dei tetti del paese /... si allaccia al fumino corridore / del silenzioso
occhiobello, silenziosi da troppo tempo, si lavorava notte e giorno ad allestire scafi,
, iv-1-427: ero sicuro che giuliana si sarebbe ridonata a me, così, o
del cameriere. 8. che non si manifesta con segni esteriori; clandestino,
passi meno lenti e tuttavia silenziosi, si consolidò invisibile sino a parere innesto lievissimo
quanti anni fossero necessari perché un'idea si propagasse da parigi a torino, a
secco in secondo grado e il suo seme si può per tre anni serbare e mettesi
: specie d'erba il cui seme si adopera in medicina, ed ha virtù diuretica
in secondo grado e il suo seme si può per tre anni serbare e mettesi quello
e siler montano. lauro, 2-77: si solve et ammollisce [il diamante]
rialzate sui margini, livrea nera e si nutrono di carogne. tramater
sui margini; colori generalmente oscuri. non si ciba che di escrementi e di corpi
escrementi e di corpi in putrefazione. si dà pure questo nome ad una specie
attraverso le alte finestre delle case maggiori si vedono i soffitti a panettoni, gonfi d'
una mezza celebrità danzante. la silfide si chiamava tity! barilli, 8-130: ammutinamenti
colori vivaci, elitre ben sviluppate; si nutrono, anche nello stadio larvale, per
con un'altra certa erba la quale si chiama martegon, cioè silphio, sì
ciniatum') viene alto 2 metri; si coltiva come pianta d'ornamento, e
le ondine piangono nelle acque cadenti e si lagnano nella profonda voce del mare.
come un silfo. bersezio, 3-372: si vide dischiudere in alto il paradiso,
con qualche composto di silice, d'onde si separi la detta silice, in modo
lessona, 1349: 'silicatato': in chirurgia si dà il nome di 'fasciatura silicatata'ad
potassa ridotto alla consistenza di sciroppo, e si fa come colle fasciature amidonate, tranne
colle fasciature amidonate, tranne che il silicato si secca rapidamente e si solidifica alla durezza
che il silicato si secca rapidamente e si solidifica alla durezza della pietra.
miscuglio della calce spenta coll'arena silicea si lavorano facilmente, acquistano tenacità e attitudine
diversi (e secondo la classificazione chimica si dividono in ortosilicati, metasilicati, disilicati
inosilicati, fillosilicati, tectosilicati); si considerano teoricamente sali degli acidi silicici (
un silicato d'allumina; il quale si può dire costituito da cinquantadue parti di
uno dei tre vicariati della republica, dove si manda un podestà, fa da trecento
marmoree. agostino giustiniani, 18: si ne fanno ancora di queste pietre [di
artificiali, come la silice vetrosa (che si prepara fondendo sabbie quarzifere in forno elettrico
0. targioni tozzetti, i-203: si trovano nelle piante la silice,..
la silicia, cioè il fieno greco, si semi il fosfato di calce
silicato di so queste pietre si estrae la silice, facendole fondere cogli alcali
viva, ma più reggerebbero se vi si sostituissero le calci marnose silicee o cementi idraulici
acido silicico-, acido molto debole che si ottiene in soluzione sospendendo in acqua la
dal riscalda mento; non si può ottenere puro e isolare, mentre sono
, 1-iii-4126: 'acido silicico': si ottiene in massa gelatinosa trattando con acido cloridrico
lessona, 1350: 'silicicole': nome che si dà a quelle piante che non
del sistema periodico, che ha simbolo si, numero atomico 14, peso atomico
semiconduttore elettrico, oppure forma amorfa; si trova in concentrazione relativamente bassa negli organismi
, è inerte all'aria e non si discioglie negli acidi, a eccezione dell'
: 'ricordo mineralogico della silice. composizione si 02, biossido di silicio. è la
a. parazzoli, 1-i-50: oggi si ritorna nuovamente al rame, o piuttosto
rame, o piuttosto a leghe che si chiamano bronzi siliciosi, bronzi fosforosi,
e un elevato punto di fusione; si ottiene per combinazione diretta a elevate temperature
e forma un siliciuro di carbonio, mentre si svolge ossido di carbonio.
con qualche composto di silice, d'onde si separi la detta silice, in modo
per parte della silice,... si tien più opportunamente discorso nei trattati
pietrificazione, in cui gli atomi di silicio si so stituiscono agli atomi di
incolore che brucia con fiamma azzurra e si ottiene trattando il silicocloroformio con fluoruro di
. -ghi). biol. che non si adatta ad ambienti ricchi di silice (
e silice e in presenza di acqua si decompone, liberando idrogeno e silice;
composto ossidato di silicio e molibdeno, che si presenta come un solido cristallino solubile in
con radicali arili o alchili, che si preparano per idrolisi e policondensazione di silani
che e del peso molecolare si dividono in fluidi, elastomeri e resine
, elastomeri e resine: i primi si usano come dielettrici, lubrificanti, sigillanti
>er reazione con l'acido cloridrico, che si presenta in amelle di colore giallo che
superiore è di materiale siliconico inerte, e si comporta come l'epidermide e lo strato
disus. classe in cui un tempo si comprendevano tutti i poriferi con scheletro costituito
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della silicotermia
silicotetrammide, sf. chim. composto che si ottiene facendo reagire l'ammoniaca liquida col
acido contenente silicio e tungsteno, che si ottiene per riscaldamento della silice precipitata con
di ammonio e si presenta come un solido cristallino giallo,
più favoriti, l'uno dei quali si chiama silictar, che porta l'arco,
-inis. siligìneo, agg. che si riferisce o è affine alla siligine,
legare e suggellare le sacca, in cne si mette il sale, quando si manda
in cne si mette il sale, quando si manda da risa a signa.
fusano e fusaro, perché del suo legno si fanno le migliori fusa ch'adoprino le
. frutto secco di forma allungata che si apre in due valve e contiene più
larga scala la concia delle pelli, che si fa colle silique della mimosa nilotica.
, 3-67: progredendo verso il mezzogiorno, si trova così inalbero dinamite'; le cui
eiaculano lontano i loro semi, dai quali si estrae la stricnina. gadda conti,
3-32: le silique, cioè carrubo, si seminano in seme. fr. colonna
: la siliqua, la quale in ionia si chiama ceraunia, produce il frutto
, come che più i suoi rami si trasportino in larghezza, e il colore
, 158: le silique... si chiamano volgarmente da noi, e per
], 14-16: del fico di cipri si fa buonissimo aceto, ma migliore dell'
al maschio una certa moneta che si chiamava siliqua, e alla femmina due.
opera delle sue mani una moneta che si chiama siliqua ogni dì nelle sue spese
piperite, il quale chiamammo ancora siliquastro, si bee contra il mal caduco. c
della cesalpinee ('cercis'), che si compone di alberi a foglie semplici,
cuoriformi e che nascono dopo i fiori che si sviluppano a mazzetti sul tronco e sui
, con tre fori dentro de'quali si contiene il seme, in certa spezie
cui il sacco capsulare svuotato del contenuto si ritrae avvolgendosi su se stesso.
segmentata (e in cui in effetti si divide quando nella scrittura o nella
lxxviii-iii-81: così al mio parlar tutto si slaccia / il mio caro conforto, e
fra le di lui braccia / tanto si scuote, ondeggia e gira e guizza,
e guizza, / che da lui si sottrae, da lui si slaccia, /
da lui si sottrae, da lui si slaccia, / pende dal letto e quasi
pende dal letto e quasi in piè si rizza, / ma in quell'istante ei
/ dell'inimico, e in terra si distende, / tenendol forte, e
rende / alla belletta, poscia indi si slaccia. d'annunzio, iii-1-794: non
. fenoglio, 5-i-1933 le dita esangui si slacciarono dalla nuca con uno strappo vibrante
, 5-251: l'elmo dorato nel cader si slaccia, / e una fronte discopre
della gambièra che non tenevano più e si slacciavano nella marcia. 12.
xxx-7-47: se il ferreo ardor già non si slaccia / dal petto tuo, che
paio di brache. pirandello, 8-478: si chino per affibbiare una stringa del gambale
volgar., xv-io (191): si credea essere al postutto slacciato dalla concupiscenza
: in altri sport acquatici, gara che si svolge su un percorso con passaggi prestabiliti
raggiunse epistola per dirgli che quattro uomini si erano buttati in acqua verso la riva
invar. sport. gara di sci che si svolge su un percorso segnato da passaggi
da due paletti dello stesso colore e si alternano una porta con paletti rossi e
una bandierina; anche in questa gara si alternano una porta con paletti rossi e
'curve spazzaneve', quelli del pullman le si buttavano dietro e cercavano di seguirla.
2. nello sci nautico, gara che si disputa con un monosci su un percorso
. sport che è proprio, che si riferisce, che concerne lo slalom.
quella sberla che sa dare lui che una si sente scoppiare la faccia e slam va
violentemente. eco, 4-146: si ha quindi una tabella dei rumori, piuttosto
: alla trascuraggine di ogni cautela attribuir si deve lo slamaménto delle terre. =
andandosi più sotto di quello della facciata, si slamò, o come noi diremmo,
o come noi diremmo, smottò e si stritolò gran quantità di terreno sotto il
. volponi, 9-214: quando la neve si squagliava nelle macchie sopra, portava giù
che tutto è finito perché il marlin si è slamato oppure che era al di
, di slamare2), agg. che si è liberato dall'amo sfuggendo alla cattura
le palizzate delle ture o chiuse, che si piantano spesso intorno ai piloni o avanti
e sconscendimenti de'balzi cagionati dalle acque si trovarono in più luoghi dell'isola di
strato omogeneo e compatto di pelo che si forma sul cono della macchina imbastitrice e
tess. operazione industriale con la quale si separa il vello dal cuoio degli animali macellati
leggerissima. d'alessandri, xcii-ii-227: si può anche slanciar la cappa col taglio della
fuori dalla finestra tutte e tre. ma si trattenne, ripugnandogli mettersi contro una donna
quest'ultimo strale, la vecchia patrizia si tacque, soffocata da un nodo di
1-vii-14: ora la nave / nel mar si slanci, rematori esperti / vi sian
nuova, radicalmente diversa da quella in cui si trovava (un evento).
: la gente d'arme desta dalla tromba si slanciava del letto. cesarotti 1-xxxiii-26:
sciti uscendo / dai lor vasti ritiri si slanciaro / contro di noi. manzoni,
., 12 (218): si slanciano ai cassoni; il pane è messo
41-281: i carabinieri guidati dal colonnello boldrini si slanciavano ad inseguire l'inimico. nievo
. tarchetti, 6-i-608: il giovine si scuote, si passa le mani sul viso
, 6-i-608: il giovine si scuote, si passa le mani sul viso, si
si passa le mani sul viso, si racconcia la zazzera colle dita, si alza
si racconcia la zazzera colle dita, si alza e si slancia sorridente nella sala
la zazzera colle dita, si alza e si slancia sorridente nella sala. cicognani,
braccia al collo. loria, 1-22: si slanciò a fermare un servo che usciva
questo non già, ma contro lui si slancia, / ed un colpo gli tira
chiaro e la preda prossima, oh come si slancia allora per arrivarla! vincenzo maria
nell'acqua, [il martin pescatore] si slancia come una saetta, dritto e
, /... sopraggiunge e vi si slancia in mezzo / leon digiuno.
. e lui [il cane] subito si slancia nell'acqua. 14.
iv-375: con due grandi ale alle mani si slancia dal vertice della torre, e
... vedevo un curzio che si slancia nella voragine, un catone che
slancia nella voragine, un catone che si lacera le viscere. pratesi, 5-110:
-tuffarsi. cesarotti, 1-xviii-269: si slancia di botto nel fiume, o,
gelo del verno ne lo impedisce, si fa gittar sulla testa e sulla persona
: vi fu un momento in cui si slanciò verso l'originalità, verso l'avvenire
avvenire. calvino, 12-176: ci si slancia a scrivere precorrendo la felicità d'
bertola, 241: 1 nostri desideri si slanciano rapidamente fuori di noi e un
e le altrui. calandra, 6-41: si slanciava con la fantasia nel tempo che
per quanto tutto il mio essere ci si slanci! tornasi di lampedusa, 104:
, 104: l'anima del principe si slanciò verso di loro [le stelle]
è ver che dell'ore alla bilancia / si pesino gli amabili talenti: / un
: / un magnanimo cor s'erge e si slancia / al di là di sì
: a cento, a mille, / si slanciarono le faville, / pupille dell'
bacchetti, 3-106: la fiamma libera si slanciava di capriata in capriata nell'alto
. bacchetti, 2-i-616: il treno si slanciava dondolando via tra i carri ferroviari
, i-219: la macchina... si era slanciata su per la collina.
, iii-4-37: le arcate salgono chete, si slanciano / quindi a voi rapide.
vialone omonimo, che dalla via regia si slancia fino a bolgheri per tre chilometri
determinato da due ali di cipressi, si presenta benissimo al viaggiatore che corre sulla
d'annunzio, iv-2-3: la strada si slanciava innanzi, sotto la rabbia del sole
. cassola, 2-249: la strada si slanciava ora diritta davanti a loro.
ruota di prora': è l'inclinazione che si dà alla ruota verso il davanti.
dà alla ruota verso il davanti. si fa da ambedue i lati della ruota
7. figur. impulso emotivo che si esprime in una specifica e viva disposizione
tenerezza coniugale,... amelia si volse a me per 'presentarmi'al signor
slancio di una buona azione e dopo non si potè perdonare, doveva essere fucilato senza
. -nello slancio: quando ancora si è nel momento dell'entusiasmo, del
del fervore. volponi, 9-252: si era messo anche a studiare nello slancio
8. profondo e fattivo fervore con cui si partecipa a un'attività o a un
un'attività o a un progetto o si dà loro piena attuazione; vigoroso spirito
cotone... dopo la guerra si erano messi al lavoro con uno slancio così
8-24: allo slancio appassionato del capolavoro si sostituisce il temperamento scenico.
a tutto quello che ella conosce, si vuol dare l'appelazione di sovrintelligenza umana
l'organizza attuandovi il mondo organico; si conserva sulle linee evolutive fra le quali si
si conserva sulle linee evolutive fra le quali si fenoglio, 5-ii-488: era di
e di frutti. idem, i-830: si slanciano rerbe d'intorno in altissimi ciuffi
calarono lentamente a piombo, il filo si distese via via sotto il sughero..
del cervo corrente. 5. che si è impegnato entusiasticamente in un progetto,
. e. cecchi, 2-147: si vide, in una spuma di trine e
o un arto, dapprima raccolto, si distende di colpo con la massima energia
, lo scarto, la rincorsa che così si compie. forteguerri, 1-82:
/ e glielo tira, ed egli si difende / e fa un gran slancio e
due distinte fasi del movimento con cui si alza il bilanciere portato dapprima al petto
uno di quei ballerini che le signore si disputavano coi sorrisi.. possedeva la forza
l'uno eli fronte all'altro, non si frappone la distanza di uno slancio.
sotto lo slancio del ponte la riva si perdeva in una fuga verde di pioppi e
i 'fiori'd'argento e d'oro si snodavano in ghirigori, slanci e riprese senza
per ogni piede in squadro d'altezza si darà mezo di slanzo, ed in quello
delle variazioni, almeno di quelle che si trasmettono regolarmente, si addizionano e creano
di quelle che si trasmettono regolarmente, si addizionano e creano nuove specie (ed
termine dal quale, di slancio, si poteva saltare nell'orto dei rizio. arpino
. beccaria, i-391: da qui si può di slancio vedere come i confini
, s'affissero su certi scanni che quivi si schieravano intorno. sbarbaro, 1-126
sbarbaro, 1-126: quelle che alla finestra si calcavano meco, sporta la bocca avean
). che è proprio, che si riferisce allo slang americano. migliorini
s. v.]: 'slappolare': si trova nell'uso anche per diricciare,
sole caldo caldo, e que'panni si rimettono in casa belli e asciutti.
o il punto in cui tale ampliamento si trova). michelini, 417
volendo elle livellarsi, è forza che si abbassino notabilmente sotto lo sboccamento cg.
ornato di figure. grandi, cxxix-284: si aggiunge l'abbassamento del fondo e slargaménto
sia possibile; e se quello di mezzo si richiede talvolta più targo, sialo,
di roma. moravia, x-357: si sentiva ancora belare nella capanna; io,
. spettacolo detta natura, 1-x-39: si può slargar la ruota e darle la
or una, or due volte cotta, si fa il ferro, il qual è
nuovo nel focolar de la fornace dove si lavora il ferro e col gran maglio slargarlo
lauro, 2-111: la pietra non si può slargare con martelli; et i metalli
slargare con martelli; et i metalli si slargano e lavorano con quelli in diverse forme
. de roberto, 9-26: caraldi si slargava il colletto. borgese, 1-304
1-304: quando furono al targo egli si mise a baciarle la gota, annaspando
ridotte all'esser parallele: e se si seguitasse di slargarle più, gli angoli ai
de sanctis, 11-396: alcuna volta si contenta di un solo epiteto, ma
negro, 35: sia ammazzao, si no me pareva a slargar la scotta
poscia, secondo che scendono al piano, si vanno sempre più slargando e facendo maggiori
53: se ben m quel luogo si slargava il terreno alquanto, nondimeno, per
nondimeno, per farlo più capace, si piantaron anche pali su l'acqua e,
e, inchiodativi sopra grossi tavoloni, si fecero... alcuni ripari di fascine
: a sinistra... il cortile si slarga. landolfi, 14-136: portici;
14-136: portici; poi la via si slargava dando campo alla vista. fenoglio,
fenoglio, 5-i- 1773: di lì si poteva attraversare, sebbene in quel punto il
, sebbene in quel punto il rio si slargasse. -per estens. rendersi
borgese, 1-360: più su la vista si slargava alquanto. cassola, 2-194:
, 2-194: sulla destra il panorama si slargava. -gonfiarsi, dilatarsi.
come qui da noi, che parte si slargano per traverso e parte vanno diritte
fenoglio, 4-251: la faccia gli si slargò in un enorme, muto sorriso
non causano alcuno tale effetto, né si appigliano alle cose che toccano, né si
si appigliano alle cose che toccano, né si slargano per tutto, anzi stanno in
anzi stanno in parte raccolti e in parte si slargano. algarotti, 1-ii-177: la
e un fascio di raggi cadde e si slargò su la città bianca. idem,
a perpendicolo i suoi raggi infuocati che si slargavano in macchie rance su le praterie.
. fenoglio, 5-ii-6: la voce si slargava sui campi, gli altri stavano
. fenoglio, 5-ii-419: un giorno si slarga la voce che costantino mancava da
. roseo, v-78: le schiere si ristringono o si slargano quando son troppo
, v-78: le schiere si ristringono o si slargano quando son troppo oppresse. serdonati
son troppo oppresse. serdonati, 13-13: si slargano [i turchi] per la
che van giu- gnendo nuovi reggimenti tedeschi si slargano verso di noi. -allontanarsi
: la qual cosa vedendo, i negri si slargo- rono da noi, e noi
non lassavano udir l'uomo e ognun si slargava. balbi, lxii-4-180: pigliò gli
gli diede in mano del re e poi si slargò dalla presenza del re. forteguerri
non essendo riuscito ad ottenere per amore si slargassero per lasciarlo passare, si era
per amore si slargassero per lasciarlo passare, si era cacciato ai forza tra quel cumulo
11- 58: il cerchio ora si slargava... fu allora che guardai
: nella città ammazzomo doi spagnuoli, che si slargorono soli a rubbare. c.
come da valletta, scoprivano chiunque punto si slargava dal corpo dell'esercito.
bianco ed avendo vista d'esso, si slargammo un poco in mare. sanudo
esser alcune fuste de'turchi, adeo si ha slargato in mar et è venuto
, 1-i-427: 'slargarsi da terra': si dice quando si allontana il bastimento a qualche
'slargarsi da terra': si dice quando si allontana il bastimento a qualche tratto dalla
galileo, 1-2-156: la linea parabolica si va sempre più e più slargando dall'
l'ambasciadore non senza commessione della repubblica si fosse assai colle parole slargato, affinché il
poi pio ii,... che si slarga eziandio a narrar l'imprese di
gnato, con il qual il papa si slarga assai. galileo, 1-1-72: parmi
bagni non abbia negoziato o che non si sia fatta la promozione, sua altezza
amici che per essere tanto cupi e non si slargare a nulla sono morti prima del
condizione, non entra questa regola, perché si deve caulinare con la misura più stretta
il cardinale] a'plenipotenziari che inflessibilmente si persistesse in non volere in questo affare
con gli altri, quando cadessero e si slargassero in alcuna colpa o peccato.
, 258: il cuore della contessa si slargò come una rosa a una lavata di
il muscio e don vincenzo capra, si sentì slargare il cuore tanto fatto.
a sentire che non lo fucilavano alla gente si slargò il cuore. -slargarsi
. del giudice, 2-19: della villa si vedevano soltanto i lati, con due
ne'catinetti di ferro,... si versa e mette dentro nel piombo liquido
bizoni, 98: le grotte che si videro la mattina sono molto cave, di
piana [dei marmi], meglio si scuoprono nella superficie slargata delle piccole falde
xci-ii-52: se esse [le gambe] si tenessero aperte o slargate,...
aperte e le dita slargate, che si piegavano forti ed elastiche come artigli di tigre
asse. galileo 4-3-97: come chiaramente si vede in un pendolo assai grave che
senso concreto, il punto in cui qualcosa si allarga, diventa più ampio).
, nella confezione di un abito, si lascia ripiegato nell'intemo delle cuciture e
decidere. de luca 1-15-1-162: si deve primieramente caminare con la distinzione parimente
li quali non abbiano tal restrizione, ma si possono slargheggiare dentro la circonferenza della giustizia
strada, un percorso, un camminamento si allarga formando uno spazio più esteso.
di acque. bacchelli, 9-363: si chiamano... laghi i tre slarghi
. g. brera, 4-37: si vede seduto su un masso erratico, presso
per estens. parte di un oggetto che si allarga o si svasa. quarantotti
parte di un oggetto che si allarga o si svasa. quarantotti gambini, 13-18
specie di tromba di ottone, che si ergeva capovolta, con lo slar
giorni di temporale, era la che si apriva lo slargo e il sole tornava a
dimin. slarghétto. fenoglio 5-i-1532: si allogò nello slarghetto della ritirata, ne
ali allo spirito: la farfalla che si slarva dalle crisalidi e si libra nell'aria
farfalla che si slarva dalle crisalidi e si libra nell'aria limpida alla cerca del
incontanente che ebbono tornati i dossi, si fuggirono a slascio. botta, 6-ii-395:
. fare sfog tava, si slatta: però si fa tanta festa.
tava, si slatta: però si fa tanta festa. oliva, 738:
averla trovata nel testo originale 'troppo latina', si dette la pena di slatinizzarla riducendola
che fosse toccata e bagnata, perché vi si producessero... franamenti ovvero
, di semolino, ecc., che si sosti tuirà con mollica di
e fece abraam grande convito nel dì che si spoppò. r. caracciolo, 126
nutrito potrà slattarsi. deledda, iv-91: si slattavano i capretti, serrando il loro
nel giusto giobbe, che il temeva, si conobbe;... e uno
dell'aver cominciato a favellare avanti che si slattasse. verga, 7-187: il suo
aveva tenuto come quei marmocchi che non si slattano mai. -sostant.
, ii-320: era spediente che i discepoli si slattassero, per così dire, anche
. fiamma, 1-505: queste dolcezze si dànno a'deboli, a'fanciulli.
cioè prima che tutti i grandi spagnoli si slattassero, si chiamino essi espinosa, zurbaran
tutti i grandi spagnoli si slattassero, si chiamino essi espinosa, zurbaran, o
i medesimi giapponesi, appena slattati, si dànno alla caccia. atti del processo
. 3. figur. che si è emancipato, che si è reso indipendente
figur. che si è emancipato, che si è reso indipendente da un'autorità politica
onor se stesso fregia 7 e si disceme con tempo la fraude. / qui
lume in testa, diciamo che se così si farà la scena verrà ad essere tanto
6-166: lei, una bionda slavata, si interessò subito del cagnolino, con giocosi
mortuarie / slavate dalla pioggia / che si ricolorano ad ogni primavera. de pisis,
altro non è che una slavatura, si può dire, ed un bozzo.
dall'alto fare di questo sommo tragico si dinoccola e delle slavature moderne si diletta
tragico si dinoccola e delle slavature moderne si diletta, non è degno della libertà faldella
: pioverà sta'tranquillo. prima che si tomi a sindelfingen una bella slavazzata ce la
: certi croati... quattrianni fa si vantavano di voler farla all'austria,
nel toccare questo alto grado di forza si sia intieramente disciolto come comunismo, scoprendo
cioè la maschera di quella minaccia slava che si profilò sull'europa e sul mondo subito
suoi princìpi di paleoslavo... si meritò il nome di patriarca della slavistica.
repubblica », 1-iii-1986], 4: si sono radunate numerose associazioni sportive, culturali
sedi originarie a nord dei carpazi, si trovano attualmente stanziati in un vastissimo territorio
razza slava. faldella, i-4-265: si pensò da visionari, avventurieri e da veri
cii-iv-327: dalla qual testimonianza... si potrìa cavare i sarmati o slavi e
ad uno slavo del contado e che si manifestò in doni di frutta, uova e
3. che è proprio, che si riferisce ai popoli di tale gruppo,
kramaras. banti, 10-518: si ritirò nel castello d'y., asilo
'voce'. slavóne, agg. che si riferisce alla slavonia (regione della croazia
sporta, / le quattro lire slazzera e si spaccia. note al malmantile, 7-8
specie di slitta o macchina di cui si servono gli olandesi per tirare dall'acqua
raccolse una truppa di popolo pagandolo a ciò si recasse al palazzo municipale gridando: «
alle promesse. guerrazzi, 2-431: si rompe slealmente la guerra prima che spiri
promessa del re suo nemico, fabrizio non si rimosse del suo buono proponimento, né
come, dico, è possibile che si truovi chi... sia leale a
acqua] di rado o non mai si fermi, anche ne'suoi più appropriati ricetti
appropriati ricetti. gugliemini, 76: si considera... da'fisici nell'acqua
boiardo, 1-28-53: di lei molta pietà si venne al conte, / e per
/ dicea piangendo « che l'orca si desti ». beccati, xxx-4-274: fa'
. pantera, 1-195: non si possano... slegare o muovere balle
timone, quale, abbenché per ordinario si regesse da un sol timoniere, in
903: appena... spadini morì si slegarono le campane. e oggi il
alcuni fogli polverosi e giallognoli che vi si contenevano. oriani, x-28-60: aveva appena
calvino, 17-29: la moglie del carbonaio si slega il grembiulee scaccia l'intruso come caccerebbe
le viti slegarle ogmanno, perché meglio si annodano e si recreano legandole in altro
ogmanno, perché meglio si annodano e si recreano legandole in altro luogo, e
questa. in ogni condizione di vita si veggono persone cne si legano e subito
condizione di vita si veggono persone cne si legano e subito cercano di slegarsi:
e subito cercano di slegarsi: poi si rilegano, poi si pentono di nuovo.
di slegarsi: poi si rilegano, poi si pentono di nuovo. govoni, 1159
strega / che sola sovria noi ornai si piagne; / vedesti come l'uom da
/ vedesti come l'uom da lei si slega ». p. torelli, 136
il signor re don filippo iv quello che si slegò 6. interrompere un legame affettivo
, 1-263: se mi dicesse che si slegò la concordia di cambra!,.
non mi si nieghi. varano, 1-559: tu con
: slega i denti [padracna] e si semina a primavera; ne è ancora
di ricchezze signore, non così agevolmente si può da quel nodo slegare. 13
: il fatto è cne il signor borgomanero si è messo fuori di strada legandosi con
tesservi finestre: imperciocché, se mai vi si facessero, si slegherebbero le unioni degli
, se mai vi si facessero, si slegherebbero le unioni degli angoli degli edifizi.
: sentì che il cubito e il radio si erano slegati sull'omero, e accavallati
ima / un'ampia e novell'isola si slega. 17. acquistare la motilità
g. gozzi, i-27-221: mi si vanno slegando le dita; e perché non
sto figliuolo, per vedere se gli si scioglie le gambe. l'ha sempre legate
'n dolce canto dal suo ve! si slega. -slegarsi dal sonno:
far sì com'om che dal sonno si slega. g. visconti, i-2-63:
spirto fugitivo / dal sonno obtuso acidental si slega. -slegarsi le mani:
la mi sembra il castone in cui si chiudono le pietre preziose per fame anella.
e'corre rischio che gli arbori slegati si sfascino. d'annunzio, 4-ii-74:
xxv-317: è manifesto che la forza unitiva si rallenta nel sonno, e molto più
legati. brignetti, 10-54: non si può vagare liberi dai lacci e slegati,
dai lacci e slegati, se non si impara a disbrigarci da tutti i codici umani
faccenda un po'vuota e slegata dove si disfoga in ghirigori tra inconsistenti e bizzarri
incerto un po'duro e slegato che si sente nei versi latini letti 'barbaramente'
f. corsini, 2-5: quando si toma a ripigliarne la narrativa, s'
e della prolissità e... si dà nello scuro e nello slegato.
. croce, ii-1-273: se il venturi si fosse ristretto ad annunziare una storia della
mazzini, 33-100: in genova e altrove si va spargendo col nome di 'associazione nazionale'
numero dei buoni se guaci si è dovuto fare più scarso che mai,
. croce, i-4-10: un giusto sentimento si nota anche in altre caratteristiche che si
si nota anche in altre caratteristiche che si sogliono addurre, come quella del saldo
che, visto così di dietro, si sarebbe detto uno del basso popolo, sulla
s. v.]: 'slembare': si dice di un panno, che per
panno, che per essere maneggiato, si è allungato in una parte del lembo,
fuori dalle pioppine, usiamo dire che si è 'spioppinato', cioè strappato o slembato
le corde stirate all'insolito incarco, si slenano misvenuti i torelli al forzeggiare che fanno
volto altrui noia o stupore, / allor si slena il mio pensier del tutto /
il mio pensier del tutto / e disperato si riveste a lutto. = comp
quasi al fine dello stadio, lasso si truova e afflitto e slenato e spossato.
g. capponi, ii-337: giulio si propose ringiovanire cotesta forma [di stato
: nel primo abbocco degli innamorati / si sa che non v'è mai senso comune
nel barlume / torbo di quel fanale che si sfa / col mio cuore fra i
tener salda la compagine delle tavole quando si stentasse. 6. figur.
era sopravvenuto, il nodo della gelosia si stentava. = comp. dal pref
altro morbo che a stentate inerti / fibre si debba. -che rivela fiacchezza,
: l'ossa prive di quell'umido lubricante si contraono senza dolore... procurare
steppe di carne, l'italianuz- zo si è molto migliorato in due o tre generazioni
, agg. che è proprio, che si riferisce, che è originario, tipico
sigillo lemnio... e lo slesiano si lasciano velocissimamente nell'acqua, perciocché midolle
slezzare te chiaviche del po grande, si metteva in conto di un aggravio intollerabile
per cento e anco più, come si trova ricco (se è più vergolato
nei forni, etc., e che si chiama slicco. = etimo incerto
g. manganelli, 17-105: si leva allora la poderosa compagine deltanimale,
. moretti, i-74: quasi si pentiva d'esser venuta al mare e
, con allusione alla facilità con cui si indossa. sliquare, tr.
i-312: da lui... non si poteva sperare se non un gran bagno
sliricare), agg. letter. che si è allontanato dai modi formali propri della
] stava ancora scrivendo il romanzo, si diceva 'sliricato'e non potere far inni.
. montale, 12-133: il croce si è sempre trovato a suo agio di fronte
taschino del panciotto di seta nera slisata si cavava l'orologio a cipolla.
dossi, i-202: il tutto, si sottintende, sliso, sudicio come le
montecuccoli, i-128: al maneggio dell'artiglieria si richieggono... carlino o berrò
1164: 'slitte', di questa foggia, si usano per affusti, per sottaffusti,
traini delle artiglierie montanine... talvolta si guemiscono di curri o rulli; e
guemiscono di curri o rulli; e si dice pur 'treggia'. -ant.
in inghilterra, nel xvii secolo, si trasportavano al patibolo, per maggiore ignominia
secondo la posizione del piano su cui si muovono (verticale od orizzontale) e
munito di una guida scorrevole su cui si tengono in posizione diversi obiettivi consentendone una
, anche se non è escluso che si tratti di voce dial. alpina)
lento e graduale dei termini in cui si pone un problema. g.
biliti orari e salari di base, non si toccano più fino alla pros
dalla finzione scenica, ricordando agli spettatori che si è in teatro, e che egli
lessico del linguaggio sportivo... si fonda soprattutto, quando non ricorra al
parole. -insieme dei fenomeni che si manifestano in una zona intermedia fra due
rumore). -al figur.: che si irradia dall'alto con grande intensità (
v-223: la strada era bagnata. si slittava facilmente. se non era sicuro dei
, 7-136: il cadavere di manon si è irrigidito nelle braccia di des grieux;
tobòga orribile. pratolini, 10-64: si sale per un viottolo,...
,... nemmeno la vecchia si reg ^ e, slitta e agitando le
. il corpo slitta, oscilla, si avvita... in modo da aggredire
: bloccata questa pretesa, il governo si è tuttavia assunto la responsabilità di far
di comportarsi. antongini, 163: si accorgeva di slittare verso la confessione leale
accusa). arbasino, 19-103: si intravvedono... segnali non limpidi -
- come se alla ambiguità degli accusati si contrapponesse una ambiguità degli accusatori.
. 2. brusco movimento che si compie dormendo. fenoglio, 5-i-1973:
. è gioco che a un certo punto si trova investito d'un significato inatteso,
teoria. il viaggio di ritorno si compì in condizioni assai buone e giungemmo
[17-ii-1994], 29: i giochi si tingono ancora d'azzurro. ieri la
nelle gare olimpiche; l'attrezzo su cui si gareggia può essere monoposto o biposto,
meton.: la disciplina sportiva che si pratica con tale attrezzo su tracciato naturale
negli sport invernali grossa slitta sulla quale si pongono gli sciatori per superare forti dislivelli
: lo slivellamento che spesso... si può osservare tra il 'gusto del pubblico'
'gusto del pubblico'e quello dell'artista non si può spiegare che ammettendo in quest'ultimo
stelle e uno sligovitz migliore di quello che si beve al 'trincerone del caffè dorta'a
pericarpio capsolare coverto di lunghe punte che si apre in tre o cinque valve, e
pienezza del termine. l'universalità non si accordava con la localizzazione per quanto radicata nella
/ guaimenta e dice che per lui si more, / e pur se pena di
ed i colligamenti deboli, con più facilità si ripone l'osso; ma si sloca
facilità si ripone l'osso; ma si sloca più facilmente prima, e poi men
, e poi men fi- delmente vi si rattiene. -per estens. perdere
quei deserti arenosi, e... si slocò tutti i denti. 6
croce, 5: le operazioni nella medicina si fanno in tre modi: alcune semplicemente
come fumo, ma anche via via si rassoda e prende corpo... il
stiratura dei nervi sono mali che non si riparano mai intieramente. pratesi, 5-460
caricature colorate e tutti i gingilli coi quali si divertono gli uomini soliti non potevano più
formula pubblicitaria orecchiabile e suggestiva con cui si esalta la qualità di un prodotto allo
f. c. b. '. si è tentato l'adattamento italiano 'slogano'.
...: 'con la parola slogan si indica in gergo pubblicitario il motto creato
originale, che colpisce la fantasia e si inchioda nella memoria. pasolini, 10-17:
politica e sindacale, formula con cui si intendono sintetizzare il programma, le concezioni
non ebbe che ciniche e schiavistiche durezze che si ossono riassumere nel noto slogan: 'pan
le solite illazioni), che inconsciamente si traduce in una ingiuria alla serietà morale
motto. emanuelli, 2-30: si allude al virtuoso 'reporter5 kriss, di cui
'reporter5 kriss, di cui sloganicamente si dice: « se kriss vede, tutti
. non può essere neppure raccontata se non si parte da longanesi, sloganista del fascismo
, iv-691: non veggo che niuno mai si precipiti a bello studio dall'alto e
precipiti a bello studio dall'alto e si sloghi rossa. p. e. gherarai
meco, fece una caduta, in cui si slogò il pugno. nievo, 3-89
e mi- serello de'rei, gli si slogavano le ossa con quattro tratti di
,... acciò cne non facilmente si sloghi, s'accresce una tal profondità
della scesa della montagna di somma, gli si slogò un ginocchio. giuliani, ii-322
, 7-594: altri, siccome il sagrestano si slogava sempre a sonare a messa,
1-ii-308: un buono uomo, a cui si era slogato un occhio,..
slogo in ogni suo membro: esso si rifà più forte e impenetrabile.
discordia è completa, allora i partiti si slogano e poi si rappezzano. -mutare
allora i partiti si slogano e poi si rappezzano. -mutare forma (un'ombra
planava / da finestra a cortile, / si slogava ostinata nei contorni. 5
di ritornarsene al brasile, donde prima si slogarono. 6. letter.
e la slogatez- za delle quadrelle che si spostano sotto i piedi. = denv
. foscolo, xvii-314: le ossa slogate si sono rimesse al lor posto; ma
qualora non siano slogati, tutti insieme si accordano a masticare un medesimo cibo.
son belle e buone, le quali non si possono acconciare ad un'altra, che
così talvolta affannosamente stentate, che di alcune si contrasta ancora su 'l senso o su
giudizio, che sapere, che arte non si richiede? algarotti, i-vii- 165
sembra loro un rimprovero qualunque slogatura che si faccia conoscere nel loro governo.
romagnosi, 4-990: questo frammento di paolo si trova fra due frammenti di ulpiano.
e di settembre. alvaro, 15-158: si diffuse la voce che le artiste sarebbero
pergami ognor s'alzan le strida, / si mandan bandi e stampansi scritture, /
alloggiamenti o la posizione in cui ci si trova attestati o anche un luogo occupato
li-361: stamane il signor antonio da leva si è sloiato da vaure con tutto l'
, 05: la notte che succedette si cominciò chetamente a sloggiare, senza toccar
da una casa, dall'alloggio in cui si abita o in cui ci si trova
cui si abita o in cui ci si trova, anche solo temporaneamente, o
, 1-5: per la guerra di cipro si risolvette abraim di sloggiare da quelle parti
cortile gridarono di sloggiare presto, perché si stava per fare saltare il ponte.
, né ancora la cristiana setta quivi si era posata, quando una pioggia di
esposte a più gravi pericoli all'ora che si ritrovano sloggiate. =
che avrebbero dato lo sloggio al governo e si sarebbe proclamata la repubblica. =
l'una o l'altra di queste usanze si cade in contraddizioni, antinomie, slogicature
signora. buzzati, ii-118: se non si slombasse [coppi] così a ogni
tomba, / ove 'l corpo seren tutto si slomba. 6. figur.
). bacchelli, ii-474: ella si slaccia e slomba e dilacca in un
un coppo... mona tenerina che si slomba per tirare un peto!
, 3-146: chi correndo qua e là si stanca e slomba, / per far
quell'inferma per tutte le altre donne che si slem verbosa slombatézza.
fiacca e slombata. -che si esprime con uno stile fiacco e inefficace;
anteriore al mil- leottocentoquarantotto... si scroccava un brevetto d'eroe, di
re... giudicava necessario che si absentasse da mantova, l'interpellò della causa
. a. chiappini, cxiv-14-277: alcuni si lusingano assai vicina l'elezione del nuovo
diaframma kb sempre parallelo a se stesso, si anderà abbassando l'acqua nel continuo slontanamento
dallo slontanamento scambievol nasce fra loro, si spigne e si avanza e s'insinua
scambievol nasce fra loro, si spigne e si avanza e s'insinua più oltre.
e s'abbassino e s'innalzino e si appressino e si slontanino dal loro maggiore centro
e s'innalzino e si appressino e si slontanino dal loro maggiore centro. targioni
, che vanno sbassando gradatamente quanto piu si slontanano dalla falda del monte originario.
lavoro da quella foggia di lingua che si usa con lode nelle lettere de'segretari e
della valle, lv- 211: si ravvisa a gran caratteri che ogni governo che
ravvisa a gran caratteri che ogni governo che si slontana dalla sua istituzione può essere dal
. (plur. -chi). che si riferisce, che è proprio della slovacchia
un luogo. sereni, 4-25: si va / su acque in perpetuo turbate /
decapitare. ramazzini, 145: se si potesse slontanarlo [l'amico] da'confini
[l'amico] da'confini, forse si romperebbe il filo a'trattati di quelli
staccato] quel piede dalla positura dove si trova e lo conduce sopra uni altra.
. -spostare qualcosa dal luogo in cui si trova. milizia, viii-110: scoppiata
una malattia. fabbroni, xviii-3-1102: si seppero slontanare efficacemente le pesti, si
si seppero slontanare efficacemente le pesti, si coltivaron sodaglie. 5. intr
vista olimene attaccata la zuffa, / si slontana da loro e fugge via. a
nord-est, cioè di greco, sicché si sono slontanati di due venti e mezzo.
spazio di tre mesi incirca [venere] si ridurrà a mezzo cerchio. manfredi,
] velocità a misura che l'acqua si slontana più dalle resistenze che gli fanno
più e meno secondo che il lor zenitte si slontanerà molto o poco dalla circonferenza di
amcammino [la vecchia col nipote] si slontanò un pochetto. -cessare di
: fu messo nell'instruzione delpeffendi che si slontanasse dal dimandare novi di qua.
tarquinio con lucrezia: da che non si slontana aristotile. 8. attenuarsi
, iv-194: s'ode un passo che si slontana; poi, una portache cricchia.
b. croce, ii-12-171: la guerra si è slontanata nell'orizzonte e soldati, 6-227
. la lor lingua slontanata da quella che si usava nel secolo vili e ix lanzi
cesarotti, 1-i-44: i vocaboli quanto più si slontanano dal primo termine radicale, più
, di slontanare), agg. che si è allontanato da qualcuno o da un
e poi slontanati 1450 passi andanti, si cominciò a parlare or nell'una or
, 1-ii-122: prima di adoprare lo strusone si siota, vale a dire si rompono
strusone si siota, vale a dire si rompono con zappa o badile le creste delle
stampa », 15-i-1988], 2: si è prodotto un fenomeno chiaramente degenerativo che
degenerativo che potremmo chiamare di slottizzazione, si sovrappone ai vecchi riferimenti politici una spartitizzazione
. slovèno, agg. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
del ted. slowinzen, termine con cui si designa la popolazione che parla tale dialetto
sbarbaro, 1-91: in luogo di pensieri si avvicenderebbero nel mio capo occhi di sole
un gi- rimeo, d'un non si rinvenire, / d'un suon, d'
è il maschio che balla e salta e si torce come un capretto; si slumaca
e si torce come un capretto; si slumaca come chiocciola con le coma quando
, mio buon amico, la giustizia si vende ». = comp. dal
fianchi, né per lo slongamento degli ossi si era renduto. 2.
; questo perché quella de lo elefante si è come un lavro grosso e duro,
pollici 2..., ma si può slungare, secondo il bisogno, per
desiderosa di riposarsi ne'battelli, non si curando di slongame la strada per venire ad
poggio era più curia la via, vi si misero a caminare. boscovich, 370
la strada, ma successe il contrario perché si slongò tre leghe. 3
d'una notte, d'un'ora: si è vigliacchi davanti a certe cose.
il cavallo, mettendosi in ardenza, necessariamente si metterà un poco su la mano per
mal spezzarsi, amando il mare, e si raccorcia e si slonga conforme al moto
amando il mare, e si raccorcia e si slonga conforme al moto col qual le
della ruota..., sì che si confrontino giustamente nel tornare d'essa ruota
quali per li rivolgimenti d'essa madrevite si slungano e si scortano. 9
rivolgimenti d'essa madrevite si slungano e si scortano. 9. stendere le
è possibile. baiatri, 62: si grulla, si rannicchia e poi si slunga
baiatri, 62: si grulla, si rannicchia e poi si slunga. casti,
: si grulla, si rannicchia e poi si slunga. casti, cxxxvii- 247
casti, cxxxvii- 247: -vossignoria si slunghi. / -anzi voi raccorciatevi, acco-
adversari mi perseguitano et i miei negozi si slongano, niente faccio, anzi mi
, fu forza a flavio / che si fuggisse in casa là di fazio. idem
siri, vii-506: se l'arciduca si fosse slungato... dal danubio,
.. concordi ea unanimi questo partito, si slon- gassimo dall'armata, restando ella
ricrudine / del disinore che non ti si slungna! aretino, 17-412: quell'animo
fugare dalle menti e dai petti, non si slungò punto di porfirio né dagli altri
ma a la verità dire tutta fiata si slongava loro amore. -fuggire (
, 77: chi non può slungarsi, si scorti. = comp. dal pref
egli [il riccio] per paura si appallottola... non vi si distingue
si appallottola... non vi si distingue neppure un minimo moto di respirazione
dialetto addirittura. 3. che si è allontanato da un luogo, da una
nelle cigne degli ossi, quand'ei si slungano e s'accorciano, non facessero né
slupatura con cui per far rifiorire gli ulivi si puliscono con apparecchi appositi nell'interno dell'
tecchi, 14-153: e il lavoro che si chiama 'slupatura'e vuole sgubbie e
sf. scherz. leccata rumorosa con cui si mangia un gelato. = deriv
a. neri, 1-232: si continui il fuoco, fino il recipiente comincia
fuoco et in capo di ventiquattro ore si sluti le giunture. arti e mestieri
morag. raimondi, 3-314: non si trattava che di un mediocre film lista
tanto smaccaménto de ne morale o si è visto sminuire nell'onore e nella re
, 3-164: così fatti uomini non si truovano mai smacne; ammaccare. cati
ammaccare. cati, ancor che eglino si siano in gran parte della notte affatiboiardo,
parole, i te che la seta si smaccava, si 'deliquava'e tutta si 'dilanava'
te che la seta si smaccava, si 'deliquava'e tutta si 'dilanava'. modi di
seta si smaccava, si 'deliquava'e tutta si 'dilanava'. modi di una persona).
tal che l'onor d'apollo un po'si smacca. gioberti, n-ii-211: (una
, 14-268: gli accattabrighe e i soverchiatori si l'aspro e dello smaccato che proviene dal
smaccato, che dimostra / cervel che non si scaldi e braccio / la prigioniera?
gran lunga marcantonio uella gran cosa nata-morta che si chiama il romanticismo. vincesse, onde
sciocchezze più smaccate. il detto pascià si moveva veramente per un certo naturale -che ha
e molle ed eunuco e'non vada dove si rappresentano. vercelli. 6
macchie. desideri, lxii-2-vi-8: si servono ancora di quella polvere per ismacchiare
/ per le virtù di lor più si diletta, / e purga e smacchia e
sorda o turpa. bernari, 6-188: si smacchi la coscienza, ciascuno come può
abiti. alvaro, 5-88: non si faceva in tempo a smacchiarsi che si
non si faceva in tempo a smacchiarsi che si macchiava. -figur. farsi
, / ole nel foco senza che si smacchie. = comp. dal
ridursi a quella stessa condizione a cui si trova presentemente ridotta l'inghilterra e l'
ni, ii-411: in maremma si smacchiano le selve, e se ne fa
lavorati; ma smacchia oggi smacchia domani, si finiscono. -figur. eliminare
seminato il grano. milizia, i-219: si smacchino questi imbarazzi, e si avrà
: si smacchino questi imbarazzi, e si avrà qualche artista originale. = comp
sassetti, 7-51: il non mi si essere mai porto occasione di mostrarvi quanto
. carcano, 107: è selvaggina che si lascia smacco della dignità cardinalizia da lui
. -abbandonare il luogo in cui si vive per andare altrove. fagiuoli
era selva. bandini, xviii-3-925: non si ri- durrebbono allora in grado d'abbandonare
, senza sapone e senza ranno qui si lavano e si detergono le più nere coscienze
e senza ranno qui si lavano e si detergono le più nere coscienze. col semplice
smacchiatura1, sf. operazione mediante la quale si puliscono dalle macchie indumenti e tessuti,
non ridere e fare uno smacco / si soffia il naso e finge di tossire.
1-vi-545: se avessi avuto carlo per compagno si sarebbe vendicato degli smacchi di colloredo.
a. casotti, 1-1-39: batter si vuol far la ritirata, / e sarebbe
leoni, 389: radestchi... si è ritirato, dopo lo smacco ricevuto
, e con uccello e bracco / si va a caccia a chi n'unga gli
noce. e il far questa operazione si chiama 'smaciare'. = denom.
voce). magalotti, 28-120: si spurga, sputa e, fatta una profonda
: mi direte che il cantuccio inzuppato si smafera. = etimo incerto.
fanfani, i-171: gli 'smaferi'si sono chiamati per molto tem
2-xxih-786: un paese, dove alle infatuazioni si mischiano gli smagamenti politici.
di tanta fierissima pertinacia che dopo più giorni si trovò nell'adige a cavallo, morto
nostro interesse sia l'uomo, il paesaggio si restringe sordidamente. §magare, intr
cui merzé i'sono, / che non si debbia smagare neiente / per la ria
pezzo del campo, ma però non si smagarono né ruppono, ma costanti e forti
nell'avversitate / e nel periglio non si truova manco. ceccoli, vii-676 (14-7
sullo scudo e ruppe suo lancia e non si smagò niente. caro, 12-1083:
in un tempo e spaventato, / si smagò, s'ammutì, col viso a
fanciulla non si turbi e smaghi / se sopravive a'miei
al sangue. berchet, 147: già si smagano i francesi, / già cominciano
, ii-970: la mente dietro a quel si smaga, / ch'a vero amor
; / ma mia suora rachel mai non si smaga / dal suo miraglio, e
/ come dio vuol che 'l debito si paghi. sercambi, 2-ii-42: perché ti
/ né del suo buon voler punto si smaga. -sottrarsi all'autorità o
la spagna, 26-15: se ei si smagherà dal tuo volere, / colla
... da dio già non si smaga. 4. sbagliare nel
debono apportar, ben dispensati, / non si trasformi in morte, mal disposti,
sua onestade, la quale tra le genti si smaga o perde, e tenuta e
superba. alamanni, 10-21: non si smaga / il valor che ministra il fero
/ ch'ancor la fama sua nulla si smaga. 7. diventare meno
ismagò fiore, / ma d'ogni parte si fu rafforzato. 8. tr
fisico, che saldò le nozze, si logora: il possesso lo smaga, l'
, i-308: sospirò allora l'ida e si appoggiò ad un albero come se quella
. e. gadda, 6-143: non si può smagare dell'aroma proprio né il
fatti di cesare, 215: lentulo non si smagò dalla sella e ferì basilio d'
per i n. 5 e 21, si può plausibilmente ipotizzare una sovrapposizione paretimologica con
, 3: penso che un giorno si indagherà nel 'suo mistero'da certi smagatoli
'suo mistero'da certi smagatoli, che si credono sicuri quanto sono indifferenti e diacci
6-ii-1070: in questi paesi... si scelga il seme del grano fatto nelle
iscolorito e 'ismagiato'come quello nel quale si raggira ser brunetto nel suo 'tesoro'di tolemaica
: 'smiacio. smorfia, smancerìa. anche si dice smagio e smacio e smiecio.
roe, intreccia una ghirlanda, e si vegga la bianca tua mano svariare tra
ne'prati smaglianti / dove a torrenti si riversa il sole. 2.
. c. arrighi, 5-109: si divertivano mezzo mondo, e ridevano alle
smagliante. gadda conti, 2-53: giò si ritrovò libero, mentre una smagliante primavera
della vita, che lì prima di spegnersi si raccoglieva. luzi, ii-374: «
). bacchetti, 3-170: egli si riteneva... grande da parer sempre
: ahimè, cadute le prime curiosità, si doveva saper troppo bene che questo professore
non era molto divertente o, come si diceva, smagliante. 10.
uguagliarle per l'ingegno, di cui non si ritengono a mente, se non innumerabili
. sicché, come il coretto non si può ismagliare leggermente, così non le
una calza. cassola, 1-139: anna si sgraffiò ben bene arrampicandosi su per i
per i greppi, non solo; ma si smagliò anche una calza.
che non aveva mai visto prima, si lasciavano sorprendere a smagliare reti ancor umide
/ forza alcuna giamai, qui pur si smaglia. -figur. cedere, arrendersi
montarono sulle mura; la terra mai si smagliò di niente. 9.
, vii-513: parea la spuma, che si smaglia a un tratto. 10.
è volto / alla piccola palla e si travaglia, i sì che glien cola di
e fuor, per grand'ardor, si smaglia. 11. lacerarsi (
che ne prendono a ogni tratta, si smaglierebbono. g. e. gadda,
un punto debole, come una rete che si smaglia. quasimodo, 139: una
139: una rete di sole che si smaglia / sui tersi muri.
. sotto / a al mina non si smaglia. 13. rimanere segnato
tratto gli stivali [le tele] si smagliorono e, presente lo abate e tutto
lo abate e tutto il convento, si mostrorono, che hanno avuto a impazzar d'
. non mantenere a lungo la spuma che si forma quando è versato (un vino
smaglia ». grazzini, 2-128: si posero finalmente a tavola;...
cìdo e da quel vin che smaglia / si sente tutto quanto ingazzullito, / risolve
che smaglia': vino potente e generoso. si dice 'smagliare'perché il vino,
subito; e questo disfar quelle maglie si dice 'smagliare'; e quando non le disfà
giù fin sotto il ginocchio; e lei si mise un dito in bocca, se
, andò a inumidire la smagliatura affinché si fermasse. piovene, 6-178: a ogni
trattenere con la mano il cappello; si chinava a guardare una calza smagliata.
scossa / nella smagliata pelle / le si scompongan tossa. 5.
rimento alle caratteristiche lacerazioni che si produ cono nelle calze femminili
le era corsa fino al ginocchio mentre si agganciava la giarrettiera, prima di uscire
la infastidì. cassola, 1-139: anna si sgraffiò ben bene arrampicandosi su per i
i greppi, non solo; ma si smagliò anche una calza. tornando, cercò
di un raptus residuato, in cui si sente che sta ancora godendo, irresistibilmente,
per cause meccaniche o endocrine, che si determina in seguito a gravidanza, veloce
smagliature del ventre e del seno qualcuno si fosse accorto che aveva avuto un bambino
; consumato. pasolini 3-283: tutti si sbracciavano, cioccavano, urlavano,
smagra-litigatori e uno ingrassa-avvocati o procuratori che si chiamino, io litigarci questo passo con
io litigarci questo passo con qual puttana si voglia. proverbi toscani, 150
animali, nel venire da'deserti, si smagrano di molto. passeroni, 5-41
, 3-196: chiamalo beato se non si smagra udendo che gli convenga sostenere tormenti e
la pelle del gobbo del dorso si vota a proporzione dello smagri- mento
. perché troppo scherzando e saltellando non si smagrischino. serpetro, 146: le donne
in una stitichezza di ventre che non si vuole ammollire né muovere. silone, 9-146
grossezza delle coscie, ma adesso gli si erano smagrite da far senso.
, 5-i-1042: la precedente guarnigione badogliana si era molto smagrita dopo il disastro in
sole, qualche aspro spigolo di cascina si fa largo accanto a un pagliaio smagritosi
più smalandati filosofi, l'aspetto di marzio si presterebbe a un solenne ritratto.
di rientrare nella chiesa cattolica; essa si trasformò in seguito, con l'adesione
principalmente con quelli della lega smalcaldica, si trattiene sua maestà quanto più può.
del gioco, più duraturo e smaliziante si rivela il sodalizio con mario missiroli.
: dopo tanti anni che si fa irretire, è possibile che il popolo
, fourier? o un mistificatore che si prendeva gioco dei suoi lettori? o un
dei suoi lettori? o un umorista che si rivolge a un lettore smaliziato?
ii-60: io son come la noce che si smalla. 0. targioni bozzetti,
smalli, / secondo il magnolin più si fa dura. canti carnascialeschi, 1-71:
: di poi smallate [le noci] si tenghino quattro dì al medesimo sole e
dì al medesimo sole e di quivi si portino in una stanza in palco asciutta
in una stanza in palco asciutta e si conserveranno. 2. locuz.
: smaltisi dipoi il pavimento o qual si sia altra opera. lubrano, 2-308:
altra opera. lubrano, 2-308: quanto si fabbrica di storto, d'impuro,
. mazzei, ii-iio: nel piede si fa vi santi, di quello calice.
di quello calice. simile piccoli vi si smaltano nella mela: dite se volete più
fiorentin. f. neri, i-i6q: si mostra il modo di fare gli smalti
come io dissi di sopra, il meglio si è pestare gli smalti in detta bacinella
meno acceso, nello smaltare le unghie si distinguono tre scuole: una scuola lascia
fa più presto. cassola, 1-20: si smaltò le unghie e con la pinzetta
smaltò le unghie e con la pinzetta si strappò qualche pelo delle sopracciglia.
mori ed 1 cristiani / gran battaglia si appiccò. -far risaltare (la
, che 'l fondo smalta, / tutto si ficca e non può riaversi, /
: vedi le valli e i campi che si smaltano / di color mille.
amore verdeggiano i boschi e di fiori si smaltano 1 prati. monti, x-3-
: dove d'azzurro il suol del ciel si smalta, / godono ne l'eterna
lungo via caracciolo, sotto un cielo che si smaltava di un bleu metallico.
/ che del suo sangue la terra si smalta. fiori, 2-111: già la
. fiori, 2-111: già la terra si smalta / e de lor sangue beve
avevano bevuto l'acqua torbida, così tosto si stratavano in terra, percioché il fango
stratavano in terra, percioché il fango si smaltava loro su 'l petto.
calcinati e porporati ravvedersi delle beffe che si fanno gli uomini in disparte delle loro
il realismo fa un passo di più, si libera dalle ultime reminiscenze di stile floreale
s. maffei, 5-4-4: ogni parete si vede pitturata, smaltato prima a tal
lo scudo smaltato, / la maglia che si vede tutta d'oro. leilini,
, 2-68 (420): l'anello si era per il dito piccolo della mano
vuoi che t'ami / come ti si conviene, / resta fra i tuoi tegami
. b. corsini, 13-53: si vedevano altrove in queti laghi, / che
sono negli ovali delle pietre tombali e si muovevano lenti come mossi da una rotella.
de li romani; / e per volgare si è stufa appellato, / e in
. perché gli smalti o e'non si appiccano, o e'fanno brutto lo smaltato
. arti e mestieri, li-m: si fa col mezzo del rame giallo una
. §maltatòrio, agg. ant che si riferisce alla smaltatura di oggetti di oreficeria
lomazzi, 4-ii-224: queste quattro parti si servono all'arte
. pino, l-1-121: li colori che si dànno in muro secco, o sia
smaltatura. scamozzi, 1-215-40: l'edificio si conserva più lungo tempo nella sua bellezza
o, anche, laboratorio artigiano dove si eseguono lavori di smaltatura.
, poiché per la diligenza delle genti si smaltirebbero in altri luoghi, tanto più quanto
, in alcuni principati per bisogni publici si è introdotto lo smaltimento a più alto
prezzo di quel che per altro non facilmente si sarebbe possuto smaltire. l. f
: 'smaltimento': complesso delle operazioniper le quali si giunge ad ottenere il malto per poscia convertirlo
risultanti da rottura novella; all'aria si offusca. si trova in sassonia. piccola
novella; all'aria si offusca. si trova in sassonia. piccola enciclopedia hoepii,
a'fiumi, laghi et altre acque, si colorano con azzurrino todesco, overo smaltino
bartoli, 2-3-123: 1 convitati prima si sfa- man col riso, poi del
tosto che mangino: e che che altri si dica dell'essere il riso grano duro
non è così molesta / che non si possa fare; e l'esercizio / fa
il letame. trinci, 382: si venga a smaltire [il concime],
. c. ridolfi, i-170: se si rivoltano spesso [i concimi],
spesso [i concimi], e si aiuta la fermentazione per smaltirli, come
la fermentazione per smaltirli, come comunemente si fa, si perde l'azoto sotto forma
smaltirli, come comunemente si fa, si perde l'azoto sotto forma d'ammoniaca.
. ghislanzoni, 18-192: il maggiore pecorari si vanta di potere, col suo gran
passeroni, 6-219: con piacere egli si diede / a smaltir quel poco resto
cibi penano a smaltire; e'lievi tosto si smaltiscono e corrompono. crescenzi volgar.
stessi bene, quel cibo non mi si smaltisce. -figur. assimilare,
ventre della memoria, la qual fedelmente si smaltisca e, ritornando alla bocca dell'anima
mascalcie, 1-34: la medicina la quale si chiama fieno greco iuova a tute le
dargli una purgagione, così là circa mezzanotte si levò per vedere come il falcone si
si levò per vedere come il falcone si portava e ciò che aveva smaltito.
dua sassi in mano / e con lor si fé fuor de la fenestra / dicendo
giornate, l'una festiva in cui si perdono nelle osterie a giocare e ad
, non avendo ancora digestite queste, si metta nuovi cibi in sullo stomaco. a
/ il piè in due staffe non si può tenere. riccardi di lantosca, vii-io
e del corpo. guazzo, 1-314: si suol dire che tutte le nazioni smaltiscono
divino pelide appo le navi / neghittoso si giace e della tolta / briseide l'ira
giace e della tolta / briseide l'ira si smaltisce in letto. g. gangi
. villani, 9-7: quello che non si potea smaltire era che 'l comune avea
le robbe parte ad anversa, donde poi si spargono per la fiandra, parte a
manifatture esterne, è forza che vi si smaltisca, perciocché non si suol quivi
forza che vi si smaltisca, perciocché non si suol quivi trasportare nulla delle cose mercatabili
in un paese come la francia, dove si leggono e si comprano molti libri,
la francia, dove si leggono e si comprano molti libri, quelli che pensano come
non è smaltita a tempo, e si accumula sotto le tende. -spendere
: facciamo / vela una volta e quicostui si lasci, / qui lui solo a smaltir
il danaro ha 'azione cumulativa': se non si smaltisce volta per volta, intossica.
romoli, 349: se al contrario si vede al vin bianco apparerefior vermiglio o al
. calvino, 2-127: il bosco si riempiva di refurtive e contrabbandi d'ogni specie
... virtù di poesia in te si scoprisse, non ti curerai di farti
4-1-210: l'acque ricevute in dette docce si condurranno per mezzo di altre docce che
che sopra essa pioverà l'ordinerò che si coglierà in uno o in due luoghi,
soderini, i-370: 1 magliuoli che si piantano nei piani non si mettono a
magliuoli che si piantano nei piani non si mettono a giacere... perché,
, essendovi sotto il pancone, non si smaltirebbe l'acqua e starebbero di continuo molli
al po alto o mezzano, già si sarebbero smaltite in 7 o 8 ore.
. leonardo, 2-289: l'aria si smaltirà per la bocca d'essa amola
-accasare (una donna di cui ci si vuole sbarazzare). maniglia
2-66: e'[il basilico] mi si acconciò in modo lo stomaco che io
candela: avere gli avanzi dopo che altri si sono presi la parte migliore.
non è ismal- tito, anzi vi si corrompe dentro. cavalca, 19-410: levandoti
stilla / quel che nel ventre smaltito si serba. -distribuito nell'organismo.
perché el sangue soverchio ben smaltito in esse si deve convertire in lacte.
materia o lo sputo appariranno smaltiti, si vorà poi usare maturanti la predecta materia,
vene, mandato quive de la natura perché si smaltisca ancora, descende de le vene
letame). trinci, 1-4: si semini [il seme] nelle porche o
lastri, i-178: il miglior governo che si possa ricavare delle stalle è quello che
possa ricavare delle stalle è quello che si fa ponendo sotto le bestie foglie di quercia
perché queste presto s'inzup- pan e si macerano, riuscendo perciò il concio più smaltito
quando d'una buca... si sentirono alcuni dibattimenti con un certo soffiare
. vico, 4-i-813: cotal anfania si dèe stimar impostura simi- gliante a quelle
buti, 2-200: in nessuno tempo si trova l'imaginativa più libera che la
così smaltita e decisa come forse alcuno si persuade. michelini, 368: tante belle
udito, contare di quell'altro giorno che si volle e non riuscì l'inghiottita ma
, iii-113: in tutti quei lati dove si conosce che l'acqua non ha la
, non li possono mai riempire, ma si smaltisce tutta quella copia d'acqua che
4. figur. luogo in cui si raduna una determinata categoria di persone.
oro. ser giovanni, 3-271: così si no / sì che parea di smalto
palladio volpar., 6-11: vi si faccia suso smalto di calcina e di mat-
commessi fermamente, sinché, fatto presa, si potessero spianar di sopra, perché facevano
prima, sopra il rosso smalto / si dileguaron le polveri trite. pulci, 10-142
6-23: ruggier con fretta de l'arcion si sferra, / e si ritruova in
l'arcion si sferra, / e si ritruova in su l'erboso smalto. b
come smalto cloisonné quando la parte vitrea si fonde entro alveoli predisposti secondo un determinato
fatta pareva, ma incredibile e stupenda si dimostrava. boiardo, 2-1-21: lunga
di vari colori; e quando questa tazza si alzava all'aria, tutti quegli smalti
. cellini, 530: questo smalto si è il più bello di tutti gli altri
bello di tutti gli altri, e si domanda in fra l'arte degli orefici smalto
cavalli e d'arme il verde smalto / si vide ricovrirse. bronzino, i-83:
pregio, o fronda, e sol si glori e vante / picciol rivo, umil
ogni smalto: lo smalto di che si smalta tariento si fa di vetro et
: lo smalto di che si smalta tariento si fa di vetro et è molto relucente
sei. carducci, iii-1-71: cotal si ruppe quel gelato smalto / in che il
gelato smalto / in che il cuor si chiudea per fatai danno: / quindi d'
è, ma marmo e smalto, / si ben rimiri el suo stato presente.
solea possa sfogarne? boccaccio, vii-189: si spezzerebbe in questo doppio assalto / un
. i. andreini, 1-14: si smarriscono i sensi, perdo la ragione,
ragione, s'agghiacciano le lagrime e si fa di smalto la lingua. -arald
lingua. -arald. termine con cui si designano i due metalli (oro e
: anche dello smalto robbiano prontamente castelli si valse, attingendo forse dal medesimo luca della
: tessuto epiteliale del germe dentario che si atrofizza a mano a mano che la struttura
a mano che la struttura del dente si definisce. 9. piti disus.
più eccelse / parti gioisce; or si festeggia e salta / nell'alta regia,
e salta / nell'alta regia, ove si vede smalta / l'invidia ch'ai
xi-657: e stato cossa miraculosa che quelli si abino reso; e trovòe aveano dentro
madre. campanella, 1087: dopo si smamma la prole, e si dona in
: dopo si smamma la prole, e si dona in guardia delle mastre, se
imbriani, 8-63: il nocchiero non si accorse della sostituzione e smammò, sverzò
cantiamo adunque e contentiamo alcuni, / che si smammano al raglio de'somari. nieri
nntanfiti nel buio delle loro tane, si smammavano a quelle parole vecchie.
arte non ammirano che lo strumento, si smammolano in ammirazione dinanzi a quel miracolo di
: raggiunsi garibaldi in santo stefano, mentre si smammolava nel guardare un bel giardino,
di smammolare), agg. che si prodiga in complimenti e leziosaggini; svenevole,
amori di julia, forse lui stesso si è fatto cogliere a fare lo smammolato
arcadia. papini, v-798: agostino si divertiva. andava in cerca di corone di
nuotando scompostamente. cassola, 2-452: si buttò subito, dove l'acqua era ancora
nini rubiera, nella commozione generale, si sentiva venire le lagrime agli occhi,
in una sala dove a mia insaputa mi si aspettava, fui investito da un vento
un'ammirazione d'imprestito; innocenti che si smanacciavano a comando. bacchetti, 1-iii-344:
bacchetti, 1-iii-344: poi il bragana si diede ad applaudire, smanacciando, e blaterando
tocco con un'ultima smanacciata il comizio si sciolse. = deriv. da
» urlava. il libro, smanacciato, si squitemava. 2. nel gergo
] severa e bella, tanto più se si raffronti alle smancerie grammaticali e rettoriche d'
dell'altro. angioletti, 31: si scambiavano smancerosi complimenti: « ma che
, come mal pratichi con mori, si erano smandati, ma che senza esser comandati
che senza esser comandati a lor dispetto si sarebbono ritirati. 2. fare
fosse finita, comandò che i ripari si riforzassero e che non si smandassero i
che i ripari si riforzassero e che non si smandassero i turchi fuori sì come fino
3-63: intrepida in tante calamità, non si smandò gia- mai la sua lingua nell'
a'dolor sui, / sol di sé si lamenti e non d'altrui. fagiuoli,
più il giorno / del nodo indissolubil si appressava, / vie più forti le smanie
dalla grande smania. pirandello, 8-31: si dà il caso, ora, che
dove quietar la smania da cui si sente soffocare. calvino, 7-174: mi
s'ella va bene o male, o si smanecchia. = comp
» annuii modestaun'occhiata all'orologio o si smaneggiava il seno, come un solmente
ogni modo son qua io a dato si accomoda le giberne. insegnarti e fra pochi
è nel fuoristrada che la suzuki dr 750 si esprime al meglio. = deriv.
gli uomini di buon cuore che taluno si guardi dallo smoderato pericoloso mangiare. chi
dopo alcune febbri violente, di cui però si riaveva, dopo una mezz'ora di
dopo una mezz'ora di urla orribili si gittò in un assopimento brutale, rotto
d'alvaro non aveva voglia di nulla, si sentiva struggere da una febbre, da
pirandello, 8-49: sapete quando una smania si mette allo stomaco, di quelle che
, dovuta all'attesa di un evento che si teme pericoloso per sé o per altri
, iii-157: la diligenza rare volte si accoppia alla smania di far molto.
brulicano d'intorno all'asta e mi si solleva l'animo, di sotto mi si
si solleva l'animo, di sotto mi si agitano ambidue i piedi e bramo impazientemente
iv- 1-119: il nostro cuore talvolta si gonfia di non so che smania sanguinaria
di morte. moravia, vi-45: marcello si sentiva oscuramente eccitato da questa atmosfera di
moltitudine ha ora di sapere, più che si possa, il vero delle cose.
piovene, 3-199: una smania virtuosa si diffondeva, come uno di quei veleni che
invaso da una subitanea smania di simmetria, si dava a inquadrare, coi soliti colpi
di rivederti. tarchetti, 6-ii-83: si sentì dominato da una smania invincibile di rivederla
questa smania rimastami nelle dita che solo si placa a maneggiare una penna 7
e ricercata. cesarotti, 1-xxxviii-10: si guardi dalla smania di comparire in pubblico
compagni hanno incominciato come me, poi si son fatti prendere dalla smania dei soldi
pedro, preso da smanie politiche, si portò candidato nel collegio, come rappresentante
meno sei pensava innanzi colei per cui si stava languendo, e da lei udendosi
, i-22-123: sul seno suo la si ponea sovente / cupido,...
verga, i-403: ora che aveva bevuto si sentiva anch'egli il caldo e la
spagnuolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener segretissimo. cacherano di bricherasio
: io dissi: « tanta smania non si prenda, / basta solo una semplice
. d. bartoli, 2-4-254: tutto si rabbuffò e diè in tali smanie di
tali smanie di furore che... si avventò loro colle mani alla faccia,
veniva a peggio, se non che si vide attorno de'cristiani che abbominavan quel
bava e dava nelle smanie, / si lacerava il crin senza ritegno. manzoni,
in ismanie. pirandello, 7-1009: si sforzava di parere allegra e di rincorare
anche la padrona che dava in ismanie e si disperava per un nonnulla.
per la propria alterezza e sdegnosità, si lasciò uscir di bocca che la vita
; / la bocca e 'l naso non si può dipingere; /... /
era rimaso ricchissimo, in cotal guisa si era cominciata ad invaghir del fatto suo ch'
. i. frugoni, i-6-3ò9: ciacco si è coleo: ecco a dormir si
si è coleo: ecco a dormir si è messo, / di menar smanie ornai
fu necessario l'avventarsegli perché ei non si togliesse la vita. parini, 712:
trovato un soave nodo col quale congiunger si possa comodo e il nostro interesse colla pietà
il fingere che ormai era inutile, si diè lor tutto a conoscere, schiamazzando e
per il desiderio amoroso, che vi si arrovella. castélvetro, 211: potrebbe
. guittone, 248-8: l'arco si spone lo ponte del piacere, / unde
enea] con sua gente e navilio si partì di cartagine; e però la.
feroci e straziandolo, egli... si contorce, smania, urla, verga,
'francesca dà un gemito più forte, e si agita sul letto affannosa. le donne
la febbre era salita; il nonno si lamentava, smaniava e tossiva convulsamente.
un'altra oretta appresso, sbuffava, si rodeva e smaniava come un che ode
ha risaputo tutto. / per questo egli si smania. monti, v-162: tanto
, la gettò a terra, poi si prese il viso tra le mani smaniando e
papini, 27-654: tutti gli uomini si affaticavano e smaniavano e sudavano per inseguire
piaceri peccaminosi. loria, 5-63: si moltiplicava, si smaniava, lui, lassù
loria, 5-63: si moltiplicava, si smaniava, lui, lassù, a scaricare
, ne'nostri tempi... si potesse veder senza nausea una donna già
smaniarsi sconciamente sul palco, 10 che si osserva in canace. pratesi, 5-248:
la sorella! » gridò: e si spassionava; e si morse i pugni;
gridò: e si spassionava; e si morse i pugni; e smaniava: «
mai chiamerà quella, la quale da'vendicativi si finge, quella che fa smaniare e
se la pigliava per un'offesa; si inquietava, smaniava. -giungere al
sproni d'amor fra 'l gregge amato / si mesce e smania di lussuria e
pecora sulla brage, che smania, si torce, si raggira e si fa cartoccio
, che smania, si torce, si raggira e si fa cartoccio, è con
, si torce, si raggira e si fa cartoccio, è con questi caldi l'
ch'i'smanio e canto, / che si sconciar per rider di novelle, /
e spiarle il ventre, toccando se le si gonfiasse o no. baretti,
.]: 'sempre smania a quattrini': si dice di chi si mostra continuamente bisognoso
a quattrini': si dice di chi si mostra continuamente bisognoso di essi e ne chieda
propria, di lui drammatico; non si conviene all'altra poesia, e tanto
all'altra poesia, e tanto meno si può torcere alla lirica: pure le smaniò
, squagliandosi qua e là e come smaniato si travolgeva. -incontrollabile, esasperato
difesi. idem, 234: spesse volte si vede di una piccola fonte nascere uno
crusca]: dalle sopravve- gnenti smaniature si truovano molto afflitte. = nome d'
in questo tempo vulcano,... si spoglia, si mette un berrettino in
,... si spoglia, si mette un berrettino in capo, si smanica
si mette un berrettino in capo, si smanica la camicia sino alle spalle,
tirate su. 'arriva a casa sudato e si smanica; e così piglia de'doloracci
sono fermati appena colla mastice: e si smanicano presto. = comp. dal
madre. la smanieratezza con cui ella si era tolta i guanti e le rozze
2. per estens. monile che si porta al collo. nievo, 39
3. cerchio di ferro con cui si serravano i polsi o le caviglie dei
, 1-19-241: non debbono già quelli che si condannano alla galera o alla smaniglia essere
, vedendomi affacciare smaniosamente allo sportello, si scusava: « siamo in salita;
carducci, iii-15-306: quando in poesia si faceva fortuna con gli effetti smaniosamente cercati
il tristo annunzio della retenzione del ministro, si tradusse senza indugio tutto smanioso alle stanze
accompagnatori?... a qual fine si accostarono? non è possibile ch'essi
smaniosa. -per estens. che si dimena eccessivamente sulla scena (un attore
8-443: 1 nipoti... si pigliavano per i capelli: liti e quistioni
dì e notte. buzzati, 6-176: si sa benissimo che cosa significhino le zie
fermò l'udito a quei due 'chiù'che si rispondevano nel silenzio incantato dalla luna.
: in una pausa un silenzio smanioso si propagava, simile a quello che torce gli
: fui colpito dalla rapidità anzi, si sarebbe detto, dalla fretta smaniosa e
sentiva salirsi alla gola una smaniosa ilarità che si esprimeva in grida soffocate.
8-368: quand'era presa della tosse, si metteva ad ansare, sfinita, colla
interrotto, smanioso e a singhiozzi che si usa oggidì, per grazia delle traduzioni
. cesarotti, 1-xxviii-4: non vi si ravvisa [nell'arringa] in alcun
manipolo e fila per fila, commanderà che si prendano le giuste distanze di marchiare manipolo
partic. riferimento al disordine con cui si muove e alla violenza che esercita).
accettazione di tavano come assassino, e fortunatamente si difendevano, o veprincipio delle 'ispezioni in
piazza. muratori, 7-iv-438: poche si potranno mostrare delle alfabeta [gennaio
. cui un'istituzione o una disciplina si fondano; dimoarbasino, 3-385: si
si fondano; dimoarbasino, 3-385: si fa fatica a mettere in piedi un'industria
di pastiglie, e poi va smantellata perché si trova il petrolio sotto i capannoni.
attrezzature e demolirne dei comportamenti che vi si conformavano. e. cecchi,
sono smantellati, le cantine e si concreti in un'azione di smantellamento della gerarchia
ricchezze, dilapidare patrimoni. valori su cui si fonda la psichiatria tradizionale. a. venturi
», 29-x-1988], 3: non si vede alternativa pacifica chi 'l pur conosce
'l pur conosce, nom par mai che si sazi / di farne, quanto a uno
, / ma sian sì forti che ciascun si smanti / da prima sera enfino la
. garzo, xxxv-ii-308: quegli che si vanta / di fin pregio si smanta
quegli che si vanta / di fin pregio si smanta. = comp. dal
dispregiava gioia tanta / che 'n questo mondo si gli apareggiava / e vede che di
/ e vede che di lui tutto si smanta, / ebbe pietà ai lui che
non molto di poi smantellarono, come si dice oggi, cioè sfasciarono la città di
devono fortificarsi per essere inutili, anzi si dèono sfasciare e smantellare. loredano,
in gran parte e smantellati i forti, si diedero al vincitore. bacchdli, 13-272
assarino, 2-ii- 83: vicendevolmente si accordava lo smantellar, dentro lo tato
interrogato se ci contentassimo che quella città si smantellasse. giacomo soranzo, lii-13-201:
tempi barbari... le città vinte si smantellavano. pananti, i-201: soggiunse
i-1-425: prelati cattolici, se gerico non si smantella, gerusalemme non si edifica.
gerico non si smantella, gerusalemme non si edifica. = comp. dal pref
non deb- be impedire lo smantellarsi quando si ha troppo caldo. = comp
morte di questa principessa moglie, il principe si pose in arme, perché, essendo
per assicurazione della propria vita ad ogni evento si arma -ridotto alla mercé degl'invasori
molti luoghi smantellata, con certe condizioni si rendè al signor di hierges. algarotti
genti sì gran professione di nobiltà che si vedranno uomini non pur di città e
verga, 8-1 io: il canonico si fermò su due piedi... di
: la vigna deserta, smantelata e dissipata si copre di spine e triboli per che
troppo, anzi smantellato da'predecessori, si mettono al forte per ripiantarlo, capitalarlo
con struttura lamellare o feltrata, che si trova abbondantemente in tutta la catena alpina
smarcante-, nel calcio, passaggio con cui si libera un proprio compagno dal marcamento avversario