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vol. XXI Pag.30 - Da TOPOCRONO a TOPOLINO (27 risultati)

più o meno ristrette di materiali solidi, quali quelle

quali quelle ingenerate da processi di invecchiamento o da reazioni fra solidi.

nella moltiplicazione di alcune piante per talea o innesto e che consiste nel fatto che

psicanal. timore morboso per determinati luoghi o ambienti. = voce dotta, comp

). rappresentare grafica- mente un luogo o una regione secondo i criteri e con

rappresentazione in scala, su carte, piante o mappe, di una porzione della superficie

culturali, antropologici e storici di un luogo o di una regione. citolini

parola fosse toccata al professore di topografia o a quello di estimo l'augurio poteva essere

benissimo di rincontrarmi all'istituto geografico, o alle bonifiche calabresi. -ant.

-con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio descritto in un'opera

degli ambienti interni di un edificio, o degli elementi, in partic. mobili e

più rilevanti che contraddistinguono un ambiente naturale o un fenomeno fisico, linguistico o letterario

naturale o un fenomeno fisico, linguistico o letterario, in partic. in relazione

topografia medica: descrizione di un ambiente o di un territorio con riferimento alle condizioni

e del lavoro di mestieri come la merlettaia o il soffiatore di vetri.

farai di belle topografie descrivendo luoghi ameni o alpestri, campi sparsi di spoglie o di

ameni o alpestri, campi sparsi di spoglie o di cadaveri. bontempi, 1-1-17:

per quanto riguarda l'aspetto fisico, geografico o urbanistico. tarchetti, 6-ii-545:

irlanda. 2. che riguarda o ha per oggetto la descrizione di un

oggetto la descrizione di un luogo, o, anche, la sua percezione e la

, l'aspetto fisico di un luogo o la struttura urbanistica di una città;

degli elementi all'interno di uno spazio o di un ambiente. gioia, 2-i-23

riguarda la distribuzione geografica di una lingua o di un fenomeno linguistico. cattaneo,

6. sm. conformazione fisica o geografica di un luogo, di uno

nlievi topografici. -in partic.: ufficiale o sottufficiale specializzato in topografia e addetto alle

2. autore di opere letterarie o poetiche ricche di particolari descrittivi riguardanti un

ricche di particolari descrittivi riguardanti un luogo o una regione. n. villani,

vol. XXI Pag.31 - Da TOPOLINO a TOPPA (18 risultati)

brillare perché le ali sono tutte topolini razzenti o furetti o rompiballe di nani.

ali sono tutte topolini razzenti o furetti o rompiballe di nani. 3. persona

. studio delle caratteristiche morfologiche del suolo o del paesaggio. 2. ling

studia le proprietà qualitative di figure piane o spaziali che restano inalterate in seguito a

vuole essere in regola con la fisica, o con la topologia, e si nega

e cerca di non dare nell'occhio o anche ingenua e sprovveduta, incerta,

sm.): denominazione di una persona o di una famiglia costituita dal nome del

del luogo di nascita, di origine o di provenienza. topònimo, sm

di un dialetto, di una lingua o di un'area geografica limitata. c

, la loro origine, la loro attribuzione o la loro distribuzione locale. -anche:

dell'argomentazione, in rapporto alla disciplina o alla materia trattata. -per estens.

di un autore, in un genere o in un settore della tradizione letteraria,

dell'oro, del passato mitico (o, nell'accezione più tenue, dell'arcadia

su un indumento per coprire un buco o una parte logora, per rinforzare i

rinforzare i punti più soggetti a usura, o come decorazione. -anche: pezza di

che chiudeva l'apertura dei pantaloni abbottonandosi o allacciandosi alla fascia in vita.

riparazione di un oggetto logoro, guasto o bucato, e in partic. per rappezzare

partic. per rappezzare un muro sbrecciato o una parte di pavimentazione stradale. buonarroti

vol. XXI Pag.32 - Da TOPPA a TOPPOSO (19 risultati)

giunta, rimaneggiamento di un'opera artistica o letteraria affrettato e mal riuscito. vasari

doveva ascriversi, e se era sincera o deturpata da toppe e rimessi di restauri infelici

. ani artigiano che lavora, fabbrica o ripara serrature, chiavi e analoghi oggetti di

toppino, sm. disus. pezzuola abbottonata o allactoppalachiave (tòppa la chiave, toppallachiavé

bruno spento. -che presenta chiazze o alterazioni nel colorito normale del volto.

toppeggiaménto, sm. letter. accostamento più o meno studiato e coerente di chiazze di

disus. cosparso di pezzature di colore o natura diversi da quelli dello sfondo più o

o natura diversi da quelli dello sfondo più o meno uniforme (un terreno).

inter. riproduce il rumore di un colpo o di una caduta. a

per indicare il clamore suscitato da un'azione o da un'espressione inopportuna, incauta,

il legname intero, per fame toppi o rocchi, come altri dicono. pascoli

2. cilindro di legno, di metallo o di altro materiale sul quale, in

tornio, si innestano parti, elementi o supporti mobili. monti, 18-660:

. 4. ciuffo di lana o di cotone, bioccolo. poesia musicali

-in partic.: rinforzo di panno o di cuoio cucito sui pantaloni dei cavallerizzi

letto sotto i bambini, i malati o gli anziani, per preservare il materasso.

ma bambinelli a giacere sopra materassine, o guanciali, o lenzoli distesi, o topponi

giacere sopra materassine, o guanciali, o lenzoli distesi, o topponi. palazzeschi

, o guanciali, o lenzoli distesi, o topponi. palazzeschi, i-433: tele

vol. XXI Pag.33 - Da TOPPOSO a TORBANITE (23 risultati)

torà, / a cui il figlio o la figliola è tolta, / che soffia

, overo torace, spesso si riempie o di sangue, o di sanie, overo

spesso si riempie o di sangue, o di sanie, overo d'altra umidità cattarale

di dreto, tutto si chiama petto o torace, e la parte di lui anteriore

anteriore dicesi sterno, la posteriore schiena o rene. foscolo, xvi-343: m'arderei

nell'inspirazione e nell'espirariore dello sterno o della cartilagine xifoidea che si zione.

ant. corazza di ferro, di cuoio o di stoffa, che ricopre e protegge

come d'un torace composto di fasce o lori, che questi agitatori solevano portare

di ferro, di cuoio, di lino o d'altro a difesa del petto.

il petto, talora allacciata alle calze o ai calzoni. della porta, 6-23

. nell'uomo, cettacolo, o dalle glandole, altri rami di vene lattee

'recisione, asportazione'. toracèntesi o toracentèsi, sf. medie. operazione

liquidi accumulati in seguito a eventi traumatici o patologici. lessona, 1179:

estrarre il liquido prodottosi nella pleura o nel pericardio. = voce dotta,

al substrato per mezzo di un disco adesivo o di un peduncolo sviluppati nella regione cefalica

del torace; che riguarda, attiene o è relativo al torace. 0

, 2-261: verso il diaflagmate scappano, o dal re- raciche. malpiehi, 1-195

, sf. chirurg. resezione di una o più costole allo scopo di effettuare un

può servire per alimentarsi, per il nuoto o per la deambulazione. toracoscopìa

in aree depresse invase da acque stagnanti o paludose; essiccata dopo l'estrazione, viene

viene usata anche in processi di depurazione o distillazione e, nelle qualità più scadenti

emendante a reazione acida per terreni poveri o come lettiera nelle stalle; se ne

anche una fibra utilizzata nell'industria tessile o come surrogato del crine vegetale.

vol. XXI Pag.365 - Da TRIPELA a TRIPLICARE (6 risultati)

si riferisce all'integrazione di tre elementi o alla successione di tre fasi. -

tre fasi. - processo triplex (o semplicemente triplex, sm.): in

comarchius, schaenion, cepion, trimeles, o sia triplex. 3. sm

accrescere di tre volte una grandezza fisica o numerica. ceredi, 4:

pur pesa. 2. guadagnare o versare una somma di denaro tre volte

sempre. einaudi, 70: come triplicare o quadruplicare la massima imposta sul reddito,

vol. XXI Pag.366 - Da TRIPLICATAMENTE a TRIPLICE (16 risultati)

quelle lettere... fale duplicare o triplicare, perché almeno una ne vada a

grande, più numeroso, più intenso o più duraturo rispetto alla condizione precedente;

eguali semplici saranno eguali anche raddoppiati, o triplicati o quadruplicati. guerrazzi, 2-771:

saranno eguali anche raddoppiati, o triplicati o quadruplicati. guerrazzi, 2-771: da ora

broncopolmonite. 4. distinto o diviso in tre parti; triplice, tripartito

, tripartito, costituito da tre parti o strati; disposto in gruppi di tre

strati; disposto in gruppi di tre o in triplice fila. -anche: che proviene

metallo. tasso, 11 -7: o duci, e voi che le fulgenti squadre

ciel movete in triplicati giri, / o divo, e te che de la diva

. per estens. molto accresciuto in numero o in intensità. brusoni, 4-i-128:

carducci, iii-1-239: non l'aureo pluto o il clizio nume piegano / le forci

'pace'e il 'paroli'è una reale duplicazione o triplicazione della posta. = voce

). -anche: che ha tre cause o fonti originarie; che si articola in

che un'idea confusa, di corpo triplice o di sfera con due anse.

diversi, triforme (un essere fantastico o immaginario). papi, i-75:

orrendi / di quante mai la favola o 'l terrore / immaginò gorgoni anguicrinite,

vol. XXI Pag.367 - Da TRIPLICEMENTE a TRIPLO (19 risultati)

trattati di duplice, triplice, o quadruplice alleanza; possono contraffare la vita;

si volevano imporre di politica interna conservatrice o reazionaria. pirandello, 8-733: vi

), 1, 29]: 'triplice'o 'tri » lice sindacale': detto,

essere triplice; il presentare tre aspetti o tre condizioni diverse; disposizione triplice,

medesimo si dèe dire se con triplicità o quadruplicità si facesse l'imitazione. pascarella,

. miner. minerale raro di colore bruno o nerastro costituito da fosfato di ferro e

volte maggiore rispetto a un altro numero o grandezza, che risulta dalla moltiplicazione di

che deriva dalla moltiplicazione di tre misure o parametri. -per estens.: che

ragion dei quali sarà simile al rispetto o ver alla ragione di due altri,

così l'uno come l'altro rispetto triplo o quadruplo o come si voglia, diremo

uno come l'altro rispetto triplo o quadruplo o come si voglia, diremo cotali quattro

, diremo cotali quattro numeri esser proporzionali o ver in proporzione. galileo, 4-3-94:

2. costituito da tre parti o ordini simili, formato da tre elementi

ordini. -anche: che ha tre cime o cucuzzoli (un monte, una collina

delizia. -che ha tre teste o tre corpi (una divinità, un mostro

triplo-, punto appartenente a una superficie o a una curva del piano nel quale,

si determinano tre intersezioni con la superficie o con la curva. 9. meccan

[le cantilene] in battuta dupla o tripla, poi in tempo ordinario, che

di proporzione. il primo chiamasi 'moltiplice'o 'sub-moltiplice', ed è quello in cui

vol. XXI Pag.368 - Da TRIPLOBLASTICO a TRIPOLESE (20 risultati)

contenitore stesso, munito di tre zampe o poggiante su un supporto con tre parti

11. sm. quantità, misura o prezzo tre volte maggiovolcano...

re rispetto a quello dato, considerato o previsto inizialmente. livio volgar.,

pena boreale a beneficio del medesimo offeso o dell'ingiuriato, per ricompensa dell'ingiuria,

per ricompensa dell'ingiuria, nel duplo o nel triplo o nel quadruplo. cavour,

ingiuria, nel duplo o nel triplo o nel quadruplo. cavour, ii-195: attualmente

alla tri- plite, di colore giallo o bruno rossiccio, costituito da fosfato basico

, sm. realtà presente in tre modi o in tre aspetti assolutamente identici.

del calore e della pressione, come fodera o rinforzo a un tessuto o ad altro

come fodera o rinforzo a un tessuto o ad altro materiale. = voce

trìpoda, sf. (plur. -e o -i). ant. tripode; tavolino

valerio massimo volgar., i-273: o milesii, voi mi dimandate a cui

tirreni sia stato inventato il corno torto o trombone. del tripode ne fanno inventore

= voce dotta, gr. xputoòla o comp. da xpeìg (v. tre

purissima terra, chiamata da alcuni terra vergine o primigenia, a cui segue la vasta

serie di tutte quante le terre, più o meno semplici, colorate o non colorate

, più o meno semplici, colorate o non colorate, minerali o non minerali.

semplici, colorate o non colorate, minerali o non minerali... in queste

elettr. condizione tripolare di un sistema o di un elemento. 2.

, agg. letter. che è nativo o abitante della città africana di tripoli,

vol. XXI Pag.369 - Da TRIPOLI a TRIPPA (10 risultati)

la pietra gialla e il gesso di tripoli o il tripolo come pure assolutamente si appella

intriso in polvere finissima di mattone, o meglio di tripolo e spirito di vino.

e additivi vari come sbiancanti, ammorbidenti o profumi sono componenti comuni alla maggior parte

, minuscole cupole terminanti a bocca di cratere o anche piccoli turbanti sfrangiati alla cima.

un circuito elettrico caratterizzato da tre morsetti o poli. = comp. dal lat

, 3-i-277: 'tripolo'. trifolium melilothus -viscere o stomaco di una persona. colo e

era giovedì. -ant. stomaco o intestino umano. ramusio, iii-130:

che così chiamano i volgari il corpo o il ventre) è riscaldato dal vino

3. bot. region. trippa madama o di dama: salvia sclarea.

concreta, in forma sovente stalattitica, o di budella, per cui ad alcuno è

vol. XXI Pag.370 - Da TRIPPA a TRIPUDIARE (20 risultati)

: indennità di luoghi particolarmente bagnati: mattazione o offendere o percuotere qualcuno con asprezza o

luoghi particolarmente bagnati: mattazione o offendere o percuotere qualcuno con asprezza o con violenza

o offendere o percuotere qualcuno con asprezza o con violenza. forteguerri,

, per lo più ambulante, di trippa o, anche, di altre frattaglie bovine

ingiurioso). caporali, i-72: o valigion da tozzi, o capitano / panciatico

, i-72: o valigion da tozzi, o capitano / panciatico, pancion de la

2. reparto di un'industria alimentare o di un mattatoio in cui si preparano

eteroclito, con le sue fantastiche mutazion, o per declinazioni, o per numeri,

fantastiche mutazion, o per declinazioni, o per numeri, o per generi, o

per declinazioni, o per numeri, o per generi, o per casi, e

o per numeri, o per generi, o per casi, e questi sono o

o per casi, e questi sono o uniformi, o d'un caso solo o

, e questi sono o uniformi, o d'un caso solo o di due o

o uniformi, o d'un caso solo o di due o di tre e di quattro

o d'un caso solo o di due o di tre e di quattro e di

e di quattro e di cinque, o di sei, che da greci son detti

ritrovato piacere per assaporarlo curiosamente da convalescenti o da voluttuosi. benni, 12-306:

vaniscé, / s'addensa.. o freschissime pioggie tripudiaci / su le mie

che facevano i sacerdoti, tripudiando o sia danzando mentre cantavano tali versi. pascoli

di casa, dove, trovato qualche ridotto o pela- ghetto d'acqua lorda e fangosa

vol. XXI Pag.371 - Da TRIPUDIATORE a TRISACCARIDE (12 risultati)

in una roma ad accelerare le determinazioni o a sospenderle, di quello che valessero

-grande profusione di bagliori, di sfavillìi o di colori intensi e vivaci.

una tale avidità che i chicchi di grano o di orzo cadevano interi dal loro becco

; e infelici se ne avevan nausea o ne lasciavano cadere alcuna micola in terra.

so s'io mi dica di numi o mostri, quale maneggiando a salti per tacque

composto di do dici, o anche, per estens., di una

, per ben capirlo: gli equilateri o triquetri: le linee strette rette o distorte

equilateri o triquetri: le linee strette rette o distorte; l'isoscele, o l'

rette o distorte; l'isoscele, o l'isopleura 4. sf. triscele

giro per la palestina con la mitra o il triregno sulla testa, sarebbe stato

), sf. (plur. -i o invar.). antica nave da

di tre persone accomunate da determinate caratteristiche o da una medesima condizione (in partic

vol. XXI Pag.372 - Da TRISAGIO a TRISNONNA (20 risultati)

trisarcàvolo, sm. nonno del trisnonno o della tri- snonna; quintavolo.

orientale, frequente nella monetazione greca o romana e interpretata come simbolo del sole

romana e interpretata come simbolo del sole o della luna; triquetra. =

sogghigni, che diceva: 'o franza, o spagna, basta ch'as magna'.

trisettimanale, agg. che si svolge o ricorre tre volte alla settimana.

lo più le regole dette di sopra, o però o elleno hanno l'accento acuto

le regole dette di sopra, o però o elleno hanno l'accento acuto nell'ultima

hanno l'accento acuto nell'ultima sillaba o nella penultima o nella prima. giov

accento acuto nell'ultima sillaba o nella penultima o nella prima. giov. fiorio,

-con riferimento a un piede metrico o a un verso (e in partic

ritmo giambico, generalmente inserito in strofe o in serie). minturno, 185

a. marchi, 1-ii-305: 'trisillabo'o 'trissillabo'...: piede di tre

) trisimbiò? i [i + o], sf. invar. bot.

mascelle; è manifestazione propria del tetano o delle isteria, ma può anche essere

traballando ed urtando i denti superiori; o tenendosi fortemente e spasmodicamente serrata contro la

xgloixog 'stridore', deriv. da xgi£, o) 'strido'(di probabile origine espressiva

ancora i secoli di mercurio trismegisto, o quelli almeno di nu- ma! carducci

per celebrare il natale di pal- lade o sofia, convita i numi a banchetto nella

. montale, 15-682: quando leggo o ascolto / il nome 'pietrasanta'penso ai

trinònna), sf. genitrice del bisnonno o della bisnonna; trisavola. baretti

vol. XXI Pag.373 - Da TRISNONNO a TRISTANZUOLO (10 risultati)

trisnonno, sm. genitore del bisnonno, o della bisnonna; trisavolo.

consistente nella presenza di un cromosoma soprannumerario o di un frammento di cromosoma a carico

malattie genetiche, come il mongolismo (o 'tnsomia 21') e la distrofia muscolare

21') e la distrofia muscolare (o 'dmd'), che sono dovute a un

di molto a quello dello sciah di persia o dell'impero celeste. = deriv

. ant. e letter. in condizioni o circostanze assai sfavorevoli, miserabili, infelici

si era portata tristamente e messa dua o tre volte in tuga. montano, 82

leone nella grotta, in verità ti giuro o cesare, che di quel luogo,

12-138: ma lei rimaneva stranamente calma o sorrideva tristamente di fronte a quellemie sfuriate.

: « io ti ringrazio, / o gentil madre natura ».

vol. XXI Pag.374 - Da TRISTARE a TRISTEZZA (19 risultati)

triste. mai l'avevo veduto saltare o scodinzolare o correre dietro gli altri cani.

mai l'avevo veduto saltare o scodinzolare o correre dietro gli altri cani.

letter. malvagio, scellerato, corrotto, o anpiovene, 3-47: mio padre parlava

'tristanciola': la ribaldel- sione, di abbattimento o di preoccupazione (un evenla. g

che mi aspettasse guittone, i-36-28: o quale donque e quanto dolorosa tristesnell'avvenire.

frate. bonfadini, -che ha esito sfavorevole o tragico. 12: pigli tanto

particella pronom. rattristarsi, sventure, eventi o condizioni sfavorevoli (un periodo angustiarsi.

d'animo di sofferenza, di afflizione o di abbattimento -negativo, sfavorevole (un'opinione

: espressione con cui si commisera qualcuno o si esprime preoccupazione per la sua sorte

un'intima sofferenza, una tormentosa angoscia o apprensione; con atteggiamento o con tono

tormentosa angoscia o apprensione; con atteggiamento o con tono triste, accorato.

impressione di malinconia, di profondo struggimento o di delusione. malaparte, 7-513:

disgraziatamente (ed esprime amarezza, rammarico o preoccupazione). ferd. martini,

afflitto, addolorato, malinconico, preoccupato o è colto da grave sconforto, da angoscia

animo, bisogna medicarla colla filosofia, o col disprezzo delle cose di questo mondo,

erano già tante. -espressione del volto o sguardo che palesa tali sentimenti o stati

volto o sguardo che palesa tali sentimenti o stati d'animo. ghislanzoni, 1-58

2. atto malvagio, efferato o, anche, dissoluto o disonesto.

malvagio, efferato o, anche, dissoluto o disonesto. boccaccio, dee.,

vol. XXI Pag.375 - Da TRISTIA a TRISTO (43 risultati)

figliuolo che. ddue. -atmosfera o aspetto malinconico o desolante del paesaggio,

ddue. -atmosfera o aspetto malinconico o desolante del paesaggio, di un elemento

paesaggio, di un elemento della natura o di un momento del giorno.

-condizione di vita, situazione, fatto o pensiero spiacevole, doloroso. borgese

. malvagità, scelleratezza, ribalderia, disonestà o anche licenziosità, dissolutezza di una persona

anche licenziosità, dissolutezza di una persona o di un popolo. boccaccio,

v'ha, che tutti li guasta o gl'infama, ed è la tristezza degli

sue tristezze fisiche. -disgusto, nausea o malessere provocato da un cibo. a

sentirne gusto, guardando bene se picca o li dà qualche mal sapore o se le

se picca o li dà qualche mal sapore o se le bruccia la bocca o la

sapore o se le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse nausea,

le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse nausea, o li desse

la lingua o se li tacesse nausea, o li desse qualche tristezza. -sgradevolezza

tristezza. 6. scarsa qualità o mancanza di potabilità dell'acqua. p

e se il sito della città fabbricata o da fabbricarsi e anco il forte o

fabbricata o da fabbricarsi e anco il forte o castrametazione d'esercito serà d'aria sana

sana, e così ancora la bontà o tristezza delle sue acque. 7.

tutte le ragioni delle diverse fillotassi ortostiche o rettiseriate (distica, tristica).

di chi è triste, malinconico, preoccupato o desolato, sconfortato, angosciato, tormentato

2-222: sono due maniere di tristizia: o l'uomo s'attrista percio- ché egli

non può a'suoi dannosi desideri pervenire; o l'uomo s'attrista cognoscendo che egli

s'attrista cognoscendo che egli ha alcuna o molte cose meno giustamente commesse. libro

, dello sguardo che palesa tali sentimenti o stati d'animo. - anche di animali

giucundità. 2. evento, situazione o pensiero che causa tristezza, sconforto,

, ribalderia; disonestà di una persona o di un popolo. niccolò del rosso

un tristo che faccia del buono, inebbriato o in altro modo alterato, dà sempre

isparto dovea tranghiottire. -grave vizio o colpa. giamboni, 10-51: ignavia

, che potrebbe fare non incomincia, o lo incominciato non compie. -dannazione

ultima tristicia. 4. azione o comportamento malvagio, cattivo, disonesto,

malvagio, cattivo, disonesto, illegale o licenzioso, peccaminoso. cavalca, 6-1-13

madri e di guardarsi di far loro tristizia o danno o vergogna. machiavelli, 1-vi-328

di guardarsi di far loro tristizia o danno o vergogna. machiavelli, 1-vi-328: io

; / e se di poi lo impicchino o lo squartino, / che n'abbiàn

contro i suoi oppressori. -discorso o parola scurrile, triviale; volgarità,

5. persona malvagia, scellerata o disonesta (anche come epiteto con valore

dire della temperatura dell'aere, bontà, o tristizia delle acque e dell'abbondanza loro

che potrebbero carreggiarsi si portano sul dorso o sul capo. -guasto, imperfezione

di decadenza morale, culturale, politica o di crisi economica di una società o di

politica o di crisi economica di una società o di un periodo storico. settembrini

i morti. -in modo disonesto o con astuzia ingannevole. burgutto, lxxxviii-ii-476

diuzza, di ambizioncella, di rabbiolina o di tal altra tristiziuo- la.

natura incline al vizio, al peccato o all'inganno; sciagurato, spregevole; sordido

conpagna, / multa fiata per? o tes lo bregangna, / la fam fa

vol. XXI Pag.376 - Da TRISTO a TRISTO (19 risultati)

, iv-118: per chiamar buoni o tristi i longobardi, bisognerebbe dunque cercare se

crosta / gridò a noi: « o anime crudeli /... / levatemi

. -con riferimento ad animali feroci o pericolosi. machiavelli, 15-19: l'

più rozza verginella, / la più bestiai o trista damigella / che mai servisse dentro

carattere. 2. che rivela o è improntato a malvagità, crudeltà,

malvagità, crudeltà, scelleratezza e disonestà o, con valore attenuato, a viltà,

. -di animali, anche personificati o antropormofiz- zati. esopo volgar.

: fu mestiere ch'ella si tosolasse, o vendesse la lana per rendere il pane

a qualche padella? bizzarri, 33: o infelice me. o trista me,

bizzarri, 33: o infelice me. o trista me, pensa come io mi

5. che rivela pena, profonda mestizia o anche incu- pimento, tetraggine (lo

allargai rl freno. tasso, 13-i-1105: o quando, vinto pria manfredi in guerra

/ se questo è buon augurio, o s'egli è tristo. zeno, xxx-6-198

acquisto: / s'ella è pallida o nera, il segno è tristo.

che ha un aspetto fisico sgradevole, trasandato o sciupato. -anche: che ha salute

prezzo di che si rende un porco o un tristo cavallo. g. gozzi,

tali, ma vere camerate per sette o otto persone. n. ginzburg, i-323

turbinare. 10. costruito o confezionato con un tessuto o con un

10. costruito o confezionato con un tessuto o con un materiale scadente; misero,

vol. XXI Pag.377 - Da TRISTOLARE a TRITABILE (25 risultati)

grattugiata. 11. che cresce o è cresciuto lentamente, a fatica; che

fatica; che ha vegetazione poco rigogliosa o rada (una pianta); che

pianta); che è scarsamente sviluppato o maturato (un 'infiorescenza, un frutto

monti: le quali se si trasmutano, o muoiono del tutto o vivono quasi triste

si trasmutano, o muoiono del tutto o vivono quasi triste, sì come cose disgiunte

, 2-364: gli domando a che fare o con qualeautorità si muovano a chiamare i poponi

con mancamento, perché fosse il bronzo cotto o sottile o mancasse in qualche parte,

, perché fosse il bronzo cotto o sottile o mancasse in qualche parte, il modo

locuz. -alla più trista: nel caso o nell'eventualità peggiore. della casa

in mano: avere carte di scarso valore o presa. firenzuola, 87:

alla trista: comportarsi in modo disonesto o immorale. getti, 7-343: vedesi

feciono. -come espressione di malaugurio o come imprecazione. boccaccio, dee.

, lxxxviii-ii-147: 0 trabaldier villano, o vii porcaccio, / o adattato a

villano, o vii porcaccio, / o adattato a falsità, fellone, / o

o adattato a falsità, fellone, / o prete di scienza in povertate, /

a ricordarmi de'tuo'falli agghiaccio, / o cattivo tristaccio! / o giusto iddio

, / o cattivo tristaccio! / o giusto iddio, come mai acconsenti / che

, agg. ant. che si presenta o manifesta con tre lingue (una folgore

. e letter. che presenta o che si manifesta con tre lingue (

con tre lingue (la folgore) o con tre punte (una freccia);

; che si sviluppa in tre direzioni o rami. boccaccio, iv-21:

dalle nubi. roberti, ix-326: o quale guizza fier trisulco lampo! alfieri,

.: trifido (la lingua dei serpenti o di mostri fantastici). fr

che si effettuava facendo passare i cavalli o i buoi su una distesa di covoni di

e volgarmente tibbiare, far la fibbia o la trita si appella... ha

vol. XXI Pag.378 - Da TRITACARNE a TRITATO (22 risultati)

. invar. apparecchio azionato a mano o elettricamente per tritare la carne.

un preparato farmaceutico, ecc., tagliandoli o pestandevastazione, vedevo sulle tavole azzoppite una

azzoppite una quantità di doli con appositi utensili o macchine. - in partic.: matritacarne

. - in partic.: matritacarne o tritacivaie, identici, lucidissimi e nuovi di

sulle tavole azzoppite una quantità di tritacarne o tritacivaie, identici, lucidissimi e nuovi di

invar. apparecchio, azionato a mano o elettricamente, usato per ridurre il ghiaccio in

per ridurre il ghiaccio in frammenti più o meno minuti. = comp.

legname riempiono d'un getto di ghiaia mezzana o di pezzami ai scaglie o tritarne minuto

ghiaia mezzana o di pezzami ai scaglie o tritarne minuto di lavori di mattone.

in partic. in seguito a sfregamento o al metabolismo, alla digestione).

quando si fregano insieme due corpi duri o sodi, le cui minutissime parti tritate e

3. trebbiatura eseguita facendo passare i cavalli o i buoi sui covoni di grano distesi

sf. medie. in oculistica, parziale o insufficiente capacità percettiva del blu o del

parziale o insufficiente capacità percettiva del blu o del violetto, terzo colore fondamentale dello

. piccolo utensile da cucina a manovella o elettrico per tritare il prezzemolo. =

e triti / annosa uercia, o di lor case il tetto. bacchelli,

, in partic. facendo passare cavalli o buoi sui covoni. ovidio volgar.

, tenendo il piè sinistro due, o tre dita più innanzi del destro, et

destro, et un dito solo, o poco più distante da quello; et amendue

in minuti frammenti dopo essere stato pestato o tagliato; triturato, sottoposto a macinazione.

partic.: tagliato minutamente con il coltello o con appositi strumenti, anche meccanici;

anonimo toscano, lxvi-1-26: carne appczzata o tritata. massaia, xii-50: carne

vol. XXI Pag.379 - Da TRITATORE a TRITO (34 risultati)

manovra e sorveglia apposita macchina (tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del

manovra e sorveglia apposita macchina (tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del

. invar. apparecchio da cucina manuale o elettrico usato per tritare carne, verdura,

femm. -a). disus. trisnonno o bisnonna (e al plur. li

. sarà tutto l'atavo del padre o il tritavo dell'avo. metastasio, 1-iii-140

facevano altre volte radunati sul monte sacro o su fa'ventino gli atavi de'tritavi de'

: 'tritava': madre del bi- savo o bisavolo. guerrazzi, 4-639: la francia

(v. at a v o). tritàvolo, sm.

femm. -a). disus. trisnonno o tri- snonna (e al plur.

filippo] facesse il mestier suo del notario o quel del tritàvolo, ne prese dispiacere

.]: 'trisavola': madre del bisavo o bisavolo. caracciolo forino, 140:

, 2-38: nella serie delle corde o voci che formavano appresso a'greci..

, per darle in bevanda alli malsani; o di latte ristretto, offerendo a'villani

offerendo a'villani di far mal peso, o d'impastare il puzzolente tridelo, per

della farina collo zucchero: della terra o del tritello col pepe rotto o colle spezie

della terra o del tritello col pepe rotto o colle spezie. c. arrighi,

che si consuma, formano quei vari sfarinamenti o stritolamenti, quei tritumi o tritelli,

vari sfarinamenti o stritolamenti, quei tritumi o tritelli, quegli spolverizamenti o polvigli che

, quei tritumi o tritelli, quegli spolverizamenti o polvigli che dir vogliamo. =

vegetali sotto forma di saponina, resina o glucoside, nei pesci e nel grasso di

derivato da un triterpene, contenente uno o più gruppi ossigenati nella molecola.

venendo ora specificatamente a discorrere del tritico o grano in genere, dioscoride lo divide in

graminacee comprendente le varie specie di grano o frumento. -tritico duro: grano duro

duro: grano duro. -tritico sativo o volgare: grano tenero. = voce

tritiocarbonato, sm. chim. sale o estere dell'acido tritiocarbonico.

tritionato, sm. chim. sale o estere dell'acido tritio- nico.

ico \. tritionico [i + o], agg. chim. acido tritionico

un ingrediente gastronomico, un preparato farmaceutico o, anche, l'erba, la

pece liquida ed altro tanto di buon lardo o di sevo e faraili bollire insieme,

tra la terra s'impasterà pula di grano o altre biade, fieno trito, paglia

, resti di scope, scotolatura di lino o canape, sarà buonissimo. durante,

e grossi colera e flegma fanno intieri o triti mangiar se volen caldi in sai conditi

il quale verreste ad essere triteista, o qualche cosa di simile. i. speranza

cosa di simile. i. speranza poco o nulla si scosta dal frumento...

vol. XXI Pag.380 - Da TRITO a TRITONE (16 risultati)

che sia un poco passato, trito o frolo e non fresco; se vole che

bono in perfectione abi di bon vino bianco o aceto mescolato con acqua pura che sia

perdeo. passione di montone, 251: o maria, io pò veduto / che

tride e fon fage in niente, / o modo de bestia steva senza oltre vestimente

poveri, dimessi, logori, cenciosi o trasandati; che è di aspetto misero.

-per estens.: che è percorso frequentemente o abitualmente. boccaccio, viii-3-44: per

7. trattato, discusso, ripetuto o riproposto più volte; non più nuovo

chiacchiere trite e peste. -provato o usato innumerevoli volte (un'esperienza,

di metallo, èon macchine mosse da acqua o da mule, in sei mortai di

da tritolo che può verificarsi per via respiratoria o per assorbimento cutaneo. =

. chiose cagliaritane, 156: o compagnia beata in quella ciena de iesu

. 2. figur. minima o insignificante quantità di qualcosa (per lo

sirena (anche in una raffigurazione plastica o pittorica). b. de'

miei giganteschi polipai petrosi? -rappresentazione pittorica o scultorea di tale essere mitologico (soprattutto

mitologico (soprattutto come ornamento, solo o al centro di affollati gruppi, di

credo che lo derivasse piuttosto da padova o da verona. e. cecchi, 8-19

vol. XXI Pag.381 - Da TRITONE a TRITUME (34 risultati)

(iriturus cristatus), di colore bruno o nerastro, dotato di una grande cresta

classe univalvi turbinati e specie orecchiuto o buccina o galeriforme, flauto o como,

turbinati e specie orecchiuto o buccina o galeriforme, flauto o como, umbilicato o

o buccina o galeriforme, flauto o como, umbilicato o scara- gol,

o galeriforme, flauto o como, umbilicato o scara- gol, nicchio, d'una

i pescatori suonano per allettare i pesci o richiamarsi nel vasto della notte mare.

abietti: ovvero traslato dai tritoni, dei o mostri marini, che si dipingono ignudi

mostri marini, che si dipingono ignudi o al più coperti d'aliga. saccenti,

i fianchi impecettati di rosso, che o salpavano dal porto per lontani paesi,

salpavano dal porto per lontani paesi, o dal fondo del golfo annunciavano il loro arrivo

, foglie lineari, fiori gialli, aranciati o rossi. m. a.

. che è proprio, che si riferisce o appartiene al dio tritone. salvini

composto di tre tuoni si chiama tritono o quarta superflua, come fa si.

, 651: gli ossidi sono metallici o non metallici ossia salificabili o non salificabili.

sono metallici o non metallici ossia salificabili o non salificabili. la diversità delle proporzioni

un coreuta fosse all'altro a destra o a sinistra, e quello ch'era a

dall'apparato masticatorio di un animale (o di un bambino ingordo).

ad accennare tenue rumore di corpo sfregato o leggermente tritato. 'sentivo fare tri

laterali) per lo più di legno o di avorio, dipinte o scolpite e ripiegabili

più di legno o di avorio, dipinte o scolpite e ripiegabili luna sull'altra mediante

. per estens. opera letteraria, teatrale o musicale costituita da tre parti autonome,

costituita da tre parti autonome, ma complementari o, comunque, legate da qualche affinità

assicelle di legno, cerate, d'avorio o d'argento unite con una cerniera o

o d'argento unite con una cerniera o con un legaccio di cuoio, su

per la commemorazione di uno stesso personaggio o di un medesimo avvenimento. 7

secco, ridotto con la pialla in brucioli o col tornio in tritume, posto nel

si consuma, formano quei vari sfarinamenti o stritolamenti, quei tritumi o tritelli,

vari sfarinamenti o stritolamenti, quei tritumi o tritelli, quegli spolverizamenti o polvigli che dir

quei tritumi o tritelli, quegli spolverizamenti o polvigli che dir vogliamo. trinci,

. 2. cibo, condimento o ingrediente tritato, ridotto in poltiglia mediante

estens. insieme di particolari, di argomenti o di concetti di scarsa importanza, vieti

concetti di scarsa importanza, vieti, banali o, anche, di elementi espressivi,

, pedanti, di ricercatezze retoriche superflue o ampollose. galileo, 3-1-181: 1

: l'ambiguità si ritrova, più o meno, in tutto il restante tritume ideologico

vol. XXI Pag.382 - Da TRITURA a TRITUZZARE (20 risultati)

concreto: ciò che è ridotto in frammenti o che è stato tritato, macinato.

]: 'tritura': il tritare o la cosa tritata. de amicis, xii-256

4. analisi pignola, pedante; critica o giudizio malevolo, eccessivamente aspro.

qualche cane, vien macinato con derisoria o maligna tritura. = dal lat.

suddivisione in minutissime particelle di sostanze fluide o liquide. a. cocchi, 8-191

tritare minutamente, ridurre in particelle piccolissime o, anche, in polvere; sbriciolare

, in polvere; sbriciolare una sostanza o un oggetto friabile (anche con riferimento

(anche con riferimento a soggetti astratti o inanimati). -anche assol.

ed impreteribili circa al modo di triturare o di agitare. de marchi, i-623

in minuzzoli la carne per uso alimentare o gastronomico. g. vialardi, 1-23

1-23: bisogna triturare un pezzettino di coscia o di carne cruda, con un'ala

gli stranienti..., a'quali o inventare o perfezionare dovrebbe intendere la meccanica

..., a'quali o inventare o perfezionare dovrebbe intendere la meccanica agraria,

. 6. ridurre un concetto o un argomento a enunciati elementari, banali

esistenza riducendola a una serie di atti o comportamenti banali, ripetitivi, di abitudini

-ridotto a una serie di atti o comportamenti banali, ripetitivi, di abitudini

. tecn. macchina per triturare rifiuti solidi o scarti di lavorazione che, riducendone il

1-128: disporre le materie con triturazioni o calcinazioni. ricettario fiorentino, i- k-iv

preparare li medicamenti, dividendoli in più o meno sottili parti. rajberti, 4-101:

. rajberti, 4-101: per rimescolamenti o triturazioni che si operino, non poter subire

vol. XXI Pag.383 - Da TRIUMVIRALE a TRIVELLA (17 risultati)

tre titolari, che poteva essere ordinaria o straordinaria, fornita o no di 'imperium'

che poteva essere ordinaria o straordinaria, fornita o no di 'imperium', e alla quale

tre membri che agisce su basi legislative o, più spesso, in forza di intese

più spesso, in forza di intese politiche o di rapporti di potere (con partic

seguì, 0 per tacita forza, o pure per ispontaneo piacere del senato e

dei tre personaggi a cui è riconosciuto (o che si arrogano) prestigio e autorità

la gola. carducci, ii-1-168: signori o. targioni toz- zetti, g.

antichi romani, che rispondeva treonce; o la quarta parte dell'asse. =

famiglia tigliacee; sono cosmopolite, arboree o suffruticose, con fiori gialli in grappoli

la sua triuna energia dell'eloquenza, o la mimica ancor da venire, senza

valenza tre (un atomo, ione o gruppo radicale). -anche: che contiene

la glicerina è un alcool triatomico, o, come dicesi ora più comunemente,

, che può combinarsi anche con una o con due molecole d'un acido monobasico,

una proposizione può essere vera, falsa o indeterminata. 4. medie. vaccino

2. chim. proprietà di un atomo o di un radicale di avere valenza tre

trivèlla, sf. attrezzo di ferro o di acciaio con la punta avvolta a

altri ordigni simili. -trivella gallica o francese-, con la punta a cucchiaio

vol. XXI Pag.384 - Da TRIVELLAMENTO a TRIVELLAZIONE (21 risultati)

). - anche: attrezzo meccanico o manuale costituito da un'asta di acciaio

asta di acciaio a forma di lunga vite o con la punta a scalpello che,

del genio civile, fosse poca pratica o troppa confidenza, e del resto mal

dovunque calasse la trivella, a cinquanta o cento metri si arrivava sul buono, e

con una trivella, con un succhiello o, per estens., con uno strumento

per estens., con uno strumento o un oggetto appuntito. -in partic.:

da potervi caminar dentro con un uomo o due, che con la ruota da carri

cannone. -con valore iperb. o in espressione comparai, per connotare uno

fanno alcun ritratto di poeta, di filosofo o di letterato si sforzano di dargli grande

anche di là, con gli ingegneri (o geologi?), avevano forato pozzi

, 16-iii-258: quei moltissimi e lunghi tarli o vermi di mare, che da'marinari

in profondità, trapassare con un'arma, o con qualsiasi oggetto appuntito. caro

, dal quale esce con getto più o meno alto. cattaneo, vi-1-7: nelle

d'acqua (scavati, trivellati o realizzati con sistema autoaffondante) per uso potabile

autoaffondante) per uso potabile, industriale o irriguo. -palo trivellato: palo formato

una rotazione (un colpo della mano o di un'arma, anche nell'espressione

in impuntato di sotto in su, o d'alto in giù. 4.

diavolosi, intraversati, precipitosi, trapassati o trivel lati, bizzari,

gobetti, 1-i-838: governi giolitti, nitri o mussolini, sempre ci sono dei trivellatori

in partic. per aprire pozzi artesiani o petroliferi, per effettuare analisi geologiche

petroliferi, per effettuare analisi geologiche o estrazioni minerarie. tommaseo [s.

vol. XXI Pag.385 - Da TRIVELLINO a TRIVIALE (11 risultati)

, grosso succhiello la cui gruccia o manico è da volgersi con ambe le mani

3. macchina militare per perforare mura o murate di navi. crescenzio,

forma. zabaglia, 1-21: trivello, o schiavone, o succhiello da forar muraglie

1-21: trivello, o schiavone, o succhiello da forar muraglie, anche di dodici

capuccio, ori a trivello, ori bassi o schietti o ingasiati. 6

a trivello, ori bassi o schietti o ingasiati. 6. locuz.

trivialissimo). che è di bassa o infima estrazione, privo di decoro personale

quella gente triviale, con cui poco o molto bisogna mescolarsi, non giovi. marotta

e raffinatezza (un'opera figurativa letteraria o musicale). - anche: che è

alla leggera: non erano amorucci passeggeri o triviali. 7. che è scipito

triviali. 7. che è scipito o forte e grossolano (un sapore);

vol. XXI Pag.386 - Da TRIVIALEGGIANTE a TRIVIALMENTE (19 risultati)

un solo argomento della gran debolezza, o per meglio dire della gran stupidità degli

di quanto un tempo gli era sembrato triviale o insulso gli era divenuto stimolo ad una

e p come congetture trivialeggianti, più o meno bene adattate al contesto, si

alla grettezza materialistica (come atteggiamento umano o artistico). carducci, ii-5-226

sboccata, oscena (anche come espediente o topos letterario). b. croce

ant. elementare, fondamentale, basilare, o contrivialità, qualche cosa di 'borghese',

simili. 3. espressione o interpretazione banale o banalizzante. b.

3. espressione o interpretazione banale o banalizzante. b. croce, iii-9-52

, volgarità. - anche: espressione o gesto osceno o volgarmente offensivo. mazzini

- anche: espressione o gesto osceno o volgarmente offensivo. mazzini, 13-25:

ornamenti simili, le più basse trivialità pittoriche o grafiche ne rendono i muri ancora più

contenutistico e formale di un'opera artistica o letteraria; trivializzazione. b

stato creduto,... un abbassamento o trivializzaménto di essa. = nome

, serbatesi in l benché 'difficiliores'o in condizioni altrettanto eccezionali, hanno subito

altrettanto eccezionali, hanno subito una trivializzazione o comunque un'alterazione uguale nei vari testimoni

letterarie di consumo, prive di valore artistico o morale e destinate a un vasto pubblico

vasto pubblico. -anche: singola opera o specifico filone letterario appartenente a tale genere

modo triviale, rozzo, volgare, becero o anche osceno; con modi e toni

e modesto; senza raffinatezze né riguardi o distinzioni. bembo, 7-4-17: lo

vol. XXI Pag.387 - Da TRIVIGIANO a TROANTE (17 risultati)

né eccellenza; a un livello mediocre o basso. -anche; senza ricerca critica o

o basso. -anche; senza ricerca critica o approfondimento; a casaccio. ortes

rappresentare processi psicologici morbosi, e insipidi o nausevolmente zuccherosi o trivialmente retori, quando

morbosi, e insipidi o nausevolmente zuccherosi o trivialmente retori, quando sono condotti a

: con ispirazione spontanea, senza studio o ricercatezza. tebaldeo, xxx-7-63: ciascun

, sm. luogo in cui si uniscono o s'incrociano tre strade; confluenza di

? lucini, 5-7: divina, o cortigiana da trivio: donna. tapini,

voleva dire prendersi, a voce più o meno spiegata, qualche insulto, un sacco

che è proprio, che si riferisce o appartiene alla nobile famiglia milanese trivulzio,

in stile romanico, forse proveniente dalla francia o dall'italia settentrionale, che prende nome

in muratori, cxiv-44-197]: vi troverà o vi avrà trovato una grande pettinatura a

= voce dotta, lat trixàlis (o troxàlis), deriv. dal gr.

, deriv. dal gr. xqwljaug (o tpó ^ axig) 'tipo di locusta

tpó ^ axig) 'tipo di locusta o di grillo'. trizarìa (trezerìa

, agg. chim. che contiene uno o più atomi di trizio al posto di

(hd) e l'acqua euterata o tritiata (hdo ed hto rispettivamente).

atomo di idrogeno; il simbolo è 3h o t. t. regge [«

vol. XXI Pag.388 - Da TROBADORE a TROCHEO (31 risultati)

passando poi a leggere le composizioni eroiche o sacre, si troverebbe il medesimo e

, spesso come segno di impegno morale o di polemica. 2. per

che ha posseduto / la mia testa poetica o altro ancora. = voce

e assonanze, priva di connotazioni morali o polemiche. = voce provenz. ant

arcipelago della melanesia; che è nativo o abitante di tale arcipelago. -

citolini, 537: le sillabe sono o brevi, o lunghe o communi, o

537: le sillabe sono o brevi, o lunghe o communi, o smunto, moscione

le sillabe sono o brevi, o lunghe o communi, o smunto, moscione pendente,

o brevi, o lunghe o communi, o smunto, moscione pendente, come le barbiglie

otturatori si dicono, e sono esteriori o interni, e s'inseriscono nel magno

del femore, dove posa l'emisfero, o appendice che forma il capo, fino

, fino all'estremità del trocantere maggiore, o esteriore, è nove pollici e tre

chirurgico per svuotare cavità corporee da liquidi o trocàico, agg. (plur

al trocheo; che è costituito da uno o più d'alberti [s.

esametro, il pentametro, l'iambico, o senario, o comico, o dimetro

pentametro, l'iambico, o senario, o comico, o dimetro, o tetrametro

iambico, o senario, o comico, o dimetro, o tetrametro, o claudo

, o comico, o dimetro, o tetrametro, o claudo, il trocaico,

, o dimetro, o tetrametro, o claudo, il trocaico, l'endecasillabo,

claudo, il trocaico, l'endecasillabo, o safico, o falecio...

, l'endecasillabo, o safico, o falecio... l'anacreontico, il

compone il metro, verbi ^ razia iambico o trocaico o dattilico, gli basta

verbi ^ razia iambico o trocaico o dattilico, gli basta porre tanti piedi,

i greci, i quali... o il tetrametro usarono, ovvero trocaico ottonario

una sola metrica linea di otto piedi o sedici sillabe. pascoli, i-726: i

guglielmotti, 952: 'tròccio': armadura o travata galleggiante, che si ormeggiava sopraccorrente

3. dial. covone di fieno o di paglia. a. de santis

troccoadas'... vassi con queste burrasche o 'troccoade', quando più e quando meno

: che è relativo al piccolo trocantere o trocantino. = deriv. da trocantino

nell'alcaica invece l'anacrusi dà un soffio o spinta iam- bica ai trochei, anapestica

-con funzione appositiva nelle espressioni piede trocheo o verso trocheo. piccolomini, 10-176:

vol. XXI Pag.389 - Da TROCHEO a TROCOIDALE (17 risultati)

ciascuna delle quali, prese il suo nome o da ritmi, come l'ortia e

come l'ortia e la trochea; o da modi o vero costumi, come l'

e la trochea; o da modi o vero costumi, come l'acuta, e

la spegne essa, e la o vespa (trochilium apiforme), con ali

di quei vaghi uccellini chiamati tro- chilidi o uccelli mosca, dalle splendide penne d'un

una piana tavola e fregata d'aceto o di sugo eli limone, si muovono da

e brillanti colori, chiamarono 'raggi', o 'capelli del sole'. landolfi, 12-10

sole'. landolfi, 12-10: accanto o sopra me, trochili e peppole, parizzole

, i quali perché tengono forma rotonda, o alquanto piana, simile ad una ruota

quale orbiculate troclee et cum quale capre o polispasio et altre tractorie machine et tramate

lagrange, tiranti per mezzo di polipasti o sistemi di troclee, io li imaginava

è addetto a ricevere un perno, o un asse rigido, ed il cilindro è

latastro rotondato, et semisso all'undula o vero resupina sima et nex- trulo;

alla inversa undula cum gli accessorii nextruli o vero reguli et cordicelle. =

[s. v. per struttura o funzione ricorda una puleggia. -arti-'trocoides']

lo negasse, io vorrei mandarvene tre o quattro navicellate e ci vedrebbe delle porpore

mari esotici; i coni e le cipree o 'porcellane'più care e costose.

vol. XXI Pag.390 - Da TROCOIDE a TROFIA (34 risultati)

1-ii-309: 'trocoide': specie di diartrosi, o congiunzione, che gli anatomici dissero trovarsi

il suono di un movimento a scatti o di uno zoppichio. buzzati, 4-404

sport illustrato [15-iv-1913]: qualunque coppa o challenge che vada ad arricchire il trofeàrio

vincitore esponeva, appendendolo a un albero o ad un palo o ammassandolo sul luogo

a un albero o ad un palo o ammassandolo sul luogo della battaglia, oppure

. -per estens.: qualsivoglia oggetto o segno che costituisca il ricordo di una

che costituisca il ricordo di una vittoria o una testimonianza. fr. colonna

iv-228: consul, tribuni, reggi o imperatori, / u'son le vostre glorie

. tasso, 8-15: questo campo, o fratelli, ove or noi siamo,

per dire: « ri- cordinvi, o temerari, le vostre istesse arme, che

ch'è forse l'armatura del trofeo: o non piuttosto la stèlide atta a reggere

brativa le armi e le spoglie dei nemici o, anche, i nemici stessi in

, /... / sporrotti, o memmo, e senza indugio alcuno.

sua patria. -disus. diploma o attestato di eccellenza (in campo culturale

. ornamento architettonico costituito da panoplie scolpite o plasmate in stucco o in pietra (o

da panoplie scolpite o plasmate in stucco o in pietra (o anche in altre

o plasmate in stucco o in pietra (o anche in altre paste atte a indurire

pervenimmo così a un piccolo corridoio, o anticamera, sontuosamente affrescato (affreschi scrostati

-anche: insieme di trecce di aglio o cipolle appeso. viani, 13-443:

trofei di fiori infilati in un giunco, o in una paglia, a simulare odorate

preda, bottino, conquista; persona vinta o soggiogata (anche con riferimento a chi

8. segno del prevalere di una forza o di eventi che trascendono o soverchiano la

una forza o di eventi che trascendono o soverchiano la possibilità umana di contrastarli (

tempo divoratore. tommaseo, 11-109: o trofeo di passata giustizia! 0 raggio

10. la testa, le coma o la pelle di un animale, in

in artic. di grossa taglia (o, anche, l'intero animale im-

ucciso nel corso di una caccia ed esposto o appeso sulle pareti (in partic.

-etnol. spoglie di animali o di nemici uccisi indossate in passato o

o di nemici uccisi indossate in passato o conservate presso alcuni popoli (daiachi,

) come segno di valore e prestigio o con valore propiziatorio. 11. coppa

-per estens. gara sportiva; torneo individuale o a squadre. 12. milit

. distintivo di metallo applicato sul berretto o sull'elmetto di soldati, che ne indica

che ne indica simbolica- mente il corpo o il reparto di appartenenza. 13.

centro, che si serve condita col pesto o altri sughi (ed è usato per

vol. XXI Pag.391 - Da TROFIA a TROGLIEGGIARE (20 risultati)

quella che viene respinta come escrementizia, o che essendo assorbita viene rigettata da qualche

3. medie. che concerne o regola il trofismo. = voce dotta

acido tartarico, bagnandone con una spugna, o con un trofinàccio tutto pintemo.

, tr. sfregare qualcosa in modo più o meno energico. il divulgatore,

-anche: stato di nutrizione di un organo o di un organismo e l'insieme dei

ausa tagliare termiti berdi né tagliare sepali o trofi, per li quali so'chiusi

) 'nutrimento'. trofobiónte [i + o], sm. zool. insetto mirmecofilo

.). trofobiòsi [i + o], sf. biol. rapporto simbiotico

seme alle quali si può aggiungere il podospermo o il = voce dotta, comp.

cordone ombilicale, e il trofospèrmo o la placenta, non sempre derma

alterazioni 'seme'. dei centri trofici encefalospinali o del sistema neuro- trofospòngio, sm. biol

sue ricerche sui generatori dell'amido o trofoplasti, l'autore trovò che le

sistema nervoso centrale (centri trofici) o del sistema periferico. = voce dotta

il metodo di nissl, dicesi 'trofoplasma'o 'citoplasma'la materia acromatica in cui stanno immersi

società segreta che organizza e compie crimini o atti di terrorismo. leda di

dire corrodo, rosicchio piano, piano, o più in generale mangio ». t

conio rugarliano (che sciascia giura apparirà presto o tardi nel battaglia), derivato dal

coloro, i quali per vizio naturale, o accidentale, non possono profferire la lettera

fate, si dice non solamente balbotire, o balbutire,... e più

... e più fiorentinamente trogliare o barbugliare e di più tartagliare. monosini

vol. XXI Pag.392 - Da TROGLIO a TROGOLO (17 risultati)

erba luccia, ed era troglio, o vero balbo. sennini, 387: quattro

riferimento a uomini vissuti in epoche preistoriche o a popoli così chiamati già nell'antichità

in caverne del caucaso, dell'egitto meridionale o della penisola araba, in india,

le convenzioni sociali per mancanza di educazione o di cultura o, anche, che palesa

per mancanza di educazione o di cultura o, anche, che palesa una mentalità

3. agg. che ha un aspetto o modi rozzi, grossolani, incivili.

. -figur. che ha aspetto o modi primitivi, selvaggi, grossolani;

di vivere in dimore ricavate nel tufo o in altre rocce tenere.

2. figur. modo di vivere o comportarsi primitivo, rozzo, incivile.

], sì come quelle dei truogoli o abbeveratoi comuni anche alle bestie. fagiuoli,

piazzetta, / dov'è una fonte, o un trogolo più presto, / qui

paludi e pantani, pelaghi, truogoli o fosse, quantunque elle si rischiarino come

. 2. recipiente in muratura o legno, anche ricavato dal tronco di

si versa il pastone per i maiali o il mangime per altri animali; mangiatoia.

. 3. in svariati mestieri o attività, vasca in muratura, pietra

e cotta, si dèe nel truogolo, o scavato in terra o fatto con sponda

nel truogolo, o scavato in terra o fatto con sponda di muro, per spegnerla

vol. XXI Pag.393 - Da TROGOLONE a TROIATA (25 risultati)

florio, 501: venendo una tal acqua o da la fontana o dala mina in alcuni

venendo una tal acqua o da la fontana o dala mina in alcuni trogoletti di legno o

o dala mina in alcuni trogoletti di legno o vero in catini per ordine posti l'

palma], dico, in un trogolétto o bottino di dove raccolto serve a molti

tose. persona trasandata, sudicia, o, anche, che mangia sbrodolandosi e insudiciandosi

.]: 'trogolone': che introgola, o s'introgola, cioèche va mestando in qualcosa

si concia le mani, il viso o le vesti. dell'uso familiare. 'esci

petto arancio, appartenenti al genere harpactes o il trogone splendido, più comunemente noto

soffice dai vivaci colori metallici, solitamente verde o marrone sul dorso, con chiazze rosse

della detta arte [de'carnaiuoli] uccida o vero faccia uccidere alcuna troia nella città

uccidere alcuna troia nella città di siena, o vero presso alla città a due miglie

sessuali licenziosi, dissoluti, lascivi, o, anche, che si prostituisce abitualmente;

baldracca, puttana. -anche come appellativo o epiteto ingiurioso per esprimere disprezzo, risentimento

, lxxxviii-ii-534: che credi fare, o svergognata troia, / nimica a castità

vantaggio viene meno alla coerenza, tradisce o approfitta di determinate situazioni in modo disonesto

uso appositivo. firenzuola, 641: o golpe troia, che si fa? donde

: bardi t'ha scritto sul serio, o perché temeva la lettera si smarrisse?

esci, troiaccia!.. esci, o t'accoppo!. = dal

. troiàggine, sf. condizione o comportamento proprio di eni si prostituisce.

troiaj. troiame, sm. luogo o situazione particolarmente caotica, di grande confusione

. ugurgieri, 35: o reina, tu comandi che io rinnovi dolori

. tasso, i-75: che cinque o sei stanze si spendano fuor de l'azione

a tutti i teologi. -nativo o abitante dell'antica troia. dante,

al plur. indica generalmente la popolazione o l'esercito di tale città).

. v.]: 'troiata': cosa o atto sudicio. 'cotesta è una troiata'

vol. XXI Pag.394 - Da TROIEGGIARE a TROMBA (24 risultati)

: carrozza, cocchio tirato da tre o più cavalli. la natura [

organo direttivo, in partic. politico o economico, costituito da tre persone.

linguaggio politico (ma di certo passerà o è già passata ad altri linguaggi,

troióne, sm. persona grassa e ingorda o, anche, di aspetto laido,

, anche d'uomo sudicio della persona o de'costumi. viani, 19-456: sono

, ecc.) raffigurato come gigante o come gnomo dal naso lunghissimo e dalla capigliatura

un'asta metallica terminante con un pattino o una puleggia, che serve a prelevare energia

e terminata da una rotella di bronzo o trolley o da una navetta o da un

da una rotella di bronzo o trolley o da una navetta o da un archetto

di bronzo o trolley o da una navetta o da un archetto, che spinte da

mezza e può essere dritto e lungo o ritorto; è usato nell'attività artistica musicale

; è usato nell'attività artistica musicale o con funzione di segnalazione, in partic.

. suono prodotto dalla tromba, squillo o serie di squilli con cui si dà inizio

inizio a una battaglia, si comanda o si segnala una manovra, la ritirata,

spogliarsi, coricarsi: interrompendo ogni parola o gioco o passo o tardo pensiero: o

coricarsi: interrompendo ogni parola o gioco o passo o tardo pensiero: o un

interrompendo ogni parola o gioco o passo o tardo pensiero: o un sussurro,

o gioco o passo o tardo pensiero: o un sussurro, che forse la notte

e potea dir le tue fatiche, o marte, / le trombe e l'arme

decisione, un ordine della pubblica autorità o per aprire un'asta, ecc.

propalazione di un segreto attuata con leggerezza o con intempestività. statuto dell'università e

quelli diffusi dal diaframma dei fonografi meccanici o grammofoni a tromba). e.

. sotto una magra pergola, due o tre vecchioni simili a profeti sedevano dinanzi

: laove il poder d'amor si mostra o sparga, / convien che sparga -tal

vol. XXI Pag.395 - Da TROMBA a TROMBA (29 risultati)

isola fia / di quante cinga mar stagno o riviera'. fogazzaro, vi- 184

il genere, come tromba epica, eroica o tromba buffonesca). ottimo,

tramanda ai posteri la fama di persone o di eventi. -per anton.:

che rende di pubblico dominio notizie riservate o segrete; propalatore, chiacchierone. -anche:

partito. 10. proboscide di elefante o, anche, di formichiere. cà

acqua, egli colla sua tromba, o proposcide gli attraversa prestamente tutta la vita.

.. andavano a famigliuole di cinque o sei, tutte raccolte, i piccini ben

tutta. -strombatura di una finestra o di un passaggio nello spessore di un

: ha questa tromba il suo stantuffo o animella su alta, sì che l'acqua

la più bassa parte del pozzo con due o tre standuffi o trombe tira fuori tacque

parte del pozzo con due o tre standuffi o trombe tira fuori tacque. -come

tubo ricurvo, un tempo di latta o di vetro in seguito di plastica o di

latta o di vetro in seguito di plastica o di gomma, usato per travasare il

usato per travasare il vino dai fiaschi o dai barili (anche nelle espressioni tromba

iv-156: se poi i recipienti siano fissi o non si possano inclinare, per la

modo, che mediante un tubo ricurvo, o sifone, detto volgarmente tromba, da

e boccali. -lunga canna di gomma o di plastica con cui si porta tacqua

di fuoco, di fuochi: tubo metallico o di legno duro, riempito di polvere

veniva lanciata accesa (legata a un'asta o a un'alabarda) in direzione del

tanto spavento, che non si possono tenere o rimettere in ordinanza. biringuccio, i-io

devono le trombe di fuoco da diffondere o offendere battarie o porti, bruciar monizioni

di fuoco da diffondere o offendere battarie o porti, bruciar monizioni o far feste

offendere battarie o porti, bruciar monizioni o far feste. busca, 2-60: le

nella grossezza del muro alcune canne, o trombe, per le quali il calore

fa la lungeza della tromba di 6 o in fino in 7 ballotte.

; salpinge. - tromba di eustachio o eustachiana: nell'orecchio, il condotto che

nel discendere si ferma nella tromba destra o sinistra, colà si abbarbica colla placenta

iv-499: 'tromba faloppiana': ovvero 'ovidutto'o più comunemente 'salpinge'(gr. tromba)

], 283: la tromba terrestre o marina non è altro che una tempesta a

vol. XXI Pag.396 - Da TROMBADORE a TROMBARE (18 risultati)

, mescolata anche a polvere, sabbia o altri detriti sollevati da terra.

anche nelle espressioni trombe cfacqua, di mare o marina). crescenzio, 2-3-401:

insieme l'acqua, causando la tromba, o scilone che dicono, ingrossandola. spallanzani

dall'europa orientale, formato da una o più corde sollevate da un ponticello e tese

tromba: assumendo forma aperta, dilatata o, anche, rigonfia, tondeggiante ad un'

, ed il ramo ba comunichi con una o più palle similmente di cristallo, vote

settecento, le maniche erano attillatissime, o corte sino a mezzo il pesce del braccio

, divulgare con grande clamore, autorevolezza o, anche, supponenza il proprio parere

, iniziare a suonarle con piglio energico o, anche, bellicoso. gherardi,

armi a ogni tromba: porsi sull'avviso o disporsi ostilmente a ogni minimo accenno di

sciatrici, che quando fanno una minima cosa o che la sospettino, subito la bucinano

i ragazzi imparano la tavola di pitagora o la geografia d'italia. pratolini,

trombai. 2. chi fabbrica o vende trombe. = deriv. da

agg. ant. pronunciato con tono o voce alta, potente, stentorea.

possedere carnalmente (ed è di uso triviale o scherz.). - anche assol

per estens. bocciare qualcuno a un esame o a un concorso. -in partic.

-respingere mediante votazione una proposta di legge o una mozione. n. ginzburg,

. porre in vendita all'incanto uno schiavo o della merce, richiamando l'attenzione del

vol. XXI Pag.397 - Da TROMBASC a TROMBETTA (22 risultati)

13. essere pervaso da un intenso fragore o dall'armonia di un canto (un

in due categorie: gli eletti in parlamento o nei consigli regionali e provinciali e gli

bocciato a un esame, a un concorso o al termine di un corso scolastico.

i nipoti ciuchi e trombati in francese o in matematica di tutti i colonnelli del

clamoroso in partic. in una competizione elettorale o nella carriera professionale (ed è di

asportazione di un trombo da un vaso o tronco sanguigno affetto da trombosi.

tant'alto, sul mio vulgare o lodare, esaltare pubblicamente e con continuità,

intr. essere pervaso da un rumore squillante o da un intenso fragore. m

trombeggiata, sf. ant. suono o squillo di tromba. citolini, 464

chi divulga notizie, soprattutto riservate, o loda sé o altri, per lo

, soprattutto riservate, o loda sé o altri, per lo più con enfasi e

franco, 7-136: sono i sacri poeti o filena non pur quegliche sanno le amate bellezze

del ventre cornamusa, / e con minacci o con moine oberte / contaminate, il

, nel passato, in ambito militare o in cerimonie e feste o, nell'

ambito militare o in cerimonie e feste o, nell'uso moderno, quella impiegata come

cinque e seicento, indica la normale tromba o tromba tenore; mentre trombetta picciola è

dixe: « donde è venuta questa pignata o vero radicata de canna? pare sia

costituito da un tubo ricurvo, di vetro o di latta, che serve per pompare

latta, che serve per pompare l'acqua o travasare il visivo. n

di latta a cui s'agganciavano due o tre vagoncini; un terzo, un tamburello

usa per lo più durante il carnevale o il veglione di capodanno. montale

-rozzo strumento per fischiare fatto con canne o steli cavi. gianelli, iii-143

vol. XXI Pag.398 - Da TROMBETTAMENTO a TROMBETTIERE (35 risultati)

quando sigillando la bocca del sifone o trombetta, che voi dite, sopra

anonimo genovese, 1-1-281: chi per vila o per montagne / usa tropo le castagne

gotate. lorenzo de'medici, ii-316: o trombette svergognate, / noi v'abbiam

6-228: e sonando lidio con trombetta (o piva) toscana rozzo suono, percosse

), detto anche trombetta dei morti o di morto. m. a.

espressione pesce trombetta, con uso appositivo, o trombetta di mare). piccola

12. sm. suonatore di tromba o di altro strumento a fiato simile.

talora veniva impiegato anche come banditore o come araldo o messaggero o faceva parte del

impiegato anche come banditore o come araldo o messaggero o faceva parte del seguito di

come banditore o come araldo o messaggero o faceva parte del seguito di un signore

faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano). m.

lungo il brenta. 13. divulgatore o cantore della fama di una persona,

trombetto). suonare una tromba o una trombetta per lo più a lungo e

gonfiar le gote e ad allargar la bocca o a stender le braccia o a sgranare

la bocca o a stender le braccia o a sgranare gli occhi o a trombettar col

le braccia o a sgranare gli occhi o a trombettar col culo pur di nascondere

in tanto dai tonfi di un rutto o dal trombettare di una lunga scorreggia.

. 6. elogiare qualcuno parlandone o scrivendone pubblicamente o diffusamente, talora con

. elogiare qualcuno parlandone o scrivendone pubblicamente o diffusamente, talora con enfasi o rilievo

pubblicamente o diffusamente, talora con enfasi o rilievo eccessivo rispetto ai meriti (anche

7. divulgare pubblicamente e talora con enfasi o con lodi eccessive un evento, un

: quando fai del bene, elemosina o orazione, non trombettartelo davanti, come

gente. 8. denigrare, criticare o schernire, beffeggiare pubblicamente qualcuno.

. fanfara eseguita con trombe, trombette o altri strumenti a fiato; strombettata.

2. figur. espressione di vanto o di lode nei confronti di qualcuno colma

. divulgato diffusamente, pubblicizzato, decantato o messo in rilievo per lo più con

2. figur. che elogia o dà ampia pubblicità, per lo più

più con enfasi eccessiva, a qualcosa o a qualcuno. c. carrà,

trombettatura, sf. letter. divulgazione o esaltazione di qualcuno o di qualcosa caratterizzata

letter. divulgazione o esaltazione di qualcuno o di qualcosa caratterizzata da toni propagandistici o

o di qualcosa caratterizzata da toni propagandistici o enfasi e rilievo eccessivo. papini

] ottenuta onestamente, senza trombettature di giornali o soffiamenti di critici. =

banditore, anche al soldo di comuni o signorie, di araldo e messaggero o faceva

comuni o signorie, di araldo e messaggero o faceva parte del seguito di un signore

faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano). - anche

vol. XXI Pag.399 - Da TROMBETTINO a TROMBOCITOPOIESI (25 risultati)

redazione centrale. 3. chi riferisce o divulga notizie o idee, propaganda eventi

3. chi riferisce o divulga notizie o idee, propaganda eventi, celebra personaggi

celebra personaggi, per lo più con enfasi o rilievo o clamore eccessivo. de

per lo più con enfasi o rilievo o clamore eccessivo. de sanctis, i-13-579

. e letter. suonatore di tromba o di trombetta, trombettiere; banditore.

, per lo più in un complesso o un'orchestra jazz. = deriv.

), sm. suonatore di tromba o di trombetta, per lo più in

, per lo più in un'orchestra o in una banda musicale. -in partic.

anche al soldo di un comune o signoria), come araldo o messaggero,

o signoria), come araldo o messaggero, o faceva parte del seguito

signoria), come araldo o messaggero, o faceva parte del seguito di un signore

faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano. -anche con uso

. e. cecchi, 6-310: capotamburi o trombetti, con sul braccio ridondanti foraggere

di melone dalla forma allungata; melone o popone lungo. 5. omit.

ognun le ceramelle, / perché paressin pifferi o trombetti. guerra di volterra, io

= dimin. masch. di tromba o forma masch. di trombetta. trombettóso

breve canna svasata a forma di tromba o pistone, in uso fino al sec

con gambale che giunge a mezza gamba o all'altezza del ginocchio (anche nell'espressione

(anche nell'espressione stivale a trombino o a trombini). 4. dolce

formando una specie di valvola. -trombo rosso o da coagulazione, formatosi per coagulazione del

urgenza effettuato su pazienti affetti da trombocitemia o da trombocitosi, consistente nel rimuovere

di piastrine allo scopo di prevenire emorragie o trombosi o come profilassi prima di un

allo scopo di prevenire emorragie o trombosi o come profilassi prima di un intervento chirurgico

questo, che si forma nei vasi sanguigni o lopatie'. nelle cavità cardiache in

cavità cardiache. -trombo strinopenico. bianco o da conglutinazione: costituito da piastrine ag =

vol. XXI Pag.400 - Da TROMBOCITOPOIETICO a TROMBONISTA (15 risultati)

, sf. medie. tendenza all'insorgenza o ricomparsa di eventi trombotici.

, sf. invar. medie. fluidificazione o dissoluzione di un trombo, che può

un trombo, che può avvenire spontaneamente o come esito di un intervento terapeutico.

cotesta di portare una lettera, una trombonata o una 4. arma da fuoco portatile ad

. carduc ciarino a pietra o a percussione, con canna corta e

, usato in passato dalla fanretorico idee o concetti di scarsa importanza, o vanta

idee o concetti di scarsa importanza, o vanta teria per il lancio di bombe

recita con enfasi e affettazione. ghiberti o un nanni di banco, e un cesto

... specializzandosi nei o di ranuncoli d'ogni colore molto simili a

va con bocchino e terminante a cono o a padiglione; i el detto

modo che { trombone a tiro) o con pistoni { trombone a pistoni).

ai frari certi uomini che col suono, o piut { narcissus pseudonarcissus)

-con meton.: suonatore di tromba o di trombone, trombonésco, agg.

trom mazzoli, tra quattro o cinque tromboni e un cornetto che combonismo

, in partic. in un complesso o in un'orchestra scuno e ciascuno per

vol. XXI Pag.401 - Da TROMBOPATIA a TRONCAMENTO (26 risultati)

-ci). biochim. che provoca o accelera la coagulazione del sangue. =

. lipoproteina che si forma nel plasma o viene liberata dai tessuti e ha la

. formazione di trombi nelle cavità cardiache o nei vasi sanguigni, in seguito a

una trachea dovuta a formazione di tille o a tracheomicosi. 3. disus.

possa impedire il formarsi delle lesioni ateromatose o possa impedire le conseguenti complicanze trombotiche ed

costituito da un recipiente di forma cilindrica o troncoconica posto in posizione orizzontale e rotante

secondo la grossezza dei frammenti di minerali o di ciottoli spezzati che vi sono

. s. maffei, 171: o non già, si trompa, io stimo

creazione di effetti prospettici su pareti o volte che amplificano illusoriamente gli interni di

a certe prospettive finte di sfondo, o a quadri che imitano cose di natura

provenienza partenopea, e un 'trompe-poeil'o inganno. = voce fr.,

, bocciare uno studente a un esame o alla fine di un anno di corso;

alle tronate che le lanciava l'uno o l'altro dei biechi visitatori e clienti.

[cose] che troncamente dall'uno o dall'altro erano riferite, io congiunsi e

d'aver negozi si tratteneva con altri, o troncamente, secondo che per sua natura

1-iv-29: vien imposta pena di morte civile o naturale, ovvero troncamento di membra.

recidere dal tronco di una pianta un ramo o le radici; potatura. - in

gli arbori per colpi tocchi da zappe, o accette nel tronco o in su 'l

da zappe, o accette nel tronco o in su 'l ceppo delle radici, o

o in su 'l ceppo delle radici, o per troncamento d'esse, da morsicamenti

. figur. brusca interruzione di una relazione o di un'amicizia; rinuncia a un

un'amicizia; rinuncia a un interesse o a un'attività. f. casini

5. ling. caduta di una vocale o di una sillaba finale davanti a vocale

di una sillaba finale davanti a vocale o davanti a consonante, che si verifica

impura, 'z', 'gn', 'x'o 'p \ gigli, 2-19: dalla

i uali avverbi non sono mica allungatura o paragoge di 'su'e i 'giù',

vol. XXI Pag.402 - Da TRONCANTE a TRONCARE (21 risultati)

. -anche con riferimento all'arma stessa o a un corpo tagliente. fatti di

a troncarmi la mano destra. -decapitare o, in senso generico, uccidere.

preso consiglio. -spezzare volontariamente o incidentalmente un osso, un arto,

arici, iv-33: il più troncarsi, o miei fratelli, a brani, /

2. rompere, spezzare, tagliare, o recidere di netto in 7-151: una

che ascoltare le ri due o più parti con un colpo secco, violento

corpo tagliente. -in partic.: schiantare o svellere rami, fronde, tronchi,

un documento parti ritenute superflue, incoerenti o inopportune; sfrondare, privare un testo

sfrondare, privare un testo di parti o elementi superflui o ridondanti. g

privare un testo di parti o elementi superflui o ridondanti. g. f.

così 'as-se-gna-re'. 5. interrompere o concludere repentinamente e risolutamente un'azione,

: fa ch'ella ne scriva, o scrivi tu un poscritto. fogazzaro, 2-62

a compimento un'azione, un'impresa o l'attuazione di un progetto, di

pertinaci conveniva che 'l gonfaloniere stesse paziente o per altra via troncasse i disegni loro

risoluto, un legame affettivo d'amore o d'amicizia; interrompere una relazione sentimentale

di troncar l'amicizia, e non isdegni o trascuri di chiedergli questa comodità nel bisogno

regni. de lemene, i-25: o cari cacciatori / uccidete la bestia, /

di interessarsi, di occuparsi di qualcosa o chiudere i rapporti (affettivi, di

parola a troncamento; elidere una lettera o una sillaba. alberti, 3-61:

, sta particolarmente nel troncare le sillabe o nell'aggiungerle o nel trasferirle di un

nel troncare le sillabe o nell'aggiungerle o nel trasferirle di un luogo a un

vol. XXI Pag.403 - Da TRONCASCINO a TRONCHETTO (20 risultati)

ridursi allo stremo delle forze per la fatica o, anche, per l'emozione,

, gelida. -troncare la parola o le parole in bocca o sulle labbra

-troncare la parola o le parole in bocca o sulle labbra roma hanno di coni troncati

faretra. ugurgieri, 14: o giovani, insegnatemi, se voi forse vedeste

maniera incompleta, tale da omettere una o più parti. s. agostino

dei quali vi par di poter rappresentar contradizioni o altre fallacie. 2. con

. spaccato, spezzato di netto in due o più partì (un materiale, un

quasi troncato legno / di quercia, o pin, che duro ferro atterra. pea

nel fine, che gli altri poeti, o di radissimo o no mai le si fatte

che gli altri poeti, o di radissimo o no mai le si fatte (una

parole, se elle non sono mozze o troncate, finiscono sempre in vocale: eccetto

se la monosillaba finisce in vocale, o ella è intera o troncata. l.

in vocale, o ella è intera o troncata. l. salviati, ii-i-219:

macchina dotata di un utensile a mola o a lama circolare usata per troncare pezzi di

troncare pezzi di lunghezza predeterminata da barre o tubi metallici. c. c

albero. -in senso concreto: parte o punto in cui qualcosa è stato troncato.

analoghe, né la troncatura degli infiniti o dei partecipi dà al veneto sufficienti screziature

netta e brusca di uno strato sedimentario o di un altro corpo geologico. 4

tenaglia con ganasce taglienti per tagliare fili o sbarrette di metallo (e per lo

per cinque ore circa in contenitori singoli o in un tronchetto (scatola rettangolare in

vol. XXI Pag.404 - Da TRONCHETTO a TRONCO (31 risultati)

, sm. tose. stivale di gomma o di cuoio che può giungere appena sopra

che può giungere appena sopra le caviglie o a metà polpaccio. tommaseo

stivale), il tronchetto, gli scarpetti o scarponcelli e gli scarpini a bocca di

come rosa tra le spine colta, / o come tronco fior da la sua erba,

metallo, e trae la cima, / o salda i vizi all'armi tronche o fesse

/ o salda i vizi all'armi tronche o fesse. varano, 1-506: a

morte, / de la vita le fila o tronche o corte, / incenerita il

/ de la vita le fila o tronche o corte, / incenerita il cor,

lunghe chiome / non mai da ferro o man tronche, o scorciate, / de

non mai da ferro o man tronche, o scorciate, / de le tue fiondi

tronco, / tutti gridaro: « o miserabil monco! ». forteguerri, 17-36

un passaggio, una via di transito o di uscita). fazio, i-3-44

onde la via non l'è rinchiusa o tronca. poerio, 3-539: com'uom

gravissimi, è male delle rivoluzioni, o se pure vuoisi, delle trasformazioni tronche a

. 8. pronunciato in maniera incompleta o non del tutto intelligibile (una parola

e concitato (un modo di parlare o di scrivere, un discorso).

di somma felicità porrebbe due tronche parolette o un brieve toccar di mano o un'

tronche parolette o un brieve toccar di mano o un'altra favola cotale, se non

. 13. geom. di piramide o cono, privo della parte compresa fra

mucchi, in forma di coni tronchi o di piramidi quadrangolari, fumigavano. e

. -per estens. senza cima o con la cima piatta (un rilievo

14. ling. che ha subito sincope o troncamento; che ha l'accento sulla

che ha l'accento sulla sillaba finale o che ha subito un troncamento. rezzonico

quinari ottonari endecasillabi con desinenze di sdruccioli o di tronchi, trovando accordi musicali nuovi

. mancante di un brano, di una o più parti o parole; lacunoso,

brano, di una o più parti o parole; lacunoso, mutilo; incompleto (

(con partic. riferimento a rotture o fratture). guido delle colonne volgar

bruscamente, improvvisamente, in modo inatteso o repentino. verga, 5-331: quando

-lasciare in tronco-, abbandonare un lavoro o un'impresa, interrompere un'azione o

o un'impresa, interrompere un'azione o un discorso senza portarli a termine.

3-230: le stesse parole suonarono due o tre volte più deboli, e rimasero

vol. XXI Pag.405 - Da TRONCO a TRONCO (28 risultati)

si vuole annestare, vicino alla terra o poco più su; ma con un taglio

tronchi. -con riferimento al caule o al gambo di piante erbacee.

una le cimette del cavolfiore dal tronco o gambo centrale. -in espressioni comparai

attonita, immobile, profondamente addormentata o priva di volontà e vitalità, di senno

venne parecchi anni sono quassù con cinque o sei mila scudi in contanti. papini

grandi dimensioni, ricavato dal taglio del fusto o, anche, dei rami più grandi

leggieri e la più parte forcuti di tre o al più quattro rami,..

, un'asta, per essempio, o tronco abbia forza e sostenti tutti i

per il mezzo, piantata in terra, o come più viene a taglio. cesarotti

al sommo dio svenata. -asta o giogo trasversale della bilancia. j

e l'infima che contiene tre involucri o invogli, sette viscere naturali e tre viscere

9. tratto, più o meno lungo, di un fiume, di

di un fiume, di un canale o di una strada, di una ferrovia.

fora. 6. corpo centrale o principale di un oggetto; struttura portante

effetti che nelle confluenze libere di natura o d'arte accadono tanto nel fiume influente

un edificio lesionato, rovinato, deteriorato o anche incompiuto; spezzone, troncone.

v.]: 'tronco': di bollettario o simili, la parte contenente le madri

dal comune, e ciascuno da quello, o padre o avolo, onde quel tal

, e ciascuno da quello, o padre o avolo, onde quel tal ramo avea

ramo avea il principio spiccato dal comun tronco o come meglio gli parve. m.

, con varie diffe- renzie di più o manco, conforme alla vicinità di parentesco,

12. ciò che costituisce l'elemento principale o essenziale o l'origine e il fondamento

che costituisce l'elemento principale o essenziale o l'origine e il fondamento di una determinata

visita. -opera, genere o tradizione culturale, letteraria, artistica,

artistica, ecc. dalla quale derivano o alla quale si possono far risalire successive

nata sul tronco brechtiano. -lingua o elemento linguistico originario da cui si sono

linguistico originario da cui si sono formati o derivano altri idiomi. p f.

14. persona priva di sensibilità o ebete. tassoni, 290: però

vol. XXI Pag.406 - Da TRONCOCONICO a TRONEGGIANTE (25 risultati)

esuberanti. 17. anat. nervo o vaso sanguigno o linfatico principale, considerato

17. anat. nervo o vaso sanguigno o linfatico principale, considerato nel tratto,

inizio della sua suddivisione in rami periferici o collaterali. campanella, 5-59: dal

, 1-276: chiamansi tronchi gli alberi maggiori o dei trevi specialmente parlando di quelli delle

corto che può giungere a metà polpaccio o appena sopra la caviglia; stivaletto.

stivale), il tronchetto, gli scarpotti o scarponcelli e gli scarpini a bocca di

. scherz. uomo di bassa statura o di aspetto goffo (nell'espressione tronconcino

parte di un tronco d'albero spezzato o abbattuto che resta fissa nel terreno (

l'anima si leghi in quelli sterpi, o vero tronconi, e se mai niuna

i baleni degli scoppi. -fusto o ramo potato o tagliato per praticare un

scoppi. -fusto o ramo potato o tagliato per praticare un innesto.

. per simil. lunga e robusta trave o palo o grosso pezzo di legno ricavato

simil. lunga e robusta trave o palo o grosso pezzo di legno ricavato dal taglio

taglio dell'intero fusto di un albero o dai rami di maggiore dimensione. ramusio

. 6. frammento, scheggia o segmento più o meno grande di un

6. frammento, scheggia o segmento più o meno grande di un oggetto di forma

insanguinati! 7. parte o sezione di una struttura architettonica (in

. di una colonna, di una torre o di un muro) rimasta in piedi

muro) rimasta in piedi dopo crolli o demolizioni o lasciata incompiuta. giamboni

rimasta in piedi dopo crolli o demolizioni o lasciata incompiuta. giamboni, 4-122

. tratto di una linea stradale, ferroviaria o, anche, di un nastro autotrasportatore

v.]: 'troncone': di bollettario o simili, la parte contenente le madri

cui è suddiviso un corteo di persone o una colonna di veicoli. l.

torinese. 13. opera, genere o tradizione culturale, letteraria, artistica dalla

, letteraria, artistica dalla quale derivano o alla quale si fanno risalire successive opere