l'oro e altri metalli preziosi, per lo più in un proprio laboratorio o bottega
io: item die avire soldi xi per karro orrafo: levammo di rascione quarnelleti
si chiamò antonio di sandro orafo, per soprannome mar- cone orafo. patrizi,
un oraffo tra gli altri, a cui per lo molto suo valore in quell'arte
, conosciutissimo sul ponte e nel rione per uomo originale. -l'arte di
23: paolo rossi... passa per parlatore sublime, talora per oratore,
. passa per parlatore sublime, talora per oratore, sempre per sapiente orafo della
sublime, talora per oratore, sempre per sapiente orafo della parola, anche della
mi s'accosta. 3. per estens. orafo d'ottone: artigiano che
un poco d'oragio, le giovane per le dilettevole novelle ditte di monna bambacaia
stanotte essendo innella mia camera, e per lo caldo avea una finestrella assai elta
si trasmette a viva voce, anziché per iscritto. delfico, ii-27:
lingua ed il canto greco, ma piuttosto per tradizione orale che per lettera scritta.
, ma piuttosto per tradizione orale che per lettera scritta. rosmini, xxiii-88: la
, secondo una disposizione ministeriale, anche per l'aritmetica vi sarebbe stato l'esame
delle sue funzioni. -per via orale: per bocca (con riferimento all'uso di
spazio e nel tempo, s'agita per quelle bocche la parola importata. savinio
cibo sano, un ricostituente da prendere per via orale. c. e. gadda
. e. gadda, 64: per un istinto squisito dello sfinctere orale,.
arrotolata con grande cura sul ventre come per la preparazione di una carezza di tipo
di verbale, nasale, ecc., per probabile influsso del fr. orale (
tessuto leggero usato dalle donne nel medioevo per coprirsi il capo e velarsi il volto
, i-37: a monna cola venditrice, per uno orale con la frontiera per tedda
, per uno orale con la frontiera per tedda, fiorini 3 e mezzo d'oro
ed era fornito di un foro apribile per diminuire la quantità e la compressione dell'
foro quando voglion dare sfogo al vento per allentare il fuoco. = etimo
delle cause giudiziarie dovrebbe (salvo che per alcuni atti essenziali indicati tassativamente dalla legge
atti essenziali indicati tassativamente dalla legge e per i quali è necessaria la forma scritta
giudice in forma orale con contestuale consacrazione per scritto, mediante il verbale, dei
dovrebbe ispirarsi la moderna disciplina del processo per garantirne la rapidità e l'efficienza e
ogni genere, anche non commestibili, per mangiarli, leccarli o fiutarli.
oralménte, avv. in forma orale, per mezzo di parole, a viva voce
cui apollo fece crescere orecchie d'asino per averlo giudicato perdente nella sua sfida canora
; anche nell'espressione mida orecchiuto, per indicare persona agiata ma grassamente ignorante.
ho posato il messere su questo seggiolone per cicalarvi, i'penso di trattarvi un
elogio dell'asino. 2. per estens. dotato del senso dell'udito,
/ corde traeva. 3. per simil. fornito di manici laterali, di
: otto bigonce orecchiute e con stanghe per portare acqua. salvini, 16-632:
lavorare d'ogni sorte orerie un grano per ogni danaio, per il calo.
sorte orerie un grano per ogni danaio, per il calo. documenti visconti-sforza, ii-302
[diirer] era orefice; e per il buon disegno, oltre allo intaglio,
color d'oro. il nero è adoperato per conoscere i metalli, il che appartiene
l'orifice, che porta gli anelli per sposare aristippia. m. membré, 53
: gli orefici... fanno per natura tutte le anatomie sul metallo delle
un orefice. 2. per estens. arte di lavorare i metalli preziosi
, o dar giudizio, mi averà per iscusato. -da candelaio diventare orefice
cfr. anche aurifice e orafo. per la var. orése, di area ven
e metalli vili dorati o argentati, per la produzione di gioielli, oggetti d'ornamento
d'essere piaciuto alle regnanti imperiali maestà per i suoi sorprendenti munitissimi lavori di orificeria
sorprendenti munitissimi lavori di orificeria specialmente, per i quali non ha al certo un
foscolo, xvi-524: gli si è cacciata per la testa la fantasia d'imparare le
invenzioni delle leghe e commistioni de'metalli per l'orificeria. d'annunzio, iv-1-69
miei gemelli! regalo di mia madre per la mia laurea, erano appartenuti a mio
o turca. 2. per estens. opera, prodotto dell'arte dell'
duchessa mi diceva spesso che 10 lavorassi per lei di oreficerie. d'annunzio, iv-2-192
duca veniva ogni giorno in quella oreficeria per parecchi ore. ghirardacci, 3-148:
fu il viaggio loro alla piazza, poi per le oreficiarie, per le stracciarie e
alla piazza, poi per le oreficiarie, per le stracciarie e d'indi a strà
si vid- dero tutte oreggiare e rilucere per lo novello splendore. 2.
lo novello splendore. 2. per estens. distinguersi, primeggiare, essere
presente nella terra orellana, utilizzata per tingere la stoffa di un colore giallo aranciato
. [postille], 6080), per il class, ora * orlo, margine
anticamente era seguita dall'enunciazione delle intenzioni per le quali si pregava e da un
sorte di mele di state, il quale per ciò si chiama oreo, cioè stagionato
-toc; 'monte'e 86epe 'gloria', per l'eleganza di tali piante.
soggetto delle mie opere e riesce comodissima per il mio assunto di schiarire principalmente l'oreolo-
dall'aspetto di pannocchia; vengono coltivate per lo più in serra e hanno funzione ornamentale
], 431: l'appio, che per se medesimo nasce ne'luoghi umidi,
, e detto comunemente * saltarupe 'per l'agilità; è caratterizzato da pelame
consi certi colibrì od uccelli mosca, distinti per la singolare conformazione dell'ala, che
abito, luccicante e splendido, è per lo più azzurro sulle parti superiori,
di oggetti preziosi, di gioielli (per lo più al plur.). -anche
: non bastando dette orerie e argenterie per fornire di pagare i soldati, tolse
gioie et orerie di più sorte, per uso suo e della moglie e figliole,
uso suo e della moglie e figliole, per fiorini 1750. c. dati,
agamennone, coefore, eumenidi, aventi per argomento l'uccisione di agamen
oreste e la finale purificazione di questo per opera di atena. =
corrispondente a 60 minuti, considerato per lo più nella durata psicologica (come breve
avevo fatto un'oretta di cammino soltanto per vedere l'amato viso. bacchelli, 2-51
mormorando. 4. prov. per la vecchietta, un'oretta, per sant'
. per la vecchietta, un'oretta, per sant'antonio, due mezz'ore buone
gennaio). bacchelli, 1-i-311: per la vecchietta, un'oretta; per
: per la vecchietta, un'oretta; per sant'antonio, due mezz'ore buone
. orettina. nievo, 1-3: per vivere intendo io lavorare in essi [nei
pei freschi della sera come tu per avventura costumi. = dimin.
la rugiada / pugna col sole, per essere in parte / dove, ad orezza
, 24-150: mi senti'un vento dar per mezza / la fronte, e ben
. venire si lunga riga, e per l'ampio non meno magna, di corbi
è l'orezza. 2. per simil. e al figur. diffusione,
de'fiumi, sogliono orezzare suavemente, per la dissoluzione delle fredde e frequenti
terrazzo che soprastia a tutta la casa per godere l'invernata i soli e la state
odori / giunge l'orezzo che per l'aer spira. bembo, 10-v-350:
estive, / fra'giovani sedea per novellare / con elisa, a diporto.
nella stagione del miele. 2. per estens. luogo ombroso, fresco, ventilato
accrescere la bellezza lisciandosi, va vagando per li monti. frezzi, i-13-19: se
nembi. sestini, 73: soleano per fuggir gli estivi ardori / in chiuso
plur., con uso sostant. e per metonimia: orfanotrofio. ojetti,
. ojetti, iii-64: ho detto per sua madre morta la messa in una
semplice e bianca. 2. per estens. che ha perduto un congiunto,
:... f... per la fé tua ferma, /
la fé tua ferma, / per l'orfanezza sua, te ne scongiuro,
dal tuo fianco. cesari, 7-94: per la costei or fanezza ti
al fanciullo. 2. per estens. condizione di chi è stato colpito
volgar., i-390: il padre, per la tristizia confuso, pensava della morte
l'orfanezza mia. 3. per simil. stato di chi è privato o
questi fanciulli i padri, ma essi e per compassione dell'orfanità loro e per natura
e per compassione dell'orfanità loro e per natura mi vengono raccomandati. lupis,
dell'orfanità '. 2. per estens. stato, condizione di chi astato
sistemare amichevolmente con mia sorella altri mezzi per l'assicurazione della mia pensione in piemonte
ha perduto uno o entrambi i genitori (per lo più con riferimento a una persona
di s. alessio, xxxv-1-19: orfani per veritate / facianu grande prosperitate. latini
diplomatico verso il governo degli stati uniti per esprimere le preoccupazioni e i giudizi dell'
da questa parte da poco in qua per andare incontro alla quiete non abbiano a
scienza così nuova che chiunque di noi per poco s'indugi a seguire i passi
ii-383: questo passaggio o metamorfosi poteva per uno stesso popolo accadere, cioè che,
retrosi passi. -risultato favorevole per i propri progetti. panigarola, 1-151
sempre progresso al cammino a che ragionevolmente per sua natura hanno a andare e finire,
demia e quei d'una republica caminano, per mio sentimento, coi medesimi passi.
peso, condannati alla ricerca dell'oro per servire all'altrui avarizia. cesari, 1-2-65
pontefice è sì grande che, se cesare per farlo uscirà del passo suo, non
che mai si muove dal suo passo per alcuno accidente. g. gozzi, i-21-168
della società spiava tutti i passi, per non dire tutti i pensieri della mia giovinezza
del desiderio. boccaccio, 1-ii-224: per dio vi priego che voi raffreniate /
passo a cui non si dee tardi o per tempo / avventurar qual siasi alto campione
. non c'è che un passo, per iperb., e ci può essere
: i grandi cherici correvano a lui per soluzioni di grandi quistioni e forti e di
vorrei trovare qualche bel passo di virgilio per descriverle la bella situazione di helsingor, come
come gli ho avuti belli e trovati per descriverle le nostre burrasche. foscolo,
davanti gli occhi un passo politico, tenuto per regola infallibile: che ne'governi si
qualche cosa dell'intrapreso viaggio dall'imperatore per puro genio di veder li suoi stati
nostra cameretta e prendeva il suo violino per suonare un'aria di bach, passi
passo uno la ripresa di un fotogramma per volta). e. cecchi,
spire di un'elica. -nelle eliche per propulsione navale e aerea, avanzamento teorico
propulsione navale e aerea, avanzamento teorico per ogni giro, senza tener conto del
elicottero è la variazione periodica di esso per eliminare lo squilibrio derivante dal moto di
quando non sono fissate invariabilmente al mozzo, per poterne variare l'inclinazione qualora si dovesse
correggere un errore di costruzione, o per provare il miglior andamento della nave con
tenere conto delle curve (e nei carri per merci a due assi giunge fino a
6, 7 m, nelle carrozze per passeggeri fino a 11 m, mentre per
per passeggeri fino a 11 m, mentre per misure maggiori si impiegano carrelli mobili)
, e ho allestito i miei passi per potermi riscaldare. -a, con
papini, x-2-157: il movimento sorto per opporsi al comunismo va a gran passi
26: 10 cammino e non so per qual via, / ché 'l pensier corre
cotanto altiero / giva cantando a passo per diletto. de libero, 1-63: andavo
. de libero, 1-63: andavo per siepi gentili / col tuo cuore a passo
? mentre si andava al passo su per l'erta via che conduce alla stazione:
modo che il voler cavar le cose quasi per forza dell'ingegno dove non sono.
dalla ragione e dall'intelletto insieme, per esaminar sottilmente e riveder il conto a
: io vo teco d'un passo / per la miseria e t'ho compassione.
voi non mi giro, / bella, per isguardare, / andando, ad ogni
-a passo a passo, a passo per passo, passo passo: a mano
con le parole, ma con prenderli per le maniche, e dipoi camminar con essi
signore delle virtudi e colui che va per l'acqua a passo a passo,
a passo, come s'andasse su per la terra. -con un'andatura
senza correre. bisaccioni, 1-17: per uscir di noia, fece tagliar la
, e accioché l'inimico non il giungesse per fianco, facevasi degli arbori dalle parti
: il giovane, che aveva servito per mano il saverio, a passo a passo
in un tempo, ma a passo per passo? pinamonti, 390: niuno perde
. -in tutti i particolari, per filo e per segno, senza trascurare
-in tutti i particolari, per filo e per segno, senza trascurare nulla; punto
segno, senza trascurare nulla; punto per punto. intelligenza, 218: évi
poema di omero è sempre un artifizio per preparare gli animi ad ascoltare volentieri il
morte a passo a passo, / sol per piatà, che mai tuo cor non
camminare a piedi e fermarsi ogni tanto per rifiatare, ormai gli inglesi avrebbero dovuto
leggera discesa è quello che dio fece per passeggiare a passo papale. -a
... continuano..., per ora, la loro attività commerciale.
. p. segni, xxvii-1-113: per l'erto sentiero deltumane scienze a pien
dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi.
una persona... che prende per comedia gli fatti di poliinnio e da passo
roseo, v-10: ben posso passar oltra per cominciar a dir il mio parere del
bastioni. -per filo e per segno; minuziosamente, sistematicamente. macinghi
o un passo: compiere un movimento per spostarsi, avanzare o indietreggiare. dante
uno scheletro,... e, per molto tempo, impotente a reggermi in
: presero a salire di buon passo per il viottolo. -con riferimento a
. camminare di buon passo i cavalli per sopraggiungere il georgiano ed altri, partiti
buonarroti il giovane, i-492: le armi per simigliante maniera che le lettere nel tempo
andati... francesi in osnabruch per dar parte alli svezzesi del loro accordo
1-2 n: poi a lamentarsi che dicevano per lei poche messe, che il pisciasotto
santo. - io sono sui tuoi passi per venirti in aiuto. -esservi un
. -fare quattro passi: passeggiare per un breve cammino. massaia,
n. 13. -fare un passo per uno: fare una concessione in cambio
fanfani, i-132: fare un passo per uno: cedere un poco runa parte
/ la qual, se si potessi per l'appunto / vedere, non ha tanto
il passo: battere il piede a terra per scandire l'andatura di marcia.
e che già metteva il primo passo per partire. -iniziare un'esperienza di
lampante come ognuno facesse uno sforzo sovrumano per mettersi al passo con le cose.
moreau. montale, 3-27: ripartì per la boca, il sobborgo italiano di
il commercio movono i primi passi solo per mostrare che gli hanno deboli.
dante, inf., 12-92: per quella virtù per cu'io movo f li
inf., 12-92: per quella virtù per cu'io movo f li passi miei
cu'io movo f li passi miei per sì selvaggia strada, / dànne un de'
simintendi, 3-159: traente e lassi passi per la contradia via, colla guidatrice cumana
, 165-2: come 'l candido piè per l'erba fresca / i dolci passi
tempo tutti cominciarono a stendere i passi per la verde campagna. boterò, 11-196
/ ove vaghezza di veder palletta, / per vari luoghi e genti i passi stende
rallentarla. sercambi, 2-ii-199: per genti che a dosso venire mi vegga
mi vegga, non muterò passo né per prigione non merenderò! -comportarsi
passo a salvarvi. svevo, 6-1104 per i miei cinquemila franchi io non farò
già fermo di non far un passo per chi non caricava di maledizioni il nome
così pensoso com'amor mi guida / per la verde rivera passo passo. da
al cavallo e, passo passo, per la mulattiera, lo portò giù al cimitero
della natura come del popolo, il quale per diminuire la sua grossezza solea tenere di
l'espandersi e il salire in cerchio e per alto della cupola e del mosaico dell'
arrivar laddove si può passo passo arrivar per le vie sicure. -nei particolari
correre precipitosamente. campania, 1-2-14: per tema allor precipitando i passi. -prendere
contro le idee federative napoleoniche ed istando per l'evacuazione di roma. b
canto, e i passi miei / per così oscure e dubbie vie reggete.
voi mi lascerete rifarmi un passo indietro per toccarvi una cosa che fece san paolo prima
passi, avendo inviato a napoli, certo per volontà del re, il generale basso
., 30-130: volse i passi suoi per via non vera, / imagini di
quando tu erravi fuor di te stessa per le romite spiagge del mare, io seguiva
, io seguiva furtivamente i tuoi passi per poterti salvare dalla disperazione del tuo dolore
da reggio, i cui passi io seguivo per ordine di s. santità.
, 3-11-1983], n: il patto per i braccianti e salariati agricoli segnerà il
il popolo non lo volesse così seguitare per vietare ogni sinistro sospetto, la mattina
sospetto, la mattina esce di casa sua per andare al palazzo.
. pucci, cent., 80-61: per iscampar la pelle istudiò il passo.
un argomento. busini, 1-2: per tornare un passo a dietro, vi dico
-udire il passo delle mosche: per indicare un silenzio quasi assoluto, in
firenzuola, 352: benché quelle bastonate per altro non mi avessero fatto uscir di
275: chi può andar di passo per l'asciutto, non trotti per il
passo per l'asciutto, non trotti per il fango. -il più difficile o
bene alcun passolino fatto avessi più innanzi per aventura di quello che a te fosse
: -ha'tu tanta mattezza / che credi per tuo dire i'lasci l'arme?
il passo. porzio, 3-90: per far sicuro il passo al prefetto e dare
. lippi, 5-33: in tanto per adesso io ti consegno / il gonfalon di
il passo e scala franca / avrai, per dar effetto al tuo disegno. marchetti
33 (580): il rovo era per tutto; andava da una pianta all'
limitare stesso, pareva che fosse lì per contrastare il passo anche al padrone.
servitù del passo alla sua casa o stanza per quella dell'altro vicino, o pure
, lii-5-40: napoli e milano, per la loro vicinità e per il comodo del
e milano, per la loro vicinità e per il comodo del mare (passandosi facilmente
da napoli a genova quando il passo per terra fosse impedito), si potriano
, cioè del mettersi all'alto passo per l'altro mondo senza morire, è da
vii-359: ugo, naturalmente, strombettò per avere il passo. -per estens
di savoia gli mandò in contre, per impedirli il passo verso il canavese,
siri, 1-i-467: quanto all'interesse per il passo de'svizzeri, restava sempre
passo de'svizzeri, restava sempre aperto per la neutralità della borgogna. botta,
, 6-ii-116: avevano proibito il passo per gli stati loro a quelle poche genti
lungo il danubio per vietare il passo a'germani. c.
s'assicurava il passo di quel fiume per lo ritorno. zucchetti, 349: al
349: al passo de'fiumi, per non essere io ancora obbligato dalla necessità
stretto d'anian, andando verso ponente per l'america settentrionale. botta, 5-131:
. botta, 5-131: avevano molto per tempo gl'inglesi avuto avviso di tutti
a quelle importate (anche nell'espressione per passo). giovanni da uzzano,
iv-34: tutte le mercanzie che vanno per passo paghino la metà dell'uscita. statuti
non incorrino quelli che tali cose conducessino per passo, il che s'intenda essere
a. s. a fine e per effetto di cavarla poi dal medesimo stato
effetto di cavarla poi dal medesimo stato per mandarla in altro luogo. varchi, 18-1-366
luogo. varchi, 18-1-366: prorogarono per altri dieci anni l'imposizione di due grossoni
l'imposizione di due grossoni d'ariento per ogni balla di lana che venisse sul fiorentino
di lana che venisse sul fiorentino o per rimanere o per passo. v. gradenigo
venisse sul fiorentino o per rimanere o per passo. v. gradenigo, lii-5-
di sofala nell'ingresso del mar rosso per evitar il passo delle spezierie per quello
rosso per evitar il passo delle spezierie per quello allo scalo di suez. cantini,
409: escano della città con le bullette per passo. gianni, xviii-3-1052: tolto
minor gabella che si accordava alle mercanzie per passo. 5. permesso, accordato
accordato talora a pagamento, di transitare per un luogo o per una regione, in
, di transitare per un luogo o per una regione, in partic. con
seon, che li concedesse che potesse passare per le sue terre: ma elio non
, fenita la loro ferma, il passo per tutto il nostro terreno, fuori di
a dì 24 di giugno 1402 fui mandato per parte de'signori priori...
... al signor carlo malatesti, per avere il passo del suo porto.
ognuno. c. campana, 1-2-16-82: per accompagnar la novella sposa principessa di navarra
il passo a stranieri, ma forsi per averli conosciuti inesperti e molto impegnati a
-documento, di validità temporanea, necessario per transitare, per viaggiare o per espatriare
validità temporanea, necessario per transitare, per viaggiare o per espatriare; salvacondotto,
necessario per transitare, per viaggiare o per espatriare; salvacondotto, lasciapassare (anche
la sera davanti a parlare al serentano per avere una lettera di passo, mi
mi si negava il passaporto l'ottenni per tre mesi... lo scorso maggio
non piccole insistenze, un semplice passo per otto giorni. de meis, ii-19-501
andrei a bergamo. 6. luogo per cui si può transitare, procedere e
., 11-50: a man destra per la riva / con noi venite, e
vita, / diss': io vi guiderò per altro passo. ariosto, 34-5:
qualcuno scriveva, rannicchiato contro i sacchi per lasciar libero il passo, chino su
fue dinanzi in sul passo ed ebbelo preso per forza. pontano, 122: se
actende ad ingrossare el campo... per passare in terra de roma e tanto
. cercano impedire e fortificare le passi per obstare et impacciare lo passare nostro.
accadde spesso gente inerme e vile, per malagevolezza di passi, uomini valorosi armati
) in cui si collocava un cavaliere per dare prova di valore sfidando a duello
cavallereschi, una fazione di braveria, per la quale il cavaliere si piantava solo
e di gran negozio di forestieri, per esser un gran passo per la persia.
forestieri, per esser un gran passo per la persia. p. della valle,
passo, e '1 cervo farà ogni sforzo per gabbare il cacciatore acciò possa andare a
alle fiere silvestri si ristringono i passi per le campagne. giuliani, ii-274:
fangose e piene di ma'passi, per la sua trista sorte cadde il
confidentemente si arrischia. -varco per fuggire o mettersi in salvo. giuliano
sarebbe di necessità avere un passo comodo per cavare e mettere ferramenti, legnami e
: il cercare qualche passo del tago per guadarlo era far niente. gualdo priorato,
obbligati si appostavano i delinquenti negli anni per loro felici dei due dopoguerra, per derubare
anni per loro felici dei due dopoguerra, per derubare o assassinare. -passaggio
o assassinare. -passaggio, per lo più privato e di modesta ampiezza
x6o cm, che consente l'ingresso per la verifica o per la manutenzione in grandi
consente l'ingresso per la verifica o per la manutenzione in grandi serbatoi, scafi
che permette di accedere alla parte anteriore per svolgere determinate operazioni. -nelle tonnare
canale del reno a cortisella e poi per malalbergo, dove si pagò il dazio
reai sua patente, che il privilegiava, per quanto dura il suo regno, franco
gabelle... che sono dovute per ragione di passo,...
riscuote il passo. ramusio, iii-393: per l'uno di questi duoi ponti passano
scommunica. de luca, 166: anche per il solo uso del camino overo del
.. in una lettera di passo per poter trarre i cavagli dello reame sanza
11. sella in una zona montuosa, per la quale è facilitato il passaggio da
elli celebrare concilio ad roma ed essendo per mare e per terra per lo 'npera-
ad roma ed essendo per mare e per terra per lo 'npera- dore istrette le
roma ed essendo per mare e per terra per lo 'npera- dore istrette le vie e
xi-131: avrei fatto un bel giro per la scala di s. regina, se
, ii-101: il detto re filippo, per grazia conceduta dal re piero, si
dal re piero, si partì e passò per lo passo del votone e morì a
di qua dai monti, si distese per la valle di perosa. carducci,
salii a postarmi sotto l'ippocastano, per avere perfettamente sgombra la visuale del passo
sono veramente un pericoloso passo a'naviganti per lo faro. campailla, 8-4: largo
franco vigore; lo costituisce quasi una sentinella per la libertà europea, e a sua
, lii-4-430: giovando a toro mirabilmente per conservarsi l'aver aperto il passo del mare
conservarsi l'aver aperto il passo del mare per il traffico. gualdo priorato, 3-iii-71
gli olandesi, tenendo aperto il passo per il mare, ricevevano ogni sorte di viveri
: il mare [di venezia], per la bassezza dell'acqua e la strettezza
, adoperata nei bassifondi della laguna, per difesa dei passaggi della stessa in caso di
dal mare, particolarmente difficile (e per anton. può indicare una situazione estremamente
passo a malamoco / talor le barche per fiero accidente. 13. distesa
dell'oceano varcando. 14. per simil. propagazione di una forza.
una forza. magalotti, 21-138: per venir in chiaro se... vi
, / timor, senno e ragion per guardie poni, / e di coraggio e
suono; / credo che l'udirai, per mio avviso, / prima che giunghi
umana, nascita che è il passo per la soglia tra il nulla e l'eternità
, può avvenire anche improvvisa, avendo per gestazione una necessità. 17
ti sia sempre piombo a'piedi, / per farti mover lento com'uom lasso /
! f. pona, 4-in: per lo che in poche settimane lo ridussi [
può uscire d'un pelago tanto profondo per una via piana senza intoppare in qualche
ora sospira / l'anima mia, per acquistar virtute / al passo forte che a
dell'ordito, allargati dai licci, per permettere il passaggio della navetta.
compiono abitualmente, talora soffermandosi a terra per breve tempo, alla fine dell'estate
nell'autunno, quando emigrano verso sud per svernare (e si dice ripasso il
pensieri della caccia. il passo stava per cominciare. -di passo (con
, in partic. in autunno, per recarsi nei quartieri di svernamento; che
umide e il vento. -luogo per cui sono soliti transitare gli uccelli migratori
davanzali, ii-529: eleggi buon passo [per uccellare] che pigli più vallonate.
anche chiamano 'passo 'il luogo per cui essi [uccelli] passano migrando
di viaggiatori, di visitatori; trasferimento per motivi di lavoro. a. f
e mi viene a trovare in bologna; per es. il ghi- vizzani, il
accesso, l'uscita o il transito per un luogo, in partic. in operazioni
modo si debbe spugnare uno bastione fatto per serrare uno passo. ariosto, 33-45:
il camino. nardi, 374: per torre il passo a'romani, avevano preso
forse /... potremmo incontrar per quel boschetto / vaga di nuovi fiori
mare con due galee... per chiuder loro il passo. manzoni, pr
non rimanesse o retirata o fuga per gli avversari miei. -impedire di raggiungere
e bassi / convengo, e converrò per lungo spazio, / se morte al mio
ella desideri qualcosa di particolare e proprio per sé, non sieno la maledizione e
. f. giambullari, i-18: giù per tutta la via larga fecero ala da
fecero ala da ogni banda quei gentiluomini per dar passo a sua eccellenza. manzoni,
) di non istaccarsi dal detto muro, per dar passo a chi si fosse.
altro bene, ma darà loro il passo per godere in ogn'istante d'ogni sorte
ad altri. faldella, i-4-69: per quel diffidente ritegno che gli sbrigliati ingegnosi
fascetto di raggi solari, che entra per il pertugio, egli non dia il passo
b. del bene, 2-341: per le viti è ottima una terra mediocremente
a traverso il mare che s'aprì per dargli il passo. -di passo
si fosse pensato anche a un albergo per gente di passo. jovine, 5-151:
sosta in cui i viaggiatori si soffermano per breve tempo. angioletto, ii-70:
pallidezza. -di passo, per passo: trovandosi a passare per un
passo, per passo: trovandosi a passare per un luogo, durante un viaggio,
. sermini, 100: questo do per conseglio, che mai più soriani o
che non gli ricettiate, salvo che per passo. g. m. cecchi,
io proferir, ch'i ci sono / per passo come voi. serdonati, 9-62
, 9-62: il gama... per passo salutò di nuovo il re di
nessuno possa condurre o far condurre tanto per pascolo che per passo bestie caprine,
o far condurre tanto per pascolo che per passo bestie caprine, se non passati
. siri, 1-i-303: di passo e per forma di discorso si ebbe ragionamento in
firenzuola, 299: pigliavano i passi per assaltare a man salva il disarmato animo
vigilanza,... come necessarissima per considerare, antivedere e pigliare, come
ogni cosa. sassetti, 372: per pigliare el cammino a queste opposizioni e
tanto più rinforzava le proprie diligenze bellieure per tagliare speditamente i passi a quella lugubre
sia preso il passo. -transitare per un luogo. botta, 4-23:
un luogo. botta, 4-23: per tutte queste ragioni il re voleva tenere
tutte queste ragioni il re voleva tenere per nemico il duca... fargli nel
male che potesse, e prendervi passo per andare a percuotere milano. -stare
: a noia m'è chi va per via o per chiasso / ristando con altrui
m'è chi va per via o per chiasso / ristando con altrui dov'è tenuto
circa seicento fanti al castel de quatrelli per tenere el passo a la decta gente.
la decta gente. -stare in agguato per depredare i viaggiatori. abba, 1-72
, adagio, piano ai mali passi: per invitare alla prudenza in situazioni rischiose.
parte dell'umore o della linfa naturale per effetto del distacco dalla pianta, del
. boccaccio, 21-38-29: le passe frondi per lo soperchio sole levarono i loro caccumi
le parta da. ste ceppe / per fin che non chiova passe e fico
passita. antonio latini, lxvi-2-254: per fare mezzo barile d'acqua di passi
173: acciò che queste celate, per lo caldo del capo, non di-
sedile e a schienale. 5. per estens. indebolito, svigorito, stanco;
volta, / che 'l disiato ben trovi per via, / rinverdirà fino or mia
più passi e i migliori, / per che alcun mio padron non se ne doglia
è verde, è però passa: per indicare l'indebolimento delle capacità sessuali connesso
le '(v. pandere); per l'espressione vino passo, del n.
sostenuto pena, chiavati in su la croce per nostra redenzione. sanudo, xxxiv-98:
e ha valore rafforzativo: affatto, per nulla. fatti di cesare,
forno, della quale gli acini pongonsi per giunta di condimento, in alcune vivande
di condimento, in alcune vivande, per lo più d'erba. pascoli,
co strette ad ivi venire per nutrire i loro parti. gugliel
sf. palizzata formata da passoni (per lo più non legati fra loro) per
per lo più non legati fra loro) per opere di fondazione o di consolidamento.
, non ricevon leghe, là dove per le palefitte, che sono proprie di ripari
palo conficcato nel ter reno per formare una palizzata o per legarvi il
reno per formare una palizzata o per legarvi il bestiame. -in partic.
-in partic.: palo di legno (per lo più di castagno) di lunghezza
. volg. * paxo -ònis (per il class, paxillus 'paletto *)
ottimo, iii-463: de'corpi loro per morte non uscirono gentili, come tu credi
con uova, zucchero e altri ingredienti per la preparazione di dolci.
boccaccio, v-240: chi non sa che per lo rimenare la pasta, che è
forma di focaccia sottile e la mangiano per confortarsi lo stomaco. bracciolini, lvii-103:
ii-28: la formazione della pasta [per il pane] è una cosa essenziale.
affrettò a porre le mani in pasta per la torta del natale. pascoli,
acqua, senza altri ingredienti, usata per tenere insieme preparati alimentari. panzini
: di pasta; dopo metaforicamente se piglia per l'omo grosso. soderini, iv-227
varie usanze, / e vi fé far per fin la gelatina. piovene, 7-267
crema. 5. mangime per animali. c. manzini, i-2-258
. c. manzini, i-2-258: per far la pasta alli detti uccelli pigliarete
87: molte sono le paste che per gli uccelli cantori, che non mangiano
, si preparano. 6. esca per pesci o per animali selvatici. reina
. 6. esca per pesci o per animali selvatici. reina, i-266:
pasta agli uccelli e agli pesci che per sorprenderli e privarli della libertà e della
più non ho chi m'ami, / per pescare ad altri i cori, /
g. b. ricciardi, 33: per far gran prese voi date la pasta
antica di cavar olio: dà un liquore per fetto e di grato sapore
sapore, ma non copioso. è buona per la prima spremitura, e convien passar
esterno, di consistenza semisolida, adatto per essere spalmato e costituito da sostanze medicamentose
diversa grandezza e forma e si conserva per lo più cosparso di zucchero).
acconciar guanti pel suo marito e profumarsi per lei le vesti. marino, 1-16-40
solamente all'odore lasciatovi dal cavalliere, per una collanetta di pasta odorifera che portava
odorifera che portava su la camicia, ma per avervi trovati dua aghi da testa d'
quel letto. targioni tozzetti, 5-109: per la pasta di essi [vescicatori]
,... e di paste per lavare o celare le macchie della pelle.
] con la pasta di mandorle, per imbianchirle. pirandello, 8-710: sul cassettone
e tante cosettine: anche la pasta per pulirsi i denti. -impasto adesivo
pasta da libraio ed un cartoncino, per farsi un coperchio al bicchiere della colazione.
può avere diverse composizioni, a base per lo più di argille e caolini)
e caolini). 10. per simil. massa compatta. viani,
imputi alla nostra non aver occhi che per la pasta di tiziano, per la
che per la pasta di tiziano, per la mossa del tintoretto e per la ricchezza
tiziano, per la mossa del tintoretto e per la ricchezza di paolo. r.
, 7-508: qui si aspetta, per la vendemmia, che l'uva cominci
. e la si coglie poi non per grappoli, bensì per acini, via via
coglie poi non per grappoli, bensì per acini, via via che gli acini
lo mette, lo dà, lo spende per il gusto di far carnosa una foglia
15. miscela di sabbia e altri minerali per la fabbricazione del vetro o di gemme
17. materiale che serve come base per una lavorazione; materia prima. -
al corpo sia immortale / e ben per ben receva e mal per male, /
e ben per ben receva e mal per male, / la vita privarci de
mi scopre la pasta dello spirito umano per d'una durezza e d'una finezza tutt'
: il mondo non si appaga di titoli per inchinarsi ad un uomo e dell'istessa
mille intrigi d'amore e mille cicisbei per ciascheduna. baretti, 6-89: da questo
chi ha più di voi, l'ha per incanto. groto, 6-34: come
, 3-ii-319: giulia si lasciava menare per il naso, era una pasta.
: un centro che assorbe le efficacie individue per renderle macerate in una pasta uniforme da
macerate in una pasta uniforme da passare per le stampe dell'uso non pare ciò che
[s. v.]: 'pasta'per 'macchia, arte di lusinga, furberia
maniere sa cattivarsi l'altrui benevolenza, per avvantaggiare le cose sue, si dice
). 26. locuz. -avere per le mani, menare una gran pasta
sacrifizio, / qualche gran pasta han per le man quest'asine. buonarroti il
dovunque avessero le mani in pasta, per una ragione o per l'altra avevano sempre
in pasta, per una ragione o per l'altra avevano sempre torto.
mano stanotte c'era un bel guadagno per noi. -con la propria pasta
: spartosi la novella di ser martino per la contrada, alcune donne et alquanti omini
. gramsci, 6-251: ciò basta per gli spettatori, i quali sono di buona
a questo spettacolo si turano i nasi per non sentire il puzzo delle cervella e
pasta, molle. -essere pasta per la bocca di qualcuno: essergli degno
punto ti sei incontrato in una pasta per la tua bocca. -essere, formare
questa di germania prerogative, guadagna anco per quella di spagna, essendo tutto un
intraprendere un'azione, un'impresa (per lo più complicata, rischiosa o non
: avrebbe dovuto sentire una certa propensione per laltre suore, che non avevano avuto
[s. v.]: 'per rimenar la pasta il pan s'affina '
alla quale convenne l'essere prima rimaneggiata per ispazio di tempo incomprensibile a forza di
capo vuoto, molti arpioni / armeggion per calendi e pastaccini. = deriv
, parendogli aver trovato buon pastaccio, per lo esser messer fabrizio a quel modo forestiero
pastatèlla), sf. ant. pasta per minestra. messisburgo, 50:
minestra. messisburgo, 50: per fare cinquanta pastatelle, piglia di mandorle
abbiano sfornato gli studi di venezia secentesca per i prìncipi tedeschi dell'epoca, non
gadda, 17-104: i pronostici erano verdognoli per i popoli finiti e arridevano invece al
pastafrolla. -restare di pastafrolla', malconcio per malattia. giusti, 4-ii-697: se
della bagliva di galatina, 248: qualunca per sona ponesse overo intrassero li
con farina, zucchero e uova; per lo più questa pasta si taglia in fette
in fili d'argento! -pasta per minestra molto leggera, soffiata in forma
neltincollare fra loro più fogli di carta per ottenere il cartone. tramater [
: l'azione d'impiastrar i fogli per fare il cartone. = nome d'
di limoni o altri agrumi, usato per l'alimentazione del bestiame e per la
usato per l'alimentazione del bestiame e per la concimazione del terreno. =
dial. anguria. 2. per simil. disco solare. savinio,
con la cassa tagliata da un lato per consentire l'inserzione della fune anche quando
pandolfo cenami luchese, qual li bisogna per una sua nave,... li
crescenzio, 2-1-38: sono... per le pastecche del ritorno poleggie due.
tutta la galea '. pastèca una per la carnara. pasteche doi da un
carnara. pasteche doi da un occhio per l'orza a poppa. pasteche doi per
per l'orza a poppa. pasteche doi per il ritorno della prora. vocabolario nautico
pulegge di bronzo, che si fermano per mezzo di viti sulle crocette di velaccia,
più pasteggiabili. rajberti, 5-158: per vino nostrale e pasteggiabile, non permetto
, piane e a tutti dimestiche, per così dire, e pasteggiabili rende le
: dionisio siracusano,... perché per lo poco mangiare diventava già tisico,
canti andassero in essa festeggiando e pasteggiando per tutta la città. m. membri,
1-27: la si è mandata al palio per una volta al pasteggiare, e sei
. r. borghini, 3-33: per pasteggiare il [vino] rosso non ha
: l'allegria dei vini: il passante per pasteggiare, all'arrosto il vecchio dal
, liberto di nerone,... per l'allegrezza di questo nuovo imperadore pasteggiò
sapete che è un furfante e che, per esser pasteggiato e pasciuto da voi di
lancellotti, 21: assuero... per 180 giorni continui pasteggiò tutti e prìncipi
governatori de suoi stati, e poi per altri sette giorni tutto il popolo della città
francesco in calais, dove lo pasteggiò per due giorni superbamente. guerrazzi, 9-i-324
bevande che si pasteggiano, si voglia per chi è avvezzo dai primi anni al
dai primi anni al vino più tempo per accostumarsi. giuliani, ii- 239
me lo pasteggio questo libro un poco per volta. -pronunciare lentamente e con
-pronunciare lentamente e con attenzione, per fissare nella memoria. cassieri, 153
elaborata composizione uno se lo deve pasteggiare per l'eternità. 5. per
per l'eternità. 5. per estens. brucare. g. graziani
modo esagerato e iperbolico la propria ammirazione per qualcuno o qualcosa. panciatichi, 262
farina con acqua e sale, usato per preparare fritture di carne, di verdura
la pastella fra i due testi, per cuocere i necci coperti dalle foglie di
animali o minerali macinate e tritate, per lo più di forma cilindrica. trattati
a. neri, 1-197: per ogni libra di lapis lazzuli...
in iscambio delle fave e '1 cascio per lo miglio e * ì pastello e la
miglio e * ì pastello e la torta per la schiacciata. sassoli [in mazzei
ottengono con l'aggiunta di argilla bianca per i toni chiari, di lapis neri
i toni chiari, di lapis neri per quelli scuri, di bolo armeno per
per quelli scuri, di bolo armeno per quelli rossi (ed è per lo più
armeno per quelli rossi (ed è per lo più rivestito con una guaina di
, successivamente, spalmati con un polpastrello per ottenere le caratteristiche tonalità sfumate.
. pascoli, i-iii: il viviani famoso per ritratti e pastelli. cesarotti, 1-xxxvi-91
. anche lat. tardo * pastellus (per il class, pastillum 'piccolo pane
piccolo pane, focaccia ') e, per il n. 4, il provenz
po'd'olio, la quale serve per far frittelle (altrove, pastella).
segreto fra uomini politici o fra partiti per un fine illecito. -in partic.:
alcuna. hanno bisogno di un povero ingenuo per la loro pastetta? cicognani, v-1-259
pasticca, sf. compressa medicinale per lo più di forma appiattita.
qualche compratore di venti centesimi di pasticche per la tosse. d'annunzio, iv-1-783:
349: posso svegliare lo speziale che dorme per chiedergli una pasticca di piramidone?
zucchero, aromi e altri ingredienti, per lo più sotto forma di dischi lenticolari
in caucciù rosso. 2. per estens. oggetto di forma discoidale e
38: 'pasticca ': così chiamasi per ischerzo o per dileggio, la lente che
': così chiamasi per ischerzo o per dileggio, la lente che taluni portano
un tempo era bruciata in una stanza per profumare l'aria o era portata su
un'automobile viene premuta contro il disco per ottenere la frenatura delle ruote.
, tessuto o ricamato su stoffa (per lo più al plur. nell'espressione a
. pananti, ii-101: il pasticciere per mostrarsi grato / al vate che lo
dopo aver stanziato una somma di denaro per l'acquisto dello champagne, dei liquori
, dei liquori e della pasticceria e per il noleggio di una buona orchestrina,
vendita di prodotti dolciari e affini, per lo più con annesso un laboratorio artigianale
ho pur troppo sempre avuto un debole per i pasticcetti di metafisica azzurra.
il servo di vita fecero dunque vendetta per tutto un paese, quale che sia
già in vantaggio [la sampdoria] per un gol rapinato da mancini, ma
i-145: voi dicevate d'esser solamente / per la minestra e l'allesso? vo'
giudici: come ne'liquori ch'ei vendeva per borgogna e per sciampagna non ci entrava
liquori ch'ei vendeva per borgogna e per sciampagna non ci entrava nemmeno una gocciola
senza ordine e metodo, di solito per incapacità, mancanza di precisione, faciloneria,
e l'avvocato studiavano un pezzo nuovo per piano e fagotto, pasticciavano, si rifa-
si assottigliava, si pasticciava la religione per farla più vicina allo spirito del mondo
ora abbiamo dormito una sola note lì per satisfar sue signorie. sono stà pastizati tutti
intr. mettere le mani in una sostanza per manipolarla, rimestarla, mescolarla, agitarla
ferro. -occuparsi in attività manuali per imprati- chirvisi o per gioco.
in attività manuali per imprati- chirvisi o per gioco. pavese, 2-65: ceresa
dotto dalla cottura viene adoperato come condimento per gnocchi, lasagne e maccheroni (è
16-28: domandò: « va bene, per oggi, filetti di tacchino con tartufi
tartufi? ». « ottimo. e per primo? ». « polenta pasticciata
e mondana, in cui mi smarrivo per disabitudine. = deriv. da
). chi prepara pasticci di carne per venderli al pubblico o, anche, chi
..: la strada di ponente per i tavernieri,... pasticcieri e
camere e letti forniti, deveno avere per loro spesa il giorno tre libre di pane
pane e due boccali di vino ordinari per bocca. oddi, 2-23: ho pigliato
: ho pigliato la polpa de'fagiani per i due terzi,... di
. pananti, ii-101: il pasticciere per mostrarsi grato / al vate che lo avea
fanfani, 46: io avrei fatto per il desinare una bella torta ai pasta
annunzio, iv-1-388: mi misi a girare per le strade, senza scopo; entrai
d'uovo, farina e zucchero (usata per la preparazione di paste farcite o come
pasticcino, sm. leccornia gastronomica, per lo più costituita da un involucro di
lo stesso venire e andare della cameriera per portare il vassoio del tè con i
torello maremmano... condotto docilmente per quella sana verdezza di pascoli in fiore
fargli ogni attenzione, usargli ogni riguardo per un fine particolare. = dimin
però direttamente con pasta [dolce1, per il signif. n. 2).
sminuzzati, amalgamati fra loro e cotti per lo più in forno, avvolti in un
crudi e cotti. firenzuola, 224: per mia buona sorte io non vi trovai
vari animali, che fu un piacer grandissimo per il volar e correr che facevano.
quello il riso. 2. per estens. prodotto intellettuale eseguito in modo
: l'idea di associare tre arti per farne un'arte sola gli puzzava di
son pasticci che hanno bisogno di molta fatica per poter esser messi in tavola anco a
n'un impiccio / di volerti pigliare / per moglie la mia lena. / -ghi
. pirandello, 8-506: deve andar per... non so più dove per
per... non so più dove per qual diavolo di pasticcio burocratico. pozzi
il futuro cavaliere, s'era ammazzato per un pasticcio di donne e di gioco
[tommaseo]: chi sa che, per risparmiar le doti, non abbiano fatto
ben esser affatto ignorante di simili studi per non iscoprire l'inganno...
: vi scriverò..., così per mio passatempo, come per dar materia
, così per mio passatempo, come per dar materia a monsignore di ridere ed a
far più d'uno di quei vostri pasticci per condimento de la sua tavola. ruspoli
. ruspoli, 187: a'garzon, per averne i serrami, / sfornan certi
/ sfornan certi pasticci di parole, / per poi sa- racinare e far le fole
pasticcio. / è troppo lenta l'ora per essere un baleno, / quel
un suono figurativo che io ricerco invano, per sforzarmi a fare un po'di nomenclatura
ecc., ma in pasticci e per mancanza d'economia. arbasino, 8-8
cotton mather? -come epiteto affettuoso per indicare una persona che, nel suo
. antica struttura di fortificazione, posta per lo più su terreni acquitrinosi e caratterizzata
, e senza fianchi. si costruisce per lo più nei luoghi paludosi per difendere una
costruisce per lo più nei luoghi paludosi per difendere una porta di una piazza,
valore di inter. che pasticcio!: per indicare, talvolta enfaticamente, una situazione
maggio fu cantato il tedeum in duomo per la ratifica della pace. davvero ce l'
un pasticcio o nei pasticci', finire, per sprovvedutezza o per sfortuna, nei guai
pasticci', finire, per sprovvedutezza o per sfortuna, nei guai; trovarsi in
molto bella, che sta combinando, per slancio di immaginazione, smania di indipendenza
delle parche non è erba da macerazione per far panni lini, ma sì la vita
un pasticcio di ritrattazione e la sottoscrissi per riconciliarmi con la chiesa. -fare i
in borgo. lalli, 9-124: crocchiò per lo gran peso, indi di
i-417: abbiamo saputo cogliere il momento per sbucar fuori e presentarci ai vari governi.
presentarci ai vari governi... per non metterli nei pasticci. palazzeschi, 5-240
insistette: « sapete che non ho licenza per trattenere la gente oltre la mezzanotte.
porta, 4-77: una bottega di pasticcioni per mangiare. 2. figur
[franca] preparava piatti e tovaglioli per offrirci ora biscotti, ora pizze,
sulla coperta, il quale serve come caviglia per dar volta ai cavi; esso ha
, alle bome o a manovre fisse per legarvi manovre correnti formando dei nodi a
albero della nave, usata come gancio per sostenere il so- spenditore di un pennone
in legno che si applica a un albero per sostenere, a guisa di gancio,
sm. stabilimento o laboratorio artigianale attrezzato per la produzione e, anche, la
molino, pastificio, oleificio, distillatori per acqua, fabbrica di ghiaccio artificiale.
sf. preparazione farmaceutica di forma per lo più circolare o ellittica, che si
e varietà di cose inzuccherate, anche per portarle a casa: particolarmente molte pastiglie
di pastiglie di menta. 2. per estens. oggetto di forma discoidale e
un tempo erano bruciate in una stanza per profumare l'aria o, anche, erano
aria o, anche, erano usate per confezionare collane, braccialetti e altri monili
sempre solo, in quella casa: per divertirmi, abbrucio una pastiglia orientale che
un'automobile viene premuta contro il disco per ottenere la frenatura della ruota. -pezzo
gesso e colla, usata un tempo per decorare oggetti, mobili e altre suppellettili
sui quali era modellata e incisa e, per lo più, colorata o dorata.
scuro. galanti, 1-ii-377: sono per altro pezzi di pastiglia colorata che somiglia
confezione granulosa di alcuni catalizzatori usati, per lo più, per riempire reattori cilindrici
catalizzatori usati, per lo più, per riempire reattori cilindrici, in modo che
. lì non ci son frasi, per santo apollo, né pastiglie: lì è
, sm. l'insieme dei procedimenti per ridurre in pastiglie una miscela di sostanze
pastigliatrice, sf. macchina, per lo più auto matica,
industria chimica e farma ceutica per la confezione di pastiglie. =
cantando. magalotti, 1-110: per non avere a fuggirsi i camera con
. de pisis, 3-117: stava per rientrare in casa, il cartoccio delle
in casa, il cartoccio delle pastine per il tè in una mano. =
de sovra. de rosa, 553: per na- pole se portano vendendo onne cosa
i-106: i facchini dei mercanti, seduti per terra, sulla soglia della bottega,
: non ci voleva altro che questo per farmi stare allegro: ma mi conforto che
al caucaso e a l'india pastinacca, per bere insieme con essi ne la caraffa
di porco maschio, ch'e'sarebbe andato per una fetta infino in india pastinaca.
; è ovoviviparo e partorisce 506 individui per volta. landino [plinio],
: una grossissima pastinaca marina, che per altro nome da'pescatori è detta ferraccia.
, ricovra in sulla sponda, / per schivar le tre punte che il pesce ha
(in entrambi i signif., per la simiglianza della coda del pesce con
iii-132: fanno certi monticelli di terra tondi per ordine, come pastinano nel regno di
piantarvi alberi da frutto e viti; per tutto il periodo di tempo stabilito da
, lxvi-1-54: anch'è caulo lassativo per infermi. togli cauli di pastino e mettili
, detta labrusca, da la quale per una scrofa avezza a mangiare di quella
si compie regolarmente tutti i giorni, per lo più a ore prestabilite secondo l'
. pacichelli, 1-308: si vive ben per tutto nelle taverne, che sono nobili
fuori dei pasti, che egli, per suo conto, assaggiava appena, quasi
conto, assaggiava appena, quasi più per cortesia verso gli ospiti che (almeno
gli ospiti che (almeno sembrava) per nutrire se stesso. -il periodo
. -il periodo di tempo impiegato per mangiare. cesari, 6-406: io
cesari, 6-406: io n'ho riso per un pasto: / bel veder questi
sostanziosa (e sono stati così chiamati per la prima volta da kipling nella poesia
catolici alla astinenza delle carni, cuocevano per le strade (e se ne cibavano con
ricco, sontuoso, solenne e, per lo più, imbandito in onore di qualcuno
invidati al pasto, fa domenega, per esser ozi venere. bandello, 2-1
e temendo di non poter smaltire a tempo per la cena il grave pasto che ha
, chi non vorebe essere gravida, per essere tenuta a tal pasti? -disus
volge al grido e si protende / per lo disio del pasto che là il tira
saldo, / se de tua morte per le terre istrane / vantando se andarà
figli di dio, ma vengono gettati per pasto alle fiere. giuliani, ii-349:
parabosco, 4-31: - vedetelo, per dio, che ci vien di qua
che ci vien di qua, forse per intrar in casa di polissena. -mirate che
parole fuor del duca mio; / per ch'io 'l pregai che mi largisse 'l
questo modo credo che lor basti / per tutto il tempo che u foco li ab-
quella favella il cui suono s'intende per ogni orecchia, perché il pasto d'ogni
i sagri detti, / pur troppo per se stessi di sostanza: / né bisogno
più recenti sopra ogni soggetto di rilievo per la comune coltura. carducci, ii-9-340
la tua razione di orgoglio, il pasto per il tuo bisogno di libertà.
cacciatori, sur un mucchio di giornali, per lo più moderati, suo pasto notturno
sue facezie e i suoi sali come per condimento, e non per intiero pasto.
sali come per condimento, e non per intiero pasto. 6. allettamento ingannevole
conobbe il soldato che ciò era pasto per trattenere. ciampoli, 50: credei
: non man- gerà si bianco pan per certo / questo animai, ch'egli [
altro pasto e molto più delicato, per quello che mostra, che non è
che di questo cibo tutti sono lactati e per questo vennero a perfezione. pontano,
satisfazione d'animo me basta, e, per benché lo pasto e cibo delli prìncipi
converso già sollazzo in mortai pasto / per cui fu solo il gioco a noi concesso
di gian fernandez nel mare del sud, per ristorare la ciurma della sua flottiglia e
da un fierissimo scorbuto, di cui per una così lunga navigazione era misero pasto
accorre, / ché quel malvagio, per averne il pasto, / il piglia,
di bario in sospensione liquida o semiliquida per lo studio radiologico dell'apparato digerente.
tempo, voglio che la cosa, anche per il bene di lui, rimanga qui
dama ci tenesse tanto ad averlo, per darlo in pasto ad avversari suoi.
visi umani, / son fatti per dar pasto a gl'ignoranti. varchi,
dar panzane e paro line per trattenere chi che sia. g. m
scrive il vero o pur se fa / per dar pasto. galileo, 3-1-15
3-1-15: penso che taluno di loro, per dar pasto alla plebe e liberarsi
durre il semplice a far grosse poste per vincergli assai. -offrire l'occasione
: se le mandate così repentinamente per le fame che sì spandeno fora del reame
6-175: son fatti [i pistolotti] per dar pasto ancora a'poveri plebei.
ancora a'poveri plebei. -darne per un pasto: di santa ragione.
piglia costui e da gliene per uno pasto. -essere al pasto'
giorno. s. cavalli, lii-8-34: per essere di buon pasto patisce una debolezza
che trotti / inver de siena per andare a ugubbio. -essere uccello di
a pasto: pagare un compenso fisso per il vitto fornito in un locale pubblico
fare a pasto, / truova gran roba per parer garbato. s. maffei,
s. maffei, 5-2-290: chiedea solamente per quanto si desse alloggio e trattamento;
è obligato far pasti a zentilomeni a 40 per pasto. ariosto, 1-iv-275: vuole
, e io peccai e tu sodisfacesti per me. -per un pasto:
me. -per un pasto: per breve tempo. a. pucci,
furo apparecchiati, / lo 'mperador cavalcò per un pasto / con quattromila cavalieri armati
grifagno / tenga la starna e sia per trarne pasto. -trovare pasto',
. caro, 12-i-84: noi, per nostra buona fortuna, l'avemo trovato
, come il nibbio al macello, per iscroccare alle volte qualche pa- stetto da
(3oi): c'era abbondantemente per fare una man- giatina. [ediz
37: da lei tolti alcun'altri pastucci per conforto del suo relassato stomaco,.
, sm.). frottola raccontata per ingannare e burlarsi di qualcuno, facendogli
ch / egli s'accorse / che, per dar fama a simili pastocchie, /
pastocchie quotidiane. 2. per estens. discorso privo di senso logico.
varchi, 3-98: quando alcuno, per procedere mescolatamente e alla rinfusa, ha
-tergiversare. gigli, 4-78: menare per parole, dar pastocchie. = deriv
e molto colorite (e ha, per lo più, una connotazione spreg.
. non perderà la sua operazione, ma per grande fatica sentirà alcuanto di male.
, che... bisogna che camminino per misura come le mulette quando hanno le
carta attaccato alle pastoie. 2. per simil. impedimento materiale (anche nell'
. -in partic.: laccio usato per tenere strettamente e saldamente legati i polsi
due fori coi due cavicchietti e rimpeciandoli per da fuora. settembrini, 1-239:
. esercita la sua funzione di polizia per conservare un ordine esteriore, estrinseco,
si accorse che il popolo intendeva emanciparsi per sempre, e ormai camminava speditamente senza
papini, ii-289: siamo noi, che per i bisogni della conoscenza e della pratica
. l. salviati, 1-1-237: per certo la prosa con sì fatte pastoie
, 91: l'egregio scultore, per quanto devoto al vero, risentì sempre delle
di vista, non più di faccia o per di dietro, ma a picco,
, della strofe, della rima, per potersi esprimere in piena libertà. 7
inconsulti. cesari, 7-222: fatevi per innanzi una pastoia a cote- ste mani
/ padre, che mi tenea, per dire il vero, / in un certo
, farina, sale e acqua, usata per le fritture di carne, pesce e
farina di granturco, usato come nutrimento per gli animali (insieme con altri ingredienti,
essa rimane nel villaggio a fare il pastone per le galline. d'annunzio, v-2-457
in un secchio il pastone di cellulosa per il cavallo del colonnello. pratolini, 2-14
. -in senso generico: cibo per animali. pratolini, 1-29: non
spesso ora che c'è poco lavoro, per dare al cane un pastone come si
come si deve. 2. per estens. mescolanza di cibi eterogenei,
estens. mescolanza di cibi eterogenei, per lo più in grande quantità, ma scadente
. 3. massa di pasta per fare il pane. groto, 3-52
si spiccano poi altri pezzetti di pasta per fare il pane. 4.
, 3-141: aspettava ^ che uscisse, per dedicarsi meglio alla lettura, entrare del
in pieno sole. 2. per estens. persona che ha maniere e modi
poco raffinati, rozzi e grossolani (per lo più con una connotazione spreg.
paresse pastorale, sempre da indi innanzi per dafni lo chiamarono. serdonati, 9-32
i-2-364: i pastorali / costumi han per natura il serbar fede. bertola, 245
pigliarvi riposo, ma il ricco pascolo per gli armenti, i mezzi di un'agiata
popoli di questa progenie giunsero in europa per lunga peregrinazione terrestre, e nello stato
imperiali, 4-pref.: forse che per tal rispetto non ricusò quella fiata il
giamboni, 4-174: viriato in ispagna, per generazione lusitano, uomo pasturale e ladrone
politico inquanto tale non abbraccia se non per uso. g. b. casaregi,
sono i prati alle gregge e verdeggianti / per alimento loro appaion l'erbe. genovesi
pastorale aveva rinunciato a tutti questi vantaggi per farsi campagnolo. -caratterizzato dalla pastorizia
. leggenda aurea volgar., 377: per cagione de la rangola pastolare l'animo
gualdo priorato, 3-iii-164: uno che per secondare le proprie passioni non simuli il
venuto qui, con animo pastorale, per panare un poco con voi.
'nvestiture de'vescovi e arcivescovi e abati per anella e pasturali. boccaccio, dee.
pastorale significa lo bastone che tiene lo pastore per correggere le sue pecore con clemenzia,
baroni e cavalieri a spron d'oro: per insegna portò una mitera nel mezzo di
di pastorale, scettro, spada, per indicare che una stessa persona esercita contemporaneamente
e l'un con l'altro insieme / per viva forza mal con- vien che vada
da prato, che vengon a roma per ingannare i buoni provveditori del gregge di
buoni provveditori del gregge di cristo e per cavar loro di mano abbadie, priorati,
l'acciaro! cesari, ii-297: ora per tornare al papa: se avendo esso
esso giunto la spada col pasturale, per viva forza... le cose debbono
tacitamente con tutti gli altri che, per aggiungere lo scettro al pastorale, si
pare necessario l'aggiungere alcune cose che per materia di editto non ci pareva che
di asti, avendo recitato certa pastorale per indurre i suoi diocesani alla osservanza della
... non spendono una parola nemmeno per ricordare l'assassinio del loro confratello.
santo gregorio fatto papa fuggì e pianse per la pace della mente e della quiete perduta
della mente e della quiete perduta e per lo pericolo nel quale gli pareva di esser
pistoia e prato. pirandello, 6-739: per le visite pastorali nella diocesi,.
): insieme dei mezzi pratici usati per svolgere e applicare nel mondo gli insegnamenti
tempo, ma penso di fuggir la scola per un mese e dargli la stretta.
esistenza contemplativa, idillica, amorosa, per lo più anche come i portavoce e
di qualcosa che, sebbene intonatissimo, per colore e carattere,... contrasta
mattina. -sinfonia pastorale (anche per anton. la pastorale, sf.
, composta fra il 1807-1808 ed eseguita per la prima volta a vienna nel dicembre
pastorale, sf.): sonata per pianoforte in re maggiore op. 28 ai
le festività natalizie nelle chiese, oppure per le strade dalle zampogne (e talora
inoltre il flauto pastorale in quattro specie per la lunghezza, ed ha sette bucchi in
conv., i-xi-10: se una pecora per alcuna cagione al passare duna strada salta
ne vidi già molte in un pozzo saltare per una che dentro vi saltò..
cantanti da lo cielo e li pasturi per la gran cosa spaventati. poliziano,
-cane da pastore: cane usato per sorvegliare il gregge. -cane da pastore
paesi, fra cui l'italia, apprezzato per le doti di intelligenza, equilibrio e
da pastore. 2. per simil. re, capo supremo (anche
o reggitore mondano puote essere perfetto pastore per lo difetto della sapienzia. giov.
. papini, x-1-157: non ero nato per esser pastore e reggitore di popoli.
ellegge il miglior come d'antico / ma per lignaggio, ovver qual è maggiore /
lupi rapaci / si veggion di qua sù per tutti i paschi: / o difesa
. che con tutto ch'e'suoi pastori per loro difetti non sieno degni, l'
gli arcivescovati e vescovati di francia, per quel tempo che mancano del loro pastore.
ione, 8-37: quel menare il can per l'aia, da parte di pastori
e rappresento li miei maggiori, che per loro nobilitade... meritaro di
buono. il buono pastore dà l'anima per le pecore sue... io
voti monastici, si obbligano allo zelo per le anime; sono suddivise in suore
amicis, xii-63: l'avrei preso per un pastore evangelico se non avesse mandato
incise... era creduta buona per le emorragie. -verga del pastore
, figliuolo, avvocato, settecentista e per giunta pastor arcade della colonia alfea,
della colonia alfea, e'chiacchierasse moltissimo per provare non molto. 10.
nei signif. n. 3-6, per calco del gr. crist.
abito, che già fu solito paris per le selve portare, simulava d'essere guardiano
). alfieri, 11-135: ei per queste valli tortuose / tra le greggie
di spose. -allevato e addomesticato per la pastorizia (un animale).
pianta). cattaneo, vi-1-140: per la sezione * d'agricoltura, industria
poliziano, 1-7io: la pastorella si leva per tempo j menando le caprette a pascer
pastorella, quando cogliendo i fiori per farsene ghirlanda si scorge sopra un nobile
mia pastorella bruna / che vieni qui per cogliere. ojetti, ii- 445
dialogica di origine francese, in cui, per lo più, si narra di un
'pastorelle 'che, prese ciascuna per sé sono un grazioso e nativo genere
musica natalizia sonata con le zampo- gne per le strade o eseguita dall'organo in chiesa
fr. pastourelle (nel 1200) per il n. 1; cfr. anche
. opera poetica di ambiente pastorale (per lo più affettata, sdolcinata, leziosa
mena buono ad aristarco il comporre vocaboli per baia e così è in collera con
spregiativo, coniato dal baretti... per significare le svenevoli manifestazioni poetiche della scuola
iii-14-116: non c'indugeremo a rammentare per quali cause e modi una sentimentale vaghezza
in cortesia questa cacofonia o sia battologia per amor di talia, divinità stantìa di
stucchevole). baldini, 5-126: per uscir di codeste pastorellevoli generalità e vedere
p er giudice dal gran cuove, vende per vilissimo premic)... cotanto
del presepe che rappresenta un pastore (per lo più diretto o posto dinanzi alla
maestro d'ungheria, e si segnalarono per le loro manifestazioni di violenza e crudeltà
grande schiera, si riunì un giorno per passare il mare e combattere i nemici
, 5-269: né chi suona il piffero per una politica rivoluzionaria è meno arcade e
arcade e pastorello di chi lo suona per una politica reazionaria o conservatrice.
= dimin. di pastore; per il n. 3, cfr. fr
quali credo, d'altronde, educate piuttosto per il piacere e la vanità della pastoressa
anche l'arcadico rege, si concentrò per simpatia tutta nell'orecchio. 2.
pastorile, s'intrudean nella mandra fedele per dilaniarla con dente livido. = dallo
primo intervento attivo dell'uomo sulla terra per soddisfare i bisogni alimentari).
quella con il bestiame che cambia, per lo più stagionalmente, la sede,
: 'pasteurizzare, pasteurizzazione ': processo per il quale è ottenuta una parziale sterilizzazione
parziale sterilizzazione (del latte). per più facile pronuncia si dice: 'pastorizzare
procedimenti. 2. apparecchio usato per la pastorizzazione di latte, birra e
latte, birra e vino (ed è per lo più costituito da un contenitore di
fr. pasteurisateur (nel 1900) per il n. 2; il signif.
pasteurizzazióne), sf. tecnica per la conservazione di prodotti alterabili, in
sul loro riscaldamento a una temperatura e per un tempo sufficienti a distruggere la maggior
, fino a 125-130 °c, e per tempi molto brevi, circa una decina di
inferiore, non oltre 80 °c, e per tempi più lunghi, fino a 30
colori..., ma non sono per avventura né hanno in sé
detto antinoo di belvedere, mirabile veramente per la sua pastosità. lanzi, i-188:
città di castello, quadro bellissimo e per grazia di disegno e per certa pastosità di
bellissimo e per grazia di disegno e per certa pastosità di colori. imbriani,
solidità architettonica. 4. per estens. eleganza, raffinatezza di stile,
da quella guisa spinosa di favellare che per lo passato fu l'ordinario linguaggio de'
di che il primo a ridere fu lui per quella stessa molliccia pastosità di carattere che
di consistenza, coesione e compattezza, per cui può essere compresso, piegato e
stivali del suo padrone, essendo durissimi, per esser unti di grasso e messi al
'1 letto sia durissimo non possendosi per umano artifizio formar piuma d'oro vero
/ prerogative e le fece pastose / per bollicine spesse, apportatrici / di sugo
facile masticazione e di gusto gradevole, per lo più per una quantità rilevante di
di gusto gradevole, per lo più per una quantità rilevante di grasso o di
marchi, 1-666: che gli date per tener la carne pastosa e saporita?
sodetto sublime autore, dalle quali e per gli atti delle figure e per la pastosa
quali e per gli atti delle figure e per la pastosa tenerezza e disinvoltura solita restarono
ancora del solito, giordani sarà aureo per ogni verso. b. croce, iii-23-272
altro proposito che a quello del raccontare per divertire. 7. pronto e perspicace
, 1-6-2: debbono usare tutto lo studio per render le loro fughe pastose, dilettevoli
[gómara], i-73: plinio tiene per buggia que sto delli griffi
pastrano, sm. cappotto invernale per uomo (ma anche per donna)
cappotto invernale per uomo (ma anche per donna) confezionato con tessuto pesante,
provvisto di ampio bavero e di foggia per lo più grossolana. b.
uscii di casa ieri sera e passeggiai per un'ora senza pastrano. d'annunzio
(con valore aggett.): adatto per la confezione di tale indumento.
... progetti di disegni a quadrelloni per una nuova stoffa da pastrani.
papini, 39-93: noi vogliamo batterci per l'italia e, fuori dell'italia
italia e, fuori dell'italia, per tutta l'europa. per la germania
dell'italia, per tutta l'europa. per la germania stessa, si potrebbe dire
stessa, si potrebbe dire, cioè per quei tedeschi che subiscono bestialmente il pastrano
, avvolto in un pastranèllo troppo leggero per la stagione. -pastranino.
pastricciano, è differente dalla pastinaca solamente per essere più sottile. è dannato ne'
. caro, i-146: che non pensaste per aver così nome da musorno e da
nome da musorno e da pastricciano, che per tale fosse per aventura reputato da quelli
da pastricciano, che per tale fosse per aventura reputato da quelli che lo conoscono.
pastrovichi possino condur via forestier nel pastrovichio per uso suo senza dazio. paolo contarini
generale fu necessario alle bocche di cattare per rimediare ad alcuni disordini avvenuti tra i
dial. palpare, accarezzare (per lo più come manifestazione erotica).
composta da svariati ingredienti e, per lo più, cucinata in un involu
figliuoli. redi, 16-iv-20: altri, per far ristesse f f
'marzuolo '. -pastone per polli. 2. impasto di sostanze
. 3. impiastro vegetale usato per scopi terapeutici. serpetro, 214:
pastori, che la sua greggia menano or per la pastura del verno e ora per
per la pastura del verno e ora per quella della state. dante, purg
1-iv-777): dove lor più piace, per li boschi lasciati sono andare alla pastura
che l'erbe rinaschino un'altra volta per la pastura. lorenzo de'medici, ii-156
spada con questo abito, mi aranno per una spia e mi lasceranno libera la pastura
imparare. b. corsini, i-119: per ottenere in moglie / la bella in
. sia punito in xx soldi di denari per ciascuna volta. fatti di cesare,
al truogo, / corrono i porci per la pappolata. ulloa, iii: nel
/ l'accolse la pastura / che per noi più non verdeggia. caproni, 28
più non verdeggia. caproni, 28: per la pastura / si sparge l'amaro
/... cercan la pastura per le selve. a. briganti, 66
tornare nella pannonia. 4. per estens. alimentazione umana; cibo,
possono coltivare diversi legumi... per pastura sì degli uomini che degli animali.
tanto grano che l'abbrucciarono: e per lo contrario corbulone di- volgò che a'
corbulone di- volgò che a'parti, per mancamento di vettovaglia e guasto di pasture
nobile pastura.. cibo o mangime per animali. hiaro davanzati, 4-3:
acel che va e no rivene: / per la pastura che trova piagente / dimora
pesci a ciò che vien di fori / per modo che lo sti- min lor pastura
ragunate, / ke tutte stavaro aparechiate / per pigliare ke divorassero, / se alcuna
petrarca, 103-6: l'orsa rabbiosa per gli orsacchi suoi, / che trovaron
i denti e l'unghie endura / per vendicar suoi danni sopra noi. boccaccio
, che del cappone, / che per aver più cara la pastura ^ la madre
-in partic.: erba, foraggio per il bestiame. tanaglia, 1-299:
e armenti, oimè, digiunano, / per non trovar pastura. soderini, ii-143
trovar pastura. soderini, ii-143: per pastura si semini di settembre [il
settembre [il fieno greco]; per la semente, di febbraio. cristoforo
trifoglio ed altre erbe che devono servire per pastura de'bestiami. monelli, 1-8:
vegetali, che vengono gettate in acqua per attirare e trattenere i pesci vaganti.
chiede al suo vel terrestre sepoltura, / per non restar di cani empia pastura.
notizia falsa o evento fìnto, architettato per ingannare altri. caro, i-250:
, i-250: -la giulietta si teneva ben per morta, ma non era, ed
non era, ed è viva. -pastura per trattenerci. pagliari dal bosco, 27
sia chi creda che quella dimostrazione fosse per dover servire di pastura a'legatari.
'n bethlèm dal ciel discese, / per liberar col sangue il suo gentile, /
agro e sua cultura. -interesse per il lettore. siri, 1-i-353:
, 1-i-353: dal cerimoniale materia di solletico per i cortigiani e curiosi riconduciamo la penna
amor le creature / trastulla e mena per le sue pasture, / nel nuovo tempo
del mio desir dolce pastura: / per cui, senza che mai le sia
i manifesti de'duoi prìncipi litiga- tori per pastura e raggiramento de'curiosi i quali lodavano
. f. frugoni, vi-130: non per altro affettai la prelazione che..
affettai la prelazione che... per dar tutte le pasture al mio senso
mette ogni studio, accompagna ogni arte per non condursi a questo fine tanto desiderato
. 9. godimento, delizia per la vista (e anche la persona
fé pasture / da pigliare occhi, per aver la mente, / in carne
tempio [filena] le più volte usasse per le divine sollennità: stimando che per
per le divine sollennità: stimando che per tal via mi saria suto agevole
soli, / senza alcuna pastura, / per dir così, di scena transitoria /
che ci adeschi, / che siam per far adesso? e. cecchi, 7-54
un insieme ch'era una incantevole pastura per gli occhi. -allettamento ingannevole.
mostre, e non trovando gran pastura per un naturalista in tali luoghi, risolvemo
sapea l'atto, / e un cicognel per cotal misura / mediate saltò dentro adatto
, gagliardo e di forte nerbo: per che, prima che levasse il becco
né perdere la pastura, che era verde per lui tutto lo anno. salviani,
cussi è da creder i abbi facto per darli pastura et aquieser li svizeri. metastasio
di napoli consente si componga un regno per un figlio del re enrico ii; di
del re enrico ii; di milano per un altro: la nostra caterina dei medici
della selvaggina, costituisce una traccia per i cani. - in senso generico:
, le fiere pasturano, come umilmente per questo chiamasi pastura... lo sterco
ha tramandato, / lieve le insegue per la macchia oscura / senza vederlo e
patto l'arei voluto in casa, per averne spasso, pastura e so- lazzo
ma solamente essere stato sul generale, per darle pastura e tirarla di speranza in
che quest'opra vada innanzi, e per questo dà pastura di nuove invenzioni. intrichi
corrivo e 'l pongono in su i salti per passarsi l'umore. testi, 1-532
è di dare pastura di belle parole per addormentar le persone. siri, iii-958
dare pastura a tutti con trattazioni speciose per godere del benefizio del tempo. cesari
nel mondo e sull'eguaglianza a cui ridurlo per farlo star buono. -levare la
parte, l'intestino della selvaggina uccisa per evitarne la decomposizione. -mettere in
così fra le macchie e sterpi nascosa per le folte selve. -tenere in pastura
pastura. dolce, xxv-2- 231: per me, faceva di tenerlo qualche giorno in
faceva di tenerlo qualche giorno in pastura per cavargli più cose di mano. -tenere
quale [castello di certaldo], per ciò che buona pastura vi trovava, usò
pascere (v. pascere); per il n. 17, cfr. anche
, pastura. siri, v-1-534: per le strade si affoltavano gli uomini e
dei pasturaggi, inaffiati dalle acque torbide per il clima o per altro. =
dalle acque torbide per il clima o per altro. = dal fr. ant
rione, nella campagna del detto monte aventino per pasturarlo per alquanto tempo si soggiornò.
campagna del detto monte aventino per pasturarlo per alquanto tempo si soggiornò. crescenzi volgar
volgar., n-50: le pecore bisogna per tutto l'anno pasturarle ben fuora e
. massaia, i-58: ci riposammo per refocillarci e per pasturare i muli che
i-58: ci riposammo per refocillarci e per pasturare i muli che da due giorni
pastura del mese d'agosto, pena per paio di buoi v soldi. livio
, 2-446: scelga loco aprico / per pasturare el verno. -sostant.
lavorar terra né navigare né pasturar bestiame per sostegno della vita. monti, 4-3-269
. 3. costituire il cibo per un animale. battista, vi-1-88:
dante, purg., 24-30: vidi per fame a vóto usar li denti /
donna del po prende consiglio, / per pasturar, per ricrear... /
prende consiglio, / per pasturar, per ricrear... / tra gli
magione e quindi escono e vanno pasturando per la contrada. g. b.
incanto il pasturiere della comunità di compito per il più offerente. = deriv
xviii secolo a diverse monete, inizialmente per lo più di grosso modulo e d'argento
caro, 12-i-9: noi ci stiam per aver di quei catolli / da far
, volle che il nuovo si spendesse per no, lo stesso pregio dandosi a ragguaglio
. tansillo, 3-131: la collana per fine al collo appesa, / con
foggia di pattacca, /... per bargello lo palesa. comisso, 12-43
: 'patacca'...: usasi anche per 'macchia di cosa grassa o densa
venduto come se fosse prezioso. - per estens.: truffa, raggiro.
termine plebeo e dialettale (romagna) per 'conno '. 6.
altri oggetti di nessun valore. - per estens.: imbroglione, truffatore.
: quel mezzo milioncino che ti beccasti per l'autentica di un cesto di frutta che
si tiene un corpo di guardia, per riconoscere tutto ciò che s'imbarca
s'imbarca e si sbarca, e per vegliare alla tranquillità e sicurezza del porto
dato da altri, e forse sbaglio per 'pataccia'. ibidem, 622: lo jal
fatto saria avere / i suoi atacchi per toccar di lastra. lamenti storici, iii-285
storici, iii-285: • avane per un patacco / quel che ne valeva dexe
tacco. = etimo incerto: per la sua diffusione anche nell'area fr
raffigurate le due colonne d'èrcole scambiate per una finestra). pataccóne1 (
pata- cone con un passaporto da ritornarsene per la contea di foix al proprio paese
nelle antiche mine, le quali sono per lo più pezzi assai grandi di metallo
, angela! quel pataccone di giacomino, per non rompersi le dita, non sapeva
bonum 'la lingua latina? ai curati per leggere antifone, e ai pedanti per
per leggere antifone, e ai pedanti per iscrivere pataffi. baldini, 9-16:
in lingua pasquinesca. 2. per estens. messaggio scritto. p.
facendolo diventare uno grande pataffio, solo per denari. idem, 842: vestirassi onorato
denari. idem, 842: vestirassi onorato per modo che egli mostrarà di essare uno
di origine ono- mat. e usata per indicare un brusio insistente o una sequela
(v. patagio1), per analogia; è registr. dal d.
sm. marin. ant. battello per piccolo cabotaggio impiegato lungo le coste del
: della giunta del quale il viceré per i patamari fu avisato. idem [castagneda
'e dirsi 'tanto patano 'per significare cosa grossa, badiale o simili
anche nel senso di 'bussetto 'j, per patatuco (v. patatucco);
. patera (v. patera), per la forma piatta e rotondeggiante.
scarpello di ferro che serve ai calafati per cacciare a forza la stoppia nelle giunture