facea così, perché si dilettava / di quello, e quivi
in somma del merito più distinto, si osserva essere stati fuori degli affari sovente dati
di v. s., che non si rinveniva, insieme con una di messer
lanzi, i-137: a tale epoca si riducono certe sue opere insigni a firenze
. d. bartoli, 4-1-341: si trovò dato alla costa di sofala,
inventare le più innocenti fandonie, e si vergognasse di scrivere -dato il caso -de'
, 1-102: della città di firenze si dice l'origine e 'l principio variamente
, tutte le contese e gare finalmente si ridussero in due persone. guicciardini, 2-9-344
e dato che di consenso delle parti si possa recedere da uno giudice o arbitro
che esso turiddu in quei momenti non si sentisse avvilito di darsi a conoscere tanto bestia
3. 22. sostant. chi si è arreso, chi si è consegnato
sostant. chi si è arreso, chi si è consegnato (in mano altrui)
di alcune grandezze sulla base dei quali si giunge alla determinazione dei valori incogniti di
cioè la determinazione della superficie, dove si ha da formar la cometa. grandi
perché sempre, date alcune cose, si cerca o di fame alcune altre ne'
: verità maravigliose... non si hanno a buon diritto per obbiettive e
giuochi e trastulli dell'intelletto, finché non si è chiarito che i dati del tempo
: sotto il nome di « scienza » si accolgono formazioni tanto diverse quanto le scienze
prodotto di esperienza o riflessione in cui si travagli il soggetto, ma dato,
. 2. elemento su cui ci si basa per formulare un'ipotesi o un
anche servir di guida nel giudizio che si debba fare della pena di morte.
• fatto, senza intendere che si poteva essere davvero unitari solo facendo il
-prodotto. soderini, i-366: si stacchino... i magliuoli da quelle
anno innanzi abbin fatto poc'uve e che si speri che l'anno a venire siano
: e poscia senza discrezione / ci si mangia un buon dato e dorme poco.
è così povero di formaggio, com'ei si fa, e che nelle sue cascine
in buon dato. faldella, 7-165: si annoiavano di buon dato al mabille.
di colui, che mattamente adoperando non si rende atto a ricevergli; non che l'
ed ancora un certo spirito curialesco che si mostra del continuo, con ordini del
a noi pervenuta, vuole, che si servisse la vergine col figliuolo; imperocché il
., [le parti] di sopra si privano della grassezza per dilavamento. d
se pertanto le particelle del nostro cibo si risolvessero nei loro primieri atomi indivisibili,
crescenzi volgar., 2-18: né si sparge ancora il letame ugualmente nel lato
monte per tutto, ma più ad alto si sparge più del letame, dove più
più del letame, dove più dell'umore si dilava, e secondo che la china
la china è maggiore o minore, così si pone più o meno letame. machiavelli
talmente, che, se non vi si usa gran diligenzia a ritenere il terreno con
la continovazione assidua delle pioggie essi monti si dilavino... e si consumino.
essi monti si dilavino... e si consumino... ne fanno fede
scogli. galileo, 4-1-209: quando poi si sarà alzato il lavoro all'altezza di
il lavoro all'altezza di quindici braccia, si metteranno in cambio di cordone alcune docce
anche forse importanti ma rancide di cui si propongono di comporre un libro presentabile a
lo accennasse in poche pagine, quando si tacesse pure del rimanente, avrebbe messo
i poveri, in quel giorno, si sentivano quasi ricchi;... e
altre tuffate nel gorgo dello ampio inferno si dilava la scelleratezza, ovvero ardesi nel
. leggi di toscana, 10-197: si rimettino... le acque della
corona di marazzi, paglieti e pollini, si dilavò e riempié d'acqua.
crescenzi volgar., 2-17: troppo si bagnano di freddo umore, e la
umore, e la farina de'semi si dilava e perisce. magalotti, 20-4
soverchio umore, la farina de'semi si dilava, e perisce. 6
). soderini, iii-382: dipoi si cacci in quel foro della lacrima cirenaica
: sangue dilavato, acquidoso, e come si dice d'un brodo di poca sostanza
fabbriche erano talmente dilavate, che poco si distinguevano. olina, 1-22: nel becco
. baldinucci, 48: fra i pittori si dice dilavato a'colori, per significare
1-270: all'intorno di questo fiocco si sparge il fiore formato di cinque sottilissime
autografo, e l'avrò data, come si suol dire, alla luce, si
si suol dire, alla luce, si troverà poi chi duri la fatica di leggerla
48: di qui [dai colori] si trasporta [l'adiettivo 'dilavato '
. oderini, i-134: se si farà in fondo della ci terna murato
ben purgata e netta dalla terra, si troverà essere poi l'acqua limpida sincera
nell'esercizio dello studio istrumentale, tanto si dilaziona e diminuisce l'acquisto delle principali
': non essendo voce approvata, si supplisca con 4 ritardare, rimettere ad
degli uffici. a 4 dilazione 'si può benissimo sostituire la parola 4 proroga
vi piace, che ad uno de'due si ha venire: e se egli è
e citar fatto giove, / ei si deliberò per minor male / pigliar dilazion
tante andar di traverso, il meno che si può fare, a scanso di rimorsi
pattuiti denari, ma aspettasse, e si facesse dilazione. gemelli careri, 1-v-119:
colla dilazion del pagamento, l'interesse si multiplicava, fino ad eccedere di gran
, xv-552: voleva che l'occhio si ponessi da rovescio, dond'egli era largo
specchio piano al dirimpetto, che vi si veniva a specchiare dentro la dipintura;
ogni instanzia e affezione la pregate che si degni e voglia sanza più dilazioni fare
. atto o discorso con cui si manifesta il disprezzo verso persone o cose
il disprezzo verso persone o cose che si ritengono indegne di stima e di considerazione
medesimi i dileggiamenti di tanti che si fan beffe del tuo modo di vivere.
eroi non dee vedersi; / eh! si ricordi il * ro mane
dileggiava, lui rideva; e se la si turbava con lui, lui le facea
/ quel ch'è ingannato, tanto irar si suole / e tanto incrudelir di quegl'
tanto superba? goldoni, vii-754: si sono valsi di me per mascherare gli affetti
per timore o per riverenza, non si vede che osino render la pariglia ai
pariglia ai levantini. oriani, x-16-19: si alzò e, mescendosi un gran bicchiere
, l-1-171: vogliono i giudiciosi che si dia al poema, e massimamente alle
il mio amore? rosa, 138: si calpesta e si dileggia / l'awilita
rosa, 138: si calpesta e si dileggia / l'awilita bontade, e sol
naufragio comune, ragion vorrebbe che non si esaltasse cotanto la fortuna della poesia franzese
; e per lo contrario che non si dispregiasse o dileggiasse cotanto l'italiana.
. alfieri, 6-46: questo giovane si ascolti. / nessun avviso dileggiar dobbiamo
come orgogliosa e impaziente del giogo che si è meritato. d'azeglio, 1-390
ma è stata l'epoca in cui gtitaliani si sentivano finalmente liberi e indipendenti.
: per consentimento di tutti i saggi si debbono elegger le voci più pure, le
ii-238: chi vince, per dolcezza si gavazza, / dileggia e ghigna, e
, / dileggia e ghigna, e tutto si diguazza. varchi, xxvi-1-163: chi
molti suoi versi, non voglio mi si possa sospettare di tenere in qualche stima
basso, singhiozzi e versacci e lazzi si alternavano, per bocca degli stessi cantori,
speranze ognor m'ingombra: i poi si muta in un punto, e mostra ch'
ch'ombra / è quanto pe'mortai si pensa e veggia. guarihi, io7:
tamente; e dice che mai non si stancò di lusingare; elli fu
paruta, 4-1-55: se avviene che chi si mette al governo della repubblica a fine
s. v.]: 'dileggiato'. si trova anche presso gli antichi in significato
bertini, 3-68: dalle quali parole si può raccorre, che quanto avea per
so d'aver fatta una disfida perché mi si additasse quale tra le infinite commedie italiane
tra le infinite commedie italiane del goldoni si giudicava
, prese una poltrona, e vi si sdraiò squadrandolo con aria dileggiatrice. bacchetti
un muffetto, un suggettino, che si piglia gusto di fare l'innamorato,
un muffetto, un suggettino, che si piglia gusto di fare l'innamorato, e
di lode e stima, l'uomo si acquista biasimo, sprezzo e dileggi.
alla violenza]. cattaneo, iii-4-66: si faceva polvere e cotone fulminante; si
si faceva polvere e cotone fulminante; si fondevano palle; si raccoglievano con cura
e cotone fulminante; si fondevano palle; si raccoglievano con cura i proiettili nemici,
con cura i proiettili nemici, vi si rinvenivano grosse medaglie di ferro fuso,
con disprezzo più altero... si fanno dileggi e con parole e con
e con atti; ma dileggiando non si tende a ingannare, come uccellando.
, iii-1-449: crudelmente, ridendo ella si abbandona su un divano, vi resta
, ebbe il dileggio; / e fin si diede a quel gentil compianto, /
anco il boia è maestro '. si direbbe a chi vantasse una sua professione
poco nervo, facile a piegarsi; e si dice per lo più di carta,
di dileguare), agg. che si dilegua, si dissolve, scompare.
, agg. che si dilegua, si dissolve, scompare. pascoli, i-480
imagine di donna morta, ogni giorno si fa più lontana nel vano; e gli
tenebre; e nella grande ombra notturna si disegnavano bizzarri profili di ammassi pietrosi. bocchelli
, 124: tutti altri fructi / che si convegnon tutti / al temperato sito,
: nel principio dell'anno nell'inghilterra si cominciò a sentire l'aria grave e
, 3-i-243: all'antico scoraggiamento non si fa che aggiungere scoraggiamenti nuovi; aggiungere
dalla vista, allontanarsi rapidamente (e si può riferire sia a esseri reali sia a
. cagna, iii-188: l'azzurro si addensa, le vaghe fantasmagorie si dissolvono
azzurro si addensa, le vaghe fantasmagorie si dissolvono, tutto dilegua. pascoli, 556
uno ad uno, le porte delle casupole si chiudevano cigolando. -con la particella
alla nemica / biscia per l'acqua si dileguan tutte, / fin ch'alia terra
; / altri, chi 'l prega, si delegua e fugge. boccaccio, dee
5-8 (75): in picciola ora si dileguarono [i cani] in maniera
la notte vinta / dal gran splendor si dileguò d'intorno. gir aldi cinzio,
, aitato dall'oscuro della notte, si dileguò dagli occhi di coloro che il seguitavano
quantunque fosse annippo molto fanciullo quando egenio si dileguò da lui. tasso, 8-4-534:
/ ma del gentile aspetto / ogni sembianza si dilegua e perde. a. verri
la luce, onde appena le tenebre si diradarono, tanta moltitudine, in men tempo
men tempo ch'io 10 dico, si dileguò. alfieri, 1-1261: appena /
silenzio e nell'ombra, 11 sol si leva, / squillan le trombe; ti
della stearina e delle ombre delle cortine, si dileguavano alla chiara luce del sole.
: tutte le apparizioni della notte insonne si sono dileguate nella luce del mattino.
luce del mattino. soffici, v-1-243: si direbbe che il modesto operaio decoratore
il sidecar è partito... si è dileguato nel fumo dello scappamento.
avendo da pagar l'esercito e temendo che si ammutinasse o almeno dileguasse, volendolo
anch'egli è morto, o di tornar si pente. de sanctis, 7-404:
tra gli spari della fanteria, che si disponeva a entrare nell'abitato colle dovute
, discarcate le nostre persone, / si dileguò come da corda cocca. boccaccio,
muore la talpa, o ella si dilegua. frczzi, iii-6-77: quando in
/... par ch'ognun disperso si dilegue / tra spini e fiumi e
malissimo animo, e minacciandomi col capo si partì di quivi, di modo che
tutti quanti e fuggendosi a stormo, parte si ricoverarono nel palazzo, e gli altri
nel palazzo, e gli altri subitamente si dileguaro. tasso, 3-31: quel
dileguaro. tasso, 3-31: quel si dilegua, e questi acceso d'ira /
in questo mentre tutte l'altre barchette si dileguavano. dovila, 30: i congiurati
.. dagli aumenti della fama, si sarebbono da se medesimi dileguati, senza esporsi
uscito di botto da uno stambugio, mi si parò davanti impugnando una rivoltella e,
colpi contro di me, fuggì via e si dileguò in un angiporto, né seppi
la giustizia segnono, / sicché i rei si dile- gueno / con sangue e con
più o men brieve spazio di vita si dileguan dal mondo. goldoni, vii-788:
dolcissimo mio tesoro! langue, muore, si dilegua per amor mio. cattaneo,
iii-3-216: in america la stirpe aborigine si dilegua come un'ombra innanzi all'europeo.
perché dà valore alla vita, che si dilegua; l'addio è poetico perché
avevo mai dimenticato, sebbene anch'ella si fosse dileguata dalla vita. 9
alma, provando amare tempre, / si deslegua e distempre / dal proprio obiecto
lingua noi segue, / e par che si dilegue / lo cor nel cominciar de
al sole o dove spira / tepido vento si discioglie il ghiaccio, / tal ancor
a la dolce voce: / e mentre si dilegua / il mio vigor, pace
mio nemico. pratolini, 1-117: si tratta sempre di un colpo secco, potente
storna e per alcuni secondi il cervello si dilegua. 10. smorzarsi,
105: già l'occhio dal cielo ora si toglie; / dal cielo dove un
., 14-134: fuggì come tuon che si dilegua, / se subito la nuvola
, 9-23-99: il già detto, si è dileguato in aria; quel che di
stabilita la loro riputazione, spariscono e si dileguano le male voci, ed essi godono
pietà continuamente, ma nelle tenebre mute si dileguano le voci dolorose. cuoco,
i falsi discorsi, coi quali esse si eran difese ed applaudite, si dileguano
esse si eran difese ed applaudite, si dileguano come il sogno di un'ombra.
, 4-59: il rumore della festa si dileguava e moriva lassù, verso san vito
81: gli ultimi rumori di guerra si dileguavano verso oriente, come alla fine d'
che c'era sopra cantava: il canto si dileguò col rotolio. 11.
, ii-150: dio vuole che sua pioggia si dilegue, / suo sol diffonda i
all'apparir di tua beata luce / si dilegui di nembi il fosco velo.
di vento e d'acqua, la bufera si dileguava e, rinata la calma,
316-5: ché, come nebbia al vento si dilegua, / così sua vita subito
fatto prima, sopra il rosso smalto / si dile- guaron le polveri trite. aretino
sacri, i fumi loro aggirando intorno si levavano in alto e si dileguavano, come
aggirando intorno si levavano in alto e si dileguavano, come nebbia vana. tansillo
venti / fugge la folta nebbia e si dilegua. algarotti, 3-19: finalmente si
si dilegua. algarotti, 3-19: finalmente si dileguò la nebbia, e noi entrammo
/ che sgominate in lieve / falange si dileguano / dietro le selve ancor vacue
il viaggio lento e vorticoso fin che si dileguavano nell'aria. 12.
. cavalca, i-240: qualunque infermitade si toccasse colle predette vestimenta o alcuna loro
vestimenta o alcuna loro parte, incontanente si dileguava via, e rimanea l'uomo libero
quel regno... così felicissimamente si va alla giornata dileguando, che presto
va alla giornata dileguando, che presto si sperava l'intera salute di quel piissimo regno
verri, i-238: se in alcuni si affacciarono degli accidenti, come sarebbe febbre
convulsioni, ecc., questi tutti si dileguarono alla prima comparsa o eruzione del
, 1-241: dormo bene: l'indigestione si dilegua. fogazzaro, 1-40: arrivammo
pure se ne fugge e vola, ma si dilegua e sparisce via più che fulgore
: / passa la vita e si dilegua e fugge, / come ciel che
e fugge, / come ciel che si strugge. lancellotti, 1: velocemente più
il tempo] e trascorre e vola e si dilegua. guerrazzi, 5-67: sparivano
nel regno della morte come gli anni si dileguano nella eternità. carducci, ii-10-242
carducci, ii-10-242: se non altro, si dilegueranno le belle giornate, le belle
già lontana; l'estate pur anche si andava dileguando, e con essa la
bembo, 2-20: ora non che poeti si truovino che scrivano provenzalmente, ma la
or m'abbandona al tempo, e si dilegua. boccaccio, vii-118: quivi sì
in ciel, se inanzi a me non si dilegua, / convien che finalmente sia
, / onde l'arte e l'ingegno si dilegua. aretino, 1-43: tosto
aretino, 1-43: tosto che uno si pone a dormire, i pensieri,
sospetto a torto avuto / del ver si dileguasse al primo avviso. testi,
: rapido assai più da regio seno / si dilegua l'amor, la grazia fugge
354: per le quali cose ragionate si dilegua l'oppenion di coloro che vogliono ce-
greci. alfieri, 8-173: non si dilegua / d'orba madre il dolore.
. foscolo, xiv-241: tutto il mondo si è dileguato a'miei sguardi; e
suo disprezzo e dalla paura degli altri, si dileguavano ora davanti a quella nuova umiltà
quando l'uomo concepisce amore tutto il mondo si dilegua dagli occhi suoi. mazzini,
: gl'ideali astratti del secolo xvm si dileguano a poco a poco, succedono
delle condizioni speciali in cui un popolo si trova; si spande un senso del
speciali in cui un popolo si trova; si spande un senso del reale che oggi
: è tutto un mondo nuovo che si apre: un mondo instabile e misterioso,
, più vive, nascono improvvisamente o si dileguano, senza che se ne possa assegnar
tecchi, 3-117: il viso del ragazzo si incupì per un attimo; ma quando
chiostro ad aspettarlo, subito ogni ombra si dileguò. cassola, 1-183: una
volta scese le tenebre, ogni apprensione si dileguò. 15. figur. cadere
/ (che la memoria in te non si dilegua) / quando mi predicesti,
pallavicino, 1-546: poco va che lor si dilegua dalla mente ciò che hanno recitato
. d'annunzio, v-1-1088: se si sono dileguate dalla vostra memoria le parole
, i-9: i suoi versi non si citano; non passano in proverbio.
; ma come facilmente e naturalmente ivi si stampano, così si dileguano.
naturalmente ivi si stampano, così si dileguano. 16. (anche
, così per la discordia caggiono e si dileguano eziandio le grandissime. boccalini, ii-168
ora come materia debolissima da loro stessi si veggono rumare e dileguare. cesarotti,
/ cade pur d'ogni parte, e si dilegua / siccome neve a caldo sol
, ii-188: tal d'umane ricchezze / si dileguan ben tosto / le splendide apparenze
, al semplice necessario, il danaro si dilegua via in un punto, e si
si dilegua via in un punto, e si pena assai a supplire alla spesa.
e le di lui ricchezze... si erano dileguate in mezzo ai furori popolari
, i-3-154: so come in un punto si dilegua / e poi si sparge per
un punto si dilegua / e poi si sparge per le guance il sangue, /
traccia / che fin qui avea seguita, si dilegua; / che più né rabican
soverchio uso d'olio, onde le immagini si son dileguate presto dalle sue tele.
adimari, iii-273: polve ch'in alto si disperde al vento, / paglia che
disperde al vento, / paglia che si dilegua in un momento, / fumo
era che una bolla di sapone che si dileguò in un attimo. cardarelli,
quasi fosse impastato dello stesso elemento, si dileguava, non lasciando alla fine su quel
gigantesco, grande come una casa, si fermò di colpo: le ventiquattro palle
scoppiò come una bolla di sapone e si dileguò per l'aria. 17.
fazio, ii-58: su'più frigidi monti si dileguano / le bianche nevi e giuso
delli occhi suoi dileguarsi, che tenera neve si dilegui al sole. caro, 13-343
: non se la terra in acqua / si dileguasse, non se 'l ciel cadesse
, e 'l pigro gelo / già si dilegua e per disfatta neve / corron
; né fino a passato il febbraio si strugge e dilegua. bar etti, 3-244
. giusti, ii-147: facilmente mi si ferma qua e là dell'aria nell'intestino
e forma come dei nodi che poi si dileguano. pavese, 4-101: arroventare
sincero il foco, / tanto più tosto si dilegua e spegne, / se non
di fiamma un solco / si trasse dietro, infin ch'ella nel foco
il baleno] passa senza fermarsi e si dilegua dagli occhi in un momento.
leguaronsi nel buio. comisso, 7-303: si era prossimi al tramonto e le scale
buio, anche nell'appartamento la luce si era dileguata. -tramontare, scomparire
dopo il giorno sereno, / cadendo si dilegua, e par che dica / che
sole era veramente dileguato, gli uccelli si erano taciuti, pace avevano infine le
vi, o vu, come ognora si dileguano, che l'accento si porta innanzi
ognora si dileguano, che l'accento si porta innanzi, le dette vocali e
e, od o, sempre di larghe si fanno strette: * brieve ',
/ se 'l già goduto ben non si perdesse; / o, quando egli si
si perdesse; / o, quando egli si perde, / ogni memoria ancora /
/ ogni memoria ancora / del dileguato ben si dileguasse! prati, i-37: e
: persino certi monumenti antichissimi, che si credevano distrutti, 0 dileguati dalla faccia
in capo,... si recava al quartier generale, lontano dalla
gioia). aleardi, 1-448: si sentia / l'anima straziata ire in dileguo
conseguenza, affermativa o negativa, che si vuol dimostrare (e perché raggiunga lo
questo modo o in quello, né si può ricorrere a un terzo caso, quali
quali sono appunto: se il sole si muove o sta fermo; se la terra
o sta fermo; se la terra si muove o no; se è nel centro
una pena ad un cittadino, mentre si dubita se sia reo o innocente? non
cui, premessa una proposizione disgiuntiva, si trae da ciascuno de'suoi membri una
sulle navi del baltico non era andata come si sperava dalle notizie dei primi giorni.
dalle notizie dei primi giorni. l'episodio si era limitato a tre piccole unità,
il cervello. pea, 7-302: si poneva il dilemma: se la figlia non
colpo alla civiltà di masse, come si chiama comunemente la nostra, lo ha
avvenimenti più lontani nell'istante in cui si svolgono, come a dilemmi che toccano la
. -ci). filos. che si riferisce al dilemma. f.
stimolo. segneri, ii-191: appena si sollevava un leggiero dileticamento di senso negli
del castelletto a pulire l'insalata non si trovò contenta: sentiva un dileticamento,
un famelico ogni rozzo cibo, quale si è il pan duro, che non diletica
, che niuna meritamente più di te si dee ramaricare. sacchetti, 159:
: perché mi diletichi tu? altro si convien fare. e'mi con- vien
sua confusione? roberti, ii-24: non si può negare ch'egli non iscriva con
finitissima. giordani, ii-22: chiunque si sente uomo, sdegnerà ogni languido e
affezione quello vituperevole diletto seguendo, tutti si mettono. pallavicino, i-727:
guerrazzi, i-130: quando... si rompeva [la voce] in
madone composta una opera in la quale si tratta di cose piacevoli e delettabeii de
gilio, l- 11-75: come cosa si potesse trovare più potente, più attrattiva
. busini, 1-126: forse costì si fanno delle maschere, che per ventura
carnali. firenzuola, 55: non si accorgono che dal suo calore non si
si accorgono che dal suo calore non si trae altro se non un malvagio dilettamento,
l'orazione naturalmente prendendo il suo nodrimento si dimostra piena di precetti,..
iacopone, 5-27: anema mia, tu si ettema, ettemo vói delettamento; /
vergine, e 'n sull'albero della croce si maturò. = voce dotta,
, 91: terzo caldo è vigore, si chiama consolante o dilettante. sai tu
de'gatti. foscolo, xv-551: si vede anche ch'io dilettante di carta
io mirato con occhi dilettanti. -che si dà bel tempo, si spassa, si
. -che si dà bel tempo, si spassa, si divaga. manzoni,
si dà bel tempo, si spassa, si divaga. manzoni, pr. sp
all'osteria del paesetto; uno che si mettesse sull'uscio, a osservar ciò
3. agg. e sostant. chi si dedica all'arte, alla letteratura,
. ma tra'professori del disegno, si prende impropriamente per chi si diletta di
disegno, si prende impropriamente per chi si diletta di quest'arti, a distinzione de'
arti. marcello, 49: si servirà il maestro di cappella moderno d'arie
del sapere con cui sono condotte, si richiede persona che sia della professione e
opere mie, e molti dilettanti ancora si compiacciono di recitarle, voglio istantemente pregarli
una formula d'arte e di pensiero si fa uno specchio estrinseco ed arbitrario per
malato e senza risoluzione. per cui si veggono i dilettanti, anche più intemperati,
la letteraria e la drammatica, sebbene si soggiunga convinta di non essere altro che
altro che una dilettante in tutte; si rifiuta di esibirmi le sue prove. pratolini
4-19: orti ben curati, come si conveniva, per una tacita gara che
4. agg. e sostant. chi si interessa dei movimenti artistici, letterari,
. milizia, ii-104: i dilettanti si diletteranno da vero se saranno sensibili e
sensibili e intendenti. ma chi non si è ben nudrito de'principii e degli
alle produzioni delle belle arti, non gli si domandino ragioni; non spampanerà che sciocchezza
, ii-62: critici e dilettanti non si sono trovati sinora preparati a risalire a
è d'una leggerezza esilarante: quel che si domina dalle balze, non vestite che
già dilettanti. ojetti, iii-206: non si può far la politica da dilettante:
grado preciso della qualità di un artista si misura alla qualità dei suoi ammiratori.
. il « tipo » del cézanniano si ritrova nel protagonista dei romanzi gialli di
. philo vance, personaggio di cui si parla, trasferisce la sua anima dilettante dall'
giovine aveva preso lo strumento, e si disponeva a maneggiarlo, « ah, ah
pochino, » rispose renzo, e ci si mise con un vigore e con una
strimpellatore dilettante. landolfi, 7-33: non si trattava qui delle solite stonature dal quarto
guadagno o vantaggio economico diretto (e si contrappone a professionista). cicognani,
pende al dilettantismo; che si comporta da dilettante.
là ora un pranzo ora una cena, si industriava a tagliare abiti e a fabbricar
ma come una gran signora dilettantesca che si degnasse di far partecipare qualche sua amica
scene di tortura e di sangue gli si rappresentano come un'eroica disciplina al martirio,
e più puro, -per guglielmo shakespeare, si sia usciti finalmente dal consueto modo superficiale
: nulla esclude che anche l'industria si svolga liberisti- camente dal punto di vista
dal punto di vista dello scambio, se si vincerà lo spirito dilettantesco e parassitario deh'
scienza a buon mercato, quella che si fa chiaccherando, fondandosi sulle parole del
sm. condizione e atteggiamento di chi si applica a una scienza, a un'arte
. 2. sport. che si riferisce agli atleti dilettanti; compiuto o
provare diletto; sentimento o sensazione che si prova di fronte a un bene,
di vana dilettanza,... si lascia nell'alto mare tanto trascorrere,
che... sanza riparo sì si rompe e fiacca. giovanni da fécamp
: questa prima parte ch'era dentro si chiamava la dilettanza, perché vi si trovava
dentro si chiamava la dilettanza, perché vi si trovava ogni dilettosa cosa. v.
altre così maraviglie, come dilettanze, si diedero solo alla speculazione delle cose naturali
su momenti ma su lunghi spazii della vita si diffondano, e quelle che in potestà
, iv-12 (48): incontanente si levano le punture della carne, e piagandoci
, 6-1: ovvero ch'elle infinte si sieno di non vederci, e sì di
deliziare, piacere, riuscire grato (e si dice di cosa che procura un godimento
e danno / contra 'l tempo crudel si fa vendetta. galileo, 3-4-164:
: nel mondo / o virtù non si trova, / o è sol virtù quel
diletta ancora una unione di colori che si confacciano tra loro, e sfumati il più
anche assol. iacopone, 54-12: si l'officio te deletta, nulla malsanìa
per l'animo dilettare, e la memoria si rattenga meglio, sì cominceremo brevemente in
suo bel discorso, che veramente non si può far d'avvan- taggio. marino
che di ciò avevo messo copiosamente insieme si sono persi, per mia disgrazia,
sbandire tutto ciò di che l'attenzione si turba. leopardi, i-25: se
: di questa sorte di motti adunque assai si ride, perché portan seco risposte contrarie
biasimo ad un giovine che in quello si volesse essercitare. dolce, xxvi-1-385:
annunzio, iv-2-199: ella rideva e si piegava verso di lui e premeva il braccio
5-ii-365: nelle prediche... si parla, non per dilettare unicamente, ma
arrietra, / gli altri dilectan ch'el si veggia il danno, / per lo
determinare. giamboni, xxviii-253: se si vuole dilettare in udire, quivi sono
uno fanciullo disarmato, lo quale non si diletta in battaglie né in lance né
, vi-426: ii fanciullo della poppa si diletterà di porre la mano sopra la
107): sì come uomo che si dilettava di vedere i valenti uomini e
ch'elli, osservando iguale modestia, si dilettasse con loro. storia di stefano
quali vegghino lui più deiettarsi; donde si vede molte volte essere loro presentati cavalli
a dilettarne. serdonati, 9-383: si dilettano di bere principalmente dell'acqua quasi
quel sembiante, / e di liberator si fece amante. zeno, xxx-6-106: costei
xxx-6-106: costei / mi par che si diletti di burlare: / perché, mentre
accendea la sua pipa, perch'ei si diletta a fumare fuor della porta. pascoli
, 4-93: lì gli antichi romani si dilettavano, anche le donne, anche le
per ogni piano, perché gli inquilini si dovessero dilettare a guardare il passaggio.
pasto delle galline, del quale molto si dilettano, son vermicelli e panico, e
granello, e massimamente il loglio molto lor si conviene. savonarola, 5-61: li
al bere e non ad altro: non si dilettano di vedere li fiori, non
, ella non à vergoguia, anzi si glorifica e si vanta e si diletta.
non à vergoguia, anzi si glorifica e si vanta e si diletta. bibbia volgar
, anzi si glorifica e si vanta e si diletta. bibbia volgar., vii-44
tenessim, mascalzon di strada; / che si diletta di truffe e di giarre,
40: que'maledici /... si diletton sempre di dar biasimo / all'
coloro che disprezzando la santità delle nozze si dilettavano di venere vaga. cuoco, 1-202
venere vaga. cuoco, 1-202: si dilettava passar quasi ogni giorno per le prigioni
passatempo [la tortura], che si faceva portar la cioccolata, già lo abbiamo
nella grave quiete quaresimale, i pescaresi si dilettarono della mormorazione e della calunnia,
, v-622: il superbo... si diletta di sparger il sangue innocente.
risponde frate ginepro, come persona che si dilettava della propria confusione. collenuccio, 288
, 288: mai di sangue umano si dilettò: li uomini flagiziosi e scellerati
che la misera francia colle proprie mani si straziasse. leopardi, 15-57: nascemmo al
sicome ausgiello che per gran frescura / si dilletta in dolzi versi che li piace.
, le quali a modo di porco si dilettano del fango. giovanni da samminiato
, benché qualche volta paia che egli si diletti, tra gli altri suoi miracoli,
78: e'par che la fortuna sempre si diletti di fare venire voglia agli uomini
una smodata fortuna... pareva si dilettasse a camminar sfacciatamente sul collo alla
per amore s'edificaro le cittadi; perocché si dilettaro le genti di stare insieme.
boccaccio, iii-1-131: seco nella mente si diletta / d'aver per cotal donna
de la vita / de'buoni amabilmente si diletta. tolomei, i-83: l'anima
molto de'musichi suoni e armonizzate parole si diletta. giraldi cinzio, 3-2 (
giraldi cinzio, 3-2 (1911): si dilettava nondimeno dell'amore del giovane,
attuale esistenza: nel qual fine tanto si deletta e si compiace l'intelletto, che
nel qual fine tanto si deletta e si compiace l'intelletto, che mai si stanca
e si compiace l'intelletto, che mai si stanca suscitando tutte sorte di forme da
come dicemmo, s'inganna, e si diletta del falso; ma conosce ciò ch'
per meglio dir, finto, e si diletta di quel vero possibile della natura
biblioteca intiera. cattaneo, iii-1-109: si dilettavano di celebrare le religiose pompe in
pulci, 11-8: sempre la fortuna / si diletta veder diverse cose / e sempre
di sospiri, finché morì cantando, si può dir fra le scene, sulle
. c., 7-1-16: il soperbio si diletta dello svariato andare, lo iroso
diletta dello svariato andare, lo iroso si conosce dall'acceso isguardare, il frodolente
seneca volgar., 2-143: le donne si dilettano d'andare accende e assettate per
: se pur ella [la lingua] si dilettasse degnamente vestita andare, e come
casa, 589: sicuramente coloro che si dilettano di usare cirimonie assai fuora del
: sono alcuni tra loro, che si dilettano d'aver qualche pezzo d'argento,
, 83: ma tanto di sfoggiare si dilettano, / che sopra i muri mettano
giorno del santo vi fanno una festa, si dilettavano di due file fiancheggianti di acacie
da pisa, 2-14: dacché questa reina si è dilettata di dipingere i fatti nostri
/ e, di verso austro, volger si diletta / a gaulea e con quella
/ e il tutto regge, e si diletta al paro / dar premio al giusto
e giudicano una cosa: e quelli che si dànno alla repubblica, e quelli che
dànno alla repubblica, e quelli che si dilettano nella dottrina e conoscimento delle cose
o praticando con diverse persone che di lettere si dilettino, ragionar con esse di tutto
di tutto quello di che altri non si è potuto risolvere da se medesimo. cellini
39: il re... si dilettava di facezie. marino, 374:
dilettassimo di piantar frutti,... si piantino nelle medesime fosse de'magliuoli in
altro. guerrazzi, 5- 54: si dilettava di arti; amò la poesia,
l'altra sta lassù al quarto piano e si diletta di far la cucitrice. d'
gli altri, cavaliere de'migliori / che si diletta del dire parole / per rima
tempo che la professione gli lasciava libero, si era sempre dilettato di studii filosofici.
2-261: ma soprattutto, fuori ufficio, si interessava di arte, si dilettava,
ufficio, si interessava di arte, si dilettava, ecco, si dilettava. se
di arte, si dilettava, ecco, si dilettava. se permettevo, mi avrebbe
propagini fanno, che ciascuno con meraviglia si diletta. palladio volgar., 4-15:
ombra del fico [la ruta] si diletta. crescenzi volgar., 9-81:
in stagni, in laghi, altri si dilettano in acqua marina. b. cavalcanti
frutto; il paese, del quale ella si diletta; la cosa, di che
avvezze a dilettarsi sotto quel verde, si può lasciare stare, errando con le barbe
la volontà] a vista del meglio si appiglia al peggio, e cede alla fantasia
per conoscere bene quella tale cosa che si guarda, o per grande dilettazione che si
si guarda, o per grande dilettazione che si
altro che il gaudio e dilettazione che si ha per la fruizione de la cosa amata
381: nella beata vista del creatore si vedono anche le cose create, e più
la necessità della guerra, che si suole portare per la dilettazione e piaceri?
è sotto. serdonati, 10-9: né si deve in quelle [le prediche]
anime. boccalini, i-15: molto maggiore si fece lo stupore di sua maestà,
giuoco quella cosa nella quale tanto crudelmente si fa daddovero, e che dilettazione,
stimavano il metter in compromesso quel danaro che si acquista con tanti sudori. s.
con essa tanto di dilettazione, elli si partio, per seguire onesta e laudabile via
5-7 (62): il tempo non si racconciò, prima che essi l'ultime
pascoli, ii-77: i peccati carnali si consumano nella dilettazione dell'appetito carnale,
a misurare la travagliosa e portentosa opera che si compiva per organi usati al piacere,
: compiacenza con la quale la mente si ferma a considerare il male, senza indursi
nome di dilettazione morosa, cioè che si ferma, con qualche assenso, nel pensiero
fiammelle, / e delettazion già non si scosta / dal suo sinistro braccio, anzi
fa anche la dilettazione, / che si sforza nell'opere piacere. 8
la dilettazione di questa nobile suppellettile non si fosse diffusa in tanti...
, e per niuna tribolazione del mondo si possono turbare. fra giordano, 125:
ed amene; e che in ciò torquato si tenne lungi dagli estremi, avendo prudentemente
il grande calore nel mezzo dì, si partì paris da'compagni e andò a
e grazia e leggiadria, / e non si sa che diavol ella sia. alfieri
il dilettevol colle. carletti, 11: si mangiano ancora [le banane] rostite
come le pere, e poi vi si versa sopra un poco di vino bianco,
olezzante. giamboni, 109: se si vuole dilettare in odorare quivi sono tutti
205: lo più dilettevole luogo del mondo si è colà, là ove il cuore
bologna. ariosto, 18-139: ben si può dir che sia di vener bella
più piana, / e mai non si scostar da la marina. aretino, 9-490
l'animo dilettare, e la memoria si rattenga meglio, sì cominceremo brevemente in
stata fallace, / nel tempo che si mòre / m'ha fatto perder dilettevole
ore. crescenzi volgar., 10-28: si pigliano le cornacchie con un dilettevole ingegno
. grazzini, 4-109: per la città si sparse la voce come vi si faceva
città si sparse la voce come vi si faceva musica per eccellenza così di voci
e quivi col fiore dei giovani di firenze si dava piacere e diletto, e in
. c, 4-5-13: della detta quistione si puote rispondere che l'operazione della virtude
de gli scacchi e de gli altri che si fanno con alcuna fatica. alfieri,
potrebbe da ima commozione troppo viva, si dee riputare come assai più dilettevole e
. per apice di beatitudine l'uomo si sentirà nascere dietro una coda in cui
conchiuso che il seguente giorno dopo desinare si ragionasse di qualche dilettevole materia. lalli
/ una sì dilettevole novella, / satollo si restò con poca spesa. spolverini,
è grande, imperocché della lor lana si fanno i vestimenti necessari e dilettevoli alla
tevolmente menare. passavanti, 60: si pasceva del con tinuo dolore
, li quali dilet tevolmente si spandeano per lo detto luogo. marino,
. caterina da siena, iii-250: non si diletta di mangiare in refettorio con la
il principe degli apostoli disse che si dovesse amare, dicendo: *
/ ne la tomba de'miei, dove si chiude / l'antico genitor, la
al suo detto. ariosto, 34-61: si vide incontra ne l'uscir del letto
suo dottrina. aretino, iii-199: si acquista il pronto consiglio di mezio,
avvengono,... con consentimento si dèe pensare che avvenire debbano e con
fra giordano, 5-335: questo santo benedetto si mostra quanto fu piacevole a cristo,
diletto di cristo, e nella cena si mostrò che stava più presso a cristo
sua, idest a me, dove si restringono e diventono più forti a potere
, 5-76: eziandio il diletto del corpo si potrebbe dire ch'è tutto dell'anima
della nutrizione; sazietà e benessere che si prova quando si sono placati gli stimoli
sazietà e benessere che si prova quando si sono placati gli stimoli della fame e
, 10-46: alla corte ogni dì si fa banchetto, / e vi si mangia
si fa banchetto, / e vi si mangia e vi si beve bene. /
, / e vi si mangia e vi si beve bene. / in somma da
d'ingegno. onde chi sa che non si ritrovasse questa maniera di bacio [alla
perché levando la funzione all'orecchio, si portasse accrescimento a i diletti del gusto
bembo, 2-40: uscire sì dolci canti si sentivano e sì piacevole armonia, che
tal diletto e sì novo a me si mostra, / che l'alma in tanto
: chi potesse portar ragione provante che si dà nelle disavventure un diletto e un contento
e un contento maggior di quello che si sente nelle felicità, certamente ci farebbe
maffei, 5-5-55: gli esposti ora si legavano, perché fossero senz'altro sbranati,
, perché fossero senz'altro sbranati, or si facean contrastare e combattere per prolungare il
hanno diletto / quanto la sua veduta si profonda / nel vero in che si queta
veduta si profonda / nel vero in che si queta ogni intelletto. bibbia volgar.
mente. -persona o cosa a cui si rivolgono speciali cure, che è oggetto
mestiere di diletto o di pigrizia si dee dall'oste dilungare. folgore da s
corrispondenza di sentimenti fra due persone che si amano e dall'appagamento dei comuni desideri
i fiori alla bianca bocca. l'amatore si rallegra; e insino a tanto che
, giunte le labbra, ridendo, si sporgevano sullo specchio d'acqua, per
specchio d'acqua, per vedervisi mentre si baciavano. -in senso più particolare
carne involto / s'affaticava, e chi si dava all'ozio. bibbia volgar.
gentili uomini e gran possenti di roma si convertirono alla sua predicazione e lui seguitavano
che nelle delizie e nei diletti non si trova dio. alberti, 258:
svago piacevole, divertimento che prova chi si occupa di un'arte, di una scienza
comprendere dalle sue lettere, che ella si diletti degli avvisi letterarii, filosofici ec.
: nei lavori venali e commerciali egli si piace di rilevare, per il suo diletto
[il vino dell'etna], se si presenta in bottiglie pregiate, prodotte da
quale è la più gran campana che si trovi di larghezza e per la sua grandezza
uomini a diletto, / di nuovo si creàr sette bargelli. boccaccio, 19-4:
tanto mai... l'essere si spoglia dell'uomo, che egli sia cattivo
in colei, il quale a diletto si può torre ad uno e darsi ad un
: e se in un vago panorama ti si affacciano colli e paesetti e ville e
tichezza, con diletto nel mio seno sovente si riposava. frezzi, iv-11-20: poi
., 8-1: se sarà possibile, si faccia discender nel mezzo di detto verziere
parte sono poco grate quelle grazie che si comprano con i furti. d.
9-24-1-70: apparecchiata la materia, ella si ordina..., perché se la
ed immediato fine [della poesia] si è l'apportar diletto. leopardi,
5-i-100: le verità e cose che si rappresentano dal poeta, possono arrecarci diletto,
per se stesse, o perché tali si fan divenir dal poeta. foscolo, vii-110
straparola, 3-3: doppo che niuno si move a dire cosa alcuna, con licenza
l'altro ci darà maggiore diletto, quando si dimenerà dentro il paretaio del nemi.
felicemente e gloriosamente operate,... si conciliano gli animi de'lettori e
uomo, forse il più ingegnoso e compito si è l'opera in musica. russo
ricondotto sempre alle medesime cose, onde si genera sazietà, né distratto in diverse,
, dallo scorgese negli oggetti che gli si presentano novità ed ordine, ha necessariamente
beendo l'onda marina la sete non si estingue, anzi cresce l'arsura nelle
. pulci, 6-30: molto lieta si fece la figlia, / ch'era venuta
. grazzini, 4-186: oggidì non si va più a veder recitare commedie per
-proem.: più agevolmente e abbondantemente si riceve utilità e s'acquista diletto.
diletto tanto / ch'a la gioia presente si pareggi. g. gozzi, 1-1
diletto di far frode, / non si de'lamentar s'altri lo 'nganna. boccaccio
e più diletto che mai da lei si aveva preso. marino, 13-95:
asta, all'arco / i suoi guerrieri si prendean diletto. nievo, 1-181:
,... il feciono chiamare che si levasse per grandi novelle venute da napoli
diletto, poiché l'unione de'popoli si formava e creava un re a sua
stefano protonotaro, 1-17: e si per ben amari / cantau giuiusamenti /
volgar., 83: il corpo si diletta di buoni unguenti e diversi odori,
e diversi odori, e l'anima si rallegra dilettosamente di buoni consigli dell'amico.
cavalca, vii-125: gli uomini virtuosi si vede che hanno lunga vita, e assai
tutto dal collo in giù da sé si lava. g. stampa, 53:
leopardi, i-105: il sentimento che si prova alla vista di ima campagna..
è pur come un diletto che non si può afferrare, e può paragonarsi a quello
ciò che lo trastullava, non più si sia trastullato; come anzi ciò che
dilittoso amare / e dolze pena ben si po'chiamare. iacopone, 61-56:
intende dilectoso all'animo, el quale si pasce e nutrisce della contemplazione et in
et in quella acquiesce e di quella si dilecta. gelli, 15-i-14: quelle
. pascoli, ii-1142: il colle si ha a chiamare il contrario di miseria
accademici, che due volte l'anno si facciano? leopardi, v-477: il poeta
, anzi per lo più mente e si studia di fare inganno, e l'ingannatore
entrò nella terra, e di presente sì si diede a'diletti carnali, standosi in
vi-23: un sì bell'orto non si vide mai /... / con
la donzella sanza resta; / poi si mosse la rosa dilettosa, / andò e
una sua bella vesta, / ed ella si partì molto gaiosa. anonimo, xxi-346
d'annunzio, v-2-10: dall'altro lato si scorge la città, dilettosa quale apparve
vostra fazon piacente. guidiccioni, ix-490: si veggiono... /..
, 3-29: le pere maturissime intere si confettino nel sale, e mettansi in orciuoli
venne voglia grandissima di vedere in che maniera si potesse pescare tuffandosi, e si pigliasse
maniera si potesse pescare tuffandosi, e si pigliasse così grossi pesci. g
alme sì degne / ninfa alcuna non si sdegne / far l'usate / lor carole
dilettose. gemelli careri, 2-ii-193: si passò quindi al giardino, dove s
tra il soave susurro delle verdeggianti fronde, si trattenne a lumi di torchi, in
suo vivere privato,... non si potrà che l'opera sua non venga
francesco da barberino, 204: ben si conviene... / trattar di
e crudele;... ed egli si compiaceva così nel mirarle dilettose e moribonde
del tristo caso. prese anche si dilevano via. sercambi, i-118: ordinòro
dalle facoltà spirituali dell'uomo, si applica a un lavoro con vigile attenzione e
in nelle cose grandi [dante] sempre si mostra sublime ma come cosa dispettosa ischifano
laborioso diliretto, ragionevole, il quale si fonda su la cognizione de'gente e tollerante
così un poco pervuole che ognun di noi si accomodi per quanto mai può avere un impiego
novella estate / squadra di diligenti api si vede, / che primo)
letter. continuo, incessante, mocui si consumava l'inanità della sua fantasia tormentosa
'amare '. dorme e si riposa. boccalini, i-52: era stato
. delicato e deriv. segnolli; e si credette veramente / partirlo a quella volta
, conv., i-x-3: però si mosse la ragione a comandare che l'uomo
trissino, i-xvi: se alcuni pur si troveranno di sì svogliato stomaco, che
i suoi apparecchi col più diligente mistero, si compiacque di quella vista deliziosa e allettante
con diligente ingenuità primitiva: non tanto quali si vedono ad occhio nudo, ma piuttosto
diligentóne: chi ostenta diligenza, chi si mostra troppo zelante. -anche al figur
: questa è la cosa che molto si conviene diligientemente sapere. boccaccio, dee
: dopo tiziano, che meditare non si potria abbastanza, dopo aver diligentemente cercato
: iddio ordinò che i grandi monti si umiliassono, e le rupi grandi e
facea gran conscienzia, / e non si può far sempre in ogni parte;
troppa diligenza è così mala cosa, come si sia la trascuraggine. boterò, i-103
a raggiungere tutto quello che in arte si può ottenere dalla diligenza e dalla assiduità
. livio volgar., 2-92: si cominciò a riedificare ed instaurare la città
più che soglia, senza nulla dimoranza si divella infino alle radici del petto del
conciossiacosaché sia al cuor pros- simana, si dee con gran diligenza cautamente divellere.
di milano, e con grande diligenza si ricoverò nell'ungheria. alfieri, v-2-761:
sì l'ama, sì di lui cura si prende. g. c. croce,
-in senso concreto: atto con cui si manifesta concretamente l'amore per una persona
racquisteranno, e frequentandole con buona coltivazione si manterranno. boccalini, i-22: [in
boccalini, i-22: [in venezia non si vedono] quei difetti che par che
: nella sua scuola... si deridono continuamente le diligenze usate dai genitori
motivo di screditare la falsa divozione vi si mette in ridicolo ancor la vera.
v-12: qualunque fatica, diligenza e spesa si ponga in educarli [i figliuoli]
onta di tutte le sue diligenze, si vedeva come preso al laccio. era
prendergli. cellini, 589: da poi si smaltò la detta opera in molti luoghi
della sua bella fine, la quale si dà in questo modo. boterò, 7-1-67
il suo monte d'ostreghe: né si toccano sin che la pesca non è
.. negoziale è quella nella quale si considera chente ragione sia per usanza civile
quello che diceasi aver io sottratto, si trovò ivi che era. monti,
1-86: forse ne'nostri paesi, dove si fanno tanti processi e tante diligenze,
tanti processi e tante diligenze, e si professa di far le cose tanto essattamente
inganno de'giudici, e per altro, si sarebbe fatto maggior numero di errori.
numero di errori. beccaria, ii-85: si ordinarono diligenze a'confini e diligenze per
diligenze per iscoprire gli ammassi illeciti, si estese alla custodia de'contrabbandi la vigilanza
alli tre consoli che con ogni diligenzia si sforzassino d'adoperare l'uomo guarisse e
qui n'avea buona speranza, / se si mettessi diligenzia a questo. s.
fa diligenza / di sapermi ridir ciò che si face. guicciardini, 101: vedete
, che in quelle ha gran forza, si sdegni contro a chi fa tanta diligenza
cicerone volgar., 1-170: e'si puote bene discemere e conoscere il lusinghevole
frodo: a significare che la negligenza si risolve sempre in un danno.
giorni e mezzo, ne'quali sempre si mangia e mai non si dorme, desiderare
quali sempre si mangia e mai non si dorme, desiderare parigi. bettinelli,
dossi, 139: ecco! la diligenza si arresta. generale risveglio nell'òmnibus;
. generale risveglio nell'òmnibus; vi si scuòton le membra intorpidite da uno scòmodo
membra intorpidite da uno scòmodo sonno; si danno i diti negli occhi. saba
« piacerebbe molto fare un viaggio come si usava una volta con le diligenze,
viene di parigi ». del resto, si veda l'espressione in diligenza (cfr
s'ama qualche volta s'affetta, si dilige, s'opta, s'appetisce e
dilige, s'opta, s'appetisce e si vuole, e ancor così si desidera.
appetisce e si vuole, e ancor così si desidera. ariosto, 8-89: era
di là, l'altra di qua si stima. 2. figur.
germania / e che del troian sangue si dilima. 3. figur.
.. guarda maria, che tutta si di lima. = deriv. da
/ con tal fervor, che par che si dilinqua / in estasi, che tutto
dilinqua / in estasi, che tutto si torticchia. = cfr. dilenquire
affezione o benigna volontade nella quale si « liqua », cioè manifesta,
apertissimamente e in detto e in fatto si diliquida il diritto amore. = comp
, 1-748: lo coltello, con che si diliscano i pesci, fa cadere
e. danti, 1-5: qual si voglia legno bene stagionato sempre sarà sottoposto
ridi- cimento. ed è allor quando si replicano specificatamente le parole che si potevano
quando si replicano specificatamente le parole che si potevano dire insieme, onde risulta magnificenza.
dilogia replica specifica- mente le parole che si potevano dire insieme, onde risulta magnificenza
vita un peso di ferro enormemente grave, si dilombò. -figur. alterarsi, deformarsi
al venirci di colà in europa, si dilombano e storpiano, qual più e
e dilombarsi in quei profondi abbassamenti che si debbono a'maestra ti e agli-amici.
un campo. dossi, 762: si confuse in ringraziamenti, si dilombò in
, 762: si confuse in ringraziamenti, si dilombò in riverenze, si sbracciò in
ringraziamenti, si dilombò in riverenze, si sbracciò in scappellate. pascoli, 1525:
sono pesto, affranto. / ci si dilomba, sire, alle battaglie.
debilmente guizzando, in se medesmo / si ripiega, s'attorce e si raggroppa
/ si ripiega, s'attorce e si raggroppa. -figur. flaccido.
libbre dodici di palla, rispetto che vi si lavorava gagliardamente per rifare certe trincere dilombate
dilùcere, intr. (e si usa solo alla terza persona e all'
libro avere innanzi ogni difficilissima lezione improviso si legge, dilucida e dichiara. mattioli,
dichiara. mattioli, 25: tutti si sono affaticati di interpretare fedelmente, e di
zio pietro, -sarebbe meglio costituirti. si dilucideranno meglio le cose. c. e
timore svaniva sensibilmente, i miei pensieri si dilucidavano. 2. dirozzare,
ha di tirar di prospettiva, qual si dice per dilucidazione: che cosa sia dilucidare
, quando i miracoli con pubblica autorità si deducono al loro foro contenzioso, e
. croce, i-4-151: la filosofia si esplica come una dilucidazione delle categorie dell'
chiedevano un consiglio, ma sempre, si capiva, per adulazione. 2
ha di tirar di prospettiva, qual si dice per dilucidazione:... e
in effetto è la medesima, altro non si presuppone, se non che la tela
, se non che la tela ove si dipigne sia trasparente, e per essa
gli obbietti che dietro ad essa tela altri si finge di rimirare. =
, e 'l dì segue, e così si mutano le tenebre in luce. serdonati
diluculo cioè l'alba del giorno non si comprenda sotto 'l nome di dì, come
sm. medie. disus. sostanze che si riteneva avessero la proprietà di rendere più
per attenuare il sangue ingrossato ed inviscidito si è il salnitro purificato, e il sai
solidi (usati neltindustria farmaceutica, ove si mescolano a medicamenti che devono essere compressi
. g. raimondi, 3-181: [si vide] il nostro ojetti, tra
5-209: da quella parte il villaggio si diluiva nei campi in case più alte
quanto più essa per cacciare i piaceri si diluiva. moravia, i-188: il
dell'ospite in un lungo filo che si diffondeva pian piano sbrogliandosi e diluendosi nell'
italiane. è simile alle correnti che non si diluiscono nell'acqua che le circonda.
in particolare quella dell'odor sulfureo che si sente. = voce dotta,
. diluer (sec. xv). si tenga presente che il verbo solvère 4
ma senza frutto. boscovich, 380: si vedeva... prima il mare
vastità dell'impero, l'amor patrio si estinse. bacchelli, 9-190: la retorica
umore sanculotto, ragionante e beffardo, che si ritrova poi più o meno diluito in
, ii-315: [un misterioso individuo] si accingeva a diluire... 'i
quantità di calore sviluppata 0 assorbita quando si aggiunge a una soluzione una certa quantità
ripetere frequentemente l'analisi di esse, si troverebbe qualche volta come spiegare il fenomeno
m. villani, 1-93: si formarono con animo e intenzione di non uscire
, agg. che dilunga, che si dilunga. montale, 1-129: attorno
per che molti, quando vogliono leggere, si dilungano le scritture da li occhi,
, partoriti che hanno i figliuoli, li si dilungan dal seno. c. mei
, 3-ii-429: alla grecia non in parole si accostino, ma per opere modeste,
stessi, di mano in mano che si andò ampliando la scienza de'cieli, furono
, i-242: talvolta negli ardori estivi si dilungavano i gravi colloqui a notte.
vidon che più dilungare / i non si potea 'l partire, alle gavigne / si
si potea 'l partire, alle gavigne / si preson amenduo, ed a basciare /
preson amenduo, ed a basciare / si cominciaro. donato degli albanzani, ii-51
solo filo ordita; rapida per quanto si può servendo alle passioni, che tutte
cui esso è simile, ché quanto più si dilonga e cresce e va in alto
dal suo rimanente, prima che caggia si dilunga quanto può. caporali, i-133:
. caporali, i-133: sfacciata zucca si dilunga e sperde / più ch'edra,
e sperde / più ch'edra, ma si secca in breve e quella / ne
elmo orrido e grande / serpe che si dilunga e il collo snoda, / su
questa vite erano tanto grande e tanto si dilungavono che no'potevo vedere il principio
gli atti ed a la fretta: / si torce, si dilunga e si disnoda;
a la fretta: / si torce, si dilunga e si disnoda; / fulmina
: / si torce, si dilunga e si disnoda; / fulmina il brando e
, ii-166: nell'ampio sen che si dilunga ed apre / a la diritta,
gran prateria coll'ignoto e l'infinito si dilungava di là; al di qua
passaggio nell'ampia strada che dal ponte si dilunga per gran tratto congiungendo innumerevoli paesi
che una da una parte una dall'altra si dilungano liberamente nei prati voltandosi le spalle
aggricciato, / con piacer tal che non si può stimare. carducci, 846:
bianco, dilunga in un filo; si smarrisce; sibila per lontani rimandi tra
. guittone, i-37-48: chi meno si paga, piò si dilunga da posa
i-37-48: chi meno si paga, piò si dilunga da posa, e ne la
61): usciti della città, si misero in via; né oltre a due
; né oltre a due piccole miglia si dilungarono da essa che essi pervennero al luogo
, / che dal patrio valor non si dislunga! della casa, 645
voci e modi il volgar nostro volentier si dilunga. tasso, 2-94: reca tu
io dilungarmi / quinci non vuo', dove si trattan l'armi. marino, vii-105
iddio per cagion della colpa dau'uom si dilunga, lascia ciascuna parte di esso
assai picciola, perché dove il piano si dilunga dal monte, si accosta al fiume
dove il piano si dilunga dal monte, si accosta al fiume che bagna a sinistra
di commercio, tanto più la lingua si accosta alla perfezione quanto più si dilunga
lingua si accosta alla perfezione quanto più si dilunga dalle prime epoche. alfieri,
. alvaro, 9-219: qualche passo si dilungava per un corridoio col tintinnio d'
sternutando all'aia. brancoli, 3-201: si rialzavano con gli occhi lustri di sorriso
sorriso e di commozione, e dilungando si volgevano ad ammirarsi le spalle. 7
: avendogli un giorno tutti insieme, si dilungò infino alle prime guardie de'romani.
441: m'immagino che la contessa si sarà dilungata a magnificarmi il decoro di quel
coi suoi modi di pensatore, macario si dilungò in considerazioni sugli effetti della paura.
ha fatto nella notte; anche se si dilunga la ascolto senza impazienza; sono
e forti, che in ciascun capo si congiungono e si ficcano in terra dilungate dalla
che in ciascun capo si congiungono e si ficcano in terra dilungate dalla parte di
più che nella o ristretto, dilungate si genera, il che toglie alla bocca e
corsi e la grande via, e quelle si movono forte. g. villani,
parte di loro al dilungi dell'oste si misono in guato ima notte. benvenuto da
da imola volgar., i-20: si misse ad investigare, a tanto pervenne che
presenti fedeli, che da cotanto malvagi costumi si veggono esser dilungi. 2
dilungo tirò a genova, / e si prese costei per figlia propria. botta,
. arici, i-156: pel tenebroso aere si versa / a dilungo la fredda invernai
passeroni, iii-3-30: sullo stesso tenore ognun si spiega, / parlando altri a dilungo
: legarono la giovane dentro, e poi si messero a mangiare e bere a dilungo
a. adimari, 2-16: il corso si faceva in diversi modi e con diversi
diversi modi e con diversi altri nomi si distingueva. correvasi a piedi nello stadio
ponendo fine alla prima lettera, ben si può dire che suona a stormo a dilungo
più volte le bozze, sulle quali si prevedono molte le correzioni, frequenti le trasposizioni
399: venne a un castello che si chiama marignano, di lungo dieci miglia
cavaliere, ebbro di comando, che si rigira continuamente per guardare avanti e indietro
). diluviale, agg. che si riferisce al diluvio universale; che
barilli, 1-135: la musica frattanto si sparge adagio adagio... e
diluviano, agg. che appartiene o che si riferisce al diluvio o al periodo del
'testacei diluviani'. sotto questo nome universale si contiene tutta la turba de'nicchi e
più di due settimane diluvia; il sole si lascia, poco 0 molto, vedere
il dì e la notte le cateratte si rovesciano sopra firenze. collodi,
tornò a casa. montale, 2-15: si schiodava dall'alto impetuoso / un nembo
i tiri ai più propinqui 1 tetti si ritiraro. vasari, ii-58: quando diluviava
rondine viene / dal bianco mare: / si posò, ed ha cantato: /
frequenza e in numero straordinario (e si riferisce per lo più a fatti spiacevoli
: dopo due o tre giorni, si ebbero altri mali a riparare. manzoni,
avessero diluviato anco qua, il vero si è fatto largo. pirandello, 6-135:
. mamiani, 1-386: l'italia non si vergogna tuttavia di diluviare versi per nozze
un quarto d'agnello diluviato, si misero a camminare in verso montetopoli.
furia. e non so com'egli si facesse, che macinando a due palmenti
albertano volgar., i-112: come si dee porre astinenza e temperanza contra la
e divoratori delli sacri- fidi, che si dilettavano tanto del sangue e del grassume,
4-37: prima che la cittade di roma si facesse anni dcccx, governando amfizione atena
, posta a capo del ponte, dove si erano rifugiati contro il mal tempo alcuni
fiorentini, 127: il quale libro si crede che fosse fatto per noè,
, fangosa per lo ricente diluvio, si riscaldò per gli caldi del sole, partorio
., con pruove fisiche e filologiche, si dimostra aver avuto il suo cominciamento dal
come nell'antica favola, gli uomini si batterebbero tra loro appena espressi dalla terra
aurea volgar., 750: di noè si legge che pur seco figliuoli conservò ne
. rebora, 215: chi si eleva sarà salvato, / chi serba fede
prescritto / universal macello, in cui si spegna / con diluvio di sangue / l'
montale, 1-126: tutto fra poco si farà più ruvido, / fiorirà l'onda
per avervi donato un passo piccolo, che si diria se egli vi avesse donato un
/ insin là dove legno in mar si spalma. galileo, 5-215: simile
tempo di maturare cerca e ricerca non si trova altro che foglie. marino, 7-120
: ti scrivo dalla camera, dove si sta battagliando, per sapere se ci
dietro a'capricci della moda, e'si spende un diluvio, un profluvio,
giaggioli, tulipani, gigli e viole, si stende per tutto 11 resto dello spazio
inizi. conciliatore, 11-68: questo si chiama pigliar le mosse non dirò dal
con una nassa, dentro la quale si pone talvolta una lampada; la bocca
pone talvolta una lampada; la bocca si allarga nei luoghi dove gli uccelli sono soliti
scacciano con verghe dalle fronde su cui si sono posati (e l'uso ne è
descrive la caccia delle passere, che si fa con una rete che diluvio s'appella
s'appella, colla quale copia grandissima si prendono di quegli animali. pascoli,
di salci intrecciati, dentro la quale si pone un passerotto nidiace affamato, e
un passerotto nidiace affamato, e che si posa nel folto di una vite nascondendola
: ma come avvien che, se orlon si gira, / diluviosa stella, /
2. incastellatura rigida a cui si applicano i riscontri di quegli elementi strutturali
venivano compilati di mano in mano che si facevano gli appalti, e fissavano.
quante le colmate recenti... si empiono talmente di erbacce e di sterpi,
sporche e macchiose in modo, che si richiede poi una grossa spesa ai padronati per
una cerreta grossa,... si dichiara che debba servire a cotali
sola è insa lubre, si renderebbe sicura come era anticamente col
salutare quel dimagramento, poiché i vasi si votano dell'umore latticinoso per riempirsi di
il corpo dimagra, della qual cosa si corrompe la natura, e lo spirito inferma
quando fosse sopra al vendemmiare, / non si tenea le man sotto il gherone:
romanzo di tristano, 280: tristano si lamenta che lo male sente; elli
che ti dolea. l'uomo per dimagherare si fa aprire la vena. leonardo,
degli animali il numero cresceva / e si moltiplicava a dismisura, / il gran re
pallide le labbia / visibilmente; e si dimagra e strugge. 2.
24-143: pistoia in pria de'neri si dimagra: / poi fiorenza rinova gente e
, dopo il primo mese, si assottigliò, e, dimagrando a colpo
dimagrono e consumano, che mai non si possono rilevare. benno de'benedetti,
dopo una settimana di mietitura, non si riconoscevano più; parevano invecchiate, con le
-figur. carducci, iii-10-90: si vede che già con le idee della
molto dimagrato di pecunia, che non si può fare quello che faremmo se avessimo
iv-95: dove troverete una bestia, che si affligga di sua elezione, come si
si affligga di sua elezione, come si affliggon tanti uomini penitenti disciplinandosi, dimagrandosi
. boccaccio, iii-4-58: ma ben si maraviglia quale scaggia / di bianco l'
[le api] ad andare altrove, si dee loro apparecchiar cibo, sì che
forse troppo leggero e corto che le si adattava male al corpo dimagrato.
dimagriva sempre più, 11 petto le si affossava; certe volte un sudor freddo le
sotto al continuo fuoco dei riflettori, si dimagriva a vista d'occhio, mentre
ora che stava seduto sul letto, si vedeva quanto era dimagrito. =
poco, perché presto e con poco si stancava, e allora si passava una
e con poco si stancava, e allora si passava una mano sugli occhi, con
mese di marzo molti [bruchi] si seccarono, e perderono quel moto e
5-451: questa prima persona che mariano vide si alterò nel ricordo: pareva ora lunga
la voga del momento... si adattava a propagare quei dimenamenti rozzi e primitivi
. g. gozzi, 3-1-13: si danno a far trilli e dimenamenti di
e acciocché [gli alberi] non si possan rompere o le lor piaghe aprirsi per
piaghe aprirsi per dimenamento di venti, si deono guemire di convenevoli pertiche.
), agg. ant. che si agita producendo suoni, rumori.
arbore [l'ulivo]... si dee spesso zappettare e ingrassare con abbondanza
un poco il fil delle rene, si moveva così dolcemente che tu non avresti
fiumi. della casa, 560: non si deono anco tener quei modi che alcuni
bassi, dimenando le ali senza che si vedesse dove avessero la testa.
. varchi, 18-2-130: gli edifici si rovinavano con uno strumento così fatto:
le due dita suddette e dimenandolo, si aggiustano e uniscono insieme le punte di tutti
tutti e due, con le quali si piglia ogni qualunque cosa per piccola che
un frutto. brancoli, 3-273: si vedeva..., sul campanile vicino
della nave, che quelle che non si muovono, fanno poca noia e poco
medicine a sorso a sorso, e si struggeva in bocca le pillole,
16-v-136: prendi olio malvato once li, si scaldi in calderottino al fuoco, scaldato
in calderottino al fuoco, scaldato che è si levi subito da fuoco, e vi
levi subito da fuoco, e vi si versi sopra once mezza di trementina,
trementina, dimenandola bene, fin che si unisca col detto olio. manzoni,
nievo, 295: perfino con fulgenzio si addomesticava talvolta a segno da sedere al
tu puoi ben dimenar, che non si crolla. boiardo, 1-6-28: vedendo orlando
con cui, presso gli ebrei, si mostrava al popolo, sollevandola e agitandola
leggiermente passano i quadrelli la cosa che si dimena, e dà alla percossa luogo.
, 1-12: io sento che nel corpo si dimena, / ch'ai nono mese
dimena / tutto è di pesce e non si può mirare, / ché sta nel
carnascialeschi, 1-57: allora quanto più una si dimena, / scontorce il viso e
(ii-215): ben brandimarte assai si dimenava, / d'ira, d'orgoglio
marino, i-22: tutta la notte si dimena e gratta. gemelli cateti, 2-ii-
, come la notte passata, vi si aggiunse una pessima cena, che da
: da quella calca uscivano acclamazioni; si vedevan molte braccia dimenarsi, in segno
stare mai fermi della persona; sempre si volgono qua e là, sempre si
sempre si volgono qua e là, sempre si aggirano, si piegano, si protendono
e là, sempre si aggirano, si piegano, si protendono, si crollano,
sempre si aggirano, si piegano, si protendono, si crollano, si dimenano.
aggirano, si piegano, si protendono, si crollano, si dimenano. guerrazzi,
piegano, si protendono, si crollano, si dimenano. guerrazzi, i-288: come
: come quando un gruppo di venti si scatena sui campi della messe cresciuta, le
messe cresciuta, le spighe del grano si dimenano di qua e di là, e
e pare che sentano dolore, così si agitavano i capi degli uditori. nievo,
clara guardando affannosamente la madre compagna che si dimenava forse con segreta compiacenza sulla sua
festa, era venuto a prenderlo e si dimenava per accompagnare una chiacchiera irruente e
un grillo di traverso nella gola e si dimena come un ossesso. gramsci, 17
liberamente. roberti, iii-90: come si dimenarono le braccia fuor delle fasce,
sguazza, l'ira saltella, l'invidia si dimena, e tutti i vizi mantengono
i e napoleone, tanto fece, tanto si divincolò e dimenò, che riuscì a
già la senti in alfieri, che si edifica essa il suo mondo e se lo
mondo è sempre lei, e più vi si dimena e grida, più scopre la
dimenarsi per tredici anni, quest'uomo mite si trovò pieno di sonno e sbalordimento.
i-280: tacque filocolo, e tonde tutte si cominciarono a dimenare, e dopo alquanto
tremerrà sotto il luogo, o non vi si dimenerà la acqua messavi in un catino
. michelstaedter, 171: la bocca si rifiuta di mangiare, lo stomaco di
. sacchetti, 166-38: sentì che si dimenava [il dente]; onde disse
annoverati questi ferri! e considerati quali si dimenino, quali sieno impiombati, quali
suol sanare; et i denti che si dimenano, masticandola similmente, rafferma et
d'un fiume; e le cose umane si dimenano un pezo, e finalmente rovinono
l'aspetti; / e sempre mai si dimena e favella. caro, 15-i-201:
l'argento vivo addosso, e non si contentino d'esser sempre in moto loro
ediz. 1827 (396): non si contentino di dimenarsi, di affannarsi loro
date retta alla moltiplicità dei partiti, che si dimenano nei parlamenti: i partiti si
si dimenano nei parlamenti: i partiti si ristringono a due; quello che si
si ristringono a due; quello che si è aggrappato alla pentola... e
frumento alti al pari di montagne, si dimenavano attorno ai vagli immensi, come
stradioti, schiavi urlano, gesticolano, si dimenano senza tregua. alvaro, 14-198:
, 2-337: don luciano freme, e si dimena, e si imbestia, sentendomi
luciano freme, e si dimena, e si imbestia, sentendomi così parlare della sua
, ii-1-413: dall'altra parte li romani si dimenavano riguardando l'un l'altro,
, /... / et è si avezza, che mai non si
si avezza, che mai non si stanca, / quantunque su e giù sia
sali, e piacque; e tanto si dimenarono con le mani e co'piedi
a letto senza cena tutta la notte si dimena: v. cena. -anco
-anco il cane col dimenar la coda si guadagna le spese: quel che si
si guadagna le spese: quel che si vuole bisogna guadagnarselo a fatica, qualunque
anco il cane col dimenar la coda si guadagna le spese. -chi casca
-chi casca nel fango, quanto più vi si dimena, tanto più s'imbratta:
casca nel fango, quanto più vi si dimena, tanto più s'imbratta.
. ariosto, 14-100: le campane si sentono a martello / di spessi colpi e
spessi colpi e spaventose tocche; / si vede molto in questo tempio e in quello
attorno attorno dibattendolo lo raggirano tanto che si separi quel più grasso e denso da quel
pontefice. botta, 5-320: si era tosto condotto nel paese, e quivi
sue braccia, [la giovane] si destò. tasso, 6-iv-1-216: e
una mano all'altra: ma l'elevazione si faceva, gittando i detti pezzi in
il dimenare; il rito secondo cui si compiva un particolare tipo di offerta presso
neanche l'atto di corrergli incontro; si arrestò e stette a guardarlo di lontano con
. guerrazzi, 7-117: cosifatte femmine si danno un gran dimenio per iscrivere lettere
di quel viaggio che stava per finire si perfezionò nello smarrimento d'ogni percezione dimensionale
indecise. rosmini, xxii-125: non si potrebbe mai rilevare di quanto la dimensione di
, ampiezza. pananti, i-80: si crede un dramma aver pien d'interesse
s'io era corpo, e qui non si concepe / com'una dimensione altra patio
/ di veder quella essenza in che si vede / come nostra natura e
per la quale, 4 tanto reo tempo si volse ', cioè tanta lunga dimension
, quella preellenica, il cui valore si palesa sempre di più, mostrando l'importanza
. anonimo fiorentino, iii-30: si è da sapere che 'l corpo della
quale elio finge ch'egli entrò corporaliter si è dimensivo et è sperico, ciò è
. buti, 1-59: mente si chiama perché si ricorda, e quando
buti, 1-59: mente si chiama perché si ricorda, e quando erra, in
e quando erra, in ricordarsi non si può degnamente chiamar mente, ma smemoraggine
aiere della libertade; al quale aiere si raccoglie la mente dopo lungo tempo per
de la forma d'un bel garzone si è uno dimenticamento de la ragione, sì
uno ordinamento popolesco, che alcuna menzione non si facesse delle cose passate. questa dismenticanza
trofei. de marchi, ii-884: si lasciò intenerire, ricadendo, come per desiderio
cosa; errore, omissione in cui si incorre per trascuratezza, incuria, negligenza
ricordarsene in quanto puote: e anche si dolga della dimenticanza, che sia intervenuta
cosa sottratta a brieve tempo, quando si rià, tanta letizia si suole avere,
tempo, quando si rià, tanta letizia si suole avere, e tanto gaudio smisurato
è quella de'nomi, quando e'si scambia l'un dall'altro; perché
, ma per alcun'altra secreta cagione si rimase di venirvi a prendere. gemelli
ammirato, 1-156: di che certo non si può dir cosa più vera; perché
vera; perché le cose di che non si tien conto da se medesime se ne
alla fine in dimenticanza, solo in vinegia si vedessero crescere in rigore, in accuratezza
, 2-117: osservate quel vecchietto che si strascina a stento col bastoncello: fu
dio e il suo nome, e non si confessava, e diceva che molto erano
cose che tuttodì vediamo o udiamo, si dimenticano, e delle cose, che
che, ogni poco di porta che si apra loro all'ambizione, dimenticano subito ogni
certi pronomi dal caso dritto al piegato si mutano. berni, 29-n (iii-24)
sé rapito, e dimenticante se stesso si vesta d'altri. monti, ii-82:
rammentare (e dimenticare), che si riferiscono piuttosto alla mente, e il
e il ricordare (e scordare) che si riferiscono piuttosto al cuore. comisso,
non avevo mai dimenticato, sebbene anch'ella si fosse dileguata dalla vita. quasimodo,
se non ti muovi ogni tanto, lui si dimentica che posi e ti tratta come
la sua possa, e l'acqua si dimenticava la sua stignente natura. de