ed insaziabilità del quale molte cose si dicevano, che avevano dell'incredibile e
, li quali saziare né empiere non si possono. ottimo, 11-335:
insaziabilità degli amanti. magalotti, 3-11: si consumano [gli avari] in continui
ancora appagato, soddisfatto; che non si accontenta mai; che non riesce a
insaziato pitocco. aleardi, 1-158: si sedea la moritura / imperatrice d'orgie
strazio. baldini, 9-126: tutti si torcevano ai piedi della donna crudele o
insaziata,... tutti infine si levavano e spezzavano le catene in faccia
-figur. misasi, 7-i-147: si lasciò carezzare dal marito, che interrompeva
4. figur. che non si riesce a placare, inesausto (un
mai sazio; condizione di chi non si può mai saziare; voracità, ingordigia
, agg. letter. che non si può scandagliare; insondabile. - anche
pareti azzurrognole, spolverate di brina, si sprofondavano in baratri, dalle tenebre iniscandagliabili
. cecchi, 1-152: nelle stanzette che si inscatolano una dietro all'altra nei labirinti
altra nei labirinti dei * colleges ', si deve star tanto bene a leggere e
tommaseo]: lo sforzo al moto mai si toglie... incorruttibile, iniscemàbile
in scena, preparare uno spettacolo'; si dice solitamente in senso traslato. alvaro,
, inscenati dalla teocrazia di hollywood, si mobilitassero una berlinese e una norvegese.
, agg. ant. che non si può schiarire, illuminare. l
, 5-63: la gerarchia civile all'or si sovverte, quando l'infimo e il
: podestade, ciò è chericia, si può trovare in omo insciente. salvini,
mascelle. giordani, x-76: armi si trovarono in casa di angelo di maso.
urlanti, calunniati, inscienti di ciò che si vogliano. tommaseo [s. v
del presente, le tribù selvaggie istintivamente si urtano, si cacciano, si distruggono
le tribù selvaggie istintivamente si urtano, si cacciano, si distruggono l'una coll'
istintivamente si urtano, si cacciano, si distruggono l'una coll'altra. boine,
e dei vènti, / massa insciente che si offre / a tutte le impronte più
debba expellere. sarpi, 3-24: né si può rispondere che chi, per obedire
inscindibile, agg. che non si può scindere, indivisibile, inseparabile.
indispensabile che i vari gradi del giudizio si svolgano in contraddittorio di tutte le parti
guerre. vai, 46: d'altro si tratta che d'incendio d'ilio /
/ o di cena esecranda, in cui si dia / all'inscio genitore in cibo
, agg. ant. che non si può sciogliere, inestricabile. - anche al
grande inscizia, / ché saper non si possono, tu intendi / che non
possono, tu intendi / che non si può di savi aver divizia. tommaseo [
. guido da pisa, 1-304: si inscontrò con enea. sanudo, lviii-33
inscrittìbile2, agg. ant. che non si può o non si deve scrivere;
. che non si può o non si deve scrivere; indescrivibile. della
della porta, 4-76: non si credono le cose mie, perché sono
. ant. che è proprio, che si riferisce a titoli, a iscrizioni,
: abbattendo una parete,... si trovò inscritto che, nel 13 marzo
di macometto bagdedino, nel quale vi si tratta della divisione delle superficie. grafi
ghislanzoni, 55: l'ultimo inscritto si alzò per parlare 4 in merito'.
lm, inscritto al cerchio acbd e si cercasse il lato, come cd, di
giordani, i-1-3: né temiamo che si offenda il gusto di quelli cui ragionevolmente
soverchio né malagevol molto, perché come si legge, [l'obelisco] fu fatto
, umana o di natura, gli si inscrive nella memoria col segno forte, marcato
arruolare. nievo, 563: egli si mostrò spiacentissimo di non avermi potuto inscrivere
come semplice soldato, ma ciò pure si rendeva impossibile. il governo impedì la partenza
. frugoni, v-493: i titoli che si danno oggidì agli uomini son appunto come
felicissimo nome: quello che in esso si contenga, e l'occasione del- l'
nella sfera. galileo, 4-4-288: non si può intendere poligono alcuno potersi inscrivere in
altrettanti (e però simile) non si possa inscrivere in qualsivoglia altro, benché
in tutte quelle parti eguali, le quali si ottenevano dagli antichi inscrivendo al cerchio i
decagono. g. raimondi, 4-70: si potrebbe all'incirca inscrivere dentro le linee
, hippolita ». pirandello, 8-129: si levava di nuovo per leggere nell'inscrizione
con quei titoli che a tali personaggi si aspettano. lancellotti, 2-302: non attendono
o sia sessagono e del triangolo, perché si misurano colla stessa apertura di compasso con
colla stessa apertura di compasso con sui si è fatto il circolo.
, quando l'a. v. si compiacesse di lasciar memoria a'posteri dell'opera
superi, inscrutabilìssimo). che non si può scrutare; che non si può indagare
che non si può scrutare; che non si può indagare a fondo; inconoscibile,
mistero, ove la ria / cura si spegne e la malvagia sete.
inscrutabile; condizione di ciò che non si può indagare, conoscere a fondo;
umil sembianza. menzini, ii-249: si appresenta / talvolta in creta anche un
inscusàbile, agg. ant. che non si può scusare, inescusabile, imperdonabile.
. insecàbile, agg. che non si può tagliare, indivisibile.
atomi, cioè insecabili, perché non si potevano per la piccolezza lor segare e dividere
cipolla solo allora rinverdisce che la luna si manca e parte, e per contro s'
e riportando su le carte queste sculture si sono insecchiti. 3. tr
degli austriaci] più dei nostri, si gonfiano e scoppiano di quando in quando
114: la tirannide e la libertà si combattevano con l'unghie e coi rostri
cacciate e dei racquisti, le virtù si moltiplicavano, il nerbo del braccio e
, a seconda delle varie forme, si distingue in insediamento sparso e insediamento accentrato
insediato granduca il figlio ferdinando iii, si fermò un mese in milano. d'
, / ed in vari altri modi si sputtana. 2. intr. con
quella casa dove loro... si erano insediati, era sua, non se
rivedere quelle immagini,... si insediavano nella memoria, cominciavano a popolarla.
sotero... lo spirito greco si insedia in alessandria, con tutte le sue
inseducìbile, agg. letter. che non si può 0 non si lascia sedurre.
. che non si può 0 non si lascia sedurre. tommaseo [s
cesare, 158: cesare... si riveniva di spagna con tutte sue genti
. ristretta questa santa sede? non si veggono dalle mura di roma le loro
, ch'ai vento è svolta, / si vede in campo azzurro un ampio tino
: con una eletta banda de cavallieri si era ritirato a difesa delle insegne.
, 4-i-30: alli sette di luglio si portarono i turchi con tre insegne ad
o tre volte quel numero che allora si costumava mettere sotto ogni insegna. pisacane
. s. foscarini, li-5-399: si ascende per gradi in questa professione come
guglielmotti, 903: 'insegna', si dice altresì colui che la porta. ed
a uno esercito, o quello che si trova in una città dove nascesse tumulto
; alle quali cose, come rappresentative, si fanno gli stessi onori che al re
la dà ai suoi staffieri, qualunque forma si abbia questa insegna, ella diviene livrea
pregata, ella sedè al pianoforte; si tolse i guanti, li posò sul
cintola di nostra donna al popolo mostrar si dovesse. 3. cavalletto da
lastra di vetro smerigliato, sulla quale si colloca il fototipo da ritoccare. 5
forniti di alveoli ovali, nei quali si introducono le bottiglie capovolte, affinché il
le bottiglie capovolte, affinché il deposito si raccolga sul tappo. soldati, 5-143
soldati, 5-143: dopo quattro anni, si tolgono le bottiglie dalle cataste e le
tolgono le bottiglie dalle cataste e le si infilano nei cosiddetti * pu- pitres '
di palo in frasca, e non si viene alla sconcrusione di nulla. -così
madonna santa! quando la sora rosa si mette a discorrere non la finisce mai:
. v.]: 'stare a leggio'si disse de'legisti, quando seggono al
leggiuolo con un ferro dietro, dove si legge suso le litanie, quando si fa
dove si legge suso le litanie, quando si fa la disciplina. -vezzegg.
. giamboni, 119: in questa opera si trovano molti e begli detti li quali
scrivere e dire, conviene che ciò si faccia per modo d'ordinata e discreta
possano intendere e comprendere quello che scrivendo si dice. dominici, 4-86: per carità
suoni rappresentati dalle note; esecutore che si vale dello spartito o della partitura.
mio nome. carducci, ii-7-158: quando si è lavorato tutto il giorno, vien
per mostrare al volgo de'leggiucchiatori che si dichiarava annoiato delle sue lungaggini, come
criteri riformistici e fantastici il fascismo non si libera dalla loro demagogia.
legem ferre', proporre una legge, si è fatto modernamente, con l'aiuto del
gentile, 2-i-154: così è che si continua a scrivere grammatiche, poetiche e
. croce, i-3-321: fin dall'adolescenza si comincia a legiferare entro noi stessi a
gli dii che avesse ordinato che si vivesse mediante le sue leggi, fu la
leggi per le quali gli uomini si avezzassero a viver quieta, giusta e piamente
disus. che è proprio, che si riferisce a una legione; che appartiene a
ancora più de'forestieri e degli aiuti si usasse questa voce, che de'legionari romani
altri scrittori ed a molti segni agevolmente si vede. b. davanzati, ii-36:
5-1-77: di legionari e d'ausiliari si componevano il romano esercito: anticamente quelli
portassero l'ugual taglio di barba, si avrebbe potuto regalare il costo del duomo
. v.]: 'legionari 'si chiamavano anche tutti gli appartenenti alla m
africa '. dessi, 9-46: si sapeva cosa pensava dell'impresa fiumana,
mosse da determinati ideali o finalità, si pongono per lo più al di fuori
. gobetti, 1-i-413: quando ci si incomincia a chiedere: che fare?
che fare? bisogna proprio convincersi che si è in quella posizione di disoccupati,
cattaneo, iii-3-10: intanto seimila profughi si erano raccolti a digione; trovarono nell'
un nome che li abbracciava tutti; si arrolarono in * legione italica '. mazzini
tarchetti, 6-i-432: se il paradiso si fosse aperto a'miei occhi...
i monumenti. baldini, 6-22: si trovò... in vaporose e rumorose
soggetti inanimati. caporali, ii-100: si era richiamata una moderna / legion di
sul capo. fogazzaro, 2-69: si disponeva di affrontare una legione di malattie pur
terra la sua legione di flutti che si rincorrevano, rotolando l'un su l'
mutamenti, come massima onorificenza francese; si viene ammessi a tale ordine per altissimi
agostini, 1-60: di tempo in tempo si dà mano ai rimedi, né si
si dà mano ai rimedi, né si aspetta che di nuovo tornino colore che gli
sezioni erano lecite, e senza che si abbia notizia d'alcun positivo decreto di
alcun positivo decreto di testà legislativa, si vede che [ecc.]. p
romagnosi, 19-591: la scienza legislativa si componedi due elementi, dello studio scientifico e
presentarla con una probabilità di successo, si vorrebbero petizioni con un milione di firme
osserva bayle, dice un uomo che si dee riguardare come il miglior presente che
morali, cioè di quelle azioni di cui si dee dar conto ed esser risponsabile all'
nella classe dei geni più sublimi, si può dare il nome di legislatore dell'
labriola, iii- 139: ove si cerchi di costituire quella forza stabile del
l'assemblea legislativa stessa (in quanto si rinnova periodicamente). papi, 2-1-130
deciso... che il corpo legislativo si rinnoverebbe interamente per mezzo di nuove elezioni
la fiducia loro: questo successivo giro si nomò legislatura. carducci, ii-9-962:
napoli, per cui con disordine deplorabile si partorisce tutto l'opposto di ciò che la
opposto di ciò che la legislazione degnamente si prefigge. galanti, 1-i-94: la prosperità
dettata dalla divinità medesima la nostra anima si inalzi a quella maggiore sublimità di cui l'
legislazione prende nomi diversi a misura che si mutano gli oggetti ai quali si volge
che si mutano gli oggetti ai quali si volge: quando verte sulle relazioni che
chiamasi 'diritto delle genti'; quando si volge a fissare la proprietà de'beni e
infatuata di sé,... quando si vengano a proporzionare i soldi pubblici con
, iniziarono la legislazione sociale la quale si è estesa sempre più nel secolo trascorso da
1-11: in quello che scrivo forse si sente, non il pensiero cattolico che sarebbe
'basilica 'la sala fabbricata espressamente dove si radunavano legisperiti, giudici, magistrati e
dante, conv., iii-xi-10: né si dee chiamare vero filosofo colui che è
lieta ciera e il loro largo parlamento, si addirizzò verso il principale palazzo; e
marina... per il più si camina alla mercantile col parere e col giudizio
rinunzino ai desideri immoderati, se non si studia al possibile di provvedere alle necessità
., 1-22: uno de'savi legistri si levoe, e 'ntra le altre cose
accompagnato d'altra materia, per molto che si rimescoli, non si rompe mai tanto
per molto che si rimescoli, non si rompe mai tanto che con essa s'incorpori
mai tanto che con essa s'incorpori e si confonda, ma toma sempre a ragunarsi
gonzaga, i-204: vogliamo che la si obblighi a renun- ziare...
perché chi mostra la carta della legittima si fa conoscere per bastardo, non legittimandosi
cinque fiorentini piccioli; la quale condannagione si riscuota per gli consoli e camarlingo della
nullo, irrito e casso ciò che si attentasse da eugenio in ferrara, come fatto
per la sua condizione altera, maritare si potesse; al padre suo, del quale
del quale era nata, non legittimamente si maritò. leggenda aurea volgar., 1116
manzoni, fermo e lucia, 383: si videro chiusa la via a quella unione
de luca, 1-15-2-110: alle volte si dà questo delitto dell'aborto procurato, anche
ghellini nostro padre per linea mascu- lina si troverrà, eziandio che non fosse legittimamente
virtù della confessione, quando la confessione si fa legittimamente, come si dee,
la confessione si fa legittimamente, come si dee, con contrizione e con proponimento di
a proposito, credo veramente che quando si potesse avere lo statte sincero, si
si potesse avere lo statte sincero, si potrebbe legitimamente adoperare in luogo d'elettissima
, ovvero universale, nel quale legittimamente si potesse egli far ammaestrare intorno alle cose
buona ragione. savonarola, 11-474: si vorria provedere che chi non si congregassi
11-474: si vorria provedere che chi non si congregassi al tempo debito, non essendo
servizio di quella repubblica. ma egli si scusò legittimamente, che allora non poteva
il battesimo di clodoveo; la colomba vi si vedea portante il sagro liquore, onde
questo suo figliuolo, e la madre si prese per moglie. seneca volgar.
natura, e vuole che di grazia si possa legittimare e adottare per figiuolo e
cristofori di siena segnato 20... si vede 'legitimatio facta per comune s
pensi più alla messa, ma quando si potessi confermare nel privileggio del legittimare et
sanare. cantini, 1-29-180: si attenderà, per legittimare l'in- camerazione
e eredità de'suoi antenati ogni qualvolta non si prova che ad un'altra famiglia con
del più forte; tutti i conquistatori si sono fatti legittimare, tutti hanno reclamato
nostra coscienza è assai difficile che non si abbian poi tresche e trascorsi con le
. milizia, iv-235: cogli esempi si legittima ogni sproposito. tommaseo [s
pareto, 190: non mancano coloro che si schierano contro la scienza, e,
(per quanto con qualche debole autorità si procuri talor di legittimarle), come avrei
parole e i modi di dire, mi si provi... come, piantando
per norma infallibile di chi scrive, si possa approvar alcuni modi e condannarne altri,
consieri cazadi. boterò, 9-29: si leggittima il consiglio e, publicato dal gran
il numero di quelli che in esso si trovano, ciascuno ele- zionario..
11: circa li bastardi legitimati, si distingue tra quella legitimazione la quale nasca
l'atto, il procedimento con cui si produce tale effetto giuridico. -stor.
4-3-105: ricordo... come si riebbe il privilegio della legittimazione del mio
per legitimazione e quella che per adottazione si guadagna. pallavicino, ii-288: è
ad agire: condizione giuridica in cui si trova un soggetto che può chiedere al
n. 3) e su tale base si faceva fautrice della restaurazione dei prìncipi spodestati
, lamennais, bernier e montalem- bert si facevano perdonare l'uno il legittimismo, l'
, x-4-93: il legittimismo... si batte entro la piccola cerchia monarchica per
della dinastia era esaurita, tanto che si incominciava a parlare di legittimismo, come
2. che è proprio, che si riferisce al legittimismo. mamiani, ii-204
). che è proprio, che si riferisce al legittimismo o ai legittimisti.
iii-27-300: niente giovò a impedire che si andasse innanzi in questa strada, il riconoscimento
in materia di acquedotto,... si è la costante presunzione della legittimità dei
atti della pubblica amministrazione contro i quali si ricorra lamentando che essi presentino un vizio
. -giurisdizione di legittimità: quella che si limita a decidere, in ultima istanza
10-1-145: quando nel concilio di trento si trattò di annullare per tempo a venire i
specie di matrimonio ideale, il quale si chiama putativo, e questo, quando sia
un'originaria, diretta investitura divina e si trasmette ereditariamente secondo la legge di successione
moltiplicando i guerreggianti per amor suo, si straziava l'avere e le vite de'
di coscienza, del quale pareva che si volesse negare o contestare la legittimità,
accogliesse quella sua morte, perché egli si sentisse pacificato. -validità di un'
per qualche motivo, la vocale non si cambia. quale questo motivo? la coscienza
e via discorrendo,... si delimita, di certo strettamente, ma
delimita, di certo strettamente, ma si afferma in pari tempo nettamente la legittimità e
gli esempi storici nei quali di fatto si testimonia la legittimità del « saggio »,
danno di lucca, a dire che si dessero le terre di lucca a pisa
in altra ricompensa, la quale egualmente si potrà dare da quello il quale ritrae
da quello il quale ritrae, conforme si sia data dal compratore; non già
di nostro diritto il farlo, e se si fa senza offendere il diritto di nessuno
quando l'imputato anche se detenuto non si presenta alla udienza, ed è provato che
ii-77: se nella successione dell'imperio si terrà la debita maniera ed il legittimo
la debita maniera ed il legittimo stile si serverà, voi il vostro salutifero privilegio
niun valore,... non si debbe perciò inferire da questo che il
sono i requisiti necessari acciò la citazione si possa dire legittima e bene eseguita,
legittima e bene eseguita, sì che si possa dire sofficiente ad indurre la contumacia
71: tucti eh'erano in età legittima si comunicarono alle parrocchie o cappelle loro proprie
ch'è bastante d'uccider il suo nemico si sgrava da ogni mancamento. davila,
sesta feria dicea che per nullo modo si doveano lasciare sanza grande necessitade. beicari
. segni, n-157: il giusto civile si divide in naturale e in legittimo.
... se la detta saracina si marita, sì che vengn'a compimento di
e lasciva, ma dalla sola legittima copula si può sperare, così disporrà le leggi
che è unito in matrimonio legittimo (e si contrappone a concubina o convivente).
davanzati, ii-345: a meza notte insieme si coricarono; s'amavano; erano consorti
richiese. de luca, 1-14-2-72: si distingue tra la parentela legitima per via
civile, 236: la filiazione legittima si prova con l'atto di nascita iscritto nei
sp., 5 (83): si combatteva per la successione del ducato di
. alvaro, 2-144: la figliuola si presentò in casa una sera per domandare alla
cavalcanti, 2-36: la privata nobiltà si considera dalla parte degli uomini e delle
, 39-ii-150: l'anima nostra continuamente si muove e partorisce pensieri. or di
mestrovich e ima cera di medardo rosso, si ritrovano invece perfettamente sorelle, perché figliuole
quelli che da'tribuni verranno scelti a colleghi si abbiano per legittimi siccome quelli stessi che
pallavicino, 1-532: niun egregio componitore si pregerà che le sue opere sien lodate
all'obbedienza (un sovrano: e si contrappone a usurpatore, tiranno, ecc
: una democrazia ben costituita, finché si conserva nel suo vero stato, è il
, occupò lo stato che ad ercole si devea per legittima successione. brusoni, 779
. cavalca, 18-112: la confessione si è legittima accusa- zione di sé e
però che quelli che dopo il battesimo si sono sozzati, abisognano che col fuoco continuo
, ii-6: al vostro altissimo grado si conviene che ciascun vostro pensiero ed ogni
, ché il dio del piacere legittimo si renda più facile alle preghiere di voci
federico e napoleone, e perché non si farebbe nella prima ed ultima guerra legittima,
, le proporzioni del salario legittimo che si debbe ad un povero mercenario. cesarotti,
, comunicassero divotamente, dicendo che chi si dilunga da dio, iddio si dilunga
chi si dilunga da dio, iddio si dilunga da lui. testi fiorentini, 62
nostra donna, tanto che le laude si cantino, overo che paghi i danari
non ha commesso le azioni di cui si accusa o che queste azioni furono proficue
venga assorbita, una porzione di questa si destini ancora al sollievo de'poveri ed in
era comune che i disturbi della maternità si manifestassero così presto. la sorpresa era
avete voi: una di quelle ragazze che si degnano ancora di mungere una vacca,
dante accettare. varchi, 8-2-310: si deve cercare prima se i libri sono
veramente stati composti da coloro di chi si dicono essere. s. maffei, 4-118
o in possanza o in posanza, si sono mossi peraventura, percioché ella deve
particolare, che in essa sono e si praticano caratteri perfetti e legitimi di tutte
; e che le altre voci non si riceveano per legittime. tommaseo [s.
. anat. costole legittime: quelle che si inseriscono nello sterno. baldinucci,
inferiori. targioni tozzetti, 5-22: spesso si vedono piegare ed inarcare le costole legittime
dottoraffio, per biasimar lo stigliani, si riduce a poco a poco a rinnegar
l'elastiche molle, che a vicenda / si tolgono e si dan, frugando vanno
, che a vicenda / si tolgono e si dan, frugando vanno. guerrazzi,
ira sua. pulci, 26-141: e'si vedea, dove combatte orlando, /
rogo. anonimo, i-521: arder si dovrebbe in legna / chi di mal
soma di legne a far che la si cuoca. di costanzo, 33: al
risponde a tono; chi nel parlare si interrompe con inopportune divagazioni. f
guicciardini, 13-v-117: se le guarnigione si prorogano, qui non si può stare
le guarnigione si prorogano, qui non si può stare, perché se bene nostro signore
', in modo che qui non si può stare. idem, 13-v-122: ancora
, * tamen 'per fuggire mille disturbi si è resoluto comporla a danari e questo
altro. venendo elli a roma, si metteranno nel seminario:... se
? monti, xii-6-21: l'affare si fa serio. guarda di non met
lodar altrui, e portare (come si dice per proverbio) legne alla selva.
6. prov. chi fende le legna si ferisce della scure: chi affronta con
[tommaseo]: chi fende le legna si ferisce della scure. -quando
, bandone e fango, le calle si scartocciano in spalliere di corolle abbaglianti.
a terreno, o altrove, dove si tengono le legna da ardere. carducci
v.]: 'legnaia', stanza dove si conserva il legname da lavoro, non
(come dice il carena) dove si tengono le legna da ardere, la quale
tengono le legna da ardere, la quale si chiama 4 stanza della legna '.
, bastonate a uno, o, come si dice, farlo passare sotto un ponte
le locuz. del n. 4 si riconnettono per gioco di parole con legnaia,
, acciò che ogni cosa del suo si consumasse, sicché niente / ne pervenisse
e del baciare, sopra uno coltello si gittoe boccone. trattato di repubblica, 5
ve- stimenta. guiniforto, 287: si fece apparecchiare nel mondo oeta un gran
3-176: perché lettighe in persia non si erano ancora mai vedute e non si
non si erano ancora mai vedute e non si trovava né legnaiuolo né altro mastro che
un ometto di più d'ottant'anni si dava per suo conto d'attorno servendosi anche
d'altri almeno cin- quant'anni, si ripulisse e rinnovasse solo per lui, in
dell'arte de'legnaiuoli, 1: questo si è el libro di certi stratti contenenti
contenenti e dichiaranti quelle cose che osservar si debbono nell'arte e università de'legnaiuoli
2. per estens. locale dove si lavora il legno; falegnameria.
matasala, v-70-71: se lo stecato si disfacese per aqua 0 per altro fare
celimi, 1-108 (253): si dilettava di lavorar di legniame. vasari
anno, o più di rado, si deono tagliare e raunare a legname per ardere
fuochi riescono 1 più utili legnami che si abbruscino. cantini, 1-23-48: facultà
detti arbori, e per 10 foro si trae la vite: e quando sarà cresciuta
loro legnami sieno raggiunti, allora sì si taglia la vite della parte della radice.
che, pigliandone una o due imbeccate, si ingelusiarebbe il bordello. lancellotti, 1-34
la state, perché il verno non si potrebbe. varchi, 18-2-220: tre
bastonate a uno, farlo passare (come si dice) sotto un ponte di legno
e di legnatico. silone, 4-61: si parlava di continui incidenti...
latini 'ligniperda ', il perché tutto si ricopre ed arma per sua difesa di
di natanti legniperdi acquaioli, che fabbricate si erano le erranti loro casette di pezzuoli
molto irregolare, che nelle piante legnose si forma nello strato sottostante al legno superficiale
184: nel gambo a marza si può insetare... sin dall'equinozio
foglie, ivi cotto e perfezionato, si riporta al basso per la corteccia fino alle
, talché dal numero di codesti giri si possono contare gli anni e determinare l'
i padri del convento... si dilettavano di due file fiancheggianti di acacie
di legno o dr metallo... si dissimiglia ne lo effetto molto dal malvagio
l'ingegno; / e i poeti si fan di questo legno. -legno
/ né pria né poi ch'el si chiavasse al legno. buti, 3-549:
per armadura. vasari, 4-ii-847: si farà memoria di tutte le opere di
nato da quel * cricch ', manifestamente si riconosce che è appunto quel suono che
che rompere alcuna fiata o spezzare si sentono. fiacchi, 104: per
marfisa con ruggiero a questo segno / si muove... / né prima rompe
segno; / e la seta vergognosa si ristringe intorno al legno. -cornice
boccaccio, i-103: nelle notturne tenebre non si chiu- deano [le finestre] con
., 3-326: siccome il vestimento si tesse in due legni, cioè l'uno
la portata di mille salme, oltre che si forni- schino di buona artiglieria di bronzo
mio legno, ma gli altri si ruppero tutti in un mucchio. d'
carrozza. storie pistoiesi, 2-232: si fece apparecchiare un legno in sul quale
dell'ancia (e nella compagine orchestrale si contrappongono agli ottoni nell'ambito degli strumenti
b. tasso, iii-108: si risolse al fine il dolor delle gambe
sanità e miglioramento a'poveri infermi che si ricercherebbe e sarebbe necessaria e giovevole.
essendo un medicamento molto attivo, non si conviene promoscuamente a tutte le corporature,
lue celtica, per la quale principalmente si adopra. c. gozzi, 1-998:
che lo consuma. ariosto, 6-32: si vide sudar su per la scorza,
ed asciutti con far pochissimo fumo immantinente si accendano. d'annunzio, iv-1-5:
dosso del fusto. idem, 1-295: si osservi, quando si allevano i nuovi
, 1-295: si osservi, quando si allevano i nuovi rami da legno, di
di monte: varietà di amianto che si presenta in masse compatte simili al legno.
francesco da barberino, ii-253: costor non si diranno / omini che son veramente legni
mai imparato in questo mondo / come si vive, quell'uomo di legno. della
uno ', farlo passare (come si dice) sotto un ponte di legno.
!): ammonimento rivolto a chi si permette di giudicare e criticare gli altri
del legno e fare; ed allora si conosce quanta differenza sia dal biasimare all'
un suo crocifisso, con le quali si ammonisce altrui a non correr troppo facilmente
legno. -d'ogni legno non si forma mercurio: non si può
ogni legno non si forma mercurio: non si può pretendere di più di quanto
e che d'ogni legno non si forma mercurio. -il legno verde
messo il tuo lavoro in fuoco, e'si usa di mettere qualche poco di legnuzzi
legnaccio e di costato, non gira, si dicono 4 aver fatto cappellaccio'.
grossolani scolpisce gl'intagli, onde i marchi si deb bano imprimere in un
legère 'raccogliere', quindi: 4 ciò che si raccoglie (nel bosco) '
più trefoli, attorti insieme, del quale si formano i canapi. il nome
per similitudine dal legno a cui si rassomigliano in durezza i fili e i trefoli
attorti dopo formato il legnuolo: e si avverta a non con fonderlo
rovesciata dalla lucerna, alla quale si compulsarono gli articoli sulla filosofia delle
da notevole longevità (e in ciò si distingue dalla pianta arbustiva e dalla pianta
[il frutto del pino] còr si conviene innanzi alquanto / che i legnosi suoi
ricopre la noce, finché è verde si mangia come le mandorline. paoletti,
là, carico di tronchi immani che si protendevano oltre le corna delle due coppie
ricettario fiorentino, 1-73: i frutti si mondano dalla scorza di fuori e dal
da alcuna parte legnosa che in essi si contiene. m. adriani, 3-5-305:
. e. cecchi, 7-72: si mangiò... un ananasso, che
, su cui il mare placandosi si abbatteva... restituendo alla
. -che è proprio, che si riferisce al legno. - sapore
. v.]: 'maniera legnosa'si è detto il vizio di quel pittore il
legno dipinta. scarfoglio, 240: tutti si aspettavano o che egli avesse scoperto
sconosciuta virtù, o che almeno di là si spiccasse a qualche non pensabile slancio critico
per non cedere al contagio del riso si torturava le labbra. tozzi, vi-990:
verdino, di gialli rossi stridenti: si vedeva una specie di processione di ometti
dei passi legnosi, poi la porta si aprì e uscì la zia giuditta con gli
calvino, in: gli schermidori si lanciavano in assalti scattanti e legnosi,
negri, miseramente più sordo quanto più si sforza ad un tono più alto.
crusca]: ancora i semi delle fraole si mandano con le fecce interi, perché
interna anima, che è legnosetta, si mangiano in insalata. = voce
] trainare o arare,... si farà loro portare il giogo qualificato alla
a 18; se più di 15, si chiamano legnotti rinforzati. 2
tose. quantità di canapa che si avvolge sulla rocca perché sia filata.
una parte con un nodo che facilmente si sfa. « le canne senza stoppa
sfa. « le canne senza stoppa si dindellino; / una tra l'altre c'
fuso sul légoro, le tiglie / si strusciò dalla bocca arida. = voce
. spreg. ant. che si riferisce, che è proprio di leguleo;
legulei. de luca, 1-15-1-99: si deve badare all'effetto, overo al
formalità, e cerimonie, alle quali si suole fermare il volgo ignorante della plebe
1 -proem., 45: non si nega... che, così ne'
come... ogni leguleio che si rispetti, con abbondante contorno di termini
gusci o imposte... che si apre da una delle commettiture delle due
: di questo mese [di giugno] si dee la mietitura de'legumi. landino
tutti i legumi, ovunque tocchino, si farà attorno la crosta di morchia impiastrata
luoghi o terreni dove con maggior frutto si coltivano o si possono coltivare diversi legumi
terreni dove con maggior frutto si coltivano o si possono coltivare diversi legumi, o vogliamo
formazione sulle radici di noduli nei quali si annidano; numerose specie vengono coltivate per
numero grandissimo di specie (173) che si chiama delle papilionacee per la forma commune
ale d'una farfalla (papilio) oppure si chiama delle leguminose per la forma commune
, costituito da detriti minutissimi, che si forma per alterazione e dacalcifìcazione di rocce
maggior disio, / e a beatrice tutta si converse. petrarca, 23-140: così
fieno. pascoli, i- 693: si amarono: gli occhi di catullo non videro
tasso, 5-81: ratto ei vèr lei si move ed a l'insegna / tosto
: ciascun ben che fuor di lei si trova / altro non è ch'un lume
: nella solennità de'santi confessori si recitano molti evangeli che ricordano la vigilanza
arrivò mai in quell'isola, né si è saputo null'altro di lei. foscolo
; perché questa cominciò a essere quando si cominciò a morire per lei. montale
i-270: lei più veloce innanzi a lui si fugge. bcnivieni, 1-103: le
retto, come 4 lei venga, le si contenti'. de amicis, i-368:
ungaretti, ii-49: quando su ci si butta lei [l'estate], /
butta lei [l'estate], / si fa d'un triste colore di rosa /
non aver saputo conoscerla spiritata, come si diceva. onde al re vennero in sospetto
/ ne l'uccel ch'a cantar più si diletta, / ne l'imagine mia
l'accordo al femm., che si riscontra talora anche per persone di sesso
'); nella corrispondenza epistolare generalmente si scrive con l'iniziale maiuscola.
1-67: quartiere fuori centro; dove si dà del 4 lei 'alla portinaia
), agg. filos. che si riferisce, che è proprio del pensiero e
81: del sillogismo inteso come formoletta si abusò per secoli, segnatamente nella medievale
agg. e sm. che segue e si ispira al leibnizianismo. leibnizianismo (pron
. croce, ii-2-76: pensiero e volontà si compenetrano e formano un tutto solo:
laido1. leioastenìa (leiastenìa), si. medie. astenia della muscolatura
'; specie di gomma artificiale che si forma dall'azione del calore sull'amido,
calore sull'amido, e di cui si fa uso frequentemente nelle arti come di materia
). medie. tumore benigno che si sviluppa nelle cellule muscolari liscie, particolarmente
neuna cosa fusse sì occulta che non si manifestasse e che non fusse lelevata.
sacchetti, 155-31: e'non si vuol stare a lellare, anzi si
si vuol stare a lellare, anzi si vuol pigliare partito innanzi che gli altri piglino
nel corpo di mino, / il qual si solea far zeppa chiamare, / noi
le tele delle figliuole del re mineo si mutarono in lellere e in tralci e in
tra poco su di me non ci si abbarbica più nemmeno la lellora.
stomaco che dalle loro disoneste lembate difendere si potesse. g. bargagli, xli-i-503:
mantello o di una giacca che si incrocia o si abbottona sull'altra
o di una giacca che si incrocia o si abbottona sull'altra.
gonnella e di guarnacca, la quale si stendea su la detta panca dal dosso di
con li colpi rinforzando acciò che ben si conficcasse, e che 'l detto guido
conficcasse, e che 'l detto guido si levasse [ecc.]. l.
, v-1-94: perchè gli uffici che si fanno per i vertuosi son quasi conformi a
son quasi conformi a i servigi che si fanno a dio, supplico quella magnanima cortesia
onta de l'abito sotto i cui lembi si strangola e la cortesia e la pietà
purpurea veste, / le nubi atre si rompano. mazzini, 55-185: la
che noi cerchiamo è troppo santa cosa perché si possa... velame la bandiera
lembo! bianchi, 95: sia chi si sia costui, / scota dal lembo
. gatto, 2-188: il turbante gli si scioglieva sulla testa, con una mano
luminoso / subito il nome suo scritto si lesse. f. pona, 16:
che fanno lembo alla valle del nilo si palesarono traforate da innumerevoli penetrali, che
cisterne a molti piani, e si diramano in tutti i versi per entro
dell'eterno grembo; / vedi che si trasforma questo lembo / di terra solitario in
crogiuolo. gadda conti, 2-241: si avviarono a braccetto verso il lembo più
voi di paradiso / e già di meccael si scuo- pre un lembo, / tal
ricaman voli a sghembo; / non si vede de 'l mar là tra le dune
? pratolini, 1-77: il sole si era già levato, scioglieva gli ultimi lembi
, come una bambina golosa; e si affrettò ad aprire la scatola, con
, alito. ungaretti, ii-52: si muova un lembo d'aria...
targioni tozzetti, 7-103: il vomere si conduca per gli spazi lasciati sodi,
oggi lembi. lastri, 1-4-183: si ricopra [il terreno] col marrone,
solco senza appianare. trinci, 1-379: si lavori [la terra] coll'aratro
onde lucido lembo o fascia ardente / si spiega a'fianchi, si ritonda e splende
ardente / si spiega a'fianchi, si ritonda e splende. algarotti, 1-x-216:
, il diametro del sole parve che si slargasse alquanto, il che appunto ha da
circonda la faccia [dell'astrolabio] si chiama lembo o fascia, diviso in 360
che 10 procedeva ne'miei studi, si rialzava un lembo della cortina vietata.
il cappuccio. dessi, 10-46: si china a baciare il lembo della sua veste
m. cecchi, 394: poi doman si darà ordine / che la si pigli
poi doman si darà ordine / che la si pigli per un lembo, e vadane
all'erbe alte o alle cocche della camicia si alzarono come spettri. =
consule. de il lemin di fiorentini si atrova al presente in grandissima exaltazione in
,... cosa che prima si prende per rendere facile l'intendimento delle
maggiore dell'unità, qualunque valore positivo si dia alla 'z'. b. croce,
c. e. gadda, 9-383: si chiuse in una camera. inarcio- nati
la natura e i caratteri; che si riferisce a un lemma. -proposizione lemmatica
che il problema della proposizione lemmatica 29 si può risolver altrimenti e con minore apparato
, 5-159: un console lemme-lemme mi si avvicinò. — di animali.
: lemme lemme... 'onorevole cairoli si ritrovò ricollocato sugli altari della presidenza del
banchetti e le sontuosissime strippate e scorpacciate si avvicendavano interrottamente,... mentre
, per non parer poltrone, / si cava lemme lemme le pianelle / e
cava lemme lemme le pianelle / e si mette i tromboni con lo sprone. foscolo
di quell'arte; avaro, come si dice. 5. con valore attributivo
, con istrisce nere e bianche. si pasce di piante, abita sotterra in campagna
corre sotto la neve attraverso della quale si scava de'fori per respirare. i
o lenticchia d'acqua), di cui si cibano i pesci e gli uccelli acquatici
fioriscono e fruttificano assai di rado e si moltiplicano per gemmazione. =
dell'isola di lemno, alla quale si attribuivano virtù taumaturgiche. mattioli [dioscoride
qual nasce in una cavernosa spelonca, si porta dall'isola di lemno, da
acqua. brusoni, 4-i-282: quindi si cava... quella terra tanto celebrata
]: * lemniscata ', nome che si è dato ad una curva che ha
. dove all'ellisse della orbitazione newtoniana si fosse sostituita la lemniscata. sinisgalli,
in astronomia, luogo dei punti ove si trova l'ombra dello gnomone di una
infine di tessuto prezioso), con cui si legavano e ornavano, nell'antica roma
'lemnisci ', nastri di lana che si attorcigliavano intorno alle corone di foglie d'
foglie d'alberi e di fiori che si accordavano ai vincitori dei giuochi agonistici.
cerebrale (e a seconda della collocazione si distinguono il lemnisco laterale, mediale,
alla base della proboscide, a cui si attribuisce una funzione escretoria. = voce
lemocòmio, sm. disus. lazzaretto dove si isolano e si curano gli appestati.
disus. lazzaretto dove si isolano e si curano gli appestati. tramater [
del capo indigeno del- l'honduras che si oppose ai conquistatori spagnoli. lémpore
3-110: 'lémpore'e 4 lémporo '. si dice della tela e del panno molto
. plur.): quelle che si celebravano in roma, per placare e propiziare
', feste lugubri e superstiziose che si celebravano da'romani nel mese di maggio
se anche avessero menata vita disonesta, si chiamavano larve e lemuri, cioè ombre
gadda, 10-68: una strana voce si sparse,... che nottetempo,
imponente messa in luce, che oggi si usa in una qualsiasi fiera campionaria,
usa in una qualsiasi fiera campionaria, si usasse per le lemure di volterra, quelle
della luna,... allora si sarebbe sul principio di una via che illustrerebbe
autunnali e, senza lena di venti, si sono adagiate al suolo. -come
l'anima mia di subito ferita / si partiva dal cor che mi cadìo,
predicator v'era gran piena, / ché si teneva inarri- vabil uomo / per eloquenza
era di passarlo [l'adda] dovunque si fosse. se non gli riusciva quel
d'animo e la conseguente disposizione pessimistica si davano a vedere nel modo in cui
davano a vedere nel modo in cui si solevano accogliere e interpretare gl'inevitabili cangiamenti
la battaglia in cotale maniera che ambedue si trassero indietro l'uno dall'altro e incominciaronsi
voglia, / sì rispondendo in verso me si volse. bandello, 2-41 (ii-81
: i contadini che non san leggere, si levano rispettosamente il cappello, col sorriso
la maraviglia e l'orrore in cui si trovò demetrio, quando... videsi
buona lena. gonzaga, 2-6: si godea ancor degli anni il più perfetto
soldati, v-255: tutti e due si misero a correre con maggior lena,
uscito fuor del pelago a la riva / si volge a l'acqua perigliosa e guata
, / che '1 tristo spirto si rinvegna alquanto. cino, 104: l'
rugiada, quasi miracolosamente, rinfrescati, e si sentirono crescer il vigore e raddoppiare manifestamente
come con una lena, in questo si manifesta che l'alpi et il reno trapassò
ai mezzo de la carriera, desperati, si fermano, e non vanno, ancor
, 460: bruto, secondo me si scalmanava troppo per riuscire un soldato perfetto
io mi sfaccio. mascardi, 2-448: si vergogna di cimentar le sue forze contra
lena. soderini, 1-48: talora si rintuzzano [i venti] e perdono
5-66: doveva parlargli, disse; e si sentiva tanto poca lena!
p. verri, i-341: un amante si tiene in lena colla grazia e colla
, ma un marito pacifico possessore non si conserva se non con l'amicizia e colle
uccidergli e far di loro una strage, si facevano la via, cominciando arminio a
per quei sentieri e se l'aria non si rinfresca non farò che il canto delle
dar troppo e per non dar poco si vuole un occhio una costanza un coraggio che
la lena, il saio,, che si dice volgarmente saione, o cotta.
ermei una lena, sorte di clamide, si dava al vincitore. 2
diventano nigue: e se per tempo non si cavano fuori con un ago o con
o con una spigola, nel modo che si cavano i pedicelli, è una cattiva
altri erano detti pilucconi, i quali si valevano d'ogni cosellina, infino dello
., però assegnarono termine a chi si trova lendinelle, o altri lavori in telaio
= etimo incerto. lendinèlla2, si. pettine fitto; pettinina.
torre dal capo forfora e altro che si fosse annidato fra i capelli.
redi, 16-iii-171: aristotile... si dette ad intendere che da quell'uova
che da quell'uova, o lendinini che si chiamino, non nasca mai animai di
. cicognani, v-1-452: con due dita si rialzò davanti il cappellaccio tanto da scoprire
ond'è più leno, / per che si purga e risolve la roffia / che
aurea volgar., 640: il fiato si è leno ed è caldo; leno
a più leno correre; quella non si fida, ma fugge con tostano passo.
i-208: gettato il foglio, a lievitar si stia / tra feltro e feltro in
feltro in agio, / e poi si tuffi ove la colla sia; /
colline belle. guerrazzi, 4-556: vi si passa per lene gradazione. d'annunzio
salita lene, etna, monte superbo, si aggiusta per inchiudersi nel cielo esatto della
suono, la voce); che si distingue per la delicatezza della cadenza,
pòrto ne'nostri orecchi, quale a'faticati si presta le verdi erbe il leno sonno
come colui / che per altrui / si mette in aventura; / come temente fo
equabile, lenissimo, mai per qual si fusse altrui favole volli nè meco essere nè
uso avverb. desideri, lxii-2-vi-94: si pronunzia assai lene e quasi represso.
lenee. patrizi, 1-i-292: si dice anche leneite il coro de'lenei.
ristare e mormora e mormora fin che si perda in altre acque. 3
mento, dove a ciocchette qua e là si arricciava la rada calugine; le labbra
, agg. mitol. che appartiene, si riferisce o è sacro al dio
: nell'antica grecia, solennità che si celebravano ogni anno in onore di dioniso
, una gran tazza / in man si reca, e di lenèo liquore / e
, che poi antesterione (ottobre) si nominò, ad onore di bacco dio
o invernale) in cui nell'antica grecia si celebravano le feste lenee.
prima delle sei età geologiche in cui si suddivide il pliocene. =
16-iv-208: evacuano il corpo, come se si fosse bevuto una di quelle consuete ed
permesso avere una piccola amica e non si nega il lenimento d'una dattilografa all'
quella, col discorso delle cose umane, si lascerà porgere il lenimento qual sogliono
). borghese, 1-424: si sarebbe convertito di punto in bianco
ojetti, 1-44: fino all'ultima ora si temette che queirillustre uomo, socialista,
m. -ci). polit. che si riferisce o appartiene al leninismo.
sfinimento grande del soggetto, quand'anche si lenisse la malattia per sé stessa,
nè per mostrar il fuoco, che si aggira / intorno al cor, qual lacrimando
e non antistorico, e perciò né si può reprimere e domarlo,...
infermità. einaudi, 1-243: non si può scaricare questa responsabilità su altre amministrazioni
mia irritazione, ma è un nulla, si capisce, che viene in mente a
di così incredibile lenità, che non si vede da qual parte scorra; ciò
fondo (un organismo vivente: e si contrappone a lotico).
stomeco. marsilio ficino, 4-46: non si dee né con medicine disciogliere il ventre
, né cavare il sangue, se non si mollifica prima con lenitivi e grassi cristeri
reubarbaro. dalla croce, i-60: si può pigliar lenitivo oncia una. pagliari
degli eccoprotici e lenitivi, quanto popolarmente si costuma. cesari, 1-1-231: acuti dolori
, serie di provvedimenti mediante i quali si cerca di scongiurare un pericolo, di
era pervenuto tant'oltre che per sradicarlo non si dovevano più adoperare lenitivi, ma buoni
nelle piaghe vecchie. piovene, 6-77: si decideva a fermare teresa « per mettere
k 't 'e * p 'si sono conservate: sono suoni leniti,
, 252: la odiosa morte mi si presentò come maschera dolce, leni- trice
luogo dal lat. locus) o si eliminano completamente (p. es
attraverso cao); o consonanti momentanee si trasformano in fricative (p. es
subiscono lenizione), esattamente come se si trovassero nell'interno della parola: cfr
sm. atto o comportamento di chi si adopera, come intermediario, per soddisfare
.. segue che molto di raro si sentono in pratica le cause e i gastighi
classe. cinelli, 2-28: gli agenti si guardarono, perplessi. quello che era
. quello che era rimasto a sedere si alzò: « piano », disse
i-1-177: dell'oratore e del poeta si disse (ricordando la base meretricia del
mondo adora! summo, 1-iii-588: non si disconviene a'comici trametter nelle lor commedie
i lenoni. segneri, iii-3-298: si espone un lenone infame, che con danari
sadoc, la sua fierità in vilissima lenonia si mutasse per te? forti cose paiono
altra cagione della mia lentaggine a dirvelo si è perché tutti gli fo fare a'poveri
vadino. le piante di che per ordinario si fa sono quercie, lentaggini..
piccolissimi, secondo che queste e quelle si troveranno più o meno vicine ai poli
. de roberto, 3-77: egli si contorceva, lentamente, come un serpe
in schiuma. gadda conti, 1-165: si chinò lentamente in avanti, quasi cascasse
il senato che nel gran consiglio i nomi si leggessero di quei gentiluomini debitori al comune
guicciardini, i-373: queste cose non si dimostrorono se non lentamente, per le
cocchi, 4-1-33: il principio del male si dice essere stato circa venti mesi avanti
]: la trasmissione dell'elettricità non si compie... se non lentissimamente.
la via sale lentamente ', come si dice che * la via va al tal
mancavano. saba, 352: amara / si leva. e sente / che torna
] vilmente e lentamente in tutte cose si portava. s. caterina da siena
, 293: l'urtica, se lentamente si tocca, abbrucia; ma se con
abbrucia; ma se con piena mano si stringe, non offende. fantoni,
muove poco e va più lentamente, si direbbe 1 stataria '. f. m
m. zanotti, 1-6-330: amendue si sostengono con voci di grande ed alto
feroce destrier lentando il morso, / si van cercando, e fan crudel macello /
di faretra e d'archi / coraggiosi si fer contro a rosmondo, / e in
, 2-326: dopo fornita la volta si dee lentare alquanto le armature,..
armature,... acciò che si venghi a restringere ed unire insieme e poscia
poscia, a tempo debito, quando si giudicherà ch'abbi fatta la presa convenevole
ch'abbi fatta la presa convenevole, si deono levare del tutto. -lasciar
un colpo furioso sul capo, che gli si era scoperto nel tafferuglio, lo fece
la civetta lentò il volo all'improvviso e si posò su una forca.
landolfi, 2-126: lentò la pioggia, si diffuse il madore soffocante di quando il
ommo natura, / und'el non mai si paga né contenta, / ché suo
. ariosto, 18-9: come legno si drizza, poi che l'orza /
le scotte, allascarono; le vele si riempirono di sole. 5.
corpo] / tutto dentro e di fuor si va lentando. tasso, 18-70:
contesa / non trova e vien che vi si fiacchi e lenti. gioberti,
calor la terra aprica, / non si veggono allor tentarsi i corpi. =
lenticchia. boccaccio, 21-26-35: si vedevano [nei solchi] gli alti
targioni tozzetti, iii-94: le lenti si seminano per mangiarsi i semi colti,
di pianta annua del genere lente che si coltiva in copia su tutta la superficie
magre, e di mediocre qualità; si matura in oltre prestamente e som- ministia
, di color rossigno, e non si mangiano che dopo averli seccati. 2
nel baccello della lenticchia, del quale si fa largo uso come cibo. boccaccio
lato della dipintura, ed a rovescio si rallargava piramidalmente, come fa uno cappello
poco più. benzoni, 1-73: non si sente alcun dolore fino a tanto che
i raggi luminosi che l'attraversano; si impiega, sola o associata, negli
e, a seconda della forma, si distingue, la lente biconvessa e la
punto del concorso de'raggi, non solo si abbrucia il legno, ma si liquefà
solo si abbrucia il legno, ma si liquefà il piombo e si accieca la vista
, ma si liquefà il piombo e si accieca la vista. baldinucci,
, o da amendue le parti, che si chiama lente, o da una sola
una sola e dall'altra piano, che si chiama meza lente. magalotti, 21-50
!... ah! la nave si muove...! mutano di
lontani. ungaretti, xi- 295: si fissa una lente all'occhio, fruga nel
fissati a una montatura adatta, che si portano dinanzi agli occhi per correggere i
e per i presbiti e gli ipermetropi si adoperano lenti convergenti, lenti divergenti per
, opportunamente oscurati o colorati, che si portano per riposare la vista o per
, 14-1-38: i vetri coi quali si formano gli occhiali da naso son lenti
cristallo o di resina trasparente, che si applica direttamente a contatto dell'occhio o
l'interno affetto / con qualche segno esterior si mostra i colla lente, cioè,
che « conosce il suo pubblico »: si piantava innanzi a me con le lenti
vedermele addosso. pirandello, 5-89: si grattò il capo con un dito e si
si grattò il capo con un dito e si rialzò una terza volta sul naso le
dell'avaro ', ci siamo, mi si passi la celia, costituiti nella famosissima
, come da fuoco, né mai si spenda un quattrino se non per marcia
tutte, esaminate con buona lente, si dimostrano o storie particolari del problema che occupa
la lente del tempo e delle sofferenze si ponesse fra lui e quegli anni perché
. fotogr. lenti addizionali: quelle che si applicano davanti all'obiettivo per modificarne
, piccato. inforcò le lenti, si sprofondò nel libretto. -regolare una lente
lontano perché sfocato a bella posta, e si ravvicinava man mano che il romanziere regolava
4-197: toltesi le lenti dal naso, si mise a pulirle col fazzoletto. cassola
fazzoletto. cassola, 2-293: l'avvocato si levò le lenti e si mise a
l'avvocato si levò le lenti e si mise a pulirle strofinandole nervosamente col fazzoletto
. più minute e più importanti, si serviva di un piccolissimo microscopio a una
, oppresso. delfico, iii-503: se si considera infatti la lentezza nella quale camminarono
di lui favore. galluppi, 1-i-187: si concluderà perciò male dicendo: egli non
nell'aquila 'diligite iustitiam ', si oppongono, la prima, a questa pochezza
del mezzo molto lenta e quella lentezza si raccoglie su tra le due di fuori.
meglio, avendo le parti piegate, onde si ponno piegare, ch'è il cedere
sapiente tutte le sue forze s'irretivano e si perdevano. 7. pendio dolce
papini, i-1188: i monti non si adagiano in lentezze sensuose ma si levano
non si adagiano in lentezze sensuose ma si levano in decise verticalità squadrate, quasi
; e poi con gran lentezza / si stava in casa, e non sapea che
padrone, un vecchio tremolante il quale si mise a soddisfar le richieste dei contadini con
con lentezza e stento la generazione presente si è mossa dall'antico ozio alla faticosa vigilanza
fondo melmoso, rade bolle d'aria si vedono emergere e scoppiare in silenzio alla
verticale. -anche: l'operazione che si compie con tale sistema. tramater
fa leva sul raggio... si guadagna il doppio. 2.
ma queste sono di razza più minuta; si seminano di novembre, e di giugno
seminano di novembre, e di giugno si ricogliono. trinci, 1-268: si
giugno si ricogliono. trinci, 1-268: si semina [d'ottobre] il grano
contenuto nel baccello della pianta, che si mangia cotto, specialmente come contorno delle
e venerdì, in vece della carne, si passava un piatto di lenticchie e fave
'. le lenticchie per contorno agli zamponi si dovrebbero tirare a sapore, dopo cotte
lenticchie passate per contorno '. questo si chiamarebbe alla francese 'purée 'di lenticchie
, 16-vii-147: tutto quanto, senza che si vedesse né pure una lenticchia di pelle
-lustrino. verga, i-414: si faceva dare gratis dei biglietti di piccionaia,
laminetta verde, ovale, ai cui lati si
. bencivenni [crusca]: si può fare utilmente la decozione della lenticchia
200 'della lenticchia d'acqua e'si trova ne gli stagni un muschio simile
ne'figliuoli non furono veduti, vedute si videro tal volta comparire ne'nepoti.
tracce delle cicatrici del male virulento vi si stigmatizzavano come chiazze livide e sghimbesci capricciosi
. tessuto lenticellare: che appartiene o si riferisce alla lenticella. lenticellòsi, sf
., 3-4: di questo medesimo mese si semina la lenticula in luogo sottile,
più profonda sarà la cisterna, meglio si conserverà l'acqua, perché sarà più lungi
6-44: il dente che finisce in taglio si dice lenticolare, percioché egli ha la
raffreddamento. panzini, iii-435: come si tolse il berretto e il pastrano, rivelò
lenticolare, cioè uno di quei cristalli che si ado- prano a'cannocchiali del signor galileo
prano a'cannocchiali del signor galileo, si vedreb- bono [ecc.].
e. cecchi, 9-316: non si dovrà chiedere, a questa prosa di
branca lunga dell'incudine, co'quali si articola; è rotondo ed alquanto convesso
: gruppo di cellule nervose, che si trova nella profondità della sostanza bianca degli
e tonda a guisa di lente. si adopera per distruggere le ineguaglianze presentate talvolta
i piani di scistosità intorno a cui si dispongono elementi lamellari o anche di roccia
: la lenticolare): fossile che si presenta di forma circolare ingrossata al centro
. targioni tozzetti, 12: si ravvisa chiaramente questa struttura nelle pietre lenticolarie
. cattaneo, v-2-82: vi si notarono finora ben sei mila nebule o
che è causa della macchia cutanea, si forma nello strato papillare del derma.
frequenti nelle persone di pelo rosso. si manifestano al tempo della seconda infanzia.
nel beato aspetto, / dell'altrui male si fa graziosa. i. alighieri,
divine bellezze vostre, disputando se le tali si lisciano troppo,... o
lentigginosa o con segni di vaiuolo, si daranno acque opportune per levar via le
bencivenni [crusca]: i lentigginosi si bagnino il viso colla rugiada raccolta sulle
, efelide. sassetti, 248: si vanno scoprendo in esse [gambe] certe
. -olio lentiscino: olio che si estrae dalla drupa del len
prima rosse poi nere, dalle quali si estrae un olio aromatico usato nella fabbricazione
ricettario fiorentino, 1-b-i: di novembre si coglie... seme di lentisco
rosso a modo dell'uva, dal quale si cava l'olio. tasso, 8-3-1437
propria dell'isola di scio, e si vende a caro prezzo. tramater [s
europa. è un bell'arbusto che si coltiva fin dalla più remota antichità nell'
se i suoi frutti cadessero, sì si dee scoprire la sua radice, e vi
dee scoprire la sua radice, e vi si dee mettere un conio ovvero caviglia di
. mattioli [dioscoride], 62: si fa medesimamente ancora quello olio del lentisco
ad alta voce io chiami, / lenta si muove a passo di testuggine. foscolo
un lento fiume di gente accalcata che si spandeva poi rapidamente. pascoli, 93
/ una regina. -che si volge o si muove con lentezza (l'
regina. -che si volge o si muove con lentezza (l'occhio,
con un lento barcone. -che si percorre con obbligata lentezza (una strada
cade, scende (o sale), si posa dolcemente. galileo, 4-2-45:
fiocca. zavattini, i-9: le nubi si sciolsero in una pioggia fine e lenta
lenta fora i duri marmi / dove si spezzan le saette acute.
i-13-221: ti par che il sangue si raggiri lento / e non faccia il suo
ragionando dilettevoli cose, con lento passo si misono per uno giardino. cammelli,
cantando il popolo devoto / con larghi giri si dispiega e stende / e drizza a
apresso alcun soave e lento spasseggio, si fermarono a mensa. brusoni, 6-102:
or lenti or ratti, / gir si vedean con arricciate code, / sazi di
impiega molto tempo a compiersi; che si protrae notevolmente nel tempo (un'operazione,
più lenta e più lunga che non si credette. lorenzo de'medici, i-186:
vita. a. cocchi, 4-1-34: si crede che sarebbe da proporsi ancora una
bevanda a qual cantore / nel vicin verno si darà la palma / sopra le scene
della natura e dell'umanità, che si modifica solo nel lentissimo corso delle generazioni
rigoglio festoso e opulento. -che si risparmia a poco a poco; che si
si risparmia a poco a poco; che si spende con parsimonia (il denaro)
lenta, fece segno della giustizia che si dovea fare. aleardi, 1-38: a
al limitar di violate selve / scender si udiva la novella scure / sull'odoroso
squilla. 8. che non si compie con la necessaria sollecitudine; tardivo
agiata e lenta pronunzia per sé medesima si discopre. carducci, 764: è ninna
riguardi dei soci... e si sentì cascar subito di dosso il piglio
, giaccio a un vostro sdegno / si fé 'l mio dir, il qual poi
o scrive o allo strumento di cui si serve. cavalca, 19-445: non
un disegno vasto e complesso; che si presenta di ampio respiro (uno stile
lenta fola). / come far sacca si dovè, quell'anno, / delle
del racconto, con gli avvenimenti che si sospingono e si sovrappongono come onde.
con gli avvenimenti che si sospingono e si sovrappongono come onde. io.
, pigrizia o apatia, agisce e si comporta con grande flemma; placido,
solenni tue promesse antiche? -che si distingue per prudenza, avvedutezza, perseveranza
bambina lenta, dicevano a scuola) si svolgeva una vita. levi, 6-151:
corsi per diletto / su le labra si bever dolcemente, / poi lenti a un
tanto lento o molle, che, mentre si maneggia, si venga a ristringere e
, che, mentre si maneggia, si venga a ristringere e cedere da se stesso
arma). boccaccio, 1-i-99: si parò davanti a'paurosi cavalieri e,
lente nel volgersi / le chiome lucide mi si disegnano. tozzi, v-424: le
lenta, larga e discinta, che si stende giù per fino a'piedi, lasciando
attaccato ad un cerchio orizzontale che senza rughe si disponesse per il proprio peso nella forma
. landolfi, 2-109: la macchia si fa più lenta e più selvaggia.
malignità. 20. che si dispone o si distende in leggero pendio
20. che si dispone o si distende in leggero pendio. parini
le braccia, / il guardo le si vela. tozzi, vi-760: quando
. leonardo, 2-247: l'acciaro si batte bene per lo lungo, di
bene per lo lungo, di poi si rompe in quadretti e si mettano l'uno
di poi si rompe in quadretti e si mettano l'uno sopra dell'altro e
di valenza e talco trito, e si reca a lento foco; e a poco
gli omicidi con pene atroci e crudeli si puniscono. usano il fuoco lento,
. bertolucci, 97: l'inverno vi si spe- gne, lenta brace tranquilla.
attraversato a un canto. la lenta luce si allargò, a destra, sopra un
landolfi, 2-34: se la fanciulla si volgeva, i denti e gli occhi brillavano
e lento, / né mover foglia si vedea dal vento. carducci, 610:
lui si stende / cala fasci di lana e li
l'unico mezzo affinch'elle nuocano, si è lo inimicarle, mostrando di temerle.
le trepide cure / in lento oblio si sciolgono. albertazzi, 186: pila
pace hanno tutti i gioghi. / si fa più dolce il lungo / dorso del
albero] procede, / lo qual si noma armoniaco fra noi. bandello,
che nasce in giudea nel lago che si chiama asfaltide, che per altro è
dell'anno sopra l'acqua, non si può spiccare da sé per la viscosità
sigarette rabbiosamente fumate [la camera] si era riempita di una lenta caligine turchina.
mi ridusse infine agli estremi. dizionario si sanità, i-246: 'febbre lenta'. questa
corpo... la febbre lenta si dà a divedere con un calore non naturale
, ii-109: 'malattia cronica'questo si è il nome che dassi alle malattie di
. -polso lento: quello in cui si nota una diminuzione della frequenza del ritmo
', quello il cui moto di diastole si fa sentire meno prontamente di quello di
. montale, 3-169: il cucolo si affacciò per ben sei volte dall'orologio
al macchinista, ai marinari, quando si vuole che una manovra o il bastimento
forza proporzionata alla sua piccolezza, e si formava quella base che dovea garantirne la durata
e mescolasi coll'olio bene e mai non si rassoda. soderini, i-541: a
, i-541: a fare il sugo semplicemente si passa per stamegna il grano dell'uva
il grano dell'uva e... si mette a bollire a fuoco lento.
1-29: la rannata chiara e feltrata si metta in orinali di vetro a svaporire in
un pezzo. scalpitano e protestano. ma si può sapere cosa avete fatto?
... i lenti e le tartane si usano più nella provenza.
rilassamento. delfico, i-437: si vede quindi che, con tutto il lentore
tutto il lentore della trascuratezza, pur si manteneva in qualche vigore il fermento dei
2-601: non vedete con che lentore si procedette? chiacchiere molte si fecero,
con che lentore si procedette? chiacchiere molte si fecero, versi belli, articoloni sonori
, alle superne / aure trasmesso, si condensa, e presto / crasso lentore o
e, similissimo / al vischio, si conglutina ed appiccica. morgagni, 226:
. a. cocchi, 4-1-46: non si dubita che la cagione intrinseca ed immediata
. molto è fedele nelle cose che si stropicciono, come è il legno intorno al
come è il legno intorno al quale si volgono le ruote, al qual'è atto
(e a seconda dei vari tipi si distingue in lenza da lancio, lenza da
[gómara], ii-69: le donne si cuoprono la natura con una lenza di
con amorosa lenza, / che non si rompe, né scioglie l'amante.
, coltivato a superficie orizzontale, che si ottiene sui fianchi delle colline o delle
veduto pescare a lenza? sì, elli si piglia uno lombrico, e mettesi nell'
rimane preso lui. caro, i-288: si davano a diverse sorti di piaceri,
a. pulci, ix-406: perché si son di vestimenti privi; / e
morder la lenza 'o simili, si dice del pesce che riman preso all'amo
.. metaforicamente suol dirsi di chi si lascia pigliare al boccone, o corrompere
e tràne sangue. boccamazza, i-1-396: si astrignierà il piede dove è il dito
lenzuòi). ciascuno dei due teli che si stendono sul letto, uno sotto la
l'altro sopra, entro i quali ci si pone a giacere (e il plur
. paleotti, l-n-244: nella chiesa ierosolimitana si servava un lenzuolo fatto molto acconciamente,
[il grano dall'acqua] e si ponga in lenzuoli disteso al sole. bellori
, i-71: due [figure] si veggono per fianco, una nel mezzo ed
soddisfatte, comunque sia la scena che vi si affaccia, nel modo stesso che se
: le due donne piano piano / si fer presso al letticciuolo, / e levar
in cui, secondo la leggenda, si avvolgono i fantasmi. de sanctis,
un lenzuolo sottile attorno d'acqua, dove si possi star sotto senza immollarsi. carducci
: con quest'osso per la gola / si ficcò tra le lenzuola.
se il grano vai poco e il vin si dona, / tu quel più mangia
non mi distendere più che il lenzuol si sia lungo, bastandovi quel che fino a
passo. 7. prov. -chi si stende più del lenzuolo, si scopre
. -chi si stende più del lenzuolo, si scopre da piedi: spesso fallisce chi
. proverbi toscani, 235: chi si stende più del lenzuolo, si scuopre
chi si stende più del lenzuolo, si scuopre da piedi. -è meglio
non fa bollir la pentola: non si può campare senza lavorare. proverbi toscani
e stretti. pasolini, 3-263: si avvicinò... alla brandina, prese
). che è proprio, che si riferisce a leonardo da vinci (1452-1519
dell'arte leonardesca,... non si tratta già di far lievitare una qualche
che è proprio, che si riferisce al musicista napoletano ruggero leoncavallo (
capitello o lo scedone o leoncello che si chiama, che sostiene qualche trave.
, a ciascuno di questi principi giovanetti si potrebbe dare per impresa il leoncino co
linguino rosso. soldati, 2-429: si spogliava lentamente, e intanto guardava..
ad alcuni territori dell'india nordoccidentale dove si nutre cacciando, prevalentemente di notte,
, / per cosa c'omo face, si ricrede, / in segno di mer-
massaia, v-52: mentre sto scrivendo si grida che il leone di giuda, sempre
intendano. 6. persona che si segnala per coraggio, forza, fierezza
, perché prima raunò l'assemblea, si mostrò tutto catolico, tutto pentito,
momento ad un altro questo fiero leone si va mansue- fando alla sola tua voce
e 'lionne 'addimandano la giovine che si dà l'aria di un uomo:
non conosce, se non quelli che gli si mostrano ne'serragli ambulanti, per i
emancipata ', perché così fatte donne si sottraggono alla soggezione di quella modestia e
quasi interamente nell'emisfero boreale, che si estende fra la vergine, l'orsa maggiore
co 'l sol fia ch'ad unir si vada. comanini, l-m-261: mira 'l
: i giuli e i leoni, che si valutano quattrini 40, erano monete pontificie
. d'annunzio, iv-2-170: i mascalicesi si battevano da leoni, landolfi, 2-163
leoni, landolfi, 2-163: il guardiano si batté come un leone.
così alcuna volta la sodisfaceva, ma si era di rado, che altro non era
compagne partire la preda, il leone si piglia tutto. -fare le volte
. l'asino... / che si vestì le spoglie del lione. vasari
i tre ignoranti... respirarono e si sentirono tre leoni di dottrina anch'essi
varchi, v-56: di questi tali si suol dire, ora 'ch'ei
favoriti dello stato,... si dicevano 'toccare il polso al lione '
15. prov. -al ragliare si vedrà che non è leone: la
leone: la tempra di una persona si rivela alla prova dei fatti, non
proverbi toscani, 261: al ragliar si vedrà che non è leone.
leon temente. -dall1 unghia si conosce il leone: da indizi anche
il leone: da indizi anche minimi si riconosce la forza di una persona o
leompardi, protestando che legati cardinali non si hanno da mandare se non a re coronati
). che è proprio, che si riferisce al leone; che è tipico
ho da dirti, di quelle che non si possono esprimere con lettere e nemmeno con
agg. che è proprio, che si riferisce al leone; caratteristico, peculiare
. garibaldi, 1-91: il tentatore si avvicinava a clelia. ma questa inarcando
ma questa inarcando certe ciglia leonine, si mantenne tra un tavolino ed il prelato
carducci. 5. figur. che si contraddistingue per caratteri ritenuti tradizionalmente peculiari del
. saraceni, ii- 436: si rivolse alle minaccie, ma né anche queste
bresciani, 6-xii-148: lorenzo come forsennato si rizza, dà indietro e corre esterrefatto e
labbri. con un salto leonino egli si fa addosso al fratello e l'incalza a
). comisso, vii-114: ci si sentiva liberare dall'incubo delle unghiate roventi
, 1-7-3-135: quando ad uno de'litiganti si dia tutto quello che dall'evento della
potea sperare e all'altra parte non si dia cosa alcuna, in tal caso si
si dia cosa alcuna, in tal caso si dirà una transazione leonina. muratori,
capitale. -per simil. che si fonda sul sopruso, sulla provocazione,
sono tre,... la terza si chiama fiera e leonina.
, agg. che è proprio, che si riferisce a un personaggio storico (e
la pluralità dei cattolici poco o nulla si turberebbe quando anche fossero congiunte al regno
versi leonini forse dal primo loro autore si appellarono. muratori, 7-iv-114: quella poesia
e tre, se è un dattilo, si corrispondono nel mezzo o nel fine de'
versi latini consonanti fra loro, i quali si chiamano leonini. d'annunzio, iv-2-488
vissuto nel sec. xii, a cui si attribuisce l'origine di tale genere di
magnesio e potassio, monoclino, che si presenta come un minerale di splendore vitreo
domenichi [plinio], 25-11: leòntica si chiama un seme simile a perle minute
foglie grandi. quindici granella di queste si macerano nel l'olio e
non prensile; di abitudini arboricole, si nutre di frutta, germogli e insetti
sua propria forma / e come col leon si vuol gran male. landino [plinio
per con- pita semitarum leones necant, si quantulumcumque ex illis sumpserint ».
quell'erbe che da gli antichi scrittori si trovano nominate, ma o per non essere
fior neri et ha il seme che affatica si vede per la lanugine che lo ricuopre
la barba picola utile, per quel che si dice, alle malie d'inamorati.
: un'altra maniera di lupi sono che si chiamano cervieri, che sono taccati
una leonza, o lonza che si dica, e un leone e una lupa
baro, ii-102: la leonza si messe guatta per voler saltar...
il core e non sa che si fare, / ma batte i denti,
a terra, e le marmoree braccia / si ri- vestian di maculoso pelo giovio
giare), agg. letter. che si ispira alle idee e allo stile del
, leopardeggiante e filosofante ed estetizzante, si dette... alla ricerca delle
, agg. che è proprio, che si riferisce a giacomo leopardi, alle sue
sm. letter. tendenza letteraria che si ispira all'esaltazione e all'imitazione della
, dette rosette, grazie al quale si mimetizza alla perfezione nell'ambiente delle savane
molti oscuri boschi, ne i quali si trovano grandissimi e terribilissimi leoni e leopardi
saetta, / qual ferraù sopra colui si getta. tasso, n-iii- 1078:
alessandro, preso dal piacere di elena, si vestiva de le spoglie di leopardo.
spoglie di leopardo. sagredo, 1-191: si conciliò di primo lancio l'affetto di
leopardo traversa la strada, i cavalli si spaventano, corro rischio di precipitare.
leopoldino, agg. stor. che si riferisce, che è proprio di uno
, allora, era ancora quella che si venne sviluppando a casaccio sul primitivo nucleo
b. croce, iii-22-73: si pensava che... sarebbe convenuto
era un lavoro lungo quello che vi si era accumulato sopra: i nicchi, le
perdé l'appetito, divenne smunto, e si conversero le sue lepidezze in sospiri.
di poi, quando ha messo, si taglia rasente terra. mattioli [dioscoride]
di marzo incominci, potrai mieterlo come si tosa il porro. tramater [s.
di spirito arguto e piacevole, che si esprime in frasi, in discorsi pieni
modo men lepido o men franco / si ripetono ancor le antiche fole. carducci,
lepido su cui come dentro a specchio si riflette il senso volgare del popolo.
muratori, 8-ii-128: di questo buon religioso si racconta una lepida avventura. spallanzani,
ed arrivar dove con volto lepido / si stava maldicendo e patti e tregue,
. ossido di ferro rombico, che si presenta sotto forma di cristalli o masse
costituisce uno dei principali minerali da cui si ricava il litio. bossi
. ant. recinto entro il quale si rinchiudevano lepri, cervi, ecc.;
è un luogo rinchiuso, nel quale si racchiudon le lepri e i cavrioli e i
, dal lat. lepor arìus 4 che si riferisce alla lepre '.
tanto acconciamente che dove fusse posta non si vedea. fasciculo di medicina in volgare
una pelle di lepore, tutti li leipri si congregaranno in quel luogo fino a tanto
3-i-39: quell'amabile venustà onde platone si faceva intorno ai più ardui problemi, è
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del verseggiatore
. leporino, agg. che si riferisce, che è proprio della lepre
il tanfo delle pomate fredde dalle quali si faceva ungere la chioma. =
padella. guiniforto, 682: leppo si chiama quel fumo unto, arsiccio,
è molto frequente, e quasi non si trova villaggio ove di questi lazarosi non
ogne scabia. dalla croce, i-23: si trovano molti e diversi altri affetti cutanei
gran capitano, volendo guarire dalla lepra, si presentò al profeta eliseo, acciocché ne
, 137: 'lepraiòlo': di cacciatore che si dedica quasi esclusivamente alla caccia della lepre
a coppie con abitudini prevalentemente notturne; si nutre di erbe, germogli, radici
ancor ite, quando / due lepri si levar correndo forte, / non di lunge
1-516: incònscie e paurose le lèpri si son date l'appuntamento in mèzzo al
questi che hanno la voglia della lepre si domandan 'leprini 'e * bocca
, con una notte come quella, si sente l'animo di andar a cercare un
atleta che, nelle gare di fondo, si pone in prima posizione subito dopo la
o da un motore elettrico, che si adopera nei cinodromi per stimolare i cani
un cerchio formato da altri bambini che si tengono per mano. 11.
né cessano e'veleni in mare come si vede nella lepre marina. mattioli [
: 'bestia budellona, con lui non si vince né s'impatta: ha più
vi fa creder d'aver cavato, come si dice, la lepre del bosco.
bosco. -condurre la lepre dove si vuole: portare a termine un affare
pilucca insieme, che l'aspettavano, e si struggevano intendere come passassero le cose,
ed è all'ordine per partire quando si sia. vispo come un lepre, quel
occulto. busini, 1-75: se si può, vorrei sapere chi sono gli altri
vecchia: ritirarsi da un'impresa quando si profila un pericolo; recedere da un
inaspettatamente una cosa o una persona che si cercava da tempo. -anche: scoprire
ingenua una persona che poi, invece, si rivela molto astuta. g.
deliberando tra se stesso, come proverbialmente si dice, di pigliar la lepre col
pigliar il lepre col carro, se si potrà. b. corsini, 9-2:
luoghi che è solita frequentare, dove si è sicuri di trovarla. -anche:
. -qui giace la lepre: qui si trova la persona che si cerca;
: qui si trova la persona che si cerca; questo è il nocciolo della questione
ignorante, percioché, per le ripruove che si son fatte, si vede che son
le ripruove che si son fatte, si vede che son falsissime. manzoni, pr
prima stanza; l'uscio cede, si fa spiraglio. gioberti, n-i-75: ora
non può fare né più né meno che si portino i meriti o i demeriti loro
avversario mette a prove non facili chi si confidava di vincerlo. -cane che
la diffidenza e la circospezione con cui si comportano le persone anziane. proverbi toscani
gangherelli. -mentre il cane si gratta o bada o piscia, la
nel bel covil del tuo bel sen si caccia, / come giunse prigion fra le
crescenzi volgar., 1-7: vi si conserverà ancora l'orticello del signore..
ancora giunte alla loro naturai grandezza, si chiamano con nome accomodato 'lepratto,
. redi, 16-vi-157: quando arriva, si vaglia di fare ammazzare quel leprotto,
.). redi, 16-iv-255: si morirono nella stessa maniera otto pollastri,
. leprino, agg. che si riferisce, che è proprio della lepre
pietra scolpita a forma di lepre che si riteneva fosse dotata di particolari virtù terapeutiche
lepromatóso, agg. medie. che si riferisce a leproma. lepróne,
leproni. cantini, 1-15-9: non si possa andare a caccia con cani, uccelli
quali cose, benché buonissime, se si fosse contrapposto il lepróne grosso e ben
bruti. 3. medie. che si riferisce alla lebbra. -contagiato, attaccato
vimini e cerchi di botte nei quali si sviluppa. = voce dotta,
di sostegno; tale organo si estende dall'estremità posteriore a quella anteriore
. antropol. carattere del naso che si presenta stretto e sottile, con indice
grande carapace bivalve compresso lateralmente, che si prolunga in avanti con un rostro mobile
della meiosi, nella quale i cromosomi si presentano sotto forma di filamenti sottili,
. microbiol. gruppo di batteri che si presenta in filamenti diritti e rigidi e
privi di ramifi cazioni; si trovano nella bocca e negli zaffi tonsillari
viani, 19-274: quando riverberava la luce si vedevano di scorcio gambe polpacciute,.
boccalini, i-315: il mondo tutto si vede pieno di politici lerciamestieri.
albertano volgar., ii-124: di peccato si lercia chi cela la cosa utile che
secondo dìe o ver lo terzo, / si scoperse la lucana epidìmia / dii molto
salvini, 39-iii-216: l'anime, come si legge nel fedone, degli sfacciati,
: è dall'orto di casa che ci si incammina per il mondo; se non
incammina per il mondo; se non si spazza, 'il lercio accumulato sotto
di terra soda e addensata, che vergine si crederebbe; ma poco sotto se ne
son tutti poco buoni. se qualcuno si salva, come onestà e come morale,
un battibaleno [la colazione] e si forbì anche le lerfie alla salvietta cifrata.
dell'idra lernea,... si mosse la nostra compagnia di giesù. fontanella
o di linfa egli [il garofano] si pasce; sorge reciso e, pullulando