contr'a me baldanza, / ond'io non posso aitarme! ariosto, 38-42:
aitarme! ariosto, 38-42: perciò non sarà mai ch'io mi sconforti,
trionfa il falso, e 'l ver non sorge fora. da porto, 53:
miglior baldanza del mondo, egli mai non ha preso ardire di scovrirmi questo amore
. foscolo, 1-17: dacché più non ti vidi, oh come / ratto di
iii-4-52: pretendevano con molta baldanza di non essere captivi ma parlamentarii, e dimandavano
, scienza fredda e crudele, e non tanto contentatrice degli antichi bisogni, quanto
come udii le tesi respirai, e non tremai più, anzi con una certa baldanza
una baldanza ed una voglia, che non lasciava supporre i molti anni che aveva
: -or cui chiami tu iddio? elli non n'è ma'che uno. e
. / verrai costante e fermo, e non serai / alcun che addosso t'aggia
: l'umile e ottimo cittadino, non ostante che per lui si conoscesse,
traccia della sorella. papini, 8-224: non mi ero messo da me stesso,
maggiore e più baldanzosa, che quella non lo volea. g. villani, 8-58
tanta paura o che il garzone già non recusi seguire le buone dottrine per essere
baldanzoso il creder mio, / ch'io non stimava alcun di cor sì saldo,
, e tu per tanti mila ducati, non potrai sofferir una mala notte, eh
ascesi. tesauro, 161: cesare solo non sentì la sferza de'critici: e
poi baldanzoso. alfieri, 1-15: non baldanzosa, né impunita ir mai /
-s'abbia chi vuole, ch'io non l'invidio, l'abilità di dipingere
parvenza esclusiva d'ira anti-francese e, non senza significato, per 'oltraggio 'a
e che covava cattivo per tutti i non avvenuti sfoghi, baldanzoso per la memoria
esempio degli sfoghi avvenuti, ma che non riusciva a individuare politicamente e socialmente,
li raccolti; / e i membri non mai stanchi / dietro al crescente pane;
sia fatta una trecca baldella; io non sono per perdermi più il fiato con
potergli disfare e gittare in aria quando non si potessino più difendere. 3
tutto ho barili 18. e se non fussi la carestia del pane, el vino
è un attestato d'un tale che non mi ricordo, il quale asserisce d'
barile di questa seconda [acqua] non pesa un sol grano più né meno
toccare il barile delle pecchie, e non aspettare nel viso le punture di tutto
barletta / da olio questi, e questa non da vino. carena, i-266:
portare a cintura per cammino; e non solo a cintola, ma sulle spalle
molte gioie. burchiello, 227: legna non v'era, né olio, né
. bernardino da siena, 501: questo non viene, se non dal sospetto:
, 501: questo non viene, se non dal sospetto: come fece colui che
essendo innanzi il commissario, udendo e non intendendo il suono delle loro voci, fece
il bariletto d'olio e cassa di fichi non le fu già spedito. tommaseo-rigatini,
335: colla bisaccia e col barilozzo non vi ci affacciate più, perché questo è
da quel barile. alvaro, 2-84: non si sa come, rotolò in mezzo
roseo visoccio. bocchelli, 1-i-541: non lasciava capire se le desse ragione,
simile al barile... qui però non intende strettamente questa specie di barlotto,
tenero (bivalente, simbolo ba); non si trova libero in natura (per
, o dal baritono, le corde intermedie non rispondono più al sistema necessario dell'armonia
appunto nel voler cogliere un la bemolle che non c'è scritto passò armi e bagagli
quadre s'adatta agli scialacquatori, e non a i mangiatori. cicognani, 2-175
= col patto] che mia bocca non vi appresserà. -e lo poltrone li le
e'tenneli lo convenente, e poi non li le rendèo, anzi spronò il
a mala pena di vedere ma non distinguere); chiarore indistinto che
, tagliente e secca tanto, che non potè mai addolcirla né far morbida, per
è più di un'ora: e qui non si vede né pure un barlume in
1391:... degli dei non alcuno era guida / nell'oscurissima notte
guida / nell'oscurissima notte, e non c'era barlume di luce. deledda,
: nel freddo barlume la donna / non attende il mattino; lavora. idem
favellare o l'uno l'altro, per non essere sentiti. burchiello, 173:
le terre al barlume: in pubblico non s'affacciava. allegri, 80: volete
ad alta voce...: « non ci son che io *? leopardi,
il pecoro restò lì, il merito non è vostro; basta l'intenzione..
; lavoravo colle mani di dentro, non lo potei neanche tastar bene ».
incallitivi gli occhi al continuo vederli, non ce ne sentiam muovere...
in quell'anno alle mani, e non mi posso ricordare il come, un ariosto
l'opere tutte in quattro tometti. non lo comprai certo, perché danari non
non lo comprai certo, perché danari non avea; non lo rubai, perché delle
certo, perché danari non avea; non lo rubai, perché delle cose rubate
.. pare più allegra che la non era prima della tempesta. così,
; e allora mi saprai dire se non pensi più a nulla. leopardi,
, egli, il famoso dissimulatore, non ancora chiama le cose col loro nome
tommaseo, ii-156: la coscienza del vico non è queirangusto quasi spiraglio di dentro,
dentro, dove i moderni eclettici veggono non so che ombre della terra e non so
veggono non so che ombre della terra e non so che barlumi del cielo; è
: inviluppato nel senso e nella carne, non vede che un barlume del vero,
vede che un barlume del vero, e non giunge all'ultima luce mentale, all'
luce mentale, all'ultimo grado, se non purificandosi e mondandosi della parte terrestre.
.. di un tempo egli più non si sente se non quel barlume,
un tempo egli più non si sente se non quel barlume, che fàccialo avvisto come
era lesa e pregna di un sapore che non era il suo o cui il suo
attività intellettiva sia preceduta da qualcosa che non è semplice materiale di sensazioni, ma
, ma un'altra forma teoretica, sebbene non intellettiva. quest'altra forma gli balenò
quest'altra forma gli balenò alla mente, non già nel riflettere sull'arte in senso
ungaretti, iv-14: di te più non mi circondano / che sogni, barlumi,
i-132: ché già sotto la luna / non si truova persona / che per gentil
barnagio, / e dimostrati magio / che non porta tuo stato. lapo gianni,
ch'a morte, / ma li dii non lasciar compier le sorte, / che
fecundi essere de dignità decorati, e non famigli de stalla, né barri, biastematori
prepono. aretino, ii-170: or non ne ragioniamo più; ché c'è vergogna
a fare / con una pazza, io non avessi a fare / con un cattivo
giocài... e perdetti: non ero ancor tanto furfante da vincere ai bari
il barocchismo è quest'anima barocca, e non le forme astrattamente prese e perciò indeterminate
quando... il gusto della linea non trova più da sostanziarsi in pittura,
crescere d'una passione per la tecnica non priva di barocchismo e di sogno.
aurea e risalire ad antichi modelli, non presentano alcun valore poetico. in certo senso
si era esaurito si era esaurito e non si poteva né mantenere né rimettere in
era antico, di quel barocco, non molto esagerato, al quale s'afferra
il relativo concetto in significato non semplicemente psicologico ma storico, riferendolo a
o rococò che dir si voglia) non è altro che barocco con la coda
barocco abbastanza. vittorini, 1-27: non è una piazza, è una piattaforma di
che fino a qui questo canonico bilioso non abbia a lodarsi molto de'suoi freddi
incontra nelle rocce e infine * perla non perfettamente rotonda, anormale '.
m'è tolto più caro, / io non perdessi gli altri per miei carmi.
3-507: io, cioè dante, non perdesse li altri; cioè luoghi del mondo
lei sia da me espressa; / non perch'io creda bisognar miei carmi /
e discorso di diverse e varie pagine non ve siino occorsi carmini di calisimetria,
frivole novelle. algarotti, 2-510: non io di carmi tesserò corona / al nome
, i-723: la quale [laura] non io ripeterò che nelle rime del petrarca
. tasso, 19-63: e premio altro non chiedo / se non ch'io possa
e premio altro non chiedo / se non ch'io possa un bel trofeo de tarmi
carmi che si fanno sopra tacque / io non credevo, di ciò mi correggi.
, e questo fu tanno 1217: non avendo altra verità in sé quella discendenza che
venir da elia, e eliseo, se non di ombra, e di figura.
piove, / ch'ambrosia e nettar non invidio a giove. prezzolini [in
con un bicchiere di carmignano, e non voglio farmi illusioni, ma sarebbe possibile
spirituali d'italia..., non lo so. carmignòlo, sm
alle sentinelle con gli occhi; chi non ha occhi serve a carminar la lana
penne per li mata- razzi; chi non ha mani, ad altro esercizio.
gli occhi sì lividi e gonfi che quasi non discerneva, corse verso la piazza gridando
si avvalli dentro un poco, perde non poco della sua risonanza: sì come non
non poco della sua risonanza: sì come non è poco quel che ne acquista toccando
che ho visto dipinto, delibero di non andare a casa calda: e perché
ribello... delle buone lettere, non sai tu che il miserabil esercizio delle
liberali? marino, i-51: oltra che non avendo la sella il solito arcione egli
: la mia sarà carnaccia, ma non la lascerò cucinare tra due fuochi. la
buon cibo, né si mangino / se non camaccie, che mai non si cuocono
/ se non camaccie, che mai non si cuocono. grazzini, 2-358: salsiccia
d'un piatto di carnaccia arrostita, se non pur abbronzata. goldoni, vii-1092:
roba che sazia a vederla, e non s'ha un piacere al mondo a mangiarla
]: e dopo tacque della contraddizione non possono passare nello idumeo camac- cioso paese
il granello n'esce ignudo, non carnaccioso, dicono l'uva esser matura e
aretino, 8-40: andando a desinare, non poteva con tener i ghigni
e percioché, sendo già notte, non credeva d'essere a tempo alla cena
varia tinta e carnagione, ma ella non opera mai ne'movimenti loro contro a'princìpi
al vero, che a cotali figure non manca, in un certo modo, se
manca, in un certo modo, se non lo spirito e le parole. c
molti pittori moderni, facendo carnagioni che non si trovano in natura. algarotti,
, che al rombo del mio orecchio non erano ammutoliti sotterra ma comandavano. soffici
ma comandavano. soffici, ii-397: non avevamo denari per metter l'infelice in
, tanti sguaiati. govoni, 2-105: non credetti a me stesso / quando strappato
volte dei sotterranei crollarono e tutta la terra non fu che un carnaio senza vita e
. e pensavo alla voragine dell'inferno. non si poteva riceverne immagine più pronta,
; / ed io nel buio brancolar non so. / come posso, se ho
appiccossela alla correggia; e comperò, non una penna, ma un mazzo di penne
sanamente, diceva il valentuomo; io non vorrei che voi camalacci intendeste qualche sozzura.
duole per quel che si delettò e non vorrebe aver compiaciuto a se stessa:
io fisico oramai libero e uno, non oltre parasita alla su'balia e al
rascion d'omo brutata, / che non hai altro deo, si non d'empir
/ che non hai altro deo, si non d'empir lo vente. bonvesin da
ii-237: ché grande onor né gran ben non è stato / conquistato, -carnai voglia
perde onne rascione: / tanta confusione non se porrìa scoprire. chiaro davanzati, ii-336
usare atto carnale, nondimeno loro volontà non si può menare ad amore, imperciò che
recai dal secolo, imperò ch'io non posso più sostenere la tentazione carnale.
sottomettete le sensualità carnali allo spirito, non andate secondo la carne, ma secondo
, 1-826: son pochi stufarci che non sian ruffiani, e che non tengano camera
che non sian ruffiani, e che non tengano camera a nolo meschiando la mundizia
. due linciaggi completissimi... e non si trattava neppure
ingravidò in quella sfortunata città. questo non è meno necessario che ragionevole, perciocché
solo fatto che il marito e la moglie non compiono atti carnali? -commercio
sorte che i latini chiamano avverbi e non nome, e sorella carnale di in
esperto carnefice, le molle, se non se quando la vidi [la povera sofonisba
la morte di canace e macareo, non è buona appresso nessuna nazione, che viva
discrezione riceverete il povero, e se non potete sovvenire a tutti, almeno con
che li suoi figlioli vadino a lei non con audacia, ma con sicurtà e
gli è apparecchiata, per questo istesso non merita di ottenerla. alfieri, i-40:
, 6-135: ero contento che in casa non ci fossero se non donne mature o
che in casa non ci fossero se non donne mature o bambine. figurarsi una figliola
nonostante ciò, lei lo sapeva!, non lo aveva mai chiamato che «
mi faceva sentire in quei contatti di non essere che una cosa sola con lui:
, 10-10 (504): e se non fosse che carnalissima de'figliuoli, mentre
lei avrebbe creduto ciò fare per più non curarsene, dove come savia lei farlo
salvar, la strada sgombra: / non sarei che un istinto, un cieco
noi volgo profano e carnale, pur non dubitando dell'amore fra quei due matematici
vivere segondo carne secularmente... ma non è sapienzia secondo el giudicio del sommo
; / che forse alcuna foggia / non v'è di ben, dove qui ne
scherz. allegri, 180: e non è tuttavia che la rogna, amore-
, amore- volaccia, e carnaiina, non ne liberi spesso da malattie di momento
compitezza di scégliere la giusta parola e non ci parlino d'altro che di « carnalismo
carnalismo ». se- nonché, carnalismo non vuole ancora dire immoralità. = voce
e per forza d'arme, corruppe non solamente i grossi arabi di quello paese,
, è fatto subito continente: ché, non tanto che egli s'involla nel loto
: idio ha misericordia delle vedove: non intèndare di quelle che so'ipocrite, le
garzoni, 1-646: i porci istessi non s'immergono tanto nel fango, come
e. cecchi, 6-373: quell'apparato non faceva che più isolare un'elementare pesantezza
immaginosi, parlano per immagini, che non hanno più la carnalità istintiva e linguistica
ria usanza e darsi alle camalitadi, e non dicono loro nulla. cavalca, 19-230
in lussuria e camalitadi; lo spirito non assente pure ad essi desideri della natura
o simile cosa. tasso, ii-15: non laverà l'anima, che per la
. segneri, iv-9: vediamo che non tutti si accordano a cercar la felicità
fu un bisogno di caldo... non un desiderio di carnalità. 3
signore (che dio me ne guardi) non saprei mai, come loro, non
non saprei mai, come loro, non riconoscere fede di servitore, né beneficio
castroneria aggiunger mai a la loro, io non vo'dire, ignoranza.
guittone, 3-16: non puonno già carnali, che carnalmente pensare
proverbio carnalmente com'egli viveva, e non secondo diritto intendimento. pavese, 8-92
parentela. cavalca, 4-48: or non cessando lo dimonio di tormentarla [la
erano parole figurate spiritualmente e sacramentalmente, non carnalmente intese. 4.
, 4-21: gulfo la moglie carnalmente non poteva conoscere né altra femmina per frigidità
6-9 (216): tutto il mondo non m'avrebbe fatto discredere che voi qui
m'avrebbe fatto discredere che voi qui non foste colla donna vostra carnalmente giaciuto.
, e in modo che conoscere / mai non potesse carnalmente emilia. bandello, 1-23
iii-1-45: l'ulivo dopo il diluvio, non era solo per la colomba, era
il corvo avvezzo a 1 carnami, non ne fé * caso. l. bellini
quel suo corpo al livido carname / non fu chi desse un moccolin di cera.
frugoni, xxiv-927: son cadaveri, e non uomini, perché chiudono in un corpo
, i-55: oh oh oh, non sono io stesso dissoluto carname, con
ardente. monti, 13-1067: ma non fu tardo alla risposta ettorre: /
è immane carname vuoto di intelligenza; non è in loro altra vita che materiale,
appresso il tramontar del sole, e non senza sua speciale ed espressa licenza.
mezzo, sugna per tutto. io non so s'io mi vidi mai carnesciale,
di prima. cicognani, 3-92: non poteva far a meno di concentrar la
si condussono, che altro che pane non mangiavano fino all'ultimo dì. dante
purg., 23-51: « deh, non contendere all'asciutta scabbia, / che
mie mani, che se nelle tue carni non le riscaldo, a cavallo non mi
carni non le riscaldo, a cavallo non mi potrò tenere. allora quegli al
moia per me; perché se oggi e'non glie li dà, ha da perdere
è composto di membri omogenei, cioè non organizzati, ossa, nervi, vene
loro e i lor naturali colori, non nelle sole parti esteriormente riconoscibili, ma
a viscere, da carne a carne, non da sughi di vari sapori a sangue
1-430: teucri, ferite! / non son, non son gli achei marmo né
, ferite! / non son, non son gli achei marmo né ferro: /
/ gli achei son carne, e non respinge il ferro. d'annunzio, ii-915
due ». era infatti un donnone che non finiva mai; ma aveva tuttavia dolcissimi
teneva nascosta e intristiva da sola. / non amava mostrarsi sformata per strada.
scheletro, una povera ossatura, se non prendesse carne e colore nelle due persone
16-49: tempra di ferro il suo tagliar non schiva, / che non vada a
suo tagliar non schiva, / che non vada a trovar la carne viva. boccalini
, che in tutto quel gran colosso non si trovava pur un'uncia di carne
60 (74): le donne non hanno addosso pelo niuno, in niuno luogo
, ed era sì magro che e'non si gli vedeva se non tossa e la
che e'non si gli vedeva se non tossa e la pelle, e non
se non tossa e la pelle, e non pareva altro che un di quegli storpiati
belle carni e quel contrassegno, che non può fallire, della margine appresso all'
de'capelli peraventura è fallace: perché non solo i bertoni e i normandi e
rancia e ruvida la carne, / che non v'è rischio che giammai corrutte /
questo è un coso tutto bigio che non sente nulla, è come se fosse di
sangue mio a te sì tratto / che non si cura della propria carne? m
cavalca, 16-1-152: gli erano fratelli non solamente per carne, ma, che
tante persone vicine alla sua carne se non al suo cuore, finì col sembrargli
, dica a me! che se io non entro da carmelina è perché ho le
chiamasse la vita de'suoi soldati. se non lo disse, mostrò di pensarlo.
... 'carne da cannone 'non un solo conquistatore chiamò in fatto la
napoleone, il quale può averlo pensato ma non detto. alberto lumbroso racconta..
idea degli uomini considerati carne da cannone non pensano che la maggior parte dell'umanità
pensano che la maggior parte dell'umanità non è altro, per colpa di tutti,
altro, per colpa di tutti, se non carne da fatica, da latrina e
idem, par., 19-66: lume non è, se non vien dal sereno
, 19-66: lume non è, se non vien dal sereno / che non si
se non vien dal sereno / che non si turba mai; anzi è tenèbra,
cosa mi domandiate come se mai confessato non mi fossi. e non mi riguardate perch'
mai confessato non mi fossi. e non mi riguardate perch'io infermo sia,
paradiso, 418: come lo loto secco non dà dilettanza alli porci, così la
alli porci, così la carne mortificata non dà quiete alle demonia. ariosto,
peccato è macchia spirituale nell'anima, non poteva esser prima nella carne; e se
e se nella carne è corporale, non può nello spirito far effetto alcuno. che
dalla carne, per cui è l'uomo non uomo, essendo questa agli animali commune
alto premio prometta a chiunque vorrà, non già dar morte a questa carne medesima (
a questa carne medesima (che tanto non ci è né chiesto, né conceduto)
essere di carne fragile: quando scoprì di non essere immortale. 8. ant
(89): tu, sapienzia, non te contenisti / che l'amor tuo
contenisti / che l'amor tuo spesso non versasse / d'amore, non de
tuo spesso non versasse / d'amore, non de carne, tu nascisti, /
è tanto blanda, / che giù non basta buon cominciamento / dal nascer della
tu lo vidivi? / or co non te morivi de l'amore affocata? /
de l'amore affocata? / co non te consumavi, quanno tu gli guardavi,
15 (266): eh! non toccate la carne d'un galantuomo, che
e del sangue alla legge, perché non s'estenda anche a quelli che la
a quelli che la predicano, perché non si desideri di poter dire ch'essi
desideri di poter dire ch'essi stessi non la seguono, e che quindi può tanto
terrore si propagò per tutta la folla, non da voce a voce ma da carne
argento ed oro, / sì ch'io non ho trovato / omo di carne nato
], 3-57-3: tu sei uomo, non dio: tu sei carne e
dio: tu sei carne e non angelo. e come potresti tu nel medesimo
di virtù durar sempre, se da tanto non fu l'angelo in cielo, né
netta e casta tutta, / vergine non corrotta. iacopone, 26-4: omo,
de la vergene maria: / ma non me ce vai cortesia, / tanta è
da lui fummo amati, che egli non disdegnò l'altezza de'suoi regni abbandonare
dio è morto per loro, ma non sanno qual sia quella persona divina, che
come l'intuizione poetica stessa, che non è mai senza espressione), non è
non è mai senza espressione), non è spirito senza corpo, e che
, volgar., ix-499: se voi non mangiarete la carne del figliuolo dell'uomo
uomo, e beverete il suo sangue, non averete vita eterna. chi manduca la
e il tutto insieme del quadro; ma non già la morbidezza ultima delle carni,
il maestro che lo guidava; che non si può veder in due teste né
quella giovane vinta dalla violenza della carne non si potè astenere del marito. bibbia
che cadendo malato, la natura infiebolita non potè sostenere, e in pochi dì diede
ancora che vecchio fosse, sentì subitamente non meno cocenti gli stimoli della carne che
religione, et è vergine, mai non ha sì grande tentazione in carne, quanto
ritenne niuna di non basciare il suo, dicendo questi abbassano
e, se voi che séte uomo non possete contrastare ai stimoli della carne,
marito] sì incontinente che lontano dalla moglie non possa astenersi da'piaceri de la carne
. d. battoli, 36-20: non vaghezza di comparire, non di secondare in
36-20: non vaghezza di comparire, non di secondare in nulla il naturai talento
. caterina da siena, iv-183: or non vedi tu che tu se'colei che
scherni e scempio delle carni tue? or non vedi tu che tu se'amata e
carne, che mostrarsi avido di punirli: non essendo risoluzione di uomo accorto entrare in
passo dal quale altri sa che il cavallo non può cavare i piedi.
. idem, inf., 21-57: non altrimenti i cuochi a'lor vassalli /
la carne con gli uncini, perché non galli. nuovi testi fiorentini,
ogni brutta carne, e d'uomo che non sia morto di sua morte. boccaccio
carne mangiava né bevea vino, quando non n'avea che gli piacesse. cantari
del mangiare istette pagolo lungo tempo che non mangiò carne; e di poi, quando
. / ognun s'affanna, e non par che gl'incresca, / acciò che
incresca, / acciò che questa carne non s'insali, / e che poi secca
me basterà, dissi io, se pur non è dire? vallisneri, ii-18:
stragi funeste nella rustica plebe; e non ci sono mancati medici dottissimi che l'hanno
pregandomi che la mangiassi, e protestando che non gli costava niente, che gli era
niente, che gli era avanzata, che non sapea che farne, che l'avrebbe
l'avrebbe davvero data ad altri s'io non la prendeva. nievo, n:
, 418: ella governa la carne non si legge che si mangiasse altra carne che
leghe, a venire segale parasito, non eran d'altre vivande composti. campanella,
dell'isole caerbe diverse, e prima non volean uccidere gli animali, narie e madere
appella, la quale intima che più non si mangi. 17. raro
natura d'uomo, perché la loro carne non è troppo grassa, né troppo magra
. palladio volgar., 12-19: non si vuole schiacciare [delle ulive]
: mi rincresce, compar, ch'oggi non posso / porvi in man noncovelle intero
le proprie attività in modo tale da non poterli più seguire e dirigere. berni
. caro, 12-i-185: noi per non metter tanta carne a foco, avemo ordinato
furia di metter carne a fuoco, non s'avrà il pane a buon mercato;
comincia a entrare in zurlo, io non ho saputo mai tenerlo a cavezza.
attribuiva anche un patrimonio che in realtà non c'era. aveva messo troppa carne
che il vestito fosse accollato. -carne non nata: feto. machiavelli, 709
..; e dall'altro canto voi non offendete altro che un pezzo di carne
offendete altro che un pezzo di carne non nata, senza senso, che in
grazzini, 2-135: e poi io non vorrei anche tanto infastidirlo, e che
della fine. lippi, 1-85: non ho che dir (gli rispond'ella)
le cose del mondo, è impossibile che non ricevano [i frati] alcuno inquinamento
l'altre, e veggendo che mio marito non si'è mai di me curato,
d'ossa anche loro, e che non è cosa che accresca più il desiderio,
il giovane, 10-929: i cittadini non mordon ve', che credi? / e'
il mondo... quando la vita non era come ora ridicola, ma tragica
): però, son contento che non si sia fatto sangue: oibò; barbarie
(255): son contento che non si sia fatto carne].
altre ispecie assai: chi 'l bee e non è uso, sì 'l fa
cavallo,... in tanto che non può diventar grasso, né far carne
d. bartoli, 36-69: vennevi dunque non solamente bene in carne, ma per
istessa brigata pur troppo in mia casa non mi mandano in pegno in carne e
in ossa / datosi al giuoco, e non si tor di mano / carte giammai
così bello, lisciato e ripulito che non l'avrebbe riconosciuto più la mamma che l'
avesse capito che il tavolo veniva mosso non da uno spirito ma da un malizioso
quassù? » chiesi a giorgi. « non conosce la zona? ». «
, 2-196: nella sua greggia cristiana / non ci volle in carne umana / angioli
transeat. -la carne non pesa: non avere il corpo appesantito
. -la carne non pesa: non avere il corpo appesantito dalla pinguedine.
dalla pinguedine. pananti, i-52: non mi si tien quando l'andata ho
; / e grazie a dio la carne non mi pesa. -la carne si
. m. cecchi, 20-23: oimè non dir così della tua mamma, /
, pure le carni tirono; io non posso fare non mi risenta, quando
carni tirono; io non posso fare non mi risenta, quando 10 me ne
vostri impetuosi desideri di gloria, che non lasciate la carne per l'ombra.
vegliate e orate, sì che voi non entrate in tentazione; imperò che lo spirito
miei, tuoi, suoi denti: non è impresa adatta alle mie, tue,
i suoi parenti / dirmi: la non è carne da'tuoi denti.
né cotta: trovarsi in una situazione non ancora ben definita; vivere nell'incertezza
più che sazio; / così carne non siam cruda né cotta, / e nel
cruda né cotta, / e nel rigo non siam né nello spazio.
-non essere né carne né pesce: non avere un carattere, una personalità,
personalità, una fisionomia precisamente definite; non saper scegliere definitivamente tra due partiti.
claustrale tiene un cuore secolare, e non è né carne né pesce. carducci,
chi si lagna 1 di colui che non è carne né pesce / e non sa
che non è carne né pesce / e non sa di partiti e non riesce /
/ e non sa di partiti e non riesce / a impietosirvi più con la sua
sapere se uno è carne 0 pesce: non comprendere, per la gran confusione d'
qualcuno sta facendo, non distinguere esattamente chi egli sia o che
perché gli pare uscito di cervello, / non si sa s'ei si sia più
. note al malmantile, 550: non si sa s'ei si sia carne o
s'ei si sia carne o pesce: non si sa quel ch'ei si sia
sa quel ch'ei si sia: non è in cervello: non ha l'intero
si sia: non è in cervello: non ha l'intero conoscimento. -pezzo
io, perché mi stia in villa, non sappia quello che voi fate. g
fino a quel tempo sua opera impiegata non avesse in altro, che in porre i
di spirito, allegria d'animo, e non mi manca altro ad esser intieramente sano
, p-urg., 25-80: quando lachèsis non ha più del lino, / solvesi
paglia d'orzo, per la quale non diventa soperchio grasso, ma si tiene
? sì è vero: ma se non do il lasso all'immaginazione ora che è
ha maggior potere nutritivo. -carne grassa non ha mai bene, se magra non
non ha mai bene, se magra non diviene: l'uomo felice non è mai
magra non diviene: l'uomo felice non è mai soddisfatto della propria condizione e
-non c'è carne senz'osso, non va carne senz'osso o la carne
va carne senz'osso o la carne non va senz'osso: non esiste utile
o la carne non va senz'osso: non esiste utile o guadagno senza fatica o
, 39-v-147: il proverbio è, che non va mai carne senza osso, cioè
carne senza osso, cioè, che non si possono mai avere le cose senza
erbe: le differenze tra gli individui non sono dovute alla quantità e alla qualità
roba! la roba l'è niente! non vedete? tanto vive il lupo a
assicurano che la virtù esiste e anche non esiste. = dal nome del
più forte. ma per divino miracolo non potè chinare né piegare lo braccio, né
padre. pellico, ii-22: oggi non ho più alcuna delle dolcezze che confortavano
dolcezze che confortavano la mia vita; non ho più libertà, non più consorzio
mia vita; non ho più libertà, non più consorzio d'amici, non più
, non più consorzio d'amici, non più speranze! no; il lusingarsi
il lusingarsi sarebbe follia. di qui non uscirò se non per essere gettato ne'
sarebbe follia. di qui non uscirò se non per essere gettato ne'più orribili covili
nerone si ricordò di epicari, e non credendo che una donna reggesse al dolore
da esperto carnefice, le molle, se non se quando la vidi [la povera
offerte accolte dal cielo, ah! tu non saresti così infelice, ed io benedirei
, / uno strano arboscello, che non reca / fiori, ma frutta. /
alla fine quell'empio carnefice della grecia non fece altro che venderlo [lo schiavo
costui forse delitto / 10 sparger sangue non credea, ove regna / un carnefice.
monti, iii-284: quindi i traditori non han fatto che acquistare ad arici un
educatori. pellico, ii-127: se non mi vogliono dare altro pane che quello
tutte le cose. ojetti, i-67: non accusare mai di disonestà un tuo collega
che egli è disonesto. i carnefici non fanno carriera. 3. agg
nominò, che in mare di parole non ha una bricia di sale. d'
esilii e i tradimenti e le carneficine non erano ancora pervenuti a sformare l'impronta
carneficina era compiuta. pratolini, 9-371: non sono delle pecore, tarbé, sono
confessione le circostanzie che mutano specie, non potendosi altramente giudicar la gravezza dei eccessi
sia una carnificina di coscienza, perché non si ricerca altro se non che il
, perché non si ricerca altro se non che il peccatore, dopo aversi diligentemente esaminato
, esclamò che lo lasciassero, che non gli dessero più « tormenti, che
iv-401: e mi vien detto che non v'ha settimana senza carnificina; e
crescono co'supplizi. no, no; non voglio più respirare quest'aria fumante sempre
negro combattevano assistiti dall'arbitro. ma non era un combattimento, era una carneficina
proverbi toscani, 308: chi non cameggia, non festeggia. =
toscani, 308: chi non cameggia, non festeggia. = deriv. da
sapientissima ragione / il carneo vitto usar non si concede. panzini, ii-487:
... / questo alla fé non mi par mal da biacca.
interessa. varchi, 18-1-430: affineché non fussero costretti a mangiare, come dicevano
de'medici [tommaseo]: se non fosse che bisogna metter in ordine le bagaglie
doppo una grande villania gli disse: -voi non fate dife- renzia al mercoledì santo dal
sì diffusamente, che mona agnoletta mia non ebbe altro che dire per quei parecchi dì
: quando potrò acquetare il pensiero? non è tempo ancora, signor don cesare
avisatemene. garzoni, 1-124: il carnevale non sarà quadragesima, né quadragesima carnevale.
circa tanti melodrami fu questa: che non servissero sol che un anno ed al
, in cui si permettean le maschere e non valea lo spirito. redi, 16-iv-415
accorgeva che i lunghi e chiassosi carnovali altro non erano che le pompe funebri della regina
ballo è un'abitudine antica, / non si può sradicare. / la festa è
/ o la stagione, / a non aprire mai le proprie sale? ungaretti,
, / sui predellini del tramvai, / non c'è più nulla che non balli
/ non c'è più nulla che non balli, / sia cosa, sia bestia
6-224: in quegli anni per me carnevale non voleva dir altro se non giostre,
me carnevale non voleva dir altro se non giostre, torrone e nasi di cartapesta.
-essere da carnevale e da quaresima: non aver carattere o fisionomia precisamente definita.
. pazzi, xxvi-3-336: l'etrusco non ne dice ben né male / della
tempo carnovale. fagiuoli, 3-3-68: qui non badasi a'fatti di nessuno, /
novale, e me ne pento; non avrei saputo nuove perfidie; noia / s'
: ed un carnovalino, / s'e'non m'è sieno vostre o del signor
carnevale di s. ambrogio, dal quale non vuol che mi scherzo vale;
in loco gressi e terremoti, non bastassero alla espansività nostra de salute abie
esposizioni le inaugurazioni primo a se stisso non castica, / riprendere non deve de i
a se stisso non castica, / riprendere non deve de i carnevaloni, hanno anche inventato
questa città, una darsi di non avere a ritoccarlo co'colori che abbiano colla
tempo di carnevale. accademici di pesaro, non lasciate per lo più s'adoprano
di questa sorte. cesarotti, ii-336: non le estremità diconsi volgarmente limbellucci,
e delle vanità carnavalesche di per non essere molto tocche dal coltello del conciatore,
indorare. carena, 1-347: non altro si udiva che la greve e tarda
un po'tirannide cattedrante, la polpetta cicognina non è se come dei rapanelli o cipolle
2. per estens. poco serio; non dignitoso (una di noi tutti,
un oggetto). alla celia non butti dall'alto l'osso che stracolla il
, papini, 8-315: io non scrivo per far quattrini, non
: io non scrivo per far quattrini, non annullando con un gesto del valore
scrivo per farmi bello,... non scrivo neanche per metter mezz'ora
mezz'ora di paziente contrattazione; perché non insinui sul mio nero cappello a
della vedova, questo è peccato e non c'è chi lo assolva!
3-108: i suoi princìpi vagamente democratici non gli viesoderini, iv-119: la coda
la scorza in su 'l carnézzo, perché non 2. per estens. il
dall'artefice sarà caricato tanto, che non avrà quello scuro, o quel rosso
del viso. redi, 16-iii-17: non tutti dello stesso colore, il quale
da fermo dipinto in tutta la giornata, non si sazia d'accarezzarlo. l.
un giorno con noi. venne ma non gliene tornò più la voglia.
sai a l'improviso, che di continovo non abbiano un carniere a cintola pieno di
n. martelli, xxvi-3-78: che chi non ha alla mano un carnierino, /
mano un carnierino, / par che non possa al paragone stare. = deriv
leopardi, i-1058: un cavallo che non è carnivoro giudicherà forse ingiusto un lupo
per eccezione, e così moderati che non spingono mai le loro orge sanguinarie più
pastinaca, applicato a una cosa che non ha né capo né coda, sarà più
/ bufala in boschi... / non la tartassa. pea, 1-69:
, e più rada o minore che non vorria natura.
sì carnoso, che sospetto d'osso non apparisce. vasari, ii-162: datosi
vivi, che per la coperta della pelle non appariscono terminati nel modo che fanno levata
giustamente carnoso. mascheroni, 841: non ti stupir se l'usbergo del petto
della rotta, stava curvo come per non sentire il vento. il suo volto
idem, par., 14-65: forse non pur per lor, ma per le
mandano i numi: essi nemici / nostri non son; ma col rigor talvolta /
/ sembianze agli occhi miei; già non arride / spettacol molle ai disperati affetti
, e dissi: « monsignore, non li disdegnate perché siano pochi, perché
pochi, perché sanza i consigli palesi non si può dare più moneta *.
cari; e molto li guardò, e non li volle. dante, 47-27:
dee massimamente essere laudabile: e questo non si può fare nel dono se 'l dono
nel dono se 'l dono per transmutazione non viene più caro; né più caro può
più caro può venire, se esso non è più utile ad usare al ricevitore che
le chiavi / che 'l mio antecessor non ebbe care. idem, purg.,
la qual, poi che d'amar lei non disnervo, / m'è cara sol
finestra, / perch'io di lei veder non mi rallegri. fiore, 174-7:
ave'coscite, / fìgliuol mio, non te lassaro, / nante l'hon fra
però che io conosco riccieri, e non credo che in tutta questa oste sia migliore
caro avere trovati posati e tumulti che non aveva avuto per male la mossa di quelli
e lo essere intendente in niun modo non sarebbe caro. ariosto, 26-1: al
danno e la vergogna dura. / non veder, non sentir m'è gran ventura
vergogna dura. / non veder, non sentir m'è gran ventura; / però
m'è gran ventura; / però non mi destar, deh! parla basso.
benché abbia caro e savi timidi, non gli dispiacciono anche gli animosi, quando
cosette di qualche importanza, per paura che non si ritrovassi il furto, arebbe auto
. della casa, 2-2-122: ma certo non è cosa veruna da fare più agevole
201: che il mio fratei non abbia / più caro d'esser sol.
tu avessi auto caro di vedermi, non ti saria parso fatica venire dove io ero
quali son tanto cari al popolo, che non potrebbe il despota offenderli senza concitar contro
consolò, tornò ad intenerirsi, e non distolse gli occhi mai dalla scena.
intimarono al console che guardasse bene di non far deposizione al podestà dell'accaduto,
deposizione al podestà dell'accaduto, di non rispondere il vero, caso che ne
caso che ne venisse interrogato, di non ciarlare, di non fomentar le ciarle
venisse interrogato, di non ciarlare, di non fomentar le ciarle de'villani, per
presso verso ceresara ho un mio amicissimo non veduto da tre anni, al quale
/ che pensar no 'l poria, chi non l'ha udita. bembo, 1-97
: priego tutti che se lo convivio non fosse tanto splendido quanto conviene a la sua
conviene a la sua grida, che non al mio volere ma a la mia facultade
tima preghiera, signor caro, / già non si fa per noi. g
certi beni, che sono buoni, e non sono giocondi, e certi sono giocondi
, e certi sono giocondi, e non sono buoni. s. caterina da
sì sconsolati nel tuo partire, ch'io non credo ancora potere sostenere la penna a
, quantunque in niuna stagion dell'anno non sia buono, pure la state..
mia, cara speranza,... non son io la tua putta? la
(126): fratello carissimo, non ti sturbi il mio gran male, perché
cortesissime esibizioni. monti, iv-352: ora non è in natura, mio caro,
questa commedia / o dura poco, o non finisce bene; / e se d'
bene; / e se d'accordo non ci si rimedia, / un di no'
. collodi, 27: caro mio, non si sa mai quel che ci può
. tutte belle cose... non dico di no... ma gli
dei falsi e di dei veri. io non so se il suo sia falso o
caro lei, ho delle buone ragioni per non esser contenta ». 6.
pananti, i-14: e la mia cara non mangia e non beve. foscolo,
e la mia cara non mangia e non beve. foscolo, iv-432: a che
insieme fra poco. deledda, iii-659: non visitava le stanze un giorno abitate dai
un giorno abitate dai suoi cari, se non ogni tanto per ripulirle: la sua
basta, e però s'accerti ch'io non mi prendo ulteriore rammarico. v.
v-40: questa volta la cara tua non è andata in perdizione, ed io
'l suo maggiore amico provi, / poi non sa qual lo trovi: / e
avven che li risponda male, / cosa non è che costi tanto cara, /
, facendo divieto, che i mercatanti non vi conducessono vino forestiere, né grano
che ad alcuno sua larghezza bisogni, non dee aspettare che li sia dimandato im-
, 293: uno avaro, il quale non aveva voluto vendere il grano mentre che
1-66: quale frutto risultargliene, se non l'avere comperato con carissimo prezzo una
firenzuola, 470: la giustizia non è cosa sì vile, che si abbia
, 1-833: nessuno poteva studiare se non era ricco e facoltoso, che potesse
è molto caro, ma a me non importa di spendere, pur d'avere la
a garbo. panzini, ii-67: pesche non ce ne erano se non piccole e
ii-67: pesche non ce ne erano se non piccole e brutte, e care un
, 76-3: così è l'uomo che non ha denari, / com'è l'
quelli fece la sua morte cara costare: non che niuno ne perisse, ma aspramente
devozione. marino, i-84: perché non farsi caro altrui con operazioni belle e
: chi accatta caro / lo mal, non certo avaro / ad acquistar lo bene
: ora conosce quanto caro costa / non seguir cristo, per l'esperienza / di
arrabbiati che si gettano come verri feriti, non avendo altra mira che spedirsi, facendo
manzoni, 1122: con qual dolore non ha contemplata l'orribile condizione degl'infelici
sudditi, abitanti delle campagne, ridotti a non poter trovare nel lavoro, per il
di urbanesimo anormale e di caro-alloggi, non si sentiva dir altro che « sgonfia
e simili frasi proverbiali e caratteristiche, non tutte egualmente riferibili, che davano alla
vende comunemente. e in questa maniera non vi può essere gran caro. paolo
di grano per due anni, e se non puoi di grano, d'altra biada
che se 'l detto caro venisse, che non ti truovi sanza le dette due cose
i-180: consola l'anima mia: e non essere tanto crudele per la salute tua
imputava l'albani, chiamandolo addobbatore e non pittore. foscolo, iv-359: come
dee., 6-10 (133): non altramenti che si gitta l'avoltoio
: uno avvoltoio..., quando non è carogne in paese, vola
! augei palustri e bassi; / cigni non già, ma corvi da carogne.
, 4-4: diceva che per suo giudicio non si trovava al mondo donna che fusse
vuoi far la scusa. -io non lo niego. / ma non son già
-io non lo niego. / ma non son già carogne; ché, a la
una volta, potrei metterlo a profitto. non ostante raspo alla meglio, perché oramai
sono impegnato a raspare o volere o non volere; ma bisogna bevere a sorsi
a sorsi e a riprese, per non fare la testa come un tamburlano,
, secco, tutt'ossi e per non poter mostrare il cuore mostrava le costole e
una carogna spelacchiata e tignosa. agli altri non pareva ben fatto, ma lì per
quella carcassa tignosa che per poco non lo schiaccia. 3. figur
la beltà di quel volto divino, non meno doviene geloso perché la non sia defraudata
, non meno doviene geloso perché la non sia defraudata, negletta e contaminata,
ha spalancato l'orecchie al dono e non a saluti; ma egli vi parrà amaro
e poi conosce / ch'ella in fatti non è che una carogna. forteguerri,
: « quelli sono carogne, che non gli importa un corno della patria! *
se volesse mangiarsela. « gente che non muoverebbe un dito pel suo paese *
cavalcanti, 49: credete voi che non tengano a mente la crudeltà de'loro
crudeltà de'loro padri, e che non sappiano quanto la loro perfidia si distese
sopra questa carogna. bruno, 3-208: non vi si trovano altrimente che come lordura
e carogna. 8. prov. non gira mai nibbio che non sia presso
. prov. non gira mai nibbio che non sia presso carogna: certi mali sono
altri. d'ambra, xxv-2-371: non gira nibbio / mai che non sia
xxv-2-371: non gira nibbio / mai che non sia presso una carogna.
insipienza porta in situazioni da cui non s'esce che violando le regole del gioco
: ire a conviti e pubbliche carole / non le vietar [alla moglie]
e il sole / e le stelle, non più rapite in giro / armonioso e
e per l'eterea volta / carolanti, non più mosse da dive / intelligenze,
venissero. bembo, 1-97: egli non è perciò questa, ultima delle sue
chiabrera, 369: finché notte oscura / non ricondusse a carolar le stelle, /
quell'altra, le disse: « che non più tosto, la mia sirocchia,
colore: nel panno azzurro, che io non supponevo d'un azzurro così azzurro,
. sassetti, 140: io non so se voi vi arete giucato a
prepara. l. bellini, 5-2-50: non par egli più tosto un vero teatro
galleria? berchet, 274: cavalier non vidi in arme, / lizza no per
loro lumi ad acetilene, mentre un carosello non smetteva più di girare con la musica
per via di questi imbratti, che non hanno né bascio, né lingua, né
a un tratto, mi sentii percuotere non so che cosa in su le mani
garzoni, 1-856: de'poveri barbieri non si può dir altro poi, se non
non si può dir altro poi, se non che ciarlano commune- mente come le gaze
certo. -questa / carota altuom filosofo non entra. saccenti, 1-1-45: non
filosofo non entra. saccenti, 1-1-45: non so già se gli entrò questa carota
pareva, che noi piantassimo carotte (non credendo che questo vecchio mal vissuto avessi usato
benché a questa scienza [l'astrologia] non bisogni dar fede compita, essendo incerta
capricciosi. allegri, 149: a me non ficcherete voi questa carota altrimenti. lancellotti
altro. qui ci è terren sodo; non ci si piantan facilmente le carote.
. gozzi, 4-221: il criticarti non l'ho fatto mai; / in ciò
sf.) chim. idrocarburi non saturi, contenuti nelle foglie verdi,
d'alquanti re, che di ciò non san nulla, e vengono d'assai lontano
da carovane che viaggiano sempre, che non giungono mai. d'annunzio, iv-2-112
di monte ruosi; de la quale non ho che dirvi, se non che ci
la quale non ho che dirvi, se non che ci avemo fatto acquisto de la
. f. frugoni, xxiv-916: non però fu la scelerata esente dal totale
aria sana di que'paesi, e non curandosi di conoscere i veri costumi degli
si contentassero delle sole superficiali apparenze, non hanno che a formare una caravana di persone
spettri vani fan così grottesche carovane, non c'è che lui il re. slataper
, cugino min, quanto voi: non è vero, padre? dica, dica
, padre? dica, dica, se non ha fatta la sua carovana? *
l. bellini, ii-12: già non si sbalordisce il cavaliere, / a
formiche quando pei fatti loro a te non badando ti sbarrano la via.
. einaudi, 1-135: scopo non dichiarato ma inevitabile della applicazione di questa
dolce. cyprinus carpio (da non confondere col carpione, che è
fatta di un solo pezzo di cuoio non conciato (usata anche per proteggere gli
dette carpatine, acciò per lungo viaggio non vengan meno. = voce dotta
bot. che porta carpelli (e non stami): una pianta, un fiore
guisa. pascoli, 1390: tra'ciclòpi non sono le navi dal minio alle guancie
e 'l dargliene un carpiccio de'buoni non ha più luogo, e siamo molto lungi
. il cipresso nobile. il pino non dura, se non è secco. sannazaro
nobile. il pino non dura, se non è secco. sannazaro, 3-69:
l'agreste per eccellenza, acciò la puzza non si senta. panciatichi, 40:
voncello vostro, suto più grande che non deveva esser piccolo: mercé dei quadragesimali
, con caviari,... non può se non con l'occhio del porco
,... non può se non con l'occhio del porco esser visto,
mentre si rinfrescava alle nostre ombrelle, non prima tirava una posta, che l'aveva
come sogliono fare i bambini che ancora non si reggono, formata dallo andar la terra
signora baronessa, dice che il farro non risponde al peso », gridò alessi dalla
le mani o di pescare in altro modo non appena i guardiani voltassero l'occhio.
il tieste fu giudicato da un popolo non filosofo in cosa alcuna, e meno
. bini, ii-217: il cómbattimento seguirà non so quando, ma seguirà inevitabile e
voi? -oh dio! non mi sovviene. -orsù, non vi stillate
dio! non mi sovviene. -orsù, non vi stillate il cervello, ché poco
questo è quel che vi cuoce. più non ne so, e credeva di saper
quello che voi mi dite che io non la carpii a venire in india.
etade mangi erba... e non stia all'aria, ma stia in casa
lenzuoli / con un carpito addosso, e non ti mento, / piloso; che
aveva dato la donna,... non lo raffigurò. note al malmantile,
carpitèlla. bencivenni [crusca]: non tengo addosso se non una leggier carpitèlla
[crusca]: non tengo addosso se non una leggier carpitèlla. -peggior
stufa danneggiata, e de'soldati non pagati, io vi prevengo che sconterò ogni
vostra massa, se entro otto giorni non ricevo le vostre discolpe, le
a giustificarvi pienamente; il che non credo. gozzano, 84: tacevi,
carpita, della cosa / che accade e non si sa mai come accada.
mani sono della medesima struttura, se non che in quelle d'avanti si osserva
in quelle d'avanti si osserva un non so che di simile al carpo. targioni
. targioni tozzetti, 12-10-84: io non so accertare se sia capo di tibia
ma di piccola mole, e di sapore non buono. = voce dotta
, / e poi con duo, quando non va carpone; / tre n'ha
come sogliono fare i bambini che ancora non si reggono, formata dallo andar la
/ e poi con due, quando non va carpone. cellini, 1-117 (272
/ via per vedere il grande che non muore, / come l'agnello che pur
letto; mise la testa fuori, e non vedendo nessuno, scese di dov'era
cui i frutti cadono fuor di tempo, non ben formati o immaturi.
quel conestabile francesco calsone da salò che non disarmava mai contro gli intrusi e che
, via, telano; quando / non lo possono, vanno per aiuto; /
lunghezze congiunte insieme si deve avvertire che non eccedano alla larghezza d'una carrareccia comune
con botte carrareccia, se in prima non è suggellata del detto nuovo suggello.
di grano. galileo, 415: come non sovviene a questi tali, che quando
delle gioie o dei metalli più pregiati, non sarebbe principe alcuno che volentieri non ispendesse
, non sarebbe principe alcuno che volentieri non ispendesse una soma di diamanti e di
palloni di mussola. pavese, 5-81: non avevo mai visto prima lavorare a servitori
sulla strada. tombari, 1-98: non amavi l'estate, ma il grande e
a. cocchi, 8-39: non mancarono in altri tempi uomini ingegnosi che
le strade, o piuttosto viottoli, non però carreggiabili. cattaneo, ii-2-319:
saraceni avevano mai osato di accostarsi. non vi si fermavano treni e non vi
accostarsi. non vi si fermavano treni e non vi aveva accesso alcuna strada carreggiabile.
d'ordine finanziario, le quali regole non violano punto la libertà, ma la regolano
libertà, ma la regolano, acciocché non mutisi in licenza e non leda altri diritti
, acciocché non mutisi in licenza e non leda altri diritti. carreggiare,
patria è nulla, / perché navi non ha, non ha compagni, / che
, / perché navi non ha, non ha compagni, / che il carreggin
un immane giacea macigno acuto: / non l'avrìan mosso agevolmente due / de'
metton a carreggiare sulla schiena, quando non l'hanno in capo ben radicato. carducci
., 4-72: la strada che mal non seppe carreggiar fetòn. buonarroti il giovane
carreggiar boote. marino, vii-432: non voglio che fetonte od icaro la mia
nella posizione in cui si trova per non dilungarsi o distogliersi dal viaggio che si
. d. bartoli, 9-30-306: non rimane impressa né carreggiata, né pesta
letteratura, scopersi presto in adele, non solo una leggi- trice insaziàbile ed un
a funzionare. soffici, 1-94: non gli restava che far di tutto per accordarsi
, anche se si rendon conto di non essere in carreggiata. c. e.
. gadda, 6-36: no, non sapeva, non voleva: era sconvolta:
6-36: no, non sapeva, non voleva: era sconvolta: non si
sapeva, non voleva: era sconvolta: non si teneva in carreggiata. chi tuttavia
ingannasi. fagiuolì, 3-7-78: ma non bisogna, a chi ha intelletto sano
descritti delle sue milizie... non sono tenuti a carreggi di sale o
ojetti, i-697: sulla strada della carnia non s'incontravano che carreggi, someggi,
carrelli a testa bassa pagati a giornata, non facevano tante differenze, considerando pure
meno esposti ai colpi di fango e che non erano pagati a cottimo. vittorini
curvo tra le ruote del carrello, non osando inginocchiarmi davanti ai testimonii estranei.
è scarso et avaro; / candela che non luce chiara, / perdere buon
e, da quello giorno innanzi, non si spregiò più la carretta; ché le
che, perché vi piova suso, non si bagna nulla cosa che dentro vi
pur vogliono / la strada, se non hanno al culo il dondolo / della carretta
cavalcano alcune mule secche, che se non fosse la discrezione de la coperta,
più di dieci o dodici, e non sono mica di quelli che in cocchio o
condotte da un cavallo solo. sostentansi non su le ruote, ma su travicelli
gli conducevano in sulle carrette, tirate non da buoi, come in italia si costumava
7. marin. nave da carico che non compie un servizio regolare su una rotta
', cioè il comandante, sul ponte non lo si vide mai...
che lei la pensi così. lei non sa che cos'è una carretta. lei
i curati a tirar la carretta: non abbiate paura che gli avvezzin male,
. verga [accademia]: altri non hanno niente e tirano la carretta coi denti
-mangiare come il cavallo della carretta: non avere preoccupazioni per il cibo, avere
deve badare assai più al sangue che non a quella, perché la virtù è cosa
me ne mandaste proprio una carrettata. non sapevo dove metterli. la clinica era
la clinica era aperta da poco e non ero preparato per riceverli ».
al santuario. manzini, 11-127: non si può pensare ai primi giorni della
bruciate. tommaseo, ii-370: quattro non illeggiadre donne nella carrettella di faccia.
1-140: il prevosto è malato, e non posso movermi di qui, ma c'
i-179: certe notti che in letto non potevo chiuder occhio per gli spettacoli di
? marino, i-200: de'carrettoni non parlo, che, martirizando del continuo le
iii-4-183: i trasporti sul campo di battaglia non erano affidati a un corpo regolare;
ma bensì a carrettieri avven- tizii, non soggetti ad alcuna disciplina o regolare comando.
cocchiere. fiore, 217-13: ma non volle cavai per limoniere / né per
fil d'or gli fè legare. / non bisognava avervi carrettiere, / che la
. bandcllo, 1-28 (i-366): non era tra lor occorso che comodamente insieme
della quadriga di apollo; ma perché non sanno il viaggio dell'ecclittica, vanno
della contea di nizza... non ha ancora nessuna comunicazione facile e carrettiera
. marino, i-200: de'carrettoni non parlo, che, martirizando del continuo
dai cavagli e dai carriaggi: i capi non potevono per la strettezza del luogo né
di torin l'invitto duce, / cui non ha roma o macedonia eguale, /
grado e di file di carriaggi, ma non mancava un residuo di cittadinanza borghese ed
e di pericolo, salva la vicinanza, non v'era più di quanto fosse a
senza posa / e nulla torna se non forse in questi / disguidi del possibile.
presso al campo di nicolò piccinino, non avendo salvacondotto, gli furono tolti otto
chi chiamò e'carriaggi « impedimenti *, non poteva dire meglio; chi messe in
, che che se ne fosse cagione, non andò altrimenti a casa, ma con
carriera, desperati, si fermano e non vanno, ancor che ultimi, a toccar
bene che la correre col capo e non coll'instinto. redi, 16-ix- 232
dodici carriere per lo stadio delle naturali e non naturali speculazioni. algarotti, 3-351:
i-285: di tant'alte doti / tu non orni così lo spirto e i membri
berni, 14-7 (ii-3): e non rompeva l'erba tenerina, / tanto
andatura del suo pegaso, insomma, non è mai l'ambio; o il galoppo
circondandosi d'ogn'intomo di lumi onde non essere degeneri dall'illustre schiatta dalla quale
fermare la fuga, sicché di tutta carriera non prendessero... la volta del
specchi, con tanta furia, che non ebbe tempo di vedere uno specchio molto
appena tracciata nella densità de'tronchi, non sapendo che facessi. cicognani, 1-177
» forse il dottore credeva che io non lo sentissi « a passo d'òmo;
, ii-41: anche taluno di voi altri non si fosse dato carriera per questa gran
quand'altri fa qualche risoluzione, che non riesce poi buona, diciamo: ei l'
morale, e un'esperienza lunga, non sempre facile, spesso contrastata, fatta
direi quasi insensibile, ad altro più non pensava, che a terminare la mia
, nella quale io mi lusingo di non essere inutile alla repubblica. confalonieri,
singolare; tantoché nella sua lunga carriera non ebbe che a stroppiare il braccio d'
altro paese. palazzeschi, 3-281: non è questa una maniera molto brillante d'iniziare
po'di quattrini, alle nostre spalle, non ci vedo poi questo gran male.
solito. pratolini, 1-33: egli non dà né toglie, restituisce ciò che riceve
che riceve, è un impiegato che non farà mai carriera, ma che nemmeno
e puteo sono in carriera, ma non possono giugnere, ed hanno de le
smodata ambizione di far carriera (che non rifugge da nessun mezzo, anche moralmente
burocratico? soffici, 1-233: le parole non contano. se- nonché, il ritmo
subito (certo in modo sincero e non snobistico o carrieristico) la crisi che
se appena in discesa trova un'erta / non corre più, ma vola. cardarelli
che più tempo era stato che mai non era ito, ma portato fu sempre
sonnarello. panciatichi, 84: perch'e'non s'allontani dal suo letto, /
una mattina a desinare fuori del suo solito non aveva voluto mangiar pane asciutto; di
gli tiro il collo, se vuole, non la carriuola ». =
, part. pres. di carriolare (non attestato in questo significato; per analogia
, giorno, ii-1213: altro finor non vide / che... /.
a buon intenditore significa: « qui non è tramestio di cocchi, di carri e
slargossi. verga, 3-55: e se non fosse stato un povero carrettiere dal carro
. marino, 207: deh perché non mi lice, / o notte amo-
se ne avesse perduto le carra, non si saria mai visto sbranare con il
fuori, la bizzarra / un tal discorso non avria sofferto. / in sulla lingua
/ pur disse cheta: « io non credea per certo / che mi venisse innanzi
carro mena? fiore, 217-10: ma non volle cavai per limoniere / né per
d'or gli fè legare. / non bisognava avervi carrettiere, / ché la dea
: per l'esempio d'elia, non con l'ardente / celeste carro, ma
: febo, nell'onde ascoso, / non girava anco il freno / su per
. idem, 991: il giorno non avrà più il suo bel carro dorato,
le altre particolarità, noi altre povere ore non avremo più luogo in cielo, e
sole. d'annunzio, ii-115: non l'ebrietà della strofe / né fronda
l'orbe terrestre! quasimodo, 2-28: non tenne più l'ira il figlio di
, / sì ch'ai volger del temo non vien meno. intelligenza, 101:
tanto di qua de l'equinoziale, e non vede né 'l carro né 'l como
no perdersi, lo sentiva senza rimedio, non si possedere più. 5.
tende cadute. pascoli, 1-8: non sono gli amori, non sono le donne
1-8: non sono gli amori, non sono le donne, per belle e
, 313: a quelle cose le quali non si possono sostenere, si ha a
intrando intra li inimica cum sue artiglierie, non è sì grande multitudine di gente d'
sì grande multitudine di gente d'arme che non rompes- sino. e dietro a questi
gente? negri, 1-921: treni non fuggono / sotto l'altissimo ponte / che
intendo godermi il paesaggio, che potrei non più rivedere. quasimodo, 4-19: le
col suo incredibile fischio da capraio. non è quello che ho visto stamani a
dante, purg., 29-115: non che roma di carro così bello /
gran vittoria sul carro trionfale, perché non si lasciasse assalire alla superbia, era messo
basso sospirando. marino, 225: non pari a quel che del mio sole
in campidoglio, / se in te non è la prima fiamma estinta, / ei
egli la porta in sé, e non in mano della fortuna e degli uomini.
. -essere vultima ruota del carro: non contare nulla, non avere nessuna autorità
del carro: non contare nulla, non avere nessuna autorità (quando si deve
mettere il carro innanzi a'buoi, perché non la sentenza le parole, ma le
innanz'a'buoi, / s'io non portass'il debito rispetto / a quattro condizion
e impossibili. giusti, i-215: non si metta il carro avanti a'buoi,
innanzi ai buoi?... quando non potete... tutti così!.
., 9-44: tu mi dirai / non averci che far, tirare 'l carro
, lo sa disfare; questa festa non si ha da fare senza me. varchi
vostre nozze / siano, se non come quelle di teti, / gio
d'esse donne sono tanto gelosi, che non le lassano veder mai a persona,
vanno fuora sono portate in seggiole serrate, non vi si usando né cocchi né carrozze
sono proibite per legge del paese e non si veggono. d. bartoli, 33-127
ella corre,... mai non è che non istramazzino, e diano in
,... mai non è che non istramazzino, e diano in terra un
, 3- 499: ma egli che non può far valer le sue torri né co'
sacrificare con feroce stolidità i cittadini che non ponno salvarsi superando la velocità delle ruote,
mi ci sono stillato il cervello, e non son venuto a capo del come.
, 9-9: lungo questa strada polverosa e non selciata, qualche carrozza con la tendina
, iii-38: trovate molte montagne, non dirò appianate, ma ridotte a colline
. nievo, 25: le vie carrozzabili non erano diverse da quella [strada]
allora esclusivamente le francesi, cosa ch'io non avea vista mai, mi colpì
porteranno in carrozzella... sicuro, non potrai neppur più camminare.
i-70: qualche giorno diventava avaro; non prendeva neppure una carrozzella per mezza corsa
. che mentre le altre più veloci carrette non avevano fatto il terzo della strada,
occhiate alle figure del soffitto, che non erano punto occhiate da artista o da
morto, e per la campagna deserta pareva non dovesse più incontrarsi anima viva; quando
lana nivea, fioccosa, dalla quale non si vede uscire che la punta del naso
dove stava a guardare, la non paresse più che una di quelle
espanse e dense, tronco corto e non eretto, di notevole diametro, foglie
frutti dei carrobbi domestichi maturi colti allora non sono buoni a mangiare: conviene prima
cellini, 2-11 (322): non vi vergogante che non vi basti l'
(322): non vi vergogante che non vi basti l'animo a uscire del
, o appoggio di quelle lettere che, non si pronunziando più, sono imbarazzo da
minorità in cui fu messa dal maschio, non tanto per sostenerne quanto per impedirne il
alto. tassoni, 1-44: trovàr non lunge da la porta un pozzo; /
33-264: essere di necessità, che non abbiano [i pozzi] copritura di verun
, e con certe carrucole; e non tardò a riconoscere (ch'era cosa
il suo affaccendamento [della cuoca] non era superato che da quello del girarrosto,
999: io sono quasi certo che non passeranno molti anni, che voi sarete
, 668: capisco ora che quella non è vita propria a svegliare le nostre
allora! oggi è altro fare. chi non abita / gran case, e adorne
carrucolar contr'a un par vostro, e non veder pur da chi. settembrini,
1-239: è da avvertire, che essi non scriveranno con penna, ma con
farisei. peregrini, xxiv-185: io non mi distendo a dare esempi per ciascuno
lucerna, e soffiatele sopra: mai non sarà che quella fiamma né pur toccando
la nascita della carta nostra; ciò non ostante più sicuro sarà il credere che
del cilindro ha fatto che l'impressione non fa nessuna figura. carena, 1-66:
carta fina e liscia, nella quale punto non appariscono i segni delle vergelle. in
boccardo, 1-406: la carta continua non eguagliava, per alcuni riguardi, quella
boccardo, 1-406: la carta continua non eguagliava, per alcuni riguardi, quella
. -carta da filtro: che non ha subito collatura e permette il rapido
e consistente; il tipo più grossolano non è imbianchito, oppure è tinto con
resistente, ben collata, bianca, non soggetta a ingiallimento con l'andar del
strappi. -carta da sigarette: non collata, sottilissima, resistente, fatta
oxford: sottilissima, assai leggera, non lascia trasparire l'inchiostro, viene impiegata
mentre l'altra è ruvida. -carta non nata: fatta con pelle di animale
tu mi rechi un poco di carta non nata e un vispistrello vivo e tre granella
ne li ruvidi cortecci de'faggi dilettino non meno a chi le legge, che li
più sottile, la quale, per non essere incollata, succhia l'inchiostro da
l'iride dell'opinioni. per questo io non carteggio mai né con uomini né con
ieri. -carta assorbente o sorbente: non collata e di grande porosità, atta
. -carta avorio: di tinta non perfettamente bianca, ma tendente al giallognolo
. savonarola, iii-467: cristo non scrisse la sua legge in carte
noi, ringiovenirebbe egli, che non si dilettò mai dei casi nostri, onde
sì bene, che in quelle finezze non è chi v'abbia aggiunto mai;
doctissime carte. boccalini, i-305: non pare a voi che i vostri prencipi
34-240: chi legge i lor libri, non solo ad ogni voltar di carta muta
1-135: il principe della scuola romana non isdegnava tenere attaccate nel suo studio le
g. gozzi, 1-221: se io non avessi altro debito a queste carte,
l'arte: / a chi altamente oprar non è concesso / fama tentino almen libere
tale era uno di quegli uomini che non si sentono a loro agio se non hanno
che non si sentono a loro agio se non hanno un foglio di carta stampata davanti
che fu il filosofo padron d'esopo, non gli fece tante dimande in tutto il
le vivande indicate dalla lista, e non il pasto a prezzo fisso. d'
, per noia e per stanchezza il cameriere non glielo porta. 8.
fecero estrazioni immense di danaro: quando non vi fu più danaro, si fecero fabbricar
circa trentacinque milioni di ducati, de'quali non esisteva un soldo. colletta, 1-276
carte per la gran ricerca in cui sono non ne concedono che un assai meschino.
: questo delle cambiali è un orologio che non ammette ritardi. finora era stato possibile
capitavano fra mano messi in circolazione, non dei biglietti vecchi, frusti e sgualciti
ingegnere incominciava a fargli una storia che non finiva più tirando fuori e squadernandogli davanti
vedova e andato a farle visita e non la trovando in casa, le lasciò
et d'aldebrandino et di mafeo ugorazi non daranno carte per la mano di iudice
... s'egli è notaio, non può fare carta; e se egli
; e se egli la fa, non vale neente. trattato di pace, v-204-18
e quando la venne a ricogliere, non volle il re di francia altro che
'l demonio, / mai di nessuna non sarò più sposo / per carta di notaio
rimenate in drieto, ché mai, non che io giaccia con lei, ma io
che io giaccia con lei, ma io non intendo di vederla mai. e al
, che per tutto si fa chiaro, non di meno qui troveremo modo d'avere
per carta, / o per ragion che non ci abbia altri a fare; /
obbligata. vari disordini sono nati, che non sarebbero succeduti. parini, giorno,
lieto che a fida / carta, non senza testimonii, fùro / a vicenda commessi
2-42: il brav'uomo, che non era usuraio, metteva per patto:
? questo è il gran problema che non si scioglie con le carte e gli
, 1-144: giovanetti inesperti, che non aveano veruna pratica del mondo, inondarono
il lato di chi sta ai confini, non c'è più da pigliarsela a un
imbriani, 2-23: sulla sua persona non si sono trovate carte che permettessero di
. alvaro, 7-237: fingevano di non conoscersi, per non compromettersi, dicevano
: fingevano di non conoscersi, per non compromettersi, dicevano; avevano nomi falsi
antico padrone certe carte di vecchia data che non provavano una specchiata fedeltà al governo della
le apparenze. verga, 4-250: non posso lasciar la casa sola...
in ossa / datosi al giuoco, e non si tor di mano / carte giammai
: le carte ha dato mal, non ha risposto. d. bartoli, 37-28
d'amore; de questi di gandia non si trarrebbe se non discipline, cilicci,
questi di gandia non si trarrebbe se non discipline, cilicci, libric- ciuoli di
segnate ne hai in bottega? -io non le segno... ma qualche giuocatore
. -presto, abbruciale subito. io non parlo. parini, giorno, iv-734
i-284: nella mia fermata a bologna non mi sono dimenticato le carte da giuoco.
mondi e de le meraviglie d'essi, non posso ancora dir cosa degna de la
cosa degna de la vostra carta, perché non avemo passate terre, che non sieno
perché non avemo passate terre, che non sieno state scoperte da voi 0 da
. carletti, 106: nel navicare non si servono di carte né di strolabi
e se voi guardate nella carta, non vi corre mai un braccio dall'ima all'
. cuoco, 1-142: alcuni cantoni non aveano popolazioni, mentre moltissimi ne aveano
vedevano notati 1 nomi dei paesi e non le loro qualità. leopardi, 855:
. leopardi, 855: già da non pochi anni, io veggio spiare minutamente
che la strada da londra a exeter non è certo una linea cervellotica segnata da
varchi, 24-24: chi lo sa? non lo appostarebbe la carta da navigare.
senza quest'arte [la geometria] non potria misurare il mare, né meno
, ch'erano tre col capitano, non si praticava altra lettura che delle carte
nei vari paesi. collodi, 373: non volle gradire né i diamanti né le
né le altre cose; e solo per non scontentare il re, accettò una carta
è commessa. pratolini, 2-27: non avrebbe dovuto rivolgersi al nesi: lo
soltanto la sua buona fede, che non gli evita il minimo della pena.
agire manifestando apertamente i propri intenti, non senza una certa ostentazione di cinismo.
era a carte scoperte. la ragazza non rispose. -andare a carte quarantotto
a carte quarantotto; orlando e sonnino non otterranno nulla. -avere buone carte
personali validi. — al figur.: non aver nulla da rimproverarsi, essere adatto
aspira. panzini, iii-242: se non hai le tue carte in regola ti
caro [manuzzi]: il signor duca non so a quante carte mi s'abbia
carte il tale ti abbia ', cioè non sapere in quanto pregio uno ti tenga
l. salviati, 19-38: se io non mutava / ragionamento, e non gli
io non mutava / ragionamento, e non gli scambiava / tosto le carte tra mano
accomodar l'architettura alla fabbrica, e non costruire la fabbrica conforme a i precetti
sicura, / non rivedere alla sua donna 'l conto, /
in nome dell'italia una e indivisibile, non hanno scrupolo di barattarti le carte in
di tanto lontano paese, che tu non sia venuto con la carta bianca dinanzi
a voi i dadi in mano, non ve ne meravigliate; ché meco ha fatto
carta canta. fagiuoli, 1-6-238: non paga mai né la pigion della casa,
di villania a chi ti fa quello che non debba; ché so'tali tanto accecati
so'tali tanto accecati nel peccato, che non solo può fare crédare né confessare che
ribaldo una carta di villanie; e non potrò, poiché io lo ho a pregare
villanie all'agnoletta, poco mancò che e'non la discacciasse di casa. de sanctis
. de sanctis, i-167: per scuoterti non si contenta di alzar la voce:
monti, i-20: intanto io adesso non ho né voglio avere più un verso
distribuirle in modo che gli altri giocatori non le possano vedere. -al figur.
t. segni, 1-40: io non voglio imparar da voi, e vi
le carte alla scoperta: io / non vuo'lasciar seguir tanto disordine.
adesso difeso da sciaim weizman inglese, non è semplicemente un labile fatto di cultura
? cosa ti manca? tuo padre non ti manda più i soldi? ».
far tutte le carte, / e non lascia al poeta arte, né parte.
affare. magalotti, 9-1-7: qui non è possibile forzar le carte, come
, come suol dirsi: il negozio non poteva aver incontri migliori per essere insinuato
pisone, poco fu da memorare, chi non volesse impiastrar le carte, lodando i
le mura e le carte, / pittor non è; ma chi possedè l'arte
ma chi possedè l'arte, / benché non abbia inchiostri, penne e vaso.
. capponi, 1-69: il conte non gli prestava fede, e però gli
schermendomi più che ho potuto, di non mettere in carta il giudicio che mi
calamità vostra. chiabrera, 482: non dirò più: giusto disdegno / forse
soggiugnere gli altri seguenti e schivar di non repeter più volte le cose già dette
abbozzo, credendomi pure e sperando che non le potrei poi distendere. manzoni,
, 932: e dimandandolo alcuni perché non prendesse a filosofare anche in iscritto, come
come soleva fare a voce, e non deponesse i suoi pensieri nelle carte,
gli parea che uomo di sangue regio non potesse mentire né spergiurare, e che
messe in carta. nievo, 1-35: non ti par chiaro abbastanza che di rendita
ti par chiaro abbastanza che di rendita non ce n'ebbi un bruscolo? o
disegni ti mettono in carta e di te non han più bisogno.
d'esser letto desidera dalle genti, non pur che vivono, ma ancora che vive-
da navigare: perdere la testa; non sapere che pesci pigliare. leopardi,
, i-1038: se [ella] talvolta non era ubbidita, perdeva la carta del
intenzioni. imbriani, 2-44: pasquale non poteva mostrare alla moglie tutte le carte
, tien le carte basse, se tu non vuoi essere scoperta per una tristerella.
questo far mona schifa il poco, non fa per te. -trarre carta
il valore in base al peso, e non ai loro meriti. -per estens.
onore, e che dovresti accarezzare, e non lasciarlo languire in una qualsiasi estrema miseria
volgi carta, e troverai un che non è geloso, e pure ama al
e pure ama al dispetto di chi non vuole che amore sia senza gelosia.
sesso gentile!... donne, non donne, angeli della terra. ma
cattivo gioco mescola le carte: chi non è soddisfatto del proprio stato, cerca di
bisogno. targioni tozzetti, 3-78: non mi fo debitore della giustezza di misure
questa carta topografica... ciò non ostante, questa carticina può servir di modello
rispondere a tuo padre; ma io non aveva che di questa cartaccia in cui
pasce il pan delle muse e che non è moccicone il qual non abbia il
muse e che non è moccicone il qual non abbia il grillo d'infilzar versi,
e avrei gittato anche quella cartaccia -se non che correndo con gli occhi sul primo
... le carte della lite! non pensa ad altro. silone, 83
cartaccia -rispondeva mia madre; -ma l'oro non lo do, non lo do!
-ma l'oro non lo do, non lo do! 4. carta
rivolta. berni, 2-47: se non era il reverendo padrone mio,.
,... portava pericolo che non vi dessi cartaccia per questa volta.
è passarsi leggiermente d'alcuna cosa, e non rispondere a chi ti domanda, o
chi ti domanda, o rispondere meno che non si conviene a chi t'ha o
qui che apollo dette cartaccia, perché non voleva che si manomettessero i melloni. g
24. -12: e se e'non era che in fatto i'gli ho obbligo
malmantile, 2-49: dar cartacce, non rispondere secondo il gusto di chi richiede
cattedra, e lo aveva inteso parlare di non so quali codici pergamenacei e cartacei.
un rosa cartaceo, e ne assumevano non so che aria d'inaridita fragilità, come
a molti, è sempre utilissimo; e non ci vuole altro che il capo cartaceo
). -iniziative cartacee: destinate a non mai tradursi in atto. -moneta
quegli abitanti ingegnosi avevano usanza di non riporre mai moneta cartacea, ma di tra
< ji lingua. bartolini, 15-166: non saranno le otto ore che,
allora semplicemente, che in quella storia non mi ci ero messo da me.
della sentenza: la miniera messa in società non essere pugno chiuso, all'opposto apertissimo
bonagiunta avevo scritto una quartina che non sapevo più, veramente, se fosse cavata
per cui il valore di una moneta dipende non dal contenuto metallico di essa, ma
autorità funzione di moneta, sebbene non possa venire permutato a volontà del
cento. cuoco, 1-169: questi beni non po- teano mai esser in commercio
divisi in tutt'i punti e non voleano fare acquisti immensi e lon
: si chiamava il conte, per non so che bicocca, con le mura smerlate
2-30: del buono al vino ancor non avanzava, / benché turato colle cartapecore
porta uno strano libro di musica e non mi vuol dire dove l'ha trovato
giusti, ii-236: se il paziente non ha per interprete una febbre da cavalli
tre coltroni addosso anco di luglio, non isperi mai né d'essere inteso,