. belli, 314: avrei pertanto dovuto non mandarvi oggi le qui unite melensaggini che
quarto d'ora. la libertà economica non è più creduta sinonima di bene, di
della vita economica, del quale certamente non si può mai far di meno ma che
può mai far di meno ma che non esclude l'altro e opposto modo dello statalismo
23 maggio 1851, si dice appunto che non esistono fabbriche e che si spera
in genere, dato alla politica commerciale, non tolse, per altro, il sagace
classi borghesi mancano di difendersi, di non lasciarsi sopraffare partecipando esse pure all'accordo
agg. (superi, liberissimo). non vincolato né influenzato da forze morali estranee
con autonomia; che può fare o non fare una determinata cosa; che ha
ha fatti liberi in tal modo che non vuole che noi siamo sforzati a nulla
mente in voi, che 'l ciel non ha in sua cura. idem, par
: s'intende per libero colui che non solo è padrone del voler suo,
fa più libbere, e molto più perché non si presume che vi possa essere chi
eleggersi lo stato loro, sian liberi e non forzati. alfieri, 5-119: molto
quanto « libero da ogni soggezione, non necessitato, libero di non fare la
soggezione, non necessitato, libero di non fare la tal cosa », che è
a potere fare liberamente ciocché vuole: non intendere volare, ma intendi bene. savonarola
34: un giovanotto di buona famiglia non era libero di fare una partita a
oppure pena, dolore, affanno; non ostacolato, non condizionato da difficoltà,
dolore, affanno; non ostacolato, non condizionato da difficoltà, da vincoli,
da vincoli, da circostanze avverse; non turbato, non oppresso da sentimenti, passioni
da circostanze avverse; non turbato, non oppresso da sentimenti, passioni, pensieri
ma'che di tale staggio / esser non voria livro. guittone, viii-37: s'
15-2 (63): s'io non perdessi le mie vertudi, e fossi libero
riceve / esser ci puote, e non d'altro, cagione. buti, 2-502
70-9: s'egli avèn ch'ancor non mi si nieghi / finir anzi 'l mio
fine / queste voci meschine, / non gravi al mio signor perch'io il ripreghi
sciolte. metastasio, 594: tu non curi intanto, / fille, di darmi
/ come la mia ferita / colpa non sia di te. / ma se ritorno
lacci a sciogliere, / no, che non stringerò / più fra catene il piè
d'este, 99: la mia penna non può descrivere quale fu la gioia del
mia volontà! io aveva tagliato con non so quale spada quel nodo che ne impaccia
mara... io rimpiango di non averla conosciuta prima. ella abbassò gli
i-146: l'animo sottomesso ad avarizia non si può chiamare libero, e niuna opera
in me tanto potere questo maladetto oro non ancora da me veduto, che per
franga le leggi dell'onesto uomo, e non mi ricordi più punto del mio vivere
una gara di ambizioni... non riuscivo a capire nessun atto che avesse
noia e la nevrastenia. mio padre non capiva me, perché era libero e
libero e modesto. 3. non impegnato in compiti, occupazioni, lavori
averia tantosto a vostra dimanda resposto, non fusse impedito stato di pluzor cose; e
spada tene, / ricever dece e non far noia lui. tasso, n-iv-112:
vacanze di carnevale dalle publiche lezioni, non vi deve mancar tempo da dispensare e
galileo, 8-x-350: l'obligo mio non mi tien legato più di 60 mez'
sé, deciso, franco, risoluto; non esitante, non titubante, non dubbioso
franco, risoluto; non esitante, non titubante, non dubbioso. petrarca,
; non esitante, non titubante, non dubbioso. petrarca, 96-12: allor
libero e di sua opinione, che non pareva che stimasse i commessari datigli per
i commessari datigli per consiglio, e non communicava con loro alcuno segreto. pontano
libero, il quale si vanta di non aver punto delle mie saette paura?
. caterina da siena, ii-45: non s'empirà la mente vostra di fantasie,
virtù: amando con il cuore schietto e non finto, libero e non doppio.
schietto e non finto, libero e non doppio. savonarola, 10-469: se si
, essendo di lingua troppo libero e non usato a dichinarsi. scrisse a vespasiano
, 42: parlami libero, ch'io non t'intendo. redi, 16-ix-139:
parlo troppo libero e che per conseguenza non sarò grato. metastasio, i-i-n: posso
o indecenti. castiglione, 344: non deve [la donna di palazzo],
da far creder di sé quello che forse non è. benzoni, 1-66: le
lascio che i greci potevano parlare, non pur libero, ma sbarbazato. c.
vale parlare indecentemente. 7. che non è prigioniero, che gode della libertà
l'andare si è d'uomo libero e non costretto. colui che è costretto in
eziandio i suoi piedi; ma perché cristo non ebbe alcun legame di peccato,
di perez, appena ne sai: non so neppure s'ei sia libero o no
! », disse carlo rej. « non spetta certo a me il concederlo »
: che vive allo stato selvatico, non in cattività. borghesi, lxv-106:
liberi e sciolti. 8. non trattenuto o impacciato da ostacoli o da
gravezza, anzi festosa. -che non è stretto, impedito od occupato da
del corpo. -non circondato, non attorniato. dante, purg.,
mi facea doler tutte le ossa e non mi lasciava libero il capo.
la città di messina,... non n'era punto libera. 10.
ecc.). -uomo libero: che non è in condizione di schiavitù, di
tuo modo, ti conveniva essere libera e non serva. baldelli, 3-156: raccolti
ruggiero, principe di liberi uomini, non capo di turbolento baronaggio, e vestito
godere dello stato di libertà; che non ha animo, natura servile. -
lapo da castiglionchio, 19: non altro che la virtù e la malizia
massimo, esser libero veramente, e non soggetto? rosmini, 2-3-13: quelli che
fatto innegabile e tristo, che pur non si dee dissimulare. -nobile, dignitoso
e il sangue de'viventi; chi non sa spender questa moneta in comprarsi animi
alto. 12. disus. non soggetto a determinati obblighi, doveri,
dimessi li saramenti falliti e le pene non pagate, e sieno inde liberi et absoluti
di cavour, che consiste nel * non essere libero dalle imposte ', anzi nel
gode della piena capacità di agire; non sottoposto a patria potestà, a tutela
bandello, 3-53 (ii-525): non sono io re di ragona e padrone
divieta che io di questa bella giovane non prenda tutto quel piacere, che la
, consentito, concesso, facoltativo, non obbligatorio (in relazione con una prop
e d'altri autori, se io non avessi voluto... lasciar libero
altri studii. 13. che non è impedito di contrarre matrimonio da un
da un preesistente vincolo matrimoniale; che non è attualmente unito da vincolo matrimoniale.
nel linguaggio burocratico, condizione di chi non è attualmente unito in matrimonio (specie
. guittone, i-10-192: ché meretrice non dio, non omo àe sponso,
, i-10-192: ché meretrice non dio, non omo àe sponso, ma libbera è
segneri, iii 1-289: non è loro lecito nello stato presente di liberi
del signore orazio. -no, signora, non sono, né tale posso mai
, perché, essendo libera, non potreste divenirgli consorte? tommaseo [s.
': quella che attesta la persona non essere unita in matrimonio, quindi potere stringere
stringere questo sacramento e contratto. ma non ogni scapolo è libero di prender moglie
. d'annunzio, iv-1-19: elena non era più libera. aveva rinunziato alla bella
« matrimonio socialista ». 14. non sottoposto all'autorità assoluta d'altri (
elli erano liberi e franchi naturalmente e non si voleano mettere a signoraggio. compagni
a colpevoli, i quali erano liberi da non poter esser soggiogati. machiavelli, 25
liberissimi. giannotti, 2-1-76: i poveri non si curano di comandare; ma,
, temendo l'insolenzia de'grandi, non vorriano ubbidire se non a chi sanza distinzione
de'grandi, non vorriano ubbidire se non a chi sanza distinzione a tutti comanda
volendo più tosto arrischiare quanto possedeva che non vivere prencipe libero e indipendente. alfieri
italiano. manzoni, ii-1-102: liberi non sarem se non siam uni. mazzini,
, ii-1-102: liberi non sarem se non siam uni. mazzini, 37-12: in
: in nome di dio, se non sappiamo esser liberi, non ci disonoriamo
dio, se non sappiamo esser liberi, non ci disonoriamo almeno colle ciarle impotenti dei
oriani, x-13-12: finché l'individuo non sia libero nello stato, non lo
individuo non sia libero nello stato, non lo sarà nella famiglia. -sostant
tasso, n-iv-482: liberi chiama aristotele non solamente gli uomini di republica, ma
fantoni, 1-8: libero nacqui; non cangiò la cuna / i primi affetti,
cuna / i primi affetti, a non servire avvezzi / sprezzan gli avari capricciosi vezzi
guardando nel sole: - illumina / non ozi e guerre a i tiranni,
arte fiorì. 15. che non è assoggettato a dominazione straniera o comunque
papa... ben sapeva che niccolò non era nimico per altra cagione, se
era nimico per altra cagione, se non per volere la patria pur libera.
così impropriamente dette, perciocché mai interamente non lo furono e tutte si riconobbero come
aspetto benché illuminate dal sole. -che non è sottoposto né a dominazione straniera né
. giannotti, 2-1-107: la città non era libera, essendo in essa così
repubblica libera [quella di venezia] che non ha mai conosciuto altro superiore che la
(e in base a tale formula non esistono legami politico-giuridici fra le due istituzioni
ad una fiata da noi ch'ella non abbia ragione nessuna di querelarsi circa la
cavour, xi-346: quello che voi non avete mai potuto ottenere da quelle potenze
libero stato': concetto di cavour, non facile, ma a cui egli annetteva
machiavelli, 434: quando mai i padri non l'avessero ricordata [la libertà]
obbediva siccome il resto della toscana, e non avea signoria nessuna libera. botta,
allora governi liberi quelli, in cui non vi era principe, con qual nome
; e, se l'armi austriache non li proteggono, nulli. padula, 575
libera. dico libera, ché altrimenti non può essere immagine della parola, né
franchezza, la libertà fondamentale dello spirito non può estrinsecarsi e operare. costituzione della
! e meco forse la tua vita sebbene non lieta, sarebbe stata libera almeno e
dai liberi suffragi dei suoi cittadini che quasi non si poteva astenere la gioventù di trarre
elezion di questo pontefice fu libera ma non concorde. mazzini, 59-46: le
libere. 17. econ. non sottoposto a ostacoli, a particolari restrizioni
. abbiamo la lira di grida e non abbiamo il soldo di grida; e per
lavoro libero, libera industria ': non vincolata da privilegi o da condizioni onerose.
, vanno alcuni connettendo quelle cose le quali non sono in libero commercio.
. -università libera: università privata, non statale (ma per lo più riconosciuta
per lo più professionale) privata, non controllata dallo stato e, per lo
, di carattere locale o particolare (non affiliata ad analoghe grandi associazioni di livello
. -sindacato libero: che professa di non avere dipendenza né nei confronti del governo
. v.]: 'scuole libere': non soggette al governo: ma dal governo
, sì che la libertà degl'insegnanti non sia tirannide delle famiglie. carducci,
, altamente, eminentemente tedesca, io non l'intendo. -disus. professione
che professa di essere intellettualmente indipendente, non sottoposto ad alcuna autorità. -in partic
ad altra forma di conoscenza umana) e non riconosce sopra di sé alcuna tradizionale autorità
dal bergantini, 1745) e anche non di rado in forma tradotta ('
donne di ubbidire a'loro mariti quando non erano della loro setta. si credevano
anche se la parte maggiore di essi non è immediatamente riconoscibile o perché essi sono
e irriverenti. 20. non soggetto a particolari vincoli giuridici, pubblici
sì 'nieghi, che il 'non 'accetti, che l'uomo sia un
impudica, / dunque di dar e di non dare è amica. genovesi, 2-162
2-162: il dovere di un logico non è solamente di conoscere le regole di ragionar
1-19: il maestro... non mi pareva che fosse un gran loico.
. frugoni, vii-500: sei loicàccio e non hai dell'organo dello stagirita solo che
, cioè del logeo e pulpito, non deve esser meno di dieci e più
che io lo salvi; se no, non mi dà più nulla di tutto quello
logistica è scienza che si riferisce, non alle sole quantità, ma alle quantità e
le scienze matematiche propriamente dette, ma non coincidente con queste: vuole essere.
queste: vuole essere... non già matematica, ma scienza generale del
che la guerra in que'posti lì non è mica tanto facile. -o perché?
croce, i-2-82: ora come ora, non sembra che i metodi logistici abbiano valore
metodi logistici abbiano valore e prezzo se non per alcuni circoli ristretti di gente che
logistico: calcolo logico per il quale non è data alcuna interpretazione, ma soltanto
e'triboli e la gramigna, che non si puote vincere, affaticano le biade che
/... di fior ornarsi, non di lappe o loglio. mattioli [
e 'lolio '. il gioglio altro non è che un vizio delle biade,
, si purghino li mali umori, che non guastino li buoni, e a modo
loglio e la mala erba in modo che non guastino la buona sementa. m.
, 229: il vero a forza a non negar mi mena, / né stran
/ è 'l vostro libro; ma perché non sono / atto a lodarlo, ornai
da livia, che ama fabbrizio, non troverai mai altro che triboli e loglio
afoglio, giornale, debitori e creditori: non si dorme nel loglio, né
un proverbio, che dice: * io non dormo nel loglio', che significa:
nel loglio', che significa: io non son balordo. -seminare grano e
pugni; / e onor, che non logni, / defendi fine a morte
ciò si deduce che la filosofia quaggiù non può essere perfetta, ma solo approssimativa;
13-182: il « logos » di platone non è altro che l'intelligibilità eterna e
concetti, e suggellarli col principio di non contraddizione; non il logo concreto,
suggellarli col principio di non contraddizione; non il logo concreto, dove i concetti si
. monti, xii-1-220: non avranno quindi lode da noi quei *
e in quella c'invitassero a scrivere, non vedendo com'ella è tutta grave di
la storia già c'era, perché non è dato concepire uomini che non pensino
perché non è dato concepire uomini che non pensino e non narrino in qualche modo le
dato concepire uomini che non pensino e non narrino in qualche modo le cose loro
esami della quarta e quinta ginnasiale noi non ci accorgiamo di proporre a quei poveri
, purché fossero disciplinati e corretti, non vennero dalla critica esclusi. monti,
esser copiato. papini, ii-1190: chi non ha codesta fiamma addosso, chi si
logogrifi, scriva poetiche ed estetiche ma non creda di farci credere ch'è un
martoriante. salvini, 35-19: non mai la povertà logoracuori / a persona
dice, i pare, ecc. non hanno importanza, o hanno solo una importanza
ho logri tutti i panni / e non trovai chi me ne desse poi. piovano
, con uno foggettino avvolto sempre per non lo logorare, e quello ogni dì
, e quello ogni dì -ché mai non mancava -poneva in sullo altare. ariosto
bacchelli, 4-190: i pesci naturalmente non han modo d'aprir le casse, devon
letto e fiume. campiglia, 1-620: non saranno logorati i cieli, non saranno
: non saranno logorati i cieli, non saranno fuor de gangheri i poli e le
gangheri i poli e le sfere, non crollerà, non minerà questa machina del mondo
e le sfere, non crollerà, non minerà questa machina del mondo, che
. muratori, 6-44: chi pretendesse che non si logorasse una casa, una tela
, una tela, un legno; che non si rompesse un vetro cadendo in terra
vane, /... / non posson contentar l'umane voglie / che 'n
l'umane voglie / che 'n sé non hanno esistente bontade, / e 'l ciel
non logorando in condimento d'ogni suo cibo
suo cibo in tutto l'anno se non un poco d'olio. boccaccio, dee
a matteozzo le salsicce logorare più che non si solea, pensò fra sé che la
i-126: se una lucerna lasciatasi accesa non averà logorato tropp'olio,...
tropp'olio,... certamente non vi mancheranno piene vene di acque. boterò
dall'arte il necessario per me, non dovendo più all'età mia logorare di
3-4- 307: ahimè, e non mi accorgo del fuggire dell'ore? e
padrone? muratori, 8-ii-17: gl'ingegni non sanno indursi a divorar fatiche e a
carducci, ii-12-11: tu di questo non sai nulla: eri lontana: chiacchieravi:
contatto di molti. bernari, 4-31: non mi resta molto da campare, e
pronom. agostini, 1-76: tu non devi approvare l'onore de'gradi delle
questi quarantotto anni, logorato quanto certamente non si logorerà in settanta quello del signor
: lasciate le inutili sofisterie che logorano non meno infruttuosamente l'ingegno che 'l tempo,
f. f. frugoni, v-76: non v'ha fantasia più stralunata di quella
. mazzini, 14-383: ciò ch'io non intendo, è il piegare, o
: molti iniziano lo studio dalle grammatiche e non ne cavano più i piedi per quanto
. leopardi, 936: la memoria non si va sempre logorando e scemando dalla
straziare acerbamente. ottimo, ii-316: non gli era ben noto che cosa fosse
logorarsi la coscienza in una filosofia che non serve a nulla? moretti, io
io mi logoro e veggo, quando iddio non mi si mostri più favorevole, che
, dissono che era per ignoranza e per non aver dottrina. f. f.
gioverebbe impetrare qualche più rigida tutela che non sulle strade comuni, per il pericolo
. che il suo santissimo nome augusto non si logorasse fra le bestemmie dei disperati
1-427: don alonso, imbronciato, non vedeva l'ora di lasciare quelle acque,
locuz. -logorare il calendario: goderedi una non comune longevità. egloga rusticale di salvestra
; la trippa ingrossa; / pur non ho tanto logro il calendaro, / ch'
michele. firenzuola, 770: io non so s'io mi tei promisi: ma
biade e legumi, vino ed olio, non che per suo logorare, per vendere
-cancellato. temanza, 193: non si vede altro che una sepoltura,
per quanto un mese intero altro io non abbia fatto che salire e scendere, le
salire e scendere, le mie ginocchia non ne rimasero logorate per ciò, né i
logorato... e sento di non aver amato mai mai come ora. borgese
signora lalla, molto ricca, e non brutta in prima gioventù, e poi logorata
chiusa? alfieri, 5-262: verbo non v'è il più tristo e il più
. faceva... guardare, non meno che niuno uscisse del castello, che
v'entrasse; conciossia cosa ché le difese non fussero cresciute, né i logoratori scemati
rator, che tutte cose umilii, / non fossi tu a'mortali amato danno!
i-216: la grandezza appartenente all'ingegno non si può ottenere oggidì senza una
; ma così limpido in me che più non me ne separa il tempo e il
formula del rinascere cosciente delle razze, non è dunque sottoposto alle leggi della moda
logorio della vita moderna » il club oppone non già farmaci o bevande a base di
/ e per pensarti, eterno, / non ha che le bestemmie.
costituisce già di per sé una fatica non indifferente; figurarsi il logorio di puccini
: si dirà piuttosto che alfonso nitti non abbia il gran sangue freddo di zeno cosini
lvii-161: credo ch'in un migliaio / non troveresti arpie o logorizie / secchi com'
e logoro dalla vecchiaia che in molti luoghi non si poteva leggere. sozzini, 199
ragunar più pezze nella tasca nascosta che non hai stracci nella veste logra. fagiuoli
in gambe e derelitto, / per non reggersi ritto, / stava al muro
mia musa! moravia, ix-140: non capivo come potessero passare le giornate intere
con quelle carte zozze e unte in cui non si capivano più le figure, tanto
di un paio di calzoni: e per non darti spesa, manderaimi i tuoi di
rammendi che, specie alla luce, non facevano che mostrare di più il logoro e
e cagionevole per la logra salute, non potendo più correr la lizza di venere
di quando in quando qualche campagnola « non ancora sfruttata », qualche forosetta,
cesarotti, 1-i-71: si lagnano di non trovar nella loro lingua se non colori
di non trovar nella loro lingua se non colori svenuti e logori. giordani, xiii-37
). cantù, 523: o non gli convenisse il farne mostra, o
che non sapeva connettere fra le cose. montale,
nome, / che scheletro pareva e non persona. de amicis, ii-168: su
: la decadenza della casa si rivelava non tanto nell'aspetto logoro dell'arredament. o
ne'luoghi convicini a'confini... non si conceda maggior quantità d'olio,
si conceda maggior quantità d'olio, che non sia il bisogno per logoro e consumo
suo logoro in terra: / lo sparvier non men presto vi si pose. ariosto
, / che con maggiore a logoro non scende / falcon ch'ai grido del padron
beni del cielo, che ad invidia non danno luogo, colla mostra ovvero col
commedia -che dopo sei secoli di logoscopia non è ancora tutta decifrata - troviamo un'
può paragonare la personalità umana, e non dal basso, come la psicanalisi di freud
f. galiani, 4-276: non mi è ignoto usarsi in guerra le
, 2-81: schifo ai nobili / non fa la loia / di certi ciaccheri /
lettor mio, / sempre parlante, non potria la loia / dei santoni
3. classe di persone che non gode di buona reputazione; ambiente screditato
ch'io star di sotto con gli altre non podde, / ma anda'mi a
bar etti, 3-400: lo zoppo non si scordò... di farsi le
, 118: il re rispose: io non ti sarò avaro; / tu pari
, 82: quella lolla pareva grano e non era. mattioli, 1-428: come
. redi, 16-iii-364: ciò avviene non solamente in tutti quanti i maschi delle
, i-1-612: essi piglian per cibo non altro che quella sorte di pesci che
che a tempo mio a siena e'non si usavano, io ti farei stupire
, iii-1-54: i vecchi cronisti spagnoli non le chiamano bombarde, ma 'lombarde '
* crudei spiriti '..., non si dirà però * pei canuti '
noi disputare del titolo? s'ella non è realmente una donna di garbo a senso
la trascrizione di queste rime è intinta, non negasi, di qualche colorito dialettale,
: vi sono schiavo, maestro, ché non si stimano più tante lombardarie cortigiane spagnuole
fora cosa nova, / q'om non trova - sirventès lombardesco. bucini
omero,... chi detto non avria, avere dante questo lombardésimo usato
avere dante questo lombardésimo usato, invitatovi non solo dalla necessità del verso, ma
'ca '; e io perciò non mi son riguardato ben due volte, nel
de'fiorentinismi. carducci, iii-26-185: non manca, a parer nostro, se
manca, a parer nostro, se non una maggior cura della proprietà ed efficacia
pres. di * lombardiz? are (non attestato). lombardizzato, agg
pass, di * lombardi? zare (non attestato). lombardo (ant
cioè che il lupo muta pelo e non cangia vizio. berchet, i-75: su
lombardi cani, li quali a chiesa non sono voluti ricevere, non ci vogliono
quali a chiesa non sono voluti ricevere, non ci vogliono più sostenere »; e
e correrannoci alle case e per avventura non solamente l'avere ci ruberanno, ma forse
vescovo di pavia]: « se non frequentate la messa, il sacrificio di cristo
vocabolo lombardo, il quale appo noi non suona quello che appo loro, percioché
o d'altra provincia d'italia dove non sia arte ma tutta natura. tolomei,
; / e ti prego ad accettarne / non già tossa, ma la carne.
prenda, / e ne intenda / non già sole / le lombardoromagnuole / mie
dicendo « istra ten va, più non t'adizzo », / perch'io sia
sia giunto forse alquanto tardo, / non t'incresca restare a parlar meco. gherardi
per lombardo parlando lombardo, che per non toscano parlando troppo toscano. pascoli,
natura dei lombardoveneti che in trent'anni non si levarono né una volta sola a
: il mo'ripieno alla lombarda, non è dei toscani: vero: ma,
e menale pei bossoletti bellamente, e non ti intonicare il viso a la lombardonaccia
nel lombo sinistro un senso molesto, non come di peso, ma come di fascia
. bicchierai, 66: fra quelle non potabili nomina la sorgente quasi perduta della
sbuffando e reggendosi le brache sbottonate che non gli vollero arrivare, quantunque dopo la
si sentiva grandissimo dolore nei lombi e non poteva da per sé alzarsi. de sanctis
che volendo castigare un marchesino, e non osando toccare i magnanimi lombi, sferzava
palo, e... pare che non sente il sangue che va spargendo delle
di rampigoni. oliva, 277: non molto dipoi, i lombi, soprafatti dalla
un pezzo di lombata dalla parte che non ha costole. cantoni, 47:
qui sullo spiedo una fetta di lombo quale non se ne mangia che in casa mia
sì mi castrò, per ch'io non sia castrone, / castruccio,
donna, di carne d'uomo / non fatta a somiglianza di dio, preda del
peccato si considera ne i primi parenti, non in voi; l'esilio che ne
, finché, perdendo la pazienza, non si peritava d'offenderlo fino al ceppo
con tanto rispetto. lucini, 11-85: non per fare pompa o sfoggiare magnanimi
vesti, stringendole con la cintura, per non essere impediti nei movimenti. -per estens
se vi sentite coraggio di affrontare, non dico la fatica, ché voi ci
scrutatore dei lombi e dei reni, non è, signor a. f.,
linguaccia usata da que'cialtroni d'oggi non consiste se non in quel loro brutto romanesco
que'cialtroni d'oggi non consiste se non in quel loro brutto romanesco senza polpa
circonlocuzione (chi lo crederebbe?) non è più alle mani del parini quella
i bruci e i lombricai, / che non han nulla all'uom di somigliante,
, garbuglio. papini, iii-305: non abbiamo neppure una ben fatta vita del
contenti. papini, v-140: chiunque non è nato per volticarsi contento nel lombricaio
sua particola di terra,... non può fare a meno di aver ribrezzo
lombrichi sono generati da flegma dolce, e non da collera né malinconia, né da
: l'argento vivo... dassi non solo agli uomini, ma anco a'
fuor dentro è un lombrico / che penetrar non puossi alla nascosa. cesari, 1-1-314
abisso di mia sapienza, ch'io non rivelo a nessuno, dice dio,
di francia pei quali vittoria o sconfitta non muta abbiezione: e noi italiani uomini per
cesare lombroso. pascoli, 1-297: non temi che ci accusino con tutte quelle
altre volte legume articolato, il quale non si apre, ma si disarticola ai nodi
3-143: il martinelli sono due mesi che non « londrina » o non « londreggia
mesi che non « londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia »
londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia », per dirlo ad
coperto di londrésco, el quale abito non era a guisa di saione né di
3-143: il martinelli sono due mesi che non « londrina » o non « londreggia
mesi che non « londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia »
londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia ». = denom.
3-143: il martinelli sono due mesi che non « londrina » o non « londreggia
mesi che non « londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia »
londrina » o non « londreggia » o non « londrineggia ». = denom.
qualche potente, di solito in operazioni non pulite. = significa: *
tempo aspetti il divino aiuto e mai non gl'incresca né si sconforti. boccaccio,
aperta la porta del paradiso. allora non era ancora aperta, e 'tamen '
apparecchierai il cuore a maggiore tabulazione, non ti giustificando nel tuo patimento, ma in
pagavano il conto o il giornale non si stampava. d'annunzio, iii-2-1067:
: ma che intendi dire? io non sono longanime come gherardo ismera..
quantunque le idee di lunghezza e di animo non si convengano a lui: ma la
longànimo, virile, forte, e mai non cerca sé medesimo. a. cattaneo
giovanili che un artista quale il parini non disconfessò panni lecito industriarsi a trarre una
. imitazione di cristo, i-4-1: non è da credere ad ogni parola o
istituto sacro di tutte le religioni, e non solamente della cattolica. =
. d. bartoli, 2-1-272: non era ancor giunto il dì scritto in cielo
dio superarle [le tentazioni], che non faresti con importuna durezza. 2
dio. cavalca, vii-151: or non sai tu, peccatore, che la
1-57: o ciechi figliuoli che, non facendo conto, anzi sprezzando le ricchezze
, pazienza e longanimità di dio, non vorranno vedere né sapere che la divina
longanimità e pazienza di dio sia rimedio e non fomento del peccar nostro. g.
g. gozzi, i-10-120: ora, non in questa vita iddio, la cui
a tutti rispondendo altieramente, diceva che non s'addurrebbero esempi, né con mantova
di longanimità e di pazienza che per me non saprei dire se altre nazioni..
difficili imprese loro dato ne abbiano, non dirò maggiori, ma uguali. cattaneo,
padrigno, in una condizione tanto difficile, non poteva mostrare più tatto, più delicatezza
di costante inferiorità; quasi parendomi di non avergli dato niente in cambio della sua
oliva, i-1-358: io certamente non so ridurre il discredito di tal pianta
di cui un saggio gli mandai. non credo che ci bisogni altro che un po'
longarina ne'viali, e però il tranvai non va oltre a porta san gallo
lume del doppierò equale in luce, ma non in quantità. = deriv.
è parola usata dai moderni, ma non dagli antichi e buoni scrittori: vale lunghezza
proposto agl'individui e alle nazioni, che non han nulla da sperare fuori della vita
. d'annunzio, iv-2-429: tu non fosti, in quel tempo, se non
non fosti, in quel tempo, se non l'annunciatore e il precursore di te
recò doni / o riposa o se vigila non teme / questo vento di mutazione:
a venticinque anni. è longevo, ma non è stato precoce, almeno secondo i
sacro bosco, da profana scure / non tocco ancora, e di longeva etade /
? venuto / come, tra noi? non già per l'aere brullo, /
magrissimo, dalle mani lunghe ed ossute, non è molto mutato in questi ultimi anni
e possesso, si sostiene; ma non già nelle cose odiose, che levano
della repubblica di firenze, 12-62: non solamente sarebbe da temere di quelle potenzie
se fusse al balcon stato longinquo / non migli il lecto, ma pur pochi
prudenza e fortuna fu dai prìncipi, non solo di italia ma longinqui da quella
vado, e già ma'da te non partirommi: / non pensar, madre,
ma'da te non partirommi: / non pensar, madre, d'essermi longinqua
di perdono da'romani, perciò che non avendo potuto aspettare il soccorso longinquo,
. d. acciainoli, 1-3-263: non è credibile il duca giovan galeazzo appetire
longinque e rimote, e le propinque non desiderare. machiavelli, 1-i-277: quegli altri
potenti che sono discosto, e che non hanno commerzio seco, curano la cosa
curano la cosa come cosa longinqua e che non appartenga a loro. -differente
di notabile bianchezza, la cui radice non è longinqua molto d'odore dall'illirica
cieco, 3-28: se dagli amici aiuto non ci venne, / non me ne
dagli amici aiuto non ci venne, / non me ne faccio alcuna maraviglia, /
fasciculo di medicina in volgare, 36: non è longinquo che queste carne [ghiandole
gloria con gloria si ricievesse; ma non però da la reda reale desciese, ove
. - al figur.: distaccato, non partecipe. incontrino de'fabrucci,
gitudinale. botta, 8-13: non è [il quarzo] tutto unito,
qui è da notare come della longitudine non abbiamo termine necessario e naturale, come
l'ecclittica; per la quale cosa non di altro sarà mestieri che di portare nell'
medesima origine gli elementi orbitali di pianeti non complanari). 2. fis.
estrema del corpo, quale si conosce non per la sua alcuna profondità, ma
solamente lo scortare della longitudine, e non quelle della latitudine et altitudine. delle
166: qual è quel matematico che non sappia che le dimensioni del corpo son
volgar., ii-13 (25): non sono da seguitare torme, né da
viso, per la grande longitudine, non può comprendere quelli raggi fermi [delle
detti longobardi perché, secondo alcuni scrittori non molto antichi, soli fra tutte le nazioni
essi [i tedeschi] affermavano, non era tale da rendere lieto ed allegro il
, era un capitolo, che la magra non era a esser passata, né il
, aiuta gl'innocenti; ed ancora non abbandonare questa incolpabile repubblica, la quale
, constretto già dalla urgente fame, non vorrà longole attaccate a santo ambrosio.
lontanamente. -figur. in modo non immediato. campanella, i-i7: [
, i-i7: [l'anima] conosce non dalli elementi, ma da dio infinito
ed opoa; ma se le nostre osservazioni non dispiaceranno a'lettori, qualche frutto corranno
e saraggio al mio vivente, / non dimostrando quanto vi porto amore / per
(35-2): come colui che non è amato amando, / aggio amato ben
in loco tal, ch'el mio cor non sen pente. -da molto tempo
lontanamente allusiva. palazzeschi, 1-613: non vi posso lasciare neppur lontanamente immaginare quale
amore; / e già per lontananza non è vano, / ché senz'aita adopera
lontano. dante, xlvii-82: se non che de gli occhi miei 'l bel
lontananza de'medici, che gl'infermi non fanno con ordine né misura quello che
... mi dici soavemente: -io non sono più tua. addio. cassola
voglio dire, durante la mia lontananza non è che hai cambiato idea...
massima- mente in materia filologica, io non posso neppure indicarle i fonti che io
marche sono lontane di luogo e tempo non già per volontà de'particolari cam- bianti
ferocemente tra loro per contendersi quello che non è ancor loro, che non si
che non è ancor loro, che non si sa se sarà mai loro. negri
luogo, paesaggio, punto lontano, non ben definibile; scorcio vago e impreciso.
far condonare facilmente al giovine artista i non lievi difetti di forma e di colore.
lontananza che di loro un animai misto non si può congiungere: onde ciò che si
colui che si duole più ch'e'non debbe, quando e'non ha i suoi
più ch'e'non debbe, quando e'non ha i suoi piaceri e quando la
e, piena di speranza, / non guarda mai le cose in lontananza.
fugge. fagiuoli, 1-4-202: -come non mi vedrà, si quieterà: lontan dagli
finezze dei particolari di un'opera d'arte non si possono rilevare se la si contempla
di gran tocco, dirò così, non leccati e minuti. e ciò non tanto
, non leccati e minuti. e ciò non tanto in riguardo alla vastità del teatro
l. de'bardi, xiv-123: non altro certo che piatà chiamando, /
sorda, e vanì lontanando / per non chetar gli amorosi disiri. petrarca, iv-2-75
perché l'era pur gran tempo che non era stà sonato ditto campanon. delminio
: anco possiamo diminuire il male col non voler lontanarci dal voler de'fati. capilupi
boschi. n. franco, 4-20: non vi paia strano, se desidero che
, / beata pianta, a cui nocer non lice / sdegno del cielo o lontanar
le differenze de loro approssimarsi e lontanarsi non possono essere da noi comprese. leopardi
declini! /... / forse non con tale impeto soverchio / d'affanno
sopravviventi l'hanno qui riposta, perché non si lontanasser le reliquie della madre amorosissima
lontanasse che quella di dandona o zenofanzio non fece, mai della memoria mia non si
non fece, mai della memoria mia non si partirà tessere per la vostra benignità
/ d'acqua ripieno, e goccia non si versa, / che di la turma
almen lontanati dal quotidiano mio aiuto, non cessano con visite e con lettere tentare
giorni un sol veder potessi, / non credo che più avanti gli chiedessi,
, né altre vere ed illuminate repubbliche non isforzarono mai i lor popoli...
etere azzurro. -con litote. non lontano: alquanto vicino. boccaccio,
93): fu in lunigiana, paese non molto da questo lontano, uno monistero
e di monaci più copioso che oggi non è. tasso, 14-570: non
non è. tasso, 14-570: non lontana è clorinda, e già non meno
non lontana è clorinda, e già non meno / par che di tronche membra
simili casi, quando sente il vicino, non sente il lontano,...
perciò è manifesto che il suono sfericamente non diffondesi. guadagnoli, 1-ii-147: e una
o di sono / lo meo core allegrar non può già mai, / pensando che
ti patisco doloroso afano / piu che non fe'per isota tristano, / immaginando,
lontano da'miei più cari, ch'io non credeva di poter durare in questo stato
in fondo all'anima po'poi / non mandi a quel paese il principale.
, / e a me questo splendor non dice nulla. / ma tu lontana
i morti. montale, 1-49: non saprei dire, o lontano, / se
. bonagiunta, lxiii-50: credo che non feràe / lontana dimoransa / lo core
. tasso, 1. -22: non lasciammo i dolci pegni e 'l nido /
le miserie e le vicende politiche e non politiche, vicine e lontane.
quant'ha potensa / e intendensa / e non fa messione / per venire in orransa
nostre strade. ariosto, 13-23: non era [la città] lontana oltra sei
, 22-146: ove sei, che più non odo / la tua voce sonar,
questo sole lontano e leggero 1 e non farà più ritorno. 6.
dante, par., 11-55: non era ancor molto lontan da l'orto
da morte con un picciol legno / non pò molto lontan esser dal fine.
chiarezza ». tasso, 13-51: non è lontana ornai l'ora prescritta /
già nella memoria. -con litote. non lontano: alquanto prossimo. boccaccio,
, viii-1-7: la cui donna gravida, non guari lontana al tempo del partorire,
10-i- 153: io, giudicandomi non lontano dal mio fine e dal fine
debito l'offerire a dio, se non le primizie, che non ne sono a
dio, se non le primizie, che non ne sono a tempo, l'ultimo
. 1827 (642): la sera non era molto lontana]. -in partic
verificherà o si compirà in un avvenire non vicino; non imminente. speroni,
compirà in un avvenire non vicino; non imminente. speroni, 1-1-341: passando
. alfieri, iii-1-125: una forza non palese a tutti, come lenta e
assai, monumenti... scritti non più che dugent'anni avanti? cesari
ricordo). montale, 3-17: non c'è qui, in questa stanza o
... / parlano i vecchi di non so che schiavi / d'altri e
tratto leggendo nel magno volume / u'non si muta mai bianco né bruno, /
una forma fissa e stabile, che non è più per mutarsi e durerà lontana quanto
, che per anni mai lontani / non sentì tarlo. 10. che
sentì tarlo. 10. che non ha stretti vincoli di parentela o di
senza denari e senza derrate sono, non che da'più lontani, ma dalle
sono scacciati. -ant. che non ha alcun vincolo di parentela; estraneo
. figur. che rifugge, evita e non si cura di qualche cosa; alieno
di voler denigrare la fama del foscolo. non si denigra nessuno col pretendere che scriva
farebbe amare. -per antonomasia: non credente. -anche sostant. vittorini
« lontani », intendendo dire i « non credenti ». 12. privo
/ e de gioi son più ch'eo non fui giammai. felice da massa marittima
vostra bontà. leopardi, iii-75: ella non può figurarsi quanto la pronunzia di questa
principio religioso. 13. che non riesce o non può, per ragioni
13. che non riesce o non può, per ragioni oggettive o per
ti presti / che 'n terra unque non fu da te lontana. loredano, 1-43
: la medicina in tutte le sue parti non può avere esperienza né raggioni se non
non può avere esperienza né raggioni se non probabili, in quanto dipendono da princìpi
lontane; / che narrandole poi, non se gli crede, / e stimato bugiardo
occidente. -contrario, contrastante; non conforme, non corrispondente, non confacente
-contrario, contrastante; non conforme, non corrispondente, non confacente. dante
; non conforme, non corrispondente, non confacente. dante, conv.,
verità lontani. aretino, v-1-913: non esser cosa veruna più lontana de la sapienza
nobiltà vostra. alfieri, 7-119: lui non compiango già molto; poco curava la
prezzo reale. 15. che non è immediatamente esplicito o evidente: poco
pertinente, poco appropriato; indiretto, non immediato. castelvetro, 3-84: se
che fosse o fosse stata in firenze, non sarebbe questa traslazione lontana. caro,
l'arte. mascardi, 2-133: non m'oppongo con queste lontane digressioni.
di ben ragionare di tutto, mentre non apportano se non i luoghi comuni e
di tutto, mentre non apportano se non i luoghi comuni e i più generali
sensazione, ecc.); lieve, non grave (un pericolo, un sospetto
la rabbia e la maraviglia, attonito, non trovando parole; ma, quando sentì
il più lontano sospetto di disturbare, non entrerei più in una casa a nessun
le ginocchia, e pareva lontano ma non assente. -freddo, sdegnoso,
, i-126: vostra parvenza / ve'me non sia lontana: / or non mi
me non sia lontana: / or non mi sia villana / la dolce provedenza!
vuol essere incarnata..., non accennata solo come gli abbozzi, né
vita / per soverchio dolore, / non è atto o pensiero / di magnanimo
vede tancredi che 'l pagan difeso / non è di scudo, e 'l suo lontano
osteria, tanto che il povero oste non ne vada di mezzo. landolfi,
ogni sguardo indiscreto. -con litote. non lontano, poco lontano: alquanto vicino
vicino. tasso, 14-590: non lontano di là dal sen del monte /
foscolo, gr., i-262: non lontano / sta sulla immensa miniea pianura /
lontano, lontano da me voi: non lordate quella mano innocente e benefica »
, / che l'aria chiara ancor non era molto. tasso, 11-76: lontano
. anguillara, 8-366: o per non s'affamar, lontan le porge /
cura e i parenti insieme rade volte e non mai si visitassero e di lontano.
, 43-6: poi che cercando stanco non seppe ove / s'albergasse da presso
doglia insano, / che molto amata cosa non ritrove. leonardo, 2-77: domando
/ l'anima e 'l cor, non che i pensier di voi; / colei
lontano a gli occhi loro / un non so che di luminoso appare. guadagnoli,
che tocchi un poco la onestà, non mi dispiace, perché è tirato assai da
. arrighi, 3-44: le dichiarò di non riuscire nemmeno a immaginarsi da lontano in
il nome di una ragazza alla quale non pensi neppure di lontano. -in
colletta, ii-72: le quali brame non isfuggivano agli oratori di repubblica, ma
che cosa è il popolo cristiano, se non una turba sbandata dal suo dio?
, 1-100: 'dalla lontana ': non dal principio del fatto o della storia
una cosa appartata o separata, e che non è di sostanza del racconto. carducci
, i-97: da una tal lingua non v'ha riparo più pronto che il
ii-82: con tutto questo, cadice non arieggia nemmeno alla lontana le altre città
: che cotesto nuovo mestiere fosse o non fosse gradito a coniglio mannaro, era
elena. -con vincoli di parentela non stretti. cassola, 4-247: -
i nostri parenti; ci mancherebbe che non andassimo al funerale. -in fin
van lontani, van vicini, / e non stanno a gridar coi vetturini.
l'idea... legata colla sensazione non può ir lontana una linea da questa
da fare qualcosa: esserne alieno, non esservi disposto o propenso; non averne
alieno, non esservi disposto o propenso; non averne l'intenzione o la possibilità;
averne l'intenzione o la possibilità; non riuscirvi. berni, 355: io
per acconcio mio si faccia cosa che non stia bene, che più presto starei
era così lontano di avere un motivo non degno,... che modestamente la
abito naturale..., che anzi non può riconoscersi per altro che per dono
g. quirini, xlix-82: non si dovrebbe di meci villani / chiamar
vostro è palese, / se 'nvidia lor non fa dal ver luntani. petrarca,
era già fatta lontana, / mai non cessò d'andar. tasso, 13-29:
cessò d'andar. tasso, 13-29: non s'avvide esso allor d'aver temuto
la narrazione. varchi, 18-1-48: non parrà né soverchio né faticoso,.
. -guardare dalla lontana qualcuno: non portargli molta simpatia; evitarlo.
-curarsi di cose o di avvenimenti che non interessano direttamente. giusti, 3-37
; pagava e brontolava guardava lontano e non vedeva se stesso. -lontano mille
. fagiuoli, 1-2-317: la signora fiorinda non è lontano le miglia, è qui
miglio. landolfi, 8-49: ella non immaginava che io l'avrei voluta le mille
c. dati, 118: io non sarei lontano dal credere che il motteggiatore
buon prò ti faccia. -io da codesto non ne sarei lontana. angiolini, xxiii-278
sarei lontana. angiolini, xxiii-278: non son lontano dal credere che questo costume
boschi e per lontano, / per non sentir d'amor tanto crudele. d'
lontano: tenersi a debita distanza; non avvicinarsi; vivere separato da luoghi o
; e certo che senza di voi, non avrebbe potuto starsi lontana sì lungamente.
. -non curarsi di qualcosa, non attendervi; non interferire, non intromettersi
curarsi di qualcosa, non attendervi; non interferire, non intromettersi. della casa
, non attendervi; non interferire, non intromettersi. della casa, 5-iii-147:
della casa, 5-iii-147: dice liberamente che non gli dà il cuore di studiare,
-tenere lontano: tenere a distanza; non lasciare avvicinare, non lasciare frequentare.
a distanza; non lasciare avvicinare, non lasciare frequentare. tasso, 11-50:
menzogna. tornasi di lampedusa, 143: non si può dar torto a don calogero
che la condotta più cauta e più innocente non basta a tenerli lontani.
. -tenersi lontano: astenersi, non occuparsi. brusoni, 857: la
proverbi toscani, 54: acqua lontana non spegne il fuoco. -lontan
lontanetti: e consapevole / sono che non fu mai la lontananza / alla memoria troppo
, egli disse; lon- tanetto, non è vero? = dal lat
anche di quantità d'animali di pelli non solo adatte a difendersene, ma per
. martini, 1-iv-355: nel lago non un pesce: qualche lontra: più
abbondanti sono nel lago che chiamano, se non erro, aisghè. bocchelli, 9-194
, 80: signor, cui benedir mai non mi stanco, / grazie ti rendo
2-521: dalle otto della mattina in poi non era entrato altro nel mio corpo che
tal picchio nelle lonze / ch'io non le piglierei per dugent'onze.
altre [parti del corpo] che non posson sostenersi sopra se stesse da sé
valore rafforzativo. nomi, 5-5: non vi vergognate, o miei pappagi, /
gonzi, / e il pancreate acciò non si disagi, / non solo esser montati
pancreate acciò non si disagi, / non solo esser montati lonzi lonzi, / ma
più chiaro. baretti, 2-240: non tutti i vignaiuoli d'italia...
africa da giovanni lopez, della quale non è ancora ben risaputo né il luogo
loppa. caro, 12-i-8: non si parla d'altro che di cave,
5. locuz. essere (o non essere) loppa: essere (o
essere) loppa: essere (o non essere) cosa di nessuna importanza, di
o circostanza che si può (o non si può) prendere alla leggera.
... che pigliar un regno non è loppa: / così scacciata abbasserà la
cresta / in veder che de'suoi non campa testa. d. bartoli, 8-29
indubitato, che a vagliar l'alcorano non se ne trarrebbono due granella di verità:
mi leppa, / di zecchini (e non è loppa) / ha d'aver
loppio o altri sughi d'erbe non gli potevono nuocere né tenerlo addormentato.
di pescarla è assai difficile, / non vi scordate di portare il lopporo » (
, i-155: anche dei guardare che non parli con uomo virlingoso e loquace, cioè
: sancta maria sapeva che loquace / non dee essere la vergine pudica, /
, i-552: poiché li detti due non si vollero palesare all'autore, qui
sono il più loquace uomo del mondo, non ho mai detto cosa alcuna c'a
che vedeste le bellezze prime, / perché non siete voi lingue loquaci / di quel
. b. fioretti, 1-3-471: non solo (s'egli non è mentecatto del
1-3-471: non solo (s'egli non è mentecatto del tutto) il dannerà
e soltanto allora sonava dalla loro bocca non loquace, il verso che pareva congegnato
li uccelli! -rispondo che la loro non è loquace lingua. -elli l'ha la
dici tu? dico che quella lingua non si chiama loquace, ma solo la lingua
in sé ragione: gli altri animali non so'razionali. anco conviene che abi
loquacissima città, fanno da sé parer non vera ed opposta malignamente. firenzuola,
loquace, di quel rancido vecchio, gravato non di cibo ma di sonno,.
ancor, loquace sasso, / piange non riamata / l'ingrato suo garzon.
caldi tempi suol palustre rana, / generoso non è. -gracchiante. pindemonte
; parlante. firenzuola, 308: non celò ancor questo segreto il loquace uccello
loquace uccello, e disse: « io non so ben la mia padrona, le
pica, come a me simile, non possa passare, perché sì come questo
, 297: senno è tacer; non dee loquace penna / svelar tropp'alti
raccontatrice intorno agli oggetti meno interessanti, non fosse restata per lo più in silenzio
francesi fuggono la lunghezza del periodo, non la prolissità del discorso, nella concisione
tromba, or per lontane piagge / non sol la voce spigne, / ma con
quel pallore che l'uomo aveva osservato non lasciava le guance di carla, mentre
. boccaccio, 21-21-5: io, non seguente... né gli ozi del
i fiori e i frutti, / in non scritti caratteri e vivaci, / del
le belle] assai chiaro: / noi non siam più per te. / e
: chi un seno, un crin non vide, ed un loquace / volto,
tratto s'animi e s'innostri, / non sa quel che lusinga e quel che
.. /... la morte non cerca, / ma non la teme
la morte non cerca, / ma non la teme; e per lasciare il nome
marmo loquace, / ambizioso il proprio mal non segue. -che vuol essere
e garrìtrice che la vanitade? la quale non però può più che la veritade,
sì ben accolto / che, sebben non mi amo molto, / di me presi
ed in queste pericolose e vane finzioni non predicheresti questi misteri di questa dottrina così
altieramente. b. fioretti, 1-3-471: non solo... il dannerà per
in modo disordinato e fastidioso, spesso non controllando ciò che si dice. -anche
puliti meritòe questi onori, posto che allora non fiammeggiasse la sottile e acuta loquacitade delli
a ciò che la loquacità de'tristi non abbia il sudore e le fatiche de'
platone alla prosa d'aristotele, e non si accorge nemmeno che passa dall'amico al
a cui dante riferiva la cagione del non aver ferrara e modena prodotto fino a'
parla, almeno parlasse la maschile e non la femminile, acciò che esse femmine
esse femmine, che trovarono quell'idolo, non tossono reputate avere falsamente composto tanto miracolo
convento e dovevo confessarmi, pur di non parlare di me stessa, inventavo peccati
di me stessa, inventavo peccati che non avevo commesso ». = voce dotta
dal ciel avrai, / se non te fia negata la loquèlla, / digli
, 3-124: da chi, se non da dio, vien la loquela / primitivo
ingrada / in numero, che mai non fu loquela / né concetto mortai che
tanto vada. cavalca, 6-1-29: già non crediamo più per tua loquela, ma
mondo. attribuito a petrarca, xlvii-105: non seguitando quella ninfa trista / ch'alzò
e fiere d'ogni sorte, e non han d'uopo / di cembali, di
per la buona loquela del predicatore, non attendendo all'utile e a la cagione per
agostini, 4-8-10: se la loquèlla mia non mi vien guasta, / spero oprar
confacentesi alle parole. bottari, 5-40: non serve a un artefice l'essere eccellentissimo
ix 515: il perché non conoscete la mia loquela? imperò che
la mia loquela? imperò che voi non possete udire il parlare mio. ottimo,
parlare per interpetro in lingua latina, non solamente in roma, ma in grecia
servi nati fuor di roma, si truovavano non poche storture. sestini, 266:
di tullio la loquela, / benché non schietta come al tempo antico, / e
antico, / e ogn'uom di non mendica parentela / e non affatto del
ogn'uom di non mendica parentela / e non affatto del saper nemico / l'avea
fratelli una strana / loquela ch'ei non rammentava: / egli che urlava / con
gallo, provossi di entrare, ma non gli riuscì; la sua loquela faceva
(temporaneamente o per sempre); non potere o non osare parlare. cavalca
per sempre); non potere o non osare parlare. cavalca, ii-i:
, piuttosto la vorrebbe ricuperare, che non vorrebbe molta pecunia. libro della cura
attento, e con riverenza quelle ascoltava, non altrimenti e che se fussino loquentate da
anonimo fiorentino, iii-463: l'uomo non ha se non dalla natura ch'egli
, iii-463: l'uomo non ha se non dalla natura ch'egli è animale loquente
loquente. l. bruni, lxx-107: non credo che mai fusse chi imprendesse più
loquente [fra i congiurati], e non meno nobile. 2. persuasivo
. sacchetti, 5: ora di questo non si fa memoria, / però ch'
uomini del mondo in loquènzia, in sapienzia non sapranno mai il fine di tutte le
con le parole si possono adeguare! questo non è né può essere: non che
questo non è né può essere: non che i fatti con loquènza agguagliare si
si possa, ma le cose fatte non è possibile quelle interamente scrivere. cannoniero
. cannoniero, 232: se questa bontà non è congionta con una loquènza almeno mediocre
con una loquènza almeno mediocre... non opera, e rare volte fa gran
. orlandi, 11: qual non pone ben dritto lo sompe, / traballa
lo sompe, / traballa spesso, non loquendo intero. bianco da siena, i-112
, i-112: come... non stai tu muta? / se bene ardessi
stolta ancor d'esser locuta; / perché non ardi, tanto se'loquace. domenico
'. le forme dell'infinito, non attestate, sono ricostruite congetturalmente dal tramater
al combattimento, e li puniva quando non mostravano coraggio abbastanza. il lorario era
per 'allorché ', mozzicone che non dispiace ad alcuni scrittori dell'alta italia;
alcuni scrittori dell'alta italia; ma non so d'onde ne traggano esempio. arlia
classici antichi di 'lorché '. non ostante egli non si mostra benigno a
di 'lorché '. non ostante egli non si mostra benigno a questo 'sgraziato arcaismo'
signori. botta, 6-i-49: molte cose non essere in potestà del parlamento,.
potestà del parlamento,... non potere i lordi porre divieto ad una
carcassa. papini, 27- 746: non avrei cambiato la mia vita neppur con quella
, o sieno i lordi spirituali, non sono forse tutte creature del principe? p
soderini, 1-6: acciò poi tu non sia costretto lordamente ad abbandonare quello che
cecchi, i-140: o padron, non gettar carne e piattello, / ché ti
il guerriero / sangue germano e gallico non lordi, / o che il pianto del
o che il pianto del suo cultor non bagni? foscolo, 1-165: vola la
egli si lagna soltanto che il comune non pensi a costruire pubbliche latrine, per i
nelle viscere i dolori del colera; e non volendo lordare il letto della sua morta
-rifl. passavanti, 29: non è vergogna... che l'uomo
come porci. buzzati, 6-251: non si curava se l'uomo aggrappato alla
: udì una voce che disse: perché non bei di quest'acqua? che ti
attigne e versala nel vaso, e non la tocca, e non la lorda.
vaso, e non la tocca, e non la lorda. burchiello, 53: ora
tal tesoro / che lordarlo col miccio non si suole. 2. per
lontano, lontano da me voi: non lordate quella mano innocente e benefica »
suo ambiente. d'annunzio, iv-2-1260: non più brulicanti del formicaio umano che le
formicaio umano che le celava e lordava, non più sonanti del penoso strepito, ridiventate
della lussuria] è lordo, e non si può sì poco pensare o toccare che
si può sì poco pensare o toccare che non lordi la mente. passavanti, 67
rimasero netti [i santi], e non s'infangarono, ovvero neente si lordarono
lavarsi che peccando lordarsi; e nondimeno non ci vergognamo a lordarci, ma a
che se ne schifa l'abisso, non che il cielo. pallavicino, 1-510
, iii-25: brigantaggio, che, spento non prima dell'anno 1810, lordò tutto
tutto il regno di giuseppe, e non poca parte del regno di gioacchino. borgese
l'autore della cantica parmi che mai non si lordi nel fango comico, e che
monti, ii-346: il nome di de-coureil non lorderà mai più certamente la mia penna
44-22: l'accusa, del resto, non è nuova. essa lorda da qualche
, la stampa retrograda. calunnia e calunniatori non meritano da me se non profondo disprezzo
e calunniatori non meritano da me se non profondo disprezzo. guerrini, 2-373:
percalle lordato. jahier, 2-43: non ti ho mai visto spettinato / mai
pietà dei morti di pesto, che non hanno neppur più cimitero, la pietà della
corona o la fascia del doppio alburno non cinge tutta la circonferenza d'un albero
l'occhio maculato l'altrui macula ben non vede, e la mano lorda non può
non vede, e la mano lorda non può l'altrui lordezza nettare. esopo
, stando tu in questa lordeza, non hai per me fructo alcuno. piero
e bevendo a un solo bicchieri, non si schifano de la lordezza. p.
tutte rappresentano lordezza e ferità, costì non ho veduto altro che amore e delizie
. bibbiena, xxv-1-39: se io non mi inganno, la castroneria si congiungerà
. cavalca, 9-78: la mano lorda non può l'altrui lordezza nettare. passavanti
lordezza nettare. passavanti, 29: non è vergogna, né esser dee,
rapian le vivande: / e quel che non capia lor ventre ingordo, / vi
al dodicesimo anno, non vestivan più casacca o giubbone di sotto
portavano i corpi lordi, come quelli che non mai usavano bagni né unzioni. lippi
rassettarmi il seno, / acciò si lorda non m'avesse scorto. parini, xii-23
per la strada lorda, / e non fé motto a noi. de basso,
della westfalia] son molto lorde, non risplendon le case, dove per lo più
capo sì di merda lordo, / che non parea s'era laico o cherco.
e lorda. baldelli, 5-3-195: non si sa medesimamente chi fusse il primo
se bene lorda, nondimeno d'utile non piccolo. c. i. frugoni,
fondo a quel cassetto. -che non sa mantenere la pulizia; sporcaccione,
g. bargagli, xli-i-510: io non veggo 1'maggior lordo di te,
uno sporco. canoniero, 134: non faccia profession d'esser gran mangiatore,
voracità. fr. serafini, 48: non vi è mosca lorda e fastidiosa che
l'occhio lordo l'altrui macola ben non vede. bencivenni, 4-41: se
si vergognava di vedersi lorda dentro, non si curò della vergogna di fuori.
, quando ci comincerà a pugnere, non lascerà in noi luogo di superbia e
possa fare lorda e brutta l'anima se non el vizio. a. f.
che qui la metafisica dev'avere, non lordo né sporcato da superbia di spirito e
esterna, e, dove le buone leggi non hanno introdotti i buoni costumi, questa
cose celesti. dominici, 4-74: non volse il diletto sposo fusse private del sapere
del sapere di quella verità e quello non fece la mia bocca lorda, legata
dirvi: « roma è mia, non dell'italia », è lordo del sangue
t'ho conosciuto, / e più non vo'mangiar de'tuoi confetti, / perché
lordi / un uom che quel che sia non si ricordi? m. adriani,
,... si rivolse boccone quasi non volesse né vedere né udire. giuglaris
e lorde libidini tengono con indissolubili e non disnodevoli catene legato. m. adriani,
son fole, / e s'io non spendo, i fatti miei son lordi.
: dante, se avese voluto, arebbe non solamente potuto, ma saputo ancora schifare
è posto. d'annunzio, v-1-803: non me ne importa. la canaglia paesana
guittone, i-1-87: dov'è onore non conculcato ed avilito e lordo d'onta
augello è sì da poco, / che non si mostri sommamente ingordo / della propria
ridetivi, compare, mentre udite non in che modo il franco lordo lacera i
lacera i buoni, perché in lui non è facuità di poter far ciò, ma
ove andrai, brontolona? / io non ho qua persona, / essendo da capraia
te, poltrona lorda, / or non mi vo sdegnar, non so sei sai
/ or non mi vo sdegnar, non so sei sai, / venivo per trovarti
nato di troia e di verro, non di cavalla e d'asino come me.
. caterina de-ricci, 1-235: el banco non ha avere se non una balla di
: el banco non ha avere se non una balla di lino, che dice el
ancora de'conti e de'pesi che non son netti di tara. -peso lordo
competenze nette sommati a quelli delle trattenute non diano le competenze lorde. bernari,
bertuccia, lordarella, nerachiuola, che non le vorrei esser visto d'intorno, che
, e perciò di difficilissima, se non impossibile cura, particolarmente in campagna,
lordura, e quazi come affamati, non potendo la sua gente più sostenere,
* le macchie [della luna] non sono altro che lordure della terra tirate
, 4-85: che è l'uomo se non lordura e vivanda di vermini? egli
facta infra octo dì; e se facta non fusse infra octo dì, menzini,
de'suoi vizi immerso, / el venditore non sia tenuto di ricévare neuna lordura.
a cagion d'esempio, chi recasse frutti non maturi, papini, 27-792: dio
per trame l'oro, in esse che non patisce pece e, quel che più
, quel che più importa, lo sciagurato non ha né bruciando? ma quando, più
. tasso, n-ii-368: la politezza non solo è piacevole a risguardare, ma
e alle degne. lupis, 153: non schiva [l'umiltà] d'imbrattar
12-260: pelli, tappeti e cuscini erano non soltanto laceri e guasti, ma luridi
, 3-181: i saracini... non sanno che si sia lordura d'anima
serpente tortuoso. equicola, 25: amor non è cosa alcuna, e par il
nominati. alfieri, iii-2-135: ma non è 'l sangue in lui sozzo cotanto
uomo questa bruttezza, l'umana generazione non mancasse. livio volgar., ii-i-
padre e del marito: quelli che non la conosceano tenevano da lei per la
uomo carnale che cosa fa, che non puta della lordura de'suoi disonesti piaceri
fa a leggere i greci scrittori, non deve scandalizzarsi di quel loro parlare non
non deve scandalizzarsi di quel loro parlare non pur libero ma sbarbazzato, considerando che
tolomei, 2-178: ma sapete perché ella non trova marito? non è perché non
sapete perché ella non trova marito? non è perché non sia buona,..
non trova marito? non è perché non sia buona,... ma perché
vituperi, in tal guisa che la poveretta non può mai dimostrar la sua nativa e
nel fondato verno [il coccodrillo] non mangia e non fa lordura. somma de'
[il coccodrillo] non mangia e non fa lordura. somma de'vizi e delle
che vede tutte le cose, e non ne piglia lordura. -voltolarsi nelle proprie
carducci, iii-2-410: pria di quel giorno non avesti a vile / il reo capo
del 1857, le 'suavissime aure 'non avevano mutato il lor costume, e
si radunavano ancora in piazza del duomo non lontano da quelle scalee. papini,
sulla gruccia le renderà l'omaggio che non può col becco, indurito nel turpiloquio.
per ingrandire o avvicinare gli oggetti non molto distanti; occhialino, occhia- letto
usbergo. alamanni, 6-89: uopo non fora / di procacciar per voi più
ostacolo. petrarca, ii-1-75: non fu sì ardente cesare in far- saglia
nell'acqua e dentro a forza soffiandovi, non lascias sero escire la più
: che un loricato acheo dir mai non possa, / menelao con bugie sforzando antiloco
e gli arenosi fondi / del mar non mira fertili e possenti? / chi fra
co'piedi pelosi, ma tanto belle che non viddi mai un ucello così bello.
viani, 19-72: intanto su di me non ci monterà più nemmeno la lellora e
serve volentieri, / dio gran gioia non li dia. dante, vita nuova,
e'poverelli perire di fame, e non lo'volgeranno pure il capo. offici
: fama di loro il mondo esser non lassa; / misericordia e giustizia li sdegna
misericordia e giustizia li sdegna: / non ragioniam di lor, ma guarda e passa
racconterei, se giusta cagione da dirlo non mi togliesse, la quale è questa,
la quale è questa, che io non voglio che per le raccontate cose da loro
afflitto. gelli, ii-159: chi non conosce bene se medesimo... si
molto più savio degli altri, onde non fa mai altro che lodare sé,.
. lei rivolgendosi a persone verso cui non si ha familiarità: essi, esse
, / si veggion cose ch'uom non pò ritrare / per loro altezza e per
sì che bisogna tagliare, che loro non fendono la pelle, ma isco- perchianlo
f. giambullari, 134: non sopportate che più siano... feroci
, 3-3-385: loro, quando altro non gli stringesse, diranno che venere 0
sdruciti e miserabili erano i più eccitati. non d'una eccitazione gastronomica; che loro
; che loro, di quella roba, non ne assaggiavano di certo. -con
sp., 38 (662): non mi maraviglierei punto che i cavalieri,
essere dalle donne tenuti loro. testi non toscani, 38: erano le galee soe
campo di là c'era un melo. non era un campo loro, ma che
le madri i figliuoli, quasi loro non fossero, di visitare e di servire
di pensare a'loro vicini... non mancavono. ariosto, 1-1: le
. gozzi, 3-1-21: pare a'non dotti che i loro avversari vogliano sottilizzare
annunzio, i-317: parlan fra le non tocche verzure, le cento fontane; /
] lo loro meglio sarebbe di mai non essere nati. -ant. suo
. dante, lx-12: lasso, non so in qual parte li giri [gli
quasi morto / mi troverai, se non rechi conforto / da lei. idem,
., 2-1 io: al mondo non fur mai persone ratte / a far lor
volemente, s'e'detti napoleone e niccolò non gli avessino occupato e tolto il loro
un poderin, senza contanti, / non (come si suol dir) vivean
stare sul loro, lucia, che lì non era aspettata per nulla, non solo
lì non era aspettata per nulla, non solo non andò soggetta a critiche,
era aspettata per nulla, non solo non andò soggetta a critiche, ma si
critiche, ma si può dire che non dispiacque. -anche sostant. femm.
tanto da proclamare la nostra adesione, non bisogna che un nucleo di 50 uomini;
; e le spese si ridurranno a non molto dacché in corsica non abbisognerebbero che
ridurranno a non molto dacché in corsica non abbisognerebbero che venti nostri e trenta dei loro
dei loro. carducci, ii-19-149: non posso... fidarmi della intelligenza
iv-2-208: avendogli io detto candidamente di non aver compreso nemmeno uno dei suoi sterminati
», di te insoddisfattissimo. chi non procede per una sola via, di
sembri il tuo ruggiero: / pur non dar fede all'occhio tuo, che losco
boccaccio, 1-ii-44: quei che sé non sa guardar dal tosco, / altrui
è andare il losco / dove l'alluminato non va bene. bandello, ii-1050:
e ancor un losco, / che non precipitasse in que'profondi / buron ch'
. segneri, iii-2- 180: non vi è cosa, che possa levarvi il
il paradiso, fuorché il peccato. non ve lo toglie la ignobiltà de'natali,
la ignobiltà de'natali,... non ve lo toglie la deformità delle membra
disgrazia d'un losco tale, egli non merita anco tanto, come quelli c'hanno
auro / a cui nel mondo or simil non co- gnosco. d'annunzio, iv-2-125
, o secul losco, / tu non potrà'mai far che virtù para,
/ se l'occhio del giudicio io non ho losco. muzio, 5-29: vedransi
: il sugo di tal erba / diffuso non si fu pel fesso appena, /
ha così losca / che al mondo più non è chi la conosca. algarotti,
la conosca. algarotti, 1-viii-236: non è già da credere, che che
nostra età, che un profondo intendimento non sia nascosto sotto il velame delle antiche
avete il fatto filosofico così grossiere che non potete scorgere né palpare queste finezze ideali
corsini, 14-21: per rabbia, se non cieco, almen già losco / sembra
un genio sì grande e nato in anni non così loschi, dopo gli avviamenti avuti
). pratesi, 2-21: capivi non soltanto l'uomo, ma anche tutta
di affari loschi. pirandello, 6-234: non voleva credere che le banche avessero largheggiato
dà inizio allo spettacolo. mi sforzo di non farmi prendere dalla mia immaginazione losca.
persona). carducci, iii-23-113: non vidi che un brutto animale, nel
sia intellettuale. bembo, iii-552: non sia del tutto losco / chi d'esser
ariosto, sat., 4-35: pur non son sì losco / che 'l mio
son sì losco / che 'l mio error non conosca e ch'io noi danni.
xii-5-13: bisogna bene esser losco per non vedere che il lampeggiare del riso è diverso
mira / chi la beltà mirata / non sa mandar dirittamente al core.
-chi ha a fare con tosco, non deve essere losco: chi ha a
chi ha a far con tosco, non vuole esser losco. sacchetti, 144-222:
144-222: messere stecchi, lo male non sta dove si pone: ma chi ha
ma chi ha fare con tosco, non conviene che sia losco. 6
che taglia ad angoli eguali, e non retti, tutti i meridiani.
dell'occhio, per cui l'infermo non può veder gli oggetti direttamente, ma
per l'acqua che sta oziosa e non mena via quel cotai fango. trattato
in quel poco lotto de la piazza non è. g. c. croce,
segnore, a questa volta: / più non ci avrai che sol passando il loto
mio dicendo: pace, pace, e non era pace; e lo popolo edificava
di una debole parete, la quale non è altro che loto impastato di paglia
questo cibo [dell'eucarestia], non per grazievole cortesia del signore.
4-123: perché vi maravigliate se voi non potete comprendere la trinitade? o fratelli miei
fratelli miei, gli agnoli di cielo non la comprendono, e noi siamo sacco
virtù, 34: chi sono io se non cenere e polvere e luto e fracidume
e foglia secca che nulla vale se non al fuoco? imitazione di cristo, iii-14-2
miseri via più son coloro i quali non sentono tanta beatitudine, anzi, dediti a
celeste, la cui dolcezza e suavità non potranno in eterno gustare! mazza, iii-166
lumi a terra volti, / erger non vale a vagheggiar del vero / il divo
semplicità con voi s'amanta, / non lassiate, per dio, loto né rumo
rumo. beicari, 4-148: dio non vuol mischiar toro col loto. pallavicino
sue? cavalca, iii-215: non reputa [il mondo] beati coloro che
ben è dentro al loto / chi non vede le rocche e le gran mura /
come gli antichi dicevano, laico, non si puote altra virtù di lingua attendere
purità dolce e natia, una maniera non affettata e schietta, una limpida proprietà;
aureo in complesso quel secolo, che non fu aureo se non per cultura, che
quel secolo, che non fu aureo se non per cultura, che fu di loto
el spirito del vino o el fumo non n'essa de quello luogo. biringuccio,
degli apparecchi, affinché rimangano unite e non lascino uscire i vapori. 7.
oddi, 2-10: -l'età mia non ricerca più guardiano. -no,
attac- cherebbono a peggio, e poi non siamo ancora da buttarci nel loto.
il loto domestico scritto da dioscoride, non si può veramente affermare. ma sono
speciosum). simintendi, 2-202: non dilungi dallo istagno era fiorito l'albore
fino a meza notte, tanto che non si può toccare con mano: dipoi
al suo amico di stare attento a non impigliarsi nel groviglio delle piante di loto
e simili cose; è legno che non si tarla mai. 0. targioni tozzetti
rotondo, una a frutto ovato. non è adunque carattere il frutto ovato per
alle ciliegie si ottiene un vino che non dura più di due o tre giorni
, il cedro. soderini, i-190: non sentono tarli l'olivo, l'oleastro
prestezza / le negre navi comandai, non forse / ponesse alcun nel dolce loto
, iii-97: i compagni d'ulisse non vollero più seguire il loro condottiero,
si puose in luogo lotoso e per questo non potea ben combattere. palladio volgar.
, 2-3: è da guardare che non s'ari il campo quand'egli è lotoso
chi nell'uno dei detti dui modi non fa il cominciamento, ma viene incontinente
lotoso a mangiare e ponsi al desco e non si lava le mani. cavalca,
ultimamente tacque del nilo sariano chiare e non torbide e lutose. alamanni, 5-6-445:
con le mani levate al cielo: non per miracolo, ma perché quella non
: non per miracolo, ma perché quella non era pura acqua da potervisi affondare un
celeste de l'odorifera rosa! / non passerà questa cosa, ch'ella non sia
/ non passerà questa cosa, ch'ella non sia corrottata. murtola, 6-73:
chi si sente in istrada diritta, non sarebbe sì fangosa o lotosa che non sia
non sarebbe sì fangosa o lotosa che non sia lieto e che non gli ne
lotosa che non sia lieto e che non gli ne giovi. cavalca, 19-484:
lingua toscana. bettinelli, 1-ii-100: non fu forse altro poeta sì acclamato al
capelli. alamanni, 7-i-325: ancor non passa tanno / che alla lutta il gettai
. -no, proprio la lotta, non so se greco-romana o libera.
far lotta con gallesio? ». « non farei la lotta con gallesio. voglio
e a tutti i cristiani come me gallesio non farebbe un'oncia di male ».
la sua macchina è sì debole che non ha forza di produrre una malattia mortale
... in un corpo come quello non vi è
fatica. iacopone, 24-120: mai non se iogne la gola mia brutta,
nove frutta, / e questa lutta non ha mai finanza. onufrio,
sorta d'imperialismo. cassola, 2-394: non era affatto naturale... che
, ii-10-140: come filosofo 10 credo non solo necessaria ma utile la lotta dei partiti
, 6-60: veggono la lotta sociale non come dialettica storica, ma come manovra
quasi sempre in termini di lotta, non concepisce possa esservi altra forza che non
non concepisce possa esservi altra forza che non sia quella data dall'orgoglio.
bismarck provò la rabbia dell'impotenza per non poter inviare al papa, a civitavecchia,
inferno. tenca, 1-203: il poeta non vi aveva colto [nella 'francesca
'lotta 'è tra forze materiali non morali, e quanto alle metafore ci
voler fede romperti fu indutta, / non t'ammirar: né prima ella né quinta
crudo gioco. ricchi, xxv-1-227: non vedrà mai queste luci asciutte / in alcun
baldi, i-49: a lotta con sineo non venir mai. -volere tante
fare con ogni requisito, ancorché superfluo e non necessario. = voce dotta, lat
forze avverse fisiche o spirituali; che non cede alla violenza degli elementi naturali perturbati
si lottò con vari compagni, ma non ce ne potè. fenoglio, 176:
. ma veramente * si combatte ', non 'si lotta ', con
costui prigione. muratori, 10-ii-86: non per propria colpa ma pel corso delle
: lottò anche, invano, per non sentire lo struscio di un corpo sulla
pratesi, 1-274: la necessità di non essere sopraffatto da chi era più basso
imponevagli quell'atteggiamento ardito e sicuro, non di prepotente spavaldo, ma di nobile
, infiacchirsi l'energia lottatrice, e non ritrovò quelle forze se non quando tornò
, e non ritrovò quelle forze se non quando tornò alle sue consuetudini. 3
lottatore proprio a quell'etemo dire e non dire, a quell'alludere continuo,
, gambe larghe a colonna, tuttavia non sgradevole. = voce dotta,
, 181: -non ci veggo venir se non gente / di qualità. -vuol dir
? p. verri, 2-234: io non parlo di ogni sorta di lotterie indistintamente
: la legge del 1835... non proibisce in modo assoluto le lotterie dei
od immobili, bensì prescrive che desse non possano aver luogo senza l'approvazione del
anzi ne avanza; che meglio sarebbe non si conoscesse né il giuoco né il
istessa lotteria di fondi pubblici... non ha bottega in toscana. cattaneo,
'lottista ': chi organizza lotterie non autorizzate, bische clandestine e simili.
i-308: la lupa sta sì smilza che non c'è verso di pagare li spagnoli
un ducato per polizza, e, perché non v'intervenissero fraudi,...
in maniera che l'autore del giuoco non corra rischio alcuno, ma l'incertezza dell'
l'altra vota, e per conseguenza non vi dovrebbe esser motivo di dubitare della
nello stato ecclesia stico, non si può ciò fare senza licenza de'superiori
; e talvolta tutti i numeri, non favoriti di notabile guadagno, portano però premi
3-204: la settimana mi passa che non la vedo, che guai a me
che i sogni che si fanno oggi non sono i sogni che si facevano una volta
sogni che si facevano una volta. non si sa nemmeno più come cavarne i numeri
serao, i-1090: quando il napoletano non ha più che due soldi, li
me. oriani, x-21-195: dio non è amato che quando non si può
x-21-195: dio non è amato che quando non si può più amare altro; è
, can toniera; ma non è da usarsi. 2.
: se l'agnel sta col lovo, non è bona compaigna. proverbia super
barba di papà. moravia, i-253: non c'era unguento o lozione che non
non c'era unguento o lozione che non avesse provato, sempre invano, per domarli
tacque del nilo sariano chiare, e non torbide e lutose, il che essendo,
lazio... -p non passa alla fricativa v, bensì all'occlusiva
quando il lubbione si sente pungere e non riesce ad aversene per male, e
e guardo la festa dal lubbione quando non mi tocca scendere in palcoscenico.