Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: o Nuova ricerca

Numero di risultati: 419681

vol. XX Pag.54 - Da STALLONE a STAMBUGIO (7 risultati)

stalloni si dèe guardare che poco si cavalchino o niente in altro modo s'affatichino,

annose piante dei boschi d'alto fusto o da cima, oppure da quegli alben

gliare. queste si tendono in acquastrini o vogliamo dire sguazzi, ed in mezzo

fuori la testa e pigliare il o meno sviluppata. cibo che gli si

naviglio, che più comunemente dicesi zambecco o zambecchino. nievo, 442: dopo ammazzato

. stambèrga, sf. abitazione o ambiente misero, squallido, spesso angusto

a lato c'era uno stambu- o, stretto e alto, da principio adoprato

vol. XX Pag.55 - Da STAMBULARO a STAME (27 risultati)

patini, vi-738: la musica negra o d'imitazione selvaggia è... quella

le contrade, ciascuna col proprio duce o col fantino, scendono in piazza che

. 4. divulgare un fatto o un'opera con eccessivo rilievo e clamore

enfatica e celebrativa di un'opera artistica o di un prodotto industriale. bucini,

, 54-9: si sc'auro, ferro o rame / provarite en esto esame;

esame; / quign'hai filo, lana o stame, / mustarite en est'azone.

peso dello stame più di venti otto o infine in tanta onde. baiaucci pegolotti,

, i-209: 'stame'filato di garbo o francesco paga chi vende soldi 3 per

io non so, chiedi pur tu: o vuogli un paio di scarpette o vuogli

: o vuogli un paio di scarpette o vuogli un frenello o vuogli una bella fetta

paio di scarpette o vuogli un frenello o vuogli una bella fetta di stame o

frenello o vuogli una bella fetta di stame o ciò che tu vuogli. fioravanti,

giorno, 1v-443: più diligente o più costante / non fu mai damigella o

o più costante / non fu mai damigella o a tesser nodi / o d'aurei

fu mai damigella o a tesser nodi / o d'aurei drappi a separar lo stame

pettinata e la riempitura di filo floscio o di lana cardata. -con meton

pruova d'una che filava a filatoio o stame, che l'ho veduto più fiorini

suo stame. 4. struttura o fibra del corpo animale. campailla,

la parma ordirono. 7. svolgimento o sequenza più o meno precisamente programmata di

. 7. svolgimento o sequenza più o meno precisamente programmata di avvenimenti o di

più o meno precisamente programmata di avvenimenti o di situazioni; il progresso nel tempo

11. fase iniziale di un'attività o del ciclo naturale. a. b

che constano ciascuna di due sacche polliniche o microsporangi in cui si originano le microspore

stami in colleganza diede / gli apici, o gialleggianti o candetti / o nericci o

diede / gli apici, o gialleggianti o candetti / o nericci o che son rossi

apici, o gialleggianti o candetti / o nericci o che son rossi talora bastri,

o gialleggianti o candetti / o nericci o che son rossi talora bastri, iii-15:

vol. XX Pag.56 - Da STAMELLO a STAMPA (30 risultati)

i cui fiori aveano subita una parziale o quasi totale staminazione delle lamine petaloidee dello

: si dicono... 'fiori staminei'o 'maschili'o 'non fruttiferi'...

... 'fiori staminei'o 'maschili'o 'non fruttiferi'... quelli che hanno

... quelli che hanno gli stami o le borsette e mancano di pistillo o

o le borsette e mancano di pistillo o di ovario. 2. ant.

nella massima parte di questi fiori una o due delle ramificazioni dello stilo erano completamente

... alcuni ha solo fatti / o capeglia- cei o starninosi, adorni /

ha solo fatti / o capeglia- cei o starninosi, adorni / non d'altro che

starninosi, adorni / non d'altro che o di stami o di capelli. =

/ non d'altro che o di stami o di capelli. = voce dotta,

procedimenti) in più copie scritti o disegni da una matrice incisa in incavo

matrice incisa in incavo, a rilievo o in piano e opportunamente inchiostrata (e

stampa tipografica e la stampa all'anilina o flessografia); la stampa in bassorilievo o

o flessografia); la stampa in bassorilievo o in incavo, in cui le parti

tozzetti, i-303: contornati dal calice o dalla corolla o da ambedue si osservano

i-303: contornati dal calice o dalla corolla o da ambedue si osservano gli stami.

di un filo terminato da un globo o borsetta, che contiene la farina o polvere

globo o borsetta, che contiene la farina o polvere fecondante. pascoli, 506:

polvere fecondante. pascoli, 506: o pallido croco, / nel vaso d'argilla

ecclesiastico, demaniale) anche detti bracci o stati, che costituivano l'antico parlamento

natura e l'azione degli 'stamenti'o stati delle assemblee, né dato veramente la

che il panno di lana, saia o sia stamétta. = femm.

staminale-, ciascuna tessuta di stame o di pelo di capra, usata per filtrare

di capra, usata per filtrare liquidi o setacciare granaglie. -in senso generico:

, 2-437: che niuna persona vesta o faccia vestire alcuno corpo morto che di

e leggero composto di lanacon intreccio di tela o di saia; è usato per confezionare

finestre per isolare l'ambiente dalla luce o dal freddo. documenti visconti-sforza, ii-238

= dal gr. oxaixlv (o aranlg) -ivo? 'trave, puntello'.

delle singole cellule capostipiti di una discendenza o clone; cellula stipite.

2-1-13: le matere e stamenali o di seta, con cui si facevano sottovesti

vol. XX Pag.57 - Da STAMPA a STAMPA (19 risultati)

2. lo stampare; l'operazione o l'insieme di operazioni tipografiche per imprimere

. -carattere di stampa: lettera o tipo che serve alla composizione tipografica di

più si accompagna al massimo dei voti o alla lode per lo stesso esame di laurea

cilindro e dalle macchine cilindriche a rotazione o rotative, che stampano mediante il passaggio

del principio della libertà di pensiero (o di opinione) e comporta per lo

seguito all'autorizzazione motivata dell'autorità giudiziaria o, nei casi di assoluta urgenza,

stampa. manzoni, iv-608: una più o meno ampia libertà della stampa. balbo

stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. -dir. pen. reati

comportamenti materiali, ma in esternazioni linguistiche o comunque semiologiche o simboliche (cosiddetti reati

ma in esternazioni linguistiche o comunque semiologiche o simboliche (cosiddetti reati di opinione)

commessi, anziché in esternazioni private orali o scritte, mediante testi stampati e diffusi

le parole d'ordine che ci arrivano o attraverso la stampa clandestina, la posizione del

nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi o nel pubblicare uno stampato non periodico senza

prescritta indicazione dell'autore e dello stampatore o con indicazioni false. legge 8 febbraio

ue intraprende la pubblicazione di un giornale o altro perio- ico senza che sia stata

, come stampe raccomandate, due fascicoli o plichi che contengono il nucleo...

giornali, le riviste a carattere periodico o quotidiano contenenti le notizie di attualità,

degli avvenimenti più importanti d'interesse generale o anche locale, spesso commentate allo scopo

e oscena. in partic. libro o opuscolo. - in relazione con espressioni che

vol. XX Pag.58 - Da STAMPA a STAMPA (30 risultati)

l'insieme delle pubblicazioni che escono saltuariamente o in numeri unici. - stampa quotidiana-,

discorsi eloquenti e generosi della stampa periodica o della tribuna,... ma

potere nelle conversazioni della tallien, della staèl o di altre donne somiglianti. pirandello,

una medesima agenzia e le pubblicano contemporaneamente o a breve intervallo l'uno dall'altro

pubblico sugli avvenimenti del giorno, evitando o limitando i commenti (soprattutto in ambito

indipendente-, quella non legata al governo o alle posizioni di uno specifico partito politico.

esprime le posizioni di un partito politico o rappresenta gli interessi di determinate categorie (

-cattiva stampa: scritti che esprimono o diffondono giudizi sfavorevoli su persone, luoghi

che circonda i visconti fu l'avversione o addirittura l'odio dei toscani (loquaci e

: periodici e giornali di ispirazione religiosa o rigorosamente moralistica. moretti, i-594:

quella specialistica, concernente un determinato settore o attività. u. caprara, 3-106

essere spesso attinte nella stampa tecnica, o, peggio, tra quelle voci tarde e

ai giornalisti da uomini politici, attori o altri personaggi di grande notorietà.

di pietra) in rilievo, in piano o in incavo, opportunamente inchiostrata. -in

popolari: raffigurazioni stampate di fatti leggendari o agiografici, diffuse soprattutto nei secoli scorsi

delle stampe, sezione di una biblioteca o di una pinacoteca in cui vengono conservati

-matrice incisa in rilievo, in incavo o in piano secondo varie tecniche per la

queste, intagliandole in legname di pero o di bossolo, che in questo sono

si imprimono su tessuti decorazioni a uno o più colori; può essere diretta,

mano, in cui uno stampo di legno o di metallo con il disegno in rilievo

e premuto sul tessuto; a quadro o alla lionese, oggi attuato mediante una

stende la pasta colorante; a spruzzo o aerografia, in cui la pasta colorante è

disegno viene delimitato con negativi di cartone o di metallo; inoltre esiste anche un

vengano trasferiti per sublimazione, senza sbavature o difetti. cattaneo, vi-1-131: l'

fotogr. procedimento di riproduzione (su carta o anche su lastre o pellicole) di

(su carta o anche su lastre o pellicole) di un negativo in una o

o pellicole) di un negativo in una o più copie positive a colori o in

una o più copie positive a colori o in bianco e nero. soldati,

un controtipo negativo da un positivo normale o lavanda. la stampa cinematografica si compie

vergine a contatto diretto con il negativo o il positivo lavanda in presenza di una

vol. XX Pag.596 - Da SVARIATAMENTE a SVARIATO (5 risultati)

di intreccio, di scelta raplibro più o meno voluminoso e svariato? bresciani, 6-xv-35

riatissimo). che è alquanto o totalmente diverso, che si sordello

: maraviglio- 5. che ha andamento espositivo o narrativo non so è dante in opera

particolare (in partic. cotali cenci o cintolini che sieno di panno vergato o svariato

cenci o cintolini che sieno di panno vergato o svariato. nievo, 100: un

vol. XX Pag.597 - Da SVARIAZIONE a SVASATURA (15 risultati)

qualitativa, diversità, disuguaglianza fra due o più elementi posti a confronto.

sia con dardi, con reti, o levrieri /... si può far

cilindrica, come frecce, lanciati con trombe o archi, insensibile sarà del tutto lo

, lessicale; strafalcione; errore interpretativo o valutativo; cantonata. -in senso concreto:

una pianta dal vaso per ripulirne (o potarne, ecc.) le radici e

per reinvasarla in un vaso più idoneo o trapiantarla nella terra. rigutini-fanfani [1893

dal suo vaso per metterla in altro vaso o per piantarla in terra. vocabolario

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un denom.

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un denom.

indumento (in partic. una gonna) o una parte di esso (in partic

che ha orli ampi, che si aprono o risalgono all'estremità. d'

stoffa. spalle rotonde, taglio dritto o svasato, colletti rovesciati, ecc. arianna

. che ha la prua modellata a u o a v molto ampia, così da

si dà a un componente in metallo o di altro materiale onde permettere un'estrazione

sede (anche con riferimento alle punte o alle teste dei chiodi fresati).

vol. XX Pag.598 - Da SVASCELLATO a SVECCIATOIO (15 risultati)

di conio novissimo. -tornitura della coscia o del polpaccio. buzzati, 6-32:

, con valore privativo-detrattivo e di separazione o allontanamento, e da un deriv. da

famiglia dei tuffoli. lo svasso maggiore, o svasso comune, vien detto anche colimbo

lunghezza, con alle estremità uncini diritti (o, anche, ondulati) volti ad

) volti ad angolo retto in senso orario o anti-orario, che costituisce simbolo risalente all'

ottavo secolo, e contengono la svastica o mistica croce e altri emblemi buddistici.

imporre, l'espulsione del papato, o meglio ancora, per usare una espressione

dal lat ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un deriv.

fa [delle vaccine] ogni due o tre anni, allorquando si fa la capata

vestiti, e sim., per comprarne o farsene della nuova. anco assoluto a

-liberare la lingua dalle forme arcaiche o antiquate per sostituirle con altre invalse nell'

via le forme antiquate. meglio 'ammodernarla'o 'rimodernarla, rinfrescarla, rinnovellana, ringiovanirla'

l'arcadia ebbe più direttamente dal cinquecento, o, meglio, tornò egli, svecchiando

-che costituisce innovazione linguistica, espressiva o neologismo (una parola, una frase)

. liberare il grano dalla veccia o da altre granaglie. = comp.

vol. XX Pag.599 - Da SVECESE a SVEGLIARE (18 risultati)

svetése), agg. che è nato o vive in svezia, che ha la

che vi è prodotto e ne è originario o proveniente; che vi ha sede.

uno stile di mobili, di tek o di metallo e di arredi, prodotti in

lazzaro, marta e maddalena, 83: o dolorose e angustiose o sconsolate e svedovate

, 83: o dolorose e angustiose o sconsolate e svedovate discepole e figliuole. s

espediente atto a tenere desta una persona o a risvegliarla. panigarola, 1-31:

per scuotere energicamente una persona dal sonno o, al figur., per esortarla

esortarla con risolutezza a una maggiore attenzione o impegno, o per invitarla a divenire

a una maggiore attenzione o impegno, o per invitarla a divenire più accorta e smaliziata

carena, i-253: chiamano anche squilla o sveglia l'intero oriuolo così fatto.

soneria (anche nelle espressioni orologio sveglia o a sveglia). buonarroti il giovane

strumento di tortura su cui veniva fatto sedere o sdraiare per molte ore l'accusato per

sua querela / fune non dèe- si o sveglia, / stata colta la notte andando

. figur. il destarsi di facoltà intellettuali o spirituali. gualdo priorato, 9-3:

volte svegliandolo, egli alfine disse: « o notte, come sono f

sorgi dal tuo letto d'ulva, o donna dei liti. vittorini, 0-80:

interessi, una persona, una collettività o anche, una facoltà intellettuale o spirituale;

collettività o anche, una facoltà intellettuale o spirituale; far uscire dalla passività,

vol. XX Pag.600 - Da SVEGLIARE a SVEGLIATO (12 risultati)

quale consiste nella aspettazione di un bene o di un male fisico o morale.

di un bene o di un male fisico o morale. -riportare in vigore.

. 6. riportare alla memoria o alla considerazione. chiabrera, 1-iii-49:

caratteri è lo svegliare per mezzo degli orecchi o degli occhi nella nostra fantasia le immagini

unirle in tal modo che ne risulti questa o quella apprensione. g. gozzi

sensi della parola siano così fra loro connessi o abbiano un così felice rapporto che,

-rinvenire, ritornare in sé dopo uno svenimento o uno stato di rapimento mistico.

, di inazione, di torpore morale o di inerzia intellettuale o spirituale.

, di torpore morale o di inerzia intellettuale o spirituale. pannuccio del bagno,

. l'aurora, ii-473: sì, o popolo italiano,... svégliati

13. prendere impulso, riprendere vigore o ripresentarsi con rinnovata vitalità (un'attività

un maggiore impegno, alacrità, attenzione o anche a ricordare un fatto; sprone

vol. XX Pag.601 - Da SVEGLIATOIO a SVELAMENTO (13 risultati)

iii-7-399: il popolo italiano giaceva, o, se svegliato, infuriava e stizzavasi

con un bastone posto fra le zampe o fra le ali (un uccello).

espediente atto a svegliare una persona dal sonno o, anche, a tenerla desta.

.: orologio fornito di soneria (o, anche, il dispositivo stesso di soneria

poi il suo sonare una mezza ora, o una ora se bisognasse, in modo

. -figur. che suscita determinate reazioni o sentimenti; che scuote gli animi dall'

può essere interrotto (il sonno, o, per estens., una condizione di

maggior diletto del suono d'una cornamusa o d'uno sveglione, che di quello

, che di quello d'un liuto o d'un gravicembolo. g. m.

sm. rivelazione di un fatto sconosciuto o segreto. siri, i-85:

, ii-13-54: bisogna sgombrare la f>retesa o l'illusione che l'opera, o il

f>retesa o l'illusione che l'opera, o il 'sistema', di un filosofo sia

'sistema', di un filosofo sia o svelamento una volta per sempre del cosiddetto 'mistero

vol. XX Pag.602 - Da SVELARE a SVELENANTE (19 risultati)

palesare fatti rimasti finora misteriosi, poco o per nulla conosciuti, segreti; divulgare

necessità di scegliere tra due partiti dolorosi: o lasciar che il mondo formi un tristo

tristo concetto della mia condotta... o svelare il vero motivo della vostra risoluzione

che leggiadro prodigio / tu mi sveli, o gran dea! ma che più tardo

accertare, a comprendere fatti precedentemente ignoti o di difficile interpretazione. -in partic.

quell'ultimo capitolo, con quello che adombra o che svela solo all'ultimo.

3. scoprire una persona (o anche una statua), una parte

giovane, i-295: svela il guardo, o madre, e mira / di cavalier

pienamente visibile ciò che prima era coperto o nascosto (per lo più con riferimento

d'annunzio, i-615: arte, o tremenda!, ancóra / tu non ti

modo palese, evidente; senza infingimenti o sotterfugi. capponi, 1-ii-49: in

veli, da indumenti (il corpo o una sua parte, in partic.

2. per simil. sgombro da nubi o nebbie, terso (il cielo);

accetta soltanto in un grado di maggiore purezza o come simbolo svelato. -reso pienamente

modo aperto, palese, senza segretezze o sotterfugi. leti, 5-iv-170:

conoscere apertamente ciò che non è manifesto o palese. b. croce,

. privazione, purificazione dalle sostanze tqssiche o nocive; disintossicazione. l'illustrazione

544: lasciano molto scettici i sigari o le sigarette senza nicotina, che qualche casa

un veleno; che purifica da sostanze tossiche o nocive.

vol. XX Pag.603 - Da SVELENARE a SVELLERE (20 risultati)

ai quali si sono fatti subire trattamenti svelenanti o ritenuti tali. oggi [9-vii-1956]

, / ungi queste armi d'alcuna erba o note / mormora sopra lor che sian

2. purificare l'organismo da sostanze tossiche o nocive; disintossicare. bronzino,

oggi [13-i-1955], 44: due o tre cucchiai al giorno di amaro medicinale

il dente a qualcuno-, placarne l'ira o le cattive intenzioni bacchelli, 2-xv-189

privare di tossicità; purificare da veleni o altre sostanze nocive. tesauro, 4-28

anche con riferimento a un fenomeno naturale o a piante o radici metaforiche).

a un fenomeno naturale o a piante o radici metaforiche). s.

quelle [piante], cui morbo o lunga età percosse, / da sveller sono

si svelse / come quella che ferro o vento sterpe. -di animali.

da una pianta; cogliere un fiore o un frutto; spiccare una gemma.

nel terreno, in partic. un masso o una pietra. pulci, 1-37:

sarìa svellere un masso: / taci, o più tosto, se sai pianger,

? -abbattere, distruggere un edificio o una città fino alle fondamenta.

-scardinare una porta, evellere un'inferriata o un catenaccio (anche di animali)

: amor, nume fallace, / o svellimi dall'anima lo strale. a.

scimbietta forte così che solo una tanaglia o la mano del sardo in una stretta

3-6-430: oimé, che fosco accendimento, o che fiero male mi strugge; straccierò

6. figur. estorcere con l'inganno o con la forza. goldoni, vii-1260

io non so che più bello o più onorato nome darle [alla lingua]

vol. XX Pag.604 - Da SVELLIMENTO a SVELTIRE (18 risultati)

all'ucciso. 9. separare o tenere lontano da una persona o distoglierlo

. separare o tenere lontano da una persona o distoglierlo dall'amore che prova per lei

lorenzo de'medici, ii-268: né gesti o sguardi o parola fallace / d'altra

medici, ii-268: né gesti o sguardi o parola fallace / d'altra non creder

a qual più freddo cor difesa, o scampo, / non sa con pena di

lo più con riferimento alla morte personificata o a dio). v. colonna

a. f. doni, 131: o anima salita in questa altezza, sì

-liberarsi, sciogliersi da un abbraccio, o, perestens., dalle lusinghe di una

anima dal corpo al momento della morte o il cuore dal petto, per indicare

volontier dimora. moniglia, 1-ii-287: o dio, si svelle / dalle radici il

altri sono, che vengono da malattia, o da consuetudine, come gli svelgimenti de'

bellezza del corpo (specie femminile) o delle membra (anche con riferimento a

6. essenzialità, concisione nella scrittura o stile; scioltezza espressiva. muratori

, sveltisci). velocizzare un movimento o un'azione; accelerare l'andatura.

più agile, snello e tonico il corpo o le membra, muoverle con maggiore disinvoltura

rendere più pronto, più vivace intellettualmente o anche avveduto, scaltro, smaliziato.

ed efficiente un'attività, una procedura o un apparato burocratico. verga, 1-212

il traffico. 5. far apparire o rendere più conciso ed essenziale un testo

vol. XX Pag.605 - Da SVELTITO a SVELTURA (16 risultati)

. 2. che è divenuto o appare più snello ed esile, o,

divenuto o appare più snello ed esile, o, anche, più magro (il

dalle mani della giustizia anche sveltito, o come dicevano, scantato. svèlto1

staccato dal tronco (un ramo) o dallo scoglio (il corallo).

. marchetti, 5-144: gran monti, o sassi da gran monti svelti. cesarotti

forza da uno scoglio (una conchiglia) o dall'involucro calcareo (un mollusco,

svelta perla. 4. strappato o lacerato con violenza dal corpo (un

. [rassomigliavano] ad una leggier puntura o ad un pelo svelto ad un feroce

legno. 6. portato via o allontanato con la violenza o con la

. portato via o allontanato con la violenza o con la costrizione dal luogo in cui

la costrizione dal luogo in cui vive o dalle persone care. fantoni, ii-90

svelte da'loro casti ritiri, ed esposte o a disonesti cimenti od all'indigenza.

remo le bianche manine, vogando sui canali o sulla laguna. gozzano, ii-164:

sua madre. -che ha durata brevissima o che si succede con intervalli rapidi e

corpo). -anche in una rappresentazione pittorica o plastica. aretino, 26-356:

il pugliese, per non destar meraviglia o sospetti nei compagni. cassola, 2-249:

vol. XX Pag.606 - Da SVELVERE a SVENATOIO (14 risultati)

svena. -straziare con le unghie o le zanne altri animali o persone (

con le unghie o le zanne altri animali o persone (un animale).

ancor che vetruvio voglia che basti tagliargli o svenargli [gli alberi] sino a mezza

busenello, 56: marmi, porfidi, o voi, che tormentati / da pungente

lei uccisa, che s'era strozzata o svenata per la vergogna di cui lo

coperto. -figur. affrontare ogni difficoltà o sacrificio. -in artic. sottostare a

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un denom.

tu cadrai svenato. foscolo, ii-30: o mio tenero figlio! o sangue mio

ii-30: o mio tenero figlio! o sangue mio! / te svenato volea.

quei cui placar ponno / ostie svenate, o mele, o libagione / di vin

ponno / ostie svenate, o mele, o libagione / di vin sanguigno.

l. quirini, 127: ninfe, o ninfe pietose, /... /

questo solo fallisce nella scaccia chiusa, o svenato d'ogni maniera che sia; che

finto dello stesso granito, con intavolati o gole, che dir vogliamo, di marmo

vol. XX Pag.607 - Da SVENATORE a SVENIMENTO (11 risultati)

a modo di piè di gatto, o svenatura, che dall'uno e dall'altro

nettamente più basso di quello usualmente praticato o, anche, sottocosto. - anche assol

redi, 16-v-352: una versiera, o diavolessa, che si fosse, facendogli

. -in senso concreto: atteggiamento o discorso rozzo, sguaiato. panciatichi

parte di achelle, di teseo, o di ercole, e invece di camminare e

che ha atteggiamenti, modi di comportarsi o di esprimersi sgradevolmente rozzi e sguaiati.

e sguaiati. grazzini, 4-390: o se l'una è rustica e svenevole,

grazia, di garbo, di misura o rudezza, grossolanità (un atteggiamento, un

. -in senso concreto: atto o discorso improntato a settembrini, 158:

manierato, lezioso di uno stile letterario o artistico. carducci, iii-1-358: procedente

a cause diverse, in partic. patologiche o emotive (anche nella locuz. cadere

vol. XX Pag.608 - Da SVENIRE a SVENTAGLIATA (18 risultati)

se la terra 1800 anni sono, quando o non molto prima, o non molto

, quando o non molto prima, o non molto dopo visse lucrezio, era sì

seguito a un trauma, per debolezza o sfinimento, per l'insorgere o il

per debolezza o sfinimento, per l'insorgere o il violento manifestarsi di uno stato patologico

, per avere ingerito sostanze tossiche o stupefacenti; venire meno per la commozione,

miei piedi, come per svenirsi o per esalare l'ultimo fiato. corazzini,

! -sbigottire, trasalire; rimanere stordito o frastornato; perdere il controllo di sé

ingenuità non sudargli mai più la fronte o svenirgli il fiato che quando egli era co

sviene, / grigi fansi i capei crespi o non crespi, / grinza la faccia

non crespi, / grinza la faccia o non dipinta o pinta. gioberti, i-ii-

, / grinza la faccia o non dipinta o pinta. gioberti, i-ii- 132:

, sventagli). investire una persona o una parte del suo corpo con un flusso

d'aria prodotto agitando un ventaglio, o muovendo ripetutamente e con rapidità una mano

ripetutamente e con rapidità una mano, o sventolando un fazzoletto, un foglio,

destra servita in bocca d'una caramella o d'un cioccolatino. montale, 3-122

avanti e indietro, per fare aria o per cacciare un insetto (la mano)

agitato per fare aria a se stessi o a un'altra persona. -per estens

improvvisa illuminazione da una fonte luminosa intermittente o subito offuscata; rapido passaggio di un

vol. XX Pag.609 - Da SVENTAGLIATO a SVENTATO (21 risultati)

voli dei colombi che se ne alzavano o vi si rituffavano. = deriv

, in partic. mediante una contromina o neutralizzandone la carica dirompenteliberando i gas deflagranti.

2. per estens. rendere vano o inefficace; far fallire; impedire che

far fallire; impedire che abbia corso o si attui un progetto, una macchinazione

fare il viso dell'arme ai guardatoli, o almeno di far loro intendere ch'ella

a quest'opera di distruzione. -allontanare o evitare una situazione sfavorevole, un pericolo

la vena cefalica della musa: comporre o improvvisare versi con facilità e abbondanza straordinaria

. lai ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un denom.

: su 'l carretto de 'l cannone / o sventando le bandiere / tu accompagni a

remo et arbori latini mettendo minor vela o facendo il terzarolo, e ne'vascelli navareschi

e ne'vascelli navareschi levando la bonetta o sventando le vele. dizionario di marina [

senza effetti distruttivi, con energia dirompente o nulla o fortemente attenuata (un ordigno

distruttivi, con energia dirompente o nulla o fortemente attenuata (un ordigno esplosivo o incendiario

o fortemente attenuata (un ordigno esplosivo o incendiario, e in partic. una

i grossi massi potranno spezzarsi col piccone o colle mine, e perché queste alle

11. disus. svuotarsi dell'aria o del gas chiuso o compresso all'interno

. svuotarsi dell'aria o del gas chiuso o compresso all'interno (un contenitore o

o compresso all'interno (un contenitore o, anche, il cielo).

9-87: rivai della siberia / allorché fiocca o sventa, / un'africa ei diventa

, i soldi buttati via per niente o portati via da qualcuno. =

è stato reso inoffensivo mediante una contromina o neutralizzando la carica dirompente.

vol. XX Pag.610 - Da SVENTATO a SVENTOLARE (21 risultati)

di riflettere e decidere rettamente; che agisce o si comporta sconsideratamente, con leggerezza,

sprecato. 4. che denota o rivela avventatezza; che nasce da sconsideratezza

tribuni. -che non è studiato o calcolato, spontaneo (lo stile di

agg. letter. mosso, sospinto o sbattuto dal vento. barilli, 9-156

4. percossa inferta con il palmo o con il dorso della mano aperta,

; movimento ondeggiante di un oggetto sventolato o agitato per aria. ruscelli

trasparenti e sventolanti. -ingombro o cosparso di bandiere fatte sventolare, di

pieno sole, in ombra, chiuse o spalancate, vuote o sventolanti di bucati.

ombra, chiuse o spalancate, vuote o sventolanti di bucati. calvino, 10-41

come saluto, in segno di festa o di giubilo, con ostentazione e vanteria,

, per richiamare l'attenzione, o anche per allontanare un insetto molesto.

festa; innumerevoli bandiere tricolorite col turchino o col verde sventol? ivansi all'aria

, soffiando sopra un ferro da ricci o con una camicia appena stirata in mano,

sventolando la vestaglia, si affacciava a questo o a quell'uscio. fenoglio, 5-iii-151

mezzo. 2. far ondeggiare o fluttuare la chioma, un vestito,

: creduto avrìa che fosse statua finta / o d'alabastro o d'altri marmi illustri

fosse statua finta / o d'alabastro o d'altri marmi illustri / ruggiero,.

, in modo da esporlo al vento o a una corrente d'aria, perché non

una corrente d'aria, perché non ammuffisca o perché si mondi delle scorie più leggere

graticci di canna, vimini, castagno o corniolo o altro, d'onde scoli per

di canna, vimini, castagno o corniolo o altro, d'onde scoli per alquanto

vol. XX Pag.611 - Da SVENTOLATA a SVENTOLIO (26 risultati)

ventaglio, una ventola, la mano o un oggetto con analoga funzione, per fare

, per fare aria a una persona o per ravvivare il fuoco. -anche assol

una persona, un oggetto, un fuoco o un materiale infiammato con un flusso d'

, di un telo, ecc., o anche da un battito d'ali,

9. figur. proporre all'ammirazione o indicare alla considerazione altrui un fatto,

cotali purgazioni erano di tre maniere, percioché o veramente si purgavano con la fiaccola e

purgavano con la fiaccola e col solfo, o si lavavano con l'acqua, o

o si lavavano con l'acqua, o pure si sventolavano con l'aria. fagiuoli

fluttuare, sbattere, oscillare nell'aria o al soffio del vento (una bandiera,

oscura / quando per vento sventolando vole / o che tal sol dal sol riceva sole

); lampeggiare a tratti; emettere o riflettere luce con discontinuità o indirizzandola alternatamente

; emettere o riflettere luce con discontinuità o indirizzandola alternatamente in direzioni diverse.

figur. diffondersi e imporsi su un territorio o presso un numero sempre più vasto di

recepito e adottato (un principio politico o ideologico). mazzini, 77-234:

23. ant. emettere aria o gas dagli orifizi del corpo. grazzini

, 9-51: per le parti di sopra o per quelle di sotto senza rispetto alcuno

). sventolata, sf. colpo o breve serie di colpi di ventaglio o

o breve serie di colpi di ventaglio o di ventola. tommaseo [s.

sventolare), agg. fatto ondeggiare o fluttuare; mosso nell'aria (una bandiera

; gonfiato, battuto, fatto vibrare o oscillare dal vento. d. battoli

ne ricava armonie diverse. -esposto o aperto al vento. landino [plinio

siede e troneggia il vostro giudice, o fantastici superbi e metafore ambulanti. sventolatóre

sventoleggiante, agg. ant. che sventola o si agita al vento. de'

sm. sventolamento ripetuto di una bandiera o di un fazzoletto, per lo più in

, per lo più in segno di festa o di saluto; lo svolazzare, il

-moto od oscillazione di una pianta o delle sue fronde al soffio del vento

vol. XX Pag.612 - Da SVENTOLO a SVENTRATO (24 risultati)

mezzo di sventóne bigio per fare una gamurra o vero cioppa alla giusta. =

: indennità di luoghi particolarmente bagnati: mattazione o sventramento, budelleria, lavanderia, tripperia

, per lo più vecchie e fatiscenti, o di vaste aree urbane edificate, volta

volta a creare ampie vie di scorrimento o ad avviare opere di risanamento con scopi

di risanamento con scopi igienici, urbanistici o estetici; l'area aperta e libera di

medie. ernia ventrale determinata dalla lacerazione o dal rilasciamento dei muscoli addominali. l

al ven tre una persona o anche un animale, per lo più mortalmente

avessero sventrato. -con riferimento all'arma o all'ordigno esplosivo che produce la ferita

violentemente al ventre con calci e pugni o anche con gli speroni. lippi,

delle interiora e prepararlo per la vendita o per la cottura. ramusio [

sventrava col cucchiaino. -tagliare o spaccare un frutto. chiesa, 5-104

aria. 4. demolire un quartiere o un'area molto estesa di una città

occorreva pensare ai nuovi quartieri, sventrare o risanare i vecchi secondo grandiosi piani regolatori

sonora. 4. colpo dato o battuto con il ventre. tommaseo [

. v.]: 'sventrata': caduta o colpo dato contro checchessia, battendo il

dalle quali fuoriescono gli intestini; morto o ucciso per sventramento. guido dette

f. corsini, 2-29: sei o sette cadaveri d'uomini di fresco sacrificati,

delle interiora per essere preparato alla cottura o nella macellazione. f. negri,

ridotto in pezzi; aperto da una falla o da una fenditura. guarini,

. guarini, 2-170: languida vela o sventrato pallone. salgari, 11-127:

partic.: che ha il rivestimento lacero o squarciato in modo da lasciare fuoriuscire l'

. gravemente danneggiato nella struttura; parzialmente o totalmente demolito; cadente, diroccato (un

disseminato di rovine, devastato da demolizioni o bombardamenti (una città). verga

. 4. perforato da miniere o gallerie (il suolo, il fianco

vol. XX Pag.613 - Da SVENTRATORE a SVERDIRE (29 risultati)

2. figur. che sostiene o attua un progetto di demolizione e di

, disdetta, sfortuna accaduta per caso o per una concomitanza di cause naturali o

o per una concomitanza di cause naturali o fisiche o umane più o meno prevedibili e

una concomitanza di cause naturali o fisiche o umane più o meno prevedibili e valutabili,

cause naturali o fisiche o umane più o meno prevedibili e valutabili, o anche

più o meno prevedibili e valutabili, o anche per l'operare di dio o di

o anche per l'operare di dio o di altre forze superiori; condizione di

condizione di chi è vittima delle avversità o afflitto dalla malasorte. boccaccio

364: così vuol mio peccato o mia sventura. epicuro, 22: le

orrende contro la felicità. -come personificazione o come essere mitologico. foscolo, vli-157

fuga / da tutti come biscia, o per sventura / del luogo, o per

, o per sventura / del luogo, o per mal uso che li fruga.

serpe è inimica dello uomo. dice o per sventura del luogo male disposto per costellazione

vicissitudine sfavorevole che rovina totalmente una persona o la danneggia gravemente nei beni, negli

preda delicata e bella, / ed (o sventura!) rincontrar per strada,

con una ancella. casalicchio, 313: o nostra sventura! o nostra miseria!

, 313: o nostra sventura! o nostra miseria! e chi mai potrà intendere

, agg. letter. che arreca (o si ritiene che arrechi) sventura.

bel gherardino, 2-10: ella dicea: o lassa isventurata! / ov'è lo

-misero, infelice (la condizione o il destino di una persona).

persona). dominici, 4-179: o sventurata condizione de'mortali uomini, se

2. che ha uno svolgimento o un esito negativo; spiacevole, tragico

: avverso, sfavorevole. la menzogna o alla reticenza anche contro la nostra volontà.

volontà. -che è stato vissuto o si è concluso infelicemente o addirittura tragicamente

è stato vissuto o si è concluso infelicemente o addirittura tragicamente (un amore).

, da eventi calamitosi (una città o una nazione); funestato da avvenimenti dolorosi

fanciulletto. -che induce ad azioni o a comportamenti malvagi e riprovevoli.

: / son sventuroso -di quanti sono o foro. boccaccio, 1-ii-119: o

sono o foro. boccaccio, 1-ii-119: o anima tapina ed ismailita, / che

vol. XX Pag.614 - Da SVERDIRE a SVERGOGNATEZZA (21 risultati)

, 63: poi che l'hanno purgato o fuso [l'oro] fanno

[l'oro] fanno piastre o sverghe per condurlo nella spagna. =

. sverginaménto, sm. privazione o perdita della verginità (anche per cause

bramini] fatto boto di sverginare duemila o tremila fanciulle, vanno facendo questa carità,

a manifesto pericolo ch'elle mi sieno o sverginate o perdute. grillo,

pericolo ch'elle mi sieno o sverginate o perdute. grillo, 979:

sm. che svergina, che priva (o ha privato) una donna della verginità

entrate nelle nostre connora donde voi uscisti o voi ritrovate a combattere co'medi! »

screditare una persona esponendola alla pubblica disapprovazione o smascherandone le colpe e le malefatte;

tutti lo svergognerò e gli trarrò nel capo o messale o breviario che in mano averò

svergognerò e gli trarrò nel capo o messale o breviario che in mano averò. pallavicino

che gli svergognano col candor dell'innocenza o collo splendore della dottrina. g.

[luciano], iii-3-252: tu, o cleodemo, non isvergognasti la moglie di

la particella pronom. perdere la dignità o il buon nome; screditarsi in modo miserevole

provare vergogna per le proprie azioni indegne o infami o turpi; senza esitazione nell'

per le proprie azioni indegne o infami o turpi; senza esitazione nell'agire;

ritegno, senza rispetto per l'onestà o per la dignità. cavalca,

19-132: una letteratura (creativa) timidamente o pudicamente recuperata, a un livello vergognosamente

pudicamente recuperata, a un livello vergognosamente o svergognatamente infantile. 4.

. 4. in modo impudico o dissoluto. 5. giovanni crisostomo volgar

pudore, di ritegno nel compiere un'azione o in un comportamento. bibbia

vol. XX Pag.615 - Da SVERGOGNATO a SVERMINARE (23 risultati)

volta degli uomini di deridere le donne, o peggio, di abusare di questa loro

stima altrui; che è ritenuto privo o non più dotato di capacità intellettuali

non più dotato di capacità intellettuali o morali o di dignità o di virtù,

dotato di capacità intellettuali o morali o di dignità o di virtù, o è

intellettuali o morali o di dignità o di virtù, o è considerato indegno

morali o di dignità o di virtù, o è considerato indegno di fiducia fino a

2. costretto con la forza o convinto anche con pressanti lusinghe e insistenti

prima, poi messe a bersaglio dagli archibusieri o impiccate fuori delle finestre. verga,

. che non prova vergogna per azioni o affermazioni riprovevoli, in partic. in

riprovevoli, in partic. in quanto abiette o volgari; che si comporta senza ritegno

screanzato. cavalca, 20-357: o maddalena, se tu avessi saputo in questa

che denota sfrontatezza, arroganza, sfacciataggine o ne è causa; privo di riguardo,

esprimersi). ugurgieri, 124: o pertinace e isvergognato amore, a che non

-che si manifesta senza rispetto umano o reticenza. passavanti, 127: dèe

3. sfacciato nell'esprimere un comportamento o un tono o nell'uso di un'

nell'esprimere un comportamento o un tono o nell'uso di un'espressione o di una

tono o nell'uso di un'espressione o di una richiesta. bruno, 2-92

isvergognata. canti carnascialeschi, 1-12: o trombette svergognate, / noi v'abbiam sì

e sm. che disonora un'istituzione o la carica esercitata. f

: manovra con la quale si inclina o si raddrizza lateralmente l'apparecchio.

ottenuta in volo dai piloti per raddrizzare o inclinare i velivoli (e attualmente è

4. tecn. deformazione, prevista o accidentale, di una superficie piana o

o accidentale, di una superficie piana o di un solido tubolare sottoposti a sollecitazioni

vol. XX Pag.616 - Da SVERMINARE a SVERSARE (26 risultati)

del periodo invernale sono dette visitatrici invernali o svernanti. 3. sm.

partic. per condurre al pascolo le greggi o le mandrie o per eseguire lavori di

al pascolo le greggi o le mandrie o per eseguire lavori di diboscamento. baldini

svernante maremmana delle fuciniane 'veglie eli neri'o da poveradiavola dei verghiani 'malavoglia'.

quell'armata non isvemasse in barberia, o venisse in provenza, come molti credevano.

caro, 12-i-340: stiamo infra due, o di tornare a roma o di svernare

infra due, o di tornare a roma o di svernare qui. p. della

3-231: insegnava in un 'college'del wisconsin o del vermont, ma in quel tempo

dagli alpeggi (un gregge, una mandria o, anche, i pastori, i

strana strada / dove foglia non nasce o cade o sverna. 3.

/ dove foglia non nasce o cade o sverna. 3. giungere al

fede di dio. di cristo; o diserto, che ti godi famigliarmente di dio

. v.]: 'svernare alle murate'o sim.: andar in prigione.

lat. ex-, con valore di allontanamento o separazione, e da vernare (v

. girolamo volgar. [tommaseo]: o diserto che sverni i fiori colletta,

. 2. scarico accidentale o abusivo di sostanze tossiche o inquinanti;

scarico accidentale o abusivo di sostanze tossiche o inquinanti; defluimento. legge 31 dicembre

... di versare in mare, o di causarne lo sversamento, idrocarburi o

o di causarne lo sversamento, idrocarburi o miscele di idrocarburi. = nome

sversano... in corsi d'acqua o in canali artificiali sversanti a loro volta

). far defluire una sostanza tossica o inquinante. decreto del presidente della

mente dai ghiacci, con coperte scagliose o membranose o carnose il giovane rampollo che

dai ghiacci, con coperte scagliose o membranose o carnose il giovane rampollo che si sviluppa

delle querce... si dicono 'svematoi'o 'pipite'. = deriv. da svernare

per asportare la vernice dalle superfici metalliche o legnose. = nome d'agente aa

'sverno': stato di un'armata o di una squadra che sverna.

vol. XX Pag.617 - Da SVERSATAGGINE a SVESTIRE (33 risultati)

. -in senso concreto: atto o comportamento sgarbato, grossolano, volgare.

r. longhi, 1088: rosai, o ci stava o ci tornava allora di

, 1088: rosai, o ci stava o ci tornava allora di casa, col

, agg. tose. che ha modi o atteggiamenti rozzi; privo di garbo.

-che ha un aspetto sgraziato o, anche, grossolano. manzini,

. che cade male, non bene attillato o che si lascia andare perché troppo largo

15-149: aveva un che di aristocratico, o un'aristocratica sversatura, certo una negligenza

region. profondamente turbato, addolorato, o anche seccato, infastidito. fenoglio,

, tr. ($vèrto). svuotare o rovesciare la verta. fanuzzi [s

. -figur. spiattellare senza riserbo o cautela ciò cheè accaduto o si è fatto

spiattellare senza riserbo o cautela ciò cheè accaduto o si è fatto o si conosce senza la

cautela ciò cheè accaduto o si è fatto o si conosce senza la minima prudenza o

o si conosce senza la minima prudenza o discrezione. varchi, 3-58: di

detto e fatto a chi ne gli dimanda o nel potere della giustizia o altrove che

gli dimanda o nel potere della giustizia o altrove che sieno, s'usano questi verbi

, ii-207: con isverza di un sasso o coccio, versano liquore medicinale. baldinucci

12-4-236: è [il wolferto, o wolfram] duro quanto il ferro, si

ritegno e riserbo, in modo anportanza o averne in misura minima. dossi,

, 9-199: al foro olitorio, / o 'l diciam degli

sverzino1, sm. fascio di due o tre filacce ritorte che costituisce la cordicella

portava in mano uno sverzino con due o tre foglie verdi in cima. =

soprattutto ciò che dovrebbe essere tenuto nascosto o comunicato con cautela; spiattellare. -anche

, / non ritrovasi alcun che svesci o canti. giusti, 4-i-355: il merciaiolo

v.]: 'svesciatóre': chi o che svescia, ciarliero, che ridice le

.]: 'svesciatóre': chi o che spetezza. = nome d'agente

di vesciche in seguito a ustione o a sfregamento ripetuto. tommaseo [

gargiolli, 140: « cordone svescicato, o vescicoso », viene quando la cimossa

riserbo ciò che dovrebbe essere tenuto segreto o comunicato con cautela; pettegolo.

, i-181: 'svescióne'e 'svesciona': colui o colei che svescia e riferisce tutto ciò

adottato un regime a pane ed acqua, o forse perché non lo riteneva confacente alla

dei monili fatti a forma di vespa o di nido di vespa. buonarroti il

). privare una persona compieta- mente o parzialmente dei vestiti, degli indumenti; denudare

: il parini... mai depose o svestì il sacerdozio. 3

vol. XX Pag.618 - Da SVESTITO a SVETTARE (22 risultati)

una qualità, di un elemento distintivo o costitutivo, di una caratteristica essenziale, necessaria

, di una caratteristica essenziale, necessaria o ritenuta tale. rezzonico, 365:

indumenti, i vestiti; spogliarsi completamente o parzialmente. d. bartoli, 4-5-21

intr. con la particella pronom. perdere o venire privato di determinate caratteristiche o qualità

perdere o venire privato di determinate caratteristiche o qualità. pallavicino, 1-515: la

. -con riferimento a fenomeni naturali o atmosferici. tommaseo, 2-i-29: la

. 5vestitissimo). privato del tutto o in parte di abiti, indumenti;

scorza. -sprovvisto del rivestimento di paglia o giunco (un fiasco).

3. figur. che ha perso o è privo di una facoltà, di

, di una qualità spirituale, morale o fisica. rosmini, 5-1-195: il

a svolazzare. 5. che manca o è stato privato di potere, di carisma

svestizióne, sf. il levare a sé o agli altri abiti, indumenti parzialmente o

o agli altri abiti, indumenti parzialmente o completamente; denudamento. d'

, 1-288: la libidine della svestizione o del denudamento giunge a parossismi incredibili.

2. deposizione di indumenti, paramenti laici o sacri, rappresentativi di una funzione pubblica

sacri, rappresentativi di una funzione pubblica o di una carica ecclesiastica. -per estens

, recenti costruzioni, condominii di abitazione o di uffici, assurdamente svettanti qui dove certo

-spezzare la punta di una pianta o di una siepe. caro, i-328

salitovi, di quanti ve n'erano, o svegliendoli o svettandoli o calpestandoli,

di quanti ve n'erano, o svegliendoli o svettandoli o calpestandoli, non altrimente

erano, o svegliendoli o svettandoli o calpestandoli, non altrimente che un porco,

. segnalarsi su tutti gli altri per capacità o doti particolari, primeggiare. la

vol. XX Pag.619 - Da SVETTATA a SVIAMENTO (20 risultati)

reciso alla cima (un albero) o alla punta (un ramo); scapezzato

bene. 2. che ondeggia o è fatto ondeggiare. linati, xii-140

ordinaria, una forbice lunga, o anche in asta, secondo le altezze cui

in qualunque stato, che si trovi, o essercizio. = dall'ing. sweating

un'abitudine, a una pratica usuale o, anche, a un vizio. -in

perdere un'abitudine, una pratica consueta o, anche, un vizio, un comportamento

disawezzare. burchiello, 32: o gaio erennio, poi che la ventresca /

a una pratica, a un costume solito o a un vizio, a una cattiva

bimbe e i bimbi, allora svezzati o grandicelli, ella ne sceglie uno con cui

, agg. disus. che è nato o vive in svezia, svedese. -anche

del popolo che la abita; compiuto o usato da tale popolo. sagredo,

tome, per trenta miglia svezzesi, o cento ottanta italiane. alfieri, i-102

= dal fr. suédois, con affricazione o palatalizzazione della dentale intervocalica. svézzo

, dalla via intrapresa; il perdere o far perdere la strada; dispersione,

, sparpagliamento dei componenti di un gruppo o di un popolo. ramusio,

. traviamento, sbandamento morale, spirituale o intellettuale; il volgersi ad attività riprovevoli,

siri, 154: le faranno resistenza, o deliberazione contraria cagionarano de'moti irregolari e

3. distrazione, svago, più o meno duraturo che allontana da consuetudini,

da consuetudini, anche, attività, sentimenti o pensieri, considerati più importanti, o

o pensieri, considerati più importanti, o alle quali è doveroso dedicarsi; perdita

vol. XX Pag.620 - Da SVIANTE a SVIARE (21 risultati)

: a tutto ciò il fascismo opponeva impedimenti o sviamenti. r. longhi, 1-i-1-15

. 4. fondamento nell'agire o nel pensare, errore; espressione artistica

pensare, errore; espressione artistica mutevole o dispersiva. giuliani, i-186: si

consistente nelpindurre, facendo uso di mezzi ille-fali o comunque scorretti, i clienti ad abbandonare

propria impresa (sviamento di clientela) o i lavoratori dipendenti professionalmente qualificati ad abbandonare

con l'addurre pretestuosamente esigenze di sicurezza o sanitarie). trattato che

forme sostanziali, violazione del presente trattato o di qualsiasi regola di diritto relativa alla sua

da uno stato membro, dal consiglio o dalla commissione. 9. econ

, di un'azienda fornitrice di beni o di servizi. p. saraceno,

, 1-i-53: qualsiasi aspetto psicologico comprensibile o incomprensibile potrà essere avvicinato, ricercando i

anche se motivata da una legge positiva o da un ideale etico, è sempre un'

spostare dal luogo solito; fare cambiare o perdere la strada; deviare, dirottare

riferimento a soggetti inanimati, astratti o personificati. petrarca, 214-15: caro

zefiro, / non so se avverso o prospero / sviollo un tratto dal natio

, cii-v-563: se gli è fiume, o ruscello, ne isviano l'acqua dal

, a tempo, senza mai mancare o sviare un sol colpo di braccia.

non potersi in nissuna maniera storre, o sviare. -disinvestire un capitale.

non vi era via, piazzetta, o luogo veruno della città, dove egli.

disia! g. villani, 11-101: o chiesa pecuniosa e vendereccia, co

». -sottoporre a forzature espressive o interpretative un testo, una lingua.

8. distogliere lo sguardo proprio o anche quello altrui da un oggetto,

vol. XX Pag.621 - Da SVIATA a SVIATO (10 risultati)

apposta altrove. 9. scansare o allontanare un pericolo; debellare una malattia

dànno da fare per sviare l'argomento o per far tacere l'incauto. fenoglio,

cause civili. 12. danneggiare o impedire un'operazione, un'attività.

per mole, / al moto, o per figura, agili meno, / dal

16. figur. decadere moralmente, spiritualmente o intellettualmente; corrompersi, tralignare, degenerare

in considerazioni inutili, in obiettivi vani o dedicandosi a nuovi impegni, attività;

-fare digressioni in un discorso scritto o orale, in una trattazione.

, il movimento, che si arrestò o si sviò più tardi, si vede

, 1-185: ritornandoci poi con nuovo canto o libro a tessere altra parte essenziale,

; indotto a comportamenti impulsivi, irragionevoli o peccaminosi; fuorviato. lacopone,

vol. XX Pag.622 - Da SVIATOIO a SVIGORIMENTO (15 risultati)

dopoguerra, welles e sturges ormai perduti, o almeno parecchio sviati, l'unico che

-che si tiene lontano da determinati ambienti o contesti socio-culturali, che non li frequenta

non seguite la setta / de'tristi o giucatori / e certi isviatori / di loro

, sm. il sottrarsi a una richiesta o a una situazione non gradita, imbarazzante

. soffici, iv-450: qualche teppista o ruffiano svicolava guardingo al nostro approssimarci.

secondario. -muoversi in una strettoia o scansando ostacoli. moravia, xi-349:

luogo, in partic. per evitare qualcuno o qualcosa; svignarsela. lubrano,

domanda, eludere un argomento troppo impegnativo o imbarazzante. gigli, 4-262: ma

'svigna', se ne va con prestezze o fugge. viene dal fuggire dalla vigna,

a. maffei, vi-458: o morbo, o lento / languor che lo

. maffei, vi-458: o morbo, o lento / languor che lo svigora.

tassoni, xvi-406: il sangue spiritoso o vero, sentendo il cuore svigorarsi,

carcano, 237: chi svigna, o sta a covar l'uova, come si

; eludere un discorso sgradito, inopportuno o imbarazzante (anche nella forma svignarsela)

. lat ex-, con valore di allontanamento o elo d'aio diede a suo

vol. XX Pag.623 - Da SVIGORIRE a SVILLANEGGIARE (10 risultati)

3. ant. grave penuria di uomini o mezzi. sin, vi-23: i

de sanctis, ii-15-98: sapete voi, o signori, che cosa è che ha

, 3-52: ne meno è ripugnante, o men falso, che la terra per

2-5-56: ahi qual mago l'incanta, o da qual dio / debole or fatto

, disprezzo espresso nei confronti di persone o cose. l. bellini,

38: lo svilimento poi è un accrescimento o ingrandimento della viltà e della bassezza.

: parlare con isvilimento di que'prìncipi o tirannelli d'italia, che s'ingoiavano le

modo si trovava chi lo volesse servire o potesse. mariano da siena, 31:

il dialogo sia forma acconcia alle disputazioni o no, non è da autore di 'proginnasmi

una legge; non conoscere una regola o trascurare volontariamente l'applicazione. einaudi,

vol. XX Pag.624 - Da SVILLANEGGIATO a SVILUPPARE (22 risultati)

s. v. conviciatore]: che o chi convicia, ingiuriatore, svil- laneggiatore

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da villeggiare (v

(di un organismo vivente, animale o vegetale). algarotti, 1-ii-156:

un terreno che le riceva con certi sughi o con certi gradi di calore; con

l'uomo come un complesso di sensazioni, o come un soggetto dotato di sole potenze

di un evento storico, di strutture o istituzioni politiche, sociali, culturali o giuridiche

strutture o istituzioni politiche, sociali, culturali o giuridiche). paoletti, 2-23:

7. svolgimento (di un'opera drammatica o narrativa). piccolomini, 10-225:

con un certo ordine, fornendo dilucidazioni o chiarimenti, un argomento o un intreccio

fornendo dilucidazioni o chiarimenti, un argomento o un intreccio narrativo; esporre, illustrare

, illustrare dettagliatamente con ragioni, dimostrazioni o argomenti un concetto, una teoria,

-approfondire una dottrina, un sistema scientifico o filosofico, introducendo nuove e più fondate argomentazioni

91: alfin risolvo / di svilupparvi, o mia diletta amica, / i più

2. stimolare una facoltà dell'animo o un'attitudine personale; accrescere un'inclinazione

un'attitudine personale; accrescere un'inclinazione o un interesse. cesarotti, 1-xxix-38:

a trattamento di sviluppo una pellicola fotografica o cinematografica. -in senso generico: sottoporre

e stampa una pellicola negativa a colori o in bianco e nero. comisso,

tessuto ripiegato più volte su se stesso o intorno a un oggetto; distendere un

persona da ciò che la tiene legata o ne impedisce i movimenti. p.

collo grinzo. -districare la barba o i capelli arruffati. n. franco

13. figur. risolvere un problema o una faccenda intricata, sbrigare un'incombenza

difficili a svilupparsi. -sciogliere un enigma o un indovinello. boiardo, 1-5-73:

vol. XX Pag.625 - Da SVILUPPATA a SVILUPPATO (22 risultati)

un ostacolo, da un impaccio materiale o da reti o da corde che impediscono i

da un impaccio materiale o da reti o da corde che impediscono i movimenti.

-spogliarsi di un abito troppo stretto, pesante o che ostacola i movimenti. ariosto

da una persona per lo più indesiderata o molesta, sottrarsi alla sua presenza.

allontanarsi dalle tentazioni; sfuggire al peccato o alla passione. boccaccio, i-457:

e terreni. -liberarsi da impegni o incombenze; sottrarsi a una situazione difficile

incombenze; sottrarsi a una situazione difficile o gravosa. gherardi, iii-45: vegendo

generarsi e divenire più intenso nell'animo o più radicato nella mente (un sentimento,

. 24. acquisire maggiore rilievo o maggiore importanza, assumere proporzioni più vaste

vaste, espandersi (una tendenza politica o sociale, un'attività economica, ecc

quali si sviluppa. 27. prolungarsi o elevarsi per un tratto continuo di spazio

occulti. 29. delinearsi o prendere forma da un dato elemena.

maggiore, dett'anco silvestre olto cromatico o plastico. tramontano, non produce se

30. liberarsi da un viluppo o da un involucro (un oggetto,

31. srotolarsi (una corda o un tessuto arrotolati). baldi,

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da [avviluppare (

d'esempi latini contenenti prima una sentenza o o una massima, poi un sentimento più

esempi latini contenenti prima una sentenza o o una massima, poi un sentimento più

1928. -elaborato con ulteriori integrazioni o trasformazioni. lanzi, 1-2-164: la

che ha una costituzione solida, robusta o prosperosa. carducci, ii-6-246: ed

. moravia, 19-164: vista da lontano o di schiena o in penombra, posso

: vista da lontano o di schiena o in penombra, posso essere facilmente scambiata per

vol. XX Pag.626 - Da SVILUPPATORE a SVILUPPO (20 risultati)

dell'agip è un pozzo esplorativo, o meglio 'di estensione'. solo se il

fino alla compiuta formazione di un organo o di un organismo animale o vegetale.

di un organo o di un organismo animale o vegetale. targioni tozzetti, 12-5-vni:

intenso nell'animo, di un sentimento o di una sensazione. galanti, 1-ii-85

chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.

un impaccio materiale, da un peso o da tutto ciò che impedisce ogni possibilità

. 11. separato da scorie o impurità (il frumento). soderini

, 34: progettista sviluppatore di taglie o di parti di modelli e / o di

taglie o di parti di modelli e / o di stampi con cad tridimensionale e software

. nel linguaggio tecnico informatico, analista e o programmatore di sistemi informatici. l

sussiste già in miniatura nel seme maschile o in quello femminile prima della fecondazione da

graduale) verso un superiore livello tecnico o metodo- logico, qualitativo, estetico o

o metodo- logico, qualitativo, estetico o stilistico in un determinato ambito pratico o

o stilistico in un determinato ambito pratico o intellettuale (con particolare riferimento all'evoluzione

vittorini, 5-311: ogni sviluppo della scienza o della filosofia e lo. risolto

delle arti vengono considerati come sintomi o prove di crisi. 2.

terziaria, agricola, di una produzione o più genericamente di un sistema economico.

obblighi fiscali (nell'espressione sviluppo sommerso o a cespuglio). f. alberoni

]: lo sviluppo economico 'sommerso'o a 'cespuglio'-come dice de rita -è

-ricerca e sviluppo-, nelle istituzioni pubbliche o nelle imprese private, sezione adibita allo

vol. XX Pag.627 - Da SVIMERO a SVINATORE (23 risultati)

, ampliamento, trattazione arricchita di integrazioni o chiarimenti di un argomento, di una

284: nel terzo atto pensisi allo sviluppo o sia scioglimento, e sia pur anche

più compiuta e ricca delle proprie creatività o verso un nuovo modo espressivo e stilistico.

provenzale. xi. svolgimento o successione progressiva e concatenata di fatti,

guglielminetti, 1-48: fruscio di seta o palpitar di lino, / o sviluppo

di seta o palpitar di lino, / o sviluppo di chiome, come odori.

favore di quelle imprese con cui intende stabilire o intensificare rapporti d'affari, senza essere

: la condizione di un'area geografica o di uno stato in cui viene rilevato

: quelle indirizzate a sostenere economicamente regioni o stati coordinando vasti progetti di programmazione produttiva

traccia rivelabile coi bagni detti appunto 'rivelatori'o 'sviluppi'. -bagno di sviluppo: soluzione

del colore. -bagno di sviluppo finegranulante o a grana fine-, che limita la

titoli, testi, immagini di uno o più servizi in posizione sovrastante rispetto ad

in posizione sovrastante rispetto ad altri servizi o notizie. 24. inforni. sviluppo

26. mus. elaborazione di un tema o di un soggetto musicale all'intemo di

su caratteri e elementi inerenti il tema o il soggetto stesso (in partic.

[a mozart] in testa un tema o uno sviluppo per qualche sonata.

. ant. scioglimento (da un vincolo o da un obbligo). vico,

disus. tipo di cocchio a quattro o due ruote, particolarmente veloce. fagiuoli

dai tini, dopo la prima fermentazione o a fermentazione ultimata, per trasferirlo nelle

iii-319: chi vendemmia troppo e resto o svina deboi vino o tutr agresto. l

troppo e resto o svina deboi vino o tutr agresto. l. ciampolini, 1-54

prima vista se fu svinato a luna piena o a luna scema. giuliani, ii-250

estratto dal tino dopo la prima fermentazione o a fermentazione ultimata per essere trasferito nelle

vol. XX Pag.628 - Da SVINATURA a SVINCOLATO (15 risultati)

dalla vinaccia e dal deposito feccioso (o soltanto da quest'ultimo nella vinificazione in

un orifizio alla base del tino, o con sifoni e pompe, per lo

2. sciacquo accurato di un bicchiere o di una bottiglia con una piccola quantità

credere che heine abbia aiutato un poco o non poco. svincare, tr.

suo debito referenziale. -innovazione o frattura stilistico-formale. saba, 5-6:

con riferimento a esseri soprannaturali e fantastici o a vincoli non fisici. alfieri

azzurre cinciarelle. -rendere indipendenti due o più meccanismi disattivandone l'ingranaggio.

un bagaglio dal deposito ferroviario, alberghiero o sim. previo pagamento dei relativi diritti

previo pagamento dei relativi diritti di custodia o del prezzo dovuto all'albergo. p

allontanarsi bruscamente da chi tiene per mano o sottobraccio, o abbracciato. -anche:

da chi tiene per mano o sottobraccio, o abbracciato. -anche: disgiungersi da un

sottrarsi alla compagnia di una persona fastidiosa o sgradita, o a una conversazione spiacevole.

di una persona fastidiosa o sgradita, o a una conversazione spiacevole. pratesi,

esperienze culturali tradizionali, al gusto dominante o a metodi d'indagine scientifica sorpassati;

s'alzi e si svincoli, / o esperto di risurrezione, / risorgi!

vol. XX Pag.629 - Da SVINCOLO a SVIRULENTAZIONE (14 risultati)

i monopolisti sono i pochi svincolati, o per astuzia o per privilegio. -per

sono i pochi svincolati, o per astuzia o per privilegio. -per estens. sciolto

fremito... impigliata di panie o di reti. da questo inutile svincolo è

liberazione di un bene dal vincolo doganale o dalle spese di custodia, mediante pagamento

custodia, mediante pagamento della relativa imposta o dei relativi diritti, in modo da

partic. in corrispondenza di centri abitati, o ad altre arterie di traffico veloce;

, intr. suonare il violino con insistenza o in modo sdolcinato. 2

del ginetta. -ritornello per uno o più violini che s'intercalava fra i

. elogio sperticato ma non sincero; atto o comportamento di servile omaggio. pirandello

-anche: potente calcio assestato al pallone o anche impreciso. m. medici

pensarci mi viene freddo ancora adesso; tre o quattro traverse avevano ceduto, tutta la

region. battere qualcuno con un ramo o con un bastoncino flessibile. panzini,

portata innovativa e rivoluzionaria di una forza o di un'azione politico-sociale. cronache

sf. biol. attenuamento spontaneo o indotto della virulenza di un agente patogeno.

vol. XX Pag.630 - Da SVISAMENTO a SVISCERARE (27 risultati)

svisaménto, sm. travisamento involontario o alterazione intenzionale dei dati di fatto,

quanto sia monella. -interpretazione erronea o tendenziosa di vicende storiche. p

. in viso, in modo da sfigurarla o da sfregiarla; massacrare di botte.

scambietti, / che te le svisa quattro o sei per volta. donizetti, cxxxvii-280

ghislanzoni, 11-176: travestirsi da buffo o da buffone, svisarsi col nero di

interpretare scorrettamente, attribuire un significato inesatto o tendenziosamente falsato; fraintendere, travisare.

perennemente tutto quello che facciamo, pensiamo o disegniamo. marinetti, cxxxii-77: ti

a'vostri cenni attenta, / o cotto, o crudo, che voi l'

attenta, / o cotto, o crudo, che voi l'adopriate, /

in seguito a colpi e percosse ricevute o a un incidente; sfigurato.

il viso decomposto (un cadavere) o smozzicato (una statua). caro

2. per simil. alterato più o meno consapevolmente e intenzionalmente, travisato,

mi pongo a rapportare notizie astratte, o falseggiate dalla passione, o svisate dallo interesse

astratte, o falseggiate dalla passione, o svisate dallo interesse. amari, 1-iii-652

tradito nel significato da una traduzione erronea o infedele (un'opera letteraria); pieno

letter. profonda, intensa o calorosa dimostrazione di affetto, di amore,

lo svisceramento! » 2. esame o analisi approfondita e accurata. bonsanti,

ventre; privare dei visceri una persona o un animale (in partic. da

. da macello), una preda o una vittima sacrificale. -anche assol.

percuota il fulmine di giove, / o con quest'unghie mi svisceri il corpo.

f. frugoni, iv-488: di rado o non mai si rincontra nei bruti che

in profondità per estrame minerali, metalli o altri materiali. achilhni, 1-11:

sviscerati. 4. esaminare, studiare o trattare, anche in un discorso o

o trattare, anche in un discorso o in uno scritto, in modo approfondito e

dominici, 1-161: che giustizia è questa o che equitade, che ciò che 'l

2-1-54: qual ch'ella sia, buona o rea, non porta al marito pur

si parte. -svuotare un locale o un forziere, commettendo un furto.

vol. XX Pag.631 - Da SVISCERATAGGINE a SVISCERATORE (19 risultati)

. impegnarsi assiduamente, compiendo ogni sforzo o privandosi dei propri beni per ottenere un risultato

particella pronom. rimanere ferito nelle viscere o, anche, morire (un animale)

segneri, ii-180: chi v'indusse o pietre a spezzarvi, o tombe ad

chi v'indusse o pietre a spezzarvi, o tombe ad aprirvi, o rupi ad

spezzarvi, o tombe ad aprirvi, o rupi ad isviscerarvi in sì infausto giorno?

. manifestazione palese ed eccessiva di affetto o devozione; svisceratezza. allegri, 5-22

svisceratamente. soldati, 2-149: sebbene amasse o dicesse di amare svisceratamente roma..

, sincera gratitudine, talora eccessivamente enfatica o, anche, servile o stucchevole.

eccessivamente enfatica o, anche, servile o stucchevole. p. m.

, manifestazione e in partic. gesto o parola che rivela affetto, devozione,

devozione, talora anche eccessiva, servile o stucchevole. marini, 325: ogn'

suo ingrandimento. 5. che mostra o dichiara amicizia, affetto o anche dedizione

. che mostra o dichiara amicizia, affetto o anche dedizione, fedeltà, ossequio sinceri

sinceri e profondi, talora eccessivamente servili o stucchevoli (in partic. in espressioni

in partic. in espressioni di saluto o omaggio). leonardo, 2-643:

connotazione iron., per l'insensatezza o la superficialità di un'infatuazione).

una causa, un'idea, un'opinione o una fazione politica con grande passione,

grande passione, talvolta fino al fanatismo o con eccessiva convinzione (per lo più

sincera devozione, intenso coinvolgimento emotivo, o, talvolta, eccessiva enfasi, servilismo

vol. XX Pag.632 - Da SVISCERAZIONE a SVIZZERO (19 risultati)

lat. ex-, con valore di separazione o allontanamento, e da un denom.

, rapidissimo arpeggio eseguito con la tastiera o con la chitarra. bermi

di poco conto, dovuto a disattenzione o fretta, per lo più commesso in un

è più ricordato se il re era lui o quello a cui parlava. maurensig,

. in esse non si riscontravano errori o sviste, ma la vittoria si otteneva pesando

errore di poco conto, per disattenzione o fretta. leopardi, ii-846:

(uso italiano) da esso 'vista'o da 'svista'. 2. per

., chiuse con tappi di sughero o con coperchi svitabili di latta. =

, sm. estrazione di una vite (o di un pezzo che presenti un attacco

. svitare1, tr. allentare o togliere una vite o una madrevite,

, tr. allentare o togliere una vite o una madrevite, girandola in senso antiorario

160: 'svitare': scommettere le cose serrate o strette a vite. magalotti, 7-84

2. per simil. sfilarsi un copricapo o un indumento con un movimento rotatorio.

marinetti, 1-114: 'svitarsi': uscire o rimettersi dall'avvitamento. = comp.

v.). tamente legato o inviluppato. -in partic.: districare

. -in partic.: districare rami o tralci attorcigliati. crusca, iv impress

un impaccio, da una situazione difficoltosa o spiacevole. pataffio,

della costiera, son tutti mezzi crollati o svivagnati. 3. eccessivamente

dei vizi; depurato di ogni caratteristica viziosa o, per estens., dei difetti

vol. XX Pag.633 - Da SVIZZEROTEDESCO a SVOGLIATAMENTE (16 risultati)

presenta buchi grandi, come l'emmental, o piccoli, copescatore nella sua barca sul

soprattutto nel corso del xvi secolo) o con funzioni di guardia e di difesa

avendola, / sarei paruto un lanzchenech o svizzaro. fr. ricciardi, 4-111:

-per estens. lacchè originario della svizzera o, anche, vestito con una caratteristica

nella locuz. con valore avverb. o aggett. alla svizzera). sanudo

: la villa non ha nulla del castello o della casa colonica; non è una

-che presenta quei tratti di carattere o quei modi di comportamento improntati a estremo

loro figliuoli ad istu- diar la giurisprudenza o negli svizzeri o in olanda.

istu- diar la giurisprudenza o negli svizzeri o in olanda. 4. prodotto

e appiattita che si cuoce in padella o alla griglia. -coltello svizzero-, quello

mezzo, infervorarsi a sostenere determinati princìpi o idee. baldini, 10-166: pensate

t'entusiasmo per qualcosa facendola apparire meno o per nulla desiderabile (da tale che prima

-con riferimento a soggetti inanimati, astratti o personificati. buonaccorso da montemagno il

montemagno il giovane, i-7-4: non piogge o tempi gelidi o pruine / fan mai

i-7-4: non piogge o tempi gelidi o pruine / fan mai che 'l primo mio

esaminato qualche diecina di cervelli sotto spirito o in formalina,... mi

vol. XX Pag.634 - Da SVOGLIATEZZA a SVOGLIATO (11 risultati)

che non ha, trifoglio svogliatamente. o non na più voglia di fare qualcosa,

e delle più ricche gemme lavorate, o estratte dall'arte. segneri, iii-1-13:

sf. l'essere svogliato, scarsità o manmente svogliata, e sempre pensosa.

di partecipe applicazione a un'attività, o svogliato d'ogni cosa, che in

che in spessimo così tristo, o stanco, uei giorni mi è impossibile

mai provato come oggi tanta svogliatezza, o sia tanta aridità di spirito nel metter mano

de'fondi; la loro vita lente o, anche, scostante. svogliata

riferimento a fenomeni atmosferici che si aggruppa o slega parole e sillabe secondo il capriccio dell'

scarsa voglia di fare, a scarso interesse o, di ieri sera, la stessa

15-310: non gliatezza al cibo o gravezza di stomaco, non sarebbe spilorceria

offrir lor non si dèe cercone, o agresto, / ma vini singolari, e

vol. XX Pag.635 - Da SVOGLIATO a SVOLAZZANTE (11 risultati)

, ioo: per istrapazzo si gustano, o da'leziosi svogliateli ^ e donne gravide

; rifiuto, disgusto per un alimento o per una bevanda. f. corsini

concreto: ciò che appaga tale atteggiamento o che ne è frutto. magalotti,

buzzi, 191: ave, o mare divinamente squallido: /...

scusabile cedimento. gadda conti, 1-655: o foglie stanche, accartocciate, svolanti.

vento (una tenda, una fiamma) o al moto dell'andatura (un pennacchio

3. disposto ad ampie pieghe o panneggi; ornato di svolazzi.

in contesti paradossali, un animale terrestre o un oggetto). beolco,

: respinti da uno [fiore] o trovandolo povero, [gli insetti] svolavano

, non si sa se astratti dall'odore o dal colore. bonsanti, 3-iii-135:

vietato, se incappano ne'vostri lacci o s'impanino nelle vostre bacchette, restano con

vol. XX Pag.636 - Da SVOLAZZARE a SVOLAZZARE (14 risultati)

, 3: se sono bella, o brutta, vecchia o ancor degna degli

se sono bella, o brutta, vecchia o ancor degna degli umani clementi sguardi,

umani clementi sguardi, se sono saggia o svolazzante, lei signor critico osservatore non

brevi voli, senza una meta precisa o anche in modo irrequieto, rumoroso,

riferimento a personificazioni, a creature mitologiche o immaginarie o, anche, a spiriti.

personificazioni, a creature mitologiche o immaginarie o, anche, a spiriti. poliziano

e là svolazzando a forza spinte / o dal male o dal freddo o dalla fame

a forza spinte / o dal male o dal freddo o dalla fame. de dominici

spinte / o dal male o dal freddo o dalla fame. de dominici, iii-21

riferimento all'oggetto di una rappresentazione plastica o pittorica. cellini, 1-44 (120

. -stare intorno a qualcuno per corteggiarlo o per adularlo. g. gozzi

conquistino. se vedono svolazzare una pernice o una quaglia, perdono la mira e

santa pace questa mia maniera di scrivere, o amico lettore:... io

esperienze, prendere iniziative senza l'intervento o l'aiuto di altri. arbasino,

vol. XX Pag.637 - Da SVOLAZZATA a SVOLGERE (20 risultati)

lo più di un gruppo di uccelli (o, anche, di insetti alati,

insetti alati, di pipistrelli) raccolti o rinchiusi in uno spazio ristretto; intreccio

moto dell'aria che si fa dalla lingua o dagli strumenti o di corde o di

si fa dalla lingua o dagli strumenti o di corde o di fiato, o dallo

lingua o dagli strumenti o di corde o di fiato, o dallo svolazzìo di molti

strumenti o di corde o di fiato, o dallo svolazzìo di molti insetti,..

potesse con gli svolazzi toccar qualche cosa, o dare (ciò che si temeva più

con il semplice svolazzo d'un nastro o d'un lembo o d'una piega

svolazzo d'un nastro o d'un lembo o d'una piega. manzini, 8-52

arcuato e attorto, del tratto iniziale o finale di una lettera. - a

svolazzo, è una grande lettera iniziale, o un tratteggio ghiribizzoso, o altra simile

iniziale, o un tratteggio ghiribizzoso, o altra simile cosa, fatta tutta di un

color di rosa, filettato d'oro; o non aveva voluto sobbarcarsi alla fatica di

svolazzo. 3. ornamento pittorico o scultoreo a volute (anche nell'espressione

sieno a lunghi e diritti cannelli, o a svolazzo. panzmi, iii-158: nel

poco discosto da terra, di uccelli o di insetti alati. -anche: il rumore

, 3-181: identificàvasi in un cardellino o canaria, dandosi a svolettare e canticchiare

.: cfr. volgere). distendere o srotolare ciò che è ripiegato o avviluppato

distendere o srotolare ciò che è ripiegato o avviluppato su se stesso o che è

che è ripiegato o avviluppato su se stesso o che è avvolto intorno a un oggetto

vol. XX Pag.638 - Da SVOLGERE a SVOLGERE (23 risultati)

-liberare un oggetto o un contenitore dall'involucro che lo avvolge

- sfogliare le pagine di un libro o di una rivista. lubrano, 3-74

. trattare approfonditamente e ordinatamente un argomento o una teoria; esporre in modo dettagliato e

e argomentato un concetto, una trattazione o un ragionamento. alfieri, 1-543:

4. compiere un'attività, una mansione o un'azione; eseguire un lavoro o

o un'azione; eseguire un lavoro o un compito. d'annunzio, v-1-149

funzioni di addetto macchina in senso stretto, o finisce per svolgere alcuni compiti propri dell'

- sviluppare un'attività economica o produttiva. cavour, i-348: la

17. rifl. liberarsi da quanto avvolge o copre il corpigna, 170: io

, grande, nudo, pel'ingegno o un'inclinazione. loso. cattaneo,

spire (una serpe). convincimento o da una decisione; liberare da una depancrazi

fermo, non lo sento; ma svolgendomi o movendona da siena, vi-156: spesso

si dice egli è stato svolto da tale o il tale l'ha -vegetare, crescere (

un incenso. -mutare un proposito o una volontà. tasso, 9-1:

. figur. compiersi, avere corso o sede, avvenire gere il pensier di

svolgerem la dura sorte / co'lacrimosi versi o dolce landolfi, 2-141: in quel breve

: indurre con -avere luogo, venire condotto o celebrato (una la seduzione e l'

dotta ne lo svollere dall'oriente o dalla grecia ci venissero i promotori del ben

sue decisioni e i -subire un'elaborazione o un approfondimento suoi comportamenti (l'influsso

13. deviare un corso d'acqua o anche, in contesti g. ferrari,

verbali del consiglio di amche sovriun colle o in piaggia assiede / ben cerchi e guardi

chi foco vide mai scorrer foresta, / o torbido zena, vi-iii2: anche per te

to). -succedersi a un periodo o a una stagione precealberti, ii-12:

vol. XX Pag.639 - Da SVOLGIMENTO a SVOLTA (33 risultati)

29. articolarsi in diverse frasi o movenze (un canto, una musica

282: va diritto, che per promesse o per niun'altra cosa tu non ti

vi dirò sempre di andare a bruxelles o a londra. pascoli, i-257: la

gioco. -esecuzione di un compito o di una prova scolastica. silone,

-elaborazione di un concetto, di una riflessione o di una trama narrativa. pellico

non mi riscaldo che nello svolgimento artistico o storico d'un concetto. ungaretti,

. -sviluppo di un'esperienza interiore o sentimentale. d'annunzio, iv-1-73:

moderno svolgimento della parola e del pensiero o dell'attività nazionale. carducci, ii-19-260:

maturazione dell'ingegno, delle capacità intellettuali o artistiche o anche delle virtù etiche di una

ingegno, delle capacità intellettuali o artistiche o anche delle virtù etiche di una persona.

-crescita graduale di un organismo animale o vegetale. tommaseo [s. v

9. ant. torsione delle membra o di parti del corpo. leonardo,

edificio, di che forma si sia, o tondo o quadro, o con istrani

di che forma si sia, o tondo o quadro, o con istrani angoli e

si sia, o tondo o quadro, o con istrani angoli e svolgimenti quanto dir

anagogico. 2. che disfa o distende ciò che era avvolto. =

e breve di uno stormo di uccelli o di insetti. pascoli, 191:

rapido e sinuoso, di abiti ampi o di panni stesi (e anche il fruscio

: da stupende giacche uno svolo di sete o di mussole, quasi aleggiare di angeli

di mussole, quasi aleggiare di angeli o di farfalle. -in senso concreto:

divieto di cambiamento di direzione a destra o a sinistra. 2. punto,

a sinistra. 2. punto, o tratto di una strada, di un percorso

un percorso tracciato, di un corridoio o del cammino che presenta un cambiamento di

povera ragazza spesso urtava contro il muro o la siepe. d'annunzio, iii-1-633:

-disus. curvatura di una superficie geometrica o di un oggetto. galileo,

che si dànno al corpo della tromba o d'altro simile strumento di metallo.

attività di una persona. -anche: circostanza o evento che ne è la causa.

di nivasio dolcemare. bartolini, 20-68: o non borbotta la vecchia da sola,

di svolte importanti. -orientamento espressivo o stilistico (di un artista, di

della situazione politica, sociale, economica o scientifica, dovuto per lo più a un

dovuto per lo più a un evento o a una scoperta di rilevante importanza.

. -spostamento accentuato di linea politica o ideologica di una compagine di governo o

o ideologica di una compagine di governo o di un partito. moravia, 22-206

vol. XX Pag.640 - Da SVOLTAMENTO a SVOLTO (21 risultati)

il sedere sui sassi. -piegarsi o ruotare, uscendo dal proprio sito.

-con riferimento a un corso d'acqua o al vento. bacchelli, 1-ii-501:

, un sentiero, un tracciato) o un'ansa (un fiume).

rapidamente e nettamente, opinione, intenzione o atteggiamento. tommaseo, 1-503: garibaldi

di stile letterario (uno scrittore) o di argomento (un discorso).

-girare le pagine di un libro o di un giornale. capuana, 12-15

disus. svolgere ciò che è avvolto o arrotolato. t. gallaccini,

t. gallaccini, 25: lieva o vite perpetua che muove il rocchetto e

^ voltata, sf. svolta o curva di una strada, di un

mutamento radicale della vita di una persona o di una determinata situazione. pirandello,

stile e della poetica di un autore o di un movimento letterario. carducci,

grasso,... acquidoso, o pieno ed umido, e svoltato profondamente.

di grande rilievo che comporta profondi mutamenti o evoluzioni di una situazione. bacchelli,

5. andamento diverso assunto da una situazione o da un discorso. faldella,

di nerina. 6. occasione o circostanza improvvisa e inattesa. palazzeschi,

panno], lasilo stare ìsvolto uno dì o vero una nocte. è. corsini

da mani d'uomini cne si sentano o si mostrino forti. 2.

2. liberato dall'involucro che lo avvolge o contiene. g. bufalino, 9-96

4. deviato dal proprio percorso o rotta, costretto a cambiare direzione.

, indotto a compiere una determinata azione o sostenere una certa opinione, ad aderire

da certaldo, 374: in uno modo o in altro quasi mai niuna può stare

vol. XX Pag.641 - Da SVOLTO a SVOTARE (10 risultati)

di amministrazione fiat \ 552: impegni o svalorizzazioni dipendenti- dalia nostra penetrazione all'estero

svòlto3, avv. famil. dopo o dietro una svolta, una curva di

la sua estensione ciò che è annodato o avviluppato; srotolare; aprire un involto

farfalla] svolazzare e la lascio posare o le lascio svoltolar tutta la sua tromba nera

di guerra, / vedendo il suo poeta o poetaccio / disteso e svoltolato per la

svoltolóne, sm. il rotolare al suolo o su un giaciglio con tutta la persona

, ovvero 'conversione', e svoltura, o totale discioglimento. 2. slogatura

. iacopo del pecora, lxxviii-iii-145: o dea, fa che mi solva /

sistemi di svuotamento dei cessi con metodo più o meno inodore, non occorre parlare.

asportazione chiruigica, di organi e tessuti o di materiale patologico. -svotamento del bacino

vol. XX Pag.642 - Da SVOTATO a SYMPOSIUM (18 risultati)

-in chirurgia, sottoporre ad ablazione organi o tessuti di una particolare cavità anatomica o

o tessuti di una particolare cavità anatomica o materiale patologico in genere. -con

-con meton.: espellere da un recipiente o da un luogo chiuso tutto il suo

ginzburg, ii-1555: abbiamo passato due o tre pomeriggi a svuotare l'appartamento. fenoglio

. privare una persona di ogni energia fisica o psichica; spossare, fiaccare completamente.

-rifl. liberare l'animo da angosce o sensi di colpa. montale, 1-72

ed altri. cavar fuori il pelo o la barra, il crine e simili.

corte, xcii-i-254: vedrete di farlo stallare o vodare se sarà assai che non abbi

inchiesta governativa eb nulla (o anche priva di mezzi finanziari).

gnificato. swahili [swaili o jvaili] (suahéli, swaili),

, provare un estremo languore e sdilinquimento o, anche, un grave abbattimento,

{ svuotato). liberato, sgomberato o completamente depredato delle cose che vi erano

delle cose che vi erano precedentemente collocate o immagazzinate. piovene, 6-238

lo troviamo sempre ogni villaggio bruciato o svuotato di ciò che potrebbe servirci.

, smunto dalla vecchiaia, dalle malattie o dalla morte. ojetti, iii-281:

di mio padre quando una piccola ferita o un misterioso dolorino a un dito lo

quaccheri, i metodisti, i memnomti o battisti che discendono dagli antichi anabattisti,

: riunione di competenti per discutere uno o più temi determinati. inutile il latinismo 'symposium'

vol. XX Pag.643 - Da SYNOCHITIDE a SZIFERATO (1 risultato)

detrattivo e da un denom. da zifra o zifera 'cifra'. penhaim. gualdo priorato,

vol. XX Pag.644 - Da T a TABACCAIO (12 risultati)

occupa il diciottesimo posto (il diciannovesimo o il ventesimo se si comprendono anche / e

, davanti a consonante che non sia r o / (etnico) o in posizione

sia r o / (etnico) o in posizione posconsonantica (alto); il

te; 't a ta frittata, o ficut fatta', esprime cosa che talun crede

è simbolo della timina, della timidina o della treonina. -t3 e t4 sono

dell'energia cinetica di un punto materiale o di un sistema. -metrol. minuscola

possibilità di atterraggio. -a semplice o a doppio t o a sezione doppia t

-a semplice o a doppio t o a sezione doppia t (con valore

sezione simile nella forma a tale lettera o a due contrapposte (una sbarra, una

a. parazzoli, 1-ii-175: ferri piatti o ad angolo, a semplice odoppio t,

meccaniche, elemento di giunzione di tubi o di condutture; in elettronica, elemento

-con riferimento al ritmo di un esercizio ginnico o di una nuotata segnato battendo i piedi