2. figur. diventare rigidi per lo stupore o la paura; essere
susanna siamo venute a prendere i danari per la spesa. come dormiva! ».
puro, tale quale suole scolare da per se stesso dal latte quagliato. magalotti,
, grezzi, che fanno pensare, per similitudine, al risultato del passaggio della
ma che si vendano stinchi de cicogna per quagliatoli, e li stinchi de un
{ quaglieri), sm. strumento usato per la caccia della quaglia, costituito da
pezzo d'osso forato da cui, per compressione, esce un suono che imita il
sinefido dinanzi era passato / a tutti per la forza del destrieri, / quando vide
prov. garzo, xxxv-ii-309: quagliere per inganno / a l'uomo non fa
. il sangue di quella quagliétta, per cristo, ho da farlo sprizzare io!
da una sottile striscia di lardo, che per lo più vengono arrostite sullo spiedo.
crostini, lardone, come si fa per le quaglie: dette anche 'uccelli scappati
o pellicino che si giudichi che sia per bastare a rappigliare il latte che tu vuoi
cesarotti, i-xn-310: il latte si rappiglia per lo sbattuto quaglio. 2
sbattuto quaglio. 2. per estens. coagulo. g. bufalino
si possono molto bene cavare i quagli per questo effetto dei capretti o cervi picciolini
che è adibito all'addestramento dei cani per la caccia alle quaglie e in cui
quagliotti, così racchiuse nei luoghi ordinati per le stame vivono e vi fruttificano grandemente
? chi son io? qualche quagliotto che per prendermi vi siete messa la gabbia?
: il loro scopo è di creare per la prima volta in laboratorio un nuovo
conoscevo le varie specie di cicoria una per una, di nome e di forma.
e squadrate che si mettono nella carena per formare il fondo del fasciame, cominciando
def. invar. alcuno (si usa per una pluralità ai concetti o di oggetti
parmigiano, facendo alle volte qualche scorrerie per quelle terre. alfieri, xiv-2-194: passi
lettera alla nostra teresa; e sottragga per ora qualche mezze giornate ai suoi propri
mezze giornate ai suoi propri affetti, per consacrarle al pianto di mario. manzoni
hanno abusato del nome di vossignoria illustrissima per minacciare un parroco ed atterrirlo dal fare
beltramelli, ii-272: qualche voce susurrava per le bianche terrazze. ungaretti, i-64:
da studiare. -qualche giorno: per alcuni giorni. -qualche volta: talvolta
piaga [al cavallo] due fiate per giorno con vino alquanto intiepidito e si metta
tempo. di giacomo, ii-537: anche per la venuta del principe di prussia ho
tavole e quai che ponti o stanghe per traversar le trenciere. -qualchi.
. 2. con valore restrittivo, per indicare un numero molto limitato, che
, / femene spezialmente, / che giano per vedere / se. nci devea apparire
nci devea apparire / qualche nova cosa / per lei mira- culosa. petrarca, 126-17
i-iv-636): arriguccio, stendendo il piè per lo letto, gli venne questo spago
letto, gli venne questo spago trovato; per che, postavi la mano e trovatolo
/ amor, che costui creda almen per pruova ». tansillo, 1-26: prima
della medesima fede, ma desiderosa ancora per antico istituto di quella nazione di avere
4-75: giudici gravi e togati sedettero / per giudicare della colpa. forse, /
trapassato il segno di quarant'anni, se per aventura la sua bellezza non fusse tale
di dote e gli serviva questo denaro per le spese del matrimonio. 3.
: dopo qualche tempi s'aggionse anco, per mostrare la mestizia sudetta più espressamente,
passioni de l'animo nostro sono o per elezione o per destino o per fortuna
animo nostro sono o per elezione o per destino o per fortuna e a caso
sono o per elezione o per destino o per fortuna e a caso, ma quel
ma quel che si fa a caso è per accidente, e si dèe ridurre a
e si dèe ridurre a qualche causa per sé. c. gozzi, 1-1086:
romani soli e pe'suoi cittadini né per i suoi compagni anche solamente e pel
solamente e pel nome latino, ma per quelli ancora che erano più lontani e
sacca, se ve n'è avanzato, per fare un poco di coverte. sanudo
: sai tu ch'io incomincio a sentire per te qualche cosa di più dell'amore
questo mio viver servile avanzarmi qualche cosa per la vecchiezza. pavese, 1-34:
cuoca è sempre pronta ad alzarsi da tavola per andare a vedere qualcheccosina ch'è di
abbia impediti. giacomo soranzo, lii-3-50: per privilegio è proibito che altri che detti
; ma mostrati a dito da qualcheduno per le strade o in qualche altro modo riconosciuti
, xiv-80: ho bisogno di dodici lire per trarmi d'impaccio d'alcuni piccoli debiti
di qualcheduno. palazzeschi, i-46: se per le scale incontrava qualcheduno con infinita cortesia
altre simili. pellico, 2-134: per altre tragedie, poi, è certo che
e anche qualcheduna delle carissime e facilissime (per lo più) poesie brevi di catullo
tene / onni vertude mia, / per qual che caigion sia / recomando la
quelle essendo più facili a perire, o per l'ingiuria dei tempi o per le
o per l'ingiuria dei tempi o per le ruine della guerra, e queste essendo
le ruine della guerra, e queste essendo per l'una e per l'altre atterrate
e queste essendo per l'una e per l'altre atterrate, tronche e sepolte,
tronche e sepolte, dimandano assai fatica per rivocarle in luce. dunque bastava al bisogno
udire, / io son contento, per fargli piacere, / tutto quel ch'io
sur un libro, che c'è qualcosa per aria. bonghi, 1-204: siccome
italiani insieme sono un centro troppo grande per servir di criterio dell'uso della lingua;
.. siccome le loro lingue sono per lo meno tante quante sono le città
siccome però tra tutte queste lingue, per la comunanza delle origini e di certe
cruna.. / occorrono troppe vite per fame una. pavese, 9-13: camminammo
a qualcosa, a qualcuno; lavorare per un fine che ci trascende, per
per un fine che ci trascende, per una ricompensa che forse non riscuoteremo.
dopo delle ore, durante le quali, per distrarmi, mi concentrai tutto sul lavoro
la figlia. -con valore antifrastico, per indicare un numero notevole di cose,
mano in qualcosa come decine di società per azioni e imprese diverse. idem, 5-183
oggi. -con eufemismo, per indicare una somma di denaro che non
. -preceduto dall'articolo indeterminativo, per indicare una cosa vaga e indefinibile.
essendo assoluta la autorità de'medici, ma per incarnare gli uomini, per intignerli,
, ma per incarnare gli uomini, per intignerli, per fare parere loro di
incarnare gli uomini, per intignerli, per fare parere loro di essere qualcosa.
8): da qui la vista spazia per prospetti più o meno estesi, ma
renderai, e te n'avanzerà anche per te. » « ho qualcosina a casa
buona, molto buona. ciò va bene per voi, ma per me ci vuole
ciò va bene per voi, ma per me ci vuole qualcosina di più. pirandello
dare qualcosina, perché - disse - per quel giorno l'elemosina era fatta.
di-26-196: ecco infine qualcosétta di gustoso per gli eruditi: una 'miscellanea letteraria '
ognuno ne leggesse i pensieri, senza per questo temer nulla. bonsanti, 108
castiglione, 3-i-1-45: altro non mi occorre per ora, se non raccomandarmi sempre a
adesso che tenevano nel canterano qualco- succia per pagare il debito, aveva fatto il conto
piedipapera, e la casa restava libera per la dote della nipote. =
dentro l'aloè: / ma qualcun, per la mia fé, / farà più d'
dell'europa..., dove per desinare da qualcuno bisogna pagare ai domestici tre
: quando si riscalda contro qualcuno o per qualche cosa (il che, per dire
per qualche cosa (il che, per dire la verità, gli avviene spesso
rimoverli, così pesanti come sono, per scarabocchiarvi sopra dei versi. -preceduto
carri di vittuarie che seguono il campo per vender pane, vino e altre cose,
femmine, che possono esser da otto per bandiera, alcune di mala vita e
dei fanti e vanno con i mariti per guadagnar servendo. vettori, no: portano
: remedi ci sono forti e qualcuni per potere un poco moderare questi mali. alfieri
l'uso della forma tronca qual, sia per il ma- sch. sia per il
sia per il ma- sch. sia per il femm., sia davanti a vocale
, 85-27: qual pazo vorria fare, per formicar campare, / en formica tornare
formicar campare, / en formica tornare per formicaro engrato? dante, inf,
; / e s'e'son morti, per qual privilegio / vanno scoperti de
quai saracine, f cui bisognasse, per farle ir coperte / o spiritali o
roba o ch'io ti lasci cristo per tuo precuratore? petrarca, 127-4: in
ensa qual fai cagno, / letizia dar per lagno, per povertà riccheza. chiaro
cagno, / letizia dar per lagno, per povertà riccheza. chiaro davanzati, 47-8
debbe usare uno principe o una republica per fuggire questo vizio della ingratitudine. guicciardini
trovarsi capo di una citta libera, non per potenza e parentadi e sètte, ma
potenza e parentadi e sètte, ma per una reverenza e autorità e una buona
torti io soffro. aleardi, 1-139: per tutto il remigato aere colonna / miliaria
/ miliaria non è che loro apprenda / per quali monti, per qual mar s'
loro apprenda / per quali monti, per qual mar s'arrivi / a le dolci
quivi si gira con una estremità biforca per distendere il fondo della brigantina aurica.
quasi di vita in sull'estrema sponda / per non aver nulla novella intesa / erra
significato del n. 1 è usato per rendere il lat. cursor 'corridore '
esistenza non glielo consentono e vive, per lo più, di espedienti e di
b. giambullari, 7-91: per tu'amor sarò sempre randagio / s'
contadini in russia, cioè dell'ottanta per cento della popolazione, è prima comunale
e un titolo nobiliare tedesco lo designavano per i più invidiabili successi presso le signore
continuazione da un luogo all'altro, per lo più senza avere un'occupazione e
térésah, 1-160: la bufera randagia per l'ombra tra nuvole in fuga.
qualcuna le sfuggiva e volicchiava randagia, per suo conto, fino a terra. idem
risvegliava di colpo dai suoi randagi pensieri per sentenziare che, al confronto di quelli
è da * [er] ravondo per sviluppo di erràbundus 'vagabondo, errante '
randagismo nel mirino. 2. per simil. condizione di un organismo culturale
randare, tr. tracciare una linea curva per mezzo di una randa o di un
, sulle tempie. 2. per estens. castigo che segue una colpa
), come sostegno nel camminare o per pungolare cavalcature o animali domestici.
e borraccinoso, tutt'al più utile per bastonare chi le ebbe così contraffatte.
non molto grossi e lunghi aue palmi, per tirarli. moneti, 2-40: è
alle estremità, e che s'adopera per torcere i lacci, stringendo così in giro
faceva buona presa: il carnefice andò per una fune, ma, poco pratico,
si appende trasversalmente al collo di animali per rallentarne il cammino o per impedirne l'
di animali per rallentarne il cammino o per impedirne l'accesso in luoghi dove potrebbero
in turar le vigne e le siepi per cagion de'facidanni e de'cani, a'
di legno che veniva percosso al suolo per scandire il tempo dell'esecuzione dallo strumentista
dimensioni e di forma cilindrica, usato per ormeggiare un'imbarcazione. dizionario di
che si avvolge intorno alla testa 'per il quale rohlfs suppone invece la deriv.
ebr. rdida 'panno che serve per cappotto '); altrimenti, secondo
. = deriv. da randagio per incrocio con girellone (v.).
o ramificati; alcune specie vengono coltivate per la bellezza della fioritura, come la
di falco, particolarmente adatto alla caccia per l'agilità e la rapacità.
gunzone, ne hai due [falconi] per pugno, d'alto lignaggio,
vibrare un bastone o un oggetto contundente per colpire o percuotere. viani
: quei cari tuoi stinchetti / son per randoli adattati. = voce lucch.
inforni. casuale, fortuito, per lo più nell'espressione accesso random: metodo
la quale si prescelgono casualmente alcuni pazienti per sottoporli a sperimentazione terapeutica).
, una parola derivata dall'inglese, per spiegare un sorteggio dei malati che saranno
ant. forza, vigore, slancio, per lo più nelle espressioni a, di
con grosse cappie di ferro con piombo, per ciò che al crescere dell'acqua molte
sorta di malore, così chiamato tanto per l'analogia del tumore col dorso della rana
tumore col dorso della rana, quanto per l'alterazione della voce e dell'articolazione de'
si pone fra il dado e la vite per rendere più salda la chiusura; rondella
. di rana (v.); per il signif. n. 2, cfr
: 'ranfia ':... per granfia o artiglio, è comune a
toscana. 2. mano, per rimarcarne la prensilità. faldella, 6-25
una facilita elastica. 3. per simil. branca di un colonnato circolare.
a un'estremità di uncino e usata per afferrare o appendervi oggetti; raffio,
altro ricurvo s'appende ai rami degli alberi per comodo di riporre i frutti nell'atto
. 2. palo di sostegno per le viti. a. gallo,
giurassico; avevano gli arti inferiori modificati per permettere il volo e una lunga coda
depongono nuovamente sul terreno in file ordinate per prepararlo all'operazione della pressatura.
raccogliere e disporre in file ordinate, per mezzo del rastrello o del ranghinatore,
il vento '... si dice per navigare stretti al vento. dizionario di
quella precedente (il vento): per lo più nelle espressioni -il vento si
-il vento si rangia al nord, per poppa, per prua. stratico
si rangia al nord, per poppa, per prua. stratico, 1-i-382:
vento, 'ii vento si rangia per prua ciò avviene quando si accosta a
rotta. 'il vento si rangia per poppa '... è quando soffia
copia rubata e qua e là rangiata per dare a credere che non è stata
, son lunghi cinque cubiti e riguardevoli per 25 rami. si munge, ed
molto più corti dei primi, cne adopra per rimuovere i pezzi di ghiaccio dal loro
posizione o condizione di un individuo, per lo più con riferimento all'or- dinamento
/ come tanti sfaccendati, / or per tedio sbadigliando, / or per rabbia mormorando
/ or per tedio sbadigliando, / or per rabbia mormorando. angiolini, xxiii-275:
, secondo quello a cui sono inclinati per il loro talento o per il rango
cui sono inclinati per il loro talento o per il rango che occupa il padre nella
il lustro macoli. saba, 1-136: per un inglese, e un inglese del
: l'essere io quasi l'ultimo e per età e per rango tra i medici
quasi l'ultimo e per età e per rango tra i medici di esso arcispedale.
scema di pregio pel superiore e cresce per l'inferiore. ho veduto un servo povero
altri elementi omogenei sia in assoluto (per lo più nelle espressioni con valore aggetti
del primo rango, ai rango superiore per indicare eccellenza, primato; di secondo,
primato; di secondo, terzo rango per indicare mediocrità; di quarto, ultimo,
, ultimo, infimo, basso rango per indicare inferiorità, qualità pessima).
posizione preminente. imbriani, 10-177: per la smania ch'ebbe di figurare al
volgare spettatore si presenta un quadro pregevole per l'espressione: quanto è bello!
, la sardegna. baldini, 9-100: per descrivere uno scontro, il manzoni se
. bar etti, 2-304: « per lo rango mio, che è qualche cosa
più eccelso barbassoro, / si distingue per rango militare. delfico, i-218:
delfico, i-218: le magistrature sono divise per ranghi, de'quali i più importanti
della mia vice-intendenza generale? sai che per rango potrei sottoscrivermi general di brigata?
ix-240: i prelati di primo rango smaniano per un'altra promozione. -titolo e
rango di cavalieri, in luogo di irritarsi per invidia, non sentì che lo stimolo
... che fece il possibile per trattenere il reggimento ne'ranghi, fu gravemente
: fuoco tardo, incerto, pericoloso per noi che abbiamo la linea di tre soli
delle persone che compongono un'organizzazione, per lo più politica o culturale, o
cassa integrazione. io. serie, per lo più omogenea, di oggetti collocati
; l'insieme delle regole combinatorie elaborate per ogni livello formano la grammatica della lingua
a variazione. tut- tavolta in generale per navi di 'pomo rango 's'intendono
si distinguono le varie categorie di navi per rapporto alla loro grandezza, specialmente quelle
di ruoli interdipendenti... distinti per rango (secondo una scala gerarchica)
(secondo una scala gerarchica) e per funzione. 18. locuz. -a
. solo la mattina, a rango per il rancio. stuparich, i-205: tutti
propria condizione; ritornare con i piedi per terra. sìlone, 5-103: parve
individuale o a ogni forma di opposizione per obbedienza alle direttive ricevute. -rompere
nel corso di un combattimento campale, per farle assumere una formazione compatta ed eliminare
custodisca, asini e buoi, / provveda per lor la fava e il napo
via il sonno degli occhi miei, e per molte sollicitudini e rangole vengono meno.
aprendo la gola e gridando sforzata- mente per istizza. = nome d'azione da
rotolavano giù dai campanili romanici del duomo per annunciare fora del funerale. rangolare
tommaseo]: veracemente rangogliando e percipendo per lo signo dallo primo mira- culo,
e stano piue in rangulo d'acquistare per lassare a li lor figlioli. ovidio volgar
figlioli. ovidio volgar., 6-59: per lo molto vino fugge e si disfa
testi volgari cremonesi, 56: item per rangon vinti oto a conputo de soldo
conputo de soldo uno e dinari sey per zascaduno e per menadura de i diti
soldo uno e dinari sey per zascaduno e per menadura de i diti rangoni monta in
ranine, doveva indi cercare cosa era per accadere ai girini nati da quest'uova
ramni avanti la fecondazione batte il cuore per modo onde cagionare la circolazione dei fluidi.
= deriv. da rana-, per il signif. n. 2, cfr
. ranina, sf., e per il n. 3 il lat. mediev
rannaiòla (rannaiuòla), sf. colatoio per il ranno. tommaseo [s
.]: 'rannaiuòla ': orciolo per colarvi il ranno. fanfani, i-149
ne- rucci averlo udito dire a firenze per colatoio o ranniere. = deriv.
vote, e si lasci stare il ranno per duoi giorni; e di nuovo dando
maggior di quella ove la lavandaia / per fi bucati altrui fa la rannata.
fiasco una volta inoliato..., per quanto si sciacqui e risciacqui e coll'
riesce abbondantissima (fi sale e perciò ottima per fare i bucati e render bianchissimi i
rannerbare i cani, 'che doveano tirarli per tanti ghiacci e tante nevi.
que'mezzi chimici che oggi s'usano per ravvivare i caratteri e per rannerirli.
s'usano per ravvivare i caratteri e per rannerirli. tommaseo [s. v.
soderini, iii-227: quando o per venti o per salirvi su si scoscendono
, iii-227: quando o per venti o per salirvi su si scoscendono i rami,
secondo braccetto [del pendolo] è segato per lo lungo della sua grossezza e spaccato
la quale, rimettendosi ovvero rannestandosi insieme per mezzo di due altre viti, viene
del galante, / serve oggi solo per inavvertenza, / la qual si ricorregge
tutte le licenze che dal detto fiscale per l'avvenire si daranno con i soliti requisiti
sia tenuto a notarle in un libro per alfabeto, con i nomi di quelli
, cioè di filamenti longitudinali, rannestati per le testate e riuniti per contatti laterali
, rannestati per le testate e riuniti per contatti laterali. rannestatura, sf
2. figur. atteggiamento di chi, per timidezza o paura o sotto l'influenza
paura o sotto l'influenza del dolore o per viltà, tende a chiudersi in se
chi è ito nel fundo dell'acqua per sferare una àncora attaccata o a scoglio
/ suda e par ch'ella scoppi per la pena, / più gliene giova.
la puntura eurialo, né pur osando per non scoprirsi rannicchiar il corpo, attende la
alle volte rannicchia / le spalle insieme per la passione. forteguerri, n-99:
le spalle / ed alza ambe le man per maraviglia. -reclinare il capo, ritirarlo
gli elefanti hanno la pelle quasi graticolata per molte grinze per ogni verso e mosche si
la pelle quasi graticolata per molte grinze per ogni verso e mosche si dilettano dell'
forma l'ammazzano. 2. per estens. accatastare oggetti in uno spazio
angusto. capuana, 2-181: per ricevere qualche cliente..., il
cecchi, i-387: fu di bisogno / per farsi eguale a voi che, come
rannicchiandola e trinciandola, senza discrezione, per aggiustarla alla misura delle loro grette e
. 4. intr. per lo più con la particella pronom.
e ripiegando su se stesse le membra per occupare il minore spazio possibile (per
per occupare il minore spazio possibile (per paura, timidezza o sottomissione, per
per paura, timidezza o sottomissione, per il bisogno di appartarsi, di sentirsi
dal freddo o da eventuali colpi, per sostenere un peso o, semplicemente, per
per sostenere un peso o, semplicemente, per adeguarsi a uno spazio angusto);
deforme, rannicchiandomi tutto in me stesso per non rimaner contaminato dai tratti dell'abominevol
fiato, vomitai contra di lei fremendo per colerico astio questi amari ma dovuti rimproveri.
si alzava poco dal letto, o solamente per rannicchiarsi in silenzio e infreddolita su un
ch'ognor fa, rannicchiandosi, difese / per levare a te 'l dono, a
si rannicchi il piede: / v'entri per forza, e storpinsi le dita.
le dita. 5. per simil. essere incassato fra le spalle (
terra è che ella scema e rannicchia per la secchezza e per la freddura.
ella scema e rannicchia per la secchezza e per la freddura. -afflosciarsi, formare
non posò mai il piede ne la spada per rendersi formidabile all'universo. ecco dove
-chiudersi in se stesso; assumere (per timidezza o paura, scontrosità o eccessiva
o eccessiva modestia o, semplicemente, per un bisogno di tranquillità, di riflessione
si rimpicciolisce in paragone degli altri o per pochezza o per generosità. de pisis,
paragone degli altri o per pochezza o per generosità. de pisis, 1-348:
racchiuso in se stesso e in solitudine per pensare, per prepararsi alla morte. brancati
stesso e in solitudine per pensare, per prepararsi alla morte. brancati, 3-161
rannicchiava tremolando allorché gli mancavano le parole per rispondere. -cercare di passare inosservato
, 3-176: tanto rannicchiarsi che avevano fatto per ottenere un posticino nel dimenticatoio dei ministri
torino, che non trova più un angolo per i suoi grandi uomini da scolpire o
un uomo altrimenti che a sedere e per la strettezza v'entrasse mezzo con forza
. corti, xcii-ii- 74: per poi esercitarsi nel moto delle braccia, si
gli occhi chiusi, tutto rannicchiato quasi per schermirsi dai brividi incalzanti della febbre,
. portar tanto ranicchiata la vita per aria ch'ella si faccia tutta in
. monti, x-3-102: ei brancolando per quell'antro nero / va colla man davanti
distenderle; elle starebbero rannicchiate, ma per virtù del vino si stanno compiute.
, 2-ii-152: li tedeschi... per ornamento spesso ponevano solamente un qualche figurino
qualche figurino rannicchiato e mal fatto, per mensola a sostenere un trave. vasari,
un trave. vasari, ii-384: per aver figurato nella resurrezione di cristo gli
o meno raggruzzolata e rannicchiata, come per mostrare il grave sforzo di reggere coll'
altro membro d'architettura. 2. per simil. che sorge, che è situato
mente aurelia. mi tornò in mente per modo di dire, perché ella mi
in uno stato di sviluppamento, ma, per così dire, rannicchiato, come il
verri, 3-ii-117: questa fatale ricchezza sarà per quel popolo un lampo che dall'alto
[plinio], 161: la serpe per stare ferma il verno si sente poi
primavera, sentendosi la pelle rannicchiata adosso per essere stata il verno ferma e aggomitolata
. boine, i-41: che dolore-piacere per tutte tossa ammaccate quel tuo rannicchio di
si guida, / però che, per commettere alcun male, / sozzi pensier nell'
vogliono che vi si possano rannidiare, e per questa cagione non l'afforzano. m
uomini pronti di mano e guerrieri, per paura de'quali si ritirarono in fortezza;
colatoi, i rannieri del barbiere burchiello per trame fuori tutte le sozzure possibili da
bene matto chi ardesse la casa sua per avere de la cenere per fare ranno?
la casa sua per avere de la cenere per fare ranno? francesco da barbenno,
noci, che stanno in molle nel ranno per ispazio di sei ore, hanno potenzia
il ranno, il quale poi si cola per carta sugante o per linguette in modo
quale poi si cola per carta sugante o per linguette in modo che venga chiarissimo all'
commissario. r. sacchetti, 1-386: per me non capisco che si sposi una
non capisco che si sposi una donna per farla stentare, soffrire, per guastarle
una donna per farla stentare, soffrire, per guastarle le mani nel ranno e il
ai suoi rami. jahier, 41: per rigovernare è necessario immergere le mani nel
di acqua non bollente e cenere usato per i tessuti più fini. p.
non è bollente. 'ranno vergine per lavar delle camiciole '. -ranno di
calce viva, in passato ritenuto utile per ammorbidire e addolcire la polpa delle olive
v.]: si avverta che per 'ranno d'uliva ', in significato
è da intendere il ranno che si prepara per racconciarle o indolcirle a uso di tavola
ammontate, penetra per le fessure dell'assito, nel frantoio,
nei frantoi. 2. per simil. vino dal sapore alquanto aspro.
ranno / ch'io ancor non bebbi per sorte benigna. 3. figur
il bucato con ranno e sapone / per togliere le macchie e la sozzurra. monti
e fé bene. pataffio, 5: per la ghignata mormora e cinguetta / e
del- l'armi / scender dal ciel per fare una quistione / e poi fuggirsi
il ranno ch'egli aveva amman- nito per la testa altrui. s. spaventa,
un'ombra di congiura fra gli ufficiali per iscavallare 1 ministri e mettersi in luogo
po', barbiere, con quel ranno: per invitare altri ad agire con maggiore prudenza
derivare dal longob. rannjà 'mezzo per ammollire ', latinizzato in ranna (nel
: -chi è questa che mi avete data per consorte? -è la signora frasia tarlati
la serva. -barone rannobilito: per indicare sprezzantemente una persona di umili origini
di drago. 2. per estens. impedimento di parlare. f
{ rannodo). collegare, congiungere per mezzo di un nodo. statuto dell'
meno lor ai poeti dànno un soldo per comprarsi una corda rotta, onde quei la
quei la raccozzano, siché, rannodandola per necessità, non ponno farla risonar con
la lingua, / cui male allor per me disciolse amore. -per estens
i nemici farebbono tutti gli sforzi possibili per rannodare insieme coloro che per invidia, per
sforzi possibili per rannodare insieme coloro che per invidia, per ispe- ranze o per
per rannodare insieme coloro che per invidia, per ispe- ranze o per interesse parevano atti
per invidia, per ispe- ranze o per interesse parevano atti a contribuire al cambiamento
, al principe reggente ed al parlamento per fare il bene della sicilia, e
, figliuolo di messer giovanni, aveva per moglie presa una figliuola bastarda del duca
gente più uggiosa ch'io mi conosca per gli affari e per gl'interessi.
ch'io mi conosca per gli affari e per gl'interessi. verga, 5-505:
i suoi ministri e quelli di napoleone non per anco affatto intermesse, e si dispose
di rannodare gli anelli di pietra, sparsi per il mondo, e fame dei rosari
or più che mai è il destro per noi di scrivere a quanti conosciamo e
che in lunghe anella / sciolto cadendo per le spalle, invita / i lievi venticelli
la prima schiera de'fiorentini fu ributtata per difetto degli ungari due volte; ma,
è quello di ammazzare i pelliccili, e per quest'effetto vogliono essere lavande rannose,
comprender la cagione del guarir della rogna per via di lavande rannose.
che di spinoso ramel sete nato. / per bene amare in gioi mi rannovèllo /
2-14-5-5: gli organi corporei... per lo ran- nuvolamento che vi fanno sovente
, ranuvilare, ranuvolaré), intr. per lo più con la particella pronom
, ch'io veggo il ciel rannuvolarsi / per un vento che tutto lo scompiglia.
toma a annuvolare. 2. per simil. intorbidarsi, perdere la limpidezza
; rattristarsi, amareggiarsi, incupirsi, per lo più in modo repentino. aretino
mai, riprese a montare in bestia per niente. palazzeschi, i-55: la
: e'viniziani, veggiendo rannugolare qua, per non essere giunti allo scoperto, hanno
cielo, rannuvolare un cielo sereno: per indicare iperbolicamente discorsi o comportamenti alquanto blasfemi
]: sole rannuvolato. 2. per simil. che ha un'espressione accigliata,
mostrare l'aria del viso rannuvolata e per conseguente il riso, ch'è la
ti abbiamo visto sì, quando sei andato per il prete. 4.
, ma non è in grado di nuocere per la sua debolezza. adr.
'salta chi può! ': per indicare, con una sfumatura di modestia,
pieno di rane. — anche, per estens.: luogo umido e acquitrinoso;
luogo ove son molti ranocchi; e per estensione luogo basso e umido. 'la
. varietà toscana di peridotite, usata per scopi ornamentali, che per un processo di
, usata per scopi ornamentali, che per un processo di serpentinizzazione ha assunto un
così dal rimanente dei toscani son chiamati per beffe i pratesi ed i pisani e
, detto in ranocchiesco modo alquante parole, per le quali il serpente si mosse a
rospetti tumori che vengono sotto la lingua per rammasso della saliva nei serbatoi.
storte... l'obbligavano, per evitare le pozze d'acqua sulla strada,
rubatoccni chiameria la madre / il ranocchin per certo al nascimento. -parere un
arborea). 2. per estens. stile di nuoto a rana (
ed or rovescio, or boccone, or per il lato fece quando il ranocchio,
il ranocchio. 3. per simil. persona di bassa statura, sgraziata
dal lat. ranunculus (divenuto * ranucùlus per dissimilazione), dimin. masch.
tose. ansimare, respirare affannosamente (per catarro in gola); rantolare.
di catarro; catarroso. -anche, per estens.: assai vecchio, decrepito (
estens.: assai vecchio, decrepito (per lo più nell'espressione ingiuriosa vecchio rantacoso
il gaglioffo, non lascia serva, per ranticosa che sia, a cui egli
, che parea l'inedia / e per forza tener co'denti il fiato, /
catarro e la tossa, nel parlare per venderlo, avea una gola sempre rantacosa e
persuasive d'un vecchio imbolsito interruzioni per prendere fiato. all'umidità di
landolfi, 2-206: morì di nuovo ancora per un paio d'ore parla!
.., tari sette e mezzo per testa. = voce sicil.
nella locuz. avere il ranto, per indicare iperbolicamente uno stato di grave prostrazione
ansimante, catarroso (la gola, per antonomasia). bronzino, 1-437:
e mettergli le labbra sulle labbra rantolanti per raccoglierne l'estremo sospiro, anzi l'anima
. { ràntolo). emettere rantoli (per lo più riferito a persone gravemente ammalate
perché rantolava sempre. 2. per simil. produrre un suono o un rumore
1-19: l'agonia delle campane / rantolava per l'aria. altomare, lxxv-76:
le valli e i valichi, rantolando per le salite, scoppiettando per le discese
valichi, rantolando per le salite, scoppiettando per le discese, passiamo in rivista,
ranocchio che gracchi. 2. per simil. rumore cupo e strascicato, con
) il cui lume sia parzialmente ostruito per stenosi o per presenza di essudati (
lume sia parzialmente ostruito per stenosi o per presenza di essudati (e nel linguaggio
causa dello staccarsi di pareti alveolari collabite per la presenza di un secreto vischioso ed
-rantolo tracheale: quello che si produce per la presenza di bolle grosse e rumorose
e nella trachea (e si osserva per lo più negli stadi preagonici).
l'estremo addio, palagio altero! 'per addolcirsi nell'attacco 'il lacerato spirito
che suggella l'implorazione 'prega maria per me '. fenoglio, 3-174: non
rantolo della rabbia. 2. per simil. rumore o suono cupo e sordo
, che adagio adagio stavano issando su per la scala, si mescolarono a una
cosa / più che certa che campare / per
rantoloso ei parie, / non ha per addentar le usate ciarle. -ansimante
la cura di tale cisti, che per il suo volume può ostacolare la deglutizione
da un ostacolo qualunque, e si inturgidisce per la saliva; questi tumori crescono col
thon, ai lati del frenulo linguale, per obliterazione dello sbocco del dotto stesso:
(v. rana), per la forma; nel signif. n.
circa 35 generi e 1500 specie, per lo più di erbe, ma anche
arbusti e di piante rampicanti legnose, per la massima parte diffuse nelle regioni temperate
che dànno origine ad altrettanti frutti (per la massima parte acheni o follicoli,
base, lamina semplice o composta, per lo più divisa; vi appartengono numerose
due logge mediante due solchi laterali; ovari per lo più numerosi, sostenuti da un
oco apparenti, sormontati da stimmi semplici: per frutti, an caselle, di
opposte, ma più spesso alterne, per lo più semplici palmate o lobate e qualche
; i frutti sono monospermi, indeiscenti per lo più a capolino o a spiga.
i petali, generalmente 5, sono per lo più gialli, talora bianchi,
paese poi sen diffusero tante belle varietà per tutta l'europa. fiorisce al principio
comune del ranunculus arvensis, così chiamato per essere particolarmente diffuso nei campi coltivati e
moltifide, coi segmenti lineari lanceolati, per lo più intere; i fiori numerosi
lungo, leggiermente incurvato. abbonda da per tutto nelle campagne. -ranuncolo dei
mughetti, i narcisi e gli anemoni formano per dir così la prima comparsa. 0
'. -con uso appositivo, per indicare una gradazione vivace, brillante di
e semiaperte, traverso le quali, per così dire, splendeva la candidezza dei
forma cilindrica col quale si spiana la pasta per minestra o per altro uso delle famiglie
si spiana la pasta per minestra o per altro uso delle famiglie private...
al pagamento di una somma di denaro per ottenere la propria o l'altrui liberazione
-scherz. obbligare qualcuno a pagare per non essere più importunato. magalotti
se, in un tempo che da per tutto si fa a chi può acchiappare acchiappa
chiesa. quanto mi volete voi dare per redimervi dalla vessazione delle mie buone feste
aver cavato tanto esorbitantemente dal proprio reggimento per ranzonare la propria libertà.
2. intr. accordarsi con un prigioniero per fargli riottenere la libertà dietro il pagamento
alcuno, la persona di un cavaliero per ragion di guerra fatto suo prigione,
prigione, tanto più ch'il severoli, per interromper la prattica degli inglesi, ranzonò
, sf. ant. prezzo pagato per la liberazione di un prigioniero; riscatto.
condotto a sedam, non essendo conosciuto per quello che era, fu dalla longavilla con
ancor più ch'ei non era, e per disporvi più facilmente i romani, manda
revoca in dubbio che non ne abbia cavato per sé una grossa ranzone.
, stato là circa d'uno mese per trattare la renzione di gian di brettagnia,
fiorentini, 386: dè dare soldi xx per nostra parte di ferrana e di rape
italia, e massime in lombardia, dove per il iù si seminano nei campi
b. del bene, 1-84: per due anni seminate in altro suolo le rape
diffuso soprattutto nella cucina popolare e apprezzato per il sapore alquanto aromatico e dolciastro (
. anonimo romano, i-34: ivano per li campi mennicando le rape e manicavannole
: sono le rape di uso cibario per gli uomini e per le bestie, tanto
di uso cibario per gli uomini e per le bestie, tanto le radici che le
si estrae dai suoi semi, analogo per qualità e impieghi all'olio di colza.
molto se ne consuma, usandosi nelle vivande per il più butirro, e usando olio
da navoni, meno stimate, coltivate per ingrasso delle bestie. -cavolo rapa:
(25): il pel mi cade per questo ch'io, sendo / bo
e da traggea. 2. per simil. persona piccola e tozza, grassot-
.]: 'rapa si dice altresì per uomo di poco senno e di corto
di ottenere da qualcuno cose che, per impossibilità obiettiva o per assoluta inettitudine e
cose che, per impossibilità obiettiva o per assoluta inettitudine e stupidità, non può
rapa sangue. baldovini, 2-25: per sapere il suo male / gli ho centomila
raccattato voglia rinviare l'unità d'italia per lo meno fino alle prossime calende greche.
di manco il valere di una rapa: per indicare iperbolicamente un'estrema frugalità.
a chi le chiedeva rape accompagnò isadora per tutto il cammino della vita. sognava
: fruga ora nella tua testa di rapa per cercar modo di condurmi qui quella ragazza
ne aggiunse un altro maggiore e, per ricuperare il poco, perdé il molto.
27: se vuoi la buona rapa, per santa maria (15 agosto) sia
totale dei capelli, dei peli (per lo più in espressioni come fare la rapa
v.]: 'rabacchiotto 'per fanciullo dicesi pure a massa marittima.
è inutile, ma solo si semina per raccoglier la sementa, della quale si
, della quale si cava dell'olio per servigio della cucina de'poveri et ai
, nella quale terra pone gli uomini per lupi: animale il quale per sua
gli uomini per lupi: animale il quale per sua grande rabbia ciò che trova uccide
lo venne a vedere, e vedutolo per tutto, molto gli piacque; e disse
dante trovò una bestia non solo, per l'astuzia, consimile alla volpe, non
] ingraticolata di ferro e di legno acciocché per quella i rapaci uccelli entrar non possano
, iv-192: al fin conven che per l'antiche colpe / stia resutùna in
, i-9-249: non perì già egli per fame, ma uccelli rapacissimi e ingordissimi
de'notturni dai superstiziosi è vanamente tenuto per tristo. savi, 2-i-96: gli
uccelli nostrali del gruppo dei rapaci presentano, per dividerli in famiglie ben distinte e naturali
terralba saliva e scendeva di buon'ora per le balze e si sporgeva a valle scrutando
esser spose, e voi rapaci / per oro e per argento avolterate. idem,
, e voi rapaci / per oro e per argento avolterate. idem, par.
rapaci / si veggion di qua su per tutti i paschi. cecco di ascoli,
, udendo di cui egli era e già per fama conoscendol ricchissimo, sì come uomini
industriosi al guadagno e nati quasi solo per congregare pecunia. ariosto, i-iv-395:
: in un ostellaggio, ch'avea per insegna il falcone, figurativo d'ogni
gli usurai più rapaci si sono mossi per molestarlo. cattaneo, iii-4-191: vuoisi
si lascia cadere, percioché la lussuria per la sua bruttezza è simigliata al porco
e fraudolente, / chi va 'n bordel per non morir di foia. metastasio,
questa invenzione... non dice che per l'uso simplice de'fanciulli fossero le
e rapace / de'servi suoi quel per mio duce elegga. colletta, lli-9:
cose col capitano di fiume, uomo per molte cause a noi sospetis- simo e
. 5. letter. usato per un rapimento. firenzuola, 313:
firenzuola, 313: io ti prego per cotesta tua frugifera destra,..
tua frugifera destra,... per lo carro rapace e terra tenace, per
per lo carro rapace e terra tenace, per li descen- dimenti delle buie nozze di
legni in fondo a teti / stan per sua man di barbari pirati?
vento rapace non porti le mie parole per mare! savonarola, iv-8: il fiume
seri, dottor candiotto, non avesse ben per tempo troncata la via alle rapaci fiamme
. (superi, rapacissimaménté). per avidità di conquista, di potere, di
voci né meno vere ottava per mezzo del nobile que- rini a parigi
. boccaccio, viii-1-41: li- caone per rapacità e per avarizia, le quali a
viii-1-41: li- caone per rapacità e per avarizia, le quali a lupo sono
arbori... sicuri a'signori per cagion delle forti chiusure dal divoramento e
le donne che prendono una con l'altra per le treccie e le fanno camminare.
e della rappacità de'soldati, che, per lo più nemici della cattolica nostra religione
di coteste guerre giornaliere e incessanti che, per spirito d'orgoglio, di rapacità o
spiccano da loro i pomi che, per non esser ancora cotti dal sole si mostrano
era uno stupore. 2. per estens. tendenza ad appropriarsi nella propria
non potrebbeno loro navigare in alcuno luogo per la sua rapacità. p. minio,
si può accostare con barchete, così per la rapacità del fiume, come per li
così per la rapacità del fiume, come per li molti sassi che sono attorno di
forti e pratichi del pericolo, che quivi per tal bisogno stan del continovo e per
per tal bisogno stan del continovo e per forza di remi si contrappongono alla rapacità
di quel baratro, non v'à nave per quel fiume sì grande che non restasse
rape, in par- tic. per foraggio e consociate con altre piante da
pallizzazione ', non sanguinosa ma, per altro verso, più irrimediabile della famigerata
. = deriv. da ravanello, per ipercorrettismo e accostamento a rapa1.
. = deriv. da rafano, per accostamento a rapa1. rapanóne,
taglio dei capelli fino alla cute (per motivi igienici, per esigenze sanitarie,
fino alla cute (per motivi igienici, per esigenze sanitarie, secondo gli usi tradizionali
, s'ammalarono tutte e tre, e per miracolo scamparon la pelle. convalescenti,
la non folta capigliatura. 2. per simil. rodere completamente la vegetazione.
tagliare (nell'espressione rapare gli agnelli per indicare l'opera di rigorosa repressione di
repressione di impulsi o idee potenzialmente pericolose per la società). e.
inizi come stranito. 2. per simil. pareggiato con la potatura, tosato
mantiene vergini ed integre le virtù sensitive per le più piccole emozioni.
kentuky, che vale molto di più, per fare degli scaferlati o dei rapati di
a scollettare le barbabietole e a tagliarle per le analisi di laboratorio. =
fidata; e questa persona non è per ora in milano... ma non
usato un tempo da pastori e boscaioli per lavori stagionali in maremma). -anche:
'de'maremmani: e la metà per lo lungo d'un tronco d'albero secco
a quattro forche. 2. per estens. cuccetta angusta su una nave
lire], quante annualmente ne vanno per provedersi della foglia di tabacco dal levante
in me è adimorata per mant'ore, / caro amore, de
vento rapente non porti li miei ditti per mare. ràpere, tr.
. ràpere, tr. (per lo più nella ja pers. sing.
e chiara, / la qual sol per mio ben ha tanta forza / che mi
di forma e dimensioni opportune, usato per turare buchi presenti nel materiale o i
si risaldano o turano i fori o buchi per introdurvi perni, per fermarle a'lor
fori o buchi per introdurvi perni, per fermarle a'lor luoghi. 2
, sm. strumento usato dagli scalpellini per preparare le raperelle. carena, 1-168
raperino ': lo dice il popolo per vezzo a chi si è rapato o tosato
, s'ammalarono tutte e tre, e per miracolo scamparon la pelle. convalescenti,
apprezzate la radice e le giovani foglie per la preparazione di insalate.
sempre nuove prede: raperonzoli e salvastrella per l'insalata. 2. figur.
'raperonzolo ': si adopra anche per dare di minchione a uno, ma così
e i raperonzoli. -vendere carote per raperonzoli: v. carota, n.
ammiratore di modesta levatura, che acclama per adulazione. papini, iv-594: tornino
. = dimin. di rapa, per rappa1. rapévole, agg.
, non rapibile, nell'uomo che per il tenore di sua vita si è
pendenza (e si distingue dalla cascata per la mancanza di salto). -anche
di nemici e calcagni che ballavano rapidamente per aria, a guisa di gualchiere.
gli abiti che sembrano essere di moda per l'autunno, che sì rapidamente c'involò
volto grazioso s'era rapidamente imbruttito per il malumore. -in fretta,
6 (91): afferrò rapidamente per aria quella mano minacciosa e, alzando la
minacciosa e, alzando la voce, per troncar quella dell'infausto profeta, gridò:
la leggenda descrive rombile inseguimento via via per le sale del castello. 4
letteratura in inghilterra quasi fiume ampliatosi rapidamente per lontanissimo corso da mille ignote sorgenti confluenti
del direttore generale e di ludmilla, per goderti l'apoteosi della lettrice.
la vostra educazione, abbandonerete le scuole per entrare nella società. moravia, ix-254
mai di sgocciolare. 5. per un breve tratto o spazio. frusoni
ilito dal ai lui figlio, che ha per tipo la 'rhaphis arundi- nacea '
- (so;, forma dorica per paq »; 'ago rapidézza
della riviera contra il filo dell'acqua per sostener e rompere la sua rapidezza.
aggiugnendo rapidezza di rivolgimento e conquassa- mento per dar la terra quel movimento che le conviene
la terra quel movimento che le conviene per sua natura. busca, 200: il
rondone. -brevità del tempo impiegato per compiere un'azione. de notavi
, ne fanno soma al rostro e, per lo stesso sentiero dianzi calcato, se
travolgente, l'avere una forte corrente per la pendenza del letto; veemenza di
t'altro che tubi cavi o canali per cui possa scorrere qual sia fluido liquido
possa scorrere qual sia fluido liquido, per sottile che s'immagini, con quella rapidità
amplissimi spazi. beltramelli, iii-762: per me non esisteva più misura né distanza
. sedere a traverso sul dromedario per non ricever di faccia l'aria che soffocherebbe
le case non venivano scagliate in alto per la rapidità del moto terrestre. martello,
, 6-i-400: il suo petto si sollevava per la rapidità e per lo sforzo del
petto si sollevava per la rapidità e per lo sforzo del respiro. 4
mi pare che le giornate, ognuna per sé, volino con una rapidità straordinaria.
cesari, ijl-571: vedi arte: per accennare la rapidità dell'atto egli salta
, rapidissimo). che scorre velocemente per la forte pendenza del letto o del
: infiniti pericoli si passano, e per la corrente rapida verso il mar del
rapida verso il mar del sur e per gli scogli che sono in fra le angustie
in quel luogo, troppo rapida, per tagliarla direttamente; e la barca, parte
n. franco, 5-8: se per fuggire il rapido caldo del mezo giorno
nude non te ne andassi brancolone e frugone per quelle erbette? 2. che
'l verno monsenise cali / giù per la neve il rozo montanaro, /
romei, 3-478: i torrenti, sì per il quasi continuo diffetto d'acqua,
quasi continuo diffetto d'acqua, si per la loro sproporzionata e troppo rapida caduta,
sono per lor propria natura inavigabili. campailla,
levigati, sottili, rapidi, spediti per ogni declinazione, erano ieni di ragione
f. frugoni, 1-619: lieto per il successo, partì clandestinamente da riez et
nevose / a trar la fredda vesta / per man del ciel contesta. fantoni,
5-130: i vorrebbe esser sordi, per non sentire gli usci sbatacchiare continuamente e
sempre apparissero discorrere verso l'occidente, per raggione del velocissimo e rapidissimo moto di
'necessità 'ed un * fato 'per cui i mondi furono prodotti. amari
. amari, 1-2-132: scampò ruggiero per navigar guardingo e darsi a una rapida fuga
tal si vide mai rapido corso / là per l'arena olimpica o nemea. marini
frutta e i crudi grani che si procaccia per via. -vibrato con grande
torre. misasi, 2-78: sosto per accendere il mozzicone di sigaro ad uno
scagliò dinanzi a sé. -rivolto per un istante a un obiettivo determinato (
2-461: il sonatore tralascia qualche nota per volar rapido al fine della melode.
non sappiamo ingannare né tentiamo d'illudere per ottenere più rapidi aiuti.
. carducci, ii-1-180: si raccomanda per una rapida risposta. -che richiede
corso, specialmente di conversazione, anche per esercitare l'orecchio. -percorribile in un
, 289: la notizia corse rapida per la città. 10. che
splendore / ombra e fumo divien, cinto per questa / crombre fosche di duol,
rapida / giovane età il consente / godi per or, mia fillide, / godi
un giudice istruttore! savinio, 22-377: per molti, la scrittura rapida -il '
. sembrano più corte delle quartine, per quel che la terzina ha di rapido e
aria compressa, normalmente installato sui treni per viaggiatori, portando il rubinetto nell'apposita
posizione e scaricando l'aria nell'atmosfera per arrestare il convoglio nel più breve spazio
rapido, sm.): treno per viaggiatori che ha un'elevata velocità di percorrenza
ii-19-154: venerdì mattina partirò col rapidissimo per firenze. moretti, i-515: nel corridoio
sotto: maledetta tirchieria! non decidersi per il rapido! montale, 4-96: i
. che richiede un tempo molto breve per fissarsi, solidificarsi o fare presa (un
rapido ': espressione generica usata talvolta per indicare u tiro che può essere eseguito
l'esercizio al quale si dovrebbe slanciarsi per un impeto di muscoli e di sangue,
ant. raccomandarsi a qualcuno con insistenza per suscitare compassione e implorare pietà.
rapietai, dicendogli: « ahi cavaliere, per cortesia, non mi uccidere ».
(spesso con valore collett., per indicare la pozzolana). -anche:
de rosa, 553: napole ave rapille per fare lastrache. vo- lite fare uno
3-16: sono alcuni che lodano grandissimamente per fare tal lavoro [lo smalto da
di pozzuolo: qualità di rena che serve per fare smalti. trovasi in gran copia
neri che si trovano sparsi nel terreno per gran tratto della campagna romana e del regno
, di lapillo (v.), per dissimilazione. rapiménto, sm
se si tratta di una donna, per sedurla o possederla o stuprarla.
ha nome rapimento, ch'è in torre per forza una pulcella contro a suo volere
, acciò che corrotta poi la prenda per moglie. livio volgar., 1-44:
uscirono di roma le donne sabine, per lo cui rapimento la guerra era incominciata
. baldelli, 5-1-33: nella commedia per lo più si scrivono amori e rapimenti
e polluce, fratelli d'elena, per lo cui rapimento, fatto da paride,
oliva, i-2-484: slanciatasi la femina, per instigazione della biscia, al rapimento della
d'ares impastoiato? 3. per estens. impeto, veemenza (di una
rispingevano. marradi, 104: lieve per l'aere / mi travolgeva seco la raffica
. galileo, 3-1-278: questo principio, per il quale noi andiamo intorno con la
). d'annunzio, i-1061: per fender l'agro, càssida e lorica /
fauce a rapimento, / madre, e per le tue nuove creature / con l'
estasi mistica. cavalca, 9-03: per lo forte rapimento del cuore eziandio il
oggetto che ne assorbe l'attenzione e per il quale si sente trasportato in una
quell'opera [la libidine], per sé schifa e deforme. e. cecchi
ben fredda parola 'ti amo 'per esprimere tutto quel rapimento di tenerezza devota
quel rapimento di tenerezza devota che ho per te. fogazzaro, 7-35: egli aveva
che non c'è che il latino per esprimere il carnai rapimento di un'anima
, una folla di novelle sensazioni inonda per questa nuova strada dagli oggetti all'animo
marinaio marsigliese. monelli, 2-48: per prima cosa gli occhi mi caddero sopra
parola, specie tra le donne, per causare rapimenti strani e quasi un voluttuoso stordimento
insegnate [il 'nuovo segreto 'per far raggiungere ai poeti l'immortalità] per
per far raggiungere ai poeti l'immortalità] per burla e per un sospetto in aria
ai poeti l'immortalità] per burla e per un sospetto in aria, trasportato da
* gordon pym 'di poe. per nove decimi cotesta opera è un racconto di
conservare il possesso della cosa rubata o per assicurarsi l'impunità). giamboni
giamboni, 10-53: rapina è uno predamento per forza dell'altrui cose. dante,
aiutatrice di ragione, sì come quando per licito o per illicito procaccio: licito dico
, sì come quando per licito o per illicito procaccio: licito dico, quando
procaccio: licito dico, quando è per arte o per mercatanzia o per servigio meritante
dico, quando è per arte o per mercatanzia o per servigio meritante; illicito
quando è per arte o per mercatanzia o per servigio meritante; illicito dico, quando
meritante; illicito dico, quando è per furto o per rapina. parafrasi del
illicito dico, quando è per furto o per rapina. parafrasi del decalogo, 57
volontà che la ignoranzia. item, per la rapina non solamente si fa danno
peregnn fuor di sospetto / e che per nostro mezzo porrà fine / a le
1-285: pigliare la roba d'altri per forza e con violenza... si
628: 'rapina '. chiunque per procurare a sé o ad altri un ingiusto
tendenza a compiere tale delitto o, per estens., a comportarsi con cupidigia,
discreta parsimonia rubereccia, che ognuno finiva per far conto dovergliele date in elemosina quelle
rapina. marino, xvii-37: avea su per 10 mar, del biondo crine /
rapina è involontaria: alcuni fili di seta per legare insieme le pagine sparse. gadda
sue giornate. 2. per estens. azione (o insieme di azioni
) di caccia che un animale compie per far preda di un altro.
passare alcuno uccello che viva di rapina per volersi avere egli la signoria della riviera.
ogni animai che vive di rapina / per suo cibo miglior s ^ elegge il core
/ a cui livida serpe s'avvicina / per fame fraudolente agra rapina. loredano,
uno dei capponi fuora trasse e, assettatasi per metterlosi a mangiare, uno gran nibbione
, a uccelli rapaci, anche addestrati per la caccia). ottimo,
sono presi, acciocché sieno più umili e per sua salvati- chezza non si isbattono di
sparviere o uccello altro di rapina quando raspa per ghermire. -proprio, caratteristico
... restarono i nibbi, per l'aver l'unghie da rapina più aguzze
modo disonesto e ingannevole di beni altrui per cupidigia o, anche, per crudeltà
beni altrui per cupidigia o, anche, per crudeltà e per mancanza di impulsi morali
o, anche, per crudeltà e per mancanza di impulsi morali (una persona
di un paese invaso o occupato o, per proprio conto, da parte dei soldati
di un gruppo di irregolari (e per lo più è usato al plur.)
bucci, cent., 48-57: quivi per bontà della sua gente / ebbe l'
della sua gente / ebbe l'entrar per forza e per rapina, / e i
/ ebbe l'entrar per forza e per rapina, / e i colonnesi l'atar
: la cosa ogni giorno andava imperversandosi per colpa de'soldati alemanni, li quali,
parte loro stromenti, e portati anche per loro proprio conto, dalla speranza della
luoghi la plebe far guerra alla nobiltà più per amor di rapina che per odio alla
nobiltà più per amor di rapina che per odio alla classe. guerrazzi, 71:
, 1-142: viveno di caccia e robaria per terra e di piscazione e rapina per
per terra e di piscazione e rapina per mare. moneti, 160: intenti alle
/ la sua rapina; e poscia, per ammenda, / ponti e normandia prese
ongni modo contro a. lloro quanto potieno per farle assentire ai loro voleri per avere
potieno per farle assentire ai loro voleri per avere per forza e per rapina quello
farle assentire ai loro voleri per avere per forza e per rapina quello che non
ai loro voleri per avere per forza e per rapina quello che non si apartenea loro
savonarola, i-17: o italia, per la tua lussuria, per la avarizia,
italia, per la tua lussuria, per la avarizia, per la tua superbia,
la tua lussuria, per la avarizia, per la tua superbia, per la tua
avarizia, per la tua superbia, per la tua ambizione, per le tue rapine
superbia, per la tua ambizione, per le tue rapine ed estorsioni verranno a
altri con libero e grato animo, per mezi termini contrari a contrario fine,
vi è egualità di ragione. l'acquistar per questi giuochi è un furto..
cittadino, il suddito si lascerà vincere per compiacenza, per non perdere il favore:
suddito si lascerà vincere per compiacenza, per non perdere il favore: il guadagno
di successo, almeno di simpatia, per chi si piglia la briga di denunciare
adesso aspetta che la protetta si levi per riagitarsi in favor suo... sulle
pochi anni di cultura granifera di rapina per poi essere ridotta a deserto esausto e
, eccone qui parecchie stampate se non altro per sottrarle alla invereconda rapina dei contraffattori.
. calmeta, 100: non per descriver diverse rapine / de teseo,
a tener sempre la lancia in mano per difendere le nostre donne dalle loro imboscate
fiero colpo uscir tanta ruina, / per gran timor cangiò la faccia bella, /
(anche aggressivo e violento) compiuto per costringere una donna ai propri desideri sessuali
lussuria e rapina de'maschi, né per guardie di parenti, né per fortezze di
né per guardie di parenti, né per fortezze di mura, verrà tempo che
, egli aquattato e basso / stassi per far quelle rapine amate. 8
turcasso un bello strale / tutto sanguigno per usar rapina / e disse: «
è del sangue degli amanti carco / per forza di virtù ch'usa 'l mio arco
rapina, / poi ch'el mio fuoco per pietà non smorza. g. visconti
, iii-8-386: questo amore del popolo per la poesia erotica musicata attraeva nella sua
età novella / cruda morte rapì. / per sì crudel rapina / mesto il tebro
suo termine inchina, / perché tanta hai per te doglia ed affanno / e la
di tanta neve affatica la mente, per la rapina delle ombre, come se altimprowiso
. 12. locuz. -a, per rapina: impetuosamente, con veemenza,
/ che me ne mise in terra per rapina. govoni, 1-230: vento
ogni tanto salta fuori il tossicomane che per farsi il 'quartino 'si mette
, /... / no darà per so'anema un sol star del tormento.
rapinando, sm. chi sta per essere rapinato. l'italia libera
degli animali non rapinanti usare la compagnia, per l'amore che s'hanno insieme.
rapinanti, se ben non s'accompagnano per godersi soli tutta la caccia, non di
ragazzi diciottenni di borgosesia, a tonno per la visita di leva, sono stati rapinati
schiavoni / fanno la scorreria, / per rapinare la vergine nera.
a un tratto abbandonavano ogni cosa / per tornare a frugare e a rapinare /
l'acqua a riverso, che allagava per tutto... come il sestaione nrebbe
si rompe / e schiuma, giù per i macigni, mugghia, / trascina tronchi
2-132: ogni mano ha un artiglio / per rapinare la propria giustizia. / col
rapiva gli occhi dei passaggien non meno per la sua maestà che per la sua
non meno per la sua maestà che per la sua bellezza. quasimodo, 43:
quei colori che assetata beve, / sarà per tela breve, temo, cenere.
a tracannare quanto sa, ché non sono per dime parola. -fare qualcuno oggetto
in partic. a mano armata e, per lo più, abitualmente; grassatore.
rapinatori, di vendicatori. non senti per notti e giorni che le grida e i
rapinatore, dai balducci, aveva sonato per sbaglio. pratolini, 3-140: l'
giorgio aveva impegnato al monte di pietà per comperare la culla era stato riconosciuto appartenere
donato degli awanzani, ii-595: come per questa via s'accresceva l'oste di cesare
s'accresceva l'oste di cesare, così per un'altra via elio si menomava,
mormoratori ovvero rapinatori o non fedeli o per altro modo uomini disutili alla battaglia.
ecclesiastici, il governo d'un re scomunicato per aver messe le mani nel patrimonio delle
or hanno preso le armi in mano per seguir il loro istinto. p. petrocchi
, i fiori, s'addoppiano naturalmente e per mezzi presso a poco simili a quelli
, 407: la tempesta delle lande va per tutto il cielo tumida, e la
, 7-25: e 'l torrente corre giù per li monti alle valli e nel tempo
alle valli e nel tempo del verno per la abbondanza dell'acqua è rosso e
le piogge di novembre, così rapinose giù per questi pendìi. fenoglio, 4-60:
piena rapinosa restando aggrappato al suo focolare per non farsi inghiottire. -che trascina
al lido. 2. per estens. che avviene o si manifesta repentinamente
inconsistente 'era quel nostro, come, per sfuggire alla sua rapinosa intensità, qualche
i ruscellanti murmuri delle spume, parlare per noi. brancati, 3-315: egli era
dalla famiglia o dal suo ambiente, per lo più allo scopo di estorcer
più allo scopo di estorcer denaro, per sedurla (talvolta con il consenso della
con il consenso della persona rapita) o per costringerla ad allontanarsi da un luogo (
... come elena fue rapita per solo inganno e come troia per solo inganno
rapita per solo inganno e come troia per solo inganno fue presa et abattuta.
: udendo la fama di questa pulcella, per forza fu invaghito di lei. per
per forza fu invaghito di lei. per la qual cosa si mosse di molossia e
venne in cicilia e la detta pulcella per forza rapì. antonio da ferrara,
de la biave, / cercando andava per castelli e ville / la sua figliuola che
vedendo le vizze grinze del suo viso fatte per la vecchiezza, piagne e pensa seco
stata rapita da una banda di malviventi per incarico del barone di polia. ungaretti,
annualmente un dato numero di gimbi infedeli per convertirli, fanatizzarli, fame giannizzeri e
moveva il passo affrettato verso pronto burchiello per dilungarsi. scalvini, 2-67: altri
. ghermire una preda durante la caccia o per difesa (un animale, per lo
o per difesa (un animale, per lo più predatore). vangeli volgar
, nella quale possono le fiere irsene per le selve, et infino i leoni,
a fior d'acqua riversati e galleggianti per infingersi morti, s'awentano agli uccelli acquatici
agli uccelli acquatici che lor si gittano per rapirli e, presili e tratti sotto,
monte / rapì la bella fronte / per la stellante corte. rocco, 1-39:
tirar giove dal cielo in terra, per rapir lui dalla terra al cielo.
persona si separi da un'altra, per lo più al fine di tenerla presso di
padova ha posseduto fra le sue mura per 18 anni quel grand'uomo.
16-57: deh, come oggi siam [per il mio esilio] noi da noi
sperava che la costanza mi avrebbe confortato per più giorni della sua compagnia, ma la
[hrandello] un maestro, e nulla per me fu caifi- biato quand'egli diventò
caifi- biato quand'egli diventò un maestro per tutti. ma la sua vita di
s'avventò sopra con la spada ignuda per ferirmi. brusoni, 4-ii-30: rapite
1-405: i catalani... scorrazzavano per tutto il paese; ra- piano i
traini delle vittuaglie, in quella carestia portate per mare a roses. d'annunzio,
guerra. -conquistare, annettersi, per lo più con la forza delle armi
che era pericolo che l'austria, per consentimento della francia, se la rapisse.
, 48: il zar, prendendo per le redini il cavallo ove siede e non
borgese, 6-120: non potevo chiedere, per serrare la mia madida accidia, una
orione, / né potevo rapire, per fendere il tempo, al carro di boote
il timone. 5. per estens. estorcere, carpire a qualcuno denaro
'maggiori a'loro sudditi e menipossenti vicini per mantenere loro stato e farsi grandi,
licenza militare, non era cosa, per guadagnare, per rapire, per scorticare
, non era cosa, per guadagnare, per rapire, per scorticare, che non
, per guadagnare, per rapire, per scorticare, che non facessero. brachetta,
ch'egli acquistassi la signoria, acquistata per tradimento. giorgio dati, 1-233:
di coloro che, non avendo questo nome per buona ragione, lo rapiron e sotto
le parole di bocca all'eloquente salviano per farle mie. rosmini, 2-239: secondo
got la trascrisse 'latitanter 'e che per rapirne copia usò artificio, trascrivendo altri
su un territorio in modo ingannevole, per calcoli politici e per opportunismo.
modo ingannevole, per calcoli politici e per opportunismo. mazzini, 66-140: cavour
insistenza eccessiva e fastidiosa); prendere per sé. guittone, i-36-117: noi
vorrei / rapir co'labri miei, / per dir se sian più dolci e più
.. stende al cielo le mani per rapirne le grazie, piega al suolo il
grazie, piega al suolo il ginocchio per piegare la clemenza divina. segneri, i-448
là e di qua. -esigere per un determinato scopo. zorzi, lxxx-4-161
zorzi, lxxx-4-161: le piazze rapiscono per li presìdi considerabile numero: la frontiera
di rinnovare a vostra eccellenza, e per mezzo di questa riverente mia lettera e
mezzo di questa riverente mia lettera e per la viva voce del portatore di essa
chimica, nella quale si occupava non per avarizia, ma per rapire in certo modo
si occupava non per avarizia, ma per rapire in certo modo il suo segreto
il cocchiere fa, guidando i cavalli per la china, che poco concede loro perché
m'appresso a quel fiore, / per rapirne l'odore. montale, 1-83:
natura ed arte si confondono, / per gridar meglio la mia malinconia / di fanciullo
lasciava fuggir di mano le tele che rapiva per sempre la corrente. montale, 2-102
occaso velocissimo rapendolo. -attrarre per mezzo di proprietà fisiche (la calamita)
mani di qualunque gagliarda persona che anco per maggior resistenza s'appoggiasse il pomo della
pomo della detta avanti al petto, e per forza la rapisce a sé. marchetti
sé. marchetti, 5-184: se per avventura il viril seme / fia nel
nostro / procede, e quindi poi per tutto il corpo / e per tutte le
quindi poi per tutto il corpo / e per tutte le membra si diffonde. /
ogni materia / ad onta nostra infin che per le membra / un libero voler possa
di menfi o di babilonia tanto superbo per l'ampiezza de l'imperio, quanto
l'imperio, quanto sono i belli per la forza de la bellezza, la quale
con un sol guardo, / perché per ottener l'intera palma / di me,
intera palma / di me, che sol per te sospiro et ardo, / non
simpatia, la stima, la fiducia per il comportamento o le qualità morali e
o, anche, suscitando l'ammirazione per le doti fisiche. - anche assol.
parlò in senato e rapì il cuore per l'orecchie degli ascoltanti, non tanto
l'orecchie degli ascoltanti, non tanto per la memoria fresca di germanico, quanto per
per la memoria fresca di germanico, quanto per la modestia e per la bellezza.
germanico, quanto per la modestia e per la bellezza. segneri, iii-1-230: il
1-85: si odono bene spesso fanciulli per le vie quasi nudi, tutti armonia come
come rosi- gnuoli, e presso che per tutte le case fanciulle che, senza
lì m'apparinno / s'ac- cogliea per la croce una melode / che mi rapiva
l'inno. landino, 376: udivo per la croce una dolze melodia che mi
eziandio di poco rilevata virtù, volessero per cupidigia di quel piacer farsi rei dell'
, potendo dire di non aver senso per la poesia chi rapir non si sente dal
rapito, / lo cor sempre se spande per amare. cavalca, 20-142: figliuolo
. domenico da montecchiello, 39: per dono grazioso di dio la mente è
tirato al cielo. bruno, 3-1024: per virtù di contemplazione [l'anima]
tutto il suo essere; e poi per mezzo di quella cecità, non vedendo
santo evangelio, quale andò poi predicando per tutto il mondo. foscolo, dc-1-469
del tuo barone abbandonasti li tuoi palagi per così leggiere ridicimento? aretino, v-1-488
il motivo del proprio comodo, lasciamo per lo più rapirci da quello. f
valutare a rigoroso prezzo una rozza e per far prendere una pillola amara sotto quella
o a una malattia; e, per lo più, indica la repentinità del fatto
al cospetto di dio (un'anima, per giudicarla). leggenda aurea volgar
: o amor, che te celi per onne stascione, / c'omo da for
/ che no la senta latrane, / per quel c'hai guadagnato, che non
di uno scopo, una condizione necessaria per fare qualcosa o una funzione fisica o
discenderebbe a questo finale cimento, giudicando per avventura più conferente alla vittoria che le
rapiva la luce di cui aveva bisogno per seguire il suo aspro cammino. mazzini,
... nell'uom di commercio, per lunga stanchezza d'una situazione incerta e
io ti farò di luce pura, / per
. -sottrarre tempo a determinate attività per dedicarlo ad altre. buonafede,
rapì tutti i più piccioli ritagli di tempo per dargli alla lettura. 14
marsilio da padova volgar., 1-i-6: per la misericordia e. rrilevazione delli opressati
misericordia e. rrilevazione delli opressati e per rapire e. rrappellare i disviati dal
divina si sii valsa di tali successi per dichiarire non meno la tuttella accordata a prencipe
tuttella accordata a prencipe così pio che per dimostrare la forza deda sua onnipotenza in
una gran chiesa ebbe cuore di penetrare per mezzo le fiamme a rapirne un quadro
assidono, e voi, sire, per rapirlo all'infamia, per distruggere la
, sire, per rapirlo all'infamia, per distruggere la nube di maledizioni di che
maledizioni di che lo aggravano i secoli, per circondarlo d'amore, non avete forse
temperamento e spinger noi medesimi a quello che per natura aborriamo, ovvero ritràerci da quello
, ma il gran consiglio, composto per lo più di mercanti trafficanti a venezia a'
la sublima! aleardi, 1-153: chi per tanta / a spaziar serenità di cieli
interesse. periodici popolari, ii-84: per rapire l'attenzione del popolo, non
ii-247: ti rapivi il pane di bocca per darlo a'poveri. = da
passato al lat. scient. per indicare tali generi di piante.
... / hatte visto essaudir, per lo suo amore / e prieghi d'
in possesso del rattore, benché non per forza ma volontariamente do- poi condescendesse al
violento overo al rattore, di pigliare per moglie senza dote overo di dotare del
il rapito bambino israelita; ma finirà per cedere. -trascinato, spinto a
e quasi come rapito dal popolo e costretto per forza a pigliare il governo. c
. d. contarmi, lxxx-4-274: per casuale accidente convenni veder incenerita la propna
: nuova opera in vero, tanto per l'organismo delle parti quanto per la
, tanto per l'organismo delle parti quanto per la mistura della composizione, è il
supera il « lettorino » di boelò per la leggiadria dell'oggetto del poema,
la leggiadria dell'oggetto del poema, per la finezza dei caratteri, per l'ingegnoso
poema, per la finezza dei caratteri, per l'ingegnoso satirico della macchina e per
per l'ingegnoso satirico della macchina e per la varietà ed invenzione degli episodi?
collegati si mostrano i nemici... per l'importanza del regno della morea gloriosamente
. 3. trascinato via (per lo più con impeto, con violenza
e aggirato in altro maggiore e più veemente per effetto d'una concatenazione semplice ed uniforme
: io ero certo, e sono, per sua graziosa revelazione, che ella era
, che veniva anche reso più cieco per le tenebre della notte, senza aspettar quasi
loro, cominciarono a staccar le ancore per fuggire. brusoni, 9-194: mi
bunzal e sua moglie, rapiti in estasi per l'emozione, stavano con gli occhi
con gli occhi fissi e il cuore sospeso per il pericolo di quel disgraziato. gozzano
il piglia, istando istratta e rapita per modo che tutti gli spiriti vitali pare
gittarsi di mezo inverno nell'acqua gelata per mortificar la sua carne. d. bartoli
malvada femena dal demonio rapita, / mal per me mai vegnisti in queste porte!
estasi] tutti i sensi esteriori, per lei già da'loro oggetti alienati, separati
stupore; preso da una profonda emozione per l'ascolto di un canto o di
e dolcissima musica, escono dalle città per udirci. g. averani, i-42:
d'amore. muzzarélli, 37: per quell'acqua a tuo voler tranquilla /
or mi rendete il core, / per voi convien ch'io impari / com'un'
montano, 1-262: anche la sua passione per me, che io ero solito contemplare
dei luoghi e quando abbandonate di condotta per morte dei generali, rapiti in sul
lito roèteo l'iliaca terra / lui per sempre da'nostri occhi rapito / ti parlerò
.. il vedere parato a festa per le sue cure quel tempio...
volta a pittarsi nascosamente in un fiume per correre il felice risico d'esser creduto
suoi piacer rapiti / da mano ingrata e per cagion men degna. s. maffei
egli deluse... le condizioni propostegli per mettersi dietro alle vane speranze de'francesi
violenza che quella della intima persuasione, per cui, dolcemente rapiti dalle prove della
saltare e a fare boccacce. -incline per natura. f. comaro, lxxx-4-339
/ rapir co'labbri miei, / per dir se sian più dolci e più graditi
-percepito in modo fuggevole, per un tempo brevissimo (una sensazione)
cui che sarebbe stato ben fatto, per seguitare l'istoria del perseo di benvenuto
, che egli avesse finto... per lo rapitore fineo, zio di lei
un dato numero di bimbi infedeli, per convertirli, fanatizzarli, fame giannizzeri e rapitori
estorce con l'inganno o illecitamente, per avidità o per indole, denaro o
inganno o illecitamente, per avidità o per indole, denaro o beni altrui.
celle, 4-2-30-5: rapitore è colui che per forza toglie le cose altrui. bibbia
mostra e appaltatori / diabelle violenti esser per nascere, e de'debiti fieri rapitori.
, mentre lupo o lupe sono, per lui medesimo,... ben altro
/ mani nell'altrui parte / o per forza o per arte. e
altrui parte / o per forza o per arte. e e
de'veneziani, grande una volta e per terra e per mare temuta: ora invecchiata
grande una volta e per terra e per mare temuta: ora invecchiata, invilita
da navoni, meno stimate, coltivate per ingrasso delle bestie. 2. figur
sf. chim. sostanza chimica ottenuta per idrolisi dalla raponticina. = voce
la cenere! questo è il mio recipe per lei. tombari, 4-138: sapeva
vivendo augusto, si facesse tanto schiamazzo per la natività di un raponciolo, come
raponzolo, e direi meglio rape- ronzo per amor del trecento. = dimin.
cestoni, 683: ho scritto a napoli per far venire delle rappe de'fichi per
per far venire delle rappe de'fichi per poter far disegnare li pidocchi de'fichi.
il finocchio si appassisce e si secca per conservarlo all'inverno nella sua rappa, essendo
toscana e credesi adoperata in questo senso per la similitudine dell'omamento colla ciocca d'al-
vane e le rappe son certane: per indicare che le rughe sono indizio certo di
che non torcesse da lato la gota / per la franca giustizia di quel padre,
= var. aretina di ruffa, forse per incr. con rapire. rappaciaménto (
delle sue vergini,... volle per meglio svellere dagli animi loro gl'incentivi
245: buon accordo lo dico, così per dire, perché in sostanza si era
): si mise di presente in via per andare a roma per rappaciare il
in via per andare a roma per rappaciare il popolo. b. davanzali,
me diatori di tante fatiche per rappaciare le corone, consentirono di attendere
tempo chiesto da'pleni- potentiari di spagna per rispondere. massaia, x-182: il
della mia povertà, non vuole riconoscermi per padre. una vostra buona parola basterebbe
cosa fu rappaciata dentro e di fuori per operazione del proposto. 3. intr
c'è un gong che suona a martello per levar di scena un marito e una
: dubitando di nuovo rappacificamento con cesare per mezzo d'ottavia. brusoni, 9-536
contro l'aborto, non posso essere per una legalizzazione indiscriminata, totale, fanatica,
mosca,... divenuti nimici per gara, il perché lui li tenea in
conversava co li apostoli suoi; quando per caso nissuno ellino avessero avuto quistione ai
filiberto, secondogenito, venuto di spagna per vedere di rappacificare e riunire il signor
vi rappacifichi. massaia, iv-64: per la malvagità di alcuni mussulmani, gelosi
molte novelle rappaceficata la donna, dieron per consiglio a calandrino che a firenze se
rappacificatolo..., rimediò che per l'awemire non rimanessero i due uomini
: la comunicazione delle idee rappacifica, per mezzo delle leggi e delle opinioni,
in un tratto tre colpi dal fato, per che cagione voi, che l'avete
avuta una buona nuova... per essermi rappacificato con la cristina e fattala tornare
: nacque dopo qualche tempo tra essi per gara di professione qualche non leggier differenza
grinnamorati, si dice, fanno lite per aver poi il piacere di rappacificarsi.
posta è lontana assai... per tua e mia disgrazia la staffetta parte
tutti i popoli di toscana rappacificati insieme per opera del re ruberto, incominciarono a
delle ingiurie. pirandello, 12-44: da'per me un forte bacio al tuo calogero
le mani il capo di un neonato per dargli forma regolare. cicognani, v-1-200
li si rappallottolarono le parole in bocca per lo spavento. ettembnni [luciano]
fresca, egli non si apre punto per questo. spallanzani, 4-v-117: i lumaconi
= var. di rappallottolare, per incr. con pallozza (v.)
a chi è percosso o caduto e per questo abbi sangue rappallozzolato. rappanciato,
autorità de'dogi e confermata e ripresa per usanza. = comp. dal pref
, 585: assediata... gerusalem per due anni da tito, infra gli
ora mi posso dar bel tempo e finis per tre anni. = denom. da
lomazzi, 4-i-27: volendo io andar per certe mie faccende, nel rappassare in
si presagivano bisbigli e sconcerti ben grandi per la moltitudine di coloro che con satire
famela andare in bocca del lucifero maggiore, per bella paura entro, col mosto e
: si rappattumarono anche colla violante, per intromissione del babbo. svevo, 6-23:
, 25-135: ti sei servita di me per rappattumarti col tuo amante spaventato dalla tua
il mettervi mal con domineddio, ché per farvi rappattumare, come senseria, si scroccava
alla ripresa di considerazione e di stima per una dottrina o all'accordarsi di due dottrine
d'avermi fatto quelle sue oravate: e per rappatumarmi, per il medesimo pittore mi
sue oravate: e per rappatumarmi, per il medesimo pittore mi mandò a dire che
: spesso [le api] combattono ancora per altre ragioni... la qual
v'era modo di legarla, / per non veder di quattro peli il fine;
due pezzi di giovanotti che volevano accopparsi per gli occhi della morettina che andava dall'
che miche- lagnolo non voleva aprirgli: per che, venutogli collera,..
fare ognun contento. caro, i-198: per dio, che questo è satiro.
fuori, ché le cose si rappattumeranno ancor per noi. siri, iv-1-534: questa
si ricomponevano, ma si rappatumavano solo per certo intervallo le differenze sue con la
, iii-508: dimmi a questo proposito per una curiosità: sei tu forse rappattumato
vedi che in mare attuffasi / e per via di ondosi contornimi / con bitumi
il cui rappellamento abusivamente credevasi da alcuni per inquisirlo. = nome d'azione
elderigo suo figliuolo ventisei anni; ma per lo suo male reggimento, usando sua
siri, iì-1421: apparecchiando l'armi per combattere i disegni dell'inimico, rappellò
marsilio da padova volgar., i-1-6: per rapire e. rrappellare i disviati dal
. convocare, chiamare a sé, anche per fare oggetto di un rimprovero (spesso
.). petrarca, 206-58: per rachel ho servito e non per lia,
206-58: per rachel ho servito e non per lia, / né con altra saprei
più mi rappèlla / guanto m'aggiro per quetarlo intorno. gosellino, 1-120:
rappelli. 5. chiamare (per nome), invocare. gabrielli,
chi rappèlla; / cambiato io ho per certo muschio a gallo. niccolò cieco
il torto ». 8. per estens. aggiungere un seguito a un racconto
bestie da stalla, quando si rannicchiano per sentirsi male e immiseriscono.
[stampa] mettete così graziosa pezza e per ricoprir l'error primo comandate e fate
: era un mescolamento o ver rappezzamento (per dir così) di misure di tutti
parivan le carni, mancando massime materia per rappezzarla. melosio, 3-i-31: questo
un lenzuolo. moneti, 2-230: per banchetto qui non s'intende quello de'ciabattini
possono testare e lasciare il loro residuo per rappezzare. orsi, cxiv-32-45: i
la notte caldo. 2. per estens. rimettere insieme con pezze e