Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XX Pag.25 - Da STACCARE a STACCARE (20 risultati)

dalle divise. -causare la caduta o il distacco di ciò che sta attaccato

di ciò che sta attaccato a malapena o è in equilibrio precario. pascoli,

. manganelli, 19-9: basterà poco vento o un qualche insulto di piovasco per far

e la staccava. -amputare o mozzare una parte del corpo; estirpare

territorio dallo stato di cui faceva parte o distaccare un comune dalla circoscrizione amministrativa a

averli compilati, e consegnarli come ricevuta o contrassegno. -in partic.: compilare un

e gli impegni per dedicarsi allo svago o al riposo. -gerg. smetterla (con

microfono, per non ricevere comunicazioni (o anche per non rispondere). manzini

. allontanare la mano da dove è posata o dall'og- etto su cui fa presa

-sollevare il piede da terra nel passo o comportarne l'alzamento in una particolare andatura

il quale è così detto perché stacca o slontana quel piede dalla positura dove si trova

da terra. -allontanare il bicchiere o la sigaretta dalle labbra, smettendo di

sigaretta dalle labbra, smettendo di bere o di fumare; allontanare un binocolo dagli

tutti i dialetti del mondo bel moretto o bel biondino. pavese, 9-16:

. 8. distogliere gli occhi o lo sguardo da un oggetto (per

in frasi negative, per indicare la fissità o fintensità dello sguardo). marini

dai finimenti che li collegano al carro o alla carrozza che tirano (anche come manifestazione

. figur. cancellare uno stato d'animo o un sentimento dall'animo, un ricordo

ricordo dalla memoria; togliersi dalla mente o dal cuore una persona, cessando di farne

oggetto di amore; distogliere l'animo o il pensiero da un oggetto di desiderio

vol. XX Pag.26 - Da STACCARE a STACCARE (27 risultati)

da sé. 14. tralasciare o trascurare la gestione di un affare;

connessi grammaticalmente. bonghi, 1-183: o ti piaccia o no, prima di concludere

bonghi, 1-183: o ti piaccia o no, prima di concludere questo punto

. 17. prendere un passo o un tipo di andatura o un'andatura

prendere un passo o un tipo di andatura o un'andatura più veloce; spiccare la

2-65: vi era quelli che per segni o altro predi- cavono e maxime una certa

cortigiani rinnegati. 20. separare o causare il distacco di due persone.

/ strappati e pesti!), o madre pia, venivi / su loro,

i competitori in una gara di velocità o in una classifica a punti. g

22. allontanare una persona dall'amore o dall'amicizia per un'altra; rendere

affettivamente nei confronti di un'altra persona o anche di un luogo, di un

per la protezione del suo secreto vagheggiatore o per l'ingiuriosa 'memoria spretae formae',

è sempre vissuto. -rendere estraneo o indifferente al bene comune o a una

-rendere estraneo o indifferente al bene comune o a una parte politica. magalotti

23. distaccare un reparto da un esercito o una squadra da una flotta per un

un luogo in cui si è vissuti o si è avuta residenza (per lo più

avuta residenza (per lo più con rammarico o rimpianto); andare via da dove

guai al navigante che fu pigro a riparare o fu audace da staccarsi dalle marine!

. 25. allontanarsi dal balcone o dalla balaustra a cui si sta appoggiati

dalla balaustra a cui si sta appoggiati o dal muro lungo il quale ci si trova

muro lungo il quale ci si trova o dalla parte riscaldata di un'abitazione o da

o dalla parte riscaldata di un'abitazione o da un punto di osservazione o di

abitazione o da un punto di osservazione o di ascolto presso il quale ci si è

quale ci si è trattenuti per curiosità o interesse o da un oggetto; alzarsi

si è trattenuti per curiosità o interesse o da un oggetto; alzarsi da seduto

appoggiarmi: se mi stacco dal muro o lascio il bastone, tentenno come portassi gli

-interrompere il contatto fisico con qualcosa o la contemplazione di un'opera d'arte

vol. XX Pag.27 - Da STACCATA a STACCATA (21 risultati)

. 28. separarsi (fisicamente o emotivamente) da una persona a cui

legati da un profondo vincolo di affetto o da amore. - in partic.:

dandini. 29. distinguersi da altri o in mezzo ad altri. parini,

30. dividersi da un partito o da un'associazione o da una setta

dividersi da un partito o da un'associazione o da una setta religiosa o da un

un'associazione o da una setta religiosa o da un gruppo artistico; sciogliersi da

spagnuolo e ritornassero ad abitare in napoli o alle case loro. cesarotti, 1-xxxiv-124:

ne lassa di tutto far un pane, o pur si gitta [lo zolfo]

canna, bagnando bene ogni formolo, o di legname o terra cotta che 'l sia

bene ogni formolo, o di legname o terra cotta che 'l sia, perché si

deboli legami molecolari (una sostanza fluida o liquida). f. m.

. 34. dipartirsi da un punto o da un'altra strada; non seguire

40. distinguersi dalle altre cose congeneri o anche da esperienze artistiche precedenti seguendo vie

cristiano, la rivoluzione non poteva ribellarsi o staccarsi da esso. c. carrà,

sul cielo. pascoli, 124: o cipresso, che solo e nero stacchi /

di lavorare; finire il proprio orario o turno di lavoro. silone, 5-34

solco senza interrompere il lavoro della vanga o della zappa. trinci, 1-29:

braccio in circa..., vangando o zappando andantemente la terra per tutta la

terra per tutta la fossa senza staccare o fare, come molti praticano, solamente

. 45. troncare rapporti politici o legami affettivi. pratolini, 8-288:

v.]: un mobile stacca più o meno dal muro [è discosto]

vol. XX Pag.28 - Da STACCATAMENTE a STACCATO (21 risultati)

modo autonomo, indipendente da altre circostanze o avvenimenti. lanzi, 1-2-137: è

, staccatissimo). disgiunto, rimosso o separato da ciò a cui era precedentemente

da ciò a cui era precedentemente attaccato o unito. baldi, 10-129:

par che per tremoto sia, / o per lunghezza di soverchio tempo, / staccato

volte per una minima vite che manchi o una molla staccata... quel pezzo

: non ha mai un bottone staccato o, meglio ancora, non si fa mai

carta. -disgiunto da un registro o da un blocco (un biglietto,

. -non compreso in un volume o in un fascicolo (un testo)

che amano sì forte la lor madre o balia. pecchi, viii-75: coloro

-sottratto alla giurisdizione, al dominio o alla signoria di qualcuno (una città

. -che si comporta con freddezza o disamore nei confronti di qualcuno.

in istrane immagini od espressi con romorose o febbrili metafore. tommaseo, 2-i-219:

i punti di intersezione con l'ovale o con la conica (un segmento).

11. milit. diviso dall'annata o dal reparto a cui appartiene e trasferito

una località diversa per tenerla sotto controllo o per assolvere una missione. brusoni,

queste amministrazioni e solo colpirà i cattivi o inetti, i quali saranno messi in aspettativa

inetti, i quali saranno messi in aspettativa o verranno collocati in servizio staccato.

(un dipendente di un'azienda pubblica o privata). -anche sostant.

stac.) che prescrive di suonare o cantare in tale maniera. montale,

-in senso generico: non legato o, anche, intercalato da pause.

esecutore di una composizione a più strumenti o a più voci, stampata separatamente.

vol. XX Pag.29 - Da STACCATORE a STACCO (24 risultati)

-tricé). che interviene su organi o tessuti operandone il distacco (uno strumento

5-2-153: in qualsivoglia sorta di taglio fermo o strisciato che egli si sia fatto con

ovver si taglino, perché fra esse passi o si porti o penetri o s'insinui

perché fra esse passi o si porti o penetri o s'insinui lo strumento tagliante o

esse passi o si porti o penetri o s'insinui lo strumento tagliante o staccatóre.

o penetri o s'insinui lo strumento tagliante o staccatóre. 2. che effettua lo

che si scagliano contro la moda, o donnine care ed eleganti; e stacchettate pure

insegnare a leggere faccia a stacciabburratta o alle piastrelle con esso voi.

stacciàio, sm. chi fabbrica, vende o ripara setacci. a. casotti

, 455: vin bianco e dolce, o rosso con la vena / vogliono,

in partic. per delimitare una proprietà terriera o una sua parte, formata da assi

da una siepe di sterpi e frasche o da traverse di legno usata come ostacolo

). separazione di parti precedentemente unite o aderenti. santi, i-92: sonovi

si palesa in partic. fra forme o colori non omogenei. milizia, v-183

gli avambracci abbronzati. -aggetto più o meno marcato di una figura scolpita ad

entrare a scavare in certi scuri, o stacchi, più per contrasto che per taglio

dolcezza sommessa, talora con uno stacco o un arresto. fenoglio, 5-iii-

dell'attività lavorativa alla fine dell'orario o del turno di lavoro. silone,

, motivo musicale per lo più breve o segnale acustico che indica la separazione fra

fra due parti di una trasmissione, o fra questa e un'interruzione pubblicitaria.

e che interrompe un programma radiofonico o televisivo. cassieri, 11-51: jessie

fisarmonica. 6. tratto più o meno esteso di spazio che rompe una

veementi e passionali in una composizione poetica o musicale. baldini, 13-95: gli

e reso, quegli i fenomeni esterni o gli strepiti e gli splendori della rivoluzione e

vol. XX Pag.312 - Da STRATAGLIARE a STRATEGICO (11 risultati)

tratta in partic. di missili balistici intercontinentali o di sommergibili dotati di armamento nucleare)

determinante per lo svolgimento di un'attività o per il conseguimento di un obiettivo (

buona fede altrui, evitare un pericolo o un danno, ottenere il proprio intento

ingegnosa e astuta per superare un avversario o per conquistare l'amore di una persona

di usare accortamente i mezzi di difesa o di offesa. tanara, 55:

propri del demonio? -domanda abile o insidiosa. crusca, i impress.

italiani veniva pagato ai costruttori di strade o a chi ne tutelava la sicurezza.

da un loro ministro, appellato protospatario o stratego o 'catapano'. amari, 1-i-212

loro ministro, appellato protospatario o stratego o 'catapano'. amari, 1-i-212: il

capo di cinque governi, / punto fisso o stratega di almeno dieci altri, /

minore numero di forze ed energie{strategia offensiva) o di rendere meno dannosa la conseguenza delle

vol. XX Pag.313 - Da STRATEMPO a STRATIGRAFICO (19 risultati)

pci. ambedue queste posizioni hanno (o vorrebbero avere) carattere alternativo 'sul piano

notevolissima importanza nell'economia di una regione o di un paese. rapporto censis 1992

. stor. che è proprio o si riferisce allo straticò; che ne dipende

), agg. disposto a strati o formato da più strati sovrapposti (con partic

2. figur. diviso in classi o categorie sociali. m. vetere [

in strati, che può essere concordante o discordante, a seconda che vi sia o

o discordante, a seconda che vi sia o no concordanza negli strati, o incrociata

sia o no concordanza negli strati, o incrociata, quando gli strati presentano fra

un fatto, di un fenomeno culturale o storico, di una civiltà, ecc.

3. collocazione delle classi sociali o di determinate categorie di persone su diversi

arbustivo, uno erbaceo e uno muscoso o lichenico; negli strati sotterranei è individuabile

ecc. di elementi di differente derivazione o presenza sincronica di più registri propri di

, 25-213: nella teoria dei costituenti fonetici o nella stratificazione degli acquisti linguistici e inversamente

che compongono un dato universo in classi o livelli con caratteristiche comuni. =

di uso (come materiale da costruzione o come terreno per le fondazioni). -stratigrafia

strato più profondo inerte. -stratigrafia archeologica o paietnologica: che, c.

di contenuto che caratterizzano un'opera letteraria o artistica. montale, 4-302: ci

di un terreno, di uno strato geologico o di un'area geografica. -correlazione stratigrafica

fasi di sviluppo architettonico di un sito o di

vol. XX Pag.314 - Da STRATIGRAFO a STRATO (35 risultati)

un edificio o anche della stratificazione sociale di una gnasti /

, 18-2: sorser le città o di un popolo in un dato ambito cronologico

esaminatori, appare opera as3. tappeto o guida che si distende sul pavimento, su

, su sai bella. una predella o su un sedile per lo più in segno

-con me- evolutivi di un sistema linguistico o di un vocabolo. ton.: il

un vocabolo. ton.: il palco o il sedile su cui è steso tale tappeto

in piccoli ospedali ed agli ambulatori mutualistici o privati negli anni del così detto miracolo

l'immagine d'una superficie di sezione o comunque d'un piano in senso geometrico,

una pietanza, quantità omogenea di uno o più ingredienti disposti uniformemente (e la

presti e acorti / che stanno in carriola o per ti strati. niccolò da correggio

di una persona, da cui provengono o in cui si raccolgono le emozioni e i

i ricordi più vivi e duraturi, o anche aspetto dell'esperienza o della vita

e duraturi, o anche aspetto dell'esperienza o della vita che si deposita profondamente nell'

strati sovrapposti della sua personalità -sentimento o stato d'animo che grava sull'anima

stato d'animo che grava sull'anima o ne ottunde le reazioni. gadda conti

sopore. 5. patrimonio morale o culturale di una comunità, conservato o

o culturale di una comunità, conservato o trasmesso nel tempo. carducci, iii-30-334

le fave a solchi e non a strato o a guasto come più comunemente si fa

di masse materiali, di masse magnetiche o di cariche elettriche su una superficie regolare

pressoché parallele (dette piani di stratificazione o facce dello strato), che rappresenta

, può anche assumere una posizione inclinata o verticale. vallisneri, iii-8: vedeva

dal di sopra degli strati di pietra o di tufo o di creta. a.

degli strati di pietra o di tufo o di creta. a. l. moro

compresa fra due piani paralleli. -spessore o altezza dello strato: la distanza che

13. ling. ciascun tipo di dialetto o lingua che sia stato usato in una

relazione con i tipi precedenti, seguenti o contemporanei. -in senso concreto: ciascun

. -in senso concreto: ciascun livello o registro presente in una lingua. pasolini

. ciascuno dei livelli linguistici, formali o di contenuto che caratterizzano un'opera letteraria.

deltulisse'. -ciascuna delle stesure o delle redazioni di un testo. g

16. sociol. ciascuna delle categorie o delle componenti in cui può venire divisa

con partic. riferimento alle condizioni socio-economiche o a una caratteristica comune di identificazione)

statisi nella tecnica dei campioni, un gruppo o una classe di unità statistiche che sono

. tecn. strato sottile, pellicola metallica o di sostanza dielettrica, di spessore infinitesimale

trova impiego nel trattamento di superfici ottiche o in elettronica nella realizzazione di circuiti integrati

[i testacei] sono formati di sfoglie o strati distinti e sovrapposti uno all'altro

vol. XX Pag.315 - Da STRATO a STRATTEZZA (12 risultati)

si sviluppa lungo il terreno (le radici o le fronde di una pianta).

(un aereo, un razzo) o che vi ha luogo (un volo)

data a qualcuno che si tiene afferrato o che è assicurato a una corda o

o che è assicurato a una corda o a una catena; spintone, strattone,

data a un oggetto fino a spezzarlo o a un'inferriata per scalzarla; tirata

tirata energica del cordone di un campanello o del lembo di un indumento per richiamare l'

energico moto di liberazione da condizionamenti interiori o dalla tradizione o dalla società o dai

liberazione da condizionamenti interiori o dalla tradizione o dalla società o dai rapporti con altri

interiori o dalla tradizione o dalla società o dai rapporti con altri. d'

onofri, 12-42: una voce inaudita addorme o stratta / gli ocèani. de maria

ocèani. de maria, 26: o cavallo nettunio / che stratta e squassa

maironeaa ponte, 1-iii-189: grossa o nessuna stratificazione apparisce nelle prime [montagnole

vol. XX Pag.316 - Da STRATTO a STRAVACCATO (18 risultati)

strado), sm. ant. estratto o compendio di un testo più ampio;

di quanti dovevano applicarle; il foglio o il libretto in cui era riportato.

3. copia autentica di atti giudiziari o di stato civile. vasari, i-323

giudiziario: la copia autentica del processo o d'altri atti di ragione.

3-176: sono alcuna volta i gentili uomini o gran signori gravidi di volere cose stratte

volere cose stratte, e vorranno d'oro o d'argento lor divise su per lo

libri da barberino, i-305: o gente stratta, nimica d'ogni bene,

entese. siena, 2-i-450: o donna che hai la tua suociarìa stratta,

ballano, a stratti, la loro ossitona o boine, iv-216: soffici filaccie di

discorso, in = dal lai abstractus o, anche, distractus (v. astratto

, tr. (strattonò). trascinare o spingere vio lentemente, dando

), agg. urtato, nello scuolabus o stravaccaménto nel retro della giardinetta spinto con

. strattóne, sm. tirata o spinta molto violenta a ope

], 12: ra di corde o catene a cui sia legato un animale.

strattoni e parecchi pugni gettarsi a sedere o sdraiarsi con abbandono in una nelle reni

- per estens. gettarsi o rotolare al suolo. larne l'azione

il cortile dove si sconvolgeva come un o da un legame. ciuco in amore

e avanzare a strattoni. giaciglio o abbandonato su un sedile in una posizione

vol. XX Pag.317 - Da STRAVAGANTE a STRAVAGANZA (19 risultati)

. che si crogiola piacevolmente in situazioni o condizioni di per sé non lodevoli o positive

o condizioni di per sé non lodevoli o positive. arpino, 1 (5-23

imbarcazione. anonimo genovese, 1-1-227: o quanti, for per le peccae, /

, eccentricità dell'indole, del comportamento o del costume, che può giungere fino

, che può giungere fino all'eccesso o all'insensatezza. piccolomini, 10-400

carattere inconsueto, bislacco di una battuta o di un testo o anche di una

bislacco di una battuta o di un testo o anche di una legge; novità assoluta

3. in senso concreto: comportamento o azione che si discosta o contrasta con

: comportamento o azione che si discosta o contrasta con la normalità o con l'uso

si discosta o contrasta con la normalità o con l'uso comune, apparendo strambo

lo spirito impedito e inviluppato col sangue o col fuoco nerveo, che stravaganze non fa

di natura. 4. avvenimento o caso strano, poco consueto. castelli

normalità; che colpisce per l'aspetto o la forma inusuale; che si svolge

ha un aspetto strano, che incute terrore o sconcerto (una persona o un animale

incute terrore o sconcerto (una persona o un animale). -anche in una

che appare in contrasto con la ragione o almeno col buon senso (un'opinione

sebbene i loro princìpi fossero talvolta stravaganti o ridicoli, nondimeno le loro virtù meritavano rispetto

; che si esprime, si comporta o si atteggia con modi bizzarri, eccentrici

. ant. discorso bizzarro, strampalato o anche insensato. g. c

vol. XX Pag.318 - Da STRAVAGARE a STRAVERIA (15 risultati)

del morire, vedendosi sovente elle stravaganze o per cagione di esse acque o per cagione

elle stravaganze o per cagione di esse acque o per cagione de'modi dello stillare

per cagione de'modi dello stillare o per cagione de'lombrichi medesimi. goldoni,

di quella. 5. oggetto o figura di forma insolita, strana.

divergenza rispetto a una misura ritenuta normale o comunque di riferimento. galileo, 4-4-257

. invar. ant. che si riferisce o proviene dalla città persiana di strava (

). stravaìno, agg. proprio o tipico della città persiana di strava (

vicenda); che si riferisce ad avvenimenti o molto lontani nel tempo o avvertiti come

ad avvenimenti o molto lontani nel tempo o avvertiti come tali (un ricordo,

carducci, ii-15-62: buone le polpette o crocchette, benissimo il vin fiorentino,

cosciotto, una bottiglia, di barolo o di qualche altro potente stravecchio. montano,

cfr. vedere). vedere confusamente o credere di vedere ciò che non esiste;

aglaura! » io sciamai. « vedo o stravedo? » c. e.

si risponde, possono prendervi un granchio, o anche stravedere nella lettura d'un sol

il metallo] e gonfia inguisa di ventre o di postema. 3. stravasarsi

vol. XX Pag.319 - Da STRAVERSARE a STRAVIZZO (13 risultati)

). ant. abbandonarsi a comportamenti o ad azioni riprovevoli. machiavelli, 1-iii-1519

mutazioni favolose di proteo,... o... stravesti menti

2. distogliere da un'attività o da un pensiero assillante. g.

, 1-290: non lontana [creta] o meno lontana e straviata da filippi di

fatti diletti l'uomo s'abbandoni soverchio o per proprio appetito o per vana gloria e

s'abbandoni soverchio o per proprio appetito o per vana gloria e ci si appassioni

2. partecipare al festino annuale o stravizzo dell'accademia della crusca.

sm. eccesso nel mangiare, nel bere o nei piaceri dei sensi. - in

in festa e stravizi con allegri canti o urli atroci rintronavano le valli e 'boschi

finestra. 2. riunione conviviale o pranzo, anche improvvisato, per festeggiare

li considera come uno stravizio della primavera o dell'estate. 3. dimin

lo straviziétto di quella vecchia, innocente o purificata. = comp. dal lat

gozzi, 1-213: io voglio che tale o tal f f iomo andiamo

vol. XX Pag.320 - Da STRAVOLARE a STRAVOLGIMENTO (23 risultati)

orazione da lui fatta dopo nobile desinare o stravizzo, com'essi lo chiamarono, la

, / anzi stravola in breve, o patre mio, / te priego.

orlo d'un balzo d'otto cubiti più o meno d'altezza. nievo, 1-576

corsa. 2. fare cadere o precipitare. lancia, i-250: gli

-strabuzzare gli occhi, rivoltarli all'insù o di lato. lancia, i-236:

una smorfia, in un'espressione adirata o irriconoscibile. ghislanzoni, 17-122: «

. 5. figur. alterare o trasformare profondamente, per lo più in

-in partic.: mettere sottosopra lordine o l'equilibrio esistente. bartolomeo da s

padri la instituzio- ne de'figliuoli, o volesser farlo lavoratore di terra o fabbricatore

figliuoli, o volesser farlo lavoratore di terra o fabbricatore di navi o fabbro o sonator

lavoratore di terra o fabbricatore di navi o fabbro o sonator di tibie, come se

terra o fabbricatore di navi o fabbro o sonator di tibie, come se non convenisse

di un testo, di un termine o, anche, di un'affermazione altrui;

sensi contrari a quel di santa chiesa o del comun consenso de'padri quei luoghi solamente

quei luoghi solamente che sono 'de fide'o attenenti ai costumi. marino, xi-21:

9. ant. spiegare un pensiero o trattare un argomento. della caducità della

2. sovvertimento di un ordine politico o istituzionale o naturale. pallavicino,

sovvertimento di un ordine politico o istituzionale o naturale. pallavicino, iii-45: quegli

3. alterazione delle facoltà mentali o della capacità di giudizio; sconvolgimento del

origine d'atroci dissidi a chi o per ignoranza o per arte ne stravolge il

dissidi a chi o per ignoranza o per arte ne stravolge il significato e ne

agitazione. -in partic.: alterare o confondere le facoltà intellettuali, la mente.

se più giovi al mondo erudito la stampa o più lo strawolga. casalicchio, 35

vol. XX Pag.321 - Da STRAVOLGITORE a STRAVOLTO (28 risultati)

tempo. 6. storcimento della bocca o dei tratti del volto in una smorfia

piega. -espressione alterata del volto o dello sguardo. tommaseo [s.

legno. milizia, vili-77: stravolgimento o slogamento del legno è uella fessura

slogamento del legno è uella fessura o apertura continuata che seguita la direzione

che seguita la direzione egli anelli o degli strati annuali e forma fra loro un

femm. -tricé). che sconvolge o altera profondamente. l. bellini

stravolgere / ciò che ha a fare o non far t'appiglierai. = nome

: un soffio di vento che gli stravolta o... untocco di scoglio che gli

2. che ha le membra distorte o malformate; storpio. -per estens.

1-13-93: più groppi ha che le viti o che le canne / ed ha corpo

. battoli, 11-3: tutti eran fusti o barbe e radici di piante selvatiche i

. 3. deformato per trasposizione o per mutamento di sillabe, anche per

di sugoso dentro alle sue frasi comuni o stravolte. -poco comprensibile per spostamenti

-poco comprensibile per spostamenti di parole o per lacune (un testo).

. che è in stato di grande disordine o ha un aspetto diverso dal solito,

. 5. mutato completamente nell'opposto o rispetto all'ordine naturale o ai princìpi

nell'opposto o rispetto all'ordine naturale o ai princìpi etici e religiosi. bonvesin

in una grave condizione di crisi politica o sociale (uno stato) o ne è

politica o sociale (uno stato) o ne è caratterizzato (un periodo)

. -ingarbugliato per la presenza di errori o di frodi (un conto).

fantasia stravolta. -gravemente turbato o alterato nelle facoltà mentali o nei sentimenti

-gravemente turbato o alterato nelle facoltà mentali o nei sentimenti; che è in preda a

in preda a grande emozione, eccitazione o agitazione. bartolomeo da s. c

c., 318: so io, o quiriti, alcuni li quali, poiché

-che esprime profondo turbamento, grande emozione o inquietudine, agitazione o anche alterazione delle

, grande emozione o inquietudine, agitazione o anche alterazione delle facoltà mentali (l'

di fatica. -che rivela malessere o cattivo stato di salute. gozzano,

. 9. sconnesso nella struttura logica o sintattica,

vol. XX Pag.322 - Da STRAVOLTURA a STRAZIARE (30 risultati)

e oppinione bevuta da cattiva fontana è fisico o morale). quella di tutti coloro

dine perturbato e stravolto inventato dall'arte o, per dir me 2

con estre- forzato a un significato erroneo o arbitrario. ma intensità, inducendo una languida

imaginarie loro presunzioni, li facesse apparire o complici o zio, iv-2-749:

loro presunzioni, li facesse apparire o complici o zio, iv-2-749: straziante dolcezza

straziante. per tenersi di non cadere o in altro modo, ne seguì una stra

strazi). dilaniare una persona o un animale, riducen 2

ultima disposizione era 3. fatto o atteggiamento che pare in contrasto con salvo

. 2. grave danno materiale o maltrattamento subito -straziarsi il petto-, infierire su

su se stessi ferendosi da una persona o da una città. crudelmente per l'ira

da una città. crudelmente per l'ira o la disperazione. ferrucci, 69:

villani e violenti; sottoporre a vessazioni fisiche o = nome d'azione da straziare

così strazia tua gente mealle sofferenze altrui o un intenso e tormentoso senti

da bene. aretino, 20- fisica o morale (un comportamento, un tono di

in pessimo stato, strappandola, acciaccandola o sgualcendola. -in partic.: scarmigliare

scarmigliare e strappare i capelli a qualcuno o, anche, a se stessi per l'

anche, a se stessi per l'ira o per la disperazione. a. f

straziare le reti. 4. rovinare o danneggiare grandemente qualcosa, sottoponendola a un

grandemente qualcosa, sottoponendola a un uso o a una lavorazione maldestra. machiavelli,

gli orecchi (un rumore molto intenso o stridente). giuliani, ii-93:

nui se spazia. cicerchia, xliii-346: o figliuol, questa gente sì mi strazia

questa gente sì mi strazia! / o figliuol mie, quanto so'tenebrosa! nappi

/ 8. dilacerare una città o uno stato o anche una forma istituzionale

8. dilacerare una città o uno stato o anche una forma istituzionale di governo creandovi

, col nome di interregno, di repubblica o di lega, invade la monarchia,

perfetta. 9. sconciare una lingua o un genere poetico o le norme metriche

. sconciare una lingua o un genere poetico o le norme metriche usandole a sproposito o

o le norme metriche usandole a sproposito o in modo scorretto o un'opera lirica

usandole a sproposito o in modo scorretto o un'opera lirica con una pessima interpretazione.

frequenti in cui te sirene ululando tre o quattro volte

vol. XX Pag.323 - Da STRAZIATAMENTE a STRAZIO (20 risultati)

popoli interi. 13. schernire o, con valore attenuato, dileggiare qualcuno

, con valore attenuato, dileggiare qualcuno o qualcosa, prendendosene gioco o facendosene beffe

dileggiare qualcuno o qualcosa, prendendosene gioco o facendosene beffe. boccaccio, dee

mio a chi sopra mercato mi strazia, o se questa parola è troppo dura,

beni di vario genere con un consumo o con un uso smodato; dilapidare denaro

di me e che non volesse straziarmi o pormi a fare mercatanzia del corpo mio

ant. fare a pezzi fogli di carta o libri, strappare. tebaldeo, son

fatto a pezzi, smembrato, dilaniato o ricoperto da ferite in seguito a sevizie (

sevizie (il corpo di una persona o di un animale). cavalca

sparso, quali membri laceri e straziati o tossa dissipate..., io non

7. che denota acuta sofferenza fisica o morale (un lamento, un grido

. -trice). che strazia fisicamente o moralmente. tommaseo [s. v

. v.]: 'straziatore': chi o che strazia. 2. ant

. bibbia volgar., vii-519: o figliuolo d'uomo canta lo verso istrazievole

lo straziare il corpo di una persona o di un animale; dilaniamento delle carni,

-per estens.: sevizia, tortura o, anche, uccisione violenta e crudele.

faceva della sua carne. -sbranamento o dilaniamento di una preda o di una

-sbranamento o dilaniamento di una preda o di una vittima a opera di una

dante, infi., 13-140: o anime che giunte / siete a veder lo

. di chi subisce torture e sevizie o ha riportato gravissime ferite. detta porta

vol. XX Pag.324 - Da STRAZIONE a STREGA (17 risultati)

opera artistica, di una forma letteraria o metrica, dovuto a una pratica scorretta

una pratica scorretta, a un'esecuzione o a un uso maldestro. delfico,

. - con meton.: cosa o persona noiosa, fastidiosa, molesta.

strazio. 8. maltrattamento fisico o morale, anche umiliante, a cui

difficoltà; danno, patimento, tribolazione o, anche, grave fatica. bandello

di beni, dovuto all'uso malaccorto o al consumo smodato; il consumo stesso.

] accostossi a lui, e per motteggio o vero strazio, gli all'anguille

questa strebbiata. disse: « o maestro,... vi priego che

un tratto tutto ciò che ha di ritmo o vecchio che d'amor piglia

imbellettarsi. 11. critica severa o malevola; stroncatura. b. davanzati,

caro, i-155: forse ha podagre: o dàgli una dirotta / di stre-

foglie... di queste palme scrivono o brutte,... quanto

., e da trebbiare cantesimi o anche di trasformarsi in animale in virtù

e misteriosi rapporti con gli spiriti infernali o con zione, leziosaggine. forze

18-107: dico che chi getta sorti o crede che sieno streghe è stolto ed è

v'andasse, / ch'i'devesse foleto o striga farmi, / o cum

i'devesse foleto o striga farmi, / o cum giovan matteo di meglio,

vol. XX Pag.325 - Da STREGAGIONE a STREGATO (25 risultati)

-al figur.: qualsiasi persecuzione di persone o gruppi dettata da superstizione o da timori

di persone o gruppi dettata da superstizione o da timori esagerati o infondati (e

gruppi dettata da superstizione o da timori esagerati o infondati (e, in partic.

cui opinioni politiche appaiono pericolose alla maggioranza o alle autorità costituite). il mondo

spregiativa per ogni specie di persecuzione ideologica o politica, confrontata con la medievale caccia

perfida, di carattere collerico, irascibile o, anche, di vecchiezza decrepita, di

donna di grande fascino, che seduce o anche che possiede spiccate capacità di convincimento

anche che possiede spiccate capacità di convincimento o sa come ottenere l'altrui favore.

dolore alla regione lombare provocata da urti o da movimenti bruschi. 0.

. 6. latte di strega o della strega: v. latte, n

. 1. 7. punto strega o a strega: punto d'ornato costituito

, scarmigliate, streghe. -anello o circolo delle streghe, gruppo di funghi disposti

: egli arrabbia e vuol dare del capo o battere il capo nel muro; egli

rompono / la testa i vecchi, o non sanno risolversi. -mettersi le

, provare terribili sofferenze fisiche, morali o psicologiche; vederne di tutti i colori,

10-ii-282: tutti gli stregamenti inganni sono o chimere. bersezio, 80: non

modo dicono l'anima di un uomo o di altro animale uscire o entrare in un

di un uomo o di altro animale uscire o entrare in un altro, strigarlo o

o entrare in un altro, strigarlo o maliarlo e impedire le sue operazioni. fucini

vapori, acciò, ricadendo poi doppo o in nebbie o in pioggie o in

acciò, ricadendo poi doppo o in nebbie o in pioggie o in nevi o in

poi doppo o in nebbie o in pioggie o in nevi o in gragnuole,.

nebbie o in pioggie o in nevi o in gragnuole,... altri ne

esorcizzare. -con riferimento a luoghi o a edifici che paiono popolati di presenze

edifici che paiono popolati di presenze misteriose o dove avvengono episodi inquietanti, funesti.

vol. XX Pag.326 - Da STREGATURA a STREGONE (15 risultati)

= piuttosto che un deriv. da strega o strego, pare un continuatore con diverso

, iv-180: il trottolare di nencia intorno o al vecchio incantatore merlino o allo stregazzo

nencia intorno o al vecchio incantatore merlino o allo stregazzo di benevento. 2

'stregazzo': voce usata col verbo 'andare'o simile; ed 'andare in stregazzo'par

e'n'ha avuta una buona stregghiatura o vero mano di strégghia.

). letter. che ha aspetto o carattere quasi magico, irreale. fenoglio

imbriani, 2-140: poteva avere cinquanta o cinquantacinque anni; ma si dipingeva e

di pur mostrarne meno. incanti o no. pasqualigo, 524: s'io

affacciarsi e vedere... colui o colei che aveva stregonato il piccolo augusto

. v.]: 'stregonata': detto o fatto di strega; stregoneria. nieri

ponzando tutto dì sulla sedia da partorire, o fa le grazie morte o stregonate

, o fa le grazie morte o stregonate dallo stento dell'uscir fuora.

strega, ogni stregone, ogni maliardo o maliarda o incantatrici. berni, 38-59 (

ogni stregone, ogni maliardo o maliarda o incantatrici. berni, 38-59 (iii-265)

al collo legato il rimedio della quartana o di qualche altro male...

vol. XX Pag.327 - Da STREGONE a STRELIZZO (23 risultati)

dimostra poco esperto in una disciplina o in un'attività, ri

schiando di incorrere in gravi errori o di provocare una situazione incontrollabile)

e capace di compiere pratiche magiche benefiche o malefiche, taumaturgiche e divinatorie per il

estens. uomo a cui sono attribuiti (o che si attribuisce da sé) particolari

strego- nacci, scene di dolore o scene di colore. = forma masch

, poco cerfoglio, una spiga d'aglio o scialò pisto. = voce di

e per lo più intese a danneggiare qualcuno o ad annullarne la coscienza o a soggiogarne

danneggiare qualcuno o ad annullarne la coscienza o a soggiogarne la volontà (e spesso

che praticano tali arti con il demonio o con le forze del male). -con

iberica. -aura di mistero o di magia che pervade un paesaggio,

malefico, un fascino perverso; sinistramente o irrazionalmente seducente. fogazzaro, 1-71:

lasciammo in terra per morto. però credo o che sia ito in istre- gonia,

in istre- gonia,... o che 'l diavolo se l'abbi preso.

giovan matteo di meglio, lxxxviii-ii-145: o scalandrona, stregonizza errante, / maliosa

non pare che i carmi dell'ariosto debbano o possano essere giudicati alla stregua degli altri

latino fecero la cura di tutta la vita o la cura maggiore. imbriani, 4-231

cui viene suddiviso e ripartito un bene o un'altra entità, in partic. numerica

so se noi dicessimo bene la rata o la stregua. cattaneo, vi-4-424: nei

1 più preferiscono la seconda misura, o come amano dire, la seconda stregua.

b. davanzati, 11-88: del bene o male che ne avverrà non andremo tu

erbacee perenni, tipiche delle regioni calde o temperato-calde dell'emisfero australe, che possono

spatiforme rigido, di colore giallo arancio o bianchi; la specie più nota,

= voce dotta, lat. scient strelitzia o strelitia, dal nome di carlotta sofia

vol. XX Pag.328 - Da STRELLIA a STREMIRE (16 risultati)

-per estens. soldato di una milizia scelta o della guardia del corpo di un sovrano

russo strevcy per tramite del fr. strélitz o del ted. strelitze.

12-i-329: le donne non hanno mezzo: o amano o odia no stremamente

le donne non hanno mezzo: o amano o odia no stremamente. nannini

di dire che ella mi abbia stremato o scemato o negato la mercede o il

dire che ella mi abbia stremato o scemato o negato la mercede o il compenso.

stremato o scemato o negato la mercede o il compenso. capuana, 1-iii-10: vicende

solo, alla fermezza cioè nella fede cristiana o nel servigio della chiesa.

può ancora, se 'l sito lo comporta o ricerchi, andare di mano in mano

possa... stremare, ristringere o diminuire in parte alcuna... dette

. -affaticarsi in un'attività inutile o dannosa. bacchelli, 13-116: si

. diminuire, ridursi; perdere di importanza o di intensità; decadere. a

10. assottigliarsi, farsi più fine o appuntito. -anche sostant. 1

, stremato e senz'aiuto alcuno di natura o d'accidente? nievo, 770:

. ant. sbigottire per l'orrore o la paura. guido delle colonne volgar

, sussultare, rabbrividire per la paura o per lo stupore; essere preso dal

vol. XX Pag.329 - Da STREMIREPLICA a STREMO (21 risultati)

lontana di un luogo, dove esso finisce o termina; estremità, confine, limite

ciascuno dei due estremi di un segmento o di un corpo allungato. leonardo

cuppa. 4. parte periferica o terminale di un corpo; punta,

dio, dove tu non sai essere stremità o ultimo bisogno. s. bernardino

può ridursi una condotta morale; pensiero o comportamento fuori della giusta misura, eccesso

montagna. 2. che sta o appare sul margine esteriore, sul limite

è di dimensioni esigue; particolarmente stretto o succinto. odorico da pordenone volgar.

gli uomini dovevano menar la vita nelle selve o nella città come selve, nulla o

o nella città come selve, nulla o poco tra loro e non altrimenti che per

i-intr. (1-iv-13): erano tutti o morti o infermi o sì di famiglie

(1-iv-13): erano tutti o morti o infermi o sì di famiglie rimasi stremi

: erano tutti o morti o infermi o sì di famiglie rimasi stremi che uficio alcuno

danneggiato (le risorse di un paese o di un'istituzione). monte,

-per estens. privo di vigore o saldezza (la fede, la coscienza

persona); improntato a somma moderazione o anche all'avarizia (una condotta di vita

che supera la norma; che è o appare sommamente grande o eccezionale.

; che è o appare sommamente grande o eccezionale. boiardo, 3-1-3: le

possanza. firenzuola, 863: questo, o caro annibai, non fia di voi

spessi. -straordinariamente profondo e intenso o violento (un'emozione, un sentimento

(la povertà, una condizione di bisogno o di oppressione, una situazione di avversità

di oppressione, una situazione di avversità o privazione). boccaccio, 9-77:

vol. XX Pag.330 - Da STREMO a STRENNA (27 risultati)

totale e assoluta miseria; situazione disperata o di ardua risoluzione, discrimine (per

p. de'ricci, lxxxviii-ii-375: o glorioso re, pien d'ardimenti / atti

e delle forze vitali (anche spirituali o psichiche). corona de'monaci,

da disperato. -limite della resistenza fisica o militare, ultima riserva di energie.

un periodo di tempo; momento finale o conclusivo. a. pucci, 6-226

. ultima quantità rimanente (di un bene o di un materiale deperibile).

grado di massima intensità in cui si manifesta o si attua una virtù, una prerogativa

gran promessa. -ciascuna delle manifestazioni o dei comportamenti eccessivi e fuori ogni regola

fuori ogni regola in cui può degenerare o risolversi, in senso positivo o negativo,

degenerare o risolversi, in senso positivo o negativo, una condotta, un modo

se faceva uno altro fuoco con una lanterna o con uno pezo de corda de iunco

trattava semplicemente di cibi, come frutta o focacce; poi si passò a somme

poi si passò a somme di denaro o a preziosi); la tradizione è

a parenti, amici e conoscenti, o negli omaggi che, in tale ricorrenza

tale ricorrenza, le ditte offrono a clienti o dipendenti. -in partic.:

. \. non osservate li dì egiziachi o di calende di gennaio, nelli quali

calende di gennaio, nelli quali certi canti o motti e strene di mangiare e di

: l'uso del dare le strene (o mancie che vogliam dire) il primo

, delle uova, delle focacce, o qualche moneta. calvino, 20-505:

acquistati da chi vuole fame dono, o che gli editori stessi offrono come omaggio augurale

ai collaboratori e ai clienti più eminenti o più fedeli. giordani, ii-2-217:

strenna? in questo dicembre prossimo, o in quello del 47? giusti, ii-72

libercoli che nascono a capo d'anno o a primavera col nome di strenne. pascoli

denaro pagata in cambio di un favore o di un servizio. bruno, 2-30

tre cose per non andar priggione: o di pagar la bona strena agli birri

bona strena agli birri e capitano, o di aver diece spalmate, o ver cinquantastaffilate

capitano, o di aver diece spalmate, o ver cinquantastaffilate a brache calate.

vol. XX Pag.331 - Da STRENNISTA a STREPITANTE (14 risultati)

che risuona di strepiti, di voci o rumori aspri e sgradevoli (un luogo

forte, aspro e stridente, continuo o ripetuto e alquanto molesto; risonare,

per lo più il suono prodotto dall'urto o dall'attrito di parti o oggetti metallici

dall'urto o dall'attrito di parti o oggetti metallici, da un ingranaggio in

chi la infligge un compenso particolarmente atteso o una fonte di gioia crudele, di soddisfazione

. anche una stoccati- na alla carotide o al pericardio, regalati per istrenna da qualche

religione. -tappa di un viaggio sgradevole o sgradito. alfieri, 9-70: la

portandomi, incoronarmi non dico di alloro o lauro, ma della vostra egregia et

: né se deno negare a quello o ad alcuno la celerità la forza o la

quello o ad alcuno la celerità la forza o la strenuità de lo animo. pontano

scopo, nel seguire una norma di vita o nel praticare la virtù, nel difendere

più nessuno. d'annunzio, i-153: o strenua lide, il vecchio / cecubo

e 'trincaballacche'. 4. praticato o seguito con grande tenacia, costanza,

libertà strepeanti in nere / gronde, o rotto il civil tedio, in sonanti /

vol. XX Pag.332 - Da STREPITARE a STREPITO (15 risultati)

voce aspra e risentita; che protesta o rivendica a gran voce, con veemenza.

2. sgradevole e dissonante per tono o pronuncia (una parola).

[le parole] oltra il convenevole, o dense e riserrate; pingui, aride

tassoni, xiii-562: storpiamenti di lingua o latinismi ruvidi e strepitanti.

crepitare, scoppiettare, stridere (il fuoco o un mapopoli ha fatto mutar le nuove

dei teriale combustibile, un oggetto incandescente o in fiamme). canale,

4-i-268: abbassandosi la lava, poco o nulla strepita. arici, ii-316: il

diffondere intorno i rumori, le voci o i suoni che vi si producono; essere

vi si producono; essere pieno di suoni o di voci, riecheggiarne (un luogo

: strepitò, détte in escandescenze. o. protestare insistentemente e con veemenza; manifestare

gioiose; strillare, vociare per gioco o per allegria. foscolo, xv-353:

. 11. emettere versi osceni o canzonatori. loria, 1-156: curtius

, si gonfia, s'estolle, strepitisce o rimbomba nelle caverne di questi occhi.

fischi; clamore di applausi; strillo infantile o femminile di bizza o di insistenza petulante

; strillo infantile o femminile di bizza o di insistenza petulante. -in par- tic

vol. XX Pag.333 - Da STREPITOSAMENTE a STREPITOSAMENTE (21 risultati)

riscuote in due mesi senza alcuno strepito o minimo tumulto. s. venier,

anche la morte di un oste accreditato o del proprietario di un caffè poterono fornire

assordante. 7. frastuono continuo o ripetuto; rumore aspro, cupo o

o ripetuto; rumore aspro, cupo o sferragliante e per lo più fastidioso prodotto da

fastidioso prodotto da oggetti scossi, percossi o che si rompono, da veicoli o

percossi o che si rompono, da veicoli o da ruote in movimento

tonfo di un oggetto che cade o di una porta che sbatte;

leverà, con istrepito di bacino o di testi si paventi, e per questo

rugginose serrature comparivano qua e là bellezze più o meno fresche o stantìe. nievo,

e là bellezze più o meno fresche o stantìe. nievo, 304: lo strepito

di speroni. -crepitio del fuoco o di una materia che arde o che

del fuoco o di una materia che arde o che è surriscaldata; sfrigolìo.

anche in gran numero; squillo di trombe o di fanfare, rullo di tamburi,

-rumore di armi trasportate in una marcia o maneggiate dai soldati. g.

di guerra, di marte-, minaccia o preparativo di guerra. della casa,

11. risonanza clamorosa (anche inopportuna o indesiderata) di un evento,

di loro, esso richiamo e petizione o vero questione diffiniscano e terminino..

se non con patto di accompagnarlo solamente o tra gli strepiti sonori de'suoi miracoli

tra gli strepiti sonori de'suoi miracoli o tra gli applausi universali delle sue glorie.

del tutto, si sono, o sire, destate allo strepito delle vostre vittorie

, con rumore altissimo, con urla o versi molto forti. g.

vol. XX Pag.334 - Da STREPITOSITÀ a STREPITOSO (21 risultati)

. -con manifestazioni clamorose di gioia o di dolore. baretti, 6-104:

così strepitosamente patetici? -in tonalità molto o eccessivamente alta, con la massima potenza

molto alti tanto da diventare spiacevole all'udito o comunque da frastornare chi l'ascolta (

non paia strepitosa, né in ampio sorda o piuttostomutola. ciro di pers, 3-248:

ombrosi siti, / lungo la strepitosa dora o stura. tasso, 7-57: dà

; che produce strepito di per sé o che è compiuto in modo molto rumoroso

da venire nei giorni strepitosi del carnevale o più dopo. montano, 1-26: queste

persone); che parla a voce alta o grida forte; esuberante, estroverso

broglio contro la corte. -che protesta o inveisce o avanza pretese a gran voce

la corte. -che protesta o inveisce o avanza pretese a gran voce.

e strepitosa, le voci della ragione o non si sentono o si disprezzano.

voci della ragione o non si sentono o si disprezzano. -in espressioni iperb.

produce un intenso ronzio (le api) o un grido altissimo (il gallo)

gallo). salomoni, i-280: o rauca sì, ma rara, / stridola

toni molto alti (il verso di uccelli o di altri animali); che produce

forte per la presenza di consonanti sorde o doppie (una parola, il discorso)

] comunemente per alcuno di questi nomi o simili: suavi, piacevoli,..

a lungo in quanto insolito, inatteso o causa di vaste conseguenze eccezionali (una notizia

rovine terribili e spaventosi in spettacoli di morte o simili. davila, 639: il

, in altri luoghi e in tempi più o meno distanti, ne erano avvenuti diversi

, -che suscita una profonda meraviglia o scandalo. bonarelli, 1-194: eccone

vol. XX Pag.335 - Da STREPO a STRESSANTE (12 risultati)

bellezza, la fantasia, ecc.) o straordinariamente pregevole e bello (un oggetto

; che eccelle straordinariamente in una funzione o in un'attività (una persona).

un vasto piatto / senza stre- polo o creppaccio. = deriv. da screpolare

, molto pubescenti, con caule assente o normalmente sviluppato a seconda delle varie specie

la fioritura invernale di fiori bianchi, blu o rosei. tramater [s. v

voce dotta, comp. da streptococc [o \ e dal gr. atyia 'sangue'.

lattici ed enterococchi); hanno forma sferica o ellittica, si dispongono in catene e

animali), possono essere solo saprofiti o svolgere azione patogena, determinando suppurazioni,

[cocco \ e d [es] o [ssi \ r [ibo \ n

insistenze altrui. 4. fattore o insieme di fattori inquinanti a carico di

, 12-iv-1989], i: un fiume o un lago inquinato non è altro che

, una situazione personale, il protrarsi o il ripetersi di esse).

vol. XX Pag.336 - Da STRESSARE a STRETTA (29 risultati)

fianco in uno strano silenzio. dietologo o del teologo, dello stressologo o dell'omeopata

dietologo o del teologo, dello stressologo o dell'omeopata. -spremitura; pigiatura.

molti frantoi si citata tutt'intomo o su due punti opposti di un corpo

due punti opposti di un corpo o interamente sul corpo per lo più al fine

per lo più al fine di limitarne o impedirne il movimento; l'afferrare saldamente.

immobilizzandolo. -come forma di tortura o di castrazione. giovio, ii-19:

persone, come gesto di saluto (o anche di affetto) o a sancire un

di saluto (o anche di affetto) o a sancire un accordo. manzoni

mani, per esprimere noncuranza, sprezzo o impotenza. nievo, 1-vi-187: qualche

vocale durante la pronuncia delle consonanti continue o costrittive. -in senso concreto: la piccola

-parte non ben sviluppata di un frutto o di una verdura. bronzino,

di due opposte parti di un oggetto o di due oggetti diversi contrapposti. comisso

-ostacolo che rende impossibile il transito o il passaggio.

: per imparare la nuova lingua, volere o non volere, bisognerà studiarla e passare

. carafa, 223: talvolta uno resta o per una strecta o per altri bisogni

talvolta uno resta o per una strecta o per altri bisogni o alcune bestie restano de

per una strecta o per altri bisogni o alcune bestie restano de retro. pulci,

svelto e largo, acciocché le strette o de'cavalli o d'altre calche che

largo, acciocché le strette o de'cavalli o d'altre calche che spesso v'intervengono

facciano danno a lor medesimi nell'entrata o di feste o d'altre allegrezze. manzoni

lor medesimi nell'entrata o di feste o d'altre allegrezze. manzoni, pr.

non si ricorda mai che per neuna sconfitta o mortalità di genti che nel mondo fosse

fosse quella strada così calcata andasse, o a quella porta così grande stretta avesse.

6. figur. intenso e improvviso aumento o abbassamento della temperatura. -in senso concreto

. -in senso concreto: corrente calda o fredda. targioni pozzetti, 12-1-327:

, 12-1-327: una repentina stretta di freddo o una brinata... strozza in

noi stimavam che / questa fusse o una doglia di stomaco / o una stretta

questa fusse o una doglia di stomaco / o una stretta di mal di matrice /

nievo, 1-86: fosse naturai reazione, o miracolo d'arte, i polsi verso

vol. XX Pag.337 - Da STRETTA a STRETTA (20 risultati)

), caratterizzato dall'accelerazione, graduale o per sezioni, del tempo. verga

spesso nella locuz. stretta al cuore o di cuore). malpigli, xxxviii-64

la febbre. -stato d'animo o condizione spirituale caratterizzati dall'insorgere violento e

strette del pensiero scolastico. -comportamento o atteggiamento eccessivamente protettivo. soldati,

madre. -inasprimento delle imposte o di pene o provvedimenti restrittivi; riduzione

-inasprimento delle imposte o di pene o provvedimenti restrittivi; riduzione dei salari,

nelle locuz. strette del o dura stretta). seneca volpar.

porre, prendere a stretta, alle strette o alla stretta-, precludere a una persona

alla stretta-, precludere a una persona o a un animale ogni via di fuga

toma / in contro. -obbligare o indurre, talvolta anche con la forza,

facendo del bene. -situazione complessa o contraddittoria che impone di scegliere fra due

contraddittoria che impone di scegliere fra due o più alternative. -essere, vedersi alle

ne spica, / tardi vi scuserà spesa o fatica. -periodo in cui

venire. -chiusa di un testo letterario o teatrale. barboni, ii-1-927: dello

: troppo tosto venite voi alle strette, o patrizio, e mi siete oggimai noioso

: dice esser risoluto di voler vedere o dentro o fuori quel che ha da

esser risoluto di voler vedere o dentro o fuori quel che ha da essere,

... tutti. -giungere o passare ad argomenti più circoscritti o concreti

-giungere o passare ad argomenti più circoscritti o concreti o limitati. caro, 5-167

passare ad argomenti più circoscritti o concreti o limitati. caro, 5-167: 1

vol. XX Pag.338 - Da STRETTAFFERRATO a STRETTAMENTE (8 risultati)

maledette. -sul punto di compiere o di concludere qualcosa. guicciardini, 13-ix-222

. -come invito a evitare digressioni o tergiversazioni: in breve; suvvia,

, mettere a stretta qualcuno: incalzarlo o bloccarlo nel corso del combattimento.

nemici] insin che pervengono al muro o a lo estremo del cerchio nel qual

arrei data una buona stretta a que'boccellai o bazza- delie che si chiamino. c

gambe strettamente unite. -con legame o con nodo stretto e inestricabile. iacopone

dietro sono ledati 'à la panurge', o incodati strettamente. alvaro, 17-159: già

con intensa passione, con vivo amore o amicizia. chiaro davanzati, 26-11:

vol. XX Pag.339 - Da STRETTEZZA a STRETTEZZA (15 risultati)

». 5. senza debolezze o cedimenti, rigorosamente. 5. bonaventura

severità e asprezza (in specie nel giudicare o nel punire); senza transigere o

o nel punire); senza transigere o indulgere; senza eccezioni; rigidamente.

, 1-1-74: proibì strettissimamente ogn'infeudazione o vero concessione in vicariato. broggia,

8. con stretta connessione logica o emotiva; formando un tutt'uno sul

un tutt'uno sul piano dei concetti o dei sentimenti e delle emozioni; intimamente

6-15: oggi, spostati alquanto i termini o resili stretta- mente politici, diremmo:

resili stretta- mente politici, diremmo: o caos o tirannide. e. cecchi,

mente politici, diremmo: o caos o tirannide. e. cecchi, 8-168:

artefici solamente, e non i corpi o le cose naturali, è necessario che

3-389: voi avete due figliuoli, o imperadore, e questi... son

tempo strettamente indispensabile per mangiare, bere o dormire. biovene, 1-78: obbedisco

stesso'. -senza possibilità di applicazione o di estensione ad ambiti diversi, con

leggi e al foro del padrone diretto o infeudante, ancorché laico, in quello però

14. in misura, in quantità o in numero limitato. gaiucci [g

vol. XX Pag.340 - Da STRETTEZZA a STRETTEZZA (18 risultati)

insieme, non avrebbe ostacolo di fortezze o di strettezze di passi. saraceni,

ii-330: seguitandolo molti squadroni dei suoi (o che il ponte non potesse cotanto carico

ponte non potesse cotanto carico sostenere, o per la sua strettezza serrasse la gran

le sue camerelle e la sua strettezza o larghezza. 2. in senso

.. mi aspettassero in qualche luogo difficile o in qualche strettezza, dove più facilmente

la vita. -affinità fra persone o fra popoli. guiniforto, 258:

-saldezza di un rapporto di amicizia o di amore, o di un legame

un rapporto di amicizia o di amore, o di un legame affettivo, politico,

fra gli eguali, secondo la più o meno strettezza d'amicizia che v'e,

di una voce; precisione nell'espressione o nell'uso di un termine. ruscelli

: egli mi sarebbe duro il potere, o donne, mostrare con quanta focosa ira

un volume. firenzuola, 269: bisognandoci o abbandonare il compagno o esser giunti tutti

269: bisognandoci o abbandonare il compagno o esser giunti tutti in sul furto, pigliammo

. 11. condizione di assoluta obbedienza o di totale dipendenza dalle decisioni altrui e

concreto: drastico e severo intervento punitivo o correttivo; provvedimento duro e rigido.

nuove difficoltà -rigidezza formale, irrevocabilità o durezza di contenuto di una legge,

contenuto di una legge, di una regola o di una norma di vita; asprezza

cagione d'accortare i nomi per forza o per necessità, è il più delle volte

vol. XX Pag.341 - Da STRETTIRE a STRETTO (20 risultati)

legislativo che impone, per l'approvazione o la modificazione di un provvedimento, una

legate. 13. ridotta disponibilità o presenza quantitativa; scarsità, penuria (

privazione). -strettezza delloro, di denaro o di denari, di moneta o della

denaro o di denari, di moneta o della moneta, di soldo: ridotta circolazione

monete di cuoio, di carta o d'altre materie sigillate, che tanti prìncipi

... può procedere dalla strettezza o mancanza del pronto contante. g.

naturali del commercio per la maggior o minore veridica larghezza o strettezza de'metalli.

la maggior o minore veridica larghezza o strettezza de'metalli. -esiguità numerica.

'n giù, secondo le stret- teze o largheze. 14. modesta disponibilità individuale

. alfieri, 7-30: avendole io o dette o accennate in parte le mie strettezze

, 7-30: avendole io o dette o accennate in parte le mie strettezze, io

delle tariffe. -scarsa disponibilità o mancanza di viveri e di altri beni

. -riluttanza a compiere un atto o ad assecondare il desiderio altrui.

lancellotti„ 3-197: che ne sia cagione o la strettezza de'magnati o la infelicità

sia cagione o la strettezza de'magnati o la infelicità e strettezza del secolo, io

strettisco, strettisci). tose. ridurre o far ridurre qualcosa a minore volume,

a minore volume, superficie, lunghezza o larghezza; restringere. -in partic.:

partic.: far diventare un abito o un capo di vestiario di taglia inferiore,

? di malva, di mer- corella o di che altro? percioché non hanno né

protezione, ecc.); preso o tenuto per mano (una persona).

vol. XX Pag.342 - Da STRETTO a STRETTO (21 risultati)

ben avvolto in un indumento, in coperte o in fasce. boccaccio, v-240

collo. 4. saldamente bloccato o immobilizzato da corde, catene, lacci

. 5. che vive rinchiuso o confinato o isolato, per scelta o

5. che vive rinchiuso o confinato o isolato, per scelta o più frequentemente

o confinato o isolato, per scelta o più frequentemente per costrizione (a causa della

, in un luogo, in un ambiente o in una regione circoscritta, conducendo vita

e solitaria, senza intrattenere relazioni umane o dedicarsi a frequentazioni mondane. -in partic

li tiene. -che risiede stabilmente o a lungo in un luogo. b

-condotto prevalentemente in un luogo appartato o in solitudine; privo di intense relazioni sociali

dall'amore (anche per dio) o dalla passione (una persona, il cuore

in se stesso, nella meditazione, o col pensiero fisso alla propria condizione o

o col pensiero fisso alla propria condizione o alla considerazione di un'esperienza, di

proprie possibilità di azione dalla condizione sociale o culturale, dai mezzi modesti, dallo

, dallo scarso tempo a disposizione, o da obblighi, leggi, norme,

leggi, norme, restrizioni, divieti o da necessità particolari; vincolato a un

e alla madre d'esto suo marito / o padre. 9. contenuto o

o padre. 9. contenuto o ridotto entro certi limiti ideali; sottoposto

stretto dell'epopea truova fine in una giornata o in alquante ore d'una giornata.

una situazione difficile, da circostanze sfavorevoli o da bisogni e necessità impellenti a compiere

bibbiena, 83: fra due o tre dì, strecti dalla fame, saranno

gravi difficoltà nel corso di una guerra o di una battaglia; messo alle strette

vol. XX Pag.343 - Da STRETTO a STRETTO (28 risultati)

. -bloccato in un luogo chiuso o angusto o in una posizione sfavorevole.

-bloccato in un luogo chiuso o angusto o in una posizione sfavorevole. donato

debito sì stretto / che mi trovo, o signora, in mille intrichi / d'

12. che versa nel dolore (fisico o spirituale), nell'angoscia, nell'

altra terena. 13. impossibile o assai difficile da sciogliere; che stringe

, la forza di un vincolo, o anche l'intima connessione di elementi diversi

: altri mai foco, strai, prigione o nodo / sì vivo e acuto e

fonda su una significativa comunanza di caratteri o su un'immediata associazione di idee;

bisogna formare delle 'strette reti d'immagini o analogie', che verranno lanciate nel mare

pescatore! 16. accuratamente accostato o chiuso (una finestra). catzelu

del 1859. 18. chiuso o socchiuso (l'occhio); che ha

l'occhio); che ha le labbra o le mascelle accostate (la bocca)

fan bocca stretta, perché i neri o rari / denti non sian mirati. varano

migliaio di gambe nude, un poco strette o un poco discoste dai ginocchi, rammentavano

-unito insieme ad abbracciare un oggetto o una persona (le braccia).

-accostato con forza (al proprio corpo o a quello altrui: le braccia,

ti passe? -serrato fra le mani o i pugni (la testa: e indica

la testa: e indica profonda concentrazione o difficile impegno intellettuale). bechi,

19. che non riesce a respirare normalmente o ad articolare la voce (la gola

per la malattia, per la fatica o per una violenta emozione). fracchia

. 20. circondato, racchiuso o protetto da mura, da edifici o

o protetto da mura, da edifici o da elementi naturali. ariosto, 34-73

più salta l'acqua, percossa da sasso o gocciola, essendo stretta, che essendo

diminuito di volume; concentrato, divenuto o reso denso, consistente o anche solidificato;

, divenuto o reso denso, consistente o anche solidificato; compatto. -in partic

, colato, e mettivi presame di capretto o d'agnello; e, quando sirà

-figur. intimamente connesso sul piano temporale o logico. marchetti, 5-25: per

23. che si trova, è collocato o è accostato in contiguità con un altro

vol. XX Pag.344 - Da STRETTO a STRETTO (19 risultati)

-in partic.: raccolto in grande numero o quantità in uno spazio circoscritto; radunato

purissimi brillanti. -avvolto a treccia o a crocchia; raccolto (i capelli)

scrupoloso. 25. che sta o avanza a fianco a fianco con altre persone

sul sedile posteriore. -formato da persone o da animali assai vicini fra loro,

conveniva soccorrere alla prima quando fussi battuta o urtata, non la facevano stretta,

... fanno una battaglia strettadi sei o ottomila fanti. da porto, 1-146:

. -figur. che segue immediatamente o si sovrappone ad altre (una voce

che intrattiene intime relazioni personali, commerciali o politiche con qualcuno. -per estens.:

un suo stretto. -legato sentimentalmente o con vincolo matrimoniale a una persona.

, 1-407: • 'amistade o di sangue archida forse / t'era stretto

-che ha profondi legami di parentela o di consa- guineità; prossimo (un

di stretti, e con cui viva, o vivesse, non ha che la madre »

la persona del legato, con quaranta o cinquanta cavalli della sua famiglia più stretta alloggerà

della sua famiglia più stretta alloggerà o in casa pandolfo o nel vescovado.

stretta alloggerà o in casa pandolfo o nel vescovado. 31. fondato su

fattiva collaborazione, sulla reciprocità di interessi o di fini, sull'assoluta fedeltà (

, un'alleanza, una relazione politica o commerciale). a. pucci,

davila, 748: gli ugonotti, o sdegnati o insospettiti della stretta congiunzionedel re e

748: gli ugonotti, o sdegnati o insospettiti della stretta congiunzionedel re e del pontefice

vol. XX Pag.345 - Da STRETTO a STRETTO (12 risultati)

. -fondato su profondi vincoli di consanguineità o di affinità (la parentela).

con scrupolo e con rigore a una teoria o un'ideologia; fedele a un principio

allineato sulle posizioni di un movimento politico o culturale. dante, purg.,

fedeltà un modello (un'opera letteraria o artistica); aderente all'originale (una

che nessuno abbia ardire di levar via o mutar quei segni. groto, 4-5:

mio stretto dovere. -considerato o applicato in modo rigoroso, senza consentire

(un rendiconto, anche di natura morale o giuridica e con riferimento al giudizio universale

non concede possibilità di approvvigionamento, fuga o soccorso (un assedio). testi

severa sentenza è confinare uno in monasterio o in prigione più stretta a far perpetua

disertore, d'aver favorito la sua evasione o di averlo in qualunque altra maniera sottratto

); rispettato senza limitazioni, interruzioni o ribellioni (l'obbedienza).

una situazione). - a stretto passo o partito, a stretti termini: a

vol. XX Pag.346 - Da STRETTO a STRETTO (15 risultati)

, faticoso e talora pericoloso da percorrere o da attraversare: una via, un

altro stretto. 43. che comprende o circoscrive una superficie limitata, di ridotta

e stretta. alfieri, 5-15: finché o un terremoto o un diluvio od una

, 5-15: finché o un terremoto o un diluvio od una qualche cozzante cometa

-marin. acque strette, insenature o bracci di mare di limitata estensione,

: pigliasi un vaso di vetro ben grosso o di terra ben invetriata,..

le madri, dopo d'aver galoppato o corso con piccioli trotti, pigliano subito

. 45. che ha circonferenza o dimensioni inferiori rispetto alla norma (un

inferiori rispetto alla norma (un organo o una parte del corpo umano, in

se poi cercate saper come debbano essere o bionde o aurate o crespe le chiome,

cercate saper come debbano essere o bionde o aurate o crespe le chiome,..

come debbano essere o bionde o aurate o crespe le chiome,... come

che dalle sopracciglia al mento, o perché la fronte loro è troppo stretta,

perché la fronte loro è troppo stretta, o perché e troppo alta. -chiuso,

assomigliava tutto sputato al figliuolo della cintaccia o del prevosto ai fiesole, istretto in

vol. XX Pag.347 - Da STRETTO a STRETTO (28 risultati)

franciosi moltto strec- -tenuto aderente al corpo o a una sua parte da lacci,

una sua parte da lacci, bottoni o fibbie. anonimo romano, i-30:

. vestito con abiti eleganti e attillati, o anche eccessivamente aderenti. poesie musicali

odio che avere a mettersi panni nuovi o andare troppo strin- sto e stretto.

passeggiavano,... al braccio o al fianco di cavalieri stretti e impettiti nelle

-con gli abiti ben chiusi da lacci o fibbie. g. cavalcanti, xxxv-ii-533

viveri e di mezzi di prima necessità, o ne è privo (anche in relazione

(anche nelle espressioni stretto di borsa o di mano e andare stretto). -

52. improntato, per scelta o per le ristrette disponibilità economiche, a

in partic. nello spendere, nel nutrirsi o nel vestirsi); sobrio, parco

; sobrio, parco, austero, o anche modesto e miserevole (il tenore

53. che conduce vita semplice e modesta o anche povera e disagiata; che ha

per lo più di posizione sociale elevata o dotate di un ampio potere direttivo o

o dotate di un ampio potere direttivo o di decisione nell'ambito della vita politica;

mancaron di quegli alla cui corta vista o, per meglio dire, al cui stretto

questa restrizione s'intende nelli contratti correspettivi o onerosi, nelli quali entra la stretta interpretazione

breve (spesso anche in modo eccessivo o inadeguato rispetto alle esigenze). -in partic

nei tempi stretti non servono li uomini comandati o tolti in presto. castelvetro, 4-60

stretti. 58. che avanza o procede senza deviazioni o soste; rapido

58. che avanza o procede senza deviazioni o soste; rapido, veloce (solo

talvolta fino all'oscurità) nell'espressione o nell'esposizione, nella scelta degli argomenti,

iv-342: imparerò pure di non cicalar tanto o di far sì stretto la lettera.

stile che la natura gli porge, o copioso o stretto o mezzano che sia.

la natura gli porge, o copioso o stretto o mezzano che sia. pattavicino,

gli porge, o copioso o stretto o mezzano che sia. pattavicino, 1-44

che la consueta delicatezza degli ordinari leggitori o non vi si accosta atterrita dalla difficoltà

non vi si accosta atterrita dalla difficoltà o se ne ritira annoiata dall'austerità. martello

ciascun codice e di ciascuna opera compresa o, per dir meglio, legata in esso

vol. XX Pag.348 - Da STRETTO a STRETTO (17 risultati)

proprio (il senso di un termine o di un concetto). dante,

: ma, vi prego, non prendete o lettori benigni queste parole in senso troppo

asciugata. -che esclude l'interpretazione o l'applicazione estensiva o analogica di una

esclude l'interpretazione o l'applicazione estensiva o analogica di una norma di legge o,

estensiva o analogica di una norma di legge o, in genere, di una regola

sono semilunghe deboli le libere in * e'o 'o'stretto, quando la radicale sia

eseguito con tempo veloce; particolarmente animato o concitato; mosso (un accordo,

deve essere [la battuta] più presta o come dicono oggi più stretta negli anapestici

quelli di denari 23 nominare 'ducati stretti'o per altro nome. g. f.

fiorino largo, stretto, di grossi o grassoni. 67. ant. che

agric. ant. che lascia al ramo o al tralcio un ridotto numero di gemme

intero potere politico in una sola persona o in una ristretta oligarchia (una forma

governo); retto da una sola persona o da un'oligarchia (uno stato)

d'amore. -durante un discorso o un colloquio, come segno di collera

serve di una tenue e sottil voce o parla colla bocca stretta. pavese,

morigerata, limitandone le possibilità di spesa o anche la libertà personale. segneri,

che siede allo stretto / di zibeltarro, o vuoi di zibelterra, / che l'

vol. XX Pag.349 - Da STRETTOCARPO a STRETTOIO (32 risultati)

: uno stretto di terra chiamato panama o nombre de dios... congiunge il

curvo di terra cotta, lungo tre o quattro spanne..., largo presso

6. figur. situazione molto difficile o rischiosa; grave difficoltà, pericolo estremo

che entrano nella battaglia con animo di morire o di vincere, non può essere vinta

pensare alcuna salute. 7. parte o aspetto più importante, essenziale, fonda-

9. disus. il calare una o più maglie. -con meton.: la

chiamano 'tombolo', altri 'rocca'(o stretto), altri finalmente 'frullone', dal

dentro l'uno innanzi all'altro tre o quattro persone a stretto, tanto c'è

distanza (nel corso di un duello o di un combattimento). fiore dei

soderini, i-231: 1 carboni di faggio o d'altri legnami dolci et altri che

-senza possibilità di sottrarsi a un incontro o a una richiesta sgraditi o gravosi.

un incontro o a una richiesta sgraditi o gravosi. varchi, 23-3: chi

si vede allo stretto..., o egli differisce la cosa...

. -sul punto di concludere qualcosa o di concludersi. f. d'ambra

sf. tratto in cui una strada o, meno frequentemente, un fiume o una

strada o, meno frequentemente, un fiume o una valle si restringono, diventando difficili

una valle si restringono, diventando difficili o pericolosi da percorrere, per la presenza

(pareti di roccia, strapiombi) o artificiali (case, muri).

nelle strettoie della trincea. -limite o ostacolo al movimento. sbarbaro, 1-195

che avvolge strettamente e immobilizza un arto o il corpo di un neonato. -in senso

tutto ciò che serve per avvolgere, stringere o bloccare; fascia, legaccio, benda

, overo con legatura d'una fune o altro modo le fermarete sicure. aretino,

. carducci, ii-9-334: una volta o l'altra i mostri mi soffocheranno nella

. apparecchio per spremere il mosto dall'uva o il vino dalle vinacce, l'olio

il lustro. 8. spranga o struttura di legno atta a tenere serrate

di legno atta a tenere serrate tavole o casse. targioni pozzetti, 12-7-258:

volta sotto lo strettoio, tenutivi un giorno o più, e dando di tempo in

atte a esercitare una pressione per comprimere o schiacciare un materiale cedevole o plastico (

per comprimere o schiacciare un materiale cedevole o plastico (spesso frutti o erbe)

materiale cedevole o plastico (spesso frutti o erbe) posto fra due elementi

mobile, con corsa generalmente verticale, o entrambi mobili), che si possono avvicinare

entrambi mobili), che si possono avvicinare o allargare per mezzo di un congegno a

vol. XX Pag.350 - Da STRETTOLA a STRETTURA (28 risultati)

del papa, 6-i-95: 'olio o grasso di noce moscada... si

la possibilità di desumere da una persona o da uno scritto caratteri o qualità emblematici

da una persona o da uno scritto caratteri o qualità emblematici o, in contesti negativi

da uno scritto caratteri o qualità emblematici o, in contesti negativi, l'impossibilità

-con meton.: il luogo o l'edificio in cui sono contenute tali

pressa usata per spremere il mosto dall'uva o il vino dalle vinacce (e il

vino dalle vinacce (e il luogo o l'edificio in cui tale macchina è

potendo, a acqua fabrichi trapeto, / o a bestia, con macin di granito

alla coperta, per eseguire la doratura o la coloritura dei tagli o per imprimere

eseguire la doratura o la coloritura dei tagli o per imprimere fregi e iscrizioni sulla coperta

strumento con cui si stringono i libri o altri fogli da raffilare, da tagliare,

da raffilare, da tagliare, da tingere o da dorare. faldella, i-5-295:

galileo, 4-3-329: strettoi da panni o da olio e simili. pacichelli,

7. pressione esercitata tutt'intomo o su due punti opposti di un corpo

.., cioè l'inferno dello stringimento o dello strettoio. nievo, io7:

a pressioni, richieste insistenti, sollecitazioni o anche prevaricazioni e intimidazioni; condizione di

ignoto. 15. situazione difficile o rischiosa; difficoltà, pericolo. giuglaris

rompesse. 18. spranga o listello (di legno o di ferro)

18. spranga o listello (di legno o di ferro) posto perpendicolarmente rispetto ad

ferro) posto perpendicolarmente rispetto ad assi o a tavole per tenerle unite.

armate e tenute serrate con grandi strettoi o sprangoni di legno. 19

il primo rimedio si è ai fare uno o due o più strettoli alla parte offesa

rimedio si è ai fare uno o due o più strettoli alla parte offesa, acciò

: se fosse stato morsicato da serpe o cane rabbioso, uno strettóre fortissimo tre dita

territorio sottoposto al dominio di un comune o di una repubblica. - anche sostant

2. angustia di un edificio o di una stanza. papini, x-2-454

e più deliberato allo sterminio aggirò le difese o comunque pervenne ad eluderle, esempligrazia gassificando

-restringimento di un oggetto cilindrico, conico o tubolare. cesariano, 1-159:

vol. XX Pag.351 - Da STREVA a STRIA (32 risultati)

: la testa gli è stata magagnata o per percossa alcuna o per altra strettura che

è stata magagnata o per percossa alcuna o per altra strettura che ha avuta nel

2-23: con vinco sottile e fesso o con cordella con poca strettura [l'

nelli granelli agli uomini. -legaccio o corda strettamente annodati. n. villani

scorga all'occhio in quelle notabile intumescenza o altra lesione. targioni-tozzetti, 5-111:

che in vario modo limita, condiziona o vincola la possibilità di agire, di esprimersi

sue stretture. 14. spranga o listello (di legno o di ferro)

14. spranga o listello (di legno o di ferro) posto perpendicolarmente rispetto ad

ferro) posto perpendicolarmente rispetto ad assi o a tavole per tenerle unite.

legislativo che impone, per l'approvazione o la modifica di un provvedimento, una maggioranza

per simil. solco poco profondo, incisione o prominenza lunga e stretta sulla superficie di

., che poi rassomigliano alle strie o fibre del sale ammoniaco. campailla, 7-101

3. ondulazione (del terreno o del fondo marino). a.

partic.: venatura di una roccia o di un minerale. verga, 8-530

pascoli, 628: allora io vidi, o delias, con gli occhi, / l'

occhi, / l'ultima volta. o delias, la dea / vidi, e

delle bande parallele, di colori alternati o diversi, che formano un tessuto, una

, che formano un tessuto, una maglia o una carta da parati. gozzano

gialle e turchine. -chiazza o macchia di forma stretta e allungata caratteristica

, privarlo-traccia luminosa che si staglia nell'oscurità o soldi qualcosa. anonimo genovese,

5. anat. qualsiasi formazione o elemento di tessuto che ha struttura filamentosa

elemento di tessuto che ha struttura filamentosa o nastriforme. -stria z o di amici

ha struttura filamentosa o nastriforme. -stria z o di amici: sottile membrana di colore

legatori quelle 'picciole strisce di pelle', o quelli 'spaghi', o quelle 'cordicelle *

strisce di pelle', o quelli 'spaghi', o quelle 'cordicelle *, a cui si

, 1-233: 1 canali si fanno o diritti per il fuso della colonna o vero

fanno o diritti per il fuso della colonna o vero attorti che aggirano essa colonna.

: ella [colonna] è scannellata o striata, ma le strie non sono diritte

che dal terzo in giù i canali o siano strie erano riempiuti di un bastone

embrione dei mammiferi (detto anche linea o nota primitiva). 7. bot

7. bot. mal della stria o delle strie, mal della striscia.

, 7-590: minimi esempi di ladroncelli frustati o di strie poste in berlina.

vol. XX Pag.352 - Da STRIARA a STRIBUIRE (30 risultati)

che ha la pelle, il pelame o il piumaggio carattesteriosamente, calando nel camino

striga. cinerei striati di bianco o verdognoli. salgari, 16-54: era.

: certe bellissime lucertole, a due o tre, color nocciuola, striate di nero

scanalature una comune. lonna o un pilastro. -che ha ciocche di colore

2. per simil. segnare con una o più linee approssi- percorso da vene visibili

il cielo, un corpo; lasciare una o più venicciuole violette. malaparte, 7-236:

striavano i capelli corvini -suddiviso in fasce più o meno parallele e regolari di giulia.

terreno, a causa del variare delle coltivazioni o per vagamente di remoti stami.

con grande cura e minuziosità. filamentose o nastriformi (una formazione, un tessu

. con meton.: che interessa formazione o un -una tessuto di tale natura

6. bot. segnato da linee prominenti o scavate oppu marinetti, lxxv-345

geol. segnato da striature di origine glaciale o serlio, 3-128: la colonna striata

la faccia di un criseu quadrate piane o sofie aut striate. p. cattaneo,

di fuore paressero più sottili, faccinsi striate o stallo). scannellate, che così

con e di 12 faccie, talvolta scanalati o striati longitudinalmente. colonne smisurate, che

, i-22: quattro obeliscose / e striate o noderose / ma gentili colonnette. lanzi

. lanzi, 1-2-422: una coloncolonna o un pilastro. -in senso concreto: scanalatunetta

. percorso da solchi poco profondi, incisioni o procesariano, 1-66: il quadrato de

per simil. solco poco profondo, incisione o procircompolari / la striata materia entra diretta

solcato (da rughe, da smagliature o da altre piemi, appare da lungi

. partic.: venatura di una roccia o di un minerale. r. longhi

. percorso, segnato, rigato da una o più strisce di i-193: nella immensa pianura

delle bande parallele, di colori alternati o diversi, che formano un tessuto o una

o diversi, che formano un tessuto o una maglia. g. raimondi,

e nere. -ampio segno di penna o di matita tracciato su un foglio per

natiche e le gambe. -chiazza o macchia di forma stretta e allungata caratteristica

forma stretta e allungata caratteristica della pelle o del pelame di un animale. moravia

superfici di faglia per trascinamento di ciottoli o altri materiali duri. bombicci porta,

, miagolando e disturbando il vicinato. 'striazzo'o 'striozzo'è voce lombarda che significa

persone assegnando a ciascuno la propria parte o ciò che si ritiene spettante; distribuire.

vol. XX Pag.353 - Da STRIBUITO a STRICTO SENSU (10 risultati)

attentamente guarda. 3. disporre o destinare paratamente a scopi prestabiliti. -

modo. mazzei, i-117: trent'anni o più gli ha prestato iddio tempo d'

di stranare, così sanza alquna singnoria o proposo di vendicier, e quelli non

lacci, da legami, da viluppi o da qualunque altro impedimento o ostacolo che

da viluppi o da qualunque altro impedimento o ostacolo che limiti il movimento; slegare.

, difficoltà, ostacoli, situazioni spiacevoli o imbarazzanti o anche dalla passione amorosa;

, ostacoli, situazioni spiacevoli o imbarazzanti o anche dalla passione amorosa; togliere d'

. 4. marin. lista o cerchio di legno a cui è attaccata

siano striccati di seda over fodrati di oro o di seda. = deriv.

, tutte le cui specie sono più o meno venefiche. presente- mente è nome

vol. XX Pag.354 - Da STRIDA a STRIDENTE (17 risultati)

lo più di lamento, di disperazione o di rabbia. -con valore collettivo: schiamazzo

ad alta voce gli argomenti da discutere o gli incarichi da assegnare, oppure i nomi

campanella, i-72: il sono stridente o grosso lo [spirito] divide per

spirito] divide per punta e lacera o lo sbatte al concavo del cerebro. carducci

il piffero, il flauto di pan) o molto acuto (il violino).

dolce suono / ivi d'una zampogna o di sonora / stridente canna, saltellando a

emette un suono stridulo e prolungato muovendosi o venendo azionato (un veicolo, le ruote

). to, aspro e stridulo o fortemente alterato (la voce); piovene

; che risuona forte, in urla violente o di stra -letter. secco

con l'acqua (un metallo fuso o incandescente o il carbone acceso).

acqua (un metallo fuso o incandescente o il carbone acceso). peri,

sibila mentre è vibrato (una spada) o nel fendere l'aria (una freccia

-che fa fremere l'aria; che ronza o sibila nel volo. ottimo, i-415

. 9. che emette un verso o un ronzio aspro e stridulo (insetti

, secondo la credenza, urla se manomesso o strappato (la mandragora).

già di molto belle cose, indegnamente obliate o non apprezzate a bastanza per alcune altre

. -troppo vivace e brillante o squillante (un colore); che

vol. XX Pag.355 - Da STRIDENTEMENTE a STRIDERE (16 risultati)

contraddizione stridente, essere pagati in merci o servizi. sinisgalli, 6-201: un

.. ma con sovrapposizioni di stridenze o dissonanze,... un par di

stridente. che mori, o filgliol mio ». laudario della compagnia di

piangendo, in alto forte stride: « o singnor, non guardare al mio peccato

a perdifiato, con voce alterata per ira o spavento o per esprimere alti lamenti;

con voce alterata per ira o spavento o per esprimere alti lamenti; lanciare invettive.

/ piango e strido e dico: « o me dolente, / lo giorno ch'

contrari d'animo) li mostravan tremorosi o tremendi. -per estens. essere

. -introduce il discorso diretto o indiretto. laude, v-520-112: io

. f. scarlatti, lxxxviii-ii-590: o felice quel che vede / che la morte

: egregi signori, mi avete volenti o nolenti conferito o 'concessa un premio di

signori, mi avete volenti o nolenti conferito o 'concessa un premio di ben quattro milioni

i lupi); sibilare (i rettili o i draghi e altri animali fantastici)

e se la cicala stride col corpo o con la bocca. b. tasso,

brutti, avendo perduto la vena poetica o in confronto a più alti poeti.

, ululi e stride / per pioggia o per procella, / senza luna, né

vol. XX Pag.356 - Da STRIDEVOLE a STRIDEVOLE (2 risultati)

geme e dal suo giogo al fine / o con parte del giogo si diveglie o

o con parte del giogo si diveglie o si scoscende. cesarotti, i-v-ix: fosca