, per tutta la state, prestamente si mungono [le pecore] nell'aurora
718: una di quelle ragazze che si degnano ancora di mungere una vacca, ed
conservare il latte in luogo fresco, si può continovare il metodo che sopra,
, l'acqua sarà all'ordine; e si fa una buona polenta. pavese,
deve mungersi nell'istesso vaso in cui si vuol bere. massaia, i-165: eravamo
servo del vescovo, per vedere quanto latte si mungesse sera e mattina. bettini,
e mattina. bettini, 1-137: maddalena si avvicina a maria con una capra e
dolor munto ', cioè premuto: come si preme lo latte da le puppule delli
un ruscello. jahier, 2-16: si spigano le cinque vallate / ognuna munto
tutte per carezzarla la mungono e nessuna si vuole accorgere che lèi è già tutta formata
uno sbarramento di mp. istintivamente nannina si portò le mani al petto come a
dì, del quale mai da me non si partirà la memoria, accesa d'uno
). cicerchia, xliii-321: po'si partì aa lor quasi da lunga /
/ la pena dello strai, che si diserra, / tirato con tuo arco,
1-353: la povera grado... si vanta di cementare essa sola coi bragozzi
palazzeschi, i-609: il signor gerolamo si sentiva mungere il cuore nel quale il
, 21-32-1: tali i loro antecessori si conoscono, e essi, ne'vizi cresciuti
, / per rimediare a questa bagatella / si cresca una gabella. periodici popolari,
i beni de'sudditi, de'quali si mungono e traggono gli stipendi, de'
non lo mungesse gli pareva quasi insipida. si riprometteva ebbrezze meravigliose dal segregamento di
è bene star coperto, / quando si vuol mungere. giusti, 2-121:
invece di regalare le ricchezze ai poveri si sforzavano di mungere scudi anche dai cenci
foglia e dai frantumi delle piante dalle quali si colse a mano o, come si
si colse a mano o, come si dice, * si munse ', o
mano o, come si dice, * si munse ', o si separò col mezzo
dice, * si munse ', o si separò col mezzo del correggiato.
di poste per gli animali in cui si pratica la mungitura. - anche:
racchiude uno di gomma, in cui si infila il capezzolo: l'alternanza di
igieniche razionali. -anche: tempo che si impiega per compiere tale operazione; quantità
martini, i-iv-m: nelle diverse zeribe si mungono ogni giorno tre volte le vacche
, agg. che è proprio, si riferisce, concerne il municipio come istituzione
che ha sede in un comune; che si svolge, avviene, è in relazione
città e contado e distretto di f irenze si reggesse secondo gli statuti e le leggi
tempo di anni cinque; e se questo si richiede per le sole leggi civili,
sole leggi civili, bisogna dire che oggidì si debba dupplicare per lo studio delle leggi
eransi radunati nel palazzo della città, si aveano preso l'autorità municipale. manzoni
autore della 'secchia rapita ', che si burla delle antiche guerre municipali tra modena
, 22: oggi co'lumi della filosofia si è conosciuto che il buon governo deve
'giudici di pace 'degl'inglesi, si è da noi proposto nel nuovo piano
arrembati, tutti i filosofi incartapecoriti non si contentano di abbagliare della loro luce i
4-44: quella bestiaccia puzzolente e strinata si strascicava dai ginocchi di questo ai ginocchi
con garbo carezzevole affinché la signora non si adirasse. c. e. gadda
. stor. che è proprio, che si riferisce a un municipio romano; che
targioni tozzetti, 12-9-158: queste strade si devono ridurre a due classi; alla
due classi; alla prima cioè quelle che si sa o si crede essere state fatte
alla prima cioè quelle che si sa o si crede essere state fatte dalla repubblica romana
trissino, i-34: a questo medesimo modo si ponne ancora parimente rimovere le differenti pronunzie
una medesima e una sola, che si chiami lingua toscana. cesarotti, 1-i-191
impazienti di qualche gran libro... si gettarono avidamente su quel romanzo [promessi
: la fama del di giacomo poeta si è rapidamente ampliata negli ultimi anni da
i diritti del comune voglionsi ampliare e si dee sfuggire l'incentramento soverchio, è favorevole
i regionalisti e i federalisti, che si opponevano alla soluzione unitaria).
ma anche coi molti suoi figli che si erano qui raccolti. -sostant.
parrà in sulle prime che i municipali si accostino al realismo, collocando, come i
spirito municipale e meschinello dei nostri babbi si metteva da se medesimo in canzone.
che il perdono da loro promulgato non si stendeva già agl'incolpati di lesa nazione
loro per servile imitazione anche nelle discordie, si davano alle parti, chi seguitando i
, 439: dalle altre province si vollero radunar a bassano deputati che giudicassero
modo angusto e gretto); che si rivolge in maniera esclusiva alla tutela degli
e il manzoni gl'italiani... si sono diportati con la piccineria sufficiente e
). che è proprio, cne si riferisce al municipalismo; che deriva da
dolorosi effetti delle scissioni e delle fazioni che si manifestano in tante parti. l'aurora
generale buonaparte, a cui esponerà come si va a convocare una convenzione nazionale.
) di servizi di interesse pubblico che si trovino in mano a privati (con
, 4-69: un podestà... si era messo in testa di municipalizzare le
. v. borghini, 6-ii-uo: se si fossero trasferiti ad abitare ed esercitare la
o cittadini municipali, ma cittadini semplicemente si sarebbero nominati. salvini, 19-iv-2-249:
6-i-20: quelle città... si chiamavano municipi le quali, avanti che
municipi o città fuori di roma che si governavano colle proprie loro leggi. alfieri
, x-337: chiunque nella sua città si dipartisse appena dal dialetto del municipio,
loro donne hanno il corpo efebico, come si vede nelle figurine di terracotta del museo
pos- san portarla gli eventi, non si dee confondere con l'egoismo di municipio
-sì, questo va bene, ma non si tiene conto della spesa che dovrà sostenere
, 65: una cappella v'ha che si uffizia. cronichetta d'incerto, 290
cronichetta d'incerto, 290: quivi si consigliò che lo 'nterdetto, che
consigliò che lo 'nterdetto, che si osservava in firenze per questa guerra, non
osservava in firenze per questa guerra, non si
in firenze e nel contado e distretto si cantassono le messe e uficiassonai le chiese
spallanzani, i-201: il professore bolognese non si sente di venire costà, non ostante
sedere all'accademia francese, il maestro si rivolse alla sua vecchia donna di servizio e
che difendesse lo saraceni, onde evitare che si facesse una speculazione demagogica. 6
ecclesia. d'annunzio, iii-1-744: parisina si avanza verso i cancelli, per la
era una spezie di pietra non altrimenti che si fosse la cadmia. pantera, 1-61
un'officina di taglia- pietre, dove si tagliavano gradini nella pietra di val di
bottega. pacichelli, 2-191: quindi si passa al picciol mercato abbellito da case
s'aprono. de nicola, 49: si sono aperte questa mattina le dogane e
le dogane e dati gli ordini perché si riaprissero le officine del lotto.
profumeria. dalla croce, vii-i: si descrive l'officina della cirur- gia,
l'officina della cirur- gia, dove si possono veder dipinti... gl'istromenti
: mi volto / là u'ei si muove, e veggo un'officina /
officina farmaceutica, nella quale li alunni si addestrassero alla preparazione delle principali sostanze,
', per dinotar l'officina dove si univano tutte l'esazioni fiscali al tempo
esso, considerato nelle attività che vi si compiono. campofregoso, 6-27: o
-per estens. luogo, ambito in cui si svolge l'attività di uno scrittore o
effetto han prodotto, io vorrei che si rivolgessero, come diceva cicerone, alle
della 'gioconda ', -del tutto non si scosta dal convenzionalismo, melodrammatico, -cade
lavorava segretamente nell'officine interiori e non si lasciava vedere. de sanctis, i-307:
escono dalle officine delle sette; se si seguono, la rivoluzione trionfa. de
suo, officina di molte amarezze, si travagliano instrumenti pericolosi alla quiete della minorità
finché dalla infernale officina del papa re si vomiteranno briganti e reazioni contro la libertà
leonetti, r. roversi e altri; si occupò soprattutto della poesia italiana del sec
officine che a un sì fatto convento si richiedevano. g. p. maffei
luca, 1-14-4-47: quando il refugiato si tenga assediato di fuora per impedirgli la
. paletn. officina litica: luogo dove si rinvengono tracce della lavorazione della selce,
di vivere è il solo rimedio che si può tentare essendo tutte le droghe e
decretò che nel giardino del convento soppresso si facesse un orto di erbe officinali,
di alcuni scrittori oltremontani e oltremarini non si potrà giungere giammai ad un luminoso ed
equabile, lenissimo, mai per qual si fusse altrui favole volli né meco essere
persona; rendere un servizio che sia o si ritenga essere particolarmente utile o gradito (
modo che quello depose il pensiero, e si rivolse altrove. guerrazzi, 7-477:
. ma in quest'altro madrigale ella si fa avanti ed offre; e la cosa
io le ricordo con molti preghi ch'ella si ricordi di me e offerisca quella servitù
regno d'italia. ghirardacci, 3-147: si deliberò di pigliar moglie, a cui
è divisa in due parti, le quali si affittano ogni quattro o cinque anni a
, dare in cambio di qualcosa che si desidera ottenere. della casa, iv-129
anche un aiuto spontaneo) di cui si pensa che l'interlocutore abbia bisogno o
, non eccettuandone il latte di cui si sostentano i pastori morlacchi, che l'
praga, 4-78: il piccolo cancelliere si alzò, fece un arco della schiena
12-85: ella gli offrì da fumare come si offre una cioccolata a un bambino.
colpa sua se anche in alto luojsp si accettavano regali? egli anzi non si sarebbe
luojsp si accettavano regali? egli anzi non si sarebbe mai azzardato a offrire, se
. 8. far comprendere che si è disposti al combattimento, alla battaglia
cui, al meglio che per me si puote, delle vulgari elegianze nostre le
miei libri, come quello in cui si contengono le materie più astruse che sieno
in pericolosa paura, per la quale si botare che s'elli scampassero e pervenissero
nelle quotidiane messe e nella salmodia sempre si facea, come anche oggidì, commemorazione di
tutti i defunti, e per loro si offerivano preghiere a dio. foscolo,
alla sicurezza e alla grandezza comune: si dona a vittorio emanuele, e inizia il
giannone, iii-25: per le oblazioni che si offerivano si era già provveduto coll'istituzione
: per le oblazioni che si offerivano si era già provveduto coll'istituzione de'diaconi,
sua liberazione, non di meno essa si sta laggiù per lungo tempo. oliva,
le opere dell'arte, non mai si offrono esemplari che offuschino il lettore con la
, ma dei pochi che per molti buoni si segnalavano. bruni, 99: ogni
offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano.
di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano. cassola,
quella che offerse loro la torre nella quale si ritrassero al primo occorso gli spagnuoli.
la cerimonia dell " offerta ', che si svolgeva in certi tempi dell'anno e
tuo piacere. bellincioni, i-13: né si dee vergognare uno basso et umile servo
i-4-233: egli la ringraziò e le si offerì per vero amico. -come
, / dinanzi a li occhi mi si fu offerto / chi per lungo silenzio
iii-623: ecco dinanzi agli occhi mi si offerse mia madre venus. machiavelli, 3
core. borgese, 1-164: bastava che si chinasse un momento perché sembrasse offrirsi tutta
compiuta età, ma integro di eccellenza, si offerse di propria volontà andare in ispagna
ha conosciuto che lei è donna; si offerisce che la terrà segreta pur che
202: subito garrone e coretti si offersero di aiutare a portar la cassa
portar la cassa. tecchi, 10-65: si offerse, con tutta naturalezza, a
, ah ferma! metastasio, 1-ii-1146: si offerisce [la fanciulla] volontariamente per
, i-91: il figlio di dio si offerisce volontario; il padre l'accetta,
angeli di adorarlo. beltramelli, iii-326: si erano creato uno spaventoso iddio, impetuosa
iddio, impetuosa violenza sterminatrice alla quale si offrivano in ecatombe. 23.
e, piena di letizia, a lui si offerse. chiabrera, 1-iv-256: a
freddo, e pensò che la ragazza si offrisse: ma non fece giudizi temerari e
fioretti, 2-2-29: penelope... si offerisce per moglie a chi passerà con
casti, vi-114: uno straniero / mi si offre per isposo, a lui mi
al cor s'offerse / che li si fece incontr'a mezzo 1 viso.
amore da alcuno obbietto piacente che ci si offerisca agli occhi od a qualunque altro
! di giacomo, ii-800: qui si offeriva all'occhio incantato dell'artista avvezzo
, 8-40: poscia cne li occhi miei si fuoro offerti / a la mia donna
donato degli albanzani, 115: l'amore si offerisce lusinghevole a quegli che non si
si offerisce lusinghevole a quegli che non si guardano. giov. cavalcanti, 5
... erano i partiti che si offerivano al conte per sottrarsi al pericolo
che una serie di proposizioni le quali si offrono naturalmente all'animo, e come
aver rifiutati tutti i partiti che le si erano offerti, come diceva lei, o
. cattaneo, v-3-266: perché i fatti si offrano ai sensi bisogna che si trovino
fatti si offrano ai sensi bisogna che si trovino a certi gradi di vicinanza e
da essi similmente ringraziato, il che si fa con offrirsi vicendevolmente la destra,
passi egli zoppicava siffattamente che la martina si tenne in dovere di offrirgli il braccio
rimbrotti che a la sciocchezza de'mortali si fanno i sensi aprissimo e di questa
purgassimo che la vista a noi toglie, si scemerebbe da noi come quanto è di
visibile nell'offuscamento portato dai secoli, si scorgeva [nell'affresco] un paesaggio
virtù dal solito offuscamento delle passioni, si accordassero a dispreg- giare l'ira de'
la v'ita attiva, alla quale si diede lasciando la contemplativa per cui già
una molecola del cervello un offuscamento repentino si spandeva su tutto. -travisamento
raggio, / che di man di zerbin si levò netto. fiamma, 400
: un sol ardente... non si lascia offuscar dalla nebbia, anzi la
proprietà l'offuscare, tuttavia recan luce quando si mascherano con la sembianza del sole.
il lustro, lo splendore; e ciò si ripete pei colori e per tutto ciò
': levare la pulitura, il che si pratica sul vetro, su gli specchi
ragione. -voi dite vero, e si osserva in non pigliare certi presentuzzi, ma
d'oro offusca la vista, onde si pigliano come non vedendo. f.
le opere dell'arte, non mai si offrono esemplari che offuschino il lettore con
ariosto, cinque canti, 1-37: si raro dicea il vero e sì offuscarlo /
1-58: la seconda [persecuzione] si riceve nello intelletto, offuscandolo nello spirituale
offuscato sì pochi che con le dita si sarebbero potuti annoverare. della porta,
gli offuschi quelle parti in cui il poeta si è affaticato scoprire il valore del suo
da avvertire di fuggire, per quanto si puole, quel medesimo tasto che il
albertazzi, 179: meditò, sperò si sfogarsi; d'offuscare nel giovane le
e così le due linee 3-3 non si son finite di tirare occulte di ponti sino
sommità per non offuscare tale alzato, ma si debbe presupporre che le vi debbino andare
duo soli, di cui l'arno si gloria, / onde beatrice e laura or
sangue reale. casalicchio, 107: si pose a scrivere infinite calunnie contro il
di genaio e facendo grandissimo freddo, si offuscò l'aria in modo tale che iscorgevano
sinistramente. bacchelli, 12-57: il chiarore si offuscava, pur senza nuvole. montale
, ch'era candidissimo in prima, si offuscoe un poco. landino [plinio]
], 710: l'oro ramoso si rannicchia e offuscasi e difficilmente s'appicca
alitando sopra uno specchio, esso specchio si offusca, si annebbia. cattaneo,
uno specchio, esso specchio si offusca, si annebbia. cattaneo, v-3-226: i
cattaneo, v-3-226: i nostri padri si stupivano che una massa metallica coll'arrugginirsi
9-87: il più bel tempo dell'anno si offusca. / il cielo di fulgido
/ il cielo di fulgido sasso / si è consumato in polvere nelle mani.
orchestra vi era sparsa la paglia, si offuscava assai la voce de'coristi.
, 11-5: ne'[luoghi] secchi si seccano i polmoni e offuscansi i corpi
per ogni poco di leggere o scrivere mi si offusca il vedere. carducci, iii-18-95
ai quel volto a poco a poco si oscurano, si offuscano; nessun ritratto li
a poco a poco si oscurano, si offuscano; nessun ritratto li ripete.
bandello, 1-2 (i -41): si offosca il giudicio che malagevolmente discerne il
giovanni soranzo, lii-2-470: l'animo si offusca per l'interesse. g.
. gozzi, i-7-19: per le passioni si mutò l'aspetto del mondo e lo
del mondo e lo stato degli uomini e si offuscarono le menti. scalvini, 1-159
1-159: a me di dì in dì si offusca vie più l'intelletto. de
pugni e arrotando i denti: gli si cominciava a offuscar la ragione. papini,
volto). lomazzi, 2-204: si può ancora dipingere in cristo giudicante una
marchi, ii-320: il volto ai beatrice si offuscò forse per la prima volta in
deledda, ii-76: i loro occhi si incontrarono ed ella s'offuscò vedendolo triste
suoi giudizi... la prima cagione si è sottrat- tiva. siconda è permissiva
terza cagione è offuscativa. e quarta si chiama impressiva... la terza è
luogo offuscato. pigafetta, 3-69: si vedono molte stelle piccole molto ravvicinate che
. torricelli, ii-4-156: se poi si vede [il vetro] torbido et
. spallanzani, xxiii-441: il sole si accostava al meriggio; né essendo offuscato da
destissimo e pronto, come vedete, istato si fosse, che quello mai veduto avesse
: fa ribrezzo il vedere con quanta ignoranza si procedesse e dagli esaminatori e dagli esaminati
435: gli ultimi barlumi dell'offuscata ragione si spegnevano. d'annunzio, iii-2-116:
compassione,... quando poi si vede fatta tal mutazione, rimangono in
paglini, 2-165: in vece che si schiarisca la difficoltà, parmi che si
si schiarisca la difficoltà, parmi che si renda più tosto maggiormente offuscata.
in italia come un faro e ora si accinge a risplendere come un sole,
un lampo dà più offuscazione che luce, si vedeva molto declinante.
offuscato negli occhi; e così dolendosi si partì menzo cieco, e domandando io a
lo grido che la fa attonita tosto si parte e la mente torna a sé
calcite e frammenti di serpentino, che si presenta in masse di color verde con
vier. contiene i pesci che esternamente si approssimano ai serpenti. =
). che è proprio, che si riferisce ai serpenti; che agisce contro il
, 32-9: un pesciolino che si chiama ofidio simile al congro. trama
coperta da grandi squame poligone per cui si rende simile a quella d'un serpente
ghezza di 5 m; si nutre quasi esclusivamente di altri serpenti
porta gli sporangi nudi, che si aprono per mezzo di una fessura
: un'erba..., perché si ras- sembra alla lingua d'un serpe
pianta comunissima in quasi tutta europa che si distingue per foglie ovali, semplici e
. ofiografia, sf. scienza che si occupa della descrizione dei serpenti; ofiologia
. relig. culto dei serpenti, che si manifesta sotto varie forme in numerose religioni
ofiologia, sf. scienza che si occupa dello stu dio e
apocinacee, dotato di potere antielmintico; si presenta sotto forma di solido cristallino di
con le macchie delle serpi e oggi ancora si chiama serpentino. dolce, 6-57:
alcuni pongono ofiti esser quella pietra onde si fanno i lavezzi. si tornisce e sega
pietra onde si fanno i lavezzi. si tornisce e sega per la sua tenerezza
sì stupendo e sì sottile / che ben si scorge che divina è l'arte:
serpentini, correlativi, ecc.) si può vedere nella 'letteratura delle nazioni '
i cui interstizi an golari si trova l'augite in plaghe allotriomorfe.
6-33 fuor del mondo andrò, dove si sparse / d'idre e di draghi
incisure radiali su ciascun lato delle quali si trova una serie di piccoli aculei.
bot. ant. sorta d'erba che si riteneva provocasse allucinazioni terrificanti.
le grandi orchestre. fucini, 316: si misero a provare la bella marcia composta
cioè rossor d'occhi, la quale tostamente si sana. ariosto, vii-843: chi
che per davanti li ricuopre e che si estende ancora sulla posterior superficie delle palpebre
accessi della durata di otto -dieci giorni che si ripetono a intervalli disuguali; nei casi
per la infiammazione degli occhi, che si appella oftalmia, stilla nell'occhio il
rocca del corpo, cioè il capo, si genera la passione che si chiama cefalalgia
capo, si genera la passione che si chiama cefalalgia, e quando assalisce l'
orecchie o l'occhio convertesi nel male che si chiama otalgico o vero oftalmico.
raggiunge la fessura orbitaria superiore, dove si divide in tre rami: il nervo
. nucleo centrale circolare intorno a cui si sviluppa la voluta del capitello ionico;
bastone che passi alla voluta opposta, si è immaginato che s'avvolgesse la benda
delle appendici mobili all'apice delle quasi si trovano gli occhi dei crostacei podoftalmi.
tecnica semeiolo- gica strumentale con la quale si provvede all'esplorazione dei mezzi diottrici e
e fermo l'occhio nelle operazioni che vi si fanno, ed in ispecie in
a deficiente secrezione delle ghiandole; si accompagna spesso a un quadro reumatico
. tensione del globo oculare, che si misura calcolando la pressione minima capace di
la forza della frase, comeché molto si disputi della reale situazione di questi luoghi
m. -ci). ling. che si riferisce, che è proprio dell'alfabeto
ligenti, immortali, scaturite da lui e si dispongono in gerarchia a formare il
, xxxv-1-704: la cortesia ogena si è, ke deo n'acresca, /
imminente morte del papa, con la quale si scioglierebbe il groppo della lega..
rimproverare. biondi, 2: gli si oggettava d'aver mal risoluto. siri,
mal risoluto. siri, v-2-645: si... procurava in munster e osnabrug
mantenere la negoziazione nello stato in cui si trovava e schermirsi dall'instanze de'mediatori
rimarchevol incontro. a pochi passi mi si oggettò il tempio di nettuno. zucchetti
di nettuno. zucchetti, 209: si dice di quest'animale [il basilisco]
realtà e di renderla, come oggi si dice, oggettivamente. cameroni, 1-103:
minimamente il sistema della tassazione personale. si tratta sempre di un metodo di tassare
: erostrato era oggettivamente un prostitute che si faceva mantenere da una donna che non amava
, 1-241: sono dunque le cose che si ritrovano nell'anima in quella o formalmente
questo oggetto una volta prodotto dalla riflessione si può applicare il modo di pensare intuitivo
come oggetto, senza più, il che si dice oggettivare. gentile, 1-6:
il punto di vista trascendentale è quello che si coglie nella realtà del nostro pensiero quando
realtà del nostro pensiero quando il pensiero si consideri non come atto compiuto, ma,
quasi atto in atto: atto che non si può assolutamente trascendere, poiché esso è
cioè noi stessi; atto che non si può mai e in nessun modo oggettivare
necessario che la verità venga oggettivata e si costituisca come esteriorità tangibile ed irremovibile.
, ii-6-6: taluno... si salva dalla perdizione... con l'
, 1-361: il concetto... si oggettiva come universale. b. croce
di se stesso e, oggettivandosi, si colloca nella storia della critica e della
: il soggetto che ama se stesso si aliena da sé e si oggettiva. e
ama se stesso si aliena da sé e si oggettiva. e. cecchi, 5-536
, dilatandosi ed oggettivandosi, pareva che si diffondesse nell'aria e mi avvolgesse.
/ dalla borghesia commerciale: che così si oggettiva / a se stessa e si distingue
così si oggettiva / a se stessa e si distingue dalla propria realtà.
qualche fantasma del commediografo antico che gli si oggettivasse in una capricciosità grottesca del rinascimento
. e. cecchi, 6-97: si direbbe che i proprietari e promotori di
l'uomo primitivo, o pregrammaticale che si dica, ossia nella spontaneità del parlare,
parole staccate, quasi pietre con cui si costruisca un eaifi- zio: vi sono
la via per la quale bisogna passare se si vuol intendere come si formi il concetto
bisogna passare se si vuol intendere come si formi il concetto di materia. gentile,
il soggetto, oggettivatosi, da prima non si riconosce nell'oggetto; senza il momento
dal soggetto stesso, quindi oggettivi; si distinguono yoggettivismo estetico, che considera
i-211: soltanto attraverso la lotta fecondamente si temprano le capacità e ciascuno difendendo con
sostenitore, seguace dell'oggettivismo (e si contrappone a soggettivista).
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio o caratteristico
... dello shakespeare in particolare si celebrano 1 " oggettività 'della rappresentazione
che appartiene al mondo del reale e si distingue dal soggetto pensante; possibilità di
sotto qualunque forma e con qualunque limitazione si pensi. gentile, 3-14: il fatto
concede, di vera oggettività in cui si cessa finalmente di credersi e sentirsi vittima
arte. la loro oggettività e indifferenza si traducevano anche cogl'intimi in una descrizione
anziché oggettivizzarsi nel personaggio, si soggettivizza nell'autore. = denom
da forme mentali dell'individuo; che si fonda su una realtà fenomenica non sottoposta
da interpretazioni personali; obiettivo (e si contrappone a soggettivo).
nelle nostre cognizioni deriva dagli oggetti che si conoscono; e per soggettivo ciò che
, 1-82: il sensismo (se si vuole, l'empirismo) crede che tutta
significa proprio e solo questo: che si afferma essere oggettivo, realtà oggettiva,
del trascurare o conservare, in cui si esplica la nostra azione, si faccia poi
cui si esplica la nostra azione, si faccia poi una qualità oggettiva dei fatti
oggettiva dei fatti, e che perciò si discorra di fatti 'degni 'e
ingiustizia così forte anche in coloro che si professano oggettivi e filosofi e spregiudicati.
oggettivo. 4. che si ispira alla realtà delle cose e dei
immagine retoricamente intesa, e il mio discorso si manteneva sempre diretto e oggettivo. vittorini
sociale. cicognani, vi-28: quando si dice realismo, arte realistica, o si
si dice realismo, arte realistica, o si dice non arte o si usa la
, o si dice non arte o si usa la parola in senso empirico per
da di e a); in latino si costruisce con l'accus. del soggetto
109: il secondo [cristallo] convesso si dice obbiettivo o oggettivo, perché riceve
oggettivo, perché riceve le specie che si partono dagli oggetti. f. lana
, 170: il convesso [vetro] si mette nell'estremo della canna lontano dall'
dall'occhio verso l'oggetto, onde si chiama anche oggettivo. 9. teol
.): scopo, meta che ci si prefigge. p. petrocchi [
quest'ultimo è inteso come pensiero, si configura come realtà pensata o pensabile,
io empirico o individuo singolo attuale, si presenta come il contenuto delle percezioni,
che è proprio della scienza; se si considera l'at tività del
soggetto, conoscitiva oppure pratica, si distinguono l'oggetto gnoseologico, in quanto
formato lo schema, se a questo si aggiunge una determinazione che lo rende più
diviene una immagine; se a questa si aggiunge la sensazione, l'immagine diviene
rosmini, ix- 147: l'oggetto si può considerare in due modi: o come
assoluto e l'oggetto dell'intuito umano si possono dire due oggetti, perché differiscono
è posta dalla mente che contempla. se si prescinde dalla mente soggettiva, non c'
ed è nell'oggetto assoluto come l'astratto si contiene nel sussistente. l'esistenza dunque
relativa alla mente, e anche per ciò si dice oggetto ideale. così la differenza
il secondo presenta un'essenza che identicamente si trova nel primo, ma unita al resto
nell'oggetto assoluto quanto nell'oggetto ideale si presenta l'essere. leopardi, 29-46
e distinguersi comechesia dall'atto conoscitivo, si mostra dotata di una sussistenza indipendente dallo
viventi). -anche: scena che si presenta allo sguardo, spettacolo. boccaccio
un punto, e non sa che si dire. epicuro, 135: mai altro
presso i cadaveri alcuni oggetti neri che si movevano..., all'
il prato, la spiaggia come ci si rivelarono in assoluto e diedero forma alla
un argomento. pellico, 2-231: vi si vede un governo sapiente che sa gettare
pratolini, 10-17: quando un operaio si sposava, riceveva un foglio vistato dalla
è naturale l'accadere che i patrizi si approprino i generi di commercio più lucrativi
non identificato: qualsiasicorpo non naturale di cui si afferma l'avvistamento in cielo, per
accertare la struttura ela provenienza, e che si presume essere un veicolo aereo o spaziale
è rivolto un sentimento o con cui si configura un rapporto. ariosto, 37-65
oggetto de'veditori più intendenti, percioche si recitava senza vista e senza armonia.
, 178: per sé [amor] si move ed un oggetto ha solo:
il bene a cui il regolamento contrattuale si riferisce. einaudi, 1-613: l'
vostre eccellenze la di lei buona corrispondenza si rende di sommo peso per la serenissima
loro gloria. saba, 4-50: si scambiavano in becco il cibo, oggetto,
, ii-1294: tutti in questo cerchietto si vendicano: zione o che è sottoposta
oggetto di pietà. alfieri, iii-1-225: si aspetta... in premio quella
ignoranza, l'ilarità sua muta oggetto o si esercita alle spalle di chi deride.
oggetto. 9. fine che si desidera conseguire, scopo a cui tende
. tommaseo, bellori, i-15: si ammutì e non rispose il povero anni21-
mazzini, 41-165: la prima richiesta che si suggeriva naturalmente a noi era quale fosse
di una lettera; questione di cui si parla, si dibatte o si scrive.
; questione di cui si parla, si dibatte o si scrive. -anche:
di cui si parla, si dibatte o si scrive. -anche: ambito di studio
a scherzare solo in parole, quando si prefiggono per oggetto li fatti eroici di
, indicazione sommaria dell'argomento di cui si tratta. jahier, 3-7: oggetto
e d'altra condizione, nelle quali non si guardava né a bellezza né a bruttezza
logica del periodo, termine su cui si esercita direttamente l'azione espressa dal verbo
stessa sfera semantica del verbo (e si verifica in partic. nella costruzione retorica
genitivo; ma quando del oecopctv uno si fa la vita, esso è attività
: insieme di enunciati linguistici su cui si esercitano la discussione e l'investigazione e
la sorgente e assimilabile a un punto si dice punto oggetto; negli altri casi oggetto
e l'oggetto per la diversità del mezzo si qualificavano. r. borghini, 3-74
c. a. manzini, 155: si passa da banda a banda il tubo
banda a banda il tubo col guardo e si passa all'oggetto. io.
nature morte. malvasia, ii-163: si son posti a seguitare la strada del
vivaci, che vengono dall'intelletto e che si eseguiscono con il possesso del disegno.
capace di più passare avanti ai componimenti, si ferma nelle cose insensate, le quali
detta petizione, se è passata, come si teme, in quella dei comuni,
obietto2. oggettuale, agg. che si riferisce, che si pone in relazione
, agg. che si riferisce, che si pone in relazione con un oggetto o
2. arte oggettuale: quella che si sviluppa intorno alla ricerca dell'oggetto,
molti sono oggettuali, e ammettono che si può fare grande arte 'prelevando '
oggezionale, agg. disus. che si riferisce, cheè proprio dell'obiezione; costituito
l'infermità e la medicina quando non si rimovessero gl'impedimenti, perciò prima risponderò
prima risponderò ad alquante oggezzioni che mi si potrebbero parare incontro. fruchetta, 3-87
o da qualche altro spiritoso intelletto, si potrebbe ritorcere contra me. fr. serafini
), avv. nel giorno solarein cui si trova chi parla o scrive, in questogiorno
in questogiorno, entro la giornata (e si contrappone a ieri e a domani)
trova. chiabrera, 1-ii-392: ieri si fece un censo, / oggi si piglia
ieri si fece un censo, / oggi si piglia a cambio, e così vassi
. nel pomeriggio, dopo mezzogiorno (e si contrappone a stamane). alberti
comedie e tragedie latine, che non si possono transmutare, quello medesimo che
: quei lavori di creta cotta, che si costumano oggi communemente in fiorenza, in
, oggi è tanto maggiore che egli si fosse agli altri tempi. periodici popolari
galileo], perch'in vero non si può filosofare senza uno vero e accertato
6. sm. il giorno in cui si trova chi parla o scrive, questo
, / se tutto oggi a soccorrerlo si tarda. salvini, 2-140: l'oggi
(con valore aggettivale): che si riferisce, che appartiene a questa giornata,
a oggi. in germania... si sono proposti di rifare il dizionario della
oggi, presentemente, modernamente (e si contrappone, talora in tono di biasimo
. giamboni, 8-i-257: oggidì si trovano molte dell'ossa [di elefante
1-9: pare che della nostra famiglia si faciesse tre parti. la prima si a
famiglia si faciesse tre parti. la prima si a ricco nella documentazione fotografica.
. e. gadda, 17-112: lo si vedeva spesso a ora perduta rotolar via
. forteguerri, 3-1: chi campa si ritrova a cose strane, /.
/... / s'oggi si ride, si piange domane. proverbi toscani
.. / s'oggi si ride, si piange domane. proverbi toscani, 82:
. proverbi toscani, 82: oggi si perde e domani si guadagna. ibidem,
82: oggi si perde e domani si guadagna. ibidem, 188: oggifave,
pose stare a uno luogo che si chiama luia e ogi dì ai loro
: nel prender moglie altro oggidì non si ricerca che roba. betussi, xliv-111
fine condegno al ministero fierissimo col quale si trattano le guerre. forteguerri, i-194
oggidì (con valore aggettivale): che si riferisce, che è proprio del nostro
montarsi sul tuono del secolo in cui si vive, bisogna che le opere di spirito
al libro, quando in un tratto si risolse di chiamarlo * oggidì '
dalla parola 'oggidì 'che suole chi si lamenta inserire nel suo dolersi, aonde
oggidianìssimo). letter. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
-sostant. lancellotti, 46: allora si doveva mormorare, come mormorano i nostri
dare al libro, quando in un tratto si risolse di chiamarlo 'oggidì 'dalla
parola 'oggidì 'che suole chi si lamenta inserire nel suo dolersi, donde poi
particolare e propria virtù di quella che si abbia ogni uomo più triviale di oggi
fiere e nelle iazze quasi non si fanno altre facende che pigliar anari
ricordano un tempo in cui non si volava. -in una prop.
senonché essa [esistenza] sbocchi e si confonda oggimainel gran mare dell'essere.
con le arti manuali. di fatto si chiama pure 'oghèssa 'chi si distingue
fatto si chiama pure 'oghèssa 'chi si distingue in qualche arte ed anche in
formata da due archi di cerchio che si incontrano in modo da formare un vertice
porticati a ogiva. gozzano, i-490: si passa da questi appartamenti in corridoi dalle
policromo d'ogive. fenoglio, 25: si vedeva la tozza canna della mitragliera sporgere
statist. ogiva di galton: curva che si ottiene in un sistema di assi cartesiani
ogé (dal lat. obviatum 'che si contrappone '), col suff.
numero del programma, quando un pannello ogivale si accese di rosa sopra la galleria del
. balist. che è proprio, che si riferisce all'ogiva dei proiettili e dei
degli strati di ghiaccio di cui esso si compone. = deriv.
costantinopoli con gli azam oglani, che si raccolgono ogni anno per ragione di tributo
s tassoni, iv-1-90: dal che si vede che omero scrisse a'fanciulli che
. gioberti, i-iii- 3°5: òggi si ride di coloro che stiracchiano e guastano la
, stati, ecc.; e si usa di norma al sing.).
anno di detta città [aleppo] si cava il valore di cento mila ducati di
divini uffici e quattro volte ogni anno si comunica. m. barbaro, lii-12-323
di cose, di fatti, che si intende designare (ed è preposto al
ed è preposto al sost. a cui si riferisce). giacomo da lentini
modo soprascripto è bene considerato, e'si pagano ogni a ragione di più che
leonardo, 2-80: ogni omo sempre si trova nel mezzo del mondo e sotto il
): quando fu tornato in sé, si trovò in un letto dell'infermeria,
. ungaretti, i-17: ogni colore si espande e si adagia / negli altri
, i-17: ogni colore si espande e si adagia / negli altri colori / per
, la scadenza costante con la quale si verificano o vengono compiuti. cavalca
compiuti. cavalca, 20-394: margherita si era usata / d'andare ogne mattinata
7-132: ogni anno per calen di maggio si faceano le brigate e compagnie di gentili
ville e di pistoia e di prato si conciarono con castruccio e davanli ogni sei mesi
insieme dal perpendicolo e poi lasciatigli andare, si vedrà un intrecciamento vago di essi fili
scalini, « son servito »; e si mise davvero a letto.
/ abbia... / in qual si voglia luogo, alcun presente, /
conciosiacosa... che la santa città si abitasse in ogni pace e anche la
ogni pace e anche la legge ottimamente si osservasse [ecc.]. boccaccio
: sapevano molto bene gli americani che si faceva ogni sforzo, che si usava ogni
che si faceva ogni sforzo, che si usava ogni ingegno per far correre i
quello avvenieno, ed esser tutti vani si vedeano ogni giorno. -ogni intorno
. -ogni modo: checché avvenga o si dica o si pensi; comunque sia
modo: checché avvenga o si dica o si pensi; comunque sia. f
la morte continuamente ne caccia. ognedì si fa questa caccia, e ognendì siamo
monaco mangi ogninaie, ma che non si satolli. lorenzo de'medici, ii-154
iii-3-63: credo non ammetterai neppure che si taglia la febbre periodica, che s'
che s'ammansisce l'erpete, che si sanano i bubboni, e tante altre
in una tutela:... tuttavia si vede che il re ogni dì più
riceve il sangue nella santa confessione, si può dire che ogni volta rinasca di
che con armate o con esserciti andar vi si possa. bandello, 1-3 (1-53
s'allargano d'ognintorno come il cielo si profonda nell'alto. linati, 9-27
cong. tutte le volte che si verifica o si ripete
. tutte le volte che si verifica o si ripete
. redi, 16-ix-91: si può ancora pigliarne una presa [di
ammirandone la fierezza ombrosa e selvatica, si rammaricava di non poterla domare, ché
buche e squarci drento, / come si fa dell'oche l'ógnisanti. galileo,
.. furono certi gioveni li quali si pensarono tra loro di fare uno ognissanti,
parlò davvero di chitarre e violoncelli. si fermava per strada ognitanto e diceva la
cong. ciascuna delle volte in cui si verifica una determinata situazione, accade un
l'altra vi comincia, ch'egli si debba toglier via una delle due. r
, 1-6: l'anima ragionevole, ognivoltaché si congiunge all'intelletto a lei superiore,
nuovità che... continuamente gli si presentano? e. cecchi, 5-213:
pesare, egli è ben vero, che si può, ma e'non si fa
che si può, ma e'non si fa sempre, né se ne ha anche
anonimo genovese, xxxv-1-7. 12: si seai defension / contra ognuncana aversitae;
più o meno ampia a cui ci si riferisce (o anche della totalità del
: sappi eh'ognuno, imperador, si lagna. ariosto, 24-30: ognun che
. galileo, 1-1-61: a quante porte si picchiava, o non si avea risposta
quante porte si picchiava, o non si avea risposta per esser ognuno a dormire
ognuno a dormire, o se alcuno si levava ne rispondeva con qualche villania.
a prò di chi l'ha, e si empiono tutti i cervelli e il cuore
. misasi, 5-93: i quattro fannulloni si guardarono ridendo perché ognuno di essi capiva
lontani amici l'ora / che il gennaio si schiuse e nel silenzio / si compì
gennaio si schiuse e nel silenzio / si compì il sortilegio. 2- agg
mazzini, 1-119: la storia dello schlegel si divide così in tre grandi quadri,
libero di far quel che vuole. 'si dicono anche proverbialmente all'ammonito che non
/ che ognunqua d'umiltà ver me si spoglia, / alza ed orgoglia quando
anno 1169 e altrove; e da noi si dice il fierogosto. anche a pistoia
elli scelse / l'umile pianta, cotal si rinacque / subitamente là onde l'avelse
grande cosa è questa, che l'orazione si faccia in terra e parli in cielo
stupore o, anche, il sollievo che si prova incontrando una persona cara.
a guardar me. cassola, 6-47: si incontrarono per le scale: la zia
oh! che d'allegrezza dire / si suole, incominciò. buonarroti il giovane,
vede il cugino gli corre incontro. quello si volta, riconosce il giovine, che
quanta confusione sarebbe degno quel cavaliere che si truova nel campo della battaglia e volgiessi le
della mia visita a garibaldi. le code si sono drizzate come campanili, hanno gli
questi imbecilli! faldella, i-5-130: si scatenano oh! oh! e rumori,
'l suo titolo avesse ogni persona, / si darebbe al corrier di maestate. baldinucci
sì fuor di campaldino, / che non si seppe mai tua sepoltura? » /
non ci pensate che la fu fatta. si accorsero bene i compagni della ragia e
. ghislanzoni, 16-124: oh, si! voi dovete essere un uomo di
. sembran cosi belle / le labbra che si porgono e cosi / molle l'odor
. capriccio, suggerisci; - oh si! -in relazione con un'altra
un 00 brutale e secco. non si mosse nulla. 7. per
oh, oh 'del villano che si sente beccare il core beccandosigli una oliva.
o del gruppo di persone a cui ci si rivolge (per lo più in un'
giovanotti, ci sono anch'io. si lavora in coppia. -per richiamare l'
imbriani, 2-16: difatti, ohé, si tratta di sette milioni! chi resisterebbe
che forte visco / mi par che si sia apreso a le mie ale! rustico
, 1-348: « oi! » -e si rizzò - « questo è delirio?
o del gruppo di persone a cui ci si rivolge. deledda, iv-851:
, 1-254: - oi. -gli si fece garlandi all'orecchio. egli non udiva
capo alle piante / se prima non si lava il mio marito. / oimè
lui vivo scontento. seriman, i-302: si crederà che, dopo due mesi in
, sicché altro che la pratica non si richiedesse perché si potesse credermi un esatto
che la pratica non si richiedesse perché si potesse credermi un esatto viaggiatore e pratico
; biasimo. torricelli, ii-4-448: si provarono e furono ributtati con l'oibò
, diretto della cosa per cui ci si rammarica. petrarca, 267-1: oimè
della persona o cosa di cui ci si lamenta. angiolieri, vi-1-296 (4-1
, / soavi e dolci ver'me si levaro [gli occhi), / quand'
caso. guerrazzi, 1-813: chi si rompe il capo, chi il naso,
, mediante un campione naturale convenzionale, si è constatato una certa differenza fra le
elettrotecn. che è proprio, che si riferisce, che riguarda i conduttori elettrici
all'intensità della corrente stessa (e si contrappone a non ohmico); lineare
apparecchio bipolare che in particolari condizioni si comporti come un resistore normale. -circuito
; a seconda del campo di impiego si distinguono in milliohmmetri, atti a misurare
secondo il principio di funzionamento su cui si basano, vengono classificati in magnetoelettrici,
considerevole, di colore oscuro, che si distinguono pel becco piuttosto lunghetto, largo
). che è proprio, che si riferisce, che riguarda roidio.
appartenente alla famiglia erisifacee; il parassita si sviluppa per lo più nella forma agamica
attacca i tralci, le foglie, che si sviluppano in modo imperfetto comparendovi macchie
, i fiori, gli acini, che si deformano e si spaccano, con danni
gli acini, che si deformano e si spaccano, con danni alquanto gravi nelle
, prima bianchiccie e poi scure, si stende a tutte la parti tenere
l'oidium 'albi- cans ', si sviluppa nella bocca dei bambini, nel secondo
asessuale, atta alla riproduzione, che si origina per frammentazione del nucleo di un
di sì, non altramente quella loro si doverà appellare lingua di z. carducci
seguito da altra inter., quando si canta distrattamente o sopra pensiero, per
.. e la figlia del re / si fece alla finestra / - oilà,
- oilà, ieri, lerà - / si fece alla finestra. moretti, 4-83
titolo. -oilà, quali attese! si attende nientemeno che la giustizia!
4. come voce ritmica con cui si accompagna l'esecuzione di un movimento.
oilà! - tutto sudato, come si lanciasse il cerchietto delle grazie, tra
oilè, inter. usato quando si canticchia senza riferimento ad alcun particolare ritmo
basilio, « e con de gasperi non si magna ». = var.
oinochòe ': 'vaso 'da cui si versa il vino (boccale, anfora
all'amore... di dio si perviene sono malagevoli alla carne a sostenere
carne a sostenere e sanza oio avere non si può. = forma sostant.
iii-293: leggesi la voce oimè che ora si disse non solo in persona di colui
. ma ancora in quella di cui si parla, oisé. -seguito da
. che è proprio, che si riferisce, che riguarda la lingua d'oil
licania rigida), dai cui semi si ricava un olio grasso, detto olio
un equide. montale, 3-187: si capisce che il vento avrà portato via
via anche qualcos'altro che qui non si trova. -l'ocapi? -chiese
stesso. brancati, i-290: si aggirava fra le sedie tubolari, il
una manieraccia, gli gridò -olà! -renzo si fermò di nuovo su due piedi.
: olà, custodi / arbace a me si guidi. alfieri, 1-24: nessuno
follia per la danza. il mentecatto / si batterà coi savi. olà, musica
aspetta: / restate olà, che qui si paga il fio. roseo, v-191
da determinati atteggiamenti, per avvertire che si è raggiunto il limite della sopportazione.
colori; sono eccellenti al gusto e si trovano nell'oceano. lessona, 1012
delle due tele le più sottili che si conoscano in ispagna e altrove ancora, che
bray, che però i molto sottili si chiameranno d'olanda (olanda semplicemente chiamandosi
disus. ollandèse), agg. che si riferisce, che è proprio, che
malattia che colpisce l'olmo e che si manifestò per la prima volta in olanda
versate il burro; quando il composto si sarà condensato aggiungete il limone e per
organo propulsore e cilindro addensatore in cui si esegue l'imbianchimento; l'olandese mescolatore
taglia inferiore). 2. che si richiama, si ispira, si rifà alla
. 2. che si richiama, si ispira, si rifà alla produzione artistica
. che si richiama, si ispira, si rifà alla produzione artistica, svoltasi dal
dalla critica artistica come arte olandese) si segnalò per la trattazione di alcuni generi
gli olandesi abbandonati, ma essi non si perdono d'animo. giuliani, i-proem
litteral- mente, costì in roma si direbbe buccheri di olandétta e di
nel cromosoma, in cui un carattere si trasmette ai soli maschi e a tutti
specie foraggere sono comuni in italia e si trovano nei terreni umidi silicei e nei
dalla radice de \ y oldenlandia ombellata si ricava una sostanza rossa usata per tingere
, lunga, rossastra, dalla quale si estrae una tinta rossa buonissima, analoga
1-88: la s. v. si voglia degnare di oldire l'altra parte e
proprio, che riguarda, che si riferisce all'industria del paleolitico inferiore
facevano tremar l'aria della notte, si vedevano i riflessi de'lumi tremolar sull'
. e. gadda, 10-124: si volse in direzione del prado, che col
, agg. che è proprio, che si riferisce all'olio o anche all'olivo
l'ulivo. 2. che si riferisce, che riguarda la malleabilità,
che piglia il terzo corpo nasce perché si distempera e si rompe la qualità olleagina
terzo corpo nasce perché si distempera e si rompe la qualità olleagina e viscosa che
oleaginosa e quell'umor più grosso non si ritiri dentro al cuore, o vogliamo
sempre velenoso quanto la stricnina, e si può adoperare in medicina. =
: e..., quantunque si prenda in poca quantità, fa angustie intollerabili
bellissimo a vedersi quando è fiorito. si vede anche di fior doppio. carducci,
ossidri- lico e un doppio legame; si trova, fra l'altro, nelle
adoperavano per attingere olio dalle anfore. si suppone che fosse il * buccinum olearium '
, agg. che riguarda, che si riferisce all'olio di oliva o anche ad
quella pianta dal cui frutto o seme si cava olio. 4. ant
una sorte [di calamita] che si chiama olearea, di che se ne tra
ant. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le erbe.
(olea europea oleaster) ', si distingue da quello domestico per avere i
volgar., 4-10: se l'ulivo si va lussuriando senza frutto, un palo
l'inegual terreno / di molt'erbe si ammanta e di radici / non volute ne'
civetta... /... si posò sul ramo / d'un oleastro
. soderini, iii-12: l'oleastro si donava a chi nei giuochi olimpici avesse la
. adimari, 2-18: i premi che si davano a'vincitori de gli olimpici erano
annunzio, iv-2-906: tutta l'ellade si moveva per la corona d'oleastro.
-per estens. il legno che si ricava da tale pianta. soderini
oleastro, del quale e di nasso si fan archi e saeppole. settembrini [
anat. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olecrano.
nella quale s'introduce l'olecrano quando si stende l'antibraccio. olècrano (
carburo, detto anche ossilene, che si forma dalla distillazione secca di certi acidi
doppio legame fra due atomi di carbonio; si trova in molti petroli
è proprio, che riguarda, che si riferisce alle olefine; che è ricco
e sapore alquanto rancidi; il quale si forma nella saponificazione de'corpi grassi.
cattaneo, vi-1-151: tra le piante oleifere si nota il 'colza '(specie
plur. -ci). stabilimento in cui si estrae e si raffina l'olio commestibile
. stabilimento in cui si estrae e si raffina l'olio commestibile. p
...: lo stabilimento dove si fa [l'olio]. ferd.
cloruro di oleile con ammoniaca concentrata; si presenta in lamelle cristalline ed è
oleico con il cloruro di tionile; si presenta come un liquido giallo, oleoso
alcole ali- fatico insaturo, monovalente; si presenta come un liquido incolore ed è
per lo più da animali marini; si può ottenere anche per sintesi degli esteri
nell'industria, l'acido oleico greggio che si ottiene nella scissione idrolitica dei grassi,
vapore o per cristallizzazione e pressatura; si presenta sotto forma di masse semidense,
e tintura dei tessuti; quella pura si adopera in medicina e per la preparazione
del sego. coll'oleina del sego si fa il sapone. = voce dotta
. letter. che è proprio, che si riferisce all'antica città di oleno,
/ perdon più tosto e vie più si disfanno / che non fan l'altre.
228: ancora nella chiesa del santo sepolcro si è la pietra dove cristo fu posato
sì come voce olente del latino, si comporta in verso, in poema narrativo e
1-1306: tra l'altra spoglia opima e si diversa / non l'arca oblata ad
sacro a massi- mino / le chiappe si frustò per penitenza. / da quel
più minerali, nel tessuto connettivo; si manifesta con la formazione di tumefazioni che
oleico e di creosoto di faggio; si presenta come un liquido giallo oleoso solubile
per i motori... non si tratta di olio di oliva, ma del
ammortizzatore, un freno idraulico: e si contrappone a oleopneumatico).
è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oleografia. - anche:
2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il tipo di
non cadano nell'oleografico. -che si fonda su stereotipi culturali. gozzano,
é il significato a cui quasi tutti si fermano: la viola secca tra le
degli ingredienti e degli effetti che determinano si distinguono gli oleoliti detergenti idrofili, gli
chim. resina oleomodificata: quella che si ottiene per esterificazione di un alcol polivalente
sono presenti goccioline di natura lipidica; si trova particolarmente nelle monocotiledoni e non se
volume chiuso pieno di aria compressa che si espande durante il funzionamento (un ammortizzatore
in pressione e aria compressa: e si contrappone a oleoelastico). = voce
degli oli e dei grassi in genere; si effettua per lo più con l'
tal caso è detto balsamo) ', si ricava mediante incisione della pianta da
miscuglio di zucchero con una essenza e si ottiene sfregando un pezzo di zucchero sulla
', dal sudiciume e dalla oliosità, si disse prima 'sucido ', poi
alquanto ricco di sostanze grasse da cui si ricava olio (un seme, un
. -che produce frutti da cui si estrae olio (una pianta).
che il lezzo asfaltico, di cui si tratta, non è originariamente una nuova
xiii-244: i chicchi [di caffè] si sparsero largamente, scivolando sulla superficie del
di sopra getta certo licore. questo si mette di per sé e insolasi;
cavacchioli, lxxv-215: poi, saziate, si distaccano le bocche, piene di bava
dissiparsi al fuoco, prima di fondersi si chiamano acidi e fissi, alla mescolanza
de'quali col moderato umore oleoso vegetabile si deve quel sugo loro miscibile disciogliente. c
calzolaio oggi -nella terra cosi oleosa dove si stirano beatamente i gonfi lombrichi rosa.
soglia, / con ambrosio licor tutto si terse / pria l'amabile corpo, e
dello scheletro, e le vostre aita si arriccieranno pel ribrezzo al contatto di quella pelle
profumi. de amicis, ii-240: si vedono tutte le sfumature delle pelle umana:
oleosa e pesante, piegasi rovesciata, si capovolge piano come un monumento. fenoglio
restava di tutoli nel cestone e gli si fermò davanti, secca, oleosa, sdentata
, 5-48: sul ponte oleoso della nave si squarta e si vanga il grasso [
ponte oleoso della nave si squarta e si vanga il grasso [delle balene catturate]
palermo, compatto, oleoso, inerte, si stendeva di fronte a lui, inverosimilmente
12-296: come un'erba la cui dolcezza si trasformi pian piano in un sapore oleoso
con monotonia. cinelli, 1-258: si guardarono allibiti. e nella risata grave
paraffina (e a seconda della finalità si distingue in oleotorace compressivo, in oleotorace
. disus. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le piante orticole
. f. frugoni, vii-474: tutti si turavano il naso, ma quegli tenealo
che l'ultimo dei romanzie- rucci francesi si sdegnerebbe di tener per copista, la
9-131: le olezzanti braccia della dolce donna si levarono. -in una costruzione
che risente di determinate caratteristiche; che si rifà, che si ispira a determinati ambiti
caratteristiche; che si rifà, che si ispira a determinati ambiti culturali.
culturali. salvini, 30-2-101: si critica... quel 'corporeo'come
cacaruola che gli verrà, tosto che si avede in che rischio l'ha confitto
che rischio l'ha confitto il non si attendere al mio consiglio circa al fatto
forteguerri, iv-319: fa cene e si tracanna ottimi vini / e olezza tutto
saetta, / per soavezza il capo si declina. -per antifrasi: puzzare
altro presumiamo in quella vita: quello che si piange pute; quello che si presumisce
che si piange pute; quello che si presumisce olezza. -essere, rappresentare un
se un incauto e giovinetto cuore / si ferma a respirar quei dolci fiati, /
il cavallo l'olezzi e, olezzandole, si purgano tutti li umori.
f. f. frugoni, vii-202: si spianava in quel camerino, destinato da
... nella polvere e nel sole si fa più acuto. 3. prima
. croce, iii-23-454: il basile non si sta pago a dignificare i 'cunti
e più notti altro in convento non si faceva che pascersi dell'olezzo delle sue
, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olfatto o
comune: fascio di fibre nervose che si origina anteriormente dal bulbo olfattivo e posteriormente
anteriormente dal bulbo olfattivo e posteriormente si risolve in più fasci di fibre nervose,
ed esternamente allo spazio perforato anteriore dove si accompagna alla stria olfattiva laterale; è
attraverso la lamina cribrosa dell'etmoide e si distinguono nella mucosa nasale; le sue
anteriore dello spazio quadrilatero perforato e si dirige in avanti fra la circonvoluzione olfattiva
fascio di divisione del tratto olfattivo che si dirige lateralmente ed è formato dagli assoni
, di divisione del tratto olfattivo che si confonde, subito dopo l'origine, nella
fascio di divisione del tratto olfattivo che si dirige medialmente ed è costituito da fibre
, subito cade all'olfato di quello o si perturba. -effluvio; odore.
starna e che sente l'olfatto, si affila diritto alla starna. -d'olfatto
l'estremità ricurva del tubo di vetro si introduce nella narice; odorimetro.
desolate, o ricchi! e infatti come si fa egli per andarsi a empir la
dell'odorato, chiamati olfattori, che si veggono negli altri animali. caldesi,
, 1-14: in esse lamelle entrano e si diramano i due nervi olfattori. rosmini
. figur. che è proprio, che si riferisce alla mentalità, alla sensibilità di
tassa. varchi, 18-1-167: queste prime si chiamavano le sette arti maggiori..
veramente quant ^ all'olio pareva che si potesse chiamar ghiacciato, non facendo egli
olio vostro, perciocché le nostre lampade si spengono. risposero le prudenti: -andate piuttosto
la catena. calvino, 6-138: si mette a oliare il mitragliatore per l'azione
anche; locale della casa rurale nel quale si conservava l'olio prodotto.
di magazzeni. trinci, 1-252: si tengono ben serrati e caldi gli oliari o
, 'molinaro ', ecc. si espongono i metodi migliori della
; lubrificato. alghisi, 1-37: si prenderà colla mano destra una sci- ringa
loro cardini e nelle loro serrature, si schiudevano e chiudevano, senza far alcun
organismo sociale. bonsanti, 4-56: si metteva a sedere, oppresso dagli ingranaggi
ingranaggi male oliati della società in cui si vive. 2. che è
secca come stoccafisso. sbarbaro, 4-82: si preparava [un soldato] alla visita
s. v.]: 'oliato': si dice della noce, quando corrompendosi internamente
per roma fo dito come eri sera si ave nove di franza el cardinal roam
in modo insensibile ma continuo; che si svolge in modo agile, flessuoso (
la mente aperta e i nervi intolleranti si affrontavano con alterna vicenda. 11
erano i modi di chi, come egli si era espresso, era amato dalle donne
bibbia], 1-138: e 1 popolo si spandeva e la raccoglieva [la manna
, 14-269: una fumacea oliata e salata si leva di sotto lo schidione.
v.]: 'oliatori, oliatoiarnesetti che si riempiono d'olio e che si
si riempiono d'olio e che si usano per iniettarne facil mente
chine. malaparte, 7-112: l'operaio si avvicinò zoppi cando..
mento... recipienti del genere si chiamerebbero * olea- tori
sbiancato) un aspetto lucente (e si pratica introducendo il riso in apposite botti
occhi [del cavallo] lagrimano, si faccia strittorio d'olibano e mastice polverizzati.
fiumi dell'olibano / in odorosa danza / si vedono vagar. pascoli, i-657:
alla famiglia bursacee, dal cui lattice si ricava la gommoresina omonima; incenso.
-olio di olibano: olio essenziale che si ricava per distillazione dell'essudato secco di
e quella dell'aceto (e talvolta vi si possono trovare aggiunte una saliera e una
comunità; nella tradizione del pensiero occidentale si è conservato a lungo il concetto che
affermatasi progressivamente la concezione democratica, si ritiene, sul piano ideologico e su quello
come forma di governo oligarchico quella che si attuò, contro la volontà delle famiglie
parte; altre forme di governo oligarchico si ebbero nell'età comunale a firenze, con
l'ogligarchia, quello nel quale i magistrati si dànno secondo una certa diterminata ricchezza.
, aristocratia, polizia, alle quali si contrapongono e diametralmente per cosi dire tre
cosi dire tre altre rispondono... si chiamano tirannide, che si oppone al
.. si chiamano tirannide, che si oppone al regno; stato di pochi potenti
a. monti, 467: così non si va più avanti, - diceva,
pezzo in là; ma pensate che si contano col naso. fuori di firenze posso
, ma lo erano: e questa oligarchia si giaceva nel cuore della repubblica.
è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oligarchia in quanto tale o
tale o a un regime che a essa si ispira. - in partic.:
. - in partic.: che si fonda sulla presenza di un'oligarchia (
overo in una medesima e sola comunanza si trova il democratico e l'oligarchico.
. nievo, 215: quello che ora si direbbe il partito liberale tendeva a ripristinare
principio della democrazia congregazionalista; ma subito si ado- prarono a volgerlo, sotto specie
3. che è proprio, che si riferisce, che riguarda una ristretta cerchia
all'oligarchia e ai valori su cui si fonda (e può assumere una connotazione
oleose. biringuccio, 2-164: si deve [una miscela di polveri piroforiche
umidità olige- nea o altra che vi si trova, vapori e si secchi.
altra che vi si trova, vapori e si secchi. = voce dotta,
): varietà di ematite che si presenta sotto forma di cristalli distinti, di
biol. che è proprio, che si riferisce, che riguarda gli organismi aerobi
anche nell'europa centrale; nella fauna si ha la scomparsa delle nummuliti e una
m. -ci). geol. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
raramente, lungo le spiagge marine; si nutrono per lo più di alimenti vegetali
triclino della serie isomorfa dei plagioclasi; si presenta sotto forma di cristalli di colore
). che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligocrazia; che
è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oli- goergasia. ofigoeritrocitemìa
un parassita, un organismo predatore: si contrappone a monofago). = voce
comprende poche specie (una coltura: si contrappone a polifitico). = voce
... i vini erano oligofori, si facevano bollire e scemare co 'l fuoco
. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'oligofrenia;
litologici (un sedimento detritico: e si contrappone a polimictico). 2
della propria quantità messa sul mercato e si considera in grado di agire, con la
offerta, sul prezzo del prodotto, oppure si ipotizza che la merce prodotta sia di
(prezzo unico) o gli acquirenti si rivolgono senza preferenze all'uno o all'
econ. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopolio.
la formazione del prezzo dei prodotti, si verifica in conseguenza dell'impossibilità da parte
econ. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopso- nio
soprattutto fra la sabbia marina, ma si trovano anche forme di acqua dolce.
la fauna è molto scarsa (e si contrappone a lago eutrofico e a lago
. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oliguria.
degli animali, xxviii-307: la pantera si è una bestia molta bella ed è negra
). che è proprio, che si riferisce alle olimpiadi o alla regione di
2. che è proprio, che si riferisce all'antico sistema greco di computo
letterarie) che, nell'antica grecia, si collegavano al culto di zeus, avevano
fra gli stati partecipanti, e si celebravano presso la città sacra di olimpia
a. c., con il quale si inizia la cronologia greca (e sulla
del peloponneso, ma con la xl manifestazione si accolsero tutti i cittadini di origine greca
accolsero tutti i cittadini di origine greca; si ritiene che si svolgessero in tutti gli
di origine greca; si ritiene che si svolgessero in tutti gli anni divisibili per
in corse podistiche e, in seguito, si introdussero gradatamente tutti gli esercizi del
2. serie di gare atletiche che si svolgono dal 1896, ogni quattro anni
delle nazioni partecipanti (la prima manifestazione si tenne ad atene e ci furono sospensioni
due guerre mondiali), con cui si vollero restaurare, grazie soprattutto all'entusiasmo
, iv-464: 'olimpiadi ': si dissero così le gare internazionali rinnovate nel
uno spazio di quattro anni, quali finiti si facevano li giuochi appresso il monte olimpo
ant. che è proprio, che si riferisce all'antico sistema greco di computo
olimpici. manfredi, 3-55: si enunciavano anco i tempi talvolta col solo
i-238: il commercio via via bisogna che si muova, si agiti, si vivifichi
via via bisogna che si muova, si agiti, si vivifichi; vada esso a
che si muova, si agiti, si vivifichi; vada esso a cercare gli
si riferisce, che riguarda olimpia, antica città
, i giochi nazionali che vi si celebravano ogni quattro anni con varie
più giusta maniera di contesa che ritrovar si potesse. c. bartoli, 1-295:
, invitato ad entrare ne'giuochi olimpici dove si trattava di mostrar cuore e bravura,
i-956: il coro olimpico... si muove e si atteggia, sotto le
coro olimpico... si muove e si atteggia, sotto le odorose ghirlande,
olimpico. savinio, 2-152: quella valletta si chiamava olimpia, e i tre cacciatori
2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olimpo,
3. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le olimpiadi moderne
la sede e i luoghi in cui si svolgono i giochi o risiedono gli atleti
risvolto psicologico tutto italiano. -che si pratica alle olimpiadi (uno sport) o
olimpiadi (uno sport) o vi si svolge (una gara). g
misura. ghislanzoni, 16-76: il re si svegliava da un olimpico sonno. bersezio
'. tarchetti, 6-ii-546: a milano si ride... e di quel
, ii-25: pare che la strada si sollevi in un moto serpentino e faccia
faccia essa scivolare il gran carro, che si snoda agile come serpe. la visione
olimpio, agg. che è proprio, si riferisce, riguarda l'olimpo (tradizionalmente
. stor. che è proprio, che si riferisce, che riguarda olimpia, la
particolarmente venerato (e a cui ci si riferisce anche nell'espressione zeus olimpio)
olimpiadi, i giochi nazionali che vi si celebravano ogni quattro anni. -feste olimpie
quella de'giuochi. questi... si fanno o agli dei delle nazioni
o a'morti, onde quegli di giove si dicono olimpii, i quali in
olimpii, i quali in roma si dimandano capitolini. satu rno
). soffici, v-1-34: si tratta, insomma, anche questa volta
così greci come caldei, i quali si segregarono a specular le stelle del cielo
speciale di dio e il centro del mondo si collocavano. 7. figur.
klingsor. bernari, 3-363: tacitamente si accordarono ad abbandonare le miserie quotidiane,
6: plutarco ancora parlò del cerchio che si tirò prima che si facesse il disegno
del cerchio che si tirò prima che si facesse il disegno della pianta della città
di roma] e come dentro a quello si fece una fossa o buca tonda,
fossa o buca tonda, qual fossa si chiamava olimpo. = voce dotta
demostene che il magistrato ordinò che si vendessero i luoghi. = voce
, e gli oli animali, che si distinguono dai grassi propriamente detti per il
notevole) diventa nullo; la lavorazione si effettua attraverso fasi in parte uguali per le
la gramolatura, l'estrazione meccanica); si differenzia per le sanse con l'estrazione
rettificazione, mentre per le qualità vergini si effettuano anche la centrifugazione, la demargarinizzazione
in medicina; nella forma plur. si possono indicare determinate quantità, partite o
romoli, 141: questa cipollata si farà al tempo delle zucche verdi.
tuttoché l'insalata senz'esso sia e si nomini insalata. magazzini, 63:
alla fine del mese [di settembre] si colgono l'ulive acerbe per indolcire ed
bruzzo in italia. trinci, 249: si travasi il suddetto primo olio sopraffino,
sempre ognun colle parole: / se si dà il caso di venire all'ergo,
versarsi fa pochissimo romore e perciò non si sente gran fatto. di qui n'
la luna africana e le stelle più forti si specchiano nelle acque, serpeggiando tremuli.
de l'olio loro, mentre ella scarmigliata si graffiava tutta, fu lanciata drento una
del rosato e se non è che si debba fare con olio rozzo o di mandorle
nella palestra,... spogliatisi si ungevano e così venivano a tarsi più
uso dell'olio tanto frequente e necessario che si sono trovati de'poeti leggiadri che,
l'ossigeno dell'aria, per cui si distinguono gli oli non siccativi, che
macromolecole, e gli oli semisiccativi, che si distinguono da quelli siccativi per la presenza
in maggior quantità nei tessuti adiposi; si distinguono in oli di pesce, caratterizzati
uguale a quello degli oli non siccativi', si estraggono per lo più mediante ebollizione con
ricettario fiorentino, 97: gli oli si cavano de'semi, frutti, liquori,
sesamo, di cherua e d'altri si traggono in questo modo. ibidem,
99: l'olio di tuorla d'uova si cava facendole sode nell'acqua e mettendole
, della quale con oglio di semelino si fa la vernice per dar lustro alle pitture
vernicare il ferro. baldelli, 3-176: si truova..., nel medesimo
ora egli aviene che e'sia preso, si fa un olio molto accomodato all'uso
e ginepro. malpighi, 1-205: si cava gran quantità d'oglio dall'ossa
sp., 3 (53): si faceva tant'olio [di noce]
il suo bisogno. calvino, 2-55: si parlava anche di certe torte che lei
; l'olio dei catecumeni, che si usa nel battesimo, per ungere le
: per l'olio santo, il quale si dà agli infermi, si rimettono le
il quale si dà agli infermi, si rimettono le peccata veniali e giova alle
sopra a tutte l'altre pozioni e si mantiene e dura lungo tempo, per
da esso innaffiare come udirai), si saria stato meglio che un monsignore.
. g. villani, 10-86: egli si confessò e prese il sagramento e l'
santo divotamente. dominici, 1-188: si dànno nell'ultimo della vita...
olio che per certa via di soblimazione si cava dalla terbentina. castiglione, 666:
perché furono onti con oglio cedrino, si erano mantenuti stiettissimi e belli. g.
: voi sapete che distillando certe piante si ottengono delle essenze, degli oli aromatici
le foglie di certe piante... si sente una fragranza, un odore particolare
a un olio volatile. quelle sostanze che si distillano dagli speziali e dai profumieri sono
. betteioni, iv-351: le donne si inondavano addirittura di acque odorose, di
in un sottile stelo di vetro e si raccolgono in una piccola ampolla.
di vaselina: liquido alquanto vischioso che si ottiene nella preparazione della paraffina (a
modo [di far le vernici] si prenda... un'oncia di mastice
oncia d'olio di pietra, e si mescolino insieme. p. della valle,
fabbricato, a benché comunemente vadano dicendo che si trovi naturalmente galeggiante sopra l'acqua di
di sasso. carducci, iii-13-189: anche si piacque [l'ariosto] di ricerche
fiorentino, 98: del zolfo si cava l'olio, ardendolo in un vaso
a tredici gradi. lustri, vi-223: si levino con ferro ben tagliente tutte le
ferro ben tagliente tutte le parti infette e si pongano dei piumaccioli sulla piaga, inzuppati
. c. arrighi, 2-37: si potrebbe sapere che cos'è quell'olio?
ciò spiega forse il motivo per cui si sia diffuso in italia un po'tardi)
colorito a olio sfumandosi dolcemente i confini, si passa senza crudezza dall'una all'altra
grande, per le memorie venerabile, si rende più sfogata; e il palco di
olio, e le facciate d'affreschi si coprono, come quasi a distendervi un
-sm. tecnica pittorica con cui si applica tale procedimento (anche semplicemente nella
causato che quasi tutte le opere sue si sono spiccate dai muri. r. borghini
con riferimento metaforico all'unguento di cui si servivano gli atleti prima delle competizioni)
incanto, / non c'è male. si campa, / solo, di tanto
che mai il suo diffidente animo di ricca si accorgesse della sostituzione.
-condizione o stato d'animo che si mantiene costante, monotono, sempre
per mancanza di un'occasione che si conservano immobili, funghi umani -
: fenomeno o evento o conquista che si diffonde estesamente e in modo progressivo.
, 1-84: la macchia d'olio inglese si espande ornai senza contrasti.
, 12-89: se la pena / non si pagasse e non s'avesse il torto
: 'va giù come l'olio ': si dice del vin buono.
. birago, 741: non si credendo li politici che chi ha la
stare al disotto, né che chi si vede col giuoco franco in mano sia per
l'olio, cioè a galla, si dice figuratamente del voler sempre soprastare ed
i-330: questa volta l'oglio, come si suol dire, è caduto nell'insalata
per indicare una situazione in cui non si può intervenire in nessun modo, a cui
in nessun modo, a cui non si può porre alcun rimedio. n.
3-81: un infermo il quale, come si dice il volgo, sia via là
troppo aggravato / e son, come si dice, all'oglio santo.
disperatamente innamorato. aretino, 20-128: si sparse per tutto che io ero al pollo
della poesia e l'olio della teologia si combinano in un terzo liquido, che
, io non posso tacere. / e'si par ben che non c'è più
de le vene spesse volte perde, come si dice, l'olio e la fatica
pisani, 219: così va chi si adopra, / nell'ubbidir de'grandi
vorremo dire, se con ciò non si venisse a versare olio sul fuoco del
, dirò, della carità, perché si può dire che abbiate messo l'olio
redi, 16-i-172: in questi due versi si può osservar per passaggio che arnaldo volendo
sul collo altrui, battendogli il cuore si mosse passo passo. -senza sale
inutile parlarne: aveva troppe occupazioni; si era degnato di venire al dibattimento,
della parte più perfetta di tali generi quando si traggono dei vasi).
18. -olio e aceto, e si fa l'insalata: v. insalata,
l'agata] nel foco senza che si smacchie. boccaccio, dee., 3-intr
. della casa, 626: non si vuole né putire né olire, acciò che
tornavano in uno composto odore che non si potea cognoscere distintamente di che fusse.
odore), con metaplasmo. totalità si è anche esteso a scienze umane e sociali
-ci). che è proprio, che si riferisce all'olismo. migliorini £s
-per estens.: mercato in cui si vendono ortaggi. livio volgar.
, allora che comincerà ad esser vaia e si coglie o con le mani o scotendo
pertiche soavemente, acciocché i ramuscelli non si dannifichino. landino [plinio],
indolcisce, e poi nera e matura si mette innanzi a chi siede a tavola
amare... quelle ancora verdi si mangiano in due modi, o poste
gemuto ha sotto la mola, / si raddolcisce e più non fa parola.
odorosi / di pingue oliva, si sedeano a mensa. -colore di
dio. e così nel libro de'giudici si pone una parabola e similitudine e dicesi
altrove / l'acqua che di parnaso si deriva. -il legno di tale
sei. tasso, 1-1-58: libero si volge al duce invitto, / portando seco
pace stessa. giovio, i-330: si aspetta il signor camillo colonna, e
v.]: 'oliva ': si dà tal nome a piccoli oggetti o
: egli stesso [l'abate] si recherà nel pomeriggio con la lista definitiva
perché di ferri de tornire varie sorti si usano, mi paiono perciò per questo servigio
: uliva: sorta di briglia che si mette a'cavalli per la terza imbrigliatura.
degli elementi oblunghi che per lo più si alternano a elementi minori e di forma
è passato di poco mezzo settembre, egli si cominciasse a generar l'olio nelle ulive
il fiore; e caduto il fiore si cominciano a vedere le ulivine allegate.
; olivastro. bossi, 22: si conosce l'amiantoide 'capillare', le di
tozzetti, 12-3-185: un'altra riprova che si dieno de'coaguli di bitume puro me
ammasso di corpi globosi ed olivari che si stiacciano e stivano l'uno l'altro.
è molti oliveri. sanudo, 87: si cavalca sempre per olivari pareno boschi e
[un ulivo] non fruttifica, sì si pertugia con succhiello gallico insino alla midolla
qual pertugio una bietta d'ulivastro fortemente si metta e stringa. mattioli [dioscoridé
quell'ulivastro? deledda, ii-445: si sentiva il mormorio degli olivastri rispondere alla
-per estens. il legno che si ricava da talepianta. p. cattaneo
[plinio], 16-42: si fanno i manichi de'succhiellini di ulivastro
pianta. campanella, 5-225: non si trova nazione che non si vanti venire
5-225: non si trova nazione che non si vanti venire da abraham:..
, 1-112: gli ulivastrelli salvatici, che si vo gliono mettere in vivaio
gliono mettere in vivaio, si scelgano giovani, sani e di
desinare a uno borgo di case che si chiama bolene discosto da perpignano leghe tre
l'ebbi collata forse cinquanta braccia, si ruppe uno anello dell'ulivella che era alla
da noi chiamato la ulivèlla, con che si tira su le pietre; ed egli
è decta così... altrimenti si chiama olivèlla. citolini, 193: sono
10 affannevol tempo dello insopportabil caldo, si stava al fresco racamando certi fazoletti d'
struttura rombica e di colore verde, che si ricava per lo più come prodotto
; ma in altre parti d'italia si può dire che vi sono delle foreste d'
e della scultura in legno, si diffuse fino a oltre 100 cenobi con 2
e. caminer turra, xl-418: si domanda se noi dobbiamo curarci di giustificar
, a patto però che la congregazione si dichiarasse un semplice ramo dell'ordine benedettino
2. che è proprio, che si riferisce a tale congregazione. magalotti,
romana sotto la regola olivetana, e si chiamano oblate. olivetata, sf
3-18: di questo mese [febbraio] si fanno gli uliveti ne'luoghi temperati.
se 1 luoghi saranno grassi, acconciamente si confanno ad essi pereto e meleto:
delle fosse una dall'altra, quando si voglia far solamente uliveto senza nessuna altra
senza nessuna altra sorta di piante, si facciano in distanza di dieci, undici
/ profondo, e intorno ogni animai si tace. verga, i-312: gli oliveti
, / affibbiate / un bell'ordin si proròga, / che distinguesi a'due
di visconti. 2. che si riferisce alle idee e alle iniziative industriali
, agg. che è proprio, che si riferisce alla coltivazione degli olivi.
. -anche: luogo o edificio in cui si svolge l'operazione della frangitura delle olive
generato in pietra spognosa..., si macina con pistoni benissimo o con mulino
ulivièra che la schiacci, e dipoi si lava. santi, i-77: più sotto
2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda gli olivi o
di nuovo al sen del mare egli si tragge, / satollo avendo il genial desio
acqua e solubile nell'alcool caldo; si trova nella gomma d'oliva. dicesi
; è pochissimo solubile nell'acqua e non si scioglie che a caldo nell'alcool.
. e f. chim. resina che si estrae dall'olivo, dall'oleastro o
amarognolo e allo stesso tempo dolciastro e si ottiene sotto forma di granuli di forme
-anche: sostanza ridotta in polvere che si ricava da tale resina. =
), di struttura rombica, che si presenta in grani di colore verde giallognolo
in grani di colore verde giallognolo e si trova soprattutto in rocce eruttive e basaltiche
in rocce eruttive e basaltiche (e si trasforma in serpentino e in magnesite!
, in etere e negli oli essenziali: si ottiene dalla salicina per reazione con l'
, e solubile nell'alcool caldo; si trova nella gomma d'oliva. dicesi
. vettori, 123: questi ulivini si tramutano il quinto anno, e il