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vol. XX Pag.41 - Da STAGIONE a STAGIONE (26 risultati)

e operare, è frutto di stagione o fuor di stagione. carducci, iii-

15-149: né ezechiele né pindaro erano, o sono, frutti di stagione.

serra in un periodo diverso da quello naturale o quella importata da regioni con clima adatto

che si verifica in un tempo inopportuno o inconsueto. tommaseo [s. v

intensamente si svolge una determinata attività commerciale o industriale. pascoli, 1-300: la

cui è più intensa un'attività economica o l'afflusso turistico in un luogo, con

cui è più ridotta un'attività economica o, anche, la presenza di turisti

panzini, iv-659: secondo il maggior o minor lavoro o spaccio di certe professioni

iv-659: secondo il maggior o minor lavoro o spaccio di certe professioni o aziende o

minor lavoro o spaccio di certe professioni o aziende o stabilimenti si distingue l'alta

o spaccio di certe professioni o aziende o stabilimenti si distingue l'alta stagione dalla

si distingue l'alta stagione dalla bassa o morta stagione. dal francese alberghiero.

cima a fondo un cencio d'articoletto o di notizia. pascoli, 1-321:

in cui ha termine un'attività turistica o commerciale. lombari, 4-12: tornava

aver bisogno di lievito e lo distendevano o formavano in certi strumenti di terra cotta

, / un po'meno di sole o più di vento, / sono lo svago

e dio sa s'era tempo; o s'era inutile. -in una

nella stagione nuova. -la bella o la buona stagione-, il periodo dell'anno

sole e bel tempo. -la brutta o la cattiva stagione: il periodo dell'anno

. -mezza stagione, la primavera o l'autunno. -da 0 di mezza

'demi-saison'francese), cioè da primavera o d'autunno. io direi abito da stagione

rinaldo d'aquino, ni: gioco o riso mi levate, / membrando tutta

attività, in partic. in ambito artistico o letterario. di giacomo, ii-757:

so se io dica nauseata dalle umane dolcezze o irritata dalle amarezze del mondo. foscolo

al maggiore. 4. periodo o momento propizio e opportuno per compiere un'

compiere un'azione, per svolgere un'attività o per intraprendere un'impresa. pier

vol. XX Pag.42 - Da STAGIONEVOLE a STAGLIO (8 risultati)

le gare in calendario di uno sport o viene rappresentata una serie programmata di spettacoli

programmata di spettacoli cinematografici, musicali o teatrali. stampa periodica milanese, i-98

cantante che guadagna trentamila lire all'anno o meglio ogni stagione. soldati, 124

piace alla primiera. -fuori stagione o di stagione, in un momento o in

stagione o di stagione, in un momento o in una circostanza inopportuni, fuori luogo

onne staisone. -passare di stagione o la stagione, invecchiare. carducci,

). 3. risolvere un problema o una controversia; dirimere una questione.

, in partic. secondo una linea irregolare o freddo, presono la via alla volta di

vol. XX Pag.43 - Da STAGLIOLA a STAGNANTE (29 risultati)

possano i vicari... far tacci o vero stagli di lor diritti con li

stagli di lor diritti con li cavallari o messi. alfieri, xxxix-45: '

4. ant. e region. affitto o canone d'affitto. delfico, iii-293

cottimo (per lo più nell'espressione lavoro o lavorare a staglio). d

forme, per lo più usato per alimenti o per il petrolio. cicognani

. chi esegue artigianalmente lavori con lo stagno o con latta o lamiera stagnata; lattoniere

lavori con lo stagno o con latta o lamiera stagnata; lattoniere. sanudo,

. j: 'stagnaio': colui che acconcia o vende stagni. petruccelli della gattina,

più di acque sorgive, fluviali o piovane a causa di ostacoli naturali che

ostacoli naturali che ne impediscono il corso o il deflusso. redi,

l'acqua pura e semplice di pozzo o di fontana può produrre l'effetto dello stagnamento

4. giacenza improduttiva di denaro o beni. gianni, xviii-3-995: da

xviii-3-995: da questi ed altri simili ritardi o stagnamenti viene sospesa la rapidità delle circolazioni

, di vita e altrove soltanto stagnamento o mercantilismo. solmi [in civiltà delle macchine

agg. che è fermo, impaludato o che forma uno stagno, una palude,

le acque di un fiume, del mare o piovane). petrarca, 66-11

-che non è allo stato fluido o non fluisce (un metallo).

2. per estens. che incombe pesantemente o afosa- mente, mancando di ventilazione o

o afosa- mente, mancando di ventilazione o di ricambio (l'aria di una

(l'aria di una zona aperta o di un locale chiuso). a

3. che forma una concentrazione morbosa o un ristagno (un umore fisiologico)

. da qualche sorta di liquido o sanguigno o sieroso, il quale stia quivi

qualche sorta di liquido o sanguigno o sieroso, il quale stia quivi stagnante e

di slanci di generosità, di coraggio, o di provare forti sentimenti (l'animo

parini, 423: che giova, o signor, se a poco a poco /

riparo. 6. che trascorre o è vissuto con monotonia, senza novità

inerzia e da assenza di movimenti innovativi o di iniziative volte al cambiamento (un

periodo, il clima politico e sociale) o che tende imporla (un governo)

-che è in fase di depressione produttiva o non tenta innovazioni tecnologiche (un settore

vol. XX Pag.44 - Da STAGNARE a STAGNARE (26 risultati)

, senza prospettive di sviluppo, miglioramento o chiarificazione (un evento, una situazione

12. econ. non presentare segnali o tendenze di sviluppo, di incremento o

o tendenze di sviluppo, di incremento o, anche, di innovazione; attraversare

innovazione; attraversare una fase di stasi o di depressione (l'economia, il

, secondo l'autor sanese, stagna o rallenta coh'avvilire il prezzo delle derrate e

che non istagni ne'tesori del governo o de'ricchi... bisogna che giri

suturazione, una ferita, una piaga o il naso, una vena sanguinante.

stagno il sangue con una nota di 20 o 25 libri che bisognerebbero né qui vi

. -per estens.: soffocare la commozione o il dolore. piero da siena,

: dimmi quel che. ttu. ài o di che piangni / e gitti di

con la parti- cella pronom. fermarsi o essere fermo in una conca, in

stagnarsi. -circolare con minore intensità o fermarsi senza più circolare (il sangue

d'annunzio, i-123: tu stagna, o fervido sangue, com'acqua ne 'l

fogo non li stagna. ne o di un'evacuazione fisiologica).

f. d'ambra, xxi-ii-q5: o che l'un male abbia cacciato l'altro

un male abbia cacciato l'altro, o pur in altro modo qualunque si sia,

6. essere sospeso nell'aria o in un ambiente, per lo più

lo più chiuso (un odore caratteristico o ammorbante e fastidioso). pirandello

. -persistere a lungo senza dissolversi o diradarsi (la nebbia, l'umidità

nebbia a mezz'aria. -essere o distendersi completamente quieto, non increspato da

completamente quieto, non increspato da onde o dal vento (il mare).

. -manifestarsi con la stessa intensità o temperatura (un fenomeno atmosferico);

. lorenzo de'medici, i-303: o borea algente, che gelato stagni,

luna] per la porta del corridoio o dalle finestre socchiuse, si fermava stagnando

marciscono. -restare fermo nel luogo o nel punto in cui si trova (

9. figur. persistere in una persona o nell'animo, nella mente; mantenersi

vol. XX Pag.45 - Da STAGNARE a STAGNATORE (36 risultati)

. filicaia, 2-2-222: occhi, piangete o almen ridite al core / chi stagna

al core / chi stagna il pianto o chi da voi 'l devia.

rio. plen, 6-47: da pietra o dardo in la mortai tenzone / geme

. 20. placare la fame o la sete. trattato del ben vivere

al fine di proteggerla dagli agenti atmosferici o dall'azione di altre sostanze e di

allegro del rilegatore era il ramaio, o calderaio come diceva lui, che rassettava

e sconficcare. 2. saldare o accomodare con lo stagno fuso o eseguendo

. saldare o accomodare con lo stagno fuso o eseguendo una leggera brasatura con una lega

-per estens. rinsaldare le commessure apertesi o otturare un buco, e, in

tela. 3. rendere stagno o a tenuta stagna, chiudendo ermeticamente le

in modo da impedire infiltrazioni d'acqua o fuoriuscita di liquido, recipienti, serbatoi

liquido, recipienti, serbatoi, imbarcazioni o elementi architettonici formati da parte commesse insieme

, in partic., una botte o un barile, tenendoli immersi nell'acqua o

o un barile, tenendoli immersi nell'acqua o ripieni d'acqua per alcuni giorni,

doghe, gonfiandosi, aderiscano perfettamente, o uno scafo, calafatando i comenti fra

, calafatando i comenti fra le lamiere o fra le tavole del fasciame esterno.

i pertusi. 6. essere o rimanere stagno. tomizza, 3-72:

artigiano che lavora lo stagno o fabbrica oggetti di stagno. garzoni,

stagno. garzoni, 1-459: stagnarmi o peltrari son quelli che lavorano in stagno

lo più eseguita sommariamente, di rivestire o di saldare con lo stagno. tommaseo

stagnata: non rispondere a una domanda o a una richiesta o farlo in modo non

a una domanda o a una richiesta o farlo in modo non soddisfacente. varchi

e non rispondere a chi ti domanda o rispondere meno che non si conviene a chi

che non si conviene a chi t'ha o punto o dimandato d'alcuna cosa,

conviene a chi t'ha o punto o dimandato d'alcuna cosa, il che si

. recipiente di lamierino d'acciaio stagnato o di rame stagnato di grandezza varia,

leopardi, 341: corri pel calderotto o la stagnata, / da'di piglio

/ da'di piglio a la tegghia o a l'orinale. govoni, 285:

2. disus. recipiente di stagno o latta stagnata usato per raccogliere oli o

o latta stagnata usato per raccogliere oli o grassi residui. - in partic.:

, 869: 'stagnata': vaso di stagno o di latta stagnata, fatto da stagnai

per lubricatoi, leccarde, ghiotte automatiche o a mano. si dice pur stagnolo

quadrangolare, in sottil foglio di stagno o di piombo. 4.

, il fil di sangue era stagnato: o forse che n'aveva troppo poco nelle

ermeticamente, in modo da impedire infiltrazioni o fuoriuscite di liquido. -in partic.

. sm. ant. recipiente di stagno o di latta stagnata. michelangelo, 1-iv-348

vol. XX Pag.473 - Da SUCCEDEVOLE a SUCCEDITURO (16 risultati)

11. essere compiuto in seguito o in progresso di tempo (un fatto

una virtù senza l'altra è nulla o minima, è necessario che l'una

altro fenomeno. boccaccio, i-315: o notte fidatissima segreta dell'alte cose, e

segreta dell'alte cose, e voi o stelle, le quali al risplendente giorno con

fondo silenzio notturno. -essere impiegato o usato in sostituzione di un altro strumento

cento. -presentarsi alla mente o nell'animo immediatamente dopo (un pensiero

al consiglio dei ministri casi di teologia o di morale. 13. capitare a

una persona, esserle assegnato, concesso o inflitto (un bene, un vantaggio,

14. avere un determinato esito o risultato (anche espresso con un avv

, si ramificano, in scene sonore, o addirittura le une si succedono alle altre

fatto / come qualche antichissima rovina, / o guardare succedersi le ore.

cicli. 18. avvenire o compiersi con un ritmo incalzante, senza

con un ritmo incalzante, senza soste o interruzioni. de bernardi, xcii-ii-50:

. esito, risultato di un'azione o di un'impresa; conclusione di una vicenda

idio esaudisce le voci de'dolorosi, che o con presta morte, o con prospero

, che o con presta morte, o con prospero succedimento ponga fine. d.

vol. XX Pag.474 - Da SUCCEDUTO a SUCCESSIONE (16 risultati)

mi partii, la contesa se fosse migliore o peggiore il despo- tismo irrequieto del genero

regnatore nuovo e plebeo per conquista, o la quietissima tirannia del suocero, procreato di

5. che è avvenuto in un luogo o in un tempo determinato; accaduto.

grillo, 577 (569): o colore, o imagine di secca radice,

577 (569): o colore, o imagine di secca radice, perché tale

succennato, agg. letter. menzionato o citato in precedenza; suddetto.

in quelle turbolenze i reni succenturiati, o glandule atrabiliarie che si sie- no,

totalità dei beni, quando il padre, o la madre non lasciano parenti in grado

a un sovrano dopo la sua morte o l'abdicazione, secondo le modalità previste

, secondo le modalità previste dalle consuetudini o dalla legge, per lo più per

marsilio da padova volgar., i-i-6: o luigi travalente e trano- bole imperadore de'

riconoscono el primo signore del feudo, o meno. brusoni, 278: il prencipe

dignità si trasmette ai padre in figlio; o, in mancanza di questo, al

di questo, al fratello di 'regulo'o al figlio della sorella maggiore, con

colpo ferire. -esercizio di un ufficio o di un incarico professionale in sostituzione del

può il principe amare straordinariamente il delfino o l'infante. -per simil.

vol. XX Pag.475 - Da SUCCESSIONE a SUCCESSIONE (29 risultati)

sempre verdi, sempre vive ne'loro nomi o casati. pavese, 3-156: ui

loro nel regno per loro eredi 250 o più. boterò, 9-60: in vero

4. per estens. attribuzione o concessione di un regno o di un

. attribuzione o concessione di un regno o di un territorio a un nuovo titolare.

altro soggetto nella titolarità di un diritto o di un rapporto giuridico, di un bene

di un rapporto giuridico, di un bene o di un patrimonio (con tutti i

patrimonio (con tutti i suoi elementi attivi o passivi); la legge distingue la

particolare e cioè può riguardare solo singoli beni o soggetti) e la successione a causa

causa di morte ('mortis causa', o successione per anton. nel linguaggio comune)

, e cioè riguardare un intero patrimonio o una sua quota, nel caso di subentro

caso di subentro a titolo di erede o successione ereditaria, la quale, a sua

testamento, sia regolata esclusivamente dalla legge o che, invece, sia regolata da

conv., iv-xi- ^: le ricchezze o vegnono da fortuna che è di ragione

di ragione aiutata, si come per testamenti o per mutua successione; o vegnono da

per testamenti o per mutua successione; o vegnono da fortuna aiutatrice di ragione, sì

, sì come? uando per licito o per illicito procaccio. rinaldo degli albizzi,

cominciano a riformar varie leggi di giustiniano o de'longobardi, regolando con altro ordine

legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria. costituzione

7. dir. trib. imposta o (disus.) tassa di successione-,

sui beni che si acquisiscono per eredità o legato. cavour, viii-407: io

giuridico per cui un ente (pubblico o privato) subentra a titolo universale in tutti

le cose non andavano nette perché 12 o 14 principali l'avevono disdetto. molza

interesse, non sapendo che si fare o dire, si dette egli a fuggire

secoli, specialmente se scolpita ne'marmi o ne'metalli, e però non ha bisogno

quarto che ora si chiamarebbe delle 'fonti'o degli 'influssi di cultura', e che il

ogni terreno è destinato a quella coltivazione o a quella rotazione (successione di coltivazioni

(successione di coltivazioni diverse in successivi anni o successive stagioni) che su di esso

, in seguito alla variazione del clima o dei caratteri fisici o per interventi esterni

variazione del clima o dei caratteri fisici o per interventi esterni. 15. eccles

vol. XX Pag.476 - Da SUCCESSIVAMENTE a SUCCESSO (24 risultati)

europee in disaccordo sui candidati al trono o sui successori dopo la morte del re

.) contrassegnati da numeri naturali come indici o da apici, che si seguono ordinatamente

e tendono a un limite, finito o infinito. -in partic.: serie dei

accelerato come ne'piani declivi, o di successivamente ritardato come negli acclivi? scannelli

ne'decti tempi, cioè di marzo o vero d'aprile, el decto comune in

5. in modo da seguire o venire dopo nello spazio, orizzontalmente o

o venire dopo nello spazio, orizzontalmente o verticalmente. boccaccio, dee.,

: nelle cittadi terrene molti signoreggiano insembre o successive. b. cerretani, 2-8

è in successione, distanziato nel tempo o risalente a tempidiversi. pasolini,

ant. soccessivó), agg. avvenuto o compiuto in seguito a un determinato evento

cronologicamente. -anche: che avverrà in futuro o in un tempo prossimo.

. 2. che si svolge o richiede un periodo di tempo alquanto esteso

che dura nel tempo; che si sviluppa o si modifica con continuità, con il

tempo (e si contrappone a istantaneo o a simultaneo). piccolomini, 10-135

una successiva e progressivariforma. -elaborato o compiuto secondo una determinata successione cronologica.

cose le quali successivamente avengono ad uno o a più, e è verisimile che

. -sm. il futuro, più o meno prossimo o lontano. pallavicino,

. il futuro, più o meno prossimo o lontano. pallavicino, 1-442: l'

tutto insieme la virtù d'allegrare, o di contristare. 4. che

. -che è posto subito dopo o accanto; attiguo. pavese,

dei successivi le monnier chi è l'impresario o direttore o rappresentante che s'abbia a

monnier chi è l'impresario o direttore o rappresentante che s'abbia a dire?

regno [di boemia] sia ereditario o pur successivo, e contesa c'ha lungamente

sostituito una persona nell'esercizio del dominio o di una carica, leonardo mocenigo

vol. XX Pag.477 - Da SUCCESSO a SUCCESSORE (22 risultati)

persona, del pubblico, dei lettori o degli spettatori; valutazione positiva o entusiastica

lettori o degli spettatori; valutazione positiva o entusiastica, ammirazione di cui gode un

un autore, un attore, un'opera o uno spettacolo teatrale o cinematografico.

, un'opera o uno spettacolo teatrale o cinematografico. ceresa, 1-1386: caedavi

aggira sul milione. -diventato famoso o alla moda in una professione.

di successo, potrebbero attualmente chiamarsi tormalina o malachite, come tutte, ma piuttosto

-con meton.: opera letteraria o artistica molto apprezzata dal pubblico.

c. carrà, 473: ricordiamo, o amici, che di altri successi,

. dante, purg., 6-102: o alberto tedesco... /..

. marini, ii-181: eccovi, o zelim, spiegati i successi di uranio di

bene potrebbe diminuire ai suoi venturi figli o successori quel suo illimitato orribil potere,

. carducci, iii-3-306: tu intima, o araldo: « passa l'impe- rator

da queste colonne. -il susseguirsi o l'alternarsi nel tempo. cavalca,

a quest'arte. -parte seguente o successiva di un'opera. ca'da

fatto che si è verificato nel passato più o meno prossimo, evento, in partic

prossimo, evento, in partic. riferito o narrato da una persona informata, da

, anche di interesse politico, militare o storico. alberti, ii-156: quando

guerra troiana, e la navigazione sua (o vogliam dir gli errori) a didone

m. ricci, i-192: fra due o tre giorni arrivarebbono a maccao, dove

nei riguardi di chi l'ha compiuta o promossa, risultato (per lo più

un agg. per indicare il vantaggio o il danno che ne deriva).

attività; ottima riuscita di un progetto o di un'esperienza (anche nell'espressione avere

vol. XX Pag.478 - Da SUCCESSORIO a SUCCHIARE (23 risultati)

un ufficio amministrativo, politico, militare o diplomatico dopo la scadenza del mandato del

dopo la scadenza del mandato del titolare o dopo le sue dimissioni; chi subentra in

successori. 3. chi subentra o è subentrato per successione a causa di

successione a causa di morte (eredità o legato) nel patrimonio o in un

morte (eredità o legato) nel patrimonio o in un singolo bene di una persona

., intr. (1-iv-19): o quante memorabili schiatte, quante amplissime eredità

palagio... per lo detto barone o baldo, ovvero alcuno di loro,

. -chi subentra, per acquisto o altro contratto fra vivi, in un

contratto fra vivi, in un bene o diritto di un'altra persona, in partic

ordinasse per parte mia al negozio loescher o successori di mandarmeli. pascoli, 1-740:

marchi se tratterà ancora con lo zanichelli o successori, tratterà per conto suo.

5. figur. seguace dei princìpi morali o delle virtù di una determinata persona.

frati minori. poliziano, 1-771: o fortunato e glorioso filio, / inclito

-chi esercita dopo altri un'attività o un'arte. salutati, lxxxviii-ii-462:

un'arte. salutati, lxxxviii-ii-462: o scacciato dal ciel da micael, /

micael, /... / o falso ucciditor del giusto abel, /.

giusto abel, /... / o successor d'incanti d'eriton, /

relativo a successione, in un patrimonio o in un regno, in un principato,

della propria successione a causa di morte o con cui un soggetto dispone in qualunque

una successione non ancora aperta, o rinunzia ai medesimi. = voce dotta

suggere il sangue da parte di un insetto o anche di un essere mostruoso.

le labbra una bevanda, un cibo semiliquido o che ha consistenza molle per ingerirlo.

panna ad elena, che aveva cinque o sei anni, e mentre la bambina succhiava

vol. XX Pag.479 - Da SUCCHIARE a SUCCHIATO (21 risultati)

-aspirare con forza il fumo di un sigaro o di una sigaretta. vittorini,

na. 2. suggere il sangue o un umore animale (un animale,

alla luce della fiammella vidi non una o due ma interi gruppi di cimici,.

a suzione una ferita aspirandone il sangue o il veleno, allo scopo di disinfettarla sommariamente

veleno, allo scopo di disinfettarla sommariamente o nel tentativo di lenire il dolore.

succhiano. -fare evaporare l'acqua o l'umidità della terra (il vento

succhiare. -assorbire eccessivamente l'inchiostro o i colori di un dipinto (la

si leva: il tuo canto, o sirena. -trascinare con sé un

atre stelle. 10. attrarre o far entrare una folla di persone.

dal punto di vista fisico, psicologico o spirituale; esaurirne il vigore, le

; esaurirne il vigore, le energie o le capacità. paolo da certaldo,

suzione, in partic. la pipa o un sigaro. vincenzo maria di s

). di un limone, cattolici o laici, tutti uguali, impostori e presuntuosi

al verde. 13. carpire o estorcere denaro, in partic. sottoponena.

15. sopportare con pena e fastidio o anche con rassegnazione una situazione spiacevole o

o anche con rassegnazione una situazione spiacevole o dolorosa; subire un rimprovero, la

. 17. locuz. -non succhiare o succhiare un chiodo: non ottenere alcun

alcun risultato; non ricavare alcuna soddisfazione o piacere. p. levi, 3-4

. il latte materno, un alimento semiliquido o che a consistenza molle). -

inferiori, esercitando suzione, in par- za o i suoi princìpi fondamentali con intima partecicosì

tic. come gesto involontario. pazione o fin dalla più tenera età. montale,

vol. XX Pag.480 - Da SUCCHIATOIO a SUCCHIELLINARE (23 risultati)

3. assorbito da una pianta o dal terreno (l'acqua).

corridoio. 6. richiamato irresistibilmente o inevitabilmente da una situazione o da un

richiamato irresistibilmente o inevitabilmente da una situazione o da un avvenimento. michelstaedter, 22

s. bernardino da siena, 103: o usuraio che hai fatto? o sod-

103: o usuraio che hai fatto? o sod- domitto, o traditore, o

hai fatto? o sod- domitto, o traditore, o bastemmiatore di dio, o

o sod- domitto, o traditore, o bastemmiatore di dio, o ingannatoredelli uomini,

o traditore, o bastemmiatore di dio, o ingannatoredelli uomini, o succhiatore del sangue de'

bastemmiatore di dio, o ingannatoredelli uomini, o succhiatore del sangue de'povari, o sbudella-

, o succhiatore del sangue de'povari, o sbudella- tore delle vedove e dei pupilli

. il praticare fori con un succhiello o con un analogo strumento. bellini,

sor luigi succhiella una un succhiello o con uno strumento analogo. -in senso

legname per introdur vi perni o chiodi. spettacolo della natura, 1-v-144:

: l'amatissima zia ha cura, uno o due mesi prima, di succhiellare i

, cavillare. - anche sostant. o assol. buonarroti il giovane, 9-51

l'angolo superiore. - anche assol. o sostant. c. dati,

-succhiellare una bella carta: ottenere o essere sul punto di ottenere un risultato

poi ha già conseguito un fortuna, o è felicemente campato di un grave pericolo si

fo rato con un succhiello o con uno strumento analogo. bergantini

tefice destinato a fare con foratoi, succhi o trivelle più o meno lunghe e

fare con foratoi, succhi o trivelle più o meno lunghe e di diverso diametro

succhiellinàio, sm. chi fabbrica o vende succhiel li.

disus. forare con un succhiello o con un altro strumento simile.

vol. XX Pag.481 - Da SUCCHIELLINO a SUCCHIO (17 risultati)

5-ii-208: riusciva oramai impossibile usar faste o le spade ed a stento, co'pu-

un ambiente e a trarre vantaggi per sé o per altri. m. franco,

praticare fori di piccolo diametro nel legno o in altro materiale; è costituito da

materiale; è costituito da un manico o da un'impugnatura ad anello e da

: l'innesto poi si fa nella vite o mozzata, o intera, fattovi col

poi si fa nella vite o mozzata, o intera, fattovi col succhiello un foro

bucherato col succhiello. -succhiello gallico o gallicano-, trivella gallica (v.

-trivella usata per forare la roccia o le strutture murarie. m.

3. figur. sottigliezza, ragionamento o questione astrusa. buonarroti il giovane

posto all'ingresso di una pompa idraulica o idroelettrica, che ha la funzione di

[s. v.]: 'succhietto'o 'succhiotto': lo stesso che 'tettarella'.

ogni fatta e fimaldelli / e scale o vuoi di legno o vuoi di corde.

fimaldelli / e scale o vuoi di legno o vuoi di corde. vasari, 343

avera lombrichi nel ventre, prendi succhio o vino di melagrane dolci, e mettevi

non potendo pigliare alcuno umore dal mare o fiumi, attrae [aquilone] a sé

5. locuz. -fare succhio dei o coi denti: sfruttare, vesbraro,

fante un signuzzo ne la gola, o darti due fitte coi denti in una gota

vol. XX Pag.482 - Da SUCCHIO a SUCCIAMENTO (13 risultati)

certi tasti che non aveano ancor risonato o non risonavano più da un pezzo nella lirica

, quegli da frutto, gl'ingordi o succhioni, e gli sparsi inutilmente per la

vale come mignatta, vibrione, sanguisuga o parassita æl pubblico sangue (denaro)

. succhionismo, sm. atteggiamento o condizione di chi vive a spese d'

. di chi assorbe risorse materiali comuni o pubbliche senza svolgere un'adeguata attività produttiva

volta daranno in un quinterno di carta o ruvida, od unta, o succhiosa un

carta o ruvida, od unta, o succhiosa un poco. = deriv

si dà da succhiare ai lattanti per calmarli o per farli addormentare. migliorini [

[s. v.]: 'succhietto'o 'succhiotto': lo stesso che 'tettarella'.

(e in partic. dell'orobanche crenata o speciosa) e anche di altre piante

, e specialmente delle fave, reca poco o punto danno nelle terre ben letamate.

rendere i grani somiglianti nel colore o all'ambra o all'oro, sopra esso

somiglianti nel colore o all'ambra o all'oro, sopra esso si scatenano vespe

vol. XX Pag.483 - Da SUCCIAMINESTRE a SUCCIARE (23 risultati)

o. targioni tozzetti, i-163: il succiamento

agg. che aspira una bevanda liquida o un cibo semiliquido con le labbra.

labbra una bevanda, un cibo semiliquido o che ha consistenza molle per ingerirlo. -anche

l'atto di chi succia un uovo o qualche liquore, la mi trasse in sé

vostro amore. tutto tarnore sia tuo, o diletto cristo. d. bartoli,

farei chiesto vini di tiro... o delle vigne di lombardia succiare. ruspoli

. 2. suggere il sangue o una parte anatomica per estrarne il sangue

3. poppare la mammella materna o anche di una nutrice o di un

mammella materna o anche di una nutrice o di un animale, per aspirarne e ingerirne

addensa nelle mammelle di tal maniera che, o si succi o si sprema, non

di tal maniera che, o si succi o si sprema, non esce più.

suzione una ferita per estrarne il sangue o il veleno, per disinfettarla, o una

sangue o il veleno, per disinfettarla, o una parte del corpo percossa per lenirne

oggetto, in partic. una sigaretta o un sigaro sottoponendolo a suzione. leone

somma di denaro, un bene materiale o anche un privilegio, una carica, per

e illecito. compagni, 2-22: o voi, popolani, che disideravate gli ufici

la casa e che non ha figliuoli, o figlie. 10. apprendere, assimilare

una lingua, i suoi elementi fondamentali o il carattere di un popolo (per

, una situazione, un impegno noioso o spiacevole o anche una persona sgradevole con

situazione, un impegno noioso o spiacevole o anche una persona sgradevole con pena o

o anche una persona sgradevole con pena o fastidio (ma spesso anche con pazienza

g. gozzi, i-13-13: eccovi, o confratelli, il nostro arcigranel- lone;

: io succio la soavità, eleganza o semplice bellezza di questa terzina. faldella,

vol. XX Pag.484 - Da SUCCIASANGUE a SUCCINGERE (18 risultati)

con le labbra contratte per il dolore o per l'ira. lorenzo de'medici

più che avoltoi a succiare lo spiritino o di alcuno propinquo di sangue o d'amico

lo spiritino o di alcuno propinquo di sangue o d'amico infermo. muratori, 9-225

per la paura, per l'ira, o anche simulando tali emozioni. pulci

ferravecchi; che non pensaste che io o me le fossi succiate dalle dita,

le fossi succiate dalle dita, o le vi volessi vendere per qualche grande e

nia della quale vorrai succiarti le dita, o ghiottoncello. 17. prov.

averi approfitta necessari all'altrui vita, o delle altrui fatiche le quali sono la più

ramente in cuticola, e libro o cute, colle sue fibre legnose, e

. 5. ridotto all'essenziale o eccessivamente stringato (un modo di pensare

eccessivamente stringato (un modo di pensare o di ragionare). succinato1, sm.

pratesi, 1-278: una zitella di 34 o 35 anni, dal viso slavato e succinato2

succider dubitavano di rimboccar le maniche o di succinger la tonaca quelle viti là

mano a pale e picconi dove urgeva riparare o migliobaldini, 3-48: il noce birbone

le felci, soccidile colla faldella vita o del petto (anche con riferimento alla cince

stessa). pur al tornar succide o ronca. salvini, 15-1: ma cerer

gon -potare le parti secche o i polloni superflui o danzaga, i-98

-potare le parti secche o i polloni superflui o danzaga, i-98: la cerulea gonna

vol. XX Pag.485 - Da SUCCINGULO a SUCCINTO (14 risultati)

origine, natura e qualità del succino o vero ambra. ser-petro, 160: il

anco di persona grande che succia vino, o altro. = deriv. da succiare

estens. avvolto, vestito di un abito o di un indumento (una persona,

laurenza. -cinto intorno al corpo o a una sua parte (un vestito,

porpora succinta. molto ridotto, corto o scollato, tanto da lasciare piu o

o scollato, tanto da lasciare piu o meno scoperte parti del corpo (un abito

bordi. -vestito con abiti corti o ridotti, anche provocanti o, talora

abiti corti o ridotti, anche provocanti o, talora, discinti (una donna)

succinto d'una fanciulla o il calice d'un mughetto. monelli,

teleganza succinta dello stile. -che scrive o si esprime oralmente con grande sobrietà e

, 1-621: cose narrate in altri libri o lascio, o narro succinto, e

narrate in altri libri o lascio, o narro succinto, e per quanto sia necessario

, gravemente turbato da una situazione difficile o dolorosa. taviani, xxix-103: molto

8. sm. breve riassunto orale o scritto di un evento, di un

vol. XX Pag.486 - Da SUCCINTORIO a SUCCLAVIO (26 risultati)

i, 71: il subcingolo, o succintorio oggi appresso li latini non

succhiotto. -anche: il segno livido o arrossato che ne è provocato. gherardi

sia curata con l'empiastro di succi, o il aiachilone: al che anche molto

lo più nelle espressioni andare, essere o mettere in succio). de'

risucchio vorticoso di una massa d'acqua o di fango. linati, 19-221:

mai fanciul vago di lucciola, / o di pigliar farfalle o girar trottola, /

lucciola, / o di pigliar farfalle o girar trottola, / o farsi lieto d'

di pigliar farfalle o girar trottola, / o farsi lieto d'una bella frottola,

2. figur. ciò che è (o è considerato) di scarso o di

è (o è considerato) di scarso o di nessun valore (per lo più

fa chi vuol moglie. -dare o mangiare altro che succiole-, per indicare

indicare una serie di dure percosse inferte o ricevute. pulci, 23-34: rinaldo

altro mangiar che di succiole, / o giuochi di puccetti, t'imprometto, /

capo e 'l petto colpo di scudo avessi o mazza in testa! -da succiola

che ha scarsa competenza in una disciplina o in una professione. lippi, o-60

lucciole. i. neri, 7-51: o consiglier da succiole, / pretendete che

, / non è come poppar confetto o succiola. -spacciare una succiola per

. targioni tozzetti, 2-iv-10: 1 polloni o succioni che si geneiv- 19: vi

. se abbiano un poca di base, o mediante la vena cava, al ventriglio destro

di persona... che succia vino o altro: che succióne, che succiona

succisione, sf. recisione di un fusto o di un tralcio. -in partic

per lo più si costuma dopo tre o quattro anni, recidendogli fra le due terre

in espressioni comparai, per indicare languore o spossatezza estrema o anche una morte improvvisa

, per indicare languore o spossatezza estrema o anche una morte improvvisa e prematura.

2. che ha un arto o gli arti mozzati (una persona).

succitato, agg. nominato, accennato o trattato precedentemente; sopraccitato.

vol. XX Pag.487 - Da SUCCO a SUCCOSO (23 risultati)

. liquido estratto da piante, erbe o radici pestate e spremute, talvolta con

e spremute, talvolta con proprietà medicamentose o a cui tradizionalmente si sono attribuite proprietà

cui tradizionalmente si sono attribuite proprietà medicamentose o, anche, magiche.

boiardo, 3-159: non vi vai arte o succo de erbe ad ongere / ove

fui? / non varrà succo d'erbe o l'arte maga? -liquido

, in partic. di un agrume o di un ortaggio polposo. - succo

straviziare in limonate e aranciate senza zucchero, o, se preferite, in succhi di

, un frutto, e del succo o del pulviscolo che era di troppo,

sarpi, vii-8: dalli succhi terrestri o sali o allumi o altro che sia

, vii-8: dalli succhi terrestri o sali o allumi o altro che sia, composte

: dalli succhi terrestri o sali o allumi o altro che sia, composte sono e

tutte quelle cose che l'infermo mangia o bèe, procurando ancora la confor- tazione

di un discorso, di un racconto o di una trattazione; conclusione che si trae

di quello ch'era diffuso per ben due o tre fogli di prosa. fogazzaro,

, 10-31: molte cose si raccontan dette o fatte da loro, tanto minute e

grati sapori. 5. elemento o modello culturale profondamente assimilato e che concorre

assimilato e che concorre alla formazione intellettuale o artistica; nutrimento spirituale (in partic

a raggiungere quello di tanti altri piccoli o grandi concessori di verità, vivendo come

6. energia vitale della mente o del corpo; vigore fisico o intellettuale

mente o del corpo; vigore fisico o intellettuale. papi, ii-172: occuperà

poeti e poetastri. -fermento creativo o culturale. faldella, i-4-242: agostino

in solluchero, provare un intenso godimento o soddisfazione. garzoni, 1-689: vanno

trarre succo da qualcosa: ricavarne profitto o giovamento intellettuale. giordani, ii-1-61:

vol. XX Pag.488 - Da SUCCOTRINO a SUCCULENZA (14 risultati)

girva mai a vuoto intorno a un'idea o a un oggetto, era fertile di

, si considera necessario che l'arte rifletta o 'rispecchi'i valori sociali, si parla

), sm. (femm. -a o -e). spirito demoniaco che,

. agg. che soggiace completamente al volere o al potere di altri; del tutto

succube. -soggiogato da una passione o da un desiderio; totalmente condizionato da

desiderio; totalmente condizionato da una convenzione o da un pregiudizio. tapini,

fare oggetto di prepotenza, di oppressione o di disprezzo. alberti, ii-76:

ben consigliato parrà lode succulcare altrui, o timido di non patire a sé superiore

di non patire a sé superiore, o cupido di non avere pari. =

poiché tutti e quattro erano ghiottoni, o almeno 'gourmets', gli immaginati saturnali prendevano

-ben pasciuto, florido, prosperoso o, anche, pingue, obeso (

5. bot. ricco di acqua o di linfa (una pianta, un

linfa (una pianta, un tessuto o un organo vegetale). -piante succulente-,

di acqua e di linfa nelle piante o negli organi vegetali. 5. medie

vol. XX Pag.489 - Da SUCCULOSO a SUCIDO (16 risultati)

i giudici che assolvono con formula piena o semipiena tutti i giubilatoli e succunditori che

sf. sezione di un'azienda commerciale o industriale, di un'impresa, di

, scolastico, ecc.) pubblico o privato che opera, come organizzazione decentrata,

spesso con facoltà limitata rispetto all'azienda o all'ente da cui dipende (una sezione

belli. -che prende il posto o supplisce a un'altra persona esercitandone le

a un'altra persona esercitandone le mansioni o le funzioni. faldella, 5-73:

se guasteravan deverravan vegie arrapae innance tempo o haveravan marcir o verminar haravan seccar e

vegie arrapae innance tempo o haveravan marcir o verminar haravan seccar e bruxar o seravan

marcir o verminar haravan seccar e bruxar o seravan suchie e agre e no s'in

, 1-iv-92: riponete le / camicie o li grembiuli, o bianchi o succidi,

riponete le / camicie o li grembiuli, o bianchi o succidi, / e così

/ camicie o li grembiuli, o bianchi o succidi, / e così vostri torciglioni

bracciolini, 1-6-33: due diavoli sergenti, o fus- ser messi, / lo cercan

corbo, chi vende per fascio, o per sacco soldi 3. bencivenni, 7-108

condizione di lavaggio di lane sucide con o senza asciugatoio con responsabilità della dosatura degli

attacca / a le tosate madre, o i corpi lor / segar gli acuti,

vol. XX Pag.490 - Da SUCIDUME a SUCUDO (14 risultati)

lereiume (una persona, il corpo o una sua parte); che abitualmente non

; or ti conosco io tutta; / o forastiera isvergognata putta. / deh via

partic. in quanto vive nella sporcizia o nel putridume o se ne nutre (un

quanto vive nella sporcizia o nel putridume o se ne nutre (un animale).

pura in quanto mescolata con il grigio o il nero; privo di brillantezza, opaco

dicesi di un colore il quale sia più o meno chiaro, ma affumicato,

affumicato, e che penda al nericcio, o che sia privo di quella vivacità che

nella pulizia del corpo, degli abiti o dell'ambiente in cui si vive. -in

causa del sudore emesso), sugli abiti o sugli oggetti. boccaccio, dee

perciò i pestiferi aliti di tante persone, o infette ne'polmoni, o crasse per

persone, o infette ne'polmoni, o crasse per sucidume e puzzolenti. botta,

, scomparisce il sucidume dalle strade, o almeno si scema. faldella, ii-2-159

ed acume. -oscenità trivialità o insieme delle oscenità delle trivialità contenute in

e di sapore, usati come emulsionanti o additivi e plastificanti per vernici.

vol. XX Pag.491 - Da SUCULA a SUDANESE (21 risultati)

, 1-163: li vecti sono le cavigie o sia stanghete po- sti ne li buchi

, e le sorti de'molinelli argani, o naspi, che succule e ergata da

che succule e ergata da fatini, o greci si chiamano, sono alle figure

efg come le sorti dei ganzi, uncini o forcipi sono alle figure. zonca,

simbolo s; è anche detto meridione o mezzogiorno ed è opposto al nord o settentrione

o mezzogiorno ed è opposto al nord o settentrione). siri, i-146

. che è esposto, che si trova o è rivolto verso mezzogiorno. -emisfero sud

. parte meridionale, territorio di un continente o di un paese che rispetto a un

, muschio e schiavi, per venderli o scambiarli con i negozianti di kartùm.

): che è nato, che vive o esercita la propria attività nell'italia meridionale

liberazione di roma nel giugno 1944 (o anche fino alla completa liberazione di tutta

. locuz. dal nord al sud (o al mezzogiorno), dal sud al

sudacchiate. 3. elaborato, svolto o portato a termine con fatica e impegno

sudafricana. 2. che è nato o abita nella repubblica sudafricana-, indigeno,

sudaista, agg. stor. nativo o abitante dell'antica rire un

. 2. che è nato o abita nell'america meridionale; originario,

arbasino, 19-257: al romanzo sudamericano o al romanzo russo o agli altri romanzi

al romanzo sudamericano o al romanzo russo o agli altri romanzi manca il secondo sedicesimo.

, che si riferisce, che riguarda o si trova nel vasto territorio esteso fra il

: che è proprio, che si riferisce o fa parte della repubblica indipendente del sudan

rossi che rassomigliavano a un 'taub'arabo o sudanese. ungaretti, xi-337: un italiano

vol. XX Pag.492 - Da SUDANIDE a SUDARE (30 risultati)

guerra. r. borghini, 2-11: o sciagurato. o roba mia, forse

. borghini, 2-11: o sciagurato. o roba mia, forse che io non

penna cade, / e indarno, o amico, sopra i miei carmi sudo.

-con riferimento enfatico a soggetti astratti o inanimati. aretino, v-1-81: 1

. achillini, 1-11: sudate, o fochi, a preparar metalli, / e

terme di nerone. -sudare sangue o gocce, stille o sudore di sangue-,

-sudare sangue o gocce, stille o sudore di sangue-, con riferimento all'

. trasudare acqua, umidità, un liquido o una sostanza fluida. anonimo [

... si han da insitare o inanzi che comincino a mandar fuori la gomma

che comincino a mandar fuori la gomma, o dopo che han finito di mandarla e

natura resinosi, e molti altri, o naschino lungo a lidi, o sopra le

altri, o naschino lungo a lidi, o sopra le montagne, o altrove,

a lidi, o sopra le montagne, o altrove, sudano l'ambra. soderini

che sol quando febo occupa i segni / o di libra o di scorpio, allor

occupa i segni / o di libra o di scorpio, allor la vite / suda

le carrucole nel dover menare attorno quattro o cinque spedate di lepri e di selvaggina

fatica e difficoltà in un'attività intellettuale o artistica. tommaseo, 18-i-439: il

, che riguarda i territori arabi meridionali o i loro abitanti. 2.

effetto della fatica, di uno sforzo, o a causa dell'elevata temperatura esterna,

temperatura esterna, di una condizione patologica o di un sentimento o di un'emozione

una condizione patologica o di un sentimento o di un'emozione (anche con uso

anche con uso enfatico e iperb. o in un ossimoro). -anche con riferimento

(i-412): quando si scaldava o da soverchia fatica sudava, il lezzo caprino

[oviedo], cii-v-392: una o due ore prima che sia dì chiaro,

molta acqua. -perdere il grasso o l'acqua contenuta durante la cottura (

anche con riferimento a un avvenimento prodigioso o miracoloso). giamboni, 8-1-184:

8-1-184: se 'l vasello suda dentro, o tu vi trovi goccie d'acqua,

cora, se i vasi si riscaldano o se i coperchi sudano. tassoni,

e accanimento e con ogni energia fisica o mentale in un'attività, in uno studio

una ricerca, nella realizzazione di un'opera o nel conseguimento di uno scopo (una

vol. XX Pag.493 - Da SUDARELLA a SUDATAMENTE (24 risultati)

7. produrre un'opera o confezionare un manufatto con grande impegno e

che provoca una sudorazione a temperatura limitata o, per estens., in uno stato

. 31. -sudare una camicia (o più camicie): v. camicia,

. sudore provocato da una condizione patologica o da una grande tensione emotiva (anche

emotiva (anche nell'espressione sudarèlla fredda o a fred do).

), sm. letter. pezzuola o fazzoletto per lo più di lino finissimo usato

per asciugare il sudore del volto o le lacrime (e tale uso risale

al collo pe: detergere il sudore o, anche, per riparare dal freddo (

variamente colorata e decorata usata come ornamento o come riparo del capo. viaggi di

. elemento del corredo funebre, di lino o di tela, destinato ad avvolgere il

sec. vi (anche nelle espressioni santo o santissimo sudario). g. villani

neve, di nebbia, di brina o di foglie che ricopre una superficie o uno

brina o di foglie che ricopre una superficie o uno spazio (per lo più con

il lazzarico paese. -atmosfera o condizione climatica che avvolge, che circonda

. figur. condizione che impedisce ogni sviluppo o innovazione, di conoscere la verità o

o innovazione, di conoscere la verità o elimina in modo definitivo ogni ricordo o

o elimina in modo definitivo ogni ricordo o sentimento. gnoli, 1-9: l'

. locuz. -avvolgere nel sudario-, determinare o sancire la fine di un popolo,

, 4-9: volete voi il muccinio, o 'l sudariolo? = dimin.

da una particolare condizione patologica, emotiva o sentimentale. g. f

2. figur. grande fatica fisica o intenso sforzo o impegno intellettuale o morale

figur. grande fatica fisica o intenso sforzo o impegno intellettuale o morale nell'esecuzione di

fisica o intenso sforzo o impegno intellettuale o morale nell'esecuzione di un lavoro,

lavoro, nell'esercizio di una attività o nel conseguimento di uno scopo.

vol. XX Pag.494 - Da SUDATICCIO a SUDDISTINTO (16 risultati)

leggermente sudato, madido (una persona o una parte del corpo, i capelli

per lo più una connotazione di sgradevolezza o di scarsa igiene). mattio

umidità (un ambiente, un luogo o, anche, una giornata).

sudato e fortemente riscaldato non dèe mangiare o bere alcuna cosa. nomi, 9-56:

sacrifici (una vittoria, un successo o un riconoscimento); faticosamente guadagnato con

faticosamente guadagnato con un intenso lavoro manuale o intellettuale (il denaro, la ricchezza,

-torà). che, per costituzione o per cause patologiche, tende a sudare

, i-399: donna faccendiera, affannosa o sudatora. tommaseo [s. v.

(sudatolo), agg. che favorisce o che stimola la sudorazione. -sm.

stimola la sudorazione. -sm. farmaco o pratica terapeutica atti a stimolare la sudorazione

-etnol. capanna sudatoria: capanna sotterranea o seminterrata, in cui s'introducono pietre

america settentrionale per bagni di vapore terapeutici o cerimoniali. f. giliberto [«

, agg. detto, indicato o elencato in precedenza; summenzionato.

: sotto una prima distinzione di due o più idee o proposizioni ordinarne un'altra

prima distinzione di due o più idee o proposizioni ordinarne un'altra che distingua altre

che distingua altre che cadono sotto di quella o di quelle. = voce dotta

vol. XX Pag.495 - Da SUDDISTINZIONE a SUDDITO (20 risultati)

posizione di dipendenza permanente da un sovrano o da uno stato indipendente (anche nell'

cui si riconosceva la condizione di suddito o la natura derivata del proprio potere politico.

mai pensato a non so quale renitenza o resistenza o a una specie di sordo

a non so quale renitenza o resistenza o a una specie di sordo agrore della

all'accettazione di una posizione sociale o politica di sudditanza. b.

nello hegel, il... peccato o peccatiglio di conservatorismo sociale e di sudditismo

soggetto sottoposto all'autorità di un sovrano o di uno stato indipendente (come sinonimo

sottoposto al potere di uno stato assoluto o autoritario e, come tale, privo

generico: chi è sottomesso a una classe o ceto dominante, chi si trova in

delle volte non sono secondo la volontà o il naturale de ^ sudditi, ma secondo

siché non entri quella ragion di stato o di forza maggiore, la quale per lo

. quelli tributari) alla sovranità dell'uno o dell'altro stato a seconda del bene

suddito acquistato, avventizio assoggettato mediante conquista o colonizzazione). boterò, i-175:

a una popolazione soggetta a dominazione coloniale o ad altro simile rapporto diseguale o con

coloniale o ad altro simile rapporto diseguale o con riferimento alla stessa popolazione che si

sotto il dominio di un signore feudale o di un sovrano considerato in tale sua particolare

terreno, insieme col quale sono venduti o in altra maniera alienati. 5

a ciascuno de'... sudditi o equali quando ti trovi in magistrato od in

6. chi, nella gerarchia ecclesiastica, o nell'ambito di un ordine religioso,

da una passione, da un sentimento o da un vizio; che vi soggiace.

vol. XX Pag.496 - Da SUDDIVIDERE a SUDEST (21 risultati)

numerale'e proseguii. te scomposizione o distinzione. - anche sostant. -distribuzione ragionata

2. ripartire un oggetto (o la sua rappresentazione galileo, 4-3-93: se

un territorio in entità amministrative entità geograficamente o amministrativamente distin più piccole.

, 1-i-54: la denominazione d'ogni territorio o sero a modo loro in altrettanti sangiacati

sero a modo loro in altrettanti sangiacati, o siano principati. comitato o altra

, o siano principati. comitato o altra solita subdivisione, e la di lui

lui estensione per -distribuire fra due o più persone un bene, un palungo

dinostre file. stinto un contingente militare o un'organizzazione 4. per estens

incontro a ampiamente diffusa. ulteriori divisioni o distinzioni. botta, 6-i-139: i caporali

: la separazione tra le duttivi o dalla sola organizzazione scientifica e dalla suddivi

nave. sgorgano da qualche lago alpestre o da una fiumiera del piano dizionario di marina

mantenere lo splendore di costituire i vari locali o compartimenti. tutti. cavour, i-171

. cavour, i-171: appo noi, o signori, anche prima della ri

da -scindersi (un movimento politico o religioso). subdividere (v. suddividere

, in senso concreto: ciascuna delle parti o sare nella subdivisa cognizione c'ho

ant. spingere irresistibilmente a determinati comportamenti o pensieri. anonimo fiorentino, iii-331

una proporzione numerica, una grandezza matematica o geometrica, una misura); sottoduplo

'senza eccezione alcuna'l'altezza della cupola o tolo debba essere la metà del diametro

superficie, sempre con subdupla proporzione scemano o crescono i loro perimetri, cioè le

vanno in volte, l'uno al leste o este e l'altro al nordeste sudeste

, il quale soffia da mezzogiorno, o piuttosto da sud-est, e che noi chiamiamo

vol. XX Pag.497 - Da SUDEUROPEO a SUDICIO (19 risultati)

-vento di sudest (o anche semplicemente sud-est): il vento

di pulizia che caratterizzano una persona o un ambiente; sporcizia, sudiciume,

darvi un'idea della sudiceria di un caffè o d'un teatro veneziano, dove non

5. opera artistica di scarso o di nessun valore. pirandello, ii-1-445

di quadro? 6. comportamento o pensiero improntato a gretta avarizia, a

, i-75: quanto mi costerebbero quei dieci o dodici giorni di viaggio; quanto,

.. sudiciamente. lata con il grigio o con il nero; non schietto (un

agg. (plur. femm. -ce o -eie). coper- farla sudicia:

farla sudicia: commettere un'azione disonesta o to di sudiciume, di macchie,

licenzioso, osceno per gli argomenti trattati o il stra il berretto da notte sudicio

. 7. che ha comportamenti immorali o disonesti; che domenichi [plinio]

e vili di quelli che dicevano d'ignorarti o di averti chio sparuto e sudicio

g. b. andremi, cv-72: o sudicio, o forestico, o sbandeggiato,

. andremi, cv-72: o sudicio, o forestico, o sbandeggiato, grazzini, 2-350

cv-72: o sudicio, o forestico, o sbandeggiato, grazzini, 2-350: così piace

avea da lui di sudice maznella sporcizia o se ne nutre (un animale).

, 3-240: 3. ingombro o invaso dalla sporcizia o dai rifiuti si cacciò

3. ingombro o invaso dalla sporcizia o dai rifiuti si cacciò le mani nelle tasche

rammodemato. -intorbidato dal fango o da altre impurità. 13. sf

vol. XX Pag.498 - Da SUDICIONE a SUDORE (33 risultati)

2. figur. persona che parla o si comporta in modo riprovevole, sconveniente

nella pulizia del corpo, degli abiti o dell'ambiente in cui si vive. -in

emesso), sugli abiti, sugli oggetti o in un ambiente, in un luogo

antica, che sia coperta di tartaro, o altro sudiciume, e si trovi mancante

pura, e con polvere di marmo, o rena fine. manifesti del futurismo,

anima sua. 5. persona o insieme di persone spregevoli, corrotte (

e assassino. 6. opera o carattere generale di un'opera totalmente priva

fonetico) sgradevole. -anche: espressione o opera triviale, oscena. manzoni,

questo sudiciume di voci nasali e gutturali o d'impertinenze a regola di galateo.

americana (1861-1865), fautore o sostenitore degli stati del sud contro quelli

tradizionale divisione dell'italia tra nord e sud o fra settentrionali e meridionali; e ha

che è posto, che è esposto o che proviene da sud-ovest, sia assolutamente

proprio, che riguarda il sudore o la sudorazione, che dipende da essa.

quella corporea interna, risulti ostacolata o addirittura impossibile la dispersione per irradiazione o

o addirittura impossibile la dispersione per irradiazione o per conduzione. g. a.

cute, eliminare le sostanze di rifiuto o anche come reazione emotiva; compare sull'

traspirazione, sotto forma di una patina o di goccioline più o meno diffuse;

forma di una patina o di goccioline più o meno diffuse; si compone principalmente di

cutanei a livello dei quali viene secreto o, anche, per l'ingestione di determinati

, per l'ingestione di determinati cibi o per particolari condizioni patologiche (anche al

orto del getsemani la vigilia della passione o a quello versato durante la passione (

fatica. -sudore freddo, gelato o gelido-, dovuto a una condizione patologica

che provoca una sudorazione a temperatura limitata o a una forte emozione (e, per

-sudore di morte, della morte o ultimi sudori: quello che precede la

principalmente nell'inghilterra. -sudore fosforescente o luminoso: caratterizzato da fosforescenza, quale

fosforescenza, quale talora si osserva nella miliaria o dopo l'ingestione di pesci fosforescenti.

2. con meton.: secrezione o traspirazione di sudore, sudorazione.

3. per simil. liquido o umidità che trasuda da sostanze o corpi

liquido o umidità che trasuda da sostanze o corpi solidi. p. cattaneo,

fossa, seranno nel vaso stile, sudore o goccie d'acqua, si potrà giudicare

sudor dei muri. -linfa, resina o succo che essuda dalla corteccia di una

che essuda dalla corteccia di una pianta o da un frutto. erbolario volgare,

'igra',... è un liquore o più propriamente un sudore della palma.

vol. XX Pag.499 - Da SUDORICO a SUESPOSTO (27 risultati)

verso sud-ovest. -agg. posto o rivolto in tale direzione. g.

sudra, sm. (plur. -a o -i). nella società indù, chi

,... dai piedi i sudri o coltivatori. dizionario politico, 147:

società indù; vale a dire i bramini o sacerdoti; i csciattria o guerrieri;

i bramini o sacerdoti; i csciattria o guerrieri; i vaiscia od agricoltori, e

od agricoltori, e i sudra o servi e lavoranti. salgari, 29-87:

sudtirolése, agg. che è nativo o abitante dell'alto adige (in quanto

col figlio ci vorrà la nurse svizzera o almeno altoatesina o sudtirolese che sia. s

vorrà la nurse svizzera o almeno altoatesina o sudtirolese che sia. s. vassalli,

suenunciato, agg. precedentemente enunciato o menzionato. verbali del consiglio di

causa delle crisi suenunciate, delle mutate o mancate programmazioni conseguenti alle crisi, sono

, sono venuti a mancare totalmente o parzialmente. = comp. da su

, impegno svolto con ogni energia fisica o mentale, con accanimento e spirito di

una ricerca, nel compimento di un'opera o nel conseguimento di uno scopo (anche

fronte, del corpo, col proprio sudore o sudori della morte, ecc.,

tuoi concittadini e le tua patria tosto o tardi non potranno negar ricompensa a'tuoi

il sudore della milizia, la morte o le ferite aguagliare a sì gran premio?

5. con meton.: frutto o risultato di un lavoro, di un'

letterarii sudori non erano per sé colpa o indizi a colpa. 6. locuz

politica. vivesse senza sudore di fronte o doglia di parto o angoscia di morte

senza sudore di fronte o doglia di parto o angoscia di morte. - »

. che si trova, che è posto o che proviene da sud-est, sia assolutamente

compresa l'italia). -originario o abitante di una regione o di un paese

-originario o abitante di una regione o di un paese che si trova a

. sudorìfero, agg. che favorisce o provoca o aumenta la sudorazione (una

sudorìfero, agg. che favorisce o provoca o aumenta la sudorazione (una sostanza,

la sudorazione (una sostanza, un medicamento o, anche, un'azione, un'

vol. XX Pag.500 - Da SUESPRESSO a SUFFICIENTE (27 risultati)

cartagine e nelle regioni sotto l'influenza o sotto il dominio cartaginese (africa settentrionale

magistrati repubblicani fu quello appunto di 'suffeti'o giudici. dizionario politico, 704:

un feudatario di rango inferiore (valvassore o valvassino), un territorio già a sua

un feudatario di rango inferiore (valvassore o valvassino) un territorio già a sua

, 1-1-73: la facoltà d'infeudare, o suffeudare, la quale, implicita,

s'intende, purché non porti depurtazione, o scissura del feudo. = comp

a tale territorio e al suffeudatario suo titolare o in ordine ai rapporti tra questi e

in relazione con un compì, di limitazione o con una prop. subord.

minimo per l'assunzione di determinati incarichi o per la validità giuridica di certi atti

, 749: tutti, meno pochi zucconi o scioperati, s'arriva a strappare ai

quantità, di dimensioni, di numero o di misura adeguata o conveniente per determinate

, di numero o di misura adeguata o conveniente per determinate esigenze, circostanze,

esigenze, circostanze, scopi, usi o per produrre particolari effetti.

, commisurato a particolari situazioni, funzioni o condizioni. -in partic.: che

in giusta misura, che costituisce ricompensa o punizione adeguata. zanobi da strata [

4. che verte, che tratta o comprende una materia, una conoscenza o

o comprende una materia, una conoscenza o argomenti, tali da chiarire e spiegare

, tali da chiarire e spiegare dubbi o fornire nozioni e informazioni in maniera esauriente

non abbia scienza sufficiente, debbe da lui o dal maggiore cercare licenza di confessarsi da

so trovar né concetti né parole che corrispondenti o sofficienti mi paiano. muratori, 7-iv-47

-che giustifica determinati fatti, eventi o comportamenti; plausibile, accettabile.

ragione non ti par sufficiente, o filone? guicciardini, 2-1-380: se bene

deve tener per certo che la bontà intrinseca o valore estrinseco delle monete non sia causa

consecutivo del prelato nelle robbe della chiesa o della mensa, viene stimato una causa sufficiente

in grado di svolgere un determinato compito o attività, di compiere una certa azione o

o attività, di compiere una certa azione o impresa, di portarla a termine in

corretto e adeguato in una determinata situazione o ruolo, che compie il proprio dovere

vol. XX Pag.501 - Da SUFFICIENTEMENTE a SUFFICIENZA (18 risultati)

capace, adeguato ad esprimere un concetto o un sentimento, a trattare un argomento,

iii-10-424: messo a partito che uno o più sindaci o ambascia- tori con pieno

messo a partito che uno o più sindaci o ambascia- tori con pieno e sufficiente mandato

accademico impedito manda al segretario la polizza o il voto sigillato. 11. filos

avv. in modo, in misura o in quantità congrua o bastevole; adeguatamente,

, in misura o in quantità congrua o bastevole; adeguatamente, a sufficienza.

più in relazione con un agg. o con un avv.). costo

), sf. ant. misura o qualità adeguata, in partic. del tenore

considererà 3. pregio, dote o capacità di una persona. ovidio volgar

sufìciència, suficiènzia), sf. quantità o misu ra congrua e bastevole

ra congrua e bastevole all'ottenimento o al soddisfa cimento di una

felicità una buona operazione con virtù, o vero una sufficienza di vita gioconda e

? -valutazione positiva minima del rendimento o di un esame scolastico (anche universitario

. gli aveva dato la scelta: o accontentarsi del diciotto, cioè della

, cioè della sufficienza minima; o ritirarsi, e ripresentarsi a novembre, per

modo, in misura, in quantità o in numero adeguato o bastevole; quanto basta

, in quantità o in numero adeguato o bastevole; quanto basta, quanto è

, lxvi-1-184: abi di bon vino bianco o aceto mescolato con acqua pura, che

vol. XX Pag.502 - Da SUFFICIEVOLE a SUFFRAGARE (20 risultati)

azione, svolgimento soddisfacente di un compito o di una mansione. dante,

, 6-87: intrattener gli spagnuoli sulla sofficienza o in- sofficienza della loro commissione o mandato

sofficienza o in- sofficienza della loro commissione o mandato. statuti dei cavalieri di s

un argomento, validità di un ragionamento o di un'affermazione, autorevolezza di una

ling. aggiungere a una radice tematica o a una parola un elemento dotato per

, tr. ling. fornire una parola o una radice di suffisso, ottenendo una

ling. elemento linguistico composto da uno o più fonemi o sillabe posposte a un tema

linguistico composto da uno o più fonemi o sillabe posposte a un tema o a

più fonemi o sillabe posposte a un tema o a una radice, che modifica sul

qualificato come denominale, deaggettivale, deverbale o deavverbiale a seconda che la base di

un nome, un aggettivo, un verbo o un avverbio, oppure, secondo un

, come nominale, aggettivale, verbale o avverbiale nel caso in cui la parola

un nome, un aggettivo, un verbo o un avverbio; è frequente, nelle

tema verbale e dalla desinenza -0 (o più raramente -a). ascoli

movimento, per così dire, questa idea o concetto, lo plasmano, lo modificano

, ma virtù e forza sufformativa, o quasi formativa, cioè formativa non per

la condizione giuridica propria del vescovo suffraganeo o della sua diocesi (nei rapporti con

diocesi (nei rapporti con il metropolita o, rispettivamente, con la diocesi metropolitana

. figur. che svolge una funzione subordinata o sussidiaria rispetto ad altro. - anche

ducati. -aiutare militarmente una parte politica o un luogo fortificato fornendo i rinforzi,

vol. XX Pag.503 - Da SUFFRAGATO a SUFFRAGISTICO (23 risultati)

), con riferimento alle tessere, tavolette o frammenti di coccio con cui i

longiano, 3-174: la tua nobiltà, o sulpitio, benché sia grandissima, è

a seconda dei punti di vista, inopportuni o ingenui (onde il termine aveva all'

degli atteggiamenti contestatori (considerati inopportuni, o ridicoli o ingenui) propri delle suffragette

contestatori (considerati inopportuni, o ridicoli o ingenui) propri delle suffragette.

ritto di voto in un'assemblea o in una consultazione popolare per l'

), senza restrizioni fondate sul censo o sul titolo di studio (mentre nel secolo

elezione in base a cui il titolare o i titolari di una carica politica (capo

una carica politica (capo dello stato o componenti di un'assemblea) sono eletti direttamente

politici (specie nell'espressione elezione per o a suffragio diretto). -soccorso

un pranzo offertomi dalle suffragette cattoliche, o meglio dal consiglio della lega s. ta

elezione in base a cui il titolare o i titolari di una carica politica (come

politica (come il capo dello stato o i componenti di un'assemblea) sono

appositamente eletto a sua volta dai cittadini o costituito dai titolari di cariche pubbliche minori

determinate categorie distinte per sesso, censo o grado di istruzione. faldella,

5-2- 77: di quei voti o suffragi, i quali usiamo nel fare le

riconoscimento da parte di un pubblico più o meno vasto del valore, dei pregi

se io posso senza nota di falsa modestia o d'orgoglio dare un suffragio sommario nella

208: l'arte diventa un contraffarre questo o quel tal genere, purché sia qui

4. nella teologia cattolica, atto pio o bene spirituale che un fedele offre a

? 5. soccorso, aiuto o anche appoggio, protezione prestato a chi

euro tetri e feroci / senza calma o suffragio / patisce atro naufragio.

2. l'insieme dei (veri o presunti) aspetti abusivi del sistema delle

vol. XX Pag.504 - Da SUFFRENARE a SUGAIA (15 risultati)

dagli antichi botanici... in suffruticose o suffrutici o cespugli, quando partecipano dell'

botanici... in suffruticose o suffrutici o cespugli, quando partecipano dell'erbaceo e

nelle occasioni di pestilenza, suffumeggiai tre o quattro volte il giorno in un crivello,

di sostanze a scopo medicamentoso, igienico o estetico; sostanza, preparazione ridotta in

fumi -come atto rituale, sacrificale o, anche, esoreistico. o ai

sacrificale o, anche, esoreistico. o ai vapori di sostanze medicamentose parti del corpo

dio ch'usi note -sostant. o suffumigi / per isforzar cocito e flegetonte)

). ant. ridotto a fumi o a vapori e quindi inalato (una

. -tricé). disus. adatto o usato per fumigazioni. bresciani, 6-iii-194

sf. disus. diffusione in un ambiente o nell'aria di fumi profumati, disinfettanti

nell'aria di fumi profumati, disinfettanti o medicamentosi; fumigazione. del

sono le suffumigazioni fatte con erbe, rami o altre cose odorose. carducci, iii-26-14

. -per estens. sostanza profumata o medicamentosa per fumigazioni. lomazzi,

proprio, che si riferisce ai sufi o al sufismo. sufilare { suffìlare

(un serpente, un mostro mitologico o fantastico). - per estens.

vol. XX Pag.505 - Da SUGANTE a SUGGELLARE (8 risultati)

dalla pubblica autorità onde impedirne l'uso o la manomissione. b. ruggiero

distintivo della proprietà di un oggetto, o che ne indica o regola l'uso,

di un oggetto, o che ne indica o regola l'uso, o che attesta

che ne indica o regola l'uso, o che attesta, riguardo a esso,

a un documento per salvaguardarne l'integrità o per autenticarlo. -per estens.:

per attestare l'avvenuto pagamento di dazi o imposte; vidimare i campioni di pesi

: né in fez si può fare anello o altro lavoro d'argento o d'

anello o altro lavoro d'argento o d'oro se prima il metallo non è

vol. XX Pag.506 - Da SUGGELLATO a SUGGELLATO (14 risultati)

condizione sia, la quale vende a peso o a mi / tal che

16. intr. combaciare, incastrarsi o aderire perfetta- marchiato a garanzia della purezza

soderini, iii-171: se 'l tronco o ramo, in su che s'ha a

-marchiato in viso con un marchio d'infamia o re ed accostarsi per tutto, acconciala

e ne'vasi ché le cose, o dette da altrui o da voi lette,

ché le cose, o dette da altrui o da voi lette, non si suggellassero suggellati

7-64: le stelle... suggellansi o quando van suggellate. sciascia

pa no sotto terra, o quando nuvoli si parano in mezzo.

chiari, 2-ii- tigliare l'appetito, o come confetto per suggellare lo stomaco. f

6. che non si apre alla parola o al bacio (la bocca);

.. le quale se scarcasse ella cità o contado ma sogel- gesto, in

di que'ma lare pensieri o sentimenti, impassibile. gistrati che

per la quale non può passar persona macchiata o lorda. chiusa, per concorrere a

fior, che v'arboreggia in o non cedere la rendita, ove le offerte

vol. XX Pag.507 - Da SUGGELLATORE a SUGGELLO (21 risultati)

combacia perfettamente; che non lascia interstizi o fessure. berni, 53-60 (iv-279

che abbino il suolo di smalto sodo o vero di lastre suggellate. -saldo

preposto all'apposizione di sigilli a documenti o, anche, a merci e animali

della ricognizione che vi vorrà pel suggello o suggellatóre, che non sara molta.

dava in lucca alla tassa sul suggello o segno de'pesi e delle misure,

(in partic. di un sovrano) o di un privato e che si

sigillo. -in partic.: sigillo regio o imperiale, anche per certificare la fonte

fonte di un'autorità esercitata da rappresentanti o delegati. giamboni, 8-ii-234:

'commedia'dantesca indicano gli occhi di beatrice o le anime del paradiso). dante

sua fattura. -figur. tono o carattere peculiare di uno scritto. calvino

calvino, 13-68: è scrivendo un saggio o un'inchiesta o unpamphlet su di un problema

: è scrivendo un saggio o un'inchiesta o unpamphlet su di un problema sociale che si

sigillo apposto dalla pubblica autorità su locali o mobili per garantire che nessuno vi acceda

per garantire che nessuno vi acceda indebitamente o li apra senza autorizzazione, occupandoli o

o li apra senza autorizzazione, occupandoli o manomettendone il contenuto (e anticamente indicava

degli albizzi, i-i7: se in cancillieri o in suggelli bisogna spendere alcuna cosa,

seco la stadera segnata del sugello o vero segno del comune di firenze.

persona... d'etade di trentunanni o di più. 8. conio

. 8. conio per monete o medaglie. bibbia volgar. [tommaseo

, che valeva io per 100 vantaggio o lire sei. -fiorini di suggello

della compagnia di san gilio, 506: o santo francesco, apostol novello,

vol. XX Pag.508 - Da SUGGENTE a SUGGERE (8 risultati)

fiorini. 14. ciò che suscita o determina qualità specifiche, tratti distintivi (

conferma definitiva di ciò che è incerto o posto in dubbio; testimonianza incontrovertibile.

, 1-1-176: ove manca ogni domestico o vicinissimo paragone, il greco e il latino

qualcuno: avere il potere di autorizzarne o di impedirne le deliberazioni. guicciardini,

/ non credere a suo bolle - o suo'suggelli. -porre il suggello

una tale sensatissima riforma potesse aver luogo o no in un linguaggio già fatto, e

. succhiare il latte dalle mammelle materne o della nutrice. boccaccio, viii-1-54

2. aspirare con le labbra una bevanda o un cibo semiliquido dal contenitore; bere

vol. XX Pag.509 - Da SUGGERIMENTO a SUGGERIRE (24 risultati)

. -figur. sperimentare gioia o dolore dal rapporto amoroso, anche inebriandosi

in battaglia (e ha valore enfatico o iperb.) aleardi, 1-391:

una stilla. 5. lambire o aspirare il sangue di una ferita (o

o aspirare il sangue di una ferita (o la ferita stessa), l'essudato

lacrime dal viso di chi piange lambendole o baciandolo (e ha valore enfatico).

succhiare il nettare dai fiori (un insetto o, anche, un rettile);

sangue, io dormiva profondamente un'ora o due. michelstaedter, 40: ha ragione

^ ambo reciso di un fiore) o la rugiada e l'umidità dell'aria (

tutta la pianta (le radici) o sottrarla a un'altra pianta (una pianta

n. nini, lxv-257: pascete, o pecorelle, i dolci campi / priache sugga

il vigore intellettuale, le risorse spirituali o anche fisiche, in partic. eccesso

di pratiche erotiche (la passione amorosa o anche la persona che è oggetto d'amore

anche la persona che è oggetto d'amore o di desiderio sessuale). -anche:

ai soldati stranieri. -sfruttare moralmente o materialmente le risorse altrui.

intensamente, totalmente (in modo doloroso o piacevole); godere profondamente.

: in forza della propria tradizione etnica o religiosa. t. alberti,

suggeriménto, sm. consiglio, orientamento o, anche, indicazione precisa su ciò

indicazione precisa su ciò che è opportuno fare o dire in date circostanze. -in senso

ti ho indirizzate non movono da consigli o suggerimenti di cotesti signori. silone,

dei tempi. 2. soluzione o risposta data di nascosto o sottovoce a

2. soluzione o risposta data di nascosto o sottovoce a un compagno in difficoltà durante

in difficoltà durante un compito in classe o un'interrogazione. 3. presagio.

in partic. a chi è in difficoltà o si trova in imbarazzo sul modo di

9-17: non potere mai essere lodevoli o buoni ministri coloro a'quali poco importa che

vol. XX Pag.510 - Da SUGGERITO a SUGGESTIONE (24 risultati)

2. con riferimento a soggetti inanimati o astratti: avere in sé, contenere

poteva accrescere le mie forze per respingerla o sostenerla. capuana, 15-247: unicamente l'

un compagno di scuola che, interrogato o intento anch'egli al compito in classe

in difficoltà, le risposte alle domande o la soluzione, le parole da scrivere;

scrivere; incoraggiare l'allievo che esita o si confonde accennando la risposta (l'

fermi lo stile in descrivere le operazioni, o dettate dalla virtù, o suggerite

, o dettate dalla virtù, o suggerite dal vizio, come fece plutarco.

soffici, i-168: talvolta il soggetto scelto o suggerito comportava qualche salacità villereccia. vittorini

del palcoscenico (buca del suggeritore) o dietro le quinte (anticamente aveva anche

di ausilio mnemonico, in origine meccanico o manuale, ora elettronico, che rammenta

può presentare dei gradi diversi nei vari soggetti o nei vari momenti del sonno magnetico in

dal fr. suggestibilité (nel 1900) o ingl. suggestibility (nel 1905)

invece di 'attraente, bella, elegante'o simile. bacchel li,

comportamento (in partic. riprovevole o delittuoso) quale autonomamente non terrebbe facendo

qui 'suggestionato'piglia il posto di 'consigliato o suggerito'o simile. deledda, v-49:

piglia il posto di 'consigliato o suggerito'o simile. deledda, v-49: non

possono venire suggestionate da manifesti murali più o meno policromi. 2. per estens

se sia l'arte a imitare la realtà o se sia la realtà a venire ispirata

se sia la realtà a venire ispirata o suggestionata dall'arte. = denom.

. indotto a pensare, a giudicare o, anche, ad agire, in un

5-213: sono impressionato dai ragionamenti dell'ebreo o forse anche suggestionato dalla sua oratoria.

del tardo ottocendo. calvino, 20-41: o sei sicuro di essere completamente fuori dalla

. -anche: pensiero ossessivo, fissazione o psicosi collettiva. codcmo, 278:

coercitivi di natura mentale ed emotiva, o, anche mediante ipnosi,

vol. XX Pag.511 - Da SUGGESTIONE a SUGHERELLO (25 risultati)

ad agire, pensare o comportarsi in una determinata maniera, senza

un atto solo per la suggestione d'una o d'altra passione. 4

gli entrassi naturalmente da se medesimo, o pure per suggestione del cardinale di pavia

. v.]: 'suggestione': insinuazione o inspirazione fraudolenta che induce un testatore o

o inspirazione fraudolenta che induce un testatore o donatore a disporre in prò di taluno

a disporre in prò di taluno, o a ritener ferma una disposizione che altrimenti

una disposizione che altrimenti avrebbe rivocata, o ad impedire che la faccia a prò di

-il porre le domande a un testimone o a un imputato in modo da orientarne

va al di là dell'aspetto o del significato immediato; evocatività; attrattiva,

: sono testimonianze di vita vissuta, o sono opere d'arte. s. sighele

tempi e luoghi diversi dalla realtà presente o suscitando ricordi particolarmente significativi e coinvolgenti

, 384]: ciò abolisce il suggestivo o il troppo facilmente commovente e nello stesso

4. magnetico (lo sguardo) o anche allusivo, sedutti- vo.

il giudice deve evitare ogni domanda suggestiva o che possa altrimenti nuocere alla spontaneità e

è oggetto dell'applicazione di un principio o di un sistema astratto (un campo

e magistrati salivano per arringare il popolo o presentare ad esso i rei di delitti

baldi, 7-57: il podestà nuovo, o per mala natura, o per

podestà nuovo, o per mala natura, o per malignità de'suggestori,.

[s. vj: suggi sono perni o caviglie di legno che tengono insieme i

di legno che tengono insieme i vasi o letti dei vascelli che si varano.

duro e secco colle quali s'inchioda o s'incaviglia a profusione varie parti della

g. b. andreini, 53: o vaga rosa,... /.

., ma può raggiungere anche 25 o 30 m, ha foglie piccole, ovate

30 m, ha foglie piccole, ovate o oblunghe con margine di solito denticolato,

soderini, iii-612: il sughero o sughera... molti tengono che

vol. XX Pag.512 - Da SUGHERETA a SUGNA (23 risultati)

sugaréto, suvarétó), sm. bosco o -di sughero (con valore aggett.)

i piedi diamo sia in monte o in piano, / in una cella o

o in piano, / in una cella o pur 'n un sughereto. noi

2. che ha la tonalità bruno rossastra o bruno gri6. acer. sugherone (

trachurus). secondario del fusto o della radice della sughera che =

l'abbattimento e l'utilizzazione dei lenze o reti, guarnizioni per condutture, pannelli isoboschi

lanti, rivestimenti per recipienti, suole o solette di sugheràccio, sugherone).

scarpe, ecc. - sughero gentile o femmina o secondario: = acer, di

, ecc. - sughero gentile o femmina o secondario: = acer, di sughero1.

crepato (una corteccia); scorschio o primario: di colore grigiastro e di qualità

] è attaccato un pezzo di sughero, o legno, o cosa leggiera landolfi, i-46

un pezzo di sughero, o legno, o cosa leggiera landolfi, i-46: ragni tozzi

. in seguito al naturale accrescimento o a lesioni (su bergantini

] come sughife ghero cicatriziale o da ferita) -, è prodotto dal

ed ri, / ma, o se han pur sugo, l'hanno dai

turacciolo, galleggiante per reti da pesca o lenze). baruffaldi, 1-68: bada

ramusio, cii-vi-540: vennero al lito quattro o cinque indiavuoi che si dissipi / e

. sugheri sopra le spalle, o volete dire gonfiotti, che non debbo

d'un ceppo che sia vóto, / o di sugero scorza eleg- gereno. gelli

lenitive e medicamentose. -anche: strutto o pomata così ottenuti. giamboni

-in espressioni comparai, per indicare bianchezza o morbidezza al tatto. gir. tagliazucchi

. gir. tagliazucchi, i-i-90: o se gli attrappa, o se gli adugna

, i-i-90: o se gli attrappa, o se gli adugna, / ben li

vol. XX Pag.513 - Da SUGNACCIO a SUGO (21 risultati)

: tutti basterano meglio se si strugono o veramente se a suolo a suolo e

pergola). sacchetti, 176-53: o dolcezza del frutto che piantò noè!

che. ttu aggie sugo di cipolle / o di scalogni, e faranolti fare.

altera donna / consiglio alcuno, incanti, o sugod'erbe. trissino, 2-3-5: dapoi

estens. preparato liquido con proprietà terapeutiche o magiche. ugurgieri, 411: occultamente

14-1-1-167: queste gengivette... o guaine che dir vogliamo, quando la

saporito emesso dalle vivande cotte in olio o burro, in partic. della carne.

: quello preparato con pomodoro, olio o burro, erbe aromatiche, ecc.

con quei gialli zafferano e il sugo bolognese o napoletano. -salama da sugo: v

gastrointestinale (anche nelle espressioni sugo nutritivo o nutritizio). varchi, 8-1-14:

poco midollosuda meno che chi l'ha sottili o piene di sugo. serdonati, 11-

bianco sugo, in cui converse / o disperse / il suo verde il prato erboso

. -succhio (nell'espressione entrare o essere in sugo). lastri,

del perduto. 7. soluzione liquida o fluida costituita da elementi minerali (che

(che secondo antiche concezioni poteva rassodarsi o solidificarsi in minerali, metalli, rocce)

di maturo letame s'innaffi di sugo o lavatura di letame leggermente, acciocché non s'

preparare e mettere all'ordine i sughi o siano concimi per i cocomeri. lastri

si governano ogni tre anni con tre o quattro corbelli di sugo sostanzioso, pecorino?

miei quarantun anni di vita in due o tre pagine al più. malafiarte, ii-144

artistica, valore morale, spessore concettuale o anche semplicemente interesse di uno scritto,

. alfieri, iii-1-204: poco o nulla si accrebbe la lingua quanto alla nuda

vol. XX Pag.514 - Da SUGO a SUICIDA (19 risultati)

di che cosa si parlerà, di sport o della pelosa, e si prenderà in

si vede la possibilità di sostanziali vantaggi o di svago o di divertimento in una

possibilità di sostanziali vantaggi o di svago o di divertimento in una situazione.

, 1-230: bada di parlar poco o 'punto'che sarà meglio, con la gentaccia

cola lunga lunga, senza sugo o sapore alcuno. ghislanzoni, 9-115:

, n. 6. -sugo di o del bosco o di frassina una buona dose

6. -sugo di o del bosco o di frassina una buona dose di bastonate

si levano collo spirito di vino, o con carta suga che vi si pone sopra

acqua, un tempo consumata come alimento o usata per impiastri o colle (e ricorre

consumata come alimento o usata per impiastri o colle (e ricorre per lo più al

che modo si fa colla di pasta, o ver sugolo. ca'da mosto,

di tutte le burle fatte da questo o da quel pittore. = voce

(un frutto, la sua scorza o la sua polpa, una radice).

agresta di questi frutti cotti in zuccaro o mèle con la sua scorza viene a diventar

[agricola], 84: terre metallice o petrose o sugose. bracciolini, 4-9-13

], 84: terre metallice o petrose o sugose. bracciolini, 4-9-13: tra

il vostro aspetto sia florido, sanguigno, o, per meglio dire, sugoso.

gozzi, 1-402: la vostra assennata prosa o la vostra sugosa poesia. alfieri,

. -commando suicida: gruppo di militari o di terroristi impegnati in un'azione che

vol. XX Pag.515 - Da SUICIDALE a SUISMO (22 risultati)

a sé un grave danno, svantaggio o pregiudizio; autolesionista; destinato al fallimento

ci si può suicidare senza recare danno o dolore o rimpianto a nessuno.

può suicidare senza recare danno o dolore o rimpianto a nessuno. -di

interessi, alla propria reputazione con comportamenti o progetti destinati al fallimento che comportano inevitabilmente

al fallimento che comportano inevitabilmente svantaggi personali o collettivi nettamente superiori ai vantaggi o,

personali o collettivi nettamente superiori ai vantaggi o, anche, la rinuncia definitiva a

anche con riferimento a un sistema sociale o politico). mazzini, 55-210:

avvio con altri editori e il piccolo vangelo o quel che mi parrà. non voglio

21-vi-1982], 1: calvi, suicida o 'suicidato'. quanti volevano il suo silenzio

. -dir. pen. istigazione o aiuto al suicidio: delitto consistente nel

effettivamente compiuta (e la natura pubblica o privata del comportamento è irrilevante, ma

. diritto penale, 580: istigazione o aiuto al suicidio. -da suicidio

sino al fiume. -suicidio collettivo o di massa: quello che coinvolge un

annullare ogni volontà e autonomia di pensiero o, per estens., che coinvolge

2. figur. atto, comportamento o progetto destinato al fallimento o che comporta

, comportamento o progetto destinato al fallimento o che comporta inevitabilmente svantaggi personali o collettivi

fallimento o che comporta inevitabilmente svantaggi personali o collettivi nettamente superiori ai vantaggi sperati o

o collettivi nettamente superiori ai vantaggi sperati o, anche, la rinuncia definitiva a un

. suicidòmane, agg. estremamente rischioso o pericoloso per sé stessi, temerario.

e singolare, tanto da non assomigliare o da non essere paragonabile ad altro o

o da non essere paragonabile ad altro o ad altri. cavour, vii-85

santi, ii-306: tufo rossigno suillo o fetido. = voce dotta, lat