che gli orangisti ed esso guglielmo lor capitano non intervennero con le armi lecitamente e giusta
e frutta; ha indole tranquilla e non aggressiva, se non è provocato
indole tranquilla e non aggressiva, se non è provocato o ferito, ed
borneo », su tanto di cartello. non già che, in quel viluppo fulvo
di delusa speranza, di immobile e non cosciente malinconia come in certi vecchi,
. tommaseo, 12-86: l'amico non può qui aiutarsi né del coltello anatomico
. giusti, ii-429: scrivendo, non ho mai pensato allo stampatore, e
.. a questi orango- tanghi iddio non concesse intelletto da scuotersi ai sublimi concetti
venere]: e io... non prima la bocca apersi, consentendo a'
f. m. bonini, 1-i-207: non ritrovasi cuore sì addormentato nella virtù o
nella virtù o inletarghito negli ozi che non si desti o scuota all'armonia d'una
, dopo le prime mie prove, non mi giudicò degno del compito troppo grande
degli oranti, forse l'illustre ospite, non potè frenare un lamento.
/ de le lagrime oranti il rio non vede, / de i facondi sospir non
non vede, / de i facondi sospir non ode il suono. alvaro, 20-135
. santo gregorio dice: veramente orare non istà in pulite parole dire, ma
orando giorno e notte, / non durò lunga età. tasso, 8-42:
sopra alla tua benedizione? ché egli non sa quello che tu dici? pallavicino,
(1-iv-601): credonsi che altri non conosca, oltra la sottil vita,
. scarlatti, lxxx- viii-n-609: or non si stende più la lingua mia, /
e nondimeno io le ripeteva sovente, non con lungo orare di parole, ma
. serassi, 1-14: valentissimo modulatore, non che ampio conoscitore della scienza organica,
intellettuali, può essere spiegato, ma non si tratta di una reazione organico-popolare.
isola, che sonava così lentamente che non si poteva quasi cogliere la melodia. slataper
se frugo addietro fino a corso dogali / non vedo che il carubba con l'organino
ciò che lo distingue specificamente da quello non vivente; secondo il pensiero di aristotele
macchina in cui la struttura finalistica dipende non già da una forza esterna, quale
la prima all'intero universo; hegel non lo considera nei suoi tratti specifici ma
... la causa della vita non ci è bisogno di cercarla fuori del corpo
fiduciosa, tranquilla. slataper, 2-479: non che le gambe né i polmoni né
gambe né i polmoni né il cuore non funzionassero bene, ma tutto l'organismo
. michelstaedter, 804: ogni organismo non è che volontà di determinate cose,
ma egli è certo che gli uomini non s'associano per fare di loro unione
: quindi conoscerlo anche ne'suoi spezzamenti non è possibile, quando ciò non si
spezzamenti non è possibile, quando ciò non si leghi a qualche nozione esatta e positiva
come un museo di anticaglie... non s'è tampoco avveduta ancora che una
moltiplicità discernibile in un ente, la quale non faccia perdere a lui la sua unità
idea generale, senza organismo, quindi non è lavoro d'arte. carducci, iii-19-81
ed elaborato che abbia una forma, non può indugiarlesi intorno a leccarla. oriani
gentile organismo toscano, che... non conosceva pena di morte e precorreva pur
, i-5- 264: un partito non si suicida come un individuo politico.
prima della nazione; intende il linguaggio, non come una cute che sia il portato
, senza altro concorso d'idee morali; non per opera della libera scelta, ma
b. croce, iii-27-32: il popolo non era già una somma di forze eguali
la città è un organismo vivente ma non rassomiglia al corpo umano. -insieme
. linati, 13-25: questa guerra non tanto mi piace perché ci darà trento
: l'organismo del fatto che raccontano non sanno rappresentarlo nella contemporaneità e nella
abbastanza come il 'grande 'pittore non abbia bisogno di liberarsi dalla puntualità del
sonorità continuata della natura..., non trova luogo nell'organismo della musica italiana
di comunicazione. bonghi, 1-127: non dice [dionigi] se non che coloro
1-127: non dice [dionigi] se non che coloro i quali seguono questo stil
degli orologi..., ma non servono a nulla per ispie- gare i
qua uno organista, la brigata che non intende dice: « e'suona bene
un dopo l'altro, ch'e'non si può così facilmente discernere qual de'due
ii-140: l'organista, che nel trambusto non era stato avvertito, non aveva potuto
nel trambusto non era stato avvertito, non aveva potuto vedere dalla sua chiusa bussola
, le quali suonano per attrazione e non per infusione del vento (che in
a così repentine e logiche mutazioni che non è sciocchezza il dubitare.
1-4-alleg.: l'anima... non per altro si finge più giovane
... fassi mucillaginosa e, non potendo ritornare per i canali del succhio,
il più bello. giordani, xiii-19: non salì alle sfere prometeo per avere onde
parole e locuzioni organizzando / nuove e non conosciute, / o le vecchie fondete in
realizzazione di un'idea di prosa che non lasciò affatto insensibile il carducci e specialmente
gran 'corpo molle ', andrea non si stanca di scegliere e accumulare pezzi
libro. p. verri, 2-iii-56: non conosco uomo più...
ossia di quello che la coscienza ancora non ha organizzato. volponi, 2-127: hanno
cose d'un così vasto imperio, non di meno riesca al maneggiarla sì facile.
per leggi fondamentali si organizzasse, e non che si lasciasse sorgere ed operare a
vera, profonda, spontanea, che non c'era bisogno di organizzare una dimostrazione.
di angosce, di esaltazioni fittizie, teresa non penserà più alla sua età.
squadre e crocchi: / per provar che non siam sciocchi / vi faremo oggi o
e. cecchi, 7-82: non c'è dubbio che anche nei riguardi
: per 'intellettuali 'occorre intendere non solo quei ceti comunemente intesi con questa denominazione
offerta dalla disciplina e dalla fedeltà, non dallo spirito creativo ed altamente organizzativo.
arditanza. chiaro davanzati, xlviii-41: non ch'io ridotti ned aggia paura, /
, purg., 21-118: « non aver paura », / mi dice,
: quanti cascarebero in disonestà, se non fusse la paura del detto di altrui?
andrea da barberino, i-308: la paura non solamente di questa gente, ma eziandio
di questa gente, ma eziandio el non essere usato né conosciuto in questo paese
proclama nostro mandato da me a genova non può stamparsi, perché hanno paura del
, xx-130: la certezza... non è 'certezza razionale ': è una
certi dati luoghi. es.: 'non ci andare, sai, laggiù:
con valore di inter. niente paura! non aver paura! ', come esortazione
tommaseo [s. v.]: non abbiate paura, altre imposte verranno.
trovato qualche altro maurizio da consolare, non c'è dubbio. 11.
un topo che roda la tasca: non curarsi delle minacce altrui. p.
invano. -aver poca paura: non subire danno (dal clima, dall'
le fave, ma della troppa acqua non si risentono, ne han poca paura.
nulla minaccioso o preoccupante, tale da non costituire una seria minaccia. mazzini,
vii-92: o signore,... non mi sia tu in paura; tu
giuliani, ii-353: pierino... non si voleva rimenare a casa da una
: lasciatene la cura a me, che non sono donna di paura. mazzini,
paura. mazzini, 9-3: i popoli non si movono, perché o sono contenti
. leopardi, iii-94: certo che non voglio vivere tra la turba: la
a qualcuno di qualcosa: convincerlo a non farla, tenerlo lontano da essa,
.. che cristo le predette parole dicesse non per verità, ma per metterci paura
già fatto parola e messo paura, non avrà pane per lui. -farsi
spavento. bruno, 2-155: voi non m'avete chiamato, da parte del
-non aver paura degli anni: non deteriorarsi con il passare del tempo.
morto poi, diedero giù, e se non fossero questi fogli, che quantunque più
quantunque più deboli di sue tele, non àn paura degli anni, se ne perderebbe
. -non aver paura di nessuno: non sottostare alle minacce, alle intimidazioni di
uomo e un uomo di polso e che non ha paura di nessuno.
.]: rossini è un maestro che non ha paura di nessuno.
così averà / a chi di povertà non ha paura, / ché più che morte
tommaseo]: quello [voto] di non aver pur un quattrino / mi riesce
mi riesce con tal facilità / che paura non ho d'un cappuccino.
-non fare paura a qualcuno: non rappresentare per lui un rivale, un
. v.]: ha detto che non gli fate paura a nulla, né
/ tener la mente intera, / non per paura / ma per pura /
la paura ': ripiglia animo, non ha paura. dopoché i cani si sono
.]: 'chi ha paura non mangia '(ogni opera più semplice richiede
di paura... chi ha paura non vada alla guerra... chi
un danno o rinvenuto più lieve che non si pareva: 'la paura è stata
, n. 28. -male non fare, paura non avere: v.
28. -male non fare, paura non avere: v. male2, n.
vecchia: induce a fare quanto normalmente non si farebbe. buti, 1-580:
che la paura sforza a operare chi non opererebbe. -non tutte le volte
. grazzini, 9-360: gli altri non erano ancor ben ben chiari e avevanne
diritto / menai de'colpi, e non trovai niente; / non so che mi
, e non trovai niente; / non so che mi pensar; so ben che
. giacosa, 94: morti non sono, lo giurerei, ma una gran
carducci, iii-27-307: perché l'italia non riesca a peggio della grecia e della
uom da me, più pauroso / che non dal cam rabbioso. detto del gatto
1-iv-120): pauroso della mercatanzia, non s'impacciò d'investire altra- menti i
piaceva a metrodoro il mio disegno, ma non v'acconsentiva argostenia, tuttavia paurosa che
. guerrazzi, 124: mi- chelangiolo non la scompagna [la vergine] dal suo
, ma paurosa si tira indietro per non vedere la desolazione infinita di un genere
in dir vostro bellore, / che non so da qual degia incominzare.
ai paurosi dello scrutinio di lista, non potè avere l'onore di uscire a primo
volgar., 1-165: guardati di non essere sospetto, acciocché non sia misero
guardati di non essere sospetto, acciocché non sia misero in ogni ora, perciocché
: chi è pauroso torni indietro, non entri nella battaglia. bandello, 3-20
gli occhi, la faccia di spaventato e non sentire paura. b. croce,
paurosa di soffrire, se ne va non so dove. -ant. cauto,
prudente. anonimo, i-624: però non voglio esser orgoglioso, / umile troppo
politica coraggiosa, decisa (in quanto non osa urtare interessi di determinate categorie o
xiv e xv, 9: deh non celare il vero a l'angosciosa /
di vento. pecchi, 14-45: non son passato a piedi sulla passerella di
; / dell'altre no, ché non son paurose. cecco d'ascoli, 346
tenne el principato, lui [oliverotto] non solamente era sicuro nella città di fermo
li sua vicini. caro, 5-115: non tutti i mali si temono,.
signorina avvezza a leggere le storie paurose non credesse vedergli spuntare fuor del pantalone la
1-266: l'argomento è pauroso ma non lo posso, non lo voglio evitare
argomento è pauroso ma non lo posso, non lo voglio evitare. serra, i-41
ridotto a paurose condizioni di salute dai patemi non meno che dalle spaventose quantità di liquidi
liburnio, 3-99: a somiglianza di paurosetto non volerti attristare. 7.
quel proverbio: « uomo pauroso non merta signoria ». p. petrocchi [
dice ironi camente a chi non mantien la parola. = deriv
, 62: se t'amasse, non farebbe sì longhe pause a tornar da te
sei ore di notte. -uno eremita non durerebbe a sì lunga pausa. pommaseo
cassola, 2-204: in quei momenti baba non pensava a nulla. erano pause nella
son or sovente; e pure / non può di questo rammentarsi alcuno, /
. del carretto, 2-6: però non parliam più ma facciam pausa. ariosto
fioretti, 2-5-25: l'uomo naturalmente parlando non dimeza con la pausa dello spirito le
mormorò dolcemente che bisognava andare, altrimenti non sarebbero arrivati in tempo per la pausa
, 5-242: se mi dicevo che non avrei più resistito, succedevano, come
, quando voi di donare a me non fate pausa, non che fine alcuno giammai
donare a me non fate pausa, non che fine alcuno giammai. marino,
i e il ii tono e in cui non si apprezzano normalmente fenomeni sonori;
, agit ubi secum, eat an non '. è un verso, se lo
modo di collocare le figure cantabili perché non sempre possono servire alla melodia e sono
in 4 tempi. la mezza pausa non è che il silenzio di una bianca o
annunzio, iv-2- 894: se non sbaglio, c'è la chiave di contralto
). lippi, 8-59: perché non è tempo ch'io descriva / quanto
ha nome aletto, è interpetrata non pausabile, cioè senza posa.
ben far l'ausase, / qe non arma un o doi, sì q'ig
con loro amistadi e sono in concio di non pausare per fino che non fanno strazio
concio di non pausare per fino che non fanno strazio delle sue carni. siri
di riposo. siri, vii-1372: non si facevano alcun scrupolo appresso di pausare
. siri, x-266: se bene non pausassero giamai le ostilità, non intermettevansi
bene non pausassero giamai le ostilità, non intermettevansi le pratiche della concordia.
martini [tommaseo]: nel pausare non si tronchi il senso delle parole.
, d'effetto poetico e musico, non che esemplarmente religioso. banti, 9-261:
colpevole in modo che con le mani non poteva più toccarsi il capo. soleva
il principio del auttonno per industria e non per natura: la pausia, la
partorire, a fine che ciascuno intendesse quello non esser parto suppostizio. castiglione, 3-i-1-717
couperin, un andante del fiammingo beethoven non possono incantare il nostro cuore e fasciarlo
tue paroline scappare ch'oggi il boia non ti abbia a far una pavana senza
alcune acque. ma perché le pavane non l'usano e per non dare loro cagione
le pavane non l'usano e per non dare loro cagione di riprendermi...
laterale era in lui... non minore dell'angosciata brama di guernirsi d'
tene, / che sta in mene e non sa che lasciare. = nome
obrio ogne altro intendimento / e se non fosse blasmo che pavento, / io seguirei
, ii-75: quegli che per vergogna non confessavano la sua paura, dicevano di
confessavano la sua paura, dicevano di non paventare il nimico, ma che il viaggio
. leandreide, lxxviii-n-376: sì puoco non temere il tuo adversario: / paventa
quell'uomo forte si potrà nominare che non paventerà così onesta e valorosa morte e
i-286: tante punte spinose, ah, non paventi, / che trag- gon da
sdegno pavento: / ma il mio non fu delitto, e non mi pento.
ma il mio non fu delitto, e non mi pento. alfieri, 4-77:
ti chiude. / ciò intendi e non paventi. -con riferimento a cose
'l mio stil a par co '1 tuo non sale, / ché l'altezza paventa
solo alzato sovra il regno delle nubi non paventa simili percosse. menzini, ii-122
laureto / serto che 'l tempo paventar non suole. carducci, iii-1-411: noi popolose
cospetto. praga, 3-in: se non mi vedete alla chiesetta, / non paventate
se non mi vedete alla chiesetta, / non paventate l'ira del signore.
v-5-302: solo il vero e grande artista non paventa il comune e il 'banale
/ sed io faccio sentore, / non paia quello ch'io vorei celare. petrarca
/ innamorato di beltà sì bella, / non se la porte al suo dorato seggio
paventava che l'occhio medico del signor odoardo non s'accorgesse di certi segni non anco
odoardo non s'accorgesse di certi segni non anco apparsi, ma che la sua
vedeva in quel momento nel petto, non più virgineo, della figliuola. montano,
, / là dove, s'altro mai non v'è che le ninfe paventi, /
fortuna suol gridare / paventa quel che non à fermitate. dante, 21-37: poi
ch'è degna, / sì che non ne paventa. idem, inf.,
. c. dati, xxvii-2-87: non si trovò solamente [luigi xiv]
sofferse i disagi,... non paventò della morte. artale, i-457:
paventò della morte. artale, i-457: non mai si vede / paventar ai perigli
1-751: entri il servo alla grotta e non paventi: / ivi troverò ampolle,
-sostant. delfino, 1-85: non è, come tu pensi, / effetto
dio e nell'anima nostra immortale, voi non dovete, lo ripetiamo, paventare per
, o mia sperancia accesa, / non v'accorgete vui ch'io non mi fido
/ non v'accorgete vui ch'io non mi fido, / ché il cuor paventa
di proferire quei parricidi, quei sagrilegi, non conosciuti mai tra le fiere. fagiuoli
letame, / spander gentile il lume suo non suole. / sa la sua luce
i. frugoni, i-10-267: se vana non giunse j fama tra 1 boschi miei
penoso e paventevole e spesse fiate, non meno delle vigilie, dal pianto medesimo
f latini, i-2048: né non mostrar pavento / a om ch'è
. francesco da barberino, i-282: non ti lagnar per aqua né per venti
., 23-22: maestro, se non celi / te e me tostamente, i'
, iv-160: mai la mia sensualità non pigliò disordinati piaceri in questa vita che il
in questa vita che il mio cuore non stesse con pavento dell'ora della morte.
chiaro davanzati, xli-22: io mai non ardia / mostrarvi il mio talento,
e lento, / che ferro mai non strigne. serdini, 1-245: dubio del
io: un gran sasso poco meno che non m'oppressoe ed uccise dormendo sott'esso
ed uccise dormendo sott'esso, se non che parendomi udire la voce tua,
domandarlo e di chiarare le cagioni, non appensati di tante malizie e dell'arte
: lo navigio corre per via sicura, non più pigro né tardo, e per
e per le promesse del padre nettuno non paventoso è portato. poliziano, 1-348:
paventoso armento. marino, iii-33: non fuggì paventosa / dal leon la cervetta
di voi. tansillo, 142: poiché non mi contende / il vostro usato orgoglio
io mi sazi di voi, / non sarò paventoso, come soglio, / ma
più ri corso / se non morte pregar ch'affretti il corso / di
/ m'atterra sì ch'io non riposo un'ora. machiavelli, 1-i-297:
, la presenza d'iddio. e non è atterrito, come allora, dal paventoso
qual piombo o legno / vedendo è chi non pavé. canteo, 73: parlando
/ pur perché ancor da ben guarir non have / di cosi lungo male, /
tran- ghiottirsi quest'erba, e più non pavé, / e 'l sonno ha
indugiare. marino, 10-223: sostener non pavé / con sì tenera man scettro
2-123: 0 possanza fatai, chi non ti pavé? bruni, i-133: de
: de l'armi il furor l'alma non pavé. c. i. frugoni
, / spirito è tutta, che non pavé insulto. mazza, iii-148: un
felice ardire / d'importuna vergogna onta non pavé. -con riferimento a cose o
quanto è folle quella nave, / che non pavé / i suoi [del tevere
vita / frementi intorno in suo sentier non pavé. marrini, 3-8: fra
/ sua pic- cioletta nave / coraggiosa non pavé / il quasi certo e micidial
/ mina estrema e il voto oblio non pavé. = voce dotta,
pàvero, cioè un'oca melino, e non un cadavero. 2. dimin.
torte e tortelli! nei tempi antichi non credo si cucinasse così bene come si
di bandiere. cesareo, 446: non più pavesa la vittoria / le nostre
la spensierata e bella citta francese, non ostante le bandiere a mezz'asta e
di maniera tutti sotto lo scudo che non vi resta alcun luogo di ferirgli. guglielmotti
pavesata. si è visto che le pavesate non vogliono esser sotile e piantade come le
fecero, perché nullo stava in corsia se non pochi officiali, ma stesi baso baso
con palvesi o rotelle, / ché sassi non gli faccin villania. v. borghini
, né tra 'suoi ritrarsi / più non gli lice; ché fu sua la
papini, vi-175: un certo signor effe non si périta a prender le difese.
ne traevano, in modo che, se non fusseno stati li pavixi, ne arebeno
'pavese di mal tempo '. non si usano più. -striscia di
: una spolverina, ohimè, che non gli arrivava alle ginocchia; ed era
adorno come barone, e forte correndo non si ritenne. = probabilmente da
pavese un tavoglier somigli '. pavese non significa appresso noi pavimento, ma targa
aleandro, 1-193: pavese per pavimento non è voce toscana. n. villani
, 1-276: 'pavese'per 'pavimento 'non so che sia toscano, ma so bene
che sia toscano, ma so bene che non è 'barbarismo', perché non è
che non è 'barbarismo', perché non è scritto contra l'uso della toscana
in fa diesis 'la forza 'non s'era per anco inabissata, 1927,
li quali hanno il cuore pavido e non si affidano a dio, e però
si affidano a dio, e però non saranno da lui difesi. dondi, 272
pervenuto, partorì nel pavido suo cuore non mediocre spavento. varano, 1-65:
avete dimostrato di essere un uomo e non uno dei soliti meridionali pavidi.
d'annunzio, i-950: io, non misericorde a 'l tuo richiamo, /
misericorde a 'l tuo richiamo, / non pavido a le tue minacce e a l'
e balia una d'armento / ancor non doma e pavida giumenta. g.
la terra se li dava, altro non voleva che la preda. il dì secondo
siamo andati al campo di siria e non vi abbiamo trovato persona, se non
non vi abbiamo trovato persona, se non i cavalli e gli asini legati e i
mandato a terra, per il che concesso non mi fu di vedere la dormiente dea
modo che alcuno che fosse de fuora non ne possa vedere quando fossemo sotto el dicto
, e se son trovate in territorio non sottoposto a giurisdizione di sovrano alcuno,
come sarebbe il mare non occupabile, diventano preda del nemico,
sottoposto terreno, acciocché la cadente lagrima non si perdesse. r. longhi, i-i-1-229
di ferro, riescìrono càmere di tormento non di lavoro. e. cecchi, 5-456
di piastrelle solitamente poligonali, tale che non presenti interstizi e non dia luogo a
poligonali, tale che non presenti interstizi e non dia luogo a sovrapposizioni -neanche parziali
siena sua patria, le quali se bene non siano dipinte, ma di grafito sopra
al navigare. moravia, ix-26: non avevo più voglia di pulire la casa
624: i monatti invasati nel loro canto non badavano a lui, fece un cenno
una volta finito, chiedo a talino se non aveva delle mele, e lui mi
7-177: l'alma ribelle e ingrata non presume / levarsi onde cadeo dal pavimento
dal pavimento, / se un tuo non l'assecura amico accento, / anzi
, / anzi se del favor tuo non la impiume. marino, 1-4-82:
. a. casotti, 1-4-2: non più si rimirava il pavimento [di
al pavimento, sì come il loro occhio non si volse in alto, fisso come
alle cose terrene, alle cose che non durano. panzini, ii-572: questi dolorini
sotto, accioché quando gocciola la terra non lo succi. -far parte della
foscolo, sep., 105: non sempre i sassi sepolcrali a'templi /
, l'alienazione equivale ad atti sessuali non tutti soddisfacenti però insomma frequenti, e
, il tuo ganimede, il tuo angelo non potesse disporre per una volta dei tuoi
come sta bene la donna al volante! non più, come suole, la bella
con un'aggressività che mette sul viso non so che tagliente, dal quale è
e compiaciuta. mercati, 8: non s'è vergognata per allettar questo giovane
... in fuora, altro non vi cogniobbi di buono. b. del
destra!... se qualche saggio non ce ne restasse nei pavoncelli spenacchiati di
pascoli, 1-750: mio caro paonazzetto, non ci rincrebbe la visita della signora e
rivedere il paon- cello, che altrimenti non si vede più, perché tutto e
, peregrin novello, / augel, sebben non ha sì nobil coda, / non
non ha sì nobil coda, / non men buon morto che quel vivo e
la coscia ed al seno, per non restare ignuda, spiegandosi dietro il lembo
o che va sì leggiero / che non par uom da vero, / ma passo
aritropia, / che fa'ciascun sì che non sia veduto, / ché io faria
che sia. dolce, io-1-3: non vedi tu che questa casa ha più occhi
tu che questa casa ha più occhi che non ha la coda d'un pavone?
oriente et il settentrione; era rotonda e non molto grande, et aveva la coda
. pigafetta, 263: questo re non se lascia vedere da alcuno, e
servito del pagone, l'impresa, se non se un pocolino comune, era bellissima
ortolani, / pernice e beccafichi, / non di cibi meschini, / ma tortole
. croce, 170: se esso non avesse mangiato pavoni, pernici, fagiani,
gallo di numidia, in uno sbadiglio non t'esca l'animuccia? carducci, ii-14-234
vn-1982], 23: i pavoni brasiliani non si sono accorti di rossi, non
non si sono accorti di rossi, non l'hanno degnato d'uno sguardo.
la corniglia a corte andau, / ma non lasciava già però lo crai. ceredi
, ancora che quegli uomini da bene non abbiano voluto vestirsi delle penne del pavone
bandello, 2-26 (i-932): non passò molto che la giova- netta,
dietro un gran codazzo di scolari, / non comparisce a far fuor del pavone,
credendola donna saputa, faceva il pavone, non si dava alcun pensiero.
crepava de le risa, e per non guastar la coaa al pavone mi ritirai verso
, i-426: dissigli... come non volavate, per certe cagioni, voi
il pavoneggiante occhio e i polmoni / non temon più. 2. largo
pavone). calandra, iii-226: non portava più il paoneggiante mantello, ma
essere stata terribile per lei; ma non trapelava se non nel modo di camminare
terribile per lei; ma non trapelava se non nel modo di camminare. prima era
dignitoso, maestoso ed elegante, talvolta non privo di un'accentuazione enfatica.
con le lor robe i secolari fanno, non si vergognano. serdini, 1-46:
leggiadro ammanto / girsi pavoneggiando, e non temeva / se il mondo andasse in
. ferd. martini, 4-187: non uscii quella volta a pavoneggiarmi per le
doveva avere molta fortuna con le donne. non che lo dicesse, ma lo si
fu in carcere e, potendo, non volse uscire, quivi finiscono. siri,
nera cappa. magalotti, 21-137: non creda... alcuno che con queste
de sanctis, 11-209: l'uomo sfacciato non solo non vela o adombra il suo
11-209: l'uomo sfacciato non solo non vela o adombra il suo difetto, ma
430: io... non poteva resistere al piacere di pavoneggiarmi dinanzi
, / va dietro le altre e non si pavoneggia. savi, 2-ii-271: i
riccami di salsiccioni! allegri, 14: non è caldo nel cielo / il sol
, sopra tutto, che la dama non faccia rumore con le pianelle nel posargli in
lo stimi bello o ch'egli ancora / non sappia ben che la bellezza deggia /
a chi se n'innamora, / non fa conto d'altrui, ma paoneggia /
. mazzini, 93-44: l'italia non ha, per ventura, 'nobiltà '
giovanni, 3-364: omè! furtuna, non mi stare adosso; / abbi piatà
/ abbi piatà di me, che più non posso. / tempera ornai i tuoi
ornai i tuoi venti crudeli / e non isfolgorar più la mia barca, /
martini, 1-ii-536: dice che avendo famiglia non può andare a cheren o a adi
/ l'uova sì che il pavone non le offenda. palladio volgar.,
la pavonessa, per tre volte / se non cova, a far uova sempre inclina
. berchet, 1-158: la paonèssa non balla più sul prato. ghislanzoni,
pavonio, sm. ant. pietra non identificata, con brillanti riflessi metallici e
de la gente / già neiente / non mi lasso. iacopone, 12-13:
mi lasso. iacopone, 12-13: non se trova sì securo che no i generi
malanno / appunto un tratto, e'non farò il paxteco / con lui,
di tempo. nievo, 405: altro non avea fatto che avvilirsi, pazientare,
in giro da sei mesi raccomandandomi di non dir niente a lei: invece ho
invece ho aspettato, pazientato, adesso non posso attendere più. soldati, xi-267
vedendo che ero proprio risoluta [a non cedergli], cessò di starmi dietro,
ma in fondo lo odiavo anch'io e non potevo più vederlo. -in
siri, i-15: gli spagnuoli, non potendo pazientare ch'un prencipe nato in
minor male pazientare una libertà insidiata per non incorrer in schiavitù effettiva. relazione d'
: persisterono i turchi nella specificazione che non fossero per l'avvenire dall'imperatore né
ritardare. gigli, 25: or non essendo stato possibile il derogare alle antiche
breme, conc., iii-24: non fu tanto specolato da ricordarsi allora che
sanza cagione e 'l prossimo vedendo che tu non se'colpevole e se'paziente, sì
onore, o conosce l'amico suo non paziente ma iracundo a l'ammonizione, questa
d'essere turbato come l'uomo è, non dando nientedimeno per questo ad alcuna persona
da longiano, iv-68: l'uomo paziente non procede mai nelle sue azzioni se non
non procede mai nelle sue azzioni se non pesatamente. granucci, 1-165: la
sue molto paziente. bruno, 3-659: non tanto arrida [il giudizio] a
l'empito de l'ira, che certo non è timido, ma paziente. birago
signore... e paziente perché non punisce subito de'peccati, ma alcuna
porgerete pubicamente le pazienti orecchie, io non dubito di farvi toccar con mano che
questa picciol'ora per vostro trattenimento, non per insegnamento. giuglaris, 1-24: chi
; li inghilesi bestiali, disordinati, non atti a durare lungamente fatica. ammirato,
che le notti più rigide, per non iscoprirsi a'nemici, non accendon fuoco.
, per non iscoprirsi a'nemici, non accendon fuoco. d'annunzio, ii-848
è paziente e benigna; la carità non ha invidia, non fa cose perverse,
; la carità non ha invidia, non fa cose perverse, non enfia. libro
ha invidia, non fa cose perverse, non enfia. libro di sentenze, 1-20
sentenze, 1-20: lo 'nfermo che non è paziente fa inasprire lo medico.
a farmi oltraggio, / ché paciente non serò di certo. machiavelli, 1-vii-361:
serò di certo. machiavelli, 1-vii-361: non furono pazienti che il principe secondo la
crede profonda quando astrae da'princìpi, non possono ormai trovare né ascoltatori pazienti ne
7-62: pazienti sono i giovani, non i vecchi. -che subisce una
stesse paziente. ghirardacci, 3-85: non voglio fare un passo fuori di questa
ti dico: rimanti paciente, se io non ti faccio compagnia. sansovino, 2-21
2-21: li stati de'baroni di francia non si dividono tra li eredi, come
stanno pazienti. capriata, 552: non si potendo agli ordini e comandamenti così
percossa pazienti. pascoli, 627: cieco non ero, e ciò pascea con gli
bastonare [l'asino] a più non posso da un ragazzaccio per solo divertimento?
andar di suo passo, come se non battessero lui. palazzeschi, 1-493: il
rivolta invece in nostra superiorità, perché non siamo più ora pazienti ma operanti e possiamo
dante, conv., i-x-4: non si meravigli dunque alcuno se lunga è
. foscolo, xv-319: perché due non si risentano a torto, io mi
, 1-391: le ore passavano ed egli non sapeva che fare. doveva uscire
pacienzia, che ancora negli animi pacientissimi non è possibile a ritrovarla. de nores,
forse a riguardo mio più baldanzosa che non era dovere, perocché attribuiva a stolida
a questa fase dolorosa della mia vita 10 non ti risparmio, e conto veramente sulla
. gregorio magno volgari 10-19: giammai non debbe l'uomo aspettare di ricogliere da
dio allegrezza di guiderdone, se prima ella non è seminata in questa vita di paziente
più diligenti e più pazienti indagatori che non eravamo noi sarebbero forse stati più fortunati
, pazienti militi nell'estate infinita, non occorreva poi tanto. -che richiede
pazienti della coltivazione. beltramelli, iii-1041: non si badò all'umile, al paziente
ben disposto. bruno, 3-512: non ogni potenza attiva si converte in passiva
qui... la virtute attiva / non opra, ché non vuole la paziente
virtute attiva / non opra, ché non vuole la paziente. fausto da longiano,
solo accusativo paziente dopo di sé, non si cura di altri casi. piccolomini,
intendiamo que'verbi che doppo di sé non hanno il quarto caso come paziente.
lingue moderne sono naturalmente chiare, perché non hanno trasposizione; il che avviene per
uficio, che e significar e accennar non una cosa, come il nome,.
gualdo priorato, 1-11: li numeri partitori non sempre potranno entrare ne'pazienti tante volte
gran pulcesecconi e forarli con un ago, non sentono cosa nessuna. dalla croce,
e a far cose, che laudevoli non sono, spesse volte il costri- gne
palo, che nel ganzo, se non muoiono subito penano spesse volte i pazienti
volontà; e con ciò aveva mezzo, non solo d'assicurare la presa, ma
essi moderati: e talvolta, se non sempre, conosceran la giustizia i pazienti
: il re... con non molta difficoltà dà udienza a chi la vuole
, 5-35: il re... non volle mai udire pazientemente le proposte di
lo serotino. cavalca, 19-362: non potei portare pacientemente così gran male.
gli uomini bizzarri e spiacevoli, egli non si mutava di nulla, ma sopportava
pazientemente al volere di dio benedetto, non essendo loro ella peso noioso o noia grave
, ma quella della mia madre portar non posso. savonarola, 9-70: pazientemente
le tenere midolle [della donna] non potrebbono pazientemente sopportare le impetuose fiamme d'
le torce si erano a metà consumate, non ostante la cura duna vicina che pazientemente
da decisioni brutali, se qualche cosa non gli capacita, [il gatto] si
le dette pene stando nel mondo, non vo'che ve ne crucciate né vi
neuno possa essere detto paziente, se non colui che sostiene senza indegnazione tutto ciò
cresci la paziènzia, esse ingiurie offendere non ti potranno la tua mente. della
6: infelice è veramente colui che non può soffrire le sue infelici- tadi,
sue infelici- tadi, poiché le disgrazie non uccidono gli uomini, ma 11 non
non uccidono gli uomini, ma 11 non aver paziènzia in quelle. redi, 16-iv-419
avrò una santa pazienza, e certamente non mi farà paura. forteguerri, 12-15:
annibaie e le vigilie di er- mogene non sarebbeno bastanti per governare una donna,
e pazienza di dio sia rimedio e non fomento del peccar nostro. bacchelli,
iv-40 (9): le dite cose non vi'per sì, che prò'li fuse
pazienza, offesa aa giusti rimproveri, non ha freno che la ritenga.
pazienzia, / ch'è sì dolce e non amara. aretino, 1-80: sopra
pacienza, / ché a tal taglier non puon due giotti stare, / sì che
finirla io son deliberato, / ché compagnia non vole amor né stato. ariosto,
casa, iv-194: sommi risoluto, ché non è vero che io sia collerico,
, 1-18: orsù, di grazia, non più, ché da dovero mi faresti
, perché sarebbe impossibile che queste bestie non volessero venire a dirvi che vi saranno
voi. monti, ii-433: io non voleva intrigarmene, ma ieri sera mi è
. fi- gliuol caro, qualche giorno non e poi l'eternità: abbiate pazienza
origine insieme e il rimedio, raccomandandomi non più d'una volta e con atto amorevole
pazienza: con che egli intendeva e non solo il contenersi dall'ira ingiusta e
pratesi, 5-367: il cappellano capì che non c'era sugo, e col suo
a un santo. e ascoltami. intanto non arriverai a far nulla di andreina.
di andreina. quella è una donna che non puòpiù cambiare. -pazienza da certosino
il meglio che io, che naturalmente non sono forse chiamato a questo esercizio,
e al mio correre invano pel cammino non mio, faccia fine a questa lezione.
sarpi, i-1-202: qui, per non abusar più la pazienza di vostra signoria
zanotti, 1-7- 141: io non voglio, o romani, abusarmi della pazienza
ch'è tempo di finirla, e non mi ci so ridurre. conviene ch'io
, perché, se la vostra pazienza non è soprumana, io senza fallo debbo averla
1-321: poi che di tanto il ciel non mi fu largo, / abbiate,
in conclusione: / abbiate pazienza; ei non l'intende: / pazienza m'incul
a superare gl'incontri con la pazienza, non biasimando la deliberazione del nipote e dimostrando
sua, procurava di tenerselo appresso per non gli dar adito e comodità di pensare o
queste virtù della orazione segue, se non la morte, almeno una noia e
una noia e una sazietà tanto grande che non si può aver pazienza a leggerle.
imitati e con tanta pacienza finiti che non si può a pena credere, non
non si può a pena credere, non che fare. g. bentivoglio, 4-352
all'assedio, per doverlo proseguire però non più con assalti immaturi, ma con bene
mando i miei biglietti in modo da non far volume; tu poi, abbi pazienza
per la forma. giusti, ii-29: non crediate però che io mi sia dimenticate
con arme. davila, 179: non era pari alla costanza dei prìncipi e
francesi. loredano, 3-125: qui non dirò gli
ho speso come buona moneta. / non sei cresciuto in serre agiate / ma
. mazzini, 20-359: la spagna non cadrà nelle mani dell'inghilterra, perché
la spagna ha elemento abbastanza nazionale per non lasciarsi dominare da chicchessia: un po'
, / piangendo parea dicer: 'più non posso '. cavalca, 18-66:
e molta, / quando contra il dolor non ha più schermo, / cede alla
, [la donna] viene ad assicurarsi non meno del grande amore, ch'egli
sue proprie bellezze, le quali se non fossero grandi, non causerebbero tanto cordoglio
, le quali se non fossero grandi, non causerebbero tanto cordoglio né tanta pazienza nell'
, / che essendo sole in casa non trovate / per i vostri bisogni un che
gratti, / sulle finestre ornai più non vi fate / veder lisciar con man
è relativo all'incomodo proprio, che non è obbligata a soffrire, alla pazienza
, alla pazienza di servitù, che non è tenuta a prestare. romagnosi,
. bembo, 10-vii-480: del maestro non potuto trovar per torquato, pazienza.
: noi qui assediati da la peste non abbiam più lettere da venezia, né
né sappiam nulla. di misser luca non parlo; ch'egli, ch'è
o che vi va almeno ogni giorno, non si ricorda de i miseri che giacciono
così io vaneggiava, o teresa, quando non mi era conteso di poterti vedere e
la vostra visita, la quale giacché non può più essere in maggio, pazienza:
durata. mazzini, iv-1-328: il corriere non mi ha recato nulla di te.
pazienza ieri sera, ieri sera laide non si sentiva bene, la speranza di antonio
, una parola amara, per chi non crede; ma tu...!
a vento! gira, gira, e non si cheta mai: pazienza, aiutami
di galanteria la si tollera, quando non diventi importuna, opprimente! imbriani, 1-134
: « pazienza. un miracolo siffatto non può avvenire d'un colpo ».
'quasi dica: dove sei tu? non mi scappare. anche posposto 'pazienza
sfringuellano e trescano in coro! / non si direbbe, santa pazienza, / che
de sanctis, ii-13-196: in queste lettere non è più indizio di esaltazione alcuna,
è più indizio di esaltazione alcuna, non di entusiasmo, il tono è ordinario
intra le insidie della moglie, tenne la non vinta pazienza. fedeli, lii-7-348:
uno [dei soldati] che, non potendo più durare alla pazienza, ha
di fede o alterazione del contratto e non prestare la pazienza, quando l'innovazione
proverbi toscani, 20: animo appassionato non serba pazienza. ibidem, 99:
pazienza è una buona erba, ma non nasce in tutti gli orti. della pazienza
nasce in tutti gli orti. della pazienza non ne vendono gli speziali. pace e
. chi c'è ci stia e chi non c'è non c'entri ': lo
è ci stia e chi non c'è non c'entri ': lo dice chi
e ci sta per dignità, per non parere. 18. dimin.
santa! ': suol dire chi non vuol fare atti d'impazienza, avendone cagione
egizi che rientrassero nel dritto sentiero e non traviassero fra le tante loro idolatrie ed
moretti, vii-240: una parte del pubblico non si accontenta di applaudire: applaude ed
savi uomini tanto pazzamente che la scusa non ha lingua da difenderla. ulloa [guevara
, i-46: niuno, come che non dia salutifero consiglio, debbe però,
per la vanità di possedere un pappagallo non solo pazzamente si spogliava degli abbigliamenti della
segni, che se vi badi, non puoi dubitare se non che pazzissimamente.
se vi badi, non puoi dubitare se non che pazzissimamente. c. i.
g. gozzi, i-10-36: oh, non è egli gran vergogna che sì pazzamente
sieno di marmo ricoperte, mentre che non ci curiamo che cristo si aggiri nudo
. goldoni, viii-493: il furbo non vuol insegnarmi la casa, ed io
: marito tranquillissimo e fecondo, / non avrei pazzamente amato il giuoco / ed
sp., 1 (16): non già che mancassero leggi e pene contro
sapessi ben con chi tu parli, / non parleresti così pazzamente; / quantunque io
le due barbare sentienziose scimie, / non per amore, ma per avarizia. verga
la perfidia degli uomini senza avvedermi che non si può cambiar la natura. nievo,
de roberto, 1-300: egli stesso non voleva fare nessun sacrificio, continuava a
fece parere d'altra maniera che io non sono collo star maninconoso, non già
che io non sono collo star maninconoso, non già il vaneggiare di queste pazzaruole,
di queste pazzaruole, le quali a me non piacquero già mai con questo lor frascheggiare
: quivi [nel regno di dio] non pazzeggia alcuno per ebbrezza, ma tutti
cuore contra tutti gl'italiani, i quali non pazzeggiavan con lei. pratesi, 5-363
pazzeggiavan con lei. pratesi, 5-363: non per questo però egli cessava di parere
masaniello] e custodito in essa acciò non uscisse a pazzeggiare per le contrade.
che nel passare el papa, lei non pazzeggiassi. -macchinare intrighi, congiure
. bresciani, 6-x-188: i caporioni non sono mai cólti, e senza dar
esso, come vide l'uscio aperto, non subito se n'uscì, ma buona
pazzia è di volere / una cosa e non volella, / farne il popolo avvedere
/ di questo pazzarello, apparecchiatomi serà non poco travaglio. giulio de'medici, 13-ii-75
, 1-81: soleva dire che se non fussi stato quel pazzerello di suo padre,
xliv-263: pazzarella, la faccia tua non è da stare ascosa, la quale,
deve piacere [lo sposo] e non a voi. / -eh, pazzarella,
-eh, pazzarella, che al tuo ben non pensi. leopardi, 111-145! ci
frisa fulatun-a... in italiano non c'è la parola. forse in toscano
, rimbambito. betussi, 254: non essere nessuna così pazzarella vec- chiacciulla,
, legatolo e fasciatelo stretto, perche non si faccia male. caporali, i-101:
de'pazzerelli. bacchelli, 2-xxiii-510: non importa che cosa sia veramente il pazzerello
pazzarelli, daché è stato dimostrato che non si dànno né maghi né streghe.
né streghe. 3. stravagante, non del tutto savio, un po'squilibrato
poeta oggidì si trova che alquanto pazzarello non sia? grazzini, 561: lo lascio
. zanotti, i_975: se questo non bastasse a persuaderla ch'io sono in
righe che seguono, se già queste non le par esser venute anch'esse dal
assicuro che il pazzarello che le scrive non e niente celeste. g. gozzi,
un cervellino / di gatta, un che non sa s'è vivo o morto?
c'è un venticello minore, che non si sa che sia, non si sa
che non si sa che sia, non si sa che nome dargli, e alcuni
. pazzariello. bacchelli, 1-ii-535: non soltanto queste qualità ch'egli ebbe son
-queste son cose da pazzarelle; e non è altro ch'agiugner legna al fuoco.
, xiv-360: perché il signor mauri non ti sgridi e per punirmi non mi
signor mauri non ti sgridi e per punirmi non mi mandi a'pazzarelli.
cellini, 1-101 (236): io non avevo parlato due volte a'miei'dì
de'gaddi. d'azeglio, 5-i-318: non dovevo io sapere, pazzarellina, che
, pazzarellina, che il mio troilo non ha mestieri di queste saccenterie?
. soffici, v-5-140: arte non fascista sarà al contrario quella intonata alla
, i-426: dissigli... come non volavate, per certe cagioni, voi
alla pazzaresca. savonarola, 5-ii-80: non credere che io metta fuori un libro
le cose con timore di dio e non alla pazzeresca. a. f. doni
stinche o sì in gabbia / (per non mandarlo in galea com'e'merita)
... è mezza pazzericcia, per non dir pazza intera. rovani, ii-441
sebbene fosse di bonissima indole, aveva non so che di sventato e di pazzericcio
di sventato e di pazzericcio che io non avevo di sicuro. 2. pieno
nel vero anzi pazzeróne che no e non aveva molto onoratamente spesi gli anni suoi
cosa che di lui si dica punto non si cura, anzi come un bufatone se
, 'l garzone; / ed oiséò che non sa 'l secol, oisé! /
poiché tu sei da siena, io non me ne fo troppa meraviglia, perché
, a volere cre- dare quello che non avete niuno atacco di ragione! savonarola,
, 7-i-118: o pazzerone, tu non ti avvedi che tu di'contro di
. rovani, 4-i-68: ma qui non è tutto, signor pazzerone. 2
squaccherare di queste letifìcantissime giocondezze, se non vogliono capitombolare e sozzarsi e imbagasciarsi nelle
il bene altrui e finalmente un innamorato non ti pare che abbiano molti strani capricci,
lucini, 150: un bacio di costei non era cosa da rifiutarsi pazzescamente in quella
misura eccessiva. manzoni, v-2-245: non che io sia così pazzescamente presuntuoso da
tommaseo]: dicendo a loro che non conveniva ad uomo savio di rispondere allo
: quelle carte, benché mie, non avrei potuto averle se non di furto o
mie, non avrei potuto averle se non di furto o strappandole di mano con
seguiva poi una nota che avrebbe offeso non solo alcuni deputati, ma poteva parere anche
. comisso, i-202: i soldati che non ne comprendevano la ragione si facevano
, egli è temerario; egli teme e non teme; cioè, che ciò che
. m. fiorio, 2: costoro non veggono quanta gran differenza sia fra il
che tornò colui ch'era partito, / non so se dico pazzia o amore.
nel suo ventre. guicciardini, 2-1-261: non avere subietto a chi si possa rivolgere
e gittandolovi dentro a un tempo che non possa pensarvi, talora lo guarisce dalla
pazzia. campanella, 4-486: non si perde la memoria quando viene la pazzia
adusta. muratori, 4-181: quando non intervenga nel cerebro quel disordine che appelliamo
ahimè, la dolce ofelia a cui non resta più nemmeno una larva di facoltà
-con significato attenuato: alterazione momentanea e non grave del pensiero; disturbo psichico;
mania. muratori, 7-iv-63: giacché non poteano guarir la gente dalla pazzia de'
tale di farli che di rado e quasi non mai restava alcun de'competitori morto nel
più intime a che sono dovute se non a una separazione falsificatrice dell'immagine dall'oggetto
inghilfredi, 382: eo veo saglir lo non sagio in mon- tanza / e sovrastar
brama tanti ufici avere, / di ricordarti non posso tenere / quanta in tuo capo
fu questo amaestramento, / che tu non creda già mai quella cosa / ch'esser
creda già mai quella cosa / ch'esser non può, e tu da pazzia vènto
tu contradici a tutto el mondo e non ti pare che alcuno abbi spirito se non
non ti pare che alcuno abbi spirito se non tu, e che nessuno abbi perfezione
veg- gendo la pazzia di costui e non sapendo il termine, scoppiava dalle molte
, quando un uom, che in sé non ha altro eh'una scienza vana,
pazzia. garzoni, 7-246: or chi non vede quanta pazzia regni ne gli omini
l'italia con tanto suo discapito, non potendoci noi abbastanza maravigliare come a tanta
: questa tua carità che è infinita / non par virtù, ma una pazzia santa
vi-2-48 \ san paulo dice che il mondano non capisce le cose dello spirito divino,
divino, e che li parano pazzie non potendole intendere. fr. serafini, 22
2-53: il combattere di fronte siffatte pazzie non fa che irritarle ed accrescerle.
di coloro che vogliono sapere più che iddio non vuole che si sappia?
presupponiamo che il generale de i nemici non avesse quasi più gente che il nostro
quasi più gente che il nostro e non dimeno che permetterci in disordine ci assalti
diffetti de altrui, mediocri però e non degni di maggior supplicio, come le
quando tu puoi andare alla piana, non t'è lecito metterti a pericolo e dire
dee., 9-2 (1-iv-792): non amor ma pazzia era stata tenuta da
: volere cognosciare e'fatti altrui e non i tuoi è una pazia.
tienle a mente, perché di questo non te ne dirò mai più nulla.
buonaccorsi, 1-vi-78: dice che la non vuole scrivere e fa mille pazie. ariosto
/ che tante e tante fur ch'io non so quando finir. berni, 28-2
30 (512): -povera donna! non sapete che ogni lanzichenecco ne mangia cento
sgarbatissime pazzie fatte da uomini maritati e non maritati per gelosia. tasso, n-iii-785
6-94: io farò qualche pazzia per non sopravivere a tanta mina, a tanta
, i-12- 205: credetemi, non fate una pazzia. / che serve la
. / che serve la ragion chi non l'adopera? fucini, 195: mettiti
'. risposi: 'versa e non ti preoccupare '. fenoglio, 1-64:
: « rincorretelo, fermatelo, ché non vada a fare una pazzia in belbo
dalle finestre a pazzie più ch'io non volevo. -burla, scherzo.
, 13-24: avverte... che non perdeva mai la testa e che faceva
, / ché quel ch'e oggi non sarà dommane / e quel che fia domman
e quel che fia domman l'altro non fia. tron, lii-6-188: qui saria
del minimo e dell'inesprimibile: proust non può nascere che in francia. le pazzie
/ la tua persona e le pazzie non dire. ariosto, 1-iv-264: non mi
pazzie non dire. ariosto, 1-iv-264: non mi fate trascorrere / à dir qualche
di'tu? galileo, 4-2-591: io non so che egli abbia mai scritto tali
, 9-112: no, no; non ho tempo or d'udir pazzie, /
ascoli. betussi, 3-154: non solamente con gli occhi, ma con
giuochi e vostri carnevali antepassati hanno avuto non piccola parte in provocare dio a flagellarci
2-400: il ballo è una pazzia non meno de'piedi che del cervello, scusabile
viii-707: se ti spiace partire, se non vuoi venire con me, perché non
non vuoi venire con me, perché non dirmelo; perché dare in pazzie?
piacquero fino alla pazzia nella primissima gioventù non li ho voluto mai rileggere.
matto, e che più presto che tu non pensi ti si leverà la pazzia del
e cominciaremo da me: con patti che non si spenda le pazzie, ma onestamente
vede il fine di nostra vita, ma non della nostra pazzia. ibidem, 222
sprezzare il consiglio. -chi non fa le pazzie in gioventù le fa in
gioventù le fa in vecchiaia: chi non si abbandona alla passione amorosa quando ha
2-58 (ii-234): chi in giovinezza non ama si vede poi ne la vecchiaia
proverbi toscani, 145: chi non fa le pazzie in gioventù le fa in
. aretino, 20- 205: non mi ragionare di coteste pazziule da schioc-
-pazziuzza. caro, 9-1-256: non faceva altro che pazziuzze. = deriv
patroni del patronato e patronesse amabili, non siete convocati per pazziare. -scherzare
'nganno, di malanconia divenne passo e non molto tempo steo così che un giorno
supponiamo primieramente un cervello il quale o non riceva o non ritenga sufficientemente..
un cervello il quale o non riceva o non ritenga sufficientemente...: è
verga, 8-121: un marito simile non ve lo manda neppure san giuseppe padre
lo disse che quasi finì per crederci. non poteva che esser pazza.
. matteo correggiato, 23: e'non fu mai fanciul vago di lucciola /
, 262: il far rider sempre non si convien al cortegiano, né ancor di
medesimamente i buffoni. guicciardini, 2-2-103: non s'aveva a dubitare che alcuno de'
a dubitare che alcuno de'medici, se non fussi stato publico pazzo, pensassi a
el pazzo fosse pazzo, el pazzo non sarebbe pazzo. g. bargagli, 1-72
gittole nel pozzo. garzoni, 5-52: non c'e fra la razza de'pazzi
noi sono quelli che... non stanno in cervello niente. idem, 7-255
e zolfo / pieno per l'aria non volò mai razzo / come vide per
avverte gli innumerevoli suoi clienti, e non senza rammarico i tanti pazzi a bandiera
a tempo [quelli che] per non essere del continuo agitati dal furore,
, 219: le casematte... non so se così le chiamano perché pazzi
, / in quello punto, il senno non ispanna. proverbia super natura feminarum,
matteo correggiato, 32: se tenuto non son del tutto pazo, / dico che
dico che insieme tutti 'sti diletti / non dàn tanto piacere a gl'intelletti / come
. f. morosini, lii-14-269: non vogliono passeggiare mai, anzi si burlano
tali, se ben conobbero iddio, non li resero però onore e gloria come
tutte bugie quelle che ci dice, non se gli può dare altro nome. c
di oro e che l'era pazza a non cominciar ad investire, per apparecchiarsi un
leoni, 246: è impossibile, perché non possibile, distruggere tutti i princìpi e
insieme, diventano tanti pazzi; perché non si accordando mettono le cose più presto
, o mentecatto che sei! perché non ti soffocai io nelle fasce subito dopo che
ignori / che mettersi in un mazzo / non debbon tutti i fiori? goldoni,
: / e, per troppo voler, non ab- biam nulla! foscolo, iv-347
ma pazzo! tu t'affliggi perché non trovi fra gli uomini quella virtù che forse
virtù che forse, ahi! forse non è che voto nome. ghislanzoni, 2-121
a passeggiar. pascoli, 1463: non t'allarmare acciò t'ammiri il volgo
da siena, ii-451: uno fanciullo che non gli è dato busse dal padre o
e intendente. loredano, 1-158: non si conviene a donna onesta il ridere,
. giov. cavalcanti, 178: non ostante che la moltitudine sia, per
lor mandar contra quegli avvisati, / che non men di lor furo arditi e pazzi
: pazi per sospetto e ciechi, non potendo aver collera con alcun particolare,
, venti, cento, mille, non si sa di dove, pazze di sole
, ii-140: signor francesco, s'i'non son venuto / sì presto a visitarti
singoiar vertù e rarissime doti son divenuta non solamente ammiratrice ma serva. straparola,
dieci dì ch'altro asino che te solo non ho io visto né mangiato. l
crede in rinaldo, a suo disnor non tace; / superbo e vano il finge
2-ii-121: sono pazzi quei capricci che non hanno altro fondamento che rimaginazione. s
gozzi, 1-117: in due minuti non vide più lui, né il fardello,
da fiaccarcisi il collo migliaia di volte non che una. leopardi, i-843: è
disperati. piovene, 1-108: ora non riesco a capire come non si accorgesse
1-108: ora non riesco a capire come non si accorgesse quanta sofferenza e disagio portasse
far guerra cogli ateniesi..., non avrebbe certamente tentato nulla di ciò che
4-37 (i-101): più pazza cosa non si vide mai / che 'l viso
leopardi, i-25: i romantici, non che facciano la poesia ragionevole, vanno
un fantastico scrittore di pazze frottole inconcludenti non poteva levarsi in onore sia fra i laici
pazza la sapienza mondana, ma noi non sappiamo se il presente sii il tempo del
: « adunque, malvagia donna, non se'stata invano, né hai passati i
, nostri confinanti e amici, i quali non fuggirono la battaglia. l. priuli
tutto quello che ti piaceva; e poi non potevi pagare. alvaro, 2-220:
e tentava di barbugliare qualcosa che pietro non riusciva a comprendere; gli occhi conservavano
, rozzo. fogazzaro, 13-62: non avrebbe mosso il capo a guardare né
berni, 4-93 (i-120): non sentì mai quel re tanto dolore /
5-17: avendosi egli un giorno che non era anco solenne messo una robba di
fanno calcoli pazzi. quanto può costare? non ha prezzo. 12. fortissimo
mettessi a scriverla,... ella non ti riuscirebbe così scompigliata e pazza come
clima). cardarelli, 770: non conosco una città il cui clima sia
serpi bianche. 17. che non dà frutti o fruttifica in modo irregolare
arboscello che fa ne'luoghi umidi e non produce mai frutto. 18.
. m. cecchi, ii-315: non han compassione, / neanco discrizione,
acqua pazza. viani, 4-17: non si allontanano dalle bettole lungo canale,
predicherebbe no in pergamo il peccato loro. non dico d'arditezza di sfacciamento, a
concetti / e in- venzion da far non più sonetti, / ma sonotti, e
-mostrarsene golosissimo. marinetti, ii-142: non mi seccare... io vado pazzo
traendo guai. benivieni, 1-143: non fu mai 'l più bel solazzo / più
e a suspirare come pazzo, dicendo che non avevo fatto bene a venire a quella
del fiume. ojetti, 1-59: proprio non volevo mettermi a ridere come un pazzo
smodata. arbasino, 213: che non spenda come una pazza. -da pazzi
, 2-21: il quale [filosofo] non volle intendere che così la retorica con
perdutamente. buommattei, iv-215: perciò non vi vo'dire s'io ne f
che quelli, / correndo, ancor non sono / giunti al canto de'pazzi o
si usa quando si vuol dire che uno non abbia punto di fermezza né di stabilità
. cecchi, 160: chi non mi vuol non mi merita: fate /
160: chi non mi vuol non mi merita: fate / a mo'd'
, 10-875: tu fresti 'l meglio a non te ne 'mpac- ciare. / fa'
, 14 (243): i prepotenti non vogliono abbassar la testa e fanno il
vuol mostrare in un bel modo di non la credere, suol dire: 'san
tu sai: / chi nasce pazzo non guarisce mai. monosini, 371: 1
savio. fagiuoli, 1-2-361: che non lo sai che la fortuna de'pazzi
: chi è tenuto savio di giorno non sarà mai pazzo di notte. ibidem,
; il savio lo crede, il pazzo non ci pensa. ibidem, 281
: ai pazzi e a'fanciulli, non si vuol prometter nulla. alle barbe
e buffoni hanno pari libertà... non è sempre savio chi non sa esser
.. non è sempre savio chi non sa esser qualche volta pazzo...
. ibidem, 298: testa di pazzo non incanutisce mai... un pazzo
io vi priego che questa mia canzone non vi curiate troppo lasciar veder a certi pazzucci
spedale. grazzini, 140: che la non venga [la canzone] loro nelle
graziosi e dabbene. oddi, 2-77: non scriveva egli quel pazzocchione d'orlando il
sono al mondo certi pazzacci, i quali non avendo cervello quando vegliano, e facendo
. buonarroti il giovane, i-335: non bisogna far troppo del pazzuomo, /
stampa », 29-111-1983], 1: non c'erano ancora notizie certe sullo stato
facto di voce come toro, / non ritrovando chi me dia ristoro / che faccia
gli stanchi pei. cieco, 39-19: non ci far volgere indrieto i pèi,
ponte per passarla, le pea- gne non potevano servire a tanta gente. =
par., 13-25: lì si cantò non bacco, non peana, / ma
13-25: lì si cantò non bacco, non peana, / ma tre persone in
e l'umana. buti, 3-391: non si cantorno le lode di pean cioè
di tinnico calcidense si riferisce che, non avendo per avanti dato opera alla poesia,
tèseo, / fuorché del solo che non ami i doni / né l'ara né
le peani; alcuni dissero che senodamo non compose le peani, ma quelle che si
e invoca gli stessi sfragelli, se non che 'abhorrent a sanguine ', come
secondo, il qual ne'versi essametri non è ammesso in modo alcuno né ricevuto
la region si trova; / lo lapidare non ne pon più rova. fazio,
fazio, iv-4-43: qui la pietra peanite non è nova e proprio in quella parte
, sf. bot. region. fungo non comme stibile del genere boleto
cornalia, che si osservano nella pebrina non sono elementi anatomici provenienti dalla alterazione delle
ciò che i loro piedi posteriori non hanno che tre dita, e la loro
perdonarle, e tanto più che ella non seguita d'esser trista con le pecche
mi consola, / ed è che non ho * 1 vizio della gola. cesari
il disamore e 'l disprezzo e la non curanza de'suoi e le altre pecche contrarie
iattanza ed altre pecche, le quali non si ricordano, unite alla fama della novella
: del resto era un buon prete. non aveva altra pecca che d'andare un
g. gozzi, i-10-233: se non avessero altra pecca, hanno quella del far
del far professione di sapere quel che non sanno. monti, xii-6-65: sarei
monti, xii-6-65: sarei pazzo se non confessasi che come uomo e come poeta
ebbi le mie buone pecche ancor io e non poche. faldella, 1-236: cesare
su un palcoscenico, il buon umore non mancava. morante, i-267: con voce
oratori veneti { 1523), lii-9-95: non erano ancora giunti i montieri, cioè
la pecca di dare acuti strilli, / non abbi già difficoltà di farlo / tacer
2-592: egli [il cane] non aveva il lusso dei sette peccati mortali
, xxvi-1-142: poi quei dì, che non si mangia l'unto, /.
, /... / il parrocchian non vuol che n'assaggiate [del cacio
principal pecca dei conviti popolari è che non si rispetta la gran massima 'ne quid
cose. proverbi toscani, 199: non è lin senza resta, né acqua
quasi dir volesse in sua muta favella non poter la maldicenza dar pecca alla perfezione
sulla 'gazzetta privilegiata 'a lagnarsi di non so quante pecche di quel dipinto.
ridondanza. patriottismo è vocativo nuovo, non, direbbero gli epigrafisti puri, da
e certamente la frase 'ciò che non è in lei ', in quanto a
di cadenza e suono quasi perfetti, non toscano veramente, se ben senza pecca
lo core risponde con tormento: / non ci aio pecca, nanti fue l'amore
debbi consigliare, sicché di cotanto bene non potesse esser perdente, perché se 'l
lxiii-4: se vo'par defetto, / non è d'amor, ma d'odio
voglia, sospinta dalla interna coscienza, non mi son potuta contenere di non venire
, non mi son potuta contenere di non venire qui da voi per fuggire simil pecca
disarmare i suoi uomini... non l'ebbe mai. -fisima.
pecca di dannare la crusca, perché non diede alla parola anima tutti i significati
: visitando passo passo il podere, non ebbe proprio dove metter pecca.
(per usar questa voce spagnuola) non toglie che l'ariosto non fosse quel perfetto
spagnuola) non toglie che l'ariosto non fosse quel perfetto poeta ch'è tenuto
peccadiglio, tuttavia dubita / ch'altri non dica qualche mal di lui. fagiuoli
un peccatiglio voi fareste, / io non dico mortale. martello, 88: concorrer
mio peccato d'omissione, del quale non ho coraggio di chiederle scusa. giordani
o taccherelle o colpe..., non sono di quelle che recano infamia all'
.. tepidi amorazzi, peccadigli che non son delitti. bocchelli, 17-20: sappiamo
/ di spagna gli dànno anco, che non creda / in unità del spirto il
d'uno peccadiglio, e questo era di non credere in dio. pino, l-1-127
, che si rigettano come peccaminosi, non si debbono neppur sentir raccontare. muratori
uomo e, considerato in se stesso, non può chiamarsi peccaminoso, anzi è da
un briciolo d'odio, per lui non era un odio peccaminoso. pascoli, ii-
920: questa è la via non vera, non verace, non diritta;
: questa è la via non vera, non verace, non diritta; la via
la via non vera, non verace, non diritta; la via che fu per
piaggia diserta infestata da fiere; eppure non si dichiara già per malvagia o peccaminosa
aria peccaminosa. vendita, 1-199: non so se prima del di che varcai /
, perché l'occhio nel senso appannato non vede la deformità dell'abito peccaminoso.
nero si sarebbe coperta: il bianco non conta, perché a lei non viene
il bianco non conta, perché a lei non viene in mente che ci possa mai
, iv-8: per altri, poi, non riconoscendoli abbastanza istruiti e trovandosi anche legati
all'auge di tanta professione, mentre non sono altro, per verità,
sa che il suo fratello pecca peccato non a morte, addi- mandi, e
e sara'li data la vita al peccante non a morte. dominici, 1-180:
dominici, 1-180: iddio... non vuole essere lodato per la bocca de'
certo poeta che attribuisce ad ulisse costumi non convenienti ad un uomo forte. a
] determinò quale de'reggimenti peccanti e non retti sia nel primo grado d'imperfezione
nello 'spirito della terra 'invece non vi sono tesi da dimostrare; il
romanzi ', ripose tre de'miei pensamenti non come miei, ma come suoi,
siri, i-316: sentendosi il conte non poco punto da concetti così peccanti, non
non poco punto da concetti così peccanti, non potè con la prudenza moderare in maniera
eccesso del suo ardore che di nuovo non ripigliasse la penna in mano per abbozzarne
, è da sperarsi che, se non sopragiongono alterazioni travagliose per qualche debolezza dello
. f. frugoni, 3-ii-116: io non la dissuasi da queste prattiche,
in cui dice per solito scherzo non pullular che papaveri sonniferi senza frutti. a
fatto incontanente che i dimoni peccorono, non per loro correzione, ma per nostra
innanzi che più andi, / ch'ei non peccaro; e s'elli hanno mercedi
e s'elli hanno mercedi, / non basta, perché non ebber battesmo.
hanno mercedi, / non basta, perché non ebber battesmo. cavalca, 9-327:
disubbidendo alla legge di dio (che non è altro peccare, come dice santo
dio per chiarità evidente a lui che non ha uno servo di dio per fede
di fatto talora pecca, ma per non essere al male avvezzo, con l'aiuto
de la vita stanno in moto / e non hanno ozio che a peccar gl'inviti
xxi-292: se io opero male, non sapendolo, la mia azione esprimerà una falsa
proposizione... e tuttavia io non avrò peccato. convien dunque che io
acciocché pecchi. pascoli, 1144: per non peccare contro i miei fratelli, /
, 21-66: prima vuol ben, ma non lascia il talento / che divina giustizia
'l peccar è sì dolce / e 'l non peccar sì necessario, oh troppo /
si perda chi mortalmente pecca, se non si confessa e si pente? cavalca,
, quantunque pecchino mal administrando, però non fanno ingiustizia contra alcuno, né sono
né sono tenuti risarcir alcuno, poiché non hanno mal governato quel d'altrui,
la quale io ebbi contesa fu che non si possa peccare né pur venialmente senza qualche
cognizione di dio. govoni, 91: non sai che pecchi di desiderio? sinisgalli
mi 'n- tramise / là ov'io non sono amato. carducci, iii-23-51:
angioli diventaro quasi senza sentimento, ché non sapevano come si potesse entrare in casa
facile al cadere in questi difetti che non è l'uomo. forteguerri, 8-80:
8-80: chi pecca per amor io non riprendo. tommaseo, 1-255: pecco
ne paventa. monelli, 2-524: non ho alcuna intenzione di peccare, come
io ti condannai; va, e non volere più peccare ». cesari, 6-59
con la sua intransigenza di meridionale, non aveva molta religione per quel genere di
mary la giudicherebbero onesta ». « non ha peccato perché non ne ha avuto
». « non ha peccato perché non ne ha avuto finora la voglia ».
alcuna giovane, qualche vedovella, onde non abbiano a peccare. bacchetti, 13-406
13-406: quando fui sola con lui, non pensai più a peccare, anzi,
più a peccare, anzi, avrei voluto non aver peccato mai. 3.
tristizia chi il ben che potrebbe fare non incomincia. guicciardini, 2-1-44: quanto
. loredano, 2-ii-155: perfido, non t'avedi che pecchi d'ingratitudine contro
tollera? alfieri, 7-53: veramente non voglio peccar d'ipocrisia col dirle ch'
che vostro padre ha cominciato da / non molto tempo in qua a peccar 'n uno
uno, ancora / che egli non l'abbia fatto, pur gli parla /
zani, ii-669: gastigava alcuni, ma non tutti i vizi de'cavalieri,
peccare e che la natura e la usanza non si può rimuovere leggermente con parole
per lo vostro. machiavelli, 1-iii-92: non avendo bartolomeo peccato contro la maestà
tenendo minor numero di soldati che non denno, sono gastigati solamente in
una legge che qui abbiamo, ch'egli non ci sia fra noi chi possa
devo... ricordare che la zia non mi picchiò mai, nemmeno da principio
mai, nemmeno da principio quando, per non conoscerla ancora bene, non temevo di
, per non conoscerla ancora bene, non temevo di peccare contro i suoi comandamenti
attività, prendere abbaglio, ingannarsi; non comprendere il vero. monte, 1-iv-82
machiavelli, 1-i-198: fa uno errore che non ha scusa, anzi si tira dietro
perché quello che è predicato nella conclusione non e la estremità della proposizione maggiore.
. v. da esserè \ \ non vale la consequenzia, perché il silogismo
, essendovi una infinità di montagne nate non dal fuoco, ma dall'acqua.
-in partic.: violare o non osservare le norme della lingua, della
, quando si dicano in tale modo che non si pecchi in latino. g
lo asonto, / chi la textura poi non è sì degna, / chi dice
che perciò che di cendo non si pecca, ha voluto l'usanza che
si pecca, ha voluto l'usanza che non si pecchi ancora no 'l dicendo
: concludevano che omero aveva peccato non facendo che icario e telemaco si
vedessono in lacedemona. beni, 1-57: non solamente pecca colui il quale fa
invenzione invocatoria pecca di superbia, non imitando gli antichi, i più
disponendosi le invocazioni in forma diretta non obliqua, come fa egli;
jrofana. pallavicino, 8-101: affine di non peccar contra e regole della buona
brutti sventurati. tommaseo, 15-117: non sapete voi ch'anche tenendo confinato il
con drittura, / là ond'io non ò peccato vivo in pene. chiaro davanzati
mi dovrebbe; / ché. cchi non pecca, parmi, assai si svolpa.
ferrara, che fa mercatan- zia, non solo fa cosa vergognosa, ma è tiranno
quello che è officio de'privati e non suo; e pecca tanto verso e
principe. dolce, xxv-2-230: mai non si peccò ad usar cortesia. caporali
sire, / e noiarti io più non oso: / s'io peccai da curioso
ò peccato, / dappoiché ancor costà non ho mandato, / come v'avea promesso
: si erano riposte le armi, non mai più degne di lode che quando peccano
dio, anzi di satana, fate che non cominci a peccare d'irregolarità. e
perché ne domanda del tempo nel quale non ne doveva domandare, questa seconda azzione
azzione pecca in esser fatta in tempo non opportuno; e perché n'è stato domandato
groto, 367: vi replico che non dissi mai che 'l madriale del signor
troppo voler parer toscano si manifesta per non toscano. b. fioretti, 2-4-201
per l'altre parti eccellente, pure non solo pecca per la parte del soggetto,
quale essendo pieno d'assurdità e rozzezze non potrà mai dilettare le menti ben fatte
grave feudalità; più si medita che non si senta. b. croce, ii-8-184
malattia; risultare nocivo alla salute, non essere perfettamente sano (un umore,
più profonde. morgagni, 55: se non ostante ogni riguardo il sangue venisse a
sangue venisse a peccare in quantità, non v'ha dubbio che converrebbe tornare a cavarne
c., 30-5-7: si vergogna di non perdonare le peccata chi si ricorda che
che sa che suo fratello pecca peccato non a morte, addimandi. s. bernardo
superba, e quando io dicessi ghiotta non peccherei in spirito santo. -peccare
ha compassione; ma chi pecca per arri non merita scusa [per quella ostinatezza che
sarebbe virtù, però che l'anima non riceverebbe colpa, né dall'atto del peccato
di grazia all'anima, se la volontà non consentisse a riceverle con affetto d'amore
, 1-i-244: il dì e la notte non attendeva ad altro, come quello per
ciascuno reputa brutti e peccati che lui non fa, leggieri quegli che fa. ochino
consentire della volontà al peccato, e non nel mandare ad essecuzione il peccato.
il peccato con quello che lo fa, non è dubbio che 'l peccato è qualche
considerate il peccato in se stesso, non è niente, perché è privazione pura e
peccati involontari e cagionati dalla necessità o non sono peccati o per lo meno sono
penale di questo mondo... punisce non i peccati, cioè tutte le trasgressioni
gli uomini di ragione, anche se non di fede. -peccato filosofico',
e alla retta ragione, che tuttavia non sarebbe un'offesa a dio in chi
il primo peccato è torriginale: questo non è attuale, ma il primo attuale che
attuale, ma il primo attuale che fanno non può essere veniale, ma conviene che
sé negligenzia perisce l'anima del parvolo non circonciso, se non per obbligazione del
anima del parvolo non circonciso, se non per obbligazione del peccato originale. savonarola,
xix-3 (239): ho fidanza di non essere incolpato da voi di vanagloria per
. leopardi, i-338: questo e non altro fu il peccato di superbia che
di chi ha colpe sulla coscienza e non è in grazia di dio. l
anima tua è perduta, / s'tu non succorri el propimo affannato. / non
non succorri el propimo affannato. / non star più in sto peccato, /
abituale o più o meno prolungato. non accostarsi all'altare essendo in peccato.
arriva alle mani è quasi impossibile che non pervenga alla bocca. -peccatore,
2. atto sessuale illecito o non sanzionato dal matrimonio; fornicazione (anche
io peccato ci volesse fare, / se non veder lo suo bel portamento, /
peccato fu ermafrodito; / ma perché non servammo umana legge, / seguendo come bestie
peccato carnai. ariosto, 1-iv-379: non è fra me e questa giovane / alcun
verga, 2-213: volete che vostra figlia non si mariti? volete lasciarla nel peccato
punto di vista delle probabilità matematiche, non era assurdo immaginare che marco berti fosse
si dovesse tenersi soltanto al vangelo, non c'è una riga che minacci l'
. verga, ii-32: benedetta anzi non aveva neppure conosciuto il babbo, come
. carducci, iii-12-260: il poliziano non fece in quelle ottave altro che seguitare
foglietta, 67: in vero a me non parve mai che in te fosse questo
. f. morosini, lii-5-290: dal non attender agli studi delle lettere nasce l'
lettere nasce l'ignoranza, e dal non conversare la petulanza, peccato che spesse volte
sue lettere, perché i gran fiumi non debbono perdersi in rivi. buonafede,
furono in questo peccato, e seneca non fu sempre innocente. -istinto sessuale.
): opposi ogni mia vertù di non volere a te né a me di quello
., 2-7 (1-iv-170): non spaventato dal ricente peccato da lui commesso
; / che mani e pene io non so sì nefande, / che fosson pari
bisaccioni, 1-289: i popoli rubelli non si fidano più di so- disfazioni e
forza, l'ingegno e gli amici per non pagare nella pena d'un picciolo un
peccato gravissimo. forteguerri, 9-52: non è da capestro il tuo peccato: /
vole / di darmi pena, e non ci ò peccato. g. cavalcanti,
te queste dannose some; / non far idolo un nome / vano senza soggetto
, / peccato è nostro, e non naturai cosa. v. quirini, lii-6-17
vita che romper questo sacramento, parendogli non poter commettere al mondo niun maggior peccato
come gran peccato / commette, chi non ama essendo amato. dolce, 8-59:
, qual fallo o qual errore / se non d'amarvi troppo ho mai commesso?
vita meritoria e gloriosa... venezia non era più che una città e voleva
giorni che il sole porta in terra non lo risvegliassero e lo rimettessero a letto augurandogli
norma: ciò che si vuole e non si può esprimere e peccato. peggio
suo 'constante 'ad altri, non me l'ha mandato. della casa,
termini. monti, iv-375: ora non sarebbe per me e pe'miei colleghi,
nome de'uali. vi scrivo, non sarebbe egli per tutti noi il massimo
e'peccati se fra tanti bei nomi non si leggesse pur quello di mustoxidi?
. « lo sappiamo tutti che il figlio non ce l'hai mai avuto ».
peccato d'ommissione se visitato io pure non l'avessi. rosmini, xxvi-131:
. rosmini, xxvi-131: l'errore non procede unicamente da una ignoranza precedente,
morto nel 1253 fra i molti suoi peccati non ebbe quello di scriver trattati d'alchimia
peccato dell'esser nati e nobili, e non cittadini, vorrei che unicamente alle lettere
/ oltre quel d'èva: dentro non ha cuore / e di fuor non ha
dentro non ha cuore / e di fuor non ha i fregi genitali. nievo,
e il vero peccato originale, che non ha redenzione per sangue che si
figliuoli di dio. saba, 163: non ignora, / lo scaltro vecchio,
innamorato, / darebbevi più che rusca non vale: / a questo m'ha condutto
che, gran peccato della fortuna, non ebbe corone. -prodotto abnorme della
come s'ella dicesse mostro, il quale non è altro che peccato della natura per
son oggi corrotte e falsate, e non ci si fa oggi una buona arte senza
: nelle figure picciole e negli idoli piccioli non si riconoscono i vizi che vi sono
. algarotti, 1-vi-271: s'egli non appone concetti affatto puerili a virgilio, come
dell'autore, il che per avventura è non men grave peccato. foscolo, xv-190
, trovò peccati nell'ode genetliaca, non trovò peccati nel discorso. niccolini,
vien voglia di dolersi che lo stato non possa e non debba punire i cattivi
di dolersi che lo stato non possa e non debba punire i cattivi poeti. marradi
sostenere che nella impressione del discorso vostro non si potessero trovar peccati molto più gravi
più gravi che fra i trascorsi dello stampare non siano stati notati a dietro dal vostro
ne dè peccato, / ché saracin non sono né giudeo, / ma vostro fedel
ch'io sia sì mal tractato? / non hai peccato / del meschin che more
capacità, il rammarico per un vantaggio non ottenuto o sfumato. algarotti, i-ix-ii
trovi intagliata sopra un vetro di boemia e non sur un poculo di solone o del
ora la moda di sacrificare i bovi non ci sia più! fogazzaro, 1-459:
sia più! fogazzaro, 1-459: dunque non ci vedremo qui? che peccato!
: peccato che gi- netta e luisella non siano venute. 10. locuz.
: vedendo uno che il trar d'arco non avea gran peccato, si pose a
dal bersaglio, con dire: per non essere colto. -brutto come o più