ci è probazione alcuna per la quale si potesse mostrare che gli antichi romani avessero
, 1-1040: 'insegna '. si dà questo nome al titolo, all'emblema
segno esteriore, col quale s'indica e si annuncia al pubblico 1'esistenza e la
dalla legge. oriani, x-13-50: non si fabbricarono più palazzi, nei vecchi le
. ojetti, ii-301: a notte si vedono risplendere sui tetti di ginevra le insegne
l'ingresso a un dancing di cui si parlava in città. pratolini, 10-235:
neon, impianti speciali negli uffici, si dà daffare. -dir. tributario.
dàme una ensegna, / ca, si voglio trovar lo mio segnore, / ad
compita opo è ch'eo vegna, / si voi che viva e cresca lo suo
, / che poscia a primavera fuor si stende, / mostrando al cel verde
bentivoglio, 4-502: non così tosto si vide alzata l'insegna di questo nuovo ammutinamento
in qual modo e a quali insegne si possa conoscere qual fosse la dignità di
le sue insegne, che questo non si potea ricovrire. cino, iii-162-23: oh
, 1-171: all'insegna della prudenza si dà la più fina tempra. f.
, che mi sdegna, / legò si stretto il meo cor quando 'l prese,
cor quando 'l prese, / che non si sciolse mai per altra insegna / che
. / o superna speranza in cui si sona / il bel nome latino. gosellino
che tal d'amore insegna - in lei si posi? -simbolo, emblema.
a riarmar, dietro a la 'nsegna / si muovea tardo, sospeccioso e raro.
molti, disertando le insegne, non si conducessero, in questo spalleggiati dagli amici
quei pochi soldati che vi erano non si riducevano all'insegne. b. davanzati,
cose nuove, l'insegne della milizia si rivestivano. giannone, 1-v-253: per
, né potendo per la strettezza in che si ritrovava far nuove spese, si valeva
che si ritrovava far nuove spese, si valeva delle suppellettili del re defunto.
. nievo, 424: il doge si dichiarò pronto in piena assemblea a deporre
ne la fronte vene, / ivi si loca, et ivi pon sua insegna.
o nel vetusto? botta, 5-28: si erano concetto nell'animo di piantar facilmente
astolfo / piegò l'insegne, e si fuggì. tommaseo [s. v.
stile, / a chi sotto tua insegna si rincora. la spagna, 12-13:
gigli, / d'imola e di furlì si fe'signore. guidiccioni, i-24:
e della verità. amari, 1-1-34: si raccolsero i guerrieri ai quali il bando
: sotto l'insegna della grande industria [si pratica] la pirateria di pochi a
insegna. govoni, 9-94: chi si buttò al politico arrembaggio, / e
note al malmantile [gherardini]: si suol dire per proverbio: 'insegna
ed i più eruditi uomini che in firenze si ritrovavano. birago, 594: volsero
pittura. romagnosi, 3-ii-405: come si distingue il magistero di un'arte dal
un'arte dal suo tirocinio, così si distingue la massima dell'insegnamento dalla maniera
quali insegnamenti più alti e più caldi si potevano mai lasciare ai venturi giovanetti,
. g. ferrari, ii-58: si potrà considerare l'arte sotto l'aspetto di
farti hanno due parti: una che si domanda speculativa, cioè lo 'nsegnamento di quello
, cioè lo 'nsegnamento di quello che si dee fare, e un'altra che si
si dee fare, e un'altra che si domanda attiva, cioè l'essecuzione dello
bruni, 5: alcune poche ballate vi si leggano, in ogni sorte di componimento
verso dico, e rima e testura) si dovevano da noi collocar diffusamente nella nostra
lernia ', voce bassa. nome che si dà a persona lenta e stentata fastidiosamente
volgar., 2-28: palladio comanda che si colgano i semi maturi della spina ovvero
semi maturi della spina ovvero pruno, che si chiama rovo canino, e mescolinsi con
vero ervo, è quello che in toscana si chiama moco salvatico o veggiolo o lero
salvatico o veggiolo o lero, il quale si usa seminare per i colombi, e
per i colombi, e la sua erba si usa per ingrassare i buoi. targioni
]: dai più moderni i plutei si chiamano lese, da altri si chiamano
i plutei si chiamano lese, da altri si chiamano spaglioni, forse per la simiglianza
: miratelo! il picciolo vaivolo gli si convertì al fine in grande per lo continovo
omosessuale. soldati, io7: si chiamava beby. una 'cocotte ',
chiamava beby. una 'cocotte ', si capisce. viziosa, scatenata. aveva
plur. m. -ri). che si riferisce, che è proprio dell'isola
non temono. 2. che si riferisce, che è proprio dell'amore
, i-95: o là tosto, mi si porti / (saffo lesbia insorse allora
materia adattare a la regola, la regola si piega a la materia, come avveniva
funerario, tumulo 'intorno al quale si riunivano i parenti del defunto, in
. villani, 7-46: con una lesina si punse l'occhio onde il perdé.
occhi, ed egli colla lesina vi si percosse, sicché mai non ne vidde.
moretti, 1-991: [il ciabattino] si rimette a intingere nel sego la punta
famosissima compagnia della lesina) nel quale si raccontano le vicende di una compagnia di
come simbolo una lesina con la quale si riparavano le scarpe da sé. compagnia
tacca- gnoni, della quale di sopra si fa menzione: i quali, per
, per marcia miseria e avarizia, si mettevano infino a rattacconare le scarpette e
/ la nebbia stillerebbero perfino, / si fariano scannar per un quattrino. d'
dopo tanta lesina,... si sentiva girare a vuoto la testa. jovine
per determinare quanta parte di esso totale si dovea chiedere con altra polizza a quella
palla lesina, ed a poco a poco si stenda sopra la legatura della canapa.
i-78: un dottore per andar dottorescamente si fece un saio di velluto, ma per
levarono la vesta da dosso, e così si scoperse la lesinàggine. =
la state. de amicis, i-499: si trova che il deputato è pigro,
strutture murali o a edifici in cui si producano crepe o fenditure); che
di loro. ugurgieri, 233: si mosse [il serpente] discurrendo fra le
abbia minor lesione. molza, 1-6: si gettò fuori della camera: il che
. a. cocchi, 4-1-165: non si scorge... alcuna lesione ne'
o con colpa (per negligenza) si distinguono le lesioni personali dolose o le
seconda dell'entità della malattia cagionata, si distinguono le lesioni lievissime, lievi,
fondato e firmato in sessanta anni, si spegnesse da sé stesso in uno instanti sanza
per indicare le soluzioni di continuità che si producono in strutture muràrie). verdinois
i poveri o con qualche lesione o fraude si esercitasse, le quali circostanze da i
il valore di quanto ricevuto e quanto si aveva diritto di ricevere. -rescissione per
dipesa dallo stato di bisogno in cui essa si trovava e del quale l'altra parte
: perché sempre 4 de jure 'pria si cita / l'altra parte a dedur
lesione non arriva a questo segno non si stima considerabile e tale che si possa dire
non si stima considerabile e tale che si possa dire enorme, né atta per
atta per gli effetti de'quali di sotto si parla. instruzione a'cancellieri, 1-6-268
lesione della libertà e dignità della republica si potesse terminare il negozio. gualdo priorato
: feciono accordo... che e'si partissi [il valentino] de'terreni
, egli è uopo che lo stesso si faccia in una maniera lesiva. guerrazzi,
eccessiva, ovvero lesiva, non vi si può dare ima regola certa e generale,
vasco, 117: la malizia de'contraenti si potrebbe frenare in parte con stabilire che
maestà ed i pubblici nemici ogni uomo si stima soldato. f. d. vasco
ad uccidere il principe, ma non si movesse, né facesse il minimo atto tendente
vostro paese. carducci, iii-27-140: mi si scalda la bile, a sentirti parlare
e vogliamo il saluto degli uomini che si preparano a spendere vita, animo e braccio
annunzio, v-1-59: dei banditi taluni si sono dispersi, seguendo l'esempio del lor
triste capobanda che del delitto di lesa patria si dimostra ornai convinto. moravia, iii-418
e poscia, fattone farina, con zucchero si confetta. storia di stefano, 15-80
fiorentino, 82: le medicine semplici si cuocono in qualche umore o vapore,
in qualche umore o vapore, e si chiama lessare; o asciutte, e
chiama lessare; o asciutte, e si chiama arrostire. salvini, 22-247: or
cosa alla parte superficiale, quando che non si può fare con la macerazione e con
a far bollire le caldaie, dove si lessano le anime dei monsignori. b.
lessata, sf. prima cottura che si dà alle carni o ad altro
carni o ad altro cibo affinché si conservi meglio o sia pronto per ulteriori
papa, 6-ii-132: utilissimo in tali casi si prova il sugo spremuto dalle rape lessate
, in meno di cinque minuti, si sciolse interamente tutta la parte grassa,
avesse diritto e di punire chi non vi si recava. tramater [s.
di esaminare la condotta di quelli che si ammettevano al grado de'pritani. prima
, agg. che è proprio, che si riferisce, che concerne il lessico.
. pascoli, i-978: l'alunno si annoia della fatica, lessicale e grammaticale
l'autore. alvaro, 11-223: si sente intanto il 'chiel 'piemontese,
latino, ove... pure si veggono registrati tutti gli autori d'ogni secolo
vico, 201: un tal lessico si truova esser necessario per sapere la lingua
). che è proprio, che si riferisce alla lessicografia. tommaseo [
. croce, ii-8-122: lo stesso rapporto si ritrova nell'altra famosa partizione della poesia
teoria degli insiemi, relazione d'ordine che si può stabilire in ogni insieme i i
agli indici le lettere che le compongono, si noterà la corrispondenza con l'usuale ordinamento
questi si cava dall'interpretazione strettamente presa dalla voce
dell'autorità de'giureconsulti antichi, che quivi si posson vedere. baretti, 6-160:
e in genere gli uomini favellanti, si servano dei suoni articolati come di tessere
. ling. parte della linguistica che si occupa delle parole e delle unità significative
(morfemi) che le compongono (e si suddivide in morfologia o studio delle forme
). che è proprio, che si riferisce alla lessicologia o ai lessicologi.
). che è proprio, che si riferisce, che concerne la lessigrafìa.
nerino. a. cocchi, 4-1-11: si crede opportuno lo scegliere,..
ai dannati che, neltinferno dantesco, si trovano immersi nella pece bollente.
morire, et allora vene l'omo e si li piglia; e l'uno fa
altro accosto, / da ogni parte si gridava forte: / chi vuol lesso macon
bollito (e se mancano ulteriori specificazioni si intende, per lo più, di
di vegetabile. massaia, iv-112: si dava a ciascuno un pezzo di lesso,
lessatura. soderini, ii-145: ancora si possono [i funghi] insalare,
paura. d'annunzio, iii-1-628: si avvicina lestamente alla dama e le sussurra
, il-n: due leghe discosto dal porto si trovano molte basse, nelle quali ci
. giuseppe da rovaio, lxii-2-ii-208: si udì una spaventevole tigre dalla parte,
con tanto impeto e rovina che chi vi si trova e non è lesto, va
tassoni, 6-10: il conte lesto si rilancia a piede, / e si ripara
lesto si rilancia a piede, / e si ripara dietro al suo destriero. b
morte. loredano, 5-232: ognun si mostri prode, ognun sia lesto, /
. arrossiva fin nelle orecchie, sospirava, si confondeva quand'egli parlava lesto, grazioso
. de marchi, ii-920: giacomo si avviava lesto per la strada del ronchetto
legano ben bene ad un asse, che si abbassa; lesto lesto ti fan scivolare
3-28: la ragazzina... si mise lesta lesta a apparecchiare ogni cosa per
/ né mai di quel che è suo si pasce o veste. pananti, i-261
poi così testone / da sostener che non si sieno in questi / ultimi tempi mosse
puttana e del più lesto. -che si muove o agisce con prontezza; pronto
. bresciani, 6-vii-134: cento navicelle si partirono a lesti remi dalla riva.
3. che richiede poco tempo, che si fa in poco tempo, sbrigativo;
lesta lesta. 4. che si può raggiungere in breve tempo (un
uomini scelti, i quali... si andassero ad imboscare dall'altro canto della
altro canto della città e di quivi non si movessero, ma stessero lesti, sin
fuga. alfieri, 6-435: tutto si sa. già bell'e lesto è il
di buona critica. abba, 142: si vestì alla lesta. ferd. martini
chi non ricorda il tempo della guerra quando si poteva giudicare gli uomini alla lesta,
sulle maniche. tozzi, vi-735: si ravversò, alla lesta, senza guardarsi
disonesta. testi, 3-26: si è fatto un lesto fante et è tornato
, vi-15: è un lestofante; si adopera di far credere al pubblico che il
tutti lestofanti. bartolini, 15-224: si trattava,... in quanto al
lestofanti travestiti da sacerdoti... si offrivano di raccogliere confessioni anche a domicilio
2-169: quella donna... che si ritroverà ad amare inclinata e disposta,
vecchino... diceva, se pur si esprimeva nella sua letale incoscienza, soltanto
e le faci nuzziali ammorzate in tempo che si allumavano doversi riaccender letali al feretro.
: è il [ginocchio] destro che si rovinò quella volta contro lo spigolo della
. fossa non troppo profonda sulla quale si ammucchia e si fa fermentare il letame
troppo profonda sulla quale si ammucchia e si fa fermentare il letame; concimaia.
che, cavatone quel succo giovevole, si buttano nel letamaro. f. f.
, i-193: la profondità dei letamai si prescrive di mezzo braccio, la larghezza
: il povero pontefice... or si nascondeva ne i puzzori delle catacombe e
ne i puzzori delle catacombe e or si ritirava ne i letamai delle più romite
alla caduta delle giovani da redimere perché si potesse sperare di redimerle seriamente e perché
scoprire qualcosa di buono anche dove meno si supporrebbe. battista, ii-194: quando
intorno agli ulivi e di letamargli come si conviene. soderini, ii-135: volendo
crescenzi volgar., 6-27: il cardo si semina di marzo, e desidera terra
grassissimo e letamato d'avantaggio, e che si sia arato da primavera. g.
guance, / di pecore e di porci si ragioni. fra giordano [tommaseo]
tommaseo]: il letame e 'l loto si è creatura d'iddio, e non
metade... per letame che si mandò a maiano. boccaccio, dee.
,... nella gran sala si nascose. sacchetti, 82-78: feciolo git-
anco talvolta, perché l'uova nascano, si met- teno nel letame. castiglione,
terra e quando questa è inzuppata d'orina si leva con il letame e rendesi migliore
sempre più folti / di letame, si camminava male / e il respiro mancava.
e. gadda, 9-241: coi concimi si può far soldi... anche
anche il signor donda, del resto, si può dire proprio che la sua fortuna
: anzi che ella [la lattuga] si pianti, sì si vogliono le sue
la lattuga] si pianti, sì si vogliono le sue radici ugualmente acconciare e
cavolo, quando avrà sei foglie, si dee trasporre, una prima intridendone la
vapore acqueo, ecc.) che si liberano dalla massa di letame durante il
alchimisti] comandano che nel forno del letame si facciano: i quali appellano il forno
, donde poi le vene superiori del fegato si nutricano. ramusio, iii-47: dapoi
, 4-165: se 'l pane del grano si mette so 'l letame cavallino e lasciavisi
è da notare che in quella città si adopera non solo il letame de gli
parte di que'nostri scrittori... si è immersa nelle laidezze più inique,
: credi forse che le baionette francesi si sarebbero verapiente * spezzate come giunchi?
come giunchi? che la bandiera francese si potesse 'calpestare come letame'?.
, 2-228: borse di cuoio che se si buttassero in un letamaio insudicerebbero il letame
. n. secchi, 1-4: si fa così, ribalde, serrar fuori di
qualcosa di buono là dove non ci si aspetterebbe di trovarne. salvini,
di letame coperto di terra in cui si seminano alcune piante per averle anticipate.
di letame coperto di terra, che si fa a bella posta negli orti per seminarvi
, 8-1: perchè in questi cotali arbori si ricerca più l'ombra che 'l frutto
f. gemelli, xviii-7-913: si darà pensiero di purgarlo [il terreno
., 1-6: nello letaminare degli arbori si vuole prima rimuovere la terra intorno loro
volgar., 4-16: di questo mese si vuol seminar la zucca in letaminata terra
ben profitti. soderini, ii-49: si facci intorno [agli asparagi] a
e tre o quattro di quei visi si incagnirono. letaminatura, sf.
la vecchia e antica vite... si rinnova per istudioso cultivamento ne'convenienti tempi
non potente, come è quello che si trae de le sopra dette terre letaminose.
contro alla litargia, se di quella si fregherà fortemente le parti di dietro del capo
dio ha una infermità, la quale si può assimigliare a un male si chiama
la quale si può assimigliare a un male si chiama litargìa. landino [plinio]
dormire. dalla croce, ii-19: si curano le aposteme occulte del cervello e
organismo vivo che cade in letargia e si riscuote. 2. zool.
nel mondo. nievo, 468: venezia si destò raccapricciando dalla sua letargia, come
ne innamora / e fa che dio si manda in letargia, / giocando insin
. landino [plinio], 441: si dieno [i napi] a'letargici
tipico, caratteristico del letargo; che si presenta come effetto di letargo; caratterizzato
nessuna arnia deve aprirsi, e vi si mettono davanti delle tavole, o altro
le api dallo stato letargico in cui si trovano. gioia, 2-i-130: allorché
freddo giunge a certo grado d'intensità, si rimane sorpresi da sonno letargico, al
mosca letargica. - che si trova in stato di riposo (una pianta
variare della temperatura nelle stagioni calde e si fa letargica nell'inverno. 4
un silenzio sempre più vasto e letargico si era disteso sulla città distrutta. buzzati,
, xiv-239: tutta questa roba non si era amalgamata e confusa sotto la polvere
da lete fiume, che oblivion significa, si chiama letargo. baldi, 531:
mutarsi in letargo. con un sforzo si levò finalmente a sedere; scosse il
scosse il capo per fugare la nebbia; si guardò intorno, smarrito. moravia,
ancora mezzo impigliati nel letargo, e si rianimano poi via via fra il crepitare
cicognani, 9-120: tutte le larve si son risvegliate terminati i letarghi.
. baldi, 108: chi non si stupisce a la secreta / virtù de
già disposto alla vegetazione, il che si conosce dalla buccia piena, gonfiata,
terra, e nel letargo s'agita e si riscuote, tutto ricomincia a muoversi nel
vostre, nelle cui fibre raddoppiata la vita si ridesta e si dispiega. 4
fibre raddoppiata la vita si ridesta e si dispiega. 4. figur. dimenticanza
che il tuo nome ad ognor non si rammenti, / o via più chiaro
svegliati i miei sensi, che prima si stavano in un profondissimo letargo sepolti. sarpi
nulla quell'universale letargo, che principescamente si appella la pubblica quiete. amari, 1-2-299
e ubbidienza, e del resto non si curava. pascoli, 1178: talvolta
timori,... nulla curava qual si sia invito o dimostrazione. pisani,
le donne. beni, 1-15: [si sarebbe esposto] a gran pericolo di
una persona seppellita nel letargo dei vizi si sospetta ogni male. v. piazza,
innanzi tempo / d-a flemma oppresso, idropico si more, / o in stupido letargo
, 425: so bene anch'io che si casca in un letargo tale d'esser
vino, gli passa la voglia, si trova un cantuccio al fresco, ben
cantuccio al fresco, ben riparato, si accontenta di un impiego, cade in letargo
cancellare ogni ricordo della vita precedente, si abbeverano le anime destinate a incarnarsi nuovamente
: come il labbro vorace / che si nutre e gioisce, / che consuma e
che nasce sopra la noghera, la quale si chiama usnea, overo fimech, overo
la fuga / delle due rive / si chiude come in un cerchio / di canne
letea cessò. le mani del timoniere si rinnervarono e riappresero l'arte. tornasi
lete, fiume dell'oblio (e quindi si dimentica delle cose passate).
e. gadda, 7-232: non si può conoscere a priori se un seme è
. solo dopo la morte di chi si è prestato a ingerirlo noi siamo fatti
consumatrice, nell'ora che fuggiva, si faceva tutta tenerezza letificante. d'annunzio,
, conv., v-xvi-i: lo rege si letificherà in dio, e saranno lodati
; abbellito. bucini, in: si sintì [il vecchio] buono e presto
letificata. bocchelli, 17-7: la città si adagiava fra dolci colli in una fertile
di guerra. iacopone, 3-25: si da li sensi tollime li mei delettamente,
ecco il barone / per cui là giù si vicita galizia ». cavalca, iii-45
. gherardi, iii-11: nessuno quivi si era che per dolcezza della dolcissima ermonia
/ entra nel borgo e in gabbia si riserra. leopardi, 1-2-21: dolcissima cosa
a quella corte; / le sedie lor si debbon riempire, / / la chiesa
riempire, / / la chiesa militante si fa forte, / però si debba festa
chiesa militante si fa forte, / però si debba festa partu- rire / da l'
, cioè l'altro beato spirito che si mostrava lietissimo. dante, par.,
faccia, e chiamasi letizia; e poi si sparge per tutto lo corpo e muovelo
: dal viso al cui seren noia si sface / scende una dolce e vivida fiammella
v-3-423: una sorta di felicità ingenua si versa dalle sue ciglia. tutte le clarisse
e dalla / vista nuova letizia a me si svela. 4. manifestazione solenne
gloriosi conviti / in fa- magosta allora si ordinaro, / e tutti i cittadin ch'
5. per estens. azione che si compie o circostanza che, verificandosi,
tal quale un foco acceso, / ci si fé l'aere sotto i verdi rami.
b. fioretti, 2-4-45: se si concedono tragedie di fortunato scioglimento, perché
ii-151: eterna move / ivi e si spazia un'aura dolce, un pieno /
vo ridendo / com'om che non si puote rallegrare. dante, purg.,
mutar colore, / sì tutto di letizia si riempie / che per dolcezza il cuor
segnor mio, / là 've ogne ben si termina e s'inizia, / per
e s'inizia, / per te si veggia come la vegg'io, / grata
sane ci dà letizia, quanto maggiormente si dee credere che goda di letizia spirituale
riso. g. bargagli, 213: si desidera il novellare, accioché induca letizia
, id est quando udii che guido si nominò. -fare letizia: godere
letizia / perché può sostener che non si spezza. sacchetti, vi-123: poi comanda
poi che conosciuta / in campo fu, si fe'letizia e festa.
: quel che bisogna raccomandare, perché si attiene al comportamento attivo...
il signore in letizia; e la letizia si trova nell'operare in modo conforme all'
ilarità, che tutta letiziante e ridente si mostra quello che è veramente. razzi
letiziante anch'egli nel punto della morte si dimostrò. gioberti, n-ii-182: la verità
, 3-296: dio il settimo giorno si riposò, * vidit cuncta quae fecerat '
peregrine / a piè di queste nostre alpi si sente / letiziar da fantasie divine.
[crusca] -. allora molto letiziosi si lasciarono vedere. boccaccio, 1-ii-554:
: quando una gagliarda stanza di risposta si dice, tutti disiderosamente la prendono;
a suo danno sovente / letroso non si pente, / ancor se vede ch'
siena, 983: ogni loro bel tempo si parte, e lassagli gravi, sozi
a catenella o a graticcio con cui si adornavano i manoscritti nel secolo ix. -
quella che, nei manoscritti diplomatici, si disegnava incastrata o intrecciata in altra lettera
superficie del muro quelle littere che non si intendevano. ariosto, 23- 103:
altri caratteri che quegli stessi che e'si sapeva nel suo paese. citolini,
era in modo figurata che per essa si dimostrava la proprietà de la cosa significata
la più equivoca lingua e lettera che si ritruovi. pallavicino, 1-235: se quantunque
russi? romagnosi, 3-ii-460: ogni parola si divide in sillabe, e le sillabe
divide in sillabe, e le sillabe si dividono in lettere. borgese, 1-410
amore detta s'af- fioca, / si fa lamentosa letteratura. -lettera lunare:
posso, / 'n quattro diverse lettere si pone / e si 'ntende grammaticalemente:
'n quattro diverse lettere si pone / e si 'ntende grammaticalemente: / per a dico
sole / mia vita d'ogni ben si spoglia e priva, / ché così el
allora [nei primi sette anni] si comincia a poter esprimere perfettamente le lettere
giambullari, 2-43: quella che propriamente si chiama lettera, è la minima parte
è la minima parte della voce che si può scrivere, ed ha forma, nome
'e * liquide ', aggiunte che si dànno da'grammatici alle lettere consonanti per
noia il fare bella lettera, sé si curano di cancellare alcuni di essi versi
de la mia. giordani, i-1-310: si mise a ordinare tutti que'fogli confusi
distanza. varchi, 18-2-244: si scoprirono tre cittadini dipinti nella facciata del
giratola. baldinucci, 6-16: questi si trova scritto a lettere da speziali, per
3. matem. segno alfabetico col quale si indicano un ente o una funzione matematica
, oppure i numeri indeterminati, quando si parla delle loro proprietà in generale;
delle loro proprietà in generale; così si adoperano le prime lettere dell'alfabeto latino
numerale che, nelle composizioni algebriche, si colloca al piede dell'occhio delle lettere
piede dell'occhio delle lettere alle quali si riferisce. c. bartoli,
corrispondenza de'numeri con le lettere, se si multipli- cherà 12 per io si arà
se si multipli- cherà 12 per io si arà 120. segneri, iii-3-73: in
. cellini, 608: di poi si piglia un altro paio di seste,
lettera mancante, e in questo caso si dice più propriamente lettera bloccata (e
numeri, esaurito un primo alfabeto, si riprendeva da capo adoperando i caratteri capovolti
vocaboli che hanno la medesima iniziale e si susseguono in ordine alfabetico strettissimo.
è arrestata; ma due anni dopo si costituiva l'ente nazionale del vocabolario della
inanzi e sonava, e dice che si chiama un libro di tavole. buonarroti il
dette gregoriane, cioè abcdefgle quali lettere si replicavano secondo il bisogno ed accento de'
il semplice della lettera, con una lesina si punse l'occhio, onde il perdè
vuole che quella scrittura per la quale si scrive quello che è stato, significhi
.. quanto che, quando anco si volesse affermare la quiete del sole essersi
'l duca di savoia... non si attaccasse alla lettera del contenuto nel trattato
: i novelli magistrati che vi stabilì si allontanarono alquanto dalla lettera della legge,
. rosmini, xxii-71: dell'interpretazione che si allontana dalla lettera per attenersi allo spirito
allontana dalla lettera per attenersi allo spirito, si può fare anche abuso. gioberti,
che a bene sperar'. questa lettera si vuole così ordinare: 4 l'ora del
quella fiera la gaietta pelle ', si vuole ordinare così: 'm'era cagione
.. ciascuna di queste due lettere si può sostenere, perciocché sentenzia quasi non
ha 'vanitantium 'cioè degli uomeni che si vaneggiano. savonarola, 7-ii-232: dice
come quella beata terra, di cui si parla, altra qui non è, secondo
raffinata; l'attività svolta da chi si applica alle discipline umanistiche e, in
ingegno è il maggior benefizio che far si possa alle lettere. foscolo, iv-414
senza lettere, che letterato, chiamar si potesse) molto in cotale uffizio si teneva
chiamar si potesse) molto in cotale uffizio si teneva superiore. bandini, 2-i-215:
, l'eloquenza, la storia (e si distingue dal concetto generale di erudizione)
letterature classiche. bisticci, 3-98: si pose a stare con messer scipione vescovo
tue lode, acquistate per battaglie, si ricorderanno non solamente per noi e per
e l'esempio delle lettere classiche non si spegnesse mai fra di noi.
lettere): facoltà universitaria nella quale si coltivano gli studi umanistici. tommaseo
è mobile. galileo, 3-2-53: non si cure- rebbono d'arrischiar la maestà e
pose iddio, come dalle sacre lettere si ritrae, nell'orientale giardino.
la ragione per cui il mio discorso si ristringe alle lettere ideali, si è
discorso si ristringe alle lettere ideali, si è che soli i cultori di esse hanno
iii-20: né pure a dio verità eterna si crede se dice: digiuna, ove
una leggiera tintura di lettere morali, si spalancano le orecchie e il cuore se
una lettara d'uno re, quanta dolcezza si piglia d'andare a udire quella lettara
-in partic. lettera a parte: che si spedisce separatamente da altre. instruzione
23: siamo renitenti a permettere che si facciano stanziamenti per le spese straordinarie,
557: 'lettera a parte', lettera che si manda da sé, non con le
non con le altre carte, alle quali si riferisce, perché le più volte contraddice
caso avvenisse che per forza di venti si partissono dallo stuolo, per le quali
aperte nei luoghi indicati impongono loro quello che si abbiano a fare, certo che il
comunicabile 0 mostrabile o ostensibile: che si può far vedere ad altre persone; non
, che spesso sono coloro che meglio si sanno amministrare, c'era gioe,
di cambio, né con miglior inchiostro si scrive che con quello de'banchieri. mazzini
che ogni sospetto sul conto di filippo si sarebbe dissipato in pochi giorni.
lettere, anche nel secolo tredicesimo, si soleva scrivere la parola 'propria '
come oggi 'riservata ', la quale si alternava colla formula mezzo latina.:
d'alloro, col quale a roma si dava l'annuncio di una vittoria.
contornata a lutto, con la quale si annuncia il decesso di una persona cara
, 2-1-162: per lettere inter- cette si ha che quarantadue galere della serenità vostra
ha che quarantadue galere della serenità vostra si erano congiunte a marsiglia con l'armata regia
i lumi accendevano all'adorato seggio dove si conserva la lettera autografa che la vergine
sacra lettera, tutto che la città si trovasse disformata e afflitta da'passati incendi
personaggio, il quale della questione che si tratta ha responsabilità o parte.
una umana sincerità di partecipazione, che si staccavano in tutto dal tono delle altre
280: leggasi tutte le lettere stampate e si stamperanno: le non arriveranno a quella
vivi, e quelle delle donne che si occuparono per diritto o per traverso degli affari
scritto stesso in cui un tale atto si concreta. -lettera bollata, a bollo
priorato, 3-i-142: il lunedì mattina si radunò il parlamento, e qui il
contro quel mandato ch'egli chiamò lettera si sigillo di nuovo conio. cuoco, 1-252
] stanchi di una polizia, la quale si chiamava « attiva » sol perché avea
: specie di cambiale, nella quale si dava l'ordine per l'adempimento della
: [le lettere di cambio] che si scrivono dando l'ordine...
l'adempimento della tratta,... si dicono le lettere dell'andata.
: provvedimento della pubblica autorità col quale si rimoveva qualcuno dall'ufficio che ricopriva.
commissione o commissionale: atto con cui si conferisce un incarico o si impartisce un
con cui si conferisce un incarico o si impartisce un ordine. i. salviati
di un credito dell'ordine ricevuto e si assume l'obbligo di darvi esecuzione.
-lettera di esenzione: atto con cui si attribuiva a un ecclesiastico (o a
occorresse citarsi persone fuori della città, si possono fare citare dalli messi de'luoghi
o di naturalizzazione: atto con cui si concede a qualcuno la cittadinanza di un
. serristori [rezasco], 283: si è degnata... far grazia
1-467: in allemagna... si riconoscono per cittadini quelli che nacquero da
molto, colle sue lettere di pagamento si partì di lione e andonne a marsilia
rappresaglia: decreto del magistrato con cui si autorizzavano i cittadini derubati o comunque danneggiati
. gualdo priorato, 3-iii-70: non si spedirebbe alcuna lettera di rapresaglia per danni
galiani, 4-328: in vano vi si sono da poco in qua apposti i freni
esaminatoria: lettera rogatoria, con cui si chiede all'autorità giudiziaria di un luogo
[rezasco], 222: né anche si possono eseguire lettere esaminatone, che vengano
o observatonale): atto col quale si promulgano norme giuridiche, intimandone la fedele
pieni poteri. sercambi, i-287: si diliberò che andasse con lectiera piena a
mandato di sospetto di fuga, che si fosse da alcuno ottenuto contro del debitore
, 4-i-86: con la città si perdé ancora una gran quantità d'armi
lettere sussidiali e commessioni d'esamine, si paghi per ciascuna lettera un giulio.
che dicendo anche 'alla lettera 'non si guasti punto la locuzione avverbiale, ma
guasti punto la locuzione avverbiale, ma le si dia per avventura talora più naturai correntezza
, è maniera sforzata; e meglio si direbbe: * il tale è veramente un
miei interessi. cassola, 2-97: non si vedeva niente alla lettera. mai visto
per significare le tirature fatte prima che vi si apponga detta iscrizione. così per esempio
: e di ciascuno panno, che si venderà a lettera, paghi il venditore soldi
trovano da lavorare e non vogliono; si vorria questi tali cacciarli della città.
; dunque, a questo punto siamo: si fa morire uno che è vivo,
bisognerebbe vivere sempre, dice, come si vive in certi momenti speciali; non
non bisogna maggiore esposizione che quella che si farà a lettera. -essere
terra santa, 365: poi si trova la scuola, dove nostra donna stette
dante, conv., i-ix-3: nom si deono chiamare etterati, però che non
ebbe compreso alcuna cosa di lettera, si diede alla mercatanzia. bembo, 10-v-366:
profittevole che la fanciulla e giovane età si spenda in apparar le buone lettere e
i-55: catone... non si vergognava, né gli pareva fatica insegnare
, 20-156: secondo che il moscone ti si raggira intorno, per la tentazione che
in parte, e questo è quando si scambiarà per lettere la pecunia da luogo
che, secondo lo statuto sociale, si riteneva già da un pezzo scaduto dalla
più superficiale. bocalosi, ii-204: si procuri poi per il diritto civile d'
l'idea di un grosso materialismo, se si prende alla lettera. periodici popolari,
condannarle costì, perché ad ogni modo si hanno a ricomperar qui, e qualche volta
opere, è morto, quando operare si debba e si possa. mazzini, 83-286
morto, quando operare si debba e si possa. mazzini, 83-286: voi non
venir meno dello spirito e dell'ispirazione, si riducono a forinole, simboli e cifre
latino. passavanti, 153: questo si potrebbe provare per molti esempli e detti
scrittura e de'santi dottori, sicome si dimostra in questo nostro libro fatto in latino
litterate... qui basti quello che si dice per ammaestramento di quelle persone che
presentarsi soltanto mediante uno scritto (e si disse specialmente di chi moriva in paesi
7-37: l'astuto e graziato / che si fidò su'loro azzuffamenti, / vi
, 44 (153): il lupo si fece sotto e guardava fiso. il
. (non c'è debito che si paghi subito). ibidem, 267:
ridono. (cioè, delle parole scritte si valuta più il peso che il tono
... lettera e lettiera non si confanno insieme. non tutti quelli che
guardare alle sole parole, senza che si penetri nel loro profondo significato, porta
ma lo spirito vive, sempre che si ravvivi (cioè, sempre) in una
, / dove con letteracce da speziali / si vede scritto: queste son le tali
umanistica vuota e superficiale, di cui si fa sfoggio con ostentata vanità.
; testuale (un'interpretazione: e si contrappone ad allegorico, ad anagogico, ecc
: l'uno [senso] si chiama litterale e questo è quello che non
chiama litterale e questo è quello che non si stende più oltre che la lettera
e non è altra scrittura che di questo si possa gloriare. tasso, 12-673
e scambievoli costruzioni delle stelle, si potette allungare il giorno in terra
figura zione del litterale, si perdesse di udita quell'eco, che ne
). tommaseo, 15-243: or si dirà: quella legge di traduzione fedelissima
quei custodi poi, benché in gedda si parlasse l'arabo letterale e nobile,
temo che per troppo ammirarlo non ci si faccia un'immagine troppo letterale anche del
anacoreta, come a parlare di laura noi si dia troppa fede alla cavalleresca discrezione di
volgare, ma litterale: e questo non si trova volgare in queste parti. boccaccio
); che è proprio, che si riferisce a una lettera dell'alfabeto o al
dubbio che senza alcun aiuto di lingua si possono pronunciar tutte le vocali. romagnosi,
numeri sono rappresentati da lettere (e si distingue dal calcolo numerico). -espressione
quoziente, coefficiente letterale: quelli che si esprimono con lettere anzi che con numeri
agnesi, 1-1-9: il quoziente numerico si prefigga al quoziente letterale. tommaseo [
papini, v-204: per chi non si ferma alla letteralità dell'aneddoto l'acqua
girare per un certo verso, senza che si avesse materialmente a impedirgli di tornare indietro
,.. le dette autoritadi non si debbono intendere litteralmente. buti, 1-23
di miniera, dalle di cui viscere si cavassero le forme per un modo di generazione
educazione, vuol che le pecore qui nominate si prendono letteralmente, e suppone che quinto
. e. cecchi, 6-292: si trova gente, in america, che vive
.. marciare dove tonava il cannone, si attenne letteralmente agli ordini ricevuti e assalì
agricoltori patisce letteralmente la fame: non si ciba che una volta al giorno di patate
388: a fratta trovai letteralmente quello che si dice la casa del diavolo. tarchetti
lucio è rimasto letteralmente povero '; si corregga dunque questo sbaglio. carducci,
è letteralmente tutto pieno, ma appena si potrà, io le scriverò fulmineamente; ed
stabilirei per questo alcuni pubblici siti ove si dovesse incidere litteralmente il merito riconosciuto di
coraggio e sangue freddo » allora le si impigliava la lingua, a questa povera madre
se fosse cieca anziché analfabeta, poi si arrendeva. dicesse lei, la '
: la forma poetica cantante e metastasiana si offerse allora, docile strumento, agli
agg. che è proprio, che si riferisce, che concerne la letteratura o
ha stabilita teco amicizia letteraria, non si soddisfa, se tu gli usi ossequi d'
combattimenti di que'lor bizzarri cavalieri, si rassomiglian sovente alla storia letteraria, allorché
reliquie. non erano precisamente quel che si dice delle opere d'arte: incerte
che, non avendo alcun capitale, o si usurpavano quelli de'dotti o, se
alla terminologia tecnica o scientifica, si allontanano dall'uso comune e popolare, e
gran parte sulla toscana o sulla fiorentina, si formò mediante la scelta delle voci e
facoltà letterarie è più facile trovare chi si dedica al greco che chi si dia
chi si dedica al greco che chi si dia al latino e forse all'italiano.
italiano. 6. che si dedica allo studio, alla stesura, alla
di individui mal convenienti, per saggio si stimò ristampare l'opera 4 de regulis '
s'egli per avventura negasse questo, si esporrebbe sul teatro letterario per oggetto delle
il magalotti] cade in disgrazia, e si ritira dalla corte: segue un decennio
, 1-5-2-10: il cambio, del quale si dovrà quivi trattare,...
... è quel cambio locale che si dice letterario, cioè che, per
mezo delle lettere familiari tra corrispondenti, si ottiene comodamente il trasporto della moneta da un
moneta da un luogo, nel quale si abbia, in un'altro, nel quale
una riga del machiavelli,... si danno buonamente ad intendere che il machiavelli
. liburnio, 3-9: non si curavano di comporre literata- mente. de
chi sfoggia fuor di luogo sapere e si mostra inesperto dei comuni usi della vita
è un'altra. con la letterateria si mangia e si diventa capofascista o direttore
. con la letterateria si mangia e si diventa capofascista o direttore generale. con
la letteratura, no; con la letteratura si combatte. ecco perché la letterateria mi
,... [il gozzi] si vide ridotto alla infelice condizione di sostenere
non solamente fedele, ma uomo litterato si eleggea, il quale e servasse i diposti
sal- vestro secondo franzese, per ambizione si diede alle lettere et per mezo di
et per mezo di spiriti, a quali si era tutto dato, divenne literatissimo.
, per esser letterato,... si serviva per segretario, nell'occasioni d'
. passavanti, 233: avvegnaché si truovino molti uomini peccatori e rei che
litterati parere troppo litigiosi. niuna cosa si trova tanto certa, niuna sì manifesta
da un bono naturale; e perché si de'più laldare la cagion che l'effetto
ingegno e giudicio, che oggidì tra noi si ritrovano, fossero alcuni, li quali
, vii-41: fra molti letterati sì si leva questione e contenzione per desiderio e
stare che qui in roma, quando uno si contenta di godere un ozio letterato.
femm. -a). persona colta che si distingue per mentalità e per atteggiamenti spiccatamente
letterati '». già tale senso ironico si trova nei 'promessi sposi ',
è un 'letterato '; e dove si dice che la mula del segretario del
che sono ad una torre che lor si mostrava da lato sopra aspre rocce posta
: ho fatto il resto de'commenti e si potrebbero stampare, sendomi chiesti da tutte
che voglion bere al fiasco fiorentino, si fa commissione di quest'aria infiascata.
vanesio e il letteratello da pochi cuiussi si duole col terzo e col quarto delle
nell'audienza di giovedì passato avanti apollo si presentò uno assai ben spelato letteratuccio.
: è arrivato un letteratóne forestiero, che si dice ne sappia più di quanti ne
librettucci in verso o in prosa di cui si sbirciava sì e no il frontespizio
... un « letteratòide »: si stancherà. 2. per estens
baldelli, 5-1-27: la lettera in greco si dice gramma e appo noi essa grammatica
, come ne fa fede quintiliano, si dice letteratura e i grammatici si dicono letteratori
, si dice letteratura e i grammatici si dicono letteratori o vero letterati.
: i letteratori ingaggiati dopo anni zinque si disingaggiano. = deriv. dal
di poco conto. 'il letteratume gli si sollevò contro'. beltramelli, i-457
contro'. beltramelli, i-457: si discusse di un nuovo par
risvegliato l'amor delle buone lettere, si vede appresso in ogni letteratura..
i libri ed i mezzi di scrivere si sono moltiplicati. balbo, 1-162: la
abbiano a leggere. e così allora si vedrà la nostra letteratura porger maggior aiuto
amici che non faceva professione di letteratura si guardava intorno fra sbigottito e divertito.
. b. croce, ii-1-56: non si sa, o non si rammenta di
ii-1-56: non si sa, o non si rammenta di solito, che la forma
letteratura è espressione della società », si deve a due grandi reazionari politici, al
appare '. levi, 2-264: vi si incontravano, deformati e approssimativi, tutti
schemi e le risorse di quella che si usa chiamare letteratura popolare, perché si offre
che si usa chiamare letteratura popolare, perché si offre alle folle come una evasione fantastica
1-i-60: vediamo in poche parole come si studia e come si dovrebbe studiare in liceo
poche parole come si studia e come si dovrebbe studiare in liceo la filosofia,
carducci, ii-18-237: per letteratura militare si può intendere (credo) il complesso
il contrasto scuoteva vivamente i conservatori e si ebbe come ripercussione delle difficoltà obbiettive un
; a fini di trattenimento), si distingue dalla « poesia » crocianamente intesa
. in tempi ruvidi ed agresti pur si leva il canto della poesia, e
ii-8-40: [nell'autobiografia del cellini] si finisce con l'ammirare non solo la
s'imbrogliava e dai quali si sarebbe sbrogliato se avesse posseduto una migliore
come ne la prosa leggiadrissimo scrittore, si servì parimente de la nave per impresa.
, i-250: ardite voi, a cui si conviene; e lasciate temere a noi
litteratura, nella quale le prime lettere si mostrano e insegnano a'fanciulli, non
, cioè che per la prima tonsura si sappia almeno leggere e scrivere.
voce che amore detta s'affioca, / si fa lamentosa letteratura. gobetti, 1-i-824
. bocchelli, 2-v-38: an- ceschi si sentì compatito, e si accorgeva d'essersi
an- ceschi si sentì compatito, e si accorgeva d'essersi espresso enfaticamente e d'
d'individui. moravia, 16-70: si dice che la morte non sia mai troppo
, che in essa « la vita si fa letteratura e la letteratura si fa
vita si fa letteratura e la letteratura si fa vita »; la quale proposizione lo
vogliono che altri creda, che si abbia ingegno e si sappia tener la penna
, che si abbia ingegno e si sappia tener la penna in mano se
che con vuote budella a letterecci riposi si tragitta. settembrini [luciano],
... ma però era contenta che si lettereggiassero di tempo in tempo.
anche un letterino. nievo, 489: si diffondeva un incanto di buona fede,
di corpo maggiore del testo, che si colloca al principio dei singoli capitoli di
dizionari, nei repertori e simili, si pone nel mezzo della riga in principio della
e con le rappresaglie litterarie, onde si chiaman litterioni, s'inorgogliano e pretendono di
, di oratore, di litterista non si può comprendere uno stile preciso e unico
letterista o qualche storico-poeta... può si lamentare che la prudenza d'augusto sia
senza muoverne di luogo pur una, si rende sana e chiara una frase che non
favoluzze. caro, i-102: non si vede altro del vostro che certe letteruzze
e, per alcune sue letteruzze stentate, si persuadeva d'essere non pure un profondo
che fa favellando co i morti? si che per non istar qui finentro al
fa da letteruta, / e fra libri si vuole ognor confondere. monti, x-5-442
e talvolta artisticamente lavorata, su cui si sistema il saccone o il materasso.
li letti e le lettiere delli infermi si facciano adconciamente ampi ad riposare. vita di
ritmo nenciale, 1-150: prego vi si sfondi la lettiera / in sul più
del piacere amoroso. caporali, i-119: si dispose provar come si lega / al
, i-119: si dispose provar come si lega / al piè de la lettiera coniugale
coniugale / la libertà, che invan si piange e prega. tasso, aminta,
lettiera. gemelli careri, 1-v-325: si fa girare tre volte il cadavere attorno
il cadavere attorno la pira e poi si pone in mezzo, con tutta la
di notte. gridava fra gli spasimi; si afferrava convulsamente alla lettiera; credeva di
piano di marmo. fenoglio, 1-211: si rizzò sui ginocchi e come ima belva
i-585: anzi ancora stanco di vivere, si fecie portare in una lettiera nella corte
costituzione di un buon letame, che si sistema sulla posta dei grandi erbivori o
che i galli e le civette / si canteranno ne la lor lettiera. corte,
paglia, se non in saccone, si tenga in alcuna delle dette botteghe o fondachi
da conservare. jahier, 92: si scendeva noi ragazzi in cantina con la
letto di un carro agricolo, dove si pone la paglia per gli animali da
stieri che montino a cavallo o si mettano dentro della tutta la notte
fé edificare, / lo quale atorno si voltava con rote di legno. pulci,
, che, in una camera, si usano separatamente, oppure, occorrendo,
usano separatamente, oppure, occorrendo, si possono accostare in modo da formare un
tutto uguali, che, volendo, si possono riaccostare mediante le ruote e comporne
quello che, dopo averci dormito, si piega e si ripone nella cassa, alla
dopo averci dormito, si piega e si ripone nella cassa, alla quale è
]: 'letto a canapè, che si può, rizzando 1 cuscini, far
ad un altro letto, sotto al quale si fa correre dopo aver dormito; e
correre dopo aver dormito; e così si acquista spazio. -letto a molle
. ant. che è proprio, che si riferisce al letto (con partic
da un baldacchino, su cui ci si poneva seduti; originario dell'arabia o
sua s. sia fora de letto, si ponesse in una lettica, come fe'
era venuto entro una letica e poi si fece portar sopra una catedra assentato, e
, echi d'argento, e chi si fece / di varie gemme una lettica adorna
le quali amore manda gli amanti che si ammalano in suo servigio a lo spedale
quando va da un luogo all'altro, si fa portare in lettica a collo da
non s'andasse in lettigia, nè si portassero vesti di porpora, nè pietre
come impraticabili, e molte pericolose, dove si possono condurre letighe; la via però
condurre letighe; la via però significata si prattica continuamente con cavalli e litighe,
, secondo che sia la distanza, si traini [l'albero] alla buca.
lettichiero, / se mai non ti si azzoppi alcun de'muli, / né mai
sinistro appoggiato su un cuscino, come si trattasse di un invitato). -per
, e per loro ordine e ricordo si fece un lettisternio. baldelli, 5-4-255:
un lettisternio. baldelli, 5-4-255: si celebrano... i giuochi secolari con
sopra il color naturale della terra, si veggiono effigiati di color nero invetriato sopra
. milizia, ii-26: a palazzuola si osserva una tomba quasi intera di peperino
una superficie senza interruzione, su cui si deve porre il sottile strato di crine necessario
modo che, durante il giorno, si possa sollevare contro la parete o piegare
, pieghevole: lettino trasportabile, che si può aprire e chiudere; è formato
, 4-2-588: se i corpi gravi che si posano sopra le tele dei letti a
perimetro, non so quanto bene e'si reggessero sopra quella che gli restasse di
a due grossi staggi, sulla quale si mette la materassa per dormire; e dopo
per dormire; e dopo dormito, si chiude e si trasporta facilmente ove fa più
e dopo dormito, si chiude e si trasporta facilmente ove fa più comodo.
di riserva o di compenso: quello che si tiene a disposizione per i casi di
: 'letto di compenso', quello che si ha di soprappiù dell'uso giornaliero,
. f. rondinelli, 47: si cavavano tutte le robe dell'ap- pestato
da letto e di dosso, e si abbruciavano. -sponda, proda del letto
spedali... nel dialetto piemontese si dice 'stretta ', sustantivo, vocabolo
più di dispositivi rotatori, con cui si possono far assumere all'infermo posizioni diverse
acqua, che serve per evitare che si producano piaghe necrotiche nei punti più compressi
per placare l'ira delli dei, si celebravano da loro insieme radunati i banchetti
di minerva, e la statua di giove si posava sopra un letticino. diodati,
che tre o quattro persone. vi si sdraiavano dal mezzo in giù, e tenendo
... aveano quivi quello che si chiamava * letto di giustizia ', quasi
la mensa domestica, il letto nuziale, si temevano, come agguati, come nascondigli
, aveva appena toccato cibo, poi si era sdraiata sul gran letto maritale.
la sua mota. borgese, 1-212: si ridusse a fissare una camera a letto
d'orleans ma di altro letto, si avanza negli anni. magalotti, 23-235:
[la curia papale] in cui si cova / quanto mal per lo mondo
/ quanto mal per lo mondo oggi si spande, / de vin serva, di
, ch'è sposa di cristo, volentieri si congiunge con lo sposo nel letto della
so che tu sai che dell'oche si fanno le letta: sappi che elle
fanno le letta: sappi che elle si pelano ogni anno e questo fanno per avere
per avere più piuma e mai non si pelano i papari. ariosto, 1-38:
dalla stanchezza del rompere il terreno, si posavano sopra le secche foglie e la
casse e letta è utile, e si sega in asse sottilissime. 4.
perché in questo guazzabuglio di ponte ci si pena a trovarne, se uno si lascia
ci si pena a trovarne, se uno si lascia pigliar in ultimo. manzoni,
ii-538: già in farinata e cavalcante si può osservare una sollecitudine per i vivi
5-347: alveari di tombe si annidano nel bosco che, fuor della
'letto funebre ', bara su cui si portavano i morti appo i romani,
600 per volere di augusto. sopra si ponevano le immagini degli antenati paterni e
: se in questo caso alcun ribello / si scuopre, facil fia farlo prigione,
, ii-5-197: quella critica effettivamente non si volgeva contro il diritto e dovere che egli
era extraestetico, e perciò con ragione si paragonava al letto di procuste. crusca
: or va; che 'l sol non si ricorca / sette volte nel letto che
lo vulgare, che dice che 'l sole si leva e corica, ed a levare
corica, ed a levare e coricare si richiede letto. dante, purg.,
e dalle due sponde o rive, e si dice letto di erosione, se
: quel fiume... / che si chiama acquacheta suso, avante / che
chiama acquacheta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto, i
],... cercando, come si conviene a la loro natura, di
del suo corso sino al fine, e si chiama 4 alveo, letto 'o
la copia; perché... si lascian giù correre a letto colmo.
tratto al di sopra d'anversa, si gonfiano e s'abbassano secondo il respiro della
560 m. di letto, quando si saranno strozzate incanalandosi nell'interno. alvaro
testacei impietriti e di fossili marini che si trovano su per li monti,.
. per estens. zona pianeggiante, che si estende per tutta la lunghezza di una
, acciottolato. galanti, 1-ii-79: si riveste questo suolo di un letto di
che le batteva ancora forte forte, si metteva a sedere per terra, sul
pian piano egli [l'obelisco] si posò sopra otto traverse di legnami fermate
: se vi fosse forte vento, si deono chiudere le finestre, faccendo
si distingue per cortesia e signorilità; magnanimo,
e singolari doni che iddio dà, si è che l'uomo sia largo e liberale
, s'imbarcò. bellori, i-226: si lasciò tutto a questo studio, che
più vile, ha determinato che e'si dia allora per mano questa cosa in
, che forse a spigolistra donna non si conviene,... dico [ecc
88: benché io sappia che nelle novelle si ragioni per lo più di accidenti amorosi
giova sperar. 8. che si addice in modo particolare agli uomini liberi
studio, un'occupazione); che si esercita in modo indipendente (una professione)
più nobile dottore s'acquista, tanto si possiede più tosto, sì che in
maestro di pietra. biondo, xlv-99: si conviene esser- citare sì alla donna come
studio liberale. pino, l-1-107: liberale si può dir la pittura, la quale
studi liberali, dove la mediocrità sociale si fondasse, come è necessità, sul
signori riformatori dello statuto di padova, si convocò la maggiore adunanza del veneto liberal
. botta, 6-ii-137: gli spiriti generosi si rallegravano che la francia si fosse fatta
spiriti generosi si rallegravano che la francia si fosse fatta, come doveva, l'
, ma rapidamente, magnificamente, se si consideri l'andamento normale delle grandi rivoluzioni
sé e predicare agli altri, se si vuol essere veramente 'liberali ': è
di talarico, a lui devotissimi, si aggregarono pure alle liberali milizie.
galileo, 4-3-105: le virgolette si vedeva essere andate inspessendosi, ma sempre
nobilissima dama, che con tanta lindura si era compiaciuta di farla accomodare. magalotti
creduto che fra le sciatterie de'notomisti si trovassin queste lindure. fagiuoli, i-123
sola variabile numerica; ente geometrico che si estende per la sola lunghezza (luogo
linee del piano o dello spazio che si possono rappresentare per mezzo di equazioni algebriche
su cui 93 — si immagina distribuita una massa, adattato per
: la torta linea con la diritta non si congiunge mai. l. ghiberti,
le linee de'matematici e le superficie non si piegano né si distendano né si movono
e le superficie non si piegano né si distendano né si movono da se stesse,
non si piegano né si distendano né si movono da se stesse, ma si piegano
né si movono da se stesse, ma si piegano, si distendano e si muovono
se stesse, ma si piegano, si distendano e si muovono di luogo co'corpi
ma si piegano, si distendano e si muovono di luogo co'corpi de'quali
o concetti della relatività... si possono rappresentare quando si vuole con superfici
... si possono rappresentare quando si vuole con superfici chiuse, tenendo sempre
: una grandissima cometa... si levava la sera da oriente con eccessivo
tempo dell'equinozzio da una medesima linea si vede l'oriente e l'occidente, e
tra una linea e l'altra, si arà la linea meridiana nella ad;.
nella ad;... trovata che si è così fattamente questa linea meridiana,
con essa tutta l'orbita del sole, si giri lentamente secondo l'ordine dei segni
linea e s'abbassi quanto più ai poli si accosta, dipende da una legge dinamica
seconda delle posizioni o dei punti interessati si distingue in linea della traiettoria, linea
4 linea dell'asse ': quella che si considera passare nella canna di mezzo all'
, sino all'obbietto cui è rivolto. si chiama anche 4 linea di proiezione '
.. 4 linea della traiettoria 'si chiama la curva descritta dal proietto,
ciascuna delle rette o curve ideali che si immaginano condotte attraverso due o più punti
(e a seconda dei settori interessati si distinguono in linea capitale, d'acqua
rotazione ': quella intorno alla quale si rivolge il bastimento quando gira o vira
bastimento abbia più o meno di soma. si misura pur verticalmente dal fondo della chiglia
di forze diverse in un solo mezzo si incontrano. 4 linea del fondo ':
parte più resistente, sulla quale esso si appoggia per non isbandare di troppo. idem
nave con la faccia superiore della chiglia. si prolunga in linea retta dal mezzo della
passando per l'asse del piede destro, si prolunga fino a incontrare negli stessi punti
in tutto il regno... si divide in 12 once, ed ogni oncia
'. romagnosi, 17-291: comandate che si segni la linea retta da molti uomini
. v. galilei, 1-36: si servirono i musici prattici, che furono
s'intendono esser collocati gli oggetti dei quali si vuole fare la prospettiva, e
fare la prospettiva, e che anco si chiama piano geome trico.
. magi, 40: vi si farà una linea morta, con uno stilo
piedi, e a capo di tal misura si faranno due piccoli punti. e.
e con una puntina d'ago sottilissimo, si andaranno poi appuntando quei termini ad uno
relazione fra la tensione e la corrente che si stabiliscono in un particolare circuito a causa
fenomeno fisico, climatico, ecc., si verifica o si ripete in modo uguale
climatico, ecc., si verifica o si ripete in modo uguale. -linea isobara
scatola della bussola, secondo la quale si intende che il bastimento cammina, perché
carico ': quella sino alla quale si è calcolato che il bastimento possa immergersi
dentro tanto di peso, quanto gli si conviene per ben navigare... *
massima immersione ': quella che non si deve superare per non compromettere le condizioni
linea di posizione ': linea che si segna sulla carta nautica dopo averne determinati
luogo geometrico dei punti tra i quali si trova il 'punto nave '. generalmente
spezzato in due parti, le quali si toccano ancora, ma mostran la linea
serdonati, 11-268: la fatica in latino si dice 'labor 'e 'labos
sima violenza nella suddetta guisa rotte ed aperte si mantenevano; divenute poi pregne e zeppe
tensione e faccian forza di richiudersi e si ricchiuggano attualmente. campailla, 4-54:
, affinché nel giorno della resurrezione si trovino uniti colà tutti i corpi che dovranno
4-14: gli spiriti che dalla melancolia si creano, sono prima sottili, appunto come
8. ciascuno dei microscopici canaletti che si trovano nei terreni per lo più di
. granucci, 2-93: nello inverno si riserrano tutti i meati della terra,
parte di calore accidentale, che vi si ritrova dentro, fuggendo il freddo come
il materiale fuoco nel ferro affocato quando si tuffa nell'acqua, si ritira al basso
affocato quando si tuffa nell'acqua, si ritira al basso in guisa che viene
, perché vi passino le acque e si trasfondano per tutta la massa. arici,
di collera su i massi incrollabili; vi si precipitava rimbombando, vi si dilatava gorgogliando
; vi si precipitava rimbombando, vi si dilatava gorgogliando, ne occupava con la
segreti. borghese, 1-54: rubò si sentiva pervaso dalla collera, come una zolla
], 728: ha ogni terra che si prende per l'uso della medicina,
nostra continuamente pe'meati o pori della cute si rende, siccome, impedita e turata
. goldoni, vii-715: -per dove passano si fatti colpi? -per gli occhi,
: nuovi accopiamenti [negli animali] si fanno anche mediante l'intreccio per la varietà
per pigliar fiato, [i polmoni] si dispiegarono. lastri, v-105: quest'
partic.: ciascuno dei piccoli spazi che si trovano fra la faccia inferiore dei cornetti
: del volto uman, con simmetria, si estolle / nel mezo del fiorito e
che dà passaggio al nervo acustico e si apre nella fossa posteriore del cranio mediante
acustico interno; il meato acustico esterno si estende dal padiglione dell'orecchio alla superficie
per expulsione di materia venenosa la quale si caccia fuora per li meati della urina e
nella quartana. soderini, iv-166: si fa un collirio con sale e mele bollito
ha i meati più aperti, onde si nutrisca ampiamente. 11.
meatorrafìa, sf. chirurg. intervento che si pratica per allargare l'apertura del meato
uretere allo sbocco della vescica, che si pratica per riparare a una stenosi o per
so che dogghesti rimaner satollo; / si può donche venir a chesto segno: /
razioni, credenze e idealità, al quale si tende o in cui ci si
si tende o in cui ci si reca con la speranza, più o meno
essere giunti felicemente alla mecca (come si diceva allora) e senza il menomo timore
centro intellettuale ch'egli ritiene proprio, si sia abituato a vederlo come un miraggio.
le proprie qualità artistiche e in cui si mostra particolarmente sicuro; cavallo di battaglia
]: 'mecca': specie di vernice che si dà sopra l'argento, la di
, vi-688: - lo fanno perché non si tratenghino 1 poveri virtuosi a la
alle macchine; meccanica atomica, che si riferisce all'atomo e alla sua struttura
delle scienzie matematiche, perché con quelle si viene al frutto matematico. giorgi,
giorgi, 3: in due parti [si divide], cioè in meccanica razionale
gravità e della velocità de'corpi, che si chiama meccanica, è membro assai nobile
e in generale ne'problemi ne'quali si considerano le forze ne'loro più estesi
. zanotti, 1-5-222: meccanica pure si nomina quella scienza che considera 11
viva'. mascheroni, 1-24: facilmente si vede dovere la teorica aver predominio nella
alla cattedra di fisica generale non impropriamente si è sostituita quella di meccanica, scienza
sostituita quella di meccanica, scienza che appunto si occupa a ricercare ed esporre le leggi
suddivisa. varchi, 7-200: come si vede nel divino libro delle meccaniche d'
come principio noto quello che nelle meccaniche si dimostra tra le passioni del vetta,
della natura, la difficultà che in ciò si presenta rende l'animo sospeso e per
c'era un guasto di elettricità, si ricorreva a lui. fenoglio, 1-127:
luoghi delle manifatture in cui il lavoro si fa per meccanica. 3
guarini, 1-ii-2-239: considerate i conpositi che si fan dei metalli, entrate nelle meccaniche
c. dati, 7-19: chi si adentra nelle viscere della terra a vedere
una scienza della meccanica del corpo umano. si vedono allontanarsi col carico sulle spalle,
, per l'acqua di cui non si scorge il fondo, nella grotta bassa e
può egli quindi scoprire con qual meccanica si producono i suoi orridi effetti.
(e, in partic., si riferisce all'indirizzo scientifico iniziato dal biologo
non ha una scintilla di ciò che si chiama invenzione. carducci, ii-6-238:
, ebbe pochi persecutori, che presto si stancarono e la lasciarono lì. 7
.. tutto questo... si può chiamare la meccanica della imitazione.
resto le instituzioni del cerretti, come si leggono a stampa (milano, masero,
o serie di processi oggettivi in cui si esplica un'attività psicologica, sociale,
cattaneo, vi-1-403: alla spinta criminosa si oppone la controspinta penale, si tratta
criminosa si oppone la controspinta penale, si tratta di tener la coscienza in equilibrio
di tener la coscienza in equilibrio; si tratta d'una mecanica delle forze morali.
di cabalette e di intrighi che naturalmente si aggruppano, come le polipaie formano le loro
magica, cosa di che li uomini si maravigliano nel tempio, ovvero alcuno demonio
: l'accademia dei sillografi... si è risoluta di poterlo chiamare l'età
precisa, senza riflettere a ciò che si fa o si dice; per abitudine
riflettere a ciò che si fa o si dice; per abitudine; per impulso inconsapevole
, e, conosciuto il lor merito, si sono annidati loro attorno e in casa
loro attorno e in casa, né si troverrà molti, forse nessuno, che
rapisce l'anima a fare ciò che non si dovrebbe e a non fare ciò che
a non fare ciò che pure far si dovrebbe. garibaldi, 1-20: camilla
monarchia unica e del possessore unico. si presenta ai nostri occhi l'orribile visione
interesse, meccanicamente. alvaro, 20-131: si andava difendendo meccanicamente da qualcuno che cercava
lei s'infilava il soprabito; meccanicamente si dette un colpo di pettine. moravia,
73: il più grande onore che si possa prestare alle cose del mondo,
possa prestare alle cose del mondo, si è di pigliarne per tempo una ben precisa
conoscenza e pratica,... si prefigge di comporre un'opera poetica.
ima rappresentazione che egli costruisce, come si dice, a freddo o meccanicamente,
, è necessario che ad essa tutto si dedichi. carducci, iii-17-99: il presidente
le parole... guai se si ferma a considerarle nel loro suono,
b. croce, ii-2-147: se si può e si deve negar valore alla
croce, ii-2-147: se si può e si deve negar valore alla cosmologia vichiana;
le contraddizioni e le oscurità in cui si avvolge sono manifeste e furono notate dai
ancora dei residui di meccanicismo, poiché si parla di teoria come « complemento »
filos. che è proprio, che si ispira al meccanicismo deterministico.
, che ne deriva, che vi si ispira. b. croce,
meccanicistico). gramsci, 1-13: si può osservare come l'elemento deterministico, fatalistico
e che dolcemente s'incurvano e delicatamente si snodano attorno ad un centro vitale.
1-i-63: fare esercizi di grammatica mentre si legge virgilio è degenerazione diabolica, è
. ant. e letter. che si dedica a un'occupazione manuale o artigianale;
.. per tutt'il giorno intiero si affliggono, e maggiormente quelli che i
qual volta per magia d'industriosi meccanici si raccorciano. p. m.
o ch'io t'insegno una volta come si tratta co'gentiluomini. de sanctis,
., i-329: la carne scomunicata si vendica e chiama « meccanici » i suoi
. f. frugoni, iv-502: cotesto si noma il collegio dei filosofastri; altri
. che richiede uno sforzo fisico; che si compie con le mani e con appositi
(un lavoro, un'occupazione: e si contrappone a intellettuale e artistico).
eccede la figura che dentro a quella si racchiude, con esercizio meccanicissimo, accompagnato
ingegno. g. bentivoglio, 4-262: si mostrano industriosi nelle cose manuali e meccaniche
ad altrui... questo fine si deve proporre chi dalle sue circostanze e
senza fatica e travaglio grave e incessante non si compiscono. -che non richiede alcuna'capacità
assai chiaramente ella mostra il torto che si fa grandissimo alle vecchie pitture a fresco
arti, 2-76: non volle che si occupasse nella sola parte meccanica dell'esecuzione
giusta varietà, ecc., questo che si può chiamare la
facoltà o meccaniche o intellettuali per disuso si scemano. 3. degno di
, /... / leggiadria si fa 'nsulsa, avvenentezza / inonestà meccanica,
cocchi, 5-1-115: del che non punto si maraviglierà chiunque considera la vera e meccanica
relazione con il mondo fisico; che si esercita o si compie con mezzi puramente
mondo fisico; che si esercita o si compie con mezzi puramente materiali o fisici
a. cocchi, 4-1-57: non si può nemmeno sospettare d'alcuna lesione meccanica
del femore, la quale alcune volte si è osservato accadere per lunga infermità ischiadica
5. che è proprio, che si riferisce alla meccanica, in quanto scienza
che ne costituisce l'applicazione; che si compone di meccanismi più o meno
ove egli [poiini] dimostra come si possan accordare i vortici del sistema cartesiano
mecaniche. baretti, 6-8: non si può negare che il meglio del sapere umano
tale spiegazione idrostatica ed altre consimili che si siano ideate, puramente meccaniche, son
. non in tutte le operazioni meccaniche si tratta di sollevare diretta- mente dei pesi
. marchesi del monte, nella quale si vede una ingegnosa unione dell'eccellentissimo commandino
che sia ima delle più evidenti verità che si possano praticare nella meccanica filosofia. bocalosi
grande errore, se s'intenda, come si deve, per iscienza meccanica quella che
vive ed umane. 6. che si avvale di macchine (un procedimento industriale
procedimento industriale); che funziona o si compie mediante macchine o meccanismi automatici;
: una gran filatura mecanica di lino si stabilirà a melegnano in vicinanza del nuovo
nuovo molino mecanico per le farine e si gioverà dello stesso acquedutto. tommaseo [
manifatture, sottoposti a successive trasformazioni, si convertono, grazie all'efficacia dei congegni
calcio e dei complicati giocattoli meccanici, si difendevano con la fantasia e ricorrevano magari
. ojetti, ii-410: al cinematografo si balla con quattro lire. s'intende
pagano. fino a duecento coppie vi si radunano a ondeggiare come è di moda
da ogni materialità meccanica come lo spirito si affranca dalla materia. -meccanizzato;
dallo sdegno, arrestandolo netto. com'egli si fermò, sentì tutto sbollirsi, quasi
dal freddo e con un gesto meccanico si tolse la croce d'oro e se
e se la mise in tasca, non si sa perché. soldati, 2-338:
imitazione; ma senza paragone più questo si verifica ne'suoi verdi anni. delfico,
spiccanti. 8. che si muove o agisce per forza di istinto
ampolloso per la sicumera, che nemmeno si accorgeva come pompona gli sfuggisse scaltra,
di originalità, pedanti, meccanici, che si sono studiata a memoria l'estetica dell'
malpighi, 42: è evidente che si può fondare la medicina procedendo 'a
inteso come processo meccanico, in quanto si risolve in una serie di effetti ciascuno
e chimicamente, così tutti i concimi si considerano come « meccanici », è sono
dico forza « meccanica » quella che si manifesta nell'urto delle parti, « fisica
a prima vista un'adularia, ma si distingue per la sua divisione meccanica,
pasta meccanica di legno: quella che si ottiene sfibrando il materiale legnoso. -lana
. riccati, 1-118: in tal modo si può procedere all'infinito, trovando sempre
]: 'medicina meccanica': quella che si occupa della struttura, delle parti costituenti
: nelle tue translazioni i pitagorici musici si leggono italiani;... plato teologo
o maestri d'edifici, i quali si dimandano anco inge- gnieri e mecanici,
: nell'ingegno di un gran mecanico si forma presto l'ordigno con cui si possa
mecanico si forma presto l'ordigno con cui si possa alzar quella guglia, stabilire quella
macchinista. ber nari, 1-178: si siede e comincia a leggere gli avvisi
economici 'richieste di lavoro '. si cerca un fabbro, un fuochista,
a destra, era silenzioso e vi si leggevano targhe di levatrici e di oscuri
artista mediocre, volgare, o che si serve di forme stereotipe, artificiose.
scendiamo giù al campo di marte, si convince il meccanico con qualche astuzia,
apparecchio di quel tuo amico aviatore e si va a fare l'ultimo volo. pavese
avesse del meccanico e del mortifero, si potrebbe quasi affermare che dunque il capolavoro
due pezzi, l'uno de'quali si ripiegava sopra l'altro mediante le sue
meccanismo. cicognani, iii-2-73: gli operai si risparpagliarono tornando al lavoro. il ronzar
una cassaforte di acciaio, usata, che si apriva con un meccanismo in cui bisognava
, 6-164: mio figlio, sportivo, si mise a spiegarmi per lo minuto il
casal pusterlengo, casal maggiore e casal buttano si sono raccolti alle rispettive borse..
reclamo affinché la strada ferrata di venezia si costruisca a contatto dei loro numerosi meccanismi
le corde vocali. intendi? il meccanismo si risente d'ogni minimo disordine; lo
d'ogni minimo disordine; lo strumento si guasta, non obbedisce più. sbarbaro
/ l'umor, come il suo circolo si dia; / come si avvivi e
suo circolo si dia; / come si avvivi e cresca il vegetante / e come
sia. muratori, 11-142: qualche sconcerto si è fatto nel meccanismo del suo cervello
io potei conoscere con precisione, la crosta si sconnetteva in tre o più pezzi e
: per questa via degli ordinamenti meccanici si può verbigrazia arivare a quel monumento di
2-41: non occorre mai sperare che si pervenga ad un sistema generale compiuto,
un sistema generale compiuto, per cui si sveli bello ed intero il meccanismo della
occhi una macchina i di cui movimenti si prestano vicendevolmente soccorso e si sostengono fra
cui movimenti si prestano vicendevolmente soccorso e si sostengono fra di loro. nievo,
meccanismo dei partiti. gramsci, 12-253: si formerà la tendenza a che le università
potrebbero dar luogo all'obiezione: che si tratti di una critica dell'inespresso, di
meccanismo. -serie di linee che si inseguono o si intersecano razionalmente in un
-serie di linee che si inseguono o si intersecano razionalmente in un disegno geometrico.
righe e squadre combinate insieme... si mosse guidato dalla mano invisibile d'un
, 1-vii-245: dalla geometria debitamente applicata si verrà sempre a perfezionare e a promuovere
passi, quando al meccanismo de'pratici si aggiungon i lumi e le teorie de'filosofi
ed ordegni, perché ne'suoi lavori si manifestasse il meccanismo scientifico che traluce negli
, che magari al momento non ci si bada ma rimangono dentro, per poi
in sostanza non insegnano che quello che si fa nei nostri licei, meno il
quanto al meccanismo ed al quantitativo, vi si insegna come e quanto è ne'nostri
che la gente, gli uomini, si sforzavano per guadagnarsela [la vita].
: nei giuochi dei fanciulli... si ricorre a questi versi che il mio
. il meccanismo, che da pochi architetti si cura (per lo più si tiene
architetti si cura (per lo più si tiene che l'architettura consista solo negli
legame chimico liberando radicali oppure ioni che si combinano variamente per sostituzione, addizione,
, 1-179: un tempo... si erano creati meccanismi in virtù dei quali
novelle della repubblica letteraria, xl-55: si dilettano di ascrivere ad un puro meccanismo
ferrari, i-306: il movimento scientifico si concentra nel meccanismo, si attiene alle
movimento scientifico si concentra nel meccanismo, si attiene alle leggi meccaniche dei corpi. b
, 1-145: empiriz- zando la causalità si riesce al meccanismo, ossia alla forma
forma più cruda di monismo metafisico che si possa pensare. 15.
): complesso delle attività psichiche che si svolgono nell'ambito dell'inconscio. -in
mercé la percezione e la incosciente riflessione si forma e sviluppa nella coscienza comune ed
è un sogno dal quale non ci si sveglia. baldini, 5-66: se
: a una metafisica spiritualistica e finalistica si sostituiva una metafisica materialistica e meccanistica.
e meglio congegnato modello ai meccanizzamenti che si tentano da altri regimi oppressivi. 3
. ojetti, ii-307: anche quando si saranno inventate macchine cento volte più potenti
l'uomo. se anche una grande maggioranza si meccanizzasse... sempre sarebbero più
7-506: assistendo ad ima vendemmia che si volgeva con i metodi atavici, un visitatore
commiserava teneramente la propria mamma, che si meccanizzava la bontà del cuore nel materialismo
le istituzioni o abitudini nelle quali ci si meccanizza la vita. pirandello, 6-440
umane... vivono e muoiono, si trasformano e ripigliano vita, o si
si trasformano e ripigliano vita, o si meccanizzano e conviene disfarsene. gramsci,
stessa, cioè ad impedire che essa si materializzi e meccanizzi. soldati, 2-329:
loro rapporto erotico, negli ultimi tempi, si andava diradando e meccanizzando, una lontananza
meccanizza l'unico corso storico -è, come si tiene dal pensiero volgare, il quadro
volgare, il quadro in cui la storia si muove e che la rinchiude e domina
sua efficacia educatrice, quando il maestro si liberi da tutti quei concetti, che,
perciò apparir possibile un meccanismo con cui si agisca su quella vita. -intr.
iv-2-20: una filosofia, la quale non si applichi ai fatti concreti e non si
si applichi ai fatti concreti e non si trasfonda e rinnovi nella storia, rimane
ogni vita e significato, e isteriliscono e si meccanizzano. 4. milit. equipaggiare
.. è possibile. -che si serve di mezzi tecnici progrediti, che
, 5-28: anche se la meccanizzazione si applica molto menò bene nei vigneti che non
e complicato. marinetti, 2-iii-77: si avanza l'infantile folla rosea portando trionfalmente
inglese o tedesco o russo la questione si pone in una concorrenza della tecnologia e
, cuscinetti, ecc.) che si possono combinare a piacimento, fissandoli con
calcolo, elaborazione di dati, che si compiono con macchine e schede o nastri
pittura. il signor boettiger, per quanto si asserisce, è giunto a moltiplicare sulla
sulla parte di sotto del vetro. si è molto lodata quest'ultima maniera per la
plur. m. -ci). che si riferisce alla meccanografia, che ne dipende
fatturazione, l'archiviazione, ecc., si effettuano mediante la meccanografia, o anche
sa di meccanolatria e di mania stracittadina si rivelerà senz'altro come antifascista e da
tubo capillare e contenenti elio liquefatto, si determina il passaggio di elio superfluido dal
modo di congiunzione, quello che si diceva, e che forse alcuno dice
cavalli. garzoni, 1-464: si comprendono tutti i rimedi per l'infermità
: io mi penso che il tuo mecenate si pensasse ch'io fossi uno de'suoi
, / nati a un tempo dove non si trova / di questi così fatti mecenati
signor cardinale gonzaga, o altri, si risolva ad essere il mio mecenate e m'
e poi gridano, con quanta voce si hanno nella strozza, contro la scarsezza
armata, i magistrati, i grandi tutti si mostrano a gara o coltivatori o almeno
impresario degli ingegni,... si faceva mecenate del giovane sconosciuto. verga
, rafforzate col nepotismo,... si abbassavano a una a una..
stato e la pratica del mecenatismo si fa sempre più rara. gobetti
. sono chiamati palmesi, forse perché si fanno d'uva chiamata palma; nelle
vino] e il mecenaziano, che forse si pigliava da qualche luogo della toscana,
dammi una delle vedove, le quali si nutricano alle spese della chiesa, che
roca cetra / meco del mio dolor non si lamenti? aretino, vi-689: sempronio
meco dico: « forse esteso / si siede in quello il mio fervente sole »
., 4-91: però che ciascun meco si convene / nel nome che sonò la
meco di propinquissima sanguinitade congiunta, elle si trassero verso di me per isvegliarmi,
(83): altre donne, che si fuoro accorte / di me per quella
., 18-44: il dolce duca meco si ristette, / e assentio ch'alquanto
divenuto una voce: onde quante volte si truova * con meco, con esso
443: « in molte parti d'italia si son conservate forme pronominali composte con l'
, meglio che 'meco '. 'si lagnava con me 'vale che l'
con me 'vale che l'uno si lagnava all'altro di qualche suo male
altro di qualche suo male. 'si lamentava meco ', può valere che tutti
', può valere che tutti e due si lamentassero insieme ». mèco,
, agg. chim. che appartiene, si riferisce o deriva dal meconio.
]: * meconico': acido solido che si rinviene nell'oppio, senza colore né
che 'l vero e non mescolato non si può sopportare. il secondo è nella
s'accende più difficilmente e più spesso si spegne. mattioli [dioscoride], 304
della lattuca con il meconio, che si fa dei papaveri. ricettario fiorentino, ii-33
: l'oppio è el sugo che si cava de'capi del papavero nero et
: è la terza qualità di oppio; si estrae colla bollitura e colla pressione della
a seconda della derivazione e del contenuto si distingue in meconio epatico, intestinale e
nei loro intestini nel tempo in cui si trattenne nell'utero. tramater [s.