expressi, quanto mai toreuma si potesse efferare, cum proporzionata circulatione.
il bartolo incise in rame. tale si è pur quella, che con brevità ed
e uranio, raro e radioattivo, che si presenta sotto forma di piccoli cristalli cubici
, come pur quelle di due, -che si chiamano toricce -, si tengono in
, -che si chiamano toricce -, si tengono in altro branco separato.
geom. che è proprio, che si riferisce al toro, che ha forma di
al suo letto, e sopra de quali si muovono scritture ai fabbrica, 194:
erisithone. m. praz, 4-86: si aprì il torile, e scampanando entrarono
che a uno sguardo più attento mi si rivelò per una torà nera, lucida
il torymus druparum, fitofago, che si evolve nelle mele, nelle sorbe e nei
l'italiese. 2. che si riferisce, che è proprio di torino,
proprietari delle terre vecchie, quel che si faceva e si ardiva in bonifica da ferraresi
vecchie, quel che si faceva e si ardiva in bonifica da ferraresi e non
luogo). gozzano, i-620: si canta dunque ancora sui nostri colli torinesi
parlata torinese. pavese, n-ii-200: si capisce che fare il becero per farlo non
, agg. che è proprio, che si riferisce alla squadra di calcio del torino
. ant. che è proprio, che si riferisce ai tori, che è o
non la borghesia abbia guidato il popolo e si sia fatta aiutare da esso per abbattere
fanno rombo, / quando tre ombre insieme si partirò, / correndo, d'una
: ordinò [carlo] che per tutto si spanda / nei paesi di francia quella
lato lungo la strada... si vedevano torme di mucche, di pecore,
splendente pescaia,... quando si gittano i frusti del pane nel- tacqua
torme / delle cure, onde meco egli si strugge. guglielmotti, -55: sono
cava, dove andare a torma / si crede il tristo overo le demonia. s
bresciani, 83: la mattina appresso si mise in cammino, e avvenutosi in
14-82: una pioggia gelata, che presto si mutò in neve e tormenta, con
, agg. letter. ant. che si torce, che si piega (il
. ant. che si torce, che si piega (il salice).
altro mondo. giannone, ii-169: si favella degli angeli che come ministri di
tormentare. carducci, 2-ii-172: quando si presenti qualche cosa che faccia per te,
avere influenza, sì che qualche cosa si faccia. moravia, ix-9: questa
e preso dal diavolo, che tutto quanto si lacerava con denti. baldelli, 5-4-220
. manzoni, iv-304: non già che si dica dagli storici espressamente che il tormentare
.. con tutta la loro intenzione si rivolsono alla scarperia, e quella cominciarono a
fiato. gemelli careri, 2-ii-102: non si ri- finava da tutti e tre gli
, 4-9: il capo del sermento quando si pone, non è da torcere né
: e quella parte onde la radice si spera, a niuna ingiuria si sottometta.
la radice si spera, a niuna ingiuria si sottometta. buonarroti il giovane, 9-511
s'insacchi, uve s'incestino, / si tormentino e martirino, / girin mole
, / girin mole, e tin si pestino. bellini, 5-1-93: che mai
analisi chimica. boccone, 8: si potrebbe anche questa cenere tormentare e cimentare
berretta. parise, 5-277: mio padre si è fatto pensoso e na incominciato a
di disagio. ojetti, 2-161: si tormentava la barba e se la stirava e
essergli dispiacevole. cicognani, 9-191: ella si tormentava le mani, cercava un modo
modo per dire la cosa, ma le si vedeva dai moti della bocca la difficoltà
bassani, 5-114: intanto perplesso, si tormentava con la punta delle dita la
, in partic. per ciò che si è fatto o si intende portare a compimento
per ciò che si è fatto o si intende portare a compimento. pannuccio del
giovinezza, come nessuno accusa la primavera che si spande, l'albero che mette fiori
vuol uscire, lasciando che i miseri si tormentino e venga loro deliquio per mancanza d'
confessò. de porto, 1-294: si sentivano di continuo per la città grandissime
una fortezza; infelicissima stanza, e, si può dire, l'inferno della cina
come colui che per misurare il dolore si coricò su la graticola rovente, a fianco
: al tornar de la mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'
che tormentato da una rabbiosa infermità, si mangiava la lingua, e si voleva
, si mangiava la lingua, e si voleva rompere gli occhi, ricorse ad antonio
male di questo assedio, a peggior partito si trovavano gli assedianti: perché esposti alle
che gli flagellava, si videro più degli assediati medesimi tormentati dalla
lungo la murata, i piccoli pellegrini si ammucchiano miseramente come una greggia tonduta e
per rendersi ragione d'un sol fatto, si trovò ingolfato nell'esame di tutta la
e smosso e che la guardava come si guardano i malati di mente e si dà
come si guardano i malati di mente e si dà loro l'illusione di crederli sani
c. carrà, 417: così si chiudeva nella più sovrana solitudine la vita
vulcanici passi alla condizione di pomice, vi si richieggono certe determinate condizioni. opuscoli scelti
martiri dice così: « essendo tormentati si mostrarono più forti, che li tormentatori
sarà freddo importabile, fuoco che non si spegnerà, verme immortale, puzza sopra
tormentatrice dello stomaco. cesari, 6-143: si leva il povero ciascuna mattina dal suo
l'ode su 'l 'telegrafo elettrico', si dice ch'ei stesse chiuso qualche diecina di
senza bere altro e l'erba cotta, si impiastri ogni dì insino a tre o
dì insino a tre o quattro mesi, si ritornerà il vedere a coloro che hanno
di medicina volgare, 15: siroppo che si dà agli feriti. togli tormentilla,
è di un sapore costrettivo, onde si impiega qual certo rimedio ne'flussi del
ben dico e dissi che queste cose non si ricerchino con torture né tormenti, ma
giulio claro. cattaneo, vi-1-406: se si avesse diritto d'aumentare la controspinta penale
equilibrare ed elidere ogni spinta criminosa, si avrebbe, ogni qualvolta la morte non
di vilipendio. monelli, 2-315: sabino si fosse lasciato scappare di bocca sotto i
non abbiamo ancora finito »; poi si gira verso quelfaltra, e così, a
: per difendere dall'umido quell'avorio si umettava sovente d'olio il pavimento contiguo
e graziosamente, con due dita, si tirava il polsino di sotto le maniche.
/ il corpo, che toccandola, si umetta, / allor le stille sue restano
, 1-341: gli occhi sintillanti di alamanno si umettarono, e la tenerezza del cuore
umettarono, e la tenerezza del cuore gli si dipinse sul volto. = voce dotta
rinascimento. uno stile che da noi si chiama 'umbertino'; ed è poi lo stile
vestito una bombagina, al più, che si stenda dall'umbico e ai ginocchi.
e della fronte dell'umbilico e de'piedi si vantano d'indovinare. =
ricordi lontani. 2. che si riferisce o che riguarda o che è proprio
di ruscelli. 3. che si riferisce al dialetto parlato in umbria;
, con quell'accento marchigiano che non si sa bene se si raddolcisca nell'umbro
accento marchigiano che non si sa bene se si raddolcisca nell'umbro o si rafforzi a
bene se si raddolcisca nell'umbro o si rafforzi a scatti nel sabino.
umettàbile, agg. ant. che si può umettare. salvini, v-i-2-2:
esposte in mucchi ah'aria ed umettate, si decompongono. bossi, 83: carbonato
. romoli, 210: quel che si dice dei lepri, si deve intender anco
: quel che si dice dei lepri, si deve intender anco dei conigli;.
conigli;... ma sia come si voglia, dèon esser mangiate ben umettate
di saliva. moravia, i-348: si toglieva col fazzoletto umettato di saliva il
16-iv-ioi: il fuoco di madama ipocondria non si può attutire se non con una lunga
e della torba. -corpoumico: sostanza che si ottiene sottoponendo le proteine a idrolisi con
: 'umico': acido nero o bruniccio che si forma per la decomposizione di certe materie
lido / umiderboso ne'bramosi flutti / si lanciò glauco. = comp. da
come è l'acqua, che espeditamente si terminano e figurano al modo del vaso
accade rasciugarla; come alle altre terre si fa quando l'uomo ha formato quel che
così umidiccia,... vi si può gettar drento oro, argento et ottone
, come quando gli uccelli co'l becco si spulciano. pascoli, 94: al
quale coperta nel suo ventre: pertanto non si attacca a chi lo tocca, né
, per esempio, per la quale si corrompe una parte di terra, risiede
il primo quarto vermiglio tra l'umidità nebbiosa si rifletteva mobile in mezzo alla pescara spamagliando
d'adoperare degna di laude, anzi si stanno freddi e rimessi, ed il più
, quando li nervi s'oppilano e si riempiono delle umiditadi, come suole incontrar
come suole incontrar nelle febbri acute, si dè il suo seme masticare e porre
g. del papa, 5-55: umidità si chiama da noi quello inzuppamento, e
e alle capita de'rami, le sementi si levano, crescono le biade, rinverdiscono
e il contrario di quei che nascono e si nodriscono in acque dolci:..
era [don abbondio], se ci si lascia passare questo paragone, come lo
verri, xxiii-136: qui in londra non si vede umido l'occhio che di qualche
zanzale e altri diversi animaletti che volando si raggirino e si trattenghino sopra il terreno
diversi animaletti che volando si raggirino e si trattenghino sopra il terreno, si potrà
e si trattenghino sopra il terreno, si potrà tal volta sperare che sotto vi sia
viva e in quei luoghi ancora che si mantiene il terreno continuamente umido. lastri
magra o amara, dice plinio, si conosce dall'erbe nere e tralignanti;.
atmosfera o di un ambiente in cui si rilevi una notevole percentuale di umidità relativa,
acqueo o, anche, la nebbia che si forma per condensazione del vapore acqueo.
v-110: ben sai come ne l'aere si raccoglie / quell'umido vapor che in
il quale in grassi e umidi boschi si diletta. p. f. giambullari,
nelle tre nominate provincie è l'ultima, si divide in umida ed in secca.
come in cilicia e in pamfilia, si seminano in questo mese i sesami:
sesami: nelle umide contrade d'italia si possono seminare sul fine di giugno.
umida stanza terrena con l'acqua che mi si gelava sul corpo. govoni, 6-235
ugurgieri, 35: già tumida notte si trabocca dal cielo, e le cadenti stelle
umida come una spugna. -che si sviluppa o cresce in un terreno o in
: son vostre queste piante / scarse che si rinnovano / all'alito d'aprile,
piè gli chioma / molto capei. timoleon si noma. 8. che contiene
, acciò che noiandogli la terra asciutta, si potessero raccogliere a l'acqua umida.
, queste stelle dopo alquanto di notte si levano, e con la loro umidità riconfortano
tumido dell'acqua e 'l secco della terra si temperano, ed incorporano insieme, dall'
sento fare un verso aspirato come chi si prepara a un fragoroso starnuto: nei
landolfi, 2-16: essa protestava non si sa che intolleranza dell'umido per evitare
la nostra etade, in quattro parti si divide, e chiamansi quattro etadi. la
5_i73: nell'assidua speculazion delle cose scibili si fa l'agita- zion degli spiriti,
un umido stupendo. voi preparate se si deve fare il pranzo domenica. fera
a umido: quella il cui funzionamento si basava su procedimento fotografico. -gasometro a
. stufatura a umido: operazione con cui si uccide la crisalide del baco da seta
la crisalide del baco da seta prima che si trasformi in farfalla, sottoponendo i bozzoli
: scorpione, umido è tutto ove si pone. 25. dimin.
-umidòtto. giuliani, i-84: poi si rincalano a tomo a tomo con una poca
alle reni, adelaide, ecco, non si poteva tenere neppure a sedere sul letto
cresce tanto troppo che nel suo accrescimento si dismisura oltre diciotto piedi, che li
. pratolini, 2-446: ora liliana si era stretta a lui come per cercarvi un'
nascie uno grande umidore, che col freddore si raguna e apiglia. g. gozzi
per ghiacci né per altro umidore non si poteano spegniere. tecchi, 2-146: una
, acciocché elle non secchino e non si partano dall'umidore della carità per lo
tauro e la libra / perch'ha su si dilibra / di venere amorosa, /
lettere e a viva voce, divotamente si raccomandava che, sopra a ogni cosa
suo me dico di tutto si consigliasse. le quali lettere e ambasciate il
. migliorini, 2-37: in meccanica si hanno valvole comandate da termostati, umidostati
né scioca. petrarca, 126-44: ella si sedea / umile in tanta gloria,
deporre i superbi ed esaltare gli umili, si ride del pazzo orgoglio degli uni e
qual egli scelse / fumile pianta, cotal si rinacque / subitamente là onde l'avelse
città, molti, ravvisandolo da lontano, si preparavano al iù umile inchino e al
4-53: siamo di umili origini, si diceva. -che ha scarsa importanza
quello sarà umil- limo, e non si leverà più sopra le nazioni.
espressione virgiliana -humilemque italiam -che in realtà si riferiva alla scarsa elevazione delle coste italiane
delle cisterne e nelle latebre più oscure, si scavarono le loro umili tombe.
: materia non per umile ma ingrata si fa bella per grande ingegno dell'autore
. tanaglia, 1-457: ben vi si può de'susin trapiantare / e con marza
salvini, 41-344: certamente strana avventura si è questa, e non poco umiliante
, 1-1-163: questo, o cari, si è l'usato ed infallibile ingegno della
p. verri, 1-i-208: queste forze si rivolsero contro pavia, la quale venne
pananti, i-438: colui amico vostro si dice e si compiace ad umiliarvi,
i-438: colui amico vostro si dice e si compiace ad umiliarvi, a deridervi.
carducci, iii-10-309: il da ben frate si duole che per merito del lavoro i
potenzia tacito onore o quasi mutolo non si facesse, parve loro che con parole d'
pagani per la loro malvagia superbia non si vogliono umiliare a queste cose e però
cristo volgar., iii-63-8: qualunque si umilierà come uno di questi parvoli,
superbo ed impazzito. brusoni, 6-82: si vantano che son nate [le donne
: venuto il termine, [ottone] si risolvette piuttosto a lasciare gli stati e
lui, cioè al gran cane e molto si umiliarono a lui. a. f.
, e così dopo l'avvenimento al santo si umilia. -assoggettarsi a compiere qualcosa di
non vorrei dir peggio, i giovani che si umiliano ai diari politici per averne la
4-ii- 82: come le alture si umiliavano al piano, succedeva ai vapori
cuore, la quale nelle sacre scritture si congiunge d'ordinario coll'umiltà =
lato, / rendasi umiliato / e non si creda per merito degno. rappresentazione di
. d'annunzio, iv-1-49: elena si volse. e l'amorosa contemplazione del 'dai-
labbra un riso così aperto che quegli si sentì ferire e restò visibilmente umiliato. pea
umiliato. pea, 7-487: foresto si sentì umiliato per aver procurato una risposta simile
risposta simile. cassola, 2-83: si vedeva che era umiliata della propria ignoranza.
princìpi del cristianesimo originario; il movimento si costituì in ordine e venne approvato da innocenzo
. v.]: le religiose umiliate si occupavano an- ch'esse, altre agli
: onde dice santo bernardo: l'umiliazione si è via all'umiltà, come la
era necessario che deponesse l'officio usurpato, si accusasse del fallo,
accusasse del fallo, detestasse la colpa e si riguadagnasse con l'umiliazione il credito perduto
esagerata nei confronti di qualcuno o che si rivela poco dignitoso, degradante.
e. cecchi, 7-99: ma si sarebbe sbagliato, credendo che l'omino non
imbarazzo. leopardi, iii-935: non si dà umiliazione o avvilimento maggiore di quello
/ ai ginocchi d'alcuno / non si prostese mai, / ai tuoi ginocchi indice
umiliévole, agg. letter. che si umilia, che può essere umiliato.
. 2. ant. che si lascia indurre a misericordia (dio).
trino, / umilemente preghi, ch'el si degni / renderle parte de'perduti regni
, 26-6 (118): ella si va, sentendosi laudare, / benignamente d'
. capponi, 1-ii-202: col dire umiltà si dice candore, assenza di prevenzioni appassionate
stilo, il quale nelle commedie di necessità si richiede, come color sanno che intendono
alvaro, 17-214: l'umo che vi si è formato [nel palazzo abbandonato]
. umorale, agg. che si riferisce agli umori corporei; che è
overo è substanzia vaporale; e così si chiama vertigine e scotomia overo umorale;
paralisia, prodotta da cause manifeste, si possi con facilità sanare: ma quella
ii-205: gli uomini, i quali si nudriscono ordinariamente d'un solo cibo,
, 30-53: la grave idropesi, che si dispaia / le smi difensivi e reattivi
mandavano fuora umore alcuno sicché le bestie si morivano di sete. canteo, 101:
negato il freddo umore, / bever si sogna un fiume. tasso, 7-8-75:
umor salato / sendo i vapori onde si forma il sole, / del ritratto
, / segue il compagno che partir si vole / a ricercar albergo. metastasi0,
., v-10 (58): tosto si seccheranno i molestanti umori delle acque,
indeciso tra i fisici se nelle piante si dia, o no vera circolazione di
ma fermo: come la carne mummificata: si vede che ogni suo umore, ogni
, siccome adviene in ravenna, non si cavi addentro più d'un piede e mezzo
/ guarda il calor del sol che si fa vino, / giunto a l'omor
calcato, suso i raspi e le granella si sollievmo e traggano, acciocché 'l mosto
ritenuti fondamentali, poiché dal loro equilibrio si credeva derivasse la salute fisica e mentale
. -spirito sottile che, anticamente, si riteneva consentisse la vita in ogni sua
d'acqua surgente, in tanto che più si maravigliarono donde tanto umore egli avesse che
iii-2-97: discinta la prima tunica verde si rilassa giù pe'fianchi scoprendo la seconda ch'
: in mezo di queste [tuniche] si contiene tumore vitreo. v. danti
e di pienezza, che dal suo sangue si separa ne'testicoli tumore fecondo.
umor nero, leggiamo che per mantenersi allegro si ubbriacava mattina e sera. c.
, tumulto. machiavelli, 1-i-146: si dà onde sfogare a quegli omori che
, 6-208: di tanto in tanto, si capiva che qualche cosa andava di traverso
due; accenni d'umore; scatti. si alzava e saliva in camera.
di ridere alle spalle dei superiori) si rivolse ad alcuni impiegati accorsi a vedere
negli studi, ma non dava, come si dice, nell'umore del generale.
come marzo s'avvicina, tutti gli umori si risentono. massaia, xi-142: evvi
donna che diventa madre e quei dolori si descrivono dai varii personaggi ora con la
. 2. artista che si esibisce professionamente in spettacoli recitando o improvvisando
accademici, accettando la spontanea denominazione, si chiamarono umoristi. 4. medico
le volte che da una sola di esse si è voluto derivare la teoria della salute
bestia; se un umorista, ei non si degna di risponderli. g. gozzi
articoli umoristi, ove sotto la celia si nasconde la verità, non cesseranno mai.
lo studente quale veramente a'miei giorni si presentava sulle
. ublone). licatezze che vi si incontrano ah'improvviso,... per
scono dal testo, sottolineate, si direbbe, ad uso del dicitore.
e simili, ma ancora, come si disse, de'frutti. jahier, 273
i cotogni luogo freddo e omoroso e se si pognano in luogo temperato abbisognano d'innacquare
leonardo, 7-i-144: la carnosità umorosa si trova fra l'una e l'altra
incotta dalla siderazione, umorosa, non si risente più al tocco, perché più
appena, ma basta perché la cavalla umorosa si muova. = voce dotta
fiori, i quali per la loro secchezza si conservano lunghissimamente in loro virtute sì ch'
è comune opinione, che giammai non si corrompano. / parve gridare infino
col popolo e col comune, ordinarono che si facesse moneta d'oro in fiorenza.
a venezia e fondare così l'unità. si tratta del come. g. bassani
dei soci aveva espresso il voto unanime che si tornasse al più presto all'antico,
-con riferimento alle varie manifestazioni con cui si esprime tale accordo. manzoni, pr
radunanza, e dieci paia di braccia si litigarono il dottor vianello per istringerlo al cuore
. panigarola, 1-163: né perciò si mossero detti paesi, anzi unanimamente negarono
, delle verità comuni e... si disperde poi nella prosa. idem,
ambito politico, che riguarda, che si riferisce ai fautori di tale orientamento.
quelli che hanno combattuto e patito; e si chiama unanimità. gobetti, i-154:
e perfino, da perfetti istrioni, si commossero e ci piansero sopra.
stento a reggerti in cuffia », « si scuote jessie togliendosi e poi rimettendosi da
lat. di coniazione mod., che si rifà al class, unus tantum 'uno
, originaria della malesia, da cui si ricava una gomma rossiccia, usata in
le donne (giacché nel mambettu nessuno si sdraia o siede a terra stando nella
, anche per indicare la rapidità con cui si afferra qualcosa). sacchetti,
. marotta, 4-137: il sacrista si svegliò, mi uncinò e dovettibisbigliargli: «
, a que'legni, ed ivi si uncinano con la sinistra mano al bordo,
sì strettamente che alcune delle sue croci mi si uncinarono negli occhielli del vestito « come
scheaoni. caporali, 1-86: qui gettar si vedean ponti di legno / con macchine
fulgidi la sera. moretti, iii-244: si scosse infine e s'accinse ad estrarre
. crisi uncinata: manifestazione patologica che si origina nell'uncino dell'ippocampo caratterizzata da
), sm. gancetto metallico che si infila nell'occhiello di filo o di
uncinelli, s'aprono i camiciotti, si vede il ben di dio. 2
lieve, i petoni, la cagna dove si premono i panni, la chiovara,
adunche a ciascun capo, una delle quali si pianta nell'imbottitura della tavola, l'
l'ho fatto, il bagno! » si azzardò a rispondere paola, mentre si
si azzardò a rispondere paola, mentre si preparava a lavorare coll'uncinetto. de
dedicarsi al particolare tipo di ricamo che si esegue usando tale strumento. di giacomo
volte el fico in vetta / giù si tira con l'uncino. -come
, non sarà difficile il conoscere come si stia il parto nell'utero, se sarà
traversa; perché poi conosciuto questo, si puote andar investigando quella parte, alla quale
puote andar investigando quella parte, alla quale si debba l'uncino attaccare. malaparte,
di sottovesti o di reggipetto smarriti non si accompagnasse a quell'uncino.
saraceni, ii-390: quando i genovesi si fecero più innanzi; e videro..
cardiopatica (ma era una idea), si lasciava cogliere, ogni volta, da
nude righe del pentagramma, l'amicizia si spezzava di colpo. 4.
a uncino: nella pallacanestro, tiro che si esegue in prossimità del canestro effettuato in
2-45 (ii-145): questo dicendo, si mise sotto la badessa e le attaccò
trivigiana, fu per scoprirsi; pur si ritenne. -essere preso all'uncino
, la quale con uno un- cinazzo si attacchi dietro. = voce dotta
questo gatto ha dentro una trave dove si mette uno ferro uncinuto, il quale
però ch'è piegato, del muro si traggono le pietre. -munito di
appaia. 3. figur. che si appropria indebitamente dei beni altrui, ladro
opere letterarie. marino, xii-244: si lamentano ed arrabbiano che nel proemio fatto
dal claretti nell'ultima parte della mia 'lira'si fusse parlato troppo alla libera intorno a
2-ii-428: il gruppo degli 'unciròstri'o 'alectorides'si può con giuste ragioni dividere in due
. uncovertebrale, agg. che si riferisce o che colpisce il processo uncinato
. -anat. articolazione uncovertebrale-. che si stabilisce a livello della colonna cervicale,
. cattaneo, 7-5: dentro al circulo si posson formare di pratica tutte le figure
vi si creano dentro con molta più facilità che non
dentro con molta più facilità che non vi si creano il pentagono, l'eptagono,
. undecennale, agg. che si riferisce a un periodo di undici anni
l'undecima [virtù del filosofo] si è giustizia, la quale ordina noi ad
nondimeno ha prevalso, per quel che si vede, l'ottava rima. g.
, iii-i-l8: i principali versi che si possono adoprare, oltre l'un- denario
.. integralmente una e indipendente, si provvide al suo organamento interno. =
posto corrispondente al numero undici (e si indica in cifre arabe con n°
in cifre arabe si scrive 11 e nella numerazione romana xi
. caterina da siena, vi-167: si partì la caterina di firenze...
in casa sua colla sua madre ivi si aveva undici fanciulli suoi nipoti figliuoli del suo
: alli 5 settembre ^ il lunedì, si restituisce l'acqua del canale di reno
: l'agonia... è durata si può dire dalle undici fino alle cinque
ottimo, ii-74: quando li giuocatori si partono dal tavoliere, quelli che ha
5-240: fra le quali [misure] si trova ancora l'undicisillabo. lenzoni,
il giorno seguente a quello cui ci si riferisce o di cui si parla; indomani
quello cui ci si riferisce o di cui si parla; indomani (ha spesso uso
1-16: e così per quel dì non si attese ad altro fra quei gentiluomini,
. letter. che è proprio, che si riferisce al poeta g. ungaretti;
ungheria e della sua popolazione; che si riferisce agli ungheresi e agli antichi ungari.
dalle invasioni ungariche e sa- racine, si rifà vivo, solidamente romanizzato, l'elemento
popolazione mentre per i periodi più recenti si preferisce il termine ungherese o magiaro)
e l'ungaro. la sua bontà si conosce col fregarne un cortello.
: punto di ricamo su canovaccio che si lavora orizzontalmente eseguendo punti verticali alternati di
e dura che, nel cavallo, si produce patologicamente a carico dell'occhio,
, per evitare che il cibo contenuto si attacchi durante la cottura. -anche: cospargere
. perché furono onti con oglio cedrino, si erano mantenuti stiettissimi e belli. libro
da bagno per prendere certa crema di cui si ungeva 11 viso ogni sera prima di
, 78: tra la nebbia grassa si vedeva vestro accerito com'un gambero,
il quale noi ugnemmo re sopra noi, si è morto nella battaglia. masuccio,
viene unta, coronata, e gli si dà lo scettro. monti, i-5-1:
maggiore. petruccelli della gattina, 4-204: si sovvenne allora ch'egli era stato un
l'odio contro il governo (che si riteneva 'ungesse'di colera, a risolvere il
132: un veder sol un viso ove si mira, / un in esso affissarsi
/ un gioir l'alma, quando si sospira, / e finalmente un mal che
era da far bene attenzione a come lo si guardava, e gli amici suoi della
, che non è stupido, / tanto si mette ad ungere, / che gli
anche ghiottoni, e non risparmiano nulla quando si tratta di unger bene il gorgozzuolo.
dovrà ancora fare il soldato, benché ci si nistra ai bastai, ai sellai
, ùnchia, ùngia, ùnglia), si. (plur. ant
inf, 9-49: con l'unghie si fendea ciascuna il petto. zani gli
, sf. ant. luogo in cui si ungevano si meticolosamente le unghie,
. luogo in cui si ungevano si meticolosamente le unghie, la chiamò nello studio
ongarése, ungarése), agg. che si riferisce 1-2-200: io dividerò un
che accési fu buonissima. -che si parla o si scrive in ungheria e,
buonissima. -che si parla o si scrive in ungheria e, anche, in
ugrico del gruppo linguistico ugro-fìnnico e che si è affermata come lingua letteraria e comune
fesch. carducci, ii-10-54: e si va a innamorare d'una ungherese non
unglia nere. sanudo, lvi-56: si granò con l'ongie, siché la gamba
ungia. varchi, 8-1-32: il bambino si muove tre mesi dopo la concezione,
manzoni, fermo e lucia, 39: si ripose sul seggiolone tremando del brivido e
vannocci biringucci, 5: il vette che si dice lieva, è un istru- mento
ugna, linguetta, o paletta vulgarmente si chiama. capobianco, 15: afferrando
la superba inritro- sita donna / non si piegò, non sì pur mosse un'ugna
: in oltre da alcune [viole] si leva qualche parte della foglia, come
sta appiccata alla sua boccia, e si chiama unghia. ojetti, ii-
sono una sorte di nicchio, come si vede nelle spezierie; e se ne servivano
17. ant. escrescenza membranosa che si forma partendo dall'angolo interno dell'occhio
, e pestata e trattone il sugo, si cuoca con mèle, per modo ch'
speranze. ghislanzoni, 4-36: quando si tratta di dare addosso a tedeschi od
. -dall'unghia si conosce il leone-, v. leone,
l'implume che punta le scapole e si rizza sull'ultima unghiòla, teso nell'impazienza
a dar delle unghiate alla realtà: si vede subito. 5. disus
quei calli, i quali... si spiccano come scorze mature a certi tempi
detti 'zingoni'o 'mozzichi', i quali si disseccano, si putrefanno, e la
o 'mozzichi', i quali si disseccano, si putrefanno, e la putrefazione attacca il
47: benché il tristo [male] si sia poi ingegnato di ritornarci sconosciuto,
naturale escrescenza cornea più piccola dell'unghietta che si vede alla faccia interiore ed inferiore del
246: per nascondere la propria emozione si grattava un orecchio con il lunghissimo ùnghio del
(i-149): la fiera intorno si mette a volare, /...
: e quel gigante in sua guardia si stava, / con fronte altiera,
, 7-1236: il gallo a tal vista si ritrasse impaurito, ma si trovò addosso
tal vista si ritrasse impaurito, ma si trovò addosso una nera furia unghiu- ta
carattere degli angeli, quanto gli uomini si accostano a quello di certi cornuti e
, i-18: sol de l'europa carlo si contenta, / e lei difende da
capo ed unguentarsi e lisciarsi, non si lava giammai. 2. figur.
tempi nostri copiosissima in ispagna, e si ritrova oggi abbondantissima appresso a tutti i
/ ch'in un volto unguentato a por si venne / d'una dama gentil di
e imbalsamarlo; e sì suol trovando, si tapinava; perciò 'myrophoros', cioè unguentifera
, iii-188: le infermitadi, non si possono guarire per unguento, o per
, o per altri leggieri modi, si debbono tagliare e incendere. boccaccio,
. moretti, i-188: mio padre si stropicciava le mani. per il laboratorio
dedicato alla preparazione delle pillole e degli unguenti si dichiarava dunque disposto a sacrificare la cucina
, 4-440: di freddi e caldi unguenti si lavava. cavalca, 21-80: santo
oppure fesso, come nei bovi: si contrappongono nelle classificazioni agli unguicolati.
unguicolato, agg. zool. che si riferisce al becco di alcuni uccelli (
. 2. bot. che si riferisce a un organo vegetale caratterizzato dalla
provvisti di unghie o artigli (e si contrappongono agli ungulati). lessona,
. medie. ant. macchia bianca che si forma sugli occhi diminuendo la capacità visiva
dèi conoscere che ae lo male che si chiama gotta filara. 2.
2. ant. escrescenza membranosa che si forma partendo dall'angolo interno dell'occhio
levala sotilmente con un aco fin che si parta dal bianco, poi lo taglia con
1-245: col disceverarsi delle cose che non si uniscono, più s'uniscono le conformi
, rigorosamente. parini, 876: si terminerà poi questo libro parlando delle qualità
. unicamerale, agg. polii che si riferisce a un sistema parlamentare in cui
sì che a tutti ^ li effetti si abbiano per due distinte. salvini, 41-128
gadda, 6-178: l'unicità della storia si deroga in una doppia storiografia, si
si deroga in una doppia storiografia, si devolve in salmo e in antifona, s'
, v-820: da questo... si può prendere vero segno e certissimo argomento
necessità molteplice, per cui la sua unicità si nasconde sotto la veste dell'abitudine.
patalocco... non poteva ammettere che si spazzasse, ed era l'unico punto
sp., 3 (54): si sarebbe, come si dice, buttata
54): si sarebbe, come si dice, buttata nel fuoco per queirunica figlia
altri testi, ecc. che non si pubblica secondo una cadenza periodica, ma
suo [di gramsci] pensiero autonomista si concretò in un numero unico, dal
. imbriani, 1-280: languiva. e si macerava. e morrebbe. e che
6-7: la monarchia temporale, la quale si chiama imperio, è uno principato unico
: le tre lettere,... si dispongono tuttavia, come si vedrà,
... si dispongono tuttavia, come si vedrà, attorno a un'unica situazione
doti ornata. aretino, iv-6-150: vi si debbe il titolo di unichi non tanto
-medie. utero unicorne: che si presenta asimmetrico e con il fondo a
, / de la qual dolze- mente si 'nnamora. giamboni, 8-i-265: dell'unicorno
e no i fa male, anzi 'l si tiene al core istrettamente, / sì
: corno di tale animale (a cui si attribuivano proprietà curative). tranquillo
sturione. milizia, ii-124: alcuna volta si sostituì all'avorio il dente d'ippopotamo
fanzini, iv-722: 'unicum': si dice in bibliografia e archeologia quando di
. arbasino, 7-136: a parigi non si considera un 'unicum'un erudito che si
si considera un 'unicum'un erudito che si rifaccia a saussure. = propr.
tanto è migliore il sapere, quanto più si unifica e si simplifica e si universalizza
sapere, quanto più si unifica e si simplifica e si universalizza, abbracciando più cose
più si unifica e si simplifica e si universalizza, abbracciando più cose in uno
nesso, una nuova immagine, in cui si unificano innumerevoli immagini precedenti.
, ii-15-81: che nell'unità d'italia si unifichino i cuori in ogni comune.
terribile scherno delle parole vanta- trici! si costituisce distruggendo, s'unifica dividendo. il
einaudi, 1-87: l'idea che prima si possa procedere ad una unificazione economica in
dogane o di banche di emissione e poi si passi ad una federazione politica è un'
ecc. nei paesi anglosassoni l'unificazione si chiama 'standardizzazione', in altri paesi 'normalizzazione'
10-467: la rete uniformante di queste macchine si distende sulle paludi, sui deserti,
alcun pittore, che più di questo si uniformasse col gusto del gran raffaello,
5-481: gli ecclesiastici... si erano uniformati a'suoi ordini. manzoni,
. de nicola, 393: si dice che sia venuta la uniformazione di
gravità iuniforme sempre la parte più grave si fa guida. palladio, 4-2:
faremo i tempi ritondi, a'quali si conviene massimamente questa figura. tasso,
tutte le sue parti sì uniformi che non si può assegnare in lui né principio né
e poi fusa da potente caldo, si fa uniforme. scannelli, 43: procuri
i rami schiantati continuarono a gemere. infine si udì soltanto la voce uniforme della foresta
è pianissimo ed uniforme. -che si manifesta in modo regolare e senza variazioni
quattro movimenti; cioè l'uniforme che si rota col mondo in ventiquattro ore col diferente
lor sono uniformi. cattaneo, iv-1-152: si co- mincera con un volume di prosa
tipi uniformi. 3. che si svolge con le medesime modalità per tutta
spesse volte in nuove qualità di studi si permutò. lorenzo de'medici, i-32:
, ii-219: le grazie della natura si combinarono con un progresso uniforme a svolgere
l'anno in italia, francia e inghilterra si usava una specie di lira d'oro
. croce, ìi-2-38: alla scienza empirica si richiama il tentativo di stabilire un corso
di tutti? 4. che si esprime o si comporta in modo del tutto
4. che si esprime o si comporta in modo del tutto concorde,
è solo per l'amministrazione della giustizia che si richiede necessanamente un numero d'individui,
. musso, ii-160: mutisi quanto si voglia la fortuna, voi sarete sempre
facevano conoscer le presenti e che sempre si comprendeva in lui la medesima fede. intorcetta
gli esami lo spazio di sei mesi: si dànno negli esami intrepide e uniformi le
: 1 soldati francesi... si mostrano qua e là dietro gli alberi
queste automobili, nelle grandi occasioni, e si vedono allora signore impellicciate e ingioiellate,
. leonardo, 2-475: quel muro sempre si fende, che non si secca uniformemente
muro sempre si fende, che non si secca uniformemente con equal tempo. e.
anche l'amore della maraviglia par che si debba ridurre all'amore dello straordinario e all'
produce, e la forma sotto cui si manifesta. = comp. dal
fra giordano, 5-167: l'altra cosa si è che ne tocca la prima ragione
hanno preceduto. 2. che si riferisce a un solo lato o parte (
. 6. bot. che si sviluppa da un solo lato dell'asse o
i-4-262: esagerazioni, unilateralità e squilibri si notano in ogni tempo e in ogni
unilineare, agg. che procede o si sviluppa lungo una sola linea, attraverso
2. in antropologia sociale, che si analizza su un'unica linea di ascendenza
, agg. dir. priv. che si assume l'obbligo di compiere atti giuridici
non riusciranno a disegnare un governo e si imporrà un problema di alleanze. -uninominale
alpuninommalismo è la prova del disagio in cui si trovano. uninominalista, agg. polit
. polit. che è proprio, che si riferisce al sistema elettorale uninominale.
, 537: appresso ai platone, si nieghi che la bellezza consista in un membro
1-i-845: scoppiata la guerra, si ebbe anche in belgio l'unione sacra.
durerà finché tutti gli stati dell'unione si reggeranno con le proprie leggi.
: qui continuano ad arrivare adesioni e si elabora una strategia per contrastare le spinte
londra o nuova york, fcon dolci lacrime'si sente che cosa gli uomini riescono a
è creato per la giustizia, la qual si trova nell'unione con dio.
che indica l'essere inanimato con cui si è o con cui si fa qualcosa,
inanimato con cui si è o con cui si fa qualcosa, retto da con e
donna annunziata dall'angelo, nella quale si vede una unione di colorito molto piacevole.
parti e di virtù; il che si fa col bilanciare il peso sopra tutte le
. faldella, 3-80: il modo si è lo spirito di associazione, il modo
che vivono nelle acque dolci, e si distinguono dalle anodonte per avere il cardine dentato
dal dominio dell'unionismo, e non si vede d'onde possa scaturire la veduta
classe prevalse su quello di categoria e si determinò l'adesione delle tracie unions al nuovo
, i-83: i liberali... si dividevano in due tendenze: quelli dell'
-ci). che è proprio, che si riferisce all'unionismo, agli unionisti.
troppo se ne rialza il significato quando vi si scorge il presentimento di un necessano avvenire
con un fiore e dalla cui brattea si distacca un nuovo asse fiorale. -cima
, agg. che è proprio, che si riferisce alla singola persona, alla sua
targioni pozzetti, i-285: due sorte principalmente si conoscono di corolla, cioè: unipetala
la sentenza del filosofo in quello de generazione si può comprendere. dalla croce, 5
relazione al figlio, cioè come da lui si parte e come con lui sé unisce
dei colori e del colorito, quando si levano loro le crudezze, che appariscono
/ opre del vate amico a me si desse; / e quinci in bello aureo
comune. guicciardini, 13-iv-97: si intende che e'viniziani univano le
/ sgombrar da me quel che da me si teme. chiari, 1-iii-91: dimani
e tenera facendoci rinnovare e materiali, acciò si unissero insieme e mescolassero bene. a
strade del sangue, e con questo finalmente si unisce e gira. stringere lega
, 232: la dolce sinuosità delle ripe si vela di mezze tinte blici,
morelli, 357: l'amicizia in tutto si levò da noi a al colore
, 243: ultimo colori armonici si cercavano, s'univano, amoreggiavano insie
per la durata d'una carica, e si separavano per formare tergo. goldoni
giorno essere al quartiere veniva non si sa da dove. del maresciallo
ella scoteva il capo; passava oltre; si univa alle altre femmine 17.
, iii-978: quel giorno, esse non si unirono (gli accidenti). -anche:
osl'anima, più passionata, più si unisce a la parte concupiscibile sequi ^
a la parte concupiscibile sequi ^ e si unisce meco a renderle grazie di ciò che
voluto fare in mio favore. qui non si concepe / com'una dimensione altra patio,
, e, non amandole, non si unisce ad essa [ricchezza], ma
l'uno, e l'altro petto / si unirò insieme sì fervidamente, / che
fantoni, i-139: ftia, che si unisca a licida / la bionda foloe,
onde spiegate l'ali avrebbono tanta forza che si levareb- bon la rete in capo,
tal paura che divengono immobili, e si coprono ai sudore, i cani s'uniscono
sopra di quello riceve tutto 'l vapore che si rissolve in esso: e i vasi
rissolve in esso: e i vasi dove si uniscono devonsi ugnere con ottimo luto:
avanzava. un lume dorato... si raccoglieva in coda a'monti, ove
: è da notarsi ancora che il 'ci'si unisce al verbo sustantivo, o al
che tal specillo non sia commodo, si può esperimentare il specillo annuiate,..
operazioni, innanzi che la carne ammaccata si gonfia, o la ferita si unischi.
ammaccata si gonfia, o la ferita si unischi. -entrare, essere in
disio / di veder quella essenza in che si vede / come nostra natura e dio
101: nelle prosperità la virtù non si risente, ma, dilatata nella abbondanzia
, ma, dilatata nella abbondanzia, si dilata e si risolve, ma nelle avversità
dilatata nella abbondanzia, si dilata e si risolve, ma nelle avversità tutta si
e si risolve, ma nelle avversità tutta si raccoglie e uniscesi alla resistenzia. a
noi dicemo amore, per lo quale si può conoscere quale è dentro l'anima,
come la madre 'onire'che 'unire'ancora si truova; che anche queste due vocali
queste due vocali 'o'et 'u'sovente si scambiavano fra loro. = var.
u + a], agg. che si riferisce a un solo sesso; che
, l'altro piccolo e grasso, come si conviene ad anglosassoni che viaggiano in coppia
che gli ha tutti e due, si chiama 'ermafrodito'. = comp. dal
ambiguo. bertolucci, 1-250: già si insinua nel folto della decorazione medievaleggiante il
e la voce] dell'unisonanza, si passa per infiniti riscontri dissonanti. =
g. ferrari, 173: si è egli chiesto [machiavelli] se eranvi
, distribuite nel modo che di sopra si è detto. 3. generalmente
morali. 4. che ben si addice a una determinata situazione, appropriato
specialmente chi gli capisce. -che si ripete sempre uguale a se stesso (una
quintetto, per l'uso dell'unisono, si riduceva a un duo; ma gli
tirate all'unisono, perché altrimenti non si risponderebbono. galileo, 3-4-220: io
degli altri esseri, e san francesco si affratella col sole, la luna, la
, 3-16: 1 pescatori... si biforcano: un gruppo d'uomini ad
opera sarebbe perduta, se ciò eseguir si volesse con delle parziali operazioni.
per lo più nel linguaggio filosofico, si contrappone a molteplicità e pluralità).
l'anima e 'l corpo in uno si congiungono e permangono, questo cotale animale
uno e dell'altro per dispartimento, si dissolve, chiaro è che l'animale e
dalla unità e levata la unità, non si farebbe moltitudine, e la moltitudine non
farebbe moltitudine, e la moltitudine non si ridurrebbe ad uno se ella non fusse
ferrari, i-75: l'unità dell'io si fonda sulla mia esistenza: essa mi
regola teatrale secondo la quale nella tragedia si devono rispettare l'unicità dell'azione e
esempio dell'unità del ragionamento la quale si fa per mezzo del legame, dato nelfiliada'
pittura che faccia il pittore, non si soglia trovar la detta unità, trovandovisi spesso
tante cose une, quante sostanzie vi si truovano. foscolo, ix-i- 271
tempo. b. croce, ii-8-187: si battagliò... contro la regola delle
senza unitade / regno diviso mai non si difende. cavalca, 20-73: tanta
bibbia volgar., ix-605: ogni dì si congregavano insieme al tempio a orare con
, operaie e contadine, alle quali si rivolgeva come strumento di guida politica.
dalla preoccupazione dell'unità ii trionfo fascista si connette a queste condizioni di impreparazione.
misura) -, tra le più comuni si distinguono: unità di misura di massa
il minimo di superficie agraria, che si chiamerà 'unità prediale', sarà d'un terzo
3333. moretti, 15-165: l'anno si può... considerare come l'
nel linguaggio milit, con tale termine si indica ciascuno dei reparti delle varie armi
di più armi, che a loro volta si distinguono a seconda del tipo e delle
, ottime a insegnare agli anglo-americani come si faccia la guerra in montagna. 7
-unità strutturale, raggruppamento di atomi che si ripete regolarmente a formare la molecola.
ognuna d'esse pesò 5 grammi, e si chiamò franco o lira italiana, e
grandezze di un determinato sistema; fra queste si distinguono le unità di velocità (il
autonomia e resta distinto e comtale termine si indica sia la singola nave (che a
numero uno inteso come base della aerea si indica sia il singolo aeromobile, sia l'
, e da cui tutti gli altri numeri si fanno. tasso, n-ii-95: s'
aviene come de'numeri, i quali si possono multiplicare in infinito: nondimeno l'
unità, ch'è il principio, non si può dividere. galileo, 4-1-240:
o entità oggetto di una rilevazione e si distingue in: unità semplice. quella
tasso, 3-3: ecco apparir gierusalem si vede, / ecco additar gie- rusalem
vede, / ecco additar gie- rusalem si scorge, / ecco da mille voci unitamente
mille voci unitamente / gierusa- lemme salutar si sente. foscolo, xv-266: la lettera
già le fiamme fatte grosse, unitamente si drizzavano inverso paria. cellini, 527
paria. cellini, 527: di poi si piglia certe pietre, che si chiamano
di poi si piglia certe pietre, che si chiamano frassinelle, e...
e... con l'acqua fresca si cominciano a spianare e si fanno unitamente
l'acqua fresca si cominciano a spianare e si fanno unitamente eguali. vasari, iii-459
fine, che mai minio nessuno si condusse talmente. r. longhi,
e pensata unitariamente... quel conflitto si presenta ineluttabile, come logica conseguenza.
2. che è proprio, che si riferisce all'unitarianismo. = dall'ingl
e quindi la misura in cui la potenzialità si è tradotta in atto) di collettività
sopra ogni intendere da solo iddio, immediatamente si drizza in su verso di lui.
formato da un cellentissima, è comandato che si lassi e rimuovasi nell'amore solo elemento
in continuarsi nell'azione che gli reca diletto si dèe cercare, a mio avviso,
chiese cattedrali sotto un solo vescovo] si dice coequale, overo egualmente principale:
tal caso, a rispetto della persona, si ha per unione soggettiva, overo unitiva
. guarino guarini, 1-306: se si vorranno conoscere le super- fici unitive,
pesco sarà unito col legno del salcio, si tagli il pesco sotto l'arco del
salcio, acciocché solamente dell'umor del salcio si nudri- sca. leonardo, 2-76:
baker. -che appare, che si presenta privo di interruzioni, uniforme,
che così vien finita la figura) poi si pulisce con pomice, la quale sia
e presta / prima a parlar, si fende, e la forcuta / nell'altro
fende, e la forcuta / nell'altro si richiude. 2. radunato o
o persone; che sta, che si trova in compagnia di qualcuno (con
che è relativo o che mira o si basa sull'unità o all'unificazione, in
unitaria. gramsci, 4-76: crispi si lega alla monarchia, che egli ca-
nella stessa parte liberale e unitaria, e si formò un atto di accusa che foggiò
comunista. 2. che si sviluppa con logica e armoniosa coerenza,
, conc., iii-384: in transilvania si trovano 42. 000 unitari, o
o ingiustizie o esclusioni ed errori. la si può certo considerare segno ed effetto e
livellarsi della coltura italiana, nel tempo che si può chiamare dell'unitarismo gretto.
, agg. che è proprio, che si riferisce alla ricerca, al processo di
, agg. filos. che indica o si riferisce esclusivamente, univocamente a qualcosa.
una superficie. castri, ii-30: si distinguerà che il pane è lievito dall'unitezza
la mano che lo preme senza che si rompa. cinetti, 2-142: felicità di
suo fratello, e quei sonatori già adulanti si presentavano quando ceno, liberto di nerone
la città gli amici suoi, i quali si fecero capi de'parigini, che già
fecero capi de'parigini, che già si erano armati, e in grosse squadre uniti
la guerra sin allora sparsa e vaga si riscontrava in un sol punto. montale
-che mantiene i ranghi, che non si disperde (un esercito in marcia)
giulia molto uniti e di accordo, e si amavano l'uno l'altro grandemente.
uniti / con legame sì stretto, non si può / romperlo senza forza e forza
. b. croce, iii-32-237: si potrebbe dire (per chiarire con un
tre cose unite insieme, che mai si dovrebbero sciorre dalle mani del principe:
libro i frutti e i fiori uniti si trovano. b. croce, iii-27-262:
2-213: benché le cose opposte all'occhio si tocchino l'una l'altra di mano
stagno. goldoni, vii-518: non si è ancora sentito una voce come la mia
insegnato con quelle distinzioni e qualità che si ricercano: cioè a dire che venga
, agg. nella religione cristiana, che si riferisce a dio in quanto uno e
medesimi pinci, oltre i suddetti camumi si trovano ancora attaccate alcune piccole conchiglie univalve
. 2. bot. che si apre da una parte sola. =
. (superi, universalissimo). che si riferisce all'intero universo. -fis.
universale-, mutua forza con cui due corpi si attirano e che è direttamente proporzionale alle
nani, e che di ogni stagione vi si possino ritrovar fiori, e sieno come
ritrovar fiori, e sieno come esser si voglino odoriferi. tanara, 9:
da fatiche e da pericoli, onde si va a maggior merito e speranza, lo
tutti gli suoi peccati, essendo confesso o si confessasse, di colpa e di pena
hanno trovato che gli animaluzzi chiamati 'pucerons', si fecondano da loro stessi e partoriscono senza
secondo la qualità delle persone, alle quali si pretende di adattarle. muratori, 8-1-68
bere temperatissimo, intanto che di lui si legge che, essendo una mortale e
e universale pestilenza in atene, né mai si partì, né mai infermò, né
e satiriaco. muratori, iii-109: si può provvedere al loro bisogno senza capitarvi
pallavicino, 1-456: questa universal verità si comprova dall'innata brama che ciascuno sperimenta
, iii-247: tutto a questo mondo si fa per la semplice e continua dimenticanza
in tanti sacrifizi, che tutto dì si offeriscono a dio, ne'quali si prega
dì si offeriscono a dio, ne'quali si prega ancora per loro.
. s. maffei, 4-90: si riconosce da più costituzioni, come nel
. montano, 1-47: tutte le chiacchiere si sono spente un anno fa nella universale
fatta l'italia, il papa che si facesse italiano davvero cesserebbe d'essere universale.
di essere chiamato buggerone o puttaniere, si dice che è universale, alla mano e
buon compagno. io. che si diffonde in tutto il corpo (un dolore
, 205: ficcandosi nella carne, vi si pro fonda per sino ai
per sino ai nervi. là onde spesso si muoiono coloro che ne son trafitti,
: sorpresa da universali dolori reumatici, che si fissarono più forti nei muscoli dei femori
, 1-53: lo eupatorio... si è una medema cosa con la salvia
: 'universale': ai primi dell'ottocento si diceva 'universale'quel diaspro che senza ordine
la totalità dei rapporti giuridici del defunto che si trasmettono all'erede. -successore a
o fondamentale; che è proprio, che si riferisce a un tutto; che può
a le cose insensibili e quantunque universali si può con ragione, anzi si debbe di
universali si può con ragione, anzi si debbe di necessità dar luogo.
b. segni, 11-178: il silogismo si fa di proposizioni universali. mamiani,
per dedurre i modi di ciascuna figura si ricorre poi all'altro criterio, anzi
niuna virtù è, che sotto lei non si comprenda. baldi, 376:
primo libro, cominciando da'nomi, si spiegherà la distinzione di sostantivo e aggettivo
3, 02]: 'universale': si chiama 'preghiera (o orazione) universale5 o
. log. chiusura universale, espressione che si ottiene quantificando universalmente ciascuna delle variabili
. tecnol. testa universale, dispositivo che si può montare alle fresatrici per collegarvi altri
machiavelli, 1-i-192: lo universale degli uomini si pascono così di quel che pare come
pratica di questi uomini, pare che si possa concludere quest'universale, cne il consiglio
un omaggio di venerazione a quelli che si chiamano filosofi antichi. manzoni, pr
cose non eran cose tanto chiare, quanto si potrebbe credere. gioberti, 4-2-11:
la verità non è più soltanto quella che si conosce per uri universali nella filosofia,
animo agitato e commosso, che non si esprime per teoremi, ma nel canto
li- ganti? ma nel particolare poi si conosce chi di lor meglio la sappia
, la stima comune degli uomini non si ottenga in vita con altro modo, che
: a me parrebbe che queste cose che si sono dette del principe e di napoli
incerte per l'incertitudine del soggetto del quale si ragiona, né meno periculose devessero esser
vicini, la loro maestrìa nell'universaleggiare si esercita a discapito della profondità e sodezza
, come al tempo di aristotile, si acuisce... l'esigenza della individualità
scientifiche. gioberti, iii-93: non si potrebbe, certo, senza ingiustizia, disdire
viii-i-195: come cne questa [cantica] si potesse il modo d'essere del
altro mate, i cui difetti si sottraggono all'occhio, e la seconda alle
quanto dire la coscienza della nazione, si svolge assai più a rilento. alvaro
a coinvolgere l'intera umanità, che si propone come universalmente valido.
universale (e, in ambito filosofico, si contrappone a particolare); caratteristica di
stratonica universaleggiata; la quale, mentre si mantiene in così fatta universalità, non
mantiene in così fatta universalità, non si riconosce essere avenuta più a'predetti re
arti che dall'uno all'altro popolo si sono comunicate, ma che sembra in certo
e i fatti, dati così, ci si presentano privi di necessità e universalità gentile
ammoniva nella sua 'poetica'che alla poesia si addice sempre certa universalità esclusa dalla raffigurazione
struttura. nievo, 369: in francia si stampano si vendono e si leggono più
nievo, 369: in francia si stampano si vendono e si leggono più libri non
in francia si stampano si vendono e si leggono più libri non per altro che per
qualunque volta alle universalità delli uomini non si toglie né roba né onore, vivono
maironi da ponte, 1-i-225: vi si coltivò, ed universalizzò cotanto questa difficile
tanto è migliore il sapere, quanto più si unifica, e si simplifica, e
, quanto più si unifica, e si simplifica, e si universalizza, abbracciando più
unifica, e si simplifica, e si universalizza, abbracciando più cose in uno
. spaventa, 1-206: il finito che si fa infinito è come il particolare che
fa infinito è come il particolare che si universalizza. gentile, 2-ii-130: il vero
de nicola, 390: questa mattina si è sparsa generalmente la nuova che cancellieri
generale amplissimo indulto... e si è così universalizzata che ha prodotta vallegria
d'una sedia d'appoggio, che non si universalizzò allora; ma di cui si
si universalizzò allora; ma di cui si vide subito una copia poco dissimile portata da
133: nondimeno è da avvertire che non si procede tant'oltre in quelle analisi e
oltre in quelle analisi e universalizzazioni, che si venga poi ad uscire, per troppe
fra giordano, 7-114: il sole non si participa così universalmente, però che.
ognuno poi verrà al ben fare e si dilaterà el core ed aprirassi gli occhi.
, 1-iii-189: universalmente in tutto l'indostan si sente grandissimo caldo. botta, 5-289
diciamo universalmente che ogni cosa la quale si comprende dal viso si comprende riflessivamente. b
cosa la quale si comprende dal viso si comprende riflessivamente. b. segni,
è detto universalmente a bastanza per quanto si richiede a la presente materia. sarpi
. sarpi, vi-3-158: qui o si parla universalmente di tutte le censure,
scemere quello dove dirittamente ogni umano appetito si riposasse. 6. in molti
]: tale rimedio senza pericolo universamente si adopera. libro detta cura dette malattie
in difetto di dare dove e quanto si conviene; e in questa quasi tutta
di non essere odiati da qualcuno, si debbano prima forzare di non essere odiati dalla
il qual corre sotto la terra e si rivolge intorno al centro. galileo, 1-1-167
età dell'oro... non si udiva nel mondo diversità di linguaggio, ma
ed alla supremazia, che nel principio morale si vien cercando. bartolini, 16-83:
cantini, 1-1-103: le prefate xiv arti si riducano in quattro università. de luca
così dette badie delle arti, che si devono considerare come dannose alle medesime.
l'università di lovanio è antichissima; e si conserva tuttavia in molta riputazione. bùgnole
elevazione e l'istruzione del popolo. si chiamavano università popolari, e non ci
, agg. che è proprio, che si riferisce all'università o anche a una
una sede di tale istituzione; che si impara o si insegna all'università.
tale istituzione; che si impara o si insegna all'università. cattaneo,
è una commissione. -che si svolge o è avvenuto in un'università;
compiuto da studenti di un'università che si riferisce, che riguarda un tale periodo
acque che sono in una contrada che si chiama gabaon. sacchetti, 134: conquider
. agostino, 1-7-11: tutti quelli universi si sotto- misono, e fecionseli tributari.
onni corno a sentenza, / che, si ben miri, en l'universo mondo
e una co'romani, e per romani si trattavano per lo universo mondo, e
guadagnar l'universo mondo, se frattanto si perda l'anima? borgese, 1-229
confermano tutt'al più l'identificazione che si soleva fare del diritto con l'eticità e
dire. 4. che si propaga dovunque, per ogni dove, tutt'
nobili e più perfette, che meno si discostano e s'allontanano dal primo e più
elabora i modelli strutturali secondo i quali si ipotizza che esso si sia sviluppato)
secondo i quali si ipotizza che esso si sia sviluppato). fra giordano
fama, / se l'universo pria non si dissolve, / e tutto quel ch'
somerso / legge ordinata non vuol che si doglia. poliziano, 1-729: io son
dell'universo, sopraintendendo a quanto vi si genera, presente a ogni cosa e
: ero impaziente che la nostra terra si separasse dalla ruota di gas e polvere in
l'universo serba in sé tutto quanto si è mai pensato e operato, perché
8. matem. insieme ai cui elementi si applicano determinate operazioni o funzioni (anche
conferito nell'antica roma alle donne che si sposavano una sola volta. -per estens
marito. gioia, 1-i-376: si trova l'epiteto d'univira, dato per
dato per onore alle vedove che non si erano rimaritate. savinio, 21-77: trebi-
, 7-261: il medesimo fuoco di spezie si genera univocamente ed equivocamente: univocamente,
), agg. ant. che si presta a un'unica interpretazione. - anche
s. maffei, 9-270: a torto si dà [al frutto discreto] l'equivoco
meno che le bugie, le promesse si univocano colle negative, gli onori co'
. tesauro, 8-54: la proporzione si può molto più propriamente chiamar similitudine,
caratteristica, significato, specie; che si presta a un'unica interpretazione. -causa univoca
, che le sono due: l'una si chiama 'univoca', come è l'uomo
ii-2- 65: i miti non si possono scindere... in un significato
significato per tutti i soggetti di cui si predica (e si contrappone a equivoco)
soggetti di cui si predica (e si contrappone a equivoco). delminio,
. tasso, n-iii-987: lor non si conviene [alle virtù] in modo alcuno
la diffinizione univoca e, se pur si dà alcuna definizione univoca, è assai com-
l'essere è la sola cosa che si può predicare di dio e delle creature in
, e infra gli equivoci, la quale si chiama analoga, e vogliam dire simile
. leonardo, 2-131: ogni torto si dirizza. per non s'esercitare.
perché le bone erbe creschino. così si separa la trista unizióne. 2
finito è il suo primo atto, e si denomina subietto. il subietto abbiamo detto
relativo, proprio, tipico o che si riferisce agli unni. carducci, iii-1-493
, un conteggio; in cifre arabe si scrive 1 e nella numerazione romana i
pozzo. crescenzi volgar., 6-63: si pongono di lungi l'uno dall'altro
numeri composti (e per lo più si usa la forma non declinata del masch.
alli 3 di luglio, il giovedì, si acciissò la luna a ore una e
luna a ore una e mezza e si oscurò la terza parte di essa. carducci
la sera di natale, e non si vede ancora. 2. solo
/ al mio parere -s'acquista e si mantene, / e amburi ànno un
moventi / d'un modo, prima si morrìa di fame, / che liberi omo
prendere il diletto naturale e proprio che si dèe prendere d'una favola, conviene che
61: nessun linguaggio letterario dell'europa si potrebbe dire più omogeneo ed uno,
cicilia. d. bartoli, 16-1-95: si rabbuffò, e fattogli un mal
costeggiava la via, e la sua cima si perdeva tra il fogliame. pavese,
i topi a volte, se non ci si bada, pigliano le castagne pel fioricino
un dodici braccia di tela fatta, questa si rigira sul subbino di sotto e si
si rigira sul subbino di sotto e si fa il rotolo (o volgelo).
al partire del riformatore il popolo toscano si risentì come sottratto a un gran peso
esso uno. rosmini, 1-189: questo si dovea intendere propriamente dell'uno primo,
sua contradizione nei molti uni, onde si farebbe passaggio dalla qualità alla quantità.
onestissima giovane è, per povertà non si manta ancora, ma con una sua madre
madre, savissima e buona donna, si sta. libro delle segrete cose delle donne
che vivea a posta di tale imperadore, si convertì? manzoni, pr. sp
rinasce la vita, / che il respiro si calmi, che ritorni l'invemo /
che soldi 42 fune e che non si possa spendere altri quattrini che i bolognesi
la faretra / spezza, e d'ira si turba e in un d'affanno.
. carducci, iii-25-262: e non si oppongano metafisicherie che manderebber nell'un via uno
un mantello da cieco e che vi si vedea la prestanza mille miglia da lontano.
: nelle cime di quei colli risedendo, si vagheggiano l'un l'altro, con
stato suo, per molti modi, non si potesse turbare. palamedès, 3:
. ch'elli non avea unqua apreso che si trovasse donzella sì poveramente andare. boccaccio
ii-1119: colui ch'a te n'invia si trova tale / che sen'il tuo favor
, / poich'a'begli occhi tuoi prigion si rese. marino, xiii-115: non
foscolo, ii-297: lassa! ancor viver si vuole / per sue tenera prole,
suo lacrimar unqua riposa / anzi meco si duole. carducci, iii-1-179: quindi a
/ che per monte e per piano si conduce, / e per camin che faccia
/ e per camin che faccia unque si stanca. -in relazione con quale
l'inflessibil vecchio verrà, ch'unqua si pieghi. -in prop. interrog
/ endimion, per cui dal ciel si mosse, / al suon de'baci suoi
/ dove chi passa e corre e non si spruna / rimedio alcuno non può aver
ariosto, 18-148. quel re che si tenea spacciato al tutto, / né mai
sì ricca vena unquanco, / che qualunque si bagna in lei risana, / che
affrontare una determinata situazione o che tale si presume (in partic. con valore iron
so- nettini, o ne'madrigaietti amorosi si sdilinquivano e volevano la frase tirata a
sassetti, 7-174: quando la sera non si dà in nulla, zanni non manca
zanni non manca, dove la mente si ristora unquando delle tante fatiche diurne.
, unquemài / così fatto giudicio non si vide. leggenda di s. ierommo,
fece che l'esecuzione del mio arresto si fosse commessa a persona la quale,.
boccaccio stesso, uomo, che non solo si prese cura di copiare il 'decamerone',
dopo la seconda guèrra mondiale, che si riferisce agli approvvigionamenti forniti dah'amministrazione delle
cosmetiche, e medicinali o a cui si attribuiscono proprietà magiche una parte del corpo
di azcapuzalco certe arme, perché si diffendesse, e ontarli, e ornarli di
. boccamazza, i-1-506: ditto lardo si vuole lavare a tante acque, fin
e di questo ontame il pasto quando si darà a mangiare allo ucello. c.
gli stivali da lor posta, cioè si lodano da se medesimi, si suol dire
cioè si lodano da se medesimi, si suol dire, che hanno cattivi vicini.
viscosa. ricettario fiorentino, 180: si può, in cambio di rinvolgerlo nell'
. giuliani, ii-401: a'fichi si dà l'untata; si piglia uno stecchino
: a'fichi si dà l'untata; si piglia uno stecchino con un briciolo
un briciolo di cotone intinto nell'olio. si toccano un poco, e in otto
]: untato con quel balsamo, tosto si sentì sollevato. alfieri, 6-436:
xiv-i- 260: il mio uomo si è scordato di pagare al cocchier del bandini
, avanti che venissero al prendersi, si riguardavan per alcuno spazio, per prendere,
spazio, per prendere, se prender si potesse, alcun vantaggio nella prima presa.
patria usanza, / varie palestre a lotteggiar si diero. a. botto, 161
: né come unti lottatori ignudi / che si serrano a modo di due travi.
: altri dicono, che se l'arbore si cinga con una cordella di seta unta
una cordella di seta unta con olio, si rimoverà il salire delle formiche. trattato
/ il sol, quando col granchio si raggira: / e per l'aria ne
è maraviglia) di maniera, che non si può smorzare il fuoco. papi,
carni sieno succolenti e fibrose, ma si lascino onninamente le crasse o troppo onte.
francesco di sales. aleardi, i-xvii: si scartabellano gli unti registri del convento.
, il vecchietto interrompeva la lettura e si voltava a osservare con una certa ambascia
]: 'cristo', con 'h'e senza si scrive: nostro redemptor e dio,
/ che al tuo fuggir la via si tronchi. grossi, ii-35: l'unto
dei tifosi. moretti, ii-206: si conveniva che la creazione del canonico buzzi
-parere unto: per indicare chi si allontana velocemente da un luogo, senza
173: battilano, o unto, o si muor di fame. ibidem, 256:
gli era piaciuto l'unto. pure e'si levò, io richiamai, e l'
/ a'forse, che non mai sonor si tersi! balbi, lxii-4-128: onto
una carta da pastaio, perché vi si asciughi l'unto dell'olio.
, miscuglio di sostanze venefiche con cui si riteneva venissero spalmati muri, panche,
pestilenziale. p verri, i-390: si diceva che per ogni quartiere della città vi
: se gli capitava di scambiare una parola si mostrava cortesissimo, tutto un sorriso,
non intervenire per correggere o per aiutare chi si è cacciato nei guai per propria colpa
il giovane cuocersi nel suo unto, lietamente si partì. -putire di unto
è pronto ha dell'onto, e chi si sta nulla mai ha. -le
, 6-40: dell'elatterio e della trementina si fa ottimo untorio da rompere le
. nelle terme romane, locale nel quale si ungevano i lottatori o si cospargevano i
nel quale si ungevano i lottatori o si cospargevano i bagnanti di oli profumati.
romane, sala in cui i bagnanti si cospargevano di oli profumati; untorio.
che questa sia la causa per la quale si possono slargare e liberare.
). -con valore attenuato: che si comporta in modo eccessivamente e formalmente cerimonioso
, tutto dolce, tutto ossequioso, si mette a tenere bordone al principale.
, vi-1-272: per l'untura delle locomotive si consu marono chilogrammi 105,
, che il fuoco minacciatogli di grazia si permutò in una croce. bibbia volgar.
olio negro di gran puzza, il quale si adopera ad uso di lucerne la notte
cameli. marsilio ficino, 4-52: si potrà anco a questi distorditi e che hanno
che nutrica il fuoco, che non si spegne? g. villani, 12-32:
9-40: ma poi con l'acqua calda si lievi cautamente lo strettoio della gamba,
. -stor. unguento malefico che si riteneva venisse spalmato sulle porte delle case
gli cuopra altrimenti 1 pregi per cui si veggano così pregiati. passeroni, iii-314:
inclinazioni e le raffinatezze dell'arte italiana si erano accampate nel parco di fontainebleau e intorno
discorrente nello stomaco: onde prima che si smaltisca discende allo stomaco, e si
si smaltisca discende allo stomaco, e si converte sempre in collera rossa. gelli
gran dissipazione, e svolazzamento, che allora si fa di spiriti e vapori, sì
cadaveri, può esser cagione, che si fermi sulla superficie d'alcuni corpi qualche
di farsi turco. jovine, 2-29: si metteva a gironzare per il paese,
sue canzoni. ghislanzoni, 18-82: poi si faranno, occorrendo, le nostre riflessioni
è detto di sopra, che i frutti si cagionano dall'umido untuoso, ma questo
: ispirano una ripugnanza simile a quella che si prova nei musei ai cere in un
untuosi quasi umanamente. soffici, v-2-84: si asciugò pian piano le mani con grembiule
untuosità montuosità, untosità, untositade), si. l'esseper quanti giorni visse di
cibi untuosi appena in tempo di convalescenza si lasciava mettere innanzi. trattato dei
io: gli è necessario che simile untuoso si trovi in rmettendo di quelle legnie di pino
cristiani delle chiese orientali, sacramento che si somministra a chi è prossimo alla morte come
l'estrema unzione, li quali sagramenti si dànno a fortezza ed a miglioramento dell'anima
, 1-188: a questo ancora rimediare si dànno nell'ultimo della vita, ma in
ordinata l'estrema unzione; e questo si è lo altro sacramento della chiesa.
, dicea / che andarlo a disturbar non si potea. tommaseo, 4-i-456: chiese
chiamassero, tornerebbe. carducci, i-1-300: si alzò da letto, e volle star
'l bel manto, che ogn'un vestir si lascia, 7 difesa è al corpo
, cioè l'unzione del re che si faceva nel capo, fa levare il peccatore
liquore, percioché l'oleo significa onore come si vede nel libro de'giudici al cap
,... in mezo al coro si conserva la 'sant'ampolla', col celeste
di mille anni addietro, che non si è ancora scemato con l'unzione di
bianco superbo. colletta, i-92: si preparò per il terzo giorno nella chiesa istessa
costoro fuggiti non sapersi in qual parte si fossero essi rivolti per recarvi le malefiche
, tra evasiva ed ironica, allora si difese col dire che veramente gli si
si difese col dire che veramente gli si chiedeva troppo più di quanto egli potesse dare
potesse dare. buzzati, 0-232: si accorse cne era una lettera complessivamente odiosa,
nella speranza di nuove unzioni, costui non si spiccicava da noi. 6
unzione cristiana, che se ne dica: si legga in prova lo squarcio su la
annunzio, 3-67: quando le lacrime si arrestarono, la quiete della rassegnazione cominciò
autore: piena di unzione, come si dice; diffusa, studiata, pur non
uoitò, agg. invar. che si riferisce o appartiene alla popolazione dell'etiopia
degni di essere chiamati uomini, perché si hanno tolta la dignità del lume e della
l'uom d'esser mortai par che si sdegni. -in senso generico:
suoi discepoli. -individuo in cui si rispecchia una concezione, una teoria filosofica
una teoria filosofica, letteraria o in cui si rappresenta un'età storica, una realtà
reputato uomo o femina, respondi che si deve considerare la quantità de un membro
a città. giuliani, ii-245: si fatica di continuo, e si rimane stracchi
ii-245: si fatica di continuo, e si rimane stracchi, finiti morti. i
sua, e in tutte le cose dove si applica, riesce mirabilmente.
è necessario in una data contingenza, e si dice anche l'uomo della situazione.
suoi diritti. gramsci, 1-16: si immagini del resto la posizione intellettuale di
di un uomo del popolo; egli si è formato delle opinioni, delle convinzioni
monsignore accettò la preghiera e mi promise che si sarebbe prestato per la nostra missione con
nostra missione con quello stesso solo che si prestava per la sua. -uomo
erudito. v borghini, 2-16: si potranno porre queste leggi per gli uomini
virtù? moretti, ii-970: ci si doveva intendere subito per tante simpatie,
e delle convenzioni della società; chi si comporta in modo disinvolto, spigliato,
disinvolto, spigliato, in partic., si trova a proprio agio in ambienti eleganti
il trionfar d'amore d'ogni altro che si celebrasse mai nel campidoglio. stampa periodica
tornasi di lampedusa, 165: egli si era formato la convinzione che l'aristocrazia
» invoca il popolo giallorosso. in tremila si sono arrampicati sull'afosa urbino per acclamare
a che molte parole? l'uomo si potrebbe stendere assai, volendo pienamente raccontare
parte per terra e per acqua vi si può andare: perciò che sempre alcune
che sempre alcune barche coperte, che si chiamano gondole, si ritruovano, le quai
barche coperte, che si chiamano gondole, si ritruovano, le quai dovunque l'uomo
: null'uomo, / di voi si attenti or trucidarmi egisto: / brando
ai cittadini d'attendere il segnale che si darebbe colle campane. mazzini, 38-64
nostro giornale; se per questa via si corre più speditamente all'unità nazionale, noi
o stanno intorno al tumulo, quando si fa il mortorio. -gioco di
età repubblicana, membro della classe che si andava affermando socialmente ed economicamente al di
,... non voleva che si dicesse ambasciatore suo, ma suo uomo.
., parendogli che a lui non si convenisse usare ne'suoi ministri quei titoli
iii-10-98: i. rre maometto di granata si fece uomo de. rre di castello
iv-25: il camion... lo si vide salire a passo d'uomo.
gli faceva l'uomo addosso quand'e'si perdesse in lavori che non fruttavano.
del pazzuomo, / ch'ogni uom non si dice ch'è buon per un uomo
, quello de'pimmei, cioè, che si trovassero mai uomiccini. testi, 1-293
di garbo, cioè impertinente quanto mai si possa essere. -uomaccino.
5-64: d'ogni uomicciol maestra, oggi si asside / filosofia dolcissima, che impera
intenebrati e bramosi di acquavite, egli si sentiva l'anima soffocata dai veleni della
commedia agli uomaccioni, ch'ella non si ricordi di far ridere più di quattro
suo lume sé medesmo cela. / si fa con noi, come l'uom si
si fa con noi, come l'uom si fa sego; / ché quale aspetta
e l'uopo vede, / malignamente già si mette al nego. landino, 21
sua mole: esso a milfuopi / opportuno si vanta. pindemonte, ii-49: il
di replicare. risoluto il combattere, si disputò se l'imperadore doveva trovarvisi o no
, che nascono ne la casa, si facciano piccoli ghiecoli, ovvero culle, acciò
. buonarroti il giovane, i-197: si come i cavalier che fur qui dianzi /
eran di qua partiti, / e si credette per più grati spassi / ciascuno uopo
che sappiate, leggitori, che in fuligno si trova (e dove non se ne
. xix. saba, 3-97: si diceva che, al tempo nel quale mussolini
4. zootecn. fasciatura con cui si ricoprono le zampe anteriori dei cavalli e
che con l'altra toscanissima di uosa si traducesse, e che uosaio si chiamasse il
uosa si traducesse, e che uosaio si chiamasse il fabbricatore di essi.
animali ovipari od ovovivipari, cellula che si origina generalmente nell'ovaio, di forma
ovipari viene espulsa prima che l'embrione si sviluppi. - per anton.: quello
1-71: vestendosi di quel guscio fragile, si fa uovo completo, ed esce finalmente
generale e indeterminato; perché tutto vi si mostra determinato e individuo. pascoli, 1542
naso tagliato sino ali orecchie: allora si deve cosire con file sottile insiemi:
file sottile insiemi: e doppo questo si deve fare lo empiastro con chiara de
assai ben battuta con stoppa e questo empiastro si deve ponere sopra la ferita.
provano un po'di titubanza; poi si slanciano - con le diverse velocità loro.
una vecchia parente... non si era tenuta dal farle un complimento come:
, pietra filosofale che, cuocendo, si sarebbe trasformata (come un uovo nell'
frugoli, lxvi-2-155: del latte si potranno fare diverse sorti di formaggi salati
. m. cecchi, 1-i-309: -ella si ha acconce l'uova nel panie- ruzzo
di quegli antichi, ai quali tuttavia si rassomiglia come uovo ad uovo, non solamente
. per sagacità e tristizia e ferocia si rassomigliava come uovo ad uovo al moderno
: il traditore cammina sulle uova; e si guarderebbe da nuocere, inutilmente, non
mosca. bacchetti, 1-ii-31: il designato si mosse verso i carri, e andava
roma ti fa intorno quella moresca, che si suole veder far dagli ongari al giubileo
uova nel paniere? bacchelli, 1-i-20: si gloriava d'aver dissipati due vasi di
canonici. -in men che non si volge un uovo: in un attimo,
/ furo arse in men, che non si volge un uovo. -mettere le
: / tra vercelli, e novara si fu messo, / curandosi degli altri un
dice prima di lui, cotale atto si chiama furar le mosse, o veramente
qui, come in lor covo, / si stanno scelleraggini raccolte. / ma non
, che non guazzi. -quando si bagnano le palme, si bagnano anche le
-quando si bagnano le palme, si bagnano anche le uova: se piove
. proverbi toscani, 193: quando si bagnano le palme si bagnano anche l'
, 193: quando si bagnano le palme si bagnano anche l'uova.
schiamazzo della gallina: senza sforzo non si ottiene nulla. proverbi toscani, 198
le cose non procedono bene come ci si aspetterebbe. proverbi toscani, 128:
-uovolino. malpighi, v-245: si videro i testicoli, o uovaie, al
volgar., 2-14: di questo mese si semina bene taglio e tulpico. b
. del bene, 1-316: spesso anche si dissipa la languidezza o la nausea,
un terren paradiso. citolini, 2-17: si vede pur chiaramente, che monsignor bembo
cello (il quale si è tutto bianco) il quale si chiama
quale si è tutto bianco) il quale si chiama caradrio... e ancora
scarrafagi. lauro, 2-01: quirizia pietra si trova nel nido dell'upupa: la
, 11-62: di ramo in ramo si tende una rete di filamenti che il vento
. formazione fetale annessa all'allantoide che si diparte dalla vescica urinaria e termina nell'
termina nell'ombelico; con lo sviluppo si ritrae a formare il legamento ombelicale medio
r. cocchi, 1-104: prontamente si riempie affatto, il già quasi chiuso
prosperamente sette dì a mar tranquillo, si levò loro addosso un tifone o uracano,
gli alti e bassi che via via si succedono, si approssima invece d'allontanarsi.
bassi che via via si succedono, si approssima invece d'allontanarsi...,
quel suo passo pesante, a sera si trovava a non aver fatto quasi niente.
: quando il pianista... si alzava dalla tastiera, le corde fremevano
: dopo un attimo di silenzio, si sentiva un uragano di applausi. -grande
. fucini, 182: il sindaco si provò tre volte a persuaderli dalla finestra
della margarita, 185: le sette rivoluzionarie si detestano scambievolmente: unite combattono; trionfanti
, che pardone chiuse gli occhi e si appoggiò colle grosse spalle all'uscio,
agg. che è proprio, tipico o si riferisce a un uragano, che preannuncia
cui appartiene l'ipecacuana, da cui si ricava un alcaloide usato in farmacologia.
è proprio, che riguarda, che si riferisce agli urali, sistema montuoso che
. 2. antropol. che si riferisce alla razza umana, caratterizzata da
3. che è proprio, che si riferisce alla famiglia linguistica comprendente le lingue
seno del gruppo degli antiboli monochini che si presenta in aggregati fibrosi di colore variabile
. ling. che è proprio, che si riferisce al gruppo linguistico che comprende le
. comisso, vi-112: lorenzo si teneva sospeso con un solo braccio alla
2. figur. persona che si muove o balla con movimenti goffi e
con movimenti goffi e sgraziati o che si comporta in modo rozzo e con ingordigia
, agg. che è proprio, che si riferisce al pianeta urano. -sm
m. -ci). mitol. che si riferisce alle divinità celesti in contrapposizione a
astrologico, più uranici dei francesi; si annoiano di più o più presto,
. letter. che è proprio, che si riferisce al cielo, alle divinità celesti