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vol. VI Pag.5 - Da FIOCHEZZA a FIOCO (19 risultati)

formato da un'asta di ferro (o di legno) che porta ah'estremità uno

) che porta ah'estremità uno o più uncini ed è provvista di una lunga

, ha l'incarico di lanciare la fiocina o arpone contro i grossi pesci o cetacei

fiocina o arpone contro i grossi pesci o cetacei. guerrazzi, iii-81: la

.. tutti buccia, e con fiocini o semi grossissimi. d'annunzio, v-2-190

colui che quando vede a passare o guizzare un pesce, lancia la fiocina per

region. pescatore di anguille o di altri pesci, nelle valli da pesca

frodo l'anguilla, il cefalo o altri pesci. = voce settentr.

parca fioco ». il che avviene, o perché da alcuna secchezza intrinsica è sì

quella via è alquanta d'umidità rivocata; o è talvolta che il lungo silenzio,

espeditamente parlante, infino a tanto che o rasciutta o sputata non è. ma

, infino a tanto che o rasciutta o sputata non è. ma non credo

chiara fama di loro è quasi perduta o divenuta più oscura che esser non solea

parve e confuso, e senza moto o voce. pananti, i-101: non

suono tenue, roco (un animale o uno strumento musicale, un campanello,

2-234: le toscane corde armasti [o dante] / e suon rendesti alla romana

. n. franco, 7-6: o quante volte gridai timido con fiocca voce.

non l'eco, 0 più fioca o più forte, d'altrui voce; ebbene

, iv-91: nella ignoranza essendo fioco o abbuiato il lume deltintelletto, cresce la

vol. VI Pag.6 - Da FIOLA a FIORAIA (14 risultati)

ad ogni istante un poco, / o giovinezza, e che sarai domani / un

/ non è di favellar mai sazio o fioco. de bosis, 30: noi

bosis, 30: noi chiedemmo, o anima attonita de la bellezza: / «

mendico, / né par che luce o caldo abbia 'l suo foco.

. cavalcanti, iv-71 (33-3): o donna mia non vedestù colui / che

fónda), sf. arma da lancio o da getto (di origine antichissima)

antichissima), costituita da due strisce o bracci di cuoio o corda, di varia

da due strisce o bracci di cuoio o corda, di varia lunghezza, nel

nel mezzo delle quali si trova una rete o un pezzo di cuoio concavo in cui

ma, posta in luogo di pesante piombo o di pietra nella concava fionda, tu

lanciati come fionde pel corruccio delle bocciature o per la gioia delle promozioni avevano stampato

è formata da un pezzo di legno o di ferro a forma di y, alle

per mezzo di un disco di cuoio o di pelle su cui si pone il proiettile

il candelotto di dietro la siepe candida o vinata dei crisantemi. alvaro, 14-113

vol. VI Pag.7 - Da FIORAIO a FIORE (12 risultati)

del fiore, dei fiori. o. targioni tozzetti, i-104: fiorali [

6-67: la 'chla- nide 'o felpa fiorata, e 'l mantello vermiglio,

felpa fiorata, e 'l mantello vermiglio, o tunica fienaia folta, che portano i

; e ricoperto bene con l'erpice o rastrello, poiché è nato, si

tra il grano, con foglie più o meno profondamente pennato-partite, argentee o cenerine

più o meno profondamente pennato-partite, argentee o cenerine per la folta peluria che le

esterni grandi, azzurri (raramente rosei o bianchi) e fiori centrali azzurro-porporini (

centrali azzurro-porporini (raramente rosei, rossi o rosso- scuri); è frequentemente coltivata

monti, x-3-406: lungi il loto, o fanciulle, ed il narciso, /

l'insegna della casa reale di francia o la monarchia francese stessa. dante

fra loro, formando numerose isole più o meno grandi; si trovano in europa

de fino amore. guido delle colonne o mazzeo di ricco, 406: ben passa

vol. VI Pag.8 - Da FIORE a FIORE (12 risultati)

mancasti / senza aspettare il sole, o l'aura estiva. della porta,

scorza; e dipoi si leva in tre o quattro volte dal gambo, ponendoli di

, coperto da guaine, foglie piane o leggermente scanalate, cigliate o villose,

foglie piane o leggermente scanalate, cigliate o villose, fiori con tepali lineari bislunghi

detta anche giulietta. -fior cappuccio (o fiorcappuccio): pianta della famiglia ranuncolacee

) con bei fiori azzurri, bianchi o rosei (v. anche: cappuccio,

pianta ornamentale con numerose varietà, nane o giganti, con fiori semplici o doppi,

nane o giganti, con fiori semplici o doppi, rosso purpurei, profumati di

-fior di passione: passiflora. o. targioni tozzetti, iii-34: * passiflora

della famiglia amarantacee (detto anche fiocco o nappa del cardinale). citolini

chiamasi volgarmente [l'amaranto] sciamito o fior di velluto; secco, se ne

, che reca nel mezzo due linee grigie o celesti, per cui richiama la figura

vol. VI Pag.9 - Da FIORE a FIORE (22 risultati)

4. per simil. fiore dipinto o comunque raffigurato. miracole de roma,

motivo di credere che la piccola rosellina o fiore posto accanto al salvatore...

fiori: ornato con fiori disegnati, dipinti o stampati (una stoffa, una carta

'l gran tempio di giove, / o star lungo 'l bel fiore o gire altrove

, / o star lungo 'l bel fiore o gire altrove. tedaldi, 30-6 (

., di quello corinzio), o di fregi disegnati o scolpiti o posti,

corinzio), o di fregi disegnati o scolpiti o posti, come nello stile

, o di fregi disegnati o scolpiti o posti, come nello stile gotico,

col qual si adorna il mezzo dell'abaco o cimazio de'capitelli delle colonne, secondo

nazioni si dividono in quattro schiere, o siano, appresso alli italiani, spade

di picche che gli facesse far trentasette o trentanove. buonarroti il giovane, i-148

presame] si fa il cacio dolce o cacio fiore, che riesce di sapore assai

e più trasparente del vino (vino o mosto fiore). domenichi [plinio

fior del vino sarà di sopra negro o giallo, è cattivo segno ch'egli abbia

son quasi il fiore, così lo indurre o aiutare il suo principe al bene e

disumano, intra gli affanni, / o dell'arida vita unico fiore.

altre per la fresca bellezza fìsica (o anche per le doti morali).

lo mio core. rinaldo d'aquino o rugieri d'amici o giacomo da lentini,

rinaldo d'aquino o rugieri d'amici o giacomo da lentini, 408: in

fatto l'estremo di tua possa, / o crudel morte; or hai 'l regno

poca fossa. sacchetti, vi-67: o alta dea, o fior d'ogni costume

sacchetti, vi-67: o alta dea, o fior d'ogni costume. storia di

vol. VI Pag.106 - Da FOLA a FOLATA (12 risultati)

vi-1146: da tutto ond'altri si rallegra o duole / il mio pensier, la

sei galee con apollinare ammiraglio, l'altre o furon prese o affondarono dalla fola.

ammiraglio, l'altre o furon prese o affondarono dalla fola. lippi, 3-75:

3-75: si dice * fola 'o 'folata 'd'uccelli, di popolo

negasse, io vorrei mandarlene tre, o quattro navicellate, e ci vedrebbe delle

di media grandezza, di colore grigio o nero, con dita lobate lateralmente,

non si può dire che i venti, o premendo l'aria, o sostenendola,

venti, o premendo l'aria, o sostenendola, esaltino l'argento vivo, o

o sostenendola, esaltino l'argento vivo, o lo deprimano. imperocché poche folate basterebbono

, e poche altresì a profondarlo, premendo o sollevando l'aria che lo sostiene.

spostamento d'aria provocato da una persona o da un veicolo in corsa. jahier

. 2. velo, cortina o nube (di nebbia, di fumo)

vol. VI Pag.107 - Da FOLATO a FOLCLORE (19 risultati)

5. folto gruppo di persone o di animali (o anche di figure

folto gruppo di persone o di animali (o anche di figure immaginate nel delirio,

malmantile, 1-318: si dice fola o folata d'uccelli, di popolo ec.

i loro studi, la loro chiesuola o il loro campanile. d'annunzio, iv-2-10

. -gruppo di frasi, parole o suoni discontinui e confusi, che giungono

violenti, ora languidi e spossati, o, per dirlo in una parola sola,

targioni pozzetti, 12-3-414: la nebbia, o sia fummo bianco densissimo, esce su

bianco densissimo, esce su a folate frequenti o a sbruffi dalla superficie dell'acqua.

. -a folti gruppi (persone o animali). bonsanti, 2-119:

mento delle due leve, sia posto o non posto nel mezzo, fa tal

le stelle. tasso, 8-7-1092: o mio signore... /..

mare). firenzuola, 207: o spugna nata dove il mar si folce,

torà, / a cui il figlio o la figliola è tolta, / che soffia

segue i tuoi passi la mia musa, o dolce / signor, onde mia speme

superstizioni, de'racconti, delle tradizioni o leggende campagnole o campestri, vale a

racconti, delle tradizioni o leggende campagnole o campestri, vale a dire la '

vale a dire la 'sapienza volgare 'o 'del volgo '. panzini, iv-270

, linguaggio, costumi, ecc. o, più sinteticamente, l'inventario e il

di una regione, di una nazione o di un popolo. b. croce

vol. VI Pag.108 - Da FOLCLORICO a FOLGORARE (16 risultati)

prof. a. è un valente raccoglitore o espositore di cose popolari *,.

di un popolo, di una regione o di una città (un uso,

ecc.); che è fatto o costruito secondo i modi e le tradizioni

* folkloristica 'invece di * popolare 'o 'popolaresca '. einaudi, 1-81

di riscuotere qualche franco dalla cassa comunale o di portare orgogliosamente sul cappello una certa

sul cappello una certa penna di gallo o di aquila. e. cecchi,

3. che si vale di motivi o spunti popolari (un'opera d'arte

e un po'stracco dell'arte per tutti o per pochi, per questi o per

tutti o per pochi, per questi o per quelli, folkloristica o culturale.

, per questi o per quelli, folkloristica o culturale. 4. per estens

arretrati e provinciali (una tendenza artistica o culturale). - anche sostant.

foleofilla, sf. biol. capacità o tendenza a vivere nelle tane di

dei pirofori sono gli organi luminosi delle fulgori o por- talanteme della china e del surinam

sedi. -che colpisce con dardi o frecce, che uccide (un'arma

animo); che colpisce la mente o i sensi provocando profonda e duratura impressione

impressione; che è di tale evidenza o perfezione da non lasciare possibilità di replica

vol. VI Pag.109 - Da FOLGORATO a FOLGORE (8 risultati)

3. per estens. emanare o riflettere una luce intensa e abbagliante;

/ mi folgora su gli occhi? o che splendore / m'abbaglia i sensi

la propria gloria, il proprio splendore o la propria pienezza. - anche sostant.

ignuda folgorar su l'erba fresca, / o sotto molle o prezioso velo? tasso

erba fresca, / o sotto molle o prezioso velo? tasso, 2-20: a

. -saettare, colpire con dardi o frecce. caro, 1-305: saettando

terrore, ecc.) con lo sguardo o l'espressione del volto. groto

. 13. colpire i sensi o lo spirito provocando profonda impressione; attirare

vol. VI Pag.110 - Da FOLGOREGGIAMENTO a FOLGOREGGIARE (9 risultati)

petto dansi / duo leon feri, o duo folgori ardenti / che cielo e terra

, v- 383: * folgore 'o vero saetta non è altro che una esalazione

usanza di saette-folgori ciò che percuotono, o rompere o dissolvere sono usati. simintendi

di saette-folgori ciò che percuotono, o rompere o dissolvere sono usati. simintendi, 3-135

tremendo potere di distruzione; chi manovra o si muove con estrema rapidità ed efficacia

(la lingua, la bellezza, o anche la parola, un'invettiva, ecc

nell'incanto d'una rosea sera / o nel folgoreggiar d'un'alba d'oro,

prepotente- mente in un atteggiamento del volto o degli occhi (un sentimento, la

folgoreggiar il vostro bell'interno, / o bella donna, onor de'tempi nostri.

vol. VI Pag.111 - Da FOLGOREGGIATO a FOLLAGGIO (8 risultati)

in partic. quarzose) su rocce o dune, in seguito a scariche elettriche,

fòlio1 { fòlio 0 foglio indo, indiano o d'india), sm.

di fabriano, 75: ogni mercante o artefice sia obligato pagare, per la valcatura

colorato, bolognini dodeci,... o folla di saia, bolognini otto.

il cappello ha da rimaner bianco, o bigio, o d'altro naturai colore

ha da rimaner bianco, o bigio, o d'altro naturai colore del pelo adoperato

cui ella medesima s'inebriava come del sangue o del vino. pirandello, 7-386:

di esser promosso al grado di prima donna o d'orso danzante; e, tutto

vol. VI Pag.112 - Da FOLLAIOLO a FOLLE (15 risultati)

con le mani, coi piedi o con bastoni il panno per renderlo pulito

folaore se aldege... folare, o far folare, né consentire chel sia

2. pigiare l'uva coi piedi o con follatoi. vita di s.

, sm. moneta medievale di bronzo o di rame coniata dagli ostrogoti, dai

su'folleri non ancora tirati, che o si peserebbero o, quel che sarebbe

non ancora tirati, che o si peserebbero o, quel che sarebbe assai meglio,

cfr. anche il basso greco cpóxxepa o cpoaaepà 'obolo '. follato

. che ha una visione deformata o travisata della realtà; che concepisce pensieri

(e agisce sconsideratamente, stoltamente, o s'impegna in imprese o in progetti

stoltamente, o s'impegna in imprese o in progetti temerari, inattuabili): è

pruova / del mondo cieco qualche gabbo o inganno, / e stimai sempre, come

giammai donna offende / a torto o a ragion, folle è se crede /

è se crede / trovar, per prieghi o pianti, in lei merzede. tasso

i folli, che non si ribellassero o non nocessero. guerrazzi, 153:

-con valore enfatico e in sede esclamativa o di interrogazione retorica. - anche sostant

vol. VI Pag.113 - Da FOLLE a FOLLE (13 risultati)

11 tuo fato, / perdona, o sposo amato. alvaro, 7-269: mai

petrarca, 320-5: oh caduche speranze, o penser folli! lorenzo de'medici,

a dirmi, / e consolarmi: o mio dolce consorte, / a che sì

.: del motore di un motoveicolo o di un autoveicolo quando agisce senza che

essere, girare, lavorare in folle o a folle (come dire: a vuoto

l'anima, per difetto di fusione o di trapanatura, non perfettamente rettilinea.

): per metafora del 'vuoto 'o del 'movimento incontrollato 'si è

vitruvio narici nominate coperte di quoio o di legno in modo che quel quoio o

o di legno in modo che quel quoio o legno si può alzare e abbassare,

, sì come si vede ne i folli o mantici. tasso, 8-5-130: il

, in guisa / di specchio, o d'altro, che riceve imago / e

si ristringe ed apre, / quasi mantice o folle. marino, vii-261: contiene

vegezio, che si davan diece folli o sacchi alle coorti dell'esercito per donativo

vol. VI Pag.114 - Da FOLLEBIANCA a FOLLETTO (12 risultati)

padre ancora e della madre amante. / o puro amore, o grazia folleggiarne

. / o puro amore, o grazia folleggiarne! / ella ha un nome

è appoderato. bencivenni, 4-102: o fattura d'uomo che vai tu folleggiando

eo tardi mi so'adato / de o meo follegiare, / tegnome e beato /

orgoglio fiero e disumano / la vostra morte o d'altrui domandate, / o genti

morte o d'altrui domandate, / o genti sciocche col folleggiar vano, /

. -con riferimento a concetti astratti o a soggetti immaginari. carducci,

arrivano [le stagioni] in anticipo o in ritardo, folleggiano quanto più possono,

, più viva. 2. immaginare o esprimere concetti strani, inverosimili; farneticare

, / se talor largamente / dipendesse o donasse, / non sì che follegiasse,

sue balie, over maestre, / o bali, vada [la verginella] tra

donzelli, / se da suo padre o madre over fratelli / non è chiamata

vol. VI Pag.115 - Da FOLLEZZA a FOLLIA (19 risultati)

perfetti; / come sarebbe a dir silfi o folletti. leopardi, v-287: non

del salmista che egli credesse ai folletti o agli spiriti vaganti precisamente nel tempo del

dimostra; imperocché si fa alcuno patto espresso o tacito co'demoni. espresso, quando

co'demoni. espresso, quando per invocazione o scongiuro, o per alcuno sacrificio di

, quando per invocazione o scongiuro, o per alcuno sacrificio di sangue o d'altra

scongiuro, o per alcuno sacrificio di sangue o d'altra cosa, il demonio si

manifestare, a fare alcuna cosa occulta o malagevole: alla quale dire o fare

cosa occulta o malagevole: alla quale dire o fare quello folletto spesse volte mostra d'

che si vuole. vai, 33: o cavezza / male avvezza, / o

o cavezza / male avvezza, / o folletto trifurcifero. dossi, 8:

se n'erano andati quasi tutti, o almeno mi davano poco fastidio.

visione fosse simile a quella di penteo o d'oreste. dizionario di sanità, i-288

canti, 3-1 n: chi vespe o galavroni o pecchie / per follia va

, 3-1 n: chi vespe o galavroni o pecchie / per follia va a turbar

il grifagno, / l'asprino per falerno o malvagia. a. verri, i-273

saggezza dell'idea, e di follia o illusione degli individui. 3. atto

dante, par., 7-93: o che dio solo per sua cortesia /

per sua cortesia / dimesso avesse, o che l'uom per sé isso / avesse

fanatismo religioso. pascoli, i-224: o sublime follia di carlo cafiero, il

vol. VI Pag.116 - Da FOLLICANTE a FOLLONE (34 risultati)

a chi porta lo abito, o lo cordone, o le larghe e,

lo abito, o lo cordone, o le larghe e,... follicante

per essere forte rozzamente consimile alle galle o gallozzole delle querce, da'lombardi detto

tirar la seta dai lor bozzoli, o sia follicelli. bettinelli, 1-ii-326: a

il tener bozzoli (detti follicelli, o gallette, o cavalieri, secondo i dialetti

(detti follicelli, o gallette, o cavalieri, secondo i dialetti).

nella struttura da'bozzoli comuni de'bruchi o de'vermi da seta. =

[ramno], che è il nero o fosco,... produce il

liquido delle ossa mascellari che contiene uno o più denti, privi, o quasi

uno o più denti, privi, o quasi, di radici. -cordone follicolare:

internamente arricchita. -che provoca o che si manifesta con vescicole o tumoretti

provoca o che si manifesta con vescicole o tumoretti (una malattia). a

tumori follicolati esterni, è di consumare o di estirpare il follicolo tutto intiero.

follicolo minuto a similitudine di mandorle, o di lingua d'uccello, onde vien detto

, appresso gli agricoltori, che tega o tevella,... l'intendono anche

targioni tozzetti, i-372: il follicolo o bozzolo rassomiglia al concettacelo col quale era

egli come quello è di un sol pezzo o guscio e quando è condotto alla maturità

una tenue e tenera buccia cartilaginosa, o follicolo, detto vaginiforme, di colore

2. anat. organo di grandezza microscopica o appena visibile, a forma di sacco

penna degli uccelli. -follicolo del pelo o pilifero: depressione della pelle corrispondente all'

mucosa della lingua. - follicolo ovarico o di graaf: vescicola che si sviluppa

originare il follicolo ovarico. -follicolo sinoviale o sinoviparo: cripta sino- viale (v

suo uffizio se non dentro que'calici o follicoli maturi, che i pori hanno dilatati

maturi, che i pori hanno dilatati, o la loro boccuccia aperta e l'uovo

se poi dentro a quelle medesime cellule, o dentro ai follicoli o piccole cavità delle

medesime cellule, o dentro ai follicoli o piccole cavità delle glandule, sia adunato umore

: si trovano in esso de'piccoli vuoti o follicoli che raccolgono un umore denso,

se particolarmente vi si unisce un'acida o in altra maniera stimolante natura di umori,

le scrofole] nel proprio follicolo, o velamento, che i greci dicono chistim.

venne poi alla sezione del descrittivo otre o follicolo. -per simil. e

remo, somigliava alla pelle del soffietto o al mantice. 7. dimin

disus. operaio che lavava, smacchiava o sodava i panni. cavalca, 6-2-224

di maglio, onde 'follati 'o 'feltri '. -raro. operaio

la follatura che può essere a martelli o a cilindri; in quest'ultimo tipo

vol. VI Pag.117 - Da FOLLONIERE a FOLTO (17 risultati)

cesco da barberino, iii-50: ad omo o donna hai detta / parola che

colpa over follore / t'indussen o sovr'ira / movesti quella tira.

/ movesti quella tira. -azione o comportamento avventato, sconsiderato o stolto;

-azione o comportamento avventato, sconsiderato o stolto; villania. terino, xvii-189-16

grossi e tanti, / che cento miglia o più la folta dura. marino,

a voltarsi alle case ove poteva essere o grano o altra grascia. 2.

alle case ove poteva essere o grano o altra grascia. 2. intreccio,

pertiche, cioè piccoli arboretti di abete o di pino, quali si accommodano legandoli

; gran numero di foglie, rami o altre parti della pianta disposte molto vicine

: composto di alberi, arbusti o erbe numerosi, fitti e spesso intricati (

: andare per spesse e folte selve, o per paduli, o per malagevoli vie

folte selve, o per paduli, o per malagevoli vie. dante, inf.

di una vigna folta sono schierati -verdi o rossicci o gialli - come le onde

una vigna folta sono schierati -verdi o rossicci o gialli - come le onde di un

. -che possiede rami, foglie o fiori abbondanti; rigoglioso, fronzuto (

pascoli, 69: vi riconosco, o due sottili torri, / vi riconosco,

due sottili torri, / vi riconosco, o memori cesane / folte di lazzi cornioli

vol. VI Pag.118 - Da FOLTO a FOLTO (12 risultati)

che cade con particolare abbondanza, intensità o violenza (pioggia, neve, grandine,

, / quando prepara una gran piova o grandine, / o folta neve ad

prepara una gran piova o grandine, / o folta neve ad inalbare i campi,

neve ad inalbare i campi, / o fracasso di guerra voratrice. nievo,

grotte, / ove giorno non cape o luce pura, / ma sempiterna notte,

formato da un gran numero di persone o di animali (una folla, uno

andrà perfezionandosi, gli ordini saranno folti o sottili, continui o radi, secondo

gli ordini saranno folti o sottili, continui o radi, secondo le armi, l'

popolato; che è ricco di costruzioni o di città (un paese, una

9. composto da numerosi suoni o da molte voci (uno strepito,

. la parte più fronzuta, intricata o anche la più interna (di un bosco

popolazione cittadina. pascoli, 525: o dolce usignolo che ascolto / (non

vol. VI Pag.119 - Da FOLTORE a FOMENTARE (20 risultati)

un argomento, fissandolo in un paradosso o in una definizione tra il bonario e il

-la parte più compatta, più serrata o più tumultuosa (di una folla,

applicazione umida (per lo più calda o tiepida) sulla parte sofferente; impacco

, 2-136: fornente d'acqua tiepida o di latte, o un empiastro di pane

d'acqua tiepida o di latte, o un empiastro di pane e latte,

massaggiare con un liquido caldo il corpo o una parte del corpo, per lo

stesso stessissimo bagno ora riscaldare le gelate o torpide membra con l'acqua calda,

di vampa per scaldar quel bambino? o un poco di paglia o di fieno per

quel bambino? o un poco di paglia o di fieno per quegli animaletti, il

se non s'accoppiano insieme tante condizioni, o, dirò così, non s'incontrino

. verri, i-102: un soverchio numero o di legisti o di medici cesserebbe sempre

: un soverchio numero o di legisti o di medici cesserebbe sempre d'essere utile ad

applicassero oltre il bisogno... o dovrebbero essere... oziosi, ovvero

istigare qualcuno a commettere un'azione disonesta o malvagia. guicciardini, v-249: desiderava

tale opinione, e la troppa credulità o semplicità l'ha fomentata ed accresciuta.

che sono accusati d'avere introdotti o fomentati, d'introdurre o fomentare o promuovere

introdotti o fomentati, d'introdurre o fomentare o promuovere de'begli errori nel

o fomentati, d'introdurre o fomentare o promuovere de'begli errori nel genere umano

de'begli errori nel genere umano, o in qualche nazione o in qualche individuo

nel genere umano, o in qualche nazione o in qualche individuo. carducci, iii-24-169

vol. VI Pag.120 - Da FOMENTATO a FOMENTO (17 risultati)

o manca, s'inlanguidisce o manca seco la

o manca, s'inlanguidisce o manca seco la sanità o vita dell'

s'inlanguidisce o manca seco la sanità o vita dell'istesso uomo? p. verri

dì più. ungaretti, ii-119: o bella preda, / voce notturna, /

, i-78: ogni cosa si dice mala o buona, / in quanto causa,

, / in quanto causa, dispone o fomenta / immortai vita o morte,

causa, dispone o fomenta / immortai vita o morte, in parte o tutta.

immortai vita o morte, in parte o tutta. delfino, 1-506: fomenta i

. parini, giorno, iii-132: o pur con lieve / bisso il madido fronte

ant. applicato per mezzo di impacchi o di suffumicazioni (un liquido, una

lo fomento di cocitura di malva o d'altea toglie la durezza ed apre la

,... le quali uova o col calor del sole o col vitale fomento

quali uova o col calor del sole o col vitale fomento della stessa madre si

, stimolo, incentivo (a inclinazioni o a condizioni per lo più immorali, dannose

per lo più immorali, dannose, o anche a opinioni, a sentimenti, a

a deporlo. dossi, 484: o con lodi nauseanti che turbano più di una

che turbano più di una spietata censura o con censure, fomento, non rimedio,

vol. VI Pag.121 - Da FOMITALE a FONDACARE (16 risultati)

giusti sensi ne sottoposero i due fomenti o princìpi: cioè l'irascibile nello stomaco

del fomite febrile risegga piuttosto nel mesenterio o glandole di esso o nel pancreas. dossi

piuttosto nel mesenterio o glandole di esso o nel pancreas. dossi, 508:

il diritto ma non già l'attitudine, o più tosto l'esigenza; di qui

nel corpo umano, è quell'esca o quel fomite... in cui s'

neol. apparecchio che produce aria calda o fredda per asciugare i capelli. pratolini

varrebbe presso di noi esercitatore della pronuncia o della voce. = voce dotta

fonazióne, sf. produzione di suoni o rumori per mezzo degli organi vocali.

una nave) alla sua ancora, o a una boa di ormeggio, o

, o a una boa di ormeggio, o a un corpo morto, in un

a un corpo morto, in un porto o in una rada. -posto di fonda

iv-270: 'fonda', tratto di rada o porto che offre profondità opportuna per

, 8-ii-325: io dico che mio argento o egli fu arso, o egli è

mio argento o egli fu arso, o egli è nella fonda, o tu l'

arso, o egli è nella fonda, o tu l'hai imbolato; ma arso

), sm. ant. tassa o diritto dovuti a un fondaco, per esporvi

vol. VI Pag.122 - Da FONDACATO a FONDACO (16 risultati)

e nel fondo non lascierà l'arena, o fondacchio, certamente quell'acqua sarà provata

in mentre che / la botte è piena o infino al mezzo, il vino /

ultimo / il fondaccio non vai niente o poco. d. bartoli. 3-42:

. bartoli. 3-42: 'capimorti 'o 'materia dannata '...

. -per simil. deposito marino (o sul fondo di un corso d'acqua

acqua. mattio franzesi, xxvi-3-100: o quante volte ho io sentito e riso

dal sonde / sciolga il danese impellicciato o il russo. faldella, 3-404:

si vendevano drappi e panni all'ingrosso o al dettaglio. g. villani

qualche fondaco vicino, / d'artigiano o meccanico. -per simil. e al

.. sarebb'ella un'ingiustizia sì o no? 4. grande edificio

? 4. grande edificio, o gruppo di edifici, che serviva come

di edifici, che serviva come deposito o magazzino di merci e a volte anche

, 7-2-209: chi vuol metter bottega o piantar fondago di che si sia, è

chiamato dogana, tenuta per lo comune o per lo signor della terra, le

mio giudizio, era una dogana o un gran magazzino. -il tributo stesso

re aveva in essa, eran nel fontigo o dogana delle mercanzie, che per mare

vol. VI Pag.123 - Da FONDAIO a FONDAMENTO (22 risultati)

. avvallamento di un terreno; stanza o vano retrostante. rovani, ii-802:

, sm. profondità del mare (o di un corso d'acqua) in un

. piccola prospettiva scenica disposta dietro porte o finestre, o dietro aperture del fondale

scenica disposta dietro porte o finestre, o dietro aperture del fondale vero e proprio

amante a piè per la via di terra o « fondamenta », come a vinegia

xviii-159: la vorrei [la casa] o su le fondamenta nuove o sul

] o su le fondamenta nuove o sul canale grande. c. boito,

canale non aveva nessun riparo, dieci o dodici monelli. svevo, 5-252:

era interrotto bruscamente da una fondamenta rumorosa o da un ponte ch'era parte di

di capitale importanza, di assoluta necessità o stabilità. b. davanzati,

, 10-17: un errore in astronomia o nell'arti belle non è paragonabile ad

credo vi sia dissenso non sopra questa o quella questione secondaria, ma dissenso sopra questioni

fondamentale: frase musicale che, sviluppata o moltiplicata, conferisce unità all'insieme della

dà il nome a una scala, o che genera un accordo. -anche

, i-660: anche in simonide (o meglio semonide) d'ammorgo si trova

croce, i-2-192: a codesta letteratura più o meno dilettantesca appartengono le disquisizioni sulla predominanza

dilettantesca appartengono le disquisizioni sulla predominanza o la fondamentalità da riconoscere all'uno o

o la fondamentalità da riconoscere all'uno o all'altro dei fattori storici

muro secco, 0 sia a guazzo o sia a oglio, elli non passano la

ciascuna delle strutture murarie che penetrano più o meno profondamente nel terreno per raggiungere un

el fondamento debba essere sopra saldo sasso, o veramente tufo o terreno tenace, fermo

sopra saldo sasso, o veramente tufo o terreno tenace, fermo e duro. palladio

vol. VI Pag.124 - Da FONDAMENTO a FONDAMENTO (4 risultati)

la parte più bassa, la parte inferiore o iniziale; fondo, base.

del pensiero a una determinata affermazione, o il principio generale da cui si può

si può dedurre un sistema di cognizioni o un insieme di norme per l'attività

non avessi avuto quegli eserciti addosso, o lui fussi stato sano, arebbe retto a

vol. VI Pag.125 - Da FONDANO a FONDARE (9 risultati)

. -fare fondamento sopra una persona o una cosa: fondarvi le proprie speranze

dente tenace. niccolini, ii-6: o dell'italia inviolato asilo, / sulle

quando trovava trenta braccia, quando dieci o meno. 6. figur.

popoli vinti, ed anche sudditi, o per premiare i soldati, o per fondar

sudditi, o per premiare i soldati, o per fondar colonie. milizia, ii-109

con anna una famiglia. -far nascere o crescere, produrre; attuare, fare

beneficio coi beni del suo patrimonio, o se fosse già fondato, ma non a

, il calzolaio, il coloraio hanno o il saldo o un acconto, col

, il coloraio hanno o il saldo o un acconto, col quale si fonda

vol. VI Pag.126 - Da FONDARE a FONDATA (22 risultati)

determinare (i principi, le ragioni o le cause che spiegano, giustificano o regolano

o le cause che spiegano, giustificano o regolano o convalidano un pensiero, un

cause che spiegano, giustificano o regolano o convalidano un pensiero, un sentimento, un

sentimento, un atteggiamento, un'azione o un fatto); dar base,

giraldi cinzio, i-16: sovra otto o dieci persone « o più o meno »

: sovra otto o dieci persone « o più o meno » fondano tutta la fabbrica

otto o dieci persone « o più o meno » fondano tutta la fabbrica del

nome all'opera loro da quella persona o da quella azione che è di più considerazione

certezza di vivere. -dare forma stabile o precisa, o salda consistenza; definire

. -dare forma stabile o precisa, o salda consistenza; definire; fissare,

v-1-45: però chi di suo stato cura o teme, / proveggia ben, mentr'

speranze su l'altrui consiglio, o su la compassione interessata degli uomini. pisacane

fondarsi in disegno. -trarre ispirazione o argomento. -anche: regolarsi.

mai più non mi vedranno arene o sponde. g. c. croce,

non so io dove se la fondi, o che disegno si faccia. piccolomini,

fondi. -fondarsi come messer giorgio, o messer giorgio scala, o scali:

giorgio, o messer giorgio scala, o scali: fidarsi senza ragione (come

fonda sul popolo, fonda sulla rena o sul fango: i sentimenti della plebe mutano

sulla bugia, presto manca: prima o poi la menzogna si ritorce contro il

tinella, poi si piglia del mosto o fondate di mosto senz'acqua. magalotti

sidro / le più spesse fondate, o di stantìa / triaca....

il quale pure si leva dalla sua feccia o deposizione verso la metà di settembre.

vol. VI Pag.127 - Da FONDATAMENTE a FONDATO (9 risultati)

. l'essere fondato su valide ragioni o su motivi plausibili; ragionevolezza, giustezza

'l gran tempio di giove, / o star lungo 'l bel fiore o gire altrove

, / o star lungo 'l bel fiore o gire altrove. torini, 248

le mendose. -che si regge o appoggia. - anche al figur.

il manifesta. cieco, 3-46: o vana e instabil gloria de'mortali,

: quelle [viti] del piano o valli grasse e fondate, che abbondano

, onde fallire in tutto / possono, o in parte, al vil- lanel le

forse più plausibili che ben fondate, o almen bisognose di molte limitazioni e spiegazioni.

, la seconda in forme non serie o addirittura ridicole. per conto mio. ho

vol. VI Pag.128 - Da FONDATORE a FONDAZIONE (23 risultati)

, valore, stabilità da determinate cause o circostanze; che si spiega o si

cause o circostanze; che si spiega o si giustifica per mezzo di determinati princìpi

si giustifica per mezzo di determinati princìpi o ragioni. guittone, i-3-308: «

vano fondata. iacopone, 4-19: o alta penetenza en mio odio fundata, atto

de peccato. petrarca, 146-4: o sol già d'onestate intero albergo,

né con esilio, ma bisogna andare, o sostenendo gli errori, o medicandogli con

andare, o sostenendo gli errori, o medicandogli con purgazioni leggieri, accioché non

con questi presìdi, non dubitate, o cittadini; l'edifizio della vostra libertà

predico, ben presto il vedrete vacillare o guastarsi. pirandello, 7-353: gli

. che ha piena fede in dio, o è costante nella pratica delle virtù che

quando credi sostenessi il giudeo, turco o saracino, tra lor si leggesse, non

finanz. che deriva da proprietà immobiliari o dal solo capitale (un reddito).

base sulla quale s'innalza un edifìcio o un oggetto non animato. fondatóre,

di un edificio; che promuove o dirige la costruzione di un'opera edilizia;

, celebrinsi coloro che l'hanno mantenuta o accresciuta. lippi, 1-64: risiede malmantil

2. per estens. che dà o ha dato principio a un'istituzione civile

ha dato principio a un'istituzione civile o politica, economica, religiosa, culturale

? boccaccio, viii-1-205: cesare dettatore o ottaviano imperadore, de'quali...

primo ideatore, autore di una scienza o di una teoria scientifica, di un genere

però dovete prima sapere in che modo o d'onde è disceso l'ordine e 'l

il tempo in cui un edificio o una città è stata costruita; l'opera

come l'essere stata fatta colonia, o accresciuta, o altro, riguarderemo a quegli

stata fatta colonia, o accresciuta, o altro, riguarderemo a quegli che

vol. VI Pag.129 - Da FONDAZIONE a FONDERE (23 risultati)

sostegno di una costruzione che penetrano più o meno profondamente nel terreno per raggiungere un

un piano stabile di appoggio (base o piano di fondazione); fondamenta.

quelle che occorre situare in zone paludose o ricche di acqua, e per le

palilia. -atto con cui si istituisce o si conferisce una carica, si concede

fondazioni delle commende vi saranno altri patti o essen- zioni, quelle osservare inviolabilmente si

giuridica privata (costituita mediante atto pubblico o mediante testamento) caratterizzata, diversamente che

caratterizzata, diversamente che la corporazione o associazione, dalla prevalenza dell'elemento patrimoniale

, fondelli da cacio..., o lavasse panni, fronde da castagnacci.

posto all'interno dei bottoni di stoffa o di filo per dar loro forma e consistenza

bottone; quando è ricoperto di panno o di fila intessute coll'ago, e

coll'ago, e suol essere d'osso o di legno. 5. ant

6. ant. piccola verga d'oro o d'argento formata dai rimasugli di questi

e legumi attorcigliati a spirale. o. targioni tozzetti, iii-122: 'medicago

usata per agevolare la fusione dei metalli o per rendere più fluide le scorie e

della miniera... avessero un flusso o fondente troppo duro e contumace. gioia

di ogni corpo terroso, salino, o alcalino, che agevola la fusione della

, che agevola la fusione della vena o minerale metallico, con cui sia misto.

magona è una terra calcarea, o anche calce pretta. 4. sostanza

. rem. fusi, fondésti, fu§e o fonde o ant. fondò, fondémmo

. fusi, fondésti, fu§e o fonde o ant. fondò, fondémmo, fondéste

; part. pass, fuso o fonduto). liquefare un minerale grezzo per

fatti di cesare, 184: fondò ariento o metallo per fare moneta. torini,

non convenirsi la sua sete alleviare con acqua o con vino, ma fonduto l'oro

vol. VI Pag.130 - Da FONDERE a FONDERE (9 risultati)

vento: liquefare il metallo con fiamma o brace mantenuta viva dall'aria soffiata da

'. il fondere oro, argento o altro metallo a forza del vento che fa

. gettare il metallo fuso in una forma o in uno stampo per ricavarne statue,

uno stampo per ricavarne statue, cannoni o altri lavori per lo più di bronzo

motore a scoppio la fusione delle bronzine o dei pistoni, nei cilindri, per lo

non per iscegliere il meglio, o quello che credessero tale, e fondere insieme

ciascuno di noi somiglia per qualche linea o per qualche colore ad alquanti altri;

io sentivo daccapo stemperarsi ogni mia forza o volontà. -figur. bencivenni

, non più come barbari destinati presto o tardi a fondersi con gl'indigeni,

vol. VI Pag.131 - Da FONDERIA. a FONDIARIO (18 risultati)

e sparge in copioso fiume, / o si risolve in fiamma accesa e in lume

in cui i minerali grezzi, metalli o leghe metalliche vengono fusi in speciali forni

non avrete più bisogno di studiare, o s'altro siano i folgori che un fuoco

folgori che un fuoco largamente spiegato, o s'altro i fulmini che un fuoco densamente

navigazione fenicia, del commercio greco, o della fonderia etrusca del bronzo!

lavorato e scolpito per ricavarne una statua o un bassorilievo. vico, 545:

a nessuna spezieria, drogheria, fonderia o altro negozio simile, non escluse le

... vendere, imprestare, donare o in qualsivoglia altro modo somministrare a chiunque

morari doverebbono prepararsi in inverno, o un estate avanti, della tondezza di circa

non più sapevo di quanto avesser cresciuto o diminuito lo scanno, le piene e

immobili, di fondi; che è costituito o deriva da fondi agricoli (una proprietà

provocati al suo patrimonio da un sinistro o da una calamità. -banca fondiaria:

agricoltura, e chiamansi allora banche territoriali o fondiarie. -cartella fondiaria, obbligazione

azioni e queste potrebbero dividersi in tre serie o classi cioè una composta di obbligazioni fondiarie

proprietario fondiario. -riforma fondiaria: trasformazione o riordinamento della distribuzione della proprietà o

trasformazione o riordinamento della distribuzione della proprietà o dei sistemi di produzione, attuato mediante

alle terre regie, feudali, ecclesiastiche o le maggiori gravezze ad alcune provincie o

o le maggiori gravezze ad alcune provincie o comunità. cattaneo, ii-1-108: dal

vol. VI Pag.132 - Da FONDIBILE a FONDITURA (18 risultati)

nella lingua greca che « fusoria », o veramente « fondibile » nella nostra.

non si sa se la puzzi di marcio o se d'acido fenico.

non lo spirito della civiltà, o se qualche poco ve ne lascia, è

quale [aiuto] sarebbe avere tre o quattro some d'uve in uno tinello

fondigliuoli delle botti del vin greco, o pure abbattendosi a vin greco che inforzi

.. affogavano nei fondiglioli del caffè o del ponce. pea, 7-51:

che serve a saggiare toro o il minerale aurifero prima di fonderlo; pietra

, per lo più di cuoio o di tela, in cui si ripone la

passato era agganciata all'arcione della sella o alla bandoliera). -anche: la

che è addetto alla fusione dei metalli o a una particolare operazione del lavoro di

ed aguriste, / chi 'n prima munetò o fondeo metallo. zanobi da strata [

. montecuccoli, 1-119: ognuno, o principe o generale o fonditore, ha voluto

, 1-119: ognuno, o principe o generale o fonditore, ha voluto inventare

: ognuno, o principe o generale o fonditore, ha voluto inventare a capriccio

inoltre una particolare perizia del gettatore, o fonditore, massime ove si tratti di

: siffatti depositi attestano essi un sepolcreto o non più tosto una officina di fonditore

3. per estens. il proprietario o il direttore di una fonderia (in

colui che tiene per conto suo proprio, o fa andare per conto altrui, una

vol. VI Pag.133 - Da FONDIZXONE a FONDO (15 risultati)

e lucente. gozzano, 914: o morte, dammi l'angioletto biondo /

4. costituito da alberi, arbusti o erbe folte e rigogliose (una selva

-per estens. molto acuto, penetrante o espressivo (l'occhio, lo sguardo

fosforo del cervello. cardarelli, i-108: o grande ragazza crucciosa, nei cui occhi

nero mischiato qualche poco di dorè, o di capellino, o di turchino fondo,

poco di dorè, o di capellino, o di turchino fondo, che faccia a

tu, nella luce fonda, / o confuso silenzio, / insisti come le cicale

9. lontano nel tempo (un periodo o un'età passata o futura).

(un periodo o un'età passata o futura). riccardi di lantosca,

10. profondamente e appassionatamente sentito o professato (un sentimento, una fede,

-che prova con particolare intensità un sentimento o un affetto. tommaseo, i-475:

. che ha raggiunto una grande virulenza o diffusione (un morbo, un'epidemia,

la parte inferiore di una cavità o di un oggetto cavo, di un recipiente

pane, mettansi in sul fondo due o tre pietre, sicché non ardesse, e

ix-7: oh tristo nome, o dagl'iddii odiato / podagra, urlante,

vol. VI Pag.134 - Da FONDO a FONDO (26 risultati)

sedie) su cui ci si corica o siede. collodi, 193: pinocchio

allo scopo di occultarvi oggetti preziosi o compromettenti. fogazzaro, 2-19: il

vaghi abitator de'verdi boschi, / o ninfe, e voi che 'l fresco erboso

de'fondi sono che questi si chiamano o vivi o morti: fondo vivo è

fondi sono che questi si chiamano o vivi o morti: fondo vivo è quello,

, e questo si disporrebbe in uno o più piani...; il fondo

morto è di due sorti, cioè o più basso del fondo vivo, e si

una ripa all'altra si nomina dosso o secca. cesarotti, ii-83: veder

: nuoto per mar che non ha fondo o riva, / solco onde, e

, 2-1: ir non mi lasci [o amore] al facil guado e chiaro

solitarie. 3. locale sotterraneo o seminterrato, cantina; stanza appartata,

vostro se dovessi finir la vita, o esser chiuso in un fondo di torre

il quale pure si leva dalla sua feccia o deposizione verso la metà di settembre.

(nella locuz. fondi di magazzino o di bottega). -per estens.:

son tacque ascose entro perpetua notte; / o fan sotterra un tenebroso corso: /

-figur. tasso, 13-ii-395: o regina del ciel, vergine e madre,

perché i'sia di re figliuolo, / o ver signor ancor di tutto 'l mondo

, per angelica cercare, / lasciato o selva o campo o stagno o rio /

angelica cercare, / lasciato o selva o campo o stagno o rio / o valle

, / lasciato o selva o campo o stagno o rio / o valle

/ lasciato o selva o campo o stagno o rio / o valle o monte

selva o campo o stagno o rio / o valle o monte o piano o

stagno o rio / o valle o monte o piano o terra o mare,

rio / o valle o monte o piano o terra o mare, / il

o valle o monte o piano o terra o mare, / il cielo e

o monte o piano o terra o mare, / il cielo e 'l fondo

vol. VI Pag.135 - Da FONDO a FONDO (20 risultati)

maestro vorrà che la fornace abbia più o manco fondo. -in par tic

(per modo di favellare) corpo, o per meglio dire fondo, e potersi

nell'organo, registro a bocca aperta o chiusa (in contrapposizione a ancia,

l'imbarcazione si dice a fondo curvo o stellato o a fondo piatto o piano a

si dice a fondo curvo o stellato o a fondo piatto o piano a seconda

curvo o stellato o a fondo piatto o piano a seconda che sia o no

piatto o piano a seconda che sia o no arrotondata). bartolomeo da s

e pianse segretamente. -la parte o il lato più basso della vela (ed

esterno, a equilibrare la nave immettendovi o emettendovi acqua, o a zavorrare la

la nave immettendovi o emettendovi acqua, o a zavorrare la nave con acqua.

presto, una compagnia di persone, o di ombre, attraversare il parco diretta verso

quadro); campo sul quale risalta o si esegue qualsiasi lavoro (di pittura

intendemmo ove il fondo è di rasi o di drappo a oro. foscolo, v-310

-tipogr. tinta unita chiara o grigia che funge da sfondo a un'

che funge da sfondo a un'illustrazione o a un testo che si vuole porre

e'si pigliasse una figura di cera o d'altra materia dura e si mettesse a

.). -ipp. -cavallo di o da fondo: quello dotato di grande

campione veddi un pezzo di copialettere, o sia registro di lettere della fine del secolo

, sia del male); somma fortuna o estrema miseria. neri de'visdomini

. neri de'visdomini, 247: o gelosi, cor vani, / l'alto

vol. VI Pag.136 - Da FONDO a FONDO (11 risultati)

suo giardino / la tua vita, o fior divino. landolfi, 8-50: m'

(della popolazione, di una classe o gruppo). de sanctis, 7-263

. soldani, 1-162: muta registro, o musa: a te non lice /

amore), / sospir, che pace o tregua mai non hanno. segneri,

li-1-577: il non voler, adunque, o non saper sua maestà prendere gli spedienti

di ragionare le proprie antipatie per condannarle o per teorizzarle. 25. articolo di

femminili, sostegno dell'ornato del ricamo o della trina. 29. locuz.

gelatina e carni prelibate. -a o al fondo, in fondo: in basso

al letto. -andare a, al o in fondo: sommergersi, affondare.

in rovina. sacchetti, 296: o mondo immondo / e di ben mondo,

, mandare, mettere, tirare al o in fondo: affondare. m.

vol. VI Pag.137 - Da FONDO a FONDO (8 risultati)

messo in fondo. -cadere a o al fondo: andare in rovina, finire

/ né da lingua che chiami mamma o babbo. buti, i-806: t descriver

d'ogni fondo. -essere in o al fondo: in pericolo, in misera

io pensai che 'l mondo / fussi caduto o giunto all'ultime ore / e lo

(no): la turbazione dell'ira o vuoi della tristizia sopra tutte le cose

, sia pur ricco in fondo e pelacane o plebeo a sua posta. g.

, contristare. cicerchia, 1-212: o figliuol, la tua morte messo in

per indicare insaziabilità, sia nel mangiare o nel bere, sia nell'acquisto di

vol. VI Pag.138 - Da FONDO a FONDO (20 risultati)

/ ché, se 'l ren fosse vino o ver minestra, / io mi torrei

di riposo, / senza toccar mai fondo o veder sponde. slataper, 1-23:

è] chi vuol fare / merli o trovar lo fondo a la scodella.

. a voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o

o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent'altri imbrogli.

(la parte inferiore, più bassa o più profonda: del mare, del fiume

(mediante siepe, cannicciata, palizzata o altro idoneo mezzo di stabile recinzione,

ne acquista la proprietà, ma egli o i suoi eredi hanno l'obbligo,

i benefici che compartite a qualsisia de'parenti o prossimi vostri, più di quel che

patrimonio di denaro posseduto da una persona o da un ente pubblico o privato);

una persona o da un ente pubblico o privato); somma di danaro (

somme di denaro fornite a una persona o a un ente, e alle entrate,

imposizioni tributarie, da parte del sovrano o dello stato; in questi due ultimi

che rappresentano il debito pubblico dello stato o di un ente pubblico minore. cantini

spese. -somma convertita in un'impresa o in beni produttivi; investimento.

che un commerciante tiene nel proprio magazzino o fondaco). paoletti, 2-77:

de marchi, ii-82: di queste tre o quattromila lire la maggior parte era in

nel quale il sentimento originario non è affievolito o distratto, si sommuove, si risveglia

risveglia, in presenza di questo o di quel brano di paesaggio, un fondo

da un soggetto (singolo individuo, o, più spesso, gruppo organizzato)

vol. VI Pag.139 - Da FONDOLAGO a FONEMA (25 risultati)

lo più di pubblico interesse o, comunque, senza fine di lucro

in par tic., dallo stato o da altro ente pubblico) per il

fondi: destinare (da parte dello stato o di altri enti pubblici), mediante

gerarchi suoi superiori. 5. patrimonio o capitale di determinati tipi di persone giuridiche

come i consorzi: fondo consortile) o di enti collettivi (come le associazioni

persona giuridica, gode di una più o meno ampia autonomia contabile, economico-amministrativa e

lo più una persona giuridica, pubblica o privata) a cui appartiene o alla

pubblica o privata) a cui appartiene o alla cui gestione è affidato. -fondo

esso per eventi imprevisti resti diminuito, o che le società stesse volontariamente accantonano,

scopo { fondo di riserva facoltativa) o per altri scopi particolari { fondi speciali

fondazione, istituzione, persona giuridica pubblica o privata. magalotti, 7-11: fu

fare un fondo per un nuovo commercio, o sia terza compagnia per il giappone e

4 a fondo perduto ', oppure acquistare o sottoscrivere azioni 'a fondo perduto '

di 4 terreno 'a uso agricolo o edilizio. cfr. digesto, 50-16-

fondoluto, / di piattell'anche, o d'altra cosa tale, / come se

g. gozzi, i-20-184: o mio sovrapossente bellicone / ampiorlo, fondoventre

crosta psichica non è che l'emulsione o la « fonduta » di tutto ciò che

tutto ciò che -tradotto in parole o in immagini - l'universo viene essudando.

iv- 271: 4 fondùa 'o 4 fonduta ', nome piemontese di una

. la parola italiana è 4 cacimpèro 'o 4 cacimpèrio '. = adattamento del

: e che può cuocere il fuoco, o il caldo ferro, o li fonduti

fuoco, o il caldo ferro, o li fonduti metalli a chi dentro subitamente

tuo argento che sia ben fonduto, o strutto che vogliamo dire. m. adriani

di un metallo fatto colare in appositi stampi o forme (una statua, una colonna

plur. -i). ling. suono o rumore prodotto dall'apparato fonatorio, specie

vol. VI Pag.140 - Da FONEMATICA a FONOGENO (24 risultati)

come l'insieme dei suoni distintivi o fonemi al cui cambiamento corrisponde un

di significato (ed è detta anche fonologia o fonetica strutturale).

, che è proprio dei fonemi o della fonematica. = deriv.

descrive i suoni delle varie lingue o dialetti. -fonetica storica: quella

storico dei suoni nelle varie lingue o dialetti. -fonetica strutturale: fonematica.

e successione delle forme fonetiche, metriche o stilistiche, tutte sono contestabili ima per

-leggi fonetiche: norme (più o meno costanti) che regolano lo svolgimento

l'adattamento dei suoni di una lingua o di un dialetto. b. croce

2. che si riferisce a un suono o a un sistema di suoni, ciascuno

. v.]: 'fonica', dottrina o scienza dei suoni. lo stesso

: pensieri repugnanti. si può parlarne o piuttosto vociferarli, perché è possibile combinare

locuzione [standardizzazione del ferro], o la sua forma fonica, fastidiosa d'

suono che, in un testo letterario o poetico, la parola, la sillaba

poetico, la parola, la sillaba o la singola vocale o consonante assumono in

, la sillaba o la singola vocale o consonante assumono in relazione con l'ispirazione

e non importa se fossero discorsi favorevoli o contrari alla juventus, in ogni caso

caso emilio si sforzava di non ascoltarli o di dimenticarli subito, tanto gli parevano

). neol. chi parla (o trasmette) da una autovettura munita di

fonistòria, sf. raro. fonetica o fonologia storica. = voce dotta

per lo più a scopo propagandistico o pubblicitario). migliorini [s

strumento per registrare i suoni su carta o pellicola fotografica. = deriv.

la registrazione dei suoni su apposito nastro o pellicola. migliorini [s.

la registrazione sonora su nastro d'acciaio o su cellofane. = voce dotta,

: * fonogenico ', detto di voce o suono, adatto ad essere impresso nei

vol. VI Pag.141 - Da FONOGONIOMETRO a FONTALMENTE (11 risultati)

plur. -i). comunicazione o messaggio scritto, trasmesso o da trasmettersi

comunicazione o messaggio scritto, trasmesso o da trasmettersi per telefono. rigatini-cappuccini

valore fonetico (in un sistema pittografico o ideografico). 3. manifestazione,

1 suoni incidendo la superficie di un cilindro o di un disco fonografico; fonoregistratore.

talvolta usato anche come sinonimo di fonetica o di fonematica). d'alberti

diretta, come il fonografo meccanico, o a registrazione indiretta, come i registratori

indiretta, come i registratori a filo o a nastro magnetico). =

organo del fonografo che trasforma, direttamente o indirettamente, in suoni le vibrazioni impresse

che esprime coi suoni un fenomeno visivo o una condizione astratta (una parola,

che simboleggia per mezzo del suono (o dei suoni); onomatopeico. sim

, ecc. di un paese o di una regione. 2. edificio

vol. VI Pag.142 - Da FONTANA a FONTANA (20 risultati)

: scelta, dico, di libri o di pagine da collocare in uno scaffale

scaffale della biblioteca, accanto a questi o a quelli altri già ben conosciuti,

ogni tanto fontane. -fontana di lacrime o di pianto: flusso continuo di lacrime

2-60: diròe loro: ululate meco, o amici, e piangete, e versate

può provenire direttamente da una sorgente naturale o esservi condotta artificialmente; può essere utilizzato

per l'erogazione dell'acqua potabile o per abbeverare il bestiame) oppure per scopi

per lo più decorata con motivi scultorei o architettonici, in cui cadono uno o

o architettonici, in cui cadono uno o più getti, spesso di forme diverse

. 3. figur. persona o dottrina o fatto considerati come causa,

3. figur. persona o dottrina o fatto considerati come causa, principio,

copiosamente fluiscono attività, sentimenti, vizi o virtù, buone o cattive azioni).

sentimenti, vizi o virtù, buone o cattive azioni). giacomino pugliese,

santi, considerati come fonti di vita o di virtù. laude cortonesi, xxxv-n-13

nell'eterna fontana, nella pace dell'idea o di dio. -luogo di origine

fluiscono virtù, valore, pregi (o anche qualità negative). chiaro

torrenti. 5. fontana ardente o luminosa: fuoruscita dalla superficie terrestre di

fiamme [le fiamme solari], getti o incendi mostruosi di gas idrogeno, analoghi

, compressa in un tubo di canna o di cotone, che produce l'effetto

segnalazione, con luce bianca, rossa o verde molto viva e di una certa

. -mascherone da fontana: faccia grottesca o mostruosa che adorna una fontana.

vol. VI Pag.143 - Da FONTANACCIO a FONTANO (22 risultati)

poi / non avea visto mai laghi o fontane. -piangere, sciogliersi in

proverbi toscani, 36: chi ha prete o parente in corte, fontana gli resurge

gigli e viole e fontanelle chiarissime; o quell'altro ove ondeggiasse un mare di spiche

da cui sgorga con flusso continuo (o anche intermittente) l'acqua potabile.

uno strumento rovente per farne uscire sangue o umori infetti; cauterio. bencivenni [

il ricorrere all'aiuto di un cauterio o fontanella fatta nel braccio sinistro. tommaseo

fontanella della gola, quel non rispondere, o risponder secco secco, come per forza

fino alla parte più alta del piede, o, come volgarmente si dice, fino

trova nel cranio dove si uniscono due o più ossa. -grande fontanella o fontanella

due o più ossa. -grande fontanella o fontanella anteriore: quella posta nel punto

(si ossifica nel primo, secondo o terzo anno di vita). -piccola fontanella

-ant. vena del garetto del bue o del cavallo. g. rosso,

ciò, che se con la mano o col dito saranno percossi, sopra le fontanelle

: se ancora convenisse giucare alla fontanella o alle cappanelle, giucando tu con loro lasciati

sieno i detti ufficiali fontanieri. o. rucellai, 8-19: con vari artifiziosi

dell'acqua potabile e mette in funzione o ripara impianti pubblici o privati di distribuzione

mette in funzione o ripara impianti pubblici o privati di distribuzione; idraulico.

aveva lavorato da muratore, da elettricista, o da fontaniere? = deriv

alle falde delle montagne, delle colline o altro terreno elevato. e in questo caso

questo caso chiamanla anche « fonte » o « fontana » e « fontanile ».

.. sia che sorgano da fontanili o si sperdano in botri, obbediscono all'

che serve per lo più come abbeveratoio o lavatoio (ed è caratteristica della campagna

vol. VI Pag.144 - Da FONTANONE a FONTE (10 risultati)

opera architettonica di grande mole. o. rucellai, 2-1-8-275: entriamo qua dunque

serti, io darò domane, / o fonte di bandusia, / un capro giovine

nominata. bianco da siena, 61: o vero dio di dio, / lume

/ lume vero di lume, / o vero dio solo di dio vero, /

. lorenzo de'medici, i-81: o sonno placidissimo, ornai vieni / all'affannato

il perenne fonte a'pianti mia, / o dolce oblivion, che tanto peni.

2. per estens. specchio o corso d'acqua sorgiva; ruscello;

fonte battesimale, sacro fonte: vaso o vasca che contiene l'acqua battesimale. -

cappuccio. tasso, 11 -7: o divo, e te che della diva fronte

copiosamente virtù, valore, pregi (o anche qualità negative). guittone,

vol. VI Pag.145 - Da FONTE a FONTE (16 risultati)

persona dotata di straordinarie e copiose virtù o capacità. monte, ii-400: senno

omini. petrarca, 366-43: tu [o vergine] partoristi il fonte di pietate

costituisce il centro vitale di una nazione o di una regione, o che racchiude in

una nazione o di una regione, o che racchiude in sé straordinari pregi.

, in quanto cagione di arricchimento spirituale o di diletto; argomento, soggetto,

sembrano almeno più limpidi? -opera o dottrina, autore a cui un artista si

ciascuno dei testi da cui uno scrittore o un artista ha tratto materia o ispirazione

uno scrittore o un artista ha tratto materia o ispirazione (nella critica filologica).

della dottrina vichiana intorno alla conoscenza, o, come si suol dire con impropria metafora

su cui si sviluppa una determinata dottrina o istituzione o scienza. benvenuto da imola

si sviluppa una determinata dottrina o istituzione o scienza. benvenuto da imola volgar.

umano, non il corpo del cavallo o della formica o del minotauro. 11

il corpo del cavallo o della formica o del minotauro. 11. provenienza (

. -fonti d'informazione: qualsiasi ente o organizzazione o persona a cui si attingono

d'informazione: qualsiasi ente o organizzazione o persona a cui si attingono le notizie

, riguardanti in particolare l'arte medica o un suo ramo, da cui si

vol. VI Pag.146 - Da FONTICOLO a FORAGGIARE (14 risultati)

ripidi fatti (come la consuetudine) o atti (come la deliberazione del parlamento

del parlamento, il decreto del sovrano o del governo) che, nell'ambito di

a produrre il sorgere, il modificarsi o l'estinguersi di norme giuridiche (e

{ fonti di cognizione del diritto, o fonti del diritto in senso materiale)

fonte del dritto era nella concessione papale o sovrana: era investitura, privilegio,

del creditore (e può essere volontaria o legale). 14. econ.

capitale. -in partic.: ogni ricchezza o attività da cui si può trarre un

ricchezza (e può essere il reddito o il patrimonio stesso) da cui si

passeggeri (ed è sinonimo di pozzetto o poppetta); nelle unità più grandi

fonte alla signora marchesa. -levare o tenere al fonte, dal fonte, ai

scarpata. bazzero, iv-101: o da una bruna siepe d'ortaglia

sonoro di gallo;... o sotto i pilastri di un « foppone »

. foraggéra, sf. cordone o gallone posto come ornamento sulla spalla

e. cecchi, 6-310: capotamburi o trombetti, con sul braccio ridondanti foraggere

vol. VI Pag.147 - Da FORAGGIATA a FORAME (16 risultati)

. destano quello stesso senso d'ilarità o di compassione, che farebbero i lamenti

considerando l'ora che i saccomanni, o vogliam dire foraggieri, doveano ritornare all'esercito

significa fieno. -andare per o in o a foraggio, mandare al foraggio

fieno. -andare per o in o a foraggio, mandare al foraggio,

la polvere, l'altro sopra la palla o mitraglia in fondo all'anima delle artiglierie

l'apertura della tana di un animale o del nido di insetti o di uccelli.

un animale o del nido di insetti o di uccelli. -per estens.:

. -per estens.: la tana o il nido stesso. zanobi da strata

alla città si giunge per una galleria o meglio un forame scavato in fondo ad

con periodi irregolari d'un gemitivo, o trasudamento di sieri mordaci da tutta quanta

. 2. anat. orifizio esterno o interno del corpo umano o di un

orifizio esterno o interno del corpo umano o di un animale. fra giordano,

] ai lembi d'un cotal suo cappuccio o cocolla un forame, che è il

forame un laberinto? -apertura più o meno larga esistente nel setto che divide

di sangue, forami ovali son nomi mongolici o geroglifici all'egiziana. ginanni, 1-344

forame del cervello. carducci, 165: o arcadi e romantici fratelli / ne la

vol. VI Pag.148 - Da FORAMELLO a FORARE (25 risultati)

... / abbia a far sempre o indovino? o '1 termine? /

/ abbia a far sempre o indovino? o '1 termine? / o indovinando dove

indovino? o '1 termine? / o indovinando dove sia il padrone, / o

o indovinando dove sia il padrone, / o aspettando che egli arrivi, ovvero /

questi foramelli che fanno il ser saccente o il tuttosalle che ti gaveggia di soppiatto

, viene finalmente a dividersi in 4 o 5 parti sin alla metà del frutto

pseudopodi lunghi e sottili; lo scheletro o guscio forma una o più cavità e

; lo scheletro o guscio forma una o più cavità e il protoplasma è sempre

è situato forapiètre, sm. o f. invar. zool. nome vol

. mediante un'azione corrosiva meccanica o chi magalotti, 22-172:

tanto vecchi che nuovi e le entrate, o dolci, chiamati fluviatili,

bocchelli, 13-229: primi parte con uno o più fori; bucare. devastati furono

acitrezza è chiuso da alcuni porto o da un'insenatura o in mare aperto (

alcuni porto o da un'insenatura o in mare aperto (una macigni

con aguciella gentilmente, (una punta o un promontorio). tenendo sotto la

. tenendo sotto la carta una tela o panno; o vói forare in su

sotto la carta una tela o panno; o vói forare in su 'n un'asse

in su 'n un'asse d'albero o ver di tiglio; questo è migliore

vento -figur. punteggiare di luci o di macchie periodico che suol fare ogni

/ tristezza al soffio che si o rada. montale, 1-132: tu

nel composto scende il ferro, o fora o parte / o piastra o maglia

scende il ferro, o fora o parte / o piastra o maglia, e

il ferro, o fora o parte / o piastra o maglia, e circumforànèus

, o fora o parte / o piastra o maglia, e circumforànèus),

circumforànèus), deriv. da foris o foràs 4 fuori '. colpo

vol. VI Pag.149 - Da FORASACCO a FORATINO (9 risultati)

amsterdam un istromento di ferro lungo 25 o 30 piedi simile ad un succhiello voto di

sapendo forar la calca, se sdrucciolando o urtati cadevano, venivano alle villanie,

a fenomeni naturali, a effetti ottici o acustici, ecc. d'annunzio,

tutto quello che si fa riesce bene o come si vorrebbe. proverbi toscani,

. strumento di ferro dotato di una o più punte acuminate che i salumieri usano

: vedevisi parimente quell'uccelletto che reatino o forasiepe è chiamato. salvini, vii-548

fase dell'atterraggio in caso di nubi o di nebbia durante la quale l'aeromobile viene

acuminata usato per scavare buchi nel terreno o piccole fosse per piantare alberi o per

terreno o piccole fosse per piantare alberi o per altri lavori agricoli; cavicchio.

vol. VI Pag.150 - Da FORATO a FORBICE (13 risultati)

attraversato da parte a parte con uno o più fori, bucato. - anche

partic.: di un tipo di mattone o di tavella che è attraversato per tutta

colabrodo. -che ha il fondo o la superficie tutta coperta di fori (

e il mestolo per schiumare i liquidi o estrarre le vivande dal recipiente in cui

-per simil. segnato da punti luminosi o da macchie di colore. faldella

piata per l'america con un masso o scoglio forato. de amicis, i-418:

dalla mazza di ferro che l'introna o a togliere col nettamine la polvere bianca

uno... che vesta di soperchio o conviti o abbia il capo forato,

. che vesta di soperchio o conviti o abbia il capo forato, non ti impacciare

»... specie di succhiello o foratoio atto a bucar pietre, ferro ed

destinato a fare con foratoi, succhi o trivelle più o meno lunghe, e di

con foratoi, succhi o trivelle più o meno lunghe, e di diverso diametro

unite al centro mediante una vite o un perno che funge da cerniera cilindrica (

vol. VI Pag.151 - Da FORBICE a FORBICE (21 risultati)

luna. d'annunzio, i-1069: o lunella, oh raccontami le tue storie

: la forma di essa forbicia, o tanaglia, era cavata da la lettera x

massimamente di pietra, che dovevano tirare o alzare. carena, 1-175: '

da afferrare i pezzi infuocati di ferraccio o di ferro. -pinzetta formata da due

dei guanti stessi quando questi sono nuovi o troppo stretti. savinio, 2-172:

via il metallo da lingotti d'oro o d'argento o dal bordo di monete

da lingotti d'oro o d'argento o dal bordo di monete (per ridurli

di monete (per ridurli al giusto peso o per frode). - per estens

, e perciò più atte a scoprire o forbicia o falsità. g. r.

perciò più atte a scoprire o forbicia o falsità. g. r. carli,

di parca terrestre che invece della conocchia o del filo o delle forbici tiene fra le

che invece della conocchia o del filo o delle forbici tiene fra le dita il

'giornalisti'vogliono essere chiamati i venditori ambulanti o girovaghi delle gazzette. del che si

, forbici e corridoi. -cortina o pianta a forbice: disposte secondo questo

interiezione. ant. per indicare stupore o disappunto per lo più nei confronti di

una persona che continua ostinatamente ad agire o a parlare come meglio crede, anche

meglio crede, anche contro l'evidenza o i propri interessi. f.

aprendo e chiudendo le gambe dalle ballerine o dagli acrobati, dai cavallerizzi del circo)

mostrando la lingua tenera, batté due o tre volte a forbice, e rimase

riferimento, in zootecnia, al cavallo o altro animale quando è infastidito o ferito

cavallo o altro animale quando è infastidito o ferito dalle barre del morso).

vol. VI Pag.152 - Da FORBICETTA a FORBIRE (11 risultati)

forfìcola. vallisneri, iii-404: forbicina o forbicétta ha due significati. s'intende

, sm. chi fabbrica, ripara o arrota le forbici. garzoni,

). chi taglia servendosi di forbici o di cesoie. popini, 40-15:

piccola con punte di ritte o ricurve o smussate, usata specialmente per

punte di ritte o ricurve o smussate, usata specialmente per la toeletta

smussate, usata specialmente per la toeletta o per lavori di cucito partico

un ditale da cucire, con quattro o sei agucchie, un poco di refe bianco

forfìcola. vallisneri, iii-404: forbicina o forbicétta,... i naturali

, 7-57: che la panziera sua, o la catafratta, cervelliera, od elmo

pallavicino, 1-88: se nel parlare o nello scrivere si volessero forbire tutte le

amorba, / che sbigottisce e duolsi, o colto in atto / che vergogna con

vol. VI Pag.153 - Da FORBITA a FORBOTTARE (9 risultati)

. manni, i-180: forbitamente scrivere o favellare. carducci, iii-6-61: poetesse

severe l'uomo amico di se stesso o degli uomini, se non...

delle prossime nozze. -che parla o scrive con purezza di stile ed eleganza

sapienza, possono ogni giorno correre dieci o dodici carriere. -con uso avverb

. che ha gusti raffinati, che ha o affetta modi garbati e distinti; compito

, sanza numero equestre, / dugentomila o più si rassegnorno / di persia e quasi

si forbisca, come grattapugia, equiseto o rasparella, lima stucca, ecc.

accidente. passeroni, i-13-32: o voi, che avete ancor l'anima

, / ch'era più dura che quercia o che cerro; / alcuna volta n'

vol. VI Pag.154 - Da FORBOTTATO a FORCA (20 risultati)

a tavola. moniglia, 1-iii-124: o questa sì che scottami / e scottami nel

/ e scottami nel buon, / o questa sì forbottami / il fegato e 'l

2. colpire con corpi contundenti o con armi; bombardare, bersagliare.

figur. lenzi, 1-22: o sommo specchio lucido incorrotto, / ospizio

per lo più con un ramo biforcato (o anche terminante con più denti) di

che in cima si divide, naturalmente o per arte, in due o

o per arte, in due o tre altri minori, chiamati rebbi, mozzi

ciò che s'inforca, sia paglia o altro. padula, 353: uniche armi

assedi e per disarcionare uomini a cavallo o, in marina, per l'abbordaggio

lo sospinsono dentro subitamente. -pertica o palo con un'estremità che termina con

. -asta metallica terminante con due o più punte usata per attizzare il fuoco

scale a piuoli. -il supplizio o la pena stessa dell'impiccagione. boccaccio

da fiera stella avezzo / a morire o di forca o di prigione. lanzi,

avezzo / a morire o di forca o di prigione. lanzi, ii-335: tolse

). -anche con uso scherz. o iperb. ariosto, vi-366: u'

dar la caccia a qualche cane o fermosi / a guardar l'orso. gli

degli scorpioni. -attaccatura delle gambe o delle braccia al busto. berni

fa una prominenza rettangolare, chiamata il naso o dente. 9. mus.

12. figur. vacanza che lo scolaro o lo studente si prende marinando la scuola

l'andar del tempo, fosse per rilassatezza o per diminuita

vol. VI Pag.155 - Da FORCABILE a FORCATURA (19 risultati)

docilità, quelle mie « forche » o vacanze abusive, cagionate da una cosa

vacanze abusive, cagionate da una cosa o da un'altra, di cui ho parlato

forca. -andare, mandare sulla forca o alla forca: andare o mandare al

sulla forca o alla forca: andare o mandare al diavolo (ed è una forma

sei il mio vituperio. -essere o stare tra le forche e santa candida:

', è sapere una cosa e negare o infingersi di saperla. lippi, 7-58

trascinare alla forca: comminare, pronunciare o eseguire una condanna di impiccagione.

minacciandolo di farlo impiccar per la gola o fargli dar bando delle forche di siena

, anche se si compiono per incarico o per vantaggio altrui. g

: conformismo reazionario nel giudicare d'arte o di letteratura. papini, 39-22

e sm. spreg. che applica o auspica l'applicazione di mezzi di repressione

repressione violenti, contro ogni rinnovamento politico o sociale; reazionario. -per estens.:

sol fascio di tutti i non socialisti o « borghesi », così dei « forcaiuoli

delle idee più reazionarie (una tendenza o un movimento, un partito politico).

. 3. popol. scolaro o studente che si assenta spesso e ingiustificatamente

arme che pareva essere stato un forcale o simile strumento, ed era tutto sanguinoso

inforca sopra altri pezzi per dar garbo o prolungamento. 2. dimin. forcamèllo

i forestieri venuti per istare otto o dieci dì a roma, e poi partirsi

sia una forcata nel letame sociale alto o basso. 3. biforcazione dei

vol. VI Pag.156 - Da FORCE a FORCHETTA (26 risultati)

-meglio è -disse -che tutti io tagli o svelli: / né si trovando aver

force, / vanne in malora, o tu che, co'tuoi falsi / modi

, sf. supporto di metallo, o anche di legno o di altro materiale,

di metallo, o anche di legno o di altro materiale, con un'estremità

si allarga biforcandosi a forma di u o di v; in partic., viene

tecnici diversi, come elemento di sostegno o come organo di macchine avente per lo

come quella posteriore della bicicletta, elastica o telescopica, come quella delle motociclette,

è la state... una vesta o di saia o di rescia nera,

... una vesta o di saia o di rescia nera,...

allo specchio non restava nemmeno un pettine o una forcella. 6. ant

mano. e, fìttala nella caldaia, o nel paiuolo, o nella pentola

caldaia, o nel paiuolo, o nella pentola, o nella pignatta, tutto

paiuolo, o nella pentola, o nella pignatta, tutto ciò che la forcella

le funi maestre delle reti del paretaio o delle reti aperte si congiungono insieme e

angolo acuto, il quale, sottoposto o sovrapposto a un passo musicale, ne

, ne prescrive l'esecuzione in crescendo o diminuendo secondo che il vertice dell'angolo

il vertice dell'angolo sia a sinistra o a destra. 11. milit.

, la media tra due punti avvantaggiati o scarsi presa per esperienza dai proietti,

il rametto di ostriche] ne sostiene sei o sette, in parte coperte da una

egli le intricava un nodo, o le strappava una forcellina. tozzi, iii-98

biforcuto (un ramo, un bastone o anche la lingua, la coda di

innesti] che sieno forcelluti di due o tre rametti. spolverini, xxx-1-101:

si dia questione, per quanto forcelluta o multipartita, che non possa venir racchiusa

-come esclamazione. grazzini, 4-101: o forchebene! che fai tu qui sì solo

partic.: asta di legno o di metallo che si biforca in punta,

, terminante a un estremo con due o più punte disposte a pettine. sacchetti

vol. VI Pag.157 - Da FORCHETTAIA a FORCINA (26 risultati)

d'argento o d'oro, e se lo mettono in

, 5 (77): attraversati due o tre salotti oscuri, arrivarono all'uscio

4. robusta asta di legno o metallo piantata nel terreno e terminante nella

sulla quale veniva collocato l'archibugio (o altre armi da fuoco) per il puntamento

. quella mezza luna di ferro, o di legno, che, nel mezzo alla

letti e sotto le pietre dei torrenti o dei ruscelli. 14. con valore

forchetta, quasi fosse già il sabato o la domenica sera, dinanzi al pubblico.

riuscire a saper mangiare con la mano destra o la sinistra (come a giocare di

bacino, nappo, cucchiarera, forchettiera o altro lavoro di ariento. a

che termina a forca usata per attaccare o staccare oggetti posti in alto. canti

spaventate, / non temete di roncole o forchetti, / né di qua, né

di là v'approssimate / al cerchio o per paure o per sospetti, / che

approssimate / al cerchio o per paure o per sospetti, / che queu'orride

. 4. stecca di legno o di ferro, sottile e lunga,

tenere leggermente scostate le persiane dalla finestra o le persiane dalla loro intelaiatura. carena

per le carni e per la minestra o brodo. viani, 19-468: quello che

, i quali si formano di gambali o rami di castagni con più forche in

forche in cima. -bidente o tridente usato per sollevare o rimuovere balle

-bidente o tridente usato per sollevare o rimuovere balle di paglia, pezzi di

pubblica traendone illeciti profitti e privilegi personali o di partito. migliorini [s.

volle tanto solamente la principazione del secolo o giudiciale coattiva possanza, ma altressì de'

in aria. 2. ramo o pianta biforcuta. caporali, i-132:

[il naso] con qualche puntello, o, quando mi volessi voltare, vi

ogni facoltà, che in modo alcuno o sotto alcun quesito colore per l'avvenire ardisca

sotto alcun quesito colore per l'avvenire ardisca o presuma portare o far portare alcuna sorte

per l'avvenire ardisca o presuma portare o far portare alcuna sorte d'arme in

vol. VI Pag.158 - Da FORCINELLA a FORCUTO (10 risultati)

budello interiore, il quale cocen- dola o arrostendola se ne deve cacciare fora. cervio

altra ecc. 10. ombrello o soffietto di cuoio o di tela sostenuto

10. ombrello o soffietto di cuoio o di tela sostenuto da un ramo biforcuto

pratici intende esclusivamente una specie di molle o tanaglia di grande dimensione, che serve

è innestato un ferro munito di tre o più denti, usato per sollevare

più denti, usato per sollevare o rimuovere letame, paglia, carbone, ecc

/ bisogna a chi la pala usa o 'l forcone. a. f. doni

forconi che arrivano fin al colmo, o cavalletto. carena, 1-372: * forche

un'asta munita all'estremità di due o tre punte acuminate. berni, 40-31

torri, quelle ferramenta e membra squarciavano, o con pali e forconi atterravano quelle massacce

vol. VI Pag.159 - Da FORDIANO a FORESE (14 risultati)

2. che presenta due punte o due prolunga- menti, bifido (la

, bifido (la coda, la lingua o lo zoccolo di un animale).

= voce dotta, lat. fordicidia o hordicidia, comp. da forda [

poco naturalista che non àbbia gustato, o non sia disposto a gustare, le

, 1-249: spesse fiate ho concetto, o bruto, che, quando cato tuo

perciò colto, della lingua latina o romana, nel senato, nelle concioni,

. che ha natura giurisdizionale, giudiziaria o comunque giuridica (con riferimento particolare al

di due cause contrarie ad abbracciar quella o questa, secondo che più gl'invita

in campagna a far tripudio, / o rabule forensi, o cavalocchi, /

far tripudio, / o rabule forensi, o cavalocchi, / e mozzorecchi e giovani

recato nuovamente dai longobardi, e quindi forense o cantonale e dominante nelle campagne;

forense in sei provincie, col suo visitatore o prefetto per ciascuna. 2.

f. letter. che è originario o proviene dalla campagna, che vive in

, 17-11: passando una forese, o trecca, con un paniere di ciriege in

vol. VI Pag.160 - Da FORESTA a FORESTERIA (13 risultati)

consorzio vegetale, di origine naturale o artificiale, in cui sono anche presenti

alla latitudine si possono distinguere foreste equatoriali o vergini; tropicali o a parco, mediterranee

distinguere foreste equatoriali o vergini; tropicali o a parco, mediterranee e boreali.

epifite erbacee e liane. - foresta fluviale o foresta equatoriale umida: foresta tipica

vedevasi / forse altro che foreste o che tugurii. tasso, 13-2: sorge

per la foresta pietrificata, distante tre o quattro miglia. -per estens. intrico

. 3. figur. luogo o situazione irti di pericoli, di difficoltà

insieme delle specie vegetali di una foresta o del complesso delle foreste di una nazione

terreni boschivi che in qualunque modo sono o divengono proprietà dello stato e assumono la

focherello d'un pastore che si riscalda, o al belo tremulo d'una capra che

forestierìa), sf. locale o complesso dei locali riservati in un convento

dei locali riservati in un convento (o anche in un palazzo, in una fabbrica

, colonia di forestieri che si recano o si trovano in un luogo. stefani

vol. VI Pag.161 - Da FORESTIERAIO a FORESTIERO (27 risultati)

forestereggiante). che imita le mode o le espressioni straniere. castelvetro, 4-262

(forestieréggio). esagerare nell'accogliere o nell'imitare usi, mode, costumi

. forestierismo, sm. moda o costume di origine straniera, esotismo.

partic.: in linguistica, parola o locuzione straniera accolta nella lingua italiana o

o locuzione straniera accolta nella lingua italiana o adattata alla sua fonetica. montano

; che vive in una nazione, o anche semplicemente in una città, in

in una città, in una regione diversa o lontana da quella in cui è nato

bibbia volgar., ii-56: se peregrino o forestiere sarà fra voi, faccia la

pianta: e si contrappone a nostrale o nostrano). giovanni da samminiato [

di nuovo alla mangiatoia per rodere la biada o alcuno poledro forestiere; quando pigliano eglino

visse non gli fu mossa alcuna guerra, o forastiera o civile. -che

mossa alcuna guerra, o forastiera o civile. -che è esercitato da stranieri

italiani. 3. che appartiene o fa parte di una nazione, di

fa sempre, se vuoi fare bottega o fondaco ne la tua terra o in terra

bottega o fondaco ne la tua terra o in terra forestiera, di torre la

la casa nel migliore luogo de la terra o vero de l'arte, s'avere

avevano titolo da una deità pagana, o da una città forastiera, o da altra

pagana, o da una città forastiera, o da altra simile cosa, s'intitolarono

. 4. che è prodotto o fabbricato all'estero; di fabbricazione straniera

storie e delle forestiere con più attenta cura o con migliore facondia? tolomei, 2-87

. che si parla in un paese straniero o lontano dal proprio (una lingua,

anche oggi le lingue asiatiche antiche, o dialetti derivati da quelle, o composti

, o dialetti derivati da quelle, o composti di quelle e d'altre forestiere,

come per ringraziarmi. -che appartiene o deriva o è stato accolto da un'

ringraziarmi. -che appartiene o deriva o è stato accolto da un'altra lingua

lingua (una parola, una locuzione o anche uno stile, una tradizione culturale)

. castelvetro, 3-1: i falli consistono o in mala elezzione di parole forestiere o