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vol. XX Pag.2 - Da SQUILLA a SQUILLA (42 risultati)

quei balbettamenti. 4. alterazione o compromissione, talora temporanea o ricorrente,

. alterazione o compromissione, talora temporanea o ricorrente, delle normali facoltà psichiche e

, delle normali facoltà psichiche e mentali o delle percezioni sensoriali. verga, 7-680

fisiologici, in par- tic. ematici o ormonali. c. levi, 6-65

molto frequente. -malanno, scompenso o disfunzione fisica. leopardi, iii-817:

i diversi componenti di un sistema economico o di una politica finanziaria. cavour

disomogeneità nello sviluppo dei vari settori produttivi o nella loro distribuzione territoriale o nella loro

settori produttivi o nella loro distribuzione territoriale o nella loro rilevanza in un sistema economico,

cavour, iii-341: quando per una circostanza o per un gran fatto economico uno stato

trova nella necessità di contrarre dei debiti o di acquistare all'estero una quantità di derrate

-disuguaglianza fra la domanda di un bene o di un servizio e la relativa offerta

disagio economico, dovuto a spese eccessive o impreviste. cavour, ii-314: la

un'entità, in partic. politica o sociale, che determina la prevalenza di

. -disagio, imbarazzo nel giudizio o nei rapporti con una persona.

: non sapeva neppur lei se era contenta o no di questa visita che portava un

ritardar la cena di mezz'ora, o poco più, generando un lieve e

11. disarmonia di un'opera d'arte o letteraria. soffici, v-5-352: una

. fa avvertire all'artista un equilibrio o uno squilibrio pittorico. moretti, ii-622:

». -eccesso dovuto all'esasperazione o alla radicaliz- zazione di un'idea,

zazione di un'idea, di un interesse o di un'impostazione culturale o artistica.

un interesse o di un'impostazione culturale o artistica. c. carrà, 2993

, all'intemo di un complesso campanario o allogata sulla torre campanaria, segnalava con

inizio del giorno { la prima squilla) o la fine o indicava un pericolo o

la prima squilla) o la fine o indicava un pericolo o chiamava alla mobilitazione

o la fine o indicava un pericolo o chiamava alla mobilitazione i cittadini.

niuno de'sottoposti alla detta arte possi o vero devi alcuna querimonia o vero alcuno

arte possi o vero devi alcuna querimonia o vero alcuno richiamo ponere o vero fare.

alcuna querimonia o vero alcuno richiamo ponere o vero fare... innanzi suono

, / ovunque mi fu mai dolce o tranquilla, / ne l'abito cn'al

, in partic. quella del vespro o dell'ave maria alla fine del giorno

dell'ave maria alla fine del giorno o anche quella del mattutino all'alba (

all'alba (talora al plur. o nell'espressione alle squille). dante

, 58: or torna e mena, o sol, la luce ascosa, /

ascosa, / non aspettar l'aurora o pur la squilla. leopardi, 20-51:

3. per simil. campano o campanaccio legato al collo dei bovini e

: il suono acuto di una tromba, o di un altro strumento a fiato o

o di un altro strumento a fiato o breve brano musicale eseguito con tale strumento

8. per estens. suono o tono squillante. luzi, 12-64:

che fé d'amar? narcis, fedra o achille, / qual dido men con

? 10. voce dell'anima o della coscienza. campanella, 822:

. 11. figur. persona o istituzione che diffonde e propugna con chiarezza

chiara fama, di grande valore; opera o creazione artistica di elevata qualità.

vol. XX Pag.82 - Da STANZUOLA a STAR DEL CREDERE (12 risultati)

par- tic. nell'ambito dello spettacolo o dello sport o, anche, in

. nell'ambito dello spettacolo o dello sport o, anche, in altre attività molto

5. locuz. stappare le orecchie o gli orecchi a qualcuno: da tarantella

staraciano, agg. che si riferisce o è proprio di achille starace (1889-1945

dai partigiani dopo la liberazione; ideato o istituito da tale uomo politico.

suo valore, il rappresentante di commercio o il commissionario deve (nei casi previsti dalle

previsti dalle consuetudini, dalla contrattazione collettiva o dai patti individuali) prestare a favore

prestare a favore del suo preponente o committente (per cui, se la controparte

prezzo della merce vendutale, il rappresentante o il commissionario deve corrispondere al suo preponente

il commissionario deve corrispondere al suo preponente o committente la prevista percentuale del valore contrattuale

commissionario che, in virtù di patto o di uso, è tenuto allo 'star del

che alla provvigione, a un compenso o a una maggiore provvigione, la quale,

vol. XX Pag.83 - Da STARE a STARE (16 risultati)

affari andati a buon fine al rappresentante o al commissionario tenuto a portare tale garanzia.

; condiz. starei-, imp. sta'o stai-, gerund. stando-, pari

-in partic.: arrestare una marcia o un'operazione militare; cessare di combattere

gente di curradino non si ranodasse, o niuno aguato uscisse fuori, ma stessono

stata frantesa la formula veramente antica 'fa'o 'fate con dio': ed io leggo nel

è poco. 5. metterci alquanto o molto o troppo tempo a fare qualcosa

. 5. metterci alquanto o molto o troppo tempo a fare qualcosa, tardare

complementare che indica che cosa deve accadere o essere fatto). cavalca, 20-409

. guido da pisa, 1-265: o luce di troia, o speranza fidatissima de'

, 1-265: o luce di troia, o speranza fidatissima de'troiani, quanto sei

infuriano non stanno mai molto a perdere o la vita o l'autorità. muratori,

mai molto a perdere o la vita o l'autorità. muratori, 7-i-361: poco

chi vuol con questa neve trastullarsi, / o belle donne, e'non è tempo

superfluità, l'inopportunità dell'azione compiuta o da compiere, la perdita di tempo

che comporta, l'ostinazione, anche inutile o controproducente, di chi la compie)

, indica la probabilità che avvenga (o che sia avvenuto) un fatto.

vol. XX Pag.84 - Da STARE a STARE (20 risultati)

nulla e riposarsi quietamente senza voler briga o pensiero. -sostant. f

sfida, di protezione, ecc.) o evitando di sedersi in segno di rispetto

. alzarsi in piedi, levandosi da seduto o da coricato (anche nelle espressioni stare

solido e indipendente (un popolo) o nel detenere il potere (un personaggio politico

contrastare le pretese altrui, quale attore o convenuto (anche nelle espressioni stare a,

quand'anche ella esercitasse pubblicamente la mercatura o non fosse in comunione o fosse separata

la mercatura o non fosse in comunione o fosse separata di beni. -essere

14. resistere senza alterarsi o dissolversi all'azione di forze esterne.

fuoco. -reggere, sussistere logicamente o retoricamente. latini, rettor.,

basandosi su di esso per ulteriori attività o trattative; dare credito a un giuramento;

calcolo; uniformarsi a un'opinione autorevole o invalsa. statuto dell arte della lana

: ne le questioni, che fissero o saranno tra'lanaiuoli e lavorenti, si debba

-starci: accettare un patto, un accordo o anche la soluzione pur non pienamente soddisfacente

pur non pienamente soddisfacente di una controversia o un obbligo gravoso o di fare qualcosa

di una controversia o un obbligo gravoso o di fare qualcosa di non proprio pulito

ai notai che, avendo a fare scrittura o secondo la legge longobardica o secondo la

fare scrittura o secondo la legge longobardica o secondo la romana, stieno all'una o

o secondo la romana, stieno all'una o all'altra delle due leggi. fenoglio

, si potrà far elezione di colonne corintie o io- nicne: o veramente star nel

di colonne corintie o io- nicne: o veramente star nel dorico, mettendo sotto esse

vol. XX Pag.85 - Da STARE a STARE (26 risultati)

proprio una ceffata: me lo permetti, o eaco? -no, statti: gli

una situazione); non essere svolto o proseguito (un lavoro); essere

., i-intr. (1-iv-27): o voi a sollazzare e a ridere e

con meco insieme vi disponete... o voi mi licenziate che io per li

bisticci, 3-398: anni set- tantadue o più... è quella età che

in terra, facendo quaranta stadi, o vogliam dire cinque miglia, udiva socrate

comune buona, onesta e utile pacie, o vinta la guerra. sanudo, lii-14-97

23. avere la tana, il covo o anche l'habitat naturale in un luogo

: stannosi queste serpi fra l'erbetta / o sotto un saxo o 'n qualche buca

l'erbetta / o sotto un saxo o 'n qualche buca stretta. -non

tempo limitato; trattenervisi; farvi sosta o tappa; trovarvi provvisorio ricovero.

. -con riferimento a soggiorni soprannaturali o metaforici. cronaca di isidoro minore volgar

anche temporaneamente, per svolgervi un'attività o esercitarvi una carica o esservi reperibile.

per svolgervi un'attività o esercitarvi una carica o esservi reperibile. statuto dell'arte

, il ministero li manderà a stare uno o ue anni nei grandi arsenali di costruzione

stasse pure in fondo ad un'osteria o dietro gli alberi delle strade. panzini,

contando la cosa, disse: « o, non sapete voi la lieta novella

dante, purg., 11-1: o padre nostro, che ne'cieli stai.

rappresentazione dell'ortolano elimosiniere, xxxiv-512: o padre nostro che ne'cieli istai,

27. avere una collocazione geografica o topografica, un orientamento (un monte

più rispetto a un altro elemento, luogo o punto circostante o, anche, rispetto

altro elemento, luogo o punto circostante o, anche, rispetto a un osservatore,

, rispetto a un osservatore, immobile o in movimento); essere compreso entro determinati

, uno dei quattro elementi della natura o, nel sistema tolemaico, uno dei cieli

della rasura delle bestie, per due o tre anni passati si deono trasporre con

32: si dice una pianta starsi o un uccello volar terra terra, quando non

vol. XX Pag.86 - Da STARE a STARE (22 risultati)

disposizione, in uno schieramento (una o più navi). - stare ad ormeggio

29. avere un determinato assetto o positura (rispetto all'insieme di una

a piombo. -essere anatomicamente collocato o congiunto (una parte del corpo).

, essendo segreto che sta tra due o tre. $1. consistere in

/ se stessa continuamente. / se stessa o la sua ultra- mutevole apparenza?

32. in unione con un compì, o con un avv. di compagnia:

da qualcuno; trovarsi insieme con una o più persone; intrattenersi alquanto in compagnia

: / non so se per usanza o per amore. foscolo, xix-464: andrea

laide sarà poi dentro a pulire la casa o magari sta con un altro uomo?

-sentirsi in condizione di vicinanza spirituale o sentimentale con la persona amata o amica

spirituale o sentimentale con la persona amata o amica. cielo d'alcamo, 172

con la nobiltà, s'ella è virtù o non senza virtù, come diceste.

a. pucci, 5-52: tre mesi o più istettono in assedio, / quando

. 35. svolgere continuativamente (o anche per un certo periodo) e

notte, alcuno lavorìo ad alcuno discepolo o vero lavorante, il quale stesse o fusse

o vero lavorante, il quale stesse o fusse posto con altro maestro de la

giraldo nacque negli anni domini 1199, o circa: non lo iscrivo a punto

, ma i'truovo che nel centocinque o circa isterie alla scuola, il perché è

il perché è da credere avesse cinque o sei anni o poco più. ramberto malatesta

da credere avesse cinque o sei anni o poco più. ramberto malatesta, 263:

una positura, un atteggiamento; trovarsi o rimanere in una collocazione rispetto ad altre

in una collocazione rispetto ad altre cose o persone (anche con riferimento alle anime

vol. XX Pag.883 - Da TENERE a TENERE (34 risultati)

soluzioni, mezzi per ovviare a un problema o a una difficoltà o per ottenere un

a un problema o a una difficoltà o per ottenere un risultato; non esserci sentimenti

convinzioni, autorità in grado di durare o opporsi; non essere possibili o accettabili

durare o opporsi; non essere possibili o accettabili scuse, giustificazioni, rinvìi,

che tenga ». -dimostrarsi coerente o efficace (un'opera letteraria).

partic. ai genitori) nell'aspetto o nel comportamento. bandello, 2-37 (

dessi, 10-52: teneva del padre, o meglio della famiglia del padre, e

(in partic. di personaggi famosi) o anche di animali. dante, inf

dell'uomo. -essere simile o tendere a un luogo, a una persona

, a un oggetto; richiamarne uno o più caratteri. fazio, vi-4-3:

all'arabesco. -partecipare di due o più nature; contenere in sé le

le proprietà accostate, giustapposte, mescolate o fuse di due o più elementi.

giustapposte, mescolate o fuse di due o più elementi. fra giordano, 3-257

a chi ben sano ha gusto. mocati o monaco da siena, 442: però

; desiderarne la felicità, il successo o interessarsene. oriani, x-26-230: mi

quale fatto e compito il mercato, o vero anzi alcuno o vero alcuni de'

compito il mercato, o vero anzi alcuno o vero alcuni de'sottoposti i quali presenti

tale patteggiatore devi incontinente delle dette bestie o vero bestia compra essere in concordia con

, senza dare occasione de nuovi rumori o di nuove displicenze. -tenere campo

si può tener dietro. -seguire o studiare con attenzione il ragionamento, le

di qualcuno; comprenderle bene, ascoltare o leggere la narrazione di un evento.

ridete con favore sì che il cartello o manifesto della recita non e mutato per parecchie

. 30. -tenere in pugno qualcosa o qualcuno, tenere qualcuno in un pugno

con la propria presenza una relazione amorosa o essere costretto ad assistervi. de

anima, n. 24. -tenere o saper tenere la penna in mano-, scrivere

saper tenere la penna in mano-, scrivere o saper scrivere. ramberto malatesta,

-tenere le chiavi: esercitare un influsso o un fascino profondo su altri.

la mano, le mani in, su o addosso qualcosa, tenere a mano,

tenere a mano, alle mani, fra o tra mano, in mano, per

47. -tenere mano, la mano o di mano a qualcuno o a qualcosa

, la mano o di mano a qualcuno o a qualcosa: aiutare, favorire,

10 più in un comportamento moralmente biasimevole o illecito); favorire un'azione disonesta o

o illecito); favorire un'azione disonesta o un comportamento illegale; prendervi parte;

qualcuno: mantenere con lui un buono o un cattivo rapporto. segneri, i-61

vol. XX Pag.884 - Da TENERE a TENEREZZA (33 risultati)

. bartoli, feribile un dono o un aiuto immediato, concreto, pur

, regione, stato. tenerezza deltetà o degli anni). ottimo,

, piglia tosto. cavalca, 20-388: o vana fanciulmaffei, 5-1-179: un solo

trasporto che si prova verso un'altra o più persone con tenerézza (ant.

za, teneréza), sf. qualità o carattere di ciò che ha con

commozione e sistenza tenera, morbida o soffice (per lo più con rife

più con rife solidale partecipazione o eccessiva indulgenza (anche rimento alla

rimento alla polpa di un frutto o alle carni di un ani

ala rotta. pasolini, 22-i-1473: ironia o tenerezza susci la figlia e

terra sono stato troppo mite e ingenuo, o virtù e d'acqua a sufficienza

suo colore e per la sua maggiore tenerezza o gnore, egl'è pur gran

. in senso concreto: manifestazione, effusione o at -friabilità di una roccia

terreno. to (talora svenevole, sdolcinato o eccessivamente inlauro, 2-123: se il

so, allora il vapore fa una via o due over più, secondo 'l vigore

, secondo 'l vigore amicizia profonda o di attaccamento materno, pater

come per la tenerezza del no o fraterno, di intensa commozione o anche di

no o fraterno, di intensa commozione o anche di sin luoco ha

sin luoco ha potuto pertusare o no, et empiendo quelle vie, il

, perché è sommamente penetrativo. cera compassione o partecipazione per le condizioni spallanzani, 4-i-71

3. per estens. gracilità o debolezza fisica dovuta per carezze e di

con una tenelo più all'età infantile o giovanile, alla vecchiaia, a rezza in

-parola, espressione, discorso o componimento poetico ispirato a sincero affetto,

, anche, con eccessiva svenevolezza) o solidale partecipazione. brusoni, 1-245

caso d'una pubblicazione, tu od ometta o citi pochi versi solamente di quelle mia

una tenerezza qualsiasi. -atto o comportamento lascivo (e ha valore eufemistico)

-in senso concreto: atto o comportamento deprecabile, che rivela debolezza morale

. carducci, ii-2-343: a 20 o 22 anni alle voglie ingiuste immorali irragionevoli

separare dalla più cresciuta malizia. -cedimento o inclinazione alla tentazione della lussuria.

9. cura, preoccupazione o, anche, considerazione, talvolta eccessiva

-indulgenza, benevolenza accordata nel compiacere o giudicare qualcuno. boccaccio, viii-2-174:

, in particolari condizioni climatiche e stagionali o in un dato momento del giorno.

un verso; eleganza, raffinatezza espressiva o stilistica di un'opera o di un

raffinatezza espressiva o stilistica di un'opera o di un autore. de'sommi,

vol. XX Pag.885 - Da TENERITÀ a TENERO (20 risultati)

dell'endecasillabo che il nervo dell'anapesto o del coriambo. tasso, 12-704: la

dolcezza del suono a l'incontra, o piutosto la tenerezza, per così dire,

prudenza. guittone, i-39-110: o scolaro mal discepulo, che ora è questa

gemma nel luogo dell'altra, con mele o con alcun'altra cosa si pone,

, tenerissimo). cedevole alla pressione o al taglio; privo di durezza o di

pressione o al taglio; privo di durezza o di consistenza, molle. - in

un intorno alla tua istorietta di cera o un riparo alto dua dita. vasari

, furono un giorno come pasta tenerissima o un corpo fluido. jahier, 84:

glion i capi loro velare con loto o con visco, e costringerli e legare

ed una coppia d'uova da bere o vero cotte affogate o tenere.

d'uova da bere o vero cotte affogate o tenere. 3. che si

3. che si può lavorare o scolpire facilmente; poco duro o compatto

lavorare o scolpire facilmente; poco duro o compatto (una pietra). lapidario

. che ha consistenza erbacea, non fibrosa o lignificata, in quanto è spuntato o

o lignificata, in quanto è spuntato o germogliato da poco (la vegetazione,

soavi rose, /... / o tenere e vezzose! -sm.

crescenzi volgar., 9-50: percotendo o gravemente calcando in alcun luogo, si

mostrando la lingua tenera, batté due o tre volte a forbice e rimase aperto

6. per estens. alquanto chiaro o anche pallido e stinto; tenue (

intemazionale non ha mai dato di più o di più precoce. -sm.

vol. XX Pag.886 - Da TENERO a TENERO (20 risultati)

feci prova a quel tempo d'intagliare o, per meglio, dire di schiccherare

8. che ha età molto giovane o anche infantile (anche nelle espressioni tenero

(anche nelle espressioni tenero di anni o di età). giuseppe flavio volgar

puote a suo talento / vitella, agnello o tenero capretto. comisso, v-112:

grano. 9. che appartiene o si colloca nell'infanzia o nella giovinezza

. che appartiene o si colloca nell'infanzia o nella giovinezza (l'età, gli

/... / gridan: « o signor nostro, aita, aita!

teneri anni cominci a sentire dire bene o male d'una cosa perché conviene di necessità

-proprio, caratteristico di un bambino o di un giovane. de'mori,

esterno; che può essere facilmente educato o formato (la mente infantile).

. 11. che ha complessione delicata o debole; poco resistente alla fatica,

ix-1087: frena, deh! frena, o sangue mio, la brama / di

un comportamento particolarmente arrendevole a una richiesta o disposto a un'azione o a un'

a una richiesta o disposto a un'azione o a un'operazione determinata; facile al

un'operazione determinata; facile al pianto o a subire un'impressione immediata.

e giovanetta donna / tenera a'prieghi o put ^ in treccia e 'n gonna.

e una gratitudine tenerissime. -che denota o esprime amore, appassionato desiderio, simpatia

tenere fugaci. -che ha timbro dolce o inflessione affettuosa (una lingua, la

viva preoccupazione e affetto per una persona o per una comunità; sollecito fino a essere

a essere parziale nei confronti di parenti o amici. fra giordano, 1-242:

vol. XX Pag.887 - Da TENEROGEMENTE a TENERUME (30 risultati)

la su blimità della mente o quella del cuore. gioberti, 6-i-122:

, simpatizzante; che parteggia per qualcuno o per un'associazione; benevolo. s

interessato a una proprietà, a un possesso o, anche, all'amore di una

fama, alla libertà di un popolo o di uno stato; che vi tiene

. 16. che provoca pietà o sentimenti delicati; struggente (un fatto

lo condusse. foscolo, 1-290: o sacra rimembranza, o della mia /

foscolo, 1-290: o sacra rimembranza, o della mia / prima felicità tenera imago

18. che ha carattere delicato, sentimentale o amoroso, traboccante di affetto (un

n. villani, 1-399: le poesie o le scritture in generale o sono oscene

le poesie o le scritture in generale o sono oscene o sono tenere. c.

le scritture in generale o sono oscene o sono tenere. c. i. frugoni

teneri versi amor. parini, 1-ix-25: o mio tenero verso / di chi parlando

polito che mai? gozzano, ii-185: o margherite in collegio / sfogliate per sortilegio

si riferiscono tacitamente ad un certo tipo o ad un altro tipo di frumento, d'

altro tipo di frumento, d'inverno o di primavera, duro o tenero, di

d'inverno o di primavera, duro o tenero, di un certo peso specifico,

senza avere da vostra serenità alcun donativo o fastidirla col domandargliene. 22.

vanliè tenero all'infastidirsi co'pensieri del pubblico o timor della propria vita che il consigliasse

due persone (anche nelle espressioni avere o esserci del tenero). fogazzaro,

averlo più in casa. -aspetto o ambito più sensibile, punto debole di

taglio di macelleria ricavato dal petto del o anche sdolcinato dopo aver bevuto. jovine

potendo, e non sia teneraccia, o pampalona, o vettaiuola. = dal

e non sia teneraccia, o pampalona, o vettaiuola. = dal lat. tener

vittorelli, i-261: vanne, o colomba tenero-gemente, / vanne ad arnaldo

che cresce troppo rigoglioso, tenero o fragile (una pianta, un pollone)

teneróre, sm. ant. consistenza molle o debole. bencivenni [crusca]:

-sentire, trovare il terreno tenero o la materia tenera-. teneruma delvetà)

). trovare una persona irresoluta o arrendevole a pretese chiose al 'de

l'am- tenerume, sm. parte tenera o meno dura di un vebasciadore piemontese,

tenera e vogetale; legno poco compatto o consistente.

vol. XX Pag.888 - Da TENÈS a TENIFUGO (30 risultati)

il macerone] manda fuori certi germogli o tenerumi, i quali si mangiano come

2. tessuto corporeo di consistenza fibrosa o cartilaginea; cartilagine, anche del corpo

ossi aderenti..., cartilagini o tenerumi vengon chiamati. guerrazzi, 3-485

erano appena coperti da un sottilissimo tenerume o velo di gengia. fagiuoli, x-50

sentimentale, che esaspera e diluisce due o tre punti drammatici in un oceano di tenerume

4. in senso concreto: gesto o atteggiamento che denota amorevolezza; affetto anche

che denota amorevolezza; affetto anche eccessivo o svenevolezza; smanceria. a.

lo aguzzano. -profluvio di espressioni amorevoli o sdolcinate. giusti, 4-ii-694: predica

.: persona troppo incline a commuoversi o a compiere o a dire smancerie, svenevolezze

troppo incline a commuoversi o a compiere o a dire smancerie, svenevolezze. cantù

, talora dolorosa, dello sfintere vescicale o anale, associata allo stimolo a orinare o

o anale, associata allo stimolo a orinare o a evacuare, per lo più con

per lo più con espulsione di feci mucose o sanguinolente. landino [plinio

, unite anche a'mal de'pondi o sia tenesmo. dizionario di sanità,

tenga, ovvero narle e da'portoghesi coco o noce indiana, grosso quasi quanto il

e strobilo formato anche da 2000 segmenti o proglottidi, e la taenia solium,

e la taenia solium, lunga 2 o 3 m, con scolice quadrangolare fornito

dando origine a una seconda forma larvale o cisticerco che si fissa di preferenza nel

mangiando carne di animali parassitati, cruda o contenente cisticerchi ancora vitali, lo scolice

fuori gran quantità e perfino dei solitari o tenie. cattaneo, vi-1-139: si

dell'anatomia e fisiologia della 'tenia'umana o verme solitario. g. b. tjghetti

semplicemente tenia armata perché la sua testa o nutrice è munita, oltreché di quattro

: 'tenia'si dice anche a quella foggia o distinzione dottorale, che porta sopra la

: 'tenia', voca latina: fascia o striscia di tela usata dai pagani nelle applicazioni

ch'è forse tannatura del trofeo: o non piuttosto la stélide atta a reggere

di schedule di pergamena, cucite, incollate o unite le une alle altre mediante tenie

. infestazione provocata nell'uomo da cestodi o tenie allo stadio adulto, che può essere

allergica; la terapia impiega farmaci tenicidi o tenifughi per espellere il parassita.

tenìbile, agg. che può essere tenuto o difeso (una posizione).

ha la balestra / di risarcir teniere, o incordar arco. d'annunzio, iii-1-479

vol. XX Pag.889 - Da TENIMENTO a TENNISOLITE (24 risultati)

disponibilità materiale e legale di beni economici o di ricchezze. uguccione da lodi

-figur. fruizione di beni spirituali o morali. fra giordano, 3-20:

, a un comune, a uno stato o a un sovrano. - in partic

comandamento / che greci, trazii, egizii o sabei, / né uomini altri alcun

. bruno, 3-683: scaccia presto, o giove, da questi tenimenti la povertà

3. proprietà immobiliare di un cittadino o di un ente costituita da fondi rustici

vera sorta. -l'essere soggetto o passibile di una pena. passavanti,

li 2 marchi d'ariento detti addietro, o tanto di rame insieme, che

possiede qualcosa, in partic. terre o beni di vario genere e valore o ne

o beni di vario genere e valore o ne ha l'uso a diverso titolo

contra cotali occupatoli overo tenitori di cotali beni o cose. statuti e ordini di monte

s. v. j: tenitore, o buono o cattivo, è dove

j: tenitore, o buono o cattivo, è dove il fondo è buono

cattivo, è dove il fondo è buono o cattivo, cioè dove l'ancora s'

cioè dove l'ancora s'attacca bene o male. f. f. frugoni,

e letter. spazio di terra più o meno esteso, con città, colture,

, la propria giurisdizione un'autorità pubblica o un proprietario privato. f.

fondo; è praticato da due giocatori o da due coppie di giocatori provvisti di

cui colpiscono la pallina al primo rimbalzo o, tranne che nel servizio, al

che l'avversario non riesca a colpirla o la colpisca in maniera scorretta; un

e per vincerlo è necessario aggiudicarsene due o, nel caso di determinate gare internazionali

gioco disputato su un tavolo di legno o di materiale plastico (con una superficie

di fondo, e praticato da due giocatori o due coppie di giocatori con modalità simili

, sulla distanza di ventun punti, o più qualora non vi sia un divario di

vol. XX Pag.890 - Da TENNISOLOGO a TENORE (18 risultati)

ingl. a. tennyson (1809-1892) o alla sua opera. d'annunzio

tenonatrice) onde tagliare i tenoni (o maschi destinati ad alloggiare in incavi, ricavati

di sezione per lo più quadrata o rettangolare, ricavato nello spessore di un elemento

di un elemento di legno, metallo o pietra, per permettere l'incastro nella

. 3. sostegno di marmo o pietra, spesso a forma di tronco

forma di tronco d'albero, roccia o drappo, impiegato per reggere un elemento

tenonectomìa, sf. chirurg. resezione totale o parziale di un tendine; tenectomia.

'tenontagra': in patologia, dolori reumatici o gottosi nei tendini. iramater [s.

vita: condizione di vita di una persona o di una categoria di persone, in

maniera in cui si compie un'azione o un'operazione, si manifesta un sentimento

un'operazione, si manifesta un sentimento o si esprime un pensiero o anche si svolge

un sentimento o si esprime un pensiero o anche si svolge un evento, si

, di comportarsi, di una persona o di un gmppo; comportamento, condotta

modo di fare che può essere più o meno caratteristico, abituale; norma, regola

e me 'l giuravi spesso, / o mia bella spergiura, /...

della sorte. bembo, iii-646: o forte / tenor di stelle, o già

: o forte / tenor di stelle, o già mia speme, quanto / meglio

sempre un medesimo tenore di uniformità, o di difformità da'moti medi. c.

vol. XX Pag.891 - Da TENORE a TENORE (12 risultati)

4. tono di uno scritto o di un discorso, il merito dei

riesca il suono maestoso de'nostri endecasillabi, o soli o misti che sieno, e

suono maestoso de'nostri endecasillabi, o soli o misti che sieno, e quanto sia

-ant. racconto, resoconto orale o scritto; comunicazione, storia; messaggio

in conformità con una prescrizione di legge o con un'indicazione, una richiesta,

e contrappunto, la parte (vocale o strumentale) che ha la funzione del

. capriata, 1-17: dalla meschianza o commistione di questi tre suoni principali,

tenore-, per indicare una forte disparità o contrasto. pulci, lv-85: i'

ciò fare, la voce sia di naso o di gola. calzabigi, cxxxvll-136:

registro più grave. -tenore leggero o di grazia: che ha timbro chiaro e

, capacità, in partic. nell'arte o in uno sport. algarotti,

. alamanno, 5-1-241: il tristo lupino o l'umil veccia / fero a'venti

vol. XX Pag.892 - Da TENORECETTORE a TENSIOMETRO (19 risultati)

tenersi il tenore-, adattarsi ai discorsi- o all'umore, ecc. di qualcuno

). cantare con voce di tenore o con tonalità simile a essa. tassoni

. martini, 2-2-273: ogni loro funzione o sacra o profana era accompagnata dal suono

, 2-2-273: ogni loro funzione o sacra o profana era accompagnata dal suono di qualche

nietzsche... teoretico, su tre o quattro luoghi comuni; insolenza; e

variamente e impropriamente etichettata come 'tenosinovite'o 'tendinite'o 'sindrome cervico brachiale'. =

e impropriamente etichettata come 'tenosinovite'o 'tendinite'o 'sindrome cervico brachiale'. = voce dotta

. chirurg. taglio di uno o più tendini per correggere la deviazione di un

un arto, di un suo segmento o di un organo. -per estens.:

nella quale si taglia una parte troppo tesa o troppo corta qualunque essa sia.

e flessibili, un mantello setoloso grigio o marrone; centete. -anche per estens

e seychelles; comprende animali simili al riccio o al toporagno, con lunghezza variabile

a due ruote, trainato da cavalli o più raramente elefanti, usato per trasportare

le statue degli dei, degli imperatori o dei membri della famiglia imperiale.

= voce dotta, lat. tensa o thensa (nelle iscrizioni), di origine

ii: se l'acqua contiene sapone o tensioattivo, questi si dispone con la

tensiòmetro, sm. fis. strumento meccanico o elettrico che misura le tensioni meccaniche.

tecnologia dei materiali da costruzione, dilatometro o estensimetro usato per ottenere dalla misura della

tensione dei filati nelle operazioni delrin- cannatura o della stracannatura. 3. tensiometro magnetico

vol. XX Pag.893 - Da TENSIOMETRICO a TENSOCORROSIONE (29 risultati)

a uno stato di forte tensione psichica o emotiva. r. mutarti [

sf. l'atto del tendere qualcosa o del tendersi; la condizione dell'essere teso

cui si applica una fase di trazione o una pressione). galileo,

: serve come mezzo sussidiario per salire o scendere e per regolare la tensione dell'

: nelle cavità sotterranee, naturali o artificiali, separazione di parti di roccia provocata

separazione fra un liquido e un gas o fra due liquidi non miscibili, causata dalla

che una parete organica oppone ai liquidi o ai gas presenti nella cavità che delimita)

a volta il suo cipiglio si spiana o s'incrudisce. moretti, iii-736: «

condizione di grande eccitazione emotiva, sentimentale o psichica; stato di profonda sensibilità mentale

psichica; stato di profonda sensibilità mentale o nervosa, intenso sforzo intellettuale, spirituale.

non sono succeduti da una dolce calma o da un tranquillo riposo, ma da

. 5. grande ispirazione creativa o stilistica di un'opera artistica o letteraria

creativa o stilistica di un'opera artistica o letteraria. c. carrà,

6. ostilità, avversione, più o meno profonda, provocata da divergenze di

profonda, provocata da divergenze di opinioni o interessi, di solito non esplicitamente manifestata

- sia per una causa a) o per una causa b) - avvenga nel

e quindi di sconto norma- e, o in quello a più alto saggio. corriere

differenza di potenziale elettrico fra due corpi o due punti di un conduttore o di un

due corpi o due punti di un conduttore o di un circuito (e a seconda

bifase, trifase, ecc.; o, a seconda dell'andamento temporale, si

continuo che fa l'elettrico per dissiparsi, o sia la pressione che esercita contro l'

: questo dislivello elettrico si chiama potenziale, o differenza di potenziale, o tensione o

potenziale, o differenza di potenziale, o tensione o voltaggio, espressioni che nella

o differenza di potenziale, o tensione o voltaggio, espressioni che nella pratica si

condizioni di circuito aperto. -tensione disruptiva o di perforazione: in un mezzo isolante

ancora esser giovevole al fluor muliebre, o sia flusso bianco. rajberti, 3-37:

all'ipertensione; ipertensivo (un episodio o un quadro sintoma- tologico).

: ogni volta che per la fermentazione, o per altra causa si daranno copiose triturazioni

tensi'), perché difendono qualche villaggio o territorio dalla devastazione de'torrenti.

vol. XX Pag.894 - Da TENSOFLESSIONE a TENTAMENTO (12 risultati)

e di mantenere in tensione una struttura o un singolo elemento di essa (uno

consente la tensione di un organo cavo o di una struttura anatomica (un muscolo,

struttura anatomica (un muscolo, volontario o involontario). -sostanti il muscolo che ha

che permette la rappresentazione di grandezze fisiche o geometriche in spazi a più dimensioni e

comporta come il prodotto cartesiano di due o più vettori se si trasformano le coordinate

usato per sondare in profondità una ferita o un organo cavo, per eseguire medicazioni

un organo cavo, per eseguire medicazioni o per effettuare un drenaggio; specillo.

spesso, e scenda scaglioni spesso, o esso tossa e starnuti, però che queste

i quali si possa introdurre uno stile, o una tenta, e questi forami riescono

soluzioni che ne furono tentate nella storia o sono tentabili nell'idea (cioè nel momento

. fr. colonna, 3-388: o me, sovente fiate cum industrioso et

entrata a quel recesso fra i carpini o i polloni del cerro. -luce

vol. XX Pag.895 - Da TENTANINO a TENTARE (18 risultati)

tentativo, in partic. subdolo e insidioso o confuso, inconcludente; sforzo teso al

la ciambella poteva davvero stare per il dolce o invece per qualche altra cosa egualmente proibita

si truova con femmina non conoscente, o meretrice, al tempo di tentante lussuria.

indurre l'uomo a trasgredire la legge morale o a peccare prospettandogli piaceri o vantaggi (

legge morale o a peccare prospettandogli piaceri o vantaggi (il demonio).

0 che fate per tentarmi nella pazienza o il vostro giudicio sa di non

4. attrarre in modo irresistibile, interessare o incuriosire una persona. bertola,

in modo subdolo, con l'inganno o con promesse, a compiere un atto determinato

, in partic. un'azione delittuosa o un tradimento. francesco da barberino,

, che non solamente là dove richesti o tentati sono di fallare, ma dove

tutti si dipingono ne la faccia di palido o di rosso colore. beicari, 4-95

rosso colore. beicari, 4-95: o iddio padre, o pace incomprensibile, /

beicari, 4-95: o iddio padre, o pace incomprensibile, / o prima essenzia

iddio padre, o pace incomprensibile, / o prima essenzia, o mente invariabile,

incomprensibile, / o prima essenzia, o mente invariabile, 7 adam fu fatto di

i-13-28: quasi quasi mi tentano, o carissimi fratelli in granella, a farvi

m'inviti a scriver cose di versi o di prosa originale, non fai che

un dolce sorriso. gnoli, 1-295: o ricca di lusinghe, a che mi

vol. XX Pag.896 - Da TENTARE a TENTARE (25 risultati)

noi? 6. interrogare o sondare qualcuno, il suo animo, anche

sottoporre a domande, in partic. capziose o maliziose, a un esame, soprattutto

un esame, soprattutto per conoscerne le intenzioni o la volontà. diatessaron volgar.

dante, purg., 16-136: « o tuo parlar m'inganna, o el

: « o tuo parlar m'inganna, o el mi tenta », / rispuose

. idem, par., 24-34: o luce et- tema del gran viro /

tentisi il cavaliero, consenta egli, o mi sprezzi. monti, 2-252: la

. 7. provare, cercare o osare di compiere una determinata azione;

cercare di raggiungere uno scopo, di ottenere o conseguire un vantaggio, una condizione,

/ tu ne circonda, e checché brami o tenti 7 certa sii d'ottener.

e un centro si formasse di tre o quattro giovani che ricominciassero a spargere il nome

varano, 1-308: movi gran cose, o reai donna, e tenti / l'ingiuria

a esprimere con parole, a trattare o approfondire un argomento considerato ostico o mai

trattare o approfondire un argomento considerato ostico o mai affrontato. - anche sostant.

. -seguire un modello, uno stile o un genere letterario, anche in modo

genere letterario, anche in modo dilettantesco o con risultati modesti; comporre un'opera

risultati modesti; comporre un'opera letteraria o storica, una traduzione. zerbinati,

. 10. mettere in opera o in pratica, usare un mezzo,

rimedio, un espediente, anche poco sicuro o di esito incerto. petrarca,

umorismo ad ogni battuta. -applicare o sperimentare un metodo terapeutico. mattioli [

. 11. assalire, investire o assediare (o provare ad assediare)

11. assalire, investire o assediare (o provare ad assediare) una città o

o provare ad assediare) una città o una posizione nemica allo scopo di conquistarla

che a noi parrebbe di tentare livorno, o vero qualche cosa altro fare innanzi che

truppe nemiche, anche con un'imboscata o con una scaramuccia. sanudo, li-578

vol. XX Pag.897 - Da TENTATAMENTE a TENTATAMENTE (25 risultati)

, avanti al quale che si truovi, o legga, non era stato mai alcuno

/ e se fia, che muggendo o borea, od ostro / svegli tempeste,

una persona, una parte del corpo o un animale, soprattutto per richiamarne l'

l'attenzione; palpeggiare a scopo erotico o diagnostico. dante, inf, 12-67

a casa in compagnia, ed infilate cinque o sei contrade, si tentarono entrambi del

per provare l'acutezza di una punta o il filo di una lama o anche

punta o il filo di una lama o anche la solidità di una chiusura.

a sé. -smuovere, spostare o cercare di spostare un oggetto alquanto pesante

alquanto pesante; spingere, aprire (o cercare di aprire) o anche forzare

aprire (o cercare di aprire) o anche forzare una porta; cercare di aprire

ciò che è infisso con le mani o con uno strumento. cellini, 1-108

, / profanare l'augusto tuo scanno, o garibaldi! -percuotere con uno

di uno strumento musicale per trame accordi o suoni. -anche con riferimento a un

cose ami recesso / gir meditando, o il plettro a lui concesso / tentar

t'agguaglia di tenera dolcezza, / o fior di gentilezza? -premere lievemente

. 16. saggiare la profondità o la temperatura dell'acqua, il fondo

acqua, il fondo di un bacino o di un alveo immergendovi un arto,

alveo immergendovi un arto, una pertica o uno scandaglio. boccaccio, 21-17-1:

con uno strumento, sezionare; incidere o sondare una piaga. -anche assol. e

. e in un contesto figur. o allusivo. colombre, 1-iii-23: se

ago di piombo, overo stagno, o argento. grazzini, 183: de'ferri

cipressi battuti dal sole. -danneggiare o affaticare un organo. baldelli, 5-3-145

lucifero: per indicare due persone malvagie o disoneste in compagnia o in combutta fra

due persone malvagie o disoneste in compagnia o in combutta fra loro. proverbi

: dai prìncipi si domandava un concilio, o che veramente credessero lui aver a riuscire

vol. XX Pag.898 - Da TENTATIVAMENTE a TENTATORE (24 risultati)

caro, 2-3-37: il che penso farà o daddovero o tentativamente che sei faccia.

2-3-37: il che penso farà o daddovero o tentativamente che sei faccia.

tentativo1. tentativo1, sm. azione o insieme coordinato di attività intraprese per conseguire

attività intraprese per conseguire un preciso scopo o per mettere in atto e realizzare con

con lo stesso animo con cui tre o quattro anni prima aveva con un suo discorso

rapporto personale, in partic. erotico o matrimoniale. leopardi, ii-711: un

-ipotesi formulata per risolvere un problema scientifico o filosofico. ardigò, iv-264: la

in dio ». -prova artistica o letteraria, abbozzo; sperimentalismo artistico,

esperienza concomitante di una prosa narrativa, o soltanto discorsiva, toglieva ogni gioia di

proposito delittuoso trova completa e piena attuazione o un tentativo incompiuto quando l'azione progettata

in occorrenza di peste questo preservativo, o almen questo tentativo, che sentano in discredito

l'immagine, la rappresentazione di qualcuno o di qualcosa). p.

alcun leggiadro motto tentato, si riscotesse, o con pronta risposta o avvedimento fuggì perdita

si riscotesse, o con pronta risposta o avvedimento fuggì perdita o pericolo o scorno.

con pronta risposta o avvedimento fuggì perdita o pericolo o scorno. b. davanzali,

risposta o avvedimento fuggì perdita o pericolo o scorno. b. davanzali, ii-6

che di nascosto e con la madre o col fratello andasse a visitarla, tentata

, che è stato sul punto di dire o di fare qualcosa. g. gozzi

4. che costituisce oggetto di uno o più tentativi, che si è cercato

azione delittuosa non è giunta a completarsi o non ha prodotto l'evento consumativo del

tentato se l'azione non si compie o l'evento non si verifica.

la recondita bellezza. 7. pizzicato o fatto vibrare per ottenere un accordo o

o fatto vibrare per ottenere un accordo o un suono (la corda di uno strumento

-ant. che mette alla prova, o, anche, a repentaglio. boccaccio

vol. XX Pag.899 - Da TENTAZIONE a TENTENNANTE (9 risultati)

vostra piccola spezieria spirituale qualche breve o qualche orazioncina, che possavi alle occasioni servire

coraggiosamente la vita per una tentazione, o una prova. d'annunzio, 8-33

; quando con minacce, comandi, o timori, sia loro impedita, ristretta,

timori, sia loro impedita, ristretta, o anche tolta la libera facoltà che hanno

a fare ciò che non si dovrebbe o che si presenta come rischioso, superiore alle

12-78: ogni tromba, ogni sveglia, o cennamella / risuona ed ogni zufolo e

sm. invar. persona esitante, irresoluta o disponibile a cambiare idea facilmente.

nella locuz. con valore avverb. o aggett. in tentenna, in tentenne-.

dice una cosa che tentenni, barcolli o stia male in piedi momentaneamente; 'stare

vol. XX Pag.900 - Da TENTENNAPENNACCHI a TENTENNATA (12 risultati)

l'anima e gli orecchi dei confusi o tentennanti referti di qualche subalterno. tentennapennacchi

picciolo premio d'alcuna sua fatica, o non vorrebbe fare alcuna cosa, o

o non vorrebbe fare alcuna cosa, o dubita se la vuol fare, o non

, o dubita se la vuol fare, o non mostrando che egli la farebbe,

la farebbe, se maggior prezzo dato o promesso e'miagola, e'la iella

. -nelle forme tr. tentennarla o tentennarsela. b. davanzati, i-271

, e che non bisogna tentennarsela, o dondolarsela. magalotti, 9-1-76: o

, o dondolarsela. magalotti, 9-1-76: o se paolo, dico io, con

formato? -anche nella locuz. tentennarla o tentennarsi nel manico o sul manico.

locuz. tentennarla o tentennarsi nel manico o sul manico. g. m.

, ebbe grandissima amirazione, pensando come o chi si fosse quelli che l'impiccati tentennasse

chi si fosse quelli che l'impiccati tentennasse o movesse. a. f.

vol. XX Pag.901 - Da TENTENNATORE a TENTONARE (14 risultati)

. 2. figur. affermazione o notizia che desta sconcerto o sgomento.

. affermazione o notizia che desta sconcerto o sgomento. a. f. doni

. doni, 2-91: ancorché 'l barbagianni o l'allocco fosse tondo di pelo,

pure a questa gran tentennata non si mosse o crollò punto, e fece vista di

udire la verità. -reazione di sconcerto o sgomento a un'affermazione. d'azeglio

di ferro sagomato che raccorda il palo o asse verticale con la macina superiore,

iv-123: or farsi entrare in tasca, o nel taschino / cosa a voi ignota

. -nome comune della pianta linaria vulgaris o della pianta vida hirsuta. 0

lxxxviii-i-65: quel che 'ntende per cenno / o sta sodo al tentenno -ha buona testa

manifesta, se corrisponde a sesta - o se indovina. = deriv. da

sollecita altri con insistenza, che provoca o istiga ad azioni anche riprovevoli. -anche

voltarsi a le loro signorie dicendogli: « o voi, o spiriti tentennini, perché

signorie dicendogli: « o voi, o spiriti tentennini, perché sforzate, perché contaminate

si può per altro sotto il palco o alle bande che tentetonare a tutte tore

vol. XX Pag.902 - Da TENTONE a TENUE (17 risultati)

terreno davanti a sé con le mani o i piedi o un bastone, in

a sé con le mani o i piedi o un bastone, in modo da riconoscere

modo da riconoscere ed evitare eventuali ostacoli o impedimenti (per lo più nell'espressione a

mia. -tastando con le mani o con un oggetto alla ricerca di qualcosa

con un oggetto alla ricerca di qualcosa o qualcuno. 1. alighieri, 93

parcittadino che quella robba non fosse serpe o baaalischio che 'l mordesse, a tentone

come amati sono li tabernacoli tuoi, o madonna di virtude! quanto amabili li tentori

una quarta e la sua materia deve essere o d'oro o d'argento o d'

la sua materia deve essere o d'oro o d'argento o d'ottone, volendo

essere o d'oro o d'argento o d'ottone, volendo che sia fermo e

astila tentoria, espertore, esploratore, o esploratorio, lo nominano i veneziani stilo

vecchia commedia. pascoli, 76: o mani d'oro, le cui tenui dita

? -che ha scarsa consistenza o compattezza. a. cocchi, 8-142

dell'universo. pascoli, 723: o psyche, tenue più del tenue fumo

trasparenza senza sole, che potevi cogliere o arguire il reale attrito di quelle ruote

-che ha una portata d'acqua o un getto limitato (un fiume,

quale si usurpa, le acque di cinque o sei suoi uguali. e. cecchi,

vol. XX Pag.903 - Da TENUE a TENUE (20 risultati)

parini, 519: beverai meco, o mecenate amato, / in mediocri tazze

6. che ha dimensione modesta o ridotte estensioni (un terreno, un

second'ordine. -di modesto pregio o valore (un oggetto, un dono,

-che non è chiaramente impresso nella mente o nella memoria (un pensiero, un'

capezzoli. -che è difficilmente rilevabile o individuabile (un indizio, un influsso

(un indizio, un influsso culturale o linguistico). foscolo, vi-508:

13. che ha scarso valore o importanza, insignificante (un fatto,

di un'iniziativa); poco praticato o sviluppato (un'attivi- tà).

14. che ha modesto pregio artistico o letterario, privo di originalità, e

è tenue, né gran fatto dilettevole o curiosa, e la frase riesce dura per

affatto insolita. -che ha struttura o intonazione lirica o giocosa, non epica

-che ha struttura o intonazione lirica o giocosa, non epica (un componimento

troppo / per arrecare ad essa onore o scorno. -che ha capacità limitate

me de tenuissimo ingegno) per studio o vero per coniecture pervenire a tal desiderio

circa 7 metri e diametro di 2 o 3 centimetri; si suddivide in duodeno,

k). -consonante di grado tenue o debole-, nella fonetica italiana, quella breve

e se e'l'hanno a pronunziare tenue o rozzo. 19. ant

è dotato di scarsa corporeità, densità o materialità, a cui è connessa talora

mobilità (la materia di un corpo o di una sua parte, un elemento

. 20. retor. stile o dire tenue: nella distinzione e nella

vol. XX Pag.904 - Da TENUEMENTE a TENUTA (11 risultati)

letterari di origine classica, stile mezzano o umile. de nores, 1-ii-2-201:

reni. 3. modesta misura o estensione di un luogo. trinci,

piuttosto lunga. -ridotta attività o intensità di un fenomeno naturale. cattaneo

i-105: senza metter'su 'l tapeto, o l'altra pretensione s'andava scusando il

nuove di tenuta di moggio, o di più, dell'una soldi quattro.

beccar componi / che sia di moggio, o circa, sua tenuta. g.

di un condotto, di una giunzione o di un accoppiamento fra due elementi di

fuoriuscita di un liquido, un fluido o un gas (anche nell'espressione, con

questi recipienti in suolo di terra argillosa o tenace che conservi a tenuta l'acqua

. disus. possesso di un bene mobile o immobile e anche di un territorio,

un bene mobile (tenuta mobile) o immobile (tenuta stabile) a fini di

vol. XX Pag.905 - Da TENUTARIO a TENUTO (37 risultati)

: che niuno... porti o mandi niuna victuaglia o arnese a niuna tenuta

... porti o mandi niuna victuaglia o arnese a niuna tenuta o fortezza o

niuna victuaglia o arnese a niuna tenuta o fortezza o luogo che gueregiasse o facesse novità

o arnese a niuna tenuta o fortezza o luogo che gueregiasse o facesse novità ala cità

tenuta o fortezza o luogo che gueregiasse o facesse novità ala cità, contado o

o facesse novità ala cità, contado o destretto d'ogobbio. b. cerretani,

.., ma pur moricce, o segni alcuni di lui: avvengaché de'privati

alle spese de'vicini. -città o territorio sottoposto alla giurisdizione di uno stato

di uno stato, di un sovrano o di una città. chiose sópra dante

futuro per divisi in cinque regioni, o tenute (che potranno al solito chiamarsi

5. l'avere in mano o fra le mani, l'impugnare con le

mani, l'impugnare con le mani o lo stringere fra le braccia in modo da

il pugile avversario per frenarne l'attacco o per avere la possibilità di ricuperare le

12. coerenza stilistica, espressiva o anche narrativa, di uno scritto.

di diporto. -in partic.: abbigliamento o equipaggiamento indossato o adatto per la pratica

partic.: abbigliamento o equipaggiamento indossato o adatto per la pratica di uno sport

di gala: vestito con l'abito o la divisa di gala per importanti occasioni ufficiali

la divisa di gala per importanti occasioni ufficiali o per determinate cerimonie. tommaseo [

. 14. ling. mantenimento o durata della posizione di articolazione di un

(nel caso di un'occlusiva) o continua (nel caso di una fricativa

v.]: l'àncora fa 'buona'o 'cattiva tenuta'sul fondo del mare,

mare, secondo che il fondo è buono o cattivo tenitore. -tenuta al mare

ogni articolo, che quello che deve o a chi si deve; e la 'tenuta

calvino, 3-76: nei guerrieri amici o nemici pretendeva una perfezione nella tenuta e

resistere in situazioni di difficoltà, di fatica o di competizione. volponi, 4-78:

estraggono da una miniera costituisce il titolo o la tenuta delle ganghe. questi due titoli

18. mus. proprietà di uno strumento o della voce di mantenere la durata del

, vincolo amoroso. arrigo testa o giacomo da lentini, 412: di me

dolze pensare. -capacità di intendere o di conservare nella memoria.

. (femm. -a). proprietario o gestore di un locale in cui si

un locale in cui si svolgono attività equivoche o ille- gali. sbarbaro, 5-131

figlio una somma di denaro a maneggiare o negoziare, oppure li assegni alcune robbe per

che avessino insino in questo dì acquistate o per l'advenire acqui- stassino in iudicio

esso seguestrata ed al medesimo obligata, o farglisene debitore. = deriv.

dovere di agire in un determinato modo o di assumere un determinato comportamento; obbligato

guicciardini, iv-201: dalla quale dimora nasceva o scusa o impedimento al senato viniziano di

iv-201: dalla quale dimora nasceva o scusa o impedimento al senato viniziano di non mandare

vol. XX Pag.906 - Da TENZA a TENZONARE (19 risultati)

2. che ha l'obbligo di restituire o di pagare una somma di denaro;

-con riferimento a soggetti astratti o inanimati. felice da massa marittima,

condizione, in partic. per imposizione o autorità di altri. compagni, 3-23

civile saranno inscritti in ciascun comune sopra uno o più sente a suo agio e

sotto l'oriuolo, stato di conservazione o manutenzione. tenuta da antonio benintendi

per indicare il tipo di coltura o di trattamento a cui viene sottoposto un

. v. tenuta]: 'tenuta', o 'tenuto', o anco 'tenute', con

tenuta]: 'tenuta', o 'tenuto', o anco 'tenute', con le strade selicate

monte ulìa, tenuto a maggese, sopra o sotto una o più note; la quale

tenuto a maggese, sopra o sotto una o più note; la quale serve di avvertimento

sostenere esattamente per tutta la loro durata una o più note, il cui valore ordinariamente

6. destinato a ricoprire un incarico o a svolgere una 17. ant.

posto sotto il controllo di un'autorità civile o micora che sia festa solenne, per

che si è svolto in un determinato luogo o in un mal'ora fu nato! anonimo

controversia. cesarotti, i-xiv-20: o amici, sarebbeci alcuno tra voi, che

nemici in sul confine del campo, o gli venisse fatto di udire ordinato

lasciva tenuta ter. che discute o che disputa con altri intorno a de

. litigare animosamente, essere in conqualcuno o a causa di una particolare condizione fitroversia,

che ha un carattere riservato e poco espansivo o troiano. aretino, 9-336: i

vol. XX Pag.907 - Da TENZONATO a TEOBROMA (22 risultati)

vano le tenzoni o sfide poetiche. l. vigo, xxviii-72

cantilena di ciullo? è una tenzone, o dialogo, tra amante e madonna:

opinioni volgari. 4. gara o competizione fra due o più persone in ambiti

4. gara o competizione fra due o più persone in ambiti sportivi o artistici

due o più persone in ambiti sportivi o artistici. - in partic.: certame

argomento (anche come esercitazione retorica o dialettica). latini, rettor.

aurora aveva dipinto le guancie di maddalena o se quello delle gote di maddalena aveva

cioè chi abbia meglio d'amore scritto o dante o il petrarca. lanzi, v-85

abbia meglio d'amore scritto o dante o il petrarca. lanzi, v-85: nulla

interiormente opponendosi con energia a un sentimento o a un pensiero, in partic. peccaminosi

, teologica, ecc.) fra due o più contendenti; discussione, diverbio.

/ ne la tenzon lo spirito, / o palpitar ve- devansi / là fra l'

fortezza condotto. manzoni, 41: o stranieri! sui vostri stendardi / sta l'

dice ora, al giovane, uccidendolo, o sfidandolo a singoiar tenzone, come farebbe

tengóna, tengóne, tenzióne, tenzón, o di strofe, di vari metri, alternate

dello stesso componimento, fra due o più autori reali o fittizi che dibattevano

componimento, fra due o più autori reali o fittizi che dibattevano in forma polemica o

o fittizi che dibattevano in forma polemica o in tono di dotta dissertazione su svariate

filosofica, politica, letteraria, ecc. o sul tema dell'amore.

avesse alcuna scusa, come la possa indebolire o instomare in quasi tutte le lettere e

canzoni d'amore in modo di tencione o tacita o espressa. bettinelli, 1-ii-93:

amore in modo di tencione o tacita o espressa. bettinelli, 1-ii-93: allor sorge

vol. XX Pag.908 - Da TEOBROMINA a TEODOSIANO (11 risultati)

non è più considerata identica alla cafeina o teina, che è molto più solubile nell'

]: 'teocatagnosti': una setta d'eretici o piuttosto bestemmia- tori che ardivano di criticare

ispirato alla teocrazia (un'espressione culturale o artistica). vico, 584

: il papa, anche se avesse voluto o rivoluto riformare liberamente il suo stato,

da una persona, da una casta o da un'istituzione che si ritiene essere

ve n'ha di due specie. perché o si dichiara dio essere il supremo re

defl'imperio maomettano il dispotismo di maometto. o il popolo ritiene il suo diritto indipendente

: il periodo susseguente della teocrazia morale o di gregorio vii, che già trova il

e dal tema di xpctte ^ o 'dominio, comando'; cfr. fr.

. -per estens.: teologia naturale o razionale. vallisnieri [in muratori

una filosofia provvidenziale, una teodicea, o una glorificazione della 'har- monia mundi'.

vol. XX Pag.909 - Da TEOFAGIA a TEOLOGALE (20 risultati)

augusto le ridusse in un codice, o volume, che da lui fu chiamato il

cazione promessa al cristiano può apparire o diventare non altro che una pubblica

edificare gli spettatori che a purificare o sublimare il comunicando. = voce

. teofania, sf. apparizione o manifestazione sensibi le di una

sensibi le di una divinità o di un'entità soprannaturale. citolini

la filosofia 'prima'distinta dalla filosofia 'seconda'o 'particolare'della natura e dello spirito,

dello spirito, sebbene nella sua visione o teofania dell'idea l'ultimo si ricongiunga

i seguenti siano pressoché tutti i vocabili o nuovamente arrivati in italia o di nuova

tutti i vocabili o nuovamente arrivati in italia o di nuova significazione o d'un'antica

arrivati in italia o di nuova significazione o d'un'antica ma cambiata e travisata.

di efe drina, aminofillina o teofillina sono ancora tra i più consiglia

, sono quelli che nella loro composizione o etimologia contengono il nome di dio,

: si pongono come dodici minute epoche o punti fissi d'istoria i dodici dei

che la mista persona possa rappresentare ermafrodito o endimione o selene, la dea,

mista persona possa rappresentare ermafrodito o endimione o selene, la dea, secondo la

-opera mitologica che narra la nascita o le origini degli dei. patrizi

l'altr'opera e la 'teogonia'o 'generazione degltddii', di cui scrive erodoto parlando

valore, per dir così, cosmogonico o teogonico di ogni alitare del suo proprio

, implica una stretta funzionalità antiestetica, o a-estetica. -letter. come epiteto

gl'ignoranti, tre virtù appellate teologiche, o teologali, che si chiamano fede,

vol. XX Pag.910 - Da TEOLOGALMENTE a TEOLOGIZZANTE (21 risultati)

rimescolare delle antiche fec- cie il maomettismo o il bramismo o il buddismo o quante altre

fec- cie il maomettismo o il bramismo o il buddismo o quante altre teologie tengono

il maomettismo o il bramismo o il buddismo o quante altre teologie tengono schiavi colà tre

civile. quella che presiede, nelle città o nelle comunità umane, alla vita religiosa

principi del cristianesimo mediandoli con posizioni agnostiche o atee. -teologia dogmatica: v.

, n. 2. -teologia morale o pratica: branca della teologia relativa ai

: ad una lettura di teologia positiva o di teologia morale o di etica o di

lettura di teologia positiva o di teologia morale o di etica o di metafisica o di

positiva o di teologia morale o di etica o di metafisica o di canoni o d'

morale o di etica o di metafisica o di canoni o d'istoria ecclesiastica. romagnosi

etica o di metafisica o di canoni o d'istoria ecclesiastica. romagnosi,

, n. 1. -teologia speculativa o teoretica: teologia dogmatica. bisticci,

nostre azioni, si chiama 'teologia speculativa'o 'teoretica'. 2. figur.

e così vinse il demonio per ragione teoloica o loica, che frate guido era suo

sopra la ragione teologica almeno, o vera o falsa. g. b.

ragione teologica almeno, o vera o falsa. g. b. casaregi,

. denina, xxiii-227: vi si stampano o ristampano libri latini, spezialmente teologici e

influenzato dal pensiero dell'ortodossia religiosa dominante o, più in generale, da credenze

deformazione demagogica: ideologie, in un aspetto o nell'altro, necessarie dovunque, ma

quello che a colazione può intingersi nel caffè o nella cioccolata, senza guastare il digiuno

. teologismo, sm. aspetto o carattere di matrice teologica di una dottrina

vol. XX Pag.911 - Da TEOLOGIZZARE a TEOREMA (18 risultati)

. si fondano oggi i-230: o divo ingegno, in cui natura e arte

lor forze han le interpretazioni neoplatoneggianti o teologizzanti della sua poste in contemplare

grave delitto, se ammettessero nel seme anima o spirito alcuno logia; argomentare dal punto di

mamiani, 4-367: dacché i dogmi o insegnano certe che sostant. verità,

insegnano certe che sostant. verità, o rivelano certi misteri, o inculcano certi precetti

. verità, o rivelano certi misteri, o inculcano certi precetti; ogni citolini

paziente è convinto di aver assistito a visioni o dante, cono., ii-i-4

da credere. boccaccio, viii-1-157: o puossi sporre così: tiensi dio.

(v. teologia) e o rinchiudermi nella meditazione e seguire i comandamenti di

nemente sono chiamati teologi coloro, che imparano o inse teopaschismo, sm.

del v secolo, seguaci di pietro fullense o fullone... i quali sostennero

. marchi, 1-ii-261: 'teopneusti': sacerdoti o sacerdotesse che spacciavansi invase dallo spirito di

ogni proposizione non primitiva che sia derivata o derivabile da altre proposizioni, in partic

. attraverso una dimostrazione che da assiomi o postulati (enunciati primitivi) faccia logicamente

riferisce (teorema fondamentale delialgebra), o dal suo scopritore (teorema di pitagora

dal suo scopritore (teorema di pitagora o pitagorico, teorema di euclide, teorema

immediatamente da un altro teorema noto) o un lemma (qualora sia preliminare necessario

-regola, canone di un genere artistico o letterario, ecc. lomazzi,

vol. XX Pag.912 - Da TEOREMATICO a TEORIA (15 risultati)

secondo i qua drati, o più tosto secondo i cubi de'tempi.

un corollario. -riflessione, ragionamento o conclusione logica fondata su determinate premesse.

attribuirne la colpevolezza a un unico responsabile o organizzazione. la stampa [31-i-1986]

col mio principio un solo assioma o dimostro una verità teorematica, esso si chiarisce

e astratte, storiche e teorematiche (o nomotetiche), scienze del successivo e

si dedica allo studio di una questione o di una disciplina con finalità puramente speculative

due germanie, concretamente e non teoreticamente o giornalisticamente, che cosa dipende dalla storia

volte sostenuto, contro gli esclusivi intellettualisti o teoretici- sti, che la volontà non

parecchie nostre costruzioni mediante delle ragioni più o meno teoretiche. carducci, iii-26-190:

errore teoretico, è il male morale o errore pratico, giacché l'intelletto stesso è

fatto essermi inoltrato, se la fortuna o la ostinazion mia nel ripetere le osservazioni

formulazione sistematica, in termini più o meno astratti, di principi e leggi generali

dimostrabili volte a spiegare un determinato fenomeno o un ordine di fenomeni. bruno,

, ii-273: l'arte del dire, o libera o sotto le leggi del

arte del dire, o libera o sotto le leggi del metro, non fece

vol. XX Pag.913 - Da TEORICA a TEORICO (10 risultati)

escursioni in banda alla ricerca di nidi o di funghi, zoologia autogestita, teoria e

per partecipare a una festa panellenica religiosa o ginnica. m. a. marchi

glosa, od in una teorica, cioè o in un antico comento...

e di ipotesi volte a spiegare uno o più fatti. piccolomini, 7-2:

, e giuste che rispondono alle sue osservazioni o fantasie. mazzini, 1-69: i

, che possono trarsi da i difetti o dalla vigoria della 'facultà motrice', stando nella

romanzo, esso non ha virtù alcuna determinativa o dichiarativa; ma è un sonaglietto messo

in astratto, senza intenti e applicazioni pratiche o senza alcun riferimento alla realtà; potenzialmente

ove le scienze sono soltanto teoricamente insegnate pochi o nessuno tentano di ottenere di essere gratuitamente

s'apa- ra / per pratica teolica o dottrina, / per natura costoro han

vol. XX Pag.914 - Da TEORICO a TEOSOFIA (17 risultati)

comprendendo insieme in questa picciola operetta i princìpi o elementi dell'acustica teorica e pratica.

nel senso per cui esso definisce o constata l'essere, ma prescindendo dal soggetto

che è quello in vero che definisce o constata. f. basaglia, 1-ii-82:

dominante), funzionario (l'intellettuale o il teorico che produce l'ideologia e il

(e può avere valore iron. o spreg.). nomi, 12-84

mentre teniam l'insegne fisse, / o pratichiam teorici rombazzi, / a man

né esperti nella dottrina della luce settemplice o nella dinamica del telaio per colorire e tessere

inoperoso, e cioè solo teorico, o velleitario. -con riferimento a una

già come qualcosa d'informe e di passivo o di attivo bensì, ma di attività

in modo sistematico, in termini più o meno astratti, la classificazione, la descrizione

, in un contesto di marxismo generico (o non generico, poco importa la differenza

teosofeegiante, agg. che afferma principi o concetti teosofici (e ha valore iron

fiamma azzurra e rossa dello zolfino, o contemplavo la luna tra le rame fiorite dei

teosofèma, sm. (plur. -i o anche invar.). asserzione

anche invar.). asserzione o credenza che si richiama alla teosofia o,

o credenza che si richiama alla teosofia o, per estens., a una

volta che non sono i dottrina- resimi o i teosofemi che fanno la storia, ma

vol. XX Pag.915 - Da TEOSOFICO a TEPIDEZZA (32 risultati)

m. -et). che si ispira o propugna i principi della teosofia o,

ispira o propugna i principi della teosofia o, per estens., i principi del

religioso ed esoterico fondato negli statiuniti nel 1875 o di analoghi movimenti esoterici. buonafede

movimento fondato negli stati uniti nel 1875 o da analoghi movimenti esoterici) o,

1875 o da analoghi movimenti esoterici) o, per estens., qualsiasi dottrina intorno

nulla, solo la conferma di alcune verità o teosofiche o morali o metafisiche o fisiche

solo la conferma di alcune verità o teosofiche o morali o metafisiche o fisiche che già

conferma di alcune verità o teosofiche o morali o metafisiche o fisiche che già sapeva altronde

verità o teosofiche o morali o metafisiche o fisiche che già sapeva altronde. carducci,

. teosofismo, sm. atteggiamento filosofico o intellettuale che si ispira ai principi della

il misticismo (e questo era francescano o slavo o buddistico, ora modemistico o

misticismo (e questo era francescano o slavo o buddistico, ora modemistico o cattolicizzante,

o slavo o buddistico, ora modemistico o cattolicizzante, erotico-dannunziano, o erotico-fogazzariano)

ora modemistico o cattolicizzante, erotico-dannunziano, o erotico-fogazzariano), il teosofismo, il magismo

era, anche quello, una concezione o interpretazione della vita, e perciò, a

ci fosse chi potesse attentar alle loro opinioni o alla loro libertà; perciò affinché queste

. anche -essa). chi studia o si ispira alla teosofia. -in partic.

della teosofia propugnata dalla società teosofica o da altre sette o movimenti analoghi. -anche

società teosofica o da altre sette o movimenti analoghi. -anche con valore aggett

-in senso generico: chi possiede (o si presume possieda) la sapienza divina per

: 'teosofo': istruito nella scienza di dio o nella sapienza. delfico, xviii-5-1225:

cerimonia sacrificale con cui si onoravano una o più divinità preparando tavole imbandite, intorno

. marchi, 1-ii-261: 'teossenie': festa o spettacolo istituisioni, pacatamente. -anche:

. frugoni, l-n-141: quando, o nel tremolo / bagno tepente / fille riposasi

/ fille riposasi / soavemente; / o quando scorrere / fa la man lieve /

lido avvallassi. carducci, iii-4-131: o cuor de'cuon, sopra quest'urna

amor la dolcezza / diversamente in essa ferve o tepe. 3

, senza cedere all'eccesso dei sentimenti o delle pastalvolta eccessiva; debolmente, pigramente

sensitiva, ma una intellettuale apprensione. o per soperchio amare la cosa,

l'uom dèe amare; per poco; o tiepidamente amarla. mazzei, i-125:

maggiormente se la neve è sopra la terra o giela, accioché il freddo non

. manni, 10-50: il tepidario, o apo- diterio era un'altra parte delle

vol. XX Pag.916 - Da TEPIDIRE a TEPPISMO (30 risultati)

figur. eccessiva prudenza e cautela, scarsità o mancanza di impegno, di entusiasno nel

sentimenti. -in senso concreto: comportamento o affermazione improntata a scarso zelo, entusiasmo

affermazione improntata a scarso zelo, entusiasmo o a eccessiva prudenza. a.

un sforzato calore della corte di vienna o dall'arte de'turchi, che non vi

, che non vi mancano d'applicazione o dalle tepidezze de'prencipi cristiani, che ra-

toglie il verde, / variando stagione, o noia apporta, / né a la

di quelli che seguono un movimento politico o religioso senza accalorarvisi troppo.

figur. scarso entusiasmo, impegno, zelo o eccessiva prudenza e cautela nel compiere un'

. savonarola, io " 399: o tepidi, questo è il tempo vostro,

disus. stiepidito). divenuto mite o più mite (il clima).

. 2. figur. atteggiamento o pensiero eccessivamente moderato e prudente, privo

pozzi: ma dèesi tórre quella de'paludi o delle piscine o delle corrotte fosse,

dèesi tórre quella de'paludi o delle piscine o delle corrotte fosse, o sia di

delle piscine o delle corrotte fosse, o sia di pozzi o di fonti, purché

corrotte fosse, o sia di pozzi o di fonti, purché poiché sarà tratta,

gusti che portano i venticelli di procida o i tepori della torre del greco? targioni

di freddo. -temperatura moderata del corpo o di una sua parte. parini

dentro il tepore protettivo di numerose madri o zie. 3. energia,

. tono moderato e privo di slanci polemici o innovativi di un dibattito culturale.

alle batterie, con terra e tepe o piote di prati e con pali e fascinate

], 77: quella verde oscura lanugine o pic- ciol'erba, che teppa è

di persone che compie atti di violenza o di vandalismo (e tale significato deriva dal

regolarci? -per estens. insieme o accolta di persone di infima estrazione o

o accolta di persone di infima estrazione o condizione sociale, che suscitano disprezzo;

generico: insieme di persone spregevoli (o considerate tali). papini [in

preti, la 'teppa'dei giornalisti o la 'sobillazione sovversiva'dei nazionalisti. cassola,

facinorose e violente che compiono atti malavitosi o vandalici. pasolini, 4-49: per

capoluogo della toscana alberga un nucleo più o meno numeroso di teppaglia razzista che approfittando

. teppismo, sm. atto o comportamento teppistico. - anche: il

anche: il fenomeno sociale della delinquenza o della violenza teppistica. lucini

vol. XX Pag.917 - Da TEPPISTA a TERATOGENICITÀ (23 risultati)

2. per estens. dibattito o posizione culturale forte- mente provocatoria e gravemente

, non si sapeva bene se coltivati o spontanei, di un teppista delle borgate

2. agg. che è proprio o tipico di chi compie atti vandalici,

si riferisce, che è proprio o è caratteristico dei teppisti, di chi si

teramano, sgg. che è nato o abita a teramo (anche in una

leggere / spume, di spalle marse o marrucine, / e di ginocchi teramani,

. 2. che si riferisce o che è proprio o tipico di teramo

. che si riferisce o che è proprio o tipico di teramo o dei suoi abitanti

che è proprio o tipico di teramo o dei suoi abitanti. flaiano, 1-ii-437

, 1-ii-262: terapeuti: aggiunto agli ebrei o de'cristiani che viveano nelle solitudini d'

d'offendere, molto e molto, o almeno più che non si sa, e

terapeuticità, sf. medie. funzione o effetto curativo. f.

che si riferisce, che è proprio o caratteristico di una terapia. -in senso

furba galigai... ricorresse per aiuto o per lenimento delle sue sofferenze a qualche

: l'insufficienza di questo metodo di indagine o di azione terapeutica risulta evidente nel momento

, sf. medie. cura, trattamento o prevenzione di una malattia, attuata con

lo più farmacologici, chirurgici, omeopatici o fisioterapici. - anche: branca della

marchi, 1-ii-262: 'terapia': medicina pratica o trattamento delle malattie. bucini, 4-249

3. restauro di un mobile o di un'opera d'arte. sinisgalli

, in partic. nel culto religioso o nella coltivazione delle piante', deriv. da

-i). medie. ausiliario sanitario o anche medico specializzato in pratiche terapiche.

, mostruoso. -figur. edificio o realizzazione urbanistica che denota un notevole scadimento

realizzazione urbanistica che denota un notevole scadimento o degenerazione del gusto. migliorini [s

vol. XX Pag.918 - Da TERATOGENICO a TEREBRA (22 risultati)

litio, anticonvulsivanti come l'idantoina, o anticoagulanti come il warfarin. l. r

. creazione di figurazioni mostruose, straordinarie o eventi di carattere fantastico in opere letterarie o

o eventi di carattere fantastico in opere letterarie o artistiche (in partic. con riferimento

tra l'espressione cne ubbidisce alla logica o coerenza estetica e quella che è intorbidata

da motivi pratici. -aberrazione culturale o intellettuale. gramsci, 7-56: è

. bot. che è proprio, tipico o che si riferisce alla fitoteratologia.

bot. studioso, esperto di teratologia o fitoteratologia. la natura [n-v-1884]

mostri, appartengano al regno animale, o al regno vegetale non stupiscono più,

essere un mostro. 2. autore o artista creatore di immagini fantastiche o figurazioni

autore o artista creatore di immagini fantastiche o figurazioni mostruose. g. manganelli,

). patol. formazione tumorale solida o cistica, circoscritta e ad accrescimento progressivo,

accrescimento progressivo, costituita da tessuti embrionali o da elementi tessutali allo stato di abbozzo

. che si riferisce, che rappresenta o è costituito da creature mostruose, surreali

teratomorfismo, sm. letter. aspetto o immagine straordinario, surreale, di carattere

meglio seria a stare tra le marmotte / o tra le zolle sempre come terchio /

tra le zolle sempre come terchio / o ne la magra o ne tonde del

sempre come terchio / o ne la magra o ne tonde del serchio / che voler

; questo deve esser fatto di ottimo acciaio o di ferro indo. = dal

; è anche detto trementina di chio o di cipro. m. savonarola

appartenente alla famiglia anacardiacee; sono arbusti o alberelli alti sino a cinque metri,

: tutti abitatori dei fondi rocciosi, o madreporici; poi di terebre, di olive

; animali che preferiscono i fondi arenosi o coperti d'alghe. 2. negli

vol. XX Pag.919 - Da TEREBRANTE a TERGERE (22 risultati)

grossa punta per praticare breccie nelle mura o nelle fortificazioni difensive. cesariano, 1-178

. zool. che ha la funzione o la capacità di perforare, di penetrare

2. medie. che ha carattere penetrante o infiltrante (un'epitelioma).

ed espurgarsi tal materia con il terebro o ciclisco o modiolo o altro sicuro istro-

tal materia con il terebro o ciclisco o modiolo o altro sicuro istro- mento,

materia con il terebro o ciclisco o modiolo o altro sicuro istro- mento, causar un

legni fossili son frequentemente traforati da brume o teredini. 3. medie.

quando tossa sono tereainose e corrotte, o alcuna ferita sarà venenata. =

tereftalato, sm. chim. sale o estere dell'acido te- reftalico, i

di resine poliesteri (tereftalato d'ammonio) o di plastifi canti e pellicole

, agg. che è proprio, tipico o si riferisce al commediografo latino publio terenzio

, agg. che è proprio, tipico o si riferisce a maria teresa d'asburgo

, agg. che è proprio, tipico o che si riferisce a santa teresa d'

a santa teresa d'avila (1515-1587) o all'ordine monastico da lei fondato.

, / non colorita e non pallida o gialla. targioni tozzetti, 12-5-xx: due

anzi disperda / tuo puzzolente sangue, o brutta terga, / stolta, lent'e

; che presenta triplice forma, natura o aspetto. sannazaro, 10-157: né

pass, tèrso). ripulire una persona o il proprio corpo o una sua parte

ripulire una persona o il proprio corpo o una sua parte, lavandolo, nettandolo o

o una sua parte, lavandolo, nettandolo o anche asciugandolo, in partic. dal

bracciollo. giusto de'conti, i-101: o fonti, o rive, in cui mi

de'conti, i-101: o fonti, o rive, in cui mi bagno e

vol. XX Pag.920 - Da TERGESTINO a TERGIVERSAZIONE (19 risultati)

i bei lumi, / rassicurati, o cara. panni, giorno, iii-130:

presenti a'sagrifizi offerti a'lor simulacri, o di tergersi il naso o di purgarsi

simulacri, o di tergersi il naso o di purgarsi la bocca, per non impedire

? -eliminare la sporcizia dal corpo o anche il sudore, le lacrime (

non è chi terga elmi sanguigni, o studi / ne l'ampio vallo disfrenar

-in partic.: lavare panni o indumenti. arici, ii-16: trasse

y rendere elevato, purificare l'ingegno o l'animo; raffinare, rendere più

mondo si terge. petrarca, 146-6: o fiamma, o rose sparse in

. petrarca, 146-6: o fiamma, o rose sparse in dolce falda /

segemendare da errori, da imperfezioni formali o stilistimenti del corpo degli artropodi.

nasce dalla volontà di tergiversare, divagatorio o an siderio] rai che

sarà che chiarezza il proprio parere o le proprie intenzioni. abbia una

d ^ un sol parcostituito da una o due asticelle metalliche munite di tito, induceva

. gono pulito in caso di pioggia o neve. g. ferrari,

per ogni centuria nasce dalla volontà di tergiversare o la manifesta. v'avevano cinque straordinari

. chi si ostina nella difesa di idee o posizioni tergiversatóre, agg. e sm.

). che è solitopolitiche superate. tergiversare o non agisce con prontezza. gioberti,

. ridotta dalla pioggia, dalla neve o anche dal fango. tergiversazióne, sf.

], 147: il prodotto più tergiversazioni o incertezze di sorta: m'imbarcai. moravia

vol. XX Pag.921 - Da TERGIVERSO a TERGO (13 risultati)

per calunniare un innocente... o per rendersi reo di prevaricazione, di

rendersi reo di prevaricazione, di collusione o di tergiversazione... ecco i delitti

tendesti la mente / a studio, o disciplina od arte alcuna, / sempre ostinato

conforto alla dogliosa asprezza / di braccio intorto o d'impia- gato tergo. tasso,

piaceri, quale giacente sul fianco, o sul tergo, o supina, onde far

giacente sul fianco, o sul tergo, o supina, onde far mostra opportuna delle

. -lato posteriore di un edificio o di una costruzione. varano, 1-15

leggieri e la più parte forcuti di tre o al più quattro rami, sicché i

: dietro, di dietro, dalla parte o posizione posteriore. petrarca, iv-2-57

/ qual barlume di giorno, che incerto o sorga o cada. monti, x-3-12

barlume di giorno, che incerto o sorga o cada. monti, x-3-12: a

di sua madre. -ferire il tergo o dietro il tergo: assalire alle spalle a

il tergo: allontanarsi da un luogo o da una persona, volgere le spalle

vol. XX Pag.922 - Da TERIACA a TERMICO (24 risultati)

nelle religioni politeistiche, raffigurato in forma o con caratteri animali (una divinità).

il senso, di dargli a bere o mangiare dilla erba detta terionarca. =

nel medesimo tempo correvano le tedine, o siano quattrini; e nel saggio dei 27

sorgenti di acqua calda che vi si trovano o alle cure idroterapiche che vi si praticano

. in uno stabilimento termale, medico o sanitario addetto all'assistenza di chi vi trascorre

un minerale, un gruppo di minerali o un giacimento minerario. 2

. disponibilità di un'acqua ad avere più o meno spiccate qualità termali. lessona

di essere termale ad un grado più o meno elevato. = deriv. da

i-i-30: se tu vedessi le terme, o vuoi dire stuie o vero bagni,

vedessi le terme, o vuoi dire stuie o vero bagni, di docliziano, o

o vero bagni, di docliziano, o vero di diocliziano, ti maraviglieresti come

teatri e altri maravi- gliosi edifici minati o per la maggior parte distrutti. imperiali,

le terme, ove sollazzarsi, risanarsi o nettarsi, non so se con vantaggio o

o nettarsi, non so se con vantaggio o con pregiudizio maggiore de'corpi. a

immaginatevi risorto il tempio di marte ultore o di venere e roma: immaginatevi risorte le

basilica ulpia! d'annunzio, i-1059: o roma, come un barbaro ebbi gioia

.. sono quelle che formano le terme o bagni di pisa. bacchelli, 15-209

, ma anche nelle fiacche ascendenze del mattino o del pomeriggio, quando la restituzione termica

trasmettere calore posseduta da alcuni filati o tessuti. tèrmico, agg. (

proprio, che si riferisce al calore o alla temperatura. tommaseo [s.

sciante questione / se sia a freddo o a caldo l'ispirazione / non appartiene

speciali trattamenti. -che fornisce o che produce calore. -centrale termica-.

per la produzione e distribuzione di vapore o acqua per il riscaldamento domestico e industriale.

attraversato da resistenze elettriche che riscaldandosi impediscono o eliminano l'appannamento. c.

vol. XX Pag.923 - Da TERMIDORIANO a TERMINANTE (21 risultati)

: energia emessa da solidi, liquidi o gas in forma di onde elettromagnetiche per

sparso per l'universo che penetra con minore o maggior facilità tutti i corpi.

sia stato essenzialmente un 'pompiere', o si potrebbe dire un 'termidoriano preventivo',

che ha un termine, che può concludersi o essere concluso. maestro alberto

pareva oscura e non terminabile col calcolo o l'esperienza si diceva; è una questione

2. che può essere delimitato spazialmente o ricevere una forma determinata per opera di

una forma determinata per opera di altri elementi o corpi. galileo, 4-2-304:

di ciò che ha un limite temporale o spaziale. p. piccolomini,

e interminabilità, che dall'umidità nasce o dalla siccità. l. bellini,,

-che si trova all'apice del ramo o del fusto (un fiore, un'

fusto detta scapo... terminali o terminanti quando terminano, o sono in

.. terminali o terminanti quando terminano, o sono in cima dei rami e del

firenze. -che conclude un verso o un periodo. g. contini,

. che segna il confine di un terreno o di un territorio. giamboni,

ne'sassi terminali si ficcano alcuni stipiti, o d'acero o ai quercia o di

si ficcano alcuni stipiti, o d'acero o ai quercia o di pino con anelli

, o d'acero o ai quercia o di pino con anelli di ferro di sopra

23 febbraio in onore del dio termine o di giove terminale per solennizzare con sacrifici

8. stazione di linee aeree o di mezzi di trasporto pubblici.

pubblici. 9. sf. crepaccio o sistema di crepacci che separa un ghiacciaio

un determinato suono (una parola) o secondo un particolare schema prosodico (un

vol. XX Pag.924 - Da TERMINARE a TERMINARE (10 risultati)

è l'amore di pamfilo verso gliceria o pafibula terminante in felicità, e l'altra

febbri... per il corso o il passaggio dal principio freddo gradualmente al sudore

. che si trova all'apice del ramo o del fusto (un fiore, un'

il luogo dal quale compariscono i fiori o i loro gruppi, dà altre differenze di

però diconsi:... 'terminali'o 'terminanti', quando terminano, o sono

. 'terminali'o 'terminanti', quando terminano, o sono in cima dei rami e del

terminare. -concludere una trattativa diplomatica o commerciale. aretino, v-1-404: attende

distinguerlo e terminarlo in quattro libri, o che più non ne facesse dalla morte soprappreso

ne facesse dalla morte soprappreso, o che perduti sien gli altri, più non

questo discorso a voi certamente assai lungo, o lettori. g. bianchetti, 1-137