fia quale / predissi allor; ma non importa. nievo, 1-168: la
afferrare il senso di quelle parole che non poteva capire. svevo, 3-562: dapprima
quel che da principio proposi, del non potersi accoppiare in uno quiete d'animo e
. giordani, ii-15: l'architettura non si fermò alle spelonche alle capanne ai
bei denari. verga, 3-73: dapprincipio non voleva sentirne nulla, e diceva che
voleva sentirne nulla, e diceva che lui non ci entrava più, e non era
lui non ci entrava più, e non era affar suo. b. croce,
dolopi superbi, o i mirmidoni / non vedranno già me, dardania prole, /
ch'io m'abbia veduto mai. se non che il suo troppo buon umore,
oggetto); gettare occhiate penetranti; non togliere gli occhi di dosso; fulminare
lingua). mascheroni, 8-62: non temer se la trisulca / lingua dardeggia
, di saette e di quadrella / non fo menzion, che 'l ciel n'era
, / al menar de le man non furon tardi, / e molto fer per
succinte gonne, / e lanciar dardi e non mostrar paura / d'esporre il petto
/ fere in tal loco che l'omo non spera, / passa per gli occhi
1-75: però si guardi, / e non più tardi, / da dolzi sguardi:
par ch'ella dica: « io non sarò umile / verso d'alcun che
morte mi dò tardo / ch'i'non potrò contraffar la fenice. tedaldi, 24-4
, / e fierelo, che mai non ha riguardo. petrarca, 267-5: oimè
di che morte, altro bene ornai non spero! cantari cavallereschi, 212: amor
co'dardi suoi cocenti e fieri / non li lassa dormire od aver posa.
più feri dardi. ariosto, 129: non fu pari il dardo, / né
a me il cor fisse, a voi non toccò il manto; / voi non
voi non toccò il manto; / voi non sentite il foco ed io tutt'ardo
io tutt'ardo. beccari, xxx-4-242: non sia cagion che questo petto lasci /
questo dardo, / se bene egli non ha la punta d'oro, / è
iv-129: siede al fianco di lui lieta non meno / l'altrui cara consorte.
, infuocato. morando, iii-232: non più benigni raggi, amici lampi /
ardono i campi. marchetti, 4-7: non già co'lucidi 1 dardi del giorno
colti dar tumide valli, / se non perché l'inseparabil guazzo / de tonda
le fauci, 10 scherno continuo, non interrotto, di una folla briaca,
il paesaggio parèa addobbato a festa; non fronda che non gorgheggiasse, non foglia
addobbato a festa; non fronda che non gorgheggiasse, non foglia che non rinfrangesse
; non fronda che non gorgheggiasse, non foglia che non rinfrangesse come scaglia di specchio
che non gorgheggiasse, non foglia che non rinfrangesse come scaglia di specchio, 11
13. prov. -trarre il dardo e non apparire: tramare ai danni di qualcuno
, affine di trarre il dardo e non apparire. -dardo previsto fa minore
potatore di vite. lancia, 2-16: non si possa dare nella casa della sposa
., xiv-17 (186): non darete la cosa santa a'cani, e
darete la cosa santa a'cani, e non gitterete le margarite vostre tra porci.
, iii-39: prenda, signore e non faccia altro fracasso; questi sono dieci zecchini
sì il fae per guadagnare; ma non guadagna acciò ch'e'dea. guittone,
252: certo, dare a'rei non è altro che nutricare e favoreggiare i
, 247: del tutto ti guarda di non
signore. d. battoli, 27-255: non si diede un meschin danaio in limosina
/ sol mi saria ciò ch'altri dar non puote. leopardi, 1-60: alma
, iv-29: ei [gli uccelletti] non son più grossi di due bocconi,
il sangue. jahier, 254: non ti posson dar nulla loro. stentano a
dare. e chi darà a te che non hai nessuno? michelstaedter, 734:
nessuno? michelstaedter, 734: dare non è aver dato. dare non è
: dare non è aver dato. dare non è perché l'altro conservi o si
buono, al tempo suo, e non aspettare di darlo quando egli è fradicio
2-665: questo giuoco appresso di noi non usa, se non in quattro persone
giuoco appresso di noi non usa, se non in quattro persone al più; ed
coscia parente di mio zio, dove non può persona né parlarle né darle lettere
si darà nel seguente ninnerò, non avendo potuto aver luogo in questo. lanzi
cose stesse. borsa, xix-4-713: qui non si cerca di dare un trattato su
. cercasi cosa sien gl'italiani; non cosa debban essere in genere i buoni
] sembrami il modello più nitido; e non vi vuol meno che tutto il ben
fondato timore di alterarla, perch'io non la dia qui tradotta. giordani, i-7
. serra, i-9: il pascoli non ci ha dato mai uno di quei versi
coltello, / ch'uomo sia quel non crederò in eterno, / ma in vista
ammirato, 1-26: [i medici] non tosto corrono a dar la medicina,
medicina, se prima coi loro sciloppi non han disposto, e preparato la materia a
medesime bevande calde in uno stomaco languido, non febbricitante? targioni tozzetti, 10-13:
dee., 1-2 (85): non credi tu trovar qui chi il battesimo
allargando le braccia. « no, non ci ho pensato! ».
168: e pregò il re che non desse in altrui / che ne le mani
sonetti sopra il ritratto, che io non farò mai, almeno che bene stiano.
trattare con lui. magazzini, 70: non terrai opre, ma da'a fare
botta, 4-474: si provvide, che non poca parte dell'elezione dei senatori fosse
anni. bibbia volgar., v-618: non dar ad altri l'onor tuo,
dio per fruir quello, e però non dare il tempo della vita tua al
. idem, viii-644: se voi non mi darete giuda legato, reducerò questo
195: dierono bologna a lui, non volendosi prendere per questo comune. paolo
se medesima a una vita disperata per non voler morire di dolore. s. caterina
quanto gli diedono alla signoria secolare, non missero quella scritta. machiavelli, in:
ma i suoi pensieri in lui dormir non ponno. diodati [bibbia], 1-417
, 3-i-2: quand'anche il granduca non si tenesse obbligato a dare, se
, se chieste dai suoi protettori, non dico la mia testa, che non
non dico la mia testa, che non è serbata all'onore del supplizio, ma
gambe o gli orecchi; a me non si converrebbe chiedere rifugio a quell'infelice
. bibbia volgar., vi-319: non darai in tristizia il cuore tuo;
..., / per fonte branda non darei la vista. tavola ritonda,
per un fiorino. marino, i-252: non darei l'onor fattomi da filippo di
. svevo, 3 * 59i: non sapevo riprendere la discussione col dottore per
col dottore per dirgli chiaramente ch'io non davo un fico secco per la sua
le vele a'venti, ch'egli non conosceva ancora bene. bibbia volgar.,
dessilo al fuoco sanza la carità, non mi giova cosa alcuna. ariosto, 1-1-128
spalle. tansillo, 55: se non fosse, signor, che ciò conosco,
dire, / che sicuranza ormai nulla non daia. fava, xxviii-14: fazo
commiato. compagni, 3-30: né non si credette mai che, non che lo
: né non si credette mai che, non che lo ricevessono per signore, per
si truova in colui al quale la natura non ha dato forza. dante, conv
: donne, per tempo alcun donna non sia, / che già mai fede a
il morire; / questo a noi non è dato, ché alfin, poi /
/ ti valea, se da dio non t'era dato. guicciardini, i-3:
guicciardini, i-3: le discordie italiane non dessino occasione a'franzesi di assaltare il
io uscissi di quel carcere, che non mi vorrebbe mai più abbandonare. b.
il più ridente e vago, / non dovresti serbar sì trista imago! davila,
subito renderla, è un lavoro che non si fornisce in brieve. rosa, 126
gli onori ai più furfanti, / non util, ma periglio è il mormorarne.
baretti, 1-45: la nostra santa legge non ne proibisce il dar ricetto nel nostro
/ ordir mai su la cetra opra non vile, / non toccherò già corda
su la cetra opra non vile, / non toccherò già corda / ove la turba
nascer ne desti o perché prima / non ne desti il morire, / acerbo
, quando i nostri bisnonni di pescia non gli vollero dare il passo. de sanctis
de sanctis, 7-449: questo programma non fu dato a lui, non è dato
questo programma non fu dato a lui, non è dato alla generazione contemporanea di compierlo
. pascoli, 248: donde venni non so; né dove vada / saper m'
ne soffriva. tozzi, i-383: non mi dava mai ragione; e, quando
cosa che ci resta è... non dare tregua alla miseria, non staccarsene
.. non dare tregua alla miseria, non staccarsene mai. d'arzo, 1-45
atteggiamenti, di costume, esteriore. non gli si chiede, o almeno
si chiede, o almeno esso non lo ha ancora scoperto, di dare di
parti vota, a te mi ritorno, non essendo più da dare ad altro sposo
uberti. livio volgar., 1-334: non si poteva per voi nettamente guardare la
651: credeva che il re filippo non fosse mai per dar la figliuola ad
già data a un sergente, borghesi non ne voleva più. 16.
b. davanzali, ii-228: perché là non si ride de'vizi, e non
non si ride de'vizi, e non si dice: « il temporale il dà
sedere o di dar la voce, non s'intendesse da veruno acquistata o perduta
tenea fermo che, presente il re, non dovessero darsi i voti. d'annunzio
et no lili desse et la corte non trovasse und'elli desse tenuta de le sue
. g. villani, ii-88: non potendo eglino [i bardi e i peruzzi
madre della femmina, e la femmina non dà nulla all'uomo. livio volgar.
ancora alla fine li re di siria non rifiutavano di dare loro tributo. cassiano
, che per amore di vanagloria tu non possi essere parzionevole di colui che 'l
colui che 'l profeta loda, il quale non diè la sua pecunia a usura.
varchi, 18-1-248: a chi non pagava potevano, se passava venticinque fiorini
, e dànnosi i danari a cambio, non per bisogno d'averli altrove, ma
il quale presta danari a censo, non può richieder la somma principale che egli
venti? bocchelli, 13-25: dei resto non esigeva
. monti, i-284: se voi non siete in istato di scrivermi, strocchi
. baldini, i-633: quei ragazzi non si capacitavano che le parole imparate a
che era durata parecchi giorni e tuttavia non avrei saputo ancora dire se la dattilografa
a noi proceduto dalla babelle padovana, non inteso da chi lo scrive, lodato
chi lo scrive, lodato da chi non l'intende. manzoni, 408: in
in quanto alla dettatura, le differenze non sono meramente di stile...
algarotti, 1-138: e da questo lato non si potranno mai abbastanza compiagnere que'primi
. giusti, ii-95: a te non mancheranno amici che ti leggano e che
. sbarbaro, 4-17: se la frase non si prestasse a interpretazioni metafisiche, direi
vescovo, dicendo che in quello genere non si poteva dire meglio. castiglione,
per farla più culta e castigata; non però di modo che le parole scritte siano
, i-533: parola detta e sasso tirato non tornano indietro. carducci, iii-6-44:
, 545: quelle sere, maria non, come suole, / pregava al mio
, 1-17: diventi muto e le parole non dette mi restino pietre sul cuore,
: lo verace giudicio del detto sogno non fue veduto allora per alcuno, ma ora
mutua redamazione. busini, 1-28: non mancò ancora in questi tempi, avanti
nella speranza di qualche bene, quale non era la nostra inquietudine, i nostri timori
compagnia / signore dell'amore / ma non volle egli consentire. sbarbaro, 1-103
segretario, mentr'era largamente retribuito, non risultava fosse ad altro tenuto che a pascersi
concedette per moglie una gran donna, non meno ardita che bella, detta per
essa città. tasso, 8-5-156: non basta al suon lo spirto interno, /
i-251: allora, come ognuno sa, non c'erano biglietti di visita propriamente detti
5-203: por mente vuoisi all'opra e non al detto. foscolo, 1-294:
« il nome del tuo signore dio non averai per cosa vana »; ed è
»; ed è a dire, tu non fermerai il detto tuo nel nome di
e casti / poco mancò ch'io non rimasi in cielo. arrighetto,
le 5. locuz. — come non detto, sia per non detto: cose
. — come non detto, sia per non detto: cose caduche, riprendi quelli che
quelli che peccano, fa fermi i non far caso a quanto è stato detto,
far caso a quanto è stato detto, non badarvi. cavalca, vii-60:
n'avesse bene. ma sia per non detto. ariosto, 30-2: e si
: / ma quel c'ha detto, non può far non detto. grazzini,
quel c'ha detto, non può far non detto. grazzini, 2-351: ma
detto. grazzini, 2-351: ma perché non importa alla dichiarazione del testo, sia
alla dichiarazione del testo, sia per non detto. d. bartoli, 25-12
cosa giuchevole, ma innocente; sì come non detta, se non di cui mi
; sì come non detta, se non di cui mi son finto per dirla.
dirla. redi, 16-v- in: non nego che nella terza strofe...
... e nella nona parimente non si dica molto; ma a chi gode
lodi, panni poco. ma sia per non detto. foscolo, xv-230: ribatto
proponimenti. ma tutto questo sia per non detto e non accaduto. -detto
tutto questo sia per non detto e non accaduto. -detto fatto: senza
è uno... al quale tu non toccheresti la punta del naso -.
piccolomini. d'azeglio, 1-183: non le pare che per un giovane che è
forza di volontà e che il caso non è tanto comune? carducci, 531
tanto comune? carducci, 531: non sangue o teste, io voglio, in
e via. -non è detto: non è certo, non è stabilito definitivamente
-non è detto: non è certo, non è stabilito definitivamente. alvaro,
umana, della umana sembianza, e non è detto che non sia, in ultima
umana sembianza, e non è detto che non sia, in ultima analisi, disprezzo
-disse azzali sgomento. -be'... non è detto. bisogna che le accuse
fatto o il detto altrui ricorditi di non ripigliare, acciò che, quando tu
acciò che, quando tu erri, non ne pigli esemplo un altro e faccia
contra ragione e perversa cosa mi pare non attendere alla virtù del detto, ma
detto, / voglio anco, e se non scritto, almen dipinto, / che
leone ebreo, 6: questo esemplo non ti par più suffiziente per confermare il
per reprovarlo? anguillara, 5-146: non avea ancor la dea fermato il detto
bocca un buon detto, un'eleganza, non che un sensato discorso. alfieri,
rimanessi denigrato nell'animo vostro, io non procaccerei fede ai miei detti, e quindi
sarebbe dunque loro speme vana? / o non m'è il detto tuo ben manifesto
: rietro a costoro assai che io non metto / qui ne seguien, però
detto / tireria lungo più ch'io non vorrei. sacchetti, 38-1: le
. aretino, ii-192: certo ch'io non apro le braccia con maraviglia, mentre
. leggende di santi, 3-191: non volendo porre questo nome per detto della
c., 9-7-4: li buoni detti non t'escano di cuore, in quello
o della reina, o del popolo, non si mosse contro il suo proponimento,
voce, come s'udì, ma non già, secondoché si credette, col cuore
fondata accusa m'immagino che quel signore non sarà, come dice quel detto,
hanno conquistato tre volte la libertà e mai non l'hanno avuta, dimostra vero il
il detto del nostro antico savio, non potersi conservare la libertà se il popolo non
non potersi conservare la libertà se il popolo non vi tien le mani sopra. d'
(iv-189): né voler, per non perdere un bel detto, / guadagnar
gran sforzo altrove; / ma recar non potrà detto che frizzi. bocchelli,
detto che da domani cominciava a sorgere non so quale costellazione; e lui:
vento le spargeva, li suoi detti non avean virtù né efficacia. savonarola, 8-i-220
/ e le rime e pennello, non mancanti, / scrivesson dì e notte
dì e notte ciascun stretti, / non porien dir i nuovi ed alti aspetti
e basso e fioco / garrir, non chiaro e nobil carme udissi. campanella,
ii-233: in nessuna parte della terra non v'è nulla che possa paragonarsi a
a detto d'ogni uomo, dovendo non pure avere l'onesto ma ancora il
acciocché dal detto al fatto di nascosto non se ne fuggisse. varchi, 18-2-167:
, o in detti o in fatti, non apparisca in loro alcun atto timido o
, 4-46: ond'io promessi di non dir mai fiato, / e che prima
testimoni di veduta raccontano che il santo non potea metter piè fuor di casa, che
potea metter piè fuor di casa, che non avesse dietro una mano di scapigliati che
l'oltraggiavano con detti e fatti da non usarsi per vitupero col più vii garzone
s. caterina da siena, iv-288: non si pone a giudicare pe detto delle
lo vieta nell'evangelio dicendo: « non vogliate giudicare in faccia ». -in
, 1-18: lo meo namoramento / non pò parire in ditto, / ca,
gravezza delle pene, che in francia non fu tolta via se non nel 1832
in francia non fu tolta via se non nel 1832, ei segnalò a giuseppe e
, v-60: d'uno, il quale non s'intenda o non voglia impacciarsi d'
, il quale non s'intenda o non voglia impacciarsi d'alcuna faccenda, intervenendovi
marco di vinegia. salvini, 39-iii-27: non valendo molte volte alla bella prima ad
cosa; perché tu sai che lo spirito non vuole che gli entri in quella camera
tratto. magalotti, 23-344: basta che non mi venghiate collo sproposito che ci sono
v'è un gran tratto, e non che al fatto, alla fede medesima del
certuni che dicono: fai fai e non fanno mai nulla. si fa presto a
. f. negri, 297: non patisce il mar baltico intumescenza e detumescenza
ima gentildonna sua parente, la quale non potendo persuadere, dopo averla perseguitata e
, ii-4- 233: quelli intanto non pur deturpano le pitture iscrivendovi i nomi
fiato sempre si mandan fuora; cosa non solo sconcia a vedersi e che la
, e se la povertà dello stato non pregiudica la condizione, il mal talento
di riprensione io crederei qualunque esitanza nel non disapprovare quella fredda e puerile antitesi onde
e la natura. monti, li-m: non mi permetto nessuna riflessione sul totale della
sino a'dì nostri le lettere: non però valse ad annientare il decreto della
ragione dell'uomo. cattaneo, iii-1-18: non seppe ordinarle in un libro senza il
e che deturpavano principalmente la gioventù, non provenivano da malizia, ma da ignoranza
simiglianza portata da s. tommaso, non sono storpi o magagne che deturpino le fattezze
padre. baretti, 1-257: la satira non debbe deturpar l'onore de'galantuomini.
ai loro abitanti perché anche la natura non le sembrasse deturpata. -sm.
uomini grandi. botta, 4-254: non così tosto era stato assunto, aveva
sangue altrui? carducci, ii-2-133: non mi aspettavo mai di aver che fare
occhiata alla mia traduzione, e se non ti piace, sì biastemmia il deturpatore
era necessario che ne seguisse da questo non la destruzione della chiesa romana (essendo ciò
trattandosi di dolore e di strazio, non manca il deus ex machina, la patria
tutti. il deus ex machina, non c'era dubbio, funzionava. 2
soggetto distingue in parte il rosso, ma non vede il verde. =
dice al padre e alla madre: non vi conosco, e ai fratelli,
ai fratelli, e alli figlioli: non so chi voi siate, questi hanno conservato
tuo saran dati in tuo potere. non s'impietosisca sopra di essi il tuo occhio
deludendo l'arte con l'arte, non vollero in conto alcuno partirsi dalla città,
provincia italiana. perticari, i-216: non fu... né perduto, né
giorno morivano. collenuccio, 29: non essendo stati molto spazio di tempo,
della quiete e concordia italiana che, non si essendo mai poi potuta riordinare,
mezzo al popolo. moravia, ix-347: non era stato [il villaggio] bombardato
devasta / l'arboscello che sta -e non pare saldo. savinio, 10-109: tra
a vicenda. baldini, i-155: non era più la rovina smisurata in un
, / senza piangere chi, se non te sola, / non chiamata, si
, se non te sola, / non chiamata, si leva ogni mattina?
hanno spogliati, derisi, venduti, e non piangere d'ira? devastatori de'popoli
l'infuriato / nemico, / che, non potendo vincere, / desolava la terra
, / desolava la terra, / che non voleva arrendersi. -figur. de
che il torrente devastatore di venti secoli non abbia seco rapito quell'idioma. lambruschini
la sua invasione devastatrice, ed ella non si alzò più dal letto. pirandello
come la rapida ala dei turbini, non lascia dietro di sé che ceneri e
una occhiata (ci mancherebbe altro che non si potesse) anche limpida, caritativa
nicolò ormanetto a persuader quel principe di non devenire a tal concessione. davila,
natura. roberti, v-298: la religione non teme la luce; non teme che
la religione non teme la luce; non teme che i deviamenti della ragione, e
teme che i deviamenti della ragione, e non i suoi sforzi; né si oppone
.. rappresenta nello stil di dante non più che un deviamento come quello di
, ed alla parte dove dee, non va ». stuparich, 5-113: il
. 3. il trascurare, il non tenere in debito conto; scarsissima cognizione
, lieve come pare, quand'anche non fosse scorto da niuno, - produce nella
; la quale fra tutti i moderni non fu ben ricopiata che dagli italiani,
più chiaro udito, gli faceva certi non deviare per pervenire a quello. sannazaro
manterrà sempre nella strada sotterranea, acciò non si venisse deviando a destra o a
, i-146: nelle prosperità guardati di non far come i fiumi, che quando
altra, obbedendo allo sforzo del timone, non avesse alquanto deviato dalla direzione per cui
il remo adagio adagio perché la corrente non li facesse deviare dal cerchio delle reti
ostinava a lasciarsi indietro; ma l'ammiraglio non volle deviare. soldati, i-106:
aperto e verisimilmente letto; da chi non posso dirle, non sapendo strologia. verga
; da chi non posso dirle, non sapendo strologia. verga, i-363:
8-108: s'accorsero che l'ago non faceva con la stella polare lo stesso angolo
suoi pensieri deviarono. dopo averli, non senza difficoltà, ricondotti all'argomento, riprese
466): filo- strato, io non intendo deviare da'miei passati, ma,
santa chiesa, e da quella mai non si diviasse. machiavelli, 215: se
nelle azioni militari, dove al presente non è osservata alcuna di quelle cose che
, macula il nome della famiglia e non solamente non acquista, ma perde il già
il nome della famiglia e non solamente non acquista, ma perde il già acquistato
. guicciardini, iii-78: onde il pontefice non potrebbe dinegare di fare il simile,
pietro si attendeva, ed anco a quella non molto. sarpi, i-4: sì
. sarpi, i-4: sì che non sarà inconveniente chiamarlo [il concilio]
della quale seguirò drittamente la verità, non essendo posseduto da passione che mi possi
te lo dirò, mia luce, / non già per deviarmi un passo, o
. a. verri, i-98: non è pertanto maraviglia se anche una fanciulla deviasse
pellico, conc., ii-658: ma non deviamo dal nostro tema. carducci,
, iii-20-286: chiedo perdono dell'avere non pur deviato ma dell'essermi dilungato dietro un
le bocche dei pozzi dell'altre moie non lavoranti,... siccome ancora far
cuniculi sotterranei quell'acque salate, che non potessero murarsi o rinchiudersi. casti, xxiii-
, xxiii- 523: tutto ciò non si potè da noi osservare, come l'
ti eleggo. svevo, 5-73: non era mica vero che fosse occorso di deviare
questo universale dominio decretato nell'alto dacché non valse fino ad ora argomento umano a
e fargli resistenza e moderarlo; ma non per ciò soffocarlo, o pensar di deviarlo
, o condursi come se quell'impeto non esistesse negli animi. fracchia, 801
strada nella quale avrebbe fatto profitto se non le fosse stata precisa. s. caterina
i-383: il piacere di questa festa non divia va l'animo di nerone dalle
alle cose mondane. galileo, 4-4-216: non potendo quietar la mente né deviarla dal
vita dissoluta, che dall'accorto legislatore non sarà frenata con assoluti e diretti divieti
più deviati a mete per le quali non eran fatti. soffici, i-15: il
, i-15: il simulare uno zelo che non sentiva, per dar nell'occhio ai
incontro, ha però sempre riguardo a non perder l'amico obbligato. a
a. verri, i-137: saffo non prestava maggior attenzione di quanta era conveniente
. vittorini, 5-331: l'artista non può non tener conto dell'indirizzo che
vittorini, 5-331: l'artista non può non tener conto dell'indirizzo che l'arte
estremità degli scafi di legno e che non sono perpendicolari al piano diametrale della nave
è allontanato dalla retta via; che non ha rispettato le norme morali; che si
loro deviazioni e moderare le svolte quando non possono tagliarsi affatto. targioni tozzetti,
altra deviazione materiale della storia e che non ammette lode né biasimo perché è comandata
politica potete ammettere questioni di condotta, non deviazioni di principii. svevo, 1-342
! landolfi, 8-78: un sano non potrà mai conoscere quelle orribili immagini del
utilizzando del tutto il complemento di cui non ne resta disponibile per altre reazioni contemporanee
alcuni fatti naturali che coll'altro modo non sarebbero spiegabili, e da alcuni altri
altra direzione; appartato, fuori mano; non praticato. masuccio, 208
passo / vider da lunge e il non curar superbo / del fatai giovanetto le immortali
sm. plur. luoghi solitari, sentieri non praticati. livio volgar., 5-260
e si dice di cosa vista, non sentita raccontare. devitalizzare, tr.
spenta, devitalizzata come il dente che non può doler più. 2.
e suspensivo, né si potrà eseguire se non quando vi sia la regiudicata.
la controversia di ferrara, la quale non si dubitava che secondo i termini giuridichi
si dubitava che secondo i termini giuridichi non fosse devoluta alla sedia apostolica. cantini
devoluto all'impero, ed a cui questo non aveva mai rinunziato. -figur
beltramelli, ii-614: ciò avevano fatto non per paura ma per un loro disdegno
gli interessi delle azioni anonime * non si pagano che ad un anno scaduto '
della quale voi siete tanto gelosi, non sarebbe forse un acquisto reale per voi
la variazione palesa, pur a chi non voglia vedere, la natura di imposta vera
imposte. bacchetti, 1-ii-104: chi non sa che cesare d'este, ultimo duca
comunicazione dei vescovi colla santa sede non importasse né devolu zione di
protestandoli, che se fra 24 dì non faceva questo, per virtù di una
che fossero ribelli del re fossero devoluti non al fisco reale, ma al fisco del
la superiorità degli stati di giovanna, non potesse il pontefice per qualsivoglia mancamento di
botta, 5-498: di grado in grado non esser più chiamati alle elezioni il popolo
, 653: la sua maggiore attività egli non la deve spendere a preparare se stesso
ii-500: gli avvenimenti precipitano, e non è ragione diplomatica che gli rattenga,
fosse iuvente, / ca senza lui non è niente / de tutto quii c'avea
a dio: * d'altro non calme '. / 'te lucis ante '
scioglieano il seno, / esortandolo tutti a non temere / e a dir devotamente il
mia dimanda, se è giusta, non negare, ma perfettamente me l'adempi
di questo comandamento, rispose, che, non avendo il pontefice voluto quando tornava da
ma che per la sua giustizia mai non perdonava a chi denigrasse, a chi ricalcitrasse
fare nondimeno impossibile che da qualche banda non s'abbia tosto a menar le mani:
nostri scioperati del caffè d'orange, non meno che da quegli altri scioperoni vostri
oppure devotamente inginocchiati che standola a rimirare non ne perdono un movimento. 3
.. devota a futura peste, non si può saziare nella mente, ed arde
ragguardandolo. caro, 10-660: e non per questo / franse il destino;
. tommaseo, 3-i-19: se io, non avverso a persone, ma fedele a'
come està fiera è fatta fella / per non esser corretta dalli sproni, / poi
idem, purg., 29-28: non sofferse [èva] di star sotto alcun
avemarie, sempre ginocchione, che mai non mancava innanzi a questo crocifisso. ariosto
crocifisso. ariosto, 2-12: fuggendo non avea fatto via molta, / che
panni oscuri: / ma disperata e non divota, il mondo / fuggo e dio
divota, il mondo / fuggo e dio non ritrovo in questi muri., manzoni
città. -per estens. di cose non sacre (la natura, i fiori
così poco di te, che non la tocchi / la tua beltade mai,
la tocchi / la tua beltade mai, non che la scuota? -scherz.
preci mie devote, / ché a voi non sono ignote / le vie d'eternità
350: quando stae in orazione, non prieghi che cristo le mantegna lo colore dello
camice, il cordone; i paramenti non senza, di volta in volta, sfiorare
raccoglimento. fra giordano, 3-15: non gli pare avere bene se non quando
3-15: non gli pare avere bene se non quando si trova alla chiesa, e
e 'l petto mi percuoto, / tu non avresti in tanto tratto e messo /
iv-1-70: curzio con lor venia, non men devoto; / che di sé e
capellano volgar., 1-77'di più femmine non dèi essere amante, ma per amore
. degli arienti, 106: negare non posso e noi saprei che la tua bellezza
una cum la gloria de'tuoi parenti, non me abbia facto al tuo valore devoto
repubblica. tasso, 11- ii-182: non è la nobiltà napolitana la turba marinaresca
: -mi ascolti, amalia! io non ho mai conosciuto quella vittoria di cui
ingiurie per lo nuovo bene, e non avendo a parte rispetto, ma alle
nardin compassione, / sì ch'e'non s'abbi al tutto a disperarne.
, contemplativo e quasi divoto; ma non ha quelli dell'amor comune e naturale
del vecchio arcivescovo e del buon gesuita non ho poi saputo più niente. baldini
il giorno -avrò avuto sedici anni -che non mi potei più tenere e, con
g. m. cecchi, 21-3: non vuol'egli fare a guisa / che
prendono tanta divozione con uno che non vogliono giammai che altri gli parli?
da siena, iii-247: l'officio suo non dice solamente con le labbra, ma
di dio noi siamo soli / che non godiam di quel ch'a gli altri avanza
santità e da'miracoli che se contavano, non guari tardarono a profondere i lor beni
volgar.], 4-3: chi non sa che i re e i consoli della
, 8-102: ammettiamo anche che tu non finisca questa notte per cedermi, cosa ci
ci avrai guadagnato? se questa notte non avrò proprio mai vinto, sarebbe stato
troppo ingenuamente palesi le tue intenzioni: non mi avrai dunque più tra i tuoi
se devoto prender volete, / ad ognun non vi ponete. machiavelli, 3-299:
sua moglie... assai bella e non meno cortese e spezialmente a uno giovene
, rettor., 107-12: a'maggiori non dee uomo mandare salute, ma altre
con belli e maravigliosi iuochi. e non è dubbio che filippo per questa cotanta devozione
che filippo per questa cotanta devozione, non abbia riportata grazia e onore alla chiesa ed
con devossione! iacopone, 16-22: non abi devozione, né mentale orazione:
par., 10-56: cuor di mortai non fu mai sì digesto / a divozione
, i-717: quantunque la divozione sensibile non sia quella, in cui consiste la divozion
: e piaccia pure a dio che ella non la reciti ogni mattina genuflessa davanti ai
romagnosi, 19-855: la divozione religiosa non è propriamente che una specie più sublimata
della divozione sociale. colletta, iv-244: non bastando i precetti e l'esempio,
sarà recapitato un altro involto, quale non contiene altro che un libro di devozione e
carletti, 52: per tutta la città non mancano luoghi di divozione, essendovi la
delle cose; vo- glionla, e non la sanno avere. onde perché l'uomo
: mutato adunque il primo divisamente, non vi rincresca di significarmi il tempo della
di venire e con più devozione che non si va alla casa di loreto e a
traduzione di lucrezio, la quale egli tentava non per amore delle eleganze latine mal note
pei piedi se la sentiva, però non se li faceva baciare. beltramelli, iii-
leggenda di s. chiara, io: non avendo ella segnacoli co'li quali segnarsi
che m'assaliva un serpente feroce; / non mi valeva per chiamare macone; /
cotal giorno. varchi, 18-1-371: non mancarono di ricorrere all'aiuto di
venne al fare imagini di più perfezione non pure in fiorenza, ma in tutti i
una città, anzi delfo divenne tale non avendo animo di far una città,
; della quale tutti ci rallegrammo, non tanto della limosina, quanto della tua carità
e divozione la quale è a noi non men cara che la limosina.
vana opinione / andate appresso e il vero non vedete / e vi par d'esser
e vi par d'esser saggi e non sapete. foscolo, xv-96: eviterò
pompa, col suo aspetto modesto, non poteva appagare il bisogno irrequieto di emozioni
che ho verso di lei, benché non dobbiate credere alle dissolutezze di cui m'
9-319: una sorpresa di cui fernando non sapeva ancora se esaltarsene o se,
bianco da siena, 28: voi non avete contrizione, / amor né divozione
divozione verso aristotele, di gran progressi non avrà già fatti l'umano ingegno nella filosofia
quel che segue, pure son fisso di non andare ministro a pietroburgo, per una
a pietroburgo, per una ragione alla quale non avrai niente da rispondere. carducci,
dunque che il ministro abbia voluto ricompensare non i meriti reali, ma la buona volontà
monarchica, se ben si guardi, non esprimeva un'idealità morale, ma era
da la divozione de'francesi, e non avesse in alcun modo mosso guerra a'
, 40: in firenze fu uno calzolaio non molto ricco, el quale aveva una
-diceva pizzuto mostrando il rasoio, per non darsi vinto. -fare la devozione
verga, 3-191: il povero padron 'ntoni non osava più mostrarsi per le strade dalla
a casa colla faccia scura; così non gli rompevano la devozione con le solite prediche
fatti i meritati elogi dei prefatti stabilimenti, non posso per questo mancar di osservare che
voci; quando poi allei gli articoli non si danno, e voi a queste voci
si danno, e voi a queste voci non gli diate altresì. dolce, 2-100
ne'nostri nomi, segni di casi non reputan ch'elle sieno, ma quasi
'o * la ', al secondo non si dia * di ', ma
s. v.]: 'di'. non fu usato nel buon secolo di metterlo
pure ce n'ha esempii, ma non da imitarsi. 2. ha funzione
è adivenuto / zo c'àn detto non à loco neiente, / sempre di lor
àn zo ched àn voluto, / non per saver, né per esser temente.
m'invitaste, d'amore; / non guataste in fallanza, / che comprendeste
. boccaccio, v-75: io, non usata di così fatte voci, timida,
vero e amabilissima. pascoli, 416: non mi voleva. e quasi avea dispetto
letto! d'annunzio, iii-1-646: non mi toccare, forsennato, o chiamo /
bastone. fra giordano, 1-89: non dà mai di sé nullo esemplo buono.
però è manifesto che diffinire di gentilezza non è de l'arte imperiale; e se
è de l'arte imperiale; e se non è de l'arte, trattando di
, trattando di quella, a lui non siamo subietti. idem, inf.,
certo senza de'numi alto consiglio / non è ch'ove più lento / e grave
negletta. serra, ii-327: machiavelli non fu politico, non previde e non
ii-327: machiavelli non fu politico, non previde e non diresse avvenimenti, non
machiavelli non fu politico, non previde e non diresse avvenimenti, non fu di nessun
non previde e non diresse avvenimenti, non fu di nessun partito e non se
avvenimenti, non fu di nessun partito e non se ne creò uno. montale,
nel 1051, dovette essere di lunedì e non di sabbato. manzoni, pr.
dice turchia. passavanti, 14: non ti promette il dì di domane,
cellini, 1-101 (236): io non avevo parlato due volte a'miei dì
essere di fondo semplice e mansueto, non avea trovato nulla di spiacevole in questo
che morte, altro bene ornai non spero! cicerone volgar., 1-60:
per sobrano. baretti, 1-80: non posso nondimeno mai far sì ch'io
posso nondimeno mai far sì ch'io non mi senta istizzire nell'abbattermi leggendo in
estensione delle loro proprietà la dovevano, non alla nascita. pellico, conc.
luogo di nascita di uno, e non la preposizione * di ', che.
, cecco gallinello da fiesole, e non di. carducci, 1075: or si
giacomo da lentini, 3-15: di speranza non mi getto, / ch'io medesmo
guittone, i-1-182: de male conosciuto departire non de'esser mistero ammonigione. iacopone,
, 90-196: tu da l'amore non te defendesti, / de cielo en terra
4-44: fugga di questo loco / chi non sente d'amore / arder nel petto
, 6-ii-189: candido fior germoglia / di non bianca radice, e fuor intanto /
35: e1 cor mi strugge e non veggo niente, / enfia la gente
regno. de roberto, 152: non era meglio togliersi al più presto quel
d'alcamo, 34: femmina d'omo non si può tenere: / guardati,
ella sopra quel veron si dorma? ella non ha in tutta la notte trovato luogo
mio battaglio, / da poi che tu non credi in cielo a dio, /
rabbia. tolomei, 2-51: pur non restate di darmi delle ciancie: già
: il risponderli: / « io non dissi di sì a cotesta », vi
, 1-80: mi dispiace che la purga non vi liberi affatto del vostro male.
via di bologna. giannone, 1-iv-328: non solo gli diede per le terre sue
ritorna tosto. carducci, ii-12-165: non posso passare di toscana. torno da
rustico, vi-1-147 (18-5): non vedi che di mezzo luglio tosse, /
, purg., 5-38: vapori accesi non vid'io sì tosto / di prima
nuvole d'agosto, / che color non tomasser suso in meno. folgore da
sonvi [in mercato vecchio], e non più carne, / siccom'a santa
., 7-5 (179): cotesto non fate voi che voi mi mandiate persona
sì forte geloso che... non avrei ben con lui di questo anno
ogni tempo è tempo; ma tu non vedesti mai, né tu né veruno,
giacomo, ii-836: la miseria partenopea non toglieva, di que'tempi, alla città
sue vie principali. tozzi, i-62: non farmi andare in collera di mattinata!
cielo d'alcamo, 114: a meve non aitano amici né parenti: / i'
. cavalca, 20-22: perché dunque non facciamo della necessità virtù, lasciando ora
. albertano volgar., 63: non ti tardare adunque a convertire a domine
a convertire a domine dio, e non te ne indugiare di die in die.
altezza di pirene / può dimostrar, se non è l'aer fosco, / e
/ more spesso e più forte / che non faria di morte -naturale. cielo d'
/ mi fere il cor, che non si può tenere / che de'colpi non
non si può tenere / che de'colpi non gridi. petrarca, vi-1-9: e
levante in sì gran fretta / che non gli avrebbe giunti una saetta. grazzini,
di che. boccalini, i-76: non è spettacolo da far tramortir gli uomini
mani, oh bianche / mani ch'io non ho baciate! / si posavan,
poi c'era anche il rischio che non portasse a compimento il figliuolo. comisso
più rata e più guai, / che non fa l'uom quand'è verrucolato.
sollecitudine. angiolieri, 1-5: or come non le davi de la spada? francesco
: però, al mio parer, non li fu onore / ferir me de saetta
quello stato, i a voi armata non mostrar pur l'arco. fazio, i-5-83
o le madri da lui morte, / non più celando l'animo ribelle, /
la morte. caro, 12-i-9: non ho pensato ancora a quello che farei
per istinto che, tedeschi o inglesi, non avrebbero mai avuto abbastanza di che sfamarsi
sfamarsi, mancandogli sempre i soldi e non essendo mai sufficiente il raccolto per fare
. giacomo da lentini, 1-72: non posso di tal guisa / amor m'
/ se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende. cino, iv-264 (
onde m'è doglia -ch'i'testé non fino. busone da gubbio,
busone da gubbio, 178: non con tradimento, ma di gran giorno venne
. cecchi, 18-n: la cosa non debb'ir di buone gambe. boccalini,
: se volessi dirigere la parola a chi non è di mia confidenza, non gli
chi non è di mia confidenza, non gli darei di 'tu 'né di
ma io son fatto di altro modo e non voglio né vorrò mai prendere quei bagni
da cesena. / di buon trotto. non anco erano oscure / le strade.
e passano un poco di fianco perché non ci sia bisogno che egli si scansi
; sicché anni avea quindici e giammai non avea veduto niuna fanciullezza. marco polo
la terra confinante alla lapponia, se non bassa, almeno non così alta di
alla lapponia, se non bassa, almeno non così alta di gran lunga come quella
, 1-183: la dignità della lingua franciosa non soffriva che un francese par suo s'
12-375: « no, proprio riconciliati non siamo ancora » rispose « ma ormai è
ma se 'n cor valoroso amor non dorme, / prega, sennuccio mio
coloro fuoro, che a studio, per non dicere troppo crudeli cose, fuoro lasciate
lo cielo e la terra, che non fu lancialotto, che fu un cavaliere
9-8-33: la memoria richiede morbidezza e non rincrescimento: se tu le vuogli piacere
: se tu le vuogli piacere, non la caricare, ch'ella vuole benignamente essere
ch'ella vuole benignamente essere trattata, non caricata, perocché ella è cosa sfuggevole,
sfuggevole, e alla turba delle cose non basta. boccaccio, dee., 8-10
pena d'amore, / ched io non averei mai creduto. bartolomeo da s.
me più stato? tasso, n-ii-213: non meno ha giudicati degni del suo favor
gozzi, i-24-94: quanto alle frutta, non vedeste mai / quante ce n'è
e dissimigliante di sé, quello animo non può esser diviso; e, non potendo
animo non può esser diviso; e, non potendo, non può venir meno.
diviso; e, non potendo, non può venir meno. tasso, iv-237:
mi proponesse il dono più tosto; non potendo io durare altra fatica di quella che
che altro giovane di lui in quella non conosceva, non considerando alla biasimevole lascivia
di lui in quella non conosceva, non considerando alla biasimevole lascivia de'vecchi,
paziente, sii di ferro, né non ti rompa tavversitade. bencivenni, 4-97
, quantunque le vivande diverse fossero, non per tanto di niuna cosa essere altro
così ben difenderà la parte nostra, che non io, ma voi, diverrete per
che... io dubitai di non avere a diventare statua di neve. carletti
3-2: italo ardito, a che giammai non posi / di svegliar dalle tombe /
a conti fatti un dolore per cui non esiste consolazione. pavese, 5-12: così
5-12: così questo paese, dove non sono nato, ho creduto per molto tempo
che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi
, inf., i-ii: io non so ben ridir com'io v'entrai,
lira. d'annunzio, iii-1-1095: non s'accorge d'avere addentato ima delle
solo, del tutto si dispose di non volere più essere al mondo, ma
potesse avere a tempo la novella, / non mancheria d'aiuto alla sorella. piccolomini
della virtù. tassoni, viii-3-105: non si farà altro con tante ostentazioni e
: sopra cervelli scarnati d'ogni poesia non fece presa la paura di sturbar l'
di testa e di poco senno, non volle seguire quello consiglio. petrarca,
ritmo di s. alessio, v-30-181: non se adcorgeva de quella gita / net
cielo d'alcamo, 5: per te non aio abento notte e dia, /
sopradette pietre. quelli le prese e non domandò di loro virtude. angiolieri,
: molto si maraviglia luigi che mai non gli rispose de'fatti suoi. pulci
, 8-48: e 'ncrescemi di lui che non ci sia, / ma per me
, / ma per me tanto oltreggiato non fia. savonarola, 5-59: san
di tutti gli altri uomini, procedeva dal non sapere che altre nazioni avesse il mondo
le circonvicine alla cina, cosa da non mettersi a paragone con lei; poi,
gelosia tenuti fuori del regno, come da non curarsene in quanto barbari, e da
lo steriino; / credi a cristofan che non è donato! iacopone, 36-40:
pietate a cui me ziro, / mostra non possa intender mei lamenti, / perché
88-12: voi ch'amore avampa: / non v'indugiate su l'estremo ardore;
le nove fossono guardate, e l'una non fosse guardata, per quella vi potrebbono
altre cose buone da mangiare; se non, che noi spiccheremo di lui que'
il forte / teban sofferse, io sostener non schivo, / s'acquistar pur credenza
fame, che si me bisognasse vomire, non potrei vomir altro ch'il spirto.
. che di tre che offende, non ne trova pur uno che gli dia un
1-37: nessun pugna per te? non ti difende / nessun de'tuoi? gioberti
alcune di più rilevate e vistose, non però migliori, almeno la più parte:
vento di settentrione. magalotti, 1-4: non le parrà già di strano, se
le parrà già di strano, se non avendo ella avuto riguardo a sacrificare la
curiosità del suo spirito, ancor io non ho riguardo a sacrificare la tranquillità della sua
, per te salvare: / via più non tardare a lui de pervenire! bartolomeo
a dio, le minacce degli uomini fermamente non tememo. dante, conv.,
m'abbandono, / temo che la venuta non sia folle. cino, iv-233 (
la mia virtute, / che dentro ritener non posso 'l pianto, / membrando di
siena, i-197: dico che il morto non può sotterrare il morto; cioè che
che colui che è morto a grazia, non ha né ardire né vigore di sotterrare
sopra cervelli scarnati d'ogni poesia non fece presa la paura di sturbar l'
furioso. andrea da grosseto, xxviii-206: non si conviene a savio uomo di dolersi
, con ciò sia cosa che pianto non faccia alcun prò a colui che piange
venire a lo raggio del sole che non farebbe la pietra, però che la sua
dir del bigli, credette meglio di non arrivarlo. settembrini, iv-121: amerei
.. / di guisa che posar già non potea. bisticci, 3-36: fu
udito con grandissima attenzione, di natura che non fu mai persona che si muovesse.
retro a rimirar lo passo / che non lasciò già mai persona viva. fazio,
., xx-i (247): non è guari di lungi da città di panefisi
un poderetto. giusti, 3-34: non credo che molti sappiano, o sapendolo che
d'un esame di coscienza, e non intenda né punto né poco d'escludere
33 (580): ma questo non si curava d'entrare in una tal vigna
perdonarà lo vostro grande, e se voi non perdonate agli uomini lo peccato, che
vostro padre, che è in cielo, non vi perdonerà lo vostro. 33.
ristoro, 7-1-1: questi elementi di sé non si possono muovere né mescolare insieme per
sposala! che vuoi da me? non t'ha detto di sì? 35
si badi che il segnacaso della distinzione non va tralasciato, se si vuol parlare
simili: però ci vuol discrezione, e non istendere troppo l'uso di tale ellissi
, come quando i mercanti e i non mercanti dicono: un sacco lana,
anche la zia giulia... non stava a firenze, abitava a pisa
dì nella guerra, che molti anni non si guadagna in pace. angiolieri,
diméntico affatto de'versi alla luna e non curando quelli del fratellino, uscii a passeggiare
., 2-7 (205): non vogando ma volando, quasi in sul dì
festa bella degli edifici: il dì non so ancora che si farà. gelli,
in casa sua: e perché questo non si può far di giorno, rispetto
/ sì che notte né sonno a voi non fura / passo che faccia il secol
dì della eternità, dove la notte non oscura, ma la somma verità sempre
tu morrai. / del signor, che non perdona / a'superbi, il dì
alberto di giussano / « ecco, io non piango più. venne il dì nostro
, 1-75: tu 'l sai, che non ti fu per lei [libertà]
/ braccio il suo bel velo. / non è più qui; c'anz'al
, 366-131: il dì s'appressa e non potè esser lunge, / sì corre
ricevil, priego, e di pietà non parco; / non fie per tempo poi
e di pietà non parco; / non fie per tempo poi, ché contra ha
pensier che il memore / ultimo dì non muta. carducci, 420: là
, la quale, prevenuto dalla morte, non è molto tempo, la lasciò a'
ariosto, 1-66: sospira e geme, non perché l'annoi, / che piede
un gentilomo, il quale... non era però in alcuna di queste condizioni
tu tomi ben, ma teco / non tornano i sereni / e fortunati dì de
tra lance e strali, / ma non corsi mai così. d'annunzio, i-390
f. d'ambra, 4-114: non ci somigliono / i giovan del dì
2-11: il cattolicesimo... non può certamente al dì d'oggi cattivare a
abraam clxxv anni. petrarca, 296-9: non fu d'allegrezza ai suoi dì mai
vita alma sì vaga, / che non cangiasse 'l suo naturai modo. savonarola,
/ ch'io viva più s'amar non debbo lei. caro, 16-76: in
a'dì de'nati mai veduta fosse': non nacque mai veruno, che vedesse un
386): sta'bene accorto che egli non ti ponesse le mani addosso, perciò
alcuna bella donna gentiluzza, / tu non avresti niquità sì forte. boccaccio,
de'signori, sotto pena della vita, non può uscire di palagio, non che
, non può uscire di palagio, non che di dì (il che non fu
, non che di dì (il che non fu mai) né anco di notte
. albertano volgar., 63: non ti tardare adunque a convertire a domine
a convertire a domine dio, e non te ne indugiare di die in die.
e sanza alcun consiglio o aiuto, se non quello che dì per dì la divina
le mascare vanno in volta, ma non se ne vede anco molte, pur se
2-1-9: essi andavano nudi, e non avevano ancora trovato l'uso né delle
cielo d'alcamo, 4: per te non aio abbento notte e dia, /
chiama: / cesare mio, perché non m'accompagne? petrarca, 266-8: e
questo uscio? -madonna sì, e non ci lascerei entrar persona. redi, 16-vi-135
6-5 (116): ma dopo alquanto non faccendo l'acqua alcuna vista di dover
dì ci si ragiona, / dianzi non er'io sol. giovanni da fécamp volgar
digiuna quest'altr'anno, e non mangiare se non de'due dì l'uno
anno, e non mangiare se non de'due dì l'uno. giov.
. tutto 'l dì standogli dintorno, non ristava di confortarlo. s. giovanni
, 2-58 (ii-234): chi avvisto non è al principio a non si lasciar
chi avvisto non è al principio a non si lasciar adescare dal senso, si troverà
sai, / e la notte per te non dormo mai. alfieri, 8-78:
per andar cangiando ogni dì sede, / non verso io il pianto da men larga
altro per i successi molto maggiori che non erano giamai state le speranze.
volta una certa facuità naturale, per non la dir grazia particolare dell'imbroccarlo [
occhi e gli occhiali in arcimirando, e non darà, come si dice, nel
noi c'intendiam fra noi, / ché non passaron troppi giovedì / che tu recasti
dì. buonarroti il giovane, i-561: non posso già non querelarmi di voi agramente
il giovane, i-561: non posso già non querelarmi di voi agramente, mentre che
cosa sciòcca o biasimevole, e da non dovergli, per dappocaggine e tardità o
.. tu perdi il tempo; tu non sai a quanti dì è san biagio
. idem, 200: * ogni dì non è festa '...
va un dì 'e 'l'ore non tornano indietro '. = lat.
idrati di carbonio; di essi una parte non assimilata passa nell'urina sotto forma di
dica vostra signoria da parte mia che non tema punto punto della diabete, perché in
diabete. ha gli occhi aperti ma non vede. non si può toccare.
ha gli occhi aperti ma non vede. non si può toccare. dove scontra,
forse un po'di diabete. questo non gli impedì di buttarsi, appena
è uno orinare eccessivamente, più che non si debbe. a. cocchi, 4-2-106
borghi, loro venerando collega, di non mangiar altro che carne per la salute
c. bini, 127: non ho consolazione, non ho sfogo di nulla
bini, 127: non ho consolazione, non ho sfogo di nulla. vedo che
guardatevi che la sincerità della vostra fede non sia maculata dalla perfidia ariana: ché
perfidia ariana: ché questa loro dottrina non è apostolica, anzi è diabolica e
... sei più vana che non sono le fanciulle. ariosto, 42-47
pregandogli tutti a far buon animo e non temere questa apparizione diabolica. nannini [
parte del settentrione... non è ancora ella priva della religione diabolica
, di là, dal piede degli altari non sarà mai forza umana o diabolica che
che umano instrumento [il cannone], non meno alla campagna, che a combattere
quale io aveva larghissima copia, con non picciolo mio piacere considerava i diabolici instmmenti
, e machine diaboliche, / che non trovaron mai le genti argoliche. lalli,
mentre sotto la minaccia delle macchine diaboliche non v'è più nulla di sacro di tanta
. villani, 10-33: quello che non ha voluto fare egli farò io; e
de un altro crodelissimo e quasi mai non udito caso, nuovamente in palermo successo
pelo nell'uovo, hanno finalmente trovato non so che poca cosa da attaccarsi.
quella lingua fracida e diabolica, che non porti rispetto a persona. b. davanzati
piaceri di venere, e le loro donne non sono meno innamorate che belle, con
a nessuno, oggi la provo di non ordinario sollievo alle mie diaboliche affezioni;
se voi, che siete alla porta, non mi aprirete, farò un rumore diabolico
molte ore di un viaggio diabolico, non trovando che carri di feriti e garibaldini
seduti o in piedi, i nostri non si sussurravano una sola parola.
notte trascorsa, urlando ad alta voce non so quali diaboliche canzoni, nella stanza
; e sigillai. ma il timore che non possa darsi esercizio bastante a leggere correntemente
. papini, 20-72: i diabolici non credono al diavolo. l'ultima astuzia
fate davvero che cessino... non ci date più diacciacuori! = comp
, / per avverso destino, / non vi cova la gatta allegra e gaia,
la gatta allegra e gaia, / e non è la cucina una diacciaia.
sia possibile; e si avverta che non si guastino i diacciali de'vergai e loro
spenta. vallisneri, i-404: oggi non è diacciato, è bella e tepida
legargli il fazzoletto intorno al viso perché non gli restasse la bocca troppo storta.
la porta d'agrippina diacciò subito: non l'andava a consolare, a vedere,
al malmantile, 1-292: ed altre bevande non si vendevano da loro, che acquecedrate
diacciata. de marchi, i-946: non sentiva che il filo d'aria diacciata
di cristal di monte. -che non permette una completa visibilità, opaco (
rigida stagione più del solito fredda, non meno la mano allo scrivere, che que'
, che quando 10 pur voglia, non possa far cosa che non sia fredda
pur voglia, non possa far cosa che non sia fredda diacciata, e che non
non sia fredda diacciata, e che non faccia gli uditori, ascoltandola, intirizzare.
, et ancora passi di gennaio, non è mai bene né poco né punto,
impossibile a noi; sapete che ora non è el tempo del diaccio ». leonardo
pezzo di diaccio sregolarissimo immerso nell'acqua non altera punto le figure dei corpi posti
. algarotti, 3-36: il diaccio non vi tiene così lungo tempo, come
. l. guicciardini, 101: non hai tu ancora compreso? come con
che i tempi vadano estremi, e non secondo le loro stagioni; come un lungo
nebbiosi nocivi. magalotti, 9-2-148: non ho cuore d'andare a riconoscere sulla
6. locuz. -essere di diaccio: non aver cuore, non provare pietà;
di diaccio: non aver cuore, non provare pietà; essere insensibile. machiavelli
anche dentro la giubba, gli occhi non si potevano tenere aperti, le mani nonostante
liquidità dell'occhio. 4. non riscaldato (un cibo, una bevanda)
, 9-209: perché lo lascia freddare? non c'è nulla di più disgustoso del
viti] scalzate l'inverno ne'paesi non troppo diacci, è di grandissima utilità loro
. per estens. intenso, concentrato; non diffuso (la luce).
amorosi, sanpieri, abosini eccetera, non se ne cura, e fanno per tutto
arrendevole a guisa di salcio, e non ischianta. crusca [s.
di aggiunto, dicesi di dente che non resiste all'impressione delle bevande fredde.
s. v.]: il diaccióre non fa tanto male a' castagni
2-271: morendosi egli di sonno e non li facendo anco troppo caldo, si pose
che diace, gli ha qualcosa che non gli piace. cinelli, 1-161: nel
, niuno altro desire, / se non seguirti, dentro al mio cor diace.
scintilla di quel vero amore, che non susciti il fuoco della sua virtù,
ceneri della pigrizia diaceva sepolto inutilmente e non lo facci render mille lucide fiamme?
. p. fortini, ii-228: non prima acostatasi vidde il giovine che con
diacetilène, sm. chim. idrocarburo non saturo contenente nella molecola due tripli legami
? percoto, 88: o diaccine! non vi è piaciuta venezia? ma reverendissimo
... -sì, che e'non debb'esser differenzia dalla diacitura del dottore
sarpi, iii-251: del diaconato ancora non si vedeva modo come restituirli li tre
e predicare. buommattei, 1-106: donne non solo al sacerdozio, ma né anche
al sacerdozio, ma né anche al diaconato non si posson promuovere. botta, 5-218
, 5-218: comandava al governo che non fosse lecito ai vescovi di promuovere, senza
licenza, alcuno agli ordini sacri, se non coloro che già suddiaconi o diaconi essendo
mi avvenni a un ordinato, / ordinato non a messa, / non più in
/ ordinato non a messa, / non più in su del diaconato.
delle biade sue, si lamentava che non aveva talvolta udito la ragione delle primizie
: gli aderenti della corte romana, se non ricevono l'ordinazione delle diaconesse, non
non ricevono l'ordinazione delle diaconesse, non concedono l'elezione delli ministri al populo
regioni. b. davanzati, 11-575: non si chiamavano [le residenzie ed abitazioni
da'vescovi. colletta, i-160: non si ordinavano preti o diaconi se mancavano
annunzio, iv-2-1263: oggi l'altare non è più latino: è servito da
onorava, dimandàndogli della scrittura di quello che non gli pareva di sapere. s.
di sette in roma, da principio non ebbero stanza alcuna certa ma essercitavano l'
ordinato immediate apostolo e li sette diaconi non passarono per ordini minori e suddiaconato.
ma, essendo la chiesa accresciuta, non poterono bastare a ciò ed insieme alla predicazione
sì fatto acquazzone, / che, se non fusse stato allor mugnone, / scoppiavan
ogni diadema. aretino, 9-56: e non pure i destrieri, sopra i quali
: i suoi fautori più accesi stimavano che non gli convenisse di partire senza coronarsi,
stagno dorato. pulci, 18-77: « non vedi tu lassù quel che veggo io
buonarroti, 2-63: quantunque le diademe non rappresentino in origine altro che un disco
, nondimeno i pittori cristiani l'hanno fatte non solamente del color dell'oro, per
la strada erta e lunga, / non è, donna, chi giunga, /
donna, chi giunga, / s'umiltà non v'ag- giugni e cortesia. l
voi naturai diadema, / di luce mai non scema / fate apparir sovra il mio
amore. tommaseo, 3-i-133: la lite non finirà mai fino a tanto che non
non finirà mai fino a tanto che non venga chi insegni che la fatica è il
territorio. nievo, 1-386: chi non sa fra gli amorosi del lago di
. petrarca volgar., 72: non si approprii nessuna cosa, se non
non si approprii nessuna cosa, se non lo scettro e la diadema, e quelle
fraate e gerone e gli altri che non s'eran trovati a porgli la diadema
altero / del gran diadema: e non al solo egitto / leggi dettai,
lei. leopardi, 239: negli scettri non han ragione o voto / i popoli
o ne'diademi, / ch'essi non fer, ma dio. 7
in lettovario sotto alla lingua, e non la gomma pura: come fanno tenere
l'acqua chiara, lucida e diafana onde non possiamo giudicare altro, se non che
onde non possiamo giudicare altro, se non che l'acqua sia cagione della diafanézza
nono [cielo] è quello che non è sensibile se non per questo movimento che
è quello che non è sensibile se non per questo movimento che è detto di
, e che sia diafano e trasparente non è cosa di molto momento, ma il
galileo, 3-3-125: intendendo per terra non solamente questo corpo opaco, dove si
. baldini, 7-150: pare che non abbiamo occhi per vedere il diafano velo
troppo può aver le sue ragioni) non vuole dar pubblicità nell antologia 'allo
. de marchi, i-619: io non so come si possa sognare la materia
. 2. per estens. non carico, non intenso; chiaro (
2. per estens. non carico, non intenso; chiaro (un colore)
; chiaro (un colore); non forte, tenue, pallida (la luce
ricavasse quella di s. francesco, non so; so bene che vandike non dipinse
non so; so bene che vandike non dipinse mai una testa di carne più
b. segni, 7-76: non già è il diafano aria o acqua,
segni, 7-72: la potenza visiva non s'inganna intorno al colore...
cui si dee far la refrazione, non si rifrangono altrimenti. buonarroti il giovane
la disgrazia d'essere molto insensati per non sentirsi tratto tratto scaldare il cranio da que'
raggio delle sue pupille. trapassava: non uno di quei diaframmi d'indifferenza,
essere di un numero troppo ristretto, non sono affatto libere dall'incertezza nella diagnosi
il medico... che belle diagnosi non nosa intumescenza nervosa che occupa, da
ingoiare. foscolo, xv-376: ma io non provo agg. munito di diaframma: un
dopo aver preso in considerazione le non ho la malattia d'ippocrate, né veruna
rigoroso e inflessibile; le sue diagnosi non si volgono mai agli episodi e ai fatti
poi, un male che i dottori non furon d'accordo nel diagnosticare. savinio,
geom. segmento che congiunge due vertici non consecutivi in un poligono convesso (di
sul lato destro ora sul sinistro acciocché non mi girasse il capo. rovani, ii-iio
appoggiato a un punto del muro che non era sufficiente per concederle di star ritta in
pasolini, 1-232: le diagonali di finestre non avevano interruzioni e si allineavano tutt'intomo
s'avvide / arsace, e offeso non però si chiama; / anzi all'affetto
che congiunge i vertici di due angoli non consecutivi di un poligono convesso di almeno
da « soldato semplice »; vestito dunque non di diagonale e coi gambali, ma
rimanere dietro alle altre. le altre non cambiarono volo a causa della compagna ferita
due grandezze simultaneamente variabili (anche quando non intercorra fra di esse un legame interpretabile
fuori un grafico piuttosto complicato e di non facile lettura. -figur.
3-223: lettere... in cui non permane che il tracciato, il diagramma
da gaeta, / ch'io non saprei contallo, / tanto crin di cavallo
diagrante. redi, 16-ix-163: ardirei di non commendare l'uso della terebentina con
e con trocisci del gordonio, e non vorrei fidarmene né poco né punto
questi già fatti grandi restauratori della medicina non hanno dubitato di consigliare che nell'antidoto
di consigliare che nell'antidoto della dialacca non si debba metter altro, in luogo della
s. agostino volgar., 1-1-157: non aveano se non solamente tre flamini ordinati
., 1-1-157: non aveano se non solamente tre flamini ordinati a tre iddìi,
flamine diale fosse da religione tenuto a non partirsi d'italia per andar al governo
come a pontefice massimo. tiberio decretò non poter il diale andar al governo. casti
vale a dire da un'esperienza: non è bene dove non è altrettanto male nella
un'esperienza: non è bene dove non è altrettanto male nella dialèssi del mondo
: no, no, la poesia dialettale non può nascere da'raffronti, dalle enumerazioni
giochi di forza della rima! se non è piena di movimento, di romore,
romore, di calore: s'ella non è animata, sovra tutto, da un
torrente di passioni e d'immagini popolane non s'abbatte nell'anima d'un poeta
un poeta e d'un osservatore e non l'afferra, e non la trascina,
un osservatore e non l'afferra, e non la trascina, e non la rende
, e non la trascina, e non la rende quasi onda di quel torrente medesimo
essere assunto per una sua efficacia che non hanno i sinonimi tergere e forbire:
. alvaro, 14-56: in italia non si arriva più, e da un
intendersi per lo più come procedimento razionale non dimostrativo, che parte non da premesse
procedimento razionale non dimostrativo, che parte non da premesse vere, ma probabili,
. cavalcanti, 2-9: la dialettica non ha una propria materia, nella quale
. boterò, 543: la dialettica non è altro, che un'arte di parlare
argomenti potenti a persuadere e dimostrare altrui non meno le conclusioni false che le vere
orioni, x-7-263: machiavelli... non scriveva per scrivere, ma per esprimere
farsela dare, l'avesse o non l'avesse. d'annunzio, iv-2-254:
evasivo. trapela dalla dialettica avvocatesca che non dice quello che pensa, e gira
., ii-417: posto che la storia non sia una successione empirica e arbitraria di
lo hegel trasporta la dialettica anche dove non può aver uso e dialettizza i concetti empirici
prospettico e magari seriale, ma che non ci riesce di attualmente ripensare nella dialettica
chiedo se, per caso, io non ubbidisca anche alla dialettica della paura;
de tesser una cosa assolutamente, a non essere assoluta, ma secondo una qualche parte
si suol dire, che quel che non è sia, perché quel che non è
che non è sia, perché quel che non è, è una cosa che non
non è, è una cosa che non è. tesauro, 2-242: la quarta
destar l'immagine dell'oggetto, e non mica nel definirlo dialetticamente. gioberti,
ossia l'unità immanente in esse, e non dà mai luogo a dualità di gradi
la dialetticità della forma artistica non importa una dialettica che si svolga e si
della stessa forma; ma una dialettica che non lascia sussistere tale forma nella sua inattuabilità
le cose contingenti future possono essere e non essere. come puoi tu adunque reprobare
contese dialettiche si fa fraude, quando non vi s'aggiunga in che, a rispetto
parte della contradizione: a queste cose non sarà una risposta né una dimanda.
una dimanda. ma s'al dimostrativo non s'appartiene il dimandare, a lui
s'appartiene il dimandare, a lui non converrà di scriver dialogo. meriini, ii-143
. bartoli, 2-2-114: i cinesi non sanno ordinare i lor discorsi sillogizzando a
, t indifferenza del vero ch'essi non sapeano difendere, l'irriverenza al giusto
di distinzioni e di abilità dialettica (non semplicemente di capacità dialettica) da imparare
aspirazioni. -ant. fondato sulle premesse non dimostrate, ma solo ammesse come probabili
varchi, 13-51: e niuno loico non conosce che quando bene l'argomento fusse
bene l'argomento fusse buono, che egli non apporta seco necessità, ma solo probabilità
necessità, ma solo probabilità e verisimilitudine, non essendo dimostrativo, ma dialettico. rosmini
che, procedendo bene nella forma, non avea le premesse necessarie. -figur
che in quanto alla falsità, egli non occorreva votare la faretra 11 dialettica
amico di congetture dialettiche ed erudite che non dei prudenti e concreti risultati degli scavi.
un'antenna il proprio occhio fosforico. non ci vide e continuava le sue dialettiche
la conciliazione. gioberti, 1-i-50: non mi contento di collegare le mie sentenze coi
come svolgimento o sintesi di essere e non essere, si potrebbe certamente, ma
nel loro divenire, ossia nella negazione non statica, ma dialettica e attuale delle
tutt'altro che guerriero, allucinato e non lucido, dialettico e non logico,
, allucinato e non lucido, dialettico e non logico, contrastato soltanto in apparenza da
buti, 3-401: la quale cosa non addimandò salomone di sapere, perché queste
: l'uomo che vi sta dinanzi non fu mai un dialettico; il sentimento domina
di tratti umoristici, seicentismo e barocchismo non ci sono più per niente. 2
del dialetto. pavese, 8-20: non è letteratura dialettale la mia -tanto lottai
e di ragione contro il dialettismo -; non vuole essere bozzettistica -e pagai d'esperienza
.. [hegel] ha dialettizzato il non dialettizzabile. = deriv. da
unica filosofia dello spirito... non descrive classi di stati d'animo ma svolge
e fuor che dialettizzare queste impressioni tu non hai altro modo d'intelligermi. gobetti,
. croce, ii-14-19: ha dialettizzato il non dialettizzabile, i concetti empirici e i
di doppia uscita;... e non solamente di due; ma se ne
proprio dialetto, che risguarda, se non le parole, le frasi, e che
le parole, le frasi, e che non s'arriva a raffigurare se non si
che non s'arriva a raffigurare se non si viene alla comparazione. redi, 16-1-187
s'insegnano? cesarotti, i-12: non solo qualunque differenza di clima suddivide la
altri all'illustre e comune lingua italiana, non può mai divenire lingua dell'intera nazione
, è il parlare di alcuni, ma non di tutti. giordani, viii-6:
di un medesimo ed unico dialetto, non v'è città, il cui linguaggio non
non v'è città, il cui linguaggio non differisca più o meno, da quello
è comune a tutta italia: codesti non sono altro che dialetti. idem,
gli cola dalla penna e se egli non ha fatto uno studio particolare della lingua
inetta all'uso pubblico e alla scrittura, non ancora godente di una vita affatto propria
delle suore di carità, le quali non avevano altro difetto che di non saper
le quali non avevano altro difetto che di non saper capire i meschini guai che il
anche qui questione d'un certo equilibrio. non certo che le grandi epoche scrivano in
bot. che ha petali liberi, non saldati fra loro (un fiore).
asindeto. adriani, 5-53: non produce maraviglia omero: 4 nireo,
delle sostanze allo stato di soluzione (non colloidale) dalle sostanze insieme con esse
altri vivi in luogo de'morti, ché non mancheranno altretanti personaggi. marino, 3-42
tedalde. svevo, 1-177: se non sapeva discorrere con più persone, alfonso
motivi e lesbiaci e più antichi; non ricusando qualche volta di gareggiare col mimiambo
, che noi diciamo 4 ariette ', non fossero dialogate di guisa tale che,
precipita e l'attore deve oprare e non sentire..., ivi egli dia
forma dialogica in un'opera letteraria (non solo di genere drammatico, ma anche
b. fioretti, 1-3-98: se apollonio non fusse il primo inventore, ardirei di
a. f. bertini, 3-94: non convien vestirsi d'abito d'oratore a
e gli antichi comici o dialogisti, non hanno in questo genere gran fatto che
sapere i dialogisti del secolo decimosesto, non ce ne lascia desiderare l'eleganza.
drammatico). alfieri, i-194: non dovrà dunque un autor tragico italiano nei
1-7-93: noi ragionando con noi medesimi non formiam parole di suono, per udirci
xxiv-887: -bene - disse biagio -ma non volete almeno prima cenare? - maissì
: molte altre volte, ancorché io non favelli con la bocca, parlo con
scrofani, xxiii-531: credetemi, che non v'inganno: al- l'avvicinarmi di
vi doverebbe pur esser noto che platone non insegna un tal precetto per dialogizzare,
il trattar le materie per via di dialoghi non era di quella facilità ch'io credea
né i greci, né i latini non si sono serviti del verso epico né lirico
dall'esametro. carducci, iii-10-98: non vi si riconosce egli, ristretto in
dialogizzata dai soli personaggi attori, e non consultori o spettatori; la tragedia di
che ne resti un dialogo, nel quale non intendo obbligarmi alla severità delle leggi di
e m'avvidi che anche il mio umore non gli spiaceva. manzoni, pr.
certi terribili dialoghi con se stesso che non potevano avere altra conclusione che in un
informazione. cattaneo, ii-2-7: noi non miriamo appunto che ad intavolare un dialogo
e se pur vi frammette dialogo, non è dialogo di azione. de sanctis,
e. cecchi, 8-121: i film non vengono neppur doppiati; ma li servono
risolve in parola, in esposizione. non dialogo: la tragedia non è dialogo
in esposizione. non dialogo: la tragedia non è dialogo ma esposizione a un pubblico
e 'l meno odioso: perch'altri non v'insegna il vero con autorità di
parole, e queste per lo più non appassionate, ma discorsive, come sponemmo,
, ma discorsive, come sponemmo, non è bisognoso di scena. muratori, 5-i-127
da tanti altri famosi scrittori, ancorché non sia evidentemente vero che gl'interlocutori abbiano
. papini, v-1018: paolo non si contenta di trasmettere la sua fede
3-6: il diamante... non si può rompere né con ferro, né
nero e la spilla di diamanti, non gustò lo scherzo. bocchelli, 5-27
che queu'orride facce affumicate / passar non ponno in questi miei ricetti, /
quel rugginoso diamante della lor carcere, non le apriranno. 4. per
avvezza / la turba indotta i suoi tesor non cura; / e in luogo del
quattro bagatelle del poetico mio scrigno. non saranno gemme eritree, o diamanti di
di golconda o vi- sapur; ma non saranno mercanzie di piombo o di sovero.
, con ima tale vitalità che anche fissandoli non riuscivo a vederne il colore.
se lo core meo fosse diamante, / non doverla aver forza né valore. petrarca
di diamante / che l'atto dolce non mi stia davanti / del qual ho la
(96): la giovane, che non era di ferro, né di diamante
ben sarebbe cuore di diamante, che non dissolvesse la sua durizia a tanto smisurato
amore. giov. cavalcanti, 56: non ostante che di tante lodi e di
ancora saldo, ché taglierò il diaspro, non dico i diamanti o niccoli. lorenzo
ma facci quel che la vuole: / non andrò drieto a parole, / ma
vie di compiacere l'amata donna, non per acquistarne principalmente il corpo, ma
e, perché strai d'amor più non mi tocchi, / di quei diamanti,
furore. marino, 213: amor, non dissi il ver, quando talora /
quando talora / ebbi a dir che costei non era amante, / e che 'l
'l suo cor di rigido diamante / punto non avea mai tuo strale ancora. mascardi
sembran soloni / han manco testa che non hanno i grilli; /...
tanto confidate / nel regno; e non vedete, / ch'è vetro il vostro
mal diamante! d'annunzio, v-1-909: non vogliamo avere altro altare che quel masso
vetro, formato da schegge di diamante non utilizzabili come gemme, o da scarti
barilli, 5-102: nella saletta d'aspetto non vedi che ritratti e gruppi fotografici dei
leggenda aurea volgar., 758: chi non appellerà quella anima d'oro, ovvero
soscrivo, che in questi casi presenti non abbiano luogo. = voce dotta
diambra, tanto dagli antichi esaltate, non s'addattano più al genio o all'
, 3-4- 262: la qual costituzione non può mai accadere, se non nella
qual costituzione non può mai accadere, se non nella diametrale opposizione, ovvero nella lineai
i gravi cadano per linea retta e diametrale non all'asse, ma al centro.
tratto di lunghezza overo d'una linea, non reale ma imaginata, tirata per lo
[lume] ragionevolmente dobbiamo supporre fioco non per fievolezza del luminare, che nella
nella filosofia naturale), che sono non pur false, ma false in maniera
sole percotendo diametralmente ogni cosa dritta, non si vede ombra alcuna. =
diametro, e quello cerchio d'intorno non fu mai savio uomo, né sarà,
proporzion di metà ad esso paralellogrammo, non però il paralellogrammo avrà proporzione di metà
grandissima falce della luna con una chioma non più lunga della decima parte del suo
profonditade ed in altitudine, cioè che non ingrosserà poi più, né barberà.
alla natura. segneri, iii-3-316: non vi pare che la professione di giocatore
mi sia scappata questa cosa, io non me ne rinvengo. panciatichi, 22
e del saper vivere queste, e chi non le osserva non speri di arrivare a
queste, e chi non le osserva non speri di arrivare a nulla nella vita.
, il diamoron,... non si farebbe cosa c'avesse del buono.
è il diamusco, e quello che non può fare l'utriaca magna lo fa
diambra, tanto dagli antichi esaltate, non s'addattano più al genio o all'usanza
. leopardi, 416: io non ho preso abbaglio: / già la marina
sante vergini leggiadre, / più bella che non è la stella diana. aretino,
fiumana. guicciardini, v-93: venendo o non venendo, volevano alla diana andare a
avvolte nella vaga nebbia del mattino, non ancora toccate dalle diane di guerra.
panzini, iv-193: la dea antica non pare abbia che vedere neanche nell'esclamazione
! ', che è tale per non dire 'per dio! '.
, monellaccio del diancine, quanto è che non siete stato dalla bolognese? alfieri,
nieri, 354: quello lì non conosce né festa né lavoro,
tratti un odore violento, che però non aveva nulla di ferino e si sarebbe
tosto dinanzi, / senza 'l qual non sapea mover un passo? / dove se'
dianzi estinto amico, / donna, non v'ha. manzoni, 43: come
imagine / fuggente. tozzi, i-m: non s'incomodi per me. 10 vado
dianzi, alla riunione, quel compagno non smetteva di ripetere: « chi ha fotografie
due livree che portavano i lumi, non è a dire a che diapason salissero le
, ii-10-254: abbi pazienza; ma non ti rispondo sul tono dell'ultima tua:
.. aggiungendovi un altro tono, non resta epitrita, anzi divien emiolia, e
una grandissima e violentissima evacuazione, accadutami non per errore del medico, ma di chi
uguale membro di ima diarchia, non era trascorso un anno che cambiò
'. carducci, ii-20-52: non so quando più verrò a roma.
e d'alloggio, un ingegnere non si accorge delle distanze. borgese
4 tenere un registro diario delle spese'non è voce approvata: sostituisci 4 giornaliero '
'. -febbre diaria: che non dura più di un giorno.
], e quanto la giudichi potente non solamente per le febbri putride o diarie
ch'io, quasi scrivessi diari e non istorie, ponga spessissime volte il