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vol. XIV Pag.90 - Da PREDICARE a PREDICATIVO (25 risultati)

l'uno e l'altro. poi accenna o comanda al re che ponga le mani

desto nelle mani di quattro o cinque saputelli di diversa sfumatura e con

di chi consiglia agli altri comportamenti ardui o spiacevoli da seguire, ma si guarda

lippi, 10-3: senza pagar taste o chi lo mendichi, / dà campo

dicesi del fare alcuna cosa mal adattata o fuori di proposito. -predicare vavvento

0 predicare: è necessario lasciar perdere o concludere in qualche modo. tommaseo

[s. v.]: 'o scendere o predicare ': modo quasi

. v.]: 'o scendere o predicare ': modo quasi proverbiale

quasi proverbiale per dire che bisogna o smettere un'impresa o venire a

per dire che bisogna o smettere un'impresa o venire a una risoluzione. il

non risol viamo nulla. o scendere o predicare. -predicare al

viamo nulla. o scendere o predicare. -predicare al, nel

la verità. -predicare bene e razzolare o operare o raspare male; predicare in

. -predicare bene e razzolare o operare o raspare male; predicare in un modo

tiene comportamenti non conseguenti alle proprie affermazioni o, anche, consiglia altrui comportamenti che

: si predica bene e si razzola (o si raspa) male. capuana,

2. chiamare con un determinato nome o attributo che indica la condizione o,

nome o attributo che indica la condizione o, anche, il compimento di determinate

azioni; riconoscere, indicare generalmente cose o persone come fomite di particolari qualità,

di qualcuno una determinata fama, buona o cattiva, con o senza fondamento; far

fama, buona o cattiva, con o senza fondamento; far carico di qualcosa

far carico di qualcosa; attribuire rinomanza o prestigio; far credere a malgrado della

; far credere a malgrado della realtà o delle apparenze contrarie. -in senso generico

negli studi di bologna sono vacanti tre o quattro cattedre, e che una di queste

cattedra predicarvi? - di soggetti inanimati o collettivi. b. tasso,

vol. XIV Pag.91 - Da PREDICATO a PREDICATORE (26 risultati)

abbiam veduto in qual forma, figura o disposizion cu termini si disponga il sillogismo predicativo

: dico... che il tutto o la parte suole esser divisa da'topici

il predicato nominale, il predicato verbale o l'uso della copula in una proposizione

predicazione; fatto oggetto di una predica o di una predicazione (i princìpi di una

, la legge morale, un precetto o, anche, una tesi, un

. carducci, iii-7-346: quell'oblio o quella condanna delle parti nella terra dei

, esaltato, stimato (una persona o una virtù, una dote, ecc.

del soggetto logico, viene affermato (o negato) in una proposizione; tale

di una qualsiasi proposizione funzionale con una o più variabili; dalla concezione della copula

di considerare un certo termine come argomento o come funzione di una funzione proposizionale.

dividendo lo essere loro ne le sue parti o componendo i predicati sustanziali e accidentali di

non fa; vuol dunque il predicato o contener più che 'l soggetto, come quando

, né sapere precisamente tutte le proprietà o predicati de'soggetti che si enunciano da

il nesso tra il subbietto ed il predicato o tra un'idea e un'altra si

; il predicato verbale esprime un'azione o, più in generale, il processo

più in generale, il processo attivo o passivo a cui partecipa il soggetto;

; il predicato nominale indica una qualità o un modo d'essere ed è formato da

da una copula e da un sostantivo o da un aggettivo. b. cavalcanti

un suo periodo a un grammatico italiano o francese, questi si metterebbe, con

) attribuito a persone eminenti per onorabilità o per capacità intellettuali o professionali o, anche

eminenti per onorabilità o per capacità intellettuali o professionali o, anche, per gli

onorabilità o per capacità intellettuali o professionali o, anche, per gli uffici e

toponimo preceduto dalla particella indicante l'origine o la provenienza) che viene aggiunta a

.): che ha buone probabilità o che sta per essere nominato ufficialmente o

o che sta per essere nominato ufficialmente o che sta per assumere una carica,

che è in procinto di essere assegnato o di accettare un incarico, un compito.

vol. XIV Pag.966 - Da PUNTALE a PUNTARE (9 risultati)

con un'estremità allungata o appuntita) o una parte del proprio corpo (in partic

, esercitandovi una forza di spinta piu o meno intensa (per muovere o fissare

spinta piu o meno intensa (per muovere o fissare 1 'oggetto, per sostenere,

1 'oggetto, per sostenere, sollevare o spostare se stessi o la cosa su

sostenere, sollevare o spostare se stessi o la cosa su cui si fa forza,

. -di animali (anche immaginari o fantastici). ariosto, 4-46:

di uno strumento ottico verso il punto o l'oggetto da osservare; dirigere l'

una macchina fotografica, di una cinepresa o di una telecamera verso l'oggetto da

la direzione di un'arma da lancio o da fuoco verso il punto che si vuole

vol. XIV Pag.967 - Da PUNTARE a PUNTARE (25 risultati)

gioco, l'unica gloria quella di puntare o bocciare bene. 6.

un'arma da punta contro qualcuno incalzandolo o ferendolo. - anche assol. dante

. -figur. usare come argomento o pretesto contro qualcuno, per recargli danno

pagine. 9. nella lotta o in un combattimento a corpo a corpo

premere l'avversario nel tentativo di allontanarlo o di immobilizzarlo. -anche assol.

dirigere verso un j) unto un oggetto o una parte del corpo (per lo

un dito) allo scopo di indicare o di segnalare qualcosa o qualcuno. di

scopo di indicare o di segnalare qualcosa o qualcuno. di giacomo, ii-555:

te di pan bicorne / figlio, o sileno: e tu ridevi al sole /

14. osservare, guardare fissamente o insistentemente una persona; seguirla con lo

lo sguardo (con interesse e desiderio o, anche con ostilità, con astio

attenzione una persona (per scopi matrimoniali o anche soltanto erotici). 7

7. nelli, iii-97: queu'ufficiale o marchese o baron che sia, che

nelli, iii-97: queu'ufficiale o marchese o baron che sia, che ha il

, quasi paralizzati e tremanti, ed aspettano o il comando del padrone o di scorgere

ed aspettano o il comando del padrone o di scorgere un qualche movimento nella preda

) su un'eventualità che può verificarsi o no (in un gioco d'azzardo o

o no (in un gioco d'azzardo o, anche, in una scommessa relativa

salvini, 41-152: né il petrarca puntò o virgolo il suo canzoniere. benvoglienti,

indicare un aumento della durata della metà, o sopra, per indicare che la nota

. v.]: 'puntare 'o * punteggiare ': mettere de'punti

fare alcune mutazioni ai suoni più difficili o più alti, acciocché possa essere eseguito

da chi abbia una voce non tanto flessibile o sfogata. 18. intr

per maggior fortezza, acciocché i sopraccigli o sopralimitari delle porte e finestre non siano

? -con riferimento a soggetti inanimati o astratti. cesare volgar. [tommaseo

vol. XIV Pag.968 - Da PUNTARE a PUNTASECCA (15 risultati)

goffamente, storcerlo, dargli un vizio o una virtù che non ha. alvaro,

. stratico, 1-i-372: nel pilotaggio o sia nell'arte della navigazione,.

-figur. tendere verso un punto o un momento conclusivo. comisso,

pronom. impuntarsi caparbiamente in un'azione o in un'intenzione; intestardirsi, incaponirsi

, 2-114: quando furon tirati quattro o sei fogli, mi puntai a voler

, basarsi, fondare le proprie speranze o le proprie argomentazioni su qualcosa o qualcuno

o le proprie argomentazioni su qualcosa o qualcuno; fame il punto di forza,

, operare contro qualcuno, per danneggiarlo o fargli del male. varchi, 23-249

no li cal qi sea raso dal guf o da la gronda. 30. ant

ebbi torto a non puntare i piedi o a non ritirarmi sull'a- ventino per

segnare in un elenco; controllare un elenco o un conto. leggi delle

ragioni degli uffizi. -segnare come assente o mancante in un servizio o in un

come assente o mancante in un servizio o in un incarico. ordinamenti aggiunti al

, sf. lieve e contenuta presenza (o, anche, timida e appena percettibile

leggero con una punta sottile di diamante o d'acciaio. -anche, in senso concreto

vol. XIV Pag.969 - Da PUNTASPILLI a PUNTATO (19 risultati)

2. locuz. a o con puntasecca: con stile vigoroso e

inferto con la punta di un'arma o di un oggetto acuminato; stoccata.

-per estens. colpo dato col pugno o col gomito o col pomo di un

colpo dato col pugno o col gomito o col pomo di un oggetto. d

. d. bartoli, 2-4-241: o per gradire agli eunuchi o perché se

, 2-4-241: o per gradire agli eunuchi o perché se 'l recassero ad onta come

. -anche: l'operazione di dissodare o rivoltare il terreno; vangatura. soderini

sommo, e divegliasi a dentro due o tre puntate, ché così manterrà fresche

quello che sia una puntata di muro o muro d'una puntata, il testo

quanta fosse l'altezza d'un punto o, come si dice nel volgare,

altri, non vedendosi il termine, o io potrei farle una postema, o

, o io potrei farle una postema, o sarei forzato farle qualche pazzo squarcio.

scapf> ata. -anche: rapida corsa o camminata in un uogo. pavese

certa somma in un gioco d'azzardo o, anche, in una scommessa relativa

. omit. disus. stormo di allodole o di uccelli migratori in formazione.

, e per larghezza sia distante quattro o cinque dita dal medesimo piede, pavoneggiandosi

, in un fascicolo a sé stante o su un numero di un periodico (

); parte di una trasmissione radiofonica o televisiva messa in onda in più momenti

ciascuna delle fasi successive di un'azione o di un evento. volponi, 2-100

vol. XIV Pag.970 - Da PUNTATO a PUNTATORE (13 risultati)

di questi alcuni se ne trovano puntati o schizzati di rosso, altri di nero,

gli tiene, con pietre di fiume rotonde o puntate diligentemente. lancellotti, 3-114:

maniera che, quando erano in facciata o formetta, facilissimamente cadevano. carrer,

, sm. mus. modo di sonare o cantare distaccando nettamente le note l'una

viene indicato con un punto segnato sopra o sotto la nota); staccato.

segna con punti posti al di sopra o al di sotto delle note.

, certi castelloni alti così di carlini o di sei tari di argento da puntare su

tari di argento da puntare su questa o quella carta, il prevosto andava in solluchero

ai serventi i movimenti del pezzo a dritta o a sinistra; solleva od abbassa la

solleva od abbassa la volata col cuneo o colla vite. esso innesca, esso

innesca, esso al comando dell'ufficiale o al momento opportuno dà fuoco. marinetti

di puntamento, per lo più automatico o semiautomatico (come il puntatore elettronico asservito

6. topogr. punto geografico o linea naturale che funge da riferimento fisso

vol. XIV Pag.971 - Da PUNTATRICE a PUNTEGGIARE (14 risultati)

, 3: senza che v'affatichiate [o negromante] altrimenti, volontario ho voluto

dire che io fossi venuto come spirito o altro, che fosse in disonore de

in senso concreto: puntura; ferita o incisione di piccole dimensioni. ca'

un compiuto e solenne trattato dell'interpunzione o puntatura. idem, 30-2-23: illuminare

distinguere con questi piccoli segni di puntatura o d'apostrofazione e di accenti le scritture

pone il foglio sul piano di stampa o contro le pinze del cilindro, e la

capo d'anno overo a capo di mese o ad altro tempo, in ragione di

fare l'ufficio suo per ritenergli premio o fargli pagar la pena debbe dirsi e scriversi

quale le vocali sono rappresentate con punti o linee collocati vicino ai segni delle consonanti

trattativa per la stipulazione di un contratto o di altra convenzione, vengono fissati per

, quali la formazione di una minuta o puntuazióne sui punti essenziali del contratto con

che può avere semplice funzione ricognitiva o anche di modificazione dei precedenti accordi.

famiglia spa- ridi { puntazzo puntazzo o charax puntazzo), caratterizzato dal muso

2. disus. aspro assalto o scaramuccia di pattu- glia. guglielmotti

vol. XIV Pag.972 - Da PUNTEGGIATO a PUNTEGGIATO (22 risultati)

2. ricoprire una superficie di punti o di piccoli segni più o meno fitti

di punti o di piccoli segni più o meno fitti. x. bellini,

: scoprendoseli [al bue] alcuna piaga o morsicatura occulta, se gli sovviene,

, e massime se sia nel petto o nel ventre, con il tenergli in lato

. interrompere di quando in quando umazione o una situazione per inserirvi elementi di natura

suo sistema dantesco. 6. cucire o ricamare con i punti adatti. -anche

ripetere i punti nel cucire le vele o checchessia. 7. forare con

artifizio del calzolaio: tagliare sopra qualche cuoio o marocchino o panno il calcetto e il

: tagliare sopra qualche cuoio o marocchino o panno il calcetto e il quartiere, giusta

scarpa '. -contrassegnare sopra un legno o una trave la linea lungo la quale

del trinciare, ossia del dare due o tre tagli alla fetta colla punta della

9. pitt. eseguire dipinti, disegni o incisioni per stampa formando le linee per

ne permettano il trasporto su altra carta o sul muro con polveri colorate.

spada sovente ponteggia, / ma poco o nulla la bestia danneggia. f.

. 13. coprirsi di luci o di oggetti. sbarbaro, 2-66:

. v.]: ponteggiare è proeggiare o andare con il vascello contra il vento

potrete far a questo modo punteggiate, o di qualche altro colore o punteggiate o

modo punteggiate, o di qualche altro colore o punteggiate o integre come più vi piaccia

o di qualche altro colore o punteggiate o integre come più vi piaccia, pur che

punteggiate contras- segnate ai vertici da nomi o da segni cabalistici. -si.

: di quelle parvenze, festuche d'oro o luminosi chicchi sul color bruno del drappo

giardino delle rose 'l versi punteggiati mancano proprio o non s'intendono nel codice.

vol. XIV Pag.973 - Da PUNTEGGIATORE a PUNTEGGIO (21 risultati)

; ovvero quello che ha de'punti o incavi ne'quali vengono compresi i semi.

sua superficie è sparsa di piccole cavità o punti numerosi vuoti e trasparenti o di

piccole cavità o punti numerosi vuoti e trasparenti o di vescichette contenenti un olio essenziale.

piccole macchie (un tipo di pietra o di marmo); screziato, variegato.

rosso [il porfido], punteggiato o schizzato minutissimamente di bianco. imperato,

. cosparso di piccoli punti luminosi più o meno fitti; segnato, picchiettato di macchie

di macchie di colore, di oggetti o di costruzioni che spiccano su un fondo

: altre [chiocciole]... o sparse rotelle o minutissimo punteggiate. redi

]... o sparse rotelle o minutissimo punteggiate. redi, 16-ii1-150:

dipende dall'essere la medesima tutta punteggiata o viilata di papille nervee del sistema gustatorio

s'in gegnano, consapevoli o no, a quest'arte, di far

di segni minuti (e l'aspetto o l'effetto che ne deriva all'oggetto o

o l'effetto che ne deriva all'oggetto o alla superficie); macchiettatura, picchiettatura

concreto: insieme di piccoli punti; linea o traccia punteggiata. biringuccio,

), che in un testo scritto o stampato servono per indicare sia la struttura

osservare nella lettura (segni di punteggiatura o d'interpunzione) ', l'atto

primo di loro inventasse il punto coma o, come noi diremmo, il punto e

altrove con la punta di qualche lancetta o di un bistorino acutissimo, la quale

il più rapidamente possibile, un punto o una linea all'interno di una serie

note per accrescere il valore della metà o più sopra di esse per indicarne lo

numero dei punti ottenuti dai singoli atleti o dalle squadre che prendono parte a competizioni

vol. XIV Pag.974 - Da PUNTELLAGGIO a PUNTELLARE (25 risultati)

, lui sedeva sulla panchina, scordando o confondendo il punteggio che fulvia gli aveva

. bernari, 7-352: zia rosaria o gioconda farebbero lo stesso ragionamento [per

puntelli che sostengono un'imbarcazione sullo scalo o nel bacino. = da

edificio affinché non ergili, un tetto o mvimpalca- tura affinché non sprofondi, un

, un'imbarcazione affinché non si sfasci o si capovolga; rendere provvisoriamente fermo e

il quale si fa (palesemente o di nascosto) una cava o, genericamente

o di nascosto) una cava o, genericamente, uno scavo, per

farlo cadere con il togliere i puntelli, o 10 spazio dentro il quale si scava

con tridenti e pali / stavan piangendo o puntellando il legno / e ripescando i

altro ca- derebbe non cada, bisogna o puntellarla o sospenderla. algarotti, 1-iii-79

derebbe non cada, bisogna o puntellarla o sospenderla. algarotti, 1-iii-79: né

. e secondo la varia direzione più o meno obbliqua con che andavano a puntellare

ne nacquero le varie maniere di volte più o meno sfiancate, a botte, a

andare per la contramina, facendo cavare fosse o pozzi..., forza serà

qualche male: la colpa sarebbe vostra o pure sua, ché doveva lasciarsi puntellare.

soderini, i-492: la botte si puntella o lega o si carica di buon sassi

i-492: la botte si puntella o lega o si carica di buon sassi come più

ghiaia sarebbe, la rena e snniglievoli o pure le macìe de'sassi maggiori,

corpo! 3. sprangare porte o finestre; sbarrare un'apertura o un

porte o finestre; sbarrare un'apertura o un passaggio con puntelli o con altri mezzi

un'apertura o un passaggio con puntelli o con altri mezzi. soderini, i-478

non sap- piendo s'ella fusse viva o morta, quando era ritornata in sé

, fanno coi loro allungarsi allargare o rompere li detti ferri. nievo, 1-22

figur. sostenere un programma di comportamento o appoggiare moralmente chi si trova in pericolo

in pericolo di cadere in qualche colpa o difficoltà (anche per ragioni di età

vol. XIV Pag.975 - Da PUNTELLATA a PUNTELLO (19 risultati)

i nostri soldati fossero mandati in china o in qualunque parte del mondo a puntellare

qualche ritirata dall'avversario restaurare, sollevare o puntellare la reputazion dell'offeso: i quali

degli elementi) di un lavorìo, più o meno energico ma assiduo, di manutenzione

teoria, un'affermazione con argomenti più o meno solidi e validi o con l'

argomenti più o meno solidi e validi o con l'autorità di altri autori.

più adatti a puntellare la sua tesi o a scompigliare le carte dell'avversario.

/ né so ch'i'me ne pensi o ch'i'mi dica, / sì

/ non so che me ne pensi o che mi dica, / tanta è la

ant. e letter. porre in equilibrio o in bilico mediante un sostegno.

, che è quanto dire opporre ai ladri o agli indiscreti un impedimento affatto insufficiente;

. pontellare). rinforzato mediante puntelli o altri mezzi adatti (un edificio pericolante

altri mezzi adatti (un edificio pericolante o cadente); reso provvisoriamente fermo e

, puntellato sulla sua canna d'india o incrocicchiate le braccia, voglia considerare i

sagredo, 1-50: i prìncipi in universale o non curano o non previdero la rovina

: i prìncipi in universale o non curano o non previdero la rovina del cristiano edificio

): far su le piastre d'oro o d'ar gento il disegno

palo, trave, sbarra di legno o di metallo, che si colloca in

, che si colloca in posizione inclinata o verticale a sostegno di strutture (pareti

gallerie, terrapieni ecc.) pericolanti o cadenti, al fine di evitare crolli e

vol. XIV Pag.976 - Da PUNTELLO a PUNTELLO (30 risultati)

opere murarie di natura provvisoria) o anche soltanto al fine di tenere sollevata una

alto edilìzio / scuopre a tempo talor tarlo o fessura, / l'incoia, attento

bagatelle. -sostegno (di marmo o metallico) con cui nella statuaria si

fatti di buon e forte legname di quercia o d'altro arbore. nannini [olao

2. paletto oppure sbarra di legno o di metallo usati per sprangare porte e

quello dell'uscio, braccio di ferro o legno che ficcato in terra o nel

di ferro o legno che ficcato in terra o nel muro tien più saldo l'uscio

uscio chiuso. -sostegno, palo o sbarra che ha la funzione di bloccare

persona che offre il suo appoggio materiale o morale, per lo più costante ed efficace

il puntello? 4. classe o categoria di persone o anche istituzione che

4. classe o categoria di persone o anche istituzione che costituisce il sostegno di

costituisce il sostegno di un sistema politico o ideologico; stato che con la sua potente

, pure che la proceda da amore o reverenza universale e sia in facilità del

feudi. 5. mezzo più o meno idoneo ed efficace con cui si

si cerca di sostenere una situazione privata o pubblica difficile o pericolante; principio o

sostenere una situazione privata o pubblica difficile o pericolante; principio o affermazione o ragionamento

o pubblica difficile o pericolante; principio o affermazione o ragionamento o dimostrazione con cui

difficile o pericolante; principio o affermazione o ragionamento o dimostrazione con cui si cerca

pericolante; principio o affermazione o ragionamento o dimostrazione con cui si cerca di sostenere

una teoria che appare debole in sé o non subito evidente. bembo, iii-361

, molto torti pontelli con gli altrui danni o forse con le altrui morti cerchiamo di

un capo carismatico / finché dura / o di diàdochi / non meno provvidenziali.

di voce nella pronuncia di una parola o di un verso. martello, 81

tranelli, che pongono le camere nel caso o di tenersi o di avventurare a sovvertimenti

le camere nel caso o di tenersi o di avventurare a sovvertimenti il paese. cantoni

costoro. 8. ornamento linguistico o stilistico superfluo; riempitivo. varchi

-quelle particelle, che alcuni chiamano puntelli o sostegni e altri ripieni e noi chiameremo proprietà

dodici libri; e ne verseggiava questa o quella parte secondo l'inspirazione del mo

zabaglia, 1-3: g, saettoni o puntelli che contrastando nel monaco, lo

coscia, ne'quali sono incastrati i saettoni o puntelli: 7, denti, intacche

vol. XIV Pag.977 - Da PUNTENTE a PUNTERIA (26 risultati)

-anche: ciascuna delle colonne di legno o di metallo che collegano verticalmente i ponti

che collegano verticalmente i ponti fra loro o col fondo della nave. crescenzio

il premezano e s'incastrano con la bocceria o colomba per fortezza, accioché possano sostener

da capriglia, 23: questi otto pironi o pontelli saranno tondi, di lunghezza un

un altro. -essere in puntelli o in puntello: essere puntellato (perché

per indicare che quelli pronti a mettere male o a sparlare sono più numerosi dei consiglieri

è per cadere per conto di sostanze o di fama, egli ha cento amici che

costoro si credessero con queste parole fare o una grande ingiuria all'autore del discorso

una grande ingiuria all'autore del discorso o un gran puntello alle risposte loro.

puntello alle risposte loro. -fare o farsi puntello del braccio, della mano,

: sorreggere con sostegni provvisori un edificio o una cinta muraria prima di scalzarla per

la cava e, rovesciati con macchine o abbruciati i puntelli, le facevano rovinare

di correggere a fantasia i luoghi errati o creduti tali, mettendo un puntello peggior

. pontarèlla), sf. piccola punta o sporgenza. redi,

se le incinfrigna con due punterelli / o inzuppa un bel ditin nel calamaro.

voce rcepóva?, che vuol dire chiodetto o punta- rello. 4.

a effettuare il puntamento { punteria centrale o generale e punteria diretta) dei pezzi

un puntatore in elevazione e di uno o due in direzione, mediante il quale

che la palla può andare di linea retta o poco meno che retta. g

sendo che sempre offenderà l'inimico, ammazzando o stroppiando, o ai colpo o

inimico, ammazzando o stroppiando, o ai colpo o di botto o di sbalzo

o stroppiando, o ai colpo o di botto o di sbalzo. chincherni,

stroppiando, o ai colpo o di botto o di sbalzo. chincherni, 82

, si arriverà al segno senza alzare o abbassare li punti: non occorrerà a far

v.]: 'punteria centrale 'o 'generale ': quella che viene

'puntatore in elevazione 'e di uno o due 'in direzione ', i

vol. XIV Pag.978 - Da PUNTERUOLA a PUNTIGLIA (23 risultati)

parona, 2-82: oli perderà la staffa o non scorderà la lancia, abbia perduta

manico e che è usata per praticare o allargare fori di piccole dimensioni o,

praticare o allargare fori di piccole dimensioni o, anche, è dotata di una

cruna per infilare in buchi praticati in pelli o cuoi molto duri e compatti il filo

compatti il filo necessario per cucire scarpe o anche abiti. -in paletnologia, strumento

delle pieghe con qualche punteruolo di ferro o agugiella. g. rucellai il

404: gli scalpelli, 0 da taglio o mezzi tondi, i puntiruoli, o

o mezzi tondi, i puntiruoli, o quadri o tondi. serdonati, 10-155:

tondi, i puntiruoli, o quadri o tondi. serdonati, 10-155: per

secondo l'usanza del paese in alcuni stiletti o punteruoli. baldi, 6-37: cacciasi

già intessuti, nel fare il paniere o altro simile lavoro. stampa periodica milanese,

l'aco. 2. scalpello o punzone con punta acuminata. statuto dell1

si servono d'un puntemoletto d'osso o d'avorio dolcemente appuntato, percuotendolo bellamente

percuotendolo bellamente con un piccolo martello o legno. = dal lat.

i gorgoglioni, altrimenti chiamati puntemoli, o altri insetti nocivi. c. villifranchi,

: 11 quarto [insetto] chiamasi puntemolo o tonchio della vite e tortiglione ed anche

io: pasta dico e non punterie o altre cose per minestra da brodo.

deputato al senso del gusto, il quale o la natura abbonisce o se ne

il quale o la natura abbonisce o se ne diletta. sono le specie dei

agg. cosparso di piccoli punti depressi o prominenti. tramater [s. v

ch'è coperto di punti- celli depressi o prominenti. = voce dotta,

come fruste, picchiettature di tratti obliqui o puntiformi, lanciando i versetti del corano

e sono allora le 'stringhe 'o superfici, le 'pareti divisorie '.

vol. XIV Pag.979 - Da PUNTIGLIARE a PUNTIGLIO (20 risultati)

senza volere tanto puntigliare su la giustizia o su l'onore, consistono nella punta delle

senza valide ragioni, per partito preso o per malinteso orgoglio, sostengono le proprie

in senso concreto: ripicca, pretesto o motivo di litigare, partito preso.

, il puntiglio non e che una pretensione o ridicola o ingiusta o eccedente. manzoni

non e che una pretensione o ridicola o ingiusta o eccedente. manzoni, pr.

che una pretensione o ridicola o ingiusta o eccedente. manzoni, pr. sp.

non prendesse a flagellar l'opinione tale o la tal altra. de marchi, i-649

: il muftì..., commosso o da zelo di religione o da puntiglio

, commosso o da zelo di religione o da puntiglio d'onore, protestò nel divano

se sotto pio iv si dovesse dire continuazione o nuova in- dizzione. p. e

esasperato, che deriva dalle elevate mansioni o cariche ricoperte o dalla classe sociale di

deriva dalle elevate mansioni o cariche ricoperte o dalla classe sociale di appartenenza (e

, in parte tollerati con astioso silenzio o impugnati con vane proteste, ma sostenuti

8. locuz. -andare sui puntigli o sul puntiglio: essere cavilloso, sofistico

: eravamo accusati per poco cortesi al fine o per uomini che van troppo sul pontìglio

qualcuno m a, mor proprio o il senso dell'onore. '

e prudente disposta ad offrire le tre o quattro centinaia di lire. bocchelli,

incontro? qui si tratta d'un congresso o, per meglio dire, d'un'

in puntiglio. -stare nel o sul puntiglio, nei o sui puntigli di

-stare nel o sul puntiglio, nei o sui puntigli di qualche cosa: farsene

vol. XIV Pag.980 - Da PUNTIGLIO a PUNTINA (20 risultati)

farsi un punto d'onore di fare o non tare qualcosa, assumere un atteggiamento

. questione di scarsa importanza, fatto o circostanza di nessun valore; inezia,

a tracciar il vico di poca diligenza o di strana puntigliosità ortodossa nella critica che

ira e al litigio; che, abitualmente o occasionalmente, agisce per partito preso.

. mi trattenga volentieri con persone sboccate o vendicative o puntigliose? muratori, 6-365

trattenga volentieri con persone sboccate o vendicative o puntigliose? muratori, 6-365: palloni

foco da ogni menomo cenno di contrarietà o di poca stima di loro. goldoni,

puntiglioso. 2. che è effetto o manifestazione di caparbia ostinazione, di eccessivo

puntiglioso di sovrastar sempre e di vincere, o per inganno o per fortuna. foscolo

e di vincere, o per inganno o per fortuna. foscolo, xl-i-m: l'

, di critici letterari, d'antiquari o di puntigliosi controversisti; e ci troviamo

. sbarbaro, 4-18: « signora o signorina? »: puntigliosa distinzione,

4. diligente e preciso nell'agire o nell'operare. l. pascoli,

atteggiamento, un modo di rappresentazione letteraria o artistica). pirandello, 8-781:

maggiore di lui, non so se vedova o vecchia zitella, insoffribile per la puntigliosa

8-99: i morti erano ritratti, soli o nei gruppi familiari, allineati come sulla

il lungo becco chiuso di cicogna? o. locuz. fare il puntiglioso: prendersela

. pontina), sf. piccola punta o parte terminale appuntita di un oggetto.

passi una linea e in ciascuna testa o estremità di tal linea sia fata una pontina

molto sottile, che serve per fissare fogli o stoffe sopra superfici di legno con la

vol. XIV Pag.981 - Da PUNTINATO a PUNTINO (25 risultati)

3. punta piccolissima di acciaio (o anche di diamante, zaffiro o altro

(o anche di diamante, zaffiro o altro materiale durissimo) applicata alla testina

bene, perché si danneggiano quei piccoli getti o puntine che son sotto le foglie e

alla puntina. 7. guarnizione o ricamo con almeno uno degli orli a

alto è una garza inglese a piccole puntine o a piccoli disegni. 8

coperto da una eruzione con puntine, o bomboline, bianche piene di umore.

puntinatura, sf. industr. quantità più o meno grande di tacche superficiali che

colori composti nei vari loro componenti o complementari, per applicarli poi sulla superficie

. ma in un ritratto di gentiluomo o di signora., che orrore! r

che si fonda sultaccostamento di elementi verbali o espressivi apparentemente incongrui (in un contesto

: non mancano donzelle arpiste e costumatissime o certi coristi dilettanti, e cioè, manco

-in partic.: minimo impulso o manifestazione di un sentimento o di un atteggiamento

impulso o manifestazione di un sentimento o di un atteggiamento. g. f

andasse un puntino dell'onore di dio o del prossimo. pirandello, 8- 082

da ambiziose e stravaganti speranze, distratti o anche pervertiti da desideri artificiosi, quel

-con uso awerb.: in quantità o misura minima, pochissimo. -in frasi

, oppure tengono il luogo di parole o frasi che non si possono o non si

di parole o frasi che non si possono o non si vogliono scrivere espressamente o che

possono o non si vogliono scrivere espressamente o che si possono facilmente sottintendere o che

espressamente o che si possono facilmente sottintendere o che si sono di proposito tralasciate.

puntini, di quelle parole che esprimono o ciò che vi ha di più sozzo o

o ciò che vi ha di più sozzo o ciò che vi ha di più riverito

drappo, ci sono dei puntini d'argento o d'oro... tu dici

per indicare ciascuno di quei risalti o cavità o segni, fatti con un colpo

ciascuno di quei risalti o cavità o segni, fatti con un colpo di martello

vol. XIV Pag.982 - Da PUNTINO a PUNTO (28 risultati)

.. passare inosservato tra lo sbadiglio o la cupidigia dei più: e anche

sacco, quattro racchette e due o tre cerchiolini di legno. -a un

doveva awedere ogni qual volta il pensiero o l'affetto venivano o traditi o menomati

volta il pensiero o l'affetto venivano o traditi o menomati dalla non abbastanza o vera

pensiero o l'affetto venivano o traditi o menomati dalla non abbastanza o vera o

o traditi o menomati dalla non abbastanza o vera o calda o breve o forte

traditi o menomati dalla non abbastanza o vera o calda o breve o forte o pomposa

dalla non abbastanza o vera o calda o breve o forte o pomposa espressione. manzoni

abbastanza o vera o calda o breve o forte o pomposa espressione. manzoni, pr

vera o calda o breve o forte o pomposa espressione. manzoni, pr.

se non che si dimenticasse di lei; o, per dir la cosa proprio a

. -mettere i puntini sugli i o sulle i: v. i1, n

in un numero convenzionale) e ricamate o incise sui medesimi. buonarroti il

contrassegno, puntiscritto ': quelle lettere iniziali o nu mero

nu mero o figura che con filo di colore, per

filo di colore, per lo più rosso o turchino, si fanno in qualche parte

puntiscritto ': ogni segno di lettera o numero o tacca su le armi, la

: ogni segno di lettera o numero o tacca su le armi, la ve-

per dinotare la persona cui sono consegnati o il luogo ove metterli. p. petrocchi

scalpello appuntito che serve a incidere lamine o piastre metalliche, in partic. per

e fisso al ciel non curar parve / o non sentir le sue ferite. alfine

gridò punta nel core: « accogli, o padre, / l'anima mia »

salvini, v-4-3-3: i pomi magagnati o bacati si dicon punti.

so appunto / s'allora cominciasse, o pur inante / de l'amor mio n'

spinto, stimolato a una data condotta o a determinate azioni da sentimenti o da

condotta o a determinate azioni da sentimenti o da stati d'animo, da situazioni

stati d'animo, da situazioni obiettive o dall'agire altrui. cavalca,

. 6. colpito dalle parole o dalla condotta altrui; offeso, risentito

vol. XIV Pag.983 - Da PUNTO a PUNTO (38 risultati)

. -punto sul vivo: offeso o risentito da parole, osservazioni, rimproveri

osservazioni, rimproveri che toccano parti delicate o segrete dell'animo. mtsasi, 3-73

, ii-1-705: ogni tanto, urtata o punta sul vivo, se ne dimentica

modo assiomatico come figura priva di dimensioni o come elemento costitutivo di una linea o

o come elemento costitutivo di una linea o di una superficie (anche nelle espressioni

delle recenti teorie matematiche: concetto primitivo o ente astratto con proprietà e significati implicitamente

rettangoli. l. ghiberti, 112: o punto o linea: punto a

l. ghiberti, 112: o punto o linea: punto a bisogno di

e quel che non si può dividere o di cui non è parte che co

co 'l veder si comprenda, o vero è un corpo indivisibile, in cui

punto di partenza (che è l'unità o il punto), ma non ha

. -unito a diversi attributi o a compì, di specificazione, per

complesso: quello, in un piano o nello spazio, di cui una coordinata è

prima derivata di una funzione è inesistente o nulla. -punto di accumulazione, limite

per un dato insieme, vi appartiene o ne rappresenta uno di accumulazione. -punto

di tangenza: quello nel quale le linee o i piani considerati sono tangenti. -punto

-punto di diramazione: quello dove due o più fogli di una superficie di kiemann

di intersezione: quello nel quale due o più linee si intersecano. -punto di massimo

linee si intersecano. -punto di massimo o di minimo: quello estremale. -punto di

doppio: quello, di una curva o di una superficie, che assorbe due

vicino: quello che, in un piano o nello spazio e con una data direzione

di date proprietà rispetto a quello generale o generico. -punto ordinario: v.

1. -punto reale: quello proprio o improprio di un piano o dello spazio

quello proprio o improprio di un piano o dello spazio che è rappresentato con coordinate

curva f (x, y) = o, le cui coordinate azzerano il differenziale

in cui una linea retta tocca una curva o quello in cui due linee curve

, per esprimere relazioni gerarchiche fra enti o qualità degli stessi o modi di essere

gerarchiche fra enti o qualità degli stessi o modi di essere del ragionamento.

gentile, 1-99: tutto ciò che distinguiamo o possiamo distinguere, e perciò porre,

e di coglierli in quel punto matematico o, per dir meglio, immaginario,

dio e di salvarsi. -spazio o quantità o entità minima. g.

di salvarsi. -spazio o quantità o entità minima. g. del papa

sgombrarsi questa imponente difficoltà? -in descrizioni o dimostrazioni matematiche o in calcoli architettonici,

difficoltà? -in descrizioni o dimostrazioni matematiche o in calcoli architettonici, per indicare luoghi

in calcoli architettonici, per indicare luoghi o posizioni nello spazio o di intersezione di

per indicare luoghi o posizioni nello spazio o di intersezione di linee o di superfici

nello spazio o di intersezione di linee o di superfici o le figure che sono

di intersezione di linee o di superfici o le figure che sono da queste definite.

vol. XIV Pag.984 - Da PUNTO a PUNTO (38 risultati)

. -anche: centro di un luogo circolare o di uno spazio sferico. giamboni

. -in contesti di ambito scient. o tecn., per indicare un luogo

tecn., per indicare un luogo o una posizione stabiliti o rilevanti, spesso

indicare un luogo o una posizione stabiliti o rilevanti, spesso anche con signif.

punto fermo, e l'uomo riderebbe o lagrimerebbe della pazza sua fatica. montale

il bisogno debordine. -opera o artista che rappresenta una fase importante e

e riconosciuta nello sviluppo di un movimento o del gusto. piovene, 5-64:

: nella fisica è l'oggetto più piccolo o men sensi bile della vista

penna, colla punta d'un compasso o simile. egli popolarmente chiamasi 'punto fisico

egli definisce la più piccola parte di materia o di spazio che si possa discemere.

. -punto fisso: luogo stabilito o posizione immobile nell'universo. g

nello studio prospettico, ciascuno dei luoghi o dei centri dai quali si dipartono o

o dei centri dai quali si dipartono o sui quali convergono le linee che costituiscono

e poi gli ferma uno punto, o vuoi di sotto o vuoi di sopra o

ferma uno punto, o vuoi di sotto o vuoi di sopra o proprio in su

o vuoi di sotto o vuoi di sopra o proprio in su questa linea o vuoi

sopra o proprio in su questa linea o vuoi nel mezzo o vuoi da canto

in su questa linea o vuoi nel mezzo o vuoi da canto. pino, l-i-100

et usato da noi pittori per origionte o termine, et è simile a quel punto

è un termine usato per dinotare varie parti o luoghi in riguardo al piano perspettivo.

piano perspettivo. -unito con attributi o con compì, di specificazione, per

, per indicare dati luoghi della visione o della rappresentazione. -punto centrico, del

mezzo: quello al centro del quadrangolo o finestra che il pittore rappresenta, centro

, 1-ii-655: se far ci vuoi usci o finestre o scale, ogni cosa tira

: se far ci vuoi usci o finestre o scale, ogni cosa tira a quel

. -punto del concorso, della o di distanza: quello principale.

punto di veduta. -punto della o di veduta, della o di vista:

-punto della o di veduta, della o di vista: punto proprio che non

punto ad una certa distanza da un edilìzio o altro oggetto in cui l'occhio ha

cui l'occhio ha la più vantaggiosa vista o prospetto dello stesso. carducci, iii-n-214

'. -per estens. luogo adatto o raccomandato per l'osservazione o la contemplazione

luogo adatto o raccomandato per l'osservazione o la contemplazione di un paesaggio, di

di un paesaggio, di un'azione o di un'opera d'arte, allo scopo

ha apprese e se le appropria l'artista o gli artisti che le hanno messe in

di vista, non più di faccia o per di dietro, ma a picco,

vista di una volta. -cosa o situazione oggetto di mostra o di ostentazione

-cosa o situazione oggetto di mostra o di ostentazione. p. verri

e i mestieri. -figur. aspetto o metodo sotto il quale si esamina

vol. XIV Pag.985 - Da PUNTO a PUNTO (31 risultati)

o si presenta un problema; criterio o principio

o si presenta un problema; criterio o principio in base al quale si considera

di parole né mai d'una descrizione o d'una immagine egli ci presenta più di

africa e l'america meridionale. -convinzione o opinione personale; posizione ideologica, teorica

opinione personale; posizione ideologica, teorica o politica di una persona, di un

p. verri, 2-ii-156: prendi quattro o sei architetti;... ordina

e topografia, luogo inesteso del terreno o del territorio dove si effettua un rilevamento

del territorio dove si effettua un rilevamento o si fissa un riferimento trigonometrico. -

- anche: vertice di una triangolazione o di una po- ligonazione. carena

-punto-stazione: vertice di una rete geodetica o topografica dove è posto in posizione lo

-punto futuro: nel tiro aereo o contraereo, quello dove il proiettile incontra

quello dell'asse ottico rispettivamente più vicino o più lontano per il quale è possibile

volta celeste occupata da un pianeta (o dal cielo corrispondente) o da una stella

pianeta (o dal cielo corrispondente) o da una stella in un momento del

eccezion molte. serdini, 1-47: o fortuna dispetta, o punti oscuri,

serdini, 1-47: o fortuna dispetta, o punti oscuri, / celiche impression,

preciso che la luna occulta una stella o del punto che fa un'eclissi?

xy di libra, punto di ariete o di libra: quello dell'equatore celeste per

uale passa il sole nell'equinozio di primavera o 'autunno. restoro

punti di luna. -con forbitezza o precisione. aretino, vi-106: il

pur d'uopo) sopra due cardini o punti fissi, che poli si addimanda-

. v.]: 'punti collaterali o intermedi 'sono quelli che stanno tra

il nord-east, il sud-west ec., o * secondari 'i quali parimente sono

* secondari 'i quali parimente sono o del 'primo ordine ', cioè quelli

dal prossimo primario come il nord-nord-east, o del 'secondo ordine ', cioè

', cioè equidistanti tra un cardinale o primario ed un primo secondario come il

. 13. -per estens. calcolo o misurazione cronologica fondati sull'osservazione astronomica o

o misurazione cronologica fondati sull'osservazione astronomica o astrologica. -con riferimento ai pianeti che

esercitano il loro influsso: momento fausto o infausto. giacomo da lentini, 43

come direbbe l'astrologo. -in espressioni o in esclamazioni di benedizione o di maledizione

-in espressioni o in esclamazioni di benedizione o di maledizione, anche con valore scherz.

vol. XIV Pag.986 - Da PUNTO a PUNTO (25 risultati)

cotanto bella. cino, iii-93-2: o giorno di tristizia e pien di danno

e 'l foco. boccaccio, 1-ii-135: o padre mio, iniquo e disleale /

-in buon punto: in un momento favorevole o opportuno. - anche: fortunatamente.

, reo punto: in un momento o in una circostanza avversa o sfortunata;

un momento o in una circostanza avversa o sfortunata; con conseguenze nefaste. -anche

con conseguenze nefaste. -anche in esclamazioni o imprecazioni. neri de'visdomini, 244

ariosto, i-rv-375: - ha male o non ha mal? chi ti può intendere

e santa regola. alfieri, xvi-49: o padre, / tu in mal punto

. segno della scrittura, costituito da una o più tracce dello strumento scrittorio, in

e anticamente anche di reve tratto rettilineo o ricurvo, con funzione diacritica o simbolica

rettilineo o ricurvo, con funzione diacritica o simbolica, per lo più interpuntiva, secondo

lo più interpuntiva, secondo la posizione o il numero dei segni o l'unione

la posizione o il numero dei segni o l'unione con altri di analoga funzione

una pausa intermedia che serve ad annunciare o a rilevare ciò che segue (cfr.

antichi avevano, il quale dimanderemo fermo o finale, perché dove si ferma la sentenza

: dove si fa il punto fermo o la pausa, ivi mi par che si

. -con metonimia: pausa nel discorso o nella lettura. foscolo, vii-240:

. lombardelli, 100: il coma o comma... per altri nomi si

30-2-191: il punto... interrogativo o domandativo, che con linea sopra capo

con virgola), per indicare piccoli o minimi particolari o aspetti di un discorso

), per indicare piccoli o minimi particolari o aspetti di un discorso o di uno

minimi particolari o aspetti di un discorso o di uno scritto, talora trascurabili o

o di uno scritto, talora trascurabili o superflui. e e tommaseo

sentire i punti e le virgole: parlare o leggere in modo enfatico o affettato.

: parlare o leggere in modo enfatico o affettato. tommaseo [s. v

vol. XIV Pag.987 - Da PUNTO a PUNTO (59 risultati)

-segno sul rigo che indica l'abbreviazione o la contrazione di una parola o di

abbreviazione o la contrazione di una parola o di un nome (anche nell'espressione

ai caratteri che, a seconda del numero o della posizione, indica la qualità e

male intesa e con altri punti, o piuttosto vocali, interpretata a ritroso,

. v.]: * punti 'o 'punti vocali ': nell'ebraico

li altri dotti possono avventurarsi a leggere o scrivere con queste abbreviature. ma per

segni detti punti che si scrivono sopra o sotto o a lato alle singole consonanti

detti punti che si scrivono sopra o sotto o a lato alle singole consonanti; e

alfabeto morse corrispondente a un impulso elettrico o a un segnale acustico o luminoso di

impulso elettrico o a un segnale acustico o luminoso di breve durata. ferd

a punti. -segno sul rigo o a mezza altezza che separa le lettere

una sigla, le parole di una frase o i versi di un componimento poetico o

o i versi di un componimento poetico o che evidenzia un numero (ed era

faranno,... con caratteri o di lettere o di numeri, con i

... con caratteri o di lettere o di numeri, con i suoi punti e

scrivevano le parole andanti tutte e seguite o, per dir meglio, serrate,

zione fonetica, segno isolato o in coppia che indica diverse pronunce

in coppia che indica diverse pronunce o durate di vocali o di consonan

diverse pronunce o durate di vocali o di consonan ti, a

posizione sovrapposta, sottopo sta o affiancata al carattere interessato. -nella

: analogo segno che indica lettura incerta o lettera la cui pronuncia deve essere trascurata

lettera la cui pronuncia deve essere trascurata o è esclusa dal computo metrico. -punto

non passa via, non trapasserà un iota o un punto dalla legge insino che

posto a mezza altezza fra due numeri o lettere; la divisione, quando

sono allineati verti calmente) o un rapporto. -anche: segno sul rigo

un rapporto. -anche: segno sul rigo o sollevato sopra il ngo che in

le unità decimali dei tre ordini o, nell'uso anglo- sassone, le

. -segno che indica la posizione o la misura di un corpo o di

posizione o la misura di un corpo o di un valore rappresentato grafica- mente.

, 38: con un punto d'inchiostro o con cera vi farai un segno.

accompagnamento, di conduzione, di guida o grossi punti: in indici, cataloghi o

o grossi punti: in indici, cataloghi o elenchi, serie di segni allineati che

del lettore per rimandarlo a scritte, numeri o caratteri che si corrispondono da parti diverse

di punti da una parola a un'altra o a una cifra sulla stessa linea.

accompagnamento '. -per simil. segno o traccia sul terreno nella pratica della geomanzia

cose occulte, come sarebbe protrarre punti o linee o figure, che s'appartiene a

, come sarebbe protrarre punti o linee o figure, che s'appartiene a geomanzia.

che in un gioco, in una partita o in una gara serve a stabilire e

serve a stabilire e a misurare il vantaggio o la posizione nei confronti degli altri giocatori

la posizione nei confronti degli altri giocatori o concorrenti e che risulta o viene assegnata

altri giocatori o concorrenti e che risulta o viene assegnata sulla base di mosse da

assegnata sulla base di mosse da eseguire o di obiettivi da raggiungere, secondo regole

obiettivi da raggiungere, secondo regole precise o la discrezione di giudici di gara,

giudici di gara, formando il punteggio o costituendo il risultato finale per l'assegnazione

risultato finale per l'assegnazione della vittoria o il conseguimento della vincita (anche nelle

, trarre, vincere punto, il o un punto). -anche con sineddoche:

. -anche con sineddoche: la mossa o l'obiettivo o il risultato ottenuto.

sineddoche: la mossa o l'obiettivo o il risultato ottenuto. anonimo, i-619

signor giulio cesare trentacinque affrontate di danari o di coppa e potesse vincere con due.

staffa, di prestigio: nel calcio o negli altri giochi di squadre, l'unico

con pesante punteggio. -vincere o perdere ai punti, vittoria o sconfìtta ai

-vincere o perdere ai punti, vittoria o sconfìtta ai punti: quando entrambi i

-dire buono, malo punto: essere propizio o svantaggioso. d. bartoli

temperantur ', e, qualunque buono o mal punto dicano al savio, vi

avete, / non dite: vada questo o quello vada. p. petrocchi [

mentre che non si spunti l'altezza o per lo meno che non si guadagni qualch'

antonio da ferrara, 134: o morte, che la vita schianti e

e più bravo in un'attività o in una disciplina; riuscire meglio di

a determinare la posizione in una classifica o in una graduatoria. -anche:

vol. XIV Pag.988 - Da PUNTO a PUNTO (38 risultati)

prodotto e valide per ottenere un premio o partecipare a un concorso. -anche, con

con signif. concreto: la fustella o il cartoncino da staccare e da conservare

le valutazioni di merito per ciascuna materia o prova o per ciascun componente una commissione

di merito per ciascuna materia o prova o per ciascun componente una commissione di esame

meglio, e quindi per titolo al premio o a una menzione onorevole, che dovrebbe

si assegni il 9 e l'8 o il 5. -dieta punti: quella

maglia, ciascuno degli avvolgimenti, cappi o nodi ottenuti da uno o più fili tessili

, cappi o nodi ottenuti da uno o più fili tessili per mezzo di ferri

tessili per mezzo di ferri, uncinetti o macchine ad aghi. - anche:

aghi. - anche: l'atto o il modo di eseguire o di fermare

: l'atto o il modo di eseguire o di fermare tali tratti o nodi di

di eseguire o di fermare tali tratti o nodi di filo. fazio, iv-4-12

con il quale si cuciono i sacchi o simil altre cose, con punto sopra punto

lana per una bimba povera del quartiere o tra un rigo e l'altro del libro

tempo senza fine e vi renda vani o, piuttosto, sconsolati ogni pensiero,

nel linguaggio colloquiale indica un piccolo rammendo o una breve riparazione). - anche

. -unito a un agg. o a un'espressione con valore aggett.

aggett., per indicare diversi tipi o tecniche di cucitura. fioravanti, i-9

, 522: 'punto buono 'o 'allacciato ': punto di grande stabilità

''punto a filza 'o 'punto aperto ': maniera di lavoro

.. 'punto addietro 'o 'adietro 'e 'a dietro '

con i punti studiosi dipinti sulla tela o intrecciati sul telaio. tornielli, 485

-in diverse espressioni, unito con agg. o con compì, di specificazione o di

. o con compì, di specificazione o di denominazione o a nomi in funzione

compì, di specificazione o di denominazione o a nomi in funzione appositiva, per

, per indicare diversi tipi di ornato o di ricamo, di merletto e di passamaneria

ricamo, di merletto e di passamaneria o anche il modo e la tecnica di lavorazione

scritti, punti ricci, punti a fogliami o a crocette o a figure, punti

, punti a fogliami o a crocette o a figure, punti saccolati, punti stellini

s'incrociano verso la fine di ciascun filo o punto alternatamente a destra e a sinistra

usato per dinotare ogni sorta di trine o merletti lavorati coll'ago... '

delle pelli, il tratto di filo o di spago che passa fra due fori successivi

: secondo la qualità della sella, più o meno cavalcherete lungo, ma sempre la

punto. -nella cucitura di fogli o fascicoli di carta per legarli insieme.

-per estens. in legatoria, i fogli o gli inserti che vengono cuciti per formare

si dicono punti i fogli, o segnature, che formano un volume;.

graffa metallica usata nella cucitura della carta o del cartone e impressa da una cucitrice

di cucitura per mezzo di un ago o ai una pinza portaaghi e necessario per riunire

vol. XIV Pag.989 - Da PUNTO a PUNTO (34 risultati)

margini di una ferita traumatica o chirurgica. -anche, per estens

8. luogo dato, posto; parte o elemento di un territorio, di un'

un territorio, di un'area geografica o di un insieme topografico più ampio,

insieme topografico più ampio, talora individuato o fissato per particolari caratteri. f

ideale che è immagine di un concetto o di un'idea, della posizione ideologica

di un'idea, della posizione ideologica o morale o della condizione d'animo di

idea, della posizione ideologica o morale o della condizione d'animo di una persona

. 13. -punto oscuro: fatto o episodio non chiaro, misterioso. p

, e vi scriverò da soletta o da qualch'altro punto di svizzera.

. -località fornita di installazioni civili o militari; luogo che è sede di

luogo che è sede di un'attività o che è dotato di determinate caratteristiche.

per indicare un luogo, nel territorio o in un edificio, attrezzato, stabilmente

in un edificio, attrezzato, stabilmente o temporaneamente, per servizi di uso o

o temporaneamente, per servizi di uso o di emergenza. -in par- tic.

commerciale dei prodotti di una data marca o tipo. - anche, in senso generico

. generico: area, zona, posto o direzione indicata o riconosciuta; tappa di

, zona, posto o direzione indicata o riconosciuta; tappa di un percorso.

, / ah sicuro non è confine o loco / da nova pioggia orribile di

raggiunta, superficie coperta da un oggetto o da una sostanza. stampa periodica milanese

con osservazioni astronomiche { punto corretto) o per mezzo delle coordinate geografiche di latitudine

latitudine e di longitudine punto osservato) o di rilevamenti da luoghi terrestri di posizione

terrestri di posizione nota (punto rilevato o con impulsi radioelettrici punto radioelettrico, radiogoniometrico

impulsi radioelettrici punto radioelettrico, radiogoniometrico) o di calcoli da una posizione nota e

con riferimento altora consueta del rilevamento) o punto nave e per lo più nelle locuz

. stratico, 1-i-372: nel pilotaggio o sia nell'arte della navigazione, '

è arrivato il bastimento dopo una corsa o rotta di cui è nota la lunghezza e

il punto vero del bastimento è avanti o dopo il 'punto stimato '..

. quindi il punto può essere stimato o corretto: il punto stimato è quello desunto

. esso indicasi per latitudine e per longitudine o per altre coordinate. barilli, ii-450

per mezzo della sua latitudine e longitudine o, anche, per mezzo del suo rilevamento

... 'punto del mezzodì 'o 'punto a mezzodì ': determinazione

nave fatta a mezzogiorno mediante la stima o mediante l'osservazione dell'altezza meridiana o

o mediante l'osservazione dell'altezza meridiana o delle altezze cir- cummeridiane del sole.

determinata mediante rilevamenti alla bussola di due o più punti cospicui della costa segnati esattamente

vol. XIV Pag.990 - Da PUNTO a PUNTO (34 risultati)

o il sestante, angoli che vengono poi riportati

staziografo... 'punto stimato 'o 'punto di stima posizione geografica della

di un avvenimento che deve essere fissato o riepilogato (soltanto nella locuz. fare il

buona causa. -punto di arrivo o di partenza: la posizione individuata rispetto

individuata rispetto a quella del rilievo precedente o a quello del rilievo successivo.

della nave rispetto a quella del giorno o della calcolazione precedente... '

per determinare il punto stimato del giorno o della calcolazione successivi. -punto di

e riconoscibile per la presenza di mede o di altri oggetti di segnalazione.

-con metonimia: grado di latitudine o di longitudine. ramusio, iii-423:

punto astronomico: posizione di un aeromobile o di un missile individuata sulla base di

-punto automatico: posizione di un aeromobile o di un missile stabilita senza calcolo umano

io. argomento, soggetto di uno scritto o di un discorso, della riflessione o

o di un discorso, della riflessione o della meditazione; questione che è oggetto

questione che è oggetto di una discussione o di una disputa. dante

dante, par., 24-37: o luce ettema del gran viro / a cui

dove sepellirvi, se con i mussulmani o con i cristiani ». toccai questo punto

più di qualcuno: essere più astuto o più sagace; agire con maggiore abilità

di suo tema / soprato fosse comico o tragedo. -situazione di un'azione

di scena) -, espressione concettosa o vivace in un componimento poetico. dizionario

vivace e forte che comunemente si trova o si aspetta nel fine di un epigramma

podestà del papa era di giure divino o positivo e, trovatola comandata da dio

. -seguito da un agg. o da un compì, di specificazione o

o da un compì, di specificazione o di stato in luogo figur., per

figur., per indicare l'ambito o la materia della questione. leti,

antiche università, argomento di una questione o di una disputazione, assegnato dal professore

ch'è. ppossibole dèe essere conmesso o. ssonmesso di tutti punti nell'albitraggio

riguarda il punto se si possa o no procedere per inquisizione e ad instanza del

volta che le parti domanderanno il consiglio o ricorso al savio, i consoli.

di leggi, di ragione: argomento o articolo di legge, utile o necessario

: argomento o articolo di legge, utile o necessario per decidere una controversia.

commettere niuna questione che nascesse di prosciogliere o condannare a punto di ragione o vero a

prosciogliere o condannare a punto di ragione o vero a consiglio d'alcun altro savio

punti di legge, quasi er lacci o steccati con cui si voglia legare e circoscrivere

liti fanno. -capo d'imputazione o di querela. sercambi, iii-327:

vol. XIV Pag.991 - Da PUNTO a PUNTO (26 risultati)

-per estens. azione o condotta rimproverata o imputata a qualcuno.

-per estens. azione o condotta rimproverata o imputata a qualcuno. antonio da

a dibattimento pubblico, in un'assemblea o in un concilio; argomento posto all'

. -oggetto di una controversia fra gruppi o fra potentati; condizione di una trattativa

fra potentati; condizione di una trattativa o di un accordo fra partiti o fra

trattativa o di un accordo fra partiti o fra nazioni. giovio, i-226:

punti. -con signif. rafforzato o con uso enfatico: argomento o questione

rafforzato o con uso enfatico: argomento o questione centrale; oggetto principale di una

un altro. -in frasi incidentali o in esclamazioni come questo è il punto

questo è il punto, qui è o sta il punto, per indicare largomento

sta il punto, per indicare largomento o il fatto più importante, decisivo per

decisivo per la comprensione di un discorso o per l'attuazione di un progetto o

o per l'attuazione di un progetto o per l'esatto inquadramento di una questione

l'esatto inquadramento di una questione, o anche il nocciolo di un problema,

il punto è questo: / godasi o l'un o l'altro, è tutto

questo: / godasi o l'un o l'altro, è tutto a un modo

, ii-286: quando non viene al punto o dice borra il dicitore, te lo

'stare al punto della questione * o assolutamente e più in generale, *

che è alla base di una riflessione o di un'attività; dato. caro

del giudice ferisce il punto della competenza o dell'incompetenza ove- ramente della recusabilita per

terrena pensata, / lecta, audita o trovata / che non sia sol affliction

par che tu mi nieghi, / o luce mia, espresso in alcun

solamente quella parte che concerne il punto o articolo principalmente disputato e deciso.

giusto che non trascorrano alquanto di qua o di là? -obiettivo.

del dovere e della dignità, talora esagerato o mal riposto; puntiglio. g

, dell'onore: mantenere una condotta o un comportamento rigidamente guidati dal senso dell'

vol. XV Pag.2 - Da QUA a QUA (24 risultati)

?... egli è desso. o figliuolo mio, tu sia il ben

, di moto a luogo, reale o figurato). dante, xvii-14:

vegna qua qualunque è per cura familiare o civile ne la umana fame rimaso,

, e non volendo venire quai o mandare, noi veremo lai da voe.

orme del vostro sangue. -preceduto o seguito da altri avverbi. dante,

estens. in questo passo di uno scritto o di un discorso. libro del

lo più ironicamente, disordine di comportamento o ostentazione, insistenza su un concetto oppure

raddoppiato), per richiamare l'attenzione o per invitare qualcuno ad avvicinarsi, a

signor cupns. -per chiedere o sollecitare la consegna di qualcosa. machiavelli

! e a fulminare / toma, o re, nel tuo sentiero. p.

. -iterato per indicare genericamente luoghi o cose diverse. pirandello, 8-135

scottava! -in sostituzione di insulti o di bestemmie. p. petrocchi [

qua, là ': accennando a ingiurie o bestemmie. si messe a dire dio

che irata non si volga, / o sia sciocca o sia scaltra o brutta o

si volga, / o sia sciocca o sia scaltra o brutta o bella. foscolo

, / o sia sciocca o sia scaltra o brutta o bella. foscolo, xv-542

o sia sciocca o sia scaltra o brutta o bella. foscolo, xv-542: da

i-114: da cristo in qua, o poco poi dopo cristo, venendo e pagani

quando in qua?: per esprimere sorpresa o vivace risentimento. muratori, xiii-128

. -da un certo tempo in o fino a qua: fino al giorno

ma con passi maggiori. -di o da là in qua: v. là

compì, di stato in luogo reale o figurato). dante, inf.

1-iii-205: e1 minovo omo di cassa vostra o fatore vostro che io sapessi fussi di

di qua. -verso questo luogo o in questo luogo, in questa direzione

vol. XV Pag.92 - Da QUARTO a QUARZITE (14 risultati)

infocati: se ne fa una testata (o levata) ben erta, e in

in toscana equivaleva a v8 di fiasco o di boccale (pari all'incirca a 1

-anche: la quantità di vino (o di olio) corrispondente (e attualmente può

, un quarto di litro di vino o, genericamente, una piccola quantità di

ho ordinato te ne sia dato, o vuoi mandare per uno quartuccio o vuoi

, o vuoi mandare per uno quartuccio o vuoi per uno orcio o più. mariano

uno quartuccio o vuoi per uno orcio o più. mariano da siena, 19:

e al figur. piccola composizione letteraria o drammatica. fogazzaro, 1-560: ti

: pretender di misurare le diverse parti o gradi loro per via di tempo o parti

parti o gradi loro per via di tempo o parti di esso, e con esse

, 'menza ', 'mina 'o pure 'cannata '. quivi il

ed altri generi a 'raso 'o 'a colmo '. contiene il quartullo

si dice delle iniziali di parole quadrisillabe o equivalenti deve intendersi anche di quartultime o

o equivalenti deve intendersi anche di quartultime o equivalenti di parole di più che quattro sillabe

vol. XV Pag.93 - Da QUARZITICO a QUASI (20 risultati)

con tessitura granellosa; ha frattura uguale o concoide, translucida nei margini, dura,

impurità e ha lucentezza vitrea, resinosa o grassa; è trasparente o subopaco e

, resinosa o grassa; è trasparente o subopaco e alquanto fragile, cattivo conduttore

di quella specie di netra scissile o fissile, fogliata come il talco, di

talco, di colore e fustro metallico o di squame di pesci, tutta trammezzata

ai calce; vi si aggiunge quarzo polverizzato o polvere di mattoni vecchi. stoppani,

color bianco, azzurro, rosa, turchino o bruno in molte gradazioni; le sue

, trasparente di color bianco, giallo o bruno, il 'quarzo roseo ',

composte del quarzo di color verde, rosso o bruno, debolmente diafane, non che

portano il nome di 'diaspro 'o 'quarzo ematoide f, come il '

', la 'pietra leggera 'o 'selce nectica '. mohs chiama '

cellulare e cavernosa, di color bianco o giallo rossiccio che forma masse estese nei

; cristallo di rocca. -lampada di o al quarzo: quella che, emettendo

targioni tozzetti, 7-42: la medesima polvere o, per dir così, farina terrosa

tenuta fortemente legata insieme da un glutine o quarzoso o spatoso o di altri diversissimi

legata insieme da un glutine o quarzoso o spatoso o di altri diversissimi generi.

insieme da un glutine o quarzoso o spatoso o di altri diversissimi generi. g.

una piastra... di latta o d'ottone, entro la quale un segno

. indica che il concetto espresso dalla parola o dalle parole con cui è in relazione

pienezza, totalità, completezza, perfezione o assolutezza, pur essendo a essa molto

vol. XV Pag.992 - Da RIAGGUERRIRE a RIALLARGARE (5 risultati)

seconda e la terza e la quarta volta o più se più n'abbisognano.

4. ristabilire (una relazione amorosa o di amicizia). -anche: ricostituire

: sarebbe venuta a riallacciare l'amore o a rompere ogni speranza? idem, v-3-353

un altro, indicandone le affinità, o a una tradizione. baldini, 9-98

tocco beve per accertarmi che il tartufo scuro o chiaro del naso sia ghiaccio, segno

vol. XV Pag.993 - Da RIALLATTARE a RIALTO (10 risultati)

annunzio, v-1-534: vedo il monte tremendo o vedo la montagna materna? la maiella

allettare di nuovo in senso di speranza o lusinga. = comp. dal pref

). riallocazióne, sf. rinnovata o diversa distribuzione del potere.

ora al predicto mateo, quando elli o suoi eredi tanto mi desse fiorini dieci,

argento (ed è usato per indebolire o rinforzare un negativo).

terreno, perché ogni poco di macchia o di rialto che sia tra'fanti e

forma simile ad una barca... o piuttosto all'antica città di fiesole,

un ripiano termina in due opposti rialti o poggetti. algarotti, i-v-82: talora

, ossia ceppala del tronco un rialto o rincalzo di terra, la quale serva

quando i fiumi sono vicini a montagne, o colline sassose. grandi, 201:

vol. XV Pag.994 - Da RIALZAMENTO a RIALZARE (10 risultati)

v:... base di legno o d'altro, da posarvi su checchessia

. 5. ricamo in oro o argento in rilievo sulla stoffa.

6. figur. piatto aggiunto o pranzo più ricercato e abbondante del solito

e abbondante del solito, per un ospite o per un evento particolare. -anche:

: se il suolo fusse pari o non rialto a proporzione, quei recitanti che

adietro d'alcuni altri non parebbono punto veduti o molto poco dallo spettatore. =

rialzaménto, sm. il rendere o il divenire più alto. -in partic

, tr. alzare ciò che è abbassato o più basso; sollevare; innalzare.

2. sollevare una persona caduta o stesa a terra; rimetterla in piedi

più argomenti di rialzare al secolo secondo o terzo il culto dei bolognesi per san

vol. XV Pag.995 - Da RIALZATO a RIALZATO (16 risultati)

corsini, 2-121: altri andavano più ritenuti o più timorosi e procuravano di sfuggire la

figur. sollevare lo spirito di una persona o di un gruppo, ravvivarne fentusiasmo o

o di un gruppo, ravvivarne fentusiasmo o l'energia; animare, eccitare.

speranza di qualche commissione privata, comunale o governativa, che li rialzasse dalla miseria

valore / celatamente sunto meritato. o. intr. (per lo più con

piedi dopo essere stati seduti, chinati o stesi a terra. segneri, ii-405

io. per simil. essere drappeggiato o acconciato verso l'alto (un vestito

naliero sino al prezzo di quarantamila scudi o sia ventimila zecchini. einaudi, 2-54

una condizione di oppressione, di afflizione o di colpa; riprendere di valore,

tentare di riacquistare una posizione di privilegio o di potere perduta. cassola

. carducci, iii-7-53: affermava rialzate o edificate dal santo imperatore quelle mura e

riferimento alla conformazione di parti del viso o del muso di un animale. -anche:

irta tra il lividore. -acconciato o pettinato in modo da formare un rigonfiamento

pettinato in modo da formare un rigonfiamento o un ciuffo. comoldi caminer, 216

.. dipende da costituzione, temperamento o che so io. r. longhi,

. ferrari, 498: volete vedere, o signori, lo stesso soggetto dell'uomo

vol. XV Pag.996 - Da RIALZISMO a RIAMATO (15 risultati)

7. ritornato in una posizione di privilegio o di dominio. s. spaventa

aggiunto di passo che si fa rialzando o distendendo i ginocchi. 9.

. sormontato da fiorami, perle, archi o altri simboli (la corona).

i rialzati, gli dittici, gli acuti o gotici sono men vistosi, ma più

vistosi, ma più forti quanto piu rialzati o acuti. rialzismo, sm

quotazioni di borsa; che ne è causa o effetto. m. panara [«

. rialzo, sm. operazione o effetto del rialzare, del sopraelevare.

generico: spessore che serve per rialzare o inclinare un oggetto. a. boni

di cuoiaccio, e li chiamano alzi o rialzi. x. bordo rialzato

alcuni ammalati, sotto forma di bolle o di piccoli rialzi, ai contorni del

del vostro amore, penserà al rialzo o al ribasso dei fondi pubblici. cicognam

: in borsa, i titoli salgono o precipitano da un'ora all'altra; il

fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio. il sole-24.

sintassi, tutto indicativi presenti, senza soggiuntivi o gerundi, egli dà una strizzatina alla

., come espressione epistolare di saluto o di omaggio (anche come invito rivolto al

vol. XV Pag.997 - Da RIAMATORE a RIAMMOGLIARE (17 risultati)

ant. in maniera colpevole, malvagia o disonesta. libro di sidrach, 406

. ristabilire in un rapporto di amicizia o di alleanza; riconciliare. ser

italia. -riavvicinare a posizioni ideologiche o politiche, a opinioni. e

democrazia di piglio giacobino e di tendenza sociale o socialista si era affacciata qua e là

corteccia di nuovo a un muro vecchio o a riammattonare un piano, la prima

eliminare un'idea, una teoria religiosa o filosofica. papini, [in

in patria (una persona espulsa o allontanata). leoni, 302

di nuovo una persona prima allontanata o esclusa. fortis, xxiii-473:

, ii-6-100: quanto al bisogno di fare o non fare domanda per esser riammesso al

2. per simil. riconoscere o far riconoscere come valido o esistente quanto

. riconoscere o far riconoscere come valido o esistente quanto era stato prima trascurato o

o esistente quanto era stato prima trascurato o negato. b. croce, i-4-145

riammirare, tr. ammirare di nuovo o più intensamente. magalotti,

]: 'riammissibile ': da potersi o doversi di nuovo ammettere. =

in borsa, la consob discuterà oggi o, al massimo, domani la riammissione.

in parte, ma in meglio, casa o stanza. c. dadone [« l'

seconda volta, dopo un divorzio o una vedovanza. tommaseo [s

vol. XV Pag.998 - Da RIAMMOGLIATO a RIANDARE (13 risultati)

. che si è sposato una seconda (o ulteriore) volta. pea

riammorbidisci). rendere di nuovo o ancora più morbido. -anche al

la particella pronom. diventare più morbido o fluido. m. puccini [«

sm. riavvicinamento tra due persone o due gruppi (e può avere valore

. amputare di nuovo un arto, o parte di esso, in seguito a

. giovanni crisostomo volgar., 3-70: o corpo de criste, chi per mi

giudei chiamano 'deuterosis ', cioè riandamenti o nscorrimenti. varchi, 8-1-360: non

persona; muoversi, spostarsi di nuovo o ripetuta- mente sullo stesso percorso o

o ripetuta- mente sullo stesso percorso o verso il medesimo punto. dante

albergavo sempre lassù, fosse mal tempo o buono. pascoli, 1178: talvolta andando

. gadda, 6-16: una luciana o un'adriana, che oggi viene in

... poi narriva da viterbo o da zagarolo perché deve riandare dal dentista.

persino i carica- turisti dell'ultimo ottocento o del primo novecento. ¦ 7.

vol. XV Pag.999 - Da RIANDATO a RIANIMATOLOGIA (8 risultati)

se avviene che alcuna cosa sia seguita, o di fatti o di parole, e

cosa sia seguita, o di fatti o di parole, e che colui, a

: io non voglio che ella si rimesti o rimeni o rimescoli o ricalcitri più

non voglio che ella si rimesti o rimeni o rimescoli o ricalcitri più. dicesi

si rimesti o rimeni o rimescoli o ricalcitri più. dicesi ancora riandare, cioè

, cioè: io non voglio riandarla o che ella si riandi. l. salviati

quasi si pentisse di quello che andava facendo o che andava pensando: ma si rianimava

dell'insieme dei fattori determinanti la decadenza o il completo arresto delle funzioni vitali e

vol. XV Pag.1000 - Da RIANIMATORE a RIANNUNCIO (16 risultati)

. ripresa della funzionalità di un organo o di un organismo. spallanzani, 4-v-16

di pratiche terapeutiche atte a far riprendere o a normalizzare le funzioni organiche (in

. quelle cardiache e respiratorie) diminuite o cessate, generalmente in soggetti in grave

. nuova riunione di uno stato o di una regione di esso a un altro

; e se è fatto a settembre, o veramente se vi è spazio in 'l

commettere in sieme di nuovo o riunire. = comp. dal

sistemarsi di nuovo in un luogo privato o nascosto. -al figur.:

riannodo). ricomporre un nodo sciolto o reciso, una treccia slegata. -anche

fila di qualcosa: ristabilire un collegamento o un'intesa; riordinare una questione complessa

. figur. ristabilire una relazione d'amore o di amicizia. tommaseo [s

obbligo di esser soggiogati da una fazione o da una nemica invasione.

stato feudale, di quello assoluto, monarchico o socialista che sia e di quella che

riannòtta). tornare la notte o le tenebre (con uso impers. o

o le tenebre (con uso impers. o con valore causativo). carducci,

concetti stessi di mondo esterno, meccanico o naturale non sono già posizioni dall'esterno,

: ripetizione di un annuncio radiofonico o televisivo. l'illustrazione italiana [

vol. XV Pag.1001 - Da RIANNUVOLARE a RIAPPARIRE (25 risultati)

l'indicazione, fatta dall'annunciatore radiofonico o televisivo, del programma appena terminato.

essenziale è non farsi prendere dal panico o ripiegare sul riannuncio dell'ora, dei

, ripreso dopo un periodo di fermata o di chiusura (un'attività).

. ripresa delle attività di un'istituzione o di un esercizio pubblico dopo un periodo

esercizio pubblico dopo un periodo di chiusura o di sospensione. salvini, 30-2-13

. -inaugurazione di una nuova manifestazione o stagione teatrale o musicale. montale

di una nuova manifestazione o stagione teatrale o musicale. montale, 18-263: '

di nuovi elementi, si dispone la ripresa o riattivazione di una procedura che in precedenza

in precedenza si era chiusa per archiviazione o, comunque, in base a un

sopravvengono nuove prove a suo carico (o, se il proscioglimento era stato per

tribunale, su istanza di qualsiasi creditore o del debitore stesso, entro cinque anni

in misura tale da giustificare il provvedimento o quando il fallito garantisce di pagare almeno

di chiusura, su istanza del debitore o di qualunque creditore, può ordinare che

in misura tale da rendere utile il provvedimento o quando il fallito offre garanzia di pagare

agg. ritornato in pace con gli altri o con sé. savinio, 27-236:

: 'riappaltare ': appaltare di nuovo o appaltare ad altri l'impresa assunta in

riappaltatóre, sm. chi subappalta o riceve in subappalto. tommaseo [

[l'impresa assunta in appalto] o l'assume di seconda o di terza mano

appalto] o l'assume di seconda o di terza mano. = nome d'

. apparire nuovamente (una presenza divina o demoniaca). laude cortonesi,

alla vista (una persona rimasta assente o nascosta o non più vista). -anche

(una persona rimasta assente o nascosta o non più vista). -anche con

nuovo vedere (un animale rimasto nascosto o scomparso dalla vista). d'annunzio

riapparire, quasi le consumasse il canto o le divorasse il sole. barilli, 5-61

nostra. -figur. tornare nel ricordo o nel sogno. gozzano, i-1256:

vol. XV Pag.1002 - Da RIAPPARITA a RIAPPICCO (11 risultati)

riapparizióne, sf. ricomparsa in sogno o in visione di una persona scomparsa.

. ritorno di determinate persone, categorie o collettività rimaste assenti per un certo periodo

ritornato (in partic. in sogno o m visione). tommaseo

riappèzzo). mettere insieme parti sparse o disunite. d'annunzio, iv-1-199

. appianare, spianare di nuovo o con maggiore cura. manuzzi [s

, si semina al fine d'esso o al principio d'aprile. 2

ai qualcosa, per indicare la continuazione o la ripresa di un'azione o di una

continuazione o la ripresa di un'azione o di una tradizione interrotta, il recupero

che cosa ti facevo? -instaurare o ristabilire rapporti con altre persone; incontrarle

l'uovo, ma in sostanza riappiccicato o rimpiastrato. riappicco, sm. nuovo

sm. nuovo pretesto; nuova occasione o scusa.

vol. XV Pag.1003 - Da RIAPPIGIONARE a RIAPRIRE (16 risultati)

'riappigionare *: appigionare di nuovo o appigionare luogo preso da altri a pigione.

lanaolfi, 14-127: quando si riappisolò, o meglio mentre era ancora tra veglia e

posto dal quale è stato sollevato o tolto. tommaseo [s. v

clemente si riappoggiava al muro del corridoio o si risedeva deluso davanti allo scrittoio.

). imparare di nuovo conoscenze perdute o dimenticate. tommaseo [s

cose della vita quotidiana avevan da riapprendere o da apprendere a vivere. -per

a servirsi correttamente di un bene morale o spirituale. pasolini, 7-133: accingiamoci

la libertà / che subendo il ricatto o non subendolo, abbiamo perduto.

]: 'riapprendersi del fuoco ', o altra immagine simile. = comp

e grido, non come dianzi, ma o più acuto, o più grave.

come dianzi, ma o più acuto, o più grave. = comp.

nera / a una precoce sera, o giovanni. -figur. raggiungere pensieri imprevisti

. fissare nuovamente con un oggetto appuntito o con alcuni punti di cucitura.

{ riappuntèllo). puntellare di nuovo o con maggior forza. manzoni,

delle attività dopo un periodo di chiusura o di sospensione. d. bartoli

una nuova concessione, una rinnovata disponibilità o possibilità. chiabrera, 1-i-254: piani

vol. XV Pag.1004 - Da RIAPRITURA a RIARDERE (10 risultati)

in attività dopo un periodo di chiusura o di fermata. varchi, v-182:

per indicare la rinnovata possibilità di fare o di ottenere qualcosa. tasso, 13-ii-397

conclusa) per aggiungere ulteriori informazioni o precisazioni. foscolo, xv-13: ho

-con riferimento a una ferita chiusa o in via di guarigione. leopardi

rompino al modo detto al febbraio o marzo precedente, lasciandogli così sin al no

, si semina al fine d'esso o al principio d'aprile. riarchitettazióne

anche per credenza popolare) da una sostanza o da un'erba sullo sviluppo di una

popolatissime terre... invoglieranno oggi o domani i vicini a rapirle a chi se

. disseccarsi, bruciarsi per il calore o per il freddo eccessivo. crescenzi volgar

vi riardesse. -prendere fuoco o subire un'alterazione a causa dell'eccessivo

vol. XV Pag.1005 - Da RIARDIMENTO a RIARRECARE (20 risultati)

adunque in cotali luoghi [sabbiosi] o al tutto pianta non vi nasce, o

o al tutto pianta non vi nasce, o se vi nasce si è rara e

che le parti del vapore sieno accostanti insieme o di solida ovvero salda essenzia.

-per estens. sconfessare con i fatti o col comportamento. marsilio da padova volgar

ché. sse. ttale possiede richezze o covita le principazioni, che quelli a.

una nave dell'attrezzatura necessaria alla navigazione o a una spedizione militare. agostino

vascelli... si doveranno abbrusciare o affondare, prima che l'armata si

riparare uno strumento sostituendo una arte deteriorata o rotta. -anche per simil. e al

5. figur. fornire dell'energia morale o dei mezzi necessari a superare una situazione

viatico. -scherz. procurare argomenti o spunti per scrivere. baldini, cxxiii-92

sf. edil. il rafforzare un edificio o una costruzione con sostegni o con armature

un edificio o una costruzione con sostegni o con armature. riarmista, agg

uno stato volto a rafforzare, incrementare o modernizzare il proprio apparato militare; la

-in partic.: il ripristino o lo sviluppo delle forze armate da parte

le potenze vincitrici avevano imposto l'abolizione o la drastica riduzione dell'organizzazione militare.

il rimettere un'imbarcazione (dopo riparazione o modifiche strutturali) in grado di navigare

come dimostra il rifiorire dei movimenti religiosi o fideistici; esempio il 'riarmo morale

, sm. accomodamento successivo a una o più modifiche. arbasino, 19-45:

esecuzione con strumenti diversi da quelli originali o con un ritmo più veloce e moderno

riarrèco). riportare al luogo indicato o al quale si allude. firenzuola

vol. XV Pag.1006 - Da RIARRESTARE a RIARTARE (5 risultati)

: dissec cato dalla calura o dalla mancanza di umidità; ap

. bruciato dal fuoco, da una fiamma o dal fulmine. biringuccio, 2-63:

miglior calvino. -incendiato più volte o per la seconda volta. chiabrera,

gola, le labbra, per la sete o per un'emozione). altissimo,

infermità. 10. incapace di commuoversi o di provare sentimenti. gozzano, ii-199

vol. XV Pag.1007 - Da RIARTICOLARE a RIASSEGNARE (17 risultati)

nozioni, di studi e di risultati critici o scientifici precedenti. a.

il piano del fiume per una direzione o obbliqua o perpendicolare; ma incontrando finalmente

piano del fiume per una direzione o obbliqua o perpendicolare; ma incontrando finalmente la resistenza

3. figur. elevarsi culturalmente o spiritual- mente, progredire nella perfezione.

que'tempi. -risalire all'origine o all'etimologia di una parola. beccaria

, i-172: tocca al sottile grammatico, o per dir meglio al profondo filosofo di

carica che sarebbe spettata per successione dinastica o dalla quale si è stati estromessi.

-con riferimento all'azione del sole o del fuoco. melosio, 2-1

di nuovo; sentire per una seconda o ulteriore volta un racconto o un brano

una seconda o ulteriore volta un racconto o un brano musicale; continuare a udire.

della pavimentazione stradale eseguito con pietrisco bitumato o con asfalto. g.

, tr. { riassàggio). assaggiare o de gustare di nuovo un

). assalire nuovamente con un esercito o una flotta. livio volgar.

una persona con rinnovate critiche, calunnie o rimproveri. foscolo, viii-214: m'

riassaliré), agg. preso o dominato nuovamente da un sentimento, da un

). assaporare di nuovo un cibo o una bevanda; assaggiarlo una seconda volta

di nuovo a qualcuno ciò che gli spetta o che gli è proprio.