di fanciulli ed ordinatore di vescovi, si spassò confessando le primizie delle sue scappatelle
. gemelli careri, 2-i-58: questi si è l'architetto, ordinatore d'edificio
procedura e ai singoli atti di cui essa si compone. -atto ordinatorio: atto processuale
rovani, i-924: il parini si consigliò spesse volte col passeroni sull'ordinatura
dare l'idea. vittorini, 7-211: si può definirla [la latina] lingua
. galiani, 1-15: l'architettura si compone di ordinazione,...
acciocché lef f ìte dall'ora si possano congiugnere nell'ordinazione eli'ornamento.
, 32: questa diversità di ordinazione non si è veduta fare, trovandosi massicci e
solamente aver vedute le scritture, e dopo si parli senz'altra ordinazione di parlamento.
200: quello che importa sapere è come si faccia l'ordinazione d'una tela da
[il latino]: l'una si muove da cautela di disconvenevole ordinazione;
chi nelle lingue come in ultimo fine si posa, né serva l'ordinazione, ch'
, 8-73: nell'impresa quattro cose considerar si puonno: prima tesser argomento comparativo,
significato, quarto il mero materiale che si compone di soggetto e sua proprietà.
ed agli iniqui costumi co'quali roma si procacciò ruina, quest'istessa idea e
idea e quest'antica ordinazione in essa si guastò e corruppe. pisacane, i-9
fra le diverse classi de'cittadini, si rinvennero le cagioni delle rivoluzioni, della prosperità
virtù del quale [edificatore di città] si conosce in duo modi: il primo
ne'sacri concili è ordinato e affermato si debba credere, se 'l papa fa una
ordinazione e nel concilio sia autenticata, si debba credere come il vangelio. constituzioni
. già rinone, 1-iv-447: non si spedivano privilegi ed ordinazioni del re che
piega tale che un giorno finalmente non si avveggano di essere alle leggi soggetti,
luogo [in parlatorio] non vi si dicea se non parole oziose e cose mondane
, vincolo. bandini, xviii-3-895: si propone libertà di molte ordinazioni [nel
della spada da due mani che prima si portava, la quale ordinazione è stata
resiste appunto all'ordinazione di dio, e si procaccia quindi la dannazione. -con
: visitavali di passaggio, come sol si poteva, ma non così lievemente che dell'
individuo, i componenti questa commissione si recheranno sul luogo; riceveranno dal medico
tavolino appartato... il tavoleggiante si presentò a chiedere le nostre ordinazioni.
parte del vescovo con un rito specifico che si svolge durante la messa e che prevede
più grave, seguendo l'ordino che si è osservato nel numerare quelle secondo la
c. dati, 4-52: si pensava di cominciare a stampare senza pigliare
cronologico strettamente parlando è... quando si proccura di mettere ogni avvenimento sotto il
una cognizione da noi raccolta la quale si vuole far servire di norma alle nostre
, che quando una cosa qualunque non si può concepire, senza che si supponga
qualunque non si può concepire, senza che si supponga la concezione a'un'altra che
che può stare da sé, questa si dice anteriore e quella posteriore. l'ordine
del tessitore questa connessione reciproca dei fenomeni si chiamò ordine, cioè orditura. d'
torta e grossa è la bocca, ove si intrica / un ordine di denti mal
tessuto, / fra quai la ragia infetta si nutrica. crescenzio, 2-5-511: vogliamo
pericoloso. pascoli, 1-881: i faggi si stendono in lungo ordine e fanno grandi
, 8-11: parete o profilo dell'edificio si presuppone la linea ab con due ordini
i-235: che dalla prima [chiesa] si salisse alla seconda er un ordine comodissimo
pavimento alla volta questo ricamo di ferro si svolge in due ordini. la parte inferiore
: se per difetto d'assi d'ischio si convegna fare pur di quercia, seghinsi
: col cavare ancora alcuni pozzi, si conosce benissimo il tutto, vedendo gli ordini
della terra. tarducei, 4: si faceano di queste corazze doppie ancora e
piastre sopraposte. floriani, i-17: si potranno mettere tre ordini di teppa..
.. delli quali quel di mezzo si dovrà far a schiena d'asino. f
portato da'turbini,... si vede una macchina figurante una pira, composta
, nelle soluzioni solide, condizione che si ottiene quando gli atomi di genere diverso
serrare, turbare gli ordini', e si può riferire pure a gruppi civili con
marina militare, formazione secondo la quale si procede ordinariamente nelle operazioni di scorta a
, 7-125: nel tempo che la battaglia si comincia, gli ordini fatti non si
si comincia, gli ordini fatti non si debbiano mutare o vero del suo luogo
, chi di noi arebbe vantaggio? come si potrebbe ire, servando gli ordini,
. davanzati, ii-134: l'esercito flaviano si mise, come per combattere, in
centurioni e li centurioni insieme con loro si ragunano alla stanza del tribuno e di
. palladio, 1-6: di rame si cuoprono alcuna volta gli edifici pubblici e
antichi i chiodi che do- roni volgarmente si chiamano, i quali, nella pietra di
14. matem. modo secondo il quale si succedono o si dispongono gli elementi di
modo secondo il quale si succedono o si dispongono gli elementi di un insieme matematico
in tale accezione il termine ricorre quando si tratta di ordine degli addendi, ordine
3-2-252: se il modo sia autentico, si trasporterà nel soggetto solo la guida,
stabilite sopra i poemi di omero, si cleono mantenere inviolabili. magalotti, 21-108:
prima. b. croce, i-4-209: si fa meno scucita e arida la forma
e arida la forma del cronachismo e si chiede qua e là dai migliori un
del soldato. sinisgalli, 8-55: si accendono le finestre del caseggiato di fronte
secondo qual ordine o con che misura si debbano a'privati cittadini domandare. delfico,
maggiori o minori. idem, 1-10-97: si chiama tutta la descendenza mascolina coll'ordine
annuale). carducci, iii-12-354: si attennero al testo or dell'una or
sia diffusamente o universalmente condiviso, che si esprime con l'attribuzione ai singoli enti
... della carità richiede che si aiuti prima il padre e l'avolo
elettori, secondo l'età di ciascuno, si mettono a sedere, cioè i più
nove elettori con tale ordine ordinati, si mettono parimente dentro a un vaso nove
gradazione o scala gerarchica, in cui si trovano, all'interno della chiesa cattolica,
interno della chiesa cattolica, coloro che si dedicano in modo specifico alla vita religiosa
: ciascuno dei vari gradi in cui si articola la gerarchia ecclesiastica la quale,
ecclesiastica la quale, a sua volta, si organizza
buti, 1-702: a lui non si convenia volere disfare li colonnesi, e sì
abili a ricever gli ordini sacri sempre si fé, lui presente in rocchetto e mozzetta
gradi e corrispondenti stati in cui tradizionalmente si organizzava, sotto il profilo sacramentale,
e ai vari gradi in cui essa si articola e ai singoli membri che ne
del pagamento, come promesso per quando si trattasse del sacramento dell'ordine. giuseppe
pubbliche elettive, di modo che non si poteva accedere a una di esse senza
. ciascuna delle tre categorie in cui si distribuiscono i cardinali (ordine episcopale o
e specialmente s. paolo a cui si riferisce la tradizione, ciascuna delle nove
prevalenza, la grandezza del soggetto a cui si riferisce, considerato sia in confronto con
3-87: introdotti docenti e corsi, come si soleva dire, di ogni ordine e
. leone ebreo, 227: solamente si truova negli oggetti del viso, come son
senza fallo il bello, il qual si ritrova ne l'ordine e ne la figura
: di maniera che ancor che esse si tramutassero, però non si convenissero né
ancor che esse si tramutassero, però non si convenissero né potessero star meglio. fr
6-175: disse [il medico] che si trattava di 'flusso e riflusso '
, 4-1-398: non desideravo che egli si rimovesse dal suo proposito, giudicando io
giudicando io che il medicamento di una scrittura si debba alle gravissime offese applicare solamente
tutte le altre giustificazioni sono scarse, né si
46: il medico... si dicervella per inventar rimedi da tenerlo su,
lune alte e basse son, come si dice, pannicelli caldi. -trattamento
, 73: l'abbaccinare... si faceva con un bacino rovente che,
rotti i suoi pannicelli e coperte, si chiama che sia il parto degli arbori.
somma grazia, alle quali egli di continuo si dilettò far pannicini sottili, acconciature di
. patol. fibrosite sottocutanea che si manifesta nel pannicolo adiposo, talora con
e di cervio tutti a questo modo si conciano, ripigliando... quel
medicina, 39: nel dolore il cuore si costrin- gne, e così l'arterie
e 'nervi pannicoli de celebro tanto si costringono che l'acqua che si contiene nel
tanto si costringono che l'acqua che si contiene nel celebro si sprieme. guglielmo
che l'acqua che si contiene nel celebro si sprieme. guglielmo da piacenza volgar.
ch'è adesso allo celebro... si è chiamato pia matre. l.
el qual sencia mezo xe al cerebro si chiamado pia mater over la mi- ringa
. dalla croce, i-92: dicono che si coaduna quest'acqua talora fra i muscoli
] è el suo panniculo raro al quale si terminano gli orifici di questi vasi.
... ne'primi sette dì si fa uno panicolo intorno al seme, ad
intestina inferiori da un pannicolo, il quale si chiama precordia, perché si distendono innanzi
il quale si chiama precordia, perché si distendono innanzi al cuore. leone ebreo
per mezzo ne la centura, che si chiama diafragma, fin basso a le
romoli, 275: a coloro a'quali si cominciano a far pannicoli e tela ne
fonti o de'rigagnoli o de'fiumi si vegga star a galla del bitume liquido,
del bitume liquido,... si raccoglie..., se sia poco
l'aria fia panniculata, in qual panniculo si continuerà più in quel lato dell'angolo
-pellicola, talora iridescente, che si forma sulla superficie di un liquido.
. biringuccio, 2-122: da poi si piglia un vaso grande tanto alto quanto
empiete di terra pura liquefatta; e si lassa posare per fin che si vede
e si lassa posare per fin che si vede che le è passata un certo caldo
. arbasino, 1-160: le scapole si vedono muovere e non c'è neanche
2-170: mi ricordai dell'usanza che si aveva in sicilia di indicare le botteghe
che c'era un * panniere ', si vendeva stoffa. = deriv
, s'allumina le pannine e poi si tingono rosse di verzino. federici,
vento, quando a vespro la città si empie d'un incessante garrito e d'u-
le pannine dei suoi lanifici sbattessero e si divincolassero nel cielo delle strade tristi.
se un ne fa de'calzoni, appena si sforza al ginocchio, e'scappa subito
questo pannino cosi evidente mente si scuopra. = dimin. di
siena, 32: iddio ispirò uno che si chiamò benedetto di maestro bartolomeo cittadino di
per la grandissima quantità di panni che si lavorano. g. gozzi, 1-20:
lavorano. g. gozzi, 1-20: si abbatté ad un certo mercatante di panni
di lemmo di balduccio, 6: si spendano de'beni suoi lire cento:
albagio, ovvero romagnuolo, il qual panno si distribuisca e dato sia...
di panni ad oro e di somelianti si paghi iiij denari kabella. della casa
, i-19: panni franceschi od oltramontani si vendono a pezza o a livrate o a
di tolosa o di tolosana per ciò che si vendano a panni. navagero, lii-12-42
tessuto ricamato e ornato di trine che si poneva intorno alla vita, sopra i
». cavalca, 11-72: coloro che si vestono di morbido panno sono nelle case
panni di dosso con molti cincischi e colori si frastaglino e ripezzino, ma le calze
e ripezzino, ma le calze non basta si portino una d'un colore e l'
cellini, 1-70 (169): questa si era una femminetta vestita con panni sottilissimi
andreuccio, veggendosi solo rimaso, subitamente si spogliò in farsetto e trassesi i panni
13-i-965: se lume divin per noi si scerne / fra le tenebre umane, in
, 4-16: a lui [avvoltoio] si potea dire ch'egli lo faceva non
e in modo avviluppati ne'panni che si vede che egli andò con nuove pieghe.
dall'impresa co'panni laceri, come si dice, fin tanto che per un
ella, togliendo tosto uno panno, si coperse. boiardo, 1-160: loro abitacoli
in vaso, a'piedi de'suoi pescatori si porta. manzoni, pr. sp
-addio, cecilia! piovene, 15-117: si può relegarla in ripostiglio, ricoprirla di
tutti ingrinziti, che il ranno ci si fermi, e dimoino per bene. quando
inconcati, ci metto il panno (che si chiama il cenerone) e sopra
imbottiti e di forma rettangolare, che si usano per camminare sui pavimenti di un
3-154: dopo l'ordine del comandante, si scappellavano ora davanti a papà..
6. ciascuna delle fasce nelle quali si avvolgono i lattanti. lucrezia de'
loro panni caldi, cam- iati ogniqualvolta si soffreddavano. -pezzuola che veniva
e annodato dietro la testa del quale si fregiavano i sovrani orientali come segno di
di funeste facelle e d'atri panni / si vide piena. vasari, 4-i-629:
il panno di velluto creme- sino che si distendeva sul banco de'giurati in faccia a
mobile a vetri, simile a quelli che si trovano nei musei e nelle sacrestie,
nei musei e nelle sacrestie, dove si conservano degli oggetti preziosi, dei panni
che, fiutando il vento, presagiva si sarebbe mutato in bufera, egli [
f f 9. velo che si forma sulla superficie di un oggetto o
circonferenza della tazza questo panino così evidentemente si scuopra, nondimeno ogni volta ch'ella
netta, detta oscurità o panno non si vedrà giamai. magalotti, 20-75:
13. ciascuna delle tre parti delle quali si compone la ragna. crescenzi volgar
è semplice...; l'altra si ha tre panni; quello del mezzo
altra specie di tarantella, a cui si univano canti idillici di verdeggianti praterie e
noi fu alzato il panno misterioso onde si vollero tener celate ai profani le vere
i vanni / non voli ardito là dove si accende / ognun di viva gloria?
/ ognun di viva gloria? ove si prende / vita immortai sott'a terrestri
specie di medium che, dopo, si dimentica d'aver viaggiato in un altro mondo
a rivestirsi di panni che non vi si affanno per niente. vittorini, 5-14:
3-364: aiutato da una facondia non comune si recitava mirabilmente nei panni dell'uomo angosciato
mollame del corpo, che, sebbene non si rompa la pelle di fuori, si
si rompa la pelle di fuori, si rompe il timpano dentro ed ogni altro
neoformazione vascolare unita con fenomeni infiltrativi che si sviluppa ai margini della cornea e tende
occhi generato di nuovo o invecchiato, si prenda osso di seppia. romoli, 326
betteioni, iii-123: egli fino da giovanetto si attaccò ai panni di ippolito pindemonte.
i-115: pria gli onor che ai meriti si dànno / vo'che veggiate, se
mezzi per poter fare tutto ciò che si vuole. tommaseo [s. v
ii-183: la conosco io di che panni si veste! fa la bella bellina sul
voi! siete uno di quelli che si credono di comandare e di fare l'ostruzionismo
verso, e secondo che son recati si acconciano. varchi, xxvi-1-157: non
svariati avvolgimenti, ne'quali furiosamente battagliando si perde,... trapasseremo intatta
garibaldi, 2-148: anzani aveva ordinato non si facesse una sola fucilata, sinché il
panno sarà di casentino: / né si lamenti alcuno o si sconturbi, /
casentino: / né si lamenti alcuno o si sconturbi, / ché chi nuoce al
guadagno. arlia, 1-247: si dice che in una cosa 'c'è panno
, i-3-77: concesso... che si fosse... che il panno
di una ristretta cerchia di persone, si aggiungono le espressioni in casa, in
ch'è peggio! i panni sporchi si lavano in casa. bonsanti, 4-520:
, 4-520: i panni sporchi non si lavano solo in famiglia, non basta,
pubblico? oltre tutto nei vostri ricordi si potrebbero riscontrare gravissime infrazioni alle leggi razziali
i'ho mangiat'i panni, il ver si spande: / ch'i'non ho
mangiare]: 'nel cucire un panno, si cerca di mangiarne un poco ':
gridate, non v'alterate che non si puoi far altrimenti e se voi tossivo
metterete ne'miei panni, converrete che si è tirato a stancare in tutti i
impaziente, « ma, signori miei, si degnino di mettersi ne'miei panni »
scaldarsi e mussare. la gente non si sentiva nei propri panni. cinelli,
panno dallo stesso verso per il quale si è tagliato: interpretare un'affermazione secondo
-serbare, tenere i panni a chi si annega: aiutare chi si trova in
a chi si annega: aiutare chi si trova in difficoltà o in una situazione
f. alberti, lxxxviii-1-128: qui si concluda, e così la 'ntendiamo
giov. cavalcanti, 25: tutto giorno si consigliava che guerra non si pigliasse,
tutto giorno si consigliava che guerra non si pigliasse, anzi si stesse alle difese e
che guerra non si pigliasse, anzi si stesse alle difese e te- nessesi i
abbiate pazienza. caporali, 1-88: armato si era a ma nifesti danni
addosso, ma il la masa non si smarrì. -interpretare una teoria nel senso
. varchi, v-51: quando uno si sta ne'suoi panni senza dar noia
fatti suoi, collo stare, come si dice, ne'suoi panni, uno
quando ne è detto male, che si picca di bello ingegno... costoro
, 227-36: in tutte le cose chi si veste i panni del compagno non può
voi panno. caro, 12-i-221: si dice che domenedio manda il freddo secondo
secondo i panni, ed i panni si fanno ancora secondo il freddo. monosini
ibidem, 140: chi dei panni altrui si veste, presto si spoglia. ibidem
chi dei panni altrui si veste, presto si spoglia. ibidem, 284: caldo
in scanno: i comportamenti pubblici non si discostano mai da quelli assunti in privato
. sacchetti, v-80: anco si tiene che colui che fa uno granello
crescenzi volgar., 3-17: di settembre si coglie [la saggina] e tagliasi
grosse granate per le pannocchie in mano si recò e cominciò fortemente a sonare.
di cui fanno vin rosso e bianco come si fa la cervosa in inghilterra. padula
: le pannocchie ('spiche ') si sfogliano a veglia; e nelle belle serate
le pannocchie [delle cipolle] col seme si conservano dieci anni attaccate in lato asciutto
. sansovino, 6-317: ne vi si conosce in quelle bande pelarella né mal
, 20-22: i fiori... si diramano da una pannoc- chietta di
veggiamo che per qualche accidente il grano si converte in loglio e in vena mutando specie
, agg. disus. che ha forma si mile a quella della pannocchia
metallo e portante 2-5 ami, che si usa calare di giorno dal battello.
balducci pegolotti, i-xxii: misure con che si misura panni lani e tele line e
altra gente minuta. redi, 16-ix-171: si stemperi il tutto con once xviii di
once xviii di acqua di pisa e poscia si coli per panno lano bianco. bettinelli
le quattro ore de la notte vi si ritrovasse. p. cattaneo, 2-4:
custodia secondine e monache, e anna si vergognava anche, perché, come al
sue cose avevano anticipato, e come si fa a presentarsi a una monaca a chiedere
16-ii-204: cura: il luogo dove si mandano ad imbiancare i panni lini.
. del garbo, 49: spesso si vogliono mutare i pannilini, acciò che
donna, vuotò la cassa nella quale si conservavano i pannilini e gli abiti suoi
). che è proprio, che si riferisce alla pannonia. -ceramica pannonica:
, agg. che è proprio, che si riferisce alla regione della pannonia.
scabbioso, bolso, malinconico e pannoso si diviene. battista, vi- 4-55:
, torbido. salvini, 26-35: si sorbisce una pannosa feccia / di moribondo
: la scelta dei colori... si ferma sulla gravità composita di pochi toni
di lino o di cotone nelle quali si avvolgono i lattanti. diatessaron volpar.
. jovine, 3-163: la vecchia si buttò sulle spalle il pannuccio. idem
3. piccolo involto di tela nel quale si ponevano i semi dei bachi per l'
delle barbe,... su cui si eran annodati i baruffi dei bordatini,
2. velo, patina che si forma sulla superficie di un liquido.
seno palliale profondamente inciso e triangolare; si trova per lo più allo stato fossile
ovvero armadura di tutto punto, fieramente si lamentava assiso presso della colonna. a
tedeschi sfilarono lungo i muri e colà si fermarono immobili così che apparvero panoplie poste
lare, per lo più sopraelevato, si ha di una vasta area di
pranzo siamo andati alla giannetta, dove si sta tanto bene e dove si gode un
, dove si sta tanto bene e dove si gode un panorama incantevole. nievo,
maraviglioso panorama. carducci, ii-n-197: si vede oggi un panorama dell'umbria,
precipita... /... si vede / il bianco panorama di trieste
, le fedi e le religioni, si muovono su panorami sterminati. -struttura
pioverle, 7-92: il panorama della costa si può tracciare brevemente così. la costa
li raffigurava. comisso, vii-17: ci si sentiva come al vertice di un diamante
. -il complesso di esperienze che si devono attraversare o che si sono attraversate
esperienze che si devono attraversare o che si sono attraversate. alvaro, 9-182:
migliorini, 6-103: nella terminologia teatrale, si è chiamato 'panorama 'il fondale
waterloo, ricorderà quel particolare edificio che si chiama * panorama ', cioè un
muro circolare di 360 gradi, che si può esaminare da una torretta posta al centro
recentemente, nell'ambito del cinematografo, si è parlato... di 'panoramiche
suono contro la prua, da poppa si svolgeva panoramicamente l'anfiteatro della citta che
anzi, quando tenta vederlo nella sua totalità si spaura perche ne scorge solo una parte
ambito del ci nematografo, si è parlato... di 'panoramiche
perfettamente italiano nella sua unicità struttiva non si può richiamare che allo stile di piero
fiamminghi. 3. figur. che si estende a tutti i vari aspetti di
passato e del futuro in cui tanti si dilettavano da una specola neutrale.
da una specola neutrale. -che si diffonde in una gran quantità di scene
di dostojevskij... e la storia si stende piuttosto protratta, diluita, in
ed equivalente a m2 43, 75; si suddivideva in 12 pugnora.
fibonacci volgar., 26: lo staio si parte in 12 parte e ciascuna di
12 parte e ciascuna di quelle parte si chiama panoro; lo panoro si è
quelle parte si chiama panoro; lo panoro si è pertiche 5 1 / 2 superfiziale
diviso in dodici parti et ogni parte si chiama panoro; il panoro similmente si
si chiama panoro; il panoro similmente si divide in dodici parti et ogni parte
divide in dodici parti et ogni parte si chiama pugnoro. lami, 1-1-xxxv: nel
riuniti di uncini pettinati. questi insetti si trovano in tutta l'europa, sulle piante
appartiene la panorpa o mosca scorpione; si cibano per lo più di artropodi,
: fine alla domenica di panorsaccio niente si conchiuse ch'avesse effetto...
cellule ematiche (una colorazione: e si differenzia da quelle che mettono in evidenza
nome di quelle raccolte collettive in cui si può veder tutto. = voce dotta
a cui, a seconda delle regioni, si aggiun gono pepe, pinoli
cuocere come i pampapati, ma questi si fanno d'oncie 4 in 6 l'uno
, 5-50: con 1 sodi contanti si provede il semplice vestire e calzare,
, 2-8: la radice del pan porcino si cuoca nell'acqua. m. savonarola
schiacciata. a. landò, lii-11-471: si risolse che napoli mangiasse pane di radici
. che è proprio, che si riferisce al panpsichismo. -anche: seguace
, agg. che è proprio, che si riferisce a un movimento di pensiero o
, fritto coll'uovo sopra, che si dice anche pan santo, cioè unto.
gargiolli, 256: il « pansanto » si chiama anche « pandorato », cioè
indurito. sbarbaro, 4-82: si preparava alla visita di controllo cibandosi di
storica, culturale, morale (e si è tradotto in posizioni spesso contrastanti fra
plur. m. -ci). che si riferisce, che concerne il panslavismo;
dello spazio che la circonda, e si sviluppano quando incontrano corpi disposti a trattenerli
). che è proprio, che si riferisce alla panspermia. panspermista, sm
cellula madre di alcuni sporozoi dalla quale si originano diversi sporoblasti che formano, a
milizia, iii-261: 'panstereorama': si è dato questo nome ai lavori in
. che è proprio, che si riferisce a pantagruel, prota
bevitore e mangiatore; che ripropone, che si rifà a strutture, argomentazioni, tematiche
pasto pantagruelico egli rimase nella capanna: si sdraiò vicino all'apertura otturata con rami
: perché mai dalla guerra in qua non si parla più di vegetarianismo? aveva ragione
pollaio di cumbo. una fame pantagruelica si sviluppò in tutti noi quattro giovani cacciatori
enormi e pantagrueliche. 6. che si manifesta in modo grandiosamente burlesco.
mostri, ha qualcosa di sacro; si pensa di veder entrare arrostita la balena di
pantalonàia (region. pantalonara), si. colei che confeziona i pantaloni.
teatro che le arlicchinate e le pantalonate si hanno. 2. espressione idiomatica
, 4-65: un pomeriggio, luciano si sbottonò i pantaloncini e mi mostrò il
? leoni, 67: manin a venezia si diportò da eroe siccome tutto quel popolo
rondine. alvaro, 20-51: susanna si presentò sulla spiaggia col suo costume nuovo
plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio della maschera
savinio, 1-22: come grandi opposizioni non si ebbe più che il sobrio scalmanìo degli
seminare del grano. forteguerri, ii-200: si ha da far? ciò che la
, gli stagni e le paludi e si nutre di animaletti (tringa nebularia o
il grano ama le terre grosse che si chiamano pantanine, perché sono atte a far
molto albori e aqua, no sono si sane. g. villani, 9-303:
sane. g. villani, 9-303: si puosono alla badia a pozzevere in sul
del pantano. leonardo, 2-565: si vede nel fondo dell'acqua de'pantani essere
nel pantan mezza sepolta siede, / ove si suol smerdar da capo a piede /
sì piani / che l'acqua vi si fermi e si dilati / formando ime paludi
che l'acqua vi si fermi e si dilati / formando ime paludi e rei
riflettevano pallidamente il cielo dove l'azzurro si dilatava tra i nuvoli fioccuti. jovine
, 7-197: il cielo, che si andava coprendo di nere nubi, gracidava
e paludi che mai più non vi si potè navigar né passar alle altre isole.
: il mondo, messer piero mio, si va ogni dì più disponendo a travagli
. misser luca... non si ricorda dei miseri che giacciono ne'pantani:
questa melma e acqua puzzolente e nera si percuotono e dibattono e fie- rono se
nel pantano sono genti fangose che rissano e si straziano; fitti nel fondo sono altri
regione dell'aria, s'accendono e si fanno credere stelle da'contadini; poi cascano
credere stelle da'contadini; poi cascano e si sciogliono e non se ne parla più
. carducci, iii-3- 118: si distende seria nel pantano / con estetica molta
cavare in esso due man di vanga si dureria fatica trovare il vino. -parte
da quel fangoso pantano ipocondriaco nel quale si trovava sommerso. nievo, 310: io
pallavicino, 1-5io: quei... si lordano nel pantano delle lascivie. fagiuoli
: uscire dal pantano morale in cui si trovava. 6. ambiente dominato
: seguendosi sempre un medesimo ciclo, si sta in un pantano, si ripete,
ciclo, si sta in un pantano, si ripete, si fa come il vecchio
sta in un pantano, si ripete, si fa come il vecchio che tenta di
., le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna »
, 2-197: sapevo che sotto di noi si stende questo pantano dell'onniscienza, in
di credere che di dovunque e comunque si muova e s'agiti questo pantano delle scuole
questo pantano delle scuole italiane, gli si fa un bene; e che chiunque riesca
questa relazione con l'amelia era meglio che si perdesse nel pantano della dimenticanza giornaliera,
guai. gnoli, lx-258: egli si volgevaqua e là con un tal risolino
: benché poco sapesse, di quel poco si valse per salvar sé e lasciar gli
: ciccodicola s'è impantanato e mi pare si disponga a tirare nel pantano anche me
boccamazza, i-1-297: li porci che si troveranno in questo luogo non hanno altra
ralmente e con buone regole si anderanno colmando e rinsanicando questi pantanacci
a subiaco, ecc.), che si con trappone al sett.
in un luogo assai ostico e pantanoso che si chiama la ca'salvadega. landino,
. che, andando a fondo quanto si può in una miniera, si trovino sassi
fondo quanto si può in una miniera, si trovino sassi più
lubrano, 1-151: l'acque pantanose presto si scaldano e bollono. bacchelli, 2-xxiii-132
e 'pantarallo ', per biscotto, si legge nello statuto d'ancona 1397,
dalla tara nel peso, tanto che si riduceva a galletta. = comp
. persona (donna o uomo) che si prostituisce. c. e.
dell'unico spirito (panteismo idealistico); si è soliti distinguerlo in panteismo acosmistico (
esempi) ha carattere piuttosto filosofico e si avvicina all'ateismo; tale teoria,
l'idea che genera il tutto e si identifica con esso, sempre superandolo e
molte parole, ma senza prove, si adoprano di mostrare per tutto il desiderato
gliam dire, della sostanza divina, che si spande senza veramente moltiplicarsi; e sostituisce
rosmini, xi-325: i sistemi di panteismo si possono dividere in due classi: tutti
, iii-27-51: altri... si tuffavano in una sorta di panteismo, adorando
m. -i). che segue o si ispira alle concezioni filosofiche e religiose proprie
, diceva hegel, se non perché egli si conosce. gioberti, 4-1-412: il
. gioberti, 4-1-412: il panteista si distingue dall'ateo, in quanto il
panteista. nelle sue ore il mio essere si moltiplicava, animava tutto intorno; ogni
). che è proprio, che si riferisce al panteismo e ai panteisti; che
ai panteisti; che deriva, che si fonda o si ispira ai concetti e alle
che deriva, che si fonda o si ispira ai concetti e alle teorie fondamentali
profondo voluttuoso di tutta la natura che si comunica all'uomo e fa ripercuotere la
le altre come unica causa per cui si produce tutto ciò che è. =
plur. m. -ci). che si fonda interamente su argomentazioni di carattere
della catena delltii- malaya dove la si trova fino a grandi altezze;
nella tradizione dei bestiari medievali, si rite neva emanasse dalla bocca
natura degli animali, xxviii-307: la pantera si è una bestia molta bella ed è
. d'annunzio, iv-2-7: fiora si accostò avida e bevve. china sul
ho da dirti, di quelle che non si possono esprimere con lettere e nemmeno con
acceggie] di sona, e vi si pigliano con le pantere, che sono antenne
60: le lodole... si piglian anco in numero grande a quella sorte
grande a quella sorte di rete che si dicon pantiere. tanàra, 38: si
si dicon pantiere. tanàra, 38: si pigliano [le allodole] la notte
crescerai volgar., 11-52: gli uccelli si pigliano con reti di diversi modi,
anitre, con rete sopra fiume stesa si pigliano 1 gru, i cigni, le
, agg. che è proprio, che si riferisce alla pantera. salvini,
). che è proprio, che si riferisce all'isola di pantelleria.
cilindro perimetrale e la cupola, a cui si aggiunge il pronao; ha un'apertura
nome d'una dia / la qual si disse d'ogni dio. p. cattaneo
osservata la buona religione, poi che si vede che hanno posta gran cura nella
, ii-6-14: pare che i monaci lateranensi si piacessero a fare dell'antica loro basilica
uguali allo scopo di evitare che i fili si aggroviglino, quindi facilitarne il dipanamento.
sf. chim. composto chimico che si presenta in cristalli incolori, facilmente solubili
patol. mania di distruzione, che si manifesta con un impulso determinato dal desiderio
pittorica del busto di cristo benedicente che si trova nelle chiese bizantine e greche ortodosse
.. pantocrazia, sovranità popolare, si crede aver detto tutto. = voce
, 1071: 'pantofobia ': timore che si mostra per riguardo ad ogni cosa;
pelliccia; copre interamente il piede e si distingue in tipi di comodità e da
126: per mostrar ben di non pensarvi si lascia cader la robba spesso dalle spalle
2-154: in belle pantufole di cordovano si stanno a grattar la pancia entro alle belle
vedere come e'piange questo rimbambito e si dispera. ecco l'altro in berrettino
. garibaldi, 1-18: mentre lui si faceva baciare la pantofola dagli imperatori,
, 5-47: il peso del suo corpo si bilanciava mirabilmente sulle pantofoline feltrate! alvaro
. pantofoleria, sf. stabilimento dove si fabbricano le pantofole o, anche,
pantofole o, anche, negozio in cui si vendono. elenco telefonico per
gli strumenti, uniti o separati, si può adattarli in pochi minuti a qualunque
e di protezione in cui la mafia si muove, un ambiente che pare pantografato su
è pro prio, che si riferisce al pantografo. = voce
1071: 'pantografo': strumento col quale si copia meccanicamente ogni sorta di disegni e
, riducendoli o amplificandoli nella proporzione che si desidera. si compone di 4 regoli mobili
amplificandoli nella proporzione che si desidera. si compone di 4 regoli mobili aggiustati sopra
adattata ad uno dei regoli prolungati, si seguono i contorni di un disegno,
il tracciato delle stecche di tale strumento, si rileva una frase logica. 3
nella sintesi dell'acido pantotenico (e si può ottenere o dalla condensazione di formaldeide
peggio a'suoi ospiti saraceni: e si ritrae da testimonianze autorevoli che anco in europa
testimonianze autorevoli che anco in europa ei si sollazzava con le pantomime, i giochi di
, delle espressioni del volto con i quali si cerca di comunicare in segreto o fra
persone che parlano lingue diverse o che si accompagna al discorso per conferirgli maggiore efficacia
di loro in anticamera. infine non si tenne più. un giorno che quei signori
di espressioni esagerate e teatrali con cui si vuole dare a intendere qualcosa di falso
a quei due incappati, di cui si vedevano soltanto gli occhi attraverso i buchi dei
perfetta corrispondenza dell'espressione ai sentimenti che si vogliono manifestare. pagano, 1-305:
). che è proprio, che si riferisce alla pantomima o ai pantomimi.
. patrizi, i-195: sotto augusto si racconta che surse una poesia che si
si racconta che surse una poesia che si chiamò pantomimo, che suona imitatrice,
luciano, pare che sotto a nerone si rappresentasse ogni favola e si ponea davanti
sotto a nerone si rappresentasse ogni favola e si ponea davanti a gli occhi co'gesti
. mus. che e proprio, che si riferisce alla pantonalità. pantonalità,
le tonalità, nel quale ogni suono si riferisce a tutte le scale comprese nel
.). arlia, 1-248: si chiamano dalie donne 'pantondi 'le macchie
. condizione morbosa in cui numerosi organi si presentano ptosici. = voce dotta,
. che è proprio, che si riferisce all'acido pantotenico. - alcol
pantotermìa, sf. condizione in cui si osservano variazioni della temperatura corporea senza
pantraccole. passeroni, 7-120: se si tratta di contare / una favola o
5-106: il pantrito... si ridusse al solo venerdì. -tinta
). che è proprio, che si riferisce, che si ispira al pantura-
proprio, che si riferisce, che si ispira al pantura- nismo.
panturbinato, agg. anat. che si riferisce, che è proprio delle strutture
movimento più marcatamente politico al panturanismo; si diffuse al termine della prima guerra mondiale
). che è proprio, che si riferisce, che si ispira al panturchismo.
proprio, che si riferisce, che si ispira al panturchismo. panturco agg.
., n-21: del grano nuovo mondo si fa farricello, e quando si preme
mondo si fa farricello, e quando si preme il mosto, metti in un moggio
confraternita e ai fedeli nel giorno in cui si celebra la festa del titolare di tale
festa del titolare di una confraternita, si distribuiscono ai confratelli e alle consorelle, e
non vogliamo comprar la carbonata perché altri si mangi il pane unto. grazzini, 2-362
2-362: perché voi sappiate com'e'si fa il vero pan unto, ascoltatemi
unto, ascoltatemi e intenderetelo. primieramente si pigliano parecchi buon rocchi di salsiccia,
.. e infilzandosi nello stidione, si tramezzano con una foglietta, di alloro o
un buon fuoco di carboni accesi, si dà a volgere alla fante o al garzone
al garzone o ad un compagno e si piglia intanto un pane e dividesi per
forchetta o col coltello infilzandone una, si mette sotto dove gocciola la salsiccia,
salsiccia, e ad ogni venti volte si lieva da fuoco, e fra quei
fuoco, e fra quei mezzi pani si stringe alquanto, e di fatto si rimette
pani si stringe alquanto, e di fatto si rimette al fuoco, sempre sotto tenendone
quando quell'altro mezzo pane e così si fa tanto che ella si vegga restata
e così si fa tanto che ella si vegga restata di gocciolare, e allora il
un pan unto. giuliani, ii-333: si guadagna, sa? è un mestiero
panzane, e se no 'l fate, si tengono offesi da voi. buonarroti il
sia il giorno di pasqua, perché si predichi doppo desinare, perché si siano
, perché si predichi doppo desinare, perché si siano mutati cibi e perché molti dormono
giustino volgar., 66: il re si finse avere corto panze- rone e disse
quei corpetti. d'annunzio, v-3-193: si vestì di tutt'arme a modo di
di tutt'arme a modo di cavaliere, si cinse il panzeróne e il batticulo in
ispesse volte, quando di città assedio si fa, si trova che di pan-
, quando di città assedio si fa, si trova che di pan- zeruola è circondata
, sf. fascia o cintura in cui si ripongono valori, portata a diretto contatto
pelle. bresciani, 6-x-101: si fece un buon gruzzoletto d'once d'
). che è proprio, che si riferisce a paolo veronese (paolo caliari,
per cui il placido tipo pao- lesco si trasforma in luca giordano in un fare tenero
[d'alberti]: 'paolina ': si dice anche di un piccolo animaluccio pezzato
agg. che è proprio, che si riferisce all'apostolo paolo, alla sua dottrina
2. che è proprio, che si riferisce a uno dei papi che hanno
1-4-95: sul danubio tra nicopoli e russi si trovano dodeci casali d'uomini che si
si trovano dodeci casali d'uomini che si chiamano paolini che possono fare quindeci mila
stupida o ingenua e inesperta, che si lascia facilmente abbindolare; merlo, merlotto
tutte le altre città de'portoghesi in india si chiama san paolo; ond'è che
palio di santo ermo, il quale si dava a chi più cicalava '. lippi
quelli, che ottenevano quella pietra, si tenevano fortunati, ne nacque il detto:
concesso agli abitanti della casa in cui si trovava l'immunità dal veleno dei serpenti
a questi ciamadori del nostro tempo che si chiamano (quantunque se ne mentano per
garzoni, 1-743: quegli altri che si fan chiamare della casa di s.
ai contadini,... falsamente si van nominando della casa di s
anche multipli e frazioni e con tale termine si designarono anche monete di altri stati italiani
loro banchi... quando non si trovassero in piazza in dett'ora, li
trovassero in piazza in dett'ora, li si faccia pagare tre pavoli di pena per
2. region. buco rotondo che si produce nelle suole delle scarpe troppo consunte
': di due persone o cose che si equivalgono coi difetti. 'tra te
semplici. -per estens. che si dedica a opere di carità tramite istituzioni
di carità tramite istituzioni religiose (e si contrappone al filantropo laico).
: l'ombra della magnolia giapponese / si sfoltisce or che i bocci paonazzi / sono
ch'ognun, per parer vivo, si diguazza. 2. che presenta
10-106: da un momento all'altro si erano riempiti tutti i banchi, e
il panico poi non ebbe limiti allorché si vide scappare la baronessa rubiera, paralitica,
che, per parer giovani a forza, si fan tingere le barbe e nere e
, con l'espressione paonazzo di sale si indicava un colore di origine minerale impiegato
. leonardo, 7-i-137: i colori che si convengono insieme sono il verde col rosso
. borghini, i-163: le carte si tingono di pagonazzo, prendendo mezz'oncia
. capuana, 1-iii-147: gli occhi si cerchiavano di pavonazzo e il viso si
si cerchiavano di pavonazzo e il viso si affilava. tozzi, v-292: era un
. p. fortini, ii-75: si pavoneggiava un certo saio di pavonazo che per
gastone i, 97: all'ora concertata si partì di palazzo vecchio in carrozze abbrunate
qui, sanza operare altro pennello, / si cominciono a far le lance rosse,
è necessaria per mettersi l'abito paonazzo si sarebbe sostenuta con un imprestito.
palle lesine e che 'l viso / si cominciava a far pagonazziccio. a. fieri
quanto capo della chiesa cattolica (e si tratta di un termine di uso soprattutto
mentre nel linguaggio ecclesiastico e giuridico ufficiale si usa l'espressione romano pontefice o sommo
la sua parte guelfa, la quale si tenea col papa e colla chiesa ai roma
ficino, 6-177: perché il papa non si può ridurre ad altri, resta che
lo imperadore con tutti gli altri insieme si debba ridurre a lui come a misura e
sono colpevoli i papi, li quali si mutano i nomi come prima sono criati
temporale di roma e stato ecclesiastico, si dice legge canonica. alfieri, 5-280:
piena di bontà e di letizia. si è parlato di voi, e dalle parole
mani sull'ostensorio, che sembra vi si afferri come un supplice ai piedi della
urbano papa... dice che si debbe molto temere la sentenza
... tornava lor conto che non si leggesse. bacchelli, 1-ii-379: nessuno
leggesse. bacchelli, 1-ii-379: nessuno si mosse in favore del papa-re.
., ii-253: i figliuoli d'israel si mossero e puosero il campo dalla parte
papi insomma ridono e sgavazzano. -chi si arroga il diritto di pontificare su una
delle minchiate, espressione gergale con cui si dichiara ai compagni di gioco che non
indica che di un determinato argomento non si vuole che sia fatto il minimo cenno
s. v. l: quanao non si accusa alcun punto con tali carte si
si accusa alcun punto con tali carte si dice: « zitti a papi ».
sul quale egli stesso può essere rimproverato, si dica: « zitti a papi »
« zitti a papi », come se si dicesse: state zitto su cotesto punto
ottenere un determinato risultato (al quale si è, paradossalmente, molto vicini)
d'una cosa s'è tralasciato o non si è potuto ottenere ciò che più importa
, 593: mi trovava, come si dice, a roma, e non potea
quieto, non vorrei che facessimo come si dice a ingannar il papa.
. arlia, 1-248: a chi si fa leggermente male a un membro e
specialmente s'egli è un bambino, si suol dire, per es., se
nulla. arlia, 1-248: si arrabatti quanto sa e può, me non
. - per estens.: chi si dimostra oltremodo ligio alla tradizione, a
. papa2 { pape), si. patata. benzoni, 1-198
quello che chiamano chugno, che così si conserva molti giorni e se ne servono
'del paese. pavese, 5-34: si chinò e raccolse il rastrello caduto davanti
tintinna, / nella culla il bimbo si desta, / saluta il sole e gli
cardinal colonna, onde già de'papabili si presuppone che manchi uno. bacchelli,
persona. sciascia, 8-97: si tornò al tema che il commendatore zerillo
del frutto immaturo della papaia dal quale si ottiene l'enzima. = deriv
, agg. che è proprio, che si riferisce al papa, alla dignità di
... che tal requisito non si ricerchi nelle leggi papali. goldoni, xiii-848
ebbi la licenza papale. -che si riferisce o è proprio del periodo storico
d'annunzio, iv-1-103: le fontane papali si levavano in un cielo più diafano d'
tutti i cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale e
nugola, retta da angeli, come si dipinge tal volta nostra donna che va in
, con corona imperiale in testa e che si assimi- gliassi a regno papale.
scamozzi, i-50-21: nella carta principalmente si considera la sottigliezza, la densità,
, come dice anco plinio: e però si usi ogni diligenza per averla tale,
. serdonati, 8-42: più volte si videro in piega i papali, e
, e più volte anche li aragonesi si ritirarono. leoni, 661:
colpi di quell'accozzaglia di stranieri che si chiama esercito papale, che onta e
specie di berretto da uomo che bene si adatta a tutto il capo e scende alcun
cecchi, 2-166: nello squadro della porta si disegnano le papaline della milizia.
piccolo berretto tondo con che gli ecclesiastici si coprono la parte più alta della testa
, agg. che è proprio, che si riferisce al papa, all'autorità sovrana
non può avere nessuna delle grazie che si attirano l'amore dei sudditi; non
. croce, iii-22-55: i volontari si lasciarono sconfiggere dai papalini e dalla sopraggiunta
ii-205: pastori non, ma lupi, si ben guardi / el testo cum
ho dato il lavoro per finito, lui si è arrampicato su piano piano, con
grandissime barbe o pa- pare, che si mutano di molti colori. =
alla testa. egli si caccia in mezzo; e, magari coi
; e, magari coi gomiti, si fa posto accanto al festeggiato, al personaggio
, scalcagnatissimo fotografo o paparazzo che dir si voglia, aspiri a diventare l'amante
i fotoreporter petulanti... via veneto si è calmata, ogni estate c'è
estate c'è sempre qualche esaltata che si butta nella fontana di trevi, ma non
, paparino? moravia, 17-211: si sdraiava di schianto in una poltrona,
suoi papàs beve la mistura dell'ova e si asside alla tavola già preparata. tommaseo
forse avverrà che un giorno i popoli si riuniscano: in dio.
termine venivano talora designati i giovinastri che si dilettavano di questo gioco che spesso si
si dilettavano di questo gioco che spesso si risolveva in burle e insolenze ai danni
ecc.]. 3. chi si distingue, primeggia o ritiene di primeggiare
tunis, dì 9, in forestieri, si ha quel serenissimo re aver fato bona
di tutti i cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale
chi vive di fede, il papato si ripropone come un dono che nelle vicissitudini
. m. zane, lii-5-368: si dà sempre a beneficar gli stretti parenti
parte dei vizi e delle sconcezze onde si macchiò il papato in più tempi è
. -modo in cui tale potere si presenta. vittorini, 5-87: 1
storici associati loro... non si preoccuparono di distinguere tra papato e papato
alla quiete ed a godersi, come si suol dire, il papato. cesarotti,
. e. gadda, 0-97: ingravallo si sentiva inebetire. le palpebre avevano principiato
. v.]: 'papaverico 'si unisce al nome generico di acido per
di acido per denotare un acido speciale che si estrae da'fiori del papavero.
papaverino ': uno degli alcaloidi che si riscontrano nell'oppio. = var.
papavero. boiardo, 3-4-14: si frange il tenero lupino / o il fusto
nel busto al pari della mamma, si fece rossa come un papavero, al
la denominazione di teste di papavero, si indicano i frutti secchi, impiegati per
del papavero, quando per troppa gravezza si piega il suo gambo. attribuito a petrarca
: ne'... solchi si vedevano gli alti papaveri, utili a'sonni
volgar., 6-87: il papavero si semina del mese di settembre ne'luoghi
. come il latte,... si ricoglie di capi di papaveri, chiamato
. erbolario volgare, 1-110: non si deba dar le semence dello papavero negro perché
. moretti, iii-200: e se non si addormenta? gli potremo dare le pastiglie
, 1-110: dello succo de papavero marino si fa opio. soderini, ii-260:
tarquinio superbo. siri, v-1-560: si risolvette d'andare recidendo con lo scettro
è il saggio consiglio; niuno sul ren si serbi / di questi, alti la
popolo è in tumulto. a questi papaveri si deve troncar il capo. bechi,
[s. v.]: 'papavero'si dice nell'uso per uomo sciocco e
diametro, ma così tenero che di facile si taglia col coltello. =
manifesta l'affezione dell'anima, quando si maraviglia. cesari, i-112: 'pape
questo chiocciar di pluto risponde virgilio, si pare manifesto ch'egli era un bestemmiar di
: 'papa '... forse si deriva da la particella 'pape '
arbusto tamarindi e d'una erba che si trova nell'aqua, la quale si chiama
che si trova nell'aqua, la quale si chiama papeia. tramater [s.
]: in ciascun lavorìo di cera si metta papéio di bambagia. 5.
i tale offesa una statua marmorina di lui si faccia. = voce di area
papera e insensato. pirandello, 7-967: si sentì chiamare da una nanerottola che gli
antonio latini, lxvi-2-247: la papara si potrà empire con piccatiglio di carne di
figliuolo e il padre rispondendo, per avventura si scontrarono in una brigata di belle giovani
disse allora il figliuolo: « o come si chiamano? ». il padre,
femine, ma disse: « elle si chiamano papere ». maravigliosa cosa a
): arnolfo in poco di tempo si trovò due papere ed un'oca avere,
4. errore materiale involontario che si commette scrivendo, parlando o, soprattutto
branchettino di paperelle. pasolini, 3-341: si bagnò i capelli come una paperella.
di donne chiassose e svenevoli, che si comportano e si muovono in modo sciocco
chiassose e svenevoli, che si comportano e si muovono in modo sciocco, ridicolo e
cercare di apparire più giovani di quanto si sia. pataffio, 8:
io so che tu sai che dell'oche si fanno le letta: sappi che elle
fanno le letta: sappi che elle si pelano ogni anno, e questo fanno
per avere più piuma, e mai non si pelano i papari. grazzini, 9-84
e grasso papero in collo, nascosamente si partì di casa. g. c.
grossi paperi sbucato di dietro un pagliaio si avventa a un tratto contro di me
1-i-320: nel muovere verso il focolare, si vide che colui aveva fatta una strana
di polvere di mostacciuoli e sale; si messe poi la carne delli paperi a
grosso e grande? carducci, iii-26-329: si mangeranno oche, paperi e salsiccie
in quel papero di bionda, non si sa ». beltramelli, i-637:
'papero': sorta di giuoco fanciullesco che si fa colle noci. nieri, 3-139:
è considerata la prima; e se si coglie quella, tutta la fila è del
madre, e che continua- mente lui si trovava quivi, e che parlando di me
baldini, 3-225: prudenti a riva si tengono in acqua paperottolini poco men che
grosso e bianco, alla bella prima si rizzò coll'insalata in grembo.
becco è purpureo, mediocramente lungo. mai si vede sopra le piante, ma sempre
piante, ma sempre in terra, e si nasconde tra le boscaglie più dense.
). che è proprio, che si riferisce al papa (per lo più iron
.. minacciava rovina pubblica, se si facevano le nozze spagnuole e l'unione
anticlericale). guerrazzi, 1-676: si accostava la elezione del io dicembre e
, nel sec. ix, si sarebbe fatta passare per uomo, assurgendo
i doni. - anco la papessa si dà del noi. p. petrocchi [
tarocchi di nuova invenzione... ove si vedono... il papa,
anche piu che quella papessa da tarocchi si è intestata a non volere uscir di
: 'papeteria 'e 'papetteria 'si ode dire e si vede anche scritto
'papetteria 'si ode dire e si vede anche scritto su'cartelli per * cartoleria
papetto / che m'è rimasto: si fa della strada / con un papetto
de'cerchi, 100: quella infermità si chiama volgarmente papice, e anche per
papice, e anche per altro nome si chiama 'gotta salsa 'ovvero fuoco volatio
sospetti di peste a'alcuni luochi, si mandano tutti li colli di mercanzia al lazzareto
colli di mercanzia al lazzareto, e si aprono; e quando si truova libri,
, e si aprono; e quando si truova libri, ci è sempre da
. letter. che è originario, che si riferisce alla città di pavia; pavese
. v.]: allorché la costoletta si fa arrostire involtata in un pezzo di
, / fremendo le ali caudate / si libra un enorme papilio. jahier,
specie diffuse in tutto il mondo; si distinguono principalmente per i fiori zigomorfi a
grandissimo di specie (173) che si chiama delle papilio- nacee per la forma
papilionacee 0 farfalline... si dicono le corolle irregolari le quali conservano una
lunghezza del volto, ma nelle donne non si accomoda tal misura. r. cocchi
nervale). malpighi, 70: si sono dilucidati e ritrovati... 1
r. cocchi, 1-29: molti nervi si perdono anche nella pelle che riveste il
più fitte sui bordi ma con avamposti che si spingevano fin sull'apice.
del globo oculare, nel punto in cui si raccolgono le fibre nervose che danno origine
danno origine al nervo ottico (e si dice papilla da stasi l'alterazione congestizia
sono escrescenze per lo più convesse che si ritrovano sopra tutte le parti della pianta
della fruttificazione di alcuni funghi, come si osserva nei talefori. 5.
di cotesta crosta [della lamarchia] si trova formato da una serie innumerabile d'
, overo forame, per il quale si odora, et è chiamato papilla. gozzano
, che senza l'aiuto del microscopio non si potevano ben distinguere, scorreva per tutta
papillomatóso, agg. patol. che si riferisce, che è proprio del papillòma
targioni tozzetti, i-64: [il tronco si dice]... papilloso o
. chirurg. intervento di plastica che si effettua per aumentare il diametro della papilla
al suo terzo anno, in cui si studiavano le opere del giureconsulto emilio papiniano
papiniano, agg. letter. che si riferisce, che è proprio di giovanni
il nome che nel giuoco delle minchiate si dà alla prima carta di tarocchi.
non sono già io di opinione che si abbian a rinovellare le leggi pappié poppee
. stor. che è proprio, che si riferisce al console e dittatore romano papirio
2. che è proprio, che si riferisce a sesto papirio, secondo la
fiore del papiro (e il termine si riferisce in partic. a un tipo di
; ha rizoma commestibile e il fusto si presta per lavori d'intreccio.
volgar., 6-95: il papiro si dice quasi nutricamento di fuoco, im
116: il papiro, del quale si fa la carta, è noto a tutti
nelli luoghi palustri dell'egitto o dove si quietano e stagnano tacque del nilo e
così da formare un codice (e vi si scriveva con un giunco o un calamo
confezionati. soderini, iii-9: primieramente si scrisse nelle foglie delle palme;.
onde, riserbando il nome antico, si chiama la carta in più luoghi papero.
la lista... il signor pantaleoni si curvò sultornatissimo papiro aggrottando le ciglia.
faccia il papiro, dapoi che l'olio si consuma. rettori, 54: anzi
papiro e tu la cera, che non si consuma l'un senza l'altro.
. che è proprio, che si riferisce alla papirologia. = voce
qui vi è un papa di cui veruno si occupa ed un papismo del quale niuno
, li-8-333: un'altra [parte] si è arrischiata a scrivere libri accusando l'
verri, 2-1-1-230: 1 fogli pubblici si lagnano di molto delle grandi conversioni di
simile per tanti aspetti al papismo, si divaga nella più astratta spiritualità. soffici
. alfieri, 9-103: in parigi si fan fìlosofisti, / in germania evangelici
, ix-1-532: odo che la ceremonia si celebra da'tirannucci in irlanda contro a'
ei sono sfasciati e ripuliti e lavati si deve dar loro una pappa di pane leggerissimo
la pappa. ma noi, perché si sta aggrappati con le unghie e con i
8. realtà spiacevole, che si accetta a malincuore; boccone amaro.
pappa fatta. salvini, v-4-2-2: si dice per similitudine: avere la pappa
imboccata, e sempre fanciulla, perché si facea far la pappa da qualche valentuomo
.]: a tempo del mio nonno si cominciava la cena con una buona pappettina
. imbriani, 6-163: prima gli si rovesciò addosso una valanga di epiteti in '
po'poco il mustaccio all'aperto, si poneva intorno al naso un pappafico di
. guglielmotti, 784: per profondarsi, si usava la campana palombaria, ed anche
e a seconda dell'albero sul quale si trova -trinchetto, maestra o mezzana -è
carli, 171: tutto il lunedì si caminò col vento (la dio mercé
, 16: dalla mattina fino alla sera si manda un marinaro a fare la guardia
machiavelli, 1-vi-228: una vostra lettera mi si presentò in pappafico; pure doppo dieci
de papillon, ecc.). si tratterebbe, in sostanza, di un comp
pappafrédda (pappa frédda), si. persona impassibile, priva di calore
d'uno,... / non si fa onor che il 16 del mese
stranieri. papini, iii-319: quando si tratterà di salire al cielo, ci vorrà
. fortis, xl-506: né si dovrebbe dar orecchio ai saccenti che dicessero
. m. -chi). che si basa sulla ripetizione supina e meccanica di
... favola non... si udiranno né tedeschi, né spagnuoli,
varie dimensioni. moravia, xiv-239: si vedevano adesso, infilati l'uno nell'
della sua corte con ordine che ogni lunedì si saettasse il pappagallo. 4
, xii-6-434: un vocabolario nel quale si ponessero le voci solamente perché si leggono
quale si ponessero le voci solamente perché si leggono in questo o in quel libro,
e niente più, il fanciullo lo si fa camminare alle favole. ghislanzoni, 88
pure che il croce e i suoi pappagalli si compiacciono di accusare quelli che non leggono
3-68: è diventata insopportabile: come si dice: un pappagallo malinconico, sempre
un pappagallo: senza capire quel che si dice. varchi, 3-94: favellare
redi, 16-iv-150: così alla giornata si parla come i pappagalli. ferd. martini
sf. piega di tessuto adiposo che si forma fra il mento e il collo di
; vuo'tu che l'uomo di te si gabbi e che l'uomo ti tenga
e trascinandolo fuora dello uscio, quasi si vendicasse con dio che lasciò gittarla giù
trangugia lasagne. varchi, 8-2-95: non si dice a... un tenero
patriotti di falsa lega, interessati, si deformò il vocabolo [patriota] in '
olio. sansovino, 1-16: i poeti si pa- scon di novelle, / ma
di rime rancide. pavese, n-i-650: si tratta di pappardelle lunghe tre volte gli
un... pentolac- cia! si pappano insieme la roba che mandate voi e
1-122: un maggiore serbo... si sta pappando un caffelatte doppio.
cibo. nomi, 1-20: ben si calcoli il conto, sicché a macco /
, ci rimane da trovare il luogo dove si pappa. pratolini, 10-34: se
avvoltoi; / pappate, pappate; si scanna per voi. imbriani, 3-68:
cui non piacevano che le serenate in cui si mangiava, si accinge a papparsi un
le serenate in cui si mangiava, si accinge a papparsi un canarino. barilli,
, perché io non dico che magio si sia serbato i danari, ma pappatosegli.
quel pugno di commissionari che a londra si pappavano a dozzine i nostri milioni.
d'un tale uomo, il quale si pappa lo stipendio di ministro senza
i-312: né iturio e calvisio, che si son pappati loro avere e ora per
chi metodicamente specula in modo illecito, si lascia corrompere o compie appropriazioni indebite di
, v-67: digerire / quelle, che si facean, buone pappate. pananti,
, 17-73: 'dormire al fuoco 'si dice di chi è sciocco, e
è sciocco, e massime di chi non si cura di quello che la moglie si
si cura di quello che la moglie si faccia, e per altro nome si
moglie si faccia, e per altro nome si chiama becco pappataci. anelli, 1-2-9
vittime per succhiarne il sangue di cui si nutrono; possono trasmettere numerose malattie quali
pappatore, un becconaccio, che ogni cosa si cacciava giù per la gola. fagiuoli
dell'ottimo e soavissimo nutrimento di cui si cibano i beccafichi...,
per un desinare: / o che si faccia l'ufizio de'morti / o la
'pappatoria 'che a quell'ora si poteva raccimolare in un povero paesello.
]: vi sono dei lavori pubblici che si dànno in appalto e delle imprese bancarie
i-6-22: per te l'aurea pappina / si uguaglia e si avvicina / a l'
l'aurea pappina / si uguaglia e si avvicina / a l'ambrosia fragrante / che
v-6-379: è una triste cosa ch'essi si diano a imitar verlaine piuttosto che carducci
l'uomo del quale la vecchia carne si parte dall'anima, che se muore in
/ e pur quelli strozzando ei si trastulla. vallisneri, iii-430: i
ii-302: questa bimba... non si zittisce mai, sempre 'bombo,
nella cima del fusto in ombrella porporeggianti che si risolvono in pappi. vallisneri, iii-430
conforme i botanici è quella lanugine che si vede nella parte superiore del seme d'
uno di quei fiori-pelurie (pappi, si dimandano), sfere di lanùgine, che
(ii-684): il più del tempo si trova ebro e dice poi le maggiori
di crederle tutte quelle papolate le quali si sforzano sempre di dare ad intendere agli
qui a sentire le vostre pappolate se non si trattasse di cavare una innocente dagli artigli
e simil pappolate. garzoni, 7-585: si dà principio con lingua fiorentinesca a qualche
losa. galileo, 5-131: gli si scopre innamorato con quel bel garbo dicendole
seme e di valore numericamente progressivo che si otteneva nel gioco delle minchiate con l'
di denari: se esce fuori il tre si fa pappo- leggio e resta vinto il
, iii-523: non... si trascuri quel pappone di bombi adamo, che
eri poc'anzi voi de'beccanchi, onde si chiamava il pappone de'libri.
scarpini di marrocchino giallo, le quali si portano dentro una pianella dell'istesso colore,
che sono spezie di pianelle le quali si cavano in entrando nelle moschee e nelle
invar. che è proprio, che si riferisce, che riguarda un gruppo di popolazioni
un papua raccogliente nozioni folcloristiche... si era potuto togliere la curiosità di conoscere
era potuto togliere la curiosità di conoscere quando si dovesse trattare, nei fatti, di
. medie. che è proprio, che si riferisce alla papula. papulifórme,
. medie. che è proprio, che si riferisce, che riguarda la papula;
specie di caucciù o gomma elastica: si prepara specialmente nell'america centrale e meridionale
'o 'disfida ', nella quale si ha da giustificar la verità.
giornalistico, che è proprio, che si riferisce, che riguarda le operazioni finanziarie
parabanico: ureide dell'acido ossalico che si presenta come una polvere cristallina, incolore
coro, abbandonata la finzione scenica, si rivolgeva agli spettatori, sfilando loro dinanzi
.. pare che in qualche parte si cantasse, eziandio fuori del coro;
dalla frase prov. lat. [si vis pacern], para bellum, letteralmente
. 3. bot. simbiosi che si realizza fra marza e soggetto in seguito
innesto. -anche: fenomeno per cui si può formare un unico tallo li- chenico
). che è proprio, che si riferisce alla parabiosi. = voce
e racchiude sempre un significato morale che si ricava dall'insieme della narrazione e mai
tutto accessori (e in tale senso si oppone all'allegoria che riposa su una
una similitudine e parabola per la quale si darà ad intendere meglio quando si commette
quale si darà ad intendere meglio quando si commette il peccato mortale e quando il
le sorti de l'essempio: una quando si raccontano le cose già fatte, l'
le cose già fatte, l'altra quando si fingono, e di questa sorte l'
. o a chi non può capirlo, si parla con parabole grosse, come esopo
che ci stanno solamente per riempitura, non si trovano ne'nostri poeti e ne'forestieri
nelle misure del presente scritto, non si possono analizzare aspetti della produzione dannunziana che
. de'santi, 13-iii-220: qua si è levato una parobola che mio patrone
che voglio trovarla. -è una parabola si sa. -no no, demetrio, non
riportati nei vangeli sinottici, di cui si servì gesù cristo, durante la predicazione
tre misure di farina, per finché si fa lievito tutto. oliva, 322:
y-11: l'operaio della parabola evangelica si duole, come d'ingiuria fatta a
ricordi di una famiglia senese, 67: si fece ribandire matasala a luterengo banditore,
aperta costituita da un solo ramo che si prolunga all'infinito, rappresentato in coordinate
nella parabola, accostandosi al vertice, si fa minore di qualunque data. tommaseo [
5-201: la simmetria delle parabole che si intravedono, misteriose e limpide, nei
l'acqua alla stessa altezza alla quale si trova la di lei superficie nel vaso.
parabole d'ampiezza competente alla velocità che si converrebbe ad un corpo cadente da un'
, come infilando un vuoto d'aria, si tuffò rapidamente e scomparve.
, artistica, letteraria, politica che si svolge o si suppone svolgersi dapprima in
letteraria, politica che si svolge o si suppone svolgersi dapprima in ascesa (e
raggiunto l'acme, successivamente tende o si crede tendere al declino e talvolta al
al dissolvimento (e in tale caso si ha una parabola discendente). amari
tutta la parabola in cui s'era levata si alto, ricadde a terra nell'xi
errori. guglielminetti, 3-43: conoscere si deve. la conoscenza più intensa / della
, a forma paraboloide, entro cui si avvitano determinati tipi di lampade per riprese
. agostino volgar., 4-41: molto si dee vergognare l'uomo verboso e parabolano
prima sono scorti per parabolani, non si dà più loro credito nell'avvenire, se
'sia una massima empirica e non si possa prenderlo in modo assoluto. bacchetti,
! par uno che ha fame e si vergogna di mangiare in tinello. de
vedo un gran buio -, e più si accingeva a dire, secondo lo sforzava
tutti e due [dossi e cristo] si fanno parabolani per esporre, 'in
parabolica. milizia, iii-216: si metteva la pietra nella cucchiaia [della
l-n-409: gli alti secreti di dio non si avessero da scoprire alla profana moltitudine,
la scienza, alla prima delle quali si approssima l'epica, alla seconda la poesia
, la parabolica. 2. che si esprime con parabole, con esempi,
roba era? ». d. non si rassegna a non essere parabolico: «
. che è proprio, che si riferisce alla parabola o, per
volte il caso che gli spazi in cui si deve fab bricare siano parabolici
pa rabolico le cui estremità si vanno a por capo nell'orlo
. -moto parabolico: quello che si svolge descrivendo un arco di parabola.
, secondo una direzione non verticale. si chiama 'parabolico 'un tal moto,
parabola. grandi, 5-148: se si facesse girare il medesimo trili- neo parabolico
posta nel fuoco e riflessi sullo specchio si orientano parallelamente all'asse di rivoluzione
un fascio di raggi paralleli all'asse si riflette in un fascio convergente nel fuoco
.]: 'paraboloide ': nome che si dà talvolta a quella paratola che è
generata dal movimento di una retta che si conservi costantemente parallela ad un piano scorrendo
geom. che è proprio, che si riferisce al paraboloide; che ne ha
parabordi ':... difese che si fanno per di fuori al corpo del
'parabórdo': ciascuno di quei ripari che si mettono al difuori dei bastimenti per garantirli
un tergicristallo per rimuovere ciò che vi si depositi e, internamente, di un
). -parabrezza avvolgente: quello che si estende anche lateralmente, consentendo una migliore
: sul parabrezza grosse gocce di pioggia si avvicendavano brillando un istante invano spazzate dal
anat. ciascuna delle ramificazioni bronchiali che si distaccano dalle pareti laterali del bronco principale
dalle pareti laterali del bronco principale e si dirigono sul piano frontale del polmone medialmente
. e. gadda, 6-109: gli si voleva estorcere ad ogni modo, in
, agg. che è proprio, che si riferisce al paracadute. migliorini
di fiducia. sciascia, n-152: si vedono tipi in giro che pare li abbiano
verso l'alto; le prime applicazioni si ebbero alla fine del sec. xviii
di ugelli di eiezione dell'aria che si accumula sotto la calotta e utilizzato per addestramento
, ix-190: mentre l'aeroplano colpito si allontanava in fiamme verso la marina,
paracarri, paracadute. -persona che si presta a portare o può costituire un
o può costituire un aiuto per chi si trova in difficoltà o, anche,
guerrazzi, 1-168: gli odierni reali non si possono appuntare come quelli che ne rigettano
: 'paracadutista ': il volatore che si lascia cadere a terra mediante il paracadute
). che è proprio, che si riferisce al paracadute, al paracadutismo e
spaventi, così di mano in mano si abbiano a ritrovare, per modo di
), sm. telaio con cui si chiude l'apertura del camino quando il
medie. che è proprio, che si riferisce alla regione anatomica situata intorno al
. bacchelli, 9-273: tutta l'attrezzatura si riduceva a file di paracarri di pietra
modello fisso. lucini, 11-384: si ponevano in bacheca, paracarri dell'eleganza
in quasi tutte le sue parti, si scosta dalla simmetria normale; hanno
: varietà di cellulosa che non si scioglie nel 'reattivo di schroeitzer 'o
fatta a 150° durante parecchie ore. si trova nel midollo delle piante e
decorato con motivi geometrici, che si colloca davanti alla fiamma per impe
impe dire che la cenere si sparga sul pavimento. carena,
o d'ottone, talora ornata, che si mette per coltello attraverso la soglia del
affinché tenga raccolta la cenere che non si spanda sul pavimento della stanza. tarchetti
targioni tozzetti, 5-15: comunemente si cava colla paracentesi dagl'idropici, di
sia la specie d'idropisia a cui si convenga la paracentesi. dizionario universale delle
paracentrico: quello proprio di un pianeta che si accosta e si allontana dal centro di
di un pianeta che si accosta e si allontana dal centro di attrazione.
dislocato in una sede abnorme, da cui si originano le contrazioni cardiache.
plur. m. -ci). che si esplica nel settore della chimica applicata.
prodotto della polimerizzazione del cianogeno, che si ottiene riscaldando il cianuro di mercurio
, isomera col cianogeno, e che si forma nei recipienti ove si scalda
che si forma nei recipienti ove si scalda il cianuro di mercurio per preparare il
pulpito ', perché la voce del predicatore si senta meglio. 'paracielo d'una
/ e in virtù di pazienza, / si può rimaner senza di pane e companatico
prodotto incolore, non idrosolubile, che si ricava per polimerizzazione del cloralio.
plur. m. -ci). che si riferisce o che è proprio dei paracomunisti
paracomunisti. bacchetti, 2-xxiii-581: si sono ammazzati per timore dell'inchiesta.
. in anatomia comparata, che si trova presso la corda dorsale o ai lati
tratto iniziale della corda dorsale, che si estendono fra questa e le due capsule
parapioggia 'o 'paracqua ', quando si fa servire a quest'uso anzi
una circostanza successivamente al momento in cui si è verificato. milizia, i-259
lontana o acquisita; persona di cui si afferma tale grado di parentela per motivi
risolutezza con cui la paracugina o paranipote si soddisfaceva del governo della canonica.
chim. polimero del cumarone da cui si ricava per azione degli acidi inorganici.
. gozzano, i-406: il viaggiatore si adagia quasi supino, sollevando e
sia corso al cuore e ghiacciatovisi, si spaccherà il porco. gigantea, 44:
pezzi di bambù cavi entro i quali si colloca la droga.
': ronzio negli orecchi nel quale si sentono rumori immaginari o almeno rumori che
'quando pel basso fondo non si può usare il remo), ragionava con
.. è la stanga con la quale si guidano le imbarcazioni nelle acque poco
un accordo proposto dalla parte avversa; si manifesta nel contestare una parola usata dall'
non appropriata alla cosa di cui si parla e nel sostituirla con altra ritenuta
una corrente, di una scuola che si impone come punto di riferimento nei giudizi
di scansione. carducci, iii-8-35: si potrebbero moltiplicare gli esempi per mostrare che
paradigmi di tutti i versi nostri presenti si trovano negli inni della chiesa. moretti,
della chiesa. moretti, i-955: si continuava a punirli di qualche mancanza imponendo
/ o semantica (e in tale senso si oppone a rapporti sintagmatici).
in parecchie specie le piume dei fianchi si allungano straordinariamente, e nel tempo stesso
giovani hanno colori assai più modesti. si trovano nella nuova guinea e nelle isole
dal magnifico piumaggio, ma da poco tuttavia si conoscono i costumi di questi, e
conoscono i costumi di questi, e si dileguarono gli errori che correvano intorno ad
fra i più singolari di questi errori si è tessersi creduto che fossero senza piedi
come voi e me, che vita carina si farebbe! eh che para- disetto,
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del paradiso
anche del paradiso terrestre); che si trova o che ha sede nel paradiso
croce, ii-14-136: resto stupito che si vada in cerca ancora di una filosofia
o in terra, -ma che non si riesce a pensare e neppure a immaginare.
ii-7-277: ai mangiatori d'oppio, quando si risvegliano dal loro sonno paradisiaco, tutto
e dei collegi, quando i compagni si amano con un sentimento innocente, assai
. papini, vi-303: i più si acconciano a ripetere gl'inni incastonati nella
o caffè in luogo ameno o che si dà per ameno. fogazzaro, 1-84
loco, c'agio audito dire / si mantiene sollazo, gioco e rizo.
è lo paradiso celestiale? paradisu celestiale si è la visione de deo, chi l'
, per ogni fuscello di paglia che vi si volge tra 'iedi bestemmiate idio
gli spiriti che ne fruiscono, anche quando si rappresentano all'uomo in visione terrestre.
palazzeschi, 3-101: parve che mi si schiudesse la porta del paradiso al varcar
anco in prosa: 'il paradiso che si mostra, che scende verso di noi
g. morelli, 458: il corpo si ripose... in santa croce.
rigoletto 'e magari divertirsi di più, si dovrebbero fare alcuni piccoli tagli nella partitura
sono muto a dire al soffio che si leva / che paradiso è scandito dal tempo
: il tipo faciale del san paolo si può, del resto, rivedere nell'altro
ottomano, lii-12-452: le donne volgarmente si dice che non entrino mai in moschea,
e carichi di frutti, i cui granelli si cambiano in altrettante donzelle bellissime e d'
meraviglioso, incantevole, delizioso, dove si vive in modo estremamente piacevole perché si
si vive in modo estremamente piacevole perché si gode di un clima mite, di una
in riviera di salò, la qual si può quasi agguagliare a un paradiso terrestre
intento e fiso / quel che fuor non si mostra, un paradiso / di meraviglie
un determinato tipo di esistenza o che si presta in modo particolare a soddisfare gli
dei popoli balcanici [vienna] non si trova più che ombra e quiete. saba
tasca i pugni, dal suo paradiso si teneva discosto, in contemplazione rapita.
delle scienzie matematiche, perché con quelle si viene al frutto matematico.
uguaglianza, benessere e pace sociale che si sarebbe attuata nell'unione sovietica (ed
al popolo (1922), e così si dice spesso per ironia. papini,
, e del progresso a termine, che si conclude... con l'entrata
e silvestre / ove dolcemente e trista lei si truova, / d'oro è l'
terrestre, / e quivi il primo secol si rin- nuova. b. croce,
da sé consolati partivano, all'ora si credeva veramente beatissimo, giubilava, tre-
tutto il ben che per noi mortai si spera. guarini, 91: s'i'
telletto comprender preciso / qual più mirabil si fosse di quelli. giusto de'
ultima cantica, che comunemente da'vulgari si chiama paradiso. anonimo fiorentino, iii-7
persona scomparisce, e tutte le forme si risolvono ed innalzano nella luce. savinio,
paradiso). briganti, 385: si trova avere l'uccello del paradiso,
lo chiamano camaleonte aereo, né mai si vede in terra, se non quando
quanto all'uccello di paradiso, questo si trova in un'isola vicino alle molucche
deus '(e a tale istituzione si richiama il poemetto 4 la canzone del
orientali, nel quale l'arte si mesce e gareggia colla natura. d'
, la stupida ragazza goethiana, che si fa ingravidare al primo che capita, e
: a chi dice andrà in paradiso, si risponde per ischerzo ironicamente: « sì
: ora nel silenzio del sacrifìcio le magne si chiudono dentro la trita anima di fatica
stanco di quella vitaccia da talpa e piuttosto si contentava di stare in galera tutta la
dominatrice che laura, sedate le passioni, si raccoglie tutta intorno a lei, e
v.]: 'un pezzo di paradiso'si chiama una composizione qualunque, maravigliosa per
dicesi figuratamente dello stare in alcun luogo ove si sia poco o niente graditi. giorgini-broglio
la vita eterna (o cose che non si possiedono). masuccio, 105:
del premio ultraterreno (e l'espressione si richiama al detto evangelico riportato in matteo
. che è proprio, che si riferisce al paradiso o alla sua raffigura
di queste e di quelli... si avventaro ai detti frutti nella guisa che
avventaro ai detti frutti nella guisa che si avventa la gente alle candele che si
si avventa la gente alle candele che si gittano giusto dalla loggia il dì della ceraiuola
innestarvi altre varietà di melo, uando si vogliono ottenere alberi di piccole imensioni (
le carnose di spagna che in italia si dicono paradise, sono questi frutti qui apprezzati
detta paradisa che basta bene un anno, si fa vizza e non marcisce; dà
investe i tessuti dentari (e si distingue in para dentite e
delle due paratie di palafitte tra le quali si fa la riem pitura per
perché cicerone ne le paradoxe non vuole che si parli in volgare del sacrosanto matrimonio.
-che è in contrasto, che si ribella a una naturale o prevedibile successione
. b. croce, iii-32-237: si potrebbe dire (per chiarire con un
elezione sembrasse a taluno paradossale, costui si lasci pur cader fin d'ora lo
sua poesia, affermazione non paradossale se si considera che anche il filosofo non è
al senso comune. -anche: che si compiace di affermazioni o battute bizzarre,
croce, i-4-338: quando il loro pensiero si esprime... paradossalmente, come
. badare al pensiero serio, che si esprime in quei modi strani. -per
commozione universale, una creatura nella quale si esprimeva paradossalmente la necessità ineluttabile e la
. e. cecchi, 5-318: si tratta di vedere quanto lo strumento,
donna, per sua natura signora, si dea a moglie per farla serva al
ben parlante già d'età e che si avesse qualche autorità acquistata, in tal caso
una delle cagioni principali del diletto che si prova a legger platone, e della
il quale pare che poco o nulla si discosti da seneca e giuvenale e che anch'
, ii-3-287: ma egli medesimo si ricorderà che io di più li rivocavo anche
103: vengano pure quant'adverse fortune si vogliono al buon servo, alla buona
sierologia, esito di una sieroagglutinazione che si presenti tendenzialmente negativo o nettamente positivo a
con il sistema di credenze a cui si fa riferimento o con principi o conoscenze
con principi o conoscenze che sono o si dànno per acquisiti (e spesso non
socrate, cui fa parlar senofonte, non si disdicono tai paradossi da
il mondo che fra le sue mani si è resa eseguibile un'impresa che sembrava
di riferire fedelmente un esame, acciocché si vedano le cose nella sorgente, e
. solaro della margarita, 100: si abbandonano la difesa e gl'interessi della
non è questo il paradosso con cui si scusano le insurrezioni e le rivolte pel supposto
e il senso comune... nondimeno si dà pure questo nome ad una verità
a un pregiudizio, ma di cui si riconosce la verità quando se ne comprende
1-251: questi passi di filosofia, che si appellano 'paradossi ', scrissi,
del comun parere. -persona che si compiace di pronunciare paradossi.