lo quale ti vestivi e coprivi, non venne meno per vecchiezza; 11 piè
meno per vecchiezza; 11 piè tuo non fu debilitato, ecco che egli è il
un sentimento. gelli, i-126: non vi dolete della natura, se ella non
non vi dolete della natura, se ella non vi ha armato il corpo..
al bene. marino, i-157: non è cosa tanto santa ch'ella [l'
santa ch'ella [l'avarizia] non soglia violare, né tanto ferma che non
non soglia violare, né tanto ferma che non possa debilitare. cesarotti, i-263:
. cesarotti, i-263: in italia non vi accorre [allo spettacolo dei supplizi
[allo spettacolo dei supplizi] se non la plebe più vile; in altri luoghi
la fiducia degl'italiani nei loro principi non può essere debilitata, né il credito di
. pascoli, ii-410: colui che non opera è soggetto alle tentazioni della carne;
temere che l'uomo per gli molti veniali non si debiliti, sicché poi leggermente caggia
questo modo le forze degli arciduchi, non perderono l'occasione di trame vantaggio le provincie
-figur. cavalca, i-48: non resterebbero mai di tentarci, e di
inferno, se la loro potenzia per cristo non fosse rifrenata e debilitata.
e mancando danari e munizioni, se non era prestamente soccorso di nuove genti e
volgare italiano. pallavicino, i-85: non veggo che ove eziandio il cardinal fosse
: così adunque, come quando tu non mangi si debilita lo stomaco e tu
mangi si debilita lo stomaco e tu non puoi vivere, così se tu non frequenti
non puoi vivere, così se tu non frequenti il sacramento, non puoi vivere
se tu non frequenti il sacramento, non puoi vivere spiritualmente. bembo, i-350:
si debiliti e i soldati tuoi più non s'armino e le cose de la guerra
di spirito, sì che le cose non paiono unite ma disgregate, quasi a
debilitata e avvilita a fatto; e non mi era restato tanta virtù che,
, come la faceva come quando io non avevo male. boccalini, ii-260: chi
debilitato. pallavicino, 7-368: la letizia non alberga nelle potenze corporee, ma nella
potenze corporee, ma nella volontà, ove non giugne l'azione degli efficienti materiali se
giugne l'azione degli efficienti materiali se non obbliqua, e però alcune volte debilitata
il moschetto per freddarlo. ma uccidere non era affar suo e si sentì
-figur. savinio, 2-14: non si dava terreno più favorevole per conoscere
virtù la creatura debilitata, e del tesoro non suo gloriare,... sì
lo peccato rimaso fiacco e debilitato, non può produrre se non azzioni molto difettose
fiacco e debilitato, non può produrre se non azzioni molto difettose. tommaseo, i-512
trascurare le precauzioni e gli aiuti, non regge al soave impulso delle cose di
ognun preferirebbe la via dell'elezione se non vi fosse una continua esperienza che insegna
debilitato per la separazione dei pontificii, non potè più continuare l'assedio di parma.
: partita la battaglia, li cittadini non corsono a riposarsi; ma da ogni parte
e con ritirate sì bene intese, che non temevano punto le minacce d'alcun assalto
di due o di tre autorevoli testimoni, non debilitato da veruna eccezione, basti per
inconsiderabile debilitazione. davila, 161: non si tagliano via dai corpi membri, benché
ogni modo, ne seguono nel corpo non solo acutissimi dolori, ma dannosa debilitazione
se furon dinanzi al cristianesimo, / non adorar debitamente a dio: / e
i-237: comandamento dice che alcuno scientemente non dee sovertire femmina che ad amore d'altri
: debitamente muore una crudele, / non chi dà vita al suo amator fedele.
corde, e tutto distemperatogli il leuto, non farebbe sentire, toccandole, quell'armonia
. svevo, 5-324: ma augusta non disarmò. essa dapprima mi convinse che
passato avevamo usato per ricevimenti a noi non serviva più e che potevamo, dopo
ad antonia. cardarelli, 1-47: non c'è peccato / ch'io non
: non c'è peccato / ch'io non abbia finora / debitamente scontato. landolfi
un animo perturbato dalle cure amorose, perché non possono giovare alla insanabile infermità i più
lorenzino, 216: allora alessandro, non scordatosi per la vergogna della pietà e
amor debito alla madre, quale egli non ebbe mai, ma per una sua innata
, ed essendo in sulla partita, non potetti rendere quelle debite grazie che si
marino, i-160: questa umiltà e piacevolezza non sia però disunita dalla convenevole gravità e
. bentivoglio, 5-i-67: quanto a lei non avrebbe potuto se non aver molto caro
quanto a lei non avrebbe potuto se non aver molto caro, che nevers si fosse
, i-156: d'altri piccioli borghi io non v'informo, / pago per altro
... dirò simpricimente l'autorità e non tutta ordinata secondo debito modo, ma
de la debita correzione, che essere non può sanza improperio del fallo che correggere
savonarola, iii-30: l'onnipotente dio non solum ha preparata alli suoi eletti la
debite qualità si può ben desiderare, ma non formare da altri che da dio.
debite indagini, ho potuto constatare che non è il più grande; è lui
rendimento, e io, sebbene non avessi l'animo a ciò, finsi questa
di roma e dell'agente nostro diplomatico, non vai più nulla, e di nuovo
. piovene, 5-389: i ragazzi non erano collocati al lavoro secondo le norme di
de le nostre membra rende uno piacere non so di che armonia mirabile, e
la ignoranza de'medicanti... non conoscesse da che si movesse, e per
movesse, e per conseguente debito argomento non vi prendesse, non solamente pochi ne
conseguente debito argomento non vi prendesse, non solamente pochi ne guerivano, anzi quasi
solo era gravissima, a molti insieme non sarà si non facile e devitissima.
gravissima, a molti insieme non sarà si non facile e devitissima. 3
divennero debite e necessarie; e quando non si pagavano, erano per via di scomuniche
1-214: con i pretesti più vari, non si riconosceva a nessuno la qualità di
medici e farmacisti, autori essi stessi non controllati dell'elenco? 4.
morto e intirizzato. erizzo, 72: non volle [il re] per alcun
o a'rinovatori de le cose maravigliose non si deono negare le debite lodi,
caduta ingloriosa del nepote fossero debita espiazione non pure al 2 dicembre, ma alla usurpazione
. savonarola, 8-ii-15: se tu non l'hai, non l'imputare a me
: se tu non l'hai, non l'imputare a me, ma imputalo a
me, ma imputalo a quelli che non t'hanno lasciato fare quel che tu dovevi
. equicola, 34: le ciglia non irsute, ma piane, sottilissime in
piane, sottilissime in giro inarcate, non molto disgiunte, e divise con debita
riflettere, se il principio della maturità non venisse principalmente da qualche sugo, che
distanza dalla sua puttina, e di non lasciarmi prender con lei eccessiva confidenza.
viani, 14-97: a tempo debito, non mancai d'avvisare gli asini, badassero
era una terza persona, ma questa non viveva nel palazzo, vi compariva ogni
avrebbero ritenuto indebita al massimo grado per non dire illecita, ed era invece lecita
suoi mangino all'ora debita, e non per lussuria, ma per bisogno di vita
all'ore debite, se fac- cienda non lo stroppia, cioè che sia necessaria,
9-364: si guardò sopra tutto questo di non lasciar mai l'intrinseca custodia di se
, / che di beleza lo simele non foe / in tuta roma, grando né
e molto debita a li scrittori non così succintamente li gesti de li uomini
coloro i quali iniquamente operato avevano fusse non che lecita cosa, anzi debita.
ricevuto da loro tanto beneficio, che non possiamo meritarli del beneficio. m. villani
7-101: e 'l conte di fiandra non era debito al re di francia di
che vede o pronostica, ch'e'non sarà più, cioè che gli converrà,
perché quando alcuna cosa è debita, non se ne fa più alcun capitale, ed
da siena, 39: or non vedi tu che ogniuno mi percuote; e
doni ho dati a loro per grazia e non per debito? pulci, 2-78:
esporre e interpretare... la non manco dotta che bella comedia del nostro
a tal debito, mi è parso cosa non solo conveniente, ma molto necessaria,
dabbene e il debito del vero amico non dee altro riguardare che il giusto e
. sarpi, vi-3-78: il concilio non ha insegnato alle devote e religiose co-
quando s'accostano alcune solennità, che non sia chi lasci di fare le sue
combattendoli per debito d'onest'uomo, non potesse fare a meno di rimpiangere segretamente
di gratitudine. serra, i-218: non è già stamattina ch'io mi metterò a
dovere. goldoni, viii-315: siccome non abbiamo insieme verun interesse, io non
non abbiamo insieme verun interesse, io non mi sono creduto in debito di parteciparvi
. tommaseo, 3-i-64: questo dico non per dare consigli, ma perché, richiesto
di ragione. firenzuola, 414: io non patirò che contro ad ogni debito di
da siena, iii-36: di questo amore non può amare l'uomo; però ch'
, 1-125: a una madre di famiglia non era a bastanza volere fare il suo
volere fare il suo debito, se ella non sapeva quanto bisognava. rinaldo degli albizzi
. alberti, i-351: quello incorretto giovane non fece il debito suo con degna reverenza
suggella e manda il messo, / che non debba posar notte né giorno; /
faccino el debito loro, e io non mancherò del mio. castiglione, no:
se vuol andar, vada, se non vuole, io ho fatto il mio debito
povera giovine, che finch'io vivrò non passerà mese ch'io non faccia il
finch'io vivrò non passerà mese ch'io non faccia il debito di fratello, e
molto bene el debito suo, e non perdona né ad case di cardinali né ad
padrone se e ministri, pure che non manchino al debito della fede e dell'
! pa- dron mio, / voi non mancasti mai del vostro debito; /
sa percepire il suono lieve. ma non sa nemmeno analizzare e disarticolare il grido
sapientemente la sintassi. montano, 480: non sarebbe errato parlare di un'arte super-concreta
industriali per respingere le aggressioni dei controrivoluzionari non poteva non disarticolare le maestranze d'officina
respingere le aggressioni dei controrivoluzionari non poteva non disarticolare le maestranze d'officina
questi ossi possan cedere ed allargarsi, non dislogarsi o disarticolarsi, all'empito del
fra le braccia del cavaliere, che non si regge più e ha gli occhi bianchi
discorso). comisso, 14-61: non si parlavano d'amore, ma sospiri
, quanto in senso opposto, se non ci stava più che attenta. pratolini,
vai manifestare;... da non usarsi. manni, 7: in
, foggiare. carducci, iii-12-77: non mai lo scalpello disascose dal marmo più
*. b. averani, 1-7: non senza alto misterio dispone la divina provvidenza
manifesta, quando si vede, che non vi ha bassezza. giusti, 2-262:
). disascóso, agg. non nascosto, non segreto, scoperto,
disascóso, agg. non nascosto, non segreto, scoperto, aperto.
o ben male; / e sì non degna già, ni graziosa / piò,
, agg. che dispera; che non ha più speranza; scoraggiato.
certaldo, 36: veduto messer lo consolo non poter quella gente né per lusinghe,
il fossato, la poc'acqua fangosa rimasta non rifletteva più il loro tremulo raddoppio e
noie quando / da lor disassediato, / non resta offesa in me che porti danno
un oggetto o di un pèzzo che non fa parte di un insieme.
.): coll'astenersi dal male, non si disassuefanno gli uomini dal male,
stretto. giusti, iii-6: per non disassuefare il popolo dal prender parte nelle
. magalotti, 24-310: io non domando altra grazia a v.
disassuefazione fa nascer tempi, che, non che una botta, vi entrerebbe un
qual si può ben fare / ch'ella non vuol covare, / e m'intorbida
benedetto mi concederà prole, stimerò di non aver disastrato del tutto la casa mia
perché te ed i compagni / ei non disastri. targioni pozzetti, 11-1-102:
magistrato, qualunque tu sia, se non puoi combatter di fronte questo pericoloso nemico
. assol. essere dannoso, deleterio; non giovare. fagiuoli, 3-6-181: all'
: era il miglior uomo del mondo, non un marito, ma un porto di
u. lampredi, lv-442: chi non sa infatti quanto enorme fosse il debito
la finanza disastrata così, che ormai non altro rimedio, eccetto il fallimento, pare
nulla può il tempo..., non la violenza delle armi, non l'
, non la violenza delle armi, non l'impeto de'barbari, non disastro di
armi, non l'impeto de'barbari, non disastro di sdegnata natura. scolpito nel
morti. levi, 2-278: treni non ce n'erano: quei pochi che partivano
. sinisgalli, 8-37: la poesia non è ima nascita, è un accidente
di sciagure, unqua un accento / non uscì di tua bocca a me gradito.
, xxiii-198: l'ordine de'domenicani, non so per quale disastro, non ha
, non so per quale disastro, non ha mai potuto allignarvi. casti,
con argani, suste ed altri arredi / non si accorresse per riporlo in piedi.
pericolo incorso e appena evitato, ella non vedeva che il disastro mondano: perdute
di oggi che le armate francesi, quando non sono inviluppate da traditori, sono sempre
, / perché affatto il suo mal non andò via; / anzi detto fu poi
, e rastri, / là dove ella non è, faccin pianura, /
7. figur. cosa disastrosa, che non riesce, che non ha buon esito
disastrosa, che non riesce, che non ha buon esito; persona, soggetto,
intanto questo carbonchio è cagione ch'io non senta né il disastro del ritrovarmi in camiscia
buon amico. manzini, 8-17: non bisognava volgere l'occhio. si sta
, si guarda, si guarda, e non bolle mai: ma se ci si
pare sconfatto e violento, nondimeno egli non patisce né incomodo, né violenza, né
i mezzi suggeriti per rimediare, se non in tutto, almeno in parte,
una nazione priva in effetto, se non di nome, d'un vero e
di nome, d'un vero e non contrastato governo. de sanctis, ii-15-
e più disastrosa, quando per avventura non sia prevenuta da qualche cosa di più
, iii-2-79: i gran re della terra non si mettono in viaggio, se non
non si mettono in viaggio, se non che per affari di grande importanza;
disastrosissimi pellegrinaggi. baretti, 1-18: non ti scordare allo spuntar d'ogni sole
era assai bella, ma l'anima mia non è serena, né amica degli ameni
la strada era riparata con mura, acciò non precipitassero le caverne. c. m
di scogli. nievo, 1-328: non potevano vantaggiarsi di più che sette in
(ei mi grida) il buon sentier non falle / a chi davver tutte speranze
decido e che sembra tanto infelice, non è però sì disastroso che l'altro
con quel riguardo e destrezza necessaria per non smascherar loro spiattellatamente la mia ignoranza;
chiesi. « poco e nulla. 'non essere disastrosa 'ha mormorato. è
miche '(il verbo però non è attestato in questo significato).
-zona disato mizzata: dove non sono armamenti atomici. disattemperaménto,
puro d'imo alimento, elli non potrebbe disattemperare giamai, perciò che
dere). dir. non seguire, non osservare (una
dere). dir. non seguire, non osservare (una norma).
disattento. disattènto, agg. che non presta attenzione, che non sta attento
. che non presta attenzione, che non sta attento, che rivolge altrove il pensiero
che rivolge altrove il pensiero; che non bada, che non fa caso (a
pensiero; che non bada, che non fa caso (a quanto accade intorno
né disattento, né scortese / voi non mi stimerete; che lo scrivere / senz'
pregherà elementi / chi di sé stesso non adopra e vede, / e poltrendo
tirava con sé dieci allarmi, e non la finivano più. 2.
, sf. l'essere disattento, il non prestare attenzione; mancanza di applicazione
sonetto] senza più ricordarmi, o non l'avendo forse mai bene osservata, la
era subito capito che a quelle parole non tenevan punto dietro i fatti, e il
; inosservanza. tosi, 1-29: non per coprirsi... da pena,
da pena, di cui egli, non per disattenzione alle leggi, che egli sa
ma per la leggierezza del fatto, o non molto teme, o ben poco cura
montano, 140: credi tu che io non veda come hai preso a scostarti da
3. affermazione, notizia erronea, non rispondente a verità, detta o scritta
, tr. neol. rendere inattivo, non funzionante, incapace di agire per un
cosa desatta. 2. che non è esercitato, addestrato a compiere una
254: ecco l'alme reali, / non mai disattri state, /
, raccorre alle chiavi di san pietro, non alle spade: giurando al pontefice
figur. magalotti, 1-334: non perché noi altri abbiamo pro
chiedesse alcuno di detti uffizi, sia reputato non più cavaliere milite, ma servente
da roma, senza il quale non si permette che si mandino in esecuzione.
.. che la ragione medesima, non che la volontà, sopraffatta e disautorizzata
che la volontà, sopraffatta e disautorizzata non rimanga. disavanzare [disvanzare),
ne disavanza più di gran lunga che non si avanza. serdonati, 6-170:
governo gli vendeva, ma il mezzo non bastava per ritornare questa molesta carta all'
destra e da sinistra, / per non disavanzar della lor via; / ché
della lor via; / ché quando non si perde, assai s'acquista.
disavanzi / che rifidarsi in gente a lui non nota. allegri, 36: per
accorge alla fine del conto, quando non solo non gli avanza guadagno, ma non
fine del conto, quando non solo non gli avanza guadagno, ma non c'
non solo non gli avanza guadagno, ma non c'è il sufficiente a tutta la
donagi da carlona: / un che non feci mai male a persona, / e
aveva. segneri, iii-3-199: se veramente non si può digiunare, conviene..
conviene... affliggersi di questo medesimo non potere, e metterlo a disavanzo;
potere, e metterlo a disavanzo; non conviene metterlo a conto di privilegio.
morelli, 207: ma abbi riguardo di non ti disavvantaggiare però pell'affrettarti. sarpi
reservato, acciò il padre nel testamento non lo disavantaggiasse. ¦ = deriv.
guardie de'poggi ov'erano le entrate, non sperando che per lo grande disavvantaggio di
ella gentildonna sia, dove a te non pare essere così. boiardo, 2-30-5:
una lingua difficilissima, a segno da non far morir le persone di risa o
eroici moderni s'aggiunge il disavvantaggio di non poter avere esametri. -condizione strategicamente sfavorevole
, 12-33: i tarlati e loro amici non s'ardirono a venire al soccorso per
del fiume, acciocché l'oste di corradino non potesse passare senza disavvantaggio della battaglia.
nota una parola: che ignun saggio / non fa mai cosa a suo disavvantaggio.
a me pare ed è, se io non mi inganno del tutto, cosa molto
del tutto, cosa molto evidente che non si possa tentare quel che propone il
che propone il duca di ferrara se non con grandissimo disavvantaggio nostro. cellini,
della manifattura, contro dei nazionali che non ne hanno punto. leopardi, v-152:
la giustizia e seguitiamo le altre virtù, non mica per doverne avere disavvantaggio degli altri
i danari. sassetti, in: noi non potremo trargli delle mani la detta mercanzia
2-2-364: qual sito potevasi eleggere che non fosse per le genti imperiali disavvantaggioso? sarpi
sarpi, iii-191: le cose loro non erano in stato di convenir con condizioni
e lunghi, e però disavvantaggiosi a chi non possiede, massimamente quando al medesimo possessore
una sozza e misera opera; se non che furono mandati cavalieri da ciascuna parte
o pargulità e disavvedimento per tenera età non ti dovea gravare le penne in giuso
, 8-ii-267: l'ordine del parlare artificiale non si tiene al gran cammino, anzi
o dietro nel suo dire, e non disavvedutamente, ma con senno, per affermare
2-i-193: alcuni spiriti stravaganti, che giammai non si contentano delle cose più verisimili,
piè. marino, vii-432: deh perché non sono io atlante, che al gravoso
colonna? g. gozzi, 193: non so in qual modo, ma certo
foscolo, iv-349: gli occhi miei, non so come, si sviano disavvedutamente dal
parta quindi dalla battaglia, acciocché disavvedutamente non perisca intra tanti. nardi, ii-170
m. adriani, 3-1-9: non solo è ciò degno di riso,
disavveduto, agg. non avveduto, sconsiderato, malcauto, sbadato
, per la gran potenzia, / ché non potè ritener ben la mana. foscarini
nelle cose proporzionate a lui, che non sono questi simili animali irrazionali nelle cose
loro lidi -per dio! sire, non è ben fatto. e. cecchi,
; e dirogliti, acciò che tu non sia disavveduta di quello che dee essere.
che dee essere. 2. non visto, non notato; di cui non
. 2. non visto, non notato; di cui non si ha
non visto, non notato; di cui non si ha nozione o consapevolezza.
e di sentire quello che per lor non fa di sapere, che alcuna volta per
tanto usuali, comuni e ordinarie che non le vediamo più, che passano ormai
vi-1-195 (54-12): l'attender non ti sia disavvenente, / ched io tanto
tuo cuore, e di tuo corpo non sieno laidi né disavenanti. della casa,
chi di piacere, o di dispiacere altrui non si dà alcuno pensiero, è zotico
1-512: ogni cosa gentile: se non che disavvenente il sorriso, con grinzettine
giovani entrambe, erano disavvenenti, quasi non parevano donne. 2. inopportuno
latini rettor., 27-28: donque non è disavenante di vedere ciò che dicono
uscire in o. manni, 2-240: non solamente, non disawenentezza o difficultà,
manni, 2-240: non solamente, non disawenentezza o difficultà, ma leggiadria e
la comune, seculari uzare seculo non dizavene, ma conven quazi loro
sua disaventura. tasso, v-122: non vi do aviso di alcune disaventure a
di alcune disaventure a venutemi, perché non abbiate dispiacere di cosa ne la quale
abbiate dispiacere di cosa ne la quale non abbiate colpa. d. bartoli, 9-32-156
, 1-ii-35: i libri di giustiniano non ebbero minore disavventura in oriente di quella
per fermo che maggior disavventura di questa non mi potesse sopraggiungere. nievo, 1-354:
se per tua e nostra disavventura tu non sei che un pazzo demagogo o imo scaltro
lo sa, lui, che il clero non gli nuoce. se per disavventura poi
ti dicesse: « vieni meco », non v'andare se non sai dove,
meco », non v'andare se non sai dove, perché disavventuratamente e'non
non sai dove, perché disavventuratamente e'non ti menasse a fare alcun male. leggenda
a una isola, che per veruno modo non la potevano muovere. benvenuto da imola
infelice, disgraziato; sciagurato; che non ha fortuna. - anche sostant.
o disavventurato, io perii: ella non mi può dunque far peggio. piero
in un giorno disaventurato a romani, non fu niuno, che ne l'awertisse.
gregge. e. cecchi, 1-27: non volevo tanto impegnarmi nel racconto d'una
udita, che poteva altro fare, se non piangere la mia trista e disaventurosa morte
della sua persona. 3. non avventuroso, privo di imprevisti. bontempelli
, e il disuso, e il non esercizio, e il disavvezzamento quello
balbo, i-241: tuttavia, ciò non disawezzava del tutto ancora i cittadini dal
perduto il vezzo (o che non lo ha mai avuto); disabituato;
bisogno di muoversi. balbo, i-16: non sono i compatriota vostri più ottusi o
cavalca [manuzzi]: l'uomo che non è tentato, ha più baldanza,
part. pass, del verbo disbandeggiare (non altrimenti documentato): comp. da
con esempi di iacopone e di fazio non confermati dalle edizioni moderne.
assol. salvini, vi-2-139: non ci erano [nel secolo xiv] accenti
: mattutin raggio di sole / certo non brillerà negli occhi miei, / che
miei, / che all'infelice tenebrìa non pensi / di che gli hai disbendati.
la mia mente, / che io non so 'n qual parte se consente.
lantb. frescobaldi, v-314-14: ma non disdico: dicoche le braccia / ciascun
allora otto giorni soli, in cui non si fece altro che correre per disbra
disbramarsi degli agognati piaceri. la passione non si disbrama sfogandosi. = comp
di leon giovinetto avea sembianza / non molto esperto a disbranare armenti.
254: ecco l'alme reali, / non mai disattristate, / curvaccigliata ambizion disbrana
, cioè vegetava... il tallo non si era disbrancato per quelle due potenzie
dimmi chi se', e s'io non ti disbrigo, / al fondo della ghiaccia
un dubbio, che io da me solo non basto né a rispondergli, né a
il lavoro impostovi, diverrete artigiani e non artisti. cuoco, 1-203: si scusa
. cuoco, 1-203: si scusa che non ancora avea, per altre occupazioni,
corrispondenza. de roberto, 355: non sapendo come disbrigare gli affari dell'eredità
per quel ch'io possa creder, non vorrebbe: / ella penrà a disbrigarsi assai
/ dal vecchio padre più che non vorrebbe. ariosto, 19-94: cadero
a tenergli con impeto le braccia, che non potesse ammazzarlo. g. m.
confusione d'idee vere e false, non sapendosi i popoli disbrigare per discemere il
la ben riuscita vendetta. ma forse non men bellamente seneca se ne disbriga in
rapido senza né rimbrotti né stupori: « non hai che ima cosa da fare.
co'remi, e cogli armamenti, non potevano disbrigarsi, e contra la forza
romana, disbrigato dalle leggi, passa con non disugual fortuna all'armi. settembrini,
poponi dee essere del tutto scoperto e non punto occupato da uggia e che sia
morto del mondo, l'anello che non tiene, / il filo da disbrogliare
così i vecchi, quando si paia che non siano da potare, è bene in
cui il discacciamento dallo studio di tiziano non tolse il coraggio, ma lo accrebbe
del mio languir prender diletto, / ma non sarà giamai quel che tu credi,
discaccia le fetide arpìe, / che non rapiscan le vivande mie. bonfadio, i-166
iii-4-231: gli dissi che l'austria non cederebbe mai nulla; ma trastullerebbe il
ma trastullerebbe il re, finché ella non avesse adunato forze baste- voli per discacciarlo
. purché mi lasci un cantuccio, purché non mi discacci dal tuo sancta sanctorum.
. pea, 7-327: io però non vi avrei discacciato lo stesso, una
dio, coloro che t'implorano / non ti conoscono più che di nome?
pregote adunque che da la tua grazia non mi discazia. sannazaro, 12-213:
il cielo, o diva mia, non vuol ch'io tàcciati; / anzi,
/ dal fondo del mio cor mai non discàcciati. -cancellare pensieri, convinzioni
lui recati discacciavano dall'intelletto la persuasione non pur delle altre cose, ma non
non pur delle altre cose, ma non meno di quegli stessi argomenti. goldoni,
l'ho concepito con innocenza, e non ho bastante virtù per discacciarlo dal seno
i miei inganni: no, io non la vedrò più; io non l'amerò
, io non la vedrò più; io non l'amerò. manzoni, pr.
e sgombra. tassoni, 1-43: trovàr non lunge da la porta un pozzo;
le cure, e a discacciarle / non bastano di lauro infruttuoso / poche foglie
è innanzi alle porte, e se non sono tosto discacciati, sarae dentro alle mura
d'achille all'armi sopra, / non fu patroclo a discacciar men tardo / il
manca / e cui vertute né beltà non vale. idem, conv., ii-xn-3
, ii-xn-3: misimi a leggere quello non conosciuto da molti libro di boezio
paradisi, la purezza d'una verità non contenibile. -sostant. anonimo,
moderatrice de'soverchie- voli disii, delle non vere allegrezze, delle vane paure di-
i-240: onde i veii risolverono di non concederlo a'romani che 'l domandavano, e
, e dissero appartenersi a tarquinio e non a'discacciatori di tarquinio. stigliani,
quello che discade, ma in tutto non è discaduto meno vergogna è astringersi che in
. f. doni, 413: certi non parlerebbono a certe persone ima parola per
. d. bartoli, 16-1-28: non potè già la natura indebolita per l'
giorni, a quel nuovo tormento, non discadere; sì che da indi cominciò a
morte, / in miglior tempo discader non puote, / poi che la dona alla
ne'circoli minori,... non potrà mai seguitare sopra il medesimo parallelo
il vento farebbe che la nave discadendo non potrìa avanzare cammino. = variante di
: un patriziato di cerimonieri a cui non resta che la tradizione del rituale e
sforzo era troppo, e la natura non vi resse che per brieve tempo, e
, agg. ant. che non gode più di una situazione privilegiata
per la temperie del cielo, che non lascia pigliar forza ai discaduti, come
un giovane patrizio. = voce dotta non attestata altrove, dal lat. discalcedtus;
c'erano venuti. = voce non attestata altrove, deriv. da incalzare (
beata colei: / gli suo calzar non son miga di cuoio. cavalca, 19-402
/ lava poi (che veduta esser non crede) / fin al ginocchio il suo
l'erba rara e vigorosa, / non so ben dire in qual estrania terra,
a loreto. bruno, 3-5: non andar nudo a tórre a l'api il
tórre a l'api il mele; / non morder, se non sai s'è
mele; / non morder, se non sai s'è pietra o pane; /
sai s'è pietra o pane; / non gir discalzo a seminar le spine.
visto che far acquisto / di lei non posso, son fatto fra', / e
gualdo priorato, 149: ma scorgendo non meno la francia che altro regno intenta
francia che altro regno intenta alla grandezza, non potersi prometter che i francesi fossero per
a inalberarsi in questa maladetta selva per non se ne distrigare credo mai. è
se al veder tant'arroganza / non ti fo discapezzar! = comp
228: chi traffica con lor, e non discapita, / può dir, che
quel doppio che ti messe più che non vai la cosa e discapiti quel tanto
, 15: a'passaggi dell'erudite carte non assiste fortuna; né sono ivi in
bisogni dello spirito nazionale nelle date epoche non possono mai tornare a discapito della lingua
tornare a discapito della lingua, se non qualora la nazione ricada nella vera barbarie
numerica superiorità, col rendere non solo inutile parte delle sue forze ma
gualdo priorato, 946: alcuni altri ancora non tacquero un concetto, che gli spagnuoli
tratti della sua fisonomia animata e dolce non hanno perduta la loro influenza sentimentale.
gli uomini un po'meglio che tu non li conosca e un po'più che
conosca e un po'più che tu non creda; ma da questa conoscenza non ho
tu non creda; ma da questa conoscenza non ho acquistato, come altri, il
beccatina in presenzia delli cani, acciochè non abbia paura di loro. =
. potrebbe l'uomo essere discarcerato e non liberato, ma stare in altro soggiorno
obbligo di ritornare alla carcere. questo non si direbbe forse 'discarcerare '.
in terra,... sì non ne paghi se non 1 per cento.
... sì non ne paghi se non 1 per cento. plutarco volgar.
1-128: qui tutti pagano dacio, benché non vi discarichino. 2.
: in quel giorno dubitò caronte, / non si sommerger lui e la sua barca
/ frondi, di cui 10 cor non mai discarco. caro, 9-1-271: la
guerra l'aveva ritenuto il rispetto di non disturbare a cesare l'impresa d'algieri
contegno la tua passion moderato, che non avrebbe al certo sovra d'un solo
la via emilia tra i liguri cisapennini, non lungi da la foce de la schirmia
. cieco, 21-88: la regina non potrà vedere / di noi altro che
urban dispetti. alamanni, 6-1-104: non so immaginar come potete / tra sì
'ciò sia a mio discarico '. non s'userà, del resto, mai
dirsi che nel mondo molte cose si fanno non a scarico di coscienza, ma a
coscienza, ma a proprio discarico; non già per non meritare la pena,
ma a proprio discarico; non già per non meritare la pena, ma per non
non meritare la pena, ma per non la soffrire. bocchelli, ii-425:
svegliare l'avvocato, e per via non avevano fatto altro che escogitare e ricapitolare
. discaro, agg. letter. non caro, non gradito; sgradevole;
, agg. letter. non caro, non gradito; sgradevole; che arreca fastidio
: ulivier pe'boschetti cammina / e non sa quel che gli sare'discaro.
il desìo di veder luce, / che non era discara / del folgore mortai l'
orrida fiamma. goldoni, vii-311: voi non siete discara agli occhi miei; /
alfieri, 1-1203: sorgi: altri non sono / io ch'un mortai, ma
sono / io ch'un mortai, ma non discaro ai numi. leopardi, iii-162
agli scrittori e artefici insigni spesso vennero non discare, e talvolta desiderate le lodi
: certo, la compagnia del balli non le era stata discara, ma non
balli non le era stata discara, ma non l'aveva saputa tanto pericolosa. saba
e, forse a te spettacolo / non discaro, fraterno al tuo pennello, /
. machiavelli, 701: a me non fia mai discaro fare piacere a voi
io avevo detto al duca, che e'non poteva venire. boccalini, iii-72:
venire. boccalini, iii-72: ma non ti sia discaro, o regno napolitano,
sarebbe cosa assai cara, anche il non conoscerla non mi riescirebbe discaro. soffici,
assai cara, anche il non conoscerla non mi riescirebbe discaro. soffici, v-2-
unica persona viva della triste casa, non mi è discaro attaccar discorso con lui.
brine / che l'ettemo calor sentir non lassa. = comp. da
che arme porta, / un solo colpo non mi potria dare, / tanto io
ne'magazzini le sue ruote e letti acciò non si marcischino. 3. intr
il suo chierico trovò che era vivo e non morto. 2. strappare,
. dìatessaron volgar., 66: non voio, aziò che voiando voi descavare
aziò che voiando voi descavare la zizania non discavassate lo formento, ma lasate cresere
. chiaro davanzali, xvii-231-8: che non è disciendente da / lui altro che
circostanze precedenti, concomitanti e discendenti, non mutavano la denuncia allo stato civile,
azioni gloriose di quelli hanno a mostrarsi non solo eredi, ma emuli questi. c
adamo. passavanti, 133: se adamo non avesse peccato, avvegnaché èva peccato avesse
peccato, avvegnaché èva peccato avesse, non sarebbe introdotto il peccato originale ne'loro
manzoni, 162: la qual perfezione non è concessa ad alcuno de'discendenti d'
alcuno de'discendenti d'adamo, se non per un dono specialissimo, come fu
apre un gran camino; che se non è proprio di quelli tradizionali capaci di accogliere
per altri rispetti, di che ora non trattiamo. marino, vii-396: egli è
nascere disprezzabile. gioia, 1-ii-84: non v'ha alcuna difficoltà nel nascere da
piuttosto che da paolo...; non v'ha dunque alcun merito nella discendenza
molto a rendere cordiale codesto appartamento. non avete l'idea di quanto fosse estraneo
abituato a una coppia un poco strana, non più giovane, che vantava una discendenza
discendenza raffermeranno in ogni tempo, se non in tutto, in parte, del
ii-32: ed egli motteggiando diceva, non aver conversato con timea per far ingiuria
pascoli, 1380: nella casa / non discendenza gli nacque di figli che regnino
alvaro, 7-27: ci diciamo di non essere personalmente responsabili, come l'ultimo
; rio corrispondente alla fonte; discendenza non meno illustre de'suoi maggiori.
. d. bartoli, 9-27-1-io: non così sarebbono procedute le cose nostre,
procedute le cose nostre, se adamo non riusciva quel marito che fu troppo amoroso
che aveano fatto, a ripurgarsi / non bastava una quarta discendenza. pecchi, 3-71
ma lasciamo andare, acciò che voi non m'accoccaste la descendenza. =
prode, valoroso e adorno, / non aspettò che fusser de- scenduti / di
. tenere le mane al signore che non mandasse el diluvio delle tri- bulazioni.
, / ché per dubbio o svantaggio io non ti lasso. f. negri,
spesse volte ferma il suo vedere, non costuma sempre nel cielo istare, ma per
lenta; / rota e discende, ma non me n'accorgo, / se non
non me n'accorgo, / se non ch'ai viso e di sotto mi venta
44-13: ma voi, che mai pietà non discolora, / e ch'avete gli
et ira. della casa, 553: non si vuole anco, soffiato che
questo aiuto ritornato costui in norvegia, non potendo aver battaglia marittima con gli avversarii
seguitare il gran mondo, una volta che non si possa, si attirano gli schemi
attirano gli schemi e le derisioni. bisognerebbe non aver principiato. oh! costa molto
1-24: poi che la donna ritrovar non spera, / per aver l'elmo che
doveva almeno degnarsi di picchiare; così non avrei saputo che tu eri a milano soltanto
par., 17-42: necessità però quindi non prende / se non come dal viso
necessità però quindi non prende / se non come dal viso in che si specchia /
discese. galileo, 3-4-526: la polvere non si solleva se non portata dall'aria
: la polvere non si solleva se non portata dall'aria commossa, ma nell'aria
armi che vi si facesse, nemico veruno non potesse facilmente discendere in italia, né
né uscirne. carducci, ii-19-254: non discendo nell'italia centrale che a mezzo
su tona / occhio mortale alcun tanto non dista, / qualunque in mare più
nulla mi facea, ché sua effige / non discendea a me per mezzo mista.
, ripregata a me discende, / non temuta, la morte. 8.
centorione, paralitico en tortura, / non so degno che 'n mia casa sì descenda
fugita. straparola, 2-4: per casa non si udivano se non sospiri e lamenti
: per casa non si udivano se non sospiri e lamenti, i quali discendevano dalle
oltraggiar gli dei. parini, 456: non occupa già con lungo errore / l'
pensier che il memore / ultimo dì non muta. cattaneo, iii-4-191: la morta
, per la superbia di quella setta, non era discesa nella moltitudine di quei poveri
grazie a lei, sentiva finalmente di non essere di troppo sulla terra. d'annunzio
pogna / qui la tua mente e non mi far discendere / più nel parlar,
agli avvenimenti e agli atti degli uomini non si dovrà disdire. folengo, ii-32
insane. galileo, 3-4-279: io non m'assicurerò, ch'egli così falso
m'assicurerò, ch'egli così falso non possa anco ingannevolmente rispondere all'apparenze delle
apparenze delle comete, se il sarsi non discende a più distinte considerazioni di quelle
trecento, discende generosamente a dire che non si ha da badare ad alcune voci
, di coscienza, della stampa, non è possibile trovare in questa camera un
153: ma il vulgo queste cose non riceve. che dunque? dobbiamo noi
i detti nostri progenitori... non discesero mai ad arti, né a mercatanzia
persone con le quai si parla e non descendere alla buffoneria. d. bartoli
: nell'adoperarsi a favor suo, più non avrebbe potuto, s'ella fosse ferventissima
: conserviamo pura la nostra vittoria. non discendiamo a vendicarci nel sangue di quei
in tal dolor discese, / che più non lo potendo sofferire, / fu forza
: fui chiamato currado malaspina; / non son l'antico, ma di lui discesi
da una famiglia di nobili malvegoli, ma non aveva saputo produrre altra prova che quel
, avria mestier di tal milizia / che non curasse di mettere in arca. serdonati
la bella gloria d'ambedue le stirpi / non discendea giammai per generoso / sangue sparso
sviluppa le tendenze con più energia che non il poliziano e non lorenzo.
con più energia che non il poliziano e non lorenzo. 15. figur
, 1-326: questi errori... non sono giudici immediati; sono discorsi che
possa avere delle premesse ipotetiche dalle quali non discende che una conclusione ipotetica. piovene,
discesa. giraldi cinzio, i-142: non volle mai scrivere febo, filosofo, e
, / sempre mi stanno innanzi, e non indarno, / ché l'imagine lor
pendio sono le umane cose; egli non discende, precipita; e quanto più d'
il petto. straparola, 2-2: non è questo il pendente che le discende [
tempo ascende o discende dall'orizzonte, non sempre è eguale a quell'arco dell'equatore
grattacieli il sole, d'inverno, non fa a tempo ad affacciarsi e discendere,
pindemonte, ii-498: pioggia, che non discende allor dal cielo, / ma
. petrarca, 23-162: canzon, i'non fu'mai quel nuvol d'oro /
. dove la luce del sole mai non discende, se non ripercusse da altra
luce del sole mai non discende, se non ripercusse da altra parte da quella illuminata
la pioggia, e s'annuvola, non saglia il barometro, anzi discenda?
, alla marina. pratolini, 6-151: non più padrona dei propri gesti, ma
, e d'amore puro gli ama e non mercennaio. -ant. scagliare
viniziani a dover dare denari al re non discendessero. sarpi, i-i-ioi: questo
animo a quei di dentro con viltà non minore di quel che fosse stata prima la
ce ne sa buon grado, e non dimentica né il nostro fasto, né
, purg., 13-114: perché tu non creda ch'io t'inganni, /
. bianco da siena, 64: non posso a lui salire: / se
a lui salire: / se prima non discendo / nel cuor me conoscendo / sopra
grande signoria sopra il mondo, che niuno non poteva essere salvato sé il figliuolo di
essere salvato sé il figliuolo di dio non discendesse in terra. folengo, 11-66
buono signor cancogni,... io non me ne so capacitare.
, inclinata secondo un angolo tale da non consentire la caduta libera per gravità del
alle gabbie, e da queste, non appena ha visto il sole, alle
suo discendimento [di un legno], non fu per elezione. d. bartoli
volgar., xvii-15 (211): non arebbe [raab] meritato che di
, da l'altra che sopragiongendo la nocte non fussi cibo de altri animali salvatici.
ascenso, e discenso; e però altro non è a dire « o » lungo
o » lungo e roco, se non mutazion di voce. = voce dotta
discende. buti, 1-62: non pare cosa indegna che dio fosse cor
, [l'argento vivo] possa non solo raccogliersi ne vasi per distillazion descensoria,
discente. d. bartoli, 2-2-393: non lasciò già di spedire indi a qualche
. raro. carducci, ii-1-240: non intervengono uditori non discenti alle lezioni dell'
carducci, ii-1-240: non intervengono uditori non discenti alle lezioni dell'università?
a questo sistema di discentralizzazione il ministero non si è mostrato ostile. = deriv
. = deriv. da discentralizzare, non docum.; cfr. decentrare.
, di coscienza, della stampa, non è possibile trovare in questa camera un
ruote superflue e tanti controlli, a non finirla mai,... si possono
di discentrare), agg. che non è centrato; che è fuori posto.
discenzióne e la prudenzia. = voce non attestata altrove; pare connessa con discernere
miracolo e nel discepolato di cristo, e non teme di cosa alcuna. borgese,
tribunale delle mercanzie [crusca.]: non tossono tenuti al detto maestro, o
da s. c., 40-4-5: non dee essere posto per maestro chi prima
dee essere posto per maestro chi prima non prese forma di discepolo. boccaccio,
2-98: tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro. castiglione,
avessero riguardo alla natura dei discipuli per non fare come i mal agricultori, che
[bibbia], 2-13: il discepolo non è da più che 'l maestro,
nel simposio, mostra chiaramente che l'uomo non dee in una creatura coll'amore fermarsi
molti sono stati con tiziano per imparare, non è però grande il numero di coloro
si possono dire suoi discepoli; perciocché non ha molto insegnato, ma ha imparato
iii-306: di olimpia discepola di autobaio non si sa nulla. giordani, ii-79
bottega, ove era il maestro. non v'era. uno discepolo disse:
tale trenta e in tale quaranta, non tutti maestri, ma discepoli. 5.
la natura e l'arte, che non sanno se gli sono maestre o discepole.
anche quando il rapporto con l'autore non sia stato personale e diretto, ma
., iv-vn-13: colui è morto che non si fè discepolo, che non segue
che non si fè discepolo, che non segue il maestro. cavalca, 19-288:
. soffrono, i profeti, se non li trovano; soffrono forse di più,
esso bertoldo, dalla cui bocca mai non uscì fuori parola che non fosse piena
cui bocca mai non uscì fuori parola che non fosse piena di sentenze. nievo,
di darle e di negarle; e poi non convien tacere che le glorie del discepolo
. = deverb. da discernere, non attestato altrove. discernènte (part.
acqua tempestosa, che quando è passata non si disceme la via la quale ha fatta
ficcar lo viso a fondo, / io non vi discemea alcuna cosa. boccaccio,
sì buia e sì oscura che egli non poteva discemere ove s'andava. s
e perché china / la faccia tien, non ben chi sia disceme. grazzini,
bigiccio, che si vedeano, ma non ben discerneano le cose. tasso,
le cose. tasso, 8-26: non rimaneva in me tanta virtude / ch'a
', che sentenziassero della bellezza che non veggono, o della varietà de'colori
, o della varietà de'colori che non discernono. bertola, 132: già il
sono esse fregiate e dipinte, altro più non apparivano che una confusa massa, con
-ant. percepire (con altri sensi che non la vista). gelli,
vista). gelli, 15-105: non useremo mai dire d'uno animale:
uno animale: egl'intende, se non talvolta quando ci pare che discema,
talvolta quando ci pare che discema, non solamente il suono della vostra voce, ma
per ventura i giovani cantare, ma non discemevano altro che un poco di armonia
a mal fin quegli conduce / se non bada alla scelta. -cercare,
a dolersi del medico e dir che non sentiva miglioramento alcuno, né discemea con
discemea con quello occhio più che se non l'avesse aùto in capo. straparola,
sì lividi e gonfi, che quasi non discemeva. 2. distinguere (
: nessuno è quasi, il quale non sappia, che tutti questi nostri sentimenti
, acciò che li giuderi per errore non prendessono san iacopo in luogo di cristo,
fasso, / cristiani e saracini, e non discemo / qual sia del celo,
. croce, 86: esse non poterono vedere che uccello si fosse quello,
velocità se gli levò di vista, che non poterono discemere s'egli era o passero
sp., 1 (7): non è chi, al primo, vederlo
mura di milano che guardano a settentrione, non lo discema tosto [il resegone]
giardino che odorava, e se cosimo ancora non riusciva a percorrerlo con la vista,
nel monesterio da lui sia discernuta: non uno sia amato più che l'altro
amato più che l'altro, se non colui il quale, nelle buone operazioni
colui, che a tutti dà, e non disceme uno da un altro. boiardo
che di gran crudeltade; / che non disceme sesso, ordine, etade. speroni
quale tra me, e un ragazzo non discemesse, ma ambidue del servir nostro
arte e a discemere l'altre cose non curano. maestro alberto, 129: felice
desire, / va drieto a quel che non disceme o vede. machiavelli, 847
o vede. machiavelli, 847: non è nel mondo cosa alcuna eterna:
/ pargoletto lattante, /... non disceme e non paventa il rischio.
/... non disceme e non paventa il rischio. alfieri, i-220:
, tutta presa dai tuoi sentimenti, non discemi più come stanno le cose.
sei, io ti discemo / deità non del ciel, ma dell'inferno.
», diss'io « unquanco / non vid'io chiaro sì com'io discemo /
/ ma me, che così a dentro non discemo, / abbaglia il bel che
appellazioni delle voci: e di queste non solamente l'origine, ma i propri
espression delle cose, per lo più non si possono intendere senza qualche fatica d'intelletto
vestire come francesi, perché i danesi non potessero agevolmente discemerli. bocchelli, 1-i-367
fortezza tutto si commette alla obbedienzia, non per discemerla, ma per adempierla.
ho detto, va alla grossa, non disceme né pesa sottilmente le cose,
forza di rimirargli:... talché non sapeva discemere quale fusse maggiore o la
il volto del vero dah'imagine sua non si disceme. muratori, 5-iv-244: non
non si disceme. muratori, 5-iv-244: non è poco risalto de'sonetti ottimi il
nell'accostarsi agli ufflzii della pubblica vita, non sempre discemesi se l'astinenza sia modestia
un sasso resta, / che 'l piè non si disceme da la testa. pallavicino
1-125: se ne valeva con quella non ricercata naturalezza, con cui si disceme
, e le potrà facilmente discemere dalle non mie. manzoni, 309: dai traditori
capellano volgar., i-43: gli amanti non debbono per alcuno modo discemere generazione di
alcuno modo discemere generazione di uomini, se non come amore discerne per suo giudicio.
volgar., viii-21 (105): non solamente discemette ogni generazione di ciascuna bestia
accidenti sottoposta, come quella era, non sapea discemere quello che fosse il migliore.
ci additi, e ci discema / non la vita mortai, la vita eterna.
cosa verissima che non sempre gli uomini savi discemono o giudicano
. alfieri, 1-1015: queste cose non si raggiustano mai benissimo, e tutto quello
raggiustano mai benissimo, e tutto quello che non nasce intero di getto, si dèe
ben presto ci si doveva accorgere che non stavano insieme. — sostant.
similemente in dirvi quanto in ricchezze abbondi non mi faticherò, però che è aperto
però che è aperto giunone a quelle non potere dare crescimento disceme- vole con tutte
magalotti, 20-86: quel miserabile odore esterno non rimane più discernibile, di quel,
uomo, per imitar bene, bisogna non solo abbia il sentimento vivissimo degli oggetti
. b. croce, iii-9-32: egli non pare distingua l'irrazionale di fatto,
sanza la quale il nome dell'amistà non può valere. cassiano volgar.,
è distratta nella varietà dell'immagini, non può formar fisso discernimento, per non
non può formar fisso discernimento, per non poter dirizzare ad una tutte le forze.
vivuti, i quali hanno accettato o non accettato le merci lasciate a noi dagli
cosuccie lasciatevi dirigere dal vostro papà che non manca di un certo discernimento. pirandello
chiamati a condurre il mondo, perché non sono condotti dalla saviezza, ma da
però che appo il nostro signore iddio non è iniquità, né discernimento di persone
i preghi ascolti e le querele, / non come suole il mondo, né degl'
, / ma che sia in mezzo non pò discemire. = variante di
1-ii-553: esso cristianesimo viene ad essere non solo la religione divina, ma altresì lo
sua azione, si direbbe che egli non possedesse affatto la facoltà discemitiva del conveniente
uomo essere sanza peccati mortali, che non ne sarà netto: e spezialmente di
ogni genere. leopardi, v-547: ancora non è cambiata quell'indole propria nostra,
, penetrante. papi, 1-6-287: non aveva un animo abbastanza discemitore. tommaseo
[il vapore] per sempiterno / non muta suo discemo. = deverb.
sospette / dovrebbe discerpar vostra possanza, / non che muoverle voi sì maladette. ariosto
al salir la poco trita roccia, / non v'ha da temer altro che ti
, / se forse il fragil vel non vi discerpi. folengo, ii-150: una
. tocci, 1-94: quel che non sono stati capaci di fare gli uomini i
: quando siano eguali i pesi specifici, non succederà né ascesa né discesa. giordani
; perocché derivata dal luogo inferiore, non avrebbe sufficiente discesa nel foro. d'
? come inganni / (meglio per te non esser più viva!) / la
erasi consigliato il re africano / di non smontar nel porto di biserta, /.
ii tempo che stette in quell'asilo, non se ne discostò mai quanto un tiro
presente la loro discesa e rovina, e non sanza provvidenza del divino giudicio per pulire
: oh be'campi fioriti! / non sembran questi fiori / stelle appunto del ciel
e di grandissima riputazione, la poesia non essere cosa mortale, ma divina;
essere cosa mortale, ma divina; non trovata dagli uomini, ma dagli iddìi;
dagli uomini, ma dagli iddìi; non nata nel mondo, ma discesa dal cielo
da qualunque parte considerassi le cose, non mi riusciva di vedere altro che miseria
dante, conv., iv-vn-5: non solamente colui è vile, cioè non
non solamente colui è vile, cioè non gentile, che disceso di buoni è malvagio
renderti di ciò merito eguale / bastante non son io né fòran quanti / de la
dispersi. boccalini, i-25: non cittadini di una ben ordinata republica,
b. croce, ii-n-209: non mi stupii certamente del facile moralismo che
degli albizzi, ii-45: al terzo capitolo non si fece più disceptazione, perché dicemo
, salvo le ragioni degli impertinenti e non ammissibili; delle quali impertinenze si riservi
cono sosteneva che di scettazione non equivaleva a dissertazione, tra i due
discussioni. b. croce, iii-26-313: non posso di ciò non informare i
iii-26-313: non posso di ciò non informare i lettori se non con discretezza,
posso di ciò non informare i lettori se non con discretezza, perché temerei di
, 3-160: i predicatori... non guatano, se non d'ararti e
... non guatano, se non d'ararti e fendere questa terra dura:
., viii-24 (108): non si poteva anche dire loro: amate li
: col disceverarsi delle cose, che non s'uniscono, più s'uniscono le conformi
disperso. intelligenza, 209: cesare non avea l'arme 'n dimino, /
. schernire. cavalca, 18-170: non solamente non è obbedito, anzi è
. cavalca, 18-170: non solamente non è obbedito, anzi è tutto dischemito
popolo al popolo in grande confusione, non dischiattasti de la grandezza de'tuoi, con
11-3: noi quasi dischiattati, e come non appartenessimo loro, e come non partecipi
come non appartenessimo loro, e come non partecipi di loro fortuna, o forse
, purtroppo « si vede costretta » a non ricusare i miei « graziosi favori »
delle tue fatiche », dice, non vi ha trovato che sole lire cinquanta.
, / ch'io ti voglio compagna e non già schiava. -figur.
ella si ferma in sulle radice, non si dischiava senza fatica. 4
330: dimostra che lo intervallo del tempo non fu più che possare un quadrello overo
. buonarroti il giovane, 9-605: non dubitare: / qualcun si troverà /
tutte le catene va mirando; / ma non sa come averle dischiavate.
cfr. chiedere). letter. non chiedere, non richiedere; cessar di
chiedere). letter. non chiedere, non richiedere; cessar di chiedere.
, 30-2-180: il luogo e 'l tempo non lo dischiede; e ciò sempre in
quirini, ix-10: io da lei seguir non mi dischiero, / ma cun speranza
giosafatte, 116: dell'acqua non poteva trovare a bere in quella foresta,
tutto. b. corsini, 1-58: non sol la fronte a lei dischioma
al figur. tasso, 14-3: non lunge all'auree porte, ond'esce il
parola). arici, ii-20: non dischiude a salutar consiglio / la bocca
un guizzo, nelle pupille chiare, che non riuscì a capire. -intr
278: siccome la ricchezza dello stato altro non è che l'aggregato delle ricchezze private
commune. mamiani, 1 -77: non guari andò che agli evangeli santi /
regno de'cieli. moravia, ii-214: non c'era denaro abbastanza, pensava,
: quell'intimo e sacro seno, che non s'è dischiuso mai al languido tepore
sanfrediano gli diventò un albero fiorito, egli non aveva che da porre lo sguardo ed
l'opere seguite, a che natura / non scaldò ferro mai né batté ancude.
in più fiamma acceso / del tuo, non v'ha. deh! come a
alla figlia: udirti, / e non ti aprire anch'ella il cor, son
no 'l potrà. gioberti, 1-66: non potreste,... germani,
... se la classica antichità non vi fosse stata dischiusa dai secoli ammirandi
dischiude agli occhi è tanto vasto che non ho più l'audacia di piangere le mie
dante, par., 7-102: non potea l'uomo ne'termini suoi /
termini suoi / mai sodisfar, per non potere ir giuso / con umiltate obediendo
fanno più suso / e ch'io non m'era lì rivolto a quelli, /
vero; / ché 'l piacer santo non è qui dischiuso, / perché si
cagioni: / e da sé, chi non l'usa, la dischiude.
carducci, iii-24-163: così avvenne che io non fossi premiato della mia operosità letteraria dal
ha le foglie e i fiori: fiori non ancora dischiusi. si schiuderanno su la
la mia attitudine puramente contemplativa, per non dir passiva ha le sue gioie; e
chiabrera, 366: loggia ad altri imenei non mai dischiusa. gioberti, 327:
stessa formazione. quando avvenisse questo discidio, non si può dire a puntino: ci
, xxv-2-220: -ita est. ma tu non penetri bene le medulle di questa pulcherrima
che vi farò udir parole, che non bisogna disciferarle come poste in distillazione,
trattati fatti da'romani co'cartaginesi più non s'intendevano a'tempi di polibio,
il qual dice che tampoco i più eruditi non li potevano discifrare. monti, i-327
vesti. chiabrera, 69: non pria chinò la fronte, / non pria
: non pria chinò la fronte, / non pria bagnò la faccia, / non
non pria bagnò la faccia, / non prima il sen discinse, / che correndo
smascheratore. aretino, 10-104: io non dico a voi, ma ai disciferatori
si distendino in cifre, acciò non si discema di lei se non confusione.
, acciò non si discema di lei se non confusione. = deriv. da
le cagioni, per quali abbiamo e non abbiamo da discindere l'amicizia. salvini
e passeggiava: per che cosa se non per ascoltare ciò che gli avrebbero sussurrato
32-43: beato se', grifon, che non discindi / col becco d'esto legno
quale, 'non discindi ', cioè non tronchi, col becco, cioè tuo,
. medie. disturbo dei movimenti dipendente non da alterazioni muscolari, ossee, articolari
di tali invogli / ne le bellezze sue non abbia parte. d. bartoli,
. ella, che già in susanna avea non solamente veduto quel che aspettare, ma
», disse, « del corpo, non perderò l'anima ». verga,
d'annunzio, iii-2-338: ah, non ti basta? ancóra / esiti? mi
viso, ch'ho in sen, non mi discinga; / non figuri la mente
sen, non mi discinga; / non figuri la mente, e non dipinga
; / non figuri la mente, e non dipinga / più vago obbietto, e
con sì mirabil arte. / e partir non le può chi tutto parte, /
orgoglio, / se il mio cavai non si fosse discinto, / come tu vedi
: dissegli: dicete a lui, che non si glorii cinto, cioè ben che
, sotto potestà che omo né donna non li parlasse. tramater [s. v
così chiamavansi presso i romani coloro che non portavano cintura. ne'primi tempi della
pronte a gridare e a lamentarsi, non sanno darsi pace. calvino, 69
il caro corpo / abbandonate, se non versa prima / l'onice a me
, pudica. 4. non più raccolto né stretto da un legame;
. boito, 32: il vento non ha creanza: appartiene all'arte scapigliata
piantar fratte di moggi e marruche perché non entrassero le bestie degli altri nei campi
in noi, sì nel mondo, non potersi altrimenti collegare e mantenere congiunta,
altrimenti collegare e mantenere congiunta, se non dall'anima. disciogliènte (part.
lo stringe e la tardità fa che non pensino a doversi già mai disciòrre. bettini
, stendere. ariosto, 14-24: non credo in tutto il campo si disciolga
ti fe'da riva, / tornerà, non ti diss'io, / mar sì
mar sì rio, / ch'indi uscir non saprai viva? alfieri, 1-252:
i cavalli, acciocché spaventati dal tumulto non lo strascinassero innanzi. e sm.
il fine del matrimonio, o col non potere aver prole, o col lasciarci in
, 1-253: il nodo a l'alma non discioglie, / vedendo me di tacito
, 2-143: noi da un'ancella non ignara istrutti, / penelope trovammo,
che, quando le discioglie, ella non ode e non vede. -rifl
le discioglie, ella non ode e non vede. -rifl. petrarca
a che con l'uccidere un nimico non si disciolgono. tasso, 9-74:
però scuotendosi con impeto si disciolse perché non ancora faone aveva potuto adattare le mani
; / e già per fetta mai non mi discioglie, / anzi mi ciuffa,
tasso, 14-12: poi ch'a dio non piace / dal mio career terreno anche
ha sì fortemente legato, che io non spero potermi mai più da lei disciogliere.
lei disciogliere. chiabrera, 567: non potendo disciormi dal dubbio per mezzo del
prese sì forte di lei che poi non si poteo discioglier mai. dante,
suo grado e contra buona usanza, / non fu dal vel del cor già mai
più volte seco, da questo amor non potendo disciogliersi, diliberò di morire.
253: chi è collegato con il mondo non può al tutto disciogliersi dalle cose terrene
.. le portava un bacio al quale non avrebbe potuto resistere, che l'avrebbe
all'animo, sì veramente che in tutto non si disciolga, ma rallentisi. abate
animo si rilasci ad ora, e non si disciolga, cioè dissolva. ariosto,
nel campo delle idee, si dissolveva non meno in quello dei fatti.
. scala del paradiso, 383: non è niuna cosa che tanto discioglia l'
, 20-602: gli avvertimenti di gesù non avevan potuto disciogliere, in quell'anime
occhi irritata perché avevo parlato troppo e non ne valeva la pena... ma
detti e si dimena; / e pur non si discioglie, o si dismalta,
si dismalta, / la colla, che non vuole esser divisa. marino, vii-105
bembo, i-28: e di voi non mi doglio, / quanto d'amor
; / anzi di me, ch'ancor non mi discioglio. morando, iii-230:
. a. verri, i-94: imperocché non v'è cuore così intrepido il quale
v'è cuore così intrepido il quale non si dovesse disciogliere come ghiaccio nella fiamma
!... ma, poeta, non ancor nel pio / tuo cuore è
medesimo impeto entrare nella fortezza, se non avessero tardato a disciogliere le genti loro
umido corso a te [lucido rio] non frena / sterpo né sasso,
, di costume e quasi direi di clima non agisce per consociare, incorporare, consolidare
] avrebbe potuto favellare s'alcuno spirito non le avesse disciolta la dura lingua in
i-ii-59: qual piange sì che vuole e non può dire, / così costei al
altro principato. monti, iii-375: non sorga mai più verun nugol sul sereno
nostra amistà, alla quale... non v'avrà più caso di fortuna che
618: disciolte le antiche parti parlamentari, non ancora si delineano le nuove. comisso
accidentali e poco durevoli, e che non lasciano ne'più deboli alcun rancore,
che chiudeva parigi, il cardinal gaetano non indugiò punto il rimettersi in viaggio. leopardi
suo poder tutto sia quivi, / non potrà conseguire / che l'anime congiunte sian
me disciolse, / rompendo, e non mancando nostra fede. ariosto, 21-69:
. chiabrera, 549: le terzine non hanno in una loro strofe un verso,
: voleano ir seco, ma il conte non volse / lor compagnia, ben ch'
se ne disciolse, / ch'a guerrier non è infamia sopra quella / che,
, i-310: dopo molto affanno, non venendo lor fatto quel che cercavano,
terreno del corpo, il nostro intelletto non è più anima, perché insieme con la
. a. verri, ii-254: quindi non confortarci siccome afflitti perché si disciolse il
quello, spaziamo nella intelligente vita, non più soggetta alla tirannide del tempo.
troppo. ariosto, 46-57: poi che non c'è ruggier, che la contesa
rigido mistero, e quella morte improvvisa non certo lo discioglieva. d'annunzio,
discioglie intieramente. landolfi, 3-128: non si discioglie libero il vento fra i
le spalle e alleggerirsi dinanzi, che non s'aggraverebbero poi sì tosto alla fatica.
sorta l'anima si è, ma non ci adatta poi ch'ella corporea sia;
del discioglimento; così stimolo d'onore non la rattiene, vedendo che in ogni
modo facciolo, o no, dal marito non l'è creduto. pallavicino, i-835
con ragione la prudenza militar del farnese, non meno nel discioglimento dell'esercito vecchio,
prepara la pioggia e s'annuvola, non saglia il barometro, anzi discenda?
. l. scdviati, 9-218: non ammette veruna replica lo scioglimento del segretario
con quel discioglimento, che motteggiate, non lo difende del non aver ripresa novella
che motteggiate, non lo difende del non aver ripresa novella zuffa, o liberati
, 2-5-403: quantunque... egli non fusse solito per lo più di dare
diarrea. del papa, 6-ii-1: non vi ha dubbio alcuno, che l'impetuoso
genio a venere sottoposto guidato dagli amori non intende partire. 2. con
finì per rinfrancare mostardo, il quale non ebbe più dubbio circa il successo e proseguì
e peccato, ch'io favello e non sono nato; / sono disciolto e legat'
e ferito in più parti ch'io non scrivo, / s'era di man di
. / guarda ch'offrendo al tempio non attingi / l'altar di dio,
pace / del tuo fratello in prima non rawingi, / s'avien ti stia ne
(85): ed esser mi parea non so in qual loco, / e
: se dunque la italia fussi unita, non sanza causa saria unita, anzi saria
.., credi che ancora questo non è sanza causa. ariosto, 42-14:
7-i-304: egli è vero che 'l testo non ha luogo quando in uno uomo el
ha luogo. 4. non legato dalla rima (un verso, un
alti carmi / la prima età, non in parlar disciolto. baldi, ii-51:
disciolto quanto in ogni genere di poesia, non solo mi paion uguali a coloro che
, da tormenti, ecc.); non vincolato (da patti, leghe,
, un che d'indefinibile, di non completamente disciolto e libero, che faceva pensare
faceva pensare ad un impedimento lontano e non del tutto superato. -annullato, rescisso
reina. boiardo, 2-2-59: lei non cura il colpo e non lo sente
2-2-59: lei non cura il colpo e non lo sente; / tutta a seguir
disciolte. carducci, iii-12-217: certo non è mai dura l'ottava, la quale
... libera e varia, ma non soverchio disciolta come la prima.
, 1-2-6: la città... non è ora, come anticamente, né
disciolta e senza mura. 10. non più riunito, non più in funzione
. 10. non più riunito, non più in funzione (adunanze, compagnie
, i-123: da principio queste bande non saranno state che avanzi di eserciti disciolti
, ora è slegata la schiavitù, non ci sci tu, ora è disciolta ogni
a fatto disciolta da l'acqua, non è altro che vaghi e dispersi atomi.
d'un altro, che paia che non vi pensi e stia a cavallo così disciolto
, a ben disaminare la cosa, non è da negare che l'acqua vi caschi
e quand'egli [lo stomaco] non fosse ben disposto, né ben temperato,
conv., iv-vn-13: quelli morrà che non ebbe disciplina,... ciò
a dire: colui è morto, che non si fé'discepolo, che non segue
che non si fé'discepolo, che non segue lo maestro. f. villani,
né eziandio un piccolo momento d'ora non lasciava perdere, e tutto alla disciplina
bologna,... mandò il nipote non appena tredicenne a studio di lettere in
guarino. serra, ii-331: uno che non conoscesse gli antecedenti di oriani, la
gli salutevoli comandamenti, il quale prima non è ammaestrato di discipline di tutte virtudi.
nella quale gli conviene essere ammaestratissimo, non gliela dimostra. capellano volgar.,
adomandi la disciplina dell'amore, siccome non sapessi niente. giovanni da samminiato [petrarca
, ii-8: d'allora in poi non ho coltivate le poetiche discipline che a
: debbe, adunque, uno principe non avere altro obietto né altro pensiero, né
che con diligente attenzione vi fece, non molto andò ch'egli incominciò...
, che da se stessa informi / non sudato cerebro? carducci, ii-18-89: si
guaina, / perché confuso l'uditor non erri, / e apprenda del sito
/ calcate e pinze, parte è non piccina / di questa sala.
inculcato dai savi, voi l'avete seguito non per nostro consiglio, ma per segreto
scorra, si può dir libero, e non abbisogna d'alcuna disciplina di seminare.
appunto più rispettata perché fondata su principi non tirannici e non arbitrari.
perché fondata su principi non tirannici e non arbitrari. -raro.
orizzontale sia allentato, le cure fastidiose non cessano. 3. regola di
tenere, che la riverenza della sua disciplina non doventi vile. alberti, 5:
rigorosissima. pavese, 8-94: il cristianesimo non può morire perché contiene la possibilità di
grandissima utilità. gentile, 2-ii-31: non c'è scuola senza disciplina. la quale
sotto severa disciplina i soldati suoi per non fare gravare i popoli, da i quali
l'armi, e corrervi senza occasione? non crede quest'esercito ancora d'avere il
duca d'alba per capitano? oppure non teme più la severità de * suoi ordini
di austerità, di disciplina, ma non destare prestigio, non affetto, non
di disciplina, ma non destare prestigio, non affetto, non confidenza in lui e
non destare prestigio, non affetto, non confidenza in lui e nella vittoria.
hanno, e taluni maraviglioso, ma non hanno costanza, né ordine, né
governati che realizza una volontà collettiva? non certo come passivo o supino accoglimento di
, di occuparsi interamente dei dettagli, di non essere altro che strumenti docili a una
uomo eretico, il quale, imperciocché non coltiva la terra del suo cuore con le
, e le labbra. di queste cose non si può l'uomo liberare per disciplina
. ghiberti, i-3: e1 quale non s'aquista sanza grande studio né sanza
questa grazia. testi, ii-159: non già per gastigar di crin vagante /
verno alle spalle: ma ricavo se non altro il vantaggio d'avvezzarmi alla salutare disciplina
un suo pensiero segreto: cosa che però non le impediva di eseguire con cura,
da s. c., 21-2-5: non mi si dimentica che la 'nvidia sempre
bocca si getti in tale modo, che non possa essere verisimile quello che si dice
sicurezza pubblica. guerrazzi, iv-235: non sapeva distinguere chi più procedeva smaniosa in
la militare; entrambe parergli frenetiche; se non giungeva a dare uno esempio solenne,
, lett. it., ii-71: non è che agl'italiani manchi il valore
la medesima disciplina e ordinanza, benché non con la medesima virtù, combattevano i
volgar., i-5 (5): non gli accusa veruna dimo- stranza quanto sieno
... ancora piaggiando il barbaro non mancava di mostrarsi disideroso di compiacere alla
monastero è nome di diversorio, che non significa neuna altra cosa se non il
, che non significa neuna altra cosa se non il luogo, cioè l'abituro de'
: dice l'apostolo: figliuolo mio, non avere in negligenza la disciplina e il
corressi 11 figliuoli vostri, però che non ricevettono la disciplina e la mia dottrina
li passati falli da te commessi quando non eri mia moglie, io t'ho
innanzi, essendo mia moglie, di quelli non ti rimarrai. francesco di vannozzo,
, iii-159: contòrtati, figliuolo, e non venire meno sotto la disciplina che dio
convenevole a correggere una estrema superbia se non quella delle sciagure. tommaseo [s.
vi spogliate. aretino, 8-316: non può sofferire il sangue uscito de le
gertrude delle cinque piaghe era buona, non è vero? un po'superba, forse
veniva all'atto della disciplina, e non si restava di battere, finché non
non si restava di battere, finché non era detto tutto 'l miserere. segneri,
fervore sì fortemente da cristo, che non dormì in tutta la notte quasi punto.
mio. bianco da siena, 29: non v'incresca di far penitenza / delle
titol di podesteria. burchiello, 148: non c'è tal disciplena / sotto 'l
allora v'avrei ringraziato... se non me ne avesse tolto il potere la
gadda, 5-297: le discipline prebelliche non erano ancora pervenute a sbenzinare totalmente le
giovanni dalle celle, 4-2-40: se già non partecipasse con lui nel peccato, o
bacchelli, 1-ii-454: accozzata e ingrossata non soltanto dalle affinità, ma dai comandamenti degli
cristiano, che a voi padre della umiltà non disdegnano di confessarsi, affine di esser
ferrovia, fra francoforte e qui, non disciplinati né disciplinabili. 2.
erano deputati per sedervi su i fanciulli, non però minori di circa dodici anni,
minori di circa dodici anni, per non occupare con l'altra minore età poco
questo mi par molto disciplinabile, e non cossi inmorigerato, come da principio si
che tutti naturalmente intesi seranno; se non quelle cose che sono da disciplinabile dottrina
de'filosofi, perché uno di loro non volse (e se ben usò la
de confratarie. serdonati, 6-192: non seguì cosa degna di memoria, se
seguì cosa degna di memoria, se non che ebbe principio l'ordine de'disciplinanti
per disciplinar nell'arme il vostro achille, non si truova ora nel monte pelio.
gioberti, i-238: la società religiosa non può dunque eseguire l'ufficio commessole d'insegnare
, che niuna dominazione può mai, non che durare, aver principio, se non
non che durare, aver principio, se non dove comandano i migliori. carducci,
bocchelli, ii-281: la furberia, non che la fame, e anzi un crudele
a cui viene assoggettata e disciplinata, non che la natura, anche la paura
spesso convengonsi disciplinare i bambolini, ma non aspramente spesse, non furiose battiture fanno
bambolini, ma non aspramente spesse, non furiose battiture fanno loro il buon prò.
buon prò. segneri, i-426: non tutti possono a un modo mortificare la
alle laude che cantavano i secolari esso non fosse, e digiunava e disciplina vasi.
: la notte del dì del giovedì sancto non si faccia niuna novità e solamente la
'. mazzini, i-801: l'opposizione non ha saputo o voluto disciplinarsi. carducci
militare. cuoco, 1-66: perché non si aspetta che queste truppe si disciplinino
si ha dunque di vincere, che non si ha cura neanche di render sicura la
figliuoli, e che il principe a'sudditi non può dare; li quali sono l'
convitti, benché diradati di ospiti, non ne son privi; e...
servo; e l'uomo savio e disciplinato non mormorarne quando è castigato, e chi
mormorarne quando è castigato, e chi non sae non sarà onorato. crescenzi volgar
quando è castigato, e chi non sae non sarà onorato. crescenzi volgar.,
il virtuoso e ben disciplinato figliuolo, non è alcun, ch'abbia figliuoli, ch'
ch'abbia figliuoli, ch'aper- tamente non lo conosca. guarini, 301: oh
scuola di quelle animate luci, ove non si professa altra dottrina che d'innamorare.
: roma, a difendersi dal protestantesimo, non credeva necessari che i nuovi pretoriani desciplinati
molti uccelletti esservi stati sì fatti, che non per dottrina di maestro né per correzzione
che promuove un atteggiamento pratico (ma non ha sviluppi sul piano teoretico).
. serra, ii-588: il croce non ha veri discepoli in filosofia. una
è un'efficacia superficiale, disciplinare, non speculativa; da lui è derivata una certa
aretino, 1-69: tale osservanza di non voler dar la vincita è regola da giuo-
qualche rilievo, massime intorno alle persone non molto o non interamente colte e disciplinate
, massime intorno alle persone non molto o non interamente colte e disciplinate, sia nella
, e accusano gl'impeti d'una non ben disciplinata inclinazione, il destino e le
regolare e disciplinata fino a quella minuzia che non permette di movere un dito senza licenza
ferrovia, fra francoforte e qui, non disciplinati né disciplinabili. ojetti, ii-457
, che il papa ebbe a dire non avere mai sentito musica più suavemente e
volgar., i-5 (4): non sentiranno d'esser caduti dal dirizzamento di
di quella disciplinata regola; però che non hanno certo veruno segnale lo quale o provi
. machiavelli, 734: gl'inghilesi non sono disciplinati, perch'è tanto che
sono disciplinati, perch'è tanto che non ebbono guerra che, delli uomini che
, delli uomini che vivono oggi, non è chi mai abbi visto inimico in
e di chi suona tanto la fama, non è gente disciplinata, non avvezza nella
fama, non è gente disciplinata, non avvezza nella milizia, non capitanata da uomini
disciplinata, non avvezza nella milizia, non capitanata da uomini singulari; ma sciolta
. algarotti, 3-23: i soldati non sono di statura molto alta, ma
il mezzo che gli bisognava e che non sarebbe fallito allo scopo. barilli, 2-210
la miseria sia brutta anche a londra, non c'è dubbio: ma è troppo
pavese, 8-79: l'uomo di massa non dovrebbe essere il piazzaiolo, ma il
il piazzaiolo, ma il disciplinato. noi non siamo né l'uno né l'altro
posto freno a'pensier loro; acciò che non iscorrano, ma stiano stretti nel timore
avanti a chiese, tabernacoli e cimiteri non s'era mai dimenticato di portar la
alla visiera del berretto, mostrasse ora di non far proprio nessunissimo conto di quei zelanti
. gramsci, 9-135: i comunisti non possono volere che il sindacato perda della
, / né a pranzo né a cena non mangerai cocino; / si più favelle
al corso, al salto, / non coroniam colui che non combatte, / ma
salto, / non coroniam colui che non combatte, / ma sol chi suda
lenti napoletane, il vederle pulite esquisitamente non in tutto il disco, ma nella
di mezzo lasciando attorno come una ciambella non bene lustra, confonde il cervello a
, 4-29: gli occhi chiarissimi, non più celesti ma color lavanda, erano due
tavola isiaca notò simili dischi di luce non intorno, ma sopra la testa degli
luna essendo tanto minore del sole, non può coprire il disco solare all'occhio
disco solare all'occhio nostro, se non quanto tempo ella dura a stare nel
vela floscia batteva seccamente sull'albero, non una stella brillava nel cielo, non una
, non una stella brillava nel cielo, non una luce sul mare. solamente la
oriente rimpiattano i capelli attrecciati, che non debbono essere veduti. -scherz. distintivo
da i fulgidi coralli, / ha un non so che di più, che il
pinne prive di spine (la codale non è forcuta, le ventrali sono toraciche)
la rana, hanno la lingua discoidale non protrattile, un colore variabile, di
tanto è vero che l'usa, non registra, il fanfani nel x de'suoi
che discoleggiavano in un'altra a loro non appartenente '[qui figuratamente]. d'
addosso, mi ricacciò nel dominio dove non c'erano altre vie d'uscita che la
fioretti, 1-3-229: adunque dicendosi: ulisse non mi rispondere per lettere; ma vientene
ma vientene ima volta;... non ci sarebbe discolleganza nessuna. discollegare
le minacce o d'unirsi, o di non opporsi al turco eran simiglianti a quelle
volersi gittare da una finestra, perché non infreni le sue dissoluzioni. salvini, v-390
era già discolo. ma a quel tempo non beveva così. -per simil
di scrupoli. boccalini, iii-155: non mancando esempi di infinite republiche che aveano
che l'insolenza dei sudditi veneziani, non disordine della republica, ma fosse particolar
: -ma io la voglio sposare. -perché non dirlo a vostro padre? -gliel'ho
-se ve l'ha negata, saprà che non la meritate; siete un discolo,
io chiesi informazione su questo giovane e non l'ebbi cattive. dicevano ch'era di