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vol. V Pag.83 - Da ELEMOLO a ELENCAZIONE (19 risultati)

speso tutte le elemosine in vino, si teneva nascosto per non dare brutto spettacolo

di sé. 2. obolo che si dà nelle chiese a scopo benefico o

nardi, i-417: a'tempi moderni si dispensano anche le elemosine date in onore

. bentivoglio, 5-i-251: ha risoluto che si procuri che si facciano larghe elemosine a

: ha risoluto che si procuri che si facciano larghe elemosine a questo effetto per

qualche moneta nella cassetta delle elemosine e si avviava all'uscita premurosamente seguita dal sacrestano

per l'ubriachezza di nobiltà questo pittoricchio si ridusse a chieder l'elemosina. pirandello,

iii-36: il già tremendo impero romano si vedea... ridotto in una camera

una vera elemosina di vita che loro si fa. guerrazzi, 6-73: esultino i

. palazzeschi, 7-121: l'uomo si è stancato di ricevere l'elemosina,

'(cfr. eleison). si veda anche limosina. elemosinante (

sono de'poveri, onde affi poveri si debbono elemosinare. 3. figur

148: l'orazion funebre, che si fa negli atti apostolici della elemosiniera tabita

della città. 2. che si riferisce alle elemosine. beccaria, ii-520

, seduto di sbieco in cassetta, si volge indietro ai clienti, e con

di legge inoperante, e quanto più si conosce tale. c. e. gadda

: masticavano anche altri dolci: che si ritrovavano tutti elencati fra le ricette del

ipocondriaci, sentimentali, ecc.) si potrebbe aggiungere quella del viaggiatore per amicizia.

della santa sede, con quell'animo che si adegua e s'esprime nella forinola di

vol. V Pag.84 - Da ELENCO a ELETTEZZA (20 risultati)

opera logica di aristotele, in cui si confutano argomenti sofistici. b

elenco è una argomentazione, colla quale si redarguisce l'avversario di contraddizione, movendo

la guerra allor da popolane genti / si bandia con gli armenti; / ed era

tesauro, 2-401: dove negar non si può, la forma di questa proposizione

sono le seguenti: coll'apodittica non si possono dimostrare i primi prìncipi, coll'elenctica

possono dimostrare i primi prìncipi, coll'elenctica si possono confermare contro chi li nega,

e ciò perché al lora si trasportano in un ordine di riflessione superiore.

estratta dalla radice dell'enula, che si presenta sotto forma di cristalli bianchi aghiformi

plinio], ii-134: l'elenio si dice che nacque delle lagrime d'elena.

del pelopon neso, dove si celebravano i giochi olimpici).

e sub- tropicali, dal cui frutto si deriva un astringente. tramater [

lucente, che pare spalmata d'olio; si trova come costituente di alcune rocce eruttive

m. -ci). miner. che si riferisce a roccia che contiene eleolite.

in partic.: grassi), che si trova come appendice in certi semi e

sulle antiche terme, ove i bagnanti si ungevano d'olio. milizia,

camera nei bagni antichi, nella quale si conservano gli oli ed i profumi; fors'

oli ed i profumi; fors'anche si ungevano gli atleti. = voce

riservata l'autorità del papa; e poi si potrà deputar giudici sopra le colpe commesse

lei infinitamente ed elettamente gentile, ma si mostrava lontanissimo da ogni affettazione. =

alla degradazione cortigiana [l'aristocrazia] si rifugiò nelle provincie a dominarvi

vol. V Pag.85 - Da ELETTIVAMENTE a ELETTO (14 risultati)

elettezza, beninteso, di cui qui si discorre, è quella della determinatezza e compiutezza

la nostra buona elezione: onde generalmente si può dicere di tutte che siano abito

2. che procede da elezione; che si conferisce per elezione, sottoposto a elezione

, 1-1040: se da un'aristocrazia si dovesse estrarre un re elettivo, chi ardirebbe

elettivo, stabile o provvisorio, come si vuole, non fa che il suo dovere

ristette, / e della schiera tre si dipartirò / con archi e asticciuole prima

: / tutto ei possa tentar; nulla si tenti / senza di lui..

riposo ch'elli promette, però che non si fatica secondo il suo piacere. e

secondo il suo piacere. e però si dice per lo evangelio: « molti

. m. villani, 3-6: si deliberarono d'essere all'ubbidienza del detto

leggi, ancora che fussino dieci, si unirono a occupare la libertà, cosa a

i colloqui e sappiano l'affari che vi si trattano. pisacane, iii-228: la

): tutto valor in lei par che si metta: / posso 'n breve contare

l'omo perfetto: / la prima si è lo encomenzare; / lo seconno

vol. V Pag.86 - Da ELETTORALE a ELETTRAUTO (18 risultati)

, / che le porpore tigne, si nasconda. crescenzi volgar., 4-4:

b. croce, iii-25-174: perché mai si richiede e si ammira, nello scrivere

iii-25-174: perché mai si richiede e si ammira, nello scrivere e nel poetare,

con lo scrivere e il poetare ci si stacca dall'immediato e passionale, le cui

aspetta. carducci, 323: se ben si pare a le fattezze tue, /

elettorale, agg. stor. che si riferisce, che è proprio degli elettori

e dopo che questi son cessati, che si è cominciato a vedere qualche tumore ne'

le elezioni politiche e amministrative; che si riferisce ai cittadini aventi diritto di voto

il voto la propria scelta politica; che si fonda sul sistema democratico delle consultazioni

m. -ci). neol. che si riferisce, che si ispira all'elettoralismo

neol. che si riferisce, che si ispira all'elettoralismo, alla propaganda elettorale

di sassonia],... si venisse alle censure e alla privazion dell'elettorato

toscana; finalmente il gran-duca di toscana si compensasse con un elettorato ecclesiastico in germania

oriani, iii-157: la coscienza politica si schiari nei cittadini esercenti l'elettorato,

nei cittadini esercenti l'elettorato, e si preparò negli altri a riceverlo. b

schifar questo pericolo e per assicurarsi, si forzano che l'elezione dell'imperio cada

ha il diritto di andare all'adunanza che si tiene a posta, e può con

. invar. neol. officina dove si eseguono lavori di manutenzione e riparazioni

vol. V Pag.87 - Da ELETTRETE a ELETTRIFICAZIONE (19 risultati)

pratolini, 10-262: l'officina del parrini si trova a cinque minuti di strada,

in un vecchio cortile dal cui ingresso si accede anche a un elettrauto. =

che giaceva tolta fuori di sé, si drizzò sopra il lettuccio come per virtù

d'annunzio, v-1-153: la seconda decuria si compone di tre falegnami, di tre

-è il segnale che fra poco si spegnerà. ogni sera si spegne,

che fra poco si spegnerà. ogni sera si spegne, per un minuto, quando

da parte dell'ambra strofinata (e si distinse anche un'elettricità positiva o vetrosa

: il complesso dei fenomeni elettrici che si manifestano, sulla superficie della terra o

nervo libero, se la elettricità era piccola si moveva questa sola, se grande ambo

questa. verga, 2-70: gli alberi si contorcevano sotto un vento furioso che gemeva

forza attrattiva delle idee, per cui si traggono queste l'una dietro l'altra.

). che è proprio, che si riferisce all'elettricità e ai fenomeni a

; sedia elettrica, ecc.: si vedano i singoli sostantivi. magalotti,

moderatissima apparente copia nelle nostre acque, si debba riconoscere in esse una virtù ancora

fluido elettrico. genovesi, 1-163: si direbbe che gli antichi avessero questa forza

suo posto girasse la chiavetta elettrica, si colmava di quel suo limpido sguardo ch'egli

aperte profondissime, / che allo specchio non si veggono: / ma le vede ben

, iii-14-74: anche di storie cavalleresche si potea fare un poema lungo, leggibile

vagone dopo l'altro, il convoglio si snoda davanti il dente di lupo.

vol. V Pag.893 - Da FETTINA a FEUDALE (10 risultati)

tempo. di giacomo, i-589: si affaccendava [la vecchietta], smarrita,

assai legiosa, / giace per terra e si querela e cruccia, / che della

cm, a sezione triangolare da cui si estrae lo zucchero, e il cui

nate aumenta, quando fetulente e odorifera si dimostra. = voce dotta,

feudo, che proviene dal feudo, che si verifica nel feudo; che è

. garzoni, 1-174: la nobiltà parimente si causa dall'adozione, perché,

della nobiltà, un figliuolo adottivo si fa nobile mediante il padre nobile.

cominciar dall'amore, come merce che si compra e si vende. linati,

, come merce che si compra e si vende. linati, 30-175:

de sanctis, 7-89: in calabria si sente qualche cosa come di un terreno

vol. V Pag.894 - Da FEUDALESCO a FEUDISTA (23 risultati)

la plebe liberata dai suoi immediati oppressori, si sollevava a popolo, e dava lodi

avevano inconsapevolmente concorso a generare quello che si chiamò l'« ultramontanismo ». gramsci,

la feudalità, importando servitù, non si debba presumere in dubbio. gianni,

, i-139: la feodalità sì, se si voglia così dire, si perfezionò,

, se si voglia così dire, si perfezionò, si compiè. leopardi, v-578

voglia così dire, si perfezionò, si compiè. leopardi, v-578: il grandissimo

rinata civiltà e del risorgimento de'lumi si è di averci liberato da quello stato

, xiii-36: in alcune parti d'italia si vedono risorgere fantasime di claustrali. in

.., reliquia della feudalità francese, si era salvata dagli estenuimi di richelieu,

il popolo nell'urto contro gli stranieri si era agglomerato con le feudalità attorno il

. labriola, iii- 184: si pensi a mo'd'esempio...

periodici popolari, i-578: l'oratore si allegrò della caduta assai vicina della feudalità

da lui. donnone, 1-i-539: si videro i vescovi ed i maggiori prelati.

perché resti di ciò eterna memoria e si sappia da tutti che essi hanno

grifagno: con che il nobile onorato si confessa ligio e feudatario del signor supremo

. giannone, 2-ii-309: non per questo si tolse a're la suprema potestà,

rovani, 1-161: e bene si sappia quello che ancora non è stampato

una famiglia originaria spagnola, che si chiamava londognos, feudataria di ormilia

. 4. agg. che si riferisce a un feudo, feudale;

di costanzo, 1-159: il beneficio che si litigava era * jus 'patronato

vico, 272: tutte le nazioni antiche si truovano sparse di clienti e di clientele

di clienti e di clientele, che non si possono più acconciamente intendere che per vassalli

per feudi, né da'feudisti eruditi si truovano più acconce voci romane per ispiegarsi

vol. V Pag.895 - Da FEUDO a FEZIALE (28 risultati)

economico, detto beneficio (e generalmente si trattava di un territorio o di un fondo

: tale rapporto, che in origine si estingueva alla morte del vassallo, successivamente

c'è, / fatto marchese non si sa da chi, / né s'è

male impiegati fossero quei danari per cui si mantenesser procuratori, che con assidua e

quivi non era a bastanza sicuro, si ricoverò in sicilia nel feudo di quella

dove, oltre la decima al barone, si pagano carlini otto a tomolo di affitto

, la proprietà, il feudo, si acquistava in un modo veramente barbaro,

avevano già li principi molti feudi che si chiamavano patrimoniali, con un nome generico

o provisioni le quali oggidì da'principi si danno a'loro offiziali, o ministri

forse perché in que'tempi in cambio si desse, sotto titolo di feudo, qualche

specie di feudi onorari ed ideali, che si dicevano di camera, o di cavena

di sfera primaria e maggiore li quali si dicono regali e di vera dignità, e

distinzione tra li feudi dividui, che si dicono di ragione o uso de'longobardi,

longobardi, e gl'individui, che si dicono di ragione o uso de'franchi.

un momento, come tutta l'europa, si fu un feudo di napoleone; quindi

degli albizzi, i-260: uno feudo che si chiama micali, messer benedetto lo comperò

, messer benedetto lo comperò da uno che si chiama arrigo d'abruzo a tempo della

principi seculari, chiamando se stessi abati, si pigliavano, quasi come in un feudo

che anche da privati o dalle chiese inferiori si concedono, come per una specie di

poi divenne di colpo ima celebrità e si comperò il feudo dove suo padre era

modo di gabelle ch'ogni mercatanzia che si comperasse o vendesse nel reame dovesse pagare

, ambiente, attività, di cui si ha o si pretende di avere la signoria

attività, di cui si ha o si pretende di avere la signoria assoluta.

, 3-67: questa gente... si crede posta tra le cose celesti e

, marchesi, conti, vescovi ed abbati si procacciavano de'vassalli col dare ad essi

fez. quarantotti gambini, 6-34: paolo si ricordava anche i bosniaci col fez rosso

fez, la capitale del marocco, dove si fabbricava questo berretto e si esportava

dove si fabbricava questo berretto e si esportava nei paesi islamici. feziale

vol. V Pag.896 - Da FI a FIACCAMENTE (24 risultati)

ferisco. boterò, i-285: il che si farà domandando per via d'ambasciatori e

feciale, ma con animosità non dissimile si ponevano l'insegne dell'esercito, ec

di orgoglio? cattaneo, ii-2-225: si fa provisione civile di popoli predestinati a

/ su, che 'l cui gli si turi e si suggelli. fi3,

che 'l cui gli si turi e si suggelli. fi3, voce onomatopeica che

mai! tu senti, / che fistiando si fan beffe di noi. fi

eccellentissima levi uno scroscio di risa e si creda che io le racconti una fiaba.

infantile). verga, 3-235: si metteva accanto a lui colla conocchia,

singolare delizia di quando, bambini, si ascoltano le fiabe della mamma.

plur. m. -chi). che si rife risce, che è

del favoloso proprio della sua società che già si diletta di leggere relazioni missionarie.

nel che, passando alla pratica, essi si dimostravano sovente affettati e insipidi.

talino, con la solita fiacca, e si mette a voltare per finta lo strame

, 6-47: ci sono di quelli che si son dati malati per batter la fiacca

: ancora che l'uomo voglia, non si può attendere a i fatti suoi,

fiacca collo,... non prima si fermò, che giunse a certe case

, e del piano nella selva, si fuggivano incontra. buonarroti il giovane,

cavalli a fiaccacollo, [l'amica] si tenne abbracciata ad ada come chi vuol

. che la maggior parte a fiaccacollo si precipita a secondare i propri appetiti,

gonfiare e arrabbiare di più, essa si gettò a fiaccacollo nei divertimenti, e diventò

... / or vo'che si conduche / un che me lo riduche /

collo / pel mondo, e ch'e'si venda a fiaccacollo. g.

le due semplici / fanciulle i loro stocchi si ravvolsero / loro a'capelli, che

dossi, 741: senza colore or si suona una polca e poche coppie giritondeggiano

vol. V Pag.897 - Da FIACCAMENTE a FIACCARE (33 risultati)

. moravia, viii-147: ondate massicce si levavano fiaccamente e venivano ad invadere la

e rompendo e fiaccando il fanciullo, si partì; e il fanciullo rimase quasi

marino, 10-64: quanto in terra si fa, là dentro ei mira, /

: [la mia bella] viva e si goda co'i trecento drudi / a

/ fresco smeraldo in l'ora che si fiacca, / da l'erba e da

dall'ospedale in città... si seppe che si era fiaccate le gambe

in città... si seppe che si era fiaccate le gambe. pavese,

delle more scivolò da uno strapiombo e si fiaccò una spalla. -fendere

di rienzo, 33: le piccole zittelle si fiaccavano e menavansi a disonore.

suo, che parte alcuna / non si vedrà di lor restare in piede.

curati con ammonimenti buoni, e se non si correggono, non si dee incontanente fiaccare

e se non si correggono, non si dee incontanente fiaccare l'amistà, ma

poco, come bene disse il savio, si dee discucire. cassiano volgar.,

conoscendosi apertamente che costoro... si getteranno facilmente a fare [papa]

filistea baldanza? tommaseo, 3-ii-368: quando si pensa come le lodi più sovente fiacchino

, 1-4-71: molte e grandi controversie si sono commosse; nelle quali li filosofi hanno

; cedere. giamboni, 34: si dee adunque essere la sua pazienza come

pulito; né per le percosse non si fiacca, ma sotto quelle si stende

non si fiacca, ma sotto quelle si stende. fra giordano, 5-97: la

ma questo è malo appoggiatoio, perocché si rompe e fiaccasi, e allora si

perocché si rompe e fiaccasi, e allora si fiacca altrui nel costado. la spagna

questa nave a uno scoglio. la nave si fiaca tutta. alberti, 183:

capo troppo grave, anzi pel troppo peso si fiaccano, e il capo non sostenuto

sostenuto da tucti e membri cede e si fracassa. ariosto, 23-90: diè mandricardo

terra aspra percossa; / né però si fiaccò né si roppe ossa. caro

percossa; / né però si fiaccò né si roppe ossa. caro, 5-295:

il sasso, / fiaccàrsi i remi, si scoscese il rostro; / e d'

tutto. pea, 5-96: se si togliesse la canna, il fusto si fiaccherebbe

se si togliesse la canna, il fusto si fiaccherebbe sotto il peso sproporzionato del fiore

la virtude, e quella dell'altra parte si fiacca. trissino, xxx-4-68: or

veggio, che '1 novello aiuto / si va fiaccando, in me nasce un timore

ardore. / se '1 tuo voler si fiacca, il mio si stanca. arici

'1 tuo voler si fiacca, il mio si stanca. arici, ii-121: rise

vol. V Pag.898 - Da FIACCATO a FIACCHERISTA (24 risultati)

rintuzzati e l'ire / e le minacce si fiaccar nel sasso / del campidoglio immobile

realizzare, quella forza priva di contenuto si corrompe e si fiacca, e a

quella forza priva di contenuto si corrompe e si fiacca, e a lungo andare rovina

forte è creduto chi nell'avversità non si fiacca. fra giordano, 2-35: il

contento, sostiene le 'ngiurie; onde non si fiacca, non gli bisogna cervelliera.

di ciò è corrotta, e come si fiaccano il collo in giudicare altrui, in

: -questo difecto che voi avete non si può levare se non per lo tale modo

intanto continui la guerra, gli italiani si sfogano, si fiaccano il collo, e

guerra, gli italiani si sfogano, si fiaccano il collo, e noi domani ritorniamo

a fiaccarle / alquanto oltra l'usanza si soggiorna. tasso, 5-59: a ragion

a fiaccarle / più dell'usato alquanto si soggiorna. -fiaccarsi le ossa,

sono trent'anni che ti comanda. non si è ancora fiaccata la schiena?

se avvien che l'angelo / fiaccato si ridesti, / i santi sogni fuggono /

arena indù striale e commerciale, dove si chiede più aria, più luce,

giunto a pubertà dorme supino. / là si desta, e non sa di che

serra, / e in bei pensieri si slancia di guerra. moravia, ii-382:

rotte. ariosto, 37-56: per morir si gittò giù d'una riva / che

di scherno, / che la faccia si copre d'un velo, / come fosse

malmantile, 2-702: e uomo fiaccato si dice a uno che sia in grandissima miseria

. e. cecchi, 6-367: si faceva colazione in una di quelle trattorie.

un abito, prese un fiàcchere, e si fece condurre dal suo banchiere. oriani

x-16-48: appena fuori del caffè loris si volse e vide lo sconosciuto che s'incamminava

ojetti, ii-37: ormai soltanto qui si può ritrovare il fiacchere a « vittoria »

esalavano sommessamente. a qualche pausa, si sentiva un fiacchere passare per una strada

vol. V Pag.899 - Da FIACCHEZZA a FIACCO (21 risultati)

roberto, 450: il mento si confondeva con la massa gelatinosa del collo.

567: se la buona abitudine del corpo si dimostra nella sodezza e densità della carne

, forza è che la mala abitudine si dimostri con la fiacchezza e rarità.

, è in coliambi. il poeta si dimenticò della mordace natura storica del verso

fiacchezza di loro frecce e fionde, si volgerebbero in fuga dietro la fanteria greve

fievole sì come di quello bisognoso il si ritiene, sospira il vago cuore sognando

fatica durata e per l'ardente arsura, si sentiva fiacco, si ridusse così scalzo

ardente arsura, si sentiva fiacco, si ridusse così scalzo e in camiscia come era

è lunga. verga, 4-80: si mise a scopare colle mani dinanzi all'uscio

che erano i più fiacchi al lavoro, si serbavano ai solenni sacrifizi. d'annunzio

sacrifizi. d'annunzio, iii-2-199: non si muove alcuno? sono / tutte le

mormorio unanime di orrore e di maledizione si levi fra gli spettatori. -per

cirimonie, non potendo mangiare se non si lavano tutta la persona. campanella,

ogn'alunno non riceve, / né si trasfonde, se fiacco ed ignaro /

alfieri, v-1-738: galli miei, ben si può fiacchi e modesti / essere,

, a queste per ora poco vi si pensa. d'azeglio, 4-ii-19: avevano

che chiuse gli occhi filippo iv e si aperse l'urna fatale, in fiacchissime disposizioni

umana). paleotti, l-n-379: si può chiamare una pittura imperfetta in varii

lungo ver le donne maligna, che si diletti di formarle fiacche, per renderle

, / che con tua fiacca umanità si mesce. / non paventar: tornerai salvo

] / oscura tema, che con lei si mesce, / che la sua luce

vol. V Pag.900 - Da FIACCO a FIACCOLA (16 risultati)

ii-29z: perché sì come i nobili cavalli si conoscono al correre per gli spaziosi prati

: il teatro italiano è fiacco perché si presenta diviso tra una « destra »

le medesime arti e dottrine non sempre si vanno con un seguito corso di molti ingegni

sufficiente forza di convinzione, che non si fonda su validi argomenti (un ragionamento,

, 9-55: lontano, molto lontano, si sentiva un rumore fiacco di cannonate che

sentiva un rumore fiacco di cannonate che si impantanavano in un terreno molle, senza

fiacco e senza tempo, dove egli si preferiva con tre tempi fuor di composizione,

con tre tempi fuor di composizione, e'si proferisse con dui, e dicessesi '

e fondate, che abbondano d'umore, si potino all'autunno, come le vecchie

ci riesce alquanto fiacchétto, il moresco si divora le campagne co i rigni, e

: lorenzo non era un fanciullo, e si sti mava assai, e

, piglia con seco alcuni frati che si acordavano con la sua volontà, e fécegli

e di parole, / e mille si vedean fiaccole accese. marino,

a infiammare i cuori; molti mali si fanno per gli balli, dove sono tante

mediante staffette da atene al luogo dove si disputano i giochi olimpici. 2

di fare. soffici, v-2-107: si sarebbe potuto credere di trovarsi davanti a un

vol. V Pag.901 - Da FIACCOLARE a FIALA (16 risultati)

, 1-20: risplendono ancora quelle comete che si chiamali fiaccole, le quali non si

si chiamali fiaccole, le quali non si veggono se non quando elle caggiono.

: l'eccitazione, l'ardore con cui si ama, si prova desiderio di una

l'ardore con cui si ama, si prova desiderio di una persona; il simbolo

: in mezzo a un'europa che si vende, l'italia povera oggi riscatta la

. bastone a tre branche con il quale si sbatte il latte per farne formaggio (

, allo strepito dei vincitori, il giubilo si scontrava col lutto, il silenzio contegnoso

che nel raffreddarsi l'una e l'altra si fossero contratte, e che la parte

questa fiaccóna generale della gioventù, che si crede forte, perché non rispetta, presume

: a chi non lo sapesse, si fa noto come il fiadóne sia ima maniera

e la mensa, sopra la quale si ponessero i pani della proposizione, d'oro

ottimo, iii-251: « fiala » si è la guastada. a. adimari,

: in maratona... in premio si davano le fiale d'argento. f

ventre ed un collo lungo, di cui si servono gli speziali per riporvi i medicamenti

non com'acqua ch'ai mar non si cala. baldelli, 4-229: questo

collo strozzato e chiuso ermeticamente, dove si conservano preparati medicamentosi da somministrare mediante iniezioni

vol. V Pag.902 - Da FIALE a FIAMMA (18 risultati)

tomo, che rappresentano giusto un gastone (si dice a roma, non so poi

per la quale passavano, e tosto si vedevano le mani piene di fiali di latte

nei territori dell'italia centrale dove mb si assimila in min, si osserva molto spesso

dove mb si assimila in min, si osserva molto spesso come reazione ipercorretta il

per distruggerne le piccole piume che non si possono strappare in altro modo.

(ant. fiamma, flama), si. fenomeno che accompagna la

pare spento, / e sanza fiamma si conserva acceso, / poi si dimostra o

fiamma si conserva acceso, / poi si dimostra o per esca o per

animaletto come una lucertola, il quale si gioiva, in quelle più vigorose fiamme.

in fondo, sull'altra sponda, si vedevano, minute per la lontananza ma

fummo e fiamma di paglia un poco si tenga l'alveo, acciocché l'api di

la fiamma di tre querce; intorno / si diffuse la festa. verga, i-149

, [la farfalla] da sé si abbrucia. marino, 239: vigilava con

anziché nell'aria; la sua temperatura si aggira sui 2400 °c e viene utilizzata

. — fiamma ossiacetilenica: quella che si ottiene dalla combustione dell'ossigeno e dell'

combustione dell'ossigeno e dell'acetilene che si fanno defluire da un apposito cannello;

, nelle giacche di tutti i giorni, si agitavano intorno alla bara tra il crepitìo

tumide stille, / e le lagrime mie si fan faville. cesarotti, ii-79:

vol. V Pag.903 - Da FIAMMA a FIAMMA (14 risultati)

lampo. ariosto, 27-24: quando si dà fuoco alla mina, / pel

. algarotti, 2-53: tal punto si chiama il foco della lente, ove

di scarico. alvaro, 12-136: bandi si presentò al capitano per il rapporto della

, come una fiamma fatua, dolcemente si esala, vola via, si perde.

, dolcemente si esala, vola via, si perde. calvino, 34: la

i cimiteri dei paesi vicini, dove si potevano vedere talvolta fiamme più belle per

iii-55: il cadavere ebbe un fremito, si levò a sedere sul letto e,

quanto un buon fastello di sermenti, si cominciò a mormorare per tutto. di capua

bosco era più folto, una folgore si abbatté sopra una vecchia quercia ed io

campi. verga, i-32: il cielo si tingeva all'orizzonte delle prime fiamme del

, i-33: le forti montagne verso cui si viaggiava sorgevano azzurre sul cielo ancora acceso

attizzò la lanterna. vittorini, 4-380: si lasciò andare, infine, anche col

.]: 'drappo a fiamme 'si dice quel drappo di fondo bianco,

qui la grana col latte in un si vede. carducci, 1000: al re

vol. V Pag.904 - Da FIAMMA a FIAMMA (20 risultati)

una donna in impermeabile rosso fiamma che si dirigeva in fretta verso la fermata dell'

una vera bellezza. monti, 1-270: si scosse achille, si rivolse, e

monti, 1-270: si scosse achille, si rivolse, e tosto / riconobbe la

ora coi volti come fiamme accesi / si guardare, or con pallidi sembianti;

, e non potevan dire, / e si sentivan di piacer morire. c.

di bocca una parola equivoca, e si fa tutta una fiamma in viso. svevo

appena udì il saluto di lui, ella si volse; e una fiamma le tinse

è che « sete di sapere », si dice, e con l'acqua del

, e con l'acqua del sapere si spegne la loro fiamma. 9

fiamma nel cuore delle valorose persone non si spegne fino a che la loro virtude non

nel volto per gli occhi il cor si vede, / altro segno non ho più

ne accende; / e l'ingegno allor si rende / di se stesso assai maggior

in: dunque no è maraviglia / si fiamma d'amor m'apiglia / guar

non dura, / anzi in un punto si cambia più volte, / se 'l

/ d'una gelata fiamma il cor si alluma, / madonna, e le medolle

, / e l'alma per diletto si consuma. ariosto, 8-72: la donna

, / la divorante fiamma in me si tace. d'annunzio, iv-2-592: mentre

loro forti fatti, e molto seco si conturba, perché non adopera il simigliante

: la fiamma della vita... si riaccende più impetuosa... e

riaccende più impetuosa... e si radica nuovamente nei luoghi dove fu la

vol. V Pag.905 - Da FIAMMA a FIAMMA (22 risultati)

? machiavelli, 811: tanto facilmente si comprende / che 'nfin al cielo aggiugnerà

di guerra, quando in germania l'imperatore si dispose ad impiegar la sua autorità per

oggi, perché alcune insegne delle navi si dicon fiamme, crederà agevolmente chi che

deruole lunghe, biforcute e appuntate, che si mettono alle antenne e sulle gabbie

per segnale di comando, quando si naviga senza bandiera agli alberi,

per lo più per ornamento, specialmente quando si ha buona navigazione e si entra

quando si ha buona navigazione e si entra in porto. d'annunzio, v-

d'annunzio, v- 1-548: si ricorda che nessuna branda mai mi piacque

a tre per la cavalleria), che si portano sul bavero della divisa come distintivo

ma della patria i soldati. dovunque si presenta le armi è la tua casa

e fiamma, la quale per usanza non si trae fuori mai, se non per

trice e coperta di cuoio, che si tiene dietro alle carrozze da campagna per

considerando tutti quelli omini tal cosa, si maravigliavano e per onta e dispregio di lei

a lingue di fiamma, forcuta, che si ritroverà in duccio, nel « maestro

cenere e in caverne a un'ora si vide. -andare in fiamme, a

dir nulla, e [carlotta] si sentiva salire le fiamme al viso. de

-cadere in fiamma, caduta in fiamma: si dice di un paracadute che nella discesa

di un paracadute che nella discesa non si apre. -condannare alle fiamme,

colletta, iv-242: per nuova legge si condannarono alle fiamme, oltre i libri

sino allora insegnato nelle chiese, e si minacciarono gravi pene a'possessori. di

loro prudenti determinazioni mi contenterò che ella si stampi, o che pure si dia alle

che ella si stampi, o che pure si dia alle fiamme- pirandello, 7-78:

vol. V Pag.906 - Da FIAMMA a FIAMMA (14 risultati)

la fiam'ha messa, / si mossa grandemente. -procedere dalla fiamma

pedantesca interpretazione della legge oraziana che ei si vuol cominciare dimessamente e che si dee

ei si vuol cominciare dimessamente e che si dee procedere non dalla fiamma al fumo

moltitudine d'acqua la forza della fiamma si spegne. redi, 16-vii-191: dimmi:

aprì il cofano, scottandosi le dita, si tolse l'impermeabile e la giacca e

, / sì che la sua parvenza si difende, / così questo fulgor. palladio

leopardi, i-210: di questo genere si potrebbe annoverare infinite cose che paiono graziosissime

cardinali fazio- nari fuoco e fiamma quando si tratta la difesa di quel partito che

maledizione. baldini, 4-138: quando si presenta qualche grinta di tradizionalista, fuoco

ghigliottina le parrucche, alla lanterna! si recitano versi dell'opera con fervore.

circa il freddo corpo [l'etere] si fa concreto in vapore, e circa

invitandoli; non mancava altro perché paolo si sentisse in fiamme. -sconvolto da

favilla sola / non fie di me, si 'n cener mi converto. firenzuola,

anteriore dov'è la bocca, e dove si fa fiamma chiara di stipa, di

vol. V Pag.907 - Da FIAMMA a FIAMMANTE (18 risultati)

di retro a me con miglior voci / si pregherà perché cirra risponda.

l'aria. cinelli, 1-259: quando si svegliò, la fiammolina della candela agonizzava

annua. trovasi fra le biade. si conosce facilmente per il colore rosso scuro

più o meno considerevolmente, secondo che si mette il punto d'appoggio più o

crepitar s'odon le fiammanti brage / ove si scalda industrioso e vario / di ferri

e nel gelo dei quali rigermina e si rintegra l'amore. -facile ad

il sole al basso inchina / loco dove si posa. caller mole mancini, vi-1137

insegne di tutti gli eleganti negozii, si ripercote su'passanti un riflesso porporino.

, abbagliante. chiabrera, 1-iii-23: si vagheggiava una immortai faretra, / che

dei portò ristoro, / mentre in man si recò fiammante d'oro / altro vaso

che non è ancora stato usato o si presenta in ottimo stato di conservazione;

sebastiano terilli né bartolino gaglio, come si poteva vedere dai nostri fucili nuovi fiammanti,

. moravia, i-355: ogni poco si levava in piedi per assestare sulle reticelle certe

di fiorini d'oro fiammanti che il duca si vantava d'aver dato in custodia al

chiave mastia. cicognani, 2-168: si diceva che avesse lasciato tre sacchi di

i-792: della veste oramai più poco si poteva vedere perché questa era letteralmente coperta

/ ne la lor dilettanza, / si trovino 'n perdanza per fallire; i

sieno corretti e raffazzonati il meglio che si potrà; ed usate a questo fine

vol. V Pag.908 - Da FIAMMARE a FIAMMEGGIANTE (24 risultati)

musicato sgorghi tutta quella preziosa vita, si versi tutta quella gemmante vita, si sparga

si versi tutta quella gemmante vita, si sparga tutta quella fiammante vita su per

strattagemma degno del suo genio fiammante, si intese rapidamente con l'organista di cappella

entusiasmante. de roberto, 2-100: si teneva [la riunione] in casa del-

beatrice; e quell'anime liete / si fero spere sopra fissi poli, / fiammando

; /... / come si mena il corso antiquo in giri, /

fiamma o tinsieme di fiamme che si sprigionano da materiali che ardono rapidamente;

di fuoco, i quali pareva che si dividessero in scintille. targioni tozzetti,

arrosto. verga, 3-130: 'ntoni si dava l'anima al diavolo, coll'acqua

focolare. d'annunzio, iv-2-705: si volse ad attizzare il fuoco, aggiunse molta

gran fiammata. alvaro, 2-14: uno si fermò ai piedi di una quercia spaccata

, 2-316: nel giorno del santo si alzano anche ora grandi fiammate su tutte

211: a vedere una fiammata immane, si ha per un momento la pazza idea

ad alta gradazione alcoolica, a cui si dà fuoco al momento di portare in

all'altra, e alla prima difficoltà si sdava. tecchi, 10-127: una fiammata

sera per darsi una fiammata, quando si è stati fuori nel tempo che cade il

, per fatto a fiamme, e si dice per lo più di drappo.

, con una spada fiammeggiante, che si vibrava in giro, per guardar la

con fracasso il tetto precipitò; l'abituro si sfasciò in una rovina fiammeggiante e fumante

, 9-9: un groppo fiammeggiante di serafini si isparte per l'aere, e scotendo

ali disgombrarono con esse i veli che si attraversavano al sentiero che doveva far l'

scintillante. boccaccio, iii-9-71: non si dee creder che valesse poco / cotal

perché di loro alcun da qualche nume / si chiama, che dorato e fiammeggiante /

, il lume / ne'vari suoi color si spieghi, e come / d'iride

vol. V Pag.909 - Da FIAMMEGGIANTE a FIAMMEGGIARE (23 risultati)

nievo, ioo: il cielo fiammeggiante ci si specchiava dentro, e di momento in

e di momento in momento lo spettacolo si dilatava s'abbelliva agli occhi miei e

, là dove coglievamo i fiori che non si accorgevano dell'estate fiammeggiante attorno.

vedere una chioma non altrimenti fiammeggiante che si faccia il sole. equicola, 315:

iacin- tine son fiammeggianti benché il iacinto si trova bianco, ceruleo e rosso.

interminabili spume bianche. buzzati, 6-159: si rasserenò per fortuna quando dinanzi all'albergo

. buzzati, 3-242: il carrettiere si fermò e alzò in alto la testa

calvino, 2-233: tra i rami viola si trovò di fronte cosimo. si guardavano

viola si trovò di fronte cosimo. si guardavano con occhi fiammeggianti, e quest'

di balma volgar., xxi-828: si richiede che l'anima... per

in quella casa dove gli splendori non si eclissano o tramontano mai. muratori,

/ muover i numi ad ira, onde si vide / di qua di là di

sorriso di lieo,... vi si esprimevano con getto luminoso di gioia.

vestìa / le tremende armi in cui si fiaccan l'ire / d'avemo,

le grandi chiese ba rocche si spalancano e fiammeggiano come grotte e cave

, e con qual'arte / lo ciel si volga, e di sue stelle sparte

sparte / altra fissa, altr'errante ognor si giri: / chiaro in sì poche

dei canali persero il corso, foglia non si muoveva. -nel linguaggio dantesco,

muoveva. -nel linguaggio dantesco, si riferisce all'intensa luminosità che nell'empireo

/ di là dal modo che in terra si vede, / sì che de gli occhi

idem, par., 18-25: come si vede qui alcuna volta / l'affetto

tarsi, /... / si mosse voce. buti, 3-362: due

4 sì del fiam- megiarsi': perché si corrispondevono nello splendore che significa ima reciproca

vol. V Pag.910 - Da FIAMMEGGIATO a FIAMMELLA (19 risultati)

labbro profanato /... / si sommerga / dentro un peccherò indorato

e con certo fiammeggiare di colori, sebastiano si partì da giovanni e si acconciò con

, sebastiano si partì da giovanni e si acconciò con giorgione. p. brusantini,

sciocco? anzi il divino / fiammeggiar si raddoppi e opposta indarno / caggia la

i-7: che spesso di pallor l'oro si tinge, / e vien timor

tua virtute e la sua luce / si vedrà fiammeggiare, e 'n sì bel viso

al mendicante] fòco dagli occhi e si contorce e divincola: canta di garibaldi:

per li intervalli che infra le legne si truovan, traeva. buommattei, 7:

. calvino, 2-141: l'incendio si sarebbe limitato a quel punto? già

? già un volo di scintille e fiammelle si propagava intorno; certo la labile barriera

d'andar continuamente somministrando alimento, come si fa dell'olio nelle lucerne, perché

per una favilla pallida che sùbito riarderà e si rialzerà se il vento cessi. bocchelli

e il lampione di un fiacre che si riverberava sull'invetriata del vestibolo. fogazzaro,

a gas dissimulata dentro quei finti ceppi si accese con un tonfo, producendo invece

della lampada mortuaria... raccontasi si serbasse viva a traverso i secoli nella

, ii-156: nell'angolo dove ogni sera si ravvivano i lumi, luccicavano adesso due

/ che segue il foco là ovunque si muta, / segue lo spirto sua

come fiammella, / sì che non si potea mirar ben fiso. parini, 294

foss'altro come una di quelle fiammelle che si vanno rianimando nel punto che stanno per

vol. V Pag.911 - Da FIAMMELLISTA a FIAMMEO (14 risultati)

, esauste dalla fatica, languivano e si spegnevano come fiammelle cui venga meno l'alimento

il tutto, e le ruine / si veggion sol de le fiammelle d'oro,

. marino, 329: una parte si vede / frondeggiar, verdeggiar d'arbori

fiammelle d'anime in pena, e si sente pianto e sospirare. -con

viva, / ch'ogni acuto veder si spegne in quella. galeazzo di tarsia,

sete ardente. redi, 16-ix-242: si senta pur ancora spesse volte ancora amara

fiammelle, / e delettazion già non si scosta / dal suo sinistro braccio, anzi

rammenta la vital fiammella / che nella notte si spegnea dell'urna. / e voi

quella fiammella esiste, arde, ma si cerca di tenerla bassa, quando è

tenerla bassa, quando è tanto piccola si può fingere di non vederla, ma

. e. cecchi, 2-202: non si trattava più di evocazioni ladresche. né

. né di quelle pittoresche paure che si hanno da bambini, quando il vano

veloce / sole come il candor flammeo si oscuri. carducci, 906: già il

un libro su giorgione senza che ci si riapra nella memoria lo spettacolo d'un

vol. V Pag.912 - Da FIAMMEO a FIAMMINGO (17 risultati)

(o giallo zafferano) col quale si copriva la sposa durante la cerimonia nuziale

vel purpureo, che secondo l'antico rito si soleva porre intorno alla verginella quando ella

lungi render cenno. boccaccio, i-335: si saria detto che tra le verdi

, / pur come batter d'occhi si concorda, / con le parole muover le

al principio dell'ottocento, il fuoco si otteneva immergendo la capocchia infiammabile in una

polvere di vetro e colla, non si accende se non strofinandola su una superficie

o altrove da quella parte, si infiammano. ce n'è di varie

fiammifero. pea, 8-72: non si sa mai che proporzioni può prendere la

un fiammifero. papini, 26-284: quando si mettono insieme a poca distanza milioni di

. -persona collerica; individuo che si lascia facilmente influenzare. tommaseo [

altre città e terre più principali, si chiama col nome di fiammengante, perché in

di fiammengante, perché in essa non si parla se non fiammingo. = deriv

metà settentrionale del belgio, dove si parlano dialetti di ceppo germanico e

può pure considerarsi, molto genericamente, si nonimo di paesi bassi)

soverchie esazioni... in quel regno si facevano dai ministri fiamminghi, non consuete

veduta. varchi, v-66: lingue 'vive'si chiamano tutte quelle le quali da uno

quali da uno o più popoli naturalmente si favellano, come la turca, la schiavona

vol. V Pag.913 - Da FIAMMINGO a FIANCATA (17 risultati)

/ fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; /... / a

; tegnendogli noi in bistento e digiuni, si straccheranno e non potranno durare. intelligenza

. bentivoglio, 4-628: in essa non si parla se non fiammingo. 2

bettinelli, 1-ii-220: l'invalsa opinione si è che il bruges fiammingo il primo

avere un'esatta idea della fiandra, non si ha che da osservare alcuni de'tanti

in quell'arte;... né si può lodare ima scuola francese o

o spagnuola o tedesca di scultura, come si può di pittura. de sanctis,

a conoscere il rubens, il quale si studia là così bene come a bruxelles e

gusto agli effetti di luce artificiale, si direbbe egli voglia addirittura concludere nel fiammingo

garzoni, 1-187: sotto l'erbe pungenti si contengono la spina regia,..

ferdinando due fiancate al suo cavallo, si portò diritto al generalissimo de i messicani

che al primo incontro della sua lancia si rovesciò. d'annunzio, iii-2-365: il

sia, come voi mi chiamate, mi si fanno assai ben sentire. baretti,

risentiamo più alle fiancate, che ci si dànno. 3. colpo, urto

grosse verghe di ferro, le quali si mettono da una muraglia all'altra,

dorso, due altre nature di pendici si osservano nei monti, cioè le fiancate,

di contadini estatici, e di monelli che si specchiavano facendo boccacce nella vernice luccicante delle

vol. V Pag.914 - Da FIANCATO a FIANCHEGGIATORE (21 risultati)

adibiti ad evitare che la cattiva aria interna si avventuri fuori. 7.

galileo, 4-1-144: questa scambievole difensione si dimanda fiancheggiare o far fianco; e

segneri, iii-2-27: mirate un poco quanto si ricerca di ordigni per fabbricare una casa

maggior trepidazione. comisso, 12-37: si erano fatti avanti fiancheggiando d'annunzio per

sui fianchi, assicurarsi sui fianchi (con si trova e difesa dalla ragione. truppe

, o incurvata che combacia col fianco si diedero a'ripari... ritirandosi con

i dello scudo. quali si fiancheggiavano, condussero finalmente salvi in fiancheggiatóre,

di fiancheggiamento. colle minute artiglierie si difendessero valorosamente, e cattaneo,

vostro ordine del 2 aprile da si fiancheggiassero con numerose torme di corridori. pisa

spedizione, cane, iv-55: si aggruppano allora i fanti, a quattro,

destinati otto, a sedici, si giovano delle piegature del terreno, si

, si giovano delle piegature del terreno, si soltanto ad essere « esploratori e

: in quella patria enea vuol che si smonti, / che fiancheggiata in mar vien

ii-49: in una valle tra rocce si trova un cortile intagliato nel masso con

, ferrate a uso di prigione, si sentiva di essere in una casa ricca.

la carrozza funebre, dentro alla quale si vedeva il feretro di velluto rosso,

campana, ii-445: quasi nel medesimo tempo si mossero, dal corno destro del duca

varchi, 18-2-331: da san giorgio si vede parimente che v'è l'impedimento

dell'armi russe. balbo, ii-219: si pensò, forse più strano, ad

dalle due fortezze grosse, e non si tentò. 3. rinforzato sui

le saette e l'arco. / fiancheggiando si la sua retroguardia, sotto il più bel

vol. V Pag.915 - Da FIANCHEGGIO a FIANCO (26 risultati)

le scrofe, cioè le femmine, si vuogliono scegliere ch'abbiano i fianchi lati

ariosto, 33-59: bradamante a corcar si va da sezzo, / e si volta

corcar si va da sezzo, / e si volta or su questo or su quel

un poco il fil delle rene, si moveva così dolcemente, che tu non avresti

/ piaga, onde il sangue tepido si spande. b. corsini, 5-18:

l'un fianco / or su l'altro si posan tentennando. alfieri, i-18:

un crepaccio del muro una piccola lucertola si scaldava al sole; se tu avessi

e famagosta / per la lor bestia si lamenti e garra, / che dal fianco

/ che dal fianco de l'altre non si scosta. petrarca, 128-45: è

senza legge, / al qual, come si legge, / mario aperse sì 'l

. letter. il lato del corpo ove si trova il cuore. -per metonimia:

ha disfatto / da'vostr'occhi gentil presta si mosse; / un dardo mi gettò

fianco. baretti, 3-326: nessuno si reca a vergogna il ricettarli sotto il su'

uno per fianco, ed era come si aprisse il vuoto davanti a loro.

, perché delle cose che seguitano dubitare si debba. 5. ciascuno dei

ed è opinione ancora d'alcuni che vi si debbano aggiungere i fianchi. soderini,

edilìzi. forteguerri, 26-62: quindi si vedeva ad otta ad otta / da'placidi

sposa. de marchi, 1-997: si avviarono insieme verso la casa di cariinetto,

: san gavino non ha facciata, ma si presenta con un lungo e austero fianco

, 1-260: questa [isoletta] si sporge co'suoi fianchi in guisa / ch'

percuota, ritrovando intoppo, / o si frange, o si sparte, o si

intoppo, / o si frange, o si sparte, o si riversa. tasso,

si frange, o si sparte, o si riversa. tasso, i-36: non

pavese, 4-18: l'anfora di terra si rinfrescava. stefano ne stringeva con le

dallo sbocco d'om- brone in giù si sia ripieno, lo riconobbi patentemente dal

il peso degli archi, che vi si posano sopra. milizia, iii-18: i

vol. V Pag.916 - Da FIANCO a FIANCO (27 risultati)

sguardo sul fianco d'un declivo / si parano di gale e di palvesi.

tempestoso flutto / non mostra ancor, né si dispera in tutto. d. bartoli

: già del gran giove il nono anno si volge / da che giungemmo, e

/ un ellesponto cariche di rose / che si riversan pe'ricurvi fianchi. bocchelli,

essi, che pratichi soldati erano, si ristringono in puntoni, in fronte, fianchi

leggio stringere ai fianchi il corpo nemico che si era avventurato al di qua del mincio

scalpellati a linee rette, co'quali si fa un molto nobile pavimento al molo

con la testa sotto l'arco, e si chiamano le mosse de gli archi:

: alcuno, stando sopra nel mezo, si chiama il serraglio; gli altri,

nel formare... fianchi, si deve sapere che la loro perfezione dipende solo

s'intende quella parte che dalla cortina si parte, per propriamente fiancheggiare la strada

fossi e bombardiere,... si distendevano dalla porta a san miniato per

fianchi. baretti, 1-32: non si può dire... come sempre

due parti laterali di una piega che si congiungono in corrispondenza della cerniera.

con gran meraviglia di coloro che gli si serravano a'fianchi. cicognani, 2-83

compagni, 3-2: i due nimici si guardavano a'fianchi. dante, conv

veggio a fianco, e che di me si ride. dottori, 130: misero

pericolo? banti, 8-12: egli si unì al gruppo dei cittadini più compagnoni e

ridanciani che, d'altra parte, gli si eran subito messi ai fianchi con un'

del regno imitando l'esempio del re si fecero parimenti cristiani, e costoro non

fecero parimenti cristiani, e costoro non si partivano mai da'fianchi del padre.

manzoni, 309: ei dal mio fianco si disgiunse, e volle / seguirmi da

: è vero, mio fratello non si scosta mai dal suo fianco.

de'principi, come in certe cose si debban portare. de'mori, x-949:

toleicona / fida compagna al fianco ognor si tiene. parini, giorno, i-250:

di fianco la destra de'francesi, si trovò dall'impeto di questi e dalle

, né pensa al fine, / si batte il fianco poi, pela le tempie

vol. V Pag.917 - Da FIANCONATA a FIANCUTO (30 risultati)

gran peso stanco / e dal destro si volge o dal sinistro. d. bartoli

accordo. serra, iii-219: ieri si camminava l'uno a fianco dell'altro,

a fianco dell'altro, oggi non si può più: io considero questa realtà

altra tre braccia. bibbiena, io7: si vanta tenere che costoro non lo offenderanno

per fianco. montecuccoli, i-165: si disponga la battaglia col viso volto verso

volto verso l'inimico, e poi si faccia marciare per fianco. milizia,

, i-113: seduta di fianco, si vedeva il suo profilo chinarsi e sollevarsi

perché non ci sia bisogno che egli si scansi. alvaro, 9-164: il maestrale

con la nostra mitragliatrice di fianco, si arrivava col tiro giusto alla strada.

strada. pavese, 1-69: la capra si ferma a tre metri, mi guarda

; poi piglia la corsa di fianco e si butta nelle canne come un camoscio.

... questa cara cetra / non si distaccherà mai dal mio fianco. monti

, e ne volle all'italia perché non si mise al suo fianco. -per

viene difesa; e questa scambievole difensione si dimanda fiancheggiare, o far fianco. f

diedero animo all'altre nazioni, che si accostavano a quel passo strangolatolo, con

ha l'oste, / tutto vi si distende a far buon fianco. b.

!): comando con il quale si comanda a una schiera di soldati (o

la fiera nunzia degli altri anni, che si piantava dinanzi alla gente colle mani sui

guerriera. pea, 7-15: la figlioccia si mise le mani sui fianchi e rispose

entrata per fianco: entrata secondaria che si trova nei lati di un edificio.

ch'ora n'addestra, / seguitar si convien, se l'altro è stanco.

, le promise di far sì ch'ella si goderebbe del giovane. proverbi toscani,

. verga, 3-17: le altre si tenevano i fianchi dal ridere, e

cetriolo ». pirandello, 5-101: si tenevano i fianchi dal troppo ridere.

perticari, ii-216: il buon sapiente si tiene a'fianchi la timidezza. rajberti

all'estero, un gran signore che si rispetti farà sempre cosa nobile e prudentissima

parte, dove è l'angolo, vi si devono fare i suoi fianchetti, acciò

marittimo militare [tommaseo]: fianconata si è quella del belluardo, la quale si

si è quella del belluardo, la quale si divide in due parti, cioè in

cioè in spalla e piazza. la spalla si dà all'orecchione e la piazza serve

vol. V Pag.918 - Da FIANDRESE a FIASCO (15 risultati)

ii-693): con due mercanti fiandresi si imbarcò e tornò in anversa. pino,

'ci serve per esprimere uno spaccone che si vanti di bravo, raccontando le prodezze

labiale sorda p alla fricativa labiodentale / si ottiene fiano. fianta, sf

. e. gadda, 10-56: [si studiava] di evitare con le suole

regione retica: flap, fiap 'molle': si congettura un etimo * faloppa (*

, 236: una colonna di fumo vi si alza, e in mezzo al fumo

, cioè cera e mele. il mele si è purgato, ma il fiare del

. e nelle parti di fuor de'fiari si creano api grandi, le quali credono

tutti. aretino, 1-132: tosto che si vidde appresso tanta cavalleria, isfoderò una

vino e tutta la vettovaglia, che si recavano la mattina dalle stanze, e

26: come per incanto alcune case si apersero: e il vino trafugato dalle

. v.]: 4 fiascheggiare', si dice del comprare il vino a fiaschi

, uno straccio di carne salata, si levò di dosso la giacca di lanaccia,

amore, e guardategli bene; e quandv si coricherae lo ree marco con madonna isaotta

vino allegramente. moneti, 333: si pose a mensa, e come in un

vol. V Pag.919 - Da FIASCO a FIAT (17 risultati)

quand'essi capitavano era giorno di gazzarra. si spillava la miglior botte; molti fiaschi

un piede. pratolini, 9-327: si fece un brindisi, col fiasco del vino

. chiarini, 1: vino vi si vende a cogno che dieci barili fanno

populo. -il vetro con cui si fabbricano i fiaschi (per indicare un

. m. cecchi, 343: tal si cred'aver compro un balascio, /

ii-209: mazzini in tanti anni non si è voluto toglier di mente quella cacca

caco, un certo gigante chiamato becco si fece signor della terra, et ebbe

il vino che esce per primo quando si stappa un fiasco. cicognani, 2-162

o di tre quarti di litro in cui si pongono vini particolarmente pregiati. maconi

che pareva latte marcio, e con essa si lavò molto bene il viso e la

acquavite, con un fiaschétto della quale si fa ballare il re tre ore d'

vino prediletto di don abbondio, e si mosse lentamente. verga, 3-40: le

, e col fiaschette del vino, si fermavano a barattare qualche parola con la

a la sera i conviti, che egli si debbia spaventare per i fiasconi francesi e

gregorio di tours nel sec. vi; si veda fiasca): deriv. dal

al '94 con moto equabilmente accelerato, non si sarebbero fatte tante negoziazioni e trattati sulla

a forza di sangue sparso, che non si pongano in piedi né repubbliche né monarchie

vol. V Pag.920 - Da FIATA a FIATARE (17 risultati)

3-8: la tua cera allegra me si renda / sol una fiata e molto mi

fiata di perdere la testa, ma nessuno si ricordava di avere mai perduto il cappello

del lago di genizareth, muffa gente si congregava a lui e quasi lo conprimeva.

banco, certa fiata vinto dal sonno ci si addormentasse, e la lucerna a caso

finse di figliuol verace affetto, / si volse alla regina. leopardi, 2

namura / e per essa [immagine] si pone / tal fiata in cento parti

, lii-2-19: qualche fiata in germania si convocano diete. cuoco, 2-ii-100:

iddii, soprastano al capo de'mortali, si rinvennero e voti e sacrifici efficaci,

prendesse occasione di mostrar aperto disgusto, si contentarono. alfieri, 1-71: spergiurar

l'uno d'essi per qualche suo diletto si dipartiva, l'altro alla guardia d'

cinzio, 1-2 (1823): si mise la donna ad apprestare la tavola,

da gran fatica, sicché con difficoltà si può raccogliere il fiato. ho fatto

. dopo aver ripreso d'assalto la montagna si era messo a sedere con la fiataccina

se pur sanza fiatarli in bocca / si può fare. sannazaro, 2-62:

quando vien loro a noia il vivere, si calano in una grotta fatta a simiglianza

-figur. pascoli, 558: si sente dai tufi, / dall'inaccessibile asilo

tenpo, la notte e 'l dì si paregiano insino a mezo il mese di giugno

vol. V Pag.921 - Da FIATATA a FIATO (22 risultati)

complemento indicante la cosa di cui non si parla, retto dalle preposizioni di,

iv-200): ognun da ogni parte si sta cheto, / non è chi pur

, i-398: maria nel vederla le si levò incontro, e non osava fiatare:

senza quasi fiatare, per paura che si voltassero a guardarmi. nieri, 388:

che non fiati? pirandello, 7-154: si mettevano a sedere giro giro lungo le

giù su fiatava, « che vi si appasta ». roccatagliata ceccardi, 66:

recarmi ad acquistare (a credito, si capisce), qualche metro di merletto,

, i-133: poi tutta in se medesma si raccoglie, / e gli manda sul

o tre fiatate grosse, e si asciugò gli occhi. slataper, 1-24:

fiatate del piano acquitrinoso... si addossavano al grande schienale del gabberi, sfaldandolo

cattivi odori. pea, 7-441: si rimpiattano dietro i cestini della cova,

nella speranza di aver refrigerio, e si fan meraviglia degl'inquilini di sotto che

sono andati a letto, il mare si ricorda d'esser lui... salgono

dalle sue ballotte, in quel punto si sollevasse insieme al caldo paniere infilato nel

1-14: l'altro uficio [per cui si apre la bocca] si è a

per cui si apre la bocca] si è a ricevere lo spirito, cioè l'

respirata e attratta dallo animale, però si chiama el fiato spirito e l'alitare

chiama el fiato spirito e l'alitare si chiama spirare. equicola, 235: i

3240: 'fiato', quel vento che si genera negl'intestini e che tende a sprigionarsi

labbra alla cui voce il seno / si squarciò dell'abisso fecondato, / dove

ii-714: tutto quello ch'e'possono fare si è di ricevere in elemosina un poco

, nelle costruzioni divise dei villaggi moderni, si sentivano spersi e talvolta atterriti.

vol. V Pag.922 - Da FIATO a FIATO (19 risultati)

, mia anima, se il cuore / si fermasse, sospeso se ci fosse /

dio / ch'ivi il mio dì si chiuda ove s'aprio; /..

all'orso, sin tanto che languendo si riduce agli ultimi fiati. buonafede, 1-i-197

petrarca, 42-9: del lito occidental si move un fiato / che fa securo il

/ forse consuma. è ver ch'ei si nasconde / al crudo borea e si

si nasconde / al crudo borea e si discopre a'fiati / tepidi d'austro,

/ distrugge. zanella, vi-716: si mesce co'venti; / perenne, fecondo

correnti / che fasciano il mondo, / si volve lo spirito / che innova il

spuntasse ancora verso alcuno, conosceano se si dovea l'andromaca o l'antiopa

, al suo svellersi da terra, si tramuta poi, prima dello scoppio, in

plastiche o pittoriche sono cose di cui si può ben parlare, ma che non esistono

appartenersi alle tragedie, dovete sapere che anco si sono ingannati coloro che han tratto il

nelle tragedie appresso i greci, mentre si rappresentavano, non si usavano né tibie

greci, mentre si rappresentavano, non si usavano né tibie, né cornamuse, né

riceveva il fiato da certi mantici e si sonava con le mani e co'piedi.

scarlatto, i flautisti vestiti di violetto si sollevano su la punta dei piedi per

numeri. savinio, 210: la sefiora si reggeva alla ringhiera con la destra,

come tutte quelle foglie, ora vive, si sarebbero aggricciate ai primi fiati agri della

presso al fiato buono delli stallaggi, si stava rimirato a godere quel su e giù

vol. V Pag.923 - Da FIATO a FIATO (16 risultati)

primo che cade morto, l'altro si strascica come può sul corpo del nemico

e canta vittoria, dopo di che si lascia andare ancor elli per morto;

. battoli, 22-26: questi che che si fosse, estasi d'animo, o

senza ragione assimigliato / a vetro che si spezza, uomo ch'è frale? /

sbocciar quel fiore, / caro elitropio che si gira a dio, / che per

l'amore, / quel fior gentil che si nomò la donna. -ispirazione

magno, che nel reame di francia si ridusse ad un fiato solo. l.

figli di mamma, fiati miei, si sono spaventati! gli ho fatto venire

segretari del * santa santorum 'non si può mai cavar fiato. lippi,

di santi, 3-296: intanto gli si serravano i denti, che se alcuno

. guido da pisa, 1-161: si trovò che egli ad un fiato correa

grazzini, 2-277: a un fiato si bevve tutto quel vino che non ne restò

origini delle lettere, per truovarsi, si dovevano ad un fiato trattare con l'

la stessa emissione di respiro (quando si suonano più strumenti musicali). salvini

fiato e fu con affanno grandissimo che si rimise in moto. -confortarsi,

1-339: au'udir tali cose cristofolo si fece bianco bianco, e il mento

vol. V Pag.924 - Da FIATO a FIATO (17 risultati)

chi andò qua, chi là; ciascuno si faceva mesto e nuovo. lippi,

: * le casca il fiato '. si perde d'animo. e soggiungendo:

milza e le budella', intende, si perde d'animo affatto. baretti, 3-89

sassi della mulattiera, sicuro che il ragazzo si sarebbe fermato dopo un poco, col

73: voltando e salendo di lì, si arriva col fiato grosso a una torre

spigliato mi comunicava un'ebrezza che non si quietava se non nell'amplesso. ma

dei propri polmoni, se la disgrazia si fosse abbattuta su questa casa, nessuno

che a chi le udiva... si rizzavano i bordoni come a sentire grattare

trattare con riguardo come un oggetto che si possa rompere per imperizia. -essere

e la strada, tutto ciò che si dicesse per fargli mutar proposito sarebbe fiato

, il suo spirito era fresco, bob si sentiva « in forma e in fiato

incisioni, di pittura e simili, si dice che una cosa par fatta col

sanctis, 9-335: è libro che si legge in un fiato. pascoli, 160

sereno. pea, 7-412: appena si scostava dallo stipite, la porta si

si scostava dallo stipite, la porta si muoveva lentamente sui cardini, e quelle faccette

paro con qualunque di qualunque lingua mi si possa nominare. -non fare,

i francesi sono stati strozzati, non si fa più fiato. lippi, 4-46:

vol. V Pag.925 - Da FIATO a FIATO (17 risultati)

se la rideranno e lasce- ranno che si perdano il fiato e la lena senza poter

nievo, 32: egli fu, si può dire, il mio primo amico;

più o meno lungo durante il quale si è trattenuto il fiato; fermarsi un attimo

che andavano nuotando per il mare, non si lassando vedere per la paura che avevano

per repigliare il fiato, e subito si rituffavano, essendo in questo tanto eccellenti

. sbarbaro, 1-176: due donne si sono incontrate e ora devo ascoltare ciò che

, 13-114: la vergine... si pose dopo l'orazione breve a sedere

loro scranne senza osare di fiatare, si mise a ridere di tutto cuore, e

tanto tempo in piedi: ogni tanto si doveva buttare sulla sedia, senza fiato

abbassato sul petto. tozzi, iii-24: si trovava perso d'animo, senza fiato

faceva tremare. pancrazi, 2-35: si menarono di gran colpi, tanto che,

senza fiato. pratolini, 338: ora si sentiva a disagio; l'emozione era

-sino alvultimo, all'estremo fiato: finché si vivrà, per sempre. d

125): entrati i fratelli, tonio si tirò dietro l'uscio: gli sposi

che patisce d'asma, / bécero si sentì mozzare il fiato. cicognani, 2-222

, bocca aprirò battere occhi / non si vedea de'riguardanti alcuno. landò, 44

la preda, entrava nella corte, si asciugava la fronte, il collo, il

vol. V Pag.926 - Da FIATO a FIBBIAGLIO (16 risultati)

c. e. gadda, 60: si può tirare il fiato. si può attendere

60: si può tirare il fiato. si può attendere con serenità, confortando l'

redi, 16-i-78: ne'suoi tempi si bevea una chicchera di cioccolatte tutta in

tutta in un fiato; ed oggi si costuma universalmente pigliarla a piccioli sorsi.

azeglio, 1-35: io son arrivato, si può dire, tutto d'un fiato

la risposta. -urlare con quanto fiato si ha in gola: urlare con la

. landolfi, 3-150: temuto come si teme la rogna, la putredine o

è fiato c'è speranza: finché si è in vita sussiste la possibilità di risollevarsi

.]: 4 fiatola', nome che si dà nel ro mano a

prose fiorentine, xxvii-6- pref.: si dava questo fio a'cavalieri, ed era

leggi non solamente affiati, ma fiatoli altresì si chiamano. = deriv. da

ossa ed il fiatore di coloro che vi si guastavano. crescenzi volgar., 11-27

dei denti fradici. savinio, 51: si trovò portata come da un'onda in

-scarpa a fibbia: scarpa che si chiude mediante una fìbbia, in genere

: lo re alessandro... sì si puose in cuore di glorificare più ionata

, o del petto, ed alle quali si congiunge la braca e le tirelle.

vol. V Pag.927 - Da FIBBIAIO a FIBRA (21 risultati)

, guemiti il più adomatamente che far si soglia, con fregi e profili d'oro

con tanta divozione e riverenzia, che quando si leggeva il santo vangelio, e

leggeva il santo vangelio, e che si levasse il corpo del signore,

direttana, dove lo spirito poi si ritirò per trovar essito, et un altro

valide fibre intense e rette / si contragge, e poi riede al suo tenore

la varia direzione delle fibre, si viene in gran parte a comprendere la operazione

fibra, / e il legame dei liquidi si scioglie, / e il vincolo d'

/ e il vincolo d'ogni osso si rallenta, / e mi piango perduto nell'

augello, / che del mio sangue ognor si fa più bello. / e in

, / senza riposo mai dargli, si pasce. anguillara, 6-244: deh,

veloce. / sembra la lingua, che si volge e vibra, / spada di

fibre sotto tutta la pelle sparte, si riducono in tanta sottigliezza, che il sangue

quelle delle vittime nei sacrifici dalle quali si traevano gli auspici). ariosto

viscere contempla, / e con lor si consiglia. baldi, ii-48: d'

. bentivoglio, 3- 822: si ricercano le fibre, / e '1

parte da basso dell'orecchia più crassa si chiama fibra, e la parte soprema pinna

. bartoli, 3-164: queste fibre non si producon nel sangue dell'animal vittimato,

fessuriformi, lume cellulare molto ridotto; si trovano nel tessuto legnoso e hanno unicamente

meccaniche. -fibre liberiane: quelle che si trovano nel libro; hanno membrane tanto

e cinta. trinci, 1-219: si stia attenti, tagliando tutte le nuove sortite

di essa pera, la quale poi si dice inzuccherata. a. verri,

vol. V Pag.928 - Da FIBRATO a FIBRINO (22 risultati)

. ciascuna delle strisce elementari in cui si può ipoteticamente suddividere una trave (con

le parti del solido... si disputa ancora... donde ella

: spesso la fanciulla, intenerita, si metteva a piangere. la sua fibra

colpita. de roberto, 2-184: si accascia chi non ha fibra, chi non

le sue parole e le sue carezze ella si ammollisse non soltanto con il corpo ma

con quella sua fibra interiore che sinora si era dimostrata tanto restia. 15

il cristallo / provocatore dell'opposto speglio / si dipingea quella esultante festa / de le

parole scelte e disposte da'miei ritmi si confondono con le mie più segrete fibre

toccava le fibre materne di melania, e si sentì nell'accento col quale disse al

: che pur se tra le fibre ti si legga / ancora picchiettato d'albe e

regione lontana in cui il nostro essere si stava incarnando. 18. dimin

. d. bartoli, 3-201: si vede che vanno a mettere altri nella

de'viventi, di qualunque generazione eglino si sieno, se direttamente giudicar vogliamo,

anat. formazione istologica microscopica, che si ritrova nelle cellule o fuori di esse

aver pazienza e lasciar che i succhi si filtrino e le fibrille si rassodino e i

i succhi si filtrino e le fibrille si rassodino e i muscoli s'invigoriscano;

/ il glutine disciolto... / si devolve allattando ogni fibrilla, / e

pel saliente impeto dello stelo espresse alla luce si sublimano nel prodigio della corolla e del

i muscoli / sentiva i nervi che si faceano / radici, fibrille suggenti /

di nevroglia della sostanza bianca, che si dipartono dal piccolo corpo cellulare. -guaina

chim. proteina di aspetto filamentoso che si forma per spontanea coagulazione del sangue quando

questo fuoriesce dai vasi sanguigni e che si origina dal fibrogeno, proteina del sangue

vol. V Pag.929 - Da FIBRINOGENEMIA a FIBROSO (23 risultati)

d'impianto il tessuto muscolare (e si sviluppa con maggior frequenza nell'utero)

del tessuto embrionale retrostante il cristallino; si verifica talora nei bambini prematuri e può

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio di fibroplasìa.

sede sulla cute del tronco, che si sviluppa in nodi formanti una sorta di

fibroso, lentamente progressivo, che spesso si riforma dopo l'asportazione chirurgica.

: ha due distinte radici, come si disse, una per parte agli ossi

corde, canapi e vele; delle foglie si fan ventagli e ombrelli da sole;

ha raggiunto il suo massimo sviluppo e si è fatta dura e fibrosa e non si

si è fatta dura e fibrosa e non si può più mangiare. -per simil.

; quando il sangue fuoriesce dai vasi, si trasforma in modo irreversibile in una sostanza

. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio della fibrinolisi.

di urina contenente fibrina, che si osserva nei casi in cui le orine

reticolo attorno alle arterie dei follicoli e si diffonde fino alla polpa. -fi

. 2. istol. che si riferisce, che è proprio di fibroblasto

anat. cartilagine nella cui sostanza fondamentale si trovano fasci di fibre connettive (ed

fermo, liscio, flessibile, che si osserva nel feto ai luoghi dove dev'

d'un tendine contro il periostio, che si osserva pure in certe articolazioni, come

vertebre, ec.; finalmente che si svolge a caso nei nostri organi per effetto

pancreas nella sua totalità, per cui si ha una diminuzione o addirittura la mancanza

; cristallizza probabilmente nel sistema rombico e si trova in aggregati fibrosi, bianchicci o

è circoscritto da una capsula fibrosa; si sviluppa nel tessuto sottocutaneo, in muscoli

precedente, può essere anche sottocutaneo e si riconosce per la sua resistenza alla palpazione

fibroma costituito di tessuto fibroso, che si sviluppa nel tessuto osseo.

vol. V Pag.930 - Da FIBROSPONGE a FICALBO (22 risultati)

struttura dicesi: semplice quella che non si dirama..., fibrosa..

molto ricco di fibre collagene, che si orientano nel senso delle forze che esercitano

seconda della direzione dei fasci di fibre si distinguono il tessuto fibroso a fasci paralleli

del parenchima polmonare e sinfisi pleurica; si produce in seguito a tubercolosi polmonare,

: in alcuni... frammenti si vedono i santi apostoli con un certo

. anat. lungo osso della gamba che si articola in alto con la tibia,

diciamo noce, siccome il processo della fibula si chiama malleolo esterno, anch'esso detto

fibula, perché l'uno e l'altro si congiunge mediante l'articolo all'osso del

, xxvi-3-239: a questi truffatori / si dimostri la corte ognor nemica, / a

fica esiliato. batacchi, i-118: si morser per la fica ognora i cani,

doppiamente nel gioco di parole, se si dovesse tradurre in italiano: * alla fica

a pugno, rivolgendola verso colui che si vuole offendere. -fare, squadrare le fiche

115-17: quando fu un poco dilungato, si volse a dante, cavandoli la lingua

ci porgono l'occhio, e tosto che si avveggono, che ci fai l'amore

degno del diavolo, ebbene, le donne si facevano il segno della croce, passandomi

potea far le fica a lo onore, si diedero a cotal traffico senza una vergogna

faccia. marino, ii-89: se si piantasse il prefato naso tra l'italia e

ha sì perduto il manicare, / che si suol si atar per ficazóne.

perduto il manicare, / che si suol si atar per ficazóne.

nell'orto una ficaia a cui molti si sono impiccati: se vi si vuole impiccare

molti si sono impiccati: se vi si vuole impiccare qualche altro, faccia presto

, agg. che produce fichi (e si usa solamente nell'espressione settembre ficaio)

vol. V Pag.931 - Da FICALE a FICCARE (32 risultati)

che è proprio del fico; che si riferisce al fico. - anche al figur

de gli altri ficami di bassa mano non si fa menzione. = da fico

. ma capisci, quello che dico? si tratta del testamento. -azione

in cui, durante la cottura, si formano caratteristici rigonfiamenti. = voce

volgar., 4-7: meglio è che si facciano [i fori] con foraterra

quale la terra quant'è bisogno profondamente si fora; e la terra si trae fuori

profondamente si fora; e la terra si trae fuori, acciocché non sia calcata

ficcanasi). persona indiscreta e curiosa che si occupa di ciò che non la riguarda

brigante, un ficcanaso, uno che si dilettava d'impacciarsi nei fatti altrui,

. maffei, 5-4-184: che i fianchi si tirino perpendicolari su la cortina, o

modo d'asta in uno forte ferro si ficca, e tra l'asta e 'l

costante /... / non si fatichi ficcar fondamenti. crescenzi volgar.,

di quel medesimo carro due brevissimi timoni si ficchino, dove il bue col capo alla

, 41: tirò fuori il roncolo, si chinò e ficcandolo nel terreno acquitrinoso del

alla tua mente, con le quali si possa in alto levare, ficcherò, acciò

o bagni caldi, quando crepassero, si soccorre in questo modo. togli pece dura

campo, danno le luogora dove i padiglioni si ficcano, o nelle cittadi danno gli

quivi i tribuni senza ficcar tende ove si potessero raccogliere, e senza afforzarsi di

palladio volgar., 4-11: non si vogliono addentro ficcare, ma pigliando il

i primi nodi delle dita, e allora si ricuo- prano levemente. crescenzi volgar.

levemente. crescenzi volgar., 12-3: si pianta in questo tempo la salvia,

dell'arbore gallica: insino alla midolla si perfori con un succhiello, e quivi si

si perfori con un succhiello, e quivi si ficchi ramo di vite, secondo il

moneta / per forza è necessario che si ficchi / uno spiedo per lo corpo

meno d'un'ave maria, sì si corica in terra incontanente, tanto gliene giova

andava, e col feritore il ferito si abbracciava, e l'uno con l'

10-192: sendo nella città di saquai si ficcò una spina in un piede, e

e gli venne lo spasimo, e si morì miserabilmente. giulio strozzi, 8-64:

tutte le sventure della mia patria mi si schierarono dinanzi mescolate alle mie, e

sua alloggiatrice, e perché il fastidio che si ha poi che l'hai fatto a

a una tocca da te, acciocché ti si passi il duolo che patisci per quella

dir chi è pria che di qui si spicchi ». simintendi, 1-109: quegli

vol. V Pag.932 - Da FICCARE a FICCARE (18 risultati)

g. gozzi, 1-89: si è però veduto più volte che il morso

arrivi. levi, 2-121: egli si ficcò in testa un berrettaccio di pelo

picciole com'essi, e poca roba si può ficcare in quelle. jahier,

ficcava nell'animo un pensiero, ch'ella si rimproverava amaramente: suo figlio poteva ben

pulci, 20-36: la nave ritta levar si vedea, / e poi sott'acqua

colore, a un branco di porci che si azuffino per ficcar la testa nel brodo

quanto a noi, sì che la luce si fogge da noi, e non ficca

: bocca d'arno di qui neppur si vede. brancoli, 3-10: riccardo si

si vede. brancoli, 3-10: riccardo si sporse dall'orlo del burrone e,

lettore a ficcare lo intelletto a quello che si finge, e allegoricamente s'intende,

5-ii-18: li intelletti grandi nelli studii si ficcano una opinione nel capo e fermonsi tanto

essere terribilmente espresso, e altrimenti facendo si va fuori del vero. nievo, 1-476

gli potranno recare impedimento alcuno, ma si bene quelle che ficcano.

la fetida puntone, seppur due dita si ficca, è mortale, perch'è bisogno

mortale, perch'è bisogno che ciò che si ficca passi il casso vitale. compagni

il casso vitale. compagni, 1-21: si levò uno di non molto senno,

era il cardinale), il quale si ficcò nell'asse. g. villani,

di punta, e 'l brando non si ficca, / che solea pur forar corazze

vol. V Pag.933 - Da FICCARE a FICCARE (63 risultati)

le scaglie. cellini, 557: si piglia un ferruzzo come un punteruolo, e

, e la punta di quel ferruzzo si scalda un poco tanto quanto e'si ficchi

ferruzzo si scalda un poco tanto quanto e'si ficchi in un di quei granelli di

così bassa, che tutte le palle si ficcarono nel terreno, e fuor che un

veloce, e nell'usbergo / sì addentro si ficcò, che presso al lombo /

neri che, sorpresi dalla luce, si fermarono rattenendo la vita; una fila

vita; una fila di altri puntini si era immobilizzata sulla parete contigua cercando di

della * lupa ', che quando gli si ficcavano ne'suoi gli facevano perdere l'

vi potrebbero andare, pe- roch'elle si ficcherebbono tutte nel fango, e per lo

la foga di quella, che quasi tutta si ficcò nella rena vicina al lito forse

, che 'l fondo smalta, / tutto si ficca, e non può riaversi,

veniva con tanta foga, non solamente si ficcò nella rena, ma di più lati

dibattuta dal fiotto la nave, affatto si dissolvè. monti, iv-168: e tu

persone, ecc.); e si può riferire anche a cose inanimate e a

: né altramente infra le pecorelle / si ficca il lupo per fame rabbioso,

orlando ginocchion quasi cadeva; / poi si riebbe e con lui si rappicca; /

/ poi si riebbe e con lui si rappicca; / allor morgan te più

; / allor morgan te più oltre si ficca. ariosto, 26-119: rodomonte a

, 26-119: rodomonte a ruggier dietro si spinge: /... / ma

... / ma ricciardetto con vivian si stringe, / e tra ruggiero e

/ e tra ruggiero e 'l saracin si ficca. grazzini, 2-229: la

, 2-229: la calca intorno loro si fece grandissima e ognuno si ficcava innanzi

calca intorno loro si fece grandissima e ognuno si ficcava innanzi per intendere la verità del

per che va sempre per tutto, si ficca per le case universalmente, e con

caporali, ii-73: intanto per sicilia odo si spicca / un'altra nave; io

/ e la mia mula dietro mi si ficca. chiabrera, 361: la sfacciata

e l'osso / pur del becco si ficca entro le piume, / altrui consiglia

piemonte. de sanctis, i-170: si esce di scuola, aborrendo lo studio,

ficcatovisi a forza, che nelle scuole si chiama dottrina. praga, 4-138:

nieri, 318: con loro ci si ficcava sempre o per amore o per

se mi mozza il respiro, e mi si ficca in gola, e io non

pranzo andò bene che uno dei più piccoli si ficcò nelle gambe della vecchia e la

. quindi sgattaiolava nella sua camera e si ficcava rabbrividendo gioiosamente sotto le lenzuola.

fattamente stordito, che da se stesso si va ficcar nelle reti. -insinuarsi

cavalca e allaga, e tra'colli si ficca e tra'monti, come in casa

: come e'fu giunto quivi, egli si ficcò in una buona osteria, e

ficcar in un paese, / dove si sta con simil cose in guerra. rosa

del travaglio. pananti, ii-383: quando si era ficcato in un luogo vi sarebbe

tonare... per la paura si ficcava in una cantina, e

dava il diritto (dove mai si va a ficcare il diritto!) di

detto muro, per dar passo a chi si fosse; cosa della quale allora si

si fosse; cosa della quale allora si faceva gran caso. settembrini, 1-418:

! baldini, 4-182: dove mai si è venuta a ficcare la capitale della nuova

dice iddio, vive di fede; chi si ficca e 'intriga de'fatti del mondo

savonarola, 7-i-218: alcuni intelletti grandi si ficcano tanto in una cosa, che

, come erano quelli primi filosofi, che si avevano proposto la loro gloria per ultimo

. aretino, 1-37: egli ci si ficcava dento [nel gioco delle carte]

suo, nel porvi mente a caso, si avvide che si scioglieva col becco,

mente a caso, si avvide che si scioglieva col becco, e per non perder

s'egli corre, e allegro vi si ficca, / io resterò nella mia biccicocca

, ii-3-16-14: la parte pure al mal si ficca / purgar conviensi per diverse vie

sua parte era riposto il dottore; si ficcoe colli principi del popolo, e

fuori, / e per far grossi guadagni si ficcano / in questi grandi, e

ammicca; / per che l'ombra si tacque, e riguardommi / nelli occhi

nelli occhi, ove 'l sembiante più si ficca. zanobi da strato [

volgar.], 10-15: l'odio si ficca dentro alla nostra mente a guisa

: mal può ben dire, sì che si ficchi e appicchi nella mente di chi

quel che colla lingua dice, dio ti si dia. poliziano, 1-302: nel

, 1-302: nel sangue crudeltà lieta si ficca; / e la disperazion se

. baldini, i-347: non tollera che si storpi il suo nome che è di

, e se pesca troppo e se si ficca molto. 19. locuz

dolcezza, ficca ficca, ogni vaso si colma e finisce per traboccare.

ch'ogni vento che tiri / creder si possa portargli via 'l pelo! note

vol. V Pag.934 - Da FICCATA a FICHETO (24 risultati)

il capo in uno cantone, quando si parla nello appello delle sei fave e

in que'tempi erano poche lettere, si dice che fu nota e ricordo del

chiodo; e i tributi delle provincie si pagavano il mese di settembre.

voi siate coppia generosa, / come si dice 'n le vostre contrade, / dateci

cerca soltanto per simpatia, ma vi si ficca alle costole per gratitudine.

rispondi [alla moglie], ella ti si ficca su gli occhi con le grida

cheta; e fa ch'e'non si paia. -ficcarsi nei fatti propri

, 1-126: ora che parecchi ingegni unilaterali si allentano e si sgolano e si sciupano

che parecchi ingegni unilaterali si allentano e si sgolano e si sciupano a risuscitare le grandezze

unilaterali si allentano e si sgolano e si sciupano a risuscitare le grandezze del mondo

. -nel terreno morbido ogni ferraccio si ficca dentro: agli sciocchi si può

ferraccio si ficca dentro: agli sciocchi si può far credere tutto. g

nel terren morvido / ogni ferraccio vi si ficca drento. = > voce dotta

marin. dial. maniglione con cui si congiunge il cavo di ormeggio all'ormeggio

le ficcate delle catene d'ormeggio, si cacciò con violenza contro i banchi di

, inserito. verga, i-454: si videro sventolare le banderuole dei lancieri,

rinfusa). cicognani, 2-55: si vedevano allora sui colli umani d'uliveti

nella collina. 7. che si sforza, che è intento a fare qualcosa

molle, melmoso, cedevole, in cui si affonda facilmente. - anche al figur

pollini, ficcatole, e simili, si trovano in poggio ed in piano. savinio

femm. -a). famil. chi si in tromette indebitamente in ogni

femm. -a). spreg. chi si intromette senza rispetto, sfacciatamente, in

papini, 20-473: i crudeli rinfanciulliti si dispongono in cerchio ed ora l'

ritengono mostri turbati, e larve, elleno si stanno a grattar la pancia e

vol. V Pag.935 - Da FICHETTO a FICO (10 risultati)

se i luoghi saranno grassi, acconciamente si confanno ad essi pereto e meleto:

lui tera. quella che diede noi si fue un peso di tera posta al colle

del monte e del macigno, / ti si farà, per tuo ben far,

ragion ché tra li lazzi sorbi / si disconvien fruttar lo dolce fico. fazio,

/ vennon di grecia e fra noi si piantare, / con altre piante, la

ti lasciar, che 'l fico / ti si fe'velo de le fiondi sue.

con la rete e col can tosto si prende. rolli, 546: tu,

che matura alpinizio dell'estate (e si sviluppa da gemme dell'anno precedente,

mentre il fico fornito o fico vero si sviluppa da gemme dell'annata); fiorone

gr azzini, 519: alfin del sollion si veggon fuori [i beccafichi] /