v.]: 'fisima 'si usò anche per collera, ira. onde
. gramsci, 172: non si potrebbe addirittura sostenere che nel linguaggio
gorani, 2-i-74: queste opere si trovano in un trattato di diritto naturale
, ii-2-323: nel 1777... si occupava [lo hamann] di economia
. cestoni, 174: grand'applauso si dà a questa n * parte [
che la leggono restano incantati, e si ridono del padre bonanni e del- l'
bonanni e del- l'alberghetti, e si meravigliano poi dei sigg. accademici fisiocritici
sigg. accademici fisiocritici; come non si avvedino delle cose, che scrivono così
gorani, 2-i-20: dopo questa elezione si affezionò per modo alla radunanza fisio-critica,
. embriol. parte della genetica che si occupa della manifestazione dei geni durante lo
di tutti i viventi. -fisiologia speciale: si occupa della vita di particolari specie di
. il trattato delle funzioni diverse che si effettuano negli esseri organizzati; e siccome
negli esseri organizzati; e siccome questi si dividono in animali e vegetabili, così
* vegetale ', ma in generale si usa questo termine per indicare la scienza delle
per indicare la scienza delle funzioni che si eseguono dalla macchina umana. di giacomo,
. b. croce, i-1-17: nessuno si maraviglia allorché apprende dalla fisiologia che ogni
: il complesso delle funzioni fisiologiche che si effettuano nel corpo dell'uomo. a
a. cocchi, 1-60: appena si possono rinvenire a venti diversi titoli delle
debba ripetere quel d'anatomia patologica. si è ostinato a non voler mai prendere quel
superficiali. g. raimondi, 3-113: si rivelò l'assieme del volto, di
nello studiare la fisiologia delle macchine, si discorre di rendimento: si tracciano sul
macchine, si discorre di rendimento: si tracciano sul quaderno le curve del rendimento.
continuava a sbadigliare e emilie alla disperazione si gettò di nuovo a fare della fisiologie
sicché donna carla, razionalmente indispettita, si sentì fisiologicamente soddisfatta di quella così elegante
. garzoni, 1-158: questa medicina si divide in naturale, conservativa, causale
ereditarie e di condizioni fisiologiche, che si vanno organizzando col mezzo de'sensi,
ruminativa, fisiologica, di quelle che non si esprimono in violenze di parole e di
medico crede che l'aumento di agitazione si debba all'appressarsi di una ricorrenza fisiologica.
cronaca, la filologia, delle quali si è veduta la genesi, sono una
limiti, sostituire il plasma sanguigno; si tratta per lo più di una soluzione di
. (plur. -gi). chi si occupa di fisiologia; chi studia,
tante pressioni e legamenti la sola testa si lascia intatta, che è pur quella parte
l'uso di quella piccola cartilagine che si chiama epiglottide, è stabilito di somma
avvenire nel futuro,... si chiamano fisionomanti. guerrazzi, 1-66: il
recentemente in parigi, per mezzo di cui si delinea e quasi si calca un ritratto
mezzo di cui si delinea e quasi si calca un ritratto sulla figura naturale.
), sf. disciplina parascientifica che si propone di cono scere i
bella e utile scienza, la quale si chiama fisonomia. boccaccio, viii-2-206: coloro
anima, e fecene libro il quale si chiamò fisonomia. giovio, ii-190: mi
da'lineamenti e aria del volto, si conosce la natura degli uomini. milizia
fisionomia, la quale nelle corporali convenienze si è vera. leonardo, 7-i-156:
in esse non è varietà; e questo si manifesta perché tali chimere non hanno fondamenti
iv-xxiv-6: di platone... ottimamente si può dire che fosse naturato e per
la fisionomia, ma nondimeno / non si poteva dar per cosa trista. bruno,
bruno, 50: l'autore, si voi lo conoscete, dirreste ch'ave una
a far parte della sua fisionomia, si amalgamavano ai suoi lineamenti.
venghiamo, o delle nostre fisonomie, si vede da questo scarsissimo concorso trovarsi in
, diede origine ad una fisionomia che si scosta per molti rapporti dal tipo teutonico
queste erano pelose: i suoi fianchi si univano alle gambe d'in- nanzi ed
un sol muscolo della fisonomia di lei non si movesse. de marchi, 11-68:
simili al propio, ch'in quelle si conoscea un avaro, un crudele,
: vociferi il malvasia contro il vasari; si adiri contro i suoi rami, ove
tutti gli uomini di quel tempo, come si vede nei loro carteggi e nelle loro
8-124: miliardi di tonnellate di scheggioni si sono accumulati in queste valli mutandone di
fisonomia propria ch'ella veniva pigliando finché si mantenne nel primo ed intrinseco suo avviamento
come le genti che li parlavano, altri si pulirono con tendenza visibile a svilupparsi dagli
, poteva anche, già che ci si era messo, fondare un * vico '
boterò, 400: bartolomeo coelite si acquistò a suoi tempi credito grandissimo con
conquistare un'intelligenza più profonda che non si abbia finora delle più note connessioni mediante
finora delle più note connessioni mediante cui si formano, movendo dall'animo, il
al fisiognomie©. 2. che si riferisce all'aspetto esteriore di una persona
la complessione del corpo; onde sempre si vede a membra di lione seguire costumi di
s'aiuta a conoscere le persone. chi si crede d'aver indovinato il buono o
: bella e utile scienza, la quale si chiama fisonomia; perciò che colui che
: quando di giovinetta diventò donna, si parlò sì freddamente di lei, e
i suoi modelli, essendo filippo, come si vide per isperienza, migliore architetto che
in un pantografo verticale, al quale si è aggiunto un punto di mira mobile
mobile, attaccato ad un filo orizzontale che si conduce dove si vuole; e per
un filo orizzontale che si conduce dove si vuole; e per questo mezzo si ottiene
dove si vuole; e per questo mezzo si ottiene una specie di calcolo sul naturale
grandezza, che per mezzo del pantografo si riduce poi alla dimensione che più aggrada
stato di completezza fisio-psichica per cui la si sente « sicura del fatto suo »
patria di kant e di hegel ora si vedevano, nel campo, reso assai angusto
m. -ci). che si riferisce, che è proprio della fisioterapia ^
bot. varietà di una specie che si distingue non per caratteri morfologici, ma
2-127: mentre lidia per vezzo / si cibava di fragole montane / assisa a
una barba grande, / che sul petto si spande. g. cavalcanti,
, 94 (153): il lupo si fece sotto e guardava fiso. torini
ti accuora e fisa nel tuo petto si rivolge, e dalla quale tu se'abbattuto
ma aventi in comune il fatto che si tratta sempre di un comportamento il quale
pone in essere un inganno con cui si lede o si mette in pericolo un
un inganno con cui si lede o si mette in pericolo un bene tutelato dalla
fra un certo tempo da loro stabilito, si debbano riputare o presumere fatti con frode
, o per carpire alcunché a cui non si ha diritto veruno. cassola, 3-168
. mor. inganno mediante azioni (e si distingue dal dolo in quanto questo è
scusabile o difensiva: quella con cui si fa uso di inganni o di stratagemmi
leciti o per eludere una legge che si considera lesiva dei propri diritti (ma
dei propri diritti (ma che non si intende violare direttamente). dante
e d'ogn'intomo / scorrendo si rimescola, e s'aggira / gran
iii-3-226: i gabellieri... non si sanno rimaner dal rivolgervi le valigie,
prende diletto di far frode, / non si de'lamentar s'altri 10 'nganna.
(che sono i mezzi con cui si perpetra il danno), fino a significare
contro ai galli acquistò lodo; / si fe'torquato e atilio bivolco / contro ai
, 158: è vero che non vi si fa frodo, perché dicono: *
, xviii-3-936: questo pericolo del frodo si ristringerebbe solamente a quelle terre che i
grigia per la tanta polvere che vi si accumulava. -ant. imposta,
. croce, 2-57: immortai resta chi si fida in dio, / e chi
tutti quegli ori,... se si troveranno esser falsi, tutti 0 parte
che ogni cosa vada in frodo, / si azzardan sempre a far dei contrabbandi.
aggettivale). oriani, x-17-67: si mise in un'associazione di giocatori di
associazione di giocatori di frodo, che si recavano alle fiere sonando vari strumenti.
, furtivamente. linati, 16-84: si scambiano coll'ultimo bacio di frodo,
fuggir; ch'in altro modo / sempre si paga la gabella e 'l frodo.
fróbeliano), agg. pedag. che si riferisce, che è proprio del
, che è proprio del froebelismo; che si ispira al froebelismo. -doni froebeliani:
, poesia! tutte cose che si perdevano ormai per me nella notte dei tempi
friedrich wilhelm august fròbel, che si fonda sulla valorizza zione di
iii-2-254: ecco, ecco, il toro si precipita / all'inganno, ansa,
il tapiro a gualdrappa... si tuffa tutto nella pozza del suo assolato recinto
del suo assolato recinto e solo gli si vedono fuori le froge vermiglie dell'elastico
l'entrate, / dentro el cervello si fuor trapassate, / e mantenente si l'
si fuor trapassate, / e mantenente si l'aven mangiato. a. f
. f. doni, i-73: almanco si fossero eglino sfesso le froge del naso
eglino sfesso le froge del naso come si fa a'berberi o ai cavalli bolsi!
le narici, o piuttosto froge, si dilatavano e si crispavano, unico segno in
o piuttosto froge, si dilatavano e si crispavano, unico segno in lui di
, froge (nelle regioni centromeridionali) si postula il lat. volg. * froces
', se per la corrosione avanzata si tolga la ripa della golena, sottentrando l'
. bonati, 32: in questa si portano per prova e fabriche rovinate, e
coesione delle materie, che più comunemente si trovano dentro l'alveo dei fiumi,
, fa che il letto de'fiumi si corroda sempre disugualmente, e vi nascono qua
bocchelli, 1-i-159: ecco la corrente si scosta dai froldi, e comincia a
: « i campi semantici in cui si è avuta in questi ultimi decenni la
crusca]: in questo tempo si trovano in un frollamento di tutta la corpo
. ed è bene mangiarne poca quantità; si deve frollare prima di cuocersi. fagiuoli
4 frollare ', far divenire frollo. si dice della cacciagione che non può esser
targioni tozzetti, 12-3-455: essi pesci si frollano subito non passando 20 ore senza
verro sagi- nato il pingue / lombo si frolla. e. cecchi, 7-66:
cecchi, 7-66: quelle carni che si credeva stessero a frollare nel fiume.
s'egli è di carne, ombé, si frollerà. menzini, 5-137: al
salvini, v-448: 4 e'si frollerà ', diverrà morbido,..
morbido,... verrà domo, si domerà, siccome si doma dal tempo
verrà domo, si domerà, siccome si doma dal tempo la carne dura e tigliosa
(da 15 o 20 °c); si pratica soprat tutto per la
un pollastro, a cui le caliamole / si teser per pigliarlo, e così frollo
. salvini, v-448: carne frolla si dice non dura, abile a cuocersi
e tenera a mangiare, e che si tribbia facilmente co'denti; da *
dita alta, con la pasta che si sfarina, mangiandola, e con un
trave corroso da la piova e frollo si troncò. e quello che costava uno soldo
vostra madre. redi, 16-iv-238: si racconta che... in una sola
, frolle e corrotte, che elle si stacchino a pezzi. rovani, i-948:
frolle dalle impronte di tanta cordialità, si partirono. viani, 4-23: faceva
signora che era bionda grassa e bella si spogliava e si vestiva davanti a lui
era bionda grassa e bella si spogliava e si vestiva davanti a lui: la sua
che da le piaghe usciva / qual si voglia altra impresa gl'impediva. n.
e per vecchiaia. salvini, v-448: si trae anche a significare uom fiacco,
lo giura / tutto il mio sangue che si risovviene / nel mio cuore disfatto.
e di pasta, che per gusto molto si accosta a quella sorte che dicesi pasta
pasta frolla. collodi, 408: si vede proprio che mi avete preso per
. = di etimo incerto: si può congetturare l'incrocio di follare *
xviii-3-380: sire, i forestieri a cui si mandano i fromaggi migliori non sono obbligati
crusca [s. v.]: si chiama * frombola ', forse così
quando egli è per aria, che si dice * frullare '. = deriv
i-4: l'amore... non si tira come si fanno i sassi,
amore... non si tira come si fanno i sassi, non s'avventa
per lo più una pietra) che si lancia con la fionda. battista,
che destrezza. dottori, 1-295: si ritira... addietro tanto, /
, 1-223: in alcune frombole antiche si legge: * fugitivi peristi '.
per l'aere frombola, / volando si vedeva tonde fendere. forteguerri, 18-20
sassi di fiumi tondi e stiacciati, si fanno pavimenti murando quelli per coltello e
. frombolétta. baldinucci, 102: si fa ancora un altro musaico rustico con
più colori, appropriati alle cose che si voglion rappresentare; o d'alcune piccole frombo-
, forse di formazione onomatopeica; ma si congettura un incrocio di fionda con rombola.
giù nell'alta fossa / frombolato con lui si fiacca tossa. guerrazzi, i-292:
facciam colpi sì straordinari, / che quasi si può dire che superiamo / i frombolieri
questo i pomi con le verdi fronde / si fletton giuso sotto le lor ciglia /
danza / di farfalle; una fronda si scrollò nel sole. quasimodo, 1-41
volgar., 1-8: sopra la fossa si faccia un graticcio di verghe e di
menan sul volto, / perch'ella si riabbia o poco o molto. metastasio,
, 9-102: se 10 sciame subito si leverà, con istrepito di bacino o di
con istrepito di bacino o di testi si spaventi, e per questo modo gli alveari
che boscareccio coro / fra quegli antri si celi e in quelle fronde. a chiliini
le creature. comisso, 12-48: ci si buttava addosso una coperta e ci si
si buttava addosso una coperta e ci si addormentava sotto a qualche fronda e le
, che trae della terra, non si spanda tutto in ramora ed in fronde,
in ramora ed in fronde, e così si perda il frutto. francesco da barberino
ti lasciar, che 'l fico / ti si fé'velo de le frondi sue.
. michelstaedter, 382: sotto le fronde si matura il frutto.
la cotica, le viscere ed i peli si ritruovano,... così nelli
ghiande; / nostra natura, quando si contenta, / poco cura di veste
mia,... / se non si temperasse, tanto splende / che 'l
. crescenzi volgar., 9-27: si prenda la fronda del cavolo con la sugna
sugna del porco pesta, e vi si ponga su, e gli si ponga addosso
e vi si ponga su, e gli si ponga addosso la sella o 'l pannello
uso ancora saio o gonnella / ma si allacciava ognun con la ginestra / certe
maggior frondi / tutte intagliate, e si dimostri altera / la ierofila. d
d'un alabastro lucido e perfetto / si veggon dentro gli sottili intagli / di queste
, / per che amistà nel mondo si confonde; / ché l'amorose fronde
/ qual più bella o gentil cosa si stima. -manifestazione esteriore; prova,
maggio, dicendo che in quello non si trova altro che fronde e fiori a
i-331: l'accademico... si pasce di fronde più che di frutti
che so ed ho bene a mente si è il desiderio e lo studio sempre maggiore
e i lor parti, di che si saranno sgravate, saranno da essere il
senza la volontà di dio non si muove una fronda, questo ch'è seguito
nondimeno è più sicuro l'affirmare che non si mova fronda senza la divina providenzia
divina providenzia. baldi, 5-31: non si muove / filo d'alga nel
tenere spine. fogazzaro, 7-63: si chinò dal parapetto per cogliere una frondétta
. ulloa [castagneda], i-12: si vedevano campeggiare cento mori armati con scudi
, 3-iii-80: quando fu all'ordine, si ridusse leerco, con valeria, ad
, derivò da'fanciulli di parigi, che si radunavano alle volte a far i sassi
magistratura. b. croce, iii-9-221: si ricorderà l'innamoramento del filosofo victor cousin
egli con voluttà cerebrale (come ora si direbbe) compose una serie di volumi
tutte le 'oche ', come si diceva, erano nella cospirazione: il non
b. croce, ii-6-446: ci si lasciava andare facilmente a quel censurare leggiero
esagerato risalto agli inconvenienti e ai malanni che si manifestano nel regime liberale come in ogni
(cfr. fronda2), con cui si designò la rivolta del 1649: deverb
praga, 4-21: alti gruppi di quercie si intercalavano bizzarramente qua e là all'abitato
, moteggiò a'compagni, tra quali si cominciò a scherzare con tiri d'aranci
scherzare con tiri d'aranci, ch'egli si preparava di ben frondare conti ^ parere
dove, essendo sopraggiunta altra gente, si frondò forte sulla resoluzione della pace.
fortini, i-383: con sommo piacere si posavano all'ombra di certi frondati allori
metafore neologiche, che segnatamente nelle ballate si fanno un po'troppo scorgere: c'
atto riverente / di frondeggiante ramo egli si mette. f. f. frugoni,
boulogne. dossi, 300: si udì dai frondeggianti boschetti un improvviso cippìo
non eran borbonici, no, non si può dire, ma frondisti. gramsci,
. marino, 329: una parte si vede / frondeggiar, verdeggiar d'arbori
altro che liberale, nel senso che si dà oggi a questa parola, scontento
fruttifica, perché tutto l'umor radicale si disperge in frondeggiatura infruttifera. = deriv
crescenzi volgar., 5-1: si deono difendere [le novelle piante].
, / sentendo il dolce tempo, si dimestica. / ma pur questa crudel non
briozoi, dell'ordine gymnolaemata, che si trovano in tutti i mari sotto forma
, diffuse in ogni età geologica, si trovano con particolare abbondanza nel giura)
giordano levò la frondosa e non si ritenne fino a marino. =
quelle spargi / minutissima pioggia, ove si trovi / il mele infuso o 'l dolce
d'un bel verde frondoso, che cosimo si dirigeva, e carichi di ciliege nere
: tutta di sangue e d'oro si compose / una vita magnifica nerone /
altri [fiumiciattoli]... si snodano fra rive frondose. piovene,
magniloquente. pallavicino, ii-729: né si era speso il tempo con gli oratori
, ii-440: la lingua de'poeti si mantenne quasi pura e incorrotta...
liani ec. guerrazzi, iii-242: si lasciò rubare la mano dall'abitudine della
corio rivestita di villi, da cui si forma la placenta. = voce dotta
valor l'anime allaccia, / tanto si spande il bel fronduto stelo, / onde
voglia di far le mattie. lui allora si risentì e disse: -state fermi
frontale1, agg. anat. che si riferisce, che è proprio della fronte
lobo. -muscolo frontale: quello che si inserisce, nella parte superiore, sul
della testa e in corrispondenza del quale si aprono numerose cellule ghiandolari. 2
. 2. per estens. che si trova sulla facciata, sulla parte anteriore
al tramonto col sole che via via si ritira in cima alla grande iscrizione frontale
froldi con lavori frontali. -che si riferisce, che è proprio della fronte
nazionale. 3. che si presenta di fronte verso chi osserva.
o di carta pergamena, le quali si legano al braccio od in su la fronte
per ricordanza..., e si chiamano in greco fillaterie. 2
/ e per mezzo le coste, ove si stringe, / serica zona e gioiellata
anche le narici e le guance, si univa al collo e compiva la barda.
anteriore della testa del cavallo, e gli si metteva ne'giorni di festa, o
prospetti e su i frontali, / vi si vede gran miscuglio. negri, 2-396
f. doni, 4-77: le cornacchie si messero in ordinanza, e volarono via
pietra con le facce spianate, che si inseriva di tratto in tratto nelle muraglie
ha la fronte larga e distesa, si è combattitore ed ama mischia...
il freddo gel. pascoli, 177: si tagliò da una siepe...
annunzio, iii-1-15: la sua fronte si cinge ancóra di quella malinconia sovrana che
. valerio massimo volgar., 1-545: si cominciò a fare, d'amica,
selce, o in molle fonte / si liquefaccia, o vesta irsuta fronte. accetto
fronte de gli altri [oggetti desiderati] si mostraro / per che dovessi lor passeggiare
s'odon le fiammanti brage / ove si scalda industrioso e vario / di ferri arnese
pirandello, 7-116: i capelli gli si drizzarono su la fronte; gli mancò la
, 140: né altrimenti spaventati si viddono, che se a ciascuno
alla sua fronte appresentato allora si fussi con la sua adunca falce la
sì come era presto di mano, si pose in guardia. -intelletto,
con molta fronte, ma piena di umanità si volse. -fronte di bronzo
. savonarola, 5-i-205: loro non si vergognono de'peccati, così tu non
. battoli, 1-297: quello spazio che si richiudeva infra le fronti di duoi teatri
infra le fronti di duoi teatri che si attestassino insieme, chiamavano cavea. palladio
tempii quadrangu- lari i portici nelle fronti si faranno longhi quanto sarà la larghezza di
fronte del baluardo... quello che si doveva alla cortina. colletta, ii-136
. colletta, ii-136: i repubblicani si affaticarono in quel primo giorno a munire
ugurgieri, 145: ora ambedue navi si tragono co le fronti giunte insieme e
manni, i-79: in oggi 'il fronte'si dice della parte d'avanti nelle parrucche
; / l'arca noè sopra ararat si mira; / eufrates l'aggira per la
mia mente stanca! dottori, 1-12: si coperse il sole / d'una gran
costa al fiume d'arno... si ha una torre alta sessanta braccia.
estremità de l'europa,... si stende con una de le sue fronti
nella fronte ovvero estremità dei tetti, si difenderanno dal fuoco. c. battoli,
giamboni, 7-159: il capo gli si veste [al gatto] di ferro
perché ha durissima fronte, e con esso si fanno le mura cadere.
bizzarro, e che promette molto, si pone in fronte del libro. carducci,
n-iii-641: se la repetizione de l'oda si fa davanti la divisione, si dice
oda si fa davanti la divisione, si dice la stanza aver piedi: se dopo
romore delle archibugiate nella primaf ronte dove si combatteva. colletta, iv-208: i
di un plotone, ecc., si allineano uno di fianco all'altro su una
, fronte a sinistri comando con cui si ordina il cambiamento della disposizione in fila
. -dietro front: comando con cui si ordina il rovesciamento di fronte a una
di qualcuno. bocchelli, 2-x-449: si levasse dai medesimi: dietro- fronte e
panzini, iv-279: 'front'indietro', si dice per celia, nel linguaggio familiare
comando militare, * dietro-front '. talvolta si aggiunge: 'e gamba lesta'.
linea su cui un contingente di truppe si attesta contro il nemico. -fronte d'
e. gadda, 2-92: si sposta... da un luogo all'
fila. intelligenza, 93: leliusso si trasse avanti allora, / ch'ai
fronte nazionale della liberazione... si compone di liberi cittadini uniti in unico
livio volgar., 6-78: egli si distese a fare impeto col sinistro corno
comandò che col corno destro inverso la terra si piegassero e poi con eguale fronte alla
: linea o superficie prestabilita secondo cui si svolgono i lavori di scavo in relazione
la quale una massa d'aria calda si sposta verso un'altra più fredda tendendo
occluso: la linea lungo la quale si saldano i due fronti, caldo e freddo
: ammasso stellare delle iadi (e si riferisce al toro con cui i greci
inseguita alle calcagna dai ciottoli roventi che si staccavano dal fronte dell'eruzione.
baroni avvisati i che il lor signor si chiama fieramente. davila, 680:
pavese, 4-24: seduti a fronte, si guardavano. -con uso aggettivale:
altro. davila, 173: non si poteva passare cogli squadroni ordinati, ma
, ii-7-64: vorrebbe che... si stampasse nel rifacimento deh'ambrosoli col testo
., 1 (14): quando si trovò a fronte dei due galantuomini,
, due canizie, due esperienze consumate si trovavano a fronte. fogazzaro, 7-206:
ii-30: la superba sola a dio si pone di fronte. de roberto, 66
discorsi e dalle loro reazioni ciò che si vuole sapere. marino, i-23:
a fronte di un altro emolo che si fa strada coll'oro, coll'impostura.
uomo. buzzati, 1-26: uno si diverte a notare i difetti del figlio
forza e la loro libertà... si estrinsecavano nell'aspirazione e nell'imposizione d'
d'ogni pericolo e d'ogni riguardo, si tratta dell'onor vostro.
fronte scoperta. savonarola, 5-i-190: non si vergognono di nulla ma, aperta fronte
f. bini, xxvi-1-322: arditamente domandar si deve / con un volto gagliardo,
fronte / alta, come quand'un si rade o beve. menzini, iii-42:
allora /... a militar si pose / dalla parte di ciro a fronte
direttamente. beccaria, i-303: difficilmente si guariscono gli uomini da una passione urtandola
d'insegnare agli uomini della popolar licenza come si abbiano ad assicurar nello stato?
, perocché appoco appoco per cotali parole si perde la vergogna, e fa l'uomo
disconoscono la comune illustre lingua d'italia si vergogneranno del loro errore, se non
firenzuola, 485: le ingiurie dissimulate si vendicano più facilmente che quelle che scoperte
vendicano più facilmente che quelle che scoperte si portano nella fronte. c.
cavalca, ii-iio: poi che l'uomo si vede vituperato, fa callo e fronte
tempo l'anima giovanile... si può dir provveduta d'armi potenti per far
delle future ambascierie, alle quali meglio si fa fronte quanto più si ha danari
quali meglio si fa fronte quanto più si ha danari. bocchelli, 6-50: aveva
163: la lunga fila di pellegrini che si appoggiano al candido bastone, ha fatto
, ha fatto fronte alla montagna, dove si sale in libertà. -fare
a quell'immenso cortile... si lieva sopra un altissimo colonnato una loggia.
voci antiche, che per entro vi si ritruovano. pallavicino, 7-95: qui dunque
: oltre il nome dell'ortis vi si è posto in fronte il mio ritratto.
/ di sì bel giorno in fronte gli si legge. paoli, iii-192: costei
: se a ciascun l'interno affanno / si leggesse in fronte scritto, / quanti
pietà! goldoni, vii-556: vi si legge in fronte l'onore, il
destrieri, / egli per duce lor si mise a fronte. carducci, iii-25-166:
tasso, 3-31: co'suoi fuggitivi si ritira; / talor mostra la fronte e
fronte del nemico,... si mosse da lucemborgo. lancellotti, 447:
, ii-xoi: loclin non ebbe / si forte eroe, che gli durasse a fronte
impeto. datila, 84: già si apparecchiavano i reggimenti... per
campagna, e senza di cui non si può tener fronte al nemico, né seco
ariosto, 26-78: altro cavallier non si dimostra / ch'ai pagan per giostrar
delle febbri [crusca]: lo unguento si distenda sopra la fronticina...
-assol. di costanzo, 1-88: si dovesse poner in ordine il maggior numero
ordine il maggior numero di cavalli che si potesse, per proibire i nemici,
, i-382: l'urati che non si aspettava questo assalto, si buttò da parte
che non si aspettava questo assalto, si buttò da parte e, fatto il
è preparata a fronteggiare questo problema che si presenta nuovo. soldati, i-166:
e deludere le leggi contro i satirici, si fronteggiava del favore dell'imperatore.
di sedie vuote. faldella, 5-219: si ballava la monfer- rina, in tondo
tondo; tutto al più ballerino e ballerina si fronteggiavano. piovene, 5-547: il
una sala ampia fronteggia / che di retro si spazia, a cui per molti /
al quale, come che egli oltre modo si diffidi di fronteggiare, mi disse tuttavia
'frontespicio'e 'frontespizio'. adornamento col quale si terminano le mura delle facciate. e
ancora quell'adomamento e finimento che talvolta si fa sopra la più alta parte della cornice
, con un solo volger d'occhi si dominava il mare aperto. -tetto
voleva fare nel frontespizio l'iscrizione, si ragunarono tutti i dotti di roma.
adomasse capriccio d'architetto, / mi si mostrò. f. f. frugoni,
regia di morte, nel cui frontispizio si leggea incastrata a lettere fosche di cubitale
b. galiani, 3-2: per frontispizi si devono intendere i tamburi de'frontespizi,
). sarpi, i-258: non si possino stampare, né vender, né
libri il frontespizio ha letto, / si crede esser fra'dotti annoverato. beccaria,
fu perfino una di queste strenne che si fece simboleggiare sul frontispizio nel genio dell'
di complimenti indirizzate a una persona che si voleva onorare. m. ricci,
studio). russo, i-380: si sa da chiunque conosce il frontespizio della
frontespizio della storia ecclesiastica, che non si dava allora il battesimo se non in
impegni e di giudicare della religione che si abbracciava. 6. locuz.
. bandella, ii-916: come là si seppe ch'egli v'era, / dentro
alla frontiera di francia le provincie vallone si conservarono intiere da questa novità. algarotti
confine di uno stato lungo il quale si combatte; zona di operazioni belliche situata
l'una e l'altra di petto si danno; / mal va per quei che
corso di un fiume principale (e si distingue dall'arginatura di rigurgito, che
esterno all'in- sieme stesso (e si dice frontiera o contorno l'insieme di
pecchia, conc., iii-52: si chiudono le frontiere ad ogni importazione estera
i-134: attese le severe perquisizioni che si fanno alle dogane di frontiera all'uscire
d'incidenti di frontiera, come ora si dice. -essere alle frontiere:
è uno castello bello e forte che si chiama peschiera, atto ad essere alle
schiera nel mezzo fosse rara e appena si tenesse insieme. -fare frontiera di
tal maniera che più dentro non vi si potessero annidare i soldati o farne frontiera
, agg. letter. ant. che si riferisce, che è proprio della fronte
frontiera. de nicola, 594: si dice, che le due piazze frontiere cedute
/ ch'a chi mette le coma non si vede. = deriv. da
già ottocentesco registrato nel 'dizionario ', si è adoperato con significato politico riferito a
frontistèrio, sm. scherz. luogo dove si medita; pensatoio. gioberti
frontoccipitale, agg. medie. che si riferisce alle ossa della fronte e dell'
frontonale, agg. archit. che si riferisce al frontone (un ornamento,
[la sentenza] è fama che si dia / scolpita nel fronton del tempio come
che, nei libri a stampa, si estende per tutta la larghezza di una pagina
ghisa, terracotta o pietra arenaria che si pone contro il muro di un caminetto
frontoparietale, agg. medie. che si riferisce all'osso frontale e quello parietale
'. fronzàio, agg. che si riferisce, che è proprio dei primi
fronzolo. nomi, 6-69: si lavori / gonne superbe e fronzigli non
donne, con tanti fronzoli, come si dice, sono le frondi della vaga femminil
. giusti, 2-63: qui non si veggono / fin sulla scala / tappeti,
. de sanctis, 7-313: così si rivela nello stile, asciutto, diritto
non sanza grande parte di beatitudine da me si sentia. epicuro, 99: questi
beltà costante. pascoli, 650: si vedea l'olivo, / grande,
guisa di cipresso fronzuta... si semina di marzo e d'aprile.
la fronzuta chioma / per vento gli si crolla. soderini, iii- 293
equipaggio. nievo, 95: vi si avvolgevano fronzuti andirivieni di macchie spinose e
imperiosa. la coda fronzuta del cane si mosse amichevolmente. e. cecchi,
ruvido pelame, frastagliato e fronzuto, che si avvolge e gronda,...
di una lunga asta, con cui si pescano anguille, tinche, ecc.
100 mm; vive sugli alberi, si nutre di grani e bacche e alleva
soderini, iv-364: i frusoni che si pigliano per lo più all'uccellare dei tordi
passero, beccando il miglio, non si dolesse che il lucherino vi trovasse il
384: pochi sono i frosoni che si riproducono da noi, e non moltissimi quelli
rossa perdendosi. pirandello, 7-293: si levò un furibondo abbaio d'una frotta di
', 4 frinire '): si è anche proposto l'etimo frisio 4 appartenente
gruppo più o meno numeroso di persone che si muovono insieme, per lo più in
cor fino, / africo a mensola si sedea a lato, / con altre avendo
: la notte sotto le finestre della vieville si radunò una gran frotta di lacchè.
, all'aspetto, tende / si diffondono in frotte alla pianura / del divino
. d'annunzio, i-105: i colombi si levan da'tetti / a volo in
sesia,... i nostri si gettavano in frotte nei guadi profondi e
. machiavelli, 847: usura e fraude si godono in frotta / potenti e ricchi
i-119: il pover « unico » si truova in frotta con gli altri.
ammoglia, oh quanti, oh quali / si lasciano veder subito in frotta / epitalami
. cestoni, 551: in porto si deve aver cura dal diligente capitano che
cotali, a qual sorte di componimenti si possono agguagliare le ballate, e massimamente
con grazia ardita la donna acciuffata si volge, e lancia la frottola
saffo- ferro,... che si contenterebbe di leggere più presto quelle frottole
31: ma non laudo già che si diletti... delle frottole, delli
e vane. garzoni, 1-607: si cantan lamenti, disperazioni, frottole,
, / motti e riboboli / empier si sentono / l'aria di giubilo /
/ chi tirando innanzi il lutto / si schermiva dalle spese. bottari, 5-176:
mille frottole. foscolo, xi-i-iio: si lasciò sedurre a spacciar frottole dall'amore del
per... trarsi, come che si fosse, d'impiccio. moravia, xi192
, corona, che, se non si pente, / e'barbottò staman molto nel
, come anticamente e così ancora oggi si chiamano le commedie. dossi, i-22
dicerie. rocchi, lx-1-71: non si dimenticò la frottoliera di dire che eziandio
affaccendarsi alla peggio. faldella, 4-165: si frucchia un po'dapertutto; nel foro
pertica con un pannaccio legato, che si adopera a ripulire il forno. beltramelli
/ la talpa e il granchio / là si trabuca. arila, 1-165: *
, ma presto rallenta o smette, si dice familiarmente: 'da prima fa un
e odorosa di vento,... si abbandona a lunghe improvvisazioni.
affannosamente. de amicis, i-571: si sentiva... un gran fruscio di
vivere a parigi. verga, ii-517: si mise a girondolare per la stanza,
frugacchiando alle fredde fenditure delle imposte, si lamenta co'suoi zilli capricciosi che si
si lamenta co'suoi zilli capricciosi che si perdono contro i vetrucci rotti.
] frugagghiona com'è, le si dà caso avventurarsi per qualche cantuccio ignorato,
avventurarsi per qualche cantuccio ignorato, si fa innanzi guardinga. = deriv
uomini simili o li riforma: quanti si son veduti frugali mansueti economi, divenuti
: è un po'gretto costui, frugai si dica. nievo, 302: se
. stigliani, ii-374: ogni dì si trova meco a pranzo, e troverebbesi
tutta la montagna appenninica, l'economia si regge sulle abitudini frugali. 4
aglio e di cipolla, che si coltivano nei frugalissimi orti del litorale.
frugalità francescana, [cola di rienzo] si contentava di mangiare e bere all'alemanna
marinai, una prelibatezza, su cui si poteva bere... il vinetto nostrano
maggior frugalità securo, / quando giammai si vide / ovunque il giusto le sue
o. rucellai, 2-12-4-203: quando si dice che gallonio abbia cenato bene,
mente in un luogo per scoprirvi ciò che si ritiene vi sia nascosto.
cicerone. svevo, 6-254: non si sapeva più se fosse lieta o disperata di
disperata di aver consegnate quelle lettere. si frugava il petto cercando. baldini,
baldini, 3-22: i più ansiosi si dettero a cercare la campagna, tornarono
quelle parti dove sapeva che i pesci si nascondevano e l'altra le vangaiole parando
ogni sua speme. monti, iv-198: si è tolto il pensiero di frugare e
, vi-953: con le memorie vane / si fruga nella fossa; / ma son
o sulla persona (e tale perquisizione si compie talora presso gli uffici doganali e
, e fatto a lui vicino, / si risolvè frucargli il borsellino. i.
. i. nelli, 1-3-4: lui si ha da accusare, lui si ha
lui si ha da accusare, lui si ha da frucare, lui da condannare.
cerchi, fruchi;... ma si guardi bene di cercar nelle tasche a
. guadagnoli, 1-ii-34: né passare / si può più da dogana o da città
soldo per comperarsi il tabacco, tosto si frugano per tutte le tasche, né le
. d'annunzio, iii-1-76: ella si fruga nel seno convulsamente. -assol
, 5-98: la sorellina... si lasciava frugare, mondare, lustrare con
divenire convinzione. moravia, v-168: si gettò sopra di me, frugandomi il
assomigli al bue, più che a qual si voglia altra cosa moderna; percioché fruga
, 2-14: per otto ore non si svegliò mai, né si sarebbe svegliata
otto ore non si svegliò mai, né si sarebbe svegliata ancora, se non che
poi? -non so come diavolo e'si fece; e'frugò tanto che gli spiccò
due braccia, mettendolo per il buco che si vede principiato, e fruga tanto che
fiumi, e per la scossa / mota si sbigottir tutte l'anguille, / sonar
spiccò un lungo filo d'erba, e si diede con esso a frugare nell'anticamera
. bonsanti, 2-65: levatosi il cappello si diresse verso il focolare e lì rimase
anche assol. baretti, 3-37: si pose a frugare e a rifrugare ne'monti
copiosa di perfetto macigno, da non si render esausta sino al fin del mondo.
. montale, 99: la pioggia che si disciolse / sui miei capelli, sui
voce. jovine, 17: i campi si trasmisero di padre in figlio: tutti
. soderini, ii-51: alla primavera si satollino [gli asparagi] di letame
[gli asparagi] di letame e si scuoprano aprendo lor le barbe e frugandoli
. alvaro, 12-122: il bombardamento si allargava come una sinfonia cominciata con uno
, scrutare. guerrazzi, iii-229: si dispose a uscire, non senza però
gli uomini. bontempelli, 8-132: si girò, scrutò intorno il ponte poi in
s'addiede maria: che tra donne si frugano con un'occhiata. -assol
incontravano i suoi, frugandovi dentro quando si fermavano. -illuminare violentemente investendo col
faenza e in forlì il libro che si desidera. 6. figur.
». nievo, 145: giurare si lasci a chi frugò se medesimo e si
si lasci a chi frugò se medesimo e si conobbe atto a mantenere. carducci,
non stà. dossi, io7: si cominciò a frugar la coscienza. d'annunzio
a filza a filza, / ci si logora gli occhi. idem, iii-2-1096:
avanzi più reconditi delle memorie antichissime, si ricorderà forse d'ippone, poi di zenone
supellètile archèologica che mi occorreva, mi si affacciàrono da ogni parte gravi difficoltà, insuperàbili
pieno, tutto e solo; ma pur si compiace di sentirsi in quell'atto,
., 14-39: virtù così per nimica si fuga / da tutti come biscia,
starnutire, col quale impeto tutti li si gittò fuor del capo. parini, 319
tutto doglioso di non esser tra quelli, si diede a frugare e soffregarsi intorno a
guar- nelletto. giusti, 3-160: si dette a lavorare sott'acqua più coperto
pezzi,... que'pezzuoli tanto si scontorcono e tanto frugano che e'si
si scontorcono e tanto frugano che e'si raccostano insieme, e raccostati in brevissimo
glutine che dice v. a. si riattaccano. govoni, 3-81: ma più
il cuculo], / e men gli si risponde. / chiama fruga e ripete
ad aprire. pea, 8-105: si mise a frugare nella toppa. levi,
corrispondono all'alternativa dei dialetti toscani, che si riscontra anche nella lingua letteraria: come
dall'acqua per quattro dita, e vi si lasci stare in molle per due
doni, i-276: in queste frugate, si va a pericoli di scoppiare e di
, 8-100: il cielo frugato dai riflettori si andava scolorendo piano piano sul nostro capo
sostant. guadagnali, 1-ii-34: giustamente si lagnano i frugati: / d'altronde
fuoco, frugato e mestato come si fa uno capretto arrostito. b.
leonardo, 2-147: quando il rame si freddassi nella fornace, fa che subito
da fabbri. buommattei, iv-245: si vedea un trofeo di vari strumenti che
fuoco per tutto il forno, acciocché si scaldi ugualmente. -con significato osceno.
solo al momento di scoprire le batterie si vedrebbe quanta e quale munizione fosse capace
. frugìvoro, agg. che si nutre (esclusivamente o prevalentemente)
v.]: 4 frugivoro', che si ciba solamente di biade ed altri frutti
... fare lo stesso che si fa col frugnuolo, o altro lume ad
macchia, una sera... si cacciò in piedi un paio di scarpette
un cerchio medesimamente di latta, vi si mette la lucerna di terra con un
frugnuolo 'è quella lanterna colla quale si va di notte a caccia agli uccelli ed
alla trota che stupida coi suoi grandi occhi si ferma a contemplare il lume che l'
il 4 frugnòlo 'è una caccia che si fa di notte, in autunno,
a lei, bel bel, vicino si ficcò, / mirando il tordo ben senza
facciam rumore, che questo nibbio non si spaventi e sì no 'l possiam pigliare a
a sparabicco va la notte / e si busca a frugnuol cacciagion nuova. pananti,
4 frugolato ', nel 4 pataffio 'si trova usato in forza di sostantivo.
vispo, vivace, irrequieto, che si ficca e fruga dappertutto, che vuol
b. giambullari, ii-430: non si potette del fetor difendere, / benché
'ma quel frugol'... benché si dica 'frugolo 'per lo più de'
fanciulli che non istanno mai fermi, si adopera ancora per denotare, come in questo
gente / come un frugol per tutto si cacciava. capuana, 4-217: correva
un frugolo di scimmiotto, scappato non si sa di dove, gli pettinò [all'
: alcuna volta menava frugoni, / che si sentien le corazze sfondare. caro,
: dicasi adunque che per ventidue millioni si può valutare la sua ricchezza attuale continuamente
, delle lire e dell'auree cetre si fa perdere il tempo e il cervello
. frugoniano, agg. che si riferisce, che è caratteristico della poesia
poesia di carlo innocenzo frugoni; che si ispira allo stile e ai modelli propri
, 3-34: lirica frugoniana, che si fida tutta al suo rombo, per
, ii-440: la lingua de'poeti si mantenne quasi pura e incorrotta, non
il frugonismo, ma non panni che si sposi bene con « vernice ».
la luce. gabrielli, 5-43: si scosta poi per trarla / a fruir del
diritti del matrimonio, tranne che non si fosse fatta a lui l'operazione da mosè
restituire. soderini, iv-95: ciascheduno si può accappare et eleggere quella [donna
altro che il gaudio e dilettazione che si ha per la fruizione de la cosa amata
causare i disinganni repentini, quando sicuri si stimano gli amori e certa la fruizione
dall'espansione delle materie o servigi che si somministrino alla fruizione delle altre nazioni.
di dio che ne è il principio, si può dire a questo ragguaglio che essa
dicono che questa è una frulla, e si metterà in chieri sopra la fronte di
e le ruote sareb- bono, come si dice, una frulla. goldoni, vii-308
per lui fermo (e ogni cosa si crulla) / è 'l ciel, nel
nel qual dio sempre abitòe: / si chiama paradiso, senza frulla.
così tenera che a frullanarla non ci si ammazza come quando si trova il
frullanarla non ci si ammazza come quando si trova il seccume. =
, 1-2-138: prima che secchino, quando si vedon fiorire, sarà utilissimo segarle con
lo sgambettìo diventa salto: qualche gruppo si slancia avanti e si ritrae, pur senza
: qualche gruppo si slancia avanti e si ritrae, pur senza rompere la catena
. agric. region. falciatore che si serve della falce fienaia per il taglio del
. faldella, iii-118: quel mormorio si abbassava, ingrossava, finché raggiungeva la
, 5-222: acciocché... non si spargano le uova male appiccicate, o
un mucchio / di canne ratti a volo si levan frullando. soffici, iv-80:
, quaglie ecc. ma per estensione si usa del * mettersi sulle ali 'di
qualunque uccello... intransitivo, si usa con l'ausiliare 'essere '
fra le ultime foglie che le raffiche si portavano via frullando,...
. baldini, i-139: gli uomini si buttarono a terra..., mentre
, e frulla nell'aria e profuma e si consuma, e comunque sarà, profuma
domanda nulla. stuparich, 3-68: si tolse il berretto e scosse i capelli
scosse i capelli che frullarono e le si disposero in soffice massa ondulata intorno alla
4-30: i cagnolini di quella brava gente si rivoltolavano fra l'erba, si inseguivano
gente si rivoltolavano fra l'erba, si inseguivano e frullavano sul ghiaino.
un arcolario. tecchi, 2-129: come si sentiva contenta!... adesso
/ tre fior di giglio a disegnar si mette. guerrazzi, iv-181: giunto a
che gli frullavano pel capo, il giovane si coricò. deledda, i-661: cos'
cantano, e spesso ancora di nuovo si frullano, e posate cantan di nuovo.
v-2-79: quelle [rondini] di sùbito si frullarono e invola rono,
fermezza. varchi, v-56: quando si valevano dello stato oltre l'ordinario o
ordinario o vincevano alcuna provvisione straordinaria, si diceva: 'e'la fanno frullare'.
, 1-1: è rozza villanella, e si trastulla / cantando a aria, conforme
quando le frullava lasciava il letto, si stendeva bocconi per terra, dipingeva qualcosa.
/ e in quanto a studi non si fa più nulla. -gli frulla
a lungo nel frullatore, a cui si possono aggiungere, a seconda del gusto
seconda del gusto e della consistenza che si desiderano, succhi di frutta, sciroppo,
resine termoplastiche) all'interno del quale si pone il cibo da frantumare e
pone il cibo da frantumare e polverizzare (si ha così il macinacaffè) oppure
frullatori e ferri da stiro, si alzava un frigorifero con la porta spalancata.
. frullàzzola (frullàzzora), si. tose. farfalla. 2
plesso di cerchietti metallici che si intersecano fra loro) con lungo
fra loro) con lungo manico a cui si imprime un rapido moto rotatorio.
affinché nel suo moto vorticoso molt'aria si frammescoli colla cioccolata pel frullarla, e
, dove col becco lungo e robusto si procura, frugando nel fango, insetti
fango, insetti e vermi di cui si nutre; in italia è comune nell'
infingardo del beccaccino reale, di modo che si lascia lungamente puntare da'cani. l
lo somiglia nella forma... si caccia come il beccaccino col cane; per
alle siepi, volavano gli uccelli, e si sentiva il frullio delle ali.
caratteristico rumore che fanno gli uccelli quando si alzano in volo. -in par tic.
volo improvviso e precipitoso degli uccelli quando si alzano sorpresi dai cani o dai cacciatori;
un colpo e poi, zitti, non si odono. pascoli, 43: un
: da gli òmeri vasti di nettuno / si levò con un chiaro frullo d'ale
tenaglia e parte. fucini, 57: si sentiva il frullo sibilante del tornear rapido
pompe. jovine, 20: le strade si empivano del frullo degli stacci che le
oste intrò nel regno, / tutto si volse, come volge il frullo. papi
osso o in un'assicella, che si fa ruotare rapidamente per mezzo di un
, nido del nostro signore, e si spiò dagli alti cancelli, fra le rame
ed è torta la zanca / nel fine si ritruova tristo e brullo. g
(un uccello): colpirlo mentre si alza in volo e rivela la sua
, tirare a frullo: mentre l'uccello si alza in volo, col caratteristico battito
legno a forma di cassone in cui si separa la farina dalla crusca, scuotendo
farina; / e, perché far non si potea senza / discuter quella causa nel
un istrumento e una masserizia del quale si servono i fornai e altri ancora per stacciare
panettiere che dava nel cortile, e si udiva l'abburattare del frullone. landolfi,
, / che tal corona di gloria si cigne. f. f. frugoni,
campeggia nel bel mezzo della sala dove si radunano. di brente, xvi-100: fra
frulloni. d'azeglio, 1-357: si notava nella parcella al cliente una carezza
frullone e alla quintana, i mulinelli che si giran col fiato o col filo,
starmene tranquillo. viani, 19-322: si sentì scombussolare dentro; un frullone di
). letter. scherz. che si riferisce al frullone, come simbolo del-
quel po'di frullonica superstizione di ché si compiacque dar segno in altre sue scritture
7-13: le piante ortensi... si sogliono tenere dentro ad un limitato spazio
della possessione di terreno migliore, che si chiama orto, e non se ne fa
ed ammucchiati in una certa quantità, si riscaldano e fermentano. -che è
parti dell'esercito suo, e colla terza si stava nelle stanze parato al bisogno.
. frumentàrio, agg. che si riferisce, che è proprio del
paoletti, 1-1-126: parve ad alcuni che si volesse qui riprovare la legge della libertà
di una porta romana attraverso la quale si accedeva al mercato dei grani.
al mercato dei grani. -che si usa per la distribuzione del frumento (
molto frutto... alla repubblica si resero. targioni tozzetti, 7-109: la
.]. 3. che si nutre di frumento, che nasce nel
ella apparisce insieme co'frumenti, quando si seccano. 4. paleont.
frumentari, se alcuna forza contro a loro si facesse. machiavelli, 194: innanzi
parti dell'esercito suo, e colla terza si stava nelle stanze parato al bisogno e
), sm. nome con cui si indicano le varie specie erbacee del genere
, che producono le cariossidi da cui si ricava la farina impiegata nella panificazione e
quello uomo che nasconde lo forménto, si è maledetto dal popolo, e quegli
che 'l vende e dà a poveri, si è benedetto. crescenzi volgar.,
ii-20: il frumento e ogni biada si rallegrano di campo scoperto, e l'
el forte sia gittato / se con tarato si dee seminare. coletta, 11:
frumento alti al pari di montagne, si dimenavano attorno ai vagli immensi, come
1-32: nel * vocabolario della crusca 'si spiega per 'golpe o 'volpe
decima del grano, affatto gratuita, si levava talora una * seconda decima '
v'erano le compre forzose, che si dicevano * frumento comprato '; poi
e tutti gli altri grani e legumi si possono liberamente prendere, a riserva sempre
campo li presso, e quindi tutto si rifece silenzio. baldini, i-24:
granaglia 'da 'grano '). si veda l'opera narrativa di fabio tombari
coda frusciante. panzini, iii-796: si passa fra alte foglie fruscianti. deledda,
padroni, chiusi nelle loro stanze, si trovavano bene avvertendo quei rumori, quei
nude le spalle, le braccia, si presenta frettolosa. -che gorgoglia,
). bocchelli, 1-iii-405: - si levano le corde stamani, e vado
dove sai, -rispose; ma le parole si perdevano mezze nella voce frusciante, e
, 3-5-83: né così sol di giorno si strambasciano; / ma ancor di notte
del lauro. tozzi, iii-373: si sentivano soltanto frusciare i pini e i
che [uomini e donne] vi si muovevano dentro. -per estens.
sotto i sandoni. bozzati, 3-84: si sente la pioggia che fruscia sull'erba
nella tranquilla notte di prima estate, si udivano chiarissimi gli usignoli, e a
, caratteristico di vesti di seta che si muovono o vengono strascicate, di serpi
davanti al parapetto della piazza della chiesa si sbattevano furiosi al vento,..
raimondi, 3-136: nei brevi silenzi, si udiva lo scricchiolio del trespolo, il
vasto uguale e misterioso come prima, si udiva più forte, più vicino: era
quarto d'ora prima che un fruscio si annunciasse dal corridoio. -per estens.
d'estate, il rumore del torrente si distingueva appena: un fruscio, attraverso
sua voce parve un fruscio; ed ella si rimise a leggere. slataper, 1-116
beccuccio. bartolini, 16-42: ogni tanto si
composizione granulosa della pasta del disco; si elimina con l'applicazione di un circuito
crescenzi volgar., 5-11: anche si pone intorno al cotognate i piccoli fruscoli
scopa o la ragna a cui si attenesse, si fa cascare in un
o la ragna a cui si attenesse, si fa cascare in un fogliaccio disteso sul
iii-358: di poi [il castagno] si coltiva da se stesso, facendo l'
. g. raimondi, 7-119: si asciugò un fruscolo di neve caduto sul
a cagione degli scombugli di francia, si contentava di spiare le occasioni di levarsi
, fra due dita..., si mise a fare, sempre dondolandosi,
, 7-i-474: da 'fuste 'si crede originata la voce 'frusta'e '
, per chiedere agl'incomodi vicini che si restringessero e si ritirassero un poco.
agl'incomodi vicini che si restringessero e si ritirassero un poco. verga,
se nell'ora del catechismo dagli esecutori si sorprenderanno i loro figli vaganti per le
e data mano alla frusta contro chi si ride de'novelli scannabue, m'avete
lungo e sottile: quello che a roma si chiama 'ciriòla '. 13
, 1-67: 'fru- stamattoni 'si dicono quelli che giornalmente vanno in una
sprecar tempo a persuaderli, ché non si persuaderiano mai. = comp.
tori tondi e frustapenne, i quali dove si fecero a credere
grina, i pensieri nuovi, e si vede ch'ella non imita quei pittori
flagellare. iacopone, 24-53: si non già a la scola, gìame fru-
: quivi studiaro come disperati, / e si fecero bravi latinanti, / né furo
corda di pelo. pavese, 5-57: si sentivano le donne urlare quando il vaiino
sentivano le donne urlare quando il vaiino si toglieva la cinghia e le frustava come
bella è il vedere come que'postiglioni si stanno inchiodati sulle selle e come spronano
. pulci, 24-50: a te si vorre'dare / tanto in sul cui,
, lasciando andare, / turno, che si avea preso a consertare. colletta,
superfici). verga, 2-20: si mise a frustare i ramoscelli più bassi
le orecchie. moravia, i-321: si ostinava a tenere gli occhi spalancati come
i-245: beatrice, dottissima in teologia, si mostra non meno dotta nel maneggio della
9-177: lo frugava più a fondo e si divertiva a frustarlo con allusioni tremende:
ambiente). palazzeschi, 7-7: si capisce che sotto [le carte] ci
deve essere della roba estremamente ghiotta che si compiace di frustare sfrontatamente l'aria claustrale
38-7 (iii-247): con una disciplina si frustava: / sempre la carne due
agitandosi sotto la furia del vento, si frustano tra loro con le cime, mandando
e penne. nieri, 64: si fece avanti [il mago] con un
11-1-363: bisogna alloggiarli con manco sinistro si può, e che frustino men luogo.
nieri, 65: quelli della corte si misero anche loro alla ricerca, ma
di balia, 11-27: il paese si frusta in modo, che sarà impossibile che
ca'da mosto, 173: li terreni si vanno frustando alla giornata. sanudo,
più d'un se ne duole, e si martira. foscolo, xv-293: se
di fausto. la mattina dopo egli si sentiva in ottime condizioni di spirito.
via! serra, i-353: il croce si volta a difendere il suo lavoro dalle
. baldini, i-161: allora i perseguitati si levano spaventati e vanno intorno nascondendo la
inf., 18-46: quel frustato celar si credette / bassando il viso; ma
dalla vii turba in mezzo a cui si trova, di mezzani e di seduttori,
o duci che dicemmo, i quali si tolgono essi il carico di disciplinare in tutto
o per frustatura, o per altro si veggono publicate e scuoperte, sfacciatamente si
si veggono publicate e scuoperte, sfacciatamente si traboccano in ogni enormità e sporchezza.
/ il postiglione con lo sguardo tetro / si volta, e dà una bella
frustino. pirandello, 5-211: si slanciò in un assalto furibondo contro
la testa con le braccia, si chinò sotto la furia delle fischianti frustinate,
per lo più ricoperto di cuoio, che si assottiglia verso la cima e termina
sui tacchi, ora sulle punte e si batteva col frustino i gambali. -per
hawi una cantera sul davanti della quale si legge: 'religione', e dentro tu
boccone (di pane); e si usa anche senza compì, di specificazione
stambecco. lucini, no: l'oche si baruffavano tra di loro per un frusto
gran precisione. sacchetti, 318: si che '1 dir tuo mi pare a frusto
sonare il vero, e, se ben si pensasse / quanto 'l contrario suo di
tu vai 'n toga, non ti si conviene, / il portare un vestito che
e sì perché in quel colore manco si conosce il frusto che nel bianco. paruta
g. c. croce, ii-23: si fa intendere a tutt'i rovinati,
voce che amore detta s'affioca, / si fa lamentosa letteratura. moravia, v-435
). bocchelli, 3-185: non si staccava [faust] più da cec-
campi e sulle strade. -che si affievolisce, che si disperde (una
. -che si affievolisce, che si disperde (una voce, un suono
, ii-227: quando questi vide che ormai si fidavano del nemico, fece il suo
14: tornava a casa stanco frusto e si gettava sul letto come un sacco vuoto
zool. piccola gemma, mediante la quale si riproducono i polipi idroidi. =
non è buona la foglia; ma si usano i polloni, cioè le messe nuove
da cavezzone e da frustone, come si è detto di sopra), e non
, come se da quel dì non si fossero più mossi, e il frustone
a un ramo morto e rimorto 10 si direbbe più morto di quel ramo. pancrazi
tornasse / grillo indietro e colà non si fermasse. / quando ebbe visto l'
aspettar frustraneo, / s'immaginò ch'ivi si fosse fermo / per visitar qualche suo
, 40: ogni diligenza che si usava per salpare riusciva infruttuosa e frustanea
intenzione, mal contenti e poco avanzati si tornarono in loro paese. valerio massimo
delle loro empie speranze, col capo chino si ritornarono confusi alla libata. botta,
sua intenzione, né confidando di espugnarli, si rivoltò contro cherasco. tommaseo, i-87
la distruzione dove avrebbero voluto portarla, si vendicavano su le cose e su le persone
, i-476: ogni volta ch'egli si presenta nel mondo, vedendosi respinto,
suo amore per la casa penso che si esprimessero inconsapevolmente le aspirazioni frustrate di gente
egli credette demonio, di cui si confidò più che della propria sapienza.
amarezza. levi, 2-107: ci si lasciava andare, un po'per amore
e mette, e spesse volte in più si spartisce. f. buonarroti, 1-34
1-34: questo nostro [albero] si assomiglia ad una pianta fruticosa;.
du: e o legnose e che si alzano ad un'altezza maggiore, producendo dalla
portata con cui, in genere, si conclude il pranzo. iacopone, 24-119
. bartoli, 21-210: colà vi si daranno a gustare le frutta dell'albero
secca: quella con guscio, di cui si utilizza il seme (come le castagne
frutte secche, che in gran copia si fanno nella media, mandansi a vendere a
di contrafforto. fogazzaro, 4-58: si alzò da tavola prima della frutta e scomparve
ingiallito, e nello specchio inclinato si rivedevano precisi nell'immobilità i due cestelli
legna non altro che mori e fruttai si allevassero, non frutta di mare
furono frutte particolari boterò, 1-8: si può veramente chiamare [l'andalusia]
frutte... col viso accennò che si partisse. fruttaiòlo (fruttaiuòlo
crusca] -. stanno più come si facesse a dir di no. d'annunzio
tor non la possa; / che giunto si vedea rali, ii-50: ricoperta
al verde... il medesimo si dinota con dire che alcuno ho
da un pistor, e biscottelli che si pon nelle tavole. da un fruttariol,
e di pescivendoli picchiarlo, bastonarlo. si fanno addosso al disertore per divorarselo a baci
messer frane. cecchi, 8-120: si sceglie dal fruttaiolo un piccolissimo cesco disse
andate almeno a dar di queste frutte al si lanzi, v-229: i
disegnato: / ch'orlando in ron-secondo che si vede l'apparecchio delle ghiande e cacisvalle
109: tutte quelle specie di fruttami che si rigrazzini, 2-165: per finir la
in villa. vimina, n: non si vede però in un paese così fertile
che cominciano a fare qualche fruttaccia fratelli, si vede anche il mellone. quando le
zanon, 2-xix-396: un uomo / si matura col tempo e colla paglia. padula
, 15-66: tra li lazzi sorbi / si disconvien fruttare il fruttàio2 (ant
a fruttare, io stimo necessario che si faccia la prova, scegliendo sempre l'uve
. foscolo, iv-414: ché non si tenta? morremo? ma frutterà dal
il suo terreno ubertosissimo,... si mantenne sempre... pura.
, colombi, pollami e simili, si collocheranno secondo la qualità della natura loro.
ha da fruttare il più mai che si possa. bertola, 267: quello che
paghino, e fruttando conviene che si scuoprino. baldi, i-146: dici:
né aveva effetto il suo volere, si ritornò in italia dove meglio fruttava.
la scienzia non frutta, i giudicii si raffreddano e i peccati non si puniscono
i giudicii si raffreddano e i peccati non si puniscono. campanella, i-96: in
birbone. pratolini, 9-145: non si impara mai abbastanza nella vita. e quel
nella vita. e quel poco che si impara, non è mai tardi per farlo
che fruttan grano e i denari che si possan barattare in pane. -per estens
esse non fuorano fruttate né governate siccome si converrebbe. lettere e istruzioni agli oratori
sambuco. n. franco, 6-114: si trafica l'ingegno e la robba a
agli appaltatori quanto era di bisogno, si lagnavano e volevano rinunziare. de marchi,
diligentemente questa cosa così preziosa e molto si studierebbe di fruttarla bene. alberti,
fruttarla bene. alberti, i-281: si dice convenirsi fruttare l'amicizia de'preti
fruttato3, sm. il frutto che si ricava da una pianta, da un
l'uliveto doveva venire, e intanto si perdeva il fruttato di tutti quegli anni
un capitale investito; futile economico che si ricava da un bene, da un
e giusti motivi in qualche regno non si riputasse praticabile il sistema che qui da
praticabile il sistema che qui da noi si propone,... dovrebbe la cosa
il fruttato di questo genere di bestiame si è nel mantenimento delle bestie da cavalcare per
2. raro. negozio dove si vende frutta. = deriv. da
... coltivato quanto meglio far si potesse, in forma di vigne,
, sm. bot. il frutto quando si trova ancora nella fase di sviluppo.
frutto. frutticolo, agg. che si riferisce, che è proprio della frutta
arbusti da frutto; i prodotti che si ottengono da questa coltivazione. -frutticoltura casalinga
fruttiera ', piatto grande, su cui si servono in tavola le frutte, specialmente
d'un arbore in certa parte perdere si dovessero, non producesse in quella fiori
0. targioni tozzetti, i-320: si dicono... fiori pistilliferi o feminei
e feraci, / onde sicilia ancor si meraviglia. m. c. bentivoglio,
terreno). cavalca, 18-275: si suole chiudere l'orto fruttifero con le
i-4-86: per la scarsezza dell'erbe si rendono [le pecore] assai meno
troppo viva, si dee riputare come assai più dilettevole e
fruttiferi e che secondo il comun linguaggio si dicono avere entrate. foscolo, xvi-486
aretino, 1-206: il danaio che si spende è sterile e quel che si
si spende è sterile e quel che si giuoca fruttifero. note al malmantile, 1-145
o di proprie derrate o manifatture, si vede evidentemente quanto deve il denaro esser
che non la vuole, come arbore infruttuoso si dee tagliare, acciocché non occupi la
né cresca in altura, che non si levi in palchi, né si dilati
che non si levi in palchi, né si dilati in roste fruttificanti e frondose.
). d'annunzio, iv-2-156: si spargevano elleno nel verziere claustrale tutto fiorente
. davanzati, ii-423: i medesimi ingegni si esercitano e quasi coltivano sì che,
, sebben fussero sterili e salvatichi, si fanno venire fruttificanti e domestichi. -che
quando sono secche e morte, non si muovano al fruttificare. a. mocenigo,
. g. gozzi, 1-109: si prende un ramo di uguale grossezza da un
la terra..., quanto più si lavora, tanto più fruttifica. fazio
volgar., 1-5: nelle terre si vuole attendere il fruttificare. crescenzi volgar.
arici, i-253: opra d'amor, si rinnovelli e lieta / fruttifichi la terra
speranza. lanzi, iii-257: di sopra si è parlato di un ramo, dirò
, 40-iii-548: con lunghi e penosi viaggi si divisero a fruttificar in diverse missioni tre
l'uomo d'ingegno a'giovani: egli si sente fruttificare in loro, e li
: il periodo di tempo in cui si verifica questo fenomeno. crescenzi volgar
. s. manetti, 1-144: si ricava questa [farina] dall'albero avanti
ad essere nella sua fruttificazione, allora si colgono le foglie radicali. 2
prezzo di uno scoppio delle forme in cui si era accumulato il loro vigore? soffici
alla fruttiglia, e queste nello stesso mangiare si cavano dalla bocca. =
tiranne dei mercati, dove i fruttivendoli si rassegnano per esse ad una decima gravosa
. fruttivoro, agg. che si ciba di frutti (un animale)
1 semi maturi derivanti dagli ovuli (e si riscontra perciò soltanto nelle piante fanerogame o
o parete, dalle placente in cui si inseriscono i semi e, in alcuni
staccarsi dalla pianta insieme con essi; si distinguono frutti veri (che derivano esclusivamente
v.), frutti deiscenti (che si aprono spontaneamente per liberare il seme
) e frutti indeiscenti (che non si aprono spontaneamente al momento della maturazione del
polposa, in cui vi sviluppa, si nutrica e si matura il seme. bergantini
cui vi sviluppa, si nutrica e si matura il seme. bergantini,
il pericarpio ed il seme, alle quali si può aggiungere il podospermo o il cordone
. angiolieri, 42-2: qualunque ben si fa, naturalmente / nasce d'amor
vii-90: maledetto l'uomo il quale si confida nell'uomo,...
, i-724: l'anima nel cor si fa più buona, / come il frutto
un frutto, di cui non ci si accorge se non quando lo si scopre pesante
non ci si accorge se non quando lo si scopre pesante, formato, fatale,
erano di quei frutti de vetro, che si fanno a murano di vinezia. vasari
murano di vinezia. vasari, i-727: si veggiono nelle sue pitture fiumi, ponti
mise in mostra una pettinatura che dalle tempia si alzava quasi un braccio, allargandosi come
cibi mi nuociono. redi, 16-v-328: si faccia cuocere un par d'uova,
. trinci, 2-27: quello che si è detto de'gelsi... si
si è detto de'gelsi... si può adattare non solamente a'frutti,
5. francesco, 22: laudato si, mi signore, per sora nostra
. frutti di mare: nome con cui si sogliono designare tutti i molluschi marini commestibili
calamari e dei polpi), che si mangiano per lo più crudi.
ospitato due sorelle, col frutto come si dice della colpa, pensò di chiamare
attende il frutto, che quella nella qual si spera la morte. diodati [bibbia
latte, miele, ecc.) che si ricavano dagli ammali. dante, conv
, conv., iv-xvn-12: così bene si verrebbe a la conoscenza delle api per
sue pecore, e ad imparare come si fa il formaggio, e la ricotta,
amando e d'amore trattando, si dispongono di coglier frutto de'loro ingegni
(80): frutto di vantagione si è derisione. bibbia volgar.,
nostri riposi. magalotti, 24-298: si destò con un dolore intensissimo nella gamba
:... imperò che li beati si possano dire frutto acquistato dei cieli,
buone o cattive compiute dall'uomo (e si riferisce alla similitudine evangelica dell'albero buono
nell'ossa che il divora, / che si cognosce finalmente a'frutti. sabba da
., x-217: il frutto dello spirito si è: carità, gaudio, pazienza
barberino, 11: parlando non frutto si coglie / colà dov'el a luogo e
questo medicamento continuato lunghissimamente stimerei che si potesse ritrar molto frutto. muratori, 5-iii-141
5-iii-141: due sono i frutti che si cavano dalla gramatica, cioè quello di
e tutte queste al tempo della morte si possono chiamare fatiche vane, perocché per
fatiche vane, perocché per esse nessun frutto si porta innanzi a quel giudice eterno.
che foglie: abbiti ora il frutto che si de'al tuo non fruttare.
'l frutto de la speranza de i cortigiani si matura in un punto non aspettato.
santesi, che così d'amore schife si mostrano, fosse dallo ingegno d'un
, utile, rendita, interesse (e si distinguono i frutti naturali e i frutti
cave, torbiere; oppure che essi si ritraggano dalla cosa come corrispettivo del godimento
.); oggi i frutti naturali si distinguono in frutti pendenti e frutti separati
li produce (e in tal caso si suddistinguono in frutti consumati e frutti ancora
dì della riconciliazione. grazzini, 4-232: si messono 1 danari in sul monte di
di tre cedole. einaudi, 1-311: si decidono a correre il rischio garantendosi,
: sulle opere buone e generose non si mercanteggia mai: né bisogna farle coll'
., 22-80: grave usura tanto non si tolle / contra 'l piacer di dio
è per virtù reverita; / e ciò si vede nel mondano errore / ch'oggi
i-331: l'accademico... si pasce di fronde più che di frutti.
da frutto. trinci, 1-294: si pratichi poi tutto il contrario ne'rami
il replicare più oltre era senza frutto, si licenziò dall'audienza con poche e gravi
sterile, e non fa di mestieri che si congiunghino insieme. petrarca, 288-4:
, guarda che la tua verdura non si secchi innanzi al tempo, come 'l fieno
tempo, come 'l fieno, che si secca sanza frutto, e non vale se
tutto. sarpi, vi-7-199: non si vogli senza frutto addossargli travaglio. leopardi
travaglio. leopardi, ii-145: niuno si rassegna a soffrire attivamente senz'alcun frutto
col nome generico di attività, non si insegna nulla né di preciso, né
qualcuno: convincerlo a fare ciò che si desidera da lui; ricavarne qualcosa di
. 12. prov. -valbero si giudica dal frutto: la bontà o
la bontà o malvagità di una persona si rivela nelle opere che compie.
proverbi toscani, 262: dal frutto si conosce l'albero. ojetti, i-715
dicono i moralisti, come l'albero si giudica dal frutto. -per un
sue proprietà levogire), che si trova libero in molti frutti e nel miele
dalia e di topinambur; industrialmente si prepara dal l'inulina e
l'inulina e dallo zucchero invertito; si presenta in polvere bianca cristallina,
a fruttuare tra'vizi, e non si sa arditamente tenere all'ottima parte delle
il legno per la terza parte che si ritruova essere del ramo fruttuoso. baldi
/ ov'or non vedi alcun che vi si imborghi, / da costor seran fatti
pianure fruttuosissime. segneri, ii-464: si direbbe di subito che gli abusi non
direbbe di subito che gli abusi non si volessero sradicare altrimenti, ma coltivare a
spargere il seme della dottrina evangelica, si attennero a quei luoghi che erano più
scelerato vizio. redi, 16-ix-117: si mangi minestra di brodo di carne mattina
se, mentre la carne bolle, si farà bollire con essa qualche porzione di salsa
collegati direttamente attraverso gruppi metilenici (e si presenta in cristalli solubili a caldo in
con due atomi di azoto (e si presenta in aghi gialli solubili in acqua
sm. chim. composto chimico che si presenta in forme di aghi lucenti (e
l'isomero orto dell'acido benzendicarbossilico; si presenta in cristalli incolori, poco solubili
acqua, solubili nei solventi organici; si prepara industrialmente per ossidazione della naftalina con
è l'anidride corrispondente all'acido ftalico; si presenta in lunghi aghi bianchi, poco
ftalide, sf. chim. composto che si ottiene per azione dello zinco e dell'
acido cloridrico sul cloruro di ftalile; si presenta in cristalli aghiformi, solubili in
chim. ammide dell'acido ftalico; si presenta in diverse forme isomere ed assume
ftalimmidina, sf. chim. composto che si presenta in cristalli incolori, solubili in
sintetici, azzurro-verdi, molto solidi, che si ottengono per azione di metalli o di
acido orto-carbossifenilgliossilico): composto che si presenta in cristalli incolori, solubili in
etere e che, per disidratazione, si trasformano nell'anidride ftalonica. =
acido tereftalico; normalmente con questo termine si intende il nitrile dell'acido ftalico.
chim. composto con struttura naftochinonica che si presenta in cristalli gialli dotati di debole
sia assai simile al fu e che si debba per esso usare; e non
priuli, ii-233: per lettere da roma si intendeva la morte del rev. mo
singolare, del verbo * essere '. si usa... per accennar relazione
. fogazzaro, 5-285: pa- sotti si fermò; gli era forse venuto in mente
domanda: « ma voi, insomma si può sapere chi siete? ». mi
gobetti, 1-i-29: al fu dittatore si è dato sinora troppa importanza. pavese
, munito spesso di vesciche galleggianti; si riproducono per oogamia e la meiosi avviene
, affettato. tasso, 5-2-116: si danno ad investigar le cagioni per le
professore parlò dei sassolini di demostene e si diffuse citando tullio dove canzona i modi
per il loro carattere di periodicità, si presentano come estensione delle funzioni ellittiche.
mica verde o muscovite, che si trova negli scisti cristallini delle alpi occidentali
fucile o archibuso. monti, ii-107: si voleva il simultaneo arresto di parecchi individui
cuzione. comisso, 7-42: se si rifiutavano di aiutare partigiani dovevano subire le
amicis, i-253: ma i più furibondi si rinchiuse ^ precipitosamente nelle case e fucilarono
mite, ma vuoto di testa, che si fucili perché i genitori che l'amavano
per 4 me schettare'? e pure si sbaglia; che 'fucilare'è parol non
8-84: una pattuglia nostra era uscita e si aggirava cauta nel buio. ci fu
di poche fucilate. la pattuglia austriaca si disperse, rientrando in trincea. pea
iii-14: da me anche le donne si sono armate. se quelli capitano in campagna
effetto dovessero farci le fucilate, che si udirono per cinque minuti forse. cipriani
, ii-1-146: la mattina dopo all'alba si sentirono le prime fucilate. erano cavalieri
le prime fucilate. erano cavalieri arabi che si accostavano alle nostre linee, sparavano e
. verga, 3-99: nella notte si udirono delle fucilate verso il rotolo,
, 2-101: il colpo di grazia che si spara nell'orecchio al fucilato per abbreviarne
; a norma del codice militare la si compie nella schiena, previa degradazione,
nella schiena, previa degradazione, qualora si tratti di delitti infamanti, come spionaggio
. de nicola, 214: si susurra che ci sarà numerosa fucilazione e
un paese neutro, fu, se si può dir così, processato, di notte
. imbriani, 3-79: fra'condannati si trovavano parecchi preti assassini, che non
delitti commessi da cotesta belva umana non si contano: impiccagioni, fucilazioni, ricatti,
. strumento di acciaio col quale anticamente si percoteva la pietra focaia per trarne scintille
l'esca, i quali in pezzi partiti si cuocono nel ranno, e posti a
cuocono nel ranno, e posti a asciugare si batton forte con bastoni e si riducono
asciugare si batton forte con bastoni e si riducono stoppposi, che vi s'attacca
è quell'ordigno d'acciaio con cui si percuote la pietra focaia e si eccitano
con cui si percuote la pietra focaia e si eccitano le scintille per accendere il fuoco
o a retrocarica: a seconda che si carichi introducendo il proiettile dalla bocca della
fucile. c. gozzi, i-60: si prese amiche- olmente la briga di
, dacché lo sparo, che prima si faceva colla miccia, poi colla ruota,
e della pietra, e anche dopo che si fa coi cappelletti fulminanti. idem,
vecchie diligenze. buzzati, 1-30: si vedevano decine di sentinelle, col fucile
mitragliatore: quello nel quale i colpi si susseguono automaticamente e a raffica finché il
ovvero un'asta di direzione sulla quale si infila l'arpone, al quale è assicurata
piazza è andato il ballo, e si sentivano le macchine, le cornette,
per abbattere un feroce leone, che si rivolta al colpo del fucile. de
di fucile. verga, i-79: si udì un colpo di fucile, ed il
batterie vicine e il grandinare dei fucili si udivano soli in quella morta solitudine.
, e 'l termine de'due focili si protende dal ginocchio al calcagno. leonardo
della mano presso a quattro dita, si trova una corda, la maggiore che sia
osso dello stinco della gamba, qual si chiama il fucile maggiore... di
quello l'altro fucile minore, il quale si è un osso che è più che
al principio della mano... si tranno due ossi chiamati i focili,
il minore pea, 5-159: si udì lo schiocco dei due cappelletti d'in
delle zampe degli insetti. anni, e si diverte a farne scattare il grilletto.
del 140 perché non s'arrestasse e non si principi. varchi, 18-3-171: in
duchi di borgogna. dalle finestre del palazzo si scaricavano salve di fucileria. 6.
plur. reparto di fanteria costituito quasi si sciupa la roba, o butta il fucile
. focina), sf. luogo dove si arro ciava il fucile con
dimestichezza del soldato. venta o si fonde con la forgia e si lavora,
venta o si fonde con la forgia e si lavora, sia -mettere il fucile
la migliore, che è grossa e che si chiama elite, ciò è nell'aspetto
nell'aspetto qualche marchio indelebile, pel quale si può chiovaria. caro, 7-976: ogni
e marre, e spiedi e spade / si forman dai fanteria. nievo, 1-239
fucile alla feritoia, un volgo disperso repente si desta. praga, 2-36: amo
: amo mirò. in quell'atto si ricordò delle esercitazioni del tiro il buio e
a fitti colpi di martello si ricavavano da lucenti foglie di rame bricchi
luminosi campi, / ch'alto suonar si sente / con paventoso suon tra nubi
fucina vermiglia / della notte, la sera si fa lunga. -mitol. luogo
. a. verri, i-245: si avvallano popolose città ingoiate dagli abissi della
terra crollante;... i monti si squarciano per interne fucine. arici,
dove come in una vetrina di museo si possono vedere in ispac- cato i prodotti
, 9-10: il ferro tratto della fucina si vede sfavillare. garzoni, 1-456:
tengono in bocca ferri roventi, che si veggono scintillanti uscir dalla fucina, e
: crogiuolo. fiorio, 353: si fan quattro pani, che si porton ne
353: si fan quattro pani, che si porton ne la fucina, dove si
si porton ne la fucina, dove si partisce l'argento dal rame. vasari,
forma vicino alla fucina dove il bronzo si fonde e puntella sì che il bronzo non
questa fucina [la lingua], si può dire, s'affinano armi e si
si può dire, s'affinano armi e si puliscono, delle quali...
puliscono, delle quali... si serve e la profana e la sacra eloquenza
lime, / e la fucina tutta si distrugge. vasari, iii-707: la prima
per cui il sangue adunato nelle mammelle si ricuoce e si trasmuta in latte,
il sangue adunato nelle mammelle si ricuoce e si trasmuta in latte, ben gli stanno
un gobbo, pensate certo ch'ella si dia una grattatina alla testa che altro
ove 'l ben more, e 'l mal si nutre e cria, / di vivi inferno
. bocchelli, 12-273: non lo si doveva mandare in sacrificio... alla
spendere che in raccogliere moneta, intanto che si credea che la sua casa fosse quasi