Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.59 - Da MENARE a MENARE (12 risultati)

, triturare con le mani una o più sostanze per scioglierle, amalgamarle, renderle

ii-256: la pasta è fine quanto più si mena. ricettario fiorentino, 3-79

21. per estens. (per lo più assol.). avviare in

libera e aperta, ma quasi tanto più lunga quanto più secura; l'altra

aperta, ma quasi tanto più lunga quanto più secura; l'altra [ecc.

diligenzia che, dove sarà la volta più sottile, mediante questi sfondati, ella

meni legata con le parti della volta più grosse e più gagliarde. 23

le parti della volta più grosse e più gagliarde. 23. lasciare o

s. c., 148: anche più tempo menava in cacciare li leoni e

vita che vi menavano, eran fatti, più che una corporazione o gilda o '

è morto da lui, qual con più gravi / leggi mena sua vita aspra et

1-123: in pianto cresciuta sempre or più di pria nel pianto / suoi giorni mena

vol. X Pag.60 - Da MENARE a MENARE (12 risultati)

professione cucitrice di bianco, menava la più tranquilla e modesta vita.

/ e * n ponente abandoni un più bel lume, / tu te ne vai

fuora / l'alma aurora / a menar più bello il giorno. testi, ìì-141

. l. martelli, 3-5: più veder non si ponno i santi piei /

le artiglierie vi possono menar dentro la più gran rovina. d'annunzio, iv-2-1270:

è il primo o, tutt'al più, il secondo a cui io risponda?

; negoziare un contratto (per lo più con lunghe trattative). compagni,

qui con quelle persone che potrei fare più presto. guicciardini, vi-33: concorreva

, el quale, avendo corpo, pesa più che l'anime sanza corpo, non

della fraude, è mestieri procedere con più lento passo. 31. produrre

armenti. salvini, 41-128: sembra più naturale che apollo significhi * distruggitore ',

fessure, il terzo è mirabile perché è più fine. -essere all'origine di

vol. X Pag.61 - Da MENARE a MENARE (13 risultati)

tanto nocevole, se non menasse altre più gravi passioni, cioè di fornicazione,

aiuto di dio: ma so che molto più è beato chi studia di menare seco

.. e messer bernabò, quanto più il vedea diguazzare, più dicea:

bernabò, quanto più il vedea diguazzare, più dicea: -di'pur oltre i

: quelli cui amor mena, corre più tosto e meno li costa che a quelli

e lieti per la negra arena, / più potenti di quanti iniqua legge / di

, / a te veder, che più d'altri gli piace. petrarca, 125-43

che dir non sa, ma 'l più tacer gli è noia, / così 'l

alla testa a quel che gli è più presso. cellini, 1-66 (162)

i denti, mena con tanta rabbia che più non si può dire. tassoni,

ho avuti una dozzina, se non son più, perché quello scellerato menava com'un

quanto a bastoni, signora non ci è più rimedio. dove ne trovano guerra a

, cantando e sollazzando fanno loro cammino più brieve. cavalca, 20-14: arbuscelli

vol. X Pag.62 - Da MENARE a MENARE (11 risultati)

39. intr. (per lo più con la particella pronom.).

mentre ognuno spingeva e menava, dicea le più dolci buffonarie del mondo. a.

mena ': segnatamente di due o più. anche figuratamente, di sforzi che facciansi

salvini, xxxiv-71 di lei quella più presta, dalla sedia / morbida si

., i-v-4: quella cosa che più adorna e commenda l'umana operazione e

e commenda l'umana operazione e che più dirittamente a buon fine la mena sì è

si tornò in casa, pensando come più acconciamente menar potesse ad efetto i suoi

contro al suo provedi- mento indugiasse o più tardi mi menasse a luce.

a morir mena, / pur che più non la miri, io vo'morire.

farla roteare, farla girare o volteggiare più o meno vorticosamente. ariosto, 26-5

: ponendo a sacco e a fuoco più luoghi, menò cattivi nelle sue terre molte

vol. X Pag.63 - Da MENAROLA a MENATA (5 risultati)

in giri continuati, e così si buca più presto. la menarola è composta di

ma giacché ci sei tu non fa più mestieri ». dossi, 3-13: io

). menata, sf. quantità più o meno rilevante di qualsiasi cosa

. -per estens. quantità numerica più o meno rilevante. f.

; colpo; movimento (per lo più rapido ed energico). sanudo

vol. X Pag.64 - Da MENATELLA a MENATORE (8 risultati)

sciocchi, /... senza pensar più oltre, corrano / a dar gli

corrente di un fiume (per lo più in seguito a un'alluvione).

di gente rozza e inesperta e la più parte menata per forza negli eserciti si

fontana menate per condotti, perché erano più sottili e più sane che quelle de'pozzi

condotti, perché erano più sottili e più sane che quelle de'pozzi. -tracciato

materia almeno di re la francia non era più barbara per messer angelo; a cui

. adriani, ii-279: stimarono maggiore e più conveniente ad uomo l'opera menata a

annunzio, v-1-357: il sangue sempre più s'ispessisce. mi vien voglia di sbatterlo

vol. X Pag.65 - Da MENATORRONE a MENDA (6 risultati)

cavagli tutte tossa e poi lavale a più lavature. m. adriani, iv-42:

e d'atti; e pare abbia più affinità coll'idea del meno che con quella

, 4-351: ma il giovinotto la sapeva più lunga di lei e faceva bene:

e mencio; con il naso non più roseo e dolce, ma giallo e

un orologio da pochi denari o una borsa più mencia della mia. govoni, 6-74

s. v.]: 'mencióne': più peggiorativo che accrescitivo di * mencio '

vol. X Pag.66 - Da MENDA a MENDACE (12 risultati)

anche comprensione delle mende e dei vizi che più spiccano nel sodale. 2

pieno di mende e d'errori e più presto bisognoso d'una universal litura che

l'errore / de le mie carte le più folte mende. paleotti, l-11-354:

proibiti e degli editti in questa città più volte publicati, che si debbano rivedere

di mondo:... il critico più severo in fatto di moda non avrebbe

petrarca], 52: quella fama è più illustre, a cui alcun non può

alfieri, i-243: vi si presentano più presto all'occhio le cose non abbastanza

, biasimo; critica (per lo più severa). cennini, 91:

marino, vii-140: quelle opere che più sono in istima di perfette, possono

elemosiniere, xxxiv-521: non gli vo'più gittar via, come io soglio, /

piede! cattaneo, vi-1-356: la più abietta classe dei ladri... a

, per sostener questa fede in faccia ai più temuti prìncipi della terra: son caratteri

vol. X Pag.649 - Da MODERANTE a MODERARE (15 risultati)

del paese, mentre ne è la più certa rovina. solar0 della margarita,

, diceva attilio, « non v'è più merito a dar la vita per

dimostrarsi fra la diversità delle parti alcune più gagliarde con altre dolcemente accennate e tutte

quei termini potrebbero essi consigli addivenire tanto più soverchiati e * oppressivi, quanto la lor

dalla tollerabilità; circoscrivere in un ambito più ristretto, limitare, sottoporre a norme

era odiato come il fistolo, non sapendo più moderar le passioni. piccolomini, 1-185

l'uso latino sia generale, il più frequente a noi è il senso morale e

, i-275: lei ascoltava, per lo più, accontentandosi di approvar col sorriso,

la guerra... molto più atta a essacerbare e a inasprire più

più atta a essacerbare e a inasprire più e più quelle genti inclinate, senz'altro

a essacerbare e a inasprire più e più quelle genti inclinate, senz'altro, alla

vedo che la speranza la travaglia assai più della disperazione e del dolore. d'an

gli averebbe moderati secondo le prime e più razionali proporzioni., brusoni, 940

altro meno declive, essendo il mobile più sostenuto, si moderi la velocità precedentemente

sogliono parer men dure e spiacevoli 11 più de le volte. loredano, 1-22:

vol. X Pag.650 - Da MODERARE a MODERARE (14 risultati)

bestia a chi ella vivendo si era più assimigliata nei suoi costumi. la qual

so per qual cagione e'si vada più presto ritirando, e con distinzioni moderando

confini di fiandra, dove fosse stimato più opportuno. mazzini, 5-181: bada

. -mitigare, alleviare, rendere più sopportabile (una pena, un castigo

, una pena. 4. rendere più tollerabile, meno grave o meno evidente

de'savi e di tutte le nazioni più civili che questa immensa e maravigliosa machina

, v-179: nelle scuole moderne altro più non s'apprendono che l'arti da rabbellir

compresi senza lo studio degli uomini che più fortementi li moderarono. p. petrocchi [

donna si sbigottisce. vedete di fare più moderare la cosa che voi potete,

sempre resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà. berni, 18-55:

offendere quella riputazione che mi ho acquistata più co 'l merito della virtù che co'

assumere un determinato atteggiamento, per lo più consono alle circostanze. soderini,

mi moderassi anch'io secondo le opinioni più discrete di quel secondo periodo repubblicano.

gioventù inconsideratamente traboccare, precipitando per lo più senza ritegno a svelare con la lingua gli

vol. X Pag.651 - Da MODERATAMENTE a MODERATO (12 risultati)

il re ha tolto al duca di borbona più terre. bembo, 10vii- 148:

fatto assai declinare, onde ora va più moderatamente e quasi sempre in carretta.

: lo stile ornato e ingegnoso mostra più ricchezza, ma, se non è

moderatrice. boccaccio, 1-8: quanto più posso divoto corro, supplicandoti...

cose d'italia, colloco nel cattolicismo il più illustre privilegio di onore e rinnovo moderatamente

: si può disputare qual cosa convenga più al prencipe: il dar moderatamente a

ancora a ficcare in salonicchio, ma più moderatamente, per quanto s'intende da

li miei buoni influssi o, per dirla più moderata e modestamente, le mie pioggette

, vii-142: il giovanotto era assai più riservato. non parlava quasi mai,

valori, istanze diverse e per lo più opposte. b. croce, iii-9-34

parte giustamente avvenutigli gli estimavano, con più moderata compassion gli avean trapassati. alberti,

maggiore quiete manterrete il popolo vostro, più facilmente lo condurrete alle deliberazioni salutifere a

vol. X Pag.652 - Da MODERATO a MODERATO (40 risultati)

ma dispongo gli animi loro in guisa che più cari loro riescono que'moderati piaceri che

hanno dell'arduo, del grande, più dell'attivo che del passivo, e

i mediocri [stati] sono i più durabili, conciosiaché... perché

quanto a'terreni, non v'è cosa più distruttiva e più contraria all'agricoltura quanto

non v'è cosa più distruttiva e più contraria all'agricoltura quanto lo è l'altezza

, e all'opposto non v'è mezzo più sicuro per favorirla quanto il frutto basso

facendo un calcolo moderato, seicento volte più di quello che sia necessario alla conservazione della

diventa fosforo ignobile e plebeo se a un più forte, senza che in niente ne

per l'estate... ma sarà più lodevole il raccontare l'uso delle persone

che no, faccendo la vostra virtù più lucente col mio difetto, più vi debbo

virtù più lucente col mio difetto, più vi debbo esser caro che se con

vi debbo esser caro che se con più valore quella facessi divenir più oscura. livio

se con più valore quella facessi divenir più oscura. livio volgar., 4-139

chiunque fosse, per far la gioventù più moderata e più civile, el quale

per far la gioventù più moderata e più civile, el quale n'avesse intrapreso

ingrossar di fuori un nuovo tumulto fu più moderato degli altri. g. bassani,

negare, in blocco, ciò che più amavo: eliot come montale, garcia lorca

g. gozzi, 1-25: tanto più spicca la ruvidezza degli uomini quanto più

più spicca la ruvidezza degli uomini quanto più sono le donne moderate né richiedono oltre

nati altamente, / erano nel vestir più moderati / de'cavalieri dell'età presente.

... e ordinandogli che fusse più moderato e men rigoroso. -reso

però sono dispostissimi alla prudenza, riescono più che in altro nella pratica degli affari e

affermarono alcuni, essere morti de'svizzeri più di quattordicimila, altri dicevano di dieci

, altri dicevano di dieci, i più moderati di ottomila. sarpi, viii-106:

: martin navarro con alcuni delli canonisti più moderati limita questa proposizione che il papa

ma, per relazione anche degli scrittori più moderati, si vide solo saccheggiamento e

testi, 1-356: panni ch'egli sia più del solito sobrio e moderato nelle metafore

solito sobrio e moderato nelle metafore, più lucido ne'concetti, piùpoetico nella frase.

. aretino, v-1-6: splendete de la più moderata temperanza e de la più ferma

la più moderata temperanza e de la più ferma costanzia del mondo. guarini,

né anco dalli stessi conquistati poteva desiderarsi più moderata o maggiore. capriata, 1036:

lo spinola orecchi al partito che gli parve più moderato e men rifiutabile. loredano,

codice di creanza è necessarissimo anche nel più intimo ed assoluto domestico. a.

quello che aveva inteso, sendo materia più presto al quanto sottile. leopardi,

, ii-278: il dio cristiano è il più ragionevole e il più malefico tra gli

cristiano è il più ragionevole e il più malefico tra gli dei: il miracolo cristiano

gli dei: il miracolo cristiano è il più umile e il più temerario tra i

cristiano è il più umile e il più temerario tra i miracoli: la favola cristiana

miracoli: la favola cristiana è la più moderata e la più audace tra le favole

cristiana è la più moderata e la più audace tra le favole.

vol. X Pag.653 - Da MODERATO a MODERATO (18 risultati)

maggiori popoli, per essere i matrimoni più liberi. guicciardini, i-120: le quali

ne pronunciano un altro di tono molto più violento di fronte a un uditorio iracondo

, nondimeno... hanno sempre più rispetto all'affezione e alla fede de'partigiani

diverse asemblee in bordeos, nelle quali i più moderati parlarono a favore della patria.

pregiudi ce voli, ma insieme rispettavano più o meno gli ordini civili e sociali.

co'nemici della repubblica, inducevano i più dichiarati nemici della libertà nel suo seno

nome di moderati: questo è il più bello, il più largo, il più

questo è il più bello, il più largo, il più liberale, il più

più bello, il più largo, il più liberale, il più proprio, il

più largo, il più liberale, il più proprio, il più sincero, il

liberale, il più proprio, il più sincero, il più chiaro che possa prendersi

proprio, il più sincero, il più chiaro che possa prendersi da tutti quegli

erano nient'altro che schietti liberali, più profondamente liberali di parecchi dei loro avversari

avversari di sinistra; e tutt'al più si sarebbero potuti chiamare moderati o di

conciliazione coi retrivi, guerra contro i più avanzati. nievo, 287: mi ricordo

talvolta per necessità dinastiche o estere al più avanzato liberalismo delle opposizioni, compita la

forte ed il piano; per lo più trovasi come epiteto dell'4 allegro 'e

possibili, variateli, istromentateli colle perifrasi più o meno ampollose,... alternate

vol. X Pag.654 - Da MODERATORE a MODERATORE (11 risultati)

di altro, per voler vivere più moderato. tasso, 14-26: torni rinaldo

, e da qui inanzi affrene / più moderato l'impeto de l'ire.

pigli pel ciuffetto / e ti facci parlar più moderata. fagiuoli, vi-11: vo'

. campana, ii-3-8-141: a niun altro più toccava il prender questa impresa ch'a

tumulto. botta, 6-ii-598: i più rispettivi pensavano si tenesse una via mezzana

un ruolo di mediazione fra due 0 più gruppi politici o sociali, moderandone e

autorità e séguito nella provincia, abbracciarono più efficacemente che prima il solito rimedio delle

valanga che potrebbe, in un avvenire più o meno lontano, tornare a sopraffarvi,

chi mai rompe il felice / corso de'più bei dì? genovesi, 1-i-159:

per renderla [l'università] vie più numerosa, [federico ii] ordinò a

, e non di regolarlo in una più che in un'altra maniera. de

vol. X Pag.655 - Da MODERATORIO a MODERAZIONE (11 risultati)

chiusa dentro di essi, si raccolga più e sia più viva. c. arrighi

essi, si raccolga più e sia più viva. c. arrighi, 138:

. beltramelli, i-480: non c'era più da combattere con l'insulso moderatume e

saggia. beccaria, i-124: nell'età più verde e più vigorosa...

i-124: nell'età più verde e più vigorosa... i sentimenti sono meno

conoscono abbastanza, altrimenti se ne varrebbero più spesso ». pasolini, 7-115:

i-16-9: inclinate sono [le passioni] più alla libertà che alla moderazione.

m. adriani, ii-62: promisero i più ricchi che si modererebbero l'usure e

di beni che in una gran nazione è più utile, meno pericolosa e più vicina

è più utile, meno pericolosa e più vicina alla vera eguaglianza. -attenuazione,

: i diritti de'particolari divennero tanto più sicuri e sagri per la unione delle

vol. X Pag.656 - Da MODERISSO a MODERNISMO (8 risultati)

, nel linguaggio dei fautori delle ideologie più radicali o più progressiste o in genere

dei fautori delle ideologie più radicali o più progressiste o in genere degli avversari politici

possa dubitare. è nome di una delle più importanti, forse della più importante fra

una delle più importanti, forse della più importante fra le virtù politiche. solar0

artefici debbono riconoscere la grandezza dell'arte più da costui [donato] che da

: l'altra sorte di satire, più modernamente maledica e trovata solo per riprendere

il politico che aveva risolto modernamente i più difficili problemi dello spirito. = comp

, gl'ignari vociferatori del modernismo sempre più rosso, s'immaginano, nella loro grossolana

vol. X Pag.657 - Da MODERNISTA a MODERNIZZATO (15 risultati)

che in altri paesi di un modernismo più vistoso ma velleitario. = dal

storia, cristianesimo, è l'essenza più profonda del movimento modernista. 2

. croce, iii-27-309: vennero prendendo un più diretto e più profondo interesse per il

: vennero prendendo un più diretto e più profondo interesse per il socialismo, e per

modernisti nel mondo della cultura e rese più facile il loro schiacciamento da parte dei

di adeguarsi alle tendenze culturali e artistiche più moderne o, anche, alle mode

mai nel mondo s'è scritto nulla di più bello, di più originale, eccitante

è scritto nulla di più bello, di più originale, eccitante; e divenga *

mostra deciso, pur nelle sue forme più moderniste, a conservare un carattere «

della modernità; ma, in altri posti più avanzati, la modernità si viene introducendo

gusto, alla sensibilità, ai costumi più avanzati e progrediti, al modo di

. carducci, iii-12-74: le aspirazioni più pure del monachismo democratico le vedete riunite

, mentre neanche le produzioni della modernità più moderna avevan segreti per lui.

, 3-107: una volta posti nel più rigido contrasto classicismo e romanticismo, come

, si è disfatta, non c'è più, e al suo posto c'è

vol. X Pag.658 - Da MODERNIZZAZIONE a MODERNO (23 risultati)

di riduzione, di profanazione andò molto più lontano di lei, caro rheingold. manifesti

di conseguenza un rifiuto, una rottura più o meno netta col passato: un

sempre con loro, / loro infiammando più del mio ardore. antonio di guido

di guido, lxxxviii-1-182: io mi doglio più che 'l moderno uso, / poi

secondo l'uso moderno, ha premuto più ne'concetti inutili che nelle cose essenziali.

sostenere... che le utopie più famose sono nate nei paesi protestantici e

iii-15-51: egli [il testi] sente più moderno, più vero, più caldo

il testi] sente più moderno, più vero, più caldo che non il chiabrera

sente più moderno, più vero, più caldo che non il chiabrera e altri del

di difendere dalle ingiurie dell'aria, e più nel verno, la turba de'poveri

muliebre. svevo, 1-96: un occhio più esercitato avrebbe scorto su quel vestito nero

nero qualche tratto lucido logoro e di più che il taglio non era moderno.

vecchi, lxv-186: ho una pelliccia che più non discerno / se sia volpe o

ispirazione dalle tendenze e dal gusto estetico più recente (un genere, uno stile,

definizione dell'amore] del bembo assai più moderna, 'amore è graziosa e

il gentiluomo pensò subito che, quanto più quella soddisfazione fosse solenne e clamorosa,

soddisfazione fosse solenne e clamorosa, tanto più accrescerebbe il suo credito presso tutta la

sull'ideale, che egli chiama patetico e più comunemente si dice sentimentale. de sanctis

direi quasi piramidali; l'altro è metro più moderno, di tempi in cui l'

, e l'uomo non si contenta più di immagini sintetiche. tenca, 1-258:

al confronto, la prosa moderna apparisce più ambiguamente rassomigliante ad essa e vicina. piovene

2-238: l'imitazione delle cose antiche è più laldabile che le moderne. caro,

atteggiamenti degli antichi non può osservare i più moderni lavori senza disgusto. che improprie

vol. X Pag.659 - Da MODERNO a MODERNO (22 risultati)

, par., 16-33: con voce più dolce e soave, / ma non

di una tavolozza arricchita da un linguaggio più moderno, nervoso e smagliante. alvaro,

8. che costituisce, in modo più o meno rigorosamente delimitato, il periodo

si riconosce partecipe (e per lo più si identifica con la civiltà cristiana considerata

cosa... il sentirli dire più che mai il lanfranchi essere stato uno de

baldinucci, 9-i -proleg.: di più ne risulta il poter lasciare indietro in

leopardi, i-376: la libertà non fu più un nome pronunziabile con lode, riguardo

rivelato negli ultimi tempi e per lo più perdura tuttora (o, anche,

la mia suppellettile cosa quale io abbia più cara o tanto esistimi, quanto la

in lui l'uso del dialetto non più una finzione popolaresca (il regresso dentro

: il ritorno a un mondo dialettale più ai margini della lingua che nel cuore del

. ghirardi, 13: non dite più per ora, che, se l'antiche

situazioni o circostanze che, per lo più, perdurano e destano tuttora interesse (

sopra ciò qualche novella che mi desse più di fede per essere moderna e più a

desse più di fede per essere moderna e più a noi devulgata e nota. bandella

moderna: trattazione sistematica, per lo più basata su precise concezioni e teorie,

scandalo. bisticci, 3-1: ho io più volte considerato meco medesimo di quanto lume

e mal condite, non si confanno più col palato de'moderni. leopardi, 1061

alessandro sassetti nominato a dietro, ancorché più moderno di detto gentile cento o più anni

più moderno di detto gentile cento o più anni, se ne ritragga il medesimo

chi parla o scrive (per lo più rifiutando o superando più o meno nettamente

(per lo più rifiutando o superando più o meno nettamente il passato o in

vol. X Pag.660 - Da MODERNOLATRA a MODESTAMENTE (14 risultati)

anche il personale carattere de'moderni scrittori più celebrati in italia e più vicini a'

moderni scrittori più celebrati in italia e più vicini a'nostri giorni, sono sufficientemente

; che è passato a un livello più avanzato di vita e di cultura; civilmente

quell'altra dama... non cessò più d'inveire contro alla fanciulla, di

ch'era, in verità, il più elegante e comodo spogliatoio desiderabile per un

da poco tempo (e per lo più vi è giunto in un periodo posteriore

tanto potrà muovervi quanto l'essempio de'più moderni, per cioché per questa senza

atteggiamento remissivo; con soggezione per lo più rassegnata; umilmente, timidamente, sommessamente

sdegno. landino, 109: era più officio della sua sapienzia parlare più modestamente

: era più officio della sua sapienzia parlare più modestamente. castiglione, 220: dee

, perciò che le pareva che molto più del solito stesse di mala voglia. galileo

sapeva leggere, che aveva letto infatti più d'una volta il leggendario de'santi.

la chiama una versione da ricobaldo: più disposto ad aggiunger gloria a quel nome

o meglio san ricoprire l'amore o più modestamente manifestarlo. aleandro, 2-

vol. X Pag.661 - Da MODESTIA a MODESTIA (11 risultati)

badate all'intestazione: siamo ora ricostituiti più modestamente in comitato d'emigrazione italiana:

diversi, sono anch'esse corredate, benché più modestamente, dell'apparato di dissertazioni,

di modestia e di prudenza non ispacciarsi per più di quel che siamo. loredano,

al predominare apparivano ugualmente nel- l'occasioni più comuni della vita. gioberti, 1-iv-16:

, che per tal rispetto si chiama più propriamente modestia, la quale esprime la

modestia, così la modestia accresce e più compar per la fierezza. aretino,

: già la famiglia tutta, senza osservar più la modestia del rispetto, gli ondeggiava

quelle dame, come se fossero donne più inclinate a maneggiare il tirso tra l'orgie

regna la modestia del cedere a chi più sa, a chi più merita. varchi

cedere a chi più sa, a chi più merita. varchi, 18-1-229: fu

certa modestia civile lontani, ma molto più ancora perché erano in tutto contrari alle

vol. X Pag.662 - Da MODESTIA a MODESTINA (15 risultati)

certa modestia d'acqua non è mai più largo che l stadi né più profondo che

è mai più largo che l stadi né più profondo che xv passi. svevo,

rimprovero / che lo dovresti far con più modestia. brusoni, 1-154: ristorata

, ma ben vorrei che alcuni con più modestia e con minor petulanzia lo facesseno

come a viene alcuna volta, dee più tosto esser coperta con modestia che dimostrata

a dirla giusta, non ne posso più. ojetti, ii-51: ti metteva

e con modestia di spesa rendere il più gentile e gradito onore allo spirito del suo

se ne potrebbe adontare. -parere più modesto di quel che la vera modestia

vera modestia comporti: eccedere in dimostrazioni più o meno autentiche di umiltà.

, e perché io non vi paia più modesto di quel che la vera modestia comporti

ella mi veniva intorno con un poco più di baldanza, che i baci erano

di baldanza, che i baci erano più affettuosi del convenevole e che l'aspetto

, poteva in tal caso usar un poco più di modestia. gualdo priorato, 3-i-13

di usar verso ognuno somma modestia, più che molto penarono per far istar addietro

panno lino lunga un palmo o poco più con qualche guer- nizione nel lato superiore

vol. X Pag.663 - Da MODESTINO a MODESTO (15 risultati)

: 'modestino ': si dice più che altro ironicamente di chi affetta la

sm. piccola patta bianca, per lo più inamidata, che ricopre al di sotto

modesta persona / d'umil fortuna ha più tranquilla pace. flaminio, 69: la

quei quattrocentisti, uomini e donne, fossero più modesti, semplici e virtuosi della gente

, i-3: non vedi el vero penitente più conversare con le male compagnie né con

/ di quel ch'io pre- tendea più disoneste. -con riferimento scherz.

l'altro, vedevano gli artegiani la più parte bugiardi,... le madri

ambizione molte volte e l'avarizia troppo più lo trasportavano che ad uomo civile e

: fu giovane allegro e di piaceri, più modesto nell'imperio suo che del padre

i-99: il parlare anche delle persone più modeste... è sempre accompagnata

, donna maria. è qualche cosa più che una protettrice... proprio

annunzio, v-1-271: là ella udì la più bella voce del mondo. era quella

xi-63: se oggi i muratori non sono più italiani, italiani sono quasi sempre ancora

secondo il giudizio corrente, fosse la più modesta. alcuni la giudicavano priva di

., 14-35: io udi'nella luce più dia / del minor cerchio una voce

vol. X Pag.664 - Da MODESTO a MODESTO (16 risultati)

fu, e ancora è, di statura più che mezzana,... con

... con labbro di sotto alquanto più eminente: pronunziazione modesta, ma tarda

anche il desio / di piacer, via più piacque, e più gradìo / nobil

di piacer, via più piacque, e più gradìo / nobil amante in lei beltà

e con sì modeste maniere che non più piaceva per la beltà che per la vergogna

favola modesta, co 'l riso più parco e con gli scherzi più moderati.

'l riso più parco e con gli scherzi più moderati. fagiuoli, xi-8: vengo

e da prudenza e ha, per lo più, un tono dimesso e contenuto (

.. con costumi e con parole assai più gravi e modeste che il suo picciolo

tutte queste cose, alquanto un poco più modeste, io le scrissi al cardinal

(al quale io non scrivo quasi più) con parole modeste. -con litote

, ne'campi: nessuno; un'altra più modesta sulla strada dinanzi: nessuno,

coppie sedevano ai tavolini, per lo più ragazze e giovanotti di condizione modesta.

persona bellissimo. carducci, iii-14-292: la più modesta d'apparenza e di prezzo,

piede di certi collicelli modesti, nella più melensa delle campagne. idem, 356:

che si possi fare con manco e più modesta spesa e fatica che sia possibile

vol. X Pag.665 - Da MODICANO a MODIFICARE (10 risultati)

2. zool. razza modicana: la più pregiata delle razze bovine siciliane, con

risposto. leandreide, lxxviii-11-395: ora più che giamai di quale e fui /

experienzia ornai mi ha facto nota / più volte la sua modica fermeza, / non

dovendo escire a prezzo modicissimo, avrà più facile smercio? ferd. martini,

dissesti a cui egli spera di riparare nel più modico vivere d'una città di toscana

non ne scapita / può dir che ha più virtù che la brettonica. rime adespote

un deserto orribile, ma uno dei più dolci valloncelli boschivi, di cui la

. paoletti, 1-2-228: le osservazioni più scrupolose da me fatte in quest'anno

, in modo che quegli i quali più hanno titolo di leggisti più s'ingegnano

quegli i quali più hanno titolo di leggisti più s'ingegnano di macchiare le leggi.

vol. X Pag.666 - Da MODIFICATIVO a MODIFICATO (15 risultati)

notizie di ieri. si tratterebbe non più di forze notevoli: ma di 30 cavalieri

mia sentenza esser vera: ciò è molto più teneramente le madri amare che'padri.

avenire ne'padri simile cosa. debesi più che non fa coni buona considerazione questa

si diceva che quel poemetto era il più bel ramo fatto germinare, per dirla

tracco. 3. mutare, più o meno rapidamente e profondamente, la

4. trasformare, per lo più in meglio, l'uomo, i

suo adoperare quelle impressioni che si stimano più atte a commuovere e modificare gli animi

s'è modificato': non si riconosce più. tozzi, v-156: teresa trascorse

che sperimentavamo grate, senza tuttavia pensar più alla loro attitudine di modificare noi od

: che la tempera piuttosto nel senso più mite. 2. disus.

disus. che serve per modificare, più o meno profondamente, il significato di un

al caravaggio. -intr. per lo più con la particella pronom. soderini,

legge di natura s'incorpora nell'idee più pure e ne infosca la limpidezza, secondata

pur fermamente credeva che i portoghesi sdegnatine più non tornerebbono a mercatar nel suo regno

[le cose scritte in passato] più tosto modificate che diversificate. carducci,

vol. X Pag.667 - Da MODIFICATO a MODIGLIONE (10 risultati)

. processo di trasformazione, per lo più lenta e graduale, attraverso il quale

, e quel suo intoppo arresta sul più bello anche i lettori, perché, senza

lingua giungere a segno di non dirsi più quella, è cosa sulla quale non

naturale. il mio organismo non è più quello stesso che cinque anni fa.

che aggiungere. carducci, iii-5-422: più tardi i padri, adottata con le debite

esso non gli servì se non a rendere più facile l'introduzione delle modificazioni e delle

predilette abitudini dell'animo o le più comuni e frequenti, possiamo giudicare che esse

, che ne influenzano, in misura più o meno rilevante, le disposizioni e le

essere una modificazione dello spirito umano senza più, definiscono la filosofia 'la scienza del

cornice modiglionare sembra per la sua solidità più confacente all'esterno che all'interno,

vol. X Pag.668 - Da MODIMPERATORE a MODISTA (6 risultati)

[la fabbrica] riceve un carattere più grave, da un rustico gentile e regolare

esedra: e gli alti modiglioni senza più rose: dove i grilli accompagneranno le

è grossissima, allargato lo spazio ancora più con l'aiuto d'alcuni modiglioncini che

delicata, tratto squisito (per lo più al plur.). p

nostre, cioè libbre ventiquattro e non più. là onde manifestamente apparisce che il

la quarantottesima parte del moggio fiorentino e più tosto due libbre manco. g.

vol. X Pag.669 - Da MODISTA a MODO (13 risultati)

il buon senso toscano è qualche cosa più di * crestaia ', ma ad essa

è sbagliata e la piuma doveva essere più lunga: glielo avevo detto: passerò dalla

fu subito condannata a non comparire mai più. così facessero in simiglianti occasioni tutti

ii-1-245: èra certamente un metodo assai più sano di quelli che vigono oggi in italia

arte le fa l'effetto di essere più o meno nuova e stuzzicante. arbasino,

ne dispiacesse a lodovico, gli sodisfece più dell'effetto che del modo. gelli,

il qual modo di dolersi è molto più comportabile che quel dell'uomo che,

; morti funeste e modi di morte più funesti ancora. mazzini, 66-55: scopo

chi resta, s'accorge di non farci più nulla. -in unione con un

baldini, 9-169: si lasciò in più occasioni malmenare e mortificare in malo modo

irrompente. 2. per lo più al plur. maniera particolare di comportarsi

donna parmi che sia il mostrargliele coi modi più presto che con le parole. b

usare con gli altri, che noi riputiamo più opportuni al nostro cittadino. giuglaris,

vol. X Pag.670 - Da MODO a MODO (14 risultati)

siate pur, come paresti, / i più begli occhi ch'io vedessi mai;

: non conoscendo io che questo signiore aveva più modo di mercatante che di duca,

. cecchi, 93: vedesti voi mai più, maestro, donna / tanto bestiale

di una collettività (che per lo più la tramanda da una generazione all'altra

ma prima dimorava lungamente e spendeva il più del tempo in contemplare, onde sarebbe

, 1-77: provando l'un dì più che l'altro che l'abbietta povertà

ridurre il suo modo di vivere ad un più parco e più regolato,..

di vivere ad un più parco e più regolato,... né il lungo

è, come qualcuno ha detto, più che una nazione un modo di essere,

essere anche la sicilia: e il più vicino che si possa immaginare al modo

dante, conv., iii-1-5: ché più licito né più cortese modo di fare

, iii-1-5: ché più licito né più cortese modo di fare a se medesimo altri

/ ho fatto irrevocabile pensiero / di più tosto morir che macchiar mai / l'

veggo modo di partirmi di qua per più mesi senza mio storpio notabile e senza scandalo

vol. X Pag.671 - Da MODO a MODO (12 risultati)

coni'., ii-11-7: vero per più usato modo volemo dire angeli, li quali

sono fatti studiosamente di metafore, la più parte viziose e lontane, e di certi

ed una famigliarità energica che piace ai più. foscolo, viii- 123:

superlativo, in questa forma, è qui più bello che non il 'più grande

qui più bello che non il 'più grande 'che usiamo dir noi, quando

appena nel contado: « tu sei più matto (o matta) della fiorina,

undici sillabe farai tuo versetto, / né più né men vi metti, se 'l

e co'toscani / modi seguaci adornerò più ardito le note istorie. mazzini, 8-369

: fece cercare delle ville d'intorno quanto più potè bestie domate, e fece lor

movimento locale..., per più cagioni puote parere non chiara e non lucente

alle cose dell'arte, non badava più che tanto alla barba ed al collare

legge] nacque un modo di vivere più universale, il quale essi chiamano «

vol. X Pag.672 - Da MODO a MODO (4 risultati)

botta, 6-ii-505: non vi fu più modo alcuno allo scompiglio ed alla fuga dell'

/ salvo che 'l modo v'era più amaro; / ché tra li avelli fiamme

sì del tutto accesi, / che ferro più non chiede verun'arte. ruzzini,

comandativo e disiderativo state fossero voci assai più toscane. f. m. zanotti

vol. X Pag.673 - Da MODO a MODO (6 risultati)

i termini, e ciascuna delle figure contiene più modi: e modo pare che altro

. forse perch'i ho qualch'anno più di lei? -qualch'anno a modo

-a o in largo modo: dal più al meno, approssimatamente. ottimo,

dì, che potea essere a largo modo più che mezzo di venti minuti.

iri. sacchetti, 69-2: le più volte portava una mazzuola in mano, a

buti, 3-318: nei [vapori] più radi... fa lo suo

vol. X Pag.674 - Da MODO a MODO (5 risultati)

trascrivano per modo di traduzzione non dedicano più i libri per il merito del signore

luce altre lucerne / muoversi in giro più e men correnti, / al modo,

individuali fortemente rimarcate (e per lo più insolite, strane, sconcertanti).

stesso, se egli non affida ogni più importante carica a gente ben sua,

grave, strepitosa quanto si può il più, non è mai varia, cammina sempre

vol. X Pag.675 - Da MODO a MODO (5 risultati)

, differentemente, altrimenti (per lo più in correlazione o in contrapposizione con un

non è di picciol momento o differenzia più in un modo che all'altro a farsi

un cipresso / e un palmo e più ne l'arbore cacciosse, / in modo

zion di tempi e di luoghi, è più tosto vago de la gloria che desidera

paese in alcun modo, sarebbe egli più volentieri dimorato in utica che in roma

vol. X Pag.676 - Da MODO a MODO (12 risultati)

-fino a tal punto (per lo più in fine di frase). e

gli parve in qualche modo mutata e più remota. -nel medesimo o uguale

minute. carletti, 135: il vestito più ordinario delli uomini è come quello delle

recate le mani al petto, senza più toccar la bestia. s. ago

com'io ve l'ho conta, né più né meno. -in o per

italia in modo bilanciate si mantenessero che più in una che in un'altra parte non

pastura, / sì vid'io ben più di mille splendori / trarsi ver'noi.

. alamanno rinuccini, 1-256: avendomi più volte detto: tu menti, gli dissi

se lui me lo aveva a dire più, che gli darei una gotata; e

gli darei una gotata; e lui sempre più s'accese nel dire che io ne

città [di ava] affermò esser più botteghe, le quali ho scripto lascivamente

suo carattere in modo da non essere più riconoscibile. — in o a

vol. X Pag.677 - Da MODO a MODO (9 risultati)

egli ebbe ancora / modo da viver più liberamente. mazzini, 10-61: se

è grave disordine che il tuo superiore più debba fare a tuo modo, di

ha, è fautore di torbidi e nulla più, promotore d'un'anar- chia alla

parecchi giorni: penso sia nato dal bere più fresco che io non soglio, che

e dallo sbalordimento pare non si trovi più modo a uscire se non ricorrendo a

uscire se non ricorrendo a una delle frasi più fruste o delle oonsiderazioni più ovvie.

delle frasi più fruste o delle oonsiderazioni più ovvie. -passare, eccedere il modo

.], 10-9: iddio è più alto che non è il cielo, perocché

incircoscritto trapassa tutte le cose, è più lungo che la terra, perocché per

vol. X Pag.678 - Da MODOCCHÉ a MODULA (12 risultati)

si è mosso anzi ha auto paura più di questi [soldati] che de'

che a me ed a moltissimi interessano molto più diretta- mente e incontrovertibilmente che non

modo alle cose per mandare ad effetto il più presto il mio disegno.

, 1-324: alla fatai mia fiamma / più non è tempo or di por modo

: tenne arte e modo che faceva più caso de quelli de la factione contraria che

1-52: e non si truova cosa alcuna più commoda a qual tu ti vogli uso

modo, ogni via, / e più che ne investiga, men ne sente.

g. capponi, 1-ii-132: più tardi volemmo tenere quel modo e forse

commettere [i fatti suoi] a più persone; e a tutti trovò modo.

non credo che sia al mondo / la più da bene e la più sofficiente /

mondo / la più da bene e la più sofficiente / persona per condurre un matrimonio

è e non debbe esser lecito di più vivere a quel modacciaccio che soglion vivere

vol. X Pag.679 - Da MODULABILE a MODULARE (11 risultati)

è un'altra modula a cui penseremo più tardi. carducci, ii-1-298: sono io

molte voci, si ha da usare più tosto una modulazione continuata di gradi,

la mia adolescenza, ha ora un timbro più sicuro, qualcosa dal di dentro la

questi: e per il contrario modulassero più nel grave, quando la voce facesse

luce a me che vai, s'io più non godola? pananti, ii-61:

. -intr. (per lo più con la particella pronom.).

possibili; variateli, istromentateli colle perifrasi più o meno ampollose. carducci, ii-9-195

quando sulla nuova tastiera saranno modulati i più bei madrigali e giochi d'amore.

. ferrari, 576: sono i francesi più semplici, più rapidi e più schietti

576: sono i francesi più semplici, più rapidi e più schietti; ma si

francesi più semplici, più rapidi e più schietti; ma si modula forse il mondo

vol. X Pag.680 - Da MODULARE a MODULATORE (3 risultati)

quarto, modula anch'esso alla quarta più tosto che alla quinta, e ciò a

verso il profondo, le tre centrali e più grosse parevano addirittura delle albicocche, colte

imita anche spesso la natura, a cui più si avvicinerebbe, se l'antica arte

vol. X Pag.681 - Da MODULAZIONE a MODULAZIONE (17 risultati)

accento, di intensità, per lo più armonioso e gradito all'orecchio, che

modulazione. ghislanzoni, 16-267: i più nobili e puri sentimenti dell'anima,

tutti gli effetti, tutte le modulazioni più arcane. d'annunzio, iv-1-191:

della pura poesia, in cui agiscono non più le anime dei poeti, ma ritmi

un verso capace di assumere tutte le più varie forme e di piegarsi a tutti

forme e di piegarsi a tutti i più vari atteggiamenti e di adattarsi a tutte le

atteggiamenti e di adattarsi a tutte le più varie modulazioni. onofri, 11-29: che

piovene, 7-421: difficile trovare spirito più sottile, più musicale, più ricco

: difficile trovare spirito più sottile, più musicale, più ricco di scoperte trovate dentro

spirito più sottile, più musicale, più ricco di scoperte trovate dentro di sé

trovate dentro di sé come scavando, più vario di sfumature e modulazioni. dessi

inventore. una tecnica che conosce le più brutali dissonanze e sprezzature, le modulazioni

brutali dissonanze e sprezzature, le modulazioni più labili; e le più eleganti, perverse

le modulazioni più labili; e le più eleganti, perverse levigatezze. stuparich,

papini, vi-19: rifacendo un'apologetica più adatta alle anime dei vostri contemporanei voi

per necessità tecniche i suoni con frequenza più elevata risultino alterati nella ricezione);

ricezione); il rapporto fra la più ampia variazione e l'ampiezza originaria della

vol. X Pag.682 - Da MODULERIA a MODULO (11 risultati)

terreno fermo, stabilire un modulo del bello più nazionale e locale che si potesse;

cibo alla bocca, tu ti muovi nelle più umili faccende coi moduli ch'io inventerei

era forse quanto di meglio e di più sincero si potesse fare, in fondo,

quale tende il nostro sindacato, diffondere il più possibile le onorificenze per ottenere sempre più

più possibile le onorificenze per ottenere sempre più numerosi cittadini che... pratichino

e d e de la modulità loro, più apertamente e ampiamente si può conoscere per

diviso in trenta minuti, perché cosi riesce più comodo nei compartimenti di detto ordine.

, -nell'arte (per lo più antica) e in anatomia, tipo

godrà salute magnifica, agirà con la più grande spontaneità ed efficacia.

composti e ordina un mondo ideale il più simigliente che può al mondo effettivo.

i periodi delle lor circolazioni ricercano tempi più lunghi. 5. regola di

vol. X Pag.683 - Da MODULOMETRO a MOERRO (7 risultati)

canale per irrigazione (ed è per lo più conformata o modellata in modo da lasciare

o sia della bocca modellata, per lo più viene stabilito all'altezza di mezzo piede

se non erro, non giunge a più di 75 o 76 moduli. questi

avere la carta carbone intercalata per fornire più copie, i fogli sono per lo più

più copie, i fogli sono per lo più compresi, a migliaia, in una

complesso delle condizioni secondo le quali due o più stati determinano i loro reciproci rapporti.

4 amuerre 'è [drappo] anche più grave d'ordito e di ripieno,

vol. X Pag.684 - Da MOFETA a MOGGIO (7 risultati)

per lo puzzolente odore che per lo più aver essi sogliono, nome di mofete.

in partic. anidride carbonica), più pesanti dell'aria (e possono anche provocare

iii-56: sono fortunati quelli che rimangono più vicini al luogo ove si fan le immondizie

che si trova in commercio per lo più col nome inglese di skunk (ed

catena e molte trame, per lo più con colori contrastanti, usato per confezionare

della famiglia meliacee (di cui la più diffusa è la swietenia mahagoni), caratteristiche

alla loro barbara aristocraticità non poteva immaginarsi più bello scenario dei burocratici velluti verdi e

vol. X Pag.685 - Da MOGGIO a MOGGIO (13 risultati)

la quarantottesima parte del moggio fiorentino o più tosto due libbre manco; per dividersi il

/ que'che n'ha l'anno più di cento moggia. ufficiali sopra le

. 9. 2. recipiente, più o meno cilindrico, avente tale capacità

, avente tale capacità, per lo più costruito con doghe di legno e cerchi

si è parlato del parco che abbraccia più di venti moggia. d'annunzio,

numero eccezionalmente cospicuo (e per lo più ha un valore enfatico o iperbolico)

parlar, fuorché di quelli / che son più al secol nostro appropriati. /.

mente a sciammetta? -bene! più di due moggia. g. gozzi,

si promettesse di essere per empire assai più del solito i suoi granai, poiché

dieci staia di cenere. -fare più di un moggio per uno staio: dare

buono e non ci può rovaio, / più d'un moggio faran per uno staio

popoli. moretti, ii-421: solo più tardi m'accorsi che c'è in san

opere sono buone, ma che di più sono nostre. è vero

vol. X Pag.686 - Da MOGGIO a MOGLIANA (13 risultati)

che ciò non si dee il più delle volte dissimulare avvedutamente, perché sarebbe

maestro della serafica verginella sanese ebbe al più puro fonte delle sue dolcezze ripieno il

ripieno il cuore di lei ed illuminato alla più chiara sfera della sua luce, non

volle che una si viva fiaccola stesse più nascosta sotto del moggio, ma che risplendesse

. ed ora... a che più oltre 10 spirito della vita si trattiene

moggio vecchissimo nascosta / che non misura più perché non tiene / più né grano né

che non misura più perché non tiene / più né grano né orzo. soffici,

e pien di spregi per mezzo mondo e più. -che si trova in uno stato

i passi verso il convenuto, e più non parve fuori. collodi, 270:

traduzione di poeti cari che non si rileggeranno più nell'originale. 4.

non accorgersi di qualcosa (per lo più per un secondo fine). p

. ramusio, ii-62: furono anticamente più nazioni di tartari, i quali

buona qualità di farina, ma molto più perché fruttano copiosamente ogni anno;.

vol. X Pag.687 - Da MOGLIARDINO a MOGLIE (11 risultati)

devotamente fedele (e ha per lo più un valore iron. o scherz.)

questo mogliazzo / e non ci tener più tanto a digiuno / ché 'l fior

. aretino, vi-84: finirà pur mai più il mogliazzo di questo marescalco. berni

! bresciani, i-ii- 394: i più hanno il capriccio di menar moglie, fanno

imbriani, 4-174: non osa riparlar più di mogliazzo. 2. cerimonia nuziale

, e certo / la fiera moglie più ch'altro mi nuoce. cavalca, 16-2-221

di quello che si facciano per lo più le mogli. a. cocchi,

una moglie / e lui non apre più il becco. 4. locuz

e dir che malissima- / mente fai, più tenendo cotai pratica. berni, 80

, ma risoluta: « non v'importa più dunque d'avermi per moglie ».

lasciare erede, ora non ne ho più bisogno né voglia, perché il mio

vol. X Pag.688 - Da MOGLIE a MOGLIE (9 risultati)

avanzando una richiesta ufficiale (per lo più al proprio figlio). storia

legale dalla propria consorte; non convivere più con lei. -essere marito e

una donna: sposarla (per lo più con la costrizione, con la violenza)

, ma fecelasi moglie. -menare più mogli: praticare la poligamia.

i mandarini colla lor libertà del menar più mogli. -rimanere come la moglie di

una gentil giovene genovese, la quale più tempo gli era piaciuta; e presa la

venisse a tòr moglie, togliesse delle più vicine. f. alberti, lxxxviii-1-57:

se ne pente. delle mogli è più dovizia che de'polli. donna danno

ci sono necessarie o che ci debbono esser più care. bocchelli, 1-i-207: non

vol. X Pag.689 - Da MOGLIEGGIARE a MOGOL (14 risultati)

pigliali dal vicino. -moglie, più tardi che si può: per sconsigliare

detto il padre. -moglie, più tardi che si può ». -non

a largheggiare in suggerimenti, per lo più inopportuni. crusca, i impress

giovani professori, con appena un po'più di masserizie che le rondini, accompagnati

da una loro mogliettina che non ebbe più dote d'una rondine e fu sposata

giorno la sua vezzosa moglina non era più lei. -mogliùccia. dossi

quando sono in età che non abbino più bisogno d'esser cibati, cominciano a

per non ne mentovare un'altra di più peso, le ordina di pigliarsi una

le ordina di pigliarsi una moglieroccia quanto più presto potrà. -spreg. moglieràccia

bon prode! / in questa volta più non te ne toglo, / perché a

sostanze medicamentose, ecc. (per lo più nelle forme avverb. a e in

quale si fanno mobili di riguardo. più comune 'magogano, moogani, maogani

mongola dei moghul (per lo più nella forma gran mogol). -anche:

l'indo e 'l gange, anzi assai più oltre che quanto essi comprendono dalle fonti

vol. X Pag.690 - Da MOGOLANO a MOINA (10 risultati)

di là dal gran mogorre / le memorie più illustri e più gradite. tramater [

mogorre / le memorie più illustri e più gradite. tramater [s. v.

stato [impero del mogol] ed il più potente sovrano dell'india orientale..

: il mogri è un fiore il più soave e stimato dell'india, similissimo

afghanistan e in india (gli esemplari più antichi, coniati nella zecca d'egitto,

. cantini, 1-27-308: per impedire più che sia possibile i molti furti delle

non può essere impetuoso, ma è più tosto tardo e lento, come si vede

xvi e xvii, montato per lo più sulle galere. crescenzio, 1-1-34

, fucile da caccia fornito di canna più lunga dell'ordinario. tramater [s

aretino, 20-170: così schiamazzando ficcategli più sotto che tu puoi; e se qualche

vol. X Pag.691 - Da MOINARDO a MOLA (13 risultati)

è quella di sviluppare, di ornare più o meno ciascheduna parte dell'espressione, per

trova anche in isocrate, non c'è più parola, non c'è più pensiero

c'è più parola, non c'è più pensiero, non c'è più stile

è più pensiero, non c'è più stile; c'è, secondo la migliore

minore abilità dell'artefice, un lavoro più o meno bello di tarsia. carducci

sf. letter. lusinga (per lo più affettata e leziosa); moina.

i nemici moinieri e carezzovoli sono i più odiosi. = deriv. da

ove non è patimento ma una conoscenza più amara del patimento. luzi, i-182:

g. villani, 1-60: per più genti che hanno cerco del mondo,

mondo, dicono ch'egli è il più bello tempio, ovvero duomo, del

1-201: il vizio della gola, / più pesante che mola. francesco da barberino

una mola de la quale non paia più che mezzo lo corpo suo. idem,

, lxxxviii-1-634: soma a mie spalle più che ampia mola. lauro, 246

vol. X Pag.692 - Da MOLA a MOLARE (7 risultati)

2-948: usavano [gli antichi] più spesso mangiare di un cibo composto di

disco di pietra arenaria mosso per lo più a mano, nelle moderne mole meccaniche

, 3-222: di là non s'esce più dicevano tutti. -sapete cosa c'

il quale nel primo aspetto pareva più tosto una massa di carne che un pesce

tessuto. nomi, 10-26: più gradito / forami parso un sottanin

sasso [arenario] poi, che è più crasso e più duro, si fanno

poi, che è più crasso e più duro, si fanno le mole, che

vol. X Pag.693 - Da MOLARE a MOLCERE (7 risultati)

citolini, 174: sotto le pietre di più colori sarà il porfido, il serpentino

limpida acqua di gemma, le parti più donnesche del corpo di lei, che

spianatura, 1'affilatura, mediante una o più mole azionate da un motore elettrico (

. moravia, 12- 133: più in là c'erano il mogano scuro,

umido della cartaccia (ora per lo più effettuata dallo spap- polatore o dallo sfibratore

molce. saba, 261: quando più dolce / la rima molce / l'

gli fece dar tante repulse / che più tentarla al fine egli non vòlse: /

vol. X Pag.694 - Da MOLCIRE a MOLE (9 risultati)

le oziose lane / soffrir non puoi più lungamente, e in vano / te l'

il viso. 4. rendere più lieve, meno doloroso; alleviare,

, errava muto / ove arno è più deserto, i campi e il cielo /

il pianto è un dono, molce il più fiero dolore: scorre felicemente, quando

bissati, 1-66: non la pietà de'più soavi accenti moke in petto fanciullo il

tigri innamorate. carter, vi-216: più d'un inclito giumento ei moke /

, liquida o fluida, per lo più di peso, dimensioni e volume rilevanti

, che siano eguali in grandezza, la più leggiera è il piombo. menzini,

mongolfiera). fantoni, i-io: più del tirio nocchier fortissimo / osò quel

vol. X Pag.695 - Da MOLE a MOLE (18 risultati)

ma più della canzon l'alte parole. bandella,

morbi? giuglaris, 1-178: bellezza più non ebbe, transformato in un bacco,

ebbe, transformato in un bacco, quanto più grave di mole, tanto più difficile

quanto più grave di mole, tanto più difficile al moto. c. i.

partic.: edificio, per 10 più di proporzioni grandiose e imponenti (palazzo

167 metri di altezza, la più alta costruzione europea di muratura.

manco che per il sesto e non più che per il quarto della lunghezza della

mole sepulcrale o mausoleo, sostenuto da più ordini di colonne finte a marmo di

le sponde accolta, / cozza in più rote a l'arietar de tonda.

ordigno, congegno, macchina (per lo più da guerra), di notevoli dimensioni

4. quantità, per lo più considerevole, di sostanze, materiali,

seme [dell'uomo] non produce più cervello, la maggior quantità di spiriti non

fuori l'aria e restando il vaso più leggiero di ugual mole di aria,

molti paesi almeno un miglio e forse più superiori al livello odierno delle acque del

del mio / sacro museo ne la più nobil parte, / la mole assecurar

, copia (con riferimento per lo più a realtà spirituali e intellettuali o a condizioni

indebolito dal dolor delle gotte, cominciò più gravemente ad esser afflitto da una febricella

: voi siete l'unico fra i più famosi regnanti che non avesse bisogno degli uffizi

vol. X Pag.696 - Da MOLE a MOLECOLA (16 risultati)

in spezie immersi similmente nello stesso umido più grave in spezie di essi prismi o

è di greto forte, il corso è più rapido ed ha forza di condurre e

di varia mole e formato, prediligo i più piccoli, i più smilzi, i

, prediligo i più piccoli, i più smilzi, i più sottili, i più

piccoli, i più smilzi, i più sottili, i più vuoti. e.

più smilzi, i più sottili, i più vuoti. e. cecchi, 5-178

: ite, fallaci idee, ch'io più non curo / moli innalzare, onde

siri, 1-v-638: di queste macchine più remote giovavasi richelieu ora che nel suo

nelle cose private e particulari, ma molto più in queste pubbliche e universali, perché

essenza maggiore mole, il moto suo più lento, e anche sono sottoposte

, e anche sono sottoposte a più accidenti. caro, 1-53: gran tempo

, compito, incarico (per lo più di grande impegno e di alta responsabilità

costituita da atomi, solitamente due o più (molecola bìatomica, triatomica, ecc

in cui gli elettroni di uno o più atomi sono su livelli energetici più elevati

o più atomi sono su livelli energetici più elevati rispetto a quelli normali. -molecola

del corpo umano sono ora organizzati di molecole più o meno composte. cattaneo, v-1-399

vol. X Pag.697 - Da MOLECOLARE a MOLENTE (10 risultati)

, che destano il facile applauso dei più. pascoli, i-129: io non parlo

elementi semplici di cui è composta, parrebbe più mirabile d'un sogno scomposto nelle sue

ciascuno dei quali contiene due o più molecole uguali aventi particolari proprietà fisiche.

quelle dei composti che ne originano altri più complessi. -cristallo molecolare: cristallo che

magnetismo animale. cattaneo, i-2-94: la più importante omogeneità] risulta da una

quando danno nascimento ad altri di composizione più complicata. de roberto, 6-259: abbiamo

-istol. strato molecolare: lo strato più esterno della corteccia cerebrale. 2

molecolare: proposizione formata da una o più atomiche (cioè enunciati più semplici)

una o più atomiche (cioè enunciati più semplici) legate da determinate costanti logiche

paniere, / con maniera e destrezza non più usata? = denom. da

vol. X Pag.698 - Da MOLERÀ a MOLESTARE (11 risultati)

o punge il volto, che quanto più lo scaccia, ei più sovente il ritorna

che quanto più lo scaccia, ei più sovente il ritorna a infestar molestamente.

aspramente a ferire il senso; ma più molestamente dalla settima che dalla semidiapente è

). infastidire volontariamente, per lo più con compiacimento, con cattiveria, con

algier scongiuri di non la molestar fe'più di mille, pur ch'essa lavorar

208: considerando... qual fosse più instrumento atto a molestar i fiorentini,

co'cavalli sferrati, colle genti per lo più disarmate, [i cattolici] erano

vivo, egli era per solcar il mare più potente che fosse mai stato. capriata

aver ciò ignorato e promettendo non molestar più i norici in avvenire. botta,

ripetutamente una formazione nemica (per lo più ai lati dello schieramento e alla retroguardia

di modo che si sono accordati non molestarsi più, per deciderlo a ritornare in

vol. X Pag.699 - Da MOLESTARE a MOLESTARE (8 risultati)

, contrastare, disputare, per lo più con azioni belliche, il dominio di uno

tempesta; / anzi, quanto è più saggio, più il molesta. tìerni

/ anzi, quanto è più saggio, più il molesta. tìerni, 48-29 (

. impedire, ostacolare, disturbare una o più persone nell'esercizio di un'attività,

parte, a cui questo moto dava più travaglio che il rivolgimento di lugo,

de mori, in: sogliono i nostri più agiati cittadini di mantova fabbricare palagi di

ameno e piacevole sito, quanto per loro più si può, con quegli agi che

, per abitarvi lietamente nella stagione che più ci molesta la lunghezza de'giorni estivi

vol. X Pag.700 - Da MOLESTATO a MOLESTEVOLE (16 risultati)

in modo assillante (e per lo più è in relazione con una prop.

ciacco fu composta, / che sempre più lo fruga e lo molesta / per far

. grisone, 1-88: perché il più delle volte farebbe il cavallo stordire o disperare

tristano, ché quando lo suo amore era più molestato, tanto n'era più bramoso

era più molestato, tanto n'era più bramoso, e cercava ogni via e ogni

96: e1 omo avaro, / quanto più arricca, più d'aver molesta.

omo avaro, / quanto più arricca, più d'aver molesta. sacchetti, 253

con azioni di guerra, per lo più ripetutamente, con schermaglie frequenti ed evitando

gli altri membri della monarchia, in più parti molestata e infiacchita. s.

, che, dalla fame / per più dì molestati, escon dal bosco. g

, volendogli inserire che ne voleva una più giovane. -aizzato, innervosito (

alla ripa e... il più feroce di tutti, molestato da quello che

che assilla, che disturba per lo più con compiacimento e malignità, in modo

severissimamente. segneri, 5-26: non volea più fare ricorso alcuno, per vedere se

se il sopportare le molestie pazientemente giovasse più che il dolersene giustamente. ma come

cibi atti a farti riscaldare. anco più: è agiontovi i molestatori. =

vol. X Pag.701 - Da MOLESTIA a MOLESTIA (11 risultati)

): il cui cadimento è tanto più nocevole degli altri, quanto il nimico più

più nocevole degli altri, quanto il nimico più molestevole e l'assalimento è più occulto

nimico più molestevole e l'assalimento è più occulto. 2. indecoroso,

chiabrera, 3-200: io non voglio più molestia d'animo. motense, lx-1-107:

delle condizioni dello sposo, acconsenti tanto più volentieri, quanto per questa via giudicò

: a lodovico sforza... era più facile conservare, nelle tranquillità della pace

e molestia. guicciardini, v-73: più sollecite e maggiori molestie partorivano l'opere

stette in oratorio e nulla molesta ricevette più da quello fanciullo nero che 'l solea di

di offenderla, non potessero esser mai più ricevuti in alcun loco dello stato. gemelli

, erano [i fiorentini] tanto più necessitati ad accostarsi al duca di milano.

serma repca per lo spazio di ottanta e più anni, procurò la serta vra.

vol. X Pag.702 - Da MOLESTIA a MOLESTO (12 risultati)

sue sortite, non si affidava però più di correre così liberamente la campagna.

gemesse piacevolmente,... descriveva i più minuti particolari delle sue molestie.

naturale / nome, che bene puote più e vale, / ché 'n sua

biffoli, lxxxviii-1-281: tarli, zanzare e più altri animali,... chi

, / per dare alla mie vita più molesta. bandello, 2-20 (i-840

al presente non le darò molestia di più lunga lettera. groto, 2-17:

giuseppe di santa maria, iii-104: più volte fu fatto chiamare dalla giovane,

, non dovesero... dar più molestia, né turbare la publica quiete.

gran combattimento, che mi dà molestia più che la morte, perché al morire

piglia di provvedermi di tutte le cose più singolari. -essere di molestia:

uscivan per danneggiarli e talora furono lor più che di molestia, assaltandogli alla coda

ferro], lo forbirai e sarà più bello e la ruggine non gli farà

vol. X Pag.703 - Da MOLESTO a MOLESTO (18 risultati)

. petrarca, 105-3: mai non vo'più cantar com'io soleva, / ch'

varie guisa assale. siri, 1-v-436: più molesto e più incomodo all'ambasciadore di

. siri, 1-v-436: più molesto e più incomodo all'ambasciadore di francia, al

. forteguerri, iv- 325: se più duri / a infastidirmi e ad essermi molesto

il passo, / moleste avanti e più moleste addietro. -con valore awerb

detto né in opera molesto / mai più sarete alla mia casti tate.

; che è volto, per lo più volontariamente, a beffare, a denigrare

del papa, 6-ii-160: due essere i più veri e più efficaci mezzi per rendere

: due essere i più veri e più efficaci mezzi per rendere gl'insulti podagrici più

più efficaci mezzi per rendere gl'insulti podagrici più radi e più mansueti, cioè a

rendere gl'insulti podagrici più radi e più mansueti, cioè a dire l'astenersi,

: alla pluralità degli infermi nulla è più disgustoso dell'operazione del salasso;.

l'attesa diventava di giorno in giorno più molesta. d'annunzio, iv-1-88:

boiardo, 3-166: oh, quanto più è noglioso e più molesto / se

: oh, quanto più è noglioso e più molesto / se un altro te percuote

, / minacciasse ad ognor l'ore più corte. -con riferimento al corpo considerato

l'uomo ragionevole / mena i giorni più afflitti e più molesti. -non

/ mena i giorni più afflitti e più molesti. -non bene accetto,

vol. X Pag.704 - Da MOLESTO a MOLESTO (18 risultati)

duolo ornai de le ferite crude / più cominciava a tarmisi molesto, / ché l'

infetti? / che fansi ogn'or più gravi e più molesti, / c'han

che fansi ogn'or più gravi e più molesti, / c'han de'miei giorni

frugoni, i-12-263: già scorsi / i più verdi anni, ornai greve e molesta

al gusto, offendono nondimeno poscia tanto più lo stomaco, fanno il contrario le parti

, fanno il contrario le parti loro più magre, le quali, se non così

: che beato vivere! / non più freddo rio, non ghiaccio o pioggia

aggiungevano le rapine dei barbareschi, tanto più moleste quanto più si aveva avuto la

dei barbareschi, tanto più moleste quanto più si aveva avuto la speranza, data

trovarsi abbastanza contento d'esser liberato dalla più indomabile e molesta, per non andar

raro di evitare la molestissima e ai più infruttuosa briga del dover disimparare le tante

posson sepellire i passaggieri, su la notte più cupa ri posai al picciol

s'i'ho fatto la gita più molesta, / vorrei far quella che si

agitazioni dell'animo mi riusciva ancor più molesto. -infestato da animali pericolosi

finché fortuna men dura e molesta / più che mai bella a lei non vi rimeni

medesimo sia rozza, allora si fa più molesta se raddoppia il tedio con la sua

, erano meno moleste, specialmente perché più corte. pea, 11-20: il

e la terra, e vennesi distendendo più di quindici giornate attorno con tanto molesto

vol. X Pag.705 - Da MOLETTA a MOLIBDITE (8 risultati)

m'hai veduto e non mi sie più molesta ch'io più venga, ma prega

non mi sie più molesta ch'io più venga, ma prega iddio per me

fr. leonardi, lxvi-2-299: i budelli più adattati sono le moiette, cioè l'

cilindro di metallo dolce (per lo più rame) il disegno da stampare sul

moli ha frondi di gramigna, ma più larghe e sparse per terra. produce

chiama alicacabo, fa dormire et è più veloce della morte che l'oppio;

per quella condure un uomo a morte più velocemente che il papavero o l'oppio

di piombo. questa è migliore quanto ha più del colore dell'oro e quanto è

vol. X Pag.706 - Da MOLIBDITO a MOLITURA (4 risultati)

di colore violetto e usate per lo più a scopo ornamentale. = voce

b. croce, iii-32-139: il più rigoroso giansenista, il più vivace molinista,

: il più rigoroso giansenista, il più vivace molinista, in quanto fa poesia

industrie, tranne queila molitoria, la più tradizionale, avversando le novità.

vol. X Pag.707 - Da MOLIZIAEMOLIZIE a MOLLA (9 risultati)

la sollecitazione cessa; formato per lo più di metallo (in par- tic.

che percoterà nel suo discenso con parte più distante alla linia centrale della sua gravità

celeste, ed è tale che quanto più si stringe e si travaglia, tanto è

stringe e si travaglia, tanto è di più forza e di più vertù e,

tanto è di più forza e di più vertù e, lasciandosi stare, non opera

da una lamina metallica, per lo più a sezione rettangolare, alquanto lunga e

ciascuno di quegli arnesi, composti di più laminette disuguali d'acciaio, i quali

in diverse maniere; ma per lo più sono lame d'acciaio, sottili,

avvolto a elica cilindrica, per lo più a passo costante, in cui il

vol. X Pag.708 - Da MOLLA a MOLLA (10 risultati)

carena, 2-161: 'saccone elastico'(che più comunemente e forse men propriamente chiamato 'materasso

è quello in cui alle foglie sono sostituite più dozzine di molle, fatte con grosso

sfrutta la compressibilità), per lo più usata come sospensione di veicoli pesanti,

io non me ne curo; io voglio più degne prede. 10.

avvegnaché per tal mezzo abbia il cibo più agio... di permettere ai solidi

cosa voi intendereste la maggior parte delle più nascoste operazioni della natura. -pressione

, quando la macchina si può movere né più né meno, come si fa da

l'odio sono due molle inglesi delle più potenti... guai se scattano

improvvisatori la molla dell'estro le scattava più violenta. borgese, 1-88: quando

uno de'principali ingegni, una delle più gagliarde molle della natura, è abbastanza

vol. X Pag.709 - Da MOLLA a MOLLA (8 risultati)

. -causa determinante, motivo, più o meno nascosto e insondabile o,

1-1-223: l'interesse è la molla più forte e più atta a fare agire

l'interesse è la molla più forte e più atta a fare agire gli uomini.

intellettuale] sapeva che il tiranno anche più rozzo e ingenuo ha la sua molla nel

tere. -persona che, più o meno consapevolmente, è causa di

: mentre ognuno pregava e pagava, / più numeri di sotto dal gonnello / tirava

: 'a molla'posto avverbialmente e usato più che altro coi verbi 'aprirsi, chiudersi'e

a seder stanno in panciolle, / più cavalier garbati / da dover esser scelti

vol. X Pag.710 - Da MOLLA a MOLLARE (7 risultati)

fumo della sigaretta. -essere più bugiardo delle molle: essere molto bugiardo

è folle, / perch'egli è più bugiardo delle molle. crusca [s.

s. v.]: 'essere più bugiardo delle molle'dicesi proverbialmente per essere

l'oggetto: nella ripiegatura il ferro è più largo e fa molla.

come molle. non si dormì per più notti a ripensare alle sue strette di

di fantasia /... / che più diletto sia / nello star con le

si fa strada fra fibra e fibra de'più pingui mollami fino alle carni e alle

vol. X Pag.711 - Da MOLLARE a MOLLARE (16 risultati)

nave (e che vengono per lo più sostituiti, in attesa della partenza,

in attesa della partenza, con altri più sottili e maneggevoli). panzini,

l'ormeggio e sembrava che volesse vederseli più da vicino. -mollare il (

persona sono stati abbandonati completamente, senza più interessarsene. -mollare in paro:

in paro: allentare contemporaneamente due o più cavi paralleli, impiegati al medesimo scopo

'mollare in paro': filare due o più cavi in forza che fanno la stessa via

di poggiata della nave e questo possa compiersi più rapidamente. -mollare la catena,

da farne entrare in mare un tratto più lungo. guglielmotti, 549: 'mollare

gomena': filare e lasciar scorrere un più lungo tratto di gomena o di catena

ai loro bozzelli, perché la vela più o meno si sventi. d'annunzio,

tende. pare che il nemico abbia rotto più a valle. sotto, alpini delle

possesso o in uso, per lo più a malincuore e in seguito a reiterate

6. sborsare, pagare (per lo più con grande stento, a malincuore,

buona notte, la terza, la più cospicua, prima che la vedano..

323: coi vecchi brumisti, le più volte, ci aveva litigato, ai ragazzi

accoglienza, la ragazza non mi mollava più, ogni tanto mi ribaciava. quarantotti

vol. X Pag.712 - Da MOLLARE a MOLLARE (7 risultati)

di pietroburgo, quei sovrani non ti mollano più. pavese, 5-20: avevo mollato

15. intr. per lo più con la particella pro- nom. perdere

o da un comportamento, per lo più fastidioso e irritante. -molla!

volta o di lasciarlo scorrere liberamente senza più trattenerlo. si usa anche per indicare

serve li servono di bando e non poteno più, hano mandato a dir al duca

-mollare qualcosa in malora: non tenerne più conto, disfarsene, mandarla al diavolo.

combattimento di orlando e ferrati, 2-5: più volte se tirar senza dir molla,

vol. X Pag.713 - Da MOLLARE a MOLLE (14 risultati)

uh, ho detto mille volte non voler più andar a questo fornaio, e pur

barche ormeggiate allo scalino, accostando le più mollate e chinandosi, con la sinistra

in altro liquore, producano un poco più prestamente. v. lancellotti,

fuori. la corteccia d'entro è più molle e morbida; quella di fuori è

molle e morbida; quella di fuori è più dura e più aspra. serafino aquilano

; quella di fuori è più dura e più aspra. serafino aquilano, xxx-10-7:

sia di que'cistici che contengono una materia più molle. c. i. frugoni

, il quale trae a sé la parte più focosa e spirituale. -non

219: lo uovo molle e tenero più nutrisce che quello che si bee; e

nutrisce che quello che si bee; e più del molle nutrisce il duro.

cedono e mutan figura, divenendo alquanto più depressi e in conseguenza men capaci. f

. 2. che, per lo più rammollito e in parte liquefatto con il

la cera, o come qualunque altra materia più molle, la quale, dando sempre

tasso, 14-38: trovano un rio più sotto, il qual diffonde / vivaci

vol. X Pag.714 - Da MOLLE a MOLLE (20 risultati)

'amianto': sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli e setose,

fuso: con la prima si fa più lavoro, ma il filo riesce meno unito

ma il filo riesce meno unito e più floscio, e la tela più molle e

e più floscio, e la tela più molle e di minor durata; all'incontro

è molle. beccuti, i-95: più che di lunghe e bionde chiome e crespe

43-169: orlando, fatto al corpo più vicino, / senza parlar stette a mirarlo

hanno i corpi molli oltra misura, ma più gagliardi e forti dei nostri. cesari

, iii-99: una piaga medesima molto più si sente ne'dossi delle mani e

due pallottole, per fortuna nelle parti più molli. calvino, 1-16: il

., 1-2: l'aere umido al più delle complessioni è buono, perocché fa

le nievi intatte, / ed eran più ch'avorio a toccar molli. b.

temperatura e la complession degli spagnuoli è più calda e più secca e di color

complession degli spagnuoli è più calda e più secca e di color più fosco che

calda e più secca e di color più fosco che quella de'francesi, perioché essi

quella de'francesi, perioché essi son più freddi, umili, hanno la carne più

più freddi, umili, hanno la carne più molle e son di color bianco.

i primi onori / toglie al rubin più ricco e prezioso. bianchi, 88:

il seno. tozzi, vi-822: la più bella ragazza, la nepote del trattore

nepote del trattore, italia, si divertiva più di tutte le altre; con una

la beltà istessa, ancorché di lineamenti più teneri e molli,...

vol. X Pag.715 - Da MOLLE a MOLLE (13 risultati)

né deturpa i lineamenti, ma li rende più dolci e teneri (una ruga)

. beccari, xxx-4-242: ella è più bianca del ligustro assai, / più dilettevol

più bianca del ligustro assai, / più dilettevol d'un fiorito campo, /

un fiorito campo, / del capriol più lascivetta e molle, / del ghiaccio

lascivetta e molle, / del ghiaccio più lucente e via più grata / che '1

/ del ghiaccio più lucente e via più grata / che '1 sol d'inverno.

; atrofizzato (un muscolo); più o meno volontariamente rilassato, abbandonato;

molluschi (un animale, per lo più acquatico). -anche: che dall'

, molle, mencio, vincido e molto più vin- cido di qualsisia lombrico. serpetro

fondo del fiume] e sa dove è più molle, / sa dove è l'

le molli sabbie vincono in fecondità qualunque più vigoroso fondo. carducci, iii-21-

/ e fuor l'acqua spicciar con più rampolli. soderini, i-254: s'awerti-

, cogli elastici suoi stami, / più rigidi del solfo i molli rami.

vol. X Pag.716 - Da MOLLE a MOLLE (26 risultati)

buonarroti il giovane, i-9: qual più leggiadra vista o grato aspetto / che

per te non torna / primavera mai più, di molli erbette / allo spirar dell'

... abbondanti d'erbaggio molle più tosto che alto. guerrazzi, 160:

. b. del bene, 2-95: più molle ha da essere l'alimento de'

come versi del de amicis, ma più saporose. stuparich, 1-434: il padre

molti onde sanza numero / parvero a lui più molli che de prima. ariosto,

via del colle; / l'altra più lunga assai, ma piana e molle

il suol tocco del piede, / più non chieggio un sol dì: ghiaccio

la molle vita, / palpito più possente / scuotegli il cuor nella

dove la vicina gallia rendeva i germani più molli e più colti. -tranquillo,

gallia rendeva i germani più molli e più colti. -tranquillo, pacato.

. bernardino da siena, iii-171: sono più molli e più suavi i parlari delle

, iii-171: sono più molli e più suavi i parlari delle donne alla gioventudine

, questo signifi cato è più chiaro dicendo 'molli armonie'e sim. fo

, posto che l'ultime voci siano più frequenti e fatte molli dall'uso,

le prime, tali quali erano, più significanti e proprie alla materia della stanza.

splendore guizzano nei funebri versi: i più dolci e molli suoni della lingua italiana

, suasiva lettura, efficacissimamente condotta nei più armoniosi toni del golfo, gli astanti

, i-157: furono... più molli queste rime, ma erano le

queste rime, ma erano le altre più proprie e più significanti, per la grande

ma erano le altre più proprie e più significanti, per la grande efficacia che

, condito in molli versi, / i più schivi allettando ha persuaso. bruni,

d'aprii. aleardi, 1-216: col più molle / de'versi miei le rivolgea

qualche volta grande per potenza descrittiva, più spesso sublime per dilicato movimento d'affetti

converte le tue molli querele / in un più grave e più canoro accento. algarotti

molli querele / in un più grave e più canoro accento. algarotti, 1-ix-260:

vol. X Pag.717 - Da MOLLE a MOLLE (13 risultati)

si vedono in quello di dante, sempre più feroce, e quanto allo stile,

, / al molle aprile non somiglia più! fratelli, 1-172: l'aria era

il verde della viva vegetazione, è più solenne e dà più da pensare. verga

vegetazione, è più solenne e dà più da pensare. verga, i-391:

borbotta: - così? - un'idea più molle, - le dico.

quanto hanno la natura e l'arte di più grazioso e di più magnifico, giacevano

l'arte di più grazioso e di più magnifico, giacevano ora desolate ed arse.

sotto le tenebrose ali stellate, / le più penose cure / tuffansi in lete.

dall'una all'altra casa, ora più fredde e profonde fra grevi arcate di

minore sforzo, dove la corrente è più molle. -non increspato da onde

saba, 291: sogno la baia più molle che il sole / più caldo

la baia più molle che il sole / più caldo illustra; di sotto il suo

le belle donne la cintura: / più in su tutto è riserva dell'azzurro,

vol. X Pag.718 - Da MOLLE a MOLLE (12 risultati)

agg. di signif. simile (per10 più debole, delicato, effeminato), con

: la sua difesa si faceva sempre più debole, i suoi tendini si allentavano,

, si scioglievano, le mani non più stornavano caparbiamente le mie. -sostant

corse / e 'n quella età che più vaneggia ed erra / dietro a'molli diletti

stoltissimi melodrammi secondati da una musica la più dinervata e inducente nel popolo molli passioni

uso awerb. pindemonte, ii-151: più molle gira il secolo e più molli

ii-151: più molle gira il secolo e più molli / con esso ancor volgono l'

con tutti quei modi che si faccian le più lascive e disoneste femine del mondo.

fra tutte [le arti] la più oziosa e la più molle, quanto

le arti] la più oziosa e la più molle, quanto s'ingegna e quanto

vorremo che si conservi la nostra democrazia più per l'eccellenza de'suoi istituti e

/ che 'l sol non vide mai cosa più molle. poerio, 3-481: sentiano

vol. X Pag.719 - Da MOLLE a MOLLE (17 risultati)

del suo petto / e piggiori vie più di quel ch'io dico, / svegliando

fantasia soddisfa / e con la voluttà più pura e stesa / ogni senso lusinga ed

un nuovo incontro con jean, non più respinto, ma ammesso come tenero amico

per avere insegnato a'giovani loro musica più molle e più languida della loro antica e

a'giovani loro musica più molle e più languida della loro antica e corrotto i

: tal difetto [la secchezza] è più scusabile che l'indecisione e un tocco

brevi insegnato: perciocché quanto elle sono più lunghe, tanto più fanno il numero

quanto elle sono più lunghe, tanto più fanno il numero non pur veloce,

fanno un suono sì molle che nulla più. algarotti, 1-vi-239: io non so

della volgar nostra eziandio, benché da più critici francesi riputata se non altro sdolcinata e

: i miei rapporti con paola furono più profondi, ma meno sereni: periodi d'

che una rinnovata difesa dei suoi sentimenti più inerti e fumosi, non era che molle

col suo passo, ma il ritmo è più molle. -che rivela una

profondi, sconosciuti, e molto / più che virili, in chi dell'uomo

/ da natura è minor. che se più molli / e più tenui le membra

. che se più molli / e più tenui le membra, essa la mente /

animali. grisone, 1-3: se più [prende] dell'acqua, [il

vol. X Pag.720 - Da MOLLE a MOLLE (15 risultati)

, / o ch'avesse l'andar più lento e molle, / che l'imitata

inchino / discendendo, i lamenti son più teneri, / più si confonde'in

i lamenti son più teneri, / più si confonde'in muschi e capelveneri /

, 2-1-5: in me la sorte incrudelì più molto / placida e molle che sdegnosa

trafissero, accioché vi sia molle ogni più contraria puntura. 57. privo

landino [plinio], 803: più mollemente razzeggia la pontica [gemma]

e l'asiatica: e certo esse sono più molli che quelle di galazia e di

uomo, quanto siamo noi [cristiani] più molli e tiepidi che i soldati e

in guisa li svetesi che ne divennero più molli e più trattabili. cesarotti, i-xxix-

svetesi che ne divennero più molli e più trattabili. cesarotti, i-xxix- 370

inetti pare che sieno le nostre piaghe più profonde. settembrini [luciano], iii-1-4

i rozzi e duri guerrieri in poco più d'un secolo diventano mollissimi. imbriani

colletta, 1-86: dalle felicità reso più molle l'orecchio de'governanti e più

più molle l'orecchio de'governanti e più superbo il cuore, formarono parecchie giunte

, che le fomentavano, sottentreranno passioni più nobili che interamente le sanino.

vol. X Pag.721 - Da MOLLE a MOLLE (12 risultati)

brusoni, 6-165: baldovino, di spirito più molle e per gli anni più savio

spirito più molle e per gli anni più savio, si mise a piangere. casti

significare la condotta vostra con parole più miti, più molli, più benigne

la condotta vostra con parole più miti, più molli, più benigne di quelle di

parole più miti, più molli, più benigne di quelle di cui feci uso nelt'

misero me, dove debb'io / volger più il piede a seguitarti, o caro

b. tasso, i-io: quanto più dolce fora /... /

. imperiali, 4-96: in sua più ferma robustezza e forte / qui tutta

pur da natura che gli abitatori di più duro clima crescano più robusti e fieri

che gli abitatori di più duro clima crescano più robusti e fieri, e siano desiderosi

robusti e fieri, e siano desiderosi di più mite e ferace suolo: e quelli

suolo: e quelli che nacquero in più molle terreno vengano ammorbiditi e meno atti

vol. X Pag.722 - Da MOLLE a MOLLE (9 risultati)

: de giorno in giorno per dolor più fermo / porto umido il pecto e molle

boschi; / poggi, ch'ognor più molli / fa la mia pena acerba,

tra quei ch'ordì natura, il più bel velo. tozzi, iv-499:

ariosto, 31-103: non tolgon campo più sul lito molle / di barcellona,

, e d'essa massima- mente il più intimo girellino; e tal era necessario

nervi;... il nervo uditorio più molle, provvede alle fauci, a'

è che gl'istessi nervi un poco più molli. archit. pietra molle:

e dei vicini obbietti, / in più guise aggruppati, in sulle porte /

: si è reso... molto più difficile lo scriver, bene italiano che

vol. X Pag.723 - Da MOLLE a MOLLE (8 risultati)

o un corpo solido (per lo più coi verbi lasciare, mandare, mettere

molle, perché pic — chi più sodo. monelli, 2-226: le strade

, 279: perché questi pesci siano più grati al gusto umano, si tengono a

latte. bacchelli, 1-iii-476: le più volte, prima di riattaccare [a falciare

atteggiamento ostentatamente (e, per lo più, falsamente) contrito, sottomesso.

sigillo eterno / mi imprima dentro nel più vivo interno / del cor la fede

hanno i mariti e i padri di pasta più molle che sottile: ma stupisco bene

, 4-57: voi che siete di più molle creta / costrutti, o fiacchi,