i forellini delle nari. di fermo non ha che le perline nere degli occhi.
condensatore elettrico di ceramica o resine di non elevata capacità, dalla particolare forma tondeggiante
20-446: perloché se i frati spesse fiate non l'avessono confortato, dirittamente parea che
qualunche fusse più malinconico, perloché fu non solamente amato da tutti coloro che di
de luca, 291: muore tizio e non si sa che abbia fatto testamento,
, quasicché, semprecché, innanzittutto'(non cito nomi, ma se ne vedrebbe qualcuno
per le bolle da cardinali, non punto maggiori d'una mano di bambino,
meno. montale, 3-75: non sostenere con un grugnito di consenso il
. -con valore limitativo: se non altro, quanto meno (spesso per
nelle stazioni alpestri, per lo meno, non fa buon tempo. fenoglio,
volta, coi fratelli di tom, e non la voglio rifare, perlome
e vorremmo del buono, se ben non siamo di questi perloni profumati. cini
il pelo e ad altra barba che non ha / questo perlon. -con valore
bronzino, 1-189: eran venuti, / non conoscendo morte o fame o guerra,
/ anno, dine né ora omo non pò sperare; / vedem per lo
per lo re artus: la quale sentenzia non si possa in atto nessuno rimuoverla né
el suo mayo corno loro franzosi, non farebe novitate alcuna o se lo facesseno
perlongasseno in altro giorno, quanto che non sarebe pericolo che non facesseno qualche novitate
, quanto che non sarebe pericolo che non facesseno qualche novitate. -in
. v.]: 'denti periosi'(non comune). = deriv. da
ii-17: io vi giuro, i malvagi non prosperarono mai. né dite già un
un prosperare il loro esterno benessere. non ogni lutto si porta al cappello. lì
. patrizi, 2-45: ella non mai... o in ragionamento o
: devemo sapere che diafano in greco non vuol dire altro in latino che perlucido
precepti che largamente vano vaganti, si non se abrevi ano e con poche e
i nemici. cattaneo, iii-4-224: perché non perlustrarono [i soldati regi]
al traffico, impalate sui quadrivi, non gl'incutono alcun timore. le monture
io, il quale da tre giorni non ho fatto che perlustrar tutte roma dall'alba
paralitico e avaro, accovacciato all'orizzonte non fa che lesinare i suoi raggi obliqui
francese avean eseguito l'uffizio crudele, non avendo trovata arma alcuna, si guardarono
, pazienti militi nell'estate infinita, non occorreva poi tanto. -per estens
impedire minacciate incursioni dall'adi abo, non soltanto autorizzo ma ordino che si varchi
'perlustrazione': voce d'origine latina, non del popolo ma nota al popolo per l'
gli aspetti. pirandello, 8-456: non sono rare..., in certe
nemico e de'confidenti, i quali non inviino le loro 'perlustrazioni', ma le
: da tre anni a quella parte, non si vedevano più per via d'un
passa di perniali in dispiaceri, perché non avete la testa libera. state troppo
falsa figura è la falsa grasia, non infuza da dio ma immissa da perversi spiriti
c. arrighi, 4-159: se filippo non avesse avuto in corpo quell'orgogliuzzo da
'susceptibilité', come se l'anima umana non fosse d'altro suscettiva che del male.
iv-11-171: alcuni particolari, per altro non essenziali, ho tralasciati, desideroso e
tralasciati, desideroso e studioso come sono di non ferire la permalosità o l'ombrosità altrui
ti farà rompere 'l collo. / non vedi tu com'ell'è stiticuzza, /
permaloso, protervo,... non ci comparirà amabile e degno anch'esso
e la mantellina di velluto, raccontare non so che storia di una carrozza e
anna, -ha un carattere permaloso.. non si sa mai come pigliarla.
petrocchi [s. v.]: non mi fare il permaloso. disarmava i
e spaventata, -non lo dite; che non ci senta quella permalosa! marotta,
una carità, una carità., non dico pelosa, ma una carità molto
verga, i-19: la moralità del padrone non è permalosa che per negare il lavoro
, essendo prossima a divenir madre, non potesse compiere le sue dieci ore di
giamboni, 8-ii-22: la virtù non è potenza né passione, anzi è
per la passione né per la potenza non è l'uomo laudato né vituperato, anzi
., 1-2-25: ricorditi che noi non abbiamo qui città permanente e stabile, ma
imitazione di cristo, m-35-3: tu non debbi giudicare secondo il presente sentire,
, farsi e disfarsi, essere e non essere, d'un essere fugace e di
essere fugace e di passaggio, d'un non essere durevole e permanente. martello,
derivante da questa agli animi, quando non fosse che il sollievo, sia più
ma di ricchezza permanente e sicura, non sottoposta ai capricci ed al genio altrui
159: per infallibilità si deve intendere non un attributo permanente, ma un semplice
se il fuoco è tenue in moto, non sarà cosa permanente solo, ma di
girolamo volgar. [tommaseo]: certamente non si trova se non uno signore iesù
]: certamente non si trova se non uno signore iesù permanente iddio, il quale
sbarbaro, 5-60: della mobilitazione permanente non si vede il motivo. -cronico
più feconda di false speranze, vive non pertanto più permanente d'ogn'altra nelle
33: la gioia e l'amarezza non sono permanenti in questo mondo.
mercede ai contadini i quali a ragione non intendono che questi lavori come di miglioramento
solo la vittoria 'permanente'spezza, e non immediatamente, la subordinazione.
ancor permanente di credere che chi non succhia il purissimo latte delle balie toscane
il purissimo latte delle balie toscane o non piglia in mercato vecchio locanda non potrà
o non piglia in mercato vecchio locanda non potrà mai farsi purgato scrittore.
. cacherano di bricherasio, 1-162: non basta conoscere il bisogno della coltivazione,
: tutto sarà di poca utilità se non si stabilisce popolazione di agricoltori nelle campagne
la politica permanente d'una nazione qualunque non può esser adempiuto bene dalla stampa giornaliera
: che ha costante applicazione, che non è soggetto a scadenze, revisioni,
... nella quale possa vivere non più la coppia degli sposi, che è
, numerosa di 150 membri e se non per intelletto, per core almeno,
si avvisa che « la commissione artistica non ha creduto di poter accettare » i
). cattaneo, iii-3-90: noi non possiamo ammirare quelli uomini di stato che
due anni, se meglio vi pare. non successori nella stessa famiglia, non eserciti
. non successori nella stessa famiglia, non eserciti permanenti. cavour, i-489:
. cavour, i-489: in isvizzera non esiste esercito permanente, di nessuna sorta
. 7. edificato per scopi non contingenti; atto a essere usato per
i porosi corpi; al suo furore non vale alcuno umano riparo; e se vale
alcuno umano riparo; e se vale, non fia permanente. 8.
fia permanente. 8. che non è modificato dall'azione della natura;
: son quasi piccioli seni i quali non cangian di figura, per molto che
neve, n. 1.. non sottoposto a taglio (la barba).
, 10-147: la pittura... non può depinger se non cose permanenti,
... non può depinger se non cose permanenti, e non le azzioni e
depinger se non cose permanenti, e non le azzioni e li movimenti e la
odore arso. io. che non subisce cambiamenti di stato, che
subisce cambiamenti di stato, che non si altera o deteriora nel corso del tempo
critica particolarmente bassa, quindi erroneamente ritenuti non suscettibili di liquefazione. tommaseo
]: è permanente l'idrogeno che non si può liquefare per forza di pressione e
dice o ci chiede cosa la quale non volemo fare, sogliamo dire: e'canzona
xxvt2-198: il mio con voi bazzarro, non so come / ha pizzicato anch'ei
nostri umanisti. manzoni, v-1-15: non vorrei che a voi paresse che il
: quel ficcarti quassù, incocciato a non metter più piede in firenze, mi pare
lui lo scandalo del peccato dove peccato non esiste. 21. locuz. -avere
bocca, la lingua a qualcuno: non riuscire a trattenersi dal parlare, dall'esprimere
ti pizica la bocca? / forse non pensi che con un buffecto / ti fo
rispondermi, puoi cercare di me che non ebbi nascendo la tua sfuggevole natura. baldi
trovo afflitto / da tante spese e non so come fare / mi sento pizzicar di
bestemmiare. -sentirsi pizzicare le gambe: non riuscire a stare fermo. verga
stare fermo. verga, 3-114: non si può stare al pinf panf delle fucilate
, 5-i-intr.: veramente, lettore, non dubito che non sia per arrivarmi della
: veramente, lettore, non dubito che non sia per arrivarmi della stessa maniera:
ha più gelosia del messere che io non ho della mia quaglia, quando giuoco a
direttamente dal letto: ancora assonnata, non se n'era accorta. -pieghettato
). pea, 7-161: se non avesse la barbetta nera, pizzicata con
e se fosse vestito come me, non vedrei differenza a crederlo magari italiano.
-offeso. gualdo priorato, 76: non si sarebbe abbastanza schermito di non restar
: non si sarebbe abbastanza schermito di non restar pizzicato dall'insolenza de'soldati.
un ronzio, a tratti, come di non veduta ghitarra pizzicata dalla falange d'uno
pizzico. algarotti, 1-iii-275: perché non far lavorare maggiormente i bassi che accrescere
che sono gli scuri della musica? perché non rimettere i liuti e le arpe,
che col loro pizzicato dànno a'ripieni non so che del frizzante? -l'
il sospetto politico è così attivo che non se ne può sostener una minima, benché
che turba il riposo del gabinetto, non meno con il ronzamento importuno che col
benché insuperbiti alquanto del buon successo, non ne divennero però più insolenti, anzi
avanti l'arrivo loro a londre, non erano per potervi durare. -danno
ora mai un secolo che la francia non ha sentito che qualche lieve pizzicatura.
i superstiti [pastorii furono addoloratissimi di non averlo più fra loro e gli portarono,
fastidioso. bocchelli, 1-i-438: non s'era opposto a che da ragazzo
, come per diletto, de'pizzichi non così leggieri che le carni non ne portassero
de'pizzichi non così leggieri che le carni non ne portassero i segni. bresciani,
ha dato un pizzico! / -to', non bada a nessuno. c. e
una quarta [pietrai, tagliente, non risuonò, mi colpì alla guancia:
: fu come un pizzico che quasi non mi fece male: ma subito il
aveva patito qualche pizzico di pulci, non che l'orribili scosse della fortuna,
mano, righe vi si veggono per le non tonde onghie graffiate. f. f
che si rendeva importuno al naso quando non restava satollo al pizzico. moneti, 2-vn
creduto per molto tempo che greci e romani non conoscessero se non gli strumenti a pizzico
che greci e romani non conoscessero se non gli strumenti a pizzico e a plettro,
trito e le minuzzo, / io non ci veggo un gruzzo / ch'un granel
di sapone. pavese, 6-197: non vanno oltre la pelle. nessuna donna
, i-384: in questo cielo appare, non si sa da dove giunta, una
le ultime boccate, con cautela per non scottarsi le dita. poi buttò il
, un pizzico per ciascuno, che non fa male a nessuno! borgese,
un pizzico di via margutta, se non proprio di sant-germain-des- prés.
ne andasse alla buon'ora e più non tornasse. bandi, 34: in quei
condimento, ed una lingua ciarliera che non avrebbe ceduto lo staio a tre comari pettegole
criticare. zena, 1-469: sfortunatamente non ho capito e per quel poco che
: gli scultori francesi moderni... non contano come quinta razza perché altro non
non contano come quinta razza perché altro non sono che una mistione e crestomazia delle
, 4-175: quando lupaccioli lavora, non fa nessuna concessione all'erotismo, salvo quel
da alimentare il lavoro e l'agitazione: non altro. tozzi, v-199: due
salvini, 6-10: mentre l'arte ancora non si sapeva, molte cose soleano a
sotto braccio. lei è imbronciata e non mi guarda. ha le palpebre gonfie d'
cannella. petruccelli della gattina, 178: non ha lunga lena di parole, di
con questi vecchi bavosi, che altro non sanno fare che darvi qualche pizicone.
gentiluomo, cui premeva lo scherzo, non saprei dirti insieme co'suoi compagni quale
dirti insieme co'suoi compagni quale scempio non facesse di quella misera: e dandole mostaccioni
deverb. da pizzicare. pìzzico e non rìdo, sm. tose. gioco fanciullesco
s. v. j: 'pizzico e non rido': giuoco di pegno che si
ad uno per volta a dire 'pizzico e non ridere', facendogli delle boccaccie o scorci
, ordinando a tutti il silenzio e non ridere sotto pena del pegno, e in
prurito diffuso, prolungato, per lo più non intenso, avvertito in varie parti del
dante, inf., 29-81: non vidi già mai menare stregghia / a
gran rabbia / del pizzicor, che non ha più soccorso. ottimo, i-502:
quando ponge, excita gran pizicore che non è altro che somma cupidità di gratarsi.
per sbibbiarsi e spogliarsi più presto, non guardano di strappare qualche bottone o di
signorie d'ogni malore, / che non vi venga frussi né scannane, / il
, lavarsi e cercar refrigerio, e non riescire a togliersi il pizzicore da dosso
molto diligentemente guardare che esso la cottura non possa mordere né ad alcuna cosa fregare,
gambini, 13-76: -lo zio manlio non è scappato, hai capito? -gli
d'amore. malatesti, 33: tu non mangi e non bei, né t'
, 33: tu non mangi e non bei, né t'assecuri / sopra i
lussuria è una mala volontà del corpo non rinfrenata che nasce del pizzicore della libidine.
pizzicore che si gratta senza ugne, e non è di tigna. lorenzo de'medici
. lorenzo de'medici, ii-317: le non voglion con noi stare, / per
me ne sentiva morire, se ciò non faceva io con colui che facevate voi
desiano trovarsi insieme. guarini, 44: non è pena maggiore / che 'n vecchie
scateni via. girolamo leopardi, 2-19: non s'è trovato ancor cosa migliore /
l'ultima che punti. ma che non debba trovare anche te, quella capace
sentiva mordere dal pizzicore della curiosità, non isterie guari che il ritornò caramente a
caramente a domandare. caimo, 32: non si avrebbono lasciati movere a quelli stimoli
, con tutta la lezion de'poeti, non si lasci venire il pizzicore di far
di prodigi per pizzicori della vista, non per miglioramento della vita. lupis,
della vita. lupis, 365: non era settimana che non andasse a visitare
lupis, 365: non era settimana che non andasse a visitare l'arsenale, e
per far grasso il forestiero; / non può stare in compagnia / con amore
che ammiro / con ciglia stupide / non dà respiro / al generoso pizzicor di gloria
: poteva dunque verdi... non sentire il pizzicore universale? verga,
certo pizzicore / che gratta e frega non vuole andar via, / e questo gli
contra, vi prego... che non vi lasciate andar precipitosamente di tal sorte
che la fa ciarlare, / voglia o non voglia, e se non ciarla muore
voglia o non voglia, e se non ciarla muore. bandi, 1-i-353: -costei
pittore, lo scultore, il musico non desta solletico, ch'è il dolore di
di cui qui si tratta, e non possiede l'arte di saperlo placare subito che
placare subito che l'ha eccitato, non piace. l'opere loro voglion destare de'
gran pizzicore ne'futuri nipoti, per non li far morire di curiosità, inventariò
. f. doni, 6-237: tamen non è per questo che non si rognisca
6-237: tamen non è per questo che non si rognisca in esso microcosmo una imperfezzione
, un pizzicore infelice, la quale non nasce in alcuna altra mirabilità che sia
-risentimento. biondi, i-n-221: non è maraviglia se tanta perdita abbia causato
, anzi è pure venuto (così non fosse egli) il tempo del quale profetò
della scrittura santa e della vera fede non sarà sostenuta, ma cercherà la gente
che desiderano d'udire a diletto, non ad utilità. guarini, 2-180: sarà
favella del costume che faccia credergli che non siamo abborrenti dal genio suo, e
a dritta e una a manca, non scorgendo veruno allentò la cinghia dei pantaloni
. i discorsi mi hanno dato pizzicorino non esattamente di acqua minerale. 3
3-128: si avanza verso di lei, non senza distribuire delle pizzicottate alle belle damine
i soldati che mi accompagnavano, quando non potean farmi altro male, mi davan de'
forza che avessero e sì che altri non se ne avvedesse. sergardi, 1-258:
voleva fin col braccio rotto / darle non so in qual parte un pizzicotto.
nostri contadini, facendo all'amore, non tralasciano d'usare a modo di carezze i
pizzicotti, gli urtoni e le pugna non sempre applicate con troppa discrezione. nievo
sa che gli spintoni e i pizzicotti non son tratti da usarsi onestamente e neppur le
. carducci, iii-25-106: quello che non capisco e non voglio capire è il
, iii-25-106: quello che non capisco e non voglio capire è il vezzo di certi
gli dò qualche pizzicotto..., non gli farò gran male. 3
dalla saliera. nieri, 39: non c'è più rametta verde: tutte le
anco tu guadagnerai lo scotto, / non dubitar, tu arai bene la tua [
cavallo; / costui gli prese, che non ha il parietico. / biagio gli
: -ascolta senza fallo; / perch'io non paia questa volta eretico / toi questo
donna mingherlina. lo dirà anche una non mingherlina per modestia. f
i-786: se vi dicessi che i monteleonesi non hanno ancora perdonato ai pizzitani lo scempio
ogni ben satollo. scaramuccia, 204: non consiste l'eccellenza nel solo tirar quattro
]. goldoni, vii-1162: io non ho altro in testa che abiti..
messo un cipiglio, un broncio tale che non pareva più lei, e non si
che non pareva più lei, e non si sognava nemmeno di aiutare la padrona,
in queste parti pare molto strano e non senza qualche ragione si chiama la barba delle
! come puzzate di confessionale! balorda: non sapete che i preti e i frati
.. fuor delle acquatiche, io non avevo mai visto pizzugóne di tal peso
, che sono zerca 118 milia scuti, non si tirano molto adietro. c.
cosa presso ch'incredibile, per esser accampati non lungi dal fiume e continuamente importunati da
, che ella mai a tali miserie non pervenga e che sempre le siano gl'iddii
/ benché tal cosa a me grata non sia, / estimandola voi men che l'
: egli sia placabile a ciascuno e non abbia a placare nessuno. r.
: è però placabile e le sue escandescenze non si profondano molto. saraceni, i-230
, e de l'orribil verno, / non senza speme mai che, come aggiorni
l'ira. -con litote. non placabile: che colpisce senza misericordia,
: che colpisce senza misericordia, che non consente scampo. c. i.
. i. frugoni, i-8-33: il non errante e non placabil arco / di
frugoni, i-8-33: il non errante e non placabil arco / di là tendendo e
sin laggiù nel centro, / qual non tentava memoranda intanto / estrema prova de'
garrito, già onta alle flotte fuggiasche, non placabile. -implacabilmente maligno.
miglior nemica, / con incessante, non placabil morso / non percotesse invidia,
/ con incessante, non placabil morso / non percotesse invidia, io forse questa /
mondi sono divisi da un'ostilità forse non placabile. -che non può essere
forse non placabile. -che non può essere sedato. b. davanzati
si spartivan da loro. segno di grande non placabile movimento agli alti intenditori de'militari
intenditori de'militari animi fu il vederli non isbrancati né stigati da pochi, ma uniti
suo altare l'ostia placabile, conoscianci non potere contendere con lui nel giudicio.
giudicio. bibbia volgar., ii-28: non conterà lo montone che offerse per la
nimica ira per aver pace da chi non facea guerra. d. bartoli,
rime spirituali antiche, 70: gli antichi non si muoveano dal luoco loro, se
si muoveano dal luoco loro, se non... non possendo placare chi
luoco loro, se non... non possendo placare chi era con loro sdegnato
il papa, per quello se lo facessi non lo so, pigliò tutti quegli brievi
parte la colera di monsignore, ma non poterono in tutto placarlo. aretino,
: ritornato in buone, credendosi di non placarmi mai più, perché io fingeva di
placarmi mai più, perché io fingeva di non volerne udir mai più niente, mi
gianizzeri. tasso, u-ii-509: io non diffido di potervi placare, e vorrei chiedervi
dalle braccia del cavaliere, il quale non ebbe più ardimento di ritenerla, bensì smarrito
il mondo. manzoni, ii-336: ché non tentan la turba furente / con prudenti
terra per placare il dittatore, ma non lo rinvenne. pascoli, 350: canta
tendendo le mani che gli tremavano, non tanto per protestare, quanto per placare quell'
trattazione scritta o un'esposizione orale, non è stato ancora fatto cenno, nonostante
tu, s'a'venti il mio pregar non spargo, / scotitor de la terra
di cosa la placa: dell'onore non so far giudizio, perché non solo il
dell'onore non so far giudizio, perché non solo il popolo minuto, ma la
. ne arebbe presa coriolano, se non le pietose lagrime della madre e della moglie
essersi messa dal torto, il che non la placò, anzi l'inasprì.
placarla, se 'l mio canto udir non vuole? porzio, 3-47: della
gli piace. 3. rendere non ostile, benevolo, ben disposto,
, 2-2-352: e bene... non fare il male perché venga bene;
del resto a dio: altrimenti facendo non lo placate, ma lo irritate. tansillo
vecchio che onorò gli antichi eroi / non avrian note al gran soggetto eguali.
guevara], ii-119: i meriti nostri non sono bastanti a placarlo. b.
anime de'compagni morti placare, se non ricevendo negli empi petti gloriose ferite.
ché si placano quei, questi placarsi / non possono per prego né per dono.
dono. chiabrera, 1-hi-97: sua ferità non placa / femmina che in amor sia
22: tornati ambedue nella città, non lasciò addietro il duca artificio o allettamento
artificio o allettamento alcuno... che non usasse, non solamente per placare lo
alcuno... che non usasse, non solamente per placare lo sdegno del re
il mio spasimo. emanuelli, 1-48: non cercavo di placare quel pianto. pratolini
ben manderebbe idio grandissimi flagelli, se non fusse che la vergine maria priega il
quello idio placa l'ira sua: non dico perdona, no, ma indugia la
. guerrazzi, 2-654: agli altri non giovarono fuga o nascondiglio: furono scovati
pietà; se la resistenza inviperiva, non placava chiedere mercede. -mitigare,
quante volte a'gran soli, che non placa / mai refrigerio di soave fiato,
al momento del trasporto stesse sdraiato per non consumare energie; e intanto a placare
quegli che contendessino, acciocché con discordia non entrassino in quella città onde si conveniva
tronchi secolari... quella bellezza non placò la scure dell'uomo.
cosa appresso. giuglaris, 28: il non adirarsi giamai è perfezzione d'angeli;
estremismo politico. pascoli, i-382: non si placa [carducci] nemmeno per la
breccia di porta pia: al campidoglio non si ascende così, in ginocchioni come
che si placcò co 'l popolo e non ne volle altra punizione. loredano,
punizione. loredano, 1-168: giove non si placa senza la vittima. giuglaris
, si moltiplicano voti, e dio non si placa: è forsi che non
dio non si placa: è forsi che non ci sente? cesarotti, 1-viii-286:
quelle tue furie che alla presenza di leonilda non si placarono? tornasi di lampedusa,
montale, 2-92: follìa di morte non si placa a poco / prezzo, se
bertolucci, 65: il tuo pianto / non si placa, è la brezza che
agitazione). borgese, 6-15: non ancora sembrava imminente la convulsione universale che
che cominciò poco dopo in belgio e non si placò più mai e continua mentre scrivo
, sparire. ojetti, ii-648: non potrebbe l'orecchio udire la voce del
pracato; superi, placatìssimo). che non è o non è più adirato;
, placatìssimo). che non è o non è più adirato; tranquillato, rasserenato
s. agostino volgar., 1-7-227: non molto da poi venendo alessandro, li
, li fu soggiogata, quando e se non fu fatta veruna distruzione, però che
fu fatta veruna distruzione, però che non li ardirono di resistere, e per
marini, i-374: affliggeasi inconsolabilmente di non sapere,... s'ella nello
se... ella fosse, se non pentita, almen in parte placata.
estero, quello di arcetri. -che non ha più un aspetto marziale; che non
non ha più un aspetto marziale; che non è più segnato dalla ferocia.
a differenza di tutti gli alberi che non sembrano mai savi, né finiti di
, ché placato il vento / già non faceva più brandir la nave. gadda
chiederti del vecelio. pascoli, i-480: non fu in vero messina, l'eroica
uomini si guardarono attorno e i vecchi troni non erano più, e nel cielo placato
terza italia? -con litote. non placato: sollecito, vivamente preoccupato;
: sollecito, vivamente preoccupato; che non si dà pace. zena, 3-9
vigile, / alla tribù selvaggia / tu non placata asseveri, / che i nostri
, iii-90: fia la santa amistà, non più feroce / qual ne'prischi eccitar
una serenità placata, come se l'incontro non fosse per lei una sorpresa e anzi
, ed anche popoli meno antichi, non rappresentarono gli aedi e i bardi come
loro speranza, omerici. -che non suscita più polemiche. landolfi, 9-44
il passato ci presenta oggetti ed eventi non soltanto placati, ma in certo modo
in arrivando a casa era morto, e non vi era ordine che il corpo volesse
pallavicino, 1-46: per tutto ciò non potè chiamarsi placata verso di lui la
forse davvero il lamento di uno spirito non ancora placato.. benevolo, ben
di possedere il segreto del mondo: non un segreto di specie militare, combattivo
crederebbe. eppure di tutta la baracca non era avanzato che un uscio: chiuso:
... oh peccato ch'io non intendessi che cosa il signor marchese dicesse
sessanta sappiamo che la superficie del pianeta non è un insieme compatto, ma la
ventrale delle banderelle mesodermiche dei selaci che non presenta metamerizzazione e rimane quindi continua.
le tonsille in uno stato! perché non le impone di moderarsi un pochino?
d'oro vero. jahier, 2-51: non sono piccioni -ma gabbiani -questi che spalancano
fieri bianchi ventagli d'ali anche se non è verso oceano -ma per mendicar briciole
dell'oratoria romantica, mentre lo scrittore non s'era ancora disciplinato e piegato ad un
rotazione di una chiave la cui mappa non corrisponda a quella della serratura stessa.
a causa dell'ipotrofia dell'endometrio che non favorisce lo sviluppo del corion in profondità
della superficie materna le membrane appaiono inserite non al margine placentare ma all'intemo di
laterale: quella il cui margine inferiore non raggiunge il contorno dell'orificio uterino interno
decidua capsulare. -placenta ritenuta: quella non espulsa perché aderente o incarcerata. -placenta
. -placenta spuria: tessuto placentare che non ha connessioni vascolari con il feto.
era pregna... nel corio non vi era né placenta né cotiledoni, solamente
principio [la tenera pianta] altro non mostra che la radice, le due o
molto lauto e la scriblita che è cibo non dissimile alla placenta, salvo che ella
dissimile alla placenta, salvo che ella non si cuoce col mele. d annunzio,
termine col quale linneo ha voluto esprimere non la disposizione, la struttura od il
nulla ne contraddice l'esistenza; ma non è stata ancora descritta in modo da
cocchi, 4-2-224: apparirebbe ancora ch'ei non fosse molto vecchio e che la sua
molto vecchio e che la sua asciuttezza non fosse giunta fino all'abolizione dell'umido
carducci, ii-13-67: l'« aurora » non te la posso mandar subito, perché
autorità ecclesiastiche. però, fino a quando non sia altrimenti provveduto nella legge speciale,
si esprime con la formula lat. non placet); lo stesso voto favorevole
(o sfavorevole, nel caso di non placet) così espresso. = voce
coraggio per fare quanto avete fatto voi che non per filare placidamente la vita in una
, attenuato. carducci, ii-8-148: non badare a'miei corrucci; perdonami:
di tutto: e poi amo troppo, non posso amare placidamente. -ponderatamente
ritmata che le difficoltà pratiche del 'problema'non riuscivano menomamente a turbare. egli le
imperio e forse, ben considerate, non l'avanza di forze. -senza pensarci
datici intorno ai sensi e all'intelletto, non durerà fatica a riconoscere ch'egli nel
italia e questa donchisciottesca passione di patria non mi lascia tanto buon senso che basti
concludentemente cammina che molto mi maraviglio del non esser caduto immediatamente nel pensiero dell'eccellentissimo
ascoli, 35: l'arte medesima non avrà forse gran fatto a rallegrarsi di questa
vecchio maligno cessa di far soffrire: non è tutto placidamente naturale? tremi?
macchina nella sabbia. -in modo non impetuoso. imperiali, 4-64: in
pensa di trattenere un torrente, perché non inondi i suoi campi, senza rivolgerlo
lancellotti, 1-85: placidezza tale che non sapesse che cosa fosse ira e sdegno
f. f. frugoni, 1-65: non solo, col caduceo della croce,
: aggiungasi che questi spiriti tempestosi oltrepassar non sogliono le cose mediocri, perché le grandi
i-266: il suo temperamento tutto placidezza non era fatto a ideare nuove e strepitose
la sua placidezza obesa, osservò che non aveva mai domandato di prendere provvedimenti contro
licenza perché partissero. goldoni, vi-74: non mi stare a far venire la bile
questa quasi cinica placidezza di umor contemplativo non deve far supporre che mi voglia prendere
di tanta beneficenza romana l'oggetto principale non era né la placidezza del benefico commercio
della misura. vimina, 1-28: non fu sentita con molta sofferenza d'animo
. noncuranza. manzoni, v-2-592: non state a dire ch'io me la prendo
con gran placidezza perché, stando qui, non so valutare il disturbo che ve ne
, come meglio armonizzante con quelle idee che non hanno quasi niente di versificabile. oriani
che questa trattazione larga sottile e delicata non può avere a che fare con lui ma
, 4-71: il giovane vicino d'alfredo non se ne dava per inteso e seguitava
degli uomini, le stesse sofferenze corporali, non avrebbero potuto mai alterare la sua stanca
, con una placidità distratta che pareva non soffermarsi sulle cose e le persone circostanti
sulle cose e le persone circostanti per non giudicare e non spregiare. gadda conti,
le persone circostanti per non giudicare e non spregiare. gadda conti, 1-12: fino
da coloro il calpestio de'cavalli che non aspettavano, mutarono stile, et a
, v-711: le profezie del nuovo testamento non hanno somiglianza alcuna con l'idillio della
con l'idillio della placidità filistea, non annunziano nessuna arcadia paciosa, nessun bengodi
, iii-1-100: da qualche tempo egli non ha abbandonata la stanza dove prima dormiva
tranquillità, di perfetto dominio interiore, non essendo agitato o turbato da passioni violente,
se di torbide / cure carco i'non gissi / e vivessi sì placido / com'
e soletto. -imperturbabile, non geloso. parini, giorno, iii-29
: ma lui [carducci] 'placido'non possiamo vedere. -mansueto (un
1-85: quale immenso ma placidissimo giro non fa egli fare alla nostra anima per
per varie strade di affetti, pur non mostrando di voler pigliarla di mira,
mostrando di voler pigliarla di mira, non che signoreggiarla! manzoni, pr. sp
sarebbero mai più destate. grave, non perdonabile seduzione. vittorini, 9-67:
incredulità per tutto l'antico pericolo, essa non aveva bisogno di credere ad altro che
pupille, / sì penosa / a me non è. casti, ii-2-100: guàrdati
prendergli la mano. vivamente grida che non lo tocchi; ma non arretra; e
grida che non lo tocchi; ma non arretra; e non si scompone sul
lo tocchi; ma non arretra; e non si scompone sul ventre il placido nodo
e dell'avito censo, / più non presume. cesari [imitazione di cristo]
in un altro il puro e placido amore non sia fervente appetito. manzoni, pr
, ai canti, / ch'altro non son che placidi preludi / che di lascivia
ella di natura placida e benigna, non poteva sofferire lungamente che gli uomini dotati
per altro assai placido e mite, non per tanto sdegnato anch'egli replicò che,
stile medesimo assumeva in questo libro quel non so che di placido, di gentile,
vi si sforzi. -blando, non acrimonioso; non astioso (un modo
. -blando, non acrimonioso; non astioso (un modo di argomentare)
titolo. 7. persuasivo, non coercitivo; pacifico. anonimo, lxxx-3-379
c. i. frugoni, i-1-49: non cent'altri trarrò fuor da tanti /
, 58: sai che vero valore / non va di sanguinoso acciar fornito / a
di problemi. muratori, 6-m: non è la morale stessa teologica un mare
da altri piacevoli venticelli. -che non richiede un impegno fisico gravoso; riposante
al vago, / errante viator, non con la bocca / (che per non
non con la bocca / (che per non romper la quiete è muta),
sicuro e libero da preoccupazioni o angosce; non agitato, non turbato (il sonno
preoccupazioni o angosce; non agitato, non turbato (il sonno, il riposo)
un placidissimo sonno, ed il suo morire non fu che tuffarsi in profondo oblio.
sonni. de amicis, xii-312: non l'avevo visto mai in un arieggiamento di
l'inargentate sponde. imperiali, 4-213: non è ignoto ancor negli alti monti /
o nocivo. bellori, 2-366: non lungi su la contraria sponda si solleva
paresse tutto inclinato alle turbolenze dell'armi, non lasciava però di consumare buona parte del
). filicaia, 2-1-5: io non ebbi giammai letizia intera / e in
una parte fiumi et in un'altra non fiumi. tasso, 7-46: il
placido rio, che fra le sponde / non s'ode mormorar, ma passa e
lieto discioglie rancore, / e rammentar non sa / l'orror che in lui trovò
nel suburbio, alla placida corrente, / non può passare di molti i dieci anni
pracido e piano, / mostra di non aver punta di vogghia / di conducci
posta si scomida e viene, / non con ailtro pensier, ch'a facci bene
il suo bel volto imbruna, / non da l'èrebo a noi sorge
. f. frugoni, 1-56: non è mai così vezzosa la calma che scaltro
la calma che scaltro nocchiero sopisca; non è così placido l'aere che di turbini
scoppio minace d'euri insultanti, temer non si possa acclivo ad armarsi. chiari,
fu già manto di lanosa agnella? / non a deporla il mite ciel t'invoglia
intorno ai perni che le guidano, non rendono suono sensibile, ma un placido
. a. verri, i-157: non vi sono, io credo, più soavi
foscolo, gr., ii-337: non già la febea fulgida lampa, / non
non già la febea fulgida lampa, / non la face che ad èspero la sera
la sera / inghirlanda di rose, e non il lume / che cinzia versa placido
sconvolgimenti. carducci, iii-24-439: non venitemi fuori con le invenie del botta
e continuato, così che il passato non lo perseguita e non lo preoccupa l'avvenire
che il passato non lo perseguita e non lo preoccupa l'avvenire. -che
il solo riflesso che le felicità terrene non sono mai lungamente durevoli, ma covano
l'alma in guisa temprar ch'in lei non scemi / il placido e 'l robusto
scemi / il placido e 'l robusto e non v'abbonde. b. corsini,
possino obstar che li avogadori nostri extraordinari non possino andar a quel conseio li piace
che 'de caetero', quando i cataveri non serano tutti tre d'acordo di tajar over
sentenzie et acri appelladi al loro ofìcio, non debano più introdurle né placitarle in alcun
italiano. e però essendo un mostro, non è cosa naturale e regolare, e
in lucca. aretino, 10-37: non può il padrone gittare e donare a suo
o a priori la logica naturale non cerca, né si profonda nelle questioni
aristotile... diceva che i nomi non erano dalla natura, ma a placito
cioè dall'arbitrio degli uomini e che non voleva che i nomi né altra cosa alcuna
vuol dire: 'or voglio'; / ma non dice: 'vorrò sempre'. /
: ricercasi... da ogni uomo non quello che è antico, ma quello
è opera di dio stesso, che non siano i placiti de'filosofi. b.
l'esortazione a far conto come se non vi fossero mai stati libri al mondo né
di filosofi e di filologi, essa non importa altro se non che bisogni spogliarsi
di filologi, essa non importa altro se non che bisogni spogliarsi di ogni pregiudizio,
/ qual ti se'usurpato, se non davi / il sommo sacerdozio al tuo
disonoratamente farlo pigliare a'famigli degli otto, non potendo però procedere più oltre senza l'
placito. romagnosi, 4-265: qui non finiscono ancora le cautele assicurative degli interessi
; per il n. 3, non è esclusa la sovrapposizione del lat.
esistono in tutto il regno animale, non eccettuato l'elefante. = voce dotta
e. gadda, 6-244: il 'creatore'non ce la faceva proprio più.,
lo più in forma di calotta, che non lascia uscire che una luce attenuata verso
il nilo. stigliani, 2-500: non son io quel che dalle plaghe caspe /
. bocalosi, ii-128: s'io non m'inganno, vedo però prepararsi in due
. boriili, 5-184: un natale non meno sacro per noi poveri bianchi sperduti
che quel parere era steso in termini non istampabili in questa plaga.
filone,... gli parve di non averlo saggiato ancora mai tanto robusto,
isbandita. fr. martini, i-337: non essendo le canove assai sotterra sia supplito
supplito con la piaga fredda, e non possendo voltarle ver borrea, el quale è
sempre osservando di far gl'inchini, non l'uno in faccia all'altro,
ideale. carducci, iii-24-29: non si spaventino i lettori e non protendano
iii-24-29: non si spaventino i lettori e non protendano le braccia per deprecare dalle loro
osservatore. linati, 9-31: egli non avrebbe saputo dire da che misteriosa plaga
con piglio indulgente: -pure... non vogliamo che tutto vada a rotoli;
papini, iv-828: alla fine, non potendone più [d'annunzio],
d'annunzio], ha plagiato (non è la prima volta) se stesso e
. f. frugoni, i-60: io non fui mai plagiario, bensì piagato non
non fui mai plagiario, bensì piagato non meno dall'invidia che dalla rappresaglia di
uno si possa dire fondatamente plagiario, non basta che si faccia comparire un terzo il
dice un signore tedesco che il carducci non ha fatto altro che tradurre gli autori
accusa di plagio. può essere, io non ci vo'mettere bocca, ma viva
, iii-219: rara è quell'opera che non presenti qualche prospettiva o qualche figura presa
il riveste e il fa suo, non ricopiando da vii plagiario, ma racconciando da
mi stima come un genio innovatore e non plagiario del genio dominatore di rossini.
personalità e guardare all'evoluzione degli stili, non aiuta forse, come dovrebbe, il
alcuni 'plagi'e anzi riproduzioni letterali, non è escluso che si possa sostenere una
concetti. algarotti, 1-x-135: chi non dovria credere che i franzesi, che
altrui il processo di plagiato, esser non dovessero eglino stessi di tal pece nettissimi?
, 3-iv-15: spero che questa mia facilità non ridonderà mai in mio danno e che
xl-287: nel nostro « magazzino » non troveranno le anime gentili merci infette o
gentili merci infette o di contrabbando, non maldicenze e satire e nemmeno spogli di
: i plagiati fatti alla fede ortodossa non daran maraviglia, se si considera che
se si considera che il lalita vistara non può essere anteriore all'era cristiana.
, i fautori d'un nuovo libro non debbono servir per prova che un misero
storia naturale conservo una lista di plagi non così breve, spacciati da quel caro mobile
dalle lagrime che io versava leggendolo che non avrei più trovate vergini le anime dei lettori
vi sia plagio: ispirarsi ad un maestro non vuol dire rubare. b. croce
b. croce, 8-256: plagi propriamente non erano le sue appropriazioni [di d'
appropriazioni [di d'annunzio], cioè non tanto erano mosse dalla voglia di usurpare
certe parole. fucini, 4-204: non rappresenta plagio quella informazione, quel dato
per alcuni 'plagi'e anzi riproduzioni letterali, non è escluso che si possa sostenere una
sostant. di 7ixàyioi; 'obliquo, non retto'. plagio2, agg. mus
, 2-2-176: se [i modi] non furono approvati non meritano né meno il
[i modi] non furono approvati non meritano né meno il titolo di plagi o
; la coda è cilindrica, nuda e non prensile. si trova numeroso a san
: de la syrica sua resplendente / non plaitava unquamente. / era questa una
/ tutte quante ubriai / e d'altra non curai, / poi che l'ebbi
di uccelli. moravia, 23-155: non vediamo che cicogne... plananti
a gallup si vede anche la funzione non solo morale ma moralistica, nel senso di
: la mano di sara era leggera, non pesava niente, non ci se ne
era leggera, non pesava niente, non ci se ne sarebbe accorti se non la
, non ci se ne sarebbe accorti se non la si fosse vista sollevarsi e planare
del complotto. piovene, 7-388: non trovo più gli incantevoli fanali a gas
sistema nervoso li riavvicina agli anellidi. non hanno organi speciali per la respirazione né per
. barilli, 5-46: a quell'ora non ci sono più che ombre sui ponti
. bassani, 5-200: l'8 settembre non era stato capace, il re,
a bari con badoglio... mussolini non aveva esitato un solo momento, lui
bruno, 3-1045: d suo sole non è come questo, che (come
de'suoi libri. conti, 362: non potendo egli [zefiro] passare alle
, 6-145: il tempo che passa non avrebbe nessun significato, spezzato nei suoi
nei suoi intervalli, se la memoria non ci avvertisse che il progredire è incessante
finora nello spazio planetario del mio egocentrismo non c'erano stati altri astri, adesso
da quindici a quaranta tonnellate sembrano schegge non di 420 ma di 420. 000 e
pianeti. cassieri, 11-125: « non ho competenze in materia. se vuole
sett'anni pianse. idem, 1048: non planzer più: toma 'l to sire
. giacomo da lentini, 17: non degio pianger penetenza, / ca nullo
delle distanze e degli angoli orizzontali e non delle differenze di livello fra i punti del
. r. longhi, 1-i-1-295: non si capisce poi come proprio il malaguzzi
le favole loro... perché già non in su 'l pulpito della scena,
recitanti in piano piè e senza zoccolo non si vergognassero talora d'impiegare de'cani
mimi planipedi. lami, i-i-ioi: non è maraviglia che in molte urne etnische
margini a la planizie: quale planizie non sia manco de pedi xn. galileo,
galileo, 3-3-12: il qual effetto non awerria, se la terra per questo verso
. leonardo, 7-i-213: l'occhio non ha da attendere alla planizie ovvero curvità
finta campagna. dalla croce, vii-3: non mancano altri scalpelli che s'usavano presso
planofìta, sf. bot. organismo vegetale non radicato, che vive sospeso in ambiente
varie concamerazioni o suture sinuose; le non articolate sono dette da lamarck 'planoliti'.
del piede, il di cui corpo carnoso non ha che due pollici di lunghezza sopra
stata scelta la scarpa quadra. ma noi non siamo plantigradi americani. 2
terra. d'annunzio, iii-1-1095: non rado avviene ch'io trasmodi, e
4-76: i più curiosi... non si permettono di sollevare il lembo della
pensare come un plasma cedevole in cui non toccava fondo. -creatura umana (
e trascina i globuli del sangue, non rimane più che un'acqua carica d'
sali; quest'acqua vien detta 'siero'. non bisogna confondere il plasma coi blasfemi.
solo che sia un plasma vitale e non uno scheletro destinato al dissolvimento. -plasma
. il senso d'essere io veniva non più dai nuclei ma da quel po'di
ottenere e conservare tale stato, se non operando mediante campi elettromagnetici o con la
esse a poco a poco, che non è altro che quel plasma degli antichi,
da mano di dio fosse plasmata, non temette di prendere lo cibo vietato,
materia che tendesse al molle, ma non fusse languida, sì che al riposo
fusse languida, sì che al riposo non desse impaccio, e fosse atta al
misteriosa potenza, lo ripeto, iddio non l'ha data che alle madri.
, i-3-74: in questo tempo paulo altro non plasma / dentro a la mente che
la storia è già intrinsecamente filosofia; non è possibile proferire la più piccola proposizione
che cos'è fare lo scrittore, se non prendere la sostanza della propria vita e
uno scherzo onirocritico, ove questo scherzo non fosse plasmato con plastica shakerspeariana. de
, dissimulare. tozzi, vii-77: non so come plasmare l'onta nostra. e
. e bene, vuoi tu che non indugi più?.. regina è per
stato del novo adam plasmato, / non voi pensar peccato né operare. francesco
il fio, / come magno signor, non obligato, / poi che pure era
riguardante [la materia], per non fargli percepire altro che l'impressione drammatica
noi, educato da noi, che non ha nulla in comune con gli uomini del
dell'erudizione e dell'arte, essa non doveva venir giudicata come uno di quei
e settecento. rebora, 3-i-484: non metterei quindi soltanto i brani 'lusinghieri',
né è altro equar il membro, se non acconciarlo secondo l'ordine naturale, ma
, ma alla perfezzione di questa operazione non basta solamente la plasmazione del membro,
operazione mediante il suo levare e porre non è manco de'pittori che d'altri,
, v-165: il gran merito del vittoria non fu nell'architettura, ma bensì nella
fu indefesso e giunse ad una eccellenza da non cederla che al solo bonarroti. lanzi
veggono cavalli mirabili et angeli stupendi, non solamente dipinti, ma anco di plastica,
di pittura. soffici, v-i-565: non importa che il quadro del pittore manchi
, cariche di otri d'acqua e che non avevano avuto il tempo di evitarmi,
, /... / se non vedessi, oscena, / questa dea della
spiaggia, dei luoghi coltivabili e dei non coltivabili, e poi distribuzione delle acque
teatro di guerra del trentino, che non è propriamente una carta delle solite,
forma ed alla plastica dell'arte, non deve essergli stata inutile la forma schietta
in tutta plastica: le loro parole non sono che ultimi tocchi a un ritratto in
de'profeti e de'legislatori, e non potrà raggiungere il sublime senza seguire la
tommaseo [s. v.]: non ogni immagine è plasticamente rappresentabile: e
maschere si veggono appese a colonne; non mai a busti. e in che
ma plasticamente espressivo per intuizione, se non l'autore dei famosi affreschi bolognini dipinti
. lucini, 9-92: il piacere non deve mai essere completato e plasticamente esatto
, 1-119: il nuovo stato, che non sorge più in nome degli astratti diritti
, la struttura sociale del giappone tradizionale non soltanto non è stata distrutta dalla rivoluzione
struttura sociale del giappone tradizionale non soltanto non è stata distrutta dalla rivoluzione industriale, ma
plasticarvi alla maniera che fate; altri non ce lo trovano: voi siete contenti,
se a destra o a sinistra, comunque non certo risalendo il versante. a guardarlo
talora dell'ultima fantasia, conobbe, non senza ammirazione, in questi tempi la
fonda sulla ragione totale dell'opera, non basterebbe per legittimare plasticamente la geminazione delle
evidenza di un plasticismo ammirabile; ma non c'è a questo mondo che il salvini
, si chiude, si oblitera, finché non ne rimanga più veruna traccia.
: per la fìsima d'esser moderni noi non amavamo lo stile del secolo scorso,
la plasticità e l'eloquenza, e non trovavamo nulla di più allettante, raffinato
plasticità dei nostri migliori attori, ma non sarà l'amleto di shakespeare. moravia
così in un certo senso largo e non esclusivamente morale il significato della parola virtù
americani vivono in una sostanza immediata, non trasposta. che non esclude molta varietà
sostanza immediata, non trasposta. che non esclude molta varietà di gradi, quanto
iii-15-79: delle odi si può dire che non escono del modulo pariniano a cui egli
ii-5-233]: quanto alla forma, non so quanti in italia possano fare quello
temistio chiama questo spirito forza plastica, non intendendo per ciò di quel commune spirito
., resterebbe da desiderar quello che non si potrà ottenere mai; e ciò è
b. croce, ii-14-238: non voglio tralasciare l'accenno che le opere
tralasciare l'accenno che le opere 'letterarie'non s'incontrano solo nell'arte cosiddetta della
musica. pratesi, 5-395: come non riconoscere, esemplificati dalle arti plastiche,
plastiche, gl'idoli del poeta, che non abbiano, come gli dei della grecia
g. ferrari, ii-268: la visione non si spiega meccanicamente: essa dipende dal
nel quale la poesia interiore prende, non si sa come, una forma materiale.
b. croce, iv-12-54: lo storico non consiglia e non rimprovera, per più
iv-12-54: lo storico non consiglia e non rimprovera, per più efficacemente indirizzarli,
forme. alvaro, 11-281: non è soltanto una ragione plastica la cura
-elegantemente e compostamente atteggiato (non senza una certa affettazione: una posa)
3-158: di una bellezza soltanto plastica egli non sapeva che fame. carducci, ii-9-108
e i semiti, gli ebrei, non intendono, odiano anzi, il bello plastico
, come sono immediatamente riconoscibili, così non si possono neppure negare. bocchelli,
del mondo ultraterreno. silone, 4-129: non si potrebbe concepire simbolo più plastico dell'
dell'oscurantismo. bemari, 8-44: non precisò sotto che cosa avrei dovuto mettere
. rovani, 3-i-5: il 'caio gracco'non poteva uscire dal genio esclusivamente plastico di
esclusivamente plastico di monti, se questi non si fosse prima inspirato al 'caio'di chénier
, iii-10-179: l'allegoria qui altro non è che la personificazione dei concetti astratti
concetti astratti: personificazione plastica veramente e non scolastica. labriola, ii-40: tutta
attitudini e di capacità teoretica, che non è certamente espressa dalla caratteristica troppo astratta
. gramsci, 6-277: se guignol non ha valore estetico linguistico, ha valore
come un plastico. soldati, xi-82: non si capiva che rapporto potesse esistere tra
simili opere. temanza, 143: non è però meraviglia che gio maria sapesse
che è, perché opera di scultura non meno che d'architettonica; perché,
1-i-1-44: una nuova visione artistica che non è più la plasticolineare dei fiorentini, ma
1-i-1-44: una nuova visione artistica che non è più la plasticolineare dei fiorentini, ma
stagnare. fenoglio, 3-174: non aveva (milton] sensazione di ferite
la pelle. soffici, v-1-740: non c'è alcuna ragione di ritenere,
, e sul plastron, come oggi non usa più fare, una spilla a forma
perduta la flotta dell'indie la quale non recava tra piatta e merci più di
[plinio], 260: chi non si meraviglierà che per avere solamente l'ombra
sono stati portati in italia, per non essere aitati dal clima, non crescono
, per non essere aitati dal clima, non crescono in gran procerità: ma producono
macola del corpo... il platano non è molto più frigido et umido del
fiondi, trite verdi et impiastrate, aiutano non poco ai flemmoni nel nascimento loro.
brusoni, 1-10: qui sedutomi, non istetti guari che 'l vago sussurro dell'
crudeli, 12: amor, che non si ferma / nella bassa platea,
, 1-i-286: nella capitale le nostre donne non entrano ne'caffè né alla platea ne'
posto di platea », disse seccamente, non senza però dover vincere un imprevedibile senso
sì perfetto con questo suo pavimento, che non ha quasi termine per verso alcuno,
cingono e il chiudono d'ogni intorno, non par egli più tosto un vero teatro
... ma io... non mi ci volli prestare in nulla,
le nostre platee. carducci, iii-5-202: non ho mai cercato le magistrali congratulazioni de'
cercato le magistrali congratulazioni de'chiarissimi e non volli i plausi delle accademie e dei
mondo intero. thovez, 1-181: non nego che l'evoluzione abbia assunto una
considerazioni agli occhi stessi del principe, non per arroganza di suggeritore, ma come
la platea di quella torre ch'ella non ha mai mosso un pelo, come aver
franchi, con ordinanza così aggiustata che non se ne sfilava pur uno, perché mai
spettatori plaudenti. 'a quante scene grottesche non facciamo platea! '. -per la
fatto pubblicare dal marchese di crispano non contiene affatto. =
platea. cesariano, 1-6: non manco li laconici a pausania duca
di me, se da chi mi ama non mi fosse stato scritto e riscritto a
plateale fatto del mio nome ch'io non avevo nemmeno voluto porre in calce al nuovo
furia di amori plateali... non si potrebbe più argomentare qual fosse il
per far ridere l'amico lettore, non per difendere né riprendere la voce '
la voce 'plateale', la quale non trovo né pure presso i latini. io
, ma di un comico corrosivo, non plateale. -vile, di estrazione
plateali bruti, quale placata e ilare mostra non faceva egli ancora di sé quell'onesto
viani, 13-455: la stirpe panciatica non è stirpe plateale, da tre braccia
ogni felicità. tarchetti, 6-i-237: non era precisamente lo stesso scompiglio, la
ovvio. monti, xii-3-146: poi non s'ha a dire che il 'vocabolario'
verso è bello assai e d'una facilità non plateale, e sonante di certa armonia
generale. gobetti, ii-30: il praga non è stato attento alle conseguenze ed ha
dianzi sono stato un pochino plateale, non credere, neilina, c'entrasse la gelosia
, neilina, c'entrasse la gelosia. non è nella mia natura essere geloso,
ioia, 3-ii-88: i prezzi plateali non rappresentano il sacrifizio che fa ciascun compratore
: avrebbe voluto favorire i radicali e non osava romperla colla « gazzetta »,
che in occasion di tumulto i plateali non salissero sul palco. = deriv
corpo appiattito, molle e allungato, non metamerico e dotato di simmetria bilaterale;
noi. montale, 12-108: barocca non è quindi soltanto l'arte del borromini,
congiunzione platica poi si dice quella quando non i corpi, ma i raggi di due
pianeti si congiungono insieme, il che non può farsi per più di dodici gradi
fino alli dodici, e se sono più non son più oppositi. = voce dotta
xvi (1955), 4-117]: non più si dubita che la platina sia
, a ciò che cosa alcuna altronde non cadesse. = dimin. di
è freddo, e in questo stato non può accender l'idrogeno: ma l'idroge
di arroventarlo. ardigò, ii-162: non si può farsi un'idea di una
platino] i gas più energicamente che non tutti i corpi porosi, e anche la
e dalle narici molto distanziate, pollice non opponibile alle altre dita, muso piccolo
delle scimie platirine o catarine, che non potrò ottenere di vedere in un museo
museo o in un giardino zoologico, se non chiamandole a quel modo. =
platone. albergati, 528: non avendo saputo il bodino i princìpi delle
platoni che in ogni via s'incontrano non sarà, prima che letto, condannato?
problema capitale, quello che nessuna filosofia non ha mai saputo risolvere, fosse una
b. barezzi, 1-12: per non parlare in pregiudicio di mio padre,
n. villani, 3-54: io non nego però che molti non abbiano castissimamente
3-54: io non nego però che molti non abbiano castissimamente poetato d'amore, e
quel modo col loro maestro, finché non fu ritornato il giovane da larissa.
. martello, 361: io non intendo per questo... che la
forse creduto che l'oppenione d'aristotele non sia questa, ma contraria, perché
corpi luminosi,... e punto non mi turbano le disputazioni sopra 'l vedere
italiano. e così lo domando, non perché la filosofia possa giammai sortire una
pare uscita da le scuole peripatetiche, non solo de la platonica sia lecito di
in quelle cose massimamente ne le quali non c'è discordia. i. mazzoni,
si trovano in carità nell'altra vita non conoscono 'mio'e 'tuo', ma solamente
. arrighetti, xxvii-2-71: risplende ancora non men del sole il nome della villa augustissima
in fatti il bello per essenza, se non fra le platoniche idee? e dove
grandi concittadini di bruto) confessa che noi non abbiamo se non se l'ombra della
) confessa che noi non abbiamo se non se l'ombra della giustizia. gioberti,
alla belva [l'orango]. non nel senso del satiro e fauno libidinoso e
ateniesi ed altre composizioni d'eguale carattere non avrebbero potuto allettare i cittadini platonici,
potuto allettare i cittadini platonici, se non come storie delle umane passioni ritratte e
.). grillo, 275: non avendolo a'mesi passati potuto condur l'
. magalotti, 23-76: io internamente non son più democritico che platonico o peripatetico
suoi seguaci. settembrini, 2-73: non vi dimenticate che questa nuova conoscenza di
dei platonici era sempre il contradire e non affermar mai cosa alcuna. daniello,
[di nobiltà] volentieri, la qual non mi credeva di meritare, e ringrazio
a filosofo peripatetico, perché a'platonici non do tanta fede. gandini [in
, e questa carnalità latina e medicale non vi farà. 3. che
limita all'ambito dei puri sentimenti; non carnale, spirituale (l'amore).
platonico o di sangue o di senso non ami ed ammiri il bello. foscolo,
gemma donati, alla quale (se non fu più che femmina) tanto ardore,
e sebbene per un''angioletta'sepolta, non doveva piacere gran fatto. nievo,
quella del disegno d'holbein (« non so quale delle due a me più
a varie distrazioni. vuol dire che non l'amava meno, ma in modo diverso
ardore del tuo spirito e anche (non vo'fare il platonico) de'tuoi
del petrarca. -con litote. non platonico: che ama carnalmente. foscolo
al petrarca, a don chisciotte, al non platonico abelardo, a tutti gli amanti
de la falda oscura / magri sensi non suoi, sognati affetti / d'un chimerico
comandare è sempre dolce, quand'anche non si avesse a comandare che a quattro
sue parole] dal suo patriottismo, che non si è limitato a platoniche aspirazioni,
altrettanto chiaro che il mio desiderio è e non può essere che platonico. -soltanto
utilità. de roberto, 6-180: non furono tutte simpatie platoniche, si raccolsero anche
[il mercato] quelle domande che non rimangono nella sfera platonica dei desideri,
dei nuovi problemi in altri modi che non siano la violenza, non si potrebbe
altri modi che non siano la violenza, non si potrebbe dire che il sangue tuo
: v'era il contorno di quelli che non partecipavano al gioco, composto in gran
un genere di pubblico che a parigi non manca mai. 8. astron
ortes, 1-131: questa vicenda d'opinioni non solamente ci farà conoscere l'uguale vanità
tutte esse, ma comprova ancora che non possono aver altro valore che quello delle
quelle medesime che ne professano il disprezzo non possono a meno di non tirarle a
il disprezzo non possono a meno di non tirarle a sé al tempo che regnano
il difetto radicale del platonismo è il non aver distinto l'ente dall'esistente per difetto
: una riforma della filosofia à hegel non può differire... da quella che
un altro potrebbe rispondere che que'parecchi non guardarono poi mai quel poeta [petrarca]
platonismo intermittente, 'sui generis', e non ha nulla di rigorosamente filosofico.
ne accorgessero. zena, 3-xiv: non sincero il caldeo, che nel suo apostolato
. assai sono i presenti tragici che non hanno da rintracciare né da esprimere altro carattere
di tanti altri, sentimentale sì ma non senza il suo scopo carnale. ghislanzoni,
gl'ingegni rimasero un po'liberi, non cessarono mai di platonizzare. settembrini,
i miti favole, quali in origine non erano e intrinsecamente non sono. 2
quali in origine non erano e intrinsecamente non sono. 2. esprimere opinioni e
, se la 'claque'dei plaudenti non fosse, il più delle volte, formata
iii-24-132: il popolo italiano... non vuol compromettere la sua serietà: la
col plaudente grido! praga, 3-96: non passate mai, plebi frementi, /
cori festosi e musiche plaudenti, / non passate dinanzi all'ospitale! gadda conti
3-i-4: alfieri e lo stesso parini non sarebbero che seguaci plaudenti della 'enciclopedia'.
carducci, iii-20-317: né pur tu non avesti né il monti né il foscolo
de'piedi impiccato alla forca, e dopo non molti giorni, plaudendo e giubilando tutto
le muse. vittorelli, i-21: chi non plaudea ne le dorate logge / tutte
alla canzon plaudisca, / facciam ch'ei non capisca / quello che noi cantìam.
a. f. doni, 6-51: non ho risposto al sonetto perché io non
non ho risposto al sonetto perché io non son poetessa, ma vi mando in quello
pedagogo, è quasi naturale che il conte non fosse il primo a plaudire. rebora
accettato e piaudito in teoria (ma non egualmente osservato in pratica).
, fv-144: finita l'orazione, non altramente che falcone uscito di cappello,
siccità del pensare o la rubberia delle forme non mi spariva. = voce
che si svegli li sonnolenti, che non hanno maggior considerazione se non nodrirsi
, che non hanno maggior considerazione se non nodrirsi di plaudì.
del proprio senso con una vittoria di cui non ha il cors'olimpico e 'l campidoglio
più plausibile? zeno, iii-315: non so qual esito potrà avere la seconda
tre diversi compositori, corre pericolo di non essere in tutte le sue parti egualmente
4-47: esaminandomi con giusto rigore, non trovava negli anni da me vissuti, se
negli anni da me vissuti, se non pochi tratti alquanto plausibili: tutto il resto
di proteggerle nel nuovo loro stato, non mancano come indispensabile rito di portarsi a
scuoter il giogo regio che innanzi sostenevano, non vedono a quanto più infelice siano per
che s'addormenta leggendo, se la maraviglia non gli tien l'occhio aperto. f
tali... contraddizioni e opposizioni non pare che mi si rappresentino scusabilmente e da
questo è pigliar moglie per negozio, non con quell'ottimo fine di uguaglianza d'età
, solito difenderla con questa ragione, non so quanto plausibile, che i quadri
plausibile, che i quadri così dipinti non anneriscono facilmente. filangieri, i-77:
punto replicato alla sua obbiezione, se non l'avessi creduta molto plausibile e tale
spontaneamente. codemo, 78: in casa non l'aveva voluta, sotto il pretesto
. borsi, 240: vedrai che non c'è contro la fede cattolica un solo
così presto sbollito. -parzialmente efficace, non risolutivo. bicchierai, 79: del
si gettò a quel plausibile, ma non so poi quanto sostenibil ripiego di levar ogn'
agli ex-gesuiti. d'annunzio, iv-2-1240: non avevo se non un pensiero tormentoso,
d'annunzio, iv-2-1240: non avevo se non un pensiero tormentoso, generato da un'
diceva -che un uomo intelligente come voi non abbia saputo inventare niente di più plausibile
1-50: mia vita, a te non chiedo lineamenti / fissi, volti plausibili
-con litote. nievo, 1-vi-312: non so con quanto criterio tu abbia giudicato
occasione di provvedere per sé, perché non fosse fatto a esso il medesimo, che
terremoti appariva un fatto talmente plausibile da non richiedere ulteriori spiegazioni. = voce
, essi [i dogmi religiosi] non perdono subito il loro prestigio, il loro
f. frugoni, 1-133: soleva egli non solo, con accoglienze plausive, ricettar
o spettatori, intendere / che non vi sia spiaciuto questa favola. caro
cori a cantare, ma però i plausi non si fanno se non in fine.
ma però i plausi non si fanno se non in fine. b. davanzati,
dirà propriamente: 'gli applausi', non 'l'applauso'; 'il plauso', non 'i
, non 'l'applauso'; 'il plauso', non 'i plausi'. quindi è che 'plauso'
plausi'. quindi è che 'plauso'ha non so che più d'indeterminato. pascoli
. montale, 3-81: l'impressione non può essere che di un brusio interrotto
allegrezza riempieva. algarotti, 1-v-302: non tacque mai quella casa di voci di
da mortale infermità ed in condeira finì non senza plauso l'ultimo atto della vita.
, 213: tai scempiaggini / qui non han plauso. de dominici, iii-52:
, 1-x-2-233: quanto all'invenzione, non può negarsi lode e plauso ad omero
l'universo. mazzini, 66-180: noi non siamo setta: siamo la coscienza della
il plauso della turba sciocca / altro non è che voto e instabil suono, /
altro confesso anch'io che, se non c'è legge imperante il trasmettere sempre la
circostanze... cui maggior plauso non solo presso gli uomini, ma anche
le vie gli alti edifici / treman per non gran peso, e nulla manco /
sull'agricoltura, in versi bensì ma non a fantasia, in versi ma dopo avere
pietra invasi dall'erba, era venuta non con la sua quadriga trionfale ma con
merci. pulci, 27-232: e'non si vide mai più spade a roma /
cieco, 9-84: rispose orlando: tu non motteggiavi, / cugin, quando eri
o stella mattutina, / la qual chiuder non può borea né austro, / della
dai bei corsieri la man toltagli / non più reggendo il fren cade e precipita,
sorta di poesia che l'altro giorno non era altro che una semplice cantilena, intonata
per sì fatte parole si fosse indotta a non volerci novità alcuna, dove sarebbe ella
la terra i pesci arar, ch'usi non sono / del bifolco alle leggi ed
d'austro / entrò marfisa; e non vi stette guari, / ch'appropinquare e
, 5-39: il cielo / parte alcuna non ha cui non risponda / parte di
il cielo / parte alcuna non ha cui non risponda / parte di questo sasso:
quistioni plautine. carducci, iii-22-239: non compreso nella edizione delle opere è il
pagliari dal bosco, 70: non è meraviglia se per l'ordinario l'
d'ogni accidente la colpa a chi non le va bene a gusto. lancellotti,
bene a gusto. lancellotti, 186: non solamente la plebaglia senza intelletto, il
re o imperatore. muratori, iii-26: non riceve mai la peste forze maggiori né
gli elogi del popolo, il quale non dee confondersi colla vile ed insensata plebaglia,
famiglialissimo invero era egli co'sottoposti, ma non al modo di chi s'immerge nel
popolo. dannunzio, iii-1-430: egli non ha consentito al colpo di mano se
ha consentito al colpo di mano se non perché conosceva gli umori che serpeggiavano nella
. b. corsini, 19-87: non s'è inoltrato il gran riccione a
per estens. la parte più numerosa e non preparata (e anche volgare e comune
che, scritti ne'secoli d'ignoranza, non altrimenti che una volta i barbari del
1-iii-309: la plebe campagnola... non conosceva regola fuori che quella impartita dal
), l'insieme della popolazione che non apparteneva alle famiglie patrizie, cioè era
e tale distinzione fra le due classi non era solo economica e politica, ma
plebe e che rimenò quella in roma, non si trovò alla sua morte tanto ch'
particolarmente di coloro che erano curati e non dicono questo e quello. giov.
circuito, mi par gentile, quasi napoli non possa produr cosa che non sia piena
quasi napoli non possa produr cosa che non sia piena di gentilezza. davila,
. davila, 15: il popolo non cessava di esecrare l'avarizia di lei
man, ostro a le chiome / non basta i grandi a segregar dal volgo.
, 2-i-51: i ministri impiegati nella maremma non la conobbero mai e, preoccupati a
, che vi fu giorno nel quale, non sapendo proprio più che cosa inventare,
rustiche, possono ancora, assai più che non si creda, le differenze della natura
, hanno infiniti dazi che la plebe non sente, hanno il pericolo che una
è un gravissimo rischio, a cui non soggiaciono i giornalieri. -il terzo
, degni d'ogni suplicio, costui non merita essere guardato dalla plebe, nonché
delle città e delle case nella abbondanza non vi sanno drento governare; ed era questo
drento governare; ed era questo errore non solo nella infima plebe, ma ne'grandi
mostri e di cor basso, / non vi maravigliate, ché natura / è de
governata secondo la volontà della infima plebe non si reggeva né con consiglio militare né
, nessuno della minima plebe rimase che non andasse a vedere così fatto miracolo.
. di costanzo, 1-218: napoli non poteva tardare molto a far novità, perché
padroni delle ville che si doleano di non poter uscire a far vindemia. tansillo,
ed ai sembianti, / ch'ella non era de la plebe vile. g.
rubati: solamente l'infima plebe, che non ha alcuno inferiore a sé con cui
è la sua nobiltà così netta, che non sia intorbidata la chiarezza del sangue paterno
fortuna fatta serva e impudicamente allevata, non d'altro conoscitrice che del gioco della
questa è la distinzione che separa, non dico da plebe meccanica, non dico da
separa, non dico da plebe meccanica, non dico da cavalieri insanguinati, non dico
, non dico da cavalieri insanguinati, non dico da prìncipi temuti, non dico
insanguinati, non dico da prìncipi temuti, non dico da monarchi riputati semidei del mondo
la plebe è un animale, e non so bene / se merta vi s'aggiunga
s'aggiunga ragionevole, / perché, non distinguendo il mal dal bene, / trascorre
, giorno, ii-252: forse vero non è; ma un giorno è fama /
e granai pieni e, se questi generi non si vendono o non si vendono bene
se questi generi non si vendono o non si vendono bene, i grandi non possono
o non si vendono bene, i grandi non possono salariare gli agenti del commercio,
, 5-109: del popol piaga, e non del popol parte, / la plebe
. rosmini, 3-238: il popolo non è la sola plebe, ma l'universalità
vengono e han da venire nei mutamenti ideali non che sociali le attività nuove del pensiero
che agita la mente di claudio cantelmo, non c'è da ridire, è idealissimo
bastimenti provenienti dall'india facciano la quarantena non più a nisida, ma all'asinara
: l'altro veniva innanzi restio, non perché avesse vergogna della sua nudità,
. / la spada di medoro anco non ebe; / ma si sdegna ferir l'
dei dotti d'oggi si discoprisse, non ardirebbe questa plebe dei etterati di biasimare
di biasimare e presuntuosamente giudicare quello che non conosce. romagnosi, conc.,
. popini, ii-282: la mia pazzia non è quella che si trova ne'manicomi
plebàccia. grazzini, 112: gente non santa, iniqua e dolorosa, /
volgo e plebaccia ignorante, / se letto non hai mai virgilio o dante, /
-plebùccia. salvini, 26-35: non rimani / di far la ruota a guisa
più plebeiamente che a grave scritto non si conviene. grazzini, 4-466:
che plebeamente e sconsideratamente parlate, e non il caro. castelvetro, 3-50: né
plebeamente alla barba degli spettatori, quando non scendano in piazza a recitare un turpe monologo
a essa. varchi, 7-186: non ovidio nella sua arte, il quale di
e vili, come spesso accade, non possono dar fama a'loro padri.
spesso ti affratelli con questi plebeismi, non solamente annichilerai ma infamerai la splendideza e
più osceno, più laido di questo non ho certamente veduto. cesarotti, 1-xxxvi-158:
nello scrivere. migliorini, 8-46: non cedendo al plebeismo, l'italia manterrà
il plebeismo di talune mosse o apparenze non contraddice affatto la gentilezza delicata dell'animo
fiacchezza in un governo sono due mèdi non meno pericolosi dell'arroganza e della tirannia
col francese: « le pare? ma non vede / ch'io son del plebeiùme
accende in cor gentile oneste voghe, / non di gente plebeia ma di patrizia.
, in quanto si legge delle cose romane non ci è probazione alcuna per la
avessero auttorità contro ad alcuno, se non plebeio, allegando quello non essere magistrato
alcuno, se non plebeio, allegando quello non essere magistrato del popolo, ma solamente
quantità d'uomini molto maggiore aumentandosi, non essendo possibile che tutti prìncipi fossero i
ed elicona. paleario, 60: altro non è che follia... che
loro impareranno / gli altri guerrieri a non si dare in preda / a femmine
, 1-3-23: questa (dei bonzi] non è una marmaglia ragunaticcia di gente vile
a mio parere, di queste inversioni non fatte e da farsi; pensa degli altri
da farsi; pensa degli altri. non è venuto loro in mente che nella lingua
il boccaccio è stato il primo a non ci badare né punto né poco, fuori
: plebeo ho caro di essere, volgare non sono non fui e non sarò mai
caro di essere, volgare non sono non fui e non sarò mai: e volgari
, volgare non sono non fui e non sarò mai: e volgari sono tutti oramai
, erano feccia. bacchetti, 18-ii-286: non tutte possiamo nascere protette. povera cameriera
dee., 4-6 (1-iv-405): non a guisa di plebeio, ma di
hanno infuscato cento, che le potenti non abbiano infuscato mille. cantari cavallereschi.
mille. cantari cavallereschi. 131: non aspettate che la morte scocchi, /
sudditi a altro principe,... non aveano né per natura né per accidente
principe, ma sopra le nature non ha ella giuridizione alcuna. p.
. fortini, iii-544: avenne che per non essere questi due stolti et pazi prebei
dolce, xxv-2-255: pare a me che non si conoscano molto i gentiluomini dai plebei
, come sono io: scortese, non vi merita! però, sta'ritroso.
solamente che il libro, del resto, non è altro che una raccolta di tutte
leopardi, 6-35: se a cessar non vale / gli oltraggi loro, de'
sociale. machiavelli, 1-vi-368: donato non vuole che si pensi a questo né
avere levato questo uomo dalla feccia plebeia non negherò. giov. cavalcanti, io
la folla plebea che stipa il cinema non è sottratta ai teatri. -che
bene a geni plebei di minore stima, non so perché queste non debbano, come
minore stima, non so perché queste non debbano, come tali, essere sopra dell'
plebei e tristi uomini sono quelli che non solo credono e dicono il male che
che veggiono o odono, ma bene spesso non dico da qualche verisimile sono indotti a
plebea, cui si attribuirono le colombe, non già per significare svisceratezze amorose, ma
soffrirlo? ciro di pers, 1-6: non t'accende / beltà vile e plebea
gli uomini si abituassero... a non muoversi se non in caso d'imprescrittibile
... a non muoversi se non in caso d'imprescrittibile necessità.
). venuti, lxxxviii-ii-730: difficultà non minima a museo / almo, ad
mortai, pudica, onesta / laudar, non che al mio verso plebeo. bemi
declamazioni contro siffatto genere di drammi, non lasciarti imporre soggezione, ma serba nell'
più bello e nobile soggetto drammatico che non le caricature buffonesche e plebee della 'commedia'
amorosa era da lungo tempo in voga. non è bisogno ricordare i trovatori. in
laico e la lingua volgare; a non gettar perle ai porci, a non mettere
a non gettar perle ai porci, a non mettere una plebea guamacca alle sorelle castalie
a. f. doni, 3-255: non è molto tempo che io la [
. delfino, 1-520: tetto plebeo non teme fieri sdegni / d'empia fortuna
b. tasso, ii-n: istimando non convenirsi che la gloria e grandezza di tanta
le tue lettere con parole elette e non plebee. varchi, 8-1-242: pare
: viottolo, a uno che, non si ricordando di non so che, si
uno che, non si ricordando di non so che, si metteva il dito in
.. noi sappiam collocarle benissimo, ma non così un forestiero, ancorché italiano.
bel suono farebbon queste voci in una lettera non familiare, e molte di esse in
verrò coll'alloro della vittoria: allora non già mio, ma del mio perticari.
i-1158: lo stile della poesia francese non si diversifica (eccetto alcune poche,
idolatria della parola [il petrarca], non pur come espressione dell'idea, ma
odor di santità, così ai poeti spetta non più che odore di poeticità, fino
odore di poeticità, fino a che non siamo andati, come dice l'energica
rimosso; sentì l'odor materno; non sarebbe mal investita'. salvini, 41-266
truovo 'toccato', ma 'tocco'addiettivo non già. perché ciò? perché '
sia perché le nozioni puerili e plebee non possono esprimersi col nome amplissimo di sapienza
quanto le piramidi istesse..., non potea contener le sue scienze tra le
, violenti scoppi d'ira plebea, non riusciva mai a spezzare il cerchio di riserbo
le spoglie di una persona comune, non illustre (una tomba). foscolo
e plebea, / un che non sa dir pappa / e che non vai
che non sa dir pappa / e che non vai né lui né 'l suo tre
umano). dannunzio, iv-1-941: non erano belli i piedi nudi ch'ella
. passeroni, 1-22: tai cose non le sai / o le sprezzi,
più plebei / o qual talpa occhio non hai. -umile, poco appariscente
delle ginestre plebei. 11. che non ha nessun pregio, che è di qualità
alle maggiori solennità,... e non mica punto spregevoli e plebeie, peroché
e sale in altissima altezza, però non fa ombra alcuna e la ragione ornai
e un noto pizicagniolo? so che non sete punto più di me. ruscelli
vogliono scrivere da dotti, giudiciosi e non a caso, come può fare ogni plebeuzzo
braccio] perché il barone di nicastro non andasse plebescamente in cancrena.
gente che, per la loro bontà, non trovano altro che plebesco soldo: e'
bollori. alfieri, 6-197: eh, non stupitevi: / gli è stile ognor
. lo statuto è una barriera per non tornare indietro, non una barriera per non
una barriera per non tornare indietro, non una barriera per non andare avanti »
non tornare indietro, non una barriera per non andare avanti ». idem, ii-2-313
con tal legge fu ordinato che i plebisciti non si potessero annullare con le leggi comandate
5-2-422: si fa esente anche vespasiano non già dalle leggi generalmente, ma da
leggi precedenti, orazia e ortensia, non avevano dato ai plebisciti forza di obbligare
forza di obbligare il popolo tutto se non nei due casi particolari, a cagion
instaurato il nuovo governo, il parlamento non tarderà a convocarsi: avremo le elezioni
le elezioni, e via a torino, non dubitando di essere uno dei deputati della
nazione volle una forma di governo che non era la invocata e voluta dalla dottrina
della nazione, impose a sé di non cospirare coperto, di non assalire con
a sé di non cospirare coperto, di non assalire con inconsulti impeti lo stato del
frutto. d'annunzio, v-1-859: non basta che l'assemblea dichiari la sua fiducia
segni i termini dell'annessione, accogliendo non soltanto il plebiscito di fiume ma quello
del sagittario,... il navigatore non è in tutto sicuro né in tutto
ai fati. idem, ii-28: non canto, / non grido s'udiva.
, ii-28: non canto, / non grido s'udiva. rare / gemevan l'
tutti i versi e su tutti toni, non saprei che ripetere le lodi degli altri
scrittori o di uomini in genere che non meritano di essere citati per nome,
partitamente. massaia, ix-24: non nascondeva il disgusto e disprezzo, che
lietersa'del tragico della pleiade alessandrina sòsiteo non sappiam bene che fosse.
di isotopi di una famiglia radioattiva, non chimicamente separabili. 6. medie.
pavolini ne ha fatto un 'pleinairismo'che non piacerà a molti. =
ragazzi. più roboanti sì, ma non più garbati dovevano erompere dai petti villosi
/ a questo tuo parlar, che non m'inganni? romagnosi, 19-596: qui
, v-3-334: senza questi due studi non si può raggiungere un intero e plenario concetto
casa plenaria. guicciardini, i-383: non fu meno vario e memorabile l'anno mille
e indulgente perdon, poiché alcun rugine / non ha con la trinagra celsitudine, /
da se stesso a palesarsi reo, non pure non ottenne il fine che si
se stesso a palesarsi reo, non pure non ottenne il fine che si avea proposto
circondo il processo: e quando ciò non vi basti, sanerò tutto con un'assolutoria
: poi basta. la nostra vita publica non può più essere un continuo esercizio d'
. fin dal cinque maggio i delegati non sono se non accusati davanti alla coscienza
dal cinque maggio i delegati non sono se non accusati davanti alla coscienza nazionale.
, fiduciario, senza limiti prestabiliti, non controllabile né contestabile da coloro che vi
arebbe avuta tanta pietà naturale, se non carità, che, avendo in questa
consiglio plenario e di giunta permanente, non che di cattivo vino, dimani alle 2