Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.14 - Da ROCCIA a ROCCIA (14 risultati)

travi all'altezza che bisogna, che non murati. baldinucci, 150: '

tavole. e. cecchi, 1-20: non sono altro che i soliti pastori,

dell'artista. calvino, 15-100: non si sa nulla neppure del sistema con cui

/ e to'la cotta, che non sia di miccia, / perch'io ho

grossa forcella. ora son braccia, che non sono al di meno, ah'avambraccio

scende / quel rocchio / in che non conosciuta fenditura / fra tempo e tempo

, e così nel fondo, acciò non penetri umore alcuno. -mazzetto di

in frantumi. pulci, 22-225: non c'è per te chi rompa due finocchi

naturali di minerali, talvolta di sostanze non cristalline, che, in forma di masse

apuane, di marmo) e tipi che non contengono minerali, di struttura amorfa

e buffon tra gli altri, non davano il nome di 'roccie'o di 'roccie

di 'roccie'o di 'roccie vive', se non alle grandi masse lapidee, dure

. dante, infi, 7-6: non ti noccia / la tua paura, ché

, poder ch'elli abbia, / non ci torrà lo scender questa roccia. idem

vol. XVII Pag.15 - Da ROCCIAIA a ROCCO (14 risultati)

parti uguali, coperta d'una roccia da non potersi agevolmente levare, se non a

da non potersi agevolmente levare, se non a pezzi. tommaseo [s.

roccia, / ch'il mar, non una doccia, / non te gli lavereno

il mar, non una doccia, / non te gli lavereno. c. arrighi

, le pieghe della tonaca al vento non nascondono più il granito della rocca di

tosti e perbene. » i pietro non veste firmato, porta perfino i calzini corti

: il remo che scandaglia / l'ombra non urta più il roccioso muro. moravia

stfn il reai diventa più solido se non addirittura roccioso nella propria area di rigore

, 1-50: testa scorbutica e rocciuta, non ho che spacchi di pietra a stringermi

l'onesta vergogna del suo re, non potè sofferire, ma fece un tratto,

la strada al re, di modo che non solamente lo liberò dal periglio ov'era

, / né alfieri, né cavai non eran buoni. 2. ant

riccardi di lantosca, 2-130: se non mi si fossero arru- ginite le armi

dorso una torre con uomini armati'; non si potrebbe escludere un accostamento al bastone

vol. XVII Pag.16 - Da ROCCO a ROCO (10 risultati)

abbindolare. foscolo, xvii-74: non vi lasciate, mio caro scalvini,

questi uccelli [i tordi] in vero non è da biasimare quello che i bergamaschi

amante del roccolo, ma io so che non piacerà mai a un bergamasco intendente di

per dio della pioggia, perché, quando non pioveva et era mancamento de acqua,

'liturgico'o al 'politico', anche noi non vi nascondiamo l'imbarazzo che ci ha

voce arrochita, abbassata, fioca, non chiara per lo più per un'infreddatura,

donna, mercé chiamando, e voi non cale. buti, 1-38: 'parea fioco'

che sia per riuscir megliore, purché non sia in sul farsi notte, ma verso

miei sospir sì ardenti / calda non sia: né sì riposto loco, /

ove quel roco / mio sempre mormorar già non si senti. finiguerri, 116:

vol. XVII Pag.17 - Da ROCO a ROCOCÒ (33 risultati)

lodi sante / senza tua aita incominciar non osa. piccolomini, 10-19: sogliam

sogliam dire anche d'alcuno, che non abbia voce per non aver chiara,

d'alcuno, che non abbia voce per non aver chiara, una roca e non

non aver chiara, una roca e non sincera voce. bonarelli, xxx5- 151

valigia che tenevo in bilico sulla testa non potevo girarmi dalla sua parte ma sentivo

, 5-27: quando s'accorser ch'i'non dava loco / per lo mio corpo

chiamo 11 nome di lei, che non mi sente. casti, vt-21: perché

sua boce è arrantolata e roca, non si vergogna che un'altra ne vegna in

e roco [delle api], conosciano non essere sufficienti a mietere le graticole de'

de'nostri liti, che a me non paia vedervi la mia donna andar per loro

, di dirioni strane, di vocaboli non usitati, di detti mozzi. 4

, onde cantar le dive / grazie non oso del vostro idol caro. caro,

16-27: tarpato e roco augel, non canto e volo, / ma strido e

un'opera poetica); inadatto o non più adeguato a esprimere determinati sentimenti,

usato a le mie roche rime / che non sanno trattar altro che morte. serafino

del bene, 52: s'io non vuo'col mio carme inculto e roco /

queste roze e roche nme, / non sia di voi chi stime / ch'a

/ tal che 'l roco mio dir non sembre vile / a le nove faconde,

di mal occhio. 6. non chiaramente o non più accettato e riconosciuto

. 6. non chiaramente o non più accettato e riconosciuto o saldo (

parte di costui sare'sì poca / che non se ^ orlerebbe un calamaio; /

. speroni, 1-2-100: quelle poscia a non lungo andare si disperdettero e risolveronsi in

lungo andare si disperdettero e risolveronsi in non niente, sicché appena una sua debile

per l'impulso dei suoi istinti, non prenderebbe certo una risoluzione diversa dalla mia

però di ciò, mia dea, non pigliar sdegno. tansillo, 23: or

ardo ben, ma il petto fuor non potè / mandar l'usato suon, sì

care... ma anco in questo non dirò più, per non dire e

in questo non dirò più, per non dire e roco e poco.

settecentesche. savinio, 22-175: vienna non è più quel manicaretto rococò che era al

mozart, ma la grazia, il garbo non l'hanno ancora abbandonata, e i

ovunque altrove. bartolini, 18-110: non avevo mai visto un giardino rococò con

). carducci, iii-16-346: non c'era bisogno di scalmanarsi tanto per

montanari sono scritte in buona lingua, non senza qualche affettazione, e in uno

vol. XVII Pag.205 - Da RUBRICARE a RUBRO (13 risultati)

per ventura parli cum l'amica, non voler dimostrar molto eloquenza; fa'pur

. pasolini, 10-127: se 1 legislatori non arrivassero sempre in ritardo e non fossero

legislatori non arrivassero sempre in ritardo e non fossero cupamente sordi all'immaginazione per restare

faceva per lo riguardo che il fisco non paga le informazioni: ma oggi si

fatti tali progressi nel 'sacro'mestiere, che non si manca di 'rubricare'un innocente per

992]: essi segretari... non hanno potuto adempire l'obbligo ingiunto espressamente

del sangue del martire,... non sentì novel dolore. ulloa [guevaraj

certa autentica, la quale in effetto non è legge, ma è un sommario,

largo nefl'autorizzare particolarità liturgiche. egli non voleva cadere in un nuovo formalismo rubricistieo

capitolo. garzoni, 1-16: non abbiamo fatto altro [a scuola].

un mese ne'rubricoli, ancora dove non potessimo mai arrivare al numero del trenta in

gittolli in lo mare rubro; e non ne rimase pur uno in tutta la terra

di egitto. ariosto, 8-67: non potrian li squalidi colubri, / né torba

vol. XVII Pag.206 - Da RUBROCURCUMINA a RUCULANTE (10 risultati)

2-241: ruca è un vocabolo, non so di qual parte d'italia, che

so di qual parte d'italia, che non significa erba nota, come lo spiega

. ovidio volgar., 6-391: non è meno aconcia cosa a fugire la

, iii-174: nelle terre e paesi freddi non generano [i cavoli] tante picciole

bibbia volgar., ix-37: non vogliate radunar tesoro in terra,

rimedio del rucellai suggerisco per allontanare non solo le dette farfalle, ma ancora le

tu dubitassi dal sommo del monte dai nimici non fusse, con grossi sassi, botti

possano adequare. maniglia, 1-iii-15: non c'è da ficcar chiodo, /

intende a suo modo; / se non fa ben, cn'io rucoli. tommaseo

quasi imprecando a se stesso. 'se non è vero quel che ti dico, ch'

vol. XVII Pag.207 - Da RUDARE a RUDE (27 risultati)

vèr me quegli animi infiammati, / non ragionevolmente, / ch'a mio fallir dovriano

come una corteccia d'abeto, che non conosceva se non il corpo e la sua

d'abeto, che non conosceva se non il corpo e la sua ombra,

m. cavalli, lii-3-100: prima non era sicuro cavalcar quel paese e pericolosissimo

viver era più rude assai che ora non è. muratori, 7-ii-63: allora.

rude e sincero come oggi: sincero non nel rivelare i mezzi dell'estrema difesa

con rude sincerità: « il pittore non deve aver né amori, né simpatie col

5-i-590: dal paese arrivò, arcana, non credibile, la rude voce di michele

porai chiosar el testo, et io non curo / che 1 rude volgo snodi questo

savi e bene avisati che per li non savi e male avisati e ruddi, e'

/ a poco a poco, e non sopra l'incude. fogazzaro, 10-145:

qui fo punto, ché più là non tende / tenebroso intellecto e rude canto

illustro e vertuoso signore, pigliare piacere non piccolo de mei rude novelle, e

e quelle con tante lode commendare, non ho voluto restare de tali frutti, che

antonio da poppi, lxxxviiiii- 739: non li versi miei rudi e selvaggi / mertan

ma padre mio! è un'arte che non è per tutti. è un'arte

rude, è la raccolta di segni quasi non sorvegliati di un'impressione. c.

atti od in pensieri, io certo non sarò quello che il nieghi. tommaseo,

certe impressioni, anche aspre e rudi, non costituiscono una forzatura intellettualistica, ma espressione

terra che rha generato. -naturale, non curato (la bellezza). stuparich

sono un po'smarrito / per vanità: non oso / dirvi: son vergognoso /

roma. -forte, greve, non lavorato (un vino). d'

). d'annunzio, i-263: non mai, nara, così nitidamente /

serene e vivaci, con le quali non contrastavano che quelle rannu volate

molineri, 2-101: il capitano, non molto alto della persona, largo di

zena, 3-64: lo sappiam, non da ieri, / che il disinganno

aveva data, egli per il momento non era affatto travagliato da desideri.

vol. XVII Pag.208 - Da RUDEMENTE a RUDIMENTALE (8 risultati)

tra gli iu- chiare forte cogli esempi e non co'precetti. barilli, 8-203:

altro del sonito 'ruderi della fede ei non raccogliea molto profitto dalle equale responso.

. croce, v-1-167: da alcuni decenni non si parlava più lonna scanalata.

si sviluppa fra i resti di costruzioni già non più giovane quand'era partito, tornava vecchio

popolo. d'annunzio, jv-2-1251: non c'è altro grido di allarme e

io dico che. lla seconda instituzione non essenziale avea preso dell'appo- stolo su'

igualmente valea alla ellezzione per difalta e non sofficienza o. lla radezza della moltitudine

una dialettica radezza cui il giornale socialista non era uso. -primitività essenziale di

vol. XVII Pag.209 - Da RUDIMENTALITÀ a RUDIONE (24 risultati)

di pranzare da lei una sera in cui non capisce nulla e manca ai più rudimentali

labriola, ii-141: l'etica di socrate non è che un primo e rudimentale tentativo

il punto, i due punti. non interroga, non esclama. montale, i-24

i due punti. non interroga, non esclama. montale, i-24: m'è

ojetti, 2-156: del teatro poi non mi parlate. come forma d'arte

di gabriele d'annunzio è rudimentale; non gli è dato comprendere nulla della realtà

per quello che la madre potesse bramare non c'era altro che questo terrore rudimentale

rudimentale. rimanere senza di lei no, non importava. -primordiale, legato

7-16: stretti dalla vita aziendale, ancora non hanno viaggiato né visto niente, e

il suo formale? latente, non compiuto (una condizione). bettini

. 3. appena formato, non ancora approfondito né evoluto (la coscienza

, coscienze sempre diversamente individuate, ma non ha potuto mai dimostrare l'assolutamente inconsapevole

: la semplice interiorità del contenuto psichico non sta da sé. se un mio modo

. se un mio modo di essere non è un semplice stato inconsapevole, ma uno

lo slancio. pea, 7-640: non sapendo in altro modo articolar pensieri,

italiana [6-x-1907], 338: non v'è missione nell'ancor rudimentale diplomazia

nell'ancor rudimentale diplomazia abissina che menelik non affidi a lui. 5.

taglio più semplice, quadrato o rettangolo, non seppe mai uscire dal senso rudimentalmente decorativo

l'immenso patrimonio delle opere pie, non seppe mai coordinarlo nemmeno nel proprio spirito

papini, v-832: coloro a cui non fu concesso neppure il più rudimentario organo

corago, 22: la istrionia si considera non solo nel recitare d'un particolare attore

che è lo spettacolo, un'esibizione non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti

dinocra- tes al magno alexandro piu iactabondo non proponi. 3. in botanica

. in botanica e in biologia, organo non ancora pienamente sviluppato. bergantini,

vol. XVII Pag.210 - Da RUDISTE a RUFFA (22 risultati)

, 3: la quale opera, se non fosse stata la somma autorità pontificiale alla

, 18-129: ciò ch'io ti dico non va insino all'effe: / pensa

/ pur, signor mio, ch'io non profonda o ma, / 'fiat voluntas

tra voi dua, / soccorri ch'io non ma / nell'opere mie sozze,

ii-85: amor, già per un sancto non te piglio, / ma in falsa

sue ragnatele / che chi ri incappa non può far difese, / anzi lo

. cambini, lxxxviii-i-366: nessun non fece mai contra dio mossa / che presto

fece mai contra dio mossa / che presto non misse del suo seggio: / chi

prega ch'a terra l'alma mia non ma. -andare a finire.

dante, par., 30-82: non è fantin che sì subito ma / col

dà la schiaffa / e araffa / e non ristagna / ché persona mascagna / gli

la indozza, / e intozza / e non istozza / sanza truffa / buffa /

buffa / eri tu, mamma: non è vero, di'? / noi potevam

ed abbatacchia. cammelli, 139: tu non hai abi- tacol campo o vigna /

). melocchi [fanfani]: non si pagava e rettori che ci venivano:

agrada. i. nelli, iii-103: non ti dubitare, io farò che di

messe in tavola le sue coma e non le giocò, peroché non è elmo che

sue coma e non le giocò, peroché non è elmo che bastasse a portar sì

aretino, vi-396: io ho mangiato istamattina non so che, onde voglio andar a

; presto, ché colui che viene oltre non me la sentisse ne le calze.

dico), amore, / a me non tocca quella / della mia geva bella

dio. aretino, iv-6-155: ancora che non sia cosa più bratta, che vedere

vol. XVII Pag.211 - Da RUFFA a RUFFIANARE (20 risultati)

la ruffa, / quando il barbier non visitò pomona, / per levar i torroni

: lasciar fare a te! questa è non men bella del dispetto che facevi a

, che quando hae una buona ruffata, non vi toma più. 2

. / possa ch'è veglia, gamai non vacilla / ch'ella non sia rufiana

veglia, gamai non vacilla / ch'ella non sia rufiana e trigadra. boccaccio,

sua damigella. scambrilla, lxxxvni-ii-473: non fu mai sì 'ngesta una cagnuola, /

il mondo: / è una ruffiana che non ha già mai fatto la prostituta,

già mai fatto la prostituta, / non fu mai giovane. buzzati, 0-19

, 50: sofficiente roffiana sarebbe, non potrebbe persuaderla meglio. intrichi d'amore

qua su quest'altro uscio! se non m'apri, brutta, ribalda, poltrona

. gonzaga, ii-51: poverello me! non era già ella cortegiana, ma questi

.. di necessario all'azione, se non procacciar gioielli, abboccarsi con una raffianaccia

altrui. caviceo, 1-100: non legiamo nui le fatiche, li affanni,

far un'ambasciata a quel giovane. non so se mi disse che è vostro figliuolo

6-17: sono molte genti alle quali non è lecito né conviene andare agli uffici

1-48: ah scelerata, tante stelle non son in cielo quanti raffianamenti hai fatto

abbia difetto di rafianamento de la fortuna, non si spoglia di giusta fidanza.

meschina. razzi, 7-33: io non ho mai altra faccenda che ruffianargli qualche

, se vostra signoria per sua cortesia non mi ruffiana con sua eccellenza una mulla

illeciti. aretino, 26-82: non vi dirò... de le somme

vol. XVII Pag.212 - Da RUFFIANATA a RUFFIANESCO (26 risultati)

. c. carrà, 508: non dimentichiamo che anche allora predominavano le sciatte

. fiorillo, cv-561: certo, se non fosse così pericolosa l'arte ruffianatoria,

fu di sì maravigliosa bellezza che, non avendola veduta, giove re di creta s'

. ll'altra venga e che l'uno non impediscie l'altro però che ciascuno va

[tommaseo]: ci ha arrecato non favole, non giuochi teatrali, non vani

: ci ha arrecato non favole, non giuochi teatrali, non vani spettacoli e

non favole, non giuochi teatrali, non vani spettacoli e ruffianecci delle scene,

vani spettacoli e ruffianecci delle scene, non vanità di poeti. = deriv.

le commedie dell'arte... non erano forse anche quelle di carattere?

erano forse anche quelle di carattere? non v'erano forse in quelle degli arlecchini,

adulatorio. papini, 8-315: io non scrivo per far quattrini, non scrivo

: io non scrivo per far quattrini, non scrivo per farmi bello, non scrivo

, non scrivo per farmi bello, non scrivo per ruffianeggiare colle modeste fanciulle e

amorosi altrui. aretino, vi-445: non è dubbio che esse [le mogli]

è dubbio che esse [le mogli] non faccino più ruffianarie che servigi. schioppi

camerier maggiore, favoritissimo, e dal re non si allontana mai. s. ferrari

poeti, quando poeti veramente e non artigiani di ninnoli e di ruffianerie, sono

la ruffianeria morale: credere che entità non ben definite come inumanità', la 'vita'

che le fa poco onore; ma non ne ha colpa; fu la povera zitella

aretino, 20-280: sì come io non ho pare (e noi dico per

) ne l'arte cortigianesca, così tu non hai chi ti stia a petto ne

i pari suoi, né lasciarlo stare sinché non l'ho provocato a venirmi intorno per

26: vi vuo'dir questo, che non potete riaver l'onor vostro, se

potete riaver l'onor vostro, se non gli date una querela di sforzo la quale

del cinque e seicento, 1-289: qui non c'è più signor, fede né

stanza di ogni più pudica virtù, non si ammettono questi vituperosi ruffianesimi. f.

vol. XVII Pag.213 - Da RUFFIANEVOLE a RUFFIANO (29 risultati)

si direbbe che rovani..., non sapendo raccomandarsi al ruffianesimo dei rossetti,

villan da vecchiano il quale, se non lo aduli e noi piaggi, ti coprirà

ricatto (me ne vado, se non mi pagano di più), sia attraverso

io entrai ne la chiesa, e per non far torto al biscio, del quale

l'ira la qual per molti rispetti non osano sfogare tra essi, la sborano sopra

inganno che si fa contra colui che non si fida in te, le quali l'

, / l'aver ventura i tristi e non i buoni. betussi, 3-99:

da mezzano. ricchi, xxv-1-187: non voglio che mai per mezzo mio /

-azione malvagia. aretino, 10-82: non ha detto come un uomo giusto, virtuoso

quale, sendo cacciato a le forche per non averle voluto fare una roffiania, disse

. b. ricasoli, 4-ii-224: voi non avete voluto farmi la rufiania di que'

e ritenere giuoco. compagni, 3-18: non fu mai femmina da ruffiani incantata e

: « via, / ruffiani qui non son femmine da conio ». boccaccio,

cose percioché senza denari esercitar ienamente non si possono, gli sospingono nel disiderio

tutti li altri poi la bandonasse, / non discernendo el grande dal megiano; /

fuori a tutte l'ore: / che non la amasse io scio che sei certano

contra essa, / ch'ella, per non tornargli in suggezione, / d'alcun

epiteto ingiurioso. pulci, 14-9: non pensi tu che in ciel sia più giustizia

, vuotapitali dell'abate e figlio di non so chi ». viani, i9_557

te stuali parole: « non monto in coperta: siete un rofiano protetto

ugo, e comunicàrsi insieme di mai non abbandonarsi e armarono uno battello, e

principe cattivo ha bisogno di denari, non accetta i consigli che l'esortano a

accetta i consigli che l'esortano a non imporre gravezze. quando egli è innamorato,

amorosi. lupis, 40: negar non si duo che il lusso fu sempre il

s. bernardino aa siena, 320: non essere sì pazzo che tu ti ponga

detta la predica, imperò ch'io non voglio che voi mi facciate ruffiano.

ch'un rigattiere / era (dar non gli so più proprio nome: / ruffian

il male si è che l'italia non è degna, per dio, di esser

ruffiani che il suo esteriore è quello non d'una vergine, ma d'una vii

vol. XVII Pag.214 - Da RUFFIANUME a RUFOLARE (19 risultati)

medici. g. bassani, 9-26: non li rivedremo assieme mai più garantito i

egli ci possa turbare con una ingiuria non meritata? vedi come ramor proprio ruffiano

. leoni, 309: saria tempo di non far più la religione ruffiana del dispotismo

de le carte e dei dadi, non riguardando la degnità del donatore, mi

gli parve che se avesse finto di non aver capito ci sarebbe stato come una complicità

acqua lì è fuor di luogo, non dovrebbe esserci. 16. dimin.

di proporgli cosa che gli piaccia e non perdonano al proprio sangue, nel quale

. carducci, ii-8-42: come se non mi bastasse eccoti un ruffianèllo del postribolo

i. nelli, iii-103: non ti dubitare, io farò che di raffi

. f. doni, 3-37: chi non ruba non ha roba. egli ha fatto

. doni, 3-37: chi non ruba non ha roba. egli ha fatto il

trovato di quelli [cinghiali] che non arrivano a l'anno: quelli si chiamano

: le quali fiere, quando elle non siano ancora giunte alla lor naturai grandezza,

, il quale... è colore non pienamente rosso, ma che tira al

e che sei nello odio ostinato e non vuoi lasciarlo, tu entri nel peccato di

avessi atteso sempre a chiavare ammodo, non istoppieresti al raffo, e con un po'

. oderini, ii-288: il rafo non si semina perché egli non fa sementa

: il rafo non si semina perché egli non fa sementa d'alcun valore.

unisca e abbracci i medesimi, affinché non sieno mangiati né portati via dalle rafole

vol. XVII Pag.215 - Da RUFOLINA a RUGA (32 risultati)

un omino dalla carnagione gialla su cui non alligna pelo, cerimonioso e implacabile,

venir già meno. loredano, 1-37: non v'è cosa della quale temano maggiormente

e di tenebre. becelli, 1-141: non esser sì crude!, ché verran

anche lei: le labbra strette per non lasciarsi scappar la pazienza e una ruga nel

r. cocchi, 1-51: l'imene non è altro che una raddoppiatura o ruga

ed al più presto possibile, affinché, non essendo freddo, la persona sulla quale

la persona sulla quale si fa la forma non ne sia incomodata e non faccia delle

la forma non ne sia incomodata e non faccia delle rughe, il che produrrebbe

visto tra gli altri un signore americano non più giovane:... gli

scivolate vertiginose senza alcuna preoccupazione per la non improbabile rottura dell'osso del collo.

nebbia sommerso. alvaro, 9-57: non c'era altro, d'intorno,

vuole anche un certo equilibrio animale e non ritrovarsi a mo'd'esempio assiderato dal freddo

la quale [val di rivotorto] non poteva poi esser detta valle, ma appena

giovane gli chiede / pietate, e non di pianto il ciglio asciuga, / ma

gliere la chiesa gloriosa, la qual non ha macula né ruga né sozzura alcuna

: / nessun vi si mirò, se non un veglio / a cui il sangue

/ a cui il sangue l'età, non l'ardir, sciuga. musso, 140

è il fonte d'ogni perfezione. non vi sara pur un difetto in questo

o è impossibile o difficilissimo a non aver qualche macchia: là non averem

difficilissimo a non aver qualche macchia: là non averem macchia né ruga. sarpi,

sarpi, i1-275: la chiesa, che non può fallare,... è

e, con fronte rugosa, l'accesso non concede a chi abbia nell'animo una

oriani, x-13-164: ogni grande novità non è mai che un piccolo germe,

piccolo germe, e la più profonda rivoluzione non rimane che una ruga sul vecchio volto

dopo un mese; un altro che non scommetteresti quattro soldi, niente, non

non scommetteresti quattro soldi, niente, non fa una ruga. -mostrarsi indifferente,

fa una ruga. -mostrarsi indifferente, non reagire. fenoglio, 1-i-1699: i

caserme o in giro per il centro non fanno una ruga. 10.

: « pappà, babbino, babbetto, non sono io il vostro cucco? »

da rimbambito. marinetti, 2-iii-286: non credo di essere bello ma il mio

cantoni, 514: sparivano soprattutto, perché non si potevano vedere affatto, certe piccole

. guittone, i-14-30: dovete savere che non cità fa già palagio né rughe belle

vol. XVII Pag.216 - Da RUGA a RUGGENTE (12 risultati)

che gli effetti vedi, ma le cagioni non sai, sf come senti il vento

il vento, ma di che rugada venga non sai. = deriv. da ruga2

di minaccia e sfida vantando qualità che non possiede. baldini, 3-324:

arroganza. baldini, 3-324: questo non basta a guarirlo della sua ruganza,

over lustra, e conserva la gioventù e non la lascia guastare, né rugare,

degli albizzi, 1-69: la voglia mia non si rasciuga, / parlandoti sanza invidiosa

tu più del dovere'... non si adopra però né in tutti i tempi

che vi dica? mi ruga. non sbaglia mai. mai. 4

a lui preme di farci buoni, non di farci star bene. anche la mia

3-164: la fronte sua rugata, come non si vide mai in creatura umana,

[c. acosta], 33: non ha [il macer]...

biagi], iv-1: le taiadure non se die sempre far corno le rugacióne.

vol. XVII Pag.217 - Da RUGGHIA a RUGGHIO (21 risultati)

motore). buzzati, 6-12: non si capiva se fossero nubi o soltanto

). montale, 9-139: parliamo non di lui ma della nostra / adrienne

stomaco,... quand'egli non fosse ben disposto né ben temperato, sì

stomaco e indebolisce e rendelo molle e non lascia digestire il cibo nello stomaco,

gatto] pareva pesare l'ansia; non ragghiava più di felicità avventandosi verso gli

perdita [della rocca di marciano], non volle che di niuna sua cosa fusse

ragghiava. luca pulci, i-7-90: ancor non era quel popol satollo, / anzi

è il tuo padre, / preghiere non ascolta, / suppliche non esaude; /

, / preghiere non ascolta, / suppliche non esaude; / ma da tre giorni

, per la centesima la quale è non curata, ragghieranno le spere del cielo

simone / de * bianchi, cui non ben coprir le targhe. -sostanti

metallo son sonanti e forti, / non ragghiò sì né si mostrò sì aera /

sue faccenduzze e lascera l'uscio aperto che non ragghi al tuo uscirti.

nemoo atro di guerra / ester qui non starà. tommaseo, 11-129: da questa

senza scola, / ogni falso pensier non vede l'essere / che l'arte

villanzon, già stanco / fug'r non sa, ferir non cura, e solo

/ fug'r non sa, ferir non cura, e solo / pugna col ragghio

, 719: il ragghio orrendo / udir non si facea de l'aspre belve,

: sbottò in una grossa risata che non imitava troppo male il ragghio delle scimmie

lo si rampognava d'alcun che, egli non rispondeva quasi mai; ma si volgeva

. bacchelli, 1-i-229: il bavaglio non aveva potuto soffocar del tutto un ragghio

vol. XVII Pag.218 - Da RUGGHIO a RUGGINE (22 risultati)

demoniaci. nievo, 1-594: non ventolio di apparamenti fugaci, non bisbiglio

1-594: non ventolio di apparamenti fugaci, non bisbiglio di spiriti, non rugghio di

fugaci, non bisbiglio di spiriti, non rugghio di demoni. carducci, ii-8-

49: no, no, non io, occhi divini: ma il demonio

che voi soli sapete ammansare, se non che qualche volta brontola un rugghio..

i-167: un uomo quando è stizzato non sa far altro che raggiare, ma una

qua scese, / ma in ciò non pari, che il re scellerato / uccisor

dimi: quegli ferramenti che tu metterai non se gli mangerà la raggine intro l'

la raggine o arrotate per modo che non vi si scorgono bene né le figure

: si erano riposte le armi, non mai più degne di lode che quando

. landino, 142: el piombo non si può mantenere in alcuno splendore,

voce di spaventamelo; paura, e non pace. domandate se l'uomo maschio

adomano i loro iddìi. ma questi non sono liberati dalla raggine e dalla tignuola.

. vangeli volgar., 35: non vogliate raunare tesoro in terra, dove

forti cavalier, che meco mai / non fuste vinti, o cavalier potenti / nutriti

/ noi vinceremo ancor: so ch'io non erro. g. rucellai, 9-170

e tanti corpi morti, / imitar non saprò sì chiaro esempio? -condizionamento negativo

è obsoleto. roberti, ii-135: non avrei mai estimato di vedervi indosso la

ma dell'antichità avete la vernice e non la raggine. f. d. vasco

: i secoli passati... non erano così innanzi nelle scienze, la filosofia

raggine di uno o più secoli, non si sradicano così facilmente. -negativa ostilità

forma su una superficie lasciata nelfincuria e non ripulita per molto tempo. cantù

vol. XVII Pag.219 - Da RUGGINE a RUGGINE (35 risultati)

/ credea che foss'in voi, che non han quelle / che stampano là giù

ch'egli istet- tono tre dì che non mangiorono se non pere rugine, per

tono tre dì che non mangiorono se non pere rugine, per non avere altro

mangiorono se non pere rugine, per non avere altro e per non iscoprirse, ché

, per non avere altro e per non iscoprirse, ché sarebono stati presi.

presi. spettacolo della natura, 1-iii-125: non è ancora passato un mese ch'io

. equicola, 320: la lingua non rigida et i denti siano senza ruggine

con le sue manine da ragnatelo, e non contamina meno le anime a cui si

di te fusse detratto alcuna cosa, non vi pensare: gittatela doppo le spalle

lussuria ci maculi..., non ci consumi fa ruggine della invidia. s

per gli iddìi immortali ti scongiuro: non credi al mondo, che ha per costume

mille bugie. oliva, 251: ancorché non manchi a voi qualche ruggine dell'umanità

un altro potrebbe rispondere che que'parecchi non guardarono poi mai quel poeta [petrarca

farsi da molti registro diligentissimo: e non vorrei ci avvisassimo di ristorare colla ruggine

voglionsi fare giudicatori dell'altrui componiture, non misurando la puoca riconoscenza di loro.

che il più delle volte la natura non puote, con l'emulazione e coi precetti

[filippo e alessandro di macedonia] non entrò reggine o vermo / che bruttasse

. agostino volgar. [manuzzij: non si conviene a noi, che siamo nel

sermini, 340: acciocché a lodovico non fusse creduto, se a niuno male

casta, come sarà mai / possibil che non sia sempre una reggine, / un

): una mattina, certuni, che non ave- van simpatia con marco bruto,

essere la ragione del cambiamento; ma non disarmava. troppo profonda la reggine.

la reggine fra il riso e la meliga non accenna a sparire. -insofferenza,

, ai quali s'era arreso, non senza qualche segreta reggine contro la grazia

questi era fermo davanti al treno ma non lo guardava, come se tra lui e

tesoro della virtude o delle vir- tudi non può essere tolto e non può intignare,

vir- tudi non può essere tolto e non può intignare, né reggine noi può

a'malvagi dopo il morire che appunto non concepiscono il cataletto se non per un letto

che appunto non concepiscono il cataletto se non per un letto, e la morte

un letto, e la morte se non per un sonno a cui non succeda vigilia

morte se non per un sonno a cui non succeda vigilia. g. gozzi

.. la canzone ha riprovato tempo non richiedersi a nobilitade, incontanente seguita a

reggine rimasta nel ferro del mio animo, non per colpa de la gran bontà del

malignità de la mia sorte, che non mi ha lasciato fino a qui a

..., per dire verità, non avevano

vol. XVII Pag.220 - Da RUGGINENTE a RUGGININA (25 risultati)

in italia. bacchetti, 12-72: « non so chi è » risponde lèmula;

sapienti? » chiede zalda ironico, non seppe neanche lui perché, con una

in un animo torbido, ambiguo e non aperto ai sentimenti. niccolò del rosso

niccolò del rosso, 277-2: per non usare era di polver lordo / lo

amor gli scridò: « s'eo non torco / la tua duregga, ben mi

qualche disagio ai reni e una dose non trascurabile di ruggine nelle ossa. bonsanti

. massaia, xii-180: i bagni non potevano avere la virtù di togliermi neppure

5-21: sta bene che vecchio come ora non era mai stato, ma mai s'

volte / i manipoli all'ombra, se non s'abbia / rocchio ben sopra,

fa che nelle spighe 0 ne'granelli medesimi non sia niente di buono. trinci,

la vuotezza. fantoni, 1-189: non il libeccio sentirà pestifero / la pregna

infetti dalla ruggine e dalla tempesta, che non così facilmente staccansi dal grappo, si

: muffa. barilli, 5-117: non c'è più vento, né sole.

. montale, 7-233: fautrier compone non più di tre o quattro quadretti all'

e mal condizionate: in uno bisogno non si armeria un fante com- pidamente di

s. marco, 161: li rochelli non puoi mover li motti come si muovono

e incolpava il riposo della pace per non confessare ch'e- rano gu anni e

stato d'abbandono (un'opera letteraria non pubblicata). b. taccone,

avere bisogno de più severa lima, non mi parea concedergli licenzia che così inculta

3-262: la raggine corrode la pentola che non si struscia mai. giuliani, ii-276

). boccaccio, 1-ii-424: non arme chiare, non mantel dorato,

boccaccio, 1-ii-424: non arme chiare, non mantel dorato, / non pettinati crin

chiare, non mantel dorato, / non pettinati crin, non ornamenti / d'oro

dorato, / non pettinati crin, non ornamenti / d'oro o di pietre

, iv-274: in la caxa nostra non se atrovava spade quatto e lanzoni diexe

vol. XVII Pag.221 - Da RUGGINIRE a RUGGINOSO (32 risultati)

brunendosi. palladio, 1-6: tutto che non si rugginisca, come il ferro,

tempesta: netta la spada, ché non si ruginisca. zonca, 78: con

le stampe di rame], acciocché non si rugginiscano. 2. figur

», disse « che, or che non siete alla guerra né in termine de

in un armario finché bisognasse, per non ruginire più di quello che siate ».

mala roba ne si ingenera nella persona non pur piaghe e tumori, ma tarme nel

salvaticini neri e bigi. onde a non volere che la mela si rugginisca nel fodero

. imperato, 1-17-5: il sai non liquefatto e 'l ferro rugginito si pongono

... nei pericoli e nella morte non distingue le corone da'più rugginiti elmetti

che subito si perde quando con travagli non è essercitata... voglio perciò

... voglio perciò dire che non è cosa che tanto ci faccia diventar

[la 'commedia'di dante], non si sono curati di penetrare nel fondo delle

spada rugginosa. cavalca, 20-83: non trovò altro se non una caldaia di metallo

cavalca, 20-83: non trovò altro se non una caldaia di metallo con una catena

. aretino, 20-290: che io non dico bugia il testimo niano

sotto un moggio vecchissimo nascosta / che non misura più perché non tiene / più

nascosta / che non misura più perché non tiene / più né grano né orzo.

il verde. viani, 13-165: non scorgerà altro che macchinismi rugginosi in sfacelo

naccio rugginoso, la tua fuccina questa volta non ha più carbone, la tua mazza

ha più carbone, la tua mazza non può batter più il ferro caldo, la

il ferro caldo, la tua zappa non può cavare più terra. -faticoso

, 6-248: e. lla lingua non sia rigida e li denti non sieno ruginosi

lingua non sia rigida e li denti non sieno ruginosi. ariosto, cinque canti

, 1-43: la bocca, dove mai non entra riso, / se non quando

mai non entra riso, / se non quando alcun sente esser proscritto, / del

/ il signor dell'indomito tridente / non si squarci la terra e non dischiuda

/ non si squarci la terra e non dischiuda / degl'immortali e dei mortali al

di forti mura ampia corona, / non sol possente a sostener la guerra /

il tutto atterra / col dente rugginoso e non perdona. papini, 27-897: 1

: io giudico, e son certo che non fallo, / che, se di

va tingendo intorno. redi, 16-vii-126: non si pensi v. s. illustrissima

sebbene al di fuori [il cocco] non è di

vol. XVII Pag.222 - Da RUGGIO a RUGGIRE (18 risultati)

quelle che hanno il pettino rugginoso, non bianco. montale, 5-111: nubi

solo. idem, 2-126: ad altro non è la femma intenta ch'a coprire

, 334: la virtù della pazienzia non irrugginisca in loro, sì che, venendo

poi el tempo che ella bisogna provare, non la trovassero ruginosa, trovandovi, per

la trovassero ruginosa, trovandovi, per non averla abituata, la ruggine della inpazienzia

, con che gli aguzzassero, perché non gli venissero rugginosi. goldoni, vi-432:

messer giustiniano, o la natura / non fa tutte le cose a compimento, /

prisco valor l'eroiche spade? / e non gridi: qual fui, esser voglio

starebbono. -invecchiato, antiquato, non più efficiente ed efficace (una regola

la mia lima, che per se stessa non fu mai buona, ora è tutta

consunti meccanismi che faceva camminar la società non siasi prima d'oggi sfasciato e miserabilmente

giudici son troppo acuti et altre volte non tagliano per esser ragginosi.

indica pietra, / in amar me non degno, il nobil uso: / ché

: gli scrittori del preteso buon secolo non hanno sopra di lui vantaggio alcuno per

vantaggio alcuno per questo, essendo essi non solamente di [voci] latine e

guittone e d'altri siffatti, ciò non s'intende. cesarotti, 1-i-271: sarà

e trasparente: un verbo nel quale traccia non rimane della rozzezza del sesso, l'

a'galloni, / però che questo non gli pare scherzo. / orlando lo diserta

vol. XVII Pag.223 - Da RUGGIRE a RUGGIRE (30 risultati)

timidi cervi. mazzini, 11-132: non ho mai potuto tornii la voglia di sentir

di venezia. ariosto, 127: non poca gloria è che cognata e figlia /

ululando e rugiendo come cani rabiati per non poterli nocere. benivieni, xxx-7-8:

. varchi, 22-71: chi, non possente raffrenar l'ira, rugge e fremisce

. paradisi, xxii-456: or più non freme e ringhia / il labbro a ruggir

. nievo, 426: « cittadino, non disperare della virtù al pari di bruto

preso un gran male nello stomaco, che non poteva più riscuotere il fiato. e

coda, e per dispetto della tua non ubidiensia, sì come per la crudefìtade della

altri per me si strugge, / i'non posso mirar altra bellezza. / odio

contentarsi di far senza infiniti piaceri, non dirò del corpo, del quale non mi

, non dirò del corpo, del quale non mi preme, ma dell'animo,

animo, per amore di comando e per non istare a manca, questo mi par

che il lione popolare sia spento perché non rugge? credete che le passioni siano

credete che le passioni siano sopite perché non fremono vigorose? carducci, iii-2-234:

loda: / dunque tal folle prova / non usar più, po'che indarno fuge

cor rugge, / che 'l fin non so veder di tal martire. oliva,

braccia un bambinello in fasce, che non poteva avere più d'otto giorni e ragiva

la calca e d'un sol passo / non pro- cedea. bacchetti, 14-84:

avendo tutti 1 suoi giorni ruggito, e non altro si porta seco che la dannazione

foco acceso che mi strage / e non posso fuggir quel ch'esser deve. g

strozzi il vecchio, 2-108: che non osa e non fa la scelerata / fame

vecchio, 2-108: che non osa e non fa la scelerata / fame d'oro

aggiungi ch'io ho sempre scritto perché non ho potuto fare, e cercava così di

: nei momenti buoni, quando tira non rugge in me senza modo, son sempre

gli ruggiva dentro. boine, i-26: non esiste roggi od il nuovo, né

/ che, se dio di rimedio non provede, / l'alma per dipartirsi

raggia di sdegno. pellico, 2-469: non so quanti mesi ruggii in quel carcere

in punta di piedi, ma bellino non si vede. e non oso domandare.

ma bellino non si vede. e non oso domandare. un vago pudore mi

, / o ch'io fra tarmi più non trovi tregue? cesarotti, i-iv-368:

vol. XVII Pag.224 - Da RUGGIRE a RUGGITO (26 risultati)

rugge tra ca- nddi e scilla / non lo sgomenta e non lo tiene indietro.

nddi e scilla / non lo sgomenta e non lo tiene indietro. carducci, iii-1-185

altro di guerra, / ester qui non sarà. aleardi, 1-449: per le

invidia il ruggir fremente e roco / non saprà di timore em pirmi

e giorno / più nel suo carbon non rugge, / che riscaldava le materie

prime, / di che formando topre non sublime, / cantai del falso amor

/ orribilmente. carducci, iii-3-368: non a pena l'augel pia / e

lasci borbottare e rag're, e non gli dia orecchie. g. gozzi,

, 8-200: un motore che rugge e non ingrana mai. cassola, 4-167:

, l'astenersi dal trionfo de'frizzi è non pure ol >ligo ma avvedimento.

distrugge; / il foco che non c'è paese più ricco di poeti di

paese più ricco di poeti di questo. non hanno altra arte. hanno una poesia

un fiume, e tuttavia teme di non fare qualche difetto e teme de''

] rugge e dirizza le qualità dementali non è altro che la consequente complessione.

fenoglio, i-i- 1407: la fame non gli ruggiva dentro, lo sgretolava con

niccolò del rosso, 1-300-2: eo non ardisco appelarti sdegnosa, / ché en

popolo saranno con voi, e chi non vince con essi? ghislanzoni, 16-12

con una voce da defunto. « io non vi amo più! » tronconi,

carezze di stefano..., ella non può che fremere! « il viscido

, iii-25-201: in vano protestai sempre di non saperne fare [di epigrafi],

, 7-230: oh amene amene, come non ti stanchi di ruggirmi il tuo comando

alcuni riscontri in altre lingue indeuropee ma non necessariamente di origine indeuropea. ruggire'

. beicari, 6-169: il leone non voleva mangiare, ma continuamente qua e

significando con grande ruggito l'assenza sua non potere soffrire. savonarola, 8-1-

5-320: lui, il domatore, non doveva permettere alle sue belve quel ruggito infernale

: con la luce rosea dell'aurora / non udì più ruggito di leoni, /

vol. XVII Pag.225 - Da RUGGITO a RUGI (16 risultati)

piazza scoppiò, volgar., 73: non dico questo perché iddio creatore e si-

l'assale. / e ascolta se non giungagli il ruggito. p p

ruggito. nievo, 9-224: tu non m'odi: un ruggito / mandi,

di pistola risuonavano per la vallata; non era piu un combattimento, eran cento

ma scocca invano. fa-pini, 27-065: non volli condannarlo, perché lo ritenevo incolpevole

, ruggito di moltitudini potenti, volenti, non di pochi devoti al martirio. garibaldi

. un san bernardo che ruggiti non dava dagli orrori a lui sì diletti di

un motore. marinetti, 2-iii-88: non sono versi liberi ma parole in libertà

massimamente in quella ora che altro romore non si sentiva. battista, vi-4-61: a'

pavento incontrar flutti malvagi, / ché non semino ardori al mar d'abido. cammarano

ma dico così perciò che la pudicizia non può altrementi esser sicura se none per la

, 325: il mele nuovo e non bene stagionato e schiumato enfia, genera rogito

, in bocca a un diavolo che non fosse toscano (e veramente non dovrei

che non fosse toscano (e veramente non dovrei dir bocca), la trombetta del

. bùgnole sale, 7-248: eolo non mai cotanta mano armasti / a spalancar

ugo foscolo. giulio del ponte, che non avea fiatato in tutta la sera,

vol. XVII Pag.226 - Da RUGIA a RUGIADA (21 risultati)

nella mia vita, nel mio capo non vi è una ragia'vale nel mio

, nella mia vita, nel mio capo non vi è una teccola secondo l'uso

minimissimo. 'in tutta la vita non ci ha una ragia. sul vestito

ci ha una ragia. sul vestito non ci ha una ragia'. è modo dell'

calore la beve. petrarca, 127-59: non vidi mai p p

venne tanta rag- giada da cielo che non arse loro né capello di capo né pelo

. boiardo, 3-4: ma più non se rallegra el summo jove / aver

squallida notte. ahi! sugli estinti / non sorge fiore, ove non sia d'

estinti / non sorge fiore, ove non sia d'umane / lodi onorato e d'

amoroso pianto. sbarbaro, 1-114: non fosse la donna, il giorno sarebbe

, il giorno sarebbe senz'alba; non stella avrebbe 0 rugiade la notte,

stella avrebbe 0 rugiade la notte, non acque o fil d'erba la terra.

parlò la giovane modesta, / ma non potea nel fin de le parole / ritenere

dei cari amici che al mondo avesse, non si puoté tanto contenere che a mal

suo grado gli occhi di lagnmosa rugiada non se gli colmassero. morando, 615:

affetti d'un cuore amico, onde non poteva non distruggersi tutta in lagrimose rugiade.

un cuore amico, onde non poteva non distruggersi tutta in lagrimose rugiade.

amor, la tua saetta / di pietà non tem'io che più mi tocchi.

rugiada. periodici popolari, ì-338: non temer che al folgore / della regai

amanti, bagnate di celestiale rugiada, non desiderano alcuno bene temporale. bencivenni,

sum ciso mal assiso, / ch'io non vada 'n perdanga.

vol. XVII Pag.227 - Da RUGlADARE a RUGIADOSO (15 risultati)

parevi morto in gelboè, / che poi non sentì pioggia ne rugiada!

. g. gozzi, 1-82: non bastando a cotesto uomo ristretto l'avere

ma volendo metterne insieme di nuovi e non potendo, com'egli vorrebbe, vivere

. * rosata o * rosiata, formato non sul class, rds ròris ma più

e piena d'umore senza toccar terra e non ha barbe, ma sta attaccata con

cicognani, v-1-101: che nei suoi versi non ci fosse della rugiadosità e della

rugiadosa ombra de la notte... non ci nocesse. caro, 16-1:

mi parve essere veramente in vita se non quando respirai al rugiadoso alito dell'aurora

essere serenità. tasso, 13-iv-385: pur non fui contra 'l tuo nume eretto

rissoluta. serpetro, 124: in ormus non si trovano animali alcuni, né fonti

moravia, i-635: pioveva, finemente, non tanto da giustificare l'uso dell'ombrello

. girolamo volgar. [tommaseo]: non è in loro infecondità o sterilità:

, / e nessuna medicina ritrovo! / non si trova erba / al mondo per

il cuore pensando che prima di coricarmi non avrei più potuto fisar gli occhi ed anche

la terra feconda per se stessa che non solo conduce i semi e le piante,

vol. XVII Pag.228 - Da RUGIATA a RUGLIARE (22 risultati)

particolarmente florido, formoso e piacente, non toccato dall'invecchiamento; che ha la

suo fratello, per amarla tanto, non vuol che stia troppo sopra il tormento

caro, 4-i-170: o dio, non ridi mai frati né uomini così bellori,

nella stagione rugiadosa e leve / quando non pure i dilettosi inganni / avidamente l'

. grossi, ii-183: l'ineffabil dolcezza non sostenne / della insperata subita novella,

fama allora di rugiadoso, ma in verità non era facile nemmeno allora che mi venissero

c. arrighi, 1-30: « non è nulla, caro signore », ripeteva

propormi per moglie la sua nipote. non credere alle parole rugiadose di uel signore

ragiadosissima carità. pratesi, 5-182: non si diè a divedere, non si scolpò

5-182: non si diè a divedere, non si scolpò: anzi si mostrò più

gioia rugiadosa. bacchelli, 10-14: non aveva mai ammesso... che le

. idem, 6-vt-312: fate che non troviamo più un rugiadoso in roma al nostro

, / gelosia fu di mestiere, / non amor di verità. arlia, 1-294

ad una generosa classe di persone. egli non sa che farsi della protezione o dell'

... in questa / altro non chiedo tenebrosa landa. -ritemprante.

-ritemprante. poerio, 3-441: non ho sonni tranquilli / ed invoco il

per alto, il che le nostre non fecero, percioché affondarono alcuni parai e

. de meis, 1-62: lui non raglia e non muglia, anzi dice che

, 1-62: lui non raglia e non muglia, anzi dice che va tutto bene

e ragliava. pavese, i-55: non si lasciava dir nulla e ragliò come

per gl'intestini. es.: 'oggi non so quel che ho: mi raglia

vento raglia., eppure / esso non è cattivo. idem, 575:

vol. XVII Pag.229 - Da RUGLIO a RUGOSO (13 risultati)

mugliare (v.), pur se non manca chi lo considera allotropo di rugghiare

terminò in una sorta di miglio, non altrimenti che se avesse voluto fare un gargarismo

o monte dalle viscere combusto, / non mi pareggia, donna, questo fuoco.

da stizza in fora, che 'l non è persona che ne possi dir quatro

ne possi dir quatro parole che nui non se instìzzamo; e sempre andiamo ro-

mala pasqua, / e presso che non dissi, che vi venga / a tutt'

a tutt'e dm! forse che non s'arrabbia / per casa, poi,

poi, di questa massarizia / e non ragnisce? a. f. doni,

interna con la sola tenta manifesta, non dimostra, essendo questa dal moto,

chvabbia d'affetto il cor ripieno / non teme di mostrare al suo marito / rugoso

femina? della casa, 5-iii-1-9: non senza pietà... hanno veduta quell'

, e con fronte rugosa, l'accesso non concede a chi abbia nell'animo una

pena di forca o di ruota / non ci fu messa, arricci la rugosa

vol. XVII Pag.230 - Da RUGOTTATO a RUGUMARE (32 risultati)

come i nodi delle dita, salda e non pertugiata, e paltra liscia, leggiera

, accioché portati in queste nostre parti non si possano seminare e per questo vengono

che deve essere liscia e finita e non brizzolata e mgosa come la robaccia della

stupendi di fogliame e di proporzioni. non i soliti baobab mgosi, odiosi.

a olio. angelini, 1-37: non c'è che rassegnarsi alle sabbie, grigiastre

, 14-3: le cose in italia volgevano non prospere né liete, e, compiuta

di più un fatto trasmesso dalla televisione che non il fatto stesso, nella sua mgosa

che hae i capelli diritti e stesi non sia mescolato con coloro che gli hanno

ch'ellino possano rugumare, ché altrimenti non si potrebbero pascere. fra giordano, 7-213

pecora, il becco, il montone. non mangiavano del porco, perché non mgomava

. non mangiavano del porco, perché non mgomava; non mangiavano del camello,

del porco, perché non mgomava; non mangiavano del camello, che, avegna

, che, avegna che mgomi, non ha fesse l'unghie afatto: di

unghie afatto: di sopra, ma non di sotto. albertano volgar., ii-2

e medio li pare quello rugumare che non è il pasciare. landino [plinio

che mguma e pascesi d'erba e non di pesci. aretino, 9-36:

del cibo e del bere quando io non dovea e dove io non dovea e

bere quando io non dovea e dove io non dovea e più che io non dovea

io non dovea e più che io non dovea: e pensando d'esca tutto il

del tabacco che si fiuta pel naso, non di quello che, ragumandosi colla masticazione

, 75: le menti cattive de'monaci non cessano di mgumare '1 tomolto delle cose

settembrini [luciano], iii-3-114: io non credo ci sia cosa più ingiusta e

procede, / ragumar può, ma non ha l'unghie fesse. buti, 2-380

questo figurava che [gli ebrei] non dovesseno pascere ne la nuova legge,

legge, cioè evangelica, lo spirito se non di coloro, cioè de la dottrina

: nel testamento vecchio era vietato che non si mangiasse d'animale che non ragumasse

che non si mangiasse d'animale che non ragumasse ed avesse l'unghie fesse: la

lo mgumare, cioè le parole, ma non hanno fesse l'unghie, cioè nulla

bocca del prete o del monaco mai non sia parola la quale non suoni il nome

monaco mai non sia parola la quale non suoni il nome di cristo e che

suoni il nome di cristo e che non sempre ragumi sopra la divina legge. castellini

divina legge. castellini, 1-29: non piangete, lasciate prima un poco / ragumar

vol. XVII Pag.231 - Da RUGUMATO a RUINA (12 risultati)

e di femine, e impetuoso suono di non usate armi... vidi tutta

: gli assediati, per dimostrare che non temevano punto il nemico, fecero comparire

enfatico). bacchetti, 2-172: non sarà tralasciato alcun mezzo erché la lotta

in piedi vi vorranno puntelli; ma non per questo i puntelli saranno giamai cosa

proseguendo cotal metodo franco ed ingenuo, non tacque [canova] al primo console che

suo fondato in sulle arme mercennarie, non starà mai fermo...,

la mina de5 pi- pini, parendogli non stare sicuro, si s'aggiungeva all'odio

essendo avvenuto nel battaglion principale, che non ebbe più tempo di riordinarsi né potè

di guerrieri entro rinserre. / allor duca non v'era non reina, / ma

rinserre. / allor duca non v'era non reina, / ma molti feditoli e

, che sotto / a tal mina non si smaglia. -con metonimia:

impetuosamente. cieco, 36-84: già non si accorge orlando che la spada /

vol. XVII Pag.232 - Da RUINA a RUINA (36 risultati)

suo della città, essendo possibile, accioché non venghi a mangiar troppo né fare ruine

romagnia ed è fortissima e altissima da non poterla offenderla tutto il mondo e à

à dall'uno de'lati una ruina che non vi si può andare tanto è pericolosa

se in un subito vien racchetato, non poco di grazia aggiugne al tranquillo che

sì li suoi effetti, / che non sarebbero arti, ma ruine. s.

regno di dio. buti, 3-269: non sareb- bono cose fatte con ordine e

universo, da cui un granello di sabbia non si può sottrarre, senza che il

può sottrarre, senza che il tutto non precipiti a ruina. -grave danneggiamento

caduta maggiore. giannotti, 2-1-102: non è da maravigliarsi se il primo [governo

da maravigliarsi se il primo [governo] non fu da persona difeso e se dal

. zanotti, 1-4-276: se noi non lasceremo agli uomini altra ragione di starsi

ragione di starsi in società, se non quella dei propri comodi, qual cittadino

alla società istessa, se altro vincolo non avesse che quell'amore che ciascun porta

metastasio, 1-i-129: per lui più non si adora / roma, il senato

: in questo mondo... io non mi ci trovo più...

tutta una ruina d'attomo a me: non si crede più in nulla, non

non si crede più in nulla, non c'è più senso di pietà, non

non c'è più senso di pietà, non religione, ed anche la parola di

la parola di patria... più non s'ode. -radicale eliminazione di

amor di dio, che una picol cosa non metta ruina in questa prattica.

o complesso di norme giuridiche superate, non più valide. spallanzani, 4-iii-551:

... mondini. il mondini, non contento di distruggere, ha su le

contro la morte; e... non ha avuto rimorso, non pietà, non

... non ha avuto rimorso, non pietà, non vergogna, ma è

non ha avuto rimorso, non pietà, non vergogna, ma è rientrata nel luogo

le spese sono eguali, uno picciolo caso non pensato o none antiveduto potrà guastare lo

barbarico, lii-13-7: li paesi, che non si potevano servir delle spezie di portogallo

dir più propriamente, la ruma, non essendo poi manco esausto e consumato il privato

paesani. agostini, 1-115: sebene non entra in sorte di usura questa foggia

usura questa foggia di scomesse, è non di meno molto pericolosa per la totale

popolazione. gualdo priorato, 3-i-121: non solo per il commercio interrotto, ma

è vero che l'uomo mai un disegno non fa che la fortuna un altro non

non fa che la fortuna un altro non ne faccia... tutta la ruina

xxii-34: o con pallido volto / non mirerò le mie sventure estreme; /

una disgrazia... tutta la notte non potè chiudere occhio, e aveva sempre

angosce. monte, 1-60-9: certo non credo sia mai più roina / ched

vol. XVII Pag.233 - Da RUINAGLIA a RUINAMENTO (35 risultati)

subito mal percossa, non sapendo in questa roina che consiglio prendersi

. g. capponi, i-142: non bastando contro alle forze troppo maggiori di

ch'io v'ho portato, / non reca egli, anzi toglie la mina,

voi avete saputo la mia infirmità e non mi avete dato consolazione con le vostre

sete mal amorevole... io non vi potrei mai dir la roina che mi

mie mine, / « ahi, non è febre », dissi ad alta voce

., 17-39: ancisa t'hai per non perder lavina; / or m'hai

della subita mina di grande uomo, non ricordandosi de'casi umani, il capo

, pregandolo tuttavia che della sua roina non volesse esser cagione. il pretore..

... disseli: « quando non farai questo, non aspettare altro da

disseli: « quando non farai questo, non aspettare altro da me, se non

non aspettare altro da me, se non esser appiccato col capestro ad una delle

l'abia 0 s'ei mi manchi / non so: questo so bene / ch'

. éontempelli, 7-213: tullia ora non provava sgomento, né dolore per la

che si fa in manifesto, quando quella non si crede essere mina. fra cherubino

uomini, dati ai piaceri del mondo, non mirano né considerano i benefici e l'

che l'estro carnai fomite accende / non a sola discordia i sensi inclina: /

i sensi inclina: / ma se non si raffrena a stmgger tende / lo spirto

iddio... la vostra iniquità non vi sarà in mina, cioè quando

si pente del peccato e fanne penitenza, non hae paura dello inferno. s.

campare... sappi che iddio non disidara la tua ruina, ma li piace

,... la vita sua non la guida non tanto come angelo né come

. la vita sua non la guida non tanto come angelo né come uomo,

chi m aere s'appiglia e dio non prezza. -ossessivamente. d'

la molta dipendenza e velocità dei fiumi non gli hanno potuto le steccate né i ponti

lui, la nave starà ferma e non andrà in mina. -andare,

vanno in roina, li quali, se non fossero ingannati da ciò, avrebbono forse

che per lo splendore e grandezza loro non potevono essere offesi dal fuoco, li

mine o quali oltraggi apportano giamai, se non fu per caso, se non per

se non fu per caso, se non per accidente stravagante? e come è

e come è miracolo nelle donne il non esser di mina e di pena, così

[s. v.]: 'ruina non vuol miseria': il fallito è prodigo

marito. aretino, vi-43: non ho io altro che ventagli, scuffie,

. ed io simigliante fatto cominciato, ma non compiuto, posso narrare di costantinopoli,

miseri rotolando, vanno al morire da non poter mai ritornare alla certissima via.

vol. XVII Pag.234 - Da RUINANTE a RUINARE (23 risultati)

, 2-11 not.: così gli eletti non si possono dolere del minante mondo.

edificata, / subito è minata e non gli pò fallire. s. gregorio magno

con calcina suso, che ogni poco, non le racconciando, cadono. ariosto,

, cadono. ariosto, 199: non è edificio né cosa altra al mondo

al mondo / fatta per sostentar che non roine, / quando soperchia le sue

i sassi, / mina il muro e non mina a voto. fiamma,

tanto più s'abbassa nel fondamento, accioché non abbia a minare. g. ferrari

quando ramò anche questo, all'aperto quando non ci fu altro che una grande mina

tal modo che si perdé affatto e non potè più servire all'opera.

. dante, inf, 20-35: non restò di minare a valle / fino a

racogli e porti al albergo d'amore, non lo trovando, mina giù al basso

allo 'mprowiso è minata a basso? / non s'è già scossa di tremuoto udita

onor de la foresta, / unqua non sorge più, se per tempesta / o

. b. corsini, 6-76: non così facilmente allor che passa / del

ogni momento più difficile e la stretta era non senza pena e pericolo.

consumano. p. cattaneo, cxx-215: non serà necessario far così grandi terrapieni né

di altra simil natura, che, per non esser tenace e non si appigliare insieme

che, per non esser tenace e non si appigliare insieme, fusse atto a minare

, o d'essere tristo affatto o di non iim pacciarsene. 5.

>resso porretta. pratesi, 5-429: non via propriamente, ma etto arido d'

gregorio magno volgar., 1-100: non debbe rendere uguale fratto di buona operazione

più agevole a ricascare che un altro che non fece mai tal peccato. agostini,

tal peccato. agostini, 1-120: perché non minino gli artigiani negli eccessi della gola

vol. XVII Pag.235 - Da RUINARE a RUINARE (32 risultati)

minare o emendarsi, ché la catolica fede non può perdere. filicaia, 2-1-36

libertà latina / nell'angusto taipeo, ma non mina. leopardi, 6-82: dalle

). sarpi, i-2-6: dio non voglia che que'popoli si separino di

mini. calmeta, no: cosa non è che più facci iocundo / un fido

, 3-158: il bracciante... non concorre alle perdite; egli, se

, e però m'è forza, se non voglio che il mio patrimonio mini,

-riuscire vano, andare a monte, non avere alcun esito o avere un esito

. cavalcanti, 170: se il re non manda le provisioni domandate da impedire il

] e resister a'nemici, le cose non andranno bene e potrebbon minare. davila

inevitabili... debbe solo guardarsi di non fare grave miuria ad alcuno di coloro

a stille il sangue / qui più non cade, e per delitti ignoti /

, che sarebbe / atto a tenermi che non minassi? brusoni, 441: morto

fondate le piu salde nostre speranze, non pur si conferma, ma si tien per

ma questa maraviglia e queste lodi, non appoggiate alla base degli scritti, minano

però che il suo destner per più non posso / trabucco al fondo e portol

uniti co'l principe di condé, accioché non minassero la campagna e non riducessero tutto

, accioché non minassero la campagna e non riducessero tutto quel paese sotto il dominio

, / acciocché qualche fera maledetta / non la guasti col dente o la mine.

vedere dentro la città un nuovo teatro non condotto a termine, di quello che

xvi-265: sentirete un caso che scrivendo non mi trovo in me, qual ozi

arma. cantari cavallereschi, 121: non sì presto ebbe dette le parole /

/ cercaron di minarci festino, / non piacque a dio che a lor dimino

poco cervello di questa e di quella, non altrimenti che il loro esser pazzi gli

vi-2-253: la carità cristiana... non minaccia, non mina, tratta tutti

carità cristiana... non minaccia, non mina, tratta tutti come fratelli.

madonna raffaella, in modo infiammata di non so chi che io non capio in me

modo infiammata di non so chi che io non capio in me stessa. ma quel

credo che si trovino pochi amanti che non sieno traditori; e per questo sto

sto in dubbio, volendomene rileggere uno che non sia poi tale che mi mini.

la via di entrar nel regno, non per questo saria l'impresa sicura:

cattolici di poter più facilmente che stimato non avevano ruinare il grosso esercito che veniva

582: tentò il presidente brembato, ma non gli riuscì, di minare i francesi

vol. XVII Pag.236 - Da RUINATO a RUINIO (28 risultati)

la parte guelfa... che più non ha levato il capo. guazzo,

di catone uticense] a me pare, non ostante l'interpretazione altrui, che non

non ostante l'interpretazione altrui, che non volessero inferire altro, se non ch'

, che non volessero inferire altro, se non ch'egli vi aveva prima ben pensato

, e per conclusione vi era andato non come agnello, ma come volpe. boccalini

popoli a'quali tenevano tante obligazioni, non potevano inclinare che, per interesse de'pochi

amante mio di quella fede / mancar non posso, che gli aveva data, /

e ancor ch'io possa, amor non mi conciede / che poter voglia e ch'

bestemmiar, travagliare, perseguitare, ma non potrai minare. sarpi, i-1-70:

che per grave impedimento sopraggiunto la commedia non si potea più rappresentare. 19

vostro [degli israeliti], finché non punite aspremente e non minate colui che

israeliti], finché non punite aspremente e non minate colui che ha commessa sceleratezza tale

che, per mantenersi in autorità, non curavano che minasse il mondo. lemene

mina: / se tanta mina / schivar non possiamo, / caschi il ciel,

giorno che roma schiuda; 7 non a'seiani ignobili, / non a'codardi

7 non a'seiani ignobili, / non a'codardi giuda; / ma a

parente / colona e orso, e non l'impero e il re; / chi

abbia a intendere: oh pensate se non minerà li stomachi degli uomini che sono

terra sì': le case poste in disegno non sempre riescono, benché ne'modelli appariscano

allora trionfava, di cui sulle prime non riuscivo a rendermi conto: il sereno,

lo minato di quelle pietre, che, non usate ad esser calcate da corpo grave

senza pru- denzia,... non potevanno fare che resentirssi e dire molto

ungheria] è ridotta a tale che non credo che alcuna provincia si trovi né

p. cattaneo, cxx-258: per non essere stata usata e dagli antichi e

. -che volete che io faccia? non sono ancora io di carne e d'ossa

sue..., rivelano un'intimità non permessa con la persona cui sono indirizzate

proverbi toscani, 89: ad altare minato non s'accende candela. ruinatóre

il santo uccello, la cui orinazione non permisi allora, volen dogli

vol. XVII Pag.237 - Da RUINO a RUINOSO (24 risultati)

foco o di gente alpesta / poter non arien trar della mie testa / o del

traverso trasse che malingnetto, a tempo non lo potendo schifare, con lo scudo

potenza / nella sua grave sentenza / se non fusse che in presenza / io [

per accrescere in me 1 invidia, non iscema nella sua fretta. tasso,

saltella / e precipita sempre e mai non posa. fiacchi, 104: un

scalvini, 1-388: chi si lamenta che non ascolta mai una buona sinfonia; altri

mai una buona sinfonia; altri che non vede mai una buona commedia, né

colpo). boiardo, 1-6-11: non se smarisce quel conte animoso, /

altre passioni. giannone, 272: non mancarono degli invidi, i quali, sicome

. salvini, 39-iii-214: lo che non va molto lungi dall'ipotesi pittagonca,

perciocché cagioni fontanal- mente di vita, non le volle mai solitarie, ma sempre presidenti

avvertì. casoni, 4-3-440: non sai che l'anima è peregrina albergatrice

mostriti la via? / a me molto non è perdere i passi, / perduta

io già, che 'ntento / altrove non avea l'occhio e 'l pensiero,

volgar., vi-284: il cavallo non domato riesce duro; il figliuolo non

non domato riesce duro; il figliuolo non castigato riesce ruinoso. alberti, ii-374:

animo). assarino, 2-ii-641: non erano da sperarsi da tanta discrepanza d'

fini e di volontà, nell'avvenire se non successi ramosi e deplorabili per gli affari

bene oprar loro, con tutto ciò non apportano giovamento alcuno, allontanandosi ciascuno da

teneva in roma in queste due congregazioni non poteva essere che loro pregiudiziale e ruinoso

gio e servo. boiardo, 1-8-24: non respondìa ranaldo alcuna cosa, / ma

273: neghittoso, che badi? ancor non vedi / quanto sia ruinoso il tuo

tuo penglio. marchetti, 4-169: non solo ogni ragione a terra / cade,

la vita / tosto vien men che tu non credi ai sensi, / né schivar

vol. XVII Pag.238 - Da RUIO a RULLARE (10 risultati)

di palla a maglio, / e non senza periglio / da sentirne le botte /

. bugia. mariani, xx-x-270: non c'è nulla / d'opporgli per invidia

l'andare della moderna sedia rullante, non credo che abbiamo tanto in mano da

in mano da poterlo assertivamente decidere, non bastando a persuadercelo quest'unico motivo dell'avere

per ragioni economiche e di comodità interna, non per difficoltà tecniche). le vele

cennini, 3-162: se non vuoi fare con mano, togli un

che salivano, talché, essendo percossi e non avendo ben fermo né posato il piede

modo maldestro. bettini, 1-324: non parlo poi degli sfoghi di mille mal

e cupa. rebora, 3-i-12: non curando se la ridda del male e del

subito dopo, mi sentii rullar sul capo non so che cosa d'ispido, che

vol. XVII Pag.239 - Da RULLARE a RULLO (7 risultati)

un altista o di un lunghista che non azzecchino lo stacco o la rullata).

le forme co'rulli, quando ciò non si fa co'mazzi. arneudo [

a raccogliere le ceneri intorno al fuoco: non si udiva che il rullìo del fuso

tutto mescolato per ugual porzione, se non se sia la calcina un poco più,

alcune sono molto grandi, cioè che non possono esser maneggiate a lor voglia dalle

dovere un contrappeso tener al culo, acciocché non potesse saltare, come prima faceva,

, acciocché per casa potesse andare, ma non saltare per l'altrui, come prima

vol. XVII Pag.240 - Da RULLO a RULLO (17 risultati)

massaggiatore: cilindro in gomma con superficie non liscia, usato per massaggiare il corpo.

rocco, si trovarono ripiegati sui bordi non so che pezzi di frutta e foglie

che pezzi di frutta e foglie, non si mancò di clamare alla 'natura morta'e

savinio, 12-141: una coscienza perfetta non avrebbe lasciato passare certi inutili rulli di

pascoli, 575: ora, i cavalli non frangean la biada: / dor- mian

il bianco della strada. / la paglia non bat- tean con l'unghie vuote:

il gioco dei birilli). testi non toscani del quattrocento, 34: item per

blasfemali deu e soi santi, supplica ki non si poeza iocari di nullu tempu a

. scarlatti, lxxxviii-ii-621: fate che non mai / el giuoco vi s'addossi:

da vincere. campanella, 1090: non s'usa gioco che si faccia sedendo

. lippi, 4-9: di gagnolar giammai non resta / costui, ch'è senza

ma piano per tutto, il che non solo le faceva apparire stampate, ma

tirate a mano o a rullo, non lascian solco nei dintorni; né può

dei libri, conferendo loro una coloritura non unita. arneudo [s. v

vostro innominato del seco! presente, non maraviglia che e'fecero dar ne'rulli

lippi, 4-9: di gagnolar mai non resta / costui ch'è senza numero

rotto, o di tal altro che non può lungamente reggersi o mantenersi nel suo

vol. XVII Pag.241 - Da RULLO a RUMIGARE (13 risultati)

che opera pazzamente o vero che opera non già secondo porta la ragione, ma quasi

a2o]: egli [giovanni bertacchi] non si sbigottisce né eh barbarismi né

e mia danari da'dieci, ché non vorrei però mi fusse posto la taglia pel

la taglia pel fatto del ciciliano: non sono rulloni questi che si gittino in pretelle

20: un gruppo di roulottisti torinesi non vuole convivere con venti iraniani. rum1

da pisa, 326: volea veder, non pare / nessuna donn'à ruma /

ruma / quanto voi bella sia; / non trovai vostra pare, / cercat'ò

parecchi giorni: mio danno s'io non fo in questo corpicciuolo una buona munizione

, quando si trova da rodere, non si restar mai, e quando poi non

non si restar mai, e quando poi non se ne trova, rumar quel che

e altri arnesi: quel che rumi non lo so. -agitare un insieme

era [la vecchietta] avvilita, e non le facea fame! / mise un

pariva una cosa terribile, che quasi non se discemiva l'acqua dalla rumata e

vol. XVII Pag.242 - Da RUMIGAZIONE a RUMINARE (15 risultati)

asino crederia ch'elio mangiasse, perché non sa che cosa è ru- migare.

un vermicello da seta, là onde non fa mai altro che rumigar foglia di

ah! voi credevate dunque che noi non fossimo più quel popolo di vecchi e perpetui

più discorsi in una sola citta che non ne fecero tutti i vecchi comuni italiani

'immediate'su quello ch'uno ha studiato non s'ha propiamente a chiamare 'rumina- mento'

formulato mentalmente. pavese, 8-171: non ho scritto rifacendo il verso a berto

attaccare i buoi al biroccio, ma non mi parve conveniente interrompere il riposo meridiano

: quelli [animali] che ruminano e non hanno fesse l'unghie, siccome sono

i camelli e tutti gli altri, non mangerete, perciò che infra gl'immondi saran

per tutta l'ora del pranzo l'ispettore non disse parola. quando volle mezza bottiglia

, che rèdicono per onore proprio e non ruminano anco bene le critture, sono

, pensando e ruminando ogni cosa, non ritrovava. scroffa, 1-24: mentre amor

e lugubri, nelle quali mi compiaceva non poco, e me le andava poi ruminando

ciò che avrebbe dovuto fare e che non aveva fatto per salvare i suoi beni.

essere stato ascritto a grave mancamento il non aver consegnate le pietre e la cassetta al

vol. XVII Pag.243 - Da RUMINATIVO a RUMORE (19 risultati)

parlarono contro a me le bugie. e non chiamarono a me nello loro cuore,

esser buono, / che maturo discorso non aiti, / ove non s'abbia a

che maturo discorso non aiti, / ove non s'abbia a ruminarvi sopra / speso

tuttavia più tosto pensatamente e poco che molto non ben prima e pensato e ruminato e

pratica si scuoprono poco utili, se non anche vani. capuana, i-iii-

e s'agita il cane, e più non dette / trie- gua o riposo ah'

papini, ii-692: cartesio... non ha... la figura e

perpetuo ruminator di sulfureo incendio, che non superbisca il petto di questo prode.

la fortuna di casa d'austria, non potessero fare resistenza a'suoi risentimenti et alle

fare resistenza a'suoi risentimenti et alle non interrotte ruminazioni di alzare sopra le rovine de'

la mia lunga spirituale ruminazione, che non potè dirsi vita, fu dominata dall'impossibilità

che semplicità con voi s'amanta, / non lassiate, per dio, loto ne

indesiderato, dovuto a vibrazioni irregolari e non armoniche. monte, 1-i-34:

dea, dico che questi tali accusatori non hanno retto giudi- ciò. sannazaro,

massimamente in quella ora che altro romore non si sentiva. ariosto, 14-109: empiendo

avrò io una casa? davvero ch'io non voglio più abitare né all'osteria né

. pascarella, 2-395: ripenso, non potendo chiuder gli occhi pel rumore che

se venissero da lontano lontano, e non da tutto quel sogno lì meraviglioso.

che rumor di carrozze e caminare / non si può, ché la polve imbratta i

vol. XVII Pag.244 - Da RUMORE a RUMORE (17 risultati)

un determinato punto di un ambiente quando non sono in funzione le sorgenti sonore di

di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le

al fondo. algarotti, 1-ii-137: non così avverrebbe chi abitasse presso la cascata

il cielo grandissimo romore e strepito, non avemmo mai altro che baleni, tuoni

contarmi, lii-6-220: i cavalli turcheschi non sono avvezzi al rumore degli archibugi. brusoni

della campana, tut- tavolta da molti non fu osservato. forteguerri, 24-8: questi

soldati erano tutti accalcati intorno alla barricata; non si sentiva più rumore di colpi;

g. bianchetti, 1-108: chi non può tirar fuori moneta dalle proprie saccocce

per sé o sarà molto raro che non faccia sentire il disgusto che proviene dal

fa le fusa. il suo rumore non impedisce affatto la conversazione. -battito dei

le mascelle che il romore de'miei denti non mi la- scerà udire quello che altri

così destramente a la finestra che tu non faccia romore, perché, poi non ci

tu non faccia romore, perché, poi non ci fummo, la mia signora fenicia

a la chiesa per tutte quelle contrade non vi potè dormire persona. -suono

, più raramente, a fiato, non abbia carattere armonico e musicale.

lode di santo arrigo facevano che i tuoni non si sarieno potuti udire. cicerchia,

« i discorsi di ieri... non mi per suadono..

vol. XVII Pag.245 - Da RUMORE a RUMORE (32 risultati)

sacchetti, vi-65: « or credi tu non mai sentir d'amore » / tommasa

. g. giudici, 9-11: non mancavano stracci di cui camuffarmi / non

non mancavano stracci di cui camuffarmi / non propriamente di stoffa -smorfie occhi bassi /

, la vicinanza vi trasse, e non vi trovaro se non il morto e

vi trasse, e non vi trovaro se non il morto e costui. romanzo di

iii-392: gl'infelici amanti, perciò che non hanno altro cibo di che si pascere

, ch'egli pognamo sia savio a non fame altra vendetta né romore per non vituperarsi

a non fame altra vendetta né romore per non vituperarsi, almeno non l'ama mai

né romore per non vituperarsi, almeno non l'ama mai così di cuore come in

misser antonio, che certo di tal cosa non era consapevole, fece molto gran romore

quietati e per alquanti giorni navigato, non vedendo terra, si diedero a far

che dovesse tornar a dietro, se non che lo getterebbono in mare. sar-pi,

fanciulla fatta donna, ma dì lì a non molto la madre, scoprendola gravida,

di lamenti, si alzò strepitoso e non posò che al cadere della repubblica.

rumori molto grandi fecero i tedeschi, poiché non solo niegarono di voler mai obbligarsi alla

e ne prese la caparra, ma non la faceva. ricorse il padre al granduca

gente che stieno a drieto, ché non mi guastino la mercanzia, ché io arei

favore. latini, i-2146: ancor non ti caglia / d'oste né di battaglia

d'oste né di battaglia; / né non sie trovatore / di guerra o di

di sospetto o di malavoglienza o d'altra non giusta cagione, i quai fussono popolani

se'a mala serra, / se tu non cedi d'esser lor signore. testi

cedi d'esser lor signore. testi non toscani del quattrocento, 33: or

sino a notte. brusoni, 961: non mancò il pontefice di procurare per se

che l'esercito accennasse bensì, ma non colpisse; minacciasse, ma non operasse:

ma non colpisse; minacciasse, ma non operasse: come se di questi romori

in san marco; e venendo il romore non potè uscire. galanti, xviii-5-1013:

galanti, xviii-5-1013: per li rumori popolari non si rispetta alcuna autorità.

parti remote e fuori dell'italia; non è però che questa non sia una

dell'italia; non è però che questa non sia una guerra molto importante. montano

quella corona sono di tante forze che non si sgomentano per ogni romore dell'arme de'

. priuli, li-1-416: per ancora non sapeva che il re di francia volesse veramente

cara. s. spaventa, 1-20: non. vediamo come senza gloria e virtù

vol. XVII Pag.246 - Da RUMORE a RUMORE (30 risultati)

ecclesia era tutta confusa, e molti non sapeano perché era quella sedizione e quello

di questa terra, acciò che romor non si faccia, vi fa stare. breve

si levò in chiesa, per tutto, non si potè più seguitare la predica,

molti delinquenti che cagionavano scandali e rumori non isprez- zabili. manzoni, storia della

entrarono nella loro sala ben persuasi che non sapevano ancor nulla, se non rimase loro

che non sapevano ancor nulla, se non rimase loro nella mente alcun rimbombo di

io, signor afranio, di mio costume non vado volontieri fuor la notte come gli

in rezasco, 977]: se alcuno non trarrà al rimore quando sonerà a martello

., 34-17: appellali queti studi che non trattano di parlare in comune e perciò

romore e zuffa, partiti immantanente e non v'andare, ch'altro che male

v'andare, ch'altro che male non vi puoi acquistare; e sarà'ne messo

3-202: tra lui e i genitori / non ci fur mai romori. goldoni,

12. figur. notizia, informazione non ufficiale, dubbia, confusa o contraddittoria

credea il guascon quel che dicea, non senza / cagion, ché ne l'esercito

che già s'è mosso e che non è chi 'l tardi. bonarelli, xxx-5-159

petruccelli della gattina, 1-77: essi non ignoravano i rumori che correvano sull'assassinio

vostra onestà con torto offesa, / non siete, ed io 'l so ben,

governatori. crudeli, 2-253: io non sono di quelli che presti fede ai vani

sopra di me se da chi mi ama non mi fosse stato scritto e riscritto a

de'fuorbanditi e inscritti nella esiziale lista uomini non rei, creduti grassatori perché indicati dal

. petrarca, 225-8: si- mil non credo che iason portasse / al vello onde

in londra. denina, xvtii-3-728: non è maraviglia che pemilio'non abbia cagionato

xvtii-3-728: non è maraviglia che pemilio'non abbia cagionato in inghilterra quel romore che

le opere che più facevano rumore fra noi non si potevano in tutto far derivare dalla

in altri paesi. fogazzaro, 1-20: non ho badato se la « gazzetta di

tate gallery vidi i famosi preraffaelliti, non riuscendo a capire come mai si sia

discordante che er li spessi mutati prìncipi non sapea se era libera o senza eno

della facoltà ritentiva, la quale se non è buona il notri- mento va in

va in malora. brusoni, 2-21: non vi racconterò i rumori che per queste

giorni avrebbero dovuto restringersi a provare che non c'è bello assoluto. 15

vol. XVII Pag.247 - Da RUMORE a RUMORE (9 risultati)

maraviglie da metterla in apparenza di cosa non che non vituperevole ma gloriosa. g

metterla in apparenza di cosa non che non vituperevole ma gloriosa. g. gozzi

dicon: « che rumore! / non è poi sì gran virtù ». fortis

sagrifizi sono rari gli esempi, quantunque non si faccia tanto romore per questi amici

consensi. bellori, 2-83: non è... commendabile che un pittore

come si riconosce in alcuni che, non sodisfacendo all'arte, si prevagliono della grazia

, nemico di ogni rumore mondano, non volle cariche che lo avrebbero condotto a

parole averlo in bocca che a poco non ne portava la patente spiegata in sul

distrazione della divozion nelle chiese, perché non le continueranno essi anche da lì innanzi con