-stagione contrattuale-, periodo in cui si discute il rinnovo dei contratti lavorativi.
[marzo 1968j, 396: l'accordo si inserisce di pieno diritto tra i più
cavallo di due anni solari in cui si svolgono le gare in calendario di uno
negli anni acerbi anzi stagione adulto / si veggia il senno e fia / incontro a'
onne stagione. iacopone, 88-75: si loco ci addemori onne stascione, / gaudio
e va contro quel che in generale si osserva de'poeti che han passata la stagione
dell'arte. jahier, 3-33: si sentiva passar di stagione. -perdere
tacendo, / per soverchio desio tutta si strugge. / così manca beltà, se
-uomo di tutte le stagioni: che si adatta a qualsiasi situazione. f
malanno e donna, scusa e ragione, si trovano in ogni luogo e d'ogni
, che dallo stagirita infino al batteux si sono predicate in simili componimenti. leopardi
, di stagliare1), agg. che si delinea risaltando nettamente. l'illustrazione
: lavori d'ottobre...: si staliano e si piantano i carcioffi.
ottobre...: si staliano e si piantano i carcioffi. 6
1 soldati ripresero il faticoso cammino: si avvicinavano sempre più alla montagna che si
si avvicinavano sempre più alla montagna che si stagliava nettamente nell'aria azzurra mattinale.
lo sparviero s'è spiccato dal ramo, si staglia sul cielo come un'emblema araldico
, 2-33: le cime degli alberi si stagliavano su un cielo chiaro. a.
, rapito da quella bella silhouette che si stagliava nel sole. = comp
come la stagliata rocca al cui piede si ritrovò, scosso dalla schiena di gerione,
pompei. 4. che si delinea nettamente sullo sfondo. pascoli,
. brefrastagliata. sciani, 1-i-1: si distende su per lo letto ghiaroso una vietta
anni. gregorio dati, 3-117: si può dire che l'anno 1412, ch'
tremila e più. machiavelli, 14-i-280: si deputassi ad vedere e'conti loro e
. d. grimaldi, xviii-5-484: si darà lavoro a staglio. 6.
, 6-176: il barroccio di un lattaio si fermò dalla parte opposta della piazzettina,
alle stagne. bonsanti, 3-ii-240: si decideva... di malavoglia, rovesciando
le stagne piene di tonno e di sardine si sentiva veramente contento. 2.
. savinio, 12-336: l'acqua si ostina ad andare giù con lentezza esasperante
andar via affatto. talora nostra moglie si decide a chiamare lo stagnaro. pasolini
bassi ove il verno per le piogge facilmente si fanno i pantani, cioè stagnamenti d'
stagnamento ch'essa permette, e che si riflette entro il mondo americano e fuori
gravi pensier tal una nebbia / qual si leva talor di queste valli 7 serrate
ciò fanno nel barometro, di cui si vagliono a misurare il peso dell'aria,
stagnante aria diaccia della camera. -che si addensa fittamente, per lo più per l'
di detti sieri stagnanti e conseguentemente tumidi si rendono li detti ventri. g. del
la sostanza del cervello... si ritrovi alquanto aggravata... da qualche
, 610: su quelle poche facce che si vedevano in volta era per lo più
ultimo foglio, con pericolo che la composizione si guasti come già è avvenuto in parte
già è avvenuto in parte. la tipografia si richiama per il danno degl'interessi e
d'annunzio, iv-2-530: inutile sperare che si levi d'improvviso un qualche bollore eroico
pensiero. montano, 1-147: che si dirà? non mettiamoci in vista. cervelli
, per entro alle cui fila mal tessute si sente un languor mortale. carducci,
più pura sorgiva. molineri, 1-5: si potè sfogare la conversazione stagnante dei maggiorenti
: le idee stagnanti... ora si affollavano allo spiraglio aperto da quei pochi
a più rimetterne; ed in questa si formarebbe un rigurgito di denaro che lo
ciò sia in contrasto con il concetto che si debba impedire qualsiasi sbocco alle lire stagnanti
qualche cosa innanzi a sé, in cui si allarghi e si sviluppi: toltole l'
a sé, in cui si allarghi e si sviluppi: toltole l'avvenire, stagna
colloqui di parigi stagnano / nel viet nam si attende l'attacco. fenoglio, 5-i-550
depressione: stagnano i traffici, la produzione si allenta, cresce la disoccupazione, i
, quasi la velava. un uomo si mise lì a canto, per istagnare quello
quello sgorgo. pratolini, 2-140: si fermò alla fontanella di piazza mentana per stagnare
loro assai ferito, / le piaghe si stagnava tutte quante. storia di stefano,
: naso che getta sangue e stagnare non si puote per due cose lo può l'
per mille fonti, credo, e più si bagna / tra garda e val camonica
discende / l'acqua onde sempre quel si nutre e bagna; /...
/ indi poi che nel pian giunta si estende, / in mille e mille pelagi
estende, / in mille e mille pelagi si stagna. ariosto, 39-72: presso
. lasciate a se medesime, qua si precipitano in torrenti, là stagnano; ben
sete. àrpino, 7-36: lunghi fiumi si alzano dalla campagna, stagnano in brevi
in tanta? [uantità che non si poteva farlo stagnar con ogni experienzia usse
lina. e vedendo pur che ella si stagnava, mi ravivai un pochette.
il sugo di tal erba / diffuso non si fu pel fesso appena, / che
fesso appena, / che subito il dolor si disacerba, / saldansi i nervi e
cor, quel giorno / tutto a voi si volea racconce intorno. magalotti, 3-4
, i-15-67: che sarà se non si scioglie / questa nuova mia magagna / e
magagna / e se il sangue che si toglie / non da moto a quel che
poco il cervello: le lagrime mi si stagnarono sulle ciglia e l'occhio prese una
, o pur in altro modo qualunque si sia, la scorrenza mi s'è
d'ogni foggia. pratolini, 8-233: si spingevano a conversare coi conciatori, nelle
tetti. pavese, i-39: nemmeno si sentiva sciaguattare il torrente, perché l'
2-119: sul mare il sole ora si frastagliava in brividi che si rincorrevano lungo le
sole ora si frastagliava in brividi che si rincorrevano lungo le creste, ora stagnava
porta del corridoio o dalle finestre socchiuse, si fermava stagnando negli angoli.
stagnava in una nenia monotona, a volte si levava in un vigore acerbo e selvaggio
fermo nel luogo o nel punto in cui si trova (un oggetto, una sostanza
costato come un mantice sfiatato, mi si stagna lo sguardo, mi si gelano gli
, mi si stagna lo sguardo, mi si gelano gli occhi come quelli dei pesci
acciò, levando l'effetto, non si venisse ad augumentare la causa.
balbi, lxii-4-114: quivi, ove si chiama la punta di natuz, stemmo
: le sue serve e amiche, che si sforzavano di stagnarle [a maria]
sete e che stagnare né tórre non si puote. 21. contraddire.
: trovò un fabbro, che maestro manno si chiamava, il quale sotto 'l braccio
v soldi de denari senesi, salvo che si possa ne'dì de la dete festi
cesariano, 1-90: con la vieta si possano le scisse commissure relate l'una
diligenze fatte per istagnarla totalmente, non si è mai potuto venirne a capo di ottenere
ti domanda o rispondere meno che non si conviene a chi t'ha o punto
o dimandato d'alcuna cosa, il che si dice ancora... dare una
a forma di bricco in cui si tiene l'olio in cucina, stagnina.
è tutto sforacchiato acciò l'olio non si spanda intorno e imbratti ogni cosa.
leccarde, ghiotte automatiche o a mano. si dice pur stagnolo nel diminutivo e stagnone
2-ii-48: subito la stagnateli ^ là u'si mettea il vino da fare sacrificio,
strade sono imbrattate per le acque che si sono ritenute e per la sporchezza del fango
stando ferma [l'aria], tosto si appesta nel medesimo modo che s'imputridisce
dee., 6-2 (1-iv-539): si faceva davanti all'uscio suo recare una
onda infuse. bizoni 171: a pranzo si stette poco bene perché il pane e
zanon, 2-xviii-229: alcuni anni sono si sparse per tutta l'europa un sospetto che
3-79: l'intrar dentro dagli us- si stagnai e ben chiassei sengga aunr niente.
avere dua brevi di papa paolo dove si contiene la provigione che sua santità mi
. v. lancellotti, 197: poi si [le triglie] cavomo, e
partic. per evitarne l'ossidazione; si esegue per lo più per elettrolisi o
l. rodino, 2-242: 'stagnazione'non si dice, ma stagnamento, = voce
attivi della massa del sangue, onde quello si renda pigro al moto e facile alla
che converrebbe tornare a cavarne avanti che si facesse nuova stagnazione. dizionario di sanità,
milioni di dollari, inconveniente che non si produce né in francia né in inghilterra.
beccuccio fatto a cannello, dal quale si versa l'olio agli usi della cucina
e campagne, il mio grido si sentiva da distante e le donne andavano
durata limitata, il cui fondo spesso si presenta melmoso e ricoperto di vegetazione palustre;
non sussiste il deflusso e la pioggia si accumula in conche), dall'invasione
/ né mare, ov'ogni rivo si disgombra. boccaccio, viii-3-175: gli
, i-1-343: la notte avanti che si voglia cacciare si hanno da mettere doi ore
la notte avanti che si voglia cacciare si hanno da mettere doi ore o tre
sono fatti dalle piogge: le 'paludi'non si seccano affatto in tutto il corso dell'
foro. fanfani, i-59: i fori si fanno prima col succhiello e poi si
si fanno prima col succhiello e poi si rendono uguali con la sgorbia e col tassello
seppi com'era quella malvagia: e non si trovò mai succhiello, se non da
dedito a'succhielli, / succhiellando soverchio si disperde / ne'suoi succhiellamenti. salvini
: quella spirale del cavastracci, che si metteva alle bacchette per scaricare l'armi da
. sùchió), sm. liquido che si ricava dalla spremitura di frutti, ortaggi
29: come all'arancio, che si fende per mezo, e se ne preme
lo ditto peccato e lo qual succhio si chiama per lo nome de la ditta
. probabilmente nel seccarsi viziansi in guisa che si rendono inette ad attrarre il succhio,
linfa in una pianta legnosa, che si verifica specialmente in primavera e fa sì che
primavera e fa sì che la corteccia si stacchi facilmente dal legno (per lo più
« finisci la bibita, prima che ti si scaldi » l'altra obbedì, con
succhio finale. calvino, 6-161: si sente un succhio rumoroso di pin dentro la
[plinio], 17-14: la marza si mette fino alla sua corteccia, e
non s'allarghi, mentre che vi si mette, e che la buccia non si
si mette, e che la buccia non si ripieghi, e faccia crespe, e
alvaro, 9-479: il suo viso si rassodava come la gemma di un albero
che le frutte sono in succhio, si spingono avanti tanto arditamente, che bisogna bene
, 329: non può dirsi com'egli si ringalluzzì; e come, datasi una
a trentadue anni era in succhio. si sente al vigore onde tocca certi tasti che
). trinci, 1-230: si osservi ancora di non pigliare le mazzette
). bechi, 2-192: l'accattone si arrestò tutto inviperito e gli snocciolò dietro
del povero popolo. bacchelli, 2-v-32: si sarebbe dovuto provvedere ai quadri degli ufficiali
dalle orecchie e dalle narici, e si posano sulle nostre mani. = deriv
con un intingolo prelibato, di cui si leccavano molti le dita. -in un'
: s'io ben conosco, un che si giace / con la cognata e che
. tettarella di gomma non bucata che si dà da succhiare ai lattanti per calmarli o
fogli appiccati in sul legno / che si dice da capo croce santa, / e
insetti parassiti, per cui in passato si riteneva che succhiasse il latte alle capre.
la caparbieria de'contadini, in non si esser mai accordati a por riparo contro il
nella pergola il grappo della vite primaticcia si matura, con rendere i grani somiglianti nel
all'ambra o all'oro, sopra esso si scatenano vespe, pecchie, calavroni,
lattanti in cattedra su le poppe delle balie si sbrac- ceranno a far lezione del come
della linfa sparsa nel terreno il quale si eseguisce dalle radici, aumenta e diminuisce
: che succhia. -che si nutre succhiando il sangue umano (un insetto
de'pazzi, iv-48: con le labbra si succia e attrae il dolce suavissimo latte
vasi ed olle / adopran tanto che si scopre il limo. verga, i-150:
. crescenzi volgar., 9-98: si toglie parti nove d'acqua e parti
vederlo. de marchi, iv-208: si ripetè la prova e lucia succiò come una
e subito mettendo la bocca alla ferita, si succiava il sangue. b. davanzati
, i-290: usano i re, quando si confederano, incastrarsi te destre: te
il sangue [di cristo], si vedeva succiare il calice e leccarlo e non
/ lontano un miglio. quell'odor si succia / ella, a forza di
sanguisuga). cavalca, ii-108: si può chiamare [il detrattore] mignatta da
per nettarsi degl'insetti che lo succiano si presta una caldaia e vi mette a bollire
e simplici che sono vecchie te quali si tramutano in varie forme d'animali e di
a dare il latte, il latte stesso si addensa nelle mammelle di tal maniera che
nelle mammelle di tal maniera che, o si succi o si sprema, non esce
tal maniera che, o si succi o si sprema, non esce più. cesarotti
quattordici dì [gli orsi] dormono si profondamente... dopo...
: sentivo come se un bambino che dormiva si succiasse il dito. bacchelli, 17-202
/ col baston nella man, quella si succia, / dicendo l'orazione della bertuccia
mannelli, 151: ella [cleopatra] si fece succiare te poppe a due aspidi
di canne di zucchero, le quali si vendono pure a tunis; ma quei
, 11-42: il lino di questo mese si semina, se vuoli; ma per
vuoli; ma per sua malizia non si semina, perocché tutta la virtù della
, perocché tutta la virtù della terra si succia. soderini, iii-150: bisogna.
, i-38: se vi saranno errori, si fulmineranno colla censura: come se te
purissimo elisire, 7 tutta in gioia si stilla. 8. figur.
che a mangiar, fin che da lor si succiano / or tre fiorini, or
. caro, 12-i-303: dicono che si succeranno quella francia come un uovo. botta
, 13-70: 1 monachesi che si succiano della musica così buona bagnano
essendogli riportato che un suo semplice bibliotecario si succiava ancora su da questo e dal
, cos'è diventato, a quanti si dà: e come se lo succiano volentieri
« chi è colui, maestro, che si cruccia / guizzando più cne li altri
guiniforto, 444: chi è colui che si cruccia e tormenta guizzando coi piedi più
lorenzo de'medici, ii-238: chi si truova al di sotto, allor si
chi si truova al di sotto, allor si cruccia, / scontorcesi e fa viso
molto dolce stiaccia. / duri e tardi si rizzano, succiando, / maledicendo 'l
per le ferite, e come orso si cruccia. g. f. achillini,
succiando l'ova, / ma pria straziar si lascian la gonnella. -succiare
cose che voi avete dette? -e si favellano che è più là, non dico
, 127: morta l'ape, non si succia più mèle. = probabilmente da
11-82: quanto d'aria a ogni succiata si veniva estraendo.., tanto l'
che tempi subito succise, come si legge in varie epistole di s. gregorio
qua, succiati dal sole: stasera si vedranno i gusci biancheggiare ramente in
ciate col latte, / maria felice si fè a trovare un giovane di umile
anidride succinica. -figur. che si dà da fare in modo insistente e fa
t'abbimagazzini, 4-30: la colombina si dà a'magliuoli, scalzanglia, /
ai fianchi, rimboccarsi fino alla cinnon si succidano, perché gran parte se ne perdono
: come la vite ha tre anni e si succidono i tralci, gli si dà niccolò
anni e si succidono i tralci, gli si dà niccolò da correggio, 182: la
correggio, 182: la villanella lieta or si succinge e tutto palo, si
si succinge e tutto palo, si governa con buon sugo e s'abbandona a
morte. feminil da se rimove / e si succinge. d'annunzio, 3-350: si
si succinge. d'annunzio, 3-350: si parini, 354: ecco tu che
udisse che era il signiore, la tunica si succinse, cioè avolse, comandi che
acqua, ed inalterabile all'aria, che si ottiene riscaldando il succino in vasi chiusi
valerico ed acetico, alle quali più tardi si riannodarono le ricerche sull'elettrolisi dell'acido
ambra. -anche: polvere gialla che si deposita nel collo della storta durante la distillazione
. v.]: sostanza particolare che si sublima sotto forma di polvere gialla entro
gialla entro il collo della storta quando si distilla il succino, è priva di odore
in certo corpo resinoso, se la si faccia bollire coll'acido nitrico. -
nannini [olao magno], 194: si truova grandissima varietà tra scrittori circa a
che succia volentieri chicche, confetti, si dice familiarmente... che è un
e i venti. graf 1-190: si rizza a lui dattorno / qualche
. f. frugoni, iii-601: si vide comparir'una ninfa... succinta
vesta / succinta ai lombi, indarno si travaglia / con succo di potenti erbe
169): questa [la pace] si era una fem- minetta vestita con panni
altra nicchia diana succinta di pelle, che si cava una freccia del turcasso. c
ugurgieri, 345: immantenente [giunone] si mise dall'alto cielo portando tempesta per
discorso, un saggio); che si limita a riportare gli elementi essenziali,
succinta dello stile. -che scrive o si esprime oralmente con grande sobrietà e concisione
1-vii-232: non è egli strano che si trovino registrati gli accidenti tutti che occorsero
un zanin da capugnano? e non si trovi tra i bolognesi chi ne dà un
goldoni, vii-1204: -che dite eh? si è messa in magnificenza. '(
venat. verso che fa il beccaccino quando si leva in volo, simile al rumore
diventar meuccio, / sol monsignor mi si bere'in un succio. = deverb
linfa in una pianta legnosa, che si verifica specialmente in primavera e fa sì che
primavera e fa sì che la corteccia si stacchi facilmente dal legno (nell'espressione
e cotte in altro modo, / si vengon a chiamar da noi bruciate. adr
che tanto è di pazzia, quanto si impara da loro. -gli farete rimaner
. pascoli, ii-231: le castagne lesse si chiaman succiole... e chi
.]: 'fare una succiolata': che si fa circa ognissanti e per s.
, 2-iv-10: 1 polloni o succioni che si geneiv- 19: vi diranno come ivi
stati per tutta europa più teologi che non si fu negli antecedenti, che..
etade e benché appaiano / logore, si sostengon con perenne / durevolezza alla coltura
succisa di un viola cupo, squisitamente si intonava con la cravatta di maglia di seta
seta, ma la valeriana tenue meglio si attenuava sul fondo grigio morbido. =
succisione dei maglioli fra noi per lo più si costuma dopo tre o quattro anni,
succiso -con catene. trissino, 2-2-113: si distese in terra, come si stende
: si distese in terra, come si stende una succisa pianta. d'annunzio,
, / e 'n su la man si posa / come succisa rosa. boccaccio,
fior succiso. dottori, 1-425: si ch'ei svenuto, come appunto sviene /
arterioso che irrora gli arti superiori e si origina a destra dall'arteria anonima,
-muscolo succlavio-. piccolo muscolo cilindrico che si estende trasversalmente alla base del collo,
più tenui e delicati della sua merda, si mescolano al chilo nelle vene d'asellius
con proprietà medicamentose o a cui tradizionalmente si sono attribuite proprietà medicamentose o, anche
di chirurgia /... / si dispose operar con succo d'erbe, eira
vesta / succinta ai lombi, indarno si travaglia / con succo di fotenti erbe
. frutterò e lucentini, 11-312: si disse che un toast e un succo di
mortifero veneno. pascoli, i-887: esse si cibano senza distruggere e senza predare,
predare, facendo anzi del fiore, dove si nutrirono, un frutto, e del
in cui più terra viscosa che acqua si ritrovi; succo il qual contenga assai
principali, dandogli per cibo, accioché si fortifichi, cose di buon nutrimento e
buon nutrimento e di buona sostanza, si come sono succhi di carne, cavati
: ma quel nobil sacco, col quale si tingono le vesti l'hanno nel mezzo
, 4-173: pria nella bocca / si sentono i sapori, allor che 'l cibo
, allor che 'l cibo / masticando si spreme, in quella guisa / che si
si spreme, in quella guisa / che si fa d'una spugna. il succo
spugna. il succo espresso / quindi si sparge pe'meati obliqui / della rara sostanza
racconto o di una trattazione; conclusione che si trae da una vicenda. dante
rime aspre e chiocce, / come si converrebbe al tristo buco / sovra 'l qual
mai. bernari, 3-17: chi si contenta gode.. pace a voi,
. piccolomini, 10-31: molte cose si raccontan dette o fatte da loro,
'l digerisco e no 'l converto, come si dice, in succo e in sangue
ecc. montale, 4-80: non ci si parli di 'racconto puro', non si
si parli di 'racconto puro', non si disturbi il nome di kafka, realista a
. citol. succo cellulare, liquido che si trova nei vacuoli delle cellule vegetali,
succo. foscolo, xvi-337: chi si diletta d'ossame, roda quell'articolo ma
ossame, roda quell'articolo ma non si lusinghi di trame succo. =
5-44: vi son aiversi 'succollettori', e si fa conto, che questa bolla frutti
succontinuativo, agg. ant. che si sviluppa in modo pressoché continuo.
con gusto. boine, cxxi-iii-206. si consolò a perugia molto succosamente et appetitosamente
pere cotogne, imperoché nella forma loro più si rassembra- no alle pere che alle mele
piacevol cosa a vedere come la vita si stringesse alla morte, come la succosa verdura
, il soccubato, i sortilegi segheria si mangiò un piatto di pernici, tritate e
succotrìno: varietà di aloe da cui si estraggono princìpi medicamentosi. cestoni, 606
purghe epicratiche ordinate con moderazione, non si possono basimare, et il redi le usava
, agg. che cresce, che si sviluppa. - anche in un contesto figur
cioè un tralce madornale, il quale si drizzi in su alla vetta dell'arbore.
alla invidia la quale con niomo insieme si congenera, succrescie dipoi la superbia et
società -è quasi sempre mal posto: si muove di solito da un succubato dell'arte
un succubato dell'arte alla società, si considera necessario che l'arte rifletta o 'rispecchi'
rifletta o 'rispecchi'i valori sociali, si parla dell'arte (marxianamente) come d'
cadere nella lussuria [il demonio] si condusse egli insino a pigliare forma umana
vero sia quel che non solo da'poeti si dice de'satiri e de'silvani,
li spiriti incubi e succubi, cioè che si domastraveno in forma e figura di maschi
e nessuna somigliando alle pietanze succulente che si cucinano al suo paese. arbasino,
1-9: tutte le buone cose del mondo si ammucchiano sulla vostra mensa: i grevi
dietro al fumo di tale caffè, ci si sentiva barricati contro tutto il continente puritano
: tutto il male era lì, ma si mangiava. barilli, 8-63: questa
che desta vivo interesse, curiosità, che si impone alrattenzione (e può avere valore
. arbasino, 3-161: il vate si trova qui in vesti critiche, artistiche
l'aria succulenta dei fieni che si seccavano sulle prata. 5.
del legno] a poco a poco si manifesta sotto la forma d'una tessitura fibrosa
diverse altre, ha compreso quelle che volgarmente si chiamano 'piante grasse'. bacchetti, 9-226
sonno / verso quale altro altrove? / si colorì e l'aroma prese a spargere
, roffia- no, e per desperazione si fé romito... giurò per la
, che egli spiriti che tentano i romiti si chiamavano suc- cumbi, e incumbi.
case estere che accetterebbero la carta che si sarebbe loro mandata, e che scontereb-
5. chiesa succursale-, chiesa in cui si svolgono le funzioni religiose per i fedeli
recipiente che contiene una sostanza liquida affinché si amalgami bene, in partic. nella
con violenza il recipiente. questo atto si chiama succussióne. 3. forte
.): varietà di aloe da cui si estraggono principi medicamentosi. bencivenni
perde quattr'once di peso, allorché si netta dalla gomma che vi si trova attaccata
allorché si netta dalla gomma che vi si trova attaccata, e dalla sucidezza che
attaccata, e dalla sucidezza che vi si forma ordinariamente. il divulgatore, 90:
assai grande per il passeggio, ed ovunque si guarda non si vedono succidezze.
passeggio, ed ovunque si guarda non si vedono succidezze. -per estens.
, condizione miserabile di una persona che si rivela anche nell'aspetto sudicio, trascurato
uccello', quando,... si fa pigliare alle donne una sorte di fichi
: solo al cominciare delle brezze d'autunno si fasciava il collo d'un gran fazzoletto
scorgere, già puoi comprendere quello che si aspetta per cagion di quei fuochi. carducci
la rena: e qua e la si vede / qualche cetaceo stupido ed immondo
la rozza mano, l'arida bocca si rinfrescò con tumide fiondi delle verdi piante
e dalle mani sucide del fronte madido si avvicina. deledda, i-563: la
ferula. bacchetti, 1-ii-275: in fondo si insediò il vaimora, solin- go nel
ordinario panni lini su la carne che si potessero mutare e imbiancare; ma perché i
all'osteria della novella il torrente rigo, si giunse e consumò la notte nella città
viene bianca, ma il bianco suo si è cieco e sucido. tanara, 216
con vetro, acquista trasparenza, e si spoglia del color nero, e lo
, con altre molte che per onestà si taceno, esce uno... gran
degli abiti o dell'ambiente in cui si vive. -in senso concreto: sporcizia
. -in senso concreto: sporcizia che si deposita sul corpo (anche a causa
. bene spesso lordi, e sporchi si vedono, come si potrebbe dire di alcuni
, e sporchi si vedono, come si potrebbe dire di alcuni, che hanno intorno
poi alcuna ventilazione d'aria, e vi si dovesse respirare perciò i pestiferi aliti di
curate con la radice dell'erba, che si chiama lanaria, e lavansi con acqua
, che ella trova del mar, si pasce. e. visconti, 216:
scomparisce il sucidume dalle strade, o almeno si scema. faldella, ii-2-159: altre
in tutte le temine insieme ritrovar non si potrebbe? 4. ant.
facevano molte buone operazioni, e poi si so ^ ristati. sai come hanno fatto
crescono di subito, e poi in fine si fanno baccelloni. aretino, 20-256:
seguitò sì dolce e temperato aere, che si vedevano assai frutti, come cerese,
giacché al solito di codesti paesi non si pensa mai a difendere la robba, meno
: a s. lorenzo di monza si è impiantata una sucreria che lavora le
del saccarosio con acidi organici superiori che si presentano sotto forma di polveri bianche prive
in fondo è chimia, che da alcuni si noma sucudo. = etimo
succule e ergata da fatini, o greci si chiamano, sono alle figure efg come
cui sta il sole a mezzogiorno (si abbrevia col simbolo s; è anche detto
, iii-22-97: le immigrazioni in italia si fecero, com'è naturale, per
quartieri della stazione, dove i rioni si sono estesi a nord e a sud.
valore aggett. che è esposto, che si trova o è rivolto verso mezzogiorno.
78: materiali che... si agglomerano... nel cortile degli stabilimenti
di un paese che rispetto a un altro si trova a meridione. -in partic.
è una terra agitata, dove ci si sente. e tanto più al sud.
suda, sm. disus. chi si dà molto da fare in modo disordinato
la caratterizzano e le attività che vi si svolgono; che ne proviene.
proviene. einaudi, 54: così si fa negli stati uniti, nelle federazioni
della angola, guerra che... si pone a fianco dei movimenti di liberazione
da quelli del continente nordamericano; che si trova nell'america meridionale; latino-americano.
di consumi dolorosi e luttiferi, che si avvita su se stessa come le inflazioni sudamericane
delle masse. 3. che si compie attraverso l'america meridionale. g
redi, 10-iv-425: se il mentovato siero si sparge per la cute, nascono quei
, 1423: 'sudàmini': in patologia si dà questo nome a certe piccole vescichette
, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda o si trova
che si riferisce, che riguarda o si trova nel vasto territorio esteso fra il
-anche: che è proprio, che si riferisce o fa parte della repubblica indipendente
di hassan, tutti schiavi sudanesi, si erano affrettati a muovere incontro ai
, mi sloga quasi una spalla, mi si rovescia addosso, e sudo a mettere
/ sudò gocce de sangue, / si fortemente orava. marino, 6-140: nell'
vergine dell'umiltà',... si venera l'imagine miracolosa della medesima,
gli alberi che producono gomma... si han da insitare o inanzi che comincino
d. bartoli, 1-4-144: destandosi si trovava sudante, affannato e pesto. p
sinistro capire. 5. che si dà molto da fare, che lavora e
dà molto da fare, che lavora e si impegna con perseveranza, instancabilmente.
, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda i territori arabi
volgar., 6-85: lo infermo si cuopra bene con panni, acciocché il
, 1-34 (i-412): quando si scaldava o da soverchia fatica sudava, il
il lezzo caprino del suo puzzolente naso si faceva sentire. piccolomini, xxv-2-113:
mio languore e la mia inappetenza, si vuole ch'io entri in un bagno bollente
mi esaminava la gola, e intanto si raccomandava, bonario e paterno, che
.. col guanciale su cui ancóra si scorge come sul santo sudario l'impronta del
. pulci, 25-124: a salir si suda e spasima. da ponte, 1-615
! / dal mattino alla sera / si suda, si lavora. -
mattino alla sera / si suda, si lavora. - di animali
itinerario per la terra santa, 167: si è lo luogo là ove sudòe nostro
mariano da siena, 45: et iesu si inginocchiò, e più prolissamente orava,
veleno sente nel calice, che gli si porge. -in espressione comparai,
que'pochi libri al loro posto! si sarà sudato a scrivere una letteruccia di
et acretto: egli è simile quello che si vede come sudare in alcune mura di
dal legno verde dell'olivo salvatico quando si bruscia, sana la rogna, la farfarella
sciolta). imperato, 1-4-10: si rimedia sopradando al minio seccato col pennello
fatto, avvicinativi carboni di galla, si tocchi di fuoco finché sudi. marino
arnesi / e suda l'oro e si disfà l'argento. 2.
cui passa così gran fiume, non si vede sudar pure d'una gocciola d'acqua
cora, se i vasi si riscaldano o se i coperchi sudano. tassoni
/ e fumi e sudi e in rivoli si stempri? - essere unto
-poter pisciare nel letto e dire che si è sudato-, v. pisciare,
e con ostentazione le conoscenze di cui si è profondamente indottrinati. c.
grandemente, trovare grande difficoltàgiovio, n-222: si potrà far giudicio che suderanno le tempie
sempre in seno uno sudario, col quale si forbia spesso le lagrime che scorrevano de
sudario e la cintura e... si metta poi subito in viaggio.
. g. villani, iv-9-36: si mostrava in santo piero la veronica del
immagine di cristo, che a roma si mostra al popolo sotto nome di volto
. c. levi, 2-279: perché si nascondono i morti, gli si chiudono
perché si nascondono i morti, gli si chiudono gli occhi, si avvolgono in sudari
morti, gli si chiudono gli occhi, si avvolgono in sudari, in lenzuola,
, in lenzuola, in coperte, si coprono, prima di celarli per sempre
non ancora rivestito dal provvisorio sudario, si ergeva interamente nudo. y per
silenzio. tabucchi, 13-13: la città si trovò avvolta in un sudario di calura
oro è il qualsiasi sudario che quando si alza scopre i ricordi. p. levi
lacrime. fra giordano, 2-186: si fa iddio sudario degli occhi de'santi.
fanno. tozzi, vi-543: il capitano si ricordò della prima sudata a traverso una
un'autobiografia di pigro sudatamente affaccendato che si è messo al lavoro a 21 anni per
grande difficoltà. faldella, 13-83: si cianciuglia sudatamente sbagliando gli accenti, senza
nelle increspature della pelle, come quando si tocca un cavallo sudato. 2
volgar., 1-8: se 'l vasel si trova sudato, non dubitar che acqua
però tolta la giacca: le bretelle si rivelavano allora un po'vecchie e sudate.
i-1004: è pur noto come nel cinquecento si scrissero poemi sudatissimi in latino. de
prov. pisciare in letto e dire che si è sudato: nascondere la realtà sotto
[s. v. bellicose]: si esso piscia il letto ognun dica ch'
a sudare abbondantemente. -anche: che si affatica per il minimo sforzo.
. v.]: 'sudatore': chi si dà da fare e suda per poco
in cui s'introducono pietre arroventate che si bagnano per provocare vapore acqueo, largamente
», 17-viii-1988], 12: lo si può affrontare col sorriso sulle labbra se
pazienti in un forno tanto caldo quanto si possa tollerare, overo in un sudatorio
il laconico era quello che anche sudatolo si chiama, detto così dai lacedemoni, perché
dai lacedemoni, perché in luoghi simili si solevano essercitare. salvini, v-1-3-2: in
quali stanno gl'ipocausti, dove tacque si scaldano. = voce dotta,
e altre fatte perlui,... si criò conspirazione contro al duca. pigafetta,
diaconato. moretti, iii-856: non si capiva, come, all'ultimo momento,
. bagnoli, 4-1357: quale suddistinzione si può fare sulla violenza criminale propriamente tale
come scuole tipiche dei tempi tanto che si sono andate intorno ad esse e in
del suddito, cioè del soggetto che si trova in posizione di dipendenza permanente da
di sudditanza: atto formale con cui si riconosceva la condizione di suddito o la
devozione. d'este, 143: si recò il canova dal santo padre onde esternargli
una classe o ceto dominante, chi si trova in una posizione subalterna rispetto ai
. m. villani, 10-39: non si potea traslatare il regno in altri
nei territori di due stati confinanti, si trovava simultaneamente sottoposto per certi rapporti giuridici
seconda del bene cui i rapporti stessi si riferivano. cavour, iv-208: veramente
tale per diritto di nascita (e si contrappone a suddito acquistato, avventizio assoggettato
altro vescovo. 2. chi si trova sottoposto alla sovranità di uno stato,
o con riferimento alla stessa popolazione che si trova in tale condizione).
. croce, iii-27-06: essi primamente si travagliavano, con tutti i mezzi di cui
, al principio essendo tutte suddite, si sono per tempora... liberate con
che i magistrati secolari in niun modo si possano ingerire, anche con i propri sudditi
, nell'esplorazione della volontà se veramente si voglia quel matrimonio. 6.
e giuseffo. 8. chi si sente e si professa subordinato all'autorità
8. chi si sente e si professa subordinato all'autorità morale e intellettuale
paria al sultano alzavano la testa e si sentivano rivivere. io. agg
. quinta subdivisione [dei quadrilateri] che si chiama pescio. = voce dotta,
classi. parini, 873: l'una si è che foscolo, vii-171:
, a ciascheduna delle quello che si comprende... e quello che non
comprende... e quello che non si comprende. quali provvede anch'essa
grafica) in più sezioni. sino che si riduca il primo solido in una minuta polvere
'sezione': unita militare che do simigliantemente si suddivide in più modi. p. verri
personale e servizi sussivoli più arditi non si vedono che in questi uomini. essi però
vedono che in questi uomini. essi però si diari, rappresentanti una suddivisione della squadriglia.
ma specialmente dopo di essa, la proprietà si è di posto sotto il
fermo e lucia, 460: il crocchio si suddivise in pic paese costituente
ciale sottordine. semideserte; si spiegano a ventaglio, si suddividono.
semideserte; si spiegano a ventaglio, si suddividono. = voce dotta,
leopardi, i-453: il partito vincitore si suddivide di nuovoper gli stessi motivi. mazzini
. mazzini, 69-38: oggi il protestantismo si suddiviso (part. pass,
. suddivisìbile, agg. che si può suddividere. -an -ripartito
, 4-3-314: perché, sia quanto si voglia breve lo spazio, tico
... che. lla rettorica generalmente si di3. ulteriormente sottoposto a divisione (
, 3-140: massimiano, credendo ch'ella si confondesse così per pudicizia,..
. alberti, ii-225: e1 savio non si lascia sudducere dalla opinione.
., 7-155: per lo lupo [si intende] ciascuno sviato suducitóre di giovani
: àwertisco prima che l'acqua non si scaricano, a proporzione della bassezza delle cannelle
: se due pendoli cg, of si rimovono ad angoli eguali, gca, fod
, fod da'loro perpendicoli, indi si lascino ricadere, saranno i tempi delle oscillazioni
, od. milizia, viii-149: se si volesse far sostenere un maggior peso senza
, 4-2-95: diminuite e cresciute quanto si voglia le dette superficie, sempre con
beccaria, ii-204: io credo che si potrebbe portare un poco al di là
anonimo fiorentino, iii-331: se non si piegano, lo sudduttóre gli adovra male
equidistante dal sud e dall'est (e si abbrevia con il simbolo se).
una terra molto grande al sueste, che si chiama lequia. bertola, 3-81:
e partecipano delli nomi di quelli ai quali si avicinano, come nomorveste, nomordeste
, agg. che è proprio, che si riferisce all'europa meridionale, ai popoli
lodi che se ne facevano, se non si volesse confondere la sudiceria colla sanità,
in ogni parte della città, si videro le porte delle case e le muraglie
dellttalia meridionale. gramsci, 1-280: si sa quale funzione storica questa concezione biologica
, 5-108: lo zambesi... si precipita sudiciamente su un con qualche
d'amianto corto, di color sudicio, si fronte di tre chilometri.
getti, 8-38: questo, se egli si compara al bianco candido, tutto il suo
impaccio. gior quelli che si vantavano di conoscerti e di amarti non erano
prime sue cure [di pietro i] si rivolsero al8. ant. grettamente attaccato
da me abbonito, i-190: non si tratta di una donna ma di una bambina
ingombro o invaso dalla sporcizia o dai rifiuti si cacciò le mani nelle tasche e le arrovesciò
. caro, 12-i-87: ritornandosene a noi si mise a negoziare una crudeli, 2-2io
. baiatri, i-44: chi si loda s'imbroda e resta sudicio.
]: 'copia a sudicio': che anche si dice meno redi, 16-vii-34: se il
meno redi, 16-vii-34: se il sudiciuolo si facesse un poco più spes
, 6-xiii-60: odocaro... si commise in sì rilevante e dilicato negozio
2. figur. persona che parla o si comporta in modo riprovevole, sconveniente e
, sconveniente e, in partic., si abbandona ad atteggiamenti lascivi. goldoni
! betti, i-1151: questo sudicione si permette di esprimere giudizi sui propri colleghi
degli abiti o dell'ambiente in cui si vive. -in senso concreto: sporcizia
. -in senso concreto: sporcizia che si deposita sul corpo (anche a causa
sudiciume del capo, che egli non si lavava mai. buonarroti il giovane,
, ni-862: questi viottoli, che si chiamano strade, mi affogano; questo
sudiciume cola, / e la rana si sgola / e sguazza quando piove?
284): sapete che è come quando si spazza, con riverenza parlando, la
, xi-35: lo scimpanzé... si rivoltò ad un tratto, raccattò una
tartaro, o altro sudiciume, e si trovi mancante di alcuna delle sue parti,
parti,... prima di tutto si tenta di toglierlo con acqua pura,
i-277: giunti ad una certa età, si finisce sempre per ispazzarsi dintorno ai piedi
plur. -ci). disus. che si trova a sud, meridionale.
militare insieme, amici, ma improvvisamente si trovano su fronti avversi nella guerra civile
sudoccidentale, agg. geogr. che si trova, che è posto, che
di goccioline più o meno diffuse; si compone principalmente di acqua alla quale si
si compone principalmente di acqua alla quale si aggiungono sali minerali (cloruro e fosfato
. baiatri, i-115: il cuor si mantiene in un buon moto e il volto
: caratterizzato da fosforescenza, quale talora si osserva nella miliaria o dopo l'ingestione
pesci fosforescenti. stoppani, 1-214: si videro piaghe fosforescenti, ed in casi
: gli essercizi del corpo... si vogliono continuare quasi innno al sudore.
stile, sudore o goccie d'acqua, si potrà giudicare esservi sotto l'acquaviva.
ne'conviti e nelle tavole nelle quali si mettono cose da mangiare, che lascin
mangiare, che lascin sudore dove elli si riponghino... crudeli temporali annunciano
penetrazione, ond'ella [umidità] si resta su la superficie e paion sudori.
a guisa d'una gomma, la quale si chiama la prima mirra. magalotti,
uguale distanza fra sud e ovest (e si abbrevia sol simbolo so, oppure sw
lavoranti. salgari, 29-87: un paria si conosce ad un miglio di distanza,
che è l'italianizzazione del tedesco siidtirol, si indica approssimatamente l'area geografica della provincia
2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il sudtirolo.
bone con quelle regole che di sotto si dirà. = var. aferetica di
troppa quantità della popilla, già tenebrata, si malifica per lo sopravenente splendore retto,
rilievo bone con quelle regole che di sotto si dirà. = nome d'azione
il sudore, il quale quando fetonte si avvicinò troppo a noi e cadde di
. marsilio ficino, 6-81: non si debbe dire che coloro abbiano atteso al bene
dunque poteva credere che... si corresse ad attizzare quel fuoco che si
si corresse ad attizzare quel fuoco che si era procurato di estinguere con trentacinque anni di
ricchi e tutti i lor sudori poi si vendono allo incanto in piazza. ciro
quanti d'illustri e celebrati autori / si smarriscon per caso empio e sinistro / degni
lxxx-3-779: dal dispiacere di quel proposito, si mise ella in sudore sì grande,
aveva piantato un giardino in eden affinché vi si faclre (v. fare)
quali da essa trafficati con sudorose fatiche si è fatta possessore d'ogni virtù morale
bresciani, 6-ii-405: non piccolo piacere si prese, ridendo del trovarci là su
. acido sudorico: ossiacido bibasico che si ottiene dalla soda e dalla potassa contenuta
da 14 litri di sudore generale. si ottiene per scomposizione dei sudorati di soda
sudorientale, agg. geogr. che si trova, che è posto o che
una regione o di un paese che si trova a sud-est rispetto a un altro territorio
3-143: alla quale [malattia] si ripara colle fregagioni, coi revellenti, coi
quale, implicita, overo esplicatamente, si concede all'infeudato, s'intende,
, per rispetto di quell'alto, che si considera nel medesimo feudatario, a comparazione
i militi, come lor suffeudatari, che si chiamavano 'vassalli nobili'. amari,
luca, 1-1-210: il primo è quando si tratti della suffeu- dazione di tutto il
nale che con tale concessione si instaura tra il feudatario di rango superiore
totalmente diverse; il primo è quando si tratti della suffeuda- zione di tutto il
inferiore; la situazione giuridica che così si crea in ordine a tale territorio e
sorte di feudi, li quali ivi si dicono 'plani'e 'de tabula', perché sogliono
da baroni e feudatari, che però ivi si sogliono dire suffeudi. = comp
genovesi, 8: ultimo la fé si ha de'miracoli impetrativa e queste cose de
s'erano affaticati nella battaglia ad agio si diedero al notturno riposo. leggenda aurea
maniera di coloro che vanno a purgatorio si è di coloro c'hanno compiuta bene la
tutti gli elementi, ne la qual si possin fare queste lor transmutazioni. la qual
vino dove serà cotta mercuriale e calamento si è sufficiente aperitivo. -bastante per
809: una sufficiente idea di quanto si appartiene alla erudizione ed alla etimologia. rovani
alla etimologia. rovani, 3-ii-63: si mise sotto all'istituzione del maestro lavigna,
chiesa. turbolo, i-i- 278: si deve tener per certo che la bontà intrinseca
per quell'immenso sacrario, in buon numero si contano e quasi tutte sofficienti e buone
a termine in maniera soddisfacente; che si comporta in modo corretto e adeguato in una
e dar sentenza, è necessario ch'egli si proveda di ministri sofficienti e dabbene,
intraprende pericolosa navigazione fa di mestieri che si provvegga di sofficiente piloto. alfieri,
sufficiente la mia lingua a trattare come si converrebbe di ciò. s. caterina da
. molto. non dicano. certo, si riprese subito e fece la sufficiente,
trarre i nuovi priori,... si awidono che non vi era il numero
. guicciardini, 2-2-179: la quale si abbia a differire a uno altro dì,
reformatori dello stato della libertà di bologna si congregano in sufficiente numero nell'orto delli
xxi: dandosi il caso che alcuno si trovi impedito, acciocché vi sia il
cavalieri, 2-55: autor che soficientemente si ha detto sor le dette vertù e 'l
codice dei beccai ferraresi, 237: si abiano dui boni omini...,
popolo per la maggior parte, purché si accostasse una volta l'anno al tribunale della
della penitenza e alla sacra mensa, si credeva di avere sufficiente- mente corrisposto alla
sufficientemente provato come le lettere, ove si volgano all'acquisto della ricchezza, non possano
v-138: quando... la porta si aprì e il vecchio ne uscì,
volgar., 3-279: l'uomo non si dè curare di vivere lungamente, ma
la sufficienza del coprire in ciò che si difendono né si lasciano più coprire.
del coprire in ciò che si difendono né si lasciano più coprire. b. segni
: secondo che alla sufficienza di primasso si conveniva, il fé nobilmente vestire. sanudo
sufficienza [la festa] / che si facea carità dell'entrata / seimila lire ogni
23-131: il nostro redi... si vede ora mai vicino a distruggere un'
l'espressione a suffisso zero, con cui si qualificano i sostantivi e i participi passati
a. boni, 1046: si dà il nome di sufflè ad una preparazione
vicenza. aretino, 20-18: tosto che si pose a sedere il suffragamo..
). sostenere, tutelare qualcuno che si trovi in una condizione di debolezza,
giustizia. f. correr, lii-15-383: si deve però aiutare e suffragare questo soggetto
altre piazze,... non si mosse punto dalla principiata opera. 2
italiana non suffraga, non promuove, non si fa testimonio a questo risveglio del popolo
suddetti esempi a dimostrare che, uando si tratta della conversione de'popoli, si compiace
uando si tratta della conversione de'popoli, si compiace dio i manifestarsi per vie straordinarie
2-275: perché le domande fatte da gometio si suffragassero, furono quivi portati li suffragi
f. corsini, 2-709: éi si contentasse di riconoscerne l'alto dominio nel
. foscolo, vlii-349: il peggio si è che se voi non procurate la
. dati, 2-3: esequie quanto più si potesse magnifiche, per suffragare a quell'
diritto di voto alle donne e che si caratterizzava per atteggiamenti contestatori considerati, a
panzini, iv-671: 'suffragetta': si disse in luogo di suffragista (secondo
la elezione del pa- fa intendo si suol fare con due sorti di suffragi.
. gramsci, 12- 102: si alternano tentativi di insurrezione e repressioni spietate,
è praticato il suffragio universale, che si risolve le troppe volte nella onnipotenza cieca
istruzione. faldella, i-4-113: come si sarebbero potuti associare in un ministero.
a sé i suffragi del popolo, si facea console a dispetto di siila e dei
de'santi e mal sentiva che le imagini si tenessero nelle chiese. giannone, ii-478
di suffragio. tomizza, 3-175: si tenevano... messe in suffragio di
calandra, 1-26: occorrerebbe sapere quel che si deve fare per conservarli, ciò che
deve fare per conservarli, ciò che si può in suffragio della loro effigie?
superiori, erbacee, dopo la fruttificazione, si seccano. citolini, 183: con
: la polvere del cubebe e del nacis si confettino con laudano, storace e alibano
pippa come cavestro lo suffumigio alla faccia si fece. m. savonarola, 1-107:
, v-34: se '1 dente sarà forato si faccia il suffumigio per la piria con
loco, / temprato tamarisio finché si aprirà. sannazaro, iv-85: se uscire
, 66: gli ipocriti... si suffumigano il volto per scritta la
per scritta la oblazione, che si fa a ciascun dio, e sono tutte
suffumigare seria molto più gio3- ii-474: si narra che affascinata la mente chiara del prode
mente chiara del prode ai vevole, si cussi sera recevuto per la canna busa.
con acqua salsa pura con ispugna lavar si convengono e con incenso suffumicare. fasciculo
, 9-46: la rosa, se si suffumigarà con solfore, mostrarà di vari
con entrovi i provvisionieri ed i suffumigatoli: si piglia da noi tutto colle tenaglie e
piglia da noi tutto colle tenaglie e si profuma. = nome d'agente da
, 1-2-125: nel rito della lustrazione si usavan tede, soffumigi di zolfo,
et origano. morgagni, 161: si può anche medicar paria di quella stanza con
di mignatte arrostite, che, come si sa, uccidono subito le cimici.
dette sciagurate e mal satisfatte politiche sofonisbe si studiomo profittare nel meglio modo di un
, 23-364: nel gaudio delle trattorie si fanno scommesse, mentre stanno parlando di
»., e insomma a milano ci si diverte così. = dall'ar
. relig. che è proprio, che si riferisce ai sufi o al sufismo.
suffila la furia, e sì orribile faccia si mostra. fatti di cesare, 192
sotto la guida di un maestro, si procede per tappe successive dal pentimento per
quale nel concavo corpo dren- to si risecca. salvini, 15-1: e di
anzichenò, fra l'indice e il pollice si trita e polverizza, è bibulo
. r. borghini, i-166: si fa [la carta da lucidare] con
sugasse la superchia umidità, l'aìre si corromperebbe. crescenzi volgar., 2-13
crescenzi volgar., 2-13: non si conviene che quello che la terra richiede si
si conviene che quello che la terra richiede si sughi il sole. 2
l'altra parte. segneri, iii-1-183: si adirano... col foglio se
concimato. lastri, iv-44: si distingue... l'irregolare passaggio di
amare una donna, la prima fatiga si vuole essere di disporreti a saperla pregare,
rapporto spirituale. soffici, v-2-403: si sentiva l'uno e l'altro che qualcosa
, sugellare, suggelare, de, e si suggellino le case. a. monti,
un titolo fuor del fatto, anzi si scrive e s'inchiude e sugella dentro.
carta e suggella la carta che non si possa aprire. passavanti, 59: fatto
ceralacca / la speranza che vana / si vela. -chiudere la busta contenente
anonimo [agricola], 298: sempre si costumò ed usò forte questa gemma.
africano, cii-i-207: né in fez si può fare anello o altro lavoro d'argento
non è suggellato. carletti, 74: si registra e messo nelli sacchi si suggella
: si registra e messo nelli sacchi si suggella con sigilli reali. pacichelli,
sigilli reali. pacichelli, i-iq: si sugellano i colli delle robbe per francarne il
male [la peste], quantunque ancora si serrino le strabone entro un braciere in
guardia. muratori, ii1-77: vi si lasciava accesa [una sostanza profumata],
, vii-26-8: ivi [nella gabbia] si sugella / il traditore.
plinio], 266: in alessandria dove si conduce lo 'ncenso nessuna diligenzia può
può guardare abastanza le bottege. quindi si suggellano le mutande a chi lavora.
., 25-95: l'aere vicin quivi si mette / e in quella forma che
stenta il pane. garibaldi, 2-197: si suggellava il servaggio della povera lombardia.
colla lingua. cantù, 471: si raccoglievano sulle ossa dei martiri a supplicare
. arpino, 16-18: « se si fa viva è solo perché ha bisogno »
della vita. gozzano, i-455: si parlava di gemme profuse ad altezza d'uonienti
raggiungono il 'maximum'fissato per l'alienazione, si possono guardiani, per suggellare il silenzio
tanto grasso nel mezo i-421: si contentavano da principio di fare scorciare i panni
dei, propriamente / come figura in cera si suggella. ottimo, ii-319: elio
: elio immagina la cera, in che si suggella, essere 2. chiuso ermeticamente (
, ii-ix-4: quella [cosa] veramente si vede, e ne la suggellata, fu
, 9-95: i fori debbono imaginativa si suggella solamente. g. gozzi, i-i
da altrui o da voi lette, non si suggellassero suggellati. nella vostra
). sua risposta, perché mi si suggelli nella memoria. guglielminetti, 2-65:
no sotto terra, o quando nuvoli si parano in mezzo. reva per
v-1-203: la bocca [del cadavere] si chiude semcicognani, v-1-323: alcune parlanti
alcune parlanti con getto musicale dipre più; si suggella sempre più fortemente. acqua, altre
il vino più generoso,... si conserva ben sugellato nelle botcattaneo, 44
gellate di suggelli de'maggiori capi: poi si partire. bonavia, in quelle grandi arche
giusfredi cenami suggellata del 6. che non si apre alla parola o al bacio (la
mandar chiusi beltramelli, iii-628: si avviava per la via del suo destino
f. d. vasco, 572: si trasmetteranno al senza rivolgersi; gli
e. gherardi, cxiv-20-61: si pensa anco ch'ella non abbia a
sigilli. bellebuoni, 1-21: si tolga di ciascheduno paio, tra misuratura
, 1072: 'suggellino': nome popolare che si dava in lucca alla tassa sul suggello
o di un privato e che si preme su sostanze malleabili atte a consolidarsi (
non sun ancor perfetamenti seellai, e si li loamo corno se fusen cumpi e
dal gran signore, col quale segno si confermano i primi visiri. gemelli careri
674: s'egli per mala ventura si fosse smarrito, non può essere che subito
o unpamphlet su di un problema sociale che si è portati a dare alle proprie pagine
bellebuoni, 1-21: che 'l dicto suggello si debbia vendere ad incanto ad una persona
tommaseo]: metto che nella tua regione si faccia moneta al vostro proprio suggello.
gemelli careri, i-vi- 88: si consegna [la moneta] a venti coniatori
uniti in una sala. a costoro si danno ogni giorno li 5 suggelli, detti
dal penitente. passavanti, in: si dèe tenere celato quello, che l'uomo
di cristo], 1-1-rifl.: si dèe imitar gesù:...
, 3-256: quando un circolo del pensiero si chiude e rinsalda col suggello del sentimento
sapete che son sogni e che una imagine si scancella col suggello d'un'altra imagine
ch'hanno impressa nel cuore e che non si dimentica lor giamai. tarchetti, 6-ii-12
lor giamai. tarchetti, 6-ii-12: non si può indovinare se... la
palma... sono, come si dice, il suggello della morte nella mano
2-16: quel neo, ch'in voi si sprezza, / non è nel vostr'
negativa. groto, 1-67: si consegua questa sì gran vittoria fin delle nostre
il pari, pass., onde non si usano i tempi composti). ant
da siena, vi-48: signor mio come si fa a colui che cresce e di
d'aveme in corpo il latte, si continuano qualche tempo. d'annunzio,
or sugge. settembrini, 2-62: si stringevano forte [i due giovanetti],
[i due giovanetti], e si avviticchiavano, e uno metteva la lingua nella
: in quell'ultimo conflitto le lingue baciatrici si suggono, le amate imagini si rimirano
baciatrici si suggono, le amate imagini si rimirano. -con valore iperb.
ii-41: quei singhiozzi indecisi, in cui si suggé / l'alma coi lab
bartolini, 20-305: il conte di lautréamont si compiaceva di suppliziare le bambine di tre
poliziano, st., 1-57: già si sente esser uno degli amanti, /
di fede. pallavicino, 1-19: non si accingeva già mai ad alcuna guerra,
tarchetti, 6-i-389: il labbro che si accosta al calice del piacere vi sugge i
in fondo sicuro che la consolina non si sarebbe lasciata suggere il miele, perché la
le nazioni che suggendo il latte materno non si sono accostate alla verità. =
a'di lei torchi, quando ella si compiaccia intraprenderne sopra di se l'impressione
organo consultivo. cavour, 11-66: si accettò dal governo il suggerimento datogli tanno
partic. a chi è in difficoltà o si trova in imbarazzo sul modo di procedere
scordatosi della sua parte, per vergogna si ascose. gigli, cxxxvii-49: io vi
. goldoni, ii-1102: se i commedianti si fanno onore, è a cagione della
; incoraggiare l'allievo che esita o si confonde accennando la risposta (l'insegnante
, 9-1-100: starò aspettando che mi si suggeriscano nuove notizie più certe, per portarle
sarebbe notare i più madornali spropositi che si troveranno racchiusi nella composizione di questa mia
tortora, iii-284: i ministri si scusarono che ciò fosse stato pensiero suggerito
è limitata e limitativa... perché si pone nella dimensione del vago, del
, 2-xxiii-88: in arte... si dice maniera, espressione falsa, tanto
fuori che l'esecutore materiale... si è lasciato suggestionare da qualche anima persa
premere su sé medesimi e, come si dice, di 'suggestionarsi', si adoprerà nel
, come si dice, di 'suggestionarsi', si adoprerà nel fatto e sarà comodo,
nel fatto che nessuna delle tre stanze si trovava a livello delle altre due.
piovene, 6-250: in quegli oggetti si incontravano le suggestioni della letteratura del tardo
un'altra persona (lo sperimentatore) si realizza solo perché quel compito è fatto proprio
.. erano due suggestioni violente che si contendevano il comando della volontà muscolare.
scuopre le loro suggestioni e male immistioni, si confondono e perdono l'audacia! filippo
tempi. guicciardini, vi-293: non si seppe se questo sospetto gli entrassi naturalmente
di persone sensatissime,... si regolasse poi su le occulte suggestioni d'
, 4-260: quanto al secondo processo, si riconobbe per pieno di mutilazioni, suggestioni
principio della continuità di we- dekind lo si potrebbe esprimere assai suggestivamente... 'tra
altoparlanti emettevano una musica di quelle che si sogliono definire 'suggestive'. calvino, 8-12:
fatte con giudizio e con garbo, non si disdicono. magalotti, 9-1-212: per
la verità nel miglior modo possibile, si valse d'un interrogatorio suggestivo. monti,
regola e non v * e sillaba che si possa dir suggestiva. c. arrighi
1-vii-248: due altri pezzi di antichità si pretende da alcuni che sieno in rimini
d'oro, vestita di un drappo che si cangiava in molti colori, quasi collo
nel luogo ove un vaso con l'altro si congiunge, si mette un perno di
vaso con l'altro si congiunge, si mette un perno di legno grosso, che
insieme i vasi o letti dei vascelli che si varano. 2. perno di
letter. che succhia sangue; cne si nutre di sangue. dossi, ii-13
di sangue. dossi, ii-13: si favoleggiarono i suggisàngue vampiri. =
e profondamente screpolata in senso longitudinale, si ricava il sughero. soderini,
esopo volgar., 7-205: né si vergogna di portare calze e calzari e
cui a maggior preservazione dall'umidità, si aggiunge una lamina di sughero, che serve
sughero. montalcino, i-804: sugareti si vendano l'anno del 52, lire cento
, agg. quercia sugherina: sughera. si adatta a qualsiasi situazione. savtnio,
in file della sughera (che si effettua quando il tronco abbia radiali
anni, e sugheróso, agg. che si presenta spesso, spugnoso e usato per
solana, ricavato dal primo stacco, che si effettua quan0. targioni tozzetti, i-64
algarotti, 8-250: sopra l'acqua galleggiar si sughétto, sm. sugo di
, di susilone, 50: lei si esprimeva in paroline. lei diceva: cipolline
2. bot. tessuto secondario che si forma su caule e radici delle fanerogame
e radici delle fanerogame quando l'epidermide si lacera sughìfero, agg. ant.
al lito quattro o cinque indiavuoi che si dissipi / e precipiti a trabocco / colla
saranno unite col sughero,... si manterranno a gal pananti,
. livido, ecchimosi. si secchi, non si raggrinzisca e ritiri.
. si secchi, non si raggrinzisca e ritiri. fr. colonna,
63: le piante di che per ordinario si fa sono boccaccio, dee., 6-10
, 6-18: contro alle fredde aposteme si pestino le sue foglie con la sugna del
la sugna del porco vieta e vi si pongano. landino [plinio], 505
di sugna. groto, 40: si unge di lupini e di sungia, acciò
: se al cavallo dolgono le mascelle, si dèe fomentarle d'aceto caldo e fregarle
e senza sogna / unti, mal si poteano in piè levare.
, i-b-iv: tutti basterano meglio se si strugono o veramente se a suolo a
saranno con zugherospolverezati. sodenni, iv-85: si taglia il lardone e il sugnàccio del
i sugnacci, quando il nuovo farsetto si mettono. 3. figur.
contenuto nella polpa dei frutti (e che si ricava dalla loro spremitura).
malato] con collirio rosso, che si fa di sugo di mele citrine. crescenzi
tutto per la sua bellezza. esse si erano spalmate la crema di latte sulla faccia
: sullo schermo del televisore, due innamorati si rincorrevano in riva al mare mentre una
che piantò noè! quante belle novelle si potrebbon dire di molti che hanno oltre
, che basta bene un anno, si fa vizza e non marcisce; dà
. de amicis, xi-56: ci si trova delle trote da monsignori, un sugo
in quella contrada ha molta erba che si chiama cicuta, della quale del sugo si
si chiama cicuta, della quale del sugo si fa veneno. boccaccio, iv-198:
guarire delle piaghe d'amore non vi hagione si compiacciono nei suoi accrescimenti. d. bartoli
che dir vogliamo, quando la vipera si sdegna e s'accende,...
sdegna e s'accende,... si gonfiano mer- vigliosamente, e tutte di
781: la ricetta originale vorrebbe che si bagnasse la gallina con sugo di vitello senza
pesci, verdure, ecc. che si presenta come una salsa omogenea costituita da
nutritizio). varchi, 8-1-14: si trasmuta il cibo in sugo, che i
: questo è tumido naturale, che meglio si esprimerebbe col nome di sugo. malpighi
, 3-31: quando innesti i cotogni, si convien togliere i nuovi ramuscegli, i
è fatto dal sugo, il quale si genera nel mese di aprile infra la
albero di buon sugo, col quale si mantien verde ancor nell'inverno. milizia,
che servono per condurre il sugo, si trovano sempre fra la corteccia e il filo
, i-185: la linfa... si deposita fra la scorza e il legno
le due specie di alberi i quali si vogliono innestare siano in sugo. arti e
controversia che l'erbe e le piante si nutriscono ed aumentano mediante un sugo che dalla
rami loro ascendendo quivi alle parti adattandosi si condensa. -ripigliare sugo-, ridiventare fertile
campi], perché ripigli sugo e si rimettano del perduto. 7. soluzione
e dal tempo indurite e stagionate, si fan metalli. gemelli careri, 2-ii-121:
intorno questo grassume per più pulitezza si chiama sugo. trinci, 1-247: preparare
la vite ha tre anni, e si succidono i tralci; gli si di dà
, e si succidono i tralci; gli si di dà tutto palo, si governa
; gli si di dà tutto palo, si governa con buon sugo e s'abbandona
pirandello, 7-745: dunque gli ulivi si governano ogni tre anni con tre o
di essi, i concetti che vi si esprimono). dante, infi,
'l sugo che dalla lettura di quel volume si potrebbe cavare. muratori, 11-137:
trae spesse volte che per umano ingegno si puote. frate di s. spirito,
1 versi per cambiamento d'alcune parole si tingono e si colorano quasi come d'
cambiamento d'alcune parole si tingono e si colorano quasi come d'altro sugo.
, iii-1-204: poco o nulla si accrebbe la lingua quanto alla nuda eleganza,
tutti questi esempi... non si ricava il minimo sugo di moralità attiva per
vantaggioso. guicciardini, 13-vi-182: non si caverà da bologna altro sugo che si
si caverà da bologna altro sugo che si sia fatto per el passato. a.
assaporando la soddisfazione che aveva ricevuta, si stupiva di trovarci così poco sugo, in
52: so benissimo di che cosa si parlerà, di sport o della pelosa,
di sport o della pelosa, e si prenderà in giro qualcuno; so benissimo che
povero paese... quasi non si vedesse l'ora di spremere l'ultima
-non esserci suga per indicare che non si vede la possibilità di sostanziali vantaggi o
zannoni, 5-9: è un'ora che si chiacchiera e, stringi stringi, non
. sciascia, 11-15: il parroco subito si scocciò del pellegrinaggio tumultuoso, non cera
non sentire quelle chiacchiere senza sugo, si metteva nell'uscio colle spalle al muro,
divulgatore, 47: le macchie di cera si levano collo spirito di vino, o
vino, o con carta suga che vi si pone sopra, passandovi poi un ferro
cennini, 3-111: a che modo si fa colla di pasta, o ver sugolo
scudella di sugoli di farina d'orzo si mantengono tutto il giorno freschi. ventura rosetti
in causa calida. tassoni, xii-1-8: si pigli quante scudelle da sugoli vuole.
: mostocotto, chiamasi quel mosto che si è fatto bollire al fuoco. de pisis
sugosità (ant. sugositade), si. ricchezza di linfa in un vegetale
: di tali piante... si può fare la sega della loro rigogliosa e
verdi, meno sugose, le piante che si fanno forzatamente diventare una piramide.
paoletti, 2-10: contadini che di rado si nutrono di carni e d'altri cibi
sugosa. targioni tozzetti, 12-5-319: si conservano [le donne] belle e
parti brevi e sugosissime. -che si esprime con densa ed essenziale intensità (
-i, femm. -é). chi si dà volontariamente la morte. -anche con
in segretezza. ungaretti, i-20: si chiamava / moammed sceab / discendente / di
terroristi impegnati in un'azione che prevedibilmente si concluderà con la loro morte.
se... a proposito del 'werther5 si fa uno studio sulla psicopatia erotica e
impoverisce perciò la collettività; lo stato si indebolisce verso l'estero e si sgretola
lo stato si indebolisce verso l'estero e si sgretola all'intemo. la corporazione sorge
figurati chi pensa a pavese, pavese si è suicidato. a. busi, 16-2
suicidato. a. busi, 16-2: si è liberi veramente quando ci si può
16-2: si è liberi veramente quando ci si può suicidare senza recare danno o dolore
arpino, 12-42: una scimmia una volta si è suicidata, qui. 2.
assalire è morte all'impero, né si tòrrà di suicidarsi per compiacervi. capuana,
proletarizzazione progressiva di tutta l'umanità, si sarebbe suicidata. tr. indurre
, con scherzo un po'macabro, si è detto di quei casi (avvenuti durante
la seconda guerra mondiale) in cui si è obbligato uno a darsi la morte
a. busi, 16-52: mari non si è suicidata: è stata suicidata.
la stampa [21-vii-1995], 9: si può anche venir suicidati quando la propria
non c'è solo il suicidio, si comprendono i tentativi falliti, i tentativi
, di suicidare), agg. che si è dato volontariamente la morte.
, sm. atto con cui una persona si toglie volontariamente la vita (e,
è conseguenza del vizio, l'infelice che si toglie la vita merita le nostre
il suicidio. faldella, i-5-311: si era compresso pietosamente il detenuto per salvarlo
il suicidio non s'improvvisa, lo si medita. del giudice, 2-60: il
di persuasione nei confronti di qualcuno affinché si tolga la vita, senza che sia
è irrilevante, ma è necessario che esso si svolga nei confronti di una persona determinata
1 consiglieri demo- cristiani... si dimisero in massa e dal suicidio del consiglio
, i-188: un missionario va cucinato come si cucinano le carni coraggiose raccogliendo con cura
alquanto grande e di forma subconica che si prolunga anteriormente in un muso terminante in
altri. cavour, vii-85: si incontrano grandi inconvenienti quando si viene a
vii-85: si incontrano grandi inconvenienti quando si viene a discutere senza nozioni preventive sopra un
proprio'. suìllio, agg. che si ricava dai suini (carne macellata,
). suillo, agg. che si ricava dal maiale. tanaglia, 1-665
. suinìcolo, agg. che si riferisce, che è proprio dell'allevamento
, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda o che si
si riferisce, che riguarda o che si ricava dal maiale. monti, 9-599
b. croce, ii-12-177: si dica il medesimo del filosofare o del
del filosofare o del fare pratico che si sforzino all'assoluta suisuffìciènza o autar- cheia
de luca, 89: ciò si è moderato per la stessa legge civile più
civile più moderna, per la quale si è tolta la suddetta necessità, ma resta
proprietà reale... essa dire si potrebbe in generale una suità di diritto.
per cui un ente è se stesso e si distingue dagli altri; ecceità.
riceve il nome di proprio; e se si vuole esprimere con un vocabolo generale astratto
lunghe e appuntite; sono uccelli marini che si nutrono di pesci e nidificano in gruppi
primarie delle ali nere; in inverno si sposta al sud e può comparire anche
18-39: più tardi [la bambina] si fece slanciata e bella come una sulamite
, agg. che è proprio, che si riferisce alla regione sarda del sulcis.
nicolò erizzo, lxxx-4-782: prima che si sapesse da'turchi la disposizione di cesare
la mirabil fucina del zoppo vulcano vedere si potea. sermini, 98: a un
vena. ventura rossetti, i-72: si ponno rimovere con qualche depilatorio fatto con oro
frachetta, 3-162: io giudico che si debbia aggiungere detto monte a qualunque luogo
di napoli estremamente attiva e sulfurea non si confaccia col mio temperamento. tarchetti,
sulfuree faville. -chim. che si riferisce a un composto contenente zolfo esavalente
solforico. spallanzani, v-4: tale si è acido sulfurico: ho...
leonardo, 2-300: [l 'acqua] si transmuta nella natura del loco donde passa
, 5-90: fulmine, per quanto si congettura, altro non è che un globo
sulfureo, zampilli di un petrolio denso che si alzavano con fatica. -con
e in particolare quella dell'odor sulfureo che si sente. pacichelli, 2-022: vino
.. lo produce, prima cne si maturi, verde, nel maturarsi rosso
discendente dal crepuscolo raggi sulfurei e violetti si mescolavano con un tremolìo d'iridescenza.
po'diabolico. volponi, 8-278: si infilò con i mezzi fari e a bassa
di anna sophie... non si apparenta a quello di paganiniana memoria,
delle mascalcie, 1-245: quando il cavallo si vorrà purgare delli mali umori e ingrassare
ospite, perché poi il sullodato ospite si conduca come una pudica e aubitosa sensitiva
, i-49: ovidio lo solmonese poeta si dice che per artificiosa vir- tute e
leggete publio ovidio sulmonese, / chi si vestìa da vacca e chi da toro.
2. che è proprio, che si riferisce a tale città o a ciò
, agg. che è proprio, che si riferisce alla città abruzzese di sulmona;
al lazzaretto) un agà turco, che si diceva mandato dalla sultana madre con qualche
la fronte coprir. verga, 1-34: si vedeva una figura di onna, vestita
caminer, 108: sotto un tal abito si porta una sultana, specie di 'gilet'
, agg. che è proprio, che si riferisce o che è tipico di un
): denominazione di alcuni vitigni, che si coltivano nel clima caldo mediterraneo, e
dire regnante, sultan per il passato si attribuiva a quello del cairo. lippomano,
figliuole e ventiquattro figli, i quali si chiamano sultani. s. maffei, 6-273
magici di cui, secondo le leggende, si compiacevano i sultani e i califfi.
turchi] battono certi ducati d'oro che si domandano sultani. 4. zool
. agg. che è proprio, che si riferisce o che appartiene a uno di
bengala, pure gentili; nella quale si fanno panni di cotone tutte sorte, finissimi
di cotone tutte sorte, finissimi, che si chiamano brattiglie, sinabaffi, baracani,
sudamericane. zucchetti, 134: si ritrovò per tal effetto una sumacca, per
landò, 2-146: in alcuni paesi si usano i sumanali composti di farina,
agg. ant. che assume, che si nutre di cibo. iacopone
l'omo ha tanto deiunato / che, si de cibo non fosse sumante, /
di specie ignota, dalla quale si ricava una resina medicinale fa
. groto, 80: non mi si è dato pure spacio di sumer cibo o
il tuo sangue [o signore] si versa, tu sei sunto e annientato
-ci). che è proprio o che si riferisce ai sumeri, alla loro storia
agg. che appartiene alla popolazione che si stanziò nella mesopotamia meridionale fra il iv e
2. che è proprio o che si riferisce a tale popolazione. -lingua sumera
. sumerologìa, sf. scienza che si occupa della storia, della lingua e
-ci). che pertiene, che si riferisce alla sumerologia. sumeròlogo, sm
di li summandatari nostri in in- gilterra si ha come quel re avia paura di esser
: è evidente che figure e temi summenzionati si accaval lino e invochino il
lat. aforisma giuridico con cui si vuole evidenziare il pericolo che comporta
che circonda la pedana su cui si svolge la gara o facendogli toccare la pedana
con il sost. a cui si riferisce). ant. su di esso
per l'uso delle credenze che in sunesse si tengono per ornamento. idem,
solo il corano e tale insieme tradizionalmente si contrappone alla comunità minoritaria degli sciiti.
ed a cui le persone d'onore si gloriavano d'attenersi. = dall'
1-iii-83: tutto il resto dei maomettani che si chiamano sonni, cioè tradizionari. gemelli
omar. piovene, 8-58: i mussulmani si dividono in sunniti, la maggioranza,
2. che è proprio, che si riferisce al sunnismo. amari, 1-ii-98
: in alcune delle sunnominate contrade si vedono delle case... fabbricate in
estrinseco, perocché il suggetto dell''eneide'si raggira solamente intorno alle azioni di enea
1-vi-08: ne'paesi dove il lusso non si può nutrire che con l'industria de'
dei semplici sacerdoti, 120: la messa si può partire nella preparazione, nella offerta
avesse caczati, / alli misteri quanno si iacea. cronaca di isidoro minore volpar.
suo villaggio. 2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico di
], 95: gittandovisi dentro sale non si li- quefà altrimenti, per averne del
sercambi, 2-ii-220: la donna, che si vede il marito con furia venire dirieto
lentini, 8: sì com'pm che si crede / salvare per sua fede /
sui. tommaseo, lxxix- i-129: si medichino gli altrui difetti, ma prima i
ch'era messa nel ceppo del tempio si spendea al suo uso. bisticci, 1-i-211
domine deo! - / e sì si segna, che quasi morire / fa ciascuno
cavallereschi, 108: beato a chi si pò buttar da lato, / e tristo
popolari, i-463: i suoi discorsi quantunque si dicano improvvisati sono sempre gli stessi.
muratore e con l'arte sua la vita si guadagnava. -contratto con una
: po cercheno la sua firma, si è soya. boccaccio, viii-1-198: così
del suo uomo semplicione, e poi si dimenticò affatto di ragionarla. b. croce
crudeli, 2-86: l'arietta appena si muove / delicata, e tremante / per
cercava. -posposto al sostantivo a cui si riferisce. iacopone, 43-128: quillo
, / se, interpretata, vai come si dice! buccio di ranallo, 1-379
, viii-2-137: ordinò segretamente che così si facesse, come l'amico suo l'aveva
questo figliolo, e ciascuno di essi si credeva che fosse il suo. monti,
. carducci, ii-1-144: ella poi si contenti di accogliere veracissime dichiarazioni di stima
suo nemico, questi... si può naturalmente difendere da lui. dante,
(ii-235): in poco di tempo si conobbe non esser più suo, ma
: non così agevolmente tralignano, ovvero si partono dalla sua generazione, quelli che di
generazione, quelli che di cotal luogo si colgono. leonardo, 2-539: l'acque
, sciolti nelle sue parti principali, si riducono ad alcuni pochi elementi comuni.
sì, è tempo che il mondo si rimetta in ordine, -egli disse e glipareva
dee., 2-4 (1-iv-120): si trovo non solamente avere rac- quistato il
. ariosto, 38-52: poco saggio si può dir colui / che perde il suo
dell'asia, rovinò per tremuoti, e si rifece co t suo senza nostro aiuto
del suo, tutti per un nome generale si chiamavano luterani. fagiuoli, xi-58:
come quel volpone di mastro- don gesualdo si fosse lasciato accalappiare da don nini rubiera
volontà di dare a ciascheduno il suo quale si dichiara essere la giustizia secondo il diritto
): l'abate co'suoi alquanto si ricreò. niccolò da poggibonsi, cxxxi-143
pea, 7-184: perfino del cane gaggìa si era ricordato. e fugacemente dei suoi
, ii-410: il duca... si tenea la cosa fatta, perché la
per avventura così dappoco, com'altri si pensa. anch'egli c'è per la
, 10-ix-218: messer ieronimo tolentino mi par si faccia beffe di tutto, vi dà
ferro a dosso, e pigliarti (come si dice) a maz- zacchera, o
e stare in sul tirato, e non si lasciare intendere. b. davanzati,
di aver il negozio nelle mani, si ritenne più sulla sua. segneri,
. sta su guardia si confidan tra loro. baldini, 7-12:
: ho avuto l'impressione che oggi si tenesse un po'sulla sua. bonsanti,
4-38: se esiste qualcuno che bisogna si tenga sempre sulle sue, questi è
, 97: alla prima moglie ci si mette del suo, alla seconda si sta
ci si mette del suo, alla seconda si sta in capitale, alla terza si
seconda si sta in capitale, alla terza si guadagna. ibidem, 124:
, xxxv-ii-306: nuora con suocera / spesso si cuocerà. s. gregorio magno
lancinante, ma di breve durata che si avverte in conseguenza di un urto nella
'mal della suocera': è quel dolore che si sente al gomito quando si urta in
dolore che si sente al gomito quando si urta in una certa parte delicata.
. llo primer ch'eia dè far / si è so soxero onorai. nuovi testi
, 23-121: a tal modo il socero si stenta / in questa fossa. idem
di chiodi, colla o cuciture (e si dicono doppie suole quelle formate da un
, i-433: le vecchiette di livorno si misero subito a mostrare che scarpe avevano ai
: l'insidiosa podagra... mi si fa sentire disotto nella suola de'piedi
: quelle piastre che mordono la terra si chiamano 'suole', e sono imbullonate su
'sola di deriva'o 'ali di deriva': si chiama così un'unione di tavole disposte
tesa di tavoloni o di altra resistenza che si mette attorno al naviglio in caso di
assi [della carretta di cannone] si stabilisce un pezzo di legno a-a, lungo
. quella zeppa a manico lungo che si mette sotto alla culatta del pezzo,
del congegno di punteria, sulla quale si appoggia la culatta del pezzo.
corno, difficilmente può fermarsi: questo si chiama piede cumulo. carena, iii-118
suòla2 (ant. sòia), si. ant. sogliola. - anche con
una suola de scarpa; e perciò ancora si chiama suola. = deriv. dal
). superficie del terreno su cui si sta o si procede. dante,
superficie del terreno su cui si sta o si procede. dante, inf, 14-34
: crivellati dai colpi di moschetto, si abbatterono al suolo. -superficie di
aquila -la navicella spaziale -da poche ore si è posata sul suolo lunare. -pavimento
. v. borghini, 6-i-465: si è scoperto un pavimento di bellissime tavolette segate
. sansovino, 4-141: le abitazioni si fanno per ordinario in tre suoli senza
e in partic., in geologia, si designa con questo nome lo strato più
strato più superficiale di esso, quale si è venuto a creare per effetto dell'
agenti esogeni e degli organismi che vi si sono stabiliti sul substrato roccioso).
massima parte del lino e del canape che si lavora in piemonte è produzione del suolo
. ramusio [cortés], cii-vi-289: si divisero i suoli per le case fra
per venta, cioè poderi e robbe che si dicono di suolo, basti d'anni
33-45: fatto uscirne i galli, si ripiglia / col favor de la chiesa il
delfico, ii-408: tutti gli argomenti si concentrano ostilmente contro l'antichità delle atria-
crescenzi volgar., 6-97: imprima si lavino [le rape] ottimamente e
a suolo: e in ciascun suolo si semini sale coi semi del finocchio e della
messisburgo, lxvi-1-295: in questa torta si può fare anche due o tre suoli