delle lettere, li quali perciò si stimano candidati, sieno stimati, e
col gabelliere': dicesi quando due tristi si accordano insieme, e chi ha a
. ant. che è proprio, che si riferisce al mulino e all'attività molitoria
al podestà, /... / si rigiran rotando, imitatori / d'una
. landino, 147: la poppa si disecca pel mugnere. lauro, 142
dalle mosche nel latte in quel tempo che si mugneva. cesarotti, 1-xii-169: le
. bartoli, 1-1-70: tal fretta si davano in premere e mugnere i paesani
. c. gozzi, 4-304: si den tenere oppressi / i sudditi inquieti per
per se stessi, / e che si denno piluccare e mugnere, / che tuoni
': vaso di terra nel quale si munge. lo reca il menagio; e
molto la mugnitura, e fa che si ricavi poco formaggio. = var
e foglie aghiformi verdi brune da cui si estrae il mugolio. -anche con valore
. ant. persona che piange e si lagna continuamente, in modo lamentoso e
. pasquini, lvii-85: quanto piacere / si prova quando al comodo ne stiamo,
un lungo mugolamento proluse alla risposta che si fece udire alla fine. tozzi, v-57
mugola, che emette mugolii; che si lamenta sommessamente. carducci, iii-1-287
rantolante (il respiro); che si manifesta per mezzo di mugolii (uno
animo). pirandello, 6-564: si provava con affanno mugolante a sciogliere il
dando a ogni tanto un abbaio, si levi [un cane] come frenetico co'
con le dita. pirandello, 8-662: si contorceva per terra come una serpe,
. ciampi, lxviii-113: il tuon non si risia, dal mugolare. nievo,
, tira vento, il mare mugola e si rompe in giganteschi fiocchi di spuma sulla
auto). bernari, 4-190: si sentiva mugolare un'automobile ferma sotto l'
, 7-89: da qualcuna di queste case si sentiva mugolare la radio. 4
inarticolati, indistinti e sommessi con cui si esprime un umore, uno stato d'
di diniego, una risposta evasiva o si accompagna una parola o una frase pronunciate
quarantotti gambini, 13-157: quando in classe si cantava in coro... paolo
buzzati, 4-115: il mugolio del motore si spense. = sost. verb
intendo i vostri mugoli; / come si può volar senza ali agli omeri? b
in mezzo al nugolo, / non si potette dal fetor difendere, /..
certo mugolo, / qual morto in terra si vide distendere. caro, n-97:
tenevano il piede in due staffe, si atteggiavano a liberali, mugugnavano fitti contro
mento di insoddisfazione o di rifiuto che si manifesta con proteste a mezza voce,
contro il maledetto paese... si trasformò in un cicaleccio sull'ambiente che
dizionario di marina, 487: senza vino si naviga, senza mugugni no..
; mugolìo. comisso, 17-100: si esprimono per mugulati e singulti. =
mucciaccia e dal mozzo mui lindo e agradables si fanno leggere filosofia. lancellotti,
donògli una delle miglior mule che mai si cavalcasse e la più bella. macinghi strozzi
fame nella città a segno che ormai non si nodriva che o di poca carne di
tanto aspettato,... e si voltò e corse a adorare l'augusto
, sono un povero cavalcatore ». « si figuri », rispose l'aiutante,
barca, urlando e be- stiemmiando non si capiva il perché, la mula era docile
scherz. marino, i-190: mi si presenta innanzi una mulissima, la qual
la qual per quanto mostrava il pelo fratesco si era votata all'ordine delle pinzocchere riformate
oltre il maschio e la femmina, si distingue una terza qualità d'individui,
1-424: 'spogliazza '... si dice quando il maestro fa cavare i
senza fargli mandar giù i calzoni, si dice * dare una mula 'o
. cecchi, 5-63: ella tosto tosto si raffazzona sempre piangendo e tapinandosi, piglia
auditore e simonetta per pendocante, non si parla più di far nuove borgie alle
. varchi, v-51: quando uno si sta ne'suoi panni... e
parole, se colui è uomo da non si lasciare malmenare,... s'
d'amor mai per lo petto / ti si rigiri e ronzi, / non creder
. -questa volta / al medico la mula si rivolta. i. neri, 7-37
io mi predico) / a questa foggia si rivolti al medico. -cambiare
: egli creditor di me? oh questo si che sarebbe un rivoltarsi la mula al
insiste per costringere a fare ciò che non si vuole. baldovini, 2-23:
scherza in briglia '. -non si può strigliare e tener la mula', non
. proverbi toscani, 332: non si può strigliare e tener la mula.
. folengo, i-141: al fin si scopre un mastro cavadente, / che
alza ben presto e la guarnaccia / si veste, ed ogni insegna dottorale: /
che oggi alquanto più alte aell'altre si chiamano mule, diriva secondo cotestoro dal
fossero chiamate calcei mullei, de'quali si trova menzione nella vita d'aureliano;
mattina sendo tempo bello, e elleno si spenecchiono e isvolazono, che de'piovere
per facilitare lo smercio delle loro derrate si faccia una strada mulattiera che metta capo e
mullattieri e di bestie da soma che si sarebbe inteso mezza lega lontano. monti
aretino, 20-296: poco mancò che non si tagliassero a pezzi insieme, dicendo con
mulattièro1, agg. che si riferisce, che concerne l'allevamento,
el giallo. boterò, 1-1-204: solo si vede che il colore delle genti del
il colore delle genti del mondo nuovo si confà molto più con le genti orientali
un maschio moro con una femina bianca si accoppi, ciascheduno sa che nasce un
sì stretti che, se volevano dormire, si riposavano uno sopra l'altro. luca
. doni, 4-21: il mulo che si stava anch'egli nella corte a servire
/ piazze, portici, vicoli; si ficca / ne'circoli e ridotti;
, 1-23: par impossibile il credere che si dessero duo cervelli così temerari e pazzi
materie fecciose che non mai, per quanto si dibattano, si chiariscono. =
mai, per quanto si dibattano, si chiariscono. = deriv. da novella
per avventura dalla delicata novellinità, si sono a gran danno perduti!
doveva intendere. 2. che si trova agli inizi di un'attività, di
e levando di tempo gli occhi, si abbatté a vedere ad una finestra una femmi-
cattiva lezione, dalla quale la scolaresca si partirà, come le pecorelle dantesche,
un genere che ogni novellino nell arte si avvedrà subito del niente valer che fanno
, sarà pesante, sarà tutto quello che si voglia, ma non è così facilmente
perversa, servendosi di quel filtro che si porge con la siringa d'oro. b
; che è alle origini, che si va organizzando (una civiltà, un'
g. b. tedaldi, 1-97: si seminano le radici novelline e spinaci primaticci
cavol novellino. lastri, 1-2-66: si piantano i primi cipolloni per fare le cipolle
agg. ant. che è proprio, si riferisce alla novella come genere letterario;
(e con l'espressione novellistica comparata si indicava lo studio comparativo delle novelle appartenenti
: è l'opera d'un solitario: si trovano la trucu- lenza e il linguaggio
rinascenza fiamminga, e un'eco, si direbbe, dell'antica e crudele novellistica
). che è proprio, che si riferisce alla novella (considerata come singolo
gli interessi. 2. che si riferisce alla conversazione, al racconto di
quelle novellizie del regno si sarebbe astenuto da partiti arrisicati. d'
, vi-1-120 (2-10): forte si crucciò di monna nese, / quando
distingue l'ore / ad albergar col tauro si ritorna, / cade vertù da l'
: rifatto il governo di novelli uomini si diede intero perdono a tutti i condannati
al limitar di violate selve / scender si udiva la novella scure / sull'odoroso cortice
/ novello a noi perché qui non si trova. cavalca, 19-211: questi fatti
. intelligenza, 148: un vento si levò novello e forte, / che
legno percoteo sì aspramente / che cesar presso si vide a la morte. poerio,
); che è avvenuto, che si è verificato di recente; fatto da poco
per le nozze di tutti quei prencipi si fece venturoso passaggio. bruschi, 1-200:
iii-1-103: quelli [ordini] che bene si adattano al principiare di uno stato novello
lingua italiana, introdotta dal francese, si eleggevano dal popolo convocato uomini a posta,
. periodici popolari, i-47: non si mancò di avere quello che si aveva
: non si mancò di avere quello che si aveva innanzi, e si ebbero per
quello che si aveva innanzi, e si ebbero per soprammercato i prodotti delle novelle
: la vite novella il primo anno si vuole lassare ad uno tralce. boiardo,
il pendìo del colle / onde quaggiù si scende / di fior vernali e di
vernali e di novelli germi / tutto si copre. foscolo, gr., ii-536
, 61: quasi ogni dì di festa si faceva ne la città infinite nozze di
adesso i novelli. / i morti si può piangerli, / che non tornano
10 più bello; / pertanto non si bassa sua grandezza. g. cavalcanti
, che ogni tanto sbucavano da non si sa dove, calciando e saltabeccando.
11 fior chiamava. -che si è affacciato da poco alla storia (un
in parere. 6. che si trova da poco tempo in una determinata
a l'alt e cose, / che si movieno incontr'a noi sì tardi,
): col mezzo de l'usciero si trovarono i novelli e lieti amanti in
le corrottele di questo tuo finito regno si meschieranno fra questi tuoi novelli stimatori.
lii-14-378: alcuni spai novelli... si vedono alle volte con un piccolo pugnale
accrescerai lo stuolo. -che si è sposato da poco, che è fresca
adriani, 1-i-228: il novello principe intanto si cominciava a procacciare di ministri, di
seguono la loro novella signora, non si curano di altro che di avere beneficenze
savoia, i novelli magistrati che vi stabilì si allontanarono alquanto dalla lettera della legge,
novello uomo. 7. che si trova agli inizi di un'attività, di
vengono suggeriti a i confessori novelli, si è di non essere troppo minuti nell'
i novelli guardavano stupefatti il tarmito che si allontanava seminando per terra i tricciuoli della
della montura. 8. che si compie, si verifica, si prova,
8. che si compie, si verifica, si prova, si acquista
. che si compie, si verifica, si prova, si acquista nuovamente; rinnovellato
compie, si verifica, si prova, si acquista nuovamente; rinnovellato; ripetuto.
vedendo la piangente sposa / pianto novello si ricominciava. atanagi, xxxvi-183: egli
: s'a la mia pena ancor si fa pietosa, / ritrovo esca novella ai
una novella lesa maestà! -che si usa, si impiega nuovamente. del
maestà! -che si usa, si impiega nuovamente. del bene, 63
pori incredibile quantità di viscoso umore, si soffre un poco, ma poi il
un poco, ma poi il petto si dilata, il sangue scorre più celere
, il sangue scorre più celere, si prova una leggerezza, un elaterio dolcissimo,
della mitologia, delle leggende; che si comporta in modo analogo, che ne
o ne assume gli atteggiamenti; che si trova nelle situazioni o nelle
di fama. -che è destinato o si trova accidentalmente a riprodurre o a rinnovare
chi gliel'opponeva, rispondeva chiedendo quando mai si fosse prodotto, lui, in veste
5-26: quando la voce tra 'baron si spande / ch'egli era nato e'
sopravvivere i novelli? e i novelli si strappano da tutti. bisogna far piazza
2-14: li quali [doni] donare si sogliono quando alcuna femina di novello va
la fecondità di questi quadrupedi che spesso si trova che, poi che hanno figliato
e da i sedili / vitrei tutte si stupir. -da poco, di
(e, in italia, vi si celebrano, agli effetti civili, la *
, che fa bello, / che si colma la botte del buon vino, /
agg. letter. che è proprio, si riferisce al novembre; tipico, caratteristico
-in partic.: che cresce o si raccoglie di novembre. c. e
. -che cade di novembre, che si celebra in novembre (una festa,
, composta da nove minime (e si indica in chiave con la frazione 9
[s. v.]: novemila si unisce con gli altri numeri semplici e
(dial. ant. novènna), si. forma popolare di devozione, talvolta
: il periodo di tempo in cui si effettua tale pratica devota. d
: far le novene a i santi non si suole? muratori, 10-ii-64: panegirici
il coralli. botta, 5-211: si metteva... sull'esortargli a
g. barbaro, ii-93: novenna si chiama un presente di nove cose diverse
fondazione della medesima setta, che omero si servisse in alcuni luoghi del numero novenario
mai, ma da capo all'uno si ritorna. -sostant. b
b. croce, v-1-84: qui si possono trovare tutte le più varie erudizioni
le sante azioni di nuova vita che si faccia il sole che 'l quarto giorno fu
4-754: fatte le solite esequie novendiali, si chiusero i cardinali in conclave. massaia
. plur.): sacrifìcio funebre che si celebrava nove giorni dopo i funerali del
un banchetto. baldelli, 5-6-340: si facea il sagrifizio pe'morti il nono
giochi, i quali in onore de'morti si celebravano, si diceano novendiali. fagiuoli
in onore de'morti si celebravano, si diceano novendiali. fagiuoli, i-63: così
(in partic. quello in cui si svolgono i novendiali).
agg. che dura nove anni; che si celebra, si compie, ricorre ogni
nove anni; che si celebra, si compie, ricorre ogni nove anni.
fatti iddio pur per la bocca non si potrebbe pensare: chi gli potrebbe noverare
tra sé dicea sovente: « or si parte ella »; / e cominciava a
sotto 'l portico. siri, viii-492: si noveravano allora venticinque vascelli da guerra,
il re sprona tosto sopra di lui, si ferma come gli è sopra, gli
che i versi ad uno ad uno si potessero noverare, da che in versi l'
-avere. cattaneo, i-1-369: si rammentava assai bene di essere stata belloccia
lungamente a deliberare la dura impresa che si dee intraprendere. 2. elencare
successe nel viaggio, a meno che non si voglia noverare nelle cose non ordinarie un
dagli abbachi- sti noverati i passi che si aveano a fare. a. martini,
ci son noverati molti altri furti che non si trovano nella sua denunzia.
(dial. ant. novèrga), si. letter. matrigna (per lo
dante, par., 17-47: qual si partio ipolito d'atene / per la
... / la sua noverca iulia si fé sposa. f. alberti,
lxxxviii-1-110: vecchiezza è mal che volentier si cerca, / e chi la pruova a
/ e chi la pruova a fin mal si contenta, / come '1 figliuol
quella donna sia la lor madre e qui si ordisca fra lei e i figli la
sia la noverca e prima di ucciderla si dia udienza alle sue discolpe e alle sue
d'annunzio, iii-2-354: entrò. mi si scagliò / contra gridandomi: « o
e cambia e merca, / che si sarebbe volto a simifonti, / là dove
. villani, 11-94: ogni maschio che si battezzava in san giovanni, per averne
fazio, ii-29: questa seconda bestia si dé intendere / per nome d'omo
, 1-396: la misura del vino piena si posava sopra un quadro di tavola fatto
, cent., 31-23: poi si crebbe il novero, / e fessi di
e di ghiottornìe con due mila putane si partirono dal campo. calderoni, lxxxviii-1-345:
beltramelli, iii-1196: un anno ancora si aggiunge al novero degli anni che si
si aggiunge al novero degli anni che si accumulano nell'infinito a formare l'eternità
nistituos de vigilancia para la noche, si deliberò venisse data la prelazione ai reduci di
privata ragione che in questo codice non si fosse trasferita, com'è pur troppo manifesto
inferno superiore e dentro il basso, si vedono i peccatori, meno e più volontari
: quelli che non vollero vedere o si diniegarono a vedere dio, il sommo
: perché il gran pe'ricchi non si scioveri, / pan di sei once féro
ad un quattrino / a canova, dove si dava a noveri. arrighetto, 223
questa figura pagata venti talenti, benché si dica ancora che a misura e non a
certi arbori che vi sono a novero si cava il balsamo. -a novero
una serie di nove gradi diatonici (e si può 0 isvemorati! g. cambi,
, per voto di tutti i cardinali che si questo mese d'ottobre si fé pagare prestanze
i cardinali che si questo mese d'ottobre si fé pagare prestanze 45 di questa trovarono
e sante, e tutte sue operazioni si recano a novero di dodici.
giamboni, 109: se dilettare si vuole di vedere belle cose, quivi
leggenda aurea volgar., 698: angelo si è nome d'officio e non di
dì della luna ai giorni novésimo si vede nell'istesse sue note.
, qual rivolgimento seguita che essa luna talor si trovi vangato nell'annata (un terreno
opposizione. a. verri, i-23: si celebravano in mitilene rinnovate.
sotto, / e il ventre sgravin donde si fa motto. = voce
processo e del periodo di tempo a cui si riferisce). -novissimo bando: v
dalla quale, vinta ogni corporal potenza, si separa l'anima dal corpo, o
avventura poi venisse il giorno in cui si volesse minacciare sul serio una ristaurazione,
primi nella religione della santissima chiesa, parmi si possa con la bocca della verità di
di scherno, / che la faccia si copre d'un velo, / come fosse
lo die del giudicio, quando non si potrà fare penitenzia. segneri, i-103
mondo e quelle azione per cui il tempo si collega coll'eterno. l'eternità infatti
collega coll'eterno. l'eternità infatti si può chiamar novissima come si chiama antichissima
eternità infatti si può chiamar novissima come si chiama antichissima. carducci, iii-26-265: quel
io convenevolmente deggio loro parlare. l'una si e la novitade de la mia condizione
sieno, [le pecchie] fuggitive si fanno: e di vicina regione più tosto
da lunga da trasportar sono, acciocché non si spaventino della novità dell'aria. giannotti
diletti di senso che di lor natura non si usano per medicamenti non son graditi.
il tedio e la disistima della vita, si ridussero gli uomini in tale abbattimento che
. moravia, xii- 327: si mise a ridere, lusingata e attirata,
mise a ridere, lusingata e attirata, si sarebbe detto più dalla novità del gioco
relazione che esiste, che è o si è prodotto, o che è diventato
: seppi che quella parte del libro si ritrovava in napoli in mano di molti
di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena
opera d'arte o di studio che si distingue per il valore innovativo dei suoi
sentenza, che è fa novità, si è quando il concetto non è involato
. cavalca, vii-45: quelli che si gloriano di essere tenuti e reputati spesse
per famiglie... là dove si rinnova l'elenco delle persone -tutte signorine
amano le novità, vivono morbidamente e si dànno ai piaceri. loredano, 1-167:
sp., io (186): si videro nello stesso tempo di gran novità
., 1-5-71: se nella natura immortale si fa tanta novitade, non repetuta e
repetere per veruno circuito, or perché si contende non potersi ciò fare nelle cose
muraglioni del mondo medioevale e l'orizzonte si mostrò illimitato. parise, 5-200:
quale naturalmente genera superbia e novità, si erano i cittadini tra loro invidiosi e
di siila, invo gliata si era di novità. nievo, 412:
nuovità e intrattenere istravagantemente una seduta, si mosse a far reclamo. 10
necessarie per 10 vivere loro e quanto si spese: e tutti stupirono per la
a coloro ch'assaliti a l'improviso, si spaventano più tosto per la novità del
, 104-58: la novità degli uomini si truova di molti modi, i quali
quello il segno che non erano mazarini, si viddero in un momento non solo tutti
nelle virate dell'aeroplano, la prateria si rizzava, formicolante di bestie; e ogni
1-425: è opinione che questo parentado si potrebbe ancora rap- piccare, massime per
contrito e con l'animo puro supplicatelo che si degni per sua infinita misericordia liberar il
abita il mondo vecchio dalle portentose novitadi che si è avuto avviso certo esser succèdute.
danno così per le scorrerie e insulti che si facevano a i loro territori come per
, 1-232: l'arciprete de'galluzzi non si partì, perché gli parea d'essere
così avendogli cacciato questo pulce nell'orecchio si partì da lei e se ne torno alla
d'annunzio, iv-1-613: il vecchio si fermò. noi ci avvicinammo. -buona sera
agg. ant. e letter. che si lascia facilmente sedurre dal fascino delle novità
natura novitosa e guerriera,... si crede s. m. fidarsi più
che gli sovvenne di loro quello che si dice: 'adolescentule dilexerunt te nimis
da respirare, che così non si può tirare avanti, ma questo non
questo non significa che le novizie non si stringano ai panni delle professe.
una specie di professione, la quale si suol dire oblazione o promessa,.
sulla soglia della camera, la novizia si getta improvviso ginocchioni dinanzi alla madre.
ironico alle donne di età matura che si comportano e si abbigliano come giovinette per
di età matura che si comportano e si abbigliano come giovinette per apparire meno attempate
conferire validità alla successiva professione religiosa e si conclude con la pronuncia dei voti temporanei
francesco... il mio noviziato si farà in ferrara e la mia partenza
pieni di pentimenti e di ripentimenti, si trovò [gertrude] al momento della
in castello il partistagno che non vi si era più fatto vedere dopo l'esito
belle, murate alla nostra usanza, si come le chiese ancora, in particolare
a diventar professo nel noviziato e gli si potrebbe dire: de bono opere lapidatis
a'quali novizi, compiuto l'anno, si davano le vesti monacili e manifestamente facevano
siena, 1-58: del modo che si die tenere nel mettere e novizi ne la
in pacchino tre sacerdoti della compagnia e si erano riceuti doi novizi cinesi, nati in
loda altamente perché con tutto l'impegno si applicasse ad istruire nelle lettere latine ed
boterò, i-80: perché ho detto che si ricerca negli ufficiali pratica delle cose,
, acciocché con l'isperienza di quelli si faccino scala a questi. b.
l'inesperto novizio. forteguerri, 6-58: si fé tra gli osti l'inglese
memorabile era il luogo e tempo in cui si compartiva l'onore della cavalleria, tanto
. bartoli, 2-4-275: i seduttori non si ardirono a fiatar più innanzi, troppo
altezza. siri, ix-1113: se si raccolgono soldati veterani, non fallano punto
morale... è un legato che si trasmette dal veterano al coscritto; entra
entra nelle camerate dei novizi, e vi si dilata e si spande come un miasma
novizi, e vi si dilata e si spande come un miasma contagioso. c.
sufficientemente pratico dell'esercizio venatorio o che si cimenta per la prima volta in una
francesco da barberino, i-79: molti si fenno, / ch'eran novizi,
di sufficiente pratica nell'attività a cui si dedica; che manca dell'esperienza necessaria
, chiamato a vestire il padrone, si pose a rider dicendo che a casa
che a casa sua infino a'fanciulli si sapeva vestir da se stessi e quel
alfieri, i-232: io neppur sapeva che si facessero giornali letterari, con estratti e
giovane (avvenga che spiritoso fusse) si pose per non più potere a star
b. davanzati, i-211: ma chi si arebbe a lasciare? chi a scerre
o novizi? 8. che si trova per la prima volta o da poco
di modo che il povero passaggiero novizio si trova intricato e non sa a chi
che il pino al passaggio del soffio si gonfiava di musica, dal pedale alla
marito, egli non sa che piedi ella si abbia. berchet, 212:
, 'novizza ', noi si dice novizza la fidanzata quando c'è il
streptomyces niveus e streptomyces spheroides, che si presenta sotto forma di cristalli giallognoli idrosolubili
farmac. cloridrato di pro- caina che si presenta sotto forma di cristalli bianchi idrosolubili
malissimo era, trar di fuora, si rimane elli per alcun tempo quasi da
. nozionale, agg. che si riferisce, che concerne o che
, xxvii-114: quegli... che si chiamano 'atti nozionali 'nella santissima
conoscitiva o immagine ideale che l'intelletto si forma di un qualsiasi oggetto della conoscenza
e la nozione, ma molto poco si pratica, perché molti periscono nella nudità
esercitava su lui il consanguineo, egli si sentì avvolgere come da un'atmosfera
cosa consideriamo quale effetto sia quello che si opera nella frazione di un legno o
nozione degli effetti scenici, di quella che si chiama la teatralità. pirandello, 8-21
così di fatto ('a legendo ^) si denominarono in prima quelle narrazioni speciali o
, xxvii-114: quegli... che si chiamano 'atti nozionali 'nella santissima
mozioni comuni: princìpi scientifici generali che si accompagnano ai postulati nella trattazione euclidea della
con cui due persone di sesso diverso si uniscono fra di loro in matrimonio (
che dà cagione che le nozze non si facciano, si perdono, e le ricevute
che le nozze non si facciano, si perdono, e le ricevute si restituiscono in
facciano, si perdono, e le ricevute si restituiscono in doppio. gherardi, iii-124
piacesse, e che da sua volontà giamai si partisse; e così amaestrata, si
si partisse; e così amaestrata, si diede compimento alle nozze. 5. agostino
agostino volgar., 1-3-129: quando si facevano le nozze, la sposa si
quando si facevano le nozze, la sposa si faceva sedere sopra '1 capo di
d'annunzio, iv-2-147: le nozze si celebrarono nel mese di marzo, con
(con riferimento a persone che successivamente si siano risposate). vittorini, 3-136
.; e l'espressione seconde nozze si usa in senso generico, come sinonimo di
o nuove nozze, special- mente se si tratta di una donna). amabile
. e. gadda, 6-341: non si capiva s'era un vivo o s'
). -anche: il luogo in cui si svolgono tali festeggiamenti. novellino,
novellino, vi-172: venne un die che si bandìe una corte di nozze. idem
intende altro convito se non quello che si fa per cagione di matrimonio. dante
., 4-intr. (1-iv-348): si scontrarono in una brigata di belle giovani
cucina del re, dove tutte le nozze si cocevano. a. pulci, xxxiv-543
quelle piacevol nozze in tutta la sera non si parlo più di morti, ma sì
partito che tra zio e nipote di fratello si possa far giuste noze. marini,
: per te pure, o perfido, si chiude la strada alle nozze di mia
in guisa che le nozze del letto si dovevano trasportare ad altro tempo. a
: la corte o'se fo queste nozze si è questa eclesia santa: / tu
sante nozze ': della vergine che si consacra a solitudine pura. molineri, 1-67
e spirituali colla stessa trepidazione con sui si accostano gli amanti alle vere nozze che
(con partic. riferimento a chi si consacra interamente alla vita religiosa).
che sia la cagione della festa che si fa nella gloria? non è per altro
se non per le noze che vi si fanno, cioè di maria sposa di dio
vi fu un tempo in cui gli uomini si amavano, prima cne la famiglia,
, quando le parti della lor fruttificazione non si rendono discernibili che ad occhio armato da
: solenne cerimonia civile e religiosa che si celebrava ogni anno nella repubblica di venezia
di tale cerimonia, che ancora oggi si ripete annualmente a venezia. aleardi,
solito rimandava le nozze del porco (si sa quel che sono) fino a
sp., 17 (292): si trovava ancora indosso quegli stessi vestiti che
, l'affetto e le cortesie che gli si dimostrano dal popolo è pan di nozze
, 146: poi [rinaldino] si tornò in antiochia e volle fare le nozze
troppo cotte. tristo a colui che non si trova alle sue nozze (chi non
sue nozze (chi non è presente quando si fanno i fatti suoi).
gioveni da bene che sempre nozzeggiando vi si godeva. 2. tr.
ant. che è proprio, che si riferisce alle nozze, al vincolo matrimoniale
esclusivamente da goccioline d'acqua (e si forma a bassa quota).
, da cristalli di ghiaccio (e si forma a quote molto elevate). -
. idem, par., 12-10: si volgon per tenera nube / due archi
i-292: bisogna che li vapori elevati si unischino in certo luogo nell'aere e
e per tutta la prima parte del viaggio si passò dentro a continui piovaschi.
sannazaro, iv-350: le lacrime che si buttano in quella casa passaranno le nubbe
/ il ciel che sol per noi si gira e splende. ghislanzoni, 16-214:
da le nubi, / del suo aspetto si copre ognun basso, / sì come
, / sì come 'l duro sasso / si copre d'erba e talora di spini
1-102: una improvvisa sciacquata di pioggia si abbatté su di noi. si alzò
pioggia si abbatté su di noi. si alzò nell'aria, come una nube,
mar rosso e marciare nel deserto; che si fermava quando era d'uopo accampare,
d'uopo accampare, e muovevasi quando si dovea partire; che cuopriva il tabernacolo
... in un momento / stridendo si rivolsero, e ristretti / in densa
, / sì che 'l sommo piacer li si dispieghi. buti, 3-860: 'ogni
/ dopo la nube il sol chiaro si vede. renieri, xxxvi-69: se di
, / deh come in un punto rasserenar si vede! / ah che li begli
offuscato sì pochi che con le dita si sarebbero potuti annoverare. sarpi, i-1-99
necessario aspettar qualche poco di tempo in quale si disfacciano alcune poche nubi. baldi,
casa. mazzini, 58-100: molti errori si diffusero tra i miei concittadini dal 1848
: il volto del donati... si era, per un terribile male che
termoelettrico con bassa differenza di potenziale, si forma intorno al catodo. 11
rappresentano una serie di rilevazioni e che si raggruppano su un diagramma cartesiano formando un
in nube ed in una cotale ombra si mostra che l'arciprete potette avere sopra di
nel quale solamente da persone molto intendenti si può vedere come per nube la regola buona
251: alcuni... si dànno forse a credere o piuttosto si
. si dànno forse a credere o piuttosto si figurano così in nube che certe forti
riconosceva che l'avrebbe sposata. e si mordeva le labbra dalla rabbia. gliel'
d'autunno sereno... ci si sente così vuoti e leggieri...
. de roberto, 647: bertini si voltava tratto tratto, guardando il mare
finemente disperso in un liquido, che si dispone in forma simile a quella del
in un liquido limpido, e che vi si mantiene sospeso per un dato tempo prima
. che è in procinto, che si accinge a sposarsi. = voce
sì come per gli ministri della ecclesia si ministra gli altri sacramenti e seguesene alcuna
è a quegli che contraeno matrimonio, si segue alcuna benedizione. = voce
, agg. che è proprio, che si riferisce, che appartiene alla nubia;
v'ho contati abbiano cura di chi si sia segnore di roma? a riosto,
settembrini [luciano], iii-2-98: come si scorsero i nubicentauri, che erano assoldati
, ma, conosciuto che eravamo alleati, si ritirarono. = voce dotta
aereo, dove si forman le nuvole, detto perciò da loro
martelli, 139: il nubifragio delle coglionerie si scaricò sull'infelice quanto rispettabile nostro duomo
. che allontana le nubi; che si apre un varco fra le nubi.
annunzio, v-2-552: prima che il nubigena si dileguasse nel bosco e nel crepuscolo.
2. scudi nubigeni: scudi sacri che si credevano caduti dal cielo. tramater
, cioè 'quelli scudi sacri che si dicevan caduti dal cielo '. =
e in quel mezzo tempo ch'ella si fa nubile, che il vivere le sia
dunque tenera ancora? oh cara! non si direbbe però. e...
data. -per estens. che si riferisce, che riguarda, che è
letto la piscia. pratesi, 1-165: si ricordava di aver sofferto tanto per quella
de minor tempo di me che già si è maritata e ha auti doi figlioli?
di collocarla in matrimonio quanto più presto si potesse. 3. letter.
del tempo pupilla / le piu parte si trova glotta e ladra; / e quando
lv-125: ecco che i monti già si incalvano; / o vacche, ecco
, / quale in nubilo ciel dubbia si vede. chiabrera, 1-13-1: fra gran
non gli sia alcuna chi di lei si fide. / nubilo il cangia in
nubilo, / se presto vuoi non si veggia il tuo funere. oltradi, 11
ii-80: dopo un inverno mite primavera si riscattava nubilosamente. = comp. di
dole. buti, 3-637: alcuna volta si vedeno nell'aire nubiloso penetrare li raggi
, e a un tempo il sole / si sgombra intorno il nubiloso velo. caro
2-6-78: più ratta al suo dio si riconduce, / che 'l balenar per
e nessun altro teme. -che si erge fra le nubi (un monte)
dalla presenzasiri, 1-ii-3l1: il papa acerbamente si rattristò ed im- di impurità.
: come a senso appare, nella luna si è alcuna oscuritade, alcuni segni nubilosi
tanto lucente / che nubilose schiume / si posseno apressare a le sue piume.
un imo coro spandersi / dovunque, che si alloggia / tra i nubilosi rami.
gualdo priorato, 7-254: la zuffa si riscaldò in tal guisa che altro non
riscaldò in tal guisa che altro non si vedeva che tra il nubiloso d'un
volto sereno sotto un cuore nubiloso, si astenevano. -che rivela turbamento,
ciglio e il guardo schivo / talor si muove un raggio fugitivo / che in
che da loro è occupato, ma si dimostra in aspetto d'una piazzetta biancheggiante
tratti, /... j tosto si fèro alla citta vicini. d.
spelonche istoriate, il re decadente che si era nutrito l'animo d'emozioni squisite
per canto,... la nuca si scontri a quel medesimo loco dove è
delle spalle, e otto insino che si congiunge colla testa, dove si chiama la
insino che si congiunge colla testa, dove si chiama la nuca / tasso, n-45
del collo della sua posterior parte solamente che si chiama nuca o collottola. seriman,
tuo desio, / al bacio che si sente e non si vede. sbarbaro,
/ al bacio che si sente e non si vede. sbarbaro, 2-76: pei
colli e sopra le nuche meglio adattato si posi il giogo. guerrazzi, 18-155:
abbatterlo. della nuca e dal quale si svolge in basso il piano -figur
posteriore. delle due linee che si dipartono dalla cresta -male della nuca'
gitti fistolosi di difficile guarigione, che si for riore, una depressione
, cioè di ciascuno dei muscoli pari che si -regione della nuca: la regione
: tipico delle leguminose e delle crucifere, si (come struttura anatomica complessiva e
ant. midollo spinale; punto nel quale si nuca e in che membra ramifichino.
all'ufficio ed operazione di tal membro si richiede. bandello, 4-6 (11-686)
d'annunzio, iii-2-1098: l'assassino che si confessa e si pente nella stanza verginale
: l'assassino che si confessa e si pente nella stanza verginale, con la nuca
, 1-517: che voglia di ballare mi si è ficcata sotto la pelle, ballerei
, agg. che è proprio, che si riferisce alla nuca; che è collocato
ma nel calare sopra una nucara, si ruppe una gamba e lasciò l'arte.
, 32-129: come il pan per fame si manduca, noci. -anche sostant
. nucepruna (nóce pruno), si. (plur. nuci
ticamente inattiva di inositolo, che si ottiene dalle foglie del noce (iuglans
, agg. che è proprio, che si riferisce alla parte effettiva, realmente e
dell'acido ribonucleico nel nucleo cellulare, si determina idrolizzando con acido cloridrico fettine di
atto a sviluppare nuclei intorno ai quali si inizia un processo fisico o chimico (
, agg. che è proprio, che si riferisce
. anat. che è proprio, che si riferisce a ciascuno dei nuclei del nevrasse
. citol. che è proprio, che si riferisce al nucleo di una cellula.
. -sfera nucleare', corpuscolo tondeggiante che si osserva talora negli eritrociti, considerato come
). -struttura nucleare: quella che si rivela all'esame microscopico e submicroscopico del
. fis. che è proprio, che si riferisce al nucleo atomico; che intorno
distinto, organizzato, mobile; che si sprigiona dal nucleo atomico opportunamente trattato;
dal nucleo atomico opportunamente trattato; che si fonda sull'applicazione, la trasformazione,
f-f-f); produce effetti meccanici, che si manifestano in dipendenza dall'energia di deflagrazione
raggiante emessa dalla sfera di fuoco che si forma intorno al punto dell'esplosione;
avanza... di che vuoi che si parli, dell * appia?
le ricerche composto sotto i quali questi elementi si presennucleari, che, istituito nel 1952
determina l'inferioritànucleare a particelle alfa i nucleoni si presuppon della massa di un
. -energia nucleare: quella che si libera nelle reazioni nucleari esoenergetiche, spontanee
linguaggio corrente, s'intende quella che si sviluppa nei reattori nucleari in modo controllato
le forze che tengono uniti icleare nella quale si mantiene e si controlla una nucleoni agendo
tengono uniti icleare nella quale si mantiene e si controlla una nucleoni agendo tra coppie di
o finemente suddiviso in una soluzione quando si allontanano i nucleoni) e di naturaliquida di
; schermo riflettente per nuclei di idrogeno si fondono in uno liberandorecuperare i neutroni che tendono
l'inquelle che, sulla terra, si ottengono negli accele tera centrale
colpisce un nucleo col quale reagisce; si classifica secondo il tipo di particella incidente
il tipo di problema che attraverso essa si vuole studiare. -saturazione della densità nucleare
in que'memmarzo 1958 (a essa si associarono, nell'agosto, bri
che l'euresi durò vent'anni, e si avvalse nucleare, traendone autonomia energetica pradegli
mezzo navale; il primo al quale si applicò tale quell'essere categorico che
combuacidi nucleinici fino ai prodotti primari; si distibili (e, in quanto ritenuto
andreatta fa il punto della situazione e si mostra ottimista sul futuro del nucleare in
. ling. che è proprio, che si riferisce, che appartiene al nucleo della
l'angosciosa confusione del nostro tempo; si iniziò a definirla criticamente (e fu
; al movimento arte nucleare, che si venne formando negli anni successivi, aderirono
parteciparono artisti e letterati. -che si ricollega ai presupposti ideologici e alle dichiarazioni
di nucleo (una cellula; e si contrappone ad anucleato: privo o privato
). che è proprio, che si riferisce al nucleo o ne è caratteristico.
(citosina, timina e uracile); si distingue in acido desossiribonucleico (v.
per prima cosa definire i rapporti che si stabiliscono tra le proteine mie e le proteine
un corpo che contiene del fosforo e che si avvicina alla sostanza amiloide e a la
la presenza di apposite strutture delimitanti, si differenzia da quanto è disposto intorno e
atto che subiva tale distruzione, pareva si spogliasse e tradisse 1'esistenza entro di
è forse 'vanità ', aove meglio si configura l'ineffabilità ungarettiana, la parola
sentire fondamentale. -anche: ciò che si considera o si pone come esperienza centrale
-anche: ciò che si considera o si pone come esperienza centrale e condizionante dell'
caratteristico, tanto più l'individuo à, si dice, 'una sua personalità '
personalità '. fratelli, 1-137: si ritrovava in fondo all'anima un nucleo
non riusciva esattamente a capire, ma che si rivelava talvolta nei loro patetici colloqui notturni
voglio comunicare, da un nucleo emotivo che si trova nell'animo e da cui provengono
enunciato fondamentale, postulato intorno al quale si articola e si sviluppa un sistema di
postulato intorno al quale si articola e si sviluppa un sistema di ensiero;
un atteggiamento artistico; ideologia a cui si richiama una posizione culturale. - anche
origine delle cose stesse, ove solo si può rinvenire qualche primitiva e primaria combinazione
o punto d'appoggio, intorno al quale si sono raggruppati ed avvolti i moltiplici e
i critici, pur con quella lode, si sono voluti sbrigare della madre senza curarsi
facoltà secondano l'animo commosso, allora si ha la vena più originale di quella
dall'attuazione tecnica e nevrogliche che si originano dalle creste gan materiale
materiale. gliari e delle quali si vede pressoché il solo gentile,
... oggi si distacca dal nucleo e afferma la propria perso
modello elementare, abbozzato, da cui si sviluppa ed evolve un genere artistico complesso
avanzi fossili di antichissime farse, che si possono discernere nel teatro di aristofane:
e sommamente litigioso all'interno! si disfi il nucleo! -gruppo umano
di attrazione di ulteriori insediamenti, che si estendono secondo l'impianto e la direttrice
arti, ma parimente d'origine straniera, si insinuò a poco a poco fra le
di volontari. tarchetti, 6-i-375: si tenterà fra poco un colpo di mano
neofita, disse a fausto che senz'altro si sarebbe impegnato lui a diffondere le idee
, iii-27-268: un'altra previsione del marx si avverava,... che tutta
,... che tutta la società si sarebbe venuta dividendo sempre più nettamente tra
il nucleo maggiore della loro banda, si avventarono per colpirlo coi loro coltelli.
altra. calvino, 6-155: gli uomini si stanno mettendo in fila, squadra per
, nucleo per nucleo, i portamunizioni si dividono i turni. -parte più
galee] ancora che... si possono chiamare il nucleo dell'armata turchesca,
. -nucleo del nervo cellule che si estende dal nucleo masticatore fino che
estende dal nucleo masticatore fino che si trovano in commercio. 10.
singoli segmenti ossei embrionali, nei quali si inizia, diffondendosene, il processo di
centrale, che ha aspetto amorfo e si estende dall'uno all'altro polo sull'
con una funzione specifica, dal quale si originano o nel quale terminano fibre nervose
nuclei bulbari di sostanza grigia dai quali si origina il dodicesimo paio di nervi encefalici
dodicesimo paio di nervi encefalici (e si distinguono un nucleo principale, per antonom
nuclei ventrali del talamo (gruppo che si estende per tutta la lunghezza del talamo
. lemnisco, n. 5), si estende dall'oliva superiore fino quasi ai
edenti della radice sensitiva del trigemino, che si medialmente alle piramidi anteriori. -nuclei estende
nella sostanza convoluzione dell'ippocampo, che si unisce angrigia centrale del mesencefalo, intorno
duval: stanza grigia (nella quale si distinguono unanucleo bulbare costituito da grosse cellule multitesta
del corpo restiforme; posterolateralmente a esso si colloca il nucleo cocleare dorsale,
la continuazionelonna latdrale del midollo spinale, che si estende della base delle corna posteriori del
-mente al canale centrale del midollo spinale; si nucleo del lemnisco laterale (o laterale
al nucleo di perlia, da cui si originano le fibre viscerali del nervo oculomotore
medio del parasimpatico mesencefalico, dal quale si originano le fibre neurovegetative che provvedono alla
medio del parasimpatico encefalico, dal quale si originano le fibre neurovegetative che provvedono alla
? sebbene su nessuna di queste questioni si possa portare sicuro giudizio, è
, rarefatta e gassosa, dalla quale si condensa, costituendone il centro e individuandosi
centro e d'ogni forma; quindi poi si condensano, e tu vi
granuli di polvere ferromacleo derivato dalla scissione si suddivide nei gnetica, uniti e isolati al
con la parte del circrospora fertile che si origina e accresce nell'ocuito magnetico interna
[l'olio della noce] tutto si guasta. 13. chim.
, se sono compresi ancheatomi di altri elementi si ha un nucleo eterociclico): anello
, espressa dal numero atomico, e si comporta come corpuscolo unico nella maggior parte
. colonico: caratteristico del fenartrene, si risconrutherford (1871-1937), e si
si risconrutherford (1871-1937), e si designa con il simtra negli steroli,
nell'immensità delle costellazioni, dappertutto si mani 14. nucleo di
, i-x: senza molecole, che si forma in seguito al processo di ricorrere al
che ha raggio di circa 3500 km e si è unica in ciascuna cellula (
o lenticolare, duplice o molteplice) e si cleo terrestre. scinde
colorabile con colori protoplasmatici e a esso si attribuisce importanza funzionale nell'elaborazione del vitello
funzionale nell'elaborazione del vitello nutritizio (si riduce e scompare, infatti, quando
di un sintagma, intorno al quale si organizzano, per coordinazione o per subordinazione
al solo elemento neutro di g, si ha un omomorfismo tra g e la parte
delle condizioni ambientali, intorno ai quali si condensa il vapore acqueo che forma la
zione alquanto difficile da riscontrare, e si trovano in percentuale massima nell'atmosfera
più importanti ai fini della condensazione, si riscontrano per lo più lontano dalla città
cristalline o cristalli di ghiaccio) che si accrescono a spese di gocce d'acqua
. citol. che è proprio, che si riferisce al nucleolo. -cromosoma nucleolare:
dimin. di nucleolo. e si presenta sotto forma di cristalli incolori, nucleoliti
echitol. che è proprio, che si riferisce al nucleo e alnodermi, appartenenti agli
aggettivale. petaloidi. si trovano i nucleoliti allo stato fossile. se
. -nucleone ottico: il nucleone che si ipotizza essere, da solo, responsabile
fis. che è proprio, che si riferisce al nucleone. nucleònio,
, di protone e antiprotone, che si annichila con produzione primaria di mesoni.
funzionale che rappresenta muta, la cellula si divide o va incontro ad alterazioni irreversibili
acido nucleinico e prota- mina, che si riscontra nello sperma dei pesci. =
biochim. che è proprio, che si riferisce alle nucleoprote- ine; che è
, che rappresenta il gruppo prostetico; si distinguono le desossiribonucleoproteine, che costituiscono
scindendo il nucleoside dall'acido ortofosforico; si riscontrano nell'intestino, dove entrano nei
dall'unione di più molecole di essi si formano oligonucleotidi (dinucleotidi, trinucleotidi,
e la loro azione sul sistema cardiocircolatorio si esplica in partic. con l'abbassamento
in etruria, 2-185]: quello che si muove dalla nucrea, cioè dalla parte
nucule sono di piccola mole e si trovano in tutti i mari; le specie
, famiglia degli arcacidei. le nuculine si distinguono dalle nucule per la cerniera fatta
uno che fedelmente e nudamente a narrare si ponga le cose sue a queste negligenze
. foscolo, vii-211: in prosa si può e si deve nudamente dire la
vii-211: in prosa si può e si deve nudamente dire la propria ragione.
da opportuni discorsi e commenti, dove si cercherà alcuno utile più sodo che non è
realismo ', se espressa nudamente, si son fatte e si fanno le più
se espressa nudamente, si son fatte e si fanno le più straordinarie confusioni.
, 165: quest'udire il verbo non si deve pigliar così nudamente, ma bisogna
della divina grazia surge, dal principio quasi si mostra non dissimile a quello che pur
, più pericoloso perché melato e lieve, si infiltra nelle anime tenerelle e pudibonde!
ecco una saracina entrata nella spelonca mia si pose innanzi a me, nudando se medesima
molto grasse per gli lati dalle foglie si nudino, il vino che di quelle
nudino, il vino che di quelle si fa meno acquoso sarà, ma più poderoso
così la volta nel suo concavò, si demolirono i rifianchi o gli appoggi laterali
colletta, i-210: l'acqua [si vide] correre senz'argini a nudare
. botta, 4-115: per questa mossa si veniva a nudare il fianco degli
e inesperti, parole snelle e riluttanti si rovesciano infine a nudarsi su un giaciglio
una traboccante, aggressiva deità eh è si nudasse dal prurito dei pampani. -scoprirsi
calandra, 4-162: ricoprì suo figlio che si era nudato nel sonno.
. buzzi, lxxv-141: i piedi si nudavano nel passo. 14.
e'nimici dall'uno e l'altro corno si missono in volta; e quegli di
avere potuto mostrare alcuna loro virtù, si fuggirono. botta, 5-401: lannes allora
arma nudata la nuda morte avanti, non si perdette di cuore. c. i
benché d'ogni altra grazia piena, si veggia di quelli [dei capelli] nudata
quel cuore / nudato e gettato / si mescoli con la terra, / s'intrida
della classe dei molluschi gasteropodi, che si compone di quegli animali privi ai conchiglia
questa maniera, che coloro i quali si trovavano in travagli o di malatie o
inghilterra, dove per primi i seguaci si sono riuniti in associazione e hanno organizzato
rievoca condizioni arcaiche di vita, o si pone in connessione con la fertilità agraria
nascondere nulla alla divinità a cui ci si presenta (assumendo, in tale caso,
, 14-40: abitudine alla nudità. si veste e si spoglia davanti agli altri
: abitudine alla nudità. si veste e si spoglia davanti agli altri. tornasi di
, mentre lei riacquistando la calma perduta si accomodava con grazia alla sua nudità.
fogazzaro, 5-131: 1 due non si rassomigliavano proprio che nella nudità austriaca del
, che era con lui, che si partisse da lui e andasse a passare
e la prostituzione e perfino la demenza, si stipavano confusamente nelle stesse immonde spelonche,
le nudità. ghislanzoni, 18-152: si direbbe che colla potenza dello sguardo ella
bandite: di fronte al mare non si vergognavano gli uomini e le giovanette della
, 73: scattano torsi e ventri si ripiegano: / coppe sanguigne in nudità
, 3-286: nelle sale illuminate le dame si muovevano morbidamente, camminando o danzando,
nelle satire ci [salvator rosa] si fa sentire acerbo riprensore delle nudità e
. maffei, io: quante volte si trovo afflitto dal freddo e dalla nudità,
i meriti e la nudità di lui si possano paragonare colla sollecitudine che tu hai
dio e non porta a dio, che si raggiunge con la vittoria sopra le passioni
tu vesti vestimenta bianche, accioché non si paia la vergogna della tua nuditade.
parola le volle di correzione che dileguato si fosse ogni accusatore. cosi coperse la
10. mancanza di quanto è o si ritiene necessario a sostentare e rendere dignitosa
per pascolo. altro di lor non si vede che magra cenere e sterile rena
cocchi, 8-34: piccoli spazzi che si distinguono per la nudità del suolo privo
là dalla nudità delle acque devastatrici, si scorgeva la strada nera di rifugiati.
bisogno di « (iixc&c in quanto si significa 'nudità 'per volerci significare la
letto, il lavabo e un attaccapanni si mostravano con una loro spettrale nudità oltre
tenerezza. pavese, 8-400: ci si uccide perché un amore, qualunque amore
e nudità delle cose, che altro si deggiono aspettare se non tedio infinito ed
natura ed i fini di un desiderio si basso, per velarne la nudità, per
e darle spinta. gioberti, 12-iii-20: si discorre solo dei princìpi, ridotti alla
un altro torto vero, reale di cavallotti si palesa in tutta la sua nudità.
, ih-1-1158: le contratture della dissimulazione si distendono: subitamente i loro vólti sembrano
a leggere su per gli scaffali, si lagnò mai se non con la muta nudità
limpida luminosità. onofri, 135: si sporgono su lei verdure in sogno / e
chiamato palestra nel quale uomini forti et exercitati si spogliavano et ingegnavonsi fare tal presa l'
, vergo- gnavasi in se medesimo che si dovesse vedere nudo. poesie bolognesi,
a tre luci, dirimpetto, dove si vedeva tutta, così mezza nuda, con
, secondo il costume corrente, non si ritiene indecente lasciare scoperte. dante,
: nelle pubbliche supplicazioni... si battono con le discipline per se stessi
102: a mezza estate su noi si riversa / la bora, e soffia nell'
un piede nudo e sporco che immediatamente si ritrasse, come vellicato.
. c. croce, 248: bertoldino si spoglia nudo e mette i panni a
. adriani, ii-io: entrato dentro si spogliò nudo porgendogli il corpo e pregandolo
, 1-ii-143: i giuochi ginnici, che si facevano alla nuda, come lotta,
toccare). cavalca, 6-2-140: si aveva posto in cuore di mai non
sue 36 vesti. bocchelli, 5-229: si ricordò dunque dei primi parenti, quando
ch'ei possedea,... si presentò nudo, qual era nato, innanzi
flutti / raccor le merci che ad ormus si vendono? / se il povero ed
, cioè sanza armi con le quali si possa difendere. dante, inf.,
nessili vesti il nudo corpo / gli uomini si coprìan che di tessuto / manto.
sarebbe senza fallo appunto tale / chente si mostra nella dipintura: / garzone col
: diana e le nimphe ispogliate / si bagnavan nel fonte sole e nude. l
scalzi e nudi. oliva, 495: si avvenne in un lebbroso, orribilmente coperto
. a. martini, i-5-142: si spogliò della veste superiore,...
sola tonaca. in questo stesso senso si usa la parola * nudo '. valeri
i partigiani buttavano l'occhio allorché lei si chinava. 4. che è
/ salir crede, al cui specchio si fa bello / il mondo tutto.
-non emesso da un'entità corporea; che si ode senza che nessuna persona sembri emetterla
: dentro la più profonda / spelunca eco si dole, e nuda voce anco di
. brancati, 3-175: si sentiva il cervello liscio e nudo come
senza onore, / del mio vello si veste il mio pastore. -spellato
, quella il colore / perde, si secca e lascia nudo il ramo. bruni
l'inculte arene / cespo di rose pullular si vede. c. i. frugoni
privi affatto di pericarpio, se non si volessero considerare come tali in alcune graminee
graminee... tutti gli altri che si dicono 'nudi 'impropriamente, perché
i-360: il calice persistendo alle volte non si attacca al pericarpio, ma lo rinforza
fra le tante varietà di grani che si conoscono ve ne sono colla spiga nuda
l'accompagnano spesso o ordinariamente; altre volte si ammettevano 'semi nudi'; oggi si sa
volte si ammettevano 'semi nudi'; oggi si sa che quelli che sembrano tali non
o d'altre siepi niuna tale frode si poteva temere. crescenzi volgar., 7-1
terra, la quale imprima era nuda, si vestisse e ornasse. ariosto, 25-96
, 25-96: quivi né allòr né mirto si vedea, / né cipressi né frassini
voi su * 1 nudo solco si affretta. viani, 14-28: tutti quelli
, 14-28: tutti quelli che aspettano si raccolgono per umiliarsi sulla nuda spiaggia.
dell'isola, / dove una terra nuda si fa ombra / con le sue gobbe
terreno). einaudi, 1-494: si discorre tanto sui mezzi di abolire i
spalleggiano, né altro per molte miglia si vede che nudi sassi. algarotti,
/ la cui petrosa fronte al ciel si spigne. ber fola, 93: nelle
/ sulle ale erra de'venti, e si riposa / de'nudi scogli sulle oscure
ai movimenti militari che su di esso si compiono). tartaglia, iv-13:
. moravia, xiii-169: la natura si era tenuta a distanza dalla villa:
, nel momento in cui la sposa si dispone ad andare col marito, le deve
passoe lo scudo, il quale ettore si mise avanti e, giugnendo altarmi dentro,
. bufi, 3-60: la nieve si strugge per lo caldo del sole e
degno / se monstra nudo e sol si veste el legno / quando se adorna
. gozzi, i-6-26: nella stanza non si vedea altro che le muraglie, una
nude righe del pentagramma, l'amicizia si spezzava di colpo. -sprovvisto di
/ parete ancor, e da qual mai si noma / fatto, e qual parte
grotta, in quella per istarvi quella notte si mise, e sopra la nuda terra
s'adormentò. straparola, 2-2: si trovò scalcio e in carni- scia semimorto
nudo 'quello in cui l'azione si dirige immediatamente sopra una sostanza.
la diva sempiterna. -che si percepisce in forma e dimensioni non alterate
da siena, i-128: lo quattordicesimo grado si è clara e nuda visione di dio
dio, secondo che in questa vita si pò avere. 17. liberato
scartato. gatto, 2-169: vettorre si ritirò... per la strada incominciò
facoltà. -in partic.: che si vale della sola acutezza e chiarezza naturale
operazioni negli animali e nei vegetabili, si è compiaciuta comporre il loro corpo organico
del microscopio, per lo più non si arriva, anzi molte e molte di grande
non ho qui riportati che i pianeti che si conoscevano dagli antichi e che si possono
che si conoscevano dagli antichi e che si possono vedere ad occhio nudo. guerrazzi
certo, che quando con microscopii perfezionati si potesse speculare la materia del sangue della
la materia del sangue della stirpe anglo-normanna, si sarebbe rinvenuto di certo come nella composizione
le stelle viste con qualsiasi telescopio non si possono ingrandire, si vedranno più o
qualsiasi telescopio non si possono ingrandire, si vedranno più o meno nitide ma non di
: io voglio, signori, con qual si voglia di voi giuocare una scommessa che
tempo: e dal vedergli senza cognome si può dedurre quanto d'antico. -carente
. 21. ling. che si presenta privo di elementi di formazione (
gadda conti, 1-318: la distribuzione si iniziò tranquilla, tra un ballo e
un ballo e l'altro, ma presto si tramutò in un assalto alle ceste.
e vedutosi nudo,... si mosse e venne scendendo il monte. da
nostri, ma incontinente contra di noi si rivoltò. donini, lii-14-195: partendo questi
era rimasta così nuda che mai più si ricordava che ella fusse stata tale.
ma sempre olezzante. -che si svolge in modo uniforme, monotono,
la vita già tanto nuda di colonna si veniva intricando in modo inaspettato. betocchi
che seguitano ad quelli nove quella materia si viene ad strengere insiemi e consolidare che
42. dante, lix-102: qui si raddoppia l'onta, / se ben si
si raddoppia l'onta, / se ben si guarda là dov'io addito, /
significano quei denari, se non quei che si gettano, che si perdono, che
se non quei che si gettano, che si perdono, che si profondono nel giuoco
gettano, che si perdono, che si profondono nel giuoco, rimanendo chi giuoca
lo sventurato abate pasquini... si trova addosso per morte d'un suo
idem, giorno, ii-552: il misero si giacque / con la squallida prole,
dio (o mamma) fece, come si nasce, come un'anima', più
li aveva rovinati, erano nudi come si nasce e non volevano sentire parlare di
-ant. che non ha ciò che si vanta di avere. francesco da barberino
amore. 27. che non si fregia di titoli nobiliari o accademici.
settima condizione che dee avere la confessione si è nuda: che dee essere ignuda,
, i-56: nel mondo esteriore la contraddizione si presenta nuda nella lotta del finito e
se, come dee, virtù nuda si stima. bembo, 10-viii-113: veggo
un profilo nitido, netto; che si percepisce in modo estrema- mente distinto,
tardi, il silenzio era calato e si stringeva sempre più intorno alla città,
2-23: la trama del carrubo che si profila / nuda contro l'azzurro sonnolento.
e selvaggi / mertan corona, né non si profonde / mie rime come di';
, se alla nuda forma dell'effemeride si tratteneva. battista, ii-264: certe parole
: perché troppo nuda ed uniforme non si rimanesse la rappresentazione, s'introdussero tra
di quello 'nudo ', non si è ristretto solo nella cerchia dell'estetica
solo nella cerchia dell'estetica, ma si è versato in quella della critica, e
, 2-5-54: universale... si dee intendere quel suggetto che dal poeta
2-3: la poesia lirica... si compone di versi non nudi, ma
rettori greci nudo discorso o nuda dizione si contrappone alla metrica e melica o messa
: delle rime, che sciolte e nude si chiamano, io non vi dimando.
/ che ven di dietro a me si vergognosa / ch'a torto gir non osa
perch'ella non ha vesta in che si chiuda. -che non è in
e vedovelle, / e il buon esempio si conduce addietro. monti, x-2-220:
e i panchetti, e le stoviglie si meravigliassero ai ricever tra loro una visita
straordinaria. d'annunzio, v-3-760: si passava per un corridoio nudo, poi per
una sala nuda e buia; e si entrava nella stanza segreta. beltramelli,
, dentro da una nuda porticina, si sarebbe trovato l'uno dei due [cinema
murata / d'ombra e di verde si staccò dal fondo / nudo del cielo
nuda insostenibile. cassola, 5-44: si separarono e alfredo continuò il suo cammino
. galileo, 3-2-8: nella scrittura si trovano molte proposizioni delle quali alcune,
sesta maggiore 'o 'minore ', si trasformi tosto in 'consonanza 'per
bene i romani che non mai abbastanza si sarebbe provveduto a'bisogni de'cittadini colle
essendo dai protettori traviata, poco o nulla si accrebbe la lingua quanto alla nuda eleganza
4-252: sotto la denominazione di alienazione proibita si intende non una proibizione nuda, cioè
secca ragione? cattaneo, iii-1-139: si trovano nei secoli seguenti altri imperi, fondati
: per più retti sentier, onde si sale, / seguirete, pensieri, el
simili alcuna cosa nuda e cruda come si è udita o è stata raccontata vale
raccontarla senza né aggiungervi né levarvi, tale si è udita o è stata raccontata.
. -nel modo in cui realmente si verifica (un fatto); quale
-che è privo di nozioni innate, che si confronta con i dati dell'esperienza senza
di dipinto. rosmini, 2-1-230: mi si risponderà... che questa tavola
per conoscerle insussistenti e calunniose, non si cerca che la nuda scienza dei villani
formole rigide e le cerimonie solenni e si distinsero i patti così detti 'nudi '
mente separativa, senz'estrania miscela, si riduce a pura e nuda e concentrata
posizione dovrebbe far capo), non si accompagna più tale effettiva posizione di potere
: stando le cose ne'termini ch'elle si trovavano, vedeva che una elezione non
cerca (taverne il pegno, perché non si deve credere a una semplice e nuda
riferito a cose o persone di cui si è persa la memoria. c.
. milizia, i-290: qui non si parlerà di ruderi insignificanti che si riducono
non si parlerà di ruderi insignificanti che si riducono a nomi: nomi certo di cose
uopo non limitarsi alle parole nelle quali esso si porge avvolto, ma considerare lo stesso
le relazioni che contiene, qual nudo si sta nella mente, e apporre a
il nostro corpo, che gli sono si direbbe connaturati fin dall'infanzia.
idee esercitata. -che non si è ancora prodotto storicamente. sergardi,
per favore arrivando al conseglio, vi si trovano tanto nudi che con alcuni non si
si trovano tanto nudi che con alcuni non si può parlar di negozio senza derisione e
beni, di risorse, in cui si trova una persona o un'entità astratta
gioielli,.. lasciò nudi di si fatte cose i suoi adulteratori con sue arti
machiavelli, 1-i-70: quel principe che si è tutto fondato in sulle parole loro,
ferirlo, e intanto nudo / di riparo si lascia il lato manco. siri,
ben nudo, / li matti che si covren del su'scudo. novellino, vi-97
, 123: mentre che lo uomo si veste di questa carne passibile, e'non
al regno quattro anni sono nudo si può dir di ogni cosa perti
vimirta, 17: in quella camera non si vede alcun splendore, essendo le pareti
-eccovi il conte! lippi, 6-59: si vede un nudo che si vaglia e
6-59: si vede un nudo che si vaglia e duole. de marchi, i-500
lei lottava..., e poi si mise a piangere, gli piangeva sul
vivi... -o artisti, / si può imparar da tutti, / pur
, ma come a vestire l'uomo prima si disegna ignudo, poi il circondiamo
, studio del nudo: nelle quali si insegna la tecnica rappresentativa e compositiva delle
luogo, l'edificio dove tale corso si svolge. g. p. zanotti
lorenzo de'medici, 5-26: la si leva nuda nudella / fuor del suo
lo suo mandorlo fiorito, / e lì si calza e lì si veste.
, / e lì si calza e lì si veste. -nudino. de
(femm. nudanata). che si trova o è ridotto in stato di
; per la var. ant., si può ipotizzare forse una sovrapposizione di nudato
praticano l'inumazione; l'ordinamento sociale si fonda sui clan patrilineari e sulle classi
faceva dei versi come per dire che si metteva male. = dal piemont.
. rovani, 2-145: la plebe si pasce di nuge. = voce
, gaio. borsi, 1-97: si chiama e si risponde / un cicaleccio,
borsi, 1-97: si chiama e si risponde / un cicaleccio, un cinguettio
... nugato da ^ vmore si tenea. nugatòrio, agg.
con quella giunta non necessaria che si frapone e ripete il medesimo.
gravina, 376: quando alla cosa che si doveva in giudizio domandare, la
azione praescriptis verbis quella ridurre non si potesse, allora dal pretore il
giudice e la facoltà di litigare all'attore si negava; e in tal modo
nugatoria o inutile o elusoria, si escludeva. = voce dotta,
gnerci la causa efficiente non credo che far si potesse senza alquanta nugazióne.
seminati... di una semenza che si chiama nugo, che è come
volgar., xxi-1205: ogni anno si leva una nugola di detta valle con
su le nugole, come che egli si riposassi dallo aver creato il tutto.
, ora verso la terra scendendo, insieme si urtavano. caro, 1-951: a
israele, che alla presenza del sole si mostrava come una nugoletta, ma la
tempo machia el specio... perché si generano certe nugole sanguigne nel specchio.
nugola dorata e cangiante, come quando si chiudono le palpebre al sole.
. ciampoli, 288: con armi si crudeli / la propria morte vide /
o soprannaturali. vasari, 1-574: si vide il carro e la nugola, quasi
fagiuoli, xiii-88: ecco fin'una nugola si spezza, / e scende per udir
suo uscir fuori [del sole] si vegga una nugoletta, sarà indizio di
. con la particella pronom. (si nùgola). ant. coprirsi di nuvole
. un nugoléto nero... si restringeva e lo rinchiudeva in qualche cosa di
beccuti, i-182: tra 'nugoli si sta febo sepolto / nel bel segno
: precipitare i nugoli notturni / e si posàr su la pendice irsuta / del cupo
nebbia; altrimenti gli uccelli levati agevolmente si partirebbon del fiume. caterina, lxxxviii-n-634
è nugolo e sereno, / come si vede e sole e luna e stelle.
1-32: egli [il lupino] si volge sempre mai secondo che il sole si
si volge sempre mai secondo che il sole si muove; onde ei dimostra l'ore
è nugolo, / e se la non si perde, la s'impatta. capuana
accampamento / un nugolo di polve alzar si scorge. guerrazzi, 1-447: il tetto
medesima stanza nella quale in cotesto punto si trovava il papa, ne fracassano la
pirandello, 5-279: un nugolo di polvere si leva. -grande macchia di colore
, di poi per l'agilità loro si ritirarono in un momento. giulio strozzi
caro, i-305: sempre d'intorno vi si riparava un nugolo di merle, di
tutto la terra. caro, i-141: si vide in alto un nugolo grandissimo di
, che tutti poi in picciol tempo si dileguarono. leopardi, 187:
. -in partic.: gruppo che si accalca in un luogo. burchiello,
, / con un furor che non si stimeria. b. segni, 35:
/ ginestre. grazzini, 2-343: si partì lo 'mperatore, e con tutto l'
, a guisa di profondissimi valloni, si affonda fino all'abisso.
candela, / un nugoluzzo sol non si vedia. -acer. mugolóne (
3-1-73: da tutt'i lati si divise quel grande ammassamento di mal tempo
simintendi, 3-30: l'albero si rompe nel corso del nugoloso turbamento.
. nessuna cosa, niente (e si usa per escludere in modo categorico o
. / che di nulla qua giù si fida o spera. ariosto, 7-24:
libertade, / -e nulla a tanto intercessor si neghi. tassoni, 6-62: cade
voce di forza, alla quale ci si sottintende 'cosa '. metastasio,
a'giusti prieghi / di tanto intercessor nulla si neghi. foscolo, vii-174: tutto
. nievo, 306: vivendo bene, si muore meglio; desiderando nulla, si
si muore meglio; desiderando nulla, si possiede tutto. bartolini, ii-216:
: non sospirate: a lui non si può torre / suo pregio, perch'a
pregio, perch'a voi l'andar si tolga, / ché, come fama publica
di nulla, / col capolino asciutto / si sventola e si culla / in un
/ col capolino asciutto / si sventola e si culla / in un presuntuoso / ozio
, 117-4: s'io dico nulla, si son ripigliato. fra giordano, 3-104
. che niuno intendeva cosa che e'si dicesse. segneri, ii-395: quanto bisogno
vostre legali scritture, se alcuno contraffacimento si facesse, che nulla di pena il
dunque, miei soli e cari mecenati, si spettano di diritto queste rime: dove
, 19-93: egli di nulla nulla si arrapinava, accusandola di poco amore.
, ciò che non esiste e non si può conoscere né esprimere, ciò che
posizione estrema, un qualcosa di cui si parla; nella logica contemporanea è considerato
salvare quel principio fisico che dal nulla si fa nulla, metton la materia eterna e
principio il dimostrarti / che nulla mai si può crear dal nulla. magalotti, 23-142
contraddizione non è esattamente espressa, quando si dice che ella passa tra l'essere e
il nulla fosse una cosa a cui si potesse paragonare un'altra. ora, non
ora, non c'è cosa che si possa paragonare al nulla, né cosa a
nulla, né cosa a cui il nulla si possa paragonare, ma quel che si
si possa paragonare, ma quel che si paragona è l'essere negato dalla mente
è l'essere negato dalla mente che si chiama nulla. leopardi, 3-75:
nulla infatti del possibile come possibile non si può concepire, e quindi non è idea
, 3-i-383: come in aritmetica non si può ragionare col nulla di esistenza, così
esistenza, così pure in geometria non si può ragionare col 'nulla di estensione
. carducci, iii-24-451: perché non si potrà organizzare una gitarella a napoli magàri
momento, quel luogo... si ricompose nel nulla. -mancanza assoluta
fa sì che il terzo rimanente si chiama e si reputa un nulla.
che il terzo rimanente si chiama e si reputa un nulla. rosmini,
, quasi appallottolato, der tramme. si chinò, lo raccattò, lo spiegò
calorosamente di imparentarsi ad un conte, chiunque si fosse. viani, 19-47: eran
. comisso, 17-18: dal nulla si è fatto ricchissimo. moravia, iii-272
il curcio sapeva bene di venire, come si dice, dal nulla, e che
misericordia pel caso di tanta mutazione, si rise di lui come di intemperante.
: non rattenuto dalla fede onde priamo si era tutto a lui affidato, nulla
.. / fa (perché nulla mai si raccapezza) / chi lo sente,
quel mio fedel, il quale nulla si mosse / prima che a me venir
un zinzin d'academico non guasta) par si mantenesse sempre nella vita non lunga.
40: tutti i cittadini del reggimento si ridussono in palagio, là dove molti
, e che per le parti venne, si può dire, a nulla.
fu da ogni canto tanto tirato che si risolse in nulla. candido, 170:
se conteso gli viene, ogni sua trama si riduce al nulla. bettinelli, 2-299
possa essere? è che l'uomo si tenga nulla. boccaccio, iv-30: io
che, senza littere in tutto, si quietano nell'ignoranza loro. agostini, 81
se stesso e nell'ingenita sua virtù pare si conti per nulla. -che
tanto è contrario a quello che fare si conviene che nulla è più. petrarca,
. brusoni, 6-67: ben si vede che siamo donne, che prima
/ che tanto è dilettoso / non si diria parlando: / ciascun lo pruovi
toscani, e specialmente de'fiorentini, si cominciarono a cambiare, veggendo eh'erano
lode a quel principe il quale, non si valendo in nulla dei letterati e in
dee., 1-2 (1-iv-52): si procaccino di riducere a nulla e di
al nulla la povera carne umana, si son dati convegno sulle rive del fiume
conclusione di un affare o di quanto si è intrapreso. aretino, 20-319:
dove fa bisogno operare sia più utile chi si sta a sedere e non fa nulla
(647): era di quelli che si stancano più a star senza far nulla
nei nervi, nel sangue non ci si è accumulato per nulla l'assiduo lavoro
promettono di darsi, nulla più, e si dànno -le altre promettono cose infinite,
136): v'ha un lago ove si truova molte perle, ma il gran
bada che paghino almeno il guerrini che si contenta di poco, ma che per *
alle centine, questo è importantissimo che si faccia, aggiuntandovi nel colmo un mezzo
mezzo palmo di grossezza che a'piedi si riduca a nulla. -tutto essere nulla
derivasse la loro esistenza ed in esso si ristringessero le speranze pel loro avvenire.
loro avvenire. marinetti, 2-i-309: quando si parla di giustizia, di eguaglianza,
e della lotta contro il parassitismo, si pensa immediatamente altantipatriottismo, all'internazionalismo
, poiché la più parte delle cause si sottraggono alla critica: può nulladiméno investigare
le più salde nostre speranze non pur si conferma, ma si tien per certa.
speranze non pur si conferma, ma si tien per certa. g. landi
diletto,... nulla dimeno si debba nel desiderio propriamente locare. redi,
: se bene il cotone e il piumacciolo si tenevano stretti e calcati con le mani
di darsi, nulla più, e si dànno -le altre promettono cose infinite,
aristocrazia italiana nel periodo eroico della rivoluzione si espresse come il popolo soltanto per individui
avviene nelle creazioni del pirandello), che si affloscia e scompare, rientrando nel buio
'desìo 'del poeta 'si appunta 'dantescamente nullaméno che 'nel seno
per nulla. biondi, 72: si trovò la buona donzella, nullamente attonita
, 92: a me più premea che si fosse corretto l'ingiusto passo del vicario
, prima di presentarsi al praesidium, si doveva passare al polizeirevier del proprio quartiere
della formula lat. nihil òbstat 'nulla si oppone '. nullaostante (nulla ostante
] entrarono in due diversi monisteri e vi si renderono religiose. morri, 140:
gli eccitamenti altrui, non resta contaminato e si ravvede, se ha un'arte,
ostante, il p. vagnoni fortemente si tenne solo inteso a gli occhi di dio
terrore non ebbe tal ridicolo oggetto: si fermò nullostante in un altro più verisimile,
col sangue nella massa delle cose, si avviliscono nullaostante nelle sventure e più intensamente
avviliscono nullaostante nelle sventure e più intensamente si volgono alla religione, perché non deb
tenenti. rosmini, 3-200: né si dica che i nullatenenti, benché non contribuiscano
città di turino un vescovo, come dir si suole di quei vescovi di quelle città
; ignoranza. bacchelli, 2-xxii-54: si stenta a credere che veramente un critico
ciò a celio, ora che soletto si trovava con una sì leggiadra e desiderata
mancante dell'indicazione del luogo in cui si trova. s.
quando su la creatura 'nullibizzata 'si disputava acremente nelle scuole di parte e
forma suppone la materia sulla quale essa si esercita:... nell'assoluta
, la forma stessa, vacua, si nullificherebbe. = voce dotta, denom
. rosmini, xi-39: nullismo si chiama quel sistema di filosofia che suppone
di filosofia che suppone che l'ente si annulli quando si riduce ad una mera
che suppone che l'ente si annulli quando si riduce ad una mera possibilità, e
tuttavia da questo annullamento, in cui si sommerge di continuo, di continuo altresì
l'altra, che in fatti si riduce a idealismo, erano e sono.
che, mentre coi suoi stretti discepoli si dichiarava alla scoperta per scettico e
, nudisti! 2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
lugubre che agli occhi dei nostri padri si confondeva col * mal di secolo '
m. -ci). filos. che si riferisce, che è proprio del nullismo
nullità (ant. nullitade), si. l'essere privo di valore,
5-301: mossa da tutti questi motivi si era sua maestà risoluta, tostoché in
ne'ripostigli le piaghe di quedi che si trovano dotati di tempra non disuguale e
croce, iv-12-150: la nudità delle utopie si discopre al paragone delle condizioni storiche.
potrà essere che la materia senta e si dolga e si disperi deda sua propria nudità
la materia senta e si dolga e si disperi deda sua propria nudità? montale
più sempre a quella nudità, ove poco si può temere di attacchi e di repressione
come vesciche, nell'idea ch'ella si persuadesse deda loro nullità. b.
la tardità maggiore, secondo che più si dilata la figura, non è così immensa
l'uomo associandosi a'suoi simili non si condanna ad una nudità individuale. carducci,
. soffici, v-1-258: giovanni fattori si differenzia profondamente dalle povere nudità macchiaiole che
, imprescrittibile e rilevabile d'ufficio e si denomina più specificamente nullità assoluta, mentre
, mentre, in caso contrario, si denomina nullità relativa; si distingue anche
caso contrario, si denomina nullità relativa; si distingue anche la nullità totale e la
, processi e sentenzie e pronuptiazioni non si possa appellare o di nullità opporre da
1-342: dalle sentenzie del detto oficiale non si possa appellare né di nullitade opporre.
svaniscano? poiché necessariamente dalle cose dette si raccoglie che in niun modo può dirsi
, 4-260: quando al secondo processo, si ri conobbe per pieno di
se l'errore sarà in jure, sicché si possa manifestamente mostrare la cagione essere
. bisaccioni, iii-40: non si era cessato in tanto in francia di
clero di qualche luogo, ma che questo si pretenda di esser fuori d'ogni diocesi
/ nel petto mio, perché è si caldo drento / eh'altra fiamma alla
.. / mettendolo in canzona, / si faceva il trastullo / di chiunque
questo maledetto e nullissimo verso finalmente vi si legge così. carducci, iii-16-16: tutta
attrattive fisiche. pirandello, 5-272: si fermava a osservar pepè, quasi per
il possesso: né, perché poi si truovasse che la seconda venduta fusse aliena
m. casaregi, 1-195: non si può negare che il contratto, quantunque
, 432: ogni deliberazione che non si fosse discussa in un'adunanza di almeno seicento
in un'adunanza di almeno seicento membri si considerava illegittima e nulla. codice civile,
schomberg; e perché, dopo, non si sono mai conosciuti, si pretende
non si sono mai conosciuti, si pretende, concordemente, da una parte e
, irrito e casso ciò che si attentasse da eugenio in ferrara. bocchelli,
. galileo, 3-4-265: di qui si raccoglie la parallasse essere stata nulla.
pur de'veniali, de'quali nullo si può scusare. dante, inf.,
nulla tra voi pace esser puote, / si dividano i regni. foscolo, sep
ne so'sbandite, / né nulla vi si trova per denare; / son tutte
sturbatore / a nullo amante ched amar si cosa. fra giordano, 132
da gubbio, 1-156: la fortuna si dee dolere di te più che di nullo
questo reame, imperocché più mansueta ti si mostrava. intelligenza, 168: i
. istorietta troiana, xliii-372: nullo si potea di quello montone apressare che incontanente
. cariteo, 321: tacque, e si fece allor tutto vermiglio, / tanto
s'ama l'uomo se stesso non si potrebbe dire. romanzo di tristano,
cavalca, 20-30: se forse nullo si movesse e dicesse: « perché non
? », rispondo che questo non si conviene dimandare... perocché questo
retroattività della legge penale (e si tratta di un principio o complesso
numano, agg. letter. che si riferisce, che è proprio o
, che è proprio o che si attribuisce a numa pompilio, il
. numantino, agg. che si riferisce, che è pro
, nel più bello dello spettacolo si rompé un palco ch'uccise più di cinque
pane], / con quella divozion che si conviene, / ognun li porga un
gesti, alti e stupendi, / mal si puòn celebrar con mortai suono / placido
ed empio. sergardi, 1-89: ne si vergogna fra gli odor sabei / l'
(o anche entità personificata, che si invoca in circostanze particolari: la morte,
i-27: molino, il troppo ardir mi si perdoni, / non fia già ver