. elettrorefrattàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di materiali
di potenziale delle correnti di azione che si sviluppano dalla retina in seguito a stimoli
corpo carico d'elettri cità si pone in contatto con la sferetta, le
da un piatto di rame al quale si sovrappone un secondo piatto sostenuto da un
precedente mediante una vernice isolante: se si stabilisce tra i due piatti una differenza
. fis. fenomeno che avviene quando si applica una differenza di potenziale fra due
separate da un setto poroso: il liquido si muove attraverso il setto e non si
si muove attraverso il setto e non si arresta se non si contrappone al movimento
il setto e non si arresta se non si contrappone al movimento una pressione idrostatica
m. -ci), fis. che si riferisce all'elettrosmosi; che si può
che si riferisce all'elettrosmosi; che si può ottenere mediante l'elettrosmosi. elettrostàtica
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elettrostatica
sf. ramo della tecnica che si occupa delle applicazioni dell'elettricità con particolare
sa fare. piovene, 5-223: si tratta d'industria più piccola, ma
, che fa perno sulla meccanica, e si è spinta nell'ottica, nell'elettrotecnica
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elettrotecnica
di materiale elettrico, e ricordo vi si accedeva per un alto scalino...
2. studioso di elettrotecnica, che si è laureato o diplomato specializzandosi in elettrotecnica
uomo molto serio buon operaio elettrotecnico che si guadagnava una giornata abbastanza lauta. montano
correnti elettriche; il metodo di cura si attua facendo attraversare una parte del corpo
. -elettroterapia, ecco la parola -ella si volta al ragazzo -che non sapevo dirti
non sapevo dirti. adesso capisco, si tratta di scossa elettrica. =
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elettroterapia
. elettr. parte dell'elettrologia che si occupa delle applicazioni termiche come stufe e
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'elettrotermia
mandài. -in fila. -la fanciullaia si ordinò -né più disse motto.
gli uomini di carattere elevato, non si cacciava avanti, mentre tanti altri facevano
la via colla spada,... si ritirò nella terra per soccorrere il ferruccio
gli arbori fruttiferi,... dove si pongan con ordine, s'acconcino in
: trecento fanti armati... si misero in fila da ambe le parti della
: a castello, le case che si serrano in fila sul ciglio tortuoso del
bell'oro giallo, uscirono dal pedule e si schierarono in fila. moravia, vii-350
ogni fila. guicciardini, i-73: si presentavano a combattere con schiere squadre,
, né uscendo mai della sua ordinanza si opponevano agli inimici a modo di un
, stendàli e quanti soldati v'erano si ridussero nella parte di sopra dell'isola
di questa brutta restituzione, i malcontenti si fecero un'arme per assalire più apertamente
saba, 3-93: rotte le file, si affrettarono, ognuno con la propria gavetta
il rancio. moretti, 28: si vada in questo giovedì d'aprile / in
pecchi, 9-38: a ondate il raduno si scioglieva e come onde, ai piedi
come onde, ai piedi della collina, si ricomponevano le file delle scolaresche.
nel passato quel governo con quanta facilità si disfà un cencio che si voglia ridurre a
quanta facilità si disfà un cencio che si voglia ridurre a filaccia. tramater [
'filaccia raschiata ', la lanugine che si ottiene raschiando un pezzetto di tela con
6-89: riponeva il cucito nel canestrello, si spolverava il grembo dalle filacce.
quando l'idea ne l'anima rovente / si fonde con l'amore, / divien
dal pagliericcio una scatola piena di filacce, si sedette sul letto e disse: «
e disse: « adesso vi mostrerò come si fa ad accendere la sigaretta. tecchi
-in partic.: primo elemento che si ottiene dalla torcitura delle singole fibre elementari
è vestita, / e dal suo cannovello si distacchi: / così facendo tu la
4. deposito gelatinoso filiforme che si forma nel vino, nell'aceto e
frangiata di nuvole o vapori, che si forma nel cielo. stuparich, 5-370
era diventato livido, mentre il cielo si striava di filacce grige. =
e dalla sua dura e soda scorza si trae legname da abbruciare, sotto questa
filaccicóso, agg. letter. che si sfilaccia, che è pieno di sfilacciature
, 1-908: da questi [bozzoli] si cavano filacci, siligo, terzaruola e
di quelli cardato dal primo fiore, si fanno rasi di bavella, e se ne
che raccomandato da un capo a terra si lascia la notte ne'laghi o ne'fiumi
fiumi. padula, 439: si pesca [la trota]...
il filaccióne, uno dei due capi si raccomanda al terreno, e l'altro lungo
aescato da un lombrico o da un lumacone si lascia tutta notte a nuotare nell'acqua
filacelo. filaccióso, agg. che si sfilaccia; che si divide in tanti
, agg. che si sfilaccia; che si divide in tanti fili. - anche
unicamente dalle acque piovane, che vi si facevano torbe e filacciose; un acquaro
e filacciose. 4. che si disperde in vane descrizioni, in inutili
i tiranni, fa sì tutto questo che si venga a formare d'una tal nazione
vari filamenti. baruffaldi, xxx-1-100: si può dire [l'acqua] un dissolvente
trascinato dalle correnti polari, e primamente si accostò a una 'filaia 'paventosa di
della spinai midolla [delle rane], si sono osservati, alla sua superficie e
. landolfi, 3-21: la mattina si levò su un mare liscio come l'olio
vi affioravano. -piccola venatura che si dirama nell'epidermide. verga, 4-292
, iii-25-106: ma anche in esso si annida il pericolo dell'astrattismo: che sta
il pezzo studiato dal tutto a cui si lega per innumeri filamenti. 2
-tensione di filamento: la tensione che si applica agli estremi del filamento di un
nei canali e che in essi maravigliosamente si multiplicano e s'avvolgono in folta chioma.
quella di s. croce ma non vi si scoperse nessun corpicello vivente. 0.
de'fili, che sotto il dente non si spezzano e non si sciolgono. boccardo
il dente non si spezzano e non si sciolgono. boccardo, 2-244: a credere
filugello. beccaria, ii-427: si concedono queste [sovvenzioni] in proporzione
s. v.]: 'filandra', si chiamano così da'veterinari quelle punte
una piega, e che mantenute dall'umidità si oppongono alla riunione ed alla cicatrizzazione
. in questa specie di sacco si ricoverano i suoi parti in occasione di
in occasione di pericolo, o vi si raccolgono per essere portati dalla madre ovunque
fili vischiosi. chiesa, 5-15: si chinò sulla vacca, senza dir una
che colava. 3. che si muove, avanza o scorre velocemente,
ed unita. -figur. che si svolge con precisa logica (un ragionamento
filante traversa il cielo d'agosto e si spegne all'altezza della capella. landolfi
colorata, arrotolata su se stessa, che si lancia (durante le feste e,
tenendone un capo in modo che il rotolo si svolga in aria per un lungo tratto
e mi dissero: « guarda, si fa così ». montale, 2-25:
filanti. 5. bot. che si sviluppa con esile, gracile fusto (
nero e giallo; nidificano nel terreno e si cibano di imenotteri adulti.
-anche: l'operosa attività con la quale si cerca di attuare questi princìpi. -in
il nome di vita più che bestiale si conviene. a. verri, 2-iii-460
tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
uguali per tutti gli uomini e che si sono sviluppati, nel secolo xix come
. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della filantropia
della filantropia o del filantropo; che si ispira o che aderisce ai princìpi della
, 4-ii-387: or che la gente / si sciupa umanamente, / e alla morbida
plur. m. -ci). che si riferisce al filantropismo; che si
si riferisce al filantropismo; che si ispira ai prin cipi del
quell'età di filosofi e di filantropi si andò insinuando nella prosa un certo entusiasmo
ii-931: l'amor proprio non mai lusingato si distacca inevitabilmente dalle cose e dagli uomini
megalitica allineata sul tipo di quelle che si rinvengono in corsica. = deriv
s. non mi dice se quella bambagia si trova nella coccola, o s'ella
come l'altra bambagia, e credo che si filerebbe. leopardi, 25-9: siede
la vecchierella, / incontro là dove si perde il giorno. verga, 4-238
signorine! ozio, ozio, non si fa nulla. tenga e si diverta.
, non si fa nulla. tenga e si diverta. tenga e pass'il tempo
compagni, 3-38: e'danari, che si diemo loro, si toglievan alle povere
e'danari, che si diemo loro, si toglievan alle povere feminelle che filavano a
m. cecchi, 17-65: berghinelluzza si chiama in firenze una donna artefice
questo, a la sua volubil rota / si volse, in ch'ella fila il
, in particolar per la pietra che si fila, che mi dicono che ve ne
è che, adoprandolo, poco o niente si logora e si consuma, e in
, poco o niente si logora e si consuma, e in somma nell'esser con
piante e per gli alberi, de'quali si pascolarono, e poscia si ritirarono,
de'quali si pascolarono, e poscia si ritirarono, e si racchiusero tra le
pascolarono, e poscia si ritirarono, e si racchiusero tra le foglie non meno degli
e formarono bozzoletti ritondi, ne'quali si fecero in aurelia e... sbozzolarono
parte della catena di un'àncora quando si deve salpare alpimprovviso. dizionario di marina
scorrere queste dagli occhi di cubìa. si fa quando per ragioni imprevedute si è costretti
cubìa. si fa quando per ragioni imprevedute si è costretti a lasciare un ancoraggio e
costretti a lasciare un ancoraggio e non si ha il tempo o la possibilità di
sono legati con stroppi agli scalmi, si abbandonano lasciandoli in potere di quelli.
. andrea da barberino, 5-1220: tanto si percosse, ch'egli filava tutto sangue
. sbarbaro, 1-128: le mangiate che si sarien fatte: di fichi a voze
, 6-33: il nostro impareggiabile trombone si faceva tremare la bazza filando, nei concerti
sottile. magalotti, 20-33: ella si è l'aria quella, che sempre mai
, 2-250: la feccia / del vin si dà, c'ha seco una puntura
: a raccogliere i più belli mi si sono invescate le dita. dai gambi
dai gambi rotti fila un umore che si attacca alle mani. 13.
: il lume filava, e quando si abbassava, la luce era troppo fioca.
.. che franciosi tucti (che si credevano inghiottire costoro), veduto l'
contrascarpa, e filando, come militarmente si dice, d'ambe le parti, si
si dice, d'ambe le parti, si ritirarono a favore delle fortificazioni nella fossa
parini, 332: oggi co'libri non si fa più sorte; / non è
sp., 33 (579): si vedevano però ancora i vestigi dell'antica
filare d'alberi, la cui fine si perda di vista, o per la lunghezza
accade che alcuna volta le acque piovane si truovano esser mantenute subito sotto il terreno
: una sorte di pietra azzurrigna, che si dimanda oggi la pietra del fossato,
la pietra del fossato, la quale quando si cava, il primo filare è ghiaioso
mura tutte le pietre e i filari si compongono dirittamente a filo con la squadra e
e archipenzolo, nelle volte i filari si tirano con linea torta. milizia,
rocca è ben assicurata, e vi si vuol fabbricar sopra, bisogna praticarvi de'
la figura del cerchio è quella che si conchiude d'un filare e non di
voti, eran troppo presso; e non si potevano muovere così comodamente, come rimanendo-
. d'annunzio, iii2- 1165: si sollevano a quando a quando, si tendono
: si sollevano a quando a quando, si tendono verso la prora, si sospendono
, si tendono verso la prora, si sospendono ai filari del parapetto.
m. cecchi, 1-1-163: -e che si sa? -che quel messer remigio /
, ma da lato. -parlisi / come si dee parlar tra gentiluomini / par nostri
fila. filare3, agg. che si riferisce a filo, fatto con un
. matem. curva piana secondo cui si dispone un filo materiale pesante, flessibile e
colori, sopra del quale di nuovo si trova una continuazione di monte formata d'
... di là dal quale si ritrova la continuazione de'filoni d'alberese,
, come ad una filarmonica, che si dirigevano i complimenti della gente. tozzi
ama e coltiva la musica (e si prefigge di favorirne la conoscenza organizzando concerti
che duravano un'ora ogni volta che si riscontravano per la via, a dire
la solita filastrocca: « guarda chi si vede... la mensa ufficiali
disposte in fila; serie di fatti che si susseguono l'uno all'altro.
secche. giusti, 4-i-234: la scritta si fissò... / e il
, 2-28: ogni volta che eglino si ritrovavano insieme faceva una filastroccola lunga lunga
gio berti, 1-iv-370: non si lasciano mandare a stampa che le filastroccole
c'è una filata di vecchi cipressi che si contorcevano sotto un vento indiavolato.
, / non vuo'tu, che si dica: vello vello, / un pedagogo
plur. m. -ci). che si riferisce alla filatelia, che riguarda la
plur. m. -i). chi si interessa di filatelia. filatèra1,
giovane, 9-584: le 'mprese / che si fanno quaggiù da noi tapini / voli
, o descrizioni vaghe invitato e guasto, si sdegna col ciarladore. carducci, 185
/ che l'una e l'altra si pigliano al crine. loria, 1-91:
staccati da uguali spazi di luce, si scomponeva per gli spalancamenti di quelli ribaltati
, sm. seta di scarso pregio che si ricava dai bozzoli sfarfallati e avariati;
le rotte fiatate del piano acquitrinoso che si addossavano al grande schienale del gabberi,
baruffaldi, 197: di varie materie si tessono questi fazzoletti, ma per lo
lini pettinati, che dal territorio pisano si manderanno nel contado e distretto di firenze,
fu d'opinione che i ragnateli non si cavino il filato dalle parti interne del
dell'arte della seta, 2-34: non si possa mettere in alcuna sorte di drappo
michelangelo, i-4: quel c'oro filato si domanda / le guanci'e 'l collo
pananti, ii-61: quando molti ne passano si attaccano, / a nuvoli gli augei
. figur. che scorre facilmente, che si sviluppa con regolare successione, senza interruzioni
prese ad ornare ed abbellire. quivi si trovano di quei versi filati sottilmente.
: la sua opera letteraria, che pure si presenta irta di dimostrazioni, filata logicamente
. -che dura, che si sussegue senza interruzioni (un fatto,
: le cartelle... ora si seguiranno composte, ordinate, filate,
battuta, dal militante e trionfante ingranaggio, si sgranava ancora in un galoppo filato la
a finestra. passa uno amante e ella si volge; le man rattiene, il
appellano lachesis, e il lino che si fila, cloto. carducci, ii-17-250:
ha fatto nulla per il monti. si dia a severino. del fiorini che
verrà alle mani, e la maestra si fonda su quello. trattato dell'arte
beccaria, ii-487: sono assicurato che si potranno avere, mercé questa facilitazione,
filatoio; però che i danari che si dierono loro, si toglievan alle povere
che i danari che si dierono loro, si toglievan alle povere femminelle che filavano a
di quegli edilìzi mirabilmente formati, che si chiamano filatoi, per torcere ed orsoiare
la cessazione del lavoro per riguardo ai filatoi si va giornalmente verificando. manzoni, pr
bergamo. verga, i-427: almeno si vedevano ogni domenica, perché lei esciva dal
del filato. garzoni, 2-32: si trasformano molte volte meglio che sanno,
forma la cosa amata: come giove si mutò in toro per europa, e
imaginatevi che oggidì d'un sol colpo si annullassero tutti i prestiti, le accomandite.
. renderassi ciò tanto più evidente qualora si consideri che fra i filatorieri circa i
debbe essere pura,... non si debbono dire parole le quali abbiano a
discon varie filaterie e trame, / si mangian guanti e pezzuole co'denti,
fame. muratori, 7-i-424: né si dee tralasciare che i nostri maggiori.
che i nostri maggiori... si sbrigavano le liti con facilità e prestezza,
dica l'ovra, / che pur convien si scovra. buonarroti il giovane, 9-422
il complesso delle operazioni mediante le quali si trasformano (a mano o a
filanda, e quando tutto fu pronto si dette alla filatura della seta, industria a
. 2. opificio nel quale si trasformano in filati le fibre tessili (
filatura di cassano occorrevano operai, vi si presentò e fu assunto. 3
emanuelli, i-54: soltanto verso l'alba si addormentò e ancora sonnecchiava quando sentì un
dolore! buonarroti il giovane, i-246: si volta a questo e quel; dice
sue sono infinite, / in lui si legge quella filautia / ch'hanno le
quaerit ': come avviene a coloro che si danno alla filautia, cioè all'amor
o sia l'amor propio... si dispongano con l'intelletto umiliato a ricevere
. bocalosi, ii- 89: non si dà filantropia che nel democratico governo,
ii-6-136: è un egoismo che non si estrinseca, e che riguarda il suo
quello inglese, francese o italiano, non si volse tanto ai greci della realtà presente
incrinato cimelio di filellenismo ottocentesco. vi si respirava la grecia di byron e di
sm. region. ant. legamento che si trova alla base della lingua, scilinguagnolo
; sì che diamisi ciò che mi si dee. -no aveva mica il filello
insetti emit- teri, le cui larve si nutrono della linfa delle piante erbacee dei
delle piante erbacee dei rami teneri; si proteggono emettendo una sostanza vischiosa (con
una sostanza vischiosa (con le quali si avvolgono tutti), contenente piccole bolle
e far crollare l'albero su cui si trova. = voce dotta,
m. -ci). stor. che si riferisce, che è proprio del sistema
del sistema di organizzazione ecclesiastica greco-ortodossa che si fonda sul principio del filetismo. -vescovato
1-112: sopra la serratura de'medesimi si vedevano alcune mensole, filettate di oro,
calandra, 127: non rispose né si mosse, finché non ebbe posato sur
tortorella, molto lungo e appuntato come si porta, era filettato in lungo da
con un berretto filettato di turchino, si sentì avvilire. alvaro, 9-508:
5-39: attraverso i vetri delle credenze si vedevano i servizi policromi, filettati.
marmo. viani, 4-23: quando essa si alzava dal letto faceva pena a vederla
l'insieme di filetti con i quali si ornano libri, cornici, mobili,
tagliato delle stoffe in modo da impedire che si sfilaccino. -in senso concreto: il
cordoncino, il nastro stesso col quale si esegue questo lavoro. giulianelli,
filettature alle porte, dai cristalli che ancora si trovavano sul tavolo. chiesa, 5-148
. tess. effetto di rigatura, che si ottiene nelle stoffe mediante l'intreccio di
: se pur qualche poca di terra vi si trova con qualche filetto d'erba,
trova con qualche filetto d'erba, si vede essere senza il color del suo
cordoncino o nastrino o gallone, che si applica come ornamento su stoffe, abiti
. piccolomini, 79: le imprese si fanno di due colori o tre al
questi son diversi colori, de'quali si fan quei filetti da far lavori sopra
come la luna piena... si alternavano le * formette ', gelati più
divisa da cantoniere i cui filetti rossi si erano come arrugginiti. tornasi di lampedusa,
arrugginiti. tornasi di lampedusa, 69: si era guardato un momento nello specchio del
momento nello specchio del secchio, e si era trovato a posto... col
indica la fine di un capitolo (e si distinguono 11 filetto chiaro, scuro,
. -anche: la lama metallica che si usa per stampare queste linee. -filetto
di cotone. 7. fune che si lega nella parte bassa di una rete
tenerla tesa. soderini, iii-296: si può anco attaccare una pertica bassa fitta
a gli stili, [la rete] si lega dalla parte da basso, verso
fanciulli che tartagliano. varchi, v-39: si chiama ancora 'filetto 'che è
iv-143: volendo che i cavalli non anitrischino si tagli loro il filetto della lingua da
e frutti; per farla imparare, gli si taglia lo scilinguagnolo o sia filetto.
orologio: sottile risalto circolare in cui si incastra il vetro. 10. fis
formato da un ferro snodato, che si introduce in bocca, sorretto da due
unite nella parte superiore, per la quale si tiene in mano, l'espongono alla
gioco da tavola per due persone, che si esegue con nove pedine a testa su
a metà i lati; le pedine si collocano su un angolo dei quadrati o
'francese '. questo giuoco lo si trova disegnato sui banchi delle scuole,
calandra, 1-205: nel volto di lei si cominciava a veder qualche grinzetta e i
, amore, obbedienza); che si addice, che conviene a un figlio
grata allo universale. ariosto, 44-75: si duol del padre, e contra a
del padre da parte della donna, si insinuerà nell'animo del bimbo. calvino,
al fatto che egli in quel tempo si dedicava a soccorrere i poveri lebbrosi.
i-517: il timore, di cui qui si favella, è il timor filiale,
suo vicario. 2. che si riferisce, che è proprio di figlio.
, sono anche testimonianza ch'egli non si sia bruttato di fiiial sangue. d'
sangue i su quel viso figliale / si palesava a me come non mai.
due incaricati di genova e di lugano si trasmetteranno reciprocamente i fondi a seconda dei
fin su a quella che giusto allora si combatteva per il posto di fondatore e
, vi-1-21: in tutto questo tempo non si man darono dall'india al
veramente s. s. tà pare che si toca di dreto e si duolga quando
pare che si toca di dreto e si duolga quando parla di quella, tanto è
non diremmo noi che in quell'anno si avverasse per un momento ciò che fu
sei. lemene, ii-62: non si può concepir la paternità senza considerare una
. -in senso concreto: ciò che si considera derivato e dipendente da altro.
, ecc.: a seconda che si tratti di figlio legittimo, naturale, adottivo
di alfonso. giannone, 2-ii-300: ciocché si fosse delle pruove che potrebbero farsi '
filiazione. foscolo, xv-418: non si aspetta che la copia della figliazione che
aspetta che la copia della figliazione che si deve estrarre dai registri del reggimento.
. xiii). filiazióne2, si. massa di ghiaccio che si stacca
filiazióne2, si. massa di ghiaccio che si stacca da un ghiacciaio, da un
3 scudi d'oro (e si ebbero pure il triplo filibèrto e
appartenenti all'ordine dei lamellibranchi, che si presentano in forme ani- somiarie o monomiarie
, dividendo il prodotto delle aggressioni, si indennizzavano dapprima per le ferite ricevute,
indennizzavano dapprima per le ferite ricevute, si compartivano poscia il restante lucro, stabilirono
v.]: 'filibustiere', nome che si dà ne'mari d'america a'pirati
tua scelta. bocchelli, 3-55: si trattava di una società costituita per la
la ricerca dei tesori nascosti, come si legge nella celebre novella dello scarabeo,
del messico. -agg. che si riferisce, che è proprio di filibustiere
avventurieri e di filibustieri, i quali si decidono a correre il rischio garantendosi,
delle alcove. emanuelli, i-115: si era dato al commercio dei medicinali.
per qualche tempo ancora i contadini poveri si stringerebbero negli stessi ranghi dei proprietari,
maschio e ha formula chimica incerta: si presenta in cristalli solubili in etere e
co'fili d'oro passati per filiera si girano per il ferro, e col martello
nell'anima, e non nei sensi, si fila, si purifica, si raffina
e non nei sensi, si fila, si purifica, si raffina come l'oro
, si fila, si purifica, si raffina come l'oro passato per la filiera
pei quali un cilindretto metallico col tiratoio si riduce in filo facendolo successivamente passare per
. il locale, l'officina in cui si compie la riduzione del metallo in fili
nelle ferriere, nella quale il ferro si riduce in fili di varie grossezze.
la lana poi che resta ne'pettini si scardassa da scarteggini con quei scardassi che
scardassa da scarteggini con quei scardassi che si usano nell'arte, e scardassata ch'
arte, e scardassata ch'è, si fila dalle filiere col molinello a corda aperta
pressione, viene fatto passare il liquido che si usa per formare le fibre elementari.
due mascelle fatte a sega, che si muovono orizzontalmente per triturare la foglia del
filiera che comunica con due cavità, ove si va raccogliendo un umore, cui manda
contratto di vendita a scadenza fissa che si fa rilasciando al compratore l'apposito avviso
uno stampato. fogazzaro, 5-78: si schermi, menando le braccia e la testa
iscampar,... / come si suol quando periglio fiocca. fagiuoli,
la focchia del finocchio inseme, e si altramente ti piace poterai partire tutte quelle
. verga, 1-4io: dalle finestre si vedevano alcuni fiocchetti di nuvole rade
presto: a quel candido avorio / si frammischi l'azzurro, e 'l purpureo:
d'annunzio, v-1-748: bevve. si rianimò. l'asciugai con un fiocco
formati di minuti aghi di ghiaccio che si riuniscono in gruppi, con
galileo, 3-1-61: in una macchia si posson numerare dieci e più di tali corpicelli
, che sono figure irregolari, e ci si rappresentano come fiocchi di neve. crudeli
acqua, mentre i fiocchi di spuma si spengono con un sibilo lieve. -sprazzo
vittorini, 1-16: dalla scaletta del piroscafo si scende sotto a una tettoia -e dirimpetto
illuminato, sebbene lievi fiocchi di sole si dilatino nell'aria. 4.
trasvolavano lievi e a quando a quando si posavan su noi. 5.
lunghi fiocchi. battista, iv-40: mi si straccin dal petto i veli aurati,
9. ant. malattia dell'occhio che si manifesta con una piccola escrescenza o macchia
., 10-9 (482): [si fece] venire per ciascuno due paia
pelle foderate. verga, 3-20: si affacendava zitta zitta a mettere in ordine la
di ferro. oriani, x-17-72: si fermarono davanti ad una casa in muratura
così stando, innanzi alla vista mi si offerse un principe di terribile aspetto e
quelli abbruciandosi ed i solari altresì, si vedevano per il peso de'battudi a basso
. f. galiani, 3-173: si dette comodità a'falsatori di far monete
di essi legnami di qual sorte si sieno, che [ecc.].
chiamate di romania,... si mescolino o mettano con vaio nuovo, e
e con fodero nuovo, né mescolato si venda. libro della compagnia d'orsanmichele
di metallo o di cuoio in cui si ripone un'arma da taglio, una
iii-5-64: inanzi al petto / lo scudo si recò, quindi l'ascosa / spada
fodero starse. siri, 1-v-203: si rimaneggiarono a segno per tanto gli ambasciadori
,... che fin che non si comincia a giuocare, la collera si
si comincia a giuocare, la collera si sta nel fodro. tecchi,
fodro. tecchi, viii-18: si pentiva sinceramente di questi pensieri, si
: si pentiva sinceramente di questi pensieri, si sforzava di crederli fantasie ritirava quella crudezza
bell'ordine... un giorno si sfileranno dalla corteccia come l'ombrello
, iv-145: l'anima è sol come si vede espresso / in un pan bianco
se non nell'opinione di coloro contra chi si combatte. magalotti, 1-415: coll'
senz'avere a adoperare tarmi: che si dice 'aggiustarla colla spada nel fodero'.
, 9-75: delle lor pelli co'peli si fanno le pelliccie e i foderi de'
testi fiorentini, 195: nel verno si dee l'uomo vestire di robe di
a dosso al buio, al buio si uscì di camera. sozzini, 129:
e la berretta con li bendoni, si fece dare un fodarone e un cappello.
ceppate, e su quel di como si denominano floss come nel tirolo. g
agli ufficiali pubblici e al sovrano che si fossero recati in un paese per adempiere
fodine, ovvero il luogo dove si cava il ferro molto crudo.
quasi a tanta foga d'affetto non si convenga tanta sottigliezza d'ingegno. alfieri
senza forme e contorni, ma ci si vede il carattere del romanticismo nella prima
quella [nave], che quasi tutta si ficcò nella rena. d. bartoli,
fra la superba / ferocissima turba egli si getta. collodi, 59: a questo
collodi, 59: a questo segnale si sentì un gran rumore di ali che volavano
lo sol tal volta ad ogni uom si nasconde. buti, 3-366: 4 per
essere. daniello, 572: il sol si nasconde per la longa foga, per
al monte /... / si rompe del montar l'ardita foga / per
scalee. buti, 2-291: 4 si rompe del montar'; suso al monte
una rattissima velocità, in cui, come si dice, non si dà tempo al
cui, come si dice, non si dà tempo al tempo. linati, xvi-171
l'aria un tremendo tuono, poi si vide un gran vento passare fo- gando
cor un atto villanesco come un falco si gettò fogandoseli a dosso. mariani,
: vi farò il cenno, e gli si foghi addosso / ogn'un di noi
compreso che l'oste veniva per lui, si fogò furibondo contro le sbarre.
), sf. milit. mina che si fa esplodere sotto uno strato superficiale di
fogata, squittisce; l'altra corre, si appiatta e quando l'ha a segno
uomini di vile condizione. e nel 1378 si rivolse tal detto, e dicevasi:
per scarsità di parentadi, e che non si curava del giudicio de'foggettini: il
e così chiamando foggettini i popolani, si facessi beffe del consiglio e governo populare
persona o una cosa o un sentimento si presenta, o con il quale una cosa
b. davanzali, ii-284: co'tempi si cangiano anche le foggie e maniere del
, di giorno in giorno, uggiosamente si accredita. la ferrovia vuol la pianura.
che a nobile e gentile donne non si convengono. ariosto, ii-ii: in
e ripettinato all'ultima foggia, mi si presentò con un 4 bouquet 'galantissimo
, 10-205: le sole immagini che si vedevano in giro erano le fogge delle
, 101-3: era di questi, che si chiamano apostoli, che vanno con le
galanti, foggie e pompe, far si debbiano / stimar da gli altri quel ch'
stimar da gli altri quel ch'essi si stimano. piccolomini, xlv-i7: il vestirsi
di panno poco manco che fratesco, si domanda « foggia magra ». d.
frettono, / e sotto nove fogge si rassettono. muratori, 5-iv-19: ovunque
rassettono. muratori, 5-iv-19: ovunque si truovi il vero, ma pellegrino o per
smancerie. nievo, 1-565: la felicità si prendea beffa di lui; mascherandosi in
io. firenzuola, 123: non si vergognò chiedergli tutto ad un tratto un
. foggiàbile, agg. che si può foggiare, che può assumere una
ii-9-252: ci sono degli atei, che si foggiano un dio della loro dignità umana
giusti, iii-231: le cose umane si foggiano e si figgeranno sempre da sé
iii-231: le cose umane si foggiano e si figgeranno sempre da sé. tenca,
rivolgevano a loro la parola sembrava proprio si foggiassero in rose che s'aprano per dare
riusciranno vaghi e belli, secondo che si sappia dar loro foggiato il compartimento.
. baldini, 4-226: troppo ci si respira la turchia di ieri, di
greco. in questa nuova foggiatura non si conosce in europa prima del secolo decimoterzo
. organo fondamentale delle piante cormofite che si presenta come appendice laterale del caule (
luce e alla gravità terrestre le foglie si distinguono in plagiotrope e ortotrope; la
è formata dalla base (mediante cui si inserisce nel caule), dal picciolo (
o lembo; se quest'ultima è unica si hanno foglie semplici (che, secondo
ecc.), se invece è plurima si hanno foglie composte (
base alla distribuzione delle nervature sulla lamina si hanno foglie uninervie e plurinervie (che
hanno foglie uninervie e plurinervie (che si distinguono in parallelinervie, retininervie, ecc
stomi; tra i due tessuti esterni si trova il mesofillo costituito, verso la
e detta / semplice, e che non si divide in lobi / o fimbrie separate
palladio volgar., 1-37: le cimici si spengono... con foglie d'
gelli, i-42: lo elefante non si difende dal veleno del camaleonte con le foglie
le larghe e grosse foglie verdi di ninfee si posano cicogne ed altri uccelli dalle piume
1-111: pare ieri che... si colse la foglia di platano più geometrica
... e di niuno tempo si rimarrà di fare frutto. crescenzi volgar
boccalini, i-34: per lor vitto si contentavano di un poco di canna foglia
foglia d'autunno. ungaretti, i-104: si sta come / d'autunno / sugli
o burroni... per la calata si fa grandissima massa di foglie, che
spazzato via come una foglia secca, egli si ritirava finalmente in buon ordine. montate
di metallo dove, nelle imbarcazioni, si versava l'acqua di sentina raccolta con
garzoni, 1-568: le persone minerarie si spartiscono in sineri, canopi, gottomani
di quelle cappette soprascritte che per nome si chiama alchezeli, senza portar camicie.
): essi [i frati] non si vergognano che altri sappia loro esser gottosi
1-668): il chierico... si mise la via fra'piedi e lasciando
cocchi, 4-1-37: a quei gottosi che si nutriscono principalmente di latte per un tempo
-figur. persona lenta, tarda, che si muove a fatica. aretino,
'n schifo. 2. che si riferisce, che è proprio della gotta;
ad ascoltarli. -figur. che si svolge faticosamente, con poca chiarezza (
medicina in volgare, 46: però lì si genera la seconda specie dela squinanzia la
arrubinato diceva chiaro che il brav'uomo si nutriva a pollastre padovane e a vecchio
petrone; / colpiendo, il governai li si frastorse. bencivenni, 4-28: sì
gli ordini governamentali, fra quindici giorni si aprirà il parlamento'. carducci, ii-5-22
i governamene e reggimenti del regno non si dispongano secondo il movimento e l'arbitrio
o madre, le virtù, che vi si appartengono. 3. governo della
per lo govemamento e'reggenti di francia si dovesse mandare trattatori. bettinelli, v-285:
donato, li-6-251: dalla savoia poco utile si trae... per le spese
... per le spese che si fanno in tenervi... un govemamento
della medicina da fare uscire nelli umori si fa con discrezione della natura governante.
classe governante. -ant. che si riferisce, che è proprio del governo
del governare. albergati, 307: si troverà quivi anco la forma governante,
educazione dei bambini nelle famiglie sidi roma si governasse con via maiori intendimenti. gnorili
: è... tirannide il governarche si potranno chiamare governanti. de marchi, ii-
mode- degli operai e contadini non si può governare. ranza è come
fedeli della chiesa cattolica con quali timoni si governi il mondo, è cagione che tu
senza governare, andando la nave seconda parte si è quando l'uomo si studia principalcome
nave seconda parte si è quando l'uomo si studia principalcome l'acqua la girava.
, / volgi gli occhi ver si diede principio a un bellissimo giuoco di palla
tutta la geometria. allegri, 5-28: si dice che il con grandissima arte. g
capponi, 4-325: quando l'educazione si volle tórre di mano al clero, i
, i mondo... si governi a opinioni. marino, 12-74:
, ii-195: le membra in uno corpo si governano da uno spirito. egidio
: a governar le volontà degli altri ci si deve provare chi s'illude di poter
e risplendente /... / si vuol chiamar reina sopra noi, / sì
esercito). busini, 1-87: si conosceva più atto a governare i bambini
. bibbia volgar., v-740: si conviene... il freno all'asinelio
[gli ordigni], tanto più ancora si trovano a guastarsi soggetti:..
o agli scolopi. boine, ii-63: si sentiva troppo giovane e troppo malato per
padri che male governano le cose, si suole intercidere l'amministrare de'suoi beni.
54: berta per lo meglio sì si tace / governando il suo figlio con
con desìo / in modo tal che crescendo si face / astuto e pronto. bisticci
devono essere governati come i bambini che si slattano. goldoni, iii-557: quando sarò
sono spogliati. pratolini, 9-507: si misurano [i contadini] sulle bestie
s. francesco, 22: laudato si, mi signore, per sora nostra
.. e falle sì governare che non si guastano. palladio volgar., 1-6
. palladio volgar., 1-6: si governi il luogo sì ch'egli conservi e
, 12-2-120: i contadini... si sono addati a cercare per pisa i
. paolieri, 216: i campi, si sa, vengono * governati '(
paoletti, 1-2-89: piene le botti, si governano col solito mosto cotto, ma
falconi, 1-1: l'arte del navigare si divide... in accomodare,
: non più che venticinque uova le si pongono [alla gallina], avvegna che
villani, 7-53: e'baroni e'popoli si governavano a loro senno. pulci,
: fu generalmente reputato che... si fosse da sciocco governato. serdonati,
sciocco governato. serdonati, 9-214: non si governava da straniero o oste, ma
rubaro, / come per guerra talor si governa. -regolarsi secondo una norma,
149: sanz'amor vive reo / chi si governa al mondo. galileo, 3-3-128
della libertà, e che la città si governi con quiete e con pace.
intorno al modo con cui questa repubblica si governa. -provvedere a se stesso
, 3-16: ha arte, della quale si può governare. sabba da castiglione,
figliuolo del tuo signore il cibo onde si governi. varthema, 27: sta un
visto partire dal campo imperiale... si pensava che ciò facessero per non avere
ora..., acciò le bestie si governino meglio. -reggersi, sostenersi.
eppoi descrivi in che modo li uccelli si governino in quello, sol colla semplice
il conte, che a quel lume si governa. -dominarsi, controllare i
governativo. governativo, agg. che si riferisce, che è proprio del governare
potere governativo. 2. che si riferisce, che è proprio di un governo
sopraccennata lettera governativa,... si legge come segue. gorani, 2-i-34:
anni di governativa trascuratezza,... si vide crescere a dismisura l'insalubrità maremmana
indirizzi governativi... s'incrociano e si negano a vicenda. rovani, ii-561
leopardi, i-696: dunque la lingua latina si stabilì... come lingua parlata
d. battoli, 40-i-44: vi si arrischiano con certe lor barchette manesche governate
di governanti, ecco un risultato che si presenta subito con una chiarezza immediata.
bocchelli, 3-19: governati dal diavolo, si uccisero. ridotto in una determinata condizione
de'fanti a pié,... si manteneano chetamente. davila, 72:
manteneano chetamente. davila, 72: si mosse l'esercito... governato dal
senso delle convenienze e delle proporzioni, si limitò agli aspetti d'una moda e
tiene fresco, [le talee] si guardino soprattutto dal bestiame. cicognani,
1-234: l'esalazione degli orti governati si sente che è l'odore del sugo
. e. cecchi, 8-195: si tratta... di una policromia.
comisso, 12-179: al governatorato chiedendo mi si sistemasse per dormire mi venne risposto non
un governatore. bocchelli, 1-ii-152: si poteva e conveniva ingraziarsi persone altolocate e
renza. m. adriani, ii-386: si mostrò miglior capitano in guerra che savio
anno. rinaldo degli albizzi, i-54: si contiene, che la nostra città con
di cambray. davila, 510: si guerreggiava... da capi e governatori
leopardi, v-154: nessuna opera che si faccia con ragione e senno, si
si faccia con ragione e senno, si fa senza intervento della favella, govematrice
, 21: io voglio conceder che talor si truovi qualcun governatore de la minerà,
tanto successo, che non fu uomo che si impacciassi seco, o come compagno o
del sole. leonardo, 2-64: si spaventerà li cavalli, i quali, isfrenati
li cavalli, i quali, isfrenati, si volteranno infra sua, a dispetto de'
governatoriale, agg. che si riferisce, che è proprio del governatore
5-92: in queste ultime governature non si bada più a rattizzare la foglia con la
, 18- 1-158: delle governazioni civili si dilettano. -in senso concreto:
siena, 59: li quali cieli sempre si muovono ne'corsi loro, dando la
governo. -l'attività mediante la quale si esplica una funzione di guida, di
per poco governo di chi lo comandava, si era prestamente risoluto. -decisione
v-102: finché la lingua italiana non si consegna al governo della filosofia, noi
'governo'di uno stato... dir si dovrà 'essere la direzione dei poteri pubblici
. ferrari, 3-380: col vescovo si ha il governo della parola e non
..., la quale volgarmente si dice del buon governo. papi, 2-1-34
. papi, 2-1-34: nella notte si abbandonano per le bettole al più licenzioso
concreto: la comunità stessa su cui si esercita tale funzione; circoscrizione politica o
: terza parte della corona di portogallo si può dir il regno di brasile, grande
manzoni, 137: se i casisti si fossero arrogato un tale diritto, avrebbero
1-i-512: consigliava... vi si creasse un governo di loro, che riunisse
loro, che riunisse insieme più che si poteva quei cittadini. serdonati, 9-525:
giuridico vigente (e il governo illegittimo si legittima di fatto con il tempo in
stato rovesciato e un nuovo regime che si vuole instaurare. -governo amministrativo o d'
ispirato a una determinata ideologia politica, si propone unicamente di espletare compiti amministrativi (
, 1-523: avviandosi nella piazza del governo si vide un foltissimo viale di forche cariche
... in un batter d'occhio si vuotarono. -in senso concreto:
governanti. leopardi, ii-33: i governi si debbono brigare dell'industria e del commercio
. villani, 1-57: la detta città si resse gran tempo al governo e signoria
riguardo s'aveva,... che si mutassero spesso i magistrati. alfieri,
della mano: il complesso delle operazioni che si eseguono sulla pelle degli animali, in
governo. magazzini, 8: non si lascino [gli ulivi] di governar tutti
o la rigenerazione dei boschi (e si distinguono tre forme: ceduo, fustaia
: in enologia, tecnica con cui si fa rifermentare il vino aggiungendovi una percentuale
senso concreto: l'uva con cui si governa il vino. lastri, 1-4-219
mutare il vino,... si cavi dalla botte, in tanti barili,
altro governo piglio. galileo, 1-1-299: si ridurrà col buon governo alla pristina sanità
co'denti. nievo, 1-2x1: si accorse del tristo effetto d'una tal
/ tanto n'avea che non si numerava. -avere a governo o
piove, governo ladro!: motto che si ripete per satireggiare l'abitudine di
di un imboscato, di quelli che si prendevano le donne mentre noi si era
che si prendevano le donne mentre noi si era in guerra. governo ladro!
proficuo. zeno, xxx-6-159: or si tronchi 'l garrir. sancio, t'
11-78: stefano e otto zii del garzone si recarono il governo alle mani.
di reggio, dove la terra finisce, si stende in verso settentrione e levante come
2. quantità di cibo indigesto che si trova nello stomaco. -far gozzaia:
tutte queste ed altre cose, che si allegavano per l'inghilterra, non avevano valeggio
d'aosta) in cui il gozzo si manifesta diffusamente negli abitanti, spesso fin
in gozzina di alcuna cosa ', si dice quando uno si adira o di beffe
cosa ', si dice quando uno si adira o di beffe o di cosa
che gli sia fatta o detta. oggi si dice entrare in valigia o essere tolto
questo ha similitudine colla cicogna, e quando si sente ammalato, empie il cozo d'
empie il cozo d'acqua e col becco si fa un cristero. ramusio, iii-36
un cristero. ramusio, iii-36: si viddero non molto lontano sopra certi scogli
che hanno appiè del collo, dove si ferma il cibo che beccano, e
che beccano, e di qui appoco appoco si distribuisce al ventricolo. govoni, 284
-latte del gozzo: massa caseosa che si forma nell'ingluvie dei colombi durante il
careri, 1-v-338: per ordinario non si truova dentro il ventre delle balene che
tutti i così detti uomini seri, si radevano scrupolosamente dal naso al gozzo.
di dolce gozzo e di soave armonia si stanno in silenzio. 3.
dio messer messerin fecie, / ben si credette far gran maraviglia: / ch'ucello
. -ant. pustola tumorale che si manifesta sul viso. dalla croce
faccia, che... gommunemente ora si appella gosso. -figur.
: i padri del convento... si dilettavano di due file fiancheggianti di acacie
: disegnò poi molto meglio, come si può vedere nel detto libro in un
burchiello, 58: perch'a prato non si fa più gozzi / i zolfanei se
, vi-129: per ottenere questi vantaggi si riuniscono tacque piovane o di sorgente in
un fungo ficomicete, yurophlyctis alfalfae; si manifesta con la comparsa di tubercoli di
l'armento alla calda ora estiva / si ritraea, poi ch'avea pieno il gozzo
offrire a lui un pranzo dovizioso e si sarebbero sentiti pieni fino al gozzo.
/ mostrerai che a muso duro / si può vendere un messia, / senza far
cavalca, ii-237: il ridere per invidia si è falso... ma,
.. ma, come per proverbio si dice, non passa dal gozzo in giù
fra giordano, 2-193: questi bevitori molto si rallegrano pure nel gozzo. -restare
altre poteva inghiottirle ma questa proprio gli si attraversava nel gozzo. pavese, i-18
smodate pretese spesso non ottiene nulla e si procura gravi danni. bocchelli, 1-i-168
dee., 8-2 (239): si rappattumò con lui, e più volte
giuochi. marino, i-199: non si vede che giuochi, conviti, festini;
e con balletti e con banchetti continovi si fa gozzoviglia e, come dicono essi,
. lippi, 7-55: per lui si fa quel giorno un berlingaccio, /
tutta la giornata,... si domandava: -questo l'ho man
a sera. bartolini, ii-25: si reca..., spesse volte,
il principe di gusciana o di malborghetto dove si gozzoviglia a tutto pasto la gorgia.
uomini religiosi e prudenti, per non li si veder poscia, fatti grandi,
il letto ovvero grabato, ovvero strato, si piglia nella santa scrittura alcuna volta per
». subito lo 'nfermo... si rizzò e tolse il suo grabatolo,
. graccano, agg. che si riferisce a tiberio e a caio sempronio
n'era precorsa anche qui la voce, si sarebbero sentite molti grachiamenti de'poeti.
fatta bianca cicogna colle riceute penne non si rallegri in sé con gracchiante becco.
. capriata, 1-13: in omero si vede una esuberanza di natura quasi superflua
, sbattuto in quella corsa furiosa, si diede a gracchiare per disperato.
così gran strepito che i nostri non si udivano l'un l'altro. d'
l'altro. d'annunzio, iv-1-325: si udiva distinto il gracchiare basso e interrotto
parlare non già. lippi, 6-102: si netta, al re s'inchina,
1-169: nel cielo illuminato dalla luna si propaga lo smorzato gracchiare della sega contro
ella vuol gracchiare, / che non si scioglierà da questo laccio / che legata
acca. pavese, 1-86: la serva si piegò brusca e gli guardò le mani
e vile. capuana, 12-180: non si parla d'altro? ma come impedirlo
quella fantesca a quella donna vedova / che si volea rimaritar, ma ella / avea
sacchetti, 356: là dove non si vede alcuna macchia, / cantando i
/ cantando i santi e là non vi si gracchia. lorenzo de'medici, ii-304
de'medici, ii-304: s'una si fa alla finestra, / tutte l'altre
finestra, / tutte l'altre vi si fanno; / a gracchiare ognuna è destra
e dagli atti e cenni conosco che si burlano de'fatti miei, si parlano
che si burlano de'fatti miei, si parlano in zergo e mi danno la baia
in van tenea. bocalosi, ii-47: si lascino... gracchiare coloro che
della prima deca / a dir che non si rada contr'a pelo? caro,
baretti, 3-1 io: che diavolo si gracchia il signor di voltaire della stampa cinese
... credendo che quest'esame si abbia a fare con termini forensi,
la loro carne non è commestibile e si addomesticano facilmente. tanaglia,
degli uccelli che più facilmente degli altri si adatta alla domesticità... io
'gracchio corallino'... in europa si trova localizzato sulle più alte catene montuose
740: non so quel che il gracchione si voglia dire. varchi, v-58:
palio di santo ermo, il quale si dava a chi più cicalava ', e
cicalava ', e di simili gracchioni si dice ancora. guazzo, 1-238: andate
, inf., 32-31: a gracidar si sta la rana / col muso fuor
sia in dubbio, perché loro / non si son mai sentite grafitare. pascoli,
perché per lo molto gracidare, non si potieno intendere insieme l'uno l'altro,
cavalcanti, 244: a un balconetto si fece, e con quelli che il
e sorvoliamo alla palude ove i ranocchi si tuffano e gracidano gloria e amor di
: la indomabile mitragliatrice... si mise come la sera innanzi a gracidare.
vagheggia, / calamo poveretto, e si reclina / al saltar greve de la
, iii-1-345: erano robusti, onde si diceva che gracile ligure valeva più che
: né pura in gradi petto alma si chiude. pirandello, 5-283: gracilissima di
a'gracili... che non si nutriscano di vivanda dolce, e fatta di
vicine alla circonferenza del sole... si mostrino gracilissime. magalotti, 7-60:
stella d'oro è nel cielo; e si sente un grido, lontanissimo e
, 5-94: non sapeva a qual donna si era affidata l'educazione delle tèneri menti
membra, gracili d'intelletto impallidiscono e si ritràggon confusi. -economicamente o politicamente
s'intendevano, i due vecchi, e si offrivano a vicenda... i
e scucito. bartolini, 5-35: si direbbe che quello che gli autori non seppero
durezza; perché volendo pervenire alla leggerezza si toglie alle differenti parti più di quel che
quel che richiede l'eleganza, e si perdono quelle linee ondeggianti che esprimono il
è d'opera composita: la quale si potrà dimandare gracile delicata,..
colonne che sorreggono il frontone del tempio si cacceranno anche sotto gli attigui casamenti.
gracile: muscolo sottile e lunghissimo che si origina dalla branca inferiore del pube immediatamente
sinfisi e, trasformato in tendine, si fissa insieme con i tendini del muscolo
flagello, e quando convenga adoprar questo, si debbe far con discretezza e non in
discretezza e non in collera; ed allora si sfuggirà... il grave nocumento
d'uva, l'altre quasi tutte si caricarono. pananti, ii-29: un gradinolo
di salcio, vetrici e simili, che si aggiungono al tetto del carro rustico toscano
contrada / d'uomini, donne e parvoli si priva. 2. tr.
4-2-85: c'immagineremo che la sua gravità si vada gradatamente diminuendo. pallavicino, iii-315
: la maggior parte de'giudici gradatamente si è incallita agli spasimi delle torture.
ai moderni, vedete come l'uomo si vada gradatamente impiccolendo, finché giunge a
, 2-9: gli occhi gradatamente gli si impicciolivano dal sonno. cassola, 2-269
. cassola, 2-269: i tram si annunciavano da lontano: il rumore cresceva
agostino. 2. che procede o si misura a gradi; graduale. e
quale benché sempre gradato, sempre proporzionatamente si accelera. 3. arald. scudo
ripulita al paesaggio... ora si apprezza ogni gradazione di verde.
in sì lunga serie di gradazioni per nulla si riscontra la capacità di tessere tutti i
. e. cecchi, 1-198: si assorbì in quella complicata operazione dell'imburramento
faceva certa sua gradazione o scala, si sollevava dalla paura e si innal
o scala, si sollevava dalla paura e si innal zava a speranza e
l. bellini, i-104: verità si è / che, per la gradazion dell'
, per ciascuna delle quali gradazion- celle si richiederebbe una diversa radice. = voce
il fregio del capitello dorico, che si nominano anche regole o gradetti. =
, ii-9: questo è il piacere che si sente e si risente alla vista degli
questo è il piacere che si sente e si risente alla vista degli edifici greci,
. svévo, 5-65: l'ispettore si mise a ridere di un riso molto
. svevo, 3-664: disse che si compiaceva di scoprire in me una persona
. bonsanti, 2-265: la temperatura si abbassò, l'aria doventò asciutta e
anzi che no all'odorato, allorché si mescolano e si confondono con altri o
all'odorato, allorché si mescolano e si confondono con altri o poco soavi o
: l'odore gradevole dei rognoni fritti si spandeva nella stamberga ed eccitava l'appetito
3-238: tutti i luoghi dove la vita si presenta facile gradevole e umana..
sapere che il più gradevole a'veneziani si è il giuoco de'tori. milizia,
peso o un mezzo impedimento; e gli si mostrava più affettuosa e più spigliata
una volta tanto, anche pulito, si presentava assai gradevolmente ai pochi contadini che
dall'isobara passante per l'altro; si misura in mil- libar per grado medio
gradinata. ramusio, iii-335: vi si piantò una croce di sessanta piedi lunga
croce di sessanta piedi lunga, che si vede lunge più di quattro leghe, con
.. assiso nel trono, che si descrive con una umbrella sopra il capo
il pubblico, alcuni anni sono, si degnò accogliere una mia mal tessuta istoria
perfetto gradimento. palazzeschi, 3-130: si faceva a piedi un tratto del viale,
piedi un tratto del viale, poi ci si fermava perché mia madre potesse godersi con
ospitalità. pananti, i-284: qui si scorge tanto gradimento, / e son
troppo lento al gradimento degli spettatori che si erano tutti levati in piedi e urlavano.
il favore. segneri, i-517: si propone [la sapienza] per fine d'
, la soddisfazione, la riconoscenza che si prova in determinate felici circostanze.
lettera con la quale la signoria vostra si compiacque manifestarmi il gradimento suo per la
. vasari, i-99: questi marmi si abbozzano con ima sorte di ferri chiamati
di terra,... come si subbino e si gradinino e pulischino e impomicino
... come si subbino e si gradinino e pulischino e impomicino e si
si gradinino e pulischino e impomicino e si lustrino e si rendino finiti.
pulischino e impomicino e si lustrino e si rendino finiti. = deriv.
luce, tra le stecche della persiana si gradinava l'ombra della stanza ove la figlia
scoperta l'altezza del basamento, e si invennero le tracce della maestosa gradinata posta
-in partic.: ordine di gradini che si trovano dinanzi alla facciata di una chiesa
-l'insieme dei gradini attraverso i quali si sale sulla predella dell'altare.
f. corsini, 2-314: vi si alzò un altare, sulla gradinata del
sulla gradinata del quale... si collocò un'immagine della beatissima vergine.
era circondata da qualche gradinata per cui si ascendeva e si entrava in tutte le arcate
qualche gradinata per cui si ascendeva e si entrava in tutte le arcate. periodici
popolari, ii-9: dal piano del mausoleo si ascendeva per duplice gradinata sino al fondo
veicolo). rovani, ii-402: si spalanca la portiera [della carrozza],
[della carrozza], la gradinata si snoda, e si riversa sino a terra
, la gradinata si snoda, e si riversa sino a terra. -scaffale
barelle, moltissimi vasi... si portarono pure due gradinate rustiche di legno
pure due gradinate rustiche di legno e si addossarono ai fianchi della loggia tra le
in certi rimessini appropriati a tal uso si guardavano da più giorni tori, giovenchi
scalini digradanti. nievo, 1-387: si vedeva... una gradinata erbosa fino
5. per estens. territorio che si presenta formato da ampie distese digradanti.
di ciottoli. vittorini, 9-125: egli si lasciò andare sullo schienale del divano guardando
per resistere meglio alla pressione delle aque si praticavano nelle valve stesse le finestre di scarico
valve stesse le finestre di scarico; si aggiunsero i condutti laterali pel rapido influsso ed
rapido influsso ed efflusso delle aque; si sottopose loro una gradinata per dividerne la
11-56: la trovava dove il fiume si rompe in una gradinata di fontane e di
2-98: la pazienza è gradinata per cui si salisce alla contentezza. gradinatura,
vasari, i-134: questo fatto, si va levando le gradicosa sarebbe a posto
. figura,... si va con lime torte levando le gradine.
. -gradino trapezio: quando la larghezza si riduce da un'estremità all'altra.
: nel suolo... della pagode si veggono diverse pietre lavorate, che servivano
sporgono sopra l'altare e sui quali si collocano i candelieri, i reliquiari,
l'origine agli odierni gradini, che si sogliono ancor essi ornare di vasi preziosi
prese uno scalèo, lo mise sotto, si provò a salire. il camino era
, iv-2-170: ora mentre i mascalicesi si battevano da leoni, prodigiosamente, sul
: il suo sito è altissimo, conforme si conosce dai fiumi, che strabocchevoli corrono
di gradino in gradino, ristrignendosi, si riduceva quasi in forma di piramide. b
sopra le fondamenta [del teatro] si hanno a fare dal piano di terra
circhi / in sulla sera, e si pigia / per le catacombe d'entrata e
i-138: dalla tribuna e dai giornali si annunzia ogni giorno che l'italia ha
gemonie; e intanto... si ascende. d'annunzio, iii-1-1108: il
dei salti per salire, / convien che si scappelli e che s'inchini. de
valli dipendenti, nella valle principale, si forma un gradino che è spesso sede
cascate. stoppani, 135: perché si formi una cascata, ci voglion delle
bacino montuoso, un altipiano, dove si raccolgono le acque pluviali per formare un
: terrazzo più o meno esteso, che si trova a varia altezza sul livello del
abiezione. deledda, ii-983: qui si comincia a discutere. problemi e problemi
, 51: saliti per alcuni gradini, si viddero in chiesa tutta adorna di sufficienti
farò fare. negri, 2-235: si precipita per le scale, inghiottendo i
e il suo spensierato fischiettare, che si potrebbe credere suono d'ocarina o di flauto
ma mentre, alzatosi a gradire, si invischia in parlari coi nuovi amici, questi
sono più quelle di una volta, si sono bevute il cervello. -non l'hanno
, 31-3: quest'anima gentil che si diparte, / anzi tempo chiamata a
: / libertà va cercando, chè si cara, / come sa chi per lei
donna alcuna, ch'io noi so, si trova, / non è bontà,
2-98: fuori dell'abitato il gruppo si frazionava e incominciava qualche cornetta, qualche
sincere espressioni. manzoni, 436: si degni ella di gradire...
il suo disiderio, e di questo si pasceva e gradiva l'anima sua,
e 'l corpo suo pasceva, come si dice nel vangelo. alberti, ii-37
ogni lato / qualunque innamorato / esser si voglia. bembo, 1-234: perché la
piccola della vendetta del fratello, agevolmente si dispose a volere la pace gradendola al
di bamagio in nulla parte / che si peni gradire, né avanzare. guittone,
disdegno alle storie... che si distendono in favole per gradire al volgo.
carducci, iii-9-154: della sua vita si sa tanto da poterla distribuire in tre
anche a quella parte di borghesia che si dava per moda a seguire le costumanze
fede. guinizelli, xxxv-n-458: donqa si de'gradire / di me, che vogli
al ciel con sì splendido volo, / si de'gradir, perché da l'alto
e parco, / poiché la brevità si fa gradire. -gradire di più
ma con essi vegg'io come e'si stime / favola vile e con mio
sì eccessivo, che... ci si agghiacciò in una notte il pane,
; / e qual più a gradir oltre si mette, non vede più da l'
cavallereschi, 204: la morta gente si fu seppellita. / a parigi si fece
si fu seppellita. / a parigi si fece molta festa / fra quella gente
: nulla / a sì gradito intercessor si nieghi. -come appellativo di rispetto
esultando e di gradite / belle speranze, si tuffò col petto / entro i suoi
manderete composizioni, saranno graditissime, e si leggeranno con applauso. alfieri, 1-567
bambina sono una gradita novità, non si stancava di ammirarla, di vezzeggiarla,
che l'infermità agli occhi... si è dileguata. dossi, 613:
gradita / folle è ben chi riposo aver si crede. botta, 5-405: se
da lontano. l'ubriachezza qui non si ha per vizio. spolverini, xxx-1-165:
quali il liquore sottile della ionica delicatezza si mescolò per tal guisa alla natia polpa
! » ripetè lo zio, e antonio si raggricchiò tutto quanto, e socchiuse gli
troppo stroppia e l'esalazione da gradita si fa molesta, il tepore si converte in
gradita si fa molesta, il tepore si converte in calore insopportabile. pratolini,
un figlio sir pregiato / che lion si chiamò, spada gradita, / ma per
cronica fiorentina, xxviii-913: il papa si li fece incontro insino in sulli gradi
distende / gli eburnei gradi, onde si monta e cala, / preme, e
ascende. giordani, i-32: inoltrando, si arriva all'ambulacro, che ad uso
. -ciascuno degli spazi pianeggianti che si succedono gradatamente sui lati di una piramide
che, a poco a poco allargandosi, si sporgeva a formare due alie all'altare
, sulla sommità della quale rilieva e si estolle un magnifico obelisco di marmo tebaico
. leonardo, 2-543: li sassi si compongono a falde, o vero a
2. ciascuno dei gradini per i quali si sale dal piano del presbiterio alla predella
grado allo mio altare, acciò che non si rinnovelli la sozzura tua cioè il peccato
, sia una di quelle sedi che faldistori si dicono. corazzini, 3-44: mai
.. gira intorno... dove si dice si festeggiava e dove il popolo
gira intorno... dove si dice si festeggiava e dove il popolo stava a
o leghe, o traverse, che dir si vogliano,... con lor
nel grado fanno il dentello, che si fa in questo modo. 7.
e quattro aspetti diversi che non violentati si affacciano agli uditori con varietà più grata
varietà più grata. leopardi, ii-207: si può dire che per l'uno e
grado di vertù in donna o in uomo si sia. speroni, 8: non
me fatta la gelosia, che la si provi la mia signora, ma di grado
tardità così grande, nel quale non si sia trovato costituito l'istesso mobile dopo
dal vario grado d'impulso, che si diversifica più o meno in ciascheduno degl'individui
questa sorgente d'odore; ma vi si scuopre un sapore di sai marino e di
4547: natura a ciascun dà com'si conviene: / or non si turbi tua
dà com'si conviene: / or non si turbi tua perversa voglia / ché,
316: costituita già in età nubile, si allevava appresso la regina madre in grado
viver zotico e ferino / cor- ruzion si creda e non natura, / e che
non credi. boccaccio, v-108: si riempierono [le mense] d'uomini e
città di firenze che per consiglio suo si reggevano le cose di quella republica.
ricchi, xxv-1-260: non vorrei / che si dicesse, poi, che avessi fatto
grado di gran maestro, e fortunato si riputava chi aver poteva qualche suo quadro.
volgare. piovene, 5-179: i doria si radunano tutti gli anni, qualunque sia
qualunque sia il grado sociale sul quale si sono fermate le persone del loro sangue
, ii-227: quantunche grado nelli reggenti si sia, la leggie dee essere conservata
, tutte le contese e gare finalmente si ridussero in due persone. guicciardini,
degli stati attraverso i quali l'anima si eleva fino all'unione con dio,
fino all'unione con dio, che si attua ordinariamente nella contemplazione o nell'estasi
del paradiso, 20: l'altro nome si è * la santa scala ',
santa scala ', però che in esso si dimostrano tutti gli gradi, per li
gerusalemme. l'andare a questa città si diceva * ascendere ', e l'andata
18. dir. misura mediante la quale si determina il legame che unisce fra di
diritto civile quanto nel diritto canonico, si fa computando tanti gradi quante sono le
linea collaterale, nel diritto civile, si computano le generazioni salendo da uno dei
la prima; nel diritto canonico, si computano, esclusa la prima, le
e schiatta pagasse al comune lire tremila, si corresse che non toccasse se non a'
e così oltra. velluti, 53: si rimaritò a pepo di marignano bondelmonti;
quarto grado congiunti,... si dispensò il detto matrimonio per lo papa
moglie. collenuccio, 137: quanti si trovorno in quarto e quinto grado attinenti a
codice civile, 76: nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni
stipite. nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno
pubbliche. cuoco, 1-138: non si calcolarono tanto i beni quanto i gradi
giro o circonferenza); ogni grado si suddivide in 60 primi, ogni primo
x gradi; e questo non voglia che si faccia, ma voglio che ritorni
egli pur sa che nelle figure né si osserva né importa nulla il non osservar
parte, della circonferenza) con cui si dividono sia l'arco di eclittica compreso
nel firmamento imo loro cerchio, nel quale si girano intorno al mondo, ch'è
terzi, e così di mano in mano si va dividendo fino a dieci. garzoni
lungo camin non ti spaventi / che si scosta da noi novanta gradi. e.
in un circolo massimo della sfera, si ritrova essere una curva del sesto grado
d'una quantità intera algebrica *: si desume dall'esponente o dalla somma degli
il * grado d'un'equazione 'si desume dal maggior esponente dell'incognita o
a maggior dignità vostra e della matematica che si tratta d'un'equazione « indeterminata »
24. fis. condizione in cui si trova la temperatura dell'atmosfera, dell'
da un gran freddo al caldo, si passa per un grado di freddo minore.
venticinque profumi altrettanto distinti, nei quali si può frazionarlo; basta portarlo a gradi
firenze quando un termometro di cinquanta gradi si ristrigne o cala a quattro gradi sopra
con un bottoncino di smalto bianco. poi si segneranno gli altri gradi di mezzo con
nero. targioni tozzetti, 1-171: non si possono spacciare per completissime queste osservazioni,
io sostegno fra gli altri, oggi si stenda. g. bentivoglio 4-435:
disegno di macchine. nel grado superiore si continuano gli studi matematici. fogazzaro,
. -ciascuno dei titoli accademici che si possono conseguire dopo un determinato corso di
sue lettere e gradi che in esse si danno. d. bartoli, 18-1-148:
2-81: dall'ignoranza e dal dubbio non si esce che per gradi o di probabilità
evidente. rosmini, xxiii-187: nella persuasione si distinguono due gradi: l'adesione semplice
per dimostrare l'esistenza di dio; si fonda sul principio, affermato da platone
ai vari livelli o istanze e in italia si distingue: la giurisdizione di primo grado
un medesimo processo, ognuno dei quali si svolge avanti a un giudice diverso e si
si svolge avanti a un giudice diverso e si conclude con una sentenza; nel giudizio
grado corrisponde a quella che un tempo si chiamava la tortura). gramsci,
essendo un medicamento molto attivo, non si conviene promiscuamente a tutte le corporature, né
verso la parte più grave della scala, si assegnano cinque commi,...
linea o spazio della rigata in cui si colloca una nota. tramater [s
le quali, partendo dall'impugnatura, si dicono il forte, il medio o semi
. sottoposti a ricrescimenti e, come si dice, a'gradi, ciascuno de'quali
statua virile per alteza per latitudine, si vede il campo pieno di quadri gradi
.. ma nelle morte lingue ancora, si serba dagli scrittori quasi il suggello del
delle voci, e appo loro sempre si riconosce? bruno, 3-123: certo
ne l'ordine intellettuale de l'universo si sale e si discende per gradi quasi
intellettuale de l'universo si sale e si discende per gradi quasi continui da la
che quello che, crescendo per gradi, si riscalda a poco a poco. tasso
febre. beccaria, i-303: difficilmente si guariscono gli uomini da una passione urtandola
circoli perfetti. pavese, 8-163: non si può giungere all'assoluto per gradi.
giungere all'assoluto per gradi. quindi non si può trovare l'assoluto in fondo a
magalotti, 23-187: la materia non si abilita a quel che si chiama pensare
materia non si abilita a quel che si chiama pensare, intendere e discorrere in grado
: io credo che un pubblico che si educherebbe a un teatro dove in grado
perfetto questa incalzante continuità dominasse, non si potrebbe poi piegare mai più a sentir rappresentazioni
zendado / che sopra una camicia ella si messe, / bianca e suttil nel più
grado saporite. baretti, 1-203: si dipinse... superstizioso in sommo grado
..., son certo che si guarderebbe d'usar quelle parole antiche toscane
g. villani, 1-36: si raunava il popolo a fare parlamento,
a giove. baretti, 2-139: quando si vien fuora con novità grandi e suscettibili
che costituiscono le basi della cultura, si adoperava, per ispirarcene il gusto fin dai
qual gli rende in effetto potenti, si mostrino sempre disposti a combattere, talora
ritorneremo a firenze, ognuno nel grado si potrà. lorenzino, 203: in
, ii-487: nel grado ch'allora si trovava egli con roma, non era necessitato
caso che l'inghilterra v'applicasse, si ridurrebbero gli olandesi in cattivo grado.
situazione. guicciardini, 149: chi si riduce in grado che sia necessitato o
perché è così giusta difesa quella che si fa per non essere offeso, come
non essere offeso, come quella che si fa doppo la offesa ricevuta.
. bibbia volgar., i-205: si ricorderà faraone del servigio tuo, e
merito grande per il quale, spesso, si poteva anche, in ordine gerarchico,
ii-133: il nerbo delle forze francesi si porterà in italia per essere in grado di
sono in grado di soddisfare tali capricci si sentono colpevoli. -fare gradi:
uom dabbene, / mentre il furbo altier si sta, / che fa gradi e
corpo. brancoli, 3-115: se tutti si tacesse,... di sicuro
tacesse,... di sicuro si udrebbe qualche cosa che ci metterebbe finalmente
puoi; ma non sì che non si convegnano alcuna volta decimare e dare a
della pace e tutto l'utile che si era tratto della guerra. 3
chiami / là dove alli 'nno- centi si risponde. alberti, 21: vediamoli [
né al grado di cotante donne che si condussero amando a lo esterminio, che
2-6 (180): con currado malespina si mise per famigliare, lui assai acconciamente
servendo. tasso, i-7-20: or si parrà s'io parlo in grado. chiabrera
non sia chi mi riprenda o che si sdegni / contra miei fogli, s'
ira e di maltalento, la moltitudine si partì tutta per grado. -a
,... senza che alcun'altra si potesse intrudere sotto il cranio nostro senza
vivo / convien che nella mia lingua si scerna. giov. cavalcanti, 206:
testamenti, lasciando che 'l male acquisito si ristituisca. or no'n'abi tu
disciolta. serao, i-553: tutto si mutava. il suo giuramento non valeva
. banti, 8-173: i ragazzi si divertirono a imperversare da padroni nella piccola
volgar., 3-404: le cose che si muovono per forza, sono tarde,
, sono tarde, e quelle che si muovono di proprio grado sono snelle e
ricavarne vantaggio. machiavelli, 121: si fecero grado di quello a che la
, vii-284: [il papa] si fece grado ad esagerare l'innocente età del
tolomei, vi-483 (10-3): si se'condott'al verde, ciampolino, /
pensier che mal mio grado / vi si pingeva. d'annunzio, iv-2-783: a
... affrontava le signore, che si pigiavano balìa, /..
è securo in esti beni che perder si puono fór grado in molti modi. -mettersi
, / di più benefiziate / empier si vide il grembo. padula, 241:
iesù riceve a grado, / se si profonda nell'umile grado. l
c. ghiberti, 271: in vano si ritruova / chi guardia non si prende
vano si ritruova / chi guardia non si prende / di quello che dispende, /
gradino. iacopone, 34-40: si altura non abbassa, non pò par-
nel fondo, sopra ripidi gradoni, si possono scorgere i lastroni di mezzo e un
. graduale1, agg. che si misura a gradi; che procede
. de luca, 1-10-134: quando si tratta di più gradi di sostituzioni fatte
buono sono fondamentali nell'animo umano, si arriva, per via di graduali compromessi
che paiono brutte, e buone quelle che si sentono cattive. 2. sociol.
società inglese che dal suo metodo temporeggiatore si chiama « fabiana ». =
edificato in alto per modo che si ascendeva a quello per quindici gradi;
.]: 4 graduali 'si dicono quindici salmi che alcuni credono
ambruogio, gelasio e san gregorio che si cantasse ne la messa. baldelli, 5-5-299
, che appresso a'gradi de'pulpiti si suol cantare. buommattei, 1-37:
coro canta il graduale, il prelato si rizza. botta, 4-844: sedò [
, messali sono in quello convento si feciono fare per mezzo di frate
-i). sociol. che si ispira al gradualismo, gradualistico; che
-ci). sociol. che si ispira al gradualismo, riformistico.
. a. cocchi, 4-1-166: si loderebbe di diminuire alquanto il vitto consueto
galileo, 1-1-384: da questa epistola non si raccoglie qual sia il mezzo del quale
il mezzo del quale il matematico langren si servì per graduar la longitudine. piazzi,
la longitudine. piazzi, 1-81: si noti che nel graduare il termometro è necessario
prezzi delle monete richiede... che si osservi la proporzione esatta tra l'oro
cose naturali ai loro archetipi, che si graduano in tre ideali: naturale,
: v'entrò in testa, non si sa né perché né per come, che
,... de'quali uccelletti si servivano i superstiziosi antichi ne'loro incantesimi
ne'sopradetti nove libri, che soli si studiano per graduarsi, quasi tutti i
tanta libertà. romagnosi, n-14: si può vedere come il presente sia gravido
del futuro, e come col presente passar si possa graduatamente e fermamente al futuro.
versata o vi fa raccolta o che si vuole trarre fuori in proporzione determinata,
per la città di roma, manifestamente si vide la corrotta aria fuggire innanzi a
è ordine rustico e graduato, come si vede; perciocché la parte de'bozzi
punto all'altro. dossi, 991: si attribuisce il rovinoso tracollo della sua salute
. m. tà; luogo dove non si admetteno, se non signori graduati,
adimari, 1-156: tre altri geroglifici si vedevano nella fronte seconda, esprimenti i
vecchi e'graduati, che tosto da lui si partissero, per non inasprire l'ira
freddo, adorno di due baffetti arricciolati, si era avanzato di un passo.
: chiese [il sergente] come si chiede a un amico: « non si
si chiede a un amico: « non si annoia lei, a star quassù?
careri, 1-iv-207: né perciò i rigettati si sgomentano o dal loro studio s'arrestano
spronati dall'onore e dall'accoglienza che si fa a'graduati, ritornano a studiare
v.]: 'graduatoria', giudizio che si muove per la graduazione de'creditori.
che resti abbandonato alla carità privata. si tratta di fare una buona graduatoria.
: dare ad intendere che la letteratura si riforma sussidiando case editrici,..
. 2. dir. che si riferisce alla graduazione (cfr. graduazione
le sue isole maniole a 142 gradi, si vede bene che, avendosi riguardo alle
più meschina di tutte è quella che si deduce dal testimonio del naso. menzini,
certi valori. tecchi, 11-117: si alzavano uno dopo l'altro, con graduazioni
, quasi di stima uguale, benché si preferisse la guerra, come quella che
classificati e soddisfatti i debiti contratti. si verifica ne'casi di fallimento o nelle
: in materia amministrativa e finanziaria, si fa la graduazione de'contribuenti quando, data
. boito, 79: la bella bionda si svegliò, sbadigliando: sbadiglio soave,
filo metallico opportunamente piegato, che si usa per raccogliere insieme e trattenere più
descritte quasi tutte da vitruvio, non si sanno puntatamente gli autori. =
sollecitare l'amor proprio dei graffiacarte che si battezzano « lavoratori intellettuali ».
il viso e flagellossi il seno, / si svelse il crine e si squarciò la
seno, / si svelse il crine e si squarciò la gonna. forteguerri, 10-72
la gonna. forteguerri, 10-72: ella si straccia i crini e graffia il petto
parini, 239: le donne / sollevate si son contro di noi! / chi
noi! / chi s'arma, chi si avventa, / e chi graffia gli
i-189: nessuno badava al ragazzo che si graffiava la faccia ed urlava, come una
scapigliata fante /... là si graffia con l'unghie merdose. bibbia volgar
, viii-256: come li animali che si graffino sopra la terra si turberanno nelle
animali che si graffino sopra la terra si turberanno nelle loro case. alberti, ii-81
e, acciuffatisi fra di loro, si graffiarono, si morsero. verga, i-146
fra di loro, si graffiarono, si morsero. verga, i-146: i
i monelli... strillano e si graffiano quasi abbiano il diavolo in corpo
e sciolto. bracciolini, 1-1-7: si sente talor per suo dispetto / dalle
rata, rasa prima via, si graffi minutamente sì che faccia sangue.
metallo. cellini, 590: ancora si usa un altro modo per la separazione
la separazione de'campi, la quale si fa con una ciappoletta sottile e bene
i ricchi, eziandio se grandissimi peccatori, si lisciano con piacevolezza, non si graffiano
, si lisciano con piacevolezza, non si graffiano con rigore. bar etti, 1-52
1-52: l'autore... si scaglia contro un certo gianni, e con
, co'sabini e co'sanniti, si trovarono inopinatamente avergli in tutto soggiogati.
sgraffignare. garzoni, 1-128: come si usa in molti luoghi della graffignana per
. m. cecchi, 186: ella si fie smarrita, / o la sarà,
, non meritava d'esser lapidato chi si graffiava un poco con l'ingratitudine la mano
non avete voi inteso, che e'si fa / per non esser tenuti graffiasanti
dossi, 83: una volta -ei si svegliò atterrito fra abbracci che lo strozzàvano
autografo, e l'avrò data, come si suol dire, alla luce, si
si suol dire, alla luce, si troverà poi chi duri la fatica di leggerla
vasari, iii-236: i vasi che si sono trovati in que'tempi pieni delle
rosso o bianco. scaramuccia, 45: si portarono a vedere le opere del beccafumi
gli aggiunsero gli 4 antigraffieri 'che ora si chiamano 4 credenzieri 'per contrascrivere e
per contrascrivere e contrassegnare, affinché non si commettesse frode all'esazione. =
e il regoletto dalla parte del chiodo si fa sportare in fuori, quando più,
pietre, metalli, e altro che si voglia lavorare. carena, 1-251:
arditi e pronti / in fiera pugna si daran di morso, / e si faran
pugna si daran di morso, / e si faran co'denti e con le mani
italici, gittarsi graffi » di ferro si vedeva; e l'un galeone con l'
scure, il grafio, e non si vede sazio / alcun d'oprar. soderini
d'oprar. soderini, iv-197: si medica [la scabbia] con lo strofinare
strumento con più uncini di ferro, che si usava nella difesa delle piazze..
usava nella difesa delle piazze... si calavano dalle mura i graffi contro coloro
« ai graffi! ai graffi! » si udiva tuonare la voce di carlo (
: cogl * graffi del ferro aguti si fece squarciare tutte le corpora loro,
corpora loro, sì che tutte tossa si discopersono. giuglaris, 4-44: croci
la penna fessa del martello con cui si aggrappano e levano i chiodi.
graffi alle carezze. collodi, io: si trovò due graffi di più sul naso
. un graffio. palazzeschi, i-370: si batté chicco e col sangue, un
altare, pregandolo per lettere, che si vi fosse niun graffio lo acconciasse. magalotti