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vol. XXI Pag.38 - Da TORCERE a TORCERE (25 risultati)

. dimenarsi, contorcersi in preda al dolore o per un sentimento di stizza, di

un sentimento di stizza, di rabbia o, anche, dalle risa (anche

la doglia sarà per superfluità d'umori o di sangue, la qual cosa si conosce

. 16. essere deviato, o orientato in una direzione diversa da un

attenderti, è un perduto / senso, o il fuoco, se vuoi, che

il suo rustico piede / misona, o gli occhi, per le piagge i fiori

medici, 10-ii-423: se già madonna o morte / non mi facessin torcere il cammino

/ di virtute non torse l'opre o i passi / per influsso di stelle o

o i passi / per influsso di stelle o di destino. chiabrera, 1-ii-279:

generosi esempi. 10. interpretare o descrivere in modo arbitrario o comunque diverso

10. interpretare o descrivere in modo arbitrario o comunque diverso da quello consueto, comunemente

che quando è posposta / la divina scrittura o quando è torta. poliziano, 4-200

sentimento poetico abbondi più in chi, torcendo o alzando gli occhi dalla realtà presente,

boccaccio, 1-ii-150: comandamenti, lusinghe o marito, / non torceran da te

appetito. giuliano de'medici, 5: o quante volte già la lingua scorse /

7. distogliere lo sguardo da qualcuno o da qualcosa, due giudici per ordine

, 2-70: se volli che una trave o altra dirittura non si torca, sega

. niccolò da correggio, cvi-238: o di sambuchi o di canne o di

da correggio, cvi-238: o di sambuchi o di canne o di scorza / fistulle

cvi-238: o di sambuchi o di canne o di scorza / fistulle, tibie,

. 11. ritorcere contro qualcuno o, anche, contro di sé una

; volgere, usare qualcosa a danno o a vantaggio di qualcuno. c.

. 12. flettere una forma verbale o nominale. varchi, 3-166: così

greci, come i latini diclinano i nomi o sostantivi, o agghiettivi, che siano

latini diclinano i nomi o sostantivi, o agghiettivi, che siano, cioè gli torcono

vol. XXI Pag.39 - Da TORCETTO a TORCHIETTO (15 risultati)

d'esempio nell'acqua imboccano ne'pori o vani di questa... e

amore si torca l'uomo dalla via diritta o si pieghi dalla ragione. passavanti,

. bernardino da siena, 2-i-720: o tu che predichi, va'dritto, non

di stato debba torcere da questo giusto o come, torcendo, possa salvar l'

. ant. flettersi (una forma verbale o nominale). piccolomini, 10-290:

. -torcere il naso: manifestare disapprovazione o disgusto. panigarola, 3-ii-644: strana

del grado, e con una candela o un torcetto in mano. collodi, 618

interrogati. e anche lui, cetto o il crocifisso. il padre, è torchiato

chi si occupa della torchiatura delle olive o dell'uva. sederini, iii-668:

torchio, spremere con il torchio olive o vinacce. - anche asso!.

chicco, strizzarlo, torchiarlo, sorseggiarlo o sorbirlo mostoso o fatto vino, in

, torchiarlo, sorseggiarlo o sorbirlo mostoso o fatto vino, in ogni maniera è

. -assillare con continue e pressanti richieste o domande. s. degli arienti,

addetto alla torchiatura del mosto delle uve o del vino delle vinacce.

la durata di una settimana, poco più o poco meno, e, dopo,

vol. XXI Pag.40 - Da TORCHIETTO a TORCHIO (22 risultati)

: nei laboratori grafici abbondano gli apparecchi o congegni che han nome ai 'torchietti'o

o congegni che han nome ai 'torchietti'o 'strettoi': nei laboratori di stereotipia e di

campo di battaglia stampandole con torchietto, o specie di torchietto improvvisato, essendomi dimenticato

5. strumento usato per coniare monete o per imprimere sigilli sulla ceralacca.

: pongano quattro candellieri cum quattro cerotti o torchietti accesi dinanzi agli altari e due dinanzi

il fico ordinariamente dentro casse, più o meno grandi, e si stringono gli

, 66: tutta questa machina, o torchio, si fabrica di legno di larice

cominciati a piacermi? -torchio a stella o stellare-, quello usato per eseguire la

, / gemono gli -torchio fotografico o per fotografia: apparecchio usato per stampare

si stende uno strato sensibile sulla lastra o sulla carta speciale sensibilizzata, vi si

sensibilizzata, vi si pone la negativa o la diapositiva, e si espone entro uno

riprodurre ciò che è stato scritto, disegnato o inciso su una pietra calcarea di natura

una pietra calcarea di natura particolare (o su lastre di zinco, di alluminio

su lastre di zinco, di alluminio o di rame sensibilizzate o incise con procedimento

zinco, di alluminio o di rame sensibilizzate o incise con procedimento fotografico).

che siano legate in cartoncino sottile, o in carta colorata, con le carte

-disus. foglio, prova di torchio o in torchio: bozza. tommaseo [

meton., per indicare la casa editrice o il luogo di pubblicazione di un testo

. pacichelli, 1-181: testo o sovra copia manoscritta della prima edizione. gozzano

in torchio, sotto al, il torchio o i torchi: venire stampato, pubblicato

0 tre altre opere mie sono presentemente, o stanno per andare sotto ai torchi italiani

la soma di enciclopedici romanzi da piangere o da ridere, gemere i torchi e i

vol. XXI Pag.41 - Da TORCHIO a TORCIA (17 risultati)

da'suoi torchi poteva esser cosa comune o volgarmente fatta. -macchina per la

dei biglietti come vi rinunciarono i comuni o le province in uno stato unitario ed il

per produrre vari tipi di pasta alimentare o confezionare insaccati. civiltà delle macchine,

ricambio: si possono ottenere maccheroni lisci o rigati, tagliatelle, spaghetti.

. pressa a vite usata per coniare monete o medaglie; bilanciere. c.

che, se fossero state di argento o di oro stampate al torchio, come

... ma più tosto il torchio o suppressa nella quale si stringono li panni

cavità addominale facilitando l'espulsione delle feci o, anche, il parto. 9

cero formato da una sola grossa candela o, anche, da più candele riunite insieme

vede venire uno lume grande di torchio o di lanterna e grida: « spegni quello

tòrchio4, sm. ramoscello flessibile di salice o di altra pianta usato per legare covoni

di altra pianta usato per legare covoni o fascine. gimiani, i-415: si

di fasciarla con un torchio di canapa o di salcio per via che non infiati la

tartini, 105: 1 torchi o salsicciuoli sono composti di scope a fascetti

non levare al cavolo qualche foglia marcia o bacata, e legare i fiori alla meglio

in partic. usata durante processioni religiose o riti funebri; torcetto. leonardo,

), sf. (plur. tòrce o tòr-biennis, il cui fiore si schiude a

vol. XXI Pag.42 - Da TORCIA a TORCIMENTO (32 risultati)

gerg. prostituta. -smodata attrazione o eccessivo interesse per ciò p. petrocchi

di persone che portano in mano fiaccole o ceri. tozzi, vii-271: faremo

torcibudella. 2. cibo o bevanda indigesti o nocivi per l'apparato

2. cibo o bevanda indigesti o nocivi per l'apparato intestinale.

? vedrai che gli altri, presto o tardi, gli daranno il torcibudella.

. dall'imp. di torcere e budella o budello (v.). torcicollare

infiammatorio che interessano i muscoli del collo o i loro nervi motori; un torcicollo

, lasciandogli per lo meno il torcicollo o il raffreddore. n. ginzburg, i-777

: s'i'non son torcicollo, o stropiccione, / adunque io sono un grande

il tempo di 'bou- chées de pain'o di 'crèches'o di asili per tifosi o

'bou- chées de pain'o di 'crèches'o di asili per tifosi o di ospizi per

o di 'crèches'o di asili per tifosi o di ospizi per catarrosi o di altre

per tifosi o di ospizi per catarrosi o di altre porcheriole pie. 5

strane posizioni della testa quando viene disturbato o spaventato. crusca, iii impress.

nulla si cela, / avanti o dietro, e che giammai non erra,

la speranza di trovarci un nido di torcicollo o di picchio. 6. dimin.

il tempo di 'bou- chées de pain'o di 'crèches'o di asili per tifosi o

'bou- chées de pain'o di 'crèches'o di asili per tifosi o di ospizi per

o di 'crèches'o di asili per tifosi o di ospizi per catarrosi o di altre

per tifosi o di ospizi per catarrosi o di altre porcheriole pie. = comp

fare le torciere con alcuni tondi, o piatti di diverse maniere. inventario di

: in un torciere finto di serpentino o di granito ardeva una gran torcia. buonmattei

pilastri corrispondenti, che sostenevano candelieri grandi o, per meglio dire, torcieri d'

usato per tergere la feccia del vino o altre impurità alimentari. ricettario fiorentino,

serviva a trattenere i capelli sul capo o a costituire un supporto per appoggiarvi sopra

costituire un supporto per appoggiarvi sopra vasi o ceste. ariosto, 1-iv-92:

riponete le / camicie e li grembiuli, o bianchi o succidi, / e così

camicie e li grembiuli, o bianchi o succidi, / e così vostri torciglioni e

4. decorazione a forma di corda o di treccia ritorta. bacchetti, 3-192

[s. v.]: 'torcinaso'o anche 'torcilabbro'. a. zullini [

23-1-1985], iii: allorché un contadino o un veterinario deve ferrare un cavallo riottoso

un veterinario deve ferrare un cavallo riottoso o fargli un'iniezione, lo calma prima

vol. XXI Pag.447 - Da TUONO a TUORLO (14 risultati)

rimbombo, effetto degli echi fra le nubi o fra la base di una nube temporalesca

vi-48: non maraviglia, se baleno o tuono / egli non cura, e non

volta quando la figluola morio della saetta o vero tuono, e funnovi tutti li medici

potenza e la cupezza di un rumore o di una voce. ghirardacci, 3-324

prodotto dallo scroscio di acque che cadono o scorrono impetuosamente, dal mare in tempesta

d'una nave /... / o l'improvviso tuono / d'umonda più

di echi, di vibrazioni emesso da uno o più strumenti musicali o dalle campane.

emesso da uno o più strumenti musicali o dalle campane. graf 5-481: scoppia

. io. locuz. - dire o fare tuoni e fulmini: parlare o

dire o fare tuoni e fulmini: parlare o agire in modo minaccioso, fortemente alterato

toscani, 124: chi non ha poveri o matti nel paren- tato, è nato

matti nel paren- tato, è nato o di lampo o di tuono. =

tato, è nato o di lampo o di tuono. = deverb. da

centrale globosa dell'uovo di gallina (o anche di altri gallinacei), dal

vol. XXI Pag.448 - Da TUOSA a TURACCIO (26 risultati)

sole, un disco, una sfera labile o scialba con fuggenti veli di vapori sulla

corpo, detto... il 'vitella o 'torlo'... e da richard

« movimento nazionale di liberazione » uruguaiano o di movimenti affini in venezuela, argentina

potere statale, spesso con azioni terroristiche o attentati. -in senso generico: guerrigliero

, agg. invar. che si riferisce o appartiene alla popolazione indigena deiràmerica meridionale

agg. invar. che si riferisce o appartiene alle popolazioni stanziate fra il brasile

(soprattutto relative a nomi di animali o piante) entrate nel lessico delle lingue europee

nel lessico delle lingue europee, direttamente o, più spesso, attraverso lo spagnolo

tappete tappete che allude a un rumore o a un movimento a due tempi (

si attendevano gesti di amicizia e gratitudine o, anche, nel mostrare una divertita

costruita con pietre, terra, assi o fascine per deviare o far traboccare le

, terra, assi o fascine per deviare o far traboccare le acque di un fosso

acque di un fosso, di un canale o di un fiume. leggi

persona possa introdurre nel nuovo fosso navicelli o barchette di qualunque sorte, danneggiare il

.. né con terra farvi arginelli o ture, né pure affine di racchiudervi pesce

milizia, viu-145: le palizzate delle ture o chiuse,... per difenderle

4. figur. condizione che ostacola o impedisce l'attuazione di un progetto o

o impedisce l'attuazione di un progetto o il raggiungimento di uno scopo.

naviglio, aperta sopra quel lato o parte che si vuol visitare.

ant. ostruzione, occlusione di un orifizio o di un canale anatomico.

. invar. apparecchio a funzionamento manuale o automatico, con il quale si applica

quale si applica il tappo a bottiglie o a flaconi; tappatrice. = comp

posto non in una posizione di sottordine o di turabuchi, ma in perfetta uguaglianza

, sm. disus. tappo di sughero o di altro materiale applicato alla bocca di

barile, ecc.) per chiuderlo più o meno ermeticamente; turacciolo.

barile. pantera, 1-275: un turaccio o coperchio massiccio parimente di metallo, il

vol. XXI Pag.449 - Da TURACCIOLAIO a TURARE (27 risultati)

a udito stai forse sì male, / o v'hai qualche turaccio, che non

(legno): fabbrica a mano o a macchina tappi e turaccioli in sughero.

ermeticamente bottiglie e recipienti a bocca stretta o, anche, per otturare un foro,

tutta questa lunghezza è fatta a bocciuoli o cannoncini serrati dalle loro estremità con certi

massiccio della canna che si chiaman nodi o nocchi. 5. scherz. persona

fassi 7 d'acquavite a turar boccia o fiaschetto. -turacciolino. libro

due dietro. lessona, 1506: 'turaco'o turaco dall'elmo', genere e famiglia

anche l'acqua di sotto portasse limo o pure notasse nella superficie. = deriv

occlusione, in partic. di orifizi o canali anatomici per lo più in seguito

in seguito all'accumulo di materiali solidi o liquidi provocato da una condizione patologica.

virtù che ha a cacciar fuori è debele o vero per turaménto e ragrinzamento che è

per le quale esce l'umore, o vero per la inobedienzia della materia a

i baiti presentano un bel tipo ariano o turaniano, e sono quasi tutti maomettani.

, agg. antrop. che si riferisce o appartiene a una delle razze componenti il

media, corporatura massiccia, pelle bianca o bruna, capelli castani o neri, lisci

pelle bianca o bruna, capelli castani o neri, lisci oppure ondulati. -anche

piccola enciclopedia hoepli, 1-iii-4488: 'turanismo'o 'panturanismo': aspirazione di riunire finlandia,

turare, tr. chiudere un foro o un condotto o, anche, riempire

tr. chiudere un foro o un condotto o, anche, riempire una fessura o

o, anche, riempire una fessura o una falla con un materiale o un

una fessura o una falla con un materiale o un oggetto adatto allo scopo; otturare

, 4-2-115: quel poco di cera o d'altra materia, colla quale si serrerà

2. tappare, chiudere con un tappo o un turacciolo una bottiglia, un vaso

: nel vaso ben turato si ponga acqua o vino bollente, e turisi che non

all'armi, dico, all'armi, o dormiglioni. 3. chiudere le

è disgustato da un cattivo odore, o, anche, introducendovi tamponcini (anticamente

la schiena e ci scostiamo da lui o ci turiamo con mano il naso. carducci

vol. XXI Pag.450 - Da TURARIO a TURATO (25 risultati)

che il marito andava fora a la caccia o per altri affari, ella dava il

. 4. ostruire un passaggio o un'apertura praticabile; impedire il transito

un'apertura praticabile; impedire il transito o l'accesso a un determinato luogo o

o l'accesso a un determinato luogo o la fuga da esso sbarrandolo con oggetti o

o la fuga da esso sbarrandolo con oggetti o, anche, con uno schieramento di

e tagliare selve, e fosse fare, o alcuno luogo turare ove racchiudano i compagni

tura,... poderi interi, o con mura o con palancole.

. poderi interi, o con mura o con palancole. -costituire il limite

abito, con un velo, ecc. o, anche, volgendolo, distogliendolo,

distogliendolo, in segno di lutto, o di cordoglio, di afflizione, di

a un condannato al supplizio con le mani o con una benda per impedirgli di vedere

. proteggere una parte del corpo con indumenti o coperte adatte a riparare dal freddo.

trattenere una persona, impedire che avanzi o che faccia qualcosa. firenzuola, 646

farlo tacere, sia con mezzi fisici o coercitivi sia con argomentazioni vincenti; ridurre

silenzio, non concedere possibilità di replica o di protesta, far smettere insinuazioni, maldicenze

di parola; impedire di parlare inopportunamente o intempestivamente. fra giordano, 3-11:

pria d'aprir bocca, impara, / o te la turerò con più ceffate.

la perfetta, la peana, la precentoria o vasca, il plagiaulo o curva tibia

la precentoria o vasca, il plagiaulo o curva tibia, la turaria, la spondiale

turare, in partic. in modo frettoloso o provvisorio, o anche, con forza

. in modo frettoloso o provvisorio, o anche, con forza, saldamente.

turativo, sm. ant. medicamento o pratica terapeutica per via rettale.

agg. otturato con un oggetto o con un materiale adatto a determinare ostruzione

materia (in partic. liquido) o, anche, di aria (un foro

questo stromento è composto di quattordici, o quindici zucchette dispo

vol. XXI Pag.451 - Da TURBA a TURBA (21 risultati)

g. gozzi, i-8-167: io debbo o starmi per necessità a sedere con gli

necessità a sedere con gli orecchi turati, o lasciarmi assordare a quelle mal cucite filastrocche

turate che del volto quasi non mostrano o de carne innuda. ser giovanni,

nella sua guamacca. -che è mascherato o camuffato; che sta nascosto. canti

interesse nei confronti di un determinato ambito o di una particolare attività. g.

salvini, 39-v-101: quella perspirazione, o traspirazione insensibile, che da tutta la

vita nostra continuamente pe'meati, o pori della cute si rende, siccome impedita

per lo più disordinato di persone (o, anche, con partic. riferimento

tanta turba a l'uscio, credeva o che io facessi miracoli o che ci

uscio, credeva o che io facessi miracoli o che ci fusse il giubileo. tasso

con riferimento a luoghi mitici, fantastici o immaginari. boccaccio, iii-11-3: seco

condizione, attività, caratteristiche ecc. o, anche, dedita a uno scopo

interesse. - anche: grande (o, anche, eccessivo) numero di persone

infinita è la turba degli intemperati o de li incontinenti. bandello, 1-44 (

sannazaro, iv-202: se le vostr5acque, o muse, adoro e còlo, /

6. grande quantità di elementi o di oggetti della stessa specie, tipo

più raccolti, radunati in un luogo o disposti secondo una determinata serie o progressione.

luogo o disposti secondo una determinata serie o progressione. filarete, 1-ii-583: eragli

a voglie. saluzzo roero, i-i-iio: o mia giuseppe, non ha possa il

turba2, sf. disturbo, alterazione psichica o, anche, fisiologica o neurologica,

alterazione psichica o, anche, fisiologica o neurologica, per lo più a carattere episodico

vol. XXI Pag.452 - Da TURBA a TURBARE (12 risultati)

2. che può essere alterato, sconvolto o, anche sottratto, negato (una

sconvolgimento di una situazione politica, economica o sociale. buonafede, 3-114: in

fascia, variamente colorata, di tela o seta avvolta in più giri intorno alla testa

luca, col quale io praticai danari o traffichi, se mi sforzeranno a questo modo

di stoffa, per lo più di seta o velluto, avvolta a più giri così

band (v. tulipan o). turbante2 (

turbanza. lapo gianni, xxxv-ii-59a: o morte oscura di laida sembianza, / o

o morte oscura di laida sembianza, / o nave di turbanza, 7 che

, con atti, parole, comportamenti o atteggiamenti (anche con riferimento a soggetti

del volto di qualcuno, rendendola inquieta o corrucciata. petrarca, 236-6: solea

, una convinzione; incrinarne la certezza o la validità. c. carrà,

intorbidire, agitare l'acqua di un fiume o di una fonte. fra giordano

vol. XXI Pag.453 - Da TURBATAMENTE a TURBATO (29 risultati)

tutto / illude la dolente.. o pace! pace! bilenchi, 14-46:

. 13. alterare una pronuncia o un accento. trissino, i-xv:

. in modo violento, illegalmente altera o turba il legittimo stato di fatto esistente o

o turba il legittimo stato di fatto esistente o impedisce od ostacola il regolare svolgimento di

ostacola il regolare svolgimento di una situazione o relazione sociale (ed è proprio in partic

molestia all'altrui possesso di un immobile o di una universalità di mobili (e

quando viene tenuto con violenza alla persona o con minaccia e riguarda un bene immobile)

. dir. pen. turbativa d'asta o di pubblico incanto-, destosa nube.

consistente nel comportamento di chi con violenza o minaccia o con mezzi corruttivi o fraudolenti

comportamento di chi con violenza o minaccia o con mezzi corruttivi o fraudolenti impedisce o

violenza o minaccia o con mezzi corruttivi o fraudolenti impedisce o turba il regolare svolgimento

o con mezzi corruttivi o fraudolenti impedisce o turba il regolare svolgimento della gara nei

regolare svolgimento della gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di una

per conto di una pubblica amministrazione, o ne allontana gli offerenti.

costituisce, allorché l'offerta venga respinta o non si verifichi l'astensione dall'asta,

uomo. 2. che rivela o esprime inquietudine, turbamento, sbigottimento o

o esprime inquietudine, turbamento, sbigottimento o anche ira, stizza, corruccio, tristezza

aspetti turbati, cambiati e dispettosi, come o veggiamo o udiamo che alcuno abbia alcun

, cambiati e dispettosi, come o veggiamo o udiamo che alcuno abbia alcun bene.

, iv-59: senza cosa alcuna dire o fare, con turbato viso da me si

, ond'io / con più tranquillo o men turbato affetto / s'onsacri le

degli incanti'. chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse,

chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o

, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba

collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o

o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto ai pubbliche amministrazioni

stagno. 6. che trascorre o è trascorso in modo agitato, tormentato,

tempo, la vita); caratterizzato o soggetto a crisi, difficoltà, sofferenze

che abbracci e leghi / due famiglie famose o dolce

vol. XXI Pag.454 - Da TURBATORE a TURBINA (21 risultati)

ne alla durissima satira con reprensione molesta o acerba, è nostra forma o materia.

molesta o acerba, è nostra forma o materia. castelvetro, 8-1-211: vogliono

e la mia pastorella / sia serena o turbata, è sempre bella. goldoni,

). che sovverte un ordine sociale o istituzionale, una situazione politica; che

popolo possa fare consoli a sua voglia o de'padri, o della plebe.

consoli a sua voglia o de'padri, o della plebe. f. degli atti

a roma [ottone], punisce severamente o crudelmente i turbatori e fa incoronare imperatore

della lor felicità tasso, 7-11-46: o nemico crudel d'ogni mio bene, /

nemico crudel d'ogni mio bene, / o turbator del mio stato giocondo. c

inquietudine, smarrimento, sbigottimento, corruccio o, anche, di affanno o di preoccupazione

corruccio o, anche, di affanno o di preoccupazione, di afflizione interiore

al confessore cagione di turbazióne contro alcuno o di spregiare al trui.

vedere'. j. grave crisi o sovvertimento di un ordine sociale, politico

per la salute comune, si fanno, o per poca prudenza o per troppa ambizione

si fanno, o per poca prudenza o per troppa ambizione, autori di nuove turbazioni

a siena. 5. disturbo o alterazione di un organo, della sua

. = voce dotta, lai turbelae o turbellae, sf. plur. 'fracasso,

rito, e sopra la pupilla appare o si vede nerezza, che si somigli

nerezza, che si somigli verdeto, o turbeza, magioremente quando appresimi al lato

di turbici. idem, 4-508: o molto amato da dio, l'aria ti

= dal lat. mediev. turbithum o turpethum, adattamento del- l'ar.

vol. XXI Pag.455 - Da TURBINAGGIO a TURBINE (9 risultati)

al moto rotatorio (una scena pittorica o scultorea). ojetti, iii-329:

pronom. { turbino). muoversi o essere attratto o trascinato con un moto

{ turbino). muoversi o essere attratto o trascinato con un moto rotatorio rapido e

3. volare in stormo o in sciami descrivendo veloci giri nell'aria

giri nell'aria, volteggiare (gli uccelli o gli insetti). de roberto,

. che ha forma affusolata, rastremata o conica (un oggetto, un elemento architettonico

campailla, 4-69: il moto, o vibrativo, o turbinato / calor (

4-69: il moto, o vibrativo, o turbinato / calor (l'angiol risponde

, 49: la furia di un volante o il turbine di un'elica, sono

vol. XXI Pag.456 - Da TURBINECTOMIA a TURBINOSO (8 risultati)

questa somma di cose ed atterrarla, / o fame in altri modi orrido scempio.

e sociale nel susseguirsi di vicende travagliate o violente; ribellione, rivoluzione. -

. f. frugoni, 1-35: o intempestive tempeste! deh, come male si

; chi ha carattere capriccioso, ostinato o, anche, contraddittorio. nievo,

lo negasse, io vorrei mandartene tre o quattro navicellate e ci vedrebbe delle porpore,

neve, della polvere, della sabbia o del vento. bartolomeo da s

piedi in terra, certe loro storie paurose o feroci,... ora con un

succedersi continuo e incalzante di vicende personali o di eventi, in partic. dolorosi e

vol. XXI Pag.457 - Da TURBITTATO a TURBOLENTO (19 risultati)

, sm. farmac. sostanza chimica o vegetale dotata di proprietà per lo più

, come dice- mo la scamonea varia o alquanto bianca è buona, la nera è

: in questo paese se trova viii o ix sorte de specie minute, zoè turbididi

la quale è piccola e il tronco o fusto suo poco più della grandezza d'

un dito è più grosso e questo tronco o principio del ramo, è il buono

aggiunge un pezzetto di foglia d'oro, o di porpora minerale, o che è

oro, o di porpora minerale, o che è pur meglio, del sale nato

vortice, turbine creato dalfaria; vento o soffio di vento impetuoso. - anche

a gran pena / ritrova il peregrin riparo o scampo / ne le tempeste de tinstabil

. d'annunzio, i-896: volare, o tempesta, vorrei su'tuoi turbi indomati

egli) di combattere per acquisto di trionfi o trofei, ma per respignere altrove questo

alternatore azionato da una turbina a vapore o a gas e a questa diretta- mente

boxer 16 valvole ad iniezione, aspirati o turbocompressi. = comp. da

a combustione interna, a iniezione di nafta o olio pesante, inventato dall'ingegnere r

dinamo azionata da una turbina a vapore o a gas e a essa direttamente accoppiata

e medie velocità -aereo a turboelica o a turboeliche (anche solo turboelica,

sm.): aereo azionato da uno o più propulsori di tale tipo.

turboespansóre, sm. turbina a gas o a vapore. c. sottocorona

estens. irrequieto, insofferente, indisciplinato o, anche, eccessivamente impetuoso, focoso,

vol. XXI Pag.458 - Da TURBOLENZA a TURBONATA (17 risultati)

, da torbidi, da agitazioni politiche o sociali (un periodo, una condizione

ne l'inferno ora t'auguria, / o nel cocito turbulento e rosso! -opaco

. muratori, 16-210: liberateci, o signore... da tutti i mali

frachetta, 131: nelle turbolenze, o del popolo, o de'soldati..

: nelle turbolenze, o del popolo, o de'soldati... ben otrà

e di insicurezza che caratterizza un paese o un periodo storico. agostino giustiniani,

buti, 2-12: l'aire senza nebbia o nugolo o altra offuscazione o turbulenzia di

2-12: l'aire senza nebbia o nugolo o altra offuscazione o turbulenzia di vento.

senza nebbia o nugolo o altra offuscazione o turbulenzia di vento. 5. avversità

fluidodinamico per cui in un fluido liquido o gassoso, al verificarsi di particolari condizioni,

. p. levi, 3-106: o che ci fossero delle turbolenze, o che

: o che ci fossero delle turbolenze, o che il pilota non fosse tanto bravo

il pilota non fosse tanto bravo, o che ci fosse qualche difetto, l'

turbomàcchina, sf. meccan. macchina motrice o operatrice a fluido costituita essenzialmente da una

potenti getti d'acqua calda a scopo rilassante o terapeutico. -anche: il dispositivo atto

a vapore comprendono le motrici a cilindro o a stantuffo, e le motrici rotative o

o a stantuffo, e le motrici rotative o turbomotori. fanzini [1905],

vol. XXI Pag.459 - Da TURBONAVE a TURCHESE (26 risultati)

motore destinato alla propulsione di veicoli spaziali o di missili. = comp. da

-per estens.: aereo azionato da uno o più propulsori di tale tipo.

cacciagione. -in contesti figur. o rappresentazioni simboliche. leonardo, 2-962:

2. ant. custodia per pinze o altri arnesi. citolini, 402:

agg. che sostiene politicamente i turchi o la turchia. faldella, 9-43:

(turchéggio). adottare, assimilare o imitare i costumi e il modo di vivere

- anche: parteggiare per i turchi o per la turchia, sostenendoli politicamente.

partic. musicale, improntata a temi o motivi turchi o arabeggianti. montale,

, improntata a temi o motivi turchi o arabeggianti. montale, 22-698: 'il

zaide. 2. prodotto artigianale o artistico turco o orientaleggiante o che ne

2. prodotto artigianale o artistico turco o orientaleggiante o che ne imita i motivi

prodotto artigianale o artistico turco o orientaleggiante o che ne imita i motivi e lo stile

è una cosa di mezzo tra la turchina o turchésia e la malachite.

. -chi). che si riferisce o è proprio della turchia, dell'impero turco

è proprio della turchia, dell'impero turco o dei turchi (e attualmente può avere

(e attualmente può avere valore scherz. o spreg.). -in partic.

turchi (un paese); costituito o formato da soldati turchi (peserei- to

. parlato in turchia; che si riferisce o è proprio della lingua turca.

, della cultura e delle tradizioni turche o per estens. arabe mediorientali (in

mettermi a volare. -che presenta o si richiama alla maniera, allo stile

. fatto, prodotto, confezionato in turchia o secondo gli usi, i gusti,

-sm. tipo di tessuto confezionato dai turchi o secondo gli usi e i gusti turchi

. 5. ant. frumento o grano turchésco: granturco. sermoni sacri

le mode, lo stile proprio dei turchi o, per estens., degli arabi

. -con maniere rozze, violente o prive di creanza, sgarbate; senza

alle fogge, alla moda dei turchi o, per estens., degli arabi.

vol. XXI Pag.460 - Da TURCHESIA a TURCIMANNIA (29 risultati)

che gli venisse -turchese d'ossa o occidentale-, odontolite. -turchese 2. sm

quella che contiene impurezze di psilomelano o diaspro, per cui appare con macchie di

di tale pietra fatta con vetri colorati o pasta di argilla con polvere finissima di fosfato

con polvere finissima di fosfato di alluminio o sali di rame. bossi, 391

cui sostanza è tutta penetrata dal rame 'azzurrato'o dal ma- lachitico, e che hanno

lucido. queste ossa diconsi 'turchesi', o 'turchine'. -per estens. pupilla

bianche, coperte di uno smalto turchese o lapislazzulo, a rilievi dorati. calvino,

fr. ant. [pietre] turqueise o turquoise, propr. 'pietra turca',

. specie di piccione dal piumaggio scuro o bruno (columba turcica). d'

di piccione il quale è tutto scuro o bruno col giro degli occhi di colore

più ricche; or sono semplicemente turchinastre o bigioscure. = deriv. da turchino1

virtù [la turchina] contra i linfatici o pazzi. si conosce esser buona quando

2. sm. colore turchino scuro o tendente al turchino scuro. - anche

vermigli. tasso, v-62: l'allegrezza o 'l piacer de la giovinezza non si

questa età, più che gli abiti gialli o turchini che soleva farmi mia madre.

. bot. loto turchino: loto azzurro o ninfea cerulea. rapini, 27-826:

n. franco, 7-56: l'azzurro o diciam turchino mostra gelosa pausa, per

lomazzi, 4-ii-184: il turchino, o vogliam dir azurro, oltre l'altre sue

. 6. con meton. abbigliamento o abito di tale colore. andrea da

re che lesinano a londra il quattrino o sbordellano a venezia. 11.

. 11. disus. cenere o pietra turchina-, azzurrite. na e

proprio, che si riferisce, riguarda o ricorda i turchi, la loro indole,

! saro condannata a vivere dentro un chibouk o ad esalare l'anima mia turchina e

2. per estens. astutamente ingannevole o maliziosamente allusivo (un'espressione, una

, agg. ant. pietra turchia (o, anche, solo turchio, sm

sm. (plur. m. -gi o -ghi). stor. chi appartiene

ant. svolgere l'attività di interprete o di sensale. capitolare dei visdomini,

potrei in tal caso presentarvi una volta o due ai miei numerosi amici e conoscenti,

turzimanìa), sf. ant. opera o incarico di turcimanno, di interprete linguistico

vol. XXI Pag.461 - Da TURCIMANNO a TURCO (27 risultati)

intendere altri favellare nel proprio linguaggio, o pure l'intenderlo per via d'interprete

pure l'intenderlo per via d'interprete o di torcimanno? gioberti, 1-ii-95: altri

può conversare col peregrino di lontane regioni o leggere ne'misteri del cielo, senza

vocabolario franceseitaliano: perché so il vocabolo o la locuzione francese, e d'italiano

. chi scrive, legge e interpreta lettere o messaggi per conto di altri (con

si riferisce, che è proprio della turchia o dellesangiacco con duemila giannizzeri... e

: se pur gli s'accosta / torcimanno o sensal, di quei ch'intorno /

tùrchió), agg. nativo, originario o abitante dell'impero ottomano e dell'odierna

e dell'odierna repubblica di turchia, o appartenente a una delle popolazioni che vissero

appartenente a una delle popolazioni che vissero o abitarono nel territorio di tale stato. -

se turchi, ebrei, gentili, o protestanti: / ma mi fo a creder

rivolta, / ferma là, disse, o ferma turco, cane. faldella,

modi, maleducazione (un comportamento) o iniquità (una legge). calzabigi

turco': di chi noi non intendiamo, o di chi strapazza la lingua che parla

. popolazioni che vi furono stanziate o abitano nel territorio di tale stato.

.: confezionato, prodotto in turchia o secondo le fogge, i modi, le

usanze tipiche degli abitanti di tale stato o per estens. degli arabi mediorientali.

al porto. -caffè alla turca o turco-, infusione diretta di caffè macinato

calda e zucchero, versato in tazza o bicchiere senza filtraggio. a. boni

in cui versano gocce d'essenza d'arancio o di rose. -testa di turco:

pigiama rosa e verde. -gabinetto o cesso alla turca o turco (anche solo

. -gabinetto o cesso alla turca o turco (anche solo turca, sf

foro di scarico a livello del pavimento o da un simile apparecchio igienico in ceramica

nell'acqua. -frumento, grano o sorgo turco: granturco, mais.

innovatore all'intemo di una corrente letteraria o di un movimento politico. betteioni,

di nemici pericolosi, di persone ostili o di una situazione particolarmente critica (per

tipici delle popolazioni che abitano in turchia o nei paesi arabi mediorientali.

vol. XXI Pag.462 - Da TURCOEGIZIANO a TURGERE (14 risultati)

caspio e gli odierni stati del gusti o le fogge proprie delle popolazioni abitanti in kazakhstan

dell'uzbekistan, dell'afghanistan e delturchia o nei paesi arabi mediorientali. l'iran (

-cose turche-, fatti di inaudita gravità o immoralità; inconcepibili, da non credersi

di favore e di sostegno alla cultura o alla politica turca, attuato in partic.

, agg. che simpatizza per il popolo o per lo stato turco. fusinato

. che dimostra ostilità verso il popolo o lo stato turco. l'illustrazione italiana

di argento i dogli e i presepi, o magnadore che diciamo. piccola enciclopedia hoepli

= voce dotta, lat. tus (o thus) turis, che è dal gr

targioni pozzetti, 12-5-243: i pollini o isole natanti qualora restino profondamente sepolti.

vece di legne terrestri e si chiama turfa o torba. galanti, 1-ii-390: quando

carbon fossile, e la 'torba'o 'turfa'. = da un longob

). ant. e letter. essere o divenire turgido, gonfio, pieno di

, 14-1-1-167: queste gengivette adunque, o guaine, che dir vogliamo, quando la

che par simile alla colla strutta, o piu propriamente alla gelatina, quan- d'

vol. XXI Pag.463 - Da TURGESCENTE a TURGORE (19 risultati)

l 2. biol. che è o può diventare turgido (un organo,

. turgore, gonfiore di natura fisiologica o patologica, di un organo o di un

fisiologica o patologica, di un organo o di un tessuto animale o vegetale.

un organo o di un tessuto animale o vegetale. rosmini, x-106:

umore nei condotti che ne contengono naturalmente o negli interstizi degli elementi anatomici dopo che

un vaso anatomico, di un tessuto o di una cellula animale o vegetale.

di un tessuto o di una cellula animale o vegetale. g. del

decisive varietà della complessione, dell'incesso; o della turgidezza del labbro, della gravezza

, turgidisci). presentare forme turgide o piene, rigonfie. f.

2. figur. tono elevato, sostenuto o, anche, tronfio, ampolloso di

v. tu r g id o). tùrgido, agg.

. d'annunzio, i-40: solleva, o lilia, il bianco vel virgineo,

'l tuo seno turgido / morir morire, o lilia. c. e. gadda,

giorno, iv-444: non fu mai damigella o a tesser nodi / o d'aurei

mai damigella o a tesser nodi / o d'aurei drappi a separar lo stame.

baruffaldi, i-208: versa, versa, o torrente cruccioso, / fin che '

modo intenso e prorompente una condizione fisica o psicologica (una persona). misasi

giardino, e fosse il pranzo abbondante o altra cosa, una turgida libidine serpeggiava

, x-41: la sola forza di 'contrattilità'o d'irritabilità non possa ancor dirsi segno

vol. XXI Pag.464 - Da TURIACA a TURISMO (11 risultati)

, sm. liturg. vaso di argento o di altro metallo munito di coperchio traforato

, i-212: fanno processione con quattro o cinque croci, poste sopra alcuni bastoni,

. 2. figur. atteggiamento o discorso improntato a smaccata adulazione.

pur troppo ho errato per quattro o cinque, i auali hanno la pochezza di

d'incenso (e nelle espressioni erba o pianta turifera indica l'incenso stesso)

di un suo dialetto familiare, turìngio o alto-sassone, cui nessuno, ad ogni modo

bombicci porta, 1-425: le lamelle o i cristalli delle specie di cloriti dette

foglie rudimentali che si sviluppa da rizomi o bulbi e che successivamente diventerà fusto (

; si partiva per il 'tour * o per il 'grand tour * per conoscere il

turismo. -nella denominazione di enti o di organizzazioni che si occupano di promuovere

macchinone. -con uso ellittico: ministero o assessorato che ha il compito di gestire

vol. XXI Pag.465 - Da TURISTA a TURNARIO (9 risultati)

sono il turista che venga a profanarti / o grande occhialaio. = dall'ingl.

un sindaco radico-repubblicano, da un poeta (o. guer- rini), etc.

-agenzia turistica: che organizza o vende viaggi e biglietti per raggiungere le

significativo tra l'ambiente naturale di tipo alpino o, per essere più preciso, prealpino

prealpino reminiscente di luoghi analoghi dell'austria o della baviera e la gente che vi abita

i quali son dal volgo addimandati matti balordi o torlurù, e si conoscono da questo

'tuo bene'vengono ricavati non da goethe o voltaire ma dal 'ci tengo tanto'delle disgraziate

né memoria. -ciò che è motivo o strumento di inganno, di raggiro.

intr. avvicendarsi in un'attività lavorativa o in un'iniziativa secondo turni prestabiliti.

vol. XXI Pag.466 - Da TURNAZIONE a TURONE (17 risultati)

i p. c. redazionali collegati o meno al sistema), sulla base di

legnose originarie delle zone tropicali e subtropicali o temperate dell'africa e deltamerica, con

tumer (1775-1851), alla sua opera o ne ricorda, ne imita lo stile

. curva di una strada a 1800 o, per estens., molto stretta,

, 2 % degli alunni elementari al doppio o triplo turno. gli ampi progressi realizzati

e leggera, in occasione di concerti o in sala di registrazione. la stampa

, nello svolgimento di un lavoro o di un servizio secondo un ordine prestabilito.

2. per estens. momento o circostanza in cui spetta a qualcuno esercitare

spetta a qualcuno esercitare un determinato incarico o funzione, compiere un'azione, svolgere

sia necessario il pieno utilizzo delle macchine o la copertura notturna per esigenze di servizio

, resta aperta in un giorno festivo o durante le ore notturne. piovene,

sul serio a desiderare di ritornare un dì o l'altro con rosilde. ma

di bosco e un altro, più o meno lungo a seconda della quantità di prodotto

, per turno: avvicendandosi una persona o un gruppo -alla volta, a rotazione

di medicare fosse al paziente molesto, o perché proibisce la libera inspirazione, o

o perché proibisce la libera inspirazione, o perché lui patisce alcuna distillazione, o alcun

o perché lui patisce alcuna distillazione, o alcun dolore, le turonde, over

vol. XXI Pag.467 - Da TURONENSE a TURRICOLATO (20 risultati)

cuoio con una piccola macchia d'argento o d'oro; e questa moneta durò sin

, deriv. dal class, turònes o turòni, antichi abitanti della regione in cui

fanno un ducato, forse che uno o doi o tre di questi pittavensi facevano

un ducato, forse che uno o doi o tre di questi pittavensi facevano un ducato

. montanari, ii-374: li soldi tomesi o sia turonesi,... furono

), deriv. dal lat. turones o turòni, antichi abitanti gallici della regione

una cortigiana, una ragazza perduta; o meglio, lo era stata fino a qualche

: ed ei questo predone (ascolta, o greggia / turpe di schiavi, ascolta

ci ho io nella mia figura di turpe o di ridicolo, perché le migliori donne

ad animali di aspetto sgradevole, ripugnante o che si cibano di carogne. carducci

6. che è di scarso valore o pregio, di pessima fattura e qualità

(v. turbit t o). turpézza, sf.

vergognoso, deplorevole, esecrabile, scellerato o, anche, osceno, sconcio -in senso

, gesto, discorso infame, spregevole o anche lascivo, impudico.

l'onesto, lo quale contrario inreverenza o vero tracotanza dicere in nostro volgare si

tùrpido1, agg. ant. che denota o deriva da abie zione,

. bianco da siena, 51: o turpido peccato, / tanto vituperabile: /

inarrare! = forse da turpe (o, con metaplasmo, da turpo),

modo indegno, infame, moralmente vergognoso o, anche, osceno, sconcio,

(una struttura, un organismo animale o vegetale). = voce dotta,

vol. XXI Pag.468 - Da TURRICOLO a TUTA (12 risultati)

. -al figur.: condizione o atteggiamento proprio dell'artista e dell'intellettuale

qualche osso di seppia, qualche turritèlla o qualche mùrice, da portarsi a casa,

. 2. munito di una o più strutture fortificate a forma di torre

per lanciare proiettili al riparo dai nemici o venivano collocati i pezzi di artiglieria (

che vi si trova, vi è ubicato o vi viene prodotto o rac

, vi è ubicato o vi viene prodotto o rac sostenute. vasari [

vostra rusticazione tusculana. pascarel- roma o l'italia. la, 1-344

carducci, iii-9-133: solleva, o roma, il capo laureato, il capo

ed angeli dipinta sotto la turvina, o tiburio, di santa maria di esce lieta

di esce lieta pur la tussilàggine, / o dir vogliate l'unghia cavallisereno. na

. anche -ce). che è proprio o relativo a un ordine = voce

lettere etnische, di stanon in tuta o in blusa e dalle mani callose, almeno

vol. XXI Pag.469 - Da TUTAMENTE a TUTELA (24 risultati)

tuta, impiegati usciti allora dalle banche o dai ministeri, pronti a saltare sulle

pantaloni, confezionato in tessuto di cotone o acrilico, adatto alla pratica sportiva o

o acrilico, adatto alla pratica sportiva o, anche, usato per il tempo libero

(anche nell'espressione tuta da ginnastica o sportiva). n. ginzburg,

. ant. sicuramente, senza pericolo o rischio. cesariano, i-yo: bene

toutenague, deriv. dal marathi tuttinàg o, secondo altri, dal persiano tùtijanàk.

, deriv. forse dal nome del fabbricante o inventore tutin. tutano (

della persona di un minore senza genitori o di un interdetto, di amministrarne i

, non era più sottoposto all'arbitrio o alla tutela di alcuno. -funzione

controllo e di protezione esercitata dal sovrano o dallo stato nei confronti degli enti pubblici

2. custodia, assistenza, protezione o, anche, guida, autorità,

dell'obbligo giuridico a chi si trova o è ritenuto in condizioni di bisogno,

bisogno, di debolezza morale, psicologica o materiale; cura materna; ospitalità protettiva

sulla sua sorte terrena e ultraterrena, o, anche, su un settore dell'

alme cortesi. manzoni, ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta,

manzoni, ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta, / che bei

ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta, / che bei nomi ti

collocate sotto la tutela d'alcun padrone o padrona miei, restai forte smarrito che

all'osservanza di regole (lo stile artistico o letterario). foscolo, ix-1-178:

politico esercitato di fatto, in concorrenza o in contrasto con la configurazione giuridica del

protezione (detta anche da svetonio tutela o difesa) gli antonii, di pozzuolo i

ummo e siamo continuamente in tutela di questa o quella alleanza. a. russo [

provvedono a proteggere i diritti soggettivi prevenendone o reprimendone la violazione. -della tutela dei

1-666: non tutti hanno la forza, o sia, ch'è l'istes- so

vol. XXI Pag.470 - Da TUTELARE a TUTELARE (16 risultati)

7. difesa istituzionale di un interesse pubblico o di un interesse individuale di rilevanza generale

essere esaminata in relazione collo stare bene o male del popolo, il che porta ad

. -tutela associata: concorso di uno o più stati alla difesa coercitiva intrapresa da

, preservazione di un bene artistico, o naturalistico di interesse collettivo. - tutela dell

12. sostanza che preserva da alterazioni o corruzioni. soderini, i-554: si

politi, 1-706: tutela, fumo o vapore tratto con fuoco da una spezie

-riparo, protezione di una parte o di una funzione del corpo.

l'incapacità personale a contrarre possono essere o privativi o tutelari: e peròtaluno può essere

personale a contrarre possono essere o privativi o tutelari: e peròtaluno può essere incapace a

: la violazione di convenzioni solennemente stipulate o riconosciute, la soppressione arbitraria e violenta

difendere l'ordine delle ricchezze dalle ingiurie, o dalla imprudente ignoranza e quindi di favorire

. 3. che è patrono o protettore soprannaturale di una persona, di

s. maffei, 238: itene, o figlie, ed a giunon regina / la

tutelari. -che rappresenta divinità o santi protettori, che si crede trasmetterne

2. tenere sotto tutela giuridica un minore o un incapace. - per estens.

condizioni di beni naturali e artistici significativi o essenziali per la vita di una comunità

vol. XXI Pag.471 - Da TUTELARIO a TUTORE (22 risultati)

piena e pacifica fruizione da provvedimenti legislativi o economici (un diritto, una prerogativa

un diritto, una prerogativa, la persona o l'ente che ne è titolare)

, sorvegliato da una serie d'immagini o di statue (un luogo).

controllo operaio... ispirandosi più o meno alle realizzazioni dei sindacati delle 'repubbliche

. tuterìa2, sf. fabbrica o negozio che produce o vende tute.

, sf. fabbrica o negozio che produce o vende tute. = deriv.

tessuto elasticizzato, adatto per fare ginnastica o per danzare, -anche: guaina attillata,

piccoli, per lo più di spugna o di ciniglia, costituito da un unico pezzo

cose tute. canigiani, 1-123: o padre eterno, immenso e benedetto,

nello scaldaletto, nelle cassette da piedi o stufette, ecc. bartolini, 24:

, insegnante che segue e guida uno o più studenti in seminari, dottorati e altre

nei corsi di sostegno agli studi universitari o anche medi superiori organizzati da imprese d'

da imprese d'insegnamento privato, segue uno o più studenti. 2. in

per chi è all'inizio della carriera o per un disabile assunto in base alla

servizio di accompagnamento al lavoro dei cittadini disabili o socialmente svantaggiati seguiti dal servizio inserimenti lavorativi

assistenza prestata da un docente a uno o più studenti, in partic. universitari,

i latinismi 'tutorato'e funzione 'tutoria'(o 'tutoriale'). università ricerca [febbraio

dei genitori (detto comunemente pupillo) o di un interdetto, amministra i suoi beni

dir. tutore testamentario: quello nominato o designato nel proprio testamento dal padre del

-che esercita la tutela attraverso i suoi membri o rappresentanti (un'istituzione).

be'tu vai in balordia, o poveruomo! / tu hai bisogno di un

sono padroni del vescovado di firenze, o piuttosto tutori e protettori, tosin- ghi

vol. XXI Pag.472 - Da TUTORE a TUTTAFIATA (15 risultati)

questo diritto. 6. potenza o personalità politica che si pone egemone e

forza. 8. protettore soprannaturale o celeste; santo patrono. -anche:

, mettendoci statue che rapresentino quelli che fumo o inventori, o cagione, o (

rapresentino quelli che fumo o inventori, o cagione, o (come credette l'antica

fumo o inventori, o cagione, o (come credette l'antica poesia) tutori

9. agric. palo, canna o pianta che serve per sostenere le piante

che serve per sostenere le piante giovani o per sorreggere i rampicanti. carena,

si pieghino e rompano pel proprio peso o per effetto del vento. 10

da lesioni, di correggere difetti articolari o di sostituire parti del corpo menomate (

, insegnante che segue e guida uno o più studenti in seminari, dottorati e

di provvidenze tutorie relative a disposizioni testamentarie o eredità intestate, il giudice chiama due

cosa venisse lo sgomento della ragazza; o forse non se ne poneva neppure il quesito

tutorie, organi dell'amministrazione (centrale o periferica) dello stato che esercitavano controllo

latinismi 'tutorato'e 'funzione tutoria'(o 'tutoriale'). = deriv.

= comp. da tutt [o \ e affatto (v.).

vol. XXI Pag.473 - Da TUTTALA a TUTTAVOLTACHÉ (12 risultati)

. = comp. da tutt [o] e almeno (v.).

, 1-29: nell'ipotesi migliore o peggiore, più azzardata. foscolo

liturgici). manzoni, ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta /

manzoni, ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta / che bei

ii-22: o vergine, o signora, o tuttasanta / che bei nomi ti serba

ma quando par che già la stringa o tocchi, / picciol campo riprende avanti alli

. marino, 1-10-226: forse nutrisci, o mincio, entro le vene / il

/ se com'era la rammenta / o se com'era la svisa. / tuttavia

così spessa la grandine piove, / o la pioggia o la neve in terra cade

la grandine piove, / o la pioggia o la neve in terra cade, / come

(per indicare concomitanza di due azioni o di due stati emoti- vi).

si contentasse di convertire parimente in anni o in mesi quelli pochi giorni, che mi

vol. XXI Pag.474 - Da TUTTESALLE a TUTTO (15 risultati)

interporre l'autorità sua tuttavolta che il municipio o travia dalle forme preordinate di una istituzione

travia dalle forme preordinate di una istituzione, o rompe alcuna legge od alcun descreto dello

a costituire un tutto, un'unità o considerati nella loro unità.

tut, tuto, disfarne / o pervenire a fine, poco stanto. crudeli

altravolta l'altrimenti possi spaziale o temporale, senza esclusioni, diminuzioni, li

era per me il tutto. mitazioni o riserve; è di norma seguito dall'art

-tutto il resto-, ogni altra cosa o considerazione. 0 non esserci;

col duca di sofoclo passarà per tuto agosto o prima in picardia. porcacchi, i-306

tutto ieri che non sapeva se fossi vivo o morto. carducci, 11-7-228: tu

punti della strada dove ci sono due o tre o un gruppo di contaainelle giovani e

strada dove ci sono due o tre o un gruppo di contaainelle giovani e belloccie,

tutte queste cose uno non può, o non può più provarle da sé,

numerale per lo più dalla cong. e o, ant., a (anche

3. con funzione intens. o superi., in unione con un

altro aggett., anche iterato, o con un'espressione di valore aggett.

vol. XXI Pag.475 - Da TUTTO a TUTTO (24 risultati)

è presente, disponibile in grande quantità o con grande intensità. imbriani, 3-78

non si svela nel distacco de'vari piani- o nel giusto rapporto con le figure.

6. seguito da un sostantivo (o, anche, in relazione con un

tela rensa tutta foglia colla sottana simile o bianca, sono oggidì della più gran moda

un sostantivo riferito a una parte del corpo o una caratteristica fisica, indica queste ultime

meglio vale a individuarlo, la condizione dominante o condizionante della sua esistenza. assarino

-riferito a una parte del corpo o a un carattere fisico da intendersi metonimicamente

di un'inclinazione, di una tendenza o l'intensità di un atteggiamento temporaneamente assunto

a un sostantivo che indica atteggiamento fisico o disposizione spirituale o carattere psicologico, ne

che indica atteggiamento fisico o disposizione spirituale o carattere psicologico, ne indica il predominio

indicano ambiti di appartenenza, di attività o relazionali, denota la totale adesione,

perfetta somiglianza (anche di un ritratto o di una descrizione) col soggetto rappresentato.

10. in funzione pred. del soggetto o dell'oggetto, con valore asseverativo e

una condizione); privo di riserve o di infingimenti. orsi, cxiv-32-16:

per connotare un'espressione di valore concessivo o avversativo. boccaccio, dee.,

con serve ad espressione di compimento, o potenza. con tutta la vostra scienza siete

in camminare fuori di qualche porta, o tutto solo, od in andare a

da massa marittima, xliii-202: dilata [o dio] or tu a la pietà

. -qualsiasi peggior cosa; ogni azione o comportamento riprovevole o arrischiato, ma ritenuto

cosa; ogni azione o comportamento riprovevole o arrischiato, ma ritenuto idoneo a conseguire

, ecc. non sono più disponibili o che un determinato albergo non ha più

-tutto e subito, tutto-subito-, motto o stato d'animo di chi esige ogni

tipo di controllo automatico di carattere tecnico o biologico che si attiva solo se la

attiva solo se la grandezza di comando o lo stimolo superano un valore minimo di

vol. XXI Pag.476 - Da TUTTO a TUTTO (14 risultati)

l'insieme, la totalità di più cose o persone. -anche in unione con quanti

persone. -anche in unione con quanti o quante in funzione rafforz. ciuccio

parti da eseguirsi dall'insieme delle voci o degli strumenti della partitura. tommaseo [

s. v.]: tutti, o abbreviato t., indica che tutte le

., indica che tutte le voci o tutti gli strumenti debbono entrare, e fare

un aw, una locuz. awerb. o con 19. marin. lunghezza fuori

dell'esistenza. gozzano, i-240: o prete, l'amore è un istinto umano

che include un tirocinio di disegno o di pittura. -tutcintorno: da

barricate. -indica fitta estensione o diffusione di qualcosa. giuliani, i-245

che santificare?... - o buono, o buono! so che tu

?... - o buono, o buono! so che tu vi sei tutto

fedele; avere un rapporto di dipendenza o d'intrinsechezza. -anche come chiusa epistolare

dire): essere cosa straordinaria, eccezionale o incredibile, al limite della plausibilità,

che desta ammirazione per la sua stranezza o per altro. in un anno ha rifinito

vol. XXI Pag.477 - Da TUTTOBELLO a TUTTODÌ (10 risultati)

me tiri, / là ov'e'volga o giri. set giovanni, 3-504: avenne

di giacomo, ii-642: dopo due o tre minuti eccoti lì, con quattro o

o tre minuti eccoti lì, con quattro o cinque dame di corte, la regina

, senza differenza alcuna; senza eccezione o mancanza; totalmente, perfettamente; assolutamente

; simultaneamente rispetto a un altro fatto o azione. ariosto, 16-69: tutto

una condotta da galantuomo. -tutto di o in un fiato-, v. fiato1,

sé, tetragono, rigoroso, senza dubbi o esitazioni. cicognani

incerta, attraverso una variante tarda tottus o, meglio, un lat. volg.

per incr. con cunctus) o una forma cittadina * tuttus opposta al rustico

insieme di ciò che è stato trattato o detto in precedenza). bettinelli,

vol. XXI Pag.478 - Da TUTTODIETRO a TUTTORA (13 risultati)

agg. invar. che è in grado o accetta di eseguire qualsiasi lavoro (personale

lavoro, è in grado di svolgere o svolge, talvolta con zelo eccessivo molteplici

dei leofanti] perde sua mogliere, o alcuna perde suo marito elli non si congiungono

193: avanti di sboccare nel mare, o in altri fiumi recipienti, ordinariamente i

tuttòlogo, sm. (plur. -gi o -ghi). chi ostenta e sfoggia

di sapere tutto e di poter discorrere o scrivere con cognizione di causa su qualsiasi

i tuttologi buoni per commentare qualsiasi tema o problema. = comp. da

rebora, 3-i-233: e meglio (o peggio) se sarà il tuo silenzio,

, soltanto necessità di vita in discesa o in salita (termini sociali, s'

-plur. tuttiquanti, tuttequante: tutti o tutte senza eccezione. marino,

del destro arcier. foscolo, ii-5: o notte, orrida notte / di profanato

non è sicura. -tuttora più (o, analogamente, in unione con un

unione con un agg. comparat. o con un aw. di senso comparai)

vol. XXI Pag.479 - Da TUTTORILIEVO a TUVOLO (12 risultati)

trasformando le tuttoterreno in moto stradali che poco o nulla hanno a che fare con il

vità e spesso sgradevolezza di legno tarlato o molle pietra alle figure.

tuttotondo-, non appoggiato su una superficie o parzialmente emergente da essa, libero su tutti

di tutto tondo sono con tentasi, o sia colla maggior gonfiezza sul terzo, come

di scultura a tutto tondo e ad alto o a basso rilievo. soffici, v-5-300

che avviene, si manifesta, si esprime o si compie in concomitanza con altro.

» / che voi siate un fiore o un pruno, / gran maestro, fa

fra di noi le diademe de'santi, o come la fanno alcuni, tre corone

tutto intero, proprio tutto, senza mancanze o limitazioni. -anche in unione con quanto

stanza situata nella parte alta di un edificio o di una torre. - per

xv-96: le prime celle del vino, o cantine sotterranee in bologna furono dette 'tuate'

. forse un sinonimo [di 'canale'o 'braccio di mare'] è 'tuvolo', che

vol. XXI Pag.480 - Da TUZIA a TZU (6 risultati)

. garzoni, 7-569: 1 medicamenti o sono semplici o composti. i

1 medicamenti o sono semplici o composti. i semplici o sono d'acqua

semplici o composti. i semplici o sono d'acqua... o di

semplici o sono d'acqua... o di minerali (come di tuccia,

d'un tuzzo / de la magna o de franza veramente. = voce di

di lana a trama grossa, a due o più colori, tipico della scozia,

vol. XXI Pag.481 - Da U a UBBIARE (6 risultati)

dalla parola uniform 'uniforme'. -ripetuto due o più volte, per indicare un suono

., per indicare un moto di fastidio o di rimprovero. c. odoni

. indica un nome proprio di persona o un vocabolo che iniziano con tale lettera.

. ove, dove, nel luogo o nel punto in cui. -anche con riferimento

lardo disfatto: da poi mettivi su zuccaro o mele, e mangia. = probabilmente

opinione infondata che è causa di timore o avversione ingiustificati; fisima.

vol. XXI Pag.482 - Da UBBIDIENZIALE a UBBIDIRE (20 risultati)

devoto. giacomo da lentini o guido delle colonne, 404: tanto le

10 pur ti sono florido marito, / o bruna terra ubbidiente, che ami /

, e da'raffreddori che potrebbero cagionare o tossi o sternuti frequenti, in somma da

da'raffreddori che potrebbero cagionare o tossi o sternuti frequenti, in somma da ogni straordinaria

ogni straordinaria agitazione e moto accelerato, o difficile di tutta la per

, per inclinazione, per calcolata opportunità o per scelta morale, esegue gli altrui

di chi sia 0 appaia rivestito di autorità o si trovi in posizione di superiorità.

sbaglia si passa pena. -ubbidienza cieca o passiva: accettazione supina, sistematica e

supina, sistematica e incondizionata degli ordini o delle direttive ricevute; sottomissione totale alla

di chi è superiore in una gerarchia o esercita un'autorità più o meno estesa

in una gerarchia o esercita un'autorità più o meno estesa. -avere qualcuno a ubbidienza

, autorità, potere esercitato su subordinati o sudditi. -all'ubbidienza o sotto l'ubbidienza

su subordinati o sudditi. -all'ubbidienza o sotto l'ubbidienza di qualcuno: sotto

roma sansa alcuna autorità. -recare o ridurre all'ubbidienza: sottomettere alla propria

senso concreto: l'ordine, l'istruzione o, talora, la penitenza imposta a

la penitenza imposta a un religioso dalla regola o da un superiore. detti del

di un sovrano, di una signoria o di una potenza straniera. m.

veramente alcuna provincia non fu mai unita o felice, se la non viene tutta alla

tutta alla ubbidienza d'una repu- blica o d'uno principe, come è avvenuto alla

e stati cattolici tributavano al nuovo pontefice o che un principe appena eletto rendeva al pontefice

vol. XXI Pag.483 - Da UBBIDISCIENZA a UBERO (19 risultati)

. 2. attenersi a prescrizioni ricevute o a regole, norme, consuetudini.

'l regno e 'l governo di pochi buoni o di molti valorosi e'ubbidiscono a le

ubbidisco ». -essere politicamente soggetto o suddito. marsilio ficino, 6-93:

propri impulsi interiori, le proprie passioni o sottomettendosi ai dettami della ragione.

vi sono né idee n anima, o intorpidisce il letargo o la vita stultizza

idee n anima, o intorpidisce il letargo o la vita stultizza. i perrucconi veneziani

. 6. essere agevolmente trattabile o manipolabile mediante l'uso di adeguati strumenti

7. presentare una corrispondenza più o meno esatta con altri elementi o parti

più o meno esatta con altri elementi o parti (in partic. in un insieme

ubbidire. ubbióso [i + o] (obbióso), agg. pieno

confidente. 2. che genera o deriva da ubbie, preoccupazioni; angoscioso

formalmente a tener fede a una promessa o a un patto, a fornire una prestazione

., era segnale manifesto che egli o a ragione o a torto voleva di quello

segnale manifesto che egli o a ragione o a torto voleva di quello stato spogliarlo

tenuto moralmente a compiere una determinata azione o ad assumere un certo comportamento.

di riconoscenza verso qualcuno per i benefici o i favori ricevuti. - per lo

-legato a qualcuno da viva amicizia o da affetto; devoto, fedele.

3. patto stipulato fra due o più potenze; trattato di alleanza,

. boccaccio, 1-i-589: elli passano, o capis, la tua città, capo

vol. XXI Pag.484 - Da UBERO a UBINO (11 risultati)

, forza espressiva di un linguaggio poetico o letterario. liburnio, 2-42: considerando

parte, ciò'nelle provincie dentro terra poco o niente di traffico avesse.

libero professionista (per lo più architetto o ingegnere) che ha il compito di

che ha il compito di reperire aree o unità immobiliari necessarie per lo svolgimento delle

ubicazióne, sf. il collocare costruzioni (o anche piante) in un determinato luogo

è situata una città una località (o, anche, in cui si trova una

scegliere l'area lungo una strada angusta o almeno tortuosa, fetente e, se si

dello spettatore percepirla come una cosa sola o una cosa (poco o molto)

una cosa sola o una cosa (poco o molto) divisa e dissociata.

. fondamento, punto di riferimento esistenziale o morale; punto di partenza sicuro per

. psicol. identità personale; situazione o condizione esistenziale. = abbrev.

vol. XXI Pag.485 - Da UBIQUISMO a UBRIACO (11 risultati)

che il corpo di gesucristo sia dappertutto o in ogni luogo. ubiquista2,

e aree geografiche (una specie animale o vegetale). = deriv.

(in frasi negative, scherz. o iperb. e in partic. nelle espressioni

dell'ubiquità (ed è attributo divino o, anche, di alcuni santi)

, talvolta fino a perdere l'equilibrio o il controllo di sé. p.

confusione mentale per aver bevuto troppo vino o altre bevande alcoliche; ebbro, sbronzo

non mancavano uomini ubbriacati dalla passione, o sedotti dalle carezze delle femmine. papini,

, per un ideale politico, civile o culturale. visconti venosta, 36:

, disse inverso de'fratelli: « o, o, venite a vedere il nostro

inverso de'fratelli: « o, o, venite a vedere il nostro padre che

non centrerai stanotte. berni, 68: o furfante, ubbriaco, contadino, /

vol. XXI Pag.486 - Da UBRIACONE a UCCELLARE (22 risultati)

: l'ubriaco, è considerato, più o meno, come un individuo turpe colto

lat. scient uca, dal tupì uga o usa. ucase, v.

sm. uccello di aspetto sgradevole o lugubre o di abitudini alimentari ripugnanti (

uccello di aspetto sgradevole o lugubre o di abitudini alimentari ripugnanti (con partic

ripugnanti (con partic. riferimento agli avvoltoi o ad altri uccelli che si nutrono di

figur. persona malvista, che suscita fastidio o, anche, disprezzo, repulsione,

uccelli attuata mediante reti, trappole, richiami o con l'impiego di rapaci addestrati a

partic. in quanto oggetto di caccia o, anche, catturati e cucinati.

una collina, / drieto a la starna o altra uccellagione. tasso, 11-iv-496:

in un tratto gli casca, / o frusone impaniato all'uccellaia? pulci, 24-97

., con riferimento alla seduzione amorosa o all'attività sessuale. grazzini, 232

g. m. cecchi, 1-2-189: o perché avete voi questi duoi anni /

uccellaia? idem, 1-ii-51: i't'o detto oramai tante volte che queste uccellaie

. ucellàió), sm. chi cattura o vende uccelli vivi, da tenere in

uccelli vivi, da tenere in gabbia o da usare come richiamo.

considerato in quanto presente in un luogo o oggetto di caccia. - anche:

oceano. -insieme di uccelli uccisi o macellati, posti in vendita, cucinati

, paretai, richiami di vario genere o mediante l'uso di rapaci addestrati (

cacciare, pescare, cavalcare, giucare o mercatare. s. caterina da siena

e ucellando come se fusse uno secolare o uno signore di corte. c. boito

cacciando sui monti, uccellando nelle valli o pescando le trote rosee nel lago d'

le trote rosee nel lago d'idro o nel chiese, troveranno intatta l'antichità

vol. XXI Pag.487 - Da UCCELLARE a UCCELLATORE (25 risultati)

, perfetto. quali sono tratti alle reti o alle panie, negli uccellari e paretai.

di raggiungere uno scopo, un obiettivo, o di ottenere denaro o vantaggi, favori

un obiettivo, o di ottenere denaro o vantaggi, favori, lodi o consensi o

denaro o vantaggi, favori, lodi o consensi o di vedersi riconosciuti meriti.

o vantaggi, favori, lodi o consensi o di vedersi riconosciuti meriti. castiglione

l'attenzione e il consenso del lettore o del destinatario (uno scritto).

ingannare, raggirare qualcuno, sottraendogli beni o denaro con la truffa, mentendo o tradendone

o denaro con la truffa, mentendo o tradendone la fiducia. fazio, ii-26

5. corteggiare, circuire, sedurre o tentare di sedurre, di allettare qualcuno

galanteria; adescare con parole, gesti o profferte amorose. - anche sostant.

azioni; coprire di ridicolo con espressioni o critiche derisorie e denigratorie; stuzzicare,

3-54: se alcuno fa ciò per vilipendere o pigliarsi giuoco, ridendosi d'alcuno,

fare oggetto di ironia, di critica pungente o di sarcasmo, qualità, vizi,

sarcasmo, qualità, vizi, debolezze o azioni o comportamenti. domenichi, 2-445

, qualità, vizi, debolezze o azioni o comportamenti. domenichi, 2-445: tanto

anche nelle locuz. uccellare agli usignoli o alle cornacchie col gufo). boccaccio

propriamente sono fatte per uccellar a'tordi o beccafichi, onde si dice d'un

, accontentarsi di modesti guadagni, vantaggi o benefici; non avere grandi aspirazio

significa che al tem ni o ambizioni. po di cacciaguida non

-uccellare alle borse, cercare di sottrarre o di ottesciata menar due volte all'uccellatoio

con un frontispi- venire altuccellatoia venire raggirati o beffati. zio dedicatorio a quattro fogli

agg. ant. e letter. dipinto o ricamato con figure di uccelli. -

2. sf. tessuto dipinto o ricamato con tali figure. ghirardacci,

dotti, 1-389: tale, o corte sleal, chi fatuo ed orbo,

porre presso al giardino un uccellare, o vogliamo dire boschetto da tordi, nel

vol. XXI Pag.488 - Da UCCELLATORIO a UCCELLINO (34 risultati)

comparai per indicare chi circuisce, seduce o, anche, chi lusinga per carpire la

, chi lusinga per carpire la fiducia o i favori di qualcuno. anonimo,

ai danni di qualcuno per procurarsi vantaggi o guadagni o, anche, per deridere

di qualcuno per procurarsi vantaggi o guadagni o, anche, per deridere, per

cerca di ottenere benefici, denaro, incarichi o mansioni per lo più con mezzi fraudolenti

può darti altro che uccellatori di strade ferrate o di appalti o di cariche.

uccellatori di strade ferrate o di appalti o di cariche. 4. che

4. che circuisce, seduce con lusinghe o adesca con profferte amorose. ovidio

. figur. volto a circuire con lusinghe o espedienti ingannevoli. c. arrighi

. femmina di uccello di piccola taglia o, anche, assai giovane.

ponto varca. 2. donna o fanciulla graziosa (e in partic. indica

-a). uccello di piccola taglia o, anche, assai giovane e ancora incapace

albero per togliere un uccelletto dal nido, o lo tiene nelle mani, e lo

più nelle espressioni plur. uccelletti cipriani o uccelletti di cipro). boccaccio,

le cose, dove è muschio soluto, o nelli saponetti, o dove a voi

è muschio soluto, o nelli saponetti, o dove a voi piacerà, o sapone

, o dove a voi piacerà, o sapone, o uccelletti, o nell'oldano

a voi piacerà, o sapone, o uccelletti, o nell'oldano, e nell'

piacerà, o sapone, o uccelletti, o nell'oldano, e nell'altre cose

uccellièra, sf. grande gabbia, voliera o, anche, luogo adeguatamente attrezzato in

uccelli per lo più a scopo ornamentale o per impiegarli come richiamo per la caccia

mese [di settembre] puccelliere, o, come altri dicono, boschetti,

come altri dicono, boschetti, o frasconaie. fanfani, uso tose. [

(in partic. considerato in quanto cacciagione o, anche, come animaletto da tenere

-anche: uccello appena nato, giovane o non ancora atto al volo.

2-453: degli uccellini bianchi, gialli, o verdi, o neri, o dalle

uccellini bianchi, gialli, o verdi, o neri, o dalle piume azzurre volano

gialli, o verdi, o neri, o dalle piume azzurre volano fra le muse

piume azzurre volano fra le muse verdissimi o fra un viluppo di piante, dalle

a cacciare un'intera giornata per ammazzare tre o quattro starne, o magari anche solo

per ammazzare tre o quattro starne, o magari anche solo una lepre, un solo

). scherz. che si riferisce o appartiene agli uccelli; che ricorda il modo

12-5-63: descrive... l'uccelliera o serraglio di vari uccelli,...

olina, tit..: ucceliera. o vero discorso della natura, e proprietà

vol. XXI Pag.489 - Da UCCELLINO a UCCELLO (29 risultati)

giovane che è facile vittima di raggiri o, anche di seduzioni interessate; sempliciotto

il suo uccello, con dire tre o quattro « io ballo, ho promesso »

-persona che è oggetto di pubblico scherno o derisione; zimbello. canti carnascialeschi

sia dotto f f ura o ricco, o bravo o bello, /

f f ura o ricco, o bravo o bello, / che dove gli

f ura o ricco, o bravo o bello, / che dove gli è,

-uccello grosso: persona di rango elevato, o di censo cospicuo, che riveste una

surrogato di cucina quando mancano tordi o quaglie. 9. prospettiva a volo

bosco, n. 6. -essere o stare come l'uccello sulla frasca: v

in partic. allo scopo di attenuare o far cessare un eccesso di tosse, il

loro guardar in su, quando tossono o hanno il singhiozzo, credendo che ciò

agg. letter. che ha come argomento o motivo ispiratore piccoli uccelli (un

-in relazione con un compì, o con un agg. che specifica le

le abitudini di vita e di caccia o rnabitat di ciascuna specie. libello

di rapina'... vivono quasi tutti o solitari, o a coppie: pochi

.. vivono quasi tutti o solitari, o a coppie: pochi son quelli che

siamo in salvo. -uccello biscia o serpente: denominazione comune del genere aninga

pesci col becco. -uccello cucitore o sarto: denominazione comune degli individui del

n. 1. -uccello delle tempeste o di san pietro, uccello delle tempeste

san pietro, uccello delle tempeste americano o di wilson, uccello delle tempeste codafórcuta

. 1. -uccello di santa maria o uccello santa maria: mar- tin pescatore

in toscana si chiama 'uccello santa maria'o 'della madonna', dal molto azurro ch'in

-uccello ombrellaio, uccello parasole dell'amazzonia o uccello toro: denominazione comune delle specie del

espressioni comparai, per indicare la rapidità o l'imprevedibilità con cui si compie un'azione

l'imprevedibilità con cui si compie un'azione o un fatto o con cui qualcuno fa

si compie un'azione o un fatto o con cui qualcuno fa qualcosa o, anche

fatto o con cui qualcuno fa qualcosa o, anche, l'impossibilità d'imporre

2. letter. santo uccello, o, anche, uccello di dio: l'

riferimento al simbolo del sacro romano impero o di san giovanni evangelista). dante

vol. XXI Pag.490 - Da UCCI a UCCO (15 risultati)

tr. privare della vita una persona o un animale; procurargli la morte per

persona occidesse alcuna persona del detto castello o de la sua corte, sia condemnato e

11-iii-1008: io non so s'achille o alessandro fossero giamai lodati giustamente ne l'

122: il diavolo è il carnefice, o vuoi dire il beccaio, il quale

: spesso ancor dal meditar solingo, / o giovinetto schivo, / te scuotevan clamor

la cosa dell'uomo infermo stato, o morto di tale infermità, tocca da un

il sugo del sambuco dato solo o con mele, uccide i lombrichi. storie

vita in modo accidentale in circostanze drammatiche o durante lo svolgimento di un'attività pericolosa

ha già subito un danno, una perdita o una sconfitta e non è più in

. c., 166: sono, o micipsa mio padre, venuti a questo li

guerra sterminatrice. cesarotti, 1-xvi-311: o nestore di neleo, somma gloria degliachei,

di stare è molta uccisione d'uomini, o grande mortalità di bestie. intelligenza,

particolarmente né puntualmente le vie che tenesse o i modi cne usasse a pervenire a questa

assassinato, fatto morire (una persona o, anche, un animale). -

a mezzogiorno lepri uccise la mattina alle 8 o alle 9. d'annunzio, ii-519

vol. XXI Pag.491 - Da UCERTELLO a UDIENZA (18 risultati)

s. bernardino da siena, 2-i-267: o fanciulli, sapete a che s'asomiglia

l'ispido / tuo cosacco vibrata, o czar, non basta. malaparte, 7-18

. 2. che è nato o vive in ucraina. - anche sostant.

ucraniése, agg. che è nato o vive in ucraina, ucraino. -

m. -ci). che è proprio o che si riferisce all'ucronia. -in

: quella riservata a molte persone insieme o alla totalità di una cittadinanza e che

atto di quanto dice, per rispondere o provvedere alle sue richieste, preghiere,

partic. nelle lo- cuz. dare o non dare udienza). guittone,

fare e sono obbligati a dare tale o tal manifattura per tale o per tal dì

a dare tale o tal manifattura per tale o per tal dì. bacchetti, 13-802

andar a le scole, aver molta o poca udienza, leggere, dar i punti

ragioni che suggeriscono indulgenza verso chi crea o adatta o 'monta'opere che, volendo

suggeriscono indulgenza verso chi crea o adatta o 'monta'opere che, volendo rivolgersi a

, interesse suscitato presso un pubblico più o meno esteso, da un'autore, da

quale si decide se archiviare un procedimento o rinviare a giudizio l'imputato. -udienza

notaro le citazioni per gli atti ordinatorii o provisionali e anche per i giudizi esecutivi

. 7. stor. regia udienza o tribunale della regia udienza: magistratura sarda

strumento? / inesperto il musico? o impercettibile l'accento? / finita l'armonia

vol. XXI Pag.492 - Da UDIMENTO a UDITIVO (31 risultati)

udinése, agg. che è nato o vive a udine, capoluogo di provincia

. 2. sm. la provincia o il territorio circostante a udine. udire1

u-, se atono; fut. udirò o udrò; condiz. udirei o udrei

udirò o udrò; condiz. udirei o udrei; part. pres. udènte o

o udrei; part. pres. udènte o udiènte). percepire con l'udito

attenzione alle sue parole; stare a sentire o seguire attentamente un discorso, un racconto

della persona a cui ci si rivolge o di un uditorio (anche con intonazione

; non tutti. -udire messa o la messa: assistere alla celebrazione di

ovvero stare ozioso nel dì della domenica o in altra festa solenne, che in

meditava un mistero della passione di cristo o udiva messa. x. venire

, a conoscere qualcosa mediante le affermazioni o il racconto altrui o, anche, raccogliendone

mediante le affermazioni o il racconto altrui o, anche, raccogliendone notizia indirettamente o

o, anche, raccogliendone notizia indirettamente o casualmente da chiacchiere, indiscrezioni, ecc

che non s'oda regnar la peste o in costantinopoli o alle smime o in grecia

oda regnar la peste o in costantinopoli o alle smime o in grecia. ghislanzoni,

la peste o in costantinopoli o alle smime o in grecia. ghislanzoni, 1-33:

. 4. prendere in considerazione o accogliere, seguire il parere di qualcuno

); obbedire a un precetto morale o religioso. iacopone, 1-43-56: la

gli gridano dalla riva: « olà, o tu, dove vai? non fare

5. ascoltare, in qualità di studente o di discepolo, le lezioni di un

frequentare i corsi di una determinata disciplina o materia di studio (in partic.

in partic. nelle espressioni udire da o sotto qualcuno). -anche assol.

. intendere, capire. -anche assol. o in relazione con una prop. subord

9. intr. sentire parlare, riferire o raccontare di qualcuno o qualcosa.

parlare, riferire o raccontare di qualcuno o qualcosa. dante, purg.,

: rifiutarsi di accettare consigli, pareri o di esaudire determinate richieste. s.

l'aver sentito dire, l'aver ascoltato o l'aver conosciuto per fama (in

. che è proprio, che si riferisce o è relativo all'organo o al senso

si riferisce o è relativo all'organo o al senso dell'udito. varchi,

umano. 3. anat. condotto o meato uditivo esterno: condotto dell'orecchio

esterno verso la membrana timpanica. -tromba o tuba uditiva: tromba di eustachio.

vol. XXI Pag.493 - Da UDITO a UDOMETRICO (18 risultati)

. sentito dire; appreso attraverso un racconto o le parole altrui (un fatto,

a. f. doni, 75: o scelerato caso, o 'ngratitudine non più udita

doni, 75: o scelerato caso, o 'ngratitudine non più udita, o perverso

, o 'ngratitudine non più udita, o perverso demonio, in carne umana, o

o perverso demonio, in carne umana, o iniquo uomo come t'è sofferto l'

[l'anice] alquanto prima il desinare o inanzi la cena... placa

qualcuno, in partic. di un oratore o di un predicatore; che apprende una

sostenere gli esami e conseguire il diploma o la laurea. cavalca, ii-12:

sul vostro grammofono, quella tale 'ouverture'o fadagio'di quel quartetto. 4

can. nei tribunali ecclesiastici, il laico o il chierico a cui è affidato il

ma non di definire, una causa o una parte di essa. delfico,

il vescovo e sì alle volte invitava o vescovi o qualche persona degna, a

e sì alle volte invitava o vescovi o qualche persona degna, a un?

compariscono gli allocutori, cioè l'ambone o sia l'uditorio. = allotropo di

un oratore sacro), una conferenza o, anche, un concerto, ecc

-in partic.: gruppo di studenti o discepoli che seguivano le lezioni di un

degni della nostra curiosità che gli uditori o ambulanti, o stabili de'primi scolastici.

curiosità che gli uditori o ambulanti, o stabili de'primi scolastici. manzini,

vol. XXI Pag.494 - Da UDOMETRO a UFFICIALE (14 risultati)

. esprime sorpresa, meraviglia, ammirazione o, anche incitamento, sollecitazione dell'attenzione

esprime sorpresa, stupore, piacevole meraviglia o, anche, richiama l'attenzione altrui.

zienza, fastidio fisico 0 psicologico o, anche, stanchezza. manzoni,

esprime noia, fastidio, insofferenza, o, anche, stanchezza. lombari

ho regalate, uffete! dunque le prendi o no? ». = voce

ufficiale di un ordine cavalleresco od onorifico o di un alto funzionario di un apparato

avevano fatto balenar la prospettiva della commenda o, per lo meno, dell'ufficialato

ufficialissimo). emanato, comunicato, diffuso o, anche, disposto, attuato,

-in via ufficiale: secondo canali d'informazione o di trattativa formali; pubblicamente.

svolgono secondo le modalità prescritte dalla legge o sotto la direzione di organi pubblici.

carducci, iii-8-178: per ingannare la noia o della stanza officiale o dell'officiale latino

ingannare la noia o della stanza officiale o dell'officiale latino, può darsi,.

, una specie di amante ufficiale, o protettore (in fin dei conti se fosse

sapere, la scienza); proposto o in vario grado imposto al consenso sociale

vol. XXI Pag.495 - Da UFFICIALE a UFFICIALE (21 risultati)

essibito al patrone opere non officiali, o vero fabrili, come di pittura, o

o vero fabrili, come di pittura, o vero altre. = voce dotta,

), sm. chi ricopre una carica o ufficio pubblico. -in partic. con

titolari di cariche pubbliche negli stati comunali o signorili dell'età intermedia o negli stati

stati comunali o signorili dell'età intermedia o negli stati delle monarchie assolute o nei

intermedia o negli stati delle monarchie assolute o nei primi ordinamenti costituzionali moderni.

e morali, che deve il principe, o altro superiore, a chi spetta,

novella. -ufficiale dell'abbondanza o della grascia: preposto all'approvvigionamento alimentare

che li tui officiali / vandan la gente o faccian altri mali. marco polo volgar

al paradiso, all'infemo: angelo o demonio che agisce come messo e ministro

agisce come messo e ministro di dio o del diavolo. dante, purg.

in difetto, perché vi sono o possono essere altre nature più eccelse di quella

vescovo, podestade, capitano e priori, o dinanzi ad alcuno altro officiale ecclesiastico o

o dinanzi ad alcuno altro officiale ecclesiastico o seculare, per difendere o aiutare la

altro officiale ecclesiastico o seculare, per difendere o aiutare la detta compagnia, o alcuno

difendere o aiutare la detta compagnia, o alcuno o alcuni di questa com

aiutare la detta compagnia, o alcuno o alcuni di questa com pagnia

offiziali siano tenuti dar conto delle risse, o, come si suol dire, dare

di sentenze e delibere dell'autorità giudiziaria o del potere politico; membro di un

; membro di un corpo di polizia o chi ne è comandante. livio volgar

8. funzionario direttivo di un ministero o, anche, delle antiche burocrazie statali