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vol. II Pag.89 - Da BASSARICIONE a BASSEZZA (33 risultati)

; / ed a cosa ignorata amor non tende, / ma bassa l'ale e

sdegno la vinca o pietà? / non bassa mai 'l volto, noi chiude

umiliare. latini, i-2020: e'non mi piace grido: / pur con senno

mi guido. / ma se 'l senno non vale /... non bassar tuo

'l senno non vale /... non bassar tuo onore. dante da maiano

xii-1-232: né 'l mio laudar che non vi bassa fiore. capellano volgar.,

quello ch'è ben fatto e quello che non è. salvini, 30-2-122: l'

fiori caduti], quasi come di altro non gli calesse. alamanni, 4-2-127:

vico, 432: tantalo plebeo, che non può afferrare le poma che s'alzano

[dei ruffiani] allora che non gli trovon niente in borsa, siamo noi

, 1-181: pentitosi di ciò, raccolse non so quante migliaia di scudi e volea

volea investirgli in terreni. un giorno non si potè più ritenere e gl'investì sopra

tavolino alla bassétta, per modo che non gli rimase un quattrino. c.

: gente simpatica, che come nobili non potevano lavorare, e pur volevano star

e all'insù per natura loro, non misurando la bassezza de'terreni talora, come

si deve. pallavicino, 1-241: non proviene ciò dal solo peso del fazzoletto

e là ovunque bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere l'oblivione di

bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere l'oblivione di quelli

e piante e minere bassezza e altezza non si noti, però che in uno sono

, in loro generazione di nobilitade essere non può. cavalca, iii-131: colui,

servo d'un suo servidore, / non sarei degno di tant'allegrezza. colombini,

scritte parole più che alla mia bassezza non si conviene, ma poche, quanto a

, degna per la tua bassezza di non da più colto, ma da più

ma da più fortunato pastore ch'io non sono, esser sonata. machiavelli,

allora a tanta bassezza erano venuti che non si potevano a pena difendere da una piccola

maestà conveniente al grado suo, che non gli lassasse in parte alcuna diminuire l'

argo. idem, 11-iii-634: io non aveva riservata alcuna de le testure del

o a la bassa forma, perché non solo il petrarca, ma dante ancora l'

universale e la propria bassezza, e non si tengano tanto superbi, sapendo quanto

. baldinucci, 3-4: e se non fossi per dire una bassezza, io porterei

civiltà; ma la intolleranza ne'cristiani non ha scusa. foscolo, iv-323:

fece molte bassezze; cose tutte che non nascono da istantanee passioni, ma da

vecchie abitudini. leopardi, 987: io non lascio tuttavia

vol. II Pag.90 - Da BASSINA a BASSO (30 risultati)

tommaseo, i-484: l'anima che non sa custodire se stessa, qualunque via

perché la bassezza e la nobiltà viene non dalla condizione, né dalle idee,

costante procedere d'un carattere caustico, che non la bassezza e la servilità di siffatti

la fiacchezza e bassezza dell'anima, non essendo altro la bassezza che l'abdicazione

di quello che chiamate senso morale, che non so più dove stia la verità.

altra bassezza oscura, remota, che non sapeva definire. serra, ii-330: anche

, come per esempio la volontà di non rappresentare parti che richiedano bassezza d'animo

cesarotti, i-90: indarno si direbbe che non essendosi questi dialetti [delle nostre città

. (superi, bassissimo). che non raggiunge un livello elevato; che è

posto a un livello inferiore; che non è alto, che ha poca

poca o punta altezza; che non si alza affatto o pochissimo dal suolo

della valle, 1-4: i georgiani non hanno per buona creanza che, quando

genti più bevone / vite bassa, e non broncone. cattaneo, ii-1-151: le

, morta. boriili, 6-36: non vidi che muraglie grige di bassi magazzini

son bonconte: / giovanna o altri non ha di me cura; / per ch'

capellano volgar., i-n: ma non gitti le ricchezze lo savio amadore, sì

gli occhi bassi, spargendo fama di non voler parlare a donne, né mangiar altro

b. stampa, ix-99: ma non tener, ti prego, il viso basso

. giusti, i-96: l'uomo non rispondeva, e col capo basso dondolava

di speranza bona, / ch'i'non ti lascerò nel mondo basso. pulci

. chi va più oltre, e non truova poi fondo, / tanto che cade

amaro / tutti siam morti, e più non c'è riparo. / questo voluto

me portava il pondo, / con suo non leggier duolo e gran periglio. /

il descender mio nel basso mondo / non fu cagione a lei d'aspra partenza,

in mezzo a questo basso mondo, troviamo non più lei, ma i fini e

soldava delle parti più basse della alamagna non suddite a cesare molti fanti. p.

basso friuli. moretti, 17-31: non avrebbero permesso alle loro figliuole di sposare

loro figliuole di sposare un forestiero, non importa se di su o giù, dell'

danno alla riva nel suo corso, che non fa quando corre pieno.

, / gridavano alto: 'virum non cognosco '; / indi ricominciavan l'inno

vol. II Pag.91 - Da BASSO a BASSO (48 risultati)

danno e la vergogna dura, / non veder, non sentir, m'è gran

la vergogna dura, / non veder, non sentir, m'è gran ventura:

m'è gran ventura: / però non mi destar, deh! parla basso.

: parlate basso, di grazia che non fusse qui da presso e vi sentisse.

forti eroi. idem, 6-49: e non si vede pur, né pur s'

grande elevazione. idem, 447: non è alcuno di noi al quale non sia

non è alcuno di noi al quale non sia accaduto di veder più volte alcune

montagne: segno evidente, le montagne non esser men luminose di quelle nugole.

. v. borghini, 1-1-166: non vi essendo conservate l'antiche bellezze [

alcune goffezze de'tempi bassi, ha data non piccola occasione a queste tali opinioni.

rovina degli edifizi romani,... non si sa chiaramente di che acqua si

rapida e vasta e potente conquistatrice, non avrà più nulla da conquistare, allora o

, ch'a tali tempi sì bassi non sapevano nemmeno scrivere per geroglifici!

e di sì bassa condizione, che quasi non pare essere altro che bestia. idem

idem, inf., 3-47: questi non hanno speranza di morte, / e

vili. petrarca, 154-12: basso desir non è ch'ivi si senta, /

mostri e di cor basso, / non vi maravigliate, ché natura / è de

contento. castiglione, 411: chi non sa che le donne sole levano de'

? cellini, 1-51 (131): non mi curando di far così bassa impresa

curando di far così bassa impresa e non molto lodevole, una sera mi disposi

travaglio. guarini, 191: ma non ho già sì basso cor che basti /

cui pensare fosse bassa voglia, egli non gli disse veruna cosa, ma guardatolo

1-17: dal cor ti svelli il sospettar non tuo: / basso terror di tradimento

io da un animo basso e crudele, non m'aspetterò mai cosa utile ed alta

per noi. manzoni, 81: non è giustizia che il persegue: è solo

è invidia, è basso orgoglio / che non perdona al sommo, a chi tacendo

: la sua [dell'educatore] severità non può mai essere né troppo rigida.

anime, io giuro / che voglia non m'entrò bassa nel petto, / ch'

, ingoia tutto in ignobili bagordi e non si cura di sopravvivere a se stesso

viva la gioventù dello spirito, egli non mi badava più. carducci, 493:

con istinto di sincerità e di singolarità che non possano dirsi volgari e una mentalità mediocre

, no lo sforzare i più che non possa fare. / ché se per tuo

nostre son basse / a tanta altezza, non è maraviglia; / ché sopra 'l

maraviglia; / ché sopra 'l sol non fu occhio ch'andasse. petrarca,

ridirlo sarien vinti / tutti i maggior, non che 'l mio basso ingegno.

più assai che alla mia bassa condizione non parrebbe. capellano volgar., i-13

termine in tanto bassa fortuna, ch'egli non aveva tanto che si potesse provedere delle

bassa plebe col segnore altiero; / non ha remedio amore, e non la morte

/ non ha remedio amore, e non la morte; / ciascun prende,

i-32): ii che all'uomo non avviene, ché essendo nobilissimo, ancora

sangue di lui, egli per questo non casca di grado. straparola, 1-4

moglie una prudente e accorta donna, non di basso lignaggio. aretino, ii-115:

bassa mano in una casa nobile, e'non è mai per roba che ella vi

loro per un acceso desiderio di gloria non perdonare ad alcuna fatica, quantunque gravissima

è difetto: / dir vero, oprar non torto, amar non finto, /

vero, oprar non torto, amar non finto, / pietà sincera, inviolabil fede

, benché promossi da bassa condizione, non può essere che non sieno inciviliti e

bassa condizione, non può essere che non sieno inciviliti e nobilitati, perché la

vol. II Pag.92 - Da BASSO a BASSO (39 risultati)

basso rango? -vuol dire che noi non siamo della montagna, ma del paese più

, ii-273: egli [goldoni] non ha che quattro o cinque commedie,

buon'anima contro le mani morte, non gli quieta l'animo, anzi lo

si diceva. pascoli, 36: non ammirare, se in cuor non basso,

36: non ammirare, se in cuor non basso, / cui tu rivolga a

a casteleapuano. de roberto, 174: non c'erano castighi, ché i maestri

, tutti preti di bassa estrazione, non osavano neppure dar dell'asino agli scolari.

. panzini, ii-625: lui però non era niente superbioso; e si levava

le più basse. comisso, 7-57: non sapeva dove stesse di casa la bassa

sia un alto destino... non so se alto o basso, ma hai

a le cure del tuo tranquillo stato, non sdegnarà per sua mansuetudine il basso stile

, che altre di quella medesima guisa non faranno. idem, 2-76: ma questa

sien due, ella altro che una voce non è, e, oltre a questo

oltre a questo, è toscana tutta e non viniziana in parte alcuna; quantunque ella

dal volgo usata, e per ciò non meritevole d'aver luogo negli eroici componimenti

bandello, 4-23 (ii-772): perciò non sia chi mi condanni se io in

che egli abbino uno stile tanto basso e non continuato, che non sieno per piacere

tanto basso e non continuato, che non sieno per piacere,... non

non sieno per piacere,... non ho voluto punto mutarli. vasari,

e l'ignobilissimo. allegri, 185: non ho la felpa, rispond'io,

, rispond'io, son vile, / non son d'alto sapere, ho basso

i-258: in stile io canterei forse non basso, / e farei molli i più

). goldoni, vi-54: soprattutto non vi lasciaste mai escir di bocca parole

dire? -m'intendo parole proprie, non vili. leopardi, i-48: ci sono

, e la loro rottura dentro anche non bene bianche, ma pendente a colore

di pugilato e di lotta), non regolamentare. -al figur.: colpo

): avvi lirlo, non permettergli di progredire, di farsi

suole ravvedersi, ed in un punto non aspettato, procacciare a colui che dinanzi

un asino. goldoni, v-1031: non sono una miserabile: abbiamo anche noi

. -non vi è altra differenza, se non che ha dei parenti che la contentano

fanciulli, e più lavorìo fanno, che non farebbe cinque omini; e stanno col

e si nascondevano. palazzeschi, ii-448: non dev'essere nemmeno un uomo. -che

, 11: bassino, per vezzo, non tanto di statura d'uomo, quanto

, attestato nelle glosse: voce che non sembra latina, e pare da attribuire a

. bruno, 3-195: quei dico che non bevono ambrosia, né gustan nettare,

le botte e vini rinversati, se non vogliono far stima de linfe e ninfe

, che proceda come scienza naturale e non affretti le sue conclusioni. baldini,

, 5-642: i fatti che sfioro non sono drammatici. o lo sono in quanto

tempo, e con tutte le diligenze non fummo gran fatto discosto da que'bassi,

vol. II Pag.929 - Da CAVERNULA a CAVIA (8 risultati)

che non avendo scorso la cavallina, non avendo rotta la cavezza quando era giovane,

volersi fuggire. lippi, 9-61: non dimostra la faccia così mesta / quel

da barberino, 66: un cavezale e non più vi si truova, /

vi si truova, / grande non troppo, ma di bella forma;

si ritrovasse nel suo. i cavezzali più non rimpianse. e con tal foga spiegò

dagli amici disappassionati. magalotti, vi-73: non si può dire che avessero un grande

un cavezzóne, che di quand'in quando non poteva non dar loro di pazze strappate

, che di quand'in quando non poteva non dar loro di pazze strappate.

vol. II Pag.930 - Da CAVIALE a CAVIGLIA (19 risultati)

= da una voce americana indigena, non bene identificata: compare nel port.

[i cardi] a qualch'un che non ci è avezzo; / come suol

caviale, uova in diverse maniere e non so che altro ch'io non mi ricordo

maniere e non so che altro ch'io non mi ricordo. marino, i-200:

giulio alessandro lo metta per antichissimo, non è stato a'nostri tempi per la novità

alla chiavarda. monti, iv-247: non vi dico gli altri piccoli guasti,

puttane, è più crudele, che non è una doglia vecchia di mal francioso,

egli mettere il fuso ne la cavicchia, non volli mai. = dal

con un cavicchio sbadigliato che egli gridar non poteva. olino, 62: tesa che

. e quel che fu peggio, non solo lo pigliarono, ma per pigliarlo

: e quell'epiteto di ardente all'affetto non è egli un cavicchio conficcato in quel

antenne, remi e ogni cosa; e non aveva lasciato un cavicchio di legno che

uno di questi muli aombrò, e non voleva passare, e 'l vetturale lo prese

usi analoghi. guittone, 3-56: non ben provasi scudo alla caviglia pendendo,

fango involto un porcellotto grasso. / non dirò già chi costui si somiglia; /

de la ragione; il che facendo, non ci sarà periglio che l'appetito vi

(517): dico, che più non si dee a me esser disdetto l'

si chiamerà uno mattello, e fà che non passi l'uno di peso un'oncia

che la caviglia e 'l fuso / non t'han fatta di lei donna e sovrana

vol. II Pag.931 - Da CAVIGLIATOIO a CAVILLOSITÀ (28 risultati)

conv., iv-iv-12: la forza dunque non fu cagione movente, sì come credeva

diciamo l'anima per se medesima muoversi, non l'intendiamo in quel modo corporale,

, risoluti e conchiudenti, acciò l'avversario non abbi occasione da parte alcuna di cavillare

da un disperato in errore, compatibile ma non difendibile, la vostra penna dovrà avere

questo sentimento altrimenti che orgoglio; non per cavillare su una parola, ma

co'fatti dei capestri e delle mannaie, non con le cavillazoni delle parole. tesauro

cavillazoni delle leggi e dei giudizi, non meno che dagli abusi e vessazioni della

i-215: l'affare con la sorella non era sistemato ancora; e sempre ricevendo

alcuno la nostra troppo lunga dimoranza gavillar non potesse,... giudicherei,

che ad alcuno, per qualche tempo, non venisse voglia di gavillarlo. boccalini,

azioni di lui. pallavicino, 3-1-34: non voglio imitare in lui quel che riprendo

avesse emendato, il giorno seguente cavillò non so che della gamba. segneri,

: giudicò, che può alterarsi in chi non ripensi più alle dette ragioni, o

; voglia cavillarle e combatterle con sofismi non sussistenti. erano tutti cavilli o falsi

e della giurisprudenza cavillata, ma e'non d è verso per aprirlo: il contratto

cercando di tra il quale non sia sottomesso alla giurisdizione e cognizione

volentieri dalle leggi, perché diceva che non erano se non cavillazoni. del tuppo,

, perché diceva che non erano se non cavillazoni. del tuppo, 479

avere promesso di dare le navi ma non obligatosi che le si potessino fornire di

. davanzali, ii-344: che la grazia non vaglia, perché i padri non ebber

grazia non vaglia, perché i padri non ebber procura a supplicare, è cavillo.

d'equità, che se alcun dicesse non esser mai uscita inanzi quel tempo una formula

cavilli e trappole per pigliar gli incauti, non potrebbe facilmente esser redarguito. segneri,

alcune circostanze, che in tale altra non si eran prese le debite precauzioni:

ii-i- 258: [le cambiali] non sono accette nelle capitali ove abbondano feudatari

cente come l'acqua di fontana. non erano cavilli coi quali tenesse quieti

di responsabilità. moretti, 17-175: non era un avvocato di grido e doveva

dimostrando, che se nelle altre arti non è utile il trovare maliziosamente e caviliosamente

vol. II Pag.932 - Da CAVILLOSO a CAVO (17 risultati)

dispettosi e cavillosi, [i vecchi] non restano mai di consumare, con le

si determinava conforme alle sacre lettere, non lo ricusarebbono. galileo, 150:

lo ricusarebbono. galileo, 150: non avrei creduto che si fusse per trovar

per lor difesa testi scorretti, e scritture non autentiche; e poi chiamano cavilloso e

; e poi chiamano cavilloso e soffistico chi non le fa lor buone. tesauro,

, poiché fra l'essere e il non essere non vi è punto di mezzo.

fra l'essere e il non essere non vi è punto di mezzo. beccaria,

, così piene di sottili distinzioni! non si sa mai se non siano fatte

sottili distinzioni! non si sa mai se non siano fatte per intricare l'innocente e

rossi, e le sconsolate querimonie, non avevano per nulla quel gusto cavilloso e

-figur. svevo, 3-650: egli non faceva che ciò che gli piaceva e

in altrettante guaine, le quali guaine non istanno nella cavità del ventre, ma

[della lima] densissima e solidissima non meno della terra; di che mi

ovvero briglia tedesca, perché al tirare non gli uscisse di testa. = deriv

tanto è detto più alto; e quando non è cavo, sì è detto basso

d. bartoli, 33-137: i bicchieri non eran di figura che traesse al conoide

grotte alquantoe brutte. baldi, 4-2-227: non era essa mesta solamente profonde, fornite

vol. II Pag.933 - Da CAVO a CAVOLFIORE (18 risultati)

il fegato di uno struzzo] fortemente, non solamente alla cava, dentro alla quale

. doni, 3-190: questi disegnatori non hanno tolto i fogli bianchi, poi non

non hanno tolto i fogli bianchi, poi non sanno disegnare bene, in modo che

sanno disegnare bene, in modo che non danno grazia a quel che fanno,

che fanno, così essendo mal dintornati, non posson poi dar l'ombre i lumi

forma; / e più la morte non sarà. d'annunzio, iv-1-152:

colpa d'un fonditore inesperto il qual non avesse saputo calcolare la quantità di metallo

tante altre cose di cristallo, che non si vede altro che pieno le

erano, con assai miglior bonaccia che e'non disideravano, arrivati presso al cavo

belo, xxv-1-151: vo'tomarme indrio aziò non me daga qualche botta nel cavo

. -cavo bianco: di canapa non catramata. - cavo manesco:

abbriccano. ariosto, 38-46: non scioglieran di qua sì tosto i cavi [

tagliavano i cavi e l'ancore, per non badare..., miseramente

sassetti, 213: pericolo nessuno non avevamo passato in tutto il cammino;

come più fermi e sicuri, e non sottoposti a infradiciare. giusti, ii-365

robusto -trattandosi dell'ultimo strattone - che non so quale fede o integrità.

raffica... /... non disturbi il volo lento / delle pure farfalle

soderini, ii-112: medesimamente de'cavoli fiori non è memoria appo gli antichi. redi

vol. II Pag.934 - Da CAVOLINIDI a CAVURRINO (34 risultati)

grazzìni, 2-349: betto arrighi, non volendo esser fatto fare nella malattia sua

da foglie: a foglie lunghe e grandi non formanti palla. -cavolfiore (v.

volgar., 4-53: il legume non mi piace, che sono cosa ventosa

voto a la madonna dei frati di non mettere olio, né sale nei cavoli i

in su'cavoli,... non vuole spargersi e dilatarsi. trinci, 1-255

, 5-126: vedi bene, io non ho fatto famiglia, ho sempre contato su

libro, emozionanti per tutti gli uomini che non sono dei torsi di cavolo ma appunto

). -non valere un cavolo, non importare un cavolo: assolutamente nulla

della gran tragedia di shakespeare; e non ha verso, non situazione, non

di shakespeare; e non ha verso, non situazione, non sentimento che vaglia una

non ha verso, non situazione, non sentimento che vaglia una fronda di cavolo

tutti nel fango. giusti, ii-502: non concludono, e non concluderanno mai un

, ii-502: non concludono, e non concluderanno mai un cavolo. verga, 3-86

, 3-86: a massaro filippo poi non gliene importava un cavolo, e padron

e padron cipolla aveva la superbia di non voler fare il sindaco neanche se l'

... basta un cavolo! se non butto fuori tutto quello che ho nello

2-5: frate sfratato e cavol riscaldato non fur, mai, buoni, c'

. i cavoli riscaldati furono buoni ma non lodati, dice il popolo. «

lo spiedo come faceva io, che non avrebbe dato segno di noia.

-entrarci come il cavolo a merenda: non avere alcuna attinenza con la cosa di

dia benedizioni a staia / più che non sono i cavoli a legnaia. fagiuoli,

a legnaia. giusti, iii-210: se non paresse presunzione, direi che il consigliare

fra loro facevano tutti l'americani, non si conoscevano, e continuavano a fare i

. panciatichi, 135: non vo'mangiare il cavolo a merenda.

che saviamente si danno ad intendere di non aver a mangiare il cavol co'ciechi

a mangiare il cavol co'ciechi, non profferiscon mai parola. fagiuoli, 1-4-413

parola. fagiuoli, 1-4-413: meco non s'ha a mangiar il cavol co'ciechi

-stimare quanto il cavolo a merenda: non tenere in alcun conto. fagiuoli

alto, / vienne, ch'io non arei la parte mia: / gli è

, i ributti dei cavolacci: quando non si guadagna non si spende.

dei cavolacci: quando non si guadagna non si spende. = lat.

. e ci teneva fossero buoni per non essere bestemmiato dai fumatori.

, iv-46: -be'! be'! quello non fu fattosi farà: intanto a voi

credo, come san buco in cielo, non dello statista.

vol. II Pag.935 - Da CAZIOSO a CE (12 risultati)

: voi siate voi, e non lui; sì sì, io aveva preso

ambra, 4-91: cazzica! / non volea perder il mio. gr azzini,

pane al pane e cazzo al cazzo: non aver peli sulla lingua.

: ino, no, no, non non, non, none, none,

ino, no, no, non non, non, none, none, none

no, no, non non, non, none, none, none, nani

dell'aver fatto a modo mio, cioè non aver usato un cazzo di medicamenti.

adoperata l'anno passato da messer ugo e non ha pelo che pensi a farsi chiamare

di terra, e per paura che non le venga meno, mai non ne

paura che non le venga meno, mai non ne mangia tanta, quanta ella ne

; ch'e'si risponde: deh! non mi dare o non mi fare tante

risponde: deh! non mi dare o non mi fare tante caccabaldole...

vol. II Pag.936 - Da CE a CECE (20 risultati)

piccole e minutissime, che par che non abbiano occhi. targioni pozzetti, 12-1-303

o di una testa di vite che non deve sporgere sulla superficie in cui il foro

fra giordano [crusca]: or come non trema tutto quanto il peccatore, quando

quasi percossi da cecaggine d'occhi, non consideriamo in noi se non i peccati

occhi, non consideriamo in noi se non i peccati mortali e crediamo che solamente

della nostra entrata in guerra io denunziassi non senza crudezza l'iniqua manovra condotta contro

i quali la classe de'letterati, e non tutta, aveva un'affezione venuta da

e un'altra parte del pubblico, non letterata né illetterata, una reverenza,

letterata né illetterata, una reverenza, non sentita, ma cecamente ricevuta. leopardi,

maravigliano ciecamente che le dottrine del cristianesimo non fossero professate avanti di nascere. baldini

ciecamente amorosa verso la prole, che non nella paternità naturale. =

straparola, 1-5: ella ingrata, non avendo pensiero di lui e meno del

essa mi rispose. « però se non costa niente, è certamente un imbroglio

12: o anima cecata, / che non trovi riposo, / tu se'da

l'uomo, si sa; l'uomo non si vuol mai contentare, e nocio

e premette lentamente sul grilletto. vaglio non batté ciglio. e l'arma fece cecca

ed ore la sua preda umana e non sbagliava mai il colpo. hocchi,

tommaseo [s. v.]: non si conosce che una specie di questo

pastinache sonvi [in mercato vecchio] e non più carne, / siccom'a santa

mano, né in altro modo, non ne potea giugnere uno granello. aretino,

vol. II Pag.937 - Da CECEPRETE a CECINO (25 risultati)

astersiva, e più potente assai che non hanno le fave, di modo che ne

, 3-252: un altro disse che non basterobono tutti i ceci, faggiuoli e fave

nel sale. pavese, 5-81: non avevo mai visto prima lavorare a servitori

pallone, l'acqua dell'ampolla, non altrimenti che se bollisse per fuoco,

nieri, 224: perché la ragazza non pareva ima ragazza per la quale,

essere sordo. palazzeschi, 5-277: non lo senti il campanello, merendone?

, per esser pratico del mondo, non è uomo da essere aggirato, né

conoscete il cece dal fagiuolo, / non dirò più di questo caldo degno.

. grazzini, 4-169: i traditori non aspettarono la fine, che io insegnava

dare né in tinche né in ceci: non venire a capo di nulla, non

non venire a capo di nulla, non combinare nulla; risolversi in nulla.

appunto questa vostra spiegazione, la quale non dà né in del né in terra,

aveva appreso a tremare della fredda, non diede in tinche né in ceci. giusti

è stato là; quell'imbroglio di roma non dà né in tinche né in ced

-non sapere tenere un cece in bocca: non saper mantenere un segreto. -non

segreto. -non valer tre ceci: non valere nulla. a. pucci,

e la lor fede / in molti casi non valea tre ceci. -sembrare come se

ancor quel che più importa, / non vo'chi stia sul cece e sul galante

m'ha sì trafitto, / che non mi vai cecèrbita pigliare, / né dolci

che del lavarsi si vergognano, e non dello imbrattarsi. 5. caterina da siena

caterina da siena, i-14: or non è questa una grande ciechità e oscurità a

ciechità impedisce amore, perché il cieco non può vedere, onde nel suo animo non

non può vedere, onde nel suo animo non può ricevere pensiero sanza modo. s

, dal nome del genere, oggi non più ammesso nella classificazione sistematica, cecidomya

risurresso; e in tutto questo tempo non fa altro che uccellare alla riviera a'

vol. II Pag.938 - Da CECINO a CEDENZA (37 risultati)

per un povero oste che... non domandasse il nome di chi capita a

la cagione di sua cecità (qual non conobbe omero) si remediò incontinente,

di deformità d'occhio più assai che non l'operazione vecchia fatta coll'ago tondo

mio; per ciò che, s'io non fusse cieca, non sarei fortuna,

che, s'io non fusse cieca, non sarei fortuna, e tanto manca che

amaurosi o cecità serena, cioè che non altera in apparenza la chiarezza di quella

è l'abolizione della funzione visiva, non per lesioni dell'occhio o delle vie

il segno della croce: ma il tremito non le passò: e con lei,

facoltà razionali, oscuramento della mente che non sa più intendere e giudicare i fatti

crusca]: per mia cecità mentale / non fo ben che accetto sia. zanobi

la cecitade della loro ignoranza, essi non possono negare il misterio di questa santa incarnazione

tu voglia essere legato con cristo; e non dormire più in tanta cecità, perocché

dormire più in tanta cecità, perocché dio non vuole, né io voglio, che

, nelle quali tu eri e vedrai che non è possibile che tu sia stato cavato

tanta cecità di mente, che, non pensando al modo del vivere della città.

imperatore]... a me non vogliano compartir tanto de la loro luce

d'errore? bruno, 3-47: non con minor fervore e persuasione di certezza

vita, che noi rendiamo grazie di non essere in quella cecità e tenebre, ch'

sua dissimulazione abbia negli altri a partorire non una simulata, ma una vera cecità

padri lo fanno tutto il giorno, e non se lo recano a colpa, o

l'ottima e sola delle tragedie, non che delle fatte fin allora. pindemonte

figlia. foscolo, iv-401: io non sono sì matto da presumere di riordinare i

de'forti perdute! leopardi, ii-506: non è che temerità e cecità di mente

amore e di sdegno, e (non vi paia superbia) di poesia. nievo

cecropia. idem, v-2-288: e non t'addare di questo prete tanto ventroso

o stratego dalla càsside senza cresta, non t'accorgere di questa ventri- loqua bestia

agg. che cede, che non oppone più resistenza. cicerone volgar

generoso ardire, e fermezza di cuore non soggetta, né cedente a qualunque presente

niobe] si professava vinta, ma non cedente. carducci, 60: or,

cedenti macigni. 2. che non resiste alla pressione (e si piega,

che in una materia solida e consistente non potrebbe accadere. idem, 4-1-453:

edificio dovendo saltare a basso, per non ricevere così dura percossa, con paglia

acciaccherebbero. d. bartoli, 32-49: non rimane altro poter con esse [le

o d'albero o d'erba, e non cedente? nievo, 91: oltre

carico; nella seconda invece il cedente non è liberato, se non quando il

invece il cedente non è liberato, se non quando il cessionario abbia ottenuto l'intero

. codice civile, 1267: li cedente non risponde della solvenza del debitore, salvo

vol. II Pag.939 - Da CEDERE a CEDERE (51 risultati)

infiniti. l. bellini, 5-166: non altrimenti che abbisognino i barbacani a quelle

; cessare di opporre resistenza, non lottare più, rinunciare a combattere

lestini. marino, 351: cedon non senza sdegno e senza doglia / le

; / siate guerriere, / ma non con me: / suole a chi cede

de'capi; perché quelli che sanno non sono obediti, e a ciascuno pare

e a ciascuno pare di sapere, non ci sendo infino a qui alcuno che

molta, / quando contra il dolor non ha più schermo, / cede alla rabbia

spaventa con essa gli uomini più ancora che non sono le forze sue: perché el

le forze sue: perché el suddito, non sapendo bene insino dove le si distendilo

pers, i-367: i mentiti color forza non hanno / di destar, di nutrir

le ho aperto il mio cuore e non ho voluto ingannarla, noi consentendo il

, col più caldo amor della patria, non mancando di coraggio, perdettero loro stessi

, e nel cedere, in quelli che non poteva scansare. tommaseo, ii-239:

giovane, che vedeva forse, quelle non essere più armi cittadine; e lo

studi. settembrini, 1-180: i siciliani non cessero d'un punto, anzi aggiunsero

7-195: vedendo che il ragazzo malaticcio non staccava gli occhi da lei e non

non staccava gli occhi da lei e non voleva cedere ai ripetuti inviti della madre,

andare, e per cento ragioni 10 non mi potrò trattenere. -poh! fin dove

gli affari cedono. monti, ii-142: non entro a parlarti delle cose che in

la povera vita mia. cedei, non concessi: senza piacere, senza rimorso;

: senza piacere, senza rimorso; non inebriata ma astratta. oriani, x-21-170:

troppo gracile fanciulla, che forse fra non molto finirebbe col cedere a qualcuno,

cristiano s'accendeva alle voluttà della passione non mai provate e s'agghiacciava agli sbigottimenti

respingere leo e poi di cedergli, non sapeva perché, forse per avere il

la podagra] degl'iddei / inesorabil non cedo ai rimedi. 5.

rimedi. 5. figur. non reggere al paragone, non essere alla

. figur. non reggere al paragone, non essere alla pari, risultare inferiore.

republica a parte e l'auttorità loro non cede punto a quella de'lor padroni.

ii-140: ci sono dei vecchi che non la cedono nel solleticamento libidinoso a'giovani

. per politica, per direzione, non la cedo a nessuno di questo mondo.

di letteratura, di traffici, che non la cedono l'una all'altra né per

parini, 605: in fatto di sentenze non la cedo un dito a seneca morale

i-46: -ella? in ardir, non in fallir, ti cede. / -taci

il servo in contraccambio, e per non cedere in cortesia, lo condusse à vhotél

di tempeste, o grande, a te non cede: / l'anima mia rugge

ingenuo e d'alcun anno attempato, non la cede a capri o altro illustre.

purpureo lume adorno splende: / lì non caliga il fumo sanguinoso / di vatican

grande estate. negri, 1-851: non è sorta l'alba / che piombata è

/ ma forse io so che tutto non è stato. 7. di

. 7. di cose: non resistere a una sollecitazione, a una

cede a chi oltre vuole passare se non come un muro. ariosto, 45-73

muro. ariosto, 45-73: ma non più quercia antica, o grosso muro

parti attaccate e congiunte, sì che non senza una potente attrazione cedono e si

dunque la materia in essi / grossa non già, ma delicata e pura,

, ma delicata e pura, / non fan lor resistenza i corpi spessi, /

costretto a cedere e calare, perché non è in forze bastevoli a resistere,

fino al mento, se il piovano non mi avesse già prima d'allora preparato le

. per di dietro peraltro, ove non aveva orecchie, esso mi cascava fino

s'awinchia [l'ulivo], e non cede, / se i massi non

non cede, / se i massi non cedono, al vento. / lì,

, né chiede / più ciò che non volle. pea, 1-25: e i

vol. II Pag.940 - Da CEDERNO a CEDEVOLEZZA (22 risultati)

giardinetto inselvatichito. il pergolato ha ceduto. non c'è che ombra ed erbacce.

. b. segni, 103: non mai avrebbe ceduto milano al re,

milano al re, ancorché fingesse di non curarsene molto. g. m. cecchi

. brusoni, xxiv-871: vallestaim, benché non mancasse punto alle sue parti, fu

delle leggi, e, perch'altri non regni più assolutamente di lui, non

altri non regni più assolutamente di lui, non perdonerà né a trame, né a

due province, due regni: bada non altri ceda o venda anche questi.

di bevanda circea magico incanto, / che non perdesse e non cedesse in tutto /

incanto, / che non perdesse e non cedesse in tutto / al pasto del pastor

campo al numeroso stuolo de'nemici per non cedere miseramente la vita. a. lamberti

, 6-94: ma impedir lor viaggio alcun non osa, / e, cedendo il

preziosi istanti! berchet, 88: pur non v'è un uom che smovasi /

di due disputanti..., che non volendosi cedere il luogo, s'impigliarono

ceduto il posto ai dolci che poi ella non volle più per non guastarsi i denti

che poi ella non volle più per non guastarsi i denti. subentrarono i formaggi,

ad ima signorina esperta in amore, che non temeva di visitare gli uomini nelle loro

, 1-45 (i-538): ancora che non potesse discemere a che fine tanta e

nazione ignorante, sì ch'ella abbia non solo presso all'italia dilatati i confini

proprio di chi ha ceduto le armi e non chiede né difende più nulla, ma

domandaste quali cause potessero esser queste, non vi par forse che a ciò bastassero

par forse che a ciò bastassero la non intera e perfetta cedevolezza delle parti della

, e in un certo modo lontano, non sapeva se per qualche ricordo o per

vol. II Pag.941 - Da CEDEVOLMENTE a CEDRATO (15 risultati)

: « volevo dirti che mi dispiace non esserti stata così amica fin dal principio

altri creditori. fagiuoli, 1-6-390: non mi ricordavo che adesso, quando la moglie

idea che l'italia fosse sempre sul punto non che di fallire, ma di andare

, 15-376: i vecchi colonnelli, o non colonnelli, sono in molti a pensarla

a pensarla che le cose dolci d'amore non esistano. e che le ragazze siano

machiavelli, 205: volendo accusarlo e non ubbidirlo, e dubitando che venendo all'

, e dubitando che venendo all'accusa non fusse più creduto a plauziano che a

ei da me? no, io non ho a far obbligo / alcuno io.

cedole / de'presso, ch'io non dissi. boccalini, i-43: e il

più boci d'essere ghibellino, o non vero guelfo, insaccavano in cedole,

una cedula. tasso, v-103: non le può esser ricordata cosa alcuna, ch'

esser ricordata cosa alcuna, ch'egli non sappia a mente; e non ha bisogno

egli non sappia a mente; e non ha bisogno di cedola, o di

alla porta della chiesa, in cui non solamente statuì la scomunica contro i gabellieri

si chiama la « bizzarria », non so se veramente sia un capriccio dell'arte

vol. II Pag.942 - Da CEDRATO a CEDRO (14 risultati)

i-398: io mi do a credere che non vi sia alcuno il quale ragionevolmente possa

pomo nuovo; perché ne'tempi andati non è mai stato fatto memoria; e tengo

, molte appresso, / ch'io non saprei contar; ch'empion d'onore

contar; ch'empion d'onore / non pur l'almo giardin, ma ch'alia

e intenso, quando si diffonde, che non scorra, ma a goccia a

: il cedro è durabile, se non è tocco dall'umidore. firenzuola, 231

sono qui discosto ducentocinquanta leghe, e non costano molto. tasso, 19-33: nel

. cfr. isidoro, internamente e non ombelicati all'apice (e tutte

cedro, che per anni mai lontani / non sentì tarlo, né isgombrò sito,

ha nondimeno poche e rare radici, non profonde, ma sparse nella prima sommità

... nascono i cedri, quantunque non così grandi; ancora in istria,

il cedro è unito con olio, non intarla. tasso, 3-76: ed altri

udimmo che fu molto conquassato, ma non atterrato. tasso, n-iii-1048: la

dove le candele stanno per consumarsi e non si consumano mai. panzini, i-942

vol. II Pag.943 - Da CEDROCANFORA a CEFALOPATIA (17 risultati)

/ grossi limoni e smisurati cedri, / non saprei dir... /.

noia e per stanchezza il cameriere non glielo porta. = lat.

del cielo, sapevo ch'essi avevano non una ma mille ragioni di spavento,

davvero troppo bianco e troppo deserto per non essere un cielo serpeggiato d'invisibili demoni

: un cacciatore, il cui mestiere non è certo di fare versi, divenne quasi

ecc. sassetti, 390: non tornò la terra a produrre quelle piante

cedui lucrosi e selve d'alto fusto, non giungono al 5 per 100 [

). machiavelli, 6-7-20: non s'intendono cedute le ragioni di

1-449: se del ceduto credito non si dovesse alcun frutto al cedente,.

cef agiioni; o una terza razza che non si può dire né arbore né frutice

tempo nelle indie, dove alcuni popoli non vivono d'altro, sicome fe'già

. aretino, iii-32: io non farei patti con orlando, se

mi si dicesse sturione, e non il fora. né m'andarebbe

cefali di buon budello,... non può se non con l'occhio

budello,... non può se non con l'occhio del porco esser

conto, adagio adagio, per non addormentarsi...; e barabba fa

era rimasto un po'arretrato, e non c'era verso di farlo studiare.

vol. II Pag.944 - Da CEFALOPODI a CEFFO (22 risultati)

ceffone. sacchetti, 192-78: io non so a ch'io mi tengo che io

a ch'io mi tengo che io non ti dia una gran ceffata. pulci,

: figliuola, la soavità degli scudi non lascia arrivare al naso i fiati marci,

una maestra di scolari, la quale non sapendo in qual altra dottrina ammaestrargli, tirando

vedete, o voi pensate, / non posso fare » e finge il schizzinoso.

impone di perdonare a chi ne schiaffeggia, non a chi vince co'suoi cavalli i

è che veuillot si prende collera, se non si sta a'suoi aggettivi. lo

[la mirra]... veuillot non lo lascia più. una botta ad

al seno. palazzeschi, 3-167: non potrei dire che fossero pizzicotti veri e propri

gli dette un poco più forte che e'non soleva fare. = deriv.

mascherone. galileo, 280: non sapete voi che chi dice « questa

superficie è maggior di quel corpo » erra non men di quel che dicesse « la

dante, inf., 17-50: non altrimenti fan di state i cani /

. più crudeli / che il cane 'non va dietro, s'intende, 4

carezze amorevoli, di maniera ch'io non potei, ancorché giunto a mal partito

hanno le più scontraffatte apparenze, ché non v'è delirio per febbre, a cui

la ricerca per casa, e astienti di non ridere, udendo con quali rammarichi,

servitore. buonarroti u giovane, 9-406: non vedi tu quel ceffo rubicondo, /

: il tuo ceffo nero e barbuto non si può mettere in dozzina con quel

e sette, / che prima ricopria non so qual tela; / poi tutti accesi

negro combattevano assistiti dall'arbitro. ma non era un combattimento, era una carneficina

ceffo disfatto. pea, 3-158: « non siamo ancora morti di fame »,

vol. II Pag.945 - Da CEFFONE a CELARENT (51 risultati)

, / podestà venerando e cavaliere, / non v'abbia italia ancor piantato intiero /

, la truova sue scusa, che non m'entrano, e fammi ceffo. berni

in faccia. gelli, iii-53: io non voglio; ch'io veggo che tu

stessi a disagio, fate vista di non vedere; e fate ch'ognuno abbi buona

ch'avet'a esser obbedito voi, e non voi altri. sassetti, 380

altri. sassetti, 380: non lasciano questi governatori di fare ceffo a chi

il mangiare mi faccia buon prò, non mi fate quel brutto ceffo *.

al marito, dicendo: « che non gli di'tu, che tagli questo cappone

a ceffoni per la strada, perché non avevo alzato la mano a salutare un cencio

questo animale da quel tempo in qua non è stato veduto a roma. pulci,

pompeani / prima già roma, e poi non n'ebbe copia. citolini, 236

e alle gambe umane. questo animale non s'è mai poi visto in roma.

: / fugi cotal pensire, mai non me ne parlare ». novellino, 5-19

bembo, 1-97: là dove amore non è, sonnacchiosa è la vista insieme con

è molto più cocente che quella del gambo non è, e masticata si rappresenta al

... è bello, ma non è buono, perché non ha celabro sol

bello, ma non è buono, perché non ha celabro sol che d'umori peccanti

innocente, e pasto del celabro e non del ventre, ancor su gli altari,

le venerande cerimonie del sacro ufficio, non s'astenevan d'usarla. parini,

guidala in altra stanza, e più non soffri che lo stagnante de le dapi odore

celamento dell'arte, nella dicitura, non si è necessario al filosofo come all'

. c., 18-3-6: la prosperità non mostra l'amico, né l'avversità

la mente tua ben sé riguarda, / non mi ti celerà tesser più bella.

fiore, 143-5: risposta buona i'non ti celeria: / ché, s'ogn'

quando veggio 11 mio vecchio marito, non sono sì allegra, che io non

, non sono sì allegra, che io non mi contristi, e convienmi sforzare di

. piovano arlotto, 275: non dire i -tuoi secreti a chi non sa

: non dire i -tuoi secreti a chi non sa celare i suoi proprii. pulci

tua gentilezza, / chi son costor non mi voler celare, / che tu gli

lodo. guicciardini, i-9: e'non celò, che non per altra cagione si

i-9: e'non celò, che non per altra cagione si partiva da quel

medici. guarini, 52: già non dovevi tu sì lungamente / celarmi la cagion

tua fiamma, / se la fiamma celar non mi potevi. tasso, 2-8:

, 38-14: niun v'era, che non gli rendesse un fedelissimo conto della sua

. f. frugoni, xxiv-903: non era difficile al cielo il celare come invisibile

egli soffrisse più, ma tacesse per non l'affliggere. pascoli, 126: spesso

con cui si sbriga un importuno; non presto così che non notiate la cassa-

un importuno; non presto così che non notiate la cassa- panca troppo alta perché

notiate la cassa- panca troppo alta perché non celi un sacco di refurtiva. 2

: presente mi contava, / e non mi si celava, / tutto suo convenente

« io t'ameraggio, / e non ti falleraggio / a tutto mio vivente »

182: si cela agli occhi nostri e non si mira, / salvo il soggetto

ha lor le gonne / scorciate, non so chi poco cortese; / e per

so chi poco cortese; / e per non saper meglio elle celarsi, / sedeano

celarsi, / sedeano in terra, e non ardian levarsi. firenzuola, 455:

cori accade della virtù, che alfin non si può celare. tasso, 6-ii-57:

altrui / col suo lume medesmo ei non si celi, / ben dei soffrir

bar etti, 1-2: per ora egli non vuol essere che una specie d'indovinello

cela da te; ma a lor non teme, / qual'è, mostrarsi l'

si celano le schiere nell'ombra; se non che scivolando fra tetto e tetto,

. it., ii-76: il fatto non è solo fatto o accidente, ma

vol. II Pag.946 - Da CELASTRACEE a CELEBRANTE (28 risultati)

svariatissime, e distinto dall'elmo per non avere né cimiero né cresta.

: bene spesso la notte si levava, non potendo dormire, a lavorare con lo

chiuso, e pregocci che di suo nome non parlassimo, e disse: « signori

fu a san moro presso di parigi, non avendo del papa novella niuna, per

peccati, quantunque celatamente commessi, se non erano confessati. petrarca, 2-3:

apparecchiamento in ventidue dì celatamente, sì che non si seppe, di fuori dal suo

parte, e digli celatamente, che non t'oda persona, che faccia buona guerra

openione / de li falsi accertare / non si possa, né saver di mio stato

tu t'awisi che 'l tuo favellare non sia udito fuori del più pressimano muro.

in vista né in sembianti / accorto non se ne sarebbe uom nato. andrea

saggi filosofi. salvini, 39-v-241: non hanno... l'amicizie ad

ii-56: agli occhi umidi e tremolanti, non ti accorgi di quale celata ansia veramente

dante, conv., ii-xiv-18: e non altrimenti, cessando la morale filosofia,

sarebbero celate alcuno tempo, e non sarebbe generazione né vita di felicitade, e

di merzé cherire, / ch'i'non saccio altro dire. rinaldo d'aquino,

altrui et vuole male altrui manifestamente et non celato. idem, 188: so bene

osservare più istrette cose, che noi non usiamo di fare in celato nelle nostre

un lago. carducci, i-424: voi non potevate né men dire il triste e

cura infino alle secchie de'pozzi, che non fussero di forma straordinaria, acciò non

non fussero di forma straordinaria, acciò non fossero prese per cela- toni. tassoni

testimonianza d'uomini, tanto più sottilmente non cessa di tentare il suo celatóre

volgar., 34-1 (530): non avvedendosene per le celature dell'erbe soprastanti

. salvini, 39-i-51: la non mai a bastanza celebràbile industria e providenza

l. salviati, 9-149: non toglie... all'eroiche persone il

avvertir molto bene deve il poeta di non lodar se non chi merita; sì per

deve il poeta di non lodar se non chi merita; sì per non cascar nell'

lodar se non chi merita; sì per non cascar nell'adulazione, come perché la

come perché la poesia è un fiore che non istà bene in testa ad ogn'uno

vol. II Pag.947 - Da CELEBRARE a CELEBRATO (27 risultati)

dominici, 1-120: e ben che tu non nomini le persone al celebrante, tu

e inumanità, con infinite scelleratezze, non consentono che sia infra li eccellentissimi uomini

scrittori, ora dagli abitanti di quel paese non è intesa. guicciardini, 163:

essere celebrati in su tutte le istorie non si raccontono. vasari, ii-76:

duo gherardi. bruno, 3-549: non so qual mi sarei, eccellente signore

sarei, eccellente signore, se io non stimasse il vostro ingegno, non onorasse

se io non stimasse il vostro ingegno, non onorasse gli vostri costumi, non celebrasse

, non onorasse gli vostri costumi, non celebrasse gli vostri meriti. marino,

nostro omero italiano sia stato cieco a non conoscere cui celebrasse; se forse non

non conoscere cui celebrasse; se forse non emulò il capriccio del greco omero nel

li raccolti; / e i membri non mai stanchi / dietro al crescente pane

, infiammano. carducci, i-93: non dovrà pertanto sembrarci novissima invenzione quella di

.. che avvegnaché la romana chiesa non la celebri, nondimeno sostiene l'usanza di

proponga secondo il parer suo un gioco non più fatto; da poi si eleggerà

confonde per l'origine della religione, e non ha avuto un momento di sospensione.

siano più abitudinari degli adulti e noi non lo si afferri bene per la ragione che

. caterina da siena, i-224: non so in che modo voi vi recate a

savonarola, iii-318: o sacerdoti, non andate a celebrare se non siate prima

o sacerdoti, non andate a celebrare se non siate prima bene disposti drento. vasari

. segneri, iv-555: il sacerdote non muovasi a celebrare principalmente per lo stipendio

il vicario il quale celebrava anche quando non gli pagavano la messa. 5

.. sono sconvenevolezze tali che maggior non sarebbe il metter indosso a uno de'

per una sacra reverenza 378: non fuggì, per dò, né poi il

, iii-1-126: si celebrava in francia non so qual sinodo. vico, 87:

gloria e 'l celebrato more / chi non sa della medica famiglia? machiavelli,

machiavelli, 1-499: voi per avventura non avete notizia di parte di questi arbori

notizia di parte di questi arbori; ma non ve ne maravigliate, perché ce ne

vol. II Pag.948 - Da CELEBRATORE a CELEBRO (30 risultati)

miltanni pria. cornaro, 52: per non dire ora di molte altre, dirò

matura]. varchi, 22-49: non posso, risposi, che confessare che

che quello, sì come è, non sia celebratissimo, e ripieno d'ogni

d. bartoli, 33-297: e non è mica vero quel che un per

, più o meno semplici, colorate o non colorate, minerali o non minerali,

colorate o non colorate, minerali o non minerali, di virtù e di vizi dotate

prive, e per altre facoltà celebrate o non celebrate. vico, 93: renato

noi pretendo, o signor: queste non sono / della gallica atene / le

più celebrato tra i moderni scrittori, non si ristorò mai le spese della prima

illetterati che leggono qualche celebrato autore, non ne provano diletto. settembrini, 1-17:

-sostant. tasso, 2-3-204: non riempie i sensi altramente di quel ch'

li celebrati matrimoni del suo coro degna non fosse di seguitarla. machiavelli,

machiavelli, 505: i fiorentini non si sono vergognati, dopo una pace,

fiori e suoni e canti, un non so che di dolce e di solenne,

glorifica. tasso, 2-3-204: non riempie i sensi altramente di quel ch'

celebrazione semplice in una chiesa umile ma non trasandata, poche panche, pochi ornamenti

io lo tacessi, ritenuto dal timore di non parere adulatore. piovano arlotto, 208

[napoli] dunque nacqui io, ove non da oscuro sangue, ma, se

oscuro sangue, ma, se dirlo non mi si disconviene, secondo che per

tra gli altri miei coetanei gioveni forse non il minimo riputato. ariosto, 19-48

la protezione ancora e la benevolenza di non pochi personaggi assai ragguardevoli. manzoni,

la 'ragion di stato 'del non men celebre giovanni boterò; galantuomo sì

un giornale che una compagnia ha assicurato non so per quanto la mano d'un celebre

della francia, il gran cornelio, non era ancor giunto al colmo della celebrità

, celebri, illustri, eccetera, non perderanno punto della loro insignità, della

suo libro. alfieri, i-191: io non aveva mai vista un a di metallo

ragionamenti... fecero che questa ironia non fu sdegnosa ed acerba, ma riposata

come il cancelliere e monsignor orlando, non dovea mancare della sua celebrità militare.

. carducci, 687: via, non fo per dire, / ma oggi

solitudine d'animi e di voleri, non potendovi appena due convenire. 4

vol. II Pag.949 - Da CELELMINTI a CELESTE (16 risultati)

di gravità, ben che grandissima, non abbia parte veruna nel diversificare le velocità

. far sì che la troppa celerità non gli togliesse le forze, come toglie

tali pur fossero gli accennati edifizi, non altro che di legno, e celeremente fatti

blu '. montale, 95: io non so se la mano che mi sfiora

giù corpi celesti. sassetti, 49: non voglio... che voi mi

che nella considerazione de * moti celesti non c'intervengano le sustanze separate.

alcuni faceti detto che se li astrologò non sapendo le vere cause de'moti celesti,

hanno dato in eccentrici ed epicicli, non era maraviglia se, volendo salvare le apparenze

animata notte, /... / non da le stigie grotte, / ma

/ ma dal balcon celeste, / non da l'abisso vien, ma vien

è virtù dell'influssi celesti, altro non sono che instrumenti i quali eseguiscono i cenni

può dire l'uomo con ragione, non cittadino d'un qualche ristretto paese particolare

universo. algarotti, 2-150: e non potrebbe... cotesta celeste materia

sarebbe men male che noi la mente non avessimo celeste e immortale, che non

non avessimo celeste e immortale, che non è, avendola, di terreno pensiero ingombrarla

celeste regno. guicciardini, 378: non si vergognorono di vendere la facoltà di trafficare

vol. II Pag.950 - Da CELESTE a CELETE (32 risultati)

è l'armatura, / di mortale non già, ma di celeste / petto sol

solenni ove il brusìo / del tempo più non affatica...: a scuotere

benedetti suoi primi vagiti accolgono, che non son vagiti di pianto, con cui la

, 34: dormi, o fanciul; non piangere: / dormi, o fanciul

/ sovra il tuo capo stridere / non osin le tempeste. papini, 20-159:

vidi. boccaccio, vii-125: d'omero non potè 'l celeste ingegno / a pien

, canz., 45: non fia da altrui creduta e non fia intesa

45: non fia da altrui creduta e non fia intesa / la celeste beltà de

, ix-549: mi sembrava celeste e non umano / il riso, il canto

costellazioni, la mia mente contraeva un non so che di celeste, ed il mio

de'tripudi inverecondi: / l'allegrezza non è questa / di che i giusti son

: l'opera, che ha imperfezioni, non è l'opera brutta, perché questa

è l'opera brutta, perché questa non è nata come poesia e, se vive

: i giovani, i giovanissimi che non la ricordavano e non l'avevano conosciuta,

i giovanissimi che non la ricordavano e non l'avevano conosciuta, i fanciulli,

a tutti li celesti e terrestri, non solamente ad uno iddio, il quale

bernardino da siena, 36: e non so se i celesti sono capaci a inténdare

e in inferno. chiabrera, 80: non prima appariva / dei celesti al cospetto

celeste: i popoli / chi nato sia non sanno; / ma il dì verrà

pietà, la quale negli animi dei celesti non è mai spenta, commosse..

idem, purg., 8-104: io non vidi, e però dicer non posso

io non vidi, e però dicer non posso, / come mosser gli astor celestiali

mondo tutto n'è confuso, / perché non dunque giuso / cade giudicio alcun celestiale

io dico ch'ai signor reale / non si die tanto che vagli un danaio

aspetto in questa vita mortale, se non che quello, che io intendo mostrarvi.

: rinchiusa so''n carne mortale / e non ti posso vedere, / sposo mio

194: già gli alpestri cucumi più non potevano la celestiale lumiera alla nostra vista

per disgravare le vostre conscienzie, acciò non perdati la grazia de'celestiali regni. sannazaro

e bella, / conserva la vertù che non vien meno. sacchetti, 92-6:

a lui di discontento / tal cognome non fu, nel celestino / suo bel vessillo

! oh, elettori animalacci! come non v'arrossiste d'estollere al cacume celestino

a. adimari, 2-23: noi non abbiamo notizia né voce, che esplichi

vol. II Pag.951 - Da CELEUMA a CELIDONIA (24 risultati)

, dandogli ad intendere una cosa che non era vera. carducci, 839: che

, iii-23-298: è chiaro che, non essendovi dal sublime, ossia dal falso

alla celia. e la celia, la non equivoca celia, sorgeva spontanea in coloro

son cose da fare impazzare, e non fo celia. manzoni, pr.

! che mi fa celia? chi non conosce il petto forte, lo zelo

in celia. -reggere la celia: non offendersene. -anche: aiutare

e ridotto in chilo imperfetto dallo stomaco, non viene digerito dagl'intestini. carena,

ispirazione seria e profonda, e di vivo non rimane se non un certo impressionismo sensuale

profonda, e di vivo non rimane se non un certo impressionismo sensuale e un congiunto

lasciavano sbigottito. contro di essi, non poteva fare niente, e gli andava

la voglia di celiare. 2. non celiare: fare sul serio. nievo

nievo, 711: furono persuasi che non celiavo, e mi promisero che sarebbe

di diogene. segneri, iv-156: non piccola libertà si è da loro [

loro [dai greci] sempre stimata non consentire al celibato de'preti. muratori

quando una virtù adiutrice discesa dall'alto non lo chiami celibato religioso. milizia,

l'uso del celibato, e le famiglie non resteranno esposte a i tanti stupri,

dalla società. cattaneo, ii-2-155: non ostante il celibato militare e clericale,

tema che il mondo non basti a'nascituri. verga, 4-48:

, piange facilmente. pratolini, 9-83: non si capiva fino a che punto il

. (raro femm.). che non ha contratto matrimonio; scapolo.

, come diceva lei, o per non aver mai trovato un cane che la volesse

ii-64: perché [il monachismo] non rinfrescherà le antiche glorie, cumulando i

numero de'celibi in un paese, non è, di per sé, un dimostrare

per quanto misantropo, poteva darsi che non fosse però misogino. celibe era di certo

vol. II Pag.952 - Da CELIDONIA a CELLA (19 risultati)

si scavavan le fosse i fraticelli; non ci crescevano che le celidonie gialle qua

caldo. tasso, 6-i-120: deh non ti spiaccia, o cara e vaga e

. agostino volgar., 4-40: non è la tua abitazione in piazza, ma

abitazione in piazza, ma in cella; non hai a pascere famiglia, ma convienti

tornar sovente / da la sua quindi non lontana cella. bandello, 1-19

molti di quei marinai dispersi; e non giunsero alla cella, che quasi tutti ivi

giunsero alla cella, che quasi tutti ivi non si trovassero riuniti sull'avere tutti osservata

d. bartoli, 37-74: sol che non gli si rompa il silenzio in casa

si rompa il silenzio in casa e non gli si turbi la quiete in cella

, vada il regno, e, se non basta un regno, tutto il mondo

in fasci. magalotti, 9-1-161: onde non avesse ad accorarsi in vedersi ridotto a

che le loro celle sonerebbero oggi, non più di femminei gemiti e d'inni

dalle celle vicine o prospicienti. io non incorsi mai in nessuna punizione: maffi

. caterina da siena, i-m: non mi pare di poter avere virtù nella

silenzio eterna cella, / a lui non ride pur, non pur favella,

, / a lui non ride pur, non pur favella, / ma in lui

ad ingraticolare i favi delle lor celle non mai altrimenti che con occhi a sei

di noi; cognoscendo noi per noi non essere, e la bontà di dio in

2-56: cercando ogni cella, / non vi trovava da mangiar niente, /

vol. II Pag.953 - Da CELLAIO a CELLOLINA (9 risultati)

di là, l'abate o i monaci non avessero da pagare l'albergo, ma

mesi e tennelo celato; ma poi non vedendo tenerlo più sanza pericolo, lo

peregrini, xxiv-177: colui pure che non pratico delle celle de'caratteri compone a tentone

gioco degli scacchi] / pari in tutti non è l'arte e la norma.

il nemico la pedestre torma; / se non che quando alcun ne vien trafitto /

se ne scordò. tasso, ii-274: non ho voluto perder questa occasione d'

primieramente della sua celletta uscì, egli non arebbe al suo padre chiesto altra papera

alla maturezza; e se un guscio non per anco maturo venga spaccato, vi ritrovi

cellette escono le recenti idee, ché non vi stan chiuse ancor bene, e le

vol. II Pag.954 - Da CELLONITE a CELLULOIDE (13 risultati)

di una cellolina o di due, non ci dobbiamo dilettare d'aveme quattro o

suddivisione. pascoli, i-60: non colse quel particolare nel quale è,

l'effluvio poetico delle cose, o non lo colse per primo. stuparich, 5-272

mento. partecipare alla molteplice vita collettiva, non può essere = deriv. da

impazzire. panzini, iv-124: mercato non si fida più di te. sono momenti

. unità morfologica elementare dellaliberamente l'acqua ma non i sali che essa cellulari, sf.

apparecchi usati di grandezza microscopica e non divisibile inin radioterapia, che servono a contenere

ossea, ma nelle cellule della spongiosità midollare non è restato alcun coagulo pietroso. tommaseo

7-43: vi sono giorni tediosi. non si vuol niente, non si desidera niente

giorni tediosi. non si vuol niente, non si desidera niente; è un fatto

desidera niente; è un fatto che non si può dividere con nessuno e che

si può dividere con nessuno e che non ha consolazione. forse un piccolo veleno è

apparato cellulare è interamente nuovo, e non rimane una sola cellula vecchia.

vol. II Pag.955 - Da CELLULOLITICO a CEMBALO (3 risultati)

soldati, c'è un reparto celtico, non è chim. costituente principale delle

del corpo. dicesi quella che non solo cuopre tutto il corpo nella

o desco; è differente così minuta divisione non si comprendono... i cemboli

vol. II Pag.956 - Da CEMBANELLA a CEMENTAZIONE (18 risultati)

uomini e d'angeli, e io non avessi la carità, sì son fatto secondo

, che sono filosofastri campanuti, altro non han che rimbombo; son cembali della gioventù

in quinta. marcello, 39: non rileverà parimente la proprietà d'istro- menti

se il compositore suonasse stromenti d'arco non curerà punto d'intendere il clavicembalo. c

. monti, i-147: credo di non farvi cosa discara se vi trascrivo una cantata

marcello, 88: il secondo cembalo non anderà che alla prova generale mandando a

fatti bisogna procedere molto cautamente, e non andare col cembalo in colombaia.

chiabrera, 231: ma se colà non porti ottimo vino, / fia col

funzione, pauroso di qualche disordine, non volle più tornare a casa di

snodata pel mio proprio stile di cembolante e non per suo gioco di gran virtuoso in

'apotesi ', cioè ritiramento; essa non è che un quarto di tondo cavo

di valtelina, dalle cui cime mai non si parte la neve, n'

parlo dei maggiori di me), non può, non vuole, non deve abbandonare

di me), non può, non vuole, non deve abbandonare la patria e

, non può, non vuole, non deve abbandonare la patria e lo stato

sottomarini, entro il chiuso scafo ove non è per l'uomo altro posto che il

combattimento. cicognani, 9-83: gli anni non fecero che cementare questa comunione. palazzeschi

dell'uguaglianza, cementato dalla paura, non è soltanto una costruzione ignobile ma è

vol. II Pag.957 - Da CEMENTERIA a CENA (18 risultati)

ponti, argini, dighe), che non alla costruzione di case. cementificio,

silone, 52: i cementisti non vogliono lavorare dieci ore al giorno?

tinti. potrei dire addirittura intonacati, non so se con una vernice a base

capace di aderire a parti di sostanze non adesive di per sé, e di

prova. beltramelli, ii-29: perché non mi risponde?... perché

mi risponde?... perché non vuole accorgersi che io, povero giovane,

vuole accorgersi che io, povero giovane, non sono di cemento armato?..

di cemento armato?... perché non mi incoraggia? 3. ant

bruno, 3-360: la beltade dell'edificio non è manifesta a chi scorge una minima

valentuomini, che frequentiamo in seguito, non ci riesce far lega, non si contrae

seguito, non ci riesce far lega, non si contrae vera intimità piena, perché

, invecchiando, spariscono gli addentellati e non c'è più colla o cemento, che

involontariamente, dalla prima all'ultima sillaba, non contiene, credo, al certo più

il gran corteo la morte, / non la dea de'cemeteri, / ma una

al figur.: agire con lentezza, non conchiudere nulla. fagiuoli,

desinare e a cena, ancor che chiamato non fosse ogni volta, andava assai sovente

e aveala già fatta apparecchiare, partire non gli lasciò, pregandogli a rimanervi.

le ceneri? garzoni, 1-456: gustar non possono alcuna quiete, salvo la sera

vol. II Pag.958 - Da CENACOLO a CENADELFI (32 risultati)

, 16-ix-84: la cena della sera non deve essere altro che ima porcellana di

di otto once di brodo di carne, non molto sustanzioso, ma lungo, e

molto sustanzioso, ma lungo, e non insalato. menzini, 5-2: vitupero in

i miei incomodi, perché lo stomaco non aveva tempo di smaltir la cena dormendo.

, 7 (119): la cena non fu molto allegra. i due convitati

del contegno strano di quegli sconosciuti, non vedeva l'ora d'andarsene. giusti

, 1-53: prima di cena d'altro non si parlò che dei tempi andati,

sirena, / ecco, tu più non voli, più non brilli, / più

, tu più non voli, più non brilli, / più non canti: e

voli, più non brilli, / più non canti: e non basti alla mia

brilli, / più non canti: e non basti alla mia cena. pavese,

senza termine. carducci, 33: non son quell'io che già d'amiche cene

sono io. moravia, iv-130: non è un appuntamento ma una visita..

iv-122: « stasera cenerai con noi, non è vero? » « cenare forse

giovedì santo. marino, vii-217: e non è a tutti manifesto ch'egli non

non è a tutti manifesto ch'egli non solo del sacrificio dell'agnello si compiacque

a letto. lippi, 4-23: se non si fa la cena di salvino, /

salvino, / quanto a mangiare e'non c'è assegnamento. note al malmantile

né momina sapevano cos'è lavoro; non s'erano mai guadagnata la cena, né

copia de le puttane, che chi non fa miracoli col saperci vivere, non accozza

chi non fa miracoli col saperci vivere, non accozza mai la cena con la merenda

chi si corica con lo stomaco vuoto non riesce a dormire. redi, 16-iv-411

dormire. redi, 16-iv-411: quel non dormire... non nasce da

16-iv-411: quel non dormire... non nasce da tè, ma bensì dal

nasce da tè, ma bensì dal non aver cenato, perché in molte complessioni

trovano alcune fanciulle, ed alcuni garzoni non ancora ritrovatisi appresso. firenzuola, 226:

d'allegra compagnia, che di poesia latina non s'intende e a cui dà da

per la fede bona, la mia matre non me certificò in che letto me parturì

tempo della repubblica, mentre le case non erano che a due piani, colà si

merenda o con il desinare: non riuscire a mettere putrido del cedron

d'andare all'aria? basta che non vada all'aria l'amicizia. carducci,

gioni, in via san sebastiano, non lungi al cenacolo guelfo e chiassose

vol. II Pag.959 - Da CENANGIACEE a CENCIO (25 risultati)

, / pranzo, cenare e mai non ha posa. angiolieri, 137-3:

ragionamenti così piacevoli, che a noi non si disconvenghino che donne semo, e a

donne semo, e a voi uomini non paia che 'l troppo licenzioso vino gli abbia

superflue ed inutili,... egli non cena, ma desina solamente, cioè

, cioè mangia di giorno, e non di notte, la quale stagione gli

dietro a questi seguì il mai più non cenare. nievo, 189: ma

dunque?... ah birbonacoi! non hanno neppur cenato!...

all'occidente. montale, 59: ora non ceno solo con lo sguardo / come

4. prov. chi la sera non cena, la notte si dimena:

chi si corica con lo stomaco vuoto, non riesce a prender sonno. boccaccio

3-4 (300): chi la sera non cena, tutta notte si dimena.

, ima ricreazione amichevole, quantunque di non molto risparmio, della nostra letteraria repubblica

buonarroti il giovane, 9-125: qui non ho io scorto / altro che cenceria

o canapini, logori e stracciati, non più buoni ad altro che a farne

l. bellini, 5-2-294: non avete voi sentito dire... tenere

, 5-51: l'inchiostro del calamaio non rispettava nessuno delle sue dieci dita, e

critiche, ti voglio spiegare, se non l'hai capito da te, il perché

, a mio modo di vedere, non diventasti popolare e ti dettero quella

letto un facchino più sporco, che non è un monte di cenci. sassetti,

compagnia del mdntellaccio, 12: per non pagar que * che hanno aver da

ii-199: questi cenci ti rispondano che non è più quel tempo. marino, vii-551

addio, mondo! or son sicura che non potrai ritrovarmi, perché non saprai più

sicura che non potrai ritrovarmi, perché non saprai più conoscermi, nella doviziosa meschinità

ben fosse un vestito di cenci e che non avesse un cantuccio di pan duro da

c. bini, ii-183: la plebe non crede che la colpa possa vestirsi di

vol. II Pag.960 - Da CENCIOLANO a CENCRO (40 risultati)

un negro combattevano assistiti dall'arbitro. ma non era un combattimento, era una carneficina

il vecchio guardava i biglietti, ma non li prendeva. solo disse: « gesù

cicognani, 3-203: una volta però non riuscì a vincersi e scoppiò in pianto

giov. cavalcanti, 206: costui non ha più a grado l'amico che

firenzuola, 125: il mio colui non si truova cencio di camiscia. lippi,

: cosa, che fare in oggi non si suole, / perché i fratelli s'

di colorito allo stile, di cui non ho visto finora nessuno scrittore italiano veramente

in alcuna maniera. foscolo xiv-363: non ti porre sul capo né acconciature, né

arruffati e insanguinati. giusti, i-207: non troverò più un cencio di donna galante

meno in vista. imbriani, 2-50: non un piatto di più a tavola,

un piatto di più a tavola, non un domestico in anticamera, non un

, non un domestico in anticamera, non un cencio di maggior pregio. verga,

c'è tanti... che non hanno nemmeno quel cencio di tabarro.

fu / augusta matrona, / e ora non è più / che ima tristissima /

-non dare fuoco al cencio: non aiutare chi ne avrebbe bisogno.

dee., 5-10 (88): non troverei chi mi desse fuoco a

-dare in cenci: fallire, non venire a capo di nulla.

quelle figure per quel mio libro, se non istem- pererete i colori con la

vino, voi darete in cenci, e non farete cosa che abbia garbo.

pena, povero dottore! che batticuore! non già per parlare con il re.

, che altro che torcere il muso non faceva, quasi puzzo le venisse di chiunque

-i cenci sudici vanno lavati in casa: non con 5. cappello a

). carducci, i-967: non mai come sotto i governi della sinistra

a ceffoni per la strada, perché non avevo alzato la mano a salutare un

quel solenne fantoccion di cencio molle, non avendo figliuoli,... sapere anche

avendo figliuoli,... sapere anche non poteva che cosa fusse l'amor de'

che le chiamano qua beatiglie, che non le manchino mai né bende, né

intorno, / nemmanco per far carta non son buoni. giusti, 2-217: spero

così sia. nieri, 267: non lo sa, povera figliola!, quello

fatticce, che dopo cinque o sei anni non si sa più se son donne o

1-215: anche questa forse -quando non era che un involtino da deporre sulle ginocchia

come i suoi pari, e con un non so che d'oscuro e di sinistro

. de sanctis, iii-315: napoli non ha ancora i suoi quartieri bassi? non

non ha ancora i suoi quartieri bassi? non vi è mai giunta la voce di

3-27: « dove è la nunziata che non si vede ancora? » domandò la

e abbonda per sua vergogna più che non alcun'altra colta parte d'europa.

a noi. pratolini, 9-364: qui non si può restare... saranno

dante, inf., 24-87: più non si vanti libia con sua rena;

, che sempre va torcendosi, e non va mai diritto. fazio, v-17-14:

va mai diritto. fazio, v-17-14: non senza morte colui ancora latra / cui

vol. II Pag.961 - Da CENCRO a CENERE (18 risultati)

acconcio, che altro che vero lapidario non l'avrebbe per falso co- gnosciuto.

a una canna,... che non si volti, e con ceneràccio e sugo

e ci aveva votato dentro la cenere e non ci mancava altro che versarci su la

che rimane nella conca del ranno. non v'era albero, né verde né secco

1-435: per ordinario [le palme] non hanno gran bisogno d'essere annaffiate.

serrano gli occhi di modo, che non è possibile accorgerti de i tradimenti loro.

arde in una campagna deserta, dove non fa la felce, e vi si affonda

, inf., 13-149: e se non fosse che 'n sul passo d'arno

spirte contrarie, / e cerca el verde non con ale icarie / ch'ai liquido

fuoco mentre che era viva, che non si vide di lei altro che cennere.

tramischiare. poliziano, i-2-9: ch'io non so come in poco / tempo non

non so come in poco / tempo non arsi e cener non divenni. tasso

in poco / tempo non arsi e cener non divenni. tasso, 13-1: cadde

e'vi furono de'popoli che per non obbedire a'romani ladroni del mondo,

cener dell'arso abituro / la lombarda scorata non siede. carducci, 623: questa

, 133: come esser può in cener non sia tuto / il corpo mio,

, che cenere è tutto, arder non puote. bruno, 60: -or,

fuoco fusse stato di meglior tempra, non t'arrebbe fatto esca, ma cenere.

vol. II Pag.962 - Da CENERENTE a CENERINA (35 risultati)

in un'isola del lago, ove non abitasse persona; e questo facesse la

dì della cenere. firenzuola. 632: non lasciate d'andare al palco il dì

del * memento segneri, ii-i: e non siete voi, che tutti allegri in

serenate, e piaccia a dio che non fors'anche in trastulli più sconvenevoli? d'

calca, dove su per reverendissime ceneri non si vada. idem, iii-2-74: del

goda quel ch'or goder a me non lice. marino, 230: fan nido

gli fu patria e il cener suo non ebbe, / esule egregio si partìa,

, 1-167: un dì, s'io non andrò sempre fuggendo / di gente in

eran calde le tue ceneri sante, / non domito nemico i della fortuna, al

l'impotente sapienza degli avi, ma non ne maledicessero la sprovvedutezza, non ne

ma non ne maledicessero la sprovvedutezza, non ne sperdessero al vento le ceneri. stuparich

, bandito e con dura eleganza / non cattolica, elencato tra estranei / morti:

cenere tornerai. arrighetto, 251: né non ti dimentichi l'origine dell'umana sorte

cosperso. prati, ii-91: il mondo non sa come talvolta / tacita,

di tutto l'incendio della sua giovinezza non gli restava che un pugno di cenere

fedele all'età che ha ragione, non abbocco al frutto di cenere dell'esperienza;

al frutto di cenere dell'esperienza; non rinnego la fiamma, appreso che brucia.

che brucia. aivaro, 9-296: non c'è cosa più equivoca dei luoghi dove

. montale, 127: una storia non dura che nella cenere / e persistenza è

sì l'appella la scrittura; / né non risprende, né dà chiaro lume,

. nieri, 425: cominciò a non occuparsi più di nulla: si levava tardi

venere, / che di ferir non è mai stanco, o sazio / di

ma quando mi riebbi trovai che non ero ridotto in cenere né abbronzato.

. prov. a can che lecca cenere non gli fidar farina: di chi

nelle faccende di poco conto, non ti fidare in quelle gravi.

sacchetti, 91-212: cane che lecchi cenere non gli fidar farina. marino,

« a can che lecca cenere non gli fidar farina ». =

trascurate, a nazioni o popoli non tenuti nella dovuta considerazione.

dubbio,... la mia cenerentola non balla. 2. agg.

cangiò stato, ma anche nome, e non più zezolla, ma fu chiamata «

e sputi cenericci, e l'ansima che non ristà se non coi rossori del viso

e l'ansima che non ristà se non coi rossori del viso, e tosse a

'portacicche '? ma una dama non dirà mai così. pratolini, 9-976:

cenere ancora calda, quando il fuoco non è del tutto spento. =

, da che noi siamo vecchie, se non da guardare la = deriv. da cenerino

vol. II Pag.963 - Da CENERINO a CENNO (17 risultati)

pelle di una tinta... non castagno, nero neppure, piuttosto un miscuglio

d'un sol colore verdone o cenerognolo non lungo quattro dita oltre al fianco.

carni loro e i lor naturali colori, non nelle sole parti esteriormente riconoscibili, ma

sfruttata che ha servito al bucato, e non contiene più alcali. tommaseo [s

; e così ottimi vini, e non pane ceneroso. firenzuola, 354: stracciandosi

, chiamate guardafuochi nella landa, che non valsero a preservare le selve contigue.

. boccaccio, i-462: e con non meno maestrevole verso l'udii, dopo

ma nell'uso antico la voce spesso non si distinse da cemmanella (v.

balsamo, e fusse senza capelli, ella non piacerebbe eziandio al suo vulcano.

incontra, di lontano, / che non debban venir, cenna con mano.

dietro e confortava il parente soffiandogli che non dubitasse; e anco tornava alla canea

che vanno / con cosa in capo non da lor saputa, / se non

non da lor saputa, / se non che i cenni altrui sospicar fanno.

, che può dire per se medesimo, non basta, che egli si confessi per

, cenni, compiacimenti, parole: non si fa per poco mai altro. parini

ad ogni cenno, in voi / la non estinta e mal celata rabbia. pellico

cenno di saluto. nievo, 193: non arrivando a capir nulla

vol. II Pag.964 - Da CENO a CENOBIO (23 risultati)

puntino a'principi neutoniani, che meglio non risponde alle dita del sonatore uno strumento

il cancelliere, se il signor conte non gli facea cenno di seguirlo e si compiaceva

allo zio di stare zitto, che non c'era da preoccuparsi, che stava

dante, purg., 27-139: non aspettar mio dir più né mio cenno

tuo arbitrio, / e fallo fora non fare a suo senno: / per ch'

imperii sui. bruno, 3-68: non hai materia di parlar di tanto maturo,

con tutte le più crudeli sorte di patiboli non poteano spingere i saggi, gli accorti

ci è virtù dell'influssi celesti, altro non sono che instrumenti i quali eseguiscono i

spiri, / più pace non avrò. del mio rimorso / la voce

/ a la veletta asceso; e non più tosto / scoprir le vide [le

così fatte occasioni. marino, i-76: non niego io che... non

non niego io che... non si possa dalle mie cose raccogliere alcun cenno

leonardo, 1-43: voi, speculatori, non vi fidate delli autori che hanno sol

omo, ma sol di quelli che, non coi cenni della natura, ma

quanto stimi l'amicizia / mia) di non ne far pur, vedi, un

l'istoria di matilda,... non fa veruna distinta menzione de'nostri bagni

confuso cenno ch'ei ne dà, non è probabilmente altro che un lume preso

nostro meliini. goldoni, vii-1132: -e non mi volete dir niente? -vi parlerò

un cenno di qualche cosa. -questo non è né il tempo, né il luogo

chirurgia, e dando loro, se non altro, de'cenni utilissimi. cesarotti

io se una così delicata epistola (non intendo già dello stile) potea finir

cenni. ariosto, 41-80: altro destrier non è che meglio intenda / di quel

(ché suole intendermi a cenno) non può venire da buona cosa. tasso,

vol. II Pag.965 - Da CENOBITA a CENSO (12 risultati)

pastinaca, applicato a una cosa che non ha né capo né coda, sarà più

robinson e un cenobita buddista, ma non si può scomporre la nostra sostanza prima

di persona defunta, le cui spoglie non siano state ritrovate (ed era

ch'egli impose loro, mentre per verità non molto lor si conviene. targioni pozzetti

egli si ferma nella politica, non facendo mai più menzione alcuna del

aveva scavato in quei visi, non tutti li aveva riconosciuti. =

la paura della legge fatta contra i non censiti. manzoni, 24: de le

, 5-348: esistono a napoli molte persone non censite, che non hanno lavorato mai

napoli molte persone non censite, che non hanno lavorato mai, e perciò sfuggono

prelazione nella compra del fondo censito, quando non vi sia concorso né di vicino,

censiti. muratori, 1-31: più non s'ode parola fra noi de'servi,

trovaro / o pochi più, se sì non funno a punto. livio volgar.

vol. II Pag.966 - Da CENSORARE a CENSORE (1 risultato)

boccardo, 1-431: sembra che il censo non si facesse [a roma] con