, 9-x-197: fu solito dire che non potea riuscir buono scultore colui che per lunga
buono scultore colui che per lunga consuetudine non aveva bene stracciati i calzoni ed arrotate
, 3-2-384: l'aria può portar non solo in giro i corpi gravi, ma
2-66: le pietre che sono trasparenti e non terminate di sostanzia si trovano di molti
, 7-114: la larghezza di questa loggia non sarà più di piedi nove, acciocché
starnòa periodica milanese, i-291: non fu a questa nazione [dei toltechi
'l fesso, / massime quel che non ha fin né fondo. 8
, 3-3-362: quelli che mai non venisse al ritrar dal naturale, ma sempre
continuasse in copiar disegni e quadri, non solo non potrebbe divenir perfetto pittore,
in copiar disegni e quadri, non solo non potrebbe divenir perfetto pittore, ma neanco
d'italia alcuni bellissimi quadri, se non in quanto il rappresentar, che facevano d'
ii-306: per evitare il quadro di maniera non si può parlare dell'organetto, inevitabile
, con riferimento a un'opera artistica non pittorica. stampa periodica milanese, i-137
tutti gl'impulsi di una testolina che non istava mai ferma un attimo. palazzeschi,
, sfaccendati, per divertirsi; finché non compariva anch'essa, la padrona,
definito da specifici caratteri. testi non toscani del trecento, 49: meraveiar te
nobel quaro / qu. al mondo non à paro. algarotti, i-vi-63: sontuosi
. nievo, 668: vissi quei non pochi mesi tutto impiegato tutto lavoro tutto
poter dare al pubblico il quadro de'non considerabili accidenti della mia vita..
della mia vita... per non lasciar vive e credibili col mio silenzio delle
di maniera che il lettore ne rilevi non solo il disegno, e a questo
libri di storia [del burckhardt] non tendono al racconto, cioè al dramma
a siffatta gente 'i malavoglia 'non piacque. facevan di professione i paladini del
quel quadro così desolatamente e profondamente vero non fece né caldo né freddo. landolfi
popolo e senza paura. quel quadro plastico non durava da un minuto, che uno
, ii- 339: pei maestri antichi non fu la scena immota, / ma
canto, le fogge disusate. / non per arte femminea, né per vezzo leggiadro
(e si differenzia dall'atto perché non comporta variazioni di luogo e scenario,
o un balletto), per cui non usa la divisione in atti. v
moretti, ii-136: è inutile dire che non ci si può permettere un suggeritore tutto
veggo benissimo avvicendarsi sotto il cupolino, non d'atto in atto, ma di quadro
spettatori segnalano all'operatore che l'immagine non appare perfettamente centrata sullo schermo e reclamano
tanti pianti per lui, che per lettera non possono fargliene il quadro. -fare
lei? è un piccolo dramma che non sta in una novellina di due pagine,
-se il paese è così favorevole, non trova una stanza, una stalla, dove
al caldo, sarebbero due straccioni che non pagan l'affitto. 22. figur
inventario delle poesie del libro, quali non entrano nel quadro tracciato. -quadro
l'onore d'inviarvi tre quadri amministrativi: non mi dorrei della mia fatica se vi
di tempo. mazzini, 41-26: noi non abbiamo un quadro nominativo degli ufficiali,
degli ufficiali, dei comandanti di piazza, non un quadro esatto della distribuzione dei diversi
quadro esatto della distribuzione dei diversi corpi, non un quadro che abbracci il materiale da
vii-434: la francia-... non istampa il quadro del suo movimento commerciale
movimento commerciale di un anno, se non verso il fine dell'anno susseguente. carducci
sapeva che sarebbe stato bocciato: ma non era andato a vedere i quadri,
andato a vedere i quadri, per non averne proprio la certezza. -cartellone
asfissia. è un incidente / raro e non muta il quadro. tobtno, 5-100
scienza è formazione logica, e quel che non può giustificare logicamente non può accogliere nei
e quel che non può giustificare logicamente non può accogliere nei suoi quadri.
. mazzini, 11-340: delle amnistie non si pana più -l'incorona- mento dell'
più -l'incorona- mento dell'imperatore austriaco non ha avuto luogo -, quella di
si riduce nel fatto a nulla, dacché non fanno 1 quadri di scelta che avean
promessi. massaia, ix-217: io non conosceva l'esito delle trattative cominciate fra monetile
idem, iii-10-69: la forma del tempo non è il quadro in cui si muove
di essere personalmente fra voi. ciò non impedisce... di venirvi col vivo
suoi quadri? bernari, 3-192: non essendoci possibile ancora un lavoro fra le masse
], 28: il problema pensionistico non può essere risolto interamente con la sicurezza
porta dei piloti... ammonisce di non fumare e di legarsi le cinture.
, un tiziano od un raffaello, non fanno più impressione perduti fra migliaia di
di quadrucoli, là dove la loro presenza non vuol dir nulla. =
corridoio due quadroni del seicento che certamente non possono essere stati pagati meno di un
effetto. baccnelli, 2-xxii-152: non è davvero che noi volessimo che il
simil supellettile... son segni non equivoci che quivi esisteva fin dal tempo
, era un quadrone equilatero di grandezza non mediocre, composto di marmi quadrati e
f. f. frugoni, vii-512: non solo sei doppio ma quadroppio, con
. rovani, 3i-222: nelle esposizioni non v'è quadruzzo a cui essa [
a cui essa [la critica] non offra la sua quota più o meno
quadrazzi che sono di più chiaro colore che non è il campo. 5
lxxìx-iii-448: lo spirito... non va come rettile né come quadramano,
vola e respira più libero in un etere non valicabile ad altro che alle sue penne
7-16: di quadrumani, al massimo, non v'è rimasto che qualche pqvero macaco
del- 'amante di lady chatterley 'non crederanno, spero, che la filosofia
dolci e amare il pungevano, ora o non osa, o gli conviene non che
o non osa, o gli conviene non che delle maggiori cose, ma d'ogni
inamorata,... se ogni notte non gli date ragione e conto dei passi
ch'avete, abbiate per certo che non vi parlarà nel letto né a tavola.
la diversità e la proprietà de'quali non saprei bene diffinire, onde lascio renderne
imperio e dal governo di galba, tacito non sa render altra ragione che la vecchiezza
, 5-5-150: gli anfiteatri di tutta pietra non furon vari nella costruzione come i tempi
perché debba perdonar loro, dicendo che non sanno quel che si fanno. lami,
in luogo che si tien ragione e non si fa torto a nessuno. -esercitare
che, avendolo pratica- mente accettato, non si sono mai sentiti chiamare a rendersene
porgessi el tremul mio rauco sermone, / non è senza rasone / ch'io sto
: essendo l'uomo animale ragionevole, non ha a caso e senza ragione imposti i
, senza ragione, dolci così che non paiono veri, nella mia vita arsa.
nate de'tiranni fussino ammazzate, ma non però al tutto sanza ragione.
-con litote. non senza ragione: per buoni, fondati
parole dinanzi, onde pare che sia non sanza ragione. piccolomini, 1-506: non
non sanza ragione. piccolomini, 1-506: non senza ragione le leggi civili con ugual
, 370: il re dubitava, e non senza grandissima ragione, che monsignor di
forza al direttorio, perché si era non senza ragione osservato ch'egli si trovava
assai cose contrarie a'vostri avvisi, e non senza ragion le più volte! vendramin
volte! vendramin, lii-5-455: pare che non senza ragione gli spagnuoli dicano, in
dei mercanti di calimala, 2-60: chi non è dell'arte, quando domanda a
sua domanda. cantini, 1-23-306: non possono essere uditi [i forestieri] se
essere uditi [i forestieri] se non dànno sicurtà ai stare a ragione. gir
(i-iv-661): va', sciocco, non dubitare, ché di qua non si
, non dubitare, ché di qua non si tiene ragione alcuna delle comari!
prov. monosini, 61: d non aver l'uso della ragione è un mal
154: le ragion de'poveri non vaglion nulla. idem, 234:
: lhiom rio e possente / ragion non sente... non si può far
possente / ragion non sente... non si può far le ragion da sé
69: contro la forza la ragion non vale. ibidem, 85: dove
torto, spera. chi perde a ragion non perde nulla. ibidem, 163:
]: contro la forza la ragion non vale: vince la forza, e la
cuore à le sue ragioni, e non intende ragione. 37. dimin.
. v. borghini, i-iv-4-114: se non fusse che quel non se ne
: se non fusse che quel non se ne trovar mai memoria sicura, se
se ne trovar mai memoria sicura, se non dopo augusto, intorbida ogni cosa,
magalotti, 9-1-27: io ancora più avanti non passero, parendomi pur d'avanzo averla
., perché da 'ragioniere 'non si potrà fare f ragioneria '?
economica. brignetti, 3-83: è che non ce la faccio. la ragioneria è
, le pagine di quel libro di ragioneria non riuscivano a interessarlo e volentieri sarebbe uscito
sconvenevole che noi, creature ragionevoli, non usassimo altra ragione che li animali bruti.
... è potenza ragionevole, e non la possono avere se non le creature
, e non la possono avere se non le creature ragionevoli. bisaccioni, 1-269:
soccorrer l'amico è cosa naturale, non che dell'uomo ragionevole, e il
vegetativi. g. gozzi, i-16-51: non sarebbero le donne né così temute né
la ragione degli animali ragionevoli, quando non sentono verecondia, è ragione perniciosissima a
essendo tu pastore di ragionevoli pecore, non per visione sola, ma per opera
zanotti, 1-4-201: l'ultimo fine altro non è se non quello che tutte le
: l'ultimo fine altro non è se non quello che tutte le sensitive cose,
razionale. novellino, xxviii-857: io non posso consigliare che invecchiando la natura non
non posso consigliare che invecchiando la natura non muti in debolezza il buono colore naturale
, conv., ii-i-3: coloro che non hanno vita ragionevole alcuna sono quasi come
: alcuno hanno tenuto questa sola virtù non come l'altre tutte morali collocarsi nell'appetito
cioè secondo l'anima sua ragionevole e non secondo la
ragionevole, l'operare virtuosamente, se bene non nasce dalla natura del genere, è
niuno può mettere in dubbio che ottima non sia la distinzione di due potenze primarie nell'
niuna cosa vuole né di niuna cosa ragionevole non piglia diletto ragionevole. trattato dei cinque
se io quelle della lor forma trar non avessi voluto, altramenti raccontar non poterlo
forma trar non avessi voluto, altramenti raccontar non poterlo. cassiano volgar., vi-10
fervore, impigrisce d'una cotale tiepidezza e non ragionevole tristizia. nardi, 129:
egli abbia in sé molte parti che non sono ragionevoli. de luca, 266:
tutto ogni lume di ragionevole vita, non che di lettere e di dottrine. milizia
conserva lo stupore e che invecchiare significa non tanto perdere la curiosità, quanto perdere la
, xxv-53: la parola 'intellettivo 'non esclude il 'ragionevole ', ed
bontempelli, 7-174: provava a spogliarsi e non riusciva, le mani si rifiutavano a
umano. guicciardini, 2-1-83: fede non è altro che credere con opinione ferma
, e quasi certezza, le cose che non sono ragionevoli; o, se sono
ragionevoli, crederle con più resoluzione che non persuadono le ragioni. -sm
dell'uomo. di castro, 3-432: non si potrà persuadere gia- mai ad uomo
.]: 'uomo ragionevole ', non nel senso di dotato di ragione,
e abbominarle. servono per sapere quel che non si deve fare. vanno riguardate come
. getti, 7-155: se bene non aveva lettere, era di tanta esperienzia
virtù egli da quelle si argumentasse, non già a picciola loda saranno eglino in lui
. m. casaregi, 2-51: non può il padrone licenziar dalla nave un marinaio
che sia finito il viaggio, se non per quattro cagioni; cioè, o
dovevano essere. foscolo, xiv-256: non posso più soffrire i miei tormenti: ragionevoli
i miei tormenti: ragionevoli o irragionevoli non so, ma sento ch'io non li
non so, ma sento ch'io non li posso più soffrire. nievo,
] pittura è una specie di pazzia non durabile, imperocché, parendomi la sua arte
arte una sorta di insoddisfazione dilettevole, non può aver causa di gioia ragionevole e
le quali alcuna volta per nostra infermità non si considerano. -portato alla riflessione
cristiane, avevan preso stampo e vigoria non pure dall'ingenua fantasia ma dall'età
modo è un dire: siate uomo e non siate bestia. mazzini, 20-340:
sarebbe tornato presto, perché di guerra non se ne parlava nemmeno. moravia, xl-359
« ma gigi, renditi conto, non è possibile adesso, non è..
conto, non è possibile adesso, non è.. ». g. bassani
giucolare, ed in cuore di giullare non puote discendere signoria di cit- tade.
. che è conforme alla ragione o che non le ripugna; che procede e si
., iv-i-4: ragionevole e onesto è non le cose, ma le malizie de
mondo aver avuto principio e innanzi di esso non essere alcuna cosa. b. segni
. segni, 7-195: se l'anima non ha fine, pare ancor ragionevole che
fine, pare ancor ragionevole che ella non abbia principio. piccolomini, 1-43:
dapoi che sono posti i nomi, non è ragionevole il pensare che le forme
, 2-xviii-277: queste massime, se io non m'inganno, sono ragionevolissime; ed
. (5): - perché non si potrebbe, pensai, prender la serie
signori che governano, li quali più non si cassano. f f
p. verri, xxiii-183: qui non v'è opinione né stabile né raionevole
stato concluso et avisato che 'l vostro campo non 51 movi ancora di vaure: le
figura etimologica. castelvetro, 8-1-44: non parendo a loro di vedere ragion ragionevoli
le scienze e farti e l'istoria non sieno soggetti di poesia. m. cavalli
tutto procedesse da ragioni volontarie, e non ragioni ragionevoli, come possono vedere vostre
acquistavano di animo e di ardire che non si vedeva più ragionevole speranza di ricuperar le
pianto / ragionevole è in me più che non credi. d'azeglio, 4-43:
, se fosse stata ragionevole, omero non si potrebbe salvare sotto lo scudo che fosse
sicurezza sarebbe rimasta a venezia, perché non diventasse preda dell'imperatore? del quale
...; e perché ella non usciva de il ragionevole, non mi tenne
perché ella non usciva de il ragionevole, non mi tenne troppo a bada col pensarci
troppo a bada col pensarci suso: e non solamente consentì ad un bel giovane,
ragionevole, a fare capitano uno scudiere non uso di guerra. 7. che
1-i-24: quando [luigi xii] non avessi fatto grande la chiesia né messo
prudente la considerazione della maestà sua di non trattare se, non con chi avesse
maestà sua di non trattare se, non con chi avesse autorità di concludere. algarotti
, ci avesse sotto un grande non solo, ma anche ragionevole intendimento.
tutte, soluzioni ragionevoli e irragionevoli, ma non sono giunto a nulla. -congruente
crocifixo... fue accusato, ma non si truova neuna legge scritta sopra così
legge scritta sopra così fatto malificio né convenevole non era che. nne scampasse senza pena
ho scritto a vostra serenità, onde non panni ragionevole di replicarlo. sansovino,
stampa periodica milanese, i-146: chi non voglia di libertà ragionevole trapassare a licenza
dico io? /... / non ragionevol segno / io posi al quadrel
,.... e ciascuno costume non buono di qualunque sia della famiglia correggere
ragionevole. g. forteguerri, 6-58: non aveano le parole di madonna fortunata risposta
che più sottile né ragionevole e vera non fu per avventura fatta mai. molineri
verri, 4-67: la sua figura non ha niente di singolare, ma tre
pur dicendo cose aspre e violente, non si scaldava affatto, anzi le diceva con
tono di ragionevole recriminazione di sua madre non sfiorava mai quel pendio acrimonioso e più
vadano di propria voglia all'insù o vero non sia altro il loro salire che uno
che... sa dare, se non erudite, almeno assai ragionevoli risposte.
anche sostant. piccolomini, 10-391: non conviene connettere e compor le favole di
; anzi grandemente procurar si dèe che cosa non vi si vegga che non abbia del
che cosa non vi si vegga che non abbia del ragionevole. dossi, 2-i-334:
effettiva simiglianza o su una coerente e non assurda corrispondenza di elementi e di qualità
tropi e tutte le figure, ch'altro non sono che ragionevole deviamento dal commune uso
1-ii-617: come si può insegnare, se non si rende credibile la verità che s'
si può essa render credibile, se non si mostra 'ragionevole '? ojetti,
gentilmente presentavano a noi ragazzi e che non m'è piu uscita dal cuore: una
piovene, 7-84: il conservatorismo francese non si ripara, come da noi, dietro
signore fu d'ambizione, cioè di non ragionevile signoria, quando lo diavolo li
il romano imperio essere stato ragionevole, non solamente si leverà la nebbia degli occhi
intendo che chi fusse debitore del comune non debba pagare, ma facciasi che paghi
. ben dico e dissi che queste cose non si ricerchino con torture né tormenti,
detto papa urbano, dicendo come esso non era papa ragionevole, ch'eglino l'
sfere e della loro influenzia, che non è naturale et uniforme e diritto,
naturale et uniforme e diritto, sicché non fu ragionevile come la venuta né diritta.
: la via di fare a dì non è la diritta né la ragionevole, secondo
è ragionevole ne abbiano più cura, e non la potendo occupare loro, non permettino
e non la potendo occupare loro, non permettino che altri la occupi. tolomei,
ventura nobile; / ma poi che non si sa è ei ragionevole / cosa però
è ragionevole. giuglaris, 210: non ci hanno mosso le convenienze sì raionevoli;
. c. carrà, 462: non è... ragionevole negare con tal
legato, maravigliatosi di questa loro presunzione, non gli parendo ragionevole, tenne modo ch'
tutto ragionevole quel che siegue, cioè che non paura, ma pietà avea così fatto
l'ultimo, il beniamino, al quale non si richiedeva alcuna ragionevole attività.
richiedeva alcuna ragionevole attività. -che non presenta anomalie (una condizione).
: da che ella è maritata in qua non ha avuto mai delle sue purghe più
della commissione ritenne: dal quale ordinariato non è ragionevole né giusto che lo escluda
desiderio, una richiesta); che non eccede la misura. leggenda di s
consentire, sì come al presente mai non patisti di discon- tentarmi, avendoti io
. segni, 9-39: io chiamo desideri non ragionevoli tutti quegli che si desiderano senza
l'orecchie a richieste poco ragionevoli che non può d'esser reputato importuno colui che giustamente
... i lumi al contrario le non mostravano bene, in quel modo che
parlare in esponendo troppo a fondo pare non ragionevole. -lecito. boccaccio
-lecito. boccaccio, iv-27: egli non fu piccola la fermezza degli animi nostri
soperchi disii sospinte, della ragionevole via non trabocchino. scala del paradiso, 445
ed a tutti i fatti ragionevoli e non ragionevoli però che chi ammette e riceve
ragionevoli, cadrà al postutto nelle cure non ragionevoli. 14. che è
media quantità, entità o misura; non scarso né eccessivo né esagerato; sufficiente.
nuove leggi di questi signori, che non vogliono si negozi per nessuno di questi luoghi
ragionevole brevità di questa 'apologia 'non lo proibisse, io porterei qua ancora li
il giovane, 9-388: tuo padre / non è però di discrezion sì sterile /
sì sterile / che, se tu non se''ngordo di soverchio, / non te
tu non se''ngordo di soverchio, / non te ne tocchi ragionevol parte. margotti
ragionevole tintura di belle lettere, e non è mai stato in levante ed è
ti ci trovavi bene, contavi di non lasciarla mai, speravi di morirci in pace
ragionevole presidio. -abbastanza breve, non troppo lungo (un periodo di tempo
di tempo); abbastanza vicino, non troppo lontano (un termine).
longiano, iv-68: l'uomo paziente non procede mai nelle sue azzioni se non
paziente non procede mai nelle sue azzioni se non pesatamente. con la toleranza e con
] essere di ragionevole presenza e di corpo non istorpiato, ma libero e sano.
la prima regola del nostro mestiere è di non domandare 1 fatti degli altri..
voglio dire. giuliani, ii-214: non m'awisava di far sì buona raccolta:
avrebbero sempre dovuto essere, cioè, se non una buona composizione, almeno ragionevole.
marito). rettori, 30: non ho (come tu sai) se non
non ho (come tu sai) se non questa figlia: non vo'guardare a
sai) se non questa figlia: non vo'guardare a denari, pur ch'io
pioggia. 16. equo; non eccessivo (un pezzo, una tassa)
e nomina qual sia) è ingiusto e non vuol pagar quel che è ragionevole.
grano, grano no ma spazzatura; non lo volse ma ne prese un saggio e
castelvetro, 8-1-229: accioché gli avantaggi non fossero più dall'uno che dall'altro
uno che dall'altro lato de'tenzonanti, non pareva dovere che si dovesse concedere il
cedere con ragionevolezza o per buona creanza non contravviene né alla costanza né all'altre
lutero sono uomini più attualmente storici che non un erasmo, il cui idilliaco ideale di
: lo crederesti che al signor giulio non andò a sangue questa mia ragionevolézza,
un bambino, la fetta di torta affinché non ne mangi troppa. piovene, 7-83
mangi troppa. piovene, 7-83: non sarebbe stato possibile a gide essere *
ordinazione. f. corsini, 2-83: non disputiamo... sopra la ragionevolezza
vanamente secondo l'esigenza de'casi, non furono a questi tempi stabiliti in maniera
la morale fosse un puro stimolo, non sarebbe ragionevole. è la ragionevolezza il
babbo e poi confessargli la disobbedienza; non solo, ma, ah'occasione, sostenere
, l'annitribilità e la ragliabilità sono non prime né seconde spezie degli animali,
aurea volgar., 152: noi non diciamo che cristo sia nato di vergine per
... che pienezza di vita non terminabile tutta insieme comprende e possiede,
... molto ragionevolmente che il reno non solo arrena, ma fa gran maleficio
queste restrizzioni o dichiarazioni, le quali non nascono dalle parole overo dal senso letterale del
... fue accusato, ma non si truova neuna legge scritta sopra così fatto
sopra così fatto ma- fificio né convenevole non era che. nne scampasse senza pena
professione. benivieni, 56: se non apparissi cosa pel texto onde si potessi
. castelvetro, 8-1-335: nicoluccio caccianemico non riconosce la moglie, credendo che fosse
converte ragionevolmente in orgoglio, onde per non essere imitati dalla moltitudine aggiungono il lusso
, 2-1-208: le cose del mondo non stanno ferme, anzi hanno sempre progresso al
e finire, ma tardano più che non è la opinione nostra. 2.
cavalcanti, 1-112: gli antichi erano non che pazienti agli aspri vendicamenti degli iddìi,
. castelvetro, 8-1-290: coloro che non guardano il suo non si possono dolere
: coloro che non guardano il suo non si possono dolere ragionevolmente quando sono rubati.
quale con precetto indispensabile ha comandato che non facciamo agli altri quel male che ragionevolmente
facciamo agli altri quel male che ragionevolmente non vorremmo a noi fatto da loro, egli
il terzo stato, cioè i francesi non nobili né ecclesiastici, fossero in generale
vèr me quegli animi infiammati, / non ragionevolmente, / ch'a mio fallir dovriano
, 126: avvegnaché a. pilato non fosse celato... che quella gente
celato... che quella gente giudea non si commovesse contra l'amoroso gesù ragionevolmente
ragionevolmente,... quel misero non si rattenne per ciò. giuseppe flavio
mio signore, perché, se io non la osservassi e perdonassivi, ne sarei
le opere che paiono pie e da non le potere ragionevolmente dannare diventono crudeli.
insetti, vermetti e che so io; non potrebbe ragionevolmente beversi che filtrata o bollita
che così fusse rinchiesto stesse contumace e non venisse, sia avuto per confesso de
elli abbia fatto, avegna che fatto non sia. dante, conv., i-ex-2
. dante, conv., i-ex-2: non avrebbe lo latino così servito a molti
. li litterati fuori di lingua italica non averebbono potuto avere questo servigio, e quelli
troveremo che de'mille l'uno ragionevolmente non sarebbe stato servito, però che non l'
non sarebbe stato servito, però che non l'avereb- bero ricevuto. s.
lii-12-147: l'armata... non s'è veduto mai che sia uscita da
ragionevolmente temere, e ciò per la non grande abbondanza di persone pratiche del mare
a. f. doni, 4-03: non perder mai tempo intorno a quelle cose
mai tempo intorno a quelle cose che non si possono ragionevolmente acquistare. lippomano,
lire mie pel giornale. è più che non potrei ragionevolmente: ma trattandosi di torino
ragionevolmente commettere, nondimeno... non si vogliono loro affidare. guicciardini, 2-1
ingiuria] a ognuno più che ragionevolmente non doverria dolere. banaello, 1-5 (i-84
qua è entrato di me in sospetto, non ch'io gliene abbia mai data una
per mio giudicio, perciò che egli non fa meco quegli uffici che ragionevolmente doveria
opera e il tempo: ch'io non sono né vano, né orgoglioso, ne
cosa che, dal diece in su, non si vada se non esso diece alterando
diece in su, non si vada se non esso diece alterando con gli altri nove
dèe lavorare il cuore, e il capo non dèe avervi altra parte, fuor quella
era possibile esercitare ragionevolmente codesto impero se non dall'italia e da roma.
fortuna ti duoli, quantunque tu ciò non esprimi, che a me conceduta l'
iddìi, nulla altra cosa domanda se non melissa ragionevolemente sua, e a nullo
minutamente e con tante arti cercando ciò che non è ragionevolmente il loro, eglino si
, i-49: chi è senza il battesimo non partecipa del frutto della chiesa santa,
da mosto, 1-60: de questo miguol non ne hano in tanta quantitade che ogni
accetterà per la benignità della stagione convenientemente non pur le barbate, ma i magliuoli a
pizzicate ragionevolmente di poeta, ben che non siate, come quelli, povero,
, povero, aiutate me, che non son poeta. -abbastanza bene.
, 4-ii-641: io sto ragionevolmente, ma non bene affatto da qualche settimana in qua
anche a uscio chiuso passartela ragionevolmente, non foss'altro, per un mese, un
. giuliani, ii-17: il pane non le manca;... stanno ragionevolmente
n. franco, 3-57: egli non vi ci manca né degli orecchi ritondi
i-xvii-3: che 'trassgressori delle leggi non possono essere ragionevolemente giustiziati s'el- lino
possono essere ragionevolemente giustiziati s'el- lino non sono chiamati dinanzi al principante o. ssengnore
. machiavelli, 14-ii-186: tali beni non si possono ragionevolmente cominciare ad alienare se
possono ragionevolmente cominciare ad alienare se prima non procedano ordinariamente le citazioni e poi le
officio d'imperio si richeg- gia, non fa ciò l'autorità de lo romano principe
... però che la romana potenzia non per ragione né per decreto di convento
santa chiesa. boccaccio, iv-161: egli non fu né fia giammai, da colui
sua, o sia, se non panfilo. marsilio ficino, 6-05: per
maggiore il tratto di tutto il cerchio che non è dal punto del mezzo infino al
guardasse nelle cose scritte, / s'è non dicesse ch'egli è quel ch'i'
pubblico e attribuisce al professionista competenza non solo in materia contabile, ma, in
ragioniere s'ingrasserà, ma il padrone non vuol diventar magro per questo. legge
i registri di partita doppia, ma non sono riuscito a prenderne il diploma.
. berto, 5-95: peccato che lì non ci fossero i corsi da ragioniere bensì
fa i loro conti con una precisione che non gli scappa mai la miseria di un
avere il piacere di scrivere. è non avere diffidenze col proprio scrivere. è non
non avere diffidenze col proprio scrivere. è non avere da preoccuparsi di fare i conti
alla biennale e con il gusto di non gestire ragionieristicamente la propria prodigiosa mano.
, l'annitribilità e la ragliabilità sono non prime né seconde spezie degli animali,
scienza. montale, 9-139: parliamo non di lui ma della nostra / adrienne
noi. tassoni, xvi-285: canto non è il ragliar degli asini né l'abbaiar
lxxix-i-84: eran sei mesi che io non ragliava latino; e voi potete ben
mediocrità saccente è lecito ragliare, perché non alla giudicante abbaiare? carducci, ii73-18
syaccordavano a ragliare contro l'uomo che non approva la spedizione di tripoli. sciascia,
, come un asino castrato è, non c'è da credere mezza parola.
raglia, / chi nei sentieri ove palla non giunge / sta in guardia dei giumenti
. locuz. -lasciare ragliare gli asini: non curarsi delle parole o dei giudizi degli
, 261: al ragliar si vedrà che non è leone. -asino che
^. lui. giusti, ii-44: non scappa fuori sonetto, epigramma e filastrocca
tale o al tal altro, che non l'appioppino subito a me.
detti ancora 4 lions 'da chi non li ha uditi a ragligare. =
/ ch'ai suon d'un raglio non bisogna cetra. tassoni, 9-55: l'
9-25: si vieta, s'interdice e non si dà /... /
della voce. savinio, 22-116: non un attore che si comportasse da uomo
attore che si comportasse da uomo. non una voce che non fosse o un abbaio
da uomo. non una voce che non fosse o un abbaio o uno squittio
3. prov. raglio d'asino non entra, giunge, va in cielo
gli insulti degli ignoranti o degli sciocchi non possono offendere chi è a loro superiore
, o che le preghiere dei malvagi non vengono esaudite (cfr. anche cielo,
: dicesi proverbialmente 4 raglio d'asino non va in cielo ', cioè non sono
non va in cielo ', cioè non sono esaudite le preghiere de'tristi.
. monosini, 323: raglio d'asino non entrò mai in cielo. bocchelli,
che gli aveva risposto: raglio d'asino non giunge in cielo. =
4 guide 'e sia anche, sebbene non propriamente, 4 rotaie ', ma
propriamente, 4 rotaie ', ma non mai 4 rails 'o 4 ragli '
iii-2-37: poi ch'egli il suo cor non ha veduto, / la miserella tesse
. f. casini, iii-493: non voleva condannare il sant'uomo que'poveri
lavorare quelle ragne colle quali finalmente altro non prendono che mosche. a. boito
/ colle squallide calcine / e le ragne non viste. térésah, 2-58: sono
di milze sotto, dice, i'non vi pasco. cavacchioli, 200: l'
alto pel vento che poggia, / non m'abbandona. idem, par.,
: al fin colei, che niuno non sparagna, / dopo li dodici anni e
giusto de'conti, i-98: io non posso fuggir l'ascose ragne / che amor
nel resto ed affezzionata a la casa, non solo le compra queste [vesti]
giovani, / corrono a voluntà e non considerano; / e coteste gentette apposta
la ricevuta ferroviaria firmata, ecco tutto. non era questo lo scopo della vostra venuta
, e la generazione di quello che non si può porre a priori è, come
il suo cavai di battaglia. ma cni non si lascia prendere alla ragna delle proteste
sa pure che lo sviluppo del materialista non è sviluppo. manzini, 13-23:
suo mezzo e per lungo, acciò non cada concava verso la tolda, ma si
innanzi alla coffa, perché la vela non dia sul legno e non vi si consumi
la vela non dia sul legno e non vi si consumi. 'ragna del
-curare qualcuno un telo di ragna: non considerarlo nulla, disprezzarlo. la spagna
staggi ognun sarà tagliato: / già non curiamo loro un tei di ragna.
una mosca per la ragnetta, ma non so risolvermi. -ragnòla (v
beccafichi dopo una ragnaia, / che non si può trovarle paragone, / posta in
. bussare a vuoto per la ragnaia: non ottenere un risultato positivo dalla propria attività
parte delle camice già ragnano che le non sono più da vedere. carcano, 220
ed opaco. -apparire troppo sottile, non avere lo spessore voluto. vasari
i suoi cimelli / nella serenità che non si ragna. 6.
badi un po', se alle volte non siano desse la sua francia e la
/ ché mai si può frenar bestia non doma: / ma grilla, non avendo
bestia non doma: / ma grilla, non avendo scusa valida, / divenne per
zitto ». modo vivace per avvisare che non si deve interrompere chi parla. si
conto della vecchiaia o della trascuraggine, non v'avessino fatte così spesse le ragnate e
far un'osteria, allorché la moneta non circola per tutto sì dentro che fuori,
per tutto sì dentro che fuori, non è stimata e non gioca. è.
che fuori, non è stimata e non gioca. è. del bene, 2-131
bovina bruciata. fogazzaro, 7-222: non gli verrebbe in mente di piliare la
ragnatele e di sporcizia; nella cucina non si sapeva dove porre i piedi sul pulito
sue ragnatele / che chi vi incappa non può far difese, / anzi lo fa
di domiziano, ne troverai qualcheduna che non ti dispiacerà. altomare, lxxv-80:
ragna- fella? rapini, 27-633: non si giunge a dio soltanto colle scale
impaniati in tali ciancie ragnatelesche, per non intendere ciò che colui, scrivendo,
voluto dire, perché esso a un bisogno non l'ha saputo ancora. ragnatélo
ma un uccello grosso la fiacca tutta e non vi rimane { {
, iii-617: prima di quel tempo non saprei sopportare neppure il pensiero di mettermi
con le sue manine da ragnatélo e non contamina meno le anime a cui si
uomo robusto, che nei plebei diletti non imbestiasse sua vita, in cui un'
, in cui un'anima grandemente cupida, non ragnatélo a cui paresse disgradare cesare od
lanaino [plinio], 197: non meno velenoso è il ragnetelo marino,
fanciullo, come che vidde in chiesa non esservi veruno, s'uscìo di sotto l'
il tempo è sereno e nel mezzogiorno non se ne vede più uno. panni,
-nuvola rada. gargiolli, 257: non v'era in cielo un ragnatélo, una
causati. fragilissimi ragnateli, giacché quelle non si negano a nessuno; per questi non
non si negano a nessuno; per questi non si vede mai condannato veruno.
stancato dei conciliaboli dei miei compagni, non m'invischio nei ragnateli dei loro conversari,
questo argomento. montano, 414: non è il caso di lacerare con chiose pedantesche
g. m. ceccni, 19-n: non vi dicn'io che questa bestia aombra
essere mosca per un determinato ragnatelo: non cadere in trappole del genere. collodi
, ma io, capisci bene, non son mosca per questi ragnateli ».
galileo, 3-1-340: quest'autore ricorre non alle corde, ma alle fila de'
. pananti, ii-328: « la gotta non è un male, diceva il filosofo
mangiò di buoni bocconi; la gotta non sta coi ragnateli, i ragnateli non stanno
gotta non sta coi ragnateli, i ragnateli non stanno con la gotta. proverbi toscani
per molto che vi siate già gonfio, non siete anco un rospo. redi,
e ragnate. tarchetti, 1-129: non è un veglione della canob- biana.
vecchie e idee nuove; e le nuove non sono belle, e le vecchie non
non sono belle, e le vecchie non sono buone; e queste son ragnate,
e queste son ragnate, e quelle non reggono. rapini, 28-171: 1 teologi
i segni d'una riorlatura che però non reggeva e di rammendi che, specie
rammendi che, specie alla luce, non facevano che mostrare di più il lógoro
montagnuola. gadda conti, 1-627: non rimasero sulla ghiaietta lieve che esili, sparse
cioè, e molto nocivi, e non mordaci né nocivi ad alcuno. g.
di un morso di una vipera, altro non sono che effetti di una piccolissima e
gli è addosso un ragno panciuto. non c'è lotta: avviticchiato nelle zampe
corpo sulle gentili gambucce di ragno che non trovavano pace. savinio, 22-117: chi
66: -il cane kiss... non era saldo e forte come dingo, ma
e rosso, io?... non sarò un ragno, vestito in grigioverde
della carne, lanati s'addimandavano. noi non osserviamo questa differenza né con tanta delicatezza
nome alla gura del leone del quale non si vede che la testa fra le
è di natura sì gagliarda ch'un'armatura non che un giacco o muraglia passaria come
occhi - pensava, vedendolo. - non sono mosca per te, caro mio.
/ di quella ch'ad amor più non mi lagno / a te che n'ài
abbonda, sì mi bagno / che non posso parlare. 16. prov
/ ché ragnolo o grillo o altro non v'entrasse. cavalca, 6-2-29: le
mi rampica su per le gambe? non l'ammazzerei per tutto toro del mondo:
. bacciarone da pisa, lxiii-196: non vènosi gecchiti di laudare / il folle
ragnuolo tela. fanfani, 3-208: non arriviamo a levar un ràgnolo d'un
64: fra tutti in quanti erano, non furon capaci di levare un ragnolo da
grillo centauro. spallanzani, i-320: non dubitate che troveremo e locuste e ragno-
e ragno- locuste ed altri insetti che non vi dispiaceranno. = voce coniata da
com'e'fu passato nel senese, / non prezzando alessandro la vergogna, / si
e i lusinghieri ragù e i teneri arrosti non ti spiaceranno. c. i
, 4-1-17$: gli recano da mangiare non già il solito cibo, ma un piatto
, 5-309: addio cucine, dove non mai stanchi / aspettavano un osso i
signore. f. pona, 4-147: non avendo ardire d'inalzar gli occhi,
sorba sì sopra le spalle che ad me non tornasse più a ragumare. =
'l demonio vedendosi compreso disse: or non sai tu che nulla collezione né radunamento
radunamento di frati si fa che noi non vi siamo? boccaccio, viii-3-60:
. spaventa, 1-94: la costituzione non mette altra condizione al ragu- namento della
rimane l'uomo fioco, infino che non ne è spurgato. crescenzi volgar.,
nelruomo si trova più malvagia e ribella non solamente la malizia spirituale, ma anche
cercando sollicitamente il peccato, temono di non usare tardi il saziamente della lussuria, e
d'uomini liberi. ariosto, 405: non vogliate mettervi / a cotal prova,
nuova, che è buona... non finì quella ragunanza d'uomini, ma
propria della specie dell'uomo, altro non è che una naturale ami- stade,
170: il re norgales, non colui che ora regna, ma suo padre
nobile ragunanza. garzoni, 7-290: non sarebbe quasi dovere che nell'ospidale de'
pazzi simulati overo da burla, perché, non essendo pazzi da senno come gli altri
essendo pazzi da senno come gli altri, non hanno troppo che fare in questa ragunanza
16-1-11: io son ben persuaso che non v'è chi pretenda né speri che una
il tergo e scomparve in meno che non lo dico, seguitando la sua fiorente scuola
i rimedi più violenti e più aspri non giovassero punto alla guarigione d'un tanto
dell'arcadia. tagliazucchi, 1-i-70: non essendo fra noi l'uso delle ragunanze
volgar., 1-1 (13): non le ragunanze del tesoro, ma le
ricchi che la faticosa ragunanza delle ricchezze non è necessaria al desiderio di perfetta laude
crapula fetida e dell'intemperanza rilasciatrice, non meno cne la filargiria insista nella ragunanza
a chi ha fede a le cose che non si veggano: perciocché è stoltizia il
a le danze de la fama. non sono troppe verità ne le sue lingue:
i privilegi degli altri numeri, chi non sa quanto riguardevole sia il denario? egli
egli per la sua perfezione si prende non solo in vece di moltitudine, ma
concavi tra montagne si fa, per lo non avere uscita. guido delle colonne volgar
e spaventevoli baleni tralucenti di ripentini e non veri fuochi tra le tenebre della tempesta
per quello che essi adoperano già essi non desiderano di ricevere il vero frutto m
mandati fuori e smaltiti, acciò che e'non facessino tumulto drento. =
[mondano] temevano i giudei che non venissero gli romani e condannas- sergli,
seguente il duca, fatti ragunar in corte non solamente quelli d'urbino, ma gli
alto della rocca. botta, 5-49: non ignoravano... che gli alleati
ignoravano... che gli alleati, non s'aspettando quel terribile rincalzo di tolone
medesimi da quell'impresa frutti maravigliosi, non avevano ragù- nato forze sufficienti a poter
l'autorità che romolo si riserbò vedrà non se ne essere riserbata alcu- n'altra
sì grave radunasse gli stati, e se non v'era tempo, lasciasse scritta la
. 0. rucellat, 3-51: non si è trovata finora la via di ragunar
che farò io, inperò che io non ò dov'io raguni i frutti miei?
raguna. berchet, 1-57: chi non ereditò patrimonio, sudi la vita sua a
., ii-80: certo le sustanze delli non giusti si seccheranno come fiumi, perciocché
. frugoni, vi-175: idropico avaro, non mai estuisi... la brama
5-133: ancora la talpa teme che non le venga meno la terra, raguna e
, raguna e fa monticello, e non se ne toglie fame. bambagiuoli,
di panni di bucato, i quali non erano ancora rasciutti e per lo tempo gli
che 'l mondo e la fortuna / mai non fann'altro che dare e rittórre,
, / il dì che la tua luce non soffersi, / a ragunar i be'
dovrà egli passarsela senza pena, e non innanzi esser punito più gravemente? egli
gravemente? egli mi fu detto da non so chi ch'egli ora va attorno
scritte in diverse lettere e rime, non han possuto, una per una, non
non han possuto, una per una, non pur far pietosa vostra signoria verso di
per bene dio onnipotente che quel cotale non lascia perire, ma in tutti i suoi
te raguna. carducci, iii-2-193: non è rumor di tomba, /..
delle sante scritture ha natura e virtude non poca d'alluminare o ragunare la mente
i pulcini sotto l'ale, e non ài voluto? cassiano volgar.,
i giudei si radunavano; e di nascosto non o parlato nulla. novellino, xxviii-833
(460): subito che e'non era ancora chiaro il giorno, vi si
: essendo l'uomo animale sociale che non sa e non può vivere solitario, è
uomo animale sociale che non sa e non può vivere solitario, è stato necessario che
governo. busini, 1-202: zanobi non si ragunava più. 10
partendosi l'acqua dalle proprie fonti, non comincia ella a scorrere a stille,
aisponessono le guardie per la città acciò che non si facessono altre ragunate notturne. f
è sollecito a fare che li sudditi non possino fare ragunate. p.
venendo i nimici a far correrie, non trovassero che portarne. vasari, 1-3-150
della lana. canoniero, 74: altro non s'imaginano che stupri, mangiamenti,
i sessi, poss'io morire se non fantasticai sempre di essere nel paese di
anime d'un mezzo milione d'abitanti non bastano per empire fin altorlo uno di
spezie di servire il tuo amico tu non faccia contro al tuo comune né ragunata
momento che la vista di que'custodi non cercati... mise il mal umore
quest'arida e questa ragunata dell'acque non è che l'imagine della celeste immensità
predatori. b. davanzati, ii-193: non per tali fortificamenti ristette il romano duce
per tali fortificamenti ristette il romano duce di non vi spignere la fanteria, metter i
1-3-23: questa [dei bonzi] non è una marmaglia ragunaticcia di gente vile
intendere per chiesa una sola persona, non tanto perché la voce non lo comporta,
sola persona, non tanto perché la voce non lo comporta, quanto perché l'istesso
molta sollecitudine e gran suo pericolo, non sta a quel contento. ottimo, i-107
e circuito nomineremo, il quale altro non sara che pieno e perfetto abbracciamento della
sono ciechi e ragunatori di ciechi, e non veggono che io di questo e de
insegnai loro a vivere da uomini e non da lupi. 2. che arraffa
spezie ragunatrice di danari mediante la quale non si scorge mai il fine e il
, 3-366: comandò parimente che non si potessero fare ragunazioni di più di tre
della presente storia che dal principio del mondo non si radunarono mai insieme tanti navili,
1. alighieri, 288: il non volere è l'uno / che mai non
non volere è l'uno / che mai non fa raguno / d'offesa nella cosa
raguno / d'offesa nella cosa / che non gli è dilectosa. = deverb.
, lutulento, ricco d'asfalto, non ricco di benzina. g. ganci,
piovene, 5-483: 1 ragusani lamentano di non risentire gli effetti nella nuova ricchezza rivelatasi
far come ragusei o sciotti, che non ottengono mai cosa se non con donativi
sciotti, che non ottengono mai cosa se non con donativi. g. moro,
condutto! a servire un raguseo ch'io non credo che al mondo sia cosi fatta
perpetui relatori degli andamenti della cristianità, non vengono intieramente creduti. viaggio di i
possedeva il latino fino a comporre versi non da meno degli altri che si stampavano
avrebbe ingombrata una nave ragusea non che una carezza. pantera, 1-40
, per settecento lire pidocchiose! - non ci sono ipoteche? - ce la metterete
rifatte / guarda che l'ugna e non si perde e scaglia. = comp
, / quando i'fui preso, e non me ne guardai, / che i
mi legare. serdint, 1-83: non altrimente i rutilanti rai / tolgon l'obietto
, / dico ch'olimpia è degna che non meno, / anzi più che sé
estremo passo e mira, / per più non rimirar, del sole i rai.
aura vita! spirando va, / tutti non vide andar sereni i dì, /
vide andar sereni i dì, / non mai intera godè felicità. foscolo, gr
rai s'oscurano.. / più non., ti veggo., addio.
ettema la dolcezza senti / che, non gustata, non s'intende mai, /
senti / che, non gustata, non s'intende mai, / grazioso mi fia
rai / che mi percosse, ond'io non guarrò mai. tebaldeo, 1-4:
, torcendo i truci rai: / non avrà mai mezz'oncia di giudizio / e
e dolce guarda. quaglino, 2-68: non ribellarti, non cercare mai / oltre
quaglino, 2-68: non ribellarti, non cercare mai / oltre la gloria de'miei
rai / che vostra vista in lui non pò fermarse. ariosto, 20-42: alessandra
se col coturno spieghi aspri lamenti, / non è cor che non gema al tuo
lamenti, / non è cor che non gema al tuo dolore; / se favellando
giri i rai lucenti, / alma non è che non ne provi ardore. dottori
lucenti, / alma non è che non ne provi ardore. dottori, 3-33
da'lamenti, / dagli aggravati rai non lungi avea / del pigro sonno i lusinghieri
i-81: giuro per questi rai / di non partir giammai. metastasio, 1-ii-25:
loquace tromba or per lontane piagge / non sol la voce spigne, / ma
mancare e gire in fumo, / se non fosse io c'allumo li soi rai
soi rai / con un splendor che mai non sente notte. 6.
1-108: del mio foco i rai non pur nascondo, / ma me ne pregio
io scemo e frango, / prometeo non già finto, i rai del fasto.
fiammeggia e rai diffonde, / certo non fia che in nero oblio si giaccia
maschia bellezza di chiaror cospersa, / non grave o dolce, non sereno o
cospersa, / non grave o dolce, non sereno o cupo, / ma tra
, li piani, a li quali non noce la coda e le spine, corno
riforme del 1839, i sudditi ottomani non musulmani. amari, 1-i-145:
dato dai turchi ai sudditi della porta, non musulmani. altre volte erano duramente trattati
quale si indicano in turchia i sudditi non maomettani. per lungo tempo i raja furono
... un censo ogni anno che non eccede la somma di 50. 000
'o simili,... non vuol significar altro che i diversi pesi d'
. 'raion 'o 'artifante 'non sono solamente un oltraggio al buon gusto
tessuto moderno creato dalla scienza. esso non è né seta, né cotone,
prigionia e pena pecuniaria, la quale non eccede tuttavia sei mila reiz. bar etti
aia, / quand'io dirò ch'ella non vuol udire / nulla di lui,
14]: i reitri verranno, non manca lor che danaro, e si crede
: i raitri..., non avendo potuto rompere la battaglia degli svizzeri
groto, 183: vostra signoria non mi dice pur se i miei sonetti
vele, per fortificarle ed impedire che non si lacerino, ed ancora perché possano
direzione del vento, il quale allora non colpisce ora l'una ora l'altra facciata
gridò commossa: -e perché il dolore non potrà separarsi dalla fatica? lessona,
muova; e così avverrà che la porta non farà mai resistenza nel moversi e con
se di questa anco sue braccia / tosto non si rallaccia, / sempre vittoriosa trionfale
che il ral- largamento che loro davano non foss'altro che delle nuove illazioni che
monaco erone] non potea essere ragunato con loro, ciò
essere ragunato con loro, ciò che non paresse che, per mangiare un poco di
dante, purg., 9-48: « non aver tema », disse il mio se-
ché noi semo a buon punto; / non stringer, ma rallarga ogne vigore »
a fine, in men volume che non fece ditti, tutta ristrinse. il
poi cornelio nepote, in poesia rallargando, non più che in sei libri la comprese
di poesia e d'altre simili e non è da accomunare e da rallargare a tutte
rallargare i confini dell'arte, se non a limitare i diritti del gemo ma a
mia è stata sempre che le lingue non si debbiano restringere ma rallargare.
machiavelli, 1-ii-420: quando questi spazi non bastassero, i fianchi dal lato sono
i fianchi dal lato sono uomini e non mura, i quali, cedendo e
. castelvetro, 81: la commedia non può aver per soggetto se non azione
commedia non può aver per soggetto se non azione tutta immaginatasi dal poeta, non essendo
se non azione tutta immaginatasi dal poeta, non essendo verisimile che il grido delle azioni
48): la... volontà non ci farebbe giugnere a perfezione verace,
sonetti e per gli poemi brievi, non ha potuto schifare biasimo quando ha tentato di
sima, savissima e malinconichissima a segno che non v'è esempio ch'ella sia mai
e levassegli i panni d'addosso, non lo ingiurierebbe, anzi l'allegierirebbe molto
allegierirebbe molto e quelli che fosse ispogliato non sarebbe offeso ma ralleggiato.
volgar., 3-286: certo la medicina non vale quando la 'nfertà è incurabile.
, come possono far di meno di non provare un rallegramento sensibile quan- d'essi
adriani, 3-5-26: il convito altro non è che un rallegramento a tavola per fine
rallegrante notizia che il re gentiluomo, non timido né spiacente davanti alle verità,
la più cordiale ed espansiva cortesia nel non breve colloquio avuto con lui e nelle salutazioni
3-40: il nero del fumo sulla faccia non lo fa più, ora che è
gioviale, rallegrante da vedere, ma non cela i molti anni del suo muso
bonagiunta, lxiii-57: gioia né ben non è senza conforto / né senza ralegranza,
sentire / e gravosi tormenti sopportare, / non lesse- raggio sensa / dolse cantare e
: se, in alcuna parte, non dispiacendo a lui [dio], si
s'awisò questo lui [dioneo] non chieder se non per dovere la brigata
questo lui [dioneo] non chieder se non per dovere la brigata, se stanca
lo passerai ridendo e scherzando e ballando, non vero? massaia, vi-141: oh
non pareva bastare a rallegrarla, lei pensava al
stava in jugoslavia ed era un mese che non dava più sue notizie.
né morire, / sperar né disperare non mi posso; / lo ralegrare e lo
segnore, / ed io di ciò non ho disio né voglia, / e 'n
vivo a tutte l'ore; / però non mi ralegra fior né foglia. molza
talvolta a funestare una vita, un piacere non basta a rallegrarla. -far
dante, pure., 29-116: non che roma di carro così bello /
di riso sfrenato e del continovato, non nriga della faccia rallegrare e temperato riso
guance smorte / rallegra pure, e non temer di nulla, / ché oprasti da
che oman le stanze. / questa è non meno comoda che bella, / è
né più né meno, perché il premio non accresce l'affezione ma la rallegra.
ma la rallegra. fiamma, 1-300: non vi maravigliate... se david
, 11-78: l'aspetto de'luoghi non era tale da ampliare o da rallegrare l'
le prime ore del mattino, or non le si facesse più sentire. ferd
di nubi cinto intorno intorno / che non è ch'il rallegri o chi 'l
g. b. casaregi, 28: non mai sì vaga a rallegrar la terra
/ coll'adorato incanto, / deh non voler soltanto / i poggi rallegrar. pananti
sole. serao, 3-30: grazia non vedeva né il mite sole che rallegrava le
addormentata da cin- quant'anni; e non la rallegrano di certo tutte quelle botteghe
rinaldo d aquino, 105: già mai non mi conforto / né mi voglio ralegrare
la gente, / diventerò salvagio, / non mi ralegre- ragio / mai a lo
rallegrare. origene volgar., 285: non l'avresti addomandato morto, ma saresti
il romorio. giuliani, ii-87: poi non c'era più modo né via a
mettendo il capo in seno, abbandonata. non s'è rallegrata mai più. d'
: conciosiacosa che [gesù cristo] non l'abbiate veduto, l'amate;.
, vi rallegrarete di letizia la quale non si può contare e glorificarà, rapportando
veramente pieno d'opere, che altri non può far se non iddio: deh
opere, che altri non può far se non iddio: deh, rallegrianci e giubiliamo
nelle burle e nellyusare 1 tratti più che non si conviene. g. bargagli,
proposte, non può non rallegrarsi e non ridere ciascuno.
proposte, non può non rallegrarsi e non ridere ciascuno.
proposte, non può non rallegrarsi e non ridere ciascuno. m. zane
negligenti discepoli si rallegrano quando il maestro non è presente. rmaldeschi, 1- 113
irradiarsi. e. cecchi, 2-85: non c'è da rallegrarsi se, come
.. si rallegrava d'andare per li non conosciuti luoghi. leggenda aurea volgar.
pigliarsi piacere dell'operazioni disoneste, e non mai aver dolore alcuno. f.
scoperta la cosa, con gran prontezza non solamente i primati dello stato, ma
navigando nel mare incognito dell'anguille, non solamente vi sia riuscito di scoprire una
io mi rallegro con voi e con chi non può leggere l'originale. manzoni,
: sentendo quelle risposte sempre conformi e non avendo alcun motivo di dubitare della loro
cominciarono a rallegrare, perché in esse non si trovava ladrone. -immergersi
/ né di rami né di foglie / non lo lascian rallegrar. -attizzarsi
oscuritade obumbrasse la mente, per queste còse non ti turbare nell'anima tua. baretti
nell'anima tua. baretti, 6-91: non ho però voluto mai fuggire la compagnia
più piacevole e molto più rallegrativa che non quella degli uomini. = agg.
]: lo conobbe alla rallegratura sua non solita. libro delle segrete cose delle donne
motivo di quella sua rallegratura, perch'ei non avesse a pigliarla per un effetto del
per l'usanza è rallenata tanto che non se ne cura. 2.
ritirata delle loro armi per tre mesi per non perdere il loro vantaggio e concedere agio
rallentamento. cesarotti, i-xxix-277: io non so per ora temere in alcuno rallentamento
angosciosi, azione e conversazione giustapposte ma non sempre fatte coincidere. 4.
dentro una rete di metallo, la quale non lasciasse trapelare fi minimo ritardo, fi
), agg. letter. che non consente uno sviluppo culturale e sociale rapido
meno tediosi, ingombranti e rallentanti, non possono che far raffreddare l'entusiasmo.
fi collo estogliere, / selva alcuna non fia né campo florido / senza il mio
vinse, / rallenti il nodo suo, non pur discioglia. da porto, 1-336
arco rallenti. / signore, al ciel non è più cara cosa / di tua
prendere il bandolo e tirare, tirare, non toma bene: rimangono quei nodi di
anzi più arrabbiati, e del filo non se ne ha che un pezzetto: bisogna
eccita il provvido attrito delle idee, non spezza né rallenta qui il vincolo della solidarietà
andare a mano a mano a qualche non lieve trasgressione. c. carrà,
. c. malespini, ii-76-254: non guari dopo, che il giovane le
del peso divisa in parti- celle, non calcando con tutto il peso, non potrà
, non calcando con tutto il peso, non potrà rallentare per modo alcuno e far
pigliando col morso alcuna parte dell'uomo, non prima la rallenta che senta la frattura
da lo scherzevole crollo, prese a dirmi non senza riso. agostini, 72:
supplico [o dio] a volere non solo non rallentare la mano, ma,
o dio] a volere non solo non rallentare la mano, ma, raddoppiando
, acuta e aspra, qual commozione non cagionerà negli ascoltanti? al contrario,
delicata, insinuante,... non ecciterà egli la pietà, la clemenza,
violenta / smania nutre il dolor, non lo rallenta. -obnubilare, fiaccare
dalla determinazione di maritarsi e che quei prencipi non
, livio, demostene, tucidide fanno non minor calore che i più caldi poeti
, 39: qui è da avvertire che non dopo di aver così durato un pezzo
: impari il capitano... di non rallentar già mai le redini della disciplina
battista, vi-i-ded.: il punire non apporta gloria al principe, sapendosi che
rallentare il freno del timore, ma non già romperlo. -condonare una parte dell'
: di questo diritto del buono danaio non si ralenta mai niente, ché in termine
indefesso / a fuggir segue, e non rallenta il passo, / fin che anelante
allontanato abbastanza, rallento il passo, per non dar sospetto. emanuelli, ii-143:
, le legioni di cesare gli seguivano non dandogli alcuno spazio ai rallentare e di
al vento, che di là, non rattenuta / da schermo che il rallenti,
con dolce scoruc- cio era incolpato del non avere a tempo rallentati i suoi cani
g. p. maffei, 309: non rallentare lo studio della meditazione. tasso
rallentar di questi del cavalier azzurro, non a lena mancante potendo ascriversi, fu
che la conduceva ad un pentimento; ma non ci fu verso. -smorzare.
cavalieri del campo. davila, 84: non si rallentò per questo ne'giorni seguenti
questi trattati, i turchi... non avevano rallentato il loro attacco. monti
al cardinalato il nunzio di spagna e non quello di francia che tanto si affatica
quello di francia che tanto si affatica non so se lo farà rallentare la sua diligenza
, 5-408: la sospensione delle ostilità non rallentava gli apparecchi di guerra né dall'
che era l'algebraico: il quale, non meno della logica scolastica, assidera tutto
tensione narrativa. beni, 1-206: non fa mestiere aver riguardo alle minute parti
grandi si protrasse oltre il secolo e non venne rallentato che più tardi.
e giorno. campanella, i-419: non è vero che le sarte bagnate si rallentino
su il fianco e la destra sopita non più stringe l'adunco bastone, ma sovra
. gozzi, i-10-114: oh, non veggiam noi che, mancandoci gli spiriti,
meno violento. cesarotti, i-vm-114: non rallenta la pugna, e un crudo
, scostandosi più dal battitore, per non rallentarsi in lei l'impeto nell'aria
per mille million di miglia vai; / non ti rallenti mai. -diminuire
226: cosa facevi tutto il pomeriggio che non sei venuto? perché non ti curi
pomeriggio che non sei venuto? perché non ti curi di quello che hai comandato?
hai comandato? tutto rallenta, se non dividi il giorno col soldato.
'rerum italicarum 'si rallenta. sinora non si è qui veduto il tomo 13
incontro tardi si ristringe e tardi o non mai si rallenta: dunque de l'amicizia
propria la costanza. baldi, i-m: non è dolor che col 'rar degli
che col 'rar degli anni / non ammollisca e non rallenti in parte.
'rar degli anni / non ammollisca e non rallenti in parte. giacomelli, 1-106
è l'animo dell'uomo, se non si rallenta dalle sue intensioni.
poco a poco scadde di maniera che non aveva di religioso altro che l'abito
affaticati per queste vagazioni dell'anima, non ci dobbiamo rallentare di questo studio.
ingegno mara- viglioso di dante che mai non rallenta, ma trae sempre fuor nuovi
proponimento. d. bartoli, 2-3-298: non perciò punto rallentavamo in amarli e in
sì profonda, siccome quella che più non poteva, almeno presso a'fedeli,
? cesarotti, i-xiv-145: o argivi, non rallentate punto della vostra impetuosa forza.
e lor dà buona biada / perché non si rallentin per la strada. =
strettesi alle carni l'armi di penitenza, non mai rallentate, mosse intrepida ad affrontarlo
tanto rallentata anche qui la vita, non sarà perché fede, passioni e sogni non
non sarà perché fede, passioni e sogni non hanno più il lievito d'una volta
che le sono simili per la dignità, non solamente vicine per lo stato. t
d'ogn'intomo. ardigò, ii-400: non posso offrirmi col rigoglio e cogli slanci
. capponi, ii-303: i medici veramente non vi avevano quel che oggi chiamasi un
una specie di 'rallentato ', e non di esterno, dello stesso ritmo lirico
i passi a sé confacenti, e non le rallentature svagate di masolino. =
reai legnaggio. salvini, 22-39: io non penso che senza / voler degli dei
. il fusto / è marcio, e non può darsi che ributti. / gli
rallevato tra gli aston, / che non campa d'altro pascolo / che di
che sta nel palmo della mano e non vola, ma che è considerato prezioso dai
della giovenile fantasia, / passasti eternamente e non poria / la tua dolcezza rallignar nel
ché 'n dar gioi a rillan già non mi pentro: / onde ti pena di
di nubi cinto intorno intorno / che non è ch'il rallegri o chi 'l rallumi
piaggia il sole rallumò poeti / che così non oprassero? -per estens.
altro che 'l vostro il mio voler non vuole. / e ben poco più ornai
fiumi, / in arbori, in augelli non ri narro, / ché s'io volessi
morir, se proprio è morte / e non più tosto una beata vita / l'
. carducci, iii-19-56: la divozione non ralluma più la fede di bonaventura di
tanto a giove che, se ei non avessi avuto rispetto a quella legge, la
la quale hanno gli dii, di non disfare l'uno qual che fa l'altro
viste fosche / ralluminando, apria / che non potila - mai farsi un popol mosche
che sedotto in parte io credo, / non guasto ancor, gittarmi, il suo
che perdano il vedere in forma che non possano volare, fanno loro uno nido e
chiara fede. leone ebreo, 30: non ostante che quella [l'anima intellettiva
da la tenebrosità de la materia, non può pervenire all'illustri abiti de la virtù
lucidi concetti de la sapienzia, se non ralluminata da la luce divina ne'tali
volgar., 3-186: la cosa diritta non si stima per grandezza né per numero
né per numero né per tempo, e non si può rallungare né raccorciare.
lunghe le tue dimoranze più che essere non sogliono!... biancofiore credo
che io ti dia una dote, che non rallunghi venti passi la via? -dàmmi
/ ma 'l furbetto fa 'l sordo e non risponde, / e nascoso si sta
, che dall'irta rama / ridi non vista a quella montanina, / che
toa grazia el mi'cor nudo, / non pensando che quel cade al giudizio /
, / ché altro el mio enteletto più non brama. quaglino, 2-9: la
avvizzita / ed è troppo soffrire / non dover darle aita. -stipite (
guardare da ria fama, / ché non è cosa che l'amor più tima.
. cantari, 35: messer galvan non fece più dimore, / abbracciò la
sono impari. filenio, 1-228: non hanno ingegno al mio parer coloro /
/ la muove il vento? ei non vi fa dimora, io. dimin
, 5-145: m'era parso di sentire non so che ramaccio. stame? gente
, e chia- manla ramadan, e non mangian di dì, se non a cielo
, e non mangian di dì, se non a cielo stellato, e la più
la più gente mangiano tutta notte; e non è vietato lor carne, ma sì
luna continua. dandini, 52: non osservano digiuno alcuno, se non una
: non osservano digiuno alcuno, se non una tale sua quaresima che chiamano ramadàn.
montale, 9-127: il mio sogno non è nella pnmavera /... /
nella pnmavera /... / e non nelle ramaglie che stentano a metter piume
fenoglio, 4-75: la ramaglia scarnificata non saltava più.. johnny e fred
ramagliétto. imbriani, 9-131: a voi non si buttano più ramaglietti dalle finestre
mazzi, 4-i-231: oh, e'non mancano le pietre da ricordare!
quei miseri. faldella, 15-98: non mette mai a tavola il vino ma lo
, i-319: restando sodo il pesto, non si può lavorare a carta..
scure. f. alberti, lxxxviii-i-112: non cade, ma rovina maggior botti /
, al modo bolognese, / che non el ramaiuol di male notti. burchiello,
forse trovato un buon partito, / ma non credere un coccio o un popone,
xxvi3- 76: quando la mia dama non mi guarda, / io dico un
con imparzialità. palazzeschi, 5-96: non accusiamo la nostrabuona madre di essere stata
noi...: essa, che non conosce ingiustizia, ci scodella la vita
inopportunità di un comportamento e indurle a non ripeterlo. l. veniero,
1-143: allorché qualche principe si dispose non mica a dare libertà, sibbene a smettere
svevo, * >-241: della ramanzina non serbò rancore. calvino, 2-17:
calvino, 2-17: mirano ramanzine a non finire, frustate, pensi, reclusione
, 18-36: va con più fretta che non va il ramarro, / quando il
. g. rucellai, 9-6: non t'inganni il verde e bel ramarro,
[f. colombo], 55: non videro alcuna sorte di animali terrestri,
alcuna sorte di animali terrestri, se non ramari e qualche biscia. redi, 1-24
. redi, 1-24: i serpenti non ànno intestino cieco. i ramarri, però
/ e di voi, donne, non si cura molto. 3.
uomini. pulci, 22-9: tu non guardi cristiana o saracina, / e fi-
persona avida. getti, 7-348: non crediate manco a un ricco quando e'
a un povero. e forse ch'io non le conosco queste bocche di ramarro?
a pascere i ramarri, / ché non vogliamo questi pastaccini. = etimo incerto
per l'ordine loro, v'erano non solo, oltra i ramarri delle compagnie,
. locuz. -a ramata: a più non posso, alla disperata. pataffio
vien dappresso, con che gioia turbolenta non lo schiaffeggerei a ramata sulle due gote
, iii-393: in questi fiumi delle marine non sono ponti, perché vanno grossi e
, xiv-209: i capelli... non erano grigi ma di un brutto colore
, 8-511: ecco, questo, questo non poteva soffrire norma: che il suo
quando stai nella prigione, almeno / non ti mettono in mano la ramazza. c
ho scoperto così che la stessa annetta non è una devota dell'ordine e della pulizia
che le sanno maestrevolmente guidare, che non cedevano punto nel corso alle galee,
che ho in cuore ascosa: / « non con sì lieto un dì, né con
2. piccolo vascello da avvistamento. non per farlo sparire. pratolini, 8-64:
tempo in cui spontaneamente si era persuaso di non nave veloce per andare a fare scoperte.
degli aspetti gergali il 'rambismo 'non mi sembra assimilabile. v. zucconi [
'rambismo 'sia nutrimento, e non demolizione, del mito reaganiano.
sarebbero stati uccisi dai cacciatori, che non mi sento, come lui vorrebbe far
: i cento 'rambo 'sovietici non hanno voluto sentir ragioni: non divideranno
'sovietici non hanno voluto sentir ragioni: non divideranno con nessuno il privilegio di stare
'greci e tra 'romani, non men del ferro impiegato nelle armature. galanti
1-i-716: in sardegna... non mancano rame, antimonio. -capello di
splendente al- uanto, costrettivo e che non sia mescolato con limatura i rame,
. -rame peloso: grezzo, non sottoposto a raffinazione. biringuccio, 2-20
di prato a digrossarsi de'luoghi gabellabili, non gode. -rame piriticoso:
, v-84: l'aurea età di saturno non tornò mai: e quella di giove
età d'oro diventò di rame, / non ebbe il mondo più giusto uom di
di grosso e duro ferro, che non se può gire al peggio.
/ tal a costei, ch'ancor non nata onoro, / sarà ciascuna in-
grazie che ci fanno, che se non possiamo trovare oro d'opre, si
all'argento. mazzini, 26-58: non ho potuto rispondere sab- bato come al
. documenti perugini, ii-36: ramo non lavorato o vecchio lavorato, per soma
penurie » in roma, e però non bastava ai scambi del commercio e ai bisogni
. carducci, iii-3-23: la santa libertà non è fanciulla / da poco rame.
rara perfezione. goldoni, ii-91: non è soltanto l'italia nostra che vi esalti
si adoprano rami strausati, che più non lasciano se non stracchissime impronte. d'
strausati, che più non lasciano se non stracchissime impronte. d'annunzio, iv-1-147
dottore serviliano lattuada devesi la licenza di non aver posti i rami di legno 0
i rami di legno 0 avvisare che non ve n'era numero abbastanza, che si
). pasquinate romane, 445: non è del tutto cieco / il mondo
. grazzini, 4-274: i piaceri non paion mai buoni, se non sanno
i piaceri non paion mai buoni, se non sanno altrui di rame.
desiderato e caro sciame; / ma se non lo stringessi, sua risposta / sarebbe
. pirandello, ii-1-774: una mensola non meno antica con un grande specchio dalla
378: devria lo sol freddare e non calire, / l'aigue turbare, /
ramelle, /... / che non s'accorse ch'egli era già sera
, 2-57: il laicato... non fu solo italiano o greco, ma
l'un sor l'altro abonda, / non cade mai sì grossa la tempe
graziosi perché, quantunque alle volte non sian troppo sicuri delle spalle e
guerriero: « per amor del cielo, non colpitelo, non offendetelo! esso è
per amor del cielo, non colpitelo, non offendetelo! esso è la spina dorsale
nel guanto il pugnale del fodero perché non mi sfondasse la lamiera troppo sottile e
mi sfondasse la lamiera troppo sottile e non mi mandasse 'a remengo 'come direbbero
sotto a lublin... traea non poco danaro... da quattrocento e
: io dico... che non solo i ricchi benestanti ma ogni contadino
che è. firenzuola, 949: non hanno un poeta così fino, / per
tutte le ramette. rieri, 39: non c'è più una rametta verde.
2-396: poi ho visto la neve. non sapevo se era neve o brina.
si vegga in europa; ma io non credo punto minore quello che serve di
grosso come li diti della mano, e non ha più di tre o quattro rametti
ancor che lor seguitar si debbino, non si deve pero lassar l'ordine del camin
reni. lanzi, i-403: benché non si conosca altro suo maestro che un
due o tre rametti della mia figura non so quanto simili: ma insomma quali
,... nascon le varici non senza pericolo. redi, 16-ix-
congiungersi fanno come un angolo acuto e non superficie piana. bassani, 9:
3. parte minima o, comunque, non grande. aldobrandino di cambio, iii-5
tesauro, 2-114: come l'ascoltator non sappia scandere, contuttociò, se nella
la proporzion di una pittura che mai non seppe dipignere né architettare, tanto più
:... 'insania non omnibus eadem '. bresciani, 6-viii-268:
, secco. buzzi, 64: non mai vedesti andare, in vento di marzo
.. che tali e simili fabbriche non si aggravassero di peso veruno. galanti,
immobil mole apparisce..., non istà oziosa e continuamente produce con ricchissima
261: per la qual cosa non basterà che il nervo finisca in un
garibaldi, 1-409: catacombe terribili per chi non le conosce, poiché, ramificandosi per
esse diventano un vero labirinto per chi non ne ha il filo. e. cecchi
mitici e, siccome volare in molti oggi non è possibile, il mito si ramifica
», ottobre 1931], 43: non mi sembra si possa dire che l'
essa [letteratura contemporanea], se non nel senso generico per cui ogni esperienza
dell'avarizia. piovene, 6-170: pensieri non piu suoi gli ramificavano dentro.
testa d'una quarta [creatura], non si vedeva se umana o bestiale,
questo libro?... esso non era altro che il peritonèo degli animali bovini
questo linguaggio uno strumento utile più a non dire che a dire. -per simil
ne dedusse... che i reni non d'altro sieno composti che di ramificazioni
dell'atterazione deìpo di ferrara, giudico non esser punto superfluo, inanzi che io
a'piani più elevati delle case, non si dovesse riferire alla dominazione musulmana.
poi marifondo e nella discesa della vailetta non lungi dal dirupato alveo del fiumicello bondione
i-116: ramingante ed omicida, / non sapeva in che sperar. carducci,
: lui, in tanto ramingare, non aver mai trovato un cane che gli spiegasse
qualche libertà, in caso però che non fosse d'estrema raminghézza. = deriv
nidio è migliore e quasi mai dal signor non fugge: e questo si chiama nidiace
raminghi quegli che novellamente usciti dal nido non volano ancora molto, ma molto si
, che erra senza una meta, che non ha una sede stabile (una persona
per esser gentiluomini e persone onorate, non volendo star soggetti alli mori, escono
raminghi vagolavano. buccolo, 4: non è ragionevole che un sol fratello goda
, ed elle vanno raminghe, perché non v'ha chi degni riceverle ad albergo
a un giovine che, dispetti almeno, non ve n'aveva mai fatti! leopardi
.. di là,... non sarà mai forza umana o diabolica che
i-15-201: caffè del mio miglior certo non v'è; / ed a farlo vinegia
raminga ora per le terre d'italia non riavea più la voce che pe'compianti
zambeccari, xxxvii-74: a la soa maestà non vale arenghe, / ma di peccati
animali. fortis, 1-105: io non ho colà minutamente fatto ricerca intorno alle
-in partic.: che si sbanda, non docile (un cavallo). grisone
grisone, 1-6: il cavallo che non tiene segno bianco né balzana suole spesso
quando il cavallo non va determinato con animo schietto..
con due cori tra l'andare e il non andare, prevalendosi di schiena.
, con una fortuna discreta, ma non tale da permetterle di continuare la vita
sia contenuto un segreto enorme. che non ha più un luogo dove sia osservato
la fama sempre instabile e raminga / non solo i piedi a'giovinetti affretta,
secolo d'oro, se le scienze non fosser raminghe, ma venissero accolte. goldoni
. dolo della barba, 344: non l'auso dir, ché la mente ò
bazil e ramin in sua prexenzia. testi non toscani del quattrocento, 133:
quando à perduta la sua conpania: / non se pone maio en verde ramitèlla,
ramitèlla, / né d'acqua chiara maio non beveria. sassetti, 397: le
p. levi, 3-143: non sembrava neanche un russo: sembrava un
vizio di mangiar le lucertole, e allora non crescono, vengono malinconici, non si
allora non crescono, vengono malinconici, non si lustrano più il pelo, e invece
/ se la grazia del ciel qui non rammanta, / dannati sono.
ricoperto. salvini, xxxiv-183: ebbro non andar mai in niun luogo / di
rosmini, 2-327: se la ferita non divide dal corpo alcuna parte,
divide dal corpo alcuna parte, non v'ha diminuzione di parti (prescindendo dalla
la quale ulcerava il suo spirito, non fosse di quelle che si rammarginano.
[del tabacco fresco], il quale non solo resiste al veleno, ma ancora
l. salviati, 19-112: egli non ci ha / modo nessun di rammarginar
po'la ferita; ma guarirla, non mai. 6. saldare a fuoco
si fa all'altre viti; ma non si storca o pieghi punto sino a che
si storca o pieghi punto sino a che non è ben conunto e rammarginato. settembrini
luciano], iii-3-166: 1 ferita non è profonda né in parte apparente del corpo
del corpo, sicché, rammarinata, non farà sfregio. d'annunzio, v-3-
gravalle fu al letto venuto, ella altro non fece che rammaricarsi e raggirarsi senza ricever
più lontano: certo che in francia non mi starò lungamente. non rammaricarti,
in francia non mi starò lungamente. non rammaricarti, o lorenzo, di ciò;
te, per te, mi rammaricherò di non avere a bastanza sofferto. pirandello,
, si rammaricava dentro di sé di non esser morta. -unito con un
imaginare,... ita che non si sente se non ramaricare, biasteme,
.. ita che non si sente se non ramaricare, biasteme, disperazione, pianti
vile che gli convenga soffrire, che non si convenga a lui o per sua gentilezza
urli: / ch'ella mi scazza e non vói ch'eo la segua. g
presenti. d'annunzio, iv-2-584: io non comprendo perché oggi i poeti si sdegnino
disonestissima cosa pare, s'anco egli non castiga il figliuolo di lui con altre battiture
, talmente si credono fra loro di non comandare cosa alcuna vergognosa a'fanciulli.
che e'domandava / da lei niun non ne fu accettato; / anzi di lui
male, / rammàrcati ai te che piu non veggi, / e non di donna
che piu non veggi, / e non di donna il cui valore è tale /
donna il cui valore è tale / che non intende alli tuo bassi seggi. ariosto
umana. guarini, 1-168: non posso fare che con la mia fortuna
posso fare che con la mia fortuna non mi rammarichi e meco stesso non mi vergogni
fortuna non mi rammarichi e meco stesso non mi vergogni. 4. tr
. pellico, 2-115: pur di non esser re quasi era degno! / quasi
abbandonarsi totalmente a questo affetto: essi non hanno nulla ancora a rammaricare, nulla a
acerbe, / e s'altra cortesia tu non riserbe, / el ver ti canta
ti ramargo / ch'ei motti rei non son girlande d'erbe. cagna, 2-118
monosini, 358: chi è sano e non è in prigione, / s'e'si
, / s'e'si rammarica, non ha ragione. = comp. dal
-sostant. oliva, 22: certamente non troveremo azione nell'apostolo stesso che tanto
f. f. frugoni, 3-i-369: non séte voi quella aurelia che pur testé
: la risposta de'francesi fu di non potere prestare l'udito senza rammari- cazione
vecchiezza conformi. getti, 7-257: non ti pare di poi così aspro se la
bene che tu arda di cruccio, non però ivi resti di tremare per freddo
pigliava piacere. porzio, 3-138: non si udì altro che doglianze di amici,
: chi del cielo fa rammarichio, / non conoscendo sé, di sua sciagura.
. g. averani, i-336: non meno ingiusto si è il rammarichio della
il chiaro giorno, il vecchio patre non trovando la figliola né la im- pignata
e gioie involati, per li quali non minore amaritudine ne sentiva, se 'l
tormentava. epicuro, 57: -miser, non debbo ormai l'uscio del petto /
gesti ed al parlar, s'io non prevarico, / filerio par costui che sparge
con gran sospiri e gelate paure mai non lascia aver un'ora di quiete. ammirato
ammirato, 1-i-83: facendosi questa caccia non meno in terra che in mare,
. altronde, credo cne quella buona donna non le abbia mai fatto alcun rammarico.
il rammarico della perdita della bressa, non voleva scontentare né alienarsi gli spagnuoli.
[in muratori, cxiv-46-285]: non posso esprimervi quanto rammarico mi abbia dato
di giorno in giorno il caro proposito non senza un dolce rammarico nell'animo per
rammarico. forteguerri, iv-311: egli non sol non sentene rammarico, / né
forteguerri, iv-311: egli non sol non sentene rammarico, / né se lo
dovuto trovarla (almeno per parte mia) non buona se non altro per le conseguenze
per parte mia) non buona se non altro per le conseguenze: di tante coglionerie
di diversi generi, qualità e calibri non me ne rimane che molti rammarichi e