permanenti': quei fanali costieri che, per essere situati in luoghi non facilmente accessibili
un settore produttivo e il padronato, per lo più sfociante in una serie di lotte
della destra. -anche sostant. (per lo più al plur.).
teatr. ant. che rimane sulla scena per tutta la durata dell'azione drammatica (
uscire se non quand'egli, o per distinguere gli atti o per far l'
egli, o per distinguere gli atti o per far l'ufficio dell'istrione, v'
processo normalmente inizia verso i 6 anni per concludersi entro i 18-21 anni d'età
allevamento di bestiame praticato nella stessa sede per tutto l'anno (e si contrappone
disus. coltura permanente: coltura (per lo più di tipo arboreo) che non
che non presenta avvicendamenti sullo stesso terreno per un lungoperiodo di tempo. c.
de'maritati, finché non si disciolgono per la morte, seguono semper a rappresentare
. buonarroti, lv-12: la corsica per qualunque disastro si troverà necessitata o provvisionalmente
e la conservazione della creazione ci mostra per necessità ch'è dio, il quale
, stese uno spazio presso che infinito per locar questa sua statua. f. galiani
del liberalismo occidentale il quale tuttavia conta per la 'permanenza'dei suoi sviluppi sulla spontaneità
nostro dio, l'ha fatto, per così dire, dimenticare la natura della sua
quale [oro],... per lo suo molto temperamento e per la
. per lo suo molto temperamento e per la sua unità e perfetta mistione,
riesce inalterabile né muta il suo stato per quanto si cimenti gagliardamente.
fuori della città, che, rispettato per la magnificenza dal tempo stesso, nella fuga
e alle cose che. ssono necessarie per la permanenza e. dduramento di quella,
una necessità maggiore ci costringe a pregare per l'imperatore e per la permanenza del
ci costringe a pregare per l'imperatore e per la permanenza del romano impero e per
per la permanenza del romano impero e per tutte le romane cose.
di una norma o di una legge per lungo tempo. gobetti, 1-i-943:
cinquantennio e ancora di chissà quanta mai gente per un pezzo. 5.
qualche apertura ad alcune città d'italia per alzare la testa e meditar consigli di libertà
colà più lunga permanenza / non era ormai per lui cosa prudente, / fece insalutato
i quadri] maravigliato e, conosciuto per la loro freschezza la permanenza dell'autore
tanto calore la sua indignazione, sia per le misure oltraggiose del governo, sia
le misure oltraggiose del governo, sia per la tracotanza popolare. 7.
termine della prescrizione decorre... per il reato permanente o continuato dal giorno in
reali e complessi delle proprietà formali valide per le operazioni fra i numeri interi naturali
paglia umida in permanenza dinanzi al cancello per affumicare tutto ciò che veniva di fuori
, continuo. faldella, i-5-263: per la vecchia destra l'on. depretis
vastissimo corpo della rinomata pittura, intanto per istabilirlo di maggior permanenza stimo molto opportuno
ant. permagnére), intr. (per la coniug.: cfr. rimanere
. 2. rimanere, conservarsi per un tempo più o meno lungo,
che permane / di sé sicura, e per l'altrui fallanza, / pur ascoltando
volgar., ii-2: chi breve tempo per vergogna non soffera la disciplina, permarrà
. dante, par., 2-36: per entro sé l'ettema margarita / ne
il corpo, quando in una forma per congiunzione di membri permane, pare umane
, 76: se la sostanza à per proprio l'essere attiva, ella permane
: né si commove [amore] per soffiar di vento, / ma come ferma
più grazioso al mio re, quanto per lo suo amore io permarrò più costante
: e più necessario di dimorare ancora per voi. e così ancora in questo confidandomi
. trattenersi, sostare, rimanere, spesso per lungo tempo, in un luogo determinato
in quella terra permanesse la gente ebrea per successione di posterità con fermissimo e sicuro
, a essere utile, bisogna che per mezzo del sentimento faccia passare un'idea nelle
, lat. permanére, comp. da per (con valore intens.) e
permanevole degli stranieri in corte si concedesse per sua domanda. botta, 4-852:
, 4-852: altro è mandare legati straordinari per provvedere a qualche caso straordinario, altro
e permanevole. gioberti, 1-ii-596: per tornare ai gesuiti, essi sono senza alcun
senza corruzione. e così sono elli permanevoli per grazia e non per natura.
sono elli permanevoli per grazia e non per natura. 2. costante,
è in due maniere. l'una per paura del male che ha a venire o
paura del male che ha a venire o per paura del male che è presente.
male che è presente. l'altra per lo cuore ch'è permanevole.
anidride carbonica o cloro, oppure per elettrolisi; alcuni di essi hanno forti
manganese. = comp. da per, con valore intens., e manganico
molto discrepante. = comp. da per, con valore intens., e maturare
. magalotti, 20-19: sali recati per colliquamento nelle sue ultime particelle, e
ultime particelle, e perciò facilmente penetranti per tutti i luoghi permeabili al sangue.
sua natura a dar passaggio all'alimento per entro a tutta la sua sostanza,
. d'annunzio, iv-1-810: essendo per solito molto forte la pressione ed essendo
un terreno di lasciarsi attraversare dall'acqua per effetto della gravità: varia secondo la
del suolo, ed è molto importante per lo sviluppo delle piante coltivate. p
entra nel calcolo dei limiti di sicurezza per le navi da passeggeri.
, sm. fis. apparecchio impiegato per la misura della permeabilità magnetica di un
formi. 2. per estens. impregnare. marinetti, 2-i-904
essere in vacanza e sacrificava intere mattinate per la messa a punto dei volatili e
dalla scoria che han dovuto pigliare passando per i canali del nostro sentimento, nei quali
, lat. permeare, comp. da per 'attraverso'e meàre (v. meare
naturalezza. permeatóre, sm. apparecchio per la dissala zione dell'acqua marina,
'permeazióne': il transito di qualche corpo per li spori d'un altro corpo, sia
prenze prendere a princi pazione per novella ellezzione. = adattamento del
giorni ciascuni signi permensura e consiste per anni undeci e giorni cccxm e
, lat. permensurare, comp. da per (con valore intens.)
con l'indice dei libri data buona regola per discemere quali siano i libri permessi e
permessi dalla provvidenza che ne governa richieggano per condursi all'effetto questa momentanea stolidità negl'
il buti, di là. -sto per uscire. calvino, 12-91: t'avvicini
: il re, l'anno passato, per altri cinque anni ha prorogato il permesso
foscolo, xi-1-236: l'accademia, per intercessione de'prìncipi suoi protettori, otteneva da'
borgese, 1-130: quando tutto fu pronto per l'operazione, mary chiese con parole
civ. situazione giuridica che comporta, per il soggetto passivo, soltanto l'obbligo di
: invece di stipendiare mangiapane a tradimento per istituire fastidiosi uffici di collocamento, perché
, perché non si prova, tanto per cominciare, a mandare a spasso,
una scuola, ecc. di assentarsi per un certo periodo di tempo dal luogo
. -anche: il documento scritto che per lo più viene rilasciato per attestare la
scritto che per lo più viene rilasciato per attestare la concessione di tale autorizzazione,
la concessione di tale autorizzazione, valida per un determinato periodo di tempo.
è in permesso': gli si permette per un certo tempo di stare assente dal
uscio, di persona che voglia battere piano per domandare permesso. -con permesso
permesso a gara i sacri allori / per ravvivar in te lor fregi spenti. baruffaldi
, che possano sicuramente produrre effetti tali, per la produzione de'quali non solo fia
, premétere), tr. (per la coniug.: cfr. mettere)
della terra, il castigo maggiore per l'uomo; è carità permettergli di
iii-28-258: permetta significarle mio profondo dolore per morte del padre suo. pirandello, 8-531
're infecta', e volendo intrar alcuni per forza, non fonno permessi. campanella,
iddio ha permesso venire sopra gli uomini per li loro peccati. frezzi, ii-5-76:
poteva permettere il lusso di mantenere ancora per altri anni il figliolo agli studi. pratolini
careri, 1-i-218: era una carrozza per un privato cavaliere d'italia: dentro bensì
: dentro bensì erano piegate alcune coltri per sedervisi su, con le gambe incrocicchiate,
5-299: creava joubert un governo che, per modo di provvisione ed insino a tanto
: s'egli poi / la vuol per moglie, ch'egli se la prenda /
dal lat. permittère, comp. da per (con valore intens.) e
comanda che andiamo ne'porci; e andarvi per suo permettimento e giriàrsi incontanente in mare
la marina a gran distanza giù giù per quella successione di piccole baie falcate e
di punte protese. 2. per estens. che si riferisce, che è
annunzio, iv-2-274: come passacantando fece per alzarsi, l'africana gli mosse in contro
le ninfe etteme / che dipingon lo ciel per tutti i seni, / vid'i'
consumava dentro. 2. per simil. faccia tondeggiante. a.
di concludere ciò che fosse stimato opportuno per l'aggiustamento. 2.
disus. mandato con pieni poteri (per trattare affari, per concludere un accordo,
pieni poteri (per trattare affari, per concludere un accordo, ecc.,
la plenipotenza all'imperatore, il quale per nome proprio e di esso arciduca ispedisse
] risiede la somma autorità e plenipotenza per contribuzioni di qualsivoglia sorte. bisaccioni, 2-7
sorte. bisaccioni, 2-7: se per sorte qualche prencipe, communità, città o
del congresso che fecero li mediatori fu per il cambio reciproco tra le parti et aggiustamento
gli presentò lettere credenziali e le plenipotenze per terminare tutte le differenze col mezzo del
ampia plenipotenza del principe... per prendere... in nome di lui
della plenipotenza che vi è piaciuto conferirmi per la commessa riconciliazione. c. gozzi
son la vostra ragione, e fo per voi. / onde in ogni occorrenza,
ad accumulare opulenze. 2. per estens. potere taumaturgico. lubrano,
l'europa accettato la mediazione della republica per la pace, venne dal senato eletto
, tra cui unico riconoscibile l'apparecchio per misurare la pressione, che traboccavano dalla
stato che lo invia dei pieni poteri per trattare determinati affari di grande importanza (
plenipotenziari non si allargarono tanto quanto potevano per far la pace. siri, ii-900:
vico, 4-i-946: come l'araldo romano per la forinola di tarquinio prisco stipola il
e seccamente rimbeccate dal rappresentante austriaco, per quell'occupazione della bosnia-erzegòvina, e dare
i suoi ministri, gli fa plenipotenziari per accordare la pace coi peccatori. papini
il plenipotenziario del cielo e della terra per rivelarne le bellezze ostensibili ma non viste
1-iv-621: ardisco dichiararvi costì mia plenipotenziaria per dispensare... le congratulazioni, le
a cotesto monsignor patriarca la mia gratitudine per la memoria ch'egli conserva della povera
dell'animo mio verso di voi, per non errare in qualche termine, lascio
del povero serra. egli è, per così dire, il plenipotenziario. verdinois
berlino. -sostant. delegato politico per il governo interno; primo ministro.
stregoni] sono li consiglieri più fidati per intraprendere e proseguire col loro parere le
guerre: sono gli arbitri e li plenipotenziari per fare e per concludere le paci.
gli arbitri e li plenipotenziari per fare e per concludere le paci. = voce
pieno d'alcuno liquore abbia alcuno foro per lo quale esca o trapeli di questo
giareosa aut arenosa o cretosa o liguosa per cortice de li intervalli: quale rende
: in prima si stende il corpo per troppa plenitudine, poi l'altre membra
sospirava; ma era sospiro di soddisfazione per la sua sicura plenitudine beata.
monteremo all'altezza della terza rinunziazione, per la quale trapassando, non solamente spregiamo
apostolo scrive a sette chiese, mostrandosi per questo modo scrivere alla perfezione ed alla
a domenedio le vostre primizie e decime per bene de'poveri bisognosi,..
de'poveri bisognosi,... per questa offerta voi credendo che sia da benedire
. della plenitudine sua tutti riceviamo grazia per grazia. s. caterina da siena,
tempo nostro, nel quale abbiamo avuto per cristo la plenitudine della grazia? d
non puote in alcun modo, pare per amore e diligenza seguitare, legandosi ad
era venuta la plenitudine del tempo significata per profetico spirito per la bocca del patriarca
plenitudine del tempo significata per profetico spirito per la bocca del patriarca iacob. marsilio
, la quale diffidano di potere avere per la condizione dell'umana fragilità, la
animali. che altro vuole essa esprimere per le settemila pecore, se non la perfetta
, la quale riceve la grazia di dio per la pastura della legge? e quale
legge? e quale altra cosa si significa per li tremila cammelli, se non la
pervenuta al punto di esporre e chiarire per ogni verso quel fecondo apotegma:
., xxiv-26 (314): se per la vanità della tristezza temporale considerrai la
rivoli dello amore ogni cortesia procede e per lo magisterio di quello ogni buon fatto
, di potere: pienezza dell'autorità (per lo più con riferimento all'autorità della
tutti i nostri virtuosi proibiamo il poter per l'avvenire compendiosamente in picciolo volume scrivere
e della abbundanzia parturisce povertà, 'quoniam 'per l'assaggiate ricchezze, per desiderio vie
'quoniam 'per l'assaggiate ricchezze, per desiderio vie più arde dentro, imperò
. savonarola, iv-554: lo insufflò per dimostrare che è spirito e non corpo
plenura; / cadere en tanta afrantura per cusì vii deiettato! = voce dotta
di polarizzazione, presentano varie colorazioni per trasparenza. bombicci porta, 1-138
, che si presenta sovrabbondante e ripetitiva per la presenza di aggiunte concettualmente o grammaticalmente
di aggiunte concettualmente o grammaticalmente superflue (per lo più aggettivi, particelle avverbiali o
la terza figura del mirabile quadro, per portarla sulla strania donna che in braccio lo
virgilio et a li altri assai familiare, per esagerare. tasso, 12-481: l'
un tal dettato di quel che egli di per sé non avrebbe, se quella tal
..., il 'pleonasmo', per cui si mette nell'orazione alcuna parola
... nel dire ripetutamente quel che per la chiara espressione basta dire una volta
o declinate). 4. per estens. aggiunta superflua o decorativa;
vigilare sanno che questo è un pleonasmo per i valorosi alpini, ma che lo fanno
i valorosi alpini, ma che lo fanno per far piacere al corpo d'armata.
come la toscana. 2. per estens.: che sussiste o che è
sentenziare che il marito è una necessità per cominciar la vita delle donne: in seguito
'pleroma': vocabolo adoperato dai gnostici per indicare sia il complesso degli esseri,
. miner. disus. siderite impura per la presenza di carbonato di magnesio.
appena, perché basta il più lieve tocco per ottenere un suono assai intenso. la
, attualmente non più in uso, per la percussione indiretta, costituito da una
. v.]: 'plessimetro': strumento per riconosce re colla percussione le
) e (jlétpov 'misura'; per il n. 1, cfr. anche
con innumerabili ramicelli pel plesso retiforme e per tutta la sostanza del cerebro, unirsi a
o nel cuore, potrà seguire o per soverchio ribollimento di questo o per contrazione
seguire o per soverchio ribollimento di questo o per contrazione de'nervi... distrazione
filetti barbuti. 3. per estens. insieme articolato e organizzato;
mentre in lombardia la superficie, divisa per comuni, dà solamente otto chilometri quadri
comuni, dà solamente otto chilometri quadri per ciascuno, in sicilia ne dà settantatré.
costituisce un plesso. - anche, per estens.: che concorre a formare un
siti di postura centrale, plessuosa e per così dire gangliforme, come le falde
di volume della parte in esame illuminata per diafanoscopia. = deriv.
medie. eseguito, misurato o rilevato per mezzo del pletismografo; che si riferisce
turi questi albori iera pleti inver tera per lo gran peso de la uva.
un lat. volg. * piictus, per plieàtus, pari. pass, di
sotto nome di sangue, e che per evacuarli, smuoverli e scomporli s'aprono
dirsi che il primo popolo del mondo, per la stessa sua sensività, per la
, per la stessa sua sensività, per la pletora vitale, ammali più spesso degli
carducci, iii-19-60: una società che per trovarle una tinta d'eleganza o d'
la pletora o abbondanza della massa degli umori per quanto è possibile, salva la sanità
debita elasticità sia la cagione del male per cui si domanda consiglio. bicchierai,
muschi ed imputridiscono. 3. per estens. quantità eccessiva rispetto alla necessità
ora innanzi, inasprimenti e cautele, per non creare una pletora nelle professioni liberali e
8-3: è avvenuta colà una crisi libraria per pletoria di produzione. = deriv
è determinato da uno stato di pletora (per indicare una condizione dell'organismo eccessivamente
alterazioni metaboliche e alle affezioni circolatorie; per lo più nelle espressioni corpo, costituzione
faccia rubiconda e di un temperamento, per quanto in una relazione mi vien riferito,
creatisi in un corpo di una fanciulletta per altro sana e di corpo pletorico,
che sapevano prestare il proprio illuminato giudizio per la scelta di un buon olio e di
, non accadeva. 2. per simil. pieno, compatto. moravia
, pletorico silenzio. 3. per estens. sovrabbondante, eccessivo. gramsci
15-93: so che in cina, per non aumentare la popolazione già pletorica,
convocarla in assemblea: i poteri finivano per essere tutti delegati alla burocrazia.
cose da seminar che diconsi a rettorica / per far venire ai giovani una febbre pletorica
-unità di misura di superficie, per lo più agraria, equivalente a 10
spazio quadrato veniva a esser piedi dugento per faccia, che son quattro pletri cioè 40
antonio mise in molle alquante palme per lavorare e tessere sportelle... e
palatina s'ingrana colle suture del cranio, per cui è priva di mobilità. lessona
o arbustacee, con circa 120 specie per lo più tropicali e subtropicali, che
sm. mus. arnese che serve per pizzicare le corde di uno strumento;
metallo, uncinata a un'estremità e usata per sonare la cetra o la lira,
tartaruga, metallo o celluloide, usata per sonare il mandolino, la mandola e,
pastor che quando mena / il plettro su per le squillante corde / sia il ciel
. a. verri, i-156: per una strana combinazione furono tutte due poetesse
che si suonano con tale arnese, per lo più per l'esecuzione di musiche
con tale arnese, per lo più per l'esecuzione di musiche popolari.
con tale arnese. -arnese analogo per pizzicare le corde del clavicembalo.
battaglio. -in espressioni comparative, per indicare ciò che provoca un suono,
e quindi essere opportuno il palato, per la concavità del quale si proffera il suono
composto / fu 'l nobil re che, per diversa strada, / onorò dio con
tuo amicissimo, / expulso t'abbia per molestia o tedio / dal dolce ospizio
purpuree vele, canoro: / armato règgelo per tonde alceo / dal plettro d'oro
x-3-57: sì profano, no, per dio, / non è il plettro e
quel che sul plettro immacolato / cantò per me: 'toma a fiorir la rosa'.
quando a lui piaccia / di lauro cinto per la sacra via / trarre i sigambri
/... / così resti per ora a miglior plettro / l'onor che
di sostanzia sottile e nervosa, distesa per la superficie concava del petto, per
distesa per la superficie concava del petto, per coprir le coste e i muscoli.
n'abbiamo fuori i diti nudi / per fare un certo colpo / sotto la
, esacerbato dal respiro. -anche, per estens.: pleurodinia.
o parziale della pleura parietale, praticata per il trattamento dell'empiema, di pleuriti
laterale; quia pleura significa latus, per che avanzono fora da uno lado del organo
e diacciata che gli è forza di bere per dissetarsi è per lui [il povero
è forza di bere per dissetarsi è per lui [il povero] la sorgente di
infirmetà, come la pleuritide, quando né per sito né per qualità la postema è
pleuritide, quando né per sito né per qualità la postema è giunta al solito segno
è l'indisposizione generata, come è per essempio la pleuritide o dolor laterale.
. campiglia, 1-406: navarra aveva cavalcando per le brine e per gli ghiacci patito
navarra aveva cavalcando per le brine e per gli ghiacci patito gran freddo in modo che
superiore del sangue cavato et anco tramezzata per il rosso del sangue s'osserva.
ch'erano soltanto pleuritici non gli ficcava per niente che della gente che non ne masticava
sola branchia laterale profondamente nascosta ed aderente per tutta la lunghezza. lessona, 1155:
gasteropodi pettinibranchi..., caratterizzati per la posizione delle branchie, collocate da un
pleurocèle, sm. medie. ernia, per lo più di origine traumatica, della
ernia che si produce da un lato: per esempio, una parte del polmone.
tecodonté). -anche sostant., per indicare una sottofamiglia dei rettili (ed
parti molli della cima dell'osso, per modo che il loro doppio omoplata sia
corpo è simmetrico, ha un occhio per parte, e i due lati colorati:
due lati colorati: la trasformazione, per cui i due occhi si collocano da una
fissazione dei due foglietti pleurici fra loro per ancorare il polmone alla parete toracica.
sf. chirurg. rimozione delle costole per provocare il collasso del polmone nella terapia
sintomi della pleurite e della polmonite e ha per
sui lati della faccia o della bocca, per lo più a carico dell'osso mascellare
segno da sforzare il malato a stare seduto per poter respirare. lessona, 1156:
e aiytxa '[lettera] sigma', per la forma; è registr.
cinque lobi filiformi, ed aderente all'intemo per un lato. = voce dotta
. chirurg. apertura della cavità pleurica per drenarne il liquido purulento. =
) e otti; to-róc; 'orecchio', per la posizione laterale del piede; è
. incisione del foglietto parietale della pleura per raggiungerne la cavità. p
non con strazio. 3. per estens. tavoletta ripiegabile che fa parte
già creduto manifestazione di una malattia (per lo più nell'espressione plica polonica,
lo più nell'espressione plica polonica, per essere stato osservato soprattutto in polonia)
porzione della cute che viene meccanicamente sollevata per misurarne lo spessore. 7
ripiegamento del lembo inferiore di una bolla per assicurare un più solido attacco ai lacci
sorta di scale furono inventate dagli antichi per gli assalti improvvisi...,
de la fractura a la pligadura se cognosce per lo tocar, quando xe aldi lo
coperta, e legate o anche sigillate per essere spedite o conservate in un archivio
mando questo plico a v. e. per l'ordine che mi ha dato monsignor
di termes mi ha promesso la lettura per far satisfare a lorenzo delle chiavi e
un cappuccino di milano, con un plico per il padre guardiano. tarchetti, 6-ii-47
dio sa quanto io mi rallegri, e per amor vostro, signor mio, e
amor vostro, signor mio, e per cagione di mio figliuolo e mia,
plicòmetro, sm. medie. strumento per la plicometria, per lo più simile
medie. strumento per la plicometria, per lo più simile a un compasso.
i. pliff, inter. per indicare il rumore prodotto da un piccolo
del precedente. cesariano, 1-121: per che questa lectione pertene con la supra
. dotato di plinto o di plinti (per lo più in araldica).
magica, diffusa nel mondo antico anche per altre divinità. -anche con uso aggett
. plinto), con cambio di genere per influsso di allume. plinto
è la grossezza della colonna e portasi per metà. l'una parte si darà al
al plinto, el resto se dividerà per terzo. fr. colonna, 2-37:
il scapo de la columna sempre indica per la medietate sua performare la sua spira
è una mole chiusa dalle superficie paralelle per ogni lato, men alta che larga,
: elemento con funzione di basamento, per fini statici o anche estetici. baldinucci
: plinto è la voce più propria per la base quadrata della colonna; zoccolo
la base quadrata della colonna; zoccolo per le statue; fascia pel piedestallo.
2. edil. blocco, per lo più in forma di piramide tronca
più in forma di piramide tronca, per fondazioni superficiali o di pilastri isolati di
di pilastri isolati di cemento armato oppure per allargare la base d'appoggio di una
portanti su piloni. 3. per estens. balaustrata, parapetto. nievo
plinti marmorei del camino. -lastra per la pavimentazione stradale. buzzi, 66
e via mi perdo, solo, per la pruina immensa. -scherz.
sovrapposti in forma di prisma tronco, usato per esercizi di volteggio. -anche: piano
(plinto coricato), talvolta forata per lasciare apparire il colore del campo (
, caratterizzato da un'estesa trasgressione, per la quale terre e mari nelle regioni
= deriv. da [pleistocene, per incr. con plio \ cene \.
plubicare. plòc, inter. per indicare il rumore prodotto da ciò
pelo di vacca nel fodero delle navi per preservarle dal tarlo. dizionario di marina
nave e la sua bordatura, applicato per mezzo del catrame alle tavole che debbono
comprendente più di 150 specie, diffuse per lo più in asia e africa e
i. piòf, inter. per indicare il rumore prodotto da ciò che
genet. grado di ploidia: coefficiente per il quale viene moltiplicato il numero fondamentale
cromosomi. = deriv., per aferesi, da apioidia (v.
'foglia'. plop, inter. per indicare il rumore prodotto dall'apertura improvvisa
e la letizia intanto / saranno, per piacervi, oggi congionte. 2
plus-ora / una candela morta ravivare / per poco dimena re, /
non ristarò d'andar plorando forte / per isfogare il mio crudo martire, /
e plora / e porta invidia a chi per tempo more. tasso, 12-90:
: volendo far come coloro / che per vergogna celan lor mancanza, / di fuor
ploro. cino, iii-174-5: più per quel ched i'non trovo ploro / che
quel ched i'non trovo ploro / che per la vita naturai che fina.
volere errare, / giosafà figliuol mio, per cu'i'ploro, / perché temo
sospirare, ansare. 4. per simil. produrre, sgorgando e scorrendo,
-piovere. proverbi toscani, 188: per la santa candelòra, se nevica o
il proprio dolore o il proprio cordoglio per la morte di una persona o per la
cordoglio per la morte di una persona o per la perdita di un bene, di
del tuo diletto orfeo, / sol per queste grand'alme / nodristi allori e
e riverente. -manifestare il pentimento per i peccati commessi. orlandi,
anime dolorose di coloro / ch'a torto per me muoion non fien mai / sanza
sfrenò del laberinto il toro, / per cui fu il sisma ver'la glesia desto
quaglino, 3-159: per selve sacre lamentoso ploro / di rosignol
di lutto; mostreggiatura di lutto (per lo più al plur.).
filosofica o che ne discende. -anche, per estens.: neoplatonico.
palmipedi totipalmi affini ai marangoni, distinti per corpo molto snello, collo straordinariamente lungo
e denominazioni varie secondo le funzioni specifiche per le quali è costituita; può essere
due [squadre] finalmente si collocano per plotoni fra la cavalleria più vicina, i
, 208: -ci hanno fatto fuoco sopra per / pluton. / -che strano
-che strano giuramento è questo / per plutone? -eh, non c'è
'par ploton '/ che vuol dir per manipolo, per truppa, / per spartimento
/ che vuol dir per manipolo, per truppa, / per spartimento. de nicola
per manipolo, per truppa, / per spartimento. de nicola, 185:
300 della guardia reale se la battevano per plotoni guidati dai sotto-ufficiali di maniera che
, n. 2. 2. per simil. gruppo compatto di persone;
pioggia. piu1, inter. per indicare il rumore prodotto da uno
e lo vangelio si predicava pubicamente per tutta quella contrada. marsilio da padova volgar
testi fiorentini, 141: fu piubicato per tutta la cittade che 'l detto
che questo statuto serà piubicato, ordinassono per esecuzione delle dette cose. ranieri sardo
: i consoli, li quali saranno per li tempi, procurino sì che cotale
quale virtù e 'l quale miracolo plubicandosi per le contrade di ioeppe, molti si convertirono
le carte piubeche le quali ora apertengono e per lo tempo che dìa venire aperterrano al
imperadore o di re coronato, convien per tempo molto cominciare sua distretta, e
pluf e pluff, inter. per indicare il tonfo prodotto da un
. -anche in funzione di sm., per indicare una caduta dentro l'acqua
a forma di pesciolino, usata per la pesca sportiva nelle acque dolci
. dal class. piuma 'piuma', per l'aspetto del tallo; è registr.
delle piume e delle penne degli uccelli per la fabbricazione di indumenti o di ornamenti
, di porpora e di vermicolo, distinto per arte piumaria, cioè fatta con ago
vi nasce [nelle gemme], per esservi qualche parte di colore più bianchetto;
molti i vizi che 'l travagliano, per che, quanto al colore, il
piumbèus (v. plumbeo), per la composizione. plùmbeo (piómbeo
expedisse corno questa cerussa: quale pervene per le plumbeae lamine posita in li dolii:
orecchio... il soler moribondo per lungo tempo, ora cadavere ambulante passeggia
, le cui frecce erano d'oro per fare innamorare e di piombo per determinare
oro per fare innamorare e di piombo per determinare il disamore o l'odio.
eran libri in plombea coperta, / per troppa antiquità tutti intarlati. -diplom
con bolla plumbea. 2. per simil. simile a quello del piombo;
lucidi, terrei, plumbei et oscuri generano per gli occhi nell'animo del riguardante la
suo delirio era continuo o cessava solo per dar luogo a un plumbeo invincibile assopimento.
sonno plumbeo, da cui invano, per mezz'ora, tentavano di destarla gli
il mare morto del medio evo, per entro le cui acque plumbee si scorgono
scuro e dà una sensazione di inconsistenza per la, rapidità del volo (un uccello
plumbiculataménte, aw. letter. ant. per mezzo di piombo (colato fuso negli
. miner. microlite contenente piombo, per lo più in masse di colore giallastro
] calcavano. 2. per estens. morbido, delicato. fr
inverno, si vede in alcuni giardini per cagione dei suoi fiori bianchi sfumati di giallo
-anche solo plurale, sm., per ellissi di numero (cfr. numero,
capo, s'intende porre il plurale per il singulare, perché dice poi più
che gli è proprio. -scherz. per più persone. viani, 10-219:
verbo nel parlare o nello scrivere, per evitare un'eccessiva e immoderata ripetizione del
del pronome di prima persona o per fingere un coinvolgimento partecipe degli ascoltatori o
della prima persona plurale del verbo (per prosopopea o per modestia).
plurale del verbo (per prosopopea o per modestia). francesco da barberino,
: parlava sempre in plurale, come per tenere afferrate le compagne nella colpa,
tenere afferrate le compagne nella colpa, per essere nulla più che una loro pari.
di chi in vece di dire, per esempio, 'io voglio', 'io ordino'e
'noi ordiniamo'. piovene, 6-273: per i fatti politici la sua espressione favorita si
logicamente a sostantivi di genere diverso, per ellissi di una corrispondenza grammaticale o logica
, con uguale significato della singolare, per ornamento del discorso o per
della singolare, per ornamento del discorso o per
bufi, 2-558: pone lo singulari per lo plorali. rinaldeschi, 1-181:
sempre torto.. / tuttavia è per essa che noi 'lottiamo'(si dice
plurale simpatetico). 3. per estens. molteplice, multiforme. iacopone
erano stati deputati fin da principio, per governo della persona e dello stato, alcuni
stare in piedi, mi posi a sedere per far ivi più commodamente tutte quelle funzioni
papini, ii-422: la posizione più naturale per un naturalista, l'attitudine più antimetafisica
». 3. eccles. per analogia, concezione cattolicoecclesiologica sorta per effetto
. per analogia, concezione cattolicoecclesiologica sorta per effetto del concilio vaticano ii, e
perché non c'è altra sostanza, per lui, che lo spirito ma pluralista è
la poligamia. papini, i-947: per un pluralista di vecchia data la monogamia
cattolica », 17-iv-1976], 129: per quanto non si possa istituire uno stretto
: se regimento ingiusto se fa non per uno ma per più, se quisti ènno
ingiusto se fa non per uno ma per più, se quisti ènno pochi,
principato de pochi; cioè quando pochi per divide oppreme il povolo. né hanno
che il mondo sia governato dagli dei per il moto. f. negri, 1-3
, ora in una delle glaciali, dove per settimane e per mesi non mai nasce
delle glaciali, dove per settimane e per mesi non mai nasce o tramonta. vincenzo
uomini, o privi affatto d'abitatori, per servire essi soltanto di notturno spettacolo agli
di dover lasciare la pluralità delle mogli per accasarsi con una sola donna in legitimo
: un negoziante detto kebal avea presa per moglie una giovane donna bella e ricca;
uomo. aretino, 22-93: or per rispondere a quel che parla la legge
l'università della chiesa de'fedeli, che per numero settenario mostra la diversità e pluralità
sarpi, viii-83: la bolla, per il fine apparente di levare la pluralità
pluralità. siri, viii-259: occorre per ordinario che, quando una negoziazione è
senza bellezze: deve esser bello e per esserlo bisogna che vi sia osservata un'
., lo fecero risolvere di non opponersi per l'avvenire, conoscendo avere apertamente contraria
: si è voluto profittare di questa occasione per sollevare il popolo idiota contro i decreti
.. il voto della pluralità, per l'una o per l'altra parte.
della pluralità, per l'una o per l'altra parte. mamiani, 4-250:
[in rezasco, 810:]: per restare electo è necessario che il soggetto
tutte egualmente le società debbono esser decisi per unanimia,... in altre
, 22-v-1985i, 6: non sono per le omogeneità, ma per la pluralità e
non sono per le omogeneità, ma per la pluralità e la ricchezza nel confronto
morali',... è chiamata così per metafora, e per comodo di discorso
. è chiamata così per metafora, e per comodo di discorso talvolta la si pluralizza
fatto plurale. 2. per estens. moltiplicato. assarino, 3-108
(una figurai 2. per estens. plurilaterale, multilaterale (con
auricolari, schiena carenata, zampe appunto per essere un servitore grosso, pluriattrezzato e
essere anch'io. 2. per estens. composto da più parti molto
d'indire un'apposita ed aspra guerra per la cultura. = voce dotta,
. che dura o che è durato per più decenni. cobetti, 1-i-791:
: iperspazio. 2. per estens. che si sviluppa in più di
d'apparente dissoluzione della tradizione 'formale'che per far fronte alle deliranti proliferazioni pluridimensionali della
più anni, che richiede più anni per essere completato o terminato. m
, agg. dotato di più appartamenti per diversi nuclei familiari (una casa di
massimo fattore usando il plurale di maestà per se stesso, dato che la rima
piccolo », che non faccia follie né per abbondanza (dante) né per selettività
né per abbondanza (dante) né per selettività (petrarca). pluriloculare
ed anche la gente civile, per 'denari'. = voce di area
sottili sfumature, che in fondo finiscono per annullarsi a vicenda. calvino, 13-43
, 13-43: la marea oggettiva è per lui [musil] questa cultura plurima
come se il lavoro intellettuale fosse troppo desolante per essere affrontato in solitudine. la figura
strada empiricamente, a naso, tagliando per scorciatorie, là dove la macchina seguirebbe
balestrini, 1-76: è stata arrestata per tentato omicidio plurimo. = voce
plurinazionale come 'dominatore straniero'. 2. per estens. che trascende i confini politici
che da quel plurinazionalismo venisse fuori, per lenta trasformazione e senza un profondo rivolgimento
esprimendo eventualmente il proprio voto di preferenza per uno o più dei candidati della lista
gara fra di loro come condizione necessaria per la vita democratica. -anche il
diverse personalità; che supera la soggettività per un esito generale e obiettivo. vittorini
di pensiero o pratica letteraria che hanno per scopo la generalità e l'obiettività, come
. che dura o che è durato per più secoli. soldati, 6-388
diverse. sereni, 4-15: sono per questa - notturna, immaginosa -neve
soggettività; che supera le posizioni individuali per un esito generale e obiettivo.
univoco). 2. per estens. disponibile a più metodi o a
notturni, che contiene circa 30 specie diffuse per tutta l'europa. le più comuni
plus-ora / una candela morta ravivare / per poco dimenare, / e 'l malato sanar
cavallo senza sella, e tulze la falce per presoli notti. catone volgar.,
duchi e conduttori de'greci, rotti per battaglia e ricacciati dalli fati per piusori anni
rotti per battaglia e ricacciati dalli fati per piusori anni, per la divina arte
ricacciati dalli fati per piusori anni, per la divina arte di pallas edificano uno cavallo
ver migliaia? idem, i-14-184: per che d'un sangue e d'una carne
sono lagide e felle: / vano per la tera mostrando valore, / e in
un lat. volg. * plusióres, per il class. piùres 'i più',
plu§orménte, aw. ant. generalmente, per lo più. marsilio da padova
l'usanza, anzi la pono / per santa e buona e per plusquam perfetta.
pono / per santa e buona e per plusquam perfetta. pasquinate romane, 878
poco a essere un plusquamperfetto di bellezza per quel che mi parve alla distanza di sei
delle vendite e delle prestazioni raggruppati per categorie omogenee... io) le
a titolo oneroso. 2. per estens. aumento di valore o di validità
'plusvalore':... aumento (per lo più stabile) di valore. cassieri
premio del loro testimoniare ad ogni costo per i vivi le vicissitudini dei defunti.
secondario, un plus valore stilistico, per così dire, un eccitante, una droga
i giovani] trovano consolante, plutarchiano per la nuova italia l'aver visto quintino
, i-3-12: questi cavalieri che ebbero per dama la patria e le consacrarono ogni maniera
ojetti, xciii-251: antonio osimo è, per me, un eroe davvero plutarchiano.
o di scritti celebrativi, paremiografo, per antonomasia dal nome dello scrittore greco plutarco
riparo a difesa. particolarmente poi intendevano per esso una graticcia posta davanti al soldato
medievale, elemento parallelepipedo, lastra, per lo più marmorea ma anche lignea o
e ancora in uso in qualche biblioteca per la conservazione o l'esposizione dei manoscritti
rondinelli, i quali collocarono i codici per via di materie nei plutei, come tuttavia
[gli umanisti] che digrignassero i denti per dispetto e invidia. moretti, ii-917
morte'. -disus. tavola di comodo per l'esame e la lettura di codici
(passato nel linguaggio scient., per il n. 4), di etimo
erano connaturate fa giolitti] la sollecitudine per le sofferenze e per le necessità delle
giolitti] la sollecitudine per le sofferenze e per le necessità delle classi non abbienti e
ai plutocrati stranieri. 2. per estens. chi possiede grandi ricchezze,
ad una cortigiana celebre e contesa, per riempire il giorno inerte, ma passione
il giorno inerte, ma passione intensa per la quale vive. buzzi, 1-109:
la cléo de merode, di passaggio per bombay alla volta del siam con un
piccoli proprietari partecipando al partito popolare entravano per la prima volta nella vita pubblica portandovi un
di ceti plutocratici, non abbastanza forte per diventare ditta tura politica.
sulle zolle grassate da tanti milioni di morti per la supremazia autocratica e plutocratica. gramsci
teoria che servì di ponte ai sindacalisti per passare al nazionalismo prima della guerra libica
aristocrazia plutocratica. 2. per estens. ricco, sfarzoso. linati
e industriali (e il termine ha per lo più una connotazione polemica o spreg.
italiano e si creò la parola plutocrazia per definire il sospetto e lo sdegno,
2. gruppo sociale che si distingue per la grande ricchezza, specialmente di natura
, specialmente di natura finanziaria, e per la preponderanza nella vita politica e pubblica
in campo col meglio delle nostre forze per sbaragliare questa plutocrazia plebea. cameroni,
, 1-193: pluto pone qui l'autore per lo demonio che ha a tentare e
interpreta terra, e l'avarizia è per rispetto delle cose terrene, benché li
, che transitoria / superbia accecò sì per sua disgrazia. castelvetro, 8-1-73:
rettore del cielo ettemo, / che per noi redemir morir volesti, / raguarda
di costei con altre spose / premendo per diporto al prato il letto, /
(passato nel linguaggio scient., per il n. 2), dal gr
a mezzo el regno plutoneo, / per dar di vita la seconda testa / a
2. letter. che, per l'aspetto, richiama alla mente la
a trecento metri d'una fune, che per un nonnulla potrebbe incendiarsi. ma so
nell'irrespirabile atmosfera della gola plutonica, per carpire qualche nuovo segreto, a raccogliere
e solitaria casa plutonia. 2. per estens. demoniaco. tesauro, 2-124
pianeta pluto (v. plutone1); per il signif. n. 2, registr
a tore e recevere le pluviale aque per che ora in li canali e rivuli
cloache cioè cisterne la convene sapere recipere per la sanità de le stanzie. boccamazza,
calvino, 10-165: relegata per lunghe ere in nascondigli appartati, da
a tal effetto ha dietro il cappuccio per coprir il capo del sacerdote. domenico da
a lui più affini..., per lo che mi son trovato costretto a
che mi son trovato costretto a formare per esso la seguente nuova famiglia...
sua volta calco della corrispondente espressione greca per zeus). garzoni, 7-256:
si nomina, ma non sappiamo già per qual cagione, costandoci per altro verso
sappiamo già per qual cagione, costandoci per altro verso ch'egli fosse fatto per rappresentare
per altro verso ch'egli fosse fatto per rappresentare la
di giove pluvio, così nomato dagli antichi per quel particolare attributo che davagli loro falsa
attrezzato con un pluviografo (una stazione per le osservazioni meteorologiche), eseguite col
attrezzato con un pluviometro (una stazione per le osservazioni metereologiche); eseguito col
da un collettore dell'acqua cadente, per lo più in forma d'imbuto, e
d'imbuto, e da un serbatoio per raccoglierla; se quest'ultimo non è
ottenuta dividendo il volume dell'acqua raccolta per la sezione pluviometrica dello strumento.
. v.]: 'pluviometro': strumento per misurare l'acqua caduta dall'atmosfera.
, provini. pirandello, 8-418: per mostrare lì alla gente che viene a frastornarlo
agisse un pluviometro o un anemometro, per far vedere i sismografi o i barometri?
quello che serve a una misurazione protratta per un lungo periodo di tempo, nel
si pone una quantità nota di olio per impedire l'evaporazione dell'acqua raccolta.
durata di una precipitazione piovosa, costituito per lo più da un cilindro rotante,
. palladio volgar.. 3-9: per tutta la primavera si puote porre la
il suo calore. 7. per estens. battuto o bagnato dalla pioggia.
in patologia di uno strumento detto pneometro per misurare la capacità vitale del polmone,
bocchino di vetro. gli effetti ottenuti per la capacità polmonare sono minori nel decubito
il vento o sia spirito, per che pneuma significa spirito, reddeno mirabil
: vocabolo adoperato da qualche autore moderno per indicare il principio che pneumatisti adottavano per
per indicare il principio che pneumatisti adottavano per spiegare i fenomeni organici. savinio,
sul pneuma, la potenza, o per meglio dire il potere sovrumano di cui
a quel ramo della fisica che ha per oggetto le proprietà dell'aria e dei
insistenza sul pneuma, la potenza, o per meglio dire il potere sovrumano di cui
data di nascita dell'artista del quale, per centinaia di pagine, tediosamente discorrono o
picco. ma non c'è pericolo / per gli uomini pneumatici e lui lo sa
che affermava la diretta unione con dio per mezzo dello spirito santo, negando ogni
linguaggio scientifico e tecnico dei secoli xvi-xviii per qualificare ogni fenomeno o apparecchio o studio
cioè spiritali, che hanno il fiato per anima, quai furono quelle del ciciliano hierone
chimico, più reagenti ed altri mezzi per fare le dovute analisi di quest'aria
un altro corpo aeriforme come fluido intermediario per trasmettere energia o movimento o per compiere
intermediario per trasmettere energia o movimento o per compiere un lavoro; che è dotato
lavoro; che è dotato di un meccanismo per tale uso dell'aria (un apparecchio
-edil. che usa l'aria compressa per vincere le spinte idrostatiche dell'acqua durante
plinio], 137: fu lodato ctesibio per trovare la musica pneumatica, ciò è
pneumatico: vocabolo esprimente ogni strumento sonoro per l'aria compressa da un corpo solido.
aria compressa prima della gettata e sgonfiato per essere ricuperato dopo l'indurimento del calcestruzzo
calcestruzzo. -copertura pneumatica: quella, per lo più temporanea, costituita da un
calotta e ancorata al terreno, utile per riparare grandi ambienti e sostenuta dall'aria
particolarmente pura, o l'aria compressa per usi terapeutici contro le affezioni respiratorie.
le affezioni respiratorie. -anche: adatto per tale terapia (un apparecchio, un
122: 'cure pneumatiche': metodo terapeutico per cui si fa respirare all'ammalato aria purissima
pressoché a tutti i tipi di questi per i vantaggi di aderenza e di assorbimento delle
elastomeri e con fibre naturali o artificiali per la sola carcassa. orioni
i solidi e i liquidi. si collegava per conseguenza a quella dei dominatici, che
pneumatistèrio, sm. letter. luogo per la cura delle insufficienze respiratorie.
paranasali e nelle cavità mastoidee, rivelata per trasparenza con l'esame radiologico.
i gas, nelle operazioni che hanno per scopo la loro preparazione. = voce
magma e azione esercitata da questi (per lo più modificazioni o alterazioni chimiche)
degli pneumatòmachi. 2. per estens. avversione per le attività dello
2. per estens. avversione per le attività dello spirito. tommaseo
2. pneumoaddome preperitoneale: tecnica radiologica per visualizzare gli organi addominali situati al di
. = deriv. da pneumoradiografia, per sostituzione dell'infisso radio con arto (
attraverso uno degli spazi intercostali, per modo da formare, sotto gl'integumenti
medie. malattia cronica dei polmoni, per lo più di carattere professionale, provocata
gasteropodi, pteropodi, stabilito da cuvier per una specie senza conchiglia, dell'oceano
da respirazione cutanea o branchiale secondaria per mezzo di papille dorsali. =
medie. tecnica d'indagine radiografica per parti superficiali del corpo, eseguita
valore di dilatabilità del glutine nelle farine per la panificazione. dizionario etimologico italiano [
: 'pneumodinamometro': apparecchio... per determinare le caratteristiche meccaniche delle farine destinate
accertamento della pervietà delle vie nasali per mezzo della valutazione dei risultati ottenuti con
emesso con il respiro e presentata, per mezzo di due placchette metalliche, alle
introduzione di gas nelle cavità subaracnoidee encefaliche per fini diagnostici, come mezzo di contrasto
fini diagnostici, come mezzo di contrasto per la pneumoencefalografia, o terapeutici, nella
: aggiunto dato al nervo vago, per i rami che somministra al polmone ed allo
nervo importantissimo dell'economia animale, tanto per l'estensione delle sue ramificazioni, quanto
l'estensione delle sue ramificazioni, quanto per l'importanza degli organi ai quali è
estremità e alla faccia anteriore dello stomaco per terminarsi nel fegato col plesso epatico del
si distribuisce nella faccia posteriore dello stomaco per terminarsi nel ganglio semilunare e il plesso
dei movimenti respiratori mediante la loro registrazione per mezzo dello pneumografo. 2.
dal tema di yp * ¥w 'scrivo'; per il signif. n. 1,
pneumografo, sm. medie. apparecchio per registrare i movimenti respiratori, costituito da
. j: 'pneumogramma': messaggio spedito per posta pneumatica. = voce dotta
sf. medie. calcolosi polmonare, per lo più in seguito ad affezioni tubercolari
che si riferisce alla pneumologia; attrezzato per la terapia delle affezioni respiratorie (un
da ferite e lesioni o da insufflazione per scopi diagnostici mediante pneumoradiografia.
. v.]: 'pneumonometro': strumento per determinare la capacità dei polmoni per l'
strumento per determinare la capacità dei polmoni per l'aria. = voce dotta,
traumi o infiammazioni o da insufflazione per scopi diagnostici sul cuore mediante pneumoradiografia.
(pneumoperitoneo spontaneo) o da insufflazione per scopi diagnostici mediante pneumoradiografia (pneumoperitoneo
in tessuti come mezzo di contrasto utile per una visione distinta degli organi in esame.
pneumotacografìa, sf. medie. metodo per lo studio e la valutazione dei componenti
componenti e della qualità della funzione respiratoria per mezzo del lo pneumotacografo.
più tubi collegati con un manometro, per misurare e registrare la durata del ciclo
aerei nella cavità della pleura o torace, per effetto d'un'apertura fistolosa del polmone
di un fluido aeriforme nelle pleure. per lo più è formato dall'aria atmosferica,
bronchi è passata nella cavità delle pleure per un'apertura prodotta dal rammollimento del tubercolo
di aria o gas nel cavo pleurico per scopi diagnostici, nell'osservazione radiologica,
: 'pneumotorace artificiale': immissione di gas per comprimere uno dei polmoni immobilizzandolo. gozzano
: quella della costola amputata in gioventù per il pneumotorace e conservata in un cassetto
famiglia graminacee comprendente circa 200 specie, per lo più buone foraggere, caratterizzate da
fiorentino un cennino cennini lodato dal vasari per l'arte del colorire, del quale
due chiese sono comandate a uno prete per la pocanza de'preti. buti,
, 2-228: solingo più che strade per diserti; e per questo dà ad
solingo più che strade per diserti; e per questo dà ad intendere la pogansa delli
letto, mi sono guardato allo specchio per compassionare il mio magro e malinconico volto
disse, dobbiamo poc appoco farci strada per non inciampare ne'pericoli 'ncorsi con questi
bighellonaccio, che l'ho conosciuto sempre per uno spensierato, per un poca voglia
ho conosciuto sempre per uno spensierato, per un poca voglia di far bene.
la mano le pocce tuffandoci tutto il ceffo per bersele, e poi il corpo,
aponto di queste belloccie / che van per siena e per piacer a'guasti / s'
belloccie / che van per siena e per piacer a'guasti / s'acconcian fuor del
mezze le poccie. piccolomini, 108: per aver preso un costume, quando va
aver preso un costume, quando va per le strade, di spinger innanzi,
, che si tirava su coi pugnini per tenersi attaccato alla poccia. -eufem
tose. succhiare (un animale, per prendere il latte). libro
quando non abbia a schifo pocciare di per sé la capra. tozzi, v-215:
, la pecora del compagno e tosarla per farsi il mantello. 3.
: strumento di vetro o d'argento per cavare il latte dalle poccie delle donne quando
ti vai viluppando / tra questi agne'per volergli rapire, / preso sarai e venduto
sborsato controvoglia e in misura esigua, per meschina avarizia (una somma di denaro)
alle spacconate musicali del fratello maggiore gloriandosene per riflesso. 4. locuz.
, la quale costò molti denari e costa per tenella aconcia a'nostri lavorìi fare.
, i-122: la qual malatia crudelle vene per tuto il mondo tal contagiom dala venuta
del re di franza in ittalia e per questo per tuto se chiamava mal franeexe;
di franza in ittalia e per questo per tuto se chiamava mal franeexe; altri
giocata fra amici o in famiglia, per passatempo, per lo più con poste
amici o in famiglia, per passatempo, per lo più con poste minime.
l'infatuazione (nelle classi alte) per questo gioco... che se ne
= deriv. da pocher, per poker, col suff. del superi,
poqéto), agg. molto scarso per quantità, per entità, per consistenza
agg. molto scarso per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento
scarso per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento sia all'ambito
306): ci è meglio di seguire per continovanza questo pochétto frutto di questa solitudine
ve ne lassai, / che son già per le spese consumati. 3.
con uso pronom. e valore neutro, per indicare indefinitamente qualcosa di molto scarso,
di molto scarso, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza
, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza (e per
, esiguo per quantità, per entità o per importanza (e per lo più insufficiente
per entità o per importanza (e per lo più insufficiente, inadeguato).
da un agg. indef., e per lo più in relazione con un compì
breve. oddi, 2-44: io per un pochétto, per dare spasso a dame
, 2-44: io per un pochétto, per dare spasso a dame, or con
-per uno spazio abbastanza piccolo, per un tratto alquanto breve. bandello
di veleno ch'ella diede al compare per amor de la comare, è cagione
strada. d'annunzio, iii-1-614: per quel che so, pareva solitario / e
s. c., 22-3-4: conciossiacosaché per contrario la pochezza de'buoni per comunanza
conciossiacosaché per contrario la pochezza de'buoni per comunanza di virtude non possa scusare le
riva e non potea donare nullo soccorso per la forza del mare e per la
soccorso per la forza del mare e per la pochezza di sua gente. pontano,
, non vidimo essere modo ad mandare fanti per la pocheza che ne è qua.
dapprima i parenti si mostrarono avversi, non per la viltà di sangue,..
viltà di sangue,... sibbene per pochezza di averi. settembrini [luciano
, molli, cresciuti all'ombra e bianchi per pochezza di sangue, mancanza di calore
molto stretti e molto a disagio e per la pochezza dello spazio e la molteplicità
algarotti, i-ii 259: per pochezza di lume, quel bianco è languido
avviene ai principianti, avevo grandissime preoccupazioni per la sorte dei miei malati e per il
preoccupazioni per la sorte dei miei malati e per il senso fastidioso della mia pochezza.
ora, ma... non è per pochezza d'ingegno. -insignificanza
della mia mente, forse troppo sublime per la pochezza e l'effimerità dell'umana persona
scarsa importanza o influenza (ed è per lo più usato in formule di cortesia
: non ho bisogno di dirti che per quest'affare o per altro, nella mia
bisogno di dirti che per quest'affare o per altro, nella mia pochezza, sono
meno male che non si siano disturbati per le nostre pochezze. tobino, 5-136:
, poìnó), agg. molto scarso per quantità, per entità, per
. molto scarso per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento
per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento sia all'ambito
sia a quello morale e intellettuale, per lo più con connotazione negativa, per
per lo più con connotazione negativa, per indicare forte carenza, insufficienza, difetto
po'difficile ch'io riesca a lavorare per ora; il mio genere è tutta 'un'
con uso pronom. e valore neutro, per indicare indefinitamente qualcosa di molto scarso,
di molto scarso, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza
, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza (e per
, esiguo per quantità, per entità o per importanza (e per lo più insufficiente
per entità o per importanza (e per lo più insufficiente, inadeguato).
: lei, gargani, carducci e io per quel pochino che posso come vecchio che
o da un agg. indef. e per lo più in relazione con un compì
ombra di nepitella. -concordato per genere e numero con il sost.
antonietta, e una a me. serbale per domani a sera; te ne farai
il signor mauri non ti sgridi e per punirmi non mi mandi a'pazzarelli.
vedova dell'intendente delle finanze avesse avuto per lui un pochino pochino della compassione che
un pochino pochino della compassione che aveva per il cane. -periodo di tempo
si rannicchiasse un pochino sulla seggiola, per stringersi ancora più alla compagna. landolfi
-chi; superi, pochissimo). scarso per quantità, per entità, per consistenza
pochissimo). scarso per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento
scarso per quantità, per entità, per consistenza (con riferimento sia all'ambito
. beicari, 6-252: i pusillanimi per poca tentazione tosto si turbano e grande
.. sono tutto... così per natura lontano come per usanza da ogni
.. così per natura lontano come per usanza da ogni contenzione e disputa, e
il venditore; e questo serve anco per cauzione del pagamento. f. donato,
a queste ragioni di non poco momento per se medesime aggiugnerai l'altra ancora più reverenda
petra. bonavia, 73: item per cento venti taulette per aconciare la sala
, 73: item per cento venti taulette per aconciare la sala di sotto e quella
49 vescovi, ridotti in così poco numero per le usurpazioni fatte da'luterani. nardi
abino il diavole a dosso, e per la ricadia che mi davano, mi partì
conticino, perché domani io devo uscire per certi miei affari ». mazzini,
., 12-96: o gente umana, per volar su nata, / perché a
/ via dai cieli sfavillanti, / inseguendo per il vuoto / il cappel che ha
essendo in modena, è da le donna per giudeo beffato per la sua poca ed
è da le donna per giudeo beffato per la sua poca ed abietta presenza. v
frate antonio secondo, detto comunemente, per essere di poca persona, antonio dei predicatori
(1-iv-870:): trovò costei per certo non esser morta, quantunque poca e
stefano gardinero ebbe nel vescovado di untinton per iscambio poietto, che, essendogli poca
tiranneggianti la sua città, come si vede per esperienzia. pulci, 1-53: al
mentre pappava, assegnamento / d'insaccarsi per lor quei pochi avanzi, / toccò
alla testa. de amicis, ii-784: per via la signora non disse che poche
effetti grandi sono sempre nati da pochi e per mano di pochi. foscolo, iv-418
che legge senza intenzione estetica, che legge per divertirsi, accolse favorevolmente questo primo dei
l'amava sarebbe fra pochi istanti morto per lei. -con riferimento a denari
., 1-1 (i-iv34): per ciappelletto era conosciuto per tutto, là dove
i-iv34): per ciappelletto era conosciuto per tutto, là dove pochi per ser
conosciuto per tutto, là dove pochi per ser cepperello il conoscieno. bembo, iii-379
all'animo non così molti risguardano e per dir meglio pochissimi hanno cura o pensiero
sono sempre nati da pochi e per mano di pochi. bruno, 3-503:
, quasi tutti, lottano, s'affannano per farsi, come dicono, uno stato
, come dicono, uno stato, per raggiungere una forma. -in relazione
: dica pure il tassinari che lo fo per quei pochi. ghislanzoni, 17-164:
mangiasse a traverso e mi dilapidasse quei pochi per andare attorno in lusso a fare il
pochi (con valore awerb.): per piccoli gruppi. d. bartoli
4-76: lo stato de'pochi governa per l'utile de'ricchi. castelvetro,
della mente / porga a quel che per noi vi si dimostra, / e vedrà
in questo fiume tardassemo circa due mesi per fornirne de acqua, legna e pesce,
natura quand'è amorosa, / amor per sire e 'l cor per sua magione
, / amor per sire e 'l cor per sua magione, / dentro la qual
i-317: non è fatto l'uomo per star qua in queste cose del mondo se
in queste cose del mondo se non per puoco tempo. cristoforo armeno, 1-273:
. lippomano, lii-15-51: poca vita per certo se gli può promettere. poerio
6-97: sol mi duol ch'ei per poca età non possa / meco per
ei per poca età non possa / meco per anco esser tribuno. 5
che fui in posa / ed acquistai per poco senno pene, / ed èi lo
dante, conv., iv-i-7: per mala consuetudine e per poco intelletto era
., iv-i-7: per mala consuetudine e per poco intelletto era tanto fortificato che l'
, inf., 28-6: ogne lingua per certo venia meno / per lo nostro
ogne lingua per certo venia meno / per lo nostro sermone e per la mente /
meno / per lo nostro sermone e per la mente / c'hanno a tanto
la luna / a discorrer il ciel per suo sonare, / e molto men chi
temerari e indotti..., per il poco lor discorso non avendo rispetto
due mesi sono a mantova feci mille passi per ottenere di veder rasori e brunetti,
levato opposizioni in italia... per un detto satirico sulla poca bellicosità italiana
-incerto, tiepido (la fede, per lo più con riferimento a matteo 14
vita, / cieca e smarrita / per la tua poca fé. carducci, iii-10-290
del sost. e uso pronom., per indicare un'esigua quantità di tempo.
intrar dentr'a quel muro, / per trame un spirto del cerchio di giuda.
forteguerri, 19-55: io ti lascio per poco: e se a le tante /
i-n-131: quindi poco andò che traevansi per tutti que'luoghi in abbondanza frutti della
mie fiamme estinguere / io possa almen per poco. leopardi, 297: veggio ben
, e non valeva proprio la pena per un po'di denaro -di quel denaro che
, 6-105: c'è voluto molto tempo per arrivare quassù e ci staremo molto poco
la mattina, la vecchia levatasi molto per tempo e andata a santa riparata spettando ginevra
che non vegnon meno.. per indicare una piccola quantità di spazio.
con uso pronom. e valore neutro, per indicare indefinitamente qualcosa di scarso, piccolo
qualcosa di scarso, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza
, piccolo, esiguo per quantità, per entità o per importanza (e si
esiguo per quantità, per entità o per importanza (e si pone fra niente
. dante, purg., 25-120: per questo loco / si vuol tenere a
freno, / però ch'errar potrebbesi per poco. fiori di filosafi, 173:
ume de le sorti, / se non per donne che sapevan poco? chiabrera,
lucenti, / le rose impallidiscono / e per poco periscono. marino, 4-174:
periscono. marino, 4-174: sì per poco ti sdegni? e tocco apena /
tra due grossi litiganti, qualche cosa per poco che sia, bisogna sempre che il
: le famose limosine, riscosse già per la fabbrica di san pietro,..
le veniva richiesto. -concordato per genere o numero col sost. a
così, con poco, ho finito per farmi un'esperienza assai felice, in fatto
riformossi / (e dico 'al poco'per rispetto al molto / sensibile onde a forza
'l poco e che il niente, perché per arrivar, per esempio, al numero
che il niente, perché per arrivar, per esempio, al numero infinito, tanto
23-99: non ho che un momento per iscrivere; ma voi dovete e potete
un giulio o due, ti bastano per le candele: perché il poco che
davanzati, i-82: io non avendo potuto per li tempi sinistri acquistar danari, non
viaggio e di mantenimento. -concordato per genere o numero con il sost.
e in relazione con un compì, partitivo per lo più espresso, spesso nella forma
e più bianco è ancora molto conveniente essendo per sua natura idoneo ad attenuare gli umori
: accesi un moccoletto che portavo addosso per la bisogna e si fece un po'di
santa maria hoé. -concordato per genere o numero con il sost.
mia engorda fame / donarne un poca, per cui veder lume / la mente possa
lume / la mente possa, vi ssa per lei grame. s. caterina da
. giov. cavalcanti, 41: voi per una poca di rotta che avete avuta
se un giusto sdegno mi divertisce altrove per un poco, che serà però poco.
poco. menzini, il-271: intento per un poco il ciel si tace. foscolo
farà de'commenti sovr'esso che sospenderanno per un po'fra le tue labbra e le
: l'elvira accese una sigarette e per un poco fumò in silenzio. cassola,
nostra, a privarci di tanto bene per un pogo di fastidiosi diletti transitori.
, 20-329: andate pure, ché son per aspettarvi uno anno, non che un
in tutte le lingue occidentali, almeno per non entrare adesso in una più prolissa
.]: 'un buon poco'usasi per molto... 'in quel negozio ho
cantoni, 588: come mangiano presto per far a tempo di pagare adagio e rassegnarsi
gittare lo sguardo su tanti quadri, per vedere come su quelle pitture colui che
ora un poco / fior bianchi e gialli per le piaggie mova, / toma a
un poco. guicciardini, 2-2-69: per private passioni peccheranno qualche poco, e
private passioni peccheranno qualche poco, e per ignoranza erreranno assai. sarpi, i-1-43:
fermai qualche poco a sì raro oggetto per goder di quel suono. alfieri, xvi-35
interlocutorio, spesso nella forma tronca, per rafforzare un invito, un'esortazione o
lì proprio, in quel canto, per darmi ad intendere che non poteva, e
architettura e la pittura del trecento, per la ragione che ne'paesi un po'distanti
.]: 'un buon poco', usasi per molto... e ingrassato un
've la rugiada / pugna col sole, per essere in parte / dove, ad
questo frutto... di scorza per altro liscia, tempestata d'alcune punte
buona intelligenza, / dal che sapea carpin per li suoi fini / valersi e trar
, dove l'aveva mandato il papa per suoi negozi. tassoni, 3-34: ecco
vicini a firenze siede una valletta di spazio per ciascun verso di mille passi o poco
galileo, 3-1-95: credo che, per esser la superficie di questa carta poco meno
con ellisse del primo né): per niente affatto, in nessun modo.
a novellare. duodo, lii-15-101: per questo punto o poco dovriano querelarsi di
io credo che tu pensassi a pilato per un sùbito intùito in cui il rifiuto entra
poco o punto. 17. per breve tempo. chiaro davanzati, x-14
dante, purg., 28-94: per sua difalta qui dimorò poco; / per
per sua difalta qui dimorò poco; / per sua difalta in pianto e in affanno
de'colpi dati e del fango et anco per lo pogo aver mangiato, l'acino
o nulla me stesso, non intendo per niente di aver l'incomodo di amare
attestazione di uno dei fratelli della congregazione per somma sceltezza di lettere e perfezione di
: nel lungo e tristo periodo de'processi per stregoneria, le confessioni, non sempre
aveva comprato l'asino di san giuseppe per poco, giacché aveva ancora la cicatrice
solitarie casucce della montagna,... per aver a poco, da que'contadini
, che già tutto si sface / per te, che 'l tieni in sì ardente
poco a poco. sercambi, 2-i-268: per questo modo si facea questa bocca molto
tanto che 'l popolo di roma stimava per quel fuoco perire e che roma a
da longiano, iv-202: io ho per più sicuro che l'uomo misero..
inverno; e noi sentimmo, chiusi / per lunghi giorni, brontolare il fuoco.
malpighi, 47: e stato necessario per il sicuro suo uso [della china
molto oscuro, / ché la sua vita per l'uscito sangue / era vicina a
sicura di averlo detto tutto, ma per una volta, era mal di poco
dire1, n. 30. -essercene per poco: per indicare che un moribondo
. 30. -essercene per poco: per indicare che un moribondo è agli estremi
facessero confessare, ché ve ne era per poco. -esserci poco da dire
. -esserci poco da dire: per indicare che un fatto è certo,
: / ma tramontano a ogni poco / per vergogna d'esser belle. foscolo,
ogni po', mentre la conducevo attorno per farle osservare chiese, monumenti, negozi
m'avete tratto di mio pensiero? per poco mi tengo, che io non vi
(in relazione con una prop. per lo più negativa, con riferimento a un
com'è vostro lo core: / per poco non ven fore / a direve lo
30-132: or pur mira, / che per poco che teco non mi risso!
creatura che mai fosse veduta, e quasi per poco non avea forma umana. boccaccio
dee., 8-9 (1-iv-750): per poco, se tu mi dicessi che
tanto vivaci passò in inghilterra e fu per poco ch'ei non andasse smarrito tra
fantozzi, celebrato cardinale, a cui per poco non toccò il papato nel conclave onde
roma a questo luogo, andando diritto per tramontana, sia spazio quasi di dumila
ha mandato un suo volume di novelle per l'adolescenza. sono poco su poco
-scusate se è poco!: per sottolineare il rilievo, l'importanza di
, nondimeno io ti dico questo, che per l'amore ch'io ti porto,
famosi, venuti oggi al poco, per aver divisa e molto indebolita la loro
. ariosto, 1-iv-370: così, per venirsene / alle poche, in segreto
proverbi toscani, 49: dio ha dato per penitenza all'avaro che né del poco
ibidem, 317: non lasciare il poco per l'assai, ché forse l'uno
poco. verga, 8-228: un po'per imo, non fa male a nessuno
ma mi trattava sempre da sugna, per via che secondo lui avevo esagerato.
: alcibiade,... sebbene fosse per molti capi un poco di buono,
vi piace, la retta completa per ottocento lire giornaliere. = comp
ant. donna sciocca, balorda (per lo più come soprannome burlesco).
voi fo questo ricordo,... per fare dalla mia parte quel pocolino ch'
sforzerò almeno di rimaner senza debiti, per poi disporre con libertà di quel pocolino
gucci, 2-344: di quella pietra per forza e con gran fatica cotali pocolini
formula di attenuazione, che implica, per antifrasi, l'idea di alquanto,
ne vo deliro, / e attaccherei per rabbia e impazienza / un pocolin la santa
. agostino volgar., 1-4-258: per un gran benefizio si reputano che sia
. alfieri, 6-404: tu avrai per certo un pocolino più / di discrezione
. e. cecchi, 5-205: per il mestiere ch'ella aveva alle mani,
amari, 1-1-254: s'era consigliato, per la comodità delle vittuaglie e la sicurezza
mio. -con uso interlocutorio, per rafforzare un invito, un'esortazione o
io non vi abbia menato e rimenato per le mani cotesto tuo quaderno? leggi un
3. agg. ant. minimo per quantità, entità, consistenza.
mente. 4. aw. per un periodo di tempo assai breve.
voce dotta, lat. tardo poculentus, per il class. potulentus, deriv.
2. con meton.: bevanda (per lo più con riferimento a un filtro
oculi / a me che prendea venia per discendere / ch'io pereolvessi i non
poculi / segue chi diè agli dei per cibo il filio / com'io le
se fuor di porta, / se per quell'osterie stia mercantessa / a 'ncaparrar
tramisi a l'empia irreparabilmente, / per infettarne un poculo omicida. lupis, 112
potrage), sf. gotta (per lo più con riferimento a quella localizzata
, comandò a messer pandolfo che cavalcasse per milano colla sua cavalleria. boccaccio,
è una recepta de una medicina provata per molte persone le quale avevano le potrage
sottile mensa e poveri cibi, e per questo guarirono. grato, 7-176:
assai gagliardetto. imbriani, 8-21: per occupare gli ozi del servigio e le tregue
anche gli vien podagra ne'piedi, per umori che gli scendon nelle giunture e
cura sua è porrolo nell'aqua freda per più dì. trattato di falconeria volgar.
. manzini, i-2-263: li capineri, per essere soggetti alle podagre, campano poco
: o5àypa, in origine 'laccio per intrappolare le zampe degli animali'e poi 'gotta'
alla quale si attribuivano proprietà medicinali utili per la cura della podagra. vocabolario
altre erbe da cuocere. fu creduta giovevole per la gotta. = voce
podagrato, e di là s'è partito per mantova. podàgrico, agg.
dolori podagrici che gli son durati 24 ore per volta. g. del papa,
tenaci e farsi materia artritica o podagrica per l'imperfette operazioni degli organi tutti.
sanati molti podagrici, li quali essendo per il passato sempre giaciuti in letto,
barone di brout, che, riconosciuto per infermo e podagroso, mostrava di portarsi
, rispetto alla sua piccolezza, massime per le donne, per podagrosi et ammalati
piccolezza, massime per le donne, per podagrosi et ammalati. tassoni, xii-1-397
anno non ci sono infirmità se non per li podagrosi, che stanno tutti male
a quel letto su cui li tiene, per tema di non venire urtato, anche
creatori; è una cartuccia di dinamite per tutte le rovine venerate. = voce
. alla parte inferiore del feto (per lo più nelle espressioni presentazione, estrazione
le quali èwi una linea sanguigna; e per i cennati caratteri vedesi bello ed elegante
: 'poderàio'... fu anche usato per soprastante al podere, fattore.
c'è un tipo di casa poderale, per la vera unità colonica, di due
, comprendente di solito vari campi per lo più adiacenti e una casa colonica,
de septembre. sercambi, 2-ii-222: per l'anima della dolce mamma si dia
, donde raccolgo ciò che mi bisogna per viver tutto l'anno e me ne
diede il prezzo agli apostoli: e per questo modo veniva ingrossando il capitale de
in vece di procacciar col lavoro pane per sé e per gli altri, eran costretti
procacciar col lavoro pane per sé e per gli altri, eran costretti d'andare
, eran costretti d'andare ad accattarlo per carità. de amicis, i-993: la
si praticano tecniche agrarie d'avanguardia, per ottenere la massima produttività.
e si adotti quella di campo sperimentale per quella piccola parte del podere che è
alla scienza e che funziona come laboratorio per l'agronomia. bocchelli, 2-52:
voglia di... vedere se per sorte io mi potessi trasformare in un signor
come metafora sessuale: organo genitale { per lo più femminile). - anche al
la coltivazione di un fondo altrui, per lo più in base a un contratto
podere: coltivare un fondo altrui, per lo più in base a un contratto
n. villani, 2-713: io, per ver dire, non son toscano, ma
s'impigliò ancora di comperarvi una poderina, per questo ebb'io tanta occasione e agio
cento scudi devon servire al sig. giannerini per pagare parte del poderino che egli ha
pagare parte del poderino che egli ha compro per me dai ruscelli. forteguerri, 23-67
, voi che trascurate i vostri affari per attendere a quelli degli altri: perché
il menai a cena con voi, per una cagione d'uno poderetto ch'io gli
di lui, ciuzzo pace aveva ceduto per un vitalizio d'una lira al giorno l'
vedendo il maestro che, sbigottito per la venuta sua, pareva un sogno rotto
si precipitarono su don jacopo e afferrandolo per le spalle lo rovesciarono.
paese era stato tutto un cordiale applauso per la sua [di sella] sentenza felicemente
necessitadi, nelle persecuzioni, nelle angoscie per cristo: però che quando infermo, allora
antico, e gailone giovane e poteroso per modo, che sinibaldo cadde a terra
il riposo, / mentre ancor bionda per gli omeri / va la chioma al poderoso
quai cento moveansi / braccia sformate e teste per ciascuno / dalle spalle cinquanta ne nasceano
, si trovò anche in un bel posto per poter vedere. verga, 8-38:
. non era certo destituito d'eleganza, per poderoso che fosse. de amicis,
, mi spiegò che il più corto era per la prima, il mezzano per la
era per la prima, il mezzano per la seconda e il più lungo per la
mezzano per la seconda e il più lungo per la terza sezione. e se li
iv-173: molte volte la poderosa nave per la pigrizia del nocchiero si sommerge in poca
è tratta for de sua natura / per vertù d'argomento poderoso, / co'l'
d'argomento poderoso, / co'l'aigua per lo foco, / toma tosto a
chiaro davanzati, vii-14: io già per me contare io no 'l savria /
sapere è che se l'uve molto grasse per gli lati dalle foglie si nudino,
: il visitare la città eterna, per un povero italiano, era come tracannare
mai quell'armata che si credeva incapace per molto tempo di solcar quel mare.
: il re... mantenne per il corso d'un anno intiero tarmata
firenze, avendo fatte loro raunate di fanti per volere rompere il popolo. lamenti dei
tu [morte] non riguardi altrui per gran lignaggio, / sia quanto voglia
il tuo figliuolo antioco, perché hai voluto per spia e rivisore dell'azzioni e della
li soli popolari meschini sono quelli che per gli uni e per gli altri pagano le
sono quelli che per gli uni e per gli altri pagano le pene corporali della
nobili? cesarotti, 1-xxvi-75: il macedone per aversi compra la pace è divenuto sì
siete ornai tanto poderoso ch'io tengo per folle colui che con voi prenda contesa
suoi nervi ha d'oro, come per proverbio si dice, più poderosa e più
bartoli, 2-3-375: motteggiandolo... per lo lasciar che avea fatto i dèi
giù e fin sotterra..., per adorare un sol meschino iddio.
specialmente sapienza, la quale è riserbata per gli intelletti più poderosi e più generosi
delle lettere del grande astronomo pisano, per scorgervi la poderosa anima che dentro vi
ancora quel vacillante governo fondamenti stabili, per posarvi sopra sì poderosi disegni.
, insegnando essi che la vera filosofia per moderare gli affetti era la meditazion della
servire di valido pretesto alla s. sede per concedere la dispensa quale stimava cosa nuova
dalle fondamenta una costituzione di cose comoda per alcuni, iniqua per la maggioranza degli
di cose comoda per alcuni, iniqua per la maggioranza degli uomini. -che
aveva scritto la 'giuditta': dunque per arrivare a ventisei anni a un'opera
avrà da sentenziare contro a persona che per qualche poderoso od onorevole stimolo commise delitto
parlar si volesse di quelle le quai per eloquenti si tengono, egli poco a
che valse a smorzare eziandio qualunque favilla per lei riserbata nel purgatorio dopo la seconda
grado, in condizione (in relazione per lo più con un compì, o con
poderoso del bene, se non riceve per cortesia del dono di dio, non per
per cortesia del dono di dio, non per studio di sua opera. ser giovanni
. abbracciavacca, xxix-32: chi non per sé vede lumero, / veneli chero
chiaro miraglio ed amoroso, / sì per lo primo sguardo / vi 'maginai, ond'
davanzati, 13-8: ch'isotta né tisbia per sembianza / nesuna in gioia fue sì
. = deriv. da podere2, per potere2. podestà1 (disus. potestà-
arme detti famiglia; la carica era per lo più monocratica, aveva durata limitata
più monocratica, aveva durata limitata (per lo più annuale o semestrale),
controllo giudiziario detto sindacato. -anche, per estens.: capo di una fazione
105: cominciarono a governare la cittade per modo di ragione e di giustizia,
. g. villani, 7-13: per contentare il popolo, elessono due cavalieri
elessono due cavalieri frati godenti di bologna per podestadi di firenze. boccaccio, viii-2-138
essendo gianciotto andato in alcuna terra vicina per podestà, quasi senza alcun sospetto insieme
delle terre,... per compiacere a'grandi,... danno
pitti, 1-18: à franciesco auto per insino questo dì due de'magiori ufici
bernardino da siena, iii-325: se vai per podestà a reggere ima terra o una
sopra il quale era legato il podestà per un braccio alto ad un legno e con
56: la infra scritta spesa fata per maystro rafaelo de lodo in la camera
iustizia del criminal e civil sia iudicata per unno podestà mandato dal stato firentino.
: scriveano i modanesi abbreviato / pottà per podestà su le tabelle, / onde
podestà su le tabelle, / onde per scherno i bolognesi allotta / l'avean tra
dal podestà e quattro giudici forastieri biennali per le materie civili. muratori, 7-iv408:
salinguerra, e il comune di brescia per la buona armonia del commendo mercantile fra
: in caso che alcuna volta, per necessario impedimento, nissun delli rettori potesse
podestà, costì mandato e messo / per decider sollecito ogni lite, / perché
di delegazione, o vanno in carica per vanità o, ch'è peggio e più
, ch'è peggio e più frequente, per poi imborsare la paga di deputati centrali
delle genti, che raunano li consillieri per diliberare che. ssia da. ffare sopra
: / la potestate ha officio dannarlo per rascione. latini volgar., i-73:
messer la podestà precisamente costringa il padre per li figliuoli... e li avoli
... e li avoli del padre per li nepoti, secondo l'ordine di
punire. v borghini, 6-iv-385: per esercitare la giustizia senza rispetto o passione
la sua fuga. 2. per estens. capo di uno stato; governatore
. carbone, 38: scipione podestate assegnava per procuratore a uno siciliano un so amico
indocto; disse il siciliano: deh, per dio, misser lo podestate, dàtti