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vol. XI Pag.54 - Da MUGNAIO a MUGOLARE (23 risultati)

delle lettere, li quali perciò si stimano candidati, sieno stimati, e

col gabelliere': dicesi quando due tristi si accordano insieme, e chi ha a

. ant. che è proprio, che si riferisce al mulino e all'attività molitoria

al podestà, /... / si rigiran rotando, imitatori / d'una

. landino, 147: la poppa si disecca pel mugnere. lauro, 142

dalle mosche nel latte in quel tempo che si mugneva. cesarotti, 1-xii-169: le

. bartoli, 1-1-70: tal fretta si davano in premere e mugnere i paesani

. c. gozzi, 4-304: si den tenere oppressi / i sudditi inquieti per

per se stessi, / e che si denno piluccare e mugnere, / che tuoni

': vaso di terra nel quale si munge. lo reca il menagio; e

molto la mugnitura, e fa che si ricavi poco formaggio. = var

e foglie aghiformi verdi brune da cui si estrae il mugolio. -anche con valore

. ant. persona che piange e si lagna continuamente, in modo lamentoso e

. pasquini, lvii-85: quanto piacere / si prova quando al comodo ne stiamo,

un lungo mugolamento proluse alla risposta che si fece udire alla fine. tozzi, v-57

mugola, che emette mugolii; che si lamenta sommessamente. carducci, iii-1-287

rantolante (il respiro); che si manifesta per mezzo di mugolii (uno

animo). pirandello, 6-564: si provava con affanno mugolante a sciogliere il

dando a ogni tanto un abbaio, si levi [un cane] come frenetico co'

con le dita. pirandello, 8-662: si contorceva per terra come una serpe,

. ciampi, lxviii-113: il tuon non si risia, dal mugolare. nievo,

, tira vento, il mare mugola e si rompe in giganteschi fiocchi di spuma sulla

auto). bernari, 4-190: si sentiva mugolare un'automobile ferma sotto l'

vol. XI Pag.55 - Da MUGOLATO a MULA (16 risultati)

, 7-89: da qualcuna di queste case si sentiva mugolare la radio. 4

inarticolati, indistinti e sommessi con cui si esprime un umore, uno stato d'

di diniego, una risposta evasiva o si accompagna una parola o una frase pronunciate

quarantotti gambini, 13-157: quando in classe si cantava in coro... paolo

buzzati, 4-115: il mugolio del motore si spense. = sost. verb

intendo i vostri mugoli; / come si può volar senza ali agli omeri? b

in mezzo al nugolo, / non si potette dal fetor difendere, /..

certo mugolo, / qual morto in terra si vide distendere. caro, n-97:

tenevano il piede in due staffe, si atteggiavano a liberali, mugugnavano fitti contro

mento di insoddisfazione o di rifiuto che si manifesta con proteste a mezza voce,

contro il maledetto paese... si trasformò in un cicaleccio sull'ambiente che

dizionario di marina, 487: senza vino si naviga, senza mugugni no..

; mugolìo. comisso, 17-100: si esprimono per mugulati e singulti. =

mucciaccia e dal mozzo mui lindo e agradables si fanno leggere filosofia. lancellotti,

donògli una delle miglior mule che mai si cavalcasse e la più bella. macinghi strozzi

fame nella città a segno che ormai non si nodriva che o di poca carne di

vol. XI Pag.56 - Da MULA a MULAGGINE (24 risultati)

tanto aspettato,... e si voltò e corse a adorare l'augusto

, sono un povero cavalcatore ». « si figuri », rispose l'aiutante,

barca, urlando e be- stiemmiando non si capiva il perché, la mula era docile

scherz. marino, i-190: mi si presenta innanzi una mulissima, la qual

la qual per quanto mostrava il pelo fratesco si era votata all'ordine delle pinzocchere riformate

oltre il maschio e la femmina, si distingue una terza qualità d'individui,

1-424: 'spogliazza '... si dice quando il maestro fa cavare i

senza fargli mandar giù i calzoni, si dice * dare una mula 'o

. cecchi, 5-63: ella tosto tosto si raffazzona sempre piangendo e tapinandosi, piglia

auditore e simonetta per pendocante, non si parla più di far nuove borgie alle

. varchi, v-51: quando uno si sta ne'suoi panni... e

parole, se colui è uomo da non si lasciare malmenare,... s'

d'amor mai per lo petto / ti si rigiri e ronzi, / non creder

. -questa volta / al medico la mula si rivolta. i. neri, 7-37

io mi predico) / a questa foggia si rivolti al medico. -cambiare

: egli creditor di me? oh questo si che sarebbe un rivoltarsi la mula al

insiste per costringere a fare ciò che non si vuole. baldovini, 2-23:

scherza in briglia '. -non si può strigliare e tener la mula', non

. proverbi toscani, 332: non si può strigliare e tener la mula.

. folengo, i-141: al fin si scopre un mastro cavadente, / che

alza ben presto e la guarnaccia / si veste, ed ogni insegna dottorale: /

che oggi alquanto più alte aell'altre si chiamano mule, diriva secondo cotestoro dal

fossero chiamate calcei mullei, de'quali si trova menzione nella vita d'aureliano;

mattina sendo tempo bello, e elleno si spenecchiono e isvolazono, che de'piovere

vol. XI Pag.57 - Da MULAIO a MULESCO (9 risultati)

per facilitare lo smercio delle loro derrate si faccia una strada mulattiera che metta capo e

mullattieri e di bestie da soma che si sarebbe inteso mezza lega lontano. monti

aretino, 20-296: poco mancò che non si tagliassero a pezzi insieme, dicendo con

mulattièro1, agg. che si riferisce, che concerne l'allevamento,

el giallo. boterò, 1-1-204: solo si vede che il colore delle genti del

il colore delle genti del mondo nuovo si confà molto più con le genti orientali

un maschio moro con una femina bianca si accoppi, ciascheduno sa che nasce un

sì stretti che, se volevano dormire, si riposavano uno sopra l'altro. luca

. doni, 4-21: il mulo che si stava anch'egli nella corte a servire

vol. XI Pag.605 - Da NOVELLINITÀ a NOVELLISTA (14 risultati)

/ piazze, portici, vicoli; si ficca / ne'circoli e ridotti;

, 1-23: par impossibile il credere che si dessero duo cervelli così temerari e pazzi

materie fecciose che non mai, per quanto si dibattano, si chiariscono. =

mai, per quanto si dibattano, si chiariscono. = deriv. da novella

per avventura dalla delicata novellinità, si sono a gran danno perduti!

doveva intendere. 2. che si trova agli inizi di un'attività, di

e levando di tempo gli occhi, si abbatté a vedere ad una finestra una femmi-

cattiva lezione, dalla quale la scolaresca si partirà, come le pecorelle dantesche,

un genere che ogni novellino nell arte si avvedrà subito del niente valer che fanno

, sarà pesante, sarà tutto quello che si voglia, ma non è così facilmente

perversa, servendosi di quel filtro che si porge con la siringa d'oro. b

; che è alle origini, che si va organizzando (una civiltà, un'

g. b. tedaldi, 1-97: si seminano le radici novelline e spinaci primaticci

cavol novellino. lastri, 1-2-66: si piantano i primi cipolloni per fare le cipolle

vol. XI Pag.606 - Da NOVELLISTICA a NOVELLO (16 risultati)

agg. ant. che è proprio, si riferisce alla novella come genere letterario;

(e con l'espressione novellistica comparata si indicava lo studio comparativo delle novelle appartenenti

: è l'opera d'un solitario: si trovano la trucu- lenza e il linguaggio

rinascenza fiamminga, e un'eco, si direbbe, dell'antica e crudele novellistica

). che è proprio, che si riferisce alla novella (considerata come singolo

gli interessi. 2. che si riferisce alla conversazione, al racconto di

quelle novellizie del regno si sarebbe astenuto da partiti arrisicati. d'

, vi-1-120 (2-10): forte si crucciò di monna nese, / quando

distingue l'ore / ad albergar col tauro si ritorna, / cade vertù da l'

: rifatto il governo di novelli uomini si diede intero perdono a tutti i condannati

al limitar di violate selve / scender si udiva la novella scure / sull'odoroso cortice

/ novello a noi perché qui non si trova. cavalca, 19-211: questi fatti

. intelligenza, 148: un vento si levò novello e forte, / che

legno percoteo sì aspramente / che cesar presso si vide a la morte. poerio,

); che è avvenuto, che si è verificato di recente; fatto da poco

per le nozze di tutti quei prencipi si fece venturoso passaggio. bruschi, 1-200:

vol. XI Pag.607 - Da NOVELLO a NOVELLO (23 risultati)

iii-1-103: quelli [ordini] che bene si adattano al principiare di uno stato novello

lingua italiana, introdotta dal francese, si eleggevano dal popolo convocato uomini a posta,

. periodici popolari, i-47: non si mancò di avere quello che si aveva

: non si mancò di avere quello che si aveva innanzi, e si ebbero per

quello che si aveva innanzi, e si ebbero per soprammercato i prodotti delle novelle

: la vite novella il primo anno si vuole lassare ad uno tralce. boiardo,

il pendìo del colle / onde quaggiù si scende / di fior vernali e di

vernali e di novelli germi / tutto si copre. foscolo, gr., ii-536

, 61: quasi ogni dì di festa si faceva ne la città infinite nozze di

adesso i novelli. / i morti si può piangerli, / che non tornano

10 più bello; / pertanto non si bassa sua grandezza. g. cavalcanti

, che ogni tanto sbucavano da non si sa dove, calciando e saltabeccando.

11 fior chiamava. -che si è affacciato da poco alla storia (un

in parere. 6. che si trova da poco tempo in una determinata

a l'alt e cose, / che si movieno incontr'a noi sì tardi,

): col mezzo de l'usciero si trovarono i novelli e lieti amanti in

le corrottele di questo tuo finito regno si meschieranno fra questi tuoi novelli stimatori.

lii-14-378: alcuni spai novelli... si vedono alle volte con un piccolo pugnale

accrescerai lo stuolo. -che si è sposato da poco, che è fresca

adriani, 1-i-228: il novello principe intanto si cominciava a procacciare di ministri, di

seguono la loro novella signora, non si curano di altro che di avere beneficenze

savoia, i novelli magistrati che vi stabilì si allontanarono alquanto dalla lettera della legge,

novello uomo. 7. che si trova agli inizi di un'attività, di

vol. XI Pag.608 - Da NOVELLO a NOVELLO (22 risultati)

vengono suggeriti a i confessori novelli, si è di non essere troppo minuti nell'

i novelli guardavano stupefatti il tarmito che si allontanava seminando per terra i tricciuoli della

della montura. 8. che si compie, si verifica, si prova,

8. che si compie, si verifica, si prova, si acquista

. che si compie, si verifica, si prova, si acquista nuovamente; rinnovellato

compie, si verifica, si prova, si acquista nuovamente; rinnovellato; ripetuto.

vedendo la piangente sposa / pianto novello si ricominciava. atanagi, xxxvi-183: egli

: s'a la mia pena ancor si fa pietosa, / ritrovo esca novella ai

una novella lesa maestà! -che si usa, si impiega nuovamente. del

maestà! -che si usa, si impiega nuovamente. del bene, 63

pori incredibile quantità di viscoso umore, si soffre un poco, ma poi il

un poco, ma poi il petto si dilata, il sangue scorre più celere

, il sangue scorre più celere, si prova una leggerezza, un elaterio dolcissimo,

della mitologia, delle leggende; che si comporta in modo analogo, che ne

o ne assume gli atteggiamenti; che si trova nelle situazioni o nelle

di fama. -che è destinato o si trova accidentalmente a riprodurre o a rinnovare

chi gliel'opponeva, rispondeva chiedendo quando mai si fosse prodotto, lui, in veste

5-26: quando la voce tra 'baron si spande / ch'egli era nato e'

sopravvivere i novelli? e i novelli si strappano da tutti. bisogna far piazza

2-14: li quali [doni] donare si sogliono quando alcuna femina di novello va

la fecondità di questi quadrupedi che spesso si trova che, poi che hanno figliato

e da i sedili / vitrei tutte si stupir. -da poco, di

vol. XI Pag.609 - Da NOVELLOSO a NOVENARIO (16 risultati)

(e, in italia, vi si celebrano, agli effetti civili, la *

, che fa bello, / che si colma la botte del buon vino, /

agg. letter. che è proprio, si riferisce al novembre; tipico, caratteristico

-in partic.: che cresce o si raccoglie di novembre. c. e

. -che cade di novembre, che si celebra in novembre (una festa,

, composta da nove minime (e si indica in chiave con la frazione 9

[s. v.]: novemila si unisce con gli altri numeri semplici e

(dial. ant. novènna), si. forma popolare di devozione, talvolta

: il periodo di tempo in cui si effettua tale pratica devota. d

: far le novene a i santi non si suole? muratori, 10-ii-64: panegirici

il coralli. botta, 5-211: si metteva... sull'esortargli a

g. barbaro, ii-93: novenna si chiama un presente di nove cose diverse

fondazione della medesima setta, che omero si servisse in alcuni luoghi del numero novenario

mai, ma da capo all'uno si ritorna. -sostant. b

b. croce, v-1-84: qui si possono trovare tutte le più varie erudizioni

le sante azioni di nuova vita che si faccia il sole che 'l quarto giorno fu

vol. XI Pag.610 - Da NOVENDIALE a NOVERATO (17 risultati)

4-754: fatte le solite esequie novendiali, si chiusero i cardinali in conclave. massaia

. plur.): sacrifìcio funebre che si celebrava nove giorni dopo i funerali del

un banchetto. baldelli, 5-6-340: si facea il sagrifizio pe'morti il nono

giochi, i quali in onore de'morti si celebravano, si diceano novendiali. fagiuoli

in onore de'morti si celebravano, si diceano novendiali. fagiuoli, i-63: così

(in partic. quello in cui si svolgono i novendiali).

agg. che dura nove anni; che si celebra, si compie, ricorre ogni

nove anni; che si celebra, si compie, ricorre ogni nove anni.

fatti iddio pur per la bocca non si potrebbe pensare: chi gli potrebbe noverare

tra sé dicea sovente: « or si parte ella »; / e cominciava a

sotto 'l portico. siri, viii-492: si noveravano allora venticinque vascelli da guerra,

il re sprona tosto sopra di lui, si ferma come gli è sopra, gli

che i versi ad uno ad uno si potessero noverare, da che in versi l'

-avere. cattaneo, i-1-369: si rammentava assai bene di essere stata belloccia

lungamente a deliberare la dura impresa che si dee intraprendere. 2. elencare

successe nel viaggio, a meno che non si voglia noverare nelle cose non ordinarie un

dagli abbachi- sti noverati i passi che si aveano a fare. a. martini,

vol. XI Pag.611 - Da NOVERAZIONE a NOVERO (25 risultati)

ci son noverati molti altri furti che non si trovano nella sua denunzia.

(dial. ant. novèrga), si. letter. matrigna (per lo

dante, par., 17-47: qual si partio ipolito d'atene / per la

... / la sua noverca iulia si fé sposa. f. alberti,

lxxxviii-1-110: vecchiezza è mal che volentier si cerca, / e chi la pruova a

/ e chi la pruova a fin mal si contenta, / come '1 figliuol

quella donna sia la lor madre e qui si ordisca fra lei e i figli la

sia la noverca e prima di ucciderla si dia udienza alle sue discolpe e alle sue

d'annunzio, iii-2-354: entrò. mi si scagliò / contra gridandomi: « o

e cambia e merca, / che si sarebbe volto a simifonti, / là dove

. villani, 11-94: ogni maschio che si battezzava in san giovanni, per averne

fazio, ii-29: questa seconda bestia si dé intendere / per nome d'omo

, 1-396: la misura del vino piena si posava sopra un quadro di tavola fatto

, cent., 31-23: poi si crebbe il novero, / e fessi di

e di ghiottornìe con due mila putane si partirono dal campo. calderoni, lxxxviii-1-345:

beltramelli, iii-1196: un anno ancora si aggiunge al novero degli anni che si

si aggiunge al novero degli anni che si accumulano nell'infinito a formare l'eternità

nistituos de vigilancia para la noche, si deliberò venisse data la prelazione ai reduci di

privata ragione che in questo codice non si fosse trasferita, com'è pur troppo manifesto

inferno superiore e dentro il basso, si vedono i peccatori, meno e più volontari

: quelli che non vollero vedere o si diniegarono a vedere dio, il sommo

: perché il gran pe'ricchi non si scioveri, / pan di sei once féro

ad un quattrino / a canova, dove si dava a noveri. arrighetto, 223

questa figura pagata venti talenti, benché si dica ancora che a misura e non a

certi arbori che vi sono a novero si cava il balsamo. -a novero

vol. XI Pag.612 - Da NOVESCO a NOVISSIMO (15 risultati)

una serie di nove gradi diatonici (e si può 0 isvemorati! g. cambi,

, per voto di tutti i cardinali che si questo mese d'ottobre si fé pagare prestanze

i cardinali che si questo mese d'ottobre si fé pagare prestanze 45 di questa trovarono

e sante, e tutte sue operazioni si recano a novero di dodici.

giamboni, 109: se dilettare si vuole di vedere belle cose, quivi

leggenda aurea volgar., 698: angelo si è nome d'officio e non di

dì della luna ai giorni novésimo si vede nell'istesse sue note.

, qual rivolgimento seguita che essa luna talor si trovi vangato nell'annata (un terreno

opposizione. a. verri, i-23: si celebravano in mitilene rinnovate.

sotto, / e il ventre sgravin donde si fa motto. = voce

processo e del periodo di tempo a cui si riferisce). -novissimo bando: v

dalla quale, vinta ogni corporal potenza, si separa l'anima dal corpo, o

avventura poi venisse il giorno in cui si volesse minacciare sul serio una ristaurazione,

primi nella religione della santissima chiesa, parmi si possa con la bocca della verità di

di scherno, / che la faccia si copre d'un velo, / come fosse

vol. XI Pag.613 - Da NOVISTA a NOVITÀ (18 risultati)

lo die del giudicio, quando non si potrà fare penitenzia. segneri, i-103

mondo e quelle azione per cui il tempo si collega coll'eterno. l'eternità infatti

collega coll'eterno. l'eternità infatti si può chiamar novissima come si chiama antichissima

eternità infatti si può chiamar novissima come si chiama antichissima. carducci, iii-26-265: quel

io convenevolmente deggio loro parlare. l'una si e la novitade de la mia condizione

sieno, [le pecchie] fuggitive si fanno: e di vicina regione più tosto

da lunga da trasportar sono, acciocché non si spaventino della novità dell'aria. giannotti

diletti di senso che di lor natura non si usano per medicamenti non son graditi.

il tedio e la disistima della vita, si ridussero gli uomini in tale abbattimento che

. moravia, xii- 327: si mise a ridere, lusingata e attirata,

mise a ridere, lusingata e attirata, si sarebbe detto più dalla novità del gioco

relazione che esiste, che è o si è prodotto, o che è diventato

: seppi che quella parte del libro si ritrovava in napoli in mano di molti

di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena

opera d'arte o di studio che si distingue per il valore innovativo dei suoi

sentenza, che è fa novità, si è quando il concetto non è involato

. cavalca, vii-45: quelli che si gloriano di essere tenuti e reputati spesse

per famiglie... là dove si rinnova l'elenco delle persone -tutte signorine

vol. XI Pag.614 - Da NOVITÀ a NOVITÀ (18 risultati)

amano le novità, vivono morbidamente e si dànno ai piaceri. loredano, 1-167:

sp., io (186): si videro nello stesso tempo di gran novità

., 1-5-71: se nella natura immortale si fa tanta novitade, non repetuta e

repetere per veruno circuito, or perché si contende non potersi ciò fare nelle cose

muraglioni del mondo medioevale e l'orizzonte si mostrò illimitato. parise, 5-200:

quale naturalmente genera superbia e novità, si erano i cittadini tra loro invidiosi e

di siila, invo gliata si era di novità. nievo, 412:

nuovità e intrattenere istravagantemente una seduta, si mosse a far reclamo. 10

necessarie per 10 vivere loro e quanto si spese: e tutti stupirono per la

a coloro ch'assaliti a l'improviso, si spaventano più tosto per la novità del

, 104-58: la novità degli uomini si truova di molti modi, i quali

quello il segno che non erano mazarini, si viddero in un momento non solo tutti

nelle virate dell'aeroplano, la prateria si rizzava, formicolante di bestie; e ogni

1-425: è opinione che questo parentado si potrebbe ancora rap- piccare, massime per

contrito e con l'animo puro supplicatelo che si degni per sua infinita misericordia liberar il

abita il mondo vecchio dalle portentose novitadi che si è avuto avviso certo esser succèdute.

danno così per le scorrerie e insulti che si facevano a i loro territori come per

, 1-232: l'arciprete de'galluzzi non si partì, perché gli parea d'essere

vol. XI Pag.615 - Da NOVITADE,NOVITATE a NOVIZIATO (17 risultati)

così avendogli cacciato questo pulce nell'orecchio si partì da lei e se ne torno alla

d'annunzio, iv-1-613: il vecchio si fermò. noi ci avvicinammo. -buona sera

agg. ant. e letter. che si lascia facilmente sedurre dal fascino delle novità

natura novitosa e guerriera,... si crede s. m. fidarsi più

che gli sovvenne di loro quello che si dice: 'adolescentule dilexerunt te nimis

da respirare, che così non si può tirare avanti, ma questo non

questo non significa che le novizie non si stringano ai panni delle professe.

una specie di professione, la quale si suol dire oblazione o promessa,.

sulla soglia della camera, la novizia si getta improvviso ginocchioni dinanzi alla madre.

ironico alle donne di età matura che si comportano e si abbigliano come giovinette per

di età matura che si comportano e si abbigliano come giovinette per apparire meno attempate

conferire validità alla successiva professione religiosa e si conclude con la pronuncia dei voti temporanei

francesco... il mio noviziato si farà in ferrara e la mia partenza

pieni di pentimenti e di ripentimenti, si trovò [gertrude] al momento della

in castello il partistagno che non vi si era più fatto vedere dopo l'esito

belle, murate alla nostra usanza, si come le chiese ancora, in particolare

a diventar professo nel noviziato e gli si potrebbe dire: de bono opere lapidatis

vol. XI Pag.616 - Da NOVIZIO a NOVIZIO (20 risultati)

a'quali novizi, compiuto l'anno, si davano le vesti monacili e manifestamente facevano

siena, 1-58: del modo che si die tenere nel mettere e novizi ne la

in pacchino tre sacerdoti della compagnia e si erano riceuti doi novizi cinesi, nati in

loda altamente perché con tutto l'impegno si applicasse ad istruire nelle lettere latine ed

boterò, i-80: perché ho detto che si ricerca negli ufficiali pratica delle cose,

, acciocché con l'isperienza di quelli si faccino scala a questi. b.

l'inesperto novizio. forteguerri, 6-58: si fé tra gli osti l'inglese

memorabile era il luogo e tempo in cui si compartiva l'onore della cavalleria, tanto

. bartoli, 2-4-275: i seduttori non si ardirono a fiatar più innanzi, troppo

altezza. siri, ix-1113: se si raccolgono soldati veterani, non fallano punto

morale... è un legato che si trasmette dal veterano al coscritto; entra

entra nelle camerate dei novizi, e vi si dilata e si spande come un miasma

novizi, e vi si dilata e si spande come un miasma contagioso. c.

sufficientemente pratico dell'esercizio venatorio o che si cimenta per la prima volta in una

francesco da barberino, i-79: molti si fenno, / ch'eran novizi,

di sufficiente pratica nell'attività a cui si dedica; che manca dell'esperienza necessaria

, chiamato a vestire il padrone, si pose a rider dicendo che a casa

che a casa sua infino a'fanciulli si sapeva vestir da se stessi e quel

alfieri, i-232: io neppur sapeva che si facessero giornali letterari, con estratti e

giovane (avvenga che spiritoso fusse) si pose per non più potere a star

vol. XI Pag.617 - Da NOVIZO a NOZIONE (14 risultati)

b. davanzati, i-211: ma chi si arebbe a lasciare? chi a scerre

o novizi? 8. che si trova per la prima volta o da poco

di modo che il povero passaggiero novizio si trova intricato e non sa a chi

che il pino al passaggio del soffio si gonfiava di musica, dal pedale alla

marito, egli non sa che piedi ella si abbia. berchet, 212:

, 'novizza ', noi si dice novizza la fidanzata quando c'è il

streptomyces niveus e streptomyces spheroides, che si presenta sotto forma di cristalli giallognoli idrosolubili

farmac. cloridrato di pro- caina che si presenta sotto forma di cristalli bianchi idrosolubili

malissimo era, trar di fuora, si rimane elli per alcun tempo quasi da

. nozionale, agg. che si riferisce, che concerne o che

, xxvii-114: quegli... che si chiamano 'atti nozionali 'nella santissima

conoscitiva o immagine ideale che l'intelletto si forma di un qualsiasi oggetto della conoscenza

e la nozione, ma molto poco si pratica, perché molti periscono nella nudità

esercitava su lui il consanguineo, egli si sentì avvolgere come da un'atmosfera

vol. XI Pag.618 - Da NOZIONISMO a NOZZE (26 risultati)

cosa consideriamo quale effetto sia quello che si opera nella frazione di un legno o

nozione degli effetti scenici, di quella che si chiama la teatralità. pirandello, 8-21

così di fatto ('a legendo ^) si denominarono in prima quelle narrazioni speciali o

, xxvii-114: quegli... che si chiamano 'atti nozionali 'nella santissima

mozioni comuni: princìpi scientifici generali che si accompagnano ai postulati nella trattazione euclidea della

con cui due persone di sesso diverso si uniscono fra di loro in matrimonio (

che dà cagione che le nozze non si facciano, si perdono, e le ricevute

che le nozze non si facciano, si perdono, e le ricevute si restituiscono in

facciano, si perdono, e le ricevute si restituiscono in doppio. gherardi, iii-124

piacesse, e che da sua volontà giamai si partisse; e così amaestrata, si

si partisse; e così amaestrata, si diede compimento alle nozze. 5. agostino

agostino volgar., 1-3-129: quando si facevano le nozze, la sposa si

quando si facevano le nozze, la sposa si faceva sedere sopra '1 capo di

d'annunzio, iv-2-147: le nozze si celebrarono nel mese di marzo, con

(con riferimento a persone che successivamente si siano risposate). vittorini, 3-136

.; e l'espressione seconde nozze si usa in senso generico, come sinonimo di

o nuove nozze, special- mente se si tratta di una donna). amabile

. e. gadda, 6-341: non si capiva s'era un vivo o s'

). -anche: il luogo in cui si svolgono tali festeggiamenti. novellino,

novellino, vi-172: venne un die che si bandìe una corte di nozze. idem

intende altro convito se non quello che si fa per cagione di matrimonio. dante

., 4-intr. (1-iv-348): si scontrarono in una brigata di belle giovani

cucina del re, dove tutte le nozze si cocevano. a. pulci, xxxiv-543

quelle piacevol nozze in tutta la sera non si parlo più di morti, ma sì

partito che tra zio e nipote di fratello si possa far giuste noze. marini,

: per te pure, o perfido, si chiude la strada alle nozze di mia

vol. XI Pag.619 - Da NOZZEBRIARE a NUALA (19 risultati)

in guisa che le nozze del letto si dovevano trasportare ad altro tempo. a

: la corte o'se fo queste nozze si è questa eclesia santa: / tu

sante nozze ': della vergine che si consacra a solitudine pura. molineri, 1-67

e spirituali colla stessa trepidazione con sui si accostano gli amanti alle vere nozze che

(con partic. riferimento a chi si consacra interamente alla vita religiosa).

che sia la cagione della festa che si fa nella gloria? non è per altro

se non per le noze che vi si fanno, cioè di maria sposa di dio

vi fu un tempo in cui gli uomini si amavano, prima cne la famiglia,

, quando le parti della lor fruttificazione non si rendono discernibili che ad occhio armato da

: solenne cerimonia civile e religiosa che si celebrava ogni anno nella repubblica di venezia

di tale cerimonia, che ancora oggi si ripete annualmente a venezia. aleardi,

solito rimandava le nozze del porco (si sa quel che sono) fino a

sp., 17 (292): si trovava ancora indosso quegli stessi vestiti che

, l'affetto e le cortesie che gli si dimostrano dal popolo è pan di nozze

, 146: poi [rinaldino] si tornò in antiochia e volle fare le nozze

troppo cotte. tristo a colui che non si trova alle sue nozze (chi non

sue nozze (chi non è presente quando si fanno i fatti suoi).

gioveni da bene che sempre nozzeggiando vi si godeva. 2. tr.

ant. che è proprio, che si riferisce alle nozze, al vincolo matrimoniale

vol. XI Pag.620 - Da NUBA a NUBE (20 risultati)

esclusivamente da goccioline d'acqua (e si forma a bassa quota).

, da cristalli di ghiaccio (e si forma a quote molto elevate). -

. idem, par., 12-10: si volgon per tenera nube / due archi

i-292: bisogna che li vapori elevati si unischino in certo luogo nell'aere e

e per tutta la prima parte del viaggio si passò dentro a continui piovaschi.

sannazaro, iv-350: le lacrime che si buttano in quella casa passaranno le nubbe

/ il ciel che sol per noi si gira e splende. ghislanzoni, 16-214:

da le nubi, / del suo aspetto si copre ognun basso, / sì come

, / sì come 'l duro sasso / si copre d'erba e talora di spini

1-102: una improvvisa sciacquata di pioggia si abbatté su di noi. si alzò

pioggia si abbatté su di noi. si alzò nell'aria, come una nube,

mar rosso e marciare nel deserto; che si fermava quando era d'uopo accampare,

d'uopo accampare, e muovevasi quando si dovea partire; che cuopriva il tabernacolo

... in un momento / stridendo si rivolsero, e ristretti / in densa

, / sì che 'l sommo piacer li si dispieghi. buti, 3-860: 'ogni

/ dopo la nube il sol chiaro si vede. renieri, xxxvi-69: se di

, / deh come in un punto rasserenar si vede! / ah che li begli

offuscato sì pochi che con le dita si sarebbero potuti annoverare. sarpi, i-1-99

necessario aspettar qualche poco di tempo in quale si disfacciano alcune poche nubi. baldi,

casa. mazzini, 58-100: molti errori si diffusero tra i miei concittadini dal 1848

vol. XI Pag.621 - Da NUBEBIANCA a NUBIFERO (19 risultati)

: il volto del donati... si era, per un terribile male che

termoelettrico con bassa differenza di potenziale, si forma intorno al catodo. 11

rappresentano una serie di rilevazioni e che si raggruppano su un diagramma cartesiano formando un

in nube ed in una cotale ombra si mostra che l'arciprete potette avere sopra di

nel quale solamente da persone molto intendenti si può vedere come per nube la regola buona

251: alcuni... si dànno forse a credere o piuttosto si

. si dànno forse a credere o piuttosto si figurano così in nube che certe forti

riconosceva che l'avrebbe sposata. e si mordeva le labbra dalla rabbia. gliel'

d'autunno sereno... ci si sente così vuoti e leggieri...

. de roberto, 647: bertini si voltava tratto tratto, guardando il mare

finemente disperso in un liquido, che si dispone in forma simile a quella del

in un liquido limpido, e che vi si mantiene sospeso per un dato tempo prima

. che è in procinto, che si accinge a sposarsi. = voce

sì come per gli ministri della ecclesia si ministra gli altri sacramenti e seguesene alcuna

è a quegli che contraeno matrimonio, si segue alcuna benedizione. = voce

, agg. che è proprio, che si riferisce, che appartiene alla nubia;

v'ho contati abbiano cura di chi si sia segnore di roma? a riosto,

settembrini [luciano], iii-2-98: come si scorsero i nubicentauri, che erano assoldati

, ma, conosciuto che eravamo alleati, si ritirarono. = voce dotta

vol. XI Pag.622 - Da NUBIFOCOSO a NUBILO (17 risultati)

aereo, dove si forman le nuvole, detto perciò da loro

martelli, 139: il nubifragio delle coglionerie si scaricò sull'infelice quanto rispettabile nostro duomo

. che allontana le nubi; che si apre un varco fra le nubi.

annunzio, v-2-552: prima che il nubigena si dileguasse nel bosco e nel crepuscolo.

2. scudi nubigeni: scudi sacri che si credevano caduti dal cielo. tramater

, cioè 'quelli scudi sacri che si dicevan caduti dal cielo '. =

e in quel mezzo tempo ch'ella si fa nubile, che il vivere le sia

dunque tenera ancora? oh cara! non si direbbe però. e...

data. -per estens. che si riferisce, che riguarda, che è

letto la piscia. pratesi, 1-165: si ricordava di aver sofferto tanto per quella

de minor tempo di me che già si è maritata e ha auti doi figlioli?

di collocarla in matrimonio quanto più presto si potesse. 3. letter.

del tempo pupilla / le piu parte si trova glotta e ladra; / e quando

lv-125: ecco che i monti già si incalvano; / o vacche, ecco

, / quale in nubilo ciel dubbia si vede. chiabrera, 1-13-1: fra gran

non gli sia alcuna chi di lei si fide. / nubilo il cangia in

nubilo, / se presto vuoi non si veggia il tuo funere. oltradi, 11

vol. XI Pag.623 - Da NUBILÓNE a NUCA (16 risultati)

ii-80: dopo un inverno mite primavera si riscattava nubilosamente. = comp. di

dole. buti, 3-637: alcuna volta si vedeno nell'aire nubiloso penetrare li raggi

, e a un tempo il sole / si sgombra intorno il nubiloso velo. caro

2-6-78: più ratta al suo dio si riconduce, / che 'l balenar per

e nessun altro teme. -che si erge fra le nubi (un monte)

dalla presenzasiri, 1-ii-3l1: il papa acerbamente si rattristò ed im- di impurità.

: come a senso appare, nella luna si è alcuna oscuritade, alcuni segni nubilosi

tanto lucente / che nubilose schiume / si posseno apressare a le sue piume.

un imo coro spandersi / dovunque, che si alloggia / tra i nubilosi rami.

gualdo priorato, 7-254: la zuffa si riscaldò in tal guisa che altro non

riscaldò in tal guisa che altro non si vedeva che tra il nubiloso d'un

volto sereno sotto un cuore nubiloso, si astenevano. -che rivela turbamento,

ciglio e il guardo schivo / talor si muove un raggio fugitivo / che in

che da loro è occupato, ma si dimostra in aspetto d'una piazzetta biancheggiante

tratti, /... j tosto si fèro alla citta vicini. d.

spelonche istoriate, il re decadente che si era nutrito l'animo d'emozioni squisite

vol. XI Pag.624 - Da NUCALE a NUCLEARE (26 risultati)

per canto,... la nuca si scontri a quel medesimo loco dove è

delle spalle, e otto insino che si congiunge colla testa, dove si chiama la

insino che si congiunge colla testa, dove si chiama la nuca / tasso, n-45

del collo della sua posterior parte solamente che si chiama nuca o collottola. seriman,

tuo desio, / al bacio che si sente e non si vede. sbarbaro,

/ al bacio che si sente e non si vede. sbarbaro, 2-76: pei

colli e sopra le nuche meglio adattato si posi il giogo. guerrazzi, 18-155:

abbatterlo. della nuca e dal quale si svolge in basso il piano -figur

posteriore. delle due linee che si dipartono dalla cresta -male della nuca'

gitti fistolosi di difficile guarigione, che si for riore, una depressione

, cioè di ciascuno dei muscoli pari che si -regione della nuca: la regione

: tipico delle leguminose e delle crucifere, si (come struttura anatomica complessiva e

ant. midollo spinale; punto nel quale si nuca e in che membra ramifichino.

all'ufficio ed operazione di tal membro si richiede. bandello, 4-6 (11-686)

d'annunzio, iii-2-1098: l'assassino che si confessa e si pente nella stanza verginale

: l'assassino che si confessa e si pente nella stanza verginale, con la nuca

, 1-517: che voglia di ballare mi si è ficcata sotto la pelle, ballerei

, agg. che è proprio, che si riferisce alla nuca; che è collocato

ma nel calare sopra una nucara, si ruppe una gamba e lasciò l'arte.

, 32-129: come il pan per fame si manduca, noci. -anche sostant

. nucepruna (nóce pruno), si. (plur. nuci

ticamente inattiva di inositolo, che si ottiene dalle foglie del noce (iuglans

, agg. che è proprio, che si riferisce alla parte effettiva, realmente e

dell'acido ribonucleico nel nucleo cellulare, si determina idrolizzando con acido cloridrico fettine di

atto a sviluppare nuclei intorno ai quali si inizia un processo fisico o chimico (

, agg. che è proprio, che si riferisce

vol. XI Pag.625 - Da NUCLEARE a NUCLEARE (19 risultati)

. anat. che è proprio, che si riferisce a ciascuno dei nuclei del nevrasse

. citol. che è proprio, che si riferisce al nucleo di una cellula.

. -sfera nucleare', corpuscolo tondeggiante che si osserva talora negli eritrociti, considerato come

). -struttura nucleare: quella che si rivela all'esame microscopico e submicroscopico del

. fis. che è proprio, che si riferisce al nucleo atomico; che intorno

distinto, organizzato, mobile; che si sprigiona dal nucleo atomico opportunamente trattato;

dal nucleo atomico opportunamente trattato; che si fonda sull'applicazione, la trasformazione,

f-f-f); produce effetti meccanici, che si manifestano in dipendenza dall'energia di deflagrazione

raggiante emessa dalla sfera di fuoco che si forma intorno al punto dell'esplosione;

avanza... di che vuoi che si parli, dell * appia?

le ricerche composto sotto i quali questi elementi si presennucleari, che, istituito nel 1952

determina l'inferioritànucleare a particelle alfa i nucleoni si presuppon della massa di un

. -energia nucleare: quella che si libera nelle reazioni nucleari esoenergetiche, spontanee

linguaggio corrente, s'intende quella che si sviluppa nei reattori nucleari in modo controllato

le forze che tengono uniti icleare nella quale si mantiene e si controlla una nucleoni agendo

tengono uniti icleare nella quale si mantiene e si controlla una nucleoni agendo tra coppie di

o finemente suddiviso in una soluzione quando si allontanano i nucleoni) e di naturaliquida di

; schermo riflettente per nuclei di idrogeno si fondono in uno liberandorecuperare i neutroni che tendono

l'inquelle che, sulla terra, si ottengono negli accele tera centrale

vol. XI Pag.626 - Da NUCLEARE a NUCLEO (17 risultati)

colpisce un nucleo col quale reagisce; si classifica secondo il tipo di particella incidente

il tipo di problema che attraverso essa si vuole studiare. -saturazione della densità nucleare

in que'memmarzo 1958 (a essa si associarono, nell'agosto, bri

che l'euresi durò vent'anni, e si avvalse nucleare, traendone autonomia energetica pradegli

mezzo navale; il primo al quale si applicò tale quell'essere categorico che

combuacidi nucleinici fino ai prodotti primari; si distibili (e, in quanto ritenuto

andreatta fa il punto della situazione e si mostra ottimista sul futuro del nucleare in

. ling. che è proprio, che si riferisce, che appartiene al nucleo della

l'angosciosa confusione del nostro tempo; si iniziò a definirla criticamente (e fu

; al movimento arte nucleare, che si venne formando negli anni successivi, aderirono

parteciparono artisti e letterati. -che si ricollega ai presupposti ideologici e alle dichiarazioni

di nucleo (una cellula; e si contrappone ad anucleato: privo o privato

). che è proprio, che si riferisce al nucleo o ne è caratteristico.

(citosina, timina e uracile); si distingue in acido desossiribonucleico (v.

per prima cosa definire i rapporti che si stabiliscono tra le proteine mie e le proteine

un corpo che contiene del fosforo e che si avvicina alla sostanza amiloide e a la

la presenza di apposite strutture delimitanti, si differenzia da quanto è disposto intorno e

vol. XI Pag.627 - Da NUCLEO a NUCLEO (31 risultati)

atto che subiva tale distruzione, pareva si spogliasse e tradisse 1'esistenza entro di

è forse 'vanità ', aove meglio si configura l'ineffabilità ungarettiana, la parola

sentire fondamentale. -anche: ciò che si considera o si pone come esperienza centrale

-anche: ciò che si considera o si pone come esperienza centrale e condizionante dell'

caratteristico, tanto più l'individuo à, si dice, 'una sua personalità '

personalità '. fratelli, 1-137: si ritrovava in fondo all'anima un nucleo

non riusciva esattamente a capire, ma che si rivelava talvolta nei loro patetici colloqui notturni

voglio comunicare, da un nucleo emotivo che si trova nell'animo e da cui provengono

enunciato fondamentale, postulato intorno al quale si articola e si sviluppa un sistema di

postulato intorno al quale si articola e si sviluppa un sistema di ensiero;

un atteggiamento artistico; ideologia a cui si richiama una posizione culturale. - anche

origine delle cose stesse, ove solo si può rinvenire qualche primitiva e primaria combinazione

o punto d'appoggio, intorno al quale si sono raggruppati ed avvolti i moltiplici e

i critici, pur con quella lode, si sono voluti sbrigare della madre senza curarsi

facoltà secondano l'animo commosso, allora si ha la vena più originale di quella

dall'attuazione tecnica e nevrogliche che si originano dalle creste gan materiale

materiale. gliari e delle quali si vede pressoché il solo gentile,

... oggi si distacca dal nucleo e afferma la propria perso

modello elementare, abbozzato, da cui si sviluppa ed evolve un genere artistico complesso

avanzi fossili di antichissime farse, che si possono discernere nel teatro di aristofane:

e sommamente litigioso all'interno! si disfi il nucleo! -gruppo umano

di attrazione di ulteriori insediamenti, che si estendono secondo l'impianto e la direttrice

arti, ma parimente d'origine straniera, si insinuò a poco a poco fra le

di volontari. tarchetti, 6-i-375: si tenterà fra poco un colpo di mano

neofita, disse a fausto che senz'altro si sarebbe impegnato lui a diffondere le idee

, iii-27-268: un'altra previsione del marx si avverava,... che tutta

,... che tutta la società si sarebbe venuta dividendo sempre più nettamente tra

il nucleo maggiore della loro banda, si avventarono per colpirlo coi loro coltelli.

altra. calvino, 6-155: gli uomini si stanno mettendo in fila, squadra per

, nucleo per nucleo, i portamunizioni si dividono i turni. -parte più

galee] ancora che... si possono chiamare il nucleo dell'armata turchesca,

vol. XI Pag.628 - Da NUCLEO a NUCLEO (16 risultati)

. -nucleo del nervo cellule che si estende dal nucleo masticatore fino che

estende dal nucleo masticatore fino che si trovano in commercio. 10.

singoli segmenti ossei embrionali, nei quali si inizia, diffondendosene, il processo di

centrale, che ha aspetto amorfo e si estende dall'uno all'altro polo sull'

con una funzione specifica, dal quale si originano o nel quale terminano fibre nervose

nuclei bulbari di sostanza grigia dai quali si origina il dodicesimo paio di nervi encefalici

dodicesimo paio di nervi encefalici (e si distinguono un nucleo principale, per antonom

nuclei ventrali del talamo (gruppo che si estende per tutta la lunghezza del talamo

. lemnisco, n. 5), si estende dall'oliva superiore fino quasi ai

edenti della radice sensitiva del trigemino, che si medialmente alle piramidi anteriori. -nuclei estende

nella sostanza convoluzione dell'ippocampo, che si unisce angrigia centrale del mesencefalo, intorno

duval: stanza grigia (nella quale si distinguono unanucleo bulbare costituito da grosse cellule multitesta

del corpo restiforme; posterolateralmente a esso si colloca il nucleo cocleare dorsale,

la continuazionelonna latdrale del midollo spinale, che si estende della base delle corna posteriori del

-mente al canale centrale del midollo spinale; si nucleo del lemnisco laterale (o laterale

al nucleo di perlia, da cui si originano le fibre viscerali del nervo oculomotore

vol. XI Pag.629 - Da NUCLEO a NUCLEO (16 risultati)

medio del parasimpatico mesencefalico, dal quale si originano le fibre neurovegetative che provvedono alla

medio del parasimpatico encefalico, dal quale si originano le fibre neurovegetative che provvedono alla

? sebbene su nessuna di queste questioni si possa portare sicuro giudizio, è

, rarefatta e gassosa, dalla quale si condensa, costituendone il centro e individuandosi

centro e d'ogni forma; quindi poi si condensano, e tu vi

granuli di polvere ferromacleo derivato dalla scissione si suddivide nei gnetica, uniti e isolati al

con la parte del circrospora fertile che si origina e accresce nell'ocuito magnetico interna

[l'olio della noce] tutto si guasta. 13. chim.

, se sono compresi ancheatomi di altri elementi si ha un nucleo eterociclico): anello

, espressa dal numero atomico, e si comporta come corpuscolo unico nella maggior parte

. colonico: caratteristico del fenartrene, si risconrutherford (1871-1937), e si

si risconrutherford (1871-1937), e si designa con il simtra negli steroli,

nell'immensità delle costellazioni, dappertutto si mani 14. nucleo di

, i-x: senza molecole, che si forma in seguito al processo di ricorrere al

che ha raggio di circa 3500 km e si è unica in ciascuna cellula (

o lenticolare, duplice o molteplice) e si cleo terrestre. scinde

vol. XI Pag.630 - Da NUCLEOACIDASI a NUCLEOLOLO (12 risultati)

colorabile con colori protoplasmatici e a esso si attribuisce importanza funzionale nell'elaborazione del vitello

funzionale nell'elaborazione del vitello nutritizio (si riduce e scompare, infatti, quando

di un sintagma, intorno al quale si organizzano, per coordinazione o per subordinazione

al solo elemento neutro di g, si ha un omomorfismo tra g e la parte

delle condizioni ambientali, intorno ai quali si condensa il vapore acqueo che forma la

zione alquanto difficile da riscontrare, e si trovano in percentuale massima nell'atmosfera

più importanti ai fini della condensazione, si riscontrano per lo più lontano dalla città

cristalline o cristalli di ghiaccio) che si accrescono a spese di gocce d'acqua

. citol. che è proprio, che si riferisce al nucleolo. -cromosoma nucleolare:

dimin. di nucleolo. e si presenta sotto forma di cristalli incolori, nucleoliti

echitol. che è proprio, che si riferisce al nucleo e alnodermi, appartenenti agli

aggettivale. petaloidi. si trovano i nucleoliti allo stato fossile. se

vol. XI Pag.631 - Da NUCLEOLONUCLEO a NUDAMENTE (16 risultati)

. -nucleone ottico: il nucleone che si ipotizza essere, da solo, responsabile

fis. che è proprio, che si riferisce al nucleone. nucleònio,

, di protone e antiprotone, che si annichila con produzione primaria di mesoni.

funzionale che rappresenta muta, la cellula si divide o va incontro ad alterazioni irreversibili

acido nucleinico e prota- mina, che si riscontra nello sperma dei pesci. =

biochim. che è proprio, che si riferisce alle nucleoprote- ine; che è

, che rappresenta il gruppo prostetico; si distinguono le desossiribonucleoproteine, che costituiscono

scindendo il nucleoside dall'acido ortofosforico; si riscontrano nell'intestino, dove entrano nei

dall'unione di più molecole di essi si formano oligonucleotidi (dinucleotidi, trinucleotidi,

e la loro azione sul sistema cardiocircolatorio si esplica in partic. con l'abbassamento

in etruria, 2-185]: quello che si muove dalla nucrea, cioè dalla parte

nucule sono di piccola mole e si trovano in tutti i mari; le specie

, famiglia degli arcacidei. le nuculine si distinguono dalle nucule per la cerniera fatta

uno che fedelmente e nudamente a narrare si ponga le cose sue a queste negligenze

. foscolo, vii-211: in prosa si può e si deve nudamente dire la

vii-211: in prosa si può e si deve nudamente dire la propria ragione.

vol. XI Pag.632 - Da NUDAMENTO a NUDATO (19 risultati)

da opportuni discorsi e commenti, dove si cercherà alcuno utile più sodo che non è

realismo ', se espressa nudamente, si son fatte e si fanno le più

se espressa nudamente, si son fatte e si fanno le più straordinarie confusioni.

, 165: quest'udire il verbo non si deve pigliar così nudamente, ma bisogna

della divina grazia surge, dal principio quasi si mostra non dissimile a quello che pur

, più pericoloso perché melato e lieve, si infiltra nelle anime tenerelle e pudibonde!

ecco una saracina entrata nella spelonca mia si pose innanzi a me, nudando se medesima

molto grasse per gli lati dalle foglie si nudino, il vino che di quelle

nudino, il vino che di quelle si fa meno acquoso sarà, ma più poderoso

così la volta nel suo concavò, si demolirono i rifianchi o gli appoggi laterali

colletta, i-210: l'acqua [si vide] correre senz'argini a nudare

. botta, 4-115: per questa mossa si veniva a nudare il fianco degli

e inesperti, parole snelle e riluttanti si rovesciano infine a nudarsi su un giaciglio

una traboccante, aggressiva deità eh è si nudasse dal prurito dei pampani. -scoprirsi

calandra, 4-162: ricoprì suo figlio che si era nudato nel sonno.

. buzzi, lxxv-141: i piedi si nudavano nel passo. 14.

e'nimici dall'uno e l'altro corno si missono in volta; e quegli di

avere potuto mostrare alcuna loro virtù, si fuggirono. botta, 5-401: lannes allora

arma nudata la nuda morte avanti, non si perdette di cuore. c. i

vol. XI Pag.633 - Da NUDEZZA a NUDITÀ (18 risultati)

benché d'ogni altra grazia piena, si veggia di quelli [dei capelli] nudata

quel cuore / nudato e gettato / si mescoli con la terra, / s'intrida

della classe dei molluschi gasteropodi, che si compone di quegli animali privi ai conchiglia

questa maniera, che coloro i quali si trovavano in travagli o di malatie o

inghilterra, dove per primi i seguaci si sono riuniti in associazione e hanno organizzato

rievoca condizioni arcaiche di vita, o si pone in connessione con la fertilità agraria

nascondere nulla alla divinità a cui ci si presenta (assumendo, in tale caso,

, 14-40: abitudine alla nudità. si veste e si spoglia davanti agli altri

: abitudine alla nudità. si veste e si spoglia davanti agli altri. tornasi di

, mentre lei riacquistando la calma perduta si accomodava con grazia alla sua nudità.

fogazzaro, 5-131: 1 due non si rassomigliavano proprio che nella nudità austriaca del

, che era con lui, che si partisse da lui e andasse a passare

e la prostituzione e perfino la demenza, si stipavano confusamente nelle stesse immonde spelonche,

le nudità. ghislanzoni, 18-152: si direbbe che colla potenza dello sguardo ella

bandite: di fronte al mare non si vergognavano gli uomini e le giovanette della

, 73: scattano torsi e ventri si ripiegano: / coppe sanguigne in nudità

, 3-286: nelle sale illuminate le dame si muovevano morbidamente, camminando o danzando,

nelle satire ci [salvator rosa] si fa sentire acerbo riprensore delle nudità e

vol. XI Pag.634 - Da NUDITÀ a NUDITÀ (14 risultati)

. maffei, io: quante volte si trovo afflitto dal freddo e dalla nudità,

i meriti e la nudità di lui si possano paragonare colla sollecitudine che tu hai

dio e non porta a dio, che si raggiunge con la vittoria sopra le passioni

tu vesti vestimenta bianche, accioché non si paia la vergogna della tua nuditade.

parola le volle di correzione che dileguato si fosse ogni accusatore. cosi coperse la

10. mancanza di quanto è o si ritiene necessario a sostentare e rendere dignitosa

per pascolo. altro di lor non si vede che magra cenere e sterile rena

cocchi, 8-34: piccoli spazzi che si distinguono per la nudità del suolo privo

là dalla nudità delle acque devastatrici, si scorgeva la strada nera di rifugiati.

bisogno di « (iixc&c in quanto si significa 'nudità 'per volerci significare la

letto, il lavabo e un attaccapanni si mostravano con una loro spettrale nudità oltre

tenerezza. pavese, 8-400: ci si uccide perché un amore, qualunque amore

e nudità delle cose, che altro si deggiono aspettare se non tedio infinito ed

natura ed i fini di un desiderio si basso, per velarne la nudità, per

vol. XI Pag.635 - Da NUDITADE,NUDITATE a NUDO (19 risultati)

e darle spinta. gioberti, 12-iii-20: si discorre solo dei princìpi, ridotti alla

un altro torto vero, reale di cavallotti si palesa in tutta la sua nudità.

, ih-1-1158: le contratture della dissimulazione si distendono: subitamente i loro vólti sembrano

a leggere su per gli scaffali, si lagnò mai se non con la muta nudità

limpida luminosità. onofri, 135: si sporgono su lei verdure in sogno / e

chiamato palestra nel quale uomini forti et exercitati si spogliavano et ingegnavonsi fare tal presa l'

, vergo- gnavasi in se medesimo che si dovesse vedere nudo. poesie bolognesi,

a tre luci, dirimpetto, dove si vedeva tutta, così mezza nuda, con

, secondo il costume corrente, non si ritiene indecente lasciare scoperte. dante,

: nelle pubbliche supplicazioni... si battono con le discipline per se stessi

102: a mezza estate su noi si riversa / la bora, e soffia nell'

un piede nudo e sporco che immediatamente si ritrasse, come vellicato.

. c. croce, 248: bertoldino si spoglia nudo e mette i panni a

. adriani, ii-io: entrato dentro si spogliò nudo porgendogli il corpo e pregandolo

, 1-ii-143: i giuochi ginnici, che si facevano alla nuda, come lotta,

toccare). cavalca, 6-2-140: si aveva posto in cuore di mai non

sue 36 vesti. bocchelli, 5-229: si ricordò dunque dei primi parenti, quando

ch'ei possedea,... si presentò nudo, qual era nato, innanzi

flutti / raccor le merci che ad ormus si vendono? / se il povero ed

vol. XI Pag.636 - Da NUDO a NUDO (21 risultati)

, cioè sanza armi con le quali si possa difendere. dante, inf.,

nessili vesti il nudo corpo / gli uomini si coprìan che di tessuto / manto.

sarebbe senza fallo appunto tale / chente si mostra nella dipintura: / garzone col

: diana e le nimphe ispogliate / si bagnavan nel fonte sole e nude. l

scalzi e nudi. oliva, 495: si avvenne in un lebbroso, orribilmente coperto

. a. martini, i-5-142: si spogliò della veste superiore,...

sola tonaca. in questo stesso senso si usa la parola * nudo '. valeri

i partigiani buttavano l'occhio allorché lei si chinava. 4. che è

/ salir crede, al cui specchio si fa bello / il mondo tutto.

-non emesso da un'entità corporea; che si ode senza che nessuna persona sembri emetterla

: dentro la più profonda / spelunca eco si dole, e nuda voce anco di

. brancati, 3-175: si sentiva il cervello liscio e nudo come

senza onore, / del mio vello si veste il mio pastore. -spellato

, quella il colore / perde, si secca e lascia nudo il ramo. bruni

l'inculte arene / cespo di rose pullular si vede. c. i. frugoni

privi affatto di pericarpio, se non si volessero considerare come tali in alcune graminee

graminee... tutti gli altri che si dicono 'nudi 'impropriamente, perché

i-360: il calice persistendo alle volte non si attacca al pericarpio, ma lo rinforza

fra le tante varietà di grani che si conoscono ve ne sono colla spiga nuda

l'accompagnano spesso o ordinariamente; altre volte si ammettevano 'semi nudi'; oggi si sa

volte si ammettevano 'semi nudi'; oggi si sa che quelli che sembrano tali non

vol. XI Pag.637 - Da NUDO a NUDO (23 risultati)

o d'altre siepi niuna tale frode si poteva temere. crescenzi volgar., 7-1

terra, la quale imprima era nuda, si vestisse e ornasse. ariosto, 25-96

, 25-96: quivi né allòr né mirto si vedea, / né cipressi né frassini

voi su * 1 nudo solco si affretta. viani, 14-28: tutti quelli

, 14-28: tutti quelli che aspettano si raccolgono per umiliarsi sulla nuda spiaggia.

dell'isola, / dove una terra nuda si fa ombra / con le sue gobbe

terreno). einaudi, 1-494: si discorre tanto sui mezzi di abolire i

spalleggiano, né altro per molte miglia si vede che nudi sassi. algarotti,

/ la cui petrosa fronte al ciel si spigne. ber fola, 93: nelle

/ sulle ale erra de'venti, e si riposa / de'nudi scogli sulle oscure

ai movimenti militari che su di esso si compiono). tartaglia, iv-13:

. moravia, xiii-169: la natura si era tenuta a distanza dalla villa:

, nel momento in cui la sposa si dispone ad andare col marito, le deve

passoe lo scudo, il quale ettore si mise avanti e, giugnendo altarmi dentro,

. bufi, 3-60: la nieve si strugge per lo caldo del sole e

degno / se monstra nudo e sol si veste el legno / quando se adorna

. gozzi, i-6-26: nella stanza non si vedea altro che le muraglie, una

nude righe del pentagramma, l'amicizia si spezzava di colpo. -sprovvisto di

/ parete ancor, e da qual mai si noma / fatto, e qual parte

grotta, in quella per istarvi quella notte si mise, e sopra la nuda terra

s'adormentò. straparola, 2-2: si trovò scalcio e in carni- scia semimorto

nudo 'quello in cui l'azione si dirige immediatamente sopra una sostanza.

la diva sempiterna. -che si percepisce in forma e dimensioni non alterate

vol. XI Pag.638 - Da NUDO a NUDO (34 risultati)

da siena, i-128: lo quattordicesimo grado si è clara e nuda visione di dio

dio, secondo che in questa vita si pò avere. 17. liberato

scartato. gatto, 2-169: vettorre si ritirò... per la strada incominciò

facoltà. -in partic.: che si vale della sola acutezza e chiarezza naturale

operazioni negli animali e nei vegetabili, si è compiaciuta comporre il loro corpo organico

del microscopio, per lo più non si arriva, anzi molte e molte di grande

non ho qui riportati che i pianeti che si conoscevano dagli antichi e che si possono

che si conoscevano dagli antichi e che si possono vedere ad occhio nudo. guerrazzi

certo, che quando con microscopii perfezionati si potesse speculare la materia del sangue della

la materia del sangue della stirpe anglo-normanna, si sarebbe rinvenuto di certo come nella composizione

le stelle viste con qualsiasi telescopio non si possono ingrandire, si vedranno più o

qualsiasi telescopio non si possono ingrandire, si vedranno più o meno nitide ma non di

: io voglio, signori, con qual si voglia di voi giuocare una scommessa che

tempo: e dal vedergli senza cognome si può dedurre quanto d'antico. -carente

. 21. ling. che si presenta privo di elementi di formazione (

gadda conti, 1-318: la distribuzione si iniziò tranquilla, tra un ballo e

un ballo e l'altro, ma presto si tramutò in un assalto alle ceste.

e vedutosi nudo,... si mosse e venne scendendo il monte. da

nostri, ma incontinente contra di noi si rivoltò. donini, lii-14-195: partendo questi

era rimasta così nuda che mai più si ricordava che ella fusse stata tale.

ma sempre olezzante. -che si svolge in modo uniforme, monotono,

la vita già tanto nuda di colonna si veniva intricando in modo inaspettato. betocchi

che seguitano ad quelli nove quella materia si viene ad strengere insiemi e consolidare che

42. dante, lix-102: qui si raddoppia l'onta, / se ben si

si raddoppia l'onta, / se ben si guarda là dov'io addito, /

significano quei denari, se non quei che si gettano, che si perdono, che

se non quei che si gettano, che si perdono, che si profondono nel giuoco

gettano, che si perdono, che si profondono nel giuoco, rimanendo chi giuoca

lo sventurato abate pasquini... si trova addosso per morte d'un suo

idem, giorno, ii-552: il misero si giacque / con la squallida prole,

dio (o mamma) fece, come si nasce, come un'anima', più

li aveva rovinati, erano nudi come si nasce e non volevano sentire parlare di

-ant. che non ha ciò che si vanta di avere. francesco da barberino

amore. 27. che non si fregia di titoli nobiliari o accademici.

vol. XI Pag.639 - Da NUDO a NUDO (24 risultati)

settima condizione che dee avere la confessione si è nuda: che dee essere ignuda,

, i-56: nel mondo esteriore la contraddizione si presenta nuda nella lotta del finito e

se, come dee, virtù nuda si stima. bembo, 10-viii-113: veggo

un profilo nitido, netto; che si percepisce in modo estrema- mente distinto,

tardi, il silenzio era calato e si stringeva sempre più intorno alla città,

2-23: la trama del carrubo che si profila / nuda contro l'azzurro sonnolento.

e selvaggi / mertan corona, né non si profonde / mie rime come di';

, se alla nuda forma dell'effemeride si tratteneva. battista, ii-264: certe parole

: perché troppo nuda ed uniforme non si rimanesse la rappresentazione, s'introdussero tra

di quello 'nudo ', non si è ristretto solo nella cerchia dell'estetica

solo nella cerchia dell'estetica, ma si è versato in quella della critica, e

, 2-5-54: universale... si dee intendere quel suggetto che dal poeta

2-3: la poesia lirica... si compone di versi non nudi, ma

rettori greci nudo discorso o nuda dizione si contrappone alla metrica e melica o messa

: delle rime, che sciolte e nude si chiamano, io non vi dimando.

/ che ven di dietro a me si vergognosa / ch'a torto gir non osa

perch'ella non ha vesta in che si chiuda. -che non è in

e vedovelle, / e il buon esempio si conduce addietro. monti, x-2-220:

e i panchetti, e le stoviglie si meravigliassero ai ricever tra loro una visita

straordinaria. d'annunzio, v-3-760: si passava per un corridoio nudo, poi per

una sala nuda e buia; e si entrava nella stanza segreta. beltramelli,

, dentro da una nuda porticina, si sarebbe trovato l'uno dei due [cinema

murata / d'ombra e di verde si staccò dal fondo / nudo del cielo

nuda insostenibile. cassola, 5-44: si separarono e alfredo continuò il suo cammino

vol. XI Pag.640 - Da NUDO a NUDO (17 risultati)

. galileo, 3-2-8: nella scrittura si trovano molte proposizioni delle quali alcune,

sesta maggiore 'o 'minore ', si trasformi tosto in 'consonanza 'per

bene i romani che non mai abbastanza si sarebbe provveduto a'bisogni de'cittadini colle

essendo dai protettori traviata, poco o nulla si accrebbe la lingua quanto alla nuda eleganza

4-252: sotto la denominazione di alienazione proibita si intende non una proibizione nuda, cioè

secca ragione? cattaneo, iii-1-139: si trovano nei secoli seguenti altri imperi, fondati

: per più retti sentier, onde si sale, / seguirete, pensieri, el

simili alcuna cosa nuda e cruda come si è udita o è stata raccontata vale

raccontarla senza né aggiungervi né levarvi, tale si è udita o è stata raccontata.

. -nel modo in cui realmente si verifica (un fatto); quale

-che è privo di nozioni innate, che si confronta con i dati dell'esperienza senza

di dipinto. rosmini, 2-1-230: mi si risponderà... che questa tavola

per conoscerle insussistenti e calunniose, non si cerca che la nuda scienza dei villani

formole rigide e le cerimonie solenni e si distinsero i patti così detti 'nudi '

mente separativa, senz'estrania miscela, si riduce a pura e nuda e concentrata

posizione dovrebbe far capo), non si accompagna più tale effettiva posizione di potere

: stando le cose ne'termini ch'elle si trovavano, vedeva che una elezione non

vol. XI Pag.641 - Da NUDO a NUDO (22 risultati)

cerca (taverne il pegno, perché non si deve credere a una semplice e nuda

riferito a cose o persone di cui si è persa la memoria. c.

. milizia, i-290: qui non si parlerà di ruderi insignificanti che si riducono

non si parlerà di ruderi insignificanti che si riducono a nomi: nomi certo di cose

uopo non limitarsi alle parole nelle quali esso si porge avvolto, ma considerare lo stesso

le relazioni che contiene, qual nudo si sta nella mente, e apporre a

il nostro corpo, che gli sono si direbbe connaturati fin dall'infanzia.

idee esercitata. -che non si è ancora prodotto storicamente. sergardi,

per favore arrivando al conseglio, vi si trovano tanto nudi che con alcuni non si

si trovano tanto nudi che con alcuni non si può parlar di negozio senza derisione e

beni, di risorse, in cui si trova una persona o un'entità astratta

gioielli,.. lasciò nudi di si fatte cose i suoi adulteratori con sue arti

machiavelli, 1-i-70: quel principe che si è tutto fondato in sulle parole loro,

ferirlo, e intanto nudo / di riparo si lascia il lato manco. siri,

ben nudo, / li matti che si covren del su'scudo. novellino, vi-97

, 123: mentre che lo uomo si veste di questa carne passibile, e'non

al regno quattro anni sono nudo si può dir di ogni cosa perti

vimirta, 17: in quella camera non si vede alcun splendore, essendo le pareti

-eccovi il conte! lippi, 6-59: si vede un nudo che si vaglia e

6-59: si vede un nudo che si vaglia e duole. de marchi, i-500

lei lottava..., e poi si mise a piangere, gli piangeva sul

vivi... -o artisti, / si può imparar da tutti, / pur

vol. XI Pag.642 - Da NUDOFOBIA a NUGATORIO (14 risultati)

, ma come a vestire l'uomo prima si disegna ignudo, poi il circondiamo

, studio del nudo: nelle quali si insegna la tecnica rappresentativa e compositiva delle

luogo, l'edificio dove tale corso si svolge. g. p. zanotti

lorenzo de'medici, 5-26: la si leva nuda nudella / fuor del suo

lo suo mandorlo fiorito, / e lì si calza e lì si veste.

, / e lì si calza e lì si veste. -nudino. de

(femm. nudanata). che si trova o è ridotto in stato di

; per la var. ant., si può ipotizzare forse una sovrapposizione di nudato

praticano l'inumazione; l'ordinamento sociale si fonda sui clan patrilineari e sulle classi

faceva dei versi come per dire che si metteva male. = dal piemont.

. rovani, 2-145: la plebe si pasce di nuge. = voce

, gaio. borsi, 1-97: si chiama e si risponde / un cicaleccio,

borsi, 1-97: si chiama e si risponde / un cicaleccio, un cinguettio

... nugato da ^ vmore si tenea. nugatòrio, agg.

vol. XI Pag.643 - Da NUGAZIONE a NUGOLO (28 risultati)

con quella giunta non necessaria che si frapone e ripete il medesimo.

gravina, 376: quando alla cosa che si doveva in giudizio domandare, la

azione praescriptis verbis quella ridurre non si potesse, allora dal pretore il

giudice e la facoltà di litigare all'attore si negava; e in tal modo

nugatoria o inutile o elusoria, si escludeva. = voce dotta,

gnerci la causa efficiente non credo che far si potesse senza alquanta nugazióne.

seminati... di una semenza che si chiama nugo, che è come

volgar., xxi-1205: ogni anno si leva una nugola di detta valle con

su le nugole, come che egli si riposassi dallo aver creato il tutto.

, ora verso la terra scendendo, insieme si urtavano. caro, 1-951: a

israele, che alla presenza del sole si mostrava come una nugoletta, ma la

tempo machia el specio... perché si generano certe nugole sanguigne nel specchio.

nugola dorata e cangiante, come quando si chiudono le palpebre al sole.

. ciampoli, 288: con armi si crudeli / la propria morte vide /

o soprannaturali. vasari, 1-574: si vide il carro e la nugola, quasi

fagiuoli, xiii-88: ecco fin'una nugola si spezza, / e scende per udir

suo uscir fuori [del sole] si vegga una nugoletta, sarà indizio di

. con la particella pronom. (si nùgola). ant. coprirsi di nuvole

. un nugoléto nero... si restringeva e lo rinchiudeva in qualche cosa di

beccuti, i-182: tra 'nugoli si sta febo sepolto / nel bel segno

: precipitare i nugoli notturni / e si posàr su la pendice irsuta / del cupo

nebbia; altrimenti gli uccelli levati agevolmente si partirebbon del fiume. caterina, lxxxviii-n-634

è nugolo e sereno, / come si vede e sole e luna e stelle.

1-32: egli [il lupino] si volge sempre mai secondo che il sole si

si volge sempre mai secondo che il sole si muove; onde ei dimostra l'ore

è nugolo, / e se la non si perde, la s'impatta. capuana

accampamento / un nugolo di polve alzar si scorge. guerrazzi, 1-447: il tetto

medesima stanza nella quale in cotesto punto si trovava il papa, ne fracassano la

vol. XI Pag.644 - Da NUGOLONE a NULLA (17 risultati)

pirandello, 5-279: un nugolo di polvere si leva. -grande macchia di colore

, di poi per l'agilità loro si ritirarono in un momento. giulio strozzi

caro, i-305: sempre d'intorno vi si riparava un nugolo di merle, di

tutto la terra. caro, i-141: si vide in alto un nugolo grandissimo di

, che tutti poi in picciol tempo si dileguarono. leopardi, 187:

. -in partic.: gruppo che si accalca in un luogo. burchiello,

, / con un furor che non si stimeria. b. segni, 35:

/ ginestre. grazzini, 2-343: si partì lo 'mperatore, e con tutto l'

, a guisa di profondissimi valloni, si affonda fino all'abisso.

candela, / un nugoluzzo sol non si vedia. -acer. mugolóne (

3-1-73: da tutt'i lati si divise quel grande ammassamento di mal tempo

simintendi, 3-30: l'albero si rompe nel corso del nugoloso turbamento.

. nessuna cosa, niente (e si usa per escludere in modo categorico o

. / che di nulla qua giù si fida o spera. ariosto, 7-24:

libertade, / -e nulla a tanto intercessor si neghi. tassoni, 6-62: cade

voce di forza, alla quale ci si sottintende 'cosa '. metastasio,

a'giusti prieghi / di tanto intercessor nulla si neghi. foscolo, vii-174: tutto

vol. XI Pag.645 - Da NULLA a NULLA (26 risultati)

. nievo, 306: vivendo bene, si muore meglio; desiderando nulla, si

si muore meglio; desiderando nulla, si possiede tutto. bartolini, ii-216:

: non sospirate: a lui non si può torre / suo pregio, perch'a

pregio, perch'a voi l'andar si tolga, / ché, come fama publica

di nulla, / col capolino asciutto / si sventola e si culla / in un

/ col capolino asciutto / si sventola e si culla / in un presuntuoso / ozio

, 117-4: s'io dico nulla, si son ripigliato. fra giordano, 3-104

. che niuno intendeva cosa che e'si dicesse. segneri, ii-395: quanto bisogno

vostre legali scritture, se alcuno contraffacimento si facesse, che nulla di pena il

dunque, miei soli e cari mecenati, si spettano di diritto queste rime: dove

, 19-93: egli di nulla nulla si arrapinava, accusandola di poco amore.

, ciò che non esiste e non si può conoscere né esprimere, ciò che

posizione estrema, un qualcosa di cui si parla; nella logica contemporanea è considerato

salvare quel principio fisico che dal nulla si fa nulla, metton la materia eterna e

principio il dimostrarti / che nulla mai si può crear dal nulla. magalotti, 23-142

contraddizione non è esattamente espressa, quando si dice che ella passa tra l'essere e

il nulla fosse una cosa a cui si potesse paragonare un'altra. ora, non

ora, non c'è cosa che si possa paragonare al nulla, né cosa a

nulla, né cosa a cui il nulla si possa paragonare, ma quel che si

si possa paragonare, ma quel che si paragona è l'essere negato dalla mente

è l'essere negato dalla mente che si chiama nulla. leopardi, 3-75:

nulla infatti del possibile come possibile non si può concepire, e quindi non è idea

, 3-i-383: come in aritmetica non si può ragionare col nulla di esistenza, così

esistenza, così pure in geometria non si può ragionare col 'nulla di estensione

. carducci, iii-24-451: perché non si potrà organizzare una gitarella a napoli magàri

momento, quel luogo... si ricompose nel nulla. -mancanza assoluta

vol. XI Pag.646 - Da NULLA a NULLA (23 risultati)

fa sì che il terzo rimanente si chiama e si reputa un nulla.

che il terzo rimanente si chiama e si reputa un nulla. rosmini,

, quasi appallottolato, der tramme. si chinò, lo raccattò, lo spiegò

calorosamente di imparentarsi ad un conte, chiunque si fosse. viani, 19-47: eran

. comisso, 17-18: dal nulla si è fatto ricchissimo. moravia, iii-272

il curcio sapeva bene di venire, come si dice, dal nulla, e che

misericordia pel caso di tanta mutazione, si rise di lui come di intemperante.

: non rattenuto dalla fede onde priamo si era tutto a lui affidato, nulla

.. / fa (perché nulla mai si raccapezza) / chi lo sente,

quel mio fedel, il quale nulla si mosse / prima che a me venir

un zinzin d'academico non guasta) par si mantenesse sempre nella vita non lunga.

40: tutti i cittadini del reggimento si ridussono in palagio, là dove molti

, e che per le parti venne, si può dire, a nulla.

fu da ogni canto tanto tirato che si risolse in nulla. candido, 170:

se conteso gli viene, ogni sua trama si riduce al nulla. bettinelli, 2-299

possa essere? è che l'uomo si tenga nulla. boccaccio, iv-30: io

che, senza littere in tutto, si quietano nell'ignoranza loro. agostini, 81

se stesso e nell'ingenita sua virtù pare si conti per nulla. -che

tanto è contrario a quello che fare si conviene che nulla è più. petrarca,

. brusoni, 6-67: ben si vede che siamo donne, che prima

/ che tanto è dilettoso / non si diria parlando: / ciascun lo pruovi

toscani, e specialmente de'fiorentini, si cominciarono a cambiare, veggendo eh'erano

lode a quel principe il quale, non si valendo in nulla dei letterati e in

vol. XI Pag.647 - Da NULLABBIENTE a NULLAGGINE (20 risultati)

dee., 1-2 (1-iv-52): si procaccino di riducere a nulla e di

al nulla la povera carne umana, si son dati convegno sulle rive del fiume

conclusione di un affare o di quanto si è intrapreso. aretino, 20-319:

dove fa bisogno operare sia più utile chi si sta a sedere e non fa nulla

(647): era di quelli che si stancano più a star senza far nulla

nei nervi, nel sangue non ci si è accumulato per nulla l'assiduo lavoro

promettono di darsi, nulla più, e si dànno -le altre promettono cose infinite,

136): v'ha un lago ove si truova molte perle, ma il gran

bada che paghino almeno il guerrini che si contenta di poco, ma che per *

alle centine, questo è importantissimo che si faccia, aggiuntandovi nel colmo un mezzo

mezzo palmo di grossezza che a'piedi si riduca a nulla. -tutto essere nulla

derivasse la loro esistenza ed in esso si ristringessero le speranze pel loro avvenire.

loro avvenire. marinetti, 2-i-309: quando si parla di giustizia, di eguaglianza,

e della lotta contro il parassitismo, si pensa immediatamente altantipatriottismo, all'internazionalismo

, poiché la più parte delle cause si sottraggono alla critica: può nulladiméno investigare

le più salde nostre speranze non pur si conferma, ma si tien per certa.

speranze non pur si conferma, ma si tien per certa. g. landi

diletto,... nulla dimeno si debba nel desiderio propriamente locare. redi,

: se bene il cotone e il piumacciolo si tenevano stretti e calcati con le mani

di darsi, nulla più, e si dànno -le altre promettono cose infinite,

vol. XI Pag.648 - Da NULLAMANCO a NULLIBI (17 risultati)

aristocrazia italiana nel periodo eroico della rivoluzione si espresse come il popolo soltanto per individui

avviene nelle creazioni del pirandello), che si affloscia e scompare, rientrando nel buio

'desìo 'del poeta 'si appunta 'dantescamente nullaméno che 'nel seno

per nulla. biondi, 72: si trovò la buona donzella, nullamente attonita

, 92: a me più premea che si fosse corretto l'ingiusto passo del vicario

, prima di presentarsi al praesidium, si doveva passare al polizeirevier del proprio quartiere

della formula lat. nihil òbstat 'nulla si oppone '. nullaostante (nulla ostante

] entrarono in due diversi monisteri e vi si renderono religiose. morri, 140:

gli eccitamenti altrui, non resta contaminato e si ravvede, se ha un'arte,

ostante, il p. vagnoni fortemente si tenne solo inteso a gli occhi di dio

terrore non ebbe tal ridicolo oggetto: si fermò nullostante in un altro più verisimile,

col sangue nella massa delle cose, si avviliscono nullaostante nelle sventure e più intensamente

avviliscono nullaostante nelle sventure e più intensamente si volgono alla religione, perché non deb

tenenti. rosmini, 3-200: né si dica che i nullatenenti, benché non contribuiscano

città di turino un vescovo, come dir si suole di quei vescovi di quelle città

; ignoranza. bacchelli, 2-xxii-54: si stenta a credere che veramente un critico

ciò a celio, ora che soletto si trovava con una sì leggiadra e desiderata

vol. XI Pag.649 - Da NULLIBISTA a NULLITÀ (27 risultati)

mancante dell'indicazione del luogo in cui si trova. s.

quando su la creatura 'nullibizzata 'si disputava acremente nelle scuole di parte e

forma suppone la materia sulla quale essa si esercita:... nell'assoluta

, la forma stessa, vacua, si nullificherebbe. = voce dotta, denom

. rosmini, xi-39: nullismo si chiama quel sistema di filosofia che suppone

di filosofia che suppone che l'ente si annulli quando si riduce ad una mera

che suppone che l'ente si annulli quando si riduce ad una mera possibilità, e

tuttavia da questo annullamento, in cui si sommerge di continuo, di continuo altresì

l'altra, che in fatti si riduce a idealismo, erano e sono.

che, mentre coi suoi stretti discepoli si dichiarava alla scoperta per scettico e

, nudisti! 2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico

lugubre che agli occhi dei nostri padri si confondeva col * mal di secolo '

m. -ci). filos. che si riferisce, che è proprio del nullismo

nullità (ant. nullitade), si. l'essere privo di valore,

5-301: mossa da tutti questi motivi si era sua maestà risoluta, tostoché in

ne'ripostigli le piaghe di quedi che si trovano dotati di tempra non disuguale e

croce, iv-12-150: la nudità delle utopie si discopre al paragone delle condizioni storiche.

potrà essere che la materia senta e si dolga e si disperi deda sua propria nudità

la materia senta e si dolga e si disperi deda sua propria nudità? montale

più sempre a quella nudità, ove poco si può temere di attacchi e di repressione

come vesciche, nell'idea ch'ella si persuadesse deda loro nullità. b.

la tardità maggiore, secondo che più si dilata la figura, non è così immensa

l'uomo associandosi a'suoi simili non si condanna ad una nudità individuale. carducci,

. soffici, v-1-258: giovanni fattori si differenzia profondamente dalle povere nudità macchiaiole che

, imprescrittibile e rilevabile d'ufficio e si denomina più specificamente nullità assoluta, mentre

, mentre, in caso contrario, si denomina nullità relativa; si distingue anche

caso contrario, si denomina nullità relativa; si distingue anche la nullità totale e la

vol. XI Pag.650 - Da NULLIUS a NULLO (21 risultati)

, processi e sentenzie e pronuptiazioni non si possa appellare o di nullità opporre da

1-342: dalle sentenzie del detto oficiale non si possa appellare né di nullitade opporre.

svaniscano? poiché necessariamente dalle cose dette si raccoglie che in niun modo può dirsi

, 4-260: quando al secondo processo, si ri conobbe per pieno di

se l'errore sarà in jure, sicché si possa manifestamente mostrare la cagione essere

. bisaccioni, iii-40: non si era cessato in tanto in francia di

clero di qualche luogo, ma che questo si pretenda di esser fuori d'ogni diocesi

/ nel petto mio, perché è si caldo drento / eh'altra fiamma alla

.. / mettendolo in canzona, / si faceva il trastullo / di chiunque

questo maledetto e nullissimo verso finalmente vi si legge così. carducci, iii-16-16: tutta

attrattive fisiche. pirandello, 5-272: si fermava a osservar pepè, quasi per

il possesso: né, perché poi si truovasse che la seconda venduta fusse aliena

m. casaregi, 1-195: non si può negare che il contratto, quantunque

, 432: ogni deliberazione che non si fosse discussa in un'adunanza di almeno seicento

in un'adunanza di almeno seicento membri si considerava illegittima e nulla. codice civile,

schomberg; e perché, dopo, non si sono mai conosciuti, si pretende

non si sono mai conosciuti, si pretende, concordemente, da una parte e

, irrito e casso ciò che si attentasse da eugenio in ferrara. bocchelli,

. galileo, 3-4-265: di qui si raccoglie la parallasse essere stata nulla.

pur de'veniali, de'quali nullo si può scusare. dante, inf.,

nulla tra voi pace esser puote, / si dividano i regni. foscolo, sep

vol. XI Pag.651 - Da NULLORA a NUME (19 risultati)

ne so'sbandite, / né nulla vi si trova per denare; / son tutte

sturbatore / a nullo amante ched amar si cosa. fra giordano, 132

da gubbio, 1-156: la fortuna si dee dolere di te più che di nullo

questo reame, imperocché più mansueta ti si mostrava. intelligenza, 168: i

. istorietta troiana, xliii-372: nullo si potea di quello montone apressare che incontanente

. cariteo, 321: tacque, e si fece allor tutto vermiglio, / tanto

s'ama l'uomo se stesso non si potrebbe dire. romanzo di tristano,

cavalca, 20-30: se forse nullo si movesse e dicesse: « perché non

? », rispondo che questo non si conviene dimandare... perocché questo

retroattività della legge penale (e si tratta di un principio o complesso

numano, agg. letter. che si riferisce, che è proprio o

, che è proprio o che si attribuisce a numa pompilio, il

. numantino, agg. che si riferisce, che è pro

, nel più bello dello spettacolo si rompé un palco ch'uccise più di cinque

pane], / con quella divozion che si conviene, / ognun li porga un

gesti, alti e stupendi, / mal si puòn celebrar con mortai suono / placido

ed empio. sergardi, 1-89: ne si vergogna fra gli odor sabei / l'

(o anche entità personificata, che si invoca in circostanze particolari: la morte,

i-27: molino, il troppo ardir mi si perdoni, / non fia già ver